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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - ARIS013007 I.S.I.S. "BUONARROTI - FOSSOMBRONI"
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
ARIS013007 Tecnico ARTD01301D II A II B II C ARTE013011 II A II B II A ARTL01301X II A II B
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Medio Alto Alto Medio - Basso Medio - Basso Medio Alto Medio Alto Medio Alto Basso Medio Alto Medio Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo TOSCANA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) ARIS013007 1.5 0.5 0.4 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La situazione complessiva della scuola, dal punto di vista del contesto socio economico di provenienza degli alunni, risulta essere classificato medio alto, anche se in realtà tale valore è eterogeneo: ci sono infatti classi che appartengono esclusivamente all'indirizzo economico (soprattutto la sezione "Turismo") che, pur essendo numericamente meno delle altre, figurano con contesto basso o medio basso. L'incidenza degli studenti stranieri si attesta attorno al 10-12% e la maggior parte di essi non presenta gravi difficoltà relativamente alla lingua parlata e alla comprensione dell'italiano. Complessivamente si segnalano pochissimi casi particolarmente rilevanti di difficoltà economica grave. In tale contesto la scuola può incentivare percorsi didattici di miglioramento in varie discipline, che possano comportare un relativo aggravio finanziario per le famiglie (patentino di informatica, certificazioni linguistiche di vario livello, lettrice madre, percorsi particolari nelle discipline di indirizzo).
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività didattiche aggiuntive potrebbero trovare ostacolo non tanto in relazione alle problematiche di ordine economico (i casi sono pochi, e la scuola potrebbe sopperire), quanto alla distanza con le rispettive residenze degli alunni. La percentuale di pendolarismo è piuttosto considerevole, e l'orario dei mezzi pubblici di trasporto potrebbe a tutti gli effetti rappresentare un limite non superabile.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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L'economia locale ha visto crescere in questi ultimi tempi il settore pelletterie-moda e quello elettronico-informatico; inoltre si è consolidata nel tempo la vocazione all'export, e questo ha permesso da una parte di sopperire alle carenze del mercato interno e dall'altra di espandere conoscenze e migliorare la competitività nei mercati internazionali. Il turismo offre ancora potenziali inespressi, e necessita anche di attenzioni e idee imprenditoriali da parte degli operatori del settore che ancora forse non sono emerse. I dati relativi alla disoccupazione e all'immigrazione non sono particolarmente penalizzanti rispetto ad altre aree dell'Italia. La scuola può tentare di attivare collegamenti con le realtà sopra citate, per far maturare negli studenti, da una parte competenze spendibili nel breve periodo, dall'altra preparazioni per un buon proseguimento di studi, possibilmente nelle discipline attinenti.
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Il tessuto economico provinciale (dal dopoguerra molto sviluppato il settore manifatturiero di medio-piccole imprese, soprattutto nei settori tessile ed orafo) si presenta in situazione di ridimensionamento, dato che la crisi economica ha reso difficili i passaggi generazionali di proprietà e causato chiusure di aziende o fallimenti, con ripercussioni gravi sull'indotto: ciò ha comportato un aumento della disoccupazione, una prospettiva pessimistica per le famiglie che l' hanno subita ed un peggioramento della vita. In ambito turistico la zona ha molto da offrire, sia paesaggisticamente, sia artisticamente, ma nonostante ciò le amministrazioni non sono state capaci di valorizzare tale tesoro, oppure si sono accodate alle politiche regionali che hanno preferito, nel corso degli anni, concentrare le risorse finanziarie verso altre città. Dopo alcuni interventi di privati (restauri e film) la situazione è un po' migliorata, ma il turismo non è ancora stanziale. L'amministrazione Provinciale ha trascurato molto le sedi della scuola, soprattutto quella storica che è ubicata in un ex convento vasariano, determinando difficoltà facilmente immaginabili (ci sono aule inagibili da molto tempo); oltre a questo non ha mai attivato politiche scolastiche di sostegno agli indirizzi economici e all'indirizzo di costruzioni, assetto e territorio. Non risulta agevole organizzare stage aziendali per gli studenti, sia in periodo scolastico, sia in periodo estivo.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:ARIS013007 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
53.259,00
20.467,00
5.646.509,00
778.830,00
0,00
6.499.065,00
Gestiti dalla scuola
69.139,00
119.274,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
188.413,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
48.474,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
48.474,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
135.181,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
135.181,00
COMUNE
32,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
32,00
PROVINCIA
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
REGIONE
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
183.655,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
183.655,00
ALTRI PRIVATI
Istituto:ARIS013007 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,8
0,3
80,0
11,0
0,0
92,1
STATO
Gestiti dalla scuola
1,0
1,7
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,7
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,7
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,7
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
1,9
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,9
COMUNE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
PROVINCIA
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
REGIONE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
ALTRI PRIVATI
2,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,6
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: ARIS013007
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
33,3
35,6
28,5
50
39,9
44,1
16,7
24,5
27,4
Nessuna certificazione rilasciata
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 88,9 58,9 Totale adeguamento 11,1 41,1
Situazione della scuola: ARIS013007
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Entrambe le sedi sono facilmente raggiungibili da coloro che arrivino a scuola con qualsiasi mezzo pubblico, e sono nel centro della città o nelle immediate vicinanze. La sede di via XXV aprile, di concezione recente, è senz'altro più funzionale, ma meno bella e più calda d'estate rispetto a quella storica di p.zza di Badia. In entrambe le sedi i laboratori sono abbastanza ben attrezzati, ci sono LIM, pc, laboratori d'informatica, di scienze.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Dell' importo complessivo di Entrate per finanziamenti di € 7.054.820,00, soltanto il 3,4% è gestito dalla scuola, pari ad € 237000 circa, e di questi gran parte proviene dallo Stato ed è spesa per il funzionamento della scuola e per le pulizie. La parte residua proviene dai contributi volontari delle famiglie e poi, a parte, ci sono i fondi destinati ai viaggi d'istruzione, ma queste sono praticamente partite di giro. Non esistono contributi di enti locali. Per quanto riguarda l'edilizia scolastica la situazione non è affatto rosea. Nella sede storica di P.zza di Badia, edificio Vasariano di pregio artistico, da decenni la Provincia non fa opere di manutenzione, lascia aule in stato di inagibilità e l'edificio complessivamente dà idea di stato d'abbandono (non sono stati reinvestiti nell'immobile neanche i 320.000 euro che avevano riscosso come indennizzo assicurativo per danni causati da lavori esterni circostanti. Poiché la scuola è disposta su due piani ed è priva di ascensore, le barriere architettoniche sono al momento insuperabili, se non nella misura in cui, quando necessario, le aule di portatori di handicap vengano disposte a piano terra. La qualità degli strumenti in uso nella scuola è discreta; forse ci sarebbe bisogno di potenziare il laboratorio linguistico della sede storica e di cambiare alcuni vecchi pc (un po' obsoleti) presenti nei laboratori. Le risorse disponibili sono molto limitate.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:ARIS013007 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE ARIS013007 79 77,5 23 22,5 100,0 - Benchmark* AREZZO 3.718 81,2 861 18,8 100,0 TOSCANA 37.923 81,3 8.724 18,7 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:ARIS013007 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° ARIS013007
35-44 %
N°
2
2,5
45-54 %
N°
9
11,4
55+ %
N°
25
31,6
Totale %
TOTALE
43
54,4
100,0
- Benchmark* AREZZO TOSCANA ITALIA
75
2,0
848
22,8
1.362
36,6
1.433
38,5
100,0
1.066
2,8
8.387
22,1
13.194
34,8
15.276
40,3
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: ARIS013007 prodotto il :06/10/2015 16:59:10 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:ARIS013007 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE ARIS013007 98,6 1,4 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
ARIS013007 - Benchmark* AREZZO TOSCANA ITALIA
Istituto:ARIS013007 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 38 49,4 6 7,8 12 15,6 498 4.751 80.068
14,7 13,8 21,1
781 9.097 99.999
23,0 26,3 26,3
1.049 8.325 99.999
30,9 24,1 26,3
Oltre 10 anni N째
% 21
27,3
1.067 12.368 99.999
31,4 35,8 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
AREZZO TOSCANA ITALIA
Incarico nominale
39 388 7.359
%
N° 75,0 78,4 84,4
% 6 126
N° 0,0 1,2 1,4
12 99 1.143
%
N° 23,1 20,0 13,1
% 1 2 43
N° 1,9 0,4 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: ARIS013007
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 5,6 9,8 0 1,2 94,4 89 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 16,7 16,6 27,8 33,7 22,2 24,5 33,3 25,2
Situazione della scuola: ARIS013007
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Quasi la totalità del corpo docente ha conseguito la laurea magistrale e, laddove richiesto è in possesso delle certificazioni informatiche o linguistiche. Sono presenti numerosi docenti liberi professionisti, in grado quindi di dare un taglio molto professionale e professionalizzante all'insegnamento fatto a favore dei discenti. Il Dirigente Scolastico ha un incarico effettivo all'interno della scuola da più di 5 anni, e vanta un'esperienza superiore ai 5 anni.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I dati relativi alla composizione del personale docente della scuola, indicano che quelli con contratto a tempo indeterminato (79 su 102), sono percentualmente di meno di circa 3,7 punti percentuali rispetto alle altre scuole di Arezzo, 6,7 rispetto all'Italia; tali docenti sono oltretutto distribuiti per fascia d'età in modo tale che, in preponderanza ci siano quelli sopra i 55 anni (anche 16% in più dei dati paragonabili), mentre all'opposto siano meno quelli tra i 35 e i 44. Sembrerebbe di dover dire che avrebbe bisogno di rinnovarsi! Contemporaneamente a questo, si rileva che poco meno del 50% di quelli a tempo indeterminato, sono nella scuola da un anno appena, per cui non c'è stata molta continuità didattica e stabilità; turn over alto?
