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Rapporto Autovalutazione Scuola I.T.A. "A. CECCHI"

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - PSIS01300N I.I.S. "ANTONIO CECCHI"

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

PSIS01300N Tecnico Professionale PSRA01301N II A II B II C PSTA01301D II A II B II C II D II E II F

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Medio Alto Alto Medio - Basso Basso Basso Medio - Basso Medio Alto Medio Alto Alto Medio Alto Medio Alto Medio Alto


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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo MARCHE (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) PSIS01300N 0.0 0.4 0.4 0.5

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico e culturale è medio-alto e consente di attivare progetti e collaborazioni col tessuto produttivo presente sul territorio. La percentuale di famiglie in difficoltà è bassa, e minima l'incidenza di studenti con cittadinanza non italiana. Per le famiglie meno abbienti la scuola fornisce libri in comodato d'uso gratuito, borse lavoro per attività di stage estivo in Azienda e contributi per partecipazione ad iniziative e progetti di rilevanza formativa.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La natura particolare e specifica della scuola fa sì che numerosi studenti provengano dall'entroterra e dalle province limitrofe, con conseguente alto pendolarismo; gli stessi necessitano di numerosi permessi di flessibilità oraria in entrata ed in uscita dalla Scuola. Per lo stesso motivo gli studenti pendolari, che non usufruiscono del servizio e delle attività del convitto e del semiconvitto, spesso non aderiscono ad iniziative e progetti al di fuori dell'orario scolastico.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha un rapporto consolidato e proficuo con le realtà istituzionali, sociali e produttive del territorio. I bisogni formativi e gli obiettivi sono realizzati attraverso percorsi diversificati che prevedono il coinvolgimento in fase di progettazione e attuazione delle seguenti realtà : •Associazioni di produttori •Associazioni professionali •Enti preposti alla gestione, manutenzione e salvaguardia dell’ambiente: Provincia, Comuni, Ente Parco, Comunità Montana, Aziende Municipalizzate, Regione, Aziende private. •Aziende private che si occupano della progettazione e gestione del verde pubblico e privato •Aziende florovivaistiche. •Consorzi Agrari che forniscono assistenza tecnica agli operatori del settore agro-ambientale. •Industrie agro-alimentari: cantine, caseifici. •Aziende zootecniche della Provincia di Pesaro e Urbino. •Aziende agrarie ed agro-industriali. •Aziende produttrici di energie rinnovabili.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La scarsità di risorse economiche dell'Ente locale di riferimento (Provincia Pesaro-Urbino) a sostegno della progettualità e delle strutture per il raggiungimento degli obiettivi prefissati è una forte criticità per le potenzialità di questo Istituto.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:PSIS01300N Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da STATO

Dettaglio Finanziamenti Gestiti dal Ministero

Funzionamento generale 0,00

Spese Pulizia 0,00

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

51.137,00

46.957,00

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa 5.041.204,00

1.393.967,00

0,00

Totale 6.533.265,00

Istituto:PSIS01300N Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da STATO

Dettaglio Finanziamenti Gestiti dal Ministero

% Funzionamento generale 0,0

% Spese Pulizia 0,0

% Risorse per retribuzione accessoria 0,8

% Risorse per supplenze brevi 0,7

% Stipendi Personale di Ruolo 77,2

% Stipendi Personale Supplente 21,3

% Ampliamento Offerta Formativa 0,0

% Totale 100,0


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: PSIS01300N

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

10

6,9

28,5

55

43,7

44,1

35

49,4

27,4

Nessuna certificazione rilasciata


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 50,0 43,7 Totale adeguamento 50,0 56,3

Situazione della scuola: PSIS01300N

Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il principale laboratorio didattico dell'istituto è l’azienda agraria, coltivata a frutteto, oliveto,vigneto, serre, colture sperimentali, tartufaia, orto, roseto, ecc. Gli studenti possono godere dei giardini storici, nel momento dell’intervallo o nelle pause studio. La scuola è fornita in ogni aula di un computer con videoproiettore o di una LIM. Ogni disciplina tecnico – scientifica dispone di un laboratorio, vi sono ampi spazi naturalistici per esercitazioni e dimostrazioni sul campo. All’istituto è annesso un convitto, unico nella provincia, che offre la mensa, 40 posti letto solo per maschi, aule per studio pomeridiano, con personale dedicato, per 140 studenti. L’opportunità di realizzare anche un semiconvitto per 140 studenti, maschi e femmine, con personale statale, istitutori che seguono le attività di studio, è molto apprezzata sia dagli studenti pesaresi, i cui genitori sono spesso entrambi lavoratori, quindi nell’ impossibilità di seguire i propri figli nelle attività pomeridiane, sia da quanti provengono da zone limitrofe, perché possono usufruire del servizio mensa e dello studio pomeridiano. La mensa del convitto è aperta anche agli esterni.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I mezzi pubblici che raggiungono la scuola non sono adeguati né per orari, né per numero. La palestra è fatiscente, costituita di uno campo da pallacanestro coperto da tensostruttura, presente da circa vent’anni, spesso inutilizzabile in condizioni climatiche negative. Si lamenta l'assenza di un’aula magna adeguata sia al numero dei docenti, sia al numero degli studenti, i quali, per svolgere le assemblee d’istituto, affittano un cinema nel centro della città e si dividono tra biennio e triennio. Manca inoltre un parcheggio adeguato per le auto private, del personale docente e non docente, impossibilitato ad usare i mezzi pubblici.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:PSIS01300N - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE PSIS01300N 74 67,3 36 32,7 100,0 - Benchmark* PESARO 3.980 80,5 962 19,5 100,0 MARCHE 17.705 82,0 3.888 18,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:PSIS01300N - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° PSIS01300N

35-44 %

N°

-

0,0

PESARO

76

MARCHE

411 15.369

45-54 %

N°

55+ %

N°

Totale %

TOTALE

16

21,6

25

33,8

33

44,6

100,0

1,9

847

21,3

1.561

39,2

1.496

37,6

100,0

2,3

3.830

21,6

6.697

37,8

6.767

38,2

100,0

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: PSIS01300N prodotto il :28/09/2015 12:00:56 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:PSIS01300N - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PSIS01300N 93,8 6,3 100,1

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

PSIS01300N - Benchmark* PESARO MARCHE ITALIA

Istituto:PSIS01300N - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 9 13,2 25 36,8 11 16,2 527 2.202 80.068

14,7 13,9 21,1

810 3.958 99.999

22,6 25,0 26,3

874 3.551 99.999

24,4 22,4 26,3

Oltre 10 anni N째

% 23

33,8

1.366 6.139 99.999

38,2 38,7 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

PESARO MARCHE ITALIA

Incarico nominale

53 206 7.359

%

N° 89,8 82,7 84,4

% 1 3 126

N° 1,7 1,2 1,4

5 38 1.143

%

N° 8,5 15,3 13,1

% 43

N° 0,0 0,0 0,5

% 2 49

0,0 0,8 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: PSIS01300N

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 10 2,3 0 4,6 0 1,1 90 92 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 30 16,1 30 36,8 15 16,1 25 31

Situazione della scuola: PSIS01300N

Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7

Da 4 a 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La professionalità docente ha raggiunto un buon livello nella didattica grazie alla continuità e alle esperienze maturate e anche agli interscambi con le realtà imprenditoriali, istituzionali e formative del territorio. Gli alunni raggiungono buone competenze attraverso lo sviluppo di percorsi di studio che prevedono la complementarietà tra teoria, attività laboratoriali ed esperienze pratiche. La DS ha buone capacità manageriali e di relazione con il mondo esterno, socio-economico e istituzionale, tese ad allargare la rete di opportunità . Abile nella risoluzione dei conflitti interni e nella gestione del personale, è attenta al raggiungimento del successo scolastico degli studenti. Il personale docente vede un' equa distribuzione di genere. Tra il personale di ruolo il 25% dei docenti sono autorizzati a svolgere attività di libera professione, arricchendo la scuola di conoscenze e competenze nelle discipline delle aree d'indirizzo continuamente aggiornate. Il Collegio dei docenti delibera annualmente ore di formazione in servizio per l'aggiornamento culturale e professionale del personale.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Circa 1/3 dei docenti è con contratto precario quindi non può garantire la continuità di insegnamento . E' necessario consolidare le attività di aggiornamento e formazione in servizio, sia individuale sia collettiva.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: PSIS01300N

