SNV - Scuola: FEEE01400D prodotto il :15/10/2015 09:00:32
Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - FEEE01400D CD P.ZZA LIBERTA'-COPPARO
pagina 1
SNV - Scuola: FEEE01400D prodotto il :15/10/2015 09:00:32
pagina 2
1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
FEEE01400D FEEE01401E VA VB VC VD FEEE01402G VA FEEE01404N VA FEEE01407R VA FEEE014112 VA
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Medio - Basso Medio - Basso Medio - Basso Alto Basso Basso Alto Medio Alto
SNV - Scuola: FEEE01400D prodotto il :15/10/2015 09:00:32
pagina 3
1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati EMILIA ROMAGNA Istituto Nord est (%) ITALIA (%) (%) (%) FEEE01400D 4.2 0.9 0.7 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati EMILIA ROMAGNA Istituto Nord est (%) ITALIA (%) (%) (%) FEEE01400D 0.0 0.7 0.4 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Per favorire l’inserimento e l’inclusione degli alunni stranieri e/o svantaggiati, la nostra scuola ha predisposto un protocollo d’accoglienza e mette in atto progetti di accoglienza, di integrazione/inclusione, progetti di mediazione linguistico/culturale e progetti di recupero degli apprendimenti. Tali progetti rappresentano una voce importante tra gli impegni finanziari e richiedono modalità organizzative volte a favorire la metodologia d’insegnamento individualizzato.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Lo status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti del nostro circolo risulta essere MEDIO-BASSO. L’incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana è del 14,26 % rispetto alla totalità degli alunni. La stessa percentuale è rappresentata da studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, in quanto l’immigrazione delle famiglie straniere nel nostro territorio ha come motivazione più frequente le difficili condizioni di vita nei Paesi di provenienza e la ricerca di possibilità di lavoro maggiori per il sostentamento famigliare.
SNV - Scuola: FEEE01400D prodotto il :15/10/2015 09:00:32
1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
pagina 4
SNV - Scuola: FEEE01400D prodotto il :15/10/2015 09:00:32
pagina 5
1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Pur nella loro relativa lontananza fisica, tutti i plessi del Circolo risultano facilmente raggiungibili. Comprese le scuole che si trovano nelle frazioni e che accolgono i bambini in aule capienti e in edifici circondati da spazi verdi. Il progressivo spopolamento delle zone più periferiche del territorio è in buona parte compensato da un tasso di immigrazione in ingresso tra i più alti tra le Regioni del Nord Est, che se ben incanalato può essere visto come un’opportunità per la loro rinascita demografica. Altro punto di forza è dato dal consolidato rapporto con le variegate realtà economico-produttive presenti nel territorio (Coop Estense, Hera, Cadf, Area…), con le fattorie didattiche, con Enti privati e società che ogni anno realizzano con la Direzione Didattica progetti di avviamento alla pratica sportiva (Antares, Sorgente,…)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’alto tasso di disoccupazione rappresenta un ostacolo per la crescita del territorio. Nel corso degli ultimi anni alcune ditte minori hanno chiuso i battenti, mentre la situazione della più grande industria di Copparo, la “Berco”, un tempo florida, vive oggi un momento di enorme difficoltà. Fabbriche che in un passato anche recente facevano da “calamita” soprattutto per giovani, ora che non sono più in grado di attrarre manodopera contribuiscono a determinare il progressivo spopolamento delle zone limitrofe e il conseguente calo della natalità. Una delle conseguenze più evidenti di tale situazione è che è sempre più difficile per la Scuola ottenere finanziamenti che le consentano i realizzare progetti qualificanti a costi contenuti. I tagli al FIS registratisi negli ultimi anni, unitamente al modesto contributo volontario dei genitori (che andrebbe forse meglio indirizzato e valorizzato) non aiutano in questa direzione.
SNV - Scuola: FEEE01400D prodotto il :15/10/2015 09:00:32
pagina 6
1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:FEEE01400D Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
6.161,00
41.883,00
4.410.633,00
564.116,00
0,00
5.022.793,00
Gestiti dalla scuola
3.870,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
3.870,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
18.084,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
18.084,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
1.435,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
1.435,00
15.480,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
15.480,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
22.366,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
22.366,00
COMUNE PROVINCIA ALTRI PRIVATI
Istituto:FEEE01400D Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,1
0,8
86,8
11,1
0,0
98,8
STATO
Gestiti dalla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
COMUNE
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
PROVINCIA
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
ALTRI PRIVATI
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
SNV - Scuola: FEEE01400D prodotto il :15/10/2015 09:00:32
pagina 7
1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: FEEE01400D
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
7,4
5,8
23,4
70,4
59,8
55,3
22,2
34,4
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
SNV - Scuola: FEEE01400D prodotto il :15/10/2015 09:00:32
pagina 8
1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 96,3 71,1 Totale adeguamento 3,7 28,9
Situazione della scuola: FEEE01400D
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La qualità delle strutture in generale è abbastanza buona. Per alcune di queste i Comuni stanno provvedendo a realizzare interventi strutturali e di manutenzione. Le dotazioni in uso si differenziano da scuola a scuola, anche se negli ultimi anni la strumentazione informatica è complessivamente migliorata, così nella quantità come nella qualità dei mezzi di cui l'istituto dispone. I finanziamenti statali risultano sempre molto esigui, ma si può far conto sulla generosità di numerose associazioni di volontariato che operano sul territorio e che, attraverso i loro contributi economici, hanno reso possibile l'acquisto di nuovo hardware.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Lo stato socio economico del territorio ha indotto i comuni a contrarre progressivamente i finanziamenti e ciò ha reso impossibile soddisfare le più diverse esigenze strutturali dei vari plessi. I finanziamenti dei tre Enti Locali di riferimento, sempre più scarsi e molto diversificati tra loro, comportano ritardi nella informatizzazione delle scuole, con particolare riferimento all'inadeguatezza e instabilità della copertura internet.
SNV - Scuola: FEEE01400D prodotto il :15/10/2015 09:00:32
1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:FEEE01400D - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE FEEE01400D 83 86,5 13 13,5 100,0 - Benchmark* FERRARA 3.239 81,4 739 18,6 100,0 EMILIA 41.748 79,7 10.658 20,3 100,0 ROMAGNA ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
pagina 9
SNV - Scuola: FEEE01400D prodotto il :15/10/2015 09:00:32
pagina 10
1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:FEEE01400D - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° FEEE01400D
35-44 %
N°
3
3,6
45-54 %
N°
13
15,7
55+ %
N°
28
33,7
Totale %
TOTALE
39
47,0
100,0
- Benchmark* FERRARA EMILIA ROMAGNA ITALIA
105
3,2
699
21,6
1.197
37,0
1.238
38,2
100,0
1.491
3,6
10.489
25,1
15.110
36,2
14.658
35,1
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: FEEE01400D prodotto il :15/10/2015 09:00:32 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:FEEE01400D - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE FEEE01400D 17,6 82,4 100,0
Istituto:FEEE01400D - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE FEEE01400D 32,8 67,2 100,0
pagina 11
SNV - Scuola: FEEE01400D prodotto il :15/10/2015 09:00:32
pagina 12
1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
FEEE01400D - Benchmark* FERRARA EMILIA ROMAGNA ITALIA
Istituto:FEEE01400D - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 3 4,1 1 1,4 14 18,9
Oltre 10 anni N째
% 56
75,7
437
15,5
733
26,0
769
27,2
884
31,3
6.134
16,4
9.356
25,0
8.927
23,9
12.953
34,7
80.068
21,1
99.999
26,3
99.999
26,3
99.999
26,3
SNV - Scuola: FEEE01400D prodotto il :15/10/2015 09:00:32
pagina 13
1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo
Incarico nominale
Incarico di reggenza
ISTITUTO - Benchmark*
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
FERRARA EMILIA ROMAGNA ITALIA
Incarico di presidenza
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
28
68,3
-
0,0
13
31,7
-
0,0
-
0,0
401
72,4
15
2,7
137
24,7
1
0,2
-
0,0
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
SNV - Scuola: FEEE01400D prodotto il :15/10/2015 09:00:32
pagina 14
1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: FEEE01400D
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0,8 63 43,8 0 1,1 37 54,3 Da 2 a 3 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
SNV - Scuola: FEEE01400D prodotto il :15/10/2015 09:00:32
pagina 15
1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 18,5 19,6 66,7 51,2 0 6,1 14,8 23,1
Situazione della scuola: FEEE01400D
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La stabilità del personale docente nella nostra scuola consente una conoscenza della realtà territoriale, delle potenzialità da cogliere e dei limiti da analizzare. Permette quindi una continuità didatticva che viene posta come valore anche nel nostro Regolamento di Circolo. La “continuità” durante il percorso educativo è infatti un fattore rilevante per la positività dell’esperienza scolastica di ogni alunno. L’età anagrafica del personale docente porta con sé anche una valenza positiva, poiché l’esperienza del lavoro didattico e la formazione pregressa rappresentano valori che danno spesso la giusta rotta all’attività didattico/educativa. I titoli posseduti certamente rappresentano una preparazione teorica precisa ed approfondita. La formazione fatta in questi ultimi tempi si è indirizzata maggiormente verso le nuove tecnologie e verso le tematiche legate all’inclusione e all’integrazione (alunni disabili, svantaggiati, Dsa, Bes, stranieri). Anche per il personale ATA, la stabilità rappresenta un punto di forza, in quanto permette la conoscenza delle problematiche e del territorio.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La continuità educativa nel processo di integrazione degli alunni disabili è un diritto garantito, ma purtroppo non sempre rispettato. Il fatto che una buona percentuale degli insegnanti di sostegno sia a tempo determinato e priva di titolo rappresenta un elemento di criticità perché crea ulteriore disagio nel bambino disabile, che avrebbe maggior bisogno di punti certi di riferimento. Le proposte per la formazione sono molte e settoriali e non essendo obbligatorie mettono in campo la disponibilità dei singoli. Spesso le scelte sono formulate esclusivamente sulla base dei compiti che l’insegnante si vede assegnati nel modello organizzativo o sui temi ritenuti prioritari nel POF. Manca una formazione comune sul Curricolo e sulla didattica delle discipline, che non è ancora patrimonio condiviso dell’intera comunità professionale.
SNV - Scuola: FEEE01400D prodotto il :15/10/2015 09:00:32
Lista Indicatori Scuola - Sezione: Contesto alunni stranieri QUALITA' STRUMENTALI IN USO NELLA SCUOLA (LIM, PC, ECC.) caratteristiche personale ATA
pagina 16
statistica stranieri.pdf qualitĂ degli strumenti in uso nella scuola.pdf grafico dati ATA.pdf
SNV - Scuola: FEEE01400D prodotto il :15/10/2015 09:00:32
pagina 17
2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 FEEE01400D
% classe 1 145
98,0
FERRARA
2.665
EMILIA ROMAGNA
40.376 546.233
classe 2
% classe 2 163
98,8
98,8
2.686
99,0
40.110
97,8
552.562
classe 3
% classe 3 149
100,0
99,6
2.676
99,3
39.108
98,2
542.662
classe 4
% classe 4 163
100,0
99,8
2.666
99,4
38.847
98,4
550.434
classe 5
% classe 5 145
98,6
99,9
2.611
99,5
99,5
38.273
99,3
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: FEEE01400D prodotto il :15/10/2015 09:00:32
pagina 18
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 FEEE01400D
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
FERRARA
-
0,0
-
0,1
-
0,0
-
0,1
-
0,0
EMILIA ROMAGNA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
SNV - Scuola: FEEE01400D prodotto il :15/10/2015 09:00:32
pagina 19
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 FEEE01400D
% classe 1
classe 2
1
0,7
FERRARA
27
EMILIA ROMAGNA
586 10.959
% classe 2
classe 3
1
0,6
1,0
32
1,5
572
2,0
9.269
% classe 3
classe 4
-
0,0
1,2
22
1,4
464
1,7
8.203
% classe 4
classe 5
1
0,6
0,8
28
1,2
476
1,5
7.974
% classe 5 1
0,7
1,1
27
1,0
1,2
390
1,0
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: FEEE01400D prodotto il :15/10/2015 09:00:32
pagina 20
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 FEEE01400D
% classe 1
classe 2
1
0,7
% classe 2
classe 3
1
0,6
% classe 3
classe 4
2
1,4
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 1
0,7
- Benchmark* FERRARA EMILIA ROMAGNA Italia
66
2,5
62
2,4
48
1,8
40
1,5
47
1,8
1.114
2,8
980
2,5
806
2,1
727
1,9
619
1,6
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Trattandosi di una Direzione Didattica, nella quale la valutazione è prevalentemente formativa, non si registrano dati significativi sul fronte delle ripetenze, come non risultano situazioni di abbandono scolastico. Il numero degli studenti che si è trasferito in corso d'anno è stato esiguo e dovuto a spostamenti della famiglia.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle classi sono presenti alunni stranieri che parlano esclusivamente la lingua madre o si esprimono in lingua italiana attraverso l'utitizzo di un vocabolario molto povero, con evidente ripercussione nelle attività scolastiche. A volte accade che vengano attivati corsi di recupero e/o di intercultura per facilitarne l'inclusione, con dispendio notevole di forze e di energie, che spesso però sono vanificate da improvvisi trasferimenti delle famiglie in altri contesti territoriali.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
SNV - Scuola: FEEE01400D prodotto il :15/10/2015 09:00:32
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 21
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: FEEE01400D prodotto il :15/10/2015 09:00:32
pagina 22
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: FEEE01400D - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Emilia-Romagna
Nord est
61,9 2-Scuola primaria - Classi seconde
68,4
Prova di Matematica ITALIA
60,6
Punt. ESCS (*)
53,4
54,3
Punt. ESCS (*) 54,6
60,3
76,6
11,5
59,7
1,1
FEEE01401E - II B
63,3
-2,1
52,0
-6,6
FEEE01401E - II C
65,5
0,1
60,4
1,8
FEEE01401E - II D
65,5
0,1
58,8
0,2
FEEE01401E - II E
66,7
1,2
61,5
2,9
76,2
FEEE01404N
62,4
FEEE01404N - II A
62,4
FEEE01407R
76,0
FEEE01407R - II A
76,0
FEEE014112
64,8
FEEE014112 - II A
64,8
n/a
n/a
61,4
n/a
72,7 10,8
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
62,4
n/a
n/a
n/a
n/a -3,9
n/a
n/a
n/a
n/a 13,8
n/a
n/a
n/a
n/a
49,7
-8,8 64,3
65,0
62,9
66,0
53,5
-8,8
57,6
-7,8
FEEE01401E - V B
59,4
-2,9
63,1
-2,3
FEEE01401E - V C
59,6
-2,8
64,0
-1,5
FEEE01401E - V D
71,7
9,5
70,3
4,7
60,7
FEEE01404N
40,5
FEEE01404N - V A
40,5
FEEE01407R
73,0
FEEE01407R - V A
73,0
FEEE014112
55,6
FEEE014112 - V A
55,6
n/a
n/a
n/a
64,3
2,2
61,7
60,7
n/a
n/a
FEEE01401E
FEEE01402G
n/a
n/a
FEEE01401E - V A
FEEE01402G - V A
n/a
n/a
n/a
14,1
61,0 -1,1
n/a
n/a
n/a
72,3 49,7
-0,5
n/a
54,7 72,2
10,6
n/a
72,7 54,7
-3,0
63,8 5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
58,7
1,7
67,4
76,2
n/a
ITALIA
FEEE01401E
FEEE01402G
n/a
Nord est
FEEE01401E - II A
FEEE01402G - II A
n/a
Emilia-Romagna
61,0 4,0
n/a
Punteggio medio
n/a
75,9 -1,6
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a 10,3
n/a
n/a
n/a
n/a -17,8
n/a
n/a
n/a
n/a
72,4 63,4
-6,7
n/a
n/a
47,9 72,4
10,7
n/a
n/a
75,9 47,9
-22,0
n/a
63,4
6,9 n/a
n/a
n/a
n/a -2,0
SNV - Scuola: FEEE01400D prodotto il :15/10/2015 09:00:32
pagina 23
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
FEEE01401E - II A
1
1
2
3
8
1
4
2
4
4
FEEE01401E - II B
3
1
4
2
5
4
3
3
1
3
FEEE01401E - II C
3
3
1
3
7
2
4
1
5
5
FEEE01401E - II D
4
1
2
3
9
2
3
4
5
4
FEEE01401E - II E
5
1
0
4
8
3
5
1
1
8
FEEE01402G - II A
0
1
1
3
9
0
1
0
3
10
FEEE01404N - II A
5
1
1
4
5
3
5
1
4
3
FEEE01407R - II A
0
1
2
6
7
0
0
3
2
11
FEEE014112 - II A
5
1
1
1
7
7
2
1
1
3
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
FEEE01400D
17,9
7,6
9,7
20,0
44,8
15,5
19,0
11,3
18,3
35,9
Emilia-Romagna
24,3
12,9
12,1
15,9
34,8
25,7
23,8
12,5
16,1
21,9
Nord est
25,7
13,6
12,5
15,9
32,3
24,1
23,7
12,9
16,4
22,9
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
FEEE01401E - V A
4
7
5
2
0
4
5
4
0
3
FEEE01401E - V B
2
7
1
5
2
0
8
3
4
1
FEEE01401E - V C
6
2
6
2
4
3
6
3
4
3
FEEE01401E - V D
2
4
2
2
13
2
5
2
6
7
FEEE01402G - V A
0
4
9
1
0
0
0
2
6
7
FEEE01404N - V A
3
0
1
0
0
2
1
0
1
0
FEEE01407R - V A
0
1
2
3
8
0
3
3
1
7
FEEE014112 - V A
7
1
2
2
4
3
5
0
5
4
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
FEEE01400D
19,0
20,6
22,2
13,5
24,6
11,4
26,8
13,8
22,0
26,0
Emilia-Romagna
16,0
16,4
19,9
23,4
24,3
16,7
21,1
19,3
21,7
21,1
Nord est
18,0
18,4
19,9
22,5
21,3
15,4
20,5
19,9
22,6
21,6
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
SNV - Scuola: FEEE01400D prodotto il :15/10/2015 09:00:32
pagina 24
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico FEEE01400D 7,4 92,6 17,2 82,8 - Benchmark* Nord est 7,3 92,7 6,7 93,3 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico FEEE01400D 24,0 76,1 16,2 83,8 - Benchmark* Nord est 5,2 94,8 8,9 91,1 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle prove standardizzate le classi II ottengono risultati superiori rispetto alla media nazionale , regionale e di macro area. Anche le classi V, in matematica, fanno registrare punteggi pari o superiori rispetto alla media nazionale, regionale e di macro area. Il livello di cheating non risulta particolarmente elevato: il massimo si registra in italiano tra le classi V: 3,3%.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre c'è uniformità negli esiti tra le varie classi: si riscontrano picchi anche del 24% in italiano tra le classi V e del 17% in matematica tra le classi II. Tali picchi si evidenziano in 2 plessi esterni, dove esiste una sola sezione e in 1 classe della sede centrale. Gli alunni più dotati sono in leggero calo tra le classi II; in aumento per le classi V in italiano, in calo in matematica. La disparità tra alunni più o meno dotati si evince in particolare confrontando i dati disponibili quest'anno con quelli dell'anno scorso. Si può notare un leggero calo degli studenti nei livelli 1, 2 e 4 in italiano classi II a favore dei livelli 3 e 5, mentre in matematica la situazione è rimasta pressoché invariata. In classe V, in italiano, si registra una flessione del numero degli studenti nel livello 4 e un incremento significativo nel livello 5. In matematica, invece, una flessione dei livelli 1 e 3 a favore dei livelli 2 e 4.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: FEEE01400D prodotto il :15/10/2015 09:00:32
