SNV - Scuola: BGIC833004 prodotto il :08/10/2015 10:41:57
Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - BGIC833004 CALUSCO D'ADDA
pagina 1
SNV - Scuola: BGIC833004 prodotto il :08/10/2015 10:41:57
pagina 2
1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Corsi bisettimanali per prima alfabetizzazione in lingua italiana, rivolti ai genitori degli alunni stranieri, organizzati nell' I.C. dall' A.G.E., tenuti da alcuni volontari. Progettualità presente da circa otto anni. . Possibilità quotidiana per gli alunni di confronto/scambio/interazione con culture diverse, nell'ottica dell'inclusione e dell'esercizio della cittadinanza attiva. Presenza nell' extra-scuola di supporti pomeridiani allo studio e all'esecuzione dei compiti per gli alunni della scuola primaria e secondaria , organizzati e gestiti dall' A.G.E. e/o dall'amministrazione comunale con la presenza di un educatore professionale e di alcuni volontari. In un plesso attivazione di servizio di pre e post scuola gestito dall'Amministrazione Comunale. Organizzazione di momenti conviviali di incontro tra genitori italiani e stranieri, soprattutto alla scuola dell'infanzia Realizzazione di progetti fomativi mirati alla conoscenza delle culture di origine e sottesi ad un fattivo sviluppo di una didattica inclusiva.Disponibilità di fondi per il forte flusso migratorio che permette un consolidamento della lingua italiana.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Alto numero di alunni stranieri, media istituto 29%. Studenti con provenienza socioeconomica bassa Sono presenti alunni Nomadi. Si evidenzia esiguità di risorse professionali per supportare una progettualità continuativa e sistematica specifica per alunni stranieri e/o con disagi sociali e culturali. In particolare detti supporti sarebbero necessari per potenziare un livello avanzato di alfabetizzazione (lingua per lo studio), considerato che gli alunni stranieri sono in gran parte di seconda generazione. Per due scuole vi sono insufficienti supporti pomeridiani allo studio e all'esecuzione dei compiti nell' extra-scuola, per aiutare gli studenti con basso background culturale e sociale. In particolare si evidenzia l'esiguità del personale, soprattutto di quello qualificato (un solo educatore professionale e alcuni volontari), conseguente alla scarsità di fondi: da alcuni anni per mancanza di contributi le attività sono finanziate esclusivamente con bandi regionali o provinciali che non sono sufficienti. Si è pertanto costretti a limitare il n. di iscritti e a richiedere un contributo alle famiglie, che spesso sono in difficoltà economiche.
SNV - Scuola: BGIC833004 prodotto il :08/10/2015 10:41:57
pagina 3
1.2 Territorio e capitale sociale Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri) Risorse e competenze utili per la scuola, presenti nel territorio: - collaborazione dei genitori (comitato genitori e AGE locale) e dei volontari indispensabile per la realizzazione di molte iniziative: "piedibus", accompagnamento delle scolaresche al vicino palazzetto dello sport, visto che un plesso della scuola primaria non dispone di una palestra, supporto ai compiti per alunni scuola primari e secondaria , corsi di prima alfabetizzazione per genitori stranieri, "baby-sitting" per consentire la partecipazione dei genitori agli incontri con i docenti). - Collaborazioni assidue e contributi economici da parte delle associazioni, riunite in una consulta . - Contributi economici alla scuola e alle famiglie ( finanziamento borse di studio per alunni meritevoli della scuola secondaria) da un' importante ditta del territorio. - Contributo economico significativo ad una scuola primaria, attraverso il piano diritto allo studio, sia per progetti di arricchimento dell'offerta formativa, sia per l'acquisto di materiali didattici e strumentazioni tecnologiche.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) - I contributi economici dell'Ente Locale non in tutti i casi risultano sufficienti per supportare l'arricchimento dell'offerta formativa, la fornitura di arredi e materiali. -I contributi dei genitori, dei privati, delle associazioni integrano l'offerta formativa della scuola. Essi sono però erogati generalmente su base annuale e spesso in momenti non coincidenti con la fase di progettazione del collegio (mese di maggio). Risulta pertanto difficoltoso per i docenti pianificare la progettualità in modo articolato e coerente, su base pluriennale. (Frammentarietà progettuale)
SNV - Scuola: BGIC833004 prodotto il :08/10/2015 10:41:57
pagina 4
1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: BGIC833004
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
6,1
12
23,4
64,3
54,9
55,3
29,6
33,1
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
SNV - Scuola: BGIC833004 prodotto il :08/10/2015 10:41:57
pagina 5
1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 60,2 69,0 Totale adeguamento 39,8 31,0
Situazione della scuola: BGIC833004
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) -C'è buona volontà da parte dei docenti di implementare nella relazione didattico-matetica le nuove tecnologie. -E' la collaborazione tra tutto il personale della scuola che rileva e propone possibili soluzioni per il miglioramento della sicurezza.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) -Si rileva una sostanziale inadeguatezza degli strumenti e una scarsa fruibilità di quelli presenti: LIM, POSTAZIONI PC, TABLET, STAMPANTI. Per ciò che concerne il materiale informatico di facile consumo si evidenzia la quasi totale mancanza. -Gli arredi scolastici sono datati e non sempre funzionali e rispondenti agli indici ergonomici. - Non tutti i plessi dispongono di adeguate attrezzature multimediali e di spazi funzionali. - Alcune aule sono sottodimensionate rispetto al numero di alunni per classe
SNV - Scuola: BGIC833004 prodotto il :08/10/2015 10:41:57
1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:BGIC833004 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE BGIC833004 59 73,8 21 26,2 100,0 - Benchmark* BERGAMO 10.315 78,9 2.763 21,1 100,0 LOMBARDIA 90.871 79,6 23.342 20,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
pagina 6
SNV - Scuola: BGIC833004 prodotto il :08/10/2015 10:41:57
pagina 7
1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:BGIC833004 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° BGIC833004
35-44 %
N°
7
11,9
45-54 %
N°
16
27,1
55+ %
N°
21
35,6
Totale %
TOTALE
15
25,4
100,0
- Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA ITALIA
290
2,8
2.456
23,8
4.322
41,9
3.247
31,5
100,0
2.883
3,2
19.550
21,5
34.752
38,2
33.686
37,1
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: BGIC833004 prodotto il :08/10/2015 10:41:57 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:BGIC833004 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE BGIC833004 7,7 92,3 100,0
Istituto:BGIC833004 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BGIC833004 11,5 88,5 100,0
Istituto:BGIC833004 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BGIC833004 72,7 27,3 100,0
pagina 8
SNV - Scuola: BGIC833004 prodotto il :08/10/2015 10:41:57
pagina 9
1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
BGIC833004 - Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA ITALIA
Istituto:BGIC833004 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 5 10,6 4 8,5 11 23,4 1.137 9.845 80.068
12,1 11,8 21,1
2.074 21.407 99.999
22,1 25,7 26,3
1.960 17.160 99.999
20,8 20,6 26,3
Oltre 10 anni N째
% 27
57,4
4.232 35.012 99.999
45,0 42,0 26,3
SNV - Scuola: BGIC833004 prodotto il :08/10/2015 10:41:57
pagina 10
1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
BERGAMO LOMBARD IA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
126
89,4
2
1,4
10
7,1
3
2,1
-
0,0
1.073
91,2
14
1,2
74
6,3
14
1,2
2
0,2
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
SNV - Scuola: BGIC833004 prodotto il :08/10/2015 10:41:57
pagina 11
1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: BGIC833004
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 54,1 46,1 1 0,9 0 0,4 44,9 52,6 Fino a 1 anno
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
SNV - Scuola: BGIC833004 prodotto il :08/10/2015 10:41:57
pagina 12
1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 61,2 51,7 8,2 13,4 4,1 6,1 26,5 28,8
Situazione della scuola: BGIC833004
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) - Buona stabilità del corpo docenti alla scuola dell'infanzia, discreta stabilità dei docenti alla scuola primaria.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) - Alto n di docenti a tempo indeterminato alla scuola secondaria di primo grado come si evince dai dati sopraindicati; vi è inoltre un alto turn over negli ultimi anni. -Il numero del personale ATA risulta insufficiente rispetto alle necessità dei vari plessi, andrebbe quindi incrementato. -la presenza dell'impresa di pulizia (ex appalti storiciconvenzione CONSIP) determina una riduzione di figure stabili nell'organico. Inoltre la drastica riduzione dell'assegnazione finanziaria per gli appalti di pulizia ( da euro 137. 896,17 annue a euro 20.194,35) ha ulteriormente compromesso la situazione. L'I.C. da due anni ricorre all'utilizzo dei lavoratori socialmente utili per sopperire alla mancanza dei collaboratori scolastici.
