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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - FIIS02900L "SASSETTI - PERUZZI"
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il bacino d'utenza della popolazione scolastica è nettamente diversificato nei due comuni:Firenze accoglie in larga parte la popolazione straniera (soprattutto cinese ma anche di lingua ispanica e dell'est Europa) de Le Piagge e della piana di Campi; su Scandicci affluisce anche per contiguità geografica l'area del Chianti Fiorentino (oltre San Casciano fino all‘IC di Tavarnelle V.P /Barberino V.E)e dunque è elevato il tasso di alunni pendolari anche su lunga distanza. L'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana è alta. La scuola per questo ha trasformato la diverstà in plusvalore. L'elevato numero di studenti non italofoni, soporattuto di nazionalita cinese, ha portato ad una didattica più personalizzata. La scuola effettua interventi sul territorio e sulle famiglie
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Si segnala che talvolta non è facile intervenire come si vorrebbe sull'inclusione di tutti gli allievi a causa di una scarsa partecipazione alle attività didattiche. La provenienza eterogenea con le inevitabili differenze nell'impostazione didattica e nei livelli di preparazione di base, richiede grande impegno nell'organizzare il lavoro. Le risorse economiche pervengono unicamente dal MIUR (ex attt. 7 e 9) e si sono progressivamente assottigliate; in questo senso manca una stabilità economica che accompagni le azioni progettualim ormai consolidate, poiché occorre rimodulare ogni anno gli interventi sul budget disponibile. Nei due plessi si concentra una popolazione scolastica di medio e/o medio-basso status economico; l'introito derivante dalla donazione modale delle famiglie è limitato ad un 40% circa.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La sede Centrale è collocata nel Quartiere 5 RIFREDI, il più esteso e popolato, che occupa il quadrante nord-ovest della città,confinante con Sesto Fiorentino e Campi Bisenzio,al confine con la provincia di Prato. Il Quartiere 5 è il più popoloso della città ed ha anche la più alta percentuale di stranieri: 58.978 su 176.280 (Servizio Statistica del Comune di Firenze Aprile 2015);perciò è elevato il numero alunni di nazionalità non italiana, soprattutto cinesi della regione dello Zhejiang.: 2012-2013 totale alunni 439 non italiani 287 di cui cinesi 167 2013-2014 totale alunni 515 non italiani 334 di cui cinesi 213 2014-2015 totale alunni 541 non italiani 331 di cui cinesi 198 Nel contrasto alla dispersione ed al drop out sono attivi partenariati con COSPE e AICIC (scuola cinese al Centro Ghandi. Nel Maggio 2014sono stati ratificati partenariati di scambio e collaborazione didattica con due importanti Istituti Superiori cinesi.Nell'a.s. 2014-2015 è stata attivata una classe sperimentale a curricolo internazionale cinese per l'IP Servizi Commerciali
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'attività dell'Istituto si svolge in due sedi: -la Sede Centrale di Firenze sita in Via San Donato, 46, 48, con la Succursale al n. 50 della stessa via, -la Sezione Coordinata di Scandicci - località Le Bagnese- in Via Antonio Ciseri, 5 La dislocazione territoriale ed il rapporto con l’habitat sociale connota quantitativamente (alunni/classi) e qualitativamente (popolazione italiana/popolazione non italiana) i due plessi. Il focus della progettazione didattica ed educativa si concentra dunque sul plesso fiorentino, per la complessità delle dinamiche dell’accoglienza e dell’inclusione. La presenza di un numero così elevato di ragazzi di origine cinese determina una difficoltà di integrazione degli studenti ma contemporaneamente anche una difficoltà di apprendimento della nostra lingua, per lo scarso contatto con i coetanei italiani.La gran parte dei ragazzi stranieri non ha conoscenza della lingua italiana. Nessuna risorsa economica è disposta dagli EE.LL a sostegno delle problematiche dell'accoglienza interculturale.
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1.3 Risorse economiche e materiali
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: FIIS02900L
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
30,6
35,6
28,5
50
39,9
44,1
19,4
24,5
27,4
Nessuna certificazione rilasciata
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 44,4 58,9 Totale adeguamento 55,6 41,1
Situazione della scuola: FIIS02900L
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto è facilmente raggiungibile sia con mezzi pubblici che con l'auto. Al suo interno sono presenti laboratori con PC sia in sede che in succursale, da quest'anno alcune aule sono dotate di LIM. La scuola è dotata anche di un'aula di scienze e di due palestre in sede e una in succursale.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Gli edifici dovrebbero essere oggetto di una seria ristrutturazione, poichè l'istituto è sito in un prefabbricato degli anni '70. Si evidenzia inoltre che a causa dell'impianto di riscaldamento inadeguato, in alcune parti dell'istituto la temperatura in inverno non va oltre i 15°. Nello scorso anno scolastico è stata inoltrata l'ennesima comunicazione agli organi competenti inviata per conoscenza al MIUR e alla Presidenza del Consiglio.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:FIIS02900L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE FIIS02900L 70 77,8 20 22,2 100,0 - Benchmark* FIRENZE 9.570 80,5 2.312 19,5 100,0 TOSCANA 37.923 81,3 8.724 18,7 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:FIIS02900L - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N°
35-44 %
N°
FIIS02900L
45-54 %
N°
8
11,4
55+ %
N°
32
45,7
Totale %
TOTALE
30
42,9
100,0
- Benchmark* FIRENZE TOSCANA ITALIA
286
3,0
2.237
23,4
3.252
34,0
3.795
39,7
100,0
1.066
2,8
8.387
22,1
13.194
34,8
15.276
40,3
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: FIIS02900L prodotto il :31/07/2015 11:49:08 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:FIIS02900L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE FIIS02900L 95,1 4,9 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
FIIS02900L - Benchmark* FIRENZE TOSCANA ITALIA
Istituto:FIIS02900L - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 13 22,4 21 36,2 16 27,6 1.235 4.751 80.068
14,0 13,8 21,1
2.737 9.097 99.999
31,0 26,3 26,3
2.019 8.325 99.999
22,9 24,1 26,3
Oltre 10 anni N째
% 8
13,8
2.844 12.368 99.999
32,2 35,8 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
FIRENZE TOSCANA ITALIA
Incarico nominale
92 388 7.359
%
N° 81,4 78,4 84,4
% 6 126
N° 0,0 1,2 1,4
21 99 1.143
%
N° 18,6 20,0 13,1
% 2 43
N° 0,0 0,4 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: FIIS02900L
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 13,9 9,8 5,6 1,2 80,6 89 Da 2 a 3 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 16,7 16,6 36,1 33,7 27,8 24,5 19,4 25,2
Situazione della scuola: FIIS02900L
