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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - FOTF010008 BLAISE PASCAL
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano FOTF010008 Medio - Basso Tecnico Medio Alto FOTF010008 II B Medio Alto II C Medio - Basso II D Medio Alto II E Medio - Basso II F Medio - Basso II G Basso II H Medio Alto II I Medio Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati EMILIA ROMAGNA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) (%) FOTF010008 0.0 0.3 0.3 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'istituto il contesto socio-economico si qualifica come medio-basso, rispetto alla media scuole italiane, secondo i dati provenienti dal questionario alunni INVALSI relativo a Livello medio dell'indice ESCS (vedi dati INVALSI 2013-14), ma a livello medio-alto se i dati sono rapportati alla media degli Istituti Tecnici. Sono presenti circa 50 studenti con cittadinanza non italiana, tuttavia adeguatamente integrati e con adeguate conoscenze linguistiche, tanto che non e' stato necessario negli ultimi anni avviare procedure di alfabetizzazione o insegnamento di lingua italiana L2, secondo le informazioni provenienti dai consigli di classe. Non vi sono studenti nomadi o provenienti da aree svantaggiate, tuttavia la percentuale di famiglie che dichiarano di non poter devolvere il contributo scolastico volontario e' in aumento, anche se in valori assoluti ancora abbastanza basso (30-40 famiglie su 850 alunni a.s. 2014-15). Abbiamo 12 alunni classificati con BES, e di questi solo 3 per ragioni di contesto linguistico culturale in quanto figli di stranieri. L'istituto tuttavia aderisce da anni all'accordo di rete "Risorse di rete per chi viene da lontano" strutturato proprio per supportare le carenze linguistiche di questi alunni. pertanto la presenza di questo numero di studenti viene ritenuta un'opportunita' in quanto utilmente impiegata nei contesti di classe per favorire la cultura delle differenze, e adeguatamente supportata dalle risorse dell'istituto(vedi PAI)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Si notifica soltanto una preoccupazione relativa al crescente numero di famiglie con difficolta' economiche che dichiarano di non poter versare il contributo volontario. Tuttavia l'istituto ha pianificato strumenti di supporto per queste famiglie (libri in comodato d'uso, esenzione da contributi per gite, soglia mantenuta bassa dei contributi per gite scolastiche).
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola si caratterizza per essere collocata in un territorio a Nessun vincolo rilevato medio-basso tasso di disoccupazione rispetto ai valori delle altre regioni e la media italiana, ma un alto tasso di immigrazione (il piu' alto in assoluto in Italia), che richiede ovviamente politiche di accoglimento e integrazione scolastica, e politiche di valorizzazione delle differenze, che la scuola mette in atto supportata dal territorio (Comune di Cesena, Provincia Forli' Cesena, Regione) storicamente all'avanguardia in questo campo. Il capitale sociale del territorio e' di elevato livello, e la scuola lo impiega attraverso accordi di rete, contatti stretti con la Confartigianato Forli' Cesena, con l'istituzione del Comitato Tecnico Scientifico di Istituto, costituito di aziende partner per l'Alternanza Scuola Lavoro, per stage estivi degli studenti, e per diverse iniziative didattiche. Di recente sono stati stretti accordi per la costituzione di un'"Accademia della Meccanica" con partnerariato con la Confartigianato e altri istituti tecnici del territorio, con chiara vocazione imprenditoriale e professionale. La scuola ospita, inoltre, unica in Italia, un FabLab, che tiene stretti contatti col mondo imprenditoriale e dei maker del territorio.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:FOTF010008 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
20.719,00
29.831,00
4.207.893,00
232.479,00
0,00
4.490.922,00
Gestiti dalla scuola
12.361,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
12.361,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
84.327,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
84.327,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
68.833,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
68.833,00
PROVINCIA REGIONE ALTRI PRIVATI
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2.255,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2.255,00
153.161,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
153.161,00
Istituto:FOTF010008 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,4
0,6
87,4
4,8
0,0
93,3
STATO
Gestiti dalla scuola
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
1,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,8
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
1,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,4
PROVINCIA
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
REGIONE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
ALTRI PRIVATI
3,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
3,2
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: FOTF010008
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
10,5
11
28,5
52,6
55,8
44,1
36,8
33,1
27,4
Tutte le certificazioni rilasciate
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 36,8 42,4 Totale adeguamento 63,2 57,6
Situazione della scuola: FOTF010008
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri) La sede e' facilmente raggiungibile in quanto vicina alla stazione. Le certificazioni sulla sicurezza dell'edificio sono parzialmene adeguate,in quanto non disponibili all'istituto, benche' piu' volte richieste all'ente proprietario (Prot. n. 462 /A23 del 3/2/15 e 18/11/13 prot 3590/A23) certificati di agilbilita'e idoneita' statica. Manca benche' richiesto il certificato protezione contro scariche atmosferiche, e il guasto del parafulmine nel 2012 non e' stato ancora riparato dall'ente proprietario benche' piu' volte sollecitato. La scuola attua la politica della sicurezza prevista dal DLGS 81/08 e docenti personale e alunni sono puntualmente formati secondo le norme. Esiste la squadra sicurezza,la squadra antincendio e pronto soccorso, e i controlli sono effettuati secondo le regole. Funzionante e in vigore il DVR e il Piano Emergenze, aggiornato con puntualita'. Risorsa preziosa e' l'adesione della scuola alla rete degli istituti superiori per la costituzione del Comitato Tecnico per la Sicurezza, con cui viene svolta in rete la formazione del personale. Esistono vie di fuga e scale antincendio, all'interno la presenza di scaloni pone un problema di barriere architettoniche superate con l'ascensore. Adeguata la struttura tecnica: vi sono pc in ogni aula, 4 aule LIM, un lab multimediale. la scuola fa leva su due preziose risorse economiche: i contributi delle famiglie e il canone bar, che sopperiscono alla carenza di contributi statali, incentrati sulle quote stipendio
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Drammatica e' la situazione degli stanziamenti relativi all'edilizia scolastica, che afferiscono all'Ente Provincia. Sia per la riforma in atto, non ancora completata, della riorganizzazione delle Province, sia per i tagli in bilancio delle stesse operate negli ultimi anni, la scuola, come altre nel territorio, riesce sempre meno a ottenere tempestivi interventi di riparazione degli ambienti dell'edificio (bagni, tetti, grondaie) e non riceve da diverso tempo finanziamenti per il risanamento di ambienti del seminterrato che richiederebbero di essere messi a norma per la utilizzazione come spazi didattici. pertanto tali ambienti sono chiusi, e potrebbero invece costituire una risorsa importante di spazi ambientali per l'Istituto. Trattandosi di edificio storico (ex Ospedale Bufalini, 1927) la scuola paga anche la vetusta' dell'edificio e avrebbe bisogno di una ritinteggiatura dei muri esterni e interni. per le riparazioni dell'esterno, inoltre, deve chiedere autorizzazione all'Ente per la Conservazione Beni Culturali, con ulteriore ritardo e complicazione delle riparazioni, molte delle quali sono affrontate attualmente con spese da parte dell'istituto stesso. tutta a carico dell'istituto e' la spesa per l'adeguamento delle strutture tecniche (laboratori, aule LIM, rete intranet dell'istituto), spese a cui l'istituto riesce a sopperire attraverso i contributi volontari e il canone bar di istituto
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:FOTF010008 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE FOTF010008 75 90,4 8 9,6 100,0 - Benchmark* FORLI' 3.934 82,4 838 17,6 100,0 EMILIA 41.748 79,7 10.658 20,3 100,0 ROMAGNA ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:FOTF010008 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° FOTF010008
35-44 %
N°
2
2,7
45-54 %
N°
7
9,3
55+ %
N°
20
26,7
Totale %
TOTALE
46
61,3
100,0
- Benchmark* FORLI' EMILIA ROMAGNA ITALIA
92
2,3
827
21,0
1.423
36,2
1.592
40,5
100,0
1.491
3,6
10.489
25,1
15.110
36,2
14.658
35,1
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: FOTF010008 prodotto il :25/09/2015 14:59:10 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:FOTF010008 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE FOTF010008 81,4 18,6 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
FOTF010008 - Benchmark* FORLI' EMILIA ROMAGNA ITALIA
Istituto:FOTF010008 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 13 17,6 12 16,2 8 10,8
Oltre 10 anni N째
% 41
55,4
533
14,7
761
21,0
888
24,5
1.437
39,7
6.134
16,4
9.356
25,0
8.927
23,9
12.953
34,7
80.068
21,1
99.999
26,3
99.999
26,3
99.999
26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
FORLI' EMILIA ROMAGNA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
42
75,0
-
0,0
14
25,0
-
0,0
-
0,0
401
72,4
15
2,7
137
24,7
1
0,2
-
0,0
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: FOTF010008
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0,6 31,6 25,6 0 0 68,4 73,8 Da 2 a 3 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 16,9 57,9 35,5 5,3 15,7 36,8 32
Situazione della scuola: FOTF010008
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) il 90% degli insegnanti e' a TI ben oltre le medie nazionali e regionali (ind. 1.4.a.1). Sicuramente positiva e' la stabilita' degli inseganti (55% oltre i 10 anni) anche questa ben oltre la media regionale e nazionale (ind. 1.4.a.4) anche perche' indica un certo benessere nella scuola (aggiungere risposta 2.8 e 2.13). gli insegnanti sono adeguatamente qualificati, con il 75% di laureati e i restanti sono diplomati per via della presenza degli ITP tipici dell'istituto tecnico. Ampia la competenza linguistica degli insegnanti di lingue, che detengono corsi di certificazione e sono organizzati in team per i progetti Comenius e gli scambi culturali, da tempo ormai tradizione di questa scuola (tre ultimi bienni di progetti Comenius sviluppati e diversi anni di scambio culturale con scuola danese e svedese). Ampia ovviamente la competenza informatica data la natura dei docenti di questo istituto. Sicuramente positiva la raggiunta stabilita' del DS, in incarico effettivo da tre anni, rispetto agli anni precedenti (2 anni di reggenza e precedenti alternanze di pochi anni dei DS). Questa positività è avvertita anche pienamente dagli insegnanti, che alle risposte 1.2, 1.5, 1.6 rispondo con percentuali molto alte (86%, 95%, 77%), anche se il campione è calcolato sulla metà degli insegnanti (45 questionari compilati su 90).
