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Rapporto Autovalutazione Scuola SCUOLA PRIMARIA DI BELLAGIO

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - COIC80600E I.C. BELLAGIO


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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

COIC80600E COEE80601L VA VB COEE80602N VA COEE80603P VA

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Medio Alto Medio - Basso Basso Medio - Basso


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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) COIC80600E 0.0 0.5 0.6 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) COIC80600E 0.0 0.4 0.6 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) COIC80600E 0.0 0.4 0.3 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Gli alunni provengono per la maggior parte da famiglie addette ai sevizi ed attività artigianali. La crisi degli ultimi anni ha inciso significativamente sul reddito delle famiglie con l’aumento della disoccupazione e di lavori precari ad eccezione della zona rivierasca del comune di Bellagio, località turistica rinomata a livello internazionale e molto frequentata nel periodo aprile-ottobre. Negli ultimi decenni la zona è stata interessata da una forte immigrazione straniera, in prevalenza marocchini, albanesi, turchi e sudamericani che hanno trovato lavoro nelle piccole attività artigianali della zona o in Svizzera. In questo contesto socio-economico eterogeneo gli alunni della scuola presentano situazioni familiari e bisogni socio-culturali molto diversificati.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La popolazione studentesca presenta un background medio nella SP. e medio-basso nella SS1° e una preparazione scolastica iniziale in media provinciale, regionale e nazionale. L’elevato numero di alunni di origine straniera, con scarsa conoscenza della lingua italiana, poco utilizzata nel contesto familiare dove spesso le madri sono analfabete o con scarsa conoscenza della lingua italiana, ha un’incidenza rilevante sulle attività didattiche e i risultati conseguiti soprattutto nei primi anni della SP. E’ aumentato il numero di bambini in situazioni di svantaggio socio-economico, il numero delle famiglie con difficoltà economiche, ad es. nel pagamento delle visite d’istruzione. E’ necessario limitare proposte di progetti a pagamento per questioni economiche. L’inserimento di alunni stranieri implica l’organizzazione di corsi di prima alfabetizzazione, la necessità di individualizzazione e una semplificazione testuale. Le classi sono più eterogenee per la presenza di alunni con difficoltà di vario genere. Questo comporta un’opportuna selezione degli obiettivi, delle attività e delle strategie educative; bisogna porre attenzione a proposte didattiche che non siano in contrasto con la cultura, la religione e la diversa sensibilità degli alunni.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Quattro dei comuni appartenenti all’I.C. sorgono sulla sponda orientale del lago di Como e due ( Veleso e Zelbio ) sulle pendici montane del comune di Nesso. Alcuni comuni lacustri hanno frazioni alte al di sopra dei 1000 msl. La zona è caratterizzata da strutture ricettive, attività atigianali e commerciali. La presenza di parrocchie, oratori, di numerose associazioni ( Gruppo Alpino, Comunità Montana, CAI, Pro Loco, biblioteche, associazioni di volontariato… ), della Banca di Credito Cooperativo di Lezzeno offrono occasionali opportunità di collaborazione in vari settori da quello sportivo a quello culturale a quello della solidarietà. Da oltre vent’anni si registra un consistente afflusso di immigrati.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza di stranieri e’ superiore al 10% di diverse nazionalita’, principalmente marocchina e albanese; negli ultimi anni sono aumentate significativamente le presenze di rumeni, polacchi, ex Urss e latino-americani.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:COIC80600E Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

30.243,00

30.069,00

2.253.238,00

785.995,00

0,00

3.099.545,00

Gestiti dalla scuola

8.945,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

8.945,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

5.290,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

5.290,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

21.010,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

21.010,00

COMUNE

32.732,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

32.732,00

ALTRI PRIVATI

26.300,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

26.300,00

Istituto:COIC80600E Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

1,0

0,9

70,6

24,6

0,0

97,0

STATO

Gestiti dalla scuola

0,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,3

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,2

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

0,7

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,7

COMUNE

1,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,0

ALTRI PRIVATI

0,8

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,8


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: COIC80600E

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

14

12

23,4

62

54,9

55,3

24

33,1

21,4

Tutte le certificazioni rilasciate


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 76,0 69,0 Totale adeguamento 24,0 31,0

Situazione della scuola: COIC80600E

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni edifici sono sorti come scuole ( Lezzeno, Pognana ). Gli edifici di Lezzeno hanno subito ampliamenti e ristrutturazioni con i necessari adeguamenti strutturali. La Scuola dell'Infanzia è stata ampliata con gli opportuni adeguamenti circa una decina di anni fa, mentre gli adeguamenti della SP/SS1° sono stati effettuati negli anni Novanta. Il palazzo scolastico di Bellagio è soggetto a tutela delle Belle Arti. E' adibito a scuola dal 1918, mentre in precedenza era ospedale militare. Ha subito i necessari adeguamenti in modo parziale. E' dotato di ascensore. La scuola di Nesso è ospitata nel palazzo comunale. Ha ingresso, scale e ascensore separati. Tutti i plessi dispongono di attrezzature multimediali. In tutti i plessi sono presenti le Lim, ma solo a Nesso si dispone di una Lim per ogni aula grazie alla generosità di un benefattore. Escludendo il forte impegno finanziario dello Stato per la retribuzione del personale, esso risulta insufficiente per il finanziamento della scuola. Il contributo dei Comuni come quello da privati, soprattutto genitori, è buono. I genitori si mostrano sensibili alle necessità della scuola tramite donazioni di materiale didattico, alcuni contributi liberi e volontari, iniziative di raccolta fondi finalizzate alla realizzazione di progetti didattici.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante la progressiva riduzione dei fondi assegnati dallo Stato ( soprattutto FIS ) le scuole dell’IC riescono ad attuare le attività programmate ( vedi POF )grazie ai contributi delle Amministrazioni comunali. Infatti i Comuni del territorio, pur in sofferenza per il Patto di Stabilità ed altri tagli, continuano a manifestare molta attenzione alla scuola, assegnando risorse adeguate.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:COIC80600E - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE COIC80600E 40 59,7 27 40,3 100,0 - Benchmark* COMO 5.146 78,0 1.451 22,0 100,0 LOMBARDIA 90.871 79,6 23.342 20,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:COIC80600E - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° COIC80600E

35-44 %

N°

1

2,5

45-54 %

N°

5

12,5

55+ %

N°

11

27,5

Totale %

TOTALE

23

57,5

100,0

- Benchmark* COMO LOMBARDIA ITALIA

154

3,0

1.138

22,1

1.985

38,6

1.869

36,3

100,0

2.883

3,2

19.550

21,5

34.752

38,2

33.686

37,1

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: COIC80600E prodotto il :29/09/2015 21:28:17 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:COIC80600E - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE COIC80600E 0,0 100,0 100,0

Istituto:COIC80600E - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE COIC80600E 12,5 87,5 100,0

Istituto:COIC80600E - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE COIC80600E 100,0 0,0 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

COIC80600E - Benchmark* COMO LOMBARDIA ITALIA

Istituto:COIC80600E - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 3 8,3 4 11,1 9 25,0 542 9.845 80.068

11,5 11,8 21,1

1.233 21.407 99.999

26,2 25,7 26,3

967 17.160 99.999

20,5 20,6 26,3

Oltre 10 anni N째

% 20

55,6

1.971 35.012 99.999

41,8 42,0 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo

Incarico nominale

Incarico di reggenza

ISTITUTO - Benchmark*

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

COMO LOMBARD IA ITALIA

Incarico di presidenza

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

63

91,3

1

1,4

5

7,2

-

0,0

-

0,0

1.073

91,2

14

1,2

74

6,3

14

1,2

2

0,2

7.359

84,4

126

1,4

1.143

13,1

43

0,5

49

0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: COIC80600E

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 44 46,1 0 0,9 0 0,4 56 52,6 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 48 51,7 10 13,4 12 6,1 30 28,8

