SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - RAIC81200T I.C. CORSO MATTEOTTI ALFONSINE
pagina 1
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
pagina 2
1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati EMILIA ROMAGNA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) (%) RAIC81200T 0.0 0.9 0.7 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati EMILIA ROMAGNA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) (%) RAIC81200T 0.0 0.7 0.4 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati EMILIA ROMAGNA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) (%) RAIC81200T 0.0 0.4 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
I ragazzi fra i 3 e i 14 anni che hanno frequentato l’Istituto Comprensivo nell'a. s. 14-15 sono circa 1030. L’utenza dell’Istituto, piuttosto diversificata per estrazione socio-culturale, risiede quasi esclusivamente nel Comune di Alfonsine. Questa è costituita da famiglie complessivamente ben integrate nel contesto socio-culturale ed operanti nei settori agricolo, artigianale, industriale e dei servizi. Il Comune conta 12.184 abitanti (dati al 31/12/2015) La popolazione straniera ha avuto un incremento sostenuto nell'ultimo decennio (dal 5% nel 2006 al 10% in data odierna). Molte famiglie credono nell'azione educativa della scuola, collaborano fattivamente con gli insegnanti e chiedono alla scuola di fornire ai propri figli strumenti di analisi e comunicazione per comprendere la realtà e propedeutici alla prosecuzione degli studi.
pagina 3
Circa il 15% degli studenti sono di nazionalità straniera, provenienti la maggior parte da Romania, Marocco, Ucraina e Moldavia, Senegal e, in misura minore, da altri paesi europei ed extraeuropei. Riguardo la prima immigrazione dal Marocco si tratta di alunni perlopiù nati in Italia e per molti di loro l’apprendimento non è condizionato da una scarsa competenza nella lingua italiana, tuttavia si rileva il fenomeno di ricongiungimenti famigliari in corso d’anno che determinano percorsi scolastici frammentati, irregolari, per i quali non è facile stabilire interventi mirati ed efficaci. Si registrano inoltre situazioni complesse, quali famiglie monoparentali o ricomposte, con le loro specifiche caratteristiche e bisogni, oppure contesti familiari problematici, o svantaggiati economicamente, che rimangono estranei al ruolo formativo ed educativo dell’istituzione scolastica. Il denominatore comune dell'azione educativa va dunque trovato non solo nel raggiungimento di obiettivi di tipo cognitivo rapportati individualmente alle condizioni soggettive di partenza, ma anche e soprattutto nella crescita della "persona" in termini di responsabilizzazione, acquisizione di autonomie operative e decisionali.
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
pagina 4
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
pagina 5
1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
Alfonsine si trova nella bassa Romagna, in una zona fertile e agricola. Le attività industriali principali sono: costruzione di macchinari per strade e per produzione tubi; sistemi di automazione; lavorazione e trasformazione frutta, verdura e uva. Numerose le aziende artigianali. Il paese subì una distruzione durante la 2^ guerra mondiale da cui derivò un cambiamento urbanistico notevolissimo. La cittadinanza ricorda in modo forte e consapevole la partecipazione alla Resistenza. All'interno del vasto Parco del Delta del Po si trova la Riserva naturale speciale di Alfonsine, un’oasi di rifugio che copre circa 12 ettari. Le risorse: Amministrazione Comunale e Unione dei Comuni della Bassa Romagna con le loro strutture di servizio (sociali, culturali, sportive e ambientali); Polizia municipale e Carabinieri; Museo della battaglia del Senio, Istituto Storico della Resistenza e Biblioteca Pino Orioli; Casa Monti, dove ha sede il punto di informazione, divulgazione e documentazione della Riserva Naturale. Qui è possibile accedere a un importante archivio; ASL e i suoi servizi di prevenzione; Numerosi soggetti ed enti con finalità socio-culturali: AVIS, Scuola di Musica, Associazione Passi di danza, Compagnia teatrale I calzini spaiati, Coop.va Il cerchio, Esperti COOP, Progetto Conad Insieme per la scuola, Coop.va Atlantide, Conf. italiana agricoltori, Comitato per l’anziano, Pubblica Assistenza, Ass.ne podistica e ciclistica, Associazioni sportive e Sci Club, AUSER.
pagina 6
Il territorio comunale ha un’estensione di circa 110 kmq. Le frazioni di Alfonsine più distanti dal capoluogo sono Longastrino (13 km circa) e Filo (20 km circa). Il territorio di entrambi i paesi è diviso tra i comuni di Alfonsine e Argenta. L'appartenenza della primaria e della secondaria di Longastrino a due istituti diversi non facilita la continuità didattica della scuola.
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
pagina 7
1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:RAIC81200T Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
23.917,00
38.816,00
3.693.046,00
785.679,00
0,00
4.541.458,00
Gestiti dalla scuola
3.348,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
3.348,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
11.202,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
11.202,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
11.521,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
11.521,00
COMUNE
26.975,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
26.975,00
ALTRI PRIVATI
39.940,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
39.940,00
Istituto:RAIC81200T Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,5
0,8
79,7
17,0
0,0
98,0
STATO
Gestiti dalla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
COMUNE
0,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,6
ALTRI PRIVATI
0,9
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,9
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
pagina 8
1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: RAIC81200T
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
3,6
5,8
23,4
53,6
59,8
55,3
42,9
34,4
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
pagina 9
1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi Situazione della scuola: RAIC81200T
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 78,6 71,1 Totale adeguamento 21,4 28,9
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) A fronte di un aumento costante degli alunni che ha richiesto la Risulta onerosa sul piano delle risorse umane e finanziarie la presenza di nuovi spazi e l’adeguamento di quelli già esistenti manutenzione della strumentazione informatica (PC e LIM), a alla normativa vigente in materia di sicurezza, l’ubicazione dei carico della scuola e in assenza di finanziamenti statali. plessi scolastici è stata in questi ultimi anni rinnovata, andando a costituire via via un polo sempre più aggregato e funzionale. Gli edifici, pur necessitando di continua manutenzione, sono in buona parte ristrutturati o di recente costruzione. Sono in cantiere altri ipotesi di ampliamento e si sta ultimando una ulteriore palestra al servizio delle scuole e delle associazioni sportive. Inoltre sono presenti un Auditorium e nei vari plessi, oltre alle aule didattiche, aule speciali adibite a laboratori di informatica, scientifici, di arte, musica, cucina, aree cortilizie attrezzate. All'interno della scuola dell'infanzia stanze per il riposo pomeridiano, una sala polifunzionale e il laboratorio “La casa dei due Luigi” gestita dall'amm.ne comunale. Tutte le aule della scuola primaria (21) e secondaria (15) sono dotate di LIM a supporto dell’attività didattica quotidiana. L'Ente locale condivide con la scuola la pianificazione dell'offerta formativa, contribuendo fattivamente alla realizzazione di specifici progetti. Le famiglie, varie associazioni e privati hanno effettuato donazioni volontarie mirate all'acquisizione di dotazioni tecnologiche e didattiche.