SNV - Scuola: BGIC833004 prodotto il :08/10/2015 10:41:57
pagina 13
2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BGIC833004
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
87
95,6
64
100,0
81
100,0
70
98,6
90
100,0
BERGAMO
11.154
98,4
11.347
99,1
11.072
99,4
11.090
99,2
11.213
99,3
LOMBARDIA
93.737
98,3
93.903
98,8
91.904
99,0
91.881
99,0
90.930
99,0
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BGIC833004
% classe 1
classe 2
% classe 2
59
90,8
86
96,6
BERGAMO
11.089
96,5
11.136
96,7
LOMBARDIA
88.839
94,7
89.486
95,3
537.065
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: BGIC833004 prodotto il :08/10/2015 10:41:57
pagina 14
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 BGIC833004
7 30
8 18
9 8
10 12
Lode 3
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
1
41,7
25,0
11,1
16,7
4,2
1,4
- Benchmark* BERGAMO
3.067
3.120
2.535
1.861
504
246
27,1
27,5
22,4
16,4
4,4
2,2
LOMBARDI A
25.290
25.543
20.467
14.355
4.046
1.491
27,7
28,0
22,4
15,7
4,4
1,6
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
ITALIA
SNV - Scuola: BGIC833004 prodotto il :08/10/2015 10:41:57
pagina 15
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BGIC833004
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
BERGAMO
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,0
-
0,1
LOMBARDIA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BGIC833004
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
BERGAMO
-
0,1
-
0,1
-
0,2
LOMBARDIA
-
0,1
-
0,2
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: BGIC833004 prodotto il :08/10/2015 10:41:57
pagina 16
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BGIC833004
% classe 1
classe 2
2
2,2
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
1
1,2
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
1,4
1
1,1
- Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA Italia
194
1,7
158
1,4
175
1,6
132
1,2
108
1,0
1.419
1,5
1.336
1,4
1.243
1,4
1.171
1,3
880
1,0
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BGIC833004
% classe 1
classe 2
1
1,6
BERGAMO
152
LOMBARDIA
966 7.825
% classe 2
classe 3
% classe 3
2
2,3
1
1,4
1,3
111
1,0
102
0,9
1,0
1.054
1,1
728
0,8
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: BGIC833004 prodotto il :08/10/2015 10:41:57
pagina 17
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BGIC833004
% classe 1
classe 2
5
5,8
% classe 2
classe 3
3
4,9
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
2
2,9
% classe 5 1
1,1
- Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA Italia
348
3,2
304
2,7
276
2,5
234
2,1
180
1,6
2.628
2,8
2.316
2,5
2.047
2,3
1.927
2,1
1.462
1,6
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BGIC833004
% classe 1
classe 2
2
3,2
% classe 2
classe 3
2
2,3
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA Italia
232
2,1
225
2,0
190
1,7
1.735
1,9
1.836
2,0
1.438
1,5
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Negli anni di corso successivi al primo sia nella primaria sia nella secondaria la percentuale degli ammessi alla classe successiva è molto positiva, in linea o addirittura superiore a quella provinciale, regionale o nazionale. Se la tendenza venisse confermata per più anni, si potrebbe supporre in qualche modo che i problemi evidenziati nel primo anno di corso, a seguito della ripetizione del primo anno di scuola, diventino più facilmente controllabili negli anni successivi. -Non si registrano abbandoni degli studi in corso d'anno. -L'istituzione di un tavolo di lavoro territoriale, con il coinvolgimento di tutte le agenzie educative e dell'amministrazione comunale, la costruzione di una rete di interventi sinergici scuola-extrascuola ha consentito negli anni scorsi di supportare i ragazzi delle fasce più deboli (iniziativa scuola attiva, cercando di contrastare fenomeni di dispersione scolastica).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - La maggior percentuale di non ammessi alla classe successiva si registra nelle classi iniziali (prima primaria e secondaria). Per i casi della primaria le motivazioni sono riconducibili a:scarsa frequenza, alunni stranieri a volte anticipatari. E' opportuno comunque avviare all'interno dell'I.C. una seria riflessione sulla continuità educativa, metodologica e didattica, al fine di ridurre gli insuccessi negli anni di passaggio tra gli ordini di scuola. - Alta percentuale di licenziati con voto 6, a scapito della fascia intermedia (bassa percentuale con voto 8). - Si evidenziano tuttavia, come già segnalato, alunni che frequentano in modo irregolare, già a partire dalla scuola primaria. Alcuni di questi casi hanno determinato le non ammissioni alla classe successiva. - Negli ultimi anni si erano allentati i legami tra scuola, amministrazione, territorio e ora si sta faticosamente tentando di ricostruire un sistema di alleanze attorno alla questione educativa e di ricomporre le relazioni che si erano interrotte. Da rafforzare il confronto tra i docenti dei diversi ordini di scuola per una fattiva realizzazione del curricolo verticale e valorizzazione dei momenti di passaggio delle informazioni sugli alunni per armonizzare le strategie didattiche.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: BGIC833004 prodotto il :08/10/2015 10:41:57
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 18
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola perde studenti in particolare nel passaggio da un ciclo all'altro. Non ci sono abbandoni in corso d'anno, ma alcuni alunni frequentano con un ritmo non regolare. Si registrano molti movimenti in entrata ed in uscita in corso d'anno, legati anche alla peculiaritĂ della zona (alta percentuale di stranieri) e alla crisi economica che ha portato alcune famiglie a trasferirsi alla ricerca di migliori condizioni di vita. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia un'alta concentrazione nella fascia piĂš bassa (voto 6).
SNV - Scuola: BGIC833004 prodotto il :08/10/2015 10:41:57
pagina 19
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico BGIC833004 2,3 97,7 1,8 98,2 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico BGIC833004 9,2 90,8 9,4 90,7 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - I risultati degli studenti nelle prove di italiano sono positivi in tutte le classi, in linea o superiori ai parametri forniti. - Le classi seconde della scuola primaria in relazione ai risultati di Italiano e Matematica risultano omogenee tra loro ed eterogenee al loro interno. Ciò evidenzia una certa efficacia delle procedure di formazione delle classi attivate all'inizio della prima (all'inizio della classe prima le prime due-tre settimane sono dedicate all'osservazione dei bambini e alla somministrazione delle prove di accertamento del possesso dei prerequisiti ; visti i risultati e sulla base delle indicazioni condivise con le insegnanti della scuola dell'infanzia, si formano i gruppi classe con particolare attenzione alle dinamiche relazionali e alla presenza di alunni stranieri e con particolari problematiche). - Anche per le classi quinte si denota sostanzialmente lo stesso risultato in relazione alla varianza tra e dentro le classi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati degli studenti nelle prove di matematica solo per due classi sono positivi. Il livello raggiunto dagli alunni è in linea con l'andamento abituale delle classi. La significativa percentuale dei non ammessi alla classe 2^della secondaria (rispetto ai dati di riferimento) mette in luce la difficoltà della scuola da un lato ad instaurare alleanze educative con alcune famiglie, dall'altro a condividere linee metodologichedidattiche-valutative tra i due ordini di scuola. Non si riesce a garantire l'equieterogeneità nella distribuzione della popolazione scolastica all’interno delle classi dei singoli plessi, negli anni successivi ai primi, in quanto sulla composizione delle stesse agiscono il contesto e lo status sociale, che non dipendono dalla scuola.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: BGIC833004 prodotto il :08/10/2015 10:41:57
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
pagina 20
1 - Molto critica
2Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato -Il punteggio di italiano della scuola alle prove INVALSI è in linea rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. Il punteggio di matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in Italiano e Matematica e' di poco superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in Italiano risulta superiore alla media nazionale; in Matematica risulta inferiore alla media nazionale. -La varianza tra classi in Italiano e in Matematica e'in linea a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola. I punteggi delle diverse classi in Italiano e Matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in matematica è inferiore alla media nazionale.
SNV - Scuola: BGIC833004 prodotto il :08/10/2015 10:41:57
pagina 21
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti, riferite soprattutto al comportamento, anche se le voci delle osservazioni sono lasciate ai singoli docenti. -Sono stati elaborati dei criteri comuni di osservazione e valutazione del comportamento solamente per la scuola secondaria. -All’inizio di ogni anno scolastico il team dei docenti/Consiglio di classe individua gli obiettivi formativi, che intende far perseguire agli studenti. -La Scuola Secondaria adotta criteri di valutazione comuni per determinare il voto di comportamento. - Nella Scuola Secondaria i provvedimenti disciplinari di sospensione comportano l’obbligo di frequenza e lo svolgimento di attività individualizzate, compatibilmente con le risorse (docenti a disposizione per conduzione attività. -Sono attivati progetti legati all'educazione alla legalità e alla cittadinanza, in ordine alle diverse classi. - Vi è un patto educativo di corresponsabilità condiviso con le famiglie. - I canali di comunicazione e condivisione con la maggior parte delle famiglie sono generalmente positivi, come si può evincere dalla partecipazione alle assemblee di classe (si veda relativi verbali)e ai colloqui individuali. -Per la maggioranza degli alunni le competenze sociali e civiche sono discretamente sviluppate.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola primaria deve ancora elaborare criteri di rilevazione del comportamento condivisi al livello di plesso/istituto. Esistono criteri comuni condivisi a livello di singoli team docenti, ma non a livello di plesso/istituto. - Mancano degli strumenti di rilevazione dei comportamenti condivisi ed elaborati in verticale tra i 3 ordini di scuola. Anche quando i criteri di valutazione sono condivisi non sempre sono delineati in rubriche valutative che individuino le evidenze osservabili. -E' necessario dare sistematicità e organicità ai progetti in sinergia tra i diversi ordini di scuola e con il territorio. -Si devono individuare le modalità di valutazione dei progetti di educazione alla cittadinanza e alla legalità valutando al contempo gli effetti di ricaduta sull'acquisizione delle competenze di cittadinanza da parte degli alunni. - Il coinvolgimento di famiglie che presentano problematiche socio-economiche finalizzato alla condivisione di modalità di intervento comuni risulta spesso difficile e sporadico
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
SNV - Scuola: BGIC833004 prodotto il :08/10/2015 10:41:57
pagina 22
4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è accettabile; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, anche se con un lieve decremento dalla classe quinta primaria alla prima classe della Scuola Secondaria. Si registrano alcuni episodi di mancanza di rispetto delle regole, che comportano l'adozione di provvedimenti disciplinari. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento nella Scuola Secondaria;anche nella Scuola Primaria esistono criteri comuni stabiliti dai vari moduli o dal plesso, ma non si utilizzano ancora strumenti adeguati per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
SNV - Scuola: BGIC833004 prodotto il :08/10/2015 10:41:57
pagina 23
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Linguistica BGIC833004
4,0
% Professionale 24,0
% Scientifica 10,0
% Tecnica 56,0
% Umanistica 6,0
% Artistica
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
0
SNV - Scuola: BGIC833004 prodotto il :08/10/2015 10:41:57
pagina 24
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
BGIC833004 BERGAMO LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 23 63,9 13 5.895 69,2 2.619 48.959 67,0 24.151 318.941 70,9 131.166
TOTALE 36,1 30,8 33,0 29,1
36 8.514 73.110 450.107
SNV - Scuola: BGIC833004 prodotto il :08/10/2015 10:41:57
pagina 25
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
BGIC833004 - Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 17 73,9 8 66,7 5.267 42.766 276.676
91,1 91,1 90,9
1.856 15.937 93.486
72,9 70,9 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Al termine della scuola primaria gli alunni ammessi risultano essere il 100%. Nella scuola primaria, un tempo strutturato su 30 ore, pur senza compresenze, permette ore laboratoriali che tendono sia a un ampliamento dell’offerta formativa sia a un approfondimento di obiettivi trasversali. La figura dell’insegnante di sostegno consente una programmazione individuale per alunni diversamente abili, ma anche la formazione di piccoli gruppi di alunni che necessitano di recupero e/o consolidamento di determinati obiettivi didattici. Gli alunni promossi al termine del 1^ anno di scuola secondaria di 2^ grado e che hanno seguito il consiglio orientativo è di poco superiore a coloro che non hanno seguito tale consiglio. Per la peculiarità del territorio e per le condizioni socioculturali, la maggior parte degli alunni predilige una formazione tecnica (56%)o professionale (24%).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Con il cambio di ciclo gli esiti sono inferiori rispetto alle aspettative. Solo il 90,8% riesce ad essere ammesso alla classe 2^ della scuola secondaria, rispetto al 96,5% del dato provinciale -Nella scuola secondaria di 1^ grado si rileva che all’esame di licenza un congruo numero di alunni (41,7% contro un 27/28% a livello provinciale, regionale, nazionale) è promosso con una valutazione sufficiente,solo il 4,2% con il massimo dei voti. -Il raccordo tra i due ordini di scuola si limita a un passaggio di informazioni relative al comportamento, all’attenzione, all’interesse, alla situazione socio-familiare. Inoltre i docenti che raccolgono tali informazioni sono precari. - La programmazione didattica (relativa sia agli interventi didattici sia ai documenti) della scuola secondaria non è sempre in continuità con quella della scuola primaria -Forse è troppo settoriale l’insegnamento impartito nella scuola secondaria. -Alcune situazioni di alunni BES risultano essere di difficile gestione. -Il tempo dedicato al confronto nei consigli di classe è esiguo. -La Programmazione tra docenti della stessa area non è sempre condivisa.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: BGIC833004 prodotto il :08/10/2015 10:41:57
Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
pagina 26
1 - Molto critica
2Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola, da alcuni anni, non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio. Negli anni precedenti,dal 2008, questo monitoraggio è stato fatto nell'ambito di un progetto in rete. I risultati degli studenti nel percorso di studio sono per la maggioranza sufficienti/discreti: diversi studenti incontrano difficoltà di apprendimento legate soprattutto a uno svantaggio socio-culturale.
