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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - MCIC80200E N. STRAMPELLI CASTELRAIMONDO
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
MCIC80200E MCEE80201L VA VB MCEE80202N VC MCEE80203P VD MCEE80205R VF MCEE80206T VE
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Medio Alto Basso Medio Alto Medio - Basso Basso Medio Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo MARCHE (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) MCIC80200E 0.0 0.6 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo MARCHE (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) MCIC80200E 0.0 0.5 0.4 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo MARCHE (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) MCIC80200E 0.0 0.6 0.5 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto opera su un territorio piuttosto vasto che comprende 5 Comuni dove la situazione socio-economica, pur risultando mediamente ad un livello medio-basso, non è uniforme. Infatti accanto a comunità più solide dal punto di vista economicosociale (Comuni di Castelraimondo e Gagliole) ve ne sono altre più piccole con minori risorse economiche e a rischio di continuo spopolamento (Comuni di Pioraco, Fiuminata e Sefro). Questo determina una situazione eterogenea che nell'ambito dell'Istituto favorisce uno scambio positivo ed uno stimolo al miglioramento delle realtà scolastiche che operano in situazione di maggior svantaggio socio-economico.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Lo status socio-economico e culturale delle famiglie degli studenti dell'Istituto è medio-basso. Nel territorio si registra una significativa presenza di stranieri (12,94%) anche se in quest'ultimo periodo il fenomeno dell'immigrazione è caratterizzato da un graduale rientro. Nell'Istituto ci sono 700 alunni; la percentuale di studenti stranieri è nella Primaria 24,38%, nella Secondaria 25,31%.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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La comunità scolastica interagisce e collabora con altri soggetti istituzionali e del territorio per meglio realizzare l'Offerta Formativa, per condividere e rafforzare la responsabilità educativa. Il processo formativo è perseguito in collaborazione con le Amministrazioni comunali dei Comuni di Castelraimondo, Gagliole, Pioraco, Fiuminata e Sefro e le Pro Loco (in modo particolare con quella di Castelraimondo), le Università di Camerino e di Macerata, l'Asur territoriale, la Comunità montana, le associazioni di volontariato (Avis, Aido, Valleaperta), l'Università della terza età, le società sportive giovanili, gli oratori e le associazioni amatoriali presenti sul territorio (Ruvido teatro, Compagnia teatrale Fabiano Valenti, Gruppo Folk). Tali enti e associazioni intervengono a livello sia di proposte sia di collaborazioni tramite contributi economici e/o svolgimento diretto di attività in orario scolastico e/o extrascolastico (es. doposcuola, attività teatrale).
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L'Istituto opera in un territorio piuttosto vasto che, dal punto di vista geografico, viene definito "alta valle del Potenza".Sono presenti 6 plessi ed in essi ci sono complessivamente 4 scuole d'Infanzia, 5 Primarie e 3 Secondarie. Amministrativamente comprende 5 Comuni: Castelraimondo, Gagliole, Fiuminata, Pioraco e Sefro. Essi sono connotati da un forte campanilismo che spesso impedisce loro di consorsiarsi per migliorare l'offerta dei servizi. Al contrario spesso si pongono in contrapposizione soprattutto per contrastare lo spopolamento e la conseguente perdita di risorse. Ciò determina che l'istituzione scolastica deve rapportarsi con 5 Amministrazioni diverse, talvolta in attrito tra loro a causa del calo di iscrizioni e quindi del rischio di soppressione dei plessi più piccoli. L'estensione del territorio in zona montana e la suddivisione amministrativa comportano vincoli per ciò che riguarda l'organizzazione scolastica, i trasporti, gli orari di funzionamento e l'assegnazione del personale ai plessi. Dal punto di vista economico la situazione è diversificata, l'occupazione riguarda prevalentemente l'artigianato, l'industria ed il terziario ma la crisi economica ha avuto ripercussioni sul livello occupazionale determinando un aumento dei disoccupati soprattutto nel settore edilizio.Il tasso di disoccupazione resta comunque globalmente in linea con quello del Centro Italia (11,3%) anche grazie alla presenza di alcune attività ancora fortemente produttive.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:MCIC80200E Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
23.040,00
43.928,00
3.995.620,00
241.510,00
0,00
4.304.098,00
Gestiti dalla scuola
13.885,00
18.204,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
32.089,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
20.996,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
20.996,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
17.757,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
17.757,00
COMUNE
29.793,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
29.793,00
ALTRI PRIVATI
39.458,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
39.458,00
Istituto:MCIC80200E Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,5
1,0
89,9
5,4
0,0
96,8
STATO
Gestiti dalla scuola
0,3
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,7
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,5
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,5
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
COMUNE
0,7
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,7
ALTRI PRIVATI
0,9
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,9
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: MCIC80200E
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
11,4
8,9
23,4
57,1
69,4
55,3
31,4
21,7
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 77,1 85,4 Totale adeguamento 22,9 14,6
Situazione della scuola: MCIC80200E
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto comprende 5 plessi, con diversi ordini, che sono dislocati su 5 Comuni. In seguito al terremoto del 1997 un edificio scolastico è stato completamente ricostruito (Pioraco), altri ristrutturati e consolidati (Fiuminata e Castelraimondo). Globalmente le strutture che ospitano le diverse scuole non presentano particolari criticità,sono sostanzialmente in regola con le norme di sicurezza e in alcune di esse sono stati recentemente effettuati lavori per l'isolamento termico e l'istallazione di pannelli fotovoltaici (Castelraimondo e Gagliole). Le sedi sono piuttosto distanti tra loro ma ben collegate sia tramite la rete stradale che con una valida rete informatica. In ogni plesso è presente un'aula di informatica ben attrezzata e funzionante con, mediamente, 10/15 postazioni utilizzate regolarmente per attività didattiche. Le aule non sono ancora dotate di LIM tranne quelle della scuola secondaria di Castelraimondo dove sono presenti 6 LIM nelle aule didattiche (recentemente acquistate), 1 nell'aula di artistica e 1 nell'aula destinata allo svolgimento di attività di recupero e di potenziamento.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Gli edifici scolastici non presentano particolari criticità a livello strutturale e di sicurezza tuttavia nei plessi più piccoli uno stesso edificio ospita due o tre ordini di scuola (Gagliole, Pioraco e Fiuminata). Ciò determina alcune necessità non soddisfatte, come ad es. ingressi e piani distinti. Le risorse economiche provengono per lo più dal finanziamento statale (97,5%) e sono destinate agli stipendi del personale di ruolo (89,9%); in minima parte ed occasionalmente giungono da Enti locali (0,7%) e privati (0,9%) sempre vincolate alla realizzazione di progetti. La partecipazione delle famiglie, tramite contributo volontario, è bassa (0,9%). Il contributo volontario annuale proposto dal C.I. è di €16, è rimasto invariato negli ultimi tre anni ed è versato dalla quasi totalità delle famiglie. Le certificazioni relative al rispetto delle norme di sicurezza sono state rilasciate parzialmente, parzialmente adeguati risultano la messa in sicurezza degli edifici e il superamento delle barriere architettoniche. Nelle sedi scolastiche sono presenti molti libri e VHS ma sono catalogati in una biblioteca solo in un plesso (Prim. di Castelraimondo) dove opera a tempo pieno (36 ore sett.) un bibliotecario. C'è un solo laboratorio di scienze (Sec. di Castelraimondo) mentre c'è un’aula d’informatica (con in media 15 PC) e una LIM per ogni plesso. I plessi di Castelraimondo, Fiuminata e Gagliole sono dotati di palestra mentre quelli di Pioraco e Sefro utilizzano strutture esterne.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:MCIC80200E - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE MCIC80200E 77 89,5 9 10,5 100,0 - Benchmark* MACERATA 3.851 83,5 761 16,5 100,0 MARCHE 17.705 82,0 3.888 18,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:MCIC80200E - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° MCIC80200E
35-44 %
N°
2
2,6
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
23
29,9
28
36,4
24
31,2
100,0
- Benchmark* MACERATA MARCHE ITALIA
81
2,1
925
24,0
1.457
37,8
1.388
36,0
100,0
411
2,3
3.830
21,6
6.697
37,8
6.767
38,2
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: MCIC80200E prodotto il :30/09/2015 11:09:48 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:MCIC80200E - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE MCIC80200E 14,3 85,7 100,0
Istituto:MCIC80200E - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MCIC80200E 44,1 55,9 100,0
Istituto:MCIC80200E - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MCIC80200E 85,7 14,3 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
MCIC80200E - Benchmark* MACERATA MARCHE ITALIA
Istituto:MCIC80200E - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 9 12,9 6 8,6 21 30,0 433 2.202 80.068
12,6 13,9 21,1
948 3.958 99.999
27,6 25,0 26,3
733 3.551 99.999
21,3 22,4 26,3
Oltre 10 anni N째
% 34
48,6
1.320 6.139 99.999
38,4 38,7 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
MACERAT A MARCHE ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
42
73,7
1
1,8
13
22,8
-
0,0
1
1,8
206 7.359
82,7 84,4
3 126
1,2 1,4
38 1.143
15,3 13,1
43
0,0 0,5
2 49
0,8 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: MCIC80200E
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0,6 28,6 24,2 5,7 1,9 65,7 73,2 Da 2 a 3 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 11,4 19,1 45,7 37,6 14,3 12,1 28,6 31,2
Situazione della scuola: MCIC80200E
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale degli insegnanti a tempo indeterminato è l'89,5 %, superiore a quella fatta registrare a livello provinciale, regionale e nazionale. Così pure la percentuale che indica la stabilità di servizio nell'istituto è molto alta (48,6%), di molto superiore a quella provinciale (38,4%) e soprattutto a quella nazionale(26,3%). Ciò garantisce agli alunni dei tre ordini di scuola una continuità educativa e didattica notevole e proficua. Nella scuola dell'infanzia la percentuale di laureati è il 14,3% nella primaria il 44,1% e nella secondaria l'85,7%, percentuali rispondenti al possesso di titolo di studio per l'accesso all'insegnamento dei diversi ordini. Interessante a tale proposito è la percentuale piuttosto alta di docenti laureati nella scuola primaria che indica il possesso di competenze più specifiche (linguistiche, psico-pedagogiche) da parte dei docenti di tale ordine. Le certificazioni in possesso del personale docente sono in percentuale:Dottorato 2,2%, Master 7,7%, specializzazione linguistica 3,3 %, certificazione linguistica 4,4%. L'incarico effettivo e l'esperienza maturata da tre anni nell'Istituto dall'attuale Dirigente, entrato nei ruoli della dirigenza con il concorso bandito con D.D.G. 13/07/ 2011 assicurano ampia stabilità.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'età media degli insegnanti risulta molto elevata: il 36% ha un'età compresa tra i 45-54 anni e il 31% più di 55, globalmente il 67% dei docenti ha un'età superiore ai 45 anni.Il 48% degli insegnanti ha prestato più di 10 anni di servizio, 10 punti percentuale in più rispetto alla media provinciale e regionale. Questi dati, se da un lato evidenziano il possesso di una solida esperienza in campo educativo da parte di un buon numero di docenti, dall'altra mettono in luce una didattica talvolta troppo tradizionale, ancorata alla lezione frontale e che oppone una certa resistenza alle istanze di innovazione, soprattutto a quelle legate alle nuove tecnologie.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MCIC80200E
% classe 1 58
100,0
classe 2
% classe 2 56
100,0
classe 3
% classe 3 63
100,0
classe 4
% classe 4 67
98,5
classe 5
% classe 5 59
100,0
- Benchmark* MACERATA MARCHE Italia
2.772
97,7
2.749
98,7
2.689
98,9
2.707
98,4
2.727
98,8
13.628
99,0
13.556
99,4
13.492
99,6
13.466
99,5
13.354
99,5
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MCIC80200E
% classe 1
classe 2
63
96,9
% classe 2 66
97,1
- Benchmark* MACERATA MARCHE Italia
2.715
94,7
2.694
96,0
13.486
96,3
13.389
96,6
537.065
93,2
537.625
93,7
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 MCIC80200E
7 19
8 17
9 13
10
Lode
12
4
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
3
27,9
25,0
19,1
17,6
5,9
4,4
- Benchmark* MACERATA MARCHE ITALIA
800
779
604
419
116
63
28,8
28,0
21,7
15,1
4,2
2,3
3.787
3.782
3.030
2.076
617
350
27,8
27,7
22,2
15,2
4,5
2,6
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
SNV - Scuola: MCIC80200E prodotto il :30/09/2015 11:09:48
pagina 19
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MCIC80200E
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
MACERATA
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,1
MARCHE
-
0,0
-
0,0
-
0,1
-
0,0
-
0,0
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MCIC80200E
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
MACERATA
-
0,0
-
0,1
-
0,1
MARCHE
-
0,1
-
0,1
-
0,2
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: MCIC80200E prodotto il :30/09/2015 11:09:48
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MCIC80200E
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 1
1,7
- Benchmark* MACERATA MARCHE Italia
35
1,2
34
1,2
30
1,1
22
0,8
22
0,8
241
1,8
221
1,6
158
1,2
155
1,2
138
1,0
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MCIC80200E
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* MACERATA MARCHE Italia
19
0,7
19
0,7
17
0,6
159
1,1
139
1,0
104
0,7
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: MCIC80200E prodotto il :30/09/2015 11:09:48
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MCIC80200E
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* MACERATA MARCHE Italia
63
2,3
62
2,3
54
2,0
48
1,8
33
1,2
442
3,3
386
2,9
306
2,3
300
2,3
242
1,8
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MCIC80200E
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
1
1,5
% classe 3 2
2,8
- Benchmark* MACERATA MARCHE Italia
45
1,6
45
1,6
43
1,5
306
2,2
287
2,1
222
1,6
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola Primaria la percentuale degli studenti ammessi alla classe successiva è del 100%, di poco superiore alle percentuali di riferimento. Nella Secondaria di primo grado la percentuale degli studenti ammessi all’anno successivo è: cl. I^ 96,9%; cl. II^ 97,1%, in linea con la percentuale provinciale, regionale e nazionale. Gli alunni diplomati per votazione conseguita all’esame di Stato sono in percentuale: il 27,9% nella fascia di voto del 6; il 25% in quella del 7; il 19,1% in quella dell’8; il 17,6% in quella del 9; il 5,9% in quella del 10; il 4,4% in quella del 10 e lode, percentuali in linea con quelle di riferimento. Va rilevata in particolare la percentuale superiore rispetto a quella provinciale, regionale e nazionale dei licenziati con 10 e lode (4,4% contro il 2,5% a livello nazionale). Sia nella scuola Primaria che nella Secondaria nessuno studente ha abbandonato gli studi in corso d'anno. La percentuale degli studenti in entrata trasferiti in corso d'anno è piuttosto bassa: 7% alla Primaria e 0% alla Secondaria, dati anche questi in linea con quelli di riferimento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La maggior parte degli alunni diplomati per votazione conseguita all'esame di Stato si colloca nella fascia mediobassa: il 27,9% nella fascia di voto del 6; il 25% in quella del 7; risultando globalmente più della metà dei licenziati (52,9%). Tale dato indica la possibilità per un buon numero di studenti di migliorare i risultati e la necessaria conseguenza di elaborare modalità e strategie didattiche e organizzative per favorire il raggiungimento di tale obiettivo. Per quanto riguarda i trasferimenti in uscita la percentuale è piuttosto bassa (cl.1^ 1,5%; cl.2^ 2,8%). Tali trasferimenti hanno interessato principalmente alunni con cittadinanza non italiana trasferiti con la famiglia per motivi di lavoro in Paesi del Nord Europa o rientrati nel Paese d'origine.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: MCIC80200E prodotto il :30/09/2015 11:09:48
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 22
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Dai dati è emersa una percentuale piuttosto bassa degli alunni non ammessi alla classe successiva, percentuale per altro che fa riferimento alla sola scuola Secondaria in quanto alla scuola Primaria essa è pari a zero. Tuttavia dall'analisi delle votazioni conseguite all'esame di Stato si evidenzia come alla maggioranza dei diplomati viene attribuita una votazione che si colloca nella fascia medio-bassa. Da ciò si deduce che l'Istituto, pur non perdendo alunni nel passaggio da un anno all'altro, tuttavia non riesce ancora a garantire ad un numero elevato di studenti un successo formativo tale da conseguire votazioni piÚ alte.
SNV - Scuola: MCIC80200E prodotto il :30/09/2015 11:09:48
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: MCIC80200E - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Marche
Centro 64,8
2-Scuola primaria - Classi seconde
75,9
Prova di Matematica ITALIA
63,0
Punt. ESCS (*)
56,8
54,7
Punt. ESCS (*) 54,6
66,5
77,7
14,4
66,9
10,5
MCEE80201L II B
77,8
14,5
70,1
13,4
67,4
MCEE80203P
73,8
MCEE80203P II D
73,8
MCEE80206T
77,0
MCEE80206T II E
77,0
n/a
n/a
64,4
n/a
42,6 4,5
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
62,6
n/a
n/a
n/a -13,8
n/a
n/a
n/a
n/a 16,1
n/a
n/a
n/a
n/a
71,8
15,0 65,8
63,7
62,9
66,5
72,1
10,7
74,3
11,8
MCEE80201L VB
48,7
-12,8
47,0
-15,6
62,4
MCEE80203P
67,4
MCEE80203P VD
67,4
MCEE80205R
61,6
MCEE80205R VF
61,6
MCEE80206T
74,9
MCEE80206T VE
74,9
n/a
n/a
68,1
n/a
69,6 0,9
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
63,0
n/a
n/a
n/a
n/a -1,0
n/a
n/a
n/a
n/a 13,9
n/a
n/a
n/a
n/a
71,2
8,5 60,0
58,5
57,3
66,1
66,5
0,0
66,5
0,0
MCMM80201G III B
66,9
0,0
65,2
0,0
69,1
MCMM80203N
70,8
MCMM80203N III C
70,8
n/a
n/a
n/a
65,8
0,0
66,7
69,1
n/a
n/a
MCMM80201G
MCMM80202L
n/a
n/a
MCMM80201G III A
MCMM80202L III D
n/a
n/a
n/a
7,0
61,4 0,0
n/a
n/a
n/a
76,5 71,2
13,4
n/a
61,7 76,5
0,2
n/a
69,6 61,7
5,9
63,7 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
62,2
2,7
61,7
62,4
n/a
n/a
MCEE80201L
MCEE80202N
n/a
n/a
MCEE80201L VA
MCEE80202N VC
n/a
n/a
61,0 3,0
n/a
n/a
72,4 71,8
13,8
n/a
42,6 72,4
10,8
64,4 5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
67,8
8,9
77,7
67,4
n/a
ITALIA
MCEE80201L
MCEE80202N
n/a
Centro
MCEE80201L II A
MCEE80202N II C
n/a
Marche
61,0 11,7
n/a
Punteggio medio
n/a
65,0 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
65,0 68,7
0,0
n/a
68,7
0,0 n/a
n/a
n/a
n/a 0,0
SNV - Scuola: MCIC80200E prodotto il :30/09/2015 11:09:48
pagina 24
SNV - Scuola: MCIC80200E prodotto il :30/09/2015 11:09:48
pagina 25
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
MCEE80201L II A
0
1
0
6
10
0
2
3
2
8
MCEE80201L II B
0
0
1
1
4
0
0
2
0
4
MCEE80202N II C
1
1
0
1
2
3
1
0
1
0
MCEE80203P II D
1
0
0
0
4
0
0
1
1
3
MCEE80206T II E
0
1
0
4
7
0
1
1
2
8
% studenti Livello 1 MCIC80200E
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
4,4
6,7
2,2
26,7
60,0
7,0
9,3
16,3
14,0
53,5
Marche
17,4
13,1
13,2
19,2
37,1
19,5
21,4
16,9
16,7
25,5
Centro
21,7
12,5
13,5
16,5
35,7
23,8
23,6
12,0
17,1
23,4
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
MCEE80201L VA
1
1
2
4
7
0
3
2
4
6
MCEE80201L VB
6
2
3
1
0
8
1
1
2
0
MCEE80202N VC
1
2
1
2
3
1
1
2
2
3
MCEE80203P VD
0
1
0
2
0
0
2
1
0
0
MCEE80205R VF
0
2
1
2
0
0
0
2
1
3
MCEE80206T VE
0
0
2
3
4
0
1
3
2
3
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
MCIC80200E
15,1
15,1
17,0
26,4
26,4
16,7
14,8
20,4
20,4
27,8
Marche
15,3
18,4
15,5
24,4
26,5
13,0
20,9
22,2
19,9
24,0
Centro
17,0
21,0
16,6
23,2
22,1
16,3
22,2
22,0
20,1
19,4
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
MCMM80201G III A
1
3
4
4
4
0
5
3
1
7
MCMM80201G III B
3
1
3
4
6
1
5
3
3
5
MCMM80202L III D
1
2
4
3
7
2
3
2
5
5
MCMM80203N III C
0
1
2
4
3
1
1
0
3
5
% studenti Livello 1 MCIC80200E
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
8,3
11,7
21,7
25,0
33,3
6,7
23,3
13,3
20,0
36,7
Marche
14,8
19,0
20,2
22,2
23,9
16,0
22,5
19,1
16,6
25,8
Centro
16,3
19,6
20,4
20,8
22,9
19,3
21,3
19,7
16,2
23,5
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: MCIC80200E prodotto il :30/09/2015 11:09:48
pagina 26
