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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - MOPC020008 MURATORI
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano MOPC020008 Alto Liceo Alto MOPC020008 II A Alto II B Alto II C Alto II D Alto II E Alto II F Alto II G Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati EMILIA ROMAGNA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) (%) MOPC020008 0.0 0.3 0.3 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti è medio-alto e l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana è molto bassa anche se, negli ultimi anni, è lievemente aumentata, nell'indirizzo linguistico, l'iscrizione di figli di immigrati (generalmente dalla fascia del Maghreb)di seconda generazione. Non ci sono, né ci sono stati, negli anni passati, studenti nomadi e i casi di studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate sono di fatto non presenti. L’utenza che si rivolge alla scuola è particolarmente motivata e interessata alla possibilità di frequentare un liceo con alle spalle una lunga e solida tradizione culturale, leggibile e riconoscibile innanzitutto nel territorio modenese, ma anche in quello regionale e nazionale grazie agli eccellenti risultati conseguiti dagli studenti della scuola. In aumento negli ultimi anni la presenza nella scuola di studenti con disabilità anche gravi, segno di un ambiente di apprendimento giudicato accogliente dalle famiglie. Questa presenza costituisce per tutti, docenti e studenti, un'opportunità per misurarsi con la diversità e la difficoltà e per costruire percorsi adeguati.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Da sottolineare la provenienza di un cospicuo numero di studenti non residenti in città, dalla provincia di Modena, e il relativo disagio comportato, talvolta, dagli ingressi posticipati, causati dai trasporti soprattutto nei mesi invernali (a titolo esemplificativo, episodi di ingresso in ritardo si sono verificati e potranno ripresentarsi nel caso di studenti provenienti dalle zone montane: Serramazzoni, Pavullo). Il gradimento della scuola da parte dell'utenza ha aumentato negli ultimi due anni le richieste di accesso al liceo, in particolare per l'indirizzo linguistico. Tenuto conto dei limiti di capienza dell'edificio a disposizione del Muratori, occorrerà attivare una programmazione del numero degli accessi, verificando con l'Ente locale la possibilità di una succursale.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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L'area modenese è produttivamente e commercialmente sviluppata e ha costituito un modello economico e industriale di grande interesse a livello internazionale, specie in relazione alla notevole presenza di piccole e medie imprese. Le industrie locali sono molto attive nell'esportazione e costanti gli scambi con l'estero, sia con Paesi europei che extra europei. In tempi recenti ha ricevuto impulso il settore terziario. Un altro interessante settore di sviluppo è quello legato alle attività culturali per i cittadini. La città di Modena, dove esiste una cultura delle istituzioni tradizionalmente forte, è stata in grado di valorizzare il proprio patrimonio artistico, con il Duomo di Modena dichiarato dall’UNESCO patrimonio dell'umanità, di incrementare in modo efficace i servizi bibliotecari, di valorizzare le raccolte museali e il loro allestimento (Musei civici e Galleria civica), di varare il progetto di una facoltà umanistica all'interno dell'Università. Inoltre Modena ormai è contenitore di culture e religioni che costituiscono una ricchezza culturale per i giovani. Quindi si può dire che il territorio modenese è ricco, come lo è il rapporto della scuola con esso. Nonostante la crisi, la scuola può ancora contare su risorse per attività di ampliamento dell’offerta formativa sia in termini economici (la totalità delle famiglie versa il contributo volontario in fase di iscrizione) sia di proposte provenienti dal territorio per sostenere una didattica progettuale.
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I principali ambiti in cui meglio si esprimono le vocazioni del territori modenese (settore economico-produttivo e settore terziario, in particolare delle attività culturali) hanno risentito pesantemente della crisi economica che in maniera generalizzata ha investito l'intero Paese. Il taglio della spesa pubblica, a titolo esemplificativo, ha comportato nella nostra scuola la sparizione della figura della bibliotecaria, parzialmente surrogata dalla presenza di forme di volontariato da parte di ex insegnanti. In particolare si lamenta lo stato di estremo degrado del nostro imponente fondo antico che meriterebbe azioni di restauro conservativo e una collocazione logistica di cui la scuola non dispone.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:MOPC020008 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
16.272,00
9.570,00
3.568.032,00
330.517,00
0,00
3.924.391,00
Gestiti dalla scuola
11.487,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
11.487,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
143.597,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
143.597,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
185.248,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
185.248,00
COMUNE PROVINCIA ALTRI PRIVATI
2.700,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2.700,00
29.830,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
29.830,00
331.684,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
331.684,00
Istituto:MOPC020008 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,4
0,2
77,1
7,1
0,0
84,8
STATO
Gestiti dalla scuola
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
3,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
3,1
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
4,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
4,0
COMUNE
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
PROVINCIA
0,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,6
ALTRI PRIVATI
7,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
7,2
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: MOPC020008
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
21,9
11
28,5
65,6
55,8
44,1
12,5
33,1
27,4
Tutte le certificazioni rilasciate
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 21,9 42,4 Totale adeguamento 78,1 57,6
Situazione della scuola: MOPC020008
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola sono presenti cinque laboratori, due palestre e una sala di strumentazioni per le scienze motorie, la Biblioteca, l'aula magna, 2 aule attrezzate per la disabilità. All'esterno c'è una buona disponibilità di spazi per discipline sportive. Ogni aula è dotata di PC e connessione Internet cablata. Dall’anno scolastico 2014-15 è entrato pienamente a regime, con buon gradimento da parte delle famiglie, il registro elettronico, sia di classe che personale, per consultare voti e assenze, ricevere comunicazioni via web, prenotare appuntamenti con i docenti. La qualità delle strutture della scuola può dirsi buona dal punto di vista della sicurezza, per l'adeguamento totale alle misure richieste dalle norme e per il superamento delle barriere architettoniche. Anche in riferimento alla raggiungibilità della sede, il giudizio è buono in quanto la scuola è ben collegata alle varie zone della città e della provincia, essendo collocata nei pressi della stazione delle autocorriere e della stazione ferroviaria. Nei docenti sta maturando l'esigenza di attrezzare ogni aula in maniera più flessibile, ampliando quanto già a disposizione (PC e connessione di rete cablata) con sistemi di proiezione anche interattivi, casse acustiche e rete wi-fi, realizzando forme di laboratorietà diffusa. E' da rilevare positivamente la connessione alla rete Lepida a banda larga in via di completa attivazione, il che migliorerà le possibilità di utilizzo didattico di Internet per la didattica.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I vincoli sono dati dalle risorse disponibili, sempre inferiori alle esigenze organizzative e didattiche ed al piano di offerta formativa potenzialmente adeguato agli interessi culturali degli studenti. Il contributo volontario delle famiglie, erogato in modo pressoché totale, consente la copertura finanziaria dei progetti di ampliamento della offerta formativa. Se la qualità delle strutture della scuola è buona, alcuni vincoli vanno rilevati se si considera l'aspetto didattico e la tipologia delle aule, che poco si adattano a forme di didattica innovativa di tipo laboratoriale. La qualità degli strumenti in uso della scuola appare al momento piuttosto limitata anche se sono messi in campo richieste di ampliamento delle strutture disponibili per incrementare l'efficacia della didattica, in particolare della rete wi-fi per arrivare ad una copertura pressoché totale della scuola. Al momento c'è qualche incertezza per le risorse che potranno venire dalla Provincia per il funzionamento, la manutenzione ordinaria delle strutture, gli arredi: infatti il complesso percorso di riordino nel quale essa è impegnata non ha ancora consentito l'approvazione del bilancio dell'Ente e la conseguente erogazione del contributo alle scuole.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:MOPC020008 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE MOPC020008 75 87,2 11 12,8 100,0 - Benchmark* MODENA 7.284 79,1 1.923 20,9 100,0 EMILIA 41.748 79,7 10.658 20,3 100,0 ROMAGNA ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:MOPC020008 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° MOPC020008
35-44 %
N°
1
1,3
45-54 %
N°
18
24,0
55+ %
N°
21
28,0
Totale %
TOTALE
35
46,7
100,0
- Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA
330
4,5
1.983
27,2
2.563
35,2
2.408
33,1
100,0
1.491
3,6
10.489
25,1
15.110
36,2
14.658
35,1