% classe 1

classe 2

76

83,5

% classe 2

classe 3

50

89,3

% classe 3

classe 4

51

91,1

% classe 4 32

97,0

- Benchmark* PESARO URBINO MARCHE Italia

626

68,7

614

78,1

568

77,7

502

80,6

2.754

71,7

2.621

80,1

2.365

76,8

2.033

81,6

88.168

63,0

82.677

73,1

74.995

71,9

66.574

73,9

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: PSIS01300N

% classe 1

classe 2

33

36,3

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

17

30,4

12

21,4

2

6,1

- Benchmark* PESARO URBINO MARCHE Italia

291

31,9

253

32,2

220

30,1

156

25,0

1.125

29,3

1.061

32,4

876

28,4

760

30,5

33.750

24,1

31.245

27,6

25.213

24,2

23.128

25,7

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: PSIS01300N

% classe 1

classe 2

112

92,6

% classe 2

classe 3

138

89,0

% classe 3

classe 4

126

88,7

% classe 4 90

94,7

- Benchmark* PESARO URBINO

766

84,4

842

85,7

781

86,3

770

90,4

4.135

80,7

4.142

83,3

4.058

83,5

3.743

87,2

142.185

71,5

132.966

78,6

129.060

77,6

118.541

81,9

MARCHE Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: PSIS01300N

% classe 1

classe 2

27

22,3

% classe 2

classe 3

40

25,8

% classe 3

classe 4

30

21,1

% classe 4 33

34,7

- Benchmark* PESARO URBINO MARCHE Italia

269

29,6

274

27,9

229

25,3

257

30,2

1.417

27,6

1.456

29,3

1.407

28,9

1.332

31,0

51.497

25,9

49.875

29,5

47.877

28,8

40.750

28,1


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto professionale: PSIS01300N

61-70

71-80

81-90

91-100

1

12

15

10

PESARO URBINO

62

201

171

MARCHE

213

796

668

10.018

28.955

21.088

11.014

Lode

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

2

-

2,5

30,0

37,5

25,0

5,0

0,0

82

59

1

10,8

34,9

29,7

14,2

10,2

0,2

350

227

5

9,4

35,2

29,6

15,5

10,0

0,2

4.924

57

13,2

38,1

27,7

14,5

6,5

0,1

- Benchmark*

ITALIA

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: PSIS01300N

61-70

71-80

81-90

91-100

Lode

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

6

29

28

15

13

2

6,5

31,2

30,1

16,1

14,0

2,2

77

256

253

146

111

13

9,0

29,9

29,6

17,1

13,0

1,5

- Benchmark* PESARO URBINO MARCHE ITALIA

405

1.446

1.225

656

547

36

9,4

33,5

28,4

15,2

12,7

0,8

19.631

52.758

39.049

20.517

11.335

412

13,7

36,7

27,2

14,3

7,9

0,3


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: PSIS01300N

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

1

1,1

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

PESARO URBINO

-

3,4

-

2,7

-

2,9

-

4,0

-

2,5

MARCHE

-

4,9

-

2,6

-

3,6

-

4,2

-

2,1

Italia

-

3,7

-

2,7

-

3,1

-

4,3

-

1,9

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: PSIS01300N

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

2

1,3

1

0,7

1

1,0

0

0,0

PESARO URBINO

-

0,7

-

0,7

-

2,9

-

1,3

-

0,9

MARCHE

-

1,7

-

1,1

-

2,6

-

2,7

-

1,9

Italia

-

2,1

-

1,6

-

2,7

-

2,5

-

1,9

- Benchmark*


SNV - Scuola: PSIS01300N prodotto il :28/09/2015 12:00:56

pagina 20

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: PSIS01300N

% classe 1

classe 2

3

3,4

PESARO URBINO

54

MARCHE

247 8.787

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

-

1

1,1

-

-

-

-

6,3

24

3,7

14

2,0

10

2,3

1

3,6

6,9

131

4,1

79

3,0

33

2,1

6

1,6

7,1

3.687

3,3

2.388

2,5

903

1,5

376

1,7

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: PSIS01300N

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

2

1,7

1

0,8

PESARO URBINO

26

3,1

11

MARCHE

169

3,9

94

8.583

5,0

4.053

% classe 3

classe 4

-

-

3,1

6

2,6

77

2,7

3.318

% classe 4

classe 5

-

-

1,2

4

2,2

17

2,5

1.313

% classe 5 -

-

3,4

2

4,3

1,7

46

8,7

2,1

1.578

5,7

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: PSIS01300N prodotto il :28/09/2015 12:00:56

pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: PSIS01300N

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

6

7,1

1

1,8

-

0,0

PESARO URBINO

55

6,4

22

2,9

11

MARCHE

214

5,9

84

2,6

46

9.263

7,1

3.273

3,0

1.888

% classe 4

classe 5

-

0,0

1,5

3

1,5

25

1,8

1.109

% classe 5 -

0,0

0,5

-

0,0

1,0

10

0,4

1,2

434

0,5

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: PSIS01300N

% classe 1

classe 2

9

8,0

PESARO URBINO

57

MARCHE

287 12.926

% classe 2

classe 3

6

4,0

6,7

38

5,9

157

7,0

5.984

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

4

2,9

1

1,1

4,0

21

2,4

11

3,3

159

3,4

60

3,7

4.739

2,9

2.557

% classe 5 -

0,0

1,3

5

0,6

1,4

55

1,2

1,8

1.456

0,9

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Aumento delle ammissioni alla classe successiva durante il quinquennio -Attivazione di corsi di recupero durante il corso dell'anno scolastico in orario scolastico (in itinere) ed extrascolatico, suddivisi in bienni e monoennio finale: 1^Biennio-discipline coinvolte: Italiano, Inglese, Matematica,Fisica e Chimica; 2^Biennio e monoennio finale: Italiano, Inglese, Matematica e discipline di indirizzo -Attivazione di corsi di recupero estivi per la quasi totalità degli studenti con giudizio sospeso nelle varie discipline. -Condivisione di criteri e schede di valutazione, sia in dipartimento sia in collegio docenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) C'è un’ alta concentrazione di alunni con giudizio sospeso in alcune discipline (matematica, produzioni animali, fisica e inglese) Difficoltà alla costruzione fattiva di una continuità verticale con la scuola secondaria di I grado, volta ad attività di orientamento e ri-orientamento degli studenti.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: PSIS01300N prodotto il :28/09/2015 12:00:56

La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.

pagina 22

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 6-

La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Dall'analisi dei dati relativi agli esiti, si ricava che le percentuali degli ammessi alla classe successive sono superiori rispetto alle medie provinciali regionali e nazionali; le percentuali dei sospesi sono inferiori ad eccezione delle prime classi del professionale e delle quarte del tecnico. L'unico dato leggermente critico riguarda gli studenti trasferiti in uscita nel corso del secondo anno del tecnico,probabilmente, sulla base dell'esperienza dei docenti, per una sottovalutazione dell'impegno richiesto, della complessitĂ delle discipline e per un riesame delle aspettative. Significativi sono anche i dati dei voti all'esame di stato, in base ai quali il professionale si colloca in una fascia medio- alta con alcune eccellenze, mentre il tecnico si colloca in fascia medio alta con eccellenze superiori alla medie.Molto scarse le votazioni nelle fasce basse.


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pagina 23

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: PSIS01300N - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe

Punteggio medio

Marche

Centro 67,8

Prova di Matematica ITALIA

65,4

Punt. ESCS (*)

Punteggio medio

Marche

65,3

Centro 51,9

1,2

ITALIA 48,5

49,2

PSIS01300N

63,6

PSRA01301N

53,4

n/a

n/a

n/a

n/a

39,9

n/a

n/a

n/a

PSTA01301D

66,1

n/a

n/a

n/a

n/a

56,0

n/a

n/a

n/a

68,2

61,9

Punt. ESCS (*)

52,7

63,1

5,7

53,4

47,2

n/a n/a 48,9

Tecnico

69,7

8,9

56,0

9,0

PSTA01301D - II A

68,1

3,7

51,8

1,7

PSTA01301D - II B

76,1

13,8

63,2

15,6

PSTA01301D - II C

70,3

6,5

52,1

2,2

PSTA01301D - II D

72,6

8,4

57,2

7,3

PSTA01301D - II E

61,1

-2,4

59,7

11,1

PSTA01301D - II F

70,2

7,3

51,3

2,4

52,8

50,8

51,9

37,1

35,8

37,7

Professionale

53,4

4,0

39,9

2,6

PSRA01301N II A

54,1

3,2

39,5

2,7

PSRA01301N II B

52,8

4,0

44,1

8,1

PSRA01301N II C

52,8

1,9

35,2

-2,0


SNV - Scuola: PSIS01300N prodotto il :28/09/2015 12:00:56

pagina 24

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

PSTA01301D - II A

0

1

8

4

5

0

7

4

3

4

PSTA01301D - II B

0

1

3

4

12

0

2

4

4

10

PSTA01301D - II C

0

5

1

7

10

2

7

7

0

7

PSTA01301D - II D

0

0

6

5

13

0

5

6

5

8

PSTA01301D - II E

0

4

16

3

0

1

1

4

3

14

PSTA01301D - II F

0

1

5

7

6

3

6

1

4

5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

PSIS01300N

0,0

9,4

30,7

23,6

36,2

4,7

22,0

20,5

15,0

37,8

Marche

8,0

16,2

24,4

26,7

24,7

9,2

27,6

19,4

13,9

29,9

Centro

16,6

25,4

24,3

20,7

13,0

19,5

35,7

17,6

9,6

17,6

Italia

15,7

23,3

23,0

22,8

15,1

18,6

30,5

18,6

11,0

21,3

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

PSRA01301N II A

1

5

2

3

4

1

4

6

2

2

PSRA01301N II B

0

4

1

4

1

1

1

2

2

4

PSRA01301N II C

1

2

0

2

2

2

4

0

0

2

% studenti Livello 1 PSIS01300N

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

6,3

34,4

9,4

28,1

21,9

12,1

27,3

24,2

12,1

24,2

Marche

10,7

33,8

17,6

18,8

19,1

20,1

26,2

25,8

12,9

15,0

Centro

19,2

28,9

18,1

16,5

17,3

21,7

29,6

23,7

14,5

10,6

Italia

19,6

25,9

17,0

16,0

21,5

20,1

26,2

22,2

14,3

17,2


SNV - Scuola: PSIS01300N prodotto il :28/09/2015 12:00:56

pagina 25

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Tecnico Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico PSIS01300N - Tecnico 53,6 46,4 13,0 87,0 - Benchmark* Centro 14,6 85,4 7,7 92,3 ITALIA 12,2 87,8 10,4 89,6