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico MCIC80200E 7,1 92,9 36,0 64,0 - Benchmark* Centro 7,8 92,2 9,1 90,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico MCIC80200E 38,3 61,7 43,0 57,0 - Benchmark* Centro 6,8 93,2 18,5 81,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle prove standardizzate nazionali di italiano e di matematica la scuola raggiunge risultati superiori rispetto a quelli regionali e nazionali. Per la scuola Primaria i punteggi sono: classi 2^: italiano 75,9 ( 61,0 nazionale), matematica 66,5 (54,6 nazionale); classi 5^: italiano 64,4 (61,0 nazionale), matematica 66,5 (62,9 nazionale). Per la scuola Secondaria i punteggi sono: italiano 68,1 (61,4 nazionale), matematica 66,1 (57,3 nazionale). Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove Invalsi è superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. Le differenze ESCS per le classi seconde Primaria in italiano e matematica sono rispettivamente 11,7 e 8,9; per le classi quinte Primaria 3,0 e 2,7. Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove Invalsi risulta molto affidabile per ciò che riguarda i risultati della scuola Secondaria in quanto le prove somministrate come prova d'esame garantiscono un'esecuzione sicuramente più attenta da parte degli studenti ed una vigilanza più stretta da parte dei docenti. Gli alunni sia della Primaria che della Secondaria collocati ai livelli più bassi (1 e 2) sono in percentuale inferiore rispetto alla percentuale nazionale mentre gli alunni collocati ai livelli più alti (4 e 5) sono in percentuale superiore rispetto al dato nazionale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati delle prove standardizzate nazionali fanno registrare nelle classi seconde una varianza piuttosto elevata tra le classi (italiano 7,1 – matematica 36) soprattutto in matematica molto superiore al dato nazionale (10,6). Minore invece è la varianza dentro le classi seconde in matematica (64) rispetto a quella fatta registrare a livello nazionale (89,4). Nelle classi quinte in italiano la varianza tra le classi (38,3) è di molto superiore a quella nazionale (8,7), come pure in matematica (43) rispetto a quella nazionale (12,4). Al contrario la varianza dentro le classi in italiano (61,7) è minore rispetto a quella nazionale (91,3) come pure in matematica (57) rispetto alla nazionale(87,6). Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove Invalsi risulta in alcuni casi non totalmente affidabile per ciò che riguarda i risultati della scuola Primaria in quanto non è sempre possibile per i somministratori ignorare le numerose richieste di aiuto da parte degli alunni più piccoli abituati a lavorare avendo l'insegnante come punto di riferimento.
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Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
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Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI è superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi seconde e quinte Primaria, in italiano, è inferiore a quella media; in matematica, è decisamente superiore. I punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano notevolmente in positivo e in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e matematica è inferiore alla media nazionale mentre quella degli alunni collocati ai livelli 4 e 5 è superiore rispetto al dato nazionale. La varianza piuttosto alta fatta registrare tra i risultati delle diverse classi e la disomogeneità dei risultati che tendono a concentrarsi o ai livelli più bassi o a quelli più alti dipendono dalla diversa configurazione delle classi. Nell'Istituto vi sono infatti classi di tempo pieno frequentate in prevalenza da alunni stranieri e, nelle zone più montane, pluriclassi che accolgono alunni frequentanti due o più classi diverse.
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze chiave e di cittadinanza degli studenti come ad esempio l'autonomia di iniziativa e la capacità di orientarsi, il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalità e di un'etica della responsabilità, la collaborazione e lo spirito di gruppo soprattutto attraverso l’osservazione del comportamento degli studenti in classe nei rapporti con gli adulti, tra pari e dell'atteggiamento assunto nei confronti dell'impegno scolastico. Per l'assegnazione del voto di comportamento la scuola adotta criteri di valutazione comuni stabiliti dal Collegio Docenti ed esplicitati nel Piano dell'offerta formativa. Partendo dal presupposto che il livello di acquisizione delle competenze chiave di cittadinanza da parte degli studenti viene individuato attraverso il voto di comportamento si può affermare che esso è buono. A dimostrazione si può rilevare che non ci sono stati provvedimenti disciplinari a carico degli alunni per particolari comportamenti contrari al regolamento di Istituto. Tale tendenza non ha fatto registrare differenze tra classi, sezioni, plessi o ordini di scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola osserva e valuta i comportamenti e gli atteggiamenti degli alunni globalmente descritti come competenze chiave e di cittadinanza ma non ha elaborato delle linee comuni per la predisposizione di prove specifiche per rilevare in modo più sistematico e oggettivo il livello di raggiungimento di tali competenze. Di conseguenza il momento della certificazione risulta ancora piuttosto difficoltoso per i docenti che mancano spesso di evidenze sulle quali fondare la stesura di tale documento.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è buono; le competenze sociali e civiche sono sviluppate in modo soddisfacente e vengono valutate tramite il voto di comportamento. La maggior parte degli studenti possiede una discreta autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti particolari comportamenti problematici legati al comportamento individuale o di gruppo tali da rendere necessari provvedimenti disciplinari. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento ma non ha elaborato e quindi non utilizza strumenti appositi per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Apprendistato MCIC80200E
4,5
% Artistica 7,9
% Linguistica 11,4
% Professionale
% Qualsiasi area
17,8
11,9
% Scientifica 15,8
% Tecnica 13,8
% Umanistica 17,3
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
MCIC80200E MACERATA MARCHE ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 61 70,9 25 1.842 70,1 784 8.277 68,9 3.743 318.941 70,9 131.166
TOTALE 29,1 29,9 31,1 29,1
86 2.626 12.020 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
MCIC80200E - Benchmark* MACERATA MARCHE ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 59 98,3 19 79,2 1.692 7.506 276.676
94,1 93,6 90,9
645 2.915 93.486
84,5 82,7 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella Secondaria di primo grado la percentuale degli studenti della cl. I^ ammessi all’anno successivo è del 96,9% (generalmente in linea con i dati provinciali, regionali e nazionali), a fronte di una percentuale del 100% degli studenti promossi nella cl. V^ della Primaria. Al termine della Secondaria di primo grado la scelta effettuata dagli alunni ha interessato i seguenti indirizzi: Professionale 17,8%, Umanistico 17,3%, Scientifico 15,8%, Tecnico 13,8%, qualsiasi area 11,9%, Linguistico 11,4%, Artistico 7,9%, Apprendistato 4,5%. C’è stata corrispondenza fra il consiglio orientativo e la scelta effettuata per il 70,9% contro il 29,1% per cui non vi è stata corrispondenza. Le due percentuali risultano perfettamente in linea con il dato nazionale. Nella Secondaria di secondo grado sono risultati promossi il 98,3% degli alunni che hanno seguito il consiglio orientativo e il 79,2% degli alunni che non hanno seguito il consiglio orientativo. Queste percentuali risultano invece superiori a quelle di riferimento di carattere nazionale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non si sono registrate particolari criticità, tuttavia la percentuale di studenti che ha seguito il consiglio orientativo (79,2%), già abbastanza alta e in linea con quella nazionale, potrebbe essere ulteriormente elevata.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Elevata è la percentuale di alunni ammessi alla classe successiva (la totalità degli alunni nella Primaria e la quasi totalità nella Secondaria). Risulta una equa distribuzione degli alunni fra i vari Istituti di secondo grado e una bassa percentuale di alunni avviati all’apprendistato. C’è una sostanziale corrispondenza fra consiglio orientativo e scelta effettuata dagli alunni in uscita dalla Secondaria di primo grado. Il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo è molto contenuto.L'Istituto svolge numerose attività finalizzate all'orientamento (lezioni specifiche, incontri con esperti, visite agli istituti superiori del territorio, incontri con le famiglie, elaborazione di un consiglio orientativo articolato e motivato) che rendono l'orientamento un punto di forza nell'azione della scuola.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: MCIC80200E
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 14,3 11,5 Medio - basso grado di 5,7 7 presenza Medio - alto grado di presenza 34,3 36,3 Alto grado di presenza 45,7 45,2
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MCIC80200E
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 26,5 16,4 Medio - basso grado di 2,9 4,6 presenza Medio - alto grado di presenza 17,6 29,6 Alto grado di presenza 52,9 49,3 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:MCIC80200E - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MCIC80200E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
82,9
86,6
89,3
Si
85,7
88,5
89
Si
82,9
85,4
85
Si
77,1
80,9
83,4
Si
80
81,5
81,3
No
45,7
43,9
57,9
Si
85,7
86
80,7
No
11,4
18,5
29,3
No
17,1
13,4
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:MCIC80200E - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MCIC80200E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
76,5
82,2
87
Si
76,5
82,2
86,7
Si
76,5
80,9
83,6
Si
67,6
75,7
81,7
Si
67,6
75,7
79,6
No
52,9
51,3
58,4
Si
91,2
88,8
86,2
No
8,8
23
28,3
No
17,6
13,8
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il grado di presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo, sia nella Primaria sia nella Secondaria, è medio-alto. Sono presenti: un curricolo di scuola per i diversi ambiti disciplinari (italiano, matematica, lingua inglese, scienze, altre discipline) e un profilo delle competenze che gli studenti dovrebbero possedere in uscita dalla scuola. Tale curricolo, riguardante le discipline e abbastanza utilizzato dai docenti come strumento di lavoro, risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese delle famiglie soprattutto per ciò che riguarda strettamente gli esiti scolastici che risultano per la gran parte positivi, anche nel percorso scolastico successivo.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, pur avendo definito un curricolo d'Istituto relativo ai vari ambiti disciplinari, non ha invece ancora elaborato un curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali. Le attività di arricchimento dell'offerta formativa non sono progettate in raccordo con il curricolo d'Istituto e non vengono definiti in modo chiaro ed esplicito le abilità e le competenze che si intente raggiungere attraverso di essi. Tali attività sono per la maggior parte riproposte ogni anno, soprattutto per rispondere alle richieste delle famiglie e costituiscono una sorta di "tradizione" che la scuola non può disattendere.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: MCIC80200E