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:RAIC81200T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE RAIC81200T 78 79,6 20 20,4 100,0 - Benchmark* RAVENNA 3.492 79,5 899 20,5 100,0 EMILIA 41.748 79,7 10.658 20,3 100,0 ROMAGNA ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
pagina 10
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
pagina 11
1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:RAIC81200T - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° RAIC81200T
35-44 %
N°
2
2,6
RAVENNA
140
EMILIA ROMAGNA
1.491 15.369
45-54 %
N°
28
35,9
4,0
880
3,6
10.489
2,4
126.086
55+ %
N°
30
38,5
25,2
1.247
25,1
15.110
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
18
23,1
100,0
35,7
1.225
35,1
100,0
36,2
14.658
35,1
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:RAIC81200T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE RAIC81200T 15,4 84,6 100,0
Istituto:RAIC81200T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE RAIC81200T 21,6 78,4 100,0
Istituto:RAIC81200T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE RAIC81200T 88,9 11,1 100,0
pagina 12
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
pagina 13
1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
RAIC81200T - Benchmark* RAVENNA EMILIA ROMAGNA ITALIA
Istituto:RAIC81200T - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 9 12,9 14 20,0 22 31,4
Oltre 10 anni N째
% 25
35,7
605
19,3
770
24,6
712
22,8
1.042
33,3
6.134
16,4
9.356
25,0
8.927
23,9
12.953
34,7
80.068
21,1
99.999
26,3
99.999
26,3
99.999
26,3
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
pagina 14
1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo
Incarico nominale
Incarico di reggenza
ISTITUTO - Benchmark*
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
RAVENNA EMILIA ROMAGNA ITALIA
Incarico di presidenza
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
30
68,2
1
2,3
13
29,6
-
0,0
-
0,0
401
72,4
15
2,7
137
24,7
1
0,2
-
0,0
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
pagina 15
1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: RAIC81200T
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0,8 32,1 43,8 0 1,1 67,9 54,3 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
pagina 16
1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 14,3 19,6 53,6 51,2 7,1 6,1 25 23,1
Situazione della scuola: RAIC81200T
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’80% del personale docente è titolare, assunto a tempo indeterminato; il dato è comune alla situazione provinciale e regionale. I valori medi riferiti all'età dei docenti denotano invece un organico relativamente giovane: nutrita è la fascia di insegnanti fra i 35-44 anni. Il personale è programmaticamente impegnato in processi formativi sia interni sia esterni, in particolare si è attuata una formazione diffusa sull'innovazione didattica in relazione alle nuove tecnologie e si sono evidenziate figure professionali con competenze avanzate di ricerca nel settore. Si segnala inoltre l’impegno su più classi, oltre quelle di stretta titolarità, di insegnanti di scuola primaria qualificate per il potenziamento della pratica musicale.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Una riduzione del precariato, che comunque è contenuto, agevolerebbe i processi di coerenza e continuità didattica, garantiti in ogni caso dalla condivisione collegiale delle scelte progettuali e metodologiche. Elemento di criticità è invece l’assenza di un dirigente scolastico con incarico effettivo che possa assicurare la gestione unitaria dell’istituzione: dal 2009 non si rileva stabilità superiore ai due anni e da più di 4 anni sono subentrate delle reggenze.
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
pagina 17
2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RAIC81200T
% classe 1 91
100,0
RAVENNA
3.461
EMILIA ROMAGNA
40.376 546.233
classe 2
% classe 2 83
100,0
99,4
3.501
99,0
40.110
97,8
552.562
classe 3
% classe 3 86
100,0
99,9
3.375
99,3
39.108
98,2
542.662
classe 4
% classe 4 96
100,0
99,9
3.274
99,4
38.847
98,4
550.434
classe 5
% classe 5 102
100,0
99,9
3.359
99,9
99,5
38.273
99,3
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RAIC81200T
% classe 1
classe 2
112
100,0
% classe 2 119
100,0
- Benchmark* RAVENNA EMILIA ROMAGNA Italia
3.313
96,4
3.252
96,2
38.058
96,2
37.892
96,9
537.065
93,2
537.625
93,7
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
pagina 18
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 RAIC81200T
7 41
8 46
9 23
10 11
Lode 3
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
3
32,3
36,2
18,1
8,7
2,4
2,4
- Benchmark* RAVENNA
937
917
709
484
157
42
28,9
28,3
21,8
14,9
4,8
1,3
EMILIA ROMAGNA
10.913
10.194
8.489
6.236
1.925
808
28,3
26,4
22,0
16,2
5,0
2,1
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
ITALIA
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
pagina 19
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RAIC81200T
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
RAVENNA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,0
-
0,0
EMILIA ROMAGNA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RAIC81200T
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
RAVENNA
-
0,2
-
0,2
-
0,5
EMILIA ROMAGNA
-
0,1
-
0,2
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RAIC81200T
% classe 1
classe 2
-
0,0
RAVENNA
49
EMILIA ROMAGNA
586 10.959
% classe 2
classe 3
1
1,2
1,4
48
1,5
572
2,0
9.269
% classe 3
classe 4
1
1,2
1,4
44
1,4
464
1,7
8.203
% classe 4
classe 5
-
0,0
1,3
45
1,2
476
1,5
7.974
% classe 5 4
4,1
1,4
40
1,2
1,2
390
1,0
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RAIC81200T
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
1
0,8
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* RAVENNA EMILIA ROMAGNA Italia
45
1,3
33
1,0
21
0,6
409
1,0
383
1,0
296
0,8
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RAIC81200T
% classe 1
classe 2
1
1,1
RAVENNA
106
EMILIA ROMAGNA
1.114 17.324
% classe 2
classe 3
-
0,0
3,1
78
2,8
980
3,2
13.828
% classe 3
classe 4
1
1,2
2,3
53
2,5
806
2,5
12.038
% classe 4
classe 5
1
1,1
1,6
57
2,1
727
2,2
11.465
% classe 5 2
2,0
1,8
51
1,5
1,9
619
1,6
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RAIC81200T
% classe 1
classe 2
2
1,8
% classe 2
classe 3
4
3,5
% classe 3 2
1,6
- Benchmark* RAVENNA EMILIA ROMAGNA Italia
71
2,1
73
2,2
52
1,6
680
1,7
689
1,8
568
1,5
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel corso dell'anno scolastico precedente tutti gli studenti sono La distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito stati ammessi alla classe successiva. all'Esame di Stato rileva che una parte consistente si colloca I criteri di valutazione adottati dalla scuola sono adeguati a nelle fasce piÚ basse (voto 6). garantire il successo formativo degli studenti. Il n. di studenti che lasciano la scuola è fisiologico e legato a trasferimento abitativo delle famiglie. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 22
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato PoichĂŠ i riscontri sono positivi, pur evidenziando una fascia numerosa in percentuale di alunni con voto 6/7, la scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole.
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - VariabilitĂ dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico RAIC81200T 65,0 35,0 36,4 63,6 - Benchmark* Nord est 7,3 92,7 6,7 93,3 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - VariabilitĂ dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico RAIC81200T 13,4 86,6 8,1 91,9 - Benchmark* Nord est 5,2 94,8 8,9 91,1 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sul piano linguistico e matematico, gli studenti in uscita si attestano su esiti positivi se parametrati con i dati nazionali e sono comunque in linea con i dati regionali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dalle ultime prove risulta una varianza di punteggi fra le classi di scuola primaria, che deve essere ovviata attraverso condivisione approfondita dei team docenti dei traguardi da raggiungere. Vanno anche evitati eventuali errori di somministrazione durante le prove nazionali. In generale, anche analizzando le prove degli anni passati, si rileva una debolezza per quanto riguarda gli esiti in matematica, che si coglie anche nelle prove dell'ultimo anno della secondaria.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 24
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di Italiano e Matematica nelle prove Invalsi, per quanto concerne la media nazionale, è superiore rispetto a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. Alcuni punteggi sono sopra alla media, a parte la prova di italiano delle classi seconde di scuola primaria, dove si evidenzia una classe con risultati difformi dalle altre. La variazione tra classi in italiano e matematica è in linea e a volte superiore alla media, i punteggi delle classi in alcuni casi si distaccano in positivo. La quota di studenti in uscita, collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica è in linea con la media nazionale.