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Professionale Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico PSIS01300N 0,0 100,0 10,3 89,7 Professionale - Benchmark* Centro 62,6 37,4 69,0 31,0 ITALIA 60,6 39,4 63,0 37,0

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati relativi alla valutazione esterna sono prevalentemente superiori alle medie nazionali sia in italiano che in matematica e tendenzialmente i livelli di apprendimento degli studenti hanno medie inferiori nei livelli 1 e 2 ma superiori nei livelli 3, 4 e 5.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dai grafici relativi agli indici di variabilità dei risultati fra le classi dell'istituto e all'interno delle stesse rispetto alle medie nazionali si rileva un alto livello di variabilità fra le classi, ciò indica un basso tasso di omogeneità ed equilibrio fra le composizioni delle stesse. Tali indicatori, in sostanza, denotano che, nonostante i criteri di formazione delle classi siano ispirati alla creazione tendenziale di gruppi fra i quali non esistano differenze tali da prefigurare la contrapposizione fra classi d'eccellenza e classi fragili, i risultati effettivi dell'anno 2013-2014 sono stati inferiori alle aspettative.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: PSIS01300N prodotto il :28/09/2015 12:00:56

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 26

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media,tranne che in italiano nel tecnico che è superiore e in italiano nel professionale che è decisamente inferiore i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale tranne che nel livello 2 di italiano nel professionale.


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pagina 27

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti, secondo i seguenti indicatori:il rispetto delle regole per lo sviluppo del senso di legalita' e di responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo, stimolate da attività comuni come teatro, cineforum, giornate della memoria, il rispetto della diversità in ogni sua forma e manifestazione, il rispetto delle opinioni altrui, il livello di prosocialità, assunzione di comportamenti corretti e responsabili durante le attività di alternanza scuola-lavoro e stage aziendali, rispetto delle istituzioni. La scuola organizza inoltre una manifestazione di fine anno chiamata Agrishow, in collaborazione con il tessuto economico, sociale e associazionistico del territorio, durante la quale gli studenti hanno l'opportunità di dimostrare le proprie capacità di autonomia, organizzazione e senso di responsibilità. Il collegio docenti ha adottato criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento. Per quanto riguarda le competenze chiave la scuola le valuta monitorandole in particolare durante le attività di laboratorio e gli stage aziendali, con schede, relazioni e rubriche. Il percorso scolastico evidenzia l'acquisizione di competenze chiave e di cittadinanza come risulta dai verbali dei consigli di classe. Non ci sono differenze evidenti tra le classi né tra gli indirizzi .

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -I consigli di classe devono esplicitare in maniera più rigorosa i descrittori gli obiettivi e i traguardi delle competenze chiave e di cittadinanza, per favorire l'inclusione e l'autonomia personale e sociale di ciascun studente. -Il livello di partenza nelle classi prime presenta situazioni comportamentali degli studenti di più difficile gestione rispetto al passato, pertanto è importante promuovere modelli comportamentali condivisi che aiutino lo studente a raggiungere livelli soddisfacenti di consapevolezza e responsabilità sociale.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: PSIS01300N prodotto il :28/09/2015 12:00:56

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 28

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate , ma le classi del primo biennio necessitano di correttori e di modelli comportamentali da seguire per raggiungere soddisfacenti livelli di autonomia personale e responsabilitĂ nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.


SNV - Scuola: PSIS01300N prodotto il :28/09/2015 12:00:56

2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % PSIS01300N 46,2 MARCHE 54,0 ITALIA 50,5

pagina 29


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2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area PSIS01300N

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

Umanistica

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

60,0

20,0

20,0

33,3

25,0

41,7

25,0

50,0

25,0

42,9

42,9

14,3

PESARO URBINO

57,2

30,2

12,6

38,0

32,2

29,8

55,7

24,8

19,5

65,2

21,2

13,6

MARCHE

61,2

26,6

12,2

44,8

30,1

25,1

54,1

23,1

22,8

64,6

20,8

14,7

Italia

65,0

24,1

10,9

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

53,3

24,3

22,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area PSIS01300N

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

Umanistica

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

66,7

13,3

20,0

45,8

8,3

45,8

50,0

0,0

50,0

28,6

14,3

57,1

PESARO URBINO

58,3

12,7

28,9

42,3

13,9

43,7

48,5

17,4

34,1

64,2

6,9

29,0

MARCHE

56,8

19,5

23,7

48,7

13,5

37,8

48,3

17,3

34,3

58,7

14,7

26,6

Italia

61,9

15,9

22,2

37,8

16,5

45,6

44,4

16,4

39,2

51,7

14,4

33,9

- Benchmark*


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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

PSIS01300N PESARO URBINO MARCHE ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 76 43,7 98 1.844 65,9 954 8.502 69,0 3.812 346.225 70,4 145.616

TOTALE 56,3 34,1 31,0 29,6

174 2.798 12.314 491.841


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

PSIS01300N - Benchmark* PESARO URBINO MARCHE ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 74 97,4 85 87,6 1.677 7.698 276.676

94,6 93,5 90,9

701 2.972 93.486

82,1 82,8 76,9


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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 PSIS01300N istituto professionale

7

8

9

10

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

41

29

7

2

-

-

51,9

36,7

8,9

2,5

0,0

0,0

371

234

60

14

1

-

54,6

34,4

8,8

2,1

0,1

0,0

- Benchmark* PESARO URBINO MARCHE ITALIA

1.798

788

197

37

4

-

63,7

27,9

7,0

1,3

0,1

0,0

53.999

29.824

8.712

1.769

207

43

57,1

31,5

9,2

1,9

0,2

0,0

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 PSIS01300N istituto tecnico

7

8

9

10

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

21

55

51

25

5

1

13,3

34,8

32,3

15,8

3,2

0,6

154

305

249

109

31

10

17,9

35,5

29,0

12,7

3,6

1,2

- Benchmark* PESARO URBINO MARCHE ITALIA

1.188

1.625

1.023

381

74

24

27,5

37,7

23,7

8,8

1,7

0,6

46.980

57.344

35.729

14.538

2.539

736

29,8

36,3

22,6

9,2

1,6

0,5


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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % PSIS01300N 73 43 58,9 86 47 54,7 66 44 - Benchmark* PESARO 2.486 1.315 52,9 2.425 1.259 51,9 2.465 1.163 MARCHE 11.693 5.897 50,4 11.700 5.634 48,2 11.763 4.843 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

66,7 47,2 41,2 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 PSIS013 00N

%3-6

%7-12

2011

%12-24

16,3

14,0

34,9

25,6

PESARO

16,4

20,8

34,8

MARCH E

16,0

20,3

32,6

ITALIA

13,4

20,6

27,2

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

9,3

0,0

27,7

10,6

34,0

17,0

19,7

8,2

0,0

16,1

21,8

33,8

20,7

10,3

0,0

16,3

21,6

30,5

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

10,6

0,0

31,8

4,5

34,1

22,7

6,8

0,0

18,7

9,5

0,0

15,6

19,4

32,2

24,9

7,8

0,0

19,5

12,1

0,0

16,5

19,0

31,6

25,1

7,8

0,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

- Benchmark*

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

1,8

43,0

3,5

18,4

PSIS01300 N

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

33,3

0,7

48,6

1,4

23,6

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

25,7

0,0

58,7

0,0

16,5

24,8

- Benchmark* PESARO

2,6

31,2

3,1

23,8

39,2

1,7

32,2

3,2

24,2

38,6

2,0

39,5

2,0

23,1

33,3

MARCHE

2,7

36,3

3,8

19,1

38,1

2,4

38,7

4,1

20,3

34,5

2,4

43,8

3,3

19,6

30,9

ITALIA

6,9

42,3

11,6

13,0

26,3

6,4

44,6

10,6

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. PSIS01300N 11,4 7,9 80,7 14,9 13,5 71,6 27,5 7,3 65,1 - Benchmark* PESARO 2,1 18,2 79,7 2,7 17,4 79,9 4,0 18,7 77,3 MARCHE 4,5 16,4 79,1 5,0 16,8 78,2 5,9 17,4 76,7 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


