Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola BECCARIA

Page 1

SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

pagina 1

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - MIPC040008 BECCARIA


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano MIPC040008 Alto Liceo Alto MIPC040008 II A Alto II B Alto II C Alto II D Alto II E Alto II F Alto II G Alto

pagina 2


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

pagina 3

1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) MIPC040008 0.0 0.2 0.3 0.5

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto familiare di provenienza degli studenti è Nessun vincolo differenziato, ma nell'ambito della fascia alta del background mediano. La percentuale degli alunni in situazione di svantaggio è, infatti, pari a 0%. Opportunità favorevole alla scuola è, quindi, la possibilità di rivolgere la propria offerta formativa ad allievi inseriti in una situazione socio-economica e culturale generalmente positiva.


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

pagina 4


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

pagina 5

1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Un'opportunità per la scuola è la presenza nell'area comunale di Milano di istituzioni e agenzie pubbliche e private di carattere culturale, socio-sanitario, economico (università, biblioteche, associazioni di volontariato, Asl, ...)con le quali è possibile cooperare.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Un vincolo è dato dalla dispersione dell'area di provenienza degli studenti, legata anche al progressivo mutamento della composizione della popolazione residente nei quartieri periferici dell'area nord-ovest di Milano, area che precedentemente costituiva un bacino di utenza per la scuola.


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

pagina 6

1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:MIPC040008 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

18.195,00

21.042,00

3.390.257,00

216.717,00

0,00

3.646.211,00

Gestiti dalla scuola

4.464,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

4.464,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

53.908,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

53.908,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

131.263,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

131.263,00

COMUNE

5.096,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

5.096,00

PROVINCIA

6.579,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

6.579,00

207.529,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

207.529,00

ALTRI PRIVATI

Istituto:MIPC040008 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,4

0,5

83,6

5,3

0,0

89,9

STATO

Gestiti dalla scuola

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

1,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,3

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

3,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

3,2

COMUNE

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

PROVINCIA

0,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,2

ALTRI PRIVATI

5,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

5,1


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

pagina 7

1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: MIPC040008

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

21,7

21,3

28,5

39,5

38,6

44,1

38,8

40,1

27,4

Nessuna certificazione rilasciata


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

pagina 8

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 45,0 38,0 Totale adeguamento 55,0 62,0

Situazione della scuola: MIPC040008

Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9

Totale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Relativamente alla sicurezza dell'edificio e al superamento delle barriere architettoniche la situazione della scuola risulta di totale adeguamento. La sede del Liceo è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici. La qualità della struttura appare buona e sono presenti quattro laboratori, quattro palestre e una biblioteca, articolata in una sezione moderna e una antica. L'89,9% dei finanziamenti proviene dallo Stato. La quasi totalità delle famiglie versa il contributo volontario, attualmente fissato a 130€. Il Presidente dell'Assemblea dei genitori ha promosso un progetto di raccolta di fondi.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nessuna certificazione risulta rilasciata, anche se nel corrente anno scolastico l'Ente locale sta provvedendo alla richiesta del rilascio della certificazione anti-incendio. La disponibilità di attrezzature e strumenti informatici (in particolare: LIM) è insufficiente rispetto al numero di classi. In rapporto all'offerta formativa della scuola e alle possibilità di un incremento della stessa, i finanziamenti da parte dello Stato, gestiti dalla scuola,risultano limitati.


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:MIPC040008 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE MIPC040008 57 100,0 0,0 100,0 - Benchmark* MILANO 35.903 80,1 8.908 19,9 100,0 LOMBARDIA 90.871 79,6 23.342 20,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

pagina 9


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

pagina 10

1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:MIPC040008 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N°

35-44 %

N°

MIPC040008

45-54 %

N°

55+ %

N°

Totale %

TOTALE

3

5,3

23

40,4

31

54,4

100,0

- Benchmark* MILANO

1.270

3,5

7.505

20,9

12.826

35,7

14.302

39,8

100,0

LOMBARDIA

2.883

3,2

19.550

21,5

34.752

38,2

33.686

37,1

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0

ITALIA


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:MIPC040008 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MIPC040008 100,0 0,0 100,0

pagina 11


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

pagina 12

1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

MIPC040008 - Benchmark* MILANO LOMBARDIA ITALIA

Istituto:MIPC040008 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 3 5,2 11 19,0 15 25,9 3.623 9.845 80.068

11,1 11,8 21,1

8.840 21.407 99.999

27,0 25,7 26,3

6.873 17.160 99.999

21,0 20,6 26,3

Oltre 10 anni N째

% 29

50,0

13.388 35.012 99.999

40,9 42,0 26,3


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

pagina 13

1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

MILANO LOMBARD IA ITALIA

Incarico nominale

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

405

91,2

10

2,2

23

5,2

5

1,1

1

0,2

1.073

91,2

14

1,2

74

6,3

14

1,2

2

0,2

7.359

84,4

126

1,4

1.143

13,1

43

0,5

49

0,6


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

pagina 14

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: MIPC040008

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 39,5 33,9 1,6 1,2 0 0,6 58,9 64,3 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

pagina 15

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 47,3 43 17,1 19,6 10,1 12 25,6 25,4

Situazione della scuola: MIPC040008

Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7

Da 4 a 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Un'opportunità favorevole per la scuola è stata la stabilità del Dirigente Scolastico e della Dirigente dei Servizi Generali Amministrativi. Stabile è anche il corpo docente, fatto che garantisce la continuità didattica nelle classi e favorisce una programmazione pluriennale delle attività.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nei titoli culturali del personale docente della scuola risulta limitata la presenza di certificazioni di competenze relative alla conoscenza delle lingue straniere, nonché di competenze informatiche e relative all'applicazione di nuove tecnologie alla didattica.


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

pagina 16

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: MIPC040008

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

170

93,9

174

96,1

160

97,6

134

99,3

MILANO

1.518

85,7

1.562

88,0

1.700

91,6

1.674

90,0

LOMBARDIA

2.806

87,6

2.953

90,1

3.163

92,6

3.168

92,3

30.936

90,9

32.190

93,1

34.014

92,9

35.030

94,4

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: MIPC040008

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

44

24,3

32

17,7

41

25,0

26

19,3

MILANO

473

26,7

498

28,1

473

25,5

433

23,3

LOMBARDIA

799

24,9

833

25,4

786

23,0

698

20,3

6.311

18,5

6.724

19,4

6.604

18,0

5.414

14,6

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

pagina 17

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo classico: MIPC040008

61-70

71-80

8

37

MILANO

122

LOMBARDI A

170 1.462

81-90

91-100

Lode

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

51

38

23

1

5,1

23,4

32,3

24,1

14,6

0,6

498

597

423

222

11

6,5

26,6

31,9

22,6

11,9

0,6

845

1.106

837

533

34

4,8

24,0

31,4

23,7

15,1

1,0

7.398

10.638

9.105

8.611

938

3,8

19,4

27,9

23,9

22,6

2,5

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

pagina 18

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: MIPC040008

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

2

1,1

0

0,0

0

0,0

1

0,7

0

0,0

MILANO

-

0,6

-

0,1

-

0,6

-

0,6

-

0,3

LOMBARDIA

-

0,5

-

0,2

-

0,5

-

0,4

-

0,4

Italia

-

0,5

-

0,3

-

0,5

-

0,6

-

0,3

- Benchmark*


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

pagina 19

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: MIPC040008

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

1

0,6

-

-

-

-

-

-

-

-

MILANO

47

3,9

23

2,8

52

4,7

33

5,0

13

7,5

LOMBARDIA

76

3,5

38

2,9

68

4,9

49

4,8

25

7,9

947

4,3

468

3,1

600

4,1

430

3,5

307

4,4

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

pagina 20

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: MIPC040008

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

11

6,5

5

2,8

MILANO

104

6,2

44

LOMBARDIA

172

5,7

93

1.960

6,1

1.180

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

7

4,5

14

11,6

-

0,0

2,5

63

3,5

46

2,5

15

0,8

2,9

100

3,0

65

1,9

30

0,8

3,5

1.153

3,3

714

2,0

376

1,0

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di studenti ammessi alla classe successiva risulta superiore ai dati medi provinciale, lombardo e nazionale. La percentuale degli alunni con il giudizio sospeso nelle classi 1^, 2^, 3^ e 4^ è sempre inferiore alla media provinciale. La distribuzione degli studenti per fasce di voto conseguito all’Esame di Stato appare equilibrata. Il confronto con i dati di riferimento forniti mostra una percentuale di studenti del Liceo Beccaria superiore alla media provinciale, lombarda e nazionale nella fascia intermedia prevalente per nostra scuola (71-80); mostra, inoltre, una percentuale di studenti superiore alla media provinciale nella fascia alta (91-100 e lode) e una percentuale inferiore nella fascia con voto minimo (60). La qualità della preparazione offerta dalla scuola è confermata dagli eccellenti risultati conseguiti dagli alunni che partecipano a gare e concorsi, anche di livello nazionale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola presenta una percentuale di trasferimenti di studenti nella classe 4^ (11,6%) significativamente superiore ai dati medi provinciale, lombardo e nazionale e limitatamente superiore nelle classi 1^ e 3^. Si rileva anche che la collocazione degli studenti nella fascia alta dei voti all’Esame di Stato (24 alunni tra 91-100 e lode) è superiore al numero di studenti presentati dalla scuola con la fascia alta del credito scolastico (8 alunni tra 23 e 25).

