Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola "A. CIUFFELLI"

Page 1

SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - PGIS01100D CIUFFELLI - EINAUDI

pagina 1


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

pagina 2

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

PGIS01100D Tecnico Professionale PGRI011015 II E PGTA011019 II A II B II C PGTD01101Q II A II B II A

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Medio Alto Alto Medio Alto Medio - Basso Basso Alto Alto Medio Alto Medio Alto Basso


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

pagina 3

1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo UMBRIA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) PGIS01100D 0.7 0.3 0.4 0.5

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La città e il comune di Todi risultano luoghi in cui il rapporto tra risorse paesaggiste e culturali, tra centro e periferia, è ottimale per la qualità della vita ed è situato al centro della regione Umbria, baricentrico rispetto alle due provincie. Negli anni Novanta, da autorevoli istituzioni americane, è stata definita "città ideale" o "più vivibile del mondo".

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Riguardo alla percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Il dato 0.7%, superiore a ogni percentuale di riferimento (sia regionale che nazionale), non appare veritiero e giustificabile. Infatti, la fonte è il "Questionario sui dati personali compilato in sede di prova INVALSI dagli alunni di II". Presumibilmente è avvenuto un fraintendimento sulla domanda o hanno risposto con scarsa consapevolezza. Più in generale, si registra la difficoltà ad assegnare alla scuola il giusto valore come “luogo di cultura”. Difficoltà, in particolare, per gli studenti di provenienza magrebina a rispettare le date degli impegni di inizio anno (per vincoli familiari o di lavoro).


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

pagina 4


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

pagina 5

1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il dato della scuola sulla presenza di studenti stranieri, pari La mancanza di imprese di grandi dimensioni e di banche, all'11,6% è in linea con quello della regione Umbria, la quale soprattutto locali, limita l’accesso a sponsorizzazioni risulta insieme alla Lombardia, la regione con più incidenza del significative. tasso di studenti immigrati. Territorio (della Media Valle del Tevere) a vocazione principalmente agricola e artigianale con la presenza soprattutto di piccole-medie imprese, spesso di tipo familiare. Gli immigrati sono per lo più impiegati nell’edilizia e nell’agricoltura. Inoltre, positiva è la collaborazione della scuola con le imprese del territorio di varia tipologia e dimensioni, nonché con gli ordini professionali (tramite l'alternanza scuola-lavoro e il CTS). Buona è anche la collaborazione con la Istituzioni e le Facoltà di riferimento degli indirizzi: Agraria, Economia e Ingegneria.


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

pagina 6


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

pagina 7

1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:PGIS01100D Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,00

0,00

60.993,00

29.931,00

5.499.821,00

1.322.057,00

0,00

6.912.802,00

STATO

Gestiti dalla scuola

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

Istituto:PGIS01100D Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,9

0,4

79,6

19,1

0,0

100,0

STATO

Gestiti dalla scuola

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

pagina 8

1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: PGIS01100D

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

29,3

28,3

28,5

36,6

41,5

44,1

34,1

30,2

27,4

Nessuna certificazione rilasciata


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

pagina 9

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 51,2 49,1 Totale adeguamento 48,8 50,9

Situazione della scuola: PGIS01100D

Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Soddisfacente la situazione dei laboratori nelle tre sedi, ma devono essere incrementate le risorse per i materiali necessari al funzionamento delle strumentazioni. Soprattutto occorre riorientare la didattica trasmissiva verso, appunto, una didattica laboratoriale.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) A prescindere dall’esistenza o meno delle certificazioni di idoneità previste per legge, di cui tutte e tre le sedi sono pressoché sprovviste, si rileva la totale inadeguatezza della sede IPSIA, sia in riferimento allo stato della struttura che alla sua raggiungibilità, nonché al conseguente “ isolamento” didatticoculturale di docenti e alunni. Riguardo al quadro economico, si può ipotizzare un maggiore Eventuali soluzioni future dovranno tener conto in particolare di coinvolgimento delle aziende del territorio per il potenziamento questo ultimo aspetto. dei laboratori, oltre ad un più efficace contributo da parte delle famiglie (migliorare la comunicazione in tal senso, possibilità di rateizzare il contributo).


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:PGIS01100D - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE PGIS01100D 59 59,0 41 41,0 100,0 - Benchmark* PERUGIA 7.486 82,2 1.624 17,8 100,0 UMBRIA 9.834 82,2 2.129 17,8 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

pagina 10


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

pagina 11

1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:PGIS01100D - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° PGIS01100D

35-44 %

N°

45-54 %

N°

55+ %

N°

Totale %

TOTALE

-

0,0

4

6,8

19

32,2

36

61,0

100,0

PERUGIA

176

2,4

1.546

20,7

2.910

38,9

2.854

38,1

100,0

UMBRIA

222

2,3

1.985

20,2

3.825

38,9

3.802

38,7

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:PGIS01100D - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PGIS01100D 86,7 13,3 100,0

pagina 12


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

pagina 13

1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

PGIS01100D - Benchmark* PERUGIA UMBRIA ITALIA

Istituto:PGIS01100D - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 10 17,2 12 20,7 11 19,0 1.330 1.640 80.068

19,5 18,3 21,1

1.599 2.202 99.999

23,5 24,6 26,3

1.471 1.996 99.999

21,6 22,3 26,3

Oltre 10 anni N째

% 25

43,1

2.418 3.115 99.999

35,5 34,8 26,3


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

pagina 14

1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

PERUGIA UMBRIA ITALIA

Incarico nominale

101 129 7.359

%

N° 92,7 90,2 84,4

% 126

N° 0,0 0,0 1,4

3 8 1.143

%

N° 2,8 5,6 13,1

% 3 3 43

N° 2,8 2,1 0,5

% 2 3 49

1,8 2,1 0,6


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

pagina 15

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: PGIS01100D

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 2,4 3,8 12,2 15,1 0 0 85,4 81,1 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

pagina 16

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni PiĂš di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 4,9 7,5 46,3 49,1 9,8 7,5 39 35,8

Situazione della scuola: PGIS01100D

Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7

Da 4 a 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri) Buona la percentuale di docenti stabili e con incarichi a tempo indeterminato, tranne che per la sede IPSIA (indirizzi professionali). Buone le competenze informatiche.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Carenza di docenti con certificazioni linguistiche. Alta percentuale, rispetto alla media, di docenti di etĂ superiore ai 55 anni.


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

pagina 17

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: PGIS01100D

% classe 1

classe 2

9

36,0

% classe 2

classe 3

14

66,7

% classe 3

classe 4

% classe 4

18

94,7

23

85,2

- Benchmark* PERUGIA UMBRIA Italia

765

61,3

788

69,3

788

71,6

746

73,1

1.083

65,1

1.064

72,8

1.046

75,3

906

74,6

88.168

63,0

82.677

73,1

74.995

71,9

66.574

73,9

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: PGIS01100D

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

5

20,0

5

23,8

4

21,1

1

3,7

PERUGIA

332

26,6

302

26,6

289

26,3

247

24,2

UMBRIA

432

26,0

422

28,9

335

24,1

303

25,0

33.750

24,1

31.245

27,6

25.213

24,2

23.128

25,7

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: PGIS01100D

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

148

81,3

104

83,2

117

89,3

114

95,0

PERUGIA

1.489

73,5

1.449

77,0

1.295

77,8

1.221

81,5

UMBRIA

1.858

75,6

1.821

78,9

1.695

80,4

1.547

82,9

142.185

71,5

132.966

78,6

129.060

77,6

118.541

81,9

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: PGIS01100D

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

48

26,4

37

29,6

38

29,0

28

23,3

PERUGIA

510

25,2

531

28,2

477

28,7

409

27,3

UMBRIA

626

25,5

636

27,5

594

28,2

521

27,9

51.497

25,9

49.875

29,5

47.877

28,8

40.750

28,1

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

pagina 18

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto professionale: PGIS01100D

61-70

71-80

81-90

91-100

Lode

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

2

8

7

3

-

-

10,0

40,0

35,0

15,0

0,0

0,0

PERUGIA

95

334

232

139

70

5

10,9

38,2

26,5

15,9

8,0

0,6

UMBRIA

127

404

293

155

81

5

11,9

37,9

27,5

14,6

7,6

0,5

10.018

28.955

21.088

11.014

4.924

57

13,2

38,1

27,7

14,5

6,5

0,1

- Benchmark*

ITALIA

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: PGIS01100D

61-70

71-80

81-90

91-100

Lode

11

54

18

15

12

PERUGIA

186

486

331

174

UMBRIA

253

641

439

240

19.631

52.758

39.049

20.517

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

1

9,9

48,6

16,2

13,5

10,8

0,9

146

7

14,0

36,5

24,9

13,1

11,0

0,5

189

11

14,3

36,2

24,8

13,5

10,7

0,6

11.335

412

13,7

36,7

27,2

14,3

7,9

0,3

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

pagina 19

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: PGIS01100D

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

2

7,4

2

8,7

2

9,5

0

0,0

0

0,0

PERUGIA

-

3,2

-

1,9

-

1,5

-

3,3

-

1,5

UMBRIA

-

3,1

-

2,1

-

1,5

-

3,4

-

1,4

Italia

-

3,7

-

2,7

-

3,1

-

4,3

-

1,9

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: PGIS01100D

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

2

1,1

2

1,6

6

4,4

3

2,4

0

0,0

PERUGIA

-

1,4

-

0,5

-

1,3

-

1,4

-

2,9

UMBRIA

-

1,3

-

0,4

-

1,2

-

1,3

-

2,4

Italia

-

2,1

-

1,6

-

2,7

-

2,5

-

1,9

- Benchmark*


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

pagina 20

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: PGIS01100D

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

2

8,7

1

4,2

1

4,2

1

4,2

-

-

PERUGIA

105

9,5

50

4,8

46

4,4

20

2,5

3

1,2

UMBRIA

121

8,2

80

5,7

50

3,7

21

2,3

3

1,2

8.787

7,1

3.687

3,3

2.388

2,5

903

1,5

376

1,7

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: PGIS01100D

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

4

2,2

7

4,0

4

2,2

-

-

1

0,9

PERUGIA

60

3,7

60

3,1

29

2,4

14

1,8

6

2,2

UMBRIA

73

3,7

66

3,0

35

2,5

14

1,8

8

2,5

8.583

5,0

4.053

2,7

3.318

2,5

1.313

2,1

1.578

5,7

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: PGIS01100D

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

9

56,2

3

16,7

-

0,0

1

3,8

-

0,0

PERUGIA

81

6,9

38

3,5

29

2,7

13

1,3

5

0,5

UMBRIA

110

7,1

58

4,1

35

2,6

15

1,3

6

0,5

9.263

7,1

3.273

3,0

1.888

1,8

1.109

1,2

434

0,5

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: PGIS01100D

% classe 1

classe 2

13

7,7

PERUGIA

167

UMBRIA

188 12.926

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

9

7,8

5

4,0

2

1,7

2

1,8

9,0

84

4,7

52

3,2

35

2,4

16

1,1

8,3

104

4,7

65

3,2

46

2,5

18

0,9

7,0

5.984

3,7

4.739

2,9

2.557

1,8

1.456

0,9

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - GLI che sovrintende alle politiche scolastiche d'inclusione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Eccessiva diversificazione nei criteri di giudizio e valutazione dei docenti

- Docenti che si occupano di riorientare gli studenti mostrano eccessive difficoltà (tale attività è però da potenziare).

- Poche attività di potenziamento per le fasce medio alte

- Attivazione sportello di ascolto psicologico per il Convitto e per la Scuola.

- Poca personalizzazione dei programmi - Poca attenzione alle competenze rispetto ai saperi

- Criteri di valutazione uniformi per tutti i CdC

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

pagina 22

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola non riesce sempre a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde diversi studenti nel passaggio da un anno all'altro, anche con diversi trasferimenti o abbandoni. Anche nella distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia uno sbilanciamento nella fascia medio bassa (cf voto esami di Stato).


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

pagina 23

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: PGIS01100D - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe

Punteggio medio

Umbria

Centro 67,9

PGIS01100D

62,7

Prova di Matematica ITALIA

65,4

Punt. ESCS (*)

Punteggio medio

Umbria

65,3

Centro 50,6

-0,1

ITALIA 48,5

Punt. ESCS (*) 49,2

41,6

-5,7

PGRI011015

52,3

n/a

n/a

n/a

n/a

32,2

n/a

n/a

n/a

n/a

PGTA011019

63,0

n/a

n/a

n/a

n/a

40,1

n/a

n/a

n/a

n/a

PGTD01101Q

64,9

n/a

n/a

n/a

n/a

45,6

n/a

n/a

n/a

65,1

61,9

63,1

49,1

47,2

n/a 48,9

Tecnico

64,0

2,6

42,8

-4,3

PGTA011019 - II A

63,6

4,3

41,5

-4,2

PGTA011019 - II B

58,9

-5,5

33,1

-16,9

PGTA011019 - II C

66,4

2,1

46,0

-4,0

PGTD01101Q II A

64,2

3,7

51,6

5,8

PGTD01101Q II A

69,4

6,4

44,7

-3,5

PGTD01101Q II B

61,1

-3,3

40,6

-9,6

54,2

50,8

51,9

37,2

35,8

37,7

Professionale

52,3

-0,2

32,2

-5,8

PGRI011015 - II E

52,3

0,1

32,2

-5,2


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

pagina 24

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

PGTA011019 - II A

1

5

4

7

3

8

8

1

1

2

PGTA011019 - II B

2

7

3

3

3

11

6

1

0

0

PGTA011019 - II C

1

1

8

1

6

3

6

4

3

1

PGTD01101Q II A

0

4

4

6

2

1

5

4

3

3

PGTD01101Q II A

0

0

7

9

3

2

11

5

0

1

PGTD01101Q II B

2

4

1

8

1

5

8

2

0

1

% studenti Livello 1 PGIS01100D

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

5,7

19,8

25,5

32,1

17,0

28,3

41,5

16,0

6,6

7,5

Umbria

11,9

22,2

23,8

23,4

18,7

16,8

29,9

21,6

10,9

20,7

Centro

16,6

25,4

24,3

20,7

13,0

19,5

35,7

17,6

9,6

17,6

Italia

15,7

23,3

23,0

22,8

15,1

18,6

30,5

18,6

11,0

21,3

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

PGRI011015 - II E

1 % studenti Livello 1

PGIS01100D

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

5 % studenti Livello 2

Numero studenti Livello 5

1 % studenti Livello 3

Numero studenti Livello 1

2 % studenti Livello 4

Numero studenti Livello 2

4 % studenti Livello 5

Numero studenti Livello 3

2 % studenti Livello 1

Numero studenti Livello 4

8 % studenti Livello 2

Numero studenti Livello 5

3 % studenti Livello 3

0 % studenti Livello 4

0 % studenti Livello 5

7,7

38,5

7,7

15,4

30,8

15,4

61,5

23,1

0,0

0,0

Umbria

17,1

22,4

14,7

19,6

26,2

20,3

26,9

22,2

16,7

13,8

Centro

19,2

28,9

18,1

16,5

17,3

21,7

29,6

23,7

14,5

10,6

Italia

19,6

25,9

17,0

16,0

21,5

20,1

26,2

22,2

14,3

17,2


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

pagina 25

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Tecnico Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico PGIS01100D - Tecnico 7,8 92,2 24,7 75,3 - Benchmark* Centro 14,6 85,4 7,7 92,3 ITALIA 12,2 87,8 10,4 89,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Sostanziale concordanza della programmazione collegiale sulla -Carenze evidenti nelle prove standardizzate di matematica, positività delle prove standardizzate. rispetto all'area umanistica -Soluzioni organizzative soddisfacenti anche per il lavoro docenti (banca ore)

- Necessità di un'analisi più accorata dei risultati delle prove standardizzate in funzione didattica. Necessità di specializzazione di un docente con questa funzione. - Necessità di approfondimento da parte dei Dipartimenti disciplinari interessati dalle prove INVALSI

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 26

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano della scuola alle prove INVALSI e' un po' sotto i punteggi delle scuole con background socio-economico e culturale simile. In matematica, tranne qualche eccezione è molto sotto. Questo risultato è fortemente influenzato nel nostro Istituto dal fatto che i Dipartimenti disciplinari - viste le peculiarità dei curricoli nel triennio - hanno optato di privilegiare contenuti disciplinari propedeutici alle discipline d'indirizzo, piuttosto che probabilità e statistica (molto presenti nei test invalsi).


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

pagina 27

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento (cf griglia in adozione).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico non appare sempre soddisfacente.

- Adozione di un regolamento d'istituto in cui le competenze di - Particolare criticità è rappresentata dalla presenza eccessiva di cittadinanza svolgono un ruolo chiave. episodi di bullismo nell'ambito della vita di Convitto, soprattutto riguardo ai nuovi arrivati - adozione di un sistema sanzionatorio orientato alla presa di coscienza e all'orientamento verso comportamenti positivi - Eccessivo danneggiamento - da parte degli studenti dell'arredamento delle aule, dei laboratori. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 28

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Cf Punti di debolezza (sezione valutazione) di quest'area.


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

pagina 29

2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % PGIS01100D PERUGIA UMBRIA ITALIA

22,8 50,9 51,6 50,5


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

pagina 30

2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area PGIS01100D

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

Umanistica

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

100,0

0,0

0,0

19,4

31,5

49,1

36,1

52,8

11,1

100,0

0,0

0,0

PERUGIA

63,7

22,4

13,9

34,2

34,3

31,4

41,5

34,3

24,1

63,1

21,1

15,8

UMBRIA

65,4

21,5

13,1

35,6

36,2

28,2

44,0

33,5

22,5

63,7

22,0

14,4

Italia

65,0

24,1

10,9

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

53,3

24,3

22,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area PGIS01100D

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

Umanistica

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

100,0

0,0

0,0

30,6

15,7

53,7

52,8

8,4

38,9

100,0

0,0

0,0

PERUGIA

55,8

25,6

18,6

34,1

16,6

49,3

44,3

16,5

39,2

61,1

14,0

24,9

UMBRIA

61,4

20,6

18,0

35,6

17,4

47,0

45,8

16,3

37,9

60,0

15,9

24,2

Italia

61,9

15,9

22,2

37,8

16,5

45,6

44,4

16,4

39,2

51,7

14,4

33,9

- Benchmark*


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

pagina 31

2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

PGIS01100D PERUGIA UMBRIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 105 68,6 48 3.796 74,3 1.314 4.747 73,7 1.698 346.225 70,4 145.616

TOTALE 31,4 25,7 26,3 29,6

153 5.110 6.445 491.841


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

pagina 32

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

PGIS01100D - Benchmark* PERUGIA UMBRIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 92 89,3 43 89,6 3.300 4.191 276.676

94,1 94,3 90,9

973 1.298 93.486

82,9 84,1 76,9


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

pagina 33

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 PGIS01100D istituto professionale

7

8

17

4

PERUGIA

498

UMBRIA

682 53.999

9

10

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

2

-

-

-

73,9

17,4

8,7

0,0

0,0

0,0

303

87

10

5

1

55,1

33,5

9,6

1,1

0,6

0,1

416

113

14

5

1

55,4

33,8

9,2

1,1

0,4

0,1

29.824

8.712

1.769

207

43

57,1

31,5

9,2

1,9

0,2

0,0

- Benchmark*

ITALIA

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 PGIS01100D istituto tecnico

7

8

9

10

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

56

61

45

13

-

1

31,8

34,7

25,6

7,4

0,0

0,6

PERUGIA

559

622

354

143

12

5

33,0

36,7

20,9

8,4

0,7

0,3

UMBRIA

637

730

427

172

14

6

32,1

36,8

21,5

8,7

0,7

0,3

46.980

57.344

35.729

14.538

2.539

736

29,8

36,3

22,6

9,2

1,6

0,5

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

pagina 34

2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % PGIS01100D 118 67 56,8 113 51 45,1 128 59 - Benchmark* PERUGIA 4.396 2.038 46,4 4.593 2.004 43,6 4.714 1.772 UMBRIA 5.795 2.600 44,9 5.871 2.522 43,0 6.101 2.223 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

46,1 37,6 36,4 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 PGIS011 00D

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

22,4

22,4

22,4

20,9

11,9

0,0

27,5

27,5

15,7

11,8

17,6

0,0

8,5

23,7

39,0

20,3

8,5

0,0

PERUGI A

14,6

21,1

27,8

24,4

12,1

0,0

14,1

24,0

25,2

19,6

17,1

0,0

15,0

19,5

26,0

30,2

9,4

0,0

UMBRI A

14,7

20,9

27,9

24,1

12,3

0,0

14,8

23,2

25,5

20,1

16,5

0,0

15,0

20,1

25,8

30,0

9,1

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

- Benchmark*

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

1,6

58,9

6,2

16,7

PERUGIA

3,1

39,1

5,7

UMBRIA

3,2

38,4

6,9

ITALIA

6,9

42,3

11,6

PGIS01100 D

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

16,7

0,7

53,8

3,5

19,6

20,5

31,6

2,7

41,1

5,3

19,2

32,3

2,7

41,2

6,1

13,0

26,3

6,4

44,6

10,6

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

22,4

0,8

56,7

6,7

15,8

20,0

17,9

33,0

2,1

48,3

5,1

16,4

28,1

17,6

32,4

2,0

48,1

5,2

16,5

28,2

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

- Benchmark*

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. PGIS01100D 22,4 26,6 51,0 31,5 25,2 43,4 26,7 16,7 56,7 - Benchmark* PERUGIA 4,5 19,0 76,5 5,2 16,8 78,0 5,7 13,6 80,7 UMBRIA 5,3 17,9 76,8 6,3 16,2 77,6 7,0 14,1 78,9 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi PGIS01100D - Benchmark* PERUGIA UMBRIA ITALIA

27,6 48,0 49,7 48,2

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi PGIS01100D - Benchmark* PERUGIA UMBRIA ITALIA

25,2 44,7 45,6 49,0

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi PGIS01100D - Benchmark* PERUGIA UMBRIA ITALIA

33,3 52,2 50,7 48,9

pagina 35

Istituto: PGIS01100D - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 9,4 32,8 7,8 12,0 7,8 2,6 11,5 10,6 13,9

15,0 14,6 13,5

7,1 7,2 8,6

10,0 9,3 7,0

4,8 4,4 2,9

18,1 18,1 14,5

7,4 7,6 7,7

9,1 9,3 6,8

3,9 3,6 2,8

18,2 18,6 15,5

6,1 5,9 7,1

7,8 8,4 7,2

3,2 3,7 2,9

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

6,8 6,2 5,6

Istituto: PGIS01100D - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 9,2 37,5 2,5 11,7 4,2 1,7 9,0 8,7 12,7

0,0

3,5 4,2 5,8

Istituto: PGIS01100D - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 11,9 35,0 7,0 8,4 9,1 3,5 10,1 9,5 13,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

3,5 4,1 5,7

0,0 0,0 0,0 0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

- Progetto organico scuola lavoro. - Scuola capofila ITS umbria; sistema agroalimentare - Costituzione Comitato scientifico - Presenza di Accordi di Rete con enti e soggetti del territorio - Potenziamento e adeguamento laboratori didattici - Realizzazione di una Cantina sperimentale per realizzare un polo di eccellenza formativo nel settore vitivinicolo

pagina 36

- Mancanza di risorse economiche - Poca integrazione - ancora - tra didattica trasmissiva e valutazione percorsi di ASL e/o didattica laboratoriale.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 37

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato I risultati in uscita evidenziano diverse difformità , sia positive che negative, rispetto al confronto regionale e nazionale. Il giudizio basso in questa sezione è dovuto principalmente alle criticità riscontrate nel primo anno del percorso universitario.


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

pagina 38

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE

Validi

Situazione della scuola: PGIS01100D

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 29,4 27,3 Medio - basso grado di 11,8 22,7 presenza Medio - alto grado di presenza 41,2 31,8 Alto grado di presenza 17,6 18,2

Riferimento Nazionale % 25,3 8,4 24,4 41,9

Medio-alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO

Validi

Situazione della scuola: PGIS01100D

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 27,8 26,1 Medio - basso grado di 5,6 8,7 presenza Medio - alto grado di presenza 27,8 30,4 Alto grado di presenza 38,9 34,8 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

pagina 39

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:PGIS01100D - Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PGIS01100D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

58,8

54,5

69,9

Si

52,9

50

68,3

Si

58,8

59,1

67,2

Si

58,8

50

64,8

Si

58,8

54,5

66,1

Si

47,1

50

52,4

No

76,5

68,2

72,8

No

23,5

31,8

37,8

No

11,8

13,6

13,2

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:PGIS01100D - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PGIS01100D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

66,7

65,2

71,4

Si

66,7

65,2

70,6

Si

77,8

78,3

70,6

Si

61,1

56,5

68

Si

61,1

65,2

67,4

Si

55,6

56,5

49,6

No

72,2

69,6

72

No

16,7

17,4

26

No

16,7

13

12

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1-Le Linee guida dei nuovi istituti tecnici e professionali, sono state prese in esame dai Dipartimenti disciplinari che hanno formulato ipotesi di continuità verticale. 2-Il processo di certificazione delle competenze è esteso a sistema in tutto il biennio, con la progettazione di unità interdisciplinari per assi e compiti di realtà.

pagina 40

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1-Il nostro Istituto non ha ancora definito, a differenza del dato nazionale (72,8%), un profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola. 2-Relativamente alle abilità e competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell’offerta formativa, si osserva e si suggerisce che la progettualità dovrebbe ruotare intorno a tematiche che tengano conto anche delle tre competenze trasversali per l’occupazione individuate dall’UE: competenze digitali, competenze linguistiche, spirito di iniziativa. La progettualità dell’istituto, a nostro avviso, non si concentra in modo chiaro intorno ad aspetti dapprima stabiliti e ritenuti prioritari. Ad esempio, i corsi per le certificazioni ECDL e linguistiche devono entrare a far parte in maniera sistematica del POF di Istituto ed essere attivati e garantiti agli allievi ogni anno.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE

Validi

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,9 4,5 Medio - basso grado di 23,5 22,7 presenza Medio - alto grado di presenza 52,9 50 Alto grado di presenza 17,6 22,7

Situazione della scuola: PGIS01100D

Riferimento Nazionale % 5,2 21,9 35,3 37,6

Medio-alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO

Validi

Situazione della scuola: PGIS01100D

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 0 Medio - basso grado di 11,1 8,7 presenza Medio - alto grado di presenza 38,9 39,1 Alto grado di presenza 50 52,2 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

pagina 41

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:PGIS01100D - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PGIS01100D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

88,2

81,8

83,7

Si

58,8

68,2

72,9

No

52,9

54,5

63,8

Si

88,2

86,4

92,9

Si

47,1

54,5

45,2

Si

88,2

90,9

88,7

Si

64,7

63,6

62,3

No

47,1

50

48,4

No

5,9

4,5

9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO

opzione

Istituto:PGIS01100D - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PGIS01100D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

83,3

87

85,3

Si

72,2

73,9

71,7

No

61,1

65,2

65,2

Si

100

100

94,6

Si

61,1

65,2

45,8

Si

100

100

89,5

Si

66,7

60,9

58,9

No

66,7

60,9

48,8

No

16,7

21,7

8,3

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1-Il nostro Istituto è dotato di Dipartimenti disciplinari per la progettazione didattica. 2-La progettazione didattica generale è rispettata secondo gli ordinamenti.

pagina 42

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1-A differenza del dato nazionale (48,4%) la nostra scuola non prevede moduli o unità didattiche per il potenziamento delle competenze. 2-Programmazione per classi parallele: non si riscontra nel nostro istituto, mentre il dato nazionale rileva un 65,2%. Programmare per classi parallele potrebbe rappresentare un momento di crescita e di libero confronto sia per gli allievi che per i docenti; di conseguenza se ne avrebbe una ricaduta positiva in tutta la scuola. 3-La nostra scuola realizza una programmazione in continuità verticale che ad oggi è stata definita solo per contenuti e non per competenze. La stessa osservazione si riscontra nella programmazione per Dipartimenti disciplinari.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE

Validi

Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 41,2 45,5 Prove svolte in 1 o 2 11,8 9,1 discipline Prove svolte in 3 o più 47,1 45,5 discipline

Situazione della scuola: PGIS01100D

Riferimento Nazionale % 35,2 15 49,9

Nessuna prova

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 38,9 30,4

Validi

Situazione della scuola: PGIS01100D

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 28,2

5,6

21,7

15,6

55,6

47,8

56,2

Prove svolte in 1 o 2 discipline


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

pagina 43

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE

Validi

Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 76,5 77,3 Prove svolte in 1 o 2 11,8 9,1 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 11,8 13,6 discipline

Situazione della scuola: PGIS01100D

Riferimento Nazionale % 70,9 9 20,1

Nessuna prova

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 66,7 69,6

Validi

Situazione della scuola: PGIS01100D

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Riferimento Nazionale % 67,6

11,1

13

12,7

22,2

17,4

19,7

Nessuna prova


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

pagina 44

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PROFESSIONALE

Validi

Prove strutturate finali-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 88,2 86,4 Prove svolte in 1 o 2 5,9 4,5 discipline Prove svolte in 3 o più 5,9 9,1 discipline

Situazione della scuola: PGIS01100D

Riferimento Nazionale % 66,5 9,5 24

Nessuna prova

3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 77,8 65,2

Situazione della scuola: PGIS01100D

Riferimento Nazionale % 62,6

11,1

21,7

13,8

11,1

13

23,6

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1-Svolgimento di prove strutturate in entrata nelle discipline in continuità con il percorso pregresso. 2-Assegnazione di prove complesse in tutte le classi II per la valutazione delle competenze.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1-Anziché svolgere delle prove strutturate in entrata nelle singole discipline, si suggerisce l’elaborazione di prove di ingresso per la valutazione delle competenze per assi disciplinari. I dati ottenuti potrebbero essere messi a confronto con quelli ottenuti e certificati alla fine del biennio. 2-Dato che, ad eccezione del compito di realtà effettuato nel secondo anno, nella scuola non si realizzano prove strutturate di valutazione autentiche, si evince come punto di debolezza che nella valutazione continua ad essere privilegiata la conoscenza sulla competenza.


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

pagina 45

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

5 - Positiva

6-


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 46

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato - La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Ancora non sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. - Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. - Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti.


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

pagina 47

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 23,5 27,3 Orario ridotto 17,6 13,6 Orario flessibile 58,8 59,1

Situazione della scuola: PGIS01100D

Riferimento Nazionale % 53,8 12,6 33,6

Orario flessibile

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO

Validi Situazione della scuola: PGIS01100D

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 11,1 8,7 Orario ridotto 33,3 26,1 Orario flessibile 55,6 65,2 Orario flessibile

Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

pagina 48

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:PGIS01100D - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PGIS01100D modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

82,4

77,3

89,1

No

35,3

40,9

36,5

No

11,8

9,1

3,8

No

23,5

22,7

11,0

No

11,8

18,2

4,8

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO

opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Istituto:PGIS01100D - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PGIS01100D modalità) modalità) modalità) Si

94,4

91,3

93,7

No

55,6

56,5

39,4

No

11,1

8,7

3,1

No

5,6

4,3

8,7

No

5,6

8,7

2,6


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

pagina 49

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Istituto:PGIS01100D - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PGIS01100D modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

94,1

86,4

84,5

Si

82,4

86,4

83,7

No

5,9

4,5

5,2

No

23,5

22,7

7,7

No

0

0

0,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:PGIS01100D - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PGIS01100D modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

94,4

95,7

91,4

Si

88,9

91,3

83,4

No

5,6

4,3

4,4

No

11,1

8,7

5,8

No

0

0

0,2

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1-Da alcuni anni la scuola ha posto l'attenzione sulla trasformazione delle aule in autentici ambienti di apprendimento. 2-Esistono figure di coordinamento per l'accesso e l'utilizzo degli spazi laboratoriali.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1-Non tutti i laboratori risultano ancora funzionanti in maniera efficace e soprattutto gli studenti non ne possono usufruire con le stesse opportunità. 2-La nostra scuola non non è ancora dotata di supporti didattici in tutte le classi (computer, materiali per le attività scientifiche, materiali per le attività espressive ecc.) 3-Relativamente alla gestione del tempo intesa come risorsa per l’apprendimento, si rileva che non sempre l’articolazione dell’orario scolastico è adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti. Ad esempio, per quanto riguarda la sede Einaudi, sia il modulo di 1,5 ore sia la giornata scolastica di 5,5 ore, non risultano adeguati alle esigenze di apprendimento degli studenti. Dopo 5 ore di lezione è bene e proficua una pausa.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1- La scuola promuove l'utilizzo di modalità didattiche innovative, anche attraverso l'attivazione di corsi di aggiornamento per i docenti (tutti gli anni è prevista attività di aggiornamento). 2- La scuola è sensibile alle richieste dei docenti di partecipare ad attività formative sempre inerenti all'innovazione nella didattica per affrontare le sfide sociali, civiche ed educative in genere che sono peculiarità del nostro tempo

pagina 50

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Malgrado la scuola promuova la collaborazione tra docenti (modello comunità educante) per la realizzazione di modalità didattiche innovative, non sempre questa sensibilità trova un riscontro coerente all'interno dei Consigli di classe, ancora rigidamente chiusi negli steccati disciplinari e sostanzialmente incapaci di lavorare insieme.

Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:PGIS01100D % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGIS01100D % n.d. n.d. 40 44,6 44,5 40 29,4 32,4 20 39,1 41,3

Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:PGIS01100D % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGIS01100D % n.d. n.d. 25 50,4 52,4 25 36,9 45,8 50 47,9 48,1

Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:PGIS01100D % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGIS01100D % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 29 45,6 44,8 43,5 Azioni costruttive 43 26,8 25,9 27,9 Azioni sanzionatorie 29 32,9 34 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PGIS01100D % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGIS01100D % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 50,7 50,8 47,3 Azioni costruttive 50 27,7 26,6 27,2 Azioni sanzionatorie n.d. 38,2 37,6 38,4


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

pagina 51

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:PGIS01100D % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGIS01100D %

Riferimento Nazionale %

2,87

5,1

4,3

4,2

4,93

4,8

4

3,4

2,01

3,9

3,1

2,3

1,35

2,4

1,9

1,8

0

0,6

0,5

0,6


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

pagina 52

3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:PGIS01100D % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGIS01100D % 13,60

30,6

33,4

Riferimento Nazionale % 30,7


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

pagina 53

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

PGIS01100D

Indirizzo Istituto Professionale

PERUGIA UMBRIA ITALIA

PGIS01100D PERUGIA UMBRIA ITALIA

Indirizzo Istituto Tecnico

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso

IV anno di corso

201,8

240,0

137,8

233,8

111,8 118,7 171,3

114,5 116,4 153,4

127,2 126,3 149,3

152,4 148,0 163,5

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 110,8 117,2 135,8 72,6 74,8 80,4 75,3 77,9 84,1 110,8 106,9 110,6

IV anno di corso 120,5 89,4 91,4 116,2

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1-Controllo sistematico delle assenze e ritardi con il Registro elettronico 2-La scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti tramite una trasparente e capillare comunicazione ed applicazione del Regolamento d'Istituto. 3-La scuola sollecita la partecipazione dei propri studenti ad attività e progetti inerenti alle competenze civico-sociali.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1-In merito al numero di assenze degli allievi, non può non essere evidenziato il dato che vede il nostro istituto con un numero di ore molto superiore rispetto ai dati nazionale e regionale (ad esempio, a fronte di una media regionale di 70,8 ore al primo anno di corso, si riscontra un dato interno medio di 156,3 ore). 2-La scuola dovrebbe promuovere in modo più sistematico e organizzato strategie per l'implementazione di competenze sociali, di etica e di responsabilità.


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

pagina 54

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato - L'organizzazione di spazi e tempi tende a rispondere alle esigenze di apprendimento degli studenti. - Gli spazi laboratoriali sono usati sono stati implementati. La scuola possiede piĂš laboratori che aule e sono utilizzati da un sufficiente numero di classi. - La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se si riscontrano diverse resistenze e criticitĂ - Gli studenti, sempre di piĂš, lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. - La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi.


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

pagina 55

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: PGIS01100D

26,8

22,6

22,2

68,3

73,6

63,9

4,9

3,8

13,9

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1-Per l'inclusione, anche in termini di alternanza scuola lavoro, 1-Il punto più critico ci sembra quello relativo la scuola - tramite l'Azienda agraria e varie convenzioni - ha all’organizzazione sistematica di attività su temi interculturali e strutturato una Fattoria Sociale. sulla valorizzazione delle diversità. 2-La scuola attiva molteplici iniziative per andare incontro alle esigenze e ai bisogni degli allievi con disabilità, utilizzando metodologie che favoriscono una didattica inclusiva. 3-La scuola è attenta agli studenti con bisogni educativi speciali 4- Vengono realizzate attività di accoglienza e di supporto per gli stranieri che si trovano da poco in Italia.

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

PGRI011015 PGTA011019 PGTD01101Q Totale Istituto PERUGIA UMBRIA ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 1 21 8 30 6,1 6,9 6,9

pagina 56

6 84 32 122 55,8 60,2 63,2


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

pagina 57

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:PGIS01100D - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PGIS01100D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

58,8

68,2

59,8

Si

11,8

13,6

13,3

Si Si Si Si

58,8 88,2 17,6 47,1

54,5 81,8 18,2 54,5

52,1 68,5 15,2 60,5

No

23,5

22,7

20,6

No

29,4

27,3

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO

opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Istituto:PGIS01100D - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PGIS01100D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

55,6

60,9

57

Si

22,2

21,7

13

Si Si No Si

66,7 100 22,2 38,9

73,9 100 21,7 47,8

59,1 75,7 16,7 57,8

No

27,8

26,1

23,3

No

27,8

30,4

22,6


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

pagina 58

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:PGIS01100D - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PGIS01100D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

35,3

50

38,8

No

5,9

9,1

10,2

Si

52,9

40,9

40,2

No

58,8

59,1

68,3

Si

41,2

45,5

38,1

Si

76,5

72,7

59,7

Si

88,2

81,8

80,5

No

11,8

9,1

8,9

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO

opzione

Istituto:PGIS01100D - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PGIS01100D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

33,3

43,5

38

No

22,2

26,1

10,6

Si

55,6

60,9

49,3

No

77,8

82,6

81,8

Si

38,9

43,5

40,3

Si

83,3

87

64,3

Si

100

100

87,2

No

11,1

8,7

10,2

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

1-Nel primo biennio gli allievi sono supportati nelle discipline di base da attività extracurricolari che facilitano l'acquisizione di un metodo di studio efficace e sviluppano maggiore interesse ed autonomia con lo scopo di evitare la dispersione scolastica e rafforzare la scelta. 2-Sono previsti monitoraggi atti ad evidenziare i risultati ottenuti a seguito degli interventi di recupero effettuati

pagina 59

1-Rispetto al dato nazionale e regionale (6,9 corsi), il nostro istituto nell’anno scolastico 2013/14 ha attivato 30 corsi di recupero, per un numero complessivo di ore pari a 122 (la media nazionale e regionale è di circa 60 ore). E’ necessario quindi rivedere il sistema organizzativo dei corsi di recupero. 2-L'Istituto dovrebbe maggiormente favorire il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari.


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

pagina 60

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

pagina 61

- Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che debbono essere migliorati in alcuni Consigli di classe, - Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati negli ultimi anni anche per una maggiore attenzione alle situazione socio-pscio-pedagogiche. - La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi.


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

pagina 62

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione

Istituto:PGIS01100D - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PGIS01100D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

No

53,7

49,1

40,4

No

31,7

30,2

20,5

Si

100

100

98,5

Si

92,7

88,7

65,9

No

61

60,4

41,5

Si

46,3

45,3

32,3

No

9,8

13,2

21,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha stipulato accordi di Rete per finalità didattiche e progetti di continuità con le scuole del Distretto n. 6 "Rete per l'apprendimento"

Subarea: Orientamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1-Confrontandosi con il dato nazionale (40,4%), per garantire un processo di continuità, nel territorio dovrebbero stabilire delle modalità di incontro con gli insegnanti della secondaria di I grado al momento della costituzione delle classi. Il fatto che si iscrivono studenti di tutta la regione e di fuori regione rende più complessa la realizzazione


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

pagina 63

3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:PGIS01100D - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PGIS01100D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

46,3

47,2

48,3

No

39

41,5

61,2

No

43,9

45,3

41,4

Si

97,6

96,2

96,3

No

17,1

20,8

28,4

Si

61

58,5

56

Si

82,9

86,8

82,4

No

17,1

18,9

19,9

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1- L'Istituto realizza attività di orientamento al territorio e alle realtà produttive, in coerenza con la figura professionale di uscita.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1-Confrontandosi con il dato nazionale (40,4%) la scuola, per garantire un processo di continuità, dovrebbe stabilire delle modalità di incontro con gli insegnanti della secondaria di I grado al momento della costituzione delle classi. 2-Mentre il dato nazionale è pari al 48,3%, la scuola non prevede ancora percorsi di orientamento in uscita per la comprensione di sé e delle proprie inclinazioni. 3-Le esperienze di orientamento in uscita e i contatti con le realtà produttive e professionali del territorio dovrebbero essere ulteriormente potenziate.


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

pagina 64

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

pagina 65

Le attività di continuità devono essere organizzate in modo più efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi ha seguito alterne vicende, soprattutto per il cambio sia dei DS della Scuola Secondaria di I grado della città, sia per il cambiamento dei responsabili dei processi di continuità. sarebbe opportuno condividere di più: - informazioni per la formazione delle classi - criteri di valutazione più omogenei - curricoli verticali per italiano, matematica, inglese - aggiornamenti professionali


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

pagina 66

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - la Mission d’istituto, in senso generale è esplicitata nel P.O.F indicando l’identità unitaria dell’istituto; - la comunicazione interna risulta funzionale agli obiettivi; - la comunicazione con il territorio è accettabile.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - la prima difficoltà consiste nella difficile armonizzazione di strategie e processi tra diversi indirizzi, articolazioni, opzioni e ordini di scuola; - altra difficoltà sia sul piano dell’identità, sia per l’utilizzo delle risorse è quella causata da 3 sedi scolastiche, con storia, pratiche didattiche e tradizioni culturali differenti; - riguardo agli strumenti della comunicazione, alcune difficoltà sono evidenziate dal deficit di Banda di connessione, anche in relazione alla necessità di connettere 3 sedi scolastiche; - la comunicazione con il territorio non risulta omogenea tra i diversi indirizzi e le diverse sedi scolastiche; ciò per la tipologia delle risorse umane a disposizione. - sia la Mission sia le priorità di azione non sono completamente condivise all’interno della scuola per le motivazioni precedenti.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - rispetto delle competenze degli organi della scuola; - visione unitaria degli obiettivi nella complessità dell’istituzione

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - difficoltà nella collaborazione tra organi e componenti; - lentezze procedurali; - confusione di competenze; - difficoltà di valutazione delle azioni e degli esiti.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: PGIS01100D

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 48,8 46,2 Tra 500 e 700 € 31,7 34,6 Tra 700 e 1000 € 19,5 19,2 Più di 1000 € 0 0 n.d. Tra 700 e 1000 €

Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

pagina 67


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

pagina 68

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:PGIS01100D % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGIS01100D %

Riferimento Nazionale %

81,58

73,6

73,7

72,8

18,42

27,1

26,8

27,3


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

pagina 69

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:PGIS01100D % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGIS01100D % 96,15

82,54

82,81

Riferimento Nazionale % 78,59


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

pagina 70

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:PGIS01100D % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGIS01100D % 83,82

86,12

85,45

Riferimento Nazionale % 83,94


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

pagina 71

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:PGIS01100D % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGIS01100D %

17,33

27,12

26,17

Riferimento Nazionale %

33,23


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

pagina 72

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:PGIS01100D % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGIS01100D % 10,53

37,59

37,53

Riferimento Nazionale %

47,79


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

pagina 73

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:PGIS01100D - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGIS01100D Collegio dei docenti Si 87,8 90,6 92,6 Consiglio di istituto No 22 26,4 21,5 Consigli di classe/interclasse No 26,8 22,6 21,7 Il Dirigente scolastico No 24,4 22,6 13,9 Lo staff del Dirigente No 9,8 11,3 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12,2 11,3 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,3 5,7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:PGIS01100D - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGIS01100D Si 85,4 79,2 Si 56,1 58,5 No 0 1,9 No 26,8 30,2

Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8

No

2,4

3,8

11,4

No

9,8

9,4

6,6

No

0

0

0,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:PGIS01100D - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGIS01100D Collegio dei docenti Si 63,4 62,3 61,4 Consiglio di istituto No 0 1,9 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 56,1 56,6 54 Il Dirigente scolastico No 9,8 9,4 6,3 Lo staff del Dirigente No 4,9 3,8 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 26,8 28,3 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 19,5 15,1 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:PGIS01100D - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGIS01100D Collegio dei docenti Si 51,2 49,1 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse No 36,6 35,8 Il Dirigente scolastico No 7,3 5,7 Lo staff del Dirigente No 2,4 1,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 65,9 66 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,8 11,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

pagina 74

Istituto:PGIS01100D - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGIS01100D Collegio dei docenti Si 90,2 90,6 93,9 Consiglio di istituto No 2,4 3,8 2,6 Consigli di classe/interclasse No 26,8 24,5 32,9 Il Dirigente scolastico No 9,8 11,3 9,5 Lo staff del Dirigente No 4,9 3,8 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 53,7 50,9 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:PGIS01100D - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGIS01100D Collegio dei docenti Si 85,4 84,9 73,3 Consiglio di istituto No 53,7 58,5 59,1 Consigli di classe/interclasse No 2,4 1,9 1,1 Il Dirigente scolastico No 29,3 24,5 27,7 Lo staff del Dirigente No 7,3 9,4 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,4 1,9 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:PGIS01100D - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGIS01100D Collegio dei docenti No 22 18,9 12,6 Consiglio di istituto Si 58,5 66 72,9 Consigli di classe/interclasse No 2,4 1,9 0,1 Il Dirigente scolastico Si 70,7 69,8 76,2 Lo staff del Dirigente No 26,8 22,6 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,4 3,8 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:PGIS01100D - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGIS01100D Collegio dei docenti Si 24,4 28,3 37,1 Consiglio di istituto No 0 0 0,8 Consigli di classe/interclasse No 12,2 18,9 27,9 Il Dirigente scolastico No 41,5 41,5 20,5 Lo staff del Dirigente No 14,6 17 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 70,7 62,3 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,3 5,7 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

pagina 75

Istituto:PGIS01100D - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGIS01100D Collegio dei docenti Si 85,4 83 85,6 Consiglio di istituto No 0 0 1,7 Consigli di classe/interclasse No 4,9 9,4 1,9 Il Dirigente scolastico No 36,6 39,6 35,7 Lo staff del Dirigente No 12,2 9,4 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 31,7 30,2 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,3 5,7 9,5


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

pagina 76

3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Istituto:PGIS01100D % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGIS01100D % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli n.d. 21,6 24,1 22,8 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte n.d. 5,3 6,9 5,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte n.a. 50,6 46,8 39 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte n.a. 23,7 24 34,2 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO

opzione

Istituto:PGIS01100D % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGIS01100D %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

8,51

22,7

26,8

23,8

n.d.

6,1

7,7

5,7

79,79

48,4

43,8

38,5

11,70

24,5

24,7

34,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - coerenza fra scelte educative e risorse; - scarse risorse per la retribuzione di un numero elevato di - innovazione e laborialità; attività da destinare alla didattica. - professionalizzazione del curricolo; - internazionalizzazione; - cultura dell’impresa; - la retribuzione delle funzioni strumentali si colloca nella fisica alta(5.a.1); Note: positiva la situazione per cui c’è un’alta percentuale di ore di supplenza non retribuite, grazie al meccanismo della banca ore ed anche una bassa percentuale di ore non coperte; ciò si rivela particolarmente importante anche ai fini didattici; L’alta percentuale dei documenti che accendono al FIS è conseguente alla scelta della scuola di dare responsabilità a funzione di raccordo e coordinamento (5.b.2); la percentuale più bassa di utilizzo da parte del personale ATA è dovuta alla scelta della scuola di privilegiare la didattica(5.b.3); la bassa percentuale di insegnanti che percepiscono più di 500€ di FIS è conseguenza della complessità( 5.b.4);

Subarea: Gestione delle risorse economiche


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

pagina 77

3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:PGIS01100D - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PGIS01100D 8

14,83

14,98

Riferimento Nazionale 14


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

pagina 78

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:PGIS01100D - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PGIS01100D 1750,00

7205,91

7667,45

Riferimento Nazionale 11743,4


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

pagina 79

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:PGIS01100D - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PGIS01100D 16,93

126,54

127,89

Riferimento Nazionale 154,6


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

pagina 80

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:PGIS01100D % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGIS01100D % 57,14

22,97

24,52

Riferimento Nazionale % 27,17


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

pagina 81

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:PGIS01100D - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PGIS01100D progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

14,6

13,2

9,5

0

9,8

9,4

9,5

0

9,8

11,3

14,5

0

26,8

28,3

31,5

1

34,1

35,8

37,9

0

31,7

28,3

21,8

0

34,1

28,3

16,6

0

17,1

15,1

17,6

0

2,4

1,9

9,2

1

39

47,2

35,6

1 0

26,8 31,7

26,4 30,2

20,6 37,3


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

pagina 82

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:PGIS01100D - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PGIS01100D 3,00

4

3,9

Riferimento Nazionale 3,3


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

pagina 83

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:PGIS01100D % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGIS01100D % n.a.

40,2

37

Riferimento Nazionale %

37,5


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:PGIS01100D - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: PGIS01100D Per far conoscere gli indirizzi di studio Alternanza scuola-lavoro progetti mobilita' europea

pagina 84


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

pagina 85

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 19,5 18,9 Basso coinvolgimento 14,6 13,2 Alto coinvolgimento 65,9 67,9

Situazione della scuola: PGIS01100D

Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6

Nessun coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nota: nella tabella il dato relativo al numero dei progetti è errato: in realtà sono 22

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - mancanza di risorse economiche da destinare ai docenti per le attività di potenziamento.

Progetti POF: - difficoltà di armonizzazione dei contenuti disciplinari con Metodo di studio attività di recupero/potenziamento/personalizzazione Laboratorio di lettura Laboratorio di scrittura collaborativa Web radio Convitto Laboratorio musicale ( Centro sportivo Progetto danza Orientamento Viaggi di istituzione Recupero e potenziamento Accoglienza Alternanza scuola-lavoro Certificazioni ECDL e linguistiche Tutti gli indirizzi Intercultura CLIL Sportello psico-pedagogico Progetti europei Progetti indirizzo professionale Consulente tecnico (geometri) specifici per indirizzi Progetto danza Potatura professionalizzazione Laboratori di fattoria didattica(18)educazione per gli adulti


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

pagina 86

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Perché La scuola ha effettivamente definito la missione e le priorità; anche se la condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio non è a volte sufficientemente percepita. La scuola utilizza forme di controllo sugli esiti delle azioni. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati normalmente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. Su tutte le azioni perseguite in questa modalità di finanziamento misto: la realizzazione dei nuovi laboratori (oltre dieci) e soprattutto la cantina sperimentale e didattica inaugurata nel 2014.


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

pagina 87

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:PGIS01100D - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PGIS01100D 2

2,9

2,7

Riferimento Nazionale 2,3


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

pagina 88

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:PGIS01100D - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PGIS01100D progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

14,6 4,9

17 5,7

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8

0

31,7

32,1

17,3

0

12,2

11,3

7

0

41,5

37,7

26,3

1

58,5

56,6

39

1

12,2

9,4

12,5

0

2,4

1,9

1,2

0 0

2,4 22

1,9 20,8

1,2 11,5


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

pagina 89

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:PGIS01100D % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGIS01100D % 137,82

29,9

26,9

Riferimento Nazionale %

29,8


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

pagina 90

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:PGIS01100D - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PGIS01100D 25,64

63,7

53,1

Riferimento Nazionale 55,9


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

pagina 91

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:PGIS01100D - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PGIS01100D 0,51

1,3

1,1

Riferimento Nazionale 0,8

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie e cerca di realizzare le esigenze formative dei docenti, privilegiando la didattica e l’uso delle tecnologie informatiche. La scuola è riconosciuta come ente culturale nel territorio. Per cui è sede di numerose iniziative culturali (convegni, seminari, incontri).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Scarsa ricaduta della formazione nell’attività didattica. - Scarsa partecipazione dei docenti alle attività formative non obbligatorie. - la Scuola non utilizza sufficientemente - ai fini formativi delle aree professionalizzanti - i numerosi appuntamenti culturali che interessano la scuola anche da parte di enti esterni.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Anagrafe delle competenze curata all'inizio di ogni anno scolastico dal Dirigente Scolastico che riceve personalmente tutto il nuovo personale. - La scuola valorizza il personale, tenendo conto - per quanto possibile - delle competenze possedute

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Scarsità delle risorse economiche. - Risultano molto scarse le competenze in campo linguistico


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

pagina 92

3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:PGIS01100D - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PGIS01100D per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

58,5

56,6

46,3

No

22

26,4

27,3

No

19,5

22,6

22,8

Si Si Si Si No No Si Si

85,4 95,1 78 87,8 36,6 29,3 43,9 80,5

86,8 92,5 79,2 90,6 35,8 34 49,1 84,9

76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

pagina 93

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: PGIS01100D

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 4,9 3,8 indicato Bassa varietà (fino a 3 9,8 7,5 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 36,6 39,6 argomenti) Alta varietà (più di 6 48,8 49,1 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

pagina 94

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:PGIS01100D % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PGIS01100D % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

17

17,5

15,3

6,6

0

4

5,3

4,4

0

4,3

4,3

2,9

4 13 7 1 0 0 4 1

15 24,2 9,9 11 6,5 8,5 9,3 14,3

15,1 23,1 10,2 11,1 6,2 8 10,3 14,7

9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Sono presenti gruppi di lavoro che producono materiali e strumenti utili per tutti i docenti - Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Il confronto professionale tra docenti non è diffuso. Ciò è un dato particolarmente critico nelle modalità di lavoro dei CdC. Infatti, nonostante la diversificazione - a seconda dell'oggetto da discutere - nel modo di funzionamento dei CdC, le modalità classiche, caratterizzate da individualismo professionale, sono ancora la modalità domninante di funzionamento.


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

pagina 95

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Tutti gli anni, a partire dall'anno scolastico 2010, sono stati organizzati momenti formativi a seconda delle tematiche emergenti. Negli ultimi anni parte della Banca ora è stata dedicata per favorire una partecipazione completa del CD alle iniziative formative (infatti, la partecipazione volontaria era scarsa). Gli argomenti sono scelti collegialmente dal Cd e proposti sia dal Ds sia dai singoli docenti o dalle Commissioni.


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

pagina 96

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: PGIS01100D

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 19,5 Bassa partecipazione (1-2 reti) 39 Media partecipazione (3-4 34,1 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 7,3

Riferimento Regionale % 15,1 35,8

Riferimento Nazionale % 13,4 33,9

39,6

29,8

9,4

23

Media partecipazione (3 - 4 reti)


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

pagina 97

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: PGIS01100D

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 69,7 15,2 15,2

Riferimento Regionale % 66,7 20 13,3

Capofila per piu' reti

Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

pagina 98

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: PGIS01100D

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 30,3 26,7 Bassa apertura 0 6,7 Media apertura 0 0 Alta apertura 69,7 66,7 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

pagina 99

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:PGIS01100D - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PGIS01100D per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 1

41,5 14,6

47,2 18,9

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5

0

19,5

18,9

19,2

0 0 3

7,3 4,9 43,9

9,4 5,7 49,1

13,7 8 51,6


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

pagina 100

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:PGIS01100D - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PGIS01100D per motivo) per motivo) 1

14,6

22,6

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8

1

9,8

15,1

23,7

0

70,7

75,5

73,6

1

7,3

7,5

10,5

1

26,8

24,5

27,8


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

pagina 101

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:PGIS01100D - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PGIS01100D per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1

36,6 19,5

32,1 22,6

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4

0

39

50,9

45,5

0

26,8

32,1

25,8

0

7,3

7,5

12,4

1

19,5

15,1

20,5

0

4,9

7,5

22,5

0

7,3

5,7

14,3

1 1

14,6 9,8

13,2 11,3

19,2 13,1


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

pagina 102

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: PGIS01100D

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 2,4 1,9 Bassa varietà (da 1 a 2) 12,2 11,3 Medio - bassa varietà (da 3 a 46,3 49,1 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 26,8 26,4 Alta varietà (piu' di 8) 12,2 11,3 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)

Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

pagina 103

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:PGIS01100D - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGIS01100D No 46,3 45,3 Si 68,3 66 Si 29,3 26,4 Si 51,2 50,9 Si 63,4 60,4 Si 48,8 47,2

Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7

Si

51,2

50,9

56,9

No

58,5

62,3

60

Si

51,2

50,9

42,7

No No

48,8 19,5

50,9 17

52,4 23,3


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

pagina 104

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

Istituto:PGIS01100D - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di PGIS01100D scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si

78

79,2

79,1


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

pagina 105

3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI PGIS01100D PERUGIA UMBRIA ITALIA

NO 25,0 28,0 10,0

X 74,0 71,0 89,0


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

pagina 106

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 12,2 13,2 convenzioni Numero di convenzioni basso 9,8 9,4 Numero di convenzioni 22 20,8 medio-basso Numero di convenzioni 29,3 32,1 medio-alto Numero di convenzioni alto 26,8 24,5

Situazione della scuola: PGIS01100D %

Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9

Numero di convenzioni alto

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:PGIS01100D % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGIS01100D % 63,04

28

Riferimento Nazionale %

25,6

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Forte apertura al territorio, alle imprese e alla professionalizzazione;

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Debolezza socio economica dl territorio; - Scarse ricadute nella valutazione didattica disciplinare delle attivitĂ svolte allâ&#x20AC;&#x2122;esterno della scuola - DifficoltĂ nel funzionamento del CTS

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:PGIS01100D % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGIS01100D % 15,38

11,6

9,9

Riferimento Nazionale % 10,3


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

pagina 107

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: PGIS01100D

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 15,4 15,7 Medio - basso livello di 69,2 70,6 partecipazione Medio - alto livello di 15,4 11,8 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 2 Medio - basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

pagina 108

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:PGIS01100D - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PGIS01100D n.d.

38,9

41,7

Riferimento Nazionale 55


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

pagina 109

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Situazione della scuola: PGIS01100D

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 4,9 5,7 Medio - alto coinvolgimento 68,3 71,7 Alto coinvolgimento 26,8 22,6

Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con Non tutto il corpo docente è conscio del valore della presenza le famiglie (es. registro elettronico) delle famiglie nel percorso educativo. Non di rado, infatti, la famiglia è percepita come un ostacolo al lavoro educativo dei - La scuola utilizza strumenti (es prenotazione a distanza) per docenti e non il loro principale alleato. facilitare la presenza delle famiglie a scuola


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

pagina 110

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato - Alto numero di Reti attivate - Alto numero di Reti coordinate - alto n di patti e protocolli con enti ed organizzazioni esterne alla scuola - Media 10-12 convegni su tematiche dei vari indirizzi di studio nell'ambito della collaborazione con imprese, associazioni, enti. In particolare l'Istituto Agrario e sede richiesta da molteplici enti , sia per la posizione, la bellezza delle strutture, i servizi disponibili e di qualità. la scuola è riconosciuta in tutta la Regione come polo formativo e centro culturale per professionalità diverse.


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

pagina 111

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Voto diploma Tecnico: voto di diploma difforme rispetto ai riferimenti nella fascia 71/80 (- 8%)

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Voto diploma Tecnico: aumentare del 4% il n degli studenti che riportano all'Esame di Stato una votazione tra 71/80 Dispersione Dispersione Tecnico indirizzo ITA: Tecnico indirizzo ITA: abbandoni nel biennio dal 35 al abbandoni primo biennio non 38% degli iscritti nelle classi superiori al 20% prime

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Particolare criticità è rappresentata dalla presenza eccessiva di episodi di bullismo nell'ambito della vita di Convitto

Diminuzione sensibile di episodi di bullismo nel Convitto, soprattutto per i nuovi arrivati delle classi prime

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) dalla lettura dei dati il Collegio Docenti ha ritenuto quelli riferiti alle aree prescelte come criticità autentiche dell'Istituto. Per cui, sia l'innalzamento del voto di diploma dalla fascia medio bassa (61/70) a quella medio alta (71/80) potrebbe costituire un indubbio miglioramento complessivo del profilo di uscita degli studenti. Anche un'azione più mirata sugli abbandoni appare possibile e renderebbe un contributo alla dispersione scolastica. Gli episodi di bullismo in Convitto minano poi lo star bene a scuola degli studenti del campus Ciuffelli.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Nel calcolo del Bonus (classi del triennio), aumentare il peso dell'Alternanza Scuola-lavoro e delle competenze di cittadinanza Nuova definizione e semplificazione dei curricoli verticali del biennio indirizzi ITA e del PECUP e relativi criteri di valutazione Nuova definizione degli obiettivi minimi del biennio indirizzi tecnici


SNV - Scuola: PGIS01100D prodotto il :06/07/2015 20:48:36

Ambiente di apprendimento

Inclusione e differenziazione

pagina 112

Potenziamento alunni con risultati di apprendimento buoni attraverso il lavoro per classi paralelle. Potenziare l'utilizzo dei laboratori e la didattica laboratoriale

Tutoraggio alunni con scarsi risultati di apprendimento classi biennio ITA Progetto specifico d'Istituto contro la dispersione scolastica Orientamento, maggiore sorveglianza da parte degli educatori e percorsi educativi mirati contro il bullismo in convitto (sportello psicologico)

Continuita' e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione Compattare l'orario scolastico soprattutto della scuola nelle classi del biennio comune Attività di riorientamento soprattutto durante il biennio

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo descritti, nel loro complesso e attraverso un'azione combinata tra di loro, mirano al raggiungimento delle priorità individuate: sia quella relativa all'innalzamento dei risultati di apprendimento della fascia intermedia, sia quelle relative agli abbandoni nel biennio ITA. In particolare si sottolinea la predisposizione di una migliore verticalità ed una essenzializzazione dei contenuti, passando anche per una più precisa definizione degli obiettivi minimi. Inoltre, un processo educativo più incisivo e maggiore sorveglianza bper gli episodi di bullismo nel Campus


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook