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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - SIIS00900Q RICASOLI
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
SIIS00900Q Tecnico Professionale SIRC00901P II A II B SITA00901G II A II B II C II D II E
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Alto Basso Basso Basso Alto Alto Basso Alto Medio Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo TOSCANA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) SIIS00900Q 0.0 0.5 0.4 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti è piuttosto vario e ci sono alunni di estrazione sociale diversa (famiglie benestanti con aziende grandi e famiglie meno abbienti). La popolazione scolastica dell'Istituto Tecnico Agrario si colloca su un livello generalmente medio-alto. La maggioranza degli studenti ha familiarità con il settore produttivo di riferimento (agricolo e turistico-alberghiero) Non ci sono molti alunni stranieri o appartenenti a particolari gruppi etnico-culturali; parimenti sono pochi gli alunni svantaggiati o considerati tali. Discreta omogeneità culturale per interessi e comportamenti nel contesto scolastico.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Elevato pendolarismo soprattutto per gli studenti dell'Istituto Tecnico Agrario, che condiziona la frequenza e l'organizzazione didattica. Gli studenti in entrata hanno competenze di base generalmente medio-basse. La popolazione scolastica dell'Istituto Professionale Alberghiero appartiene generalmente ad un livello socioeconomico basso.
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1.2 Territorio e capitale sociale Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio in cui si colloca la scuola è a forte vocazione agricola, con particolare propensione per l'attività vitivinicola; altrettanto importanti sono la ricettività turistica ed il settore enogastronomico. Entrambi i segmenti risultano trainanti per l'economia locale, in particolare per le numerose produzioni di eccellenza. Nel territorio sono presenti molte aziende agricole di spicco con cui la scuola collabora da anni in modo continuativo nonché importanti strutture ricettive, preziose risorse per il nostro istituto relativamente alle attività di stages dei nostri studenti. Nei settori di riferimento livello di disoccupazione è generalmente basso. La percentuale di studenti immigrati è bassa, soprattutto all'Istituto Tecnico Agrario. La scuola intrattiene rapporti stabili di collaborazione con Università ed altri Enti, in particolar modo con Enti pubblici territoriali per la realizzazione di progetti per l'inclusione.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Paradossalmente il contributo del Comune e della Provincia alla manutenzione delle strutture dell'Istituto e allo sviluppo del suo profilo assolutamente strategico su un territorio a forte vocazione agricola e turistica, è molto basso.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:SIIS00900Q Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da STATO
Dettaglio Finanziamenti Gestiti dal Ministero
Funzionamento generale 0,00
Spese Pulizia 0,00
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
50.939,00
38.995,00
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa 3.277.920,00
1.343.549,00
0,00
Totale 4.711.403,00
Istituto:SIIS00900Q Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da STATO
Dettaglio Finanziamenti Gestiti dal Ministero
% Funzionamento generale 0,0
% Spese Pulizia 0,0
% Risorse per retribuzione accessoria 1,1
% Risorse per supplenze brevi 0,8
% Stipendi Personale di Ruolo 69,6
% Stipendi Personale Supplente 28,5
% Ampliamento Offerta Formativa 0,0
% Totale 100,0
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 46,2 58,9 Totale adeguamento 53,8 41,1
Situazione della scuola: SIIS00900Q
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La collocazione dell'Istituto tecnico Agrario è ottimale per lo svolgimento delle attività didattiche pratiche, visto il suo inserimento all'interno dell'Azienda Agraria annessa alla scuola e il facile accesso a tutte le strutture produttive aziendali. La scuola da quest'anno è interamente cablata ed in ogni aula è presente un pc con il collegamento ad internet, utilizzato per il registro elettronico e per l'attività didattica. L'edilizia scolastica è a norma e nei plessi secondari non ci sono barriere architettoniche. L'Istituto Professionale Alberghiero verrà trasferito dal prossimo anno scolastico in un edificio di recente costruzione.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero delle aule disponibili nei due Istituti è appena sufficiente rispetto alle domande di iscrizione; per questa ragione dall'anno scolastico 2013-2014 sono stati introdotti nel Regolamento di Istituto i criteri per al compilazione delle liste di attesa per le classi prime. La qualità delle strutture e delle attrezzature (banchi, lavagne, ecc.) è bassa. Il sistema dei trasporti pubblici crea talvolta disagi agli studenti per raggiungere la scuola e questo condiziona l'organizzazione dell'orario delle lezioni. Il numero di laboratori non è del tutto sufficiente per le potenziali esercitazioni pratiche e comunque l'esiguità degli spazi non consente la piena operatività per tutti gli studenti. Le strutture destinte alle attività di scienze motorie sono inadeguate o in condivisione con altre Istituzioni scolastiche (per l'Istituto Professinale Alberghiero ) Le dotazioni per la didattica sono attualmente scarse ( 1 sola LIM, pochi videoproiettori, un solo laboratorio di informatica, ecc) I servizi igienici sono carenti sia per numero che per dotazioni (manca il bagno per disabili) Mancano locali di servizio per i docenti.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:SIIS00900Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE SIIS00900Q 52 65,0 28 35,0 100,0 - Benchmark* SIENA 2.864 82,9 592 17,1 100,0 TOSCANA 37.923 81,3 8.724 18,7 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:SIIS00900Q - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° SIIS00900Q
35-44 %
N°
1
1,9
45-54 %
N°
22
42,3
55+ %
N°
16
30,8
Totale %
TOTALE
13
25,0
100,0
- Benchmark* SIENA TOSCANA ITALIA
90
3,1
763
26,6
1.014
35,4
997
34,8
100,0
1.066
2,8
8.387
22,1
13.194
34,8
15.276
40,3
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
SIIS00900Q - Benchmark* SIENA TOSCANA ITALIA
Istituto:SIIS00900Q - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 13 27,7 9 19,1 9 19,1 356 4.751 80.068
13,6 13,8 21,1
667 9.097 99.999
25,5 26,3 26,3
580 8.325 99.999
22,2 24,1 26,3
Oltre 10 anni N째
% 16
34,0
1.014 12.368 99.999
38,7 35,8 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
SIENA TOSCANA ITALIA
Incarico nominale
28 388 7.359
%
N° 70,0 78,4 84,4
% 1 6 126
N° 2,5 1,2 1,4
10 99 1.143
%
N° 25,0 20,0 13,1
% 1 2 43
N° 2,5 0,4 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: SIIS00900Q
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 0 9,8 0 1,2 100 89 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 15,4 16,6 15,4 33,7 30,8 24,5 38,5 25,2
Situazione della scuola: SIIS00900Q
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Da 4 a 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La direzione dell'Istituto è affidata ad un dirigente di esperienza e stabile nella sede di titolarità. Il DS manifesta una forte motivazione per il rilancio della scuola e dell'Azienda annessa all'ITAgr, in quanto risorsa importante anche per lo sviluppo e la qualificazione dell'Istituto. Un'elevata percentuale di docenti è di giovane età, con buona motivazione e propensione al lavoro di gruppo. La molteplicità delle tipologie di formazione professionale dei docenti determina una potenziale ricchezza di risorse che potrebbero essere utilizzate per lo sviluppo della didattica.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto c'è un consistente ricambio annuale dei docenti, verificatosi soprattutto negli ultimi anni determinando una certa discontinuità progettuale e un'evidente disomogeneità nell'azione didattica. Non è attualmente prevista la rilevazione delle competenze specifiche dei docenti presenti in organico (sarebbe utile disporre di una banca dati di tali competenze) e di conseguenza non c'è una piena valorizzazione del personale docente. Il numero dei docenti in grado di impartire insegnamenti secondo la metodologia CLIL è molto limitato.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: SIIS00900Q
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4 -
-
- Benchmark* SIENA TOSCANA Italia
326
64,6
319
71,8
304
76,8
302
85,8
5.091
60,4
4.887
68,9
4.434
70,2
3.830
69,6
88.168
63,0
82.677
73,1
74.995
71,9
66.574
73,9
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: SIIS00900Q
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4 -
-
- Benchmark* SIENA TOSCANA Italia
150
29,7
129
29,1
136
34,3
128
36,4
2.078
24,7
2.085
29,4
1.792
28,4
1.578
28,7
33.750
24,1
31.245
27,6
25.213
24,2
23.128
25,7
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: SIIS00900Q
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4 -
0,0
- Benchmark* SIENA
582
64,7
517
70,2
413
49,4
313
48,5
7.399
67,0
7.123
75,8
6.715
71,9
5.922
75,6
142.185
71,5
132.966
78,6
129.060
77,6
118.541
81,9
TOSCANA Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: SIIS00900Q
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4 -
0,0
- Benchmark* SIENA TOSCANA Italia
200
22,2
183
24,9
148
17,7
81
12,6
3.033
27,5
2.951
31,4
2.862
30,7
2.424
30,9
51.497
25,9
49.875
29,5
47.877
28,8
40.750
28,1
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto professionale: SIIS00900Q
61-70 2
71-80 6
81-90 5
91-100 4
Lode 1
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
11,1
33,3
27,8
22,2
5,6
0,0
- Benchmark* SIENA
47
96
80
38
17
-
16,9
34,5
28,8
13,7
6,1
0,0
563
1.580
1.268
712
326
4
12,6
35,5
28,5
16,0
7,3
0,1
10.018
28.955
21.088
11.014
4.924
57
13,2
38,1
27,7
14,5
6,5
0,1
TOSCANA ITALIA
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: SIIS00900Q
61-70 4
71-80 20
81-90 27
91-100 9
Lode 10
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
5,7
28,6
38,6
12,9
14,3
0,0
- Benchmark* SIENA TOSCANA ITALIA
67
233
189
109
65
2
10,1
35,0
28,4
16,4
9,8
0,3
855
2.794
2.291
1.237
664
25
10,9
35,5
29,1
15,7
8,4
0,3
19.631
52.758
39.049
20.517
11.335
412
13,7
36,7
27,2
14,3
7,9
0,3
SNV - Scuola: SIIS00900Q prodotto il :09/10/2015 17:09:57
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: SIIS00900Q
% classe 1
classe 2
1
2,2
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
-
-
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* SIENA
27
5,6
15
3,5
14
3,7
4
1,1
1
0,3
441
5,5
182
2,6
117
1,9
47
0,9
23
0,5
9.263
7,1
3.273
3,0
1.888
1,8
1.109
1,2
434
0,5
TOSCANA Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: SIIS00900Q
% classe 1
classe 2
7
5,4
% classe 2
classe 3
6
5,6
% classe 3
classe 4
4
4,5
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* SIENA TOSCANA Italia
44
5,1
18
2,5
21
2,6
13
2,1
7
0,9
583
5,6
355
3,9
284
3,1
160
2,1
118
1,4
12.926
7,0
5.984
3,7
4.739
2,9
2.557
1,8
1.456
0,9
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero di studenti non ammessi alla classe successiva nell'a.s. 2013/14 è significativamente maggiore rispetto alla media degli anni precedenti. Tuttavia, il confronto con i dati locali, regionali e nazionali evidenzia una percentuale di ammessi superiore rispetto ad altre scuole simili. Il numero di studenti che abbandona gli studi è molto basso e inferiore alla media delle altre scuole, come basso è il numero dei trasferimenti in entrata. Il numero piuttosto elevato dei trasferimenti in uscita, concentrato nei primi tre anni, può essere dovuto ad un riorientamento degli studenti verso Istituti più adatti alle loro caratteristiche. Da quanto detto si può ritenere che i criteri di valutazione adottati siano adeguati a garantire il successo formativo degli studenti. I risultati relativi alla distribuzione degli studenti per fascia di voto sono complessivamente positivi, visto che evidenziano una concentrazione sulle fasce medio-alte.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero dei non ammessi è concentrato nei primi tre anni, ma diminuisce sensibilmente negli ultimi due anni di corso. Si nota una disomogeneità nella distribuzione dei non ammessi tra le diverse sezioni, anche al biennio comune. I giudizi sospesi sono omogeneamente distribuiti su tutti gli anni, fondamentalmente in linea con il dato regionale e nazionale. Le materie che presentano il maggior numero di giudizi sospesi sono diverse tra biennio e triennio: al biennio prevale nettamente la matematica e in misura minore la chimica; al triennio, invece, prevalgono le materie dell'area tecnica.
SNV - Scuola: SIIS00900Q prodotto il :09/10/2015 17:09:57
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
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Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il numero di studenti non ammessi alla classe successiva è abbastanza rilevante, ma concentrato nei primi tre anni del corso e anche il numero di studenti con giudizio sospeso risulta leggermente superiore alla media; tuttavia la percentuale di abbandoni è piuttosto bassa e il numero dei trasferimenti in uscita è ritenuto fisiologico e probabilmente dovuto alla specificità del corso di studi, perciò non viene considerato come un fattore esclusivamente negativo. Le valutazioni a conclusione del corso di studi sono mediamente buone a conferma del sostanziale successo formativo degli studenti.
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: SIIS00900Q - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Toscana
Centro 65,3
Prova di Matematica ITALIA
65,4
Punt. ESCS (*)
Punteggio medio
Toscana
65,3
Centro 50,2
-4,0
ITALIA 48,5
49,2
SIIS00900Q
57,7
SIRC00901P
46,5
n/a
n/a
n/a
n/a
31,7
n/a
n/a
n/a
SITA00901G
61,6
n/a
n/a
n/a
n/a
44,9
n/a
n/a
n/a
63,0
61,9
Punt. ESCS (*)
41,6
63,1
-2,9
51,4
47,2
n/a n/a 48,9
Tecnico
61,6
0,6
44,9
-1,9
SITA00901G - II A
65,8
4,0
46,6
-2,2
SITA00901G - II B
62,1
-1,6
50,5
0,4
SITA00901G - II C
64,5
5,1
46,3
1,5
SITA00901G - II D
55,5
-8,2
38,0
-11,9
SITA00901G - II E
58,9
-3,5
42,1
-5,8
50,8
50,8
51,9
36,0
35,8
37,7
Professionale
46,3
0,0
31,7
-3,9
SIRC00901P - II A
51,6
3,9
33,1
-2,5
SIRC00901P - II B
40,4
-8,4
30,0
-6,2
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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In tempi recenti è stato intrepreso un lavoro da parte dei docenti La situazione è diversa tra Istituto Tecnico e Istituto finalizzato alla riflessione sulle strategie didattiche opportune Professionale: l'Istituto Tecnico riporta risultati sostanzialmente per migliorare i risultati delle prove standardizate nazionali. in linea con il dato nazionale per l'italiano e leggermente inferiori per la matematica. L'Istituto Professionale riporta risultati significativamente inferiori per la matematica e solo leggermente inferiori per l'italiano. La variabilità tra classi per l'italiano è in linea con il dato nazionale, mentre per la matematica la variabilità è maggiore. La variabilità interna alle classi è media. La distribuzione degli alunni per livello evidenzia una concentrazione maggiore sui livelli 1 e 2 per la matematica e per l'italiano all'Istituto Professionale, mentre migliore è la situazione per l'italiano all'Istituto Tecnico. I risultati delle prove standardizzate, però, non coincidono spesso con gli esiti degli scrutini finali. I risultati delle prove sono ritenuti condizionati, in parte, da un approccio superficiale e poco motivato da parte degli studenti. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Gli esiti dlle prove INVALSI dell'anno di riferimento sono leggermente inferiori a quelli di scuole con background socioeconomico e culturale similesia per l'italiano che per la matematica. La varianza tra classi in italiano e in matematica è uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica è inferiore alla media nazionale.
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola persegue e valuta le competenze di cittadinanza. Esiste la griglia per l'attribuzione del voto di condotta, che valuta il rispetto delle regole, la collaborazione e lo spirito di gruppo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A causa della recente unificazione delle scuole non vi è una piena omogeneità tra le attività dell'Istituto Tecnico e dell'Istituto Professionale.
Le schede di valutazione delle esercitazioni tengono conto dell'autonomia di iniziativa, della capacità di orientarsi e del rispetto delle consegne; queste valutazioni confluiscono nei voti di alcune materie affini. I progetti della Giornata Enologica stimolano lo spirito di gruppo, il senso di appartenenza all'istituzione scolastica e la capacità di tradurre in pratica stimoli di carattere generale.
La partecipazione allo stage e alle attività connesse all'alternanza contribuisce all'acquisizione del rispetto delle regole, dell'autonomia personale e della capacità di orientarsi. Ogni anno vengono realizzati progetti in collaborazione con soggetti esterni, volti a stimolare la riflessione comune su temi legati alle competenze di cittadinanza.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole). Una buona percentuale di studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % SIIS00900Q SIENA TOSCANA ITALIA
40,6 52,5 52,4 50,5
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pagina 23
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area SIIS00900Q
più della metà dei CFU (%)
Scientifica
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
Sociale
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
100,0
0,0
0,0
58,3
25,0
16,7
66,7
0,0
33,3
SIENA
61,4
27,6
10,9
35,4
44,3
20,2
59,2
21,6
19,2
TOSCANA
61,2
29,8
9,0
28,4
35,6
36,0
46,0
27,1
27,0
Italia
65,0
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area SIIS00900Q
più della metà dei CFU (%)
Scientifica
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
Sociale
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
100,0
0,0
0,0
58,3
0,0
41,7
66,7
0,0
33,3
SIENA
51,9
18,8
29,4
35,4
12,5
52,0
57,3
10,1
32,6
TOSCANA
60,2
19,6
20,2
33,0
19,9
47,1
45,3
14,7
40,0
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
- Benchmark*
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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 SIIS00900Q
istituto professionale
7 26
8 14
9 -
10 -
Lode -
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
65,0
35,0
0,0
0,0
0,0
0,0
- Benchmark* SIENA
231
85
24
8
-
-
66,4
24,4
6,9
2,3
0,0
0,0
3.441
1.590
473
83
5
1
61,5
28,4
8,5
1,5
0,1
0,0
53.999
29.824
8.712
1.769
207
43
57,1
31,5
9,2
1,9
0,2
0,0
TOSCANA ITALIA
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 SIIS00900Q
istituto tecnico
7 23
8 34
9 26
10 5
Lode -
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
26,1
38,6
29,5
5,7
0,0
0,0
- Benchmark* SIENA TOSCANA ITALIA
237
281
153
43
5
2
32,9
39,0
21,2
6,0
0,7
0,3
2.925
3.415
2.009
852
142
38
31,2
36,4
21,4
9,1
1,5
0,4
46.980
57.344
35.729
14.538
2.539
736
29,8
36,3
22,6
9,2
1,6
0,5
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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % SIIS00900Q 20 15 75,0 44 26 59,1 68 44 - Benchmark* SIENA 1.519 811 53,4 1.576 822 52,2 1.625 741 TOSCANA 21.360 10.255 48,0 20.893 10.029 48,0 21.895 8.871 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
64,7 45,6 40,5 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 SIIS0090 0Q
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
66,7
13,3
6,7
6,7
6,7
0,0
46,2
15,4
15,4
23,1
0,0
0,0
72,7
4,5
13,6
6,8
2,3
0,0
- Benchmark* SIENA
30,3
19,0
18,4
20,5
11,8
0,0
30,5
17,5
20,3
18,7
12,9
0,0
30,9
13,4
19,4
28,3
8,0
0,0
TOSCA NA
15,9
20,7
28,2
22,9
12,3
0,0
15,7
20,8
28,8
20,0
14,8
0,0
15,3
19,4
30,0
27,6
7,8
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
0,0
77,4
0,0
13,2
SIIS00900 Q
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
9,4
3,6
77,1
0,0
7,2
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
12,0
0,0
90,2
0,6
2,3
6,9
- Benchmark* SIENA
2,1
55,0
4,4
17,2
21,2
2,3
56,3
3,3
13,9
24,2
1,9
64,6
2,1
12,5
18,8
TOSCANA
3,0
41,9
6,7
18,2
30,1
2,8
43,7
5,2
19,0
29,4
2,3
46,1
4,3
18,6
28,7
ITALIA
6,9
42,3
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. SIIS00900Q 66,0 9,4 24,5 65,1 4,8 30,1 66,7 9,2 24,1 - Benchmark* SIENA 22,4 15,9 61,7 21,5 12,5 66,0 31,3 12,8 55,9 TOSCANA 7,0 13,7 79,3 7,2 14,5 78,3 8,2 14,8 77,0 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: SIIS00900Q prodotto il :09/10/2015 17:09:57
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi SIIS00900Q - Benchmark* SIENA TOSCANA ITALIA
11,3 39,7 50,0 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi SIIS00900Q - Benchmark* SIENA TOSCANA ITALIA
15,7 43,1 49,8 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi SIIS00900Q - Benchmark* SIENA TOSCANA ITALIA
22,4 35,3 48,5 48,9
pagina 26
Istituto: SIIS00900Q - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 9,4 47,2 1,9 22,6 7,5 0,0 10,4 13,6 13,9
18,0 11,2 13,5
6,6 7,8 8,6
19,8 10,2 7,0
3,7 2,9 2,9
19,0 13,0 14,5
4,7 7,0 7,7
17,9 10,5 6,8
2,7 3,5 2,8
24,8 15,1 15,5
3,8 6,5 7,1
22,7 11,4 7,2
3,4 2,7 2,9
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
4,5 3,5 5,6
Istituto: SIIS00900Q - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 0,6 38,5 0,0 29,3 8,6 0,6 7,0 12,1 12,7
0,0
1,6 4,2 5,8
Istituto: SIIS00900Q - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 6,0 38,6 2,4 30,1 7,2 0,0 8,1 12,6 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
3,0 3,7 5,7
0,0 0,1 0,0 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: SIIS00900Q prodotto il :09/10/2015 17:09:57
Il numero elevato di crediti riportato dagli studenti iscritti all'Università prova una buona riuscita nel proseguimento degli studi oltre il diploma, anche in campi diversi da quello tecnicoscientifico. Il numero di diplomati che trova un'occupazione è elevato, come limitato è il tempo di attesa per l'inserimento nel mondo del lavoro. Il tipo di contratto è prevalentemente a tempo determinato, però il settore di impiego è molto spesso quello dell'agricoltura, quindi attinente al corso di studi frequentato. Dati ricavati da un'indagine condotta dalla Scuola su un campione di diplomati nell'arco di dieci anni ha rivelato una elevatissima percentuale di studenti con occupazione stabile.
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Il numero di iscritti all'Università è inferiore alla media. La scuola non ha adottato un proprio sistema di monitoraggio degli esiti a distanza dei propri studenti, ma si dispone di dati scaturiti da un'indagine a campione. Manca una banca dati interna dell'Istituto.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: SIIS00900Q prodotto il :09/10/2015 17:09:57
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 28
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il percorso scolastico dell'Istituto Agrario consente il raggiungimento di un livello di formazione idoneo sia ad un inserimento immediato nel mondo del lavoro, sia alla prosecuzione degli studi in ambito universitario, in accordo con la missione formativa esplicitata nel POF. Anche se non c'è ancora un'attività stabile di monitoraggio interno alla scuola sui risultati a distanza, i dati sul successo negli studi universitari e quelli sull'occupazione vengono ritenuti estremamente positivi ed incoraggianti per l'azione formativa dell'Istituto e confermano i dati già in possesso della scuola.
SNV - Scuola: SIIS00900Q prodotto il :09/10/2015 17:09:57
Lista Indicatori Scuola - Sezione: Esiti Numero Trasferimenti e Abbandoni 2013 Esiti scrutini - Dati statistici Indagine sull'occupazione dei diplomati dal 2007 al 2011
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Numero Trasferimenti e Abbandoni 2013.pdf ESITI SCRUTINI DATI STATISTICI.pdf INDAGINE DIPLOMATI OCCUPATI 20072011.pdf
SNV - Scuola: SIIS00900Q prodotto il :09/10/2015 17:09:57
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è molto attenta ai bisogni formativi espressi dal territorio, vista la specificità dell'indirizzo di studio e delle caratteristiche del socio-produttive della provincia. La definizione delle competenze è iniziata da questo anno scolastico. L'ampliamento dell'offerta formativa viene progettato in relazione alle competenze finalizzate all'inserimento nel mondo del lavoro (HACCP, PET, esercitazioni in azienda, incontri con figure professionali esterne), strettamente attinenti all'indirizzo di Istituto. Le competenze da raggiungere nelle attività di alternanza scuola-lavoro sono definite chiaramente, in quanto devono essere certificate.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il percorso di elaborazione del curricolo di Istituto non è stato concluso e la scuola non ha ancora delineato in modo definitivo le competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nei diversi anni. La progettazione didattica si basa ancora su obiettivi condivisi nell'ambito dei Dipartimenti, che non sempre sono declinati come competenze. Gli obiettivi educativi (educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche )vengono definiti all'inizio dell'anno scolastico dai Consigli di Classe, ma non vengono poi adeguatamente verificati, se non per le classi seconde in sede di certificazione delle competenze al termine dello scrutinio.
Subarea: Progettazione didattica Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All'interno dell'Istituto sono operativi i Dipartimenti (Linguistico, Scientifico e Tecnico)che si riuniscono all'inizio e nel corso dell'anno scolastico e provvedono alla revisione degli obiettivi comuni riferiti alle aree disciplinari ed alle materie per classi parallele. La progettazione avviene per tutte le discipline e coinvolge entrambi gli Istituti che compongono la scuola. La revisione della progettazione viene effettuata attraverso riunioni di Dipartimento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Da due anni si è verificato l'accorpamento tra due Istituti diversi, coerenti come indirizzo di studi, ma territorialmente distanti; questo determina difficoltà oggettive di comunicazione e interscambio tra i docenti. Si è verificato negli ultimi anni un notevole avvicendamento di insegnanti, sia di ruolo che precari e non è stata realizzata un'adeguata attività di informazione/formazione sulle pratiche didattiche adottate nella scuola. Non si è creata una piena omogeneità di comportamento tra docenti presenti da più anni nella scuola e docenti arrivati recentemente. La modalità di verifica per classi parallele a fine anno, già precedentemente adottata, è stata sospesa, in quanto non adeguatamente condivisa sia nella fase iniziale di progettazione che in quella di somministrazione e successiva valutazione. La programmazione didattica nelle diverse discipline è condivisa in via generale tra tutti i docenti, ma non vi è una piena condivisione delle prassi operative.
SNV - Scuola: SIIS00900Q prodotto il :09/10/2015 17:09:57
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Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 20 42,4 Prove svolte in 1 o 2 20 24,2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš 60 33,3 discipline
Situazione della scuola: SIIS00900Q
Riferimento Nazionale % 35,2 15 49,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 37,5 33,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Riferimento Nazionale % 28,2
12,5
11,9
15,6
50
54,8
56,2
Situazione della scuola: SIIS00900Q
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Vengono somministrati ogni anno test di ingresso comuni in tutte le discipline nelle classi prime e terze; all'Istituto Tecnico Agrario vengono proposte prove di simulazione di esame nelle classi finali, oltre ad un colloquio multidisciplinare per la valutazione conclusiva dell'esperienza di stage scuola-lavoro per gli studenti del quinto anno. Nell'anno scolastico 2014-2015 non sono presenti all'Istituto Professionale classi quinte. Esistono griglie di valutazione per specifici ambiti o tipologie di prove (es. simulazioni terza prova) adottate in tutta la scuola. Vengono progettati ed attuati interventi di prevenzione dell'insuccesso scolastico, durante il primo quadrimestre, e specifici interventi di recupero delle carenze, cadenzati durante l'anno, ma concentrati generalmente al termine degli scrutini del primo quadrimestre.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Al momento non vengono utilizzate prove autentiche nè rubriche di competenza. Non sono in uso prove strutturate per classi parallele intermedie o finali.
SNV - Scuola: SIIS00900Q prodotto il :09/10/2015 17:09:57
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: SIIS00900Q prodotto il :09/10/2015 17:09:57
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 33
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso è da sviluppare in modo più approfondito. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola e gli obiettivi da raggiungere con queste attività sono definiti in modo chiaro. Ci sono referenti per specifiche aree connesse con la didattica (recupero e sostegno, didattica per DSA) e Dipartimenti disciplinari, cui partecipano tutti gli insegnanti che destinano a tali attività una quota delle 40 ore destinate ad attività collegiali previste dal contratto nazionale vigente; lo stesso avviene per le riunioni in gruppi per classi parallele e/o materie affini, in cui viene effetuata la progettazione didattica periodica. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze al termine dell'obbligo scolastico e per le attività di Alternanza scuola-lavoro. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti è una pratica consolidata, ma potranno essere sperimentate modalità diverse, per aumentarne l'efficacia.
SNV - Scuola: SIIS00900Q prodotto il :09/10/2015 17:09:57
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 0 45,5 Orario ridotto 20 24,2 Orario flessibile 80 30,3
Situazione della scuola: SIIS00900Q
Riferimento Nazionale % 53,8 12,6 33,6
Orario flessibile
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO
Validi Situazione della scuola: SIIS00900Q
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 0 29,8 Orario ridotto 12,5 15,5 Orario flessibile 87,5 54,8 Orario ridotto
Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5
SNV - Scuola: SIIS00900Q prodotto il :09/10/2015 17:09:57
pagina 35
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:SIIS00900Q - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SIIS00900Q modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100,0
81,8
89,1
No
80,0
42,4
36,5
No
0,0
6,1
3,8
Si
20,0
7,6
11,0
No
0,0
9,1
4,8
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:SIIS00900Q - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SIIS00900Q modalità) modalità) modalità) Si 100,0 90,5 93,7 No
62,5
41,7
39,4
Si
12,5
7,1
3,1
Si
25,0
10,7
8,7
No
0,0
3,6
2,6
SNV - Scuola: SIIS00900Q prodotto il :09/10/2015 17:09:57
pagina 36
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Istituto:SIIS00900Q - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SIIS00900Q modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
80
81,8
84,5
No
80
81,8
83,7
No
0
9,1
5,2
Si
20
4,5
7,7
No
0
0
0,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:SIIS00900Q - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SIIS00900Q modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
87,5
90,5
91,4
No
87,5
84,5
83,4
Si
12,5
6
4,4
Si
12,5
3,6
5,8
No
0
0
0,2
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutti gli studenti hanno la possibilità di usufruire degli spazi laboratoriali, attraverso la distribuzione delle ore di esercitazione nell'orario settimanale delle lezioni. L'adozione della flessibilità oraria consente lo svolgimento di esercitazioni pratiche in azienda e di attività legate all'alternanza scuola-lavoro.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola dispone di alcuni laboratori, ma il loro numero è appena sufficiente per le esigenze didattiche a causa della carenza di aule e di strumentazioni. Le dotazioni dei laboratori non sono molto aggiornate per la scarsità di fondi destinati all'adeguamento delle strumentazioni e dei materiali didattici (esistono solo finanziamenti esterni con appositi progetti). I supporti didattici nelle classi, a parte una LIM, sono limitati alla presenza del computer, usato per il Registro Elettronico, ma scarseggiano i videoproiettori da utilizzare per la didattica multimediale. La gestione del tempo scuola non agevola l'adozione di ulteriori ed innovative modalità didattiche sperimentali.
Subarea: Dimensione metodologica
SNV - Scuola: SIIS00900Q prodotto il :09/10/2015 17:09:57
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Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Progetto Laboratori del sapere scientifico, di durata triennale, ha coinvolto gli insegnanti di Fisica e di Area tecnica appartenenti ad una Rete di scuole ed ha promosso la riflessione sulle modalitĂ didattiche innovative per l'insegnamento della fisica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In anni recenti sono state promosse alcune iniziative di aggiornamento metodologico, che non hanno raggiunto in pieno gli obiettivi prefissati. La collaborazione tra docenti nell'ambito dell'innovazione ed arricchimento delle modalità didattiche è molto limitata e sporadica.
Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:SIIS00900Q % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SIIS00900Q % 100 n.d. n.d. 38,6 42,4 n.d. 41,2 26,6 n.d. 39,9 40,6
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:SIIS00900Q % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SIIS00900Q % 100 n.d. n.d. 51,1 48,7 n.d. 50,7 44,8 n.d. 40 40,5
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:SIIS00900Q % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SIIS00900Q % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 48,8 43,3 43,5 Azioni costruttive n.d. 38 28 27,9 Azioni sanzionatorie n.d. 36,9 34,7 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:SIIS00900Q % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SIIS00900Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 38 45,6 45,7 47,3 Azioni costruttive 25 26,4 27,3 27,2 Azioni sanzionatorie 38 40,6 39,5 38,4
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:SIIS00900Q % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SIIS00900Q %
Riferimento Nazionale %
1,61
2,3
4,7
4,2
0,68
1,3
3,3
3,4
0,85
1,4
1,9
2,3
2,04
0,3
1,5
1,8
0
0,4
0,6
0,6
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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:SIIS00900Q % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SIIS00900Q % 9,44
15,1
29,5
Riferimento Nazionale % 30,7
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Esiste un Regolamento di Istituto che definisce in modo chiaro Non emergono aspetti negativi da sottolineare. le regole comuni di comportamento. Si riscontra un buon livello di condivisione tra i docenti in ordine al rispetto delle regole da parte degli studenti. Non si verificano frequenti episodi problematici e quando si sono verificati sono stati affrontati in modo condiviso. Esiste una elevata attenzione da parte di tutto il personale della scuola verso le tematiche della collaborazione e del senso di responsabilitĂ ; questi aspetti vengono esplicitati negli obiettivi trasversali individuati all'inizio dell'anno scolastico dai Consigli di classe. Il consistente numero di alunni disabili presenti nell'Istituto stimola in generale il senso di solidarietĂ e cooperazione tra gli studenti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti in modo sufficiente. Gli spazi laboratoriali sono usati da tutti gli alunni in base all'organizzazione dell'orario scolastico. La scuola sta incentivando l'utilizzo di modalitĂ didattiche che prevedono l'uso di nuove tecnologie. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti soprattutto in occasioni particolarmente significative per l'Istituto (Giornata Enologica). La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivitĂ relazionali e sociali (es. durante le Esercitazioni pratiche in azienda e negli stage) Le regole di comportamento sono definite nel Regolamento e illustrate nelle classi. I conflitti con gli studenti sono sporadici e gestiti in modo efficace.
