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Rapporto Autovalutazione Scuola FALCONE E BORSELLINO

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - MOIC810007 I.C. A. PACINOTTI - S.CESARIO

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

MOIC810007 MOEE810019 VA VB MOEE81002A VA VB

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Alto Alto Alto Alto Alto


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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati EMILIA ROMAGNA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) (%) MOIC810007 0.0 0.9 0.7 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati EMILIA ROMAGNA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) (%) MOIC810007 0.0 0.7 0.4 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati EMILIA ROMAGNA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) (%) MOIC810007 0.0 0.4 0.3 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto si compone di 6 plessi, situati in due comuni limitrofi, che possiedono le medesime caratteristiche economiche, sociali e culturali.La realtà economica del territorio presenta un tessuto produttivo che ha permesso di resistere alla crisi di questi anni.Le principali attività sono legate al secondario, ma è ancora evidente la tradizionale vocazione agricola. Inoltre non mancano attività legate al terziario. La vivacità economica ha come conseguenza una sostanziale tenuta del flusso migratorio sia interno sia da paesi comunitari ed extracomunitari,pur con una più accentuata mobilità delle famiglie. Il livello culturale dell'utenza del nostro Istituto è medio-alto ed è evidente un costante innalzamento del numero delle persone in possesso di un diploma di scuola superiore o di laurea. Questo raprresenta una innegabile opportunità. Gli alunni stranieri sono il 15,17% della popolazione scolastica e provengono principalmente da Marocco ( 40%) e Tunisia (16%),ma in tutto sono presenti alunni di 23 provenienze diverse,tra cui zone svantagiate dell'Africa subsahariana, dell'est europeo e dell'area balcanica.L'Istituto vive la significativa presenza di alunni stranieri come una risorsa e adotta una didattica che valorizza e rispetta le differenze, che sviluppa negli alunni competenze sociali e relazionali al fine di aumentare i livelli di conoscenza ,consapevolezza e accettazione delle diversità che sono fondamentali in una società aperta come quella attuale.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'anno scolastico 2014.2015 è stato aperto un nuovo plesso di scuola secondaria di I grado a Piumazzo, frazione di Castelfranco Emilia, che è stato situato in un prefabbricato EST, dove già era collocato un plesso di scuola primaria. Questo ha avuto ripercussioni preoccupanti sotto vari aspetti.I ragazzi,già di numero abbastanza esiguo, che prima si spostavano nella sede centrale del Comprensivo per frequentare le scuole secondarie, ora si trovano ad essere insieme per tutto il percorso scolastico, dalle scuole materne fino alla fine del primo ciclo di istruzione, senza avere la possibilità di allargare la loro sfera relazionale né di avere l'opportunità di crescita che può derivare dall'inserimento in una nuova realtà. Inoltre questa situazione rende difficoltosa la formazione delle classi in entrambi i plessi di scuola secondaria di I grado poiché non è possibile creare gruppi che seguano pienamente i criteri della disomogeneità interna e della omogeneità tra le classi.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


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Il territorio su cui opera il nostro Istituto si caratterizza per un patrimonio di esperienze e di collaborazioni maturati nel tempo. Le Amministrazioni comunali sostengono la realizzazione di progetti di ampliamento dell'offerta formativa, di laboratori volti a rimuovere situazioni di disagio e a promuovere l'educazione alla legalità concordati con la scuola, mentre quest'ultima assicura la propria partecipazione e collaborazione per realizzare manifestazioni di carattere istituzionale.Costante e proficuo è il rapporto con l'Ausl locale per predisporre percorsi che tutelano i bisogni specifici degli alunni, come ad esempio lo spazio d'ascolto e le visite allo Spazio giovani.Infine va sottolineato il prezioso contributo offerto dalle numerose associazioni di volontariato presenti sul territorio che si attivano nei campi più svariati : dalla realizzazione di giornate di educazione stradale all'attività di controllo all'entrata e uscita degli alunni dall'edificio scolastico, alla raccolta di libri di testo usati da dare in comodato d'uso alle famiglie disagiate, al doposcuola rivolto ad alunni in difficoltà. Il nostro Istituto è scuola capofila del CSH -centro servizi handicap- che raggruppa in rete scuole di comuni vicini, la cui mission è il monitoraggio di interventi specifici per la prevenzione della dispersione scolastica,il sostegno di politiche di inclusione e la formazione permanente del personale docente su queste tematiche.

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IL calo delle risorse a disposizione dei Comuni rende necessario effettuare scelte, in quanto non è possibile rispondere a tutte le necessità didattiche e progettuali della scuola. Inoltre l'istituto comprende plessi che appartengono a due comuni diversi, che gestiscono ed erogano le risorse destinate all'ampliamento dell'offerta formativa con modalità diverse.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:MOIC810007 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

6.710,00

52.118,00

4.185.616,00

806.316,00

0,00

5.050.760,00

Gestiti dalla scuola

3.776,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

3.776,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

25.062,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

25.062,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

11.627,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

11.627,00

COMUNE

35.899,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

35.899,00

ALTRI PRIVATI

38.289,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

38.289,00

Istituto:MOIC810007 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,1

1,0

81,0

15,6

0,0

97,8

STATO

Gestiti dalla scuola

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,5

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,5

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

0,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,2

COMUNE

0,7

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,7

ALTRI PRIVATI

0,7

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,7


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: MOIC810007

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

3,3

5,8

23,4

53,3

59,8

55,3

43,3

34,4

21,4

Tutte le certificazioni rilasciate


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 53,3 71,1 Totale adeguamento 46,7 28,9

Situazione della scuola: MOIC810007

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Gli edifici in cui sono locati i plessi sono abbastanza moderni e risalgono al massimo agli anni Settanta. Il servizio di trasporto offerto dai Comuni copre tutte le esigenze in quanto è articolato su tutto il territorio che costituisce il bacino d'utenza dell'Istituto. La maggior parte delle aule è dotata di LIM e pc : obiettivo della scuola è completare tale dotazione e rinnovare i pc che via via devono essere sostituiti.Inoltre sono presenti due laboratori informatici. Le risorse finanziarie di cui dispone l'Istituto , come si evince dai dati, derivano dallo Stato( in prevalenza), ma anche dai Comuni, dalla partecipazione a bandi di concorso( Fondazione Cassa di Risparmio di Modena ), dai genitori. A questo proposito va ricordato che le famiglie delle scuole primarie e secondarie di I grado hanno costituto dei Comita ti, che svolgono un ruolo propositivo nella didattica e offrono un sostegno finanziario importante.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nel prefabbricato Est di Piumazzo, che ospita 10 classi di scuola primaria e da questo anno scolastico 4 classi di scuola sec. I grado, la connessione Internet non è stabile in tutti gli ambienti.Gli spazi per attività di recupero, di sostegno e per i laboratori sono insufficienti.L'area cortiliva e la palestra non rispondono adeguatamente alle esigenze degli alunni.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:MOIC810007 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE MOIC810007 90 78,3 25 21,7 100,0 - Benchmark* MODENA 7.284 79,1 1.923 20,9 100,0 EMILIA 41.748 79,7 10.658 20,3 100,0 ROMAGNA ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:MOIC810007 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° MOIC810007

35-44 %

N°

4

4,4

45-54 %

N°

26

28,9

55+ %

N°

35

38,9

Totale %

TOTALE

25

27,8

100,0

- Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA

330

4,5

1.983

27,2

2.563

35,2

2.408

33,1

100,0

1.491

3,6

10.489

25,1

15.110

36,2

14.658

35,1

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: MOIC810007 prodotto il :24/09/2015 16:48:51 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:MOIC810007 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE MOIC810007 14,3 85,7 100,0

Istituto:MOIC810007 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MOIC810007 32,6 67,4 100,0

Istituto:MOIC810007 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MOIC810007 84,2 15,8 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

MOIC810007 - Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA

Istituto:MOIC810007 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 8 9,9 19 23,5 21 25,9

Oltre 10 anni N째

% 33

40,7

1.136

17,4

1.615

24,7

1.508

23,1

2.281

34,9

6.134

16,4

9.356

25,0

8.927

23,9

12.953

34,7

80.068

21,1

99.999

26,3

99.999

26,3

99.999

26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA

Incarico nominale

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

59

60,2

5

5,1

34

34,7

-

0,0

-

0,0

401

72,4

15

2,7

137

24,7

1

0,2

-

0,0

7.359

84,4

126

1,4

1.143

13,1

43

0,5

49

0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: MOIC810007

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0,8 41,7 43,8 0 1,1 58,3 54,3 Da 2 a 3 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25 19,6 41,7 51,2 10 6,1 23,3 23,1

