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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - FOPS010006 L.SCIENTIFICO "RIGHI"
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
FOPS010006 Liceo FOPS010006 II A II B II C II D II E II F II AS II BS II CS FOPS010028 II ABB
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Alto Medio Alto Alto Alto Alto Alto Alto Medio Alto Alto Alto Alto Medio Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati EMILIA ROMAGNA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) (%) FOPS010006 0.4 0.3 0.3 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico di provenienza del liceo Righi è medio-alto e non si rilevano condizioni di particolare svantaggio. Gli studenti provengono principalmente dalla provincia di Forlì-Cesena, ma anche da altre province vicine tra cui si evidenzia quella di Ravenna. Non si registra la presenza di studenti nomadi e la percentuale bassa di alunni con cittadinanza non italiana concorre a dare risultanze di un quadro omogeneo e scarsamente problematico per il loro inserimento. Nel 2014, la presenza di alunni stranieri e anche di DSA e BES ha avuto un' incidenza minima su un totale di1200 studenti. Per favorire l’integrazione degli iscritti come studenti stranieri è stato comunque attivato un corso extracurriculare di Lingua italiana e, per le disabilità, si è potuto contare parzialmente anche su personale ADB comunale che ha agito in buona sinergia con la scuola. Nel Liceo è inoltre operativa una Commissione apposita che affronta le problematiche emergenti ed interagisce con le famiglie e le istituzioni del territorio.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre il territorio mette a disposizione servizi e risorse per migliorare la didattica; lo fa in maniera insufficiente anche nel caso di alunni disabili. Gli studenti pendolari talvolta incontrano qualche difficoltà per il raggiungimento entro l'orario prestabilito della sede scolastica ed in particolare per la frequenza di attività extrascolastiche pomeridiane.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Le caratteristiche economiche del territorio della provincia di Forlì-Cesena ed in particolare del Comune di Cesena risultano particolarmente significative nell’ambito agro- industriale; il distretto si qualifica per la trasformazione e la lavorazione della produzione agricola, ma anche per la presenza di strutture produttive di piccole e medie dimensioni e di aziende a forte impatto nazionale e internazionale (ambito delle grandi costruzioni: Trevi spa; ambito del wellness: Technogym). Il tasso di disoccupazione del Comune di Cesena e quello della Provincia risultano inferiori al dato regionale e ciò lascia presupporre una ricaduta positiva sulla scelta liceale. Per arricchire l’offerta formativa, il Liceo può avvalersi della collaborazione dell’Amministrazione comunale e provinciale, e di numerose Istituzioni e Associazioni culturali del territorio che costituiscono una partnership preziosa per iniziative formative rivolte alle scuole riguardanti vari settori: culturale, sanitario, sociale, ambientale. La loro interazione costante col nostro Istituto offre la possibilità di sviluppare percorsi stimolanti in risposta a bisogni e interessi della popolazione scolastica, che possono anche essere accolti nel monteore assembleare studentesco: progetti, concorsi, cineforum, esperienze teatrali, mostre, attività di volontariato. Dal canto suo il Liceo ogni anno effettua un’ attenta e sistematica ricognizione delle possibilità territoriali.
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Non è possibile effettuare una programmazione di lungo periodo su risorse finanziarie affidabili, a causa delle contrazioni della spesa per l’Istruzione da parte degli Enti locali.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:FOPS010006 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
51.278,00
25.377,00
4.579.176,00
342.125,00
0,00
4.997.956,00
Gestiti dalla scuola
59.745,00
96.282,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
156.027,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
59.413,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
59.413,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
234.012,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
234.012,00
COMUNE
4.135,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
4.135,00
PROVINCIA
2.046,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2.046,00
65.144,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
65.144,00
ALTRI PRIVATI
Istituto:FOPS010006 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,9
0,5
83,0
6,2
0,0
90,6
STATO
Gestiti dalla scuola
1,1
1,7
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,8
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
1,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,1
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
4,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
4,2
COMUNE
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
PROVINCIA
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
ALTRI PRIVATI
1,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,2
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: FOPS010006
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
10,5
11
28,5
52,6
55,8
44,1
36,8
33,1
27,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 36,8 42,4 Totale adeguamento 63,2 57,6
Situazione della scuola: FOPS010006
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La qualità delle strutture della scuola è sicuramente buona: nella sede centrale l'edificio che ospita le aule e gli uffici è situato nelle vicinanze della stazione ferroviaria e dei mezzi di trasporto su gomma per cui è facilmente raggiungibile. La sede dell'edificio della sezione distaccata del Righi è pure una struttura di buona qualità, con aule ampie e ben illuminate, ben collegata con le zone di provenienza dell'utenza. Gli edifici di Cesena e di Bagno di Romagna sono stati più volte controllati dai vigili del fuoco e dall' Azienda USL territoriale; sono dotati di tutte le certificazioni ad eccezione del C.P.I. della sede distaccata in quanto, avendo superato il numero degli studenti, in questi ultimi anni scolastici, le cento unità, la sede abbisogna della scala antincendio esterna, già progettata, tanto che dovrebbe essere posta in essere per l'a.s. 2015/16. Le strumentazioni in uso nella scuola sono funzionanti e discrete nei laboratori; in tutte le aule sono presenti personal compiuter, tuttavia alcuni sono obsoleti e da sostituire.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Alcune aule della sede centrale sono caratterizzate da condizioni acustiche non ottimali. Alcuni pc posizionati nelle aule sono obsoleti e da sostituire, tuttavia scarse sono le risorse disponibili.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:FOPS010006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE FOPS010006 70 82,4 15 17,6 100,0 - Benchmark* FORLI' 3.934 82,4 838 17,6 100,0 EMILIA 41.748 79,7 10.658 20,3 100,0 ROMAGNA ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:FOPS010006 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° FOPS010006
35-44 %
N°
-
0,0
45-54 %
N°
4
5,7
55+ %
N°
20
28,6
Totale %
TOTALE
46
65,7
100,0
- Benchmark* FORLI' EMILIA ROMAGNA ITALIA
92
2,3
827
21,0
1.423
36,2
1.592
40,5
100,0
1.491
3,6
10.489
25,1
15.110
36,2
14.658
35,1
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: FOPS010006 prodotto il :28/09/2015 09:37:41 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:FOPS010006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE FOPS010006 95,6 4,4 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
FOPS010006 - Benchmark* FORLI' EMILIA ROMAGNA ITALIA
Istituto:FOPS010006 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 4 5,8 7 10,1 15 21,7
Oltre 10 anni N째
% 43
62,3
533
14,7
761
21,0
888
24,5
1.437
39,7
6.134
16,4
9.356
25,0
8.927
23,9
12.953
34,7
80.068
21,1
99.999
26,3
99.999
26,3
99.999
26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
FORLI' EMILIA ROMAGNA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
42
75,0
-
0,0
14
25,0
-
0,0
-
0,0
401
72,4
15
2,7
137
24,7
1
0,2
-
0,0
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: FOPS010006
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0,6 31,6 25,6 0 0 68,4 73,8 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 16,9 57,9 35,5 5,3 15,7 36,8 32
Situazione della scuola: FOPS010006
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'ambito del personale docente della sede centrale e distaccata la percentuale più alta riguarda coloro che sono laureati, hanno un contratto a tempo indeterminato, un'età superiore ai 55 anni e sono in servizio nella scuola da oltre 10 anni. Le stesse caratteristiche sono possedute dal DS.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Ancora pochi sono i docenti in possesso di certificazioni informatiche e linguistiche.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: FOPS010006
% classe 1
classe 2
255
97,7
% classe 2
classe 3
250
98,4
% classe 3
classe 4
224
97,8
% classe 4 202
97,1
- Benchmark* FORLI' CESENA
605
96,6
606
98,7
639
97,3
552
97,5
6.619
89,2
6.288
91,7
6.390
90,0
6.023
92,0
111.099
88,5
107.049
90,7
107.678
90,2
105.287
92,2
EMILIA ROMAGNA Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: FOPS010006
% classe 1
classe 2
37
14,2
% classe 2
classe 3
48
18,9
% classe 3
classe 4
43
18,8
% classe 4 21
10,1
- Benchmark* FORLI' CESENA EMILIA ROMAGNA Italia
100
16,0
125
20,4
124
18,9
71
12,5
1.579
21,3
1.516
22,1
1.539
21,7
1.155
17,6
26.529
21,1
26.015
22,0
26.482
22,2
22.400
19,6
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo linguistico: FOPS010006
61-70
71-80
81-90
91-100
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
4
2
9
9
-
0,0
16,7
8,3
37,5
37,5
0,0
7
35
46
42
30
3
4,3
21,5
28,2
25,8
18,4
1,8
- Benchmark* FORLI' CESENA EMILIA ROMAGNA ITALIA
82
443
597
508
334
26
4,1
22,3
30,0
25,5
16,8
1,3
1.629
6.446
7.787
5.962
4.161
220
6,2
24,6
29,7
22,8
15,9
0,8
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scientifico: FOPS010006
61-70
71-80
81-90
91-100
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
3
36
56
46
37
1
1,7
20,1
31,3
25,7
20,7
0,6
18
94
154
162
123
14
3,2
16,6
27,3
28,7
21,8
2,5
- Benchmark* FORLI' CESENA EMILIA ROMAGNA ITALIA
280
1.438
1.906
1.539
1.107
110
4,4
22,5
29,9
24,1
17,4
1,7
6.236
27.986
33.185
24.672
20.100
1.863
5,5
24,5
29,1
21,6
17,6
1,6
SNV - Scuola: FOPS010006 prodotto il :28/09/2015 09:37:41
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: FOPS010006
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
-
-
-
-
-
-
0
0,0
FORLI' CESENA
-
0,0
-
0,0
-
0,9
-
1,0
-
0,0
EMILIA ROMAGNA
-
0,4
-
0,4
-
0,9
-
0,6
-
0,5
Italia
-
0,7
-
0,6
-
1,0
-
1,0
-
0,8
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: FOPS010006
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
4
1,5
0
0,0
0
0,0
4
1,9
3
1,6
FORLI' CESENA
-
0,8
-
0,3
-
0,3
-
1,0
-
0,7
EMILIA ROMAGNA
-
0,3
-
0,3
-
0,5
-
0,7
-
0,4
Italia
-
0,4
-
0,4
-
0,7
-
0,9
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: FOPS010006 prodotto il :28/09/2015 09:37:41
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: FOPS010006
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
4
20,0
-
-
-
-
1
5,3
1
4,3
7
4,9
1
8,3
1
0,4
2
6,5
5
1,3
159
3,1
103
2,6
107
2,6
49
3,1
29
2,0
3.494
4,1
1.942
2,9
2.098
3,3
1.312
2,9
892
3,9
- Benchmark* FORLI' CESENA EMILIA ROMAGNA Italia
SNV - Scuola: FOPS010006 prodotto il :28/09/2015 09:37:41
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: FOPS010006
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
-
-
-
-
-
-
-
0,0
18
6,0
6
2,5
4
1,9
3
1,5
1
0,7
173
5,2
65
2,4
48
1,9
39
1,8
14
0,8
2.419
5,2
1.168
3,0
912
2,5
518
1,7
190
0,7
- Benchmark* FORLI' CESENA EMILIA ROMAGNA Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: FOPS010006
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
9
3,6
21
9,0
16
7,5
8
4,0
2
1,1
27
4,5
34
5,9
24
3,8
11
2,0
4
0,7
414
5,9
285
4,3
241
3,5
122
1,9
52
0,8
6.746
5,7
4.429
3,9
4.239
3,7
2.383
2,1
1.124
1,0
- Benchmark* FORLI' CESENA EMILIA ROMAGNA Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In tutte le classi le percentuali di studenti che allo scrutinio finale risultano ammessi alla classe successiva sono in linea con quelle delle scuole di riferimento della provincia e piĂš alte di quelle delle scuole regionali e nazionali. Si mantengono comunque sempre sopra al 97%. Pochi sono gli studenti che si perdono nel passaggio da un anno all'altro, e spesso sono riorientati verso altri istituti del territorio. Le percentuali di studenti a cui viene attribuita la sospensione di giudizio sono, per ogni anno, inferiori a quelle delle scuole di riferimento in ambito provinciale, regionale, nazionale. Si registra un'ovvia concentrazione delle sospensioni nelle materie scientifiche di indirizzo. La distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato evidenzia una situazione di accettabile equilibrio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Secondo i dati forniti dall'Invalsi il Liceo ha registrato nell'anno 2013-2014, per quanto riguarda le classi diverse dalla prima, una percentuale di studenti trasferiti in uscita superiore a quella delle altre scuole con background simile. Si tratta di un piccolo numero di studenti che, a partire alla fine del primo biennio, ha deciso di passare ad altri Istituti; anche se il fenomeno è di esigue proporzioni occorre tenerlo monitorato e attuare procedure per contrastarlo.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: FOPS010006 prodotto il :28/09/2015 09:37:41
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 22
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Giudizio: SITUAZIONE PIENAMENTE POSITIVA. L'insegnamento fornito dai docenti, le modalità di valutazione adottate dal collegio e più in generale le scelte educative operate dal Liceo "Righi" si rivelano adeguate a garantire il successo formativo degli studenti. Infatti la percentuale di ammissione degli allievi alla classe successiva è, per ogni anno, sempre sopra al 97% e superiore alla percentuale delle scuole con ESCS simile. La percentuale degli studenti ai quali viene assegnata la sospensione di giudizio è sempre inferiore a quella delle scuole di riferimento. Occorre tuttavia monitorare il fenomeno degli studenti trasferiti in uscita dal Liceo, fenomeno di proporzioni numeriche esigue, ma percentualmente superiore a quello che si verifica nelle scuole simili in ambito sia provinciale, sia regionale, sia nazionale.