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: ARIS013007
% classe 1
classe 2
70
70,7
% classe 2
classe 3
121
91,0
% classe 3
classe 4
99
80,5
% classe 4 117
88,0
- Benchmark* AREZZO
853
76,6
847
85,6
829
81,0
739
82,3
7.399
67,0
7.123
75,8
6.715
71,9
5.922
75,6
142.185
71,5
132.966
78,6
129.060
77,6
118.541
81,9
TOSCANA Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: ARIS013007
% classe 1
classe 2
28
28,3
% classe 2
classe 3
44
33,1
% classe 3
classe 4
30
24,4
% classe 4 36
27,1
- Benchmark* AREZZO TOSCANA Italia
269
24,2
286
28,9
311
30,4
259
28,8
3.033
27,5
2.951
31,4
2.862
30,7
2.424
30,9
51.497
25,9
49.875
29,5
47.877
28,8
40.750
28,1
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: ARIS013007
61-70 16
71-80 53
81-90 42
91-100 21
Lode 11
60 (%) -
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
11,2
37,1
29,4
14,7
7,7
0,0
- Benchmark* AREZZO TOSCANA ITALIA
77
307
251
133
80
2
9,1
36,1
29,5
15,6
9,4
0,2
855
2.794
2.291
1.237
664
25
10,9
35,5
29,1
15,7
8,4
0,3
19.631
52.758
39.049
20.517
11.335
412
13,7
36,7
27,2
14,3
7,9
0,3
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: ARIS013007
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
1
0,7
0
0,0
2
1,5
0
0,0
AREZZO
-
1,2
-
0,7
-
0,8
-
2,3
-
0,2
TOSCANA
-
2,3
-
1,6
-
2,8
-
2,2
-
1,5
Italia
-
2,1
-
1,6
-
2,7
-
2,5
-
1,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: ARIS013007 prodotto il :06/10/2015 16:59:10
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: ARIS013007
% classe 1
classe 2
3
5,0
% classe 2
classe 3
7
7,6
% classe 3
classe 4
2
3,3
% classe 4
classe 5
2
2,1
% classe 5 3
3,9
- Benchmark* AREZZO TOSCANA Italia
31
3,5
17
3,2
13
4,1
3
2,5
6
5,4
364
3,9
213
2,5
188
2,6
68
2,4
78
5,2
8.583
5,0
4.053
2,7
3.318
2,5
1.313
2,1
1.578
5,7
SNV - Scuola: ARIS013007 prodotto il :06/10/2015 16:59:10
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: ARIS013007
% classe 1
classe 2
4
4,2
% classe 2
classe 3
4
3,1
% classe 3
classe 4
6
5,1
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 2
1,3
- Benchmark* AREZZO TOSCANA Italia
53
5,0
30
3,1
32
3,2
9
1,0
14
1,4
583
5,6
355
3,9
284
3,1
160
2,1
118
1,4
12.926
7,0
5.984
3,7
4.739
2,9
2.557
1,8
1.456
0,9
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale degli studenti ammessi alla classe successiva in 2° e 4° è generalmente superiore (in termini statistici rilevanti) ai parametri di confronto, in 3° siamo in linea o sopra ai parametri di confronto. I dati ci dicono che nel 2° e 4° anno c'è una buona azione tesa al recupero degli alunni con giudizi sospesi. La situazione relativa agli abbandoni è positiva, dato che i casi sono pochissimi, e comunque percentualmente al di sotto degli altri. Il saldo tra i trasferimenti in entrata e quelli in uscita è leggermente positivo: in particolare l'anno che registra più entrate è il secondo, e dai dati relativi alle ammissioni all'anno successivo, si registra una buona attenzione verso l'integrazione degli alunni ed il loro recupero, soprattutto nei confronti delle discipline da integrare
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli anni più difficili sono il primo ed il terzo, cioè quelli che, più degli altri,rappresentano un ostacolo: la novità dopo le medie inferiori e l'inizio del triennio caratterizzante il corso di studi. Le materie di indirizzo, o comunque quello non tipiche degli studi precedenti sono quelle che sono nelle prime posizioni in quanto a responsabili di eventuali insuccessi, sospensioni di giudizi o trasferimenti in uscita nel terzo anno. La distribuzione degli alunni diplomati per fascia di voto, è sostanzialmente in linea con i parametri di confronto, ma per essere precisi le ultime due sono in leggera sofferenza rispetto alle prime due (non oltre i due punti percentuali). In generale comunque, sia il dato per la scuola, sia quello per i parametri di confronto, rileva che soltanto il 23-25% degli alunni si diploma con un voto superiore ad 80/100.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: ARIS013007 prodotto il :06/10/2015 16:59:10
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 22
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola perde pochissimi studenti nel passaggio da un anno all'altro, cosĂŹ come pochi sono i trasferimenti e gli abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. Non ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo, semmai si denota maggiore difficoltĂ di studi del primo anno di entrambi i bienni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di sostanziale equilibrio rispetto ai dati dei parametri di confronto, anche se soltanto il 23-25% degli alunni si diploma con un voto superiore ad 80/100.
SNV - Scuola: ARIS013007 prodotto il :06/10/2015 16:59:10
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: ARIS013007 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Toscana
Centro 65,3
Prova di Matematica ITALIA
65,4
Punt. ESCS (*)
Punteggio medio
Toscana
65,3
Centro 50,2
3,1
ITALIA 48,5
Punt. ESCS (*) 49,2
ARIS013007
64,5
ARTD01301D
64,2
n/a
n/a
n/a
n/a
46,0
n/a
n/a
n/a
n/a
ARTE013011
61,8
n/a
n/a
n/a
n/a
37,6
n/a
n/a
n/a
n/a
ARTL01301X
67,8
n/a
n/a
n/a
n/a
52,8
n/a
n/a
n/a
63,0
61,9
45,3
63,1
0,1
51,4
47,2
n/a 48,9
Tecnico
64,4
3,2
45,3
-1,3
ARTD01301D II A
61,7
3,1
45,5
1,7
ARTD01301D II B
63,3
1,5
48,7
1,1
ARTD01301D II C
67,1
3,5
43,7
-5,3
ARTE013011 - II A
57,1
-6,2
32,5
-15,9
ARTE013011 - II A
65,8
3,9
39,0
-7,3
ARTE013011 - II B
59,0
-4,9
39,9
-10,4
ARTL01301X II A
67,5
4,6
53,7
5,4
ARTL01301X II B
68,1
4,8
52,0
3,9
SNV - Scuola: ARIS013007 prodotto il :06/10/2015 16:59:10
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
ARTD01301D II A
3
2
6
3
5
1
12
3
2
1
ARTD01301D II B
2
4
6
5
5
3
6
5
7
1
ARTD01301D II C
2
2
5
2
11
3
13
2
3
1
ARTE013011 - II A
2
6
1
3
1
9
4
0
0
0
ARTE013011 - II A
0
5
7
6
5
6
14
2
0
0
ARTE013011 - II B
0
6
5
3
1
4
8
3
0
0
ARTL01301X II A
0
3
6
8
4
1
5
7
3
5
ARTL01301X II B
3
0
6
8
9
4
4
8
4
6
% studenti Livello 1 ARIS013007
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
7,5
17,4
26,1
23,6
25,5
19,4
41,3
18,8
11,9
8,8
Toscana
15,7
24,0
22,7
23,1
14,6
12,6
29,6
20,7
11,7
25,4
Centro
16,6
25,4
24,3
20,7
13,0
19,5
35,7
17,6
9,6
17,6
Italia
15,7
23,3
23,0
22,8
15,1
18,6
30,5
18,6
11,0
21,3
SNV - Scuola: ARIS013007 prodotto il :06/10/2015 16:59:10
pagina 25
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Tecnico Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico ARIS013007 - Tecnico 8,3 91,7 32,2 67,8 - Benchmark* Centro 14,6 85,4 7,7 92,3 ITALIA 12,2 87,8 10,4 89,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il risultato della scuola nella prova di italiano, al netto del cheating, si pone al di sopra di quello medio delle altre scuole tecniche con background familiare simile del 3,1% . Sia i dati delle parti della prova, sia quelli per processi, mostrano per le classi 1 e 2 risultati sostanzialmente in linea con quelli confrontabili, mentre per le 3 4 7 8 il risultato è statisticamente significativo rispetto al punteggio ESCS, (sono le sezioni afm, rim e ex-geometri). Questo si verifica un po' in tutti i differenti ambiti oggetto della prova, ma soprattutto in grammatica, dove tutte e otto sono ben al di sopra del dato nazionale. I dati riferiti ai soli nativi, confermano la situazione già evidenziata: e sostanzialmente lo stesso può dirsi per gli alunni regolari. In qualche modo significa che l’operato della scuola rispetto agli stranieri e ai posticipatari , è stato efficace in termini di recupero, di integrazione, di insegnamento della lingua ecc. La scuola presenta una soddisfacente distribuzione degli alunni per i cinque livelli di apprendimento, poiché nel I° e II° livello la distribuzione è minore di quanto risulti in Toscana, Centro e Italia, mentre soprattutto nel V° livello è decisamente superiore. I dati di matematica dicono invece che le classi 7 e 8 (ex geometri) si collocano decisamente al di sopra dei punteggi ESCS
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella prova di italiano si rileva un dato disomogeneo tra le varie classi, dato che le due ad indirizzo turistico sono al di sotto, sia dei dati ESCS, sia di quelli delle altre sei classi (- 11 punti), e la distribuzione degli alunni in esse è decisamente tendente ai primi livelli. I dati di matematica dipingono un quadro negativo per sei delle otto classi, ma in modo fortemente allarmante per quelle due già segnalate per italiano (la classe n.°6 ha 20 punti in meno della migliore( la n° 7), e 19 punti in meno rispetto alla Toscana). In generale molte risposte alle domande di geometria o a quelle dove viene richiesta la motivazione, sono non date o errate, in generale si rileva una certa incapacità ad applicare le conoscenze in contesti reali diversi invece che in semplici esercizi, oltre che nella comprensione, sia del testo, sia del percorso risolutivo da compiere; migliore il risultato nelle domande a risposta multipla. In riferimento agli stranieri, i dati sono peggiori per gli S2 piuttosto che per gli S1. La distribuzione risulta capovolta rispetto ad italiano, con molti alunni nei primi tre livelli e pochi negli ultimi due. La correlazione tra i dati invalsi ed i voti, in entrambe le materie, è scarsamente significativa o bassa, per cui si aggrava la situazione, soprattutto per le due classi con esiti deludenti in ambedue. La varianza tra le classi e dentro le classi per matematica si discosta sensibilmente dai dati nazionali e del Centro Italia.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: ARIS013007 prodotto il :06/10/2015 16:59:10
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 26
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi di sei delle otto classi si discostano in positivo dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e' inferiore alla media nazionale, mentre quella nel livello 5 è superiore. Il punteggio di matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. I punteggi della maggior parte delle classi in matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 e' notevolmente superiore alla media nazionale. Le maggiori difficoltà , sia in italiano, sia in matematica, si concentrano sull'indirizzo Rim e su quello turistico. Risulta evidente la disomogeneità degli esiti, soprattutto in matematica, mentre si rileva come, in entrambe le prove, le classi seconde che hanno ottenuto i migliori risultati, siano quelle ad indirizzo "costruzioni assetto e territorio".
