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Rapporto Autovalutazione Scuola LICEO CLASSICO DON GNOCCHI

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SNV - Scuola: MIPC275001 prodotto il :10/10/2015 10:32:08

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - MIPC275001 LICEO CLASSICO DON GNOCCHI

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano MIPC275001 Alto Liceo Alto MIPC275001 II U Alto

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano MIPMM55007 Alto Liceo Alto MIPMM55007 II SE Alto

MIPS345005 Liceo MIPS345005 II A

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Alto Alto Alto

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano MIPSTE500O Alto Liceo Alto MIPSTE500O II SA Alto

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano MIRH00500T Medio Alto Professionale Alto MIRH00500T II A Alto II B Medio - Basso


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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) MIPC275001 0.0 0.2 0.3 0.5

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) MIPMM55007 0.0 0.2 0.3 0.5

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) MIPS345005 0.0 0.2 0.3 0.5

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) MIPSTE500O 0.0 0.2 0.3 0.5

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) MIRH00500T 0.0 0.2 0.3 0.5

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


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Il territorio si caratterizza per la nota presenza di innumerevoli realtà imprenditoriali di PMI che si sono evolute adeguandosi rapidamente al contesto di automazione e informatizzazione necessari alla sopravvivenza delle imprese stesse. Sono quindi richieste competenze specifiche innestate su solide basi culturali che da sempre il nostro Istituto è in grado di fornire. Anche a livello universitario i nostri diplomati hanno un risultato sopra la media. Il tutto concorre a ritenere il Don Gnocchi scuola di eccellenza rispondente alle richieste socio-economiche dell'area di utenza.

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Vincoli oggettivi sono i seguenti. 1. L'ampiezza del bacino di utenza che impone una dispendiosa organizzazione dei trasporti per e dalla scuola. Dispendioso in termini economici per l'istituzione, che deve sopperirvi per piĂš di un terzo del costo; dispendioso in termini di tempo per gli utenti, che impiegano in viaggi anche due ore per giorno. 2. La ovvia onerositĂ della retta, cui si rimedia in parte con borse di studio per oltre il 6% degli utenti, in parte utilizzando i sostegni regionali che contribuiscono per il 12,22% e permettono di supportare il 2% di alunni disabili.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio: la Provincia di Monza e Brianza è la terzultima provincia per estensione, ma la seconda per densità di popolazione. Si caratterizza per un tessuto imprenditoriale assai vivace, fatto però di realtà piccole e piccolissime: il 70% delle imprese occupa meno di 50 dipendenti. La disoccupazione si discosta di poco dalla media regionale (8,2 contro 8,1) ma è fortemente disomogenea. A sud-ovest della provincia (comuni di Nova e Limbiate) si sale all' 11,8 contro il minimo registrato ad Arcore/Desio con il 5,00. Domanda di forza lavoro: 8 per 1.000 quasi esclusivamente diplomati o laureati.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) precipue: parità di genere, età media di 38 anni, stabile residenza per le istituzioni scolastiche in genere partecipare al processo di integrazione. Altrettanto difficoltoso l'inserimento di personale immigrato anche a fronte di una diffusa scolarizzazione completata nei Paesi di origine.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni Certificazioni Riferimento Provinciale %

Validi

Situazione della scuola: MIPC275001

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

0,7

0,7

8,8

13,4

90,5

85,9

Tutte le certificazioni rilasciate


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 Parziale adeguamento 45,3 Totale adeguamento 54,7

Situazione della scuola: MIPC275001

Riferimento Nazionale % 0,4 57,9 41,7

Totale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Gli edifici scolastici sono due. L'istituto alberghiero, in locazione, si avvale di una struttura modernissima sia per la concezione architettonica che per la dotazione strumentale. I Licei usufruiscono invece di un datato edificio scolastico comunale, funzionale per accessibilità anche per utenti a mobilità ridotta, ben raggiungibile e dotato di ampi spazi verdi. Sono stati fatti importanti investimenti in tecnologie informatiche ed edificati i laboratori di fisica e chimica con criteri e strumentazione di eccellenza.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Essendo l'edificio che ospita i Licei di proprietà del Comune di Carate Brianza, previa convenzione, risultano macchinose e lente le opere di manutenzione straordinaria. L'edificio non è interamente occupato e, quindi, le aree libere sono inevitabilmente soggette a progressivo ammaloramento . L'edificio non è dotato di palestra, il che obbliga a costi di locazione e trasporti non indifferenti, con non piccolo pregiudizio del beneficio didattico.


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1.4 Risorse professionali 1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: MIPC275001

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 8,1 10,8 10,8 70,3 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 11,5 12,7 10,7 65,1


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 15,5 14,9 12,2 57,4

Situazione della scuola: MIPC275001

Riferimento Nazionale % 18,5 19,4 12,2 49,9

Fino a 1 anno

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La composizione del Collegio, formato da docenti qualificati e quasi tutti abilitati, si caratterizza per omogeneità delle aree di provenienza (briantea e milanese) e per la stabilità, in alcuni casi di durata ultra-ventennale. Pochi i docenti sopra i 50 anni, la larga maggioranza distribuita tra i 30 e i 45 anni. La competenza informatica d'uso è patrimonio comune, con alcune eccellenze di esperti nella programmazione in C. La maggioranza dei docenti ha buona o ottima padronanza anche attiva dell'inglese; da segnalare poi, la presenza in organico di due docenti madrelingua inglese e tedesca.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Non si rilevano particolari vincoli o situazioni problematiche.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: MIPC275001

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

18

94,7

21

95,5

17

94,4

28

100,0

MILANO

1.518

85,7

1.562

88,0

1.700

91,6

1.674

90,0

LOMBARDIA

2.806

87,6

2.953

90,1

3.163

92,6

3.168

92,3

30.936

90,9

32.190

93,1

34.014

92,9

35.030

94,4

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: MIPC275001

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

-

0,0

4

18,2

-

0,0

3

10,7

MILANO

473

26,7

498

28,1

473

25,5

433

23,3

LOMBARDIA

799

24,9

833

25,4

786

23,0

698

20,3

6.311

18,5

6.724

19,4

6.604

18,0

5.414

14,6

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: MIPMM55007

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

-

-

-

-

19

100,0

26

100,0

MILANO

2.653

82,8

2.324

87,7

2.256

86,0

1.926

90,2

LOMBARDIA

6.344

84,1

5.738

90,0

5.493

88,8

4.798

91,5

41.247

84,1

35.775

88,5

32.626

88,2

28.220

91,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: MIPMM55007

% classe 1

classe 2

-

-

% classe 2

classe 3

-

-

% classe 3

classe 4

2

10,5

% classe 4 -

0,0

- Benchmark* MILANO LOMBARDIA Italia

817

25,5

667

25,2

682

26,0

473

22,2

1.844

24,4

1.559

24,5

1.509

24,4

1.045

19,9

10.708

21,8

8.630

21,4

7.488

20,2

5.075

16,4

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: MIPMM55007

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

14

93,3

23

95,8

-

-

1

100,0

MILANO

1.802

79,0

1.709

86,3

1.573

86,1

1.408

89,3

LOMBARDIA

5.381

81,3

5.182

88,2

4.920

87,8

4.376

91,9

32.863

79,8

32.515

86,6

32.760

87,2

30.355

91,0

- Benchmark*

Italia


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2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: MIPMM55007

% classe 1

classe 2

-

0,0

% classe 2

classe 3

4

16,7

% classe 3

classe 4

-

-

% classe 4 -

0,0

- Benchmark* MILANO LOMBARDIA Italia

730

32,0

611

30,8

550

30,1

411

26,1

1.885

28,5

1.692

28,8

1.522

27,2

1.161

24,4

10.852

26,3

9.909

26,4

8.965

23,9

6.770

20,3

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: MIPS345005

% classe 1

classe 2

24

82,8

% classe 2

classe 3

32

100,0

% classe 3

classe 4

27

100,0

% classe 4 44

97,8

- Benchmark* MILANO

6.945

84,0

6.391

86,7

6.324

85,9

6.056

88,4

16.045

86,8

14.976

89,7

14.830

89,3

14.325

91,6

111.099

88,5

107.049

90,7

107.678

90,2

105.287

92,2

LOMBARDIA Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: MIPS345005

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

5

17,2

1

3,1

5

18,5

4

8,9

MILANO

2.282

27,6

2.228

30,2

2.188

29,7

1.874

27,4

LOMBARDIA

4.804

26,0

4.691

28,1

4.711

28,4

3.926

25,1

26.529

21,1

26.015

22,0

26.482

22,2

22.400

19,6

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: MIPSTE500O

% classe 1

classe 2

-

-

% classe 2

classe 3

13

81,2

% classe 3

classe 4

-

-

% classe 4 -

-

- Benchmark* MILANO

6.945

84,0

6.391

86,7

6.324

85,9

6.056

88,4

16.045

86,8

14.976

89,7

14.830

89,3

14.325

91,6

111.099

88,5

107.049

90,7

107.678

90,2

105.287

92,2

LOMBARDIA Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: MIPSTE500O

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

-

-

6

37,5

-

-

-

-

MILANO

2.282

27,6

2.228

30,2

2.188

29,7

1.874

27,4

LOMBARDIA

4.804

26,0

4.691

28,1

4.711

28,4

3.926

25,1

26.529

21,1

26.015

22,0

26.482

22,2

22.400

19,6

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: MIRH00500T

% classe 1

classe 2

28

100,0

% classe 2

classe 3

40

100,0

% classe 3

classe 4

% classe 4

25

100,0

21

95,5

- Benchmark* MILANO

4.007

65,0

3.963

73,0

3.360

68,4

3.119

70,7

LOMBARDIA

13.070

68,5

12.951

77,2

10.059

66,0

8.517

69,0

Italia

88.168

63,0

82.677

73,1

74.995

71,9

66.574

73,9


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2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: MIRH00500T

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

4

14,3

7

17,5

2

8,0

5

22,7

MILANO

1.747

28,3

1.667

30,7

1.422

28,9

1.294

29,3

LOMBARDIA

4.632

24,3

4.374

26,1

3.817

25,0

3.404

27,6

33.750

24,1

31.245

27,6

25.213

24,2

23.128

25,7

- Benchmark*

Italia


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pagina 14

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo classico: MIPC275001

61-70

71-80

-

3

MILANO

122

LOMBARDI A

170 1.462

81-90

91-100

Lode

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

8

11

4

-

0,0

11,5

30,8

42,3

15,4

0,0

498

597

423

222

11

6,5

26,6

31,9

22,6

11,9

0,6

845

1.106

837

533

34

4,8

24,0

31,4

23,7

15,1

1,0

7.398

10.638

9.105

8.611

938

3,8

19,4

27,9

23,9

22,6

2,5

- Benchmark*

ITALIA

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo linguistico: MIPS345005

61-70 1

71-80 7

81-90 11

91-100

Lode

5

1

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

-

4,0

28,0

44,0

20,0

4,0

0,0

- Benchmark* MILANO

120

582

634

440

218

4

6,0

29,1

31,7

22,0

10,9

0,2

LOMBARDI A

253

1.223

1.424

1.016

520

17

5,7

27,5

32,0

22,8

11,7

0,4

1.629

6.446

7.787

5.962

4.161

220

6,2

24,6

29,7

22,8

15,9

0,8

ITALIA

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scientifico: MIPS345005

61-70

71-80

81-90

91-100

-

11

13

9

MILANO

470

2.117

2.112

LOMBARDI A

946

4.407

4.843

6.236

27.986

33.185

Lode

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

2

-

0,0

31,4

37,1

25,7

5,7

0,0

1.297

708

14

7,0

31,5

31,4

19,3

10,5

0,2

3.124

1.908

78

6,2

28,8

31,6

20,4

12,5

0,5

24.672

20.100

1.863

5,5

24,5

29,1

21,6

17,6

1,6

- Benchmark*

ITALIA

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto professionale: MIRH00500T

61-70

71-80

81-90

-

14

14

91-100

Lode

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

4

2

-

0,0

41,2

41,2

11,8

5,9

0,0

- Benchmark* MILANO LOMBARDI A ITALIA

529

1.608

1.077

517

169

1

13,6

41,2

27,6

13,3

4,3

0,0

1.558

4.734

3.271

1.558

563

3

13,3

40,5

28,0

13,3

4,8

0,0

10.018

28.955

21.088

11.014

4.924

57

13,2

38,1

27,7

14,5

6,5

0,1


SNV - Scuola: MIPC275001 prodotto il :10/10/2015 10:32:08

pagina 15

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: MIPC275001

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

1

5,0

0

0,0

1

5,3

0

0,0

0

0,0

MILANO

-

0,6

-

0,1

-

0,6

-

0,6

-

0,3

LOMBARDIA

-

0,5

-

0,2

-

0,5

-

0,4

-

0,4

Italia

-

0,5

-

0,3

-

0,5

-

0,6

-

0,3

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: MIPMM55007

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

-

-

-

0

0,0

0

0,0

-

-

MILANO

-

0,4

-

0,5

-

0,9

-

1,0

-

0,9

LOMBARDIA

-

0,4

-

0,4

-

0,8

-

0,8

-

0,8

Italia

-

0,7

-

0,6

-

1,0

-

1,0

-

0,8

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: MIPMM55007

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

-

-

0

0,0

-

-

MILANO

-

0,8

-

0,9

-

1,6

-

1,3

-

0,8

LOMBARDIA

-

0,7

-

0,9

-

1,5

-

1,0

-

1,0

Italia

-

1,3

-

1,0

-

1,6

-

1,4

-

1,2

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: MIPS345005

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

-

-

-

-

-

-

-

0

0,0

MILANO

-

0,4

-

0,5

-

0,9

-

1,0

-

0,9

LOMBARDIA

-

0,4

-

0,4

-

0,8

-

0,8

-

0,8

Italia

-

0,7

-

0,6

-

1,0

-

1,0

-

0,8

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: MIPS345005

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

MILANO

-

0,3

-

0,3

-

0,8

-

0,6

-

0,5

LOMBARDIA

-

0,2

-

0,2

-

0,7

-

0,6

-

0,5

Italia

-

0,4

-

0,4

-

0,7

-

0,9

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: MIPC275001 prodotto il :10/10/2015 10:32:08

pagina 16

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: MIPSTE500O

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

-

0

0,0

-

-

-

-

-

-

MILANO

-

0,3

-

0,3

-

0,8

-

0,6

-

0,5

LOMBARDIA

-

0,2

-

0,2

-

0,7

-

0,6

-

0,5

Italia

-

0,4

-

0,4

-

0,7

-

0,9

-

0,5

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: MIRH00500T

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

MILANO

-

2,9

-

2,4

-

2,2

-

2,6

-

1,3

LOMBARDIA

-

2,9

-

2,6

-

2,3

-

3,5

-

1,6

Italia

-

3,7

-

2,7

-

3,1

-

4,3

-

1,9

- Benchmark*


SNV - Scuola: MIPC275001 prodotto il :10/10/2015 10:32:08

pagina 17

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: MIPC275001

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

-

-

-

1

5,6

-

-

-

-

MILANO

47

3,9

23

2,8

52

4,7

33

5,0

13

7,5

LOMBARDIA

76

3,5

38

2,9

68

4,9

49

4,8

25

7,9

947

4,3

468

3,1

600

4,1

430

3,5

307

4,4

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: MIPMM55007

% classe 1

classe 2

-

-

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

-

-

-

1

5,6

-

-

- Benchmark* MILANO

69

6,2

30

2,3

23

4,2

11

2,8

2

6,7

210

5,9

105

3,2

67

3,5

25

2,1

7

1,9

1.913

7,4

972

4,7

633

4,1

268

2,4

78

3,2

LOMBARDIA Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: MIPS345005

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

2

8,7

2

8,7

-

-

MILANO

189

3,0

154

2,5

151

LOMBARDIA

410

3,2

316

2,8

321

3.494

4,1

1.942

2,9

2.098

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

-

-

-

2,8

63

2,3

35

2,9

2,8

149

2,2

76

3,6

3,3

1.312

2,9

892

3,9

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: MIPSTE500O

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

-

-

1

6,7

-

-

MILANO

189

3,0

154

2,5

151

LOMBARDIA

410

3,2

316

2,8

321

3.494

4,1

1.942

2,9

2.098

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

-

-

-

2,8

63

2,3

35

2,9

2,8

149

2,2

76

3,6

3,3

1.312

2,9

892

3,9

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: MIRH00500T

% classe 1

classe 2

-

-

MILANO

212

LOMBARDIA

723 8.787

% classe 2

classe 3

4

16,7

4,2

76

4,3

342

7,1

3.687

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

-

-

-

-

-

2,0

84

1,9

19

1,3

12

0,9

2,5

207

1,9

79

1,2

25

1,1

3,3

2.388

2,5

903

1,5

376

1,7

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: MIPC275001 prodotto il :10/10/2015 10:32:08

pagina 18

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: MIPC275001

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

-

0,0

1

4,8

MILANO

104

6,2

44

LOMBARDIA

172

5,7

93

1.960

6,1

1.180

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

1

5,9

-

0,0

-

0,0

2,5

63

3,5

46

2,5

15

0,8

2,9

100

3,0

65

1,9

30

0,8

3,5

1.153

3,3

714

2,0

376

1,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: MIPMM55007

% classe 1

classe 2

-

-

MILANO

119

LOMBARDIA

284 2.419

% classe 2

classe 3

-

-

3,9

66

3,9

162

5,2

1.168

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

-

2,6

59

2,3

39

1,9

10

0,5

2,6

120

2,0

74

1,4

20

0,5

3,0

912

2,5

518

1,7

190

0,7

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: MIPMM55007

% classe 1

classe 2

1

7,1

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

-

0,0

-

-

% classe 4

classe 5

-

0,0

% classe 5 -

-

- Benchmark* MILANO

82

3,7

32

1,6

34

1,9

9

0,6

5

0,4

257

4,0

110

1,9

82

1,5

41

0,9

16

0,4

2.501

6,5

1.180

3,2

816

2,2

402

1,2

112

0,4

LOMBARDIA Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: MIPS345005

% classe 1

classe 2

-

-

MILANO

119

LOMBARDIA

284 2.419

% classe 2

classe 3

-

-

3,9

66

3,9

162

5,2

1.168

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

-

-

-

-

0,0

2,6

59

2,3

39

1,9

10

0,5

2,6

120

2,0

74

1,4

20

0,5

3,0

912

2,5

518

1,7

190

0,7

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: MIPS345005

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

1

3,6

-

0,0

1

3,8

1

2,3

MILANO

419

5,3

261

3,7

242

3,4

132

LOMBARDIA

857

4,9

559

3,5

512

3,2

267

6.746

5,7

4.429

3,9

4.239

3,7

2.383

% classe 5 -

0,0

2,0

50

0,7

1,7

108

0,7

2,1

1.124

1,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: MIPSTE500O

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

-

-

-

0,0

-

-

-

-

MILANO

419

5,3

261

3,7

242

3,4

132

LOMBARDIA

857

4,9

559

3,5

512

3,2

267

6.746

5,7

4.429

3,9

4.239

3,7

2.383

% classe 5 -

-

2,0

50

0,7

1,7

108

0,7

2,1

1.124

1,0

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: MIPC275001 prodotto il :10/10/2015 10:32:08

pagina 19

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: MIRH00500T

% classe 1

classe 2

-

0,0

MILANO

169

LOMBARDIA

603 9.263

% classe 2

classe 3

2

5,3

2,8

90

3,3

300

7,1

3.273

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

1

4,2

-

0,0

-

0,0

1,7

64

1,3

27

0,6

16

0,4

1,8

172

1,1

81

0,7

50

0,4

3,0

1.888

1,8

1.109

1,2

434

0,5

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) N. ammessi superiore alla media provinciale, regionale e nazionale. Fanno eccezione la I Scientifico tradizionale e la II Scienze Applicate. Ciò si spiega con il fatto che, soprattutto negli ultimi anni, nel biennio, in particolare dello Scientifico, si è riscontrata la necessità di verificare l’adeguatezza del corso di studi scelto dagli studenti. Questo spiega anche il n. di trasferimenti in uscita relativamente alto. I criteri di valutazione appaiono dunque adeguati a garantire il successo formativo degli studenti. N. sospesi inferiore alla media provinciale, regionale e nazionale, salvo nella II Scienze Applicate. Il dato si spiega con la decisione del Collegio Docenti di deliberare circa l’ammissione o meno ordinariamente nello scrutinio di giugno.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non si riscontrano non ammissioni all'istituto Alberghiero. Questo dato suggerisce l’opportunità di una riflessione sui criteri di valutazione nel confronto con i dati provinciali, regionali e nazionali. I diplomati del Liceo Linguistico-Europeo a indirizzo Giuridico-Economico (oggi Liceo Economico-Sociale) hanno riportato in media votazioni più basse rispetto alla media provinciale e regionale, risultato atteso data la fragilità generale della classe nel suo complesso. Questo dato suggerisce una maggiore verifica dell'orientamento rispetto al corso di studi scelto.

Negli indirizzi Classico e Scientifico e nell'istituto Alberghiero non si registrano studenti diplomati con la votazione minima. Il Liceo Classico presenta, inoltre, un maggior numero di diplomati con voti medio-alti rispetto alla media provinciale e regionale. N. dei trasferimenti in entrata nettamente superiore alla media provinciale, regionale e nazionale, con successo formativo, soprattutto nel I biennio. Ciò evidenzia l'efficacia della guida del corpo docenti nel formare la metodologia nel lavoro degli studenti in difficoltà in altre scuole, dunque fragili. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: MIPC275001 prodotto il :10/10/2015 10:32:08

La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

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1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La valutazione risponde esattamente a quanto descritto al punto 7 e trova piena giustificazione con quanto esposto sopra.