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 2,9 4,5 Medio - basso grado di 31,4 29,3 presenza Medio - alto grado di presenza 42,9 35,7 Alto grado di presenza 22,9 30,6
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-basso grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MCIC80200E
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 8,8 6,6 Medio - basso grado di 23,5 23,7 presenza Medio - alto grado di presenza 44,1 40,1 Alto grado di presenza 23,5 29,6 Basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: MCIC80200E prodotto il :30/09/2015 11:09:48
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:MCIC80200E - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MCIC80200E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
88,6
87,9
81,4
No
77,1
74,5
71,2
Si
88,6
86
86,4
No
48,6
60,5
64,1
No
51,4
56,1
57,4
Si
85,7
84,1
82,3
No
54,3
52,2
58,6
No
31,4
31,2
42,2
No
2,9
11,5
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:MCIC80200E - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MCIC80200E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
82,4
84,9
80,2
No
73,5
74,3
73,5
No
55,9
57,2
60,6
No
70,6
77
81,4
No
50
57,2
57,9
Si
82,4
88,2
86
No
61,8
55,9
63,4
No
47,1
43,4
53
No
5,9
13,2
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola Primaria la progettazione didattica viene effettuata per classi parallele con cadenza bimensile e nel team di classe con cadenza settimanale. Nella scuola Secondaria vengono definite per ambiti disciplinari ( italiano, matematica e lingua inglese) le prove d'ingresso ad inizio di ogni anno scolastico e tutte le prove scritte per l'esame di stato al termine del primo ciclo. Sono stati predisposti modelli comuni per la progettazione didattica che vengono utilizzati sempre dai docenti di scuola Primaria. L'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione avviene nella scuola Primaria nel corso degli incontri bimestrali e in alcuni casi nella Secondaria tramite la predisposizione di prove di verifica condivise da somministrare agli alunni per la valutazione finale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola Secondaria i docenti effettuano la programmazione individualmente non per dipartimenti o ambiti disciplinari e non utilizzano modelli comuni. Non vengono progettati itinerari comuni per gruppi di studenti ad eccezioni di alcuni percorsi di recupero linguistico per alunni stranieri nella scuola Primaria. Non vengono effettuate programmazioni in continuità verticale se non in modo occasionale per particolari attività legate soprattutto al passaggio da un ordine di scuola all'altro. Sono stati definiti criteri di valutazione comuni per le discipline sia per la scuola Primaria che per la Secondaria ma non sempre costituiscono un punto di riferimento vincolante per i docenti. In modo particolare nella scuola Secondaria vengono effettuate attività per il recupero o per il potenziamento delle competenze degli studenti ma senza una relativa programmazione didattica degli interventi.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 31,4 36,9
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: MCIC80200E
Riferimento Nazionale % 30,9
25,7
21
18,9
42,9
42
50,2
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MCIC80200E
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 14,7 16,4 Prove svolte in 1 o 2 17,6 17,1 discipline Prove svolte in 3 o più 67,6 66,4 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
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pagina 40
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 65,7 51 Prove svolte in 1 o 2 8,6 12,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 25,7 36,3 discipline
Situazione della scuola: MCIC80200E
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MCIC80200E
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 64,7 63,8 Prove svolte in 1 o 2 17,6 15,1 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 17,6 21,1 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 48,6 37,6
Riferimento Nazionale % 36,9
11,4
15,9
15,6
40
46,5
47,5
Situazione della scuola: MCIC80200E
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 52,9 49,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
17,6
17,1
10,6
29,4
33,6
37,2
Situazione della scuola: MCIC80200E
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli aspetti del curricolo che vengono valutati sono soprattutto quelli legati ai livelli di raggiungimento da parte degli studenti degli obiettivi disciplinari sia nella scuola Primaria che nella Secondaria. Vengono predisposte in entrambi gli ordini di scuola e per tutte le classi delle prove strutturate in entrata (prove di ingresso). Esse riguardano due ambiti per la Primaria (italiano e matematica) e tre ambiti per la Secondaria (italiano, matematica e inglese). Nella scuola Secondaria vengono predisposte anche prove strutturate finali comuni in tutte le discipline che prevedono una prova scritta per l'esame conclusivo del primo ciclo. Sia per le prove in entrata che per quelle finali vengono stabiliti criteri comuni di valutazione. A seguito della valutazione degli studenti, in modo particolare dopo la valutazione del primo quadrimestre, sia nella scuola Primaria che nella Secondaria si effettuano attività di recupero per gli studenti che non abbiano raggiunto sufficienti livelli di apprendimento in italiano e matematica. Tali attività vengono svolte in orario scolastico per la Primaria e sia in orario scolastico che extrascolastico per la Secondaria.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono stati definiti criteri generali per la valutazione degli apprendimenti disciplinari sia per la scuola Primaria che per la Secondaria ma essi risultano essere piuttosto generici tali da non indirizzare in modo univoco l'azione valutativa dei docenti. In corso d'anno la scuola Secondaria non utilizza prove strutturate e condivise mentre la scuola Primaria ha effettuato qualche tentativo di predisposizione di prove strutturate per la valutazione finale. In tal senso l'obiettivo è stato solo parzialmente raggiunto in quanto si sono condivise le prove di italiano e matematica per classi parallele ma non sono stati definiti criteri di correzione comuni. Non vengono usate prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola, a partire dai documenti ministeriali, ha definito solo alcuni aspetti del proprio curricolo, in particolare quello che riguarda le varie discipline e non ha ancora predisposto un curricolo verticale. La definizione dei profili di competenza in relazione alle diverse discipline e a tutti gli anni di corso è da precisare in modo più puntuale. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono abbastanza rispondenti al progetto educativo della scuola anche se i relativi obiettivi da raggiungere non vengono adeguatamente definiti. Nella scuola sono presenti referenti e gruppi di lavoro per la progettazione didattica e la valutazione ma coinvolgono principalmente i docenti della scuola Primaria che effettuano una progettazione comune periodica. Non sono state realizzate invece attività periodiche di progettazione e di valutazione per dipartimenti disciplinari nella scuola Secondaria. Sono stati definiti criteri di valutazione comuni ma solo in rare occasioni si utilizzano prove standardizzate comuni ( prove iniziali e finali) e quindi anche l'utilizzo di tali criteri è sporadico, limitato ad alcune discipline e ad alcuni docenti. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione viene effettuata soprattutto in seguito a risultati insufficienti in alcune discipline (italiano e matematica) in modo abbastanza regolare.La scuola ha elaborato e utilizza un modello per la certificazione delle competenze.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 68,6 64,3 Orario ridotto 0 1,3 Orario flessibile 31,4 34,4
Situazione della scuola: MCIC80200E
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario flessibile
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: MCIC80200E
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 76,5 83,6 Orario ridotto 5,9 3,9 Orario flessibile 17,6 12,5 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:MCIC80200E - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MCIC80200E modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
45,7
46,5
52,4
Si
91,4
84,7
62,4
No
0,0
1,3
1,6
No
8,6
12,7
13,9
No
2,9
6,4
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:MCIC80200E - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MCIC80200E modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
91,2
87,5
82,8
Si
70,6
73,0
52,4
No
0,0
2,6
4,2
No
8,8
14,5
12,1
No
0,0
2,0
5,6
SNV - Scuola: MCIC80200E prodotto il :30/09/2015 11:09:48
pagina 46
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:MCIC80200E - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MCIC80200E modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
48,6
53,5
38,3
Si
91,4
94,3
89,8
No
0
0,6
1,9
No
0
3,8
8,5
No
2,9
1,3
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:MCIC80200E - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MCIC80200E modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
79,4
85,5
71,1
Si
94,1
88,2
84,4
No
0
3,3
6,2
No
0
7,2
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: MCIC80200E prodotto il :30/09/2015 11:09:48
Gestione degli spazi e dei supporti didattici: in ogni plesso c'è uno o più spazi laboratoriali (aule di informatica, di scienze, di artistica, di musica). Sono ben attrezzati e funzionanti e per ciascuno di essi è stato individuato un responsabile. Tutti gli studenti hanno la possibilità di usufruire del laboratorio di informatica data la presenza di uno di essi per ciascun plesso. Per i supporti didattici nella scuola Primaria (materiali per l'attività ,espressiva,motoria, ecc...) la scuola destina parte del contributo volontario delle famiglie per l'acquisto di tali sussidi che risultano essere adeguati e sufficienti. Le LIM sono presenti nella metà delle aule della Secondaria di Castelraimondo (tre) e nei laboratori di informatica di ciascun plesso. Nel plesso della scuola Primaria di Castelraimondo è presente una biblioteca contenente un gran numero di volumi per bambini e ragazzi fruibile dagli studenti di tutto l'Istituto e curata, a tempo pieno, da un bibliotecario. Gestione del tempo: la durata dell'unità di insegnamento è flessibile, sia nella Primaria che nella Secondaria, sia per esigenze di apprendimento degli studenti, sia per espressa richiesta delle famiglie (settimana corta) e sia per necessità organizzative (mensa e trasporti). Nella Primaria, le attività per l'ampliamento dell'offerta formativa e gli interventi di recupero-potenziamento avvengono in orario curricolare mentre nella Secondaria avvengono sia in orario curricolare che extra-curricolare.
