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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - MTIS011001 GIUSTINO FORTUNATO
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
MTIS011001 Liceo Tecnico Professionale MTPC011018 II A II B MTRH011015 II A II B II C II D MTRI01101L II A
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Alto Basso Alto Alto Alto Medio - Basso Medio Alto Medio Alto Basso Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo BASILICATA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) MTIS011001 0.7 0.4 0.7 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto è fortemente integrato nel contesto socio-economico nel quale storicamente è inserito. Il territorio di Pisticci possiede grandi potenzialità e la sua gente possiede grande senso comunitario e spirito di appartenenza al territorio. La scuola è vista come parte integrante della comunità e quindi considerata come istituzione presente ed importante. Da un campione significativo della popolazione scolastica risulta che il livello medio dell'indice ESCS riguardo lo status socio economico e culturale delle famiglie di provenienza degli alunni dell'Istituto risulta essere mediamente medio-alto con un livello alto nel Liceo e nel Professionale e basso al Tecnologico. L'incidenza degli studenti stranieri è bassa ed è più significativa nel Professionale alberghiero. La popolazione studentesca pur nella diversità di estrazione familiare dal punto di vista socio-economico risulta piuttosto omogenea non presentando situazioni di particolare svantaggio. Riguardo alla situazione economica familiare gli studenti con entrambi i genitori disoccupati, secondo un campione rilevato nell'a.s. 2013 2014, risultano essere lo 0,7% della popolazione studentesca totale. Questo dato è un po' al di sopra della media della Regione Basilicata (0,4%), ma tutto sommato in linea con gli stessi dati del Sud Italia (0,7%), comunque al di sopra della media nazionale (0,5%).
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Riguardo ai vincoli si ritiene che la stima dello status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti rilevato dal livello medio dell'indice ESCS sia stato sopravvalutato per il Professionale rispetto ai dati a disposizione della scuola.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola è collocata in un territorio a forte vocazione agricola con la coltivazione di varietà pregiate, è ben rappresentato anche il settore turistico con strutture costiere che offrono anche possibilità di un turismo di qualità. Molto importanti sono anche gli insediamenti industriali della Valbasento, ora in crisi, ma che tanto hanno offerto al territorio fin dagli anni '60 nonché alcune realtà imprenditoriali di rilievo. Anche l'artigianato è ben rappresentato con aziende di produzione e servizi. Dal punto di vista culturale il territorio offre la presenza di associazioni che operano in diversi settori e che periodicamente collaborano con la scuola nella realizzazione di progetti e rappresentazioni, soprattutto con il Liceo Classico. Il Liceo ha come ulteriore possibilità di integrazione territoriale la fruizione dei musei e degli scavi della Magna Grecia che, anche se non proprio nel territorio comunale, sono tuttavia vicinissimi alla scuola. Le strutture turistiche e di ristorazione del territorio collaborano attivamente con la sezione IPSEOA della scuola accogliendo gli allievi per stage, alternanza scuola lavoro e lavori stagionali. Anche le aziende tecnologiche accolgono gli allievi del Tecnico per progetti di alternanza scuola lavoro e visite guidate. Gli enti locali come il Comune e la Provincia collaborano per sopperire ai bisogni della scuola per quello che è di loro competenza.
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Le opportunità offerte dalla scuola purtroppo fanno i conti con un tasso di disoccupazione della Basilicata del 14,7%. Tale valore risulta essere contenuto, se si considera che il sud e le isole hanno un tasso medio del 20,6%, che a sua volta è alto rispetto al centro e al nord Italia. Quindi la realtà scolastica risulta essere piuttosto penalizzata per eventuali sbocchi lavorativi dei diplomati anche se le strutture ristorative offrono anche stagionalmente lavoro a diplomati o studenti. Il tasso di immigrazione risulta essere abbastanza alto (2,9%) rispetto al sud e isole (3,4%), ma sicuramente più basso ripetto alle altre regioni d'Italia (10,5%). Gli immigrati sono per la maggior parte impiegati nei lavori agricoli.
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1.3 Risorse economiche e materiali
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: MTIS011001
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
50
24,1
28,5
44,4
50
44,1
5,6
25,9
27,4
Nessuna certificazione rilasciata
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 83,3 70,4 Totale adeguamento 16,7 29,6
Situazione della scuola: MTIS011001
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto è ubicato in più sedi scolastiche dislocate nei centri di Pisticci e Marconia. Il Liceo Classico, scuola storica del comune di Pisticci fra le più antiche istituzioni della provincia di Matera ed il nuovo Istituto Tecnologico, sorto secondo la riforma Gelmini sostituendo il vecchio corso IPSIA, hanno sede in una grande struttura a Pisticci inaugurata circa 18 anni fa. E' una struttura moderna e facilmente raggiungibile poiché è posta nelle vicinanze del terminal bus. E' dotata di locali grandi e luminosi che favoriscono lo stare a scuola e il ritrovo degli studenti. A Marconia l'Istituto Alberghiero ha saputo ben rispondere alle esigenze del mercato turistico e per questo costituisce una realtà consolidata e un punto di riferimento per il territorio. L'istituto è articolato in tre sedi delle quali una è ospitata nei locali di un altro Istituto superiore.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La sede del Liceo e del Tecnologico risponde bene alle esigenze della scuola a tutti i livelli, ma, seppur in uso da diversi anni, nessuna certificazione edilizia è stata rilasciata. La sede dell'IPSEOA, considerata la sua frammentazione, pone conseguenti difficoltà logistiche non solo per lo spostamento degli insegnanti, ma anche e soprattutto per la frequenza dei laboratori e delle esercitazioni pratiche che in questo tipo di Istituto sono fondamentali. E' in fase di avvio la costruzione di un nuovo e moderno edificio. Gli strumenti in uso nella scuola per la didattica sono in numero relativamente limitato. Se si escludono i laboratori, la dotazione di LIM ammonta a poche unità così come i Pc destinati all'utenza sono in numero esiguo o appena sufficiente. Tutte le sedi offrono un parziale adeguamento alle norme di sicurezza e al superamento delle barriere architettoniche.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:MTIS011001 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE MTIS011001 69 87,3 10 12,7 100,0 - Benchmark* MATERA 2.822 88,9 354 11,1 100,0 BASILICATA 8.160 86,8 1.245 13,2 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:MTIS011001 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N°
35-44 %
N°
MTIS011001
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
6
8,7
29
42,0
34
49,3
100,0
- Benchmark* MATERA BASILICATA ITALIA
37
1,3
389
13,8
1.050
37,2
1.346
47,7
100,0
127
1,6
1.073
13,1
3.099
38,0
3.861
47,3
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: MTIS011001 prodotto il :16/07/2015 12:42:10 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:MTIS011001 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MTIS011001 72,9 27,1 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
MTIS011001 - Benchmark* MATERA BASILICATA ITALIA
Istituto:MTIS011001 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 14 23,3 10 16,7 14 23,3 403 1.100 80.068
16,2 15,2 21,1
732 2.283 99.999
29,4 31,6 26,3
514 1.387 99.999
20,6 19,2 26,3
Oltre 10 anni N째
% 22
36,7
844 2.465 99.999
33,9 34,1 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
MATERA BASILICA TA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
29
60,4
1
2,1
18
37,5
-
0,0
-
0,0
98
68,5
1
0,7
44
30,8
-
0,0
-
0,0
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: MTIS011001
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 3,7 38,9 27,8 0 0 61,1 68,5 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 16,7 22,2 61,1 44,4 11,1 14,8 11,1 18,5
Situazione della scuola: MTIS011001
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Da 4 a 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto attualmente possiede in organico 69 insegnanti a tempo indeterminato corrispondenti all'87,3% del corpo docente della Scuola, in linea con gli analoghi valori delle altre scuole di Basilicata. La popolazione dei docenti è distribuita in tre fasce d'età: da 35 a 44 anni sono in numero di 6 (8,7%), da 45 a 54 sono in numero di 29 (42%), mentre oltre i 55 anni sono in numero di 34 (49,3%). La percentuale di docenti giovani è al di sotto della media della Basilicata mentre le altre due sono lievemente superiori alle analoghe medie. La quota dei laureati è del 72,9% mentre quella dei diplomati è del 27,1% dovuta all'insegnamento di diverse discipline tecniche nel Professionale e nel Tecnologico. La stabilità del corpo docente è lievemente più accentuata per gli insegnanti al di sopra dei 10 anni di servizio rispetto alla media regionale. Ciò garantisce continuità con i docenti con più esperienza. Il 52% dei docenti è in possesso di altre abilitazioni rispetto a quella di insegnamento, il 12% possiede master di I livello e il 12% perfezionamenti universitari. Il 38% dei docenti possiede certificazioni informatiche e il 15% linguistiche. A proposito di stabilità, la scuola è diretta da un Dirigente Scolastico del territorio dal 2010 che vanta una esperienza di direzione fin dal 2004.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La propensione dei docenti alle nuove tecnologie non è uniforme ed è risultata vincolante in alcune scelte. La stabilità dei docenti nel settore tecnologico risulta limitata per la recente istituzione dello stesso.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: MTIS011001
% classe 1
classe 2
72
72,7
% classe 2
classe 3
75
81,5
% classe 3
classe 4
% classe 4
77
75,5
73
76,0
- Benchmark* MATERA BASILICATA Italia
445
69,0
447
80,5
444
85,1
427
85,2
1.165
67,0
1.186
78,3
1.116
80,1
927
79,0
88.168
63,0
82.677
73,1
74.995
71,9
66.574
73,9
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: MTIS011001
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
42
42,4
22
23,9
30
29,4
26
27,1
MATERA
169
26,2
156
28,1
145
27,8
130
25,9
BASILICATA
421
24,2
472
31,2
367
26,3
309
26,3
33.750
24,1
31.245
27,6
25.213
24,2
23.128
25,7
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: MTIS011001
% classe 1
classe 2
36
76,6
% classe 2
classe 3
21
80,8
% classe 3
classe 4
-
-
% classe 4 -
-
- Benchmark* MATERA
615
81,8
616
81,7
613
81,6
538
84,2
1.614
83,5
1.572
84,4
1.567
83,0
1.530
87,2
142.185
71,5
132.966
78,6
129.060
77,6
118.541
81,9
BASILICATA Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: MTIS011001
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
6
12,8
5
19,2
-
-
-
-
MATERA
180
23,9
222
29,4
200
26,6
160
25,0
BASILICATA
482
24,9
518
27,8
480
25,4
432
24,6
51.497
25,9
49.875
29,5
47.877
28,8
40.750
28,1
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: MTIS011001
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
46
92,0
30
100,0
22
88,0
40
97,6
MATERA
173
97,2
161
97,6
160
97,6
189
99,0
BASILICATA
497
97,6
464
98,1
478
97,0
509
98,1
30.936
90,9
32.190
93,1
34.014
92,9
35.030
94,4
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: MTIS011001
% classe 1
classe 2
% classe 2
10
20,0
5
MATERA
22
12,4
BASILICATA
75
14,7
6.311
18,5
classe 3
% classe 3
16,7
7
13
7,9
48
10,1
6.724
19,4
classe 4
% classe 4
28,0
7
17,1
16
9,8
17
8,9
77
15,6
82
15,8
6.604
18,0
5.414
14,6
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto professionale: MTIS011001
61-70
71-80
81-90
2
16
12
91-100
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
