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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - FIPC04000N MICHELANGIOLO
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
FIPC04000N
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo TOSCANA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) FIPC04000N 0.0 0.5 0.4 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Contesto socio economico alto secondo i dati Istat; scarsa incidenza di studenti con cittadinanza non italiana; non è individuabile nessun gruppo di studenti che presenti particolari caratteristiche di svantaggio. - elevate aspettative da parte delle famiglie per quanto riguarda l'offerta formativa e i risultati scolastici degli studenti - livello culturale medio degli studenti piuttosto elevato - ex alunni affermati professionalmente ancora legati (non solo idealmente) al liceo
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) - elevate aspettative da parte delle famiglie per quanto riguarda l'offerta formativa e i risultati scolastici degli studenti (se eccessive possono costituire un ostacolo nel processo di apprendimento) - ambiente eccessivamente omogeneo, non sempre disponibile al cambiamento
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio presenta un tasso di disoccupazione inferiore alla Gli apporti (non solo economici) della Provincia, un tempo media nazionale e un tasso di immigrazione superiore (dati importanti, sono decisamente ridotti a causa della recente ISTAT); quest'ultimo dato peraltro non ha una ripercussione trasformazione di questo ente in CittĂ metropolitana. (almeno al momento) sulla composizione della popolazione scolastica dell'istituto. Il territorio offre nelle immediate vicinanze della scuola la presenza di monumenti storici, musei, istituzioni (UniversitĂ ) e associazioni culturali.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:FIPC04000N Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
30.641,00
1.443,00
3.217.261,00
65.666,00
0,00
3.315.011,00
Gestiti dalla scuola
18.787,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
18.787,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
91.267,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
91.267,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
96.229,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
96.229,00
1.668,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
1.668,00
196.247,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
196.247,00
PROVINCIA ALTRI PRIVATI
Istituto:FIPC04000N Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,8
0,0
86,5
1,8
0,0
89,1
STATO
Gestiti dalla scuola
0,5
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,5
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
2,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,4
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
2,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,6
PROVINCIA
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
ALTRI PRIVATI
5,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
5,3
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: FIPC04000N
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
30,6
35,6
28,5
50
39,9
44,1
19,4
24,5
27,4
Tutte le certificazioni rilasciate
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 44,4 58,9 Totale adeguamento 55,6 41,1
Situazione della scuola: FIPC04000N
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è dalla sua fondazione ospitata in una struttura storica, posta nel centro della città, ben raggiungibile tanto con i mezzi pubblici (sei linee di autobus cittadine, con fermata in prossimità dell'ingresso; nelle vicinanze stazione ferroviaria e fermata autobus extraurbani) quanto con mezzi propri (ciclomotori, con possibilità di parcheggio in prossimità dell'edificio). Dal corrente anno scolastico, grazie ad alcuni lavori di adeguamento non si è reso più necessario l'uso della succursale. La scuola dispone di aula informatica, laboratorio di lingue, laboratorio di scienze e laboratorio di fisica, tutti dotati di strumenti aggiornati ed effettivamente utilizzati dai docenti nella didattica quotidiana. Vi é anche una biblioteca, dotata tra l'altro di una sezione di volumi antichi. Infine è in corso un programma di durata triennale per dotare tutte le classi del liceo di una propria LIM.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La struttura che ospita la scuola, a causa della sua natura di efificio storico, ha potuto essere solo parzialmente adeguata alle esigenze del superamente delle barriere architettoniche. La biblioteca risulta difficilmente accessibile ai disabili ed è ospitata in locali non ottimali per la fruizione (anche se è in corso un generale lavoro di risistemazione e ordinamento, anche con il contributo di privati). Le tre palestre disponibili sono collocate in locali originariamente non concepiti per questo uso.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:FIPC04000N - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE FIPC04000N 51 98,1 1 1,9 100,0 - Benchmark* FIRENZE 9.570 80,5 2.312 19,5 100,0 TOSCANA 37.923 81,3 8.724 18,7 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:FIPC04000N - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N°
35-44 %
N°
FIPC04000N
45-54 %
N°
7
13,7
55+ %
N°
17
33,3
Totale %
TOTALE
27
52,9
100,0
- Benchmark* FIRENZE TOSCANA ITALIA
286
3,0
2.237
23,4
3.252
34,0
3.795
39,7
100,0
1.066
2,8
8.387
22,1
13.194
34,8
15.276
40,3
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: FIPC04000N prodotto il :24/09/2015 14:08:57 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:FIPC04000N - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE FIPC04000N 100,0 0,0 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
FIPC04000N - Benchmark* FIRENZE TOSCANA ITALIA
Istituto:FIPC04000N - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 2 3,9 7 13,7 30 58,8 1.235 4.751 80.068
14,0 13,8 21,1
2.737 9.097 99.999
31,0 26,3 26,3
2.019 8.325 99.999
22,9 24,1 26,3
Oltre 10 anni N째
% 12
23,5
2.844 12.368 99.999
32,2 35,8 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
FIRENZE TOSCANA ITALIA
Incarico nominale
92 388 7.359
%
N° 81,4 78,4 84,4
% 6 126
N° 0,0 1,2 1,4
21 99 1.143
%
N° 18,6 20,0 13,1
% 2 43
N° 0,0 0,4 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: FIPC04000N
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 13,9 9,8 5,6 1,2 80,6 89 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 16,7 16,6 36,1 33,7 27,8 24,5 19,4 25,2
Situazione della scuola: FIPC04000N
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Da 4 a 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale docente è di ruolo e in servizio presso la scuola da diversi anni; viceversa, l'incidenza di incarichi annuali o di supplenze annuali è ridottissima. Ciò ha naturalmente un riflesso positivo sulla continuità didattica. L'età media dei docenti è piuttosto elevata, il che, unitamente alla continuità di servizio nel liceo, assicura una buona esperienza di insegnamento oltre che dei meccanismi interni dell'Istituto e della scuola in genere. Diversi docenti, particolarmente dell'area letteraria, hanno conseguito il titolo di Dottore di ricerca o stanno frequentando i corsi di dottorato oppure ancora hanno nel curriculum esperienze di ricerca, per lo più presso l'Università di Firenze. La Dirigente scolastica dispone di un incarico effettivo (no reggenza) ed è presente nel nostro liceo da tre anni.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'età media dei docenti è piuttosto elevata e ciò può occasionalmente provocare una certa resistenza all'innovazione o un certo distacco rispetto agli studenti. Non sono molto diffuse tra i docenti le certificazioni di tipo linguistico o informatico (con l'eccezione dei docenti specialisti di lingua straniera o matematica).