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

pagina 21

6La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Nel passaggio da un anno allâ&#x20AC;&#x2122;altro la scuola ammette alla classe successiva un numero di studenti superiore ai dati medi provinciale, lombardo e nazionale. Limitato è il numero degli alunni con il giudizio sospeso. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono, quindi, adeguati a garantire il successo formativo degli studenti. La scuola presenta, invece, una percentuale di trasferimenti di studenti nella classe 4^ (11,6%) significativamente superiore ai suddetti dati medi. La distribuzione degli studenti per fasce di voto conseguito allâ&#x20AC;&#x2122;Esame di Stato evidenzia una situazione di equilibrio. Il confronto con i dati di riferimento forniti mostra una percentuale di studenti del Liceo Beccaria superiore alla media provinciale, lombarda e nazionale nella fascia intermedia prevalente per nostra scuola (71-80); mostra, inoltre, una percentuale di studenti superiore alla media provinciale nella fascia alta (91-100 e lode) e una percentuale inferiore nella fascia con voto minimo (60). Concorrono al giudizio sulla scuola anche gli ottimi i risultati conseguiti dagli studenti nella partecipazione a gare e concorsi, anche di livello nazionale.


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

pagina 22

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: MIPC040008 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe

Punteggio medio

Lombardia

Nord ovest

72,4 MIPC040008

85,3

MIPC040008

85,3

Prova di Matematica ITALIA

70,7

Punt. ESCS (*)

n/a 78,7

n/a 77,4

Lombardia

65,3

Nord ovest

55,8 19,3

n/a

Punteggio medio

n/a

ITALIA

53,5

Punt. ESCS (*) 49,2

59,5 59,5

72,4

9,0 n/a

n/a 61,5

n/a 59,1

n/a 54,1

Liceo

85,3

17,8

59,5

7,8

MIPC040008 - II A

85,3

16,8

68,1

10,9

MIPC040008 - II B

84,4

17,6

61,3

4,8

MIPC040008 - II C

86,8

19,8

51,9

-5,5

MIPC040008 - II D

85,7

16,3

54,2

-3,9

MIPC040008 - II E

85,2

18,0

63,9

7,5

MIPC040008 - II F

87,5

19,3

65,1

7,0

MIPC040008 - II G

82,9

14,1

49,9

-8,5


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

pagina 23

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

MIPC040008 - II A

0

1

1

8

15

0

2

3

5

15

MIPC040008 - II B

0

0

5

8

11

1

5

4

4

10

MIPC040008 - II C

0

0

0

7

11

0

8

8

2

0

MIPC040008 - II D

0

0

1

9

13

0

9

8

4

2

MIPC040008 - II E

0

0

1

13

13

1

4

6

4

12

MIPC040008 - II F

0

0

2

6

18

0

5

4

7

10

MIPC040008 - II G

0

1

6

5

14

4

8

9

5

1

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

MIPC040008

0,0

1,2

9,5

33,1

56,2

3,5

24,1

24,7

18,2

29,4

Lombardia

2,2

13,3

34,0

38,2

12,3

7,1

19,3

21,2

17,0

35,5

Nord ovest

3,5

15,6

34,1

36,1

10,7

9,7

22,8

21,6

15,8

30,0

11,6

21,9

32,1

27,3

7,0

20,5

24,6

19,8

12,9

22,1

Italia


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

pagina 24

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico MIPC040008 - Liceo 3,1 96,9 24,4 75,7 - Benchmark* Nord ovest 55,7 44,3 48,9 51,1 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punto di forza del Liceo è la qualità della preparazione acquisita dagli studenti,confermata dai risultati conseguiti nelle prove standardizzate nazionali. Il punteggio di italiano (83,50) e matematica (59,50) è, infatti, superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile ed è superiore alla media nazionale. Il livello raggiunto nelle prove è ritenuto affidabile, considerato il profitto abituale degli alunni. Per il conseguimento di tali esiti un punto di forza è stata la riflessione sulle competenze richieste dalle prove INVALSI effettuata dai docenti nei precedenti anni scolastici. La qualità della preparazione degli studenti è attestata anche dal livello di apprendimento elevato in italiano e buono in matematica. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e 1 in matematica è decisamente inferiore alla media nazionale; è inferiore anche la quota di studenti collocata nel livello 2 in matematica; invece, la quota di studenti collocata nel livello 5 in italiano è nettamente superiore alla percentuale lombarda, del Nord Ovest e dell’Italia. La varianza tra classi in italiano e matematica è inferiore a quella media del Nord-Ovest e dell’Italia. Un elevato apprezzamento per la qualità della formazione culturale offerta dalla scuola è confermata anche da questionario di valutazione delle attività della scuola compilato ogni anno da studenti e famiglie.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Anche se la varianza tra classi in matematica è inferiore a quella media del Nord-Ovest e dell’Italia, i punteggi di alcune classi in questa disciplina si discostano dalla media della scuola sia per eccesso sia per difetto. Il dato si può spiegare con la presenza nella scuola di due sezioni con "potenziamento" di matematica. La varianza dentro le classi risulta superiore alla media del Nord-Ovest e dell’Italia.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.

pagina 25

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano (83,50) e matematica (59,50) della scuola alle prove INVALSI è superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile ed è superiore alla media nazionale. Alla luce dell’andamento delle classi, il livello raggiunto nelle prove è ritenuto affidabile. Il grado di acquisizione delle competenze è, quindi, elevato in italiano e buono in matematica. A questo risultato positivo concorre anche il lavoro di analisi degli esiti delle prove INVALSI effettuato dai docenti nei precedenti anni scolastici. La varianza tra classi in italiano e matematica è inferiore a quella media del Nord-Ovest e dell’Italia, ma i punteggi di alcune classi in matematica si discostano dalla media della scuola sia per eccesso sia per difetto, dato giustificabile con la presenza nella scuola di due sezioni con "potenziamento" di matematica. La varianza dentro le classi risulta, invece, superiore alla media del Nord-Ovest e dell’Italia. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e 1 in matematica è decisamente inferiore alla media nazionale; è comunque, inferiore anche la quota di studenti collocata nel livello 2 in matematica; invece, la quota di studenti collocata nel livello 5 in italiano è nettamente superiore anche alla percentuale lombarda, oltre che del Nord Ovest e dell’Italia.


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

pagina 26

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Un punto di forza della scuola è dato dall'attenzione riservata alle competenze chiave e di cittadinanza nel Piano dell'Offerta Formativa. Il POF contiene, infatti, sia il "profilo" dello studente (articolato in competenze per la formazione permanente, per la comunicazione e la produzione culturale, per la convivenza civile), assunto come punto di riferimento per la programmazione dei Consigli di classe, sia criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento. Il Liceo utilizza diversi strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza, come l’osservazione dei comportamenti per le competenze sociali e civiche e gli indicatori delle valutazioni disciplinari per le competenze connesse al piano di studi del liceo classico. Il livello delle competenze raggiunto dagli studenti è buono: positivo in rapporto alle competenze sociali e civiche, elevato in rapporto alle competenze chiave coerenti con il piano di studi del liceo classico e in rapporto alle competenze personali. La maggior parte degli studenti acquisisce un’adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si rileva che la "competenza digitale" non è sviluppata e valutata autonomamente, in quanto non specifica del liceo classico, ma considerata un possibile strumento per l'apprendimento e l'espressione culturale.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 27

5 - Positiva

6Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è buono: positivo in rapporto alle competenze sociali e civiche (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole), elevato in rapporto alle competenze coerenti con il piano di studi del liceo classico (comunicazione nella madrelingua, consapevolezza e espressione culturale, ecc.) e in rapporto alle competenze personali (imparare a imparare, capacità di agire efficacemente in diverse situazioni). In diverse classi le competenze sociali e civiche raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti consegue un’adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni della scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza strumenti differenziati per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti, come l’osservazione dei comportamenti per le competenze sociali e civiche e gli indicatori delle valutazioni disciplinari per i casi in cui le competenze chiave trovano espressione nell’apprendimento delle diverse materie.