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) piuttosto alta la fascia d'eta' (ind. 1.4.a.2), che se da un lato rappresenta senz'altro una risorsa dall'altro poco aiuta l'ingresso dei nuovi docenti (solo il 2,7% sotto i 35 anni contro la media regionale del 3,6%, ma in linea con la media italiana del 2,4%, ind. 1.4.a2). Non alta l'esperienza del DS (solo 3 anni di ruolo) ma il DS proviene da concorso pubblico.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: FOTF010008
% classe 1
classe 2
161
72,5
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
161
83,0
123
85,4
136
91,3
- Benchmark* FORLI' CESENA
1.287
77,8
1.185
84,5
1.112
84,1
1.081
86,6
11.170
71,8
10.306
79,8
9.774
79,2
8.689
83,8
142.185
71,5
132.966
78,6
129.060
77,6
118.541
81,9
EMILIA ROMAGNA Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: FOTF010008
% classe 1
classe 2
52
23,4
% classe 2
classe 3
59
30,4
% classe 3
classe 4
55
38,2
% classe 4 38
25,5
- Benchmark* FORLI' CESENA EMILIA ROMAGNA Italia
462
27,9
453
32,3
403
30,5
291
23,3
4.125
26,5
3.771
29,2
3.561
28,9
2.756
26,6
51.497
25,9
49.875
29,5
47.877
28,8
40.750
28,1
SNV - Scuola: FOTF010008 prodotto il :25/09/2015 14:59:10
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: FOTF010008
61-70
71-80
81-90
91-100
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
7
40
24
17
11
1
7,0
40,0
24,0
17,0
11,0
1,0
67
358
333
189
139
17
6,1
32,5
30,2
17,1
12,6
1,5
- Benchmark* FORLI' CESENA EMILIA ROMAGNA ITALIA
967
3.531
2.833
1.649
1.056
82
9,6
34,9
28,0
16,3
10,4
0,8
19.631
52.758
39.049
20.517
11.335
412
13,7
36,7
27,2
14,3
7,9
0,3
SNV - Scuola: FOTF010008 prodotto il :25/09/2015 14:59:10
pagina 19
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: FOTF010008
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
1
0,5
3
2,0
9
5,7
0
0,0
FORLI' CESENA
-
0,4
-
0,8
-
2,0
-
1,8
-
1,1
EMILIA ROMAGNA
-
0,9
-
1,0
-
2,7
-
2,0
-
1,4
Italia
-
2,1
-
1,6
-
2,7
-
2,5
-
1,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: FOTF010008 prodotto il :25/09/2015 14:59:10
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: FOTF010008
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
2
0,9
-
-
1
0,5
2
0,8
-
-
37
2,7
31
2,3
24
1,7
9
0,9
1
0,5
513
3,8
244
1,9
206
1,8
49
1,0
38
1,2
8.583
5,0
4.053
2,7
3.318
2,5
1.313
2,1
1.578
5,7
- Benchmark* FORLI' CESENA EMILIA ROMAGNA Italia
SNV - Scuola: FOTF010008 prodotto il :25/09/2015 14:59:10
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: FOTF010008
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
11
5,2
3
1,6
4
2,9
2
1,4
-
0,0
62
3,9
39
2,9
22
1,7
7
0,6
6
0,5
1.051
7,2
443
3,6
328
2,7
131
1,3
64
0,6
12.926
7,0
5.984
3,7
4.739
2,9
2.557
1,8
1.456
0,9
- Benchmark* FORLI' CESENA EMILIA ROMAGNA Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le percentuali degli studenti trasferiti in entrata e in uscita sono sotto la media regionale e nazionale (vedi Scuola in Chiaro e ind. 2.1.b). Sopra le medie soltanto gli abbandoni nella classe prima rispetto al dato provinciale, dove si registrano evidentemente alcune criticità. Le votazioni degli esami sono in linea con i parametri di confronto (ind 2.1.a2), mentre leggermente al di sopra della media la percentuale dei sospesi in 2 e 3 classe, percentuale che cresce ancora in 4a. La percentuale degli ammessi è leggermente piu' bassa delle medie regionali e nazionali nel primo anno, ma piu' alta in terza e quarta, e comunque si muove all'interno di valori soglia decisamwente vicini alla media. I criteri di valutazione adottati dalla scuola risultano pertanto atti a garantire il successo formativo in linea con la media nazionale. La distribuzione studenti per fasce di voto all'esame e' concentrata sui voti medi, come ci si aspetta, ma la fascia di voto basso e' inferiore alla fascia di eccellenza (2.1.a2) Non risultano differenze fra i due indirizzi per la media di non ammessi o sospesi: il discostamento dalla media e' simile, salvo che nel caso delle 3e e 5e dove il discostamento in alto dell'indirizzo di informatica rispetto alla media di 2 respinti a classe e' significativo (3 respinti medi in informatica contro 0,3 in elettronica per le terze, 4,5 respinti medi in info contro 1 in ele)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Ci sono abbandoni statisticamente significativi in classe quarta, di tre punti percentuali superiori alla media nazionale, ma la cosa si spiega calcolando dentro questo dato anche i valori della classe serale (11 ritiri su 13 totali), dunque l'anomalia è spiegata. gli abbandoni in prima classe risultano quasi nulli e cio' contrasta col dato esperienziale: abbiamo infatti abbandoni quasi nulli ma un numero consistente di trasferimenti in uscita in prima, maggiore della media provinciale. I corsi di recupero risultano efficaci oltre il 60% per italiano, sistemi, reti e informatica, non cosi' efficaci per materie chiave come la matematica e l'inglese dove la percentuale si assesta intorno al 40%
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: FOTF010008 prodotto il :25/09/2015 14:59:10
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
pagina 22
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio e di rispetto dei valori regionali e nazionali. la distribuzione degli studenti per fasce di voto all'esame evidenzia una situazione di equilibrio e di rispetto dei valori delle medie regionali e nazionali. Positivo il fatto che i valori medi siano concentrati verso la soglia medio-alta e non medio-bassa. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono dunque adeguati a garantire il successo formativo degli studenti. Vi sono abbandoni significativi in quarta, ma dovuti al dato aggregato della classe serale. Tuttavia i trasferimenti in uscita in prima sono piu' ampi del dato provinciale, e sono un fenomeno significativo, su cui la scuola non si e' dotata sin qui di strumenti per arginarlo. L'efficacia dei corsi di recupero e' oltre il 60% per alcune materie, intorno al 40% per inglese e matematica, e dunque da migliorare.
SNV - Scuola: FOTF010008 prodotto il :25/09/2015 14:59:10
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: FOTF010008 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Emilia-Romagna
Nord est
68,5 FOTF010008
67,8
FOTF010008
67,8
Prova di Matematica ITALIA
70,1
Punt. ESCS (*)
n/a 67,4
n/a 69,1
Emilia-Romagna
65,3
Nord est
52,6 6,0
n/a
Punteggio medio
n/a
ITALIA 53,7
Punt. ESCS (*) 49,2
59,8 59,8
63,1
14,2 n/a
n/a 56,5
n/a 56,2
n/a 48,9
Tecnico
67,8
5,9
59,8
12,6
FOTF010008 - II B
69,3
5,6
56,7
7,7
FOTF010008 - II C
64,0
2,4
61,3
14,1
FOTF010008 - II D
67,9
5,1
59,3
10,8
FOTF010008 - II E
68,4
6,4
59,3
11,7
FOTF010008 - II F
72,0
9,9
61,5
13,9
FOTF010008 - II G
68,5
6,7
59,2
11,7
FOTF010008 - II H
68,7
5,9
60,6
12,1
FOTF010008 - II I
63,4
1,3
60,7
13,3
SNV - Scuola: FOTF010008 prodotto il :25/09/2015 14:59:10
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
FOTF010008 - II B
2
1
4
5
9
0
3
4
8
6
FOTF010008 - II C
2
2
6
8
4
0
2
2
7
11
FOTF010008 - II D
0
4
2
14
3
0
2
6
5
10
FOTF010008 - II E
0
3
4
11
5
0
2
4
6
11
FOTF010008 - II F
0
2
4
6
10
1
1
8
2
10
FOTF010008 - II G
0
6
5
6
9
0
1
6
11
8
FOTF010008 - II H
0
2
6
7
5
0
2
3
5
10
FOTF010008 - II I
1
4
8
1
6
0
2
3
6
9
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
FOTF010008
2,8
13,6
22,0
32,8
28,8
0,6
8,5
20,3
28,2
42,4
Emilia-Romagna
7,3
20,0
22,8
29,1
20,8
6,0
18,8
21,4
15,1
38,7
Nord est
5,2
16,6
24,0
30,0
24,2
6,0
21,4
20,0
14,9
37,7
15,7
23,3
23,0
22,8
15,1
18,6
30,5
18,6
11,0
21,3
Italia
SNV - Scuola: FOTF010008 prodotto il :25/09/2015 14:59:10
pagina 25
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Tecnico Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico FOTF010008 - Tecnico 5,1 94,9 1,6 98,4 - Benchmark* Nord est 13,5 86,5 31,2 68,8 ITALIA 12,2 87,8 10,4 89,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Soddisfacente la prestazione classi nelle prove INVALSI in Nessun punto di debolezza rilevato entrambe le materie. Rispetto a scuole di stesso contesto ESCS si ha una differenza positiva di 6 punti in italiano e di 7 in matematica (ind. 2.2.b1). Rispetto alla media regionale e nazionale, la scuola si colloca allo stesso livello per italiano e a livello più alto per matematica, anche se leggermente di livello più basso rispetto all'area nord est per italiano se paragonata ad altri istituti tecnici e non a scuole in generale, ma comunque anche in questo caso stabile rispetto alla regione e più alta della media italiana. Rispetto ai parametri di confronto (nordest, regione, Italia) i livelli di apprendimento sono più concentrati nel settore 3,4,5, e la differenza in positivo è molto evidente soprattutto in matematica, segno che le competenze di base anche degli alunni di livello più basso sono adeguate (ind. 2.2.b2) Molto positivo anche il valore importante della variabilità, che fra le classi è di dieci punti circa più bassa dei parametri di confronto, e dentro le classi di dieci punti circa più alta, sempre dei parametri di confronto, dunque la composizione classi ha parametri adeguati e le classi lavorano in maniera omogenea fra loro grazie ai criteri collettivi adottati in collegio docenti e al lavoro parallelo dei docenti attraverso coordinamento dipartimentale. Degno di nota il risultato della variabilità in matematica, dove quasi tutte le classi si collocano alte rispetto ai parametri di confronto Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: FOTF010008 prodotto il :25/09/2015 14:59:10
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 26
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile (+7,7 in matematica e +5,6 in italiano) ed e' superiore alla media nazionale. In matematica è anche superiore alla media nord est e media regionale, mentre in italiano è allo stesso livello. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale. Superiori alle medie regionali, nordest e nazionali i numeri dei livelli 4 e 5, ovvero livelli di eccellenze. Non si rilevano fenomeni significativi di cheating. Le risposte alle domande del QUESTIONARIO GENITORI 1.6, 2.15, 2.25 denotano una percezione dei genitori coerente con i risultati espressi dai dati: all'80% circa i genitori sono d'accordo o molto d'accordo sul fatto che la scuola fornisce buone competenze di base in italiano e matematica e buone competenze di metodo.