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: MOPC020008 prodotto il :08/10/2015 23:37:53 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:MOPC020008 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MOPC020008 98,5 1,5 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
MOPC020008 - Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA
Istituto:MOPC020008 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 10 14,9 13 19,4 21 31,3
Oltre 10 anni N째
% 23
34,3
1.136
17,4
1.615
24,7
1.508
23,1
2.281
34,9
6.134
16,4
9.356
25,0
8.927
23,9
12.953
34,7
80.068
21,1
99.999
26,3
99.999
26,3
99.999
26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo
Incarico nominale
Incarico di reggenza
ISTITUTO - Benchmark*
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA
Incarico di presidenza
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
59
60,2
5
5,1
34
34,7
-
0,0
-
0,0
401
72,4
15
2,7
137
24,7
1
0,2
-
0,0
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: MOPC020008
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0,6 28,1 25,6 0 0 71,9 73,8 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 21,9 16,9 34,4 35,5 6,3 15,7 37,5 32
Situazione della scuola: MOPC020008
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Come si evince dalle tabelle, le caratteristiche socio-anagrafiche del personale sono caratterizzate da una cospicua fascia di docenti con una lunga esperienza di insegnamento alle spalle e stabili all'interno della scuola (34,3% da oltre dieci anni nella nostra scuola) e da un pari invecchiamento del corpo docente, prevalentemente di sesso femminile. La stabilità nella scuola del personale può essere un'opportunità se letta dal punto di vista dell’esperienza e della capacità di una visione d’insieme dei compiti della scuola e della sua missione. Le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale sono mediamente di buon/ottimo livello anche se, per l'assenza di un portfolio dei docenti, atto a valorizzarne le competenze, tali requisiti risultano poco in evidenza.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Un vincolo è dato dal mancato riconoscimento di una struttura intermedia, formalizzata all'interno della scuola, riconosciuta sul piano normativo, che possa meglio esprimere le competenze professionali acquisite sul campo da alcuni docenti, sfruttandole in funzione dell'azione collettiva. Una certa "invisibilità" del lavoro fuori dall'aula, funzionale all'organizzazione, rende difficoltoso il riconoscimento professionale di alcuni docenti che potrebbero costituire una risorsa, anche contribuendo alla formazione in servizio degli insegnanti più giovani e meno esperti, oltre che dare un prezioso contributo sul fronte gestionale. Al momento sono da potenziare tra i docenti le competetnze linguistiche in funzione della realizzazione del CLIL. Tra le risorse professionali interne non è presente il RSPP, ma solo l'ASPP.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: MOPC020008
% classe 1
classe 2
81
94,2
% classe 2
classe 3
79
97,5
% classe 3
classe 4
67
94,4
% classe 4 87
100,0
- Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA Italia
223
96,1
198
97,1
276
96,5
244
99,2
1.181
83,5
1.248
86,7
1.387
89,0
1.294
90,2
30.936
90,9
32.190
93,1
34.014
92,9
35.030
94,4
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: MOPC020008
% classe 1
classe 2
10
11,6
% classe 2
classe 3
16
19,8
% classe 3
classe 4
17
23,9
% classe 4 6
6,9
- Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA Italia
43
18,5
42
20,6
62
21,7
26
10,6
319
22,6
332
23,1
313
20,1
201
14,0
6.311
18,5
6.724
19,4
6.604
18,0
5.414
14,6
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: MOPC020008
% classe 1
classe 2
93
95,9
% classe 2
classe 3
69
95,8
% classe 3
classe 4
61
96,8
% classe 4 66
100,0
- Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA Italia
569
85,3
481
92,1
440
91,3
404
93,3
3.009
86,4
2.525
91,6
2.327
91,5
2.142
95,3
41.247
84,1
35.775
88,5
32.626
88,2
28.220
91,3
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: MOPC020008
% classe 1
classe 2
13
13,4
MODENA
121
EMILIA ROMAGNA
718 10.708
% classe 2
classe 3
8
11,1
18,1
96
20,6
560
21,8
8.630
% classe 3
classe 4
3
4,8
18,4
98
20,3
479
21,4
7.488
% classe 4 1
1,5
20,3
54
12,5
18,8
318
14,2
20,2
5.075
16,4
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: MOPC020008 prodotto il :08/10/2015 23:37:53
pagina 18
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo classico: MOPC020008
61-70 -
71-80 6
81-90 25
91-100 27
Lode 14
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
2
0,0
8,1
33,8
36,5
18,9
2,7
- Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA
2
44
78
73
43
4
0,8
18,0
32,0
29,9
17,6
1,6
46
281
412
366
302
36
3,2
19,5
28,6
25,4
20,9
2,5
1.462
7.398
10.638
9.105
8.611
938
3,8
19,4
27,9
23,9
22,6
2,5
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo linguistico: MOPC020008
61-70 2
71-80
81-90
13
14
91-100 30
Lode 20
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
2
2,5
16,0
17,3
37,0
24,7
2,5
- Benchmark* MODENA
15
79
121
97
57
4
4,0
21,2
32,4
26,0
15,3
1,1
EMILIA ROMAGNA
82
443
597
508
334
26
4,1
22,3
30,0
25,5
16,8
1,3
1.629
6.446
7.787
5.962
4.161
220
6,2
24,6
29,7
22,8
15,9
0,8
ITALIA
SNV - Scuola: MOPC020008 prodotto il :08/10/2015 23:37:53
pagina 19
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: MOPC020008
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
MODENA
-
0,0
-
0,5
-
0,3
-
0,4
-
0,4
EMILIA ROMAGNA
-
0,2
-
0,2
-
0,2
-
0,2
-
0,4
Italia
-
0,5
-
0,3
-
0,5
-
0,6
-
0,3
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: MOPC020008
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
MODENA
-
0,1
-
0,2
-
1,4
-
0,2
-
0,8
EMILIA ROMAGNA
-
0,4
-
0,4
-
0,9
-
0,6
-
0,5
Italia
-
0,7
-
0,6
-
1,0
-
1,0
-
0,8
- Benchmark*
SNV - Scuola: MOPC020008 prodotto il :08/10/2015 23:37:53
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: MOPC020008
% classe 1
classe 2
3
3,6
% classe 2 -
classe 3 -
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
-
-
-
-
% classe 5 -
-
- Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA Italia
5
3,9
-
-
7
11,5
2
3,3
-
-
32
4,4
10
1,7
25
4,2
7
2,4
2
2,9
947
4,3
468
3,1
600
4,1
430
3,5
307
4,4
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: MOPC020008
% classe 1
classe 2
2
2,4
MODENA
10
EMILIA ROMAGNA
95 1.598
% classe 2
classe 3
-
-
2,4
2
3,9
33
5,4
582
% classe 3
classe 4
% classe 4
1
1,2
-
2,0
2
0,7
2,5
25
2,5
2,9
477
3,3
250
classe 5
% classe 5
-
-
-
-
-
1
2,0
26
3,8
7
2,9
2,4
148
6,0
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: MOPC020008 prodotto il :08/10/2015 23:37:53
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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: MOPC020008
% classe 1
classe 2
3
3,6
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
1
1,4
% classe 4
classe 5
3
3,6
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* MODENA
3
1,3
2
1,0
3
1,1
3
1,2
-
0,0
51
3,7
22
1,6
40
2,6
19
1,3
4
0,3
1.960
6,1
1.180
3,5
1.153
3,3
714
2,0
376
1,0
EMILIA ROMAGNA Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: MOPC020008
% classe 1
classe 2
1
1,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA Italia
15
2,3
6
1,2
3
0,6
2
0,5
1
0,3
173
5,2
65
2,4
48
1,9
39
1,8
14
0,8
2.419
5,2
1.168
3,0
912
2,5
518
1,7
190
0,7
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per definire i risultati scolastici si ritengono significativi , gli esiti degli scrutini dell'anno scolastico 2013/2014 (in linea con quelli degli anni precedenti), con valori percentuali di ammessi all'anno successivo superiori alle medie provinciali, ragionali e nazionali. Su un totale di 729 alunni, sono risultati respinti 11 alunni (1,38%) e con la sospensione del giudizio 74 alunni (9,34%). I debiti formativi si concentrano nelle discipline caratterizzanti (in latino, greco e inglese) e in matematica. Dai risultati ottenuti si evince che i criteri di valutazione adottati dalla scuola possono garantire il successo formativo degli studenti. Per quanto riguarda l'esame di Stato, gli studenti non ammessi o respinti risultano un'eccezione e i candidati ottengono nella maggior parte dei casi un punteggio coerente con il credito scolastico. Quasi del tutto assenti gli studenti che hanno conseguito all'esame il voto minimo, scarsamente rappresentata rispetto agli altri benchmark la fasia di voti entro il 70. E' dunque più rappresentata la fascia dei voti medio-alta. Coerentemente con la scelta liceale, non risultano casi di abbandono scolastico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' senz'altro motivo di riflessione il fatto che alcuni studenti (circa l'1% degli iscritti) chiedano di passare ai licei di uguale indirizzo presenti in città. Nel curricolo del Liceo classico il passaggio dal biennio al triennio si rivela spesso faticoso e può essere causa di insuccesso. Si ritiene che le minori difficoltà riscontrate nel passaggio da biennio a triennio del Corso Linguistico siano da attribuire alla verticalizzazione delle cattedre delle materie caratterizzanti del curricolo da un lato e dall'altro, nell'indirizzo classico, a significative differenze di metodo e di valutazione degli studenti da parte dei docenti.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: MOPC020008 prodotto il :08/10/2015 23:37:53
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
pagina 22
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Prendendo sempre come punto di riferimento i risultati dell'anno scolastico 2013/14 si nota che il numero dei respinti (11) corrisponde all'1,38% degli iscritti ed è quindi assai basso. Le classi in entrata vengono formate secondo criteri di equilibrio omogeneo e per fasce di livello. Nel corso del quinquennio in genere permane una differenziazione nel profitto con una tendenza all'assestamento su livelli medio-alti. Il debito formativo si concentra sulle discipline classiche (latino, greco) e in matematica, ed è stato attribuito, durante lo scorso anno scolastico a meno del 10% degli studenti. I casi di alunni respinti nella sessione di settembre sono quasi inesistenti.
