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Rapporto Autovalutazione Scuola "G. GALILEI"

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - CRIS009009 "G. GALILEI"


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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

CRIS009009 Liceo Tecnico CRPS00901Q II A II B II C II D II E CRTF00901T II A II B II C II A II B II C II A II B

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio Alto Medio Alto Alto Alto Alto Alto Alto Medio Alto Medio Alto Medio Alto Medio - Basso Medio Alto Medio Alto Basso Basso


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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) CRIS009009 0.0 0.2 0.3 0.5

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Rispetto al contesto socio-economico di provenienza, gli studenti frequentanti il nostro Istituto si collocano mediamente ad un livello medio/alto, come si evince dai dati rilevati dal Sistema di Valutazione INVALSI. Gli studenti dell’ IIS Galilei sono prevalentemente di nazionalità italiana e solo il 7% è straniero, con provenienza per lo più indiana, rumena ed albanese, con una flessione in positivo rispetto ai dati del bilancio sociale del 2010. Rispetto al suddetto bilancio risulta inoltre un aumento degli alunni che presentano certificazioni ai sensi della legge 104 o 170, che attualmente sono il 5%. La popolazione scolastica dell’ IIS Galilei è costituita attualmente da 1705 alunni. Nonostante le complessità, l'istituto riesce a mantenere un alto livello di preparazione, rispetto alla media regionale e Nazionale.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero elevato di studenti iscritti presso il nostro Istituto, comporta l'utilizzo di più sedi, di cui una distante dalla sede principale, con tutti i disagi che conseguentemente ne derivano. Negli anni la presenza di studenti di Crema città si è mantenuta costante con valori attorno al 17%, mentre si è verificato un aumento di studenti provenienti dai comuni del circondario, dal 62% al 67%. Delle province limitrofe quella che riversa la maggior parte di studenti è la provincia di Bergamo da cui provengono più di 100 studenti all’anno, per un valore di circa il 10% della nostra popolazione annuale. Il bacino di utenza del nostro istituto risulta quindi molto ampio e ciò costituisce un vincolo relativamente agli orari di svolgimento delle lezioni, con richieste di permessi d’entrata/uscita differenziata per gli studenti provenienti dalle province limitrofe, causato dalla parziale inadeguatezza del sistema di trasporto locale.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


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L’IIS Galilei si colloca in un bacino territoriale strategico, sia dal punto di vista industriale che universitario. Il nostro Istituto ha costruito la propria storia ed il proprio impegno formativo tenendo conto del territorio e delle realtà sociali e produttive dove esercita il suo servizio e da sempre si è fatto carico dell’azione formativa e della preparazione tecnica dei propri studenti per un loro rapido ed efficace inserimento nelle realtà del territorio. L’indagine effettuata negli anni successivi al diploma, ha evidenziato che i luoghi di lavoro degli attuali occupati sono situati prevalentemente vicino a casa o nella provincia di residenza. Ciò evidenzia le buone opportunità di lavoro del nostro territorio a vocazione prevalentemente di tipo meccanico, chimico ed alimentare. Anche per gli informatici, il luogo di lavoro é prevalentemente vicino a casa. I diplomati del liceo sono coloro che si allontanano maggiormente per ottenere interessanti opportunità lavorative. Alcuni ex-studenti lavorano fuori regione o all’estero. Per quanto riguarda il percorso universitario, la città di Crema è distante una quarantina di chilometri dalle principali sedi, ove circa il 50% degli studenti dell’Istituto Tecnologico e quasi il 100 % del liceo delle scienze applicate prosegue il proprio percorso di studi.

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Sebbene l’ambito territoriale rappresenta un vero laboratorio dove confrontarsi e sperimentare, nel tempo, i finanziamenti dello Stato si sono notevolmente ridotti e trovare aziende disponibili ad intervenire economicamente presenta ancora delle difficoltà. L'istituto non vuole sottrarsi a questi impegni ma assumersi tutta la propria responsabilità per creare le condizioni di nuovo sviluppo armonico, sostenibile, qualificato e duraturo sul territorio. Per riuscire a mantenere questo elevato standard, la scuola investe costantemente nell’acquisto di apparecchiature tecnologicamente avanzate in tutti i settori.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:CRIS009009 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

92.585,00

25.171,00

6.899.118,00

946.526,00

0,00

7.963.400,00

Gestiti dalla scuola

18.792,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

18.792,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

235.893,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

235.893,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

262.433,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

262.433,00

PROVINCIA

1.134,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

1.134,00

REGIONE

217.000,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

217.000,00

ALTRI PRIVATI

529.325,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

529.325,00

Istituto:CRIS009009 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

1,0

0,3

74,8

10,3

0,0

86,3

STATO

Gestiti dalla scuola

0,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,2

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

2,6

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

2,6

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

2,8

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

2,8

PROVINCIA

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

REGIONE

2,4

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

2,4

ALTRI PRIVATI

5,7

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

5,7


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: CRIS009009

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

6,7

21,3

28,5

46,7

38,6

44,1

46,7

40,1

27,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 40,0 38,0 Totale adeguamento 60,0 62,0

Situazione della scuola: CRIS009009

Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9

Totale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La struttura principale dell’istituto, di proprietà della Provincia, risale al 1962. Nel corso degli anni si sono effettuati lavori di ampliamento e ristrutturazione; a partire dal 2012, per la messa a norma di sicurezza dell’impianto elettrico, delle uscite di emergenza e la sostituzione della copertura dell’edificio con l'installazione di pannelli fotovoltaici. Per il prossimo anno è prevista la realizzazione di ulteriori aule e di due nuovi laboratori di chimica. La struttura secondaria dell’Istituto è dei primi anni del 2000. Le due sedi condividono lo stesso cortile e gli accessi sono indipendenti.La terza sede si trova in centro storico. La scuola è dotata di aule speciali, laboratori attrezzati e risorse tecnologiche per realizzare una didattica completa e moderna. L'istutito è dotato di 48 aule ordinarie dotate di LIM, 4 aule speciali per didattica attiva, 3 aule disegno, 2 Laboratori Linguistici, 3 Laboratori di Fisica, 9 Laboratori di Informatica, 1 Laboratorio di Elettronica, 2 Laboratorio CAD-CAM, 1 Laboratorio Automazione, 1 Officina Macchine Utensili, 1 Laboratorio Tecnologico, 1 Laboratorio macchine a fluido, 1 Laboratorio di Chimica Generale, 1 Laboratorio di Chimica Strumentale, 1 Laboratorio di Chimica Quantitativa-Qualitativa, 1 Laboratorio di Chimica Organica, 1 Laboratorio di microbiologia, 1 Laboratorio di Impianti Chimici

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’incremento di iscrizioni all’istituto avvenuto negli ultimi anni ha costretto la Dirigenza a richiedere alla Provincia, l’utilizzo di aule esterne alle due sedi già esistenti. La dislocazione delle aule concesse, in centro storico e distanti una quindicina di minuti a piedi dalla sede centrale, causa notevoli difficoltà all’organizzazione, quali vincoli d’orario, trasferimenti degli insegnanti e problemi logistici in genere. Le risorse didattiche caratteristiche del nostro istituto sono comunque garantite: LIM in ogni aula, un'aula didattica speciale e un laboratorio di CAD/informatica.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:CRIS009009 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE CRIS009009 111 77,6 32 22,4 100,0 - Benchmark* CREMONA 3.566 76,6 1.087 23,4 100,0 LOMBARDIA 90.871 79,6 23.342 20,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:CRIS009009 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° CRIS009009

35-44 %

N°

3

2,7

45-54 %

N°

16

14,4

55+ %

N°

52

46,8

Totale %

TOTALE

40

36,0

100,0

- Benchmark* CREMONA LOMBARDIA ITALIA

115

3,2

760

21,3

1.422

39,9

1.269

35,6

100,0

2.883

3,2

19.550

21,5

34.752

38,2

33.686

37,1

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: CRIS009009 prodotto il :26/07/2015 16:40:41 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:CRIS009009 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CRIS009009 82,7 17,3 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

CRIS009009 - Benchmark* CREMONA LOMBARDIA ITALIA

Istituto:CRIS009009 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 14 12,6 51 45,9 3 2,7 407 9.845 80.068

12,5 11,8 21,1

899 21.407 99.999

27,5 25,7 26,3

630 17.160 99.999

19,3 20,6 26,3

Oltre 10 anni N째

% 43

38,7

1.330 35.012 99.999

40,7 42,0 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

CREMONA LOMBARD IA ITALIA

Incarico nominale

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

43

97,7

-

0,0

1

2,3

-

0,0

-

0,0

1.073

91,2

14

1,2

74

6,3

14

1,2

2

0,2

7.359

84,4

126

1,4

1.143

13,1

43

0,5

49

0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: CRIS009009

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 26,7 33,9 0 1,2 0 0,6 73,3 64,3 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 46,7 43 6,7 19,6 26,7 12 20 25,4