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
pagina 25
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel Regolamento di istituto sono esplicitate le norme di comportamento a cui gli alunni devono riferirsi per garantire una serena e proficua convivenza civile. Nella Scuola Secondaria sono espressi criteri comuni di valutazione del comportamento secondo alcuni indicatori chiave: rispetto di sé, degli altri e dell’istituzione, partecipazione alle attività scolastiche, svolgimento delle consegne, osservanza delle disposizioni organizzative e di sicurezza, frequenza scolastica. La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacità di orientarsi osservandone il comportamento, soprattutto in contesti reali e di problem solving.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha ravvisato la necessità di aggiornare il Regolamento di disciplina della scuola Secondaria soprattutto per quello che concerne l’utilizzo del cellulare e delle nuove tecnologie e di esplicitare i criteri relativi alla valutazione del comportamento da rendere noti ai genitori ad inizio d’anno. Risulta necessario stimolare il senso di responsabilità degli studenti e la capacità di autoregolarsi nella gestione dello studio.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 26
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
pagina 27
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica RAIC81200T
10,4
% Linguistica 10,9
% Professionale
% Qualsiasi area
35,4
6,0
% Scientifica 8,7
% Tecnica 15,8
% Umanistica 13,1
% Apprendistato 0
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
pagina 28
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
RAIC81200T RAVENNA EMILIA ROMAGNA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 89 86,4 14 13,6 2.097 71,0 855 29,0
TOTALE 103 2.952
22.435
67,1
11.011
32,9
33.446
318.941
70,9
131.166
29,1
450.107
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
pagina 29
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
RAIC81200T - Benchmark* RAVENNA EMILIA ROMAGNA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 73 83,9 10 83,3 1.832 19.243 276.676
90,1 90,3 90,9
617 7.436 93.486
74,9 74,4 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Buona parte delle famiglie sceglie la scuola secondaria tenendo L'aderenza delle scelte rispetto al consiglio orientativo non pare conto del consiglio orientativo (86%), dato positivo se essere particolarmente predittiva rispetto al successo scolastico raffrontato alle altre scuole. degli studenti nelle scuole superiori. Da monitorare nel tempo i risultati degli studenti nei percorsi scolastici successivi. Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
pagina 30
3 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Buona parte delle famiglie sceglie la scuola secondaria tenendo conto del consiglio orientativo. I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono accettabili: pochi studenti incontrano difficoltà di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo è contenuto. Da monitorare nel tempo i risultati degli studenti nei percorsi scolastici successivi.
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
pagina 31
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: RAIC81200T
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10,7 10,6 Medio - basso grado di 10,7 8,8 presenza Medio - alto grado di presenza 39,3 39 Alto grado di presenza 39,3 41,6
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: RAIC81200T
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,1 14,7 Medio - basso grado di 7,1 7,5 presenza Medio - alto grado di presenza 32,1 39,2 Alto grado di presenza 53,6 38,6 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
pagina 32
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:RAIC81200T - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RAIC81200T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
85,7
88,9
89,3
Si
89,3
89,5
89
Si
85,7
83,3
85
Si
78,6
79,8
83,4
Si
78,6
79,8
81,3
Si
39,3
39,8
57,9
Si
75
71,3
80,7
Si
25
23,7
29,3
No
7,1
11,7
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:RAIC81200T - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RAIC81200T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
89,3
84,7
87
Si
92,9
84,4
86,7
Si
89,3
79,7
83,6
Si
85,7
75,9
81,7
Si
78,6
75
79,6
Si
42,9
38,8
58,4
Si
82,1
75,9
86,2
Si
35,7
20
28,3
No
10,7
12,2
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attività. L'Istituto si allinea con le buone prassi provinciali, regionali e nazionali sia per la scuola primaria che secondaria. Il curricolo progettato dall'istituto risponde in modo soddisfacente ai bisogni degli alunni e alle aspettative del contesto locale. Il percorso formativo, che parte dalla scuola dell’infanzia e giunge alla secondaria di primo grado, cerca di fondere i processi cognitivi con quelli relazionali. Esso definisce precisamente conoscenze, abilità e competenze, che sono condivise all'interno del Collegio dei docenti, e cura gli aspetti della maturazione emotivo-affettiva e dell’interazione sociale degli studenti. Vari progetti di ampliamento dell’offerta formativa, intrecciati ai percorsi disciplinari, perseguono gli obiettivi della socializzazione e dell’integrazione culturale.
pagina 33
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) IL curricolo della scuola dovrà essere rivisitato alla luce dei traguardi di competenza da raggiungere, in un'ottica di continuità verticale fra i tre ordini di scuola. Nonostante gli interventi mirati ad eliminare barriere e isolamenti, si evidenziano situazioni su cui intervenire, in modo che i ragazzi acquisiscano i valori del rispetto e della legalità, indispensabili per vivere in una società multiculturale. La carenza di risorse professionali non consente di curare adeguatamente le eccellenze. Si è ravvisata l’opportunità che la scuola acceda ai Progetti per i Fondi Strutturali Europei - Programma Operativo Nazionale “Per La Scuola” 2014-2020
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: RAIC81200T
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 7,9 Medio - basso grado di 17,9 21,4 presenza Medio - alto grado di presenza 50 43,1 Alto grado di presenza 32,1 27,6
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-basso grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: RAIC81200T
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 5,6 Medio - basso grado di 21,4 22,3 presenza Medio - alto grado di presenza 35,7 39,2 Alto grado di presenza 42,9 32,9 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
pagina 34
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:RAIC81200T - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RAIC81200T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
89,3
76,3
81,4
No
89,3
77,5
71,2
Si
82,1
86,5
86,4
No
60,7
62
64,1
No
60,7
57,3
57,4
Si
78,6
73,4
82,3
Si
75
59,6
58,6
No
39,3
35,7
42,2
No
0
7,9
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:RAIC81200T - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RAIC81200T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
85,7
72,5
80,2
No
89,3
78,1
73,5
No
42,9
54,1
60,6
Si
100
85
81,4
No
64,3
58,4
57,9
Si
89,3
81,6
86
Si
71,4
65
63,4
No
57,1
55,3
53
No
0
5,3
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
pagina 35
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto vi sono strutture di riferimento per la progettazione didattica nei tre ordini di scuola, grazie alle quali i docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele. Nel corso dell’anno scolastico sono previsti periodicamente incontri per classi parallele/dipartimenti per la verifica e l’eventuale revisione delle scelte adottate.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto risulta avere alcuni ambiti progettuali su cui intervenire per il miglioramento: Primaria: progettazione per itinerari comuni per specifici gruppi di studenti, programmazione di moduli o unità didattiche per potenziamento di competenza, programmazione per ambiti disciplinari Secondaria: programmazione classi parallele, progettazione moduli o unità didattiche per potenziamento di competenze. In particolare una progettazione in continuità verticale favorirebbe percorsi essenziali e coerenti.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 39,3 45,9
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: RAIC81200T
Riferimento Nazionale % 30,9
35,7
25,7
18,9
25
28,4
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: RAIC81200T
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 14,3 19,4 Prove svolte in 1 o 2 21,4 26,9 discipline Prove svolte in 3 o più 64,3 53,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
pagina 36
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 67,9 53,2 Prove svolte in 1 o 2 14,3 19,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 17,9 27,2 discipline
Situazione della scuola: RAIC81200T
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: RAIC81200T
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 82,1 66,3 Prove svolte in 1 o 2 3,6 16,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 14,3 17,2 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
pagina 37
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50 42,4
Situazione della scuola: RAIC81200T
Riferimento Nazionale % 36,9
21,4
22,5
15,6
28,6
35,1
47,5
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 53,6 57,5
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: RAIC81200T
Riferimento Nazionale % 52,2
10,7
12,8
10,6
35,7
29,7
37,2
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Vengono valutati i seguenti aspetti del curricolo: situazione di partenza, conoscenze, abilità, partecipazione, comportamento, competenza in uscita. La scuola utilizza prove strutturate e test d’ingresso costruiti dagli insegnanti per classi parallele. Le pratiche valutative riconoscono i progressi di ciascuno studente, in rapporto alle situazioni di partenza individuali. Gli insegnanti promuovono sistematicamente momenti di autovalutazione fra gli studenti. La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti, compatibilmente alle risorse professionali e tempo/scuola, come è illustrato più ampiamente in sezioni seguenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola primaria è in linea con il dato nazionale che evidenzia la mancanza di prove strutturate nelle classi intermedie Alla scuola primaria si lamenta l’assenza di compresenza per attività di recupero nel tempo normale e comunque in questo ordine di scuola in genere non si svolgono attività di potenziamento per studenti con particolari attitudini disciplinari. Secondaria: si evidenzia la mancanza di prove strutturate intermedie e finali. Tuttavia si precisa che al termine del percorso è prevista in sede d'esame la prova valutativa invalsi già ampiamente strutturata, in preparazione della quale i docenti predispongono numerose prove strutturate di esercitazione e simulazione. Sono state utilizzate rubriche di valutazione, elaborate da un’apposita Commissione. Il loro utilizzo, però, è diminuito nel tempo perché non sono state più aggiornate dalla Commissione, che non si è più riunita per mancanza di fondi. Necessità di formazione specifica continua per entrambi gli ordini di scuola.
