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Rapporto Autovalutazione Scuola I.T. INDUSTRIALE ALDINI VALERIANI

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - BOIS01900X I.I.S. ALDINI VALERIANI - SIRANI

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Sicuramente queste condizioni hanno permesso di sviluppare metodi didattici non consueti o tradizionali e indirizzato la scuola a dotarsi di organismi il cui lavoro quotidiano si riflette poi su tutta la comunità scolastica. Tra questi meritano particolare attenzione i seguenti: - Ali per crescere: associazione di genitori con allievi DSA che supporta i genitori e i ragazzi con interventi informativi mirati e l'ADI, Associazione dislessia Italiana, in grado di fornire supporti digitali ai ragazzi dislessici. - Associazione Genitori: organizza corsi di matematica, inglese, italiano per stranieri sia all'inizio del percorso scolastico che durante l'anno. ALIAV: Associazione Licenziati Aldini che svolge un'attività di supporto orientativo ed eroga delle Borse di Studio per studenti in difficoltà economica ma meritevoli. La scuola organizza poi attività pomeridiane continue a supporto di questi allievi ed ha sviluppato capacità organizzative notevoli nell'ambito dell'insegnamento dell'italiano per stranieri. L'utilizzo di MOOC è diventata prassi quotidiana nell'attività didattica.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'incidenza di allievi provenienti da paesi extra europei fa si che l'istituto professionale abbia condizioni economiche e sociali svantaggiate. Non esiste per questi ragazzi la possibilità di acquisti di libri e materiale didattico, per cui spesso si presentano in classe sprovvisti di qualsivoglia strumento. A volte risulta difficoltoso persino restare in contatto con le famiglie che sono assenti perchè impegnate a garantire un minimo reddito di sussistenza ai componenti la famiglia. Difficile l'utilizzo a casa di strumenti digitali diversi da smartphone o PC con caratteristiche performative basse. A volte i ragazzi risultano impegnati in attività lavorative pomeridiane di cui non possono riferire a scuola perchè in genere svolte in nero. Difficile assegnare compiti o attività integrative da svolgere al di fuori della scuola come abitudine dell'insegnamento nelle scuole italiane. Molti ragazzi presentano poi svantaggi cognitivi notevoli che aumentano col passare del tempo e col fatto che sempre meno la famiglia è presente con interventi continui e mirati. I casi di diversamente abili, BES e DSA sono notevolmente amplificati in questa fascia d'utenza.


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1.2 Territorio e capitale sociale Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Un'opportunità seria è data dalla struttura dell'industria bolognese che nel 2014 ha aumentato di quasi 12500 unità il numero degli occupati rispetto al 2013. Ciò ha permesso di chiudere accordi con CNA e Unindustria sia per la formazione alla sicurezza sia per l'effettuazione di periodi lunghi di alternanza scuola-lavoro. Anche singole aziende come Intertaba, Ducati e Lamborghini, IMA, FS RFI ecc, ma soprattutto le piccole e medie aziende aderenti alla CNA hanno permesso la programmazione di alternanza scola-azienda per medi periodi consentendo l'avvio del progetto team-mecc che vede impegnati gli allievi sin dalla 3 classe. Nel campo dei servizi abbiamo visto crescere l'interesse di aziende come ASP città di Bologna con la qualee è stato stipulato una convenzione triennale non solo per l'alternanza ma anche per la formazione di docenti e studenti in segmenti formativi mai appartenuti alla scuola. L'aumento delle esportazioni nel campo del Packaging ha permesso l'avvio di una collaborazione con le aziende del settore che si è esteso all'orientamento in uscita e ingresso e all'avvio di progetti per la formazione docenti. Con la provincia è stata costituita la Rete per la diffusione della Cultura Tecnica.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I vincoli maggiori sono dovuti ad un quadro economico che si chiude negativamente da almeno un quinquennio per cui non permette alle aziende l'assunzione di impegni superiori al biennio. La stessa situazione si è verificata per gli enti territoriali di riferimento, nel nostro caso Comune di Bologna e Provincia di Bologna, che non sono riusciti a garantire nemmeno la fornitura degli arredi scolastici. I servizi sociali ormai scaricano sulla scuola responsabilità a cui non sanno dare risposte, come fenomeni di nuove immigrazioni e situazioni socio-economiche difficili. I fenomeni di devianza vengono affrontati a scuola senza alcun ausilio se non quello delle associazioni di volontariato di solito con poche risorse a disposizione.


