SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - MOIC825001 I.C. G.MARCONI - CASTELFRANCO
pagina 1
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
pagina 2
1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
MOIC825001 MOEE825013 VA VB VC VD MOEE825024 VA MOEE825035 VA VB
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Alto Basso Medio - Basso Medio Alto Medio Alto Medio Alto Medio Alto
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
pagina 3
1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati EMILIA ROMAGNA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) (%) MOIC825001 0.7 0.9 0.7 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati EMILIA ROMAGNA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) (%) MOIC825001 0.6 0.7 0.4 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati EMILIA ROMAGNA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) (%) MOIC825001 0.0 0.4 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio economico è tendenzialmente medio basso nel plesso centrale della scuola primaria/secondaria e medio alto nelle due scuole primarie delle frazioni, utenza che si fonde poi nella scuola secondaria. Fiducia e rispetto diffusi nei confronti dell'istituzione scolastica Forte coesione sociale e senso d'appartenenza nelle famiglie delle scuole delle frazioni Risposta positiva alle iniziative proposte dalla scuola Impegno dell'istituzione scolastica a creare forme d'accoglienza e di gestione della complessità con azioni volte a sostenere le famiglie ad orientarsi fra i diversi servizi del territorio Abitudine al confronto e al rispetto delle diversità Forte collaborazione con le associazioni dei genitori e le agenzie presenti sul territorio.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Estrema varietà dell'utenza: n.160 alunni seguiti dai servizi sociali n. 64 alunni diversamente abili, con frequenti certificazioni in corso d'anno n.69 DSA n.64 BES n. 290 alunni stranieri di recente immigrazione, ma distribuiti non in modo uniforme tra i plessi, con percentuali di presenza tra il 9% e il 28% alcuni alunni provenienti da una casa famiglia, inseriti in tempi brevissimi ed in corso d'anno nelle classi mobilità di famiglie dal sud Italia scarsa coesione sociale fra le famiglie del centro perchè immigrate e prive di conoscenze famiglie mononucleari, difficoltà a creare solide relazioni all'interno del gruppo classe disparità nella disponibilità economica delle famiglie Alunni stranieri da alfabetizzare Aumento della disoccupazione Povertà culturale diffusa
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
pagina 4
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
pagina 5
1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
La scuola afferisce all'area nord del Comune di Castelfranco Emilia, accoglie l'utenza del centro, con un livello di mobilità ancora piuttosto alto, seppur minore rispetto al passato. Nel territorio non esistono molte unità produttive, prevalgono piccole attività commerciali che contribuiscono alla sponsorizzazione di iniziative organizzate dalla scuola o finanziano progetti anche piuttosto onerosi. Non sono presenti agenzie culturali significative, l'Istituzione collabora con: - amministrazione comunale - biblioteca comunale - Università degli studi di Bologna per attività di tirocinio e ricerche specifiche (obesità, comportamenti degli adolescenti) - Università di Modena e Reggio per attività di tirocinio e ricerche specifiche, in particolare con il dipartimento di matematica, ricerca azione sulle macchine matematiche - Università degli studi di Parma (corsi di aggiornamento di didattica della matematica per docenti della scuola dell'infanzia) - Fondazione Cassa di Risparmio di Modena - servizi sociali - Neuropsichiatria infantile - Asl di Modena (progetti di educazione alla salute) - Associazioni di volontariato e sportive - Collaborazione con "La San Nicola", associazione che finanzia alcuni progetti e sostiene molte attività L'amministrazione comunale: - sostiene alcune attività progettuali - finanzia il funzionamento didattico e amministrativo con un'erogazione annuale calcolata sul numero di classi - E' stato rinnovato il Patto per la scuola.
pagina 6
Difficoltà: - a programmare in tempi debiti gli interventi e le iniziative - ad integrare le proposte e le iniziative spesso frammentarie - a stabilire relazioni costanti e chiare con le altre agenzie presenti sul territorio - ad attuare quanto previsto nel Patto per la scuola per carenze di figure di sistema nel territorio La presenza di sette plessi distanti fra loro nel territorio rende problematico fornire la stessa offerta formativa a tutta l'utenza e ne aumenta notevolmente i costi, talvolta è necessario procedere a scelte sul numero delle classi a cui proporre i progetti.
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
pagina 7
1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:MOIC825001 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
17.200,00
72.962,00
4.952.496,00
1.202.277,00
0,00
6.244.935,00
Gestiti dalla scuola
4.519,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
4.519,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
60.048,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
60.048,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
17.628,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
17.628,00
COMUNE
82.826,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
82.826,00
REGIONE
18.250,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
18.250,00
ALTRI PRIVATI
95.959,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
95.959,00
Istituto:MOIC825001 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,3
1,1
75,9
18,4
0,0
95,7
STATO
Gestiti dalla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,9
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,9
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
COMUNE
1,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,3
REGIONE
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
ALTRI PRIVATI
1,5
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,5
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
pagina 8
1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: MOIC825001
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
3,3
5,8
23,4
53,3
59,8
55,3
43,3
34,4
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
pagina 9
1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 53,3 71,1 Totale adeguamento 46,7 28,9
Situazione della scuola: MOIC825001
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto è costituito da 7 plessi, le frazioni sono servite solo dal servizio del prontobus, le sedi del centro sono in posizione molto favorevole rispetto alla stazione dei bus e del treno. Presenza di spazi diversificati a seconda dei plessi, destinati ad attività laboratoriali (musica, arte ed immagine, scienze, informatica, biblioteca, aula magna, mensa) Presenza di aule destinate ad attività di piccolo gruppo (alfabetizzazione,progetti,recupero, alternativa alla religione) e all’accoglienza di alunni con bisogni speciali (aula morbida e aula del fare in tutti i plessi) Dotazioni di supporti informatici nelle classi (LIM in tutte le classi della secondaria e postazioni fisse/mobili nella primaria,PC,tablet,due plessi cablati con fibra ottica,due classi 2.0 con webcam) Presenza, nella sede centrale, di uno spazio attrezzato come laboratorio di cucina. Presenza di spazi destinati ad infermeria/primo soccorso Le strumentazioni sono state acquistate con fondi reperiti dall'Istituzione con progetti finanziati dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, da sovvenzioni del Comitato genitori e di privati
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La sede centrale necessita di ristrutturazione e di nuovi arredi, talvolta fatiscenti In alcuni momenti difficoltà a fruire delle aule destinate a lavori di piccolo gruppo a causa del sovrapporsi di attività e progetti In alcuni plessi i laboratori sono mancanti o parzialmente arredati Nel plesso di p.le Gramsci della scuola secondaria manca uno spazio di dimensioni medio-grandi per la realizzazione di progetti o attività che coinvolgono più classi Disposizione della scuola secondaria su due plessi con disagi nell'organizzazione oraria, ma anche di coordinamento fra i docenti Grande impegno e dispendio d'energie per reperire fondi per acquisto di strumentazioni o sostenere progetti Mancata coincidenza fra tempi di erogazione dei fondi da parte dei vari enti e tempi di progettazione propri della scuola Difficoltà a garantire il pieno funzionamento delle dotazioni tecnologiche.
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:MOIC825001 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE MOIC825001 124 82,7 26 17,3 100,0 - Benchmark* MODENA 7.284 79,1 1.923 20,9 100,0 EMILIA 41.748 79,7 10.658 20,3 100,0 ROMAGNA ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
pagina 10
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
pagina 11
1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:MOIC825001 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° MOIC825001
35-44 %
N°
10
8,1
45-54 %
N°
54
43,5
55+ %
N°
37
29,8
Totale %
TOTALE
23
18,5
100,0
- Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA
330
4,5
1.983
27,2
2.563
35,2
2.408
33,1
100,0
1.491
3,6
10.489
25,1
15.110
36,2
14.658
35,1
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:MOIC825001 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE MOIC825001 18,2 81,8 100,0
Istituto:MOIC825001 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MOIC825001 21,4 78,6 100,0
Istituto:MOIC825001 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MOIC825001 92,9 7,1 100,0
pagina 12
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
pagina 13
1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
MOIC825001 - Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA
Istituto:MOIC825001 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 30 27,8 37 34,3 15 13,9
Oltre 10 anni N째
% 26
24,1
1.136
17,4
1.615
24,7
1.508
23,1
2.281
34,9
6.134
16,4
9.356
25,0
8.927
23,9
12.953
34,7
80.068
21,1
99.999
26,3
99.999
26,3
99.999
26,3
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
pagina 14
1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
59
60,2
5
5,1
34
34,7
-
0,0
-
0,0
401
72,4
15
2,7
137
24,7
1
0,2
-
0,0
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
pagina 15
1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: MOIC825001
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0,8 41,7 43,8 0 1,1 58,3 54,3 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
pagina 16
1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25 19,6 41,7 51,2 10 6,1 23,3 23,1
Situazione della scuola: MOIC825001
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Negli ultimi tre anni l'istituzione ha aumentato il numero di docenti a tempo indeterminato. Nella scuola primaria sono stati assegnati in ogni classe due docenti stabili che garantiscono la continuità degli insegnamenti dell'area linguistica e matematica. Nella scuola secondaria i docenti sono stati assegnati non alla sezione, ma sulla base dei bisogni delle singole classi Alcuni docenti di entrambi gli ordini hanno ottime competenze informatiche E' attivo un gruppo di ricerca in collaborazione con l'Università di Modena sulle macchine matematiche. Alcuni docenti della scuola primaria stanno seguendo la formazione per l'insegnamento della lingua inglese Altri: hanno formazione specifiche per l'individuazione e la gestione dei DSA hanno svolto ruoli di formatori presso MEMO (agenzia formativa di Modena) L'età media dei docenti è più bassa rispetto alla media. La figura del Dirigente scolastico è stabile da otto anni. Diffusa cultura dell'accoglienza e del "prendersi cura" da parte di molti docenti Varietà di esperienze professionali significative che si integrano e rappresentano un forte spirito di ricerca.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Dalla costituzione del Comprensivo nel 2007-2008 Scuola primaria: nell'arco di 7 anni è progressivamente aumentato il numero delle sezioni e delle classi un significativo numero di docenti proviene da altre regioni per cui non rimane nella scuola in modo continuativo con difficoltà a creare team stabili e coesi Scuola secondaria: istituita 8 anni fa,il numero delle classi è passato da 3 a 18 significativa la precarietà di personale consigli di classe variati ogni anno molti docenti provengono da altre province o regioni per cui non rimangono nella scuola in modo continuativo il personale giovane non assicura continuità con conseguente difficoltà a creare consigli di classe stabili e coesi Marcata precarietà del personale degli uffici amministrativi.
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
pagina 17
2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MOIC825001
% classe 1 160
98,8
classe 2
% classe 2 141
99,3
classe 3
% classe 3 173
100,0
classe 4
% classe 4 154
100,0
classe 5
% classe 5 160
100,0
- Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA Italia
6.731
99,1
6.613
99,6
6.483
99,7
6.507
99,8
6.249
99,7
40.376
99,0
40.110
99,3
39.108
99,4
38.847
99,5
38.273
99,3
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MOIC825001
% classe 1
classe 2
134
100,0
% classe 2 135
100,0
- Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA Italia
6.314
95,7
6.402
97,1
38.058
96,2
37.892
96,9
537.065
93,2
537.625
93,7
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
pagina 18
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 MOIC825001
7 40
8
9
39
27
10 23
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
10
2
28,4
27,7
19,1
16,3
7,1
1,4
- Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA
2.024
1.569
1.303
971
345
129
31,9
24,7
20,5
15,3
5,4
2,0
10.913
10.194
8.489
6.236
1.925
808
28,3
26,4
22,0
16,2
5,0
2,1
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
pagina 19
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MOIC825001
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
MODENA
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
EMILIA ROMAGNA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MOIC825001
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
MODENA
-
0,2
-
0,2
-
0,2
EMILIA ROMAGNA
-
0,1
-
0,2
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MOIC825001
% classe 1
classe 2
2
1,2
% classe 2
classe 3
1
0,7
% classe 3
classe 4
3
1,8
% classe 4
classe 5
1
0,7
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA Italia
84
1,3
85
1,3
49
0,8
59
0,9
40
0,6
586
1,5
572
1,4
464
1,2
476
1,2
390
1,0
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MOIC825001
% classe 1
classe 2
2
1,5
% classe 2
classe 3
1
0,7
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA Italia
65
1,0
62
0,9
34
0,5
409
1,0
383
1,0
296
0,8
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MOIC825001
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
2
1,2
-
0,0
1
0,6
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 2
1,3
- Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA Italia
165
2,5
151
2,3
107
1,7
89
1,4
87
1,4
1.114
2,8
980
2,5
806
2,1
727
1,9
619
1,6
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MOIC825001
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
2
1,5
3
2,3
MODENA
108
1,7
105
EMILIA ROMAGNA
680
1,7
689
12.192
2,2
11.240
% classe 3 1
0,7
1,6
90
1,4
1,8
568
1,5
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di studenti ammessi alle classi successive è superiore alla media del Paese in tutte le annualità. In particolare, nelle classi terze, quarte e quinte scuola primaria si raggiunge il 100%. Rispetto ai dati della provincia e della regione si evidenzia una percentuale leggermente inferiore di esiti positivi nelle classi prime e seconde scuola primaria. I trasferimenti sono dovuti quasi esclusivamente a mobilità delle famiglie. Si precisa che, per ragioni di stradario e di possibilità d’accoglienza oltre che per scelta delle famiglie alcuni alunni del comprensivo non s’iscrivono alla scuola secondaria. Non esistono praticamente casi di abbandono, anche per l’attivazione di percorsi atti a permettere a tutti gli studenti di poter accedere almeno ai saperi essenziali. La distribuzione delle valutazioni conseguite all'esame di Stato si allinea a quella dell'Emilia Romagna, ad eccezione delle lodi (più bassa) compensata da un numero più alto di dieci. Buona parte dei docenti sa gestire situazioni di classe complesse.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni alunni all'inizio del loro percorso scolastico nella scuola primaria non hanno frequentato la scuola dell'infanzia, oppure mostrano evidenti difficoltà, per cui si deve procedere al trattenimento o all'invio ai servizi di neuropsichiatria; nella scuola secondaria non è sempre possibile assicurare continuità didattica, quindi risulta talvolta più complesso costruire percorsi. Si registra ancora una scarsa continuità didattica che rende più difficile costruire percorsi d'apprendimento personalizzati efficaci, calati sui bisogni delle classi e dei singoli alunni. Difficoltà, all'interno delle 30 ore, a organizzare interventi efficaci per tutti. Molti alunni in grave difficoltà non sono disposti a venire a scuola al pomeriggio per scelta delle famiglie o per mancanza di trasporti. Estrema lentezza dei percorsi d'accertamento della disabilità o di eventuali disturbi d'apprendimento
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
pagina 22
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha adottato un sistema di valutazione volto alla valorizzazione della persona, con attenzione alla situazione di partenza, mette in atto tutte le risorse disponibili per cercare di superare le barriere che possono impedire un regolare percorso d'istruzione. La marcata mobilitĂ sociale,l'apertura dell'Istituzione ad accogliere chiunque faccia richiesta d'iscrizione, le caratteristiche dell'utenza determinano esiti che mostrano una riduzione progressiva della fascia media. Il corpo docente ha messo in atto strategie didattiche efficaci per far fronte a questa tendenza; ottima la preparazione delle eccellenze, come pure significativi sono i risultati anche degli alunni piĂš in difficoltĂ per la spiccata attitudine a prendersi carico dei singoli casi.
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: MOIC825001 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Emilia-Romagna
Nord est
61,9 2-Scuola primaria - Classi seconde
65,7
Prova di Matematica ITALIA
60,6
Punt. ESCS (*)
n/a
Emilia-Romagna
61,0
54,3
Punt. ESCS (*) 54,6
60,9
65,8 63,9
-0,8
56,2
-1,9
MOEE825013 II D
65,4
0,8
61,7
3,6
MOEE825013 II E
68,6
3,9
64,6
6,4
8,8
68,0
9,8
MOEE825024 II B
75,3
10,7
72,6
14,5
MOEE825035
52,6
MOEE825035 II A
52,6
-12,2 63,8
5-Scuola primaria - Classi quinte
66,1
48,0
62,4
n/a
n/a
n/a
48,0
-10,3 64,3
65,0
62,9
67,5
68,2
4,9
71,3
6,0
MOEE825013 VB
60,5
-2,8
63,4
-2,0
MOEE825013 VC
63,8
0,5
65,6
0,2
MOEE825013 VD
67,7
4,5
71,2
5,8
71,6
n/a
n/a
n/a
67,7
3,0
64,9
71,6
n/a
n/a
MOEE825013
MOEE825024
n/a
n/a
MOEE825013 VA
MOEE825024 VA
n/a
n/a
61,0 3,9
n/a
n/a
n/a
73,5
n/a
n/a
n/a
74,3
n/a
70,2
n/a
MOEE825024
n/a
n/a
n/a
MOEE825024 II A
n/a
n/a
60,5
3,0
MOEE825013
n/a
n/a
ITALIA
MOEE825013 II A
n/a
n/a
Nord est
53,4 1,9
n/a
Punteggio medio
n/a
72,9 8,4
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
72,9
64,6 62,9
-0,5
63,0
-2,4
MOEE825035 VB
66,4
3,1
63,8
-1,6
62,5
64,8
63,4
7,6
MOEE825035
64,2
n/a
n/a
MOEE825035 VA
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
n/a
61,4
n/a
n/a
n/a
60,2 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
61,1
n/a
57,3
54,3 54,3
0,0
MOMM825012
62,5
MOMM825012 III A
n/a
n/a
n/a
n/a
62,6
0,0
58,1
0,0
MOMM825012 III B
66,1
0,0
55,5
0,0
MOMM825012 III C
63,8
0,0
56,0
0,0
MOMM825012 III D
60,9
0,0
53,6
0,0
MOMM825012 III E
62,6
0,0
52,2
0,0
MOMM825012 III F
59,1
0,0
49,8
0,0
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
pagina 24
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
pagina 25
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
MOEE825013 II A
4
5
3
5
5
4
7
0
5
6
MOEE825013 II D
3
3
3
4
7
3
4
3
2
8
MOEE825013 II E
1
3
1
7
5
1
3
0
7
6
MOEE825024 II A
2
1
2
2
12
2
3
1
2
11
MOEE825024 II B
1
0
3
5
8
1
0
2
4
10
MOEE825035 II A
9
6
2
3
4
10
6
1
5
2
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
MOIC825001
16,8
15,1
11,8
21,8
34,5
17,6
19,3
5,9
21,0
36,1
Emilia-Romagna
24,3
12,9
12,1
15,9
34,8
25,7
23,8
12,5
16,1
21,9
Nord est
25,7
13,6
12,5
15,9
32,3
24,1
23,7
12,9
16,4
22,9
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
MOEE825013 VA
0
3
5
4
5
0
2
7
3
5
MOEE825013 VB
2
8
2
4
3
2
5
4
6
2
MOEE825013 VC
3
2
4
9
3
3
4
5
6
3
MOEE825013 VD
2
4
0
5
7
2
3
3
2
8
MOEE825024 VA
1
4
3
8
10
0
4
3
9
9
MOEE825035 VA
3
4
3
4
5
4
2
4
5
4
MOEE825035 VB
0
6
2
4
6
4
2
6
2
4
% studenti Livello 1 MOIC825001
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
8,0
22,5
13,8
27,5
28,3
10,9
16,1
23,4
24,1
25,5
Emilia-Romagna
16,0
16,4
19,9
23,4
24,3
16,7
21,1
19,3
21,7
21,1
Nord est
18,0
18,4
19,9
22,5
21,3
15,4
20,5
19,9
22,6
21,6
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
MOMM825012 III A
3
3
5
6
6
3
4
6
7
3
MOMM825012 III B
3
3
4
5
6
5
7
1
5
3
MOMM825012 III C
3
4
3
8
3
3
9
3
3
3
MOMM825012 III D
3
4
8
2
4
3
9
6
2
1
MOMM825012 III E
3
2
3
6
4
5
6
1
5
1
MOMM825012 III F
2
9
6
2
2
5
8
4
4
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
MOIC825001
13,6
20,0
23,2
23,2
20,0
19,2
34,4
16,8
20,8
8,8
Emilia-Romagna
14,3
17,8
21,9
19,1
26,9
16,5
22,0
17,9
16,4
27,2
Nord est
12,6
18,9
21,6
20,9
26,0
14,3
21,0
19,4
17,2
28,1
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
pagina 26
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
pagina 27
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico MOIC825001 15,8 84,2 19,7 80,3 - Benchmark* Nord est 7,3 92,7 6,7 93,3 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico MOIC825001 5,7 94,3 6,1 93,9 - Benchmark* Nord est 5,2 94,8 8,9 91,1 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le analisi dei dati Invalsi dell'A.S.2013-2014 rilevano che le classi sono complessivamente omogenee fra di loro, frutto di accurata analisi al momento della composizione, ma molto eterogenee al loro interno, come già illustrato precedentemente. L'istituzione annualmente analizza gli esiti e attiva azioni di miglioramento. Scuola primaria: - risultati molto positivi nelle prove nazionali - investe di più in termini di tempo e di acquisto di materiali - c'è una buona continuità didattica - i risultati degli alunni nativi sono eccellenti Scuola secondaria: - buoni risultati in italiano, migliorati rispetto agli scorsi anni scolastici - i risultati dei nativi (alunni italiani) sono eccellenti - un'ora alla settimana,curricolare, è dedicata all'analisi delle prove invalsi con approfondimento specifico sui processi della comprensione - sia nella scuola primaria sia nella secondaria gli stranieri di prima generazione hanno risultati superiori rispetto a quelli medi di Italia e Nord Est
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'eterogeneità delle classi ed il cambio di docenti talvolta rallentano la messa a punto di strategie efficaci per il miglioramento degli esiti. Bisogno di adottare linee comuni d'intervento. Scuola primaria: - i dati rilevano qualche caso di cheating, cioè qualche comportamento anomalo - i risultati degli alunni stranieri,soprattutto di seconda generazione, non sono positivi rispetto ai dati del nord est - la differenza di esiti fra le classi è dovuta anche a vincoli strutturali: la presenza di una sola classe a tempo pieno o a tempo ordinario determina la costituzione di classi per graduatoria e non per tipologia di alunni. Scuola secondaria: - c'è una disparità marcata fra i risultati degli alunni della fascia alta e quelli della fascia bassa - in matematica i risultati sono inferiori rispetto all'andamento dell'anno.
Rubrica di Valutazione
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
pagina 28
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Alla Primaria si investe molto sulle prove nazionali, in termini di tempo e materiali acquistati; i risultati evidenziano una piccola percentuale di cheating. La varianza fra le classi è dovuta anche ai vincoli strutturali. Nella scuola secondaria c'è un'utenza che tende a collocarsi o nella fascia bassa o in quella alta, si evidenzia la mancanza di continuità didattica, soprattutto a causa del cambio frequente di docenti, si dedica un'ora settimanale per l'analisi del testo delle prove nazionali di italiano, con relative specifiche esercitazioni e simulazioni, processo che sarà attivato anche per l'insegnamento di matematica.
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
pagina 29
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituzione valuta le competenze di cittadinanza degli studenti con le seguenti modalità: - progetto di Cittadinanza e Costituzione a partire dalla scuola dell'infanzia che prevedono esperienze di cittadinanza attiva - esplicitazione degli indicatori del comportamento - dichiarazione dei descrittori per l'assegnazione della valutazione del comportamento - all'inizio di ogni anno scolastico, nella scuola secondaria, sono valutati gli obiettivi educativi trasversali - sottoscrizione del Patto di corresponsabilità nella scuola primaria e secondaria - consegna ed illustrazione del regolamento d'istituto e disciplinare ai genitori all'inizio dell'anno scolastico - nella scuola secondaria, le infrazioni gravi vengono prima contestate alla famiglia - le sanzioni disciplinari prevedono, più che l'allontanamento dalla scuola, attività socialmente utili - particolare attenzione viene posta all'osservazione dei comportamenti degli alunni in ogni situazione scolastica - sperimentazione della metodologia del cooperative learning - attività e laboratori inclusivi con la partecipazione di alunni con disabilità, ma che coinvolgono tutta la classe o anche l'istituto(feste, coro, gruppi musicali, lab. espressivi e sportivi) - proposta da parte dell'amministrazione comunale di percorsi progettuali di educazione alla legalità - partecipazione a concorsi - collaborazione con artisti - visite e viaggi d'istruzione - percezione di un clima positivo e collaborativo
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Difficoltà a condividere con tutte le famiglie: - il regolamento d'istituto - il regolamento disciplinare Si è registrata talvolta da parte delle famiglie una forte resistenza ad accettare le sanzioni disciplinari Alcuni docenti tendono a sottovalutare l'importanza dell'aspetto relazionale affettivo, rispetto alla dimensione cognitiva, con conseguente esasperazione, nel corso degli anni, di alcuni situazioni disciplinari Difficoltà ad esprimere una valutazione equilibrata ed equa del comportamento tra tutte le classi Bisogno di consolidare ulteriormente le competenze sociali degli alunni a partire dalla scuola dell'infanzia in un percorso articolato all'interno dell'Istituto Comprensivo.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 30
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'istituzione è fortemente impegnata nel perseguire obiettivi formativi ed educativi, incentrati sul rispetto reciproco e su relazioni solidali, con particolare riguardo anche a situazioni di disagio e deprivazione materiale. L'accoglienza e la comprensione sono principi orientativi nella gestione della vita scolastica, così come il confronto con le famiglie è nella generalità dei casi costruttivo e fattivo. I comportamenti problematici, se pur presenti, sono gestiti anche a livello di rete con le altre istituzioni presenti sul territorio e spesso si trovano soluzioni o risposte adeguate. Il rispetto dei propri doveri e dei propri impegni è obiettivo che nel corso degli otto anni di frequenza è costantemente perseguito, anche con forme di accompagnamento e progetti personalizzati. Alto è il livello d'inclusione nelle classi e in generale nell'istituzione, capace di accogliere e gestire tante e marcate diversità. La maturazione progressiva della consapevolezza del valore civico della cultura e della conoscenza orientano le scelte didattiche a partire dalla scuola dell'infanzia.
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
pagina 31
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica MOIC825001
12,6
% Linguistica 9,7
% Professionale 27,5
% Scientifica 8,9
% Tecnica 28,9
% Umanistica 12,6
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
pagina 32
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
MOIC825001 MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 56 58,9 39 41,1 3.175 62,4 1.917 37,6
TOTALE 95 5.092
22.435
67,1
11.011
32,9
33.446
318.941
70,9
131.166
29,1
450.107
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
pagina 33
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
MOIC825001 - Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 46 83,6 24 70,6 2.733 19.243 276.676
91,1 90,3 90,9
1.256 7.436 93.486
74,6 74,4 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All'interno dell'istituto comprensivo: - il percorso del primo ciclo d'istruzione (scuola primaria e secondaria)è generalmente graduato e progressivo nello sviluppo di abilità e conoscenze - sono stati condivisi criteri e modalità di valutazione - c'è un adeguato e puntuale passaggio d'informazioni per la costituzione delle classi - c'è uniformità di valutazione nel passaggio dalla primaria alla secondaria - c'è una presa in carico di tutti gli studenti con uno stretto rapporto con le famiglie e le agenzie eventualmente coinvolte nel processo d'istruzione - la formulazione del giudizio orientativo è adeguatamente discussa e sempre rapportata alle reali potenzialità dell'alunno
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Mancato rispetto del giudizio orientativo per aspettative molto alte dell'alunno o della famiglia - propensione delle famiglie ad assecondare la scelta del figlio - assenza totale di rapporti con le scuole superiori per una condivisione dei profili d'utenza (non sempre alla scuola superiore di II grado viene preso in considerazione il percorso scolastico dell'alunno) - ampio numero di alunni nella fascia 1, bassa (parametro Invalsi),per i quali sarebbero necessari percorsi di orientamento personalizzati - monitoraggio ancora poco sistematico della riuscita degli studenti nei successivi percorsi di studio
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
pagina 34
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
pagina 35
La scuola secondaria, di recente istituzione (conta diplomati solo da 5 anni), ha visto cambiare consigli di classe quasi ogni anno; questo fattore, indipendente dalla volontà dell'istituzione, ha sicuramente influito sulle difficoltà di alcuni alunni. Nonostante il progetto orientamento prenda avvio già dalla 2° classe, con il coinvolgimento anche delle famiglie, si sottolinea che, in molti casi, il consiglio espresso dai docenti viene disatteso soprattutto a causa delle alte aspettative di alunni e genitori. Inoltre risulta difficile orientare le famiglie di alunni stranieri, considerate le limitate risorse disponibili e la mancanza di un canale di comunicazione con le scuole superiori. La regolarità del percorso all'interno dell'istituto comprensivo permette comunque la presa in carico della persona e dei suoi bisogni, anche se i risultati presentano alcune criticità.
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
pagina 36
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: MOIC825001
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 13,5 10,6 Medio - basso grado di 11,5 8,8 presenza Medio - alto grado di presenza 30,8 39 Alto grado di presenza 44,2 41,6
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MOIC825001
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 18,8 14,7 Medio - basso grado di 2,1 7,5 presenza Medio - alto grado di presenza 41,7 39,2 Alto grado di presenza 37,5 38,6 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
pagina 37
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:MOIC825001 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MOIC825001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
86,5
88,9
89,3
Si
86,5
89,5
89
Si
84,6
83,3
85
Si
76,9
79,8
83,4
Si
71,2
79,8
81,3
Si
42,3
39,8
57,9
Si
63,5
71,3
80,7
No
32,7
23,7
29,3
No
11,5
11,7
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:MOIC825001 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MOIC825001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
83,3
84,7
87
Si
83,3
84,4
86,7
Si
79,2
79,7
83,6
Si
79,2
75,9
81,7
Si
68,8
75
79,6
Si
39,6
38,8
58,4
Si
72,9
75,9
86,2
No
14,6
20
28,3
No
16,7
12,2
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola ha elaborato da anni un proprio curricolo declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attività didattiche. - Durante l’anno scolastico 2014/2015 la scuola ha elaborato per ogni disciplina e per classi parallele i profili di competenza in uscita in quasi tutte le discipline. - Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. - Tutte le attività presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilità/competenze da raggiungere. - Presenza anche di un curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali.
pagina 38
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Necessità di rivedere costantemente il curricolo anche in relazione alle direttive ministeriali - Difficoltà a garantire la totale coerenza fra quanto fissato a livello di dipartimento e l'azione didattica del singolo docente in classe.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: MOIC825001
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 9,6 7,9 Medio - basso grado di 28,8 21,4 presenza Medio - alto grado di presenza 34,6 43,1 Alto grado di presenza 26,9 27,6
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MOIC825001
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 5,6 Medio - basso grado di 29,2 22,3 presenza Medio - alto grado di presenza 41,7 39,2 Alto grado di presenza 29,2 32,9 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
pagina 39
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:MOIC825001 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MOIC825001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
65,4
76,3
81,4
Si
69,2
77,5
71,2
Si
96,2
86,5
86,4
Si
63,5
62
64,1
Si
51,9
57,3
57,4
Si
69,2
73,4
82,3
Si
61,5
59,6
58,6
Si
34,6
35,7
42,2
No
9,6
7,9
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:MOIC825001 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MOIC825001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
60,4
72,5
80,2
Si
79,2
78,1
73,5
Si
66,7
54,1
60,6
Si
91,7
85
81,4
Si
56,3
58,4
57,9
Si
72,9
81,6
86
Si
66,7
65
63,4
Si
50
55,3
53
No
6,3
5,3
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
pagina 40
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari. - Coinvolgimento in maniera diffusa dei docenti. - La scuola fa riferimento per la progettazione didattica anche a percorsi formativi proposti da agenzie presenti sul territorio come Università, centri di documentazione, esperti e ricercatori. - I docenti effettuano una programmazione periodica per classi parallele e per ambiti disciplinari dove si concordano i contenuti, le attività e le modalità di valutazione per tutte le discipline. - Le attività di programmazione e le scelte didattiche ed educative vengono riviste alla luce degli esiti delle prove di verifica. - La scuola nel corso degli anni ha documentato alcune “buone pratiche didattiche” che sono diventate patrimonio comune dei docenti (ad esempio: protocollo per la prevenzione della dislessia, griglie di valutazione con giudizi chiari, progetti di Educazione Fisica, giochi matematici, modalità di assegnazione dei compiti e delle prove di verifica,ecc) che vengono pubblicate periodicamente nel sito dell'istituzione - Nella scuola sono presenti gruppi di ricerca e autoformazione sulla progettazione didattica nei quali sono coinvolti tutti i docenti in base al proprio ambito di competenza o ai propri bisogni formativi fin dalla scuola dell'infanzia.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Pochi momenti di incontro e confronto fra docenti dello stesso ambito disciplinare di diversi ordini in aggiunta a quelli previsti dal piano annuale delle attività. - Necessità d'individuare ulteriore personale che gestisca i progetti, date le dimensioni dell'istituzione - Mancanza di sistematicità nella condivisione delle esperienze maturate nei diversi gruppi di lavoro. - Necessità di incrementare le risorse per poter gestire in modo adeguato le attività di recupero, rinforzo, potenziamento e personalizzazione. - Necessità di ottimizzare le proposte progettuali nell'ottica della interdisciplinarietà per perseguire obiettivi trasversali.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 30,8 45,9
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: MOIC825001
Riferimento Nazionale % 30,9
36,5
25,7
18,9
32,7
28,4
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MOIC825001
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 14,6 19,4 Prove svolte in 1 o 2 31,3 26,9 discipline Prove svolte in 3 o più 54,2 53,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
pagina 41
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 34,6 53,2 Prove svolte in 1 o 2 26,9 19,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 38,5 27,2 discipline
Situazione della scuola: MOIC825001
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MOIC825001
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 45,8 66,3 Prove svolte in 1 o 2 25 16,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 29,2 17,2 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
pagina 42
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 23,1 42,4
Riferimento Nazionale % 36,9
32,7
22,5
15,6
44,2
35,1
47,5
Situazione della scuola: MOIC825001
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 47,9 57,5
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
22,9
12,8
10,6
29,2
29,7
37,2
Situazione della scuola: MOIC825001
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Condivisione di obiettivi di apprendimento specifici e sistematica progettazione didattica condivisa tra i docenti. - Valutazione delle conoscenze e delle abilità in riferimento al curricolo d’istituto, in linea con le Indicazioni Nazionali. - Utilizzo di criteri di valutazione elaborati dai rispettivi dipartimenti disciplinari per tutte le discipline. - Nella scuola secondaria le verifiche sono valutate in base a rubriche trasparenti e condivise con i genitori - Nella scuola primaria le prove d’ingresso, intermedie e finali (strutturate e comuni) sono proposte in modo sistematico a tutte le classi e riguardano la maggior parte degli ambiti disciplinari. - Esistono griglie condivise per la formulazione del giudizio globale - Esiste un protocollo per la valutazione degli alunni stranieri di recente immigrazione e per gli alunni per i quali è previsto un PEI. - Sono predisposti i PDP per gli alunni DSA e BES con relativi criteri di valutazione - Gli esiti della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per riorientare la programmazione - Sono costantemente organizzate attività di recupero in italiano, matematica e lingue straniere - Sono attivati per l'intero anno corsi di alfabetizzazione di lingua italiana, ma anche corsi di secondo livello e di lingua dello studio - Sono attivati corsi d'approfondimento per le eccellenze.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Scuola primaria: - Diffusione dell'uso di rubriche di valutazione condivise - Necessità di concludere il percorso di riflessione sui criteri di valutazione anche nell'ottica della condivisione con le famiglie - Affinamento della capacità d'individuare campi specifici d'intervento per attività di recupero Scuola secondaria: - Mancanza di prove comuni strutturate in molte materie. Esplicitazione, anche attraverso la pubblicazione, nel sito dell'istituzione, dei criteri di valutazione per ogni anno dalla classi I primaria fino alla III secondaria per ogni disciplina. Carenza di fondi per rendere più continuative le attività d'approfondimento nella scuola primaria e secondaria
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
pagina 43
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 44
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito, e periodicamente aggiornato nel corso degli anni, gli aspetti del proprio curricolo. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e gli anni di corso sono stati sviluppati. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono coerenti, integrate e rispondenti con il progetto formativo di scuola, di territorio e di ogni singolo alunno. Ci sono referenti per la progettazione didattica e gruppi di lavoro e di ricerca in diversi ambiti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Nell’istituto sono presenti altresì gruppi di lavoro per stilare e rendere note pratiche valutative e criteri comuni di valutazione. I docenti usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti. L’utilizzo di prove strutturate comuni è abbastanza sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari nella scuola primaria, mentre la scuola secondaria sta attivando questo processo. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti e per assumere decisioni finalizzate a ben calibrare le ulteriori esperienze educative e a promuovere conoscenze, abilità, capacità e atteggiamenti indicati nei curricoli per ogni singolo alunno.
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
pagina 45
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 67,3 76,8 Orario ridotto 1,9 0,9 Orario flessibile 30,8 22,3
Situazione della scuola: MOIC825001
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: MOIC825001
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 68,8 74,9 Orario ridotto 2,1 3,4 Orario flessibile 29,2 21,6 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
pagina 46
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:MOIC825001 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MOIC825001 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
21,2
32,2
52,4
Si
82,7
81,3
62,4
No
1,9
0,9
1,6
No
19,2
14,3
13,9
No
5,8
10,2
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:MOIC825001 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MOIC825001 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
91,7
85,9
82,8
Si
68,8
68,1
52,4
No
0,0
2,8
4,2
No
6,3
10,9
12,1
No
0,0
2,8
5,6
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
pagina 47
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:MOIC825001 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MOIC825001 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
15,4
32,2
38,3
Si
98,1
94,7
89,8
No
0
1,8
1,9
No
9,6
8,2
8,5
No
0
0,9
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:MOIC825001 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MOIC825001 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
89,6
85,3
71,1
Si
85,4
86,9
84,4
No
2,1
3,1
6,2
No
4,2
7,5
9,3
No
2,1
0,6
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - L’istituto, attraverso la commissione oraria ed un software specifico elabora il quadro orario delle classi. - La scuola attiva gli interventi di recupero, consolidamento, potenziamento sia in orario curricolare che extracurricolare (italiano, matematica, lingue straniere) - Nelle scuole sono presenti specifici spazi per l’attività laboratoriali di vario tipo (sostegno, musica, arte, scienze, informatica) -A rotazione tutti gli studenti hanno possibilità di fruire di tutti i laboratori, le opportunità laboratoriali vengono realizzate nelle singole classi quando non è possibile accedere ai laboratori dedicati. - Tutte le classi sono dotate di un computer - Tutte le classi della secondaria sono dotate di LIM - La gestione oraria, nella scuola secondaria, del tempo come risorsa risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti, nel limite delle 30 ore - Offerta di tre tempi nella scuola primaria: 29 ore settimanali (classi 1^-2^-3^) e 30 (classi 4^-5^) e 40 ore settimanali
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Le scuole non dispongono di sufficienti spazi utili per il lavoro a piccolo gruppo. - L’uso efficace delle nuove tecnologie da parte del corpo docente non è sempre diffuso - Difficoltà a mantenere funzionanti le strumentazioni informatiche - Trascuratezza e scarsa cura nell'uso dei sussidi didattici - La scuola secondaria è organizzata su due plessi con difficoltà nelle gestione degli orari e diversa disponibilità di strutture - Nella scuola primaria l'organico non è perfetto per poter offrire il tempo pieno a tutte le classi che ne hanno fatto richiesta.
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
pagina 48
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti che hanno prodotto materiale di buona qualità in merito alla didattica, all’inclusione, all’intercultura, alla continuità, etc. che viene condiviso tra i colleghi , grazie a momenti di confronto comune. - Sono presenti due classi 2.0 i cui docenti hanno svolto adeguata formazione - Sono state organizzate attività attività di autoformazione sull'uso delle tecnologie e sulla sperimentazione di metodologie didattiche specifiche (cooperative learning, metodo Bortolato, laboratorio grafo motoria...) - La scuola collabora con le altre scuole del territorio in riferimento ai corsi di aggiornamento su tematiche-chiave: curricolo, competenze sulla cittadinanza e costituzione, disturbi oppositivi e provocatori del comportamento, matematica, italiano), inoltre la scuola lavora per la ricerca e la sperimentazione con l’Università di Modena e Reggio Emilia. - Data l’elevata percentuale di alunni con bisogni educativi speciali, la scuola realizza azioni mirate che prevedono attività manipolativo-ricreative (laboratorio di origami, di creta, cucina, creazione di plastici, lavorazione del rame, orto, etc).
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Non tutti i docenti sono aperti all'innovazione e alla sperimentazione - Difficoltà a far partecipare alla formazione alcuni docenti - Difficoltà organizzative a permettere la partecipazione a attività di formazione - Mancano momenti di condivisione fra i docenti perchè limitati al solo piano annuale delle attività - I fondi seppur presenti non sono sufficienti a rispondere a tutte le esigenze formative dei docenti
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
pagina 49
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:MOIC825001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOIC825001 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 52,9 50 53,4 Azioni costruttive n.d. 34,7 49,4 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 42,8 40,4 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:MOIC825001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOIC825001 % 100 n.d. n.d. 55,6 50,6 n.d. 75 54,8 n.d. 61,1 44,2
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:MOIC825001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOIC825001 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 41,2 40,8 43,9 Azioni costruttive 44 36,2 39,6 38,3 Azioni sanzionatorie 22 26,5 28,6 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MOIC825001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOIC825001 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 52,9 49,9 49,8 Azioni costruttive 44 47,5 44,4 40,6 Azioni sanzionatorie 22 36,3 37,1 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:MOIC825001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOIC825001 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 51,7 45,4 45,4 Azioni costruttive n.d. 43,8 40,6 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 59,4 37,4 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
pagina 50
Istituto:MOIC825001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOIC825001 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 48 49 51,8 Azioni costruttive n.d. 31,5 41,5 44 Azioni sanzionatorie n.d. 36,6 30,9 36,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:MOIC825001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOIC825001 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 38,9 38,9 41,9 Azioni costruttive 42 30,5 32,9 30,5 Azioni sanzionatorie 25 31,6 31,2 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MOIC825001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOIC825001 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 44,7 45,1 48 Azioni costruttive 36 33,9 31,5 30,1 Azioni sanzionatorie 27 35,3 33,1 32,2
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
pagina 51
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:MOIC825001 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOIC825001 %
Riferimento Nazionale %
2,71
0,8
0,6
0,7
0,72
1,4
0,8
1
2,54
1
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola: - promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti - in caso di comportamenti problematici (comportamenti violenti e altre attività non consentite) , predilige intraprendere azioni interlocutorie, costruttive e quelle sanzionatorie prevedono attività socialmente utili - interviene in modo tempestivo quando emergono delle criticità - collabora con le agenzie quali i servizi sociali e e,la neuropsichiatria infantile - adotta strategie specifiche per la promozione di competenze sociali attraverso la partecipazione ad iniziative di democrazia partecipata e di educazione alla legalità - organizza attività che prevedono la cura di spazi comuni - raramente allontana gli alunni dalla scuola, solo in caso di effettiva pericolosità per sè e per gli altri - Il senso della responsabilità viene insegnato attraverso il rispetto di regole scelte e condivise tra alunni, docenti e famiglie - globalmente si percepisce un clima molto sereno in tutta l'Istituzione - è attivo uno “Sportello di ascolto” che offre un servizio gratuito dedicato a docenti e genitori che desiderano raccontare privatamente preoccupazioni, difficoltà con la scuola - predispone degli spazi dedicati per gli alunni con problemi nel comportamento (aula relax) e offre l’istruzione domiciliare - prevede il Progetto Accoglienza per favorire l’inizio delle lezioni scolastiche così come il Progetto Continuità concorre a creare un clima positivo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Bisogno di: - riflettere sulle competenze sociali anche con le famiglie fin dalla scuola dell'infanzia - condividere le stesse linee educative all'interno dei team/consigli di classe - sensibilizzare fin dai primi anni di scuola i docenti alla lettura attenta dei comportamenti problema -rendere tutti i docenti consapevoli della priorità del fattore affettivo come elemento motivazionale - coinvolgere ancor più le famiglie con iniziative specifiche a loro rivolte - disporre di strumenti metodologici più incisivi per arginare alcuni comportamenti aggressivi e di profondo disagio da parte di qualche alunno - disporre di maggiori fondi per finanziare con continuità lo sportello d'ascolto soprattutto alla scuola secondaria - interventi non sempre tempestivi o assenti da parte della neurospichaitria infantile.
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
pagina 52
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'Istituzione, le cui strutture non sono sempre adeguate, ha organizzato però in modo efficace gli spazi disponibili sfruttandoli al meglio e ha cercato di compensare tale carenza con un'attenta progettazione didattica per rispondere alle varietà di richieste dell'utenza a partire dal tempo scuola. E'incentivato l’utilizzo di modalità didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti; la scuola promuove forme di educazione volte all'acquisizione di comportamenti consapevoli e responsabili, cura le relazioni, generalmente serene e collaborative, pone particolare attenzione al benessere della persona come condizione prioritaria per la convivenza ma anche per l'apprendimento. Non si registrano comportamenti gravi di violenza.
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
pagina 53
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: MOIC825001
5
5,5
13,5
61,7
59,6
61,2
33,3
34,9
25,3
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
pagina 54
Formulazione condivisa da parte di tutto il c.d.c. di P.E.I. e PDP per alunni certificati, DSA e BES, regolarmente verificati e aggiornati; predisposizione e realizzazione di percorsi educativi e didattici articolati, con laboratori, a classi aperte ed attività extrascolastiche; valutazione non limitata agli apprendimenti disciplinari, ma anche a competenze e capacità, per la valorizzazione dell'autonomia della persona; utilizzo di metodologie inclusive: apprendimento cooperativo, tutoring, personalizzazione dei materiali e degli obiettivi, consolidamento di strategie metacognitive; ricerca costante di strumenti compensativi e dispensativi e utilizzo delle tecnologie informatiche e multimediali con l'istituzione di uno sportello di consulenza; presenza di uno sportello d'ascolto e di consulenza per docenti e famiglie; cura delle fasi di passaggio per l’ingresso nel sistema scolastico, continuità tra i diversi ordini di scuola regolati da protocolli specifici; accoglienza e insegnamento dell’italiano come L2 in ogni ordine di scuola: personalizzazione dei processi di apprendimento per creare e rafforzare le competenze necessarie a concludere con successo anche il ciclo di studi della secondaria di secondo grado, attraverso un processo che muove dall'accoglienza, all'acquisizione delle BICS (la lingua della sopravvivenza) e delle CALP (padronanza cognitiva e accademica della lingua).
Si fatica a: - progettare in modo organico e condiviso con le agenzie presenti sul territorio servizi di NPIA, servizi Sociali, Associazioni di volontariato, associazioni sportive per la definizione precisa degli obiettivi e le strategie da adottare; - rilevare con precisione ed in tempi rapidi i bisogni dell'utenza; - stabilire rapporti costruttivi e continuativi con alcune famiglie; - condividere con alcune famiglie le difficoltà scolastiche dei figli: Alcuni progetti anche se efficaci hanno una durata relativa alla disponibilità finanziaria Mancano spazi per attrezzare ambienti d'apprendimento. Il personale, seppur di ruolo, cambia spesso(presenza di molti docenti che vivono fuori regione). Si avverte il bisogno di azioni di formazione e aggiornamento specifiche.
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:MOIC825001 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MOIC825001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
96,2
91,2
92,1
Si
78,8
60,5
36
No No No No
3,8 9,6 5,8 13,5
7 15,5 6,1 14,6
6,9 24,6 8,4 16,2
No
9,6
21,1
14,5
No
17,3
25,7
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:MOIC825001 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MOIC825001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
No
87,5
84,1
87,8
Si
35,4
37,2
28,2
No Si No No
12,5 70,8 25 14,6
17,5 73,4 11,9 17,2
13 60,5 12,6 24,8
Si
41,7
38,4
24,7
Si
29,2
27,8
20,6
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
pagina 55
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
pagina 56
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:MOIC825001 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MOIC825001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
84,6
72,2
76,9
Si
42,3
30,4
21,9
Si
15,4
18,7
25,3
Si
11,5
24
36,9
No
9,6
11,1
14,8
Si
28,8
48,5
52,9
Si
11,5
20,8
40,7
No
5,8
5,3
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:MOIC825001 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MOIC825001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
70,8
67,8
76
Si
31,3
25,3
22,8
Si
56,3
50
46,1
Si
75
78,8
72,4
No
25
19,1
24,4
Si
50
59,7
61,8
Si
85,4
81,3
73,9
No
6,3
6,3
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
Individuazione tempestiva dei gruppi di studenti con maggiori difficoltà a causa di fattori socio culturali e familiari, fattori motivazionali e di personalità, scarsa autostima, problemi sociali; attivazione di interventi specifici di recupero individualizzati, di gruppo, a classi aperte e parallele per gli alunni in difficoltà sia in orario scolastico che extrascolastico; la personalizzazione della proposta formativa e degli interventi individualizzati ha come riferimento la centralità dell’alunno ed è prassi condivisa e consolidata in tutto l’istituto; definizione e acquisizione delle competenze di base e di livelli di autonomia che consentono a tutti gli alunni il successo formativo; organizzazione di attività e laboratori volti alla valorizzazione delle eccellenze per l'ambito logico matematico e linguistico oltre che ad un corso d'avviamento al latino; diffuso confronto fra i docenti per individuare modalità e strategie d'intervento efficaci sia nell'ottica del recupero che del potenziamento.
pagina 57
Necessità di incontri più frequenti per la progettazione, per il monitoraggio, per la valutazione degli interventi specifici di recupero e potenziamento e della modalità di coinvolgimento del consiglio di classe. Mancanza di fondi per rendere più prolungati gli interventi, soprattutto quelli volti al consolidamento degli apprendimenti Nella scuola secondaria difficoltà a far frequentare attività extracurricolari agli alunni più in difficoltà
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
pagina 58
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
7 - Eccellente
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
pagina 59
Motivazione del giudizio assegnato Consapevole della complessità delle classi, l'istituzione è da sempre impegnata a rispondere ai bisogni dei singoli utenti cercando di sfruttare al meglio le proprie risorse economiche, puntando sia sulla flessibilità oraria e del gruppo classe, sia sull'individuazione di quelle che annualmente possono essere le azioni progettuali più efficaci.Nonostante una certa mobilità del personale sono valorizzate tutte le professionalità per l'attivazione anche di sperimentazioni e ricerche didattiche.
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
pagina 60
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:MOIC825001 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MOIC825001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
98,8
97,5
Si
57,7
67,8
75,8
Si
98,1
98
95,7
Si
40,4
55,6
60,8
Si
67,3
74,9
75,7
No
76,9
66,7
61,3
Si
21,2
18,1
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:MOIC825001 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MOIC825001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
97,2
97,4
No
54,2
64,7
74,3
Si
91,7
95,9
95,5
Si
47,9
67,5
70,4
No
35,4
57,8
67,7
Si
50
39,4
48,6
Si
18,8
19,7
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
pagina 61
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le insegnanti dei diversi ordini di scuola (nido/infanzia, infanzia/primaria, primaria/secondaria di I grado) calendarizzano gli incontri per raccogliere le informazioni sugli studenti in entrata, utilizzando una griglia apposita al fine di favorire la formazione di classi il più omogenee possibile. La scuola per la continuità educativa tra i diversi ordini realizza le seguenti azioni: Trasmissione di elaborati di vario genere per lo scambio di comunicazione scuola-famiglia per l'ingresso alla scuola primaria e di schede informative dall’infanzia alla primaria e dalla primaria alla secondaria - open Day: giornata di apertura della scuola dell’infanzia e primaria; - visita della scuola primaria da parte dei bambini della scuola dell’infanzia e della scuola secondaria di quelli della primaria; -visita da parte delle insegnanti della scuola primaria presso le sezioni della scuola dell’infanzia del territorio - progetti specifici per gli alunni diversamente abili - attività laboratoriali grafo motoria da svolgere alla scuola dell'infanzia e nelle prime settimane della scuola primaria - attività d'accoglienza con protocolli specifici scuola priamria e scuola secondaria
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Difficoltà a coordinarsi con tutte le scuole dell'infanzia del territorio - non sempre le informazioni provenienti dalla scuola dell'infanzia sono adeguate - difficoltà organizzative, per carenze anche di fondi, per organizzare attività ampie e strutturate fra scuola primaria e secondaria. - necessità di strutturare incontri fra la scuola dell'infanzia e la scuola primaria, fra la scuola primaria e secondaria a inizio anno per una verifica sul profilo degli alunni che hanno svolto il passaggio.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:MOIC825001 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MOIC825001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
87,5
87,5
82,6
Si
62,5
74,4
57,7
No
37,5
47,5
55,7
Si
100
97,8
98,2
No
14,6
21,9
31,7
Si
41,7
54,4
63,3
Si
89,6
84,4
74
Si
35,4
35,9
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
pagina 62
La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nei pochi anni di vita della scuola secondaria, l'istituzione ha elaborato un progetto orientamento così strutturato: Classi seconde: - Letture e comprensione dei brani tratti da Viaggio tra i testi . Alla scoperta di sé. -Interventi in classe a cura della psicologa (due ore per classe). -Incontro serale con la psicologa della scuola sulle tematiche della scelta rivolto ai genitori. - Visite e laboratori presso l’ISTAS “Spallanzani” di Castelfranco Emilia (incontri di due ore, due classi per volta). - Visita alla Ducati di Borgo Panigale (BO): fabbrica + Museo Classi terze: - Realizzazione in ogni classe di una bacheca contenente avvisi e comunicazioni relativi agli open day e alle attività organizzate dalle scuole secondarie di secondo grado della provincia. - Incontri con i professori, referenti del Progetto Orientamento, di alcuni istituti superiori: I.S.T.A.S. “Spallanzani” di Castelfranco Emilia; I.S.I.S. “Archimede” di San Giovanni in Persiceto; I.I.S. “Levi” di Vignola; I.I.S. “Paradisi” di Vignola; Liceo Classico “San Carlo” di Modena; I.I.S. “CattaneoDeledda” di Modena. -Visita alla Ducati di Borgo Panigale (BO): fabbrica + Museo. - visite individualizzate agli istituti scelti dagli alunni con disabilità - progetto specifico per lo sviluppo delle abilità sociali rivolto agli alunni con disabilità
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Le famiglie in quest'ultimo anno scolastico hanno richiesto ulteriori incontri sulle tematiche dell'orientamento -La Provincia non offre più alcun tipo di supporto come negli anni passati -Tutti i docenti devono essere coinvolti e devono guidare gli alunni nelle loro scelte -Alte aspettative delle famiglie -Difficoltà a contattare e orientare alcune famiglie -Il giudizio orientativo è vincolante per l'iscrizione ad alcuni istituti
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
pagina 63
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attività di continuità sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi è consolidata e si concretizza nella progettazione di diverse azioni finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all’altro. Le attività di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono le classi fin dalla seconda della secondaria. Le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole, sono coinvolte in attività serali organizzate dalla scuola. Si propongono visite di orientamento alle realtà produttive e incontri con professionalità. Sono monitorati i risultati delle proprie azioni di orientamento; permangono alcune difficoltà nella condivisione del consiglio orientativo con le famiglie.
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
pagina 64
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
pagina 65
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La mission è dichiarata esplicitamente nel POF nel quale, ogni anno, sono indicati gli obiettivi da perseguire ritenuti prioritari - Il POF e le scelte di gestione sono annualmente definiti proprio in base alle priorità individuate - Il consiglio d’Istituto che adotta il POF ne condivide gli obiettivi che sono anche esplicitati dal Dirigente nella relazione illustrativa di accompagnamento all’ipotesi di contratto integrativo di ogni anno - Regolarmente il Dirigente informa il Consiglio d’Istituto attraverso delle relazioni sugli esiti di gestione - Le famiglie, in sede di assemblea, mediamente 3 o 4 all’anno, vengono informate dell’andamento delle attività e della progettazione didattica - E’ pubblicato all’albo, sezione Amministrazione trasparente, il Piano triennale della performance, verificato ogni anno - Il POF è inviato all’Ufficio Scuola del Comune - Tutte le richieste d’intervento o di finanziamento avanzate all’amministrazione o ad associazioni, nonché alle famiglie, sono giustificate dagli obiettivi di gestione - Da tre anni l'istituzione, per rafforzare il senso di appartenenza, stampa il diario scolastico della scuola che viene distribuito agli alunni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Non tutto il personale è pienamente consapevole di quelle che sono, di anno in anno, le scelte strategiche - Ritenere il POF un mero documento, piuttosto che la dichiarazione esplicita di intenti e di obiettivi a cui nessuno può sottrarsi - Coinvolgere tutto il personale nel processo di miglioramento basato sulla lettura dei bisogni - Superare il pregiudizio radicato, che tutto ciò che è richiesto oltre l’insegnamento sia solo burocrazia e non funzionale al buon andamento delle attività, intendendo la gestione come pesante impegno - Far convergere tutte le azioni all’interno dell’istituzione nella direzione della mission.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -A fine di ogni anno scolastico, sulla base dei risultati e delle criticità, si individuano le azioni da intraprendere -Lo staff di direzione pianifica gli interventi e li condivide -Sono individuati gli ambiti d’intervento e le scelte procedurali oltre che di contenuto -Allo stesso modo si condividono le azioni con con le altre istituzioni del territorio per gli ambiti di pertinenza -E’ riformulato l’organigramma - funzionigramma -Gli incarichi sono assegnati a figure specifiche Flessibilità e rapidità nella scelta degli interventi anche in presenza di particolari bisogni capacità di valutare con precisione i tempi e gli obiettivi -Il monitoraggio delle azioni è costante attraverso un confronto continuo con i referenti, svolto attraverso punti di forza e di debolezza
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Complessità dell’istituzione che si è molto ingrandita nel corso di pochi anni -Poche risorse economiche per rispondere ai bisogni di tre ordini di scuola in termini di incarichi -Bisogno di strumenti di controllo più raffinati ed efficaci per monitorare quanto programmato in termini di gestione -Numero ridotto di persone disponibili ad essere coinvolte nei processi gestionali
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
pagina 66
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: MOIC825001
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 38,3 27,3 Tra 500 e 700 € 30 30,9 Tra 700 e 1000 € 20 30,9 Più di 1000 € 11,7 10,8 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
pagina 67
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:MOIC825001 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOIC825001 %
Riferimento Nazionale %
75,03
76,7
74,7
72,8
24,97
23,3
25,4
27,3
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
pagina 68
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:MOIC825001 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOIC825001 % 51,11
74,5
72
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
pagina 69
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:MOIC825001 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOIC825001 % 100,00
87,3
86,1
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
pagina 70
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:MOIC825001 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOIC825001 %
14,49
16,1
19,9
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
pagina 71
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:MOIC825001 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOIC825001 % 8,82
18,8
22,5
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
pagina 72
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:MOIC825001 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOIC825001 Collegio dei docenti Si 83,3 87,4 90,5 Consiglio di istituto No 15 11,5 18,9 Consigli di classe/interclasse No 35 39,3 34,3 Il Dirigente scolastico No 8,3 11,8 12,8 Lo staff del Dirigente No 18,3 13,5 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 21,7 15,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10 11 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:MOIC825001 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOIC825001 Si 65 65,9 Si 70 69,8 No 3,3 4,9 No 28,3 29,1
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
10
8,5
10,6
No
5
6,9
10
No
0
0,5
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:MOIC825001 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOIC825001 Collegio dei docenti Si 43,3 40,9 51,3 Consiglio di istituto No 0 0,8 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 71,7 73,9 70,8 Il Dirigente scolastico No 3,3 3 5,9 Lo staff del Dirigente No 5 3 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 10 10,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 45 49,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:MOIC825001 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOIC825001 Collegio dei docenti No 60 62,4 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse Si 26,7 19,5 Il Dirigente scolastico No 6,7 4,1 Lo staff del Dirigente No 0 3 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 66,7 73,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 21,7 21,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
pagina 73
Istituto:MOIC825001 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOIC825001 Collegio dei docenti Si 83,3 90,4 89,9 Consiglio di istituto No 3,3 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 21,7 32,4 35,9 Il Dirigente scolastico No 15 11,8 13,2 Lo staff del Dirigente No 3,3 2,2 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 35 39,3 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 15 7,1 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:MOIC825001 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOIC825001 Collegio dei docenti Si 73,3 72,8 77,3 Consiglio di istituto Si 60 72,3 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 0,8 2 Il Dirigente scolastico No 18,3 17,9 21 Lo staff del Dirigente No 8,3 6 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 18,3 15,4 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:MOIC825001 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOIC825001 Collegio dei docenti No 30 20,3 24,1 Consiglio di istituto No 50 54,7 59,9 Consigli di classe/interclasse No 1,7 1,1 0,7 Il Dirigente scolastico Si 60 71,4 72,3 Lo staff del Dirigente Si 48,3 41,2 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 2,7 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:MOIC825001 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOIC825001 Collegio dei docenti No 33,3 34,9 34 Consiglio di istituto No 0 0,3 0,6 Consigli di classe/interclasse No 43,3 38,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 13,3 20,1 22,5 Lo staff del Dirigente No 13,3 11 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 30 42,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 26,7 25,5 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
pagina 74
Istituto:MOIC825001 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOIC825001 Collegio dei docenti Si 88,3 87,4 90,5 Consiglio di istituto No 0 0 1,3 Consigli di classe/interclasse No 0 2,2 3,4 Il Dirigente scolastico Si 35 43,1 42,8 Lo staff del Dirigente No 25 26,6 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 16,7 15,1 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 15 11,5 7,4
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
pagina 75
3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:MOIC825001 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOIC825001 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
68,44
79,2
71,4
55,6
0,37
1,4
1,8
2,6
31,19
13,1
16,5
24,3
n.d.
6,9
10,5
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:MOIC825001 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOIC825001 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
64,71
40,8
48,3
40,1
3,68
10,4
10,2
8,8
30,15
35,6
25,8
29,6
1,47
14
17
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -I compiti assegnati sono sempre condivisi con gli incaricati, è inoltre consegnato incarico scritto, sia ai docenti sia al personale ATA -C’è un confronto costante e continuo con la Dirigenza -Nei momenti di necessità, particolarmente intensi dal punto di vista lavorativo, le risorse umane vengono tutte impegnate con flessibilità -Le azioni sono accompagnate da procedure, rese note attraverso comunicazioni pubblicate online, che indirizzano gli operatori nel loro lavoro -Molto impegno viene profuso per far fronte all’alto numero di assenze che quotidianamente si verifica, con pianificazione precisa del piano delle sostituzioni - Molto bassa la percentuale di ore non coperte rispetto alla media provinciale e nazionale
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Carenza di momenti di confronto e monitoraggio dell’andamento dei vari processi -Il sistema di delega non sempre viene riconosciuto sia per difficoltà ad assumersi responsabilità sia per atteggiamenti poco collaborativi da parte dei colleghi -Eccessiva turnazione negli uffici di segreteria con difficoltà ad assegnare ambiti di competenza specifici e carichi di lavoro poco uniformi -Scarsa propensione alla lettura delle comunicazioni e conseguente bisogno di controllo diretto dei vari processi con un dispendio di energie notevole. - Le numerose assenze brevi degli insegnanti influiscono negativamente sull'andamento delle classi e sul carico lavorativo del docente presente
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
pagina 76
3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:MOIC825001 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MOIC825001 22
11,93
14,8
Riferimento Nazionale 10,39
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
pagina 77
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:MOIC825001 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MOIC825001 6567,64
7718,63
7478,88
Riferimento Nazionale 7851,74
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
pagina 78
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:MOIC825001 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MOIC825001 120,31
104,85
94,73
Riferimento Nazionale 84,12
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
pagina 79
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:MOIC825001 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOIC825001 % 13,42
17,38
17,75
Riferimento Nazionale % 16,87
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
pagina 80
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:MOIC825001 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MOIC825001 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
6,7
9,9
15,5
0
13,3
12,1
13,3
0
5
4,9
9,4
1
70
69,5
48,5
0
23,3
22,3
28,4
0
20
18,4
11,6
0
50
42,9
36,6
0
23,3
28,6
27,3
0
15
14,8
20,6
0
6,7
19
14,9
1 1
25 18,3
16,8 15,4
17 17,2
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
pagina 81
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:MOIC825001 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MOIC825001 7,67
3,2
3,8
Riferimento Nazionale 2,6
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
pagina 82
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:MOIC825001 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOIC825001 % 29,82
36,5
39,2
Riferimento Nazionale %
39,7
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
pagina 83
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:MOIC825001 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: MOIC825001 Il progetto prevede azioni dalla scuola dell'infanzia alle classi V, 36 classi, per il recupero e l'approfondimento delle competenze linguistiche, logico matematiche, espressive per lo sviluppo di un curricolo verticale. Il progetto prevede azioni a supporto degli alunni non italofoni e in difficolta' della scuola secondaria a sostegno dell'acquisizione della lingua dello studio e la formazione delle competenze di base per garantire il successo scolastico Il progetto prevede lo screening nelle classi I e II della scuola primaria per la prevenzione della dislessia come previsto dalla L 170, 2010, e' organizzato uno spazio compiti per alunni DSA
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
pagina 84
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 5 4,7 Basso coinvolgimento 10 13,7 Alto coinvolgimento 85 81,6
Situazione della scuola: MOIC825001
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Il programma annuale è costruito sugli obiettivi dichiarati nel POF - Nel corso degli anni sono stati pianificati investimenti per la riqualificazione degli ambienti, delle strumentazioni e dei progetti - L’organigramma e la conseguente contrattazione d’istituto sono formulati sulla base del POF - Una costante dell'azione della Dirigenza è il reperimento di fondi che provengono anche da privati e garantiscono la realizzazione di quanto previsto nel POF, nonostante la contrazione di risorse erogate dallo Stato - I progetti presenti nel POF sono proposti dal Collegio dei Docenti e costruiscono il Curricolo d’istituto, volti a garantire il successo scolastico nella direzione della riduzione del disagio, del recupero delle abilità di base e del potenziamento delle eccellenze - Il livello di professionalità del personale esperto esterno è molto elevato.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Carenza di fondi per prolungare nel tempo gli interventi -Il numero elevato di classi con bisogni formativi specifici richiederebbe interventi molto più vari rispetto a quelli offerti -Bisogno di professionalità capaci e disponibili ad elaborare progetti per accedere a bandi europei di maggior respiro.
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
pagina 85
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'istituzione si è impegnata negli anni a darsi un'organizzazione efficiente e sempre più efficace, capace di correggersi ogni anno e di riorientarsi. La crescita rapida della scuola e della sua complessità, l'ingresso conseguente di nuovo personale rendono a volte faticosa la condivisione di obiettivi, procedure e contenuti, ma molti miglioramenti nella direzione di un'organizzazione agile e funzionale sono stati conseguiti. Deve aumentare il numero di operatori che si assumono responsabilità e partecipano attivamente alla gestione dell'Istituzione.
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
pagina 86
3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:MOIC825001 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MOIC825001 7
2,9
2,7
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
pagina 87
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:MOIC825001 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MOIC825001 progetti per argomento) progetti per argomento) 2 0
28,3 6,7
31,6 7,7
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
1
30
22,8
15,3
0
1,7
5,8
5,6
0
20
25,3
21,1
2
55
64,8
46
0
10
12,1
16,5
0
1,7
3
2,2
1 1
1,7 13,3
1,4 11,3
1,2 9,8
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
pagina 88
3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:MOIC825001 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOIC825001 % 19,05
30,3
31,2
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
pagina 89
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:MOIC825001 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MOIC825001 39,99
38,7
30,6
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
pagina 90
3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:MOIC825001 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MOIC825001 1,22
0,6
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -La scuola generalmente si pone in una condizione d’ascolto dei bisogni di formazione dei docenti e del personale ATA, soprattutto quando questi vengono espressi per rispondere ad emergenze o per adeguarsi velocemente alle novità normative -Nello scorso e nel corrente anno scolastico sono stati attivati corsi di formazione: *sul curricolo e lo sviluppo delle competenze, anche in rete, con particolare riguardo all'insegnamento della matematica *sull’uso delle tecnologie *sui bisogni educativi speciali in particolar modo quelli dei DSA con partecipazione a corsi tenuti dal dottor G. Stella *sui disturbi della condotta e la gestione del gruppo classe *sull’uso corretto del web *sono state attivate anche forme di autoformazione interna che prevedono la formazione di gruppi di lavoro in cui docenti esperti condividono con gli altri colleghi le loro esperienze *molti docenti hanno anche partecipato a forme di aggiornamento esterne a quelle organizzate dalla scuola -sulla base delle risorse disponibili la scuola si impegna ad individuare formatori di alto livello -le attività di formazione determinano una riflessione sul proprio fare scuola e si attivano anche gruppi di confronto volti all'innovazione ed al cambiamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Difficoltà a: - far partecipare tutti i docenti alle iniziative promosse - trovare forme adeguate ed efficaci di formazione per un numero molto elevato di docenti - reperire fondi - individuare le risposte più efficaci in relazione ai bisogni educativi dell’istituzione - far comprendere la necessità d’intraprendere nuove strade e di sperimentare, attraverso la conoscenza, lo studio e l’adozione di nuove metodologie - far ricadere in modo capillare fra tutti i docenti gli input della formazione - rendere veloci i cambiamenti in termini di conoscenza e competenza metodologica e didattica - individuare figure capaci di organizzare attività di formazione
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola: - periodicamente raccoglie informazioni sulle competenze del personale -incentiva la formazione, qualora servano competenze in ambiti specifici assegna gli incarichi esclusivamente sulla base delle competenze del personale docente ed ATA, previo disponibilità dello stesso.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -La forte mobilità del personale rende difficile la continuità nell’assegnazione di incarichi, per cui la gestione di alcuni progetti o aree è carente o non è sufficientemente efficace per turn over di incaricati -Una certa reticenza ad assumere responsabilità, al di fuori dell'insegnamento -Indisponibilità a svolgere incarichi aggiuntivi oltre il proprio orario di lavoro -Eccessivo carico di lavoro sul personale che, invece, è disponibile ad accettare incarichi e li svolge con molto impegno e dedizione -Difficoltà a sviluppare un sistema di corresponsabilità non incentrato solo su alcune professionalità
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
pagina 91
Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:MOIC825001 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MOIC825001 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
41,7
42,6
53,5
Si
46,7
62,6
61,1
Si
36,7
40,4
48,9
Si Si Si Si Si Si Si Si
51,7 65 63,3 81,7 28,3 16,7 86,7 93,3
53,6 65,4 61 81,6 29,9 24,2 83 93,4
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
pagina 92
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: MOIC825001
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 3,3 1,4 indicato Bassa varietà (fino a 3 10 11 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 46,7 39,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 40 47,8 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
pagina 93
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:MOIC825001 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MOIC825001 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
24
7
6,1
6,9
29
7,8
12,1
9,9
13
4,3
6,8
6,6
10 5 14 13 16 5 10 9
5,1 2,2 4,3 5,2 5,7 2,6 9,4 8,7
6,3 4,3 5,3 7,5 6,2 3,4 10,8 11,8
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -La scuola inserisce nel piano delle attività gruppi di lavoro: *Per classi parallele o plesso (dalla scuola dell’infanzia a quella secondaria) *Per ambito disciplinare *Per progetto *Per autoformazione -I gruppi di lavoro per progetto sono per lo più in verticale, costituiti da docenti della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria -Sulla base di un ordine del giorno o di obiettivi da conseguire, è individuato un coordinatore che oltre a condurre i lavori, a fine attività produce anche il materiale richiesto che viene presentato al Collegio dei docenti e viene pubblicato nel sito dell’istituzione -Il sito dell’istituzione nelle sue diverse aree è il luogo di raccolta e documentazione di tutta la vita della scuola. - Il registro elettronico è strumento ormai consolidato di condivisione di informazioni e materiali fra docenti, alunni e famiglie; una piattaforma comune (google drive) permette di condividere e archiviare i documenti destinati ad uso interno e di calendarizzare in modo sincronizzato gli impegni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Difficoltà: -a sviluppare e far accogliere la necessità di una partecipazione attiva alla scuola intesa come comunità apprendente -a progettare e a coordinare, dato l’alto numero di docenti, le attività all’interno delle ore previste dal CCNL -a documentare in modo puntuale gli esiti delle attività che vengono sempre pubblicati, ma non sempre consultati -a condividere e a prendere atto delle scelte dell’istituzione e a realizzarle (resistenza al cambiamento)
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
pagina 94
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'Istituzione s'è fortemente impegnata nello sviluppo di un senso d'appartenenza e di comunità, con l'obiettivo di focalizzare i bisogni e, sulla base delle risorse disponibili, di dare risposte incentrate soprattutto sulla ricerca, sul confronto, sulla crescita professionale. Il lavoro in team e la presa in carico delle diverse problematiche conferisce dignità e autorevolezza all'istituzione, che s'è costituita come istituto comprensivo da soli 8 anni. Il ricorso costante alla documentazione che s'è implementata nel tempo, ha maturato la consapevolezza dell'importanza della strutturazione dei materiali, della loro rivedibilità e della possibilità di una reale condivisione degli stessi, ma ha anche reso possibile la gestione di un'istituzione molto complessa e vasta con più plessi anche lontani nel territorio.
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
pagina 95
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: MOIC825001
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 3,3 Bassa partecipazione (1-2 reti) 41,7 Media partecipazione (3-4 45 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 10
Riferimento Regionale % 1,4 33,5
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
35,4
28,7
29,7
16,7
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
pagina 96
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: MOIC825001
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 65,5 24,1 10,3
Riferimento Regionale % 52,4 31,8 15,9
Capofila per piu' reti
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
pagina 97
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: MOIC825001
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 25,9 15 Bassa apertura 10,3 10,3 Media apertura 20,7 22,6 Alta apertura 43,1 52,1 n.d. Bassa apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
pagina 98
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:MOIC825001 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MOIC825001 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 1
36,7 5
61 17,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
31,7
54,1
18,7
0 1 3
1,7 35 75
3,8 34,6 54,1
7 6,9 44,3
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
pagina 99
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:MOIC825001 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MOIC825001 per motivo) per motivo) 1
46,7
42
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
1
26,7
38,2
24
3
75
83,2
74,2
0
8,3
8,2
10,1
1
48,3
29,9
21,1
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
pagina 100
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:MOIC825001 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MOIC825001 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 1
28,3 13,3
39,6 30,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
45
56,3
44,3
0
23,3
35,4
16,7
0
5
6,3
9,7
0
3,3
11,5
12
1
40
27,7
30,5
1
16,7
31
20,2
1 0
66,7 0
42 2,2
20,8 7,5
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
pagina 101
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: MOIC825001
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 1,7 2,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 8,3 9,3 Medio - bassa varietà (da 3 a 56,7 54,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 31,7 29,9 Alta varietà (piu' di 8) 1,7 3,3 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
pagina 102
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:MOIC825001 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOIC825001 Si 45 36 Si 88,3 83,5 No 3,3 4,7 No 16,7 23,6 Si 55 38,2 No 43,3 60,7
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
45
58
57,6
Si Si No
91,7 73,3 8,3
88,2 72 12,6
60,8 45,4 16,6
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
pagina 103
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:MOIC825001 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione MOIC825001 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 63,3 61 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituzione ha: -mantenuto rapporti costruttivi e collaborativi con le altre scuole del comune e del distretto per la presentazione e la gestione di progetti, anche come scuola capofila -apportato il proprio contributo nelle conferenze di servizio distrettuali cercando di segnalare problematiche, ma anche fornendo ipotesi di soluzioni -costruito relazioni positive con gli enti del territorio, in particolare con l’Amministrazione comunale, la Neuropsichiatria infantile ed i servizi sociali -stilato convenzioni con le università per collaborazioni di diverso genere (tirocini e ricerche specifiche) -sottoscritto annualmente una convenzione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Modena che cofinanzia due importanti progetti -accolto le proposte formative di enti e associazioni del territorio -collaborato con l’Associazione "La San Nicola" di Castelfranco E. che finanzia alcuni progetti. Il Patto per la scuola sottoscritto con l’Amministrazione individua, sulla base dei bisogni, gli ambiti progettuali da finanziare buona parte dell’offerta formativa è sostanziata, sia a livello economico sia a livello di contenuti formativi, dalle collaborazioni descritte.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Scarsa coesione a livello territoriale fra i diversi comuni del distretto (non è ancora stata istituita l’unione) -Pochi momenti di confronto fra le diverse istituzioni del comune e fra le diverse scuole -Difficoltà a definire in modo concertato finalità e linee d’intervento a livello territoriale -Non coincidenza dei tempi di programmazione economica dell’amministrazione comunale e quelli della scuola con ritardo nell'erogazione dei fondi e conseguenze incertezza progettuale -Indeterminatezza dell’entità delle erogazioni di fondi con conseguente necessità di una grande profusione di sforzi nella mediazione e nelle relazioni interistituzionali
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:MOIC825001 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOIC825001 % 29,56
23,5
20,8
Riferimento Nazionale % 23
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
pagina 104
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: MOIC825001
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 1,8 Medio - basso livello di 20,7 27,8 partecipazione Medio - alto livello di 75,9 63,3 partecipazione Alto livello di partecipazione 3,4 7,1 Alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
pagina 105
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:MOIC825001 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MOIC825001 10,34
13,3
14,1
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
pagina 106
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 11,7 14 Medio - alto coinvolgimento 75 76,9 Alto coinvolgimento 13,3 9,1
Situazione della scuola: MOIC825001
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -La competente genitori partecipa alla stesura e revisione annuale del POF -L’offerta formativa è presentata in diverse occasioni alle famiglie e vengono accolte anche le proposte delle stesse se coerenti con quanto progettato a livello di istituzione -A volte i genitori sono interpellati e/o coinvolti in attività progettuali per le loro competenze specifiche -Nelle commissioni che hanno elaborato il regolamento d’Istituto ed il Patto di corresponsabilità sono stati presenti anche le componenti dei genitori; l’approvazione dei documenti in sede di Consiglio d’Istituto ha comportato un’attenta discussione e revisione dei documenti fino ad una piena condivisione degli stessi. -Tutti i documenti dell’Istituzione sono pubblicati nel sito web che i genitori consultano regolarmente. -La scuola annualmente, sulla base della disponibilità finanziaria, organizza corsi serali su tematiche educative, anche su richiesta dei genitori -Il comitato genitori ha attivato molte iniziative pomeridiane e serali rivolte sia agli alunni sia ai genitori -Ampiamente diffuso l’uso degli strumenti online, il registro elettronico è in uso già da 3 anni, tutte le comunicazioni sono pubblicate, come pure sono tenuti tramite email i rapporti con i rappresentanti dei genitori -La Dirigente utilizza le email per relazionarsi con i genitori (appuntamenti, richieste di chiarimenti ecc.) -Molto attiva in generale la partecipazione dei genitori nella realizzazione di progetti o iniziative.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Qualche diffidenza, da parte di alcune famiglie, nel momento in cui si richiede un contributo volontario per la realizzazione d’interventi formativi -Difficoltà a ricercare forme efficaci di comunicazione e di coinvolgimento -Impiego di energie e risorse umane per coordinare e realizzare una comunicazione capillare e positiva -Difficoltà a condividere alcune scelte educative, soprattutto nella scuola secondaria, nelle occasioni in cui è stato necessario procedere a sanzioni disciplinari, anche di classe
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
pagina 107
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato In relazione al contesto socio economico e alle criticità amministrative del territorio, la scuola è molto radicata nel tessuto sociale di appartenenza. Attivando processi e tessendo relazioni al fine di rispondere ai bisogni e alle richieste dell’utenza, è aperta al cambiamento e motivata alla collaborazione con enti, istituzioni e famiglie per contribuire al miglioramento dell'offerta formativa, nella direzione del consolidamento degli apprendimenti e per arginare il disagio giovanile piuttosto marcato.
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
pagina 108
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Individuazione di ambiti d'intervento da rinforzare fin dai primi anni di scuola primaria, in relazione al profilo di competenze al termine I ciclo
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Diminuzione del numero di alunni appartenenti alla fascia bassa (1 - 2)e aumento delle attività a supporto delle eccellenze
Miglioramento degli esiti delle Allineamento degli esiti a prove standardizzate quelli del nord est, riduzione della disparità dei risultati scolastici all'interno e fra le le classi.
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Rivedere e condividere il progetto orientamento con azioni di continuità verticale
Aumento di alunni che seguono il consiglio orientativo e di alunni ammessi all'anno successivo il I anno di scuola secondaria II grado
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) L'Istituzione, consapevole delle caratteristiche della propria utenza, varia per provenienza e background socio culturale, vuole rendere efficace il lavoro e la ricerca didattica dei docenti in termini di abilità e competenze per quello che riguarda i saperi essenziali almeno di italiano e matematica. Le principali criticità individuate sono: -esiti Invalsi poco soddisfacenti alla scuola secondaria con risultati al di sotto della media nazionale in matematica -significativo numero di alunni che disattende il consiglio orientativo -alta percentuale di alunni non ammessi al secondo anno di scuole secondaria di II grado
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Individuazione di saperi essenziali in termini di abilità per gli alunni più in difficoltà Progettazione di proposte d'approfondimento per gli alunni più dotati Individuazione di criteri di valutazione espliciti e condivisi
SNV - Scuola: MOIC825001 prodotto il :29/09/2015 19:45:15
pagina 109
Ambiente di apprendimento
Acquisto di ulteriori strumentazioni Cura degli ambienti e dei sussidi Condivisione a livello d'istituto delle buone pratiche, attraverso momenti strutturati di confronto
Inclusione e differenziazione
CapacitĂ di differenziare percorsi all'interno delle classi
Continuita' e orientamento
Coinvolgimento di tutti i docenti nel progetto d'orientamento scolastico Gestione consapevole delle emozioni e delle relazioni all'interno delle classi
Orientamento strategico e organizzazione Aumento del numero di docenti che della scuola partecipino ai processi gestionali dell'Istituzione
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Implementazione di momenti strutturati di confronto e di scambio professionale fra i docenti
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Rafforzamento dei rapporti con le altre istituzioni del territorio, in particolare con la NPI
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) In considerazione del grande numero di classi dell'Istituto Comprensivo (A. S. 2015 - 2016 n. 64) e la mobilitĂ del personale, si ritiene che il coinvolgimento dei docenti in gruppi di lavoro e di autoformazione possa accrescere il senso d'appartenenza e di presa in carico degli obiettivi di processo, che sono fattibili rispetto alle potenzialitĂ presenti e perseguibili, se il personale della scuola, anche nella componente ATA,si fa carico responsabilmente degli obiettivi fissati.