7
3
-
5,0
40,0
30,0
17,5
7,5
0,0
- Benchmark* MATERA
66
149
106
48
21
-
16,9
38,2
27,2
12,3
5,4
0,0
172
396
264
114
46
-
17,3
39,9
26,6
11,5
4,6
0,0
10.018
28.955
21.088
11.014
4.924
57
13,2
38,1
27,7
14,5
6,5
0,1
BASILICATA ITALIA
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo classico: MTIS011001
61-70
71-80
5
11
81-90 13
91-100 11
Lode 9
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
10,2
22,4
26,5
22,4
18,4
0,0
- Benchmark* MATERA BASILICATA ITALIA
9
24
45
43
68
2
4,7
12,6
23,6
22,5
35,6
1,0
18
83
129
124
133
15
3,6
16,5
25,7
24,7
26,5
3,0
1.462
7.398
10.638
9.105
8.611
938
3,8
19,4
27,9
23,9
22,6
2,5
SNV - Scuola: MTIS011001 prodotto il :16/07/2015 12:42:10
pagina 20
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: MTIS011001
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
18
15,4
4
4,2
0
0,0
1
1,0
3
6,0
MATERA
-
4,7
-
1,2
-
0,4
-
1,6
-
1,4
BASILICATA
-
4,8
-
1,0
-
2,1
-
2,9
-
1,4
Italia
-
3,7
-
2,7
-
3,1
-
4,3
-
1,9
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: MTIS011001
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
6
11,3
0
0,0
-
-
-
-
-
-
MATERA
-
1,6
-
0,8
-
4,1
-
3,2
-
2,0
BASILICATA
-
2,4
-
0,9
-
3,2
-
2,6
-
1,5
Italia
-
2,1
-
1,6
-
2,7
-
2,5
-
1,9
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: MTIS011001
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
1
2,4
0
0,0
MATERA
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,5
-
0,0
BASILICATA
-
1,0
-
0,4
-
0,0
-
0,2
-
0,0
Italia
-
0,5
-
0,3
-
0,5
-
0,6
-
0,3
- Benchmark*
SNV - Scuola: MTIS011001 prodotto il :16/07/2015 12:42:10
pagina 21
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: MTIS011001
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
7
7,6
1
1,0
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
-
-
-
-
-
- Benchmark* MATERA
32
5,2
21
3,5
8
2,5
3
0,9
-
101
6,3
66
4,5
33
3,3
9
1,2
-
-
8.787
7,1
3.687
3,3
2.388
2,5
903
1,5
376
1,7
BASILICATA Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: MTIS011001
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
2
22,2
1
10,0
-
-
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
-
-
- Benchmark* MATERA
51
7,9
20
2,8
10
2,8
6
2,5
5
3,2
120
7,2
61
3,8
43
3,9
13
2,8
7
2,2
8.583
5,0
4.053
2,7
3.318
2,5
1.313
2,1
1.578
5,7
BASILICATA Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: MTIS011001
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
6
13,6
-
-
-
MATERA
13
8,4
1
1,1
BASILICATA
23
5,7
3
2,1
947
4,3
468
3,1
600
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
-
-
-
-
-
1
1,1
1
1,1
7
30,4
5
3,5
2
1,7
4,1
430
3,5
307
4,4
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: MTIS011001 prodotto il :16/07/2015 12:42:10
pagina 22
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: MTIS011001
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
11
12,5
5
5,7
% classe 3
classe 4
2
2,0
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
1,1
-
0,0
- Benchmark* MATERA
39
6,4
14
2,6
6
1,2
1
0,2
1
0,2
120
7,4
43
2,9
22
1,6
10
0,9
2
0,2
9.263
7,1
3.273
3,0
1.888
1,8
1.109
1,2
434
0,5
BASILICATA Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: MTIS011001
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
3
6,8
-
0,0
-
-
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
-
-
- Benchmark* MATERA
51
7,3
21
2,9
21
2,9
7
1,1
4
0,5
136
7,6
80
4,5
56
3,1
31
1,8
7
0,4
12.926
7,0
5.984
3,7
4.739
2,9
2.557
1,8
1.456
0,9
BASILICATA Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: MTIS011001
% classe 1
classe 2
1
2,0
MATERA
15
BASILICATA
42 1.960
% classe 2
classe 3
-
0,0
9,2
3
9,0
23
6,1
1.180
% classe 3
classe 4
-
0,0
1,9
2
5,1
16
3,5
1.153
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
1,2
3
1,6
1
0,5
3,4
17
3,4
2
0,4
3,3
714
2,0
376
1,0
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: MTIS011001 prodotto il :16/07/2015 12:42:10
L'Istituto presenta un'alta percentuale di alunni ammessi all'anno successivo. Mediamente viene promosso il 76,43% all'IPSEOA e il 78,7% all’Istituto Tecnico, in linea con i dati provinciali, regionali e nazionali. Il Liceo presenta, con il 94,4%, una percentuale di ammessi più alta rispetto ai dati di riferimento. Non si registrano abbandoni per le classi del liceo, in linea con i dati di riferimento, eccetto per la classe quarta dove si è registrato un solo abbandono. Nell’Istituto i dati dei trasferimenti in uscita, bassi nel Liceo e nel Tecnico, sono in linea con le percentuali di riferimento e sono compensati dai trasferimenti in ingresso. Per quanto riguarda la distribuzione degli studenti diplomati all’esame di stato per fasce di valutazione, il professionale fa registrare dati in linea con quelli regionali e nazionali con elementi positivi da sottolineare. Infatti si registra un minor numero di studenti diplomati con 60, un maggior numero nelle fasce 81-90 e 91-100. I criteri di valutazione condivisi ed approvati dai docenti sono pienamente strutturati in funzione del raggiungimento del successo formativo.
pagina 23
C’è da segnalare che il professionale presenta una significativa, ma episodica, percentuale di alunni che abbandonano al primo anno. Inoltre il professionale fa registrare nel primo e secondo anno un valore alto nei trasferimenti rispetto ai dati di riferimento e ciò si può giustificare considerando che i ragazzi spesso si riorientano. Per quanto riguarda i giudizi sospesi l’IPSEOA presenta un’alta percentuale nelle prime classi così come il liceo nel terzo anno; nel Tecnico si evidenzia solo una maggiore concentrazione di giudizi sospesi in matematica in una seconda. Per quanto riguarda la distribuzione delle votazioni agli esami di stato, nel liceo si assiste ad un aumento di diplomati con 60 ed una riduzione della fascia 91-100. Nessuna lode è stata assegnata lo scorso anno scolastico.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati e il numero degli alunni con giudizio sospeso è limitato. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio I criteri di valutazione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
SNV - Scuola: MTIS011001 prodotto il :16/07/2015 12:42:10
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: MTIS011001 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Basilicata
Sud e Isole
61,5 MTIS011001
60,1
Prova di Matematica ITALIA
58,5
Punt. ESCS (*)
Punteggio medio
Basilicata
65,3
Sud e Isole
46,9 2,0
ITALIA
43,7
Punt. ESCS (*) 49,2
40,1
-2,8
MTPC011018
77,2
n/a
n/a
n/a
n/a
55,0
n/a
n/a
n/a
n/a
MTRH011015
53,9
n/a
n/a
n/a
n/a
34,9
n/a
n/a
n/a
n/a
MTRI01101L
57,5
n/a
n/a
n/a
n/a
37,3
n/a
n/a
n/a
69,2
65,6
72,4
51,3
48,1
n/a 54,1
Liceo
77,3
9,4
55,1
2,0
MTPC011018 II A
77,7
7,1
55,4
-1,2
MTPC011018 II B
76,7
7,6
54,6
-3,3
58,2
55,0
63,1
45,5
41,5
48,9
Tecnico
57,5
0,9
37,4
-4,8
MTRI01101L - II A
57,5
-1,8
37,4
-6,8
51,5
47,5
51,9
40,3
36,1
37,7
Professionale
54,0
3,4
34,9
-2,4
MTRH011015 II A
48,9
0,3
37,3
1,3
MTRH011015 II B
56,8
3,7
35,0
-2,9
MTRH011015 II C
58,3
5,6
36,5
-0,7
MTRH011015 II D
51,7
4,7
29,4
-5,5
SNV - Scuola: MTIS011001 prodotto il :16/07/2015 12:42:10
pagina 25
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
MTPC011018 II A
1
0
5
5
5
4
3
1
5
3
MTPC011018 II B
1
2
2
4
5
1
5
5
0
3
% studenti Livello 1 MTIS011001
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
6,7
6,7
23,3
30,0
33,3
16,7
26,7
20,0
16,7
20,0
Basilicata
15,4
28,4
31,7
20,7
3,8
24,3
27,7
19,2
13,6
15,2
Sud e Isole
23,3
28,9
28,9
15,9
3,0
33,7
27,1
17,6
9,4
12,2
Italia
11,6
21,9
32,1
27,3
7,0
20,5
24,6
19,8
12,9
22,1
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
MTRI01101L - II A
10 % studenti Livello 1
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
2 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
5 % studenti Livello 3
Numero studenti Livello 1
1 % studenti Livello 4
Numero studenti Livello 2
6 % studenti Livello 5
Numero studenti Livello 3
12 % studenti Livello 1
Numero studenti Livello 4
9 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
1 % studenti Livello 3
2 % studenti Livello 4
0 % studenti Livello 5
MTIS011001
41,7
8,3
20,8
4,2
25,0
50,0
37,5
4,2
8,3
0,0
Basilicata
20,6
36,2
20,2
15,9
7,0
24,3
34,9
17,9
9,4
13,6
Sud e Isole
31,0
30,8
20,3
13,3
4,5
35,8
33,7
15,8
7,3
7,3
Italia
15,7
23,3
23,0
22,8
15,1
18,6
30,5
18,6
11,0
21,3
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
MTRH011015 II A
2
5
7
4
2
2
8
5
3
2
MTRH011015 II B
1
5
2
5
8
5
4
9
2
1
MTRH011015 II C
1
3
3
2
9
3
5
5
2
3
MTRH011015 II D
1
5
4
0
4
6
7
1
0
0
% studenti Livello 1 MTIS011001
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
6,8
24,7
21,9
15,1
31,5
21,9
32,9
27,4
9,6
8,2
Basilicata
17,9
35,0
15,1
12,3
19,6
12,4
27,1
22,1
11,2
27,1
Sud e Isole
28,6
32,6
13,5
11,7
13,6
29,4
28,4
19,1
7,4
15,7
Italia
19,6
25,9
17,0
16,0
21,5
20,1
26,2
22,2
14,3
17,2
SNV - Scuola: MTIS011001 prodotto il :16/07/2015 12:42:10
pagina 26
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico MTIS011001 - Liceo 0,5 99,5 0,1 99,9 - Benchmark* Sud e Isole 10,3 89,7 19,4 80,6 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Professionale Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico MTIS011001 9,2 90,8 12,2 87,8 Professionale - Benchmark* Sud e Isole 74,6 25,4 69,0 31,0 ITALIA 60,6 39,4 63,0 37,0
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’analisi dei risultati conseguiti nelle prove standardizzate fa emergere che l’istituzione scolastica nel suo complesso ha conseguito in Italiano un livello di competenze in linea con la media delle scuole di Basilicata e dell’area geografica. La percentuale delle risposte corrette è superiore rispetto al campione statistico con contesto socio-economico e culturale simile.Va sottolineato che il liceo consegue risultati mediamente superiore ai dati di riferimento. Si riscontra un basso livello di variabilità dei punteggi fra le classi, indice di un alto tasso di omogeneità e di equilibrio nella loro composizione. Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove è ritenuto affidabile anche in considerazione della correlazione fra voto assegnato nel primo quadrimestre nella disciplina e punteggio conseguito nelle prove. Non sono state riscontrate disparità significative fra i vari indirizzi di studio, eccetto che per una variabilità da ritenere fisiologica. La percentuale media di studenti collocata nei livelli 1 e 2 è in italiano inferiore alla media nazionale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In Italiano il livello di competenze è leggermente inferiore alla media nazionale, invece in Matematica è significativamente inferiore ai dati di riferimento e la percentuale delle risposte corrette è leggermente inferiore rispetto al campione statistico con contesto socio-economico e culturale simile. Si riscontra inoltre una notevole variabilità dei punteggi all’interno delle classi dove sono presenti tutti i livelli di rendimento. La percentuale di studenti collocata nei livelli 1 e 2 è in matematica decisamente superiore alla media nazionale.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
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Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La situazione della scuola può essere definita quasi positiva. Il punteggio di italiano della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quelle di scuole con background socio-economico e culturale simile, mentre quello di matematica è leggermente inferiore. Per quanto riguarda il liceo, il punteggio conseguito in entrambe le discipline è superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile ed è superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' nettamente inferiore a quella media. I punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono due casi di classi che in italiano e in matematica si discostano in modo significativo in negativo; però cè da considerare che due classi liceali hanno fatto registrare punteggi significativamente superiori alla media nelle stesse discipline. La percentuale media di studenti collocata nei livelli 1 e 2 è in italiano inferiore alla media nazionale mentre in matematica risulta essere decisamente superiore alla media nazionale.