pagina 47
Gestione degli spazi e dei suppoeti didattici: è presente un laboratorio di informatica per ciascun plesso mentre l'aula di scienze e di artistica solo nel plesso più grande ( Secondaria di Castelraimondo). Anche la biblioteca, ben dotata e organizzata, pur essendo a disposizione degli studenti di tutto l'Istituto è frequentata soprattutto da quelli della Primaria e della Secondaria di Castelraimondo data la distanza delle altre sedi. Gestione del tempo: le lezioni di tutte le classi si svolgono su cinque giorni settimanali. Tale organizzazione oraria, determinata da richieste delle famiglie e da esigenze organizzative, è adeguata alle esigenze di apprendimento degli alunni della Primaria mentre determina una eccessiva concentrazione delle ore di lezione per gli studenti della Secondaria nell'arco della giornata, soprattutto per le classi di tempo prolungato (36 ore settimanali) che hanno lezione anche in orario pomeridiano ( due rientri di due ore ciascuno).
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha adattato i propri ambienti per favorire l'innovazione didattica con allestimento di un laboratorio di informatica per ciascun plesso, dotazione di Lim di alcune aule della Secondaria, disponibilità di alcuni tablet per alunni svantaggiati, predisposizione di spazi per attività laboratoriali e di gruppo, predisposizione di spazi per lo studio e l'attività individuale degli studenti, scelta di arredi adattabili in modo flessibile alle attività didattiche.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per favorire l'innovazione didattica la scuola si è dotata di strumenti (laboratori di informatica, LIM, tablet) ma ciò non è stato sufficientemente accompagnato da un'adeguata formazione tale che solo il 44,7% dei docenti li utilizza e riconosce di trarre il massimo vantaggio dalle innovazioni tecnologiche per migliorare l'insegnamento.
SNV - Scuola: MCIC80200E prodotto il :30/09/2015 11:09:48
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:MCIC80200E % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MCIC80200E % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 59,6 53,4 Azioni costruttive n.d. 39,9 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 32,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:MCIC80200E % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MCIC80200E % 100 n.d. n.d. 55 n.d. 100 73,3 n.d. 40
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:MCIC80200E % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MCIC80200E % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 46,3 40,9 43,9 Azioni costruttive 60 33,4 39,9 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 30,1 30,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MCIC80200E % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MCIC80200E % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 51,7 41 49,8 Azioni costruttive n.d. 44,4 43,4 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 38,6 35,3 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:MCIC80200E % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MCIC80200E % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41,5 50,6 45,4 Azioni costruttive n.d. 26,1 37,4 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 55,8 42,5 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: MCIC80200E prodotto il :30/09/2015 11:09:48
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Istituto:MCIC80200E % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MCIC80200E % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 54 57,1 51,8 Azioni costruttive n.d. 27,9 40,2 44 Azioni sanzionatorie n.d. 27,4 28,1 36,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:MCIC80200E % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MCIC80200E % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 45,4 43,7 41,9 Azioni costruttive 25 25,3 29,7 30,5 Azioni sanzionatorie 25 35,3 31 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MCIC80200E % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MCIC80200E % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 25 49,6 49,8 48 Azioni costruttive 25 27,3 28,2 30,1 Azioni sanzionatorie 50 34,4 31,5 32,2
SNV - Scuola: MCIC80200E prodotto il :30/09/2015 11:09:48
pagina 50
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:MCIC80200E % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MCIC80200E %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,4
0,3
0,7
0,00
0,8
0,4
1
0,00
1
0,6
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola adotta strategie per la promozione di competenze sociali e realizza attività specifiche ed incontri formativi soprattutto per gli studenti della scuola Secondaria. La gestione dei conflitti con e tra gli studenti ha reso necessari, in alcuni rari casi, annotazioni e/o ammonimenti verbali e scritti da parte degli insegnanti e del Dirigente scolastico, ma non ha mai comportato sospensioni dalle lezioni. Nell'Istituto non si sono verificati episodi gravi (furti, comportamenti violenti, atti di vandalismo...), o situazioni particolarmente problematiche (episodi di bullismo) per cui non si sono rese necessarie azioni atte a contrastare tali fenomeni e quindi l'emanazione dei provvedimenti disciplinari più rigorosi previsti dal Regolamento d'Istituto. La dinamica relazionale tra allievi ed insegnanti è buona. Ciò ha determinato un clima scolastico improntato alla disponibilità, all'ascolto ed alla collaborazione che ha consentito di affrontare e superare gli inevitabili conflitti sempre tramite il dialogo con gli studenti e con le famiglie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il regolamento di Istituto non è adeguatamente conosciuto dagli studenti e dalle famiglie anche perchè il comportamento generalmente corretto degli studenti non fa sorgere l'esigenza di richiamarlo e di applicarne le sanzioni previste.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde adeguatamente alle esigenze di apprendimento degli studenti della scuola Primaria mentre non del tutto a quelle degli studenti della scuola Secondaria ( in particolare l'organizzazione del tempo scuola su cinque giorni settimanali). Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialità. La scuola incentiva l'utilizzo di modalità didattiche innovative, soprattutto dotandosi di spazi adeguati e strumenti idonei me esse vengono utilizzate solo per alcune discipline o anni di corso, soprattutto per la mancanza di un'adeguata formazione dei docenti ed anche per l'età piuttosto elevata di alcuni di loro. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi e generalmente rispettate dagli studenti. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, soprattutto attraverso il dialogo e il coinvolgimento delle famiglie.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: MCIC80200E
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
5,7
6,4
13,5
57,1
56,1
61,2
37,1
37,6
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola con il coinvolgimento di insegnanti di sostegno e insegnanti curricolari, delle famiglie e di specialisti dell' equipe psico-pedagogica formula un Piano educativo individualizzato (PEI) per ciascun alunno con disabilità certificata con diagnosi funzionale. Il Piano viene monitorato e adeguato con regolarità in incontri periodici (tre o più incontri annuali) effettuati dall'apposito gruppo di lavoro (GLH). I bisogni educativi speciali di alcuni alunni vengono spesso individuati dalla scuola tramite screening mirati e osservazione attenta, quindi segnalati alla famiglia per giungere anche ad una certificazione che denomini il disturbo e ne esplicite le conseguenze a livello di apprendimento. Per tali alunni sia della Primaria che della Secondaria, viene predisposto un Piano didattico personalizzato (PDP) in cui vengono concordate con la famiglia le strategie didattiche utilizzate per rispondere ai bisogni speciali dello studente (definizione puntuale di misure compensative e dispensative). Nella scuola non ci sono alunni stranieri giunti da poco in Italia, tuttavia, per favorire il successo scolastico, vengono effettuati appositi corsi di lingua italiana per tutti quelli tra loro che dimostrano difficoltà e carenze di tipo linguistico.Tali corsi di recupero linguistico coinvolgono sia studenti della scuola Primaria che della Secondaria.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre gli insegnanti curriculari effettuano scelte metodologiche e didattiche che favoriscono una didattica inclusiva. Si registra ancora in qualche caso la tendenza da parte dell'insegnante curriculare a delegare l'insegnante di sostegno e a ritenere il percorso didattico ed educativo dell'alunno disabile come un "discorso a parte". Anche nelle scelte di particolari attività (viaggi di istruzione, recite) i docenti si adoperano per includere gli alunni svantaggiati nell'attività prevista ma raramente si procede già in fase di progettazione nell'ottica dell'inclusione. La scuola non ha realizzato particolari progetti su temi multiculturali o sulla valorizzazione delle diversità anche per una certa difficoltà incontrata nel coinvolgere direttamente le famiglie straniere che, per la maggior parte, fanno partecipare i figli alle varie attività proposte dalla scuola ma difficilmente si coinvolgono in prima persona. Per ciò che riguarda i Piani didattici personalizzati, soprattutto nella scuola Secondaria, essi vengono redatti a cura del coordinatore di classe, ma condivisi spesso solo formalmente da alcuni insegnanti del Consiglio di classe.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:MCIC80200E - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MCIC80200E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
88,6
92,4
92,1
No
34,3
31,2
36
No No No No
8,6 45,7 14,3 14,3
7 42 8,9 17,8
6,9 24,6 8,4 16,2
Si
20
19,7
14,5
No
17,1
23,6
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:MCIC80200E - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MCIC80200E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
76,5
86,8
87,8
Si
17,6
29,6
28,2
No Si No No
5,9 85,3 11,8 23,5
13,8 81,6 9,2 27
13 60,5 12,6 24,8
No
20,6
24,3
24,7
No
20,6
23,7
20,6
SNV - Scuola: MCIC80200E prodotto il :30/09/2015 11:09:48
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:MCIC80200E - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MCIC80200E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
74,3
76,4
76,9
No
11,4
17,8
21,9
No
20
27,4
25,3
No
34,3
42,7
36,9
No
2,9
15,3
14,8
Si
60
60,5
52,9
No
28,6
34,4
40,7
No
8,6
8,9
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:MCIC80200E - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MCIC80200E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
73,5
81,6
76
No
8,8
18,4
22,8
No
61,8
57,9
46,1
Si
88,2
82,9
72,4
No
23,5
28,9
24,4
Si
67,6
73
61,8
No
79,4
78,9
73,9
No
8,8
13,2
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Gli alunni che presentano maggiori difficoltà nel processo di apprendimento sono gli alunni stranieri per cause legate a difficoltà linguistiche e all'ambiente socio-economico di provenienza. Per tali alunni, sia della Primaria che della Secondaria, vengono effettuati percorsi di recupero linguistico e regolare attività pomeridiana di assistenza ai compiti e allo studio individuale realizzata in collaborazione con la Comunità montana "Alte Valli del Potenza e dell'Esino". Il recupero linguistico viene effettuato in orario scolastico e quindi coinvolge tutti gli alunni che ne hanno necessità, l'assistenza allo svolgimento dei compiti vede interessati solo alcuni alunni di scuola Primaria. Per gli alunni di scuola Secondaria che dimostrano buone potenzialità la scuola organizza corsi per una prima conoscenza della lingua latina, corsi intensivi di lingua inglese per conseguire la certificazione KET, corsi intensivi di lingua francese per conseguire la certificazione DELF, vacanza-studio in Inghilterra nel periodo estivo,partecipazione a concorsi, in particolare ai Giochi della matematica organizzati dall'Università di Camerino in collaborazione con L'Università Bocconi di Milano.