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% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi PSIS01300N - Benchmark* PESARO MARCHE ITALIA

48,2 52,8 54,7 48,2

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi PSIS01300N - Benchmark* PESARO MARCHE ITALIA

46,6 54,5 53,5 49,0

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi PSIS01300N - Benchmark* PESARO MARCHE ITALIA

34,9 52,5 50,8 48,9

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Istituto: PSIS01300N - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 10,5 24,6 4,4 7,9 3,5 0,9 10,8 8,3 13,9

13,9 14,8 13,5

8,7 7,4 8,6

7,8 8,3 7,0

2,9 3,3 2,9

14,4 14,5 14,5

7,0 7,4 7,7

7,3 9,2 6,8

2,5 3,3 2,8

14,6 16,6 15,5

6,8 6,7 7,1

9,2 9,2 7,2

4,0 4,3 2,9

0,2 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

2,1 2,9 5,6

Istituto: PSIS01300N - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 6,4 45,9 1,8 3,7 4,6 2,8 10,7 8,3 12,7

0,0

2,9 3,1 5,8

Istituto: PSIS01300N - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 2,7 34,5 8,1 6,1 0,7 1,4 12,0 9,0 13,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

2,3 4,1 5,7

0,0 0,0 0,1 0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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La riuscita degli studenti nei percorsi di studio sanitario e sociale è positiva superiore alla media nazionale. La riuscita degli studenti nel mondo del lavoro è buona in quanto l'ingresso nel mondo del lavoro ha tempi brevi di attesa (<=2 mesi per stipula contratto) e il numero degli occupati è superiore alla media nazionale e provinciale. La scuola ha monitorato con una propria ricerca le scelte degli alunni diplomati dal 1999/2000 fino al 2011/2012. L'ampio bacino delle attività produttive del territorio provinciale e non, propone offerte lavorative ai nostri diplomati consentendo tempi brevi di inoccupazione.

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Gli studenti iscritti all'universita' che non hanno conseguito crediti sono superiori alla media nazionale. Il dato è anche dovuto al fatto che i diplomati dell'istituto tecnico e professionale trovano lavoro entro il primo anno dal diploma e spesso per tale ragione interrompono gli studi universitari. . Gli studenti che trovano lavoro con contratto a tempo determinato hanno una media superiore a quella nazionale.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro.Ha addirittura effettuato una propria ricerca sulle scelte degli alunni diplomati dal 1999/2000 fino al 2011/2012. Il numero di immatricolati all'universita' e' leggermente inferiore alla media provinciale e regionale in quanto i diplomati in agraria e gli agrotecnici svolgono la libera professione iscrivendosi ai collegi regionali, prestano attivitĂ lavorative presso le aziende di famiglia, si cimentano in attivitĂ imprenditoriali agronomiche anche sotto forma di cooperative.. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono discreti, raggiungono la mediana dei crediti conseguiti tra 30 su 60 nelle facoltĂ sanitarie umanistiche e sociali.


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE

Validi

Situazione della scuola: PSIS01300N

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 37,5 23,3 Medio - basso grado di 25 13,3 presenza Medio - alto grado di presenza 0 13,3 Alto grado di presenza 37,5 50

Riferimento Nazionale % 25,3 8,4 24,4 41,9

Medio-basso grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO

Validi

Situazione della scuola: PSIS01300N

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 27,3 21,7 Medio - basso grado di 18,2 6,5 presenza Medio - alto grado di presenza 9,1 21,7 Alto grado di presenza 45,5 50 Medio-basso grado di presenza

Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3


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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:PSIS01300N - Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PSIS01300N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

50

66,7

69,9

No

50

66,7

68,3

No

37,5

66,7

67,2

Si

62,5

70

64,8

No

75

73,3

66,1

Si

37,5

53,3

52,4

Si

62,5

76,7

72,8

Si

75

56,7

37,8

No

12,5

16,7

13,2

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:PSIS01300N - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PSIS01300N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

54,5

71,7

71,4

No

54,5

71,7

70,6

No

63,6

73,9

70,6

Si

54,5

69,6

68

No

63,6

71,7

67,4

Si

54,5

56,5

49,6

Si

72,7

69,6

72

No

36,4

43,5

26

No

18,2

19,6

12

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per le discipline e/o aree disciplinari, viste le linee guida nazionali, all'interno delle articolazioni dipartimentali e dei consigli di classe sui criteri espressi dal collegio docenti, sono stati individuati gli obiettivi formativi e didattici declinati in conoscenze, abilità e competenze che delineano i traguardi da raggiungere da parte di ogni singolo studente tenuto conto dei processi in apprendimento e gli esiti da raggiungere al termine del primo biennio, secondo biennio e classe finale come risulta dalla programmazione educativa e didattica dei dipartimenti, parte integrante del curricolo. I progetti di ampliamento dell'offerta formativa tengono conto dei bisogni in apprendimento degli studenti e delle studentesse, sono orientati a soddisfare esigenze dell'utenza diversificando l'offerta del primo biennio su proposte progettuali riferite all'area della dimensione sociale e per il triennio all'approfondimento di tematiche, esperienze e attività lavorative connesse al mondo produttivo e delle professioni. Nel Corso professionale, il curricolo nazionale ha subito alcune modificazioni , con l'introduzione di una nuova disciplina: Scienza degli Alimenti, ampliamento del quadro orario dei laboratori tecnologici utilizzando sia le quote di autonomia che gli spazi di flessibilità per rispondere sia ad esigenze legate al contesto che ai percorsi IeFp regionali.

pagina 40

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha adottato nel Corso Tecnico il curricolo stabilito a livello nazionale, adeguandolo solo in parte ad un curricolo di scuola che tenga conto del contesto socio-economico e culturale per difficoltà oggettive legate alla vasta territorialità su cui opera l'istituto e per alcune resistenze al cambiamento e all'innovazione all'interno del Collegio docenti.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE

Validi

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 0 Medio - basso grado di 0 16,7 presenza Medio - alto grado di presenza 50 36,7 Alto grado di presenza 50 46,7

Situazione della scuola: PSIS01300N

Riferimento Nazionale % 5,2 21,9 35,3 37,6

Medio-alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO

Validi

Situazione della scuola: PSIS01300N

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 2,2 Medio - basso grado di 0 6,5 presenza Medio - alto grado di presenza 45,5 41,3 Alto grado di presenza 54,5 50 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3


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pagina 41

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:PSIS01300N - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PSIS01300N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

No

87,5

90

83,7

No

87,5

80

72,9

Si

87,5

70

63,8

Si

87,5

93,3

92,9

No

37,5

43,3

45,2

Si

100

96,7

88,7

Si

75

70

62,3

Si

62,5

56,7

48,4

No

25

20

9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO

opzione

Istituto:PSIS01300N - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PSIS01300N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

No

90,9

91,3

85,3

No

90,9

87

71,7

Si

81,8

73,9

65,2

Si

90,9

97,8

94,6

No

45,5

50

45,8

Si

100

93,5

89,5

Si

81,8

73,9

58,9

Si

81,8

63

48,8

No

9,1

8,7

8,3

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola organizza l'attività progettuale attraverso i dipartimenti disciplinari, i quali elaborano una programmazione comune per tutto il percorso di studi. La programmazione è aggiornata all'inzio dell'anno scolastico, monitorata alla fine del 1° quadrimestre e verificata alla fine del 2°.Durante l'anno scolastico si organizzano attività di recupero e potenziamento (soggiorno studi all'estero , olimpiadi della matematica e della chimica). l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione avviene attraverso lavoro di team e confronto nei dipartimenti, nei consigli di classe e nel collegio docenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In assenza di un curricolo d'istituto strettamente correlato tra le varie articolazioni e opzioni didattiche, non sempre la scuola è messa nelle condizioni di rispondere a pieno alle istanze del territorio,per la carenza di spazi didattici adeguati, di laboratori tecnici per le attività di raccordo tra le varie articolazioni, l'istituto, pur implementando una progettazione didattica, che tenda alla qualità, non sempre è messo nelle condizioni di esprimere al meglio le sue potenzialità.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE

Validi

Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 25 50 Prove svolte in 1 o 2 12,5 13,3 discipline Prove svolte in 3 o più 62,5 36,7 discipline