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

pagina 28

2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % MIPC040008 MILANO LOMBARDIA ITALIA

93,9 57,2 54,3 50,5


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

pagina 29

2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area MIPC040008

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Umanistica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

60,0

33,3

6,7

58,6

13,8

27,6

73,0

14,3

12,7

76,0

16,0

8,0

MILANO

60,2

23,8

16,0

41,0

26,6

32,4

54,2

22,9

23,0

56,9

18,2

24,8

LOMBARDI A

68,9

18,9

12,1

44,4

25,7

29,9

55,9

23,2

20,9

61,4

18,6

20,0

Italia

65,0

24,1

10,9

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

53,3

24,3

22,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area MIPC040008

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Umanistica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

80,0

0,0

20,0

55,2

10,3

34,5

66,7

14,3

19,0

88,0

0,0

12,0

MILANO

59,8

14,8

25,4

42,5

13,3

44,2

49,0

16,0

35,0

55,8

12,5

31,7

LOMBARDI A

64,7

13,2

22,1

44,8

14,4

40,8

51,0

16,0

33,1

58,5

12,0

29,5

Italia

61,9

15,9

22,2

37,8

16,5

45,6

44,4

16,4

39,2

51,7

14,4

33,9

- Benchmark*


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

pagina 30

2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

MIPC040008 MILANO LOMBARDIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 144 96,6 5 3,4 18.841 68,8 8.542 31,2 52.829 66,6 26.477 33,4 346.225 70,4 145.616 29,6

TOTALE 149 27.383 79.306 491.841


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

pagina 31

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

MIPC040008 - Benchmark* MILANO LOMBARDIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 138 95,8 3 60,0 16.140 42.527 276.676

91,0 91,0 90,9

5.311 15.752 93.486

69,2 70,7 76,9


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

pagina 32

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 MIPC040008 liceo classico

7

8

9

1

10

42

MILANO

42

175

LOMBARDI A

64

276

773

3.388

10

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

62

27

13

0,6

6,5

27,1

40,0

17,4

8,4

490

658

279

121

2,4

9,9

27,8

37,3

15,8

6,9

816

1.195

545

277

2,0

8,7

25,7

37,7

17,2

8,7

7.854

10.821

5.396

3.267

2,5

10,8

24,9

34,4

17,1

10,4

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

pagina 33

2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % MIPC040008 206 39 18,9 140 29 20,7 162 26 - Benchmark* MILANO 20.254 9.246 45,7 20.859 9.148 43,9 21.932 8.250 LOMBARDI 53.834 25.502 47,4 53.786 24.717 46,0 57.869 22.451 A ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

16,0 37,6 38,8 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 MIPC04 0008

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

10,3

15,4

12,8

25,6

35,9

0,0

6,9

31,0

20,7

24,1

17,2

0,0

11,5

15,4

26,9

30,8

15,4

0,0

MILAN O

12,2

27,0

23,4

24,2

13,3

0,0

12,4

26,4

24,7

21,9

14,7

0,0

11,8

25,9

25,2

28,4

8,8

0,0

LOMBA RDIA

13,7

25,6

25,3

23,1

12,4

0,0

14,4

26,6

25,0

20,6

13,3

0,0

13,4

25,7

26,4

26,7

7,8

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

- Benchmark*

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

2,7

26,0

13,7

6,8

MIPC0400 08

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

50,7

1,7

36,2

22,4

8,6

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

31,0

4,0

44,0

2,0

8,0

42,0

- Benchmark* MILANO

5,3

36,3

15,7

12,2

30,5

4,6

39,1

11,6

11,3

33,5

4,3

44,8

8,2

11,0

31,7

LOMBAR DIA

5,7

38,7

10,5

15,4

29,8

5,0

39,7

8,4

14,7

32,1

4,5

44,3

6,1

14,5

30,7

ITALIA

6,9

42,3

11,6

13,0

26,3

6,4

44,6

10,6

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. MIPC040008 0,0 1,4 98,6 0,0 3,4 96,6 0,0 2,0 98,0 - Benchmark* MILANO 0,5 9,5 90,0 0,6 9,5 89,9 0,4 10,0 89,5 LOMBARDI 1,8 14,0 84,1 2,1 13,8 84,1 2,2 14,4 83,3 A ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi MIPC040008 - Benchmark* MILANO LOMBARDIA ITALIA

45,2 43,3 45,2 48,2

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi MIPC040008 - Benchmark* MILANO LOMBARDIA ITALIA

44,8 47,4 46,5 49,0

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi MIPC040008 - Benchmark* MILANO LOMBARDIA ITALIA

46,0 46,0 44,1 48,9

pagina 34

Istituto: MIPC040008 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 16,4 6,8 12,3 0,0 0,0 19,2 19,4 17,4 13,9

7,5 7,8 13,5

15,4 13,0 8,6

4,6 6,6 7,0

1,7 3,0 2,9

7,8 8,7 14,5

12,6 11,4 7,7

4,6 6,6 6,8

1,5 2,6 2,8

9,3 9,8 15,5

10,6 10,3 7,1

4,6 7,1 7,2

1,7 2,9 2,9

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

1,7

8,5 7,2 5,6

Istituto: MIPC040008 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 8,0 2,0 4,0 0,0 0,0 40,0 17,8 17,7 12,7

0,0

8,0 6,8 5,8

Istituto: MIPC040008 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 24,1 13,8 6,9 1,7 1,7 5,2 17,6 16,9 13,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

10,0 8,1 5,7

0,0 0,0 0,0 0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

La scuola registra l’immatricolazione degli studenti diplomati. In base ai dati forniti dal MIUR, il numero di immatricolati all’università (93,9%) è superiore alla media provinciale e regionale. Sempre in rapporto ai dati forniti dal MIUR, gli esiti conseguiti dagli studenti immatricolati all'università sono buoni. La percentuale degli studenti che acquisisce più della metà dei CFU nel primo e nel secondo anno è sempre superiore al 55,2%, con punte elevate, al primo anno, nell’area sociale (73%) e umanistica (76%); al secondo anno nell’area sanitaria (80%) e umanistica (88%). La mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di università anni è, quindi, superiore a 40 su 60.

pagina 35

La scuola non registra in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e sul loro inserimento nel mercato del lavoro.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 36

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola registra l’immatricolazione degli studenti diplomati nei successivi percorsi universitari, ma non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e sul loro inserimento nel mercato del lavoro. Rispetto a questo punto di debolezza appaiono, però, prevalenti i risultati positivi conseguiti dagli studenti. In base ai dati forniti dal MIUR, il numero di immatricolati all’università (93,9%) è superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'università sono buoni. La percentuale degli studenti che acquisisce più della metà dei CFU nel primo e nel secondo anno è sempre superiore al 55,2%, con punte elevate, al primo anno, nell’area sociale (73%) e umanistica (76%); al secondo anno nell’area sanitaria (80%) e umanistica (88%). La mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di università anni è, quindi, superiore a 40 su 60.