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il corpo docenti è stabile, ricco di esperienza e in grado di rispondere ai bisogni degli allievi: doc. TI 77,8%-doc. TD 22,2% La percentuale di insegnanti TP è limitata alle discipline di area professionale: 4,9%. L'età media dei docenti è sui 54-55 anni(45-54=45,7% e 55+=42,9%)e quindi più elevata rispetto ai riferimenti provinciali, regionali e nazionali. Molti di loro sono in possesso di seconda laurea, master e dottorato, ed anche di certificazione DITALS (insegnamento dell'italiano agli stranieri). Gli insegnanti prestano servizio nella scuola stabilmente per 2 o più anni (fino a 10 anni) con una percentuale maggiore rispetto a quella dei riferimenti.Ciò denota un buon indice di fidelizzazione. Il DS, vincitore di concorso, ha mantenuto incarico continuativo per il triennio 2012-2015 ed ha redatto nel luglio 2013 il RAV+PDM con il raggiungimento degli obiettivi posti.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’età piuttosto alta della maggior parte dei docenti, soprattutto donne, comporta un maggior tasso di assenza per malattia, gravi patologie e L.104. Nell'a.s. 2014-2015 sono rilevate 1020 ore di assenza dei docenti; di queste 310 (30,4%) sono state date in supplenza ad insegnanti esterni e 292 (28,6%)sono state coperte con l'istituto della "banca ore"; si ricorre quindi alle entrate posticipate e/o uscite anticipate per le restanti 418 (41%), segnalate anche con avviso sul sito istituzionale.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: FIIS02900L
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
165
57,1
108
59,0
92
78,6
FIRENZE
1.316
53,5
1.280
62,0
1.173
TOSCANA
5.091
60,4
4.887
68,9
4.434
88.168
63,0
82.677
73,1
74.995
% classe 4 57
79,2
66,1
961
63,6
70,2
3.830
69,6
71,9
66.574
73,9
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: FIIS02900L
% classe 1
classe 2
59
20,4
% classe 2
classe 3
36
19,7
% classe 3
classe 4
37
31,6
% classe 4 17
23,6
- Benchmark* FIRENZE TOSCANA Italia
555
22,6
546
26,4
446
25,1
399
26,4
2.078
24,7
2.085
29,4
1.792
28,4
1.578
28,7
33.750
24,1
31.245
27,6
25.213
24,2
23.128
25,7
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto professionale: FIIS02900L
61-70 16
71-80 27
81-90
91-100
20
3
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
3
-
23,2
39,1
29,0
4,3
4,3
0,0
- Benchmark* FIRENZE
160
406
298
175
87
2
14,2
36,0
26,4
15,5
7,7
0,2
TOSCANA
563
1.580
1.268
712
326
4
12,6
35,5
28,5
16,0
7,3
0,1
10.018
28.955
21.088
11.014
4.924
57
13,2
38,1
27,7
14,5
6,5
0,1
ITALIA
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: FIIS02900L
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
13
4,3
14
7,1
8
6,4
3
4,0
1
1,2
FIRENZE
-
3,4
-
3,3
-
3,2
-
3,3
-
1,4
TOSCANA
-
4,5
-
3,0
-
3,5
-
4,0
-
2,6
Italia
-
3,7
-
2,7
-
3,1
-
4,3
-
1,9
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: FIIS02900L
% classe 1
classe 2
23
9,1
FIRENZE
109
TOSCANA
529 8.787
% classe 2
classe 3
11
4,2
5,3
77
7,3
278
7,1
3.687
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
11
4,2
3
1,1
3,3
54
2,3
20
3,7
173
2,6
66
3,3
2.388
2,5
903
% classe 5 -
-
1,0
1
2,0
1,5
17
1,4
1,5
376
1,7
- Benchmark*
Italia
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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: FIIS02900L
% classe 1
classe 2
22
8,2
FIRENZE
149
TOSCANA
441 9.263
% classe 2
classe 3
10
5,8
6,4
60
5,5
182
7,1
3.273
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
4
3,5
1
1,4
3,0
24
1,4
16
2,6
117
1,9
47
3,0
1.888
1,8
1.109
% classe 5 -
0,0
1,1
6
0,5
0,9
23
0,5
1,2
434
0,5
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di studenti ammessi alla classe successiva è allineata alla media delle scuole toscane e fiorentine e leggermente inferiore alla percentuale italiana per il primo e secondo anno. La percentuale di studenti ammessi alla classe terza risulta invece superiore. Il giudizio sospeso viene utilizzato meno nel biennio rispetto alla media nazionale. Maggiore risulta la percentuale di studenti diplomati con votazione 61-70 e 71-80 rispetto sia alla media nazionale che delle scuole fiorentine e toscane. Il tasso di alunni trasferiti in entrata fino alla classe III è nettamente superiore ai valori di riferimento provinciali, regionali e nazionali; il collegio dei docenti ha deliberato uno specifico protocollo sui "passaggi", finalizzato al successo formativo degli studenti, con misure di riallineamento formativo in itinere (sportelli e didattica personalizzata).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il valore riferito al giudizio sospeso sale al 31,6% al terzo anno. Analizzando la distribuzione delle votazioni conseguite all'esame di stato si nota una percentuale maggiore alla media nazionale di studenti diplomati con votazione 60/100 e una percentuale minore di diplomati con votazione compresa tra 91 e 100 Il tasso di studenti che abbandonano gli studi in corso d'anno risulta molto elevato al secondo e terzo anno (il doppio rispetto alla percentuale nazionale.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 21
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati della prova di matematica sono allineati con quelli degli istituti professionali a livello nazionale, per quanto di livello basso/medio-basso. la percentuale dei livelli 4 e 5 è superiore alla percentuale regionale. I punteggi degli studenti dell’istituto sono pressoché analoghi a quelli regionali, sia per gli ITALIANI (-1,42) sia, con positivo rialzo, per gli STRANIERI (+1,72) e la differenza per cittadinanza è praticamente nulla (0,3). Nel confronto con il benchmark regionale, pere le competenze in ITALIANO la forbice fra studenti ITALIANI (-11,57) e STUDENTI STRANIERI DI PRIMA GENERAZIONE (12,22) è praticamente inesistente (0,65)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il punteggio della prova complessiva di italiano è al di sotto della media nazionale senza distinzione di genere. Dal confronto con il benchmark regionale, rispetto alle competenze in ITALIANO le FEMMINE sono meno carenti dei MASCHI (-11,43 vs -14,95). Nel confronto con l'indicatore differenziale per scuole simili, risulta che nel plesso di Firenze la forte criticità è dovuta all'elevato numero di alunni in fase di alfabetizzazione La percentuale di comportamenti opportunistici è alta soprattutto in alcune classi e per la prova di matematica.
Dall'analisi dettagliata delle prove di italiano emerge un punteggio superiore alla media nazionale per quanto riguarda la prova di grammatica. Se ne deduce che nell’ambito degli esiti generali dell’istituto, pur connotato da una percentuale più che rilevante di alunni con cittadinanza non italiana (nel solo plesso di FIRENZE nell’a.s. 2014-2015 su 541 alunni ben 331 sono stranieri, pari al 61%), la qualità didattica e formativa dei processi di inclusione permette di garantire l’equivalenza degli esiti per tutti gli studenti. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
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Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 23
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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pagina 24
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di condotta. Al voto di condotta contribuisce il comportamento di correttezza, rispetto di sé, dell’istituzione, dei pari, delle struttura e delle regole, ma anche la partecipazione al dialogo educativo, intesa come momento formativo e come contributo alla crescita della comunità scolastica sul piano umano e professionale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Viene utilizzata come strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti solo l'osservazione del comportamento.Appare limitata ad alcuni indicatori e, pertanto andrebbe ampliata.