SNV - Scuola: FOPS010006 prodotto il :28/09/2015 09:37:41
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: FOPS010006 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Emilia-Romagna
Nord est
68,5
Prova di Matematica ITALIA
70,1
Punt. ESCS (*)
Punteggio medio
Emilia-Romagna
65,3
Nord est
52,6 -3,2
ITALIA 53,7
49,2
FOPS010006
63,6
FOPS010006
62,4
n/a
n/a
n/a
n/a
67,1
n/a
n/a
n/a
FOPS010028
74,2
n/a
n/a
n/a
n/a
59,2
n/a
n/a
n/a
76,2
76,7
Punt. ESCS (*)
66,3
72,4
13,1
56,9
58,0
n/a n/a 54,1
Liceo
65,3
-4,2
66,3
11,1
FOPS010006 - II A
74,8
4,8
64,2
7,9
FOPS010006 - II AS
77,8
8,5
68,2
10,0
FOPS010006 - II B
54,5
-13,1
69,6
11,9
FOPS010006 - II BS
78,6
10,2
65,1
7,8
FOPS010006 - II C
38,4
-30,4
64,7
8,0
FOPS010006 - II CS
78,9
9,2
72,0
14,8
FOPS010006 - II D
78,1
10,0
74,8
17,9
FOPS010006 - II E
43,8
-24,5
60,8
2,8
FOPS010006 - II F
59,1
-10,1
63,7
13,6
FOPS010028 - II ABB
74,2
6,8
59,2
10,9
SNV - Scuola: FOPS010006 prodotto il :28/09/2015 09:37:41
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
FOPS010006 - II A
0
2
5
10
0
2
0
3
3
9
FOPS010006 - II AS
1
1
7
8
8
0
3
5
4
13
FOPS010006 - II B
5
16
0
0
0
0
1
2
5
13
FOPS010006 - II BS
1
2
3
9
6
1
2
3
4
11
FOPS010006 - II C
28
0
0
0
0
2
3
4
5
14
FOPS010006 - II CS
0
4
4
9
8
0
2
2
3
18
FOPS010006 - II D
0
3
5
9
6
0
0
1
2
20
FOPS010006 - II E
21
0
0
0
0
1
5
5
2
8
FOPS010006 - II F
1
24
3
0
0
0
1
5
14
8
FOPS010028 - II ABB
2
1
7
10
3
2
4
4
7
6
% studenti Livello 1 FOPS010006
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
25,4
22,8
14,7
23,7
13,4
3,4
9,1
14,7
21,1
51,7
Emilia-Romagna
6,6
16,3
31,5
36,2
9,5
14,9
22,3
21,6
15,8
25,4
Nord est
6,5
14,6
31,5
36,3
11,1
13,3
22,4
20,4
15,6
28,3
11,6
21,9
32,1
27,3
7,0
20,5
24,6
19,8
12,9
22,1
Italia
SNV - Scuola: FOPS010006 prodotto il :28/09/2015 09:37:41
pagina 25
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico FOPS010006 - Liceo 79,7 20,4 13,9 86,1 - Benchmark* Nord est 52,1 47,9 44,1 55,9 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati conseguiti dagli studenti del Liceo nella prova standardizzata nazionale di matematica sono molto positivi. Il punteggio medio del Liceo "Righi" (66,3)è superiore rispetto a quello delle scuole con ESCS simile in ambito sia regionale, sia macroregionale, sia nazionale. La percentuale di studenti collocata nei livelli inferiori di apprendimento è molto minore rispetto alla media nazionale: per il livello 1 la percentuale del "Righi" è 3,4, mentre quella nazionale è 20,5; per il livello 2 la percentuale del "Righi" è 9,1, mentre quella nazionale è 24,6. D'altra parte il 51,7% degli studenti del "Righi" si colloca nel livello 5, raggiunto solo dal 22,1% degli studenti in Italia. La varianza fra le classi è per il Liceo inferiore rispetto a quella nazionale (Liceo: 13,9% ; Italia: 27,6%). La varianza dentro le classi del Liceo (86,1%)è più alta rispetto a quella regionale e nazionale (72,4%). Questi risultati corrispondono ai punteggi al netto del cheating restituitici dall'INVALSI relativamente alla rilevazione nazionale del 2014; ci è stato attribuito per la prova di matematica un cheating del 3,9%. I risultati definiscono una situazione molto positiva, in sintonia con i risultati scolastici (vedi sezione 2.1.a)e con il successo negli studi universitari (vedi sezione 2.4.b).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati fornitici dall'INVALSI relativamente alla prova standardizzata di italiano sono gravati da un'alta percentuale di cheating: 20,9%. Questo alto valore di cheating è dovuto a sole cinque classi su dieci; le altre cinque classi infatti hanno cheating 0. Avendo il Liceo osservato scrupolosamente, e in modo analogo per la prova di italiano e per quella di matematica, tutte le indicazioni per una corretta somministrazione, non ci si spiega come il comportamento degli studenti sia stato così difforme nelle due prove come sembrerebbe attestare un valore di cheating 3,9% per matematica e 20,9% per italiano. Abbiamo chiesto ai tecnici dell'INVALSI di conoscere le motivazioni di tale penalizzazione; tuttavia fino ad ora non abbiamo ricevuto alcuna risposta. Il Liceo comunque non si riconosce nei dati presenti in questa piattaforma per quanto riguarda la prova di italiano, relativamente sia ai punteggi medi, sia alla distribuzione degli studenti nei livelli di apprendimento, sia alla varianza fra e dentro le classi. Tali risultati definirebbero infatti una situazione molto critica, in netta controtendenza rispetto ai risultati scolastici e al successo degli studenti negli studi universitari.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: FOPS010006 prodotto il :28/09/2015 09:37:41
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 26
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati presenti sulla piattaforma (per matematica coincidenti con i "punteggi al netto del cheating" fornitici dall'INVALSI relativamente alla prova standardizzata 2014, ma per italiano NON COINCIDENTI NE' CON I "PUNTEGGI OSSERVATI", NE' CON "I PUNTEGGI AL NETTO DEL CHEATING" FORNITICI DALL'INVALSI relativamente alla prova standardizzata 2014) configurano una situazione paradossale. Infatti, per matematica il punteggio medio conseguito dal Liceo è superiore a quello delle scuole con ESCS simile in ambito sia regionale, sia macroregionale, sia nazionale; la percentuale di studenti collocata nei livelli di apprendimento 4 e 5 è di molto superiore a quella delle scuole di riferimento; la varianza fra le classi è inferiore a quella media e la varianza dentro le classi risulta, come è raccomandabile, superiore. Il cheating assegnato dall'INVALSI è 3,9. Si configura dunque, relativamente alla prova di matematica, una SITUAZIONE ECCELLENTE. Invece per italiano i punteggi sono pesantemente penalizzati dall'attribuzione di una alta percentuale di cheating (20,9) non motivata: infatti sono penalizzate le classi che hanno motivatamente e non per comportamenti opportunistici, riportato il punteggio più elevato: tali classi afferiscono ad opzioni liceali, Bilinguismo e Ministeriale, in cui lo studio linguistico, è più coltivato e la competenza degli studenti risulta più consolidata. Il Liceo non ritiene attendibili i dati presenti su questa piattaforma relativamente alla prova di italiano per quanto riguarda sia i punteggi medi, sia la distribuzione degli studenti nei livelli di apprendimento, sia la varianza fra e dentro le classi. Tali dati individuerebbero una situazione molto critica, in netta controtendenza rispetto ai risultati scolastici e al successo degli studenti negli studi universitari. Ai fini della valutazione dei risultati degli studenti nelle prove standardizzate siamo, con dispiacere, costretti a tenere conto solo della prova di matematica.