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

pagina 37

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO

Validi

Situazione della scuola: MIPC040008

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 22,5 17 Medio - basso grado di 8,8 5,2 presenza Medio - alto grado di presenza 41,2 40 Alto grado di presenza 27,5 37,8 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

pagina 38

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:MIPC040008 - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIPC040008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

68,6

77,6

78,1

Si

73,5

79,3

77,7

Si

76,5

82,8

78,2

Si

69,6

77,2

75,6

Si

65,7

73,7

72,2

Si

34,3

44,4

50,1

Si

61,8

64,2

64,3

Si

16,7

22

23,1

No

17,6

15,1

13,5

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Come risulta dal Piano dell'Offerta Formativa, dalle Programmazioni dei Dipartimenti Disciplinari, dalle Programmazioni dei Consigli di Classe, la scuola ha elaborato un curricolo di Istituto e ha definito il “profilo” dello studente. Le competenze trasversali e disciplinari sono esplicitate per i diversi anni di corso. La coerenza interna alla progettazione viene verificata annualmente tramite il confronto tra il "profilo" dello studente, le Programmazioni dei Dipartimenti Disciplinari e le Programmazioni dei Consigli di Classe. I docenti utilizzano il curricolo di Istituto come strumento di lavoro per le attività didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attività presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilità/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti un gruppo di lavoro sulla progettazione didattica e la valutazione degli studenti (Commissione didattica), i dipartimenti disciplinari e docentireferenti; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano una progettazione didattica condivisa (vd. programmazioni didattiche disciplinari, programmazioni dei Consiglio di classe).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Come criticità emergono: la limitata comunicazione verso l’esterno della varietà e della qualità dell’offerta formativa del Liceo; la carenza di risorse finanziarie a supporto delle attività progettate e realizzate.


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

pagina 39

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO

Validi

Situazione della scuola: MIPC040008

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,9 4,3 Medio - basso grado di 27,5 21,7 presenza Medio - alto grado di presenza 37,3 38,7 Alto grado di presenza 29,4 35,2 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

pagina 40

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO

opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Istituto:MIPC040008 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIPC040008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

77,5

84,9

83

No

79,4

79,3

67,2

Si

56,9

60,8

62,4

Si

94,1

94,8

95,3

Si

46,1

51,7

49,5

Si

85,3

87,5

91,6

Si

51

51,3

58,4

Si

38,2

42,2

51,8

No

11,8

11,6

8,1

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si rilevano i seguenti punti di forza: presenza nella scuola di In funzione della revisione della progettazione occorrerebbe organismi e momenti istituzionalizzati per la progettazione valutare la possibilità di una eventuale revisione dei traguardi di didattica (Commissione Didattica e dipartimenti disciplinari) e competenza dei diversi anni di corso. progettazione annuale comune per tutte le discipline del piano di studi; condivisione da parte dei docenti degli obiettivi di apprendimento (vd. programmazioni didattiche disciplinari, programmazioni dei Consigli di classe). In vista della revisione della progettazione, i punti di forza risultano essere: la verifica annuale della coerenza interna tra il “profilo dello studente”, presentato nel POF, e le progettazioni didattiche dei dipartimenti disciplinari e dei Consigli di classe; il monitoraggio e la valutazione finale degli esiti dell’attività didattica.

Subarea: Valutazione degli studenti


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

pagina 41

3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO

Validi

Situazione della scuola: MIPC040008

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 30,4 28

Riferimento Nazionale % 25,6

25,5

22

17,4

44,1

50

56,9

Prove svolte in 3 o piu' discipline


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

pagina 42

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO

Validi

Situazione della scuola: MIPC040008

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 60,8 62,9

Riferimento Nazionale % 64,1

22,5

17,2

14,7

16,7

19,8

21,2

Prove svolte in 1 o 2 discipline


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

pagina 43

3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 49 56,9

Riferimento Nazionale % 62,2

23,5

18,5

14,1

27,5

24,6

23,7

Situazione della scuola: MIPC040008

Prove svolte in 3 o piu' discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Emergono i seguenti punti di forza: ricerca di una coerenza interna all’Istituto tra le diverse classi e sezioni attraverso l’uso di criteri comuni per la valutazione delle competenze disciplinari in tutte le materie (vd. le tabelle di valutazione allegate alle programmazioni disciplinari); svolgimento di prove comuni di ingresso, intermedie e finali (in vista dell’esame di Stato) in diverse discipline nei diversi anni (Italiano, Matematica, Latino, Greco, Inglese); uso di strumenti di valutazione differenziati (prove strutturate, ecc.). Si registrano anche: la calendarizzazione di momenti di incontro tra i docenti per analizzare i risultati della valutazione, sia nell’ambito dei dipartimenti disciplinari sia nell’ambito dei consigli di classe; l’organizzazione di interventi specifici di sostegno e recupero per gli studenti (corsi durante l’anno e dopo la fine delle lezioni, “sportelli”, interventi in itinere, “pausa didattica”).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Come punti di debolezza si indicano: le limitate risorse finanziarie per l’organizzazione delle attività di recupero; la concentrazione delle valutazioni in una fascia di voti tendenzialmente ristretta, non premiante per gli studenti con un ottimo livello di preparazione.


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

pagina 44

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 45

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un curricolo di Istituto a partire dai documenti ministeriali di riferimento, definendo il “profilo” dello studente al termine del corso di studi e declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso; gli insegnanti utilizzano il curricolo di Istituto come strumento di lavoro per la programmazione delle attività didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attività presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilità/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti un gruppo di lavoro sulla progettazione didattica e la valutazione degli studenti (Commissione didattica), i dipartimenti disciplinari e docenti-referenti; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano una progettazione didattica condivisa (vd. programmazioni didattiche disciplinari, programmazioni dei Consiglio di classe). La scuola utilizza le forme di certificazione delle competenze previste dalla normativa. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione (vd. le tabelle di valutazione allegate alle programmazioni disciplinari), usano strumenti di valutazione differenziati (prove strutturate, ecc.) e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione, sia nell’ambito dei dipartimenti disciplinari sia nell’ambito dei consigli di classe. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti è una pratica frequente (corsi di sostegno e recupero, “sportelli”, interventi in itinere, “pausa didattica”).


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

pagina 46

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO

Validi Situazione della scuola: MIPC040008

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 58,8 61,3 Orario ridotto 7,8 10,4 Orario flessibile 33,3 28,3 Orario flessibile

Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

pagina 47

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO

opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Istituto:MIPC040008 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIPC040008 modalità) modalità) modalità) Si 98,0 97,0 96,9 Si

41,2

45,7

40,0

No

0,0

1,3

3,0

Si

5,9

7,8

8,2

No

1,0

0,4

1,0


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

pagina 48

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO

opzione

Istituto:MIPC040008 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIPC040008 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

98

96,6

94,4

Si

87,3

84,9

81,7

No

1

1,7

3,7

No

2

2,2

4,4

No

0

0

0

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si registrano i seguenti punti di forza a favore di un buon Punto di debolezza è l’ancora parziale presenza di supporti utilizzo didattico di spazi e tempi: qualità e facile accesso ai didattici nelle aule (LIM) a causa della limitata disponibilità di laboratori (lingue, scienze, informatica) e alle palestre; presenza risorse economiche. di figure di coordinamento e di regolamenti dei laboratori; impegno della scuola per migliorare la dotazione di supporti didattici nelle classi (computer e LIM); ricorso alla flessibilità oraria per l’attivazione di insegnamenti potenziati (matematica e arte); collocazione nell’orario curricolare delle attività di recupero e potenziamento al termine del primo quadrimestre (settimana di “pausa didattica”) e delle attività di educazione alla salute; articolazione dell’orario in sei giorni (confermata da sondaggio su campione di genitori) per facilitare la distribuzione del carico di lavoro per gli studenti; durata dell’unità oraria per consentire l’esercizio delle competenze nell’attività in classe;.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punto di forza è la presenza dei dipartimenti disciplinari come luoghi di confronto e progettazione al fine di garantire l’adozione di metodologie didattiche efficaci per l’apprendimento.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Punto di debolezza è la carenza di risorse per realizzare corsi di formazione specificamente progettati per i docenti del Liceo e per l’inserimento nelle classi di supporti didattici, come le LIM, che possono stimolare e consentire l’innovazione metodologica.