L’Istituto promuove l'educazione alla cittadinanza attiva attraverso l’acquisizione delle competenze chiave di cittadinanza e la partecipazione a progetti di formazione e ritiene accettabile il livello di competenze raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 25
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’Istituto promuove l'educazione alla cittadinanza attiva attraverso l’acquisizione delle competenze chiave di cittadinanza ma il livello di competenze raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico è solo accettabile. La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e non utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % FIIS02900L FIRENZE TOSCANA ITALIA
27,3 54,9 52,4 50,5
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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
FIIS02900L FIRENZE TOSCANA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 118 86,1 19 4.906 72,5 1.864 19.368 73,4 7.004 346.225 70,4 145.616
TOTALE 13,9 27,5 26,6 29,6
137 6.770 26.372 491.841
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
FIIS02900L - Benchmark* FIRENZE TOSCANA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 77 65,3 19 100,0 3.952 16.221 276.676
87,6 89,0 90,9
1.217 4.803 93.486
74,0 74,7 76,9
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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 FIIS02900L
istituto professionale
7 46
8
9
10
Lode
19
7
2
-
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
62,2
25,7
9,5
2,7
0,0
0,0
- Benchmark* FIRENZE
980
515
143
23
1
-
59,0
31,0
8,6
1,4
0,1
0,0
3.441
1.590
473
83
5
1
61,5
28,4
8,5
1,5
0,1
0,0
53.999
29.824
8.712
1.769
207
43
57,1
31,5
9,2
1,9
0,2
0,0
TOSCANA ITALIA
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 FIIS02900L
istituto tecnico
7 10
8 4
9
10
-
-
Lode -
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
71,4
28,6
0,0
0,0
0,0
0,0
- Benchmark* FIRENZE TOSCANA ITALIA
699
820
454
151
13
6
32,6
38,3
21,2
7,0
0,6
0,3
2.925
3.415
2.009
852
142
38
31,2
36,4
21,4
9,1
1,5
0,4
46.980
57.344
35.729
14.538
2.539
736
29,8
36,3
22,6
9,2
1,6
0,5
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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % FIIS02900L 50 33 66,0 10 8 80,0 64 48 - Benchmark* FIRENZE 5.428 2.593 47,8 5.555 2.607 46,9 5.521 2.280 TOSCANA 21.360 10.255 48,0 20.893 10.029 48,0 21.895 8.871 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
75,0 41,3 40,5 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 FIIS0290 0L
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
6,1
30,3
33,3
27,3
3,0
0,0
0,0
62,5
25,0
12,5
0,0
0,0
14,6
25,0
29,2
20,8
10,4
0,0
FIRENZ E
16,5
21,5
25,0
23,9
13,0
0,0
18,3
23,5
23,8
19,5
15,0
0,0
16,8
21,1
25,7
27,3
9,1
0,0
TOSCA NA
15,9
20,7
28,2
22,9
12,3
0,0
15,7
20,8
28,8
20,0
14,8
0,0
15,3
19,4
30,0
27,6
7,8
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
5,5
47,3
4,4
23,1
FIIS02900 L
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
19,8
0,0
39,1
0,0
30,4
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
30,4
3,4
47,5
3,4
23,7
22,0
- Benchmark* FIRENZE
2,3
45,9
6,6
14,5
30,7
2,3
44,4
4,7
15,9
32,7
1,6
47,3
3,7
15,1
32,3
TOSCANA
3,0
41,9
6,7
18,2
30,1
2,8
43,7
5,2
19,0
29,4
2,3
46,1
4,3
18,6
28,7
ITALIA
6,9
42,3
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. FIIS02900L 1,1 14,3 84,6 0,0 21,7 78,3 1,7 19,5 78,8 - Benchmark* FIRENZE 6,7 10,8 82,5 7,3 12,9 79,7 6,6 13,6 79,8 TOSCANA 7,0 13,7 79,3 7,2 14,5 78,3 8,2 14,8 77,0 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: FIIS02900L prodotto il :31/07/2015 11:49:08
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi FIIS02900L - Benchmark* FIRENZE TOSCANA ITALIA
52,7 54,7 50,0 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi FIIS02900L - Benchmark* FIRENZE TOSCANA ITALIA
47,8 50,8 49,8 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi FIIS02900L - Benchmark* FIRENZE TOSCANA ITALIA
36,4 49,7 48,5 48,9
pagina 31
Istituto: FIIS02900L - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 15,4 9,9 11,0 6,6 4,4 0,0 13,7 13,6 13,9
8,7 11,2 13,5
8,1 7,8 8,6
9,4 10,2 7,0
2,0 2,9 2,9
11,8 13,0 14,5
7,9 7,0 7,7
10,4 10,5 6,8
2,9 3,5 2,8
14,6 15,1 15,5
6,6 6,5 7,1
10,9 11,4 7,2
1,9 2,7 2,9
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
3,5 3,5 5,6
Istituto: FIIS02900L - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 19,5 20,3 5,1 16,1 1,7 0,8 12,9 12,1 12,7
0,0
3,3 4,2 5,8
Istituto: FIIS02900L - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 26,1 17,4 0,0 8,7 0,0 0,0 12,7 12,6 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
3,3 3,7 5,7
0,0 0,0 0,0 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La presenza di una analisi precisa dei bisogni lavorativi del territorio svolta l'anno scorso ci ha consentito di suggerire le scelte, che come si vede dal benchmark di riferimento è stato seguito. I valori percentuali dei diplomati che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma, pur avendo avuto un decremento nell'anno 2012, sono rimasti comunque più alti rispetto ai valori di riferimento. I tempi di attesa per il primo contratto sono sostanzialmente in linea con i valori di riferimento.
pagina 32
Nel triennio 2010-2012 è diminuita la percentuale di impiego in professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi (52,7-47,8-36,4%, coerenti al percorso d'istruzione, mentre sono aumentate le percentuali riferite a professioni genericamente impiegatizie (15,4-26,1-19,5%), ma soprattutto quelle riferite a professioni non qualificate (9,9-17,4-20,3%) e ad attività manuali come artigiani, operai specializzati ed agricoltori (6,6-8,7-16,1%), in realtà poco attinenti al curricolo scolastico. Risulta inferiore alla media nazionale il numero di iscritti all'università. Si rileva la mancanza dei dati delle carriere universitarie degli alunni diplomati.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: FIIS02900L prodotto il :31/07/2015 11:49:08
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale, ma commisurato alla missione istituzionale dell'istituto di introduzione al mondo del lavoro.
SNV - Scuola: FIIS02900L prodotto il :31/07/2015 11:49:08
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE
Validi
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 15,4 25,8 Medio - basso grado di 15,4 10,6 presenza Medio - alto grado di presenza 15,4 25,8 Alto grado di presenza 53,8 37,9
Situazione della scuola: FIIS02900L
Riferimento Nazionale % 25,3 8,4 24,4 41,9
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO
Validi
Situazione della scuola: FIIS02900L
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 15,8 21,4 Medio - basso grado di 5,3 7,1 presenza Medio - alto grado di presenza 42,1 33,3 Alto grado di presenza 36,8 38,1 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3
SNV - Scuola: FIIS02900L prodotto il :31/07/2015 11:49:08
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:FIIS02900L - Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FIIS02900L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
84,6
65,2
69,9
Si
76,9
65,2
68,3
Si
76,9
65,2
67,2
Si
69,2
63,6
64,8
Si
69,2
65,2
66,1
Si
53,8
47
52,4
Si
61,5
62,1
72,8
Si
76,9
53
37,8
No
0
13,6
13,2
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:FIIS02900L - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FIIS02900L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
84,2
76,2
71,4
Si
84,2
71,4
70,6
Si
78,9
73,8
70,6
Si
78,9
71,4
68
Si
73,7
69
67,4
Si
36,8
42,9
49,6
Si
57,9
64,3
72
Si
36,8
40,5
26
No
5,3
11,9
12
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo d'istituto Ê definito tenendo conto delle esigenze e Si devono individuare le competenze trasversali riferite delle caratteristiche degli allievi. all'educazione alla cittadinanza, alle competenze sociali e civili La progettazione didattica, cioè le scelte metodologiche, pedagogiche e didattiche, Ê realizzata dai docenti a partire dalla progettazione nei dipartimenti, nei consigli di classe e in quella del singolo docente. La scuola ha progettato, nell'anno scolastico 2014/15, una verifica per certificare le competenze in uscita al primo biennio.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE
Validi
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 15,4 9,1 Medio - basso grado di 0 21,2 presenza Medio - alto grado di presenza 46,2 33,3 Alto grado di presenza 38,5 36,4
Situazione della scuola: FIIS02900L
Riferimento Nazionale % 5,2 21,9 35,3 37,6
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO
Validi
Situazione della scuola: FIIS02900L
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10,5 7,1 Medio - basso grado di 5,3 17,9 presenza Medio - alto grado di presenza 42,1 38,1 Alto grado di presenza 42,1 36,9 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3
SNV - Scuola: FIIS02900L prodotto il :31/07/2015 11:49:08
pagina 37
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:FIIS02900L - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FIIS02900L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
84,6
86,4
83,7
Si
84,6
81,8
72,9
Si
46,2
56,1
63,8
Si
100
90,9
92,9
Si
46,2
37,9
45,2
Si
76,9
83,3
88,7
Si
76,9
62,1
62,3
Si
53,8
45,5
48,4
No
0
7,6
9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO
opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Istituto:FIIS02900L - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FIIS02900L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
94,7
90,5
85,3
Si
84,2
82,1
71,7
Si
63,2
59,5
65,2
Si
100
94
94,6
Si
57,9
51,2
45,8
Si
89,5
86,9
89,5
Si
52,6
57,1
58,9