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
pagina 38
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 39
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, che risponde in modo soddisfacente ai bisogni degli alunni e alle aspettative del contesto locale. Le attivitĂ di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilitĂ /competenze da raggiungere con queste attivitĂ sono definiti in modo chiaro. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari o classi parallele e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. Questi risultati studenti sono usati in modo sistematico per ri-orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati, che possono essere ulteriormente migliorati e messi a sistema.
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
pagina 40
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 92,9 76,8 Orario ridotto 0 0,9 Orario flessibile 7,1 22,3
Situazione della scuola: RAIC81200T
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: RAIC81200T
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 75 74,9 Orario ridotto 3,6 3,4 Orario flessibile 21,4 21,6 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
pagina 41
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:RAIC81200T - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RAIC81200T modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
17,9
32,2
52,4
Si
92,9
81,3
62,4
No
0,0
0,9
1,6
Si
21,4
14,3
13,9
No
3,6
10,2
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:RAIC81200T - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RAIC81200T modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
78,6
85,9
82,8
Si
67,9
68,1
52,4
No
0,0
2,8
4,2
Si
21,4
10,9
12,1
No
3,6
2,8
5,6
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
pagina 42
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:RAIC81200T - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RAIC81200T modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
17,9
32,2
38,3
Si
96,4
94,7
89,8
No
0
1,8
1,9
Si
14,3
8,2
8,5
No
3,6
0,9
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:RAIC81200T - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RAIC81200T modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
89,3
85,3
71,1
Si
89,3
86,9
84,4
No
0
3,1
6,2
Si
17,9
7,5
9,3
No
0
0,6
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto vengono individuati incaricati alla cura degli spazi laboratoriali e delle attrezzature. La LIM è presente in tutte le aule di primaria e secondaria e viene utilizzata nelle attività didattiche quotidiane, in modo proficuo. Risulta una strutturazione dei piani orari standard e funzionali e che consentono di organizzare attività di recupero, consolidamento e potenziamento sia in orario curricolare sia in orario extra curricolare. E' garantita l'apertura dei plessi in orario extra curricolare per attività legate all'ampliamento dell'offerta formativa (sportiva, informatica, teatrale...).
Subarea: Dimensione metodologica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Maggiori risorse professionali consentirebbero l'articolazione di gruppi di alunni più funzionali alla fruizione di particolari laboratori. L’istituto necessita di un tecnico esterno per la manutenzione dell’hardware e dei supporti informatici. La scuola dell'infanzia segnala la mancanza di spazi laboratoriali e di attrezzature “specifiche” (per es. assenza di spazi appositi e di strumenti didattici innovativi per i racconti delle storie e ristrettezza degli spazi manipolativo-espressivi); nella primaria non ci sono aule laboratorio di inglese e musica. L'uso delle nuove tecnologie all'interno della scuola dell'infanzia è risultato limitato a qualche piccola attività in piccolo gruppo; nella secondaria, l’orario di cattedra ritagliato sul tempo scuola non permette un utilizzo della LIM adatto a delle attività mirate e di conseguenza viene ancora privilegiato il sistema della lezione frontale.
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
pagina 43
Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) AffinchĂŠ le pratiche innovative vengano diffuse, la scuola attiva Il lavoro deve proseguire verso il consolidamento e la dei corsi interni sull'uso delle nuove tecnologie, per la diffusione delle buone prassi. formazione del personale, aperti a tutti i docenti di ogni ordine e grado (corso coding, Google apps, Cmap, Ecdl). In una classe di scuola primaria si sta sperimentando una miniclasse 2.0 L'azione progettuale si propone di modificare gli ambienti di apprendimento attraverso l'utilizzo costante e diffuso delle tecnologie a supporto della didattica quotidiana. Le tecnologie di rete saranno utilizzate per collaborare, cooperare, condividere informazioni e conoscenze, insegnare e far apprendere meglio e in modo piĂš efficace.
Subarea: Dimensione relazionale
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
pagina 44
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:RAIC81200T % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RAIC81200T % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 53,3 50 53,4 Azioni costruttive n.d. 28,9 49,4 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 26,7 40,4 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:RAIC81200T % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RAIC81200T % 100 n.d. n.d. 70 50,6 n.d. 40 54,8 n.d. 20 44,2
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:RAIC81200T % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RAIC81200T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 38 38 40,8 43,9 Azioni costruttive 38 36 39,6 38,3 Azioni sanzionatorie 25 29,9 28,6 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:RAIC81200T % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RAIC81200T % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 37,8 49,9 49,8 Azioni costruttive n.d. 52,8 44,4 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 31,3 37,1 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:RAIC81200T % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RAIC81200T % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 48,7 45,4 45,4 Azioni costruttive n.d. 33,7 40,6 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 30,5 37,4 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
pagina 45
Istituto:RAIC81200T % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RAIC81200T % 100 n.d. n.d. 37,3 49 51,8 n.d. 38,6 41,5 44 n.d. 28,9 30,9 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:RAIC81200T % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RAIC81200T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 39 38,9 41,9 Azioni costruttive 36 34,7 32,9 30,5 Azioni sanzionatorie 27 28,8 31,2 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:RAIC81200T % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RAIC81200T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 46,3 45,1 48 Azioni costruttive 25 32,5 31,5 30,1 Azioni sanzionatorie 25 23,5 33,1 32,2
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
pagina 46
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:RAIC81200T % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RAIC81200T %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,4
0,6
0,7
1,47
0,7
0,8
1
1,39
0,6
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto promuove regolarmente azioni di sviluppo delle Va sempre rafforzata l’alleanza con le famiglie perché gli competenze sociali nella pratica quotidiana della vita del insegnamenti e le azioni intraprese si traducano in gruppo classe e attraverso specifiche strategie, attività, momenti comportamenti consapevoli. di riflessione e progetti (percorsi di accoglienza e di educazione alla cittadinanza e alla sicurezza per citare i principali) Di fronte a comportamenti non in linea con le regole scolastiche e di una buona convivenza civile, la scuola si attiva con diverse tipologie di intervento, sempre in conformità con il patto educativo, e sempre col coinvolgimento delle famiglie stesse. Gli interventi possono prevedere anche la sospensione, sempre da intendersi in chiave educativa e non punitiva.
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
pagina 47
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola pratica modalità didattiche innovative in forma sempre più diffusa. L'organizzazione di spazi e tempi risulta funzionale. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze pro-sociali attraverso la realizzazione di attività e progetti trasversali. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalità che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilità e sempre cercando il coinvolgimento delle famiglie stesse.
