Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola SACRO CUORE

Page 1

SNV - Scuola: MOPC005006 prodotto il :29/09/2015 14:01:55

pagina 1

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - MOPC005006 SACRO CUORE


SNV - Scuola: MOPC005006 prodotto il :29/09/2015 14:01:55

pagina 2

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico è medio-alto. Pochissimi gli studenti con cittadinanza non italiana. Il contesto consente: - di individuare le disfunzionalita nell'apprendimento (dsa,...) - di supportare il lavoro domestico - di sostenere economicamente e culturalmente attività extrascolastiche ed uscite didattiche

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il medesimo contesto è accompagnato da: - attese sui risultati sia da parte della famiglia sia da parte dello studente - attese sull'individualizzazione del lavoro scolastico


SNV - Scuola: MOPC005006 prodotto il :29/09/2015 14:01:55

pagina 3

1.2 Territorio e capitale sociale Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio garantisce un'economia solida e una parziale La scuola è svincolata da Enti Locali. disponibilita per stages lavorativi e formativi (ad es. sicurezza sul lavoro) Il territorio offre alle scuole risorse nel campo della formazione industriale e commerciale e nella produzione agricola di eccellenza; un clima sociale di relazione e solidarietà; una proposta culturale pluralistica. L'ente locale non dà contributi significativi alla nostra scuola in quanto paritaria.


SNV - Scuola: MOPC005006 prodotto il :29/09/2015 14:01:55

pagina 4

1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni Certificazioni Riferimento Provinciale %

Validi

Situazione della scuola: MOPC005006

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

0

0,7

9,7

13,4

90,3

85,9

Tutte le certificazioni rilasciate


SNV - Scuola: MOPC005006 prodotto il :29/09/2015 14:01:55

pagina 5

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 Parziale adeguamento 54,8 Totale adeguamento 45,2

Situazione della scuola: MOPC005006

Riferimento Nazionale % 0,4 57,9 41,7

Totale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) STRUTTURE: La mancanza di finanziamenti pubblici subordina ulteriori La scuola è adeguata e certificata rispetto alla sicurezza eventuali investimenti ad un maggiore impegno economico dell'edificio e al superamento delle barriere architettoniche. delle famiglie. La struttura si trova in zona centrale della città, vicinissima alle stazioni dei bus e dei treni, ben servita dai mezzi pubblici. Il bacino di utenza, già ampio, può essere incrementato. STRUMENTI DIDATTICI Ogni aula è dotata di computer e di LIM aggiornati. Recenti e ben funzionanti i laboratori informatici, linguistici e quello di scienze. Biblioteca, palestra, mensa interna, aula video, aula musica, disegno, teatro, cappella. Saranno incrementate ulteriormente le strutture digitali. Gli strumenti a disposizione di studenti e docenti sono aggiornati ed usati con continuità da entrambe le componenti. I materiali prodotti dal docente o elaborati in classe ed anche i compiti per casa vengono salvati e messi a disposizione sia dei presenti che degli assenti su apposito spazio internet, consentendo lezioni più partecipate RISORSE ECONOMICHE La scuola non riceve significativi finanziamenti dallo stato. Il rapporto qualità formativa offerta / costo studente è molto buono, considerato che il costo annuale di uno studente è quasi la metà di quello che sostiene la scuola statale.


SNV - Scuola: MOPC005006 prodotto il :29/09/2015 14:01:55

pagina 6

1.4 Risorse professionali 1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: MOPC005006

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 3,2 19,4 9,7 67,7 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 11,5 12,7 10,7 65,1


SNV - Scuola: MOPC005006 prodotto il :29/09/2015 14:01:55

pagina 7

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: MOPC005006

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 9,7 22,6 9,7 58,1

Riferimento Nazionale % 18,5 19,4 12,2 49,9

Piu' di 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I DOCENTI Il personale poco numeroso ed i vincoli di spesa imposti dalla La maggior parte del corpo docente è stabile, ha rapporto di mancanza di finanziamenti non sempre consentono di attuare lavoro a tempo indeterminato e ha scelto di restare a lungo tutti i progetti desiderati. Manca l'organico funzionale. presso questo istituto per il sereno clima di lavoro. E'garantita la continuità del lavoro educativo e il passaggio di consegne tra classi. Il personale è mediamente tra i 35 e i 50 anni, è abilitato nella classe di concorso di riferimento, frequenta con regolarità corsi di aggiornamento, seppur non sempre certificati. E' competente nell'uso delle nuove tecnologie in campo didattico, solo in parte possiede certificazione linguistica (15%) o informatica (5%). Da questo consegue una attenzione particolare ai mutamenti sociali, alle problematiche emergenti dell'utenza, alle nuove proposte educative e all'uso delle tecnologie. L'ambiente responsabilizzante facilità gli scambi tra docenti e il tutoraggio nei confronti dei nuovi docenti.


SNV - Scuola: MOPC005006 prodotto il :29/09/2015 14:01:55

pagina 8

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: MOPC005006

% classe 1

classe 2

5

100,0

% classe 2

classe 3

14

100,0

% classe 3

classe 4

20

100,0

% classe 4 15

100,0

- Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA Italia

223

96,1

198

97,1

276

96,5

244

99,2

1.181

83,5

1.248

86,7

1.387

89,0

1.294

90,2

30.936

90,9

32.190

93,1

34.014

92,9

35.030

94,4

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: MOPC005006

% classe 1

classe 2

1

20,0

% classe 2

classe 3

1

7,1

% classe 3

classe 4

11

55,0

% classe 4 2

13,3

- Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA Italia

43

18,5

42

20,6

62

21,7

26

10,6

319

22,6

332

23,1

313

20,1

201

14,0

6.311

18,5

6.724

19,4

6.604

18,0

5.414

14,6

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: MOPS02500E

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

20

95,2

22

95,7

% classe 3

classe 4

28

96,6

% classe 4 30

100,0

- Benchmark* MODENA

999

86,1

1.026

89,1

993

89,3

955

91,8

6.619

89,2

6.288

91,7

6.390

90,0

6.023

92,0

111.099

88,5

107.049

90,7

107.678

90,2

105.287

92,2

EMILIA ROMAGNA Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: MOPS02500E

% classe 1

classe 2

6

28,6

% classe 2

classe 3

5

21,7

% classe 3

classe 4

7

24,1

% classe 4 2

6,7

- Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA Italia

253

21,8

251

21,8

234

21,0

184

17,7

1.579

21,3

1.516

22,1

1.539

21,7

1.155

17,6

26.529

21,1

26.015

22,0

26.482

22,2

22.400

19,6

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: MOTD02500A

% classe 1

classe 2

16

94,1

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

20

90,9

23

95,8

24

100,0

- Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA Italia

2.184

72,5

1.979

80,4

1.865

82,1

1.602

88,1

11.170

71,8

10.306

79,8

9.774

79,2

8.689

83,8

142.185

71,5

132.966

78,6

129.060

77,6

118.541

81,9


SNV - Scuola: MOPC005006 prodotto il :29/09/2015 14:01:55

pagina 9

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: MOTD02500A

% classe 1

classe 2

8

47,1

% classe 2

classe 3

4

18,2

% classe 3

classe 4

12

50,0

% classe 4 9

37,5

- Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA Italia

813

27,0

732

29,7

699

30,8

537

29,5

4.125

26,5

3.771

29,2

3.561

28,9

2.756

26,6

51.497

25,9

49.875

29,5

47.877

28,8

40.750

28,1


SNV - Scuola: MOPC005006 prodotto il :29/09/2015 14:01:55

pagina 10

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo classico: MOPC005006

61-70 -

71-80 8

81-90 5

91-100 7

Lode 1

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

-

0,0

38,1

23,8

33,3

4,8

0,0

- Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA

2

44

78

73

43

4

0,8

18,0

32,0

29,9

17,6

1,6

46

281

412

366

302

36

3,2

19,5

28,6

25,4

20,9

2,5

1.462

7.398

10.638

9.105

8.611

938

3,8

19,4

27,9

23,9

22,6

2,5

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scientifico: MOPS02500E

61-70 2

71-80 17

81-90 6

91-100 3

Lode 2

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

-

6,7

56,7

20,0

10,0

6,7

0,0

- Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA

27

272

356

251

195

19

2,4

24,3

31,8

22,4

17,4

1,7

280

1.438

1.906

1.539

1.107

110

4,4

22,5

29,9

24,1

17,4

1,7

6.236

27.986

33.185

24.672

20.100

1.863

5,5

24,5

29,1

21,6

17,6

1,6

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: MOTD02500 A

61-70 4

71-80 12

81-90 2

91-100 2

Lode

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

1

-

19,0

57,1

9,5

9,5

91-100 (%)

Lode (%)

4,8

0,0

- Benchmark* MODENA

216

606

479

284

171

11

12,2

34,3

27,1

16,1

9,7

0,6

EMILIA ROMAGNA

967

3.531

2.833

1.649

1.056

82

9,6

34,9

28,0

16,3

10,4

0,8

19.631

52.758

39.049

20.517

11.335

412

13,7

36,7

27,2

14,3

7,9

0,3

ITALIA


SNV - Scuola: MOPC005006 prodotto il :29/09/2015 14:01:55

pagina 11

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: MOPC005006

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

1

6,7

1

4,8

1

6,2

0

0,0

MODENA

-

0,0

-

0,5

-

0,3

-

0,4

-

0,4

EMILIA ROMAGNA

-

0,2

-

0,2

-

0,2

-

0,2

-

0,4

Italia

-

0,5

-

0,3

-

0,5

-

0,6

-

0,3

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: MOPS02500E

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

MODENA

-

0,3

-

0,5

-

0,9

-

1,1

-

0,3

EMILIA ROMAGNA

-

0,3

-

0,3

-

0,5

-

0,7

-

0,4

Italia

-

0,4

-

0,4

-

0,7

-

0,9

-

0,5

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: MOTD02500A

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

MODENA

-

1,4

-

1,0

-

2,4

-

1,9

-

0,8

EMILIA ROMAGNA

-

0,9

-

1,0

-

2,7

-

2,0

-

1,4

Italia

-

2,1

-

1,6

-

2,7

-

2,5

-

1,9

- Benchmark*


SNV - Scuola: MOPC005006 prodotto il :29/09/2015 14:01:55

pagina 12

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: MOPC005006

% classe 1

classe 2

1

25,0

% classe 2 -

classe 3 -

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

3

150,0

-

-

% classe 5 -

-

- Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA Italia

5

3,9

-

-

7

11,5

2

3,3

-

-

32

4,4

10

1,7

25

4,2

7

2,4

2

2,9

947

4,3

468

3,1

600

4,1

430

3,5

307

4,4

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: MOPS02500E

% classe 1

classe 2

6

40,0

% classe 2

classe 3

2

10,5

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

1

5,0

2

10,5

% classe 5 -

-

- Benchmark* MODENA

33

2,9

15

1,7

18

2,4

11

3,3

2

0,5

159

3,1

103

2,6

107

2,6

49

3,1

29

2,0

3.494

4,1

1.942

2,9

2.098

3,3

1.312

2,9

892

3,9

EMILIA ROMAGNA Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: MOTD02500A

% classe 1

classe 2

3

21,4

MODENA

130

EMILIA ROMAGNA

513 8.583

% classe 2

classe 3

1

6,2

4,7

47

3,8

244

5,0

4.053

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

3

21,4

-

-

1,8

55

2,2

14

1,9

206

1,8

49

2,7

3.318

2,5

1.313

% classe 5 -

-

1,4

8

0,9

1,0

38

1,2

2,1

1.578

5,7

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: MOPC005006 prodotto il :29/09/2015 14:01:55

pagina 13

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: MOPC005006

% classe 1

classe 2

-

0,0

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3

classe 4

-

0,0

% classe 4

classe 5

-

0,0

% classe 5 -

0,0

- Benchmark* MODENA

3

1,3

2

1,0

3

1,1

3

1,2

-

0,0

51

3,7

22

1,6

40

2,6

19

1,3

4

0,3

1.960

6,1

1.180

3,5

1.153

3,3

714

2,0

376

1,0

EMILIA ROMAGNA Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: MOPS02500E

% classe 1

classe 2

1

5,0

% classe 2

classe 3

1

4,5

% classe 3

classe 4

-

0,0

% classe 4

classe 5

-

0,0

% classe 5 -

0,0

- Benchmark* MODENA

65

5,9

39

3,5

40

3,7

21

2,1

6

0,6

414

5,9

285

4,3

241

3,5

122

1,9

52

0,8

6.746

5,7

4.429

3,9

4.239

3,7

2.383

2,1

1.124

1,0

EMILIA ROMAGNA Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: MOTD02500A

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

-

0,0

-

0,0

% classe 3

classe 4

3

14,3

% classe 4

classe 5

% classe 5

1

4,3

-

0,0

- Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA Italia

274

10,0

119

5,1

96

4,4

35

2,0

16

0,9

1.051

7,2

443

3,6

328

2,7

131

1,3

64

0,6

12.926

7,0

5.984

3,7

4.739

2,9

2.557

1,8

1.456

0,9

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: MOPC005006 prodotto il :29/09/2015 14:01:55

LIVELLI DI PROMOZIONE La percentuale di studenti ammessi alla classe successiva è mediamente più alta rispetto a Modena, Emilia-Romagna e Italia. Ciò è dovuto non ad una valutazione più indulgente, quanto al continuo monitoraggio della situazione degli alunni. In alcune classi il numero ridotto complessivo di allievi porta a stime percentuali non indicative.

pagina 14

I risultati finali degli esami conclusivi mostrano una percentuale importante di studenti promossi con un punteggio medio basso. Ciò è dovuto scelte di programmazione didattica che mirano al raggiungimento di abilità trsversali e guardano alla preparazione globale, anche in vista degli sbocchi lavorativi ed universitari, piuttosto che alle singole conoscenze.

DEBITI Mediamente è più alta la percentuale dei debiti formativi assegnati a fine anno, ma con risultati positivi a settembre, grazie ad un lavoro estivo mirato al pieno raggiungimento degli obiettivi fissati. CRITERI DI VALUTAZIONE Il singolo consiglio di classe è attento ad attuare una valutazione collegiale e che tenga presente il percorso formativo e la crescita dell'alunno. L'attività di programmazione e valutazione collegiale facilita il successo formativo degli studenti. ACCOGLIENZA E ABBANDONI L'elevato numero di studenti in entrata e quello esiguo in uscita evidenziano la capacità di accoglienza ed integrazione degli studenti da parte di docenti ed alunni. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola è ampiamente sopra alla media per Modena, Emilia-Romagna e Italia su promozioni. Garantisce accoglienza ampia per gli studenti e scarsissima dispersione. Buona la distribuzione complessiva delle valutazione in tutti gli anni. Solo all'esame finale la fascia di valutazione medio bassa (da 60 a 71) ha una incidenza un po' troppo elevata.


SNV - Scuola: MOPC005006 prodotto il :29/09/2015 14:01:55

pagina 15

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I test sono svolti a livello nazionale solo sulle classi 2^. L'esito dei test di matematica al liceo classico e all'ITA è al di Gli esiti sono superiori alla media per il liceo scientifico e con sotto della media nazionale. esiguo numero di studenti collocati nelle fasce di livello più basso. In linea con le medie regionali e nazionali gli altri due indirizzi. Avendo solo una classe per ciascun indirizzo è impossibile fare comparazione di risultati sulla uniformità di preparazione. I test e le valutazioni sono condotte con serietà e senza comportamenti opportunistici.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.

5 - Positiva

6-


SNV - Scuola: MOPC005006 prodotto il :29/09/2015 14:01:55

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 16

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Gli esiti risultano mediamente in linea con quelli regionali e nazionali evidenziando punte di eccellenza sul liceo scientifico e qualche criticitĂ nel liceo classico e all'ITA per matematica.


SNV - Scuola: MOPC005006 prodotto il :29/09/2015 14:01:55

pagina 17

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola ha un chiaro progetto educativo che valorizza il Nelle classi del triennio del liceo scientifico si osserva a volte rispetto delle persone e delle regole. I criteri di valutazione della una minore collaborazione spontanea al rispetto delle regole. condotta sono discussi collegialmente e condivisi. C'è controllo continuo da parte della scuola sul rispetto delle regole e sullo sviluppo del senso di responsabilità. Molti progetti (accoglienza, educazione alla salute, volontariato, diritto ecc.) sono volti all'acquisizione di autonomia di iniziativa, allo sviluppo di capacità di orientarsi nella società, all'aiuto reciproco. Il percorso volto all'acquisizione delle competenze di cittadinanza e costituzione è inserito e valutato all'interno della ordinaria attività didattica. Il sistema di valutazione e i progetti sono uniformi per sostanza e risultati nelle diverse classi e nei vari indirizzi. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: MOPC005006 prodotto il :29/09/2015 14:01:55

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 18

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha criteri comuni e condivisi di valutazione del comportamento e non ci sono gravi difformitĂ tra le classi e gli indirizzi. In tutte le classi le competenze sociali sono ben sviluppate e la maggior parte degli studenti raggiunge una buona autonomia nella propria organizzazione. Gli alunni sono generalmente disponibili a sostenersi e collaborare tra loro per raggiungere il successo formativo.


SNV - Scuola: MOPC005006 prodotto il :29/09/2015 14:01:55

pagina 19

2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % MOPC005006 MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA

91,7 55,1 54,0 50,5

Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % MOPS02500E MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA

82,8 55,1 54,0 50,5

Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % MOTD02500A MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA

77,8 55,1 54,0 50,5


SNV - Scuola: MOPC005006 prodotto il :29/09/2015 14:01:55

pagina 20

2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

MOPS02500E

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

Umanistica

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

0,0

100,0

0,0

42,1

26,3

31,6

52,4

28,6

19,0

60,0

20,0

20,0

MODENA

60,3

28,4

11,3

31,0

42,6

26,4

45,5

28,5

26,0

59,9

17,9

22,2

EMILIA ROMAGNA

63,1

24,6

12,3

38,2

34,7

27,2

54,3

25,2

20,4

59,2

20,9

19,9

Italia

65,0

24,1

10,9

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

53,3

24,3

22,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

MOPS02500E

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

Umanistica

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

66,7

0,0

33,3

26,3

21,1

52,6

47,6

28,6

23,8

80,0

0,0

20,0

MODENA

59,8

12,8

27,4

33,8

17,1

49,1

47,0

10,2

42,8

52,2

22,2

25,6

EMILIA ROMAGNA

62,7

12,3

25,0

42,7

15,4

41,9

51,2

14,2

34,5

55,3

14,9

29,8

Italia

61,9

15,9

22,2

37,8

16,5

45,6

44,4

16,4

39,2

51,7

14,4

33,9

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sociale Macro Area MOTD02500A

più della metà dei CFU (%)

Umanistica

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

54,5

27,3

18,2

100,0

0,0

0,0

MODENA

45,5

28,5

26,0

59,9

17,9

22,2

EMILIA ROMAGNA

54,3

25,2

20,4

59,2

20,9

19,9

Italia

46,9

27,6

25,4

53,3

24,3

22,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sociale Macro Area MOTD02500A

più della metà dei CFU (%)

Umanistica

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

45,5

18,2

36,4

100,0

0,0

0,0

MODENA

47,0

10,2

42,8

52,2

22,2

25,6

EMILIA ROMAGNA

51,2

14,2

34,5

55,3

14,9

29,8

Italia

44,4

16,4

39,2

51,7

14,4

33,9

- Benchmark*


SNV - Scuola: MOPC005006 prodotto il :29/09/2015 14:01:55

2.4.c Successo negli studi secondari di II grado

pagina 21


SNV - Scuola: MOPC005006 prodotto il :29/09/2015 14:01:55

pagina 22

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

MOPC005006 MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA

MOPS02500E MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA

MOTD02500A MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N° % N° % 2 66,7 1 33,3 3.422 62,5 2.050 37,5

TOTALE 3 5.472

22.510

67,0

11.084

33,0

33.594

346.225

70,4

145.616

29,6

491.841

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N° % N° % 12 66,7 6 33,3 3.422 62,5 2.050 37,5

TOTALE 18 5.472

22.510

67,0

11.084

33,0

33.594

346.225

70,4

145.616

29,6

491.841

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N° % N° % 9 75,0 3 25,0 3.422 62,5 2.050 37,5

TOTALE 12 5.472

22.510

67,0

11.084

33,0

33.594

346.225

70,4

145.616

29,6

491.841


SNV - Scuola: MOPC005006 prodotto il :29/09/2015 14:01:55

pagina 23

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

MOPC005006 - Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA

MOPS02500E - Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA

MOTD02500A - Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 2 100,0 1 100,0 2.963 19.318 276.676

91,6 90,4 90,9

1.356 7.470 93.486

74,8 74,3 76,9

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 12 100,0 5 83,3 2.963 19.318 276.676

91,6 90,4 90,9

1.356 7.470 93.486

74,8 74,3 76,9

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 9 100,0 2 66,7 2.963 19.318 276.676

91,6 90,4 90,9

1.356 7.470 93.486

74,8 74,3 76,9


SNV - Scuola: MOPC005006 prodotto il :29/09/2015 14:01:55

pagina 24

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 MOPC00500 liceo classico 6

7 2

8 1

9 4

10 1

Lode 3

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

18,2

9,1

36,4

9,1

27,3

0,0

- Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA

8

23

58

79

46

27

3,3

9,5

24,1

32,8

19,1

11,2

29

110

328

500

243

147

2,1

8,1

24,2

36,8

17,9

10,8

773

3.388

7.854

10.821

5.396

3.267

2,5

10,8

24,9

34,4

17,1

10,4

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 MOPS02500 liceo E scientifico

7

8

3

2

9 1

10 10

Lode 5

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

14,3

9,5

4,8

47,6

23,8

0,0

- Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA

39

163

338

424

180

65

3,2

13,5

28,0

35,1

14,9

5,4

246

926

2.053

2.706

1.061

485

3,3

12,4

27,5

36,2

14,2

6,5

5.045

17.826

33.466

38.746

16.336

8.121

4,2

14,9

28,0

32,4

13,7

6,8

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 MOTD02500 istituto A tecnico

7 12

8 4

9 1

10 2

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

-

63,2

21,1

5,3

10,5

0,0

0,0

- Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA

794

831

579

245

36

11

31,8

33,3

23,2

9,8

1,4

0,4

3.758

4.704

3.120

1.273

192

53

28,7

35,9

23,8

9,7

1,5

0,4

46.980

57.344

35.729

14.538

2.539

736

29,8

36,3

22,6

9,2

1,6

0,5


SNV - Scuola: MOPC005006 prodotto il :29/09/2015 14:01:55

pagina 25

2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % MOPC005006 0 0 0,0 0 0 0,0 19 2 - Benchmark* MODENA 4.367 2.317 53,1 4.309 2.227 51,7 4.415 1.957 EMILIA 25.006 13.233 52,9 25.326 13.112 51,8 25.934 11.713 ROMAGNA ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

10,5 44,3 45,2 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 MOPC00 5006

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

50,0

0,0

0,0

50,0

0,0

0,0

MODEN A

19,8

24,1

24,2

20,5

11,4

0,0

21,3

23,5

24,7

17,9

12,6

0,0

21,0

24,1

23,3

25,0

6,7

0,0

EMILIA ROMAG NA

18,6

22,4

28,7

19,7

10,6

0,0

18,8

23,1

28,4

18,2

11,5

0,0

18,6

22,5

29,3

23,5

6,2

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

- Benchmark*

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

0,0

0,0

0,0

0,0

MODENA

3,8

42,6

6,8

EMILIA ROMAGN A

3,4

43,2

ITALIA

6,9

42,3

MOPC005 006

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

20,8

26,0

3,1

44,5

5,9

5,2

19,0

29,2

3,0

44,5

11,6

13,0

26,3

6,4

44,6

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

0,0

0,0

0,0

0,0

50,0

50,0

20,0

26,4

2,8

45,6

4,9

20,1

26,6

4,4

18,9

29,2

2,6

46,6

3,5

19,3

27,9

10,6

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

- Benchmark*

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. MOPC005006 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 100,0 - Benchmark* MODENA 13,0 22,9 64,1 12,5 22,7 64,8 12,8 22,4 64,9 EMILIA 7,5 17,4 75,0 9,0 17,1 73,8 10,2 17,7 72,1 ROMAGNA ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


SNV - Scuola: MOPC005006 prodotto il :29/09/2015 14:01:55

% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi MOPC005006 - Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA

0,0

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

13,1

19,7

10,6

11,1

5,3

5,1

0,1

41,9

14,4

16,5

9,3

8,7

4,4

4,7

0,1

48,2

13,9

13,5

8,6

7,0

2,9

5,8

0,1

0,0

Istituto: MOPC005006 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

31,2

12,9

21,1

12,1

10,5

4,5

7,8

0,0

42,2

13,6

17,9

9,0

8,4

4,1

4,6

0,1

49,0

13,5

14,5

7,7

6,8

2,8

5,6

0,1

% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi MOPC005006 - Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA

Istituto: MOPC005006 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0

35,0

% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi MOPC005006 - Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA

pagina 26

0,0

Istituto: MOPC005006 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 50,0 0,0 0,0 0,0 0,0 50,0

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

32,2

14,0

20,0

12,0

9,5

4,9

7,3

0,1

40,3

13,8

19,7

8,8

8,8

4,2

4,4

0,1

48,9

12,7

15,5

7,1

7,2

2,9

5,7

0,1

Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % MOPS02500E 59 19 32,2 55 14 25,5 26 4 - Benchmark* MODENA 4.367 2.317 53,1 4.309 2.227 51,7 4.415 1.957 EMILIA 25.006 13.233 52,9 25.326 13.112 51,8 25.934 11.713 ROMAGNA ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

15,4 44,3 45,2 35,0


SNV - Scuola: MOPC005006 prodotto il :29/09/2015 14:01:55

pagina 27

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 MOPS02 500E

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

10,5

15,8

26,3

31,6

15,8

0,0

7,1

42,9

14,3

14,3

21,4

0,0

25,0

25,0

25,0

25,0

0,0

0,0

MODEN A

19,8

24,1

24,2

20,5

11,4

0,0

21,3

23,5

24,7

17,9

12,6

0,0

21,0

24,1

23,3

25,0

6,7

0,0

EMILIA ROMAG NA

18,6

22,4

28,7

19,7

10,6

0,0

18,8

23,1

28,4

18,2

11,5

0,0

18,6

22,5

29,3

23,5

6,2

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

- Benchmark*

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

10,7

17,9

7,1

21,4

MODENA

3,8

42,6

6,8

EMILIA ROMAGN A

3,4

43,2

ITALIA

6,9

42,3

MOPS0250 0E

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

42,9

6,9

27,6

3,4

17,2

20,8

26,0

3,1

44,5

5,9

5,2

19,0

29,2

3,0

44,5

11,6

13,0

26,3

6,4

44,6

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

44,8

0,0

50,0

0,0

0,0

50,0

20,0

26,4

2,8

45,6

4,9

20,1

26,6

4,4

18,9

29,2

2,6

46,6

3,5

19,3

27,9

10,6

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

- Benchmark*

Tabella 4 - Settore di attivitĂ economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. MOPS02500E 14,3 17,9 67,9 0,0 17,2 82,8 16,7 33,3 50,0 - Benchmark* MODENA 13,0 22,9 64,1 12,5 22,7 64,8 12,8 22,4 64,9 EMILIA 7,5 17,4 75,0 9,0 17,1 73,8 10,2 17,7 72,1 ROMAGNA ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi MOPS02500E - Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA

53,6

Istituto: MOPS02500E - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 10,7 21,4 7,1 7,1 0,0 0,0

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

35,0

13,1

19,7

10,6

11,1

5,3

5,1

0,1

41,9

14,4

16,5

9,3

8,7

4,4

4,7

0,1

48,2

13,9

13,5

8,6

7,0

2,9

5,8

0,1


SNV - Scuola: MOPC005006 prodotto il :29/09/2015 14:01:55

Istituto: MOPS02500E - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 10,3 0,0 3,4 10,3 0,0 10,3

% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi MOPS02500E - Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA

65,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

31,2

12,9

21,1

12,1

10,5

4,5

7,8

0,0

42,2

13,6

17,9

9,0

8,4

4,1

4,6

0,1

49,0

13,5

14,5

7,7

6,8

2,8

5,6

0,1

Istituto: MOPS02500E - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 0,0 50,0 0,0 0,0 0,0 33,3

% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi MOPS02500E - Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA

pagina 28

16,7

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

32,2

14,0

20,0

12,0

9,5

4,9

7,3

0,1

40,3

13,8

19,7

8,8

8,8

4,2

4,4

0,1

48,9

12,7

15,5

7,1

7,2

2,9

5,7

0,1

Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % MOTD02500 17 9 52,9 18 6 33,3 24 6 A - Benchmark* MODENA 4.367 2.317 53,1 4.309 2.227 51,7 4.415 1.957 EMILIA 25.006 13.233 52,9 25.326 13.112 51,8 25.934 11.713 ROMAGNA ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

25,0

44,3 45,2 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 MOTD0 2500A

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

11,1

0,0

22,2

33,3

33,3

0,0

16,7

16,7

16,7

50,0

0,0

0,0

16,7

16,7

33,3

33,3

0,0

0,0

MODEN A

19,8

24,1

24,2

20,5

11,4

0,0

21,3

23,5

24,7

17,9

12,6

0,0

21,0

24,1

23,3

25,0

6,7

0,0

EMILIA ROMAG NA

18,6

22,4

28,7

19,7

10,6

0,0

18,8

23,1

28,4

18,2

11,5

0,0

18,6

22,5

29,3

23,5

6,2

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

- Benchmark*


SNV - Scuola: MOPC005006 prodotto il :29/09/2015 14:01:55

pagina 29 Tabella 3 - Tipologia di contratto.

Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

4,8

47,6

0,0

23,8

MODENA

3,8

42,6

6,8

EMILIA ROMAGN A

3,4

43,2

ITALIA

6,9

42,3

MOTD025 00A

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

23,8

0,0

50,0

0,0

7,1

20,8

26,0

3,1

44,5

5,9

5,2

19,0

29,2

3,0

44,5

11,6

13,0

26,3

6,4

44,6

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

42,9

0,0

36,4

0,0

54,5

9,1

20,0

26,4

2,8

45,6

4,9

20,1

26,6

4,4

18,9

29,2

2,6

46,6

3,5

19,3

27,9

10,6

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

- Benchmark*

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. MOTD02500 A - Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA

28,6

38,1

33,3

21,4

21,4

57,1

36,4

27,3

36,4

13,0

22,9

64,1

12,5

22,7

64,8

12,8

22,4

64,9

7,5

17,4

75,0

9,0

17,1

73,8

10,2

17,7

72,1

5,1

13,0

81,9

5,8

12,7

81,5

6,5

12,9

80,6

% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi MOTD02500A - Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA

28,6

Istituto: MOTD02500A - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 9,5 28,6 14,3 19,0 0,0 0,0

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

35,0

13,1

19,7

10,6

11,1

5,3

5,1

0,1

41,9

14,4

16,5

9,3

8,7

4,4

4,7

0,1

48,2

13,9

13,5

8,6

7,0

2,9

5,8

0,1

% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi MOTD02500A - Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA

Anno diploma 2012 % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz.

35,7

Istituto: MOTD02500A - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 35,7 21,4 7,1 0,0 0,0 0,0

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

31,2

12,9

21,1

12,1

10,5

4,5

7,8

0,0

42,2

13,6

17,9

9,0

8,4

4,1

4,6

0,1

49,0

13,5

14,5

7,7

6,8

2,8

5,6

0,1


SNV - Scuola: MOPC005006 prodotto il :29/09/2015 14:01:55

% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi MOTD02500A - Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA

0,0

pagina 30

Istituto: MOTD02500A - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 18,2 36,4 36,4 0,0 9,1 0,0

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

32,2

14,0

20,0

12,0

9,5

4,9

7,3

0,1

40,3

13,8

19,7

8,8

8,8

4,2

4,4

0,1

48,9

12,7

15,5

7,1

7,2

2,9

5,7

0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Liceo Classico: Elevata percentuale (92%) di iscritti all'università rispetto alla media modena/ER/ITA (53%)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Liceo Scientifico: CFU in facoltà scientifiche inferiore alla media.

Liceo Scientifico: Elevata percentuale (83%) di iscritti all'università con mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di università' superiore a 40 su 60. Esiti dei successivi percorsi di studio generalmente in linea con territorio/regione/Italia. Nel dettaglio maggior numero di CFU rispetto alla media per chi sceglie facoltà umanistiche e sociali. Chi sceglie di impiegarsi dopo gli studi trova lavoro in breve tempo (percentuale cumulata entro l'anno del 60% e entro i 2 anni del 90%). IT. AFM Elevata percentuale (78%) di iscritti all'università con mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di università' superiore a 40 su 60. Esiti dei successivi percorsi di studio generalmente superiori alla media del territorio/regione/Italia. Nel dettaglio maggior numero di CFU rispetto alla media per chi sceglie facoltà umanistiche e sociali. Chi sceglie di impiegarsi dopo gli studi trova lavoro in breve tempo (percentuale cumulata entro l'anno del 50% e entro i 2 anni del 90%). Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: MOPC005006 prodotto il :29/09/2015 14:01:55

Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 31

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola fornisce una formazione che favorisce la prosecuzione degli studi universitari con successo e l'inserimento nel mondo del lavoro. I livelli degli studenti sono superiori alla media sulla cittĂ , sulla regione e sull'Italia


SNV - Scuola: MOPC005006 prodotto il :29/09/2015 14:01:55

pagina 32

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO

Validi

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 19,2 Medio - basso grado di 19,2 presenza Medio - alto grado di presenza 15,4 Alto grado di presenza 46,2

Situazione della scuola: MOPC005006

Riferimento Nazionale % 19,7 12,3 22,4 45,6

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO

Validi

Situazione della scuola: MOPC005006

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 12,5 Medio - basso grado di 25 presenza Medio - alto grado di presenza 25 Alto grado di presenza 37,5 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 19,7 10,9 26,1 43,3


SNV - Scuola: MOPC005006 prodotto il :29/09/2015 14:01:55

pagina 33

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:MOPC005006 - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MOPC005006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

61,5

75,1

Si

61,5

73,4

Si

65,4

76,3

Si

69,2

68,6

Si

69,2

63,3

Si

46,2

53,2

Si

73,1

66,7

No

73,1

61,2

Si

23,1

12

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:MOPC005006 - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MOPC005006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

62,5

77,5

Si

62,5

75,4

Si

62,5

74,3

Si

62,5

68,7

Si

50

65,8

Si

50

57,4

Si

75

68,7

No

62,5

48,6

No

12,5

6,3

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


SNV - Scuola: MOPC005006 prodotto il :29/09/2015 14:01:55

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola risponde ai bisogni formativi degli studenti personalizzando, nei limiti degli obiettivi previsti dai programmi ministeriali, le attività e le metodologie di insegnamento-apprendimento. L'attenzione alle dinamiche del territorio e alle attese delle famiglie guida il processo di aggiornamento continuo del progetto formativo. La scuola ha individuato le competenze imprescindibili richieste agli studenti nei diversi anni del percorso di studi. Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. competenze linguistiche, sociali e civiche). Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attività di programmazione. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto. Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa.

pagina 34

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono in parte collocate al di fuori del monte ore curricolare come corsi di potenziamento e approfondimento. Questo rischia di lederne la visibilità all'esterno della scuola. A volte la partecipazione degli studenti e il coordinamento con le attività curricolari risentono della collocazione oraria extrascolastica.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO

Validi

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,5 Medio - basso grado di 7,7 presenza Medio - alto grado di presenza 30,8 Alto grado di presenza 50

Situazione della scuola: MOPC005006

Riferimento Nazionale % 9,8 21,5 33,5 35,2

Alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO

Validi

Situazione della scuola: MOPC005006

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 Medio - basso grado di 0 presenza Medio - alto grado di presenza 62,5 Alto grado di presenza 37,5 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 12 25 38 25


SNV - Scuola: MOPC005006 prodotto il :29/09/2015 14:01:55

pagina 35

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Istituto:MOPC005006 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MOPC005006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

84,6

83,4

Si

69,2

57

No

42,3

39

Si

73,1

66

Si

61,5

53,5

Si

92,3

88,3

Si

76,9

77,8

Si

65,4

66,2

No

19,2

8,8

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO

opzione

Istituto:MOPC005006 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MOPC005006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

87,5

85,9

Si

62,5

44,4

No

25

39,4

Si

75

62,3

Si

75

43,3

Si

100

85,2

Si

100

77,1

Si

100

62,7

No

12,5

3,9

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


SNV - Scuola: MOPC005006 prodotto il :29/09/2015 14:01:55

pagina 36

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola lavora con dipartimenti disciplinari per realizzare una progettazione didattica condivisa. Programmazione comune in consiglio di classe Flessibilità della programmazione iniziale in relazione alla risposta delle classi sulle varie discipline con eventuale riduzione dei contenuti a favore del consolidamento delle abilità Attenzione al recupero e al potenziamento Il Consiglio di classe e il Collegio docenti verifica regolarmente la qualità delle attività intraprese e propone strategie migliorative

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Risulta non semplice il confronto sull'applicazione delle tassonomie di valutazione per mancanza di classi parallele Rimane da potenziare l'adesione del singolo docente alla concreta e piena realizzazione nella prassi didattica delle indicazioni collegiali

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: MOPC005006

Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 65,4

Riferimento Nazionale % 49,9

7,7

7,5

26,9

42,6

Nessuna prova

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50

Validi

Situazione della scuola: MOPC005006

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 47,9

0

8,1

50

44


SNV - Scuola: MOPC005006 prodotto il :29/09/2015 14:01:55

pagina 37

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Situazione della scuola: MOPC005006

Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 76,9

Riferimento Nazionale % 61

3,8

7,6

19,2

31,4

Nessuna prova

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 75

Validi

Situazione della scuola: MOPC005006

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 58,1

0

7

25

34,9


SNV - Scuola: MOPC005006 prodotto il :29/09/2015 14:01:55

pagina 38

3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: MOPC005006

Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 76,9

Riferimento Nazionale % 64,2

3,8

5,4

19,2

30,4

Nessuna prova

3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO

Validi

Situazione della scuola: MOPC005006

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 62,5

Riferimento Nazionale % 59,9

0

8,1

37,5

32

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha un modello di valutazione unitario e condiviso Resta la difficoltà di valutazione condivisa per mancanza di Sono significativi nella valutazione sommativa la disponibilità classi parallele al dialogo educativo e lo sviluppo dell'autonomia del metodo e della capacità critica. La verifica formativa in itinere è continua come feedback della progammazione. I consigli di classe a scadenza bimestrale sono finalizzati anche alla valutazione del processo di crescita/apprendimento e i risultati vengono comunicati alle famiglie tramite pagelline bimestrali. Vengono utilizzate prove strutturate tipo Invalsi per classi omogenee del biennio e a salire nel triennio. Griglie e strumenti di valutazione sono omogenei tra discipline anche affini. A seguito di situazioni di difficoltà vengono organizzati corsi e sportelli per il recupero, volti a colmare la singola lacuna di contenuto specifico o abilità.


SNV - Scuola: MOPC005006 prodotto il :29/09/2015 14:01:55

pagina 39

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


SNV - Scuola: MOPC005006 prodotto il :29/09/2015 14:01:55

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 40

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un curricolo aderente alle indicazioni ministeriali partendo dalla specificità del contesto. Le attività didattiche fanno riferimento nella programmazione al curricolo condiviso. I bisogni formativi dell'utenza sono centrali nella scelta delle modalità di elaborazione dei saperi. La valutazione è pressoché continua per la regolarità delle osservazioni, condivise anche collegialmente, e delle comunicazioni alla famiglia, anche se non sempre formalizzate. La programmazione e il singolo intervento tengono conto dei risultati conseguiti. Le attività di potenziamento sono svolte anche in orario extracurricolare e valutate e/o certificate a volte anche ricorrendo ad enti esterni.


SNV - Scuola: MOPC005006 prodotto il :29/09/2015 14:01:55

pagina 41

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 34,6 Orario ridotto 26,9 Orario flessibile 38,5

Situazione della scuola: MOPC005006

Riferimento Nazionale % 35,4 35,6 29,1

Orario flessibile

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO

Validi Situazione della scuola: MOPC005006

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 37,5 Orario ridotto 37,5 Orario flessibile 25 Orario flessibile

Riferimento Nazionale % 50,4 25,4 24,3


SNV - Scuola: MOPC005006 prodotto il :29/09/2015 14:01:55

pagina 42

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO

opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Istituto:MOPC005006 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MOPC005006 modalità) modalità) modalità) Si 88,5 70,2 Si

53,8

35,4

No

7,7

7,1

No

38,5

16,6

No

3,8

11,9

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO

opzione

Istituto:MOPC005006 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MOPC005006 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

75,0

45,1

Si

37,5

30,3

No

0,0

1,8

No

37,5

8,5

No

0,0

28,9


SNV - Scuola: MOPC005006 prodotto il :29/09/2015 14:01:55

pagina 43

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO

opzione

Istituto:MOPC005006 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MOPC005006 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

92,3

73,6

Si

65,4

61,8

No

11,5

8,2

No

23,1

12

No

0

0,4

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:MOPC005006 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MOPC005006 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

100

48,9

Si

62,5

63

No

0

5,6

No

0

10,9

No

0

3,5

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: MOPC005006 prodotto il :29/09/2015 14:01:55

pagina 44

In relazione agli spazi laboratoriali: - Gestione non sempre ottimale dei tempi da parte degli - sono individuate figure di riferimento per i laboratori insegnanti informatici, linguistici e di scienze che si occupano di didattica - A volte squilibrio tra i tempi dedicati alla spiegazione ed alla attiva, oltre che dell'aggiornamento dei materiali. verifica - gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali comuni - a indirizzi differenti corrispondono utilizzi dei laboratori differenti Supporti didattici utilizzati: - presenza e utilizzo in ciascuna aula di un pc con connessione a internet e di lavagna interattiva multimediale -laboratori informatici con 60 postazioni, biblioteca e videoteca interne alla scuola, teatro e materiali per attività espressive e musicali - due palestre e spazi esterni attrezzati La scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento mediante una chiara scansione delle attività didattiche (recupero dei prerequisiti, sintesi del nuovo apprendimento, esemplificazione e/o esercizio, sintesi e consolidamento, programmazione puntuale delle verifiche)anche con l'ausilio di piattaforma informatica didattica di classe. L'articolazione dell'orario scolastico è adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti (alternanza di 3 massimo 4 discipline nella mattinata, tipologia delle discipline varia all'interno della stessa mattina, settimana corta).

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove l'utilizzo di modalità didattiche innovative: Mancanza di formalizzazione delle funzioni obiettivo per creare - didattica per schemi ed interattiva con LIM nelle aule e promuovere un numero maggiore di progetti in queste - utilizzo sistematico dei laboratori di scienze, informatica, modalità anche in discipline linguistiche quali inglese, italiano, latino, greco - uso del cooperative learning in alcune discipline - progettazione di percorsi didattici in modalità laboratoriale - CLIL Grande disponibilità al tutoraggio da parte di docenti più esperti per il know-how Progetti interdisciplinari in cui docenti diversi lavorano contemporaneamente in aula anche con la presenza di esperti esterni (progetto salute sulle II, approfondimenti di economia)

Subarea: Dimensione relazionale


SNV - Scuola: MOPC005006 prodotto il :29/09/2015 14:01:55

pagina 45

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:MOPC005006 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOPC005006 % 100 n.d. n.d. 38,1 48,3 n.d. 15,5 34,3 n.d. 46,4 49,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:MOPC005006 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOPC005006 % 100 n.d. n.d. 52,4 n.d. 27 n.d. 31

Riferimento Nazionale % 57,9 50,4 52,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:MOPC005006 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOPC005006 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 49,5 50,2 Azioni costruttive n.d. 23,3 28 Azioni sanzionatorie n.d. 33,8 42,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MOPC005006 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOPC005006 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 49,6 54,8 Azioni costruttive n.d. 30,4 27,3 Azioni sanzionatorie 60 47,2 42,4


SNV - Scuola: MOPC005006 prodotto il :29/09/2015 14:01:55

pagina 46

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:MOPC005006 % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOPC005006 %

Riferimento Nazionale %

5,26

2,8

2,2

0

2

2

0

1,8

1,6

0

1,1

1,5

0

2,8

1,3


SNV - Scuola: MOPC005006 prodotto il :29/09/2015 14:01:55

pagina 47

3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:MOPC005006 % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOPC005006 % 26,64

27,9

Riferimento Nazionale % 21,7


SNV - Scuola: MOPC005006 prodotto il :29/09/2015 14:01:55

pagina 48

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

MOPC005006 MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA

MOPS02500E MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA

MOTD02500A MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA

Indirizzo Liceo Classico

Indirizzo Liceo Scientifico

Indirizzo Istituto Tecnico

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 33,4 73,1 83,2 36,2 38,3 46,3

IV anno di corso 127,3 52,3

38,0

43,1

54,3

59,5

56,9

63,3

75,2

82,5

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 42,2 79,7 95,9 31,8 37,0 45,8

IV anno di corso 82,5 50,3

34,5

39,1

48,5

54,8

57,1

62,8

73,2

80,8

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 67,7 96,6 75,5 64,9 62,1 65,1

IV anno di corso 106,0 64,4

68,0

68,0

72,3

78,3

110,8

106,9

110,6

116,2

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha come obiettivo primario la formazione della Mancanza di personale specificamente dedicato alle attività di persona nella sua completezza e complessità oltre che il inserimento e recupero dei ragazzi che faticano a rispettare le sostegno allo studente nel fare sintesi delle esperienze. I regole. momenti dedicati al raggiungimento degli obiettivi formativi sono centrali nel curricolo. L'adesione da parte degli studenti al raggiungimento degli obiettivi formativi è perseguita nel corso dei cinque anni, nell'accettazione dei tempi di ciascuno. I comportamenti problematici sono rari e mai gravi. Sono sempre gestiti in dialogo con lo studente per responsabilizzarlo e con la famiglia in un'ottica di recupero e crescita della persona. Le rare sospensioni sono prevalentemente con obbligo di frequenza, a volte gli studenti vengono sensibilizzati ai bisogni dell'altro con attività a favore di tutti e sono efficaci soprattutto sul lungo termine. Per la promozione delle competenze sociali: - stage di volontariato nelle classi terze - tutoraggio disciplinare orizzontale e verticale - attività di accoglienza degli studenti più giovani (anche delle medie) da parte di alcuni ragazzi più grandi - allestimento dello spettacolo di Natale per la scuola da parte delle classi finali - coro per le cerimonie religiose


SNV - Scuola: MOPC005006 prodotto il :29/09/2015 14:01:55

pagina 49

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalità didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attività ordinarie in classe in numerose discipline. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti (Volontariato, spettacolo classi 5^, festa di fine anno...) Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalità che coinvolgono gli alunni stessi nell'assunzione di responsabilita'


SNV - Scuola: MOPC005006 prodotto il :29/09/2015 14:01:55

pagina 50

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola favorisce l'inclusione degli studenti con disabilità nel gruppo dei pari attraverso: - la realizzazione collegiale (docenti curricolari e sostegno) di un piano educativo individualizzato, regolarmente monitorato, improntato sulle attività di aula - il tutoraggio individuale prevalentemente in orario extrascolastico - la promozione alla partecipazione ai progetti scolastici - l'utilizzo di efficaci metodologie che favoriscono una didattica inclusiva La scuola inoltre si prende efficacemente cura degli studenti con bisogni educativi speciali mediante - la redazione di piani didattici personalizzati aggiornati con regolarità - la definizione personalizzata degli obiettivi - l'utilizzo sistematico di strumenti compensativi - la verifica degli apprendimenti secondo una pluralità di situazioni, in modo da ottimizzare la performance e limitare gli effetti dell'emotività - la valutazione volta a sostenere l'autostima e che valorizza la crescita del singolo - la realizzazione di attività di accoglienza per quei pochi studenti stranieri con corsi di lingua italiana e con attività che coinvolgono l'intero gruppo classe. La scuola realizza attività su temi interculturali e sulla valorizzazione delle diversità anche con sostegno di enti esterni, tali attività vengono largamente riprese in classe e sono fonte di approfondimenti personali e di gruppo.

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si evidenziano difficoltà riguardo degli studenti in ingresso dovute prevalentemente a deficit non riconosciuti nei precedenti anni scolastici e/o alla loro non immediata accettazione da parte delle famiglie. Difficoltà a gestire in modo personalizzato un sempre crescente numero di allievi con bisogni speciali parallelamente all'ordinario lavoro di classe.


SNV - Scuola: MOPC005006 prodotto il :29/09/2015 14:01:55

pagina 51

MOPC005006 Totale Istituto MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 3 3 10,1 10,8 6,9

26 26 89,7 88,0 63,2

MOPS02500E Totale Istituto MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 13 13 10,1 10,8 6,9

72 72 89,7 88,0 63,2

MOTD02500A Totale Istituto MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 12 12 10,1 10,8 6,9

82 82 89,7 88,0 63,2


SNV - Scuola: MOPC005006 prodotto il :29/09/2015 14:01:55

pagina 52

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Istituto:MOPC005006 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MOPC005006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

42,3

45,5

No

7,7

13

Si Si No No

69,2 96,2 42,3 30,8

50,7 70,6 34 49,7

Si

46,2

40,3

Si

30,8

11,3

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO

opzione

Istituto:MOPC005006 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MOPC005006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

62,5

43,7

No

12,5

13

Si Si Si No

75 100 37,5 50

35,9 48,6 30,6 47,9

Si

62,5

28,5

Si

37,5

10,6


SNV - Scuola: MOPC005006 prodotto il :29/09/2015 14:01:55

pagina 53

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO

opzione

Istituto:MOPC005006 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MOPC005006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

34,6

40,3

No

11,5

16,1

No

34,6

30,2

Si

69,2

55,8

No

30,8

45,7

Si

69,2

54,7

Si

76,9

61

No

11,5

7,3

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO

opzione

Istituto:MOPC005006 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MOPC005006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

50

43,3

No

12,5

12,3

No

25

18

Si

75

27,5

No

37,5

42,3

Si

37,5

38

Si

75

40,5

No

0

4,2

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: MOPC005006 prodotto il :29/09/2015 14:01:55

- La scuola organizza, dove possibile, l'attività ordinaria in modo da dedicare parte della singola lezione ad attività di recupero e consolidamento dei prerequisiti e potenziamento delle abilità. - Si predilige la didattica laboratoriale e si sottolinea il ruolo dell'intera classe più che del singolo individuo nell'apprendimento per favorire la motivazione e prevenire le difficoltà - Parte del monte orario è stanziata per il recupero o il potenziamento in classe, prevalentemente nel periodo iniziale dell'anno scolastico e a cavallo dei quadrimestri - Viene sempre lasciato grande spazio all'iniziativa di recupero dei singoli, con una certa flessibilità organizzativa - Vengono organizzati corsi di recupero prevalentemente per le discipline scritte con orario proporzionato alle esigenze del docente e al numero dei partecipanti - Vengono organizzati sportelli di recupero per le discipline che necessitano di un minor numero di ore e che possono contare maggiormente sul lavoro individuale degli studenti - Vengono organizzate varie attività di potenziamento che spaziano dal lavoro per gruppi di livello, alla partecipazione a corsi opzionali di specializzazione in orario extracurricolare e a concorsi al di fuori della scuola

pagina 54

- La mancanza di classi parallele consente solo un limitato lavoro a classi aperte - Le dimensioni della scuola non consentono facilmente l'organizzazione di competizioni interne


SNV - Scuola: MOPC005006 prodotto il :29/09/2015 14:01:55

pagina 55

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: MOPC005006 prodotto il :29/09/2015 14:01:55

pagina 56

Le attivitĂ di inclusione sono ampie ed articolate, coinvolgono tutti i soggetti della comunitĂ educativa e si sviluppano con un continuo controllo e riorganizzazione. I percorsi scolastici degli alunni tengono conto delle condizioni personali e propongono in particolare attivitĂ di recupero o potenziamento che si svolgono sia in aula che in momenti extracurricolari.


SNV - Scuola: MOPC005006 prodotto il :29/09/2015 14:01:55

pagina 57

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione

Istituto:MOPC005006 - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MOPC005006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Si

35,5

40,6

No

29

27,7

Si

93,5

82,6

Si

45,2

43,1

No

35,5

32

Si

29

33,4

Si

29

15,6

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola garantisce numerose opportunitĂ di visita anche in orario di lezione per gli studenti della secondaria di I grado interessati. - Partecipa agli incontri di orientamento organizzati dalla provincia - Organizza incontri di orientamento per gli studenti della secondaria di I grado - Promuove la continuitĂ educativa nel progetto scolastico - Favorisce incontri tra insegnanti dei diversi ordini di scuola per la programmazione verticale curricolare e del cammino formativo dei singoli allievi

Subarea: Orientamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Poca accoglienza e conoscenza nell'opinione pubblica dello specifico del progetto educativo e del piano formativo della scuola, anche per qualche resistenza rispetto ai modelli della scuola paritaria non statale - Costo della retta della scuola, rispetto alla quasi gratuitĂ di quella statale.


SNV - Scuola: MOPC005006 prodotto il :29/09/2015 14:01:55

pagina 58

3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:MOPC005006 - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MOPC005006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

51,6

46,8

No

58,1

44,7

Si

32,3

34,8

Si

87,1

83,5

No

9,7

14,1

Si

38,7

45,7

Si

58,1

52,1

No

25,8

10,5

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola organizza incontri/attività rivolti alle famiglie degli studenti in ingresso - Realizza incontri di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni per gli allievi in ingresso, gli insegnanti della prima classe sono attenti all'evoluzione degli allievi per favorire, dove necessario, azioni di riorientamento. - Realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso lavorativo successivo con stage aziendali in aziende del territorio per la classe quarta - Promuove l'orientamento universitario partecipando alle attività organizzate dalle università prevalentemente del territorio, proponendo incontri con studenti universitari che raccontano la propria esperienza e organizzando corsi di preparazione ai test per l'accesso alle facoltà a numero programmato - Mantiene contatti con gli studenti negli anni successivi al diploma (associazione ex-allievi e non solo)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Non sempre l'orientamento è efficace perché le attività proposte dalle università non sono talvolta significative rispetto ai reali contenuti del corso di laurea e alle prospettive lavorative successive - Non sempre gli studenti seguono i consigli dei docenti - Gli stage aziendali non vengono percepiti come utili dagli studenti che vogliono proseguire gli studi - Gli stage aziendali si riducono a volte ad attività di basso profilo


SNV - Scuola: MOPC005006 prodotto il :29/09/2015 14:01:55

pagina 59

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il processo di orientamento è continuo e svolto in collaborazione tra diversi soggetti e con l'apporto di differenti esperienze operative, valorizzando in particolare l'alunno e le sue qualità. La scelta finale resta comunque in capo alla responsabilità dello studente e della famiglia, che agisce però in modo a volte svincolato da quanto emerge nelle attività.


SNV - Scuola: MOPC005006 prodotto il :29/09/2015 14:01:55

pagina 60


SNV - Scuola: MOPC005006 prodotto il :29/09/2015 14:01:55

pagina 61

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha come obiettivo primario la formazione della persona nella sua completezza e complessità oltre che il sostegno allo studente nel fare sintesi delle esperienze. I momenti dedicati al raggiungimento degli obiettivi formativi sono centrali nel curricolo. Questa priorità dell'istituto è ampiamente condivisa all'interno della comunità scolastica e nota alle famiglie e nel territorio.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scelta di scarsa selettività in ingresso non permette di ottenere sempre alti risultati in uscita e quindi compromette la visibilità del percorso formativo di crescita del singolo. La disponibilità e il rispetto dei tempi del singolo non sono sempre obiettivi condivisi dalle scuole secondarie del territorio

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il raggiungimento degli obiettivi della scuola è perseguito Molto spazio è lasciato alla libera coscienza del singolo primariamente tramite la responsabile selezione dei docenti che docente, molto tempo è lasciato alla libera coscienza del singolo condividono l'orizzonte educativo e valoriale proposto ed è studente monitorato pressoché quotidianamente tramite un sereno e produttivo dialogo tra studenti e docenti e dei docenti tra loro.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane


SNV - Scuola: MOPC005006 prodotto il :29/09/2015 14:01:55

pagina 62

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:MOPC005006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOPC005006 Ente gestore No 25,8 18 Collegio dei docenti Si 74,2 71,4 Consiglio di istituto No 9,7 17,8 Consigli di classe/interclasse Si 12,9 14,9 Il Coordinatore delle attivita' No 45,2 25,5 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 16,1 12,7 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 3,2 6,4 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,2 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Ente gestore Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Coordinatore delle attivita' educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:MOPC005006 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOPC005006 No 29 Si 58,1 No 19,4 Si 3,2

Riferimento Nazionale % 17,4 58,3 21,1 1,8

No

58,1

40,6

No

9,7

17,1

No

0

2

No

0

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:MOPC005006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOPC005006 Ente gestore No 0 3,3 Collegio dei docenti Si 67,7 58,3 Consiglio di istituto No 0 3,7 Consigli di classe/interclasse Si 32,3 37,6 Il Coordinatore delle attivita' No 29 26 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 9,7 8,2 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 3,2 4,4 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 22,6 13,9 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo


SNV - Scuola: MOPC005006 prodotto il :29/09/2015 14:01:55 Istituto:MOPC005006 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOPC005006 Ente gestore No 3,2 Collegio dei docenti Si 64,5 Consiglio di istituto No 3,2 Consigli di classe/interclasse Si 32,3 Il Coordinatore delle attivita' No 29 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 3,2 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 16,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 19,4

pagina 63

Riferimento Nazionale % 2,5 59,1 4,8 27,2 18,8 6,1 21,9 19,7

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Istituto:MOPC005006 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOPC005006 Ente gestore No 6,5 2,5 Collegio dei docenti Si 87,1 89,8 Consiglio di istituto No 0 3,7 Consigli di classe/interclasse Si 22,6 27,6 Il Coordinatore delle attivita' No 41,9 22,1 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 9,7 3,8 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 3,2 6,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,2 2,8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:MOPC005006 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOPC005006 Ente gestore No 38,7 27,2 Collegio dei docenti No 29 37,1 Consiglio di istituto No 6,5 16 Consigli di classe/interclasse No 3,2 3,4 Il Coordinatore delle attivita' Si 51,6 48,1 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 19,4 15,4 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 6,5 2,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:MOPC005006 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOPC005006 Ente gestore Si 93,5 96 Collegio dei docenti No 0 1,3 Consiglio di istituto Si 12,9 14,9 Consigli di classe/interclasse No Il Coordinatore delle attivita' No 29 11,5 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 9,7 3,7 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 0 0,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici


SNV - Scuola: MOPC005006 prodotto il :29/09/2015 14:01:55

pagina 64

Istituto:MOPC005006 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOPC005006 Ente gestore No 3,2 2,8 Collegio dei docenti Si 54,8 50,8 Consiglio di istituto No 0 1,8 Consigli di classe/interclasse Si 9,7 20,9 Il Coordinatore delle attivita' No 54,8 46,1 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 12,9 14,9 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 12,9 14,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,2 6,6 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Istituto:MOPC005006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOPC005006 Ente gestore No 35,5 25 Collegio dei docenti Si 45,2 41,9 Consiglio di istituto No 3,2 4 Consigli di classe/interclasse No 0 3 Il Coordinatore delle attivita' Si 58,1 49,1 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 16,1 17,8 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 3,2 5,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 12,9 13,2


SNV - Scuola: MOPC005006 prodotto il :29/09/2015 14:01:55

pagina 65

3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO

opzione

Istituto:MOPC005006 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOPC005006 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

n.d.

9

6,6

n.d.

20,7

38,3

100

69,5

52,7

n.d.

4,9

5,8

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO

opzione

Istituto:MOPC005006 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOPC005006 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

n.d.

0

4,4

n.d.

54,3

44,3

100

45,7

45,4

n.d.

0

8,9

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Nella scuola è presente una chiara divisione dei compiti tra il Il numero complessivo di docenti è contenuto e questo espone personale ATA alcuni di loro ad assumersi contemporaneamente compiti di - Nella scuola è presente una chiara divisione dei compiti tra i coordinamento o gestione di progetto in più aree di intervento. docenti con incarichi di responsabilità, la gestione è flessibile e attenta alle esigenze del singolo

Subarea: Gestione delle risorse economiche Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: MOPC005006 prodotto il :29/09/2015 14:01:55

Nonostante le disponibilità economiche siano generalmente esigue, la scuola è attenta ad utilizzare al meglio le risorse, finalizzandole specialmente alla qualificazione della didattica, alla realizzazione dei progetti ritenuti prioritari e più rilevanti per l'offerta formativa, all'integrazione dei ragazzi in difficoltà. L'autonomia gestionale dà maggiori possibilità di un utilizzo proficuo e ben finalizzato delle risorse, senza sprechi. Allo scopo viene redatto e approvato bilancio preventivo e consuntivo che viene discusso, oltre che negli organi preposti, anche in apposita assemblea annuale con i genitori, controllandone la coerenza gestionale, ma anche di orientamento strategico rispetto alla mission della scuola. Inoltre la scuola sta costruendo una rete di relazioni col territorio e con associazioni per recuperare e gestire risorse aggiuntive da destinare alla formazione.

pagina 66

Le risorse economiche esigue servono principalmente per la gestione ordinaria. Gli investimenti per la qualificazione del progetto educativo sono quindi contenuti anche se sempre gestiti in modo molto oculato.


SNV - Scuola: MOPC005006 prodotto il :29/09/2015 14:01:55

pagina 67

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti, non ricevendone di pubblici se non in misura simbolica. Investe comunque tutte le risorse disponibili per il perseguimento della propria mission riuscendo a progettare ed attuare le numerose attivitĂ curricolari ed extracurricolari, pur se con fondi di modesta entitĂ .


SNV - Scuola: MOPC005006 prodotto il :29/09/2015 14:01:55

pagina 68

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:MOPC005006 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MOPC005006 n.d.

4,1

Riferimento Nazionale 2,8


SNV - Scuola: MOPC005006 prodotto il :29/09/2015 14:01:55

pagina 69

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:MOPC005006 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MOPC005006 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

25,8 12,9

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 7,9 6,1

0

35,5

13,7

0

12,9

7,9

0

35,5

18,8

0

32,3

24

0

3,2

8,3

0

0

0,1

0 0

0 6,5

1,6 5,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Vengono raccolte le esigenze formative dei docenti con I corsi suddetti non sempre hanno una specifica formalizzazione l'organizzazione periodica di corsi. poichĂŠ vengono gestiti direttamente dalla comunitĂ dei docenti Annualmente vengono organizzati corsi di formazione di alta sulla base di una programmazione efficace, ma autonoma. qualitĂ tenuti da figure referenziate esterne alla scuola al fine di migliorare la consapevolezza dei docenti riguardo all'importanza di una pratica didattica efficace. I temi proposti vengono selezionati in quanto effettivamente spendibili in aula e spaziano dalla relazione tra il docente e il discente ai disturbi specifici di apprendimento, all'uso delle nuove tecnologie, ai ritiri spirituali. La scuola offre ulteriori corsi di formazione rivolti al personale ATA e ai docenti sui temi della prevenzione e sicurezza.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: MOPC005006 prodotto il :29/09/2015 14:01:55

La scuola seleziona il personale in base alle effettive competenze e raccoglie la documentazione sul curricolo pregresso e sui corsi di formazione frequentati dopo l'assunzione. Gli incarichi vengono quindi assegnati in un'ottica di valorizzazione delle competenze ed esperienze maturate dal singolo in modo tale da avere la figura meglio referenziata e motivata per lo svolgimento del compito assegnato. Il dirigente attraverso frequenti colloqui ed interviste coi docenti monitora la situazione di lavoro e valuta, insieme con i colleghi insegnanti, le prospettive di difficoltà, sviluppo o valorizzazione delle attività di insegnamento di ciascuno, compatibilmente con i vincoli di orario, di organizzazione e di normativa generale. La stabilità del personale è l'indicatore più significativo della valorizzazione dei docenti.

pagina 70

Il mancato accesso a banche dati ministeriali o universitarie per la individuazione di nuovi candidati laureati o abilitati alla funzione insegnante.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:MOPC005006 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MOPC005006 per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

32,3

39,9

Si

35,5

30,1

No

22,6

26,2

Si Si Si Si No Si No Si

61,3 77,4 38,7 64,5 32,3 51,6 32,3 74,2

58,8 67,2 45,8 68,5 32 34,5 32,1 52,1


SNV - Scuola: MOPC005006 prodotto il :29/09/2015 14:01:55

pagina 71

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 12,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 25,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 19,4 argomenti) Alta varietà (più di 6 41,9 argomenti)

Situazione della scuola: MOPC005006

Riferimento Nazionale % 22,8 15,3 26,3 35,6

Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola prevede la partecipazione di tutti i docenti a gruppi di lavoro su argomenti rilevanti per la coerenza e l'arricchimento dell'offerta formativa così strutturati: - criteri comuni per la valutazione degli studenti in collegio docenti e consigli di classe - curricolo verticale in dipartimenti - accoglienza in gruppi di docenti per classi parallele - orientamento in gruppi docenti di discipline di indirizzo per i vari indirizzi - raccordo con il territorio tramite docenti delegati dal collegio docenti - piano dell'offerta formativa in collegio docenti - temi multidisciplinari in consigli di classe e gruppi spontanei - inclusione tramite docenti di sostegno e consigli di classe. La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici. La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti è ritenuta adeguata.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I gruppi di lavoro non sempre producono materiale spendibile successivamente da chi non partecipato alla realizzazione del progetto, in tal modo l'esperienza rimane talvolta vincolata a chi l'ha svolta


SNV - Scuola: MOPC005006 prodotto il :29/09/2015 14:01:55

pagina 72

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che però non sempre producono materiali/strumenti che la comunita' professionale possa utilizzare autonomamente. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.


SNV - Scuola: MOPC005006 prodotto il :29/09/2015 14:01:55

pagina 73

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:MOPC005006 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOPC005006 No 19,4 Si 58,1 No 12,9 No 35,5 Si 48,4 No 45,2

Riferimento Nazionale % 14,9 36,4 6,4 25,5 25,7 27,7

Si

38,7

30,1

No

35,5

20,4

No

12,9

12,3

No No

29 6,5

12,2 9,3


SNV - Scuola: MOPC005006 prodotto il :29/09/2015 14:01:55

pagina 74

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:MOPC005006 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione MOPC005006 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 38,7 45,8 rappresentanti del territorio


SNV - Scuola: MOPC005006 prodotto il :29/09/2015 14:01:55

pagina 75

3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI MOPC005006 MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA

NO X 22,0 22,0 10,0

Presenza di stage 2014-2015 SI MOPS02500E MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA

NO X 77,0 77,0 89,0

22,0 22,0 10,0

Presenza di stage 2014-2015 SI MOTD02500A MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA

77,0 77,0 89,0

NO 22,0 22,0 10,0

X 77,0 77,0 89,0


SNV - Scuola: MOPC005006 prodotto il :29/09/2015 14:01:55

pagina 76

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 45,2 convenzioni Numero di convenzioni basso 16,1 Numero di convenzioni 25,8 medio-basso Numero di convenzioni 9,7 medio-alto Numero di convenzioni alto 3,2

Situazione della scuola: MOPC005006 %

Riferimento Nazionale % 72,1 12,7 9,9 4,2 1

Numero di convenzioni medio-basso

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:MOPC005006 % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOPC005006 % 7,57

Riferimento Nazionale %

26,6

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è collegata alla Fondazione culturale "Vivere il L'assenza di risorse economiche e la modesta dimensione della sapere" al fine di promuovere attività ed incontri per la scuola rendono più complessa l'organizzazione dell'attività di comunità scolastica ma anche per l'intero territorio. stage in genere Vengono organizzati per le classi 3^ o 4^ stage lavorativi con aziende e di volontariato con enti sociali e con il coordinamento del Centro territoriale del Comune per il volontariato. Sono rivolti alle intere classi, hanno durata almeno settimanale, hanno ricaduta sulla valutazione del singolo allievo.Le esperienze di stage danno ottimi risultati formativi e contribuiscono alla maturazione di crediti scolastici o formativi. I rappresentanti studenteschi preposti partecipano regolarmente ai lavori della Consulta provinciale degli studenti ed alcuni eventi organizzati dalla stessa sono stati ospitati presso il nostro istituto. La scuola organizza e propone momenti di studio semi-pubblici su argomenti di attualità rilevanti per la formazione del giovane a cui vengono invitati anche altri istituti scolastici statali

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:MOPC005006 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOPC005006 % 17,31

30,5

Riferimento Nazionale % 35,1


SNV - Scuola: MOPC005006 prodotto il :29/09/2015 14:01:55

pagina 77


SNV - Scuola: MOPC005006 prodotto il :29/09/2015 14:01:55

pagina 78

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: MOPC005006

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 10,7 Medio - basso livello di 57,1 partecipazione Medio - alto livello di 28,6 partecipazione Alto livello di partecipazione 3,6 Medio - basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 17,8 47 30,4 4,9


SNV - Scuola: MOPC005006 prodotto il :29/09/2015 14:01:55

pagina 79

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Situazione della scuola: MOPC005006

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 Medio - basso coinvolgimento 6,5 Medio - alto coinvolgimento 80,6 Alto coinvolgimento 12,9

Riferimento Nazionale % 0,1 15,7 69,6 14,6

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono regolarmente coinvolte nella definizione Con il crescere dell'età degli alunni la presenza ed il dell'offerta formativa anche in maniera informativa tramite coinvolgimento dei genitori nelle attività scolastiche tende ad sondaggi sulle aspettative sulle attività curricolari e non, già indebolirsi, pur restando viva l'attenzione per il profitto prima o all'inizio del cammino scolastico. Sono inoltre costantemente coinvolte tramite la partecipazione assidua agli organi collegiali e sono in frequente contatto con la dirigenza e i coordinatori di classe. Sono presenti forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi quali seminari e incontri per studenti e per genitori. La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica. La scuola utilizza frequentemente strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico e piattaforma didattica) ma anche strumenti più tradizionali per un contatto più diretto e personale, soprattutto per gli allievi in difficoltà.


SNV - Scuola: MOPC005006 prodotto il :29/09/2015 14:01:55

pagina 80

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha collaborazioni diverse con soggetti esterni ma non partecipa a reti in quanto unica scuola secondaria di secondo grado cattolica del territorio. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.


SNV - Scuola: MOPC005006 prodotto il :29/09/2015 14:01:55

pagina 81

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)

Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Inserire nell'attività di programmazione ordinaria il maggiore utilizzo di test strutturati per potenziare le abilità trasversali richieste Diminuire il numero di studenti che si collocano nelle prime due fasce di livello

Almeno una prova strutturata del tipo INVALSI sia in italiano che in matematica a quadrimestre nelle classi del primo e secondo biennio Riduzione del 10%

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) L'esito dei test di matematica al liceo classico, al di sotto della media nazionale, e la percentuale troppo alta di studenti in secondo livello per l'istituto tecnico inducono a potenziare il lavoro di acquisizione di abilità strumentali specifiche e mirate. Una migliore gestione del tempo della prova è un obiettivo prioritario e raggiungibile rapidamente.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Declinare l'intera programmazione dell'anno secondo i descrittori indicati nelle prove nazionali Strutturare due prove tipo Invalsi per ambito disciplinare da somministrare come simulazioni alle classi seconde in parallelo Strutturare due prove tipo Invalsi per ambito disciplinare da somministrare alle classi del primo e secondo biennio Utilizzare nella didattica ordinaria i libri di testo proponenti esercizi strutturati e/o esercizi disponibili on-line Utilizzare le piattaforme disponibili online per esercizi strutturati e/o altre risorse on-line Strutturare prove al computer, a discrezione del consiglio di classe, nell'arco del quinquennio


SNV - Scuola: MOPC005006 prodotto il :29/09/2015 14:01:55

pagina 82

Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi proposti mirano a rafforzare negli insegnanti la consapevolezza della necessità di finalizzare gran parte della programmazione del biennio al raggiungimento delle abilità richieste dalle prove nazionali Invalsi e degli obiettivi di competenza dell'obbligo scolastico, si ritiene quindi che la progettazione di prove condivise sui vari indirizzi possa contribuire a spostare l'attenzione su queste macroaree. La frequente somministrazione di prove strutturate nelle varie discipline dovrebbe consentire agli studenti di familiarizzare con le difficoltà insite in tale tipo di prova (ad es. uso di distrattori) e l'utilizzo di strumenti informatici dovrebbe aiutare anche nella gestione dei tempi di esecuzione. Senza perdere lo specifico dell'insegnamentoapprendimento della scuola italiana questi strumenti dovrebbero migliorare le performance sia sulle prove tipo Invalsi che sui test di ammissione all'università ed anche aiutare gli studenti all'apertura verso i modelli europei di valutazione.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Rapporto Autovalutazione Scuola SACRO CUORE by Editoriale Nazionale - Issuu