Si
52,6
46,4
48,8
No
5,3
6
8,3
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola ci sono quattro dipartimenti preposti alla Si rileva la mancanza di monitoraggio delle ricadute didattiche progettazione didattica che nell'anno scolastico 2014/2015 e trasversali degli alunni. hanno collaborato per realizzare una prova per la certificazione delle competenze su un argomento scelto all'inizio dell'anno scolastico:"Il commercio equo e solidale" che ha coinvolto tutte le discipline del curricolo.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 23,1 42,4 Prove svolte in 1 o 2 23,1 24,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 53,8 33,3 discipline
Situazione della scuola: FIIS02900L
Riferimento Nazionale % 35,2 15 49,9
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 26,3 33,3
Validi
Situazione della scuola: FIIS02900L
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 28,2
15,8
11,9
15,6
57,9
54,8
56,2
Nessuna prova
SNV - Scuola: FIIS02900L prodotto il :31/07/2015 11:49:08
pagina 39
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 76,9 78,8 Prove svolte in 1 o 2 7,7 7,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 15,4 13,6 discipline
Situazione della scuola: FIIS02900L
Riferimento Nazionale % 70,9 9 20,1
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 73,7 71,4
Validi
Situazione della scuola: FIIS02900L
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 67,6
15,8
14,3
12,7
10,5
14,3
19,7
Nessuna prova
SNV - Scuola: FIIS02900L prodotto il :31/07/2015 11:49:08
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate finali-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 61,5 66,7 Prove svolte in 1 o 2 7,7 13,6 discipline Prove svolte in 3 o più 30,8 19,7 discipline
Situazione della scuola: FIIS02900L
Riferimento Nazionale % 66,5 9,5 24
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 63,2 59,5
Riferimento Nazionale % 62,6
21,1
21,4
13,8
15,8
19
23,6
Situazione della scuola: FIIS02900L
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le prove strutturate in entrata sono svolte in una o due discipline. La prova di lingua italiana è fondamentale per accertare il livello linguistico dei molti studenti non italofoni iscritti. Questo è necessario per la progettazione degli interventi di lingua italiana L2. La scuola realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli alunni realizzando anche progetti extracurriculari (progetto L.O.R.O) per la rimotivazione al fine di garantire il successo formativo degli alunni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Considerando che dalla percentuale nazionale si evince che metà delle scuole prevedono prove strutturate in tre o più discipline, si potrebbe prendere in considerazione questa modalità.Manca inoltre una rivrica di valutazione condivisa.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: FIIS02900L prodotto il :31/07/2015 11:49:08
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 42
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 69,2 45,5 Orario ridotto 15,4 24,2 Orario flessibile 15,4 30,3
Situazione della scuola: FIIS02900L
Riferimento Nazionale % 53,8 12,6 33,6
Orario flessibile
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO
Validi Situazione della scuola: FIIS02900L
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 57,9 29,8 Orario ridotto 10,5 15,5 Orario flessibile 31,6 54,8 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5
SNV - Scuola: FIIS02900L prodotto il :31/07/2015 11:49:08
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:FIIS02900L - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FIIS02900L modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100,0
81,8
89,1
No
23,1
42,4
36,5
No
7,7
6,1
3,8
No
23,1
7,6
11,0
No
0,0
9,1
4,8
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:FIIS02900L - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FIIS02900L modalità) modalità) modalità) No 94,7 90,5 93,7 No
26,3
41,7
39,4
No
5,3
7,1
3,1
No
10,5
10,7
8,7
Si
5,3
3,6
2,6
SNV - Scuola: FIIS02900L prodotto il :31/07/2015 11:49:08
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Istituto:FIIS02900L - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FIIS02900L modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
84,6
81,8
84,5
Si
69,2
81,8
83,7
No
7,7
9,1
5,2
No
7,7
4,5
7,7
No
0
0
0,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:FIIS02900L - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FIIS02900L modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
89,5
90,5
91,4
Si
84,2
84,5
83,4
No
5,3
6
4,4
No
5,3
3,6
5,8
No
0
0
0,2
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola cura gli spazi laboratoriali (laboratori di informatica, aule di scienze, laboratori H, palestre)individuando specifiche figure di coordinamento che si occupano anche dei supporti didattici curando anche al parte organizzativa: gestione delle attrezzature, degli orari
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si rileva la scarsità di spazi per gli alunni disabili nella coordinata di Scandicci, dove manca anche l'aula di scienze.Nella sede risulta poco adatta all'uso destinato, l'aula dedicata al laboratorio di Metodologie Operative.
L'articolazione dell'orario scolastico è adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola promuove incontri con enti esterni allo scopo di veicolare temi di interesse generale. Alcuni docenti sperimentano tecniche innovative di insegnamento.
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Andrebbe diffusa in modo pi첫 capillare la condivisione di pratiche innovative, pur presenti nella scuola.
Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:FIIS02900L % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIIS02900L % 100 n.d. n.d. 44,5 42,4 n.d. 27 26,6 n.d. 36,6 40,6
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:FIIS02900L % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIIS02900L % 100 n.d. n.d. 42 48,7 n.d. 34,8 44,8 n.d. 35 40,5
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:FIIS02900L % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FIIS02900L % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 42,1 43,3 43,5 Azioni costruttive n.d. 27,9 28 27,9 Azioni sanzionatorie n.d. 35,3 34,7 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:FIIS02900L % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FIIS02900L % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 44,1 45,7 47,3 Azioni costruttive 25 26,9 27,3 27,2 Azioni sanzionatorie 25 35,3 39,5 38,4
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:FIIS02900L % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIIS02900L %
Riferimento Nazionale %
n.d.
4,2
4,7
4,2
n.d.
3,2
3,3
3,4
n.d.
1,6
1,9
2,3
0
1,5
1,5
1,8
0
0,5
0,6
0,6
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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:FIIS02900L % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIIS02900L % 83,00
33,6
29,5
Riferimento Nazionale % 30,7
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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
FIIS02900L FIRC02903N FIRENZE TOSCANA ITALIA
Indirizzo Istituto Professionale Istituto Professionale
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso
IV anno di corso
333,2
313,4
214,9
247,7
-
-
289,4
458,2
182,7 188,0 171,3
162,9 158,8 153,4
149,5 158,3 149,3
199,3 181,0 163,5
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Non si rilevano atti di vandalismo, furti, comprtamenti violenti. La scuola ha realizzato un progetto con l'associazione "Gli angeli del bello" per la cura degli spazi comuni come il giardino coinvolgendo gli studenti interessati.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si rileva la mancanza di dati circa le sospensioni degli allievi fino al triennio.Altissima percentuale di studenti che entrano alla seconda ora e risulta fuori linea le ore di assenza degli studenti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola offe un ambiente di apprendimento valido per lo sviluppo delle competenze degli studenti curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. La realizzazione di attivitĂ relazionali e sociali dovranno prevedere la partecipazione di un numero sempre maggiore di studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi ma si deve lavorare per far diminuire il numero di studenti che entrano alla seconda ora.Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi.L'uso di modalita' didattiche innovative viene adottato in un numero esiguo di classi.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: FIIS02900L
19,4
12,3
22,2
75
71,8
63,9
5,6
16
13,9
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto ha una consolidata esperienza nell'inclusione dei ragazzi disabili e con BES. Il P.A.I. viene aggiornato ogni anno. Inoltre c'è una partecipazione corale sia alla stesura dei P.E.I che dei PDP. Vengono organizzati corsi di italiano L2 per gli alunni non italofoni. Nell'a.s. 2013-2014 è stato attivato il progetto LORO (fondi MIUR ex art.7)contro il disagio e la dispersione scolastica in partenariato con altre scuole della rete "Scambiando s'impara", il COSPE e l'UNIFI.
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A causa della scarsità di fondi l'istituto non ha realizzato attività extracurriculari per gli studenti affetti da grave disabilità, che talvolta hanno bisogno di una didattica alternativa. Il successo scolastico degli studenti stranieri ha una ricaduta bassa, poiché i flussi immigratori in corso d'anno risultano sempre rilevanti.
