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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - RNIC809008 IC CORIANO
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
RNIC809008 RNEE80901A VA RNEE80902B VA VB RNEE80903C VA VB
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio Alto Medio Alto Medio - Basso Medio Alto Medio Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati EMILIA ROMAGNA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) (%) RNIC809008 0.0 0.9 0.7 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati EMILIA ROMAGNA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) (%) RNIC809008 1.0 0.7 0.4 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati EMILIA ROMAGNA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) (%) RNIC809008 0.0 0.4 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto serve un vasto territorio, in buona parte collinare, composto da tre Comuni: Coriano, Monte Colombo e Montescudo. I sette plessi distano tra di loro dai cinque ai sette chilometri e dalla sede centrale, a Coriano, mediamente dodici. L’utenza, estremamente eterogenea, è composta in parte da famiglie provenienti da diverse regioni d’Italia e da altre nazioni.Questo potrebbe favorire un arricchente scambio culturale. L’Istituto è frequentato anche da alcuni alunni provenienti da Comunità della zona; inoltre, non sono episodiche le iscrizioni o i trasferimenti in corso d’anno. Gli iscritti sono 948 di cui 859 italiani (90,21%) e 89 stranieri (9,39%) divisi nei vari ordini scolastici (17 nella scuola secondaria I grado, 55 nella scuola primaria e 17 nella scuola dell’infanzia).
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La realtà socio-economica del territorio porta molte famiglie a svolgere il loro impegno lavorativo al di fuori dei comuni di residenza. Tali impegni, in certi casi, non permettono una loro partecipazione attiva al rapporto con l'istituzione scolastica, con gli insegnanti e con le altre famiglie. Per i motivi sopra citati i ragazzi evidenziano la necessità di organizzare il proprio tempo studio e il proprio tempo ricreativo, pertanto l'Istituto deve rispondere ad una pluralità di istanze provenienti dal territorio, al fine di contribuire alla formazione di un comune tessuto aggregante. In merito alla vastità del territorio, le distanze non sempre permettono una facile comunicazione tra i plessi ed un proficuo scambio di risorse.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il patrimonio della comunità in tema di cooperazione, Il comune di Coriano, tuttavia, è stato commissariato per motivi partecipazione e interazione sociale è abbastanza ricco e economici dal 2011 al 2012 e permangono tuttora difficoltà a variegato. reperire fondi per le attività di supporto alla scuola. Le principali aree di intervento interessate dall'azione della scuola e degli enti locali sono l’area socio-educativa con servizi e progetti per l’infanzia, la pre-adolescenza, l’adolescenza, i giovani e le famiglie (centri educativi di aggregazione giovanile, centri estivi, gruppi di sostegno allo studio pomeridiano, laboratori extra-scolastici…); l’area socioassistenziale con servizi e progetti a sostegno di persone con disabilità e delle loro famiglie e l’area di inserimento lavorativo. Varie sono le istituzioni che collaborano con la scuola per l’integrazione degli stranieri, l’inclusione, la lotta alla dispersione scolastica, l’orientamento e l’ampliamento dell’offerta formativa. Assidua la collaborazione con AUSL, Ufficio di Piano distrettuale di Riccione, associazioni sportive.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:RNIC809008 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
7.821,00
46.196,00
3.279.766,00
914.250,00
0,00
4.248.033,00
Gestiti dalla scuola
5.261,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
5.261,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
25.904,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
25.904,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
15.387,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
15.387,00
COMUNE
23.346,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
23.346,00
ALTRI PRIVATI
42.561,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
42.561,00
Istituto:RNIC809008 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,2
1,1
75,2
21,0
0,0
97,4
STATO
Gestiti dalla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,6
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
COMUNE
0,5
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,5
ALTRI PRIVATI
1,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,0
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: RNIC809008
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
4
5,8
23,4
56
59,8
55,3
40
34,4
21,4
Tutte le certificazioni rilasciate
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 80,0 71,1 Totale adeguamento 20,0 28,9
Situazione della scuola: RNIC809008
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) I sette plessi distano tra di loro dai cinque ai sette chilometri e dalla sede centrale, a Coriano, mediamente dodici. Le sedi sono a norma, nella scuole sono presenti biblioteche e palestre. L’Istituto ha a disposizione 2 laboratori di informatica e 14 LIM (su 43 classi/sezioni). E’ in funzione il registro elettronico, ma solo per la scuola secondaria di I grado (mancanza di linea Adsl e relativi cablaggi nelle altre scuole dell’Istituto).
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le sedi sono a norma, anche se alcune necessitano di interventi di manutenzione e ammodernamento, e non presentano barriere architettoniche. Le criticità materiali più significative riguardano gli edifici, soprattutto la scuola secondaria di I grado di Coriano, costruita negli anni '60, necessita di una ristrutturazione interna ed esterna. Mancano laboratori che potrebbero essere ricavati nella zona attigua all’aula magna. Le aule non sono molto capienti considerato l'alto numero di iscritti per ogni sezione. In diversi plessi sono presenti laboratori che, tuttavia, non sono adeguatamente attrezzati. Le LIM sono presenti in numero molto limitato e solo nei plessi di scuola Primaria e Secondaria. La mancanza di linea Adsl e relativi cablaggi nelle scuole dell’istituto, non ha consentito l’impiego del registro elettronico nella scuola primaria e limita l’utilizzo delle risorse multimediali. Risultano scarsi gli investimenti e le risorse economiche provenienti dai Comuni interessati.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:RNIC809008 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE RNIC809008 67 72,0 26 28,0 100,0 - Benchmark* RIMINI 3.047 79,7 774 20,3 100,0 EMILIA 41.748 79,7 10.658 20,3 100,0 ROMAGNA ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:RNIC809008 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° RNIC809008
35-44 %
N°
2
3,0
45-54 %
N°
23
34,3
55+ %
N°
24
35,8
Totale %
TOTALE
18
26,9
100,0
- Benchmark* RIMINI EMILIA ROMAGNA ITALIA
67
2,2
718
23,6
1.116
36,6
1.146
37,6
100,0
1.491
3,6
10.489
25,1
15.110
36,2
14.658
35,1
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: RNIC809008 prodotto il :02/10/2015 17:21:00 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:RNIC809008 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE RNIC809008 11,1 88,9 100,0
Istituto:RNIC809008 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE RNIC809008 40,6 59,4 100,0
Istituto:RNIC809008 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE RNIC809008 92,9 7,1 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
RNIC809008 - Benchmark* RIMINI EMILIA ROMAGNA ITALIA
Istituto:RNIC809008 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 9 16,1 23 41,1 9 16,1
Oltre 10 anni N째
% 15
26,8
500
18,4
892
32,8
495
18,2
831
30,6
6.134
16,4
9.356
25,0
8.927
23,9
12.953
34,7
80.068
21,1
99.999
26,3
99.999
26,3
99.999
26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
RIMINI EMILIA ROMAGNA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
27
69,2
-
0,0
11
28,2
1
2,6
-
0,0
401
72,4
15
2,7
137
24,7
1
0,2
-
0,0
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: RNIC809008
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0,8 32 43,8 0 1,1 68 54,3 Da 2 a 3 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 20 19,6 60 51,2 0 6,1 20 23,1
Situazione della scuola: RNIC809008