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

pagina 49

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:MIPC040008 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIPC040008 % 100 n.d. n.d. 48 44,9 n.d. 33,2 28,7 n.d. 46,9 44,9

Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:MIPC040008 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIPC040008 % 100 n.d. n.d. 56,1 53,1 n.d. 40,5 36,7 n.d. 34,5 37,1

Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:MIPC040008 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIPC040008 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41,7 41,8 43,5 Azioni costruttive n.d. 28 28,3 27,9 Azioni sanzionatorie n.d. 34,9 36,4 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MIPC040008 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIPC040008 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 75 43,8 44,7 47,3 Azioni costruttive n.d. 27,5 26,9 27,2 Azioni sanzionatorie 25 40,3 39,4 38,4


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

pagina 50

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:MIPC040008 % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIPC040008 %

Riferimento Nazionale %

0

5,3

4,9

4,2

0

3,4

3,5

3,4

0

2,1

2,2

2,3

0

1,8

1,7

1,8

0

0,6

0,5

0,6


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

pagina 51

3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:MIPC040008 % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIPC040008 % 4,68

35,2

26,8

Riferimento Nazionale % 30,7


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

pagina 52

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

MIPC040008 MILANO LOMBARDIA ITALIA

Indirizzo Liceo Classico

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 34,0 44,2 64,0 37,9 43,7 53,8 35,6 39,5 47,6 56,9 63,3 75,2

IV anno di corso 67,4 62,4 56,0 82,5

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Liceo facilita l’inserimento degli alunni tramite il colloquio individuale del Dirigente Scolastico con la famiglia di ogni nuovo iscritto; promuove la condivisione delle regole di comportamento con gli studenti e i genitori attraverso l’annuale documento di Programmazione dei Consigli di Classe, comprensivo delle competenze per la convivenza civile; realizza attività relazionali e sociali (vd. Progetti) con la partecipazione attiva degli studenti. Altri punti di forza risultano essere: il controllo della frequenza scolastica e la cura nella comunicazione con le famiglie (vd. POF: “Comunicazione tra scuola e studenti e tra scuola e famiglie”); la gestione di eventuali comportamenti problematici tramite i colloqui diretti di insegnanti e Dirigente Scolastico con gli allievi e i genitori; la presenza di uno sportello psicologico per gli studenti presso la scuola; l’importanza attribuita nella vita del Liceo ai rappresentanti di classe degli studenti e al Comitato studentesco e l’autonomia organizzativa riconosciuta agli alunni nella gestione del giornalino, nell’impostazione della “cogestione”, nell’organizzazione di eventi. A conferma del clima scolastico positivo – anche se sempre migliorabile – si citano i risultati del Questionario annuale sulla qualità del servizio che attestano un giudizio positivo sulle relazioni interne alla scuola da parte della percentuale prevalente degli studenti e dei genitori.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’aumento del numero di trasferimenti di alunni negli ultimi due anni scolastici potrebbe essere indice di un punto di debolezza non rilevato. La valutazione positiva sulle relazioni interne al Liceo espressa sia dagli studenti sia dalle famiglie Questionario annuale sulla qualità del servizio esige, quindi, un approfondimento.


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

pagina 53

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L’organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi e notevole è la disponibilità di palestre e spazi esterni per l’educazione fisica. L’uso della flessibilità oraria consente l’attivazione di classi con insegnamenti potenziati (matematica e arte). L’articolazione dell’orario in sei giorni favorisce la distribuzione del carico di lavoro degli studenti, distribuzione pur sempre migliorabile (vd. Questionario annuale sulla qualità del servizio – Componente: studenti) La scuola si impegna a promuovere l’utilizzo di modalità didattiche innovative, ma le risorse economiche limitate rallentano l’adozione di strumenti di supporto e l’organizzazione di corsi di formazione. Gli studenti lavorano in gruppi e realizzano ricerche e progetti in rapporto alla programmazione dei singoli docenti e/o dei singoli Consigli di classe; utilizzano le nuove tecnologie in rapporto all’attività programmata e agli strumenti disponibili. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali (vd. Progetti) che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. Gli esiti del Questionario annuale sulla qualità del servizio attestano un giudizio positivo sulle relazioni interne alla scuola da parte della percentuale prevalente degli studenti.


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

pagina 54

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: MIPC040008

15,5

14,8

22,2

69,8

65,4

63,9

14,7

19,8

13,9

Nessuna o una azione fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Come punti di forza si indicano: il rispetto delle procedure previste dalla normativa per gli studenti che necessitano di inclusione, il costante monitoraggio delle attività programmate per tali allievi e l’efficacia delle iniziative realizzate; l’inserimento nel “profilo” dello studente di competenze relative al “rispetto delle potenzialità individuali” e al “confronto con culture diverse”; la realizzazione di un’esperienza di “scambio internazionale di classi” con altri Paesi europei per gli studenti di tutte le 4^.

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nei dati registrati nel RAV al punto 3.3.a1 appare: “Nessuna azione”, diversamente da quanto indicato nel Questionario scuola compilato e inviato dal Liceo (vd. Questionario scuola, n. 19, p. 18)


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

MIPC040008 Totale Istituto MILANO LOMBARDIA ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 20 20 8,7 9,0 6,9

pagina 55

200 200 70,2 71,7 63,2


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

pagina 56

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO

opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Istituto:MIPC040008 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIPC040008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

36,3

44,4

57,6

No

14,7

18,1

14,7

Si Si No Si

66,7 82,4 25,5 53,9

75,9 82,3 21,6 53,4

60,6 78,2 14,8 50,8

No

32,4

30,6

18,6

No

38,2

33,2

25,6


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

pagina 57

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO

opzione

Istituto:MIPC040008 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIPC040008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

18,6

22,4

37,5

No

11,8

14,7

13,5

Si

48

58,6

64,5

Si

86,3

87,1

91,7

Si

36,3

36,2

39,7

Si

62,7

65,1

64,4

Si

88,2

90,1

91

No

10,8

11,6

10,7

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza numerose attività di sostegno e recupero (per Si registra come punto di debolezza il riproporsi della necessità gli studenti di 1^ all’inizio dell’anno: corsi di sostegno/recupero di interventi di recupero in alcune discipline. di Italiano e Matematica; per tutti gli alunni: recupero “in itinere”; settimana di “pausa didattica”; “sportelli” e corsi di recupero); il numero di corsi attivati e il numero di ore effettuate sono superiori alle medie provinciale, lombarda e nazionale. Il Liceo rileva e confronta gli esiti delle prove che seguono la “pausa didattica” e rileva la percezione dell’efficacia delle attività di recupero da parte degli studenti con un questionario intermedio e uno finale. L’efficacia degli interventi è attestata dai risultati scolastici di fine anno. La scuola realizza diverse attività di potenziamento (potenziamenti curricolari di Arte e Matematica; preparazione e partecipazione di singoli studenti a gare e manifestazioni; attività elettive svolte tramite i Progetti: studio delle lingue straniere, attività teatrale, attività sportiva, approfondimenti scientifici, corsi di diritto ed economia, …). Le attività sia di recupero sia di potenziamento raggiungono tutti i potenziali destinatari e gli interventi individualizzati nel lavoro d’aula sono diffusi nelle diverse classi della scuola.


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

pagina 58

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

7 - Eccellente


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

pagina 59

Motivazione del giudizio assegnato Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. Le attività didattiche sono di buona qualità. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione è costantemente monitorato. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle differenze e della diversità culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è ben strutturata a livello di scuola. Per le attività di recupero il numero di corsi attivati e il numero di ore effettuate sono superiori alle medie provinciale, lombarda e nazionale; diverse sono anche le attività di potenziamento. Le attività raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono presenti modalità di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d’aula sono diffusi a livello di scuola.


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

pagina 60

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:MIPC040008 - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIPC040008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

No

31,8

29,9

40,4

No

15,5

18,6

20,5

Si

96,1

98

98,5

No

70,5

69,8

65,9

Si

38

43

41,5

No

31

39,8

32,3

Si

24

23,8

21,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’azione volta a garantire la continuità educativa per gli Al di là del raccordo tra i responsabili dell’orientamento, risulta studenti “in ingresso” nel Liceo si innesta su un efficace da potenziare l’attività di collaborazione con i docenti delle progetto di orientamento (giornate “aperte”; visita della scuola; scuole medie. colloquio con i docenti; …). I punti di forza sono: la realizzazione di stage che consentono agli alunni di terza media di partecipare ad attività didattiche comuni con gli studenti del Liceo; le iniziative per l’accoglienza dei nuovi iscritti; la programmazione di un supporto metodologico da parte di docenti dei consigli delle classi 1^ nei primi mesi dell’anno e, a seguito dei test di ingresso (Italiano, Matematica, Inglese), l’organizzazione di attività di sostegno e recupero; il colloquio individuale del Dirigente Scolastico con le famiglie dei singoli nuovi iscritti. Per quanto l’azione volta a garantire la continuità per gli studenti “in uscita” punto di forza è la collaborazione con i servizi di orientamento e con i docenti dell’università, che si concretizza nell’adesione a iniziative e nella progettazione di attività finalizzate a far sperimentare agli studenti la didattica universitaria. Agli studenti dell’ultimo anno del Liceo vengono offerti specifici corsi, tenuti da docenti universitari, riconosciuti dall’università stessa.