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto crea le condizioni per conseguire lo “star bene a Mancano questionari e schede di osservazione sistematica per scuola” aiutando lo studente a conoscere se stesso, i suoi limiti, monitorare i progressi. le sue risorse e a saperle gestire. Favorisce lo spirito di gruppo ed educa lo studente alla solidarietà nonché al rispetto delle regole in accordo con lo statuto degli studenti e delle studentesse e con il patto di corresponsabilità. La scuola favorisce la partecipazione ad iniziative di solidarietà proposte da enti e associazioni. Attraverso gli spazi propri degli allievi (assemblee di classe, d'istituto), potenzia l’autonomia di iniziativa nonché la capacità di orientare e gestire le loro attività. Le competenze sono valutate attraverso le osservazioni sistematiche del comportamento. Il collegio docenti ha condiviso i criteri di valutazione del voto di comportamento. Per favorire l’acquisizione delle competenze informatiche, l’istituto è centro “EiPass”. Attraverso l’azione didattica educativa, l’insegnante aiuta lo studente a riflettere sulle sue esperienze di apprendimento e sull’organizzazione del lavoro scolastico, lo osserva al lavoro e nel rapporto con i suoi pari, come agisce davanti alla complessità dei problemi e delle situazioni che si trova ad affrontare e a risolvere, mobilitando la sua sfera cognitiva ed intellettuale, ma anche la sua parte emotiva, sociale, estetica, etica, valoriale. La qualità della didattica sostiene l'attivazione e lo sviluppo delle competenze di cittadinanza che possono ritenersi più che buone. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
6Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' pi첫 che buono; le competenze relative al collaborare e partecipare e all'agire in modo autonomo e responsabile raggiungono livelli pi첫 che adeguati. La maggior parte degli studenti consegue un'adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Sono presenti casi sporadici di comportamenti problematici limitati solo ad un indirizzo di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza le osservazioni sistematiche per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % MTIS011001 MATERA BASILICATA ITALIA
38,4 52,6 53,5 50,5
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2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area MTIS011001
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
Umanistica
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
57,1
28,6
14,3
40,4
26,9
32,7
62,5
25,0
12,5
100,0
0,0
0,0
MATERA
68,5
15,8
15,7
35,7
36,5
27,7
53,8
32,4
13,8
56,4
23,6
20,0
BASILICAT A
64,6
26,2
9,2
35,0
35,5
29,5
57,1
25,5
17,4
49,9
27,3
22,8
Italia
65,0
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area MTIS011001
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
Umanistica
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
28,6
42,9
28,6
48,1
3,8
48,1
62,5
6,3
31,3
55,6
44,4
0,0
MATERA
56,8
16,6
26,7
43,8
14,1
42,1
56,4
17,4
26,2
53,0
22,1
24,9
BASILICAT A
59,4
16,2
24,4
37,1
16,7
46,2
55,8
15,6
28,5
46,5
19,6
33,9
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
MTIS011001 MATERA BASILICATA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 65 39,6 99 1.364 69,9 588 4.005 74,3 1.386 346.225 70,4 145.616
TOTALE 60,4 30,1 25,7 29,6
164 1.952 5.391 491.841
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
MTIS011001 - Benchmark* MATERA BASILICATA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 59 90,8 78 82,1 1.240 3.624 276.676
94,7 93,0 90,9
476 1.132 93.486
86,7 85,8 76,9
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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 MTIS011001 liceo classico
7
8
9 7
10
1
10
11
MATERA
4
17
37
BASILICAT A
8
37
132
773
3.388
7.854
10.821
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
7
2
2,6
26,3
18,4
28,9
18,4
5,3
66
44
21
2,1
9,0
19,6
34,9
23,3
11,1
183
108
44
1,6
7,2
25,8
35,7
21,1
8,6
5.396
3.267
2,5
10,8
24,9
34,4
17,1
10,4
- Benchmark*
ITALIA
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 MTIS011001 istituto professionale
7
8
9
44
23
9
MATERA
268
166
BASILICAT A
758
403
53.999
29.824
8.712
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
1
-
-
57,1
29,9
11,7
1,3
0,0
0,0
61
5
3
-
53,3
33,0
12,1
1,0
0,6
0,0
105
13
4
-
59,1
31,4
8,2
1,0
0,3
0,0
1.769
207
43
57,1
31,5
9,2
1,9
0,2
0,0
- Benchmark*
ITALIA
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 MTIS011001 istituto tecnico
7
8
9
9
11
3
MATERA
163
259
BASILICAT A
486
637
46.980
57.344
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
2
-
-
36,0
44,0
12,0
8,0
0,0
0,0
170
91
20
7
23,0
36,5
23,9
12,8
2,8
1,0
395
149
27
8
28,6
37,4
23,2
8,8
1,6
0,5
35.729
14.538
2.539
736
29,8
36,3
22,6
9,2
1,6
0,5
- Benchmark*
ITALIA
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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % MTIS011001 138 55 39,9 130 62 47,7 160 60 - Benchmark* MATERA 2.189 879 40,2 2.097 785 37,4 1.899 574 BASILICATA 5.820 2.028 34,8 5.814 1.906 32,8 5.319 1.454 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
37,5 30,2 27,3 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 MTIS01 1001
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
18,2
25,5
29,1
21,8
5,5
0,0
21,0
11,3
37,1
22,6
8,1
0,0
18,3
23,3
36,7
18,3
3,3
0,0
MATER A
11,8
21,3
25,8
27,6
13,4
0,0
13,8
17,7
32,1
21,7
14,8
0,0
15,7
19,0
27,4
29,8
8,2
0,0
BASILI CATA
12,9
17,9
26,0
27,7
15,4
0,0
13,2
17,5
29,8
23,1
16,5
0,0
15,1
17,7
25,4
29,6
12,1
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
9,4
48,3
13,9
6,7
21,7
MTIS0110 01
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
2,8
66,2
1,4
8,5
21,1
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
5,3
69,3
0,9
3,1
21,5
- Benchmark* MATERA
7,7
40,5
22,8
6,1
22,9
8,7
48,4
17,2
5,8
20,0
9,2
52,7
15,3
5,8
17,0
BASILICA TA
9,7
43,4
19,1
8,0
19,8
10,1
51,0
14,6
7,7
16,7
11,7
51,7
12,1
9,0
15,5
ITALIA
6,9
42,3
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. MTIS011001 16,1 5,0 78,9 17,3 6,0 76,8 15,4 7,9 76,8 - Benchmark* MATERA 10,8 10,5 78,7 12,9 9,4 77,7 15,3 12,6 72,0 BASILICATA 8,2 13,4 78,3 10,9 12,9 76,2 11,5 15,4 73,1 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: MTIS011001 prodotto il :16/07/2015 12:42:10
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi MTIS011001 - Benchmark* MATERA BASILICATA ITALIA
58,9 46,8 45,6 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi MTIS011001 - Benchmark* MATERA BASILICATA ITALIA
63,7 53,4 48,4 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi MTIS011001 - Benchmark* MATERA BASILICATA ITALIA
61,4 52,3 48,1 48,9
pagina 36
Istituto: MTIS011001 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 14,4 21,7 1,1 2,2 1,7 0,0 15,8 17,8 13,9
18,5 18,0 13,5
5,9 5,0 8,6
6,2 7,0 7,0
2,8 3,3 2,9
23,0 21,3 14,5
3,1 4,8 7,7
6,6 7,7 6,8
1,5 2,6 2,8
26,3 24,5 15,5
3,0 4,7 7,1
7,4 8,8 7,2
2,0 2,5 2,9
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
3,2 3,1 5,6
Istituto: MTIS011001 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 4,8 19,3 0,0 1,8 2,2 10,5 4,8 8,5 12,7
0,0
3,8 3,2 5,8
Istituto: MTIS011001 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 3,5 27,8 0,7 3,2 1,1 0,0 9,0 12,1 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
4,3 2,8 5,7
0,0 0,0 0,0 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: MTIS011001 prodotto il :16/07/2015 12:42:10
Gli studenti immatricolati all’università nell’a.s. 2013/14 sono stati in numero inferiore alle medie di riferimento, probabilmente a causa dell’eterogeneità degli indirizzi della scuola considerato che quasi la totalità dei diplomati liceali si iscrive all’università mentre quelli degli altri indirizzi si orientano al mondo del lavoro. I risultati a distanza degli studenti sono molto positivi specie nelle facoltà coerenti con l’indirizzo umanistico. Gli esiti registrati dagli studenti nel primo anno di università sono ottimi nelle facoltà delle aree umanistiche e sociali, buoni per l’area scientifica, al di sotto delle medie di riferimento per quella sanitaria. Nel secondo anno i risultati si allineano alle medie di riferimento.I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all’università sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo il primo e il secondo anno di università supera la metà dei CFU). Per la riuscita nel mondo del lavoro, circa il 42% degli studenti hanno iniziato un rapporto di lavoro nel triennio successivo al conseguimento del diploma. Trovano occupazione entro il primo anno dopo il diploma mediamente il 34% dei neo diplomati. Nel triennio preso in esame circa il 61% dei diplomati viene occupato nelle professioni qualificate e nelle attività commerciali e nei servizi dimostrando che gli studenti escono dalla scuola con un ottimo background nelle materie professionalizzanti.
pagina 37
Più del 30% degli allievi che, al primo anno di Università, si iscrivono nelle materie scientifiche non consegue crediti universitari e questo dato raggiunge circa il 50% nel secondo anno mentre il numero degli iscritti che consegue più della metà dei CFU nelle macroaree Umanistica e Sanitaria si dimezza. La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e/o di avviamento al mondo del lavoro.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: MTIS011001 prodotto il :16/07/2015 12:42:10
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 38
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all’università è inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all’università sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo il primo e il secondo anno di università supera la metà dei CFU). Per quanto riguarda il mondo del lavoro nel triennio preso in esame circa il 61% dei diplomati viene occupato nelle professioni qualificate e nelle attività commerciali e nei servizi dimostrando che gli studenti escono dalla scuola con un ottimo background nelle materie professionalizzanti.