SNV - Scuola: FOTF010008 prodotto il :25/09/2015 14:59:10
pagina 27
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola e' molto attenta alle competenze di cittadinanza degli studenti e al rispetto delle regole, e adotta criteri comuni per il voto di condotta, approvati in Collegio Docenti. Esiste un Regolamento di Istituto e una griglia comune per i provvedimenti disciplinari. Le mancanze disciplinari sono prontamente segnalate e sanzionate per la buona collaborazione fra consiglio classe e DS. La programmazione delle 30 ore di cittadinanza e costituzione viene regolarmente effettuata in ogni cdc a inizio anno. La scuola è scuola polo per il progetto Fivemen (contro la violenza di genere) classificatasi quinta in Italia in questa speciale graduatoria, e collabora da anni con la CGIL centro antiviolenza, e ha aderito alla campagna nazionale NOINO.ORG contro la violenza e discriminazione di genere. Nell'anno in corso ha affrontato il tema dell'etica in politica, e della bioetica, a partire dalla lettura del testo Hunger Games. Non vi sono episodi problematici di conflitti fra ragazzi, o di bullismo, o di stalking o mobbing fra ragazzi, e scarsissimi sono i provvedimenti disciplinari per mancanze di rispetto fra i compagni o verso il personale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) la scuola ha avviato l'anno scorso la raccolta differenziata per plastica, carta, indifferenziata, ma i risultati sono sotto le aspettative, perchĂŠ i ragazzi, in parte anche non adeguatamente incoraggiati sul tema dai docenti, trascurano i raccoglitori esterni all'aula. Non esistono procedure strutturate per la valutazione delle competenze come autonomia di iniziativa e capacita' di orientarsi Al questionario studenti gli alunni hanno risposto non con dati positivi. Il cooperative Learning e' poco diffuso (domanda 2.2)
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: FOTF010008 prodotto il :25/09/2015 14:59:10
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 28
5 - Positiva
6Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La scuola e' attenta alle competenze di cittadinanza degli studenti e al rispetto delle regole, e adotta criteri comuni per il voto di condotta, approvati in Collegio Docenti. Esiste un Regolamento di Istituto e una griglia comune per i provvedimenti disciplinari. Le mancanze disciplinari sono prontamente segnalate e sanzionate per la buona collaborazione fra consiglio classe e DS.La programmazione delle 30 ore di cittadinanza e costituzione viene regolarmente effettuata in ogni cdc a inizio anno. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli soddisfacenti, anche se non esistono procedure strutturate per la valutazione delle competenze come autonomia di iniziativa e capacita' di orientarsi. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ha una griglia comune per i provvedimenti disciplinari collegati ai reati La scuola ha un ruolo soddisfacente nel territorio come ponte per progetti di elevato spessore civile, in particolare nel tema della violenza di genere. Dai questionari studenti evince tendenza alla distrazione (domanda 1.2 75%) e non capacita' di finire compiti a casa per la meta' dei ragazzi (domanda 1.13, 50%), quindi poca percezione di autonomia e auto-orientamento. Il 83% dei genitori intervistati alla domanda 1.6 e' d'accordo o molto d'accordo sull'acquisizione del buon metodo di studio.
SNV - Scuola: FOTF010008 prodotto il :25/09/2015 14:59:10
pagina 29
2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % FOTF010008 FORLI' CESENA EMILIA ROMAGNA ITALIA
38,8 52,0 54,0 50,5
SNV - Scuola: FOTF010008 prodotto il :25/09/2015 14:59:10
pagina 30
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area FOTF010008
più della metà dei CFU (%)
Scientifica
meno della metà dei CFU (%)
100,0
0,0
FORLI' CESENA
56,3
EMILIA ROMAGNA
63,1
Italia
65,0
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
Sociale
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
0,0
58,7
37,0
4,3
100,0
0,0
0,0
36,2
7,5
42,2
32,8
25,0
49,9
19,0
31,1
24,6
12,3
38,2
34,7
27,2
54,3
25,2
20,4
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area FOTF010008
più della metà dei CFU (%) 100,0
Scientifica
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
Sociale
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
0,0
0,0
54,3
19,6
26,1
85,7
14,3
0,0
- Benchmark* FORLI' CESENA
59,1
9,3
31,6
48,8
10,9
40,3
46,2
11,9
41,8
EMILIA ROMAGNA
62,7
12,3
25,0
42,7
15,4
41,9
51,2
14,2
34,5
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
SNV - Scuola: FOTF010008 prodotto il :25/09/2015 14:59:10
pagina 31
2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
FOTF010008 FORLI' CESENA EMILIA ROMAGNA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 127 63,8 72 36,2 2.417 69,4 1.067 30,6
TOTALE 199 3.484
22.510
67,0
11.084
33,0
33.594
346.225
70,4
145.616
29,6
491.841
SNV - Scuola: FOTF010008 prodotto il :25/09/2015 14:59:10
pagina 32
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
FOTF010008 - Benchmark* FORLI' CESENA EMILIA ROMAGNA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 105 83,3 42 63,6 2.184 19.318 276.676
91,7 90,4 90,9
764 7.470 93.486
74,3 74,3 76,9
SNV - Scuola: FOTF010008 prodotto il :25/09/2015 14:59:10
pagina 33
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 FOTF010008 istituto tecnico
7
8
9
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
32
79
57
28
3
-
16,1
39,7
28,6
14,1
1,5
0,0
361
523
373
173
22
4
24,8
35,9
25,6
11,9
1,5
0,3
3.758
4.704
3.120
1.273
192
53
28,7
35,9
23,8
9,7
1,5
0,4
46.980
57.344
35.729
14.538
2.539
736
29,8
36,3
22,6
9,2
1,6
0,5
- Benchmark* FORLI' CESENA EMILIA ROMAGNA ITALIA
SNV - Scuola: FOTF010008 prodotto il :25/09/2015 14:59:10
pagina 34
2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % FOTF010008 125 68 54,4 111 84 75,7 92 51 - Benchmark* FORLI' 2.599 1.463 56,3 2.562 1.474 57,5 2.507 1.210 EMILIA 25.006 13.233 52,9 25.326 13.112 51,8 25.934 11.713 ROMAGNA ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
55,4 48,3 45,2 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 FOTF01 0008
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
19,1
30,9
29,4
13,2
7,4
0,0
14,3
28,6
39,3
11,9
6,0
0,0
13,7
33,3
31,4
19,6
2,0
0,0
- Benchmark* FORLI'
16,9
24,2
33,1
16,8
9,0
0,0
18,8
22,9
32,9
16,8
8,6
0,0
17,9
22,1
34,1
20,9
5,0
0,0
EMILIA ROMAG NA
18,6
22,4
28,7
19,7
10,6
0,0
18,8
23,1
28,4
18,2
11,5
0,0
18,6
22,5
29,3
23,5
6,2
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
2,9
37,6
7,3
23,4
FOTF0100 08
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
28,8
3,1
29,6
5,4
23,3
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
38,6
0,9
41,9
4,3
23,9
29,1
- Benchmark* FORLI'
1,9
40,3
3,6
19,9
34,4
1,7
40,7
3,4
21,6
32,6
1,3
41,1
2,6
23,4
31,6
EMILIA ROMAGN A
3,4
43,2
5,2
19,0
29,2
3,0
44,5
4,4
18,9
29,2
2,6
46,6
3,5
19,3
27,9
ITALIA
6,9
42,3
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. FOTF010008 1,5 24,4 74,1 8,5 20,2 71,3 14,5 12,8 72,6 - Benchmark* FORLI' 8,1 11,2 80,7 11,6 11,2 77,2 11,7 12,1 76,1 EMILIA 7,5 17,4 75,0 9,0 17,1 73,8 10,2 17,7 72,1 ROMAGNA ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: FOTF010008 prodotto il :25/09/2015 14:59:10
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi FOTF010008 - Benchmark* FORLI' EMILIA ROMAGNA ITALIA
44,4
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
14,2
18,0
8,5
6,4
2,3
5,3
0,2
41,9
14,4
16,5
9,3
8,7
4,4
4,7
0,1
48,2
13,9
13,5
8,6
7,0
2,9
5,8
0,1
31,1
Istituto: FOTF010008 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 7,7 22,1 13,1 15,3 4,5 5,9
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,5
45,7
14,0
20,7
7,2
7,1
2,1
3,1
0,1
42,2
13,6
17,9
9,0
8,4
4,1
4,6
0,1
49,0
13,5
14,5
7,7
6,8
2,8
5,6
0,1
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi FOTF010008 - Benchmark* FORLI' EMILIA ROMAGNA ITALIA
Istituto: FOTF010008 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 6,8 9,3 14,6 11,7 8,3 4,9
45,1
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi FOTF010008 - Benchmark* FORLI' EMILIA ROMAGNA ITALIA
pagina 35
30,8
Istituto: FOTF010008 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 8,5 27,4 13,7 12,8 1,7 5,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
46,0
14,5
20,1
7,1
7,3
2,1
2,8
0,0
40,3
13,8
19,7
8,8
8,8
4,2
4,4
0,1
48,9
12,7
15,5
7,1
7,2
2,9
5,7
0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa).
SNV - Scuola: FOTF010008 prodotto il :25/09/2015 14:59:10
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero degli studenti che si iscrivono all'universita' e' piu' basso della media ma risponde alla vocazione del tipo di istituto (2.4.c1). La corrispondenza fra il consiglio orientativo e le scelte effettuate e' pienamente nei valori medi (2.4.c2), come anche la percentuale dei promossi al I anno fra chi ha seguito il consiglio orientativo e chi no (2.4.c3) Molto positivo l'inserimento nel mondo del lavoro, che negli ultimi anni (dal 2010) registra un inserimento dei nostri diplomati con valori superiori alla media regionale e nazionale (2.4.d1). Il valore dei mesi di attesa per contratto (dai 24 ai 36) e' costantemente negli anni piu' basso della media nazionale e regionale. Lo studio della Fondazione Agnelli 2012 rileva che il 47% dei nostri studenti non si immatricola contro il 56% di stesse scuole della regione e il 46% supera il primo anno contro il 32% di stesse scuole della regione. L'area scelta per iscriversi e' la tecnico-scentifica che copre il 78% delle scelte totali dei diplomati. per media voti I anno (27,22) e per crediti conseguiti I anno (78,56) la scuola si colloca al primo posto della provincia come istituti tecnologici (studio Fondazione Agnelli) e in generale la media crediti e' superiore al livello necessario per superare il I anno (60 crediti). C'e' coerenza fra il contratto dei diplomati e il loro settore di studio, visto che predominano le professioni tecniche e da operaio specializzato (tabella 5, anni 2010,11,12) con un totale di 25-28%
pagina 36
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Piu' bassa rispetto alla media italiana la percentuale di contratti a TI e TD, piu' alta quella dei contratti di collaborazione, ma si ritiene un valore normale per il tipo di specializzazione del nostro istituto, votato alla consulenza professionale del perito (tabella 3) La scuola non monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: FOTF010008 prodotto il :25/09/2015 14:59:10
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
pagina 37
5 - Positiva
6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la media dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 anni di universita' e' superiore alle medie delle scuole dello stesso tipo della provincia, e superiore al livello necessario di 60 crediti per superare il I anno). Occorre fare di piu' sul monitoraggio dei diplomati che si collocano subito nel mondo del lavoro, attraverso rilevazioni sistematiche interne.
