SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - APIS00300B I.I.S. LIC. CL."LEOPARDI" S.BENEDETTO TR
pagina 1
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
pagina 2
1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
APIS00300B Liceo Professionale APPC00302Q II A II B II C II D APRC00301A II A II B
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Alto Alto Alto Alto Alto Alto Alto Alto Basso
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
pagina 3
1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo MARCHE (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) APIS00300B 0.0 0.4 0.4 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Sulla base dei dati disponibili relativi alle condizioni socioeconomiche e culturali delle famiglie, emerge un quadro complessivamente positivo. In effetti, i due Istituti insistono su un territorio, quello costiero della provincia di Ascoli Piceno che, dal dopoguerra ad oggi, ha conosciuto un significativo impulso economico, specie nei settori secondario e terziario. Ciò ha provocato un conseguente aumento della popolazione: si pensi al fenomeno dello spostamento residenziale, per motivi principalmente lavorativi, dai comuni dell’entroterra verso le aree della vallata del Tronto e della costa. Le migliorate condizioni economiche delle famiglie hanno facilitato nel tempo l’accesso agli studi, con un progressivo innalzamento del grado di istruzione del tessuto sociale. Nel Liceo Classico la presenza di studenti stranieri è numericamente limitata e coinvolge famiglie bene integrate nel territorio. Più significativa è la presenza di studenti di altra nazionalità nel professionale; anche in questo caso l’integrazione appare buona, con alcuni distinguo, di cui si dirà in seguito. Non si registra la presenza di gruppi di studenti con particolari caratteristiche socioeconomiche o provenienti da zone svantaggiate.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Tale quadro non sarebbe, tuttavia, completo se non si tenesse conto della crisi economica internazionale e nazionale che sta avendo pesanti ripercussioni anche a livello locale, specie sul comparto industriale della vallata del Tronto, come pure sul comparto della pesca, del turismo e del commercio. Difficilmente le statistiche potranno rendere conto pienamente delle reali condizioni di difficoltà in cui versano le famiglie di alcuni studenti. Tra gli studenti di nazionalità non italiana, del Professionale è presente un gruppo di allievi provenienti dall’India che sembra incontrare maggiori difficoltà nella integrazione linguistica e culturale, in genere.
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
pagina 4
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
pagina 5
1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’area geografica su cui insistono gli istituti è quello costiero della provincia di Ascoli Piceno ed ha il suo centro più sviluppato in San Benedetto del Tronto, dove è situato appunto il Liceo Leopardi; il Professionale si trova invece a Cupra Marittima, sempre sulla costa, 8 km più a Nord. Tale area geografica si caratterizza per la sua marcata vocazione turistica, senza però trascurare le attività legate alla pesca, al commercio, al settore agro-alimentare e a quello industriale, concentrati questi ultimi soprattutto nella vallata del Tronto. Il territorio è contraddistinto inoltre da una significativa presenza di istituzioni locali ed associazioni di volontariato che contribuiscono a vivacizzare la sua vita culturale e sociale. Per quanto riguarda il liceo Leopardi, bisogna inoltre segnalare il positivo e duraturo contributo che il Comune di San Benedetto del Tonto fornisce alla scuola. Tale contributo si traduce in proposte e progetti che vanno ad ampliare l’offerta formativa, mettendo anche a disposizione strutture comunali, come l’Auditorium, la Sala consiliare, il Teatro Concordia.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Come detto in precedenza, questo territorio, che nei decenni scorsi ha conosciuto un forte sviluppo economico e demografico, conosce oggi una profonda crisi che colpisce i suoi settori chiave, senza risparmiare quello turistico. I dati Istat relativi al tasso di disoccupazione collocano la regione Marche in una posizione inferiore rispetto al panorama nazionale e leggermente migliore rispetto a quello del centro Italia, ma il timore che il tasso di disoccupazione nella provincia di Ascoli Piceno sia ancora maggiore appare fondato. La crisi non ha naturalmente risparmiato i redditi autonomi, dalle libere professioni al commercio, dall’artigianato alle attività produttive. Il tasso di immigrazione è in linea con i dati nazionali. I segnali di ripresa sono forse all’orizzonte, ma non ancora tali da modificare le condizioni reali di vita delle famiglie e, soprattutto, la loro percezione rispetto al futuro.
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
pagina 6
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
pagina 7
1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:APIS00300B Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,00
0,00
33.182,00
43.915,00
3.065.889,00
521.442,00
0,00
3.664.428,00
STATO
Gestiti dalla scuola
0,00
21.605,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
21.605,00
Istituto:APIS00300B Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,9
1,2
83,2
14,2
0,0
99,4
STATO
Gestiti dalla scuola
0,0
0,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,6
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
pagina 8
1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: APIS00300B
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
9,1
6,9
28,5
40,9
43,7
44,1
50
49,4
27,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
pagina 9
1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 40,9 43,7 Totale adeguamento 59,1 56,3
Situazione della scuola: APIS00300B
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contributo dello Stato ai due Istituti ammonta a circa 3.600.000 Euro; di questa somma, la quota gestita direttamente dalla scuola è pari allo 0,6 % ma in realtà la scuola non ha discrezionalità nelle spese e il transito di tale somma lo rende simile ad una partita di giro. Al momento, l’unica integrazione al finanziamento erogato dallo Stato è rappresentata dalla contribuzione volontaria delle famiglie che ammonta a 60 Euro pro capite. Tale contributo è versato da meno della metà delle famiglie. Per quanto concerne lo stato delle strutture scolastiche, va segnalato che le certificazioni sono rilasciate parzialmente, mentre per quanto riguarda la sicurezza degli edifici e il superamento delle barriere architettoniche si registra nei due Istituti un totale adeguamento. Le sedi sono situate in zone facilmente raggiungibili, compatibilmente con le condizioni del traffico. Dal punto di vista architettonico, il Liceo appare nel complesso adeguato, sia per quanto riguarda le aule, sia per quanto riguarda i laboratori e gli altri ambienti (uffici, palestra, ecc.).Gli strumenti in uso nelle scuole all’interno dei laboratori sono di buon livello.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I due Istituti sono privi di un ambiente unico, conforme agli standard di sicurezza, in grado di contenere tutti gli studenti contemporaneamente. Per quanto riguarda il Professionale si evidenzia l'inadeguatezza delle aule, troppo piccole e la vetustà degli infissi e degli impianti sanitari. Entrambi gli edifici scolastici sono situati in zone centrali e ben servite da mezzi pubblici, ma va ricordato il problema del traffico. In particolare, la sede del Liceo Leopardi si trova in un’area interessata da altre due scuole e dagli uffici del comune di San Benedetto del Tronto; ciò rende necessario incentivare il trasporto pubblico, a scapito di quello privato. Manca, ma sarebbe auspicabile, una contribuzione sistematica da parte di privati (aziende del territorio, banche, enti benefici, ecc.), finalizzata alla realizzazione di progetti specifici e al miglioramento della strumentazione didattica. Naturalmente, tale contribuzione non deve pregiudicare l’autonomia gestionale e didattica delle istituzioni scolastiche. I pc nelle aule sono obsoleti e la LIM, nella Sede di San Benedetto del Tronto, è presente in due sole aule.
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:APIS00300B - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE APIS00300B 50 83,3 10 16,7 100,0 - Benchmark* ASCOLI 4.427 83,8 857 16,2 100,0 PICENO MARCHE 17.705 82,0 3.888 18,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
pagina 10
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
pagina 11
1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:APIS00300B - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° APIS00300B
35-44 %
N°
-
0,0
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
9
18,0
22
44,0
19
38,0
100,0
- Benchmark* ASCOLI PICENO MARCHE ITALIA
94
2,1
868
19,6
1.642
37,1
1.823
41,2
100,0
411
2,3
3.830
21,6
6.697
37,8
6.767
38,2
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:APIS00300B - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE APIS00300B 97,7 2,3 100,0
pagina 12
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
pagina 13
1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
APIS00300B - Benchmark* ASCOLI PICENO MARCHE ITALIA
Istituto:APIS00300B - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 4 9,3 7 16,3 15 34,9
Oltre 10 anni N째
% 17
39,5
550
14,0
1.089
27,6
726
18,4
1.576
40,0
2.202 80.068
13,9 21,1
3.958 99.999
25,0 26,3
3.551 99.999
22,4 26,3
6.139 99.999
38,7 26,3
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
pagina 14
1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
ASCOLI PICENO MARCHE ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
45
76,3
-
0,0
13
22,0
-
0,0
1
1,7
206 7.359
82,7 84,4
3 126
1,2 1,4
38 1.143
15,3 13,1
43
0,0 0,5
2 49
0,8 0,6
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
pagina 15
1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: APIS00300B
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 2,3 0 4,6 0 1,1 100 92 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
pagina 16
1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: APIS00300B
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 13,6 16,1 31,8 36,8 22,7 16,1 31,8 31
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti dei due Istituti sono complessivamente 60, di cui 50 Benché questi dati siano in linea e per certi aspetti leggermente con contratto a tempo indeterminato per una percentuale pari migliori di quelli nazionali, anche per la nostra realtà sarebbe all’83%, in linea con i valori nazionali. Dal punto di vista auspicabile un maggiore ricambio generazionale dei docenti. anagrafico, il blocco più numeroso è quello che va dai 45 ai 54 anni (44%), seguito da quello che va dai 55 in su (38%) e quello dai 35 ai 44 (18%). Naturalmente, la quasi totalità degli insegnanti a tempo indeterminato è in possesso di una laurea. Buono il dato della stabilità: circa il 40% dei docenti sono in ruolo da più di 10, contro il 26% della media nazionale. La Dirigente Scolastica, con una esperienza superiore ai cinque anni, è giunta nel nostro Istituto nel presente anno scolastico con incarico effettivo.
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
pagina 17
2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: APIS00300B
% classe 1
classe 2
30
76,9
% classe 2
classe 3
28
63,6
% classe 3
classe 4
19
82,6
% classe 4 29
90,6
- Benchmark* ASCOLI PICENO MARCHE Italia
764
73,1
712
79,8
530
76,5
509
82,2
2.754
71,7
2.621
80,1
2.365
76,8
2.033
81,6
88.168
63,0
82.677
73,1
74.995
71,9
66.574
73,9
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: APIS00300B
% classe 1
classe 2
7
17,9
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
14
31,8
3
13,0
9
28,1
- Benchmark* ASCOLI PICENO MARCHE Italia
298
28,5
308
34,5
264
38,1
217
35,1
1.125
29,3
1.061
32,4
876
28,4
760
30,5
33.750
24,1
31.245
27,6
25.213
24,2
23.128
25,7
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: APIS00300B
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
77
92,8
81
98,8
89
97,8
89
97,8
ASCOLI PICENO
202
90,6
218
94,4
213
93,4
217
96,0
MARCHE
785
94,7
793
96,7
836
96,3
845
98,0
30.936
90,9
32.190
93,1
34.014
92,9
35.030
94,4
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: APIS00300B
% classe 1
classe 2
17
20,5
% classe 2
classe 3
16
19,5
% classe 3
classe 4
% classe 4
20
22,0
11
12,1
- Benchmark* ASCOLI PICENO MARCHE Italia
50
22,4
42
18,2
36
15,8
23
10,2
149
18,0
134
16,3
111
12,8
87
10,1
6.311
18,5
6.724
19,4
6.604
18,0
5.414
14,6
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
pagina 18
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto professionale: APIS00300B
61-70
71-80
81-90
1
11
8
91-100 2
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
-
4,5
50,0
36,4
9,1
0,0
0,0
- Benchmark* ASCOLI PICENO
45
186
151
73
51
1
8,9
36,7
29,8
14,4
10,1
0,2
213
796
668
350
227
5
9,4
35,2
29,6
15,5
10,0
0,2
10.018
28.955
21.088
11.014
4.924
57
13,2
38,1
27,7
14,5
6,5
0,1
MARCHE ITALIA
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo classico: APIS00300B
61-70 3
71-80 15
81-90 28
91-100 21
Lode 23
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
1
3,3
16,5
30,8
23,1
25,3
1,1
- Benchmark* ASCOLI PICENO MARCHE ITALIA
3
33
71
75
66
3
1,2
13,1
28,3
29,9
26,3
1,2
15
118
260
278
213
33
1,6
12,9
28,4
30,3
23,2
3,6
1.462
7.398
10.638
9.105
8.611
938
3,8
19,4
27,9
23,9
22,6
2,5
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
pagina 19
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: APIS00300B
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
ASCOLI PICENO
-
3,3
-
2,7
-
4,3
-
6,5
-
2,1
MARCHE
-
4,9
-
2,6
-
3,6
-
4,2
-
2,1
Italia
-
3,7
-
2,7
-
3,1
-
4,3
-
1,9
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: APIS00300B
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
1
1,1
0
0,0
ASCOLI PICENO
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,4
-
0,0
MARCHE
-
0,4
-
0,1
-
0,2
-
0,7
-
0,7
Italia
-
0,5
-
0,3
-
0,5
-
0,6
-
0,3
- Benchmark*
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: APIS00300B
% classe 1
classe 2
3
8,3
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
3
8,3
2
5,4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
-
-
- Benchmark* ASCOLI PICENO
55
5,6
31
3,2
15
2,7
6
1,0
1
0,5
247
6,9
131
4,1
79
3,0
33
2,1
6
1,6
8.787
7,1
3.687
3,3
2.388
2,5
903
1,5
376
1,7
MARCHE Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: APIS00300B
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
1
1,2
1
1,2
-
-
% classe 4 -
classe 5
% classe 5
-
1
1,2
- Benchmark* ASCOLI PICENO MARCHE Italia
3
2,2
1
1,2
1
1,2
-
-
1
1,2
10
2,5
5
2,7
5
2,3
1
1,9
3
2,1
947
4,3
468
3,1
600
4,1
430
3,5
307
4,4
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: APIS00300B
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
4
11,4
1
2,3
2
9,5
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 1
4,5
- Benchmark* ASCOLI PICENO
37
3,7
17
1,9
10
1,5
6
1,0
3
0,5
214
5,9
84
2,6
46
1,5
25
1,0
10
0,4
9.263
7,1
3.273
3,0
1.888
1,8
1.109
1,2
434
0,5
MARCHE Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: APIS00300B
% classe 1
classe 2
1
1,2
% classe 2
classe 3
1
1,2
% classe 3
classe 4
2
2,2
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* ASCOLI PICENO MARCHE Italia
9
4,2
2
0,9
9
4,1
-
0,0
-
0,0
20
2,5
10
1,2
20
2,4
3
0,3
4
0,4
1.960
6,1
1.180
3,5
1.153
3,3
714
2,0
376
1,0
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Liceo Classico. risulta molto alta la percentuale degli alunni ammessi alle classi successive, maggiore di quella provinciale, regionale e nazionale. La distribuzione dei voti all’esame di stato si concentra con una percentuale maggiore nelle fasce medio alte. La percentuale degli ammessi alle classi successive nell’Istituto Professionale è in linea con le percentuali provinciali , regionali e nazionali; quelle degli alunni sospesi sono più basse rispetto ai benchmark. Si compensa la percentuale tra gli alunni accolti per trasferimento e quelli in uscita . Non risultano abbandoni in entrambi gli Istituti, tranne uno, debitamente motivato, nel 4° anno del liceo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda il Liceo classico, la percentuale degli alunni sospesi nel 3° e 4° anno risulta leggermente maggiore rispetto all’andamento provinciale, regionale e nazionale. I debiti del Liceo si concentrano nelle materie caratterizzanti di greco e latino, meno in matematica e inglese; economia aziendale, matematica, inglese e francese nell’Istituto Professionale. La distribuzione dei voti all’esame di stato dell’Istituto Professionale si concentra nelle fasce medio-basse.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 22
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: APIS00300B - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Marche
Centro 67,8
Prova di Matematica ITALIA
65,4
Punt. ESCS (*)
Punteggio medio
Marche
65,3
Centro 51,9
5,8
ITALIA 48,5
49,2
APIS00300B
71,7
APPC00302Q
76,8
n/a
n/a
n/a
n/a
45,3
n/a
n/a
n/a
APRC00301A
57,7
n/a
n/a
n/a
n/a
44,9
n/a
n/a
n/a
75,3
72,9
Punt. ESCS (*)
45,2
72,4
-5,9
58,0
53,8
n/a n/a 54,1
Liceo
76,7
8,8
45,3
-7,8
APPC00302Q II A
80,9
12,3
55,8
-2,3
APPC00302Q II B
74,6
6,2
59,6
1,2
APPC00302Q II C
76,0
8,3
54,4
-2,4
APPC00302Q II D
75,4
6,3
19,2
-36,2
52,8
50,8
51,9
37,1
35,8
37,7
Professionale
57,8
5,0
44,9
6,7
APRC00301A II A
54,7
1,2
47,0
8,5
APRC00301A II B
60,7
8,9
43,3
5,8
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
APPC00302Q II A
0
1
2
7
7
1
5
6
3
2
APPC00302Q II B
1
2
2
6
4
0
3
3
6
3
APPC00302Q II C
1
2
3
5
5
3
5
1
4
4
APPC00302Q II D
1
1
8
7
4
21
0
0
0
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
APIS00300B
4,3
8,7
21,7
36,2
29,0
35,7
18,6
14,3
18,6
12,9
Marche
6,8
16,6
35,8
32,9
7,9
12,0
23,4
22,7
12,4
29,5
Centro
10,9
20,9
32,5
28,9
6,8
20,9
25,4
19,4
10,9
23,3
Italia
11,6
21,9
32,1
27,3
7,0
20,5
24,6
19,8
12,9
22,1
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
APRC00301A II A
1
2
2
4
3
0
2
3
2
5
APRC00301A II B
0
1
3
4
5
0
3
3
6
3
% studenti Livello 1 APIS00300B
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
4,0
12,0
20,0
32,0
32,0
0,0
18,5
22,2
29,6
29,6
Marche
10,7
33,8
17,6
18,8
19,1
20,1
26,2
25,8
12,9
15,0
Centro
19,2
28,9
18,1
16,5
17,3
21,7
29,6
23,7
14,5
10,6
Italia
19,6
25,9
17,0
16,0
21,5
20,1
26,2
22,2
14,3
17,2
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
pagina 25
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico APIS00300B - Liceo 3,9 96,1 72,2 27,9 - Benchmark* Centro 36,8 63,2 20,1 79,9 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Professionale Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico APIS00300B 5,2 94,8 3,3 96,7 Professionale - Benchmark* Centro 62,6 37,4 69,0 31,0 ITALIA 60,6 39,4 63,0 37,0
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il punteggio nelle prove INVALSI risulta superiore a quello delle scuole con back-ground socio-economico e culturale simile in italiano sia per il Liceo che per il Professionale. Quest’ultimo è superiore anche per la matematica. Tale livello di risultati è da ritenersi affidabile. I docenti del Professionale hanno curato con attenzione la preparazione degli studenti in vista delle prove INVALSI. Le disparità dei risultati tra gli alunni meno dotati e più dotati sono in regressione rispetto all’inizio dell’anno.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Liceo non riesce ad assicurare esiti uniformi tra le classi in matematica. In particolare una classe si attesta nella totalità a livello 1 e la motivazione è da ricercarsi probabilmente nella mancanza della dovuta considerazione alla compilazione dei test.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 26
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
pagina 27
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le competenze di cittadinanza vengono indicate tra gli obiettivi trasversali delle programmazioni di classe. Tutte le discipline offrono occasioni concrete per acquisire valori sociali e morali condivisi quali: il rispetto delle regole e quindi dei diritti e dei doveri;l'acquisizione del senso di responsabilità individuale attraverso l'impegno personale come imparare ad imparare, progettare, organizzare e la partecipazione ad un progetto collettivo per il raggiungimento di un obiettivo comune, fino a maturare un corretto rapporto con la realtà attraverso la soluzione di problemi, l'individuazione di collegamenti e relazioni, l'acquisizione ed interpretazione delle informazioni e la riflessione raggiungendo così la formazione dello spirito critico e della capacità di giudizio. La scuola ha individuato i criteri di valutazione per il voto di condotta.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In alcune classi iniziali si nota una qualche difficoltà ad organizzare lo studio. In occasione dei viaggi di istruzione, si è osservata la tendenza, seppur episodica, a comportamenti non proprio in linea con il regolamento di Istituto e con il patto educativo. Le competenze chiave e di cittadinanza sono valutate attraverso l'osservazione del comportamento.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 28
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato motivazione da individuare
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
pagina 29
2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % APIS00300B ASCOLI PICENO MARCHE ITALIA
73,3 55,8 54,0 50,5
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
pagina 30
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area APIS00300B
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
87,5
12,5
0,0
52,6
36,8
10,5
35,5
33,0
31,5
40,9
56,8
2,2
ASCOLI PICENO
65,0
26,8
8,2
43,3
36,7
20,0
57,4
22,6
20,0
63,0
24,4
12,7
MARCHE
61,2
26,6
12,2
44,8
30,1
25,1
54,1
23,1
22,8
64,6
20,8
14,7
Italia
65,0
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area APIS00300B
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
87,5
12,5
0,0
57,9
26,3
15,8
49,6
17,4
33,0
40,9
4,6
54,5
ASCOLI PICENO
61,7
19,4
19,0
51,9
13,5
34,6
53,1
16,9
30,0
54,9
15,4
29,7
MARCHE
56,8
19,5
23,7
48,7
13,5
37,8
48,3
17,3
34,3
58,7
14,7
26,6
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
pagina 31
2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
APIS00300B ASCOLI PICENO MARCHE ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 82 82,8 17 2.139 69,2 952 8.502 69,0 3.812 346.225 70,4 145.616
TOTALE 17,2 30,8 31,0 29,6
99 3.091 12.314 491.841
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
pagina 32
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
APIS00300B - Benchmark* ASCOLI PICENO MARCHE ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 73 89,0 16 100,0 1.856 7.698 276.676
92,0 93,5 90,9
711 2.972 93.486
81,8 82,8 76,9
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
pagina 33
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 APIS00300B liceo classico
7
8
2
11
9 25
10 32
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
7
13
2,2
12,2
27,8
35,6
Lode (%) 7,8
14,4
- Benchmark* ASCOLI PICENO MARCHE ITALIA
6
23
75
78
14
28
2,7
10,3
33,5
34,8
6,2
12,5
16
79
205
275
113
99
2,0
10,0
26,0
34,9
14,4
12,6
773
3.388
7.854
10.821
5.396
3.267
2,5
10,8
24,9
34,4
17,1
10,4
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 APIS00300B istituto professionale
7
8
18
11
9 1
10 1
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
-
58,1
35,5
3,2
3,2
0,0
0,0
- Benchmark* ASCOLI PICENO MARCHE ITALIA
582
200
42
5
-
-
70,2
24,1
5,1
0,6
0,0
0,0
1.798
788
197
37
4
-
63,7
27,9
7,0
1,3
0,1
0,0
53.999
29.824
8.712
1.769
207
43
57,1
31,5
9,2
1,9
0,2
0,0
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
pagina 34
2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % APIS00300B 127 41 32,3 115 32 27,8 117 27 - Benchmark* ASCOLI 3.197 1.558 48,7 2.941 1.303 44,3 3.155 1.250 PICENO MARCHE 11.693 5.897 50,4 11.700 5.634 48,2 11.763 4.843 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
23,1
39,6 41,2 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 APIS003 00B
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
9,8
14,6
34,1
19,5
22,0
0,0
3,1
21,9
37,5
25,0
12,5
0,0
18,5
11,1
22,2
37,0
11,1
0,0
ASCOLI PICENO
15,1
19,3
32,2
21,9
11,5
0,0
15,5
19,4
31,8
21,6
11,6
0,0
15,7
17,7
33,8
25,3
7,6
0,0
MARCH E
16,0
20,3
32,6
20,7
10,3
0,0
16,3
21,6
30,5
19,5
12,1
0,0
16,5
19,0
31,6
25,1
7,8
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
1,2
63,4
3,1
10,6
ASCOLI PICENO
2,9
38,3
3,8
MARCHE
2,7
36,3
3,8
ITALIA
6,9
42,3
11,6
APIS00300 B
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
21,7
3,2
37,2
4,3
25,5
16,0
39,1
2,6
42,7
5,1
19,1
38,1
2,4
38,7
4,1
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
29,8
1,1
55,4
14,1
4,3
25,0
17,4
32,2
2,3
43,3
4,7
18,1
31,6
20,3
34,5
2,4
43,8
3,3
19,6
30,9
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
- Benchmark*
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. APIS00300B 5,6 7,5 87,0 1,1 2,1 96,8 2,2 1,1 96,7 - Benchmark* ASCOLI 5,5 15,4 79,1 5,8 17,5 76,7 5,0 18,1 76,9 PICENO MARCHE 4,5 16,4 79,1 5,0 16,8 78,2 5,9 17,4 76,7 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi APIS00300B - Benchmark* ASCOLI PICENO MARCHE ITALIA
30,4
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
5,1
15,4
7,0
8,7
2,9
5,2
0,0
54,7 48,2
8,3 13,9
14,8 13,5
7,4 8,6
8,3 7,0
3,3 2,9
3,1 5,8
0,1 0,1
62,8
Istituto: APIS00300B - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 7,4 11,7 8,5 7,4 0,0 2,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
54,9
6,2
15,4
7,5
9,3
3,8
2,9
0,1
53,5 49,0
9,0 13,5
14,5 14,5
7,4 7,7
9,2 6,8
3,3 2,8
2,9 5,6
0,1 0,1
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi APIS00300B - Benchmark* ASCOLI PICENO MARCHE ITALIA
Istituto: APIS00300B - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 3,1 50,3 9,3 5,6 0,0 1,2
55,7
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi APIS00300B - Benchmark* ASCOLI PICENO MARCHE ITALIA
pagina 35
70,7
Istituto: APIS00300B - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 8,7 7,6 8,7 2,2 0,0 2,2
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
52,3
7,0
14,6
5,4
9,9
3,9
6,8
0,1
50,8 48,9
8,3 12,7
16,6 15,5
6,7 7,1
9,2 7,2
4,3 2,9
4,1 5,7
0,1 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa).
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La prosecuzione negli studi universitari dei diplomati è molto alta, anche rispetto ai benchmark. Nel 1° anno di università l’area sanitaria registra la percentuale maggiore di conseguimento di CFU seguita dal settore scientifico e quello sociale. Nel 2° anno i valori percentuali restano invariati nell’area sanitaria, aumentano in quella scientifica e sociale. I tempi di attesa per la stipula del primo contratto nell’arco del triennio 2010-2012 riferita alla 1^ fascia (2 mesi) è migliorata nel 2012 mentre si è tenuta al di sotto degli altri indici negli anni precedenti. La percentuale di chi ha aspettato dai 7 ai 12 mesi è maggiore di chi ha dovuto aspettare 2 o 3 anni. Poco significativo il dato di chi non ha trovato lavoro o chi ha aspettato più di 3 anni.La percentuale di chi ha iniziato a lavorare nel triennio 2010-2012 risulta più bassa rispetto ai dati prov., reg. e naz.. Nello stesso triennio diminuisce l'incarico a tempo indeterminato ma aumenta quello a tempo determinato. Sempre nello stesso triennio aumenta la percentuale tra le qualifiche professionali ed il settore d'impiego e diminuisce in proporzione l'impiego di personale non qualificato.
pagina 36
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Bassa percentuale di crediti nell’area umanistica nel 1° anno di università che si riduce ulteriormente nel 2° anno con il 54% degli iscritti che non consegue alcun CFU. La scuola non è in possesso di informazioni ufficiali sui percorsi di lavoro, tuttavia alcuni studenti dell'Istituto Professionale, su comunicazione diretta degli interessati, hanno aperto un'attività propria.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 37
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Pur non monitorando sistematicamente i risultati degli studenti, gli stessi forniscono informalmente notizie sui loro percorsi di studio o di lavoro seguiti con successo. Il numero di immatricolati è superiore alla media provinciale, regionale e nazionale. La mediana dei crediti formativi universitari conseguiti nel 1° e 2° anno di università è superiore a 40 su 60.
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
pagina 38
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO
Validi
Situazione della scuola: APIS00300B
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16,7 15,2 Medio - basso grado di 8,3 10,9 presenza Medio - alto grado di presenza 25 26,1 Alto grado di presenza 50 47,8
Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE
Validi
Situazione della scuola: APIS00300B
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 12,5 23,3 Medio - basso grado di 0 13,3 presenza Medio - alto grado di presenza 25 13,3 Alto grado di presenza 62,5 50 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 25,3 8,4 24,4 41,9
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
pagina 39
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:APIS00300B - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli APIS00300B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
83,3
80,4
78,1
Si
83,3
82,6
77,7
Si
83,3
82,6
78,2
Si
83,3
80,4
75,6
Si
75
71,7
72,2
Si
58,3
50
50,1
Si
50
54,3
64,3
No
16,7
37
23,1
No
16,7
19,6
13,5
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:APIS00300B - Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli APIS00300B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
87,5
66,7
69,9
Si
87,5
66,7
68,3
Si
87,5
66,7
67,2
Si
87,5
70
64,8
Si
87,5
73,3
66,1
Si
75
53,3
52,4
Si
87,5
76,7
72,8
No
37,5
56,7
37,8
No
0
16,7
13,2
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
pagina 40
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Accoglienza ed integrazione nelle classi prime, Il monitoraggio e la revisione delle scelte progettuali non viene predisposizione, ove necessario, di un piano didattico effettuato. personalizzato (PDP). Attività di raccordo e relazione con la comunità di appartenenza (rapporto con gli enti locali, aziende commerciali, strutture sanitarie pubbliche e private); I traguardi di competenza che gli alunni dovrebbero acquisire nei diversi anni di studio, sono debitamente indicati negli ambiti dipartimentali divisi per aree e successivamente nei piani di lavoro di ogni singolo docente e nelle programmazioni di classe. Le competenze trasversali vengono individuate nell'elaborazione delle Unità di apprendimento multidisciplinari all'interno dei percorsi curriculari e nell'esperienza dell'alternanza scuola-lavoro. Il curricolo, come strumento indispensabile di programmazione dell'attività didattica, viene definito nei Dipartimenti divisi per assi culturali ed è utilizzato dal corpo docente. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo d'Istituto. Nei progetti di ampliamento dell'offerta formativa vengono individuati, in modo chiaro, gli obiettivi, le abilità e le competenze.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO
Validi
Situazione della scuola: APIS00300B
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 2,2 Medio - basso grado di 16,7 17,4 presenza Medio - alto grado di presenza 58,3 43,5 Alto grado di presenza 25 37
Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1
Medio-basso grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE
Validi
Situazione della scuola: APIS00300B
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 0 Medio - basso grado di 37,5 16,7 presenza Medio - alto grado di presenza 37,5 36,7 Alto grado di presenza 25 46,7 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 5,2 21,9 35,3 37,6
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
pagina 41
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Istituto:APIS00300B - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli APIS00300B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
No
83,3
84,8
83
Si
83,3
82,6
67,2
No
50
60,9
62,4
Si
100
97,8
95,3
No
25
45,7
49,5
Si
100
95,7
91,6
No
41,7
54,3
58,4
No
75
58,7
51,8
No
0
6,5
8,1
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:APIS00300B - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli APIS00300B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
No
87,5
90
83,7
Si
62,5
80
72,9
No
50
70
63,8
Si
100
93,3
92,9
No
37,5
43,3
45,2
Si
100
96,7
88,7
No
62,5
70
62,3
No
37,5
56,7
48,4
No
0
20
9
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
pagina 42
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In entrambi gli istituti sono presenti gruppi dipartimentali che si occupano della programmazione disciplinare, della determinazione dei criteri di valutazione, della redazione di prove per individuare i livelli di conoscenze su cui organizzare eventuali corsi all'inizio dell'anno di Italiano, matematica e lingua straniera, propongono iniziative e progetti per l'arricchimento dell'offerta formativa. Inoltre, i docenti del triennio del Professionale elaborano il progetto IeFP (istruzione e formazione professionale). Lo stesso corpo docente, nel progettare i curricoli, tiene conto sia delle esigenze educative, culturali e occupazionali dei ragazzi frequentanti, sia delle competenze richieste dal contesto produttivo locale; i progetti di alternanza realizzati sono concordati con enti ed imprese sulla base del percorso formativo previsto per i corsi, le Unità di Apprendimento pluridisciplinari realizzate hanno come fine la valorizzazione delle competenze formali, non formali ed informali acquisite, utili alla formazione delle figure previste in uscita.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per il Liceo, manca una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e lo sviluppo di Unità di apprendimento multidisciplinari.L'analisi delle scelte adottate avviene attraverso il confronto tra i docenti dei dipartimenti e non è stato messo a punto nessun criterio di revisione della progettazione.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: APIS00300B
Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 33,3 21,7
Riferimento Nazionale % 25,6
0
15,2
17,4
66,7
63
56,9
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE
Validi
Situazione della scuola: APIS00300B
Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 62,5 50 Prove svolte in 1 o 2 12,5 13,3 discipline Prove svolte in 3 o più 25 36,7 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 35,2 15 49,9
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
pagina 43
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Situazione della scuola: APIS00300B
Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 75 63
Riferimento Nazionale % 64,1
8,3
21,7
14,7
16,7
15,2
21,2
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE
Validi
Situazione della scuola: APIS00300B
Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 87,5 70 Prove svolte in 1 o 2 12,5 10 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 0 20 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 70,9 9 20,1
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
pagina 44
3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: APIS00300B
Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 58,3 54,3
Riferimento Nazionale % 62,2
25
17,4
14,1
16,7
28,3
23,7
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PROFESSIONALE
Validi
Situazione della scuola: APIS00300B
Prove strutturate finali-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 75 53,3 Prove svolte in 1 o 2 12,5 13,3 discipline Prove svolte in 3 o più 12,5 33,3 discipline
Riferimento Nazionale % 66,5 9,5 24
Prove svolte in 1 o 2 discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In entrambi gli istituti, sono utilizzate in tutte le discipline Gli insegnanti non costruiscono prove strutturate per classi griglie di valutazione elaborate in seno alla programmazione parallele in nessuna disciplina ne le relative prove di dipartimentale, al fine di valutare le conoscenze dei contenuti, valutazione. l'uso della lingua e del lessico specifico, le capacità di rielaborazione critica e le competenze logiche. La scuola organizza interventi didattici specifici con attività di sportellorecupero in itinere e al termine degli scrutini intermedi e finali.
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
pagina 45
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 46
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito.Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola.La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata.La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze.I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione.La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
pagina 47
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 91,7 54,3 Orario ridotto 0 15,2 Orario flessibile 8,3 30,4
Situazione della scuola: APIS00300B
Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE
Validi Situazione della scuola: APIS00300B
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 75 23,3 Orario ridotto 0 16,7 Orario flessibile 25 60 Orario standard
Riferimento Nazionale % 53,8 12,6 33,6
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
pagina 48
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:APIS00300B - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la APIS00300B modalità) modalità) modalità) Si 100,0 97,8 96,9 Si
50,0
39,1
40,0
No
0,0
6,5
3,0
No
8,3
15,2
8,2
No
0,0
0,0
1,0
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:APIS00300B - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la APIS00300B modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
87,5
93,3
89,1
Si
50,0
33,3
36,5
No
0,0
6,7
3,8
No
25,0
30,0
11,0
No
0,0
0,0
4,8
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
pagina 49
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO
opzione
Istituto:APIS00300B - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la APIS00300B modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
91,7
93,5
94,4
Si
100
87
81,7
No
0
6,5
3,7
No
0
4,3
4,4
No
0
0
0
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Istituto:APIS00300B - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la APIS00300B modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
75
76,7
84,5
Si
87,5
90
83,7
No
0
16,7
5,2
No
25
26,7
7,7
No
0
0
0,5
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti fruiscono dei laboratori utilizzando un calendario Gli interventi di recupero consolidamento e potenziamento del che permette la turnazione tra le classi. Sono state individuate Professionale si svolgono quasi sempre in orario curriculare in figure di riferimento per i laboratori di informatica e lingua quanto la quasi totalità degli studenti proviene da fuori sede. straniera, fisica e chimica, palestra che provvedono a redigere anche richieste per l'acquisto del materiale necessario. I vari progetti ed attività per migliorare l'offerta formativa si svolgono prevalentemente in orario extracurriculare e in minima parte in orario curriculare diversamente dalle attività di recupero che si svolgono prevalentemente al mattino. La scuola supporta con l'ausilio di strumenti didattici quali computer, lim, registratori, proiettori, supporti usb, slide ecc.. La durata delle lezioni risponde alle esigenze. L'attività didattica nel Professionale si avvale della gestione in compresenza dell'insegnamento di docenti di discipline affini.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative?
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
pagina 50
La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La 4^B del Liceo è stata individuata come classe 2.0 per La disponibilità di aule e attrezzature nella sede del sperimentare una forma di didattica innovativa che utilizza la Professionale è limitata in quantità e qualità. lavagna elettronica e il tablet per ogni studente.Inoltre il Liceo partecipa al progetto europeo di innovazione didattica Erasmusplus, che tenta di implementare il blend-it learning, apprendimento misto in presenza e a distanza mediante l'uso delle nuove tecnologie, utilizzando la piattaforma specifica MOODLE, attraverso cui è possibile accedere ai corsi tenuti da vari docenti, che sono di supporto e integrazione alle attività in presenza. Sono coinvolti oltre l'Italia, l'Austria,il Belgio, la Spagna, il Portogallo e la Romania. Nel Professionale l’ambiente di apprendimento è curato ed organizzato nei limiti delle possibilità offerte dalla disponibilità di aule ed attrezzature, ad oggi limitate in quantità e qualità; discreta in ogni caso è l’attività di tipo laboratoriale degli insegnamenti; la necessità di utilizzare pienamente le limitate risorse ed il processo continuo di progettazione all’interno dei percorsi rendono necessaria un’organizzazione razionale flessibile ed in costante aggiornamento.
Subarea: Dimensione relazionale
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
pagina 51
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:APIS00300B % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIS00300B % 100 n.d. n.d. 43,1 38,9 n.d. 35,9 32,6 n.d. 34,5 41
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:APIS00300B % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIS00300B % 100 n.d. n.d. 59,7 51,5 n.d. 46 40,8 n.d. 40 33,4
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:APIS00300B % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIS00300B % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 43,8 43 43,5 Azioni costruttive n.d. 34,7 28,6 27,9 Azioni sanzionatorie n.d. 34,2 35,6 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:APIS00300B % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIS00300B % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 57 43,9 45,2 47,3 Azioni costruttive 14 29,3 27 27,2 Azioni sanzionatorie 29 38,9 40,6 38,4
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
pagina 52
3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:APIS00300B % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIS00300B % 51,86
37,1
29,8
Riferimento Nazionale % 30,7
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
pagina 53
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
APIS00300B
Indirizzo Istituto Professionale
ASCOLI PICENO MARCHE ITALIA
APIS00300B ASCOLI PICENO MARCHE ITALIA
Indirizzo Liceo Classico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso
IV anno di corso
125,3
123,6
90,0
119,9
75,3 105,9 171,3
89,2 109,3 153,4
66,6 103,4 149,3
102,9 114,7 163,5
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 44,7 53,6 67,2 38,8 52,0 61,2 41,0 47,9 52,2 56,9 63,3 75,2
IV anno di corso 79,4 70,2 63,5 82,5
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si precisa che erroneamente, nella sezione "studenti sospesi per Risulta più alta,rispetto ai benchmark, la media degli studenti anno di corso" sono stati caricati i dati riferiti ai risultati entrati alla seconda ora nel mese di ottobre 2014. scolastici. La percentuale è pari a 0 sia nel Liceo che nel Professionale in tutti gli anni di corso. In caso di comportamenti poco consoni e a seconda delle situazioni si è fatto ricorso alla nota sul registro elettronico, alla convocazione dei genitori, alla convocazione degli studenti da parte del Dirigente Scolastico o del coordinatore di classe, all'abbassamento del voto di condotta. La scuola favorisce la gestione autonoma degli studenti: il progetto "bella storia" rivolto agli alunni diversamente abili ; il servizio d'ordine durante le assemblee d'istituto con compiti di responsabilità, condivisione e organizzazione di attività. L’aspetto relazionale è costantemente seguito e diversi sono i provvedimenti sperimentati per rendere proficuo il lavoro d’aula. Nelle prime classi l’osservazione dei meccanismi di leadership nei gruppi suggerisce soluzioni diverse che di volta in volta vengono adottate affinché la classe stessa sia valido gruppo di supporto ed inclusione per i singoli e ne promuova la crescita culturale e sociale (cambiamento periodico e condiviso di posizione in aula, tutoraggio dell’allievo nei confronti del compagno in difficoltà, riflessione su comportamenti non adeguati alla situazione, particolare attenzione all’inclusione di allievi provenienti da altri istituti ecc.).
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
pagina 54
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
pagina 55
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: APIS00300B
18,2
13,8
22,2
63,6
66,7
63,9
18,2
19,5
13,9
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella sede del Liceo Classico sono stati attivati i seguenti Il significato di inclusione non sempre viene percepito in modo progetti: “Bella storia” con laboratori pomeridiani al fine di corretto da qualche docente e di conseguenza vengono a promuovere l’integrazione degli alunni diversamente abili con mancare interventi condivisi e mirati. gli altri alunni di diverse classi che hanno realizzato attività comuni di pittura,lettura, fotografia anche a scopo ludico con la mostra finale dei manufatti realizzati; “Nuoto” e “Alternanza scuola- lavoro”. All’interno dell’istituto Professionale è stato realizzato il progetto "Classi aperte": allievi del percorso sociosanitatrio, appositamente preparati, hanno assunto il ruolo di tutor di allievi con percorso differenziato. Tutti i progetti sono seguiti da personale specializzato.I progetti per stranieri: corsi intensivi L2 per tutti, corsi specifici L2 per italofoni di recente immigrazione che non si avvalgono dell’insegnamento della religione cattolica. Piani didattici personalizzati per allievi DSA, per alunni italofoni con accentuate carenze linguistiche e per alunni con difficoltà specifiche anche non riconosciute, in accordo con le famiglie.
Subarea: Recupero e potenziamento
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
pagina 56
3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
APPC00302Q APRC00301A Totale Istituto ASCOLI PICENO MARCHE ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 0 0 0 10,7 9,2 6,9
0 0 0 100,8 81,1 63,2
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
pagina 57
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Istituto:APIS00300B - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli APIS00300B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
No
58,3
47,8
57,6
No
16,7
10,9
14,7
Si No No Si
66,7 58,3 8,3 66,7
63 67,4 10,9 65,2
60,6 78,2 14,8 50,8
No
8,3
15,2
18,6
No
33,3
37
25,6
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:APIS00300B - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli APIS00300B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
No
75
50
59,8
No
25
23,3
13,3
No No No Si
75 62,5 12,5 87,5
70 73,3 16,7 70
52,1 68,5 15,2 60,5
No
12,5
23,3
20,6
No
0
10
21
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
pagina 58
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO
opzione
Istituto:APIS00300B - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli APIS00300B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
41,7
28,3
37,5
No
8,3
10,9
13,5
Si
50
63
64,5
Si
91,7
91,3
91,7
Si
50
58,7
39,7
Si
91,7
69,6
64,4
Si
100
93,5
91
No
16,7
13
10,7
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:APIS00300B - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli APIS00300B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
37,5
33,3
38,8
No
0
16,7
10,2
Si
25
50
40,2
Si
50
73,3
68,3
No
50
33,3
38,1
Si
75
66,7
59,7
Si
100
90
80,5
No
0
3,3
8,9
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
pagina 59
Percorsi curriculari di recupero sono stati realizzati dai singoli Gli studenti che provengono da altre nazioni presentano insegnanti delle discipline al fine di aiutare gli allievi in maggiori difficoltà di apprendimento. Non sono state previste difficoltà di apprendimento oltre agli sportelli pomeridiani su forme di monitoraggio degli studenti con maggiori difficoltà . richiesta degli stessi studenti. Il potenziamento è stato realizzato attraverso corsi di approfondimento di inglese con docenti di madrelingua, potenziamento di matematica, corsi di metodo di studio, corsi di tedesco, la partecipazione a certamen, corsi sportivi pomeridiani, corso di teatro e partecipazione ai vari concorsi.
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
pagina 60
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
7 - Eccellente
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
pagina 61
Motivazione del giudizio assegnato Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. In generale le attività didattiche sono di buona qualità , il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di ciò, se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione.
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
pagina 62
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione
Istituto:APIS00300B - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli APIS00300B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
No
40,9
36,8
40,4
No
27,3
23
20,5
Si
100
97,7
98,5
Si
77,3
79,3
65,9
No
45,5
56,3
41,5
No
31,8
42,5
32,3
No
31,8
23
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In entrambi gli istituti sono state dedicate due giornate di Non vengono comparati in maniera sistematica i risultati degli "Scuola Aperta" in cui studenti e genitori hanno potuto visitare studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. le strutture e conoscere "l'Offerta Formativa" caratterizzante le due realtà scolastiche. Vari docenti si sono recati presso le Scuole Medie presenti sul territorio e nelle zone limitrofe per interventi di orientamento. Il Liceo, durante l'orientamento in entrata, ha organizzato corsi propedeutici di latino e greco tenuti da docenti interni e rivolti agli studenti interessati delle scuole medie. Gli alunni hanno seguito con curiosità iniziale e mostrato entusiasmo a fine corso. La partecipazione è stata numericamente molto alta.
Subarea: Orientamento
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
pagina 63
3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:APIS00300B - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli APIS00300B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
40,9
57,5
48,3
Si
68,2
75,9
61,2
No
50
56,3
41,4
Si
95,5
94,3
96,3
No
31,8
40,2
28,4
No
68,2
59,8
56
No
90,9
90,8
82,4
No
27,3
19,5
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’orientamento scolastico in uscita si è realizzato con la La scuola non elabora consigli orientativi. partecipazione al Going, giornata di orientamento universitario e la visita alle Facoltà universitarie con sede ad Ancona e Ascoli Piceno e rivolto alle classi 4 e 5. Nel Professionale è presente il Comitato Tecnico Scientifico che ha l’obiettivo di recepire le esigenze del territorio ed adeguare a queste l’offerta formativa, favorendo l’accesso alle realtà produttive e di servizio esistenti. L’orientamento professionale è realizzato con la partecipazione al progetto di "Alternanza Scuola-Lavoro", al corso “Scuola d’Impresa” gestito in collaborazione con la Camera di Commercio di Ascoli Piceno. Quest'ultimo è finalizzato allo sviluppo della capacità imprenditoriale per la creazione di Imprese e Start-up. Al termine, gli allievi hanno partecipato al concorso “Progetto d’Impresa”. La scuola si inserisce nelle politiche formative del territorio partecipando alla formazione regionale e realizzando percorsi di formazione e istruzione con specializzazioni atte a promuovere l’occupazione nel territorio; informa e ascolta le famiglie in merito ai contenuti dei percorsi con particolare riguardo al metodo laboratoriale realizzato non soltanto durante le lezioni curriculari ma soprattutto negli stage. Ulteriore possibilità di orientamento professionale è stata offerta dal corso ”Sguardo al futuro” organizzato in collaborazione della Confindustria di Ascoli Piceno.
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
pagina 64
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
pagina 65
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
pagina 66
La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. Gli studenti dell'ultimo anno oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attività organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle università. La scuola realizza attività di orientamento alle realtà produttive e professionali del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio.
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
pagina 67
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Attraverso lo studio e l’apprezzamento del patrimonio Non sono state messe a punto forme di controllo strategico e di linguistico e culturale latino e greco, il percorso formativo del monitoraggio dell'azione intrapresa dalla scuola. Liceo Classico rafforza competenze espressive e cognitive trasversali, che fanno della logica e del ragionamento i loro punti irrinunciabili. Lo stesso studio delle lingue moderne non può prescindere dalla conoscenza delle lingue classiche, poiché le competenze comunicative richieste dal mondo del lavoro non riguardano la sola negoziazione di un frasario standard, ma anche una solida competenza dialettica. Il Professionale orienta l'azione formativa verso i nuovi orizzonti europei culturali e occupazionali attraverso lo studio di materie tecniche della gestione aziendale e amministrative e socio-sanitarie. La scuola si inserisce nelle politiche formative del territorio partecipando alla formazione regionale e realizzando percorsi di formazione e istruzione con specializzazioni atte a promuovere l’occupazione nel territorio; informa e ascolta le famiglie in merito ai contenuti dei percorsi con particolare riguardo al metodo laboratoriale realizzato non soltanto durante le lezioni curriculari ma soprattutto negli stage.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti esplicitano le finalità educative e gli obiettivi Oltre al voto non vi sono altri strumenti di monitoraggio sullo formativi e cognitivi, i contenuti, le strategie, le metodologie e stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi gli strumenti adottati nelle varie discipline, nelle neanche mediante autovalutazione. programmazioni individuali che vengono presentate agli alunni all'inizio dell'anno scolastico. Il processo di valutazione non è una misurazione quantitativa bensì una graduale e sistematica osservazione della qualità degli apprendimenti quindi dei risultati raggiunti dagli studenti nel breve, medio e lungo termine. Gli strumenti di controllo adottati sono prove scritte, orali e pratiche che utilizzano criteri e scale di valutazione condivise.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
pagina 68
3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: APIS00300B
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 18,2 31 Tra 500 e 700 € 36,4 34,5 Tra 700 e 1000 € 36,4 26,4 Più di 1000 € 9,1 8 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
pagina 69
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:APIS00300B % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIS00300B %
Riferimento Nazionale %
82,60
72,2
72,6
72,8
17,40
27,8
27,4
27,3
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
pagina 70
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:APIS00300B % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIS00300B % 98,25
84,46
81,18
Riferimento Nazionale % 78,59
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
pagina 71
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:APIS00300B % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIS00300B % 88,89
88,07
85,88
Riferimento Nazionale % 83,94
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
pagina 72
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:APIS00300B % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIS00300B %
32,14
31,08
27,7
Riferimento Nazionale %
33,23
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
pagina 73
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:APIS00300B % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIS00300B % 6,25
32,85
31,69
Riferimento Nazionale %
47,79
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
pagina 74
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:APIS00300B - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIS00300B Collegio dei docenti Si 86,4 88,5 92,6 Consiglio di istituto No 18,2 23 21,5 Consigli di classe/interclasse Si 27,3 31 21,7 Il Dirigente scolastico No 18,2 12,6 13,9 Lo staff del Dirigente No 4,5 5,7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 27,3 21,8 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 4,6 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:APIS00300B - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIS00300B Si 81,8 83,9 No 68,2 66,7 No 0 1,1 Si 22,7 29,9
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
13,6
9,2
11,4
No
0
1,1
6,6
No
0
0
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:APIS00300B - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIS00300B Collegio dei docenti No 59,1 65,5 61,4 Consiglio di istituto No 0 0 1,7 Consigli di classe/interclasse No 45,5 48,3 54 Il Dirigente scolastico No 4,5 8 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 2,3 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 18,2 24,1 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 40,9 24,1 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:APIS00300B - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIS00300B No 36,4 51,7 No 0 0 No 18,2 24,1 No 0 1,1
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2
No
4,5
2,3
2,6
Si
81,8
86,2
77,1
Si
31,8
16,1
13,8
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
pagina 75
Istituto:APIS00300B - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIS00300B Collegio dei docenti Si 100 96,6 93,9 Consiglio di istituto No 0 2,3 2,6 Consigli di classe/interclasse Si 45,5 32,2 32,9 Il Dirigente scolastico No 9,1 6,9 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 1,1 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 22,7 40,2 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:APIS00300B - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIS00300B Collegio dei docenti No 90,9 67,8 73,3 Consiglio di istituto Si 45,5 60,9 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 0 1,1 Il Dirigente scolastico No 18,2 29,9 27,7 Lo staff del Dirigente No 0 8 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4,5 6,9 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:APIS00300B - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIS00300B Collegio dei docenti Si 27,3 14,9 12,6 Consiglio di istituto No 81,8 77 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 45,5 72,4 76,2 Lo staff del Dirigente No 13,6 16,1 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4,5 4,6 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:APIS00300B - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIS00300B Collegio dei docenti No 31,8 32,2 37,1 Consiglio di istituto No 4,5 1,1 0,8 Consigli di classe/interclasse No 31,8 36,8 27,9 Il Dirigente scolastico No 13,6 19,5 20,5 Lo staff del Dirigente No 9,1 14,9 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 63,6 65,5 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 22,7 11,5 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
pagina 76
Istituto:APIS00300B - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIS00300B Collegio dei docenti Si 81,8 79,3 85,6 Consiglio di istituto No 0 1,1 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 1,1 1,9 Il Dirigente scolastico No 45,5 48,3 35,7 Lo staff del Dirigente No 9,1 12,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 27,3 31 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 27,3 11,5 9,5
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
pagina 77
3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO
opzione
Istituto:APIS00300B % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIS00300B %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
Riferimento Nazionale %
61,29
40,3
34
29
7,1
8,5
8,4
8,3
59,35
26,8
38,2
30,5
n.a.
29,1
23,3
35
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Istituto:APIS00300B % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIS00300B % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli 49,21 18,8 27,1 22,8 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte 3,17 3,9 7,8 5,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 15,08 55 46,7 39 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte 32,54 19,5 21,7 34,2
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La divisione dei compiti di tutto il personale è chiara; La partecipazione dei Docenti è ampia; la retribuzione aggiuntiva è commisurata ai compiti svolti; le attività aggiuntive richiedono soprattutto la professionalità dei docenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Scarso coinvolgimento del personale ATA nelle attività aggiuntive
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:APIS00300B - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale APIS00300B 4
12,91
17,07
Riferimento Nazionale 14
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
pagina 78
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:APIS00300B - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale APIS00300B 9107,25
11289,4
10786
Riferimento Nazionale 11743,4
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
pagina 79
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:APIS00300B - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale APIS00300B 60,82
142,83
194,09
Riferimento Nazionale 154,6
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
pagina 80
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:APIS00300B % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIS00300B % 58,84
31,11
27,4
Riferimento Nazionale % 27,17
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
pagina 81
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:APIS00300B - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato APIS00300B progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
9,1
8
9,5
0
13,6
5,7
9,5
1
18,2
14,9
14,5
0
13,6
19,5
31,5
0
22,7
48,3
37,9
0
13,6
29,9
21,8
1
27,3
16,1
16,6
0
18,2
10,3
17,6
1
13,6
4,6
9,2
0
36,4
51,7
35,6
0 0
45,5 27,3
32,2 32,2
20,6 37,3
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
pagina 82
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:APIS00300B - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale APIS00300B 3,00
5,7
5,5
Riferimento Nazionale 3,3
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
pagina 83
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:APIS00300B % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIS00300B % 67,31
35
33,7
Riferimento Nazionale %
37,5
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
pagina 84
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:APIS00300B - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: APIS00300B Aumentando di un'ora l'orario curriculare, consente di approfondire il programma ministeriale per far si' che gli gli studenti possano accedere con maggiori competenze anche a facolta' universitarie scientifiche e a numero chiuso. Approfondisce l'aspetto caratterizzante il corso di studi attraverso una maggiore consapevolezza ed una prospettiva critica relativa al teatro greco, oltre a sviluppare la comprensione dell'interazione tra poesia, danza e musica e, ad esplorare gli aspett Consente di ampliare, in orario extra-curriculare, il tempo di apprendimento attraverso percorsi ed esperienze di moderata intensita' agonistica e, in minima misura, verso attivita' selettive, rispondendo cosi' alle esigenze di pratica sportiva orientata
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
pagina 85
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi Situazione della scuola: APIS00300B
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 13,6 17,2 Basso coinvolgimento 22,7 26,4 Alto coinvolgimento 63,6 56,3
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Basso coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Buona coerenza tra le attività e i progetti proposti nel POF e la La frammentazione della spesa complessiva risulta maggiore destinazione delle risorse. La quota di investimento è maggiore con un indice di spesa per alunno minore rispetto ai benchmark. nei progetti ritenuti prioritari per la scuola. La scuola ha un numero di progetti leggermente superiore rispetto ai dati di riferimento. Di conseguenza anche la frammentazione della spesa complessiva risulta maggiore con un indice di spesa per alunno minore rispetto ai benchmark. In realtà si è cercato di coinvolgere un numero maggiore di studenti diversificando le attività.
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
pagina 86
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
pagina 87
3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:APIS00300B - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale APIS00300B 1
2,3
2,6
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
pagina 88
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:APIS00300B - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato APIS00300B progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
18,2 9,1
21,8 4,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
1
22,7
31
17,3
0
9,1
13,8
7
0
18,2
35,6
26,3
0
40,9
39,1
39
0
22,7
14,9
12,5
0
0
3,4
1,2
0 0
0 4,5
0 10,3
1,2 11,5
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
pagina 89
3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:APIS00300B % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIS00300B % 26,32
33
32,8
Riferimento Nazionale %
29,8
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
pagina 90
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:APIS00300B - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale APIS00300B 43,51
99,4
80,1
Riferimento Nazionale 55,9
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
pagina 91
3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:APIS00300B - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale APIS00300B 1,05
0,8
0,8
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non sempre ha raccolto le esigenze formative dei docenti e del personale ATA. Il numero dei progetti di formazione per gli insegnanti è pari a 1 e si riferisce all'ambito della metodologia/didattica generale, CLIL. La percentuale dei docenti coinvolti in tali progetti di formazione aggiornamento è stato pari al 26,32% per una spesa pro-capite pari a euro 43,5 e per una formazione di circa un'ora a soggetto coinvolto. La qualità delle iniziative promosse è media e la ricaduta risulta essere stata positiva. La scuola raccoglie le competenze del personale nel curricolo non valorizzandole sempre in maniera adeguata.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sarebbe auspicabile un incremento delle iniziative di formazione dei docenti per quanto concerne l'ambito delle TIC, delle lingue straniere, dell'utilizzo del registro elettronico, delle metodologie di valutazione.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le competenze del personale nel curricolo e Sarebbe auspicabile una gestione delle risorse che valorizzi le nel fascicolo personale, non valorizzandole, però, sempre in competenze e le esperienze formative acquisite da quei docenti maniera adeguata. che hanno intrapreso attività di formazione anche attraverso iniziative individuali, e che tenga conto dei titoli culturali e didattici.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
pagina 92
3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:APIS00300B - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi APIS00300B per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
50
56,3
46,3
No
31,8
32,2
27,3
No
40,9
23
22,8
No Si No No No No No Si
77,3 90,9 81,8 72,7 45,5 50 40,9 86,4
80,5 95,4 78,2 79,3 43,7 43,7 44,8 90,8
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
pagina 93
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: APIS00300B
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 9,1 2,3 indicato Bassa varietà (fino a 3 13,6 10,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 27,3 36,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 50 50,6 argomenti) Bassa varieta' (fino a 3 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
pagina 94
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:APIS00300B % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi APIS00300B % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
4,3
10,5
6,6
0
2,9
6,3
4,4
0
4,5
2,5
2,9
0 45 0 0 0 0 0 5
9,8 20,8 8,2 8,4 6,7 4,9 7,2 10,5
9,8 22,3 8,9 10,1 5,4 6,4 5,3 13,5
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I gruppi di lavoro dei docenti hanno operato opportune attivitĂ di riflessione su temi relativi all'orientamento (45%) e inclusione (5%); altri gruppi di lavoro sono i dipartimenti disciplinari e il gruppo dell'Erasmus.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dovrebbe essere incentivata una maggiore collaborazione anche attraverso le "comunitĂ di pratica", in grado di produrre conoscenze organizzate e di qualitĂ e al cui interno i docenti possano promuovere un apprendimento continuo e abbiano consapevolezza delle proprie conoscenze, mirando ad un modello di condivisione, nel superamento della tradizionale immagine di una scuola individualistica e competitiva, nell'interesse degli studenti.
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
pagina 95
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
pagina 96
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: APIS00300B
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 36,4 Media partecipazione (3-4 18,2 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 45,5
Riferimento Regionale % 3,4 21,8
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
32,2
29,8
42,5
23
Media partecipazione (3 - 4 reti)
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
pagina 97
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: APIS00300B
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 50 36,4 13,6
Riferimento Regionale % 51,2 31 17,9
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
pagina 98
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: APIS00300B
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 9,1 11,9 Bassa apertura 0 6 Media apertura 22,7 26,2 Alta apertura 68,2 56 n.d. Media apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
pagina 99
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:APIS00300B - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti APIS00300B per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 1
72,7 54,5
74,7 49,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
18,2
24,1
19,2
0 1 1
22,7 13,6 45,5
18,4 8 49,4
13,7 8 51,6
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
pagina 100
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:APIS00300B - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti APIS00300B per motivo) per motivo) 1
22,7
20,7
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
31,8
35,6
23,7
2
95,5
90,8
73,6
0
31,8
40,2
10,5
0
27,3
23
27,8
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
pagina 101
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:APIS00300B - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti APIS00300B per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0
22,7 45,5
46 40,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
1
54,5
52,9
45,5
0
36,4
31
25,8
0
50
49,4
12,4
1
22,7
34,5
20,5
0
31,8
32,2
22,5
0
27,3
31
14,3
0 0
4,5 13,6
13,8 6,9
19,2 13,1
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
pagina 102
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: APIS00300B
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 1,1 Bassa varietà (da 1 a 2) 13,6 9,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 31,8 29,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 36,4 37,9 Alta varietà (piu' di 8) 18,2 21,8 Bassa varieta' (da 1 a 2)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
pagina 103
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:APIS00300B - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIS00300B No 27,3 48,3 Si 95,5 93,1 No 22,7 19,5 No 72,7 69 Si 77,3 75,9 No 40,9 42,5
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
No
59,1
51,7
56,9
No
77,3
74,7
60
No
54,5
62,1
42,7
No No
54,5 13,6
62,1 21,8
52,4 23,3
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
pagina 104
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Istituto:APIS00300B - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di APIS00300B scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) No
81,8
78,2
79,1
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
pagina 105
3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 9,1 2,3 convenzioni Numero di convenzioni basso 0 2,3 Numero di convenzioni 18,2 11,5 medio-basso Numero di convenzioni 18,2 29,9 medio-alto Numero di convenzioni alto 54,5 54
Situazione della scuola: APIS00300B %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni medio-alto
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:APIS00300B % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIS00300B % 33,71
26,7
Riferimento Nazionale %
23,5
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono stati effettuati stage per i collegamenti con il mondo del Mancano gruppi di lavoro operativi composti da insegnanti e lavoro, le convenzioni stipulate sono in numero medio-alto; gli rappresentanti del territorio. studenti coinvolti nei percorsi sono stati il 33,71% nel rispetto dei benchmark. In tal senso la scuola si propone di rispondere alle esigenze delle famiglie e del territorio, finalizzando il processo didatticoeducativo alla crescita e formazione della persona umana nel rispetto delle differenze e identitĂ di ciascuno, aprendosi al territorio, alle attivitĂ culturali e sportive promosse dagli enti locali , dalle universitĂ e dalle associazioni culturali in esso operanti
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:APIS00300B % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIS00300B % 2,46
5,8
9,8
Riferimento Nazionale % 10,3
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
pagina 106
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: APIS00300B
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 27,8 24,1 Medio - basso livello di 50 63,3 partecipazione Medio - alto livello di 22,2 12,7 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
pagina 107
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:APIS00300B - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale APIS00300B 24,54
48,2
55,3
Riferimento Nazionale 55
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
pagina 108
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 9,1 17,2 Medio - alto coinvolgimento 77,3 62,1 Alto coinvolgimento 13,6 20,7
Situazione della scuola: APIS00300B
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I genitori che hanno partecipato alle elezioni del CdI sono il 2,46%; il livello di coinvolgimento dei genitori alle attività/incontri della scuola è medio/basso , circa il 50%. Inoltre le famiglie partecipano con un contributo volontario per l'ampliamento dell'offerta formativa e per il mantenimento di attività specifiche. Il livello di coinvolgimento dei genitori nelle attività realizzate dalla scuola (incontri, note informative, conferenze) si attesta su valori medio-alti. Si utilizza quale strumento di dialogo con le famiglie il registro elettronico, i ricevimenti antimeridiani e pomeridiani.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sarebbe auspicabile una ulteriore maggiore collaborazione tra le parti per quanto concerne la logistica e l'organizzazione di attività extracurricolari, i viaggi di istruzione, l'educazione alla legalità, alla salute, rispetto delle regole.
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
pagina 109
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
pagina 110
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Prevenire forme di insuccesso scolastico.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Diminuire la percentuale degli alunni sospesi in tutte le classi.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) In relazione ai risultati dell'autovalutazione riferita agli alunni sospesi si evidenzia che le classi terze e quarte del Liceo presentano una percentuale maggiore rispetto ai risultati provinciali, regionali e nazionali. Gli studenti stranieri dell'istituto professionale presentano difficoltà di apprendimento. Per le altre classi si cercherà di allinearsi ai dati regionali.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) progettazione di moduli o unità didattiche per il recupero delle competenze prove strutturate in entrata per classi parallele.
SNV - Scuola: APIS00300B prodotto il :05/10/2015 08:39:49
pagina 111
Orientamento strategico e organizzazione Funzione strumentale recupero: un della scuola docente che si occupa del coordinamento, dei contatti con i docenti e di organizzare e monitorare le attività. Formazione delle prime classi: omogenea distribuzione degli studenti per risultati, provenienza territoriale, genere. Percorso di consapevolezza personale e relazionale per gli alunni delle classi prime. Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le prove strutturate in entrata, inizio anno scolastico, permettono di accertare il possesso di prerequisiti necessari per affrontare con successo l'unità di apprendimento programmata. Attraverso esercitazioni mirate (una o due settimane) è possibile recuperare e consolidare le competenze necessarie (es. analisi logica per latino e greco)dando modo alla quasi totalità della classe di partire con le opportune conoscenze. Se dopo la valutazione periodica dovessero persistere le lacune si farà ricorso a interventi didattici individualizzati, durante gli sportelli pomeridiani; all'utilizzo di strategie di peer to peer, ecc.. Una funzione strumentale dedicata al recupero, attraverso una figura di riferimento che si occuperà dei contatti con i docenti, della raccolta delle varie esigenze degli studenti, dell'organizzazione e monitoraggio delle attività, potrebbe favorire interventi mirati e tempestivi. L'attenzione ai criteri di formazione delle classi consentirà di creare gruppi eterogenei in tutte le sezioni, agevolando anche eventuali interventi di peer to peer e di sostegno. Il percorso di consapevolezza personale e relazionale per gli alunni delle classi prime faciliterà l'accoglienza, l'inserimento nel nuovo contesto, i rapporti interpersonali.