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pagina 42
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'istituto è attiva la figura del Referente per gli alunni con disabilità e BES che coordina le attività ed i progetti per l'inclusione dei numerosi alunni disabili o con Bes che frequentano la scuola. La sensibilità verso questa realtà è forte e generalmente condivisa e si esplica nell'attenzione ai bisogni formativi di ogni singolo alunno in tutto il suo percorso. Si tengono regolarmente i GLIC, cui partecipano anche alcuni docenti delle diverse aree di apprendimento, designati dal Consiglio di Classe. Vengono realizzati progetti specifici di inclusione, anche in collaborazione con soggetti esterni, che hanno ricevuto un pubblico apprezzamento dalle istituzioni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero dei docenti di sostegno non è sempre sufficiente rispetto ai bisogni degli alunni. In particolare la presenza di casi gravi richiede la massima copertura oraria possibile, e ciò condizione l'attribuzione delle ore di sostegno ad altri alunni. L'elevato turnover dei docenti di sostegno contribuisce a rendere difficoltosa l'integrazione con i docenti curricolari, soprattutto nelle materie tecniche. All'Istituto Agrario esistono strutture, quali l'Azienda Agraria annessa alla scuola, che potrebbere essere maggiormente sfruttate per progetti mirati all'inclusione, all'acquisizione di competenze pratiche e al potenziamento dell'autonomia personale degli studenti disabili. Talvolta gli obiettivi formulati nei PEI e nei PDP non sono legati alle reali potenzialità dell'alunno disabile o DSA. La scuola media inferiore non segnala sempre in modo adeguato le problematiche degli studenti disabili in ingresso.
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
SIRC00901P SITA00901G Totale Istituto SIENA TOSCANA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 4 34 38 8,8 8,7 6,9
25 192 217 60,1 78,7 63,2
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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:SIIS00900Q - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SIIS00900Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
No
80
66,7
59,8
No
20
12,1
13,3
Si No No Si
80 60 20 60
59,1 60,6 19,7 53
52,1 68,5 15,2 60,5
No
20
21,2
20,6
No
0
13,6
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:SIIS00900Q - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SIIS00900Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
37,5
56
57
No
0
11,9
13
Si Si No Si
75 87,5 0 37,5
77,4 69 19 54,8
59,1 75,7 16,7 57,8
No
25
27,4
23,3
No
0
20,2
22,6
SNV - Scuola: SIIS00900Q prodotto il :09/10/2015 17:09:57
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:SIIS00900Q - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SIIS00900Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
60
37,9
38,8
No
0
10,6
10,2
No
80
45,5
40,2
Si
100
63,6
68,3
Si
20
25,8
38,1
No
80
57,6
59,7
No
60
72,7
80,5
No
0
1,5
8,9
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO
opzione
Istituto:SIIS00900Q - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SIIS00900Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
12,5
28,6
38
No
0
4,8
10,6
No
50
52,4
49,3
Si
87,5
77,4
81,8
Si
25
34,5
40,3
Si
75
64,3
64,3
No
62,5
83,3
87,2
No
12,5
4,8
10,2
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: SIIS00900Q prodotto il :09/10/2015 17:09:57
L'Istituto si contraddistingue per l'attenzione che dedica alle attività di recupero. Talei attività si possono svolgere sia in classe nelle ore curricolari, sia di pomeriggio, con corsi di recupero e sportelli di consulenza didattica. Le attività di recupero si concentrano dopo gli scrutini di fine quadrimestre e durante i mesi estivi. A partire dal corrente anno scolastico è stata sperimentata la sospensione delle attività didattiche per una settimana all'inizio del secondo quadrimestre. Durante la settimana si sono svolte attività in classe di recupero degli obiettivi minimi per gli alunni che presentavano insufficienze e contestualmente sono state poste in essere attività di potenziamento per gli alunni meritevoli. Poiché il più alto numero di insufficienze si presenta nel biennio, i corsi con maggior affluenza e a cui sono dedicate la maggior parte delle ore, vengono di preferenza attivati nelle prime due classi, al fine di evitare, almeno parzialmente, carenze gravi nelle discipline propedeutiche al triennio e di evitare altresì, per quanto possibile, l'abbandono scolastico dovuto all'insuccesso.
pagina 45
Probabilmente una sola settimana di sospensione delle attività non è sufficiente per un recupero accettabile, bisognerebbe poter disporre di un maggior numero di ore da destinare anche ad attività pomeridiane. I risultati delle attività di recupero vengono monitorati ma non valutati; andrebbe sicuramente potenziata l'attività di recupero per piccoli gruppi, che risulta più efficace anche nelle modalità. Resta ancora da studiare una modalità di recupero efficace soprattutto per gli alunni D.S.A.,cui andrebbero dedicate soluzioni didattiche più specifiche.
SNV - Scuola: SIIS00900Q prodotto il :09/10/2015 17:09:57
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attività didattiche sono di buona qualità, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalità di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:SIIS00900Q - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SIIS00900Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
No
53,8
47,9
40,4
No
30,8
27
20,5
Si
100
99,4
98,5
Si
69,2
74,8
65,9
No
30,8
45,4
41,5
No
84,6
35
32,3
No
0
16,6
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Regolarmente l'Istituto nel suo complesso organizza ogni anno visite della scuola, da 30 a 35 Open Day, attività educative e laboratori scientifici che coinvolgono tutto il personale scolastico e alcuni alunni dell'Istituto, per gli studenti della scuola secondaria di I grado. Le attività sono svolte prevalentemente presso la sede scolastica dell'Istituto e dell'azienda agricola annessa, per far conoscere il settore agroalimentare, ambientale e vitivinicolo, valorizzando le risorse del territorio. Altre attività di orientamento sono svolte da parte di docenti dell'istituto di II grado accompagnati da alcuni alunni delle varie sezioni e classi presso gli istituti delle scuole secondarie di I grado del territorio che sono disponibili. Per gli alunni che frequentano il primo anno dell'istituto è previsto un test in ingresso, organizzato per aree disciplinari (Umanistica, Scientifica e Tecnica) al fine di valutare le conoscenze, le abilità e le competenze acquisite dagli alunni, e per garantire una maggiore efficacia educativa e formativa nella progettazione didattica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli incontri tra gli insegnanti della scuola secondaria di I grado e di II grado, per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi e/o per definire le competenze in uscita e in entrata sono rari e non programmati, privi di una organizzazione sistematica e progettuale. La trasmissione dei fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti è assente. Le attività di orientamento anche se ben strutturate e mirate al coinvolgimento degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola ad un altro o verso le attività professionali post-diploma vedono un coinvolgimento delle famiglie limitato.