Situazione della scuola: MOIC810007

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Da 2 a 3 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il corpo docente è tendenzialmente stabile e questo rappresenta un elemento positivo per la continuità didattica e per l'omogeneità di formazione che viene spesa all'interno dell'istituto. Si lavora meglio insieme, sono condivise buone pratiche consolidate, i rapporti interpersonali sono buoni e le comunicazioni agevoli. Sono presenti diverse insegnanti di scuola primaria in possesso del titolo di abilitazione all'insegnamento della lingua inglese e ciò costituisce una risorsa per l'intero istituto. Nel tempo, si sono sviluppate competenze professionali nei seguenti ambiti: didattica per alunni con difficoltà specifiche di apprendimento; utilizzo delle nuove tecnologie (lim, kit per classi 2.0, conoscenza di software per alunni diversamente abili...); alfabetizzazione degli alunni stranieri; competenze gestionali e organizzative. La scuola ha ottenuto e mantenuto per diversi anni una certificazione Uni En Iso 9001/2008 che ha permesso di tenere sotto controllo i processi della scuola e di effettuarne il miglioramento.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale a tempo indeterminato, che viene individuato tramite graduatorie, a volte non è dotato della professionalità richiesta. Nell'anno scolastico 2014/2015 il dirigente titolare ha ricoperto un incarico di reggenza in un'altra sede, il suo impegno e il suo tempo sono stati inevitabilmente dispiegati su due realtà scolastiche comportando uno sforzo aggiuntivo per tutto il personale soprattutto a livello gestionale - organizzativo.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MOIC810007

% classe 1 107

98,2

classe 2

% classe 2 115

99,1

classe 3

% classe 3 113

100,0

classe 4

% classe 4 99

100,0

classe 5

% classe 5 97

100,0

- Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA Italia

6.731

99,1

6.613

99,6

6.483

99,7

6.507

99,8

6.249

99,7

40.376

99,0

40.110

99,3

39.108

99,4

38.847

99,5

38.273

99,3

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MOIC810007

% classe 1

classe 2

94

97,9

% classe 2 103

100,0

- Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA Italia

6.314

95,7

6.402

97,1

38.058

96,2

37.892

96,9

537.065

93,2

537.625

93,7


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 MOIC810007

7 18

8

9

29

26

10 16

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

7

-

18,8

30,2

27,1

16,7

7,3

0,0

- Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA

2.024

1.569

1.303

971

345

129

31,9

24,7

20,5

15,3

5,4

2,0

10.913

10.194

8.489

6.236

1.925

808

28,3

26,4

22,0

16,2

5,0

2,1

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MOIC810007

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

MODENA

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

EMILIA ROMAGNA

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MOIC810007

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

-

0,0

MODENA

-

0,2

-

0,2

-

0,2

EMILIA ROMAGNA

-

0,1

-

0,2

-

0,3

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


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pagina 21

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MOIC810007

% classe 1

classe 2

1

0,9

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3

classe 4

-

0,0

% classe 4

classe 5

3

3,1

% classe 5 -

0,0

- Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA Italia

84

1,3

85

1,3

49

0,8

59

0,9

40

0,6

586

1,5

572

1,4

464

1,2

476

1,2

390

1,0

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

1,4

5.778

1,0

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MOIC810007

% classe 1

classe 2

1

1,1

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3 -

0,0

- Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA Italia

65

1,0

62

0,9

34

0,5

409

1,0

383

1,0

296

0,8

7.825

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9


SNV - Scuola: MOIC810007 prodotto il :24/09/2015 16:48:51

pagina 22

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MOIC810007

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

6

5,8

9

8,4

3

2,7

% classe 4

classe 5

2

2,1

% classe 5 3

3,2

- Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA Italia

165

2,5

151

2,3

107

1,7

89

1,4

87

1,4

1.114

2,8

980

2,5

806

2,1

727

1,9

619

1,6

17.324

3,2

13.828

2,5

12.038

2,2

11.465

2,1

8.574

1,6

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MOIC810007

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

2

2,1

5

5,1

MODENA

108

1,7

105

EMILIA ROMAGNA

680

1,7

689

12.192

2,2

11.240

% classe 3 2

2,1

1,6

90

1,4

1,8

568

1,5

2,0

8.152

1,4

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto la percentuale di alunni non ammessi alla classe Dai dati si evince che non risultano evidenti punti di debolezza successiva è esigua e in linea con la media del capoluogo di in questa area. provincia e della regione. Le rare non ammissioni all'anno successivo vengono concordate per permettere un recupero formativo degli alunni e sono accompagnate da comunicazioni tra gli insegnanti e le famiglie e da un progetto di recupero. Non si registrano casi di abbandoni scolastici in corso d'anno, grazie allo sforzo sinergico di istituzione scolastica, servizi sociali e di neuropsichiatria infantile, enti territoriali ,mentre si registrano trasferimenti che sono dovuti a motivi familiari, principalmente tra gli stranieri. Gli esiti degli alunni all'esame di stato sono sotto la media di capoluogo, regione e stato per quanto riguarda la percentuale di alunni nella fascia bassa (con voto 6 ), la percentuale relativa alla fascia media ( 7-8 ) è decisamente più alta, mentre i risultati delle fascia alta ( 9-10) sono leggermente più alti. La presenza di una forte fascia intermedia viene considerata un punto di forza. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola


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La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

pagina 23

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Come si evince dai dati, la scuola non registra casi di abbandono e pochi sono i casi di mancato passaggio da un anno all'altro grazie alla sinergia continua di scuola, servizi sociali e di neuropsichiatria infantile, enti territoriali finalizzati al successo formativo. Il criterio di selezione adottato è principalmente la possibilità di assicurare agli alunni un percorso formativo che serva a migliorare la loro situazione scolastica.


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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico MOIC810007 21,4 78,6 18,8 81,2 - Benchmark* Nord est 7,3 92,7 6,7 93,3 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico MOIC810007 6,4 93,6 9,5 90,5 - Benchmark* Nord est 5,2 94,8 8,9 91,1 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati ottenuti nelle prove nazionali tra le varie classi quinte sono complessivamente omogenei sia tra le classi sia dentro le classi. Lo stesso vale per le terze della scuola sec. I grado, ma i risultati della prova di matematica sono meno equilibrati rispetto a quelli di italiano. I livelli raggiunti dagli studenti sono complessivamente più bassi degli andamenti abituali, il che scongiura il sospetto di cheating. Nella prova nazionale d'esame gli alunni che si sono collocati al livello 1 sono percentualmente molto più bassi rispetto alla media nazionale. Comparando gli esiti in uscita alla primaria con quelli della sec.I grado , si nota un andamento positivo dei processi di apprendimento degli alunni: il 50% di loro raggiunge un miglioramento nei corso del percorso formativo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Due classi seconde di scuola primaria hanno ottenuto risultati più bassi sia in Italiano sia in Matematica.In generale la prova di Matematica dà esiti peggiori di quella di Italiano. La scuola mette a disposizione i risultati delle prove nazionali a tutti i docenti, ma manca una presentazione esplicativa nel Collegio docenti e un'ulteriore lettura approfondita nei dipartimenti disciplinari e nei team docenti .

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.

Situazione della scuola


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Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

pagina 25

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Due classi di seconda primaria hanno dato risultati inferiori alle altre e nelle classi terze sec. I grado l'andamento della prova di matematica è peggiore di quella di italiano. Tuttavia si registra un numero di alunni che si collocano nel livello 1 piÚ basso rispetto alle medie regionali e nazionali. Complessivamente occorre incentivare la lettura dei risultati fra i docenti e prevedere azioni migliorative.


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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze di cittadinanza ( il rispetto delle La suddivisione delle scuole secondarie in due plessi distinti regole, il senso di responsabilità, la collaborazione, lo spirito di rende più difficile offrire le stesse opportunità educative gruppo, l'autonomia e la capacità di orientamento) all'interno del voto di comportamento, per la cui assegnazione sono stati predisposti criteri di valutazione comuni tramite l'individuazione di appositi indicatori. La valutazione passa attraverso l'osservazione giornaliera dei ragazzi durante l'esecuzione delle attività didattiche quotidiane,il lavoro di gruppo, il loro apporto durante i vari progetti della scuola dedicati allo sviluppo del senso della legalità, la loro capacità di socializzazione tra i pari.Il livello delle competenze di cittadinanza raggiunto dagli studenti può considerarsi intermedio. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 27

5 - Positiva

6Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato I casi di alunni che non hanno raggiunto un livello adeguato di competenze sociali e civiche sono pochi e spesso si notano notevoli miglioramenti nei comportamenti problematici durante il corso di studi. Non ci sono concentrazioni anomale di situazioni problematiche.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica MOIC810007

15,8

% Linguistica 13,6

% Professionale 22,6

% Scientifica 14,3

% Tecnica 19,6

% Umanistica 14,3

% Apprendistato % Qualsiasi Area 0

0


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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

MOIC810007 MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 43 58,9 30 41,1 3.175 62,4 1.917 37,6