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è composta dal 71% di docenti a Tempo Indeterminato e dal 29% a Tempo Determinato. L’età media si configura come segue: 44,8 anni nella scuola dell'infanzia, 47,11 anni nella scuola primaria e 48,46 anni nella scuola secondaria di I grado. I docenti laureati sono distribuiti nel seguente modo: 30% nella scuola dell'infanzia,58% dei docenti nella scuola primaria e 100% nella scuola secondaria di I grado. La stabilità dei docenti a Tempo Indeterminato è generalmente buona in ogni ordine di scuola, ad eccezione della scuola secondaria di I grado, sezione distaccata di Montescudo, dove sono solo due gli insegnanti di ruolo.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La stabilità dei docenti a Tempo Indeterminato è generalmente buona in ogni ordine di scuola, ad eccezione della scuola secondaria di I grado, sezione distaccata di Montescudo, dove sono solo due gli insegnanti di ruolo.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RNIC809008
% classe 1 106
100,0
classe 2
% classe 2 88
100,0
classe 3
% classe 3 82
100,0
classe 4
% classe 4 104
100,0
classe 5
% classe 5 97
99,0
- Benchmark* RIMINI EMILIA ROMAGNA Italia
3.197
98,4
3.135
98,2
3.077
98,2
2.995
98,7
3.002
98,5
40.376
99,0
40.110
99,3
39.108
99,4
38.847
99,5
38.273
99,3
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RNIC809008
% classe 1
classe 2
95
100,0
% classe 2 103
100,0
- Benchmark* RIMINI EMILIA ROMAGNA Italia
3.011
98,0
3.111
98,2
38.058
96,2
37.892
96,9
537.065
93,2
537.625
93,7
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 RNIC809008
7 31
8 24
9 24
10 10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
1
2
33,7
26,1
26,1
10,9
1,1
2,2
- Benchmark* RIMINI EMILIA ROMAGNA ITALIA
736
789
735
591
187
149
23,1
24,8
23,1
18,5
5,9
4,7
10.913
10.194
8.489
6.236
1.925
808
28,3
26,4
22,0
16,2
5,0
2,1
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RNIC809008
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
RIMINI
-
0,3
-
0,1
-
0,1
-
0,0
-
0,1
EMILIA ROMAGNA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RNIC809008
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
1
1,0
-
0,0
-
0,0
RIMINI
-
0,1
-
0,2
-
0,3
EMILIA ROMAGNA
-
0,1
-
0,2
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: RNIC809008 prodotto il :02/10/2015 17:21:00
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RNIC809008
% classe 1
classe 2
3
2,9
% classe 2
classe 3
2
2,3
% classe 3
classe 4
2
2,5
% classe 4
classe 5
3
3,0
% classe 5 1
1,0
- Benchmark* RIMINI EMILIA ROMAGNA Italia
66
2,1
65
2,1
51
1,7
49
1,6
38
1,3
586
1,5
572
1,4
464
1,2
476
1,2
390
1,0
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RNIC809008
% classe 1
classe 2
2
2,2
% classe 2
classe 3
1
1,0
% classe 3 1
1,1
- Benchmark* RIMINI EMILIA ROMAGNA Italia
28
0,9
35
1,1
29
0,9
409
1,0
383
1,0
296
0,8
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: RNIC809008 prodotto il :02/10/2015 17:21:00
pagina 20
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RNIC809008
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
5
5,0
6
7,3
% classe 3
classe 4
2
2,5
% classe 4
classe 5
3
3,0
% classe 5 1
1,0
- Benchmark* RIMINI EMILIA ROMAGNA Italia
110
3,5
105
3,4
72
2,4
70
2,4
56
1,9
1.114
2,8
980
2,5
806
2,1
727
1,9
619
1,6
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RNIC809008
% classe 1
classe 2
2
2,2
% classe 2
classe 3
4
4,0
% classe 3 3
3,4
- Benchmark* RIMINI EMILIA ROMAGNA Italia
49
1,6
54
1,7
41
1,3
680
1,7
689
1,8
568
1,5
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti degli scrutini finali per l’a.s. 2013/14 sono stati abbastanza positivi. Si è registrata una sola non ammissione nella scuola primaria. Il 100% degli alunni iscritti nella classe I della scuola secondaria di I grado è stato ammesso alla classe II (regionale 96,3% e nazionale 95%); il 100% degli iscritti in II è stato ammesso alla classe III (regionale 96,2% e nazionale 93,2%). Il 100% degli ammessi all'esame ha ottenuto la licenza, di cui l’1,4% con il massimo dei voti (rispetto al 5,0% e 5,3% regionale e nazionale). In corso d’anno nessun alunno ha abbandonato gli studi, mentre si sono registrati trasferimenti in entrata e in uscita in linea con le percentuali regionali e nazionali. Sull’esito e sul relativo successo formativo influisce la scelta dell'istituto dell'equieterogeneità delle classi. Gruppi di docenti in continuità infanzia-primaria-secondaria non coinvolti nell'assegnazione delle classi iniziali formano le classi seguendo i criteri stabiliti dal collegio docenti distribuendo gli studenti per stili di apprendimento, competenze e comportamento, tenendo conto delle note dei docenti degli ordini da cui provengono e, vista la connotazione dei plessi, anche delle vicinanze abitative nel territorio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Un dato critico è quello secondo cui il 33,5% di alunni si colloca nella fascia di voto più bassa: sei (6)-(28,3% regionale e 27,3% nazionale). Sull’esito e sul relativo successo formativo influisce la scelta dell'istituto dell'equieterogeneità delle classi. Nei plessi dove il numero consente la formazione di una sola classe (scuola primaria e secondaria) i criteri stabiliti dal collegio docenti non possono essere applicati.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: RNIC809008 prodotto il :02/10/2015 17:21:00
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 21
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all’altro. I trasferimenti sono dovuti alla numerosa presenza di alunni stranieri (soprattutto nella primaria), le cui famiglie presentano una forte instabilità lavorativa ed abitativa. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione positiva. La scuola organizza corsi pomeridiani di recupero per tutti gli alunni che necessitano di un supporto mirato; ogni singolo docente, inoltre, nell’ambito della propria disciplina, provvede a rimodulare in itinere il programma, dando l’opportunità agli alunni con difficoltà di allinearsi al percorso formativo della classe.
SNV - Scuola: RNIC809008 prodotto il :02/10/2015 17:21:00
pagina 22
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: RNIC809008 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Emilia-Romagna
Nord est
61,9 2-Scuola primaria - Classi seconde
66,3
RNEE80901A
58,6
RNEE80901A II A
58,6
RNEE80902B
63,1
RNEE80902B II A
63,1
Prova di Matematica ITALIA
60,6
Punt. ESCS (*)
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
54,6 -1,6
n/a
n/a
n/a
n/a
46,8 59,6
-11,5 n/a
n/a
n/a
n/a
59,6
71,4 70,7
6,2
63,9
5,8
RNEE80903C II B
71,9
7,3
54,5
-3,5
68,2
RNEE80901A
68,8
RNEE80901A VA
68,8
62,4
58,7
1,4
RNEE80903C
63,8
n/a
54,3
Punt. ESCS (*)
RNEE80903C II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
ITALIA
56,4 46,8
-1,4 n/a
Nord est
53,4
-6,1 n/a
Emilia-Romagna
61,0 2,6
n/a
Punteggio medio
61,0
n/a
n/a
n/a
n/a
62,9 5,3
n/a
n/a
n/a
n/a
71,1
67,6 75,4
12,2
77,6
12,2
RNEE80902B VB
58,7
-4,6
70,3
4,9
2,8
63,3
-2,1
RNEE80903C VB
70,8
7,5
68,3
2,9
61,4
60,2 0,0
n/a
57,3
56,3 58,4
0,0
66,7 63,1
0,0
51,9
0,0
RNMM809019 III B
66,3
0,0
64,6
0,0
RNMM809019 III C
70,7
0,0
58,5
0,0
RNMM80902A
60,4
RNMM80902A III A
60,4
n/a
n/a
61,1
n/a
RNMM809019
n/a
n/a
n/a
RNMM809019 III A
n/a
n/a
n/a
n/a
66,1
65,2
n/a
n/a
68,3
64,8
65,7
n/a
RNEE80903C
64,2
n/a
n/a
RNEE80903C VA
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
74,2
5,6
RNEE80902B
n/a
n/a
65,0
n/a
RNEE80902B VA
n/a
n/a
n/a
69,7 71,1
5,5 n/a
n/a
64,3 5,9
n/a
n/a
n/a
50,0 0,0
50,0
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a 0,0
SNV - Scuola: RNIC809008 prodotto il :02/10/2015 17:21:00
pagina 23
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
RNEE80901A II A
4
2
3
4
3
5
7
0
3
1
RNEE80902B II A
5
3
1
6
6
3
4
3
6
5
RNEE80903C II A
1
3
4
3
6
0
6
1
1
9
RNEE80903C II B
1
4
3
4
9
7
6
0
1
7
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
RNIC809008
14,7
16,0
14,7
22,7
32,0
20,0
30,7
5,3
14,7
29,3
Emilia-Romagna
24,3
12,9
12,1
15,9
34,8
25,7
23,8
12,5
16,1
21,9
Nord est
25,7
13,6
12,5
15,9
32,3
24,1
23,7
12,9
16,4
22,9
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
RNEE80901A VA
0
3
3
7
4
0
4
3
6
4
RNEE80902B VA
0
2
3
2
9
0
2
0
4
10
RNEE80902B VB
3
5
2
1
3
1
2
3
4
4
RNEE80903C VA
3
3
3
5
7
4
2
5
7
3
RNEE80903C VB
2
0
5
7
5
2
2
5
6
4
% studenti Livello 1 RNIC809008
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
9,2
14,9
18,4
25,3
32,2
8,0
13,8
18,4
31,0
28,7
Emilia-Romagna
16,0
16,4
19,9
23,4
24,3
16,7
21,1
19,3
21,7
21,1
Nord est
18,0
18,4
19,9
22,5
21,3
15,4
20,5
19,9
22,6
21,6
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
RNMM809019 III A
2
6
5
3
5
5
11
1
1
3
RNMM809019 III B
2
3
6
3
7
5
1
2
2
11
RNMM809019 III C
2
2
3
5
9
4
5
5
3
4
RNMM80902A III A
1
8
6
2
3
7
5
4
3
1
% studenti Livello 1 RNIC809008
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
8,4
22,9
24,1
15,7
28,9
25,3
26,5
14,5
10,8
22,9
Emilia-Romagna
14,3
17,8
21,9
19,1
26,9
16,5
22,0
17,9
16,4
27,2
Nord est
12,6
18,9
21,6
20,9
26,0
14,3
21,0
19,4
17,2
28,1
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: RNIC809008 prodotto il :02/10/2015 17:21:00
pagina 24
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico RNIC809008 7,6 92,4 10,2 89,8 - Benchmark* Nord est 7,3 92,7 6,7 93,3 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico RNIC809008 12,3 87,7 10,6 89,3 - Benchmark* Nord est 5,2 94,8 8,9 91,1 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le prove nel complesso hanno evidenziato esiti positivi. I punteggi generali di matematica sono lievemente inferiori alla Dall’analisi della restituzione degli esiti delle prove Invalsi si media considerata (56,3% a fronte di 60,2% media regionale e rileva che nelle classi V della scuola primaria i punteggi 57,1% media nazionale). generali di italiano sono superiori rispetto alla media (68,2% a fronte di 64,2% regionale e 61,4% nazionale). I punteggi generali di matematica sono superiori rispetto alla media (69,7% a fronte di 60,2% media regionale e 57,3% media nazionale). Nella scuola di I grado i punteggi generali di italiano sono superiori alla media di riferimento (65,2% a fronte di 64,2% media regionale e 61,4% media nazionale). Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: RNIC809008 prodotto il :02/10/2015 17:21:00
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 25
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati delle prove Invalsi appaiono consolidati e costanti, frutto di ripetute esercitazioni in corso d’anno e di potenziamento pomeridiano.
SNV - Scuola: RNIC809008 prodotto il :02/10/2015 17:21:00
pagina 26
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto valorizza un percorso in cui assumono importanza le competenze personali, sociali e civiche (rispetto delle regole, capacità di creare rapporti positivi con gli altri, costruzione del senso di legalità, sviluppo dell’etica della responsabilità e di valori in linea con i principi costituzionali). Appare importante considerare la capacità degli studenti di essere maggiormente autonomi nella gestione dei compiti scolastici e nello studio. La scuola ha una pratica consolidata di progetti con una forte ricaduta nel sociale. Viene attivato ogni anno uno Sportello Psicopedagogico finalizzato al benessere degli allievi; sono stabilite regole comuni per la valutazione del comportamento che tengano conto della partecipazione attiva degli studenti alla vita scolastica, del livello di collaborazione, del grado di autonomia e del senso di responsabilità. La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento. Dall’analisi dei dati dei questionari somministrati agli studenti, ai genitori, ai docenti e al personale ATA emerge un buon livello di correttezza nella relazione tra pari e nel rapporto alunni-docenti. Il rapporto con i genitori è improntato al rispetto reciproco ed alla collaborazione. Non si segnalano trasgressioni particolarmente gravi rispetto al Regolamento di Istituto. Buoni i rapporti con le altre agenzie formative del territorio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il lavoro sugli indicatori e la definizione delle competenze trasversali di cittadinanza è in fase di elaborazione e verrà formalizzato al termine dei lavori delle Commissioni apposite (Curricolo verticale e Valutazione).
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: RNIC809008 prodotto il :02/10/2015 17:21:00
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 27
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole), supportati anche dall’intervento della psicologa (sportello psicopedagogico) nelle classi ed individualmente. La maggior parte degli studenti raggiunge una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni o plessi. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza ancora strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Inoltre i docenti hanno adottato criteri di valutazione comuni, condivisi e trasparenti.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica RNIC809008
8,8
% Linguistica 13,4
% Professionale 37,5
% Scientifica 12,4
% Tecnica 14,4
% Umanistica 13,9
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
SNV - Scuola: RNIC809008 prodotto il :02/10/2015 17:21:00
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
RNIC809008 RIMINI EMILIA ROMAGNA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 88 62,4 53 37,6 2.181 73,0 805 27,0
TOTALE 141 2.986
22.435
67,1
11.011
32,9
33.446
318.941
70,9
131.166
29,1
450.107
SNV - Scuola: RNIC809008 prodotto il :02/10/2015 17:21:00
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
RNIC809008 - Benchmark* RIMINI EMILIA ROMAGNA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 77 88,5 46 86,8 1.922 19.243 276.676
89,4 90,3 90,9
572 7.436 93.486
74,2 74,4 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto è ben avviata l'attività di orientamento e di raccordo con la scuola secondaria di II grado, attraverso progetti con enti ed associazioni del territorio provinciale. Attualmente manca una Commissione che studi il percorso degli studenti in uscita, pertanto non è possibile avere dati relativi ai risultati conseguiti dagli ex-alunni negli ordini di scuola successivi. Il dato più recente è relativo alle iscrizioni per l’a.s. 2015/2016, le iscrizioni dei 104 alunni alla secondaria di secondo grado si sono distribuite secondo le seguenti percentuali: 27,88% ai professionali, 30,77% ai tecnici, 41,35% ai licei. Nessun allievo si è iscritto ai corsi di Formazione Professionale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono stati adottati strumenti e pratiche atte alla tracciabilità degli esiti nei passaggi tra i vari ordini scolastici. Sarebbe utile attivare una raccolta di dati sia per migliorare le strategie atte ad orientare ad una scelta consapevole, sia per monitorare gli esiti a distanza.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: RNIC809008 prodotto il :02/10/2015 17:21:00
Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I riscontri attuali (feedback degli ex-alunni) evidenziano un buon andamento generale del percorso di studi intrapreso ed una scarsa percentuale di cambio di indirizzo o di abbandono scolastico.
SNV - Scuola: RNIC809008 prodotto il :02/10/2015 17:21:00
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: RNIC809008
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 10,6 Medio - basso grado di 21,7 8,8 presenza Medio - alto grado di presenza 43,5 39 Alto grado di presenza 34,8 41,6
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: RNIC809008
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 9,1 14,7 Medio - basso grado di 22,7 7,5 presenza Medio - alto grado di presenza 27,3 39,2 Alto grado di presenza 40,9 38,6 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: RNIC809008 prodotto il :02/10/2015 17:21:00
pagina 33
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:RNIC809008 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RNIC809008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
88,9
89,3
Si
100
89,5
89
Si
82,6
83,3
85
Si
78,3
79,8
83,4
Si
82,6
79,8
81,3
No
26,1
39,8
57,9
Si
87
71,3
80,7
No
26,1
23,7
29,3
No
8,7
11,7
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:RNIC809008 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RNIC809008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
90,9
84,7
87
Si
86,4
84,4
86,7
Si
77,3
79,7
83,6
Si
68,2
75,9
81,7
Si
72,7
75
79,6
No
40,9
38,8
58,4
Si
81,8
75,9
86,2
No
22,7
20
28,3
No
9,1
12,2
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: RNIC809008 prodotto il :02/10/2015 17:21:00
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I profondi mutamenti in atto e la composizione dell’utenza pongono la scuola al centro di una dura sfida formativa: da un lato occorre consentire il perseguimento di livelli alti nella qualità della formazione, dall’altro è necessario offrire agli alunni tutte le possibili opportunità per raggiungere il successo formativo. A tal fine è stato stilato il curricolo verticale d’istituto, frutto della collaborazione e condivisione degli insegnanti di ogni ordine.
pagina 34
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha già attuato qualche progetto “in verticale”, ma si auspica che tali esperienze siano più diffuse e diventino parte integrante della didattica.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: RNIC809008
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,3 7,9 Medio - basso grado di 39,1 21,4 presenza Medio - alto grado di presenza 39,1 43,1 Alto grado di presenza 17,4 27,6
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-basso grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: RNIC809008
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 9,1 5,6 Medio - basso grado di 18,2 22,3 presenza Medio - alto grado di presenza 50 39,2 Alto grado di presenza 22,7 32,9 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: RNIC809008 prodotto il :02/10/2015 17:21:00
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:RNIC809008 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RNIC809008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
No
73,9
76,3
81,4
No
73,9
77,5
71,2
Si
87
86,5
86,4
Si
65,2
62
64,1
Si
47,8
57,3
57,4
Si
56,5
73,4
82,3
No
56,5
59,6
58,6
No
21,7
35,7
42,2
No
8,7
7,9
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:RNIC809008 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RNIC809008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
No
68,2
72,5
80,2
No
77,3
78,1
73,5
Si
31,8
54,1
60,6
Si
90,9
85
81,4
Si
54,5
58,4
57,9
Si
59,1
81,6
86
No
68,2
65
63,4
No
63,6
55,3
53
No
9,1
5,3
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: RNIC809008 prodotto il :02/10/2015 17:21:00
pagina 36
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola dell'infanzia sono previsti mensilmente consigli di intersezione e almeno quattro incontri di interplesso per la stesura della progettazione comune, per verificare l’andamento delle sezioni, delle attività didattiche in atto o da svolgere, gli aspetti organizzativi. Nella scuola primaria è previsto, nell'orario curricolare settimanale, il confronto tra i docenti per monitorare l’attuazione della programmazione. Nella scuola secondaria di I grado sono formalizzati alcuni incontri per ambiti disciplinari, prima dell'inizio delle attività didattiche, per impostare le diverse tappe del percorso di insegnamento/apprendimento. La commissione valutazione ha elaborato i criteri per la valutazione complessiva degli alunni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancano prove comuni (intermedie e finali) per ordini di scuola e per classi parallele, per verificare gli esiti delle attività didattiche e progettuali. Ciò ha una ricaduta negativa sulla condivisione di un “glossario specifico” e sui criteri valutativi. La commissione valutazione sta esaminando i documenti ministeriali relativi alla certificazione delle competenze in uscita dai diversi ordini di scuola. Anche per quel che concerne la realizzazione del curricolo, la commissione Pof e la commissione continuità stanno elaborando un percorso condivisibile che sia in grado di rispondere ai bisogni dell’utenza.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 78,3 45,9
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: RNIC809008
Riferimento Nazionale % 30,9
13
25,7
18,9
8,7
28,4
50,2
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: RNIC809008
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 22,7 19,4 Prove svolte in 1 o 2 45,5 26,9 discipline Prove svolte in 3 o più 31,8 53,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: RNIC809008 prodotto il :02/10/2015 17:21:00
pagina 37
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 69,6 53,2 Prove svolte in 1 o 2 21,7 19,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 8,7 27,2 discipline
Situazione della scuola: RNIC809008
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: RNIC809008
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 95,5 66,3 Prove svolte in 1 o 2 4,5 16,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 0 17,2 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: RNIC809008 prodotto il :02/10/2015 17:21:00
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 78,3 42,4
Riferimento Nazionale % 36,9
13
22,5
15,6
8,7
35,1
47,5
Situazione della scuola: RNIC809008
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 72,7 57,5
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
9,1
12,8
10,6
18,2
29,7
37,2
Situazione della scuola: RNIC809008
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto ha elaborato e condiviso una serie di criteri guida per un approccio sistematico all’intero processo valutativo. La valutazione è intesa e vissuta come: -globalità: non registra soltanto i progressi compiuti dall’alunno nell’area cognitiva, ma ne documenta e ne incoraggia anche il processo di crescita e maturazione della personalità; -processualità: parte da un’analisi accurata della situazione iniziale ed indica l’avvicinamento progressivo agli obiettivi programmati, da raggiungersi attraverso percorsi che tengano conto dei ritmi e delle condizioni soggettive dell’apprendere; -valorizzazione: dà risalto ai risultati ottenuti, valorizza le risorse dell’alunno, gli indica le modalità più efficaci per sviluppare le proprie potenzialità, lo aiuta a costruire un concetto positivo e realistico di sé; -orientamento: rileva e promuove le attitudini e gli interessi dell’alunno in vista delle future scelte scolastiche e professionali; -condivisione: non registra solo i progressi compiuti dall’alunno, ma coinvolge anche i docenti e la famiglia, per l’utilizzo di criteri educativi condivisi; -strategia: mira a far acquisire le competenze previste dalle indicazioni ministeriali. Il processo di valutazione all’interno dell’istituto comprende: -la valutazione interna che compete ai docenti; -la valutazione esterna che viene attuata dall’INVALSI; -la certificazione delle competenze disciplinari acquisite rilasciata al termine del I ciclo di istruzione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto sta lavorando per raggiungere una visione unitaria e sistematica dell’atto della valutazione (uniformità di strumenti e criteri) e per predisporre prove comuni (intermedie e finali) per ordini di scuola e per classi parallele.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilità /competenze da raggiungere con queste attività sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro per la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari ad inizio d'anno scolastico e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piÚ indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti è una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 56,5 76,8 Orario ridotto 0 0,9 Orario flessibile 43,5 22,3
Situazione della scuola: RNIC809008
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: RNIC809008
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 86,4 74,9 Orario ridotto 0 3,4 Orario flessibile 13,6 21,6 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:RNIC809008 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RNIC809008 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
21,7
32,2
52,4
No
73,9
81,3
62,4
No
0,0
0,9
1,6
No
17,4
14,3
13,9
Si
26,1
10,2
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:RNIC809008 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RNIC809008 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
95,5
85,9
82,8
No
59,1
68,1
52,4
No
4,5
2,8
4,2
No
18,2
10,9
12,1
No
0,0
2,8
5,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:RNIC809008 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RNIC809008 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
73,9
32,2
38,3
Si
91,3
94,7
89,8
No
0
1,8
1,9
No
4,3
8,2
8,5
No
0
0,9
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:RNIC809008 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RNIC809008 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
95,5
85,3
71,1
Si
86,4
86,9
84,4
No
4,5
3,1
6,2
No
9,1
7,5
9,3
No
0
0,6
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto ha previsto dei referenti per la gestione degli spazi laboratoriali (informatica, lingue, musica, arte, biblioteca) che gli studenti utilizzano secondo modalità stabilite dai singoli docenti. L'articolazione dell'orario scolastico è adeguata e risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La mancanza di risorse economiche impedisce spesso l’efficienza e la manutenzione dei supporti didattici all’interno dell’Istituto (biblioteca, computer, materiali per le attività espressive).
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: RNIC809008 prodotto il :02/10/2015 17:21:00
La presenza delle LIM favorisce nuovi approcci didatticometodologici e promuove l’inclusione e la valorizzazione di tutti gli alunni. L’adesione ai progetti formativi, proposti dalle varie agenzie territoriali, permette di poter sperimentare nuove modalità di far scuola, lo sviluppo e la documentazione finale del processo.
Subarea: Dimensione relazionale
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La realizzazione di modalità didattiche innovative è spesso lasciata all’iniziativa dei singoli docenti, perdendo, in tal modo, il senso della collegialità e della condivisione.