Situazione della scuola: CRIS009009

Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7

Fino a 1 anno

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La componente docente dell’IIS G.Galilei è formata per il 76% da docenti con contratto a tempo indeterminato, la maggior parte con età sopra i 45 anni. Il 40% è rappresentato da docenti che da più di dieci anni lavora in istituto, garantendo un continuità ed una stabilità rispetto alle scelte didattiche dell’Istituto. Una buona percentuale, 46%, è costituita da docenti che sono relativamente “nuovi” per l’istituto e che hanno contribuito a portare nuove risorse e nuovi stimoli alla proposta educativa dell’Istituto. L’83% percento dei docenti è laureato mentre il restante 17% possiede un diploma di scuola secondaria superiore. Il 14% possiede certificazione linguistica di lingua inglese di livello almeno B1.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’esiguo numero di docenti con certificazione linguistica avanzata costituisce ad oggi un problema per l’insegnamento di una disciplina DNL in modalità CLIL. Inoltre all’interno dell’istituto sono stati attivati corsi di didattica in lingua per sopperire alla carenza di posti disponibili nei corsi di formazione didattico-metodologici dei piani di formazione CLIL nazionali.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: CRIS009009

% classe 1

classe 2

254

86,7

% classe 2

classe 3

161

88,5

% classe 3

classe 4

144

83,2

% classe 4 116

92,1

- Benchmark* CREMONA

1.178

82,5

917

85,2

934

84,8

929

89,6

22.766

69,9

20.507

78,3

19.439

77,8

17.935

83,3

142.185

71,5

132.966

78,6

129.060

77,6

118.541

81,9

LOMBARDIA Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: CRIS009009

% classe 1

classe 2

82

28,0

% classe 2

classe 3

45

24,7

% classe 3

classe 4

54

31,2

% classe 4 40

31,7

- Benchmark* CREMONA LOMBARDIA Italia

405

28,4

302

28,1

330

29,9

285

27,5

9.243

28,4

8.385

32,0

8.085

32,4

6.714

31,2

51.497

25,9

49.875

29,5

47.877

28,8

40.750

28,1

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: CRIS009009

% classe 1

classe 2

158

95,2

% classe 2

classe 3

133

95,0

% classe 3

classe 4

143

96,0

% classe 4 118

95,2

- Benchmark* CREMONA

558

95,2

529

95,7

513

95,9

491

95,0

16.045

86,8

14.976

89,7

14.830

89,3

14.325

91,6

111.099

88,5

107.049

90,7

107.678

90,2

105.287

92,2

LOMBARDIA Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: CRIS009009

% classe 1

classe 2

33

19,9

% classe 2

classe 3

40

28,6

% classe 3

classe 4

26

17,4

% classe 4 34

27,4

- Benchmark* CREMONA LOMBARDIA Italia

92

15,7

103

18,6

104

19,4

94

18,2

4.804

26,0

4.691

28,1

4.711

28,4

3.926

25,1

26.529

21,1

26.015

22,0

26.482

22,2

22.400

19,6


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: CRIS009009

61-70 6

71-80 41

81-90 38

91-100 26

Lode 12

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

-

4,9

33,3

30,9

21,1

9,8

0,0

- Benchmark* CREMONA

109

336

224

128

99

-

12,2

37,5

25,0

14,3

11,0

0,0

2.724

8.129

5.754

2.809

1.201

20

13,2

39,4

27,9

13,6

5,8

0,1

19.631

52.758

39.049

20.517

11.335

412

13,7

36,7

27,2

14,3

7,9

0,3

LOMBARDI A ITALIA

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scientifico: CRIS009009

61-70 10

71-80 39

81-90 28

91-100 19

Lode 19

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

1

8,6

33,6

24,1

16,4

16,4

0,9

- Benchmark* CREMONA

22

122

158

122

85

8

4,3

23,6

30,6

23,6

16,4

1,5

LOMBARDI A

946

4.407

4.843

3.124

1.908

78

6,2

28,8

31,6

20,4

12,5

0,5

6.236

27.986

33.185

24.672

20.100

1.863

5,5

24,5

29,1

21,6

17,6

1,6

ITALIA


SNV - Scuola: CRIS009009 prodotto il :26/07/2015 16:40:41

pagina 19

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: CRIS009009

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

2

1,1

0

0,0

5

2,0

CREMONA

-

0,3

-

0,8

-

2,7

-

1,0

-

1,8

LOMBARDIA

-

1,3

-

1,1

-

2,1

-

1,6

-

1,4

Italia

-

2,1

-

1,6

-

2,7

-

2,5

-

1,9

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: CRIS009009

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

3

2,0

0

0,0

-

-

CREMONA

-

0,0

-

0,0

-

1,5

-

0,0

-

0,5

LOMBARDIA

-

0,2

-

0,2

-

0,7

-

0,6

-

0,5

Italia

-

0,4

-

0,4

-

0,7

-

0,9

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: CRIS009009 prodotto il :26/07/2015 16:40:41

pagina 20

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: CRIS009009

% classe 1

classe 2

3

1,0

% classe 2

classe 3

1

0,3

% classe 3

classe 4

-

-

% classe 4

classe 5

-

-

% classe 5 -

-

- Benchmark* CREMONA

22

1,7

16

1,5

5

1,1

1

1,0

8

17,8

847

3,0

436

1,9

296

1,6

137

1,7

99

4,0

8.583

5,0

4.053

2,7

3.318

2,5

1.313

2,1

1.578

5,7

LOMBARDIA Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: CRIS009009

% classe 1

classe 2

1

0,6

% classe 2

classe 3

-

-

% classe 3

classe 4

1

0,6

% classe 4

classe 5

2

1,2

% classe 5 -

-

- Benchmark* CREMONA LOMBARDIA Italia

6

1,5

5

1,4

8

3,1

8

1,5

-

-

410

3,2

316

2,8

321

2,8

149

2,2

76

3,6

3.494

4,1

1.942

2,9

2.098

3,3

1.312

2,9

892

3,9


SNV - Scuola: CRIS009009 prodotto il :26/07/2015 16:40:41

pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: CRIS009009

% classe 1

classe 2

12

4,3

% classe 2

classe 3

4

2,2

% classe 3

classe 4

3

1,8

% classe 4

classe 5

1

0,8

% classe 5 -

0,0

- Benchmark* CREMONA LOMBARDIA Italia

69

5,1

28

2,7

14

1,3

10

1,0

11

1,1

1.394

4,5

748

2,9

499

2,0

236

1,1

147

0,7

12.926

7,0

5.984

3,7

4.739

2,9

2.557

1,8

1.456

0,9

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: CRIS009009

% classe 1

classe 2

3

1,8

% classe 2

classe 3

4

2,9

% classe 3

classe 4

2

1,4

% classe 4

classe 5

1

0,8

% classe 5 -

-

- Benchmark* CREMONA LOMBARDIA Italia

6

1,0

10

1,8

20

3,9

12

2,4

1

0,2

857

4,9

559

3,5

512

3,2

267

1,7

108

0,7

6.746

5,7

4.429

3,9

4.239

3,7

2.383

2,1

1.124

1,0

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si mantiene sopra gli indici nazionali e allineata con la realtà della provincia per quanto riguarda le promozioni. Non si discosta molto dalla realtà per quanto riguarda il numero di sospensioni. Il basso tasso di giudizi sospesi indica un attenzione formativa allo studente. Tenendo presente che la maggior parte degli studenti con giudizio sospeso consegue la promozione, si può affermare che la scuola assolve il suo compito di assicurare il successo formativo. Anche i risultati degli esami di stato consentono di valutare positivamente la scuola che colloca i suoi studenti nelle fasce intermedie. Anche per quanto riguarda i trasferimenti, la situazione è nella norma. La maggior parte dei trasferimenti in uscita è collocato nel biennio, quando l'azione orientante della scuola permette un "ripensamento" e quindi un uscita verso scuole più consone alle attitudini che emergono. In particolare non sono ostacolati i passaggi "interni" ai due curricoli, specie al termine del secondo anno.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda le sospensioni del giudizio, le materie in cui si evidenziano maggiori concentrazioni riguardano soprattutto inglese, matematica e italiano. Nel triennio dell'Istituto tecnologico si evidenziano maggiori concentrazioni nelle discipline tecniche. La distribuzione dei giudizi sospesi si differenzia nei due curricoli mostrando un picco in seconda e quarta nel Liceo e in terza e quarta nell'Istituto tecnologico.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: CRIS009009 prodotto il :26/07/2015 16:40:41

La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.

pagina 22

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 6-

La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola perde un numero esiguo di studenti, che sono fisiologicamente compatibili con scelte non consone con le attitudini dello studente. L'attività di orientamento, riorientamento permette agli studenti di riconoscere una scelta inadeguata e durante il passaggio gli studenti sono accompagnati. Per quanto riguarda le valutazioni vi è omogeneità, anche se in alcune discipline si evidenzia una certa criticità. I criteri di selezione sono adeguati ad assicurare il successo formativo, anche con risultati più che buoni. Inoltre l'istituto accoglie studenti provenienti da altre scuole, favorendo il loro inserimento nelle classi intermedie con percorsi individualizzati.