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 25
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: FEEE01400D prodotto il :15/10/2015 09:00:32
pagina 26
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze di cittadinanza, come il rispetto Non essendo questo un Istituto Comprensivo, non si hanno delle regole, lo sviluppo del senso di legalità e di un'etica della riscontri sui livelli raggiunti al termine del primo ciclo responsabilità, la collaborazione e lo spirito di gruppo. dell'istruzione. Adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento. Valuta le competenze chiave degli studenti, come l'autonomia di iniziativa e la capacità di orientarsi, attraverso una osservazione sistemica dei comportamenti e degli atteggiamenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico è buono. Non ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi e ordini di scuola. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
SNV - Scuola: FEEE01400D prodotto il :15/10/2015 09:00:32
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 27
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: FEEE01400D prodotto il :15/10/2015 09:00:32
pagina 28
2.4 Risultati a distanza Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il dato delle ripetenze, riferito all'anno scolastico 2013/2014, degli alunni provenienti da questa Direzione Didattica che, nell'ordine successivo, stanno frequentando la Scuola Secondaria di I grado di Copparo (comprensiva delle succursali di Ro e Berra), si avvicina al 10%. Nel dettaglio, per i dati percentuali si richiamano le tabelle in allegato all'indicatore d'istituto denominato "Successo negli studi secondari di I grado".
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico-ambientale e i numerosi alunni di origine non italiana creano difficoltĂ nell'apprendimento che si ripresentano, con percentuali piuttosto alte, anche nel segmento scolastico successivo al nostro.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: FEEE01400D prodotto il :15/10/2015 09:00:32
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 29
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: FEEE01400D prodotto il :15/10/2015 09:00:32
Lista Indicatori Scuola - Sezione: Esiti INTERAZIONE IN CONTESTO SOCAILE AUTOREGOLAZIONE NEI DIVERSI COMPITI E CONTESTI SUCCESSO NEGLI STUDI SECONDARI DI 1째 GRADO
pagina 30
interazione in contesto sociale.pdf AUTOREGOLAZIONE NEI DIVERSI COMPITI E CONTESTI.pdf statistica alunni promossi-respinti-non scrutinati 2013-2014.pdf
SNV - Scuola: FEEE01400D prodotto il :15/10/2015 09:00:32
pagina 31
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: FEEE01400D
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,7 10,6 Medio - basso grado di 0 8,8 presenza Medio - alto grado di presenza 38,5 39 Alto grado di presenza 53,8 41,6 Basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
SNV - Scuola: FEEE01400D prodotto il :15/10/2015 09:00:32
pagina 32
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:FEEE01400D - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FEEE01400D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
92,3
88,9
89,3
No
92,3
89,5
89
No
92,3
83,3
85
No
92,3
79,8
83,4
No
92,3
79,8
81,3
Si
42,3
39,8
57,9
No
84,6
71,3
80,7
No
26,9
23,7
29,3
No
7,7
11,7
12,1
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Piano dell'offerta formativa del Circolo è incentrato proprio sulle competenze trasversali, quali le competenze sociali, comunicative, cooperative, progettuali e metacognitive. Il progetto di circolo infatti è costruito sull'acquisizione delle competenze di cittadinanza, volto alla costruzione di regole condivise e alla partecipazione attiva dei bambini al progetto stesso e al loro processo di apprendimento, per favorire una più generale partecipazione consapevole in tutti i contesti, in quanto futuri cittadini. Il progetto di circolo e tutta l'offerta formativa ad esso collegata, mira alla promozione di personalità proattive capaci di leggere, interpretare e intervenire criticamente nella realtà. Sia nella realizzazione del progetto, che della più complessiva offerta formativa, sono sistematicamente coinvolte le agenzie del territorio, che contribuiscono in maniera decisiva ad ampliare l'offerta formativa stessa in maniera integrata e non frammentaria o casuale. Le risorse del territorio sono quindi il più possibile integrate in un sistema formativo unitario, dotato di coerenza interna al fine di contrastare la frammentarietà delle esperienze formative dei bambini.
Subarea: Progettazione didattica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) All'interno dell'Istituto, anche a causa della mancanza dei dipartimenti disciplinari, non è ancora stato elaborato un vero e proprio curricolo formativo delle varie discipline. A tale carenza si è fino ad ora cercato di sopperire con l'elaborazione delle programmazioni disciplinari all'interno delle classi parallele. Le insegnanti utilizzano quindi tali programmazioni che vengono poi raccordate e concretizzate attraverso il progetto di Circolo e nei vari progetti di plesso e di classe. Nel nostro Istituto non sono previste attività di ampliamento dell'offerta formativa in orario extracurricolare, poiché tali attività trovano spazio e una regia unitaria all'interno del normale orario scolastico. Non sono ancora stati declinati i traguardi delle competenze attese, declinati nelle Indicazioni Nazionali.
SNV - Scuola: FEEE01400D prodotto il :15/10/2015 09:00:32
pagina 33
3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: FEEE01400D
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 3,8 7,9 Medio - basso grado di 19,2 21,4 presenza Medio - alto grado di presenza 50 43,1 Alto grado di presenza 26,9 27,6 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
SNV - Scuola: FEEE01400D prodotto il :15/10/2015 09:00:32
pagina 34
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:FEEE01400D - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FEEE01400D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
69,2
76,3
81,4
No
76,9
77,5
71,2
Si
76,9
86,5
86,4
Si
73,1
62
64,1
Si
65,4
57,3
57,4
No
65,4
73,4
82,3
Si
69,2
59,6
58,6
No
50
35,7
42,2
No
7,7
7,9
8,9
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione didattica avviene all'interno delle riunioni per Non sono stati istituti i dipartimenti disciplinari per la classi parallele nelle principali discipline: italiano, matematica, costruzione dei relativi curricoli, necessari nella prospettiva del geo-storia e inglese. Questo permette il confronto delle varie costituendo Istituto Comprensivo. esperienze e l'individuazione di obiettivi comuni come pure di strumenti comuni di valutazione. Nella scuola dell'Infanzia la progettazione si verifica nelle apposite riunioni collegiali. L'analisi delle scelte adottate, il costante monitoraggio e la conseguente revisione della progettazione avviene attraverso il confronto fra le insegnanti nelle sedi preposte oltre che nel lavoro quotidiano.