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Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:SIIS00900Q - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SIIS00900Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
30,8
47,9
48,3
No
53,8
59,5
61,2
No
30,8
39,3
41,4
Si
100
98,2
96,3
Si
38,5
36,2
28,4
No
61,5
58,9
56
Si
84,6
87,7
82,4
No
23,1
11,7
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) E' previsto un orientamento interno che coinvolge tutte le classi seconde dell'istituto, nel mese di febbraio, per spiegare le caratteristiche dei tre indirizzi attivati e per orientare gli studenti verso le proprie inclinazioni. Durante il secondo anno e per qualsiasi sezione dell'istituto agrario l'orientamento disciplinare è svolto dalla materia scienze e tecnologie applicate, che svolge la progettazione in base alle indicazioni e le scelte del dipartimento tecnico e delle risorse del territorio. Regolarmente e sistematicamente si organizzano presso la sede scolastica giornate che coinvolgono docenti universitari e rappresentanti di Enti pubblici e di Associazioni professionali: Università degli studi di Siena, facoltà di Agraria di Perugia, Libera accademia di Architettura di Firenze, Collegio dei periti agrari di Siena, Forze Armate e Corpo Forestale dello Stato. Sono organizzate, a seconda della richiesta e delle esigenze degli alunni interessati, uscite presso le sedi universitarie della regione. Sono organizzati per le classi IV-V esperienze di alternanza scuola lavoro, di stage formativo della durata di tre-quattro settimane in aziende, laboratori, uffici, studi di liberi professionisti, enti pubblici operanti in Toscana e fuori regione, e progetti di mobilità all'estero (solo per le classi IV).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I percorsi per l'orientamento per la comprensione del sé e delle proprie inclinazioni e gli incontri con i docenti referenti sono relativi ad alcuni studenti che mostrano una maggiore partecipazione e motivazione e non alla totalità. Non sono previsti strumenti di orientamento eccetto le attività organizzate.L'orientamento è rivolto maggiormente agli studenti mentre il coinvolgimento delle famiglie è relativo.
SNV - Scuola: SIIS00900Q prodotto il :09/10/2015 17:09:57
pagina 50
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attività di continuità sono organizzate in modo efficace, le scelta degli alunni verso l'istituto è elevata, ma non è altrettanto efficiente e consolidata la collaborazione tra docenti della scuola secondaria di I grado. Gli studenti sono accompagnati e guidati nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro, o per il percorso universitario o professionale più adeguato, partecipando alle varie attività organizzate sia all'interno della struttura scolastica, sia verso attività rivolte all'attività produttiva e professionale del territorio, ma le attività coinvolgono poco le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento, ma solo un buon numero di studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione della scuola in senso generale e quella in relazione alle esigenze del territorio, in particolare, sono ben definite all'interno del POF, pubblicato sul sito della scuola e sul portale SIDI. La scuola si adopera affinchè la missione dell'Istituto e le sue priorità siano note al personale interno, alle famiglie e al territorio, anche attraverso l'organizzazione di iniziative, come la Giornata Enologica ed il relativo convegno, in cui la scuola si apre al contesto. La scuola è ben conosciuta dagli operatori del settore agricolo e dalle organizzazioni professionali. La comunità scolastica condivide in larga maggioranza le priorità dell'Istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto gode di minore visibilità ed è meno conosciuto rispetto ad altre istituzioni scolastiche più tradizionali e meno legate a settori specifici, quali sono quello agricolo e turisticoalberghiero. Esiste una certa difficoltà a far conoscere e promuovere all'esterno le iniziative intraprese oltre la cerchia degli addetti ai lavori. La promozione delle iniziative è condizionata dall'esiguità dei fondi dsponibili.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le azioni per il raggiungimento degli obiettivi sono esplicitate all'interno del POF, con la definizione delle priorità didattiche e formative e con la stesura ed approvazione dei progetti per l'ampliamento dell'offerta formativa. Il Collegio Docenti all'inizio dell'anno scolastico individua gli ambiti prioritari di intervento sui quali investire le risorse economiche. La progettazione viene effettuata utilizzando un modello comune,nel quale sono indicati il docente responsabile, gli obiettivi, gli strumenti necessari e le risorse finanziarie impegnate. La realizzazione dei progetti ed il loro stato di avanzamento vengono monitorati nel corso dell'anno attraverso una relazione del docente responsabile e, alla fine dell'anno scolastico, vengono illustrati i risultati dei progetti e rendicontate le risorse economiche impiegate. La Funzione Strumentale POF è incaricata del monitoraggio dello svolgimento dei progetti; per la parte finanziaria il controllo è affidato al D.S.G.A.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettualità risente della mancanza di dati certi e tempestivi relativamente ai fondi disponibili nel FIS, perciò negli ultimi anni si è avuta una forte diminuzione del numero di progetti proposti ed approvati. La formulazione di progetti non sempre comprende obiettivi e risultati misurabili.
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: SIIS00900Q
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 30,8 28,2 Tra 500 e 700 € 46,2 37,4 Tra 700 e 1000 € 15,4 23,9 Più di 1000 € 7,7 10,4 n.d. Più di 1000 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:SIIS00900Q % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SIIS00900Q %
Riferimento Nazionale %
72,00
73,2
73,3
72,8
28,00
26,8
26,7
27,3
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:SIIS00900Q % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SIIS00900Q %
41,86
34,67
33,65
Riferimento Nazionale %
33,23
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:SIIS00900Q % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SIIS00900Q % 44,44
48,04
46,48
Riferimento Nazionale %
47,79
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:SIIS00900Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SIIS00900Q Collegio dei docenti No 92,3 92,6 92,6 Consiglio di istituto No 15,4 21,5 21,5 Consigli di classe/interclasse No 46,2 21,5 21,7 Il Dirigente scolastico Si 15,4 16 13,9 Lo staff del Dirigente No 15,4 7,4 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 7,7 24,5 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 3,7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:SIIS00900Q - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SIIS00900Q Si 92,3 74,8 Si 30,8 58,9 No 0 0 No 38,5 30,1
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
7,7
11
11,4
No
15,4
11
6,6
No
0
0
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:SIIS00900Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SIIS00900Q Collegio dei docenti Si 53,8 60,1 61,4 Consiglio di istituto No 0 1,2 1,7 Consigli di classe/interclasse No 30,8 58,3 54 Il Dirigente scolastico No 0 6,1 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 1,2 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 38,5 20,2 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 15,4 23,9 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:SIIS00900Q - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SIIS00900Q No 53,8 54,6 No 0 1,8 No 30,8 20,2 No 0 7,4
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2
No
0
3,1
2,6
Si
76,9
74,8
77,1
No
7,7
11
13,8
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
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Istituto:SIIS00900Q - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SIIS00900Q Collegio dei docenti Si 100 96,9 93,9 Consiglio di istituto No 0 3,7 2,6 Consigli di classe/interclasse No 23,1 35 32,9 Il Dirigente scolastico No 15,4 9,8 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 3,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 23,1 25,8 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 4,3 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:SIIS00900Q - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SIIS00900Q Collegio dei docenti Si 61,5 65,6 73,3 Consiglio di istituto Si 53,8 48,5 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 0,6 1,1 Il Dirigente scolastico No 46,2 28,8 27,7 Lo staff del Dirigente No 0 13,5 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,4 21,5 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:SIIS00900Q - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SIIS00900Q Collegio dei docenti No 15,4 12,9 12,6 Consiglio di istituto Si 69,2 73,6 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 61,5 76,7 76,2 Lo staff del Dirigente No 23,1 17,2 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 2,5 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:SIIS00900Q - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SIIS00900Q Collegio dei docenti Si 38,5 34,4 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,6 0,8 Consigli di classe/interclasse No 7,7 22,1 27,9 Il Dirigente scolastico No 15,4 25,8 20,5 Lo staff del Dirigente No 15,4 14,7 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 53,8 63,2 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 15,4 11,7 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:SIIS00900Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SIIS00900Q Collegio dei docenti Si 76,9 82,8 85,6 Consiglio di istituto No 0 3,1 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 1,8 1,9 Il Dirigente scolastico Si 46,2 39,3 35,7 Lo staff del Dirigente No 30,8 14,1 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,4 27 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,7 12,9 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Istituto:SIIS00900Q % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SIIS00900Q % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli n.d. 22,7 28 22,8 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte n.d. 1,3 5,4 5,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 90 44,4 29,7 39 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte 10,00 31,6 37,2 34,2 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO
opzione
Istituto:SIIS00900Q % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SIIS00900Q %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
10,2
24
23,8
n.d.
3,7
7,6
5,7
100
59,2
35,3
38,5
n.d.