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

pagina 61

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:MIPC040008 - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIPC040008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

47,3

49,7

48,3

Si

67,4

72,4

61,2

Si

38,8

45,1

41,4

Si

96,9

95,3

96,3

No

32,6

34,9

28,4

No

48,8

49,4

56

No

82,2

83,1

82,4

Si

25,6

25,3

19,9

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di forza Ampiezza e complessità dell’organizzazione delle attività La scuola realizza molteplici attività di orientamento volte a rispetto alle risorse disponibili. favorire sia la comprensione di sé sia la scelta degli studi universitari. Oltre al costante aggiornamento delle informazioni sulle iniziative universitarie di orientamento (campus, lezioni, …), i punti di forza sono: la realizzazione di un percorso di consulenza orientativa finalizzato alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini, con la collaborazione di esperti esterni, rivolti a tutti gli studenti del 4^ e del 5^ anno; la partecipazione alle iniziative di diverse università (Bicocca, Bocconi, Cattolica, Politecnico, Statale); l’organizzazione di attività presso la scuola per far conoscere la realtà universitaria, compresi i laboratori di biotecnologie (CusMiBio) e i corsi di diritto ed economia, svolti da docenti universitari dell’Università Cattolica e riconosciuti dall’università stessa. Il Liceo organizza anche attività di orientamento alle realtà produttive e professionali del territorio, tramite un incontro organizzato presso la scuola per tutte le classi 5^ e l’adesione a iniziative esterne e tramite la proposta di stage.


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

pagina 62


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

pagina 63

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

pagina 64

Le attività di continuità sono organizzate in modo efficace. Gli studenti della secondaria di I grado, oltre a visitare la scuola, hanno l’opportunità di partecipare ad attività didattiche comuni con gli studenti del Liceo. La collaborazione con i servizi di orientamento e con i docenti dell’università si concretizza nella progettazione di attività per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio dalla scuola superiore all’università. Agli studenti dell’ultimo anno del Liceo vengono offerti specifici corsi, tenuti da docenti universitari, riconosciuti dall’università stessa. Le attività di orientamento sia “in ingresso” sia “in uscita” sono ben strutturate. La scuola realizza azioni di orientamento “in uscita” finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono più classi, non solo quelle dell’ultimo anno: per gli studenti del 4^ e del 5^ anno realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini con la collaborazione di esperti esterni. La scuola propone attività mirate a far conoscere l’offerta formativa presente sul territorio: gli studenti del penultimo e dell’ultimo anno, oltre a partecipare alle presentazioni dei diversi indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attività organizzate nella scuola e nelle università. La scuola realizza attività di orientamento alle realtà produttive e professionali del territorio. Le attività di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

pagina 65

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel Piano dell’Offerta Formativa il Liceo esplicita la sua Si rileva la necessità di migliorare la comunicazione con il “missione” tramite l’esplicitazione della sua “Ragion d’essere” territorio. e del “Profilo dello studente” e evidenzia le priorità tramite le tre funzioni strumentali destinate all’area “Interventi e servizi per gli studenti” (Orientamento in entrata, Orientamento in uscita, Educazione alla salute) e la funzione strumentale per il “Coordinamento degli scambi internazionali di classi”. Tale indicazione conferma quanto dichiarato al punto 30 del “Questionario scuola”. La missione e le priorità sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Come punti di forza del Liceo si indicano: la puntuale Compatibilmente con il piano delle attività, sarebbero pianificazione delle azioni che la scuola compie per il opportune più frequenti occasioni di confronto tra la Dirigenza raggiungimento degli obiettivi tramite l’attività del Collegio scolastica e i docenti che ricoprono ruoli di responsabilità. Docenti e delle sue articolazioni (consigli di classe, funzioni strumentali, responsabili dei progetti) e del Consiglio di Istituto; la sistematica verifica delle proprie azioni secondo procedure e modalità mutuate dall’esperienza del Progetto “Qualità” e adattate alla realtà della scuola (questionario annuale sulla qualità del servizio, questionario sulle attività di recupero e potenziamento, questionari di gradimento dei progetti, …).

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: MIPC040008

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 21,1 17,1 Tra 500 e 700 € 35,2 35,1 Tra 700 e 1000 € 30,5 33,6 Più di 1000 € 13,3 14,2 n.d. Tra 500 e 700 €

Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

pagina 66


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

pagina 67

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:MIPC040008 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIPC040008 %

Riferimento Nazionale %

78,00

73,8

75,4

72,8

22,00

26,2

24,7

27,3


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

pagina 68

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:MIPC040008 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIPC040008 % 85,71

80,29

82,03

Riferimento Nazionale % 78,59


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

pagina 69

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:MIPC040008 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIPC040008 % 90,48

87,96

86,9

Riferimento Nazionale % 83,94


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

pagina 70

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:MIPC040008 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIPC040008 %

25,00

33,51

31,11

Riferimento Nazionale %

33,23


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

pagina 71

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:MIPC040008 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIPC040008 % 10,53

40,03

37,13

Riferimento Nazionale %

47,79


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

pagina 72

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:MIPC040008 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIPC040008 Collegio dei docenti Si 94,6 92,2 92,6 Consiglio di istituto No 22,5 22,7 21,5 Consigli di classe/interclasse No 19,4 23 21,7 Il Dirigente scolastico No 20,9 14,5 13,9 Lo staff del Dirigente No 7 7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 23,3 26,7 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,3 3,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:MIPC040008 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIPC040008 Si 62 59,3 No 72,9 74,4 No 0 0,3 No 31 29,1

Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8

No

10,9

12,5

11,4

No

7,8

8,1

6,6

No

0

0

0,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:MIPC040008 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIPC040008 Collegio dei docenti Si 53,5 54,4 61,4 Consiglio di istituto No 2,3 2 1,7 Consigli di classe/interclasse No 51,2 54,1 54 Il Dirigente scolastico No 7,8 5,5 6,3 Lo staff del Dirigente No 3,9 6,1 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 20,9 21,2 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 31 30,5 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:MIPC040008 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIPC040008 Collegio dei docenti No 43,4 49,7 Consiglio di istituto No 1,6 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 20,2 19,2 Il Dirigente scolastico No 7 3,5 Lo staff del Dirigente No 2,3 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 78,3 79,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 25,6 18,6 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

pagina 73

Istituto:MIPC040008 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIPC040008 Collegio dei docenti Si 91,5 92,4 93,9 Consiglio di istituto No 0 0,9 2,6 Consigli di classe/interclasse No 27,9 30,5 32,9 Il Dirigente scolastico No 17,8 12,8 9,5 Lo staff del Dirigente No 4,7 4,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 32,6 36 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,5 5,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:MIPC040008 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIPC040008 Collegio dei docenti No 71,3 70,1 73,3 Consiglio di istituto Si 55,8 58,4 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 0 1,1 Il Dirigente scolastico No 29,5 27 27,7 Lo staff del Dirigente No 11,6 13,1 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 17,1 15,1 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:MIPC040008 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIPC040008 Collegio dei docenti No 4,7 4,1 12,6 Consiglio di istituto Si 74,4 76,5 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 83,7 80,8 76,2 Lo staff del Dirigente No 17,8 18,9 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,3 3,8 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:MIPC040008 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIPC040008 Collegio dei docenti Si 35,7 37,8 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,6 0,8 Consigli di classe/interclasse Si 19,4 21,8 27,9 Il Dirigente scolastico No 24,8 22,4 20,5 Lo staff del Dirigente No 14,7 15,1 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, No 67,4 70,3 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,5 5,8 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

pagina 74

Istituto:MIPC040008 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIPC040008 Collegio dei docenti Si 76,7 80,8 85,6 Consiglio di istituto No 0 1,2 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0,8 1,5 1,9 Il Dirigente scolastico No 44,2 42,4 35,7 Lo staff del Dirigente No 14 16,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 26,4 31,4 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 18,6 12,5 9,5


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

pagina 75

3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO

opzione

Istituto:MIPC040008 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIPC040008 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

43,42

21

24,8

29

1,46

12,7

12,8

8,3

55,11

30,6

33,4

30,5

n.d.