SNV - Scuola: BGIC833004 prodotto il :08/10/2015 10:41:57
pagina 27
SNV - Scuola: BGIC833004 prodotto il :08/10/2015 10:41:57
pagina 28
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: BGIC833004
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,2 11,6 Medio - basso grado di 5,1 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 29,6 33,2 Alto grado di presenza 54,1 50,5
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Basso grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BGIC833004
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 12,2 13,1 Medio - basso grado di 4,1 5,3 presenza Medio - alto grado di presenza 29,6 31,8 Alto grado di presenza 54,1 49,9 Basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: BGIC833004 prodotto il :08/10/2015 10:41:57
pagina 29
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:BGIC833004 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIC833004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
87,8
88,4
89,3
No
88,8
88
89
No
84,7
85,1
85
No
81,6
82,5
83,4
No
83,7
81,4
81,3
No
50
49,1
57,9
Si
73,5
77,2
80,7
No
31,6
30,6
29,3
No
16,3
13,9
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:BGIC833004 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIC833004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
83,7
83,7
87
No
84,7
84,7
86,7
No
81,6
81,5
83,6
No
82,7
80,4
81,7
No
79,6
78,2
79,6
No
57,1
49,7
58,4
Si
87,8
84,2
86,2
No
31,6
32,8
28,3
No
18,4
14,4
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: BGIC833004 prodotto il :08/10/2015 10:41:57
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola è presente un curricolo articolato nelle varie discipline sia per la primaria che per la secondaria di primo grado. Entrambi i curricoli sono declinati secondo i medesimi indicatori (conoscenza, abilità, descrizione della competenza e competenza). All'interno del P.O.F. sono stati inseriti i traguardi di competenza definiti per alcune classi filtro e vengono individuati gli obiettivi da raggiungere anche attraverso i progetti che ampliano l'offerta formativa. Il curricolo viene utilizzato ad inizio anno dagli insegnanti per stendere la programmazione educativo-didattica di classe.
pagina 30
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Il curricolo dovrebbe essere ridefinito nell'ottica di una verticalità fra i tre ordini di scuola e aggiornato secondo le ultime indicazioni nazionali. -Si avverte la necessità di poter concordare prove comuni in uscita fra le diverse scuole dell'infanzia presenti sul territorio e afferenti allo stesso I.C. Nella compilazione del questionario dello scorso mese di febbraio si è tenuto conto del fatto che i curricoli non fossero aggiornati alle indicazioni del 2012.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: BGIC833004
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10,2 8 Medio - basso grado di 26,5 27,4 presenza Medio - alto grado di presenza 30,6 35,2 Alto grado di presenza 32,7 29,3
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-basso grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BGIC833004
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,1 7,8 Medio - basso grado di 22,4 23,3 presenza Medio - alto grado di presenza 29,6 32,8 Alto grado di presenza 41,8 36 Basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: BGIC833004 prodotto il :08/10/2015 10:41:57
pagina 31
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:BGIC833004 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIC833004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
70,4
79,3
81,4
Si
77,6
80,1
71,2
No
75,5
86,6
86,4
No
57,1
65,1
64,1
No
57,1
51
57,4
Si
83,7
76,3
82,3
No
60,2
50,8
58,6
No
35,7
31,6
42,2
Si
15,3
9,9
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:BGIC833004 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIC833004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
No
80,6
77,9
80,2
Si
83,7
81,4
73,5
No
59,2
59
60,6
No
82,7
81,3
81,4
No
58,2
54
57,9
Si
87,8
83,5
86
No
62,2
57,8
63,4
No
46,9
47,3
53
No
12,2
10,1
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: BGIC833004 prodotto il :08/10/2015 10:41:57
pagina 32
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In un plesso di scuola primaria, la progettazione didattica viene effettuata per ambiti disciplinari all'interno del team docenti che lavora sulle stesse classi parallele e la progettazione didattica e laboratoriale viene adeguata sull'analisi dei bisogni emersi nelle singole classi. Nell'altro plesso esiste una sezione unica pertanto il confronto avviene all'interno del team docenti che opera sulla classe.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il tempo per il confronto è limitato. - Non si attuano momenti di programmazione per classi parallele diretti ai docenti in servizio su plessi diversi dello stesso ordine di scuola -Mancano momenti di confronto collegiali per ordine di scuola, in particolare per le due scuole primarie e le due scuole dell'infanzia. Nella secondaria mancano momenti di progettazione per dipartimenti disciplinari.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 27,6 31,8
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Situazione della scuola: BGIC833004
Riferimento Nazionale % 30,9
17,3
23,6
18,9
55,1
44,6
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BGIC833004
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 12,2 14,1 Prove svolte in 1 o 2 16,3 18,1 discipline Prove svolte in 3 o piĂš 71,4 67,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: BGIC833004 prodotto il :08/10/2015 10:41:57
pagina 33
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 54,1 45,4 Prove svolte in 1 o 2 7,1 15,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 38,8 39,3 discipline
Situazione della scuola: BGIC833004
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BGIC833004
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 73,5 65,5 Prove svolte in 1 o 2 9,2 10,4 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 17,3 24,1 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: BGIC833004 prodotto il :08/10/2015 10:41:57
pagina 34
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 39,8 34,2
Riferimento Nazionale % 36,9
13,3
18,2
15,6
46,9
47,6
47,5
Situazione della scuola: BGIC833004
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 63,3 54,1
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
11,2
13,3
10,6
25,5
32,6
37,2
Situazione della scuola: BGIC833004
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Vengono utilizzati criteri comuni per la valutazione delle prove dei diversi ambiti disciplinari. I criteri sono stati stabiliti in comune fra la scuola primaria e la secondaria di primo grado. In alcune classi vengono utilizzate prove di valutazione standardizzate, come prove M.T., prove per valutazione dei disturbi specifici d'apprendimento in classe seconda e terza delle scuola primaria. In base alle valutazioni emerse nelle singole classi viene ricalibrata la progettazione didattica. Nelle scuole dell'infanzia le difficoltà linguistiche e di comprensione sono rilevate con appositi strumenti (schede predisposte dall'ASL per l'individuazione di eventuali difficoltà di pronuncia) e si propongono esercizi logopedici mirati al recupero di eventuali fonemi mancanti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non ci sono prove di verifica strutturate per classi parallele in itinere. I criteri utilizzati per la valutazione risultano poco efficaci ad esprimere un oggettivo giudizio. Non è sempre possibile realizzare interventi didattici specifici, se non in presenza dell'insegnante di sostegno di alunni in situazione di handicap; si utilizzano strumenti compensativi e dispensativi per alunni DSA. Le prove rilevano soprattutto conoscenze e processi di apprendimento. Il recupero conseguente alle valutazioni viene effettuato con esercizi individuali di consolidamento e/o rinforzo delle abilità. Le prove di inizio ciclo non sono concordate con docenti del ciclo precedente.
SNV - Scuola: BGIC833004 prodotto il :08/10/2015 10:41:57
pagina 35
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: BGIC833004 prodotto il :08/10/2015 10:41:57
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 36
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo, anche se ora in fase di aggiornamento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline (scuola primaria), ma non in verticale. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo della scuola. Gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere con queste attività sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti alcuni referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione educativo-didattica (commissione POF - COMMISSIONE GLI - COMMISSIONE INTERCULTURA) cui partecipa un buon numero di insegnanti, ma la formulazione delle verifiche non è ancora ben strutturata. La progettazione didattica periodica viene condivisa nell'equipe pedagogica per la scuola primaria, sporadicamente per ambiti disciplinari; nella scuola secondaria sono presenti momenti di discussione e di progettazioni all'interno dei consigli di classe.) Per quanto riguarda la valutazione vengono utilizzati nella scuola primaria strumenti comuni e prove standard (ad esempio prove MT, screening per l'individuazione di alunni DSA), ma i docenti hanno pochi momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. Anche se effettuati a livello individuale o di team, i risultati della valutazione degli studenti sono usati per riorientare la programmazione e riprogettare interventi didattici mirati, anche se ciò non è sempre possibile mancando le compresenze. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti è una pratica che andrebbe migliorata.