Subarea: Valutazione degli studenti
SNV - Scuola: FEEE01400D prodotto il :15/10/2015 09:00:32
pagina 35
3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 61,5 45,9
Validi
Situazione della scuola: FEEE01400D
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 30,9
19,2
25,7
18,9
19,2
28,4
50,2
Prove svolte in 1 o 2 discipline
SNV - Scuola: FEEE01400D prodotto il :15/10/2015 09:00:32
pagina 36
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: FEEE01400D
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 61,5 53,2 Prove svolte in 1 o 2 19,2 19,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 19,2 27,2 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
SNV - Scuola: FEEE01400D prodotto il :15/10/2015 09:00:32
pagina 37
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 42,3 42,4
Riferimento Nazionale % 36,9
30,8
22,5
15,6
26,9
35,1
47,5
Situazione della scuola: FEEE01400D
Prove svolte in 1 o 2 discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola le insegnanti si incontrano 3/4 volte all'anno per classi parallele, divise per ambiti. In queste riunioni vengono definiti gli obiettivi di apprendimento annuali partendo dai documenti ministeriali di riferimento. Questi obiettivi vengono monitorati attraverso prove di valutazione strutturate costruite delle insegnanti stesse. Le prove qui considerate sono quelle di entrata e di fine primo quadrimestre. Le prove finali invece vengono create dalla Commissione valutazione, somministrate per classi parallele e analizzate statisticamente dalla funzione strumentale relativa. Gli ambiti in cui sono suddivise le classi parallele seguono le discipline di italiano, matematica, storia, geografia e inglese. Le insegnanti durante questi incontri aprono anche confronti sulle metodologie didattiche utilizzate durante le lezioni. Dal questionario di autovalutazione interna è emerso che i docenti valutano questi incontri in maniera positiva.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le classi parallele costruiscono prove che non hanno un effettivo valore docimologico, non essendoci esperti. Il loro valore è puramente didattico e di orientamento per il lavoro delle insegnanti. Manca inoltre un momento di incontro per condividere i risultati delle prove, riscontrare le criticità e avviare interventi didattici specifici di recupero. Un altro punto di debolezza è che le classi parallele non definiscono in modo chiaro i profili di competenza da raggiungere.
SNV - Scuola: FEEE01400D prodotto il :15/10/2015 09:00:32
pagina 38
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: FEEE01400D prodotto il :15/10/2015 09:00:32
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 39
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Alcuni aspetti dei curricoli disciplinari sono stati individuati pur in assenza di dipartimenti. Rimangono da definire i caratteri delle competenze disciplinari attese al termine degli anni di corso e finali. Dovranno inoltre essere meglio esplicitati obiettivi, abilità e conoscenze da acquisire in funzione delle competenze attese. Le attività di ampliamento dell’offerta formativa sono assolutamente coerenti con i contenuti del POF, come riconosce il 94% degli insegnanti intervistati. La progettazione didattica periodica è condivisa e partecipata, così come sono condivisi i criteri per la valutazione; vengono somministrate prove standardizzate iniziali comuni a tutte le classi e finali comuni a tutte le classi prime, terze e quarte per italiano e matematica. Secondo la stragrande maggioranza degli insegnanti (98%) e delle famiglie (86,6%) l’offerta formativa della scuola risponde ai bisogni educativi degli alunni.
SNV - Scuola: FEEE01400D prodotto il :15/10/2015 09:00:32
pagina 40
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi Situazione della scuola: FEEE01400D
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 100 76,8 Orario ridotto 0 0,9 Orario flessibile 0 22,3 Orario standard
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
SNV - Scuola: FEEE01400D prodotto il :15/10/2015 09:00:32
pagina 41
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:FEEE01400D - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FEEE01400D modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
26,9
32,2
52,4
Si
80,8
81,3
62,4
No
0,0
0,9
1,6
No
11,5
14,3
13,9
No
7,7
10,2
10,4
SNV - Scuola: FEEE01400D prodotto il :15/10/2015 09:00:32
pagina 42
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:FEEE01400D - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FEEE01400D modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
19,2
32,2
38,3
Si
92,3
94,7
89,8
No
3,8
1,8
1,9
No
7,7
8,2
8,5
No
0
0,9
1,5
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella Direzione Didattica vengono organizzati percorsi di recupero consolidati negli anni e previsti ogni anno scolastico nel Piano dell'Offerta Formativa. L'organizzazione di tempo pieno permette la realizzazione di percorsi formativi di recupero, consolidamento e potenziamento indipendentemente dalle risorse economiche e professionali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Ci sono difformità di risorse laboratoriali nei diversi plessi della Direzione Didattica; inoltre non ci sono spazi per implementare la didattica e di conseguenza non ci sono opportunità di fruizione di attività laboratoriali. Le attività di recupero sono legate alle risorse economiche e alle assegnazioni di ore a docenti per attivare la compresenza con altra/o insegnante in una stessa classe. Non vengono attivati percorsi di consolidamento e di potenziamento per le motivazioni addotte in precedenza. Viene autorizzato un numero limitato di classi a tempo pieno. L'utilizzo di supporti didattici è dipendente dalla formazione professionale dell'insegnante. Esistono supporti didattici non più adeguati in relazione alle nuove Indicazioni Nazionali.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Molte insegnanti del Circolo, all'interno della propria classe, Le modalità operative e le professionalità, pur impiegate, utilizzano in particolare gruppi di livello. dovrebbero trovare maggiore sistematizzazione all'interno La modalità a classi aperte trova spazio nelle attività trasversali dell'istituzione. (laboratori in preparazione di performance tematiche o di restituzione di percorsi specifici) che coinvolgono classi parallele e/o l'intero plesso. La collaborazione tra docenti è modalità di lavoro acquisita e trova espressione attraverso un processo di socializzazione delle competenze maturate durante seminari e corsi di formazione e attraverso la valorizzazione delle professionalità esistenti all'interno del team o del plesso.
SNV - Scuola: FEEE01400D prodotto il :15/10/2015 09:00:32
pagina 43
Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:FEEE01400D % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FEEE01400D % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 60 50 53,4 Azioni costruttive n.d. 70 49,4 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 40 40,4 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:FEEE01400D % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FEEE01400D % 100 n.d. n.d. 53,3 50,6 n.d. 55 54,8 n.d. 20 44,2
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:FEEE01400D % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FEEE01400D % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 67 39,3 40,8 43,9 Azioni costruttive n.d. 38,8 39,6 38,3 Azioni sanzionatorie 33 32,1 28,6 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:FEEE01400D % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FEEE01400D % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 42,2 49,9 49,8 Azioni costruttive 67 66,7 44,4 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 36,7 37,1 34,2
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: FEEE01400D prodotto il :15/10/2015 09:00:32
pagina 44
Nella scuola non si sono registrati nĂŠ atti di vandalismo nĂŠ furti. Sono da evidenziare alcuni comportamenti violenti che hanno Le famiglie interpellate per comportamenti problematici dei richiesto il coinvolgimento delle famiglie e/o note sul diario. figli si sono mostrate sensibili e sostanzialmente d'accordo con le strategie da adottare, suggerite dagli insegnanti, per contenere tali episodi. Il clima scolastico, come si evince dai questionari insegnanti, alunni, genitori, appare molto buono e migliorato in modo apprezzabile rispetto ai risultati ottenuti lo scorso anno. Risultati molto positivi anche per le strategie che la scuola attiva per la promozione delle competenze sociali, per contenere comportamenti problematici e per la condivisione di regole di comportamento.
SNV - Scuola: FEEE01400D prodotto il :15/10/2015 09:00:32
pagina 45
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato G
SNV - Scuola: FEEE01400D prodotto il :15/10/2015 09:00:32
pagina 46
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: FEEE01400D
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
3,7
5,5
13,5
48,1
59,6
61,2
48,1
34,9
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per favorire l’inclusione degli alunni con disabilità nel gruppo dei pari, il “progetto inclusione ed integrazione” è ritenuto prioritario anche nel POF ed è uno dei progetti finanziati. Le attività favoriscono l’inclusione attraverso il ruolo attivo dell’alunno che viene collocato al centro di reti di rapporti di amicizia e di aiuto. Nella esplicitazione della loro azione didattica gli insegnanti curricolari e di sostegno favoriscono una didattica inclusiva, evidenziando “la centralità” dell’ alunno attraverso metodologie specifiche (lavoro di gruppi, tutoring o insegnamento reciproco tra alunni). La costruzione del P.E.I. e la sua applicazione vede interessati gli insegnanti di sostegno e le insegnanti curricolari; gli obiettivi definiti vengono monitorati con regolarità, in modo tale da offrire all'alunno percorsi di apprendimento capaci di permettergli di conseguire al meglio gli obiettivi predisposti. La scuola si prende cura degli studenti con B.E.S. adeguando obiettivi e metodologie didattiche ai singoli casi (P.D.P.). I P.D.P., aggiornati con regolarità, garantiscono forme di didattica individualizzata caratterizzata da obiettivi, attività didattiche centrate sulle specifiche caratteristiche dell’alunno, valorizzandone i punti di forza. Grazie al protocollo d’accoglienza, ad una commissione che si interessa al grado di abilità di ogni singolo bambino e alla collaborazione con Enti esterni si realizzano attività per accogliere alunni stranieri.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri dovrebbero essere formalizzati in tutti i loro passaggi, per evidenziarne meglio gli sviluppi, i risultati, i successi ottenuti e le difficoltà incontrate nel corso della loro realizzazione.
SNV - Scuola: FEEE01400D prodotto il :15/10/2015 09:00:32
pagina 47
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:FEEE01400D - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FEEE01400D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
96,2
91,2
92,1
No
61,5
60,5
36
No No No Si
3,8 11,5 3,8 15,4
7 15,5 6,1 14,6
6,9 24,6 8,4 16,2
No
11,5
21,1
14,5
No
19,2
25,7
21
SNV - Scuola: FEEE01400D prodotto il :15/10/2015 09:00:32
pagina 48
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:FEEE01400D - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FEEE01400D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
76,9
72,2
76,9
No
34,6
30,4
21,9
No
26,9
18,7
25,3
No
26,9
24
36,9
No
15,4
11,1
14,8
No
73,1
48,5
52,9
No
26,9
20,8
40,7
No
7,7
5,3
5,4
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per rispondere alle difficoltà degli studenti si progettano attività per gruppi di livello all'interno delle classi, lavori di gruppo, progetti di recupero, anche con l’uso di strumenti tecnologici dove presenti. Sono previste forme di monitoraggio e valutazione in itinere per verificare l’efficacia dei progetti e permettere adattamenti delle attività da parte degli insegnanti. Sono previste verifiche anche alla fine dei percorsi per valutare il raggiungimento degli obiettivi previsti. Nel lavoro d’aula si scelgono interventi individualizzati adatti, a livello metodologico, alle difficoltà mostrate dagli alunni, con preparazioni di materiali differenziati e con l’ausilio di supporti informatici se necessari e presenti. Vi è ampia diffusione di queste strategie di insegnamento/apprendimento in tutte le classi ove siano presenti alunni in difficoltà, anche temporanee.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In sede di ripartizione del Fondo d’Istituto è stato scelto di dare la precedenza a progetti di recupero, d’integrazione, d’inclusione. La mancanza di risorse, di spazi, di personale non ha invece permesso l’attuazione di progetti di potenziamento. Si auspica una formalizzazione di lavoro per gruppi di livello a classi aperte.
SNV - Scuola: FEEE01400D prodotto il :15/10/2015 09:00:32
pagina 49
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: FEEE01400D prodotto il :15/10/2015 09:00:32
pagina 50
SNV - Scuola: FEEE01400D prodotto il :15/10/2015 09:00:32
pagina 51
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione
Istituto:FEEE01400D - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FEEE01400D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Si
100
98,8
97,5
Si
88,5
67,8
75,8
Si
100
98
95,7
Si
88,5
55,6
60,8
Si
76,9
74,9
75,7
Si
57,7
66,7
61,3
No
7,7
18,1
16,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti di ordini di scuola diversi (primaria/infanzia) si incontrano per lo scambio di informazioni utili alla formazione delle classi. Si tratta di colloqui informativi attuati per reperire dati sul livello di competenze raggiunte dall'allievo, eventuali problematiche personali e correlate al contesto famigliare. La Scuola Primaria, per garantire la continuità educativa agli gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro realizza incontri di commissione tra insegnanti, al fine di programmare visite conoscitive e attività espressivo-laboratoriali . La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro mediante la registrazione su scheda di passaggio delle competenze trasversali conseguite dall'alunno (dall'infanzia alla primaria). Gli interventi realizzati per garantire la continuità educativa sono utili al raggiungimento di obiettivi educativi specifici, quali favorire la conoscenza del nuovo ambiente e delle regole, creando aspettative e motivazioni positive nell'alunno.
Subarea: Orientamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Poiché non c'è ancora un Istituto Comprensivo, le metodologie di lavoro di continuità sono consolidate e ampliate tra scuola dell' infanzia e primaria, mentre tra primaria e scuola secondaria di 1 grado l'approccio di lavoro é meno strutturato. Gli interventi realizzati per la continuità educativa tra primaria e scuola secondaria di 1 grado risultano parzialmente efficaci, poiché non sono sistematicamente programmati tra gli insegnanti dei due ordini di scuola.
SNV - Scuola: FEEE01400D prodotto il :15/10/2015 09:00:32
pagina 52
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Trattandosi di una Direzione Didattica, non si realizzano percorsi di orientamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per i citati motivi, non esistono punti di debolezza.
SNV - Scuola: FEEE01400D prodotto il :15/10/2015 09:00:32
pagina 53
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: FEEE01400D prodotto il :15/10/2015 09:00:32
pagina 54
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione della scuola e le priorità sono definite chiaramente ed esplicitate nel Piano dell'Offerta Formativa e negli allegati. All'interno della comunità scolastica la missione d'Istituto e le priorità sono ampiamente condivise attraverso la realizzazione degli organi collegiali, commissioni, gruppi di lavoro. La missione dell'istituto è resa nota all'esterno presso le famiglie attraverso incontri formali, manifestazioni finali e documentazione di attività didattiche.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione della scuola non sempre è visibile all'esterno e non ottiene una significativa ricaduta nel territorio. Mancano canali che possano informare sulle attività svolte (sito - stampa ecc...)
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Collegio Docenti pianifica l’orientamento del Circolo Non esiste un momento di monitoraggio dell’azione dei individuando le azioni da inserire nel P.O.F. dalle quali emerge Fiduciari, che quindi non hanno la possibilità di socializzare lo l’identità della scuola: integrazione alunni disabili, integrazione stato generale dei plessi. alunni stranieri, continuità e valutazione, disturbi specifici dell’apprendimento, esigenze specifiche di apprendimento e linee ispiratrici del Circolo stesso. Sceglie le Funzioni Strumentali che si occupano di sviluppare le azioni e le Figure Strategiche che si occupano di ambiti specifici che il Collegio stesso desume dai bisogni emersi (DSA BES) Sceglie le commissioni ed i gruppi di lavoro che supportano le Funzioni Strumentali e le Figure Strategiche. Il Collegio vota per approvare il progetto stabilito per ogni azione e valutare il raggiungimento degli obiettivi, dopo aver esaminato le relazioni preventive e consuntive dei Referenti. La condivisione si può quindi inserire nei punti di forza
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
SNV - Scuola: FEEE01400D prodotto il :15/10/2015 09:00:32
pagina 55
3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: FEEE01400D
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 11,1 27,3 Tra 500 e 700 € 48,1 30,9 Tra 700 e 1000 € 37 30,9 Più di 1000 € 3,7 10,8 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: FEEE01400D prodotto il :15/10/2015 09:00:32
pagina 56
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:FEEE01400D % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FEEE01400D %
Riferimento Nazionale %
78,00
76,2
74,7
72,8
22,00
23,8
25,4
27,3
SNV - Scuola: FEEE01400D prodotto il :15/10/2015 09:00:32
pagina 57
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:FEEE01400D % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FEEE01400D % 76,84
63,9
72
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: FEEE01400D prodotto il :15/10/2015 09:00:32
pagina 58
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:FEEE01400D % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FEEE01400D % 100,00
89,2
86,1
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: FEEE01400D prodotto il :15/10/2015 09:00:32
pagina 59
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:FEEE01400D % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FEEE01400D %
28,77
25,1
19,9
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: FEEE01400D prodotto il :15/10/2015 09:00:32
pagina 60
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:FEEE01400D % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FEEE01400D % 25,00
20,2
22,5
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: FEEE01400D prodotto il :15/10/2015 09:00:32
pagina 61
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:FEEE01400D - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FEEE01400D Collegio dei docenti Si 92,6 87,4 90,5 Consiglio di istituto Si 7,4 11,5 18,9 Consigli di classe/interclasse No 40,7 39,3 34,3 Il Dirigente scolastico No 7,4 11,8 12,8 Lo staff del Dirigente No 11,1 13,5 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 29,6 15,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,7 11 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:FEEE01400D - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FEEE01400D No 59,3 65,9 No 81,5 69,8 No 7,4 4,9 Si 25,9 29,1
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
11,1
8,5
10,6
Si
7,4
6,9
10
No
0
0,5
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:FEEE01400D - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FEEE01400D Collegio dei docenti No 22,2 40,9 51,3 Consiglio di istituto No 0 0,8 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 63 73,9 70,8 Il Dirigente scolastico No 7,4 3 5,9 Lo staff del Dirigente No 11,1 3 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 25,9 10,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 59,3 49,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:FEEE01400D - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FEEE01400D Collegio dei docenti Si 63 62,4 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse No 18,5 19,5 Il Dirigente scolastico No 0 4,1 Lo staff del Dirigente No 3,7 3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 77,8 73,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 25,9 21,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
SNV - Scuola: FEEE01400D prodotto il :15/10/2015 09:00:32
pagina 62
Istituto:FEEE01400D - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FEEE01400D Collegio dei docenti Si 96,3 90,4 89,9 Consiglio di istituto No 0 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 33,3 32,4 35,9 Il Dirigente scolastico No 11,1 11,8 13,2 Lo staff del Dirigente No 3,7 2,2 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 40,7 39,3 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,7 7,1 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:FEEE01400D - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FEEE01400D Collegio dei docenti No 74,1 72,8 77,3 Consiglio di istituto Si 81,5 72,3 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 0,8 2 Il Dirigente scolastico No 7,4 17,9 21 Lo staff del Dirigente Si 22,2 6 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 7,4 15,4 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:FEEE01400D - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FEEE01400D Collegio dei docenti No 25,9 20,3 24,1 Consiglio di istituto Si 74,1 54,7 59,9 Consigli di classe/interclasse No 7,4 1,1 0,7 Il Dirigente scolastico Si 74,1 71,4 72,3 Lo staff del Dirigente No 14,8 41,2 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,7 2,7 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:FEEE01400D - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FEEE01400D Collegio dei docenti Si 22,2 34,9 34 Consiglio di istituto No 0 0,3 0,6 Consigli di classe/interclasse No 40,7 38,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 0 20,1 22,5 Lo staff del Dirigente No 11,1 11 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 70,4 42,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 44,4 25,5 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: FEEE01400D prodotto il :15/10/2015 09:00:32
pagina 63
Istituto:FEEE01400D - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FEEE01400D Collegio dei docenti Si 88,9 87,4 90,5 Consiglio di istituto No 0 0 1,3 Consigli di classe/interclasse No 0 2,2 3,4 Il Dirigente scolastico No 44,4 43,1 42,8 Lo staff del Dirigente No 25,9 26,6 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,1 15,1 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 14,8 11,5 7,4
SNV - Scuola: FEEE01400D prodotto il :15/10/2015 09:00:32
pagina 64
3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:FEEE01400D % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FEEE01400D %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
71,88
63,4
71,4
55,6
n.d.
1,2
1,8
2,6
n.d.
18,4
16,5
24,3
28,13
17
10,5
18,5
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda l’organizzazione delle risorse umane e in particolare delle modalità di distribuzione delle risorse e della gestione del F.I.S, i dati sono in linea e a volte superiori al Riferimento provinciale , regionale e nazionale, in quanto una Scuola così complessa ha nell'apporto di più persone nei diversi settori, una capacità organizzativa migliore e prevede una chiara distinzione dei compiti tra i docenti con incarichi di responsabilità. Per quanto attiene alla quota di insegnanti che percepisce il F.I.S. la percentuale è superiore ai dati di confronto e ciò dimostra la buona partecipazione ad attività che migliorano l’offerta formativa. Il 100% del personale ATA percepisce una quota del F.I.S, ma ciò è strettamente legato ad incarichi ulteriori e precisi . C’e’ una chiara divisione dei compiti tra il personale citato. Per quanto concerne i processi decisionali si evince che il Collegio Docenti nelle sue articolazioni (gruppi di lavoro, commissioni, incarichi) vi entra nella maggior parte e ciò permette di condividere scelte, ma anche di far crescere in ogni insegnante la consapevolezza che il proprio lavoro prevede una partecipazione attiva alla dimensione organizzativa. Per quanto riguarda la progettazione didattica si considerano elementi di qualità la presenza di modalità di lavoro collegiali quali le classi parallele.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza di Dipartimenti per la progettazione dei contenuti del Curricolo (anche se un puntuale lavoro per classi parallele è portato avanti da sempre e ci permette di avere comunque programmazioni annuali aggiornate di tutte le classi) potrebbe rappresentare una buona base su cui lavorare, attraverso l'individuazione di una “cornice” culturale tale da permettere alla Scuola la costruzione di significativi “ territori di apprendimento”. Altro punto di debolezza, accanto all'assenza dei Dipartimenti, è la mancanza di un gruppo di lavoro per scegliere ed indirizzare l’aggiornamento dei docenti. Nell'individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico, accanto al Consiglio di Istituto e al Dirigente sarebbe auspicabile il coinvolgimento dell'intero Staff.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:FEEE01400D - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FEEE01400D 11
10,37
14,8
Riferimento Nazionale 10,39
SNV - Scuola: FEEE01400D prodotto il :15/10/2015 09:00:32
pagina 65
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:FEEE01400D - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FEEE01400D 2026,82
6209,45
7478,88
Riferimento Nazionale 7851,74
SNV - Scuola: FEEE01400D prodotto il :15/10/2015 09:00:32
pagina 66
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:FEEE01400D - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FEEE01400D 28,84
58,67
94,73
Riferimento Nazionale 84,12
SNV - Scuola: FEEE01400D prodotto il :15/10/2015 09:00:32
pagina 67
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:FEEE01400D % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FEEE01400D % 54,32
24,89
17,75
Riferimento Nazionale % 16,87
SNV - Scuola: FEEE01400D prodotto il :15/10/2015 09:00:32
pagina 68
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:FEEE01400D - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato FEEE01400D progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
14,8
9,9
15,5
0
11,1
12,1
13,3
0
0
4,9
9,4
1
70,4
69,5
48,5
0
3,7
22,3
28,4
0
11,1
18,4
11,6
0
48,1
42,9
36,6
1
25,9
28,6
27,3
0
14,8
14,8
20,6
1
44,4
19
14,9
0 0
11,1 22,2
16,8 15,4
17 17,2
SNV - Scuola: FEEE01400D prodotto il :15/10/2015 09:00:32
pagina 69
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:FEEE01400D - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FEEE01400D 1,00
2,3
3,8
Riferimento Nazionale 2,6
SNV - Scuola: FEEE01400D prodotto il :15/10/2015 09:00:32
pagina 70
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:FEEE01400D % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FEEE01400D % 55,26
39,9
39,2
Riferimento Nazionale %
39,7
SNV - Scuola: FEEE01400D prodotto il :15/10/2015 09:00:32
pagina 71
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:FEEE01400D - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: FEEE01400D interventi mirati a migliorare la conoscenza della lingua italiana e il superamento delle difficolta' hanno contribuito a prevenire situazioni di disagio facendo sentire tutti gli alunni parte integrante ed attiva della scuola. garantisce la continuita' educativa nel passaggio dalla scuola dell'infanzia alla primaria e dalla primaria alla secondaria. la scuola realizza azioni che nascono dall'esigenza di progettare un'esperienza unitaria ed in linea con le Indicazioni Nazion si e' focalizzato sull'esperienza della cittadinanza come oggetto di educazione ed ha permesso ai bambini la percezione della propria identita' in relazione alle altre, simili e differenti, favorendo la manifestazione di attegiamenti cooperativi
SNV - Scuola: FEEE01400D prodotto il :15/10/2015 09:00:32
pagina 72
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 0 4,7 Basso coinvolgimento 22,2 13,7 Alto coinvolgimento 77,8 81,6
Situazione della scuola: FEEE01400D
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Basso coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda l’ampiezza dell’offerta dei progetti la situazione della scuola è perfettamente in linea con i dati di confronto. L'offerta formativa appare ricca ed articolata pur mantenendo un filo conduttore che lega la parte progettuale dei diversi Plessi , fornendo l'identità della Scuola. Le spese per i progetti si concentrano sicuramente sulle tematiche ritenute prioritarie dalla Scuola: Inclusione degli alunni disabili e stranieri, Continuità tra i diversi gradi di scuola, Esperienze progettuali che mirano al raggiungimento di competenze trasversali per l’esercizio di una cittadinanza attiva. Sono stati realizzati , anche se non finanziati dalla Scuola, progetti sulle abilità di lettura , su attività artistico – espressive, su tematiche scientifiche ed ambientali con iniziative laboratoriali fornite dalle agenzie del Territorio e dalle Amministrazioni Comunali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella tipologia relativa ai progetti si evidenzia come dato negativo la mancanza di un progetto sulle abilità logicomatematiche, avendo la Scuola puntato molto su progetti interdisciplinari che portino al raggiungimento di competenze trasversali. Un punto di debolezza può riscontrarsi nella frammentazione dei progetti e quindi in una spesa per progetto inferiore ai dati di confronto, ma tutto ciò trova una puntuale spiegazione nel fatto che il nostro Circolo vede la presenza di cinque Scuole Primarie e cinque Scuole dell’Infanzia sparse su un territorio abbastanza vasto. Tutte le Scuole attivano un loro progetto annuale, anche se collegato agli altri e previsto dal Piano dell’Offerta formativa. La durata dei nostri progetti è annuale. la natura di Direzione Didattica rappresenta un ostacolo all'attivazione di progetti in rete, che di solito hanno durata pluriennale. Si dovrebbe potenziare il coinvolgimento di personale esterno nei tre progetti più importanti.
SNV - Scuola: FEEE01400D prodotto il :15/10/2015 09:00:32
pagina 73
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: FEEE01400D prodotto il :15/10/2015 09:00:32
pagina 74
3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:FEEE01400D - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FEEE01400D 2
2,9
2,7
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: FEEE01400D prodotto il :15/10/2015 09:00:32
pagina 75
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:FEEE01400D - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato FEEE01400D progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
18,5 7,4
31,6 7,7
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
22,2
22,8
15,3
0
11,1
5,8
5,6
0
22,2
25,3
21,1
2
88,9
64,8
46
0
3,7
12,1
16,5
0
3,7
3
2,2
0 0
3,7 11,1
1,4 11,3
1,2 9,8
SNV - Scuola: FEEE01400D prodotto il :15/10/2015 09:00:32
pagina 76
3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:FEEE01400D % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FEEE01400D % 4,74
28,7
31,2
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: FEEE01400D prodotto il :15/10/2015 09:00:32
pagina 77
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:FEEE01400D - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FEEE01400D 8,06
28,5
30,6
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: FEEE01400D prodotto il :15/10/2015 09:00:32
pagina 78
3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:FEEE01400D - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FEEE01400D 0,21
0,5
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per rispondere alla diffusa esigenza degli insegnanti di La mancanza di fondi non permette di organizzare modalità di migliorare la propria capacità di mettersi in relazione con se formazione con presenza di esperti che possono dare contributi stessi e con gli alunni si è strutturato un gruppo di specifici nel proprio ambito di competenza. autoformazione per approfondire la tecnica di comunicazione empatica del dott. Marshall B. Rosenberg. Ogni incontro del corso si è strutturato in un primo momento di approfondimento dei temi presentati nel manuale "le parole sono finestre oppure muri" (M.B. Rosenberg) e in un successivo confronto sulle proposte didattiche elaborate dalle insegnanti per attuare le proposte teoriche della tecnica CNV (Comunicazione Non Violenta). Nell'ottica del raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza che guidano la progettualità del nostro P.O.F. è stato organizzato un "Progetto Legalità" in collaborazione con "Libera" di ferrara. Si è strutturato su tre incontri, sui temi dei valori costituzionali, della presenza della criminalità organizzata nel nord Italia e sul rispetto delle regole e cultura della responsabilità condivisa come fattori di prevenzione. Le classi quinte hanno incentrato il loro progetto sui temi sopracitati presentando alla cittadinanza gli elaborati scalizzati.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro, cercando di valorizzare le attitudini e le competenze specifiche dei singoli insegnanti. Nell'ultimo anno in particolare si è incoraggiato lo sviluppo dei rapporti tra i diversi ordini di scuola, nell'ottica concettuale dell'Istituto Comprensivo prossimo venturo. Nell'assegnazione degli incarichi si è sempre puntato ad allargare le figure di riferimento, partendo dalle esperienze culturali e formative dei singoli, per rendere sempre più partecipato e condiviso il percorso didattico-educativo della Direzione. Ciò ha prodotto un graduale iter di responsabilizzazione dei docenti, che ha consentito ai più l'acquisizione delle competenze-chiave nell'ottica dell'apprendimento permanente.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Accanto all'elaborazione del Curricolo Verticale, che sarà da costruire contando sulla collaborazione della Scuola Secondaria di I grado di Copparo, andrà valorizzato il lavoro per dipartimenti orizzontali, organizzato per aree disciplinari e finalizzato ad una attività di ricerca-azione destinata alla costruzione dei curricoli disciplinari ad oggi mancanti. Lo sviluppo di suddetti dipartimenti orizzontali è da ritenersi indispensabile per il quotidiano confronto nella pratica didattica. Si rileva inoltre una non sempre adeguata fruizione degli spazi per la fattiva condivisione di strumenti e materiali didattici, che ostacola una proficua diffusione di questi ultimi tra i docenti.
SNV - Scuola: FEEE01400D prodotto il :15/10/2015 09:00:32
pagina 79
Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:FEEE01400D - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi FEEE01400D per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
44,4
42,6
53,5
No
74,1
62,6
61,1
No
51,9
40,4
48,9
No No No Si No No Si Si
40,7 74,1 44,4 74,1 37 37 74,1 92,6
53,6 65,4 61 81,6 29,9 24,2 83 93,4
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
SNV - Scuola: FEEE01400D prodotto il :15/10/2015 09:00:32
pagina 80
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: FEEE01400D
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 1,4 indicato Bassa varietà (fino a 3 18,5 11 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 33,3 39,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 48,1 47,8 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
SNV - Scuola: FEEE01400D prodotto il :15/10/2015 09:00:32
pagina 81
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:FEEE01400D % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi FEEE01400D % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
8
3,3
6,1
6,9
0
13,6
12,1
9,9
0
9,4
6,8
6,6
0 0 0 5 0 0 14 10
5,6 5,9 3,6 5,9 4,8 4,3 9,1 11,3
6,3 4,3 5,3 7,5 6,2 3,4 10,8 11,8
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove i seguenti gruppi di lavoro, a seconda delle I supporti didattici tecnologici, quali LIM, computer, scelte, delle competenze e attitudini dei docenti: commissioni videoproiettore, non sono ancora sufficienti a garantire ai valutazione, integrazione alunni stranieri e disabilitĂ , continuitĂ docenti e a tutti gli studenti pari opportunitĂ . infanzia/primaria, gruppo D.S.A., gruppo P.O.F., classi parallele. Ogni gruppo di lavoro produce materiali utili alla scuola, quali verbali, programmazioni, verifiche, relazioni finali, progetti, materiali vari . Nella scuola sono presenti spazi laboratoriali. Nei singoli plessi i docenti condividono strumenti e materiali didattici a disposizione.
SNV - Scuola: FEEE01400D prodotto il :15/10/2015 09:00:32
pagina 82
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte, seppure in numero limitato, sono di buona qualitĂ , anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione dei vari incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualitĂ . Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, ma i materiali didattici a disposizione sono spesso scarsi e obsoleti. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra la maggioranza dei docenti.
SNV - Scuola: FEEE01400D prodotto il :15/10/2015 09:00:32
pagina 83
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: FEEE01400D
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 25,9 Media partecipazione (3-4 29,6 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 44,4
Riferimento Regionale % 1,4 33,5
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
35,4
28,7
29,7
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
SNV - Scuola: FEEE01400D prodotto il :15/10/2015 09:00:32
pagina 84
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: FEEE01400D
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 48,1 29,6 22,2
Riferimento Regionale % 52,4 31,8 15,9
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: FEEE01400D prodotto il :15/10/2015 09:00:32
pagina 85
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: FEEE01400D
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 18,5 15 Bassa apertura 3,7 10,3 Media apertura 14,8 22,6 Alta apertura 63 52,1 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
SNV - Scuola: FEEE01400D prodotto il :15/10/2015 09:00:32
pagina 86
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:FEEE01400D - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FEEE01400D per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
59,3 18,5
61 17,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
44,4
54,1
18,7
0 0 1
0 11,1 85,2
3,8 34,6 54,1
7 6,9 44,3
SNV - Scuola: FEEE01400D prodotto il :15/10/2015 09:00:32
pagina 87
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:FEEE01400D - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FEEE01400D per motivo) per motivo) 0
44,4
42
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
25,9
38,2
24
1
92,6
83,2
74,2
0
18,5
8,2
10,1
0
33,3
29,9
21,1
SNV - Scuola: FEEE01400D prodotto il :15/10/2015 09:00:32
pagina 88
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:FEEE01400D - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FEEE01400D per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
48,1 25,9
39,6 30,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
55,6
56,3
44,3
0
48,1
35,4
16,7
0
22,2
6,3
9,7
0
11,1
11,5
12
1
77,8
27,7
30,5
0
25,9
31
20,2
0 0
25,9 3,7
42 2,2
20,8 7,5
SNV - Scuola: FEEE01400D prodotto il :15/10/2015 09:00:32
pagina 89
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: FEEE01400D
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 2,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 3,7 9,3 Medio - bassa varietà (da 3 a 63 54,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 33,3 29,9 Alta varietà (piu' di 8) 0 3,3 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
SNV - Scuola: FEEE01400D prodotto il :15/10/2015 09:00:32
pagina 90
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:FEEE01400D - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FEEE01400D No 44,4 36 Si 81,5 83,5 No 3,7 4,7 No 44,4 23,6 No 14,8 38,2 Si 66,7 60,7
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
74,1
58
57,6
Si No Si
92,6 55,6 22,2
88,2 72 12,6
60,8 45,4 16,6
SNV - Scuola: FEEE01400D prodotto il :15/10/2015 09:00:32
pagina 91
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:FEEE01400D - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione FEEE01400D scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 44,4 61 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione a Reti di Scuola riguarda l’inclusione di studenti con disabilità (Rete "Le Ali", che include il CTS, Centro Territoriale di Supporto). La tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi di altra natura è la seguente: università, associazioni sportive, cooperative, autonomie locali. La presenza della scuola nelle strutture del governo territoriale avviene con la programmazione congiunta e per il tramite dell'associazionismo sociale; con il teatro, le biblioteche, gli incontri con le diverse autorità istituzionali. Tutte le componenti della comunità scolastica sono impegnate a favorire il rapporto fra la scuola e le agenzie educative del territorio con la finalità di rendere la scuola stessa centro di promozione culturale, sociale e civile. Diversi Enti pubblici e privati del territorio offrono opportunità formative e stimoli culturali. La ricaduta sull'offerta formativa, in particolare per le Scuole del Comune di Ro, è molto importante, perché grazie a contributi economici di privati si possono attuare progetti di Educazione fisica e musicale con esperti, spettacoli teatrali, laboratori, trasporto gratuito per le visite didattiche sul territorio e acquisto di materiale didattico, multimediale e di arredi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Questo Istituto registra una bassa partecipazione a Reti di Scuola. In tempi recenti non è stata capofila di Reti di Scuola, anche perchè risulta l'ultima Direzione Didattica presente sull'intero territorio provinciale. Data la vastità del territorio su cui insistono le scuole della Direzione Didattica le realtà socio-culturali e la presenza di Enti e Associazioni sono molto diversificate. Gli aiuti economici sono pertanto molto diversi da plesso a plesso.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:FEEE01400D % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FEEE01400D % 18,85
23,2
20,8
Riferimento Nazionale % 23
SNV - Scuola: FEEE01400D prodotto il :15/10/2015 09:00:32
pagina 92
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: FEEE01400D
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 1,8 Medio - basso livello di 39,1 27,8 partecipazione Medio - alto livello di 56,5 63,3 partecipazione Alto livello di partecipazione 4,3 7,1 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: FEEE01400D prodotto il :15/10/2015 09:00:32
pagina 93
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:FEEE01400D - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FEEE01400D 14,65
13
14,1
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: FEEE01400D prodotto il :15/10/2015 09:00:32
pagina 94
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 14,8 14 Medio - alto coinvolgimento 55,6 76,9 Alto coinvolgimento 29,6 9,1
Situazione della scuola: FEEE01400D
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - basso coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell’offerta formativa attraverso la partecipazione in modo formale ed informale alla vita dell'Istituto. La scuola è sempre più sensibile e attenta alle esigenze dell’utenza, favorisce la crescita di una progettualità comune, elabora un protocollo d’accoglienza, realizza assemblee, colloqui, incontri degli organi collegiali e attività di formazione. Si persegue costantemente l’obiettivo di costruire un’alleanza educativa tra scuola e famiglia in modo che operino in sinergia a favore dei bambini.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non utilizza ancora il registro elettronico come strumento per la comunicazione con le famiglie. Informa l’utenza attraverso un sito internet (orari, modulistica, Pof…) che dovrebbe essere aggiornato continuamente per poter dare una maggiore visibilità all’esterno su ciò che viene realizzato nell'ordinaria attività didattico-educativa. La percentuale dei genitori votanti agli organi collegiali è ancora scarsa.
SNV - Scuola: FEEE01400D prodotto il :15/10/2015 09:00:32
pagina 95
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: FEEE01400D prodotto il :15/10/2015 09:00:32
Lista Indicatori Scuola - Sezione: Processi competenze trasversali attivitĂ di ampliamento dell'offerta formativa
pagina 96
competenze trasversali.pdf AMPLIAMENTO DELL'OFFERTA FORMATIVA.pdf spazi laboratoriali.pdf Inclusione e costruzione competenze chiave.pdf
spazi laboratoriali e supporti didattici INCLUSIONE E COSTRUZIONE COMPETENZE CHIAVE MONITORAGGIO E AUTOVALUTAZIONE DEI monitoraggio e valutazione dei processi.pdf PROCESSI MONITORAGGIO E AUTOVALUTAZIONE DEI monitoraggio e valutazione dei processi.pdf PROGETTI Valorizzazione delle competenze Valorizzazione risorse.pdf
SNV - Scuola: FEEE01400D prodotto il :15/10/2015 09:00:32
pagina 97
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Varianza tra le classi delle Scuole Primarie
Riduzione della varianza tra le classi seconde a meno del 10% in italiano e del 15% in matematica e tra le classi quinte a meno del 12% e del 15% Punteggio delle classi quinte di Raggiungere il punteggio Scuola Primaria in italiano medio della Regione di appartenenza (+2,4) Differenziale nelle classi Eliminare il differenziale (-1.1) quinte di Scuola Primaria, che separa la DD dalle altre rispetto alle scuole con scuole con contesto sociocontesto socio-economico e economico e culturale simile culturale simile
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Dall'analisi dei risultati delle Prove Invalsi, si evincono punteggi medi superiori a quelli della Regione d'appartenenza, del nordest e dell'Italia nelle classi seconde di Scuola Primaria, così in italiano come in matematica. La situazione è analoga nelle classi quinte per la sola matematica, mentre il punteggio in italiano è leggermente inferiore. Quanto alla varianza tra le classi, essa è spesso notevole, soprattutto tra classi di plessi diversi dello stesso ordine di scuola (classi seconde 13,8 in italiano e 23,0 in matematica / classi quinte 19,5 in italiano e 24,5 in matematica). L'alta varianza tra le classi può indicare disomogeneità nella composizione delle stesse. Questo a volte dipende dal fatto che nel plesso di Copparo, articolato su più sezioni, si possono formare gruppi classe bilanciati ed eterogenei al loro interno, così da evitare classi di eccellenza e classi “ghetto”. Questo non è ovviamente possibile nei plessi piccoli, dove è presente una sola sezione. Il confronto tra i punteggi delle diverse classi 2^ e 5^ (italiano-matematica) permette di comprendere quale grado di disomogeneità ci sia tra gli apprendimenti delle diverse classi e ciò può rappresentare un utile stimolo ad una discussione tra i docenti. La semplice lettura dei dati non esplicita la descrizione del processo educativo e la qualità delle attività legate ai processi di apprendimento ed è su questo fronte che il lavoro va senz'altro approfondito.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Studio, analisi e realizzazione dei curricoli disciplinari, anche nella prospettiva del costituendo nuovo Istituto Comprensivo
SNV - Scuola: FEEE01400D prodotto il :15/10/2015 09:00:32
Ambiente di apprendimento
pagina 98
Potenziamento dei sussidi didattici, in particolare di quelli multimediali, per rendere sempre più diffuso l'uso delle nuove tecnologie informatiche
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Consolidamento del Progetto Continuità "in uscita", nei rapporti con la Scuola Secondaria di I grado
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Miglioramento degli aspetti comunicativi, nei rapporti interni e con l'extra scuola
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) L'organizzazione di un curricolo disciplinare, nell'ottica di un futuro Istituto Comprensivo, permetterà di chiarire le competenze e gli obiettivi da raggiungere e consentirà l'approfondimento di percorsi didattici maggiormente condivisi e monitorati. Il lavoro della continuità con la scuola secondaria di I grado, che risulta da incentivarsi, avrà come obiettivo la costruzione di un curricolo verticale e la condivisione di metodi di lavoro. La cura dell'ambiente di apprendimento e l'uso di strumenti multimediali di ultima generazione favoriranno una didattica interattiva ed inclusiva. Una comunicazione migliore con le famiglie e l'utenza in generale consentirà il rafforzamento del patto educativo fondamentale nel processo di crescita di ogni alunno.