TOTALE 73 5.092

22.435

67,1

11.011

32,9

33.446

318.941

70,9

131.166

29,1

450.107


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

MOIC810007 - Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 41 97,6 23 85,2 2.733 19.243 276.676

91,1 90,3 90,9

1.256 7.436 93.486

74,6 74,4 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria si attestano, al termine del primo anno di scuola secondaria, principalmente sulla fascia media( 7-8), mentre la fascia bassa supera quella alta.Si notano differenze notevoli nelle fasce di livello delle classi prime, ma durante i tre anni di scuola secondaria di I grado la forbice si riduce,aumenta la fascia alta e gli esiti degli esami sono sostanzialmente equilibrati tra le classi .La scuola da anni, all'interno del proprio sistema di qualità, tiene monitorati gli esiti dei ragazzi al primo anno delle scuole superiori: nell'anno scolastico 2013.2014 i promossi sono stati il 93,15% e questo è indubbiamente un punto di forza del nostro Istituto.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Se si analizzano i dati a disposizione, risulta una disomogeneità dei livelli degli alunni dentro le classi, nonostante il processo di formazione classi preveda colloqui con i docenti e la raccolta di informazioni sui singoli alunni tramite apposita scheda di rilevazione. Per ovviare a questo punto di debolezza, la scuola ha già predisposto alcun misure, quali un numero più elevato di azioni di confronto ( ad esempio prove strutturate comuni), ma al momento tale problema non è stato risolto. Occorre intervenire sui docenti, avviare azioni di riflessione sul loro metodo di valutazione e predisporre criteri comuni, come è già avvenuto per la scuola secondaria di I grado. La percentuale delle famiglie che non hanno seguito il consiglio orientativo della scuola è di pochissimo più alta di quella provinciale, regionale e nazionale con una media di promossi del 12 % in meno rispetto a chi lo ha seguito. Se la tendenza dovesse essere confermata anche in questo anno scolastico (al momento non siamo in possesso dei dati), si dovrebbe aprire una riflessione su questo argomento.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: MOIC810007 prodotto il :24/09/2015 16:48:51

Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

pagina 31

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola da anni monitora i risultati degli alunni poichè ritiene che gli esiti siano un indicatore fondamentale della qualità dell'offerta formativa dell'Istituto. L'altissima percentuale di alunni promossi in ogni ordine di scuola secondaria è una conferma del livello della preparazione offerta.


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: MOIC810007

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 13,5 10,6 Medio - basso grado di 11,5 8,8 presenza Medio - alto grado di presenza 30,8 39 Alto grado di presenza 44,2 41,6

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Medio-alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: MOIC810007

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 18,8 14,7 Medio - basso grado di 2,1 7,5 presenza Medio - alto grado di presenza 41,7 39,2 Alto grado di presenza 37,5 38,6 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


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pagina 34

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:MOIC810007 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MOIC810007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

86,5

88,9

89,3

Si

86,5

89,5

89

Si

84,6

83,3

85

Si

76,9

79,8

83,4

Si

71,2

79,8

81,3

No

42,3

39,8

57,9

Si

63,5

71,3

80,7

No

32,7

23,7

29,3

No

11,5

11,7

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:MOIC810007 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MOIC810007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

83,3

84,7

87

Si

83,3

84,4

86,7

Si

79,2

79,7

83,6

Si

79,2

75,9

81,7

Si

68,8

75

79,6

No

39,6

38,8

58,4

Si

72,9

75,9

86,2

No

14,6

20

28,3

No

16,7

12,2

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


SNV - Scuola: MOIC810007 prodotto il :24/09/2015 16:48:51

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) A partire dai documenti ministeriali di riferimento e dalla rilevazione dei bisogni dell'utenza (definiti tramite incontri con i genitori, l' Assessorato dell'Istruzione, il Servizio di neuropsichiatria infantile, i Servizi sociali, elaborando i risultati dei questionari di valutazione di docenti e famiglie), l'Istituto elabora la propria offerta formativa curricolare, che rappresenta lo strumento di lavoro dell'attività dei docenti e in cui sono definite le competenze che gli alunni devono conseguire nei diversi anni. Al curricolo si affiancano itinerari didattici comuni per gruppi di alunni BES(stranieri, DSA, con disabilità, con situazioni di disagio socio- culturale o psicologico) e progetti di ampliamento dell'offerta formativa , anche in orario extracurricolare, per il recupero, il consolidamento e il potenziamento di abilità e conoscenze.Ogni attività pianificata viene formalizzata tramite un modello di progetto comune a tutto l'Istituto, in cui vengono definiti gli obiettivi da raggiungere. In questo anno scolastico la scuola ha aderito alla sperimentazione del modello di certificazione ministeriale delle competenze ed ha adottato un modello unico per l'individuazione del livello delle competenze trasversali raggiunte dagli alunni. Il curricolo risponde ai bisogni delle varie tipologie di alunni e ottiene un risultato medio alto di adeguatezza nel questionario scuola INVALSI.

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L' adesione alla sperimentazione del modello ministeriale per la certificazione delle competenze ha messo in luce, oltre all'inadeguatezza del modello finora utilizzato nella scuola, come vari docenti non abbiano ancora chiaro il concetto di competenza e lo identifichino tout court con il semplice possesso di conoscenze e abilità disciplinari. Occorrerà quindi lavorare su questo punto di debolezza durante le attività collegiali e con momenti di formazione interna dei docenti.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: MOIC810007

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 9,6 7,9 Medio - basso grado di 28,8 21,4 presenza Medio - alto grado di presenza 34,6 43,1 Alto grado di presenza 26,9 27,6

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Basso grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: MOIC810007

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 5,6 Medio - basso grado di 29,2 22,3 presenza Medio - alto grado di presenza 41,7 39,2 Alto grado di presenza 29,2 32,9 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


SNV - Scuola: MOIC810007 prodotto il :24/09/2015 16:48:51

pagina 36

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:MOIC810007 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MOIC810007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

65,4

76,3

81,4

No

69,2

77,5

71,2

Si

96,2

86,5

86,4

No

63,5

62

64,1

No

51,9

57,3

57,4

No

69,2

73,4

82,3

No

61,5

59,6

58,6

No

34,6

35,7

42,2

No

9,6

7,9

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:MOIC810007 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MOIC810007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

60,4

72,5

80,2

No

79,2

78,1

73,5

No

66,7

54,1

60,6

Si

91,7

85

81,4

No

56,3

58,4

57,9

Si

72,9

81,6

86

Si

66,7

65

63,4

Si

50

55,3

53

No

6,3

5,3

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione didattica nella scuola primaria viene definita negli incontri settimanali per classi parallele, di plesso e di Istituto, mentre nella scuola secondaria di I grado sono attivi , oltre ai consigli di classe, i dipartimenti disciplinari. Tutti gli incontri di programmazione periodica vengono debitamente calendarizzati all'interno delle attività collegiali annuali di Istituto con cadenza almeno mensile: questo è un punto di forza in quanto permette una continua comunicazione tra docenti. All'interno di queste strutture deputate alla progettazione i docenti si confrontano e pianificano le attività didattiche , partendo dai bisogni degli alunni. L'incisività delle scelte adottate viene analizzata ed eventualmente si procede a una revisione in base ai risultati degli alunni e alle osservazioni dei docenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I dipartimenti disciplinari relativi alle discipline di Arte, Musica, Tecnologia, ecc. sono formati da pochi docenti e questo si ripercuote sulla progettualità, limitando la possibilità di confronto di idee e opinioni. Le scuole primarie, pur impegnate regolarmente nella programmazione, lavorano prevalentemente a livello di interclasse e non hanno ancora definito dei criteri comuni di valutazione delle singole discipline . Vista la configurazione dell'Istituto, con la presenza di plessi distaccati e di diverse Amministrazioni comunali, l'offerta formativa, per quanto si cerchi di omogeneizzare il più possibile, viene declinata in attività diverse soprattutto per quanto riguarda i progetti didattici.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 30,8 45,9

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: MOIC810007

Riferimento Nazionale % 30,9

36,5

25,7

18,9

32,7

28,4

50,2

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: MOIC810007

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 14,6 19,4 Prove svolte in 1 o 2 31,3 26,9 discipline Prove svolte in 3 o più 54,2 53,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


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pagina 38

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 34,6 53,2 Prove svolte in 1 o 2 26,9 19,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 38,5 27,2 discipline

Situazione della scuola: MOIC810007

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: MOIC810007

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 45,8 66,3 Prove svolte in 1 o 2 25 16,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 29,2 17,2 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


SNV - Scuola: MOIC810007 prodotto il :24/09/2015 16:48:51

pagina 39

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 23,1 42,4

Riferimento Nazionale % 36,9

32,7

22,5

15,6

44,2

35,1

47,5

Situazione della scuola: MOIC810007

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 47,9 57,5

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

22,9

12,8

10,6

29,2

29,7

37,2

Situazione della scuola: MOIC810007

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli aspetti del curricolo che vengono valutati tramite questionari rivolti ai docenti e alle famiglie sono il livello di preparazione ( conoscenze, abilità, competenze) conseguita dagli alunni,la presenza di progetti didattici e di attività laboratoriali, le attività legate al territorio, le attività di orientamento,le azioni di recupero/consolidamento, le uscite didattiche. In tutte le classi di ogni ordine gli insegnanti per classi parallele e per dipartimenti predispongono prove strutturate iniziali , intermedie e finali ( queste ultime attualmente somministrate solo alle primarie) nelle discipline linguistiche e scientifiche e stabiliscono criteri comuni di correzione. Nelle scuole secondarie di I grado gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione nell'area linguistica e scientifica e in base ai risultati programmano la successiva attività didattica. All'interno del curricolo sono progettate attività che prevedono compiti di realtà ( come ad esempio la stesura di un copione teatrale e messa in scena di uno spettacolo per la popolazione del territorio, la realizzazione di materiali artistici originali destinati alla vendita o ai locali della scuola e alla biblioteca comunale,) e i loro risultati rappresentano delle valutazioni autentiche.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le prove comuni non vengono predisposte e utilizzate nelle materie operative e delle educazioni. Nelle scuole primarie non vengono utilizzati criteri di valutazione comuni alla fine delle classi quinte e questo produce una disomogeneità nelle classi prime della scuola secondaria, nonostante il processo di formazioni classi preveda incontri tra i docenti e la raccolta di informazioni sui livelli tramite una apposita scheda. Occorre intervenire con riflessione sul metodo di valutazione, stabilire criteri di valutazione oggettivi e limitare per quanto possibile la soggettività dei docenti. La progettazione e la valutazione per competenze, attraverso la costruzione di situazioni-problema, partendo da materiale stimolo, e attività di carattere funzionale,che pure è già presente nell'Istituto, va sicuramente incentivata e sostenuta perché non tutti i docenti sono attualmente in grado di effettuarla. I docenti dell'Istituto inizieranno nel prossimo anno ad utilizzare rubriche di valutazione, partendo dalla definizione dei livelli di risultato che sono già in adozione nella scuola.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 41

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico per tutti gli indirizzi/ordini di scuola, ma solo per alcune discipline. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per riorientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.Tuttavia nella valutazione finale è ancora molto presente la variabilità legata alla soggettività del docente. Inoltre occorre coinvolgere la totalità dei docenti sulla progettazione di una didattica per prove e compiti autentici. Pertanto l'Istituto ritiene di assestarsi su una valutazione di 5.


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pagina 42

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 67,3 76,8 Orario ridotto 1,9 0,9 Orario flessibile 30,8 22,3

Situazione della scuola: MOIC810007

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: MOIC810007

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 68,8 74,9 Orario ridotto 2,1 3,4 Orario flessibile 29,2 21,6 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


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pagina 43

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:MOIC810007 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MOIC810007 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

21,2

32,2

52,4

Si

82,7

81,3

62,4

No

1,9

0,9

1,6

No

19,2

14,3

13,9

No

5,8

10,2

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:MOIC810007 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MOIC810007 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

91,7

85,9

82,8

Si

68,8

68,1

52,4

No

0,0

2,8

4,2

No

6,3

10,9

12,1

No

0,0

2,8

5,6


SNV - Scuola: MOIC810007 prodotto il :24/09/2015 16:48:51

pagina 44

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:MOIC810007 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MOIC810007 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

15,4

32,2

38,3

Si

98,1

94,7

89,8

No

0

1,8

1,9

No

9,6

8,2

8,5

No

0

0,9

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:MOIC810007 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MOIC810007 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

89,6

85,3

71,1

Si

85,4

86,9

84,4

No

2,1

3,1

6,2

No

4,2

7,5

9,3

No

2,1

0,6

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La gestione degli spazi laboratoriali comuni a tutti gli ordini di scuola è affidata al responsabile degli impianti e delle strutture di supporto all'attività didattica , il quale si occupa di predisporre i regolamenti di accesso e ne cura il rispetto, pubblica i calendari con le prenotazioni, gestisce i malfunzionamenti e raccoglie i dati sull'utilizzo dei laboratori.Da un'analisi di tali dati, si desume che la scuola primaria fa un uso regolare del laboratorio di informatica, mentre la scuola secondaria di I grado ne fa un uso più saltuario in quanto ogni classe è dotata di LIM pc e gli alunni si servono dei loro tablet e pc. Il laboratorio di scienze è gestito dai docenti che provvedono a curarne il materiale e ad avvisare il responsabile degli acquisti quando è necessario rinnovare gli strumenti.La biblioteca con i materiali per l'alfabetizzazione e il sostegno allo studio degli alunni non italiani è gestita, aggiornata e curata dal responsabile dell'accoglienza degli alunni stranieri.I materiali didattici prodotti dai docenti sono pubblicati sull'area didattica del sito della scuola e disponibili per alunni e colleghi.Secondo gli esiti dei questionari di valutazione, la durata delle lezioni, l'articolazione dell'orario scolastico e delle attività extrascolastiche sono adeguati alle esigenze di apprendimento degli studenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A causa dell'aumento della popolazione scolastica,i laboratori di Arte, Musica, Tecnologia e Lingue straniere stati trasformati in aule, ma la realizzazione del nuovo plesso di scuola secondaria di I grado a Piumazzo permetterà già dal prossimo anno di ripristinarne alcuni. I plessi di scuola primaria e secondaria di Piumazzo,attualmente alloggiati in un fabbricato EST, sono sprovvisti di spazi laboratoriali e supporti didattici adeguati in attesa del rifacimento dei locali scolastici.


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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punto di forza della scuola è il forte impegno per promuovere modalità didattiche innovative, soprattutto nell'ambito dell'utilizzo delle tecnologie( LIM, pc,tablet,libri digitali, costruzione di mappe concettuali, software ) che sono altamente diffusi nell'Istituto e che risultano efficaci e motivanti per tutti gli studenti( basti pensare alla possibilità di effettuare presentazioni in power point su argomenti disciplinari ricercando in modo autonomo materiali in rete) ,e non solo compensativi per le difficoltà di alunni con DSA o alunni stranieri. La scuola possiede docenti con alte competenze specifiche che hanno effettuato percorsi di aggiornamento interno per formare i colleghi. Inoltre nell'Istituto sono presenti due classi 2.0 ( una alle primarie e una alla secondarie di I grado). La classe 2.0 della primaria, che ha iniziato prima a funzionare, ha sperimentato con successo e innovato profondamente la didattica di classe coinvolgendo efficacemente anche i genitori. Nella scuola è diffusa anche la pratica del cooperative learning, sul quale vari docenti hanno seguito un apposito percorso di formazione, e della didattica metacognitiva.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le nuove modalità didattiche, soprattutto quelle legate all'uso delle nuove tecnologie, incontrano ancora la resistenza di alcuni docenti,che continuano a privilegiare metodologie didattiche tradizionali, seppur meno efficaci per l'apprendimento e meno motivanti per gli alunni.


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:MOIC810007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOIC810007 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 52,9 50 53,4 Azioni costruttive n.d. 34,7 49,4 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 42,8 40,4 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:MOIC810007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOIC810007 % 100 n.d. n.d. 55,6 50,6 n.d. 75 54,8 n.d. 61,1 44,2

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:MOIC810007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOIC810007 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 41,2 40,8 43,9 Azioni costruttive 33 36,2 39,6 38,3 Azioni sanzionatorie 33 26,5 28,6 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MOIC810007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOIC810007 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 52,9 49,9 49,8 Azioni costruttive n.d. 47,5 44,4 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 36,3 37,1 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:MOIC810007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOIC810007 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 51,7 45,4 45,4 Azioni costruttive n.d. 43,8 40,6 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 59,4 37,4 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


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Istituto:MOIC810007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOIC810007 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 48 49 51,8 Azioni costruttive n.d. 31,5 41,5 44 Azioni sanzionatorie n.d. 36,6 30,9 36,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:MOIC810007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOIC810007 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 38,9 38,9 41,9 Azioni costruttive 33 30,5 32,9 30,5 Azioni sanzionatorie 22 31,6 31,2 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MOIC810007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOIC810007 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 67 44,7 45,1 48 Azioni costruttive 33 33,9 31,5 30,1 Azioni sanzionatorie n.d. 35,3 33,1 32,2


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:MOIC810007 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOIC810007 %

Riferimento Nazionale %

0,00

0,8

0,6

0,7

0,00

1,4

0,8

1

0,00

1

1

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'obiettivo di creare un ambiente scuola sereno e stimolante appartiene alla mission della scuola.Pertanto è stato definito un Regolamento, pubblicato sul sito della scuola, che viene aggiornato all'occorrenza dal Consiglio di Istituto e i cui punti essenziali( rispetto di sé, degli altri e degli spazi comuni, senso di responsabilità,eccetera) vengono discussi e condivisi con gli studenti nei primi giorni di scuola ed ogni volta che se ne presenza la necessità. Inoltre tra scuola e famiglie viene stipulato il Patto di corresponsabilità educativa. I comportamenti problematici vengono trattati prevalentemente con azioni volte al recupero e non con azioni punitive: sono state sperimentate con successo le cosiddette "sospensioni con obbligo di frequenza" durante le quali gli alunni sono impegnati in attività utili alla comunità scolastica (raccolta differenziata, lavori in aiuto alla segreteria o ai collaboratori scolastici).La scuola realizza progetti finalizzati alla cura degli spazi comuni( pulizia da parte degli studenti di primaria e secondaria del parco antistante la scuola),alla collaborazione e allo spirito di gruppo ( attività teatrale).Sono state attivati progetti sul corretto uso della rete e dei social newetwork. I docenti assegnano ruoli e responsabilità agli alunni all'interno delle classi per sviluppare il senso di responsabilità. Tutte queste attività danno risultati positivi e i casi di mancato rispetto delle regole sono abbastanza contenuti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'attività di cura dello spazio cortilivo al momento coinvolge solo i plessi di San Cesario. Dall'anno prossimo verrà estesa anche ai Plessi di Piumazzo. Il documento relativo al Patto di corresponsabilità educativa è in vigore da vari anni e nel prossimo anno scolastico vorrebbe aggiornato.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Gli spazi dedicati ai laboratori si sono ristretti a causa dell'aumento della popolazione scolastica. Nonostante il grande impegno profuso dall'Istituto per formare il personale docente sull'utilizzo delle nuove tecnologie, un numero seppur minoritario di docenti non le utilizza ancora nel lavoro quotidiano di classe.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

5

5,5

13,5

61,7

59,6

61,2

33,3

34,9

25,3

Situazione della scuola: MOIC810007

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pone molta attenzione ai temi della disabilità e si avvale della professionalità di un docente con FS che mantiene le comunicazioni con l'ASl, coordina il personale di sostegno, gli educatori e cura il monitoraggio dell'area . In rapporto alle diverse situazioni diagnostiche, vengono realizzate attività volte all'inclusione dei disabili nel gruppo dei pari:si privilegia il lavoro a piccolo gruppo dentro e fuori la classe e attività laboratoriali anche in collaborazione con Enti del territorio.Queste attività hanno avuto esiti positivi per la maggioranza degli alunni. Gli insegnanti di classe partecipano alla definizione del PEI,al monitoraggio regolare degli obiettivi e praticano una didattica inclusiva anche utilizzando gli ausili informatici. La scuola si è dotata di varie strategie per rispondere ai bisogni degli alunni BES, compresa una formazione dei docenti di ogni ordine di scuola. Una F.S.è dedicata agli alunni DSA,ai quali assicura formazione su uso dei libri digitali e sulle tecnologie, coordina il gruppo di lavoro misto docenti-genitori , cura tutto ciò che afferisce ai PDP, offre consulenza ai docenti. La scuola attiva percorsi di alfabetizzazione primaria e secondaria per alunni stranieri. All'infanzia e alla primaria si realizzano percorsi di intercultura per la valorizzazione delle differenze,che,in caso di necessita, vengono ripetuti più volte nel corso del ciclo scolastico.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancando un numero adeguato di docenti di sostegno a tempo indeterminato, si fa ricorso alla nomina annuale di docenti che spesso non possiedono titolo e preparazione specifici e inoltre non garantiscono la continuità didattica . A queste carenze tenta di risponde la tenuta collegiale dei team e dei consigli di classe e la continuità del personale PEA, che garantiscono la condivisione delle linee di lavoro nel tempo e sostengono la qualità degli interventi.


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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:MOIC810007 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MOIC810007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

96,2

91,2

92,1

Si

78,8

60,5

36

No No No No

3,8 9,6 5,8 13,5

7 15,5 6,1 14,6

6,9 24,6 8,4 16,2

Si

9,6

21,1

14,5

No

17,3

25,7

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:MOIC810007 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MOIC810007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

87,5

84,1

87,8

No

35,4

37,2

28,2

No Si No No

12,5 70,8 25 14,6

17,5 73,4 11,9 17,2

13 60,5 12,6 24,8

Si

41,7

38,4

24,7

No

29,2

27,8

20,6


SNV - Scuola: MOIC810007 prodotto il :24/09/2015 16:48:51

pagina 52

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:MOIC810007 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MOIC810007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

84,6

72,2

76,9

No

42,3

30,4

21,9

No

15,4

18,7

25,3

No

11,5

24

36,9

No

9,6

11,1

14,8

No

28,8

48,5

52,9

No

11,5

20,8

40,7

No

5,8

5,3

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:MOIC810007 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MOIC810007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

70,8

67,8

76

No

31,3

25,3

22,8

No

56,3

50

46,1

Si

75

78,8

72,4

Si

25

19,1

24,4

No

50

59,7

61,8

Si

85,4

81,3

73,9

No

6,3

6,3

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Gli alunni che presentano le maggiori difficoltà di apprendimento sono gli alunni con DSA, gli alunni di recente immigrazione e gli alunni con problemi comportamentali o in situazioni di disagio socio-culturale. La scuola risponde ai bisogni di questi alunni con interventi differenziati: per alunni con DSA,con attivazione di interventi rivolti all'acquisizione di un metodo di studio efficace,utilizzo giornaliero delle LIM e dei testi digitali, predisposizione di mappe concettuali, schemi e altri strumenti compensativi; per gli alunni di recente immigrazione, realizzazione di interventi di alfabetizzazione primaria e secondaria ; per gli altri alunni BES, gli interventi sono legati alle tipologie e decisi a livello di C.d.C. e team docenti. Questi interventi vengono svolti sia in aula ( cooperative learning,tutoraggio, lavoro per gruppi di livello a classi aperte )sia fuori d'aula in orario curricolare ed extracurricolare; in questo ultimo caso gli alunni lavorano in piccoli gruppi affiancati da docenti con formazione specifica. Per misurare l'efficacia degli interventi la scuola procede alla verifica dei PDP e degli esiti degli alunni.Viene inoltre monitorata l'organizzazione stessa delle attività. I risultati raccolti in questo anno sono stati positivi nella quasi totalità dei casi. Per il potenziamento, oltre al lavoro d'aula, si attiva un corso di latino. Questi interventi sono attuati in tutte le classi della scuola.

pagina 53

Gli interventi differenziati su alunni con bisogni particolari che si realizzano in aula sono affidati prevalentemente ai docenti di Lettere e materie scientifiche, mentre tutti gli insegnanti dovrebbero lavorare in sinergia su obiettivi disciplinari e trasversali. Per potenziare le conoscenze, le abilità e le competenze degli studenti con particolari attitudini di differenziano le attività, le richieste e le relative valutazioni, ma occorre creare maggiori occasioni ed opportunità di sviluppo delle eccellenze.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

7 - Eccellente


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Motivazione del giudizio assegnato Si ritiene adeguato il punteggio 6 in quanto i descrittori dell'eccellenza risultano essere presenti nell'Istituto, tuttavia si ritiene di poter migliorare, generalizaando il lavoro d'aula e le attivitĂ di potenziamento.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:MOIC810007 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MOIC810007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

100

98,8

97,5

No

57,7

67,8

75,8

Si

98,1

98

95,7

No

40,4

55,6

60,8

No

67,3

74,9

75,7

No

76,9

66,7

61,3

No

21,2

18,1

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:MOIC810007 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MOIC810007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

100

97,2

97,4

Si

54,2

64,7

74,3

Si

91,7

95,9

95,5

No

47,9

67,5

70,4

No

35,4

57,8

67,7

No

50

39,4

48,6

No

18,8

19,7

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All'interno del processo di formazione classi vengono definiti i criteri per la costituzione dei gruppi e i tempi degli incontri che i docenti dei diversi ordini di scuola attuano per il passaggio delle informazioni relative agli alunni, al loro livello di preparazione e competenze raggiunto ( che vengono raccolte tramite apposito modulo, diversificato tra i vari ordini di scuola),ponendo particolare attenzione agli alunni problematici. Durante tali incontri vengono anche predisposti i gruppi classe. Per agevolare il passaggio tra i vari ordini di scuola vengono effettuati incontri con alunni e famiglie, sia collegialmente ( di carattere informativo) sia individualmente (per la raccolta di ulteriori elementi di conoscenza dei ragazzi).Vengono anche effettuate visite nei plessi. Gli alunni delle ultime classi di scuola dell'infanzia e primaria sono coinvolti in progetti ponte; per la sec.I grado tali progetti riguardano solo alunni con particolari difficoltà. Tutte le attività di accoglienza e formazione classi vengono misurate e valutate dai responsabili di processo. L'indicatore principale è l'omogeneità tra le classi: per questo vengono monitorati gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Nelle scuole primarie e secondarie I grado sono presenti due psicologi che attivano uno spazio d'ascolto rivolto a genitori e ad alunni.Gli interventi realizzati dalla scuola garantiscono un buon livello delle attività di accoglienza

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella misurazione degli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro, si sono spesso riscontrate delle incongruenze tra i livelli in uscita assegnati agli alunni dai docenti delle primarie e i risultati ottenuti alla fine della prima classe di secondaria di primo grado. Anche nel passaggio scuola primaria-sec I grado occorre progettare dei progetti ponte.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:MOIC810007 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MOIC810007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

87,5

87,5

82,6

Si

62,5

74,4

57,7

No

37,5

47,5

55,7

Si

100

97,8

98,2

Si

14,6

21,9

31,7

Si

41,7

54,4

63,3

Si

89,6

84,4

74

Si

35,4

35,9

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali?


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La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'attività di orientamento della scuola prevede un percorso, comune a tutte le classi della scuola secondaria, a carattere interdisciplinare e multidisciplinare finalizzato alla conoscenza di sé e delle proprie inclinazioni che parte dalla classe prima e termina al terzo anno con le attività più strettamente legate alla scelta del percorso scolastico successivo. Per agevolare tale scelta la scuola informa gli alunni sulle opportunità offerte dal territorio per quanto riguarda le tipologie di scuola superiore, sui vari piani di studi e aggiorna le famiglie sulle date delle giornate di scuola aperta.I ragazzi possono seguire lezioni nelle scuole superiori.Inoltre vengono organizzate mattinate in cui ex alunni del nostro Istituto parlano alle classi delle loro esperienze nelle varie scuole superiori. Tutte le classi sono coinvolte nelle attività.Nel presente anno scolastico si è attivato in via sperimentale il progetto "Pedagogia dei genitori", che consiste in momenti di incontro e scambio tra genitori e docenti sul ruolo genitoriale e sulla narrazione dei propri figli.I consigli orientativi sono stati seguiti da circa il 60% delle famiglie. Tale tendenza sembra essere confermata anche per questo anno scolastico.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur trattandosi di un progetto inserito nel POF, che comunque risponde a una delle finalità della scuola secondaria di primo grado , che deve essere orientativa ed è deliberato a maggioranza dal Collegio, al momento della sua realizzazione alcuni docenti faticano a concedere le loro ore di lezione per effettuare le attività. La percentuale di famiglie che non hanno seguito il consiglio orientativo è appena più alta della media provinciale, regionale e nazionale con una media di promossi del 12% in meno rispetto a chi lo ha seguito. I consigli orientativi si stanno svuotando della loro validità in quanto spesso non sono più la libera espressione dei giudizi dei docenti, ma vengono vincolati alle richieste delle scuole superiori, le quali non accettano alunni senza un determinato giudizio, che spesso deve essere più alto rispetto alla tipologia di istituto .In tal modo si condiziona la libertà di espressione del docente, ma ancora di più il diritto delle famiglie e degli alunni di scegliere l'indirizzo di studi.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le attività realizzate nell'ambito della continuità educativa e dell'orientamento sono varie, articolate, monitorate ed efficaci. La scuola ha formalizzato in processi la continuità tra infanzia e primaria, la continuità primaria-scuola secondaria di primo grado e la formazione delle classi prime al fine di tenere sotto controllo le fasi del lavoro e i risultati. La collaborazione tra i docenti è buona.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La mission dell'Istituto e le priorità dell'azione didattica Occorre creare occasioni più efficaci per rafforzare la vengono condivise all'interno del Collegio e sono definite conoscenza delle priorità dell'Istituto tra i docenti con incarichi chiaramente nel Piano dell'offerta formativa.Tale piano viene temporanei. pubblicato nel sito web della scuola e presentato dai docenti alle famiglie, nelle sue linee essenziali, durante le assemblee che precedono le elezione dei rappresentanti di classe.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il raggiungimento degli obiettivi della scuola, che sono contenuti nel POF, viene pianificato in sede di riunione di staff e di gruppo di sistema qualità ed è formalizzato in processi, in cui si stabiliscono le azioni necessarie al raggiungimento di tali obiettivi,i responsabili di tali azioni, i tempi della loro realizzazione e le attività di controllo in itinere, gli indicatori che servono a misurare i risultati raggiunti, siano essi riferiti all' attività didattica e all'andamento dei progetti, agli esiti degli alunni,alle attività per alunni BES,al funzionamento dei supporti didattici, eccetera. Nel piano annuale delle attività collegiali vengono calendarizzati gli incontri di staff e del gruppo di sistema qualità per il monitoraggio in itinere. Alla fine di ogni anno si procede a una raccolta delle relazioni finali dei responsabili di processo e si stila un rapporto di monitoraggio e valutazione che coincide con la verifica del POF e rappresenta oggetto di discussione in Collegio delle proposte di miglioramento dell'offerta formativa.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutto il personale docente ha piena conoscenza delle azioni rivolte alla pianificazione, al monitoraggio e alla verifica degli obiettivi dell'Istituto. Si ritiene utile curare maggiormente la trasmissione di tali azioni e la consapevolezza del loro valore.


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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: MOIC810007

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 38,3 27,3 Tra 500 e 700 € 30 30,9 Tra 700 e 1000 € 20 30,9 Più di 1000 € 11,7 10,8 n.d. Tra 700 e 1000 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:MOIC810007 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOIC810007 %

Riferimento Nazionale %

78,18

76,7

74,7

72,8

21,82

23,3

25,4

27,3


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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:MOIC810007 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOIC810007 % 54,84

74,5

72

Riferimento Nazionale % 70,4


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:MOIC810007 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOIC810007 % 100,00

87,3

86,1

Riferimento Nazionale % 82,7


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:MOIC810007 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOIC810007 %

15,69

16,1

19,9

Riferimento Nazionale %

22,8


SNV - Scuola: MOIC810007 prodotto il :24/09/2015 16:48:51

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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:MOIC810007 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOIC810007 % 12,50

18,8

22,5

Riferimento Nazionale %

34,9


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:MOIC810007 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOIC810007 Collegio dei docenti Si 83,3 87,4 90,5 Consiglio di istituto No 15 11,5 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 35 39,3 34,3 Il Dirigente scolastico No 8,3 11,8 12,8 Lo staff del Dirigente No 18,3 13,5 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 21,7 15,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10 11 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:MOIC810007 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOIC810007 No 65 65,9 Si 70 69,8 No 3,3 4,9 No 28,3 29,1

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

10

8,5

10,6

No

5

6,9

10

No

0

0,5

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:MOIC810007 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOIC810007 Collegio dei docenti No 43,3 40,9 51,3 Consiglio di istituto No 0 0,8 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 71,7 73,9 70,8 Il Dirigente scolastico No 3,3 3 5,9 Lo staff del Dirigente No 5 3 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 10 10,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 45 49,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:MOIC810007 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOIC810007 Collegio dei docenti Si 60 62,4 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse Si 26,7 19,5 Il Dirigente scolastico No 6,7 4,1 Lo staff del Dirigente No 0 3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 66,7 73,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 21,7 21,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


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Istituto:MOIC810007 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOIC810007 Collegio dei docenti Si 83,3 90,4 89,9 Consiglio di istituto Si 3,3 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 21,7 32,4 35,9 Il Dirigente scolastico No 15 11,8 13,2 Lo staff del Dirigente No 3,3 2,2 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 35 39,3 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 15 7,1 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:MOIC810007 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOIC810007 Collegio dei docenti No 73,3 72,8 77,3 Consiglio di istituto No 60 72,3 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 0,8 2 Il Dirigente scolastico No 18,3 17,9 21 Lo staff del Dirigente No 8,3 6 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 18,3 15,4 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:MOIC810007 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOIC810007 Collegio dei docenti No 30 20,3 24,1 Consiglio di istituto No 50 54,7 59,9 Consigli di classe/interclasse No 1,7 1,1 0,7 Il Dirigente scolastico Si 60 71,4 72,3 Lo staff del Dirigente No 48,3 41,2 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 2,7 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:MOIC810007 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOIC810007 Collegio dei docenti No 33,3 34,9 34 Consiglio di istituto No 0 0,3 0,6 Consigli di classe/interclasse No 43,3 38,7 41,5 Il Dirigente scolastico Si 13,3 20,1 22,5 Lo staff del Dirigente Si 13,3 11 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 30 42,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 26,7 25,5 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:MOIC810007 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOIC810007 Collegio dei docenti Si 88,3 87,4 90,5 Consiglio di istituto No 0 0 1,3 Consigli di classe/interclasse No 0 2,2 3,4 Il Dirigente scolastico Si 35 43,1 42,8 Lo staff del Dirigente No 25 26,6 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 16,7 15,1 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 15 11,5 7,4


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:MOIC810007 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOIC810007 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

75,00

79,2

71,4

55,6

9,38

1,4

1,8

2,6

n.d.

13,1

16,5

24,3

15,63

6,9

10,5

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:MOIC810007 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOIC810007 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

42,99

40,8

48,3

40,1

14,95

10,4

10,2

8,8

57,94

35,6

25,8

29,6

n.a.

14

17

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La divisione dei compiti è espressa chiaramente e in modo Occorrerà prevedere di formare, coinvolgere e preparare dettagliato sulla nomina di incarico che i docenti ricevono nel docenti in vista del ricambio generazionale. momento in cui vengono loro assegnate determinate responsabilità. La percentuale di insegnanti che percepisce il FIS è inferiore alla media nazionale poichè nel tempo, grazie ad un gruppo di docenti stabili all'interno della scuola che si sono resi disponibili a formarsi e a impegnarsi , si sono formate delle professionalità a cui vengono delegati incarichi specifici che vengono valutate positivamente da colleghi e direzione.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:MOIC810007 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MOIC810007 12

11,93

14,8

Riferimento Nazionale 10,39


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pagina 72

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:MOIC810007 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MOIC810007 5808,58

7718,63

7478,88

Riferimento Nazionale 7851,74


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pagina 73

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:MOIC810007 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MOIC810007 83,38

104,85

94,73

Riferimento Nazionale 84,12


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pagina 74

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:MOIC810007 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOIC810007 % 30,51

17,38

17,75

Riferimento Nazionale % 16,87


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pagina 75

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:MOIC810007 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MOIC810007 progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

1

6,7

9,9

15,5

0

13,3

12,1

13,3

0

5

4,9

9,4

2

70

69,5

48,5

0

23,3

22,3

28,4

0

20

18,4

11,6

0

50

42,9

36,6

0

23,3

28,6

27,3

0

15

14,8

20,6

0

6,7

19

14,9

0 0

25 18,3

16,8 15,4

17 17,2


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pagina 76

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:MOIC810007 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MOIC810007 3,33

3,2

3,8

Riferimento Nazionale 2,6


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pagina 77

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:MOIC810007 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOIC810007 % 25,10

36,5

39,2

Riferimento Nazionale %

39,7


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pagina 78

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1

Progetto 2

Progetto 3

Istituto:MOIC810007 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: MOIC810007 il progetto favorisce il processo d'integrazione degli alunni in situazione di handicap e genitori con azioni di consulenza e acquisto attrezzature specifiche il progetto riguarda le attivita'che interessano il miglioramento delle performances e dell'integrazione scolastica degli alunni: attivita' di insegnamento dell'italiano come L2, sostegno e formazione agli alunni con Dsa e attivita' di recupero discipli il progetto verte su formazione per docenti e ATA su qualifica professionale, sicurezza e risoluzione delle problematiche relative a comunicazione genitori docenti


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pagina 79

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 5 4,7 Basso coinvolgimento 10 13,7 Alto coinvolgimento 85 81,6

Situazione della scuola: MOIC810007

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'allocazione delle risorse economiche sono totalmente coerenti con le scelte educative adottate ed esplicitate nel POF. Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalle due componenti della scuola, docenti e genitori. Questi ultimi, organizzati nei Comitati, spesso collaborano con loro proposte alla definizione dell'offerta formativa.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle scuole dell'infanzia e primarie si fa grande ricorso a personale esterno per l'attuazione dei progetti, soprattutto a causa del tempo scuola e delle poche ore di compresenza degli insegnanti. Tuttavia, si dovrebbe incentivare la specializzazione professionale del personale interno.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Tutti gli indicatori che concorrono a definire il livello di eccellenza sono realizzati nell'Istituto. Naturalmente permangono margini di miglioramento.


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pagina 81

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:MOIC810007 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MOIC810007 3

2,9

2,7

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:MOIC810007 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MOIC810007 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 2

28,3 6,7

31,6 7,7

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

30

22,8

15,3

0

1,7

5,8

5,6

1

20

25,3

21,1

0

55

64,8

46

0

10

12,1

16,5

0

1,7

3

2,2

0 0

1,7 13,3

1,4 11,3

1,2 9,8


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pagina 83

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:MOIC810007 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOIC810007 % 19,35

30,3

31,2

Riferimento Nazionale %

34,1


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pagina 84

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:MOIC810007 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MOIC810007 21,09

38,7

30,6

Riferimento Nazionale 36,8


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pagina 85

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:MOIC810007 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MOIC810007 0,39

0,6

0,5

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha attivato un processo sulla formazione, il cui responsabile raccoglie tramite un apposito modulo, dopo una discussione collegiale,le richieste dei docenti e segue l'organizzazione per realizzare i momenti formativi.Altre occasioni di formazione sono rappresentate da proposte ministeriali( Formazione per le classi 2.0; misure di accompagnamento delle indicazioni nazionali). IL DSGA si incarica di progettare l'aggiornamento del personale ATA. La scuola predispone annualmente un piano della formazione: in questo anno sono state privilegiate le aree relative ai BES, alle tecnologie didattiche, alle competenze, all'uso del registro elettronico,la gestione degli alunni con disturbi comportamentali, utilizzando spesso come formatori docenti interni con competenze specifiche. La scuola misura, tramite il questionario di customer satisfaction dei docenti, la qualitĂ della formazione percepita e la ricaduta che essa ha avuto nell'azione didattica quotidiana, oltre al numero di corsi seguiti dai docenti.L'Istituto incoraggia inoltre i docenti a formarsi in base alle loro singole necessitĂ attraverso l'adesione a corsi offerti da altri enti presenti sul territorio (MEMO; CSH )

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dai dati risulta che la percentuale d insegnanti coinvolti nei progetti di formazione attivati e del numero medio di ore di formazione per docente sono al di sotto della media provinciale, regionale e nazionale. Per questo la scuola, in questo anno, ha richiesto ai docenti di dare conto di tutta la formazione da loro sostenuta durante l'anno, sia interna che esterna,al fine di disporre di dati per monitorare eventuali interventi migliorativi.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le competenze del personale: lettura del curriculum, attestati relativi alla frequentazione di corsi o esperienze formative. Tali competenze rappresentano un indiscusso valore aggiunto e vengono utilizzate per una migliore gestione delle risorse umane con l'assegnazione di incarichi alle cosiddette figure di sistema, che hanno mansioni esecutive o di affiancamento della Dirigenza ( funzioni strumentali, formatori interni, responsabili di processo, responsabili di plesso, responsabili dell' organizzazione e dei progetti, , responsabili dei laboratori informatici). Le attivitĂ svolte dalle figure di sistema sono oggetto di discussione nelle riunioni di staff; i risultati ottenuti dal loro lavoro vengono monitorati in sede di riesame della direzione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Occorre coinvolgere in egual misura i docenti appartenenti a tutti gli ordini di scuola, dall'infanzia alla secondaria, per l'assegnazione degli incarichi, dei carichi di lavoro e delle responsabilitĂ .


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Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:MOIC810007 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MOIC810007 per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

41,7

42,6

53,5

No

46,7

62,6

61,1

No

36,7

40,4

48,9

No No Si No No No No Si

51,7 65 63,3 81,7 28,3 16,7 86,7 93,3

53,6 65,4 61 81,6 29,9 24,2 83 93,4

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


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pagina 87

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: MOIC810007

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 3,3 1,4 indicato Bassa varietà (fino a 3 10 11 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 46,7 39,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 40 47,8 argomenti) Bassa varieta' (fino a 3 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


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pagina 88

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:MOIC810007 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MOIC810007 % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

6

7

6,1

6,9

0

7,8

12,1

9,9

0

4,3

6,8

6,6

0 0 3 0 0 0 0 5

5,1 2,2 4,3 5,2 5,7 2,6 9,4 8,7

6,3 4,3 5,3 7,5 6,2 3,4 10,8 11,8

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per assicurare la partecipazione dei docenti ai gruppi di lavoro la scuola ha inserito nel calendario delle attività collegiali tutte le riunioni dei dipartimenti disciplinari, dello staff, delle classi parallele e di interclasse. Inoltre sono attivati alcuni gruppi di lavoro ( commissione POF, DSA, Feste,Qualità ecc.) che concorrono alla buona riuscita dell'offerta formativa e dell'organizzazione scolastica. All'interno del sito web dell'Istituto, nell'area della didattica, è possibile pubblicare materiali e strumenti didattici a disposizione di colleghi e studenti. IL livello di condivisione e scambio di materiali è adeguato.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In vista del pensionamento ormai prossimo di alcuni docenti che rivestono incarichi strategici all'interno dell'istituto, si ritiene necessario predisporre adeguati passaggi di consegne e di conoscenza oltre ad una formazione rivolta ai docenti che subentreranno in questi importanti incarichi.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Come ampiamente esposto in precedenza,l'organizzazione scolastica è caratterizzata dal possesso di tutti i criteri che definiscono il livello 5.


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pagina 90

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: MOIC810007

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 3,3 Bassa partecipazione (1-2 reti) 41,7 Media partecipazione (3-4 45 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 10

Riferimento Regionale % 1,4 33,5

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

35,4

28,7

29,7

16,7

Media partecipazione (3 - 4 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: MOIC810007

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 65,5 24,1 10,3

Riferimento Regionale % 52,4 31,8 15,9

Capofila per una rete

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


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pagina 92

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: MOIC810007

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 25,9 15 Bassa apertura 10,3 10,3 Media apertura 20,7 22,6 Alta apertura 43,1 52,1 n.d. Media apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:MOIC810007 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MOIC810007 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0

36,7 5

61 17,3

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

1

31,7

54,1

18,7

0 0 1

1,7 35 75

3,8 34,6 54,1

7 6,9 44,3


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pagina 94

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:MOIC810007 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MOIC810007 per motivo) per motivo) 0

46,7

42

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

0

26,7

38,2

24

2

75

83,2

74,2

0

8,3

8,2

10,1

1

48,3

29,9

21,1


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:MOIC810007 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MOIC810007 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0

28,3 13,3

39,6 30,8

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

0

45

56,3

44,3

0

23,3

35,4

16,7

0

5

6,3

9,7

0

3,3

11,5

12

1

40

27,7

30,5

0

16,7

31

20,2

1 0

66,7 0

42 2,2

20,8 7,5


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: MOIC810007

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 1,7 2,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 8,3 9,3 Medio - bassa varietà (da 3 a 56,7 54,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 31,7 29,9 Alta varietà (piu' di 8) 1,7 3,3 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:MOIC810007 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOIC810007 Si 45 36 Si 88,3 83,5 No 3,3 4,7 No 16,7 23,6 No 55 38,2 Si 43,3 60,7

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

Si

45

58

57,6

Si Si No

91,7 73,3 8,3

88,2 72 12,6

60,8 45,4 16,6


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:MOIC810007 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione MOIC810007 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 63,3 61 65 rappresentanti del territorio

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è capofila di un Centro servizi per l'handicap (CSH) che riunisce 7 istituti scolastici del territorio limitrofo. Le finalità sono: fornire strumenti e tecnologie per migliorare l'inclusione scolastica; organizzare formazione su temi specifici; offrire consulenza a docenti e genitori; coordinare attività e servizi in collaborazione con i Servizi sanitari locali. Ciò costituisce un'occasione di crescita professionale ed eleva le garanzie di elaborare adeguate proposte educative e didattiche per rispondere ai bisogni speciali degli studenti. La scuola aderisce alla rete delle scuole del primo ciclo di Modena denominata Rismo con lo scopo di condividere, creare sinergie e affrontare temi di rilevanza comune. Partecipa ad una formazione regionale in rete con le scuole del territorio sulle misure di accompagnamento delle Indicazioni Nazionali che permette di approfondirne la conoscenza. Uno dei punti di forza è la condivisione e lo scambio con docenti di altre scuole. Accoglie tirocinanti di alcune università vicine aumentando le occasioni di riflessione dei docenti e creando ulteriori momenti di apprendimento condiviso. Favorita dal fatto che si tratta dell'unica istituzione scolastica di un territorio relativamente ristretto, la scuola collabora in maniera positiva e fruttuosa con le associazioni di volontariato. Essendo una scuola del primo ciclo non ha avviato progetti di inserimento nel mondo del lavoro.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La gestione come scuola capofila del Centro servizi handicap comporta un grosso impegno soprattutto da parte della docente referente. Trattandosi di un impegno delicato, complesso e di così tante ore, per la progettazione, la gestione e il coordinamento di tutte le attività, occorrerebbe che la docente potesse usufruire di una riduzione d'orario dell' insegnamento per svolgere al meglio il suo incarico.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:MOIC810007 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOIC810007 % 11,94

23,5

20,8

Riferimento Nazionale % 23


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: MOIC810007

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 1,8 Medio - basso livello di 20,7 27,8 partecipazione Medio - alto livello di 75,9 63,3 partecipazione Alto livello di partecipazione 3,4 7,1 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:MOIC810007 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MOIC810007 12,75

13,3

14,1

Riferimento Nazionale 12,3


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 11,7 14 Medio - alto coinvolgimento 75 76,9 Alto coinvolgimento 13,3 9,1

Situazione della scuola: MOIC810007

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie vengono coinvolte da anni nella definizione dell'offerta formativa attraverso il gradimento e le proposte da loro espressi nei questionari di valutazione del POF e si sono sempre distinti per il loro coinvolgimento e la collaborazione con la scuola. Tale collaborazione tra scuola e famiglia ha avuto una forte accelerazione con la creazione dei Comitati dei genitori nelle scuole primarie e sec.I grado.I Comitati lavorano in sinergia con la scuola, realizzando laboratori pomeridiani rivolti agli studenti e molti momenti di socializzazione e di condivisione anche in orario extrascolastico che affiancano l'offerta dell'Istituto. Si organizzano incontri di formazione congiunta, genitori e personale della scuola, su temi di rilevante interesse che riguardano la genitorialità, il valore delle regole e l'uso delle nuove tecnologie e dei social network tra le giovani generazioni. I genitori, in generale, esercitano un ruolo attivo e propositivo, non scevro da critiche costruttive che contribuiscono a innalzare la qualità dell'offerta formativa. La scuola primaria e la scuola secondaria utilizzano il registro elettronico per comunicare assenze, valutazioni e argomenti delle lezioni. Si intende ampliarne l'uso come strumento di comunicazione (via email) con tutti i genitori. Le comunicazioni di principale importanza vengono pubblicate sul sito istituzionale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione dei genitori votanti alle ultime elezioni del Consiglio d'Istituto è stata bassa. Occorre aumentare una sensibilità diffusa, incentivare questa importante forma di partecipazione con il coinvolgimento attivo di un maggior numero di genitori. Si deve cercare di migliorare la comunicazione scuola famiglia fornendo regolarmente informazioni complete e tempestive.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Considerando i descrittori si ritiene che la scuola si collochi in un'area sicuramente positiva, poichè è diffusa la condivisione dell'importanza delle reti e molto sentito il valore della partecipazione attiva dei genitori.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Riduzione della disomogeneità tra le classi prime della secondaria di I grado. Incentivare la pratica della programmazione per competenze.

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Mantenere lo scarto tra le fasce di livello all'interno delle classi prime sec.I grado entro il 10% Predisporre per ogni disciplina programmazioni che esplicitino le competenze da raggiungere e i compiti di realtà necessari al loro raggiungimento.

Riduzione della variabilità tra le classi.

Ottenere per ciascuna classe una differenza nella media degli esiti contenuta entro il 10% Ottenere nelle prove del prossimo anno scolastico dei risultati migliorativi indicati nel 5%

Miglioramento dei risultati nella prova di matematica.

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) I risultati dell'autovalutazione mettono in luce che l'area di maggior debolezza dell'Istituto riguarda le prove nazionali standardizzate e che in particolare si notano differenze sostanziali tra i risultati delle classi. Anche la programmazione per competenze, con la realizzazione di compiti di realtà, va senz'altro incentivata e monitorata in ogni disciplina.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Predisporre prove comuni oggettive anche per le discipline operative. Predisporre e utilizzare rubriche di valutazione per tutte le discipline. Riesame delle programmazioni disciplinari inserendo le voci relative alle competenze e ai percorsi per il loro sviluppo. Introdurre tra le forme di valutazione anche la valutazione autentica da applicare nei compiti di realtà.


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Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

Predisporre prove finali oggettive per le classi quinte primarie che concorrano alla definizione della valutazione finale. Realizzazione di progetti ponte per il passaggio tra scuola primaria e secondaria di primo grado.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) La realizzazione di prove comuni nelle classi quinte e l'utilizzo dei risultati nella definizione dei livelli degli alunni di scuola primaria contribuiscono a rendere piĂš oggettiva la valutazione e quindi a ridurre la disomogeneitĂ tra le classi prime della secondaria di I grado. L'introduzione della programmazione per competenze, la realizzazione di compiti di realtĂ e la loro valutazione autentica contribuiscono a migliorare gli esiti delle prove nazionali, che sono finalizzate prevalentemente all'accertamento del possesso di competenze da parte degli alunni.


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