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
pagina 48
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: RAIC81200T
0
5,5
13,5
75
59,6
61,2
25
34,9
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Si ritiene che la didattica favorisca l’inclusione in quanto gli insegnanti utilizzano strumenti appositamente predisposti e validati, ristrutturando annualmente i Piani Educativi Individualizzati. Alla formulazione dei PEI partecipano anche gli insegnanti curricolari. Il raggiungimento degli obiettivi è monitorato e registrato sui documenti adottati. Come previsto dal PAI di Istituto, i docenti, in corso d’anno, aggiornano la situazione relativamente agli studenti con bisogni educativi speciali predisponendo i Piani Didattici Personalizzati che sono aggiornati con regolarità. La scuola appronta annualmente un piano di intervento per accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia che prevede principalmente la mediazione culturale e una facilitatrice linguistica; positiva è la ricaduta degli interventi.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto deve potenziare gli interventi sull'italiano come L2. La ricaduta degli interventi può certamente essere maggiormente monitorata e condivisa. Si è ravvisata la necessità di riattualizzare in aula tematiche ed esperienze su temi interculturali.
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
pagina 49
3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:RAIC81200T - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RAIC81200T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
96,4
91,2
92,1
Si
82,1
60,5
36
No No No No
10,7 10,7 10,7 14,3
7 15,5 6,1 14,6
6,9 24,6 8,4 16,2
No
10,7
21,1
14,5
No
21,4
25,7
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:RAIC81200T - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RAIC81200T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
96,4
84,1
87,8
No
42,9
37,2
28,2
No Si No No
17,9 75 14,3 21,4
17,5 73,4 11,9 17,2
13 60,5 12,6 24,8
No
21,4
38,4
24,7
Si
35,7
27,8
20,6
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
pagina 50
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:RAIC81200T - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RAIC81200T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
67,9
72,2
76,9
Si
28,6
30,4
21,9
Si
17,9
18,7
25,3
No
25
24
36,9
No
17,9
11,1
14,8
Si
53,6
48,5
52,9
No
7,1
20,8
40,7
No
3,6
5,3
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:RAIC81200T - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RAIC81200T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
78,6
67,8
76
No
28,6
25,3
22,8
Si
60,7
50
46,1
Si
92,9
78,8
72,4
No
21,4
19,1
24,4
Si
67,9
59,7
61,8
Si
78,6
81,3
73,9
No
3,6
6,3
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
L’Istituto mette in campo azioni mirate agli studenti in difficoltà, individuati in prevalenza negli alunni stranieri o con deprivazione socio-culturale, operando in sinergia con i servizi sociali, i servizi socio sanitari e le famiglie. Nella pratica didattica vengono approntate azioni previste dal Piano Annuale di Inclusione. La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici, compatibilmente alle risorse professionali e tempo/scuola: -Progetto di compresenza dedicato al recupero e potenziamento nella scuola primaria a tempo pieno. -Attività extrascolastiche per l'impostazione del metodo di studio nella scuola secondaria (compiti in cerchio). - Attività di potenziamento recupero in italiano, matematica e lingua straniera scuola secondaria. -Riguardo le particolari attitudini disciplinari e le eccellenze la scuola secondaria organizza e svolge i giochi d'autunno aperti a tutte le classi, in collaborazione con l'Università Bocconi di Milano; tali interventi risultano efficaci e gratificanti per gli alunni coinvolti. Inoltre partecipa alle “Olimpiadi della Matematica” aperti a tutte le classi. -La scuola secondaria partecipa con tutte le classi ai giochi sportivi studenteschi distrettuali. La scuola promuove regolarmente numerosi momenti e attività di potenziamento degli apprendimenti di alcune discipline in orario curricolare. Per la secondaria: es. inglese madrelingua, laboratori di manipolazione, teatrali e di conoscenza strumenti musicali.
pagina 51
Una criticità da affrontare è la mancanza di flessibilità oraria per lavorare a classi aperte. La messa in atto delle buone pratiche si realizza nella maniera migliore con l'utilizzo della contemporaneità dei docenti, ma questa risulta spesso insufficiente.
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
pagina 52
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
pagina 53
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
pagina 54
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:RAIC81200T - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RAIC81200T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
98,8
97,5
Si
67,9
67,8
75,8
Si
100
98
95,7
No
57,1
55,6
60,8
Si
85,7
74,9
75,7
Si
46,4
66,7
61,3
No
21,4
18,1
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:RAIC81200T - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RAIC81200T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
97,2
97,4
Si
67,9
64,7
74,3
Si
92,9
95,9
95,5
No
64,3
67,5
70,4
No
82,1
57,8
67,7
Si
25
39,4
48,6
No
25
19,7
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
pagina 55
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto promuove in modo strutturato: -il passaggio di informazioni per formare i gruppi classe equieterogenei, secondo i criteri definiti dal Collegio dei docenti e ratificati dal Consiglio di Istituto e per trasmettere profili articolati sul percorso formativo dei singoli studenti.; -la visita alla scuola, -la definizione di competenze in entrata e uscita sia tra primaria e infanzia sia tra primaria e secondaria di primo grado.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur ritenendo positive le iniziative di passaggio fra i vari ordini di scuola (è in fase di elaborazione un progetto che prevede scambi e attività didattiche tra le classi ponte e rispettivi docenti), si individua nella mancanza di attività didattiche, realizzate in modo strutturale e non episodico tra gli alunni dei vari ordini di scuola, il punto di debolezza della Continuità.. E' da rimodulare il curricolo verticale delle competenze tra gradi. Va migliorata la metodologia attuata per il passaggio delle informazioni fra un ordine di scuola e l’altro, specialmente fra SP e SS1, coinvolgendo anche l’insegnante di sostegno. Da potenziare gli strumenti per il monitoraggio dei risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:RAIC81200T - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RAIC81200T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
89,3
87,5
82,6
Si
64,3
74,4
57,7
No
42,9
47,5
55,7
Si
92,9
97,8
98,2
No
32,1
21,9
31,7
Si
53,6
54,4
63,3
Si
89,3
84,4
74
Si
53,6
35,9
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
L'Istituto realizza percorsi di orientamento di respiro triennale per la comprensione di sé e delle proprie inclinazioni, per la conoscenza dell'offerta formativa del territorio. i docenti referenti per l'orientamento offrono supporto agli studenti con per ricevere nella scelta della scuola superiore. Organizza inoltre incontri rivolti alle famiglie, la cui partecipazione è da consolidare.
pagina 56
Risulta una discrepanza tra le attività svolte ai fini dell'orientamento e ciò che viene percepito da alunni e famiglie. Risultano significative divergenze tra i consiglio orientativi e le effettive iscrizioni degli alunni di terza, anche se il dato è migliore rispetto ad altre scuole. Il rapporto col territorio deve essere occasione di riflessione e stimolo. La crisi economica in atto ha di fatto penalizzato il mantenimento di legami con attività produttive del territorio. Da potenziare gli strumenti per il monitoraggio dei risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro, soprattutto in relazione al passaggio alla Scuola Secondaria di secondo grado.
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
pagina 57
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
pagina 58
Le attività di continuità sono organizzate e strutturate per quel che riguarda i momenti di passaggio e non per quanto riguarda le competenze e la didattica. Deve essere consolidata e rafforzata la collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attività di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie, anche se non sempre questo è percepito e condiviso. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini durante tutto il triennio. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio, sono coinvolti in attività' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo. La scuola, a causa della crisi economica, ha visto la consistente diminuzione delle disponibilità delle realtà produttive e professionali del territorio che sarebbero utili all'orientamento. Pertanto questo aspetto del legame col territorio è diventato più fragile. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento nel momento di passaggio e all'interno dei proprio ordini scolastici; la conoscenza dei dati diretti consentirà di monitorare anche gli esiti dei percorsi scolastici successivi. Le famiglie e gli studenti non sempre seguono con fiducia il consiglio orientativo della scuola.