SNV - Scuola: CRIS009009 prodotto il :26/07/2015 16:40:41

pagina 23

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: CRIS009009 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe

Punteggio medio

Lombardia

Nord ovest

72,4

Prova di Matematica ITALIA

70,7

Punt. ESCS (*)

Punteggio medio

Lombardia

65,3

Nord ovest

55,8 10,8

ITALIA

53,5

49,2

CRIS009009

74,0

CRPS00901Q

77,7

n/a

n/a

n/a

n/a

72,4

n/a

n/a

n/a

CRTF00901T

71,1

n/a

n/a

n/a

n/a

57,5

n/a

n/a

n/a

78,7

77,4

Punt. ESCS (*)

64,2

72,4

17,1

61,5

59,1

n/a n/a 54,1

Liceo

77,9

9,0

72,4

19,5

CRPS00901Q - II A

81,1

10,8

73,6

22,1

CRPS00901Q - II B

73,3

2,5

71,8

16,8

CRPS00901Q - II C

77,9

8,7

70,3

14,7

CRPS00901Q - II D

78,6

10,2

74,9

23,2

CRPS00901Q - II E

78,1

8,4

71,1

16,7

70,0

68,5

63,1

55,1

52,7

48,9

Tecnico

71,1

10,3

57,5

12,0

CRTF00901T - II A

73,6

10,8

60,2

12,2

CRTF00901T - II A

71,7

14,6

58,6

15,0

CRTF00901T - II A

70,9

11,1

62,2

16,7

CRTF00901T - II B

69,8

5,3

60,3

10,4

CRTF00901T - II B

73,7

14,3

56,9

12,0

CRTF00901T - II B

70,1

8,8

42,5

-4,4

CRTF00901T - II C

67,1

3,7

56,5

8,0

CRTF00901T - II C

71,5

9,3

59,9

12,8


SNV - Scuola: CRIS009009 prodotto il :26/07/2015 16:40:41

pagina 24

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

CRPS00901Q - II A

0

2

5

12

10

0

0

2

5

22

CRPS00901Q - II B

0

4

12

8

3

0

2

0

5

20

CRPS00901Q - II C

0

2

6

14

4

0

0

6

6

14

CRPS00901Q - II D

0

4

4

12

8

0

0

5

2

21

CRPS00901Q - II E

2

1

3

10

7

2

0

1

3

17

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

CRIS009009

1,5

9,8

22,6

42,1

24,1

1,5

1,5

10,5

15,8

70,7

Lombardia

2,2

13,3

34,0

38,2

12,3

7,1

19,3

21,2

17,0

35,5

Nord ovest

3,5

15,6

34,1

36,1

10,7

9,7

22,8

21,6

15,8

30,0

11,6

21,9

32,1

27,3

7,0

20,5

24,6

19,8

12,9

22,1

Italia

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

CRTF00901T - II A

0

1

3

5

9

0

2

2

6

8

CRTF00901T - II A

0

0

5

10

8

0

2

5

7

9

CRTF00901T - II A

0

1

5

6

10

0

1

5

4

12

CRTF00901T - II B

1

1

4

3

8

0

15

2

0

0

CRTF00901T - II B

2

1

6

4

10

0

3

3

10

7

CRTF00901T - II B

0

2

3

7

11

1

2

6

6

8

CRTF00901T - II C

0

2

8

6

2

1

7

1

3

6

CRTF00901T - II C

1

3

1

6

11

1

4

3

3

11

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

CRIS009009

2,4

6,6

21,1

28,3

41,6

1,8

21,7

16,3

23,5

36,7

Lombardia

5,3

12,8

24,2

31,7

26,1

7,9

23,0

19,5

14,7

34,9

Nord ovest

6,8

16,2

24,0

29,9

23,1

10,1

27,3

20,6

13,5

28,5

15,7

23,3

23,0

22,8

15,1

18,6

30,5

18,6

11,0

21,3

Italia


SNV - Scuola: CRIS009009 prodotto il :26/07/2015 16:40:41

pagina 25

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico CRIS009009 - Liceo 6,4 93,6 2,3 97,7 - Benchmark* Nord ovest 55,7 44,3 48,9 51,1 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Tecnico Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico CRIS009009 - Tecnico 3,6 96,4 20,4 79,6 - Benchmark* Nord ovest 9,3 90,7 16,8 83,2 ITALIA 12,2 87,8 10,4 89,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, nella sua totalità, raggiunge nelle prove di matematica e di italiano risultati superiori sia alla media del nord-ovest che alla media lombarda, dimostrando, anche nella distribuzione dei punteggi, un crescendo verso le prestazioni migliori. Anche nel caso di classi la cui provenienza socio-economica sia bassa, i risultati sono completamente in linea con quelli lombardi: la scuola assolve completamente il proprio compito di arricchimento formativo. La variabilità in italiano é adeguata (bassa tra le classi e alta dentro le classi). Questo dato indica che le classi sono equilibrate tra di loro e che il percorso attivato dalla scuola è coerente in tutte le sezioni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si evidenziano anomalie di prestazioni, verso il basso, in alcuni sezioni ( una per il liceo e una per l'istituto tecnico), senza motivazioni rispetto alla composizione socio-culturale. In matematica la variabilità tra le classi dell'IT si discosta significativamente, anche se è in linea con i parametri nazionali.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica


SNV - Scuola: CRIS009009 prodotto il :26/07/2015 16:40:41

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 26

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola offre a tutti gli studenti la possibilità di raggiungere livelli superiori alla media del nord-ovest e a quella nazionali. Le proposte curricolari nelle discipline monitorate sono ampie e consistenti, si lavora su competenze condivise e coerenti con le richieste nazionali. Il livello di approfondimento è piÚ che buono.


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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola propone diversi interventi per educare gli studenti alla legalitĂ fin dal loro ingresso in prima, presentando le regole della scuola (regolamento di istituto e di uso dei cellulari, criteri di assegnazione del voto di condotta). Il processo di acquisizione viene poi supportato con azioni educative e informative. La valutazione delle competenze di cittadinanza degli studenti viene discussa e analizzata collegialmente in occasione delle valutazioni intermedie e finali. La presenza di criteri di valutazione per l'assegnazione di un voto di comportamento individua, in modo implicito, quali competenze di cittadinanza vengano riconosciute come essenziali per la scuola. Non si evidenziano disparitĂ nei vari indirizzi della scuola per quanto riguarda il comportamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur in presenza di criteri comuni per l'assegnazione del voto di condotta ma mancando di fatto una griglia di indicatori condivisa, grazie alla presenza del Dirigente a tutti gli scrutini, si procede ad una valutazione complessiva del comportamento non basata su fatti episodici o occasionali. Da questo anno scolastico alcuni consigli hanno provato a dotarsi di criteri di valutazioni degli obiettivi trasversali declinandoli in termini di competenze chiave. Lo sviluppo delle competenze personali pur essendo favorite non sono sempre sviluppate in modo sistematico.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

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5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Sebbene gli studenti sviluppino buoni livelli di competenze di cittadinanza e un adeguato grado di autonomia la scuola non ha ancora elaborato strumenti comuni per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza. La presenza di criteri comuni per la valutazione del comportamento è il punto di partenza da cui la scuola deve muoversi per dotarsi di efficaci strumenti per definire le competenze chiave di cittadinanza da valutare, fornendosi di indicatori e livelli delle stesse.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % CRIS009009 CREMONA LOMBARDIA ITALIA

47,3 53,6 54,3 50,5


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2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area CRIS009009

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%) 84,6

7,7

CREMONA

82,4

LOMBARDI A

68,9

Italia

65,0

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Umanistica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

7,7

64,4

23,3

12,3

64,3

28,6

7,1

100,0

0,0

0,0

14,8

2,9

47,0

24,5

28,5

62,8

26,8

10,4

63,9

11,9

24,2

18,9

12,1

44,4

25,7

29,9

55,9

23,2

20,9

61,4

18,6

20,0

24,1

10,9

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

53,3

24,3

22,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area CRIS009009

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%) 76,9

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Umanistica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

7,7

15,4

65,8

17,8

16,4

42,9

50,0

7,1

100,0

Nessun CFU (%)

0,0

0,0

- Benchmark* CREMONA

72,5

5,2

22,3

43,3

20,3

36,4

59,8

16,7

23,5

62,4

9,0

28,6

LOMBARDI A

64,7

13,2

22,1

44,8

14,4

40,8

51,0

16,0

33,1

58,5

12,0

29,5

Italia

61,9

15,9

22,2

37,8

16,5

45,6

44,4

16,4

39,2

51,7

14,4

33,9


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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

CRIS009009 CREMONA LOMBARDIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 250 71,4 100 1.955 69,3 865 52.829 66,6 26.477 346.225 70,4 145.616

TOTALE 28,6 30,7 33,4 29,6

350 2.820 79.306 491.841


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

CRIS009009 - Benchmark* CREMONA LOMBARDIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 235 94,0 75 75,0 1.822 42.527 276.676

94,2 91,0 90,9

660 15.752 93.486

78,2 70,7 76,9


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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 CRIS009009 liceo scientifico

7 4

8 10

9 18

10 26

Lode 17

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

5,3

13,3

24,0

34,7

22,7

0,0

- Benchmark* CREMONA

13

72

161

218

104

24

2,2

12,2

27,2

36,8

17,6

4,1

LOMBARDI A

696

2.596

5.271

6.001

2.182

867

4,0

14,7

29,9

34,1

12,4

4,9

5.045

17.826

33.466

38.746

16.336

8.121

4,2

14,9

28,0

32,4

13,7

6,8

ITALIA

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 CRIS009009 istituto tecnico

7 45

8 87

9 73

10 36

Lode 6

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

1

18,1

35,1

29,4

14,5

2,4

0,4

- Benchmark* CREMONA LOMBARDI A ITALIA

315

448

328

118

19

4

25,6

36,4

26,6

9,6

1,5

0,3

7.161

9.684

6.414

2.590

366

76

27,2

36,8

24,4

9,9

1,4

0,3

46.980

57.344

35.729

14.538

2.539

736

29,8

36,3

22,6

9,2

1,6

0,5


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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % CRIS009009 172 88 51,2 172 76 44,2 208 72 - Benchmark* CREMONA 2.435 1.207 49,6 2.257 1.067 47,3 2.526 970 LOMBARDI 53.834 25.502 47,4 53.786 24.717 46,0 57.869 22.451 A ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

34,6 38,4 38,8 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 CRIS009 009

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

11,4

23,9

29,5

21,6

13,6

0,0

21,1

27,6

21,1

21,1

9,2

0,0

11,1

26,4

38,9

20,8

2,8

0,0

CREMO NA

13,5

22,0

30,7

22,9

10,9

0,0

14,2

26,5

25,8

21,3

12,3

0,0

15,1

22,5

28,6

25,9

8,0

0,0

LOMBA RDIA

13,7

25,6

25,3

23,1

12,4

0,0

14,4

26,6

25,0

20,6

13,3

0,0

13,4

25,7

26,4

26,7

7,8

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

- Benchmark*

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

7,3

39,6

8,5

20,7

CREMON A

6,7

43,5

6,7

LOMBAR DIA

5,7

38,7

ITALIA

6,9

42,3

CRIS00900 9

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

23,8

4,6

31,3

6,1

26,7

14,4

28,7

5,9

46,9

5,4

10,5

15,4

29,8

5,0

39,7

11,6

13,0

26,3

6,4

44,6

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

31,3

3,5

51,8

3,5

19,9

21,3

14,4

27,5

5,0

49,5

3,8

12,8

28,9

8,4

14,7

32,1

4,5

44,3

6,1

14,5

30,7

10,6

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

- Benchmark*

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. CRIS009009 3,0 37,8 59,1 0,0 38,2 61,8 3,5 36,2 60,3 - Benchmark* CREMONA 4,3 19,2 76,5 6,9 19,0 74,1 7,6 17,6 74,8 LOMBARDI 1,8 14,0 84,1 2,1 13,8 84,1 2,2 14,4 83,3 A ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


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% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi CRIS009009 - Benchmark* CREMONA LOMBARDIA ITALIA

24,4 40,0 45,2 48,2

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi CRIS009009 - Benchmark* CREMONA LOMBARDIA ITALIA

16,8 38,1 46,5 49,0

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi CRIS009009 - Benchmark* CREMONA LOMBARDIA ITALIA

19,9 37,9 44,1 48,9

pagina 35

Istituto: CRIS009009 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 14,6 9,8 20,7 11,0 17,7 1,8 14,9 17,4 13,9

12,3 7,8 13,5

9,7 13,0 8,6

9,2 6,6 7,0

7,8 3,0 2,9

14,7 8,7 14,5

10,7 11,4 7,7

11,6 6,6 6,8

6,5 2,6 2,8

13,9 9,8 15,5

7,1 10,3 7,1

10,8 7,1 7,2

7,7 2,9 2,9

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

3,2 7,2 5,6

Istituto: CRIS009009 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 9,9 6,4 18,4 13,5 13,5 18,4 14,7 17,7 12,7

0,0

5,9 6,8 5,8

Istituto: CRIS009009 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 13,0 13,7 29,0 16,0 8,4 3,1 15,0 16,9 13,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

7,6 8,1 5,7

0,0 0,3 0,0 0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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La scuola, pur essendo leggermente sotto la media per quanto riguarda il numero di immatricolati, può dirsi soddisfatta degli esiti dei ex-studenti in quanto il livello di raggiungimento dei crediti nei primi due anni universitari è decisamente sopra la media in tutti i settori. Per quanto riguarda i dati interni, i percorsi proposti e le attività effettuate permettono anche a chi non ha fatto la scelta indicata dalla scuola secondaria di primo grado di raggiungere i livelli minimi previsti. Il mondo lavorativo mostra una buona propensione ad assumere i diplomati, anche in tempi brevi.

pagina 36

Non sempre l'inserimento nel mondo del lavoro è adeguato al tipo di qualifica raggiunto e il tempo di attesa limitato entro l'anno. La maggior parte degli insuccessi nel primo anno si concentra su alunni con valutazioni minime della scuola secondaria di primo grado e con indicazione di un diverso percorso scolastico.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

5 - Positiva

6-


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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola raccoglie in alcune occasioni (pubblicazione dei bilanci sociali, rapporto fondazione Agnelli) informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universitĂ e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universitĂ sono buoni, in alcune occasione anche eccellenti.


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO

Validi

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 20 17 Medio - basso grado di 0 5,2 presenza Medio - alto grado di presenza 20 40 Alto grado di presenza 60 37,8

Situazione della scuola: CRIS009009

Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO

Validi

Situazione della scuola: CRIS009009

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,1 22,6 Medio - basso grado di 0 6,2 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 33,3 Alto grado di presenza 55,6 37,9 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3


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pagina 39

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:CRIS009009 - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CRIS009009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

80

77,6

78,1

Si

80

79,3

77,7

Si

90

82,8

78,2

Si

80

77,2

75,6

Si

90

73,7

72,2

Si

60

44,4

50,1

Si

60

64,2

64,3

No

30

22

23,1

No

20

15,1

13,5

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:CRIS009009 - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CRIS009009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

77,8

72,8

71,4

Si

88,9

75,4

70,6

Si

88,9

76,4

70,6

Si

88,9

73,3

68

Si

88,9

72,3

67,4

Si

66,7

46,2

49,6

Si

66,7

70,3

72

No

44,4

23,1

26

No

0

11,3

12

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, sulla base delle linee guida ministeriali, ha costruito, per ogni disciplina, un curricolo in cui sono dichiarate le finalitĂ e le competenze da raggiungere esplicitando anche i livelli minimi. Tali scelte hanno permesso di declinare, anno per anno, le programmazioni disciplinari, che sono il punto di riferimento del lavoro dei docenti. Tali programmazioni sono costantemente ricalibrate anche in relazione con le esigenze formative interne alla scuola o provenienti dal territorio di riferimento. Le varie attivitĂ di ampliamento dell'offerta formativa hanno come punto di riferimento il curricolo di istituto e, nella definizione dei progetti, vengono regolarmente indicate le abilitĂ e competenze da raggiungere.

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo relativo alle competenze trasversali non è stato ancora oggetto di riflessione di tutto l'istituto. Ogni consiglio di classe elabora all'inizio dell'anno un percorso autonomo, indicando talvolta competenze differenti all'interno dello stesso indirizzo o settore. Per quanto riguarda la parte progettuale la definizione delle competenze da acquisire non sempre viene adeguatamente esplicitata all'utenza e raccordata con la pratica didattica che viene svolta in classe.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO

Validi

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 4,3 Medio - basso grado di 10 21,7 presenza Medio - alto grado di presenza 30 38,7 Alto grado di presenza 60 35,2

Situazione della scuola: CRIS009009

Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1

Alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO

Validi

Situazione della scuola: CRIS009009

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 2,6 Medio - basso grado di 11,1 23,6 presenza Medio - alto grado di presenza 44,4 36,9 Alto grado di presenza 44,4 36,9 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3


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pagina 41

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Istituto:CRIS009009 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CRIS009009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

100

84,9

83

No

80

79,3

67,2

Si

60

60,8

62,4

Si

100

94,8

95,3

Si

70

51,7

49,5

Si

90

87,5

91,6

Si

70

51,3

58,4

Si

80

42,2

51,8

No

10

11,6

8,1

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO

opzione

Istituto:CRIS009009 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CRIS009009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

100

87,7

85,3

No

88,9

87,7

71,7

Si

77,8

67,7

65,2

Si

77,8

94,4

94,6

Si

44,4

51,8

45,8

Si

100

85,6

89,5

Si

77,8

50,3

58,9

Si

44,4

37,9

48,8

No

0

12,8

8,3

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola già da diversi anni è dotata di dipartimenti per la progettazione didattica. A intervalli regolari ( inizio anno, fine primo quadrimestre e metà secondo quadrimestre) ci sono riunioni disciplinari in cui la programmazione viene redatta e revisionata. La programmazione avviene per classi parallele in tutte le discipline. L'analisi delle programmazioni viene fatta valutando il successo formativo degli studenti, i dati INVALSI per italiano e matematica, le prove dell'esame di stato, le risultanze delle prove parallele e le esigenze provenienti dal territorio. La continuità verticale nel curricolo permette ai dipartimenti di costruire un percorso più ancorato alle esigenze degli studenti. Per quanto riguarda i moduli di recupero, la necessità di accorpare studenti di classi diverse ha avuto come risultato un allineamento delle discipline ma anche nel rispetto dei tempi di sviluppo delle competenze. L'attivazione di laboratori integrativi rappresenta un primo passo verso il potenziamento dell'offerta.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur avendo definito dei criteri comuni di valutazione, la pratica didattica evidenzia ancora disparità di valutazione nella stessa disciplina in classi parallele. Per quanto riguarda i moduli di potenziamento delle competenze, vengono attivati per gli studenti coinvolti nella competizioni disciplinari, più raramente in altre situazioni. L'attivazione dei laboratori integrativi è vincolata alla disponibilità di risorse sia economiche che di personale.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: CRIS009009

Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 40 28

Riferimento Nazionale % 25,6

20

22

17,4

40

50

56,9

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 66,7 28,2

Validi

Situazione della scuola: CRIS009009

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 28,2

11,1

20,5

15,6

22,2

51,3

56,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline


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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 80 62,9

Riferimento Nazionale % 64,1

0

17,2

14,7

20

19,8

21,2

Situazione della scuola: CRIS009009

Nessuna prova

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 77,8 58,5

Validi

Situazione della scuola: CRIS009009

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Riferimento Nazionale % 67,6

11,1

20

12,7

11,1

21,5

19,7

Nessuna prova


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3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 80 56,9

Riferimento Nazionale % 62,2

0

18,5

14,1

20

24,6

23,7

Situazione della scuola: CRIS009009

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 44,4 54,4

Riferimento Nazionale % 62,6

22,2

20,5

13,8

33,3

25,1

23,6

Situazione della scuola: CRIS009009

Prove svolte in 3 o piu' discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Ogni disciplina all'inizio dell'anno dichiara il numero minimo di verifiche rispetto alle competenze sviluppate. La trasparenza valutativa di ogni docente deriva dalla prassi di indicare nelle prove i criteri di valutazione. Nel momento in cui vengono definite le prove parallele costruite dai team degli insegnanti che opera sulla disciplina i criteri di valutazione adottati sono comuni e indicati in calce alla prova. Attraverso una rotazione delle discipline vengono coinvolte, nella somministrazione delle prove parallele, la maggior parte delle materie del curricolo. Nelle classi prime, all'inizio dell'anno scolastico, si effettuano prove parallele in italiano, matematica e inglese per dare coerenza con l'azione educativa delle scuole di provenienza. I risultati di tali prove vengono poi discussi collegialmente dal Consiglio di classe e assunti come base comune per la definizione delle programmazioni e per un eventuale riallineamento. Nelle programmazioni sono indicate le ore di recupero curricolare per ogni unità didattica; in aggiunta, ogni consiglio di classe può destinare alle discipline, in cui si evidenziano forti criticità, ore aggiuntive di recupero extrascolastico.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La dichiarazione di criteri di valutazione comuni non sfocia sempre in prove omogenee con criteri omogenei ma si evidenzia una differenza di approcci valutativi. Nella scuola le prove di valutazione autentiche o le rubriche di valutazione non sono prassi abituale. Solo nella stesura delle prove parallele si cerca di dare maggiore oggettività alla prova costruendo prove strutturate o semistrutturate con griglia di valutazione allegata.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivitĂ didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivitĂ di ampliamento dell'offerta formativa sono ben integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivitĂ presentano una definizione chiara degli obiettivi e delle abilitĂ /competenze da raggiungere. Nella scuola tutti i docenti partecipano ai lavori sulla progettazione didattica e la valutazione degli studenti tramite i dipartimenti disciplinari. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze solo in momenti chiave (seconda e quinta). I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti. L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e periodicamente riguarda tutti gli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini dell'istituto. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivitĂ di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati per ricalibrare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.


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pagina 47

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 30 61,3 Orario ridotto 30 10,4 Orario flessibile 40 28,3

Situazione della scuola: CRIS009009

Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO

Validi Situazione della scuola: CRIS009009

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 22,2 62,6 Orario ridotto 55,6 10,8 Orario flessibile 22,2 26,7 Orario standard

Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO

opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Istituto:CRIS009009 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CRIS009009 modalità) modalità) modalità) Si 90,0 97,0 96,9 Si

60,0

45,7

40,0

No

10,0

1,3

3,0

No

20,0

7,8

8,2

No

0,0

0,4

1,0

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO

opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Istituto:CRIS009009 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CRIS009009 modalità) modalità) modalità) Si

66,7

94,4

93,7

Si

44,4

46,2

39,4

No

11,1

1,0

3,1

No

0,0

8,2

8,7

No

22,2

2,1

2,6


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pagina 49

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO

opzione

Istituto:CRIS009009 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CRIS009009 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

100

96,6

94,4

Si

90

84,9

81,7

No

10

1,7

3,7

No

0

2,2

4,4

No

0

0

0

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:CRIS009009 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CRIS009009 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

88,9

93,8

91,4

Si

88,9

89,7

83,4

No

22,2

3,1

4,4

No

0

3,1

5,8

No

0

0

0,2

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il quadro orario garantisce a tutti le classi l’accesso ai laboratori per tutte le ore curricolari e, in alcuni casi, anche oltre. L’infrastruttura tecnologica garantisce la piena fruizione alle risorse didattiche multimediali in ogni sede dell’istituto e anche in mobilità.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto è distribuito su tre sedi di cui una distante; questo crea difficoltà nell’ottimizzazione dell’orario scolastico. L’insufficiente disponibilità di palestre costringe più classi a condividere lo stesso spazio per la stessa ora di lezione e una flessibilità oraria introducendo la sesta ora nella pausa didattica per il pranzo.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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La disponibilità di numerosi device sia individuali (Notebook e Tablet) che di gruppo (PC) potenzia le competenze informatiche di base degli studenti (obiettivo dichiarato anche dall’Unione Europea). Le pratiche didattiche innovative utilizzate sono: organizzazione in piccoli gruppi della classe, uso delle espansioni on-line dei materiali didattici, classi virtuali attraverso la piattaforma di eLearning e le Google Apps, valutazione formativa online, produzione diffusa di proprio materiale didattico digitale e uso della LIM. L’uso della tecnologia rende maggiormente consapevole lo studente circa la propria cittadinanza digitale.

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L’uso non corretto o poco controllato dei dispositivi può risultare dispersivo e poco produttivo. Le abilità digitali dei docenti non sono sempre sicure e la collaborazione fra i colleghi non sempre permette la condivisione di buone pratiche.

Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:CRIS009009 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIS009009 % n.d. n.d. 50 41,7 44,9 n.d. 24,1 28,7 50 43,3 44,9

Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:CRIS009009 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIS009009 % n.d. n.d. 60 52,1 53,1 n.d. 28,5 36,7 40 45,6 37,1

Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:CRIS009009 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIS009009 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 57 42,5 41,8 43,5 Azioni costruttive n.d. 29,9 28,3 27,9 Azioni sanzionatorie 43 32,8 36,4 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CRIS009009 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIS009009 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 67 38,9 44,7 47,3 Azioni costruttive n.d. 26,2 26,9 27,2 Azioni sanzionatorie 33 44,3 39,4 38,4


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:CRIS009009 % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIS009009 %

Riferimento Nazionale %

0,22

6,9

4,9

4,2

0,62

3,1

3,5

3,4

0

2

2,2

2,3

0

1,2

1,7

1,8

0

0,4

0,5

0,6


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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:CRIS009009 % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIS009009 % 5,64

18,2

26,8

Riferimento Nazionale % 30,7


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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

CRIS009009 CREMONA LOMBARDIA ITALIA

CRIS009009 CREMONA LOMBARDIA ITALIA

Indirizzo Istituto Tecnico

Indirizzo Liceo Scientifico

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 62,3 59,7 70,4 69,2 69,3 75,1 69,6 67,4 69,4 110,8 106,9 110,6

IV anno di corso 70,2 78,8 77,3 116,2

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 36,5 42,0 47,2 29,0 34,1 40,6 35,8 39,6 47,6 57,1 62,8 73,2

IV anno di corso 49,8 46,3 53,5 80,8

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Regolamento d'Istituto viene illustrato durante le attività di accoglienza per le classi prime e ribadito per i punti essenziali tramite circolare all'inizio di ogni anno scolastico. Ogni classe prima inoltre rielabora il Regolamento definendone i punti chiave facendoli propri. In fase di iscrizione, viene sottoscritto il patto di corresponsabilità fra famiglia ed Istituto. All'inizio dell'anno, ogni consiglio di classe stende un proprio contratto formativo condiviso e sottoscritto dai rappresentati degli studenti e dei genitori. L'azione nei confronti di situazioni problematiche è di tipo preventivo e si attua con il coinvolgimento rapido dei soggetti interessati. L'istituto partecipa attivamente a progetti esterni di sviluppo delle competenze di cittadinanza e promuove l'utilizzo consapevole delle nuove tecnologie.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il regolamento di Disciplina è da rielaborare in quanto non definisce in modo puntuale il tipo di intervento da adottare in relazione ad episodi problematici. Anche a causa dell'elevato numero di classi, i progetti attivati non sempre coinvolgono la totalità dell'istituto.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti spesso lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivitĂ relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalitĂ che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilitĂ .


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: CRIS009009

6,7

14,8

22,2

60

65,4

63,9

33,3

19,8

13,9

Nessuna o una azione fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza, in presenza di certificazione, attività di inclusione degli studenti. Tutti i docenti del Consiglio di Classe (CdC) contribuiscono alla stesura del Piano educativo individualizzato (PEI) e ad ogni riunione il CdC monitora gli esiti. In tutti gli altri casi la scuola, qualora ci sia una certificazione medico-sanitaria, predispone un Piano didattico personalizzato (PDP) che monitora e aggiorna costantemente. La scuola realizza attività di accoglienza per gli studenti stranieri proponendo, in collaborazione con altri enti, corsi di alfabetizzazione e, se possibile, anche un supporto a scuola. Sono costanti i rapporti con gli enti competenti del territorio. In presenza di difficoltà conclamata, la scuola si attiva per interpellare le figure di riferimento esterne con cui collaborare per la gestione del caso.

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non dispone di strumenti sistematici che permettano di individuare situazioni di disagio socio culturale. La scuola informa i propri docenti su iniziative di formazione sui temi dell'inclusività, demandando al singolo la partecipazione.


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CRPS00901Q CRTF00901T Totale Istituto CREMONA LOMBARDIA ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 18 33 51 13,8 9,0 6,9

pagina 56

100 187 287 74,9 71,7 63,2


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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO

opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Istituto:CRIS009009 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CRIS009009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

60

44,4

57,6

No

20

18,1

14,7

Si Si Si No

100 80 30 60

75,9 82,3 21,6 53,4

60,6 78,2 14,8 50,8

Si

20

30,6

18,6

No

20

33,2

25,6

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO

opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Istituto:CRIS009009 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CRIS009009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

44,4

53,8

57

No

0

13,8

13

Si Si Si No

88,9 77,8 11,1 55,6

74,4 78,5 23,6 57,9

59,1 75,7 16,7 57,8

Si

22,2

29,7

23,3

No

33,3

28,7

22,6


SNV - Scuola: CRIS009009 prodotto il :26/07/2015 16:40:41

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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO

opzione

Istituto:CRIS009009 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CRIS009009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

30

22,4

37,5

No

10

14,7

13,5

Si

40

58,6

64,5

Si

90

87,1

91,7

No

40

36,2

39,7

Si

60

65,1

64,4

Si

80

90,1

91

No

10

11,6

10,7

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO

opzione

Istituto:CRIS009009 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CRIS009009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

33,3

33,8

38

No

0

9,7

10,6

Si

66,7

50,8

49,3

Si

77,8

86,7

81,8

No

33,3

35,9

40,3

Si

66,7

67,2

64,3

Si

77,8

85,6

87,2

No

22,2

9,7

10,2

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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In presenza di difficoltà di apprendimento, la scuola attiva tempestivamente una serie diversificata di azioni per il recupero delle carenze: attività di recupero curricolare ed extra curricolare. Negli ultimi periodi si stanno evidenziando buone pratiche per la rimozione anticipata delle insufficienze quali l'accesso a sportelli didattici e supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti. Per quanto riguarda la valorizzazione delle eccellenze la scuola propone attività extracurricolari organizzate da singoli docenti o gruppi di docenti delle discipline. I risultati sempre positivi ottenuti nelle competizioni provinciali e nazionali sono un indice indiretto dell'efficacia degli interventi. Per gli studenti con bisogni educativi speciali, ogni docente predispone attività mirate in funzione della specifica necessità.

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La scuola non ha strumenti per monitorare in modo sistematico gruppi di studenti con possibili difficoltà nelle varie discipline. Non ci sono indici per il monitoraggio degli interventi di recupero se non l'osservazione del grado di successo formativo. Non sono previste prassi per la realizzazione di interventi d'aula individualizzati.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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La scuola attiva sulla base di situazioni contingenti ( certificazioni, eccellenze difficoltà di apprendimento) forme di differenziazione del lavoro scolastico. Tutti i docenti sono coinvolti in tali attività. Le pratiche didattiche attivate in presenza di PEI e PDP sono costantemente monitorate, anche se si evidenziano criticità per l'individuazione dei soggetti con svantaggio socio economico. Le attività didattiche per gli studenti in difficoltà di apprendimento sono diversificate e distribuite in tutto il corso dell'anno, sia attraverso pratiche in aula che con forme di recupero extracurricolari. L'istituto promuove il rispetto della diversità. Rimane occasionale e volontario l'aggiornamento dei docenti su tali temi. Le attività rivolte agli studenti intercettano la quasi totalità degli stessi, ma forme di monitoraggio degli esisti (prevista solo per i PEI e PDP) non sono attuate, l'efficacia di tali metodi è implicita e provata dall'alto tasso di successo formativo.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione

Istituto:CRIS009009 - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CRIS009009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

No

40

29,9

40,4

Si

13,3

18,6

20,5

Si

100

98

98,5

Si

66,7

69,8

65,9

No

66,7

43

41,5

Si

66,7

39,8

32,3

No

13,3

23,8

21,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Da alcuni anni, sulla piattaforma di eLearning dell'istituto sono pubblicati esercizi sulle competenze di base in ingresso per Matematica destinati agli studenti provenienti dalla scuola secondaria di primo grado. Dall'a.s. 2014-'15, l'istituto partecipa ad un progetto per la definizione di un curricolo verticale delle competenze di base in Italiano, Matematica e Inglese. E' in atto in via sperimentale un progetto di condivisione di materiale didattico di Matematica relativo alle competenze richieste in ingresso.

Subarea: Orientamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Solo per le scuole che ne fanno richiesta, viene fornito il report dei risultati conseguiti dagli alunni al termine del primo biennio. Non è definito un protocollo per l'efficace inserimento in classi intermedie di alunni provenienti da altri istituti superiori. Non è realizzato in modo sistematico il monitoraggio dei percorsi di formazione post-diploma.


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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:CRIS009009 - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CRIS009009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

46,7

49,7

48,3

Si

93,3

72,4

61,2

No

53,3

45,1

41,4

Si

100

95,3

96,3

Si

40

34,9

28,4

No

40

49,4

56

Si

86,7

83,1

82,4

Si

40

25,3

19,9

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività di orientamento permanente realizzate nel nostro Sarebbe auspicabile un maggior coinvolgimento delle famiglie istituto sono: e un monitoraggio sistematico dei risultati dell'attività * attività laboratoriali che coinvolgono gli alunni della scuola complessiva di orientamento. secondaria di primo grado * orientamento/riorientamento e rimotivazione nelle fasi iniziali dell'anno scolastico in classe prima, anche con il supporto di un esperto esterno * orientamento per la scelta del percorso formativo del secondo biennio * progetto mirato all'attività di comprensione di sé, delle proprie inclinazioni e di gestione dell'ansia (progetto "Gaia") * attività laboratoriali in collaborazione con le università e destinate agli studenti del quarto e quinto anno * progetti specifici rivolti all'efficace inserimento nel mondo del lavoro (FiXO e Identità Lavoro) che coinvolgono anche le famiglie


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' di continuita' sono da potenziare. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio dal primo al secondo biennio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti del quarto e quinto anno, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate dalla scuole e dalle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'Istituto é definita ed esplicitata nel piano dell'offerta formativa disponibile agli utenti al momento dell'iscrizione e pubblicata sul sito web della scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La condivisione é significativa per quanto concerne la componente docenti mentre è modesta per quanto riguarda il personale ATA e le famiglie.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I percorsi per realizzare gli obiettivi formativi ed educativi Non viene effettuato un controllo in itinere di tutti i progetti in declinati nel POF sono pianificati ad inizio anno scolastico nelle fase di realizzazione. riunioni di settore, di disciplina e nei consigli di classe. Periodicamente in corso d'anno viene verificato lo stato di avanzamento e apportate le opportune modifiche qualora siano necessarie. I progetti attivati per l'arricchimento dell'offerta formativa vengono deliberati dal Collegio dei Docenti ad inizio anno, approvati dal Consiglio di Istituto e monitorati dalla Funzione Strumentale nominata dal C.d.D.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: CRIS009009

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 20 17,1 Tra 500 e 700 € 20 35,1 Tra 700 e 1000 € 40 33,6 Più di 1000 € 20 14,2 n.d. Più di 1000 €

Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:CRIS009009 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIS009009 %

Riferimento Nazionale %

70,00

75,1

75,4

72,8

30,00

24,9

24,7

27,3


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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:CRIS009009 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIS009009 % 97,71

83,51

82,03

Riferimento Nazionale % 78,59


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:CRIS009009 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIS009009 % 100,00

93,94

86,9

Riferimento Nazionale % 83,94


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:CRIS009009 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIS009009 %

10,94

31,16

31,11

Riferimento Nazionale %

33,23


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:CRIS009009 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIS009009 % 74,00

39,7

37,13

Riferimento Nazionale %

47,79


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:CRIS009009 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIS009009 Collegio dei docenti Si 86,7 92,2 92,6 Consiglio di istituto No 40 22,7 21,5 Consigli di classe/interclasse Si 26,7 23 21,7 Il Dirigente scolastico No 0 14,5 13,9 Lo staff del Dirigente No 13,3 7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 20 26,7 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,7 3,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:CRIS009009 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIS009009 No 40 59,3 Si 80 74,4 No 6,7 0,3 Si 33,3 29,1

Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8

No

13,3

12,5

11,4

No

13,3

8,1

6,6

No

0

0

0,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:CRIS009009 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIS009009 Collegio dei docenti Si 53,3 54,4 61,4 Consiglio di istituto No 0 2 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 66,7 54,1 54 Il Dirigente scolastico No 0 5,5 6,3 Lo staff del Dirigente No 13,3 6,1 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 20 21,2 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 20 30,5 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:CRIS009009 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIS009009 Si 60 49,7 No 0 0,6 No 13,3 19,2 No 0 3,5

Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2

No

6,7

2,6

2,6

Si

86,7

79,7

77,1

No

6,7

18,6

13,8

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti


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Istituto:CRIS009009 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIS009009 Collegio dei docenti Si 100 92,4 93,9 Consiglio di istituto No 0 0,9 2,6 Consigli di classe/interclasse Si 46,7 30,5 32,9 Il Dirigente scolastico No 6,7 12,8 9,5 Lo staff del Dirigente No 13,3 4,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,3 36 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,7 5,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:CRIS009009 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIS009009 Collegio dei docenti Si 73,3 70,1 73,3 Consiglio di istituto No 60 58,4 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 0 1,1 Il Dirigente scolastico No 13,3 27 27,7 Lo staff del Dirigente No 20 13,1 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 20 15,1 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:CRIS009009 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIS009009 Collegio dei docenti No 0 4,1 12,6 Consiglio di istituto Si 100 76,5 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 80 80,8 76,2 Lo staff del Dirigente No 13,3 18,9 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 3,8 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:CRIS009009 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIS009009 Collegio dei docenti No 26,7 37,8 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,6 0,8 Consigli di classe/interclasse Si 26,7 21,8 27,9 Il Dirigente scolastico No 33,3 22,4 20,5 Lo staff del Dirigente No 40 15,1 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 60 70,3 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,7 5,8 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:CRIS009009 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIS009009 Collegio dei docenti Si 86,7 80,8 85,6 Consiglio di istituto No 0 1,2 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 1,5 1,9 Il Dirigente scolastico Si 33,3 42,4 35,7 Lo staff del Dirigente No 13,3 16,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 46,7 31,4 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,7 12,5 9,5


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Istituto:CRIS009009 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIS009009 %

opzione Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

Riferimento Nazionale %

n.d.

20,1

24,8

29

n.d.

21,6

12,8

8,3

100

53,2

33,4

30,5

n.d.

14

34,7

35

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO

opzione

Istituto:CRIS009009 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIS009009 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

n.d.

31,5

23,6

23,8

n.d.

5,4

7,6

5,7

100

48,4

38,6

38,5

n.d.

20,1

34,4

34,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La complessitĂ della scuola richiede un'ampia collaborazione da La complessitĂ dell'Istituto comporta talvolta una parziale parte del personale docente che partecipa in modo positivo alla sovrapposizione tra le aree di attivitĂ attribuite al personale realizzazione dell'Offerta Formativa. docente e ATA. I compiti sono attribuiti ad inizio anno da parte del Dirigente o del Collegio Docenti e sono sufficientemente definiti. Il Dirigente, sentito il DSGA, affida al personale ATA le mansioni necessarie al buon funzionamento dell'Istituto.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:CRIS009009 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CRIS009009 19

16,87

17,14

Riferimento Nazionale 14


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pagina 76

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:CRIS009009 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CRIS009009 24702,95

16689,7

13506,6

Riferimento Nazionale 11743,4


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pagina 77

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:CRIS009009 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CRIS009009 283,60

214,87

188,44

Riferimento Nazionale 154,6


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pagina 78

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:CRIS009009 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIS009009 % 15,05

16,81

25,44

Riferimento Nazionale % 27,17


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:CRIS009009 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CRIS009009 progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

0

4,9

9,5

0

0

5,2

9,5

0

0

7,3

14,5

0

40

31,4

31,5

1

60

43,3

37,9

1

53,3

35,5

21,8

0

6,7

19,8

16,6

0

13,3

23,8

17,6

0

6,7

9,9

9,2

1

66,7

41,3

35,6

0 0

33,3 13,3

20,6 32,6

20,6 37,3


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pagina 80

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:CRIS009009 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CRIS009009 3,33

6,4

5,5

Riferimento Nazionale 3,3


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pagina 81

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:CRIS009009 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIS009009 % 12,05

37

34,4

Riferimento Nazionale %

37,5


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:CRIS009009 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: CRIS009009 caratterizzante per l'istituto ampliare competenze linguistiche prevenzione alla dispersione

pagina 82


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pagina 83

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 26,7 27,3 Basso coinvolgimento 13,3 16 Alto coinvolgimento 60 56,7

Situazione della scuola: CRIS009009

Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività di progetto che di anno in anno vengono implementate dall'istituto sono rivolte in modo prioritario al conseguimento degli obiettivi educativi e formativi definiti dal Piano dell'Offerta Formativa (POF). La coerenza tra progetti proposti e POF e la distribuzione delle risorse economiche in relazione alla rilevanza dei progetti è controllata a vari livelli: dalla staff di dirigenza, dal Collegio dei Docenti, dal Consiglio di Istituto. Al termine di ogni progetto viene eseguito un adeguato controllo delle risorse economiche impiegate. Viene, inoltre, espressa una valutazione sintetica dell'attività svolta da parte del docente referente.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La condivisione degli obiettivi educativi e formativi dell'Istituto con le famiglie e con il territorio presenta margini di miglioramento. La fase di controllo finale degli obiettivi conseguiti è ancora da perfezionare, così come la diffusione e la restituzione dei risultati.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione senz'altro migliorabili. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:CRIS009009 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CRIS009009 1

2,8

2,3

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:CRIS009009 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CRIS009009 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

6,7 6,7

12,2 5,8

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8

0

26,7

17,2

17,3

0

0

7

7

0

46,7

30,2

26,3

0

53,3

48

39

0

6,7

10,8

12,5

0

0

2,6

1,2

0 1

6,7 26,7

1,7 13,4

1,2 11,5


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pagina 87

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:CRIS009009 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIS009009 % 5,34

17,1

24,6

Riferimento Nazionale %

29,8


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:CRIS009009 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CRIS009009 8,21

35,8

51,6

Riferimento Nazionale 55,9


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:CRIS009009 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CRIS009009 0,23

0,5

0,6

Riferimento Nazionale 0,8

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Al personale scolastico viene chiesto di esplicitare le proprie esigenze formative. Negli anni l'Istituto ha privilegiato lo sviluppo delle competenze nell'area ICT e della sicurezza a scuola. Azioni di formazione hanno riguardato anche interventi per alunni BES. Tutto il personale è stato formato in merito agli interventi da attivare in caso di primo soccorso. Molti docenti partecipano ad interventi formativi a livello individuale, nell'ultimo periodo relativi anche al tema dell'alternanza scuola-lavoro.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli interventi di formazione relativi ai diversi ambiti disciplinari non sono adeguatamente coordinati e strutturati ma lasciati spesso all'iniziativa dei singoli docenti. Non viene effettuato un monitoraggio costante sull'esito degli interventi formativi e sulla loro ricaduta in ambito didattico.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto raccoglie nel fascicolo personale dei docenti il relativo Non ĂŠ attualmente prevista la costruzione di un portfolio del curricolo e le competenze maturate. L'assegnazione degli docente. Questo rende non sempre possibile l'ottimale utilizzo incarichi tiene conto anche di tali competenze. del personale sulla base delle effettive competenze maturate.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti


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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:CRIS009009 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CRIS009009 per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

40

40,4

46,3

No

13,3

20,9

27,3

Si

26,7

21,5

22,8

Si Si Si Si No No No Si

80 100 80 86,7 6,7 40 33,3 86,7

81,1 93,6 77,6 84,9 28,5 31,1 30,2 89,2

76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: CRIS009009

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 2,6 indicato Bassa varietà (fino a 3 6,7 9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 60 48,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 33,3 39,8 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:CRIS009009 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CRIS009009 % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

4

3

3,5

6,6

0

6,1

2,7

4,4

4

6,8

2,2

2,9

2 5 3 5 0 0 0 2

7,1 13,2 8 5,5 0,6 6,4 5,1 7,9

9,3 12 6,6 6,9 3,5 3,9 2,4 8,4

9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola sicuramente incentiva la partecipazione dei docenti ai gruppi di lavoro programmando nei diversi momenti dell'anno gli incontri organizzati per dipartimenti e classi parallele. Attraverso gli strumenti del WEB, i materiali prodotti dai docenti vengono condivisi. I docenti hanno a disposizione l'ampia dotazione di risorse informatiche presenti in istituto. Esistono alcune commissioni dedicate alla progettazione e realizzazione di attivitĂ specifiche: accoglienza, viaggi di istruzione, educazione alla salute, attivitĂ e scambi internazionali.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La condivisione non ĂŠ sempre estesa a tutto il personale anche a causa del turn over e delle competenze informatiche non sempre adeguate. Vanno maggiormente stimolate forme di partecipazione attiva da parte dei docenti in servizio.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti


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pagina 94

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: CRIS009009

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 0 Media partecipazione (3-4 33,3 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 66,7

Riferimento Regionale % 7,8 21,8

Riferimento Nazionale % 13,4 33,9

32,8

29,8

37,5

23

Media partecipazione (3 - 4 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: CRIS009009

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 60 20 20

Riferimento Regionale % 57,7 25,6 16,7

Capofila per piu' reti

Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: CRIS009009

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 40 22,7 Bassa apertura 6,7 12 Media apertura 26,7 17,7 Alta apertura 26,7 47,6 n.d. Media apertura

Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:CRIS009009 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CRIS009009 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 1

80 53,3

65,1 52

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5

0

46,7

20,9

19,2

0 0 1

0 13,3 80

4,1 8,4 50,3

13,7 8 51,6


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:CRIS009009 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CRIS009009 per motivo) per motivo) 1

80

28,8

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8

2

46,7

43,3

23,7

0

80

78,5

73,6

0

26,7

8,7

10,5

0

20

30,8

27,8


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:CRIS009009 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CRIS009009 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0

33,3 60

27,3 41,9

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4

1

60

64

45,5

0

26,7

29,1

25,8

1

53,3

11,9

12,4

0

13,3

24,4

20,5

0

26,7

25,6

22,5

0

66,7

23

14,3

1 0

73,3 6,7

27,9 11,9

19,2 13,1


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: CRIS009009

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 6,7 6,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 6,7 13,1 Medio - bassa varietà (da 3 a 26,7 39,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 13,3 31,7 Alta varietà (piu' di 8) 46,7 9,6 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)

Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:CRIS009009 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIS009009 No 73,3 43,3 Si 73,3 61,9 Si 33,3 15,1 Si 66,7 41 Si 66,7 64 No 40 29,7

Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7

Si

73,3

61,6

56,9

Si

80

59

60

Si

80

42,7

42,7

Si No

60 40

53,8 18,3

52,4 23,3


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

Istituto:CRIS009009 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di CRIS009009 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si

80

77,6

79,1


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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI CRIS009009 CREMONA LOMBARDIA ITALIA

NO 16,0 8,0 10,0

X 83,0 91,0 89,0


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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 6,7 15,4 convenzioni Numero di convenzioni basso 6,7 9 Numero di convenzioni 13,3 11,9 medio-basso Numero di convenzioni 40 22,7 medio-alto Numero di convenzioni alto 33,3 41

Situazione della scuola: CRIS009009 %

Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9

Numero di convenzioni medio-basso

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:CRIS009009 % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIS009009 % 1,96

22,1

Riferimento Nazionale %

22,9

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto coordina, come scuola capofila, le attività del Polo Tecnico Professionale CosMecCR; questo permetterà a breve un omogeneo e coordinato approccio a livello territoriale alle attività legate all'alternanza scuola lavoro e al raccordo con le imprese. L'Istituto ha realizzato in questo a.s. le prime esperienze legate all'alternanza Scuola e lavoro coinvolgendo un ristretto gruppo di studenti del quinto anno ed alcune aziende del PTP. L'approccio innovativo di questa attività è stata la stretta collaborazione con le aziende fin dalla fase progettuale dei percorsi che ha permesso di definire con precisione, a priori, la competenza oggetto di test finale e le modalità con cui accertarla. Queste modalità organizzative permetteranno il coinvolgimento di una buona parte degli studenti delle classi terminali e delle aziende con cui vengono realizzati i tirocini estivi. In questo a.s. sono attivati circa 150 tirocini estivi in collaborazione con oltre 60 aziende. Le collaborazioni in essere con numerose aziende permettono inoltre di organizzare annualmente vari seminari di aggiornamento per gli studenti e i docenti dell’istituto. Oltre alle abituali segnalazioni alle aziende dei profili dei diplomati, l’Istituto da tre anni è parte attiva come soggetto promotore di tirocini formativi di orientamento. L’istituto è presente, spesso con compiti di coordinamento, in tutte le reti territoriali attive nell’ambito dell’orientamento e della formazione.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le maggiori criticità sono legate alla mancata presenza di risorse dedicate alla realizzazione di queste attività. Altro aspetto da migliorare è legato alla limitata raccolta dati relativa allo storico di quanto realizzato in passato, questo comporta, spesso, una limitata efficienza nella gestione dei contatti con le aziende.


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3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:CRIS009009 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIS009009 % 2,97

7,7

9,8

Riferimento Nazionale % 10,3


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: CRIS009009

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 26,7 44,6 Medio - basso livello di 60 52,1 partecipazione Medio - alto livello di 13,3 2,6 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0,7 Medio - basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:CRIS009009 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CRIS009009 82,76

88,3

88,3

Riferimento Nazionale 55


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0,6 Medio - basso coinvolgimento 26,7 18,7 Medio - alto coinvolgimento 46,7 65,5 Alto coinvolgimento 26,7 15,2

Situazione della scuola: CRIS009009

Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6

Medio - basso coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto utilizza in modo sistematico il registro on-line per la comunicazione con le famiglie in merito alla presenza a scuola degli alunni, al comportamento e al profitto in itinere da essi conseguito. Sono inoltre comunicate le date delle verifiche, i lavori assegnati e le altre comunicazioni utili per garantire una proficua partecipazione alla vita scolastica. Sul sito della scuola vengono costantemente pubblicate tutte le comunicazioni. Periodicamente, i genitori vengono consultati tramite compilazione di questionari per la valutazione delle attivitĂ realizzate.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie partecipano in modo modesto alla definizione dell'offerta formativa e dei documenti che regolano la vita della scuola. La partecipazione ĂŠ limitata ai componenti del Consiglio di Istituto e ai rappresentanti nei Consigli di classe.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti.La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Diminuire i giudizi di sospensione nelle classi critiche del liceo e dell'Istituto Revisione dei criteri di valutazione e loro applicazione

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Livellamento delle percentuali su tutte le classi e rientro nelle percentuali provinciali. Maggiore omogeneità per classi parallele nell'applicazione dei criteri di non ammissione e sospensione del giudizio

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Attivare percorsi di preparazione specifici

Migliorare il livello complessivo ottenuto

Competenze chiave e di cittadinanza

Costruzione di un curricolo di cittadinanza comune a tutto l'Istituto

Definire i livelli di competenze chiave di cittadinanza

Risultati a distanza

Monitorare periodicamente per almeno cinque anni la situazione dei nostri diplomati. Istituire un elenco di aziende e di referenti aziendali e creare un team di docenti al fine di collaborare per la definizione delle competenze.

Creazione di una base di dati fruibile direttamente dalle aziende. Realizzare una rete scuola/aziende per favorire l'alternanza scuola lavoro, attività di tirocinio, apprendistato.

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La priorità principale riguarda la costruzione di un curricolo di Cittadinanza e Costituzione che favorisca l'acquisizione delle competenze trasversali che permettano ai nostri studenti di diventare cittadini consapevoli.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Migliorare le pratiche valutative, introducendo, ad esempio, le rubriche di valutazione. Creare più occasioni per la valutazione delle competenze. Diminuire la variabilità valutativa. Riorganizzazione degli spazi interni per la realizzazione di nuove aule e laboratori. Valorizzazione delle opportunità didattiche offerte dalle aule speciali


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Mantenere un costante aggiornamento delle infrastrutture tecnologiche e dei macchinari a disposizione per la didattica Inclusione e differenziazione

Favorire iniziative di formazione dei docenti sul tema dell'inclusivitĂ Dotarsi di strumenti per l'individuazione di studenti con Bisogni Educativi Speciali Realizzare monitoraggi relativi alle attivitĂ di recupero per individuare migliori strategie

Continuita' e orientamento

Definizione di protocolli con le scuole secondarie di primo grado per il monitoraggio degli esiti formativi a conclusione del primo biennio Definizione di protocolli tra scuole secondarie di secondo grado per favorire il passaggio di alunni nelle classi intermedie

Orientamento strategico e organizzazione Definizione e formalizzazione precisa della scuola degli incarichi in modo da evitare sovrapposizioni di compiti Migliorare la comunicazione interna, in particolare per la rendicontazione delle attivitĂ progettuali

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Progettazione di un ePortfolio docente

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Consolidamento del gruppo di docenti per la gestione dei rapporti scuola/aziende

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) E' prioritario avere adeguate risorse economiche e di personale a disposizione per realizzare i processi sovra descritti.


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