SNV - Scuola: MOPC020008 prodotto il :08/10/2015 23:37:53
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: MOPC020008 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Emilia-Romagna
Nord est
68,5 MOPC020008
71,7
MOPC020008
71,7
Prova di Matematica ITALIA
70,1
Punt. ESCS (*)
n/a 76,2
n/a 76,7
Emilia-Romagna
65,3
Nord est
52,6 4,3
n/a
Punteggio medio
n/a
ITALIA 53,7
Punt. ESCS (*) 49,2
58,9 58,9
72,4
5,6 n/a
n/a 56,9
n/a 58,0
n/a 54,1
Liceo
68,8
-0,6
58,9
3,8
MOPC020008 II A
75,0
5,6
59,8
5,2
MOPC020008 II B
59,0
-9,7
64,4
8,1
MOPC020008 II C
55,6
-14,0
62,7
7,9
MOPC020008 II D
64,1
-4,4
59,9
2,2
MOPC020008 II E
80,7
11,7
57,9
4,5
MOPC020008 II F
72,2
2,7
54,2
-3,9
MOPC020008 II G
68,2
-1,4
56,0
1,3
SNV - Scuola: MOPC020008 prodotto il :08/10/2015 23:37:53
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
MOPC020008 II A
0
1
8
9
0
0
3
3
10
2
MOPC020008 II B
3
13
2
0
0
1
2
4
4
7
MOPC020008 II C
3
13
0
0
0
0
2
5
4
5
MOPC020008 II D
1
8
10
0
0
0
5
6
3
5
MOPC020008 II E
1
1
5
10
8
1
6
6
10
2
MOPC020008 II F
0
3
15
7
0
2
8
7
5
3
MOPC020008 II G
0
5
13
1
0
2
5
6
4
2
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
MOPC020008
5,7
31,4
37,9
19,3
5,7
4,3
22,1
26,4
28,6
18,6
Emilia-Romagna
6,6
16,3
31,5
36,2
9,5
14,9
22,3
21,6
15,8
25,4
Nord est
6,5
14,6
31,5
36,3
11,1
13,3
22,4
20,4
15,6
28,3
11,6
21,9
32,1
27,3
7,0
20,5
24,6
19,8
12,9
22,1
Italia
SNV - Scuola: MOPC020008 prodotto il :08/10/2015 23:37:53
pagina 25
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico MOPC020008 - Liceo 61,9 38,1 8,3 91,7 - Benchmark* Nord est 52,1 47,9 44,1 55,9 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Con riferimento alla prova di matematica, i risultati ottenuti dalla scuola sono nettamente superiori alla media nazionale e anche significativamente superiori alla media regionale (58,9 contro 52,6). La composizione delle classi ha mescolato equamente gli studenti dei vari livelli, creando gruppi omogenei: la variabilità tra le classi, infatti, è inferiore alla media e i risultati ottenuti sono totalmente scorrelati al background familiare. Tutte le classi dell'indirizzo classico hanno risultati superiori alle classi del linguistico (come avviene, peraltro, anche in ambito regionale); comunque, tutte le classi del linguistico raggiungono punteggi superiori alla media regionale, nonché superiori alla media regionale dei licei linguistici (da 54,2 a 57,9 contro 50,49). Per matematica non si registrano pesanti disparità di risultati fra gli studenti di una stessa classe: circa la metà degli studenti si colloca nei livelli di apprendimento 4 e 5, considerati di eccellenza, addirittura il 75% ottiene punteggi dal 3 in su; decisamente minoritaria (22%) la fascia di studenti di livello 2 e davvero esigua, anche rispetto alle medie regionali, la componente di livello 1(4% contro 15%). E' presente anche una significativa rappresentanza (19%) di studenti di livello 5, più numerosi nell'indirizzo classico. I risultati in matematica sono di quasi 6 punti superiori a quelli delle scuole con medesimo background.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dobbiamo segnalare un grave problema per quanto riguarda la prova di Italiano: i dati elaborati dall'INVALSI sono inficiati irrimediabilmente da percentuali di cheating abnormi, soprattutto nelle classi dell'indirizzo classico, il che vanifica la possibilità di ragionare costruttivamente sugli esiti della prova stessa. Tutti gli anni la nostra scuola soffre di questa ingiusta penalizzazione e ha più volte denunciato all'INVALSI, fin dal 2013, il disagio di docenti e studenti, che comprensibilmente si ribellano ad essere tacciati di comportamento disonesto. Si sottolinea anche la paradossale schizofrenia di comportamento di cui soffrirebbero i nostri studenti: bugiardi matricolati durante la prova di Italiano (cheating al 35,5%) e campioni di legalità durante la prova di matematica (cheating allo 0,0%). D'altra parte, guardando non solo al caso particolare del nostro liceo, ma al complesso dei dati sperimentali, si deduce che i modelli statistici necessitano di meccanismi di correzione quando applicati ai licei classici: è inverosimile, ad esempio, che le competenze linguistiche degli studenti del liceo classico, in Emilia Romagna, siano inferiori a quelle degli studenti degli altri licei, eppure questo è quanto risulta dal report dell'INVALSI. Evidentemente, la penalizzazione per cheating ha colpito parecchi licei classici, producendo un risultato complessivo fuorviante. Occorrerà interpellare INVALSI perché consenta la depurazione dei falsi positivi dal cheating.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: MOPC020008 prodotto il :08/10/2015 23:37:53
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 26
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Come già indicato, i risultati ottenuti dalla scuola nelle prove INVALSI di matematica sono nettamente superiori alla media nazionale e anche superiori alla media regionale (58,9 contro 52,6. La variabilità tra le classi è inferiore alla media e i risultati ottenuti sono totalmente scorrelati al background familiare. Tutte le classi dell'indirizzo classico hanno risultati superiori alle classi del linguistico (come avviene, peraltro, anche in ambito regionale); comunque, tutte le classi del linguistico raggiungono punteggi superiori alla media regionale, nonché superiori alla media regionale dei licei linguistici (da 54,2 a 57,9 contro 50,49). I risultati sono di quasi 6 punti superiori a quelli delle scuole con medesimo background. Non si registrano pesanti disparità di risultati fra gli studenti di una stessa classe: circa la metà degli studenti si colloca nei livelli di apprendimento 4 e 5, considerati di eccellenza, addirittura il 75% ottiene punteggi dal 3 in su; decisamente minoritaria (22%) la fascia di studenti di livello 2 e davvero esigua, anche rispetto alle medie regionali, la componente di livello 1(4% contro 15%). E' presente anche una significativa rappresentanza (19%) di studenti di livello 5, più numerosi nell'indirizzo classico.
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro liceo registra un numero insignificante di episodi che evidenziano mancato rispetto delle norme di civile convivenza e di quanto stabilito dal Regolamento di Istituto, che viene distribuito e illustrato a tutti gli alunni delle prime classi. Non si notano episodi di vandalismo o bullismo all'interno della scuola, ma gli insegnanti del biennio hanno ritenuto opportuno partecipare ad una iniziativa del territorio di prevenzione al cyber bullismo. Il liceo Muratori è per tradizione uno dei luoghi della formazione liceale più prestigiosi della provincia e forse per questo l'utenza è motivata a comportamenti corretti e rispettosi delle regole. I progetti attivi di ampliamento dell'offerta formativa (teatro anche in lingua, certificazioni linguistiche, stage all'estero, concorso letterario, partecipazione a certamina e olimpiadi della matematica, realizzazione di contributi video per il Festival della filosofia, scuolArcheologia, approccio sperimentale alla fisica, il quotidiano in classe, la Grande Guerra nei documenti del Muratori, partecipazione agli workshop di filosofia della Fondazione san Carlo, educazione alla pace,...), così come la rappresentanza studentesca nei consigli di classe, d'istituto e nella Consulta, costituiscono l'occasione per gli studenti di mettersi alla prova in contesti diversi rispetto all'ordinaria attività didattica nei quali possono esercitare un ruolo attivo,di pratica delle competetenze chiave e trasversali
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Lo sviluppo dei valori, suggeriti dalla Dirigente nell'anno 2009, nell'ambito del progetto "Cittadinanza e Costituzione", viene lasciato all'iniziativa individuale dei docenti. Manca ua formazione delle competenze di cittadinanza così come individuate dal DM 139/2007 che valorizzi, mediante una didattica adeguata, il possesso delle competenze digitali, competenze sociali e civiche, di autoimprenditorialità. In generale appare necessario declinare maggiormente il curricolo in termini di competenze
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Gli studenti del liceo conseguono sempre voti di condotta pari o superiori all'otto e si distinguono in tutte le occasioni e le iniziative che li vedono protagonisti fuori dalle mura scolastiche e sottoposti al giudizio di adulti estranei (viaggi d'istruzione, visite guidate, convegni, workshop, ecc.).Ottimi i risultati scolastici distribuiti uniformemente nelle diverse classi, che dimostrano l'alta valenza educativa del lavoro di apprendimento in comune. Il giudizio risente in parte della mancanza di una didattica "intenzionale" tesa a valorizzare le competenze di cittadinanza che potrebbe completare la preparazione degli studenti. Si avverte inoltre la necessitĂ di declinare maggiormente il curricolo in termini di competenze
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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % MOPC020008 MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA
91,3 55,1 54,0 50,5
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2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area MOPC020008
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
Umanistica
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
78,3
17,4
4,3
58,3
38,9
2,8
79,5
18,2
2,3
94,7
2,6
2,6
MODENA
60,3
28,4
11,3
31,0
42,6
26,4
45,5
28,5
26,0
59,9
17,9
22,2
EMILIA ROMAGNA
63,1
24,6
12,3
38,2
34,7
27,2
54,3
25,2
20,4
59,2
20,9
19,9
Italia
65,0
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area MOPC020008
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
Umanistica
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
69,6
13,0
17,4
69,4
8,3
22,2
86,4
6,8
6,8
89,5
0,0
10,5
MODENA
59,8
12,8
27,4
33,8
17,1
49,1
47,0
10,2
42,8
52,2
22,2
25,6
EMILIA ROMAGNA
62,7
12,3
25,0
42,7
15,4
41,9
51,2
14,2
34,5
55,3
14,9
29,8
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
MOPC020008 MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 143 89,4 17 10,6 3.422 62,5 2.050 37,5
TOTALE 160 5.472
22.510
67,0
11.084
33,0
33.594
346.225
70,4
145.616
29,6
491.841
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
MOPC020008 - Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 141 99,3 14 87,5 2.963 19.318 276.676
91,6 90,4 90,9
1.356 7.470 93.486
74,8 74,3 76,9
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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 MOPC02000 liceo classico 8
7 1
8 4
9 12
10 28
Lode 20
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
17
1,2
4,9
14,6
34,1
24,4
20,7
- Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA
8
23
58
79
46
27
3,3
9,5
24,1
32,8
19,1
11,2
29
110
328
500
243
147
2,1
8,1