Situazione della scuola: PSIS01300N

Riferimento Nazionale % 35,2 15 49,9

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 27,3 21,7

Validi

Situazione della scuola: PSIS01300N

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 28,2

18,2

19,6

15,6

54,5

58,7

56,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline


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pagina 43

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE

Validi

Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 25 70 Prove svolte in 1 o 2 12,5 10 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 62,5 20 discipline

Situazione della scuola: PSIS01300N

Riferimento Nazionale % 70,9 9 20,1

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 45,5 63

Validi

Situazione della scuola: PSIS01300N

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Riferimento Nazionale % 67,6

27,3

17,4

12,7

27,3

19,6

19,7

Prove svolte in 3 o piu' discipline


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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PROFESSIONALE

Validi

Prove strutturate finali-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 37,5 53,3 Prove svolte in 1 o 2 12,5 13,3 discipline Prove svolte in 3 o più 50 33,3 discipline

Situazione della scuola: PSIS01300N

Riferimento Nazionale % 66,5 9,5 24

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 45,5 45,7

Riferimento Nazionale % 62,6

18,2

21,7

13,8

36,4

32,6

23,6

Situazione della scuola: PSIS01300N

Prove svolte in 3 o piu' discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono valutati gli aspetti del curricolo, in termini di conoscenze, competenze e abilità. La maggior parte degli insegnanti utilizza criteri comuni di valutazione nelle discipline dell'area linguistica e scientifica, adottando criteri comuni per la correzione delle prove. Gli interventi didattici specifici come test di ingresso strutturati, attività di recupero e approfondimenti disciplinari vengono utilizzati in maniera diffusa.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'utilizzo di strumenti, quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione, avviene in modo sporadico. Le prove strutturate per classi parallele non vengono eseguite in maniera generalizzata, ma prevalentemente durante le simulazioni in preparazione agli esami di stato.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 46

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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pagina 47

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 0 23,3 Orario ridotto 37,5 16,7 Orario flessibile 62,5 60

Situazione della scuola: PSIS01300N

Riferimento Nazionale % 53,8 12,6 33,6

Orario ridotto

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO

Validi Situazione della scuola: PSIS01300N

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 0 19,6 Orario ridotto 54,5 23,9 Orario flessibile 45,5 56,5 Orario ridotto

Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5


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pagina 48

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:PSIS01300N - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PSIS01300N modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

100,0

93,3

89,1

No

37,5

33,3

36,5

No

25,0

6,7

3,8

No

37,5

30,0

11,0

No

0,0

0,0

4,8

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO

opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Istituto:PSIS01300N - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PSIS01300N modalità) modalità) modalità) Si

90,9

95,7

93,7

No

36,4

30,4

39,4

No

18,2

4,3

3,1

No

36,4

10,9

8,7

No

0,0

0,0

2,6


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pagina 49

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Istituto:PSIS01300N - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PSIS01300N modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

62,5

76,7

84,5

Si

87,5

90

83,7

Si

25

16,7

5,2

Si

50

26,7

7,7

No

0

0

0,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:PSIS01300N - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PSIS01300N modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

63,6

87

91,4

Si

81,8

84,8

83,4

Si

27,3

15,2

4,4

Si

36,4

15,2

5,8

No

0

0

0,2

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha individuato figure di coordinamento per le attività di laboratorio, docenti tecnico-pratici e personale ATA per la predisposizione e l'utilizzo dei materiali e degli spazi laboratoriali, l'aggiornamento degli strumenti, delle risorse, degli ausili e dei materiali didattici avviene attraverso l'individuazione di figure di riferimento.L'utilizzo degli spazi didattici, sia in orario curricolare sia in orario extra curricolare, permette la creazione di un ambiente di apprendimento a misura di studente, che concorre alla realizzazione dell'integrazione scolastica e sociale. Gli studenti hanno pari opportunità nella fruizione degli spazi didattici. L'articolazione dell'orario scolastico e la durata delle lezioni e' sostanzialmente adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti, tenuto conto delle esigenze logistiche e del servizio trasporti. L'unità oraria di lezione a 55' non inficia il curricolo scolastico, in quanto viene attivata la flessibilità organizzativa e didattica per il recupero totale del monte ore da parte degli studenti e del personale docente.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Con il consistente aumento del numero di studenti registrato negli ultimi anni gli spazi per l'attività di laboratorio si sono ridotti, con il conseguente aumento delle attività in aula. La palestra dell'istituto risulta assolutamente inidonea alle esigenze della popolazione scolastica.Al problema della palestra si ovvia, nel periodo novembre-marzo, con l'utilizzo della piscina olimpionica,situata nei pressi dell'istituto, su convenzione sottoscritta dall'istituto con l'Associazione Sport Village. La scuola non ha biblioteche di classe, ma una biblioteca di istituto adeguatamente fornita, ma utilizzata in maniera parziale per limiti normativi nei criteri di accesso. Alcuni laboratori necessitano di ampliamento e sono sottodimensionati.


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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto, grazie ad una costante attività dei dipartimenti, delle funzioni strumentali, dei coordinatori delle commissioni, promuove attività di aggiornamento e confronto su modalità didattiche innovative. Costante è la collaborazione tra docenti, anche per la realizzazione di tali modalità; nell'istituto professionale, di recente costituzione e con un numero di docenti e di studenti inferiore, l'attuazione di modalità didattiche innovative è di più facile concretizzazione. Per favorire l'innovazione didattica ogni aula è dotata di LIM o di PC e videoproiettore.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il crescente numero di studenti e la dislocazione delle aule in edifici diversi crea problemi di organizzazione e comunicazione continua ed efficace, nonchè di creazione di attività tra gruppi di pari o di collaborazione tra docenti di classi parallele.


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pagina 51

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:PSIS01300N % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PSIS01300N % 100 n.d. n.d. 40,5 38,9 n.d. 28,7 32,6 n.d. 37,6 41

Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:PSIS01300N % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PSIS01300N % n.d. 100 60 58,5 51,5 20 28 40,8 20 24,5 33,4

Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:PSIS01300N % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PSIS01300N % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 20 40,6 43 43,5 Azioni costruttive 60 27,5 28,6 27,9 Azioni sanzionatorie 20 34 35,6 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PSIS01300N % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PSIS01300N % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 48,8 45,2 47,3 Azioni costruttive 100 27,8 27 27,2 Azioni sanzionatorie n.d. 36,3 40,6 38,4


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:PSIS01300N % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PSIS01300N %

Riferimento Nazionale %

0,91

3,5

4,9

4,2

0

1,4

2,7

3,4

1,51

1,8

2,3

2,3

0,78

0,8

1,6

1,8

0

0,1

0,3

0,6


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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:PSIS01300N % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PSIS01300N % n.d.

27,8

29,8

Riferimento Nazionale % 30,7


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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

PSIS01300N PESARO URBINO MARCHE ITALIA

PSIS01300N PESARO URBINO MARCHE ITALIA

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 Indirizzo III anno di corso Istituto Professionale

Indirizzo Istituto Tecnico

IV anno di corso 80,9 112,4 105,9 171,3

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 64,9 72,9 64,9 76,8 77,1 82,8 75,3 79,5 84,1 110,8 106,9 110,6

63,5 116,7 109,3 153,4

IV anno di corso 69,9 92,6 88,5 116,2

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha adottato un regolamento condiviso con gli Assenza di strumenti di verifica per consolidare e generalizzare studenti, le famiglie e gli organi collegiali. le competenze sociali. Costante è il dialogo tra dirigente, coordinatori di classe, docenti e genitori. I comportamenti problematici sono affrontati con azioni interlocutorie costruttive e solo raramente sanzionatorie. Le strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali adottate dalla scuola riguardano le attività di cura di spazi comuni quali giardini, mensa e orto, anche con vendita diretta di prodotti.Lo sviluppo del senso di legalità viene promosso attraverso progetti interdisciplinari e viaggi di istruzione mirati; l'etica della responsabilità viene sviluppata attraverso il ruolo attivo dei rappresentanti di classe e di istituto in ogni momento della vita scolastica.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: PSIS01300N

10

13,8

22,2

65

66,7

63,9

25

19,5

13,9

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione e la valorizzazione di ogni forma di diversità . Per gli studenti con disabilita', gli insegnanti utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva e una presa in carico della persona nella sua dimensione umana e sociale. Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari per il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati. La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita' con una ricaduta positiva sulla qualita' dei rapporti interpersonali tra pari e adulti, a promozione di una vera integrazione scolastica e sociale. Particolare attenzione viene rivolta agli studenti con DSA che rappresentano circa il 10% della popolazione scolastica. Un numero esiguo è rappresentato da studenti con bisogni educativi speciali certificati. Per tutti costoro si redigono Piani Didattici Personalizzati, dopo un periodo di osservazione, entro novembre, o al momento della presentazione della certificazione, se ciò avviene durante l'anno scolastico.

Subarea: Recupero e potenziamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Casi di studenti con probabile tipologia BES non certificata, che emergono durante l'anno scolastico, i consigli di classe, pur evidenziando le problematiche e attivando delle azioni di supporto e di personalizzazione dell'apprendimento, non redigono i PDP.


