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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - POIC82200N ISTITUTO COMPRENSIVO MONTEMURLO
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
POIC82200N POEE82201Q VA VB VC POEE82202R VA VB POEE82203T VA VB
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Basso Basso Medio - Basso Basso Medio Alto Basso Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo TOSCANA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) POIC82200N 3.3 0.4 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo TOSCANA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) POIC82200N 2.0 0.2 0.4 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo TOSCANA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) POIC82200N 1.2 0.2 0.5 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Popolazione "non autoctona" porta con sé differenze che possono diventare un'opportunità se si riesce ad attivare un percorso di integrazione e inclusione.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il background familiare è basso, Negli anni 60, 70 e 80 del secolo scorso c'è stata una forte immigrazione dal sud Italia a causa della grande disponibilità di lavoro in fabbrica. La popolazione immigrata proveniva principalmente dal comune di Bovino. Negli anni 90 del secolo scorso l'immigrazione si è trasformata in immigrazione proveniente da paesi al di fuori dell'Unione Europea, principalmente paesi asiatici e dell'Est europeo. In ogni classe sono presenti studenti da paesi extra-europei, parte di loro proviene direttamente dall'estero e non parlano italiano, una percentuale non bassa è di seconda generazione ed ha competenze linguistiche adeguate pur mantenedo i caratteri della cultura d'origine.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante la crisi del settore tessile, il territorio è ancora in grado di offrire qualche opportunità di sviluppo e di lavoro. Alcune attività produttive si spostano dal vicino Comune di Prato verso il Comune di Montemurlo e questo favorisce l'occupazione e quindi la crescita demografica. Il sostegno economico alla scuola da parte dell'Ente locale è consistente (0,8% del bilancio - comprensivo degli stipendi del personale di ruolo e non) e permette il finanziamento di buona parte dei progetti inseriti nel POF, con particolare riguardo a quelli rivolti agli alunni che hanno forme più o meno forti di disagio. Sono presenti sul territorio associazioni che operano nel settore del disagio con competenze psicologiche, pedagogiche, musicali, motorie e talvolta sono possibili percorsi a costo basso o nullo. Il POF si avvale dell'aiuto dell'associazionismo e di esperti nei settori di sviluppo delle attività progettuali.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il tasso di immigrazione attuale è relativamente basso, circa 1,3 per mille ma in realtà esso è il risultato della compensazione tra flussi di entrata e uscita soprattutto di extracomunitari che restano ancora estremamente alti. Gli alunni di nazionalità non italiana sono il 31,4% del totale e molti di loro sono di prima generazione e quindi non padroneggiano la lingua italiana. In alcune situazioni si verificano difficoltà di accoglienza, soprattutto quando l'età anagrafica impone l'inserimento in classi in cui ci sono già molti iscritti. In queste situazioni il processo di inclusione risulta più difficile.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:POIC82200N Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
11.205,00
80.689,00
6.479.668,00
826.900,00
0,00
7.398.462,00
Gestiti dalla scuola
6.015,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
6.015,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
52.377,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
52.377,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
47.242,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
47.242,00
COMUNE
180.323,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
180.323,00
REGIONE
51.562,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
51.562,00
106.419,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
106.419,00
ALTRI PRIVATI
Istituto:POIC82200N Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,1
1,0
82,6
10,5
0,0
94,3
STATO
Gestiti dalla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,7
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,7
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,6
COMUNE
2,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,3
REGIONE
0,7
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,7
ALTRI PRIVATI
1,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,4
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: POIC82200N
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
11,1
19
23,4
61,1
57,7
55,3
27,8
23,2
21,4
Tutte le certificazioni rilasciate
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 44,4 76,5 Totale adeguamento 55,6 23,5
Situazione della scuola: POIC82200N
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) I plessi sono distribuiti in modo omogeneo sul territorio e garantiscono la possibilità di accoglienza per tutti gli alunni anche se in luoghi non vicini all'abitazione. Il Comune mette a disposizione un servizio di scuolabus che consente a coloro che lo utilizzano di recarsi nel plesso di iscrizione indipendentemente dal luogo in cui abitano.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Gli strumenti tecnologici (LIM, tablet, PC) sono localizzati nella scuola secondaria di primo grado. Nella scuola Primaria sono presenti solo 8 LIM, ma è in previsione l'acquisto di altre 4. Nella scuola dell'Infanzia sono presenti solo strumenti informatici dedicati all'handicap e comunque si tratta di strumenti datati e recuperati grazie a software opensource.
Gli Enti locali e le famiglie sostengono economicamente l'Istituto, i contributi delle famiglie vengono utilizzati per acquisto di beni per la didattica (cancelleria, materiale didattico e informatico) o per finanziare progetti spessi proposti dai genitori. Il sostegno del Comune viene utilizzato per il finanziamento di progetti legati principalmente al disagio.
Anche i laboratori informatici hanno PC datati e questo comporta la necessità di utilizzazione di un server centrale come fornitore di servizi. La scuola dell'Infanzia Novello e la scuola Primaria di Capoluogo dovrebbero essere ampliate per rispondere alle numerose richieste di iscrizione di alunni abitanti nel loro corcondario. Al contrario la richiesta di iscrizione nella parte del Comune che gravita su Oste è inferiore alla possibilità di assorbimento dei vari plessi.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:POIC82200N - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE POIC82200N 133 81,1 31 18,9 100,0 - Benchmark* PRATO 2.480 78,7 673 21,3 100,0 TOSCANA 37.923 81,3 8.724 18,7 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:POIC82200N - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° POIC82200N
35-44 %
N°
12
9,0
45-54 %
N°
33
24,8
55+ %
N°
34
25,6
Totale %
TOTALE
54
40,6
100,0
- Benchmark* PRATO TOSCANA ITALIA
111
4,5
644
26,0
843
34,0
882
35,6
100,0
1.066
2,8
8.387
22,1
13.194
34,8
15.276
40,3
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: POIC82200N prodotto il :30/09/2015 16:24:58 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:POIC82200N - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE POIC82200N 4,0 96,0 100,0
Istituto:POIC82200N - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE POIC82200N 18,5 81,5 100,0
Istituto:POIC82200N - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE POIC82200N 92,9 7,1 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
POIC82200N - Benchmark* PRATO TOSCANA ITALIA
Istituto:POIC82200N - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 10 8,4 28 23,5 24 20,2 310 4.751 80.068