SNV - Scuola: BGIC833004 prodotto il :08/10/2015 10:41:57
pagina 37
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 68,4 78,8 Orario ridotto 1 1,5 Orario flessibile 30,6 19,6
Situazione della scuola: BGIC833004
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario flessibile
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: BGIC833004
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 82,7 52,2 Orario ridotto 3,1 24,4 Orario flessibile 14,3 23,5 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: BGIC833004 prodotto il :08/10/2015 10:41:57
pagina 38
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:BGIC833004 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BGIC833004 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
15,3
18,4
52,4
Si
78,6
75,3
62,4
No
1,0
2,3
1,6
No
18,4
12,6
13,9
No
14,3
14,7
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:BGIC833004 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BGIC833004 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
73,5
77,3
82,8
No
66,3
57,9
52,4
No
2,0
9,4
4,2
No
16,3
13,2
12,1
No
7,1
5,0
5,6
SNV - Scuola: BGIC833004 prodotto il :08/10/2015 10:41:57
pagina 39
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:BGIC833004 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BGIC833004 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
21,4
18,6
38,3
Si
93,9
94,8
89,8
No
2
2
1,9
No
10,2
6,6
8,5
No
1
1
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:BGIC833004 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BGIC833004 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
59,2
66,7
71,1
No
86,7
84,2
84,4
No
3,1
14,1
6,2
No
14,3
9,7
9,3
No
0
0,1
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria e secondaria, l'organizzazione oraria a trenta ore, consente l'attivazione di attività laboratoriali: sono attivati laboratori espressivi, manipolativi, di informatica, teatrale,..., oltre che laboratori di potenziamento delle discipline e/o relativi alle educazioni (ad esempio educazione stradale, educazione alla salute, educazione alla convivenza civile/alla legalità, ...). Sono state effettuate attività di laboratorio scientifico nella scuola secondaria in orario extracurricolare, coinvolgendo anche alunni dell’ultimo anno della scuola primaria. Tali attività sono state finanziate con fondi ministeriali.
Subarea: Dimensione metodologica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività laboratoriali della scuola secondaria (laboratorio “Creiamo legami belli di comunità”, laboratori di arte e sbalzo su rame e laboratorio scientifico) sono state attivate in orario curricolare, sottraendo tempo alle discipline. Non ci sono certezze sulla continuità del laboratorio scientifico, poiché organizzato con fondi ministeriali. I materiali presenti sono insufficienti per l’ attività del laboratorio scientifico (andrebbe incrementato con materiali soprattutto riguardanti l’aspetto della fisica e della chimica). Per quanto riguarda la scuola secondaria, l’accesso e l’utilizzo del laboratorio di informatica è regolare, anche se i computer sono obsoleti e lenti; alla scuola primaria è problematico utilizzare il laboratorio d’informatica poiché i PC funzionanti sono pochi e troppo vecchi, inoltre il numero elevato degli alunni presenti per classe e l’assenza di compresenze rende l’accesso ancora più difficoltoso.
SNV - Scuola: BGIC833004 prodotto il :08/10/2015 10:41:57
pagina 40
Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Soprattutto nella Scuola Primaria alcuni insegnanti sperimentano la metodologia dell'apprendimento cooperativo e per tutoring. - Nei percorsi didattici pensati per gli alunni i docenti strutturano momenti di lavoro di gruppo, soprattutto quando vi è la presenza dell'insegnante di sostegno. -Alcuni docenti hanno partecipato a corsi di formazione sulle metodologie attive nell’apprendimento. -La scuola predispone PDP per alunni DSA o BES prevedendo misure dispensative e compensative, condivise dal team dei docenti che operano sulla classe e dalle famiglie degli alunni in questione.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -E' ancora limitato l'utilizzo di TIC nella didattica: pochi docenti utilizzano la LIM nella realizzazione dei percorsi didattici, perchĂŠ ne esistono una o due per plesso. -Anche i computer sono ornai obsoleti o non sufficienti per un congruo numero di alunni. - La lezione frontale, seppur dialogata e partecipata, rimane la scelta metodologica privilegiata. - Mancano momenti di condivisione e confronto tra i docenti sull'utilizzo e l'efficacia delle metodologie didattiche innovative.
SNV - Scuola: BGIC833004 prodotto il :08/10/2015 10:41:57
pagina 41
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:BGIC833004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC833004 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 70,2 54,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 48,6 51 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 16,7 41,1 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:BGIC833004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIC833004 % 100 n.d. n.d. 60 55,5 n.d. 59,5 56,6 n.d. 61,1 43,8
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:BGIC833004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC833004 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41,9 41,1 43,9 Azioni costruttive n.d. 40,7 39,2 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 28,3 28,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BGIC833004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC833004 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 45,3 46 49,8 Azioni costruttive n.d. 43,3 39,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 37,5 36,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:BGIC833004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC833004 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 52 44,3 45,4 Azioni costruttive n.d. 27 35,6 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 41,7 38,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: BGIC833004 prodotto il :08/10/2015 10:41:57
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
pagina 42
Istituto:BGIC833004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC833004 % 100 n.d. n.d. 55,3 50,5 51,8 n.d. 41,6 41,3 44 n.d. 39,2 36,9 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:BGIC833004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC833004 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 43 41,8 41 41,9 Azioni costruttive 29 32,3 31,6 30,5 Azioni sanzionatorie 29 30 30,9 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BGIC833004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC833004 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 43 47,1 47,5 48 Azioni costruttive 29 30,7 30,2 30,1 Azioni sanzionatorie 29 31,3 32,1 32,2
SNV - Scuola: BGIC833004 prodotto il :08/10/2015 10:41:57
pagina 43
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:BGIC833004 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIC833004 %
Riferimento Nazionale %
0,64
0,5
0,5
0,7
6,49
0,7
0,8
1
1,28
0,9
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la condivisione di regole e comportamenti tra studenti predisponendo delle unità specifiche, prendendo spunto anche da episodi realmente accaduti nel contesto classe. Dalla riflessione collettiva, scaturisce un "patto" condiviso dagli stessi alunni. - la scuola promuove la costruzione partecipata di un regolamento di classe, adeguato alla fascia d’età degli alunni.- La scuola secondaria dispone di un regolamento di disciplina, illustrato a genitori e alunni.- La scuola ha elaborato un patto educativo di corresponsabilità che, prima di essere sottoscritto dalle diverse componenti (genitori, alunni, docenti), viene ampiamente illustrato sia in assemblee generali sia nelle singole classi prime all’inizio dell’anno scolastico. - In caso di situazioni problematiche, legate a comportamenti scorretti da parte degli alunni, la scuola attiva modalità interlocutorie che, a seconda del livello di gravità, coinvolgono i singoli alunni e/ o l’intera classe. Sono inoltre organizzati incontri con corpi istituzionali (guardia di finanza, carabinieri,...) o personalità (Salvatore Borsellino) che inducono gli alunni a prendere coscienza del rispetto dell'altro, inteso come persona che ha gli stessi diritti e doveri. -È stato organizzato per i docenti un corso di prevenzione per il bullismo durante il quale, in seguito ad analisi di alcuni casi, sono state date delle indicazioni operative da attivare nelle classi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Talvolta i provvedimenti disciplinari non sono seguiti da una progettualità didattica precipua e finalizzata a educare lo studente che si rende protagonista di determinati comportamenti inopportuni. In riferimento ai dati relativi alla percentuale di studenti sospesi nel 2° anno che è dal punto di vista numerico superiore al riferimento provinciale, superiore al riferimento regionale e superiore al riferimento nazionale si precisa che la situazione è legata ad un episodio specifico di vandalismo. È necessario che le famiglie collaborino in sintonia con la scuola, condividendone progetti educativi proposti, a cui devono seguire azioni comuni. Spesso, purtroppo, di fronte a episodi di intolleranza o a comportamenti inopportuni, i genitori prendono le difese dei propri figli, li giustificano, come se dal comportamento dei minori la scuola giudicasse la famiglia stessa.
SNV - Scuola: BGIC833004 prodotto il :08/10/2015 10:41:57
pagina 44
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Gli spazi per attività laboratoriali, insufficienti in quasi tutti i plessi e comunque poco attrezzati, non sono sempre rispondenti alle esigenze di apprendimento degli studenti; pertanto vengono poco usati. In alcuni casi esiste una buona collaborazione tra la scuola e agenzie formative del territorio.In particolare, per un plesso:-la biblioteca è divenuta luogo dove mensilmente tutte le classi si recano per un progetto di animazione alla lettura; - è stato concesso all'istituto un ulteriore locale da adibire a laboratorio di immagine; -a partire da quest' anno scolastico e per gli anni futuri, ogni aula verrà dotata di una LIM e si sta completando il laboratorio di informatica con nuovi computer. Gli alunni potranno, pertanto, lavorare utilizzando nuove tecnologie e realizzare progetti come attività ordinarie in classe. I conflitti vengono gestiti, anche se non sempre in modo ottimale, a causa del contesto socio-culturale in cui è situata la scuola. I docenti si sforzano di promuovere competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali, anche se è necessario programmare progettualità didattiche condivise con i tre ordini di scuola e finalizzate a educare gli alunni perché si rendano protagonisti di adeguati comportamenti sociali.
SNV - Scuola: BGIC833004 prodotto il :08/10/2015 10:41:57
pagina 45
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: BGIC833004
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
2
4,1
13,5
55,1
57,2
61,2
42,9
38,7
25,3
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Progettualità per la classe d’inserimento orientata all’inclusione dell’alunno, con organizzazione tempi e spazi per attività; Utilizzo di metodologie attive: lavoro cooperativo; tutoring; Utilizzo compresenze insegnante di sostegno per attività con la classe; Progetti con il territorio per laboratori con alunni disabili e compagni, presso il Servizio Territoriale Disabili (Scuola Secondaria); Laboratori “integrare il fare con il sapere” (Scuola Secondaria). - Nell'Istituto operano figure di riferimento, che coordinano le attività di inclusione. - La scuola opera in sinergia con altre Agenzie ed Enti del territorio.- La scuola dispone di un sistema di accoglienza, monitoraggio e orientamento e di protocolli organizzativi per raccogliere e rilevare i bisogni degli alunni con bisogni educativi speciali, all'interno di una cornice pedagogico-didattica esplicitata nel Piano dell'Offerta Formativa.- La scuola favorisce l'inclusione degli alunni disabili anche gravi all'interno della classe di appartenenza per la maggior parte del tempo scuola, utilizzando sporadicamente spazi a loro dedicati solo in caso di attività altamente individualizzate.- La scuola promuove forme di tutoraggio, per education, lavori in piccolo gruppo, lavoro cooperativo, attività per classi aperte. - Vengono attuati progetti di prima e seconda alfabetizzazione.-Nell’IC è attivo da il GLI di cui fanno parte DS, funzioni strumentali, rappresentanti di plesso, insegnanti di sostegno.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Organizzazione oraria poco flessibile, con limitato lavoro a classi aperte e per gruppi di livello; -Organizzazione risorse “insegnanti di sostegno” e “Assistenti educatori” da coordinare meglio. - Le pratiche inclusive non sono ancora diffuse tra tutti gli insegnanti. - La stesura del Pei è troppo spesso delegata al solo docente di sostegno. - Benché nel corso dell'anno scolastico esistano momenti strutturati per il monitoraggio del raggiungimento degli obiettivi previsti nei piani individualizzati, non sempre tale riflessione dà luogo ad una riprogettazione del percorso. - I protocolli organizzativi relativi all'inclusione degli alunni con bisogni educativi speciali, ad eccezione dei disabili, sono in fase di revisione, devono essere integrati e perfezionati. - I percorsi di alfabetizzazione attivati per gli studenti stranieri a volte non sono sufficienti a favorire il successo scolastico e l'integrazione - La realizzazione di attività su temi interculturali e sulla valorizzazione delle differenze è demandata all'iniziativa e all'attenzione del singolo docente o team.