SNV - Scuola: FOPS010006 prodotto il :28/09/2015 09:37:41
pagina 27
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Liceo favorisce lo sviluppo delle competenze chiave e di cittadinanza innanzitutto esigendo in modo condiviso il rispetto delle regole della vita scolastica, formalizzate nei regolamenti di Istituto e nel Patto Educativo di Corresponsabilità (vedi QUESTIONARIO DOCENTI).Il rispetto di tali regole, insieme ad altre competenze educative e relazionali, contribuisce all'assegnazione del voto di comportamento assegnato secondo una griglia condivisa dal collegio dei docenti e pubblicata nel POF (vedi POF, pag.31). Il Liceo incentiva l'assunzione di responsabilità civiche e sociali degli studenti favorendo l'autonoma organizzazione di attività culturali collaterali e permettendo un 'ampia partecipazione agli organi collegiali della scuola (vedi Statuto delle studentesse e degli studenti). Fondamentale a questo scopo anche la collaborazione con le amministrazioni locali e gli Enti esterni che il Liceo persegue costantemente, in particolare aderendo alle proposte di iniziative orientate all'Educazione alla Legalità e alla Cittadinanza. Condivisi all'interno dei Consigli di classe (il 50% dei docenti ritiene che lo siano abbastanza, VEDI QUESTIONARIO DOCENTI)gli obiettivi trasversali di educazione alla cittadinanza sono perseguiti soprattutto attraverso la didattica curricolare e l'ideazione di approfondimenti disciplinari e progetti specifici. Durante questi ultimi vengono attivati lavori di gruppo in modo da favorire il dialogo educativo e la collaborazione tra gli studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Emergono alcuni punti di criticità: -nella didattica curricolare lo studio della Costituzione viene trascurato e spesso concentrato negli ultimi anni del percorso liceale (il 43,55% dei docenti afferma di non fare ricorso allo studio della Costituzione per perseguire gli obiettivi di cittadinanza e il 30,65% di farvi ricorso "poco" VEDI QUESTIONARIO DOCENTI); -nella didattica curricolare il ricorso ad attività di gruppo e il coinvolgimento attivo degli studenti, sia sul piano organizzativo sia sul piano delle relazioni interpersonali, è ancora limitato e, frequentemente, lo spirito di competizione supera lo spirito di solidarietà all'interno del gruppo classe (vedi anche relazione dello psicologo esterno che opera nel "Punto di ascolto del Liceo"); - la griglia per la valutazione del comportamento, benché approvata a grandissima maggioranza dal Collegio e pubblicata nel POF, non sempre viene seguita dai consigli di classe durante lo svolgimento degli scrutini(vedi verbale del Collegio dei docenti del 13 giugno 2015); -il Liceo non ha ancora elaborato un curriculum delle competenze chiave e di cittadinanza.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
SNV - Scuola: FOPS010006 prodotto il :28/09/2015 09:37:41
pagina 28
4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato GIUDIZIO: SITUAZIONE CON QUALCHE CRITICITA'.Il livello di competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è soddisfacente. In generale le competenze sociali e civiche sono sufficientemente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole). Per gli studenti che partecipano agli organi collegiali della scuola il livello di competenze sociali è buono. Buona parte degli studenti acquisisce una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento; ma alcuni studenti non raggiungono alla fine del primo biennio una adeguata autonomia nello studio e non possiedono dunque la competenza "imparare a imparare". La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento includendo al suo interno anche la valutazione del raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza, per le quali non ha ancora elaborato un curricolo e adottato strumenti specifici di valutazione.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % FOPS010006 FORLI' CESENA EMILIA ROMAGNA ITALIA
90,0 52,0 54,0 50,5
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pagina 30
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area FOPS010006
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
Umanistica
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
90,7
8,1
1,1
61,4
28,2
10,4
72,1
23,2
4,7
39,4
6,1
54,5
FORLI' CESENA
56,3
36,2
7,5
42,2
32,8
25,0
49,9
19,0
31,1
61,4
15,1
23,4
EMILIA ROMAGNA
63,1
24,6
12,3
38,2
34,7
27,2
54,3
25,2
20,4
59,2
20,9
19,9
Italia
65,0
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area FOPS010006
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
Umanistica
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
89,6
5,8
4,7
76,0
4,7
19,4
72,9
4,7
22,3
89,4
3,0
7,6
FORLI' CESENA
59,1
9,3
31,6
48,8
10,9
40,3
46,2
11,9
41,8
55,3
10,0
34,7
EMILIA ROMAGNA
62,7
12,3
25,0
42,7
15,4
41,9
51,2
14,2
34,5
55,3
14,9
29,8
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
FOPS010006 FORLI' CESENA EMILIA ROMAGNA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 215 85,0 38 15,0 2.417 69,4 1.067 30,6
TOTALE 253 3.484
22.510
67,0
11.084
33,0
33.594
346.225
70,4
145.616
29,6
491.841
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
FOPS010006 - Benchmark* FORLI' CESENA EMILIA ROMAGNA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 214 99,5 33 86,8 2.184 19.318 276.676
91,7 90,4 90,9
764 7.470 93.486
74,3 74,3 76,9
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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 FOPS010006 liceo scientifico
7
8
9
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
5
24
62
119
47
18
1,8
8,7
22,5
43,3
17,1
6,5
21
74
166
248
99
39
3,2
11,4
25,7
38,3
15,3
6,0
246
926
2.053
2.706
1.061
485
3,3
12,4
27,5
36,2
14,2
6,5
5.045
17.826
33.466
38.746
16.336
8.121
4,2
14,9
28,0
32,4
13,7
6,8
- Benchmark* FORLI' CESENA EMILIA ROMAGNA ITALIA
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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % FOPS010006 274 91 33,2 268 97 36,2 272 77 - Benchmark* FORLI' 2.599 1.463 56,3 2.562 1.474 57,5 2.507 1.210 EMILIA 25.006 13.233 52,9 25.326 13.112 51,8 25.934 11.713 ROMAGNA ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
28,3 48,3 45,2 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 FOPS01 0006
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
6,6
13,2
40,7
24,2
15,4
0,0
7,2
15,5
46,4
19,6
11,3
0,0
13,0
11,7
41,6
27,3
6,5
0,0
- Benchmark* FORLI'
16,9
24,2
33,1
16,8
9,0
0,0
18,8
22,9
32,9
16,8
8,6
0,0
17,9
22,1
34,1
20,9
5,0
0,0
EMILIA ROMAG NA
18,6
22,4
28,7
19,7
10,6
0,0
18,8
23,1
28,4
18,2
11,5
0,0
18,6
22,5
29,3
23,5
6,2
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
1,8
21,1
4,1
15,1
FOPS0100 06
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
57,8
1,6
28,3
1,9
19,8
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
48,4
0,0
38,8
4,1
23,1
34,0
- Benchmark* FORLI'
1,9
40,3
3,6
19,9
34,4
1,7
40,7
3,4
21,6
32,6
1,3
41,1
2,6
23,4
31,6
EMILIA ROMAGN A
3,4
43,2
5,2
19,0
29,2
3,0
44,5
4,4
18,9
29,2
2,6
46,6
3,5
19,3
27,9
ITALIA
6,9
42,3
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. FOPS010006 4,6 3,2 92,2 0,8 3,5 95,7 9,5 8,8 81,6 - Benchmark* FORLI' 8,1 11,2 80,7 11,6 11,2 77,2 11,7 12,1 76,1 EMILIA 7,5 17,4 75,0 9,0 17,1 73,8 10,2 17,7 72,1 ROMAGNA ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
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% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi FOPS010006 - Benchmark* FORLI' EMILIA ROMAGNA ITALIA
57,3
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
14,2
18,0
8,5
6,4
2,3
5,3
0,2
41,9
14,4
16,5
9,3
8,7
4,4
4,7
0,1
48,2
13,9
13,5
8,6
7,0
2,9
5,8
0,1
67,4
Istituto: FOPS010006 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 14,3 6,2 5,4 1,9 2,7 1,9
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
45,7
14,0
20,7
7,2
7,1
2,1
3,1
0,1
42,2
13,6
17,9
9,0
8,4
4,1
4,6
0,1
49,0
13,5
14,5
7,7
6,8
2,8
5,6
0,1
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi FOPS010006 - Benchmark* FORLI' EMILIA ROMAGNA ITALIA
Istituto: FOPS010006 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 14,2 17,0 7,3 0,9 0,9 2,3
45,1
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi FOPS010006 - Benchmark* FORLI' EMILIA ROMAGNA ITALIA
pagina 35
58,5
Istituto: FOPS010006 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 10,9 22,4 2,0 2,0 0,0 4,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
46,0
14,5
20,1
7,1
7,3
2,1
2,8
0,0
40,3
13,8
19,7
8,8
8,8
4,2
4,4
0,1
48,9
12,7
15,5
7,1
7,2
2,9
5,7
0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa).
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per un Liceo i risultati a distanza più significativi sono senz'altro quelli relativi al successo negli studi universitari degli studenti diplomati. In base ai dati fornitici dall'INVALSI il 90% dei nostri diplomati si iscrive all'Università: una percentuale ben superiore a quella provinciale, regionale e nazionale. I risultati conseguiti nel primo biennio di studi universitari da parte dei diplomati del "Righi" nell'anno scolastico 2010-2011 sono molto brillanti: infatti la percentuale di coloro che hanno conseguito più della metà dei CFU previsti è del 90,7% relativamente alla macroarea sanitaria,del 61,4% relativamente alla macroarea scientifica, del 72,1% relativamente alla macroarea sociale; si tratta di percentuali sempre di gran lunga superiori alle percentuali delle altre scuole simili della provincia, della regione e della nazione.
pagina 36
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sembrano patire un avvio difficile i pochi studenti del Liceo Scientifico che affrontano gli studi universitari in ambito umanistico: nel primo anno solo il 39,4 % consegue più della metà dei CFU previsti e il 54,5% nessun credito, tuttavia si riprendono nel secondo anno quando l'89,4% di loro consegue più della metà dei crediti previsti.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 37
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato GIUDIZIO: PIENAMENTE POSITIVO. La percentuale di studenti immatricolati all'Università è di gran lunga superiore alla media provinciale, regionale e nazionale. I diplomati al Liceo "Righi" conseguono nei primi anni degli studi universitari un profitto brillante, soprattutto nelle macroaree sanitaria, scientifica e sociale, dove conseguono più della metà dei crediti previsti in percentuale molto più alta rispetto agli studenti diplomati negli altri Istituti con ESCS simile al nostro, a livello provinciale, regionale, nonché nazionale. La scuola negli ultimi anni ha monitorato non sempre sistematicamente le scelte universitarie degli studenti e i risultati da loro conseguiti nel percorso universitario.