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:RNIC809008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RNIC809008 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 50 50 53,4 Azioni costruttive n.d. 25 49,4 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 25 40,4 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:RNIC809008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RNIC809008 % 100 n.d. n.d. 50 50,6 n.d. 25 54,8 n.d. 25 44,2
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:RNIC809008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RNIC809008 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 38,5 40,8 43,9 Azioni costruttive n.d. 45,1 39,6 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 23,3 28,6 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:RNIC809008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RNIC809008 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 29 41 49,9 49,8 Azioni costruttive 43 47,6 44,4 40,6 Azioni sanzionatorie 29 27,4 37,1 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:RNIC809008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RNIC809008 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 37,5 45,4 45,4 Azioni costruttive n.d. 43 40,6 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 39,1 37,4 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: RNIC809008 prodotto il :02/10/2015 17:21:00
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:RNIC809008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RNIC809008 % 100 n.d. n.d. 43 49 51,8 n.d. 54 41,5 44 n.d. 28,8 30,9 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:RNIC809008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RNIC809008 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 38,8 38,9 41,9 Azioni costruttive n.d. 34,4 32,9 30,5 Azioni sanzionatorie n.d. 26,8 31,2 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:RNIC809008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RNIC809008 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 29 42 45,1 48 Azioni costruttive 43 30,4 31,5 30,1 Azioni sanzionatorie 29 29,1 33,1 32,2
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pagina 47
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:RNIC809008 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RNIC809008 %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,3
0,6
0,7
0,00
0,5
0,8
1
1,15
0,6
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la condivisione delle regole di comportamento tra gli studenti, adottando e applicando il Patto Educativo di Corresponsabilità che coinvolge tutte le componenti, docenti, studenti e famiglie, nel quale sono dettagliati gli impegni che ciascuna componente si assume rispetto alla comunità scolastica. Inoltre sono proposti ogni anno alle classi progetti e attività didattiche nell’ambito dell’educazione alla cittadinanza, alla convivenza civile, all’integrazione socio-culturale (vedi progetto sportello psicopedagogico). Quando possibile, gli studenti svolgono attività di gruppo e di laboratorio per favorire la loro autonomia organizzativa e la socializzazione tra pari. Laddove si verifichino da parte degli studenti comportamenti problematici o comunque non adeguati all’ambiente scolastico, vengono messe in atto strategie educative mirate e gestite in stretta collaborazione con le famiglie. Dai questionari somministrati agli studenti, ai genitori, ai docenti e al personale ATA emerge un buon livello di correttezza nella relazione tra pari (82%) e nei rapporti alunnidocenti (85%). La relazione con gli insegnanti è improntata sul rispetto (78%), l’ascolto (71%) e la collaborazione (78%). Dall’osservazione diretta risulta un clima scolastico positivo e propositivo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si sono registrati alcuni episodi di conflittualità nelle relazioni tra pari, soprattutto durante il trasporto scolastico, momento che non prevede la sorveglianza da parte di adulti. Gli episodi sono stati prontamente riferiti agli insegnanti, i quali hanno provveduto ad informare il Dirigente Scolastico e le famiglie.
SNV - Scuola: RNIC809008 prodotto il :02/10/2015 17:21:00
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalitĂ didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite e condivise in modo omogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti in maniera abbastanza efficace. La disponibilitĂ e la professionalitĂ dei docenti si scontrano con le carenze strutturali (laboratori, strumentazione multimediale ed aule con spazi ridotti).
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: RNIC809008
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
0
5,5
13,5
40
59,6
61,2
60
34,9
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola opera per sviluppare i valori umani della persona, la consapevolezza e la capacità di stare insieme; tende inoltre alla massima integrazione di tutti gli alunni nei processi di apprendimento. L'integrazione e l'inclusione costituiscono principi fondamentali enunciati nel P.O.F. dell'Istituto e tutto il personale, docente e non, si adopera per la massima integrazione di tutti gli alunni. Il collegio docenti ha individuato una specifica funzione strumentale che si occupa del coordinamento di tutte le attività legate all'integrazione e all'inclusione degli alunni certificati e degli alunni stranieri. L’Istituto partecipa ai progetti specifici con il Territorio ed organizza attività facoltative di potenziamento delle attitudini, come il teatro, la certificazione linguistica ed i Giochi sportivi. Viene elaborato un piano annuale per l'inclusività (P.A.I.) per favorire il successo scolastico degli alunni con bisogni educativi speciali (BES). E’ funzionante, da oltre 25 anni all’interno dell’istituto, la U.E.S. (Unità Educativa Sperimentale) che, in collaborazione con l’Ausl e l’ente locale, garantisce la permanenza a scuola degli alunni con gravi disabilità per 40 ore settimanali. La struttura ha recentemente ricevuto la visita del Presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, che si è congratulato con il personale per l’alto grado di professionalità e di efficienza raggiunti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La carenza di risorse e la relativa chiusura del Centro di sostegno didattico pomeridiano non hanno consentito la piena realizzazione degli obiettivi prefissati per quanto riguarda la scuola secondaria di I grado.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:RNIC809008 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RNIC809008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
78,3
91,2
92,1
No
34,8
60,5
36
No Si No No
17,4 43,5 13 17,4
7 15,5 6,1 14,6
6,9 24,6 8,4 16,2
Si
39,1
21,1
14,5
No
30,4
25,7
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:RNIC809008 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RNIC809008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
77,3
84,1
87,8
No
40,9
37,2
28,2
No Si No No
22,7 81,8 4,5 31,8
17,5 73,4 11,9 17,2
13 60,5 12,6 24,8
No
54,5
38,4
24,7
No
31,8
27,8
20,6
SNV - Scuola: RNIC809008 prodotto il :02/10/2015 17:21:00
pagina 51
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:RNIC809008 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RNIC809008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
47,8
72,2
76,9
No
17,4
30,4
21,9
No
8,7
18,7
25,3
No
8,7
24
36,9
No
17,4
11,1
14,8
No
65,2
48,5
52,9
No
17,4
20,8
40,7
No
0
5,3
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:RNIC809008 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RNIC809008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
54,5
67,8
76
No
22,7
25,3
22,8
No
45,5
50
46,1
Si
72,7
78,8
72,4
No
22,7
19,1
24,4
No
81,8
59,7
61,8
Si
86,4
81,3
73,9
No
9,1
6,3
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: RNIC809008 prodotto il :02/10/2015 17:21:00
Le eventuali insufficienze riportate dagli studenti nelle varie discipline sono affrontate dalla scuola anche con l'impiego, da parte dei docenti, di metodologie alternative alla lezione tradizionale: in particolare vengono promossi interventi quanto più possibile adeguati ai singoli casi, sia con l'uso dei laboratori che con lezioni personalizzate, anche per segmenti disciplinari. Il P.O.F. specifica gli interventi di sostegno all'apprendimento, sia in itinere che a seguito delle valutazioni intermedie e finali, così come i criteri di valutazione del profitto e della condotta. Per le insufficienze del primo quadrimestre gli interventi di recupero sono avviati nei mesi di gennaio e febbraio in itinere, nei mesi di marzo e aprile con corsi di recupero pomeridiani secondo le modalità stabilite dai consigli di classe. Sono stati individuati due modelli di recupero: 1. Sostegno antimeridiano in itinere a tutta la classe e/o per gruppi/individuale, da svolgere da parte dei docenti su decisione del consiglio di classe, per gli studenti che presentino insufficienze nelle varie discipline. 2. Interventi di recupero pomeridiano organizzati dalla scuola per gli studenti che presentino insufficienze in italiano e matematica.
pagina 52
Non tutti gli alunni partecipano con impegno alle attività proposte, soprattutto ai corsi di recupero in orario pomeridiano. Al momento non sono previsti momenti/attività per il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari.
SNV - Scuola: RNIC809008 prodotto il :02/10/2015 17:21:00
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: RNIC809008 prodotto il :02/10/2015 17:21:00
pagina 54
Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attività didattiche sono di buona qualità, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalità di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. L’inclusione ed il rispetto delle differenze e delle diversità sono dunque una pratica consolidata nel tempo e condivisa nei vari gradi scolastici.
SNV - Scuola: RNIC809008 prodotto il :02/10/2015 17:21:00
pagina 55
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:RNIC809008 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RNIC809008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
98,8
97,5
Si
65,2
67,8
75,8
Si
100
98
95,7
No
43,5
55,6
60,8
No
73,9
74,9
75,7
Si
65,2
66,7
61,3
No
21,7
18,1
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:RNIC809008 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RNIC809008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
97,2
97,4
Si
63,6
64,7
74,3
Si
95,5
95,9
95,5
No
63,6
67,5
70,4
No
54,5
57,8
67,7
Si
18,2
39,4
48,6
No
27,3
19,7
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: RNIC809008 prodotto il :02/10/2015 17:21:00
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La continuità educativa è garantita dall’adesione al P.O.F. che stabilisce obiettivi e modalità operative comuni ai tre ordini, dalla presenza di un curricolo verticale dai 3 ai 14 anni e dalla partecipazione di tutti i docenti a gruppi di lavoro comuni negli ambiti della progettazione del curricolo, della valutazione, dell’interculturalità, dell’integrazione. Un adeguato spazio è dedicato alla continuità scuola infanzia primaria - secondaria mediante attività ponte, visite guidate nei vari plessi dell’istituto e attività didattiche. Il percorso d’accoglienza si sviluppa grazie ad un’attività pluridisciplinare che permette agli alunni di affrontare con serenità il passaggio al nuovo ordine di scuola. Gli insegnanti si incontrano con i colleghi degli altri ordini per il passaggio delle informazioni sui singoli studenti e in quel contesto vengono date indicazioni anche sulla formazione dei gruppi classe. Sono previsti incontri tra insegnanti dei ordini diversi per la formazione delle classi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Vanno potenziate e strutturate attività progettuali mirate e reiterate nel tempo, secondo modalità condivise. Non sono monitorati in modo sistematico i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:RNIC809008 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RNIC809008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
95,5
87,5
82,6
Si
90,9
74,4
57,7
No
36,4
47,5
55,7
Si
100
97,8
98,2
No
4,5
21,9
31,7
Si
54,5
54,4
63,3
No
90,9
84,4
74
No
18,2
35,9
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?
SNV - Scuola: RNIC809008 prodotto il :02/10/2015 17:21:00
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Particolare attenzione viene dedicata alle attività di orientamento per una consapevole e significativa scelta della scuola superiore che sia in raccordo con le offerte e le strutture del territorio. Tale scelta, finalizzata anche ad un futuro lavorativo, è strutturata in diverse fasi: incontro con imprenditori del territorio, visita alle principali realtà produttive, incontri formativi/informativi per studenti e famiglie, partecipazione agli open-day e progetto “alunno per un giorno” presso le scuole superiori della provincia, utilizzo dello sportello psicopedagogico interno all'istituto. Sono stati organizzati incontri con le famiglie per l'orientamento scolastico dei propri figli (esperto/psicologa sportello psicopedagogico).
pagina 57
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il tempo dedicato a tali attività è ridotto, pertanto, data l’importanza dell’argomento, è auspicabile una progettualità più ampia, mirata e partecipata. Manca il monitoraggio dei risultati delle azioni di orientamento. I consigli orientativi espressi dai docenti non sono sempre seguiti dalle famiglie.
SNV - Scuola: RNIC809008 prodotto il :02/10/2015 17:21:00
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: RNIC809008 prodotto il :02/10/2015 17:21:00
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La pratica è consolidata nel tempo ed il riscontro delle famiglie e degli alunni è positivo. Le attività di continuità sono discretamente strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi è positiva. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attività di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio, sono coinvolti in attività organizzate nelle scuole dell'ordine successivo. La scuola ancora non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un discreto numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
SNV - Scuola: RNIC809008 prodotto il :02/10/2015 17:21:00
pagina 60
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La definizione dei percorsi formativi è un’operazione complessa che deve focalizzare la sua attenzione sulla persona. Ciò impone di progettare momenti che richiedano l'individuazione di specifiche attività di insegnamento/apprendimento da svolgere con modalità diverse, a seconda dei bisogni educativi individuali. E’ in quest’ottica che i percorsi educativi e didattici dei tre gradi scolastici acquistano coerenza, seguendo una logica educativa collegiale sostenuta dall’impegno e dalla competenza di tutti gli operatori. I tre ordini di scuole, attraverso la propria azione pedagogica, metodologica e didattica, si ispirano ad un unico Obiettivo Formativo: “Orientare ed integrare in continuum vitae”. L’istituto risponde a tali necessità offrendo opzioni educative chiare e tangibili: - garantisce a tutti gli alunni una formazione improntata allo sviluppo delle capacità di cooperare, di essere solidali e di inserirsi nella società; - assicura a tutti gli alunni un percorso di costruzione delle conoscenze e delle competenze; - è veicolo per lo sviluppo dell’identità personale; - interagisce con la famiglia in un rapporto di fiducia e di reciproca collaborazione; - è centro di cultura rispetto al territorio; - è ambiente nel quale gli alunni imparano ad orientarsi, acquisendo progressivamente autonomia nelle scelte; - promuove la pratica di comportamenti rispettosi della cura di sé e dell’ambiente.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La non stabilità dell’organico, in alcuni plessi (scuole del comune di Montescudo), ostacola la piena realizzazione e condivisione delle finalità educative e didattiche. Si auspica una più fattiva collaborazione con l’ente comunale e le famiglie per poter realizzare più compiutamente gli obiettivi prefissati.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: RNIC809008 prodotto il :02/10/2015 17:21:00
Fino all' a.s. 2011/12 nella scuola non è stata svolta attività sistematica di autovalutazione; solo nell' a.s. 2012/13 è stato costituito il Nucleo d'autovalutazione d'Istituto, composto dal referente della valutazione delle prove INVALSI e dallo staff del Dirigente. Nella scuola dell'infanzia sono previsti mensilmente consigli di intersezione e almeno quattro incontri di interplesso per la stesura della progettazione comune, per verificare l'andamento delle sezioni, la valutazione delle attività didattiche in atto o da svolgere, gli aspetti organizzativi. Nella scuola primaria è prevista nell'orario curricolare settimanale il coordinamento per i docenti per monitorare e confrontare lo stato di avanzamento della programmazione. Nella scuola sec. di I grado sono formalizzati alcuni incontri, all'inizio delle lezioni, per ambiti disciplinari per la programmazione didattica. La commissione valutazione ha elaborato i criteri per la valutazione del comportamento degli alunni dell'IC. Mancano prove comuni (intermedie e finali) per ordini di scuola per verificare gli esiti delle attività didattiche e progettuali. Sono stati somministrati dei questionari a genitori, studenti, docenti e ATA per individuare la loro percezione sull’organizzazione e il funzionamento della scuola, la qualità dell’insegnamento ed il benessere degli alunni a scuola. L’analisi dei dati ha restituito un quadro generalmente positivo del clima relazionale e dell’organizzazione scolastica nel suo complesso.
pagina 61
L’Istituto sta lavorando per raggiungere una visione unitaria e sistematica dell’atto della valutazione (uniformità di strumenti e criteri) e per predisporre prove comuni (intermedie e finali) per ordini di scuola e per classi parallele per poter meglio monitorare il raggiungimento degli obiettivi previsti dal POF. Dall’analisi dei dati (54,7%) si evince che l’Istituto non è adeguatamente fornito di laboratori e attrezzature tecnologiche per la didattica (soprattutto della struttura della scuola sec. di I grado di Coriano).
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: RNIC809008
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 20 27,3 Tra 500 e 700 € 16 30,9 Tra 700 e 1000 € 48 30,9 Più di 1000 € 16 10,8 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: RNIC809008 prodotto il :02/10/2015 17:21:00
pagina 62
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:RNIC809008 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RNIC809008 %
Riferimento Nazionale %
69,75
71,7
74,7
72,8
30,25
28,3
25,4
27,3
SNV - Scuola: RNIC809008 prodotto il :02/10/2015 17:21:00
pagina 63
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:RNIC809008 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RNIC809008 % 93,59
78,6
72
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: RNIC809008 prodotto il :02/10/2015 17:21:00
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:RNIC809008 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RNIC809008 % 95,24
90,1
86,1
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:RNIC809008 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RNIC809008 %
12,33
20,9
19,9
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:RNIC809008 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RNIC809008 % 5,00
23,1
22,5
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:RNIC809008 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RNIC809008 Collegio dei docenti Si 88 87,4 90,5 Consiglio di istituto No 12 11,5 18,9 Consigli di classe/interclasse No 36 39,3 34,3 Il Dirigente scolastico No 4 11,8 12,8 Lo staff del Dirigente Si 28 13,5 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12 15,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 12 11 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:RNIC809008 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RNIC809008 No 64 65,9 Si 56 69,8 No 0 4,9 Si 40 29,1
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
12
8,5
10,6
No
12
6,9
10
No
0
0,5
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:RNIC809008 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RNIC809008 Collegio dei docenti No 40 40,9 51,3 Consiglio di istituto No 0 0,8 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 64 73,9 70,8 Il Dirigente scolastico No 0 3 5,9 Lo staff del Dirigente No 4 3 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8 10,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 60 49,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:RNIC809008 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RNIC809008 Collegio dei docenti Si 60 62,4 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse No 20 19,5 Il Dirigente scolastico Si 8 4,1 Lo staff del Dirigente No 8 3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 68 73,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 32 21,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:RNIC809008 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RNIC809008 Collegio dei docenti No 88 90,4 89,9 Consiglio di istituto No 0 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 44 32,4 35,9 Il Dirigente scolastico Si 16 11,8 13,2 Lo staff del Dirigente No 4 2,2 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 32 39,3 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 12 7,1 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:RNIC809008 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RNIC809008 Collegio dei docenti No 56 72,8 77,3 Consiglio di istituto Si 72 72,3 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 0,8 2 Il Dirigente scolastico Si 20 17,9 21 Lo staff del Dirigente No 24 6 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 16 15,4 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:RNIC809008 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RNIC809008 Collegio dei docenti Si 36 20,3 24,1 Consiglio di istituto No 64 54,7 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 1,1 0,7 Il Dirigente scolastico Si 72 71,4 72,3 Lo staff del Dirigente No 16 41,2 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4 2,7 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:RNIC809008 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RNIC809008 Collegio dei docenti No 36 34,9 34 Consiglio di istituto No 0 0,3 0,6 Consigli di classe/interclasse No 12 38,7 41,5 Il Dirigente scolastico Si 16 20,1 22,5 Lo staff del Dirigente Si 20 11 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 56 42,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 24 25,5 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:RNIC809008 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RNIC809008 Collegio dei docenti Si 92 87,4 90,5 Consiglio di istituto No 0 0 1,3 Consigli di classe/interclasse No 8 2,2 3,4 Il Dirigente scolastico Si 44 43,1 42,8 Lo staff del Dirigente No 24 26,6 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12 15,1 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8 11,5 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:RNIC809008 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RNIC809008 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.a.
77,9
71,4
55,6
0,41
3,8
1,8
2,6
n.d.
11,3
16,5
24,3
n.a.
6,7
10,5
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:RNIC809008 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RNIC809008 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
71,74
47,1
48,3
40,1
7,83
13,3
10,2
8,8
13,04
30,4
25,8
29,6
7,39
9,2
17
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’identità di scuola, tracciata nel P.O.F., è stata esplicitata nel La progressiva riduzione del FIS da parte del Ministero ha tempo dagli indirizzi del Consiglio di Istituto, dalle proposte determinato la necessità di individuare criteri in base ai quali elaborate dal collegio docenti e dallo staff del Dirigente. Alla operare adattamenti e modifiche di alcuni progetti. buona realizzazione della mission d’istituto hanno contribuito la partecipazione attiva e mirata di tutta la comunità scolastica e la collaborazione delle diverse agenzie del territorio. E' stato elaborato un funzionigramma per rendere operativo il modello organizzativo dell’istituto. La presenza del neo Dirigente Scolastico all’interno dell’Istituto è stata costante ed attiva, ha favorito i rapporti tra tutto il personale della scuola, creando un clima sereno e collaborativo. Tale impegno è stato supportato dalla disponibilità dei genitori, degli alunni e di tutte le figure presenti all’interno dell’Istituto. La gestione delle risorse ha risposto alle linee guida definite nel P.O.F. Per esplicitare tale obiettivo, il collegio docenti ha individuato cinque funzioni strumentali per quattro aree di intervento: P.O.F., integrazione alunni stranieri, integrazione alunni in situazione di handicap, valutazione e qualità della scuola (due figure). Il raggiungimento degli obiettivi prefissati è il frutto delle strategie elaborate e messe in atto dalle funzioni strumentali. La valorizzazione delle competenze ed il raggiungimento degli obiettivi previsti hanno rappresentato i criteri per la gestione del FIS e per la conseguente contrattazione di Istituto.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:RNIC809008 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RNIC809008 6
12,68
14,8
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:RNIC809008 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RNIC809008 7479,17
10145,9
7478,88
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:RNIC809008 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RNIC809008 58,58
121,22
94,73
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:RNIC809008 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RNIC809008 % 9,64
13,3
17,75
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:RNIC809008 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RNIC809008 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
4
9,9
15,5
0
16
12,1
13,3
0
0
4,9
9,4
1
84
69,5
48,5
0
24
22,3
28,4
1
20
18,4
11,6
0
44
42,9
36,6
0
20
28,6
27,3
0
4
14,8
20,6
0
28
19
14,9
1 0
24 12
16,8 15,4
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:RNIC809008 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RNIC809008 12,00
3,1
3,8
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:RNIC809008 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RNIC809008 % 53,81
45,6
39,2
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:RNIC809008 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: RNIC809008 Per favorire l'inclusione degli alunni diversamente abili e di culture diverse garantendo a tutti il pieno sviluppo delle proprie potenzialita'. Ha permesso di organizzare attivita' di approfondimento ed ampliamento del curricolo legate particolarmente alla lingua inglese, all'ed. fisica, all'ed. alimentare, alla lingua italiana con riferimento alla lingua latina e all'istr. domiciliare. Ha favorito la continuita' didattica e ha sviluppato maggiormente l'autonomia personale degli alunni favorendo l'acquisizione di nuove conoscenze e specifiche abilita' di base nel campo dell'informatica.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi Situazione della scuola: RNIC809008
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 0 4,7 Basso coinvolgimento 8 13,7 Alto coinvolgimento 92 81,6
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Partendo dagli obiettivi prefissati nel P.O.F., la gestione Si segnala che, a causa della riduzione del FIS da parte del strategica delle risorse è stata allineata alle priorità in esso Ministero, è stato necessario individuare criteri in base ai quali esplicate. Per raggiungere tale obiettivo il collegio docenti ha operare riduzioni di alcuni progetti. individuato cinque funzioni strumentali per le seguenti area di intervento: P.O.F., integrazione alunni con B.E.S., integrazione alunni in situazione di handicap, valutazione (due docenti). Tutti i docenti delle varie funzioni hanno elaborato strategie che hanno permesso il raggiungimento degli obiettivi prefissati. Il FIS, il programma annuale e la contrattazione di istituto sono stati conseguenza di questa gestione, valorizzando competenze e finanziamenti per delineare il raggiungimento degli obiettivi previsti. La scuola attribuisce fondi economici ai progetti che sono coerenti al P.O.F. secondo le priorità indicate dal collegio docenti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la mission e le priorità; queste sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati abbastanza chiaramente. Le risorse economiche e materiali sono abbastanza convogliate nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La mission e le priorità della scuola sono condivise da tutti gli operatori, mentre risulta più carente l’aspetto delle risorse economiche e materiali.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:RNIC809008 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RNIC809008 n.d.
2,6
2,7
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:RNIC809008 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RNIC809008 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
24 8
31,6 7,7
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
16
22,8
15,3
0
0
5,8
5,6
0
24
25,3
21,1
0
48
64,8
46
0
20
12,1
16,5
0
0
3
2,2
0 0
0 12
1,4 11,3
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:RNIC809008 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RNIC809008 % n.d.
38,8
31,2
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: RNIC809008 prodotto il :02/10/2015 17:21:00
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:RNIC809008 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RNIC809008 n.d.
22,9
30,6
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:RNIC809008 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RNIC809008 n.d.
0,3
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti hanno sempre partecipato produttivamente ai gruppi di lavoro interni all’Istituto nelle riunioni programmate nel Piano annuale, anche se le varie commissioni nell'ultimo anno non hanno effettuato molte riunioni per motivi di carattere economico (FIS decurtato). Tuttavia, sono stati affrontati temi cruciali per l’identità di Istituto quali il curricolo verticale, la valutazione, le competenze, la continuità, l’autovalutazione. Parte dei docenti si attiva autonomamente e a proprie spese per partecipare a corsi organizzati da enti e istituzioni esterne: alcuni docenti hanno partecipato a corsi esterni sui DSA e sull’uso della LIM (corsi promossi dalla provincia e su base nazionale); altri hanno partecipato a corsi ed incontri su varie tematiche, concordate in Rete, con altre scuole di diverso grado scolastico. I docenti di lingua inglese hanno preso parte a corsi di metodologia e didattica promossi dalla British School di Rimini.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dai risultati dei questionari emerge che le attività di aggiornamento e di formazione dei docenti risultano non sempre adeguate. Nell’anno preso in esame la scuola non ha organizzato corsi di aggiornamento relativi alla didattica, soprattutto per motivi economici. In generale si evidenziano disomogenee competenze nell’informatica e nell’uso delle nuove tecnologie. Non propriamente diffuso l’utilizzo delle nuove metodologie didattiche, anche a causa della carenza di dotazione (14 LIM in tutto l'istituto comprensivo).
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola offre le opportunità di valorizzare le competenze professionali di ogni figura presente all’interno dell’Istituto, tenendo conto del curriculum formativo per l’assegnazione degli incarichi.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola utilizza le risorse umane in base alla disponibilità personale (poche persone si candidano a ruoli di collaborazione). Si registra la mancanza di un repository interno.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:RNIC809008 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RNIC809008 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
48
42,6
53,5
Si
56
62,6
61,1
Si
40
40,4
48,9
Si Si Si Si No No Si Si
44 76 52 84 20 28 92 100
53,6 65,4 61 81,6 29,9 24,2 83 93,4
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: RNIC809008
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 1,4 indicato Bassa varietà (fino a 3 12 11 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 36 39,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 52 47,8 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:RNIC809008 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RNIC809008 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
27
5,7
6,1
6,9
27
14,5
12,1
9,9
27
7,9
6,8
6,6
4 3 4 12 0 0 14 4
2,6 5,4 2,7 8,5 8,6 3,9 12,8 14,5
6,3 4,3 5,3 7,5 6,2 3,4 10,8 11,8
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti hanno sempre partecipato produttivamente ai gruppi di lavoro interni all’Istituto nelle riunioni programmate nel Piano annuale. I documenti prodotti vengono preferibilmente condivisi attraverso il sito d’Istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le varie commissioni possono effettuare solo un numero limitato di incontri anche a causa della decurtazione del FIS. Mancano all'interno delle scuole spazi per gli insegnanti e per la condivisione del materiale e degli strumenti didattici.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove poche iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualità sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti e spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varietà e qualità di questi materiali è da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti è presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). Non sono stati attivati corsi di formazione interna, con esperti esterni.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: RNIC809008
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 36 Media partecipazione (3-4 52 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 12
Riferimento Regionale % 1,4 33,5
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
35,4
28,7
29,7
16,7
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: RNIC809008
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 48 28 24
Riferimento Regionale % 52,4 31,8 15,9
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: RNIC809008
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 24 15 Bassa apertura 4 10,3 Media apertura 28 22,6 Alta apertura 44 52,1 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:RNIC809008 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RNIC809008 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 3
80 28
61 17,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
2
60
54,1
18,7
0 0 0
8 4 8
3,8 34,6 54,1
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:RNIC809008 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RNIC809008 per motivo) per motivo) 0
20
42
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
32
38,2
24
6
92
83,2
74,2
0
0
8,2
10,1
0
12
29,9
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:RNIC809008 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RNIC809008 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 1
40 36
39,6 30,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
44
56,3
44,3
0
12
35,4
16,7
0
0
6,3
9,7
0
8
11,5
12
1
32
27,7
30,5
2
60
31
20,2
0 0
12 0
42 2,2
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: RNIC809008
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 4 2,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 12 9,3 Medio - bassa varietà (da 3 a 56 54,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 24 29,9 Alta varietà (piu' di 8) 4 3,3 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:RNIC809008 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RNIC809008 No 24 36 Si 84 83,5 No 0 4,7 Si 32 23,6 No 32 38,2 No 60 60,7
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
52
58
57,6
Si Si No
80 80 12
88,2 72 12,6
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:RNIC809008 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di RNIC809008 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Si
52
61
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto gode di buoni rapporti con gli enti locali e le istituzioni presenti sul territorio, nonostante il periodo di crisi generale abbia obbligato ad effettuare tagli; la Provincia ha continuato ad erogare servizi unici (H, DSA, tecnologie, formazione) e risorse formative allo scopo di: - promuovere un impiego efficace delle risorse umane e finanziarie; - sviluppare iniziative efficaci con l’Ausl e le altre associazioni per attuare percorsi di Educazione alla cittadinanza, stradale, ambientale, salute/alimentare…; - potenziare i rapporti di collaborazione con gli enti certificatori e gli altri enti; - aderire alle iniziative formative qualitativamente rilevanti offerte dal territorio. Sono realizzati in rete il Progetto dello Sportello Psicopedagogico (in collaborazione con l’UDP di Riccione distretto Rimini Sud e le scuole del territorio), il progetto per l’integrazione degli alunni stranieri (con l’I.C. di Misano A. e altre scuole), progetti di formazione sulla sicurezza del personale scolastico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre i rapporti con le famiglie sono frequenti e produttivi: ciò è emerso, in particolare, in occasione delle elezioni del consiglio d'istituto dove il numero dei candidati genitori e dei votanti è stato molto esiguo. Non sempre il rapporto con il Comune di riferimento è produttivo, sia riguardo alle risorse sia per i progetti inerenti all'arricchimento dell'offerta formativa.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:RNIC809008 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RNIC809008 % 15,36
18,6
20,8
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: RNIC809008
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 1,8 Medio - basso livello di 33,3 27,8 partecipazione Medio - alto livello di 58,3 63,3 partecipazione Alto livello di partecipazione 8,3 7,1 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:RNIC809008 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RNIC809008 15,05
13,7
14,1
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 4 14 Medio - alto coinvolgimento 92 76,9 Alto coinvolgimento 4 9,1
Situazione della scuola: RNIC809008
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie partecipano economicamente alla vita dell’Istituto attraverso varie forme (contributo volontario). Partecipano in modo abbastanza frequente alla realizzazione di progetti e attività didattiche (scuola dell'infanzia e primaria). Attraverso il Consiglio di Istituto i genitori concorrono nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica. Il sito web d’Istituto ed il registro elettronico sono continuamente aggiornati e mirano a coinvolgere le varie componenti, oltre che ad avviare pratiche di trasparenza e di rendicontazione sociale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante le famiglie collaborino economicamente con l’istituzione scolastica, si registra una bassa partecipazione in occasione delle varie riunioni collegiali programmate (consigli di interclasse, classe, intersezione) e delle elezioni del consiglio d'istituto, dove il numero dei candidati genitori e dei votanti è stato molto esiguo.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti ed a collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste iniziative devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue attivitĂ , anche se sono da migliorare le occasioni di partecipazione ai diversi momenti decisionali. Si registra una scarsa presenza nelle varie occasioni istituzionali e culturali offerta dalla scuola.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Sviluppo delle competenze Elaborazione di un progetto di sociali e civiche, anche sviluppo delle competenze trasversali alle varie discipline. sociali e civiche articolato per ordini di scuola. Sviluppo delle competenze Adottare strumenti condivisi di sociali e civiche, anche valutazione delle competenze. trasversali alle varie discipline.
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Dai risultati dell'autovalutazione emerge che la sezione "Competenze chiave e di cittadinanza" appare un elemento su cui lavorare anche in vista dell'utilizzo del nuovo modello di certificazione delle competenze.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Elaborare il curricolo delle competenze trasversali. Sviluppare, all’interno del curricolo, dei temi comuni e trasversali ai diversi ordini scolastici; predisporre prove oggettive per classi parallele.
Ambiente di apprendimento
Sperimentare ambienti di apprendimento innovativi anche con l'utilizzo delle nuove tecnologie.
Inclusione e differenziazione
Attivare corsi di recupero/potenziamento per gruppi di livello al termine del I quadrimestre.
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Continuita' e orientamento
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Programmare incontri di confronto/condivisione su temi prioritari: lo sviluppo del curricolo, la valutazione, il raggiungimento delle competenze.
Orientamento strategico e organizzazione Prevedere nuove modalità di gestione della scuola delle attività didattiche: classi aperte, studente-tutor, lezioni laboratorio, flipped classroom...
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Organizzare momenti di formazione/aggiornamento per il personale: le TIC, la valutazione, nuove modalità di gestione della didattica.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Promuovere incontri formativi/informativi per le famiglie al fine di incrementare la partecipazione alla vita dell'istituto.
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) La stesura del Curricolo d'Istituto mira a: - delineare percorsi educativi comuni, metodologie valutative condivise e trasparenti, anche con l'obiettivo di ridurre le discrepanze nei passaggi tra ordini di scuola e migliorare l'identità dell'Istituto Comprensivo; - declinare i percorsi migliorativi attraverso la condivisione delle finalità nei diversi momenti istituzionali (collegio docenti, consigli di classe, interclasse, intersezione…), per giungere alla loro effettiva attuazione, modulata nei vari ordini, che tenga conto soprattutto delle diversità sociali, culturali e territoriali; - socializzare il processo migliorativo con le famiglie e le altre agenzie educative, sollecitando una loro sempre più fattiva partecipazione nelle diverse fasi di realizzazione del percorso tracciato; - perfezionare il momento della programmazione, attraverso un confronto più approfondito sui contenuti da sviluppare, condividendo le metodologie, le strategie, i criteri di valutazione e prevedendo stesse verifiche per classi parallele.