SNV - Scuola: FOTF010008 prodotto il :25/09/2015 14:59:10
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO
Validi
Situazione della scuola: FOTF010008
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 22,2 26,8 Medio - basso grado di 11,1 11,3 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 25,8 Alto grado di presenza 33,3 36,1 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3
SNV - Scuola: FOTF010008 prodotto il :25/09/2015 14:59:10
pagina 39
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:FOTF010008 - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FOTF010008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
55,6
71,1
71,4
Si
66,7
70,1
70,6
Si
55,6
68
70,6
Si
66,7
67
68
Si
66,7
67
67,4
Si
55,6
47,4
49,6
No
66,7
61,9
72
No
55,6
35,1
26
No
0
12,4
12
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I curricoli delle singole materie sono aggiornati di continuo attraverso il lavoro dei dipartimenti, sempre attivi su queste tematiche. Gli insegnanti singoli fanno riferimento al curricolo definito come strumento di lavoro della propria attivita'. Le attivita' integrative sono coerenti con il curricolo di istituto, e progettate in modo da non interferire o ostacolare lo svolgimento del lavoro diurno. I docenti ritengono con percentuali oltre l’80% di confrontarsi regolarmente per disciplina e di concordare su una programmazione comune (risposte 1.15, 1.16,2.5, 2.6, 2.14, 2.15) Le risposte degli alunni alle domande sul tema evidenziano nell'area dell'autoefficacia una positiva consapevolezza delle loro abilita' nello studio ma anche una tendenza alla distrazione in classe e nel lavoro a casa.
Subarea: Progettazione didattica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non ha individuato ancora i traguardi delle competenze in uscita per l'anno finale. Consolidato invece il lavoro sulle competenze a fine ciclo istruzione obbligatorio (2° anno). manca un'indicazione esplicita delle competenze trasversali sul tema dell'educazione alla cittadinanza nel triennio. Mancano o sono carenti le indicazioni di competenze e i traguardi finali per i progetti di ampliamento offerta formativa. Non v'e' dunque chiarezza nel ritorno educativo-didattico di queste attivita' che tuttavia sono consolidate e tradizionalmente richieste nel nostro istituto e trovano molto consenso collegiale.
SNV - Scuola: FOTF010008 prodotto il :25/09/2015 14:59:10
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3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO
Validi
Situazione della scuola: FOTF010008
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,1 1 Medio - basso grado di 11,1 22,7 presenza Medio - alto grado di presenza 44,4 39,2 Alto grado di presenza 33,3 37,1 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3
SNV - Scuola: FOTF010008 prodotto il :25/09/2015 14:59:10
pagina 41
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO
opzione
Istituto:FOTF010008 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FOTF010008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
88,9
79,4
85,3
No
66,7
84,5
71,7
Si
77,8
72,2
65,2
Si
100
99
94,6
Si
66,7
54,6
45,8
No
77,8
87,6
89,5
Si
55,6
58,8
58,9
No
22,2
48,5
48,8
No
11,1
5,2
8,3
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola le strutture di riferimento per la progettazione Nessun vincolo rilevato didattica sono i dipartimenti, molto attivi sia durante le convocazioni formali, circa 3-4 all'anno, sia nel lavoro collegiale informale. E' effettuata una programmazione comune per classi parallele per tutte le discipline tranne che per FISICA. In particolare e' stato raggiunto lo sforzo avviato tre anni fa di arrivare all'obiettivo di avere programmazioni per classi parallele in tutte le discipline, specie quelle tecniche, con il coinvolgimento anche dei docenti itp. Comune per dipartimenti e' anche l'adozione dei libri di testo. L'analisi e la revisione della progettazione avviene in sede dipartimentale I docenti ritengono con percentuali oltre l’80% di confrontarsi regolarmente per disciplina e di concordare su una programmazione comune (risposte 1.15, 1.16,2.5, 2.6, 2.14, 2.15) e dunque che la progettazione didattica è solida e regolarmente controllata.
Subarea: Valutazione degli studenti
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pagina 42
3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 33,3 33
Validi
Situazione della scuola: FOTF010008
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 28,2
11,1
25,8
15,6
55,6
41,2
56,2
Nessuna prova
SNV - Scuola: FOTF010008 prodotto il :25/09/2015 14:59:10
pagina 43
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 66,7 64,9
Validi
Situazione della scuola: FOTF010008
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 67,6
11,1
16,5
12,7
22,2
18,6
19,7
Nessuna prova
SNV - Scuola: FOTF010008 prodotto il :25/09/2015 14:59:10
pagina 44
3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 44,4 52,6
Situazione della scuola: FOTF010008
Riferimento Nazionale % 62,6
22,2
21,6
13,8
33,3
25,8
23,6
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Vengono attuati regolarmente interventi di recupero e potenziamento a seguito della valutazione degli studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola vengono strutturate puntualmente per classi parallele prove di verifica in uscita, ma non per entrata o in via intermedia. Non esistono criteri di valutazione comuni per Il 64% dei docenti ritiene che si realizzino efficaci modalità di disciplina fra classi parallele formalmente approvati dai recupero (risposta 2.18) ma non altrettanto efficaci modalità di dipartimenti. La valutazione dunque e' ancora appannaggio del potenziamento per le eccellenze (cira il 60% è per niente o poco singolo docente nella propria disciplina. Non sono usati d’accordo, risposta 2.19) strumenti come prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione. Nelle prove parallele di uscita spesso gli alunni possono trovarsi in difficolta' non essendo stata sviluppata per classi parallele una didattica comune, nonostante la programmazione comune, che dunque appare non rispettata. Il 64% dei docenti ritiene che si realizzino efficaci modalità di recupero (risposta 2.18) ma non altrettanto efficaci modalità di potenziamento per le eccellenze (cira il 60% è per niente o poco d’accordo, risposta 2.19)
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito molti degli aspetti del proprio curricolo per disciplina, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito, soprattutto in relazione al triennio e all'ultimo anno. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere nei progetti di ampliamento offerta formativa deve essere migliorata. I referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti sono individuati nei dipartimenti disciplinari, regolarmente convocati anche in via informale, e pochi docenti si sentono coinvolti in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero adeguato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se non utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione se non nella fase in uscita. I docenti non utilizzano regolarmente strumenti comuni per la valutazione e non hanno momenti di confronto per condividere i risultati della valutazione. Di conseguenza la valutazione rimane abbastanza personalizzata. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata. La scuola utilizza la certificazione delle competenze per il primo biennio.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO
Validi Situazione della scuola: FOTF010008
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 77,8 51,5 Orario ridotto 0 7,2 Orario flessibile 22,2 41,2 Orario standard
Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5
SNV - Scuola: FOTF010008 prodotto il :25/09/2015 14:59:10
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO
opzione
Istituto:FOTF010008 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FOTF010008 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100,0
92,8
93,7
No
33,3
53,6
39,4
No
0,0
4,1
3,1
No
22,2
10,3
8,7
No
0,0
2,1
2,6
SNV - Scuola: FOTF010008 prodotto il :25/09/2015 14:59:10
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:FOTF010008 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FOTF010008 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
88,9
94,8
91,4
Si
77,8
87,6
83,4
No
0
4,1
4,4
No
22,2
8,2
5,8
No
0
1
0,2
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola individua regolarmente a inizio anno i responsabili di laboratorio, che rispondono anche dell'aggiornamento dei materiali e delle risorse e delle richieste di acquisto. Gli studenti accedono ai laboratori anche fuori dagli orari ordinari attraverso accordi diretti con i docenti o il personale tecnico, e hanno accesso facilitato alle risorse pur se ovviamente esso e' regolamentato con attenzione trattandosi di materiale costoso e delicato. Non esistono biblioteche di classe ma una ampia biblioteca di istituto con circa 10000 volumi e ogni aula ha un suo computer che puo' fungere da archivio documentale. Abbiamo in dotazione 12 laboratori, 4 aule lim, un laboratorio multimediale lingua, e una palestra più spazio esterno per educazione fisica (vedi scheda tecnica allegata). Gli spazi laboratoriali pertanto risultano adeguati, e cio' viene percepito anche dai genitori in ampia maggioranza (risposte 1.7, 2.19)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'articolazione dell'orario scolastico e' fortemente condizionata dalle esigenze dell'utenza che in gran parte proviene da zone fuori citta' ed ha quindi esigenze di ingresso e di uscita tali da impedire articolazione oraria diversa da quella standard. La durata delle lezioni e' altrettanto vincolata all'orario standard, ma su richiesta degli studenti sono presenti due turni di intervallo.
I docenti concordano al 70% che la scuola favorisca l'uso dei laboratori (risposta 2.16)
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: FOTF010008 prodotto il :25/09/2015 14:59:10
I docenti concordano con percentuali oltre l'80% che c'e' confronto regolare sulle pratiche didattiche, e una programmazione comune a guidarli (risposte 1.15, 1.16), e che la scuola sia attenta alle potenzialita' brillanti (56%, risposta 2.19) I genitori sono d'accordo o molto d'accordo sul lavoro degli insegnanti con risposte che sono considerate positive dal 80% circa del campione.
pagina 50
Dal questionario alunni (2.1, 2.2, 2.3, 2.4, 2.5) emerge che si corregge insieme con i docenti (50% circa) e si parla in classe degli argomenti di didattica (50% circa) mentre si fanno pochi esercizi in autonomia (15%) e pochissimo lavoro in coppia o in gruppo (sotto il 10%), pochissime ricerche progetti esperimenti (20%) Dal questionario docenti emerge che per il 36,8% i docenti concentrano la loro prima attivita' su esercizi individuali degli alunni in classe, e per il 21% sulla correzione, e il 28% sulla discussione libera degli alunni. (risposte 3.3,3.4). Il lavoro in piccoli gruppi o la modalita' di ricerca progetto esperimento non e' molto usata (36%).