26,9
36,2
34,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli ambiti di lavoro ed i compiti dei docenti con incarichi di responsabilità sono ben definiti e coprono le esigenze organizzative e di gestione dell'Istituto, sia attraverso le Funzioni Strumentali, che attraverso le figure dei Referenti per specifici ambiti operativi. Il DS coordina il lavoro dei propri collaboratori e di essi si avvale per specifiche azioni o decisioni. Il rinnovamento del personale addetto all'Azienda Agraria ha portato un notevole miglioramento nella produttività del lavoro aziendale. E' stato sottoposto ai Docenti un questionario per conoscere il livello di soddisfazione rispetto a diversi aspetti dell'ambito di lavoro, cui ha partecipato un numero molto significativo di insegnanti di ambedue gli Istituti. I risultati dell'indagine sono ritenuti confortanti ed utili per pianificare al meglio le azioni future di sviluppo e di miglioramento.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La gestione del personale ATA risente ancora di alcune criticità, legate a passate gestioni. Esiste ancora una certa difficoltà nell'organizzare e coordinare le attività di due Istituti territorialmente molto distanti e di così recente fusione.
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:SIIS00900Q - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SIIS00900Q 14
17,15
16,87
Riferimento Nazionale 14
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:SIIS00900Q - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SIIS00900Q 3480,36
13405,3
11810,9
Riferimento Nazionale 11743,4
SNV - Scuola: SIIS00900Q prodotto il :09/10/2015 17:09:57
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:SIIS00900Q - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SIIS00900Q 73,71
229,4
198,45
Riferimento Nazionale 154,6
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:SIIS00900Q % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SIIS00900Q % 56,63
38,2
33,58
Riferimento Nazionale % 27,17
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:SIIS00900Q - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato SIIS00900Q progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
0
6,7
9,5
0
15,4
6,7
9,5
1
7,7
20,2
14,5
0
46,2
44,2
31,5
0
61,5
41,7
37,9
0
46,2
22,1
21,8
0
0
14,7
16,6
0
0
12,9
17,6
0
7,7
6,7
9,2
0
23,1
42,3
35,6
1 1
38,5 30,8
16 41,7
20,6 37,3
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:SIIS00900Q - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SIIS00900Q 13,33
5,1
4,2
Riferimento Nazionale 3,3
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:SIIS00900Q % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SIIS00900Q % 53,05
38,7
33,9
Riferimento Nazionale %
37,5
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:SIIS00900Q - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: SIIS00900Q completa l'offertaformativa in modo esemplare, perche' favorisce l'inserimento nel mondo del lavoro, coerentemente all'indirizzo. potenzia l'insegnamento della Fisica, come base preliminare per ogni altro apprendimento scientifico Caratterizza l'indirizzo pdi studi offrendo occasione per approfondimenti didattici laboratoriali in vari campi
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 7,7 21,5 Basso coinvolgimento 30,8 17,8 Alto coinvolgimento 61,5 60,7
Situazione della scuola: SIIS00900Q
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economiche disponibili vengono utilizzate per l'offerta formativa dell'Istituto in modo rigoroso e sono concentrate su attività ritenute prioritarie dalla scuola. I due progetti che vengono rinnovati da molti anni sono prioritari: la Giornata Enologica coinvolge tutta la comunità scolastica e consente un significativo incontro con la realtà territoriale; l'organizzazione degli stage in aziende favorisce la crescita personale ed il consolidamento di competenze sia tecniche che relazionali in contesto non scolastico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'esiguità dei fondi stanziati e la loro esatta quantificazione ad anno scolastico inoltrato condizionano la progettualità e la realizzazione di attività ritenute importanti per la scuola. L'elevata frammentazione dei progetti può essere interpretata come conseguenza di una progettazione legata più all'iniziativa personale che a gruppi di lavoro.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola definisce nel P.O.F. la missione e le priorità e queste sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio anche attraverso iniziative specifiche. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche è impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR, anche se si incontrano in questo notevoli difficoltà.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:SIIS00900Q - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SIIS00900Q 1
1,4
2,2
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:SIIS00900Q - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato SIIS00900Q progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
7,7 7,7
9,8 6,1
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
15,4
22,7
17,3
0
0
6,1
7
0
7,7
26,4
26,3
1
38,5
40,5
39
0
7,7
13,5
12,5
0
0
1,8
1,2
0 0
0 15,4
2,5 14,1
1,2 11,5
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:SIIS00900Q - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SIIS00900Q 4,32
46,9
59,5
Riferimento Nazionale 55,9
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:SIIS00900Q - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SIIS00900Q 0,02
0,3
1,1
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono state svolte iniziative di formazione per piccoli gruppi anche in collaborazione con altre scuole come il Progetto PASSALO nella.s. 2013-2014; sono state organizzate iniziative di autoaggiornamento condotte dal personale interno alla scuola su tematiche ritenute importanti per l'Istituto, come la progettazione delle attività di Alternanza Scuola-Lavoro o la didattica per i BES.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La formazione interna obbligatoria ha coinvolto tutti i docenti sul tema della sicurezza per un esiguo numero di ore. Alcune esperienze di attività formative gestite da personale esterno alla scuola hanno evidenziato la presenza di criticità, in particolare in relazione all'attinenza alla didattica di tali corsi. In generale il numero di ore dedicato all'attività di formazione è piuttosto limitato.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'assegnazione degli incarichi funzionale avviene generalmente La scuola non raccoglie in modo sistematico le competenze del tenendo conto di espoerienze consolidate e riconosciute personale, se non per quei docenti che desiderano collaborare all'interno dell'Istituto. nell'ambito dell'Agenzia Formativa dell'Istituto. Spesso la conoscenza di specifiche esperienze avviene in modo casuale e non a seguito di attività di rilevazioni mirate. Il significativo ricambio di docenti che si è verificato negli ultimi anni richiederebbe la creazione di una specifica banca dati in cui raccogliere le principali competenze di ogni docente, possibilmente suddivisa per area disciplinare o settore della didattica.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:SIIS00900Q - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi SIIS00900Q per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
46,2
44,8
46,3
Si
30,8
31,9
27,3
No
46,2
30,1
22,8
No Si Si Si Si Si No Si
61,5 92,3 84,6 69,2 30,8 30,8 30,8 92,3
81,6 95,7 82,8 89,6 42,9 40,5 39,9 95,1
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: SIIS00900Q
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 7,7 1,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 7,7 4,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 46,2 46,6 argomenti) Alta varietà (più di 6 38,5 47,2 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:SIIS00900Q % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi SIIS00900Q % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
6
5,7
5,5
6,6
16
2,7
4,3
4,4
0
4,8
2,8
2,9
0 5 9 6 16 16 0 5
6,8 11,2 7,1 5,1 5,3 3,7 1,6 6,4
9 15 7,1 7,6 4,3 5,5 3 8,7
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All'interno della scuola esistono gruppi di lavoro istituzionalizzati (Dipartimenti e Gruppi per materie affini), che si riuniscono su convocazione del DS per lavorare principalmente sulla revisione degli obiettivi, sulle competenze disciplinari e sulla progettazione delle attività didattiche. Nell'anno scolastico 2014-2015 è stato svolto un lavoro di approfondimento sulle competenze curricolari, volto alla più precisa definizione del curricolo di Istituto. Molte attività vengono svolte da team di docenti legati alle Funzioni Strumentali e ai Referenti per specifici ambiti di lavoro. Per migliorare l'interscambio tra i docenti sono state create quest'anno su Dropbox cartelle per la condivisione di file e materiali didattici di alcune discipline.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il coordinamento del lavoro di gruppi ampi, come i Dipartimenti o i Gruppi per materie affini, non sempre è agevole e necessita di una chiara definizione iniziale degli obiettivi delle attività, dei tempi e dei tipi di documenti da produrre nel corso dell'anno scolastico. Non tutti i docenti manifestano piena consapevolezza dell'importanza dei gruppi di lavoro, e ciò ha ricadute negative tanto sulla condivisione quanto sull'utilizzo dei materiali prodotti. Gli spazi interni alla scuola per la condivisione di materiali e buone prassi non risultano adeguati alle necesità.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove alcune iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono in generale di qualità sufficiente, ma talvolta accade che incontrino solo in parte i bisogni formativi dei docenti e che vengano percepite come scarsamente utili per l'attività didattica quotidiana. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti; la qualità dei materiali o degli esiti che tali gruppi producono non è sempre ottimale, e ciò è spiegabile con al tendenza a fornire poche indicazioni omogenee ai gruppi. Non sono stati ancora allestiti spazi per la condivisione di materiali didattici e l'interscambio tra i docenti è ancora piuttosto limitato. La varietà e qualità dei materiali è da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti è presente ma non diffuso, e coinvolge piccoli gruppi di docenti per materie affini.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: SIIS00900Q