Situazione della scuola: COIC80600E

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Da 4 a 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’organico docente è abbastanza stabile e ciò crea sicurezza, continuità didattica e inoltre facilita la costruzione di una fiducia meritata con gli alunni e i genitori. Un buon numero di docenti ha più di 50 anni e per la maggior parte sono motivati nel loro lavoro e ricchi di esperienza. Nell’IC lavorano 4 docenti di sostegno specializzati.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) - Presenza di insegnanti ancora in formazione per l'acquisizione di competenze professionali- Soprattutto nella SS1° continuo cambiamento di docenti nelle discipline; ciò causa scarsa partecipazione alle attività collegiali. Di questo ne risentono a livello didattico gli alunni. - Presenza di docenti di sostegno a tempo determinato che necessitano di una maggior qualificazione - Da potenziare la competenza informatica e nell’uso delle nuove tecnologie - Ci si aspetta un maggiore appoggio ai docenti da parte del DS laddove ci siano specifiche criticità, durante i Consigli di Intersezione, di Interclasse e di Classe - Ci si aspetta una maggiore capacità decisionale da parte del DS, che tenga conto sia delle esigenze degli insegnanti che dei desideri dei Genitori e/o degli alunni. - Nella S.P. organico con numero insufficiente di docenti.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 COIC80600E

% classe 1 64

100,0

classe 2

% classe 2 63

100,0

classe 3

% classe 3 73

100,0

classe 4

% classe 4 68

100,0

classe 5

% classe 5 66

100,0

- Benchmark* COMO LOMBARDIA Italia

5.576

99,2

5.625

99,6

5.604

99,4

5.516

99,6

5.450

99,5

93.737

98,3

93.903

98,8

91.904

99,0

91.881

99,0

90.930

99,0

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 COIC80600E

% classe 1

classe 2

55

93,2

% classe 2 51

96,2

- Benchmark* COMO LOMBARDIA Italia

5.139

95,1

5.444

96,1

88.839

94,7

89.486

95,3

537.065

93,2

537.625

93,7


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 COIC80600E

7 13

8 13

9 11

10 8

Lode 2

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

2

26,5

26,5

22,4

16,3

4,1

4,1

- Benchmark* COMO LOMBARDI A ITALIA

1.648

1.571

1.206

848

187

79

29,8

28,4

21,8

15,3

3,4

1,4

25.290

25.543

20.467

14.355

4.046

1.491

27,7

28,0

22,4

15,7

4,4

1,6

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 COIC80600E

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

COMO

-

0,1

-

0,0

-

0,1

-

0,0

-

0,0

LOMBARDIA

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 COIC80600E

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

-

0,0

COMO

-

0,0

-

0,2

-

0,3

LOMBARDIA

-

0,1

-

0,2

-

0,3

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: COIC80600E prodotto il :29/09/2015 21:28:17

pagina 21

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 COIC80600E

% classe 1

classe 2

-

0,0

% classe 2

classe 3

2

3,3

% classe 3

classe 4

5

7,4

% classe 4

classe 5

-

0,0

% classe 5 5

8,2

- Benchmark* COMO LOMBARDIA Italia

73

1,3

77

1,4

62

1,1

42

0,8

49

0,9

1.419

1,5

1.336

1,4

1.243

1,4

1.171

1,3

880

1,0

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

1,4

5.778

1,0

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 COIC80600E

% classe 1

classe 2

1

1,7

% classe 2

classe 3

1

1,9

% classe 3 -

0,0

- Benchmark* COMO LOMBARDIA Italia

56

1,0

57

1,0

34

0,6

966

1,0

1.054

1,1

728

0,8

7.825

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9


SNV - Scuola: COIC80600E prodotto il :29/09/2015 21:28:17

pagina 22

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 COIC80600E

% classe 1

classe 2

-

0,0

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3

classe 4

2

2,8

% classe 4

classe 5

-

0,0

% classe 5 -

0,0

- Benchmark* COMO LOMBARDIA Italia

134

2,4

121

2,2

103

1,9

87

1,6

69

1,3

2.628

2,8

2.316

2,5

2.047

2,3

1.927

2,1

1.462

1,6

17.324

3,2

13.828

2,5

12.038

2,2

11.465

2,1

8.574

1,6

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 COIC80600E

% classe 1

classe 2

1

1,7

% classe 2

classe 3

2

3,9

% classe 3 1

2,0

- Benchmark* COMO LOMBARDIA Italia

97

1,8

120

2,2

91

1,6

1.735

1,9

1.836

2,0

1.438

1,5

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella S.P. sono rari i casi di ripetenza generalmente dovuti a immaturità generale o a numerose assenze che hanno compromesso l’apprendimento. Alcuni casi sono legati a disabilità grave, la bocciatura in questo caso è stata concordata tra docenti, genitori e neuropsichiatra. Per quanto possibile si interviene con percorsi individualizzati nelle ore di compresenza o con corsi di alfabetizzazione italiana per alunni stranieri e di recupero per alunni in difficoltà. Nella SS1° negli anni scorsi si è verificato qualche caso di ripetenza per gravi carenze di base non colmate negli anni; sono presenti alcuni studenti pluriripetenti per i quali si è attivato un percorso di promozione del successo formativo. I criteri di valutazione sono: potenzialità dell’alunno, situazione familiare, percorso evolutivo e didattico personale, impegno e motivazione, raggiungimento obiettivi mirati.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In corso d’anno si verificano trasferimenti in uscita o in entrata; problematici sono il rientro tardivo da parte degli alunni stranieri e le assenze prolungate per vacanze durante l’a.s. da parte di numerosi studenti, specialmente per alunni di origine straniera. Si devono affrontare casi di scarsa collaborazione da parte di alcune famiglie. Presenza di qualche insegnante incompetente e con scarso senso di responsabilità. Presenza di alunni di età superiore al gruppo di appartenenza nella SS1°: disinteresse e ostruzionismo da parte di alcuni genitori. – scarso coinvolgimento degli allievi nelle attività di recupero pomeridiano proposte dalla scuola anche per problemi di trasporto.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: COIC80600E prodotto il :29/09/2015 21:28:17

La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.

pagina 23

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Primaria: Il nostro istituto accoglie bambini provenienti da altre scuole in quanto le famiglie vedono in esso un ambiente disponibile, sereno e propositivo, che garantisce un percorso formativo adeguato ai bisogni degli alunni e alle aspettative dei genitori. La presenza della pluriclasse nel plesso di Pognana (SP) penalizza lâ&#x20AC;&#x2122;iscrizione di alcuni alunni in quanto le famiglie non apprezzano la situazione. A ciò va aggiunta anche la difficoltĂ logistica della dislocazione. Secondaria: La distribuzione degli studenti per fasce di voto mostra una certa concentrazione sul voto 6 e 7 superiore alla media nazionale. Non sono presenti progetti qualificanti per la fascia medio-alta degli studenti.