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: FIPC04000N
% classe 1
classe 2
131
91,6
% classe 2
classe 3
126
96,2
% classe 3
classe 4
140
90,9
% classe 4 160
98,8
- Benchmark* FIRENZE TOSCANA Italia
432
93,5
494
94,1
530
91,2
541
98,4
1.340
91,9
1.424
94,1
1.544
92,9
1.565
96,2
30.936
90,9
32.190
93,1
34.014
92,9
35.030
94,4
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: FIPC04000N
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
39
27,3
30
22,9
48
31,2
31
19,1
FIRENZE
109
23,6
131
25,0
163
28,1
103
18,7
TOSCANA
343
23,5
366
24,2
402
24,2
335
20,6
6.311
18,5
6.724
19,4
6.604
18,0
5.414
14,6
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo classico: FIPC04000N
61-70
71-80
81-90
91-100
Lode
7
27
42
67
40
FIRENZE
22
137
161
152
TOSCANA
66
378
453
381
1.462
7.398
10.638
9.105
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
2
3,8
14,6
22,7
36,2
21,6
1,1
114
8
3,7
23,1
27,1
25,6
19,2
1,3
301
25
4,1
23,6
28,2
23,8
18,8
1,6
8.611
938
3,8
19,4
27,9
23,9
22,6
2,5
- Benchmark*
ITALIA
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: FIPC04000N
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
1
0,6
0
0,0
2
1,1
FIRENZE
-
0,6
-
0,0
-
0,9
-
0,0
-
0,7
TOSCANA
-
0,5
-
0,3
-
0,7
-
0,4
-
0,5
Italia
-
0,5
-
0,3
-
0,5
-
0,6
-
0,3
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: FIPC04000N
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
7
5,1
1
0,7
4
2,9
1
0,7
2
1,4
FIRENZE
26
7,7
11
3,0
10
5,1
10
3,0
5
3,1
TOSCANA
49
6,4
19
2,9
22
4,3
23
4,1
6
3,4
947
4,3
468
3,1
600
4,1
430
3,5
307
4,4
- Benchmark*
Italia
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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: FIPC04000N
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
22
18,2
10
8,3
6
4,1
6
3,8
% classe 5 1
0,5
- Benchmark* FIRENZE TOSCANA Italia
68
17,3
32
6,5
24
4,3
17
3,2
3
0,5
116
8,6
73
5,1
53
3,3
46
2,9
11
0,7
1.960
6,1
1.180
3,5
1.153
3,3
714
2,0
376
1,0
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per gli studenti ammessi alla classe successiva, il dato della scuola si discosta poco dai termini di confronto per le classi I (è un po' più basso rispetto al dato cittadino, ma leggermente superiore a quello nazionale); è invece migliore (maggior numero di studenti ammessi alla classe successiva) per le II (2 punti in più sul dato fiorentino, 3 sul nazionale) e le IV(in linea con il dato fiorentino, ma 4 punti percentuali in più rispetto al nazionale). Per le sospensioni del giudizio nelle II la percentuale è inferiore rispetto al dato cittadino; questo fa leggere in modo diverso l'analogo dato sulle I (v. punti di debolezza): il maggior impegno richiesto in I aiuta ad affrontare meglio la classe successiva. Analizzando le fasce di voto all'Esame di Stato, si può notare che mentre la fascia 91-100 è di poco inferiore al dato nazionale (ma superiore a quelli fiorentino e toscano), quella 81-90 è sensibilmente superiore a tutti i termini di confronto (con un discostamento che va dai 13 punti rispetto al dato nazionale e toscano, sostanzialmente uguali, ai 7 rispetto a quello fiorentino): il dato va probabilmente interpretato nel senso che il livello medio è elevato. Per le classi diverse dalle III e le V il dato sugli abbandoni è zero, molto al di sotto di tutti i benchmark. I trasferimenti in uscita sono molto più numerosi di quelli nazionali, ma di poco superiori (I e II) o in linea (restanti classi) con quello cittadino.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda il numero di studenti ammessi alla classe successiva, il dato risulta essere peggiore (maggior numero di studenti non ammessi) rispetto a quelli cittadino, regionale e nazionale per gli studenti delle classi terze. Gli studenti con giudizio sospeso alla fine dell'anno scolastico sono molto più numerosi rispetto al dato nazionale in tutti gli anni di corso con un discostamento che va dai tre punti percentuali in più per le classi seconde ai tredici delle terze. Lo stesso stato di cose si propone se invece il confronto si effettua con il dato fiorentino, anche se in questo caso le differenze sono più contenute (dai circa 4 punti percentuali delle prime agli 0,4 delle quarte) e figura un'eccezione costituita dalle classi seconde (v. punti di forza). Gli abbandoni si concentrano nelle classi terza (dato in linea con quello nazionale ma inferiore a quello fiorentino) e quinta (dato superiore ai termini di confronto). In quest'ultimo caso però è facile supporre che lo studente tenti di conseguire il titolo negli anni successivi (in alcuni casi gli ex studenti si ripresentano come privatisti presso la nostra scuola).
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: FIPC04000N prodotto il :24/09/2015 14:08:57
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 21
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La presenza di alcune criticitĂ (come il dato relativo alle classi terze) appaiono essere bilanciate dai risultati positivi agli Esami di Stato e dal sostanziale allineamento con i dati delle altre scuole cittadine.
SNV - Scuola: FIPC04000N prodotto il :24/09/2015 14:08:57
pagina 22
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: FIPC04000N - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
FIPC04000N
0,0
Toscana
Centro 65,3
Prova di Matematica ITALIA
65,4
Punt. ESCS (*)
Punteggio medio
65,3
Toscana
Centro 50,2
0,0
ITALIA 48,5
0,0
Punt. ESCS (*) 49,2 0,0
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è possibile indicare punti di forza e di debolezza in quanto Non è possibile indicare punti di forza e di debolezza in quanto per la scuola non vi sono dati disponibili. per la scuola non vi sono dati disponibili. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità : La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: FIPC04000N prodotto il :24/09/2015 14:08:57
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 23
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Non è realmente possibile esprimere una valutazione in quanto per la scuola non vi sono dati disponibili ed è dunque impossibile effettuare confronti rispetto ai dati regionale e nazionale in riferimento allo stessa tipologia di scuole. L'attribuzione del punteggio indicato (richiesta dal sistema per poter procedere nella compilazione del rapporto) non ha dunque alcun valore sotto questo profilo e, al piÚ, denota tale mancanza di dati.
SNV - Scuola: FIPC04000N prodotto il :24/09/2015 14:08:57
pagina 24
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (rispetto delle regole, legalità, responsabilita', collaborazione, spirito di gruppo...) essenzialmente attraverso l'attribuzione del voto di comportamento, assegnato alla fine di ciascuno dei periodi in cui è diviso l'anno scolastico (trimestre, quadrimestre o pentamestre). Per l'attribuzione del voto di comportamento (condotta) sono stati adottati criteri di valutazione comuni, esplicitati in un'apposita scheda (presenta sia nel Regolammento d'Istituto sia nel POF). Per quanto riguarda le competenze chiave (iniziativa, capacita' di orientarsi...) giova ricordare che le discipline fondanti del liceo classico (latino, greco), come pure altre (matematica), particolarmente nello scritto, richiedono lo sviluppo e l'esercizio di alcune di esse (ad es. la capacità di lavorare per ipotesi o problem solving); pur in mancanza di strumenti ad hoc (indicatori, questionari...), la valutazione di tali competenze avviene in larga misura all'interno di tali discipline e attraverso di esse. Alla luce di questi dati (come pure sulla base del fatto che il ricorso a sanzioni disciplinari gravi è estremamente contenuto), si può affermare che il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico sia complessivamente buono. Peraltro sotto questo profilo non si registrano particolari differenze tra le varie sezioni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancanza di una riflessione globale da parte di tutti i docenti sulle competenze chiave. Necessità di correggere alcuni comportamenti non gravi, ma diffusi o ricorrenti (ad es. tendenza da parte degli studenti a entrare in classe alla prima ora con pochi minuti di ritardo).
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
SNV - Scuola: FIPC04000N prodotto il :24/09/2015 14:08:57
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 25
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Non emergono criticità particolari sotto il profilo del comportamento, per la valutazione del quale esiste comunque uno strumento specifico e unico per tutta la scuola (scheda di valutazione, con l'indicazione dei criteri e dei livelli). Per quanto riguarda le competenze chiave, l'esercizio di alcune di esse è richiesto dalle discipline fondanti del liceo classico (latino, greco) particolarmente nello scritto; pur in mancanza di uno strumento di valutazione specifico, esse vengono di fatto valutate all'interno delle discipline in parola, che dunque divengono a loro volta uno strumento per valutare tali competenze.
SNV - Scuola: FIPC04000N prodotto il :24/09/2015 14:08:57
pagina 26
2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % FIPC04000N FIRENZE TOSCANA ITALIA
88,9 54,9 52,4 50,5
SNV - Scuola: FIPC04000N prodotto il :24/09/2015 14:08:57
pagina 27
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area FIPC04000N
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
66,7
33,3
0,0
45,5
32,7
21,8
81,0
15,5
3,6
84,1
9,1
6,8
FIRENZE
59,0
34,7
6,3
30,2
36,0
33,8
48,4
23,3
28,3
53,2
20,1
26,6
TOSCANA
61,2
29,8
9,0
28,4
35,6
36,0
46,0
27,1
27,0
48,3
26,1
25,6
Italia
65,0
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area FIPC04000N
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
79,2
20,8
0,0
54,5
18,2
27,3
72,6
16,7
10,7
72,7
13,6
13,6
FIRENZE
55,1
24,4
20,6
36,4
21,6
42,1
49,9
15,8
34,3
53,2
12,6
34,2
TOSCANA
60,2
19,6
20,2
33,0
19,9
47,1
45,3
14,7
40,0
49,8
13,4
36,8
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: FIPC04000N prodotto il :24/09/2015 14:08:57
pagina 28
2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
FIPC04000N FIRENZE TOSCANA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 105 92,9 8 7,1 4.906 72,5 1.864 27,5 19.368 73,4 7.004 26,6 346.225 70,4 145.616 29,6
TOTALE 113 6.770 26.372 491.841
SNV - Scuola: FIPC04000N prodotto il :24/09/2015 14:08:57
pagina 29
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
FIPC04000N - Benchmark* FIRENZE TOSCANA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 99 94,3 5 62,5 3.952 16.221 276.676
87,6 89,0 90,9
1.217 4.803 93.486
74,0 74,7 76,9
SNV - Scuola: FIPC04000N prodotto il :24/09/2015 14:08:57
pagina 30
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 FIPC04000N liceo classico
7 -
8
9
10
11
36
69
Lode 16
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
12
0,0
7,6
25,0
47,9
11,1
8,3
- Benchmark* FIRENZE TOSCANA ITALIA
4
53
115
180
66
56
0,8
11,2
24,3
38,0
13,9
11,8
25
167
315
519
203
137
1,8
12,2
23,1
38,0
14,9
10,0
773
3.388
7.854
10.821
5.396
3.267
2,5
10,8
24,9
34,4
17,1
10,4
SNV - Scuola: FIPC04000N prodotto il :24/09/2015 14:08:57
pagina 31
2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % FIPC04000N 192 49 25,5 231 66 28,6 171 26 - Benchmark* FIRENZE 5.428 2.593 47,8 5.555 2.607 46,9 5.521 2.280 TOSCANA 21.360 10.255 48,0 20.893 10.029 48,0 21.895 8.871 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
15,2 41,3 40,5 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 FIPC040 00N
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
18,4
8,2
18,4
26,5
28,6
0,0
10,6
12,1
18,2
40,9
18,2
0,0
11,5
11,5
23,1
38,5
15,4
0,0
FIRENZ E
16,5
21,5
25,0
23,9
13,0
0,0
18,3
23,5
23,8
19,5
15,0
0,0
16,8
21,1
25,7
27,3
9,1
0,0
TOSCA NA
15,9
20,7
28,2
22,9
12,3
0,0
15,7
20,8
28,8
20,0
14,8
0,0
15,3
19,4
30,0
27,6
7,8
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
0,6
55,3
3,4
0,6
FIPC04000 N
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
40,2
0,7
57,5
5,2
4,6
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
32,0
2,3
55,8
2,3
4,7
34,9
- Benchmark* FIRENZE
2,3
45,9
6,6
14,5
30,7
2,3
44,4
4,7
15,9
32,7
1,6
47,3
3,7
15,1
32,3
TOSCANA
3,0
41,9
6,7
18,2
30,1
2,8
43,7
5,2
19,0
29,4
2,3
46,1
4,3
18,6
28,7
ITALIA
6,9
42,3
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. FIPC04000N 3,9 0,6 95,5 13,7 1,3 85,0 9,3 0,0 90,7 - Benchmark* FIRENZE 6,7 10,8 82,5 7,3 12,9 79,7 6,6 13,6 79,8 TOSCANA 7,0 13,7 79,3 7,2 14,5 78,3 8,2 14,8 77,0 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: FIPC04000N prodotto il :24/09/2015 14:08:57
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi FIPC04000N - Benchmark* FIRENZE TOSCANA ITALIA
70,4 54,7 50,0 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi FIPC04000N - Benchmark* FIRENZE TOSCANA ITALIA
58,2 50,8 49,8 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi FIPC04000N - Benchmark* FIRENZE TOSCANA ITALIA
41,9 49,7 48,5 48,9
pagina 32
Istituto: FIPC04000N - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 10,1 10,1 3,4 2,2 0,0 3,4 13,7 13,6 13,9
8,7 11,2 13,5
8,1 7,8 8,6
9,4 10,2 7,0
2,0 2,9 2,9
11,8 13,0 14,5
7,9 7,0 7,7
10,4 10,5 6,8
2,9 3,5 2,8
14,6 15,1 15,5
6,6 6,5 7,1
10,9 11,4 7,2
1,9 2,7 2,9
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
3,5 3,5 5,6
Istituto: FIPC04000N - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 11,6 25,6 2,3 4,7 0,0 14,0 12,9 12,1 12,7
0,6
3,3 4,2 5,8
Istituto: FIPC04000N - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 12,4 13,1 4,6 7,8 1,3 2,6 12,7 12,6 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
3,3 3,7 5,7
0,0 0,0 0,0 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: FIPC04000N prodotto il :24/09/2015 14:08:57
La riuscita dei diplomati del nostro liceo nel successivo percorso di studio è più che buona. Basti prendere in esame un solo dato: il numero di studenti che hanno conseguito più della metà dei crediti universitari: il dato risulta costantemente a favore dei diplomati del Michelangiolo rispetto a tutti i termini di confronto (nazionale, regionale e cittadino) tanto alla fine del primo che del secondo anno di Università e per tutte le aree disciplinari (medica, scientifica, umanistica e sociale), con scarti anche molto significativi. Ad esempio alla fine del primo anno nell'area umanistica gli studenti che hanno ottenuto più della metà dei crediti sono circa il 53% su base nazionale e cittadina (i due dati si equivalgono), ma l'84% dei diplomati del Michelangiolo. Naturalmente, per spiegare simili risultati occorre ricordare che la stragrande maggioranza degli studenti che si iscrivono alla nostra scuola è già orientata alla prosecuzione degli studi dopo il conseguimento del diploma. Un dato interessante relativo all'inserimento nel mondo del lavoro: la maggior parte dei (non molti) studenti che trovano un impiego dopo il diploma lo fa nel campo "Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi", in percentuale maggiore rispetto ai termini di confronto. Sull'inserimento nel mondo del lavoro si veda però anche la sezione "Punti di debolezza".