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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole

PSRA01301N PSTA01301D Totale Istituto PESARO URBINO MARCHE ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 5 12 17 12,4 9,2 6,9

66 112 178 107,7 81,1 63,2


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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:PSIS01300N - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PSIS01300N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

No

25

50

59,8

Si

25

23,3

13,3

No Si No No

62,5 62,5 0 75

70 73,3 16,7 70

52,1 68,5 15,2 60,5

Si

37,5

23,3

20,6

No

12,5

10

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO

opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Istituto:PSIS01300N - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PSIS01300N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

27,3

43,5

57

Si

27,3

17,4

13

No Si No No

63,6 72,7 9,1 72,7

69,6 71,7 23,9 58,7

59,1 75,7 16,7 57,8

Si

27,3

21,7

23,3

No

9,1

23,9

22,6


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:PSIS01300N - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PSIS01300N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

25

33,3

38,8

Si

25

16,7

10,2

Si

62,5

50

40,2

Si

75

73,3

68,3

No

37,5

33,3

38,1

No

75

66,7

59,7

Si

87,5

90

80,5

No

0

3,3

8,9

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO

opzione

Istituto:PSIS01300N - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PSIS01300N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

18,2

23,9

38

Si

27,3

13

10,6

Si

72,7

54,3

49,3

Si

81,8

82,6

81,8

No

27,3

39,1

40,3

No

72,7

73,9

64,3

Si

100

95,7

87,2

No

0

10,9

10,2

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Gli interventi realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti sono: -Corsi di recupero pomeridiani; -Organizzazione di gruppi di livello per classi aperte; -Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti(attività di convitto e semiconvitto). Per quasi tutte le materie vengono fatte verifiche di recupero con risultati efficaci. La scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari organizzando corsi di potenziamento, viaggi di istruzione all'estero e competizioni per materie.

pagina 60

Le maggiori difficoltà che incontra la scuola nel proporre attività di recupero e supporto allo studio pomeridiano ed extrascolastico sono dovute alla poca partecipazione delle famiglie nell'incentivare la frequenza a tali iniziative didattiche. Altro elemento critico è il pendolarismo dovuto all'ampio bacino dell'utenza e alla scarsità dei mezzi di trasporto pubblici.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

7 - Eccellente


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Motivazione del giudizio assegnato Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni)compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono quasi tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.


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pagina 63

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione

Istituto:PSIS01300N - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PSIS01300N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Si

40

36,8

40,4

No

25

23

20,5

Si

95

97,7

98,5

No

75

79,3

65,9

No

65

56,3

41,5

Si

65

42,5

32,3

No

5

23

21,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola organizza alcuni incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi e visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado. Nel passaggio dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado la scuola acquisisce fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti. Si effettuano azioni di orientamento in entrata-continuità, come la Scuola Aperta e la Festa degli Alberi.

Subarea: Orientamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non organizza attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado e attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado. Il monitoraggio dei risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro è lasciato alla sensibilità dei singoli docenti. La forte criticità è dovuta all'ampio bacino d'utenza della popolazione scolastica dislocata su più province, alla mancata autorizzazione dell'utilizzo del mezzo proprio per i docenti e la difficoltà di impiego dei mezzi pubblici per poter praticare incontri di continuità.


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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:PSIS01300N - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PSIS01300N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

70

57,5

48,3

No

90

75,9

61,2

No

60

56,3

41,4

No

95

94,3

96,3

Si

20

40,2

28,4

No

70

59,8

56

Si

95

90,8

82,4

No

10

19,5

19,9

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le azioni attuate per l'orientamento sono:-percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni;-monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola;-attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali;-presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma;Collaborazione per le attivita' di orientamento con soggetti esterni quali universitĂ e mondo del lavoro pubblico e privato;La Scuola pubblica materiale informativo cartaceo e on-line Guida alla scelta della scuola secondaria superiore e Informazioni su percorsi universitari e lavorativi per alunni in uscita dall'Istituto-

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le azioni attuate dall'Istituto riguardano sempre classi parallele di studenti, (es. V)e non sono attuati per l'orientamento incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma, gli incontri individuali vengono fatti dal Centro per l'impiego per gli alunni in uscita. Il tempo dedicato alle attività di orientamento in uscita è spesso percepito dai docenti come tempo sottratto alla didattica.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' di continuita' sono strutturate con la collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno , oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali Con stage e visite di istruzione nel territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'istituto è definita chiaramente ed è condivisa all'interno della comunità scolastica nei vari ambiti collegiali. I principi e gli indicatori sono esplicitati nella Carta dei servizi. Il POF, redatto annualmente e pubblicato nel sito della scuola, regolamenta le tre principali aree d'intervento dell'organizzazione del servizio scolastico dell'istituto: Area didattico-formativa, Area organizzativa e Area gestionale. Le priorità deliberate dagli organi collegiali tengono conto degli indicatori di qualità e di efficienza recependo le istanze dell'utenza e del territorio.La missione è resa pubblica, partecipata presso le famiglie e il territorio, e condivisa tra le varie componenti della scuola e i portatori d'interesse.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le priorità definite nella mission dagli organi collegiali non vengono perseguite a pieno per difficoltà oggettive quali: carenza di strutture laboratoriali, dislocazione eccessiva degli edifici scolastici, difficoltà a reperire aziende per stages e attività di alternanza scuola-lavoro vicine alla sede della scuola.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica le sua azione attraverso l’analisi del contesto in cui opera,dei bisogni formativi, delle richieste delle famiglie, declinando in maniera chiara e corretta gli obiettivi da raggiungere in relazione agli scopi e alle finalità programmate. La comprensibilità degli obiettivi, la coerenza e la trasparenza delle azioni, la chiarezza dei ruoli assegnati tramite organigrammi funzionali, il piano delle attività del personale ATA e il controllo sistematico del percorso sono indicatori di efficacia ed efficienza del servizio. L’ambiente relazionale e collaborativo favorisce la valorizzazione delle competenze, delle professionalità e degli apporti individuali, nonché la gestione dei conflitti. L’organizzazione del servizio, l’ uso corretto delle risorse strumentali e finanziarie avviene sulla definizione di criteri oggettivi, di percorsi chiari per responsabilità, incarichi e funzioni, esplicitati e resi pubblici.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto presenta una forte complessità organizzativa strutturata su convitto, semiconvitto, azienda agraria, attività di foresteria, scuola aperta al territorio anche durante l’interruzione dell’attività didattica, a cui si è aggiunto un incremento significativo della popolazione scolastica negli ultimi anni. I plessi sono molto dislocati tra loro e la dislocazione non favorisce un continuo scambio comunicativo tra gli operatori della scuola; alcuni percepiscono l’organizzazione del servizio flessibile ed aperta al cambiamento come elemento di debolezza per le finalità di questa tipologia d’istituto superiore. Dal punto di vista dell'attività svolta in aula, il gruppo classe non viene inteso come comunità di apprendimento, ma viene privilegiato il lavoro individuale a quello in équipe.


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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: PSIS01300N

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 30 31 Tra 500 e 700 € 20 34,5 Tra 700 e 1000 € 45 26,4 Più di 1000 € 5 8 n.d. Tra 700 e 1000 €

Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:PSIS01300N % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PSIS01300N %

Riferimento Nazionale %

60,00

74,9

72,6

72,8

40,00

25,1

27,4

27,3


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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:PSIS01300N % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PSIS01300N % 94,19

71,54

81,18

Riferimento Nazionale % 78,59


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:PSIS01300N % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PSIS01300N % 96,55

83,87

85,88

Riferimento Nazionale % 83,94


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:PSIS01300N % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PSIS01300N %

37,04

25,81

27,7

Riferimento Nazionale %

33,23


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:PSIS01300N % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PSIS01300N % 48,21

24,23

31,69

Riferimento Nazionale %

47,79


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:PSIS01300N - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PSIS01300N Collegio dei docenti Si 85 88,5 92,6 Consiglio di istituto No 25 23 21,5 Consigli di classe/interclasse Si 45 31 21,7 Il Dirigente scolastico No 5 12,6 13,9 Lo staff del Dirigente No 5 5,7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5 21,8 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5 4,6 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:PSIS01300N - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PSIS01300N No 90 83,9 Si 65 66,7 No 5 1,1 Si 30 29,9

Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8

No

5

9,2

11,4

No

0

1,1

6,6

No

0

0

0,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:PSIS01300N - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PSIS01300N Collegio dei docenti No 65 65,5 61,4 Consiglio di istituto No 0 0 1,7 Consigli di classe/interclasse No 60 48,3 54 Il Dirigente scolastico No 0 8 6,3 Lo staff del Dirigente Si 5 2,3 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 20 24,1 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 20 24,1 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:PSIS01300N - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PSIS01300N Si 70 51,7 No 0 0 No 15 24,1 No 0 1,1

Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2

No

5

2,3

2,6

Si

85

86,2

77,1

No

10

16,1

13,8

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti


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Istituto:PSIS01300N - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PSIS01300N Collegio dei docenti Si 95 96,6 93,9 Consiglio di istituto Si 5 2,3 2,6 Consigli di classe/interclasse No 40 32,2 32,9 Il Dirigente scolastico No 5 6,9 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 1,1 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 30 40,2 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:PSIS01300N - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PSIS01300N Collegio dei docenti Si 65 67,8 73,3 Consiglio di istituto Si 80 60,9 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 0 1,1 Il Dirigente scolastico No 15 29,9 27,7 Lo staff del Dirigente No 5 8 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 10 6,9 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:PSIS01300N - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PSIS01300N Collegio dei docenti Si 10 14,9 12,6 Consiglio di istituto Si 80 77 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico No 75 72,4 76,2 Lo staff del Dirigente No 20 16,1 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 4,6 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:PSIS01300N - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PSIS01300N Collegio dei docenti No 40 32,2 37,1 Consiglio di istituto No 0 1,1 0,8 Consigli di classe/interclasse Si 55 36,8 27,9 Il Dirigente scolastico No 5 19,5 20,5 Lo staff del Dirigente No 10 14,9 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 70 65,5 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5 11,5 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:PSIS01300N - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PSIS01300N Collegio dei docenti Si 75 79,3 85,6 Consiglio di istituto No 0 1,1 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 5 1,1 1,9 Il Dirigente scolastico No 30 48,3 35,7 Lo staff del Dirigente No 5 12,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 35 31 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 20 11,5 9,5


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Istituto:PSIS01300N % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PSIS01300N % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli 91,16 32,1 27,1 22,8 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte n.d. 11,7 7,8 5,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 2,72 45,3 46,7 39 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte 6,12 10,9 21,7 34,2 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO

opzione

Istituto:PSIS01300N % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PSIS01300N %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

96,35

39,8

29,2

23,8

n.d.

3,5

4,5

5,7

2,08

36,2

37,3

38,5

1,56

22,8

28,9

34,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) C'e' una adeguata chiarezza nella condivisione della pianificazione delle azioni programmatiche e organizzative del servizio scolastico sia nell'area didattico-formativa che in quella organizzativo-gestionale. Il personale docente, come da funzionigramma, ha chiari ruoli, incarichi e funzioni. Il Personale ATA, come dal piano delle attivitĂ adottato dal Dirigente Scolastico, svolge compiti e funzioni coerentemente con le competenze assegnate. Il personale ATA collabora fattivamente al raggiungimento degli obiettivi del POF.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La complessitĂ caratterizzante l'istituto richiederebbe che venisse valorizzata maggiormente la funzione di raccordo tra le varie componenti e i differenti soggetti operanti all'interno del contesto scolastico di riferimento.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:PSIS01300N - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PSIS01300N 6

15,8

17,07

Riferimento Nazionale 14


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:PSIS01300N - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PSIS01300N 43854,67

14747,9

10786

Riferimento Nazionale 11743,4


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:PSIS01300N - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PSIS01300N 294,33

241,53

194,09

Riferimento Nazionale 154,6


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:PSIS01300N % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PSIS01300N % 13,29

19,08

27,4

Riferimento Nazionale % 27,17


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:PSIS01300N - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PSIS01300N progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

0

8

9,5

0

5

5,7

9,5

0

15

14,9

14,5

1

30

19,5

31,5

0

65

48,3

37,9

0

25

29,9

21,8

0

15

16,1

16,6

0

10

10,3

17,6

0

5

4,6

9,2

0

45

51,7

35,6

1 1

30 45

32,2 32,2

20,6 37,3


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:PSIS01300N - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PSIS01300N 1,00

4,1

5,5

Riferimento Nazionale 3,3


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:PSIS01300N % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PSIS01300N % 17,54

24

33,7

Riferimento Nazionale %

37,5


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2

Progetto 3

Istituto:PSIS01300N - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: PSIS01300N Approfondimento degli aspetti scientifico-tecnologici, tecnici e professionali sviluppati dalle discipline d'indirizzo per promuovere l'acquisizione progressiva delle abilita' e competenze professionali. Scuola- ambiente - territorio per costruire un sistema formativo integrato e rispondere alle istanze del mondo produttivo economico e socio-culturale. Una scuola inclusiva deve essere aperta al territorio e collaborare fattivamente con le famiglie, gli Enti, Associazioni e Centri Educativi, Centro per l'impiego e mondo produttivo; deve progettare percorsi e azioni mirate alla reale inclusione scolasti


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 30 17,2 Basso coinvolgimento 25 26,4 Alto coinvolgimento 45 56,3

Situazione della scuola: PSIS01300N

Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tra Piano dell'offerta Formativa e programma annuale delle risorse economiche si riscontra una piena coerenza. I due documenti si interfacciano.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie, ma si avverte la necessitĂ di implementare una progettazione che individui in maniera piĂš chiara tempi e modi relativi agli obiettivi da raggiungere.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:PSIS01300N - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PSIS01300N 1

2,6

2,6

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:PSIS01300N - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PSIS01300N progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0

30 5

21,8 4,6

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8

0

25

31

17,3

0

5

13,8

7

0

40

35,6

26,3

0

40

39,1

39

0

5

14,9

12,5

0

0

3,4

1,2

0 0

0 5

0 10,3

1,2 11,5


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:PSIS01300N % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PSIS01300N % 46,51

27,2

32,8

Riferimento Nazionale %

29,8


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:PSIS01300N - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PSIS01300N 10,79

41

80,1

Riferimento Nazionale 55,9


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:PSIS01300N - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PSIS01300N 0,23

0,7

0,8

Riferimento Nazionale 0,8

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il collegio docenti ogni anno individua attività di formazione, di aggiornamento e autoaggiornamento. Le commissioni preposte nei vari ambiti per l'inclusione e l'integrazione degli alunni BES segue la formazione proposta dal CTI in rete con le istituzioni scolastiche della provincia. Per la prevenzione del disagio e la promozione dell'agio i docenti preposti alla funzione seguono la formazione organizzata dagli ambiti territoriali (Passaparola) . Per le materie d'indirizzo e le aree professionalizzanti la formazione viene fornita dagli ordini e dai collegi professionali. La formazione viene fatta anche attraverso l'uso delle TIC.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA nelle sedi opportune, su tematiche varie. Rimane alta la frequenza per la formazione obbligatoria, mentre per tematiche a carattere trasversale la partecipazione del personale è piuttosto esigua.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le competenze del personale attraverso il fascicolo personale, che viene aggiornato in base alle certificazioni documentate acquisite durante l'anno. I dati raccolti vengono utilizzati per le graduatorie d'istituto. Il curricolo è uno strumento utilizzato dal dirigente per l'individuazione del personale cui assegnare incarichi, compiti e funzioni.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha un elevato numero di personale assunto con incarichi a tempo determinato, spesso, quindi, persone formate investono le proprie risorse personali, negli anni successivi, in altri istituti. Questa mancata continuità non permette una piena valorizzazione e un' ottimizzazione dell'impiego delle risorse umane.


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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:PSIS01300N - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PSIS01300N per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

65

56,3

46,3

Si

30

32,2

27,3

No

15

23

22,8

Si Si Si Si Si Si Si Si

90 100 75 80 50 45 45 90

80,5 95,4 78,2 79,3 43,7 43,7 44,8 90,8

76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: PSIS01300N

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 2,3 indicato Bassa varietà (fino a 3 5 10,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 35 36,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 60 50,6 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:PSIS01300N % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PSIS01300N % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

43

13,7

10,5

6,6

43

10,1

6,3

4,4

0

3,6

2,5

2,9

16 22 11 43 11 11 2 16

10,9 20,4 5,5 9,1 6,3 6,2 3,7 12,1

9,8 22,3 8,9 10,1 5,4 6,4 5,3 13,5

9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro sulle seguenti tematiche: - Criteri comuni per la valutazione degli studenti - Curricolo verticale - Accoglienza - Orientamento -La sicurezza sui luoghi di lavoro - Raccordo con il territorio - Piano dell'offerta formativa - Temi disciplinari - Temi multidisciplinari - Inclusione Le modalitĂ organizzative sono affidate ai dipartimenti, a gruppi di docenti per classi parallele e a gruppi spontanei su specifiche tematiche.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I temi non affrontati riguardano le competenze in ingresso ed in uscita e la continuitĂ . Pur producendo materiali da condividere non si riesce a creare una banca dati efficiente e fruibile al massimo.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: PSIS01300N

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 15 Media partecipazione (3-4 45 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 40

Riferimento Regionale % 3,4 21,8

Riferimento Nazionale % 13,4 33,9

32,2

29,8

42,5

23

Alta partecipazione (5 - 6 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: PSIS01300N