24,2
36,8
17,9
10,8
773
3.388
7.854
10.821
5.396
3.267
2,5
10,8
24,9
34,4
17,1
10,4
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 MOPC02000 liceo 8 linguistico
7
8
5
17
9 31
10 40
Lode 21
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
11
4,0
13,6
24,8
32,0
16,8
8,8
- Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA
32
112
205
216
78
29
4,8
16,7
30,5
32,1
11,6
4,3
166
645
1.088
1.128
322
110
4,8
18,6
31,5
32,6
9,3
3,2
3.307
10.196
15.165
13.312
3.741
1.307
7,0
21,7
32,2
28,3
8,0
2,8
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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % MOPC020008 143 37 25,9 150 54 36,0 134 31 - Benchmark* MODENA 4.367 2.317 53,1 4.309 2.227 51,7 4.415 1.957 EMILIA 25.006 13.233 52,9 25.326 13.112 51,8 25.934 11.713 ROMAGNA ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
23,1 44,3 45,2 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 MOPC02 0008
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
8,1
21,6
18,9
16,2
35,1
0,0
14,8
11,1
33,3
33,3
7,4
0,0
35,5
16,1
25,8
16,1
6,5
0,0
MODEN A
19,8
24,1
24,2
20,5
11,4
0,0
21,3
23,5
24,7
17,9
12,6
0,0
21,0
24,1
23,3
25,0
6,7
0,0
EMILIA ROMAG NA
18,6
22,4
28,7
19,7
10,6
0,0
18,8
23,1
28,4
18,2
11,5
0,0
18,6
22,5
29,3
23,5
6,2
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
4,1
33,8
5,4
6,8
MODENA
3,8
42,6
6,8
EMILIA ROMAGN A
3,4
43,2
ITALIA
6,9
42,3
MOPC020 008
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
50,0
4,8
36,0
5,6
8,0
20,8
26,0
3,1
44,5
5,9
5,2
19,0
29,2
3,0
44,5
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
45,6
1,6
52,5
8,2
3,3
34,4
20,0
26,4
2,8
45,6
4,9
20,1
26,6
4,4
18,9
29,2
2,6
46,6
3,5
19,3
27,9
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
- Benchmark*
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. MOPC020008 8,1 0,0 91,9 10,4 0,8 88,8 9,8 0,0 90,2 - Benchmark* MODENA 13,0 22,9 64,1 12,5 22,7 64,8 12,8 22,4 64,9 EMILIA 7,5 17,4 75,0 9,0 17,1 73,8 10,2 17,7 72,1 ROMAGNA ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: MOPC020008 prodotto il :08/10/2015 23:37:53
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi MOPC020008 - Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA
62,2
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
13,1
19,7
10,6
11,1
5,3
5,1
0,1
41,9
14,4
16,5
9,3
8,7
4,4
4,7
0,1
48,2
13,9
13,5
8,6
7,0
2,9
5,8
0,1
49,6
Istituto: MOPC020008 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 8,8 17,6 3,2 0,0 0,8 20,0
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
31,2
12,9
21,1
12,1
10,5
4,5
7,8
0,0
42,2
13,6
17,9
9,0
8,4
4,1
4,6
0,1
49,0
13,5
14,5
7,7
6,8
2,8
5,6
0,1
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi MOPC020008 - Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA
Istituto: MOPC020008 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 2,7 16,2 9,5 5,4 1,4 2,7
35,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi MOPC020008 - Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA
pagina 35
57,4
Istituto: MOPC020008 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 8,2 18,0 11,5 1,6 1,6 1,6
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
32,2
14,0
20,0
12,0
9,5
4,9
7,3
0,1
40,3
13,8
19,7
8,8
8,8
4,2
4,4
0,1
48,9
12,7
15,5
7,1
7,2
2,9
5,7
0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa).
SNV - Scuola: MOPC020008 prodotto il :08/10/2015 23:37:53
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La quasi totalità dei nostri studenti si iscrive alla Università. I dati forniti da Alma Diploma, progetto di UNIMORE e UNIBO a cui aderiamo da anni, evidenziano una accresciuta tendenza all'iscrizione presso facoltà giuridico-economiche e scientifiche, in coerenza sia con la formazione umanistica ricevuta, sia con le opportunità di inserimento nel mondo del lavoro. Sulla base della ricerca compiuta dalla Fondazione Giovanni Agnelli (Eduscopio.it), il Liceo Muratori risulta il primo liceo classico del territorio circostante per risultati ottenuti dagli studenti che frequentano il primo anno di Università. Lo stesso avviene per il Liceo Linguistico, che risulta anche esso al primo posto per i risultati universitari dei suoi studenti. Particolarmente significativo il numero di crediti maturati dai nostri studenti al termine del primo anno di università nell'area scientifica: circa il 60%, quasi il doppio del dato provinciale. Particolarmente elevato il numero dei crediti nell'area sociale e sanitaria, circa l'80%, e nell'area umanistica il 95%. Indicatori importanti che attestano la capacità dei nostri studenti di affrontare positivamente e con determinazione percorsi di studio diversificati, anche in area scientifica, sociale e sanitaria.
pagina 36
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non dispone di uno strumento di monitoraggio che permetta di conoscere le scelte universitarie degli studenti che si iscrivono fuori dalla provincia, così come non si conoscono la durata e gli esiti dei diversi percorsi universitari.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 37
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non raccoglie ancora in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio anche non universitario e di avviamento al mondo del lavoro. Nella valutazione è prevalsa la considerazione che la percentuale di iscritti alla Università è quasi pari al 100% e i risultati universitari monitorati dalla Fondazione Giovanni Agnelli collocano il nostro Liceo al primo posto fra le scuole del territorio e a livello nazionale. Particolarmente significativo il numero di crediti maturati dai nostri studenti al termine del primo anno di università nell'area scientifica: circa il 60%, quasi il doppio del dato provinciale. Particolarmente elevato il numero dei crediti nell'area sociale e sanitaria, circa l'80%, e nell'area umanistica il 95%. Indicatori importanti che attestano la capacità dei nostri studenti di affrontare positivamente e con determinazione percorsi di studio diversificati, anche in area scientifica, sociale e sanitaria
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO
Validi
Situazione della scuola: MOPC020008
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,8 18,7 Medio - basso grado di 5,9 6,6 presenza Medio - alto grado di presenza 23,5 28,6 Alto grado di presenza 58,8 46,2 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5
SNV - Scuola: MOPC020008 prodotto il :08/10/2015 23:37:53
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:MOPC020008 - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MOPC020008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
88,2
79,1
78,1
Si
88,2
80,2
77,7
Si
88,2
76,9
78,2
Si
88,2
80,2
75,6
Si
82,4
75,8
72,2
No
41,2
41,8
50,1
Si
64,7
54,9
64,3
Si
35,3
46,2
23,1
No
17,6
17,6
13,5
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nei primi anni dell'autonomia scolastica sono state promosse attività di aggiornamento volte a modulare il curricolo di scuola sulle novità introdotte dal DPR 275. Stessa attenzione è stata destinata all'innalzamento dell'obbligo scolastico e alle competenze chiave di cittadinanza ad esso collegate. La scuola ha promosso attività di riflessione a livello collegiale e di dipartimento al fine di definire i profili in uscita degli studenti, anno per anno, nelle varie discipline, individuando, altresì le competenze di base da condividere con gli insegnanti della stessa disciplina. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in stretto raccordo con il curricolo d'istituto (Certificazioni linguistiche, Scuolarcheologia, Scuolarte, giornate del FAI e piccoli Ciceroni, teatro in lingua ecc.). Sono state individuate competenze sociali e civiche tramite frequenti iniziative di educazione alla cittadinanza. Da sottolineare l'alto livello dei risultati riportati dagli studenti del Muratori nelle prove per le certificazioni di lingua inglese, FIRST, CAE, CPE, sia rispetto ai dati nazionali che internazionali, come risulta dall'allegato. Da rilevare inoltre la precoce età con cui i nostri studenti conseguono tali certificazioni rispetto all'Italia e al resto del mondo. In sintesi il curricolo d'istituto risponde pienamente ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si rileva una limitata attenzione alle competenze trasversali e una certa tendenza alla individuazione delle stesse attraverso contenuti strettamente disciplinari. In generale sembra essere da migliorare la definizione di un curricolo per competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso. Un'ulteriore area da rafforzare è certamente rappresentata dall'insegnamento in lingua di discipline non linguistiche, CLIL. La formazione in servizio, con particolare riferimento alla conoscenza delle norme (ricorso alla flessibiltà dei gruppi classe, opportunità offerte dalla normativa) appare poco sfruttata negli ultimi anni.
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Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO
Validi
Situazione della scuola: MOPC020008
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 2,2 Medio - basso grado di 23,5 19,8 presenza Medio - alto grado di presenza 29,4 37,4 Alto grado di presenza 47,1 40,7 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1
SNV - Scuola: MOPC020008 prodotto il :08/10/2015 23:37:53
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO
opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Istituto:MOPC020008 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MOPC020008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
82,4
81,3
83
No
70,6
74,7
67,2
Si
64,7
64,8
62,4
Si
94,1
97,8
95,3
Si
58,8
63,7
49,5
Si
88,2
86,8
91,6
Si
64,7
60,4
58,4
Si
70,6
54,9
51,8
No
5,9
9,9
8,1
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola vi sono strutture di riferimento per la progettazione didattica (dipartimenti disciplinari e un Gruppo di progetto formato dai coordinatori delle discipline). In particolare il Gruppo di progetto garantisce il raccordo tra il Collegio dei docenti, i dipartimenti disciplinari e i Consigli di classe e costituisce un organismo atto ad assicurare coerenza e condivisione nella progettazione dell'Offerta Formativa. I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e per classi parallele. L'eventuale revisione della progettazione viene discussa in ambito dipartimentale, nelle riunioni che regolarmente sono previste nel piano annuale delle attivitĂ .
Subarea: Valutazione degli studenti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si rileva uno scarso raccordo tra biennio e triennio, soprattutto nei corsi del Liceo Classico, laddove il passaggio dal ginnasio al triennio costituisce una fase delicata del curricolo. Soprattutto in alcune discipline si nota un limitato raccordo tra le programmazioni della stessa disciplina (in particolare nella didattica della Storia).