SNV - Scuola: MTIS011001 prodotto il :16/07/2015 12:42:10
pagina 39
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO
Validi
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 25 15,2 Medio - basso grado di 8,3 9,1 presenza Medio - alto grado di presenza 16,7 24,2 Alto grado di presenza 50 51,5
Situazione della scuola: MTIS011001
Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE
Validi
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 71,4 38,1 Medio - basso grado di 0 9,5 presenza Medio - alto grado di presenza 0 9,5 Alto grado di presenza 28,6 42,9
Situazione della scuola: MTIS011001
Riferimento Nazionale % 25,3 8,4 24,4 41,9
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO
Validi
Situazione della scuola: MTIS011001
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 45,5 37,9 Medio - basso grado di 0 3,4 presenza Medio - alto grado di presenza 27,3 20,7 Alto grado di presenza 27,3 37,9 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3
SNV - Scuola: MTIS011001 prodotto il :16/07/2015 12:42:10
pagina 40
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:MTIS011001 - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MTIS011001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
66,7
84,8
78,1
Si
66,7
81,8
77,7
Si
58,3
75,8
78,2
Si
66,7
78,8
75,6
Si
66,7
75,8
72,2
Si
75
66,7
50,1
Si
66,7
69,7
64,3
No
16,7
18,2
23,1
No
25
15,2
13,5
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:MTIS011001 - Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MTIS011001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
28,6
66,7
69,9
Si
28,6
61,9
68,3
Si
28,6
52,4
67,2
Si
28,6
57,1
64,8
Si
28,6
52,4
66,1
Si
42,9
57,1
52,4
Si
71,4
81
72,8
No
42,9
23,8
37,8
No
14,3
4,8
13,2
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO
SNV - Scuola: MTIS011001 prodotto il :16/07/2015 12:42:10
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
pagina 41
Istituto:MTIS011001 - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MTIS011001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
54,5
69
71,4
Si
45,5
58,6
70,6
Si
45,5
55,2
70,6
Si
54,5
58,6
68
Si
54,5
58,6
67,4
Si
36,4
48,3
49,6
Si
90,9
79,3
72
No
9,1
13,8
26
No
9,1
6,9
12
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione del curricolo dell’Istituto corrisponde al livello La scuola non ha individuato competenze che gli studenti medio-alto in ordine sia all'adeguatezza sia alla completezza, devono conseguire riferite ai singoli anni di corso. per la presenza di quasi tutti gli elementi considerati. Il curricolo è costruito per rispondere ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Esso è la sintesi dell’analisi disciplinare effettuata nei singoli dipartimenti che ha portato ad una progettazione didattica in verticale tenendo conto di come le competenze disciplinari concorrono alla formazione delle competenze trasversali che vengono definite nel POF. Sono stati definiti i profili di competenze nell’ambito delle discipline per il primo e secondo biennio e per il monoennio. Gli insegnanti della scuola si attengono alle linee guida definite nel curricolo e sulla base della situazione di partenza delle singole classi calibrano la loro programmazione didattica. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa realizzate sia in orario curricolare che extracurricolare, sono strettamente legate ai curricula e finalizzate agli obiettivi generali della scuola. Gli obiettivi e le abilità'/competenze da raggiungere con queste attività sono definiti in modo chiaro e coerente in ciascun progetto e per ciascun indirizzo di studi. La congruità degli stessi viene vagliata da un’apposita commissione. Inoltre i progetti coinvolgono spesso competenze esterne.
Subarea: Progettazione didattica
SNV - Scuola: MTIS011001 prodotto il :16/07/2015 12:42:10
pagina 42
3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO
Validi
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 0 Medio - basso grado di 16,7 12,1 presenza Medio - alto grado di presenza 58,3 39,4 Alto grado di presenza 25 48,5
Situazione della scuola: MTIS011001
Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE
Validi
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 0 Medio - basso grado di 57,1 23,8 presenza Medio - alto grado di presenza 14,3 38,1 Alto grado di presenza 28,6 38,1
Situazione della scuola: MTIS011001
Riferimento Nazionale % 5,2 21,9 35,3 37,6
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO
Validi
Situazione della scuola: MTIS011001
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 3,4 Medio - basso grado di 27,3 17,2 presenza Medio - alto grado di presenza 36,4 41,4 Alto grado di presenza 36,4 37,9 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3
SNV - Scuola: MTIS011001 prodotto il :16/07/2015 12:42:10
pagina 43
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Istituto:MTIS011001 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MTIS011001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
100
93,9
83
No
66,7
69,7
67,2
No
50
66,7
62,4
Si
100
97
95,3
No
33,3
45,5
49,5
Si
100
93,9
91,6
Si
66,7
75,8
58,4
Si
33,3
63,6
51,8
No
0
6,1
8,1
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:MTIS011001 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MTIS011001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
100
90,5
83,7
No
42,9
66,7
72,9
No
14,3
61,9
63,8
Si
85,7
90,5
92,9
No
28,6
38,1
45,2
Si
100
90,5
88,7
Si
42,9
66,7
62,3
Si
42,9
61,9
48,4
No
14,3
4,8
9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO
SNV - Scuola: MTIS011001 prodotto il :16/07/2015 12:42:10
opzione
pagina 44
Istituto:MTIS011001 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MTIS011001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
90,9
82,8
85,3
No
54,5
62,1
71,7
No
45,5
62,1
65,2
Si
100
89,7
94,6
No
36,4
41,4
45,8
Si
100
96,6
89,5
Si
72,7
72,4
58,9
Si
36,4
55,2
48,8
No
9,1
3,4
8,3
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica è medio-alta in tutti gli indirizzi. Infatti si utilizzano modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica per competenze, sono definiti criteri di valutazione comuni per le diverse discipline, ogni docente progetta moduli o unità didattiche per il recupero e/o potenziamento delle competenze. Le linee guida di programmazione disciplinare vengono definite nei dipartimenti disciplinari, sulla base delle quali ciascun docente progetta la propria programmazione. Nel corso dell’anno, con scadenza bimestrale, ciascun docente analizza le scelte adottate e ne cura la revisione monitorando lo sviluppo in base alle acquisizioni degli allievi e conseguentemente al raggiungimento degli obiettivi definiti.
Subarea: Valutazione degli studenti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non progetta itinerari comuni per specifici gruppi di studenti né struttura una programmazione formalizzata per classi parallele e/o in continuità verticale anche se c’è un continuo confronto fra docenti di classi parallele e fra docenti del biennio e di classi successive.
SNV - Scuola: MTIS011001 prodotto il :16/07/2015 12:42:10
pagina 45
3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 58,3 30,3
Riferimento Nazionale % 25,6
0
3
17,4
41,7
66,7
56,9
Situazione della scuola: MTIS011001
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 85,7 42,9 Prove svolte in 1 o 2 14,3 9,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 0 47,6 discipline
Situazione della scuola: MTIS011001
Riferimento Nazionale % 35,2 15 49,9
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 63,6 41,4
Validi
Situazione della scuola: MTIS011001
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 28,2
18,2
10,3
15,6
18,2
48,3
56,2
Nessuna prova
SNV - Scuola: MTIS011001 prodotto il :16/07/2015 12:42:10
pagina 46
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 91,7 66,7
Riferimento Nazionale % 64,1
8,3
9,1
14,7
0
24,2
21,2
Situazione della scuola: MTIS011001
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 85,7 76,2 Prove svolte in 1 o 2 0 0 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 14,3 23,8 discipline
Situazione della scuola: MTIS011001
Riferimento Nazionale % 70,9 9 20,1
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 90,9 75,9
Validi
Situazione della scuola: MTIS011001
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 67,6
9,1
6,9
12,7
0
17,2
19,7
Nessuna prova
SNV - Scuola: MTIS011001 prodotto il :16/07/2015 12:42:10
pagina 47
3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 100 75,8
Riferimento Nazionale % 62,2
0
3
14,1
0
21,2
23,7
Situazione della scuola: MTIS011001
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate finali-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 100 81 Prove svolte in 1 o 2 0 0 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 0 19 discipline
Situazione della scuola: MTIS011001
Riferimento Nazionale % 66,5 9,5 24
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 100 86,2
Situazione della scuola: MTIS011001
Riferimento Nazionale % 62,6
0
0
13,8
0
13,8
23,6
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: MTIS011001 prodotto il :16/07/2015 12:42:10
Il curricolo viene valutato sia in termini di conseguimento degli obiettivi generali del processo formativo e degli obiettivi specifici di apprendimento, sia sullo stretto legame che la scuola deve intrattenere con il territorio nel quale è inserita. Seppur non sempre formalizzato, il confronto continuo fra docenti assicura che l’azione didattica venga svolta, secondo le indicazioni del POF e in maniera condivisa. Le scelte metodologiche e didattiche permettono di costruire percorsi aderenti alla realtà in cui si opera nel rispetto delle “diversità” che in tale realtà trovano accoglienza e valide risposte. L’istituzione scolastica può valutare l'efficacia e l'efficienza della propria azione attraverso il monitoraggio del reale apprendimento degli alunni modificando in itinere,ove necessario, i percorsi didattici programmati. All’interno dell’istituzione scolastica si utilizzano criteri comuni di valutazione sia del profitto che del comportamento. A seguito della valutazione degli studenti, autonomamente, ogni docente, in itinere, progetta interventi didattici finalizzati al recupero e/o potenziamento e riorienta la sua programmazione. La scuola istituisce interventi di recupero per quei ragazzi che presentano votazioni insufficienti nelle valutazioni di fine quadrimestre e finale.
pagina 48
La scuola non utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti e non vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione. La progettazione didattica viene condivisa, in modo non formale, dai docenti di classi parallele.