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 65 25 10

Riferimento Regionale % 51,2 31 17,9

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: PSIS01300N

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 15 11,9 Bassa apertura 5 6 Media apertura 45 26,2 Alta apertura 35 56 n.d. Media apertura

Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:PSIS01300N - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PSIS01300N per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 4 0

85 40

74,7 49,4

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5

2

35

24,1

19,2

0 0 0

15 10 45

18,4 8 49,4

13,7 8 51,6


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:PSIS01300N - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PSIS01300N per motivo) per motivo) 1

15

20,7

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8

0

35

35,6

23,7

3

95

90,8

73,6

2

40

40,2

10,5

0

10

23

27,8


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:PSIS01300N - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PSIS01300N per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 1

50 50

46 40,2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4

1

50

52,9

45,5

0

40

31

25,8

1

55

49,4

12,4

0

35

34,5

20,5

1

45

32,2

22,5

0

25

31

14,3

1 0

10 0

13,8 6,9

19,2 13,1


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pagina 102

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: PSIS01300N

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 1,1 Bassa varietà (da 1 a 2) 10 9,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 25 29,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 45 37,9 Alta varietà (piu' di 8) 20 21,8 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10


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pagina 103

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:PSIS01300N - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PSIS01300N No 60 48,3 Si 95 93,1 No 15 19,5 Si 65 69 No 85 75,9 Si 40 42,5

Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7

No

50

51,7

56,9

Si

85

74,7

60

No

55

62,1

42,7

Si No

65 35

62,1 21,8

52,4 23,3


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

Istituto:PSIS01300N - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di PSIS01300N scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si

75

78,2

79,1


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pagina 105

3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI PSIS01300N PESARO URBINO MARCHE ITALIA

NO 11,0 17,0 10,0

X 88,0 82,0 89,0


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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 0 2,3 convenzioni Numero di convenzioni basso 5 2,3 Numero di convenzioni 5 11,5 medio-basso Numero di convenzioni 35 29,9 medio-alto Numero di convenzioni alto 55 54

Situazione della scuola: PSIS01300N %

Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9

Numero di convenzioni medio-alto

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:PSIS01300N % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PSIS01300N % 41,58

21

Riferimento Nazionale %

23,5

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola per la sua peculiarità dovuta agli indirizzi di studio ha stipulato accordi di rete, convenzioni, protocolli con vari soggetti sia pubblici che privati( istituzioni scolastiche, ordini professionali, mondo delle imprese, Associazioni di Categoria, Enti Locali Università e Fondazioni) . La scuola opera in rete con l’obiettivo prioritario di creare una partnership condivisa per sostenere l'innovazione per il miglioramento continuo della qualità dell'offerta formativa. La scuola partecipa fattivamente alla gestione delle reti attraverso azioni di coordinamento nella gestione dei processi, nella pianificazione delle azioni promosse e nell’utilizzo appropriato delle risorse. La presenza di soggetti esterni potenzia le competenze realmente richieste dalla filiera produttiva e ha una ricaduta in termini operativi sulla scuola e promuove il miglioramento della qualità del servizio, poiché il concorso attivo di soggetti diversi e il confronto continuo sui processi messi in atto produce un significativo valore aggiunto nel concretizzare l’innovazione didattica. La scuola è molto presente sul territorio e collabora efficacemente con il mondo produttivo,sia per la fitta rete di collegamenti che ha con le aziende di settore sia per il monitoraggio che effettua sistematicamente sull’inserimento nel mondo del lavoro dei diplomati.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le priorità che la rete promuove non sempre rispondono alle realtà territoriali e ai contesti scolastici; i singoli partners, pur condividendone l'impianto organizzativo e formativo, operano come singoli soggetti, non sfruttando a pieno risorse e potenzialità che la rete offre per l'implementazione di pratiche scolastiche innovative.


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3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:PSIS01300N % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PSIS01300N % 0,77

10,8

9,8

Riferimento Nazionale % 10,3


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: PSIS01300N

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 26,3 24,1 Medio - basso livello di 68,4 63,3 partecipazione Medio - alto livello di 5,3 12,7 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0 Medio - basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:PSIS01300N - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PSIS01300N 0,08

54,7

55,3

Riferimento Nazionale 55


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 20 17,2 Medio - alto coinvolgimento 60 62,1 Alto coinvolgimento 20 20,7

Situazione della scuola: PSIS01300N

Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola coinvolge le famiglie nella realizzazione di interventi formativi e la componente genitori dei consigli di classe e consiglio d'istituto viene coinvolta nella definizione del regolamento d'istituto e del patto di corresponsabiltà. L'istituzione scolastica promuove incontri e assemblee al fine di rendere visibili e trasparenti le azioni della scuola e renderli partecipi e responsabili nella condivisione del progetto formativo. Organizza incontri, manifestazioni rivolte alle famiglie e al territorio su tematiche a carattere educativo formativo. La scuola utilizza in maniera sistematica strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie come il registro elettronico ed il sito web dedicato.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione medio bassa delle famiglie nelle elezioni degli OOCC della scuola è un forte elemento di debolezza; la causa principale è dovuta alla scarsa motivazione nell'assumere compiti e funzioni di responsabilità.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Ridurre il numero degli studenti con debiti formativi/ sospensione del giudizio

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Diminuire del 10% nel primo biennio gli studenti con debito formativo/ sospensione del giudizio

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Consolidare la conoscenza e condividere le competenze chiave e di cittadinanza

Favorire azioni di ricerca dirette a far dialogare maggiormente il curricolo delle discipline con il quadro delle competenze di cittadinanza Individuare strategie educative Promuovere il superamento del e didattiche per la gestione disagio per incrementare il delle classi che presentano livello di coesione nel gruppo disagi di lavoro Individuare, negli studenti, le Creare dei percorsi formativi personali potenzialità e risorse personalizzati ed per favorire l'orientamento nel individualizzati per aumentare mondo del lavoro e nel negli studenti la proseguimento degli studi consapevolezza delle proprie capacità e aspirazioni

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) L'analisi degli esiti evidenzia una valutazione positiva nei risultati scolastici, con possibilità di diminuire il numero degli alunni con debito formativo/sospensione del giudizio . Tra le aree in cui è possibile intervenire, si privilegia, quindi, quella dei risultati scolastici e quella delle competenze chiave e di cittadinanza, su cui si intende concentrare il piano di miglioramento, anche in considerazione delle opinioni di parte della comunità scolastica che segnala un aumento del disagio comportamentale e sociale delle nuove generazioni. Il programma di lavoro, pertanto, è volto a favorire il rafforzamento, negli studenti, dei processi di autonomia individuale, della consapevolezza dei propri diritti e doveri e delle capacità da utilizzare nel campo professionale o di studio, attraverso un aggiornamento degli strumenti culturali e didattici dei docenti. In particolare si dovrà incentivare il processo di inclusione degli studenti con BES (con disabilità, con DSA, ecc.), che sono attualmente circa il 15% della popolazione scolastica (e che saranno il 20% nel prossimo anno scolastico), per accrescere e potenziare un aspetto già positivo, ma che, in prospettiva, potrebbe subire un deterioramento.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Attivazione di un gruppo di ricerca diretto a far emergere nei curricoli gli aspetti coerenti con le competenze di cittadinanza.


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Promozione dell'autonomia, autovalutazione e consapevolezza degli studenti attraverso strategie educativodidattiche metacognitive.

Ambiente di apprendimento

Uso delle TIC per l’apprendimento personalizzato degli studenti con metodi e pratiche didattiche innovativi.

Inclusione e differenziazione

Potenziamento dei percorsi didattici personalizzati ed individualizzati Potenziamento delle attività didattiche volte all'inclusione Incremento del riconoscimento del valore della diversità e dell'accettazione incondizionata dall'altro.

Continuita' e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Attivazione di figure di docenti tutor per gli studenti che evidenziano difficoltà di apprendimento e disagi Utilizzo di esperti per coadiuvare il gruppo di lavoro sulle competenze chiave e di cittadinanza e per adeguare i curricoli disciplinari Attivazione di figure che lavorino in maniera specifica con studenti BES e verifichino l'efficacia di percorsi individualizzati e personalizzati

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo indicati consentono ai docenti di condividere il lavoro per competenze e le strategie educative e didattiche necessarie, valutando, quantitativamente e qualitativamente, i miglioramenti. Gli studenti, attraverso strategie didattiche individualizzate e personalizzate, possono acquisire consapevolezza di sé (potenzialità e limiti) e partecipare in maniera attiva al processo formativo. Questo favorisce le condizioni per poter ridurre le disuguaglianze, il disagio, promuovere le eccellenze e migliorare gli apprendimenti di ciascuno e di tutti in base alle personali risorse.


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Rapporto Autovalutazione Scuola I.T.A. "A. CECCHI" by Editoriale Nazionale - Issuu