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1.3 Risorse economiche e materiali Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La ricerca di finanziamenti esterni ha fatto sì che ogni aula e laboratorio sia dotata di LIM o di SMART TV. I laboratori multimediali sono 8 generali, destinati al biennio, ed altri, circa 9, dedicati agli indirizzi oltre a piccoli laboratori con n. postazioni ridotte, circa 12, destinati all'utilizzo di software dedicati. Il numero di tablet, circa 150 e reader vengono utilizzati per una didattica specializzata e sono funzionali sia alla gestione del registro elettronico che alla didattica in aula. L'istituto è centro eccellenza APPLE e si accinge a diventare CISCO Academy. Buoni i rapporti con IBM ed altre aziende informatiche che garantiscono una buona manutenzione spesso gratuita. Le risorse economiche che vengono da privati, circa 700.000 euro nell'anno appena trascorso, dovrebbero mantenersi quasi costanti. Esiste la possibilità reale di incrementare la didattica laboratoriale con l'intervento di aziende esterne che utilizzerebbero gli stessi sia per la formazione dei docenti che dei loro neoassunti. Discreta la disponibilità di fondi per gli allievi stranieri che avranno la possibilità di un utilizzo continuo ( di pomeriggio ) di sale MOOC dedicate alla lingua Italiana ed L2. Le opportunità aumentano per allievi DSA e BES in quanto alcuni software sono stati forniti all'Istituto in comodato d'uso gratuito e vengono gestiti dagli operatori interni, docenti di sostegno ed esperti DSA, e dagli allievi che ne hanno bisogno. i PC delle LIM saranno sostituiti per aggio.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La struttura, costruita nel 1970, è in grado di ospitare oltre 3500 studenti ed è sovradimensionata; ne discendono vincoli insormontabili per la manutenzione ordinaria e straordinaria essendo la struttura di proprietà del Comune di Bologna ed essendo presenti all'interno altri soggetti formativi. Difficoltosa la gestione della sicurezza per il fatto che il personale viene assegnato in base a caratteristiche standardizzate. La raggiungibilità della sede è buona anche se potrebbe migliorare con la costruzione di una fermata delle FS. Le risorse economiche sono scarse in quanto sia il Comune di Bologna che la Provincia non danno alcun contributo. Per fare un esempio sono oltre sei anni che non forniscono arredi scolastici. Le risorse vengono reperite grazie a finanziamenti di privati , Unindustria, CNA ed aziende che hanno l'Istituto come punto di riferimento. Questo fa sì che ogni anno bisogna rifare le richieste per essere certi che vengano attivate immediatamente. I laboratori più importanti sono stati attivati grazie al contributo di grosse aziende private che hanno dato in gestione all'Aldini nuove macchine di loro produzione; naturalmente il vincolo di un loro utilizzo, sebbene non in orario scolastico, è un forte vincolo in quanto la manutenzione delle stesse deve essere continua e tempestiva. Il personale ATA non è assolutamente in grado, per numero e competenze, di gestire la complessità laboratoriale per cui occorre ogni anno ricorrere a gestione esterna.


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1.4 Risorse professionali Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale dell'Istituto proveniente dai ruoli Comunali ha caratteristiche molto peculiari che lo hanno portato a gestire la didattica laboratoriale in modo opportuno ed altamente professionale, sebbene alcune volte troppo settorializzato per le caratteristiche dell'istruzione italiana. Ottima la conoscenza dell'inglese da parte anche dei docenti dell'area di indirizzo che hanno, comunque, partecipato a tutte le attività per il CLIL non solo nell'ultimo anno ma partendo dal primo biennio. Basti pensare che in Regione la metà dei docenti di livello C1 sono docenti delle Aldini. Il personale statale che via via sta arrivando si è ben adattato alle caratteristiche dell'Istituto che permette sperimentazioni didattiche innovative non solo per le attrezzature presenti ma perchè le aziende esterne hanno cercato e continuano a cercare contatti interni all'istituto per avviare progetti innovativi e sperimentali sia nel campo della normale didattica curriculare che attraverso i centri di eccellenza. Non ci sono stati procedimenti disciplinari a carico di docenti a tempo indeterminato grazie al clima di massima collaborazione tra tutti i dipendenti dell'istituzione scolastica. Domande di trasferimento sono dovute per lo più a prassi MIUR.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli oggettivi sono quelli standardizzati dalla normativa esistente che non permette un aggiornamento costante se non volontario del personale scolastico. Il personale era soprattutto comunale per cui l'istituto è sempre stato visto dagli altri docenti, e dal personale ATA, come una sede non stabile . Questo ha portato ad una gestione frammentata del personale in quanto ogni anno si è dovuto ricominciare con nuovo personale sia nella gestione degli uffici che nella gestione del corpo docente. Si intuisce l'impossibilità dell'Istituzione a garantire continuità didattica e soprattutto a mettere in piedi procedure standardizzate per la gestione didattica e laboratoriale dell'Istituto. Ogni anno si sono verificati problemi per la pulizia e l'igieni dei locali assegnati in quanto il personale veniva sempre assegnato in ritardo, quando veniva assegnato, per cui spesso gran parte dei laboratori e delle attrezzature didattiche non poteve essere utilizzato a tempo pieno. L'istituto, pur essendo uno dei più grandi d'Italia, è sprovvisto di Ufficio Tecnico a nulla son valse le ripetute proteste verso dirigenti provinciali e regionali del MIUR.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La situazione didattica è migliorata notevolmente con l'avvio dei centri di eccellenza e la massiccia attività di alternanza scuola lavoro che coinvolgendo allievi, docenti ed aziende ha contribuito notevolmente ad alzare il livello motivazionale degli studenti. Il fatto poi di avviare sperimentalmente lo studio dell'L2 e della matematica rinforzandone il numero di ore, matematica +2 nel primo biennio, ed L2 con metodologia CLIL in alcune discipline come Fisica, matematica, Diritto e Disegno, Chimica e Scienze, grazie all'intervento di esperti provenienti da diversi Paesi europei e a docenti interni con elevate capacità linguistiche, ha permesso di migliorare relazionalmente il rapporto docente-discente ma anche di motivare gli allievi che si trovano nelle migliori condizioni per affrontare l'acquisizione di competenze molto alte. Altro punto di forza sta nella possibilità di un utilizzo massivo di tecnologie digitali che facilitano l'approccio disciplinare degli studenti ma creano anche le condizioni perchè lo studente segua propri percorsi personalizzati per ogni disciplina.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il punto dolente è il passaggio dal primo al secondo anno sia del tecnico che del professionale. Le discipline coinvolte maggiormente sono Fisica, Inglese e matematica. Non si riesce a scardinare il sistema IeFp che fa frequentare il secondo anno anche ai non ammessi alla classe successiva. L'orientamento delle Scuole secondarie di primo grado è totalmente insoddisfacente per cui arrivano studenti che non conoscona affatto le difficoltà dell'istruzione tecnica. Non si riesce a capire perchè nel primo biennio la valutazione, così come avviene per stranieri, BES e DSA, non possa avvenire per tutti gli studenti. Altra criticità è l'elevato numero di discipline che gli studenti devono affrontare nel primo biennio, numerosità e frammentazione che non permette una gestione unitaria del Consiglio di Classe ed un rapporto relazione corretto tra docenti e discenti. Si dovrebbero riprogrammare le discipline per assi culturali in modo da riprogrammare il numero di docenti assegnati alla classe. L'elevato numero di stranieri con difficoltà linguistiche necessiterebbe di interventi costanti ed anche pomeridiani con personale altamente qualificato in modo da recuperare celermente alle attività didattiche e culturali molti allievi che si disperdono. Caso a parte sono gli stranieri che si iscrivono a scuola solo perchè necessaria per il permesso di soggiorno.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva


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La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

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67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola perde studenti soprattutto nel primo anno scolastico. Ciò è dovuto sostanzialmente a criticità dell'orientamento scolastico ma anche al sistema IeFp gestito dalla Regione Emilia-Romagna che fa accedere alla formazione professionale solo dopo aver frequentato un primo anno di scuola tecnica e professionale. La concentrazione è altissima soprattutto nel professionale dove si concentra un alto numero di studenti stranieri di cui il 30% classificati come nuovi arrivi che frequentano l'istituzione scolastica per acquisire soprattutto competenze linguistiche. Ci sono criticità negli anni successivi soprattutto in alcune discipline, es. Fisica ed Inglese nel secondo anno, difficoltà che scompaiono con l'avvio del trienni di specializzazione. Altro punto critico è l'alto numero di studenti DSA e BES che frequentano l'Istituto perchè uno dei pochi a garantire una buona assistenza anche extrascolastica. Il fatto che per gli allievi del professionale sono state ridotte le ore di laboratorio ha fatto si che la tendenza ad abbandonare la scuola per mancanza di motivazioni sia aumentata. Altro fattore determinante sta in una certa propensione del personale docente ad essere molto rigidi sia sulla qualità che sul numero di competenze che si richiedono agli allievi. Ciò è dimostrato dal fatto che i dati emersi dalle prove relative alla certificazione dell'obbligo scolastico, fatte per tutte gli assi e non solo per italiano e matematica, classificano per il 70% gli studenti come in possesso delle competenze base; dato che si scontra sia con i risultati INVALSi che OCSE PISA, ma soprattutto nei risultati scolastici che in molti casi raggiungono l'eccellenza.


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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati scolastici,confrontati con quelli INVALSI, mostrano un miglioramento delle competenze degli allievi con la permanenza a scuola. La digitalizzazione dei corsi di studio e l'utilizzo di MOODLE in alcune classi fa la differenza, una sua estensione porterà sicuramente dei vantaggi. Le prove per competenza somministrate in Istituto confermerebbero i dati INVALSI solo in parte mentre un 70% di allievi possiede le competenze basi. Da un raffronto con altre prove, come le terze prove agli esami di stato, emerge la costruzione di singoli item con alto indice di difficoltà, il che fa sperare bene per il prosieguo degli studi. Le sperimentazioni avviene in matematica interessanti per ora solo 1 classe, verranno estese a tutte le classi in modo da migliorare le performances almeno in questa disciplina, convinte che l'algebra e la geometria siano essenziali per la formazione tecnica. Naturalmente le differenze tra tecnico e professionale saranno difficili da colmare nel primo biennio per le capacità che gli allievi hanno in partenza e per la provenienza. I dati in possesso della scuola confermano l'assottigliarsi della variabilità intorno alla media negli anni successivi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre gli studenti hanno affrontato le prove INVALSI con la concentrazione necessaria e questo essenzialmente perchè gli allievi delle seconde classi affrontano prove di competenza standardizzate in tutte le discipline per cui si crea una sovrapposizione di prove; la seconda motivazione sta nel boicottaggio che sistematicamente alcuni docenti mettono in atto e il movimento studentesco asseconda. Chiaramente anche dalle prove per assi emergono difficoltà degli allievi in alcune discipline tra cui la matematica mentre per gli allievi stranieri, che raggiungono percentuali intorno al 30%, è difficoltosa la prova di italiano. Le difficoltà maggiori consistono poi nell'ordinamento scolastico italiano che vede una frammentazione disciplinare eccessiva e soprattutto nel primo biennio non riesce a far vedere le connessioni tra discipline d'indirizzo, attività laboratoriali, e discipline di base come italiano e matematica. In effetti c'è una differenza abbastanza marcata tra risultati disciplinari, anche solo in italiano e Matematica, e prove INVALSI, ciò sottindente anche un modo diverso di intendere le competenze che per il docente continuano a restare disciplinari

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva


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Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

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67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il primo anno di scuola, soprattutto al professionale, viene dedicato all'acquisizione delle competenze di cittadinanza. Il regolamento d'istituto viene applicato in generale con scrupolo e rispettoper lo studente. Stabili ormai gli strumenti comparativi delle diverse culture con punti di aggregazione di studenti di diversa etnia. attività comuni come spettacoli cinematografici e teatrali si sono rivelati essenziali per l'acquisizione ed il rispetto di regole anche altre dalla propria cultua. Il Comportamento viene valutato tenendo in considerazione proprio l'evoluzione non solo nel rispetto delle regole ma soprattutto nello sviluppo del senso della legalità, della responsabilità e del saper lavorare in gruppo. Le attività laboratoriali, si sono rivelate fondamentali come anche lo studio del Diritto nei primi anni di Scuola, la costruzione di un percorso sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e di primo soccorso hanno dato i loro frutti. Dopo il primo anno le differenze tra Professionale e Tecnico si assottigliano per scomparire dal terzo anno in poi. Le competenze chiave di cittadinanze sono parte integrante della certificazione delle Competenze che non si ferma al secondo anno ma prosegue negli anni successivi in special modo alle Sirani.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il punto critico è il primo anno soprattutto al professionale dove la percentuale di allievi stranieri con diversa cultura e regole civiche hanno posto e continuano a porre problemi. Anche i problemi familiari, il numero elevato di studenti seguiti dai servizi sociali o che stanno in assistenza presso case accoglienza, fanno sì che alcune regole, pur essendo in parte accettate, non vengono poi rispettate perchè non interiorizzate. L'appartenena religiosa molto forte fa sì che alcuni luoghi comuni siano difficili da accettare, il rispetto dell'altro e/o di genere è un caso emblematico. I casi di violenza sono quasi spariti anche se persistono episodi

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

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5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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2.4 Risultati a distanza Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'avvio del progetto team-mecc e di un'alternanza scuola-lavoro diffusa a partire già dal terzo anno, la nascita dei centri di eccellenza con l'intervento curriculare ed extracurriculare hanno fatto sentire i loro effetti: quasi il 100% degli allievi che non prosieguono gli studi, ha trovato lavoro ad un anno dal diploma, e, dato ancora più interessante, il 70% lo ha trovato coerentemente con la propria specializzazione. L'accordo con le grandi associazioni come CNA ed UNINDUSTRIA ha portato enormi benefici sia per l'integrazione del curriculo che per l'avvio di attività extracurriculari. Il sapere altamente situato ha prodotto alta motivazione agli studi e, soprattutto, ad approfondire aspetti tecnologicamente innovativi che attengono anche l'area dei processi e dell'organizzazione industriale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il punto maggiore di debolezza sta nel numero di studenti che vanno all'Università: molti preferiscono andare a lavorare piuttosto che proseguire con gli studi. Questo è determinato sia dal basso numero di iscritti al tecnico che alla precedente struttura del curriculo molto più orientato al mondo del lavoro che universitario. La ricerca spasmodica di tecnici da parte delle aziende del posto ha fatto il resto. Il fatto poi che gli studenti che scelgono l'università si orientino verso la facoltà di ingegneria, molto più impegnativa rispetto ad altre, fa sì che si verifichino dei ritardi nel primo biennio mentre recuperano negli anni della specializzazione dove le competenze tecniche acquisite permettono loro un percorso più agevole. I punti critici si sono rivelati sia il metodo di studio ( all'università le attività laboratoriali sono inesistenti ) che le competenze nell'area logico-matematica. Punto debole per eccellenza è la non presenza delle ragazze anche in indirizzi che ben si prestano come chimica ed informatica.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

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3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Presenza del curricolo di Istituto per tutte le discipline. Presenza delle rubriche di valutazione relative alla certificazione delle competenze (obbligo scolastico). Progetti di alternanza scuola-lavoro all'interno del curricolo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non esistenza di un formato UDA standardizzato. Programmazione interdisciplinare quasi assente. curriculo da aggiornare.

Subarea: Progettazione didattica Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Presenza di programmazioni per classi parallele definite all'interno dei dipartimenti disciplinari.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Assenza di modelli comuni per la progettazione didattica. Assenza di una programmazione in continuitĂ verticale. Disomogenea presenza di progettazione di moduli per il recupero/consolidamento delle competenze.

Subarea: Valutazione degli studenti Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Definizione di criteri comuni per la valutazione. Presenza di rubriche di valutazione per il biennio. Presenza di prove strutturate in uscita (in particolare per quanto riguarda la certificazione delle competenze). Presenza di attivitĂ di recupero a seguito della valutazione intermedia (trimestre/quadrimestre).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Seppur risultano presenti prove strutturate in ingresso in alcune discipline, questo non avviene in tutte. Assenza di prove strutturate intermedie. Assenza di rubriche di valutazione per il triennio.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

5 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline ma non per tutti gli anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro.Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione ma non sempre hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Utilizzo prevalente dell'orario curricolare per l'ampliamento dell'offerta formativa. Omogenea possibilitĂ per gli alunni di usufruire di laboratori. AttivitĂ di recupero per gruppi ridotti di alunni in orario extracurricolare.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) DifficoltĂ nell'articolare l'orario in modo flessibile in base alle esigenze didattiche.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Utilizzo della piattaforma e-learning moodle per la didattica a distanza. Presenza del progetto scuola 2.0.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Disomogenea progettazioni/realizzazione di didattiche innovative.

Subarea: Dimensione relazionale Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Presenza del regolamento di disciplina. Condivisione con gli alunni in ingresso del regolamento di disciplina nella fase di accoglienza. Basso tasso di studenti del triennio oggetto di provvedimenti disciplinari.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alto tasso di studenti che entrano alla seconda ora. Alto tasso di studenti del primo anno oggetto di provvedimenti disciplinari.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La sintesi descrittiva ricalca la reale situazione. Negli ultimi anni non si sono verificati episodi di gratuita violenza o atti di bullismo eclatanti


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Istituzione di una Funzione Strumentale per la definizione del Piano Annuale dell'inclusività. Attivazione dei Tutors amicali. Regolare e continua condivisione da parte dei Consigli di Classe delle situazioni di disagio e/o disabilità. Regolare definizione ed aggiornamento dei Piani Educativi Personalizzati da parte dei Consigli di Classe. Realizzazione di attività specifiche per gruppi di alunni con Bisogni Educativi Speciali. Attivazione di corsi di lingua italiana per alunni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Disomogenea gestione da parte dei Consigli di Classe dei Piani Educativi Personalizzati. In alcuni casi scarsa conoscenza da parte dei docenti degli aspetti normativi riguardanti le varie situazioni di disagio scolastico.

Subarea: Recupero e potenziamento Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Attivazione di numerosi corsi di recupero sia durante l'anno scolastico che durante la pausa estiva. Realizzazione di attività extra-curricolari per il potenziamento e consolidamento delle competenze degli alunni maggiormente motivati, con anche attività in collaborazione con imprese del territorio.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Presenza di un alto numero di studenti, principalmente con problemi relativi alla conoscenza della lingua italiana, che evidenziano significative difficoltà di apprendimento. Partecipazione disomogenea alle attività di recupero pomeridiane.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

7 - Eccellente


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Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Realizzazione di attività laboratoriali per l'orientamento in entrata. Disponibilità della scuola ad organizzare incontri orientativi presso le scuole medie di I grado del territorio. Realizzazione degli open-day.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Assenza delle definizioni delle competenze in uscita e in entrata anche attraverso incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado. Disomogenea conoscenza e diffusione nelle scuole medie di I grado della reale offerta formativa proposta dalla scuola.

Subarea: Orientamento Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Realizzazione di attività orientative per le classi quinte, mirati Mancato coinvolgimento delle classi quarte per l'orientamento sia al proseguimento degli studi, sia ai possibili sbocchi sul percorso scolastico/universitario successivo al termine del occupazionali relativi ai vari indirizzi/istituti presenti nella percorso scolastico. scuola. Utilizzo dell'alternanza scuola-lavoro per la conoscenza di realtà produttive del territorio per le classi terze, quarte e quinte.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi seppur presente non e' sempre consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate ma non sempre coinvolgono le famiglie. Gli studenti dell'ultimo anno, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono in alcuni casi coinvolti in attivita' organizzate nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il sito dell'istituto è ben curato e tutte le iniziative della scuola sono adeguatamente pubblicizzate. Alcuni progetti hanno fatto scuola per cui vengono addidati da esempio anche a livello nazionale. La scuola gode di buona fama soprattutto nell'ambito aziendale. La presenza di organismi esterni come il Comitato Genitori e l'ALIAV, lo sportello Aldini-Lavoro, i rapporti con il Comune di Bologna e la Regione Emilia-Romagna hanno migliorato la visibilità esterna della scuola ma nella sostanza e non solo nella forma. Tutte le scelte sono state condivise all'unanimità sia dal Collegio Docenti che dal Consiglio di Istituto. Con le famiglie gli incontri sono frequenti soprattutto all'inizio del primo anno del percorso scolastico.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Un aggiornamento non sempre tempestivo del sito dovuto a difficoltà gestionali della comunicazione interna. Andrebbe studiato ed elaborato un POF per schede più facilmente leggibili da genitori ed allievi. Molte iniziative non sono adeguatamente pubblizzizate neanche all'interno dell'istituto.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le azioni pianificatorie attengono sia l'area didattica che gestionale dei processi. Le azioni vengono pianificate ad inizio anno scolastico ma i meccanismi interni hanno sempre consentito una flessibilità tale da poter inglobare ogni istanza interna ed esterna tendente al raggiungimento degli obiettivi formativi in modo efficiente ed efficace. Lo sportello Aldinilavoro, la pianificazione dei progetti europei, i test dell'obbligo scolastico, i centri di eccellenza, i progetti di alternanza scuola lavoro, i risultati scolastici anche in itinere sono sempre discussi sia in CD che in CdI; ma anche con il comitato genitori, l'ALIAV e le associazioni datoriali. Ogni anno vengono monitorati anche gli studenti maturati per controllare che il curriculo scolastico sia anche aderente ai diversi profili lavorativi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il principale punto di debolezza deriva dall'impossibilità di avere personale Amministrativo, Tecnico ed Ausiliario in pianta stabile essendo stato l'istituto parificato con in quota personale comunale non particolarmente addestrato alle pratiche delle scuole statali. La quota del personale docente a tempo determinato è quasi del 40%, il che costituisce un vincolo che non consente la gestione routinaria dei processi ma il doversi reinventare prassi gestionali che armonizzino le diverse esperienze.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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La presenza di due sale cinematografiche, di un teatro, di una ricca biblioteca, di un ricco parco di strumenti digitali, di laboratori sempre aggiornati uniti ad una chiara responsabilità dei carichi di lavoro e responsabilità non solo tra i collaboratori del DS, sia al diurno che al serale, ma anche tra i docenti con un buon numero di referenti( circa 20 ), ma anche di gestori di progetti altamente formativi hanno permesso una gestione armoniosa di una struttura organizzativa piuttosto complessa. Anche il personale ATA è spesso chiamata a fornire prestazioni che esulano dal loro profilo stante la complessità anche strutturale dell'Istituto.

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I punti di debolezza attengono la quasi impossibilità dell'estensione di compiti e responsabilità dovuti alla precarietà del posto di lavoro ed alla presenza, sia docente che ATA, di personale con contratti annuali. Ha influito molto, soprattutto nel personale ATA, la presenza di figure provenienti dagli enti locali che non trovano corrispondenza con quelle normalmente presenti nella scuola, es. Ausiliari senza compiti di pulizia o amministrativi che richiedono ad ogni cambio una formazione adeguata come previsto dai contratti EE.LL. ma non dal CNL della scuola.

Subarea: Gestione delle risorse economiche Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'allocazione delle risorse attiene esclusivamente i campi delle attività didattiche per cui i laboratori e la loro manutenzione, l'aggiornamento delle attrezzature tecnologiche sono sempre tempestive. I progetti che si attivano sono ben distribuiti tra i diversi indirizzi e la suddivisione finanziaria tiene con to delle loro esigenze attraverso no solo parametri numerici ( n. allievi ), ma anche della tipologia di aziende del territorio , infatti nell'allocazione delle risorse non figurano quelle che le diverse aziende investono attraverso il comodato d'uso gratuito di software ed hardware a volte dai costi proibitivi per l'istituzione scolastica. Tutte le dotazioni sono sempre di tipo professionale e mai solo educative. I progetti sviluppati, grazie soprattutto alle grandi capacità progettuali dei docenti, sviluppano ed approfondiscono tematiche prioritarie per la scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Molte risorse sono state impegnate perché l'ente locale di riferimento, la Provincia di Bologna, si è sempre defilata dai compiti spettanti per via di una convenzione col Comune di Bologna dove non tutto era esplicitato in maniera conforme alle normali regole; perciò la scuola si è dovuta sobbarcare costi inerenti l'attrezzatura e l'adeguamento di essa alle nuove norme di sicurezza, ma anche di arredi e altre suppellettili normalmente forniti dall'ente di riferimento


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio è completamente coerente con la sua esplicitazione


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Offerta formativa ricca grazie soprattutto ad aziende ed I punti di debolezza attengono la formazione sugli strumenti operatori esterni. Anche i progetti europei hanno fornito operativi della valutazione e delle tecniche metodologiche occasioni di formazione non indifferente. La tipologia degli innovative delle diverse discipline argomenti della formazione è incentrata soprattutto sull'innovazione dei prodotti e dei processi industriali con aggiornamento soprattutto dei docenti di area di indirizzo. Buone le occasioni di formazione all'uso del digitale nella didattica e gli strumenti operativi per BES, D.A. e DSA. La formazione si è rilevata fondamentale perchè ha fatto acquisire non solo consapevolezza e conoscenze legislative ma anche e soprattutto strumenti pratici, solidi ed efficaci in quasi tutte le tematiche della didattica.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il punto di forza dell'istituto sta nei legami molto forti con le aziende: molti corsi di formazione non risultano nel POF dell'istituto se non descritti in maniera sommaria né nel piano annuale in quanto non comportano alcuna spesa. La formazione condotta da aziende come Ducati, Lamborghini, Siemens, Haas ma anche da enti di formazione come FAV, Ecipar ed altri fanno sì che il corpo docente sia particolarmente attrezzato sotto il profilo delle competenze. Anche per il CLIL, per la progettazione europea, per la gestione dei BES, dei diversamente abili e dei DSA molti progetti formativi sono tenuti gratuitamente da ASPHI, Ass. Dislessia Italiana, docenti universitari ecc.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La media dei docenti partecipanti ai corsi di aggiornamento è bassa per via del numero di personale a tempo determinato o che considerano la scuola un punto di transito momentaneo in vista di altri approdi.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le tematiche sono sia didattiche, tra cui nuove metodologie, innovazioni digitali, inclusione ed accessibilità, ma anche l'aggiornamento professionale per area di indirizzo. La collaborazione con IBM, Cisco, Siemens, Intertaba, Ducati e Lamborghini, Bonfiglioli, ma anche T3Lab ed enti di formazione hanno permesso un aggiornamento continuo delle competenze dei docenti che hanno sempre lavorato in gruppo. Un esempio per tutti è la collaborazione tra docenti per l'utilizzo delle stampanti 3D e delle nuove macchine CNC o di prove materiali, ma anche nel campo grafico, dei trasporti, dell'automatica producono sempre materiale anche in formato digitale. Un gruppo di docenti di Italiano sta sviluppando una grammatica interattiva da somministrare online.

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Spesso accade che la collaborazione tra docenti afferenti a discipline diverse non produca gli effetti desiderati per via della marcata disciplinarietà dell'Istruzione italiana. E' sicuramente il punto dolente che se risolto, anche solo parzialmente, darà enormi risultati didattici.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Ricalca perfettamente il giudizio riportato.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Coinvolgimento alto delle aziende e delle loro associazioni: E' il rapporto con gli enti locali che dipendono dalle riforme e UNindustria, CNA e singole aziende investono molto dai cambiamenti in atto. nell'alternanza scuola-lavoro. In quest'anno si è sperimentato anche il Sistema duale tedesco con variante italiana e gli studenti sono coinvolti a partire dalle terze classi. Sia l'avvio del progetto team-mecc, ma anche sicurezza in azienda con unindustria, il progetto DESI, e il progetto di formazione continua al lavoro dei docenti, Faber-Lab, hanno portato la scuola a diventare un punto di eccellenza e di riferimento a livello nazionale. La partecipazione della scuola alla rete Innovazione per la cultura tecnica della provincia di Bologna permette uno scambio fattivo di esperienze anche con altre scuole tecniche.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il comitato genitori organizza incontri specifici per realizzare piani di rinforzo per gli allievi. E' molto attivo nelle azioni di orientamento. Il registro elettronico è stato accolto positivamente. Buoni rapporti con l'associazione dei genitori che si riunisce almeno quattrovolte all'anno in maniera formale, ma è sempre presente anche durante tutto l'anno soprattutto in occasione di assemblee di studenti, occupazioni o richieste di autoformazione. E' attento alle esigenze di tutti gli allievi ed organizza i comitati di classe. Ogni anno mette a bando delle borse di studio per gli studenti più meritevoli, organizza la cessione gratuita dei libri per gli studenti in situazione economica non florida. Anche per i genitori vengono organizzati corsi di formazione con l'ADI e l'Associazione "Ali per Crescere", con le organizzazioni datoriali ecc.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza del comitato genitori fa sì che i partecipanti alle elezioni degli organi collegiali siano scelti dalla loro assemblea per cui la partecipazione alle elezioni è piuttosto deboluccia. Spesso i genitori intervengono quando i problemi dei loro figli risultano di difficile soluzione. Bisognerebbe creare un meccanismo molto più sensibile alle problematiche delle singole classi e/o allievi che superi il burocratico riunirsi dei Consigli di Classe dove i docenti predominano con la loro organizzazione e le loro opinioni.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato E' il punto di forza dell'Istituto.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Esiti degli scrutini: numero studenti e sospesi nel primo biennio

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Diminuzione annuale del 8% dei non ammessi e diminuzione del numero medio di discipline per studente sospeso.

numero di inserimenti nel mondo del lavoro

Raggiungere il 100% delle assunzioni con almeno il 90% coerente con la specializzazione

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Sono le due priorità alle quali l'istituto sta lavorando da tempo e che necessitano di aggiustamenti continui. In questi anni verranno avviati accordi con enti esterni che contribuiranno al raggiungimento di questiobiettivi. Sono i due obiettivi specificatamente dichiarati nella mission della scuola.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Ridisegnare il curriculo del biennio ridefinendo obiettivi ed incrementando l'utilizzo di laboratori e strumenti digitali. Utilizzare schemi UDA. Ridisegnare i criteri di valutazione per tener conto sia della CLIL fatta al biennio che dei laboratori di eccellenza Incrementare gli scambi esteri.

Ambiente di apprendimento

Completare la rete wi-fi e la presenza di LIM e Smart-Tv in ogni classe

Inclusione e differenziazione

Digitalizzare i processi di formazione dei PEP. Avviare corsi di sostegno per DSA.


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Continuita' e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le scelte permetteranno una riduzione dei contenuti disciplinari a vantaggio di quelli interdisciplinari con la conseguenza di un aumento della motivazione allo studio. La ricerca di nuovi strumenti didattici, soprattutto digitali, permetterĂ una interazione tra allievo e deocente completamente diversa a vantaggio della intercomunicazione efficace e del coinvolgimento.


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Rapporto Autovalutazione Scuola I.T. INDUSTRIALE ALDINI VALERIANI by Editoriale Nazionale - Issuu