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Rapporto Autovalutazione Scuola N. COPERNICO

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - POPS02000G N. COPERNICO


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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano POPS02000G Alto Liceo Medio Alto POPS02000G II AL Alto II BL Alto II CL Alto II DL Medio Alto II EL Alto II AS Alto II BS Alto II CS Alto II DS Alto II ES Alto II FS Alto II GS Medio Alto II HS Alto II IS Medio - Basso

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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo TOSCANA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) POPS02000G 0.3 0.5 0.4 0.5

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La maggior parte delle famiglie degli studenti dell'Istituto risulta di livello socio-economico e culturale medio-alto (vedi indice ESCS). Dai dati di iscrizione disponibili in Segreteria si evince anche che la percentuale di famiglie con entrambi i genitori disoccupati è inferiore sia alla media regionale che a quella nazionale. Il versamento dei contributi volontari, effettuato da un buon numero di genitori, permette l'ampliamento dell'offerta formativa (corsi di recupero di varia tipologia, valorizzazione delle eccellenze ecc.) che da anni caratterizzano il liceo "Copernico". La percentuale di allievi stranieri iscritti (pari a circa il 10%) è caratterizzata da una molteplicità di etnie tale da permettere all'Istituto la realizzazione di esperienze di effettiva integrazione culturale.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Mediamente i genitori, dato il buon livello socio-economico e culturale, sono attenti alla vita scolastica e alla didattica. La scuola deve pertanto curare a fondo la trasparenza e la comunicazione con l'esterno. Nell'Istituto non ci sono studenti nomadi, anche se qualcuno proviene da zone abbastanza svantaggiate o presenta una frequenza scolastica discontinua. Tuttavia negli ultimi anni sta aumentando il numero di alunni DSA e BES che si iscrivono al liceo; stanno incrementando anche gli alunni stranieri: da qui la necessità di aggiornamento sull'inclusione e sulla disabilità, nonchè corsi di italiano come lingua di studio.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio si caratterizza per un'attività economica industrialecommerciale con aziende di modeste dimensioni, a carattere familiare-artigianale, essenzialmente di tipo tessile, che negli ultimi decenni hanno visto subentrare molti immigrati, soprattutto di origine cinese. Il forte sviluppo economico del distretto ha permesso all'utenza dell'Istituto di partecipare attivamente alla vita scolastica e agli EELL di investire significative risorse nel settore dell'istruzione. Risorse per la cooperazione, partecipazione e interazione sociale si riscontrano nell'attività di Unicoop, del Comune, della Provincia e della Regione, con progetti di sostegno all'Istruzione, ma anche con corsi di aggiornamento sull'inclusione rivolti ai docenti e personale ATA delle scuole del territorio.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il discreto tasso di immigrati di origine cinese, che si sono collocati sia nella ristorazione che nell'attività tessile, ha creato una forte concorrenza nel mercato del lavoro. Il tasso d'immigrazione del territorio toscano è equivalente a quello del centro-nord Italia (circa il 10%) e di poco superiore alla media nazionale (8,1%). Significativa e' la disoccupazione giovanile (10% nel 2014 per i giovani oltre i 15 anni), di poco superiore a quella del nord Italia (circa 8,4%), ma pari alla metà di quella del sud Italia (20,6%), e leggermente inferiore al valore di disoccupazione del centro Italia (11,3%). Questi dati hanno da anni spinto gli EELL, e in particolare la Provincia, a promuvere progetti di integrazione linguistica e sociale, rispondendo a bandi regionali e nazionali e accedendo anche a Fondi Sociali Europei.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:POPS02000G Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Gestiti dalla scuola

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

COMUNE PROVINCIA ALTRI PRIVATI

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

52.425,00

26.826,00

5.713.502,00

475.811,00

0,00

6.268.564,00

-148.482,00

105.642,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

-42.840,00

20.067,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

20.067,00

198.183,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

198.183,00

4.810,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

4.810,00

10.652,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

10.652,00

221.402,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

221.402,00

Istituto:POPS02000G Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

0,0

0,0

0,8

0,4

85,5

7,1

0,0

93,8

Gestiti dalla scuola

-2,2

1,6

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

-0,6

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,3

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

3,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

3,0

COMUNE

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

PROVINCIA

0,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,2

ALTRI PRIVATI

3,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

3,3


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: POPS02000G

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

0

35,6

28,5

37,5

39,9

44,1

62,5

24,5

27,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 50,0 58,9 Totale adeguamento 50,0 41,1

Situazione della scuola: POPS02000G

Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è facilmente raggiungibile dalla provincia sia via treno che bus, perchè si colloca vicino alla stazione ferroviaria centrale di Prato. La struttura dell'edificio scolastico è discreta e contiene 63 classi, per circa 1500 studenti, disposte su quattro piani. E' dotata di due laboratori multimediali-informatici, un'aula LIM, un'aula magna, un cineforum, un laboratorio linguistico, due laboratori di fisica, uno di chimica, uno di biologia e uno di scienze della terra, un'aula di arte, un'aula docenti, una biblioteca, due palestre e spazi esterni per atletica e pallavolo. Ogni aula è dotata di pc e le classi quinte e alcune classi quarte anche di videoproiettore. L'edificio è dotato di ascensore, scale antincendio e porte antipanico. Esiste un bar che effettua ristorazione al bisogno. Le risorse economiche statali (93,6%) sono utilizzate prevalentemente per gli stipendi dei docenti e per le supplenze; contribuiscono al funzionamento della scuola: le famiglie (3,3%) ed i privati (3,3%). Un gruppo ambiente di ventennale istituzione, di 30-40 alunni del triennio, sovrintende al decoro ambientale, intervenendo anche nell'imbiancatura delle aule, controllando se la raccolta differenziata viene effettuata efficacemente, e sensibilizzando al risparmio energetico. Cablaggio e reti wi-fi sono presenti, ma potrebbero essere implementate sfruttando i fondi europei e i relativi bandi.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni classi alloggiano in aule distaccate e poste in un prefabbricato, ove ci sono una maggiore escursione termica e un pò più di umidità. Le palestre sono di dimensioni non ottimali per la numerosa utenza e in parte necessiterebbero di piccole ristrutturazioni. I laboratori di chimica, biologia e scienze sono di dimensioni contenute, e creano talvolta difficoltà operativo-didattiche. La biblioteca, per quanto ampia e luminosa, potrebbe essere maggiormente valorizzata. Un pò carente è l'assistenza informatica, avendo la scuola a disposizione un solo tecnico del settore. Il contributo statale è insufficiente a sostenere tutte le attività che la scuola prevede nel POF, affidate talvolta alla buona volontà dei docenti; poco consistenti sono anche i contributi provinciali (0,2%) e comunali (0,1%).


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:POPS02000G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE POPS02000G 100 90,9 10 9,1 100,0 - Benchmark* PRATO 2.480 78,7 673 21,3 100,0 TOSCANA 37.923 81,3 8.724 18,7 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:POPS02000G - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° POPS02000G

35-44 %

N°

-

0,0

45-54 %

N°

13

13,0

55+ %

N°

22

22,0

Totale %

TOTALE

65

65,0

100,0

- Benchmark* PRATO TOSCANA ITALIA

111

4,5

644

26,0

843

34,0

882

35,6

100,0

1.066

2,8

8.387

22,1

13.194

34,8

15.276

40,3

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: POPS02000G prodotto il :30/09/2015 08:56:47 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:POPS02000G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE POPS02000G 98,9 1,1 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

POPS02000G - Benchmark* PRATO TOSCANA ITALIA

Istituto:POPS02000G - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 7 7,1 21 21,2 17 17,2 310 4.751 80.068

13,6 13,8 21,1

611 9.097 99.999

26,7 26,3 26,3

598 8.325 99.999

26,1 24,1 26,3

Oltre 10 anni N째

% 54

54,5

768 12.368 99.999

33,6 35,8 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

PRATO TOSCANA ITALIA

Incarico nominale

21 388 7.359

%

N° 72,4 78,4 84,4

% 1 6 126

N° 3,4 1,2 1,4

7 99 1.143

%

N° 24,1 20,0 13,1

% 2 43

N° 0,0 0,4 0,5

% 49

0,0 0,0 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: POPS02000G

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 12,5 9,8 0 1,2 87,5 89 Da 2 a 3 anni

Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 12,5 16,6 37,5 33,7 25 24,5 25 25,2

Situazione della scuola: POPS02000G

Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7

Da 2 a 3 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il 91% dei docenti è a tempo indeterminato (percentuale superiore sia a quella provinciale, 77%, che a quella regionale, 81%, che infine a quella statale, 84%) garantendo pertanto una continuità didattica; infatti oltre la metà di essi è in questa scuola da oltre dieci anni, contrariamente alla provincia, alla regione e alla nazione, dove predomina la fascia di docenti che rimane da 2 a 10 anni in una scuola. Il 65% dei docenti di ruolo di questa scuola ha un'età superiore ai 55 anni, quindi con un buon curriculum scolastico e un notevole bagaglio di esperienze, mentre nella provincia, regione e nazione è presente, in modo equivalente, anche la fascia dai 45 ai 55 anni. Il 98,9% dei docenti a tempo indeterminato è laureato; diversi docenti di varie discipline hanno o stanno acquisendo la certificazione nella lingua inglese, per poter svolgere le attività CLIL; diversi docenti hanno la certificazione informatica; tre sono i lettori, di madrelingua inglese, francese e tedesca. La Dirigenza scolastica ha un incarico effettivo, un'esperienza triennale di dirigenza ed una biennale in questa scuola.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Dalle tabelle si evince che nella scuola mancano docenti giovani, di età inferiore ai 35 anni; la maggior parte degli insegnanti ha un'esperienza superiore ai 5 anni, in linea con le tendenze provinciali, regionali e regionali. Manca inoltre una Dirigenza scolastica con un'esperienza di più di 5 anni, come succede mediamente a livello provinciale, regionale e nazionale. La presenza di un corpo docente "anziano" ha richiesto negli ultimi anni un aggiornamento sull'uso delle nuove tecnologie di comunicazione.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: POPS02000G