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pagina 38
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO
Validi
Situazione della scuola: FOPS010006
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,1 18,7 Medio - basso grado di 0 6,6 presenza Medio - alto grado di presenza 44,4 28,6 Alto grado di presenza 44,4 46,2 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5
SNV - Scuola: FOPS010006 prodotto il :28/09/2015 09:37:41
pagina 39
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:FOPS010006 - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FOPS010006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
77,8
79,1
78,1
Si
88,9
80,2
77,7
Si
88,9
76,9
78,2
Si
88,9
80,2
75,6
Si
88,9
75,8
72,2
No
33,3
41,8
50,1
Si
55,6
54,9
64,3
No
11,1
46,2
23,1
Si
44,4
17,6
13,5
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) A partire dalle Indicazioni Ministeriali, il Liceo ha elaborato un curricolo di Istituto che individua conoscenze, abilità e competenze che gli studenti devono raggiungere nei diversi ambiti disciplinari nel primo biennio e alla fine del quinto anno. I dati forniti dall'Invalsi collocano il Liceo tra il 46,2% delle scuole della Regione e il 40,5% delle scuole italiane provviste di un curriculo di Istituto con alto grado di elaborazione. Le attività di ampliamento dell'Offerta Formativa sono progettate tenendo conto delle finalità educative individuate dal curricolo di Istituto (vedi POF, pag.77).I docenti dichiarano di utilizzare abbastanza (il 43,55%) o molto (il 32,26%)il curricolo di Istituto come strumento di lavoro (FONTE: QUESTIONARIO DEI DOCENTI). Secondo la percezione delle famiglie l'Offerta Formativa del Liceo risponde ai bisogni della società contemporanea abbastanza (45,77%) o molto (43,71%)(FONTE: QUESTIONARIO DEI GENITORI).
Subarea: Progettazione didattica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Liceo ha individuato le competenze educative trasversali che gli studenti devono possedere in uscita dal Liceo (vedi POF, pag.11);tali competenze sono prese in considerazione ai fini della valutazione sommativa del comportamento (vedi POF, pag. 31: griglia per una valutazione condivisa del comportamento). Tuttavia il Liceo non ha elaborato un curricolo in cui siano indicate le competenze trasversali educative e relazionali che gli studenti dovrebbero acquisire nei vari anni. Secondo i dati forniti dall'Invalsi il 41,8% delle scuole della Regione e il 50,1% delle scuole nazionali dichiarano invece di essersi dotate di tale curricolo.
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3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO
Validi
Situazione della scuola: FOPS010006
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 2,2 Medio - basso grado di 33,3 19,8 presenza Medio - alto grado di presenza 22,2 37,4 Alto grado di presenza 44,4 40,7 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1
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pagina 41
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO
opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Istituto:FOPS010006 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FOPS010006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
77,8
81,3
83
Si
66,7
74,7
67,2
Si
77,8
64,8
62,4
Si
100
97,8
95,3
Si
66,7
63,7
49,5
Si
77,8
86,8
91,6
Si
44,4
60,4
58,4
No
44,4
54,9
51,8
Si
33,3
9,9
8,1
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I dati forniti dall'INVALSI collocano il Liceo fra il 40,7% delle scuole della Regione e il 36,1% delle scuole nazionali che presentano un alto grado di aspetti positivi relativi alla progettazione didattica. Già da oltre un decennio sono stati attivati sette dipartimenti disciplinari (dipartimento di lettere, di lingue straniere, di storia e filosofia,di matematica e fisica, di scienze, di arte) e un dipartimento trasversale (dipartimento di sostegno all'integrazione). Essi vedono la partecipazione di tutti i docenti e sono coordinati da un docente coordinatore. Si riuniscono due o più volte all'anno per procedere al monitoraggio della programmazione didattica; ad esempio ad inizio anno si analizzano i risultati degli scrutini di fine anno e dell' Esame di Stato e sulla base di questi, se necessario, si discutono proposte di rielaborazione dei curricoli. Nei dipartimenti si concordano i contenuti della didattica curricolare e i progetti di ampliamento dell'Offerta Formativa; si definiscono modalità e unità didattiche di recupero; si strutturano prove (e relative griglie di valutazione) da somministrare a classi parallele; si discutono le adozioni dei libri di testo. La funzione dei dipartimenti è molto utile per attenuare la diversità della didattica nelle varie classi e per accompagnare l'inserimento dei docenti annuali o nuovi arrivati.
Subarea: Valutazione degli studenti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Al Liceo non si usano modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica, contrariamente a quanto avviene secondo i dati INVALSI nell'81,3% delle scuole della regione e l'83% di quelle nazionali. Al Liceo inoltre non si progettano moduli o unità didattiche per il potenziamento delle competenze, presenti invece nel 54,9% delle scuole emiliane e nel 51,8% delle scuole italiane.
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3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO
Validi
Situazione della scuola: FOPS010006
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 33,3 33
Riferimento Nazionale % 25,6
11,1
27,5
17,4
55,6
39,6
56,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO
Validi
Situazione della scuola: FOPS010006
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 77,8 56
Riferimento Nazionale % 64,1
11,1
24,2
14,7
11,1
19,8
21,2
Nessuna prova
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 55,6 53,8
Riferimento Nazionale % 62,2
11,1
16,5
14,1
33,3
29,7
23,7
Situazione della scuola: FOPS010006
Prove svolte in 1 o 2 discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel Liceo è presente una Commissione valutazione che predispone strumenti comuni di valutazione (ORIENTAMENTI PER UNA VALUTAZIONE SOMMATIVA CONDIVISA, vedi POF, pag.27, e ORIENTAMENTI PER UNA VALUTAZIONE CONDIVISA DEL COMPORTAMENTO, vedi POF pag.31)a cui i docenti dichiarano di attenersi "abbastanza" (il 46,77%9 e "molto" (il 38,71%)secondo i dati rilevati dal QUESTIONARIO DOCENTI interno e riportati tra gli Indicatori della scuola. Gli studenti, rispondendo al QUESTIONARIO interno, riconoscono di ricevere una valutazione trasparente e tempestiva. Alcuni dipartimenti disciplinari (italiano, latino e lingua)somministrano prove strutturate in parallelo nelle classi prime per verificare il livello di padronanza dei prerequisiti. Per le prove scritte previste all'Esame di Stato sono state elaborate griglie di valutazione che vengono usate nel corso dell'ultimo anno anche nelle verifiche quadrimestrali. A seguito dei momenti di valutazione sommativa che scandiscono l'anno scolastico vengono realizzati interventi didattici a sostegno degli studenti in difficoltà, soprattutto momenti di rimodulazione della programmazione durante l'attività didattica con l'intera classe e corsi di recupero disciplinari in orario aggiuntivo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non vengono utilizzate prove strutturate in parallelo nelle classi intermedie, come avviene invece nella maggior parte (56%)delle scuole regionali e delle scuole nazionali (64,1%). Un utilizzo regolare di prove strutturate per classi parallele, nei diversi ambiti diosciplinari, potrebbe rivelarsi importante per ridurre l'eterogeneità dei rendimenti fra le classi.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 46
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato GIUDIZIO: SITUAZIONE POSITIVA. A partire dalle Linee guida nazionali, il Liceo ha elaborato un proprio curricolo scandito in primo biennio, secondo biennio, quinto anno. Il curricolo è imperniato sulle singole discipline i cui obiettivi di apprendimento sono articolati in competenze, abilità, conoscenze. Le attività di ampliamento dell'Offerta Formativa, predisposte sulla base dei bisogni manifestati dagli studenti, sono inserite nel progetto formativo di Istituto. C'è un gruppo di lavoro formalizzato, la Commissione Autonomia, che studia, elabora e propone al Collegio il Piano dell'Offerta Formativa. La progettazione didattica annuale viene concordata all'interno di sette dipartimenti disciplinari a cui partecipano tutti i docenti del Liceo. La Commissione Valutazione elabora griglie di valutazione che vengono condivise dal Collegio dei docenti e utilizzate nella pratica didattica. Sulla base dei risultati della valutazione, si impostano attività a sostegno degli studenti in difficoltà. Non si fa ricorso in modo costante e sistematico alla somministrazione di prove strutturate per classi parallele.
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pagina 47
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO
Validi Situazione della scuola: FOPS010006
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 66,7 60,4 Orario ridotto 0 9,9 Orario flessibile 33,3 29,7 Orario standard
Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27
SNV - Scuola: FOPS010006 prodotto il :28/09/2015 09:37:41
pagina 48
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:FOPS010006 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FOPS010006 modalità) modalità) modalità) Si 100,0 98,9 96,9 No
55,6
52,7
40,0
No
11,1
6,6
3,0
No
0,0
17,6
8,2
No
0,0
0,0
1,0
SNV - Scuola: FOPS010006 prodotto il :28/09/2015 09:37:41
pagina 49
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO
opzione
Istituto:FOPS010006 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FOPS010006 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100
96,7
94,4
Si
88,9
90,1
81,7
No
11,1
4,4
3,7
No
0
4,4
4,4
No
0
0
0
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Liceo ha un orario articolato in ore da 60 minuti, secondo un'organizzazione standard comune al 60,4% delle scuole regionali e al 64,3% delle scuole nazionali. Tale articolazione è considerata adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti dalla maggioranza degli utenti (vedi QUESTIONARIO interno: abbastanza 46,00% e molto 40,05%). L'ampliamento dell'Offerta Formativa avviene in orario extra-curricolare come nel 98,9% delle scuole regionali e nel 96,9% delle scuole nazionali. Anche interventi di recupero e potenziamenti avvengono in orario extracurricolare. Il Liceo è dotato di due laboratori informatici, due laboratori linguistici, un laboratorio di fisica, un laboratorio di fisica, un laboratorio di chimica e uno di biologia. Ad ogni laboratorio è preposto un docente responsabile che ne cura la manutenzione e l'aggiornamento. La Commissione acquisti, costituita dai responsabili dei vari laboratori, coordina l'acquisto annuale dei sussidi tecnologici ritenuti necessari alla didattica. Ad ogni laboratorio scientifico è assegnato un insegnante tecnicopratico. Tutte le classi accedono agli spazi laboratoriali; le classi del Liceo delle Scienze applicate, per la peculiarità delle loro finalità, vi accedono con maggior frequenza. Il Liceo è dotato di una Biblioteca Scolastica Multimediale affidata alle cure di una bibliotecaria. Il materiale è registrato in un catalogo informatico che è possibile consultare sul sito del Liceo e richiedere prestiti on-line.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I supporti didattici sono concentrati in aule speciali o laboratori, sono però assenti, ad eccezione di un computer, nella maggioranza delle classi. Gli studenti, rispondendo ad un QUESTIONARIO interno (vedi indicatori della scuola), hanno dichiarato che il patrimonio tecnologico della scuola è "poco" (il 31,24%) o solo "abbastanza" (il 37,22%)rispondente alle esigenze didattiche. Il 36,11% degli studenti ritiene che l'uso dei laboratori sia poco costante e regolare nel corso dell'anno scolastico. Il 25,8% dei docenti dichiara di usare "abbastanza" e solo il 17,74% di usare "molto" gli strumenti audiovisivi e multimediali come supporto alla didattica.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: FOPS010006 prodotto il :28/09/2015 09:37:41
Nel POF del Liceo (pag.23)viene enunciata l'intenzione condivisa di affiancare alle tradizionali lezioni frontali: - metodologie didattiche volte a promuovere un apprendimento interattivo che valorizzi la cooperazione fra gli studenti del gruppo classe e ne sviluppi le competenze relazionali (ad es.lavori di gruppo in classe e a casa, drammatizzazione di opere letterarie); -strategie didattiche capaci di valorizzare le potenzialitĂ degli studenti, stimolarne l'autonomia e lo spirito critico (ad es.: pratica didattica del CLIL, elaborazione di prodotti multimediali come powerpoint ed ipertesti, ecc.).
pagina 50
Nonostante le dichiarazioni didattiche contenute nel POF, il 45,16% dei docenti nel QUESTIONARIO interno (vedi indicatori della scuola) risponde "poco" alla domanda "Il Liceo promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalità didattiche innovative?". La maggioranza dei docenti (59,68%)tuttavia dichiara di ricorrere abbastanza frequentemente a metodologie didattiche alternative alla lezione frontale. Probabilmente il ricorso a pratiche didattiche diverse dalla lezione frontale è avvertito ancora come una sperimentazione individuale ed occasionale e non come una pratica diffusa e sistematica.
Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:FOPS010006 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FOPS010006 % n.d. n.d. n.d. 34,2 42,2 33 31,9 28,2 67 45 41,3
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:FOPS010006 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FOPS010006 % n.d. n.d. 67 46,8 50,1 33 42,1 35,2 n.d. 37,8 36,7
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:FOPS010006 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FOPS010006 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 38,4 40,5 43,5 Azioni costruttive 50 30,5 31 27,9 Azioni sanzionatorie 50 37,7 35,8 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:FOPS010006 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FOPS010006 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 38,2 45,5 47,3 Azioni costruttive 33 33,9 28,1 27,2 Azioni sanzionatorie 33 41,8 36,9 38,4
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pagina 51
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:FOPS010006 % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FOPS010006 %
Riferimento Nazionale %
0
4,5
7,1
4,2
0
3,6
5
3,4
0
2,8
3
2,3
0,48
1,3
2,4
1,8
0
0,3
0,4
0,6
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pagina 52
3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:FOPS010006 % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FOPS010006 % 11,42
36,3
30,7
Riferimento Nazionale % 30,7
SNV - Scuola: FOPS010006 prodotto il :28/09/2015 09:37:41
pagina 53
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
FOPS010006 FORLI' CESENA EMILIA ROMAGNA ITALIA
Indirizzo Liceo Scientifico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 34,9 39,2 47,9 34,4 38,8 45,8
IV anno di corso 63,2 57,6
34,5
39,1
48,5
54,8
57,1
62,8
73,2
80,8
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Liceo si impegna a promuovere nei giovani comportamenti Non si evidenziano specifici punti di debolezza riguardo a ispirati alla condivisione delle regole e alla partecipazione questo aspetto. solidale a partire dalla sottoscrizione, al momento dell'iscrizione degli studenti, del Patto Educativo di corresponsabilità . Il clima all'interno del Liceo e le relazioni personali sono considerate molto positive da tutti i partecipanti alla vita scolastica (come risulta dai dati dei QUESTIONARI interni inseriti tra gli indicatori della scuola). Contribuiscono a promuovere correttezza, rispetto delle regole, atteggiamento collaborativo e solidale tra gli studenti la chiarezza degli indicatori della griglia di valutazione del comportamento e la generalità con cui quest'ultima è stata condivisa dai docenti. E' presente a scuola lo sportello di ascolto psicologico "Psicologo a scuola" che prevede la consulenza di un esperto psicologo per affrontare problemi e disagi che si manifestano nel corso della vita scolastica. Episodi problematici come furti, atti di vandalismo, comportamenti violenti si verificano molto raramente al Liceo. In quei casi vengono attivate sia azioni educative, sia azioni sanzionatorie come ammonizioni, note, allontanamento dalle lezioni.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato GIUDIZIO: SITUAZIONE POSITIVA. L'organizzazione del tempo a scuola risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. I laboratori e le aule speciali sono ben organizzati, godono di regolamenti efficaci e sono fruiti da tutte le classi, ma in misura diversa in quanto rispondente alle diverse esigenze didattiche dei curricoli delle varie opzioni liceali. Secondo il giudizio degli studenti i laboratori dovrebbero essere frequentati con più assiduità e sistematicità. La scuola promuove il senso di responsabilità e la partecipazione degli studenti nella gestione del monte ore assembleare e nell'organizzazione di altri aspetti della vita scolastica. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle varie classi . La frequenza degli studenti è regolare, le entrate alla seconda ora sono in percentuale nettamente inferiore rispetto alle scuole regionali e nazionali. Gli episodi problematici sono molto rari e vengono affrontati prima dal punto di vista educativo e successivamente da quello sanzionatorio.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: FOPS010006
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
21,1
9,3
22,2
47,4
65,7
63,9
31,6
25
13,9
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il liceo realizza attività per accogliere gli studenti disabili, i DSA e i BES. Che la didattica sia individualizzata o curricolare, gli studenti partecipano attivamente alle lezioni, sono integrati nei gruppi di lavoro laboratoriali, condividono con la classe ricerche/esperienze. Tutti accedono alle attività extracurricolari, uscite e viaggi d’istruzione, laboratori (teatro, ecc.) e condividono coi compagni la vita della scuola. Per la didattica individualizzata il liceo è dotato di un’aula con attrezzature informatiche. Gli insegnanti di sostegno e curricolari utilizzano diverse metodologie per favorirne lo studio: lavagne LIM, computer, mappe concettuali, libri digitali, software per esercizi e compiti scritti, strumentazioni alternative per lo studio, la compensazione nello svolgere le prove, il tutto per l’inclusione e il loro successo scolastico. Alla stesura di PEI e PDP partecipa tutto il consiglio di classe: essi sono monitorati e aggiornati, condivisi con famiglie, operatori sociosanitari e eventuali educatori. Per gli studenti stranieri i consigli di classe adottano strategie didattiche per approfondire la conoscenza dell’italiano e il liceo organizza corsi pomeridiani di italiano per favorirli nella loro partecipazione all’attività didattica.Realizza anche progetti su temi interculturali e sulla valorizzazione delle diversità, coinvolgendo tutte le componenti della scuola, con interventi in classe, aggiornamenti per docenti, col progetto Sportello di Ascolto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La natura stessa del curricolo liceale non rende semplice l’inserimento di studenti con disabilità per la complessità dei programmi affrontati, specie nel triennio. Le attrezzature devono continuamente essere adeguate e/o aggiornate. Di fronte a studenti con bisogni speciali che svolgono un percorso curricolare non sempre c’è il riconoscimeto pieno delle difficoltà che nascono dalla loro peculiare situazione, anche perché sono molto differenziate:dislessia, dislessia e disgrafia, discalculia, ecc., con diverse gradazioni di gravità. Essendo gli studenti stranieri in numero limitato non tutti gli anni si riesce a disporre di risorse per attivare corsi di lingua italiana (comunicazione e studio); allo scopo si è attivata la rete col Liceo Linguistico "I. Alpi". La ricaduta non sempre è misurabile nell’immediato, per quanto il clima di accoglienza fra gli studenti sia particolarmente favorevole e aperto all’inserimento.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
FOPS010006 FOPS010028 Totale Istituto FORLI' CESENA EMILIA ROMAGNA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 13 3 16 8,9 10,8 6,9
195 40 235 70,2 88,0 63,2
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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:FOPS010006 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FOPS010006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
66,7
51,6
57,6
No
0
19,8
14,7
Si Si No No
88,9 100 22,2 22,2
70,3 91,2 15,4 42,9
60,6 78,2 14,8 50,8
No
0
22
18,6
No
22,2
26,4
25,6
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO
opzione
Istituto:FOPS010006 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FOPS010006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
22,2
33
37,5
No
0
17,6
13,5
Si
33,3
65,9
64,5
Si
88,9
92,3
91,7
No
44,4
42,9
39,7
No
77,8
74,7
64,4
Si
88,9
93,4
91
Si
33,3
18,7
10,7
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Negli anni scolastici si è constatato che sono sopratutto gli alunni che si iscrivono all'opzione "Scienze Applicate" a presentare maggiori difficoltà di apprendimento o comunque a richiedere un'azione di riorientamento. Per rispondere alle difficoltà di apprendimento dei frequentanti il liceo, vengono messi in atto interventi diversificati fra i quali i corsi di recupero in orario extracurricolare nelle discipline che prevedono valutazione scritta e orale. I risultati dell'efficacia di tali interventi vengono monitorati come da indicatore della scuola nella subarea: recupero e potenziamento. La scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari attraverso progetti particolari e di indubbia efficacia, fra i quali: le Olimpiadi (fisica, chimica, matematica, italiano, latino) che spesso vengono preparate con corsi di potenziamento specifici; la "Settimana della Scienza" caratterizzata da approfondimenti particolari quali il rapporto fra la matematica e la musica; la partecipazione al Convegno Nazionale della Scienza che si tiene ogni anno a settembre, a Venezia, che prevede, come ricaduta, un ciclo di lezioni da parte dei partecipanti agli studenti del triennio delle due sedi sulle tematiche affrontate dagli scienziati/ricercatori.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dal monitoraggio circa l'efficacia dei corsi di recupero è emerso che la percentuale degli studenti che risolvono le loro carenze coi corsi di recupero stessi, è positiva, tuttavia può essere elevata rispetto all'attuale con una migliore organizzazione dell'attività di recupero. Ancora scarsi e poco diffusi gli interventi individualizzati utilizzati nel lavoro d'aula soprattutto per quanto riguarda l'apprendimento di un efficace metodo di studio.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
7 - Eccellente
SNV - Scuola: FOPS010006 prodotto il :28/09/2015 09:37:41
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Motivazione del giudizio assegnato GIUDIZIO: PIENAMENTE POSITIVO. La valutazione circa l'attività di inclusione, pur se in relazione a piccoli numeri, nasce dalle buone pratiche messe in atto dall’istituto e dai singoli consigli di classe per l’inserimento degli studenti disabili e stranieri e dagli esiti positivi ottenuti, anche in collaborazione con altre agenzie educative presenti sul territorio. Per quanto riguarda il sostegno agli studenti che incontrano difficoltà nell'apprendimento, esso viene affrontato soprattutto con corsi di recupero disciplinari, in orario extrascolastico, la cui efficacia, pur positiva, può sicuramente essere migliorata. Inoltre si può prevedere di sperimentare nuove modalità di sostegno agli studenti intervenendo non solo sul piano disciplinare, ma anche motivazionale e metodologico.