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
pagina 59
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Piano dell'Offerta Formativa esplicita chiaramente le “Linee guida” della progettazione (Scelte culturali e formative, Scelte metodologiche e strategie). Sono presenti anche schemi e mappature per facilitarne la lettura. La sintesi di questo documento viene illustrato alle famiglie durante le e assemblee di inizio anno, in seno agli organi collegiali. Il POF è pubblicato sul sito web della scuola. Sono previsti annualmente monitoraggi fra i genitori e/o fra il personale della scuola e gli studenti riguardo ad indici di gradimento circa il servizio scolastico, l’area didattica, il benessere a scuola. Gli esiti vengono discussi in collegio docenti e riferiti al consiglio di Istituto. Avvengono incontri di concertazione iniziale e secondo necessità con l’amministrazione locale e con varie agenzie del territorio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'Istituto e le priorità sono ampiamente condivise all'interno della comunità scolastica, ma all'esterno risulta più opaco, pertanto si renderebbero necessari momenti di approfondimento e di stringere in maniera più effettiva un Patto di corresponsabilità con le famiglie relativo ai reciproci diritti e doveri. Si è ravvisata la necessità di dare nuovo impulso e organicità alla progettazione e alla verifica con l’Amministrazione Comunale e le agenzie culturali del territorio, con i quali comunque il rapporto è solidale e collaborativo.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Collegio dei docenti verifica e ridefinisce annualmente l’assetto organizzativo, al fine di raggiungere gli obiettivi posti, e rivede l’organigramma di Istituto. I gruppi, le commissioni e i dipartimenti pianificano e verificano lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi. È prevista una verifica intermedia ed una finale del Piano dell’Offerta Formativa.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’assenza di un Dirigente scolastico con incarico effettivo e la discontinuità delle reggenze non ha favorito incontri sistematici di staff, inteso come strumento di raccordo e gestione degli indirizzi adottati dal Collegio dei docenti, controllo e aggiustamento in tempo reale delle criticità.
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
pagina 60
3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: RAIC81200T
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 35,7 27,3 Tra 500 e 700 € 35,7 30,9 Tra 700 e 1000 € 21,4 30,9 Più di 1000 € 7,1 10,8 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
pagina 61
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:RAIC81200T % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RAIC81200T %
Riferimento Nazionale %
69,02
76
74,7
72,8
30,98
24
25,4
27,3
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
pagina 62
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:RAIC81200T % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RAIC81200T % 63,10
71,9
72
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
pagina 63
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:RAIC81200T % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RAIC81200T % 100,00
74,1
86,1
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
pagina 64
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:RAIC81200T % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RAIC81200T %
37,74
19,4
19,9
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
pagina 65
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:RAIC81200T % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RAIC81200T % 8,70
21,3
22,5
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
pagina 66
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:RAIC81200T - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RAIC81200T Collegio dei docenti Si 92,9 87,4 90,5 Consiglio di istituto Si 7,1 11,5 18,9 Consigli di classe/interclasse No 42,9 39,3 34,3 Il Dirigente scolastico No 17,9 11,8 12,8 Lo staff del Dirigente No 7,1 13,5 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 25 15,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 11 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:RAIC81200T - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RAIC81200T Si 67,9 65,9 No 60,7 69,8 No 14,3 4,9 No 25 29,1
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
7,1
8,5
10,6
Si
10,7
6,9
10
No
0
0,5
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:RAIC81200T - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RAIC81200T Collegio dei docenti No 46,4 40,9 51,3 Consiglio di istituto No 3,6 0,8 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 85,7 73,9 70,8 Il Dirigente scolastico No 0 3 5,9 Lo staff del Dirigente No 3,6 3 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 7,1 10,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 42,9 49,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:RAIC81200T - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RAIC81200T Collegio dei docenti Si 60,7 62,4 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse No 28,6 19,5 Il Dirigente scolastico No 3,6 4,1 Lo staff del Dirigente No 7,1 3 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 71,4 73,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,3 21,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
pagina 67
Istituto:RAIC81200T - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RAIC81200T Collegio dei docenti Si 96,4 90,4 89,9 Consiglio di istituto No 0 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 35,7 32,4 35,9 Il Dirigente scolastico No 10,7 11,8 13,2 Lo staff del Dirigente No 0 2,2 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 46,4 39,3 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,6 7,1 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:RAIC81200T - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RAIC81200T Collegio dei docenti Si 85,7 72,8 77,3 Consiglio di istituto Si 85,7 72,3 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 0,8 2 Il Dirigente scolastico No 14,3 17,9 21 Lo staff del Dirigente No 0 6 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 10,7 15,4 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:RAIC81200T - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RAIC81200T Collegio dei docenti No 7,1 20,3 24,1 Consiglio di istituto No 57,1 54,7 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 1,1 0,7 Il Dirigente scolastico Si 89,3 71,4 72,3 Lo staff del Dirigente Si 39,3 41,2 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,6 2,7 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:RAIC81200T - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RAIC81200T Collegio dei docenti No 25 34,9 34 Consiglio di istituto No 0 0,3 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 64,3 38,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 25 20,1 22,5 Lo staff del Dirigente No 14,3 11 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 35,7 42,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 21,4 25,5 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
pagina 68
Istituto:RAIC81200T - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RAIC81200T Collegio dei docenti Si 85,7 87,4 90,5 Consiglio di istituto No 0 0 1,3 Consigli di classe/interclasse No 7,1 2,2 3,4 Il Dirigente scolastico Si 42,9 43,1 42,8 Lo staff del Dirigente No 39,3 26,6 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,3 15,1 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,6 11,5 7,4
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
pagina 69
3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:RAIC81200T % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RAIC81200T %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
83,85
79,9
71,4
55,6
n.d.
0,5
1,8
2,6
16,15
13,4
16,5
24,3
n.d.
5,5
10,5
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:RAIC81200T % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RAIC81200T %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
41,18
68,9
48,3
40,1
22,35
10,5
10,2
8,8
35,29
23,4
25,8
29,6
1,18
2,1
17
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) A partire dall'analisi dei bisogni vengono individuate le aree strategiche di intervento e da qui discendono gli incarichi. Sono individuati i compiti e le funzioni necessarie, viene quindi redatto il piano annuale delle attività. Il ruolo del Collegio è basilare per legittimare scelte relative l’ampliamento dell'offerta formativa, l'articolazione oraria, la progettazione del curricolo, i criteri di valutazione, per la formazione delle classi, la scelta degli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti, ma tutte queste decisioni vengono predisposte o messe in atto da forme articolate del collegio, quali i consigli di classe, i gruppi di lavoro, le commissioni. Si è scelto di individuare dei ruoli di responsabilità precisi e individuali, la distribuzione degli incarichi è abbastanza diffusa ma non coinvolge tutto il personale. Il lavoro del personale ATA viene valorizzato attribuendo una percentuale del FIS significativa.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le contrazioni di spesa per l'istruzione non permettono una programmazione di lungo periodo su risorse finanziarie affidabili. Risulta difficile inoltre valutare l'effettivo carico di lavoro individuale dei docenti incaricati alle funzioni strumentali.