Gli insegnanti ritengono di concentrarsi nella loro attivita' in aula a dare indicazioni sul metodo da seguire per svolgere un compito e esplicitare agli studenti gli obiettivi della lezione (76% lo considera prima strategia e il 53% lo considera seconda Dal questionario alunni (3.1, 3.2, 3.4, 3.5) emerge che la strategia piu' importante). Tuttavia i dati in parte contrastano differenziazione dell'insegnamento e' limitata (3%), la con la percezione degli studenti. valutazione e' motivata (50%), le indicazioni su come fare i compiti sono date (30%), e i docenti anticipano i contenuti della prossima lezione (23%). I docenti fanno domande per vedere cosa gli alunni capiscono al 50%. Si fa notare che queste naturalmente sono le percezioni degli alunni.
Subarea: Dimensione relazionale
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pagina 51
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:FOTF010008 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FOTF010008 % 100 n.d. n.d. 34,2 42,2 n.d. 31,9 28,2 n.d. 45 41,3
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:FOTF010008 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FOTF010008 % 100 n.d. n.d. 46,8 50,1 n.d. 42,1 35,2 n.d. 37,8 36,7
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:FOTF010008 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FOTF010008 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 38,4 40,5 43,5 Azioni costruttive n.d. 30,5 31 27,9 Azioni sanzionatorie 50 37,7 35,8 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:FOTF010008 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FOTF010008 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 38,2 45,5 47,3 Azioni costruttive n.d. 33,9 28,1 27,2 Azioni sanzionatorie 60 41,8 36,9 38,4
SNV - Scuola: FOTF010008 prodotto il :25/09/2015 14:59:10
pagina 52
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:FOTF010008 % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FOTF010008 %
Riferimento Nazionale %
3,57
4,5
7,1
4,2
0
3,6
5
3,4
2,03
2,8
3
2,3
2,67
1,3
2,4
1,8
0
0,3
0,4
0,6
SNV - Scuola: FOTF010008 prodotto il :25/09/2015 14:59:10
pagina 53
3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:FOTF010008 % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FOTF010008 % n.d.
36,3
30,7
Riferimento Nazionale % 30,7
SNV - Scuola: FOTF010008 prodotto il :25/09/2015 14:59:10
pagina 54
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
FOTF010008 FORLI' CESENA EMILIA ROMAGNA ITALIA
Indirizzo Istituto Tecnico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 69,3 78,0 85,7 70,2 67,9 77,1
IV anno di corso 82,7 86,3
68,0
68,0
72,3
78,3
110,8
106,9
110,6
116,2
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola divulga ed emana il regolamento di istituto, pubblicato sul sito, e tutte le circolari relativi ad aspetti specifici. In caso di comportamenti problematici la scuola attua tutta la gamma di azioni previste a seconda del caso: tipicamente il docente si confronta con il DS sull'azione da intraprendere, e nei casi piu' gravi viene convocato il consiglio di classe per provvedimento disciplinare. Esiste una griglia di sanzioni comune per i provvedimenti, e una griglia comune per il voto di condotta. Nel corso degli ultimi tre anni sono aumentate le sanzioni disciplinari (11 nel 12-13, 14 nel 13-14 e ben 25 nel 14-15) con notevole aumento delle sanzioni per ritardo (da 3 a 13 quest'anno). la percentuale degli studenti sospesi per cause disciplinari tuttavia e' nella media. Tuttavia lo si ritiene un elemento di attenzione maggiore da parte dei docenti ai comportamenti dei ragazzi che prima non venivano sanzionati. Le sanzioni sono sempre per ritardi o note disciplinari. Solo in cinque casi nell'ultimo triennio abbiamo sanzionato per tentato furto di pw, uso del cellulare per copiare verifica, o cenni di rissa/litigio fra alunni. I docenti confermano il clima positivo, fra colleghi e con i ragazzi (risposte 2.7, 2.8, 2.9,2.10, 2.13) al 93%. le risposte dei genitori al quest genitori: 1.5, 1.10, 1.11, 1.14, 1.16, 1.17, 1.18, 1.22, sono positive al 80% le analoghe risposte degli alunni (1.3, 1.4, 1.9, 1.10, 1.11, 1.12, 1.14, 1.15, 1.16, 2abcde) sono positive al 60%
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni) ma e' attenta allo sviluppo del senso civico e di legalita', con buoni risultati. Tuttavia non riesce a stimolare la partecipazione degli studenti alle loro libere attivita' collettive. Il comitato studentesco si riunisce di rado e le assemblee di istituto non vengono convocate dagli studenti regolarmente. Non si usufruisce ancora abbastanza degli spazi autonomi pur concedibili dalla scuola. In aumento, tuttavia, negli ultimi anni, il coinvolgimento dei ragazzi nelle iniziative culturali e civiche, e la ricerca di spazi di autonomia. dal questionario alunni emerge una buona vita di relazione all'interno delle classi, con atteggiamenti negativi (parolacce, spinte ecc.) considerati normali e tipici degli alunni maschi. La frequentazione fuori dell'orario scolastico non e' molto praticata (23%, questionario alunni domanda 1.12) probabilmente a causa dell'ampio bacino di utenze.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti e alle richieste dell'utenza. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola non incentiva abbastanza l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, al di la' di quelle usate nel settore tecnico. Gli studenti non lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti, soprattutto nel settore tecnico data la natura della disciplina. La scuola cerca di promuovere le competenze trasversali attraverso realizzazione di progetti di istituto di cittadinanza che si trasformano anche in momenti di attivita' relazionali e sociali, in aumento negli ultimi anni. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, come si evince anche dalla positivita' di percezione emersa a livello alto dalle risposte dei genitori (80%), docenti (93%) e a livello medio alto dalle risposte degli alunni (60%) Manca la partecipazione autonoma e spontanea degli alunni a momenti di attivita' relazionali e sociali da loro gestite, e gli spazi disponibili non sono usati adeguatamente dagli studenti, nonostante i ripetuti inviti a farlo. Non c'e' molto confronto e condivisione tra gli studenti fuori dell'orario scolastico, probablmente per ragioni legate al bacino di utenza.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: FOTF010008
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
21,1
9,3
22,2
47,4
65,7
63,9
31,6
25
13,9
Nessuna o una azione fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti ritengono che la scuola realizzi efficaci interventi di inclusione per stranieri (83% risposta 2.17), per il recupero (63%, 2.18), per gli studenti con disabilita’ (85%, 2.20) La scuola non struttura attivita' di istituto per l'inserimento di studenti con disabilita' perché il problema e' poco presente (negli ultimi tre anni siamo passati da 1 studente con certificazione H a 4 su 850) tuttavia per i casi in essere gli insegnanti di sostegno attuano metodologie efficaci. Alla formazione dei PEI partecipano anche gli insegnanti curricolari. I gruppi GLH e il gruppo per l'Inclusione viene regolarmente convocato e si riunisce regolarmente, il Piano Annuale Inclusione viene adottato ogni anno. Non viene tuttavia monitorato con regolarita' Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati. La scuola realizza attraverso accordo di rete attivita' per gli studenti stranieri (circa una 30 su 850) e realizza tutte le misure necessarie per il supporto ad alunni con BES, relazionando sul caso al DS e apprestando sotto sua consulenza le misure del caso. La tipologia di alunni BES prevalenti e' quella degli alunni DSA per cui vengono regolarmente svolti i PDP, e alunni con disagio familiare-psicologico, per i quali viene effettuato soprattutto supporto emotivo e di metodo di studio. La scuola ha attivo un servizio di potenziamento e recupero affidato a educatori di ONLUS per i casi di affiancamento al metodo di studio, e sportello d'ascolto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per la caratteristica del curriculum di questa scuola risulta evidente una resistenza dei docenti ad adattare un curricolo così specifico alla normativa e la obiettiva difficoltà di adattamento di discipline che richiedono un sapere stratificato a a molteplici livelli Si riscontra una specifica difficoltà nei casi di alunni con certificazione DSA F81.3, ovvero Disturbo specifico Misto dell'Apprendimento definito anche dagli operatori sanitari come situazione borderline. Data la pervasività del disturbo in tutte le discipline e nel metodo di studio e di concentrazione, le sole misure compensative e dispensative previste non sono spesso sufficienti per il successo formativo dell?alunno/a, mentre nel contempo da parte della famiglia si riscontra un?aspettativa molto alta in termini di assistenza e personalizzazione dell?apprendimento Si riscontra difficoltà a conciliare i principi di tutela della privacy prevista dal DLGS 196/03 con la necessaria pubblicità intrinseca, all'interno del contesto-classe, di atti come le misure dispensative previste dalla legge 170/2010, che prevedono in maniera evidente per gli altri alunni dispensazioni e strumenti di ausilio per gli alunni con disturbi DSA.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
FOTF010008 FOTF01050N Totale Istituto FORLI' CESENA EMILIA ROMAGNA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 18 0 18 8,9 10,8 6,9
108 0 108 70,2 88,0 63,2
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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO
opzione
Istituto:FOTF010008 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FOTF010008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
No
22,2
53,6
57
No
22,2
18,6
13
Si Si No Si
100 88,9 55,6 77,8
68 81,4 16,5 49,5
59,1 75,7 16,7 57,8
Si
55,6
35,1
23,3
No
0
19,6
22,6
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO
opzione
Istituto:FOTF010008 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FOTF010008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
22,2
34
38
No
22,2
15,5
10,6
Si
33,3
50,5
49,3
Si
100
81,4
81,8
No
77,8
38,1
40,3
No
55,6
75,3
64,3
Si
88,9
86,6
87,2
No
22,2
13,4
10,2
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti ritengono che la scuola realizzi efficaci interventi per il recupero (63%, 2.18), meno per il potenziamento eccellenze (41%, 2.19). Le maggiori difficolta' di apprendimento sono vissute dagli alunni del biennio, specie da alunni DSA e alunni stranieri. Gli interventi di recupero avvengono in modalita' curricolare o per corsi pomeridiani, e la loro efficacia dipende da materia a materia: buona per italiano, informatica sistemi e reti, al 40% per matematica e inglese e chimica, bassa per altre materie (fisica al 7%). le risposte degli alunni alle 1.1, 1.2, 1.13, 1.7, 1.8 evidenziano che gli alunni non hanno molta capacità di concentrazione (16,7%), si sentono capaci di ricordare cio' che studiano (75%), due terzi si sentono capaci di fare quello che gli insegnanti chiedono, e sono capaci di ricordare cio' che gli insegnanti spiegano. Qualche difficolta' nel completare i compiti a casa: il 50% vi riesce. Complessivamente Le risposte degli alunni alle domande sul tema evidenziano nell'area dell'autoefficacia una positiva consapevolezza delle loro abilita' nello studio ma anche una tendenza alla distrazione in classe e nel lavoro a casa. Il monitoraggio sul recupero è effettuato attraverso valutazione efficacia corsi. La scuola favorisce il potenziamento degli alunni eccellenti con corsi di eccellenza e gare anche nazionali come olimpiadi di informatica e matematica, e corso antennisti per l'indirizzo elettronica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono previste forme di monitoraggio e valutazione per gli studenti con maggiore difficolta', e non vi sono corsi di eccellenza al di la' dei progetti pomeridiani Garden of Things e Corso Antennisti. Di basso impatto i provvedimenti individualizzati in funzione degli alunni con specifici bisogni.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione (dsa, certificazioni handicap) sono generalmente efficaci, anche se permangono problemi nella gestione dei casi di DSA. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione non sono tuttavia costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti non e' molto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono parzialmente efficaci per gli studenti destinatari delle azioni di differenziazione, e cio' dipende da materia a materia, anche se la percezione da parte di genitori e docenti e' complessivamente positiva. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula non sono piuttosto diffusi a livello di scuola. La scuola favorisce il potenziamento degli alunni eccellenti con corsi di eccellenza e gare anche nazionali come olimpiadi di informatica e matematica, e corso antennisti per l'indirizzo elettronica. Nelle gare alcuni alunni hanno ottenuto di recente ottimi piazzamenti. Complessivamente Le risposte degli alunni alle domande sul tema evidenziano nell'area dell'autoefficacia una positiva consapevolezza delle loro abilita' nello studio ma anche una tendenza alla distrazione in classe e nel lavoro a casa.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione
Istituto:FOTF010008 - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FOTF010008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
No
36,8
39,5
40,4
No
5,3
25,6
20,5
Si
100
98,8
98,5
Si
73,7
70,3
65,9
No
42,1
44,2
41,5
No
36,8
33,7
32,3
Si
26,3
26,2
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza ordinariamente mini-stage per gli alunni I grado, e partecipa alle iniziative di orientamento delle scuole I grado del territorio. Attiva due open day l'anno e all'inizio dell'anno scolastico il DS ha una riunione con le famiglie delle classi prime, e altra riunione con gli alunni delle classi prime. I docenti ritengono che le classi prime siano composte in modo equo (risposta 1.3, 1.4 rispettivamente 79% e 60%) positiva la risposta dei genitori relativamente all'area del benessere dell'alunno a scuola, e dell'organizzazione dei servizi scolastici, con consenso intorno all'80% che fa intendere che la continuita' non e' percepita come una politica carente in questa scuola.