13,6 13,8 21,1
611 9.097 99.999
26,7 26,3 26,3
598 8.325 99.999
26,1 24,1 26,3
Oltre 10 anni N째
% 57
47,9
768 12.368 99.999
33,6 35,8 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
PRATO TOSCANA ITALIA
Incarico nominale
21 388 7.359
%
N° 72,4 78,4 84,4
% 1 6 126
N° 3,4 1,2 1,4
7 99 1.143
%
N° 24,1 20,0 13,1
% 2 43
N° 0,0 0,4 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: POIC82200N
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 33,3 27,3 0 0,3 66,7 72,3 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 16,7 16,1 55,6 42,8 0 9,3 27,8 31,8
Situazione della scuola: POIC82200N
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti di età inferiore a 35 anni possono avere maggiore disponibilità ad una flessibilità didattica e possiedono competenze linguistiche, informatiche e hanno nozioni di lavoro con alunni svantaggiati (handicap o comunque alunni con bisogni educativi speciali). Il personale di ruolo della scuola è in gran parte residente sul territorio ed è stabile in quanto la percentuale di coloro che lavorano nella scuola dal oltre 6 anni è vicina al 70%. Quindi i percorsi didattici o progettuali, una volta avviati, possono arrivare a conclusione vedendo continuità di operatori. Il dirigente scolastico è stabile da tre anni ed ha 10 anni di esperienza alle spalle. In qualità di promotore del miglioramento ha avviato processi di omogeneizzazione delle tecniche didattiche e delle opportunità formative per gli studenti dell'Istituto.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il corpo docente è formato da personale non di ruolo per il 18,9% ed ha una percentuale superiore alla media provinciale si nella fascia di età inferiore a 35 anni che nella fascia di età superiore a 55 anni. L'età spesso corrisponde a esperienza didattica, a volte porta con sé una certa resistenza al cambiamento e quindi a riconvertire le proprie attitudini didattiche. Soprattutto nella scuola dell'Infanzia e primaria l'elevata età corrisponde a un titolo di studio di scuola superiore. Sono pochi i docenti che sono laureati in questi ordini di scuola. L'età porta ad avere competenze digitali minime o addirittura assenti soprattutto nelle scuole dell'Infanzia e primaria, come emerge dalle richieste di formazione informatica di base. Come risulta dal questionario di autovalutazione, i docenti poco inclini alla formazione.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 POIC82200N
% classe 1 155
98,7
classe 2
% classe 2 151
100,0
classe 3
% classe 3 149
100,0
classe 4
% classe 4 148
99,3
classe 5
% classe 5 153
99,4
- Benchmark* PRATO TOSCANA Italia
2.437
98,9
2.424
99,2
2.417
99,7
2.291
99,7
2.435
99,6
32.261
98,6
31.933
98,9
31.641
99,1
31.740
99,1
31.388
98,9
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 POIC82200N
% classe 1
classe 2
155
91,2
% classe 2 170
93,4
- Benchmark* PRATO TOSCANA Italia
2.311
96,1
2.368
96,5
30.706
93,9
30.657
94,3
537.065
93,2
537.625
93,7
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 POIC82200N
7 47
8 44
9 31
10 21
Lode 1
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
4
31,8
29,7
20,9
14,2
0,7
2,7
- Benchmark* PRATO TOSCANA ITALIA
677
668
516
327
112
34
29,0
28,6
22,1
14,0
4,8
1,5
8.618
8.857
7.114
5.036
1.401
664
27,2
27,9
22,4
15,9
4,4
2,1
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 POIC82200N
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
0,6
-
0,0
1
0,7
1
0,7
1
0,6
PRATO
-
0,6
-
0,4
-
0,2
-
0,3
-
0,2
TOSCANA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 POIC82200N
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
1
0,5
-
0,0
PRATO
-
0,1
-
0,3
-
0,5
TOSCANA
-
0,2
-
0,3
-
0,4
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: POIC82200N prodotto il :30/09/2015 16:24:58
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 POIC82200N
% classe 1
classe 2
5
3,3
% classe 2
classe 3
3
2,0
% classe 3
classe 4
2
1,4
% classe 4
classe 5
3
2,1
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* PRATO TOSCANA Italia
43
1,8
32
1,3
29
1,2
31
1,4
17
0,7
461
1,4
393
1,2
350
1,1
365
1,2
266
0,8
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 POIC82200N
% classe 1
classe 2
2
1,2
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* PRATO TOSCANA Italia
38
1,6
34
1,4
22
0,9
336
1,0
312
1,0
212
0,7
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: POIC82200N prodotto il :30/09/2015 16:24:58
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 POIC82200N
% classe 1
classe 2
7
4,7
% classe 2
classe 3
3
2,0
% classe 3
classe 4
3
2,1
% classe 4
classe 5
1
0,7
% classe 5 2
1,3
- Benchmark* PRATO TOSCANA Italia
80
3,4
61
2,6
39
1,6
42
1,9
36
1,5
811
2,5
641
2,0
526
1,7
523
1,7
420
1,3
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 POIC82200N
% classe 1
classe 2
2
1,2
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3 1
0,6
- Benchmark* PRATO TOSCANA Italia
72
3,1
59
2,5
37
1,5
579
1,8
520
1,6
359
1,1
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli alunni della primaria normalmente vengono ammessi alla classe successiva aanche se hanno difficoltà nel maturare le competenze previste. Per i non sono ammessi sono fatti percorsi di condivisione con le famiglie, anche se la responsabilità di non ammettere alla classe successiva è della Scuola. I criteri di valutazione tendono a valorizzare al massimo il positivo della preparazione di ogni studente anche se questo può comportare "sbandamenti" all'arrivo alla scuola media. Gli abbandoni derivano da trasferimenti o dal ritorno nel paese di origine er gli studenti stranieri. Gli abbandono sono controbilanciati dai nuovi arrivi e quindi la popolazione scolastica rimane stabile nel corso dell'anno. La scuola sostiene gli studenti con difficolta grazie a percorsi di recupero e potenziamento. Le famiglie con maggiori difficoltà sono supportate dall'Istituto e spesso sono consigliate per l'avvio di percorsi che necessitano di riconoscimenti formali di bisogni speciali da parte deiloro figli. Talvolta viene richiesto il supporto dei servizi sociali. Vengono attivati annualmente molti progetti contro la dispersione scolastica e volti al recupero disciplinare e delle competenze di base. Questi progetti sono affiancati validamente da progetti per la legalità, progetti per la valorizzazione della individualità etnica, culturale e religiosa. Fin dai tre anni i bambini che possono avere difficoltà di apprendimento sono supportati per migliorarne l'inserimento futuro.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli alunni che alla primaria hanno avuto percorso di studi sui livelli minimi o adirittura inferiori, al loro arrivo alla scuola media incontrano difficoltà nel riportarsi al livello degli altri e talvolta sono necessarie ripetenze di almeno un anno iniziando dalla classe prima media. Punto cruciale è l'alfabetizzazione degli alunni che non parlano bene italiano. Per loro servirebbero maggiori risorse o percorsi che privilegino l'apprendimento linguistico per poi recuperare gli altri apprendimenti disciplinari. Le fasce di voto degli studenti della scuola media risentono di questi fattori infatti il numero di coloro che raggiungono risultati prossimi alla sufficienza è superiore rispetto al territorio pratese, anche se in percentuale minore, coloro che raggiungono l'eccellenza sono leggermente meno rispetto a chi studia a Prato.
SNV - Scuola: POIC82200N prodotto il :30/09/2015 16:24:58
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 22
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le percentuali rilevate per il nostro Istituto sono in linea con quelle provinciali, regionali e italiane. Gli studenti che fuoriescono non abbandonano gli studi, ma si trasferiscono in altre scuole della provincia o della regione. Comunque si tratta al massimo di uno studente per ordine di classe.