SNV - Scuola: MOPC020008 prodotto il :08/10/2015 23:37:53
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3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO
Validi
Situazione della scuola: MOPC020008
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 29,4 33
Riferimento Nazionale % 25,6
29,4
27,5
17,4
41,2
39,6
56,9
Prove svolte in 1 o 2 discipline
SNV - Scuola: MOPC020008 prodotto il :08/10/2015 23:37:53
pagina 43
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO
Validi
Situazione della scuola: MOPC020008
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 35,3 56
Riferimento Nazionale % 64,1
35,3
24,2
14,7
29,4
19,8
21,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
SNV - Scuola: MOPC020008 prodotto il :08/10/2015 23:37:53
pagina 44
3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 58,8 53,8
Riferimento Nazionale % 62,2
11,8
16,5
14,1
29,4
29,7
23,7
Situazione della scuola: MOPC020008
Prove svolte in 1 o 2 discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline. Nella maggioranza delle discipline, e in entrambi gli indirizzi (Classico e Linguistico) sono in uso criteri comuni di valutazione. La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti in due o tre materie (prevalentemente nelle discipline d'indirizzo)soprattutto per le classi iniziali. Di norma sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove. La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola non vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione adatte ad un curricolo per competenze. Non sempre si utilizza l'intera scala dei voti, con una tendenza a limitarsi alla fascia media.
SNV - Scuola: MOPC020008 prodotto il :08/10/2015 23:37:53
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: MOPC020008 prodotto il :08/10/2015 23:37:53
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 46
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola è dotata di un'organizzazione funzionale alla didattica (dipartimenti disciplinari, gruppo di progetto composto dai coordinatori delle varie discipline, responsabili dei laboratori, funzioni strumentali a presidio della progettazione del POF e altre figure preposte al coordinamento e alla condivisione delle scelte curricolari). Sono presenti criteri di valutazione comuni, a livello collegiale e di dipartimento. Il POF è coerente con il curricolo di scuola e con i profili in uscita degli studenti, definiti per tutte le discipline e per anni di corso. Si ravvisa, tuttavia, un utilizzo non generalizzato di prove strutturate comuni, rivolto solo ad alcuni ambiti disciplinari e ad alcune classi, mentre risulta concordata la programmazione di prove di ingresso per classi parallele all'inizio del percorso scolastico e al passaggio dal biennio al triennio per diverse discipline. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. I docenti si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti durante gli incontri di dipartimento previsti dal piano annuale delle attività (mediamente tre/quattro volte l'anno). C'è una relazione nel complesso costante tra le attività di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per riorientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
SNV - Scuola: MOPC020008 prodotto il :08/10/2015 23:37:53
pagina 47
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO
Validi Situazione della scuola: MOPC020008
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 52,9 60,4 Orario ridotto 11,8 9,9 Orario flessibile 35,3 29,7 Orario standard
Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27
SNV - Scuola: MOPC020008 prodotto il :08/10/2015 23:37:53
pagina 48
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:MOPC020008 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MOPC020008 modalità) modalità) modalità) Si 100,0 98,9 96,9 No
47,1
52,7
40,0
No
5,9
6,6
3,0
No
5,9
17,6
8,2
No
0,0
0,0
1,0
SNV - Scuola: MOPC020008 prodotto il :08/10/2015 23:37:53
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO
opzione
Istituto:MOPC020008 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MOPC020008 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100
96,7
94,4
Si
94,1
90,1
81,7
No
0
4,4
3,7
Si
5,9
4,4
4,4
No
0
0
0
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola cura gli spazi laboratoriali attraverso l'individuazione di figure di coordinamento (responsabili dei laboratori e personale tecnico). Gli studenti hanno pari opportunità di accedere ai suddetti spazi ma l'insegnante di riferimento deve prenotarne per tempo l'uso, per evitare la sovrapposizione con altre classi. Gli spazi infatti, dal punto di vista logistico sono limitati e il loro uso diffuso è possibile solo grazie ad alla pianificazione degli ingressi. Tutte le classi sono dotate di computer e connessione di rete, per il momento non ancora di proiettore e casse acustiche. La scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento offrendo agli studenti la possibilità di usufruire di spazi e risorse anche in orario extra curricolare. La formulazione dell'orario scolastico nella fascia 8-14 è particolarmente accurata e adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti. La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I supporti didattici nelle classi sono ancora limitati. Poche le LIM e non ancora presenti in tutte le aule proiettori e casse acustiche. Non sono presenti biblioteche di classe ma la scuola dispone di una ricchissima biblioteca che offre possibilità di consultazione e di prestito ad interni e ad esterni.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La promozione di modalità didattiche innovative non è generalizzata, ma lasciata alla iniziativa di singoli insegnanti e Consigli di classe. Si segnalano, tuttavia, alcune iniziative di particolare rilievo, condotte in tal senso (a titolo esemplificativo l'iniziativa sul centenario della grande guerra che ha visto gli studenti di molte classi protagonisti di una ricerca di archivio sulla prima guerra mondiale, confluita in una interessante mostra aperta al pubblico nell'anno scolastico 2014-2015.)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalità didattiche innovative non è prassi consolidata. Maggiormente presente il lavoro individuale in aula e l'aggiornamento personale dei docenti, sulla base degli interessi disciplinari. Le iniziative di collaborazione tra docenti, seppure presenti in diverse occasioni, non appaiono generalizzate.
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Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:MOPC020008 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOPC020008 % 100 n.d. n.d. 43,9 42,2 44,9 n.d. 28,1 28,2 29,3 n.d. 37,3 41,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:MOPC020008 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOPC020008 % 100 n.d. n.d. 51 50,1 n.d. 36,9 35,2 n.d. 36,9 36,7
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:MOPC020008 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOPC020008 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 42,5 40,5 43,5 Azioni costruttive n.d. 29,4 31 27,9 Azioni sanzionatorie n.d. 36,8 35,8 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MOPC020008 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOPC020008 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento 100 Azioni interlocutorie n.d. 45,6 45,5 47,3 Azioni costruttive n.d. 27,1 28,1 27,2 Azioni sanzionatorie n.d. 38,5 36,9 38,4
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:MOPC020008 % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOPC020008 %
Riferimento Nazionale %
0
11
7,1
4,2
0
7,4
5
3,4
0
4,9
3
2,3
0
4
2,4
1,8
0
0,4
0,4
0,6
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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:MOPC020008 % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOPC020008 % 1,72
32,8
30,7
Riferimento Nazionale % 30,7
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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
MOPC020008 MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA
MOPC020008 MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA
Indirizzo Liceo Classico
Indirizzo Liceo Linguistico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 27,1 24,2 33,0 36,2 38,3 46,3
IV anno di corso 32,1 52,3
38,0
43,1
54,3
59,5
56,9
63,3
75,2
82,5
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 27,6 23,0 30,2 51,6 51,5 55,5
IV anno di corso 26,0 67,7
44,8
49,8
56,1
65,9
66,3
70,5
81,0
85,2
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la condivisione di regole di comportamento attraverso un Regolamento, conosciuto dagli studenti e consegnato all'atto dell'iscrizione. Non si segnalano casi di comportamenti problematici. Per la promozione delle competenze sociali la scuola promuove azioni atte ad accrescere il senso di autonomia e di responsabilità degli studenti, ad esempio attraverso la promozione di progetti e iniziative presentati autonomamente dagli studenti (teatro autogestito, organizzazione di assemblee di Istituto sui temi della diversità e sul rispetto delle differenze, convegni sulla legalità, ecc.).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non si ravvedono particolari punti di debolezza in questo campo. Qualche rara eccezione può essere rappresentata dalla competizione tra gli studenti che si è verificata in qualche classe e con qualche insegnante in particolare che ha limitato la collaborazione e lo spirito di gruppo tra gli studenti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalità didattiche innovative che non appaiono però generalizzate in tutte le classi. In alcuni casi gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano frequentemente le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono quasi inesistenti e, nei rari casi in cui sono presenti, sono gestiti in modo efficace. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: MOPC020008
15,6
9,3
22,2
75
65,7
63,9
9,4
25
13,9
Nessuna o una azione fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza attività per favorire l'inclusione degli studenti con disabilità nel gruppo dei pari attraverso diverse modalità. A titolo esemplificativo si citano i progetti "Studenti tutor" e " Doposcuola" che offrono ai disabili ulteriori occasioni di relazione con i coetanei durante e oltre le lezioni in classe e momenti di condivisione con gli alunni del triennio, in attività di diverso tipo, didattiche e ludiche. Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva, modulando la tipologia di intervento sul tipo di disabilità riscontrata. Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari. Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarità. Nella scuola è aumentata l'attenzione all'area dei Bisogni Educativi Speciali, per la quale è stata assegnata una specifica funzione strumentale La scuola realizza attività di accoglienza generalmente rivolte a tutti gli studenti del primo anno e generalizzata è l'attenzione a temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversità con iniziative di diverso genere (conferenze, assemblee d'istituto con esperti esterni).
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia per carenza di risorse e per l'esiguo numero di studenti che sarebbero coinvolti in attività del genere. In alcuni anni è stata ravvisata la necessità di avviare percorsi di lingua italiana per alcuni studenti stranieri ma nella maggior parte dei casi gli alunni iscritti, essendo figli di immigrati di seconda generazione stranieri sono nati Italia e sono sufficientemente alfabetizzati nella nostra lingua.