SNV - Scuola: ARIS013007 prodotto il :06/10/2015 16:59:10
pagina 27
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalità e di un'etica della responsabilità, sono portate avanti dalla scuola, non soltanto attraverso l'insegnamento delle discipline aziendali od economiche e giuridiche, ma anche con progetti particolari tesi ad insegnare la legalità in ambito economico e fiscale (progetto "Fisco e Legalità"). La collaborazione e lo spirito di gruppo vengono invece sollecitati tramite il "Debating" e la "Classe Rovesciata" (almeno laddove vengano praticati), dove il lavoro di gruppo assume particolare rilievo. In tali discipline e progetti vengono fatte oggetto di valutazione le l'orientamento e la capacità degli alunni. Il voto di comportamento viene attribuito secondo regole stabilite e deliberate dal Collegio dei Docenti: per ogni voto corrisponde la relativa descrizione. Nel caso in cui si renda necessario irrogare sanzioni disciplinari, il Regolamento d'Istituto prevede un percorso preciso volto all'educazione piuttosto che alla repressione, con il coinvolgimento del diretto interessato e della famiglia; per i provvedimenti si preferisce sempre quelli a sfondo di utilità sociale (ad esempio servizio alla Caritas).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non ci sono indicatori, questionari od altro, che siano stati elaborati dalla scuola, ai fini della valutazione dell'autonomia di iniziativa e della capacità di orientamento; è al singolo insegnante, e quindi al proprio criterio soggettivo, che è demandata la valutazione stessa. La scuola non è in grado di esprimere quale livello di competenze chiave di cittadinanza sia stato raggiunto da un indirizzo piuttosto che da un altro.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: ARIS013007 prodotto il :06/10/2015 16:59:10
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 28
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: ARIS013007 prodotto il :06/10/2015 16:59:10
pagina 29
2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % ARIS013007 AREZZO TOSCANA ITALIA
20,7 53,2 52,4 50,5
SNV - Scuola: ARIS013007 prodotto il :06/10/2015 16:59:10
pagina 30
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area ARIS013007
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
Umanistica
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
75,0
25,0
0,0
19,4
19,4
61,1
61,1
29,2
9,7
100,0
0,0
0,0
AREZZO
64,2
19,7
16,1
34,3
30,5
35,2
43,6
23,2
33,2
62,6
21,2
16,2
TOSCANA
61,2
29,8
9,0
28,4
35,6
36,0
46,0
27,1
27,0
48,3
26,1
25,6
Italia
65,0
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area ARIS013007
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
Umanistica
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
50,0
50,0
0,0
20,6
17,1
62,3
70,8
5,6
23,6
100,0
0,0
0,0
AREZZO
57,1
13,9
29,0
38,9
17,3
43,8
47,4
10,9
41,7
57,2
13,7
29,1
TOSCANA
60,2
19,6
20,2
33,0
19,9
47,1
45,3
14,7
40,0
49,8
13,4
36,8
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
ARIS013007 AREZZO TOSCANA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 43 57,3 32 1.945 71,1 792 19.368 73,4 7.004 346.225 70,4 145.616
TOTALE 42,7 28,9 26,6 29,6
75 2.737 26.372 491.841
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
ARIS013007 - Benchmark* AREZZO TOSCANA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 36 83,7 25 78,1 1.712 16.221 276.676
93,0 89,0 90,9
608 4.803 93.486
81,8 74,7 76,9
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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 ARIS013007 istituto tecnico
7 79
8 77
9
10
24
12
Lode 1
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
40,9
39,9
12,4
6,2
0,5
0,0
- Benchmark* AREZZO TOSCANA ITALIA
251
370
222
105
14
2
26,0
38,4
23,0
10,9
1,5
0,2
2.925
3.415
2.009
852
142
38
31,2
36,4
21,4
9,1
1,5
0,4
46.980
57.344
35.729
14.538
2.539
736
29,8
36,3
22,6
9,2
1,6
0,5
SNV - Scuola: ARIS013007 prodotto il :06/10/2015 16:59:10
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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % ARIS013007 126 45 35,7 160 81 50,6 126 59 - Benchmark* AREZZO 2.378 1.088 45,8 2.217 1.075 48,5 2.440 953 TOSCANA 21.360 10.255 48,0 20.893 10.029 48,0 21.895 8.871 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
46,8 39,1 40,5 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 ARIS013 007
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
22,2
24,4
20,0
15,6
17,8
0,0
16,0
25,9
13,6
24,7
19,8
0,0
23,7
10,2
28,8
28,8
8,5
0,0
AREZZ O
18,2
23,3
23,0
23,2
12,3
0,0
17,6
21,5
23,4
23,3
14,2
0,0
18,2
21,9
25,7
27,3
6,9
0,0
TOSCA NA
15,9
20,7
28,2
22,9
12,3
0,0
15,7
20,8
28,8
20,0
14,8
0,0
15,3
19,4
30,0
27,6
7,8
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
5,6
38,0
6,5
13,9
ARIS0130 07
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
36,1
3,2
33,2
5,9
21,4
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
36,4
0,0
48,4
2,5
18,9
30,3
- Benchmark* AREZZO
3,6
38,8
11,2
18,8
27,5
3,4
40,6
8,3
19,4
28,3
2,7
44,6
6,9
21,0
24,7
TOSCANA
3,0
41,9
6,7
18,2
30,1
2,8
43,7
5,2
19,0
29,4
2,3
46,1
4,3
18,6
28,7
ITALIA
6,9
42,3
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. ARIS013007 10,2 16,7 73,1 8,0 22,5 69,5 14,8 19,7 65,6 - Benchmark* AREZZO 10,9 18,8 70,3 11,1 21,1 67,7 14,9 21,6 63,5 TOSCANA 7,0 13,7 79,3 7,2 14,5 78,3 8,2 14,8 77,0 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: ARIS013007 prodotto il :06/10/2015 16:59:10
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi ARIS013007 - Benchmark* AREZZO TOSCANA ITALIA
52,8 43,2 50,0 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi ARIS013007 - Benchmark* AREZZO TOSCANA ITALIA
33,5 41,9 49,8 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi ARIS013007 - Benchmark* AREZZO TOSCANA ITALIA
27,0 35,6 48,5 48,9
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Istituto: ARIS013007 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 13,0 12,0 5,6 12,0 1,9 2,8 15,0 13,6 13,9
14,5 11,2 13,5
7,6 7,8 8,6
12,0 10,2 7,0
4,5 2,9 2,9
15,8 13,0 14,5
6,7 7,0 7,7
11,7 10,5 6,8
5,4 3,5 2,8
18,9 15,1 15,5
7,2 6,5 7,1
13,8 11,4 7,2
4,8 2,7 2,9
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
3,4 3,5 5,6
Istituto: ARIS013007 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 26,2 20,5 13,1 7,4 4,1 1,6 16,6 12,1 12,7
0,0
3,1 4,2 5,8
Istituto: ARIS013007 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 27,0 9,7 12,4 13,5 1,1 2,7 15,0 12,6 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,2 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
3,2 3,7 5,7
0,0 0,0 0,0 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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I nostri diplomati iscritti in facoltà di area umanistica, sanitaria, sociale, hanno risultati nei primi due anni, in termini di crediti ottenuti, migliori rispetto a quelli dei dati confrontabili. I dati espressi in percentuale, esprimono generalmente delle buone affermazioni, sensibilmente superiori a quelle dei dati presi a confronto, a volta addirittura schiaccianti (soprattutto per le facoltà ad indirizzo umanistico, ma anche sanitario). Coloro che invece hanno optato per l’inserimento nel mondo del lavoro, sono riusciti con maggior facilità, rispetto agli altri, nel corso degli ultimi anni; questo dato è sorretto anche dal dato che indica come, i nostri diplomati, abbiano trovato la prima occupazione in tempi più rapidi rispetto ad altri (cioè a due , a sei, dodici mesi ecc. dal diploma). Tale dato si rafforza nella misura in cui si contestualizzi in questi anni di crisi economica. La scuola ha attivato attività di orientamento verso studio universitario e lavoro, ha organizzato incontri con personale qualificato, stage formativi in aziende e uffici commerciali o studi tecnici, visite a open days di varie facoltà
pagina 36
Tra gli iscritti al primo anno, non c'è alta corrispondenza tra scelta consigliata e scelta effettuata dopo le medie inferiori (57/43), mentre la percentuale dei promossi al primo anno è leggermente più alta (59/41). Il 69% dei nuovi iscritti, aveva conseguito un voto di diploma che non supera il sette (50% con sei); se ne potrebbe dedurre che: •l'orientamento prevalente spinge verso i licei, •il diploma di tipo economico/ex-geometri interessa di meno, •all’esterno la nostra scuola non è percepita in modo positivo, •ed è comunque inconfutabile che non attiri gli alunni migliori per profitto. La percentuale dei diplomati alla nostra scuola, che decide di proseguire negli studi universitari è sensibilmente più bassa rispetto ai parametri confrontabili, ed i crediti conseguiti nei primi due anni dagli iscritti in facoltà di area scientifica, sono decisamente peggiori rispetto ai dati confrontabili. La percentuale di nostri diplomati che ha trovato occupazione a tempo indeterminato, è diminuita nel corso degli anni. Sono aumentati invece i contratti a tempo determinato e le co.co.co., e la percentuale di diplomati occupati nel settore dei servizi è diminuita a favore dell’agricoltura e delle costruzioni, così come sono peggiorate le qualifiche professionali. Ciò va contestualizzato all'interno della crisi nazionale,e non è assolutamente detto che questo, sia da imputare a responsabilità della scuola, ma che sia frutto dell'adattamento al mercato attuale.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 37
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60)
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE
Validi
Situazione della scuola: ARIS013007
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 20 25,8 Medio - basso grado di 10 10,6 presenza Medio - alto grado di presenza 50 25,8 Alto grado di presenza 20 37,9
Riferimento Nazionale % 25,3 8,4 24,4 41,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO
Validi
Situazione della scuola: ARIS013007
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 12,5 21,4 Medio - basso grado di 0 7,1 presenza Medio - alto grado di presenza 50 33,3 Alto grado di presenza 37,5 38,1 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3
SNV - Scuola: ARIS013007 prodotto il :06/10/2015 16:59:10
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:ARIS013007 - Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ARIS013007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
70
65,2
69,9
Si
60
65,2
68,3
Si
70
65,2
67,2
Si
60
63,6
64,8
Si
70
65,2
66,1
No
30
47
52,4
No
60
62,1
72,8
No
40
53
37,8
No
0
13,6
13,2
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:ARIS013007 - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ARIS013007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
87,5
76,2
71,4
Si
75
71,4
70,6
Si
87,5
73,8
70,6
Si
75
71,4
68
Si
87,5
69
67,4
No
37,5
42,9
49,6
No
62,5
64,3
72
Si
50
40,5
26
No
0
11,9
12
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: ARIS013007 prodotto il :06/10/2015 16:59:10
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola risponde alle esigenze del contesto locale attraverso un curriculo di base articolato in vari indirizzi. I nostri studenti infatti vengono preparati, in via generale, sui saperi di base previsti dalla normativa e, attraverso le discipline previste negli indirizzi, ad essere operativi in una realtà sociale ed economica di provincia con presenza di imprese piccole e medie. La nostra offerta formativa inoltre, è potenziata (con vari progetti previsti nel POF) in modo da fornire ulteriori competenze specifiche utili nel nostro contesto di riferimento (Fisco e lagalità, Debate, ..) Le competenze di base dei nostri alunni vengono misurate attraverso le prove INVALSI ma anche con specifiche prove all'interno delle singole discipline.
pagina 40
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La carenza piuttosto evidente della nostra scuola è da rilevare nella misurazione delle competenze. Le prove INVALSI infatti riguardano solo due discipline (Italiano e Matematica)e le rimanenti verifiche sono rimesse al singolo docente il quale ha avuto difficoltà sia nel capire come aiutare gli alunni ad essere "competenti"(ciò implica l'utilizzo di una didattica nuova rispetto a quella tradizionale), sia nel come misurare tali competenze acquisite. Manca inoltre un misuratore di competenze trasversali, magari pluridisciplinare.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE
Validi
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10 9,1 Medio - basso grado di 40 21,2 presenza Medio - alto grado di presenza 20 33,3 Alto grado di presenza 30 36,4
Situazione della scuola: ARIS013007
Riferimento Nazionale % 5,2 21,9 35,3 37,6
Basso grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO
Validi
Situazione della scuola: ARIS013007
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 12,5 7,1 Medio - basso grado di 12,5 17,9 presenza Medio - alto grado di presenza 50 38,1 Alto grado di presenza 25 36,9 Basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3
SNV - Scuola: ARIS013007 prodotto il :06/10/2015 16:59:10
pagina 41
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:ARIS013007 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ARIS013007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
No
80
86,4
83,7
No
90
81,8
72,9
No
30
56,1
63,8
Si
100
90,9
92,9
No
30
37,9
45,2
Si
90
83,3
88,7
No
40
62,1
62,3
No
30
45,5
48,4
No
10
7,6
9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO
opzione
Istituto:ARIS013007 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ARIS013007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
No
87,5
90,5
85,3
No
87,5
82,1
71,7
No
25
59,5
65,2
Si
100
94
94,6
No
37,5
51,2
45,8
Si
87,5
86,9
89,5
No
62,5
57,1
58,9
No
37,5
46,4
48,8
No
0
6
8,3
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: ARIS013007 prodotto il :06/10/2015 16:59:10
pagina 42
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella nostra scuola sono presenti Dipartimenti e ambiti disciplinari per la definizione degli obiettivi minimi che devono essere raggiunti nel corso del primo biennio, secondo biennio e anno terminale. Essi coinvolgono tutti i docenti. Nel corso delle riunioni per Dipartimenti si ipotizzano inoltre le eventuali strategie innovative da mettere in atto per il raggiungimento degli obiettivi previsti.Il lavoro dei Dipartimenti guida anche la programmazione dei singoli docenti che sono chiamati a progettare il lavoro di tutto l'anno scolastico (contenuti, tempi, metodologie ecc.). La progettazione iniziale viene rendicontata al termine dell'anno scolastico attraverso la relazione finale del proprio lavoro che ogni insegnante è chiamato a fare.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Una debolezza da segnalare riguarda il numero di volte che i Dipartimenti si riuniscono (massimo due in un anno scolastico) e soprattutto, a volte, si ha la sensazione che il lavoro dei Dipartimenti venga attuato solo in parte. Manca per ora la verifica per classi parallele dunque la revisione della progettazione è personale.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 60 42,4 Prove svolte in 1 o 2 10 24,2 discipline Prove svolte in 3 o più 30 33,3 discipline
Situazione della scuola: ARIS013007
Riferimento Nazionale % 35,2 15 49,9
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50 33,3
Validi
Situazione della scuola: ARIS013007
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 28,2
0
11,9
15,6
50
54,8
56,2
Nessuna prova
SNV - Scuola: ARIS013007 prodotto il :06/10/2015 16:59:10
pagina 43
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 100 78,8 Prove svolte in 1 o 2 0 7,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 0 13,6 discipline
Situazione della scuola: ARIS013007
Riferimento Nazionale % 70,9 9 20,1
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 62,5 71,4
Validi
Situazione della scuola: ARIS013007
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 67,6
25
14,3
12,7
12,5
14,3
19,7
Nessuna prova
SNV - Scuola: ARIS013007 prodotto il :06/10/2015 16:59:10
pagina 44
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate finali-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 80 66,7 Prove svolte in 1 o 2 20 13,6 discipline Prove svolte in 3 o più 0 19,7 discipline
Situazione della scuola: ARIS013007
Riferimento Nazionale % 66,5 9,5 24
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50 59,5
Situazione della scuola: ARIS013007
Riferimento Nazionale % 62,6
37,5
21,4
13,8
12,5
19
23,6
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro curriculo viene valutato principalmente in conoscenze e abilità; per tale valutazione gli insegnanti utilizzano prove (scritte, orali,.. altro)che correggono con criteri via via abbinati alle singole prove. I criteri di valutazione complessivi sono comuni e la tabella di riferimento è approvata dal Collegio Docenti e inserita nel POF. A seguito della valutazione sono approntati sia il recupero in itinere sia, in caso di necessità, lo sportello didattico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola non è ancora pronta (anche se è un progetto preso in considerazione)a somministrare prove comuni per classi parallele. Ciò accade forse perchè gli insegnanti non sono adeguatamente motivati a farlo o perchè comunque si preferisce sfuggire quello che si vive come un momento di verifica.
SNV - Scuola: ARIS013007 prodotto il :06/10/2015 16:59:10
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: ARIS013007 prodotto il :06/10/2015 16:59:10
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti dipartimenti e areee disciplinari ma manca un referente. La progettazione didattica annuale viene effettuata singolarmente anche se tiene conto di quanto stabilito nei Dipartimenti. La scuola certifica le competenze al termine del primo biennio di studio. I docenti utilizzano criteri comuni per la valutazione ma mancano ancora strumenti comuni e momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
SNV - Scuola: ARIS013007 prodotto il :06/10/2015 16:59:10
pagina 47
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 20 45,5 Orario ridotto 70 24,2 Orario flessibile 10 30,3
Situazione della scuola: ARIS013007
Riferimento Nazionale % 53,8 12,6 33,6
Orario ridotto
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO
Validi Situazione della scuola: ARIS013007
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 12,5 29,8 Orario ridotto 50 15,5 Orario flessibile 37,5 54,8 Orario ridotto
Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5
SNV - Scuola: ARIS013007 prodotto il :06/10/2015 16:59:10
pagina 48
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:ARIS013007 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la ARIS013007 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
70,0
81,8
89,1
Si
50,0
42,4
36,5
No
20,0
6,1
3,8
No
0,0
7,6
11,0
No
10,0
9,1
4,8
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:ARIS013007 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la ARIS013007 modalità) modalità) modalità) Si
87,5
90,5
93,7
No
37,5
41,7
39,4
No
12,5
7,1
3,1
No
12,5
10,7
8,7
No
0,0
3,6
2,6
SNV - Scuola: ARIS013007 prodotto il :06/10/2015 16:59:10
pagina 49
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Istituto:ARIS013007 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la ARIS013007 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
80
81,8
84,5
Si
90
81,8
83,7
No
20
9,1
5,2
No
10
4,5
7,7
No
0
0
0,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:ARIS013007 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la ARIS013007 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100
90,5
91,4
Si
100
84,5
83,4
No
12,5
6
4,4
No
0
3,6
5,8
No
0
0
0,2
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli spazi laboratoriali nella nostra scuola sono vari (informatica, scienze, lingue) ed ognuno di loro ha un responsabile. A seconda dell'indirizzo di studio l'attività di laboratorio è inserita in orario, in alcuni casi con la co-presenza dell'insegnante tecnico-pratico. Gli insegnanti possono utilizzare i laboratori anche oltre prenotandosi in precedenza. In alcune classi abbiamo la LIM. La durata delle lezioni è rispondente alle esigenze degli studenti e anche l'orario (ridotto rispetto ai sessanta minuti) è stabilito per andare incontro alle necessità degli alunni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante l'elevato numero di laboratori, l'attività di laboratorio non è sempre possibile oltre quanto previsto nel quadro orario e non sempre i docenti sfruttano l'opportunità derivante dall'attività laboratoriale.I supporti nelle classi sono scarse (solo qualche cartina geografica) e per quanto riguarda l'orario l'articolazione nasce sempre dalle esigenze dell'utilizzo degli spazi comuni (palestre), degli insegnanti e poi degli studenti.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?
SNV - Scuola: ARIS013007 prodotto il :06/10/2015 16:59:10
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola, specialmente negli ultimi anni, si è molto adoperata per l'utilizzo di modalità didattiche innovative. Alcuni docenti utilizzano già piattaforme per fornire agli alunni video-lezioni, esercizi interattivi, test; altri hanno cominciato ad utilizzare il debate (che andrà a regime il prossimo anno) come tecnica nuova per stimolare gli alunni ad esprimersi con proprietà di linguaggio e a gestire un contraddittorio. Inoltre per il prossimo anno è stato presentato il progetto "classe capovolta" che questo anno è stato sperimentale.
pagina 50
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Un aspetto difficile in questo campo è riuscire a coinvolgere un numero elevato di docenti nell'utilizzo di nuove tecnologie oltre che convincerli che è necessario e utile. La resistenza al cambiamento è infatti molto forte: è più semplice e più sicuro affidarsi a ciò che abbiamo sempre fatto. Un altro aspetto critico da sottolineare è che nuove modalità didattiche vanno studiate, imparate da altri, scoperte, ecc. ciò implica impiego di energie in ciò che va oltre la semplice trasmissione di nozioni e non sempre e non tutti i docenti sono motivati a farlo.
Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:ARIS013007 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ARIS013007 % n.d. n.d. 50 41,7 42,4 n.d. 21,6 26,6 50 42,9 40,6
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:ARIS013007 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ARIS013007 % 100 n.d. n.d. 57,8 48,7 n.d. 46,3 44,8 n.d. 39,3 40,5
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:ARIS013007 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ARIS013007 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 57 41,9 43,3 43,5 Azioni costruttive n.d. 25,9 28 27,9 Azioni sanzionatorie 43 38,2 34,7 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:ARIS013007 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ARIS013007 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 67 48,8 45,7 47,3 Azioni costruttive n.d. 25,3 27,3 27,2 Azioni sanzionatorie 33 36,4 39,5 38,4
SNV - Scuola: ARIS013007 prodotto il :06/10/2015 16:59:10
pagina 51
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:ARIS013007 % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ARIS013007 %
Riferimento Nazionale %
1,93
4,4
4,7
4,2
0,98
3,1
3,3
3,4
0
1,4
1,9
2,3
0
0,8
1,5
1,8
0,38
2,4
0,6
0,6
SNV - Scuola: ARIS013007 prodotto il :06/10/2015 16:59:10
pagina 52
3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:ARIS013007 % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ARIS013007 % 9,14
31,4
29,5
Riferimento Nazionale % 30,7
SNV - Scuola: ARIS013007 prodotto il :06/10/2015 16:59:10
pagina 53
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
ARIS013007 ARTD01301D AREZZO TOSCANA ITALIA
ARTD01301D AREZZO TOSCANA ITALIA
Indirizzo Istituto Tecnico Istituto Tecnico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 107,3 98,5 102,1 64,0 156,5 94,7 99,3 100,4 107,0 105,3 114,4 110,8 106,9 110,6
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 Indirizzo III anno di corso Istituto Professionale 191,0 147,9 188,0 171,3
IV anno di corso 96,7 112,4 120,7 116,2
IV anno di corso 158,9 124,7 158,8 153,4
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola, dove gli alunni hanno tra quattordici e venti Una criticità da segnalare in questo campo è che i progetti anni, fa riferimento al proprio regolamento per i provvedimenti specifici riguardanti lo sviluppo del senso di legalità,sono rivolti da prendere in caso di regole infrante. Inoltre nel corso del solo ad alcune classi. quinquennio vengono promossi progetti specifici per lo sviluppo del senso di legalità (almeno negli indirizzi AFM e SIA). Il corpo insegnante è comunque rivolto a favorire un clima sereno all'interno delle classi anche affrontando argomenti relativi al senso di responsabilità, alla cura degli spazi comuni, allo spirito di gruppo. I casi dei singoli con comportamenti problematici vengono presi in esame volta a volta decidendo l'opportunità di colloqui tra dirigenza, coordinatore, genitori, personale esperto ecc.per poter arrivare ad una soluzione che sia vantaggiosa per l'alunno interessato e anche di insegnamento per i compagni.
SNV - Scuola: ARIS013007 prodotto il :06/10/2015 16:59:10
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo abbastanza efficace.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: ARIS013007
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
5,6
12,3
22,2
61,1
71,8
63,9
33,3
16
13,9
Nessuna o una azione fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola ha sempre lavorato per l'inserimento degli alunni con disabilità nel gruppo dei pari. Il successo di questa attività dipende dalla gravità della disabilità e da quanto il Consiglio di Classe si coordini con l'attività dell'insegnante di sostegno. Normalmente l'inclusione nell'attività di classe riesce abbastanza bene ed è favorita da attività di rinforzo su singole materie, a volte anche con il lavoro allargato al gruppo classe (o parte di esso); il successo scolastico è legato a molti altri fattori e a volte si raggiunge con tempi più lunghi, ma in generale le famiglie apprezzano sensibilmente il lavoro fatto, tanto è vero che sono in forte aumento le iscrizioni di alunni H (+75%). Relativamente agli alunni Bes è il Consiglio di Classe, con a capo il coordinatore, che cura la compilazione dei piani individualizzati, il loro aggiornamento, il rapporto con i genitori e ciò viene fatto regolarmente nella nostra scuola. Per quanto riguarda gli alunni stranieri, il loro inserimento è assolutamente agevolato nel caso in cui conoscano la lingua ma nella nostra scuola è capitato anche di dover inserire alunni stranieri appena arrivati per i quali è stato necessario attivare corsi di italiano specifici per la comprensione e la produzione in lingua.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda gli alunni con disabilità, la debolezza può essere rappresentata dal rapporto che si venga a creare tra insegnante di sostegno e Consiglio di classe. A volte infatti tale attività risulta ben coordinata ed efficace, mentre altre volte, a causa di comportamenti individuali di alcuni docenti che, vuoi per pigrizia, vuoi per struttura mentale, sono abituati a lavorare proponendo a tutti gli alunni lo stesso tipo di programma, senza tener conto dei PDP, lo sono di meno. In un campo in cui la condivisione degli obiettivi è determinante, questo fatto può essere, laddove si verifichi, l'anello debole della catena. Per gli alunni BES la debolezza è data dal fatto che a volte risulta difficile l'identificazione di precisi obiettivi da raggiungere, per via di diagnosi non sempre chiare, e non c'è l'insegnante di sostegno in aiuto. Relativamente agli alunni stranieri, l'accoglienza è sempre migliorabile, soprattutto per chi non conosce la lingua e la cultura italiana. Gli interventi, organizzati dalla scuola, tesi a favorire il successo scolastico non sempre sono sufficienti a raggiungere lo scopo nei tempi giusti. Attività specifiche su temi interculturali sono svolte o da singoli insegnanti (es religione) o con progetti previsti nel biennio ma certamente non sembrano adeguate ad una realtà sempre più multiculturale.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
ARTD01301D ARTL01301X ARTL013021 Totale Istituto AREZZO TOSCANA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 27 9 0 36 9,4 8,7 6,9
141 54 0 195 84,0 78,7 63,2
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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:ARIS013007 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ARIS013007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
No
60
66,7
59,8
No
20
12,1
13,3
Si No No No
60 50 10 50
59,1 60,6 19,7 53
52,1 68,5 15,2 60,5
No
0
21,2
20,6
No
0
13,6
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:ARIS013007 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ARIS013007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
87,5
56
57
No
12,5
11,9
13
Si Si No Si
87,5 75 25 75
77,4 69 19 54,8
59,1 75,7 16,7 57,8
No
12,5
27,4
23,3
No
0
20,2
22,6
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:ARIS013007 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ARIS013007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
50
37,9
38,8
Si
20
10,6
10,2
No
20
45,5
40,2
No
40
63,6
68,3
No
20
25,8
38,1
No
60
57,6
59,7
No
60
72,7
80,5
No
0
1,5
8,9
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO
opzione
Istituto:ARIS013007 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ARIS013007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
50
28,6
38
No
0
4,8
10,6
No
37,5
52,4
49,3
No
62,5
77,4
81,8
No
37,5
34,5
40,3
Si
100
64,3
64,3
Si
87,5
83,3
87,2
No
0
4,8
10,2
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola dà importanza alle attività volte al recupero delle difficoltà degli alunni, indirizzando risorse importanti per l'attivazione di corsi di recupero e la progettazione di moduli di sportello didattico: questo fatto si evince facilmente dal confronto dei dati della scuola stessa con quelli di Arezzo, della Toscana e dell'Italia. Per quanto attiene al recupero, questo viene svolto sia con corsi pomeridiani, sia con interruzione dello svolgimento del programma per dedicare tempo a lezioni mattutine esclusivamente dedicate agli argomenti che si presentino maggiormente ostici. Invece le lezioni pomeridiane di sportello didattico, svolte su prenotazione da parte degli alunni che abbiano fatto richiesta (in genere 3-4) sono quelle che normalmente sortiscono gli effetti più efficaci, in quanto risultano essere sostanzialmente lezioni quasi individualizzate.
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Le classi iniziali dei due bienni e quelle conclusive del percorso di studi, sono quelle che presentano maggiori difficoltà nell'apprendimento; in particolare nel triennio tali difficoltà si concentrano particolarmente sulle materie professionalizzanti. Non sono previste all'interno della scuola attività di monitoraggio dei progressi compiuti dagli alunni in difficoltà, se non nella misura in cui vengano svolte da ciascun singolo insegnante. I più diffusi interventi individualizzati in funzione dei differenti bisogni educativi si limitano all'assegnazione di compiti specifici a ciascun singolo alunno. Spesso le risorse di tempo e di denaro sono destinate a supporto degli alunni in difficoltà, e a volte vengono trascurate quelle di potenziamento delle eccellenze. Non vengono organizzate attività di confronto o di gara all'interno della scuola, tali da poter essere utilizzate per creare una concorrenza sana e spirito di orgoglio atti a promuovere capacità e competenze singole o di gruppo.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
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Motivazione del giudizio assegnato Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualità di tali interventi è in generale di buona qualità, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono definiti e il loro raggiungimento viene monitorato.La scuola non sempre dedica adeguata attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è ben strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono specifici e sono presenti forme di monitoraggio e valutazione degli stessi. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione
Istituto:ARIS013007 - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ARIS013007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
No
44,4
47,9
40,4
No
27,8
27
20,5
Si
94,4
99,4
98,5
Si
72,2
74,8
65,9
No
38,9
45,4
41,5
No
38,9
35
32,3
No
33,3
16,6
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Durante l'anno scolastico vengono sempre organizzate giornate di scuola aperta, per poter avvicinare famiglie e alunni delle inferiori di I° grado e mostrare le attività didattiche che la scuola stessa sia in grado di offrire. Sono altresì svolte attività didattiche che vedono la partecipazione di alunni delle classi terze delle inferiori nelle classi della nostra scuola, ma non sono mai state attivate quelle tra alunni di differenti ordini di scuola.
Subarea: Orientamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non esiste una sistematica comunicazione di dati tra docenti o scuole di I° grado e docenti o scuole di II° grado, se non a seguito di interessamento personale di singoli docenti che abbiano contattato i rispettivi della scuola di altro grado. Spesso entrambi i gradi di istruzione sono a compartimenti stagni. I dati di ciascun nuovo iscritto che la scuola riceve sono contenuti nel fascicolo dell'alunno. Spesso gli interventi per la continuità educativa sono rimandati alla capacità del singolo docente, soprattutto quello con più ore settimanali di lezione (più frequentemente quello di lettere).
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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:ARIS013007 - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ARIS013007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
33,3
47,9
48,3
No
66,7
59,5
61,2
No
44,4
39,3
41,4
Si
94,4
98,2
96,3
No
44,4
36,2
28,4
No
38,9
58,9
56
Si
83,3
87,7
82,4
No
11,1
11,7
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: ARIS013007 prodotto il :06/10/2015 16:59:10
Per l'orientamento universitario, la scuola si è attivata per tutti gli studenti di entrambe le sedi, affinché fosse presentato il maggior numero possibile di Facoltà Universitarie di differenti Atenei: a tal fine sono stati forniti gli estremi per poter raccogliere informazioni direttamente sul Web e sono state organizzate giornate per recarsi ad "Open Day" delle Facoltà vicino alla scuola (sostanzialmente le sedi di Firenze e di Siena). Per lo sbocco nel mercato del lavoro, sono state organizzati incontri, per entrambe le sedi, con l’ufficio di collocamento, e sono stati illustrati i criteri generali per la compilazione e presentazione di “curriculum vitae” , nonché per il sostenimento di potenziali colloqui di lavoro. E’ stato dato spazio anche all' Esercito Italiano, che ha illustrato le varie possibilità per chiunque avesse intenzione di iscriversi all' Accademia Militare degli Ufficiali, o a quella dei Sottufficiali, nonché per coloro che avessero semplicemente intenzione di optare per la ferma volontaria. Non ultimo, va ricordato il lavoro svolto nei laboratori per la compilazione del questionario Alma Diploma, attraverso il quale si riceve un “feedback” per quanto attiene alla valutazione della scuola da parte degli alunni; per il lavoro fatto con Alma Orientati, tramite il quale gli alunni ricevono un orientamento per il dopo diploma; per la compilazione dei Curriculum Vitae, aggiornabili e visibili da tutti. Sono stati organizzati stage di scuola lavoro.
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La scuola deve attivarsi per favorire incontri individuali tra docente referente e ogni singolo alunno che necessiti di consigli ai fini della scelta universitaria o della scelta lavorativa; deve instaurare un contatto con gli alunni stessi per poter avere informazioni sul dopo diploma (sia universitario, sia lavorativo). E' auspicabile anche che ci siano attività tese, a far aumentare negli alunni la consapevolezza di sé stessi e a far maturare scelte consapevoli in loro. come fatto negli ultimi due anni, si deve rendere sistematico (e non saltuario) l'incontro con consulenti esterni che diano contributi efficaci ai fini della presentazione nel mondo del lavoro.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attività di continuità presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attività di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali e sono abbastanza ben strutturate. Gli studenti dell'ultimo anno sono coinvolti in attività organizzate nelle università. La scuola realizza attività di orientamento alle realtà produttive e professionali del territorio.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto si propone come luogo di formazione-educazioneistruzione.Ciò si traduce nella scelta di un progetto educativo che vede al centro lo studente. Questo comporta progettare con coerenza, flessibilità, organicità una serie di interventi didattici e formativi curricolari ed extracurricolari per garantire la qualità dell’offerta formativa attraverso la formazione e l’aggiornamento dei docenti, la flessibilità della didattica (in termini di tempo, di organizzazione, di contenuti) la scelta di strategie didattiche rispondenti ai bisogni dei singoli alunni, nonché la costruzione di una rete di relazioni con scuole, università, agenzie informative e culturali al fine di migliorare l’offerta scolastica,di valorizzare,rafforzare,indirizzare il potenziale umano di ciascuno attraverso azioni di orientamento, ri-orientamento, recupero, di realizzare progetti formativi di intesa con enti ed istituzioni esterne. Ogni consiglio di classe redige un documento di programmazione,ogni docente appronta la programmazione didattica per le sue discipline indicando le strategie che metterà in atto per favorire nell'alunno l’apprendimento e il raggiungimento del livello di conoscenze,capacità e competenze indicate nei percorsi disciplinari.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel processo permanente di innovazioni e trasformazioni che caratterizza la nostra società non sempre la scuola possiede doti di creatività, la capacità di far fronte alle problematiche dell’utenza. In questo panorama la scuola vede cambiate le sue funzioni, volte non solo all'acquisizione dei saperi, ma soprattutto, a valorizzare il proprio potenziale umano. Ritorna in primo piano la duplice esigenza dell’istruzione e dell’educazione cui la scuola da sola, però, non può far fronte senza l’apporto delle famiglie e di altre agenzie educative. Per questo si rende necessaria una più ampia integrazione con la società.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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L'Istituto si basa, su principi formativi propri della scuola superiore, e sull'analisi delle attese del territorio e dei bisogni degli utenti. Tiene in considerazione i requisiti che il mondo delle imprese chiede alle figure professionali. Ogni consiglio di classe redige un documento di programmazione, ogni docente appronta la programmazione didattica per le sue discipline indicando le strategie che metterà in atto per favorire nell'alunno l’apprendimento e il raggiungimento del livello di conoscenze, capacità e competenze indicate nei percorsi disciplinari. Nel documento di programmazione sono contenute le linee educative e metodologiche adattate alle specifiche esigenze di ogni classe, nel rispetto del piano di offerta formativa approvato dal Collegio Docenti. La valutazione è parte integrante del processo di insegnamento, è il momento fondamentale di controllo dell’Offerta formativa. Tale ultima funzione permette di accertare la coerenza tra le attitudini, gli interessi degli studenti e il curricolo del corso specifico. La valutazione si articola in momenti diversi: iniziale, continua e formativa, finale per materia, finale collegiale. Nel momento della programmazione disciplinare, i docenti stabiliscono il numero minimo di prove da effettuare nel corso dell’anno scolastico e formulano criteri e schemi valutativi.
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Il numero sempre crescente degli studenti collocati per classe e la presenza di studenti con difficoltà di apprendimento non sempre garantiscono la realizzazione completa della programmazione.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: ARIS013007
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 38,9 28,2 Tra 500 e 700 € 44,4 37,4 Tra 700 e 1000 € 16,7 23,9 Più di 1000 € 0 10,4 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:ARIS013007 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ARIS013007 %
Riferimento Nazionale %
71,82
76,7
73,3
72,8
28,18
23,3
26,7
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:ARIS013007 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ARIS013007 % 131,11
80,13
79,4
Riferimento Nazionale % 78,59
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:ARIS013007 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ARIS013007 % 82,93
84,09
86,67
Riferimento Nazionale % 83,94
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:ARIS013007 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ARIS013007 %
22,88
33,7
33,65
Riferimento Nazionale %
33,23
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:ARIS013007 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ARIS013007 % 70,59
31,7
46,48
Riferimento Nazionale %
47,79
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:ARIS013007 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ARIS013007 Collegio dei docenti Si 94,4 92,6 92,6 Consiglio di istituto Si 22,2 21,5 21,5 Consigli di classe/interclasse No 27,8 21,5 21,7 Il Dirigente scolastico No 16,7 16 13,9 Lo staff del Dirigente No 11,1 7,4 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 16,7 24,5 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,6 3,7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:ARIS013007 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ARIS013007 Si 94,4 74,8 Si 50 58,9 No 0 0 No 27,8 30,1
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
11,1
11
11,4
No
0
11
6,6
No
0
0
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:ARIS013007 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ARIS013007 Collegio dei docenti Si 50 60,1 61,4 Consiglio di istituto No 0 1,2 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 83,3 58,3 54 Il Dirigente scolastico No 0 6,1 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 1,2 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,1 20,2 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 33,3 23,9 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:ARIS013007 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ARIS013007 Si 55,6 54,6 No 5,6 1,8 Si 33,3 20,2 No 0 7,4
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2
No
0
3,1
2,6
No
66,7
74,8
77,1
No
22,2
11
13,8
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
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Istituto:ARIS013007 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ARIS013007 Collegio dei docenti Si 88,9 96,9 93,9 Consiglio di istituto No 0 3,7 2,6 Consigli di classe/interclasse Si 83,3 35 32,9 Il Dirigente scolastico No 0 9,8 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 3,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,6 25,8 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,6 4,3 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:ARIS013007 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ARIS013007 Collegio dei docenti No 44,4 65,6 73,3 Consiglio di istituto Si 50 48,5 59,1 Consigli di classe/interclasse No 5,6 0,6 1,1 Il Dirigente scolastico No 44,4 28,8 27,7 Lo staff del Dirigente Si 16,7 13,5 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 22,2 21,5 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:ARIS013007 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ARIS013007 Collegio dei docenti No 5,6 12,9 12,6 Consiglio di istituto Si 61,1 73,6 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 100 76,7 76,2 Lo staff del Dirigente No 11,1 17,2 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,6 2,5 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:ARIS013007 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ARIS013007 Collegio dei docenti Si 44,4 34,4 37,1 Consiglio di istituto No 5,6 0,6 0,8 Consigli di classe/interclasse Si 55,6 22,1 27,9 Il Dirigente scolastico No 5,6 25,8 20,5 Lo staff del Dirigente No 5,6 14,7 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, No 44,4 63,2 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16,7 11,7 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:ARIS013007 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ARIS013007 Collegio dei docenti Si 88,9 82,8 85,6 Consiglio di istituto Si 11,1 3,1 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 1,8 1,9 Il Dirigente scolastico No 38,9 39,3 35,7 Lo staff del Dirigente No 16,7 14,1 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 22,2 27 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,6 12,9 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Istituto:ARIS013007 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ARIS013007 % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli n.d. 22,5 28 22,8 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte n.d. 1 5,4 5,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 100 52,9 29,7 39 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte n.d. 23,6 37,2 34,2 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO
opzione
Istituto:ARIS013007 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ARIS013007 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
25,9
24
23,8
n.d.