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 7,7 Bassa partecipazione (1-2 reti) 53,8 Media partecipazione (3-4 30,8 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 7,7
Riferimento Regionale % 8,6 33,7
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
36,2
29,8
21,5
23
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: SIIS00900Q
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 83,3 16,7 0
Riferimento Regionale % 63,8 26,8 9,4
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
SNV - Scuola: SIIS00900Q prodotto il :09/10/2015 17:09:57
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: SIIS00900Q
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 0 17,4 Bassa apertura 8,3 6,7 Media apertura 16,7 14,8 Alta apertura 75 61,1 n.d. Bassa apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:SIIS00900Q - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SIIS00900Q per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 1
46,2 15,4
46 33,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
15,4
28,2
19,2
0 0 5
30,8 0 61,5
10,4 6,1 55,8
13,7 8 51,6
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:SIIS00900Q - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SIIS00900Q per motivo) per motivo) 1
15,4
21,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
7,7
19
23,7
3
76,9
78,5
73,6
0
0
6,7
10,5
2
46,2
32,5
27,8
SNV - Scuola: SIIS00900Q prodotto il :09/10/2015 17:09:57
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:SIIS00900Q - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SIIS00900Q per attivitĂ ) per attivitĂ ) 2 2
46,2 23,1
38,7 35,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
0
23,1
42,9
45,5
0
15,4
27,6
25,8
0
7,7
9,8
12,4
0
7,7
15,3
20,5
0
7,7
17,8
22,5
0
0
16,6
14,3
1 1
38,5 23,1
17,2 12,3
19,2 13,1
SNV - Scuola: SIIS00900Q prodotto il :09/10/2015 17:09:57
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: SIIS00900Q
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 2,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 0 8,6 Medio - bassa varietà (da 3 a 46,2 34,4 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 46,2 38,7 Alta varietà (piu' di 8) 7,7 16 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:SIIS00900Q - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SIIS00900Q Si 53,8 46,6 Si 92,3 80,4 No 15,4 20,2 Si 53,8 55,8 Si 69,2 68,1 No 46,2 38
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
No
15,4
50,9
56,9
Si
84,6
71,8
60
Si
38,5
50,3
42,7
No Si
61,5 38,5
68,7 27
52,4 23,3
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Istituto:SIIS00900Q - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di SIIS00900Q scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si
84,6
82,8
79,1
SNV - Scuola: SIIS00900Q prodotto il :09/10/2015 17:09:57
pagina 89
3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI SIIS00900Q SIENA TOSCANA ITALIA
NO 6,0 11,0 10,0
X 93,0 88,0 89,0
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 7,7 3,1 convenzioni Numero di convenzioni basso 0 8,6 Numero di convenzioni 23,1 19,6 medio-basso Numero di convenzioni 15,4 28,8 medio-alto Numero di convenzioni alto 53,8 39,9
Situazione della scuola: SIIS00900Q %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni alto
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:SIIS00900Q % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SIIS00900Q % 64,23
27,7
Riferimento Nazionale %
20,9
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola fa parte di pi첫 Reti di scuole a livello provinciale, L'ente territoriale di riferimento non segue con sufficiente regionale e nazionale ed ha collaborazioni stabili con numerosi attenzione la scuola e i rapporti di collaborazione sono soggetti pubblici e privati; questa rete di collaborazioni ha estremamente limitati. importanti e sistematiche ricadute sullo sviluppo ed il miglioramento dei percorsi didattico-professionali attuati dalla scuola. La scuola cura molto il collegamento con il mondo del lavoro, organizzando da molti anni stage presso aziende e/o Enti ed uffici pubblici o privati. La scuola favorisce anche l'inserimento dei propri studenti nel mondo del lavoro, attraverso i numerosi contatti che mantiene con le aziende e le strutture produttive presenti sul territorio.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:SIIS00900Q % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SIIS00900Q % 3,59
7,2
6,5
Riferimento Nazionale % 10,3
SNV - Scuola: SIIS00900Q prodotto il :09/10/2015 17:09:57
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: SIIS00900Q
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 8,3 24,7 Medio - basso livello di 75 64,3 partecipazione Medio - alto livello di 16,7 11 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0 Basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:SIIS00900Q - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SIIS00900Q 38,64
49,6
57,3
Riferimento Nazionale 55
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0,6 Medio - basso coinvolgimento 23,1 17,8 Medio - alto coinvolgimento 61,5 68,7 Alto coinvolgimento 15,4 12,9
Situazione della scuola: SIIS00900Q
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'introduzione del Registro Elettronico ha aumentato il livello di informazione e di comunicazione tra la scuola e le famiglie. I genitori manifestano apprezzamento per le iniziative di apertura della scuola al territorio, come la Giornata Enologica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie non sono direttamente coinvolte nella definizione dell'offerta formativa, se non nelle sedi istituzionali (Consiglio di Istituto, Consigli di classe). Non sono presenti forme stabili e continuative di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi. La scuola dispone degli indirizzi email di un numero limitato di studenti, soprattutto appartenenti alle classi superiori.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola è molto attiva da molti anni nell'organizzazione degli stage per gli studenti, che costituiscono un importante raccordo con il mondo del lavoro e che di frequente si concretizzano in assunzioni post-diploma. Gli stage e le attività di alternanza vengono organizzati e gestiti in modo che siano strettamente attinenti al corso di studi ed all'indirizzo frequentato. La scuola è capofila di un Polo tecnico-professionale ed ha aderito negli ultimi anni a molte reti tra scuole o tra enti diversi, con ricadute sull'azione formativa, anche se non ancora valutabili in modo puntuale, essendo iniziative attivate recentemente. La scuola cerca di coinvolgere i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. C'è in genere una bassa partecipazione dei genitori agli incontri periodici con i docenti, maggiore apprezzamento si riscontra per iniziative specifiche come la Giornata Enologica.
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Lista Indicatori Scuola - Sezione: Processi Le scelte didattiche ORGANIZZAZIONE ORARIO SCOLASTICO
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Le scelte didattiche .pdf ORGANIZZAZIONE ORARIO SCOLASTICO.pdf CRITERI PER L'ATTRIBUZIONE DEL VOTO DI CRITERI PER L'ATTRIBUZIONE DEL VOTO DI CONDOTTA CONDOTTA.pdf Questionario Docenti Partecipazione Questionario Docenti Partecipazione.pdf Questionario Docenti Ricasoli 2015 parte 1 Questionario Docenti Ricasoli 2015 parte 1.pdf Questionario Docenti Ricasoli parte 2 Questionario Docenti Ricasoli parte 2.pdf Progetti POF realizzati a.s. 2013/14 PROGETTI POF 2013-14.pdf
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Miglioramento dei risultati nelle prove INVALSI di Italiano e Matematica
Portare il livello degli studenti almeno alla media della Provincia e della Regione
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Il livello dei risultati nelle prove standardizzate nazionali è in contrasto con i livelli sostanzialmente positivi degli esisti formativi degli studenti, anche a distanza. E' necessario migliorare il rendimento degli studenti nelle prove INVALSI, sia di italiano che di matematica, portandoli rapidamente almeno ai livelli provinciali e regionali.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Completamento dell'elaborazione del curricolo di Istituto per il primo biennio.
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della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Realizzazione di attività di formazione per i docenti sulla progettazione per competenze. Raccolta dei curriculum del personale docente per costituire un archivio delle competenze per aree disciplinari.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Rinnovare il patto di corresponsabilità educativa favorendo il coinvolgimento delle famiglie nell'azione formativa.
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) L'elaborazione del curricolo di Istituto coinvolge tutte le materie e quindi anche l'insegnamento dell'Italiano e della Matematica, che può essere rimodulato sulle competenze e non più sugli obiettivi, in modo da permettere il raggiungimento per tutti gli studenti degli standard previsti in uscita dalla scuola dell'obbligo. La programmazione ed attuazione di attività di formazione per i docenti anche sulla progettazione per competenze potrà contribuire ad indirizzare il lavoro del corpo docente verso il raggiungimento delle priorità individuate. L'attuazione di iniziative volte ad incrementare il coinvolgimento delle famiglie nell'azione formativa della scuola può facilitare il raggiungimento degli obiettivi individuati ed un aumento del contributo volontario versato potrebbe consentire un maggiore ampliamento dell'offerta formativa.