% classe 1

classe 2

98

95,1

% classe 2

classe 3

119

98,3

% classe 3

classe 4

83

94,3

% classe 4 106

93,8

- Benchmark* PRATO TOSCANA Italia

167

63,0

172

68,8

127

77,9

119

90,8

2.809

83,2

2.597

87,2

2.349

89,7

2.120

93,8

41.247

84,1

35.775

88,5

32.626

88,2

28.220

91,3

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: POPS02000G

% classe 1

classe 2

22

21,4

% classe 2

classe 3

21

17,4

% classe 3

classe 4

16

18,2

% classe 4 13

11,5

- Benchmark* PRATO TOSCANA Italia

71

26,8

72

28,8

38

23,3

18

13,7

824

24,4

719

24,2

581

22,2

397

17,6

10.708

21,8

8.630

21,4

7.488

20,2

5.075

16,4

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: POPS02000G

% classe 1

classe 2

162

95,3

% classe 2

classe 3

209

96,8

% classe 3

classe 4

160

95,2

% classe 4 212

99,1

- Benchmark* PRATO

349

80,0

367

88,6

357

87,3

361

94,3

5.683

83,6

5.552

85,0

5.317

84,2

5.224

87,3

111.099

88,5

107.049

90,7

107.678

90,2

105.287

92,2

TOSCANA Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: POPS02000G

% classe 1

classe 2

31

18,2

% classe 2

classe 3

53

24,5

% classe 3

classe 4

38

22,6

% classe 4 30

14,0

- Benchmark* PRATO TOSCANA Italia

115

26,4

109

26,3

133

32,5

75

19,6

1.474

21,7

1.513

23,2

1.573

24,9

1.221

20,4

26.529

21,1

26.015

22,0

26.482

22,2

22.400

19,6


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo linguistico: POPS02000G

61-70 1

71-80 10

81-90 22

91-100 8

Lode 16

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

-

1,8

17,5

38,6

14,0

28,1

0,0

- Benchmark* PRATO TOSCANA ITALIA

1

14

24

9

18

-

1,5

21,2

36,4

13,6

27,3

0,0

119

498

553

439

289

16

6,2

26,0

28,9

22,9

15,1

0,8

1.629

6.446

7.787

5.962

4.161

220

6,2

24,6

29,7

22,8

15,9

0,8

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scientifico: POPS02000G

61-70 1

71-80 43

81-90 65

91-100 52

Lode 30

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

3

0,5

22,2

33,5

26,8

15,5

1,5

- Benchmark* PRATO TOSCANA ITALIA

22

92

124

81

50

4

5,9

24,7

33,2

21,7

13,4

1,1

317

1.517

1.668

1.290

920

72

5,5

26,2

28,8

22,3

15,9

1,2

6.236

27.986

33.185

24.672

20.100

1.863

5,5

24,5

29,1

21,6

17,6

1,6


SNV - Scuola: POPS02000G prodotto il :30/09/2015 08:56:47

pagina 18

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: POPS02000G

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

1

0,8

0

0,0

0

0,0

0

0,0

PRATO

-

0,4

-

0,8

-

1,2

-

0,0

-

0,0

TOSCANA

-

0,9

-

0,8

-

1,2

-

0,8

-

1,0

Italia

-

0,7

-

0,6

-

1,0

-

1,0

-

0,8

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: POPS02000G

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

1

0,6

1

0,5

1

0,5

PRATO

-

1,6

-

0,2

-

1,2

-

1,0

-

0,8

TOSCANA

-

0,9

-

0,5

-

1,2

-

1,0

-

0,6

Italia

-

0,4

-

0,4

-

0,7

-

0,9

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: POPS02000G prodotto il :30/09/2015 08:56:47

pagina 19

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: POPS02000G

% classe 1

classe 2

2

2,0

% classe 2

classe 3

-

-

% classe 3 -

classe 4 -

% classe 4

classe 5

1

1,0

% classe 5 -

-

- Benchmark* PRATO

8

3,1

1

0,6

-

-

1

1,0

-

-

107

4,8

64

3,4

43

4,3

19

1,7

11

3,5

1.598

5,4

582

2,9

477

3,3

250

2,4

148

6,0

TOSCANA Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: POPS02000G

% classe 1

classe 2

1

1,0

% classe 2

classe 3

-

-

% classe 3

classe 4

-

-

% classe 4

classe 5

-

-

% classe 5 -

-

- Benchmark* PRATO TOSCANA Italia

21

5,0

12

3,7

15

4,5

8

2,4

-

-

174

3,8

122

3,7

127

3,6

84

3,3

35

4,2

3.494

4,1

1.942

2,9

2.098

3,3

1.312

2,9

892

3,9


SNV - Scuola: POPS02000G prodotto il :30/09/2015 08:56:47

pagina 20

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: POPS02000G

% classe 1

classe 2

4

4,0

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3

classe 4

1

1,1

% classe 4

classe 5

-

0,0

% classe 5 -

0,0

- Benchmark* PRATO

13

5,2

4

1,6

1

0,6

1

0,8

1

1,5

169

5,3

132

4,6

86

3,4

45

2,0

21

1,1

2.419

5,2

1.168

3,0

912

2,5

518

1,7

190

0,7

TOSCANA Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: POPS02000G

% classe 1

classe 2

19

12,6

% classe 2

classe 3

7

3,3

% classe 3

classe 4

11

7,0

% classe 4

classe 5

4

1,9

% classe 5 1

0,5

- Benchmark* PRATO TOSCANA Italia

38

9,5

22

5,6

28

7,3

12

3,2

4

1,1

419

6,6

299

4,8

275

4,6

135

2,3

58

1,0

6.746

5,7

4.429

3,9

4.239

3,7

2.383

2,1

1.124

1,0

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel liceo "Copernico", in tutte le prime quattro classi sia di indirizzo scientifico che linguistico la percentuale di alunni ammessi alla classe successiva supera il 94% ed è sempre al di sopra della media sia delle altre scuole di Prato, che della Toscana, che d'Italia, mentre la percentuale di alunni che hanno la sospensione di giudizio in qualche materia non supera mai il 24%, e mediamente si attesta sul 20%, che è ben al di sotto della media delle altre scuole della città, ma in linea con la situazione nazionale. Analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato, si può osservare che in entrambi gli indirizzi circa il 42% degli alunni si diplomano con un punteggio superiore a 80/100 (in Italia raggiungono tali valutazioni circa il 40% degli studenti). Solo il 18,5% degli studenti del liceo linguistico (il 28,8% in Italia) e il 22,7% degli studenti dello scientifico (il 30% in Italia) hanno meno di 70/100 come punteggio di diploma. La percentuale di alunni che abbandonano la scuola è quasi nulla e sempre al di sotto della media nazionale. Dal questionario di autovalutazione della scuola è emerso che il 96% degli studenti, l'88% dei genitori e il 98% dei docenti ritengono che questa scuola dia ai suoi utenti una preparazione di buon livello.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda l'esito degli scrutini, pur essendo la percentuale di alunni ammessi alla classe successiva o di alunni con sospensione di giudizio abbastanza omogenea nelle varie classi, si registra qualche difficoltà in più al termine delle classi prima e terza (con percentuali comunque più basse rispetto ai dati di Prato, Toscana e Italia). In caso di sospensione del giudizio le discipline in cui registrano maggiori difficoltà sono matematica, latino, ed in alcune classi inglese. La percentuale di alunni che si trasferiscono nel corso degli anni si concentra nelle classi prime e terze, situazioni in cui la media dei dati della scuola supera la media nazionale. Inoltre è bassissima la percentuale dei trasferimenti in entrata in corso d'anno.


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Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

pagina 21

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato I dati forniti dal MIUR sugli esiti degli scrutini nelle classi dalla prima alla quarta evidenziano una percentuale di alunni promossi che si attesta mediamente sul 95-96% e una percentuale di alunni con sospensione di giudizio in linea con la media nazionale. La scuola perde qualche studente nel passaggio dalla prima alla seconda e dalla terza alla quarta. La situazione delle classi prime è quella numericamente più significativa, ma gli alunni non abbandonano gli studi, si trasferiscono in altre scuole scegliendo situazioni o indirizzi diversi. Una certa percentuale di trasferimenti verso altre scuole, pubbliche o private, si riscontra nel corso di tutto il primo e il secondo biennio. La distribuzione degli studenti per fasce di voto conseguito nell'Esame di Stato è leggermente migliore della media nazionale per quello che riguarda i punteggi alti (superiori a 80/100), è decisamente superiore relativamente alla fascia da 71 a 80, mentre ha incidenza molto più bassa per le valutazioni inferiori a 70/100. Le attività della scuola volte a garantire il successo formativo degli studenti sono molto apprezzate sia dagli studenti che dai genitori che dai docenti (come risulta dal questionario di autovalutazione dell'istituto).


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pagina 22

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: POPS02000G - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe

Punteggio medio

Toscana

Centro 65,3

POPS02000G

75,0

POPS02000G

75,0

Prova di Matematica ITALIA

65,4

Punt. ESCS (*)