pagina 55
La scuola organizza corsi di recupero per gli studenti della Secondaria in orario extrascolastico per un determinato numero di ore che generalmente risulta non del tutto sufficiente per raggiungere risultati significativi. Per ciò che riguarda le attività di potenziamento a partire dal corrente anno scolastico per gli studenti della Secondaria non sono stati più effettuati corsi di informatica per il conseguimento della patente europea (ECDL) soprattutto a causa dei costi elevati che tali corsi comportavano sia a carico della scuola che delle famiglie.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: MCIC80200E prodotto il :30/09/2015 11:09:48
pagina 57
Le attività organizzate dalla scuola per realizzare l'inclusione vedono la partecipazione di tutti i soggetti coinvolti e risultano essere abbastanza efficaci anche se migliorabili in alcuni aspetti. La scuola prevede differenti percorsi didattici a fronte di bisogni educativi speciali e ne monitora i risultati. L'attenzione ai temi interculturali da parte della scuola, nonostante la presenza dei numerosi alunni stranieri (25%) non è molto elevata. Le attività di potenziamento sono consolidate, ben strutturate, seguite dagli studenti e apprezzate dalle famiglie.
SNV - Scuola: MCIC80200E prodotto il :30/09/2015 11:09:48
pagina 58
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:MCIC80200E - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MCIC80200E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
94,3
96,8
97,5
No
68,6
73,9
75,8
Si
100
96,8
95,7
Si
65,7
58
60,8
Si
85,7
80,9
75,7
No
48,6
65
61,3
No
17,1
22,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:MCIC80200E - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MCIC80200E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
97,4
97,4
No
67,6
69,1
74,3
Si
100
94,1
95,5
Si
85,3
73
70,4
Si
73,5
67,8
67,7
No
32,4
42,1
48,6
No
20,6
23
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: MCIC80200E prodotto il :30/09/2015 11:09:48
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per garantire la continuità educativa nel passaggio tra i diversi ordini la scuola attua le seguenti azioni: incontri tra insegnanti dell'infanzia/primaria e della primaria/secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi e alla conoscenza degli studenti; visita della scuola primaria/secondaria da parte dei bambini dell'infanzia/primaria con proposta di attività didattiche da parte dei docenti della scuola che accoglie; attività educative per i bambini dell'infanzia/primaria con insegnanti della primaria/secondaria; attività educative comuni tra bambini dell'infanzia/primaria e della primaria/secondaria. Nei plessi più piccoli (Pioraco e Fiuminata) dove sono presenti tutti e tre gli ordini di scuola la continuità è favorita e frequenti sono le attività programmata che coinvolgono gli alunni di diversi ordini, soprattutto quelli frequentanti le cosiddette classi-ponte. Gli interventi per garantire la continuità sono risultati abbastanza efficaci soprattutto per evidenziare eventuali difficoltà che alcuni studenti possono aver incontrato nel processo di apprendimento tale che il passaggio ad un ordine di scuola superiore non pregiudichi la possibilità di una continuità anche nella personalizzazione e nell'adeguamento dei percorsi scolastici.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono state attuate le seguenti azioni: incontri tra insegnanti dei diversi ordini per definire le competenze in uscita e in entrata; trasmissione da un ordine all’altro di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti( a tale scopo sono state predisposte soltanto semplici schede che raccolgono informazioni relative allo studente, al suo stile di apprendimento, alle conoscenze e abilità dimostrate e ad eventuali difficoltà incontrate nel percorso scolastico). La scuola non effettua monitoraggio sui risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro e non ha ancora elaborato un protocollo per la continuità.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:MCIC80200E - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MCIC80200E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
82,4
88,8
82,6
No
82,4
72,4
57,7
No
67,6
63,8
55,7
Si
100
98
98,2
No
29,4
37,5
31,7
No
47,1
53,3
63,3
Si
76,5
84,2
74
No
20,6
30,9
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?
SNV - Scuola: MCIC80200E prodotto il :30/09/2015 11:09:48
pagina 60
La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella Secondaria di primo grado sono state attuate le seguenti azioni per l’orientamento: percorsi di orientamento per la comprensione di sé e delle proprie inclinazioni rivolti alle classi terze di tutte le sezioni e di tutti i plessi realizzati principalmente da docenti interni; presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado con visite a tutti gli Istituti superiori presenti nel territorio; predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare alle famiglie degli studenti prima dell'iscrizione alla scuola Secondaria di secondo grado; organizzazione di attività per informare le famiglie sulle realtà scolastiche della zona (es. Salone dell'Orientamento). Dal monitoraggio effettuato dopo l'iscrizione alla scuola Secondaria la scuola ha potuto verificare che il consiglio orientativo è stato seguito da una percentuale piuttosto alta di studenti (70,9%).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per favorire l'orientamento scolastico non sono stati realizzati progetti con soggetti esterni più specializzati in questo ambito di intervento e non sono stati effettuati monitoraggi successivi relativi agli esiti scolastici conseguiti dagli studenti in seguito alla scelta effettuata.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attività di continuità sono ben organizzate, la collaborazione tra docenti dei diversi ordini è consolidata ed il passaggio degli studenti tra i diversi ordini viene adeguatamente accompagnato. Le attività per l'orientamento sono ben strutturate, offrono agli studenti numerose occasioni per approfondire la conoscenza delle proprie attitudini e di scoprire le realtà scolastiche e formative presenti sul territorio coinvolgendo anche le famiglie. Il consiglio orientativo è seguito da un buon numero di studenti, così come emerge dai monitoraggi effettuati dalla scuola.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La mission dell' Istituto e le priorità sono definite nel Piano dell'offerta formativa che indica il chiaro intento formativo della scuola dove il rapporto tra istruzione ed educazione si concretizza nell'elaborazione di percorsi che si snodano lungo cinque assi formativi: continuità, accoglienza, integrazione, orientamento, educazione permanente.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'Istituto e le priorità sono abbastanza condivise all'interno dell'Istituto, non molto rese note in modo esplicito all'esterno presso le famiglie e il territorio.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento degli obiettivi tramite l'elaborazione di documenti e Piani che definiscono l'entità, la destinazione e l'utilizzo delle risorse umane ed economiche (POF, Piano annuale, Contratto d'Istituto) che vengono regolarmente redatti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli strumenti di controllo e di verifica vanno migliorati. Un monitoraggio relativo al POF viene effettuato dal docente funzione strumentale e presentato al Collegio docenti solo al termine dell'anno scolastico, non vengono realizzati monitoraggi in itinere. Viene effettuata regolarmente, in base alla legge, ed approvata dal Consiglio d'Istituto entro il 30 giugno, la verifica dello stato di attuazione del Piano annuale.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: MCIC80200E
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 28,6 32,5 Tra 500 e 700 € 37,1 27,4 Tra 700 e 1000 € 25,7 30,6 Più di 1000 € 8,6 9,6 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:MCIC80200E % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MCIC80200E %
Riferimento Nazionale %
80,00
73,5
74,6
72,8
20,00
26,5
25,4
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:MCIC80200E % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MCIC80200E % 83,95
79,4
80,3
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:MCIC80200E % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MCIC80200E % 85,71
92,3
86,7
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:MCIC80200E % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MCIC80200E %
23,53
19,6
20,2
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:MCIC80200E % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MCIC80200E % 38,89
24,2
25,5
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:MCIC80200E - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MCIC80200E Collegio dei docenti Si 88,6 89,8 90,5 Consiglio di istituto No 14,3 14,6 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 45,7 42 34,3 Il Dirigente scolastico No 2,9 10,8 12,8 Lo staff del Dirigente No 5,7 9,6 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 17,1 15,3 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,6 5,1 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:MCIC80200E - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MCIC80200E No 74,3 71,3 Si 62,9 63,1 No 11,4 5,7 Si 25,7 26,1
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
8,6
8,3
10,6
No
8,6
11,5
10
No
0
1,9
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:MCIC80200E - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MCIC80200E Collegio dei docenti No 34,3 38,9 51,3 Consiglio di istituto No 8,6 2,5 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 68,6 72 70,8 Il Dirigente scolastico No 2,9 3,8 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 1,9 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,4 13,4 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 48,6 50,3 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:MCIC80200E - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MCIC80200E Collegio dei docenti Si 54,3 56,1 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse No 17,1 21,7 Il Dirigente scolastico No 0 1,3 Lo staff del Dirigente No 0 1,3 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 77,1 80,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 34,3 21,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:MCIC80200E - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MCIC80200E Collegio dei docenti Si 85,7 88,5 89,9 Consiglio di istituto No 0 1,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 22,9 28 35,9 Il Dirigente scolastico No 8,6 10,8 13,2 Lo staff del Dirigente No 5,7 2,5 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 45,7 47,8 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,6 4,5 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:MCIC80200E - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MCIC80200E Collegio dei docenti Si 82,9 73,9 77,3 Consiglio di istituto Si 62,9 76,4 67,3 Consigli di classe/interclasse No 5,7 1,9 2 Il Dirigente scolastico No 20 17,2 21 Lo staff del Dirigente No 2,9 3,8 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,3 15,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:MCIC80200E - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MCIC80200E Collegio dei docenti No 25,7 24,2 24,1 Consiglio di istituto No 40 63,7 59,9 Consigli di classe/interclasse No 2,9 0,6 0,7 Il Dirigente scolastico Si 74,3 69,4 72,3 Lo staff del Dirigente Si 34,3 29,3 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8,6 1,9 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:MCIC80200E - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MCIC80200E Collegio dei docenti No 22,9 22,9 34 Consiglio di istituto No 5,7 1,3 0,6 Consigli di classe/interclasse No 40 43,3 41,5 Il Dirigente scolastico Si 22,9 25,5 22,5 Lo staff del Dirigente No 17,1 18,5 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 37,1 43,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 22,9 18,5 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:MCIC80200E - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MCIC80200E Collegio dei docenti Si 94,3 93,6 90,5 Consiglio di istituto No 0 0,6 1,3 Consigli di classe/interclasse No 2,9 1,3 3,4 Il Dirigente scolastico Si 57,1 44,6 42,8 Lo staff del Dirigente No 28,6 21,7 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,9 12,7 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,7 8,3 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:MCIC80200E % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MCIC80200E %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
58,93
56
59,8
55,6
1,6
1,8
3
2,6
39,47
36
28,6
24,3
n.d.