SNV - Scuola: POIC82200N prodotto il :30/09/2015 16:24:58
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS)
pagina 23
SNV - Scuola: POIC82200N prodotto il :30/09/2015 16:24:58
pagina 24
Istituto: POIC82200N - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Toscana
Centro 63,1
2-Scuola primaria - Classi seconde
60,6
Prova di Matematica ITALIA
63,0
Punt. ESCS (*)
n/a
Toscana
61,0
54,7
Punt. ESCS (*) 54,6
54,6
63,6 66,0
4,8
52,5
-4,9
POEE82201Q II B
64,5
3,2
55,1
-2,2
POEE82201Q II C
60,0
-1,3
45,7
-11,7
-15,8
46,0
-11,4
POEE82202R - II B
60,5
-0,9
50,8
-6,6
62,9 61,8
0,4
62,1
4,8
POEE82203T - II B
64,3
3,0
73,0
15,6
64,0
62,6
61,0
64,5 6,5
n/a
n/a
63,7
n/a
62,9
67,4
63,2 63,3
5,8
67,2
5,4
POEE82201Q VB
63,4
6,1
72,0
10,6
POEE82201Q VC
63,0
5,5
62,2
0,4
7,3
70,3
8,4
POEE82202R VB
67,9
10,4
66,7
4,8
62,9 64,4
7,0
67,5
5,8
POEE82203T - V B
60,7
3,2
65,4
3,4
64,3
63,0
61,4
60,1 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
POEE82203T
63,9
n/a
n/a
POEE82203T - V A
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
66,6
n/a
n/a
64,8
n/a
n/a
n/a
66,4
n/a
68,6
n/a
POEE82202R
n/a
n/a
n/a
POEE82202R VA
n/a
n/a
67,3
7,6
POEE82201Q
n/a
n/a
n/a
POEE82201Q VA
n/a
n/a
n/a
n/a
POEE82203T
62,3
n/a
n/a
POEE82203T - II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
67,0
n/a
n/a
45,5
n/a
n/a
n/a
53,4
n/a
48,4
n/a
POEE82202R
n/a
n/a
n/a
POEE82202R - II A
n/a
n/a
51,4
-3,0
POEE82201Q
n/a
n/a
ITALIA
POEE82201Q II A
n/a
n/a
Centro 54,8
-0,5 n/a
Punteggio medio
n/a
n/a
58,5
n/a
57,3
62,1 62,1
0,0
POMM82201P
64,3
POMM82201P III A
n/a
n/a
n/a
n/a
71,6
0,0
63,3
0,0
POMM82201P III B
61,2
0,0
66,3
0,0
POMM82201P III C
62,4
0,0
56,1
0,0
POMM82201P III D
65,4
0,0
63,5
0,0
POMM82201P III E
59,1
0,0
54,4
0,0
POMM82201P III F
65,2
0,0
63,0
0,0
POMM82201P III G
63,1
0,0
66,0
0,0
SNV - Scuola: POIC82200N prodotto il :30/09/2015 16:24:58
pagina 25
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
POEE82201Q II A
3
5
3
3
9
6
3
4
5
5
POEE82201Q II B
5
4
4
2
10
8
3
5
5
4
POEE82201Q II C
5
5
2
1
8
8
8
0
1
3
POEE82202R - II A
10
1
3
1
4
7
7
1
3
1
POEE82202R - II B
5
5
1
4
6
6
6
1
3
3
POEE82203T - II A
4
1
4
6
6
0
5
4
1
10
POEE82203T - II B
3
2
4
0
7
0
1
0
3
12
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
POIC82200N
24,0
15,8
14,4
11,6
34,2
24,6
23,2
10,6
14,8
26,8
Toscana
22,4
11,7
13,5
15,8
36,6
23,5
23,9
11,4
17,9
23,2
Centro
21,7
12,5
13,5
16,5
35,7
23,8
23,6
12,0
17,1
23,4
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
POEE82201Q VA
0
8
5
5
1
1
3
5
7
3
POEE82201Q VB
3
6
5
4
6
4
0
4
5
9
POEE82201Q VC
6
0
3
3
7
5
3
4
5
3
POEE82202R VA
2
3
3
5
4
0
4
4
4
6
POEE82202R VB
0
5
5
2
6
1
3
7
3
3
POEE82203T - V A
3
4
5
6
6
3
1
3
9
6
POEE82203T - V B
4
1
4
3
4
2
4
1
5
4
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
POIC82200N
13,1
19,7
21,9
20,4
24,8
11,9
13,4
20,9
28,4
25,4
Toscana
17,9
20,9
15,2
24,0
21,9
16,4
20,8
20,6
19,7
22,5
Centro
17,0
21,0
16,6
23,2
22,1
16,3
22,2
22,0
20,1
19,4
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
SNV - Scuola: POIC82200N prodotto il :30/09/2015 16:24:58
pagina 26
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
POMM82201P III A
0
3
4
9
8
0
5
4
12
3
POMM82201P III B
7
3
4
3
5
3
1
3
7
8
POMM82201P III C
4
3
1
7
3
3
7
1
5
2
POMM82201P III D
0
7
4
8
2
0
5
6
5
5
POMM82201P III E
3
6
1
6
0
0
8
4
4
0
POMM82201P III F
1
4
5
5
4
3
2
5
4
5
POMM82201P III G
2
4
5
4
3
3
1
2
3
9
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
POIC82200N
12,3
21,7
17,4
30,4
18,1
8,7
21,0
18,1
29,0
23,2
Toscana
15,2
17,5
21,4
21,8
24,1
17,4
20,3
18,2
17,7
26,3
Centro
16,3
19,6
20,4
20,8
22,9
19,3
21,3
19,7
16,2
23,5
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: POIC82200N prodotto il :30/09/2015 16:24:58
pagina 27
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico POIC82200N 7,3 92,7 20,8 79,2 - Benchmark* Centro 7,8 92,2 9,1 90,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico POIC82200N 1,3 98,7 3,9 96,1 - Benchmark* Centro 6,8 93,2 18,5 81,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il valore aggiunto della scuola: i risultati tendono a migliorare nel passaggio dalla classe seconda alla classe quinta della primaria e migliorano ulteriormente nelle classi terze della secondaria di I grado. I percorsi di potenziamento e di recupero attivati sono in grado di fornire competenze crescenti anche agli studenti con svantaggio linguistico. L'introduzione di meccanismi di regolazione della formazione dlle classi dovrebbe garantire risultati più omogenei nel tempo, almeno all'interno dei singoli plessi di scuola primaria. I dati cambiano all'interno della scuola secondaria di primo grado dove si raggiungono risultati che sono sostanzialmente omogenei all'interno dell'Istituto e non inferiori a quelli Toscani.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La distribuzione non omogenea sul territorio degli alunni che non padroneggiano l'italiano influenza negativamente i risultati delle prove INVALSI della scuola Primaria. La mancata padronanza dell'italiano rende difficili anche le prove di matematica anche per studenti che hanno spiccati doti matematiche come quelli di etnia cinese. Per questo motivo gli esiti non sono unifomi nelle varie classi. La formazione delle classi, nel passato, è stata fortemente vincolata dalla possibilità di avere una sezione a 30 ore e una sezione a 40 ore nei plessi di scuola primaria. In questo modo le due sezioni sono composte in modo non omogeneo e, soprattutto quella con tempo scuola 30 ore, a volte presenta un'elevata percentuale di alunni non italiana, spesso appena arrivati nella nostra Nazione.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: POIC82200N prodotto il :30/09/2015 16:24:58
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
pagina 28
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' talvolta inferiore alla media nazionale.