Subarea: Orientamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti dell'istituto non hanno contatti strutturati con i colleghi della scuola di primo grado. La scuola non monitora i risultati degli studenti nel passaggio dal precedente ordine di scuola al nuovo, se non in fase di formazione delle classi. Per molti alunni, che magari non hanno ricevuto un adeguato consiglio orientativo, al primo anno la scuola risulta effettivamente lontana dalle loro aspettative
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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:FOTF010008 - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FOTF010008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
52,6
47,1
48,3
Si
84,2
61,6
61,2
No
26,3
33,7
41,4
Si
100
97,7
96,3
No
26,3
33,7
28,4
No
47,4
48,3
56
Si
78,9
84,9
82,4
No
21,1
23,8
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha realizzato nel 2013-14 il progetto FixO, la cui seconda edizione non e' stata ancora avviata, per realizzare percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni per le classi quinte. In partnership con l'agenzia interinale ADHR la scuola avvia da due anni attivita' strutturate di preparazione al mondo professionale e di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali. Con l'anno 2014-15 la scuola ha avviato un processo di monitoraggio del percorso orientativo al termine del diploma svolto dagli ex alunni, attraverso contatti della Funzione Strumentale con i diplomati e la somministrazione di un questionario I genitori alle domande 1.21, 1.15 hanno risposto con un 88% di risposte positive alla 1.15 e un 76% di risposte positive alla 1.21 I docenti ritengono che questa scuola abbia un ottimo rapporto con il territorio per le attivita' anche di orientamento (risposte 1.8 e 1.10 con percentuali del 95% e 90% rispettivamente)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non vengono ordinariamente realizzate attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo, ma le realta' universitarie significative del territorio comunicano ordinariamente i loro open day e la commissione orientamento informa gli studenti delle quinte.
SNV - Scuola: FOTF010008 prodotto il :25/09/2015 14:59:10
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Continuita': voto 4 Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. manca un monitoraggio dell'inserimento degli alunni nell'ordine di scuola superiore. orientamento: voto 6 La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate dalla scuola per orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio, con partnership ben strutturate nel territorio. La scuola ha avviato da quest'anno il monitoraggio dei risultati delle proprie azioni di orientamento. Gli esiti sono dunque da svilupparsi. Buona la percezione da parte dei genitori delle politiche di continuita' e orientamento.
SNV - Scuola: FOTF010008 prodotto il :25/09/2015 14:59:10
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La mission e' esplicitata nel patto formativo e periodicamente nessun vincolo condivisa con gli stakeholders nelle giornate di orientamento, nei confronti individuali fra famiglie e DS, ed e' condivisa ampiamente all'interno del corpo docenti, con armonia fra le indicazioni dei docenti e del DS Le risposte dei docenti a 1.1, 1.2, 1.5, 1.6, 2.7, 2.8, 2.9, 2.13 dimostrano con ampie percentuali che la scuola ha un clima positivo (95%), e' diretta in modo efficace (95%), gli insegnanti siano valorizzati dal DS (77%), e che si trovano bene con i loro pari e con gli alunni (93%) e in generale che stanno bene nella scuola (95%) Le risposte dei genitori alle domande: 1.6, 1.9, 1.11, 1.12, 1.23, 1. 15, 1.24, 1.25, 1.26, che riguardano l'area della percezione della qualita' dell'insegnamento, e dell'organizzazione e funzionamento della scuola, sono decisamente positive, con percentuali intorno all'80% in tutti i casi.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha adottato sin dall'anno 2012-13 in via sperimentale nessun vincolo identificato la compilazione del RAV, fissando gli obiettivi di miglioramento. Negli anni 2013-14 tali obiettivi sono stati puntualmente monitorati e hanno prodotto le opportune azioni di implementazione. il RAV 2012-13 e' stato presentato in collegio docenti. La scuola ha tradizionalmente attiva una funzione strumentale per la valutazione di istituto, e attivera' anche nel 2015 la presentazione alle famiglie e al collegio docenti del nuovo RAV. Il monitoraggio dello stato di avanzamento degli obiettivi e' effettuato dal DS con l'ufficio di vicepresidenza e l'ausilio della FS. E' puntualmente relazionato in Consiglio di Istituto e Collegio Docenti I genitori affermano all'80% che la scuola si confronta con loro sulle linee educative e i valori da trasmettere, e prende in considerazione i loro suggerimenti e pareri Le risposte dei docenti a 1.1, 1.2, 1.5, 1.6, 2.7, 2.8, 2.9, 2.13 dimostrano con ampie percentuali che la scuola e' diretta in modo efficace (95%), gli insegnanti siano valorizzati dal DS (77%).
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Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: FOTF010008
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 47,4 27,9 Tra 500 e 700 € 31,6 28,5 Tra 700 e 1000 € 10,5 27,3 Più di 1000 € 10,5 16,3 n.d. Meno di 500 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:FOTF010008 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FOTF010008 %
Riferimento Nazionale %
60,46
74
75,3
72,8
39,54
26
24,8
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:FOTF010008 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FOTF010008 % 74,63
82,6
79,94
Riferimento Nazionale % 78,59
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:FOTF010008 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FOTF010008 % 40,74
79,58
84,83
Riferimento Nazionale % 83,94
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:FOTF010008 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FOTF010008 %
12,00
30,92
29,65
Riferimento Nazionale %
33,23
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:FOTF010008 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FOTF010008 % n.d.
35,27
35,63
Riferimento Nazionale %
47,79
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:FOTF010008 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FOTF010008 Collegio dei docenti Si 100 93,6 92,6 Consiglio di istituto No 15,8 15,7 21,5 Consigli di classe/interclasse No 15,8 19,2 21,7 Il Dirigente scolastico No 5,3 11,6 13,9 Lo staff del Dirigente No 5,3 16,9 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 47,4 30,8 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 10,5 4,7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:FOTF010008 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FOTF010008 No 78,9 77,3 Si 73,7 72,7 No 0 0,6 Si 21,1 24,4
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
15,8
12,2
11,4
No
0
2,9
6,6
No
0
0
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:FOTF010008 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FOTF010008 Collegio dei docenti Si 63,2 53,5 61,4 Consiglio di istituto No 0 0 1,7 Consigli di classe/interclasse No 73,7 59,9 54 Il Dirigente scolastico No 0 4,1 6,3 Lo staff del Dirigente No 5,3 2,9 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,8 24,4 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 15,8 31,4 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:FOTF010008 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FOTF010008 Collegio dei docenti No 42,1 49,4 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse No 26,3 24,4 Il Dirigente scolastico No 0 1,7 Lo staff del Dirigente Si 5,3 5,8 scolastico Un gruppo di lavoro, No 89,5 80,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 10,5 19,8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8
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Istituto:FOTF010008 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FOTF010008 Collegio dei docenti No 89,5 95,9 93,9 Consiglio di istituto No 0 0,6 2,6 Consigli di classe/interclasse Si 21,1 32,6 32,9 Il Dirigente scolastico No 0 4,1 9,5 Lo staff del Dirigente Si 15,8 5,8 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 57,9 37,8 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,3 7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:FOTF010008 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FOTF010008 Collegio dei docenti No 68,4 70,9 73,3 Consiglio di istituto Si 68,4 63,4 59,1 Consigli di classe/interclasse No 5,3 1,2 1,1 Il Dirigente scolastico Si 21,1 21,5 27,7 Lo staff del Dirigente No 10,5 15,1 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,8 14 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:FOTF010008 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FOTF010008 Collegio dei docenti No 5,3 9,3 12,6 Consiglio di istituto Si 84,2 75 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,6 0,1 Il Dirigente scolastico Si 68,4 73,8 76,2 Lo staff del Dirigente No 21,1 27,9 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,3 1,2 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,6 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:FOTF010008 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FOTF010008 Collegio dei docenti Si 47,4 37,8 37,1 Consiglio di istituto No 0 0 0,8 Consigli di classe/interclasse No 42,1 37,2 27,9 Il Dirigente scolastico No 10,5 11 20,5 Lo staff del Dirigente Si 10,5 13,4 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, No 63,2 69,8 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 15,8 7 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:FOTF010008 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FOTF010008 Collegio dei docenti Si 100 84,9 85,6 Consiglio di istituto No 0 0,6 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 1,2 1,9 Il Dirigente scolastico No 15,8 29,1 35,7 Lo staff del Dirigente Si 31,6 25 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 36,8 36,6 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,3 10,5 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO
opzione
Istituto:FOTF010008 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FOTF010008 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
34,81
27,8
28,3
23,8
5,58
4,4
7,7
5,7
59,62
30,5
33,5
38,5
n.d.
37,3
32,1
34,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di docenti che usufruisce del FIS e' lievemente minore rispetto alla media nazionale e regionale, ma notevolmente minore rispetto alle medie e' la quota per gli ATA (ind 3.5b2 e 23.5.b3). Le risorse sono distribuite piuttosto equamente fra coloro che usufruiscono del FIS in quanto non vi sono molti docenti o ATA che ricevono piu' di 500 euro (ind. 3.5.b4 e 3.5.b5) C'e' sufficiente chiarezza nella suddivisione dei compiti fra i docenti con responsabilita' e incarichi e la squadra FS funziona in maniera armonica e concorde. I docenti mostrano di gradire lo stimolo della scuola a partecipare all'aggiornamento (1.14, 83%) e ritengono che la scuola sia attenta ai loro bisogni formativi (1.12, 75%) e offra utili corsi di formazione (1.13, 64%). In generale, ritengono ci sia buona collaborazione fra docenti e ata (1.1, 74%), buona collaborazione col DS (1.2, 94%)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall'analisi dei processi decisionali emerge che la scuola, rispetto alle medie regionali e nazionali, non utilizza molto i gruppi di lavoro o le commissioni ad hoc, ma si affida piuttosto alle figure istituzionali classiche (collegio docenti, DS, funzioni strumentali) soprattutto per quello che riguarda i contenuti del curricolo e il coordinamento dei metodi didattici. Quest'ultimo in particolare e' forse troppo affidato alla figura di mediazione del DS e poco reso autonomo all'interno dei singoli dipartimenti o consigli di classe. Nella suddivisione di compiti fra il personale ATA spesso nascono attriti e tensioni, ma valutabili nell'ordine della norma. gli incarichi sono ancora poco distribuiti, con una percentuale di adesione docenti intorno al 75% tuttavia in miglioramento rispetto al 66% anno scorso (vedi RAV 2012-13).
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:FOTF010008 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FOTF010008 13
16,53
21,34
Riferimento Nazionale 14
SNV - Scuola: FOTF010008 prodotto il :25/09/2015 14:59:10
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:FOTF010008 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FOTF010008 1559,54
8879,86
12761,3
Riferimento Nazionale 11743,4
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:FOTF010008 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FOTF010008 24,49
147,61
204,92
Riferimento Nazionale 154,6
SNV - Scuola: FOTF010008 prodotto il :25/09/2015 14:59:10
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:FOTF010008 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FOTF010008 % 69,20
29,4
26,9
Riferimento Nazionale % 27,17
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:FOTF010008 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato FOTF010008 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
5,3
4,7
9,5
0
21,1
7,6
9,5
0
15,8
12,2
14,5
0
52,6
43,6
31,5
1
52,6
45,3
37,9
2
26,3
18,6
21,8
0
10,5
16,9
16,6
0
10,5
19,2
17,6
0
0
1,2
9,2
0
36,8
36
35,6
0 0
15,8 26,3
28,5 35,5
20,6 37,3
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:FOTF010008 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FOTF010008 1,00
2,2
4,1
Riferimento Nazionale 3,3
SNV - Scuola: FOTF010008 prodotto il :25/09/2015 14:59:10
pagina 83
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:FOTF010008 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FOTF010008 % 23,09
36,5
31,2
Riferimento Nazionale %
37,5
SNV - Scuola: FOTF010008 prodotto il :25/09/2015 14:59:10
pagina 84
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:FOTF010008 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: FOTF010008 perche' e' corso di eccellenza per l'indirizzo elettronica perche' prepara al raggiungimento di una certificazione internazionale perche' e' corso di eccellenza per l'indirizzo elettronica
SNV - Scuola: FOTF010008 prodotto il :25/09/2015 14:59:10
pagina 85
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 26,3 20,3 Basso coinvolgimento 15,8 12,8 Alto coinvolgimento 57,9 66,9
Situazione della scuola: FOTF010008
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Nessun coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) C'e' piena coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale) e le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola, in particolare concentrate su innovazione tecnologia, formazione e aggiornamento. La scelta del Collegio Docenti e' quella di non eccedere in progettazione collaterale e a volte parallella alla didattica ordinaria, pertanto l'ampiezza dell'offerta progetti e gli indici di spesa sono sensibilmente piu' bassi della media nazionale e regionale (ind. 3.5.e1, 3.5.e2 e 3.5.e3) Pertanto c'e' soprattutto coinvolgimento del personale della scuola nello svolgimento dei progetti (ind 3.5.e4)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi (foundraising, donazioni da Fondazioni, partnership, bandi europei o locali) oltre quelli provenienti dal MIUR, questo determina una possibile perdita di opportunita'.
SNV - Scuola: FOTF010008 prodotto il :25/09/2015 14:59:10
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione nel suo POF e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio, anche con risposta positiva nella percezione da parte dei genitori. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni, attraverso l'istituzione del Nucleo di Autovalutazione, della FS sulla Valutazione e direttamente coordinate dal DS. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Si riscontra tuttavia una non adeguata adesione di un buon numero dei docenti ad accogliere incarichi e ruoli di responsabilita' nella scuola, quindi gli incarichi sono ancora poco distribuiti. Obiettivo fondamentale della scuola e' quello di distribuire ancora di piu' gli incarichi e di coinvolgere maggiormente quella parte del corpo docenti che si sente ancora estranea a incarichi di responsabilita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate adeguatamente e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola non e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi (foundraising, donazioni da Fondazioni, partnership, bandi europei o locali) oltre quelli provenienti dal MIUR, questo determina una possibile perdita di opportunita'.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:FOTF010008 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FOTF010008 3
2,4
2,7
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:FOTF010008 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato FOTF010008 progetti per argomento) progetti per argomento) 1 1
21,1 15,8
16,9 4,7
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
10,5
26,7
17,3
0
15,8
9,3
7
1
47,4
35,5
26,3
0
31,6
39
39
0
15,8
14
12,5
0
0
1,2
1,2
0 0
0 15,8
1,7 14,5
1,2 11,5
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:FOTF010008 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FOTF010008 % 58,71
33,1
27
Riferimento Nazionale %
29,8
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:FOTF010008 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FOTF010008 25,49
34
35
Riferimento Nazionale 55,9
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:FOTF010008 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FOTF010008 0,75
0,4
0,6
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie puntualmente ogni anno da due anni le La partecipazione alle iniziative di fomazione, pur se votate in esigenze formative di docenti e ATA attraverso opportune collegio docenti, e' tuttavia non all'altezza delle aspettative e rilevazioni, elabora di conseguenza il piano formazione e lo delle risorse economiche e organizzative impiegate concorda con le RSU a livello anche di contrattazione integrativa, oltre che votato in Collegio Docenti. I temi promossi dalla scuola, in coerenze con le richieste formative, sono abbastanza in linea con la tendenza regionale e nazionale. La qualita' dei corsi promossi e' percepita dai docenti come alta, la partecipazione dei docenti, pur se superiore non di poco alla media, e' tuttavia ritenuta bassa rispetto alla quantita' di corsi offerti dalla scuola, che sono maggiori della media regionale in termini di ore di formazione. Le risorse economiche impiegate risultano minori della media perchĂŠ la scuola promuove la formazione interna e l'autoformazione. I docenti mostrano di gradire lo stimolo della scuola a partecipare all'aggiornamento (1.14, 83%) e ritengono che la scuola sia attenta ai loro bisogni formativi (1.12, 75%) e offra utili corsi di formazione (1.13, 64%).
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non ha pratiche strutturate di documentazione delle nessun vincolo identificato competenze formative dei docenti, ma utilizza le competenze conosciute (attraverso titoli di studio, competenze professionali note, ecc.) per una migliore gestione delle risorse umane. le risorse umane si sentono valorizzate: vedi risposte docenti 1.1 (75%), 1.2 (95%), 1.6 (77%)
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:FOTF010008 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi FOTF010008 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
31,6
41,9
46,3
Si
31,6
25
27,3
No
10,5
25,6
22,8
Si Si No Si No No No Si
57,9 89,5 63,2 78,9 31,6 36,8 26,3 94,7
76,7 97,7 79,1 89,5 40,7 40,7 43 94,2
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: FOTF010008
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 0 indicato Bassa varietà (fino a 3 10,5 5,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 68,4 49,4 argomenti) Alta varietà (più di 6 21,1 44,8 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:FOTF010008 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi FOTF010008 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
3
5,4
4,2
6,6
3
4,9
3,6
4,4
0
1
2,2
2,9
13 13 0 1 0 0 0 1
5,6 8,9 4,7 6,9 2,1 3,4 3,4 7,6
9,1 13 7,3 7,5 4,7 4,5 3,2 10,5
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risposte alle domande 1.16 (80%) , 2.5 (82%) , 2.9 (81%) , 2.13 (95%) , 2.15 (88%) dimostrano che i colleghi sentono di collaborare fra loro in un clima positivo, che i rapporti non sono difficili, che i materiali sono scambiati adeguatamente
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il confronto e la collaborazione fra insegnanti attraverso gruppi di lavoro non istituzionali non e' molto utilizzato dalla scuola. In particolare per l'inclusione e il POF i gruppi di lavoro si riducono a una sola unita'. Funzionano tuttavia e bene i dipartimenti per quanto riguarda valutazione degli studenti, curricolo, e temi disciplinari. La condivisione di materiali risulta adeguata
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute, e con procedure sempre trasparenti e democratiche, mai contestate e in piena armonia col collegio docenti. Nella scuola non sono adeguatamente presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, al di fuori di quelli istituazionali (FS, dipartimenti, ecc.) tuttavia quando vi sono producono materiali o esiti di buona qualita'. Gli spazi per il confronto professionale tra colleghi, al di fuori dei momenti istituzionali (collegio docenti e dipartimenti e consigli di classe) non sono molto cercati, al di la' dei contatti costanti via mail, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: FOTF010008
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 15,8 Media partecipazione (3-4 52,6 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 31,6
Riferimento Regionale % 7,6 27,3
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
37,8
29,8
27,3
23
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: FOTF010008
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 52,6 26,3 21,1
Riferimento Regionale % 57,2 26,4 16,4
Capofila per piu' reti
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: FOTF010008
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 36,8 24,5 Bassa apertura 21,1 11,3 Media apertura 10,5 19,5 Alta apertura 31,6 44,7 n.d. Media apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:FOTF010008 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FOTF010008 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 1
52,6 21,1
44,8 11
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
2
57,9
40,1
19,2
0 0 2
5,3 26,3 78,9
11 26,7 65,7
13,7 8 51,6
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:FOTF010008 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FOTF010008 per motivo) per motivo) 1
52,6
39
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
1
15,8
19,8
23,7
3
94,7
79,1
73,6
0
5,3
9,3
10,5
0
57,9
39
27,8
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:FOTF010008 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FOTF010008 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 3 0
31,6 26,3
32 29,7
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
0
68,4
45,3
45,5
1
47,4
29,1
25,8
0
21,1
9,9
12,4
0
15,8
14,5
20,5
0
36,8
27,3
22,5
0
21,1
30,2
14,3
1 0
42,1 5,3
33,1 16,9
19,2 13,1
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: FOTF010008
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 0,6 Bassa varietà (da 1 a 2) 10,5 5,8 Medio - bassa varietà (da 3 a 63,2 40,1 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 26,3 37,8 Alta varietà (piu' di 8) 0 15,7 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:FOTF010008 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FOTF010008 Si 26,3 50 Si 47,4 75 Si 5,3 20,9 Si 52,6 58,1 No 63,2 70,9 Si 21,1 32,6
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
52,6
67,4
56,9
No
63,2
77,3
60
Si
42,1
51,7
42,7
Si No
47,4 31,6
55,2 25
52,4 23,3
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:FOTF010008 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione FOTF010008 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 63,2 79,1 79,1 rappresentanti del territorio
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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI FOTF010008 FORLI' CESENA EMILIA ROMAGNA ITALIA
NO X 46,0 22,0 10,0
53,0 77,0 89,0
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 0 4,1 convenzioni Numero di convenzioni basso 0 6,4 Numero di convenzioni 21,1 15,1 medio-basso Numero di convenzioni 42,1 33,1 medio-alto Numero di convenzioni alto 36,8 41,3
Situazione della scuola: FOTF010008 %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni medio-alto
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:FOTF010008 % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FOTF010008 % 4,91
18,2
Riferimento Nazionale %
17,5
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha un numero medio-alto di accordi di rete e nessun vincolo trovato. collaborazioni con il territorio, con una discreta varieta' di enti diversi fra cui principalmente universita', altre scuole, enti di formazione, associazioni. In particolare vanta otto collaborazioni di rete fra cui concessione uso palestra, concessione uso locali per corsi di formazione per Universita' per adulti, collaborazione con ONLUS a scopo educativo e didattico, due accordi di rete per potenziamento delle competenze di alunni e docenti (FCE, ECDL, e accordo per lo sviluppo del pensiero computazionale) e due accordi di rete con provincia e altre scuole per ragioni istituzionali (corsi serali e fibra ottica)(3.7.a) Alta e' la collaborazione col territorio anche al di fuori degli accordi formali: la scuola ha istituito il Comitato Tecnico Scientifico, e' membro della Fondazione ITS e capofila scolastico per un IFTS (3.7.c1). ospita inoltre un Fablab attraverso il quale si stanno stringendo collaborazioni con Confartigianato e Club Rotary, ed ha in sviluppo ulteriori partnership sul tema E' tradizionalmente sede di progetti Comenius e scambi culturali con altre scuole europee, con rapporti piu' che consolidati. E' considerata anche dai docenti (1.8, 1.10 al 95%) una scuola di alto rispetto dalle strutture di governo territoriale, e la ricaduta di questo attivismo e' notevole soprattutto sul piano della collocazione professionale di studenti e diplomati, visto l'alto numero di stage e collaborazioni ASL
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie
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3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:FOTF010008 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FOTF010008 % 1,32
5,4
8,5
Riferimento Nazionale % 10,3
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: FOTF010008
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 25 37,6 Medio - basso livello di 68,8 56,1 partecipazione Medio - alto livello di 6,3 6,4 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0 Basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:FOTF010008 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FOTF010008 0,11
59,1
70,5
Riferimento Nazionale 55
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 10,5 9,9 Medio - alto coinvolgimento 78,9 73,3 Alto coinvolgimento 10,5 16,9
Situazione della scuola: FOTF010008
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa attraverso il Consiglio di Istituto, ma al di fuori di questo non vi sono forme di collaborazione con i genitori. La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento, del Patto di corresponsabilita' e di altri documenti rilevanti, attraverso il Consiglio di Istituto, la riunione genitori di DSA, la riunione genitori classi prime. La scuola ha realizzato quest'anno importanti interventi o progetti rivolti ai genitori: una formazione rivolta anche ai genitori per i DSA e una formazione su adolescenti e vita digitale. La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico), con anche la possibilita' di prenotare i colloqui e giustificare on line i propri figli per le assenze, e regolarmente attiva udienze pomeridiane e ricevimento diurno dei genitori. E' stato attivato quest'anno un sistema per far partecipare di piu' i genitori ai consigli di classe, collegandoli nello stesso giorno di udienze: cosi' si e' ottenuta una partecipazione dei genitori alle giornate dei consigli, da 59 e 36 genitori ai consigli di settembre e ottobre si e' raggiunta la cifra di 467 genitori a novembre e 348 a marzo. Buona la risposta alla compilazione questionario per l'autovalutazione: 247 questionari compilati su 830 famiglie circa. Alle domande: 1.1, 1.2, 1.3, 1.4, e in particolare 1.12, 1.13, 1.26 i genitori hanno risposto positivamente all'80% idem per i docenti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) nonostante lo sforzo di coinvolgimento e partecipazione dei genitori, la risposta in termini di collaborazione e partecipazione e' bassa: basso il numero dei votanti in CDI (3.7.e1), bassa la partecipazione ai cicli di conferenze organizzati. nel 2011 si sono avuti 36 votanti su 1332 elettori, e nel 2014 21 votanti su 1595. Alta e' la partecipazione finanziaria in termini di quantita' dei contributi volontari (errore nell'indicatore 3.7.g1)dato che su 850 alunni circa 800 famiglie devolvono i loro contributi. Non e' istituita un'associazione genitori, nonostante diversi appelli presentati dal DS in CDI. In sostanza, appare che il rapporto delle famiglie con la scuola sia legato ai momenti di udienze e al versamento contributi. I docenti alle domande 1.7, 1.9,1.11, 2.2, 2.3, 2.4, 2.11, 2.12 rispondono con percentuali molto positive (1.7 90%, 1.9 70%, 1.11 79%, 2.2 95%, 2.3 77%, 2.4 90%, 2.11 84% e 2.12 89%) , segno che c'e' una certa discrasia fra la percezione e i risultati complessivi
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Integrazione col territorio: voto 7 La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa e della collocazione professionale degli studenti. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche se con non adeguate ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. Coionvolgimento dei genitori: voto 3: La scuola dialoga con i genitori ma non pervengono grossi stimoli e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie non partecipano in modo attivo alla vita della scuola e non contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo, limitandosi a relazione con la scuola solo in legame con l'attivita' didattica e la valutazione dei propri figli. Complessivamente la scuola vive la difficolta', nonostante gli sforzi effettivamente presenti, di avere una partecipazione concreta degli stakeholders principali alla vita della scuola, e in particolare manca una partecipazione dei genitori e degli alunni in senso attivo e propositivo, nonostante che i genitori che hanno risposto al questionario su domande specifiche abbiano dato risposta ampiamente positiva, in particolare si sentono coinvolti sulle linee educative e i valori da trasmettere (80% d'accordo o molto d'accordo) e si sentono considerati per pareri e suggerimenti (78,8%) I docenti alle domande 1.7, 1.9,1.11, 2.2, 2.3, 2.4, 2.11, 2.12 rispondono con percentuali molto positive (1.7 90%, 1.9 70%, 1.11 79%, 2.2 95%, 2.3 77%, 2.4 90%, 2.11 84% e 2.12 89%) , segno che c'e' una certa discrasia fra la percezione e i risultati complessivi
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5 Individuazione delle priorita' PrioritĂ e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA DESCRIZIONE DEL PRIORITA' (max 150 TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) caratteri spazi inclusi) Monitoraggio sistematico e Monitorare i trasferimenti degli conseguente diminuzione del alunni nelle classi 1e e trasferimento in uscita in prima rientrare nella media provinciale in tre anni
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Sviluppo delle competenze sociali civiche e relazionali degli studenti di secondaria di II grado
costruire un curricolo delle competenze trasversali di educazione alla cittadinanza, di autonomia di iniziativa e capacita' di auto-orientamento
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle prioritĂ sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) L'autovalutazione della sezione esiti mostra che date le evidenze questa e' la sezione con maggiore punti di forza dell'istituto. Di conseguenza si cerca di intervenire in termini di priorita' su quei dati meno brillanti che l'autovalutazione ha mostrato nella sezione 2.1 sui trasferimenti in uscita in prima, (rientrare nelle medie provinciali per le classi prime), e nella sezione 2.3 sulle competenze chiave trasversali
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) attivare una definizione condivisa e formalizzata delle competenze in uscita quinto anno monitorare in maniera sistematica i progetti di ampliamento offerta formativa e la loro ricaduta sulle competenze in uscita attivare procedure per una griglia di valutazione comune per disciplina stimolare iniziativa autonoma degli studenti (+ 20% di iniziative studenti e di convocazioni assemblee) monitorando l'efficacia delle riunioni
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Inclusione e differenziazione
monitorare in maniera sistematica la situazione degli alunni in difficolta' nel 1° biennio, in particolare i percorsi individualizzati per DSA
Continuita' e orientamento
cominciare a monitorare sistematicamente l'inserimento degli alunni provenienti dalla scuola di ordine inferiore (almeno 2 prime monitorate per a.s.) monitorare la collocazione lavorativa dei diplomati in uscita dalla scuola dopo i primi 6 mesi e 1 anno
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Trovare soluzioni per il coinvolgimento delle famiglie nella vita della scuola al di là dei momenti formali e del sostegno contributivo
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) il Coinvolgimento delle famiglie, il monitoraggio degli inserimenti degli alunni provenienti da scuola media e il monitoraggio degli alunni con difficolta' nel biennio servono a tenere sotto controllo e eventualmente a ridurre il numero di ritiri, abbandoni, trasferimenti in prima e nel primo biennio. L'attivazione della formalizzazione delle competenze in uscita, il monitoraggio dello stato occupazionale dei diplomati e l'individuazione di soluzioni per un ampliamento degli spazi di attivita' libera e autonoma degli alunni sono volti in direzione della priorità di sviluppare le competenze sociali civiche e relazionali degli studenti di secondaria di II grado. MISURATORI -Per il coinvolgimento famiglie si prevede di portare la situazione attuale dei votanti in cdi (1,31% a.s. 13-14) in aumento del 10% in tre anni per avvicinarla alla media scuole Vales (9,9%) e si prevede l'attivazione in tre anni dell'associazione genitori e/o ex alunni -Per il coinvolgimento degli alunni in attività libere e autonome si prevede di aumentare il numero delle proposte di attività pervenute dagli studenti dal dato attuale (2 proposte a.s. 14-15) a 4 in tre anni (aumento del 100%) e il numero delle convocazioni delle assemblee di istituto da 3 su 10 (a.s.14-15) a 6 su 10 in tre anni (aumento del 100%) -Per il monitoraggio diplomati si prevede di aumentare dalla situazione attuale (no monitoraggio 13-14) a monitoraggio di 4 classi (2 per indirizzo) nei prossimi tre anni