n/a 73,7

n/a 72,9

Toscana

65,3

Centro 50,2

9,0 n/a

Punteggio medio

n/a

ITALIA 48,5

Punt. ESCS (*) 49,2

61,5 61,5

72,4

10,6 n/a

n/a 55,6

n/a 53,8

n/a 54,1

Liceo

75,4

6,6

61,5

8,1

POPS02000G - II AL

73,6

3,3

44,9

-10,6

POPS02000G - II AS

77,1

7,1

61,4

6,1

POPS02000G - II BL

77,1

7,0

52,2

-1,1

POPS02000G - II BS

81,2

11,8

74,7

21,6

POPS02000G - II CL

75,8

6,0

54,7

3,6

POPS02000G - II CS

62,9

-8,2

67,9

10,9

POPS02000G - II DL

75,5

8,1

51,3

2,6

POPS02000G - II DS

79,2

10,5

54,0

1,2

POPS02000G - II EL

71,6

3,1

49,6

-6,4

POPS02000G - II ES

78,0

9,0

65,5

9,1

POPS02000G - II FS

65,7

-3,3

71,4

15,2

POPS02000G - II GS

81,9

12,2

75,6

24,1

POPS02000G - II HS

78,8

9,5

70,2

13,4

POPS02000G - II IS

78,9

12,7

68,4

22,4


SNV - Scuola: POPS02000G prodotto il :30/09/2015 08:56:47

pagina 23

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

POPS02000G - II AL

0

6

4

9

4

11

5

3

3

1

POPS02000G - II AS

0

1

10

8

4

0

2

7

8

5

POPS02000G - II BL

0

3

4

14

3

4

6

8

4

2

POPS02000G - II BS

0

0

2

13

4

0

1

1

3

14

POPS02000G - II CL

1

3

5

11

3

2

6

6

8

1

POPS02000G - II CS

0

18

8

0

0

0

2

1

10

13

POPS02000G - II DL

1

1

4

12

1

2

11

2

2

2

POPS02000G - II DS

0

0

8

8

5

0

8

10

3

0

POPS02000G - II EL

1

7

4

8

3

5

10

1

5

2

POPS02000G - II ES

0

1

9

5

8

0

2

6

5

10

POPS02000G - II FS

0

8

13

0

0

0

2

3

2

14

POPS02000G - II GS

0

1

5

7

9

0

1

3

3

15

POPS02000G - II HS

1

1

3

11

5

0

2

2

3

14

POPS02000G - II IS

0

2

6

9

7

0

2

3

6

13

% studenti Livello 1 POPS02000G

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

1,3

16,7

27,2

36,9

17,9

7,7

19,3

18,0

20,9

34,1

Toscana

12,6

17,0

27,4

34,6

8,5

19,3

22,4

17,8

11,6

28,8

Centro

10,9

20,9

32,5

28,9

6,8

20,9

25,4

19,4

10,9

23,3

Italia

11,6

21,9

32,1

27,3

7,0

20,5

24,6

19,8

12,9

22,1


SNV - Scuola: POPS02000G prodotto il :30/09/2015 08:56:47

pagina 24

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico POPS02000G - Liceo 39,3 60,7 45,0 55,0 - Benchmark* Centro 36,8 63,2 20,1 79,9 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raggiunge buoni risultati nelle prove standardizzate nazionali di italiano e di matematica. Complessivamente i risultati sono di 9 punti superiori alla media nazionale in italiano (con punte di classi con +12,7) e di 10,6 punti in matematica (con punte di +24). Nell'istituto sono presenti due indirizzi: scientifico e linguistico. Le prove di matematica sono particolarmente brillanti per le classi dell'indirizzo scientifico. La variabilità dei punteggi all'interno delle classi è inferiore rispetto alla situazione del centro e dell'Italia, cioè tra gli alunni della stessa classe non si rilevano importanti disparità di risultati. Mediamente oltre il 50% degli alunni dell'istituto si colloca nella fascia più alta (livelli 4 e 5 su 5 livelli tabulati) sia per le prove di italiano che per quelle di matematica. La percentuale di alunni collocati nei due livelli più bassi (italiano: 18%; matematica: 27%) sono molto inferiori ai livelli nazionali (italiano: 33,5%; matematica: 45,1%)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non ha esiti uniformi tra le varie classi: gli indici di variabilità tra le classi, nella prova di italiano e soprattutto in quella di matematica è superiore a quelli del centro e dell'Italia. Tale variabilità è legata alla presenza nell'istituto di due indirizzi differenti, con monti orari e programmi differenti in matematica, ma che si trovano ad affrontare la stessa prova di valutazione. Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove è ritenuto affidabile, conoscendo l'andamento abituale delle classi ad eccezione del caso delle prove di italiano per due classi dello scientifico. In esse il punteggio, inferiore rispetto alla media della scuola e a quella nazionale, è stato assegnato dall'INVALSI a causa del ritocco dei risultati calcolando il tasso di "cheating": il livello della classe è inferiore alle aspettative che la scuola aveva in base ai risultati scolastici.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: POPS02000G prodotto il :30/09/2015 08:56:47

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.

pagina 25

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica nelle prove INVALSI sostenute dalle classi seconde dell'Istituto è superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e soprattutto matematica è leggermente maggiore a quella media. I punteggi delle diverse classi si discostano talvolta dalla media della scuola, in alcuni casi in positivo, in altre in modo leggermente negativo, in relazione alle peculiarità degli indirizzi di studio. Infatti la variabilità dei punteggi delle prove di matematica tra le classi è chiaramente dovuta alla compresenza di due indirizzi, scientifico e linguistico, con piani di studio, programmi, monte orario delle varie discipline e inclinazione degli studenti molto differenti. Molto spesso gli stessi docenti di italiano e matematica insegnano contemporaneamente in classi dei due indirizzi. Il livello dei ragazzi delle varie classi è generalmente medio-alto e la quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 nelle prove standardizzate di italiano e matematica è decisamente inferiore alla media nazionale. La scuola ogni anno si occupa della diffusione e dell'analisi dei dati ottenuti nelle prove dell'anno precedente, diffondendo i dati aggregati a tutti i docenti, e fornendo le credenziali di accesso ai risultati delle singole classi ai docenti del consiglio di classe. Ogni anno l'organizzazione, la sorveglianza, la correzione e l'inserimento dei dati viene svolta con la massima cura, sia per assicurare la regolarità delle prove, che per minimizzare il tasso di cheating che può penalizzare l'assegnazione del punteggio realizzato dai nostri studenti.


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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti al termine del primo biennio. Visto il regolamento emanato dal MIUR con decreto 22 agosto 2007, n° 139, la scuola, al termine del secondo anno, certifica le competeze acquisite dagli alunni (asse dei linguaggi, asse storico-sociale, asse scientifico matematico, asse tecnico-scientifico e infine COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA). Il liceo "Copernico" adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di condotta e descrive in maniera particolareggiata i parametri di riferimento per l'attribuzione di tale valutazione nel POF, che è pubblico e consultabile dall'utenza anche sul sito della scuola. Le competenze sociali e civiche (rispetto delle regole, capacità di creare rapporti positivi con gli altri) possono essere documentate dal numero molto basso di provvedimenti disciplinari presi nella scuola (nell'a.s. 2013/14 non c'è stata alcuna sospensione con una popolazione scolastica di oltre 1400 alunni), e dal fatto che nel questionario di autovalutazione proposto dalla scuola il 90% degli studenti considera positivi o molto positivi i rapporti con i propri compagni. La scuola propone inoltre progetti di ed. alla legalità, ed. ambientale e un progetto come la "banca del tempo" (un buon esempio di collaborazione tra pari), in cui gli studenti mostrano capacità di autoregolarsi nella gestione dei compiti scolastici e dello studio.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La valutazione delle competenze chiave di cittadinanza viene fatta esplicitamente solo al termine del primo biennio, mentre negli anni successivi le competenze quali autonomia di iniziativa e capacità di orientarsi vengono rilevate dal consiglio di classe e sono una componente che entra nella scelta e attribuzione del voto di condotta. Il livello di competenze raggiunto dagli studenti al termine del secondo anno e la registrazione del voto di condotta non è un dato che solitamente viene tabulato dalla scuola per un confronto tra classi, sezioni, indirizzi. Mediamente i dati osservati per alcune classi campione non fanno rilevare differenze significative e la maggior parte degli alunni ottiene risultati che appartengono alle fasce A-B (livello avanzatointermedio)

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 27

45 - Positiva

6Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e rende pubblici tali criteri illustrandoli nel POF. Le situazioni in cui gli studenti non rispettano le regole è molto basso, il numero di sospensioni è quasi nullo nel corso degli anni. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è mediamente buono o molto buono, senza significative distinzioni tra classi, sezioni, indirizzi presenti all'interno della scuola. In tutte le classi le competenze sociali e civiche sono sviluppate (i ragazzi dichiarano di avere positivi rapporti con i compagni, esistono forme di collaborazione tra pari e progetti di educazione alla legalità e di educazione ambientale molto seguiti). La maggior parte degli alunni raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, che viene registrato con le valutazioni disciplinari e non con strumenti di tipo diverso.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % POPS02000G PRATO TOSCANA ITALIA

91,3 54,0 52,4 50,5


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2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area POPS02000G

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Umanistica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

60,5

34,9

4,7

56,7

35,6

7,7

71,2

23,3

5,5

80,6

9,7

9,7

PRATO

58,5

31,2

10,3

29,4

38,0

32,6

45,5

30,8

23,8

62,2

26,4

11,4

TOSCANA

61,2

29,8

9,0

28,4

35,6

36,0

46,0

27,1

27,0

48,3

26,1

25,6

Italia

65,0

24,1

10,9

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

53,3

24,3

22,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area POPS02000G

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Umanistica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

74,4

14,0

11,6

67,3

19,2

13,5

75,3

13,7

11,0

77,4

9,7

12,9

PRATO

69,7

13,9

16,4

32,5

21,2

46,4

44,0

14,5

41,6

70,8

10,1

19,1

TOSCANA

60,2

19,6

20,2

33,0

19,9

47,1

45,3

14,7

40,0

49,8

13,4

36,8

Italia

61,9

15,9

22,2

37,8

16,5

45,6

44,4

16,4

39,2

51,7

14,4

33,9

- Benchmark*


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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

POPS02000G PRATO TOSCANA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 203 84,2 38 1.420 72,2 546 19.368 73,4 7.004 346.225 70,4 145.616

TOTALE 15,8 27,8 26,6 29,6

241 1.966 26.372 491.841


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

POPS02000G - Benchmark* PRATO TOSCANA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 201 99,0 30 78,9 1.037 16.221 276.676

84,8 89,0 90,9

303 4.803 93.486

67,3 74,7 76,9


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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 POPS02000 G

liceo linguistico

7 6

8 18

9 44

10 44

Lode 11

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

1

4,8

14,5

35,5

35,5

8,9

0,8

- Benchmark* PRATO TOSCANA ITALIA

20

66

91

70

23

3

7,3

24,2

33,3

25,6

8,4

1,1

275

772

1.117

866

191

65

8,4

23,5

34,0

26,4

5,8

2,0

3.307

10.196

15.165

13.312

3.741

1.307

7,0

21,7

32,2

28,3

8,0

2,8

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 POPS02000 G

liceo scientifico

7 1

8 22

9 46

10 54

Lode 25

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

20

0,6

13,1

27,4

32,1

10 (%)

Lode (%)

14,9

11,9

- Benchmark* PRATO TOSCANA ITALIA

36

76

115

102

36

23

9,3

19,6

29,6

26,3

9,3

5,9

322

1.086

2.014

2.238

810

402

4,7

15,8

29,3

32,6

11,8

5,8

5.045

17.826

33.466

38.746

16.336

8.121

4,2

14,9

28,0

32,4

13,7

6,8


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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % POPS02000G 262 55 21,0 281 75 26,7 207 38 - Benchmark* PRATO 1.254 569 45,4 1.296 585 45,1 1.359 570 TOSCANA 21.360 10.255 48,0 20.893 10.029 48,0 21.895 8.871 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