SNV - Scuola: FIIS02900L prodotto il :31/07/2015 11:49:08
FIRC02902L FIRC02903N FITN02901R Totale Istituto FIRENZE TOSCANA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 5 5 0 10 9,6 8,7 6,9
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10 10 0 20 74,5 78,7 63,2
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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:FIIS02900L - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FIIS02900L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
76,9
66,7
59,8
No
23,1
12,1
13,3
Si Si Si Si
53,8 46,2 30,8 61,5
59,1 60,6 19,7 53
52,1 68,5 15,2 60,5
Si
46,2
21,2
20,6
No
30,8
13,6
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:FIIS02900L - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FIIS02900L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
68,4
56
57
No
26,3
11,9
13
Si Si No Si
68,4 57,9 26,3 63,2
77,4 69 19 54,8
59,1 75,7 16,7 57,8
No
42,1
27,4
23,3
No
42,1
20,2
22,6
SNV - Scuola: FIIS02900L prodotto il :31/07/2015 11:49:08
pagina 54
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:FIIS02900L - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FIIS02900L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
46,2
37,9
38,8
No
15,4
10,6
10,2
Si
69,2
45,5
40,2
Si
76,9
63,6
68,3
No
38,5
25,8
38,1
No
53,8
57,6
59,7
Si
76,9
72,7
80,5
No
7,7
1,5
8,9
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO
opzione
Istituto:FIIS02900L - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FIIS02900L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
36,8
28,6
38
No
15,8
4,8
10,6
No
47,4
52,4
49,3
No
68,4
77,4
81,8
Si
36,8
34,5
40,3
Si
73,7
64,3
64,3
Si
84,2
83,3
87,2
No
10,5
4,8
10,2
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: FIIS02900L prodotto il :31/07/2015 11:49:08
Vengono utilizzate strategie atte sia al recupero che al potenziamento delle competenze. All'interno dell'attivitĂ didattica vengono utilizzate le strategie previste sia dai P.E.I. che dai PDP che risulta quindi condivisa e diffusa.Inoltre la scuola ha una collaborazione ormai strutturata con il COSPE per interventi di prima alfabetizzazione.
pagina 55
Da potenziare il numero di ore destinate al recupero. Limitata la partecipazione a concorsi esterni, competizioni e gare interne ed esterne alla scuola per il potenziamento delle competenze degli studenti con particolari attitudini disciplinari.
Non sono pienamente strutturate forme di monitoraggio dei L'istituto accoglie un'alta percentuale di alunni provenienti da risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'. altri istituti; in corso d'anno per loro sono previsti sportelli didattici di riallineamento formativo nelle discipline da Manca una progettazione di moduli per il recupero delle integrare. competenze per gruppi di livello per classi aperte. Nell'a.s. 2014-2015 è stato attivato un progetto di educazione alla cittadinanza attiva in rete con l'IC Verdi, il Cospe, l'Ass. Tangram; oltre alla formazione dei docenti e degli alunni è stato svolto un viaggio d'istruzione in Sicilia (antimafia).
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
SNV - Scuola: FIIS02900L prodotto il :31/07/2015 11:49:08
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Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione è in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione buona ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è sufficientemente strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
SNV - Scuola: FIIS02900L prodotto il :31/07/2015 11:49:08
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione
Istituto:FIIS02900L - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FIIS02900L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Si
44,4
47,9
40,4
No
30,6
27
20,5
Si
100
99,4
98,5
Si
69,4
74,8
65,9
No
50
45,4
41,5
No
30,6
35
32,3
No
16,7
16,6
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto ha un bacino d'utenza che si è costruito con un lavoro strutturato con le FS degli istituti comprensivi viciniori. L'istituto organizza open day ed è presente a tutte le presentazioni delle scuole organizzate dai Comuni dei due plessi (Firenze e Scandicci; a queste attività partecipano i ragazzi iscritti alle classi terminali. L'ORIENTAMENTO IN INGRESSO/IN USCITA è coordinato da 1 Funzione Strumentale per i rapporti sul territorio e da 2 referenti operativi sui rispettivi plessi. L'ORIENTAMENTO IN ITINERE è affidato a 2 referenti operativi sui rispettivi plessi rispondenti all'area BES. A Scandicci, grazie ad un partenariato su bando POR FSE per DROP OUT è possibile attivare progetti personalizzati in alternanza con una agenzia formativa del settore estetica, quale misura di accompagnamento del passaggio dall'istruzione alla formazione professionale.
Subarea: Orientamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono da perfezionare alcune interventi circa il monitoraggio dei risultati nel passaggio dall'ordine di scuola inferiore. Scarsa partecipazione degli insegnanti all'attività nonostante l'incentivo di 1/3 delle ore impegnate nell'attività di orientamento a recupero di ore di lezione.
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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:FIIS02900L - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FIIS02900L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
58,3
47,9
48,3
No
52,8
59,5
61,2
No
58,3
39,3
41,4
Si
97,2
98,2
96,3
Si
36,1
36,2
28,4
Si
58,3
58,9
56
Si
91,7
87,7
82,4
No
11,1
11,7
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola organizza workshop di orientamento universitario con rappresentanti delle Università toscane e partecipa alle apposite fiere dell'UNIFI; ugualmente, sono invitate rappresentanze delle Forze Armate e di Polizia, per illustrare la propria offerta post diploma. L'attività di Alternanza Scuola Lavoro (a partire dalla classe III) costituisce di per sé attività di orientamento professionale, oltre che applicazione e potenziamento delle specifiche competenze tecnico-professionali acquisite nel percorso scolastico. Nell'a.s. 2013-2014 l'Istituto, con il progetto FIXO (finanziato su bando del MPSL),ha attivato il servizio di placement scolastico, anche con il ricorso a figure esperte esterne. Negli anni passati l'Istituto ha attivato progetti di mobilità transnazionale Leonardo; al momento ha presentato la propria candidatura alle azioni chiave 1 e 2 del nuovo Erasmus Plus, per la mobilità degli studenti delle classi terminali (stage all'estero).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Da potenziare l'attività di orientamento universitario. Da attivare il coinvolgimento delle famiglie, di per sé poco presenti nel rapporto scuola-famiglia negli IP. Si lamenta la mancanza di risorse adeguate, stabili e continue, per le attività implementate ( a carico MIUR e/o MPSL, anche in presenza dei tagli finanziari apportati al FIS.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate Da potenziare la partecipazione delle famiglie e degli studenti dell'ultimo anno alle presentazioni dei diversi indirizzi di studio universitario. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel triennio 2012-2015 (come previsto al punto 3.1 del RAV VALES 2012 redatto dal neoDS) l'Istituto ha operato una piena ristrutturazione del proprio organigramma funzionale al POF e della progettualità didattica, conformemente alla piena attuazione del DPR 87/2010 e dei mutati flussi finanziari da MIUR e EE.LL. L'attivazione dell'ITTuristico e della sezione sperimentale a curricolo internazionale in lingua cinese sull'IP Serv.Comm.li sono frutto di una ponderata analisi dei bisogni, condivisa internamente con gli OO.CC. (c.d. "delibere") e le OO.SS. (informativa alla RSU. Il sito istituzionale veicola puntuale informativa sia degli assetti didattici (quadri orario, etc.), sia delle iniziative ed eventi (partecipazione dell'istituto a convegni MIUR e PA sulle scuole multiculturali, premi sulla cittadinanza attiva europea, attività di service (ASL) a favore di enti ed associazioni del territorio, workshop, e sim.)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel triennio 2012-2015 (come previsto al punto 3.4 del RAV VALES 2012 redatto dal neoDS) l'Istituto ha rilanciato la propria presenza sul territorio grazie alla stipula di accordi di rete e partenariati con altri istituti (Rete STRADA; Rete TOSCANA TEATRO; Rete Scandicci LA CITTA' PER I RAGAZZI; ecc.) ed associazioni (COSPE). Ha inoltre beneficiato, con protocollo di accordo pluriennale di donazioni liberali per borse di studio ed attività extracurricolari (INNER WHEEL)e di un defibrillatore DAE con corso di formazione per il personale docente e non (AMMI). Ora si rileva attenzione da parte di stakeholder non istituzionali (associazioni del terzo settore) ma manca un rapporto proficuo con gli EE.LL., anche a causa della cessazione della provincia, ora città metropolitana. Solo il plesso di Scandicci beneficia attivamente dell'azione di coordinamento esercitata dagli assessorati della municipalità. Questo su Firenze non è stato ad oggi possibile,ma la pubblicità operata sugli eventi trascorsi ha mosso comunque l'attenzione del quartiere, anche nella pesona del presidente. Si auspica una crescita della progettazione condivisa.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Ogni anno il DS e lo staff (collaboratori, funzioni strumentali e Incrementare il monitoraggio dei processi didattici. capi dipartimento) verificano analiticamente l'esito degli Diffondere il RAV e dar luogo alla rendicontazione sociale. interventi ed individuano i correttivi. L'isituto, come Agenzia Formativa, opera da un decennio con certificazione di qualità e pertanto monitora coerentemente i processi e gli esiti; ogni anno viene redatto dal DS il PIANO DELLA QUALITA' e l'istituto è soggetto ad audit DASA (accreditamento standard internazionale) e SAFORET (accreditamento regionale. L'Istituto ha attivato nelle suddette figure il Nucleo di Autovalutazione, che ha condiviso con il DS la stesura del presente RAV.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: FIIS02900L
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 13,9 28,2 Tra 500 e 700 € 41,7 37,4 Tra 700 e 1000 € 25 23,9 Più di 1000 € 19,4 10,4 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:FIIS02900L % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIIS02900L %
Riferimento Nazionale %
77,00
73,9
73,3
72,8
23,00
26,1
26,7
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:FIIS02900L % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIIS02900L % n.d.
79,89
79,4
Riferimento Nazionale % 78,59
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:FIIS02900L % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIIS02900L % n.d.
88,86
86,67
Riferimento Nazionale % 83,94
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:FIIS02900L % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIIS02900L %
40,00
35,26
33,65
Riferimento Nazionale %
33,23
SNV - Scuola: FIIS02900L prodotto il :31/07/2015 11:49:08
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:FIIS02900L % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIIS02900L % 16,00
50,41
46,48
Riferimento Nazionale %
47,79
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:FIIS02900L - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FIIS02900L Collegio dei docenti Si 88,9 92,6 92,6 Consiglio di istituto No 19,4 21,5 21,5 Consigli di classe/interclasse No 22,2 21,5 21,7 Il Dirigente scolastico No 13,9 16 13,9 Lo staff del Dirigente No 8,3 7,4 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 27,8 24,5 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,6 3,7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:FIIS02900L - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIIS02900L Si 63,9 74,8 Si 47,2 58,9 No 0 0 No 38,9 30,1
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
13,9
11
11,4
No
13,9
11
6,6
No
0
0
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:FIIS02900L - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FIIS02900L Collegio dei docenti Si 66,7 60,1 61,4 Consiglio di istituto No 2,8 1,2 1,7 Consigli di classe/interclasse No 55,6 58,3 54 Il Dirigente scolastico No 11,1 6,1 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 1,2 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 19,4 20,2 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 25 23,9 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:FIIS02900L - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIIS02900L Si 61,1 54,6 No 0 1,8 No 25 20,2 No 11,1 7,4
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2
No
0
3,1
2,6
No
75
74,8
77,1
No
8,3
11
13,8
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
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Istituto:FIIS02900L - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FIIS02900L Collegio dei docenti Si 97,2 96,9 93,9 Consiglio di istituto No 5,6 3,7 2,6 Consigli di classe/interclasse No 19,4 35 32,9 Il Dirigente scolastico No 11,1 9,8 9,5 Lo staff del Dirigente No 5,6 3,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 36,1 25,8 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,6 4,3 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:FIIS02900L - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FIIS02900L Collegio dei docenti Si 75 65,6 73,3 Consiglio di istituto No 47,2 48,5 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 0,6 1,1 Il Dirigente scolastico No 27,8 28,8 27,7 Lo staff del Dirigente No 8,3 13,5 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 22,2 21,5 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:FIIS02900L - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FIIS02900L Collegio dei docenti No 16,7 12,9 12,6 Consiglio di istituto Si 80,6 73,6 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico No 75 76,7 76,2 Lo staff del Dirigente No 13,9 17,2 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 2,5 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:FIIS02900L - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FIIS02900L Collegio dei docenti Si 33,3 34,4 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,6 0,8 Consigli di classe/interclasse No 25 22,1 27,9 Il Dirigente scolastico No 30,6 25,8 20,5 Lo staff del Dirigente No 22,2 14,7 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, No 69,4 63,2 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,3 11,7 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:FIIS02900L - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FIIS02900L Collegio dei docenti Si 80,6 82,8 85,6 Consiglio di istituto No 2,8 3,1 1,7 Consigli di classe/interclasse No 2,8 1,8 1,9 Il Dirigente scolastico No 25 39,3 35,7 Lo staff del Dirigente No 11,1 14,1 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 33,3 27 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 25 12,9 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Istituto:FIIS02900L % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FIIS02900L % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli 29,9 24 28 22,8 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte 0,39 0,9 5,4 5,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 27,94 30,8 29,7 39 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte 41,76 44,2 37,2 34,2 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO
opzione
Istituto:FIIS02900L % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FIIS02900L %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
50
23,6
24
23,8
n.d.
6,7
7,6
5,7
70
33,8
35,3
38,5
n.a.
43,6
36,2
34,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La ripartizione del FIS avvantaggia, nel dato percentuale i docenti (77%), anche rispetto agli indicatori provinciali (73,9, regionali (73,3%) e nazionali (72,8); la percentuale del personale docente e non che beneficia di emolumenti FIS è conforme ai parametri di riferimento: ATA 25 su 28= 89% e DOC. 60 su 74 OD= 81% (ma 60 su 112 OF= 53,57%). La ripartizione degli incarichi segue il POF e di conseguenza l'organigramma funzionale delle aree funzionali al POF. L'Istituto, vista la complessità funzionale (plessi su due comuni; corso ordinario ed EdA; forte flussi immigratori, etc.) privilegia la ripartizione del FIS docenti sugli incarichi di progettazione, coordinamento e monitoraggio delle attività predisposte dal collegio dei docenti, soprattutto sulle aree Orientamento, Bes, Alternanza scuola lavoro). Tali figure di sistema, deliberate dal CdD, collaborano con lo staff di presidenza (collaboratori 1 e 2)e le funzioni strumentali di riferimento, delegate in affiancamento al DS ai rapporti esterni sul territorio.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Come IP l'istituto ha attivi i percorsi in sussidiarietà integrata IeFP; ciò comporta di fatto una doppia gestione e rendicontazione delle attività, con aggravio del carico di lavoro per tutti gli aspetti burocratici ed amministrativi. I progetti dell'Agenzia Formativa prevedono emolumenti specifici per l'intensificazione del carico di lavoro delle figure professionali interne impiegate. Il comparto amministrativo, al contrario dei docenti, non è stabile e manca una formazione preliminare del personale annuale e/o temporaneo. Per quanto leggermente inferiore al valore di riferimento provinciale, la percentuale delle ore di assenza dei docenti non coperte dovrebbe(41,76)dovrebbe poter diminuire.
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:FIIS02900L - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FIIS02900L 42
19,72
16,87
Riferimento Nazionale 14
SNV - Scuola: FIIS02900L prodotto il :31/07/2015 11:49:08
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:FIIS02900L - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FIIS02900L 6000,67
10203
11810,9
Riferimento Nazionale 11743,4
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:FIIS02900L - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FIIS02900L n.d.
180,13
198,45
Riferimento Nazionale 154,6
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pagina 76
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:FIIS02900L % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIIS02900L % 82,66
31
33,58
Riferimento Nazionale % 27,17
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pagina 77
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:FIIS02900L - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato FIIS02900L progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
8,3
6,7
9,5
0
13,9
6,7
9,5
0
16,7
20,2
14,5
1
41,7
44,2
31,5
1
38,9
41,7
37,9
0
11,1
22,1
21,8
0
30,6
14,7
16,6
0
11,1
12,9
17,6
0
8,3
6,7
9,2
1
52,8
42,3
35,6
0 0
16,7 33,3
16 41,7
20,6 37,3
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:FIIS02900L - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FIIS02900L 1,00
4,7
4,2
Riferimento Nazionale 3,3
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:FIIS02900L % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIIS02900L % 14,74
29,5
33,9
Riferimento Nazionale %
37,5
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2 Progetto 3
Istituto:FIIS02900L - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: FIIS02900L Progetto in rete sul terrtorio con altri istituti superiori, universita' e associazioni di mediazioni culturale; rivolto agli studenti (Larsa , ect)e alle loro famiglie ( cineforum, ect) in situazioni di disagio socio linguistico sulturale Su finanziamento delMPSL per attivita' di orientamento in uscita e Placement scolastico; in continuazione nel corrente anno scolastico Preparazione agli esami esterni per le certificazioni linguistiche in frqancese ed in inglese
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 13,9 21,5 Basso coinvolgimento 22,2 17,8 Alto coinvolgimento 63,9 60,7
Situazione della scuola: FIIS02900L
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il riordino delle aree funzionali al POF si struttura principalmente su tre macroaree: 1) orientamento 2)BES 3)Alternanza scuola lavoro e IeFP che assorbono la quota più rilevante delle risorse economiche FIS e su finanziamento progettuale. Per quanto riviste annualmente nei dettagli progettuali ed operativi,le attività afferenti alle tre aree (c.d."progetti")sono state rese permanenti nel POF con delibera degli OO.CC. e consolidate nel Programma Annuale. La programmazione, l'esecuzione ed il monitoraggio di tali attività coinvolge soprattutto i docenti nei consigli di classe; la ricaduta operativa in orario soprattutto curricolare comporta intensificazione per il personale ATA, riconosciuta con fondi progettuali e/o FIS.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La debolezza del comparto gestionale ed amministrativo, poco stabile e formato, rende difficoltoso il raccordo con la progettazione didattico-formativa del collegio dei docenti. A questo si aggiunge l'eccessivo carico burocratico e formale, aggravatosi con le ultime disposizioni normative. Di fatto le segreterie lamentano un carico di funzioni elevato, soprattutto nella gestione delle pratiche relative al personale (graduatorie, ricostruzioni di carriera, pensioni, etc.), a cui si sommano anche gli oneri di tali attività (contratti, pagamenti, ecc.)
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, ma non ancora con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente solo nel comparto docenti; manca ancora una adeguata strutturazione delle attivitĂ gestionale ed amministrativa. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:FIIS02900L - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FIIS02900L 2
2,2
2,2
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:FIIS02900L - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato FIIS02900L progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
0 5,6
9,8 6,1
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
19,4
22,7
17,3
0
8,3
6,1
7
1
41,7
26,4
26,3
0
47,2
40,5
39
1
2,8
13,5
12,5
0
0
1,8
1,2
0 0
0 11,1
2,5 14,1
1,2 11,5
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:FIIS02900L % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIIS02900L % n.d.
19,8
27,4
Riferimento Nazionale %
29,8
SNV - Scuola: FIIS02900L prodotto il :31/07/2015 11:49:08
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:FIIS02900L - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FIIS02900L n.d.
47,8
59,5
Riferimento Nazionale 55,9
SNV - Scuola: FIIS02900L prodotto il :31/07/2015 11:49:08
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:FIIS02900L - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FIIS02900L n.d.
1,3
1,1
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel triennio 2012-2015 il Piano Annuale di Formazione dei Docenti ha recepito le indicazioni dei Dipartimenti e dei Consigli di Classe, attivando formazione specifica con interventi propri(2013-2014 corso BES per la stesura di PAI, PDP e PEI; corso Piattaforma Moodle per le modalità di elearning nel corso serale e nella didattiva domicilare) e in partecipazione a progetti territoriali in rete (2012-2013 INNOVARE sulla didattica per competenze contro la dispersione; biennio 2011-2013 CIPAT "Stay@School" e biennio 2012-2014 CIPAT "School Safety Net" sulle tematiche dell'inclusione e del contrasto alla dispersione in ambito europeo; 2014-2015 "Bando Marchi" sull'educazione alla legalità;biennio 2013-2015 A.SCUO.LA per la formazione dei tutor scolastici nelle attività di alternanza scuola-lavoro). Anche la partecipazione ai Convegni DIESSE di Scienza e Letteratura costituisce aggiornamento professionale sulla didattica disciplinare per i docenti. DS e Referente qualità partecipano poi ad aggiornamenti specifici sui sistemi di valutazione e rendicontazione sociale (CAF). Per il personale ATA il DSGA dispone opportuno piano anche con autoformazione on line.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto programmata, promossa e sostenuta dal DS la formazione è spesso percepita come "impegno aggiuntivo" da tutti i comparti, soprattutto dai docenti, per i quali deve essere svolta al di fuori dell'orario di lezione e, data la scarsità delle risorse, non retribuita. Scarsa l'attitudine a forme di autoformazione on line con riconoscimento dei crediti acquisiti.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il collegio dei docenti delega alla commissione "funzioni strumentali" l'analisi delle candidature e dei relatici curricola. I docenti che si rendono disponibili per progetti a bando sono selezionati sulla base del curriculum. Stante la stabilità dei docenti di ruolo, il loro aggiornamento ha consentito la formazione di un team consolidato, che si potenzia comunque anche con la professionalità dei nuovi docenti annuali e/o temporanei. La funzione dei dipartimenti valorizza nel lavoro comune le esperienze diverse, soprattutto di docenti in passaggio di ruolo dal primo ciclo. Nel comparto ATA, un nucleo storico di Collaboratori Scolastici e di Assistenti Tecnici garantisce la trasmissione fra pari di competenze professionali e conoscenze sulla specifica realtà dell'istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La mancanza di figure stabili nel comparto amministrativo non permette quanto invece positivamente rilevato per gli altri profili.
SNV - Scuola: FIIS02900L prodotto il :31/07/2015 11:49:08
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Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:FIIS02900L - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi FIIS02900L per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
30,6
44,8
46,3
No
27,8
31,9
27,3
No
22,2
30,1
22,8
Si Si Si Si Si Si No Si
80,6 91,7 86,1 83,3 44,4 33,3 41,7 94,4
81,6 95,7 82,8 89,6 42,9 40,5 39,9 95,1
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
SNV - Scuola: FIIS02900L prodotto il :31/07/2015 11:49:08
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: FIIS02900L
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,8 1,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 8,3 4,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 44,4 46,6 argomenti) Alta varietà (più di 6 44,4 47,2 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
SNV - Scuola: FIIS02900L prodotto il :31/07/2015 11:49:08
pagina 90
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:FIIS02900L % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi FIIS02900L % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
4,7
5,5
6,6
0
2,1
4,3
4,4
0
1,8
2,8
2,9
9 4 4 1 5 5 0 9
10,6 12,8 6,2 6,3 4,2 3 3,3 7,5
9 15 7,1 7,6 4,3 5,5 3 8,7
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel triennio 2012-2015 i Dipartimenti hanno prodotto la declinazione specifica del curricolo sui PECUP del DPR 87/2010 e sono state quest'anno realizzate e somministrate prove per classi parallele sulle specifiche competenze del primo biennio (assi culturali). Il GLI e lo staff dell'Intercultura producono materiali didattici specifici (testi e verifiche semplificati) condivisi ed utilizzati per la didattica personalizzata ed individualizzata. Il sito istituzionale accoglie i materiali prodotti in una repertory dedicata.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il lavoro comune dei docenti può essere incrementato e migliorato. Nell'a.s. 2014-2015 il CdD ha potenziato le attività dei dipartimenti che, comunque, devono essere meglio organizzati nella tempistica e nelle modalità di lavoro per aree disciplinari sulle competenze declinate. Vista la tipologia dell'utenza, anche la produzione di materiale didattico dedicato potrebbe essere incrementata. Mancano però risorse economiche utili a corrispondere pienamente l'impegno e la professionalità dei docenti.