5,7
7,6
5,7
100
53,2
35,3
38,5
n.d.
14,6
36,2
34,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per contribuire alla realizzazione delle finalità dell’Istituto in Non sempre il personale assolve ai compiti assegnati e non tutti regime di autonomia, per la gestione del P.O.F., per valorizzare i compiti risultano chiari. Non sempre il personale è partecipe e la professionalità e l’impegno aggiuntivo dei docenti sono collaborativo. istituite nell'Istituto cinque Funzioni strumentali.Il Collegio dei docenti ha designato i responsabile di ciascuna funzione strumentale, individuandoli tra i docenti in possesso di specifici titoli e competenze, ed ha assegnato incarichi finalizzati al raggiungimento degli obiettivi previsti dal P.O.F. Area 1 Orientamento in entrata. Area 2 Stages, alternanza scuola-lavoro. Area 3 Orientamento in uscita. Area 4 Servizio agli studenti. Area 5 Disabilità e disagio. Il personale ATA possiede incarichi di sostituzione e incentivazione proporzionati alle mansioni aggiuntive.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:ARIS013007 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ARIS013007 13
13,78
16,87
Riferimento Nazionale 14
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:ARIS013007 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ARIS013007 16223,46
13072,4
11810,9
Riferimento Nazionale 11743,4
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:ARIS013007 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ARIS013007 183,72
283,61
198,45
Riferimento Nazionale 154,6
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:ARIS013007 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ARIS013007 % 18,95
21,77
33,58
Riferimento Nazionale % 27,17
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:ARIS013007 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato ARIS013007 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
5,6
6,7
9,5
0
5,6
6,7
9,5
0
27,8
20,2
14,5
0
61,1
44,2
31,5
0
44,4
41,7
37,9
0
11,1
22,1
21,8
0
5,6
14,7
16,6
1
22,2
12,9
17,6
0
5,6
6,7
9,2
0
33,3
42,3
35,6
0 2
5,6 44,4
16 41,7
20,6 37,3
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:ARIS013007 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ARIS013007 5,67
2,6
4,2
Riferimento Nazionale 3,3
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:ARIS013007 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ARIS013007 % 61,36
38,1
33,9
Riferimento Nazionale %
37,5
SNV - Scuola: ARIS013007 prodotto il :06/10/2015 16:59:10
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:ARIS013007 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: ARIS013007 diffonde la cultura della legalita' fiscale potenzia le varie competenze degli alunni potenzia le varie competenze degli alunni
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi Situazione della scuola: ARIS013007
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 22,2 21,5 Basso coinvolgimento 0 17,8 Alto coinvolgimento 77,8 60,7
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto s’impegna a utilizzare una parte delle risorse Non sempre il personale sia docente che ATA è partecipe e economiche per rinnovare le pratiche didattiche ed educative al collaborativo e contribuisce alla realizzazione delle priorità fine di portare a termine in modo proficuo la programmazione; educative del P.O.F. le spese dei progetti si concentrano sulle tematiche prioritarie per la scuola.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità anche se la loro condivisione all'interno della comunità scolastica e con le famiglie e il territorio è da migliorare; la scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell’azione. E’ presente una definizione delle responsabilità e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attività. Una buona parte delle risorse economiche è impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre a quelli provenienti dal MIUR.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:ARIS013007 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ARIS013007 n.d.
2,7
2,2
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:ARIS013007 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato ARIS013007 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
16,7 11,1
9,8 6,1
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
11,1
22,7
17,3
0
11,1
6,1
7
0
50
26,4
26,3
0
22,2
40,5
39
0
27,8
13,5
12,5
0
11,1
1,8
1,2
0 0
0 16,7
2,5 14,1
1,2 11,5
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:ARIS013007 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ARIS013007 % n.d.
34,4
27,4
Riferimento Nazionale %
29,8
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:ARIS013007 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ARIS013007 n.d.
142,1
59,5
Riferimento Nazionale 55,9
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:ARIS013007 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ARIS013007 n.d.
2,6
1,1
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola, per le discipline che propone e per il tipo di formazione tecnica che offre, è sempre orientata alla formazione dei docenti per quanto riguarda le tecnologie didattiche. Le esigenze formative, tuttavia, sono maggiori rispetto alla disponibilità espressa dai docenti. Discipline come l'economia aziendale, l'informatica o la topografia (professionalizzanti e complesse) richiederebbero la padronanza di tecnologie didattiche innovative che preparino al mondo del lavoro. In questa prospettiva, verificata l'esigenza di praticare la fotogrammetria in quota, tre docenti hanno acquisito recentemente il brevetto di pilotaggio di droni. Dal prossimo anno l'insegnamento di topografia, consentirà agli stessi di tenere lezione mediante esercitazioni di volo. Al riguardo abbiamo già acquistato un drone. Un'altra esigenza formativa che la nostra scuola accoglie riguarda la gestione degli alunni con bisogni educativi speciali. La presenza di specialisti esterni contribuisce alla formazione dei docenti al fine di seguire percorsi personalizzati anche riguardo alle relazioni con la famiglia. Considerata la delibera del Collegio che prevede l'adozione del "Debate" per tutte le classi prime del prossimo a.s., è prevedibile emerga la necessità di formazione in relazione a questo ambito. Peraltro tale formazione ha già avuto inizio nel corrente a.s.con alcune apposite riunioni, l'ultima delle quali con l'intervento di specialisti esterni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La debolezza in questo campo è data dal fatto che la formazione è limitata ai docenti interessati che chiedono di essere aggiornati su tematiche o tecnologie didattiche innovative. La formazione risulta dunque non diffusa e, a volte, va persa insieme al docente trasferito. (Naturalmente ci si riferisce alla formazione non obbligatoria). La speranza è che con il DDL sulla "buona scuola" si inneschino dei processi di formazione obbligatoria. In tutti i casi sarà compito della dirigenza scolastica sollecitare la partecipazione dei docenti a detti processi.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le competenze certificate del personale vengono raccolte dalla segreteria della scuola che provvede ad inserirle nel fascicolo personale. I curricoli così formati sono a disposizione del Dirigente nell'attribuzione degli incarichi specifici le cui nomine sono di sua competenza. Alcuni titoli dichiarati hanno valore altresì per l'attribuzione del punteggio in vista della compilazione delle graduatorie di Istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre la formazione dei docenti è certificata o comunque tale da conferire una valorizzazione adeguata. Per ora molto è demandato a rapporti informali attraverso i quali possono essere manifestate competenze aggiuntive e disponibilità delle quali tenere conto. E' opportuno creare le condizioni affinché si formalizzi il possesso di tali competenze.