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
pagina 70
3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:RAIC81200T - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RAIC81200T 15
18,5
14,8
Riferimento Nazionale 10,39
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
pagina 71
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:RAIC81200T - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RAIC81200T 3006,33
7677,18
7478,88
Riferimento Nazionale 7851,74
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
pagina 72
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:RAIC81200T - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RAIC81200T 54,66
79,45
94,73
Riferimento Nazionale 84,12
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
pagina 73
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:RAIC81200T % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RAIC81200T % 5,86
10,73
17,75
Riferimento Nazionale % 16,87
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
pagina 74
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:RAIC81200T - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RAIC81200T progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
1
14,3
9,9
15,5
0
25
12,1
13,3
0
0
4,9
9,4
1
82,1
69,5
48,5
0
21,4
22,3
28,4
0
25
18,4
11,6
1
28,6
42,9
36,6
0
42,9
28,6
27,3
0
0
14,8
20,6
0
25
19
14,9
0 0
10,7 3,6
16,8 15,4
17 17,2
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
pagina 75
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:RAIC81200T - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RAIC81200T 14,00
4,7
3,8
Riferimento Nazionale 2,6
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
pagina 76
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:RAIC81200T % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RAIC81200T % 42,00
43,8
39,2
Riferimento Nazionale %
39,7
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
pagina 77
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:RAIC81200T - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: RAIC81200T Si tratta di percorsi di continuita' verticale, comprendenti i vari linguaggi artisitici, in collaborazione con le realta' culturali del territorio Scaturisce da una ricognizione dei bisogni formativi, si coniuga alle esigenze di innovazione didattica e metodologica. Una plurima gamma di interventi volti a garantire il benessere a scuola e il diritto allo studio di ciascuno
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
pagina 78
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 3,6 4,7 Basso coinvolgimento 7,1 13,7 Alto coinvolgimento 89,3 81,6
Situazione della scuola: RAIC81200T
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I progetti sono piuttosto numerosi, ma comunque in linea con i riferimenti provinciali e regionali, e discretamente diffusi in continuità verticale e orizzontale fra i plessi. I tre progetti considerati più importanti dalla scuola (Formazione del personale, Prevenzione del disagio – inclusione, Attività artistico-espressive), sono perseguiti in modo continuativo, evidenziando una prospettiva strategica. L’indice concentrazione della spesa conferma questo impegno di investire in alcuni progetti ritenuti strategici o prioritari. Inoltre molto incidente è la presenza di personale esterno qualificato (docenti o esperti esterni).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si riscontra un indice di frammentazione della spesa complessiva per i progetti, dato confermato dall'indice di spesa per i progetti destinata a ciascun alunno della scuola, che è mediamente basso, così come la spesa complessiva utilizzata per la retribuzione del personale interno. Ciò indicherebbe la necessità di pervenire ad una minore dispersione delle risorse finanziarie e umane. Si è ravvisata l’opportunità che la scuola acceda ai Progetti per i Fondi Strutturali Europei - Programma Operativo Nazionale “Per La Scuola” 2014-2020.
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
pagina 79
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
pagina 80
3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:RAIC81200T - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RAIC81200T 4
3,2
2,7
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
pagina 81
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:RAIC81200T - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RAIC81200T progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
39,3 3,6
31,6 7,7
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
2
21,4
22,8
15,3
0
0
5,8
5,6
0
53,6
25,3
21,1
1
89,3
64,8
46
1
21,4
12,1
16,5
0
0
3
2,2
0 0
0 14,3
1,4 11,3
1,2 9,8
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
pagina 82
3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:RAIC81200T % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RAIC81200T % 46,43
34,3
31,2
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
pagina 83
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:RAIC81200T - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RAIC81200T 41,33
42,1
30,6
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
pagina 84
3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:RAIC81200T - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RAIC81200T 1,04
0,6
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie adeguatamente le esigenze formative dei docenti e del personale ATA, espresse negli organi istituzionali e nei gruppi di lavoro. Il numero di progetti di formazione per gli insegnanti realizzati nell'ultimo anno nell'Istituto è stato decisamente superiore a quello medio a livello locale e nazionale. La tipologia degli argomenti della formazione ha riguardato le tecnologie informatiche e loro applicazione all'attività didattica, altri aspetti di Metodologia - Didattica generale, gli aspetti normativi e ordinamenti scolastici, la sicurezza, l'inclusione degli studenti con disabilità. Le iniziative di formazione nell'attività ordinaria della scuola hanno una ricaduta sensibile. In media gli insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati sono stati quasi la metà. Il numero medio di ore di formazione per insegnante è risultato superiore alla media locale e nazionale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Va rilevato con più sistematicità l'indice di gradimento dei percorsi formativi svolti. Va dedicata attenzione al personale ATA rilevandone le esigenze formative.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola prende in considerazione le esperienze formative fatte dai docenti, la competenza maturata sul campo e le attitudini personali per una migliore gestione delle risorse umane. Sono svolti di conseguenza percorsi destinati agli studenti (es. musica nella scuola primaria) o formative per gli insegnanti utilizzando tali professionalità (es. nuove tecnologie). Sono presenti docenti che oltre al lavoro d'aula, sono interessati e disponibili a svolgere attività di accoglienza, tutoring e consulenza.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è realizzata sistematicamente una raccolta delle competenze del personale (es. curricula, esperienze formative, corsi frequentati), né sono diffusi strumenti quali il portfolio professionale.
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
pagina 85
3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:RAIC81200T - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RAIC81200T per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
32,1
42,6
53,5
No
75
62,6
61,1
No
39,3
40,4
48,9
No No No Si Si No Si Si
42,9 60,7 39,3 78,6 28,6 14,3 71,4 89,3
53,6 65,4 61 81,6 29,9 24,2 83 93,4
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
pagina 86
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: RAIC81200T
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 1,4 indicato Bassa varietà (fino a 3 14,3 11 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 53,6 39,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 32,1 47,8 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
pagina 87
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:RAIC81200T % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RAIC81200T % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
3,4
6,1
6,9
0
17,5
12,1
9,9
0
9,7
6,8
6,6
0 0 0 11 42 0 10 12
4,3 5,1 3,2 7,5 6 1,5 10 10,7
6,3 4,3 5,3 7,5 6,2 3,4 10,8 11,8
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono stati attivati gruppi di lavoro su queste aree: Piano dell'offerta formativa, Temi disciplinari, continuità, inclusione, con modalità organizzative varie: Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi di ricerca. La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti è ritenuta sufficiente.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Commissioni e gruppi di lavoro in questi ultimi anni sono stati drasticamente ridotti causa il venir meno delle risorse per compensare il maggior impegno profuso; tuttavia il numero degli argomenti è in linea con quelli provinciali.
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
pagina 88
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti numerose e molto partecipate. Le proposte sono di buona qualità e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualità. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualità. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti, il livello di collaborazione è molto buono, nonostante il venir meno delle risorse a disposizione.