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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
MOPC020008 Totale Istituto MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 9 9 10,1 10,8 6,9
88 88 89,7 88,0 63,2
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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:MOPC020008 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MOPC020008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
29,4
51,6
57,6
No
5,9
19,8
14,7
Si Si No No
76,5 82,4 23,5 58,8
70,3 91,2 15,4 42,9
60,6 78,2 14,8 50,8
No
23,5
22
18,6
Si
29,4
26,4
25,6
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO
opzione
Istituto:MOPC020008 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MOPC020008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
41,2
33
37,5
No
17,6
17,6
13,5
Si
88,2
65,9
64,5
Si
88,2
92,3
91,7
Si
41,2
42,9
39,7
Si
76,5
74,7
64,4
Si
88,2
93,4
91
No
29,4
18,7
10,7
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Piuttosto rari i casi di studenti con particolari difficoltà di apprendimento. Laddove dovessero presentarsi si ricorre a iniziative di recupero/potenziamento in itinere, costantemente monitorate dagli insegnanti. La valutazione formativa costituisce una prassi consueta , finalizzata ad informare lo studente sul proprio percorso e a offrire all'insegnante informazioni atte a calibrare l'azione didattica in base ai bisogni formativi emersi nel corso delle attività individualizzate. Agli studenti con particolari attitudini disciplinari sono offerte occasioni di crescita e di espressione, piuttosto significative, tramite partecipazione a gare e concorsi interni ed esterni alla scuola (Certamina, Olimpiadi di Matematica, Forum di filosofia, competizioni sportive, concorsi letterari e fotografici). Relativamente ai bisogni educativi speciali si ricorre a strumenti di diverso tipo, dispensativi e/o compensativi, sulla base degli elementi diagnostici raccolti tramite costante osservazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'assenza di un lavoro a classi aperte per gruppi di livello, la rigidità dei gruppi classe costituiscono un limite all'azione didattica nel suo complesso. Non si ricorre ancora in maniera diffusa alla progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze. L'approccio didattico è prevalentemente contenutistico.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
7 - Eccellente
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pagina 60
Motivazione del giudizio assegnato Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attività didattiche sono di buona qualità, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Nelle attività di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale.
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pagina 61
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione
Istituto:MOPC020008 - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MOPC020008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
No
43,8
39,5
40,4
No
34,4
25,6
20,5
Si
100
98,8
98,5
No
59,4
70,3
65,9
No
40,6
44,2
41,5
No
31,3
33,7
32,3
Si
28,1
26,2
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola organizza incontri di orientamento in entrata rivolti agli alunni di terza media ed ai loro genitori e mette a disposizione insegnanti per colloqui ad personam. Nei mesi di novembre-dicembre-gennaio, gruppi di ragazzi di terza media possono assistere alle lezioni e confrontarsi con gli alunni che già frequentano il liceo. Le prime due settimane di scuola delle classi iniziali sono dedicate al "Progetto Accoglienza", che permette ai nuovi iscritti di conoscersi e di conoscere l'ambiente scolastico, le sue regole, i suoi spazi, le sue iniziative. Le prove d'ingresso, somministrate dagli insegnanti delle discipline che hanno continuità con la scuola media, consentono di conoscere i livelli di partenza e di intervenire con tempestive azioni di compensazione o di recupero.
Subarea: Orientamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Causa la motivazione e l'impegno mediamente alti degli iscritti, può accadere che alcuni alunni vedano ridimensionato il loro profitto rispetto ai risultati che conseguivano alle Medie. Questo fenomeno, meno presente nei corsi del liceo linguistico, è seguito con attenzione dai docenti per prevenire momenti di crisi e di disorientamento.
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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:MOPC020008 - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MOPC020008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
56,3
47,1
48,3
No
56,3
61,6
61,2
No
46,9
33,7
41,4
Si
96,9
97,7
96,3
No
37,5
33,7
28,4
Si
34,4
48,3
56
Si
78,1
84,9
82,4
No
25
23,8
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti del liceo sono orientati, nella quasi totalità, al proseguimento degli studi. L'informazione sull'offerta universitaria presente sul territorio è fornita dalla giornata UNIMORE Orienta, mentre la visita al Salone dell'orientamento di Verona allarga il panorama a tutti gli atenei del Nord Italia. La Bocconi di Milano, la LUISS di Roma e lo IULM di Torino svolgono interventi di orientamento nella nostra città e nella nostra scuola. Il progetto Alma Orientati, rivolto alle classi 4° e 5°, è finalizzato alla definizione, per ciascun alunno, di un profilo individuale che contribuisce alla conoscenza di sé e delle proprie inclinazioni; ma un ruolo determinante, in tal senso, è svolto dal lavoro dei docenti, che proponendo diverse discipline di studio, diverse metodologie e prove di verifica, rendono consapevoli gli alunni delle loro attitudini e preferenze, del tipo di percorso che meglio risponde ai loro interessi e vocazioni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non ha proposto, finora, iniziative di orientamento rivolte alla formazione professionale o al mondo del lavoro, perché non sollecitate dagli alunni. Vengono monitorate soltanto le scelte universitarie nell'ambito del territorio (con UNIMORE). La scuola potrebbe migliorare il sostegno alla capacità di prefigurare un percorso di vita futuro attraverso l'offerta di esperienze di apertura al territorio, come stage e visite guidate
SNV - Scuola: MOPC020008 prodotto il :08/10/2015 23:37:53
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attività di continuità e di orientamento sono ben strutturate e la scuola dispone di figure professionali specifiche che hanno maturato una buona competenza nelle azioni da progettare per favorire entrambe le azioni. Si ritiene opportuno un potenziamento delle attività di continuità con la scuola media, in una fase che per il liceo classico è di flessione delle iscrizioni a livello nazionale. L'orientamento in uscita può essere a sua volta migliorato attraverso l'inserimento nel curricolo di esperienze di alternanza scuola-lavoro o di stage. Nonostante questi ampi margini di miglioramento, il giudizio assegnato è positivo perché la scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attività di orientamento sono nel complesso ben strutturate, inserite nel Piano dell'Offerta Formativa e seguite da figure professionali stabili che hanno costruito nel tempo una evidente competenza e capacità di autoanalisi con la individuazione di ipotesi di miglioramento di entrambe le prassi. La scuola, inoltre, realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini anche attraverso la progettazione curricolare, sottolineando così la valenza orientativa delle discipline stesse.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'istituto e le priorità sono in via di ridefinizione. Si tratta di un percorso avviato, non ancora ben precisato nelle tappe intermedie e nel traguardo finale. Nei primi anni dell'autonomia scolastica è stato fatto un lavoro significativo che ha comportato una riarticolazione del Collegio docenti in dipartimenti, la individuazione di un gruppo di progetto, attività di formazione/autoformazione progettati al fine di adeguare il modello di scuola alle norme (dal DPR 275 all'innalzamento dell'obbligo scolastico, dalla certificazione delle competenze alla definizione dei profili formativi-intermedi e in uscita). Gran parte delle attività si sono concentrate sulla definizione del Piano dell'Offerta Formativa, per esplicitare le priorità della scuola, all'interno dell'istituto e nel territorio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Incerta, al momento, la condivisione collegiale sulle scelte strategiche per il prossimo futuro. Si ravvisa una certa tendenza alla conservazione o, per meglio dire, una diffusa prudenza che rende difficili scelte più coraggiose e innovative. Di conseguenza l'immagine restituita al territorio non ne giova ma risente di approcci differenziati sul piano metodologico e progettuale. Ancora piuttosto forte la caratterizzazione di corsi che assumono una fisionomia in relazione ad alcuni docenti, soprattutto delle discipline d'indirizzo. E' da migliorare la coesione dei due indirizzi, classico e linguistico, per offrire all'utenza una identità unitaria.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per il raggiungimento dei propri obiettivi la scuola segue l'iter fissato dal piano annuale delle attività. Risultano coinvolti tutti gli organi della scuola, in particolar modo i Consigli di classe e i singoli docenti che nelle riunioni di dipartimento si confrontano sul raggiungimento degli obiettivi fissati nella programmazione iniziale. Nella approvazione del piano dell'offerta formativa il collegio docenti partecipa in modo attento ed alcuni aspetti critici della programmazione e degli esiti formativi sono argomento di confronto.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca un piano generale per monitorare lo stato di avanzamento dei progetti. La prassi seguita nei primi anni dell'autonomia scolastica, di autovalutazione tramite monitoraggio intermedio e finale, e stata trascurata negli ultimi tempi, sia per sopraggiunte priorità organizzative (cambio di dirigenza, un biennio di reggenza che ha richiesto la presenza di due collaboratori del DS e di un vicario) sia per l'impoverimento del salario accessorio che non sostiene più l'innovazione in modo adeguato. La gestione informatizzata della scuola è per molti versi poco adeguata, mancano ancora alcuni tasselli fondamentali (firma digitale per i pagamenti, pacchetto integrato per la gestione delle funzioni fondamentali come alunni, personale, bilancio,...) e su questo occorre investire in modo da favorire la qualità delle procedure amministrative e la circolazione delle informazioni
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: MOPC020008
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 37,5 27,9 Tra 500 e 700 € 25 28,5 Tra 700 e 1000 € 21,9 27,3 Più di 1000 € 15,6 16,3 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:MOPC020008 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOPC020008 %
Riferimento Nazionale %
75,00
75,5
75,3
72,8
25,00
24,5
24,8
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:MOPC020008 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOPC020008 % 80,95
83,08
79,94
Riferimento Nazionale % 78,59
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:MOPC020008 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOPC020008 % 89,47
88,25
84,83
Riferimento Nazionale % 83,94
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:MOPC020008 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOPC020008 %
37,25
31,47
29,65
Riferimento Nazionale %
33,23
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:MOPC020008 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOPC020008 % 70,59
37,79
35,63
Riferimento Nazionale %
47,79
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:MOPC020008 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOPC020008 Collegio dei docenti Si 90,6 93,6 92,6 Consiglio di istituto Si 12,5 15,7 21,5 Consigli di classe/interclasse No 21,9 19,2 21,7 Il Dirigente scolastico No 12,5 11,6 13,9 Lo staff del Dirigente No 9,4 16,9 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 31,3 30,8 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,1 4,7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:MOPC020008 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOPC020008 Si 59,4 77,3 Si 78,1 72,7 No 0 0,6 No 25 24,4
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
21,9
12,2
11,4
No
3,1
2,9
6,6
No
0
0
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:MOPC020008 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOPC020008 Collegio dei docenti Si 56,3 53,5 61,4 Consiglio di istituto No 0 0 1,7 Consigli di classe/interclasse No 50 59,9 54 Il Dirigente scolastico No 9,4 4,1 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 2,9 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 28,1 24,4 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 31,3 31,4 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:MOPC020008 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOPC020008 Collegio dei docenti Si 59,4 49,4 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse No 25 24,4 Il Dirigente scolastico No 3,1 1,7 Lo staff del Dirigente No 9,4 5,8 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 68,8 80,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 12,5 19,8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8
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Istituto:MOPC020008 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOPC020008 Collegio dei docenti Si 100 95,9 93,9 Consiglio di istituto No 0 0,6 2,6 Consigli di classe/interclasse No 37,5 32,6 32,9 Il Dirigente scolastico No 6,3 4,1 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 5,8 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 25 37,8 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,3 7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:MOPC020008 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOPC020008 Collegio dei docenti Si 68,8 70,9 73,3 Consiglio di istituto Si 46,9 63,4 59,1 Consigli di classe/interclasse No 3,1 1,2 1,1 Il Dirigente scolastico No 21,9 21,5 27,7 Lo staff del Dirigente No 18,8 15,1 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 21,9 14 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:MOPC020008 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOPC020008 Collegio dei docenti No 21,9 9,3 12,6 Consiglio di istituto Si 68,8 75 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,6 0,1 Il Dirigente scolastico No 59,4 73,8 76,2 Lo staff del Dirigente Si 31,3 27,9 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 1,2 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,6 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:MOPC020008 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOPC020008 Collegio dei docenti Si 37,5 37,8 37,1 Consiglio di istituto No 0 0 0,8 Consigli di classe/interclasse No 34,4 37,2 27,9 Il Dirigente scolastico No 12,5 11 20,5 Lo staff del Dirigente No 18,8 13,4 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 65,6 69,8 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 7 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:MOPC020008 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOPC020008 Collegio dei docenti Si 81,3 84,9 85,6 Consiglio di istituto No 0 0,6 1,7 Consigli di classe/interclasse No 3,1 1,2 1,9 Il Dirigente scolastico Si 40,6 29,1 35,7 Lo staff del Dirigente No 12,5 25 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 34,4 36,6 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,4 10,5 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO
opzione
Istituto:MOPC020008 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOPC020008 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
29,8
36,1
29
n.d.