SNV - Scuola: COIC80600E prodotto il :29/09/2015 21:28:17

pagina 24

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: COIC80600E - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Lombardia

Nord ovest

60,8 2-Scuola primaria - Classi seconde

62,0

Prova di Matematica ITALIA

61,5

Punt. ESCS (*)

54,9

55,2

Punt. ESCS (*) 54,6

54,4

65,3

2,2

60,7

3,3

COEE80601L II B

65,3

2,3

59,1

1,7

69,8

COEE80603P

44,9

COEE80603P - II A

44,9

COEE80604Q

42,5

COEE80604Q II A

42,5

n/a

n/a

61,5

n/a

58,0 6,8

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

62,8

n/a

n/a

n/a 0,5

n/a

n/a

n/a

n/a -14,8

n/a

n/a

n/a

n/a

12,9

-44,8 64,1

64,4

62,9

64,6

62,6

0,9

62,0

-1,9

COEE80601L VB

57,1

-4,6

58,9

-4,9

69,1

COEE80603P

58,6

COEE80603P VA

58,6

n/a

n/a

68,4

COMM80601G

67,3

COMM80601G III A

67,3

COMM80602L

70,9

COMM80602L III A

70,9

COMM80603N

66,7

COMM80603N III A

66,7

n/a

69,2 7,5

n/a

n/a

n/a

n/a

65,0

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a 5,5

n/a

n/a

n/a

n/a 4,8

60,9

57,3 0,0

n/a

n/a

n/a

n/a

62,5

0,0 n/a

n/a

n/a

n/a

67,2 63,8

0,0

n/a

64,5

67,2 0,0

n/a

68,5

62,4

n/a

n/a

n/a

61,3

0,0 n/a

n/a

n/a

61,4 0,0

n/a

n/a

69,2 68,5

-2,9 64,3

8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

n/a

60,3

1,2

59,6

69,1

n/a

n/a

COEE80601L

COEE80602N

n/a

n/a

COEE80601L VA

COEE80602N VA

n/a

n/a

61,0 0,2

n/a

n/a

42,7 12,9

-20,7

n/a

58,0 42,7

-18,2

62,8 5-Scuola primaria - Classi quinte

n/a

60,0

-3,6

65,3

69,8

n/a

ITALIA

COEE80601L

COEE80602N

n/a

Nord ovest

COEE80601L II A

COEE80602N II A

n/a

Lombardia

61,0 -1,4

n/a

Punteggio medio

63,8

0,0 n/a

n/a

n/a

n/a 0,0


SNV - Scuola: COIC80600E prodotto il :29/09/2015 21:28:17

pagina 25

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

COEE80601L II A

3

1

2

1

7

3

2

1

2

7

COEE80601L II B

3

0

3

1

5

2

3

2

0

5

COEE80602N II A

3

1

3

4

9

5

3

2

3

7

COEE80603P - II A

7

1

2

1

1

5

4

0

3

0

COEE80604Q II A

2

0

0

0

0

2

0

0

0

0

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

COIC80600E

30,0

5,0

16,7

11,7

36,7

27,9

19,7

8,2

13,1

31,1

Lombardia

25,9

10,9

13,9

16,8

32,5

21,3

25,1

13,4

17,1

23,1

Nord ovest

25,0

11,1

13,4

16,8

33,7

21,9

23,9

13,0

17,3

24,0

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

COEE80601L VA

3

3

1

1

4

3

2

2

2

3

COEE80601L VB

3

5

2

4

1

3

4

3

4

1

COEE80602N VA

1

3

0

3

5

2

0

4

1

5

COEE80603P VA

2

4

3

5

0

1

3

3

5

3

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

COIC80600E

17,0

28,3

11,3

24,5

18,9

16,7

16,7

22,2

22,2

22,2

Lombardia

16,0

20,1

19,3

22,0

22,4

15,3

23,3

22,1

19,6

19,7

Nord ovest

16,6

19,8

18,8

21,7

23,0

15,9

22,0

21,3

19,9

20,9

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

COMM80601G III A

2

3

5

2

6

0

8

2

1

7

COMM80602L III A

1

1

3

6

4

1

2

2

3

7

COMM80603N III A

1

1

2

3

2

1

1

2

2

3

% studenti Livello 1 COIC80600E

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

9,5

11,9

23,8

26,2

28,6

4,8

26,2

14,3

14,3

40,5

Lombardia

15,2

18,1

18,0

22,4

26,3

13,9

21,3

18,6

18,2

28,0

Nord ovest

13,5

17,9

18,9

23,3

26,3

14,3

21,2

19,2

18,3

26,9

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


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pagina 26

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico COIC80600E 17,0 83,0 23,6 76,4 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico COIC80600E 8,7 91,3 6,8 93,2 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle prove INVALSI i risultati sono: Classi 2^ ITA e MAT: signif. superiore rispetto ai punteggi in Lombardia e Italia Classi 5^ITA: signif. inferiore rispetto ai punteggi in Lombardia e signif. superiore rispetto all’Italia Classi 5^ MAT: non signif.differente in Lombardia e signif. superiore rispetto all’Italia Classi 3^ SS1° ITA: signif. superiore rispetto ai punteggi in Italia Classi 3^ SS1° MAT: lievemente superiore ai punteggi in Italia. Certificazioni DELF - TRINITY

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Uno dei fattori penalizzanti a livello di lingua italiana è la presenza di numerosi alunni stranieri e/o italiani che vivono in un contesto familiare non italofono ( uno dei due genitori straniero ). Per quanto riguarda le classi 5^ il fatto che la prova INVALSI non incida sulla valutazione porta gli alunni a non considerarla in maniera seria e quindi ad affrontarla con superficialità. Per altri alunni l’ansia da prestazione a volte penalizza l’esito soprattutto da parte degli alunni più dotati. Altra criticità è la difficoltà degli alunni a decodificare le indicazioni di lavoro. Si evidenzia inoltre disparità tra alcune classi e tra alcuni plessi. Difficoltà a colmare il divario tra gli alunni più dotati e quelli meno dotati.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


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Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

pagina 27

3 - Con qualche criticita'

4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Oltre ai risultati positivi soprattutto in ITALIANO e MATEMATICA, si rilevano delle criticitĂ in alcune classi per la presenza di alunni con difficoltĂ in attesa di certificazione.


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pagina 28

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola prevede il raggiungimento e l’acquisizione delle regole di vita sociale in modo corretto e completo. – Valutazione trasversale tra le discipline. – La scuola adotta criteri di valutazione comuni per il comportamento. – Documenti per valutare, questionari, griglia di valutazione competenze. Un’intesa generale per il raggiungimento di comportamenti comuni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) – Non tutti i bambini raggiungono le competenze nello stesso modo e non tutti i docenti riescono a farle acquisire (differenza di carattere/divergenze di vedute). - Incapacità di mantenere gli accordi presi , in maniera costante. – Si riscontrano a volte interpretazioni differenti relative agli accordi legati alla valutazione. – Non tutti utilizzano questi strumenti – Differenza tra i vari ordini di scuola.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 29

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Lâ&#x20AC;&#x2122;Istituto pone molta attenzione allâ&#x20AC;&#x2122;acquisizione delle competenze chiave di cittadinanza. Ha condiviso i criteri di valutazione, tuttavia non vi è una uniformitĂ di applicazione.