SNV - Scuola: FOPS010006 prodotto il :28/09/2015 09:37:41
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione
Istituto:FOPS010006 - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FOPS010006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Si
36,8
39,5
40,4
No
5,3
25,6
20,5
Si
100
98,8
98,5
No
73,7
70,3
65,9
Si
42,1
44,2
41,5
No
36,8
33,7
32,3
Si
26,3
26,2
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni docenti usano prove d’ingresso nella classe prima. Il referente per l’orientamento o altri insegnanti dello staff partecipano agli open-day delle scuole medie a cui sono invitati anche alunni del triennio del liceo per portare la loro esperienza all’interno della scuola. Il liceo “A.Righi” presenta, poi, la sua offerta formativa all’esterno, attraverso 3 open-day caratterizzati dalla presenza della dirigente e di alcuni docenti del liceo, ma anche di vari alunni che curano l’accoglienza e la presentazione dei locali e dei laboratori all’interno della scuola, e danno informazioni sui vari corsi che l’istituto propone.
Subarea: Orientamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sebbene i docenti delle classi prime del liceo sentano l’esigenza di maggior collegamento e collaborazione con gl’insegnanti delle scuole medie del circondario per mettere a punto strategie didattiche comuni e garantire continuità nei programmi, tuttavia non si è riusciti a programmare incontri sull’argomento, anche perché i nostri alunni provengono da zone esterne e lontane da Cesena.
SNV - Scuola: FOPS010006 prodotto il :28/09/2015 09:37:41
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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:FOPS010006 - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FOPS010006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
52,6
47,1
48,3
Si
84,2
61,6
61,2
No
26,3
33,7
41,4
Si
100
97,7
96,3
No
26,3
33,7
28,4
No
47,4
48,3
56
No
78,9
84,9
82,4
No
21,1
23,8
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro istituto viene organizzato, per le classi IV ^, un ciclo di conferenze di “Orientamento alla scelta” gestito dall’Alma Mater Studiorum di Bologna. Inoltre, nell’aula magna del liceo, sono programmati incontri di presentazione dei corsi di laurea richiesti dagli studenti delle classi IV ^ e V ^, gestiti da docenti universitari o da ex alunni dell’istituto; in particolare vengono presentate le scuole di eccellenza della Normale di Pisa, del Collegio Sant’Anna e l’Accademia Militare Navale di Livorno. Gli alunni interessati partecipano ai Saloni dell’Orientamento di Bologna e di Rimini e agli open-day delle università di Bologna, Ferrara, Ravenna, Rimini, Forlì e Cesena. Alcuni alunni particolarmente meritevoli hanno aderito alla Summer School della Normale di Pisa.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non riesce a monitorare le scelte universitarie degli alunni dopo l’esame di maturità e non ha un riscontro sull’andamento dei sui ex alunni (fornito dalla statistica della Fondazione Agnelli). Manca un collegamento con le richieste del territorio e con le attività produttive e professionali. Non sono ancora stati effettuati incontri rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso universitario, ma sono in via di organizzazione.
SNV - Scuola: FOPS010006 prodotto il :28/09/2015 09:37:41
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: FOPS010006 prodotto il :28/09/2015 09:37:41
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GIUDIZIO: SITUAZIONE CON QUALCHE CRITICITA'. Il nostro Liceo deve ancora iniziare, nella sua sede centrale, attività di continuità con le scuole medie, sebbene di questo progetto si sia parlato varie volte. Per il momento il collegamento è legato alla partecipazione ai loro open-day per presentare la nostra offerta formativa. Per quanto riguarda l’orientamento universitario, sono positivi gl’incontri di “Orientamento alla Scelta” rivolti a tutte le IV^ e le V^ dell’istituto per aiutare i ragazzi nella difficile scelta universitaria; le presentazioni dei corsi di laurea richiesti dai ragazzi potrebbero essere migliorate ed avere una programmazione più costruttiva. La partecipazione agli open-day esterni ed ai Saloni dell’Orientamento è regolamentata, ma potrebbe essere meglio organizzata. Attualmente è assente il monitoraggio delle azioni di orientamento effettuate dalla scuola sia a livello di scelte universitarie degli ex alunni, che relativamente al loro andamento scolastico dopo il diploma.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Al confronto con le innovazioni legislative, il Righi si è Si è riscontrata qualche difficoltà nel coinvolgimento di una presentato forte della propria tradizione ma anche pronto ad modesta parte di docenti. accogliere modalità organizzative e stimoli didattici nuovi. Nel confermare le generali finalità educative e cognitive della formazione liceale, intesa come momento di maturazione graduale ed armonica della personalità dello studente, la professionalità docente si è cimentata, quale priorità, nella progettazione di curricoli capaci di coniugare le indicazioni ministeriali coi bisogni formativi del territorio e con le indicazioni europee circa l’apprendimento permanente e la costruzione della “società della conoscenza”. In quest’ottica di apertura all’Europa e di progettualità continua si è introdotta l’opzione "Cambridge" - rivelatosi sicuramente un punto di forza dell’istituto - che prevede potenziamento e studio delle materie scientifiche in inglese. Missione e progettazione condivise all’interno della comunità scolastica che le ha studiate, attivate e pubblicizzate: dapprima attraverso il Consiglio d’istituto che le ha adottate e poi alle famiglie e al territorio, nei Consigli di classe, in occasione degli incontri con i genitori eletti rappresentanti di classe e il Dirigente scolastico, nel POF, pubblicato in formato cartaceo e sul sito (dove è stata attivata anche una casella di posta elettronica fra il Dirigente e i genitori). Copia cartacea del POF della scuola viene distribuita anche ai potenziali nuovi iscritti durante gli open day.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Aggiornata e condivisa la missione all'interno del Collegio Docenti, aggiornato anche il POF adottato dal Consiglio d'Istituto,la scuola pianifica le azioni prioritarie individuando, da un lato le aree a cui afferiscono gli obiettivi prescelti e dall'altro, secondo una visione organizzativa d'insieme, le iniziative attraverso le quali ottenere cambiamento e quindi sviluppo. Infine, per dare concretezza alla propria politica e per poterla illustrare,individua i dati da misurare e gli strumenti per raccogliere gli stessi, al fine di tenere monitorato l'impatto che le azioni determinano. Il tutto in un tempo stabilito.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non ha ancora investito nella formazione del personale circa questo nuovo modo di operare per cui ne appare macchinosa o comunque difficile la comprensione. Si è formato in tal senso il DS e il DSGA, due docenti attraverso l'azione degli Ispettori circa il RAV, promossa dall'USR Emilia Romagna.
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: FOPS010006
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 47,4 27,9 Tra 500 e 700 € 31,6 28,5 Tra 700 e 1000 € 10,5 27,3 Più di 1000 € 10,5 16,3 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:FOPS010006 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FOPS010006 %
Riferimento Nazionale %
81,52
74
75,3
72,8
18,48
26
24,8
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:FOPS010006 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FOPS010006 % 80,26
82,6
79,94
Riferimento Nazionale % 78,59
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:FOPS010006 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FOPS010006 % 65,52
79,58
84,83
Riferimento Nazionale % 83,94
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:FOPS010006 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FOPS010006 %
54,10
30,92
29,65
Riferimento Nazionale %
33,23
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:FOPS010006 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FOPS010006 % 31,58
35,27
35,63
Riferimento Nazionale %
47,79
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:FOPS010006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FOPS010006 Collegio dei docenti Si 100 93,6 92,6 Consiglio di istituto No 15,8 15,7 21,5 Consigli di classe/interclasse No 15,8 19,2 21,7 Il Dirigente scolastico No 5,3 11,6 13,9 Lo staff del Dirigente No 5,3 16,9 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 47,4 30,8 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,5 4,7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:FOPS010006 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FOPS010006 Si 78,9 77,3 Si 73,7 72,7 No 0 0,6 No 21,1 24,4
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
15,8
12,2
11,4
No
0
2,9
6,6
No
0
0
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:FOPS010006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FOPS010006 Collegio dei docenti No 63,2 53,5 61,4 Consiglio di istituto No 0 0 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 73,7 59,9 54 Il Dirigente scolastico No 0 4,1 6,3 Lo staff del Dirigente No 5,3 2,9 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,8 24,4 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 15,8 31,4 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:FOPS010006 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FOPS010006 Collegio dei docenti No 42,1 49,4 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse Si 26,3 24,4 Il Dirigente scolastico No 0 1,7 Lo staff del Dirigente No 5,3 5,8 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 89,5 80,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,5 19,8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8
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Istituto:FOPS010006 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FOPS010006 Collegio dei docenti Si 89,5 95,9 93,9 Consiglio di istituto No 0 0,6 2,6 Consigli di classe/interclasse No 21,1 32,6 32,9 Il Dirigente scolastico No 0 4,1 9,5 Lo staff del Dirigente No 15,8 5,8 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 57,9 37,8 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,3 7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:FOPS010006 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FOPS010006 Collegio dei docenti Si 68,4 70,9 73,3 Consiglio di istituto Si 68,4 63,4 59,1 Consigli di classe/interclasse No 5,3 1,2 1,1 Il Dirigente scolastico No 21,1 21,5 27,7 Lo staff del Dirigente No 10,5 15,1 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,8 14 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:FOPS010006 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FOPS010006 Collegio dei docenti No 5,3 9,3 12,6 Consiglio di istituto Si 84,2 75 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,6 0,1 Il Dirigente scolastico Si 68,4 73,8 76,2 Lo staff del Dirigente No 21,1 27,9 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,3 1,2 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,6 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:FOPS010006 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FOPS010006 Collegio dei docenti Si 47,4 37,8 37,1 Consiglio di istituto No 0 0 0,8 Consigli di classe/interclasse Si 42,1 37,2 27,9 Il Dirigente scolastico No 10,5 11 20,5 Lo staff del Dirigente No 10,5 13,4 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, No 63,2 69,8 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 15,8 7 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:FOPS010006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FOPS010006 Collegio dei docenti Si 100 84,9 85,6 Consiglio di istituto No 0 0,6 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 1,2 1,9 Il Dirigente scolastico No 15,8 29,1 35,7 Lo staff del Dirigente No 31,6 25 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 36,8 36,6 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,3 10,5 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO
opzione
Istituto:FOPS010006 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FOPS010006 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
67,02
38,2
36,1
29
28,37
11,4
12,3
8,3
4,61
28,9
26,6
30,5
n.d.
21,5
26,1
35
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All'interno della scuola c'è una chiara divisione dei compiti tra i docenti con incarichi di responsabilità, siano essi collaboratori del DS, Funzioni strumentali, coordinatori di classe, referenti dei dipartimenti disciplinari o dei laboratori, coordinatori o membri delle Commissioni individuate dal Collegio docenti. Analogamente anche fra il personale ATA sono suddivise le aree di attività. Docenti e ATA sono remunerati col FIS, distribuito proporzionalmente pressoché in linea con i riferimenti. In particolare appaiono buone le quote percentuali rispetto a quelle provinciali, regionali e nazionali dei docenti che percepiscono più di 500 euro; anche il compenso delle Funzioni strumentali è in linea con quanto attribuito dai riferimenti provinciali/regionali/nazionali. Si noti quale punto di forza che il Righi "accantona" dal Fis i compensi per i docenti che svolgono corsi di recupero in quanto è nettamente insufficiente rispetto alle esigenze la quota ministeriale dedicata. Col Fis si ricompensano anche docenti e personale ATA impegnati in diversi progetti. Infine anche i processi decisionali appaiono conformi ai riferimenti. In ordine all'impatto delle assenze sull'organizzazione, vale la pena osservare che se è alta, rispetto ai riferimenti, la percentuale di esterni che coprono le assenze, è altrettanto alta la percentuale degli interni, dei quali solamente una esigua quota non è ricompensata.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Inferiore rispetto ai riferimenti appare il Fis per gli ATA : ritengo che ciò sia dovuto all'alta percentuale fra gli stessi di part-time, per cui è difficile attribuire incarichi di responsabilità a personale che non garantisce presenza continuativa. Inoltre diversi di questi dipendenti si avvalgono di lunghi periodi di assenza.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:FOPS010006 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FOPS010006 17
16,53
21,34
Riferimento Nazionale 14
SNV - Scuola: FOPS010006 prodotto il :28/09/2015 09:37:41
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:FOPS010006 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FOPS010006 19963,12
8879,86
12761,3
Riferimento Nazionale 11743,4
SNV - Scuola: FOPS010006 prodotto il :28/09/2015 09:37:41
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:FOPS010006 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FOPS010006 291,56
147,61
204,92
Riferimento Nazionale 154,6
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:FOPS010006 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FOPS010006 % 4,60
29,4
26,9
Riferimento Nazionale % 27,17
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:FOPS010006 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato FOPS010006 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
5,3
4,7
9,5
1
21,1
7,6
9,5
2
15,8
12,2
14,5
0
52,6
43,6
31,5
0
52,6
45,3
37,9
0
26,3
18,6
21,8
0
10,5
16,9
16,6
0
10,5
19,2
17,6
0
0
1,2
9,2
0
36,8
36
35,6
0 0
15,8 26,3
28,5 35,5
20,6 37,3
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:FOPS010006 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FOPS010006 9,67
2,2
4,1
Riferimento Nazionale 3,3
SNV - Scuola: FOPS010006 prodotto il :28/09/2015 09:37:41
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:FOPS010006 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FOPS010006 % 1,05
36,5
31,2
Riferimento Nazionale %
37,5
SNV - Scuola: FOPS010006 prodotto il :28/09/2015 09:37:41
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:FOPS010006 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: FOPS010006 consente di coltivare il piacere della lettura, consolidare le abilita' di lettura e scrittura(di ogni testo letto viene infatti redatta una recensione)e confrontare le proprie interpretazioni con quelle di altri studenti e con l'autore stesso permette agli studenti piu' motivati e dotati di ampliare le conoscenze in un contesto internazionale dove scienziati affermati presentano i risultati piu' innovativi della ricerca in ambito scientifico, e di renderne partecipi i compagni di studio offre la possibilita' di coltivare l'attitudine per la matematica e potenziare le competenze degli studenti interessati mediante attivita' di approfondimento tecnico e di esercitazione, che prevede anche gare a squadre
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 26,3 20,3 Basso coinvolgimento 15,8 12,8 Alto coinvolgimento 57,9 66,9
Situazione della scuola: FOPS010006
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le scelte educative adottate e pubblicate nel POF danno priorità a quei progetti per i quali la ricaduta della spesa è pressoché immediata: ci si riferisce alle certificazioni linguistiche da tre anni a questa parte in Inglese(in precedenza, quando il Righi si componeva di Liceo Scientifico e Linguistico riguardavano anche Spagnolo, Francese e Tedesco)e ai viaggi di istruzione svolti in ogni a.s. da quasi tutte le classi. Questi ultimi, progettati dai Consigli di classe e realizzati col consenso dei docenti accompagnatori, ricompensati col Fis,sono finanziati dai genitori, secondo una quota prevista dal Regolamento interno inerente ai viaggi di istruzione, pubblicato anche nel sito della scuola. E' riconosciuta priorità anche ai tre progetti realizzati ormai da diversi a.s. riguardanti la lettura ("Incontro con l'autore"), le Olimpiadi delle materie scientifiche e la partecipazione al convegno mondiale della scienza che si tiene ogni anno a settembre a Venezia. Anche la formazione per ATA e docenti è prevista fra le priorità: in questo a. s. si è incentrata principalmente sull'uso del programma MASTERCOM che gestisce il registro elettronico. Le risorse economiche sono coerentemente destinate a questi progetti, come evidenzia il programma annuale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) la scuola deve investire in formazione del personale: per quanto riguarda i docenti mancano competenze informatiche e linguistiche circa l'inglese, per quanto riguarda il personale amministrativo, visto che la formazione no viene offerta dal ministero, la scuola deve provvedere affinché il personale possa soddisfare i nuovi compiti che gli sono stati attribuiti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato GIUDIZIO: SITUAZIONE CON QUALCHE CRITICITA'. La scuola ha definito la missione e le priorità e queste sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e con il territorio. La scuola per raggiungere tali priorità, pur se già ha individuato ed utilizza forme di controllo strategico e monitoraggio delle azioni, deve investire in formazione del personale per la diffusione ed il consenso intorno a tale metodologia di lavoro. Responsabilità e compiti sono individuati chiaramente. Le risorse economiche sono impiegate per il raggiungimento degli obiettivi prioritari delle scuola, che riconoscendo insufficienti le risorse economiche provenienti dal Miur, si prodiga per raccogliere finanziamenti aggiuntivi.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:FOPS010006 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FOPS010006 2
2,4
2,7
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:FOPS010006 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato FOPS010006 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
21,1 15,8
16,9 4,7
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
10,5
26,7
17,3
0
15,8
9,3
7
2
47,4
35,5
26,3
0
31,6
39
39
0
15,8
14
12,5
0
0
1,2
1,2
0 0
0 15,8
1,7 14,5
1,2 11,5
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:FOPS010006 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FOPS010006 % 59,21
33,1
27
Riferimento Nazionale %
29,8
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:FOPS010006 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FOPS010006 5,05
34
35
Riferimento Nazionale 55,9
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:FOPS010006 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FOPS010006 0,13
0,4
0,6
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie durante l'a. s. le esigenze formative che emergono e le ripropone al Collegio docenti e all'assemblea del personale ATA al fine di individuare le esigenze prioritarie formative. Al personale amministrativo vengono proposte tematiche quali le ricostruzioni di carriera, la gestione del protocollo informatico, la gestione del registro elettronico, il sito web alla luce della legge della trasparenza e della privacy; ai docenti vengono proposte tematiche inerenti l'uso delle nuove tecnologie didattiche (LIM), bisogni educativi speciali legati a diagnosi di DSA e di disturbo alimentare, la sicurezza nella scuola, approfondimenti circa la didattica adottata dalle scuole Cambridge, la gestione del registro elettronico. Le iniziative formative sono sempre state di qualità ed hanno riscontrato ricaduta positiva nell'attività ordinaria della scuola, sia quelle riferite agli uffici che all'attività didattica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Ritengo un settore molto importante nella scuola la formazione del personale, credo pertanto che in proposito si possa sempre fare di più. Per quanto riguarda le nuove tecnologie, ad es., nonostante la formazione che da alcuni anni viene proposta a più livelli posso dire che nella mia scuola ancora parecchio di più può essere fatto.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le competenze del personale soprattutto per Per una migliore gestione delle risorse umane penso possa quanto riguarda titoli di studio ed esperienze formative. Sono essere utilizzata di più la raccolta delle competenze dei docenti. queste competenze che vengono valorizzate nel caso di candidatura per incarico di funzione strumentale e nel caso di affidamento di incarichi di responsabilità come la partecipazione ad aggiornamenti importanti promossi dalle istituzioni sia a livello regionale che nazionale. Ne sono esempi sia l'incarico di partecipare alla formazione circa la seconda prova dell'esame di stato 2014/15 nei licei scientifici, che ha primariamente ricaduta su tutto il dipartimento di matematica, sia l'incarico di tenere i rapporti con l'Università Cambridge per quanto riguarda l'opzione di liceo scientifico Cambridge school.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:FOPS010006 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi FOPS010006 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
31,6
41,9
46,3
Si
31,6
25
27,3
No
10,5
25,6
22,8
No Si No Si Si No No Si
57,9 89,5 63,2 78,9 31,6 36,8 26,3 94,7
76,7 97,7 79,1 89,5 40,7 40,7 43 94,2
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: FOPS010006
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 0 indicato Bassa varietà (fino a 3 10,5 5,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 68,4 49,4 argomenti) Alta varietà (più di 6 21,1 44,8 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:FOPS010006 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi FOPS010006 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
39
5,4
4,2
6,6
125
4,9
3,6
4,4
0
1
2,2
2,9
0 1 0 35 125 0 0 6
5,6 8,9 4,7 6,9 2,1 3,4 3,4 7,6
9,1 13 7,3 7,5 4,7 4,5 3,2 10,5
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sicuramente la scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro su tematiche che possono essere trattate nei Dipartimenti disciplinari o nelle riunioni per classi parallele: in questo a. s. si sono svolti incontri fra docenti delle classi quinte, diversi incontri fra docenti delle discipline scientifiche e incontri fra tutti i docenti dell'opzione Cambridge school. Si sono formati gruppi di lavoro per: a) mettere a punto i due questionari che sono stati impartiti nel corso del presente a. s., l'uno al personale e all'utenza(per sondare lo stato dell'igiene e della sicurezza della scuola, l'orario in rapporto ai mezzi di trasporto, il sito, i rapporti scuola-famiglia e osservazioni sulla didattica), l'altro ai docenti (per rilevare vita, organismi, offerta formativa extracurricolare della scuola, relazioni interne ed esterne, processo apprendimento-insegnamento); b) valutare i risultati e interpretarli; c)pubblicare sul sito i risultati. Gruppi di lavoro hanno rivisitato ed aggiornato la pubblicazione del POF sulla base delle delibere del Collegio docenti, il testo del patto di corresponsabilitĂ e comunque hanno prodotto materiali utili per tutti. La scuola mette a disposizione spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici: sala docenti con PC, sala di lettura dotata di testi e riviste didattico-scientifiche per la consultazione e l'approfondimento ed infine una biblioteca con una discreta dotazione libraria.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Occorre ai fini di una adeguata organizzazione del Convegno nazionale delle scuole Cambridge, che sarĂ il prossimo a.s. a marzo, gestito dal Righi, favorire gruppi di lavoro sulla organizzazione della giornata, sulle tematiche da affrontare nell'interesse di tutte le scuole e sui rapporti con l'universitĂ Cambridge.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato GIUDIZIO: PIENAMENTE POSITIVO. La scuola realizza iniziative formative per docenti e personale ATA di buona qualità e rispondenti ai bisogni. Valorizza il personale tenendo conto per l'assegnazione della maggior parte di incarichi delle competenze possedute sia da parte dei docenti che del personale amministrativo. All'interno del Righi sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti che producono materiali o esiti di buona qualità utili per tutti. Sono presenti spazi per il confronto professionale fra colleghi e per gli approfondimenti individuali; i materiali a disposizione sono vari e di buona qualità. La scuola promuove lo scambio e il confronto fra docenti.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: FOPS010006