SNV - Scuola: MTIS011001 prodotto il :16/07/2015 12:42:10
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: MTIS011001 prodotto il :16/07/2015 12:42:10
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e per il primo e secondo biennio e monoennio che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attività didattiche. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto e presentano una definizione chiara degli obiettivi e delle abilità/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti i dipartimenti disciplinari in più le funzioni strumentali hanno costituito un gruppo di lavoro sulla valutazione degli studenti che ha elaborato griglie di valutazione condivise dal Collegio Docenti. La progettazione didattica periodica non viene effettuata un modo formale, ma c’è un continuo confronto fra docenti di classi parallele e fra docenti del primo biennio e di classi successive. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, semitrutturate, ecc.). I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se non utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La scuola utilizza la forma di certificazione delle competenze alla fine del primo biennio. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per riorientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 100 100 Orario ridotto 0 0 Orario flessibile 0 0
Situazione della scuola: MTIS011001
Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 100 100 Orario ridotto 0 0 Orario flessibile 0 0
Situazione della scuola: MTIS011001
Riferimento Nazionale % 53,8 12,6 33,6
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO
Validi Situazione della scuola: MTIS011001
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 100 100 Orario ridotto 0 0 Orario flessibile 0 0 Orario standard
Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:MTIS011001 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MTIS011001 modalità) modalità) modalità) Si 91,7 87,9 96,9 No
41,7
33,3
40,0
No
0,0
0,0
3,0
No
0,0
9,1
8,2
No
0,0
3,0
1,0
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:MTIS011001 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MTIS011001 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100,0
95,2
89,1
No
57,1
52,4
36,5
No
0,0
0,0
3,8
No
14,3
9,5
11,0
No
0,0
0,0
4,8
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:MTIS011001 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MTIS011001 modalità) modalità) modalità) No
90,9
82,8
93,7
Si
45,5
44,8
39,4
No
0,0
0,0
3,1
No
0,0
6,9
8,7
No
0,0
6,9
2,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO
opzione
Istituto:MTIS011001 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MTIS011001 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
91,7
93,9
94,4
Si
83,3
75,8
81,7
No
0
0
3,7
No
0
6,1
4,4
No
0
0
0
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Istituto:MTIS011001 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MTIS011001 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
71,4
76,2
84,5
Si
85,7
81
83,7
No
0
0
5,2
No
0
4,8
7,7
No
0
0
0,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:MTIS011001 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MTIS011001 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
81,8
82,8
91,4
Si
90,9
86,2
83,4
No
0
0
4,4
No
0
3,4
5,8
No
0
0
0,2
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Tutte le classi possono usufruire degli spazi laboratoriali anche Ad oggi non ci sono supporti didattici nelle classi. Gli spazi se per il professionale dislocato su più sedi l’utilizzo dei forniti di LIM sono disponibili a tutte le classi che per laboratori implica spostamenti tra plessi. Le figure di usufruirne effettuano una turnazione. riferimento sono i responsabili dei laboratori che curano anche l’aggiornamento dei materiali. La scuola si sta fornendo di computer in ogni classe. La modalità oraria adottata per la durata delle lezioni è quella standard di 60 minuti. Nella strutturazione dell’orario scolastico si tiene conto delle esigenze di apprendimento degli studenti e del carico di lavoro pomeridiano, ma anche di come ottimizzare l’utilizzo degli spazi comuni. Riguardo l’organizzazione oraria: le attività per l’ampliamento dell’offerta formativa sono svolte in orario extracurriculare mentre gli interventi di recupero, consolidamento e potenziamento avvengono prevalentemente nelle ore di lezione.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La programmazione didattica per competenze, ha portato i docenti ad un lavoro di progettazione dell’attività didattica sperimentale anche grazie all’uso sempre più frequente della LIM e dei laboratori in modo creativo. La scuola propone l'utilizzo di modalità didattiche innovative e ha inserito alcuni docenti nei percorsi formativi CLIL. Il personale docente è sensibile ai temi inerenti all’apprendimento e alle metodologie didattiche, infatti la partecipazione a percorsi individuali e collettivi di aggiornamento/ricerca e adesioni a progetti coinvolge la maggior parte degli insegnanti. L’attività didattica, finalizzata anche all’acquisizione delle competenze trasversali utilizza come metodologie i lavori di gruppo, lezioni dialogate ecc. Nei settori Tecnico e Professionale, spesso, si punta a sviluppare percorsi di alternanza scuola- lavoro, a far lavorare gli allievi in piccoli gruppi, si organizzano attività che richiedono la partecipazione attiva degli allievi e anche a differenziare i compiti in base alle loro diverse capacità.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La collaborazione tra docenti per la realizzazione delle modalità didattiche innovative previste dal curricolo per competenze è sistematica ma richiederebbe una maggiore formalizzazione. Non risulta sistematica l'attività di archiviazione del materiale didattico e delle buone pratiche.
SNV - Scuola: MTIS011001 prodotto il :16/07/2015 12:42:10
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:MTIS011001 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIS011001 % 100 n.d. n.d. 46,7 53,8 n.d. 47 40,8 n.d. 47,4 56
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:MTIS011001 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIS011001 % 100 n.d. n.d. 58,9 63,5 n.d. 45,4 61 n.d. 26,2 32,1
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:MTIS011001 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTIS011001 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 42,2 47,7 43,5 Azioni costruttive n.d. 25,5 27,9 27,9 Azioni sanzionatorie 67 44,3 41,8 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MTIS011001 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTIS011001 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 47,5 51,3 47,3 Azioni costruttive 25 23 22,9 27,2 Azioni sanzionatorie 25 41,8 39,1 38,4
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:MTIS011001 % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIS011001 %
Riferimento Nazionale %
3,05
2,8
3,1
4,2
1,34
1
2,6
3,4
0,79
0,5
1,8
2,3
2,19
0,8
1,9
1,8
0
0,5
0,3
0,6
SNV - Scuola: MTIS011001 prodotto il :16/07/2015 12:42:10
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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:MTIS011001 % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIS011001 % 70,46
37,8
26,4
Riferimento Nazionale % 30,7
SNV - Scuola: MTIS011001 prodotto il :16/07/2015 12:42:10
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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 Indirizzo Istituto Professionale
MTIS011001 MATERA BASILICATA ITALIA
MTIS011001 MATERA BASILICATA ITALIA
MTIS011001 MATERA BASILICATA ITALIA
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 Indirizzo I anno di corso Istituto Tecnico 164,6 117,4 119,8 110,8
Indirizzo Liceo Classico
IV anno di corso 194,4 114,4 137,2 171,3
II anno di corso
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 73,6 92,2 81,1 55,0 64,4 66,6 52,6 60,1 64,8 56,9 63,3 75,2
154,7 116,1 117,5 106,9
IV anno di corso 99,6 70,8 72,2 82,5
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola all’inizio dell’anno, durante la fase di accoglienza, presenta agli studenti lo statuto degli studenti e delle studentesse, il patto di corresponsabilità e il regolamento d’istituto. Non si riscontrano episodi problematici da parte degli studenti quali furti, atti di vandalismo mentre si registra qualche episodio di comportamento violento e di mancato rispetto delle regole interne. Per contrastare il verificarsi di queste situazioni, la scuola interviene prevalentemente con azioni interlocutorie (ad esempio colloquio dello studente con gli insegnanti o il Dirigente Scolastico, convocazione delle famiglie ecc.), in alcuni casi si arriva ad azioni sanzionatorie (come la nota sul registro o la sospensione). Comunque si sottolinea che la percentuale degli studenti sospesi è al di sotto della media nazionale. Determinante l’azione interlocutoria sullo studente che grazie all’intervento di mediazione del docente e di riflessione sull’accaduto, promuove un continuo lavoro costruttivo sul singolo e sul gruppo classe. In tutti i momenti della vita scolastica, l’azione didattico-educativa dei docenti è tesa alla promozione delle competenze sociali in tutti gli studenti, in particolare nei primi anni si educano gli studenti ad una gestione democratica, responsabile, collaborativa del loro vivere a scuola e degli spazi da loro gestiti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola deve affrontare, per operare con continuità nella didattica quotidiana, il problema dell’alta percentuale degli studenti che entrano alla seconda ora e delle ore di assenza. In entrambi i casi le percentuali sono superiori a quelle nazionali in modo significativo.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva, nell'ambito delle risorse disponibili, l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
SNV - Scuola: MTIS011001 prodotto il :16/07/2015 12:42:10
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: MTIS011001
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
22,2
29,6
22,2
72,2
64,8
63,9
5,6
5,6
13,9
Nessuna o una azione fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è impegnata da anni in azioni di inclusione degli studenti con disabilità che trovano riscontro nel successo formativo poichè la totalità di essi riesce a concludere positivamente il percorso di studi grazie allo sviluppo di curricoli tesi alla promozione di percorsi formativi inclusivi. La scuola è dotata di un Gruppo di Lavoro per l’Inclusione (GLI) che comprende i docenti di sostegno, i coordinatori di classe,i referenti di sede, le Funzioni Strumentali. Il GLI elabora ogni anno il Piano Annuale per l’Inclusività(PAI) contenente indicazioni specifiche per la realizzazione di una didattica inclusiva per gli studenti disabili, con Disturbi Specifici dell’Apprendimento o con Bisogni Educativi Speciali. Il monitoraggio delle attività programmate dal GLI avviene con cadenza periodica; il PAI della scuola include una sezione dedicata al disagio linguistico-culturale dei pochi studenti stranieri. Per gli alunni con BES la scuola ha sviluppato un protocollo e una apposita modulistica secondo la normativa recente che prevede la compilazione di un Piano Educativo Individualizzato (PEI) per l’inclusione degli studenti con disabilita’ e un PDP per gli alunni con DSA e in situazione di svantaggio socio-culturale. Il raggiungimento degli obiettivi del PAI E del PDP viene monitorato con regolarità. Molti docenti dell’Istituto hanno partecipato a corsi di formazione sulla didattica inclusiva. E' presente un referente per l'Intercultura.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutti gli edifici dell’Istituto sono sufficientemente attrezzati per le necessità degli studenti disabili o con difficoltà: in alcuni plessi mancano strumenti e supporti tecnologici che favoriscano la didattica per questi alunni. Non tutti i docenti curriculari sono in grado di utilizzare metodologie atte a favorire una didattica inclusiva. La scuola deve sviluppare attività su temi interculturali.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
MTPC011018 MTRH011015 MTRI01101L Totale Istituto MATERA BASILICATA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 7 15 1 23 7,2 4,0 6,9
60 152 20 232 83,3 49,5 63,2
SNV - Scuola: MTIS011001 prodotto il :16/07/2015 12:42:10
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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Istituto:MTIS011001 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MTIS011001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
No
50
60,6
57,6
No
16,7
12,1
14,7
No Si No Si
41,7 91,7 8,3 50
42,4 81,8 15,2 51,5
60,6 78,2 14,8 50,8
No
0
6,1
18,6
No
25
15,2
25,6
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:MTIS011001 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MTIS011001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
No
57,1
52,4
59,8
No
14,3
9,5
13,3
No Si No Si
0 85,7 14,3 57,1
14,3 71,4 14,3 66,7
52,1 68,5 15,2 60,5
No
14,3
14,3
20,6
No
14,3
9,5
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:MTIS011001 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MTIS011001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
54,5
51,7
57
No
9,1
6,9
13
No Si No Si
18,2 90,9 18,2 45,5
34,5 69 13,8 58,6
59,1 75,7 16,7 57,8
No
9,1
17,2
23,3
No
27,3
20,7
22,6
SNV - Scuola: MTIS011001 prodotto il :16/07/2015 12:42:10
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO
opzione
Istituto:MTIS011001 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MTIS011001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
41,7
51,5
37,5
No
0
3
13,5
No
50
51,5
64,5
Si
100
87,9
91,7
Si
41,7
39,4
39,7
No
50
45,5
64,4
No
91,7
97
91
No
8,3
9,1
10,7
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:MTIS011001 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MTIS011001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
14,3
38,1
38,8
No
0
4,8
10,2
No
28,6
42,9
40,2
Si
100
81
68,3
Si
57,1
47,6
38,1
No
85,7
66,7
59,7
No
85,7
95,2
80,5
No
0
0
8,9
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO
SNV - Scuola: MTIS011001 prodotto il :16/07/2015 12:42:10
opzione
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Istituto:MTIS011001 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MTIS011001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
27,3
37,9
38
No
0
6,9
10,6
No
45,5
51,7
49,3
No
81,8
86,2
81,8
Si
45,5
44,8
40,3
No
54,5
58,6
64,3
No
81,8
86,2
87,2
No
9,1
6,9
10,2
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza diversi interventi per rispondere alle Organizzare interventi di recupero e /o potenziamento per fasce difficoltà di apprendimento degli studenti. Infatti la percentuale di livello e per classi parallele. del numero dei corsi attivati e delle ore utilizzate allo scopo è mediamente superiore a quelle di riferimento. Gli interventi utilizzati sono corsi di recupero pomeridiani e pause didattiche in orario curriculare organizzate da ciascun docente in base ai bisogni degli allievi e alla fine del primo quadrimestre per colmare i relativi debiti. L’efficacia di questi interventi è testata mediante prove di verifica appositamente progettate sia scritte che orali. Nella quasi totalità dei casi detti interventi riescono a raggiungere gli obiettivi prefissati. La scuola favorisce il potenziamento degli studenti attraverso l’organizzazione di varie attività interne anche indirizzate a studenti con particolari attitudini disciplinari. Questi interventi risultano efficaci tanto che i ragazzi conseguono ottimi risultati sia a livello scolastico che nella partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola. Ciascun docente interviene in modo individualizzato su quegli alunni che presentano particolari bisogni educativi in modo da adeguare le attività ai bisogni formativi e ai loro tempi di apprendimento.