SNV - Scuola: BGIC833004 prodotto il :08/10/2015 10:41:57
pagina 46
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:BGIC833004 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIC833004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
No
87,8
91,3
92,1
No
39,8
39,5
36
No No No No
6,1 10,2 6,1 3,1
6,9 9,7 6,5 5,1
6,9 24,6 8,4 16,2
Si
33,7
17,7
14,5
Si
36,7
27,2
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:BGIC833004 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIC833004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
No
82,7
84,9
87,8
No
25,5
30,1
28,2
No No No No
11,2 54,1 12,2 9,2
13,6 59 15,6 13,6
13 60,5 12,6 24,8
Si
40,8
36
24,7
Si
35,7
29,2
20,6
SNV - Scuola: BGIC833004 prodotto il :08/10/2015 10:41:57
pagina 47
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:BGIC833004 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIC833004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
70,4
76,3
76,9
No
23,5
21,8
21,9
No
14,3
17,9
25,3
No
18,4
27,7
36,9
No
7,1
3,8
14,8
Si
39,8
47,1
52,9
No
9,2
13
40,7
Si
9,2
5,6
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:BGIC833004 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIC833004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
69,4
71,8
76
No
20,4
24,5
22,8
No
37,8
46
46,1
No
58,2
70,3
72,4
No
14,3
13,3
24,4
Si
51
59,2
61,8
Si
68,4
69,6
73,9
No
7,1
6,4
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: BGIC833004 prodotto il :08/10/2015 10:41:57
Partecipazione a concorsi banditi dall’amministrazione comunale, da realtà associative, produttive, presenti sul territorio o altro; Partecipazione ad exhibit scientifici, con relative pubblicazioni; Partecipazione ad eventi sul territorio (Festa delle associazioni; Giornata- cena- della legalità); Attività del Centro Sportivo Scolastico: giochi sportivi studenteschi sia nelle diversi fasi; corso di nuoto con gratuità per ragazzi disabili
pagina 48
Mancanza di lavoro inizio anno per recupero-consolidamento per alunni promossi con “debito”; Mancanza di corsi di recupero attivati con sistematicità; Mancano attività mirate allo sviluppo di talenti, in quanto non è a sistema l’organizzazione a classi aperte e per fasce di livello; si riesce ad organizzare piccoli gruppi di lavoro, soltanto utilizzando la risorsa “sostegno” - La scuola non è ancora in grado di verificare l'efficacia e la ricaduta degli interventi proposti. - Le condizioni organizzative (numero degli alunni per classe, tipologia di attività, mancanza di compresenze), le scelte metodologiche-didattiche e il livello socio-culturale dell'utenza non sempre rendono efficaci gli interventi individualizzati.
SNV - Scuola: BGIC833004 prodotto il :08/10/2015 10:41:57
pagina 49
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
SNV - Scuola: BGIC833004 prodotto il :08/10/2015 10:41:57
pagina 50
Motivazione del giudizio assegnato Nelle attività di inclusione sono coinvolti diversi soggetti (docenti curriculari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni), ma non sempre si registra la piena collaborazione di tutti gli attori coinvolti. Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono abbastanza efficaci. La qualità degli interventi didattici è in generale discreta, la differenziazione dei percorsi in funzione dei bisogni educativi degli studenti è piuttosto strutturata a livello di scuola, ma ci sono aspetti da migliorare, soprattutto legati al monitoraggio e alla ricaduta. gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono discretamente diffusi a livello di scuola, ma non sempre le condizioni organizzative ne favoriscono la realizzazione. La scuola dedica una discreta attenzione ai temi interculturali, ma deve ancora promuovere con più efficacia la cultura della diversità, perché spesso le attività connesse a questo tema dipendono dalla volontà dei singoli attori.
SNV - Scuola: BGIC833004 prodotto il :08/10/2015 10:41:57
pagina 51
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:BGIC833004 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIC833004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
99
97,5
No
66,3
68
75,8
Si
99
98,2
95,7
Si
74,5
63,4
60,8
Si
81,6
76,1
75,7
Si
74,5
67,7
61,3
No
19,4
19,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:BGIC833004 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIC833004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
99,4
97,4
No
62,2
67,6
74,3
Si
99
97,4
95,5
Si
67,3
66,2
70,4
Si
66,3
59,4
67,7
Si
64,3
54
48,6
No
20,4
20,5
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: BGIC833004 prodotto il :08/10/2015 10:41:57
pagina 52
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro istituto comprensivo lavora, nell’ambito della continuità,avvalendosi di un rappresentante per ogni plesso dell’istituto per condividere lavori, percorsi, esperienze e documenti utili alla crescita e alla formazioni degli alunni. A fine anno si tengono abitualmente incontri di presentazione degli alunni,con tutti gli insegnanti dei vari ordini di scuola.L’analisi attenta di tutti i profili degli alunni, deter-mina la formazione equilibrata delle classi. Tutti i plessi dei diversi ordini effettuano progetti,calibrati in base all’età e ai bisogni. Nel passaggio dalla scuola dell'infanzia alla scuola primaria sono previste delle attività comuni che permettono ai bambini di conoscere il nuovo contesto scolastico.Per la continuità scuola primaria-secondaria si invitano, in piccoli gruppi,le classi quinte delle primarie,per partecipare a delle lezioni presso la scuola secondaria. Il monitoraggio dei risultati degli alunni del nostro istituto è una necessità costante,facilitato dai frequenti incontri e commissioni, ma anche dalla personale sensibilità dei singoli docenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Accade, a volte, che la gestione di un progetto sulla continuità sia affidata a chi non ne sarà il diretto protagonista: poiché impegnato in esami o è incerta la sua presenza in quella determinata scuola l'anno successivo. Aspetto caratterizzante il nostro istituto comprensivo è l’alto numero dei docenti precari, ed è questo uno dei punti critici che può rendere poco efficaci i nostri progetti. Non vi è piena condivisione dell’iter scolastico degli alunni (punto di partenza di ciascuno–punto di arrivo), della metodologia utilizzata dai docenti della primaria e dei criteri di valutazione che non risultano essere concertati nel passaggio delle informazioni. Tra la scuola primaria e secondaria sarebbe auspicabile un lavoro di raccordo ad esempio sulla realizzazioni di prove d’ingresso strutturate, che tengano conto effettivamente degli obiettivi raggiunti, ma questo attualmente risulta difficile a causa dell’alto numero degli insegnanti precari. Il passaggio d’informazioni non è puntuale e proficuo quando gli alunni provengono da altri istituti: mancano le informazioni fondamentali, spesso tutto si riduce alla lettura del DVA di fine quadrimestre, che il più delle volte arriva ad anno scolastico ormai iniziato. Un altro elemento di criticità di cui tener conto nell’ambito della continuità, è la difficoltà a monitorare i risultati degli alunni in uscita dalla scuola secondaria di primo grado, per la gestione dei dati e per la difficoltà ad avere figure professionali stabili.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:BGIC833004 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIC833004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
99
95,9
82,6
Si
70,4
77,8
57,7
Si
80,6
65,5
55,7
Si
98
99
98,2
No
32,7
48,3
31,7
No
55,1
59,7
63,3
Si
90,8
88,1
74
Si
32,7
35,1
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali?
SNV - Scuola: BGIC833004 prodotto il :08/10/2015 10:41:57
pagina 53
La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Da anni nel nostro Istituto comprensivo operano un’ apposita Funzione Strumentale ed una commissione, che collaborano alla pianificazione e realizzazione di percorsi di orientamento per i ragazzi della Scuola secondaria di 1°grado. Le attività solitamente cominciano già dal primo anno della scuola secondaria con la conoscenza della nuova realtà scolastica, la lettura e il commento del Regolamento d’Istituto per consentire l’interiorizzazione e il rispetto delle nuove regole, l’esplicitazione delle proprie aspettative nei confronti degli insegnanti, la riflessione sui successi ed insuccessi scolastici, l’acquisire di un metodo di studio adeguato. Durante il secondo anno gli alunni, invece sono guidati a riflettere e conoscere meglio se stessi, certi aspetti del carattere e del comportamento, rilevare i propri interessi ed attitudini e poi vengono lasciati liberi di esprimersi circa le proprie fantasie professionali future. Nel terzo anno le linee essenziali del progetto si riassumono nelle seguenti attività: contatti con le gli istituti superiori della provincia e non, contatti eventuali con le realtà industriali della zona, supporto informativo ai ragazzi, docenti e famiglie per la diffusione delle conoscenze dell’offerta formativa, supporto e vigilanza nella compilazione del test informatizzato, contatti telefonici con dei diversi istituti superiori, elaborazione del Consiglio orientativo, consegna e spiegazioni alle famiglie, momento finale di autovalutazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’attività di orientamento scolastico, nonostante sia stata perfezionata nel corso degli anni necessità di ulteriori miglioramenti. Infatti, la commissione che collabora con la funzione strumentale a cause della riduzione del FIS ha subito una vistosa diminuzione dei suoi componenti e nel numero degli incontri. Un aspetto da potenziare riguarda le famiglie spesso ci si scontra con le idee preconcette circa la formazione scolastica, molte di queste classificano le scuole in “buone” o “peggiori”, “utili” ed “inutili” , senza invece cogliere per ognuna il tratto distintivo. Succede spesso che le paure e i dubbi vengano riversati sui figli, i quali inevitabilmente subiscono l’influenza. Si ritiene quindi che oltre agli incontri organizzati dallo stesso istituto e dagli stessi insegnanti, sia fondamentale che gli enti provinciali e territoriali interagiscano di più investendo nella formazione ed informazione scolastica e professionale ad esempio attraverso più incontri sul territorio gestita da personale qualificato. Attualmente risulta ancora difficoltoso il raccordo con gli istituti superiori circa le competenze in entrate, ma anche il monitoraggio dei risultati degli alunni in uscita dalla scuola secondaria di primo grado, l’iscrizione presso i più disparati istituti superiori presenti nel territorio rende difficilissimo il recupero delle informazioni, sia per problemi gestionali dei dati sia per la mancanza di insegnanti di riferimento presso gli istituti superiori.
