Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola "L. DA VINCI"

Page 1

SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - CRIS013001 RACCHETTI - DA VINCI

pagina 1


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

pagina 2

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’area geografica di provenienza degli alunni (distribuiti su quattro sedi diverse, che ospitano i cinque licei nei quali si articola l’Istituto di Istruzione Superiore “Racchetti-Da Vinci”) è piuttosto ampia: oltre a quella di Cremona, sono ben quattro le province interessate al flusso scolastico verso l’istituto: Brescia, Bergamo, Lodi e Milano. La maggioranza degli studenti risiede a Crema e nei paesi del “cremasco storico”, cioè nell’area geografica che per secoli fu legata politicamente alla Repubblica di San Marco e costituì una sorta di enclave veneta all’interno del territorio del Ducato di Milano. È l’area che ancora oggi coincide con la diocesi cremasca e che ha tuttora una forte identità culturale. Il contesto di provenienza socio-economico degli studenti si colloca ad un livello complessivo medio-alto, seppur diversamente distribuito all’interno dell’istituto: se la fascia mediana degli studenti delle sezioni classica e scientifica è omogeneamente alta, le sezioni economica-sociale e linguistica vedono la prevalenza della collocazione medio-alta, mentre le sezioni delle scienze umane si trovano ad un livello mediobasso. La presenza degli stranieri (1,9%) e dei diversamente abili e’ molto contenuta ma oggetto di attenzione con programmi specifici d’inclusione. Il numero di abbandoni (3) e di trasferimenti (in uscita 19, in entrata 9) è esiguo.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’ampiezza del bacino di utenza, i cambiamenti sociali, economici e culturali e la necessità di misurarsi con un panorama più ampio obbligano ad una riflessione, ad un confronto e ad un aggiornamento dell’identità tradizionale. Il contesto di provenienza socio-economico e il perdurare della crisi economica limita parzialmente la partecipazione finanziaria dei genitori e la programmazione di alcune attività didattiche.


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

pagina 3


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

pagina 4

1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

DDai dati ufficiali ISTAT (2012) emerge che il tasso di attività o partecipazione alla forza lavoro in Lombardia e nella provincia di Cremona assume un andamento crescente sino al 2008/2009, poi si riduce a causa della crisi economica sino al 2011 e manifesta i primi timidi e lenti segnali di miglioramento nel 2012 quando si attesta intorno al 7% contro una media nazionale dell’11,7%; anche la disoccupazione giovanile provinciale, pur raggiungendo la percentuale del 27,1% è inferiore alla media nazionale del 35,3%. Sempre dai dati provinciali emerge il progressivo calo del tasso di disoccupazione al crescere del livello di studi (secondaria inferiore 9,3%, secondaria superiore 7,0%, laurea 4,8%). Sul territorio sono presenti numerose istituzioni culturali: Biblioteca Comunale; Museo Civico; Centro Culturale S. Agostino; Archivio Storico Diocesano; Biblioteca del Seminario Vescovile; Istituto Musicale L. Folcioni; Scuola musicale Monteverdi; Teatro S. Domenico; Polo di Didattica e Ricerca di Crema del Corso di Laurea in Informatica dell’Università degli Studi di Milano; facoltà di Infermieristica dell’Università di Milano; Uni-Crema (libera università per l’età adulta). Tra le istituzioni sociali vanno citate: Caritas diocesana; Ufficio Migranti; Orientagiovani; servizi educativi e sociali comunali; associazioni, gruppi ed enti di volontariato e solidarietà sociale.

pagina 5

L’I.I.S. “Racchetti - Da Vinci” si trova inserito in un contesto economico che già da qualche anno è al centro di un dibattito tendente a ridefinirne il ruolo: il Cremasco infatti è un territorio per vocazione agricolo che ha avuto un decollo industriale molto deciso a partire dagli anni Cinquanta, ha visto la progressiva trasformazione di Crema in centro di servizi per il proprio territorio e negli ultimi anni sta risentendo in modo sensibile delle difficoltà economiche del Paese, anche attraverso la chiusura, o il rischio della perdita di autonomia, di alcuni importanti presìdi come tribunale ed ospedale. Per quanto concerne la disoccupazione, emerge uno svantaggio della componente femminile: in particolare, il gap fra il tasso di partecipazione maschile e femminile si attesta mediamente a circa il 20% nel periodo considerato.


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

1.3 Risorse economiche e materiali

pagina 6


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

pagina 7

1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: CRIS013001

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

6,7

21,3

28,5

46,7

38,6

44,1

46,7

40,1

27,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

pagina 8

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 40,0 38,0 Totale adeguamento 60,0 62,0

Situazione della scuola: CRIS013001

Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Nel Piano dell’Offerta Formativa è previsto e annualmente incaricato un gruppo di lavoro sulle tematiche della sicurezza, che si occupa dello svolgimento delle prove di evacuazione, della formazione di studenti e personale, della cartellonistica e dei moduli relativi. Le sedi, per quanto collocate in edifici diversi, sono per la maggior parte facilmente raggiungibili perché vicine: questo rende possibile alle sezioni classica, scientifica e linguistica l’utilizzo delle strutture comuni (aula magna, laboratori).

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola dispone di certificazioni di sicurezza solo parzialmente rilasciate, e solo in parte è stato superato il problema delle barriere architettoniche. L’ubicazione della sede dei licei delle scienze umane ed economico-sociale rende complessa l’organizzazione di attività comuni con le altre sezioni e l’utilizzo di alcune strutture. Il personale tecnico è insufficiente a garantire il funzionamento e l’utilizzo ottimali delle strutture (laboratori e dotazione tecnologica); l’attrezzatura scientifico-tecnologica è in parte obsoleta e di problematico utilizzo.

L’Istituto è dotato di biblioteche, laboratori di informatica e linguistici presso ogni sede; ogni sezione è dotata di un certo numero di aule multimediali con LIM o videoproiettori e La necessità di reperire nuove aule comporta la ristrutturazione, computer di classe (3 al classico, 10 allo scientifico, 7 alle la chiusura o lo spostamento di laboratori. scienze umane e all’economico-sociale, 3 al linguistico). Alcune risorse strumentali sono collocate in una sola sede, ma utilizzate dagli alunni dei diversi indirizzi (aula magna, palestra, laboratorio musicale, laboratorio di disegno).


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:CRIS013001 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE CRIS013001 108 81,2 25 18,8 100,0 - Benchmark* CREMONA 3.566 76,6 1.087 23,4 100,0 LOMBARDIA 90.871 79,6 23.342 20,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

pagina 9


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

pagina 10

1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:CRIS013001 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° CRIS013001

35-44 %

N°

-

0,0

45-54 %

N°

18

16,7

55+ %

N°

52

48,1

Totale %

TOTALE

38

35,2

100,0

- Benchmark* CREMONA LOMBARDIA ITALIA

115

3,2

760

21,3

1.422

39,9

1.269

35,6

100,0

2.883

3,2

19.550

21,5

34.752

38,2

33.686

37,1

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:CRIS013001 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CRIS013001 98,0 2,0 100,0

pagina 11


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

pagina 12

1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

CRIS013001 - Benchmark* CREMONA LOMBARDIA ITALIA

Istituto:CRIS013001 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 10 9,5 15 14,3 31 29,5 407 9.845 80.068

12,5 11,8 21,1

899 21.407 99.999

27,5 25,7 26,3

630 17.160 99.999

19,3 20,6 26,3

Oltre 10 anni N째

% 49

46,7

1.330 35.012 99.999

40,7 42,0 26,3


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

pagina 13

1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

CREMONA LOMBARD IA ITALIA

Incarico nominale

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

43

97,7

-

0,0

1

2,3

-

0,0

-

0,0

1.073

91,2

14

1,2

74

6,3

14

1,2

2

0,2

7.359

84,4

126

1,4

1.143

13,1

43

0,5

49

0,6


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

pagina 14

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: CRIS013001

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 26,7 33,9 0 1,2 0 0,6 73,3 64,3 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

pagina 15

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: CRIS013001

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 46,7 43 6,7 19,6 26,7 12 20 25,4

Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7

Da 4 a 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale dei docenti con contratti a tempo indeterminato La percentuale di docenti fino a 45 anni (16,7%) è inferiore alle (81,2%) è superiore alla media provinciale e regionale: tale dato medie locali e nazionali: tale dato potrebbe implicare difficoltà è garanzia di stabilità e di continuità didattica. nei processi di innovazione didattico-metodologica. Tra i docenti a tempo indeterminato prevalgono gli appartenenti alla fascia di età dai 45 ai 54 anni (48,1%), percentuale superiore ai dati locali e nazionali, mentre i docenti over 54 (35,2%) si allineano alle percentuali provinciali e regionali. Il 98% dei docenti dell’istituto è in possesso di titolo di laurea; pur non esistendo una banca dati delle competenze del personale (si veda area 3.6) sono presenti diverse competenze professionali (certificazioni linguistiche, ECDL, titoli di dottorato di ricerca, pubblicazioni, …). Il Dirigente scolastico ha un incarico effettivo ed ha più di cinque anni di esperienza in tale ruolo; anche la sua stabilità (4 anni) garantisce continuità negli orientamenti dell’istituto.


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

pagina 16

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: CRIS013001

% classe 1

classe 2

34

97,1

% classe 2

classe 3

53

98,1

% classe 3

classe 4

39

97,5

% classe 4 36

100,0

- Benchmark* CREMONA LOMBARDIA Italia

123

94,6

149

98,7

161

99,4

136

97,1

2.806

87,6

2.953

90,1

3.163

92,6

3.168

92,3

30.936

90,9

32.190

93,1

34.014

92,9

35.030

94,4

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: CRIS013001

% classe 1

classe 2

11

31,4

% classe 2

classe 3

11

20,4

% classe 3

classe 4

7

17,5

% classe 4 7

19,4

- Benchmark* CREMONA LOMBARDIA Italia

29

22,3

19

12,6

30

18,5

19

13,6

799

24,9

833

25,4

786

23,0

698

20,3

6.311

18,5

6.724

19,4

6.604

18,0

5.414

14,6

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: CRIS013001

% classe 1

classe 2

106

97,2

% classe 2

classe 3

76

96,2

% classe 3

classe 4

88

98,9

% classe 4 79

100,0

- Benchmark* CREMONA LOMBARDIA Italia

317

96,4

261

97,0

262

96,0

280

98,2

6.344

84,1

5.738

90,0

5.493

88,8

4.798

91,5

41.247

84,1

35.775

88,5

32.626

88,2

28.220

91,3

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: CRIS013001

% classe 1

classe 2

9

8,3

% classe 2

classe 3

8

10,1

% classe 3

classe 4

10

11,2

% classe 4 4

5,1

- Benchmark* CREMONA LOMBARDIA Italia

42

12,8

38

14,1

46

16,8

38

13,3

1.844

24,4

1.559

24,5

1.509

24,4

1.045

19,9

10.708

21,8

8.630

21,4

7.488

20,2

5.075

16,4

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: CRIS013001

% classe 1

classe 2

114

96,6

% classe 2

classe 3

110

97,3

% classe 3

classe 4

88

100,0

% classe 4 100

99,0

- Benchmark* CREMONA LOMBARDIA Italia

558

95,2

529

95,7

513

95,9

491

95,0

16.045

86,8

14.976

89,7

14.830

89,3

14.325

91,6

111.099

88,5

107.049

90,7

107.678

90,2

105.287

92,2


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

pagina 17

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: CRIS013001

% classe 1

classe 2

22

18,6

% classe 2

classe 3

23

20,4

% classe 3

classe 4

10

11,4

% classe 4 10

9,9

- Benchmark* CREMONA LOMBARDIA Italia

92

15,7

103

18,6

104

19,4

94

18,2

4.804

26,0

4.691

28,1

4.711

28,4

3.926

25,1

26.529

21,1

26.015

22,0

26.482

22,2

22.400

19,6

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: CRIS013001

% classe 1

classe 2

83

92,2

% classe 2

classe 3

78

96,3

% classe 3

classe 4

79

96,3

% classe 4 84

100,0

- Benchmark* CREMONA LOMBARDIA Italia

242

91,7

254

96,2

245

95,0

236

96,7

5.381

81,3

5.182

88,2

4.920

87,8

4.376

91,9

32.863

79,8

32.515

86,6

32.760

87,2

30.355

91,0

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: CRIS013001

% classe 1

classe 2

19

21,1

% classe 2

classe 3

19

23,5

% classe 3

classe 4

17

20,7

% classe 4 9

10,7

- Benchmark* CREMONA LOMBARDIA Italia

61

23,1

56

21,2

44

17,1

29

11,9

1.885

28,5

1.692

28,8

1.522

27,2

1.161

24,4

10.852

26,3

9.909

26,4

8.965

23,9

6.770

20,3


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

pagina 18

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo classico: CRIS013001

61-70 2

71-80 6

81-90 15

91-100 9

Lode 11

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

1

4,5

13,6

34,1

20,5

25,0

2,3

- Benchmark* CREMONA LOMBARDI A ITALIA

5

21

41

30

27

2

4,0

16,7

32,5

23,8

21,4

1,6

170

845

1.106

837

533

34

4,8

24,0

31,4

23,7

15,1

1,0

1.462

7.398

10.638

9.105

8.611

938

3,8

19,4

27,9

23,9

22,6

2,5

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo linguistico: CRIS013001

61-70 -

71-80 8

81-90 19

91-100 15

Lode 12

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

3

0,0

14,0

33,3

26,3

21,1

5,3

- Benchmark* CREMONA LOMBARDI A ITALIA

3

42

52

51

42

6

1,5

21,4

26,5

26,0

21,4

3,1

253

1.223

1.424

1.016

520

17

5,7

27,5

32,0

22,8

11,7

0,4

1.629

6.446

7.787

5.962

4.161

220

6,2

24,6

29,7

22,8

15,9

0,8

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scientifico: CRIS013001

61-70 2

71-80 22

81-90 39

91-100 39

Lode 22

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

3

1,6

17,3

30,7

30,7

17,3

2,4

- Benchmark* CREMONA

22

122

158

122

85

8

4,3

23,6

30,6

23,6

16,4

1,5

LOMBARDI A

946

4.407

4.843

3.124

1.908

78

6,2

28,8

31,6

20,4

12,5

0,5

6.236

27.986

33.185

24.672

20.100

1.863

5,5

24,5

29,1

21,6

17,6

1,6

ITALIA

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scienze umane: CRIS013001

61-70 5

71-80 27

81-90 29

91-100 11

Lode 12

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

-

6,0

32,1

34,5

13,1

14,3

0,0

- Benchmark* CREMONA

11

69

79

43

35

-

4,6

29,1

33,3

18,1

14,8

0,0

LOMBARDI A

364

1.464

1.431

768

397

3

8,2

33,1

32,3

17,3

9,0

0,1

2.576

9.260

9.532

5.944

3.559

93

8,3

29,9

30,8

19,2

11,5

0,3

ITALIA


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

pagina 19

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: CRIS013001

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

1

1,1

CREMONA

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,6

LOMBARDIA

-

0,5

-

0,2

-

0,5

-

0,4

-

0,4

Italia

-

0,5

-

0,3

-

0,5

-

0,6

-

0,3

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: CRIS013001

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

1

1,7

CREMONA

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,5

LOMBARDIA

-

0,4

-

0,4

-

0,8

-

0,8

-

0,8

Italia

-

0,7

-

0,6

-

1,0

-

1,0

-

0,8

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: CRIS013001

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

1

1,1

0

0,0

1

0,8

CREMONA

-

0,0

-

0,0

-

1,5

-

0,0

-

0,5

LOMBARDIA

-

0,2

-

0,2

-

0,7

-

0,6

-

0,5

Italia

-

0,4

-

0,4

-

0,7

-

0,9

-

0,5

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: CRIS013001

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

CREMONA

-

0,8

-

0,8

-

0,8

-

0,8

-

0,5

LOMBARDIA

-

0,7

-

0,9

-

1,5

-

1,0

-

1,0

Italia

-

1,3

-

1,0

-

1,6

-

1,4

-

1,2

- Benchmark*


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

pagina 20

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: CRIS013001

% classe 1

classe 2

2

6,1

% classe 2 -

classe 3 -

% classe 3

classe 4

-

-

% classe 4

classe 5

-

-

% classe 5 -

-

- Benchmark* CREMONA LOMBARDIA Italia

2

6,1

-

-

2

40,0

2

7,7

-

-

76

3,5

38

2,9

68

4,9

49

4,8

25

7,9

947

4,3

468

3,1

600

4,1

430

3,5

307

4,4

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: CRIS013001

% classe 1

classe 2

3

9,4

% classe 2

classe 3

-

-

% classe 3

classe 4

-

-

% classe 4 -

classe 5 -

% classe 5 -

-

- Benchmark* CREMONA

10

11,6

2

14,3

1

6,7

-

-

-

-

162

3,6

71

2,2

70

2,8

41

1,8

15

9,2

1.598

5,4

582

2,9

477

3,3

250

2,4

148

6,0

LOMBARDIA Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: CRIS013001

% classe 1

classe 2

-

-

% classe 2

classe 3

1

0,9

% classe 3

classe 4

-

-

% classe 4

classe 5

1

0,9

% classe 5 -

-

- Benchmark* CREMONA

6

1,5

5

1,4

8

3,1

8

1,5

-

-

410

3,2

316

2,8

321

2,8

149

2,2

76

3,6

3.494

4,1

1.942

2,9

2.098

3,3

1.312

2,9

892

3,9

LOMBARDIA Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: CRIS013001

% classe 1

classe 2

1

2,9

% classe 2

classe 3

1

2,9

% classe 3

classe 4

-

-

% classe 4

classe 5

-

-

% classe 5 -

-

- Benchmark* CREMONA LOMBARDIA Italia

3

1,5

2

5,0

1

16,7

1

16,7

-

-

210

5,9

105

3,2

67

3,5

25

2,1

7

1,9

1.913

7,4

972

4,7

633

4,1

268

2,4

78

3,2


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: CRIS013001

% classe 1

classe 2

-

0,0

% classe 2

classe 3

1

1,9

% classe 3

classe 4

2

5,3

% classe 4

classe 5

-

0,0

% classe 5 -

0,0

- Benchmark* CREMONA

2

1,6

1

0,7

3

1,9

-

0,0

-

0,0

172

5,7

93

2,9

100

3,0

65

1,9

30

0,8

1.960

6,1

1.180

3,5

1.153

3,3

714

2,0

376

1,0

LOMBARDIA Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: CRIS013001

% classe 1

classe 2

-

0,0

% classe 2

classe 3

1

1,3

% classe 3

classe 4

2

2,3

% classe 4

classe 5

-

0,0

% classe 5 -

0,0

- Benchmark* CREMONA

2

0,6

2

0,7

5

1,9

2

0,7

-

0,0

284

3,9

162

2,6

120

2,0

74

1,4

20

0,5

2.419

5,2

1.168

3,0

912

2,5

518

1,7

190

0,7

LOMBARDIA Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: CRIS013001

% classe 1

classe 2

2

1,7

% classe 2

classe 3

2

1,8

% classe 3

classe 4

1

1,1

% classe 4

classe 5

2

2,0

% classe 5 -

0,0

- Benchmark* CREMONA

6

1,0

10

1,8

20

3,9

12

2,4

1

0,2

857

4,9

559

3,5

512

3,2

267

1,7

108

0,7

6.746

5,7

4.429

3,9

4.239

3,7

2.383

2,1

1.124

1,0

LOMBARDIA Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: CRIS013001

% classe 1

classe 2

4

4,7

% classe 2

classe 3

1

1,2

% classe 3

classe 4

1

1,2

% classe 4

classe 5

-

0,0

% classe 5 -

0,0

- Benchmark* CREMONA LOMBARDIA Italia

8

3,1

6

2,3

3

1,2

-

0,0

-

0,0

257

4,0

110

1,9

82

1,5

41

0,9

16

0,4

2.501

6,5

1.180

3,2

816

2,2

402

1,2

112

0,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'?


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti ammessi alle classi successive alla prima sono in percentuale decisamente più elevata rispetto alla media nazionale e regionale, e quasi sempre anche a quella provinciale; le medie tra le classi dei cinque indirizzi oscillano tra 92% (prime) e 100% (quarte); gli studenti non ammessi (2% circa) in percentuale decisamente più bassa rispetto alla media nazionale. Le motivazioni della non ammissione fanno riferimento agli obiettivi fissati dal POF. I non ammessi sono distribuiti con una leggera prevalenza al liceo delle scienze umane (4,13%), ma non ci sono differenze per classe rilevanti. La sospensione del giudizio riguarda il 15% degli studenti; le materie maggiormente oggetto di sospensione sono matematica (tutti gli indirizzi), latino (classico, scientifico e scienze umane), greco (classico) e inglese (scientifico ed economico sociale). I criteri adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo dato il posizionamento dell’istituto rispetto ai dati nazionali. All’esame di stato la fascia medio alta al liceo delle scienze umane e classico è inferiore alle medie, e la fascia bassa (60/100) è superiore alla media provinciale; invece si rilevano risultati più alti della media in tutte le fasce alte, comprese le valutazioni di 100/100 e quelle di 100/100 e lode. Gli abbandoni son quasi inesistenti (3), i trasferimenti in uscita 19 ed in entrata 9.

pagina 22

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca una rilevazione più sistematica ed un’analisi dettagliata delle discipline in cui più frequentemente si verifica la sospensione del giudizio. Inferiorità della percentuale di votazione di fascia medio alta all’esame di stato rispetto alle medie nazionali. Gli studenti non ammessi alla classe successiva sono in crescita.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 6-

La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all’altro, tranne singoli casi giustificati che talvolta effettuano passaggi interni; in qualche caso la scuola attrae studenti da altri istituti. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di sostanziale equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti, come evidenziato dal confronto con i dati nazionali e locali; gli studenti e i genitori confermano la positività della politica scolastica adottata.


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

pagina 23

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola nel suo complesso raggiunge un risultato vicino alla media nazionale nelle prove di italiano, ma inferiore a quello lombardo e del nord ovest; si rileva però una percentuale di cheating abnorme per intensità e stranamente concentrata nelle sezioni classica e in due classi del liceo scientifico, storicamente e statisticamente gli indirizzi migliori della scuola: senza tale incidenza il risultato della scuola è superiore alle medie sia nazionali che locali. Escludendo la sezione classica, tutte le sezioni dell’istituto hanno risultati superiori alle classi con ESCS simile; per questo motivo anche i livelli di apprendimento non sono significativi e non sono stati considerati. L’analisi delle parti della prova di italiano evidenzia (sempre con l’eccezione della sezione classica) risultati positivi in tutti gli aspetti (regolativo misto, narrativo letterario, grammatica, …), ma con significative eccezioni negli indirizzi economico sociale e delle scienze umane e in due classi su cinque del liceo scientifico; anche nei processi, che mettono in gioco competenze testuali, si evidenziano limiti per tali classi. In matematica i risultati possono essere considerati più attendibili data l’esiguità del fenomeno del cheating, ed evidenziano l’adeguatezza delle sezioni classica e scientifica.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I dati in matematica, con l’assenza del fenomeno di cheating, indicano la debolezza delle sezioni linguistica e delle scienze umane. I risultati relativi alla distribuzione degli alunni per fasce di rendimento sono talvolta peggiori anche della media nazionale (fasce medio bassa, media e alta) per il liceo Racchetti*. La varianza tra le classi è molto alta per quanto riguarda il punteggio in italiano (77,1 rispetto alla media nazionale di 31), e superiore alla media italiana in matematica (16,7 contro 13,5)*. * dati non rilevati per il liceo Da Vinci.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 24

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI è superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile (+0,5 italiano, +3,1 matematica); la varianza tra classi in italiano è molto superiore, in matematica di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola (con l’eccezione delle classi del classico in italiano). La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano è insolitamente alta per effetto del presunto cheating, e in matematica è decisamente inferiore alla media nazionale nelle fasce alta e medio-alta, abbastanza simile nella fascia media e superiore nelle fasce bassa e medio-bassa.


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

pagina 25

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti esplicitando nel P.O.F. (paragrafo 4.1) il loro legame con le competenze di base per assi culturali a conclusione dell’obbligo d’istruzione; la loro corrispondenza con le competenze disciplinari; le abilità e le conoscenze implicate. Determina inoltre (cfr. P.O.F., paragrafo 5.3) i livelli di conseguimento degli obiettivi educativi di cittadinanza “Imparare a imparare”, “Collaborare e partecipare”, “Agire in modo autonomo e responsabile”. Tali obiettivi, di natura trasversale alle discipline, concorrono a determinare anche la valutazione del comportamento, che risponde alle finalità prioritarie di accertare i livelli di apprendimento e di consapevolezza raggiunti, con specifico riferimento alla cultura e ai valori di cittadinanza e di convivenza civile; di diffondere la consapevolezza dei diritti e dei doveri degli studenti all’interno della comunità scolastica.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre nell’attività progettuale dell’Istituto e negli obiettivi trasversali delle singole discipline sono messi in luce i temi della legalità e della coesione sociale, dell’appartenenza nazionale ed europea, dei diritti umani, delle pari opportunità, del pluralismo, del rispetto delle diversità, del dialogo interculturale. Manifestazione di alcuni comportamenti negativi riconducibili all'area del cyberbullismo e ad un'insufficiente consapevolezza nell'uso delle tecnologie informatiche.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 26

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è buono. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento; è pratica abbastanza diffusa la collaborazione tra pari. Il rispetto delle regole è pratica condivisa nei vari indirizzi di studio. I criteri per la valutazione del comportamento e per lâ&#x20AC;&#x2122;accertamento degli obiettivi di cittadinanza sono comuni.


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

pagina 27

2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % CRIS013001 CREMONA LOMBARDIA ITALIA

87,3 53,6 54,3 50,5


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

pagina 28

2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area CRIS013001

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%) 76,3

14,6

CREMONA

82,4

LOMBARDI A

68,9

Italia

65,0

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

Umanistica

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

9,1

55,1

24,0

21,0

65,8

23,2

10,9

69,9

2,1

28,0

14,8

2,9

47,0

24,5

28,5

62,8

26,8

10,4

63,9

11,9

24,2

18,9

12,1

44,4

25,7

29,9

55,9

23,2

20,9

61,4

18,6

20,0

24,1

10,9

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

53,3

24,3

22,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area CRIS013001

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%) 73,8

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

Umanistica

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

9,3

16,8

59,5

12,2

28,3

70,9

6,2

23,0

71,4

Nessun CFU (%)

6,2

22,4

- Benchmark* CREMONA

72,5

5,2

22,3

43,3

20,3

36,4

59,8

16,7

23,5

62,4

9,0

28,6

LOMBARDI A

64,7

13,2

22,1

44,8

14,4

40,8

51,0

16,0

33,1

58,5

12,0

29,5

Italia

61,9

15,9

22,2

37,8

16,5

45,6

44,4

16,4

39,2

51,7

14,4

33,9


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

pagina 29

2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

CRIS013001 CREMONA LOMBARDIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 205 81,3 47 1.955 69,3 865 52.829 66,6 26.477 346.225 70,4 145.616

TOTALE 18,7 30,7 33,4 29,6

252 2.820 79.306 491.841


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

pagina 30

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

CRIS013001 - Benchmark* CREMONA LOMBARDIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 201 98,5 39 84,8 1.822 42.527 276.676

94,2 91,0 90,9

660 15.752 93.486

78,2 70,7 76,9


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

pagina 31

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 CRIS013001 liceo classico

7 1

8 1

9 5

10 13

Lode 7

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

1

3,6

3,6

17,9

46,4

25,0

3,6

- Benchmark* CREMONA

2

4

31

30

24

6

2,1

4,1

32,0

30,9

24,7

6,2

LOMBARDI A

64

276

816

1.195

545

277

2,0

8,7

25,7

37,7

17,2

8,7

773

3.388

7.854

10.821

5.396

3.267

2,5

10,8

24,9

34,4

17,1

10,4

ITALIA

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 CRIS013001 liceo linguistico

7 4

8 17

9 33

10 44

Lode 19

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

4

3,3

14,0

27,3

36,4

15,7

3,3

- Benchmark* CREMONA LOMBARDI A ITALIA

6

43

85

106

36

8

2,1

15,1

29,9

37,3

12,7

2,8

422

1.344

2.387

2.376

611

177

5,8

18,4

32,6

32,5

8,4

2,4

3.307

10.196

15.165

13.312

3.741

1.307

7,0

21,7

32,2

28,3

8,0

2,8

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 scienze CRIS013001 liceo umane

7 9

8 31

9 30

10 10

Lode 2

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

11,0

37,8

36,6

12,2

2,4

0,0

- Benchmark* CREMONA

35

94

88

38

8

-

13,3

35,7

33,5

14,4

3,0

0,0

LOMBARDI A

833

2.039

1.908

979

138

36

14,0

34,4

32,2

16,5

2,3

0,6

6.581

13.287

11.001

4.856

797

217

17,9

36,2

29,9

13,2

2,2

0,6

ITALIA

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 CRIS013001 liceo scientifico

7 -

8 8

9 23

10 47

Lode 20

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

7

0,0

7,6

21,9

44,8

19,0

6,7

- Benchmark* CREMONA

13

72

161

218

104

24

2,2

12,2

27,2

36,8

17,6

4,1

LOMBARDI A

696

2.596

5.271

6.001

2.182

867

4,0

14,7

29,9

34,1

12,4

4,9

5.045

17.826

33.466

38.746

16.336

8.121

4,2

14,9

28,0

32,4

13,7

6,8

ITALIA


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

pagina 32

2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % CRIS013001 346 106 30,6 178 46 25,8 339 79 - Benchmark* CREMONA 2.435 1.207 49,6 2.257 1.067 47,3 2.526 970 LOMBARDI 53.834 25.502 47,4 53.786 24.717 46,0 57.869 22.451 A ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

23,3 38,4 38,8 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 CRIS013 001

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

10,4

17,9

20,8

36,8

14,2

0,0

6,5

19,6

23,9

30,4

19,6

0,0

8,9

12,7

21,5

46,8

10,1

0,0

CREMO NA

13,5

22,0

30,7

22,9

10,9

0,0

14,2

26,5

25,8

21,3

12,3

0,0

15,1

22,5

28,6

25,9

8,0

0,0

LOMBA RDIA

13,7

25,6

25,3

23,1

12,4

0,0

14,4

26,6

25,0

20,6

13,3

0,0

13,4

25,7

26,4

26,7

7,8

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

- Benchmark*

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

9,1

30,1

7,8

6,4

CREMON A

6,7

43,5

6,7

LOMBAR DIA

5,7

38,7

ITALIA

6,9

42,3

CRIS01300 1

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

46,6

1,3

40,5

3,8

11,4

14,4

28,7

5,9

46,9

5,4

10,5

15,4

29,8

5,0

39,7

11,6

13,0

26,3

6,4

44,6

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

43,0

4,0

54,3

11,0

3,5

27,2

14,4

27,5

5,0

49,5

3,8

12,8

28,9

8,4

14,7

32,1

4,5

44,3

6,1

14,5

30,7

10,6

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

- Benchmark*

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. CRIS013001 1,4 3,7 95,0 1,3 5,1 93,7 1,7 8,1 90,2 - Benchmark* CREMONA 4,3 19,2 76,5 6,9 19,0 74,1 7,6 17,6 74,8 LOMBARDI 1,8 14,0 84,1 2,1 13,8 84,1 2,2 14,4 83,3 A ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi CRIS013001 - Benchmark* CREMONA LOMBARDIA ITALIA

59,4 40,0 45,2 48,2

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi CRIS013001 - Benchmark* CREMONA LOMBARDIA ITALIA

54,4 38,1 46,5 49,0

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi CRIS013001 - Benchmark* CREMONA LOMBARDIA ITALIA

41,6 37,9 44,1 48,9

pagina 33

Istituto: CRIS013001 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 11,9 7,3 7,3 3,7 4,1 6,4 14,9 17,4 13,9

12,3 7,8 13,5

9,7 13,0 8,6

9,2 6,6 7,0

7,8 3,0 2,9

14,7 8,7 14,5

10,7 11,4 7,7

11,6 6,6 6,8

6,5 2,6 2,8

13,9 9,8 15,5

7,1 10,3 7,1

10,8 7,1 7,2

7,7 2,9 2,9

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

3,2 7,2 5,6

Istituto: CRIS013001 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 4,0 5,8 5,8 1,2 6,4 33,5 14,7 17,7 12,7

0,0

5,9 6,8 5,8

Istituto: CRIS013001 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 10,1 5,1 16,5 1,3 2,5 10,1 15,0 16,9 13,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

7,6 8,1 5,7

1,7 0,3 0,0 0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

pagina 34

La media di studenti che proseguono gli studi dopo il diploma Mancanza di monitoraggio sui risultati occupazionali di (87,3%) è molto alta rispetto ai dati nazionali, che però fanno diplomati e laureati. riferimento a tutti gli ordini di scuole secondarie superiori. In generale in quasi tutti gli ambiti universitari gli studenti hanno conseguito più della metà dei crediti in percentuali più alte rispetto ai dati nazionali e locali, e nessun credito in percentuali più basse: questo dato è più evidente per chi frequenta il secondo anno di studi universitari. I dati sull’occupazione presenti paiono poco significativi perché non distinguono tra chi non ha proseguito negli studi (12,7%) e chi pur continuando il percorso formativo ha trovato un’occupazione; inoltre gli attuali percorsi universitari rendono difficile valutare quanti tra i diplomati del 2010 (e a maggior ragione del 2011 e 2012) siano già laureati, e quanti di questi abbiano già un’occupazione lavorativa. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 35

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola non monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all’università è superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'università sono molto positivi (la percentuale dei diplomati che dopo 1 e 2 anni di università hanno conseguito più della metà dei CFU oscilla tra il 55,3% e il 76,3% per il primo, tra 59,5% e il 73,8% per il secondo anno).


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

pagina 36

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO

Validi

Situazione della scuola: CRIS013001

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 20 17 Medio - basso grado di 0 5,2 presenza Medio - alto grado di presenza 20 40 Alto grado di presenza 60 37,8 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

pagina 37

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:CRIS013001 - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CRIS013001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

80

77,6

78,1

Si

80

79,3

77,7

Si

90

82,8

78,2

Si

80

77,2

75,6

Si

90

73,7

72,2

Si

60

44,4

50,1

Si

60

64,2

64,3

No

30

22

23,1

No

20

15,1

13,5

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si colloca nella fascia ad alto grado di presenza di elementi del curricolo, in linea con i dati provinciali della maggioranza delle scuole (60%). Sono presenti gli aspetti principali del curricolo, integrato nel corrente anno scolastico con quello del liceo scientifico; gli elementi del curricolo sono definiti nel POF secondo varie articolazioni. Il curricolo cerca di rispondere ai bisogni formativi degli studenti attraverso progetti di arricchimento dell’offerta formativa, accordi di rete, la valorizzazione delle eccellenze e il recupero delle carenze, la verifica periodica dell’adeguatezza dell’offerta alle caratteristiche socio-economiche e culturali del territorio (si veda POF). Sono state definite sulla base dei documenti ministeriali le competenze in uscita di ogni indirizzo, le competenze di base per assi culturali a conclusione dell’obbligo, le competenze trasversali al termine del secondo biennio e del quinto anno e quelle di cittadinanza. Gli insegnanti utilizzano in gran parte il curricolo definito dalla scuola per la loro programmazione (questionario insegnanti, item 16). L’ampliamento dell’offerta formativa è progettato in raccordo con il curricolo secondo le aree definite dal POF e con attività sia curricolari che extracurricolari; vengono definiti obiettivi e competenze.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E’ necessario un lavoro di integrazione ed avvicinamento ulteriore tra i due istituti. La riflessione e la verifica sull’adeguatezza del curricolo non sono formalizzate attraverso scadenze e modalità specifiche. Deve essere reso più esplicito e consapevole il rapporto tra il curricolo definito e le programmazioni didattiche, d’indirizzo, di classe ed individuali. Va esplicitata in modo più chiaro e va resa più omogenea la definizione di obiettivi e competenze da raggiungere attraverso i progetti e le attività didattiche.


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

pagina 38

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO

Validi

Situazione della scuola: CRIS013001

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 4,3 Medio - basso grado di 10 21,7 presenza Medio - alto grado di presenza 30 38,7 Alto grado di presenza 60 35,2 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

pagina 39

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO

opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Istituto:CRIS013001 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CRIS013001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

100

84,9

83

No

80

79,3

67,2

Si

60

60,8

62,4

Si

100

94,8

95,3

Si

70

51,7

49,5

Si

90

87,5

91,6

Si

70

51,3

58,4

Si

80

42,2

51,8

Si

10

11,6

8,1

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si caratterizza per un alto grado di presenza di aspetti relativi alla progettazione didattica. La scuola è articolata in 9 dipartimenti disciplinari o di area. La progettazione è periodica e comune per tutte le discipline; i docenti si confrontano regolarmente (questionario docenti, item 15) e si scambiano materiali per l’insegnamento (item 24). Ci sono momenti espressamente dedicati all’analisi e alla revisione della progettazione, all’inizio e alla fine dei periodi didattici).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La numerosità e l’ampiezza dei dipartimenti non rendono agevole la progettazione, il controllo e il confronto sull’attività didattica. L’aggregazione tra il liceo Da Vinci e il liceo Racchetti comporta la necessità di tempo per una migliore integrazione tra tradizioni differenti e uno sforzo di collaborazione e di condivisione. Sono presenti differenze nella qualità dell’insegnamento all’interno di un indirizzo (questionario docenti, item 4). Si riscontrano difficoltà nel trovare tempi adeguati per il confronto sulla progettazione a causa della consistenza numerica e dell’eterogeneità dei dipartimenti: spesso il confronto è formale.

Subarea: Valutazione degli studenti


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

pagina 40

3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO

Validi

Situazione della scuola: CRIS013001

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 40 28

Riferimento Nazionale % 25,6

20

22

17,4

40

50

56,9

Prove svolte in 3 o piu' discipline


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

pagina 41

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO

Validi

Situazione della scuola: CRIS013001

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 80 62,9

Riferimento Nazionale % 64,1

0

17,2

14,7

20

19,8

21,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

pagina 42

3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 80 56,9

Situazione della scuola: CRIS013001

Riferimento Nazionale % 62,2

0

18,5

14,1

20

24,6

23,7

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola verifica attraverso prove scritte, orali e pratiche le conoscenze, le abilità e le competenze curricolari; sono previste prove strutturate in entrata in diverse discipline, sia all’inizio del primo che del secondo biennio, che valutano alcuni aspetti del curricolo (conoscenze, competenze, area logica, …). Gli insegnanti hanno elaborato griglie di correzione e di valutazione comuni in tutte le discipline (si veda POF). Prove strutturate per classi parallele vengono predisposte ed effettuate in varie discipline (prove finali di periodo, prove di competenza per il primo biennio, simulazioni di prove d’esame). A seguito delle verifiche si progettano interventi didattici specifici: sportello, corsi in itinere ed extracurricolari, studio individuale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il confronto sugli esiti delle prove, sugli strumenti e le modalità di verifica più efficaci è poco frequente. Periodicamente deve essere verificata la corrispondenza tra obiettivi, competenze e traguardi. Emergono tra i docenti alcune resistenze a dare sistematicità alle prove parallele, motivate sia con la diversità di programmazione che con la preoccupazione di non sovraccaricare gli studenti. Le rubriche di valutazione sono utilizzate raramente.


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

pagina 43

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 44

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

pagina 45

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO

Validi Situazione della scuola: CRIS013001

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 30 61,3 Orario ridotto 30 10,4 Orario flessibile 40 28,3 Orario standard

Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

pagina 46

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO

opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Istituto:CRIS013001 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CRIS013001 modalità) modalità) modalità) Si 90,0 97,0 96,9 No

60,0

45,7

40,0

No

10,0

1,3

3,0

No

20,0

7,8

8,2

No

0,0

0,4

1,0


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

pagina 47

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO

opzione

Istituto:CRIS013001 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CRIS013001 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

100

96,6

94,4

No

90

84,9

81,7

No

10

1,7

3,7

No

0

2,2

4,4

No

0

0

0

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola esistono figure specifiche addette agli spazi laboratoriali (responsabili biblioteca, responsabili laboratori). La scuola tenta di curare l’aggiornamento del patrimonio tecnologico d’istituto (rete interna, laboratori) e di classe (LIM, videoproiettori, computer). L’articolazione dell’orario scolastico risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti attraverso la scelta di non effettuare più di cinque ore consecutive di lezione (6 per le classi del liceo da Vinci che effettuano la “settimana corta”), e di prevedere per i rientri pomeridiani discipline o attività meno impegnative. Il tasso di assenze in alcuni indirizzi (liceo scientifico) e nel secondo biennio di tutti gli altri indirizzi è inferiore alla media provinciale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per diverse ragioni (insufficienti disponibilità finanziarie, tempi limitati da dedicare a questa funzione, obsolescenza dei materiali, disposizione logistica) alcuni laboratori e le biblioteche sono di difficile, raro o nessun utilizzo (questionario genitori item 7 e 19); in particolare la sezione linguistica ha le maggiori difficoltà nell’accesso ai laboratori scientifici. I fondi a disposizione e la recente necessità di utilizzare alcuni laboratori come aule per l’incremento del numero degli studenti rendono difficile l’adeguamento e l’incremento della dotazione tecnologica. Il tasso di ingressi alla seconda ora è lievemente superiore ai dati provinciali. Nelle sezioni del liceo Racchetti si registrano tassi di assenza superiori alla media provinciale e/o regionale nelle classi prime e seconde.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

La scuola prevede già una gamma diversificata di strategie didattiche (v. piani di lavoro); nelle tradizioni dei due licei aggregati è presente l’utilizzo di classi rovesciate, cooperative learning, educazione tra pari, esperienze di alternanza scuolalavoro, … In particolare, nel corrente anno scolastico sono stati organizzati corsi di aggiornamento per l’utilizzo di nuove modalità didattiche, inserito successivamente nelle linee d’indirizzo del POF. Il livello di collaborazione tra docenti è buono, ma deve però essere adeguatamente sostenuto ed incoraggiato (questionario di valutazione EAS e questionario docenti, item 15, 19, 24).

pagina 48

Il livello di collaborazione tra docenti è da sostenere e diffondere. Gli studenti sottolineano le difficoltà e le lentezze nel cambiamento e nell’aggiornamento metodologico (questionario studenti, item 21).

Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:CRIS013001 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIS013001 % 100 n.d. n.d. 41,7 44,9 n.d. 24,1 28,7 n.d. 43,3 44,9

Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:CRIS013001 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIS013001 % 100 n.d. n.d. 52,1 53,1 n.d. 28,5 36,7 n.d. 45,6 37,1

Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:CRIS013001 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIS013001 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 43 42,5 41,8 43,5 Azioni costruttive 14 29,9 28,3 27,9 Azioni sanzionatorie 43 32,8 36,4 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CRIS013001 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIS013001 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 20 38,9 44,7 47,3 Azioni costruttive 40 26,2 26,9 27,2 Azioni sanzionatorie 40 44,3 39,4 38,4


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

pagina 49

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:CRIS013001 % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIS013001 %

Riferimento Nazionale %

0

6,9

4,9

4,2

n.d.

3,1

3,5

3,4

0

2

2,2

2,3

0

1,2

1,7

1,8

0

0,4

0,5

0,6


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

pagina 50

3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:CRIS013001 % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIS013001 % 21,38

18,2

26,8

Riferimento Nazionale % 30,7


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

pagina 51

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

CRIS013001 CREMONA LOMBARDIA ITALIA

CRIS013001 CREMONA LOMBARDIA ITALIA

CRIS013001 CREMONA LOMBARDIA ITALIA

CRIS013001 CREMONA LOMBARDIA ITALIA

Indirizzo Liceo Classico

Indirizzo Liceo Linguistico

Indirizzo Liceo Scientifico

Indirizzo Liceo Scienze Umane

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 44,2 32,7 43,9 34,0 30,0 44,0 35,6 39,5 47,6 56,9 63,3 75,2

IV anno di corso 38,1 49,1 56,0 82,5

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 42,9 54,1 48,7 40,9 47,2 53,7 45,3 48,2 57,6 66,3 70,5 81,0

IV anno di corso 52,2 52,1 61,9 85,2

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 17,1 17,6 18,0 29,0 34,1 40,6 35,8 39,6 47,6 57,1 62,8 73,2

IV anno di corso 23,7 46,3 53,5 80,8

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso

IV anno di corso

54,0

70,5

58,8

65,2

45,5 50,9 78,6

54,9 53,0 81,7

59,1 61,0 95,4

66,2 64,2 99,4

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la condivisione sia attraverso la Da monitorare con più sistematicità i comportamenti negativi. formulazione del patto educativo con le famiglie e del contratto formativo con la classe, sia per mezzo di attraverso attività ed argomenti specifici (educazione alla cittadinanza, progetti). Il clima relazionale è percepito unanimemente come positivo (questionario docenti, item 17, 21, 23; questionario studenti, item 3-6, 9-12, 14-16; questionario genitori, item 3-5, 8, 10, 11, 14, 16- 18, 20-22); gli episodi problematici sono rari e di non grave entità: in questi casi si è intervenuti con azioni interlocutorie, costruttive e sanzionatorie.


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

pagina 52

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L’organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialità e alle necessità. La scuola incentiva l’utilizzo di modalità didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti limitatamente ad alcune discipline o anni di corso. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

pagina 53

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: CRIS013001

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

6,7

14,8

22,2

60

65,4

63,9

33,3

19,8

13,9

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha attivato una funzione strumentale per la salute e l’inclusione, ed un apposito gruppo di lavoro. Gli studenti con disabilità sono pienamente inseriti nel gruppo dei pari. I docenti di sostegno e curricolari utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva. Tutto il consiglio di classe partecipa alla formulazione del PEI e periodicamente viene monitorato il raggiungimento degli obiettivi. Anche nei confronti degli studenti con BES la scuola attiva, aggiorna periodicamente e verifica i PDP. Le presenze di studenti stranieri appena arrivati in Italia sono sporadiche; nei confronti degli studenti di origine straniera che evidenziano difficoltà la scuola attiva efficaci strategie di inclusione (questionario docenti, item 27: 65% di valutazione positiva sull’efficacia delle attività di inclusione). Le attività su temi interculturali o sulla valorizzazione delle diversità sono attuate o in percorsi curricolari specifici (licei delle scienze umane ed economico sociale) o con progetti di consigli di classe o di singole discipline (progetto “Sport unificato”). Il PAI di recente introduzione cerca di dare sistematicità e regolarità alle numerose attività e alla consolidata tradizione di alcuni indirizzi della scuola, favorendo la diffusione omogenea in tutto l’istituto della consapevolezza, delle conoscenze/competenze e della cultura dell’inclusione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancanza di formazione specifica e di appoggio specialistico per i docenti. Necessità di incrementare e dare sistematicità alle attività su temi interculturali e sulla valorizzazione delle diversità attraverso il potenziamento e la verifica dei percorsi di educazione alla cittadinanza. Maggior coinvolgimento del gruppo di lavoro sull’inclusione nell’elaborazione del PAI.


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

pagina 54

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole

CRPC013018 CRPS01301B Totale Istituto CREMONA LOMBARDIA ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 17 14 31 13,8 9,0 6,9

170 136 306 74,9 71,7 63,2


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

pagina 55

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO

opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Istituto:CRIS013001 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CRIS013001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

60

44,4

57,6

Si

20

18,1

14,7

Si Si No Si

100 80 30 60

75,9 82,3 21,6 53,4

60,6 78,2 14,8 50,8

No

20

30,6

18,6

No

20

33,2

25,6


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

pagina 56

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO

opzione

Istituto:CRIS013001 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CRIS013001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

30

22,4

37,5

No

10

14,7

13,5

Si

40

58,6

64,5

Si

90

87,1

91,7

Si

40

36,2

39,7

No

60

65,1

64,4

No

80

90,1

91

No

10

11,6

10,7

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola prevede attività di monitoraggio e di valutazione complessiva, sia a livello generale (raccolta dati e presentazione in collegio docenti) che dei singoli consigli di classe. La scuola attua un elevato numero di corsi di recupero (media dei due istituti aggregati di 15,5 contro la media provinciale di 13,8; media ore dedicate ai corsi 153 contro 74,9 del dato provinciale); tale attività, diversamente articolata per tipologia (gruppi di livello, corsi, …) è in linea o presente in misura superiore ai dati provinciali. Il potenziamento è effettuato attraverso giornate specifiche, la partecipazione a gare e concorsi sia interni che esterni alla scuola (si veda monitoraggio relativo alle eccellenze 2013-14, solo per Racchetti) e a corsi o progetti sia in orario curricolare che extracurricolare. Da parte di chi ne ha usufruito (questionario Racchetti 2013, item 10) gli interventi di recupero e potenziamento (settimana di riallineamento) sono giudicati abbastanza efficaci, gli approfondimenti abbastanza utili ed interessanti, anche se a stretta maggioranza (51%). Nel lavoro d’aula vengono utilizzati interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti: esercitazioni individuali e differenziazione compiti, lavoro per piccoli gruppi, discussioni, correzione compiti e spiegazione di metodi ed obiettivi, verifica della comprensione, … (questionario docenti, item 31 e 32).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I gruppi di studenti che presentano maggiori difficoltà di apprendimento sono costituiti da alunni che non possiedono o non sono riusciti ad acquisire un corretto metodo di studio e competenze logico-linguistiche adeguate, e sono presenti in misura maggiore nel primo biennio; questa difficoltà si traduce nel risultato degli scrutini intermedi e finali (si vedano esiti), non per nulla caratterizzato da difficoltà soprattutto nell’ambito delle lingue moderne ed antiche (latino, greco, inglese) e nelle discipline scientifiche maggiormente formalizzate (matematica), che richiedono competenze specifiche e metodo logico. Servono occasioni e tempi per un’adeguata riflessione e pianificazione degli interventi conseguenti all’analisi dei dati. C’è una percentuale alta di alunni che giudicano negativamente gli interventi di recupero e potenziamento (48,9% e 48,5%)*; un’alta percentuale che richiede un cambiamento di impostazione (77,1%)*; una bassa percentuale di alunni che hanno constatato un miglioramento rispetto all’anno precedente (16,4%)*. La diffusione degli interventi individualizzati è limitata ed è confermata anche dal questionario studenti, item 17-26; in alcuni casi esiste una discrepanza tra le dichiarazioni di docenti e studenti (sulle indicazioni di metodo, sulla verifica della comprensione, sulla esplicitazione degli obiettivi). *questionario Racchetti 2013


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

pagina 57


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

pagina 58

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

5 - Positiva

67 - Eccellente


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

pagina 59

Motivazione del giudizio assegnato Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attività didattiche sono di buona qualità, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalità di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d’aula sono poco diffusi a livello di scuola.


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

pagina 60

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:CRIS013001 - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CRIS013001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

No

40

29,9

40,4

No

13,3

18,6

20,5

Si

100

98

98,5

No

66,7

69,8

65,9

Si

66,7

43

41,5

No

66,7

39,8

32,3

No

13,3

23,8

21,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per favorire la continuità educativa la scuola ha attivato una serie di iniziative che procedono in due direzioni: permettere l’inserimento dei nuovi studenti attenuando il “salto” spesso percepito tra scuola secondaria di primo e secondo grado, ed offrire occasioni di rimotivazione e riorientamento agli studenti delle prime classi con difficoltà legate alla scelta o all’adeguatezza del corso di studi: stage, giornate di scuola aperta, incontri di orientamento presso scuole medie, servizio mailing, contatti con scuole medie per stage e presentazione dell’istituto, stesura di articoli giornalistici per attività di orientamento, analisi dei dati sulle partecipazioni agli stage e le iscrizioni. Questi interventi sono nel complesso efficaci, e garantiscono alla scuola l’effettiva iscrizione di una metà degli studenti che la contattano e la visitano direttamente (51% di media, con percentuali per indirizzo che vanno dal 35% del liceo delle scienze umane al 92% dell’economico sociale); anche il basso numero di trasferimenti ed abbandoni può essere letto - almeno in parte - come il risultato di azioni di rimotivazione efficaci.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale bassa di iscrizioni rispetto al numero di studenti che effettuano stage in alcuni indirizzi (liceo delle scienze umane 35%, liceo classico 40%) andrebbe confrontata con i numeri assoluti ed analizzata nelle sue ragioni. I dati relativi ai consigli orientativi degli studenti che si iscrivono alla scuola non sono esaminati.


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

pagina 61

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:CRIS013001 - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CRIS013001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

46,7

49,7

48,3

Si

93,3

72,4

61,2

Si

53,3

45,1

41,4

Si

100

95,3

96,3

No

40

34,9

28,4

No

40

49,4

56

Si

86,7

83,1

82,4

Si

40

25,3

19,9

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il piano di orientamento in uscita è prevalentemente rivolto agli La scuola non effettua un monitoraggio sistematico delle scelte alunni delle classi quarte e quinte, anche se attraversa tutte le post diploma (vedi punto 2.4). classi e le discipline mediante le attività svolte (programmazione di moduli didattici attinenti il mondo del lavoro, incontri con professionisti e realtà produttive, lavori di ricerca, proposte di alternanza scuola-lavoro), e si è concretizzato attraverso proposte quali il progetto “Ritorno dal futuro”, la presentazione di opportunità di studio e lavoro presso l’Esercito Italiano, la presentazione servizio civile volontario, il Concorso Intraprendere, gli incontri di orientamento al mondo universitario (ORIENTAmenti), la partecipazione al Salone dello studente, le uscite individuali presso facoltà universitarie e la simulazione di test di accesso all’università (Alpha Test). La maggior parte delle attività di orientamento in uscita è indirizzata all’offerta del territorio regionale (Milano, Pavia, Bergamo,Brescia) su cui gravita la maggior parte degli studenti, ma con una crescente attenzione (vedi sopra) anche alle realtà economico-produttive locali.


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

pagina 62


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

pagina 63

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

pagina 64

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione della scuola e le sue scelte prioritarie sono presenti La missione e le scelte prioritarie vanno sottoposte a discussioni nel POF (a.s. 2014-15, pp. 10-12) e sono condivise attraverso maggiormente condivise e periodiche (si suggerisce una l’approvazione periodica del POF, la sua pubblicazione sul sito cadenza triennale). dell’istituto e negli incontri di presentazione della scuola.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha ereditato dal Sistema Qualità un modello di pianificazione e di monitoraggio dei processi che nel tempo è stato confermato e rafforzato dall’adesione al progetto Vales. La progettualità d’istituto prevede una pianificazione diffusa e regolamentata attraverso procedure ed istruzioni operative dei processi ritenuti fondamentali. Il monitoraggio, là dove previsto, riguarda lo svolgimento e la conclusione delle azioni I meccanismi di controllo consistono nelle valutazioni espresse sui progetti, per le quali si usano questionari di gradimento ed altri strumenti di misurazione della loro efficacia.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La pianificazione non è sempre omogenea. Il monitoraggio finale riguarda piuttosto i singoli progetti che l’insieme: sono da incentivare momenti e strumenti per una valutazione più generale (riunioni dello staff di direzione e/o dell’unità autovalutazione).

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: CRIS013001

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 20 17,1 Tra 500 e 700 € 20 35,1 Tra 700 e 1000 € 40 33,6 Più di 1000 € 20 14,2 n.d. Tra 700 e 1000 €

Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

pagina 65

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:CRIS013001 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIS013001 %

Riferimento Nazionale %

75,00

75,1

75,4

72,8

25,00

24,9

24,7

27,3


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

pagina 66

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:CRIS013001 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIS013001 % n.d.

83,51

82,03

Riferimento Nazionale % 78,59


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

pagina 67

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:CRIS013001 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIS013001 % n.d.

93,94

86,9

Riferimento Nazionale % 83,94


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

pagina 68

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:CRIS013001 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIS013001 %

37,72

31,16

31,11

Riferimento Nazionale %

33,23


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

pagina 69

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:CRIS013001 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIS013001 % 29,41

39,7

37,13

Riferimento Nazionale %

47,79


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

pagina 70

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:CRIS013001 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIS013001 Collegio dei docenti Si 86,7 92,2 92,6 Consiglio di istituto No 40 22,7 21,5 Consigli di classe/interclasse No 26,7 23 21,7 Il Dirigente scolastico No 0 14,5 13,9 Lo staff del Dirigente No 13,3 7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 20 26,7 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,7 3,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:CRIS013001 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIS013001 No 40 59,3 No 80 74,4 No 6,7 0,3 Si 33,3 29,1

Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8

Si

13,3

12,5

11,4

No

13,3

8,1

6,6

No

0

0

0,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:CRIS013001 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIS013001 Collegio dei docenti No 53,3 54,4 61,4 Consiglio di istituto No 0 2 1,7 Consigli di classe/interclasse No 66,7 54,1 54 Il Dirigente scolastico No 0 5,5 6,3 Lo staff del Dirigente Si 13,3 6,1 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 20 21,2 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 20 30,5 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:CRIS013001 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIS013001 Si 60 49,7 No 0 0,6 No 13,3 19,2 No 0 3,5

Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2

No

6,7

2,6

2,6

Si

86,7

79,7

77,1

No

6,7

18,6

13,8

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

pagina 71

Istituto:CRIS013001 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIS013001 Collegio dei docenti Si 100 92,4 93,9 Consiglio di istituto No 0 0,9 2,6 Consigli di classe/interclasse Si 46,7 30,5 32,9 Il Dirigente scolastico No 6,7 12,8 9,5 Lo staff del Dirigente No 13,3 4,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,3 36 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,7 5,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:CRIS013001 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIS013001 Collegio dei docenti Si 73,3 70,1 73,3 Consiglio di istituto No 60 58,4 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 0 1,1 Il Dirigente scolastico Si 13,3 27 27,7 Lo staff del Dirigente No 20 13,1 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 20 15,1 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:CRIS013001 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIS013001 Collegio dei docenti No 0 4,1 12,6 Consiglio di istituto Si 100 76,5 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 80 80,8 76,2 Lo staff del Dirigente No 13,3 18,9 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 3,8 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:CRIS013001 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIS013001 Collegio dei docenti No 26,7 37,8 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,6 0,8 Consigli di classe/interclasse No 26,7 21,8 27,9 Il Dirigente scolastico Si 33,3 22,4 20,5 Lo staff del Dirigente No 40 15,1 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 60 70,3 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,7 5,8 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

pagina 72

Istituto:CRIS013001 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIS013001 Collegio dei docenti No 86,7 80,8 85,6 Consiglio di istituto No 0 1,2 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 1,5 1,9 Il Dirigente scolastico Si 33,3 42,4 35,7 Lo staff del Dirigente No 13,3 16,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 46,7 31,4 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,7 12,5 9,5


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

pagina 73

3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO

opzione

Istituto:CRIS013001 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIS013001 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

Riferimento Nazionale %

n.d.

20,1

24,8

29

83,33

21,6

12,8

8,3

16,67

53,2

33,4

30,5

n.d.

14

34,7

35

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola individua annualmente le aree e i compiti delle funzioni strumentali, formalizzati nel POF, mentre il Dsga definisce i compiti del personale ATA attraverso un mansionario, attribuzione di incarichi ed apposite comunicazioni di servizio. Per quanto riguarda la distribuzione delle risorse, la scuola è in linea con i dati locali e nazionali (75% ai docenti, 25% agli ATA); il compenso per le funzioni strumentali si colloca nella fascia medio-alta, in linea con il valore più alto a livello provinciale (40%) e regionale (33,6%). La distribuzione FIS ai docenti coinvolge l’85,7% degli insegnanti della scuola, percentuale leggermente più alta rispetto ai dati di confronto, e l’87,1% del personale ATA (inferiore al dato provinciale). Sempre rispetto ai dati provinciali, è più alta la percentuale di docenti che usufruisce di almeno 500 € di FIS, che manifesta la scelta è di distribuire su un numero più ampio di docenti le responsabilità più significative. La struttura processi decisionali evidenzia la funzione di coordinamento e controllo del DS (insieme allo staff per gli aspetti organizzativi) su tutti gli aspetti, mentre i docenti, il Collegio docenti e i gruppi di lavoro sono responsabili dell’offerta formativa, della didattica e della formazione; più limitato il ruolo dei singoli e del Consiglio di classe, coinvolto nei soli processi di valutazione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Collegio docenti non viene coinvolto nella definizione delle iniziative di formazione del personale. L’alta percentuale di supplenze retribuite comporta un’incidenza significativa sul bilancio dell’istituto.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:CRIS013001 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CRIS013001 25

16,87

17,14

Riferimento Nazionale 14


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

pagina 74

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:CRIS013001 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CRIS013001 30658,92

16689,7

13506,6

Riferimento Nazionale 11743,4


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

pagina 75

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:CRIS013001 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CRIS013001 n.d.

214,87

188,44

Riferimento Nazionale 154,6


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

pagina 76

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:CRIS013001 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIS013001 % 7,21

16,81

25,44

Riferimento Nazionale % 27,17


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

pagina 77

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:CRIS013001 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CRIS013001 progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

0

4,9

9,5

0

0

5,2

9,5

0

0

7,3

14,5

0

40

31,4

31,5

1

60

43,3

37,9

1

53,3

35,5

21,8

0

6,7

19,8

16,6

0

13,3

23,8

17,6

0

6,7

9,9

9,2

0

66,7

41,3

35,6

0 1

33,3 13,3

20,6 32,6

20,6 37,3


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

pagina 78

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:CRIS013001 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CRIS013001 1,00

6,4

5,5

Riferimento Nazionale 3,3


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

pagina 79

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:CRIS013001 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIS013001 % 23,25

37

34,4

Riferimento Nazionale %

37,5


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:CRIS013001 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: CRIS013001 Madre lingua inglese Generazione Web Integration stays

pagina 80


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

pagina 81

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 26,7 27,3 Basso coinvolgimento 13,3 16 Alto coinvolgimento 60 56,7

Situazione della scuola: CRIS013001

Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6

Basso coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’aggregazione dei due istituti ha comportato un ampliamento del numero di progetti approvati nell’a.s.2014-15 (41), finanziati con una spesa elevata, circa il doppio rispetto ai dati locali e nazionali. I tre progetti prioritari del 2013-14 evidenziano una decisa concentrazione sugli aspetti linguistico e tecnologico, in linea per altro con i dati provinciali e regionali. Le scelte educative del POF (riconducibili alle aree dello sviluppo di una coscienza critica, del desiderio di ricerca, dell’imparare ad apprendere e comunicare, del saper storicizzare e contestualizzare) trovano riscontro nella gran parte dei progetti approvati e realizzati nell’a.s. 2014-15.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Procedere ad una formulazione più chiara dei progetti e alla definizione più stretta della corrispondenza tra le indicazioni del POF e le singole progettazioni, perché l'alto numero di progetti rischia di produrre disomogeneità nella programmazione dei vari consigli di classe e di disperdere risorse economiche.


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

pagina 82

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

pagina 83

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:CRIS013001 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CRIS013001 1

2,8

2,3

Riferimento Nazionale 2,3


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

pagina 84

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:CRIS013001 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CRIS013001 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

6,7 6,7

12,2 5,8

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8

0

26,7

17,2

17,3

0

0

7

7

0

46,7

30,2

26,3

1

53,3

48

39

0

6,7

10,8

12,5

0

0

2,6

1,2

0 0

6,7 26,7

1,7 13,4

1,2 11,5


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

pagina 85

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:CRIS013001 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIS013001 % n.d.

17,1

24,6

Riferimento Nazionale %

29,8


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

pagina 86

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:CRIS013001 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CRIS013001 n.d.

35,8

51,6

Riferimento Nazionale 55,9


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

pagina 87

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:CRIS013001 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CRIS013001 n.d.

0,5

0,6

Riferimento Nazionale 0,8

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola organizza la formazione del personale docente e ATA Manca la raccolta sistematica delle esigenze di formazione del attraverso corsi relativi a novità normative, alle innovazioni personale. tecnologiche e all’ottemperamento di obblighi di legge, ma anche all'ambito più strettamente didattico; in particolare, nell'anno scolastico 2014-15 l’adesione al Vales ha prodotto due corsi a contenuto didattico-metodologico con la partecipazione del 44,3% dei docenti dell’istituto e riscontri complessivi positivi (questionario di gradimento EAS, item 34); un altro corso ha riguardato la gestione del nuovo sito web d’istituto. La ricaduta didattica deve ancora essere verificata, ma alcuni docenti hanno già sperimentato nelle ultime settimane dell’anno scolastico le metodologie apprese, e le linee d’indirizzo del POF 2015-16 prevedono l’utilizzo e il potenziamento di queste modalità di lavoro. Diversi docenti, a titolo individuale o in gruppi disciplinari omogenei, hanno frequentato corsi di formazione o iniziative di aggiornamento (ad es. sull’uso della LIM, sulla didattica delle materie scientifiche, sulla metodologia CLIL, ...).

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valorizza le competenze del personale e ne tiene conto nell'assegnazione di incarichi o di progetti.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non riesce a raccogliere e ad non organizzare sistematicamente ed efficacemente le competenze del personale, anche perché i dati e le informazioni non vengono sempre forniti.


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

pagina 88

3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:CRIS013001 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CRIS013001 per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

40

40,4

46,3

No

13,3

20,9

27,3

No

26,7

21,5

22,8

Si Si No Si No No No Si

80 100 80 86,7 6,7 40 33,3 86,7

81,1 93,6 77,6 84,9 28,5 31,1 30,2 89,2

76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

pagina 89

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: CRIS013001

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 2,6 indicato Bassa varietà (fino a 3 6,7 9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 60 48,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 33,3 39,8 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

pagina 90

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:CRIS013001 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CRIS013001 % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

9

3

3,5

6,6

0

6,1

2,7

4,4

0

6,8

2,2

2,9

5 16 0 5 0 0 0 9

7,1 13,2 8 5,5 0,6 6,4 5,1 7,9

9,3 12 6,6 6,9 3,5 3,9 2,4 8,4

9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Come è stato sottolineato anche nella sub-area 3.2, la scuola ha incentivato la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro “istituzionali” come i dipartimenti o ad aree tematiche specifiche (commissioni autonome o di collaborazione con le funzioni strumentali in relazione a settori rilevanti individuati dal POF al punto 7.2). I materiali prodotti dai gruppi (analisi, documenti, strumenti operativi, progetti) sono condivisi attraverso la loro pubblicizzazione sul sito d’istituto o attraverso circolari interne, la rendicontazione nei verbali, nelle schede dei progetti e nel Collegio docenti di chiusura dell’anno anno scolastico. I docenti si scambiano tali materiali anche in modo informale, e la condivisione è considerata sostanzialmente adeguata (questionario docenti, item 15, 24).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli scarsi incentivi economici al lavoro dei docenti limita la partecipazione alle commissioni. Manca un archivio ordinato e facilmente fruibile dei materiali di lavoro prodotti da gruppi e commissioni.


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

pagina 91

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita', anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita' anche se mancano modalitĂ di raccolta e conservazione efficaci. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non omogeneamente diffuso.


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

pagina 92

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: CRIS013001

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 0 Media partecipazione (3-4 33,3 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 66,7

Riferimento Regionale % 7,8 21,8

Riferimento Nazionale % 13,4 33,9

32,8

29,8

37,5

23

Alta partecipazione (5 - 6 reti)


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

pagina 93

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: CRIS013001

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 60 20 20

Riferimento Regionale % 57,7 25,6 16,7

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

pagina 94

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: CRIS013001

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 40 22,7 Bassa apertura 6,7 12 Media apertura 26,7 17,7 Alta apertura 26,7 47,6 n.d. Nessuna apertura

Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

pagina 95

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:CRIS013001 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CRIS013001 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0

80 53,3

65,1 52

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5

0

46,7

20,9

19,2

0 0 5

0 13,3 80

4,1 8,4 50,3

13,7 8 51,6


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

pagina 96

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:CRIS013001 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CRIS013001 per motivo) per motivo) 2

80

28,8

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8

0

46,7

43,3

23,7

3

80

78,5

73,6

0

26,7

8,7

10,5

1

20

30,8

27,8


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

pagina 97

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:CRIS013001 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CRIS013001 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 1

33,3 60

27,3 41,9

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4

1

60

64

45,5

0

26,7

29,1

25,8

0

53,3

11,9

12,4

0

13,3

24,4

20,5

1

26,7

25,6

22,5

0

66,7

23

14,3

1 1

73,3 6,7

27,9 11,9

19,2 13,1


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

pagina 98

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: CRIS013001

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 6,7 6,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 6,7 13,1 Medio - bassa varietà (da 3 a 26,7 39,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 13,3 31,7 Alta varietà (piu' di 8) 46,7 9,6 Alta varieta' (piu' di 8)

Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

pagina 99

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:CRIS013001 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIS013001 Si 73,3 43,3 Si 73,3 61,9 Si 33,3 15,1 No 66,7 41 Si 66,7 64 Si 40 29,7

Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7

Si

73,3

61,6

56,9

Si

80

59

60

Si

80

42,7

42,7

Si No

60 40

53,8 18,3

52,4 23,3


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

pagina 100

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

Istituto:CRIS013001 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di CRIS013001 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) No

80

77,6

79,1


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

pagina 101

3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI CRIS013001 CREMONA LOMBARDIA ITALIA

NO 16,0 8,0 10,0

X 83,0 91,0 89,0


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

pagina 102

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 6,7 15,4 convenzioni Numero di convenzioni basso 6,7 9 Numero di convenzioni 13,3 11,9 medio-basso Numero di convenzioni 40 22,7 medio-alto Numero di convenzioni alto 33,3 41

Situazione della scuola: CRIS013001 %

Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9

Numero di convenzioni medio-alto

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:CRIS013001 % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIS013001 % 3,42

22,1

Riferimento Nazionale %

22,9

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, con sei reti attivate anche se mai come capofila, si colloca nella fascia di alta partecipazione. Le finalità della partecipazione alle reti concernono sia il risparmio economico attraverso la compartecipazione e la condivisione delle risorse, sia il miglioramento delle pratiche educativo-didattiche. I temi intorno ai quali si sono costituite le reti cui partecipa la scuola riguardano il curricolo, le discipline, la formazione del personale, l’inclusione e la gestione dei servizi. La varietà dei soggetti con cui sono stati stipulati accordi finalizzati (istituzioni culturali, privati, associazioni professionali, sportive, enti istituzionali) è alta (8 soggetti). La scuola offre diverse tipologie di alternanza scuola-lavoro: attività di formazione trasversale, progetti per gruppi o classi, stage individuali che coinvolgono il 9,07% degli studenti dell’istituto (percentuale bassa rispetto alle medie locali e nazionali, che però comprendono tutte le tipologie di scuola secondaria superiore).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Assenza negli organismi di governo territoriali. Difficoltà e disomogeneità tra i due istituti aggregati nella gestione dell’alternanza scuola-lavoro: necessità di uniformare le buone pratiche e le esperienze, rafforzando la collaborazione all’interno della commissione appositamente costituita.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:CRIS013001 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIS013001 % 3,62

7,7

9,8

Riferimento Nazionale % 10,3


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

pagina 103


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

pagina 104

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: CRIS013001

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 26,7 44,6 Medio - basso livello di 60 52,1 partecipazione Medio - alto livello di 13,3 2,6 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0,7 Medio - basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

pagina 105

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:CRIS013001 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CRIS013001 102,89

88,3

88,3

Riferimento Nazionale 55


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

pagina 106

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0,6 Medio - basso coinvolgimento 26,7 18,7 Medio - alto coinvolgimento 46,7 65,5 Alto coinvolgimento 26,7 15,2

Situazione della scuola: CRIS013001

Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I dati rilevati relativi a questo aspetto non sono sempre coerenti: da una parte la partecipazione formale dei genitori alle ultime elezioni del Consiglio d’istituto è estremamente bassa (3,62%); di contro, in questi ultimi anni è aumentata la disponibilità della scuola a facilitare la comunicazione attraverso l’innovazione tecnologica (registro elettronico, comunicazioni via SMS, sito web d’istituto), rilevata anche dagli insegnanti (questionario docenti, item 7, 9, 11, 21). I genitori riconoscono tali sforzi da parte della scuola (questionario genitori, item 1-4, 8, 13). La partecipazione finanziaria nel complesso è soddisfacente (83,65%).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancanza di un confronto sistematico sulle linee di fondo della scuola che coinvolga non solo i rappresentanti dei genitori negli organi collegiali, rilevato anche attraverso il questionario genitori (item 12: il 43% dà un giudizio positivo, ma il 40% negativo). Presenza di squilibri nella partecipazione finanziaria delle famiglie (77,5% Racchetti, 96,3% Da Vinci). Nessun corso né percorsi specifici previsti per i genitori.


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

pagina 107

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola non e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti ma non in modo sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

pagina 108

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)

Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Incrementare i risultati di Portare tutte le classi di tutte le fascia in italiano e matematica. sezioni almeno sulla media lombarda nei livelli di apprendimento 1, 3, 4, 5 (italiano) e 1, 2, 4, 5 (matematica). Ridurre la varianza tra le classi. Riportare la varianza tra le classi almeno alle medie nazionali.

Competenze chiave e di cittadinanza

Rendere più evidenti nell'attività progettuale a tutti i livelli i temi della legalità, dell'appartenenza, del rispetto e del dialogo. Ridurre i comportamenti negativi riconducibili all'uso inconsapevole o distorto delle tecnologie e al mancato rispetto delle regole.

Incrementare il numero di progetti e attività sui temi di cittadinanza e costituzione in tutti gli indirizzi della scuola. Mantenere l'istituto al di sotto (episodi problematici) o in linea (assenze ed ingressi studenti) con le medie nazionali e locali.

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Nonostante le perplessità suscitate da una anomala presenza del fenomeno del cheating, che falsa parzialmente i dati (almeno in italiano) per alcune classi e per l’istituto nel suo complesso, le prove nazionali evidenziano la debolezza di alcuni indirizzi in aree disciplinari e di competenza fondamentali per gli studenti e i cittadini di domani. Tale fragilità, che è anche una conseguenza dei nuovi ordinamenti scolastici, richiede da parte della scuola un'attenzione particolare e specifica che allinei competenze e risultati agli standard nazionali e permetta di raggiungere all’interno dell’istituto una maggior omogeneità tra gli indirizzi e le sezioni. Il processo di autovalutazione ha inoltre permesso di rilevare come il risultato comunque positivo dell’area relativa alle competenze chiave e di cittadinanza (livello 4), lasci trasparire una visione ancora di tipo prevalentemente disciplinare che confina i temi tipici di quest’area all’insegnamento della storia e geografia o del diritto, mentre la normativa (L. 169/08 e C.M. 86/10) insiste sulla loro trasversalità. Anche i risultati complessivamente positivi dell’area 3.2 (episodi problematici) richiedono comunque una costante vigilanza, per rendere gli studenti consapevoli e partecipi dell’appartenenza a comunità regolate da norme condivise e per assolvere alle finalità istituzionali della scuola (si veda POF).

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

Inclusione e differenziazione

pagina 109

Analizzare i dati delle prove standardizzate, verificare la corrispondenza tra obiettivi disciplinari e quadri di riferimento. Definire un programma di prove parallele intermedie e finali coerenti con le rilevazioni nazionali. Rivedere le rubriche valutative disciplinari. Inserire nel curricolo e nella progettazione attività di cittadinanza e costituzione. Regolamentare l'uso dei dispositivi elettronici a scuola.

Incrementare l'attuazione di esperienze di didattica individualizzata. Dare priorità, o comunque adeguato rilievo, ai progetti di cittadinanza e costituzione.

Continuita' e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Creare un archivio didattico per i dipartimenti di italiano e matematica. Effettuare iniziative di aggiornamento sulla didattica individualizzata e le rubriche di valutazione.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Rafforzare le collaborazioni con gli enti territoriali. Coinvolgere le famiglie nella definizione e nel rispetto delle regole.

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) La focalizzazione dell’attenzione dei dipartimenti direttamente coinvolti permette di esaminare in dettaglio i settori di competenze risultati carenti; il confronto con gli obiettivi disciplinari e gli strumenti di valutazione consente loro di effettuare un eventuale allineamento alle competenze richieste dai quadri di riferimento ed un eventuale aggiornamento del curricolo. Sempre sul piano degli strumenti didattici, pratici e metodologici, la creazione di un archivio di buone pratiche, l’elaborazione di prove parallele e l’attività di aggiornamento mettono i docenti in grado di affrontare le carenze rilevate dalle prove standardizzate in modo più consapevole e con orientamenti più precisi. La progettazione curricolare, di dipartimento e di consiglio di classe, induce i docenti ad esplicitare con maggiore chiarezza la natura trasversale dei temi relativi alla legalità, all'appartenenza, al rispetto e al dialogo; anche la valorizzazione di questi progetti permette di considerarli non accessori, ma parte fondamentale del compito educativo della scuola. La capacità di creare un regolamento condiviso su comportamenti e strumenti che spesso sono oggetto di abuso o di uso distorto diventa un ambito di sperimentazione per tutte le componenti scolastiche; infine, la condivisione e l’estensione anche all’esterno delle classi, tra le famiglie e sul territorio, dei temi legati ai diritti e alle regole esplicita la loro valenza di raccordo tra la scuola e la società.


SNV - Scuola: CRIS013001 prodotto il :30/09/2015 10:38:32

pagina 110


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Rapporto Autovalutazione Scuola "L. DA VINCI" by Editoriale Nazionale - Issuu