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto è da sempre impegnato nello sviluppo e nella promozione delle competenze di cittadinanza anche attraverso scambi culturali con altre regioni. Sono adottati criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento che serve anche come indicatore del grado di raggiungimento delle competenze chiave. il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è elevato ed è omogeneo tra classi, sezioni, plessi. Le competenze di cittadinanza raggiunte sono adeguate agli ordini di scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le maggiori difficoltĂ sono nelle classi iniziali che risentono per l'infanzia dell'estrazione sociale e della frequenza di asili nido da parte dei bambini di tre anni. Le classi iniziali della primaria e della secondaria di primo grado sono formate con alunni provenienti da diverse scuole di orignie e quidi con livelli di partenza non omogenei.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
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6Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il nostro Istituto, da molti anni, promuove e sviluppa le competenze chiave di cittadinanza attraverso progetti sulla legalitĂ , l'autonomia degli alunni e il rispetto delle regole di convivenza. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' molto buono; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate e in alcune classi raggiungono un livello decisamente elevato. La maggior parte degli studenti raggiunge, nella scuola media, una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni o plessi. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Apprendistato POIC82200N
3,8
% Artistica 11,2
% Linguistica 8,6
% Professionale
% Qualsiasi area
20,8
8,0
% Scientifica 13,9
% Tecnica 24,5
% Umanistica 9,6
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
POIC82200N PRATO TOSCANA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 152 97,4 4 2,6 1.421 71,6 565 28,4 19.325 73,6 6.946 26,4 318.941 70,9 131.166 29,1
TOTALE 156 1.986 26.271 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
POIC82200N - Benchmark* PRATO TOSCANA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 86 65,2 2 66,7 1.048 16.186 276.676
83,0 89,0 90,9
312 4.756 93.486
65,0 74,6 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La capacità dell'Istituto di orientare le scelte degli alunni è ottima, gli studenti si "fidano" del consiglio dell'Istituto e il grado di successo di coloro che seguono il consiglio è pari a 97,4% x 65,2% = 63,5% percentualmente superiore a quello provinciale (59,4%), prossimo a quello regionale (65,5%) e nazionale (64,4%).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto non monitora con regolarità i risultati degli studenti al momento del passaggio alla secondaria di II grado.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Solo il 25% degli studenti viene orientato verso formazione professionale o apprendistato. Questa percentuale è inferiore alla percentuale di alunni stranieri presenti, questa è la tipologia di alunni potenzialmente piÚ debole rispetto alla popolazione scolastica. I risultati degli studenti nel primo anno del successivo percorso di studio sono superiori a quelli provinciali e in linea con quelli regionali e nazionali, quindi sono pochi gli studenti che incontrano difficoltà di apprendimento nel ciclo successivo o che addirittura abbandonano il percorso di studi.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: POIC82200N
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16,7 11 Medio - basso grado di 0 9,7 presenza Medio - alto grado di presenza 50 30 Alto grado di presenza 33,3 49,3
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Basso grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: POIC82200N
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16,7 13,3 Medio - basso grado di 5,6 8,7 presenza Medio - alto grado di presenza 44,4 33,9 Alto grado di presenza 33,3 44,1 Basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:POIC82200N - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli POIC82200N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
94,4
89
89,3
No
88,9
88,3
89
No
83,3
80
85
No
83,3
82,7
83,4
No
77,8
76
81,3
No
38,9
47,7
57,9
No
61,1
82,3
80,7
No
16,7
29
29,3
Si
5,6
12,3
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:POIC82200N - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli POIC82200N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
94,4
85,3
87
No
83,3
83,9
86,7
No
77,8
78,3
83,6
No
77,8
79,4
81,7
No
72,2
73,4
79,6
No
44,4
49
58,4
No
61,1
83,9
86,2
No
27,8
29
28,3
Si
5,6
12,9
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: POIC82200N prodotto il :30/09/2015 16:24:58
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Collegio dei Docenti ha affrontato la stesura del curricolo L'Istituto è diventato Comprensivo da soli due anni e le verticale e l ha adattato subito alle nuove indicazioni nazionali. precedenti esperienze di continuità non hanno inciso sui singoli Il percorso è stato avviato per Italiano, Matematica, Arte e curricoli che erano presenti, ma scollegati tra loro. immagine.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: POIC82200N
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 3,3 Medio - basso grado di 16,7 21,7 presenza Medio - alto grado di presenza 50 40 Alto grado di presenza 33,3 35
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: POIC82200N
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,6 5,6 Medio - basso grado di 16,7 21,7 presenza Medio - alto grado di presenza 44,4 34,3 Alto grado di presenza 33,3 38,5 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: POIC82200N prodotto il :30/09/2015 16:24:58
pagina 38
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:POIC82200N - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli POIC82200N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
72,2
83,7
81,4
Si
94,4
82,3
71,2
Si
100
86,7
86,4
Si
94,4
62,7
64,1
No
61,1
60,3
57,4
Si
55,6
77
82,3
No
66,7
65,3
58,6
No
55,6
45
42,2
No
0
10
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:POIC82200N - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli POIC82200N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
66,7
82,9
80,2
Si
88,9
82,9
73,5
Si
61,1
51,7
60,6
Si
83,3
76,2
81,4
No
61,1
58,7
57,9
Si
55,6
80,8
86
Si
77,8
69,9
63,4
No
72,2
59,1
53
No
0
10,1
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: POIC82200N prodotto il :30/09/2015 16:24:58
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto la presenza di dipartimenti nella scuola secondaria di I grado e di coordinatori didattici nella scuola dell'Infanzia e della scuola Primaria garantiscono una progettazione didattica continua e puntuale per ogni ordine di scuola. Le scelte adottate vengono revisionate nel collegio dei docenti di fine anno scolastico e l'analisi serve per la progettazione del successivo anno scolastico.
pagina 39
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La programmazione in continuità verticale per ora è stata svolta solo nelle classi ponte, va sviluppata anche per gli anni intermedi. Il recupero e il potenziamento delle competenze non sono sempre programmati a livello di Istituto, ma talvolta sono programmati a livello di plesso.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 11,1 28,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: POIC82200N
Riferimento Nazionale % 30,9
16,7
21
18,9
72,2
50,7
50,2
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: POIC82200N
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 11,1 15,4 Prove svolte in 1 o 2 11,1 22 discipline Prove svolte in 3 o più 77,8 62,6 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: POIC82200N prodotto il :30/09/2015 16:24:58
pagina 40
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 33,3 38,7 Prove svolte in 1 o 2 11,1 14,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 55,6 46,7 discipline
Situazione della scuola: POIC82200N
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: POIC82200N
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 50 60,5 Prove svolte in 1 o 2 5,6 11,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 44,4 28,3 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: POIC82200N prodotto il :30/09/2015 16:24:58
pagina 41
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 22,2 29
Situazione della scuola: POIC82200N
Riferimento Nazionale % 36,9
22,2
19
15,6
55,6
52
47,5
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 27,8 44,8
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Situazione della scuola: POIC82200N
Riferimento Nazionale % 52,2
11,1
13,6
10,6
61,1
41,6
37,2
Prove svolte in 1 o 2 discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto utilizza prove standardizzate e criteri comuni di correzione e valutazione sia nella scuola primaria che in quella secondaria di I grado. I risultati ottenuti determinano la realizzazione di interventi didattici compensativi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola secondaria sono presenti prove comuni strutturate solo da quando l'Istituto è diventato un Comprensivo, le prove intermedie non vengono ancora programmate. Le sole discipline in cui si fanno prove di verifica strutturare sono italiano e matematica.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito aspetti del proprio curricolo relativi alle discipline portanti. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' in via di sviluppo e l'Istituto ha aderito alla sperimentazione della nuova certificazione delle competenze che permetterĂ un salto avanti nella realizzazione di questo punto. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le competenze da raggiungere sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipano tutti gli insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge tutti i docenti. La scuola certifica le competenze degli studenti in uscita da ogni ordine di scuola. I docenti utilizzano regolarmente strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica comune.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 100 77,7 Orario ridotto 0 1 Orario flessibile 0 21,3
Situazione della scuola: POIC82200N
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: POIC82200N
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 66,7 71,3 Orario ridotto 27,8 10,1 Orario flessibile 5,6 18,5 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:POIC82200N - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la POIC82200N modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
27,8
39,3
52,4
Si
88,9
76,3
62,4
No
0,0
1,7
1,6
No
0,0
13,3
13,9
No
5,6
8,3
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:POIC82200N - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la POIC82200N modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
88,9
86,0
82,8
Si
94,4
63,3
52,4
No
11,1
6,6
4,2
No
16,7
15,4
12,1
No
0,0
2,4
5,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:POIC82200N - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la POIC82200N modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
16,7
29,7
38,3
Si
100
95,7
89,8
No
0
2
1,9
No
0
9,3
8,5
No
0
0,3
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:POIC82200N - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la POIC82200N modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
94,4
77,6
71,1
Si
88,9
86,4
84,4
No
16,7
9,1
6,2
No
22,2
12,9
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria i laboratori di informatica hanno un referente. I laboratori della secondarida hanno tutti un referente. I referenti si occupano di mantenere funzionanti i laboratori loro affidati e di proporre il rinnovo dei sussidi presenti. La durata delle lezioni risponde pienamente alle esigenze degli studenti della primaria in quanto il tempo dedicato alle 27 ore frontali si integra con il tempo dedicato ai laboratori (e ovviamente al tempo mensa). Le aule della scuola primaria verranno dodate tutte di LIM nell'arco di 4/5 anni. Nella scuola secondaria di I grado tutte le aule sono dotate di LIM ed in 8 classi gli studenti utilizzano il tablet. E' in programma l'uso del tablet in tutte le classi della scuola secondaria di primo grado entro tre anni. Tutti gli studenti hanno le stesse opportunità di uso dei laboratori dei colleghi dello stesso ordine di scuola. L'informatizzazione dei docenti avviene in modo obbligatorio per l'uso del registro elettronico e della posta elettronica con cui circolano le informazioni nell'Istituto.