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pagina 30

2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica COIC80600E

11,6

% Linguistica 13,1

% Professionale 11,6

% Scientifica 13,1

% Tecnica 34,8

% Umanistica 16,0

% Apprendistato % Qualsiasi Area 0

0


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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

COIC80600E COMO LOMBARDIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 25 71,4 10 2.877 65,5 1.516 48.959 67,0 24.151 318.941 70,9 131.166

TOTALE 28,6 34,5 33,0 29,1

35 4.393 73.110 450.107


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

COIC80600E - Benchmark* COMO LOMBARDIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 24 96,0 7 70,0 2.503 42.766 276.676

91,6 91,1 90,9

992 15.937 93.486

72,0 70,9 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Al termine della classe I della scuola secondaria di 1° grado non sempre i risultati raggiunti dagli alunni corrispondono alle valutazioni di uscita dalla Scuola Primaria. Il consiglio orientativo viene in buona parte seguito.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I confronti tra i due ordini di scuola sono spesso inesistenti, si limitano al passaggio di informazioni per la composizione delle classi – La valutazione globale dell’alunno viene troppo settorializzata nella scuola secondaria di primo grado. E’ necessario migliorare l’acquisizione di informazioni sull’esito scolastico dei nostri alunni presso le scuole superiori.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 33

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Nella nostra scuola l’abbandono scolastico è inesistente se non dovuto a trasferimenti e a migrazione. La particolarità del nostro istituto è l’inserimento di alunni stranieri, nella primaria come nella secondaria. La scuola secondaria di 1° grado non effettua il monitoraggio dei risultati. Ci sono docenti che, a loro discrezione, si informano e verificano i risultati


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: COIC80600E

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 22 11,6 Medio - basso grado di 4 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 30 33,2 Alto grado di presenza 44 50,5

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Medio-alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: COIC80600E

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 18 13,1 Medio - basso grado di 6 5,3 presenza Medio - alto grado di presenza 42 31,8 Alto grado di presenza 34 49,9 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


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pagina 35

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:COIC80600E - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli COIC80600E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

82

88,4

89,3

Si

80

88

89

Si

78

85,1

85

Si

74

82,5

83,4

Si

72

81,4

81,3

No

38

49,1

57,9

Si

82

77,2

80,7

No

26

30,6

29,3

No

8

13,9

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:COIC80600E - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli COIC80600E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

80

83,7

87

Si

80

84,7

86,7

Si

74

81,5

83,6

Si

74

80,4

81,7

Si

74

78,2

79,6

No

34

49,7

58,4

Si

88

84,2

86,2

No

18

32,8

28,3

No

8

14,4

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) P.O.F.: è ben strutturato, specifico e dettagliato in tutte le sue voci, come carta d’identità dell’Istituto e del suo operato -Analisi del territorio -Scuole, orario, servizio -Organigramma -Funzioni strumentali -Linee guida -Curriculum formativo -Regolamento -Valutazione -Progetti d’Istituto e di plesso -Continuità Curricolo -Individuazione delle competenze da possedere in uscita dalla Scuola Primaria e Scuola Secondaria di 1° grado. -Utilizzo di modelli comuni per la progettazione didattica (S.I. e S.P.) -Progettazione di itinerari individualizzati sia per alunni con difficoltà di apprendimento che per quelli stranieri -Progettazione per il recupero delle competenze per piccoli gruppi di alunni. -Il curricolo formativo definito dalla scuola viene utilizzato come punto di riferimento per poter svolgere la propria attività. -Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell’offerta formativa.

pagina 36

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) P.O.F. – è aggiornato alla situazione attuale, non è disponibile on line né per gli insegnanti né per gli utenti che vi volessero accedere - Quest’anno la Commissione si è occupata della semplificazione del mini-pof da distribuire alle famiglie. Curricolo -Assenza di una programmazione in continuità verticale e, in corso di costruzione, le competenze trasversali. -La progettazione per il potenziamento e lo sviluppo delle competenze è presente nella S.P. -Le attività di ampliamento dell’offerta formativa nelle linee generali sono in accordo con il curricolo formativo d’Istituto, seppure spesso condizionate negli ultimi anni dalle scarse risorse finanziarie messe a disposizione dei vari plessi.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: COIC80600E

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10 8 Medio - basso grado di 30 27,4 presenza Medio - alto grado di presenza 32 35,2 Alto grado di presenza 28 29,3

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Medio-alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: COIC80600E

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4 7,8 Medio - basso grado di 32 23,3 presenza Medio - alto grado di presenza 32 32,8 Alto grado di presenza 32 36 Medio-basso grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:COIC80600E - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli COIC80600E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

82

79,3

81,4

No

72

80,1

71,2

Si

80

86,6

86,4

No

64

65,1

64,1

Si

60

51

57,4

Si

78

76,3

82,3

Si

48

50,8

58,6

No

26

31,6

42,2

No

10

9,9

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:COIC80600E - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli COIC80600E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

88

77,9

80,2

No

72

81,4

73,5

No

60

59

60,6

Si

78

81,3

81,4

No

56

54

57,9

Si

82

83,5

86

Si

56

57,8

63,4

No

38

47,3

53

No

12

10,1

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti effettuano la programmazione nei loro incontri Nella scuola secondaria di 1° grado durante l’anno mancano secondo un calendario annuale che viene ratificato nei Consigli incontri per classi parallele e per area. di Intersezione, di Classe e Interclasse e nel Collegio Docenti. Si concordano osservazioni iniziali e finali (S.I.) per la stesura del profilo dell’alunno. Si concordano prove d’ingresso volte ad individuare prerequisiti (S.P. e S.S.), prove quadrimestrali per impostare il percorso didattico e prove finali per valutare il raggiungimento degli obiettivi previsti dal percorso didattico.(S.P.) Durante l’anno sono calendarizzati alcuni incontri d’area per definire intese didattiche. (S.P.)

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 44 31,8

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: COIC80600E

Riferimento Nazionale % 30,9

16

23,6

18,9

40

44,6

50,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: COIC80600E

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 12 14,1 Prove svolte in 1 o 2 20 18,1 discipline Prove svolte in 3 o più 68 67,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


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pagina 39

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 50 45,4 Prove svolte in 1 o 2 12 15,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 38 39,3 discipline

Situazione della scuola: COIC80600E

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: COIC80600E

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 62 65,5 Prove svolte in 1 o 2 6 10,4 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 32 24,1 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 40 34,2

Riferimento Nazionale % 36,9

18

18,2

15,6

42

47,6

47,5

Situazione della scuola: COIC80600E

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 52 54,1

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

12

13,3

10,6

36

32,6

37,2

Situazione della scuola: COIC80600E

Prove svolte in 3 o piu' discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) S.P. – si utilizzano criteri di valutazione comuni per verificare il raggiungimento degli obiettivi e l’acquisizione delle competenze. - Si utilizzano prove strutturate per classi parallele e per tutte le discipline, si adottano criteri comuni per la valutazione delle prove. -Gli insegnanti realizzano interventi didattici specifici a seguito della valutazione. S.S. – I criteri di valutazione sono comuni, non sono abitualmente diffuse le prove per classi parallele.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Gli strumenti di valutazione sono conosciuti, ma non vengono ancora utilizzati in modo sistematico e corretto. -La valutazione è principalmente finalizzata alla valutazione delle conoscenze e non delle competenze.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

5 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Rimane da migliorare la definizione dei profili di competenza per le varie discipline. E’ presente un gruppo di lavoro che si occupa di “progettazione didattica” e valutazione degli studenti. La “progettazione didattica” per ambiti disciplinari viene effettuata periodicamente. Il fatto che la realtà delle nostre classi sia diversificata non permette di seguire in maniera sistematica le indicazioni concordate.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 54 78,8 Orario ridotto 6 1,5 Orario flessibile 40 19,6

Situazione della scuola: COIC80600E

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario flessibile

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: COIC80600E

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 88 52,2 Orario ridotto 4 24,4 Orario flessibile 8 23,5 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:COIC80600E - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la COIC80600E modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

24,0

18,4

52,4

No

80,0

75,3

62,4

No

4,0

2,3

1,6

No

10,0

12,6

13,9

Si

14,0

14,7

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:COIC80600E - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la COIC80600E modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

86,0

77,3

82,8

No

62,0

57,9

52,4

No

4,0

9,4

4,2

No

10,0

13,2

12,1

No

6,0

5,0

5,6


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:COIC80600E - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la COIC80600E modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

36

18,6

38,3

Si

92

94,8

89,8

No

4

2

1,9

No

6

6,6

8,5

No

0

1

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:COIC80600E - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la COIC80600E modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

78

66,7

71,1

Si

90

84,2

84,4

No

4

14,1

6,2

No

8

9,7

9,3

No

0

0,1

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In alcuni plessi non esistono spazi laboratoriali mentre le aule di informatica sono presenti ovunque. Per quanto riguarda le biblioteche, nella S.P. ogni classe ne è dotata, mentre nella S.I. e S.S. sono esistenti biblioteche di plesso. -Le attività laboratoriali vengono svolte grazie alla volontà e alle competenze dei singoli insegnanti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La cura del materiale cartaceo e informatico è affidata alla singola responsabilità dell’insegnante. -L’uso efficace delle nuove tecnologie da parte del corpo docente non è sempre diffuso. -La mancanza di spazi laboratoriali penalizza l’insegnamento delle educazioni.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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L’Istituto indirizza i docenti ad adottare una metodologia attiva che curi l’apprendimento e il coinvolgimento diretto dell’alunno. Si insiste sulla dimensione metacognitiva e sull’adozione di modalità cooperative.

Subarea: Dimensione relazionale

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Prevale ancora una didattica trasmissiva e tradizionale, solo alcuni docenti attuano didattiche innovative quali la didattica metacognitiva e delle emozioni. In relazione al ridotto numero di aule dotate di LIM, l’impiego sistematico delle tecnologie digitali nella didattica riguarda un numero limitato di docenti e alunni


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:COIC80600E % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % COIC80600E % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 43 54,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 43,7 51 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 46,8 41,1 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:COIC80600E % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % COIC80600E % 100 n.d. n.d. 44,4 55,5 n.d. 33,3 56,6 n.d. 22,2 43,8

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:COIC80600E % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % COIC80600E % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 39,7 41,1 43,9 Azioni costruttive n.d. 36,8 39,2 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 27,2 28,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:COIC80600E % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % COIC80600E % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 52,5 46 49,8 Azioni costruttive n.d. 36,8 39,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 27,4 36,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:COIC80600E % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % COIC80600E % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 49,3 44,3 45,4 Azioni costruttive n.d. 32,2 35,6 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 34,1 38,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

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Istituto:COIC80600E % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % COIC80600E % 100 n.d. n.d. 43,2 50,5 51,8 n.d. 41,3 41,3 44 n.d. 30,4 36,9 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:COIC80600E % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % COIC80600E % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 40,7 41 41,9 Azioni costruttive 33 30,6 31,6 30,5 Azioni sanzionatorie 33 31 30,9 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:COIC80600E % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % COIC80600E % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 30 46,5 47,5 48 Azioni costruttive 40 33,5 30,2 30,1 Azioni sanzionatorie 30 31,4 32,1 32,2


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:COIC80600E % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % COIC80600E %

Riferimento Nazionale %

0,00

0,4

0,5

0,7

2,54

0,9

0,8

1

0,79

1,1

1

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il POF, il Regolamento d’Istituto, il Patto educativo di corresponsabilità prevedono la promozione di un clima relazionale favorevole alla convivenza e all’apprendimento. Il Collegio Docenti ha attivato il Progetto “Sportello d’ascolto” per aiutare docenti, genitori e studenti ad affrontare eventuali disagi psicologici.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’Istituto si presentano casi di alunni con problemi comportamentali importanti, che rendono difficoltosa la gestione della classe e a volte generano tensioni fra i genitori. Sono presenti alunni che dimostrano poco rispetto per le regole di convivenza e per i doveri scolastici per i quali non è sempre facile trovare delle strategie educative adeguate.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La mancanza di spazi laboratoriali limita lâ&#x20AC;&#x2122;efficacia didattica di alcune discipline. Sono definite le regole di comportamento.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: COIC80600E

10

4,1

13,5

66

57,2

61,2

24

38,7

25,3

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola accoglie e favorisce l’inserimento degli alunni con disabilità e stranieri. Attiva percorsi individualizzati all’interno del gruppo classe o attività individualizzate a seconda delle potenzialità dell’alunno; attiva laboratori in piccoli gruppi per favorire la socializzazione e la collaborazione tra pari. Gli insegnanti curricolari e di sostegno si accordano sulla metodologia e sugli obiettivi da conseguire: i contenuti uguali per tutti e le prove di verifica vengono ridotti e semplificati. Lo sportello psicologico è un supporto valido per insegnanti, famiglie e alunni, soprattutto nei casi con difficoltà comportamentali, affettivo-relazionali. La scuola attiva corsi di italiano (L2) ed è attenta a favorire l’inclusione; c’è un significativo contributo dalle intese tra insegnanti di sostegno e quelli curricolari.

Subarea: Recupero e potenziamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza di alunni BES e DSA (5%)in classi molto numerose rende difficoltosa la possibilità di seguirli in piccoli gruppi, oltre alla mancanza di compresenze (organico limitato). -Nei casi di alunni BES o DSA spesso la famiglia si dimostra oppositiva, non accetta i suggerimenti degli insegnanti al fine di migliorare la situazione problematica. -La famiglia non sempre collabora per difficoltà di comunicazione, anche se negli ultimi anni si nota una partecipazione più significativa. Nell’Istituto è presente un certo numero di insegnanti di sostegno, alcuni dei quali precari e senza il titolo di specializzazione.


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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:COIC80600E - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli COIC80600E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

100

91,3

92,1

Si

40

39,5

36

No Si No No

4 28 4 4

6,9 9,7 6,5 5,1

6,9 24,6 8,4 16,2

No

30

17,7

14,5

No

28

27,2

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:COIC80600E - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli COIC80600E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

82

84,9

87,8

No

30

30,1

28,2

No Si No No

12 78 12 10

13,6 59 15,6 13,6

13 60,5 12,6 24,8

No

34

36

24,7

No

24

29,2

20,6


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:COIC80600E - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli COIC80600E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

88

76,3

76,9

Si

28

21,8

21,9

No

16

17,9

25,3

Si

28

27,7

36,9

No

2

3,8

14,8

Si

50

47,1

52,9

Si

8

13

40,7

No

2

5,6

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:COIC80600E - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli COIC80600E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

80

71,8

76

No

22

24,5

22,8

No

60

46

46,1

Si

78

70,3

72,4

No

10

13,3

24,4

Si

60

59,2

61,8

Si

74

69,6

73,9

No

0

6,4

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Per gli studenti con difficoltà scolastiche: -si interviene con percorsi individualizzati; -si evitano o si limitano le esercitazioni a casa che vengono recuperate nell’orario scolastico con l’aiuto dell’insegnante; -gli alunni svantaggiati si affiancano a bambini più responsabili e preparati; -sono previste verifiche formative che vengono monitorate durante le programmazioni; -gli interventi sono efficaci quando si riesce a far scaturire l’interesse e la motivazione. La scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini affiancando alla tradizionale lezione frontale l’attivazione di laboratori, di progetti dove ognuno può esprimersi. Questi risultano efficaci quando nella classe si respira un clima sereno e di fiducia. Nella scuola l’insegnante di sostegno è visto come l’insegnante di classe.

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-Gli alunni che provengono da famiglie disagiate presentano maggiori difficoltà di apprendimento: -per povertà di linguaggio; -formazione culturale scarsa; -disinteresse e poca collaborazione. Nella secondaria di 1° grado bisognerebbe puntare sulle attività di potenziamento, sui lavori di gruppo, sulle attività interdisciplinari. Le attività di recupero costituiscono un intervento sistematico per il contrasto dell’insuccesso scolastico in quanto c’è la generale disponibilità dei singoli insegnanti.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

5 - Positiva

67 - Eccellente


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Motivazione del giudizio assegnato La nostra scuola è particolarmente sensibile al tema dell’inclusione sia per la presenza di alunni stranieri (16 %) che di alunni diversamente abili (4 %). Si è realizzato un percorso di attivazione di vari progetti per favorire l’inclusione a vari livelli, raggiungendo positivi risultati, ma permangono aspetti di criticità e spazi di miglioramento


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:COIC80600E - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli COIC80600E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

100

99

97,5

Si

68

68

75,8

Si

100

98,2

95,7

No

50

63,4

60,8

Si

76

76,1

75,7

Si

64

67,7

61,3

No

20

19,9

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:COIC80600E - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli COIC80600E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

100

99,4

97,4

Si

68

67,6

74,3

Si

96

97,4

95,5

Si

56

66,2

70,4

No

54

59,4

67,7

Si

52

54

48,6

No

22

20,5

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti di ogni ordine di scuola attuano il “Progetto continuità”: visita delle scuole con gli studenti, laboratori didattici, scambio di informazioni tra docenti al passaggio di scuola. Positivi e coinvolgenti gli interventi realizzati tra asilo nido, scuola dell’infanzia e scuola primaria

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Progetto continuità non ha uno sviluppo continuo, ma saltuario, si attiva all’inizio dell’anno scolastico, nel periodo delle iscrizioni e al termine. Gli interventi realizzati tra scuola primaria e scuola sec. di 1° grado sono limitati all’esplorazione dei nuovi ambienti e ad attività poco coinvolgenti. Mancano riscontri sui risultati ottenuti dagli alunni. Attualmente non ci sono schede di passaggio informazioni predisposte, ma sono in fase di elaborazione.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:COIC80600E - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli COIC80600E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

98

95,9

82,6

Si

76

77,8

57,7

Si

74

65,5

55,7

Si

100

99

98,2

No

48

48,3

31,7

No

74

59,7

63,3

Si

100

88,1

74

No

40

35,1

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Il POF comprende il “Progetto Orientamento” che riguarda tutti gli alunni di tutte le classi, ma in modo specifico le classi della scuola sec. di 1° grado. I coordinatori di classe seguono l’attuazione del progetto nelle sue articolazioni. Si distingue un orientamento informativo e uno formativo. Si parte dal lavoro di conoscenza di sé e attraverso varie tappe di apertura al mondo, si giunge a supportare l’alunno nelle sue scelte di vita e del tipo di scuola superiore. Sono previste visite alle scuole superiori, ascolto di esperti e delle testimonianze di studenti, uso di questionari per rilevare attitudini e interessi. Partecipazione e Young (mostra mercato) e agli Open Day. Sul tema si programmano incontri per i genitori.

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Rafforzare la conoscenza e la visita alle realtà produttive e professionali. Migliorare il percorso di orientamento per gli alunni con disabilità.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Si ritiene che il progetto orientamento messo in atto dall’Istituto sia di buona qualità, rilevato anche dalla differenziazione delle scelte degli studenti riguardo alle scuole superiori. Maggiori incompletezze si riconoscono sotto l’aspetto della continuità.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La mission pluriennale è esplicitata e condivisa sia dal Collegio Docenti che dal Consiglio di Istituto. Si citano a titolo di esempio alcuni aspetti qualificanti: -valorizzazione della persona assicurando a tutti pari opportunità; -motivazione all’apprendimento per acquisire conoscenze, abilità e competenze; -valutazione, autovalutazione e orientamento per far emergere attitudini, interessi, motivazioni in ogni alunno; -educazione alla cittadinanza per acquisire valori, modelli, regole di civile convivenza; -integrazione degli alunni stranieri, accettazione del diverso come risorsa, superamento degli stereotipi e pregiudizi, promozione del confronto; -relazioni col territorio per condividere opportunità e servizi; - valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale. La mission viene comunicata ai genitori in occasione degli Open Day e nell’assemblea dei genitori di ottobre

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale si mostra sensibile alla proposta di una mission che lo coinvolga e lo motivi, ma col passare del tempo tende a non darle importanza, forse di fronte alla constatazione dello scarto esistente tra l’ideale proposto e la realtà agita nella quotidianità. Si nota una carenza comunicativa della mission, del POF in generale e dei progetti realizzati

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola per il raggiungimento dei propri obiettivi si serve dell’azione di tutto il personale, sulla base delle intese e decisioni collegiali, delle direttive del dirigente scolastico (comunicazioni, circolari, calendari delle attività) della collaborazione di commissioni, referenti, funzioni strumentali, incaricati … Il monitoraggio è svolto a vari livelli di responsabilità: DS, collaboratori del dirigente, riunione di staff, referenti di progetto, organi collegiali e attraverso vari strumenti, quali report finali.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il POF è aggiornato. -I collaboratori scolastici di solito sono collaborativi e responsabili; rimane qualche criticità nei rapporti tra docenti e personale di segreteria. -Non sempre i compiti del personale ATA sono esplicitati in modo chiaro.


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pagina 62

3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: COIC80600E

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 38 30,2 Tra 500 e 700 € 34 28,6 Tra 700 e 1000 € 22 26,7 Più di 1000 € 6 14,5 n.d. Meno di 500 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:COIC80600E % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % COIC80600E %

Riferimento Nazionale %

80,86

75,9

75,1

72,8

19,14

24,1

24,9

27,3


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pagina 64

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:COIC80600E % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % COIC80600E % 120,41

84,6

76,1

Riferimento Nazionale % 70,4


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pagina 65

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:COIC80600E % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % COIC80600E % 125,00

93,3

87,6

Riferimento Nazionale % 82,7


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:COIC80600E % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % COIC80600E %

22,03

14,8

16,7

Riferimento Nazionale %

22,8


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:COIC80600E % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % COIC80600E % 5,00

18,8

22,8

Riferimento Nazionale %

34,9


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:COIC80600E - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % COIC80600E Collegio dei docenti Si 88 90,8 90,5 Consiglio di istituto No 18 20 18,9 Consigli di classe/interclasse No 40 38,5 34,3 Il Dirigente scolastico Si 12 12,6 12,8 Lo staff del Dirigente No 4 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 20 14,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14 4,6 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:COIC80600E - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % COIC80600E No 64 68 No 86 67,1 No 0 2,3 Si 18 28,2

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

4

10,8

10,6

No

8

10,1

10

No

0

0,6

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:COIC80600E - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % COIC80600E Collegio dei docenti No 40 47 51,3 Consiglio di istituto No 0 1,1 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 84 75 70,8 Il Dirigente scolastico Si 2 4,5 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 16 9 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 46 40,9 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:COIC80600E - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % COIC80600E Collegio dei docenti No 56 58,3 Consiglio di istituto No 0 0,6 Consigli di classe/interclasse No 22 30,6 Il Dirigente scolastico Si 2 3,1 Lo staff del Dirigente No 0 3,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 78 66,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 20 19 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


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Istituto:COIC80600E - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % COIC80600E Collegio dei docenti Si 90 90,8 89,9 Consiglio di istituto No 2 0,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 40 33,6 35,9 Il Dirigente scolastico Si 6 13,9 13,2 Lo staff del Dirigente No 4 4,3 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 32 35,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6 4,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:COIC80600E - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % COIC80600E Collegio dei docenti No 84 76,2 77,3 Consiglio di istituto Si 66 66 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 1 2 Il Dirigente scolastico Si 12 19,5 21 Lo staff del Dirigente No 4 4,7 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 24 20,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:COIC80600E - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % COIC80600E Collegio dei docenti Si 18 22,8 24,1 Consiglio di istituto No 64 59 59,9 Consigli di classe/interclasse No 2 1,1 0,7 Il Dirigente scolastico Si 78 73,2 72,3 Lo staff del Dirigente No 26 28,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4 3,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,1 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:COIC80600E - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % COIC80600E Collegio dei docenti No 40 33,1 34 Consiglio di istituto No 0 1 0,6 Consigli di classe/interclasse No 46 42,7 41,5 Il Dirigente scolastico Si 22 23,9 22,5 Lo staff del Dirigente No 14 13,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 34 39,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 12 18,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:COIC80600E - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % COIC80600E Collegio dei docenti No 92 86 90,5 Consiglio di istituto No 2 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse No 2 1,5 3,4 Il Dirigente scolastico Si 50 53,8 42,8 Lo staff del Dirigente No 24 24,3 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6 11,6 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16 8,2 7,4


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:COIC80600E % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % COIC80600E %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

n.d.