19,3
12,3
8,3
n.d.
24,3
26,6
30,5
n.d.
34,3
26,1
35
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tra i docenti con incarichi di responsabilità c'è una chiara divisione dei compiti, un'ottima collaborazione e una divisione del lavoro funzionale all'organizzazione didattica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Poco chiara la divisione dei compiti e l'attribuzione degli incarichi tra il personale ATA, pur dando atto al personale di segreteria di elevata efficienza e responsabilità verso i fini dell'istituzione scolastica. Più critica la divisione dei compiti e poco trasparente il mansionario del restante personale ATA, che si caratterizza anche per un elevato turn over e per la mancanza di interventi efficaci e tempestivi per la risoluzione di problemi di organizzazione del servizio e talvolta di mera relazione interpersonale.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:MOPC020008 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MOPC020008 8
18,72
21,34
Riferimento Nazionale 14
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:MOPC020008 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MOPC020008 40155,00
12238
12761,3
Riferimento Nazionale 11743,4
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pagina 77
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:MOPC020008 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MOPC020008 411,32
219,96
204,92
Riferimento Nazionale 154,6
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pagina 78
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:MOPC020008 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOPC020008 % 16,52
32,87
26,9
Riferimento Nazionale % 27,17
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:MOPC020008 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MOPC020008 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
1
6,3
4,7
9,5
1
9,4
7,6
9,5
0
12,5
12,2
14,5
0
43,8
43,6
31,5
0
31,3
45,3
37,9
0
9,4
18,6
21,8
0
12,5
16,9
16,6
0
25
19,2
17,6
0
0
1,2
9,2
0
40,6
36
35,6
1 0
46,9 31,3
28,5 35,5
20,6 37,3
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:MOPC020008 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MOPC020008 0,67
3,2
4,1
Riferimento Nazionale 3,3
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pagina 81
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:MOPC020008 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOPC020008 % 36,17
34,2
31,2
Riferimento Nazionale %
37,5
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pagina 82
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:MOPC020008 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: MOPC020008 Certificazionio linguistiche per un gran numero di studenti Formazione del registro lettronico e sull'uso delle risorse del registro Ampliamento dell'offerta formativa
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 28,1 20,3 Basso coinvolgimento 12,5 12,8 Alto coinvolgimento 59,4 66,9
Situazione della scuola: MOPC020008
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'allocazione delle risorse economiche appare coerente con le scelte educative adottate dal Piano dell'Offerta Formativa. Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola, con una decisiva incidenza delle spese per le certificazioni linguistiche. Di recente nel bilancio si sono accantonate risorse per avviare un piano di introduzione di tecnologie per la didattica e per la comunicazione interna poichè le dotazioni della scuola sono modeste ed inadeguate.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si ritiene un punto di debolezza la carenza di attivitĂ di formazione per il personale docente e ATA interne alla scuola. Occorrono maggiori risorse per ridurre il divario digitale con le scuole di indirizzo tecnico, in particolare.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità, anche se la loro condivisione nella comunità scolastica e con le famiglie e il territorio è da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. E' presente una definizione delle responsabilità e dei compiti tra alcune componenti scolastiche, mentre poco efficace e la gestione del mansionario e dei ruoli del personale ATA. Una buona parte delle risorse economiche è impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola è impegnata parzialmente a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR anche se al momento è il contributo volontario delle famiglie la voce di maggiore stabilità.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:MOPC020008 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MOPC020008 2
3
2,7
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:MOPC020008 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MOPC020008 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
12,5 0
16,9 4,7
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
1
43,8
26,7
17,3
0
6,3
9,3
7
0
18,8
35,5
26,3
1
34,4
39
39
0
12,5
14
12,5
0
0
1,2
1,2
0 0
0 9,4
1,7 14,5
1,2 11,5
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:MOPC020008 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOPC020008 % 3,97
23
27
Riferimento Nazionale %
29,8
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:MOPC020008 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MOPC020008 0,03
39,7
35
Riferimento Nazionale 55,9
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:MOPC020008 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MOPC020008 1,56
1
0,6
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha registrato negli anni passati le esigenze formative dei docenti e del personale ATA, facendosi promotrice di iniziative di formazione interne (sulle norme, sulle competenze, sul curricolo linguistico e sull'obbligo scolastico, sul registro elettronico, sulle certificazioni linguistiche e sulle TIC). La ricaduta delle attività svolte è stata positiva
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) All'esigenza avvertita da alcune figure, con funzioni organizzative, di promuovere attività di formazione, non ha fatto seguito, negli ultimi anni, una programmazione di corsi di formazione funzionali all'aggiornamento metodologico e all'innovazione didattica. Si registra ancora una tendenza a seguire attività di formazione promosse da enti esterni, sulla base di individuali interessi disciplinari (conferenze, corsi di aggiornamento su tematiche specifiche). Poco sentita, dalla maggior parte dei docenti, l'esigenza di attività di formazione collettiva-interna su temi che dovrebbero essere di interesse comune (modalità di valutazione, utilizzo di rubric, didattica laboratoriale, metacognizione, aspetti normativi, metodologia e didattica generale).
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola utilizza il curriculum e le esperienze formative fatte dai docenti per una corretta gestione delle risorse umane che tende a valorizzare le esperienze e le competenze maturate dai docenti. La logica è quella della "persona giusta al posto giusto" e l'attribuzione di incarichi e ruoli ha sempre avuto l'appoggio e l'approvazione del Collegio dei docenti. La scuola dunque è dotata di figure che nel corso degli anni hanno maturato importanti esperienze in diversi campi (organizzazione, orientamento in entrata e in uscita, accoglienza, ecc.)
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le competenze del personale, parzialmente, nelle schede personali dei docenti, con un approccio elencativoburocratico. I dirigenti degli ultimi dieci anni hanno però sempre valorizzato le risorse umane presenti nella scuola, con una assegnazione di incarichi basati sulle competenze e capacità di ciascun docente.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:MOPC020008 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MOPC020008 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
50
41,9
46,3
No
25
25
27,3
No
28,1
25,6
22,8
Si Si Si Si No No No Si
75 100 71,9 81,3 43,8 40,6 46,9 90,6
76,7 97,7 79,1 89,5 40,7 40,7 43 94,2
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: MOPC020008
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 0 indicato Bassa varietà (fino a 3 15,6 5,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 31,3 49,4 argomenti) Alta varietà (più di 6 53,1 44,8 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:MOPC020008 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MOPC020008 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
4,4
4,2
6,6
0
5,1
3,6
4,4
0
2,9
2,2
2,9
9 18 3 12 0 0 0 4
11,5 14,4 7,3 7 9,1 5,7 4,5 10,4
9,1 13 7,3 7,5 4,7 4,5 3,2 10,5
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha consolidato un certo numero di gruppi di lavoro sui seguenti temi e sulle attività indicate: POF, accoglienza, orientamento, inclusione. Negli anni successivi all'autonomia scolastica è stato fatto un lavoro importante sulla valutazione (criteri, modalità, corrispondenza voti con descrittori e indicatori), inseriti nel POF e approvati/condivisi dal Collegio dei docenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli incontri di dipartimento non si traducono in "ricerca metodologico-disciplinare" (come invece suggerito dal DPR 275). Sui temi della metodologia e della didattica non vi è condivisione tra i docenti, né appare ancora diffusa l'attenzione per la costruzione di un curricolo verticale (almeno fino ai 16 anni), in raccordo con la Scuola secondaria di primo grado.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove in maniera discontinua iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualità buona, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualità dei materiali o degli esiti che producono è disomogenea/da migliorare. Non sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varietà e qualità dei materiali è di buon livello. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti è presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: MOPC020008
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 21,9 Bassa partecipazione (1-2 reti) 37,5 Media partecipazione (3-4 28,1 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 12,5
Riferimento Regionale % 7,6 27,3
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
37,8
29,8
27,3
23
Nessuna partecipazione a reti
SNV - Scuola: MOPC020008 prodotto il :08/10/2015 23:37:53
pagina 95
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: MOPC020008
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 68 16 16
n.d.
Riferimento Regionale % 57,2 26,4 16,4
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: MOPC020008
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 24 24,5 Bassa apertura 8 11,3 Media apertura 32 19,5 Alta apertura 36 44,7 n.d. n.d.
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:MOPC020008 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MOPC020008 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore n.d. n.d.
34,4 0
44,8 11
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
n.d.
18,8
40,1
19,2
n.d. n.d. n.d.
12,5 25 56,3
11 26,7 65,7
13,7 8 51,6
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:MOPC020008 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MOPC020008 per motivo) per motivo) n.d.
31,3
39
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
n.d.
0
19,8
23,7
n.d.
65,6
79,1
73,6
n.d.
6,3
9,3
10,5
n.d.
34,4
39
27,8
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pagina 99
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:MOPC020008 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MOPC020008 per attivitĂ ) per attivitĂ ) n.d. n.d.
21,9 28,1
32 29,7
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
n.d.
37,5
45,3
45,5
n.d.
12,5
29,1
25,8
n.d.
6,3
9,9
12,4
n.d.
15,6
14,5
20,5
n.d.
15,6
27,3
22,5
n.d.
9,4
30,2
14,3
n.d. n.d.
28,1 12,5
33,1 16,9
19,2 13,1
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: MOPC020008
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 3,1 0,6 Bassa varietà (da 1 a 2) 3,1 5,8 Medio - bassa varietà (da 3 a 40,6 40,1 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 34,4 37,8 Alta varietà (piu' di 8) 18,8 15,7 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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pagina 101
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:MOPC020008 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOPC020008 No 56,3 50 No 71,9 75 No 25 20,9 Si 56,3 58,1 No 71,9 70,9 Si 21,9 32,6
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
62,5
67,4
56,9
No
81,3
77,3
60
No
62,5
51,7
42,7
No No
53,1 25
55,2 25
52,4 23,3
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pagina 102
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:MOPC020008 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione MOPC020008 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 71,9 79,1 79,1 rappresentanti del territorio
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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI MOPC020008 MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA
NO X 22,0 22,0 10,0
77,0 77,0 89,0
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pagina 104
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 0 4,1 convenzioni Numero di convenzioni basso 9,4 6,4 Numero di convenzioni 15,6 15,1 medio-basso Numero di convenzioni 28,1 33,1 medio-alto Numero di convenzioni alto 46,9 41,3
Situazione della scuola: MOPC020008 %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni basso
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:MOPC020008 % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOPC020008 % 0,00
20,4
Riferimento Nazionale %
17,5
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante non compaia negli indicatori, il Liceo Muratori ha aderito a progetti di rete nell'ambito della certificazione linguistica (Certilingue), oltre ad essere scuola polo per la formazione dei docenti CLIL, per l'insegnamento di materie non linguistiche in lingua straniera. Il Liceo è inoltre sede della rete ASAMO delle scuole autonome di secondo grado. Ha sviluppato rapporti di collaborazione con il Festival Filosofia e con la Fondazione del Collegio San Carlo. Vi è interesse a costruire rapporti con istituzioni pubbliche culturali di Modena e provincia per avviare in futuro esperienze di stage e di alternanza scuola/lavoro.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca una stretta collaborazione ed il coordinamento con le scuola di Modena piĂš affini per la progettazione condivisa di interventi di innovazione e adeguamento della formazione alle carattersitiche del territorio e all'ambito globale dell'economia modenese. Non sono ancora attive e formalizzate esperienze di alternanza scuola-lavoro
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:MOPC020008 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOPC020008 % 5,04
6,7
8,5
Riferimento Nazionale % 10,3
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pagina 105
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: MOPC020008
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 34,4 37,6 Medio - basso livello di 59,4 56,1 partecipazione Medio - alto livello di 6,3 6,4 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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pagina 106
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:MOPC020008 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MOPC020008 99,26
59,6
70,5
Riferimento Nazionale 55
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pagina 107
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 18,8 9,9 Medio - alto coinvolgimento 71,9 73,3 Alto coinvolgimento 9,4 16,9
Situazione della scuola: MOPC020008
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - basso coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie e gli studenti hanno verso la scuola un atteggiamento di fiducia ed orgoglio di appartenenza che li fa contribuire in misura molto forte al finanziamento della scuola, mediante il contributo volontario erogato dalla totalità delle famiglie. L'attenzione agli aspetti organizzativi ed alle richieste della scuola è sempre presente e puntuale. Esiste una forte aspettativa sui risultati e elevata consapevolezza del valore dell'istruzione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'intervento e la partecipazione delle famiglie tende, più che a discutere il piano della offerta formativa, a rappresentare posizioni ideali e valori quando questi sono posti a confronto. Molti genitori tendono ad interessarsi di questioni personali e di profitto piuttosto che del funzionameno complessivo del'istituto. Manca un attivo comitato dei genitori e il grado di coinvolgimento è medio-basso.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti con soggetti esterni prevalentemente istituzionali. La scuola sta valutando per il futuro l'opportunitĂ di proporre stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. Il rapporto di fiducia e l'orgoglio di appartenenza al Liceo Muratori, sia per gli studenti che per i docenti, talvolta non favorisce un confronto critico ed aperto sui possibili miglioramenti nella offerta formativa.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Valorizzare gli studenti creando situazioni nelle quali essi possano mettere in gioco le competenze raggiunte esercitando un ruolo attivo
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Aumentare le situazioni di apprendimento anche esterne alla scuola che valorizzino capacità e grado di preparazione degli studenti, come l’alternanza
Condividere metodologie e strategie per il raggiungimento e la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza
Potenziare nel curricolo la formazione di competenze giuridico-economiche, matematico-scientifiche, sociali, civiche, digitali, di comunicazione
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Il livello degli esiti scolastici in uscita è elevato e, coniugato con la qualità umana e culturale dei nostri studenti, sollecita nella direzione di creare situazioni di apprendimento sia all’interno della scuola sia all’esterno che consentano sempre più ai ragazzi di esercitare un ruolo attivo e di co-costruzione dei personali percorsi di apprendimento, di mettersi in gioco per evidenziare capacità e grado di preparazione. Inoltre si deve tener conto del fatto che il corso di studi dopo il riordino del 2010 risulta indebolito nell'area matematicoscientifica e in quella giuridica, e che quindi vanno valutate opportune soluzioni correttive per mantenere gli standard attuali. La seconda priorità è strettamente legata con quanto già indicato. Le competenze in uscita dal curricolo liceale classico e linguistico non sono giustapposte rispetto a quelle trasversali e di cittadinanza, ma devono trovare precisi punti di raccordo e integrazione per far maturare negli studenti le soft skills fondamentali per la vita e per essere pienamente cittadini italiani ed europei: etica del lavoro, capacità di risolvere problemi, di rispettare scadenze, di prendere decisioni, capacità di interagire con gli altri e di comunicare, avere immaginazione, maturare senso critico e flessibilità, possedere competenze digitali, di ricerca di informazioni, maturare spirito di auto imprenditorialità, possono essere integrate in un percorso formativo unitario e intenzionale
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Attuare una revisione condivisa dei curriculi in verticale per potenziare la formazione negli ambiti matematicoscientifico e giuridico-economico
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Consolidare una programmazione/progettazione condivisa orientata alle competenze anche attraverso la definizione di prove comuni per classi parallele
Ambiente di apprendimento
Realizzare ambienti di apprendimento attivi, anche attraverso l'adozione delle tecnologie digitali nella didattica.
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione Finalizzare l’organizzazione e le risorse della scuola per migliorare il raggiungimento da parte degli studenti delle competenze chiave e di cittadinanza Migliorare la gestione informatizzata della scuola in modo da favorire la qualità delle procedure amministrative e la circolazione delle informazioni
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Predisporre un piano di formazione intenzionale e condiviso, finalizzato agli obiettivi di miglioramento individuati.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Aumentare l’interazione e lo scambio con il territorio anche per realizzare accordi finalizzati ad esperienze di alternanza scuola-lavoro
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Per raggiungere le priorità indicate occorre migliorare le metodologie didattiche attive capaci di sostenere motivazione e apprendimenti centrati sulle competenze, integrando sapere e saper fare e diventando sempre più capaci di adattare i percorsi didattici agli stili cognitivi degli studenti. Attuare una revisione condivisa dei curriculi in verticale, con attenzione al raccordo biennio-triennio e al potenziamento della formazione negli ambiti matematico-scientifico e giuridico-economico, rafforzare nella scuola la capacità di una progettazione collegiale condivisa orientata alle competenze migliorando l’integrazione tra piano degli studi e attività di ampliamento dell’offerta formativa per consolidare una visione unitaria del percorso formativo e della scuola tutta, senza contrapposizioni tra classico e linguistico, inserire nella progettazione del curricolo per competenze anche prove di valutazione autentica e mediante rubric, oltre a prove comuni per classi parallele, realizzare ambienti di apprendimento attivi, anche attraverso l'adozione delle tecnologie digitali nella didattica, può contribuire ad aumentare negli studenti la consapevolezza dei processi oltre che la padronanza dei contenuti e a far loro maturare le soft skills fondamentali e di cittadinanza da “agire” e sperimentare nelle esperienze di alternanza scuola-lavoro, consentendo al liceo di esercitare un ruolo più attivo nel territorio, con un rapporto maggiormente integrato con le istituzioni presenti.