Subarea: Dimensione metodologica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I referenti dei laboratori non propongono percorsi didattici. Si corre il rischio di vedere l'informatizzazione dell'Istituto come il toccasana di ogni male, in realtà molti docenti non sono in grado di integrare pienamente le "nuove tecnologie" nella didattica. Nella scuola dell'Infanzia e nella scuola Primaria mancano ancora molte LIM e le aule multimediali andrebbero rinnovate con nuovi PC. mancano figure di coordinamento e di proposizione a supporto delle nuove tecnologie nella didattica.
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Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove l'uso di didattiche innovative proponendo La metodologia di lavoro collaborativo è stata utilizzata per la ogni anno corsi di aggiornamento obbligatori per tutti i docenti. prima volta in quest'anno scolastico e saranno necessari I docenti sono incentivati a collaborare tra di loro in modo adattamenti perché diventi la metodologia ordinaria. formale e in modo informale, anche con colleghi di altri ordini di scuola, per mettere in pratica quanto appreso nella loro formazione e per portare avanti progetti in verticale. Esempio di questa nuova metodologia di lavoro è stato il progetto di Istituto "Saperi & Sapori" con cui l'Istituto è rientrato tra le 88 scuole selezionate per presentare il proprio progetto a Expo 2015. Le competenze trasversali e di cittadinanza vengono potenziate con questa modalità di lavoro che diventa quasi ordinaria.
Subarea: Dimensione relazionale
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:POIC82200N % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % POIC82200N % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 50 54,5 53,4 Azioni costruttive 50 50 47,2 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 34 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:POIC82200N % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % POIC82200N % 100 n.d. n.d. 52,4 n.d. 58,6 n.d. 50,4
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:POIC82200N % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % POIC82200N % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 39,3 41,3 43,9 Azioni costruttive 67 48,8 42,7 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 26,1 27,4 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:POIC82200N % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % POIC82200N % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 47,8 46,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 45 45,1 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 30,1 32,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:POIC82200N % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % POIC82200N % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41,9 43,5 45,4 Azioni costruttive n.d. 35 40,3 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 23,1 33,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:POIC82200N % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % POIC82200N % n.d. n.d. 43 52,5 54 51,8 43 28,9 47,2 44 14 28,1 28,6 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:POIC82200N % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % POIC82200N % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 41,9 42,3 41,9 Azioni costruttive 33 35,1 32,1 30,5 Azioni sanzionatorie 22 27,4 29,3 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:POIC82200N % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % POIC82200N % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 47,9 48,1 48 Azioni costruttive n.d. 30,8 32,1 30,1 Azioni sanzionatorie 50 32,4 29,9 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:POIC82200N % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % POIC82200N %
Riferimento Nazionale %
0,61
0,7
0,4
0,7
0,60
1,2
0,6
1
0,94
0,6
0,6
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli episodi problematici sono molto limitati, vengono affrontati tempestivamente e, se necessario si ricorre anche a incontri con le famiglie di tutta la classe o addirittura di tutta la scuola per sensibilizzarle e chiedere la loro collaborazione. I casi più complessi sono segnalati alla Polizia Giudiziaria. Le azioni di contrasto messe in atto passano sempre dal colloquio con lo studente che ha avuto un comportamento deviante e con la sua famiglia. La sospensione dalle lezioni è una possibilità residuale nella maggior parte dei casi. Le azioni sono quasi sempre efficaci, i risultati sono scarsi per gli studenti a rischio dispersione. Gli studenti hanno, a rotazione, ino ogni ordine di scuola, incarichi che li responsabilizzano e li vedono collaborativi con i docenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti a rischio dispersione rispondono peggio alle azioni formative e sociali dell'Istituto. Nella scuola secondaria di primo grado è portato avanti un progetto specifico (FARO) che è rivolto al recupero e all'integrazione di questi studenti, ma i risultati ottenuti non sono sempre incoraggianti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I tempi e gli spazi sono utilizzati nel miglior modo possibile per offrire agli studenti occasioni di apprendimento. I laboratori sono usati con frequenza elevata. La scuola promuove la formazione dei docenti e l'utilizzo di modalita' didattiche innovative quotidianamente. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, soprattutto nella scuola secondaria di primo grado, da quest'anno scolastico realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinaria. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita' e che coinvolgono sempre le famiglie.
SNV - Scuola: POIC82200N prodotto il :30/09/2015 16:24:58
pagina 52
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: POIC82200N
0
5,1
13,5
22,2
61,4
61,2
77,8
33,4
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività di inclusione, integrazione e risposta al disagio sono coordinate in un piano di accoglienza di Istituto (PAI). Il piano prevede un progetto (F.A.R.O.)nella scuola secondaria di I grado costruito con la collaborazione fra scuola, Asl, amministrazione, cooperative sociali ed altre associazioni del territorio per affrontare problematiche complesse vissute dalle famiglie degli alunni. Viene attivato un progetto di sostegno per gli alunni diversamente abili (ADA). Nella scuola primaria viene svolto un laboratorio di recupero e sviluppo degli apprendimenti (LARSA) che si rivolge agli alunni segnalati dai docenti, dalla Asl o dall'equipe di coordinamento. Nella scuola dell'Infanzia viene svolto un progetto per l'individuazione precoce dei disturbi di apprendimento (IPDA), le attività di potenziamento per i soggetti deboli sono fatte dai tre anni di vita fino alla terza della primaria, successivamente si attivano i percorsi di potenziamento per alunni DSA fino alla terza media. A sostegno dei docenti e delle famiglie dell'infanzia viene svolto un progetto per la gestione di comportamenti scorretti di alcuni alunni(APE). Le attività di integrazione di stranieri in classe sono concentrate nella scuola dell'Infanzia
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli interventi di alfabetizzazione degli alunni stranieri nella scuola dell'Infanzia sono lasciati alle maestre, nella scuola primaria e secondaria intervengono anche mediatori culturali. Le attività di integrazione di stranieri in classe sono concentrate soprattutto nella scuola dell'Infanzia.
SNV - Scuola: POIC82200N prodotto il :30/09/2015 16:24:58
pagina 53
3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:POIC82200N - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli POIC82200N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
100
93
92,1
Si
88,9
57,7
36
No No No No
27,8 11,1 11,1 5,6
9,7 18 8,3 12,3
6,9 24,6 8,4 16,2
No
5,6
16,7
14,5
No
16,7
18,7
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:POIC82200N - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli POIC82200N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
83,3
86,7
87,8
Si
66,7
38,8
28,2
No No No No
44,4 83,3 27,8 11,1
19,9 68,5 13,6 23,1
13 60,5 12,6 24,8
No
44,4
31,5
24,7
No
5,6
20,3
20,6
SNV - Scuola: POIC82200N prodotto il :30/09/2015 16:24:58
pagina 54
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:POIC82200N - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli POIC82200N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
66,7
74,3
76,9
No
33,3
32
21,9
No
27,8
21
25,3
Si
27,8
40
36,9
No
11,1
12,7
14,8
Si
72,2
64
52,9
No
16,7
31,3
40,7
No
11,1
4
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:POIC82200N - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli POIC82200N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
50
71,7
76
No
27,8
28,7
22,8
No
44,4
46,5
46,1
Si
55,6
78
72,4
No
22,2
24,5
24,4
Si
72,2
69,9
61,8
Si
77,8
76,6
73,9
No
11,1
7
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: POIC82200N prodotto il :30/09/2015 16:24:58
Gli studenti con difficoltà di apprendimento hanno la possibilità di frequentare corsi di recupero disciplinare specifici nella scuola secondaria di I grado e di frequentare laboratori LARSA nella scuola primaria. Il percorso IPDA della scuola dell'Infanzia favorisce il superamento delle difficoltà in questo ordine di scuola. Al termine di ogni attività vengono monitorati i progressi. I processi di recupero sono efficaci nella maggior parte dei casi. In tutti gli ordini le ore di compresenza dei docenti vengono messe a disposizione degli alunni in difficoltà.
pagina 55
Gli studenti che presentano maggiori difficoltà di apprendimento sono quelli svantaggiati socialmente o perché non padroneggiano la lingua italiana. L'apprendimento della lingua italiana è una criticità presente. La Scuola interviene con difficoltà nelle situazioni di disagio familiare, situazioni che sono sempre più frequenti. Il potenziamento degli studenti con eccellenze non è sistematico ed è lasciato all'iniziativa dei docenti di classe.