46,7

55,4

55,6

n.d.

4

4,5

2,6

n.d.

35,2

25,8

24,3

n.d.

14,4

16

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:COIC80600E % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % COIC80600E %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

n.d.

32,9

39

40,1

60

11

8,4

8,8

40

42,8

34,9

29,6

n.d.

17,7

19,6

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I collaboratori del dirigente, i referenti di plesso, le funzioni strumentali, i coordinatori di classe, nel documento dâ&#x20AC;&#x2122;incarico hanno specificato, seppur sinteticamente, i loro compiti e la modalitĂ di rendicontazione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Una chiara divisione dei compiti non sempre viene presa in considerazione. La drastica riduzione del FIS ha portato a un minor riconoscimento economico di alcuni ruoli e funzioni e ha costretto a ridurre la percentuale di coloro che vi accedono. Il personale ATA attraverso il Piano di lavoro annuale, definito Il blocco degli aumenti salariali del 2009 ha generato in alcuni dal DS e dal DSGA, ha una chiara divisione dei turni di lavoro una certa disaffezione ad assumersi incarichi poco remunerati. che, per quanto riguarda i piccoli plessi con soli 2 collaboratori scolastici, sono svolti a rotazione in orario antimeridiano e pomeridiano.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:COIC80600E - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale COIC80600E 13

18,16

14,13

Riferimento Nazionale 10,39


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:COIC80600E - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale COIC80600E 4382,08

5892,88

6829,06

Riferimento Nazionale 7851,74


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:COIC80600E - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale COIC80600E 113,25

99,34

88,46

Riferimento Nazionale 84,12


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:COIC80600E % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % COIC80600E % 6,05

10,02

11,82

Riferimento Nazionale % 16,87


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:COIC80600E - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato COIC80600E progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

8

11,5

15,5

0

12

8,2

13,3

0

4

4,8

9,4

2

44

55,2

48,5

0

32

35,3

28,4

0

12

13,6

11,6

0

54

39,1

36,6

0

24

28,9

27,3

1

30

29

20,6

0

6

17,2

14,9

0 0

16 28

14,8 17,8

17 17,2


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:COIC80600E - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale COIC80600E 3,33

3,4

4

Riferimento Nazionale 2,6


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:COIC80600E % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % COIC80600E % 14,65

30,2

33,5

Riferimento Nazionale %

39,7


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:COIC80600E - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: COIC80600E supporto a docenti e famglie per prevewnzione disagio giovanile inserimento e inclusione alunni stranieri avviamento a diverse pratiche sportive


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 4 5,9 Basso coinvolgimento 6 11,6 Alto coinvolgimento 90 82,5

Situazione della scuola: COIC80600E

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Basso coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Negli ultimi anni la spesa per i progetti educativi e didattici impegna circa il 20% del budget disponibile. I principali settori su cui si investe sono: -inclusione (disabilità, Intercultura con corsi L2); -corsi in preparazione alla certificazione lingue straniere scuola sec. di 1° grado; - progetti sportivi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Le scelte educative per l’ampliamento dell’offerta formativa sono a volte condizionate dalle risorse economiche a disposizione (diritto allo studio), per cui non sempre si riesce a rispettare la coerenza con le scelte educative adottate e si è costretti a ridurre le opportunità


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La missione e le priorità condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio vanno migliorate. Il controllo e il monitoraggio delle azioni non sempre sono attuati in modo strutturato. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuate. Buona parte delle risorse economiche è impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La raccolta di finanziamenti aggiuntivi oltre a quelli provenienti dal MIUR e dagli enti locali è affidata a iniziative spontanee e saltuarie di gruppi di genitori.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:COIC80600E - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale COIC80600E 1

2,8

2,3

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:COIC80600E - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato COIC80600E progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

32 4

16,9 7,6

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

10

16,6

15,3

0

4

6,1

5,6

0

10

18,2

21,1

1

68

54,4

46

0

28

16,7

16,5

0

2

2,2

2,2

0 0

0 16

1,9 10,6

1,2 9,8


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:COIC80600E % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % COIC80600E % 132,65

19

30,6

Riferimento Nazionale %

34,1


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:COIC80600E - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale COIC80600E 20,39

27

28,3

Riferimento Nazionale 36,8


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:COIC80600E - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale COIC80600E 0,24

0,6

0,4

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola tiene conto delle proposte dei docenti che non sempre possono essere accolte per mancanza di riserve economiche. Promuove la formazione sulle tecnologie didattiche. La scuola, inoltre, autorizza la partecipazione a corsi di formazione presso altri istituti (BES, DSA…). Corsi attivati: -corsi obbligatori sulla sicurezza (12 ore) -corsi di formazione e di aggiornamento di primo soccorso (12 ore o 4 ore) -corso sui DSA. I docenti di sostegno senza specializzazione sono stati coinvolti in corsi di formazione sulla disabilità pressi i CTI di Tremezzo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I corsi non sempre sono interessanti e richiedono la necessità di spostamenti; tuttavia arricchiscono le competenze dei docenti. Non tutti i docenti si sentono responsabili della loro formazione e aggiornamento. Non sempre vi è di fatto una ricaduta sulla didattica a favore degli alunni.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per alcuni incarichi, come il referente di plesso, si attua una certa rotazione per far acquisire a più persone competenze organizzative e gestionali

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Anche se sono presenti docenti esperti nell’uso delle tecnologie, non vi è la loro disponibilità a condividere le competenze.


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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:COIC80600E - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi COIC80600E per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

42

45,1

53,5

Si

58

57,1

61,1

No

36

47,6

48,9

No Si No Si No No Si Si

62 80 68 94 26 24 88 100

67,5 82,7 68,4 90,3 28,4 29,7 87,3 96,6

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: COIC80600E

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 2,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 10 5,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 36 31,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 54 60,5 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:COIC80600E % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi COIC80600E % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

16

4,1

4,5

6,9

16

9,2

9,7

9,9

0

4,2

5,6

6,6

0 6 0 4 0 0 16 16

6,6 5,2 6,2 6,7 5,8 4,3 9,2 12,7

7,2 4,1 5,8 6,8 4,7 4,2 10 12,9

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto promuove la collaborazione tra docenti con incontri Da migliorare la condivisione di conoscenze. Esperienze, per aree e classi parallele allo scopo di un proficuo confronto strumenti e materiali. sulle competenze da effettuare (S.I. e S.P.). Da aggiornare sul sito web un’area riservata ai docenti. Il lavoro in gruppo è documentato da resoconti o da strumenti di lavoro condivisi (griglie di valutazione, verifiche periodiche per classi parallele, …). S.I. e S.P. La condivisione del materiale è favorita dalla posta elettronica.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola non ha realizzato iniziative formative. La scuola non sempre valorizza il personale tenendo conto, per l’assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute, perché tende a risolvere emergenze logistiche riconfermando le nomine dell’anno precedente. Lo scambio e il confronto tra i docenti sono presenti nello stesso plesso, ma a livello d’Istituto sono carenti.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: COIC80600E

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 36 Media partecipazione (3-4 48 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 16

Riferimento Regionale % 2,9 29,4

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

42

28,7

25,6

16,7

Bassa partecipazione (1 - 2 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: COIC80600E