SNV - Scuola: BGIC833004 prodotto il :08/10/2015 10:41:57
pagina 54
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: BGIC833004 prodotto il :08/10/2015 10:41:57
pagina 55
Le attività di continuità presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. La scuola realizza alcune attività (anche in orario non di servizio per gli insegnanti) finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio dalla scuola primaria alla secondaria dello stesso Istituto. Nel passaggio dalla scuola dell'infanzia alla scuola primaria sono previste delle attività comuni che permettono ai bambini di conoscere il nuovo contesto scolastico. All'inizio della classe prima, le prime due-tre settimane sono dedicate all'osservazione dei bambini e alla somministrazione delle prove di accertamento del possesso dei prerequisiti ; visti i risultati e sulla base delle indicazioni condivise con le insegnanti della scuola dell'infanzia, si formano i gruppi classe con particolare attenzione alle dinamiche relazionali e alla presenza di alunni stranieri e con particolari problematiche. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini; inoltre propone attività di orientamento mirate a far conoscere l’offerta formativa presente sul territorio, coinvolgendo direttamente quegli istituti superiori che sono il maggior bacino di utenza dei nostri studenti; contatta, inoltre, le realtà industriali della zona. Le attività di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono, oltre che gli alunni, anche le famiglie per consigli orientativi. La scuola, però, non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
SNV - Scuola: BGIC833004 prodotto il :08/10/2015 10:41:57
pagina 56
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La mission e la vision sono esplicitate nel Pof di Istituto e costituiscono il quadro di riferimento per la definizione annuale delle priorità e degli ambiti di intervento - La progettualità viene condivisa a livello di Collegio Docenti, Collegi di plesso, Consigli di classe e Interclasse e Consiglio di Istituto - La progettualità viene resa nota sia attraverso la pubblicazione sul sito dell’Istituto sia in incontri dedicati con le famiglie degli alunni (progetto Accoglienza, open day)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Gli strumenti attualmente in uso (soprattutto il PEC e il MINIPOF) non garantiscono che la condivisione formale della mission dell’Istituto si traduca in azioni concrete. - La partecipazione dei genitori, buona nei momenti di colloquio individuale con i docenti, risulta inferiore nei momenti informativi collettivi.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - La progettualità annuale si fonda sulla verifica/valutazione dei - Il monitoraggio dello stato di avanzamento dei diversi progetti progetti attuati nel precedente anno scolastico. Tale verifica non dispone ancora di strumenti formalizzati permette di individuare i bisogni, gli obiettivi da perseguire e le azioni da realizzare - Il Dirigente, nella definizione della progettualità, è coadiuvato da uno staff, formato dai collaboratori, dalle Funzioni Strumentali e dai referenti di progetti specifici - Sono previsti in corso d’anno momenti istituzionali di verifica intermedia, in cui l'interclasse tecnico, l'intersezione e il consiglio di classe monitorano lo stato di avanzamento dei progetti avviati e decidono eventuali modifiche ed integrazioni. - La scuola ha avviato l' elaborazione di modelli per l’autovalutazione dei progetti attuati.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
SNV - Scuola: BGIC833004 prodotto il :08/10/2015 10:41:57
pagina 57
3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: BGIC833004
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 37,1 30,2 Tra 500 e 700 € 26,8 28,6 Tra 700 e 1000 € 25,8 26,7 Più di 1000 € 10,3 14,5 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: BGIC833004 prodotto il :08/10/2015 10:41:57
pagina 58
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:BGIC833004 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIC833004 %
Riferimento Nazionale %
65,34
75,2
75,1
72,8
34,66
24,8
24,9
27,3
SNV - Scuola: BGIC833004 prodotto il :08/10/2015 10:41:57
pagina 59
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:BGIC833004 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIC833004 % 86,11
80,9
76,1
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: BGIC833004 prodotto il :08/10/2015 10:41:57
pagina 60
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:BGIC833004 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIC833004 % 94,12
93,9
87,6
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: BGIC833004 prodotto il :08/10/2015 10:41:57
pagina 61
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:BGIC833004 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIC833004 %
8,06
15,4
16,7
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: BGIC833004 prodotto il :08/10/2015 10:41:57
pagina 62
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:BGIC833004 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIC833004 % 18,75
20,2
22,8
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: BGIC833004 prodotto il :08/10/2015 10:41:57
pagina 63
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:BGIC833004 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC833004 Collegio dei docenti Si 82,7 90,8 90,5 Consiglio di istituto No 16,3 20 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 46,9 38,5 34,3 Il Dirigente scolastico No 10,2 12,6 12,8 Lo staff del Dirigente No 11,2 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 18,4 14,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,1 4,6 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:BGIC833004 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIC833004 Si 66,3 68 Si 73,5 67,1 No 3,1 2,3 No 27,6 28,2
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
12,2
10,8
10,6
No
8,2
10,1
10
No
0
0,6
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:BGIC833004 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC833004 Collegio dei docenti No 45,9 47 51,3 Consiglio di istituto No 2 1,1 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 72,4 75 70,8 Il Dirigente scolastico No 2 4,5 5,9 Lo staff del Dirigente No 2 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,2 9 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 40,8 40,9 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:BGIC833004 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIC833004 Collegio dei docenti No 58,2 58,3 Consiglio di istituto No 1 0,6 Consigli di classe/interclasse No 29,6 30,6 Il Dirigente scolastico No 2 3,1 Lo staff del Dirigente No 3,1 3,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 70,4 66,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 19,4 19 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
SNV - Scuola: BGIC833004 prodotto il :08/10/2015 10:41:57
pagina 64
Istituto:BGIC833004 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC833004 Collegio dei docenti Si 94,9 90,8 89,9 Consiglio di istituto No 2 0,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 35,7 33,6 35,9 Il Dirigente scolastico No 10,2 13,9 13,2 Lo staff del Dirigente No 2 4,3 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 35,7 35,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 5,1 4,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:BGIC833004 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC833004 Collegio dei docenti Si 79,6 76,2 77,3 Consiglio di istituto Si 68,4 66 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 1 2 Il Dirigente scolastico No 19,4 19,5 21 Lo staff del Dirigente No 4,1 4,7 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 16,3 20,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1 0,3 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:BGIC833004 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC833004 Collegio dei docenti Si 30,6 22,8 24,1 Consiglio di istituto Si 51 59 59,9 Consigli di classe/interclasse No 1 1,1 0,7 Il Dirigente scolastico No 66,3 73,2 72,3 Lo staff del Dirigente No 34,7 28,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8,2 3,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,1 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:BGIC833004 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC833004 Collegio dei docenti No 35,7 33,1 34 Consiglio di istituto No 1 1 0,6 Consigli di classe/interclasse No 32,7 42,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 31,6 23,9 22,5 Lo staff del Dirigente No 20,4 13,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 41,8 39,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 14,3 18,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: BGIC833004 prodotto il :08/10/2015 10:41:57
pagina 65
Istituto:BGIC833004 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC833004 Collegio dei docenti Si 75,5 86 90,5 Consiglio di istituto No 1 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse No 1 1,5 3,4 Il Dirigente scolastico No 59,2 53,8 42,8 Lo staff del Dirigente Si 31,6 24,3 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8,2 11,6 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 11,2 8,2 7,4
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - L’individuazione di incarichi e ruoli tiene conto della progettualità di istituto e delle risorse umane disponibili. - La valutazione dei progetti delle Funzioni Strumentali viene effettuata dal Collegio Docenti. - L’assegnazione di incarichi di responsabilità retribuiti con il Fis avviene sulla base delle competenze possedute e delle esperienze pregresse dei docenti. - Viene fornito un mansionario in forma scritta a ciascun docente con incarichi di responsabilità. - Attraverso il Fis si cerca di retribuire ogni incarico aggiuntivo svolto dai docenti. - La scuola, malgrado le scarse risorse che hanno spesso indotto a sostituire con personale interno già in servizio, retribuisce le ore in supero effettuate dai docenti oltre l’orario di servizio. -È presente la divisione dei compiti tra il personale ATA. Ad inizio anno, viene predisposto dal DSGA il piano annuale delle attività del personale ATA e vengono individuati incarichi specifici e attività da incentivare.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - La retribuzione per gli incarichi di responsabilità non è adeguata al carico di lavoro assegnato. - Alcuni docenti ricoprono più incarichi di responsabilità, con un aggravio del carico di lavoro. - La sostituzione dei docenti assenti con personale interno ha delle ricadute negative sull’ organizzazione soprattutto del lavoro didattico, in quanto spesso in situazioni di emergenza si ricorre al docente di sostegno. - In situazioni di forte emergenza, in assenza di personale interno disponibile a sostituire in orario di servizio o oltre l’orario di servizio, si è reso necessario inserire gli alunni delle classi scoperte in altre. -Il FIS non consente di coprire tutte le attività di cui la scuola necessita.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:BGIC833004 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BGIC833004 24
17,11
14,13
Riferimento Nazionale 10,39
SNV - Scuola: BGIC833004 prodotto il :08/10/2015 10:41:57
pagina 66
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:BGIC833004 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BGIC833004 2693,96
5674,13
6829,06
Riferimento Nazionale 7851,74
SNV - Scuola: BGIC833004 prodotto il :08/10/2015 10:41:57
pagina 67
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:BGIC833004 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIC833004 % 3,01
14,09
11,82
Riferimento Nazionale % 16,87
SNV - Scuola: BGIC833004 prodotto il :08/10/2015 10:41:57
pagina 68
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:BGIC833004 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BGIC833004 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
1
12,2
11,5
15,5
0
9,2
8,2
13,3
0
2
4,8
9,4
1
57,1
55,2
48,5
0
40,8
35,3
28,4
0
10,2
13,6
11,6
0
36,7
39,1
36,6
0
37,8
28,9
27,3
0
26,5
29
20,6
0
9,2
17,2
14,9
1 0
20,4 14,3
14,8 17,8
17 17,2
SNV - Scuola: BGIC833004 prodotto il :08/10/2015 10:41:57
pagina 69
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:BGIC833004 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BGIC833004 0,33
3,8
4
Riferimento Nazionale 2,6
SNV - Scuola: BGIC833004 prodotto il :08/10/2015 10:41:57
pagina 70
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:BGIC833004 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIC833004 % 7,62
31,4
33,5
Riferimento Nazionale %
39,7
SNV - Scuola: BGIC833004 prodotto il :08/10/2015 10:41:57
pagina 71
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:BGIC833004 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: BGIC833004 ABBIAMO PRESO COSCIENZA DELL'IMPORTANZA DELL'INDIVIDUAZIONE E SEGNALAZIONE DEI RISCHI ALFABETIZZAZIONE ED INCLUSIONE ALUNNI STRANIERI PREVENZIONE DISAGIO E DISPERSIONE CONSAPEVOLEZZA CHE LE COMPETENZE COGNITIVE POSSONO ESSERE APPLICATE NEL QUOTIDIANO
SNV - Scuola: BGIC833004 prodotto il :08/10/2015 10:41:57
pagina 72
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 3,1 5,9 Basso coinvolgimento 8,2 11,6 Alto coinvolgimento 88,8 82,5
Situazione della scuola: BGIC833004
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Le proposte di ampliamento dell'offerta formativa sono coerenti con le finalitĂ del P.O.F. Le spese per i progetti si concentrano sulle aree e tematiche previste dalla scuola: area relazionale, area espressiva e della comunicazione, sport, salute e sicurezza. -Al fine di sopperire alle carenze di risorse economiche assegnate le famiglie e la consulta delle associazioni e alcune ditte private del territorio hanno contribuito economicamente per la realizzazione delle progettualitĂ proposte in sede di collegio docenti. -Il progetto per la dispersione scolastica, proposto in rete con altri IC, ha reso possibili interventi mirati nella scuola secondaria da febbraio a giugno nelle classi terze con attivitĂ di potenziamento e consolidamento. Nello specifico sono state concentrate nelle discipline matematica, spagnolo e inglese.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economiche assegnate per i progetti didatticoeducativi risultano insufficienti e vanno a condizionare lo sviluppo e l'attuazione della progettualitĂ . Inoltre i finanziatori determinano, a volte, la scelta dei progetti. Andrebbero previsti interventi sistematici, stabili e continuativi di prevenzione della dispersione scolastica, sin dalla scuola primaria.