SNV - Scuola: POIC82200N prodotto il :30/09/2015 16:24:58
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: POIC82200N prodotto il :30/09/2015 16:24:58
pagina 57
Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per molti degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono diffusi a livello di scuola.
SNV - Scuola: POIC82200N prodotto il :30/09/2015 16:24:58
pagina 58
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:POIC82200N - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli POIC82200N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
99
97,5
Si
77,8
76,7
75,8
Si
94,4
95,3
95,7
No
61,1
60,3
60,8
Si
77,8
81
75,7
No
88,9
67
61,3
No
16,7
17,3
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:POIC82200N - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli POIC82200N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
99
97,4
Si
83,3
78,3
74,3
Si
100
97,2
95,5
No
94,4
76,9
70,4
Si
72,2
70,6
67,7
No
61,1
55,6
48,6
No
11,1
16,8
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: POIC82200N prodotto il :30/09/2015 16:24:58
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Attività sporadiche di continuità sono sempre state portate L'Istituto non monitora i risultati degli studenti nel passaggio avanti sia nel Circolo Didattico sia nella Scuola Secondaria di I alla scuola secondaria di II grado. grado. Nel 2013, con la costituzione dell'Istituto Comprensivo, la continuità è stata inserita nel progetto d'Istituto ed è diventata un perno su cui si basa l'azione didattica dei tre ordini scolastici. Sono previste attività di continuità specifiche in cui gli studenti di un ordine di scuola lavorano con i docenti e con gli studenti dell'ordine successivo. Le attività di forte continuità sono state messe in atto da qest'anno scolastico, non si hanno risultati per valutarne l'efficacia interna. Ci sono risultati per valutarne l'efficacia esterna (EXPO 2015). I docenti si incontrano regolarmente al termine di ogni anno scolastico per analizzare i profili di ciascuno studente per formare classi il più omogenee possibili.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:POIC82200N - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli POIC82200N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
88,9
82,2
82,6
Si
83,3
74,8
57,7
No
50
44,8
55,7
Si
100
98,6
98,2
No
38,9
38,8
31,7
No
61,1
68,5
63,3
Si
61,1
74,1
74
No
11,1
25,5
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?
SNV - Scuola: POIC82200N prodotto il :30/09/2015 16:24:58
pagina 60
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Al termine del primo quadrimestre l'Istituto organizza, presso la L'Istituto non organizza incontri individuali tra gli studenti e i scuola secondaria di I grado, un incontro collettivo al fine di docenti referenti per l'orientamento e non monitora il percorso illustrare, con la partecipazione attiva dei referenti, l'offerta degli stessi nel successivo ordine scolastico. formativa dei singoli Istituti di II grado presenti sul territorio. Tale attività di orientamento coinvolge tutti gli studenti dell'ultimo anno e dà la possibilità, laddove prevista, di partecipare a laboratori informativi promossi ed organizzati all'interno dei singoli Istituti. Sono previsti incontri con artigiani a scuola e visite ad attività produttive artigianali come orientamento al mondo lavorativo; gli incontri avvengono in collaborazione con la locale Confartigianato. Le attività di orientamento tra la Scuola dell'Infanzia e la Scuola primaria sono finalizzate alla realizzazione di attività tra le classi ponte legate al progetto d'Istituto che includono la visita ai plessi da parte degli alunni. I consigli orientativi sono seguiti dalla quasi totalità degli studenti (oltre il 97%) e i risultati al primo anno sono positivi per quasi il 60% degli studenti.
SNV - Scuola: POIC82200N prodotto il :30/09/2015 16:24:58
pagina 61
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: POIC82200N prodotto il :30/09/2015 16:24:58
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Le attivita' di continuita' presentano un buon livello di strutturazione. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' in via di consolidamento. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole, sono coinvolti, se lo richiedono, in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo. La scuola realizza anche attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
SNV - Scuola: POIC82200N prodotto il :30/09/2015 16:24:58
pagina 63
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'Istituto è esplicitata chiaramente nel piano A volte i docenti pensano che le attività didattiche non debbano dell'offerta formativa ed il personale docente, interpellato a essere soggette ad innovazione e che la didattica sia riguardo attraverso il questionario di gradimento, ha confermato cristallizzata nei processi noti da anni. di esserne a conoscenza. Sin dalla costituzione dell'Istituto è stato fatto un enorme sforzo di carattere informativo attraverso il sito web, la newsletter ed i questionari di soddisfazione per informare tutta l'utenza eil territorio sulle attività svolte dai vari ordini scolastici. La newsletter ha oggi circa 1500 iscritti.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le azioni per il raggiungimento degli obiettivi strategici sono affidate alle funzioni strumentali che ne pianificano le azioni con gruppi di lavoro e verificano i risultati ottenuti per mezzo di questionari di soddisfazione e osservazione del grado di raggiungimento in relazione a benchmark. Le funzioni strumentali operano in accordo tra loro.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La criticità maggiore è la difficoltà nel far capire che il raggiungimento degli obiettivi strategici è finalizzato al successo dell'intero Istituto. I momenti di confronto collegiale tra funzioni strumentali e dirigente scolastico sono stati solo tre nel corso dell'anno scolastico.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: POIC82200N
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 33,3 30,4 Tra 500 e 700 € 38,9 34,3 Tra 700 e 1000 € 16,7 26,2 Più di 1000 € 11,1 9,1 n.d. Più di 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: POIC82200N prodotto il :30/09/2015 16:24:58
pagina 64
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:POIC82200N % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % POIC82200N %
Riferimento Nazionale %
73,50
73,4
74
72,8
26,50
26,6
26
27,3
SNV - Scuola: POIC82200N prodotto il :30/09/2015 16:24:58
pagina 65
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:POIC82200N % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % POIC82200N % 68,75
70,3
71,8
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: POIC82200N prodotto il :30/09/2015 16:24:58
pagina 66
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:POIC82200N % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % POIC82200N % 105,00
89,5
86,5
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: POIC82200N prodotto il :30/09/2015 16:24:58
pagina 67
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:POIC82200N % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % POIC82200N %
30,30
27,4
23,3
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: POIC82200N prodotto il :30/09/2015 16:24:58
pagina 68
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:POIC82200N % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % POIC82200N % 23,81
23,2
29,3
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: POIC82200N prodotto il :30/09/2015 16:24:58
pagina 69
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:POIC82200N - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % POIC82200N Collegio dei docenti Si 83,3 89,7 90,5 Consiglio di istituto No 11,1 18 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 33,3 34,7 34,3 Il Dirigente scolastico No 33,3 13,5 12,8 Lo staff del Dirigente No 11,1 10,9 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 22,2 13,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,6 9 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:POIC82200N - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % POIC82200N Si 94,4 64,3 Si 33,3 61,7 No 0 4,5 No 50 32,5
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
5,6
13,2
10,6
No
5,6
10,6
10
No
0
0,3
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:POIC82200N - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % POIC82200N Collegio dei docenti Si 44,4 50,2 51,3 Consiglio di istituto No 0 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 77,8 72 70,8 Il Dirigente scolastico No 11,1 5,1 5,9 Lo staff del Dirigente No 5,6 3,9 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 38,9 14,1 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 22,2 38,6 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:POIC82200N - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % POIC82200N Collegio dei docenti No 72,2 68,5 Consiglio di istituto No 0 0,3 Consigli di classe/interclasse No 16,7 25,1 Il Dirigente scolastico No 0 4,5 Lo staff del Dirigente No 5,6 2,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 94,4 72 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,6 10,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:POIC82200N - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % POIC82200N Collegio dei docenti Si 88,9 92,3 89,9 Consiglio di istituto No 0 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 44,4 35,4 35,9 Il Dirigente scolastico No 22,2 13,8 13,2 Lo staff del Dirigente No 5,6 4,8 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 27,8 30,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,6 4,8 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:POIC82200N - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % POIC82200N Collegio dei docenti Si 72,2 68,8 77,3 Consiglio di istituto No 55,6 68,2 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 3,5 2 Il Dirigente scolastico No 38,9 20,9 21 Lo staff del Dirigente No 22,2 10 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 11,1 13,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:POIC82200N - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % POIC82200N Collegio dei docenti No 5,6 26 24,1 Consiglio di istituto Si 50 59,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,6 0,7 Il Dirigente scolastico Si 77,8 69,8 72,3 Lo staff del Dirigente No 55,6 28,9 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 4,2 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:POIC82200N - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % POIC82200N Collegio dei docenti Si 44,4 37,3 34 Consiglio di istituto No 5,6 1,3 0,6 Consigli di classe/interclasse No 27,8 35 41,5 Il Dirigente scolastico No 16,7 26,4 22,5 Lo staff del Dirigente No 16,7 18,3 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 72,2 44,7 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 11,1 16,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:POIC82200N - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % POIC82200N Collegio dei docenti Si 94,4 91,3 90,5 Consiglio di istituto No 5,6 1 1,3 Consigli di classe/interclasse No 5,6 3,2 3,4 Il Dirigente scolastico No 33,3 42,4 42,8 Lo staff del Dirigente Si 22,2 25,4 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 22,2 12,9 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,6 9 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:POIC82200N % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % POIC82200N %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
83,42
60,5
64,3
55,6
2,94
0,4
2,7
2,6
13,64
27,5
19,3
24,3
n.d.
11,6
14,5
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:POIC82200N % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % POIC82200N %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
68,85
61,1
45,7
40,1
2,46
3,7
8
8,8
28,69
24,4
24,2
29,6
n.d.
11,7
22,8
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La divisione dei compiti tra funzioni strumentali è estremamente chiara e non ci sono aree di sovrapposizione. Nello stesso modo i compiti per il personale ATA sono chiaramente esplicitati e non in sovrapposizione tra loro.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Talvolta il coordinamento tra funzioni strumentali non è stato sufficiente ad evitare equivoci. Le dimensioni dell'Istituto rendono difficile programmare incontri sistematici con tutte le realtà progettuali. La comunicazione elettronica (mail, ...) è molto utilizzata ed è veloce, ma a volte causa incomprensioni ed equivoci.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:POIC82200N - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale POIC82200N 5
9,22
11,71
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:POIC82200N - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale POIC82200N 33058,80
16123,3
9372,22
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:POIC82200N - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale POIC82200N 128,23
128,37
110,07
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:POIC82200N % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % POIC82200N % 30,54
31,66
23,69
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:POIC82200N - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato POIC82200N progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
11,1
11,9
15,5
0
16,7
7,1
13,3
0
5,6
16,4
9,4
1
88,9
74,3
48,5
0
11,1
24,1
28,4
0
16,7
19,6
11,6
0
22,2
30,2
36,6
1
11,1
18
27,3
0
5,6
11,6
20,6
0
16,7
17
14,9
0 1
16,7 22,2
22,2 13,5
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:POIC82200N - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale POIC82200N 1,00
3,2
3,4
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:POIC82200N % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % POIC82200N % 43,01
44,6
38,4
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:POIC82200N - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: POIC82200N BES - Il progetto coordina tutte le attivita' rivolte agli studenti con disagio. In quanto tale e' un progetto strategico per l'Istituto. Suole Attive - Il progetto coordina tutte le attivita' di potenziamento e di ampliamento dell'offerta formativa che si svolgono nell'Istituto, da qui la sua importanza. Assicurare servizi ausiliari alle famiglie con attivita' di pre e post scuola
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi Situazione della scuola: POIC82200N
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 0 11,3 Basso coinvolgimento 5,6 16,7 Alto coinvolgimento 94,4 72
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il piano dell'Offerta formativa prevede 5 progetti fondamentali A volte non è semplice trovare risorse per attivare azioni non ognuno dei quali è assegnato ad una funzione strumentale. Il previste inizialmente, in questi casi spesso si chiedono almeno programma annuale destina la quasi totalità delle risorse libere contributi alle famiglie. alla realizzazione di questi progetti con una totale coerenza. Da qui si capisce come le spese siano concentrate sulle tematiche ritenute fondanti. La scuola raccoglie finanziamenti importanti sul territorio e mette in atto azioni volte al sostegno economico delle famiglie.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito nel POF la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio in incontri di socializzazione del POF all'inizio dell'anno scolastico per le famiglie degli studenti. I risultati dell'azione e il raggiungimento degli obiettivi vengono illustrati mensilmente a tutti tramite newsletter che, ad oggi, conta circa 1500 iscritti. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le funzioni strumentali hanno libertĂ operativa e lavorano in collaborazione tra loro e in collaborazione con i coordinatori didattici e di dipartimento. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate integralmente e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:POIC82200N - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale POIC82200N 1
3,4
2,7
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:POIC82200N - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato POIC82200N progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
55,6 16,7
35 12,9
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
1
33,3
26,4
15,3
0
16,7
6,1
5,6
0
33,3
26
21,1
0
44,4
51,4
46
0
33,3
18,6
16,5
0
11,1
2,9
2,2
0 0
0 22,2
0,6 12,2
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:POIC82200N % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % POIC82200N % 2,08
30,9
33,8
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:POIC82200N - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale POIC82200N 2,53
37,9
37,5
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:POIC82200N - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale POIC82200N 0,07
0,6
0,6
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie a inizio anno le esigenze di formazione del L'atteggiamento comune dei docenti è di scarsa disponibilità personale e realizza interventi di formazione che a volte sono a alla ricerca di tematiche di formazione, anche se na volta costo zero. La formazione in questo anno scolastico ha iniziata vi vengono trovati spunti di interesse. coinvolto la strutturazione del curricolo, l'acquisizione di competenze digitali, la formazione didattica. Sono presenti in Istituto esperti esterni che supportano in modo non formale il personale docente per consentirgli di affrontare situazioni problematiche. Non si tratta di formazione come tradizionalmente intesa, ma le tracce di questi incontri si riverberano nel tempo e consentono una migliore gestione delle situazioni problematiche. Le iniziative di formazione sono affidate a esperti del settore, a volte interni all'Istituto.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie il curriculum del personale impegnato in I docenti tendono a non dichiarare competenze che non sono attività non di insegnamento. Le risorse umane presenti sono specificamente legate al mondo scolastico. utilizzate prioritariamente rispetto a esterni per la realizzazione di attività e progetti. Il curriculum viene utilizzato per l'assegnazione di incarichi.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:POIC82200N - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi POIC82200N per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
55,6
53,1
53,5
Si
83,3
69,1
61,1
Si
66,7
46,9
48,9
Si Si Si Si No No Si Si
77,8 77,8 77,8 88,9 33,3 22,2 88,9 94,4
61,7 75,9 69,8 89,1 35,7 30,9 82,6 95,2
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: POIC82200N
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 1,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 5,6 7,7 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 22,2 28,6 argomenti) Alta varietà (più di 6 72,2 61,7 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:POIC82200N % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi POIC82200N % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
6,4
8,8
6,9
30
15,8
14,4
9,9
30
6,9
6,8
6,6
13 5 1 1 0 0 30 15
9,5 2,9 4,6 5,7 10,6 4,9 12,7 10,7
7,6 4,8 5,1 8,2 7,4 4,4 10,3 11,6
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola richiede agli insegnanti di partecipare a gruppi di lavoro. Le tematiche affrontate sono, volta per volta, quelle relative alle aree affidate alle funzioni strumentali. Spesso i gruppi di lavoro producono materiali che vengono inviati al collegio dei docenti per l'approvazione. Sono messi a disposizione dei docenti spazi e materiali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Un punto di debolezza è la possibile parcellizzazione delle iniziative realizzate.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali e strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi anche in modo elettronico. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: POIC82200N
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 5,6 Bassa partecipazione (1-2 reti) 16,7 Media partecipazione (3-4 44,4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 33,3
Riferimento Regionale % 5,1 45,7
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
35
28,7
14,1
16,7
Nessuna partecipazione a reti
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: POIC82200N
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 35,3 29,4 35,3
n.d.
Riferimento Regionale % 60,3 27,8 11,9
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: POIC82200N
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 5,9 19,7 Bassa apertura 5,9 6,8 Media apertura 23,5 16,9 Alta apertura 64,7 56,6 n.d. n.d.
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:POIC82200N - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti POIC82200N per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore n.d. n.d.
77,8 55,6
61,7 31,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
n.d.
66,7
28
18,7
n.d. n.d. n.d.
0 5,6 38,9
2,3 5,1 46,9
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:POIC82200N - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti POIC82200N per motivo) per motivo) n.d.
22,2
21,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
n.d.
44,4
31,2
24
n.d.
83,3
76,8
74,2
n.d.
11,1
9,6
10,1
n.d.
38,9
27
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:POIC82200N - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti POIC82200N per attivitĂ ) per attivitĂ ) n.d. n.d.
77,8 33,3
40,2 25,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
n.d.
27,8
43,4
44,3
n.d.
11,1
26,7
16,7
n.d.
0
9,3
9,7
n.d.
0
4,8
12
n.d.
33,3
24,8
30,5
n.d.
83,3
26,4
20,2
n.d. n.d.
50 11,1
21,5 7,7
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: POIC82200N
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 5,6 6,1 Bassa varietà (da 1 a 2) 11,1 13,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 38,9 49,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 44,4 28,3 Alta varietà (piu' di 8) 0 2,9 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:POIC82200N - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % POIC82200N No 22,2 30,2 Si 77,8 75,6 No 16,7 8,4 No 22,2 21,2 No 11,1 32,8 Si 72,2 53,7
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
61,1
60,5
57,6
Si Si No
83,3 88,9 0
71,1 61,1 15,8
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:POIC82200N - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione POIC82200N scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 77,8 69,8 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) la formazione e lo scambio di docenti con due Istituto Comprensivi di Reggio Emilia: IC Gualtieri e IC Novellara. Due docenti del nostro istituto sono già andate in formazione e da ottobre accoglieremo le docenti degli Istitutio in rete. E' stata attivata una rete per il contrasto del bullismo e della violenza di genere con 13 Scuole e associazioni di volontariato distribuite sul territorio nazionale. L'offerta formativa viene arricchita dalla partecipazione a reti di scuole e soggetti privati e il costo delle azioni realizzate viene ripartito tra i soggetti della rete e spesso a carico di finanziamenti esterni alla rete.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione ad accordi di rete, indipendentemente dai soggetti partner, è di difficile comunicazione all'interno dell'IStituto e ancor più sul territorio. Talvolta i finanziamenti ricevuti non sono considerati come un evento eccezionale, ma come un "atto dovuto" e talvolta non c'è la consapevolezza che le azioni hanno un costo.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:POIC82200N % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % POIC82200N % 13,29
10,6
17,5
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: POIC82200N
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 11,8 3,5 Medio - basso livello di 17,6 22,5 partecipazione Medio - alto livello di 47,1 59,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 23,5 14,5 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:POIC82200N - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale POIC82200N 26,67
25,6
16,6
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 16,7 15,1 Medio - alto coinvolgimento 83,3 76,2 Alto coinvolgimento 0 8,7
Situazione della scuola: POIC82200N
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Ci sono, a macchia di leopardo, progetti rivolti anche ai genitori e, soprattutto in occasione delle feste di fine anno, si ricorre all'aiuto dei genitori. La scuola comunica con i genitori della secondaria di primo grado tramite registro elettronico e con tutti i genitori e docenti tramite newsletter. Il piano dell'offerta formativa è annualmente sottoposto al Comune con una richiesta di finanziamento. E' allo studio un "patto per la scuola" che coinvolga l'ente locale e l'Istituto per la gestione integrata di alcune azioni. Alcuni genitori si sono costituiti in comitato e affiancano attivamente l'Istituto nella sua azione didattica. richiesta di finanziamento. E' allo studio un "patto per la scuola" che coinvolga l'ente locale e l'Istituto per la gestione integrata di alcune azioni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa solo in due incontri specifici: uno a marzo - aprile in cui si chiedono proposte per il futuro e uno all'inizio dell'anno successivo per spiegare che cosa si attiverà . Il coinvolgimento dei genitori nella definizione dei documenti fondanti è limitato alla rappresentatività del Consiglio di Istituto.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori e ne tiene conto.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Livelli di apprendimento degli Aumentare il numero degli studenti alunni collocati nei livelli alti di italiano e matematica risultati degli studenti nelle Diminuire le differenze nel prove di Italiano e Matematica punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Nell'area degli esiti il livello più basso riguarda le prove standardizzate che si attestano su un punteggio di 4 e pertanto è in quest'area che occorre concentrare le azioni di miglioramento. Il livello più critico delle prove standardizzate è la distribuzione degli studenti nelle fasce più basse di italiano e matematica e, inoltre, il livello raggiunto dall'Istituto è inferiore a quello delle scuole con simile contesto. Sono pertanto queste le priorità da perseguire per migliorare gli esiti degli studenti. La percezione degli insegnanti che hanno riposto al questionario per individuare le priorità, concorda con queste scelte. Poiché le altre aree si attestano su livelli 5 o 6, si ritiene di concentrare gli sforzi principalmente sull'area delle prove standardizzate.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) raggiungere una definizione del curricolo verticale per le discipline Italiano, Matematica, Arte con scansioni relative ad ogni livello di classe.
uniformare gli ambienti di apprendimento con dotazioni di LIM anche nella primaria, favorire l'aggiornamento informatico dei docenti.
SNV - Scuola: POIC82200N prodotto il :30/09/2015 16:24:58
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Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Strutturare le attivita' di continuita'. Consolidare la collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi.
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Il curricolo verticale è, di per sé un elemento importante per rendere uniforme il processo di apprendimento degli studenti e l'unione della direzione didattica con la scuola secondaria di primo grado rende adesso urgente la definizione di un curricolo verticale. L'altra priorità (incrementare il numero di LIM e contemporaneamente innalzare le competenze informatiche dei docenti) permette di offrire agli studenti modalità di apprendimento che siano più vicine alle quelle che ormai si stanno diffondendo tra gli studenti, sempre più attenti e attratti dal multimediale e dal digitale, ma purtroppo senza competenze che permettano loro di essere fruitori consapevoli dell'universo che hanno a disposizione.e loro di scegliere il settore di prosecuzione egli studi Migliorare l'orientamento degli studenti consente loro di scegliere il percorso di studi più congeniale e di ottenere buoni risultati a distanza.