40,9

34,7

35

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Emergono i seguenti punti di forza: la chiara distinzione tra le Si rileva la necessità di accrescere l’importanza dei consigli di aree di attività dei docenti con incarichi di responsabilità, così classe nei processi decisionali. com’è chiara la divisione dei compiti tra il personale ATA; la definizione delle funzioni strumentali e la gestione del fondo di Istituto attuate in rapporto alle priorità della scuola (con una distribuzione delle risorse tra le funzioni strumentali corrispondente ai livelli medi provinciali, regionali, nazionali prevalenti e con un ampio accesso al FIS di insegnanti e personale ATA, ma con importi inferiori rispetto ai riferimenti provinciali, regionali, nazionali); il ruolo del Collegio Docenti e dei Dipartimenti nei processi decisionali, l’impatto quasi nullo delle assenze dei docenti sull’organizzazione.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:MIPC040008 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIPC040008 17

16,92

17,14

Riferimento Nazionale 14


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

pagina 76

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:MIPC040008 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIPC040008 10919,00

12893

13506,6

Riferimento Nazionale 11743,4


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

pagina 77

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:MIPC040008 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIPC040008 223,37

178,96

188,44

Riferimento Nazionale 154,6


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

pagina 78

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:MIPC040008 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIPC040008 % 4,55

23,39

25,44

Riferimento Nazionale % 27,17


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

pagina 79

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:MIPC040008 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MIPC040008 progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

1,6

4,9

9,5

0

3,9

5,2

9,5

0

2,3

7,3

14,5

0

33,3

31,4

31,5

1

46,5

43,3

37,9

0

34,1

35,5

21,8

0

22,5

19,8

16,6

1

25,6

23,8

17,6

0

8,5

9,9

9,2

1

42,6

41,3

35,6

0 0

22,5 29,5

20,6 32,6

20,6 37,3


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

pagina 80

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:MIPC040008 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIPC040008 3,67

6,2

5,5

Riferimento Nazionale 3,3


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

pagina 81

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:MIPC040008 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIPC040008 % 34,43

33,3

34,4

Riferimento Nazionale %

37,5


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

pagina 82

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:MIPC040008 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: MIPC040008 Apertura all'Europa: potenziamento di lingua inglese e scambio di classe con liceo europei per tutte le classi quarte promozione del benessere e prevenzione del disagio mettere gli studenti nella condizione di conoscere le proprie attitudini e i propri interessi prima della scelta universitaria (test attitudinali e colloqui con psicologi)


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

pagina 83

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi Situazione della scuola: MIPC040008

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 30,2 27,3 Basso coinvolgimento 13,2 16 Alto coinvolgimento 56,6 56,7

Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’allocazione delle risorse economiche è coerente con il Piano Nella realizzazione dei progetti la spesa per il personale risulta dell’Offerta Formativa. L’ampiezza dell’offerta di progetti molto inferiore rispetto ai riferimenti provinciali, regionali, risulta elevata, in linea con i riferimenti provinciali e regionali. nazionali. La spesa media per progetto risulta inferiore rispetto ai dati provinciali, regionali, nazionali, mentre – rispetto ai medesimi riferimenti – la spesa per alunno risulta maggiore. Le risorse sono, comunque, convogliate nella realizzazione delle priorità. I progetti individuati come prioritari dalla scuola si riferiscono alle aree di intervento prevalenti a livello provinciale, regionale, nazionale (Lingue e Orientamento, accoglienza, continuità) o, comunque, privilegiate (Educazione alla convivenza civile: educazione alla salute). Si rileva, infine, come punto di forza l’impegno della scuola per raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR (Progetto “Adotta un cervello”), investiti per la realizzazione della propria missione.


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

pagina 84

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità e queste sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorità la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di monitoraggio delle strategie e delle azioni, che permettono di riprogettare le diverse attività. Responsabilità e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attività e alle priorità. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorità. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

pagina 85

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:MIPC040008 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIPC040008 n.d.

1,9

2,3

Riferimento Nazionale 2,3


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

pagina 86

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:MIPC040008 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MIPC040008 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

7 4,7

12,2 5,8

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8

0

9,3

17,2

17,3

0

3,9

7

7

0

24,8

30,2

26,3

0

44,2

48

39

0

6,2

10,8

12,5

0

3,1

2,6

1,2

0 0

0 10,9

1,7 13,4

1,2 11,5


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

pagina 87

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:MIPC040008 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIPC040008 % n.d.

28,1

24,6

Riferimento Nazionale %

29,8


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

pagina 88

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:MIPC040008 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIPC040008 n.d.

36,9

51,6

Riferimento Nazionale 55,9


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

pagina 89

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:MIPC040008 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIPC040008 n.d.

0,4

0,6

Riferimento Nazionale 0,8

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola informa i docenti sulle attivitĂ di formazione organizzate da enti esterni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Liceo non ha promosso iniziative di formazione per i docenti, se non strettamente finalizzate a garantire le minime condizioni per lâ&#x20AC;&#x2122;utilizzo di strumenti in dotazione (registro elettronico, LIM).

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie la documentazione relativa alle competenze La scuola non utilizza in modo costante il curriculum o le del personale e ne tiene conto per l'assegnazione di alcuni esperienze formative del personale per lâ&#x20AC;&#x2122;assegnazione di incarichi (funzioni strumentali, responsabili di progetto, incarichi personale ATA).

Subarea: Collaborazione tra insegnanti


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

pagina 90

3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:MIPC040008 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MIPC040008 per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

33,3

40,4

46,3

Si

14,7

20,9

27,3

No

18,6

21,5

22,8

Si Si Si Si Si No No No

83,7 94,6 78,3 83,7 24,8 28,7 27,9 89,1

81,1 93,6 77,6 84,9 28,5 31,1 30,2 89,2

76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

pagina 91

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: MIPC040008

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0,8 2,6 indicato Bassa varietà (fino a 3 7 9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 59,7 48,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 32,6 39,8 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

pagina 92

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:MIPC040008 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MIPC040008 % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

120

2,6

3,5

6,6

120

2,2

2,7

4,4

0

2,2

2,2

2,9

4 4 4 30 120 0 0 0

9,9 11,8 5,7 6,4 2 3,3 2,3 7,7

9,3 12 6,6 6,9 3,5 3,9 2,4 8,4

9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro che producono esiti utili per la scuola (Commissione Didattica, Dipartimenti disciplinari, gruppi di progetto, gruppi spontanei) e mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici. Come punti di forza si rilevano anche l’alta varietà di argomenti sui quali sono attivati gruppi di lavoro e l’alto coinvolgimento dei docenti, oltre che sui temi disciplinari, suoi temi della valutazione e del curricolo verticale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Occorre la chiarificazione di un dato emerso nel Questionario sulla qualità del servizio compilato dai docenti, tra i quali - pur nel quadro di una valutazione positiva - emerge una percentuale poco soddisfatta del “funzionamento” dei Consigli di classe (37,7%).


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

pagina 93

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio riflette il divario tra i limiti dell’offerta di formazione per i docenti e la pluralità di occasioni di collaborazione tra colleghi. La scuola, infatti, sollecita la partecipazione dei docenti a diverse attività di formazione organizzate da enti esterni, ma non promuove iniziative interne per gli insegnanti. Valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualità. Alta risulta la varietà degli argomenti trattati dai diversi gruppi di lavoro. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualità.


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

pagina 94

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: MIPC040008

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 11,6 Bassa partecipazione (1-2 reti) 31 Media partecipazione (3-4 36,4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 20,9

Riferimento Regionale % 7,8 21,8

Riferimento Nazionale % 13,4 33,9

32,8

29,8

37,5

23

Bassa partecipazione (1 - 2 reti)


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

pagina 95

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: MIPC040008

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 69,3 21,1 9,6

Riferimento Regionale % 57,7 25,6 16,7

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

pagina 96

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: MIPC040008

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 29,8 22,7 Bassa apertura 9,6 12 Media apertura 12,3 17,7 Alta apertura 48,2 47,6 n.d. Nessuna apertura

Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

pagina 97

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:MIPC040008 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MIPC040008 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0

56,6 43,4

65,1 52

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5

0

14

20,9

19,2

0 0 0

2,3 7 45

4,1 8,4 50,3

13,7 8 51,6


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

pagina 98

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:MIPC040008 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MIPC040008 per motivo) per motivo) 0

21,7

28,8

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8

1

37,2

43,3

23,7

0

70,5

78,5

73,6

0

3,1

8,7

10,5

0

25,6

30,8

27,8


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

pagina 99

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:MIPC040008 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MIPC040008 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0

18,6 38

27,3 41,9

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4

1

60,5

64

45,5

0

24

29,1

25,8

0

6,2

11,9

12,4

0

25,6

24,4

20,5

0

20,2

25,6

22,5

0

9,3

23

14,3

0 0

17,1 9,3

27,9 11,9

19,2 13,1


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

pagina 100

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: MIPC040008

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 8,5 6,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 17,8 13,1 Medio - bassa varietà (da 3 a 44,2 39,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 24,8 31,7 Alta varietà (piu' di 8) 4,7 9,6 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

pagina 101

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:MIPC040008 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIPC040008 Si 32,6 43,3 Si 57,4 61,9 No 16,3 15,1 No 30,2 41 No 60,5 64 Si 24 29,7

Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7

No

56,6

61,6

56,9

No

45

59

60

No

28,7

42,7

42,7

Si No

46,5 16,3

53,8 18,3

52,4 23,3


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

pagina 102

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:MIPC040008 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione MIPC040008 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 78,3 77,6 79,1 rappresentanti del territorio


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

pagina 103

3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI MIPC040008 MILANO LOMBARDIA ITALIA

NO 9,0 8,0 10,0

X 90,0 91,0 89,0


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

pagina 104

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 20,2 15,4 convenzioni Numero di convenzioni basso 13,2 9 Numero di convenzioni 10,1 11,9 medio-basso Numero di convenzioni 26,4 22,7 medio-alto Numero di convenzioni alto 30,2 41

Situazione della scuola: MIPC040008 %

Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9

La scuola non ha stipulato convenzioni

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:MIPC040008 % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIPC040008 % n.d.

21,3

Riferimento Nazionale %

22,9

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Emergono i seguenti punti di forza: istituzione di numerose Il Liceo ha una bassa partecipazione a reti di scuole e non collaborazioni con soggetti esterni (universitĂ , altre scuole, svolge la funzione di capofila. ASL, associazioni sportive); integrazione delle collaborazioni con l'offerta formativa e coerenza delle stesse con i progetti individuati come prioritari; coinvolgimento della scuola in momenti di confronto con i soggetti presenti sul territorio per la promozione delle politiche formative; progressivo incremento della proposta agli studenti di stage e â&#x20AC;&#x153;summer schoolâ&#x20AC;?.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:MIPC040008 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIPC040008 % 9,74

9,3

9,8

Riferimento Nazionale % 10,3


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

pagina 105

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: MIPC040008

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 54,4 44,6 Medio - basso livello di 43,9 52,1 partecipazione Medio - alto livello di 0,9 2,6 partecipazione Alto livello di partecipazione 0,9 0,7 Medio - basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

pagina 106

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:MIPC040008 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIPC040008 123,57

86,7

88,3

Riferimento Nazionale 55


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

pagina 107

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Situazione della scuola: MIPC040008

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 1,6 0,6 Medio - basso coinvolgimento 22,5 18,7 Medio - alto coinvolgimento 62,8 65,5 Alto coinvolgimento 13,2 15,2

Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Come punti di forza si rilevano: l’impegno del Liceo nella La partecipazione dei genitori alle elezioni del Consiglio di promozione di iniziative volte a coinvolgere i genitori e Istituto risulta lievemente inferiore alla media regionale e l’impegno di diverse famiglie in diversi ambiti d’azione nazionale. (orientamento, raccolta di fondi, educazione alla salute, attività sportive); la buona partecipazione dei genitori all’elezione dei propri rappresentanti nei Consigli di classe e ai colloqui collettivi con gli insegnanti e la partecipazione superiore alla media provinciale alle elezioni del Consiglio di Istituto; il coinvolgimento costante e convinto di una parte delle famiglie, pur percentualmente medio-bassa, agli eventi e alle manifestazioni proposti dalla scuola (corsi, conferenze, spettacoli). Si nota, comunque, che il “livello di partecipazione medio-basso” colloca la scuola in una posizione positiva rispetto al riferimento provinciale e in linea con la prevalenza dei riferimenti regionali e nazionali.


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

pagina 108

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a una sola rete, ma ha numerose collaborazioni con soggetti esterni (università, scuole straniere, ASL, …). Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa e contribuiscono a migliorarne la qualità in modo significativo. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti sul territorio per la promozione delle politiche formative; propone agli studenti l’adesione volontaria a “summer school” e stage estivi. La partecipazione dei genitori alle elezioni del Consiglio di Istituto è lievemente inferiore alla media regionale e nazionale, ma superiore alla media provinciale. Buona risulta la partecipazione dei genitori sia all’elezione dei propri rappresentanti nei Consigli di classe sia ai colloqui collettivi con gli insegnanti. Costante e positiva, anche se percentualmente non elevata, appare la presenza di genitori agli eventi e alle manifestazioni proposti dalla scuola (corsi, conferenze, spettacoli). “Alto” è, invece, il coinvolgimento della scuola in azioni volte a coinvolgere i genitori. Diverse famiglie, inoltre, contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo (orientamento, raccolta di fondi, educazione alla salute, attività sportive). La scuola dialoga con i genitori coinvolti e utilizza le loro idee e i loro suggerimenti per migliorare l'offerta formativa.


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

pagina 109

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA DESCRIZIONE DEL PRIORITA' (max 150 TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) caratteri spazi inclusi) 1) Riduzione della percentuale 1) Dimezzare la percentuale di trasferimenti degli studenti dei trasferimenti in uscita degli nelle classi 2^, 3^ e 4^. studenti delle classi 2^, 3^ e 4^. 2) Valorizzazione degli 2) Accrescere la percentuale di studenti con un rendimento studenti ammessi all’Esame di ottimo. Stato con credito scolastico nella fascia 23-25 dal 5% al 15%.

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scelta delle priorità è volta a superare i punti di debolezza rilevati al punto 2.1. Risultati scolastici. Il confronto con i riferimenti provinciali, regionali e nazionali suggerisce al Liceo la ricerca di strategie finalizzate non solo a garantire il successo formativo del maggior numero di alunni (impegno già confermato dalle percentuali di ammissione alle classi successive), ma anche a valorizzare la qualità della preparazione di una parte significativa dei propri studenti, attestata dagli esiti degli esami di Stato e delle prove standardizzate nazionali, dai risultati nei concorsi, ecc.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Progettazione didattica: migliore coordinamento delle attività di verifica effettuate dai docenti del Consiglio di classe. Valutazione studenti: revisione delle griglie di valutazione disciplinari al fine di valorizzare gli studenti con un ottimo livello di preparazione

Dimensione relazionale: potenziamento della collaborazione tra pari tramite la realizzazione di ricerche e progetti di gruppo.


SNV - Scuola: MIPC040008 prodotto il :29/09/2015 14:41:07

pagina 110

Dimensione relazionale: attivazione di un sostegno allo studio per gli studenti del ginnasio da parte degli alunni delle classi 4^ e 5^.

Inclusione e differenziazione

Predisporre organigramma con individuazione di un gruppo di docenti con funzioni di supporto per alunni in difficoltà.

Continuita' e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione Emanare ad inizio anno direttive al della scuola Collegio docenti sulle strategie di miglioramento dei processi di insegnamento/apprendimento e sulla valutazione.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Interagire con le scuole secondarie di primo grado non solo in fase di orientamento, ma anche per incontri tra docenti, studenti e famiglie.

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Si ritiene che la revisione delle griglie di valutazione e il migliore coordinamento nelle attività di verifica – con conseguente migliore distribuzione del carico di lavoro per gli studenti – possano rafforzare la percezione da parte degli alunni di un maggior equilibrio tra l’impegno richiesto dalla scuola e l’apprezzamento della preparazione raggiunta dai singoli, riducendo anche il fenomeno dei trasferimenti. Ancora al fine di contenere tale fenomeno, si ritiene che iniziative volte ad accrescere il senso di appartenenza degli studenti alla scuola – come le attività di gruppo e il sostegno allo studio tramite l’educazione tra pari – possano sia rafforzare negli alunni la convinzione di poter sempre trovare nel Liceo un supporto per il proprio successo formativo, non solo da parte dei docenti, ma anche da parte dei compagni, sia evitare di rischio di eventuali atteggiamenti competitivi.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook