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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - BOIC874008 I.C. CROCE
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il grado di partecipazione alle attività formali e informali proposte dall'Istituto è soddisfacente: la maggioranza delle famiglie è, infatti, presente in modo attivo nella realizzazione dei progetti in cui è previsto il suo coinvolgimento e negli organi collegiali. Sempre per la maggioranza delle famiglie i colloqui con gli insegnanti hanno un andamento regolare e collaborativo.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il bacino di utenza è ampio e articolato: il contesto socioeconomico è eterogeneo e vede una consistente presenza di famiglie appartenenti al ceto medio e, in parte, anche medioalto. Si registra però un sensibile aumento di famiglie in situazioni di disagio derivante dalla crisi economica e dal processo migratorio, con conseguente sradicamento, instabilità, inserimenti in corso d’anno. Numerosi nuclei sono seguiti dai servizi sociali. Sono presenti situazioni in cui la costruzione di un’efficace interazione tra famiglia e scuola risulta faticosa, soprattutto laddove si verificano difficoltà nell’adeguato percorso di crescita dell’alunno. Gli alunni che provengono dal quartiere con una maggior percentuale di stranieri e Rom frequentano il nostro Istituto. In particolare due plessi, uno dell'infanzia e uno della primaria hanno avuto rispettivamente il 39% e il 30% di stranieri nel 2014-15 con differenze di 10-20 punti percentuale con i plessi dello stesso ordine di scuola; gli alunni Rom sono iscritti prevalentemente in questi due plessi. Nella scuola media la percentuale di stranieri è passata dal 22,64% al 23,11% negli stessi anni. Le richieste prioritarie delle famiglie all’Istituto sono indirizzate all'accesso alla scuola dell’infanzia e al tempo scuola prolungato a 40 ore nella scuola primaria e sono spesso in numero maggiore rispetto alle possibilità di accoglienza.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Da tempo si è costruito un rapporto di collaborazione con il Comune e la Provincia che in vario modo e per diverse finalità istituzionali, consente all’Istituto di assolvere ai propri compiti istituzionali. L’Istituto inoltre si avvale della collaborazione di altre Istituzioni e Associazioni del territorio, ormai parte integrante della propria azione: AUSL (Disabilità, DSA, altri BES, Disagio), LINFA (Formazione insegnanti, Percorsi per genitori, Sportelli di consulenza), ENTRI IL MONDO (Attività interculturali di integrazione, interventi di accoglienza, prima e seconda alfabetizzazione, consulenza di orientamento interculturale), ASC INSIEME (Disabilità, Disagio), CASA DELLA CONOSCENZA (Iniziative culturali per adulti e alunni ), TEATRO COMUNALE (fruizione di spettacoli), CASA DELLA PACE (Collaborazione su progetti educativi), POLISPORTIVA MASI, CSI, CERETOLESE (Attività motoria in collaborazione con le scuole), POLIZIA MUNICIPALE (Educazione stradale), ARMA CC (Educazione alla legalità), PUBBLICA ASSISTENZA E 118 (Educazione alla convivenza civile). Altre opportunità sono determinate dalla vicinanza al capoluogo di regione: Università, Musei, Mostre Rassegne.
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Ripercussione negativa dei tagli agli Enti Locali sui servizi scolastici per cui negli ultimi tre anni gli interventi si sono via via ridotti. Ripercussione negativa delle disposizioni normative a livello nazionale sulla disponibilità di risorse alla scuola (Numero di alunni per classe, Organici, FIS), tenuto conto anche della specificità della popolazione scolastica dell’Istituto.
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1.3 Risorse economiche e materiali Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le strutture scolastiche sono generalmente ampie e accoglienti, dotate di saloni, aule polivalenti, giardini esterni, palestre, sale di lettura, aule laboratoriali, aule per le attività di recupero e sostegno in funzione dell'ordine di scuola. Tutti i plessi sono raggiungibili con i mezzi pubblici. La scuola negli ultimi anni si è dotata, oltre alle aule di informatica già presenti sia nella primaria che secondaria di I°grado, di LIM per ciascuna classe della scuola secondaria di I°grado e di alcune LIM per la scuola primaria. Sono presenti altre aule laboratoriali (musicale, artistico, scientifico, di piccola falegnameria, di cucina..) sufficientemente rispondenti ai bisogni di una didattica attiva ed esperenziale. Buona parte delle famiglie collabora con la scuola per reperire fondi utili all'implementazione delle dotazioni in uso ai singoli plessi e allo svolgimento di alcuni progetti inseriti nel POF. Nota: con riferimento alla voce "Altri privati" della Tabella 1.3.a.1, si segnala che la cifra ad essa corrispondente (124346,00 euro) risulta errata, in quanto, dal bilancio della scuola, é pari a 5633,33 euro.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Gli edifici risalgono generalmente agli anni 60-70, pertanto richiedono una costante manutenzione da parte dell'Ente locale e un adeguamento relativo alle norme sulla sicurezza. Le certificazioni risultano solo parziali, nonostante le reiterate richieste presentate dalla scuola agli organismi competenti. Vi é una diminuzione delle risorse a tutti i livelli e conseguente necessità per la scuola di allargare alleanze strategiche con interlocutori diversificati.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:BOIC874008 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE BOIC874008 114 88,4 15 11,6 100,0 - Benchmark* BOLOGNA 8.757 78,2 2.435 21,8 100,0 EMILIA 41.748 79,7 10.658 20,3 100,0 ROMAGNA ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:BOIC874008 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° BOIC874008
35-44 %
N°
2
1,8
BOLOGNA
331
EMILIA ROMAGNA
1.491 15.369
45-54 %
N°
37
32,5
3,8
2.362
3,6
10.489
2,4
126.086
55+ %
N°
34
29,8
27,0
3.082
25,1
15.110
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
41
36,0
100,0
35,2
2.982
34,1
100,0
36,2
14.658
35,1
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: BOIC874008 prodotto il :08/10/2015 13:06:18 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:BOIC874008 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE BOIC874008 44,8 55,2 100,0
Istituto:BOIC874008 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BOIC874008 46,7 53,3 100,0
Istituto:BOIC874008 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BOIC874008 81,8 18,2 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
BOIC874008 - Benchmark* BOLOGNA EMILIA ROMAGNA ITALIA
Istituto:BOIC874008 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 10 10,5 18 18,9 15 15,8
Oltre 10 anni N째
% 52
54,7
1.375
17,5
2.114
26,9
1.861
23,7
2.512
32,0
6.134
16,4
9.356
25,0
8.927
23,9
12.953
34,7
80.068
21,1
99.999
26,3
99.999
26,3
99.999
26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
BOLOGNA EMILIA ROMAGNA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
88
74,6
4
3,4
26
22,0
-
0,0
-
0,0
401
72,4
15
2,7
137
24,7
1
0,2
-
0,0
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: BOIC874008
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 1,3 0,8 40 43,8 1,3 1,1 57,5 54,3 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: BOIC874008
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25 19,6 41,3 51,2 7,5 6,1 26,3 23,1
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La stabilità del corpo docente è un punto di forza dell'Istituto, la Nella scuola manca un'anagrafe aggiornata dei corsi di percentuale di personale a tempo indeterminato è alta (88%), la aggiornamento frequentati dai docenti. distribuzione per fascia di età è più o meno in linea con i parametri di riferimento. Anche la stabilità del Dirigente scolastico è in linea con i dati di riferimento. Il personale docente ha arricchito le proprie competenze grazie alle molteplici opportunità che il territorio offre (Comune, Regione, Università, Agenzie culturali varie).
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BOIC874008
% classe 1 128
100,0
BOLOGNA
8.795
EMILIA ROMAGNA
40.376 546.233
classe 2
% classe 2 123
99,2
98,7
8.884
99,0
40.110
97,8
552.562
classe 3
% classe 3 122
100,0
98,6
8.494
99,3
39.108
98,2
542.662
classe 4
% classe 4 118
100,0
98,5
8.483
99,4
38.847
98,4
550.434
classe 5
% classe 5 128
100,0
98,5
8.312
98,3
99,5
38.273
99,3
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BOIC874008
% classe 1
classe 2
122
99,2
% classe 2 108
97,3
- Benchmark* BOLOGNA EMILIA ROMAGNA Italia
8.348
96,2
8.274
96,1
38.058
96,2
37.892
96,9
537.065
93,2
537.625
93,7
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 BOIC874008
7 32
8
9
10
27
19
25
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
10
-
28,3
23,9
16,8
22,1
8,8
0,0
- Benchmark* BOLOGNA
2.261
2.372
1.947
1.454
395
161
26,3
27,6
22,7
16,9
4,6
1,9
EMILIA ROMAGNA
10.913
10.194
8.489
6.236
1.925
808
28,3
26,4
22,0
16,2
5,0
2,1
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
ITALIA
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BOIC874008
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
BOLOGNA
-
0,2
-
0,3
-
0,1
-
0,1
-
0,1
EMILIA ROMAGNA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BOIC874008
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
1
0,9
BOLOGNA
-
0,2
-
0,1
-
0,4
EMILIA ROMAGNA
-
0,1
-
0,2
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Percentuali di alunni ammessi alla classe successiva nell’Istituto in linea o superiori ai dati di riferimento. Distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato: in linea per la valutazione 6; 5-6 punti superiore per il voto 9; leggermente superiori ai dati di confronto anche per il voto 10 insieme al 10 e lode (il 10 e lode non compare nei dati di ritorno, ma è presente nei dati ufficiali della scuola). Sicuramente una parte di alunni nel corso dei tre anni si sono spostati da un livello medio ad un livello più alto. Condivisione dei criteri di valutazione: 1) in generale le valutazioni espresse alla fine della scuola primaria corrispondono a quelle della fine prima media con una percentuale al di sopra del 90%, 2) all’esame di Stato non ci sono differenze significative nella distribuzione per fasce di voto fra le varie classi terze. Trasferimenti in entrata: nell’Istituto i dati dei trasferimenti in entrata varia di anno in anno, dai dati raccolti negli ultimi tre anni il nostro Istituto è in grado di accogliere con risultati positivi alunni stranieri di recente immigrazione (per capienza aule, protocolli di accoglienza, collaborazione con il territorio). Nell’Istituto non esistono abbandoni, dato l’obbligo scolastico, ci sono casi rari di alunni che ritornano nel paese di origine.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato evidenzia una percentuale inferiore (dai 4 ai 6 punti) nelle fasce intermedie (7 e 8) e questo può essere spiegato con lo spostamento di alcuni nei livelli superiori (sicuramente un punto di forza), ma una parte di alunni, nel corso dei tre anni, si abbassa di livello. Per gli alunni del livello più basso non sempre si riesce a innalzare il livello delle competenze disciplinari nonostante le attività di recupero, anche se si ottengono sensibili miglioramenti dal punto di vista educativo. Quando si ricorre alla bocciatura nella scuola media si riscontra un mancato raggiungimento delle competenze di base, sia disciplinari che sociali e civiche.
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Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
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Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Dalla descrizione dei punti di forza i criteri di qualità richiesti sono positivi. Anche per gli alunni più in difficoltà si ha di norma un miglioramento delle competenze chiave e di cittadinanza. La distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato, anche se vede una percentuale inferiore nelle fasce intermedie (voto 7 o 8), è generalmente in linea con gli esiti delle prove standardizzate (livello 1 inferiore ai dati di confronto, livello 2 in linea, livello 3 e 4 inferiore, livello 5 superiore), il che conferma in parte un innalzamento del livello intermedio.
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BOEE87401A II A
4
4
1
2
9
7
4
3
2
5
BOEE87401A II B
9
3
0
5
4
9
4
0
7
2
BOEE87402B II A
3
5
1
6
7
6
5
2
2
9
BOEE87402B II B
1
3
6
3
10
3
5
3
6
6
BOEE87402B II C
2 % studenti Livello 1
4 % studenti Livello 2
6 % studenti Livello 3
0 % studenti Livello 4
9 % studenti Livello 5
2 % studenti Livello 1
6 % studenti Livello 2
4 % studenti Livello 3
6 % studenti Livello 4
3 % studenti Livello 5
BOIC874008
17,8
17,8
13,1
15,0
36,4
24,3
21,6
10,8
20,7
22,5
Emilia-Romagna
24,3
12,9
12,1
15,9
34,8
25,7
23,8
12,5
16,1
21,9
Nord est
25,7
13,6
12,5
15,9
32,3
24,1
23,7
12,9
16,4
22,9
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BOEE87401A VA
0
4
4
3
7
4
2
4
2
5
BOEE87401A VB
2
4
3
5
3
2
2
5
5
1
BOEE87402B VA
-
-
-
-
-
0
6
8
7
5
BOEE87402B VB
4
7
6
7
1
5
3
8
6
2
BOEE87402B VC
3 % studenti Livello 1
1 % studenti Livello 2
4 % studenti Livello 3
6 % studenti Livello 4
3 % studenti Livello 5
0 % studenti Livello 1
5 % studenti Livello 2
7 % studenti Livello 3
4 % studenti Livello 4
2 % studenti Livello 5
BOIC874008
11,7
20,8
22,1
27,3
18,2
11,0
18,0
32,0
24,0
15,0
Emilia-Romagna
16,0
16,4
19,9
23,4
24,3
16,7
21,1
19,3
21,7
21,1
Nord est
18,0
18,4
19,9
22,5
21,3
15,4
20,5
19,9
22,6
21,6
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BOMM874019 III A
1
5
6
4
6
1
7
1
5
8
BOMM874019 III B
2
4
4
3
5
2
2
7
1
6
BOMM874019 III D
5
3
3
4
9
1
10
3
3
7
BOMM874019 III E
2
3
2
5
9
2
5
3
1
10
BOMM874019 III F
0 % studenti Livello 1
BOIC874008
7 % studenti Livello 2
2 % studenti Livello 3
1 % studenti Livello 4
6 % studenti Livello 5
2 % studenti Livello 1
6 % studenti Livello 2
0 % studenti Livello 3
4 % studenti Livello 4
4 % studenti Livello 5
9,9
21,8
16,8
16,8
34,7
7,9
29,7
13,9
13,9
34,7
Emilia-Romagna
14,3
17,8
21,9
19,1
26,9
16,5
22,0
17,9
16,4
27,2
Nord est
12,6
18,9
21,6
20,9
26,0
14,3
21,0
19,4
17,2
28,1
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: BOIC874008 prodotto il :08/10/2015 13:06:18
pagina 19
SNV - Scuola: BOIC874008 prodotto il :08/10/2015 13:06:18
pagina 20
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico BOIC874008 11,4 88,6 3,9 96,1 - Benchmark* Nord est 7,3 92,7 6,7 93,3 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico BOIC874008 6,6 93,4 5,0 95,0 - Benchmark* Nord est 5,2 94,8 8,9 91,1 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Esiti primaria: punteggio nell’ultimo anno in linea o superiore alle tre medie di riferimento, migliorato rispetto agli anni precedenti. Esiti Secondaria 1°grado: mantenuto un punteggio superiore alle tre medie di riferimento (ultimi tre anni) Cheating: non emergono comportamenti opportunistici Confronto con altre classi/scuole con ESCS simile: in linea per la primaria, ad eccezione delle classi seconde nella prova di matematica, migliorato comunque rispetto agli anni precedenti. Per la secondaria nella restituzione dei dati 2014 manca il confronto. La variabilità tra classi è inferiore alla media nazionale, dentro le classi è generalmente inferiore ad eccezione delle classi seconde nella prova di italiano. Nella scuola secondaria di 1°grado non emerge una variabilità significativa tra le classi. Nell’ultimo anno la distribuzione degli studenti nei livelli 1 e 2 è leggermente inferiore alla media nazionale per le classi seconde, nettamente inferiore sia per le classi quinte della primaria sia per le classi terze secondaria di 1°grado
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non omogeneità tra i due plessi della primaria relativamente alle classi seconde dovuta alla diversa dislocazione dei due plessi sul territorio e alla conseguente diversa utenza. Negli ultimi tre anni non sono stati programmati dipartimenti in verticale, per cui l’analisi sugli esiti delle prove Invalsi è rimasta, per lo più, ristretta ai docenti delle commissioni specifiche.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: BOIC874008 prodotto il :08/10/2015 13:06:18
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 21
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Si è scelto il livello 5 anche se il confronto con le scuole con ESCS simile risulta in linea e non superiore. Tenuto conto di quanto scritto nella sezione Contesto, area Popolazione Scolastica, il dato background medio-alto attribuito al nostro Istituto non è attendibile. Anche dalla lettura comparata di un campione di questionari studenti compilati all’interno delle nostre classi non emerge il background reale di molti alunni. Inoltre nella scuola primaria il punteggio nell’ultimo anno è in linea o superiore alle tre medie di riferimento ed è migliorato rispetto agli anni precedenti, per la secondaria di I grado manca il confronto ESCS, ma i punteggi ottenuti nelle due prove in rapporto alle medie di riferimento, risultano superiori (confermando gli esiti positivi degli anni precedenti). La varianza tra classi in italiano e matematica è in linea o inferiore alla media nazionale, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola a parte alcune eccezioni in negativo, ma anche in positivo (solo per le classi seconde della primaria i risultati sono eterogenei tra i due plessi per quanto detto nei punti di debolezza). La distribuzione degli studenti per i livelli 1 e 2 è inferiore alla media nazionale nelle classi seconde della primaria; nettamente inferiore nelle classi quinte della primaria e terze della secondaria.
SNV - Scuola: BOIC874008 prodotto il :08/10/2015 13:06:18
pagina 22
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Ogni ordine di scuola adotta criteri comuni per la valutazione di alcune competenze chiave e di cittadinanza. In particolare sono stati definiti i seguenti indicatori per la valutazione del comportamento: rispetto delle regole - disponibilità verso compagni e adulti - attenzione e partecipazione - impegno e puntualità nelle consegne; nella scuola primaria e secondaria di 1° grado vengono valutati anche alcuni aspetti di prodotto secondo i seguenti indicatori: leggere e comprendere il testo rilevare i dati, riconoscere, capire, mettere in relazione risolvere situazioni problematiche - esporre, esprimere oralmente - applicare un metodo di studio con gli strumenti adatti. La valutazione dei vari aspetti è espressa collegialmente dal Team di classe o sezione e dal Consiglio di Classe in diversi momenti dell’anno con apposite griglie per ogni ordine di scuola approvate dal Collegio docenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono presenti alcune situazioni nelle quali il percorso di crescita dell’alunno non è adeguato anche per la difficoltà di costruire un’efficace interazione tra famiglia e scuola. Queste situazioni nella scuola secondaria sono equamente distribuite nelle varie classi, negli altri ordini di scuola sono distribuite equamente nelle varie classi, ma non equamente tra i plessi per quanto detto nella sezione contesto – vincoli area popolazione scolastica.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: BOIC874008 prodotto il :08/10/2015 13:06:18
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 23
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dalla maggioranza degli studenti è buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole). Sono presenti alcune situazioni nelle quali il percorso di crescita dell’alunno non è adeguato, soprattutto per la difficoltà di costruire un’efficace interazione tra famiglia e scuola. La distribuzione non equa delle situazioni problematiche tra i plessi dell’Infanzia e della Primaria è un vincolo legato allo stradario. In generale gli studenti raggiungono una sufficiente/buona autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non la raggiungono adeguatamente. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
SNV - Scuola: BOIC874008 prodotto il :08/10/2015 13:06:18
pagina 24
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica BOIC874008
11,4
% Linguistica 12,0
% Professionale 20,8
% Scientifica 14,5
% Tecnica 28,4
% Umanistica 13,3
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
SNV - Scuola: BOIC874008 prodotto il :08/10/2015 13:06:18
pagina 25
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
BOIC874008 BOLOGNA EMILIA ROMAGNA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 74 61,7 46 38,3 4.993 67,4 2.413 32,6
TOTALE 120 7.406
22.435
67,1
11.011
32,9
33.446
318.941
70,9
131.166
29,1
450.107
SNV - Scuola: BOIC874008 prodotto il :08/10/2015 13:06:18
pagina 26
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
BOIC874008 - Benchmark* BOLOGNA EMILIA ROMAGNA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 64 91,4 26 63,4 4.199 19.243 276.676
90,2 90,3 90,9
1.596 7.436 93.486
73,6 74,4 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le valutazioni espresse alla fine della scuola primaria corrispondono a quelle della fine prima media con una percentuale al di sopra del 90%. La percentuale di alunni promossi al I anno della scuola secondaria di II°grado che hanno seguito il consiglio orientativo è leggermente superiore ai dati di confronto (91,4%), la percentuale di promossi tra gli alunni che non hanno seguito il consiglio orientativo è più bassa rispetto ai dati di confronto, entrambi i dati confermano la validità del consiglio orientativo espresso dalla scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Una percentuale di alunni non segue il consiglio orientativo, questo dato però è variabile di anno in anno e dall’analisi dei dati in possesso della scuola riguarda l’area dell’istruzione professionale, dove si riscontra un maggiore scostamento tra consiglio orientativo e iscrizioni alla scuola superiore. Una parte di famiglie non segue il consiglio, preferendo iscrivere i propri figli all’istruzione tecnica o liceale, per offrire loro un ambiente educativo più controllato. Non é possibile, comunque, monitorare in modo approfondito (medie, debiti ...) i risultati nella scuola secondaria di II grado, in quanto manca una procedura codificata tra reti di scuole del Comune e del Capoluogo di regione.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: BOIC874008 prodotto il :08/10/2015 13:06:18
Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 27
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: BOIC874008 prodotto il :08/10/2015 13:06:18
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I risultati degli studenti nel successivo percorso di studi sono buoni: non si registrano particolari difficoltà nel passaggio tra la scuola primaria e secondaria di 1° grado. Tra scuola secondaria di 1° grado e 2° grado pochi studenti, tra quelli che seguono il consiglio orientativo, incontrano difficoltà di apprendimento, mentre tra gli studenti che non seguono il consiglio orientativo la percentuale di alunni con debiti formativi o non ammessi alla classe successiva aumenta, confermando da una parte la validità del consiglio orientativo e dall’altra la necessità di una maggior condivisione del percorso con le famiglie. Non é possibile, comunque, monitorare in modo approfondito (medie, debiti ...) i risultati nella scuola secondaria di II grado, in quanto manca una procedura codificata tra reti di scuole del Comune e del Capoluogo di regione.In ogni caso il numero di abbandoni nella scuola secondaria di II° grado è contenuto.
SNV - Scuola: BOIC874008 prodotto il :08/10/2015 13:06:18
pagina 29
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: BOIC874008
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10 10,6 Medio - basso grado di 1,3 8,8 presenza Medio - alto grado di presenza 50 39 Alto grado di presenza 38,8 41,6
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BOIC874008
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 17,8 14,7 Medio - basso grado di 5,5 7,5 presenza Medio - alto grado di presenza 47,9 39,2 Alto grado di presenza 28,8 38,6 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: BOIC874008 prodotto il :08/10/2015 13:06:18
pagina 30
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:BOIC874008 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIC874008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
88,9
88,9
89,3
Si
90,1
89,5
89
Si
87,7
83,3
85
Si
86,4
79,8
83,4
Si
86,4
79,8
81,3
No
40,7
39,8
57,9
Si
66,7
71,3
80,7
No
8,6
23,7
29,3
No
13,6
11,7
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:BOIC874008 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIC874008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
79,7
84,7
87
Si
79,7
84,4
86,7
Si
75,7
79,7
83,6
Si
74,3
75,9
81,7
Si
77
75
79,6
No
31,1
38,8
58,4
Si
71,6
75,9
86,2
No
10,8
20
28,3
No
12,2
12,2
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: BOIC874008 prodotto il :08/10/2015 13:06:18
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto ha delineato un quadro didattico unitario che comprende campi di esperienza e percorsi, discipline e attività fondamentali, attività integrative e facoltative. Programmazione comune per campi di esperienza e ambiti disciplinari: le programmazioni sono state riviste con l’utilizzo di un documento comune, costruito in verticale, per integrare prassi e lessico. Le competenze trasversali vengono individuate e valutate in ogni ordine di scuola all’interno dei campi di esperienza o discipline e all’interno della valutazione del comportamento e degli aspetti di prodotto trasversali con indicatori comuni. I progetti relativi alle varie aree di ampliamento dell’offerta formativa rispondono alle esigenze formative degli studenti esplicitate nel POF e hanno come finalità l’inclusione utilizzando e valorizzando le risorse presenti sul territorio; gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere attraverso tali progetti sono definiti in modo chiaro e vengono valutati.
pagina 31
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è stato elaborato un curricolo in verticale sulle competenze trasversali. Non è stata programmato l’utilizzo della quota del curricolo rimessa all’autonomia delle scuole.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: BOIC874008
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10 7,9 Medio - basso grado di 18,8 21,4 presenza Medio - alto grado di presenza 45 43,1 Alto grado di presenza 26,3 27,6
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BOIC874008
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 8,2 5,6 Medio - basso grado di 16,4 22,3 presenza Medio - alto grado di presenza 49,3 39,2 Alto grado di presenza 26 32,9 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: BOIC874008 prodotto il :08/10/2015 13:06:18
pagina 32
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:BOIC874008 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIC874008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
79
76,3
81,4
Si
79
77,5
71,2
Si
86,4
86,5
86,4
Si
51,9
62
64,1
Si
59,3
57,3
57,4
Si
75,3
73,4
82,3
Si
56,8
59,6
58,6
Si
32,1
35,7
42,2
No
11,1
7,9
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:BOIC874008 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIC874008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
74,3
72,5
80,2
Si
77
78,1
73,5
No
50
54,1
60,6
Si
82,4
85
81,4
Si
55,4
58,4
57,9
Si
83,8
81,6
86
Si
66,2
65
63,4
Si
54,1
55,3
53
No
6,8
5,3
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: BOIC874008 prodotto il :08/10/2015 13:06:18
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Alto grado di presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica nell’Istituto. Modello comune a tutto l’Istituto per la progettazione didattica, compresa l’Infanzia. La scuola secondaria di I° non attua la programmazione per classi parallele, se non per singoli progetti, perché la effettua per ambiti disciplinari. Nel calendario annuale degli impegni sono previsti 3-4 incontri di programmazione e revisione comune per dipartimenti o per classi parallele o per plesso a seconda dell’ordine di scuola. Sulla base dell’impianto dei curricoli, i Consigli di Team (Infanzia e Primaria) e di Classe (Secondaria) elaborano la programmazione educativo-didattica della sezione/classe coordinando le attività, promuovendo l'interdisciplinarità, attivando i percorsi annuali (Infanzia) e i progetti disciplinari e multidisciplinari (Primaria-Secondaria), stabilendo quindi le successive tappe di apprendimento. Istituzione di due commissioni, una per italiano e una per matematica, sul curricolo verticale primaria-secondaria I°grado.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Tempi ristretti per la revisione della progettazione didattica legati al vincolo contrattuale delle 40 ore, tenendo conto anche dell’aumento del numero degli alunni per classe, dell’aumento del numero di alunni BES, della diminuzione di risorse di organico e economiche. La condivisione del lavoro svolto dalle due commissioni (quella per italiano e quella per matematica) è avvenuta solo parzialmente all’interno di ogni ordine di scuola, non essendo stati programmati dipartimenti disciplinari in verticale.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 38,3 45,9
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: BOIC874008
Riferimento Nazionale % 30,9
27,2
25,7
18,9
34,6
28,4
50,2
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BOIC874008
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 17,6 19,4 Prove svolte in 1 o 2 14,9 26,9 discipline Prove svolte in 3 o più 67,6 53,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: BOIC874008 prodotto il :08/10/2015 13:06:18
pagina 34
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 49,4 53,2 Prove svolte in 1 o 2 21 19,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 29,6 27,2 discipline
Situazione della scuola: BOIC874008
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BOIC874008
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 64,9 66,3 Prove svolte in 1 o 2 13,5 16,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 21,6 17,2 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: BOIC874008 prodotto il :08/10/2015 13:06:18
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 37 42,4
Riferimento Nazionale % 36,9
19,8
22,5
15,6
43,2
35,1
47,5
Situazione della scuola: BOIC874008
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 54,1 57,5
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
13,5
12,8
10,6
32,4
29,7
37,2
Situazione della scuola: BOIC874008
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La valutazione precede, accompagna e segue i percorsi curricolari attraverso la valutazione iniziale, la valutazione in itinere, sommativa e formativa, la valutazione del comportamento, la certificazione delle competenze alla fine del quinto anno della Primaria e alla fine del triennio della Secondaria in sede di esame. I criteri valutativi sono definiti in continuità verticale per i due ordini di scuola (deliberati dal Collegio Docenti e presenti nel POF) attraverso rubriche di valutazione relative a: corrispondenza tra voti e livelli di apprendimento per la valutazione in itinere, intermedia e finale, corrispondenza tra voti e fascie percentuali per verifiche a punteggio, descrizione e certificazione delle competenze. I gruppi di lavoro hanno definito anche gli obiettivi minimi delle varie discipline necessari al raggiungimento del livello base delle abilità/competenze. Le prove strutturate comuni sono presenti nella primaria, per la secondaria di I°grado la condivisione della tipologia delle prove, degli obiettivi, dei criteri valutativi è comunque presente nelle varie fasi di programmazione per ambito disciplinare negli incontri formali programmati e in quelli informali, molto frequenti, tra gruppi di docenti. Interventi di recupero/consolidamento o potenziamento all’interno delle ore curricolari per gruppi omogenei o eterogenei e in orario extrascolastico (doposcuola, progetti MIUR e INS).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'utilizzo di prove strutturate comuni non è ancora sistematico e non riguarda tutti gli ambiti disciplinari e gli ordini di scuola. Nella secondaria non vengono utilizzate sistematicamente prove comuni intermedie e finali per classi parallele, ad eccezione delle prove finali per le classi terze, anche se lo scambio di materiale e attività tra docenti dello stesso ambito disciplinare è comunque frequente. Nel calendario degli impegni annuali sono previsti incontri di riflessione comune sui risultati della valutazione degli studenti per ri-orientare il curricolo e progettare interventi didattici mirati solo per ordine di scuola e non in verticale. La scuola non ha aderito alla sperimentazione sui nuovi modelli nazionali di certificazione delle competenze nelle sccuole del I ciclo di istruzione.
SNV - Scuola: BOIC874008 prodotto il :08/10/2015 13:06:18
pagina 36
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: BOIC874008 prodotto il :08/10/2015 13:06:18
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 37
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Dalla descrizione dei punti di forza i criteri di qualità relativi all’elaborazione del curricolo, dei profili delle competenze, delle attività di ampliamento dell’offerta formativa, sono positivi. In ogni ordine di scuola sono presenti gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e sulla valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari che coinvolge tutti i docenti dell’ambito specifico. Ci sono stati gruppi di lavoro in verticale solo per italiano e matematica. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti è una pratica frequente a livello dei singoli insegnanti, delle singole classi, dei singoli plessi; va migliorata la riflessione comune a livello di istituto per ri-orientare il curricolo in verticale, nell’ottica di una piena condivisione.
SNV - Scuola: BOIC874008 prodotto il :08/10/2015 13:06:18
pagina 38
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 88,8 76,8 Orario ridotto 0 0,9 Orario flessibile 11,3 22,3
Situazione della scuola: BOIC874008
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: BOIC874008
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 79,5 74,9 Orario ridotto 5,5 3,4 Orario flessibile 15,1 21,6 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: BOIC874008 prodotto il :08/10/2015 13:06:18
pagina 39
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:BOIC874008 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BOIC874008 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
30,9
32,2
52,4
Si
81,5
81,3
62,4
No
1,2
0,9
1,6
No
4,9
14,3
13,9
No
12,3
10,2
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:BOIC874008 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BOIC874008 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
89,2
85,9
82,8
Si
67,6
68,1
52,4
No
6,8
2,8
4,2
No
2,7
10,9
12,1
No
2,7
2,8
5,6
SNV - Scuola: BOIC874008 prodotto il :08/10/2015 13:06:18
pagina 40
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:BOIC874008 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BOIC874008 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
27,2
32,2
38,3
Si
92,6
94,7
89,8
No
3,7
1,8
1,9
No
2,5
8,2
8,5
No
1,2
0,9
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:BOIC874008 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BOIC874008 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
89,2
85,3
71,1
Si
85,1
86,9
84,4
No
6,8
3,1
6,2
No
4,1
7,5
9,3
No
0
0,6
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto è dotato di una struttura organizzativa che prevede figure di sistema con precisi ambiti di intervento e in connessione con i diversi livelli gestionali. Ciò facilita l’organizzazione e la fruizione degli spazi laboratoriali, dei supporti didattici e l’ottimizzazione del tempo scuola, consentendo di offrire agli studenti il massimo possibile di spazi laboratoriali, di supporti didattici anche in orario extracurricolare. La gestione del tempo scuola risulta generalmente adeguata all’apprendimento nelle diverse articolazioni del tempo scuola presenti nell’Istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La necessità di intervenire in senso riduttivo sulla struttura organizzativa dell’Istituto (taglio di alcune figure di sistema e di alcuni gruppi di lavoro) a causa delle minori disponibilità finanziarie e di organico, ha inciso negativamente sull’efficacia della struttura organizzativa stessa. Una classe della scuola Primaria istituita a tempo modulo necessita di un potenziamento orario per la specificità dei bisogni educativi degli alunni in essa presenti. In particolare l’opportunità di fruire degli spazi laboratoriali e di supporti didattici è stata limitata dai vincoli di cui sopra.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?
SNV - Scuola: BOIC874008 prodotto il :08/10/2015 13:06:18
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto è al centro di un territorio molto ricco di stimoli e di iniziative per l’innovazione della didattica. Il corpo docente è particolarmente attivo nella promozione di nuove didattiche e l’Istituto sa offrire il giusto supporto alla realizzazione delle stesse.
Subarea: Dimensione relazionale
pagina 41
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto non riesce ancora ad essere adeguatamente promotore di formazione per il supporto all’innovazione della didattica.
SNV - Scuola: BOIC874008 prodotto il :08/10/2015 13:06:18
pagina 42
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:BOIC874008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC874008 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 51,4 50 53,4 Azioni costruttive n.d. 55,8 49,4 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 40,6 40,4 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:BOIC874008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC874008 % 100 n.d. n.d. 45,8 50,6 n.d. 52,1 54,8 n.d. 54,2 44,2
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:BOIC874008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC874008 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 40,3 40,8 43,9 Azioni costruttive 38 42,5 39,6 38,3 Azioni sanzionatorie 13 25,2 28,6 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BOIC874008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC874008 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 25 50,9 49,9 49,8 Azioni costruttive 50 40,2 44,4 40,6 Azioni sanzionatorie 25 34 37,1 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:BOIC874008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC874008 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 43,7 45,4 45,4 Azioni costruttive n.d. 45,9 40,6 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 33,4 37,4 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: BOIC874008 prodotto il :08/10/2015 13:06:18
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
pagina 43
Istituto:BOIC874008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC874008 % 100 n.d. n.d. 48,4 49 51,8 n.d. 48,6 41,5 44 n.d. 28,4 30,9 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:BOIC874008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC874008 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 39,1 38,9 41,9 Azioni costruttive 30 32,7 32,9 30,5 Azioni sanzionatorie 30 30,2 31,2 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BOIC874008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC874008 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 29 44,4 45,1 48 Azioni costruttive 43 34,9 31,5 30,1 Azioni sanzionatorie 29 32,8 33,1 32,2
SNV - Scuola: BOIC874008 prodotto il :08/10/2015 13:06:18
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:BOIC874008 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC874008 %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,5
0,6
0,7
1,27
0,7
0,8
1
0,84
0,9
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Rispetto alla condivisione delle regole di comportamento l’Istituto si riconosce nelle indicazioni del POF e dei Regolamenti. I team docenti e i Consigli di Classe declinano le indicazioni dei documenti di Istituto rapportandole alle singole realtà dei plessi e delle classi, promuovendone la conoscenza e l’adesione responsabile degli studenti. In caso di comportamenti problematici i docenti seguono una comune prassi: colloquio educativo con gli studenti,coinvolgimento delle famiglie per azioni condivise, attuazione di specifici interventi educativo-didattici, azioni sanzionatorie. Nella realizzazione di ogni ambito disciplinare e progettuale, viene considerata la promozione delle competenze sociali come parte essenziale e indivisibile di ogni intervento. In base alle necessità, vengono realizzati interventi specificatamente finalizzati.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Di fronte ai problemi di comportamento degli alunni sono necessarie più azioni finalizzate e coordinate per poter ottenere sensibili miglioramenti. Si segnala un progressivo aumento di comportamenti problematici da parte degli alunni in ogni ordine di scuola che richiede un maggior numero di azioni finalizzate alla prevenzione e al recupero. In particolare, la collaborazione con le famiglie risulta la prima condizione essenziale all’efficacia degli interventi. Laddove la collaborazione delle famiglie risulta carente o inesistente, gli interventi della scuola, anche se sistematici, sortiscono effetti minimi o nulli. Nota: si segnala che al termine dell’a.s. 2014/15 il n. delle azioni sanzionatorie è aumentato in risposta agli episodi di furto e vandalismo ai danni della scuola.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalità didattiche innovative compatibilmente con l'organico a disposizione, ma non riesce ancora ad essere adeguatamente promotrice di attività formative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace se è presente la disponibilità delle famiglie a collaborare con la scuola. Inoltre, dato l'aumento di comportamenti problematici, risulta più difficile una gestione adeguata.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: BOIC874008
6,2
5,5
13,5
61,7
59,6
61,2
32,1
34,9
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli alunni tutelati dalla L. 104/1992 hanno un Piano Educativo Individualizzato con gli obiettivi educativi-didattici da perseguire e le strategie attraverso cui raggiungerli. I percorsi individualizzati/personalizzati si attuano anche attraverso attività svolte in piccoli gruppi, attività laboratoriali (laboratorio di cucina, laboratorio di giardinaggio, laboratorio teatrale) e progetti di continuità. Gli insegnanti dell'istituto si avvalgono di strumenti elaborati e condivisi, anche a livello territoriale, per la rilevazione dei bisogni educativi speciali e per la stesura dei PDP. In tutte le classi prime e seconde delle primarie si effettua lo screening per l'individuazione precoce dei disturbi specifici di apprendimento. Gli alunni con DSA utilizzano gli strumenti compensativi previsti dalla legge. L'istituto si avvale della collaborazione di Linfa (Comune di Casalecchio di Reno) per realizzare attività di accoglienza, mediazione, integrazione, alfabetizzazione di 1° e 2° livello. L'attività d’integrazione culturale avviene anche attraverso percorsi proposti e sviluppati dal Collegio dei Ragazzi e delle Ragazze che favoriscono lo sviluppo del senso di appartenenza alla comunità e promuovono lo sviluppo di competenze sociali e civiche. I risultati di queste attività sono positivi sia per l'acquisizione della lingua sia per l'integrazione con i pari. E' attivo lo sportello d'ascolto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Precarietà degli insegnanti di sostegno che, a volte, non consente un'efficace continuità alle azioni del PEI. Difficile accesso alle risorse del Centro Regionale (PC in comodato d’uso, sintesi vocale per la rilettura, registratore per prendere appunti…), compensato in parte dagli ausili multimediali dei libri di testo . Classi troppo numerose, sulla base dell'organico assegnato, anche in presenza di disabilità gravi. Classi in cui sono inseriti due o più portatori di handicap. Mancanza di risorse finanziarie a favore degli alunni con disabilità e scarsità delle ore di sostegno assegnate rispetto ai bisogni rilevati. Scarsità delle risorse aggiuntive per le attività di piccolo gruppo o di recupero in itinere. Obiettivi educativi e didattici non sempre condivisi dalle famiglie, specie nelle situazioni di particolare problematicità. L’Istituto non riesce ancora ad essere adeguatamente promotore di formazione per il supporto all’innovazione della didattica. Il numero di alunni con bisogni educativi speciali risulta in aumento e l'organico a disposizione non consente interventi sempre adeguati.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:BOIC874008 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIC874008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
91,4
91,2
92,1
Si
55,6
60,5
36
No No No No
3,7 7,4 3,7 17,3
7 15,5 6,1 14,6
6,9 24,6 8,4 16,2
No
11,1
21,1
14,5
No
16
25,7
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:BOIC874008 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIC874008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
78,4
84,1
87,8
No
40,5
37,2
28,2
No Si No No
27 87,8 10,8 20,3
17,5 73,4 11,9 17,2
13 60,5 12,6 24,8
No
39,2
38,4
24,7
No
21,6
27,8
20,6
SNV - Scuola: BOIC874008 prodotto il :08/10/2015 13:06:18
pagina 48
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:BOIC874008 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIC874008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
67,9
72,2
76,9
No
24,7
30,4
21,9
Si
18,5
18,7
25,3
No
19,8
24
36,9
No
11,1
11,1
14,8
No
55,6
48,5
52,9
No
19,8
20,8
40,7
No
4,9
5,3
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:BOIC874008 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIC874008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
66,2
67,8
76
No
21,6
25,3
22,8
Si
47,3
50
46,1
No
73
78,8
72,4
No
17,6
19,1
24,4
No
56,8
59,7
61,8
Si
82,4
81,3
73,9
No
8,1
6,3
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: BOIC874008 prodotto il :08/10/2015 13:06:18
Per favorire gli studenti con maggiori difficoltà l'istituto ha attivato: gruppi di livello nelle classi o per classi aperte, personalizzazione del percorso. Da quest'anno anche doposcuola e laboratori in orario extrascolastico volti a migliorare sia gli aspetti motivazionali che gli apprendimenti. Le valutazioni dei risultati degli studenti con maggiori difficoltà vengono monitorate nell'ambito del team, del CdC e dei dipartimenti nei singoli plessi. Gli alunni con particolari attitudini disciplinari vengono stimolati, con efficacia, a potenziare le proprie capacità attraverso attività di tutoring e di peer to peer. Nella scuola secondaria sono previste vacanze di studio e corsi di potenziamento pomeridiani di lingua inglese. Nelle aule si svolgono attività di piccoli gruppi, con la collaborazione dell'insegnante di sostegno, quando è presente, e attività didattiche diversificate. Tale metodologia è condivisa nelle programmazioni comuni per ordine di scuola.
pagina 49
L'istituto accoglie un numero elevato di studenti di recente immigrazione, alcuni provenienti da aree geografiche fortemente deprivate e che presentano carenze nella strumentazione di base. Inoltre sono presenti studenti che provengono da nuclei familiari disagiati, studenti di etnia Rom, studenti con difficoltà di apprendimento non riconosciute per le resistenze delle famiglie ad accettare le segnalazioni della scuola. Gli interventi per gli alunni in difficoltà risultano essere efficaci quando la problematicità è circoscritta alla carenza di specifiche competenze disciplinari; gli interventi di recupero per gli alunni in situazione di grave svantaggio sono efficaci, invece, solo quando è possibile costruire una rete tra la scuola, la famiglia e le risorse territoriali.
SNV - Scuola: BOIC874008 prodotto il :08/10/2015 13:06:18
pagina 50
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
SNV - Scuola: BOIC874008 prodotto il :08/10/2015 13:06:18
pagina 51
Motivazione del giudizio assegnato Nell'Istituto sono presenti tre funzioni strumentali (disabilità, intercultura e disagio). Per gli alunni tutelati dalla L. 104/1992 le attività didattiche e le strategie sono consolidate su livelli di eccellenza; critica, invece, la dotazione delle risorse. Per gli alunni stranieri di recente immigrazione la scuola collabora con gli enti locali e le associazioni territoriali e anche in questo caso le attività didattiche e le strategie sono efficaci, ma insufficienti. L'inadeguatezza delle risorse dipende dal progressivo aumento dei bisogni educativi speciali e del disagio. Per questi due gruppi di alunni il raggiungimento degli obiettivi è costantemente monitorato e, se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversità. Per gli alunni DSA i punti di forza sono lo screening e il rapporto con l’ASL; i PDP sono strutturati, permangono alcune problematicità nell’uso degli strumenti compensativi (difficile accesso alle risorse del Centro Regionale, compensato in parte dagli ausili multimediali dei libri di testo) e nella carenza di risorse data la complessità dell’area. Anche per gli altri alunni BES la scuola si avvale di strumenti condivisi a livello territoriale per la rilevazione dei bisogni e per la stesura dei PDP. Occorre potenziare gli interventi in quanto le attività didattiche e le strategie educative non raggiungono tutti i potenziali destinatari, in particolare gli alunni che vivono in situazione di grave svantaggio.
SNV - Scuola: BOIC874008 prodotto il :08/10/2015 13:06:18
pagina 52
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:BOIC874008 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIC874008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
98,8
98,8
97,5
Si
60,5
67,8
75,8
Si
96,3
98
95,7
Si
61,7
55,6
60,8
Si
79
74,9
75,7
Si
74,1
66,7
61,3
No
12,3
18,1
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:BOIC874008 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIC874008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
94,6
97,2
97,4
Si
55,4
64,7
74,3
No
95,9
95,9
95,5
No
68,9
67,5
70,4
No
64,9
57,8
67,7
No
43,2
39,4
48,6
No
9,5
19,7
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I passaggi di informazioni tra docenti dei vari ordini di scuola sono una prassi consolidata all’interno dell’istituto e risultano efficaci per una adeguata proposta formativa nella nuova scuola e per la formazione delle classi. Monitoraggio dei risultati nel passaggio da un ordine di scuola all'altro all’interno dell’Istituto. Presenza di una commissione territoriale Nido-Infanzia, a cui partecipano tre docenti dell’Istituto per favorire il passaggio anche tra Nido e Infanzia. Per favorire il passaggio, fino al 2013, era una prassi consolidata anche il “progetto ponte” tra un ordine di scuola e quello successivo che permetteva, attraverso visite e attività didattiche comuni, di far conoscere agli alunni ambienti, persone ed attività della futura scuola. In seguito ai tagli del FIS, grazie alla disponibilità dei docenti, si sono salvaguardati gli obiettivi del progetto, mantenendo le visite e attività didattiche comuni tra infanzia e primaria e una o due giornate di Open Day, per la secondaria di I° grado in cui il Dirigente, docenti e alunni della secondaria presentano ai genitori e alunni della primaria la scuola, gli ambienti, i laboratori e alcune attività significative. Inoltre la continuità educativa per il passaggio è garantita anche grazie al lavoro articolato degli anni precedenti, alla collaborazione tra docenti e al lavoro dello staff in cui sono presenti figure di sistema di tutti i plessi dell’Istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A causa dei tagli del fondo per la retribuzione accessoria è stato necessario ridurre alcuni progetti per salvaguardare alcune figure di sistema necessarie all’impianto organizzativo, tenuto conto che i 6 plessi sono distanziati nel territorio. Inoltre sempre per lo stesso motivo è stato necessario riorganizzare le funzioni strumentali (ad esempio continuità) con la sostituzione in referenze.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:BOIC874008 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIC874008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
81,1
87,5
82,6
Si
77
74,4
57,7
Si
41,9
47,5
55,7
Si
94,6
97,8
98,2
No
13,5
21,9
31,7
Si
71,6
54,4
63,3
Si
81,1
84,4
74
No
31,1
35,9
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali?
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La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutte le classi terze della Scuola Secondaria di I° Grado attivano un percorso di orientamento attraverso attività volte a rafforzare la capacità di scelta degli alunni, la conoscenza di sé e a fornire informazioni sull’ordinamento scolastico delle scuole superiori e sul mondo del lavoro che culmina in una giornata di riflessione intensiva che si svolge in un’unica data in dicembre per tutte le classi terze della scuola con la compresenza di due docenti-conduttori. Il progetto prevede anche un incontro con la referente del Centro per le Famiglie del Comune e alcuni incontri in orario scolastico con i referenti delle scuole superiori del territorio. E’ stata predisposta un’area dedicata all’orientamento sul sito internet dell’istituto, nella quale vengono pubblicate tutte le informazioni relative alle iniziative della scuola e del territorio. Per gli alunni a maggior rischio di dispersione scolastica, o di recente immigrazione, il percorso della classe è stato affiancato da incontri in piccolo gruppo ed individuali con l’educatore comunale responsabile per l’orientamento, che ha accompagnato gli stessi allievi, in orario scolastico. a visitare gli istituti superiori scelti. Gli incontri per le famiglie sono organizzati dal comune per tutte e tre le scuole secondarie di I°grado del territorio. E’ presente un referente per l’orientamento: monitoraggio del progetto e confronto tra consiglio orientativo e iscrizioni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall’analisi dei dati di quest’anno scolastico 2014-2015 è emerso che lo scostamento tra consiglio orientativo e iscrizioni alla scuola superiore riguarda l’area dell’istruzione professionale, in quanto una parte di alunni non ha seguito il consiglio, preferendo iscriversi all’istruzione tecnica o liceale. Questo dato conferma la tendenza presente anche negli anni precedenti. Non è possibile monitorare in modo approfondito (medie, debiti ...) i risultati con la scuola secondaria di 2° grado, in quanto manca una procedura codificata tra reti di scuole del Comune e del Capoluogo di regione.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attività di continuità sono strutturate e consolidate, grazie alla disponibilità dei docenti in relazione alle risorse disponibili. Le attività di orientamento sono ben consolidate e, attraverso la sinergia con il territorio, coinvolgono anche le famiglie. Un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. La percentuale che si discosta dal consiglio orientativo è relativa all’area professionale, è un dato variabile di anno in anno e le famiglie motivano questa scelta diversa per offrire ai figli un ambiente educativo più controllato.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il POF viene elaborato da commissioni di lavoro, condiviso da tutti gli organi collegiali e reso visibile all'utenza.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La complessità del POF è tale che può mancare, da parte dell'Istituto,la completa e capillare verifica della sua comprensione e condivisione da parte di tutta l'utenza.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Stesura di documenti di progettazione e verifica condivisi e comuni. Verifiche intermedie e finale nei diversi livelli di OOCC.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La complessità dei processi di programmazione e verifica è tale che può mancare la completa e capillare condivisione dei percorsi.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: BOIC874008
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 28,8 27,3 Tra 500 e 700 € 30 30,9 Tra 700 e 1000 € 33,8 30,9 Più di 1000 € 7,5 10,8 n.d. Più di 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:BOIC874008 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC874008 %
Riferimento Nazionale %
74,63
74
74,7
72,8
25,37
26,4
25,4
27,3
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:BOIC874008 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC874008 Collegio dei docenti Si 85,2 87,4 90,5 Consiglio di istituto No 9,9 11,5 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 32,1 39,3 34,3 Il Dirigente scolastico No 12,3 11,8 12,8 Lo staff del Dirigente No 16 13,5 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 17,3 15,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 17,3 11 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:BOIC874008 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC874008 No 60,5 65,9 Si 71,6 69,8 No 1,2 4,9 No 35,8 29,1
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
4,9
8,5
10,6
Si
9,9
6,9
10
No
1,2
0,5
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:BOIC874008 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC874008 Collegio dei docenti No 43,2 40,9 51,3 Consiglio di istituto No 1,2 0,8 1,3 Consigli di classe/interclasse No 70,4 73,9 70,8 Il Dirigente scolastico No 4,9 3 5,9 Lo staff del Dirigente No 1,2 3 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 11,1 10,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 44,4 49,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:BOIC874008 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC874008 Collegio dei docenti No 65,4 62,4 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse Si 18,5 19,5 Il Dirigente scolastico No 1,2 4,1 Lo staff del Dirigente No 3,7 3 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 76,5 73,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 18,5 21,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:BOIC874008 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC874008 Collegio dei docenti Si 91,4 90,4 89,9 Consiglio di istituto No 0 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 38,3 32,4 35,9 Il Dirigente scolastico No 8,6 11,8 13,2 Lo staff del Dirigente No 1,2 2,2 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 43,2 39,3 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,9 7,1 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:BOIC874008 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC874008 Collegio dei docenti Si 72,8 72,8 77,3 Consiglio di istituto No 72,8 72,3 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 0,8 2 Il Dirigente scolastico No 18,5 17,9 21 Lo staff del Dirigente No 2,5 6 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 16 15,4 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,2 0,3 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:BOIC874008 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC874008 Collegio dei docenti Si 19,8 20,3 24,1 Consiglio di istituto No 32,1 54,7 59,9 Consigli di classe/interclasse No 1,2 1,1 0,7 Il Dirigente scolastico No 80,2 71,4 72,3 Lo staff del Dirigente Si 49,4 41,2 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,5 2,7 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:BOIC874008 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC874008 Collegio dei docenti No 40,7 34,9 34 Consiglio di istituto No 1,2 0,3 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 39,5 38,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 29,6 20,1 22,5 Lo staff del Dirigente No 4,9 11 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 44,4 42,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 21 25,5 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:BOIC874008 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC874008 Collegio dei docenti Si 81,5 87,4 90,5 Consiglio di istituto No 0 0 1,3 Consigli di classe/interclasse No 0 2,2 3,4 Il Dirigente scolastico No 39,5 43,1 42,8 Lo staff del Dirigente Si 27,2 26,6 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 18,5 15,1 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 18,5 11,5 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Istituto:BOIC874008 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC874008 %
opzione
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
94,53
73,6
71,4
55,6
n.d.
1,5
1,8
2,6
4,89
11,2
16,5
24,3
0,58
14
10,5
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:BOIC874008 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC874008 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
58,06
45,9
48,3
40,1
1,08
8,3
10,2
8,8
29,03
20,8
25,8
29,6
11,83
28
17
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti con incarichi di responsabilità sono nominati Nonostante la divisione dei compiti tra il personale ATA, ufficialmente con indicazione delle aree e dei compiti assegnati. almeno per ciò che concerne la segreteria, si avverte la necessità La struttura organizzativa prevede una connessione fra i vari di un maggior coordinamento. livelli che assicura sempre la potenziale comprensione dei processi da parte di ogni docente anche attraverso appositi incontri di coordinamento.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:BOIC874008 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BOIC874008 40
15,01
14,8
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:BOIC874008 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BOIC874008 1386,10
9164,56
7478,88
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:BOIC874008 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BOIC874008 56,92
103,32
94,73
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:BOIC874008 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC874008 % 8,33
19,06
17,75
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:BOIC874008 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BOIC874008 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
13,6
9,9
15,5
0
13,6
12,1
13,3
0
7,4
4,9
9,4
2
72,8
69,5
48,5
0
21
22,3
28,4
0
16
18,4
11,6
0
28,4
42,9
36,6
1
28,4
28,6
27,3
0
19,8
14,8
20,6
0
19,8
19
14,9
0 0
13,6 17,3
16,8 15,4
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:BOIC874008 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BOIC874008 11,00
4,5
3,8
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:BOIC874008 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC874008 % 31,62
35,4
39,2
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:BOIC874008 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: BOIC874008 Il progetto "Dire, fare‌imparare" riguarda la scuola primaria "B.Ciari" e coinvolge tutte le classi. Si e' articolato in varie attivita' quali musical, cinema, fantateatro, l'orchestra dei piccoli, danze popolari, costruzione di burattini. Il Il progetto "Un sipario per amico, un banco di emozioni" riguarda la scuola primaria "XXV Aprile" e coinvolge tutte le classi. Si basa sulla psicodidattica teatrale. Il progetto e' consolidato da tanti anni, anche quest'anno e' stato riproposto Il Collegio dei Ragazzi e delle Ragazze riguarda la scuola secondaria di 1° grado "G.Galilei" e coinvolge tutte le classi. Il progetto e' consolidato da tanti anni e viene riproposto ogni anno perche' e' motivante e coinvolgente per gli alunni e con
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 6,2 4,7 Basso coinvolgimento 13,6 13,7 Alto coinvolgimento 80,2 81,6
Situazione della scuola: BOIC874008
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La programmazione annuale e l'allocazione delle risorse economiche sono coerenti con le scelte educative enunciate nel POF. Le spese per i progetti si concentrano nelle aree di intervento ritenute prioritarie dalla scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse disponibili per i progetti sulle tematiche prioritarie sono inadeguate. Lo sfasamento fra anno solare e anno scolastico crea disagio nell’organizzazione e realizzazione dei progetti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità, anche se la loro condivisione nella comunità scolastica é da migliorare. La scuola verifica in itinere e a consuntivo la propria azione progettuale. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente, anche se sono presenti alcune criticità per quanto detto nei punti di debolezza . Una buona parte delle risorse economiche è impegnata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola si adopera a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:BOIC874008 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BOIC874008 3
2,3
2,7
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:BOIC874008 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BOIC874008 progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0
38,3 4,9
31,6 7,7
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
19,8
22,8
15,3
0
2,5
5,8
5,6
1
24,7
25,3
21,1
1
55,6
64,8
46
0
7,4
12,1
16,5
0
3,7
3
2,2
0 0
0 8,6
1,4 11,3
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:BOIC874008 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC874008 % 54,76
25,8
31,2
Riferimento Nazionale %
34,1
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto è al centro di un territorio molto ricco di stimoli e di La condivisione di materiali, esperienze, formazione non iniziative per la formazione dei docenti. I Docenti indirizzano la sempre è formalizzata e spesso avviene in modo informale. propria formazione attingendo alle offerte del territorio. L'istituto ha promosso in alcune aree attività di formazione, tenendo conto delle esigenze degli insegnanti, che hanno coinvolto tutti gli ordini di scuola; in particolare un progetto sui curricoli in verticale, un aggiornamento sull'uso del registro elettronico e la formazione sulla sicurezza: tutti con esito generalmente positivo.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La collaborazione tra insegnanti si struttura in incontri di dipartimento (Sc. Sec.) e di team e classi parallele (Infanzia, SC. Pr.). Vengono assegnati incarichi sulla base delle competenze professionali degli insegnanti.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La valorizzazione delle competenze di formazione degli insegnanti non sempre viene attuata in momenti formalizzati (gruppi di ricerca/azione, condivisione di strumenti e materiali).
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,5 1,4 indicato Bassa varietĂ (fino a 3 8,6 11 argomenti) Media varietĂ (da 4 a 6 37 39,8 argomenti) Alta varietĂ (piĂš di 6 51,9 47,8 argomenti)
Situazione della scuola: BOIC874008
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il calendario annuale prevede incontri di dipartimento e di classi parallele e sezioni. Le tematiche riguardano: programmazione comune per campi di esperienza, ambiti disciplinari, valutazione, prove comuni, adozione dei libri di testo, formulazione delle prove dell'esame di stato. Vengono anche prodotti materiali inerenti a queste tematiche. Il sito della scuola offre uno spazio per la condivisione delle esperienze didattiche significative. I criteri comuni per la valutazione degli studenti, le competenze in ingresso e in uscita e i temi multidisciplinari sono elementi consolidati all'interno della scuola anche se non risultano nei dati di ritorno del questionario scuola a causa, probabilmente, di un nostro errore di compilazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante la presenza dell'area didattica sul sito, non sempre le esperienze e i materiali vengono condivisi. Gli scambi di materiale avvengono principalmente con accordi informali piuttosto che attraverso momenti formalizzati, quando non riguardano prove comuni e esame di stato.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola e il territorio realizzano iniziative di formazione per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualità , ma incontrano solo in parte le esigenze formative dei docenti e soprattutto mancano i momenti formalizzati di restituzione delle esperienze formative effettuate. La scuola valorizza il personale tenendo conto, nell'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali di buona qualità , ma lo scambio e il confronto professionale tra docenti, pur presente, è da migliorare.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: BOIC874008
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 2,5 Bassa partecipazione (1-2 reti) 35,8 Media partecipazione (3-4 35,8 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 25,9
Riferimento Regionale % 1,4 33,5
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
35,4
28,7
29,7
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: BOIC874008
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 13,9 15 Bassa apertura 12,7 10,3 Media apertura 22,8 22,6 Alta apertura 50,6 52,1 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:BOIC874008 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BOIC874008 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0
75,3 4,9
61 17,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
45,7
54,1
18,7
0 1 0
3,7 50,6 49,4
3,8 34,6 54,1
7 6,9 44,3
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:BOIC874008 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BOIC874008 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
35,8 32,1
39,6 30,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
59,3
56,3
44,3
2
30,9
35,4
16,7
0
7,4
6,3
9,7
0
14,8
11,5
12
0
4,9
27,7
30,5
0
37
31
20,2
0 0
49,4 1,2
42 2,2
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: BOIC874008
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 3,7 2,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 8,6 9,3 Medio - bassa varietà (da 3 a 51,9 54,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 29,6 29,9 Alta varietà (piu' di 8) 6,2 3,3 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:BOIC874008 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC874008 No 43,2 36 Si 81,5 83,5 No 7,4 4,7 Si 22,2 23,6 Si 43,2 38,2 Si 59,3 60,7
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
58
58
57,6
Si Si No
88,9 67,9 11,1
88,2 72 12,6
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Istituto:BOIC874008 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di BOIC874008 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si
67,9
61
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto partecipa ad accordi di rete con altre scuole e collaborazioni con i seguenti soggetti: EELL, ASL, Università, Fondazioni, Associazioni pubbliche e private, Famiglie. In particolare sistematico è il confronto con l’Ente locale. Le finalità sono afferenti alle seguenti Aree: disabilità, bisogni educativi speciali, intercultura, disagio, arricchimento dell’offerta formativa, salute e sicurezza, organizzazione, orientamento e contrasto alla dispersione scolastica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le minori disponibilità finanziarie sia pubbliche che private hanno inciso negativamente sull'offerta complessiva alla scuola dei soggetti pubblici e privati. La scuola si è attivata per partecipare alle reti limitatamente ai progetti che finanziavano attività didattiche extracurricolari.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: BOIC874008
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 4 1,8 Medio - basso livello di 22,7 27,8 partecipazione Medio - alto livello di 61,3 63,3 partecipazione Alto livello di partecipazione 12 7,1 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:BOIC874008 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BOIC874008 39,25
12,6
14,1
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 16,3 14 Medio - alto coinvolgimento 77,5 76,9 Alto coinvolgimento 6,3 9,1
Situazione della scuola: BOIC874008
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione dei genitori agli incontri e attività della scuola risulta medio-alta e i contributi volontari delle famiglie permettono di ampliare l'offerta formativa con progetti graditi all'utenza. In particolare si riscontra un notevole impegno delle famiglie nella realizzazione delle feste di fine anno che rappresentano momenti importanti per sviluppare il senso della comunità. La scuola coinvolge i genitori con azioni costanti: condivisione del Regolamento di Istituto e del Patto di corresponsabilità, informazioni alle famiglie di tutte le attività proposte dalla scuola e dal territorio. Corsi e conferenze rivolte ai genitori sono promosse dall'Ente locale in collaborazione con le scuole.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono presenti situazioni in cui la costruzione di un’efficace interazione tra famiglia e scuola risulta faticosa, soprattutto laddove si verificano difficoltà nell’adeguato percorso di crescita dell’alunno. La partecipazione formale (Elezione del Consiglio di Istituto) è bassa. La scuola ha iniziato in via sperimentale l'utilizzo del registro elettronico che verrà potenziato nel prossimo anno.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I criteri di qualità espressi nel livello di valutazione 5 corrispondono ai punti di forza rilevati nel nostro Istituto in merito all’integrazione con il territorio e ai rapporti con le famiglie.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Rendere la distribuzione degli studenti per fasce di voto conseguito più equilibrata.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Migliorare i livelli di apprendimento intermedi, in linea con la media regionale.
Sviluppo delle competenze sociali e civiche degli alunni.
Aumentare il numero di alunni che migliorano la valutazione delle comp. soc. e civ. nei due ordini di scuola.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le motivazioni che hanno determinato la scelta della priorità relativa all’area dei risultati scolastici sono da ricercare nelle criticità emerse dall’analisi dei punti di debolezza della sezione esiti. In particolare i livelli di apprendimento intermedi (voto 7-8) sono più bassi rispetto ai dati di confronto regionali (8-9%), mentre il voto 6 è in linea e i voti 9-10 sono superiori nella votazione conseguita all’esame. Questa tendenza è confermata dai risultati delle prove standardizzate per cui è importante rendere le fasce di voto più equilibrate, migliorando le competenze delle fasce deboli. La seconda priorità, relativa all’area delle competenze chiave e di cittadinanza, è stata scelta perché il possesso delle competenze sociali e civiche costituisce un presupposto all’apprendimento.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) 1 - 2 incontri in verticale per progettare interventi didattici mirati al miglioramento delle competenze disciplinari in matematica e/o italiano. Rendere sistematico l’utilizzo di prove strutturate comuni intermedie e/o finali per classi parallele. Monitoraggio dei livelli delle competenze sociali e civiche. Promuovere attività di formazione sulla didattica inclusiva.
SNV - Scuola: BOIC874008 prodotto il :08/10/2015 13:06:18
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Migliorare la formalizzazione e condivisione delle azioni in rete per gli alunni in svantaggio socio-economico e disagio comportamentale-relazionale.
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Adeguare gli strumenti in uso per l’area dei BES, in particolare per gli alunni in situazione di grave svantaggio. Consolidare le prassi in uso. Partecipazione a concorsi e competizioni per la promozione dell’eccellenza. Potenziare gli interventi educativodidattici finalizzati alla prevenzione e al recupero di situazioni problematiche. Continuità: obiettivo già presente nell'area 1).
Orientamento strategico e organizzazione Verifica intermedia e finale degli obiettivi della scuola di processo indicati. Individuare altre risorse per ampliare l’offerta formativa della scuola attraverso una maggior partecipazione alle reti.
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Promuovere attività di formazione sulla didattica inclusiva (V.2) anche attraverso momenti per la condivisione di materiali, esperienze di formazione
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Obiettivi già presenti nelle aree 2 (ambiente di apprendimento) e 5 (orientamento strategico e organizzazione della scuola).
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Il confronto in verticale all'interno dell'Istituto permette una condivisione delle competenze degli alunni che sono da rafforzare per raggiungere le priorità indicate. A tale scopo risultano utili le attività di formazione sulla didattica inclusiva, come richiesto dalla maggior parte dei docenti. Per il raggiungimento delle priorità è fondamentale anche una maggior condivisione delle azioni in rete scuola-famiglia-territorio.