SNV - Scuola: MTIS011001 prodotto il :16/07/2015 12:42:10
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
7 - Eccellente
SNV - Scuola: MTIS011001 prodotto il :16/07/2015 12:42:10
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Motivazione del giudizio assegnato L'impegno della scuola sul tema dell'inclusione è sempre stato uno degli obiettivi prioritari. Partecipando a bandi specifici, la scuola ha acquistato pc portatili e software dedicati. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci poichÊ, grazie a percorsi strutturati, hanno garantito la conclusione dei percorsi di studio intrapresi. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti come i docenti di sostegno, i coordinatori e i docenti di classe, i referenti di sede, le Funzioni Strumentali, le famiglie e gli enti locali.In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. A livello di scuola, gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono sistematici nella prassi didattica.
SNV - Scuola: MTIS011001 prodotto il :16/07/2015 12:42:10
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione
Istituto:MTIS011001 - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MTIS011001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
No
27,8
44,4
40,4
Si
16,7
22,2
20,5
Si
100
100
98,5
No
61,1
57,4
65,9
No
44,4
37
41,5
No
44,4
35,2
32,3
No
11,1
14,8
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La formazione della classi tiene conto im primo luogo dei giudizi di uscita dalla scuola media al fine di costituire classi con un alto tasso di omogeneità e di equiliobrio della loro composizione, ma anche di ogni altro fattore atto a garantire ai ragazzi lo star bene in classe. Nel periodo dell’accoglienza vengono sviluppati argomenti di continuità e raccordo con quelli svolti nella scuola precedente. La scuola organizza incontri con i colleghi della secondaria di primo grado, anche per esplicitare ai genitori le sue finalità e le sue attività educative.
Subarea: Orientamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono organizzati incontri formali e progetti di continuità fra gli ordini di scuola diversi né i docenti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione della classi. La scuola non monitora formalmente i risultati degli studenti che accedono all’università o al mondo del lavoro.
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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:MTIS011001 - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MTIS011001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
83,3
59,3
48,3
Si
77,8
66,7
61,2
No
50
44,4
41,4
Si
100
100
96,3
No
11,1
29,6
28,4
Si
50
57,4
56
Si
94,4
87
82,4
Si
22,2
11,1
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è da sempre impegnata in attività di orientamento in uscita che coinvolgono le IV e le V classi di tutti i settori con presentazione dei diversi corsi di studio universitari e post diploma, incontri individuali degli studenti con i docenti referenti all'orientamento, collaborazione con soggetti esterni, visite presso sedi universitarie, visite ai vari saloni dello studente, partecipazione a specifici progetti con finanziamenti europei, visite all’ateneo di riferimento lucano, guida all’uso del sito ministeriale sull’orientamento e alla sitografia su come operare scelte universitarie, su simulazioni di test ecc.. Completano il quadro le attività di orientamento al territorio e alle realtà produttive e professionali essendo la sezione professionale della scuola molto radicata sul territorio attraverso le attività di alternanza scuola-lavoro, stage e visite aziendali nelle realtà imprenditoriali. Ai ragazzi viene dato anche un consiglio orientativo però informale. Le occasioni per la comprensione del sé sono fornite dal curricolo stesso attraverso le sue discipline caratterizzanti, dalle attività previste dal POF e dalle iniziative sviluppate in collaborazione con enti di formazione provinciali. Le famiglie sono coinvolte con materiale informativo e attraverso comunicazioni ai rappresentanti dei genitori negli organi collegiali. Nella scuola vi sono docenti in possesso del titolo di “Consigliere di Orientamento” conseguito nell’ambito del progetto Lorenz dell’Unibas.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non organizza incontri o attività rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo. La scuola infine non monitora formalmente quanti studenti seguono il consiglio orientativo che comunque, per gli alunni di cui si hanno dati, è seguito da un buon numero di studenti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio all'università o al mondo del lavoro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti degli ultimi due anni, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora, anche se in modo informale,i risultati delle proprie azioni di orientamento: un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Nella scuola vi sono docenti in possesso del titolo di “Consigliere di Orientamento” conseguito nell’ambito del progetto Lorenz dell’Unibas che supportano tutte le attività di orientamento.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La mission dell’istituto è chiaramente definita e illustrata nelle pagine introduttive del POF. Tesa a costruire una scuola unitaria nonostante gli indirizzi eterogenei di studio, tale finalità è perseguita mediante la dotazione di strumenti comuni tesi ad una didattica efficace che permette agli alunni di diventare prima di tutto cittadini consapevoli. Le priorità sono analogamente ben definite con l’indicazione puntuale delle competenze comuni che gli allievi dovranno raggiungere alla fine del quinquennio, dei profili dei diplomati dei singoli indirizzi e di ogni altro parametro atto a delineare i precorsi di studio e le attività di formazione extrascolastiche. La mission è annualmente discussa, aggiornata e condivisa nel CdD e nei Dipartimenti nonché resa nota alle famiglie e al territorio mediante la pubblicazione del POF disponibile anche in una apposita sezione del sito web dell’Istituto. Inoltre, durante le attività di orientamento in entrata, vengono distribuiti, agli alunni della scuola media, depliants informativi in cui sono contenuti in sintesi la mission e l’organizzazione didattica dell’Istituto. Il materiale illustrativo viene fornito e commentato ai genitori e agli studenti in visita durante gli open days, in apposite riunioni con i genitori presso le scuole medie e all’atto dell’iscrizione. Dai dati in possesso, la proiezione dell’immagine della scuola nei genitori è efficace nello sviluppo di interessi e attitudini e nella risposta ai bisogni educativi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La comunicazione è suscettibile di miglioramento nel professionale in quanto non risulta sempre efficace con le famiglie poiché nel tempo si è ridotta la partecipazione dei genitori alle riunioni.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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L’istituto, oltre ad aver elaborato documenti programmatori ben Si segnala la carenza di incontri per ambiti disciplinari e/o strutturati e completi, dispone di competenze diffuse del dipartimenti e per classi parallele e di strumenti che facilitano personale docente in relazione all’attuazione e alla verifica delle un miglior monitoraggio. programmazioni. Anche le funzioni strumentali, che collaborando sinergicamente, sono sempre attente al cammino e all’indirizzo della scuola, proponendo spunti concreti per una variazione o conferma dei percorsi intrapresi. Oltre ai risultati finali, la scuola monitora il raggiungimento degli obiettivi con verifiche intermedie sulla base delle quali vengono formulati giudizi bimestrali comunicati formalmente alle famiglie. Grazie ad un monitoraggio costante, l’impostazione didattica è caratterizzata dalla flessibilità dei percorsi e delle metodologie che permette di strutturare azioni individualizzate con intervento di recupero e/o potenziamento sia individuali che di gruppo tese ad arginare casi di profitto negativo e/o di abbandono. La scuola favorisce il raggiungimento degli obiettivi anche attraverso l’educazione all’autovalutazione. Gli allievi sono così chiamati a rivedere le proprie prestazioni, a riconoscere gli eventuali errori e a correggerli costituendo feedback per i docenti che rimodulano la loro azione di insegnamento. Motivo di monitoraggio costituiscono anche i momenti in cui i ragazzi sono chiamati a sostenere partecipazione a gare, concorsi o prestazioni relative alle attività professionalizzanti nelle quali ottengono sempre ottimi piazzamenti.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: MTIS011001
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 27,8 33,3 Tra 500 e 700 € 50 37 Tra 700 e 1000 € 22,2 22,2 Più di 1000 € 0 7,4 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:MTIS011001 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIS011001 %
Riferimento Nazionale %
70,00
70,2
69,9
72,8
30,00
29,8
30,1
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:MTIS011001 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIS011001 % 71,67
86,24
87,12
Riferimento Nazionale % 78,59
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:MTIS011001 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIS011001 % 71,43
83,52
86,79
Riferimento Nazionale % 83,94
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:MTIS011001 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIS011001 %
16,28
23,35
26,92
Riferimento Nazionale %
33,23
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:MTIS011001 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIS011001 % 65,00
46,89
42,64
Riferimento Nazionale %
47,79
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:MTIS011001 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTIS011001 Collegio dei docenti Si 94,4 94,4 92,6 Consiglio di istituto No 27,8 16,7 21,5 Consigli di classe/interclasse No 22,2 25,9 21,7 Il Dirigente scolastico No 16,7 16,7 13,9 Lo staff del Dirigente No 5,6 5,6 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 27,8 29,6 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:MTIS011001 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIS011001 Si 88,9 72,2 Si 66,7 51,9 No 5,6 1,9 No 22,2 31,5
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
0
14,8
11,4
No
11,1
11,1
6,6
No
0
0
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:MTIS011001 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTIS011001 Collegio dei docenti No 72,2 64,8 61,4 Consiglio di istituto No 5,6 3,7 1,7 Consigli di classe/interclasse No 55,6 55,6 54 Il Dirigente scolastico No 0 7,4 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 0 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 16,7 20,4 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 22,2 20,4 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:MTIS011001 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIS011001 Collegio dei docenti No 55,6 50 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse No 27,8 33,3 Il Dirigente scolastico No 0 5,6 Lo staff del Dirigente No 0 0 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 88,9 77,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 11,1 13 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8
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Istituto:MTIS011001 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTIS011001 Collegio dei docenti Si 100 98,1 93,9 Consiglio di istituto No 5,6 3,7 2,6 Consigli di classe/interclasse No 55,6 48,1 32,9 Il Dirigente scolastico No 0 9,3 9,5 Lo staff del Dirigente No 5,6 1,9 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 22,2 24,1 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:MTIS011001 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTIS011001 Collegio dei docenti Si 88,9 85,2 73,3 Consiglio di istituto No 72,2 57,4 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 0 1,1 Il Dirigente scolastico No 11,1 35,2 27,7 Lo staff del Dirigente No 0 3,7 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,1 9,3 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:MTIS011001 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTIS011001 Collegio dei docenti No 11,1 13 12,6 Consiglio di istituto Si 88,9 74,1 72,9 Consigli di classe/interclasse No 5,6 1,9 0,1 Il Dirigente scolastico No 66,7 77,8 76,2 Lo staff del Dirigente No 5,6 11,1 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,6 3,7 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:MTIS011001 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTIS011001 Collegio dei docenti No 33,3 37 37,1 Consiglio di istituto No 5,6 1,9 0,8 Consigli di classe/interclasse Si 33,3 33,3 27,9 Il Dirigente scolastico No 22,2 24,1 20,5 Lo staff del Dirigente No 11,1 13 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, No 55,6 55,6 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16,7 16,7 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:MTIS011001 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTIS011001 Collegio dei docenti Si 100 92,6 85,6 Consiglio di istituto No 5,6 7,4 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 1,9 1,9 Il Dirigente scolastico No 38,9 35,2 35,7 Lo staff del Dirigente No 0 5,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 22,2 33,3 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 1,9 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO
opzione
Istituto:MTIS011001 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTIS011001 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
16,18
47,4
38,7
29
7,35
3,6
4,4
8,3
13,24
15,6
19,3
30,5
63,24
33,4
37,7
35
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Istituto:MTIS011001 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTIS011001 % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli n.d. 31,8 36,6 22,8 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte n.d. 1,3 6,6 5,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte n.a. 26,2 25,2 39 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte n.a. 33,7 28,7 34,2 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO
opzione
Istituto:MTIS011001 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTIS011001 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
15,8
34
23,8
n.d.
0,6
0,8
5,7
92
36,9
33,1
38,5
8,00
46,8
33,4
34,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Il Dirigente, unitamente al Collegio dei Docenti, individua lo staff di dirigenza, i docenti referenti per ogni plesso, i coordinatori dei diversi consigli di classe e i responsabili di laboratorio le cui mansioni sono definite ufficialmente in modo chiaro e preciso nelle rispettive nomine. Il frazionamento degli incarichi delle Funzioni strumentali nelle due sedi (Pisticci e Marconia) risponde con efficacia alle esigenze della comunità scolastica. La retribuzione delle FF.SS. è in linea con quelle adottate dalla maggior parte delle altre scuole. La ripartizione del Fondo di Istituto fra personale insegnante e ATA è in linea con le medie nazionali, mentre il personale ATA percepisce somme del FIS in misura inferiore a quello delle altre scuole. Anche la quota di insegnanti che percepisce più di 500 euro è più bassa rispetto ai dati di riferimento mentre risulta il contrario per il personale ATA. I modi dei processi decisionali portati avanti dalla scuola, rientrano nel quadro dei modi prevalenti utilizzati a livello nazionale, infatti le attività più importanti della scuola vengono decise nei limiti delle proprie competenze a livello di Collegio Docenti, Consiglio d’Istituto, gruppi di lavoro e singoli insegnanti. Per quanto riguarda il personale ATA, il DSGA è incaricato della distribuzione dei compiti svolti da ciascun impiegato e della declinazione delle diverse funzioni, sia per il personale di segreteria che per quello in servizio nei plessi.
La distanza dei vari plessi in cui opera L’IPSEOA, costringe molti docenti a spostarsi in automobile più volte e in tempi brevi durante l’orario di servizio al fine di rispettare gli impegni. Gli incarichi aggiuntivi sono per lo più onerosi e poco retribuiti a causa della esiguità delle risorse a disposizione. Ciò provoca resistenza ad accettarli e potrebbe essere il motivo per cui la quota di insegnanti e personale ATA che percepisce il FIS è inferiore alla media nazionale. Va potenziata la copertura delle ore di supplenza migliorando la collaborazione dei docenti nell’accettare la flessibilità oraria per esigenze didatticoeducative. Il personale ATA è in numero minimo sufficiente per garantire le attività di ciascun plesso e ciò comporta qualche difficoltà in caso di assenza di qualche unità lavorativa.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:MTIS011001 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MTIS011001 5
8,28
8,72
Riferimento Nazionale 14
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:MTIS011001 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MTIS011001 2014,40
5679,8
6388,83
Riferimento Nazionale 11743,4
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:MTIS011001 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MTIS011001 14,27
69,14
95,12
Riferimento Nazionale 154,6
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:MTIS011001 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIS011001 % 77,75
39,94
33,27
Riferimento Nazionale % 27,17
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:MTIS011001 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MTIS011001 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
22,2
16,7
9,5
0
0
3,7
9,5
0
16,7
18,5
14,5
0
16,7
18,5
31,5
0
27,8
22,2
37,9
0
11,1
22,2
21,8
0
22,2
14,8
16,6
0
11,1
13
17,6
1
22,2
11,1
9,2
2
44,4
37
35,6
0 0
16,7 50
18,5 57,4
20,6 37,3
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:MTIS011001 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MTIS011001 n.d.
0,5
1
Riferimento Nazionale 3,3
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:MTIS011001 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIS011001 % 78,15
45,4
46
Riferimento Nazionale %
37,5
SNV - Scuola: MTIS011001 prodotto il :16/07/2015 12:42:10
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:MTIS011001 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: MTIS011001 Percorso Alternanza Scuola-Lavoro IPSEOA Attivita' sportiva Piano lauree scientifiche - Matematica
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 55,6 50 Basso coinvolgimento 22,2 18,5 Alto coinvolgimento 22,2 31,5
Situazione della scuola: MTIS011001
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Nessun coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il piano dell'offerta formativa indica le linee guida della missione educativa dell'istituto ed ogni docente si attiva per progettare la propria attività didattica al fine di raggiungere gli obiettivi comuni, anche attraverso progetti di ampliamento dell'offerta formativa. Le scelte adottate relativamente al POF sono necessariamente in linea con le risorse economiche e alcune attività progettuali vengono realizzate a costo zero evidenziando la volontà del personale docente ad impegnarsi nella realizzazione di attività di ampliamento dell’offerta formativa. La tipologia dei progetti prioritari scelti dalla scuola è in linea con le tipologie prevalenti in percentuale a livello nazionale, regionale, provinciale, mentre l’indice di concentrazione della spesa su tali progetti è più alta rispetto alle percentuali nazionali, regionali e provinciali; vi è dunque una effettiva concentrazione della spesa sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’ampiezza dei progetti realizzati rispetto alla media nazionale è più bassa rispetto alle medie di confronto, così come la spesa media per progetto e la spesa media per alunno. Nel costo totale di un progetto la spesa per la retribuzione dei docenti, in relazione alle medie di confronto, è più alta rispetto a quella per le altre spese organizzative. Inoltre alcuni progetti vengono programmati ma non realizzati poiché non vi è la necessaria copertura finanziaria.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola definisce in modo chiaro i propri obiettivi declinandoli anche in funzione dei bisogni formativi del territorio e secondo le direttive generali delle indicazioni nazionali. In questo modo persegue trasversalmente l'obiettivo generale di formare cittadini responsabili e consapevoli. Per fare ciò incontra alcune difficoltà organizzative come ad esempio la raccolta di finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR nonostante buona parte delle risorse economiche sia utilizzata per il raggiungimento degli obiettivi. Le finalità della scuola sono condivise all’interno della comunità scolastica, ma anche all’esterno: nelle famiglie e nel territorio. La scuola utilizza forme di controllo e monitoraggio delle azioni, ma manca un organo unitario e trasversale che monitori l'attività dell'istituto. La situazione attuale della scuola, nonostante le criticità rilevate, mostra molti aspetti positivi come l'azione dei docenti, nonostante le difficoltà registrate, la loro cooperazione e la disponibilità dei collaboratori a sostegno dell'attività di supporto all'azione didattica.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:MTIS011001 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MTIS011001 1
1,5
1,6
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:MTIS011001 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MTIS011001 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
0 0
0 1,9
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
11,1
7,4
17,3
0
5,6
7,4
7
0
11,1
14,8
26,3
1
77,8
51,9
39
0
0
3,7
12,5
0
0
0
1,2
0 0
0 5,6
0 7,4
1,2 11,5
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:MTIS011001 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIS011001 % 136,67
60,4
49,9
Riferimento Nazionale %
29,8
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:MTIS011001 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MTIS011001 46,02
34
44,5
Riferimento Nazionale 55,9
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:MTIS011001 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MTIS011001 0,20
0,6
0,8
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è sensibile ai bisogni formativi dei docenti e del personale ATA che rileva attraverso questionari. L’ampiezza dell’offerta formativa per gli insegnanti è paragonabile alla media provinciale; il numero di insegnanti coinvolti nella formazione è superiore alle medie di riferimento; la spesa media per insegnante mostra percentuali superiori alle medie provinciali e regionali; le tematiche affrontate sono quelle prevalenti a livello nazionale e raccolgono le esigenze formative del personale. La scuola, nei limiti delle risorse disponibili, promuove iniziative formative per il personale. Ha organizzato corsi di formazione sulle tecnologie per la didattica e sulla sicurezza nell’ambiente di lavoro. Inoltre la scuola promuove l’aggiornamento del personale (docenti e ATA) favorendo la frequenza di corsi di formazione proposti da altre scuole o enti esterni in modo che ciascuno possa soddisfare le proprie esigenze formative. Tra questi, corsi sull’inclusione scolastica di alunni con disabilità, DSA, BES, ma anche incontri di formazione finalizzati ai progetti Erasmus Plus, per la mobilità transnazionale degli studenti e del personale. La qualità e la ricaduta degli interventi nell’attività ordinaria della scuola sono senza dubbio positivi. Un altro punto di forza è dato dalla presenza di docenti nell’Istituto che hanno le competenze e i titoli per essere essi stessi formatori in diversi campi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Vi sono ancora margini di ampliamento e miglioramento dell’offerta formativa. La scuola, infatti, può accogliere solo in parte le esigenze di formazione del personale docente e non docente, in quanto la spesa destinata ai progetti per l’aggiornamento/formazione è limitata per la modesta quantità di fondi disponibili. Il numero medio di ore di formazione per insegnante è al di sotto delle medie di riferimento perché una parte dei docenti è poco disponibile a seguire corsi di aggiornamento che si tengono in sedi a volte troppo distanti dalla propria residenza e quindi le ore di formazione per insegnante risultano esigue in confronto al numero di docenti della scuola.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola raccoglie sistematicamente nei fascicoli del personale L’alternarsi dei docenti e la pendolarità degli stessi influiscono gli attestati di frequenza e partecipazione a corsi di formazione sulla disponibilità di proporsi e di mettere in condivisione le e ne tiene conto per assegnare incarichi sulla base delle proprie esperienze formative. esperienze formative acquisite. Le risorse umane dell'Istituto, quindi, vengono valorizzate attraverso l'attribuzione di incarichi di responsabilità: collaboratori del D.S., funzioni strumentali, responsabili di sede, referenti INVALSI, referenti di progetti, componenti delle commissioni di lavoro, docenza nei corsi di formazione interni. Gli insegnanti utilizzano le loro competenze non solo nell’azione didattica quotidiana, ma anche per migliorare il più possibile la gestione delle risorse umane all’interno delle varie sedi con l’assunzione di incarichi , di attività laboratoriali e di progetti.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:MTIS011001 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MTIS011001 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
44,4
57,4
46,3
No
27,8
38,9
27,3
No
16,7
29,6
22,8
Si Si No Si No No Si Si
66,7 88,9 88,9 94,4 27,8 11,1 33,3 94,4
77,8 94,4 75,9 94,4 38,9 33,3 42,6 81,5
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: MTIS011001
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 1,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 11,1 9,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 55,6 38,9 argomenti) Alta varietà (più di 6 33,3 50 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:MTIS011001 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MTIS011001 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
9,2
11,2
6,6
0
2,9
8,5
4,4
0
2,5
6,4
2,9
8 8 0 5 0 0 8 10
6,8 14,1 9,4 14,3 5 0,8 5,3 17,3
10,5 14,5 8,8 11,5 6,4 5,9 5,5 14,2
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro, in particolare ai lavori delle Commissioni, composte da docenti rappresentanti i tre indirizzi presenti nell’Istituto. Le tematiche affrontate sono quelle prevalenti a livello nazionale. I gruppi di lavoro producono materiale di buona qualità molto utile per la scuola come documenti programmatici di riorganizzazione didattica, piani annuali di inclusione, modelli di convenzione per l’alternanza scuola-lavoro, criteri di valutazione. Inoltre, a seconda delle necessità, si formano gruppi di lavoro sul piano dell’offerta formativa per la realizzazione di progetti ad ampio respiro particolarmente qualificanti per la scuola. Il gruppo di lavoro sull’Orientamento svolge efficacemente il compito di promuovere la scuola e le sue finalità sul territorio. Il corpo docente mostra una apprezzabile disponibilità a condividere le esperienze pregresse, i materiali in proprio possesso e, inoltre, a supportare i colleghi nelle attività didattiche e formative, grazie ai momenti di confronto comune (dipartimenti, consigli di classe).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Andrebbero incentivate le occasioni di confronto fra docenti convocando più riunioni per la programmazione di un’efficace progettazione didattica, inoltre andrebbe creato un archivio dei materiali prodotti e delle buone pratiche, facilmente consultabile che costituisca testimonianza della ricerca didattica operata dalla scuola.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti e si sforza di trovare anche all’esterno occasioni per l’aggiornamento di tutto il personale, in modo da ampliare il più possibile le occasioni di crescita professionale di docenti e ATA. Lo sviluppo e la valorizzazione delle risorse umane sono nel complesso positivi, in quanto gli incarichi di responsabilità vengono assegnati tenendo conto delle competenze possedute. Le proposte formative sono di buona qualita' e cercano di rispondere il più possibile ai bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti che producono strumenti, materiali o esiti di buona qualita'. In generale il corpo docente mostra disponibilità a condividere le esperienze pregresse e i materiali in proprio possesso grazie ai momenti di confronto comune (dipartimenti, consigli di classe). Inoltre la scuola valorizza le sue risorse umane utilizzando la professionalità e le esperienza formative dei docenti che vengono utilizzati come relatori in corsi di formazione interni.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: MTIS011001
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 33,3 Bassa partecipazione (1-2 reti) 38,9 Media partecipazione (3-4 27,8 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 0
Riferimento Regionale % 40,7 31,5
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
22,2
29,8
5,6
23
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: MTIS011001
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 58,3 16,7 25
Riferimento Regionale % 53,1 25 21,9
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: MTIS011001
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 33,3 18,8 Bassa apertura 0 3,1 Media apertura 8,3 15,6 Alta apertura 58,3 62,5 n.d. Nessuna apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:MTIS011001 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MTIS011001 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
33,3 16,7
29,6 24,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
5,6
7,4
19,2
0 0 1
11,1 5,6 33,3
7,4 5,6 33,3
13,7 8 51,6
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:MTIS011001 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MTIS011001 per motivo) per motivo) 0
11,1
9,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
0
13
23,7
1
61,1
50
73,6
0
5,6
7,4
10,5
0
16,7
13
27,8
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pagina 107
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:MTIS011001 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MTIS011001 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
11,1 11,1
16,7 16,7
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
0
16,7
22,2
45,5
1
33,3
18,5
25,8
0
5,6
5,6
12,4
0
5,6
9,3
20,5
0
11,1
11,1
22,5
0
16,7
7,4
14,3
0 0
11,1 16,7
3,7 20,4
19,2 13,1
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: MTIS011001
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 11,1 Bassa varietà (da 1 a 2) 16,7 14,8 Medio - bassa varietà (da 3 a 38,9 40,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 27,8 25,9 Alta varietà (piu' di 8) 16,7 7,4 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:MTIS011001 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIS011001 No 44,4 35,2 Si 50 44,4 No 27,8 18,5 Si 83,3 68,5 Si 50 37 No 33,3 33,3
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
No
66,7
50
56,9
Si
72,2
61,1
60
No
33,3
27,8
42,7
No No
50 22,2
46,3 14,8
52,4 23,3
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Istituto:MTIS011001 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di MTIS011001 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) No
88,9
75,9
79,1
SNV - Scuola: MTIS011001 prodotto il :16/07/2015 12:42:10
pagina 111
3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI MTIS011001 MATERA BASILICATA ITALIA
NO 24,0 12,0 10,0
X 75,0 87,0 89,0
SNV - Scuola: MTIS011001 prodotto il :16/07/2015 12:42:10
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 22,2 27,8 convenzioni Numero di convenzioni basso 27,8 31,5 Numero di convenzioni 16,7 22,2 medio-basso Numero di convenzioni 27,8 16,7 medio-alto Numero di convenzioni alto 5,6 1,9
Situazione della scuola: MTIS011001 %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni medio-alto
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:MTIS011001 % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIS011001 % 29,97
14,4
Riferimento Nazionale %
16,8
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’IPSEOA di Marconia aderisce alla rete RE.NA.I.A., costituita Andrebbero incrementati accordi di rete e collaborazioni con da Istituti Alberghieri italiani che organizza convegni e soggetti pubblici o privati e proporre la partecipazione della seminari, i cui contenuti, pubblicati in quaderni didattici, scuola nelle strutture di governo territoriale. permettono di trasmettere prassi didattiche innovative. Il Liceo ha accordi con l’Università di Basilicata per il Piano Lauree Scientifiche che mira all’autovalutazione e al consolidamento delle proprie conoscenze in funzione dei diversi corsi di laurea. La collaborazione con enti locali e associazioni territoriali è di grande vantaggio per l’Istituto che può migliorare l’offerta formativa nei campi archeologico, naturalistico e turistico. La scuola si interfaccia positivamente con enti pubblici e privati, le sue collaborazioni sono integrate efficacemente con l’offerta formativa. L’Istituto coopera con enti e aziende private per l’inserimento degli alunni in percorsi di alternanza scuola lavoro, favorisce validi percorsi orientativi con l’Università e si avvale di specialisti socio-sanitari territoriali per l’inclusione scolastica degli alunni disabili. Inoltre l’IPSEOA si è reso spesso disponibile alla preparazione di buffet o banchetti in occasione di convegni organizzati da enti o associazioni del territorio. La presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro è costituita da un numero di convenzioni medio-alto e la percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro è molto più alta rispetto alle corrispondenti medie nazionali, regionali e provinciali.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie
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3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:MTIS011001 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIS011001 % 13,31
6,8
10
Riferimento Nazionale % 10,3
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: MTIS011001
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 27,8 23,5 Medio - basso livello di 44,4 51 partecipazione Medio - alto livello di 27,8 23,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 2 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:MTIS011001 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MTIS011001 54,01
106,3
64,1
Riferimento Nazionale 55
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 16,7 24,1 Medio - alto coinvolgimento 72,2 64,8 Alto coinvolgimento 11,1 11,1
Situazione della scuola: MTIS011001
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie esprimono preferenze e bisogni quando intervengono negli Organi Collegiali ed è in questo contesto che sono coinvolti nella definizione del piano dell’offerta formativa, del regolamento d’istituto e del patto di corresponsabilità. Sono garantiti i colloqui individuali e la scuola coinvolge i genitori nella realizzazione di interventi formativi quali la predisposizione e realizzazione dei PEI per gli alunni disabili e dei PDP per gli alunni BES e durante l’organizzazione degli stage nel settore professionale. Inoltre, se coinvolte, le famiglie partecipano volentieri alle attività e agli eventi promossi dalla scuola dando anche il loro contributo fattivo all’organizzazione mettendo a disposizione anche le personali competenze professionali. Infatti dai dati in possesso i genitori partecipano spesso (36%) e sempre (22%) attivamente alle attività della scuola. La partecipazione finanziaria volontaria da parte delle famiglie per sostenere le attività didattiche è in linea con le medie nazionali. Dai dati in possesso, la comunicazione ai genitori che avviene con mezzo cartaceo o telefonico, è ritenuta spesso (61%) e sempre (25%) puntuale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il grado culturale dei genitori è eterogeneo, pertanto il coinvolgimento nelle attività della scuola non si realizza nella stessa misura per tutti. Il contatto via web non è ancora un canale di comunicazione effettivo con i genitori. Il mancato uso del registro elettronico potrebbe essere il vero responsabile. La partecipazione ai momenti istituzionali (elezioni dei consigli di classe e consiglio di Istituto) è bassa, sebbene superiore alle medie di riferimento. La partecipazione finanziaria delle famiglie per sostenere le attività didattiche è inferiore ai riferimenti regionali e la metà di quelli provinciali.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa ad una sola rete ma collabora positivamente con diversi soggetti esterni. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti sul territorio per la promozione di politiche formative. Le collaborazioni attivate sono efficacemente integrate con l'offerta formativa ed hanno ricadute positive sulle attività didattiche proposte. Ogni anno la scuola si impegna per garantire ai suoi studenti percorsi orientativi attraverso collaborazioni con le Università, percorsi di alternanza scuola-lavoro e stage presso aziende del territorio in sinergia con enti pubblici e privati e, dove possibile, crea le condizioni per l’inserimento lavorativo degli studenti. I genitori, proponendo idee e suggerimenti, partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono nella realizzazione di iniziative mettendo anche a disposizione le proprie competenze professionali.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Ridurre le differenze nei Non superare la differenza di risultati fra le classi dei diversi venti punti nei risultati fra le indirizzi. classi.
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Istituzione di un sistema di monitoraggio dei risultati a distanza degli alunni diplomati nei percorsi di studio e nel mondo del lavoro.
Istituzione di un gruppo di lavoro. Implementazione di un sistema di raccolta dati. Creazione di un data base.
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scelta delle due priorità, è motivata dal punteggio riportato nella rubrica di valutazione che risulta inferiore rispetto a quelli delle altre aree e che pertanto richiede un intervento prioritario. L’analisi dei punteggi che la scuola ha conseguito nelle prove standardizzate ha permesso di valutare come la scuola assicura ai suoi utenti il raggiungimento dei livelli essenziali di competenza. Da ciò nasce l’esigenza di ridurre il gap formativo tra i diversi indirizzi e tra la scuola e i dati di riferimento e il numero degli studenti nelle fasce di livello più basse. Le azioni messe in atto su questa priorità potrebbero avere una ricaduta positiva anche sugli esiti scolastici nel breve e medio termine. L'istituzione di un sistema di monitaraggio dei risultati a distanza, migliorerebbe l'efficacia delle attività di orientamento, consentendone anche la misurazione.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Programmare per classi parallele condividendo una programmazione quanto più comune possibile nella specificità di ciascun indirizzo. Programmare e costruire e somministrare prove comuni per classi parallele: prove di ingresso, intermedie e finali. Elaborare criteri comuni di valutazione per le prove per classi parallele. Tabulare e confrontare i risultati delle prove comuni. Valutare gli esiti dei risultati a distanza. Costruzione e archiviazione di materiale didattico e buone pratiche prodotte.
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Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Potenziare le azioni di orientamento in uscita.
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Rendere partecipi le famiglie del percorso orientativo in uscita.
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) Una programmazione comune e prove di verifica comuni, contribuiscono a migliorare il monitoraggio dei risultati raggiunti in relazione alle competenze richieste anche in funzione delle prove standardizzate. Le risultanze delle prove intermedie comuni potranno favorire un maggiore controllo nello sviluppo dei percorsi didattici programmati e dei tempi di attuazione ed una rimodulazione della progettazione. Inoltre tale pratica permetterĂ la progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti.La conoscenza dei risultati a distanza potrĂ fornire valide indicazioni sulle attivitĂ di orientamento in uscita contribuendo, insieme alle famiglie, ad una maggiore consapevolezza delle scelte.