18,4 41,9 40,5 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 POPS02 000G

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

10,9

10,9

16,4

36,4

25,5

0,0

5,3

18,7

24,0

25,3

26,7

0,0

PRATO

10,0

22,8

26,5

25,7

14,9

0,0

12,8

24,8

22,7

22,2

17,4

TOSCA NA

15,9

20,7

28,2

22,9

12,3

0,0

15,7

20,8

28,8

20,0

14,8

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

5,3

10,5

31,6

42,1

10,5

0,0

0,0

9,5

23,5

29,6

28,9

8,4

0,0

0,0

15,3

19,4

30,0

27,6

7,8

0,0

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

- Benchmark*

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

4,1

32,0

8,2

8,2

POPS0200 0G

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

47,5

2,8

40,7

6,8

7,3

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

42,4

0,0

24,6

15,8

15,8

43,9

- Benchmark* PRATO

4,3

31,4

9,6

18,7

36,0

2,8

34,9

9,0

19,3

34,0

4,1

33,3

8,6

20,2

33,8

TOSCANA

3,0

41,9

6,7

18,2

30,1

2,8

43,7

5,2

19,0

29,4

2,3

46,1

4,3

18,6

28,7

ITALIA

6,9

42,3

11,6

13,0

26,3

6,4

44,6

10,6

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. POPS02000G 0,8 5,7 93,4 0,6 7,3 92,1 0,0 10,5 89,5 - Benchmark* PRATO 0,3 19,6 80,1 0,9 15,4 83,7 0,5 19,6 79,8 TOSCANA 7,0 13,7 79,3 7,2 14,5 78,3 8,2 14,8 77,0 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


SNV - Scuola: POPS02000G prodotto il :30/09/2015 08:56:47

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi POPS02000G - Benchmark* PRATO TOSCANA ITALIA

54,9 42,6 50,0 48,2

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi POPS02000G - Benchmark* PRATO TOSCANA ITALIA

51,4 46,9 49,8 49,0

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi POPS02000G - Benchmark* PRATO TOSCANA ITALIA

61,4 46,0 48,5 48,9

pagina 34

Istituto: POPS02000G - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 13,9 7,4 14,8 4,1 0,0 4,9 18,2 13,6 13,9

8,5 11,2 13,5

15,5 7,8 8,6

7,3 10,2 7,0

2,3 2,9 2,9

8,9 13,0 14,5

12,5 7,0 7,7

6,2 10,5 6,8

2,9 3,5 2,8

9,9 15,1 15,5

12,9 6,5 7,1

6,8 11,4 7,2

3,8 2,7 2,9

0,2 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

5,5 3,5 5,6

Istituto: POPS02000G - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 10,5 1,8 12,3 7,0 1,8 5,3 14,5 12,1 12,7

0,0

5,4 4,2 5,8

Istituto: POPS02000G - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 14,1 6,2 8,5 2,8 1,1 15,8 16,9 12,6 13,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

6,1 3,7 5,7

0,0 0,1 0,0 0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: POPS02000G prodotto il :30/09/2015 08:56:47

La maggioranza degli alunni che scelgono questo liceo hanno un voto di licenza media di almeno 8/10, (l'81% degli iscritti al liceo linguistico, l'86% degli iscritti allo scientifico). Lo scopo della nostra scuola, in quanto liceo, è di dare una preparazione agli studenti tale da renderli capaci di affrontare efficacemente un percorso di studi universitari: il 91,3% degli studenti diplomati nell'anno 2012-13 si è iscritto all'Università (solo il 54% degli studenti di Prato lo hanno fatto, solo il 50,5% degli studenti italiani). La percentuale di studenti che non ha conseguito crediti nei primi due anni è molto al di sotto della media nazionale (la metà rispetto alla percentuale italiana per coloro che hanno scelto le macro-aree sanitaria e umanistica, poco meno di un quarto per chi ha scelto i settori scientifico e sociale). Nell'arco dei primi due anni la percentuale degli studenti che hanno conseguito più della metà dei CFU è sempre maggiore dei dati dei connazionali (da +12,5% nell'area sanitaria a +30% nelle aree scientifica e sociale).

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La percentuale di occupati tra gli studenti diplomati negli anni 2010, 2011, 2012 è circa la metà rispetto ai dati nazionali. Il settore di impiego degli studenti occupati è prevalentemente quello di attività commerciali e servizi, seguito da professioni intellettuali, scientifiche e di elevata specializzazione.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola accoglie studenti che hanno una buona valutazione alla fine della scuola secondaria di primo grado e, coerentemente con le caratteristiche della tipologia liceale di scuola, lavora per fornire in uscita le competenze necessarie agli studenti per affrontare un percorso di studi universitari. La percentuale di diplomati che si immatricolano all'Università è molto alto, intorno al 90%, e i risultati raggiunti dagli studenti nel primo anno di frequenza universitaria è buono e si consolida nell'arco temporale dei primi due anni, durante i quali la percentuale degli studenti che totalizzano almeno la metà dei CFU è molto maggiore della media nazionale. Per quanto riguarda l'inserimento nel mondo del lavoro, i dati statistici rivelano percentuali inferiori rispetto ai dati nazionali, ma probabilmente questi dati vanno letti insieme a quelli che contano un'altissima percentuale di iscritti all'Università. I settori lavorativi che accolgono i nostri diplomati sono prevalentemente quello delle attività commerciali e dei servizi, ed in parte quello delle professioni intellettuali, scientifiche e di elevata specializzazione.


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO

Validi

Situazione della scuola: POPS02000G

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 22,9 Medio - basso grado di 25 7,6 presenza Medio - alto grado di presenza 25 36,2 Alto grado di presenza 50 33,3 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5


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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:POPS02000G - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli POPS02000G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

75

74,3

78,1

Si

100

76,2

77,7

Si

75

73,3

78,2

Si

100

77,1

75,6

Si

75

69,5

72,2

Si

75

44,8

50,1

Si

75

53,3

64,3

No

0

19

23,1

No

0

13,3

13,5

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono stati predisposti questionari alle varie componenti dell'Istituto scolastico dai quali si evincono i seguenti dati: - l'88% dei genitori, il 96% degli studenti, il 98% degli insegnanti concordano sul fatto che il curricolo risponda ai bisogni formativi degli alunni. - ogni ambito disciplinare ha elaborato un proprio curricolo in stretto rapporto con le finalità didattiche ed educative dell'Intero Istituto. - ogni ambito disciplinare prevede delle abilità trasversali per armonizzare tutte le discipline in unico progetto educativo. Sono indicate le competenze, anche minime, che lo studente deve possedere al termine del I e del II biennio e alla conclusione del monoennio finale. - ogni progetto di ampliamento dell'Offerta Formativa individua chiaramente gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere.

Subarea: Progettazione didattica

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Il curricolo dovrebbe essere il risultato di una più decisa programmazione comune (non soddisfacente per il 44% dei docenti) e di un maggiore scambio di materiali tra colleghi (non soddisfacente per il 47% dei docenti). - Le attività di ampliamento dell'offerta formativa, anche in considerazione dei pochi fondi a disposizione, dovrebbero essere più orientate su obiettivi trasversali, sulle attività di recupero (non soddisfatti il 52% dei docenti, il 26% dei genitori, il 30% degli alunni) e di potenziamento (non soddisfatti il 20% dei docenti, il 33% dei genitori, il 36% degli studenti).


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3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO

Validi

Situazione della scuola: POPS02000G

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 2,9 Medio - basso grado di 25 26,7 presenza Medio - alto grado di presenza 25 26,7 Alto grado di presenza 50 43,8 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1


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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO

opzione

Istituto:POPS02000G - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli POPS02000G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

75

89,5

83

Si

100

71,4

67,2

Si

75

67,6

62,4

Si

100

96,2

95,3

Si

50

52,4

49,5

Si

100

90,5

91,6

Si

50

55,2

58,4

Si

50

54,3

51,8

No

0

6,7

8,1

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La Scuola ha da tempo adottato la struttura in Dipartimenti disciplinari. - La Scuola effettua una programmazione comune per ambiti disciplinari all'inizio dell'anno scolastico e la verifica nelle riunioni di dipartimento distribuite durante l'anno scolastico. - Le scelte scaturiscono sia dall'osservanza delle norme ministeriali, sia dalle caratteristiche della realtà locale e della popolazione scolastica. In sede di riunione di dipartimento si procede ad eventuali revisioni della progettazione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - La programmazione per classi parallele non viene adottata in tutti i dipartimenti. - Lo scambio di materiale tra insegnanti non è costante (insoddisfatto il 47% dei docenti), il lavoro collegiale del Consiglio di classe non è sempre adeguato (insoddisfatto il 26% dei docenti), il parere degli insegnanti non è sempre rilevante nelle decisioni assunte dagli organi della Scuola (insoddisfatto il 61% dei docenti).

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO

Validi

Situazione della scuola: POPS02000G

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 25,7

Riferimento Nazionale % 25,6

0

25,7

17,4

100

48,6

56,9

Prove svolte in 3 o piu' discipline


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pagina 42

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO

Validi

Situazione della scuola: POPS02000G

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 75 59

Riferimento Nazionale % 64,1

0

17,1

14,7

25

23,8

21,2

Nessuna prova


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3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO

Validi

Situazione della scuola: POPS02000G

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25 54,3

Riferimento Nazionale % 62,2

0

13,3

14,1

75

32,4

23,7

Prove svolte in 3 o piu' discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Tutti gli aspetti del curricolo vengono valutati. - Le prove strutturate per classi parallele riguardano soltanto le - Ogni dipartimento stabilisce per le varie discipline criteri di classi prime e le classi quinte; non coinvolgono tutte le valutazione comuni che, per quanto riguarda le prove scritte, discipline. vengono riportati sui singoli elaborati. - Si organizzano prove strutturate per classi parallele soprattutto per le classi prime in ingresso, per le classi quinte (Italiano, Matematica, Lingua straniera) in prospettiva dell'esame di Stato - La valutazione degli studenti comporta l'attivazione di interventi didattici di modifica o di aggiustamento per riuscire a conseguire gli obiettivi (anche minimi) previsti.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

5 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola non sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti. La progettazione didattica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline. La scuola certifica le competenze di base acquisite nell'assolvimento dell'obbligo di istruzione secondo il regolamento emanato dal Miur con decreto 22 agosto 2007 n° 139. Certificazioni internazionali di competenze linguistiche di livello B1, B2 e C1 vengono regolarmente conseguite da un numero rilevante di studenti, nonostante richiedano il pagamento di una tassa di esame. Allo stesso modo vengono conseguite numerose certificazioni di competenze informatiche internazionali â&#x20AC;&#x201C; ECDL. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO

Validi Situazione della scuola: POPS02000G

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 25 68,6 Orario ridotto 0 4,8 Orario flessibile 75 26,7 Orario flessibile

Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO

opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Istituto:POPS02000G - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la POPS02000G modalità) modalità) modalità) Si 100,0 96,2 96,9 Si

25,0

43,8

40,0

No

0,0

1,9

3,0

No

0,0

5,7

8,2

No

0,0

1,0

1,0


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO

opzione

Istituto:POPS02000G - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la POPS02000G modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

75

90,5

94,4

Si

75

84,8

81,7

No

25

3,8

3,7

No

0

2,9

4,4

No

0

0

0

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Ogni laboratorio ha un suo responsabile (docente) e un tecnico di riferimento. - IL materiale, sottoposto alla politica della Qualità (certificazione Iso 9001), viene periodicamente controllato. - il 64% dei docenti è soddisfatto della gestione e dell'utilizzo dei laboratori (prenotazione on line). Il 73% dei genitori e il 53% degli studenti sono soddisfatti dell'utilizzo di nuove tecnologie. - Tutti gli studenti, anche quelli con le aule non nell'edificio centrale, utilizzano regolarmente i laboratori. - Ogni classe è fornita di un computer; le aule delle classi quinte e altre utilizzate in situazioni specifiche (per esempio scrutini) sono fornite di video proiettore. Alcune aule hanno la LIM. - I laboratori di Scienze e di Fisica sono utilizzati da tutte le classi del Liceo. - La scansione oraria, flessibile, si è rivelata adeguata alle esigenze della didattica. Inoltre l'86% dei docenti ritiene l'orario settimanale didatticamente ben strutturato.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Il tecnico informatico deve controllare più laboratori. - La presenza di un unico tecnico informatico genera a volte disagi per la contemporaneità di problemi nelle varie aule. - Non esiste una biblioteca di classe, bensì una biblioteca di Istituto ancora non del tutto digitalizzata; lo spazio biblioteca potrebbe essere sfruttato in modo migliore.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove l’innovazione metodologica, come - Anche docenti di altre discipline dovrebbero iniziare a sollecitato dalle Indicazioni Nazionali, e la collaborazione fra promuovere collaborazioni per rendere ancora più efficace il docenti per realizzarla. Il Dipartimento di Lingue Straniere si risultato della loro didattica. distingue per una costante ricerca di strategie didattiche e per l’implementazione di tecniche innovative volte a favorire l’apprendimento e la valutazione delle competenze in uscita. In altri contesti si seguono metodologie consolidate nel tempo, che sono risultate finora efficaci.


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Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:POPS02000G % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % POPS02000G % 100 n.d. n.d. 37,8 42,4 n.d. 21,1 26,6 n.d. 41,1 40,6

Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:POPS02000G % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % POPS02000G % n.d. n.d. 75 53 48,7 25 31,7 44,8 n.d. 35 40,5

Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:POPS02000G % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % POPS02000G % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 38,8 43,3 43,5 Azioni costruttive 22 30,4 28 27,9 Azioni sanzionatorie 33 30,8 34,7 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:POPS02000G % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % POPS02000G % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 43 46,9 45,7 47,3 Azioni costruttive 29 31,8 27,3 27,2 Azioni sanzionatorie 29 35 39,5 38,4


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:POPS02000G % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % POPS02000G %

Riferimento Nazionale %

0

7,9

4,7

4,2

0

4,2

3,3

3,4

0

4,7

1,9

2,3

0

3,2

1,5

1,8

0

0,7

0,6

0,6


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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:POPS02000G % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % POPS02000G % 7,81

36,2

29,5

Riferimento Nazionale % 30,7


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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

POPS02000G PRATO TOSCANA ITALIA

POPS02000G PRATO TOSCANA ITALIA

Indirizzo Liceo Linguistico

Indirizzo Liceo Scientifico

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 67,7 58,8 83,2 68,0 70,9 91,7 61,8 71,0 81,8 66,3 70,5 81,0

IV anno di corso 74,6 76,4 87,8 85,2

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 43,5 49,7 59,6 52,5 59,0 69,1 51,4 57,1 71,2 57,1 62,8 73,2

IV anno di corso 71,0 84,6 77,4 80,8

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La Scuola diffonde annualmente un regolamento di Istituto che viene illustrato dai docenti coordinatori di classe e dai rappresentati degli studenti. - Tutte le circolari che interessano le componenti della Scuola vengono pubblicate sull'apposito sito. - Fortunatamente, fatta eccezione per alcuni piccoli furti, nella Scuola non si rilevano comportamenti problematici. - Nell'ambito della sua programmazione, la Scuola propone sempre un Progetto Legalità, per sviluppare appunto il senso di legalità dell'alunno . - I rappresentanti di Istituto costituiscono spesso il tramite tra la Dirigenza e gli studenti; a loro volta i rappresentanti di classe, frequentemente chiamati per riunioni con il DS o con i rappresentanti di Istituto, riferiscono alle classi comunicazioni di particolare importanza. - La Scuola rispetta la personalità di ogni studente, non forzandolo mai verso comportamenti che, anche se auspicabili, non rispecchiano la persona. Tuttavia favorisce lo spirito di gruppo: il 90% degli studenti riconosce che i rapporti con i compagni di classe sono positivi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Il 51% degli studenti non ritiene sufficiente la pubblicazione delle informazioni (circolari) sul sito della Scuola; ritiene più adeguata una lettura della circolare direttamente in classe. - La Scuola deve dunque promuovere l'abitudine degli studenti a consultare il sito ma, contemporaneamente, deve far leva sui coordinatori di classe affinché diffondano direttamente almeno le notizie più rilevanti. - Occorre un sistema di sorveglianza maggiore, soprattutto nelle palestre, per evitare furti. Occorre inoltre sensibilizzare gli studenti su alcuni accorgimenti elementari per evitare di incorrere nei suddetti furti. - Il progetto Legalità coinvolge solo poche classi; sarebbe necessario estendere la sensibilizzazione alla legalità a tutti gli studenti.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola favorisce l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti (soprattutto in alcune discipline) lavorano anche in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. Non esistono rilevanti situazioni problematiche.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: POPS02000G

0

12,3

22,2

37,5

71,8

63,9

62,5

16

13,9

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - La Scuola ha istituito due figure strumentali relative - Le ridotte risorse finanziarie hanno causato un all'Intercultura e agli studenti con disabilità, Bes, DSA. ridimensionamento dei corsi di aggiornamento. - Per gli studenti con disabilità sono concordati i PEI coinvolgendo l'intero Consiglio di classe, la figura strumentale, i medici di riferimento. I PEI sono monitorati con incontri plenari a intervalli regolari durante l'anno scolastico. L'inclusione degli studenti con disabilità avviene generalmente con successo. - Per gli studenti DSA e Bes vengono individuati PDP che sono condivisi dal Consiglio di Classe: anche in questo caso viene programmato un regolare monitoraggio. - Sugli studenti stranieri vengono raccolte dall'apposita figura strumentale notizie prima dell'ingresso nella Scuola; le notizie vengono passate al CdC che procede ad un'adeguata programmazione; viene valutata la conoscenza dell'Italiano (per la comunicazione e per lo studio); nell'eventualità di conoscenza insufficiente viene attivata una strategia di rafforzamento. Vengono attivati corsi di Italiano anche per i genitori non italofoni. Tematiche interculturali sono proposte mediante appositi corsi di aggiornamento e/o conferenze.

Subarea: Recupero e potenziamento


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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole

POPS02000G Totale Istituto PRATO TOSCANA ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 41 41 12,7 8,7 6,9

615 615 160,3 78,7 63,2


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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO

opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Istituto:POPS02000G - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli POPS02000G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

75

56,2

57,6

Si

25

14,3

14,7

Si Si No Si

75 50 25 100

70,5 69,5 17,1 56,2

60,6 78,2 14,8 50,8

Si

50

20

18,6

Si

25

21,9

25,6


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO

opzione

Istituto:POPS02000G - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli POPS02000G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

75

36,2

37,5

Si

50

13,3

13,5

Si

50

63,8

64,5

Si

75

91,4

91,7

Si

75

42,9

39,7

Si

50

70,5

64,4

Si

75

90,5

91

Si

25

7,6

10,7

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Generalmente gli studenti che presentano maggiori difficoltà di apprendimento sono quelli licenziati dalla Scuola Media con voti solo sufficienti; a questi si aggiungono coloro che presentano, perla loro storia pregressa, difficoltà linguistiche. - Il coordinatore di classe, con gli insegnanti del Consiglio, effettua un monitoraggio delle difficoltà, sulla cui base viene elaborata la programmazione, che, in una prima fase, sarà basata sul conseguimento degli obiettivi minimi.- Gli interventi della Scuola per supportare gli studenti in difficoltà consistono in corsi pomeridiani, sportelli, giornate dedicate al recupero, altre forme come la Banca del Tempo. La strategia di recupero individuata dalla Scuola risulta positiva per il 68% degli studenti e il 70% dei genitori. Più critici i docenti: solo il 48% si pronuncia a favore. Gli interventi di potenziamento sono risultati particolarmente efficaci: gli studenti hanno partecipato con successo a gare e manifestazioni a livello nazionale (Olimpiadi di Matematica, Fisica, Filosofia, Italiano, Cultura e Talento, Certamen di Pontedera...), hanno organizzato la Settimana della Scienza e preso parte a diversi progetti europei Comenius, nonché conseguito certificazioni internazionali di lingua. La preparazione è stata fornita per lo più da docenti interni. La strategia di potpotenziamento attuata dalla scuola risulta positiva per il 62% degli studenti e dei genitori.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Il 52% dei docenti si dichiara critico nei confronti dell'attività di recupero: la riduzione dei fondi a disposizione non permette di effettuare corsi articolati come invece era ancora possibile alcuni anni fa. - Nonostante l'ottimo lavoro dell'apposita Funzione Strumentale, occorre ripensare all'organizzazione del recupero.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

7 - Eccellente


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Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Viene data molta rilevanza anche all'attivitĂ di potenziamento.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:POPS02000G - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli POPS02000G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

No

37,5

47,9

40,4

Si

25

27

20,5

Si

100

99,4

98,5

Si

62,5

74,8

65,9

Si

37,5

45,4

41,5

No

25

35

32,3

Si

37,5

16,6

21,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Vengono effettuati incontri con gli insegnanti della Secondaria di Primo Grado per definire le competenze necessarie per il passaggio al Liceo. - Se richiesti vengono forniti esempi di test di ingresso. - La figura strumentale per l'orientamento in ingresso organizza attività informative per i ragazzi di III Media (incontri nelle varie scuole, open day al Liceo, partecipazione dei ragazzi della Media a lezioni ordinarie durante l'anno scolastico). Durante il primo mese di Scuola sono organizzate attività di tutoraggio: generalmente alcuni alunni, selezionati nelle classi quarte, supportano i ragazzi di prima nella conoscenza della Scuola e delle sue regole, nelle prime attività di classe. - Gli interventi per garantire la continuità educativa risultano, complessivamente, efficaci. - Tramite la politica della Qualità è possibile monitorare i risultati degli studenti nel passaggio dalla terza media alla prima liceo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Non vengono effettuati incontri con gli insegnanti della Secondaria di Primo Grado per parlare dei curricula dei ragazzi; vengono però chieste informazioni sui casi di manifesta criticità, che, tramite i collaboratori del Preside, vengono riferite ai Consigli di Classe. - Non vengono trasmessi dalla Secondaria di Primo Grado fascicoli che permettano di conoscere in modo esustivo i percorsi formativi degli alunni.


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Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:POPS02000G - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli POPS02000G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

62,5

47,9

48,3

Si

50

59,5

61,2

Si

62,5

39,3

41,4

Si

100

98,2

96,3

Si

37,5

36,2

28,4

Si

75

58,9

56

Si

100

87,7

82,4

Si

25

11,7

19,9

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La Scuola, tramite un docente referente, realizza, soprattutto per gli studenti del quarto anno, percorsi di orientamento per la comprensione di sè e delle proprie inclinazioni. L'attività è estesa a tutti gli studenti interessati. - Vengono realizzate attività (all'interno dell'Istituto, nelle varie Facoltà, nell'ambito di altri contesti orientativi) di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo. - Vengono proposte iniziative per conoscere le attività produttive del luogo. - Vengono effettuati monitoraggi per sapere quanti studenti hanno seguito il consiglio orientativo e per valutare gli esiti dei primi anni del percorso universitario.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Generalmente le famiglie non partecipano alle attività di orientamento. - Non sempre risulta possibile monitorare gli esiti del percorso universitario degli ex studenti.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' discreta, ma può essere migliorata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e, per quanto riguarda i ragazzi di terza media, coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno , oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola partecipa ad attivita' di orientamento sulle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento e gli esiti dei percorsi universitari degli exstudenti.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Liceo persegue da tempo una dimensione europea del sapere, finalizzata al contempo all’acquisizione da parte degli studenti di un metodo di studio rigoroso e critico che integri le competenze scientifiche con la tradizione umanistica e consenta di inserirsi in questa società in rapida evoluzione. La scuola vede come sua priorità la preparazione degli allievi al percorso universitario e in questa ottica si sviluppano progetti di integrazione della didattica curricolare di respiro locale, nazionale e internazionale in rete sinergica con Università ed Enti pubblici territoriali.Il Liceo è anche riconosciuto tra le scuole di eccellenza in Italia dall’Ufficio Centrale Tedesco per le Scuole all’Estero(ZfA), il quale organizza qui gli esami per le certificazioni di lingua tedesca. La scuola ha una lunga tradizione di partecipazione a progetti europei: Comenius, Erasmus+ Ka1, Ka2. Collabora con università australiane (Monash e UniMelb) ed americane (MIT e New Haven) per il potenziamento del CLIL. Organizza scambi e collaborazioni con scuole europee e istituzioni internazionali. La missione della I.S. è ben definita nel POF, di facile consultazione per tutte le famiglie e per chiunque abbia interesse, e le attività svolte, finalizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari, vengono rese note attraverso le forme consuete di comunicazione dell’Istituto (online, sulla homepage). Ciò sembra realizzare adeguatamente(vd questionario famiglie)forme di condivisione della mission.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le comunicazioni scolastiche, pur avvalendosi ampiamente della tecnologia informatica, non sempre raggiungono l'utente (studenti, genitori...). Manca infatti la buona pratica di consultare a fondo e con una certa frequenza il sito dell'Istituto. Anche la pagina Facebook, creata da circa un anno per diffondere maggiormente le notizie, e sviluppare un forte senso di appartenenza alla comunità scolastica, non ha modificato in modo sostanziale la dinamica del processo.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento degli obiettivi individuati attraverso una programmazione specifica delle attività curricolari ed extra curricolari, la cui attuazione viene monitorata durante e soprattutto al completamento delle attività previste. Il lavoro svolto viene riesaminato valutando l'efficacia delle misure messe in atto per il raggiungimento degli obiettivi intermedi e finali. Infine viene proposto un questionario a tutte le persone coinvolte, studenti, docenti ed eventualmente genitori e personale ATA. Sulla base dei dati risultanti vengono ridefiniti possibili cambiamenti di percorso con l’obiettivo di migliorare la qualità del progetto nell'anno successivo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività di monitoraggio e miglioramento dei progetti/processi potrebbero essere un po' anticipate nel corso dell'anno scolastico, in modo da offrire all'utenza già nel periodo estivo un quadro dell'offerta formativa futura.


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Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: POPS02000G

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 25 28,2 Tra 500 e 700 € 37,5 37,4 Tra 700 e 1000 € 25 23,9 Più di 1000 € 12,5 10,4 n.d. Tra 500 e 700 €

Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:POPS02000G % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % POPS02000G %

Riferimento Nazionale %

66,82

75,1

73,3

72,8

33,18

24,9

26,7

27,3


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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:POPS02000G % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % POPS02000G % 117,65

80,22

79,4

Riferimento Nazionale % 78,59


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:POPS02000G % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % POPS02000G % 96,67

93,11

86,67

Riferimento Nazionale % 83,94


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:POPS02000G % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % POPS02000G %

19,17

34,74

33,65

Riferimento Nazionale %

33,23


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:POPS02000G % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % POPS02000G % 93,10

50,87

46,48

Riferimento Nazionale %

47,79


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:POPS02000G - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % POPS02000G Collegio dei docenti Si 100 92,6 92,6 Consiglio di istituto Si 25 21,5 21,5 Consigli di classe/interclasse No 0 21,5 21,7 Il Dirigente scolastico No 12,5 16 13,9 Lo staff del Dirigente No 0 7,4 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 37,5 24,5 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 12,5 3,7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:POPS02000G - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % POPS02000G Si 62,5 74,8 Si 62,5 58,9 No 0 0 No 62,5 30,1

Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8

No

12,5

11

11,4

No

0

11

6,6

No

0

0

0,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:POPS02000G - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % POPS02000G Collegio dei docenti Si 37,5 60,1 61,4 Consiglio di istituto No 0 1,2 1,7 Consigli di classe/interclasse No 50 58,3 54 Il Dirigente scolastico No 12,5 6,1 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 1,2 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 37,5 20,2 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 37,5 23,9 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:POPS02000G - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % POPS02000G Collegio dei docenti No 25 54,6 Consiglio di istituto No 0 1,8 Consigli di classe/interclasse No 12,5 20,2 Il Dirigente scolastico No 0 7,4 Lo staff del Dirigente No 12,5 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 100 74,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 12,5 11 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8


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Istituto:POPS02000G - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % POPS02000G Collegio dei docenti Si 87,5 96,9 93,9 Consiglio di istituto No 12,5 3,7 2,6 Consigli di classe/interclasse No 50 35 32,9 Il Dirigente scolastico No 0 9,8 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 3,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 25 25,8 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 4,3 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:POPS02000G - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % POPS02000G Collegio dei docenti No 50 65,6 73,3 Consiglio di istituto Si 37,5 48,5 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 0,6 1,1 Il Dirigente scolastico No 25 28,8 27,7 Lo staff del Dirigente No 25 13,5 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 50 21,5 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:POPS02000G - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % POPS02000G Collegio dei docenti No 12,5 12,9 12,6 Consiglio di istituto Si 75 73,6 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 75 76,7 76,2 Lo staff del Dirigente No 12,5 17,2 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12,5 2,5 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:POPS02000G - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % POPS02000G Collegio dei docenti No 12,5 34,4 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,6 0,8 Consigli di classe/interclasse Si 25 22,1 27,9 Il Dirigente scolastico No 25 25,8 20,5 Lo staff del Dirigente No 25 14,7 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 87,5 63,2 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 12,5 11,7 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:POPS02000G - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % POPS02000G Collegio dei docenti Si 75 82,8 85,6 Consiglio di istituto No 12,5 3,1 1,7 Consigli di classe/interclasse No 12,5 1,8 1,9 Il Dirigente scolastico No 50 39,3 35,7 Lo staff del Dirigente No 0 14,1 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 37,5 27 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 12,9 9,5


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO

opzione

Istituto:POPS02000G % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % POPS02000G %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

94,81

66,8

29,4

29

7,79

4,3

9

8,3

11,69

5,7

26,1

30,5

n.a.

42,1

37,6

35

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda le funzioni strumentali al Copernico la retribuzione è compresa tra 500 e 700 euro, come il 30% (la maggioranza) delle scuole in Italia. Il FIS è assegnato agli insegnanti in quota minore rispetto alla media nazionale e agli ATA in percentuale maggiore. Quasi tutti svolgono attività aggiuntive, ma solo il 19% dei docenti percepisce una retribuzione superiore a 500 euro (rispetto a una media nazionale del 33%), mentre per gli ATA la percentuale raggiunge il 93%, rispetto a una media nazionale e provinciale del 50%. Questa situazione denota un coinvolgimento di tutto il personale nella realizzazione del POF, una diffusa responsabilizzazione e condivisione degli obiettivi. Dalle retribuzioni percepite emerge una distribuzione degli incarichi con una chiara divisione dei ruoli, ogni attività ha il suo Referente. Relativamente ai processi decisionali sulla scelta delle attività del POF, viene lasciato un ruolo fondamentale al Collegio docenti e a seguire al Consiglio di Istituto (mentre nella media nazionale si privilegiano commissioni o gruppi di lavoro), e ciò denota un positivo coinvolgimento di genitori e studenti nella realizzazione dell’offerta formativa, e di conseguenza un’apertura verso le esigenze del territorio. Le attività didattiche (progettazione di curriculum, modalità di lavoro degli studenti, valutazione, scelte per l'aggiornamento dei docenti) sono delegate al Collegio Docenti e ai Dipartimenti disciplinari.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La retribuzione aggiuntiva più alta degli ATA rispetto a quella dei docenti può denotare la scelta di privilegiare le attività amministrative e gestionali rispetto alla progettazione e alla didattica. Ma in realtà le prime sono sempre di supporto alle seconde. Le supplenze sono assegnate per un 94% a personale esterno (rispetto alla media nazionale del 30%). Questo deriva dalle cattedre a orario completo che ogni docente ricopre e dunque dalla carenza di docenti a disposizione.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:POPS02000G - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale POPS02000G 18

10,75

16,87

Riferimento Nazionale 14


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:POPS02000G - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale POPS02000G 22924,50

9475,59

11810,9

Riferimento Nazionale 11743,4


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:POPS02000G - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale POPS02000G 282,63

93,72

198,45

Riferimento Nazionale 154,6


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:POPS02000G % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % POPS02000G % 34,47

44,39

33,58

Riferimento Nazionale % 27,17


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:POPS02000G - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato POPS02000G progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

12,5

6,7

9,5

0

12,5

6,7

9,5

1

12,5

20,2

14,5

0

75

44,2

31,5

1

37,5

41,7

37,9

0

12,5

22,1

21,8

0

0

14,7

16,6

0

12,5

12,9

17,6

0

0

6,7

9,2

1

75

42,3

35,6

0 0

0 37,5

16 41,7

20,6 37,3


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:POPS02000G - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale POPS02000G 1,00

6,2

4,2

Riferimento Nazionale 3,3


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:POPS02000G % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % POPS02000G % 11,06

42,3

33,9

Riferimento Nazionale %

37,5


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:POPS02000G - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: POPS02000G La scuola promuove iniziative volte a eliminare eventuali disagi che possano insorgere nei passaggi tra primo e secondo ciclo e difficolta' di vario tipo incontrate in itinere La scuola prepara alle certificazioni linguistiche e in particolare al diploma di maturita' tedesca DSD L'Istituto punta al potenziamento di abilita' matematiche e tecnico-scientifiche e alla valorizzazione delle eccellenze


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 12,5 21,5 Basso coinvolgimento 25 17,8 Alto coinvolgimento 62,5 60,7

Situazione della scuola: POPS02000G

Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro liceo il numero di progetti (18) è piuttosto alto rispetto alla medie nazionale (14) e provinciale (10). Il numero elevato potrebbe far pensare ad una frammentazione della progettualità, con conseguente perdita di vista degli obiettivi dell’offerta formativa della scuola. Ogni progetto però è coperto da una spesa piuttosto alta, più del doppio del riferimento nazionale e provinciale e ugualmente alta è la spesa per alunno, mentre di poco più alta della media risulta la retribuzione del personale coinvolto. Si riscontra inoltre un alto coinvolgimento di personale esterno nei progetti. Orientamento, accoglienza e continuità, certificazione di lingue e sviluppo di abilità logicomatematiche e scientifiche sono i temi dei tre progetti fondamentali del POF, anche caratterizzanti la scuola nella sua autonomia. Le spese per alcuni progetti prioritari sono sostenute dalla Provincia (accoglienza, orientamento) e dal Ministero della Cultura Tedesco (DSD, certificazioni di lingua tedesca).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La spesa per i tre progetti ritenuti strategici ammonta solo all’11% del totale, e questo potrebbe essere un limite nella capacità di investire sulle priorità, che si scontra con una media provinciale del 44% e nazionale del 37% di allocazione delle risorse sui tre progetti caratterizzanti le singole Istituzioni Scolastiche. Tale limite costringe gli insegnanti a comprimere in un numero esiguo di ore il proprio operato.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il Liceo Copernico ha definito chiaramente la propria missione dando attuazione al mandato istituzionale all'interno del proprio contesto di appartenenza in piena autonomia. Ricerca scientifica e apertura internazionale sono individuati come obiettivi prioritari e tali finalità appaiono condivise con studenti, famiglie e territorio. Attività curricolari e progetti che arricchiscono l'offerta formativa sono sottoposti a precise strategie, che vengono monitorate dai soggetti competenti al fine di migliorarne la qualità. Le responsabilità e i ruoli sono attribuiti ai docenti e al personale ATA in base alle competenze di ognuno. Le risorse economiche vengono convogliate però non sempre nella realizzazione delle priorità, come risulta dal questionario scuola. La scuola raccoglie finanziamenti aggiuntivi oltre a quelli del MIUR, e li investe nei progetti.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:POPS02000G - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale POPS02000G 7

2,7

2,2

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:POPS02000G - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato POPS02000G progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0

37,5 0

9,8 6,1

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8

2

37,5

22,7

17,3

1

12,5

6,1

7

1

12,5

26,4

26,3

1

12,5

40,5

39

0

25

13,5

12,5

0

0

1,8

1,2

1 0

12,5 25

2,5 14,1

1,2 11,5


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:POPS02000G % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % POPS02000G % 24,93

14,1

27,4

Riferimento Nazionale %

29,8


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:POPS02000G - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale POPS02000G 143,81

53,1

59,5

Riferimento Nazionale 55,9


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:POPS02000G - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale POPS02000G 2,08

0,6

1,1

Riferimento Nazionale 0,8

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola impegna buona parte delle risorse in formazione e aggiornamento dei docenti. Ciò denota una forte tendenza alla ricerca pedagogico-didattica, come si evince dai settori in cui vengono organizzati i corsi (curricolo e discipline, metodologia e didattica, valutazione e certificazione competenze, orientamento). Si investono risorse anche nell’aggiornamento sulle nuove tecnologie e nella loro applicazione didattica. Il numero medio di ore di formazione è triplo rispetto alla media nazionale e quadruplo rispetto alla provinciale. Un quarto dei docenti è impegnato in tali progetti, quota elevata rispetto alla media provinciale del 14%: ci si colloca al livello nazionale. Anche la spesa pro docente è il triplo della spesa nazionale. Sulla base dei dati raccolti si deduce un notevole impegno del liceo Copernico nel soddisfare le esigenze formative di docenti e ATA, con l’obiettivo di valorizzare le loro competenze per migliorare il successo formativo degli allievi, attraverso l’utilizzo di buone pratiche anche a sostegno della motivazione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione del personale ATA ai corsi di formazione che lo coinvolge potrebbe essere maggiore. Questo nonostante che dai quaestionari interni di autovalutzione siano emerse un pò di insoddisfazioni sulle relazioni interpersonali e la valorizzazione del proprio operato. Dai questionari di gradimento dei corsi forniti dal Sistema Qualità sono emerse talvolta lamentele sul livello o sulla qualità dei moduli formativi proposti al corpo docente.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le competenze del personale e ne aggiorna il curriculum tenendo presenti le esperienze formative e i corsi frequentati. L'aggiornamento del singolo ha generalmente una ricaduta sul dipartimento tramite formazione tra pari (es. attività docente referente DSD) in un clima di collaborazione che viene riconosciuto soddisfacente, come risulta dal questionario scuola. Gli incarichi vengono distribuiti sulla base del curriculum o comunque dell'esperienza riconosciuta e verificata del docente.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Come emerge da talune parti dei questionari di autovalutazione di Istituto oltre la metà del personale ATA si sente poco valorizzato e non sempre chiamato in causa nelle decisioni che coinvolgono la scuola. I compiti dei singoli lavoratori potrebbero forse essere esplicitati maggiormente, in modo da creare un clima di maggiore serenità e collaborazione.


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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:POPS02000G - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi POPS02000G per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

62,5

44,8

46,3

Si

25

31,9

27,3

Si

25

30,1

22,8

Si Si Si Si Si Si Si Si

100 100 87,5 75 62,5 50 50 100

81,6 95,7 82,8 89,6 42,9 40,5 39,9 95,1

76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: POPS02000G

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 1,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 0 4,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 50 46,6 argomenti) Alta varietà (più di 6 50 47,2 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:POPS02000G % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi POPS02000G % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

4

2,8

5,5

6,6

2

0,6

4,3

4,4

2

0,6

2,8

2,9

12 18 26 51 119 43 42 12

6,2 6,7 5,8 9 2,9 6,8 6,1 6,8

9 15 7,1 7,6 4,3 5,5 3 8,7

9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola i gruppi di lavoro formalizzati (Dipartimenti) o spontanei sono numerosi e si sviluppano intorno a un'alta varietà di argomenti (superiore a 6). Essi coincidono spesso con quelli proposti a livello provinciale, come accoglienza, orientamento e inclusione (particolarmente trattati nel territorio pratese), facendo ancora rilevare un alto grado di collaborazione con il territorio. La partecipazione degli insegnanti è di molto superiore a tutte le medie di riferimento per quanto attiene in particolare a tali tematiche, ma anche per la realizzazione dell'offerta formativa, e per i lavori disciplinari e multidisciplinari. I gruppi di lavoro producono materiali e documenti che vengono utilizzati dalla scuola nella sua autonomia (griglie di valutazione, materiali didattici anche per il CLIL, programmazioni disciplinari e multidisciplinari, pratiche comuni per l'inclusione, materiali per le lingue ecc.). La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti, quali laboratori, aule LIM, aule di lingue, l'aula speciale DSD per il tedesco, CIC e altro. L'offerta degli spazi appare adeguata alle necessità, come pure il livello di collegialità, come risulta dal questionario scuola e da quello di Istituto per la componente docenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Tra gli argomenti meno approfonditi rispetto alle medie nazionali (ma non rispetto a quelle territoriali) appaiono quelli concernenti il curricolo verticale, situazione imputabile probabilmente ad una collaborazione ancora inadeguata con le scuole secondarie di I grado della provincia. Dal questionario scuola si rileva anche una maggioranza di docenti che verifica uno scambio di materiali didattici ancora insufficiente.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Dai dati INVALSI e dal questionario scuola risulta che il liceo risponde alle esigenze formative del personale in maniera adeguata, organizzando corsi e usufruendo della rete dei progetti provinciali, soprattutto per gli argomenti (particolarmente sentiti sul territorio) relativi all'inclusione. A questi si aggiunge la formazione su problemi didattici, motivazione e valutazione, nuove tecnologie, tutte iniziative di buona qualità, che oltre a soddisfare le richieste del personale, hanno una ricaduta sull'attività ordinaria della scuola, creando un ambiente di apprendimento di buon livello, verificabile nel successo formativo degli alunni. Le risorse umane vengono valorizzate nel momento in cui le competenze di ognuno vengono messe a disposizione dell'intera comunità, attraverso l'attribuzione di incarichi specifici. Viene incentivata la partecipazione dei docenti ai vari gruppi di lavoro, formalizzati o spontanei, e i materiali prodotti vengono in gran parte condivisi, e ciò accade in particolare per alcune discipline. La scuola può mettere a disposizione spazi con gli strumenti adeguati, anche se il numero rispetto alle esigenze appare un po' limitato. Il questionario docenti fa comunque rilevare la necessità di rafforzare lo scambio di buone pratiche nell'attività didattica quotidiana.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: POPS02000G

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 25 Media partecipazione (3-4 25 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 50

Riferimento Regionale % 8,6 33,7

Riferimento Nazionale % 13,4 33,9

36,2

29,8

21,5

23

Alta partecipazione (5 - 6 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: POPS02000G

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 50 50 0

Riferimento Regionale % 63,8 26,8 9,4

Capofila per una rete

Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: POPS02000G

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 25 17,4 Bassa apertura 0 6,7 Media apertura 25 14,8 Alta apertura 50 61,1 n.d. Media apertura

Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:POPS02000G - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti POPS02000G per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 1

62,5 50

46 33,1

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5

1

62,5

28,2

19,2

0 0 2

12,5 12,5 37,5

10,4 6,1 55,8

13,7 8 51,6


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:POPS02000G - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti POPS02000G per motivo) per motivo) 0

12,5

21,5

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8

0

37,5

19

23,7

6

62,5

78,5

73,6

0

12,5

6,7

10,5

0

75

32,5

27,8


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:POPS02000G - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti POPS02000G per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0

25 25

38,7 35,6

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4

2

37,5

42,9

45,5

2

50

27,6

25,8

0

0

9,8

12,4

0

37,5

15,3

20,5

0

12,5

17,8

22,5

1

75

16,6

14,3

1 0

12,5 12,5

17,2 12,3

19,2 13,1


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: POPS02000G

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 12,5 2,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 25 8,6 Medio - bassa varietà (da 3 a 25 34,4 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 37,5 38,7 Alta varietà (piu' di 8) 0 16 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:POPS02000G - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % POPS02000G No 37,5 46,6 Si 50 80,4 No 0 20,2 Si 62,5 55,8 Si 37,5 68,1 No 37,5 38

Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7

Si

12,5

50,9

56,9

Si

62,5

71,8

60

No

50

50,3

42,7

No No

37,5 50

68,7 27

52,4 23,3


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pagina 101

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:POPS02000G - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione POPS02000G scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 87,5 82,8 79,1 rappresentanti del territorio


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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI POPS02000G PRATO TOSCANA ITALIA

NO 0,0 11,0 10,0

X 100,0 88,0 89,0


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pagina 103

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 0 3,1 convenzioni Numero di convenzioni basso 12,5 8,6 Numero di convenzioni 12,5 19,6 medio-basso Numero di convenzioni 37,5 28,8 medio-alto Numero di convenzioni alto 37,5 39,9

Situazione della scuola: POPS02000G %

Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9

Numero di convenzioni basso

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:POPS02000G % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % POPS02000G % 3,08

17,8

Riferimento Nazionale %

20,9

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola adotta uno degli strumenti fondamentali dell’autonomia, cioè le associazioni in rete, per raggiungere gli obiettivi formativi. Dati INVALSI e questionario scuola fanno rilevare un’alta partecipazione a questa forma innovativa di collaborazione, con 6 inserimenti in rete e con ruolo di capofila di una rete, come il 50% delle I.S. sul territorio. Si rileva un grado medio di apertura di tali reti a soggetti diversi dalle scuole, quali amministrazioni locali, università, enti di ricerca, autonomie locali o soggetti privati, cosa che comporta una ricaduta sull'ampliamento dell'offerta formativa, un più stretto legame con il territorio e naturalmente un sostegno economico. L'obiettivo principale di partecipazione alle reti risulta essere il miglioramento delle pratiche didattiche ed educative, non discontadosi molto dalle motivazioni di tutte le altre scuole. Attività prevalenti svolte in rete sono formazione e aggiornamento del personale, metodologia e didattica generale, e a seguire inclusione e gestione dei servizi. Trattandosi di un liceo la nostra scuola non ha effettuato stage, ma dal 2013-14 si è impegnata nella formazione degli insegnanti, aderendo al progetto in rete SMILE, relativo al tema alternanza scuolalavoro; nell’anno in corso gli studenti di terza hanno svolto diverse ore di preparazione all’alternanza che partirà l’anno prossimo.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La varietà dei soggetti con cui la scuola stipula accordi risulta medio-bassa, rappresentando un indicatore di processo non del tutto positivo relativamente al coinvolgimento del territorio nella vita scolastica. Comunque la presenza di gruppi di lavoro formalizzati allargati al territorio, composti sia da insegnanti della scuola sia da soggetti extrascolastici, come operatori della ASL e delle associazioni, testimonia un'apertura ed una collaborazione. Deficitario appare per ora il tema scuola lavoro, in quanto nessun tipo di stage è stato organizzato nell’anno di riferimento a fronte di un 10% delle scuole paragonabili che invece lo hanno organizzato. Per quanto riguarda la stipula di convenzioni per l’alternanza scuola-lavoro il nostro liceo si attesta su valori medio-bassi, a fronte di valori provinciali e nazionali più alti. La scuola è però già impegnata su questo tema, come già spiegato.


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3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:POPS02000G % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % POPS02000G % 3,39

4,6

6,5

Riferimento Nazionale % 10,3


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: POPS02000G

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 37,5 24,7 Medio - basso livello di 50 64,3 partecipazione Medio - alto livello di 12,5 11 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0 Medio - basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:POPS02000G - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale POPS02000G 74,10

84,5

57,3

Riferimento Nazionale 55


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0,6 Medio - basso coinvolgimento 12,5 17,8 Medio - alto coinvolgimento 75 68,7 Alto coinvolgimento 12,5 12,9

Situazione della scuola: POPS02000G

Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione dei genitori alle attività della scuola (colloqui con insegnanti, iniziative varie) si aggira intorno al 50%, quasi pari alla media nazionale. Il versamento dei contributi volontari è ben più alto della media nazionale. La scuola tenta di coinvolgere i genitori organizzando feste e premiazioni, ma anche incontri e discussioni, collocandosi su un grado medioalto di coinvolgimento. Il progetto intercultura prevede corsi di educazione linguistica e culturale rivolti a genitori non italofoni e circoli di studio aperti a tutti, per favorire scambio e confronto di esperienze. A fondamento dell’Offerta Formativa si stabilisce, fra la scuola, gli studenti e le famiglie, un Patto Formativo, per il quale l’una tiene conto delle esigenze e dei diritti di ciascun alunno, soggetto della formazione, e gli altri a loro volta partecipano all’elaborazione dell’Offerta, la accettano e ne riconoscono il valore. Ai nuovi iscritti viene distribuito il Patto Educativo di Corresponsabilità firmato dal D.S., dai genitori e dagli studenti. Già da due anni la scuola utilizza il registro elettronico per la comunicazione con le famiglie. Dal questionario genitori si evince che la grande maggioranza riconosce al nostro istituto un grado soddisfacente di dialogo con le famiglie sui problemi degli alunni e di considerazione del parere dei genitori nelle decisioni da assumere.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione formale delle famiglie alla vita scolastica appare invece molto più bassa della media nazionale (3% contro 10%) se si prende come riferimento la presenza dei genitori alle elezioni del Consiglio di Istituto. Probabilmente ciò testimonia uno scarso interesse per questo organo collegiale.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa in modo attivo a reti di scuole e ha il coordinamento di una di esse. Ha collaborazioni con vari soggetti esterni, che contribuiscono ad accrescere il successo formativo degli alunni, attuano l’inclusione e migliorano la qualità dell’offerta formativa. Come agenzia formativa il nostro liceo è riferimento nel territorio delle politiche di istruzione e formazione; dialoga inoltre con le famiglie, in modo soddisfacente per tutte le parti coinvolte, e utilizza le loro idee e suggerimenti, facendole partecipare anche in modo attivo alla vita della scuola. Essendo un liceo, il nostro Istituto non ha ancora integrato in modo organico esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro e non ne ha dunque ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. Questa attività si sta però avviando attraverso l’introduzione nel POF dell’alternanza scuola-lavoro.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Diminuizione del numero di studenti che abbandonano l'Istituto.

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Avvicinarsi sensibilmente ai dati regionali per le classi prime e terze del Liceo Scientifico. Diminuizione del numero di Riferendosi ai trasferimenti, studenti che si trasferiscono in riduzione dal 68% (a.s. 2013licei di pari tipologia presenti 14) al 50% degli studenti del sul territorio. Liceo scientifico passati annualmente a pari scuola pratese.

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Dal punto di vista degli esiti nelle prove standardizzate, nell'acquisizione di competenze chiave di cittadinanza e nei risultati a distanza, il liceo raggiunge livelli medio-alti. Tali evidenze sono confermate anche dai questionari d'Istituto somministrati alle varie componenti scolastiche. Mediamente gli studenti in uscita dalla scuola non abbandonano gli studi. Tuttavia nelle classi prime e terze, segnatamente dell'indirizzo scientifico, i trasferimenti ad altra scuola sono in percentuale superiore ai dati regionali. Una buona fetta di tali trasferimenti (più della metà) si rivolge verso altri licei del territorio con indirizzo analogo.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

Inclusione e differenziazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Condividere e rispettare il carico di lavoro studentesco nelle varie discipline, con particolare riferimento al numero di verifiche.


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Continuita' e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Promuovere una fattiva collaborazione fra docenti, anche nella condivisione di verifiche per classi parallele.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) Per ridurre le richieste di trasferimento ad altri istituti, si ritiene opportuno armonizzare maggiormente la distribuzione del carico di lavoro, inteso sia come numero di prove di verifica che come assegnazione di lavoro domestico. Si rileva inoltre la necessitĂ di una maggiore collaborazione tra i docenti, con particolare riferimento alla condivisione dei materiali, alla realizzazione di progettazioni e alla somministrazione di verifiche concordate per classi parallele.


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Rapporto Autovalutazione Scuola N. COPERNICO by Editoriale Nazionale - Issuu