pagina 33
Contrariamente ai dati relativi al conseguimento dei crediti universitari, quelli relativi all'inserimento nel mondo del lavoro sono in genere negativi rispetto ai termini di confronto, ma questo si spiega con la forte vocazione a proseguire gli studi dei nostri iscritti.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
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5 - Positiva
6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Tutti i dati sull'immatricolazione universitaria e sul conseguimento dei crediti universitari sono superiori (in alcuni casi di molti punti percentuali) rispetto ai termini di confronto proposti. Risultano viceversa in genere peggiori quelli relativi all'inserimento nel mondo del lavoro, ma occorre ricordare la forte vocazione a proseguire gli studi dopo il diploma presente in quasi tutti gli iscritti alla nostra scuola.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO
Validi
Situazione della scuola: FIPC04000N
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 20,8 22,9 Medio - basso grado di 8,3 7,6 presenza Medio - alto grado di presenza 50 36,2 Alto grado di presenza 20,8 33,3 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5
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pagina 36
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:FIPC04000N - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FIPC04000N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
79,2
74,3
78,1
Si
79,2
76,2
77,7
Si
79,2
73,3
78,2
Si
83,3
77,1
75,6
Si
66,7
69,5
72,2
Si
33,3
44,8
50,1
Si
33,3
53,3
64,3
No
16,7
19
23,1
No
8,3
13,3
13,5
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Occorre preliminarmente ricordare come il curricolo del liceo classico sia il portato di una tradizione culturale ed educativa forte e di lunga tradizione e che dunque esso presenta dei caratteri ben definiti sotto vari punti di vista. Il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale nella misura in cui offre agli studenti gli strumenti adeguati per la prosecuzione degli studi (come testimoniato dai dati sulle iscrizioni all'UniversitĂ e sul conseguimento dei CFU. Ad ogni modo la scuola, attraverso il lavoro dei dipartimenti disciplinari come articolazioni del Collegio dei docenti, individua all'inizio di ogni anno scolastico i traguardi di competenza che gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire. Tale lavoro viene svolto anche in relazione ad alcune competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche). Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola (e da loro stessi, in un certo senso) come strumento di lavoro per la loro attivitĂ . Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa vengono individuati in modo chiaro. Si ricorda che tutte le scelte operate in questo campo sono oggetto di approfondita discussione in sede di Collegio dei docenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Occorre un coordinamento ancora maggiore tra gli insegnanti del biennio e quelli del triennio (laddove questa divisione sia ancora operante), particolarmente per quanto riguarda la valutazione degli studenti e la definizione dei competenze attese.
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Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO
Validi
Situazione della scuola: FIPC04000N
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 2,9 Medio - basso grado di 29,2 26,7 presenza Medio - alto grado di presenza 25 26,7 Alto grado di presenza 45,8 43,8 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1
SNV - Scuola: FIPC04000N prodotto il :24/09/2015 14:08:57
pagina 38
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO
opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Istituto:FIPC04000N - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FIPC04000N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
91,7
89,5
83
Si
75
71,4
67,2
Si
66,7
67,6
62,4
Si
100
96,2
95,3
Si
45,8
52,4
49,5
Si
87,5
90,5
91,6
Si
58,3
55,2
58,4
Si
58,3
54,3
51,8
No
8,3
6,7
8,1
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Come già ricordato, nella scuola come strutture di riferimento Non si ravvisano punti di debolezza notevoli. per la progettazione didattica sono attivi i dipartimenti disciplinari, intesi come articolazione del Collegio dei docenti. I Dipartimenti si riuniscono in momenti prestabiliti dell'anno scolastico e ogniqualvolta se ne ravvisi la necessità. In questa sede, all'inizio di ciascun anno scolastico, i docenti di tutte le discipline effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e per classi parallele. L'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione ha luogo in itinere, attraverso la libera discussione nei dipartimenti e dà luogo ad aggiustamenti o mutamenti per la programmazione del successivo anno scolastico. Ciascun docente, in genere all'inizio del mese di ottobre, è chiamato a esplicitare le proprie scelte didattiche, anche in rapporto a quanto previsto dai dipartimenti, in un proprio documento di programmazione.
Subarea: Valutazione degli studenti
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pagina 39
3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO
Validi
Situazione della scuola: FIPC04000N
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 29,2 25,7
Riferimento Nazionale % 25,6
16,7
25,7
17,4
54,2
48,6
56,9
Nessuna prova
SNV - Scuola: FIPC04000N prodotto il :24/09/2015 14:08:57
pagina 40
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO
Validi
Situazione della scuola: FIPC04000N
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 41,7 59
Riferimento Nazionale % 64,1
29,2
17,1
14,7
29,2
23,8
21,2
Nessuna prova
SNV - Scuola: FIPC04000N prodotto il :24/09/2015 14:08:57
pagina 41
3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO
Validi
Situazione della scuola: FIPC04000N
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 45,8 54,3
Riferimento Nazionale % 62,2
25
13,3
14,1
29,2
32,4
23,7
Prove svolte in 1 o 2 discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli aspetti valutati sono, oltre ai contenuti, anche le competenze Non vengono effettuate prove strutturate per classi parallele attese per ciascuna disciplina. (salvo quanto indicato nella sezione Punti di forza). Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per le diverse discipline; tali criteri vengono definiti all'inizio di ogni anno scolastico in sede di riunione dipartimentale. Esistono poi dei criteri piÚ generali, esplicitati nel POF, che fungono da linee guida per la valutazione disciplinare e in sede di scrutinio finale. Non vengono invece effettuate prove strutturate per classi parallele, con un'unica sigificativa eccezione: le simulazioni di prima e di seconda prova destinate agli studenti delle classi quinte in preparazione all'Esame di Stato. In questo caso sono adottati criteri comuni di correzione. La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici (sportello, corsi di recupero, recupero in itinere) a seguito di valutazione insufficiente degli studenti alla fine dei periodi in cui è diviso l'anno scolastico.
SNV - Scuola: FIPC04000N prodotto il :24/09/2015 14:08:57
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: FIPC04000N prodotto il :24/09/2015 14:08:57
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 43
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nel complesso la forte identitĂ della scuola, ben presente agli insegnanti e agli studenti, nonchĂŠ la presenza di un corpo insegnante stabile e di esperienza, assicura un buon clima di condivisione e anche di coesione nel campo delle scelte didattiche. Qualcosa in piĂš potrebbe essere fatto nel campo della valutazione, ad esempio con la somministrazione periodica di prove strutturate comuni per classi parallele.
SNV - Scuola: FIPC04000N prodotto il :24/09/2015 14:08:57
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO
Validi Situazione della scuola: FIPC04000N
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 87,5 68,6 Orario ridotto 0 4,8 Orario flessibile 12,5 26,7 Orario standard
Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27
SNV - Scuola: FIPC04000N prodotto il :24/09/2015 14:08:57
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:FIPC04000N - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FIPC04000N modalità) modalità) modalità) Si 100,0 96,2 96,9 Si
54,2
43,8
40,0
No
0,0
1,9
3,0
No
8,3
5,7
8,2
No
0,0
1,0
1,0
SNV - Scuola: FIPC04000N prodotto il :24/09/2015 14:08:57
pagina 46
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO
opzione
Istituto:FIPC04000N - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FIPC04000N modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
91,7
90,5
94,4
Si
95,8
84,8
81,7
No
0
3,8
3,7
No
0
2,9
4,4
No
0
0
0
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola dispone dei seguente laboratori: informatico, Non si ravvisano punti di debolezza notevoli. linguistico, di scienze, di fisica e di arte (pittura). La cura di ciascuno di tali spazi laboratoriali è affidata a una figura di responsabile individuata all'inizio di ciascun anno scolastico tra i docenti della disciplina maggiormente interessata. Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (non vi sono sezioni che vi accedono in misura minore); in genere anzi l'uso dei laboratori è ben integrato nella normale attività didattica quotidiana (ciò è vero in particolare per quello di lingua straniera e di scienze). Per scelta organizzativa dell'istituto già da diversi anni la presenza di supporti didattici nelle classi è essenziale (si è preferito concentrare tutto nei laboratori, nella biblioteca d'Istituto o in aule attrezzate): ad esempio non vi sono biblioteche di classe, anche se a ciascuna classe viene fornita la disponibilità di un dizionario di italiano, uno di latino e uno di greco. Tuttavia è in corso un programma triennale che dovrebbe dotare tutte le aule di una LIM. L'articolazione oraria rispetta quella standard ordinamentale. Tuttavia in una sezione è attivo un potenziamento di matematica che prevede l'effettuazione di un'ora settimanale aggiuntiva di tale disciplina.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Si sta diffondendo l'uso della Lim nella pratica didattica Manca una riflessione globale sulle metodologie di quotidiana. insegnamento delle discipline di indirizzo. Nella scuola sono attive alcune esperienze di insegnamento interdisciplinare (con o senza compresenza dei docenti). In alcune discipline (scienze, inglese) si fa costante ricorso alla didattica laboratoriale.
Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:FIPC04000N % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIPC04000N % 100 n.d. n.d. 44,5 42,4 n.d. 27 26,6 n.d. 36,6 40,6
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:FIPC04000N % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIPC04000N % 100 n.d. n.d. 42 48,7 n.d. 34,8 44,8 n.d. 35 40,5
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:FIPC04000N % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FIPC04000N % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 42,1 43,3 43,5 Azioni costruttive 13 27,9 28 27,9 Azioni sanzionatorie 38 35,3 34,7 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:FIPC04000N % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FIPC04000N % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 44,1 45,7 47,3 Azioni costruttive 22 26,9 27,3 27,2 Azioni sanzionatorie 33 35,3 39,5 38,4
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:FIPC04000N % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIPC04000N %
Riferimento Nazionale %
0
4,2
4,7
4,2
0,74
3,2
3,3
3,4
0
1,6
1,9
2,3
0
1,5
1,5
1,8
0
0,5
0,6
0,6
SNV - Scuola: FIPC04000N prodotto il :24/09/2015 14:08:57
pagina 49
3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:FIPC04000N % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIPC04000N % 8,10
33,6
29,5
Riferimento Nazionale % 30,7
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pagina 50
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
FIPC04000N FIRENZE TOSCANA ITALIA
Indirizzo Liceo Classico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 53,9 62,8 78,4 52,3 61,6 89,2 49,2 56,9 76,9 56,9 63,3 75,2
IV anno di corso 93,5 96,0 85,3 82,5
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Come risulta dai dati statistici proposti dal sistema, l'incidenza di episodi problematici di qualunque tipo è ridottissima e nettamente inferiore rispetto a tutti i termini di confronto. Lo stesso si può dire per i dati relativi alle assenze e agli ingressi in seconda ora. Ciò è dovuto al fatto che gli studenti che si iscrivono alla nostra scuola sono ben scolarizzati e sono convengono in genere sul rispetto di certe regole di convivenza civile. In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti ad ogni modo valuta l'impiego dei tre strumenti del dialogo costruttivo, della proposta di attività sociale o a favore della scuola e anche della sanzione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La sostanziale assenza di episodi problematici e un generale assenso al rispetto di certe regole fondamentali ha fatto sì che finora non sia stata attuata una generale strategia di promozione delle competenze sociali (anche se non si è mancato di attivare singoli progetti sulle tematiche della legalità). Sarebbe comunque auspicabile una riflessione in questo senso.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Alcuni indicatori presenti nel giudizio non corrispondo esattamente alla situazione della nostra scuola, ma si è ritenuto comunque di dare un giudizio positivo in considerazione della indiscutibile positività dei dati relativi al comportamento degli studenti. D'altra parte, elementi di didattica innovativa sono stati introdotti o sono in via di introduzione (Lim); una certa resistenza a questo è data dalla natura stessa delle discipline di indirizzo, materie non solo 'forti' sotto il profilo dei contenuti, ma portatrici anche di una consolidata metodologia di insegnamento.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: FIPC04000N
19,4
12,3
22,2
75
71,8
63,9
5,6
16
13,9
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'incidenza di studenti che necessitano attività di inclusione è Non si ravvisano punti di debolezza notevoli. praticamente nulla per alcune catergorie (studenti stranieri da poco in Italia) o comunque molto contenuta. I pochi casi presenti sono stati presi in carico in primo luogo dai consigli di classe. Ad ogni modo a partire dallo scorso anno scolastico è stata attivata una specifica funzione strumentale relativa ai BES; l'attività del docente incaricato è stata quella di fornire un supporto normativo ai consigli di classe interessati e fungere da collegamento tra le varie esperienze.
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
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FIPC04000N Totale Istituto FIRENZE TOSCANA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 0 0 9,6 8,7 6,9
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0 0 74,5 78,7 63,2
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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:FIPC04000N - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FIPC04000N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
62,5
56,2
57,6
No
20,8
14,3
14,7
Si No No No
54,2 70,8 12,5 62,5
70,5 69,5 17,1 56,2
60,6 78,2 14,8 50,8
No
37,5
20
18,6
Si
33,3
21,9
25,6
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO
opzione
Istituto:FIPC04000N - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FIPC04000N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
41,7
36,2
37,5
No
20,8
13,3
13,5
No
58,3
63,8
64,5
Si
91,7
91,4
91,7
No
50
42,9
39,7
No
75
70,5
64,4
Si
95,8
90,5
91
No
16,7
7,6
10,7
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le maggiori difficolta' di apprendimento si registrano nelle Scarsa adesione degli insegnanti al monitoraggio degli esiti dei classi prime e terze. progetti (non solo quelli finalizzati al potenziamento). Gli interventi realizzati per rispondere alle difficolta' sono: sportello didattico, recupero in itinere, corsi di recupero. Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficoltà a livello di consiglio di classe (in genere la resposabilità è demandata al coordinatore, che cura anche la comunicazione delle situazioni di difficoltà alle famiglie). Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono in genere efficaci, anche se non arrivano a sanare il 100% delle situazioni problematiche. La scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari attraverso la partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola e a corsi o progetti in orario extra-curricolare. Gli interventi di potenziamento realizzati possono essere considerati efficaci visto il buon riscontro di partecipazione che tali progetti hanno di anno in anno.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio è positivo con la precisazione che situazioni di più grave problematicità (emarginazione sociale, handicap grave, difficoltà con la lingua italiana...) sono assenti o comunque piuttosto rare nella nostra scuola.
SNV - Scuola: FIPC04000N prodotto il :24/09/2015 14:08:57
pagina 57
SNV - Scuola: FIPC04000N prodotto il :24/09/2015 14:08:57
pagina 58
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:FIPC04000N - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FIPC04000N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
44,4
47,9
40,4
Si
30,6
27
20,5
Si
100
99,4
98,5
Si
69,4
74,8
65,9
Si
50
45,4
41,5
No
30,6
35
32,3
No
16,7
16,6
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda le attività volte a favorire la continuità (orientamento in entrata), vengono attuate le seguenti attività: incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi; incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata; visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado; attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado; attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado (attività denominate progetto Interludio e riservate agli studenti appena iscritti prima dell'inizio dell'anno scolastico). Si sottolinea che nel caso della nostra scuola il raccordo tra i due ordini di scuola richiede un certo sforzo organizzativo in quanto l'istituto non comprende una scuola secondaria di primo grado; gli studenti che si iscrivono alle classi prime sono dunque tutti 'esterni' all'istituto. Per questa ragione la formazione delle classi è demandata a una commissione interna dunque formata esclusivamente da insegnanti della secondaria.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si registra comunque una certa criticità tra gli studenti delle classi prime; si ricorda però che, come già evidenziato, il dato è solo di poco superiore al dato medio delle scuole superiori cittadine.
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Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:FIPC04000N - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FIPC04000N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
58,3
47,9
48,3
Si
52,8
59,5
61,2
Si
58,3
39,3
41,4
Si
97,2
98,2
96,3
No
36,1
36,2
28,4
No
58,3
58,9
56
Si
91,7
87,7
82,4
No
11,1
11,7
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola esiste una funzione strumentale, affidata a due insegnanti, specificamente dedicata all'orientamento in uscita e in particolare al collegamento con l'Università (regionali, nazionali ed estere). Le attività di orientamento proposte sono destinate principalmente agli studenti delle classi quarte e quinte. A partire dallo scorso anno scolastico viene proposto agli studenti delle quinte un test, preparato e somministrato da un ente esterno alla scuola, destinato all'orientamento intesto come comprensione di sé e delle proprie inclinazioni. Nella scuola è presente un progetto di alternanza scuola-lavoro (i posti disponibili sono due per anno scolastico; l'attività lavorativa si svolge presso un ente pubblico). Diversi studenti, particolarmente delle classi quarte, partecipano al progetto Intercultura, frequentando un anno o un semestre all'estero; questa esperienza è formalizzata attraverso un contratto formativo tra la scuola e lo studente.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Anche se nella stragrande maggioranza gli studenti che escno dal liceo sono orientati a proseguire gli studi, si potrebbero potenziare gli aspetti di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali (aspetti non necessariamente alternativi a una scelta universitaria).
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Nella scuola esiste per consolidata tradizione una particolare attenzione all'orientamento tanto in entrata quanto in uscita. Per quanto riguarda quest'ultimo, esso è rivolto principalmente all'Università. Non vi è l'uso di formalizzare un consiglio orientativo da parte dei consigli di classe, come invece si fa alla fine di altri ordini di scuola: anche in considerazione dell'età degli studenti e della natura delle famiglie (in genere di cultura universitaria e ben informate, se non addirittura già orientate) si preferisce fornire gli strumenti per una scelta personale e, in alcuni casi (iscrizione ad atenei esteri), anche una forma di supporto dal punto di vista burocratico; ciò non toglie che in via informale, l'argomento della scelte successive al conseguitmento del diploma emerga in sede di colloquio individuale con gli insegnanti. Presente, ma non ancora molto sviluppato, l'orientamento professionale.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In ragione della natura della scuola (liceo classico) e della lunga Non si ravvisano punti di debolezza notevoli. tradizione che essa vanta nel contesto territoriale, si può senz'altro affermare che la sua missione, cosÏ come le priorita' sono definite chiaramente e che esse sono non solo condivise all'interno della comunita' scolastica, ma anche ben note all'esterno, presso le famiglie e il territorio. PiÚ esplicitamente: il liceo rappresenta da piÚ di un secolo un punto di riferimento per buona parte della borghesia cittadina e non solo, che si rivolge ad esso per fornire ai propri figli solide basi per il successivo prosieguo degli studi. Per questa ragione anche gli insegnanti neo assegnati hanno in genere un'idea abbastanza precisa sul contesto in cui andranno a operare e su cosa ci si attende da loro. Ad ogni modo la scuola cura molto la comunicazione esterna e l'orientamento in entrata, attraverso vari canali (sito internet costantemente aggiornato, aggiornamento e pubblicizzazione del POF, partecipazione a iniziateive di orientamento per gli studenti della secondaria di primo grado).
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La pianificazione degli obiettivi didattici ed educativi avviene in genere, su proposta di singoli docenti o gruppi di docenti o della dirigente, in sede di Collegio dei docenti o nelle articolazioni di esso (dipartimenti disciplinari). Gli strumenti di monitoraggio non sono formalizzati (rimostranze da parte dell'utenza, segnalazioni da parte degli insegnanti interessati...) oppure sono affidate a una lettura "a valle" degli esiti degli studenti, particolarmente per quanto riguarda le classi quinte.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Occorerebbe approntare strumenti formalizzati di monitoraggio.
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: FIPC04000N
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 13,9 28,2 Tra 500 e 700 € 41,7 37,4 Tra 700 e 1000 € 25 23,9 Più di 1000 € 19,4 10,4 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:FIPC04000N % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIPC04000N %
Riferimento Nazionale %
72,00
73,9
73,3
72,8
28,00
26,1
26,7
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:FIPC04000N % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIPC04000N % 113,21
79,89
79,4
Riferimento Nazionale % 78,59
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:FIPC04000N % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIPC04000N % 100,00
88,86
86,67
Riferimento Nazionale % 83,94
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:FIPC04000N % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIPC04000N %
70,00
35,26
33,65
Riferimento Nazionale %
33,23
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:FIPC04000N % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIPC04000N % 94,44
50,41
46,48
Riferimento Nazionale %
47,79
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:FIPC04000N - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FIPC04000N Collegio dei docenti Si 88,9 92,6 92,6 Consiglio di istituto No 19,4 21,5 21,5 Consigli di classe/interclasse No 22,2 21,5 21,7 Il Dirigente scolastico No 13,9 16 13,9 Lo staff del Dirigente No 8,3 7,4 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 27,8 24,5 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,6 3,7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:FIPC04000N - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIPC04000N Si 63,9 74,8 No 47,2 58,9 No 0 0 No 38,9 30,1
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
13,9
11
11,4
No
13,9
11
6,6
No
0
0
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:FIPC04000N - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FIPC04000N Collegio dei docenti Si 66,7 60,1 61,4 Consiglio di istituto No 2,8 1,2 1,7 Consigli di classe/interclasse No 55,6 58,3 54 Il Dirigente scolastico No 11,1 6,1 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 1,2 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 19,4 20,2 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 25 23,9 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:FIPC04000N - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIPC04000N Collegio dei docenti Si 61,1 54,6 Consiglio di istituto No 0 1,8 Consigli di classe/interclasse Si 25 20,2 Il Dirigente scolastico No 11,1 7,4 Lo staff del Dirigente No 0 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 75 74,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,3 11 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8
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Istituto:FIPC04000N - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FIPC04000N Collegio dei docenti Si 97,2 96,9 93,9 Consiglio di istituto No 5,6 3,7 2,6 Consigli di classe/interclasse No 19,4 35 32,9 Il Dirigente scolastico No 11,1 9,8 9,5 Lo staff del Dirigente No 5,6 3,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 36,1 25,8 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,6 4,3 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:FIPC04000N - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FIPC04000N Collegio dei docenti Si 75 65,6 73,3 Consiglio di istituto No 47,2 48,5 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 0,6 1,1 Il Dirigente scolastico No 27,8 28,8 27,7 Lo staff del Dirigente No 8,3 13,5 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 22,2 21,5 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:FIPC04000N - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FIPC04000N Collegio dei docenti No 16,7 12,9 12,6 Consiglio di istituto Si 80,6 73,6 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 75 76,7 76,2 Lo staff del Dirigente No 13,9 17,2 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 2,5 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:FIPC04000N - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FIPC04000N Collegio dei docenti Si 33,3 34,4 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,6 0,8 Consigli di classe/interclasse Si 25 22,1 27,9 Il Dirigente scolastico No 30,6 25,8 20,5 Lo staff del Dirigente No 22,2 14,7 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, No 69,4 63,2 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,3 11,7 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:FIPC04000N - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FIPC04000N Collegio dei docenti No 80,6 82,8 85,6 Consiglio di istituto No 2,8 3,1 1,7 Consigli di classe/interclasse No 2,8 1,8 1,9 Il Dirigente scolastico No 25 39,3 35,7 Lo staff del Dirigente No 11,1 14,1 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 33,3 27 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 25 12,9 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO
opzione
Istituto:FIPC04000N % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FIPC04000N %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
23,36
29
29,4
29
n.d.
4,2
9
8,3
32,85
24,9
26,1
30,5
43,80
41,9
37,6
35
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra Non si ravvisano punti di debolezza notevoli. i docenti con incarichi di responsabilita', come pure tra il personale ATA. Tutti gli incarichi vengono definiti con chiarezza nelle sedi opportune all'inizio di ciascun anno scolastico.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:FIPC04000N - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FIPC04000N 5
19,72
16,87
Riferimento Nazionale 14
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:FIPC04000N - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FIPC04000N 25973,80
10203
11810,9
Riferimento Nazionale 11743,4
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:FIPC04000N - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FIPC04000N 163,98
180,13
198,45
Riferimento Nazionale 154,6
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:FIPC04000N % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIPC04000N % ,39
31
33,58
Riferimento Nazionale % 27,17
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:FIPC04000N - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato FIPC04000N progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
8,3
6,7
9,5
1
13,9
6,7
9,5
1
16,7
20,2
14,5
0
41,7
44,2
31,5
0
38,9
41,7
37,9
0
11,1
22,1
21,8
0
30,6
14,7
16,6
0
11,1
12,9
17,6
0
8,3
6,7
9,2
1
52,8
42,3
35,6
0 0
16,7 33,3
16 41,7
20,6 37,3
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:FIPC04000N - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FIPC04000N 1,00
4,7
4,2
Riferimento Nazionale 3,3
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:FIPC04000N % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIPC04000N % 3,63
29,5
33,9
Riferimento Nazionale %
37,5
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:FIPC04000N - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: FIPC04000N il progetto promuove il raccordo fra scuola media I째 grade universita' e prevede numerose iniziative dientamento svolte in sede presso enti coinvolgendo molti docenti Partecipazione degli studenti interessati a gare di matica organizzate da Unione Matematici Italiani. Irogetto testimonia l'attenzione rioltlle discipline scientifiche della notra scuol, che pure e' a indirizzo classico Il prgetto, patrocinato dal Comune di Firenze, e attuato da 8 anni,consiste in un'esperienza della lettura pubblica della Commedia dantesca da parte degli sdeni, cui viene rivolta un'apposita formazione teatrale
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi Situazione della scuola: FIPC04000N
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 13,9 21,5 Basso coinvolgimento 22,2 17,8 Alto coinvolgimento 63,9 60,7
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Nessun coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Tradizionalmente la nostra scuola propone un numero di Pochissimi docenti sono disponibili a compilare il modulo di progetti piuttosto elevato (ventisette per il corrente anno rendicontazione didattica dei progetti alla fine dell'anno scolastico); i vari progetti sono però ricompresi in cinque aree scolastico. (presenti nel pof e nel programma di spesa annuale) che li raggruppano secondo un criterio di contenuto e che assicurano (non solo dal punto di vista formale) la coerenza dell'insieme. Le aree sono le seguenti: letteraria e linguistica; creatività ; lingue straniere; scientifica; disagio scolastico e non; orientamento. Tutti i progetti sono sottoposti ad approvazione nel corso del Collegio dei docenti di ottobre. Nel corso del presente anno scolastico, per ragioni relative alla contrazione delle erogazioni statali, sono stati attivati progetti di particolare interesse per la scuola grazie a docenti disponibili a lavorare senza retribuzione aggiuntiva.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Molte delle voci positive contenute nel giudizio sono valide in ragione della natura della scuola (liceo classico di tradizione consolidata nella realtà cittadina, con una fisionomia abbastanza precisa sotto vari punti di vista) e delle sue dimensioni relativamente contenute (indirizzo unico). In alcuni casi la mancanza di forme di monitoraggio strutturate (che comunque sarebbe utile introdurre o impiegare con maggior convinzione là dove esistenti) sono sostituite da strumenti informali (confronto tra colleghi). Sul fronte dei finaziamenti aggiuntivi per un liceo classico è naturalmente più difficile ottenerli, ma nel corso del presente anno scolastico si è ottenuto un finanziamento importante per la risistemazione della biblioteca.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:FIPC04000N - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FIPC04000N 1
2,2
2,2
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:FIPC04000N - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato FIPC04000N progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
0 5,6
9,8 6,1
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
19,4
22,7
17,3
0
8,3
6,1
7
1
41,7
26,4
26,3
0
47,2
40,5
39
0
2,8
13,5
12,5
0
0
1,8
1,2
0 0
0 11,1
2,5 14,1
1,2 11,5
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:FIPC04000N % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIPC04000N % 113,21
19,8
27,4
Riferimento Nazionale %
29,8
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:FIPC04000N - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FIPC04000N 6,13
47,8
59,5
Riferimento Nazionale 55,9
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:FIPC04000N - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FIPC04000N 0,08
1,3
1,1
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Numerosi insegnanti per la propria formazione si affidano allo studio individuale o a enti esterni alla scuola (UniversitĂ , associazioni professionali o sindacali, Ufficio scolastico regionale). Ricordiamo che diversi insegnanti del liceo hanno frequentato o risultano frequentare attualmente corsi di dottorato di ricerca presso vari atenei italiani. Nell'ultimo anno la scuola ha proposto a piĂš riprese corsi per l'utilizzazione del registro elettronico. Nel corso dell'anno scolastico poi vengono di frequente organizzate conferenze tenute da esperti (docenti universitari non solo dell'ateneo fiorentino e rappresentati di categorie professionali, come avvocati, etc.) su iniziativa dei vari dipartimenti, principalmente su argomenti letterari o di storia dell'arte, rivolte principalmente agli studenti delle classi quinte e a tutti i docenti del liceo e in alcuni casi aperti anche alla cittadinanza interessata (come ad es. il ciclo di lectura Dantis).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli indicatori relativi alla formazione in servizio per gli insegnanti risultano inferiori rispetto ai termini di confronto. La formazione effettuata appare essere rivolta piĂš ai contenuti disciplinari a scapito degli argomenti relativi alla didattica.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In caso di candidature a ricoprire un determinato incarico, al La scuola non ha un sistema di raccolta delle esperienze del candidato viene richiesto di indicare per iscritto esperienze e personale. competenze che potrebbero costituitre titolo per l'assegnazione.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:FIPC04000N - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi FIPC04000N per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
30,6
44,8
46,3
No
27,8
31,9
27,3
No
22,2
30,1
22,8
Si Si Si No No No No Si
80,6 91,7 86,1 83,3 44,4 33,3 41,7 94,4
81,6 95,7 82,8 89,6 42,9 40,5 39,9 95,1
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: FIPC04000N
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,8 1,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 8,3 4,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 44,4 46,6 argomenti) Alta varietà (più di 6 44,4 47,2 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:FIPC04000N % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi FIPC04000N % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
4,7
5,5
6,6
0
2,1
4,3
4,4
0
1,8
2,8
2,9
4 6 4 0 0 0 0 4
10,6 12,8 6,2 6,3 4,2 3 3,3 7,5
9 15 7,1 7,6 4,3 5,5 3 8,7
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola sono attivi particolarmente i dipartimenti disciplinari che si occupano annualmente di rivedere e pubblcizzare i contenuti minimi disciplinari nonché le competenze attese per ciascun anno di corso, nonché (nel caso delle discipline letterarie) di approntare i testi delle simulazioni di prima e seconda prova dell'Esame di Stato riservati agli studenti delle classi quinte.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Al di là di quanto indicato non vi è altra produzione di materiali. I dipartimenti non usufruiscono di spazi specifici per la loro attività, anche se recenemente è stata creata un'aula riservata ai docenti con sei postazioni pc e armadi per la custodia dei libri.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio positivo è valido con la precisazione che sono piÚ frequentemente i docenti a ricercare e frequentare iniziative di formazione piuttosto che affidarsi a proposte della scuola e che la formazione per varie ragioni si rivolge piÚ ai contenuti disciplinari che alla didattica. I dipartimenti sono attivi e producono alcuni materiali, ma il confronto professionale tra colleghi avviene frequentemente attraverso canali informali.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: FIPC04000N
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 11,1 Bassa partecipazione (1-2 reti) 25 Media partecipazione (3-4 38,9 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 25
Riferimento Regionale % 8,6 33,7
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
36,2
29,8
21,5
23
Nessuna partecipazione a reti
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: FIPC04000N
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 59,4 25 15,6
n.d.
Riferimento Regionale % 63,8 26,8 9,4
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: FIPC04000N
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 18,8 17,4 Bassa apertura 9,4 6,7 Media apertura 15,6 14,8 Alta apertura 56,3 61,1 n.d. n.d.
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:FIPC04000N - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FIPC04000N per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore n.d. n.d.
41,7 33,3
46 33,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
n.d.
30,6
28,2
19,2
n.d. n.d. n.d.
11,1 5,6 52,8
10,4 6,1 55,8
13,7 8 51,6
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:FIPC04000N - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FIPC04000N per motivo) per motivo) n.d.
19,4
21,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
n.d.
13,9
19
23,7
n.d.
80,6
78,5
73,6
n.d.
5,6
6,7
10,5
n.d.
38,9
32,5
27,8
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:FIPC04000N - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FIPC04000N per attivitĂ ) per attivitĂ ) n.d. n.d.
25 36,1
38,7 35,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
n.d.
63,9
42,9
45,5
n.d.
25
27,6
25,8
n.d.
13,9
9,8
12,4
n.d.
11,1
15,3
20,5
n.d.
16,7
17,8
22,5
n.d.
8,3
16,6
14,3
n.d. n.d.
13,9 13,9
17,2 12,3
19,2 13,1
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: FIPC04000N
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 2,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 11,1 8,6 Medio - bassa varietà (da 3 a 41,7 34,4 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 27,8 38,7 Alta varietà (piu' di 8) 19,4 16 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:FIPC04000N - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIPC04000N No 41,7 46,6 No 77,8 80,4 No 19,4 20,2 No 61,1 55,8 Si 69,4 68,1 No 36,1 38
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
No
52,8
50,9
56,9
Si
75
71,8
60
Si
55,6
50,3
42,7
No No
61,1 19,4
68,7 27
52,4 23,3
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pagina 100
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Istituto:FIPC04000N - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di FIPC04000N scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si
86,1
82,8
79,1
SNV - Scuola: FIPC04000N prodotto il :24/09/2015 14:08:57
pagina 101
3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI FIPC04000N FIRENZE TOSCANA ITALIA
NO X 13,0 11,0 10,0
86,0 88,0 89,0
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 5,6 3,1 convenzioni Numero di convenzioni basso 16,7 8,6 Numero di convenzioni 16,7 19,6 medio-basso Numero di convenzioni 27,8 28,8 medio-alto Numero di convenzioni alto 33,3 39,9
Situazione della scuola: FIPC04000N %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni basso
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:FIPC04000N % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIPC04000N % 0,28
21
Riferimento Nazionale %
20,9
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non partecipa ad accordi di rete, ma collabora con vari soggetti, pubbici e privati principalmente in vista dell'ampliamento dell'offerta formativa. Vi è un dialogo costante con gli enti locali competenti, particolarmente sul tema delle risorse da destinare alla scuola stessa. Ad esempio nel corrente anno scolastico grazie a un accordo con la Provincia i locali della sede destinati alla didattica sono stati ampliati, rendendo superfluo il ricorso alla succursale. La collaborazione con soggetti esterni ha una ricaduta diretta sull'offerta formativa, in quanto, come detto, è in genere finalizzata alla realizzazione di progetti tesi al potenziamento dell'offerta formativa. Esistono due progetti di alternanza scuola lavoro attivati in collaborazione con la Regione Toscana.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Occorre ampliare l'offerta dei progetti dell'alternanza scuola lavoro. Occorre ricalibrare il rapporto con gli enti locali, alla luce della recente istituzione della CittĂ metropolitana in luogo della Provincia.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:FIPC04000N % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FIPC04000N % 7,22
7,2
6,5
Riferimento Nazionale % 10,3
SNV - Scuola: FIPC04000N prodotto il :24/09/2015 14:08:57
pagina 103
SNV - Scuola: FIPC04000N prodotto il :24/09/2015 14:08:57
pagina 104
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: FIPC04000N
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 27,3 24,7 Medio - basso livello di 60,6 64,3 partecipazione Medio - alto livello di 12,1 11 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:FIPC04000N - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FIPC04000N 121,67
69,1
57,3
Riferimento Nazionale 55
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 2,8 0,6 Medio - basso coinvolgimento 11,1 17,8 Medio - alto coinvolgimento 77,8 68,7 Alto coinvolgimento 8,3 12,9
Situazione della scuola: FIPC04000N
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'offerta formativa viene calibrata in base alle attese delle famiglie che emergono attraverso l'ascolto informale nel corso dei colloqui insegnanti genitori e nei momenti in cui la scuola si presenta all'esterno (open day, etc.). Va ribadito comunque che per per certi aspetti la scuola ha di per sÊ un profilo definito e numerose famiglie la scelgono proprio per questo. Occasionalmente si attuano forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di singoli interventi formativi (ad es. nel caso il genitore possa portare un contributo significativo sotto il profilo professionale o scientifico). La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto e di altri documenti attraverso i canali istituzionali (Consiglio d'Istituto). Dopo alcuni anni di sperimentazione su base volontaria (in cui comunque si assicurava la comunicazione di assenze e ritardi per tutti gli alunni) dal presente anno scolastico la scuola ha adottato il registro elettronico per tutte le classi; dopo un ampio dibattito in sede di collegio dei docenti, si è deciso di rendere il registro consultabile da parte delle famiglie in ogni momento dell'Anno scolastico anche per la parte dei voti e dei giudizi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non vi sono forme di coinvolgimento diretto e formalizzato delle famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non realizza interventi o progetti rivolti specificamente ai genitori; alcune iniziative culturali sono tutttavia aperte alla partecipazione di tutti i cittadini interessati e in genere vedono una buona partecipazione delle famiglie degli iscritti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La valutazione positiva deriva dalla costante attenzione del liceo ai canali di comunicazione esterna, testimoniati in particolare dall'adozione del registro elettronico (v. punti di forza). Fino ad oggi non sono stati stipulati accordi di rete ma a decorrere dal prossimo anno scolastico ne verrĂ realizzato con altre scuole superiori fiorentine uno relativo a "Europa 2020. Una strategia per una crescita intelligente, sostenibile e incolusiva".
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Alto tasso di sospensioni del giudizio tra biennio e triennio e tra prima e seconda (anche con bocciature).
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Promuovere un raccordo tra insegnanti dei vari livelli, anche in previsione di una meno rigida divisione degli insegnanti tra biennio e triennio.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Gli studenti per lo più restituiscono le prove INVALSI in bianco.
Sensibilizzare studenti e famiglie sull'importanza delle prove promuovendo una visione più ampia attraverso un dibattito con esperti.
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le priorità scelte rappresentano due problematiche particolarmente evidenti nella scuola, anche a monte della compilazione del RAV.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Proporre agli insegnanti un corso di aggiornamento/autoaggiornamento sulla didattica soprattutto in relazione alle discipline di indirizzo. Ottenere una rendicontanzione dal punto di vista didattico i progetti alla loro conclusione; attuare un processo di monitoraggio dei progetti stessi.
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Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) Si intende stimolare un processo di autoriflessione tra gli insegnanti, per indurli a prendere coscienza dei propri punti di forza e di debolezza, correggendo quelle pratiche non piĂš adatte, e a "fare sistema". Si attendono ricadute positive sul rendimento degli alunni e sulla loro valutazione.