SNV - Scuola: MIPC275001 prodotto il :10/10/2015 10:32:08

pagina 21

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: MIPC275001 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe

Punteggio medio

Lombardia

Nord ovest

72,4 MIPC275001

41,0

MIPC275001

41,0

Prova di Matematica ITALIA

70,7

Punt. ESCS (*)

n/a 78,7

Lombardia

65,3

n/a 77,4

Nord ovest

55,8 -24,8

n/a

Punteggio medio

n/a

ITALIA

53,5

Punt. ESCS (*) 49,2

60,4 60,4

9,3 n/a

72,4

n/a 61,5

n/a 59,1

n/a 54,1

Liceo

42,1

-25,4

60,4

7,5

MIPC275001 - II U

42,1

-26,1

60,4

2,0

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: MIPMM55007 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe

Punteggio medio

Lombardia

Nord ovest

72,4 MIPMM55007

79,5

MIPMM55007

79,5

Prova di Matematica ITALIA

70,7

Punt. ESCS (*)

n/a 78,7

Lombardia

65,3

n/a 77,4

Nord ovest

55,8 12,9

n/a

Punteggio medio

n/a

ITALIA

53,5

Punt. ESCS (*) 49,2

54,4 54,4

3,2 n/a

72,4

n/a 61,5

n/a 59,1

n/a 54,1

Liceo

79,7

12,0

54,4

2,4

MIPMM55007 II SE

79,7

10,9

54,4

-3,2

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: MIPS345005 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe

Punteggio medio

Lombardia

Nord ovest

72,4 MIPS345005

35,0

MIPS345005

35,0

Prova di Matematica ITALIA

70,7

Punt. ESCS (*)

n/a 78,7

n/a 77,4

Lombardia

65,3

Nord ovest

55,8 -30,9

n/a

Punteggio medio

n/a

ITALIA

53,5

Punt. ESCS (*) 49,2

75,7 75,7

72,4

24,6 n/a

n/a 61,5

n/a 59,1

n/a 54,1

Liceo

42,6

-25,0

75,7

23,1

MIPS345005 - II A

42,6

-25,0

75,7

19,6

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS)


SNV - Scuola: MIPC275001 prodotto il :10/10/2015 10:32:08

pagina 22

Istituto: MIPSTE500O - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe

Punteggio medio

Lombardia

Nord ovest

72,4 MIPSTE500O

78,4

MIPSTE500O

78,4

Prova di Matematica ITALIA

70,7

Punt. ESCS (*)

n/a 78,7

Lombardia

65,3

n/a 77,4

Nord ovest

55,8 12,1

n/a

Punteggio medio

n/a

ITALIA

53,5

Punt. ESCS (*) 49,2

66,5 66,5

15,5 n/a

72,4

n/a 61,5

n/a 59,1

n/a 54,1

Liceo

78,4

11,1

66,5

14,9

MIPSTE500O II SA

78,4

10,7

66,5

10,6

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: MIRH00500T - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe

Punteggio medio

Lombardia

Nord ovest

72,4 MIRH00500T

61,8

MIRH00500T

61,8

Prova di Matematica ITALIA

70,7

Punt. ESCS (*)

n/a 58,2

n/a 56,7

Lombardia

65,3

Nord ovest

55,8 -1,8

n/a

Punteggio medio

n/a

ITALIA

53,5

Punt. ESCS (*) 49,2

44,7 44,7

51,9

-2,6 n/a

n/a 40,3

n/a 39,6

n/a 37,7

Professionale

62,5

9,6

44,7

6,0

MIRH00500T II A

63,7

10,4

45,6

6,8

MIRH00500T II B

61,4

8,8

43,8

6,2


SNV - Scuola: MIPC275001 prodotto il :10/10/2015 10:32:08

pagina 23

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

MIPC275001 - II U

22 % studenti Livello 1

MIPC275001

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

0 % studenti Livello 2

Numero studenti Livello 5

0 % studenti Livello 3

Numero studenti Livello 1

0 % studenti Livello 4

Numero studenti Livello 2

0 % studenti Livello 5

Numero studenti Livello 3

1 % studenti Livello 1

Numero studenti Livello 4

2 % studenti Livello 2

Numero studenti Livello 5

7 % studenti Livello 3

7 % studenti Livello 4

5 % studenti Livello 5

100,0

0,0

0,0

0,0

0,0

4,5

9,1

31,8

31,8

22,7

Lombardia

2,2

13,3

34,0

38,2

12,3

7,1

19,3

21,2

17,0

35,5

Nord ovest

3,5

15,6

34,1

36,1

10,7

9,7

22,8

21,6

15,8

30,0

11,6

21,9

32,1

27,3

7,0

20,5

24,6

19,8

12,9

22,1

Italia

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

MIPMM55007 II SE

1 % studenti Livello 1

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

1 % studenti Livello 2

Numero studenti Livello 5

3 % studenti Livello 3

Numero studenti Livello 1

10 % studenti Livello 4

Numero studenti Livello 2

7 % studenti Livello 5

Numero studenti Livello 3

1 % studenti Livello 1

Numero studenti Livello 4

6 % studenti Livello 2

Numero studenti Livello 5

11 % studenti Livello 3

3 % studenti Livello 4

1 % studenti Livello 5

MIPMM55007

4,5

4,5

13,6

45,5

31,8

4,5

27,3

50,0

13,6

4,5

Lombardia

2,2

13,3

34,0

38,2

12,3

7,1

19,3

21,2

17,0

35,5

3,5

15,6

34,1

36,1

10,7

9,7

22,8

21,6

15,8

30,0

11,6

21,9

32,1

27,3

7,0

20,5

24,6

19,8

12,9

22,1

Nord ovest Italia

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

MIPS345005 - II A

32 % studenti Livello 1

MIPS345005

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

0 % studenti Livello 2

Numero studenti Livello 5

0 % studenti Livello 3

Numero studenti Livello 1

0 % studenti Livello 4

Numero studenti Livello 2

0 % studenti Livello 5

Numero studenti Livello 3

0 % studenti Livello 1

Numero studenti Livello 4

0 % studenti Livello 2

Numero studenti Livello 5

2 % studenti Livello 3

3 % studenti Livello 4

27 % studenti Livello 5

100,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

6,3

9,4

84,4

Lombardia

2,2

13,3

34,0

38,2

12,3

7,1

19,3

21,2

17,0

35,5

Nord ovest

3,5

15,6

34,1

36,1

10,7

9,7

22,8

21,6

15,8

30,0

11,6

21,9

32,1

27,3

7,0

20,5

24,6

19,8

12,9

22,1

Italia

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

MIPSTE500O II SA

0 % studenti Livello 1

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

0 % studenti Livello 2

Numero studenti Livello 5

7 % studenti Livello 3

Numero studenti Livello 1

4 % studenti Livello 4

Numero studenti Livello 2

3 % studenti Livello 5

Numero studenti Livello 3

0 % studenti Livello 1

Numero studenti Livello 4

1 % studenti Livello 2

Numero studenti Livello 5

3 % studenti Livello 3

3 % studenti Livello 4

7 % studenti Livello 5

MIPSTE500O

0,0

0,0

50,0

28,6

21,4

0,0

7,1

21,4

21,4

50,0

Lombardia

2,2

13,3

34,0

38,2

12,3

7,1

19,3

21,2

17,0

35,5

Nord ovest

3,5

15,6

34,1

36,1

10,7

9,7

22,8

21,6

15,8

30,0

11,6

21,9

32,1

27,3

7,0

20,5

24,6

19,8

12,9

22,1

Italia


SNV - Scuola: MIPC275001 prodotto il :10/10/2015 10:32:08

pagina 24

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

MIRH00500T II A

0

0

1

6

7

0

2

2

4

6

MIRH00500T II B

0

2

5

2

7

1

3

2

4

6

% studenti Livello 1 MIRH00500T

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

0,0

6,7

20,0

26,7

46,7

3,3

16,7

13,3

26,7

40,0

Lombardia

10,3

16,3

17,3

19,2

36,9

11,7

20,6

27,4

17,8

22,6

Nord ovest

12,8

18,9

16,1

18,3

34,0

13,3

23,1

25,6

17,5

20,5

Italia

19,6

25,9

17,0

16,0

21,5

20,1

26,2

22,2

14,3

17,2


SNV - Scuola: MIPC275001 prodotto il :10/10/2015 10:32:08

pagina 25

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Professionale Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico MIRH00500T 0,0 100,0 0,9 99,1 Professionale - Benchmark* Nord ovest 38,3 61,7 52,6 47,4 ITALIA 60,6 39,4 63,0 37,0

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In Matematica risultano molto buoni i risultati ottenuti dallo Scientifico tradizionale (19,6 la differenza ESCS) e buoni quelli delle Scienze Applicate (10,6). In entrambe le prove buoni i risultati per l’Istituto Alberghiero rispetto alla media dei Tecnici. Segnaliamo il cheating applicato alla prova di Italiano del Classico e dello Scientifico, che, rispettivamente, del 50,8% e del 50,1%, ha portato il punteggio percentuale osservato dell’85,7 del primo al 42,1 e quello di 85,5 del secondo a 42,6. Tale parametro "correttivo" non corrisponde al dato effettivo, come confermano le valutazioni dei docenti e i risultati nella prova di Matematica, in cui il cheating è pari a 0%. Al lordo del cheating i risultati ottenuti appaiono molto soddisfacenti. La maggior parte degli alunni nelle varie prove, là dove il cheating non ha falsato il risultato, si colloca nei livelli medioalti. Ciò significa che il lavoro del biennio ha consentito il raggiungimento di esiti uniformemente elevati in tutte le classi, con una regressione delle disparità a livello di risultati.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il punteggio ottenuto nella prova di Matematica delle Scienze Umane è inferiore rispetto alla media, risultato prevedibile, data la fragilità della classe nel complesso, che conferma le valutazioni dei docenti. Il dato consiglia comunque un’attenta riflessione. È opportuna una valutazione anche là dove il punteggio osservato è in media (Matematica al Classico e Italiano alle Scienze Umane e Applicate). Avendo a disposizione i dati di una sola sezione per indirizzo, osserviamo che il risultato delle prove Invalsi può non corrispondere a un andamento di media, ma essere, invece, legato alla particolare conformazione della singola classe.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: MIPC275001 prodotto il :10/10/2015 10:32:08

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.

pagina 26

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e', in molte classi, superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile ed è superiore alla media nazionale. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale. Ribadiamo che la nostra lettura dei risultati di Italiano del Classico e dello Scientifico non tiene conto del cheating, che riteniamo erroneamente applicato.


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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non misura le competenze di cittadinanza a sé stanti, Non si individuano punti di debolezza. poiché il Collegio dei Docenti non le ritiene scisse o separabili dallo sviluppo ordinario del lavoro conoscitivo. Il rispetto delle regole, il senso di responsabilità e la collaborazione sono educate negli studenti dentro il percorso formativo e l’insegnamento disciplinare. Per tanto, è il voto di comportamento, assegnato secondo criteri di valutazione comuni a tutto l’Istituto, riportati nel POF, a valutare queste competenze. Tale voto tien conto dell’atteggiamento complessivo dello studente nell’esperienza scolastica, dando rilievo preminente alla sua risposta alla proposta didattica della scuola. Anche rispetto alle competenze chiave, non si ritiene utile una misurazione diretta, poiché esse sono sempre osservate nei Consigli di Classe come utile indicatore per l’assegnazione del voto di comportamento e di eventuali crediti scolastici. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

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5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Lo strumento utilizzato per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti è il voto di comportamento.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % MIPC275001 MILANO LOMBARDIA ITALIA

91,3 57,2 54,3 50,5

Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % MIPS345005 MILANO LOMBARDIA ITALIA

84,3 57,2 54,3 50,5

Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % MIRH00500T MILANO LOMBARDIA ITALIA

33,3 57,2 54,3 50,5


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pagina 30

2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area MIPC275001

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

Umanistica

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

100,0

0,0

0,0

60,0

40,0

0,0

100,0

0,0

0,0

75,0

12,5

12,5

MILANO

60,2

23,8

16,0

41,0

26,6

32,4

54,2

22,9

23,0

56,9

18,2

24,8

LOMBARDI A

68,9

18,9

12,1

44,4

25,7

29,9

55,9

23,2

20,9

61,4

18,6

20,0

Italia

65,0

24,1

10,9

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

53,3

24,3

22,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area MIPC275001

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Umanistica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

100,0

0,0

0,0

80,0

0,0

20,0

87,5

12,5

0,0

87,5

0,0

12,5

MILANO

59,8

14,8

25,4

42,5

13,3

44,2

49,0

16,0

35,0

55,8

12,5

31,7

LOMBARDI A

64,7

13,2

22,1

44,8

14,4

40,8

51,0

16,0

33,1

58,5

12,0

29,5

Italia

61,9

15,9

22,2

37,8

16,5

45,6

44,4

16,4

39,2

51,7

14,4

33,9

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area MIPS345005

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Umanistica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

100,0

0,0

0,0

66,7

22,2

11,1

80,0

10,0

10,0

100,0

0,0

0,0

MILANO

60,2

23,8

16,0

41,0

26,6

32,4

54,2

22,9

23,0

56,9

18,2

24,8

LOMBARDI A

68,9

18,9

12,1

44,4

25,7

29,9

55,9

23,2

20,9

61,4

18,6

20,0

Italia

65,0

24,1

10,9

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

53,3

24,3

22,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area MIPS345005

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Umanistica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

87,5

12,5

0,0

66,7

16,7

16,7

70,0

20,0

10,0

100,0

0,0

0,0

MILANO

59,8

14,8

25,4

42,5

13,3

44,2

49,0

16,0

35,0

55,8

12,5

31,7

LOMBARDI A

64,7

13,2

22,1

44,8

14,4

40,8

51,0

16,0

33,1

58,5

12,0

29,5

Italia

61,9

15,9

22,2

37,8

16,5

45,6

44,4

16,4

39,2

51,7

14,4

33,9

- Benchmark*


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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado

pagina 31


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pagina 32

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

MIPC275001 MILANO LOMBARDIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N° % N° % 19 100,0 0,0 18.841 68,8 8.542 31,2 52.829 66,6 26.477 33,4 346.225 70,4 145.616 29,6

MIPMM55007 MILANO LOMBARDIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N° % N° % 6 46,2 7 18.841 68,8 8.542 52.829 66,6 26.477 346.225 70,4 145.616

53,8 31,2 33,4 29,6

MIPS345005 MILANO LOMBARDIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N° % N° % 19 76,0 6 18.841 68,8 8.542 52.829 66,6 26.477 346.225 70,4 145.616

24,0 31,2 33,4 29,6

MIPSTE500O MILANO LOMBARDIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N° % N° % 0,0 0,0 18.841 68,8 8.542 31,2 52.829 66,6 26.477 33,4 346.225 70,4 145.616 29,6

MIRH00500T MILANO LOMBARDIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N° % N° % 16 66,7 8 18.841 68,8 8.542 52.829 66,6 26.477 346.225 70,4 145.616

TOTALE 19 27.383 79.306 491.841

TOTALE 13 27.383 79.306 491.841

TOTALE 25 27.383 79.306 491.841

TOTALE 27.383 79.306 491.841

TOTALE 33,3 31,2 33,4 29,6

24 27.383 79.306 491.841


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pagina 33

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

MIPC275001 - Benchmark* MILANO LOMBARDIA ITALIA

MIPMM55007 - Benchmark* MILANO LOMBARDIA ITALIA

MIPS345005 - Benchmark* MILANO LOMBARDIA ITALIA

MIRH00500T - Benchmark* MILANO LOMBARDIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 18 94,7 0,0 16.140 42.527 276.676

91,0 91,0 90,9

5.311 15.752 93.486

69,2 70,7 76,9

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 6 100,0 6 85,7 16.140 42.527 276.676

91,0 91,0 90,9

5.311 15.752 93.486

69,2 70,7 76,9

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 16 84,2 4 66,7 16.140 42.527 276.676

91,0 91,0 90,9

5.311 15.752 93.486

69,2 70,7 76,9

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 16 100,0 8 100,0 16.140 42.527 276.676

91,0 91,0 90,9

5.311 15.752 93.486

69,2 70,7 76,9


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pagina 34

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 MIPC275001 liceo classico

7

8

9

-

1

4

MILANO

42

175

LOMBARDI A

64

276

773

3.388

10

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

7

3

1

0,0

6,2

25,0

43,8

18,8

6,2

490

658

279

121

2,4

9,9

27,8

37,3

15,8

6,9

816

1.195

545

277

2,0

8,7

25,7

37,7

17,2

8,7

7.854

10.821

5.396

3.267

2,5

10,8

24,9

34,4

17,1

10,4

- Benchmark*

ITALIA

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 MIPMM550 07

liceo scienze umane

7 2

8 7

9

10

7

4

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

1

-

9,5

33,3

33,3

19,0

4,8

0,0

- Benchmark* MILANO

328

741

588

282

36

11

16,5

37,3

29,6

14,2

1,8

0,6

LOMBARDI A

833

2.039

1.908

979

138

36

14,0

34,4

32,2

16,5

2,3

0,6

6.581

13.287

11.001

4.856

797

217

17,9

36,2

29,9

13,2

2,2

0,6

ITALIA

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 MIPS345005 liceo scientifico

7

8

9

10

-

3

4

7

MILANO

323

1.360

2.526

LOMBARDI A

696

2.596

5.271

5.045

17.826

33.466

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

2

1

0,0

17,6

23,5

41,2

11,8

5,9

2.484

842

324

4,1

17,3

32,1

31,6

10,7

4,1

6.001

2.182

867

4,0

14,7

29,9

34,1

12,4

4,9

38.746

16.336

8.121

4,2

14,9

28,0

32,4

13,7

6,8

- Benchmark*

ITALIA

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 MIPSTE500 O

liceo scientifico

7

8

9

10

-

3

9

4

MILANO

323

1.360

2.526

LOMBARDI A

696

2.596

5.271

5.045

17.826

33.466

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

1

0,0

17,6

52,9

23,5

0,0

5,9

2.484

842

324

4,1

17,3

32,1

31,6

10,7

4,1

6.001

2.182

867

4,0

14,7

29,9

34,1

12,4

4,9

38.746

16.336

8.121

4,2

14,9

28,0

32,4

13,7

6,8

- Benchmark*

ITALIA

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 MIRH00500 T

istituto professionale

7

8

9 10

10 -

Lode

11

15

-

MILANO

1.809

1.294

367

53

LOMBARDI A

6.387

3.968

1.143

227

53.999

29.824

8.712

1.769

207

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

30,6

41,7

27,8

0,0

0,0

0,0

8

-

51,2

36,6

10,4

1,5

0,2

0,0

20

2

54,4

33,8

9,7

1,9

0,2

0,0

43

57,1

31,5

9,2

1,9

0,2

0,0

- Benchmark*

ITALIA


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pagina 35

2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % MIPC275001 31 9 29,0 28 3 10,7 26 2 7,7 - Benchmark* MILANO 20.254 9.246 45,7 20.859 9.148 43,9 21.932 8.250 37,6 LOMBARDI 53.834 25.502 47,4 53.786 24.717 46,0 57.869 22.451 38,8 A ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 MIPC27 5001

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

11,1

11,1

22,2

33,3

22,2

0,0

33,3

0,0

0,0

33,3

33,3

0,0

50,0

0,0

0,0

0,0

50,0

0,0

MILAN O

12,2

27,0

23,4

24,2

13,3

0,0

12,4

26,4

24,7

21,9

14,7

0,0

11,8

25,9

25,2

28,4

8,8

0,0

LOMBA RDIA

13,7

25,6

25,3

23,1

12,4

0,0

14,4

26,6

25,0

20,6

13,3

0,0

13,4

25,7

26,4

26,7

7,8

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

- Benchmark*

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

0,0

42,9

28,6

0,0

MIPC2750 01

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

28,6

0,0

40,0

0,0

0,0

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

60,0

0,0

50,0

0,0

0,0

50,0

- Benchmark* MILANO

5,3

36,3

15,7

12,2

30,5

4,6

39,1

11,6

11,3

33,5

4,3

44,8

8,2

11,0

31,7

LOMBAR DIA

5,7

38,7

10,5

15,4

29,8

5,0

39,7

8,4

14,7

32,1

4,5

44,3

6,1

14,5

30,7

ITALIA

6,9

42,3

11,6

13,0

26,3

6,4

44,6

10,6

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. MIPC275001 7,1 0,0 92,9 0,0 20,0 80,0 0,0 0,0 100,0 - Benchmark* MILANO 0,5 9,5 90,0 0,6 9,5 89,9 0,4 10,0 89,5 LOMBARDI 1,8 14,0 84,1 2,1 13,8 84,1 2,2 14,4 83,3 A ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


SNV - Scuola: MIPC275001 prodotto il :10/10/2015 10:32:08

% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi MIPC275001 - Benchmark* MILANO LOMBARDIA ITALIA

57,1 43,3 45,2 48,2

% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi MIPC275001 - Benchmark* MILANO LOMBARDIA ITALIA

40,0 47,4 46,5 49,0

% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi MIPC275001 - Benchmark* MILANO LOMBARDIA ITALIA

75,0 46,0 44,1 48,9

pagina 36

Istituto: MIPC275001 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 7,1 14,3 7,1 0,0 0,0 14,3 19,4 17,4 13,9

7,5 7,8 13,5

15,4 13,0 8,6

4,6 6,6 7,0

1,7 3,0 2,9

7,8 8,7 14,5

12,6 11,4 7,7

4,6 6,6 6,8

1,5 2,6 2,8

9,3 9,8 15,5

10,6 10,3 7,1

4,6 7,1 7,2

1,7 2,9 2,9

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

8,5 7,2 5,6

Istituto: MIPC275001 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 25,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 17,8 17,7 12,7

0,0

8,0 6,8 5,8

Istituto: MIPC275001 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 40,0 0,0 20,0 0,0 0,0 0,0 17,6 16,9 13,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

10,0 8,1 5,7

Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % MIPS345005 69 15 21,7 62 19 30,6 79 12 - Benchmark* MILANO 20.254 9.246 45,7 20.859 9.148 43,9 21.932 8.250 LOMBARDI 53.834 25.502 47,4 53.786 24.717 46,0 57.869 22.451 A ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

0,0 0,0 0,0 0,1

15,2 37,6 38,8 35,0


SNV - Scuola: MIPC275001 prodotto il :10/10/2015 10:32:08

pagina 37 Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto.