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Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:ARIS013007 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi ARIS013007 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
50
44,8
46,3
No
44,4
31,9
27,3
No
33,3
30,1
22,8
Si Si Si Si No No No Si
94,4 100 83,3 100 27,8 22,2 44,4 94,4
81,6 95,7 82,8 89,6 42,9 40,5 39,9 95,1
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: ARIS013007
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 1,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 5,6 4,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 33,3 46,6 argomenti) Alta varietà (più di 6 61,1 47,2 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:ARIS013007 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi ARIS013007 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
7,7
5,5
6,6
0
2,3
4,3
4,4
0
5,1
2,8
2,9
5 19 13 4 0 0 0 3
9,9 24,7 5,6 10,5 1,8 6,3 4,4 16,6
9 15 7,1 7,6 4,3 5,5 3 8,7
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro è richiesta dalla scuola almeno per quanto riguarda la definizione delle competenze minime per ogni disciplina. Nella nostra scuola infatti, esistono i Dipartimenti nell'ambito dei quali vengono esaminate le linee guida delle varie discipline (in verticale e per ambiti disciplinari) e di seguito definite le competenze minime da acquisire nei vari anni di corso. Per alcuni argomenti specifici (accoglienza,orientamento in entrata e in uscita, raccordo con il territorio, POF, inclusione) si compongono, volta a volta e con il consenso del Collegio, gruppi di lavoro ristretti. I gruppi di lavoro producono materiale che può essere liberamente consultato dai docenti. A volte quanto appreso in esperienze dirette viene trasmesso oralmente a colleghi che si aggiungono al gruppo. La nostra scuola dispone, solo per quanto riguarda l'edificio di piazza della Badia, di spazi sufficienti per la condivisione di strumenti e materiali didattici che possono essere utilizzati anche al pomeriggio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Un punto di debolezza relativamente ai dipartimenti è che si riuniscono poche volte (esempio non si verifica collegialmente e periodicamente la programmazione) e inoltre i materiali prodotti rimangono spesso poco utilizzati. Non tutti i gruppi di lavoro sono organizzati in maniera efficace. In generale comunque la condivisione di materiali e strumenti tra docenti non è adeguata: occorre migliorare soprattutto la sistematicità e organicità del lavoro svolto che potrebbe sopperire alle carenze legate al turn over tra docenti e alla scarsa propensione di alcuni al lavoro di gruppo.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La nostra scuola promuove solo in alcuni casi, e coinvolgendo alcune discipline, iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualità ma incontrano solo in parte la disponibilità dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti anche se la qualità del materiale che producono è da migliorare. Non sono sempre presenti spazi per la produzione e condivisione dei materiali didattici e non vengono utilizzati in modo sistematico. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti non è diffuso a tutte le classi di tutti gli indirizzi presenti nella nostra scuola. Talvolta le competenze del personale sono valorizzate tramite l'assegnazione di incarichi coerenti con esse.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: ARIS013007
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 33,3 Media partecipazione (3-4 44,4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 22,2
Riferimento Regionale % 8,6 33,7
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
36,2
29,8
21,5
23
Media partecipazione (3 - 4 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: ARIS013007
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 66,7 22,2 11,1
Riferimento Regionale % 63,8 26,8 9,4
Capofila per piu' reti
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: ARIS013007
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 27,8 17,4 Bassa apertura 16,7 6,7 Media apertura 27,8 14,8 Alta apertura 27,8 61,1 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:ARIS013007 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti ARIS013007 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0
38,9 16,7
46 33,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
11,1
28,2
19,2
0 0 3
11,1 11,1 100
10,4 6,1 55,8
13,7 8 51,6
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:ARIS013007 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti ARIS013007 per motivo) per motivo) 1
72,2
21,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
16,7
19
23,7
1
88,9
78,5
73,6
0
0
6,7
10,5
2
16,7
32,5
27,8
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:ARIS013007 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti ARIS013007 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
38,9 22,2
38,7 35,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
2
66,7
42,9
45,5
1
44,4
27,6
25,8
0
0
9,8
12,4
0
16,7
15,3
20,5
0
11,1
17,8
22,5
0
11,1
16,6
14,3
1 0
22,2 11,1
17,2 12,3
19,2 13,1
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: ARIS013007
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 5,6 2,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 11,1 8,6 Medio - bassa varietà (da 3 a 27,8 34,4 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 44,4 38,7 Alta varietà (piu' di 8) 11,1 16 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:ARIS013007 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ARIS013007 No 50 46,6 No 77,8 80,4 No 11,1 20,2 No 44,4 55,8 No 66,7 68,1 Si 33,3 38
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
66,7
50,9
56,9
Si
66,7
71,8
60
Si
72,2
50,3
42,7
Si No
66,7 16,7
68,7 27
52,4 23,3
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Istituto:ARIS013007 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di ARIS013007 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si
83,3
82,8
79,1
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pagina 106
3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI ARIS013007 AREZZO TOSCANA ITALIA
NO 14,0 11,0 10,0
X 85,0 88,0 89,0
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pagina 107
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 0 3,1 convenzioni Numero di convenzioni basso 16,7 8,6 Numero di convenzioni 16,7 19,6 medio-basso Numero di convenzioni 33,3 28,8 medio-alto Numero di convenzioni alto 33,3 39,9
Situazione della scuola: ARIS013007 %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni alto
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:ARIS013007 % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ARIS013007 % 10,69
18,4
Riferimento Nazionale %
20,9
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola fa parte di numerose reti ed aderisce ad accordi di tipo diverso: è capofila nelle reti di "Fisco e Legalità" e del "progetto turistico provinciale", fa parte della rete sul "Debate" delle avanguardie educative organizzate dall'Indire, ha accordi con la CCIAA per attività didattiche comuni, ha dato la disponibilità affinché la propria biblioteca sia la sede virtuale dell'Unicef ad Arezzo, fa parte di "Abaco", consorzio tra scuole, è sede e fa parte del comitato tecnico scientifico dei Geometri. Ha aderito e collaborato al progetto "Fixo", e grazie ad esso i curriculum vitae degli studenti sono inseriti nel sito "Click Lavoro" creato dal Ministero del Lavoro; tali curriculum sono aggiornabili e sono consultabili dalle aziende interessate. La scuola fa parte anche di Alma Diploma ed i curriculum sono inseriti anche sul sito relativo. Nell'ambito dell'attivazione del "tecnico economico sportivo", la scuola ha stretto accordi con numerose associazioni sportive per attivare percorsi in presenza di istruttori federali, utili ai fini del conseguimento di brevetti di vario tipo. Già da numerosi anni la scuola organizza stage di alternanza scuola lavoro, sia durante l'anno scolastico, sia durante il periodo estivo (questi ultimi su base volontaria).
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Debate è stato attivato da un anno soltanto e deve essere migliorato, sia nell'articolazione tra le classi, sia nella sua utilizzazione didattica, che da sperimentale deve divenire sempre più organica. La rete del turismo è sorta da poco tempo, e la partecipazione di scuole della provincia e di soggetti pubblici e privati deve trovare ancora un regime che permetta di essere funzionale ed incisiva. Gli stage, per quanto ormai radicati all'interno della scuola, devono essere sempre più sistematici ed efficaci nel tempo, per permettere agli alunni di poter fare attività non sporadiche, bensì continue e formative in misura crescente.
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3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:ARIS013007 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ARIS013007 % 0,82
3,6
6,5
Riferimento Nazionale % 10,3
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: ARIS013007
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 11,1 24,7 Medio - basso livello di 77,8 64,3 partecipazione Medio - alto livello di 11,1 11 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:ARIS013007 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ARIS013007 86,91
49,6
57,3
Riferimento Nazionale 55
SNV - Scuola: ARIS013007 prodotto il :06/10/2015 16:59:10
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0,6 Medio - basso coinvolgimento 33,3 17,8 Medio - alto coinvolgimento 50 68,7 Alto coinvolgimento 16,7 12,9
Situazione della scuola: ARIS013007
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola coinvolge le famiglie nella realizzazione del regolamento e nella definizione dell'offerta formativa, nella misura in cui presenti in sede di Consiglio d'Istituto variazione da approvare o da rigettare: è vero che i rappresentanti dei genitori e degli alunni non sono la maggioranza, ma è anche vero che il loro parere è tenuto in alta considerazione. La scuola utilizza il registro elettronico già da prima che entrasse in vigore per legge, e le comunicazioni alle famiglie, sia tramite posta elettronica, sia tradizionalmente, sono frequenti e tempestive.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione dei genitori alle elezioni dei rappresentanti del Consiglio d'Istituto è molto bassa, decisamente più bassa dei parametri di riferimento, già di per sé grave indice della perdita di considerazione che in generale c'è nei genitori di questa forma di partecipazione alla vita scolastica. Nella stessa falsa riga anche la partecipazione ai colloqui con gli insegnanti, alla collaborazione e alla realizzazione di attività e a iniziative organizzate dalla scuola.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni: alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola, altre sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti, ma deve renderli piĂš sistematici per la durata del percorso di studio. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori, ma deve trovare il modo per coinvolgere maggiormente le famiglie.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Rendere omogenei i programmi di Matematica e di geometria nel I° biennio tra i vari indirizzi; concordare prove comuni; abituare al problem solving Incidere sulla varianza tra classi, sulla correlazione votidati invalsi e sulla distribuzione nelle cinque fasce di apprendimento per matematica.
Riduzione del gap con il punteggio medio toscano di almeno il 10%
diminuire la varianza tra classi, migliorare la correlazione votidati e la distribuzione nella fasce (soprattutto rim e turismo).
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) L'analisi dei dati Invalsi, ha mostrato una forte contrapposizione negli esiti nelle prove in Italiano e in Matematica. Infatti nella prima i dati sono confortanti e sorretti da buone percentuali al di sopra dei dati di confronto con Toscana, Centro ed Italia: questo si è verificato un po' in tutti i differenti ambiti oggetto della prova, ma soprattutto in grammatica, dove tutte e otto le classi si sono posizionate ben al di sopra del dato nazionale. La distribuzione degli alunni tra fasce di apprendimento è buona, poiché nel I° e II° livello la distribuzione è minore di quanto risulti in Toscana, Centro e Italia, mentre soprattutto nel V° livello è decisamente superiore. Viceversa in Matematica i dati hanno evidenziato una situazione ben diversa, dipingendo un quadro negativo per sei delle otto classi, ma in modo fortemente allarmante per una classe Rim ed una Turismo. E' emersa in generale una notevole difficoltà a contestualizzare le conoscenze, soprattutto in argomenti attinenti alla geometria, laddove è stata richiesta una risposta aperta o comunque una spiegazione ad una risposta data; leggermente meglio nelle risposte multiple. La distribuzione degli alunni è negativa, bassa è la correlazione, soprattutto nelle classi con esiti peggiori.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)
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Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Introduzione di nuove metodologie didattiche, in aggiunta a quelle più tradizionali, per tendere alle competenze e al problem solving.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le metodologie didattiche che la scuola vuole sostenere sono due, il "Debate" e "la classe capovolta". Questo tipo di approccio didattico nuovo, spinge il lavoro degli insegnanti, e conseguentemente quello degli alunni, verso attività di tipo più marcatamente laboratoriale: il docente può personalizzare le proprie attività con i migliori e con quelli da recuperare, gli studenti sono più motivati se chiamati a risolvere problemi, a sviluppare intuizioni e ad usare creatività con l’aiuto del docente, si crea spazio preponderante al lavoro in gruppo, si velocizzano le attività, si permette un apprendimento collaborativo e si stimola il confronto con gli altri, per cercare un apprendimento attivo dove lo studente possa sentirsi più protagonista nella costruzione dei contenuti.