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
pagina 89
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: RAIC81200T
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 32,1 Media partecipazione (3-4 39,3 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 28,6
Riferimento Regionale % 1,4 33,5
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
35,4
28,7
29,7
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
pagina 90
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: RAIC81200T
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 46,4 42,9 10,7
Riferimento Regionale % 52,4 31,8 15,9
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
pagina 91
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: RAIC81200T
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 17,9 15 Bassa apertura 10,7 10,3 Media apertura 28,6 22,6 Alta apertura 42,9 52,1 n.d. Nessuna apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
pagina 92
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:RAIC81200T - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RAIC81200T per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
67,9 21,4
61 17,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
64,3
54,1
18,7
0 0 1
7,1 17,9 67,9
3,8 34,6 54,1
7 6,9 44,3
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
pagina 93
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:RAIC81200T - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RAIC81200T per motivo) per motivo) 0
42,9
42
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
10,7
38,2
24
1
92,9
83,2
74,2
0
10,7
8,2
10,1
0
35,7
29,9
21,1
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
pagina 94
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:RAIC81200T - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RAIC81200T per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
57,1 21,4
39,6 30,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
60,7
56,3
44,3
0
42,9
35,4
16,7
0
10,7
6,3
9,7
0
7,1
11,5
12
0
7,1
27,7
30,5
0
14,3
31
20,2
0 0
28,6 0
42 2,2
20,8 7,5
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
pagina 95
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: RAIC81200T
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 2,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 10,7 9,3 Medio - bassa varietà (da 3 a 57,1 54,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 28,6 29,9 Alta varietà (piu' di 8) 3,6 3,3 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
pagina 96
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:RAIC81200T - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RAIC81200T Si 42,9 36 Si 89,3 83,5 No 3,6 4,7 No 25 23,6 No 32,1 38,2 Si 67,9 60,7
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
60,7
58
57,6
Si Si No
82,1 71,4 7,1
88,2 72 12,6
60,8 45,4 16,6
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
pagina 97
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:RAIC81200T - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione RAIC81200T scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 39,3 61 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola partecipa a 2 reti di scuole per il raggiungimento di obiettivi comuni: Rete scuole della Bassa Romagna per l’accompagnamento alle Indicazioni nazionali per il Curricolo di cui è capofila; Progetto in rete “Star bene a scuola: dall'accoglienza all'integrazione attraverso il successo formativo ed il benessere scolastico” tra l’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, gli Istituti Comprensivi e gli Istituti Secondari di 2° e il C.S.C. presso Lugo. Le motivazioni che hanno spinto la scuola ad aderire alle reti sono non solo la possibilità di accedere ai finanziamenti o fare economia su scala, ma per intervenire più efficacemente sulle miglioramento delle pratiche didattiche e amministrative. Infatti l’attività svolta in rete riguarda la formazione del personale e l’inclusione degli studenti con bisogni speciali. I principali soggetti finanziatori delle reti attivate sono lo Stato, l’Ente locale, le scuole stesse. È costituito in seno alla scuola un Centro Sportivo scolastico per gli studenti della scuola secondaria di 1° grado. La scuola stipula accordi anche con soggetti esterni: l’Università per l’accoglienza di tirocinanti e le scuole secondarie per gli stagisti, le associazioni sportive per le attività motorie nelle scuole dell’infanzia e primarie, l’ASL, Convenzione tra l’Unione dei Comuni Bassa Romagna. Gli insegnanti fanno parte di gruppi occasionali di lavoro con rappresentanti del territorio e dell’amministrazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli accordi di rete, le convenzioni, le partnership possono essere sicuramente incentivate e ricercate, come modalità efficace di governance e di ottimizzazione delle risorse. Può essere inoltre ampliata la gamma di soggetti diversi con cui intensificare il dialogo, quali amministrazioni locali, Università, Enti di ricerca, autonomie locali o soggetti privati.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:RAIC81200T % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RAIC81200T % 16,14
21,8
20,8
Riferimento Nazionale % 23
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
pagina 98
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: RAIC81200T
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 1,8 Medio - basso livello di 8,7 27,8 partecipazione Medio - alto livello di 87 63,3 partecipazione Alto livello di partecipazione 4,3 7,1 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
pagina 99
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:RAIC81200T - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RAIC81200T n.d.
10,9
14,1
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
pagina 100
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 21,4 14 Medio - alto coinvolgimento 78,6 76,9 Alto coinvolgimento 0 9,1
Situazione della scuola: RAIC81200T
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola nell'arco dell’anno realizza azioni che hanno lo scopo di coinvolgere i genitori (incontri, invio di note informative, inviti a manifestazioni scolastiche come feste, premiazioni, ecc.) e la risposta è sempre piuttosto soddisfacente. Durante gli incontri a vario livello i genitori vengono informati delle intenzionalità espresse dalla scuola, del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilità. Il Regolamento è stato rivisto con il loro coinvolgimento Il Consiglio di Istituto si attiva per ascoltare e consultare i genitori delegati delle classi/sezioni. Sono state organizzate autonomamente negli anni forme di partecipazione attiva agli interessi della scuola pubblica; è attivo a Longastrino un Comitato genitori. Le famiglie finanziano le uscite e visite di istruzione, collaborano direttamente per la realizzazione di taluni progetti, o indirettamente, offrendo volontariamente alla scuola risorse finanziarie o materiali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel 2012 la percentuale di genitori votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto è stata estremamente bassa, segnale di un disinteresse o disaffezione verso la partecipazione delegata agli organi collegiali. Decisamente maggiore è la partecipazione a forme più dirette di incontro, tuttavia una parte marginale di famiglie risulta assente proprio laddove sarebbe indispensabile una alleanza. La scuola sta sperimentando forme di comunicazione a distanza con le famiglie tramite il sito.
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
pagina 101
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e a collaborazioni con soggetti esterni, anche se possono essere incentivate. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualità dell'offerta formativa. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative e raggiunge forme alte di collaborazione. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le loro idee e i suggerimenti. I genitori, in forma volontaria, contribuiscono materialmente ed economicamente alla realizzazione di uscite didattiche, progetti e iniziative di vario tipo.
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
pagina 102
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Migliorare gli esiti negli scrutini.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Riduzione delle percentuali di studenti collocati nelle fasce di voto basse. Garantire le pari opportunità di Attuazione di maggiori apprendimento. interventi mirati agli alunni in difficoltà di apprendimento.
Ridurre, quando possibile, la variabilità degli esiti dentro le classi e tra le classi dell’istituto. Migliorare le performance in matematica degli alunni.
Rendere più omogenee le classi parallele all'interno dello stesso plesso. Innalzare di qualche punto percentuale il punteggio relativo ai risultati delle prove di matematica.
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) L'area dell'equità degli esiti può essere migliorata, nelle classi e fra le classi,fermo restando le scelte delle famiglie relativamente al tempo scuola(sc. primaria) e alla scelta della seconda lingua per la sc. secondaria di 1°grado. Ogni classe è caratterizzata da molteplici diversità, dovute ai differenti stili cognitivi, ai livelli di apprendimento raggiunti, alle specifiche inclinazioni e ai personali interessi, ma anche a condizioni particolari che possono essere causa di difficoltà nell'apprendimento. L’Istituto, pertanto, si impegna a valorizzare le potenzialità di tutti e a ridurre eventuali svantaggi iniziali, garantendo continuità nel processo formativo. La distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito negli scrutini e all'Esame di Stato rileva che una parte consistente si colloca nelle fasce più basse. In particolare, anche analizzando le prove nazionali degli anni passati, si rileva una debolezza per quanto riguarda gli esiti in matematica rispetto a scuole con status socio-economico-culturale simile, che si coglie anche nelle prove dell'ultimo anno della secondaria.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Costruire per alcune discipline prove intermedie per cl. parallele di sc. primaria e sc.media basate su compiti di prestazione in situazioni reali. Programmare moduli o unità didattiche per recuperare/consolidare/potenziare le competenze.
SNV - Scuola: RAIC81200T prodotto il :29/09/2015 12:19:40
pagina 103
Ambiente di apprendimento
Utilizzare l'organico potenziato per favorire la personalizzazione dei percorsi, recupero e potenziamento per gruppi di alunni. Responsabilizzare lo studente nei confronti del proprio processo di apprendimento.
Inclusione e differenziazione
Aggiornare regolarmente il Piano Annuale di inclusione e verificare l’efficacia delle azioni. Curare l'accoglienza nelle classi iniziali e verso i nuovi arrivati, favorire un clima collaborativo. Monitorare le necessità individuali favorendo l'apprendimento anche con il ricorso a situazioni operative e cooperative.
Continuita' e orientamento
Monitorare i risultati degli studenti nel passaggio dalla sc.dell'infanzia alla primaria alla sec. di 1° grado.
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) La strutturazione di prove omogenee per classi parallele permette di avere meno discrezionalità di valutazione e facilitare comparazioni al fine di individuare anche le situazioni più critiche. Risulta comunque importante che i docenti condividano strumenti di valutazione, da applicare anche a compiti in contesti reali e a situazioni di problem solving. A seguito del monitoraggio dei bisogni, è importante l’attivazione di percorsi flessibili, anche a classi aperte, gestiti da insegnanti curricolari o di sostegno, avvalendosi anche di esperti esterni o facilitatori: •articolazione della classe e della sezione per piccoli o medi gruppi: eterogenei, o per livelli di competenza; •laboratori di gruppo per migliorare le capacità relazionali e collaborative; •attività individualizzate, iniziative di recupero e sostegno degli alunni con bisogni educativi speciali; •realizzazione di compensazioni tra le discipline e le attività previste dai progetti del curricolo locale. Il lavoro degli insegnanti va sostenuto realizzando anche corsi di formazione che siano di supporto alla didattica e all'innovazione delle metodologie di insegnamento.