6,9
9,4
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:MCIC80200E % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MCIC80200E %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
45,03
49,4
49,8
40,1
1,32
12,3
12,5
8,8
53,64
31,5
28,5
29,6
n.d.
6,6
10,3
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le responsabilità e i compiti assegnati al personale sono individuati in modo chiaro ed esplicitati tramite apposite nomine ( personale docente) e piani di lavoro (personale ATA). Tali incarichi sono collegati alle attività programmate dalla scuola per raggiungere gli obiettivi prioritari. Le risorse economiche sono ben utilizzate e ben ripartite. Le percentuali di personale che percepisce il FIS sono piuttosto alte (insegnanti 83,95%, ATA 85,71%), quelle relative al personale che percepisce quote superiori a 500 euro è in linea con il dato nazionale (insegnanti 23,53%, ATA 38,89 %). Le percentuali fatte registrare dalla scuola per indicare le modalità utilizzate nei vari processi decisionali sono in linea con i dati nazionali. Anche la percentuale di ore di supplenza non retribuite effettuate dagli insegnanti sia della Primaria che della Secondaria è superiore a quella nazionale ed indica un utilizzo razionale e funzionale delle risorse orarie disponibili, soprattutto nel caso di supplenze brevi.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per ciò che riguarda la scelta delle attività per l'ampliamento dell'offerta formativa c'è uno scarso coinvolgimento del Consiglio di Istituto, esse vengono stabilite quasi esclusivamente nell'ambito del Collegio docenti e dei Consigli di classe/interclasse. Al contrario, l'articolazione oraria, per alcuni aspetti viene deliberata dal Consiglio d'Istituto (lezioni su cinque giorni con settimana corta per tutti gli ordini di scuola), per altri stabilita dal Dirigente scolastico (orario di lezione delle classi). Il coordinamento dei metodi didattici vede poco coinvolti sia il Collegio docenti, sia il Consiglio di classe/interclasse sia gruppi di lavoro e dipartimenti.
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:MCIC80200E - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MCIC80200E 10
13,17
11,68
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:MCIC80200E - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MCIC80200E 7411,20
5839,27
7215,58
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:MCIC80200E - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MCIC80200E 145,60
108,18
90,75
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:MCIC80200E % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MCIC80200E % 1,32
13,05
14,45
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:MCIC80200E - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MCIC80200E progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
8,6
10,2
15,5
0
25,7
16,6
13,3
0
8,6
8,3
9,4
1
60
56,1
48,5
1
45,7
39,5
28,4
1
14,3
18,5
11,6
0
42,9
33,8
36,6
0
37,1
31,2
27,3
0
14,3
8,9
20,6
0
11,4
20,4
14,9
0 0
8,6 14,3
21 19,7
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:MCIC80200E - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MCIC80200E 12,00
3,8
4
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:MCIC80200E % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MCIC80200E % 22,01
31
37
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:MCIC80200E - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: MCIC80200E favorire l'inserimento, l'integrazione e il successo scolastico degli alunni con cittadinanza non italiana. favorire l'avvio alla conoscenza della lingua inglese sin dalla scuola d'infanzia per potenziarne l'uso fino al conseguimento della certificazione esterna KET al termine del I째 ciclo di istruzione. favorire l'acquisizione di competenze informatiche per giungere al conseguimento della patente europea per l'uso del computer (ECDL)
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 8,6 12,1 Basso coinvolgimento 8,6 15,3 Alto coinvolgimento 82,9 72,6
Situazione della scuola: MCIC80200E
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Si evidenzia una adeguata coerenza tra le priorità educative individuate dalla scuola e l'utilizzo delle risorse economiche. L'indice che indica la numerosità dei progetti nella scuola e quello che ne indica la frammentazione sono inferiori rispetto a quelli nazionali, non si registra quindi una grande frammentazione dei progetti con conseguente dispersione delle risorse. L'indice di spesa per ciascun alunno risulta quasi doppio di quello indicato a livello nazionale, ciò è dovuto alla presenza di progetti e attività realizzati in classi poco numerose. I tre progetti più significativi riguardano l'inclusione, lo studio delle lingue straniere e l'acquisizione di competenze informatiche (con possibilità di conseguire certificazioni sulle competenze raggiunte rilasciate da enti esterni). La durata media di tali progetti è molto alta (12 anni) a significare come tali progetti individuino già da tempo le priorità educative perseguite dalla scuola. In tali progetti risulta molto alto il coinvolgimento di personale esterno (esperti di lingua e di informatica).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Uno dei tre progetti più significativi, quello relativo all'acquisizione e alla relativa certificazione di competenze informatiche con il conseguimento della patente europea (ECDL), necessità di essere notevolmente ridimensionato riducendo il numero dei destinatari e delle ore dei docenti formatori. Le motivazioni sono di carattere economico in quanto, a fronte di una progressiva diminuzione del FIS, tale progetto risulta essere troppo oneroso a scapito di altre attività progettuali ritenute anch'esse prioritarie per l'Istituto.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le priorità della scuola sono state definite ma non sempre adeguatamente condivise con le famiglie e il territorio. Le azione e le strategie sono progettate collegialmente a seconda delle competenze dei vari organi e soggetti ma vengono attuate poche azioni di monitoraggio per la verifica del raggiungimento degli obiettivi strategici e per l'eventuale reindirizzamento dell'azione. Al personale scolastico vengono assegnati compiti e responsabilità chiari e ben definiti. Le risorse economiche sono utilizzate in buona parte per la realizzazione degli obiettivi ritenuti prioritari dall'Istituto, non c'è una grossa frammentazione delle risorse anche se ci sono margini perchè essa possa essere ulteriormente ridotta.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:MCIC80200E - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MCIC80200E 1
2,1
2,8
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:MCIC80200E - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MCIC80200E progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
42,9 8,6
40,1 8,3
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
22,9
26,8
15,3
0
5,7
5,1
5,6
0
20
30,6
21,1
1
34,3
39,5
46
0
17,1
15,3
16,5
0
2,9
8,3
2,2
0 0
2,9 2,9
1,9 10,2
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:MCIC80200E % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MCIC80200E % 111,11
34
32,3
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:MCIC80200E - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MCIC80200E 8,33
31,6
42,5
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:MCIC80200E - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MCIC80200E 0,15
0,8
0,6
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è consapevole delle esigenze di formazione del personale docente e Ata ma per mancanza di risorse riesce in minima parte ad organizzare iniziative formative per lo più legate ad aspetti normativi o relativi alla sicurezza dell'ambiente di lavoro. La partecipazione del personale a tali, se pur rari, momenti di formazione è quasi totale. La scuola non riuscendo a rispondere ai bisogni di formazione del personale con proprie iniziative indirizza spesso, soprattutto i docenti, verso corsi di aggiornamento, convegni o attività formative che si svolgono presso Istituti vicini o nel territorio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero di progetti di formazione per gli insegnanti è molto basso ( 1 contro il 2,3 a livello nazionale). Di conseguenza risulta molto bassa anche la spesa media per insegnante per progetti di formazione ( 8,33 euro contro 42,5 euro a livello nazionale) e il numero medio di ore di formazione per insegnante (0,15 euro contro 0,15 a livello nazionale). La motivazione va ricercata esclusivamente nella mancanza di risorse economiche da destinare a tale scopo. Le uniche attività di formazione riguardano la formazione del personale relativamente alla sicurezza, formazione per altro obbligatoria per legge.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'assegnazione di incarichi o di ruoli la scuola tiene conto delle competenze specifiche del personale, competenze acquisite in seguito a partecipazione a corsi, master, attività formative di vario genere o competenze derivanti da esperienze effettuate in ambito scolastico.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non esiste un curriculum individuale relativo al personale scolastico che possa costituire valido strumento di informazione per indirizzare le scelte del Collegio docenti e del Dirigente nel conferimento di incarichi.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:MCIC80200E - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MCIC80200E per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
48,6
51
53,5
No
57,1
60,5
61,1
No
42,9
45,9
48,9
No No Si Si No No Si Si
71,4 77,1 45,7 91,4 31,4 25,7 82,9 97,1
61,8 72 54,1 86 33,8 28,7 80,9 97,5
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: MCIC80200E
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 1,3 indicato Bassa varietà (fino a 3 14,3 15,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 25,7 25,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 60 57,3 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:MCIC80200E % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MCIC80200E % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
1
5,6
8,1
6,9
0
9,7
11,1
9,9
0
7,7
6,5
6,6
0 0 1 1 0 0 1 1
10,1 5,4 6 8,6 4 2,3 13,3 13,8
9,2 5,3 5,3 7,7 6,3 5,3 13 16,2