SNV - Scuola: FIIS02900L prodotto il :31/07/2015 11:49:08
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
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pagina 92
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: FIIS02900L
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 11,1 Bassa partecipazione (1-2 reti) 25 Media partecipazione (3-4 38,9 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 25
Riferimento Regionale % 8,6 33,7
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
36,2
29,8
21,5
23
Media partecipazione (3 - 4 reti)
SNV - Scuola: FIIS02900L prodotto il :31/07/2015 11:49:08
pagina 93
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: FIIS02900L
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 59,4 25 15,6
Riferimento Regionale % 63,8 26,8 9,4
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
SNV - Scuola: FIIS02900L prodotto il :31/07/2015 11:49:08
pagina 94
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: FIIS02900L
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 18,8 17,4 Bassa apertura 9,4 6,7 Media apertura 15,6 14,8 Alta apertura 56,3 61,1 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:FIIS02900L - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FIIS02900L per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 1
41,7 33,3
46 33,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
30,6
28,2
19,2
0 1 1
11,1 5,6 52,8
10,4 6,1 55,8
13,7 8 51,6
SNV - Scuola: FIIS02900L prodotto il :31/07/2015 11:49:08
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:FIIS02900L - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FIIS02900L per motivo) per motivo) 0
19,4
21,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
13,9
19
23,7
3
80,6
78,5
73,6
0
5,6
6,7
10,5
0
38,9
32,5
27,8
SNV - Scuola: FIIS02900L prodotto il :31/07/2015 11:49:08
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:FIIS02900L - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FIIS02900L per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1
25 36,1
38,7 35,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
0
63,9
42,9
45,5
1
25
27,6
25,8
0
13,9
9,8
12,4
0
11,1
15,3
20,5
0
16,7
17,8
22,5
1
8,3
16,6
14,3
0 0
13,9 13,9
17,2 12,3
19,2 13,1
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: FIIS02900L
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 2,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 11,1 8,6 Medio - bassa varietà (da 3 a 41,7 34,4 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 27,8 38,7 Alta varietà (piu' di 8) 19,4 16 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:FIIS02900L - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIIS02900L Si 41,7 46,6 Si 77,8 80,4 No 19,4 20,2 No 61,1 55,8 No 69,4 68,1 No 36,1 38
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
52,8
50,9
56,9
Si
75
71,8
60
Si
55,6
50,3
42,7
No No
61,1 19,4
68,7 27
52,4 23,3
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Istituto:FIIS02900L - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di FIIS02900L scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si
86,1
82,8
79,1
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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI FIIS02900L FIRENZE TOSCANA ITALIA
NO 13,0 11,0 10,0
X 86,0 88,0 89,0
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 5,6 3,1 convenzioni Numero di convenzioni basso 16,7 8,6 Numero di convenzioni 16,7 19,6 medio-basso Numero di convenzioni 27,8 28,8 medio-alto Numero di convenzioni alto 33,3 39,9
Situazione della scuola: FIIS02900L %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni medio-alto
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:FIIS02900L % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIIS02900L % 27,34
21
Riferimento Nazionale %
20,9
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto partecipa a reti territoriali con altre scuole, enti ed università allo scopo di migliorare le pratiche didattiche e formative. L'istituto partecipa alle reti come partner (mai capofila) con interlocutori consolidati (medio-bassa varietà: da 3 a 5); le figure di sistema partecipano ai gruppi di lavoro condivisi per la progettazione ed il coordinamento delle attività. L'area dell'alternanza scuola-lavoro prevede l'integrazione dalla classe II alla classe V di più attività integrate: workshop di orientamento e di potenziamento tecnico-professionale, simulazione d'impresa, stage periodici ed a strutturazione continuativa nell'anno scolastico, service sul territorio, mobilità transnazionale.La percentuale degli alunni coinvolti è decisamente superiore alla media provinciale e regionale e, soprattutto, a quella nazionale. Le figure di sistema dedicate all'orientamento in uscita ed all'alternanza scuola-lavoro cooperano al progetto di placement scolastico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto ha riorganizzato nel triennio 2012-2015 il proprio organigramma funzionale sulle aree dell'orientamento in uscita e sull'alternanza scuola lavoro. Sono in corso contatti con enti ed organizzazioni pubbliche e private per il potenziamento di apposite convenzioni. E' ancora da strutturare un vero e proprio Comitato Tecnico Scientifico cui afferiscano le imprese, gli enti e le associazioni. Ad oggi, la programmazione dell'offerta didattica e formativa non è condivisa con gli stakeholder territoriali.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:FIIS02900L % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIIS02900L % 1,50
7,2
6,5
Riferimento Nazionale % 10,3
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: FIIS02900L
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 27,3 24,7 Medio - basso livello di 60,6 64,3 partecipazione Medio - alto livello di 12,1 11 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0 Basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:FIIS02900L - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FIIS02900L 36,86
69,1
57,3
Riferimento Nazionale 55
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 2,8 0,6 Medio - basso coinvolgimento 11,1 17,8 Medio - alto coinvolgimento 77,8 68,7 Alto coinvolgimento 8,3 12,9
Situazione della scuola: FIIS02900L
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) A Scandicci, dove l'utenza è italiana e di status medio/mediosuperiore, il rapporto scuola-famiglia è ampiamente adeguato, tanto che Presidente e Vicepresidente del Consiglio d'Istituto sono genitori di quel plesso. I genitori sostengono le attività scolastiche extracurricolari partecipando con entusiasmo alle iniziative di scambio (accoglienza dei corrispondenti, organizzazione delle cene di benvenuto e di addio)e, di norma, versano per intero il contributo modale. Il dialogo con gli insegnanti è abbastanza regolare e costruttivo in ambito disciplinare. L'equipe di sostegno si interfaccia positivamente con le famiglie. A Firenze, la scarsa partecipazione delle famiglie è surrogata dagli stessi alunni per tramite del Comitato Studentesco e dei rappresentanti d'Istituto; a loro si deve la corretta organizzazione e gestione delle assemblee, coadiuvati anche dal DS ed alcuni docenti dello staff, nonché la messa in atto di un progetto di manutenzione delle aree verdi del plesso (nell'ambito del progetto ISC della Consulta Provinciale degli studenti). I rappresentanti dei genitori e degli studenti nel CdI condivide la stesura dei documenti normativi della scuola (regolamenti). Il sito istituzionale costituisce ad oggi lo strumento più ampio di informazione esterna agli studenti ed alle famiglie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Data la particolare utenza del plesso di Firenze, la partecipazione dei genitori è molto bassa (come dimostra la percentuale dei votanti) e questo comporta consigli di classe privi di rappresentanti dei genitori. Questo si riflette anche in ambito disciplinare. Il ceto economico medio-basso delle famiglie comporta una ridotta acquisizione finanziaria dai contributi volontari, tanto che è stato costituito un fondo di solidarietà per la partecipazione alle attività integrative, su proprio regolamento. Nell'a.s. 2013-2014 il progetto LORO contro la dispersione (su fondi MIUR ex art.7)ha previsto attività per le famiglie, ma l'adesione è stata molto bassa. L'istituto, in attesa di poter effettuare il cablaggio dei plessi (è risultato assegnatario di fondi specifici ministeriali),non ha ancora attivato il registro elettronico.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
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5 Individuazione delle priorita' PrioritĂ e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Diminuzione dell'abbandono nel passaggio alle classi II e III (compimento dell'obbligo scolastico)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Riallinearsi alla media di abbandoni provinciali e precisamente portare gli abbandoni dell’istituto almeno entro il 5%
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Potenziare l'apprendimento Riallinearsi alla media dell'ITALIANO come L2 in regionale degli studenti di rapporto alla % alunni stranieri LIVELLO 1 e 2 per iTALIANO e portare il differenziale al +6% (c.d. dimezzare la differenza)
Competenze chiave e di cittadinanza
Riconoscere e valorizzare le competenze chiave e di cittadinanza nell'ambito del curricolo d'istituto.
Strutturare una precisa declinazione delle competenze chiave e di cittadinanza con opportuni strumenti di verifica e valutazione
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle prioritĂ sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Il particolare bacino d'utenza, soprattutto su Firenze, rende fondamentale la lotta alla dispersione scolastica. Il livello di ingresso degli alunni del primo biennio e l'alta percentuale di alunni non italofoni comporta sul piano didattico un forte impegno sul recupero e lo sviluppo delle competenze di base. La valorizzazione delle competenze di cittadinanza costituisce una leva motivazionale e pedagogica da sviluppare e formalizzare.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
Ridurre la percentuale di ritardi e assenze degli studenti, soprattutto nel plesso fiorentino.
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Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Incrementare la percentuale di genitori votanti da 1,5 almeno al 3%.
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) La maggior frequenza scolastica permetterebbe ai docenti di attivare opportune strategie motivazionali e didattiche per il raggiungimento del successo formativo degli alunni, almeno fino al conseguimento della qualifica professionale. Il maggior coinvolgimento dei genitori all'interno dei consigli di classe rafforzerebbe le azioni didattiche, formative e disciplinari, promuovendo una reale esplicitazione del patto formativo sottoscritto.