2010 %<=2 MIPS345 005

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

6,7

0,0

53,3

33,3

6,7

0,0

26,3

0,0

26,3

26,3

21,1

0,0

16,7

25,0

16,7

41,7

0,0

0,0

MILAN O

12,2

27,0

23,4

24,2

13,3

0,0

12,4

26,4

24,7

21,9

14,7

0,0

11,8

25,9

25,2

28,4

8,8

0,0

LOMBA RDIA

13,7

25,6

25,3

23,1

12,4

0,0

14,4

26,6

25,0

20,6

13,3

0,0

13,4

25,7

26,4

26,7

7,8

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

- Benchmark*

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

20,8

37,5

29,2

4,2

MIPS3450 05

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

8,3

8,1

37,8

5,4

5,4

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

43,2

22,2

22,2

5,6

0,0

50,0

- Benchmark* MILANO

5,3

36,3

15,7

12,2

30,5

4,6

39,1

11,6

11,3

33,5

4,3

44,8

8,2

11,0

31,7

LOMBAR DIA

5,7

38,7

10,5

15,4

29,8

5,0

39,7

8,4

14,7

32,1

4,5

44,3

6,1

14,5

30,7

ITALIA

6,9

42,3

11,6

13,0

26,3

6,4

44,6

10,6

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

Tabella 4 - Settore di attivitĂ economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. MIPS345005 0,0 0,0 100,0 5,4 2,7 91,9 0,0 22,2 77,8 - Benchmark* MILANO 0,5 9,5 90,0 0,6 9,5 89,9 0,4 10,0 89,5 LOMBARDI 1,8 14,0 84,1 2,1 13,8 84,1 2,2 14,4 83,3 A ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi MIPS345005 - Benchmark* MILANO LOMBARDIA ITALIA

50,0 43,3 45,2 48,2

Istituto: MIPS345005 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 8,3 8,3 8,3 8,3 0,0 16,7 19,4 17,4 13,9

7,5 7,8 13,5

15,4 13,0 8,6

4,6 6,6 7,0

1,7 3,0 2,9

8,0 6,8 5,8

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0 0,1 0,1 0,1


SNV - Scuola: MIPC275001 prodotto il :10/10/2015 10:32:08

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi MIPS345005 - Benchmark* MILANO LOMBARDIA ITALIA

62,2 47,4 46,5 49,0

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi MIPS345005 - Benchmark* MILANO LOMBARDIA ITALIA

11,1 46,0 44,1 48,9

pagina 38

Istituto: MIPS345005 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 0,0 16,2 0,0 10,8 0,0 10,8 17,6 16,9 13,5

7,8 8,7 14,5

12,6 11,4 7,7

4,6 6,6 6,8

1,5 2,6 2,8

9,3 9,8 15,5

10,6 10,3 7,1

4,6 7,1 7,2

1,7 2,9 2,9

0,0

8,5 7,2 5,6

Istituto: MIPS345005 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 38,9 16,7 27,8 0,0 0,0 5,6 17,8 17,7 12,7

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

10,0 8,1 5,7

0,0 0,0 0,0 0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Molto buona risulta la riuscita dei nostri studenti liceali nel percorso universitario scelto, in particolar modo nell’ambito sanitario, ma, comunque, nettamente sopra la media anche nelle altre aree. Pochissimi sono gli studenti che non hanno conseguito alcun CFU, in particolare nel I anno di corso; la maggior parte ha, invece, conseguito tutti i CFU dei primi 2 anni. I diplomati dell’istituto Alberghiero che si sono immatricolati all’Università corrispondono a circa la metà della media regionale; riteniamo questo un punto di forza, in quanto la natura del nostro istituto tecnico è condurre all’inserimento nel mondo del lavoro.

pagina 39

Poiché il nostro istituto Alberghiero è di recente apertura, non possediamo ancora i dati per verificare il successo nell’inserimento nel mondo del lavoro dei nostri studenti. Saremo in grado di farlo nel prossimo anno. Non riteniamo, inoltre, significativi i dati relativi all’inserimento lavorativo dei nostri ex studenti liceali, dato che la quasi totalità di loro ha proseguito gli studi universitari fino alla laurea magistrale (3+2). Verificheremo, nei prossimi anni, i risultati dei laureati.

Fa riferimento al triennio 2009-2012 la recente indagine statistica della “Fondazione Agnelli” di Torino sugli esiti universitarii dei diplomati dei Licei. Com’è stato reso noto anche dalla stampa nazionale, i nostri licei si collocano ai primissimi posti del ranking dei licei d’Italia, vale a dire entro i primi 20-25 Classici e Scientifici, statali e paritarii, che insieme contano oltre il 60% degl’istituti scolastici della Penisola. In Lombardia siamo addirittura in testa, sia fra le paritarie sia fra le statali. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

pagina 40

5 - Positiva

6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il numero di immatricolati all'università, che costituiscono la quasi totalità dei nostri studenti liceali, è nettamente superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti da tali studenti sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di università è superiore a 40 su 60 CFU). Intanto, la scuola ha cominciato a raccogliere in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio o di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro.


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pagina 41

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO

Validi

Situazione della scuola: MIPC275001

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,3 Medio - basso grado di 9,7 presenza Medio - alto grado di presenza 29,8 Alto grado di presenza 49,2

Riferimento Nazionale % 19,7 12,3 22,4 45,6

Medio-alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE

Validi

Situazione della scuola: MIPC275001

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 17,4 Medio - basso grado di 8,7 presenza Medio - alto grado di presenza 17,4 Alto grado di presenza 56,5 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 18,9 8,9 26,7 45,6


SNV - Scuola: MIPC275001 prodotto il :10/10/2015 10:32:08

pagina 42

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:MIPC275001 - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIPC275001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

79,8

75,1

Si

81,5

73,4

No

83,1

76,3

Si

75,8

68,6

Si

73,4

63,3

No

57,3

53,2

Si

66,1

66,7

Si

74,2

61,2

No

13,7

12

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:MIPC275001 - Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIPC275001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

69,6

75,6

Si

69,6

74,4

No

69,6

70

Si

73,9

70

Si

60,9

62,2

No

69,6

53,3

Si

73,9

66,7

Si

87

54,4

No

4,3

12,2

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


SNV - Scuola: MIPC275001 prodotto il :10/10/2015 10:32:08

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo di Istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto sociale e locale attraverso l’individuazione di tre punti chiave fondamentali, che ogni docente declina nella propria disciplina nei diversi anni di studio. Tali snodi sono: (1) l'osservazione del dato, (2) l’ipotesi interpretativa proposta, (3) la verifica dell’ipotesi. Il luogo pragmatico in cui avviene il percorso dal dato alla verifica è prevalentemente l’ora di lezione: è in essa che l’oggetto di conoscenza diventa presente allo studente, mediante l’insegnante. I docenti, per tanto, sono chiamati a utilizzare il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la propria attività e, conseguentemente, a declinare traguardi di competenze. Gli obiettivi della proposta dell’Istituto vengono poi approfonditi in tale direzione: sviluppo delle conoscenze specifiche di ogni disciplina attraverso la presentazione e l’indagine dei dati e degli elementi che la compongono; sviluppo delle competenze necessarie a lavorare sulle conoscenze da acquisire, sia sotto il profilo strumentale che metodologico; sviluppo della consapevolezza nell'acquisire e nell'elaborare i contenuti: capacità argomentativa, espressiva, critica.

pagina 43

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le competenze trasversali non vengono individuate separatamente, perché non sono ritenute scisse dal percorso formativo delle discipline, bensì in questo integrate. Anche per le attività di ampliamento dell’offerta formativa, che sono progettate in accordo con il curricolo di Istituto, non sempre sono individuati in modo chiaro gli obiettivi, le abilità e le competenze che i singoli studenti devono raggiungere, guidati dal docente; anche in questo caso, d'altra parte, non sono ritenuti distinti da quelli del curricolo ordinario.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO

Validi

Situazione della scuola: MIPC275001

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 1,6 Medio - basso grado di 14,5 presenza Medio - alto grado di presenza 34,7 Alto grado di presenza 49,2

Riferimento Nazionale % 9,8 21,5 33,5 35,2

Alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE

Validi

Situazione della scuola: MIPC275001

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 Medio - basso grado di 26,1 presenza Medio - alto grado di presenza 39,1 Alto grado di presenza 34,8 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 8,9 32,2 37,8 21,1


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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Istituto:MIPC275001 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIPC275001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

No

87,9

83,4

Si

67,7

57

Si

42,7

39

Si

75

66

Si

75

53,5

Si

93,5

88,3

Si

85,5

77,8

Si

76,6

66,2

No

12,9

8,8

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:MIPC275001 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIPC275001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

No

91,3

84,4

Si

65,2

52,2

Si

43,5

31,1

Si

56,5

55,6

Si

69,6

44,4

Si

87

80

Si

82,6

75,6

Si

73,9

64,4

No

0

8,9

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono previsti incontri tra insegnanti della medesima materia (Dipartimenti didattici disciplinari) in modo tale che l’esperienza culturale e didattica di ciascuno sia occasione di arricchimento per gli altri. Tali Dipartimenti sono convocati per tutte le discipline e coordinati da un insegnante che, per la ricca esperienza didattica che professionalmente lo caratterizza, ne porta la responsabilità. Compito di detti Dipartimenti è appunto l'analisi delle scelte adottate e la revisione periodica della progettazione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La programmazione effettuata dai docenti nei Dipartimenti didattici, per alcune discipline, non è ancora divenuta sistematica. La revisione puntale e significativa della progettazione in atto, finora occasionale, ha recentemente assunto un carattere periodico, al fine di potenziare l'analisi delle scelte e la revisione comune della progettazione.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: MIPC275001

Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50,8

Riferimento Nazionale % 49,9

8,1

7,5

41,1

42,6

Nessuna prova

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE

Validi

Situazione della scuola: MIPC275001

Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 52,2 Prove svolte in 1 o 2 0 discipline Prove svolte in 3 o più 47,8 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 58,9 7,8 33,3


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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Situazione della scuola: MIPC275001

Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 59,7

Riferimento Nazionale % 61

12,1

7,6

28,2

31,4

Nessuna prova

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE

Validi

Situazione della scuola: MIPC275001

Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 69,6 Prove svolte in 1 o 2 0 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 30,4 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 68,9 3,3 27,8


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3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 71

Situazione della scuola: MIPC275001

Riferimento Nazionale % 64,2

6,5

5,4

22,6

30,4

Nessuna prova

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PROFESSIONALE

Validi

Prove strutturate finali-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 65,2 Prove svolte in 1 o 2 4,3 discipline Prove svolte in 3 o più 30,4 discipline

Situazione della scuola: MIPC275001

Riferimento Nazionale % 71,1 4,4 24,4

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La valutazione è la lettura dell’esperienza conoscitiva dell'alunno, verificata in relazione alla richiesta: prova scritta, orale, grafica, pratica o esercitazione. La valutazione di una prova è l’attestazione della distanza rispetto al raggiungimento degli obiettivi indicati dal docente per quella prova specifica. Pur conoscendo la possibilità di distinguere i voti in punteggi e livelli, essi vengono formulati in forma sintetica e si intendono modulati in rapporto alla diversa natura della prova. Nella definizione delle valutazioni assegnate, gli insegnanti delle diverse discipline adottano i medesimi indicatori: qualità delle informazioni possedute; competenze strumentali e metodologiche; organizzazione delle conoscenze; consapevolezza del percorso; pertinenza espressiva; elaborazione critica. La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti, adeguatamente supportando quelli in difficoltà e proponendo possibilità di arricchimento. In sede di scrutinio sono considerati anche questi indicatori: partecipazione dell’alunno all'itinerario culturale proposto dall'insegnante; interesse promosso dallo studente nello svolgimento del suo lavoro; continuità e sistematicità del lavoro; strutturazione organica e consapevole delle conoscenze in una preparazione culturale complessiva articolata, documentata e persuasiva.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Data la presenza di pressoché una sola sezione per indirizzo non si effettuano prove strutturate per classi parallele, se non in Matematica allo Scientifico, in presenza di 2 sezioni, soprattutto in preparazione alla II Prova dell'Esame di Stato. Si ritiene che, rispetto alle prove d'ingresso, siano più utili i colloqui preliminari dello studente con il Dirigente Scolastico o il Preside d'indirizzo e, soprattutto, l'osservazione e la valutazione del Consiglio di classe nel I periodo valutativo. Per tanto non è usanza della scuola somministrare tali prove.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attività didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono normalmente inserite nel progetto educativo di scuola, ma non sempre gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attività sono definite in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari. I docenti condividono obiettivi di apprendimento specifici, utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti. L’utilizzo di prove strutturate comuni non è sistematico e non riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari in tutti gli indirizzi/ordini di scuola, la ragione di questa scelta è legata a un criterio puramente pragmatico, dovuto al fatto che non vi è, negli indirizzi liceali, più di una sezione. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'è una forte relazione tra le attività di programmazione e quelle di valutazione. I risultati della valutazione sono usati in modo sistematico per ri-orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 24,2 Orario ridotto 42,7 Orario flessibile 33,1

Situazione della scuola: MIPC275001

Riferimento Nazionale % 35,4 35,6 29,1

Orario ridotto

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE

Validi Situazione della scuola: MIPC275001

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 34,8 Orario ridotto 34,8 Orario flessibile 30,4 Orario ridotto

Riferimento Nazionale % 48,9 30 21,1


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO

opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Istituto:MIPC275001 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIPC275001 modalità) modalità) modalità) No 76,6 70,2 No

46,8

35,4

Si

8,1

7,1

No

20,2

16,6

No

2,4

11,9

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:MIPC275001 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIPC275001 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

73,9

46,7

No

34,8

27,8

No

4,3

4,4

No

8,7

12,2

No

8,7

31,1


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO

opzione

Istituto:MIPC275001 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIPC275001 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

86,3

73,6

No

66,9

61,8

No

8,9

8,2

No

12,1

12

No

0

0,4

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Istituto:MIPC275001 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIPC275001 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

82,6

52,2

No

60,9

56,7

No

0

6,7

No

13

13,3

No

0

5,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I laboratori informatico, di fisica e di scienze vengono normalmente utilizzati nell’attività curricolare del mattino e nei corsi facoltativi di arricchimento del pomeriggio. E' possibile lavorare individualmente nel laboratorio informatico, due pomeriggi la settimana, con l’assistenza di un tecnico, e nei laboratori scientifici, previo accordo con i propri docenti. In scuola esiste anche una biblioteca, con dotazione di testi attinenti alle discipline curricolari e dei manuali in uso. Gli studenti vi possono accedere per la consultazione e/o il prestito. L’istituto scolastico è, inoltre, fornito di aule video-stereo, oltre che di supporti informatici (Apple TV) nella totalità delle classi. Le lezioni e l'articolazione dell'orario rispondono alle esigenze di apprendimento degli studenti; la durata delle lezioni di 55 minuti, anziché i 60 ministeriali, va esattamente in questa direzione.

Subarea: Dimensione metodologica

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Risulta in parte datata la strumentazione hardware del laboratorio informatico. La cronica mancanza di fondi non consente una gestione efficiente della biblioteca.


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Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove l'adozione di modalità didattiche innovative e la collaborazione tra docenti volta al miglioramento delle stesse. La maggior parte delle modalità didattiche innovative è legata all'uso di supporti elettronici e lavagne digitali, come LIM, grandi televisori interattivi e supporti informatici di altro genere, come Apple TV, IPad, ecc.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scarsa disponibilità di fondi non un'elevata qualità di dotazioni tecnologiche in tutte le classi e/o a tutti gli studenti. La mancanza di un tecnico informatico dedicato rende poco tempestivi gl'interventi di manutenzione.

Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:MIPC275001 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIPC275001 % 100 n.d. n.d. 43,5 n.d. 44 n.d. 55,9

Riferimento Nazionale % 48,3 34,3 49,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:MIPC275001 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIPC275001 % 100 n.d. n.d. 61,5 n.d. 53,1 n.d. 50,5

Riferimento Nazionale % 57,9 50,4 52,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:MIPC275001 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIPC275001 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 67 49,7 50,2 Azioni costruttive n.d. 30 28 Azioni sanzionatorie 33 42,7 42,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MIPC275001 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIPC275001 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 100 56,3 54,8 Azioni costruttive n.d. 26,4 27,3 Azioni sanzionatorie n.d. 42,2 42,4


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:MIPC275001 % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIPC275001 %

Riferimento Nazionale %

3,17

3,7

2,2

0

3,2

2

1,56

2

1,6

0

1,5

1,5

0

2

1,3


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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:MIPC275001 % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIPC275001 % 27,37

20,5

Riferimento Nazionale % 21,7


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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

MIPC275001 MILANO LOMBARDIA ITALIA

MIPMM55007 MILANO LOMBARDIA ITALIA

MIPMM55007 MILANO LOMBARDIA ITALIA

MIPS345005 MILANO LOMBARDIA ITALIA

Indirizzo Liceo Classico

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 Indirizzo III anno di corso Liceo Linguistico

Indirizzo Liceo Scientifico

MILANO LOMBARDIA ITALIA

IV anno di corso 28,1 51,5 48,2 70,5

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 19,5 17,9 38,2 38,5 41,3 51,8 35,8 39,6 47,6 57,1 62,8 73,2

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 Indirizzo Liceo Scientifico

Indirizzo Istituto Professionale

IV anno di corso 29,0 62,4 56,0 82,5

22,9 46,7 45,3 66,3

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 Indirizzo I anno di corso II anno di corso Liceo Scienze Umane 24,1 27,5 57,1 55,6 50,9 53,0 78,6 81,7

MIPSTE500O MILANO LOMBARDIA ITALIA

MIRH00500T

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 39,6 20,8 44,6 37,9 43,7 53,8 35,6 39,5 47,6 56,9 63,3 75,2

IV anno di corso 92,0 65,9 61,0 95,4

IV anno di corso 38,2 57,5 53,5 80,8

II anno di corso 52,1 38,5 35,8 57,1

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso

IV anno di corso

37,3

35,5

43,0

94,7

105,0 95,4 171,3

102,7 92,2 153,4

108,4 96,5 149,3

120,8 106,3 163,5

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) A tutti gli studenti del nostro Istituto si richiede di offrire la loro collaborazione alla gestione operativa dell’attività scolastica, proprio nella direzione di educare negli studenti la coscienza di appartenenza a un contesto sociale comune e la libertà di iniziativa e di adesione. Ci sono responsabilità operative che, nel corso degli anni, è diventato consuetudine affidare stabilmente ad alunni che si propongono oppure vengono indicati, per ragioni diverse, dai docenti. Tre sono le condizioni di questa collaborazione: l’adesione a una richiesta di collaborazione deve essere libera; l’adulto che propone a uno studente di lavorare per la scuola deve essere disposto a coinvolgersi con lui; la proposta di una collaborazione operativa deve essere precisa, stingente e chiara nello scopo. La scuola propone, inoltre, la condivisione degli obiettivi educativi, formativi e di regole di comportamento, lavorando in almeno tre ambiti, anche istituzionali: il colloquio tra docenti e studenti; tra Dirigente Scolastico, Presidi e studenti; gli Organi Collegiali dell’Istituto, specie il Consiglio d’Istituto e le Assemblee di classe degli studenti. In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti, il Consiglio di classe con il Dirigente Scolastico provvede alla convocazione degli alunni coinvolti, dei genitori se necessario, e delibera eventuali sanzioni disciplinari.

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'insolitamente alta frequenza di ingressi alla seconda ora di lezione, in alcuni anni di corso, è dovuta alla grave disfunzione nei trasporti pubblici, che non soddisfa alle esigenze del vasto bacino di utenza della scuola, i cui iscritti non si limitano ai comuni limitrofi. Si è in parte potuto sopperire a tali mancanze con l'attivazione di linee private riservate ai nostri studenti.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo adeguato alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalità didattiche innovative, là dove è necessario. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attività in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalità che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilità.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti partecipano alla formulazione dei PEI per gli Non s'individuano punti di debolezza. studenti che ne hanno bisogno. Il raggiungimento degli obiettivi definiti in tali Piani Individualizzati è verificato in itinere, durante le attività collegiali della classe in cui si trovano studenti che necessitano di questo tipo di intervento. La scuola si prende cura degli studenti con bisogni educativi speciali (soprattutto DSA) secondo queste due direttive: 1. la redazione di PDP periodicamente aggiornati; 2. La formazione dei docenti, affidata a corsi gestiti da un ente specializzato nella formazione docenti e nelle problematiche legate agli studenti DSA, quale il CeDisMa presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. L'Istituto realizza, inoltre, percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri, affidati a tutor esterni, sotto la guida del docente titolare. Questi interventi normalmente favoriscono il successo scolastico degli studenti BES. La viva attenzione di tanti docenti ai contesti socio-culturali contemporanei, accentuata dalla prossimità a persone e nuclei familiari d'immigrazione mediterranea, costituisce l'occasione privilegiata per l'affronto di tematiche interculturali e di valorizzazione delle diversità. Per questo non si ritengono necessarie specifiche attività, che apparirebbero forzose.

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole


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MIPC275001 Totale Istituto MILANO LOMBARDIA ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 7 7 8,7 9,0 6,9

21 21 70,2 71,7 63,2

MIPMM55007 Totale Istituto MILANO LOMBARDIA ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 5 5 8,7 9,0 6,9

15 15 70,2 71,7 63,2

MIPS345005 Totale Istituto MILANO LOMBARDIA ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 13 13 8,7 9,0 6,9

40 40 70,2 71,7 63,2

MIPSTE500O Totale Istituto MILANO LOMBARDIA ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 3 3 8,7 9,0 6,9

15 15 70,2 71,7 63,2

MIRH00500T Totale Istituto MILANO LOMBARDIA ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 17 17 8,7 9,0 6,9

51 51 70,2 71,7 63,2


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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Istituto:MIPC275001 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIPC275001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

45,2

45,5

No

13,7

13

Si Si Si No

64,5 79 45,2 53,2

50,7 70,6 34 49,7

Si

60,5

40,3

No

20,2

11,3

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:MIPC275001 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIPC275001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

No

47,8

45,6

No

8,7

13,3

Si Si Si No

56,5 69,6 60,9 56,5

37,8 47,8 36,7 53,3

No

69,6

34,4

No

17,4

10


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pagina 63

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO

opzione

Istituto:MIPC275001 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIPC275001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

39,5

40,3

Si

21,8

16,1

No

30,6

30,2

No

67,7

55,8

No

50,8

45,7

No

62,1

54,7

Si

73,4

61

No

8,9

7,3

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:MIPC275001 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIPC275001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

39,1

41,1

No

30,4

20

Si

39,1

27,8

Si

60,9

38,9

Si

43,5

48,9

No

39,1

40

Si

60,9

37,8

No

8,7

5,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Le maggiori difficoltà di apprendimento si registrano Per quanto già ricca, riteniamo l'offerta di potenziamento nell’Istituto Alberghiero, data la natura professionale ancora ampliabile e migliorabile; l'attuazione di essa varia di dell’indirizzo destinata a mettere in evidenza capacità di tipo anno in anno a seconda della disponibilità di partners adeguati. pratico-manuale più che speculative. Numerosi sono anche i corsi di recupero assegnati agli studenti del biennio dello Scientifico, dove più spesso si rileva l’urgenza di una verifica della scelta del corso di studi effettuata. La scuola progetta corsi di recupero personalizzati secondo le seguenti modalità: 1. gruppo di livello all’interno delle classi; 2. sportelli per il recupero e corsi di recupero pomeridiani col docente titolare della disciplina; 3. supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti. Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati degli studenti con maggiore difficoltà all’interno del lavoro ordinario, soprattutto in occasione dei Consigli di classe. La scuola favorisce il potenziamento degli studenti con spiccate attitudini disciplinari attraverso le seguenti opportunità: 1. gruppi di livello per classi aperte; 2. partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola; 3. partecipazione a corsi o progetti in orario extra-curricolare. Tutte le attività proposte, opportunamente guidate, hanno di solito una buona ricaduta sul percorso scolastico degli studenti interessati. La prima forma di recupero e/o potenziamento è, come naturale, costituita dal lavoro ordinario in sé.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La valutazione risponde esattamente a quanto descritto al punto 7 e trova piena giustificazione con quanto esposto sopra.


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pagina 67

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:MIPC275001 - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIPC275001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

No

44,6

40,6

Si

35,8

27,7

Si

91,2

82,6

Si

60,1

43,1

Si

41,9

32

Si

44,6

33,4

No

14,9

15,6

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto realizza azioni che garantiscano la continuità Gli incontri con gli insegnanti della Secondaria di I grado educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine all’altro di devono diventare più frequenti e non limitati ai soli casi che scuola: 1. visita della scuola da parte di studenti della richiedono particolare attenzione. secondaria di I grado; 2. incontri tra insegnanti della secondaria di I e di II grado, per definire le competenze in uscita e in entrata; 3. attività per studenti della Secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado (attività nei laboratori di Chimica e Fisica; Open Day informativo e didattico, in cui i nostri studenti accolgono gli studenti di III media e spiegano loro le caratteristiche peculiari del corso di studi frequentato, attraverso l’esposizione di contenuti disciplinari affrontati a lezione con i docenti); 4. attività educative comuni tra studenti della Secondaria di I e di II grado (gli studenti di III media possono partecipare a una mattinata di lezione in classe); trasmissione dalla Secondaria di I grado alla Secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo degli studenti DSA. In tal modo la scuola può monitorare i risultati nel passaggio da un ordine di scuola all’altro nel corso del I anno di liceo e ottenere così risultati efficaci.


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Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:MIPC275001 - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIPC275001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

58,8

46,8

No

64,9

44,7

No

39,9

34,8

Si

93,2

83,5

Si

28,4

14,1

Si

54,7

45,7

Si

70,3

52,1

No

18,9

10,5

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza percorsi di orientamento per la scelta accademica e lavorativa, coinvolgendo principalmente le classi V di tutte le sezioni dell’Istituto. Tali percorsi si declinano normalmente nell’organizzare attività di orientamento finalizzate alla scelta del percorso universitario successivo, per i licei, e di quello professionale/lavorativo per l’Istituto Alberghiero. Queste attività coinvolgono le realtà universitarie significative del territorio, così interpellate: 1. incontri di orientamento proposti e organizzati a scuola con docenti universitari dei maggiori indirizzi del panorama universitario attuale; 2. incontri ristretti, per gruppi di interesse, con singoli studenti universitari, ricercatori, docenti. In genere, gli studenti ragionano della scelta universitaria, così come delle opportunità lavorative, coi docenti. Dallo scorso anno l’Istituto monitora l'andamento dei suoi ex-studenti al I anno di corso universitario. La relazione col territorio e le realtà produttive e professionali si attua partecipando ai numerosi stage (soprattutto estivi) in aziende italiane ed estere.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non organizza sistematici incontri con i genitori degli studenti che sono in procinto di scegliere il proprio percorso universitario e/o professionale. Vengono in ogni caso indicati i criteri di scelta nell'ambito dell'Assemblea unificata delle Classi V.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola si riconosce nella motivazione indicata per il livello 5.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le priorità dell'Istituto sono chiaramente definite e condivise Non si rilevano punti di debolezza. con tutto il personale docente attraverso cadenzate riunioni dei Presidi e delle aree di competenza con gruppi di coordinamento didattico (area linguistica, letteraria, filosofico-storica, matematico-scientifica, socio-economica, laboratori di sala e cucina). Le famiglie sono dotate di password di accesso al servizio web dell'Istituto da cui attingere in tempo reale ogni comunicazione o avviso. Sempre sul sito vengono pubblicati circolari e avvisi in merito a iniziative o avvenimenti, sia curricolari che extrascolastiche, promossi dall'Istituto. Il nesso col territorio è assicurato in relazione agli Assessorati di competenza del Comune caratese, anche in sinergia con altri plessi scolastici.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Come sopra descritto, la assiduitĂ del Collegio dei Docenti e dei Non si rilevano punti di debolezza. gruppi di lavoro didattico consente di pianificare con precisione le azioni volte al raggiungimento degli obiettivi non solo di emergenza prioritaria, ma anche ordinari. Per lo stesso motivo, si ha un riscontro molto rapido e capillare dei risultati raggiunti o delle azioni di aggiustamento ove queste si rendano necessarie o opportune.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:MIPC275001 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIPC275001 Ente gestore No 17,6 18 Collegio dei docenti No 80,4 71,4 Consiglio di istituto No 18,2 17,8 Consigli di classe/interclasse No 15,5 14,9 Il Coordinatore delle attivita' No 18,9 25,5 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle Si 18,9 12,7 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 6,1 6,4 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 4,1 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Ente gestore Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Coordinatore delle attivita' educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:MIPC275001 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIPC275001 No 21,6 Si 62,8 No 23,6 No 0

Riferimento Nazionale % 17,4 58,3 21,1 1,8

No

39,9

40,6

Si

17,6

17,1

No

4,1

2

No

0,7

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:MIPC275001 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIPC275001 Ente gestore No 2,7 3,3 Collegio dei docenti Si 70,3 58,3 Consiglio di istituto No 3,4 3,7 Consigli di classe/interclasse Si 47,3 37,6 Il Coordinatore delle attivita' No 19,6 26 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 6,1 8,2 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 4,1 4,4 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 11,5 13,9 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo


SNV - Scuola: MIPC275001 prodotto il :10/10/2015 10:32:08 Istituto:MIPC275001 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIPC275001 Ente gestore No 2,7 Collegio dei docenti No 62,2 Consiglio di istituto No 3,4 Consigli di classe/interclasse Si 29,1 Il Coordinatore delle attivita' No 10,1 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 6,8 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, Si 33,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 17,6

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Riferimento Nazionale % 2,5 59,1 4,8 27,2 18,8 6,1 21,9 19,7

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Istituto:MIPC275001 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIPC275001 Ente gestore No 5,4 2,5 Collegio dei docenti Si 95,3 89,8 Consiglio di istituto No 4,7 3,7 Consigli di classe/interclasse No 25 27,6 Il Coordinatore delle attivita' No 15,5 22,1 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 2 3,8 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 11,5 6,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2 2,8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:MIPC275001 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIPC275001 Ente gestore No 29,7 27,2 Collegio dei docenti No 35,8 37,1 Consiglio di istituto No 14,2 16 Consigli di classe/interclasse No 1,4 3,4 Il Coordinatore delle attivita' Si 50 48,1 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle Si 20,3 15,4 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 4,1 2,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:MIPC275001 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIPC275001 Ente gestore Si 98 96 Collegio dei docenti No 0 1,3 Consiglio di istituto No 12,2 14,9 Consigli di classe/interclasse No Il Coordinatore delle attivita' Si 17,6 11,5 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 5,4 3,7 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 0,7 0,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici


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Istituto:MIPC275001 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIPC275001 Ente gestore No 4,1 2,8 Collegio dei docenti No 53,4 50,8 Consiglio di istituto No 2,7 1,8 Consigli di classe/interclasse No 21,6 20,9 Il Coordinatore delle attivita' Si 41,9 46,1 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle Si 13,5 14,9 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 22,3 14,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,1 6,6 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Istituto:MIPC275001 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIPC275001 Ente gestore No 29,7 25 Collegio dei docenti No 46,6 41,9 Consiglio di istituto No 4,7 4 Consigli di classe/interclasse No 2 3 Il Coordinatore delle attivita' Si 42,6 49,1 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 25 17,8 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, Si 8,1 5,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,2 13,2

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) E' in atto un rinnovamento dei processi funzionali sia sul versante strettamente didattico-culturale, sia su quello di supporto alla comunicazione e al collegamento con le Istituzioni, col territorio e con le realtà e le agenzie lavorative. In sostanza, il ruolo di Coordinatore di classe è ben strutturato e interpretato dai docenti in chiave attiva e responsabile. Altrettanto vale per i ruoli di coordinatore di Area didattica, di responsabile di laboratorio (informatico, scientificosperimentale, teatrale...), di consulenza grafica e architettonica, ecc. Regolare è pure la cadenza dei raduni collegiali e consiliari, cui i docenti partecipano con seria responsabilità valutativa e cooperativa. Non da ultimo, è presente e settimanalmente convocato dal Rettore un Consiglio di presidenza dei Presidi dei 4 indirizzi, che provvede al regolare e coordinato funzionamento dell'Istituto.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Contrariamente a quanto riportato nella premessa tabella 3.5.d.1234, la percentuale di ore non coperte (33%) è dato "non attendibile". Il quale si motiva nel modo che segue. 1. Esiste - e qui si rettifica - una svista nella compilazione di un dato richiesto dal Questionario scuola 2014, per il quale il dato relativo all'Istituto professionale è incongruo e, dunque, "non attendibile"; 2. quanto al Liceo, il dato riportato è riferito al Liceo classico e al solo mese di ottobre: a quell'epoca, il caso isolato dell'assenza per malattia di un docente ha fatto sì che quel dato risulti sopra la media.

Subarea: Gestione delle risorse economiche Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'82% delle risorse è destinato al personale docente e non docente. Altre spese significative sono inerenti al sostegno degli alunni BES e ad azioni di supporto post orario scolastico. Per progetti speciali inerenti al piano formativo ci si avvale di fondi disponibili attinti da bandi o fondi regionali e di enti (fondazioni ecc.).

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Cronica scarsitĂ di fondi.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La situazione dell'Istituto contrassegnata con il numero 5 corrisponde esattamente a quanto descritto nella rubrica di valutazione.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:MIPC275001 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIPC275001 2

3,2

Riferimento Nazionale 2,8

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto si è impegnato a istituire corsi di qualificata Non si rilevano punti di debolezza. formazione sia nell'area dei BES (in costante collaborazione con l'Università Cattolica di Milano) sia nella promozione linguistico-didattica con metodologia CLIL: il primo rivolto a tutto il Collegio, il secondo a un numero significativo di docenti con notevoli e positivi riflessi sulla attività didattica ordinaria.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il clima di buona e ottima collaborazione fra i docenti e con il Non si rilevano punti di debolezza. Consiglio di Presidenza permette e stimola lo spirito di iniziativa e la circolazione delle specifiche competenze, nonché il loro incremento al servizio degli studenti e delle famiglie.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti


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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:MIPC275001 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MIPC275001 per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

43,9

39,9

No

37,8

30,1

No

25,7

26,2

Si Si Si Si No No No Si

62,2 76,4 51,4 76,4 34,5 37,2 33,8 72,3

58,8 67,2 45,8 68,5 32 34,5 32,1 52,1


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: MIPC275001

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 10,8 indicato Bassa varietà (fino a 3 16,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 34,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 37,8 argomenti)

Riferimento Nazionale % 22,8 15,3 26,3 35,6

Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il principale ambito di lavoro fra docenti è costituito dai Non si rilevano punti di debolezza. Dipartimenti o Aree didattiche disciplinari, che riuniscono periodicamente gruppi di insegnanti omogenei per materia e di diverso curricolo. Ciò dà modo di pianificare contenuti e stili di programmazione didattica e di verificarli in corso e a fine d'anno. Specialmente nella didattica della L2, i docenti condividono manuali e metodiche, nonché prove di verifica adeguate e differenziate per livelli di competenza. Spazi fisici e strumentazione didattica sono adeguati.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La valutazione risponde esattamente a quanto descritto al punto 7 e trova piena giustificazione con quanto esposto al precedente punto.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale %

Validi

Situazione della scuola: MIPC275001

Nessuna partecipazione Bassa partecipazione (1-2 reti) Media partecipazione (3-4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti)

Riferimento Regionale % 41,9 41,9

Riferimento Nazionale % 65,9 26,6

12,8

5,8

3,4

1,7

Bassa partecipazione (1 - 2 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale %

Validi

Situazione della scuola: MIPC275001

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Riferimento Regionale % 89,5 7 3,5

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 85,5 10 4,6


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: MIPC275001

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 24,4 Bassa apertura 3,5 Media apertura 8,1 Alta apertura 64 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 23,2 1,7 5 70,1


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete Fondi interprofessionali

Istituto:MIPC275001 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MIPC275001 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0

14,9 23

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 5,8 7,2

0

11,5

5,1

1 0 0 1

2,7 3,4 23,6 5,4

2 3,1 17,8 4,7


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:MIPC275001 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MIPC275001 per motivo) per motivo) 0

4,7

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 2,5

1

12,2

3,7

1

48,6

29,3

0

4,1

2,8

0

9,5

5,5


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:MIPC275001 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MIPC275001 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0

12,8 16,2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 7,2 7,2

1

29,1

13,9

1

12,2

6,8

0

4,7

2,7

0

8,1

6,6

0

6,8

4,8

0

1,4

1

0 0

4,7 8,1

2,1 4,8


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: MIPC275001

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 22,3 Bassa varietà (da 1 a 2) 25 Medio - bassa varietà (da 3 a 37,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 14,2 Alta varietà (piu' di 8) 1,4 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)

Riferimento Nazionale % 34,1 28 28,3 8,3 1,3


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:MIPC275001 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIPC275001 No 25 Si 45,9 No 10,1 Si 33,8 Si 38,5 Si 30,4

Riferimento Nazionale % 14,9 36,4 6,4 25,5 25,7 27,7

Si

37,8

30,1

Si

27,7

20,4

No

23

12,3

No No

14,2 10,1

12,2 9,3


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:MIPC275001 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione MIPC275001 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 51,4 45,8 rappresentanti del territorio


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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI MIPC275001 MILANO LOMBARDIA ITALIA

NO

Presenza di stage 2014-2015 SI MIPMM55007 MILANO LOMBARDIA ITALIA

NO X 90,0 91,0 89,0

9,0 8,0 10,0

Presenza di stage 2014-2015 SI MIPS345005 MILANO LOMBARDIA ITALIA

NO X 90,0 91,0 89,0

9,0 8,0 10,0

Presenza di stage 2014-2015 SI MIPSTE500O MILANO LOMBARDIA ITALIA

NO X 90,0 91,0 89,0

9,0 8,0 10,0

Presenza di stage 2014-2015 SI MIRH00500T MILANO LOMBARDIA ITALIA

X 90,0 91,0 89,0

9,0 8,0 10,0

NO 9,0 8,0 10,0

X 90,0 91,0 89,0


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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 47,3 convenzioni Numero di convenzioni basso 15,5 Numero di convenzioni 22,3 medio-basso Numero di convenzioni 12,2 medio-alto Numero di convenzioni alto 2,7

Situazione della scuola: MIPC275001 %

Riferimento Nazionale % 72,1 12,7 9,9 4,2 1

Numero di convenzioni medio-alto

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:MIPC275001 % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIPC275001 % 16,62

Riferimento Nazionale %

16,7

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto è membro della Rete Generale di Monza & Brianza, Si rende ora necessario estendere e normalizzare l'impegno che raccoglie ca. il 90% degli Istituti scolastici statali e paritari. della scuola nel mettere a punto l'alternanza scuola/lavoro, così Scopo della Rete è coordinare le attività istituzionali di comune come prevede la citata L. 107/2015. interesse, nonché, soprattutto oggi, dare attuazione alla L. 107/2015 con le novità normative promosse dal MIUR. E' inoltre in atto una positiva collaborazione col Comune di Carate B.za, nella fattispecie dell'Assessorato per l'Istruzione. Sono inoltre attivi da anni rapporti di collaborazione con aziende, enti e studi professionali privati sul territorio, intesi ad accogliere studenti per periodi pluri-settimanali in stages lavorativi durante il curricolo liceale o professionale, anche in vista dell'assunzione di diplomati. Contrariamente a quanto risulta dalle tabelle di sopra, sono molti anni che l'Istituto propone e realizza periodi di stages lavorativi per tutti i frequentanti il triennio dell'Istituto Alberghiero e per un cospicuo numero di studenti dei Licei Scientifico, Economico-sociale e anche Classico.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:MIPC275001 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIPC275001 % 8,55

37,2

Riferimento Nazionale % 35,1


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: MIPC275001

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 9,4 Medio - basso livello di 51,1 partecipazione Medio - alto livello di 36 partecipazione Alto livello di partecipazione 3,6 Medio - basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 17,8 47 30,4 4,9


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0,7 Medio - basso coinvolgimento 7,4 Medio - alto coinvolgimento 72,3 Alto coinvolgimento 19,6

Situazione della scuola: MIPC275001

Riferimento Nazionale % 0,1 15,7 69,6 14,6

Medio - basso coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incoraggia e accoglie rilievi, osservazioni, suggerimenti, proposte provenienti dalle famiglie, le quali per altro in larga misura condividono e apprezzano l'orientamento educativo dell'Istituzione. L'offerta formativa, elaborata secondo gli strumenti istituzionali interni, è approvata dal Collegio dei docenti nella forma del POF e sempre sottoposta al giudizio delle famiglie nell'ambito dei Consigli di classe. La volontà di dare tempestiva comunicazione alle famiglie degli atti e degli avvisi riguardanti l'andamento scolastico degli studenti si attua nella visibilità dei voti assegnati (registro elettronico) e nella possibilità dei genitori di prenotare online colloqui individuali coi docenti, Coordinatori e no.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Iniziative culturali ed educative espressamente rivolte ai genitori e alla fascia adulta sono previste e organizzate, ma senz'altro da incrementare nel comune desiderio di condividere le ragioni di fondo e le azioni concrete che riguardano le scelte didattiche della scuola. Ciò si rende tanto più urgente nell'odierno e complesso contesto sociale, che in tutti, specie in chi è oggi genitore di adolescenti, suscita interrogativi di non facile soluzione.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La rubrica di valutazione al punto 5 esprime esattamente la situazione della scuola.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA DESCRIZIONE DEL PRIORITA' (max 150 TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) caratteri spazi inclusi) Potenziamento delle capacità Ottenere per tutti gli studenti linguistiche, in Italiano e in L2. del 4° anno dei Licei una certificazione di Lingua straniera internazionalmente valida.

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Migliorare gli esiti delle prove Mantenere la media dei standard tanto in italiano punteggi INVALSI di 20 punti quanto in matematica. sopra la media nazionale.

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Area L2: l'Istituto possiede da tempo la capacità di organizzare e gestire stages, esperienze di lavoro e studio in Paesi anglofoni: il potenziamento oltre i livelli richiesti dai programmi ministeriali offre notevoli possibilità per quanto sopra esposto, oltre a migliori opportunità di inserimento nel mondo del lavoro e nelle scelte universitarie. L'eccellenza nelle prove INVALSI è di stimolo per ogni componente dell'Istituto: motiva gli insegnanti, offre agli alunni e alle famiglie un termine di paragone nazionale.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Differenziare nel primo anno la didattica per livelli di competenza in entrata per sviluppare le 4 competenze linguistiche in L2. Inserimento della figura docente madrelingua inglese in tutte le prime classi. In vista delle prove INVALSI, tenere alto il controllo degli apprendimenti nei Consigli di classe e nelle Aree disciplinari di Italiano e Matematica.


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Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Potenziare le competenze acquisite dai docenti a sostegno di studenti con BES e con deficit individuali minori.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Area L2: fin dal 1° anno si inserisce l'insegnante madrelingua. E' il metodo sperimentato piÚ idoneo all'esercizio attivo della lingua straniera.


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Rapporto Autovalutazione Scuola LICEO CLASSICO DON GNOCCHI by Editoriale Nazionale - Issuu