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha formalizzato alcuni gruppi di lavoro (Commissioni) formati da insegnanti rappresentanti dei diversi ordini. Le tematiche dei lavori delle Commissioni riguardano la valutazione degli studenti, l'inclusione, la continuità e la stesura del POF (media varietà degli argomenti). La scelta di tali aree rispecchia la percentuale molto alta di gruppi organizzati intorno a tali tematiche fatta registrare a livello nazionale. Il lavoro di ogni gruppo, generalmente non molto numeroso, è organizzato da un insegnante referente (incaricato come funzione strumentale in quella determinata area), gli incontri si effettuano in seguito a convocazione scritta. Nella scuola Primaria i docenti operano per gruppi di classi parallele effettuando incontri bimestrali per la programmazione didattica ed educativa e per l'elaborazione di strumenti di valutazione comuni. I documenti e i materiali prodotti da tali gruppi di lavoro sono sempre utili e rispondono ad esigenze precise per rispondere alle quali il gruppo ha lavorato.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le tematiche intorno alle quali lavorano i gruppi non sono molte (media varietà),altre piuttosto importanti non vengono adeguatamente approfondite (curricolo verticale, competenze in ingresso e in uscita). Nella scuola non ci sono spazi appositamente dedicati alla condivisione di strumenti e materiali che avviene, per la maggior parte, tra gruppi di docenti, soprattutto della scuola Primaria.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Per mancanza di risorse economiche le iniziative di formazione promosse dalla scuola sono molto poche. Gli incarichi affidati agli insegnanti tengono conto delle competenze possedute ed anche dell'esperienza acquisita in determinati settori. Sono presenti gruppi di lavoro di insegnanti che producono documenti e materiali di buona qualità , utili alla scuola ma non sempre condivisi da tutti. Le tematiche sulle quali tali gruppi lavorano vanno ampliate. Scarso è lo scambio ed il confronto professionale tra docenti della scuola Secondaria, migliore tra quelli di scuola Primaria.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: MCIC80200E
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 8,6 Bassa partecipazione (1-2 reti) 31,4 Media partecipazione (3-4 28,6 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 31,4
Riferimento Regionale % 5,1 32,5
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
30,6
28,7
31,8
16,7
Media partecipazione (3 - 4 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: MCIC80200E
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 43,8 37,5 18,8
Riferimento Regionale % 54,4 33,6 12,1
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: MCIC80200E prodotto il :30/09/2015 11:09:48
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: MCIC80200E
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 18,8 10,7 Bassa apertura 0 11,4 Media apertura 15,6 16,1 Alta apertura 65,6 61,7 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:MCIC80200E - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MCIC80200E per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 3 0
74,3 25,7
68,2 35
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
8,6
21
18,7
0 0 1
2,9 0 48,6
7 5,1 55,4
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:MCIC80200E - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MCIC80200E per motivo) per motivo) 0
17,1
28,7
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
1
37,1
26,1
24
1
88,6
87,3
74,2
1
48,6
44,6
10,1
1
22,9
21,7
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:MCIC80200E - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MCIC80200E per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0
68,6 17,1
49 21
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
34,3
43,3
44,3
0
17,1
21,7
16,7
1
51,4
45,9
9,7
0
14,3
8,9
12
0
20
28,7
30,5
1
51,4
48,4
20,2
1 0
14,3 5,7
21 3,8
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: MCIC80200E
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 2,9 2,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 11,4 12,7 Medio - bassa varietà (da 3 a 60 51,6 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 25,7 32,5 Alta varietà (piu' di 8) 0 0,6 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:MCIC80200E - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MCIC80200E Si 74,3 46,5 Si 82,9 82,8 No 20 7 No 17,1 20,4 Si 34,3 35 Si 71,4 70,7
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
57,1
65,6
57,6
Si No No
74,3 22,9 20
79 42 19,1
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:MCIC80200E - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione MCIC80200E scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 45,7 54,1 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola fa registrare una media partecipazione a reti di scuole Le entrate principali di finanziamento delle reti provengono (4 reti) ed è capofila di una di esse. solo dalle Stato o da altre istituzioni scolastiche. I principali motivi di adesione alle reti sono: accedere a finanziamenti, migliorare pratiche educative e didattiche, migliorare pratiche valutative e gestire in comune dei servizi. La varietà dei soggetti con cui la scuola stipula accordi è medioalta. Sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio.Tali collaborazioni consentono di arricchire e migliorare l'offerta formativa.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:MCIC80200E % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MCIC80200E % 33,33
21
24,5
Riferimento Nazionale % 23
SNV - Scuola: MCIC80200E prodotto il :30/09/2015 11:09:48
pagina 101
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: MCIC80200E
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 3,2 0,7 Medio - basso livello di 22,6 15,4 partecipazione Medio - alto livello di 67,7 69,1 partecipazione Alto livello di partecipazione 6,5 14,8 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: MCIC80200E prodotto il :30/09/2015 11:09:48
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:MCIC80200E - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MCIC80200E 13,52
15,4
14,2
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: MCIC80200E prodotto il :30/09/2015 11:09:48
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 11,4 12,1 Medio - alto coinvolgimento 80 75,2 Alto coinvolgimento 8,6 12,7
Situazione della scuola: MCIC80200E
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha fatto registrare un livello medio-alto dei genitori agli incontri e alle attività della scuola, maggiore è la partecipazione dei genitori degli alunni di scuola Primaria. Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa tramite la rappresentanza dei genitori negli organi collegiali.La scuola realizza alcuni interventi rivolti ai genitori, soprattutto a quelli degli alunni di scuola Secondaria su temi e problematiche legate alla genitorialità e all'adolescenza. Il contributo volontario viene versato dalla quasi totalità delle famiglie ed è mediamente in linea con i dati di riferimento. Per la comunicazione con le famiglie degli alunni sia della Primaria che della Secondaria la scuola utilizza il registro on line, strumento che ha fatto registrare un alto gradimento da parte dei genitori.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale dei genitori votanti per il Consiglio d'Istituto é del 33,3%, dato superiore a tutti quelli di riferimento) comunque ancora bassa in riferimento al numero degli aventi diritto.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La partecipazione a reti di scuole e la collaborazione con soggetti esterni è buona. Proficuo il rapporto con enti del territorio, aperto il dialogo sulle politiche formative. Positivo il coinvolgimento delle famiglie nella vita scolastica tramite proposte, aiuto materiale e sostegno economico.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Riduzione della variabilità dei Riduzione della percentuale di risultati tra le classi. varianza tra le classi per ricondurla ad una percentuale più vicina al dato di riferimento nazionale.
Competenze chiave e di cittadinanza
Elaborazione di un curricolo d'Istituto che prenda avvio dalla definizione di competenze chiave e di citt. e ne definisca contenuti e traguardi.
Elaborazione di strumenti per definire e valutare il livello di raggiungimento delle competenze chiave e di citt. nell'ambito del curricolo d'Ist.
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) I risultati delle prove standardizzate nazionali fanno registrare una varianza piuttosto elevata tra le classi, soprattutto in matematica, molto superiore al dato nazionale. Tale varianza e la disomogeneità dei risultati che tendono a concentrarsi o ai livelli più bassi o a quelli più alti dipendono dalla diversa configurazione delle classi. Nell'Istituto vi sono infatti classi di tempo pieno(scuola Primaria) frequentate in prevalenza da alunni stranieri e, nelle zone più montane, pluriclassi (scuola Primaria) che accolgono alunni frequentanti due o più classi diverse. La scuola non ha ancora elaborato un curricolo d'Istituto a partire dalle competenze chiave e di cittadinanza in cui esse siano definite e inquadrate in un ampio progetto educativo d'Istituto, anche in dimensione verticale, di cui ne costituiscano i traguardi fondamentali e le linee guida.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Avvio dell'elaborazione di un curricolo d'Istituto con la definizione dei profili di competenza per gli studenti. Predisposizione prove di verifica condivise tra classi parallele della Primaria e della Secondaria per ital. e mat. al termine di ciascun quadrimestre
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Ambiente di apprendimento
Organizzazione di un corso di formazione per i docenti della Primaria e della Secondaria per migliorare l'utilizzo della LIM.
Inclusione e differenziazione
Verifica e aggiornamento dei Piani didattici personalizzati al termine del I quadrimestre.
Continuita' e orientamento
Effettuazione di un monitoraggio sugli esiti scolastici degli studenti al termine del primo e del secondo quadrimestre del primo anno della Secondaria
Orientamento strategico e organizzazione Istituzione dei dipartimenti disciplinari della scuola per favorire l'organizzazione e la condivisione del lavoro dei docenti di scuola Secondaria.
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Organizzazione di un corso di formazione per docenti relativo alla elaborazione di un curricolo d'Istituto.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Per diminuire la varianza tra le classi piuttosto elevata e per migliorare i risultati degli alunni che si collocano nella fascia mediobassa è necessario avviare il lavoro di progettazione dei docenti per la definizione di un curricolo d'Istituto in cui vengano chiaramente definiti i profili di competenza in uscita, i percorsi disciplinari, gli obiettivi perseguiti con le attività di arricchimento dell'offerta formativa, le azioni di recupero dello svantaggio, i metodi e i criteri di valutazione condivisi. Utile il ricorso alle nuove tecnologie, in modo particolare alla LIM, migliorandone la competenza nell'uso da parte dei docenti. Necessaria inoltre una predisposizione puntuale e aggiornata da parte dei docenti del PDP per renderlo valido strumento che indirizza l'azione didattica nei confronti degli alunni BES e ne diminuisce lo svantaggio.