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 72 24 4

Riferimento Regionale % 67,7 24,1 8,1

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: COIC80600E

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 20 20,1 Bassa apertura 10 10,8 Media apertura 8 13,8 Alta apertura 62 55,4 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:COIC80600E - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti COIC80600E per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0

70 62

71,8 45,6

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

12

22,9

18,7

0 0 0

0 0 52

1,9 5,7 45,6

7 6,9 44,3


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:COIC80600E - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti COIC80600E per motivo) per motivo) 0

40

33,2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

0

46

43,7

24

1

90

84,2

74,2

0

0

6

10,1

0

24

21,5

21,1


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:COIC80600E - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti COIC80600E per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0

22 42

25 34,3

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

0

86

59

44,3

0

18

17,1

16,7

0

0

5,9

9,7

0

14

22,5

12

1

28

46,6

30,5

0

12

35,8

20,2

0 0

4 12

32,1 8,7

20,8 7,5


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: COIC80600E

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 6 5,7 Bassa varietà (da 1 a 2) 26 23,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 42 48,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 24 21 Alta varietà (piu' di 8) 2 1,4 Nessun accordo

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:COIC80600E - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % COIC80600E No 32 40,8 No 78 70,1 No 6 4,2 No 16 14 No 24 23,3 No 44 45,1

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

No

48

58,6

57,6

No No No

80 34 28

71,8 39,5 17,2

60,8 45,4 16,6


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:COIC80600E - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione COIC80600E scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 68 68,4 65 rappresentanti del territorio

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto partecipa alla rete delle scuole della provincia per finalità formative e per poter partecipare a progetti finanziati dal MIUR, dall’URS o dalla Regione Lombardia. Ha collaborazioni, intese, convenzioni con le amministrazioni comunali e le parrocchie per l’utilizzo di spazi e strutture. Il nostro Istituto, essendo inserito in una piccola realtà territoriale, la comunità montana “Triangolo Lariano”, gode di una buona collaborazione con le amministrazioni comunali. Sono in atto collaborazioni con Enti e associazioni tra cui: Biblioteche comunali, Gruppo Alpini, Polizia Municipale, Bande musicali, Associazioni sportive, Case di Riposo, Lion’s Club, Banche presenti sul territorio, Arma dei Carabinieri, “La Casa” (onlus), AVIS, Enti associati al Douzelage, Fondazione Rockefeller, Pro Loco, Palestra Conca Verde, PromoBellagio, Compagnia teatrale Lezzenese, Cooperative sociali, Micronido “La Trottola”, Coro polifonico Colmenacco, Nuovi Orizzonti, S.O.S. L’offerta formativa viene arricchita grazie a tali collaborazioni che non sempre vengono preventivate, ma si attuano anche in corso d’anno.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’esperienza delle reti di scuole dovrebbe portare a condividere anche i servizi. Non sempre è possibile aderire a tutte le iniziative proposte dagli enti e dalle associazioni locali, soprattutto se presentate in corso d’anno, quando la programmazione e la progettazione scolastica risulta alquanto satura.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:COIC80600E % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % COIC80600E % 30,68

22,7

20

Riferimento Nazionale % 23


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: COIC80600E

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 2,2 3,7 Medio - basso livello di 21,7 29,7 partecipazione Medio - alto livello di 69,6 61,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 6,5 5 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:COIC80600E - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale COIC80600E n.d.

7,8

10,9

Riferimento Nazionale 12,3


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 18 12,9 Medio - alto coinvolgimento 72 79,6 Alto coinvolgimento 10 7,5

Situazione della scuola: COIC80600E

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I genitori sono coinvolti nella definizione dell’offerta formativa attraverso il Consiglio d’Istituto. Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi dove è possibile e quando si presenta l’opportunità. Ciò avviene a titolo gratuito, in base alle competenze del singolo genitore e in linea con gli obiettivi della programmazione. I genitori sono coinvolti nella diffusione del Regolamento d’Istituto e del patto di corresponsabilità attraverso gli organi collegiali. I genitori sono coinvolti nelle manifestazioni, nella realizzazione di foto e DVD, nelle visite d’istruzione come figure di accompagnatori. I genitori sono invitati prevalentemente ad incontri sui temi dell’orientamento, dell’educazione all’affettività e alla sessualità e, per la S.I. , due serate con lo psicologo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In questi anni la scuola ha avuto le risorse necessarie per realizzare solo il Servizio di Consulenza Psicologica. La scuola utilizza ancora parzialmente il sito web per comunicare con i genitori


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti nella provincia. Coltiva inoltre la collaborazione con le amministrazioni comunali e con enti e associazioni esterne, nell’ottica di integrazione dell’offerta formativa. La scuola coinvolge i genitori a vario titolo e in modalità diverse, anche se resta da migliorare l’ascolto e un’intesa sempre piu’ proficua per il benessere degli alunni.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)

Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Imparare ad imparare

Capacità di trovare, organizzare e collegare le informazioni Competenze sociali e civiche Capacità di osservare le regole e i patti sociali. Interagire proficuamente nella vita della comunità Spirito di iniziativa e Capacità di progettare e intraprendenza stabilire priorità, capacità di risolvere problemi e di interagire in modo flessibile. Consapevolezza ed espressione Capacità di conoscere il culturale proprio territorio e valorizzare le risorse ambientali e culturali. Verificare i risultati a distanza Effettuare il monitoraggio dei risultati presso le scuole del II ciclo.

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Dalle valutazioni nazionali si evidenziano nella nostra scuola delle lacune relative alla mancanza di un metodo di studio efficace. Da qui la scelta condivisa di optare per nuovi metodi di insegnamento che privilegino le esperienze laboratori ali e cooperative. Inoltre fornire agli studenti gli strumenti per un percorso autonomo e personale. Coinvolgere gli studenti in progetti e iniziative che tendano al rispetto e alla valorizzazione del territorio, anche in collaborazione con enti locali e associazioni. Implementare negli studenti la capacità di auto valutarsi, di operare in autonomia e pianificare le fasi di lavoro. Analizzare concretamente il territorio per individuarne le risorse e i problemi; collaborare con le agenzie formative sia pubbliche che associative. Utilizzare le moderne tecnologie per divulgare le esperienze e i progetti realizzati.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Aggiornamento interno sulle competenze di cittadinanza

iniziale confronto interno sulla didattica attiva con riferimento all'avvio degli alunni al metodo di studio e successivo suo potenziamento.


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Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

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Condivisione di aspetti essenziali per l'acquisizione di un valido metodo di studio e di lavoro che rispetti gli stili cognitivi e l'età scolare. Migliorare le attività finalizzate al recupero e al potenziamento utilizzando metodologie attive, cooperative e laboratoriali. Attuazione e sperimentazione delle indicazioni sul metodo di studio e di lavoro nelle varie classi e successiva valutazione dei miglioramenti. Differenziare la metodologia in base agli stili di apprendimento e alle difficoltà degli alunni.

Creare maggiori occasioni di confronto metodologico tra la scuola primaria e la scuola secondaria di I grado La commissione continuità e i referenti per l'orientamento effettueranno il monitoraggio dei risultati degli alunni presso le scuole del II ciclo.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Costruzione di un ambiente di studio e di lavoro positivo e gratificante sia per alunni che per docenti con i seguenti requisiti: -cooperativo -relazionale -laboratoriale Nel corso dell'anno scolastico la commissione "Valutazione e continuità" predisporrà dei modelli relativi agli obiettivi di processo con indicazioni operative per il loro raggiungimento. si attueranno dei monitoraggi e la valutazione finale per individuare e incoraggiare a perseguire nuove tappe di miglioramento.


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