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 15,8 Media partecipazione (3-4 52,6 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 31,6
Riferimento Regionale % 7,6 27,3
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
37,8
29,8
27,3
23
Media partecipazione (3 - 4 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: FOPS010006
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 52,6 26,3 21,1
Riferimento Regionale % 57,2 26,4 16,4
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: FOPS010006
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 36,8 24,5 Bassa apertura 21,1 11,3 Media apertura 10,5 19,5 Alta apertura 31,6 44,7 n.d. Bassa apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:FOPS010006 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FOPS010006 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
52,6 21,1
44,8 11
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
57,9
40,1
19,2
0 1 3
5,3 26,3 78,9
11 26,7 65,7
13,7 8 51,6
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:FOPS010006 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FOPS010006 per motivo) per motivo) 0
52,6
39
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
15,8
19,8
23,7
4
94,7
79,1
73,6
0
5,3
9,3
10,5
0
57,9
39
27,8
SNV - Scuola: FOPS010006 prodotto il :28/09/2015 09:37:41
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:FOPS010006 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FOPS010006 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
31,6 26,3
32 29,7
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
1
68,4
45,3
45,5
1
47,4
29,1
25,8
0
21,1
9,9
12,4
1
15,8
14,5
20,5
0
36,8
27,3
22,5
1
21,1
30,2
14,3
0 0
42,1 5,3
33,1 16,9
19,2 13,1
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pagina 100
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: FOPS010006
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 0,6 Bassa varietà (da 1 a 2) 10,5 5,8 Medio - bassa varietà (da 3 a 63,2 40,1 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 26,3 37,8 Alta varietà (piu' di 8) 0 15,7 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:FOPS010006 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FOPS010006 No 26,3 50 Si 47,4 75 No 5,3 20,9 No 52,6 58,1 Si 63,2 70,9 No 21,1 32,6
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
No
52,6
67,4
56,9
Si
63,2
77,3
60
No
42,1
51,7
42,7
Si No
47,4 31,6
55,2 25
52,4 23,3
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Istituto:FOPS010006 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di FOPS010006 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) No
63,2
79,1
79,1
SNV - Scuola: FOPS010006 prodotto il :28/09/2015 09:37:41
pagina 103
3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI FOPS010006 FORLI' CESENA EMILIA ROMAGNA ITALIA
NO 46,0 22,0 10,0
X 53,0 77,0 89,0
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pagina 104
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 0 4,1 convenzioni Numero di convenzioni basso 0 6,4 Numero di convenzioni 21,1 15,1 medio-basso Numero di convenzioni 42,1 33,1 medio-alto Numero di convenzioni alto 36,8 41,3
Situazione della scuola: FOPS010006 %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni medio-alto
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:FOPS010006 % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FOPS010006 % 11,09
18,2
Riferimento Nazionale %
17,5
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha aderito e promosso reti/collaborazioni per finalità diverse: - rete con gli Istituti Comprensivi di Sarsina e di Bagno di Romagna per favorire l'integrazione; - con la scuola Media "Pascoli" ed alcuni istituti di secondo grado per favorire l'orientamento scolastico; - rete con le scuole superiori italiane che hanno attivato l'opzione "Cambridge school"(di cui il Righi è membro del CTS); - collaborazione con il Siena Catholic College di Sippy Dawn in Australia per favorire i rapporti interculturali e gli scambi didattici fra studenti; -rete con il Liceo Linguistico "Ilaria Alpi" per l'integrazione degli alunni stranieri anche grazie a corsi mirati di L2 (capofila); -rete con il Liceo Linguistico "Ilaria Alpi" per la formazione del personale amministrativo. Importante per l'offerta formativa del Righi é infine la collaborazione con i seguenti soggetti: Università di Cambridge per offrire all'opzione "Cambridge school" le certificazioni IGCSE; il Rotary club per il sostegno economico alla partecipazione di studenti al convegno nazionale della scienza di Venezia e per l'acquisto di LIM; il Polo didattico universitario per il contributo economico annuale al progetto "La settimana della scienza"; la Provincia FC per la fibra ottica e per la sicurezza. Infine la scuola intrattiene rapporti di stretta collaborazione con aziende/enti del territorio per l'alternanza scuola/lavoro: nell'a.s. in corso più di 100 aziende per 200 studenti.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha avuto difficoltà a coordinare i diversi soggetti con responsabilità circa le politiche dell'istruzione nel territorio. A parziale giustificazione si individua la motivazione relativa al particolare momento politico in cui versano le province che, oltre ad essere prive di risorse economiche per le scuole superiori, vivono anche l'ambiguità del loro ruolo nei confronti delle stesse.
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3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:FOPS010006 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FOPS010006 % 10,21
5,4
8,5
Riferimento Nazionale % 10,3
SNV - Scuola: FOPS010006 prodotto il :28/09/2015 09:37:41
pagina 106
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: FOPS010006
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 25 37,6 Medio - basso livello di 68,8 56,1 partecipazione Medio - alto livello di 6,3 6,4 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0 Basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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pagina 107
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:FOPS010006 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FOPS010006 50,00
59,1
70,5
Riferimento Nazionale 55
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 10,5 9,9 Medio - alto coinvolgimento 78,9 73,3 Alto coinvolgimento 10,5 16,9
Situazione della scuola: FOPS010006
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa in quanto: -sollecita i genitori alla partecipazione ai Consigli di classe e li coinvolge nelle scelte delle iniziative educative e didattico/educative, dei viaggi d'istruzione e delle uscite didattiche; nell'a.s. 2014/15 l'intervento delle famiglie è stato determinante per l'inserimento del progetto "Simulazione delle negoziazioni ONU" nel POF e nella scelta dell'Associazione Consules per la realizzazione; - ascolta le famiglie, prima della definizione dell'orario delle lezioni, circa le loro difficoltà o riflessioni: ne è esempio l'introduzione del sabato libero nella sede di Bagno di Romagna e l'intervallo di 15 minuti nella sede centrale; - i genitori sono stati più volte chiamati alla stesura del Patto di Corresponsabilità e alla revisione dello stesso e nel prossimo a.s. saranno chiamati alla revisione del Regolamento viaggi d'istruzione; - la scuola utilizza già da diversi anni il sito quale forma di comunicazione con le famiglie, che sullo stesso hanno a disposizione un indirizzo di posta elettronica col DS; dal settembre 2015 saranno disponibili anche gli strumenti di comunicazione del Registro Elettronico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Anche se appare entro i riferimenti provinciali, regionali, nazionali ,riteniamo bassa la percentuale di genitori votanti al Consiglio di Istituto e bassa anche la partecipazione agli incontri e alle attività della scuola.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualità dell'offerta formativa. La scuola è un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA DESCRIZIONE DEL PRIORITA' (max 150 TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) caratteri spazi inclusi) a)Riduzione del numero di a)Rientrare nella media studenti trasferiti in uscita nelle provinciale/regionale degli classi diverse dalla prima. studenti trasferiti in uscita nelle classi diverse dalla prima. b)Equilibrata distribuzione b)Ridurre la varianza fra le degli studenti per fasce di voto classi riguardo alla media dei conseguito agli Esami di Stato. voti conseguiti all'Esame di Stato.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Durante il processo di autovalutazione, pur in un quadro di generale positività, sono emerse alcune criticità. Limitatamente all'area "Esiti degli studenti", ci si è concentrati, ai fini della progettazione di una strategia di miglioramento, sulla sezione 1 "Risultati scolastici" per la quale disponiamo di dati reali che, confrontati con quelli delle altre scuole, ci spingono al miglioramento. Ci proponiamo di ridurre il numero di studenti trasferiti in uscita nelle classi successive alla prima e di ottenere una distribuzione sempre più equilibrata degli studenti per fasce di voto conseguito all'Esame di Stato riducendo la varianza fra le classi, almeno quelle del medesimo indirizzo liceale, riguardo alla media dei voti conseguiti all'esame finale. Anche se non l'abbiamo individuata tra le nostre priorità strategiche, ci proponiamo di avviare un' azione di miglioramento di lungo periodo riguardo alla sezione 3 "Competenze chiave e di cittadinanza", area relativamente alla quale, pur non disponendo di indicatori nazionali di confronto, durante il processo di autovalutazione sono emerse alcune criticità. Infine, riguardo alla sezione 2 "Risultati nelle prove standardizzate nazionali", il Liceo cercherà di motivare gli studenti di tutte le classi seconde ad affrontare con serietà e scrupolosa correttezza lo svolgimento delle prove standardizzate nazionali al fine di ridurre l'alta percentuale di cheating assegnataci (ma mai motivataci)limitatamente alla prova di italiano.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Rendere sistematica nelle classi intermedie la somministrazione di prove comuni per classi parallele. Monitorare statisticamente l'andamento degli studenti di classe prima che, nonostante le difficoltà, sono stati promossi alla classe successiva.
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Ambiente di apprendimento
Motivare gli studenti all'apprendimento anche ricorrendo con sistematicità a modalità didattiche innovative e coinvolgenti. Migliorare la dotazione tecnologica della scuola per consentire un uso sistematico delle TIC nella didattica.
Inclusione e differenziazione
Sperimentare nuove modalità di corsi di recupero a supporto degli studenti con difficoltà di apprendimento.
Continuita' e orientamento
Rendere sistematica la collaborazione con insegnanti della scuola secondaria di primo grado per assicurare la continuità educativa.
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Promuovere la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalità didattiche innovative. Corsi di formazione sull' uso didattico delle TIC.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Si sono individuati alcuni obiettivi di processo da cominciare ad attuare fin dal prossimo anno per raggiungere le priorità individuate ai fini del miglioramento dell'offerta formativa. Riteniamo che possano concorrere alla riduzione del numero di studenti in uscita dal Liceo: -azioni didattiche volte a motivare all'apprendimento, anche attraverso modalità didattiche innovative e stimolanti (es.didattica laboratoriale, uso sistematico delle TIC, lavori di gruppo, attivazione di percorsi di ricerca); -sperimentazione di attività di recupero più efficaci per supportare gli studenti con più difficoltà di apprendimento; -monitoraggio sistematico dei risultati raggiunti dagli studenti in difficoltà; -collaborazione con i docenti della scuola secondaria di primo grado per realizzare una effettiva continuità educativa. Può contribuire a ridurre la varianza fra i risultati conseguiti dalle varie classi all'Esame di Stato l'introduzione della prassi di somministrare prove comuni in tutte le classi parallele del Liceo.