SNV - Scuola: BGIC833004 prodotto il :08/10/2015 10:41:57
pagina 73
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione, che devono però essere migliorate. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
SNV - Scuola: BGIC833004 prodotto il :08/10/2015 10:41:57
pagina 74
3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:BGIC833004 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BGIC833004 2
2,7
2,3
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: BGIC833004 prodotto il :08/10/2015 10:41:57
pagina 75
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:BGIC833004 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BGIC833004 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
20,4 4,1
16,9 7,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
1
24,5
16,6
15,3
0
5,1
6,1
5,6
0
20,4
18,2
21,1
1
63,3
54,4
46
0
13,3
16,7
16,5
0
2
2,2
2,2
0 0
2 16,3
1,9 10,6
1,2 9,8
SNV - Scuola: BGIC833004 prodotto il :08/10/2015 10:41:57
pagina 76
3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:BGIC833004 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIC833004 % 47,92
15,6
30,6
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: BGIC833004 prodotto il :08/10/2015 10:41:57
pagina 77
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:BGIC833004 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BGIC833004 15,90
32
28,3
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: BGIC833004 prodotto il :08/10/2015 10:41:57
pagina 78
3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:BGIC833004 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BGIC833004 0,25
0,4
0,4
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Corsi di formazione alla sicurezza, primo soccorso e privacy. -Prevenzione disagio e dispersione: corso di formazione con esperto per un congruo numero di docenti di tutti gli ordini di scuola e produzione di documentazione per l'inclusione di alunni stranieri. -Alfabetizzazione di alunni stranieri: con finanziamenti forte processo immigratorio, le docenti hanno dedicato alcune ore per il consolidamento di abilità linguistiche (alfabetizzazione 2^ livello). -Due incontri per l'acquisizione della consapevolezza che le competenze cognitive possono essere applicate nel quotidiano. -Un gruppo ristretto di docenti ha partecipato in rete alla stesura di una progettualità perché fosse finanziato un corso di formazione per tutti i docenti sia a livello teorico sia con ricaduta sulle classi seguiti da esperti. -La funzione strumentale disagio ha conseguito un master, ha seguito corsi per l'inclusione di alunni h, DSA e con difficoltà socio-familiari. Sono stati prodotti documenti (PDP-PEI) per monitorare la situazione e per supportare i docenti nella stesura di piani personalizzati.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si è reso necessario, per i docenti non ancora formati, predisporre corsi di formazione sulla sicurezza e sulla privacy.-In seduta plenaria sono stati seguiti due incontri per quanto riguarda le competenze cognitive. Ciò è però stato insufficiente a elaborare curricoli non più per obiettivi ma per competenze. -L'ambiente socio - culturale non è ancora pronto a una piena accoglienza delle diversità culturali, pertanto il lavoro prodotto a scuola non trova sempre rispondenza in ambiente extrascolastico. Si dovrebbe investire maggiormente, con progetti mirati su tutta la classe, perché a partire dai piccoli si cambi la "mentalità" delle future generazioni. -Il progetto sulle competenze non ha ottenuto finanziamenti, pertanto non ha avuto un seguito. -È necessario dare organicità ai piani di inclusione in un unico documento. - Laboratori poco attrezzati non permettono sempre l'utilizzo di tecnologie didattiche.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: BGIC833004 prodotto il :08/10/2015 10:41:57
pagina 79
La scuola raccoglie le informazioni necessarie del personale(curriculum, esperienze formative, corsi frequentati), delibera funzioni strumentali, coadiuvate da docenti che possiedono competenze adeguate. - La scuola favorisce la partecipazione del personale scolastico a corsi di formazione esterni organizzati da altre scuole, agenzie ed enti. - I corsi di formazione sono generalmente condotti da personale esperto qualificato. - Le iniziative di formazione rivolte ai docenti arricchiscono le loro conoscenze. -La scuola sta monitorando, nell’ambito del progetto “Stress lavoro correlato”, quanto il personale si senta valorizzato e riconosciuto nelle competenze possedute.
-L'alta percentuale di precari non permette una continuità dei docenti nelle varie commissioni. È pertanto necessario ripercorrere le tappe del lavoro prodotto nel precedente anno scolastico. - La partecipazione dei docenti a corsi di formazione non obbligatori, organizzati dalla scuola, non è sempre adeguata. - La valorizzazione delle risorse umane, che passa anche attraverso un adeguato riconoscimento economico, risente in questi ultimi anni dell’ aumento del carico di lavoro richiesto dalle nuove disposizioni normative. -Il FIS è inadeguato a riconoscere e valorizzare il merito dei docenti.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BGIC833004 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BGIC833004 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
48
45,1
53,5
No
50
57,1
61,1
No
52
47,6
48,9
No Si No Si No No Si Si
62,2 81,6 72,4 90,8 22,4 30,6 89,8 96,9
67,5 82,7 68,4 90,3 28,4 29,7 87,3 96,6
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
SNV - Scuola: BGIC833004 prodotto il :08/10/2015 10:41:57
pagina 80
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: BGIC833004
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 2,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 6,1 5,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 34,7 31,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 59,2 60,5 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
SNV - Scuola: BGIC833004 prodotto il :08/10/2015 10:41:57
pagina 81
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BGIC833004 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BGIC833004 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
5,4
4,5
6,9
0
6,5
9,7
9,9
0
6,9
5,6
6,6
0 3 0 5 0 0 5 12
6,8 4,8 6,7 7,8 3,8 5,1 11,7 15,2
7,2 4,1 5,8 6,8 4,7 4,2 10 12,9
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro sia organizzati sia spontanei (gli, commissioni POF, intercultura, orientamento e benessere, programmazioni per classi parallele, continuità tra infanzia e primaria...). -La commissione continuità, infanzia/primaria predispone un progetto che vede coinvolti i bambini in uscita dalla scuola dell'infanzia e i bambini di prima e quinta della scuola primaria per favorire il passaggio da un ordine di scuola all'altro. -Raccordo tra docenti dei due ordini di scuola per il passaggio di informazioni. -I gruppi di lavoro producono materiali, anche di buona qualità, con una discreta ricaduta sugli alunni. -L'informatizzazione della posta interna e la capillare distribuzione con le mail individuali permettono circolazione maggiore dei materiali prodotti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -I curriculi devono ancora essere adeguati per competenze sia in orizzontale sia in verticale. -È necessario costituire una commissione continuità che non si limiti solo a un passaggio di informazioni per la formazione delle classi, ma deve condividere percorsi, metodologie e valutazione (verifiche scritte e orali). -È necessario una maggiore circolazione dei materiali, trovando spazi e momenti collegiali e non limitandosi alla diffusione attraverso canali comunicativi quali e-mail o cartacei. -Alcuni docenti ancora non conoscono e non utilizzano in modo adeguato la documentazione scolastica prodotta, nonostante la diffusione capillare della stessa. -Il sito web della scuola è in fase di sistemazione e risulta ancora incompleta la sezione relativa alla documentazione scolastica. -La disponibilità finanziaria esigua rispetto al passato ha comportato la riduzione del numero dei gruppi di lavoro e del numero dei membri di ciascuno di essi.
SNV - Scuola: BGIC833004 prodotto il :08/10/2015 10:41:57
pagina 82
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualità, e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti che producono materiali qualitativamente buoni , anche se le commissioni attivate sono in numero ridotto rispetto al passato e alle effettive esigenze dell'Istituto Comprensivo, vista l’esigua disponibilità finanziaria. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti è presente, ma non diffuso ed è necessario dare maggiore organicità ai prodotti. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. E' necessario un maggior confronto per una condivisione di esperienze e materiali didattici,pratica questa ancora poco diffusa, essendo insufficienti gli spazi per lo scambio.
SNV - Scuola: BGIC833004 prodotto il :08/10/2015 10:41:57
pagina 83
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: BGIC833004
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 6,1 Bassa partecipazione (1-2 reti) 21,4 Media partecipazione (3-4 42,9 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 29,6
Riferimento Regionale % 2,9 29,4
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
42
28,7
25,6
16,7
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
SNV - Scuola: BGIC833004 prodotto il :08/10/2015 10:41:57
pagina 84
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: BGIC833004
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 69,6 21,7 8,7
Riferimento Regionale % 67,7 24,1 8,1
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: BGIC833004 prodotto il :08/10/2015 10:41:57
pagina 85
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: BGIC833004
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 17,4 20,1 Bassa apertura 19,6 10,8 Media apertura 14,1 13,8 Alta apertura 48,9 55,4 n.d. Nessuna apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
SNV - Scuola: BGIC833004 prodotto il :08/10/2015 10:41:57
pagina 86
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:BGIC833004 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BGIC833004 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 5 0
65,3 44,9
71,8 45,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
12,2
22,9
18,7
0 0 0
1 2 63,3
1,9 5,7 45,6
7 6,9 44,3
SNV - Scuola: BGIC833004 prodotto il :08/10/2015 10:41:57
pagina 87
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:BGIC833004 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BGIC833004 per motivo) per motivo) 1
46,9
33,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
1
39,8
43,7
24
2
85,7
84,2
74,2
0
7,1
6
10,1
1
19,4
21,5
21,1
SNV - Scuola: BGIC833004 prodotto il :08/10/2015 10:41:57
pagina 88
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:BGIC833004 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BGIC833004 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0
16,3 32,7
25 34,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
2
67,3
59
44,3
0
17,3
17,1
16,7
0
5,1
5,9
9,7
0
22,4
22,5
12
1
45,9
46,6
30,5
1
44,9
35,8
20,2
0 0
29,6 5,1
32,1 8,7
20,8 7,5
SNV - Scuola: BGIC833004 prodotto il :08/10/2015 10:41:57
pagina 89
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: BGIC833004
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 8,2 5,7 Bassa varietà (da 1 a 2) 20,4 23,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 54,1 48,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 16,3 21 Alta varietà (piu' di 8) 1 1,4 Bassa varieta' (da 1 a 2)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
SNV - Scuola: BGIC833004 prodotto il :08/10/2015 10:41:57
pagina 90
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:BGIC833004 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIC833004 No 50 40,8 Si 60,2 70,1 No 1 4,2 No 9,2 14 No 19,4 23,3 No 35,7 45,1
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
58,2
58,6
57,6
No No Si
65,3 36,7 21,4
71,8 39,5 17,2
60,8 45,4 16,6
SNV - Scuola: BGIC833004 prodotto il :08/10/2015 10:41:57
pagina 91
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:BGIC833004 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di BGIC833004 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
No
72,4
68,4
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Numerosi risultano i soggetti locali che, proponendosi le medesime finalità formative della scuola, sono partner preziosi nell’iter formativo degli allievi. Molte sono le associazioni territoriali che attraverso la Consulta sostengono varie attività della scuola (soprattutto a livello economico e di sostegno durante le manifestazioni tipo giochi della gioventù) . In particolare: -Comitato genitori e l’A.G.E. (che collabora nella realizzazione dei progetti aiuto compiti.-Le bilioteche comunali collaborano nella conduzione di progetti di animazione alla lettura. Inoltre una biblioteca finanzia molte delle attività extracurricolari come la lettura animata mensile per tutte le classi.La SER CAR collabora con la scuola proponendo progetti di educazione alimentare -ENTI per la tutela dell’AMBIENTE e del TERRITORIO-La polisportiva caluschese che offre alle scuole progetti di attività sportiva-associazione il segno e il colore che collabora con l’atelier CLOSLIEU DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA DI VANZONEASSOCIAZIONE LE MAMME DEL MONDO che organizzano corsi di alfabettizzazione per adulti. In un plesso è presente il servizio di pre e post scuola gestito dall'A.C.- La scuola è aperta a stipulare accordi di rete per : favorire le pratiche didattiche, educative e valutative; migliorare l’inclusione di disabili e alunni con bisogni educativi speciali; promuovere l’attività di orientamento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Si sta cercando di ricostruire una collaborazione con le A.C., attivando tavoli di confronto mirati a progettualità comuni. -Con nessuno degli Enti citati nei punti di forza, la scuola ha stipulato accordi o convenzioni. Si sta avviando il confronto per procedere a una convenzione sull’utilizzo dei locali con una delle A.C. dell’Istituto Comprensivo.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:BGIC833004 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIC833004 % 29,26
22
20
Riferimento Nazionale % 23
SNV - Scuola: BGIC833004 prodotto il :08/10/2015 10:41:57
pagina 92
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: BGIC833004
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 7,5 3,7 Medio - basso livello di 34,4 29,7 partecipazione Medio - alto livello di 53,8 61,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 4,3 5 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: BGIC833004 prodotto il :08/10/2015 10:41:57
pagina 93
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:BGIC833004 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BGIC833004 n.d.
6,7
10,9
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: BGIC833004 prodotto il :08/10/2015 10:41:57
pagina 94
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 9,2 12,9 Medio - alto coinvolgimento 84,7 79,6 Alto coinvolgimento 6,1 7,5
Situazione della scuola: BGIC833004
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono fattivamente coinvolte nella condivisione del Piano dell'Offerta Formativa. Queste collaborano anche finanziariamente per la realizzazione di progetti formativi, là dove gli Enti Locali hanno un budget limitato.In tutti e tre gli ordini di scuola, i genitori vengono coinvolti nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilità, delle modifiche inerenti la carta dei servizi, utili per il buon funzionamento della vita scolastica. La scuola ha proposto il corso di prevenzione sul bullismo finanziato dalle famiglie e rivolto ai docenti. È stato fatto un incontro di restituzione del percorso ai genitori, durante il quale gli stessi hanno richiesto la continuazione del progetto, con interventi specifici per le famiglie. La collaborazione con le associazioni dei genitori ( Comitato e AGE) è davvero preziosa e consente la realizzazione di numerose iniziative a favore degli alunni e delle famiglie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - La partecipazione delle famiglie agli incontri assembleari decresce in modo significativo nel corso degli anni (dalla Primaria alla Secondaria), mentre rimane stabile la frequenza ai colloqui individuali: l’interesse è centrato maggiormente sull’andamento scolastico del proprio figlio rispetto a quello generale del gruppo classe. - Nonostante i genitori abbiano sottoscritto il Patto di corresponsabilità, un discreto numero disattende le proprie responsabilità, disinteressandosi del percorso educativodidattico dei propri figli (non firma le comunicazioni, non giustifica le assenze, non si presenta ai colloqui con i docenti,..). - La partecipazione formale delle famiglie (elezione dei rappresentanti negli organi collegiali) è molto bassa. In alcuni casi il dialogo scuola-famiglia è ancora faticoso e difficile. -Un significativo numero di genitori, sia alla primaria che alla secondaria, non ritira i DVA dei figli.
SNV - Scuola: BGIC833004 prodotto il :08/10/2015 10:41:57
pagina 95
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
SNV - Scuola: BGIC833004 prodotto il :08/10/2015 10:41:57
pagina 96
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Miglioramento dei risultati scolastici degli studenti
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Ridurre il numero di non ammissioni tra scuola primaria e scuola secondaria e incrementare la percentuale di licenziati con voto superiore a sei.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Rispetto ai dati provinciali e regionali l’Istituto Comprensivo in relazione ai risultati scolastici degli alunni evidenzia un’alta percentuale di sufficienze nei voti di licenza all’esame di Stato del 1° ciclo e un significativo numero di alunni non ammessi alla fine del 1° anno dei due ordini di scuola. Questi dati, sia pure determinati in buona parte da un basso livello socio culturale e da un elevato numero di alunni non madrelingua (italiano L2), rappresentano una criticità per il successo formativo degli studenti. Pertanto le priorità dell'Istituto sono la riduzione del numero di non ammissioni tra scuola primaria e scuola secondaria e l'incremento dei licenziati con voti superiori a sei.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Istituire programmazione per classi parallele scuola primaria, compatibilmente con il monte orario a disposizione. Istituire incontri per dipartimenti disciplinari scuola secondaria, compatibilmente con le risorse a disposizione. Avviare revisione curricolo verticale, secondo indicazioni 2012,compatibilmente con le risorse economiche a disposizione. Avviare il confronto tra le scuole dell'infanzia per elaborare comuni traguardi in uscita, compatibilmente con le risorse orarie ed economiche.
SNV - Scuola: BGIC833004 prodotto il :08/10/2015 10:41:57
Ambiente di apprendimento
pagina 97
Interventi sistematici di recupero/ consolidamento/ potenziamento competenze alunni in orario curricolare con l'organico del potenziamento. Utilizzo dei risultati della valutazione intermedia per progettazione di opportuni momenti di recupero competenze alunni in orario curricolare.
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Partecipazione docenti ex classi quinte primaria al primo cdc prima secondaria per migliore passaggio informazioni alunni. Elaborazione prove verifica inizio secondaria in continuità con quelle svolte a conclusione della scuola primaria. Incontro di restituzione/ confronto tra docenti secondaria e primaria a metà anno compatibilmente con risorse eeconomiche/ orarie.
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) L’obiettivo è coniugare l’impegno degli insegnanti nella progettazione didattica con la realizzazione di un sistema di valutazione di istituto ( prove strutturate, prove comuni, ...)per offrire un curricolo di scuola adeguato ai bisogni dell’utenza e incrementare pari opportunità di apprendimento per gli studenti delle varie classi; ridurre i divari negli esiti degli studenti in uscita;garantire agli studenti delle classi V primarie e I secondarie le stesse opportunità di apprendimento attraverso una progettazione comune; migliorare l'equità degli esiti tra gli studenti delle classi. Attività propedeutiche alla realizzazione del Piano: definizione di un curricolo verticale per rafforzare le competenze; rilevazione livelli di partenza tramite prove oggettive comuni di italiano e matematica elaborate dai docenti;rilevazione dei livelli in uscita. Ci attendiamo una maggiore omogeneità dei risultati in termini di competenze acquisite nel prossimo triennio. Ci si attende una riduzione della percentuale di studenti che non raggiungono il livello minimo per italiano e matematica.