Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola LC LIC.CLASS. VIRGILIO MN

Page 1

SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - MNPC02000G LC LIC.CLASS. VIRGILIO MN

pagina 1


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano MNPC02000G Alto Liceo Medio Alto MNPC02000G II AR Alto II BR Alto II CR Alto II AL Alto II BL Alto II CL Alto II DL Medio Alto II EL Medio Alto

pagina 2


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

pagina 3

1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) MNPC02000G 0.5 0.2 0.3 0.5

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'alto profilo culturale e socio-economico delle famiglie garantisce l'accesso a fonti di formazione importanti (giornali, libri, viaggi, cinema e teatro, centri sportivi e ricreativi), oltre che a strumenti tecnologici (i-phone, tablet, computer di ultima generazione). L'abitudine a viaggiare fuori dall'Italia e spesso fuori dall'Europa consente agli operatori scolastici di raccogliere ampie adesioni e buona apertura alla mobilità ( scambi con altre scuole, viaggi di istruzione, soggiorni studio all'estero, programmi di studio all'estero con Intercultura, accoglienza di studenti stranieri), sia da parte degli studenti che dei docenti (il Virgilio è stato scuola capofila fino all'anno scolastico 2013/2014 in Lombardia per il Progetto Comenius). Le adesioni dei ragazzi alle proposte di mobilità sono molto alte : nell'anno scolastico 2013/2014 sono stati registrati 82 studenti in uscita, 35 studenti in entrata , 207 hanno aderito ai soggiorni studio di due settimane nei quattro paesi di cui si studiano le lingue (Spagna, Germania, Inghilterra, Francia). La mobilità ha dunque interessato il 35% degli iscritti.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le forti aspettative degli studenti e delle famiglie, nonchè il controllo del servizio da parte di queste ultime, determinano inevitabilmente una limitazione dello spazio di autonomia dell'esercizio della funzione docente; in modo più evidente nell'indirizzo classico, rischia di essere compromesso il rapporto fiduciario tra le famiglie e i docenti, essendo spesso messo in discussione il potere di delega alla formazione, imprescindibile affinchè i soggetti dell'azione educativa(scuola e famiglia, nello specifico contesto), esercitino in maniera efficace la loro funzione, ciascuno nell'ambito specifico che loro pertiene. Inversamente proporzionale il dato relativo alla partecipazione della componente genitoriale che presenta svantaggi di natura culturale e/o linguistica, in particolare se straniera. La scuola in questi casi individua una figura di tutor all'interno del Consiglio di Classe o del Collegio Docenti, che si occupa anche di questioni burocratiche e organizzative in caso di documentazione per viaggi di istruzione all'estero o riorientamento in altra scuola. Dunque la partecipazione della componente genitoriale alla vita della scuola (colloqui, presenza alle occasioni di incontro, candidatura alle rappresentanze...)è inversamente proporzionale alla condizione di svantaggio.


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

pagina 4


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

pagina 5

1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

Il tasso di disoccupazione in Lombardia il piu' basso rispetto alle regioni dell'area nord-ovest (8.1%) e tra i piu' bassi d'Italia, il cui dato si attesta per il 2014 al 12.6%. In controtendenza con il dato regionale al Virgilio sono presenti alcuni alunni in condizione di particolare svantaggio economico, essendo entrambi i genitori disoccupati; il dato, pari allo 0,5%, si allinea con il dato medio italiano, più che doppio rispetto al dato medio lombardo (0,2%). La Lombardia è la seconda regione italiana con il più alto tasso di immigrazione in Italia (11.3% su un dato nazionale di 8.1%); la percentuale di studenti stranieri iscritti al Virgilio non rispecchia il rapporto tra il dato nazionale e quello regionale, riducendosi al 4% . La scuola è adiacente ad altri edifici di grande interesse artistico e culturale, come la Biblioteca Teresiana, l'Archivio Storico, il Conservatorio di musica e l'Accademia Virgiliana. Alle spalle del Palazzo si sviluppava il quartiere della comunità ebraica, di cui resta attiva la Sinagoga. L'ubicazione della scuola favorisce rapporti di collaborazione e di scambio culturale con le istituzioni culturali storiche della città, con alcune delle quali ha intrapreso percorsi di alternanza scuola-lavoro,siglando accordi che trovano applicazione già a partire da quest' anno scolastico.

pagina 6

Le competenze di natura intellettuale (linguistiche, storicofilosofiche, artistiche e culturali in senso generale) praticate all'interno del curriculum liceale, abilitano all'inserimento nel mondo delle professioni che forniscono servizi, più che prodotti. La specificità del curriculum liceale non sempre viene valorizzata dalle aziende che richiedono invece competenze di tipo pratico e manuale, per le quali i nostri studenti non sono formati.


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

pagina 7

1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:MNPC02000G Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Gestiti dalla scuola

FAMIGLIE FAMIGLIE

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

64.421,00

15.773,00

3.683.847,00

173.631,00

0,00

3.937.672,00

4.333,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

4.333,00

Destinati alla scuola

121.538,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

121.538,00

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

122.376,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

122.376,00

8.385,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

8.385,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

4.000,00

4.000,00

260.254,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

260.254,00

PROVINCIA UE ALTRI PRIVATI

Istituto:MNPC02000G Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

1,4

0,4

82,6

3,9

0,0

88,3

STATO

Gestiti dalla scuola

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

2,7

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

2,7

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

2,7

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

2,7

PROVINCIA

0,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,2

UE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

0,1

ALTRI PRIVATI

5,8

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

5,8


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

pagina 8

1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: MNPC02000G

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

0

21,3

28,5

20

38,6

44,1

80

40,1

27,4

Tutte le certificazioni rilasciate


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

pagina 9

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 33,3 38,0 Totale adeguamento 66,7 62,0

Situazione della scuola: MNPC02000G

Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9

Totale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha un'unica sede in una delle ali dell'antico Palazzo degli Studi dei Gesuiti (1767). La scuola, disposta su tre piani, dispone di tre ingressi; i piani non presentano dislivelli che possano costituire barriere per disabilità momentanee o permanenti. Tutte le aule e i servizi igienici sono dotate di porte per disabili; le vie di fuga ai cortili interni e all'esterno sono dotate di porte antipanico. Esiste una scala antincendio e in tutte le aule e nei corridoi sono visibili i persorsi e i punti di ritrovo per ciascuna classe.Due volte l'anno si effettuano prove di evacuazione senza preavviso.I risultati delle prove vengono raccolti e monitorati dal tecnico delegato per la sucurezza. Tutti gli ambienti sono dotati di certificazioni di agibilità e di prevenzione antincendio. La scuola è servita da servizio di autobus di linea urbano ed extraurbano, che fermano davanti ad uno dei portoni. La stazione ferroviaria dista un km. dalla scuola. La scuola dispone di 36 aule,2 lab.di informatica,2 lab.di lingue,2 palestre,1 laboratorio scientifico, una biblioteca, due musei scientifici e una sala conferenze aperta alla cittadinanza. Due cortili interni, una Osservatorio metereologico. Tutte le aule sono dotate di LIM.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La vetustà del palazzo, pur nella magnificenza degli ambienti comuni, richiede interventi importanti a salvaguardia delle decorazioni plastiche dei saloni e dei corridoi. Le classi necessitano di interventi di risanamento degli intonaci e degli infissi. L'ubicazione dell'edificio, in pieno centro storico, non consente di disporre di un parcheggio auto per il personale della scuola, in larga maggioranza residente fuori comune. Per gli studenti il comune ha riservato un parcheggio per le biciclette e per gli scooters. Gli accessi alla scuola si affacciano direttamente sulle strade, e non consentono la loro permanenza nei momenti di prescuola e di postscuola , che coincidono con la maggiore intensità di traffico e costituiscono un fattore di rischio. I laboratori linguistici appaiono datati; i musei dato l'alto valore antiquario dei materiali conservati richiede interventi di manutenzione conservativa. La Biblioteca, che conta 15.000 volumi, tra cui alcune cinquecentine e molti volumi del '700/'800, non è valorizzata (irrisorio il numero dei prestiti annui). Lo spazio per le palestre è assolutamente inadeguato,; pertanto si sono cercate convenzioni con associazioni sportive del territorio. Nella bella stagione si sfruttano gli spazi del lungo lago (150 mt. dalla scuola)e il cortile esterno.


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:MNPC02000G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE MNPC02000G 59 92,2 5 7,8 100,0 - Benchmark* MANTOVA 3.967 76,5 1.219 23,5 100,0 LOMBARDIA 90.871 79,6 23.342 20,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

pagina 10


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

pagina 11

1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:MNPC02000G - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N°

35-44 %

N°

MNPC02000G

45-54 %

N°

7

11,9

55+ %

N°

25

42,4

Totale %

TOTALE

27

45,8

100,0

- Benchmark* MANTOVA LOMBARDIA ITALIA

172

4,3

912

23,0

1.361

34,3

1.522

38,4

100,0

2.883

3,2

19.550

21,5

34.752

38,2

33.686

37,1

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:MNPC02000G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MNPC02000G 96,4 3,6 100,0

pagina 12


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

pagina 13

1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

MNPC02000G - Benchmark* MANTOVA LOMBARDIA ITALIA

Istituto:MNPC02000G - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni Oltre 10 anni N째 % N째 % N째 % N째 % 5 9,1 16 29,1 12 21,8 22 543 9.845 80.068

14,7 11,8 21,1

1.039 21.407 99.999

28,2 25,7 26,3

747 17.160 99.999

20,3 20,6 26,3

1.356 35.012 99.999

40,0 36,8 42,0 26,3


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

pagina 14

1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

MANTOVA LOMBARD IA ITALIA

Incarico nominale

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

51

94,4

-

0,0

3

5,6

-

0,0

-

0,0

1.073

91,2

14

1,2

74

6,3

14

1,2

2

0,2

7.359

84,4

126

1,4

1.143

13,1

43

0,5

49

0,6


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

pagina 15

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: MNPC02000G

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 26,7 33,9 6,7 1,2 0 0,6 66,7 64,3 Fino a 1 anno

Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

pagina 16

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 26,7 43 6,7 19,6 13,3 12 53,3 25,4

Situazione della scuola: MNPC02000G

Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7

Fino a 1 anno

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il Liceo Virgilio , dopo 25 anni di continuità nella dirigenza, ha visto l'avvicendamento di quattro diversi dirigenti; benchè motivati a mantenere alto il profilo della scuola, la temporaneità dell'incarico non ha permesso loro di programmare un lavoro di lungo respiro, per il rilancio dell'offerta , specialmente del Liceo classico, il cui ordinamento è in sofferenza su tutto il territorio nazionale. La lunga esperienza nella Qualità, di cui il Virgilio è stato scuola polo per la Lombardia, ha consentito di compensare l'assenza di una politica scolastica incisiva sul territorio. L'insediamento di un nuovo dirigente, giovane e fortemente motivato a rilanciare la scuola, consente di immaginare nuove prospettive. La crisi economica e i pesanti tagli operati dagli ultimi governi alla scuola pubblica hanno penalizzato l'offerta formativa, specie extracurricolare, di cui il Virgilio era molto orgoglioso. Se le prestazioni in ambito didattico sono ancora alte, e lo dimostrano gli esiti INVALSI, tutte le attività progettuali hanno subito drastiche sforbiciate o sono addirittura stati cancellati, con l'evidente conseguenza di sottrarre all'utenza e al territorio occasioni di crescita formativa, civica e culturale. Le occasioni di formazione professionale sono molto rare; la scuola non investe in formazione del personale.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il Liceo Virgilio , dopo 25 anni di continuità nella dirigenza, ha visto l'avvicendamento di quattro diversi dirigenti; benchè motivati a mantenere alto il profilo della scuola, la temporaneità dell'incarico non ha permesso loro di programmare un lavoro di lungo respiro, per il rilancio dell'offerta , specialmente del Liceo classico, il cui ordinamento è in sofferenza su tutto il territorio nazionale. La lunga esperienza nella Qualità, di cui il Virgilio è stato scuola polo per la Lombardia, ha consentito di compensare l'assenza di una politica scolastica incisiva sul territorio. L'insediamento di un nuovo dirigente, giovane e fortemente motivato a rilanciare la scuola, consente di immaginare nuove prospettive. La crisi economica e i pesanti tagli operati dagli ultimi governi alla scuola pubblica hanno penalizzato l'offerta formativa, specie extracurricolare, di cui il Virgilio era molto orgoglioso. Se le prestazioni in ambito didattico sono ancora alte, e lo dimostrano gli esiti INVALSI, tutte le attività progettuali hanno subito drastiche sforbiciate o sono addirittura stati cancellati, con l'evidente conseguenza di sottrarre all'utenza e al territorio occasioni di crescita Le occasioni di formazione del personale, docente e non docente, sono molto rare. L'avvicendamento dei Dirigenti nell'ultimo quinquennio non ha consentito al Virgilio di mantenere gli standard precedenti in temini sulla politica gestionale della scuola in rapporto al territorio.


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

pagina 17

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: MNPC02000G

% classe 1

classe 2

56

91,8

% classe 2

classe 3

64

88,9

% classe 3

classe 4

55

94,8

% classe 4 54

93,1

- Benchmark* MANTOVA LOMBARDIA Italia

78

88,6

84

89,4

82

96,5

78

94,0

2.806

87,6

2.953

90,1

3.163

92,6

3.168

92,3

30.936

90,9

32.190

93,1

34.014

92,9

35.030

94,4

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: MNPC02000G

% classe 1

classe 2

17

27,9

% classe 2

classe 3

17

23,6

% classe 3

classe 4

8

13,8

% classe 4 9

15,5

- Benchmark* MANTOVA LOMBARDIA Italia

23

26,1

23

24,5

14

16,5

11

13,3

799

24,9

833

25,4

786

23,0

698

20,3

6.311

18,5

6.724

19,4

6.604

18,0

5.414

14,6

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: MNPC02000G

% classe 1

classe 2

116

89,2

% classe 2

classe 3

106

89,8

% classe 3

classe 4

96

96,0

% classe 4 84

98,8

- Benchmark* MANTOVA LOMBARDIA Italia

191

81,3

224

83,6

204

87,9

189

90,9

6.344

84,1

5.738

90,0

5.493

88,8

4.798

91,5

41.247

84,1

35.775

88,5

32.626

88,2

28.220

91,3

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: MNPC02000G

% classe 1

classe 2

24

18,5

% classe 2

classe 3

14

11,9

% classe 3

classe 4

19

19,0

% classe 4 10

11,8

- Benchmark* MANTOVA LOMBARDIA Italia

52

22,1

51

19,0

48

20,7

26

12,5

1.844

24,4

1.559

24,5

1.509

24,4

1.045

19,9

10.708

21,8

8.630

21,4

7.488

20,2

5.075

16,4


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

pagina 18

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo classico: MNPC02000 G

61-70 1

71-80 5

81-90 17

91-100 22

Lode 9

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

-

1,9

9,3

31,5

40,7

16,7

0,0

- Benchmark* MANTOVA

2

15

35

31

11

1

2,1

15,8

36,8

32,6

11,6

1,1

LOMBARDI A

170

845

1.106

837

533

34

4,8

24,0

31,4

23,7

15,1

1,0

1.462

7.398

10.638

9.105

8.611

938

3,8

19,4

27,9

23,9

22,6

2,5

ITALIA

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo linguistico: MNPC02000 G

61-70 -

71-80 4

81-90 22

91-100 9

Lode 12

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

-

0,0

8,5

46,8

19,1

25,5

0,0

- Benchmark* MANTOVA

11

24

54

32

24

-

7,6

16,6

37,2

22,1

16,6

0,0

LOMBARDI A

253

1.223

1.424

1.016

520

17

5,7

27,5

32,0

22,8

11,7

0,4

1.629

6.446

7.787

5.962

4.161

220

6,2

24,6

29,7

22,8

15,9

0,8

ITALIA


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

pagina 19

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: MNPC02000G

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

MANTOVA

-

0,0

-

1,1

-

0,0

-

0,0

-

0,0

LOMBARDIA

-

0,5

-

0,2

-

0,5

-

0,4

-

0,4

Italia

-

0,5

-

0,3

-

0,5

-

0,6

-

0,3

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: MNPC02000G

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

1

0,8

0

0,0

1

1,0

2

2,3

0

0,0

MANTOVA

-

2,1

-

0,7

-

0,9

-

1,9

-

0,0

LOMBARDIA

-

0,4

-

0,4

-

0,8

-

0,8

-

0,8

Italia

-

0,7

-

0,6

-

1,0

-

1,0

-

0,8

- Benchmark*


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

pagina 20

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: MNPC02000G

% classe 1

classe 2

2

3,4

% classe 2 -

classe 3 -

% classe 3 -

classe 4 -

% classe 4

classe 5

2

3,4

% classe 5 -

-

- Benchmark* MANTOVA LOMBARDIA Italia

3

4,1

-

-

-

-

2

3,4

1

7,1

76

3,5

38

2,9

68

4,9

49

4,8

25

7,9

947

4,3

468

3,1

600

4,1

430

3,5

307

4,4

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: MNPC02000G

% classe 1

classe 2

1

1,7

% classe 2

classe 3

-

-

% classe 3

classe 4

-

-

% classe 4

classe 5

3

5,2

% classe 5 -

-

- Benchmark* MANTOVA LOMBARDIA Italia

5

4,2

2

9,1

2

9,1

5

6,7

-

-

162

3,6

71

2,2

70

2,8

41

1,8

15

9,2

1.598

5,4

582

2,9

477

3,3

250

2,4

148

6,0


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: MNPC02000G

% classe 1

classe 2

2

3,4

% classe 2

classe 3

1

1,4

% classe 3

classe 4

-

0,0

% classe 4

classe 5

1

1,8

% classe 5 -

0,0

- Benchmark* MANTOVA

2

2,3

1

1,1

-

0,0

1

1,2

1

1,1

172

5,7

93

2,9

100

3,0

65

1,9

30

0,8

1.960

6,1

1.180

3,5

1.153

3,3

714

2,0

376

1,0

LOMBARDIA Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: MNPC02000G

% classe 1

classe 2

4

3,2

% classe 2

classe 3

1

0,9

% classe 3

classe 4

-

0,0

% classe 4

classe 5

-

0,0

% classe 5 1

2,2

- Benchmark* MANTOVA LOMBARDIA Italia

15

6,8

4

1,5

2

0,9

1

0,5

3

2,1

284

3,9

162

2,6

120

2,0

74

1,4

20

0,5

2.419

5,2

1.168

3,0

912

2,5

518

1,7

190

0,7

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola garantisce il successo formativo alla quasi totalità dei suoi studenti; la distribuzione dei promossi è equamente distribuita; ovviamente i numeri relativi ai giudizi sospesi risponde alle caratteristiche dei due curricola: all?indirizzo classico sono più frequenti le sospensioni del giudizio in latino e greco, mentre al linguistico moderno le sospensioni sono concentrate nelle lingue straniere. Questo quadro in uscita rispecchia peraltro l'andamento dei voti di profitto registrati nel corso dell'anno scolastico in occasione dei periodici monitoraggi effettuati dai Consigli di Classe che si riuniscono con periodicità bimestrale. Interessante incrociare questo dato con quello relativo alla percentuale di studenti promossi che hanno seguito il consiglio orientativo delle medie (78,9%); tuttavia il 21% di coloro che non ha seguito il consiglio orientativo è comunque promosso, seppure con voti di profitto mediamente più bassi. Gli studenti dell'ultimo anno escono dall'esame di Stato con una valutazione che si colloca per il 40,7% dei casi nella fascia di punteggio 81-90 (classico), per il 46,8% dei casi nella fascia di punteggio 71-80 (linguistico). Tuttavia al linguico sono più frequenti tra il 91-100 (25,5% al linguistico, rispetto al 16,7% al classico). Le valutazioni all'esame di stato sono mediamente più alte della media lombarda e nazionale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non ha stilato un curriculum delle competenze da verificare a seguito della erogazione dei corsi di recupero. Si valutano pertanto solo i contenuti, cioè le porzioni di programma considerate imprescindibili, ma questa modalità non garantisce il rafforzamento delle competenze che effettivamente garantiscano il superamento delle difficoltà. Gli studenti che abbandonano sono nella quasi totalità dei casi soggetti che hanno operato la scelta della secondaria superiore senza tener conto dei consigli orientativi della scuola media. Gli abbandoni sono per lo più concentrati nel biennio, ma non mancano casi di riorientamento al triennio; sono tuttavia casi che ammontano a poche unità. Lo scorso anno il Virgilio ha accolto 8 studenti provenienti da altre scuole (3 al biennio e 5 al triennio); sono numeri che vanno in controtendenza con l'andamento regionale e nazionale. Nessuna lode, né al classico né al linguistico nell'anno scolastico 2013-2014.


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

pagina 22

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola garantisce il successo formativo alla quasi totalità dei suoi studenti; la distribuzione dei promossi è equamente distrubuita nelle varie classi; tale quadro rispecchia l'andamento dei voti di profitto registrati nel corso dell'anno; la valutazione all'esame di stato è mediamente più alta sia della media lombarda, sia di quella nazionale in entrambi i curricula liceali. La scuola non ha ancora elaborato un curriculum di competenze per il recupero trasversale all'interno di ciascuna area disciplinare.


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

pagina 23

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: MNPC02000G - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe

Punteggio medio

Lombardia

Nord ovest

72,4 MNPC02000G

70,6

MNPC02000G

70,6

Prova di Matematica ITALIA

70,7

Punt. ESCS (*)

n/a 78,7

n/a 77,4

Lombardia

65,3

Nord ovest

55,8 4,4

n/a

Punteggio medio

n/a

ITALIA

53,5

Punt. ESCS (*) 49,2

51,5 51,5

72,4

0,4 n/a

n/a 61,5

n/a 59,1

n/a 54,1

Liceo

70,9

2,3

51,5

-2,0

MNPC02000G II AL

76,6

8,1

48,1

-9,1

MNPC02000G II AR

58,5

-10,8

55,7

0,4

MNPC02000G II BL

79,0

11,2

47,4

-11,4

MNPC02000G II BR

72,0

2,6

58,2

4,1

MNPC02000G II CL

75,7

6,3

50,7

-4,8

MNPC02000G II CR

44,9

-24,6

61,2

4,2

MNPC02000G II DL

77,9

9,7

45,1

-2,4

MNPC02000G II EL

79,6

13,7

45,0

-1,1


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

pagina 24

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

MNPC02000G II AL

0

3

6

6

4

6

6

4

0

3

MNPC02000G II AR

2

17

1

0

0

1

9

5

2

3

MNPC02000G II BL

0

2

5

9

6

4

10

5

3

0

MNPC02000G II BR

3

2

10

12

0

2

5

5

9

6

MNPC02000G II CL

0

1

9

11

2

3

9

7

4

0

MNPC02000G II CR

20

0

0

0

0

1

2

6

6

5

MNPC02000G II DL

0

3

5

13

4

11

6

4

4

0

MNPC02000G II EL

0

1

4

9

6

4

11

3

2

0

% studenti Livello 1 MNPC02000G Lombardia Nord ovest Italia

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

14,2

16,5

22,7

34,1

12,5

18,2

33,0

22,2

17,0

9,7

2,2

13,3

34,0

38,2

12,3

7,1

19,3

21,2

17,0

35,5

3,5

15,6

34,1

36,1

10,7

9,7

22,8

21,6

15,8

30,0

11,6

21,9

32,1

27,3

7,0

20,5

24,6

19,8

12,9

22,1


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

pagina 25

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico MNPC02000G - Liceo 61,9 38,1 23,6 76,4 - Benchmark* Nord ovest 55,7 44,3 48,9 51,1 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il dato del Virgilio risulta maggiore della media delle scuole italiane sia nei risultati di italiano, sia di matematica, e inferiore alla media delle scuole lombarde e dei licei, sia italiani che lombardi, in entrambe le prove. In italiano il dato del Virgilio è penalizzato dal cheating in 2 classi; mentre per matematica il cheating non incide sul punteggio medio. Punti di forza: nei risultati di matematica la varianza tra classi è piuttosto bassa, segno di una sostanziale omogeneità che risulta invece del tutto assente nei risultati di italiano. Questi ultimi risultati migliorano la media delle scuole con contesto socio-economico culturale simile. Interessante sottolineare come tra le otto sezioni in cui era articolata la prova di italiano, eccellenti siano state le prestazioni che misuravano la comprensione del testo narrativo letterario e la competenza grammaticale, a dimostrare quanto la riflessione metalinguistica indotta dallo studio del latino abbia ricadute forti nella competenza linguistica in senso lato. I risultati del cheating potrebbero dipendere, più che da comportamenti opportunistici, da risultati significativamente eccellenti rispetto alle medie nazionali. Questa considerazione è supportata dal ripetersi di dati classificati come cheating anche negli anni precedenti in classi con risultati particolarmente brillanti. Le 2 classi nelle quali viene segnalato il cheating sono quelle con i migliori risultati in matematica.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Scoponendo i dati relativi alla prova di italiano, si rivela la debolezza nella capacità di analisi del testo regolativo e non letterario. Andrà incrementata la pratica del testo regolativo. La varianza dei risultati interna alle classi è sensibilmente inferiore alla media nazionale per quanto riguarda Italiano (38,1% su 67,8%); leggermente superiore per matematica (76,4% su 72,4%). La varianza fra le classi è sensibilmente più alta della media nazionale per italiano (61,9% su 32,2%); leggermente inferiore per matematica (23,6% su 27,4%). Manca il confronto con il dato lombardo. Circa la collocazione degli studenti (II anno) nei diversi livelli si osserva che il 56,8% degli studenti si colloca tra i livelli 3 e 4 (sostanzialmente in linea con la media nazionale, ma leggermente sotto la media lombarda (72%). Per matematica invece il 51,2% degli studenti si colloca tra i livelli 1 e 2. Questo dato è più alto rispetto al dato nazionale (44,4%), ma decisamente più alto del dato lombardo (26,4%).

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

pagina 26

23 - Con qualche criticita'

4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Se le prestazioni in italiano sono decisamente soddisfacenti (al netto del cheating), quelle di matematica sono inferiori rispetto ai licei con contesto socio-economico e culturale simile. La collocazione degli studenti tra i livelli 3 e 4 in italiano è in linea con la media nazionale, mentre per matematica il 51,2% si colloca tra i livelli 1 e 2, ovvero decisamente al di sopra del dato lombardo. La varianza dei risultati tra classi segnala una differenza tra i due indirizzi, particolarmente accentuata in matematica, non spiegabile in termini di monte ore curricolare, né di contesto socio-economico culturale. Dunque è poco significativa la capacità della scuola di migliorare le prestazioni attese degli studenti.


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

pagina 27

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le competenze di cittadinanza sono condivise dal Collegio Docenti e riguardano il rispetto delle regole, la cittadinanza attiva, l?educazione all?ambiente e al volontariato e il tutoraggio tra pari. I Progetti sono coerenti con la Mission. Oltre alla condivisione del Regolamento di Istituto, che viene fornito insieme al POF a al Patto formativo a tutti gli studenti e alle loro famiglie all?atto dell?iscrizione, la scuola ha stilato una griglia comune per la valutazione della condotta, . La partecipazione degli studenti ai momenti assembleari è molto alta; i temi delle assemblee sono scelti dalle componenti studentesche in accordo con il Dirigente e il Consiglio di Istituto. I temi sono quelli della legalità, dell'integrazione, della prevenzione delle dipendenze. In costante crescita il numero di donatori sangue tra gli studenti maggiorenni (Progetto Salute) e di volontari che collaborano con le associazioni presenti sul territorio (Centro Servizi Volontariato Mantovano). Apprezzabile la disponoibilità degli studenti del triennio a fare da tutor ai compagni più piccoli per aiutarli nella costruzione di un metodo di studio più efficace (Progetto Accoglienza). Attivo anche un gruppo di studenti addetti alla Raccolta Differenziata e alla Rilevazione del grado di rispetto dell'Ambiente (Progetto Ambiente).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono stati approntati strumenti specifici per rilevare il raggiungimento delle competenze chiave di cittadinanza; il numero sempre crescente di studenti che aderiscono alle iniziative di volontariato può a buon diritto già considerarsi un indicatore attendibile di crescita civica e di partecipazione attiva alla vita sociale.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 28

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Consolidata e in crescita la partecipazione ad attivitĂ di aiuto e di volontariato, e la pratica di comportamenti civici positivi anche nel corso di attivitĂ didattiche condotte all'esterno dell'edificio (visite di istruzione, conferenze, viaggi, soggiorni e scambi)


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

pagina 29

2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % MNPC02000G MANTOVA LOMBARDIA ITALIA

88,5 52,5 54,3 50,5


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

pagina 30

2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area MNPC02000 G

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

Umanistica

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

62,5

12,5

25,0

48,1

37,0

14,8

81,6

12,2

6,1

86,5

7,7

5,8

MANTOVA

65,6

15,9

18,5

47,9

20,6

31,5

60,6

22,4

17,0

69,8

22,3

8,0

LOMBARDI A

68,9

18,9

12,1

44,4

25,7

29,9

55,9

23,2

20,9

61,4

18,6

20,0

Italia

65,0

24,1

10,9

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

53,3

24,3

22,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area MNPC02000 G

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%) 62,5

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

Umanistica

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

0,0

37,5

40,7

14,8

44,4

77,6

8,2

14,3

78,8

7,7

13,5

- Benchmark* MANTOVA

62,4

2,0

35,5

51,1

11,8

37,0

56,0

17,5

26,6

65,8

14,1

20,1

LOMBARDI A

64,7

13,2

22,1

44,8

14,4

40,8

51,0

16,0

33,1

58,5

12,0

29,5

Italia

61,9

15,9

22,2

37,8

16,5

45,6

44,4

16,4

39,2

51,7

14,4

33,9


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

pagina 31

2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

MNPC02000G MANTOVA LOMBARDIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 134 74,4 46 1.864 64,7 1.018 52.829 66,6 26.477 346.225 70,4 145.616

TOTALE 25,6 35,3 33,4 29,6

180 2.882 79.306 491.841


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

pagina 32

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

MNPC02000G - Benchmark* MANTOVA LOMBARDIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 131 97,8 35 76,1 1.635 42.527 276.676

90,8 91,0 90,9

707 15.752 93.486

75,1 70,7 76,9


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

pagina 33

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 MNPC02000 liceo classico G

7 1

8 5

9 12

10 16

Lode 15

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

3

1,9

9,6

23,1

30,8

28,8

5,8

8,7

- Benchmark* MANTOVA

3

6

14

22

18

6

4,3

8,7

20,3

31,9

26,1

LOMBARDI A

64

276

816

1.195

545

277

2,0

8,7

25,7

37,7

17,2

8,7

773

3.388

7.854

10.821

5.396

3.267

2,5

10,8

24,9

34,4

17,1

10,4

ITALIA

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 MNPC02000 liceo G linguistico

7 5

8 16

9 42

10 48

Lode 11

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

8

3,8

12,3

32,3

36,9

8,5

6,2

- Benchmark* MANTOVA

14

33

74

94

18

10

5,8

13,6

30,5

38,7

7,4

4,1

LOMBARDI A

422

1.344

2.387

2.376

611

177

5,8

18,4

32,6

32,5

8,4

2,4

3.307

10.196

15.165

13.312

3.741

1.307

7,0

21,7

32,2

28,3

8,0

2,8

ITALIA


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

pagina 34

2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % MNPC02000 134 45 33,6 155 56 36,1 188 46 G - Benchmark* MANTOVA 1.774 843 47,5 1.915 949 49,6 2.072 815 LOMBARDI 53.834 25.502 47,4 53.786 24.717 46,0 57.869 22.451 A ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

24,5

39,3 38,8 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 MNPC02 000G

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

6,7

13,3

28,9

31,1

20,0

0,0

10,7

7,1

37,5

33,9

10,7

0,0

2,2

10,9

28,3

43,5

15,2

0,0

MANTO VA

15,7

21,0

29,8

23,3

10,3

0,0

17,2

22,7

27,6

20,0

12,5

0,0

17,4

23,2

27,4

24,9

7,1

0,0

LOMBA RDIA

13,7

25,6

25,3

23,1

12,4

0,0

14,4

26,6

25,0

20,6

13,3

0,0

13,4

25,7

26,4

26,7

7,8

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

- Benchmark*

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

2,2

25,0

13,0

10,9

MANTOV A

4,0

34,4

5,9

LOMBAR DIA

5,7

38,7

ITALIA

6,9

42,3

MNPC020 00G

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

48,9

2,1

21,7

2,8

6,3

17,3

38,4

4,4

40,2

6,0

10,5

15,4

29,8

5,0

39,7

11,6

13,0

26,3

6,4

44,6

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

67,1

2,8

45,1

12,7

5,6

33,8

15,5

34,0

3,6

42,2

4,7

17,9

31,6

8,4

14,7

32,1

4,5

44,3

6,1

14,5

30,7

10,6

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

- Benchmark*

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. MNPC02000 G - Benchmark* MANTOVA LOMBARDI A ITALIA

Anno diploma 2012 % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz.

2,2

6,5

91,3

0,7

7,0

92,3

4,2

8,5

87,3

4,4

17,7

77,9

7,9

14,4

77,8

7,9

19,2

72,9

1,8

14,0

84,1

2,1

13,8

84,1

2,2

14,4

83,3

5,1

13,0

81,9

5,8

12,7

81,5

6,5

12,9

80,6


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi MNPC02000G - Benchmark* MANTOVA LOMBARDIA ITALIA

51,1 41,4 45,2 48,2

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi MNPC02000G - Benchmark* MANTOVA LOMBARDIA ITALIA

43,4 43,3 46,5 49,0

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi MNPC02000G - Benchmark* MANTOVA LOMBARDIA ITALIA

54,9 38,7 44,1 48,9

pagina 35

Istituto: MNPC02000G - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 22,8 2,2 8,7 1,1 0,0 14,1 17,2 17,4 13,9

8,4 7,8 13,5

13,7 13,0 8,6

7,6 6,6 7,0

3,3 3,0 2,9

11,7 8,7 14,5

9,9 11,4 7,7

6,0 6,6 6,8

3,8 2,6 2,8

11,8 9,8 15,5

9,3 10,3 7,1

8,2 7,1 7,2

4,9 2,9 2,9

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

10,1 7,2 5,6

Istituto: MNPC02000G - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 14,1 8,5 8,5 1,4 0,0 12,7 18,7 17,7 12,7

0,0

8,4 6,8 5,8

Istituto: MNPC02000G - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 11,9 2,8 2,1 1,4 0,0 38,5 15,0 16,9 13,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,2 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

8,4 8,1 5,7

0,0 0,0 0,0 0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

L?88,5% degli studenti diplomati al Virgilio si immatricola all?Università; il dato è sensibilmente più alto di quello relativo alla provincia di Mantova (52,5%), della Lombardia (54,3) e dell?Italia (50,5%). Le aree in cui gli studenti del Virgilio maturano più della metà dei crediti nel corso dei primi due anni sono l?area sociale (81,6%) e l?area umanistica (86,5%). Questi risultati sono coerenti con gli statuti curricolare dei licei classico e linguistico; significativo lo scarto percentuale rispetto alla situazione mantovana, lombarda e italiana (positivo di quasi 20 punti percentuali).In linea con la media mantovana la situazione relativa all?area scientifica (+ 0,2%) ma decisamente migliori le prestazioni rispetto al dato italiano (35,7%)Leggermente inferiori i risultati relativi all?area sanitaria (62,5%), su un dato mantovano del 65,6% e lombardo del 68,9%). Da segnalare tuttavia che nell?area sanitaria i nostri studenti registrano il più alto ?insuccesso? rispetto alla provincia, alla regione e all?Italia , non conseguendo alcun CFU (25% contro un dato nazionale di 10,9%, lombardo 18,9%, provinciale 15,9%)

pagina 36

Da segnalare che nell?area sanitaria i nostri studenti registrano il più alto ?insuccesso? rispetto alla provincia, alla regione e all?Italia , non conseguendo alcun CFU per il 25% dei casi, contro un dato nazionale di 10,9%, lombardo del 18,9%, provinciale del 15,9%). Si può supporre dunque che l?orientamento verso l?area sanitaria conduca ad un sensibile allungamento dei tempi, se non addirittura all?abbandono del corso di laurea scelto. Il numero dei diplomati del Virgilio inseriti nel mondo del lavoro è sensibilmente più basso se comparato con il dato provinciale, regionale e nazionale ; l?andamento dei dati percentuali nel corso del triennio 20102012 è progressivamente peggiorato. I tempi di attesa di prima occupazione si misurano tra i tre mesi e i dodici mesi, in linea con i tempi dell?intero paese. Il settore di attività economica è praticamente esclusivamente il settore dei servizi (87,3% nell?anno 2012), dove i nostri diplomati sono impiegati in professioni qualificate ad elevata specializzazione

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

pagina 37

6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La quasi totalità dei diplomati si immatricola a facoltà universitarie dell'area umanistica e sociale, e consegue più della metà dei crediti nel corso del primi due anni di corso. Le attività di orientamennto all'università consentono agli studenti di operare scelte coerenti con il curriculum e con le attitudini e gli interessi maturati al liceo. Dai dati in possesso della scuola relativi agli exstudenti si può affermare che sono rai i cambi di facoltà. Elemento di criticità l'esiguo numero di studenti che superano il test di selezione per la facoltà di medicina; in ogni caso per questi pochi alunni iscritti a medicina il numero di crediti acquisiti nel primo biennio è inferiore alla media regionale .


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

pagina 38

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO

Validi

Situazione della scuola: MNPC02000G

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 18,2 17 Medio - basso grado di 0 5,2 presenza Medio - alto grado di presenza 18,2 40 Alto grado di presenza 63,6 37,8 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

pagina 39

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:MNPC02000G - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MNPC02000G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

81,8

77,6

78,1

Si

81,8

79,3

77,7

Si

81,8

82,8

78,2

Si

81,8

77,2

75,6

Si

81,8

73,7

72,2

No

54,5

44,4

50,1

Si

81,8

64,2

64,3

Si

27,3

22

23,1

No

18,2

15,1

13,5

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli aspetti del curricolo rivelano un alto grado di presenza: sono stati elaborati curricola di scuola per tutte le discipline, a seguito della riforma degli ordinamenti e ottemperando alle indicazioni ministeriali del 2012. I due curricola sono coerenti con la mission della scuola e con la politica gestionale del dirigente. Quattro areee dipartimentali rilevano i dati in ingresso e riesaminano in corso d'anno le procedure e i risultati.L'erogazione di prove in uscita comuni in quasi tutte le discipline permette l'acquisizione delle medesime competenze alle classi parallele . L'utilizzo di griglie di valutazione comuni e condivise, sia per le prove scritte che per il colloquio orale, garantisce la trasparenza e la coerenza della valutazione.Il 79% degli insegnanti giudica gli incontri di dipartimento momento fondamentale della funzione docente e del processo di definizione degli obiettivi curricolari. La percezione degli studenti riguardo alla trasparenza e coerenza dei criteri di valutazione si attesta in torno al 70% di positività.

Subarea: Progettazione didattica

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca un curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali, per le competenze di raccordo tra biennio e triennio, nonché per le competenze da recuperare; in molti casi si privilegiano i contenuti alle competenze. Il dato è confermato dalle risposte degli studenti delle classi finali che dichiarano (per il 50%) che la scuola non ha inciso sulla loro capacità di operare scelte, di stimolare nuovi interessi/attitudini.


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

pagina 40

3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO

Validi

Situazione della scuola: MNPC02000G

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 4,3 Medio - basso grado di 18,2 21,7 presenza Medio - alto grado di presenza 27,3 38,7 Alto grado di presenza 54,5 35,2 Medio-basso grado di presenza

Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

pagina 41

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO

opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Istituto:MNPC02000G - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MNPC02000G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

90,9

84,9

83

No

72,7

79,3

67,2

Si

63,6

60,8

62,4

Si

100

94,8

95,3

No

63,6

51,7

49,5

Si

90,9

87,5

91,6

No

63,6

51,3

58,4

No

63,6

42,2

51,8

No

0

11,6

8,1

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Virgilio attua buone pratiche per quanto riguarda l'utilizzo di modelli comuni per la progettazione, per la programmazione didattica per classi parallele, per la programmazione di Area dipartimentale; sono utilizzate griglie comuni per la valutazione nelle stesse discipline (nel caso di italiano scritto le griglie sono specifiche per il biennio e per il triennio); sono condivise, in linea di massima, le tempistiche relative all'avanzamento del programma ( se ne chiede notizia nei verbali dei Consigli di classe)

Subarea: Valutazione degli studenti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancano i creteri che definiscono le competenze e gli strumenti specifici per la valutazione dei recuperi. Non sono elaborati moduli comuni per il potenziamento delle competenze; a questo proposito le azioni sono lasciate alla libera iniziativa dei docenti.Il 46% dei docenti giudica poco o per nulla efficaci i corsi di recupero, così come sono stati effettuati negli ultimi due anni; l'esigiutà del numero di ore consentite dal budget della scuola non consente l'effettivo recupero delle lacune. Il ricorso allo sportello Help, in alternativa al corso di recupero, non solo non garantisce il recupero delle lacune profonde, ma rischia di sprecare una risorsa molto qualificante della scuola: l'Help infatti era stato pensato per interventi individualizzati di breve entità, a recupero di brevi segmenti del processo formativo; fino a quando i principi che hanno ispirato questo strumento sono stati mantenuti integri, il servizio ha avuto indici di gradimento e di efficacia molto alti; ora che è stato utilizzato come espansione oraria del corso di recupero , si è registrato anche un calo di apprezzamento tra gli studenti.


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

pagina 42

3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO

Validi

Situazione della scuola: MNPC02000G

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 18,2 28

Riferimento Nazionale % 25,6

18,2

22

17,4

63,6

50

56,9

Prove svolte in 3 o piu' discipline


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

pagina 43

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO

Validi

Situazione della scuola: MNPC02000G

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 81,8 62,9

Riferimento Nazionale % 64,1

0

17,2

14,7

18,2

19,8

21,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

pagina 44

3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO

Validi

Situazione della scuola: MNPC02000G

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 45,5 56,9

Riferimento Nazionale % 62,2

9,1

18,5

14,1

45,5

24,6

23,7

Prove svolte in 3 o piu' discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alto grado di presenza delle prove strutturate in tutte le classi. Non è garantita la correzione collegiale delle prove; nel Si effettuano prove in ingresso non solo nelle classi prime, ma migliore dei casi la correzione condivisa avviene a campione anche nelle terze, in corrispondenza dello snodo tra biennio e per gruppi di livello. triennio. Inoltre si somministrano prove strutturate comuni in uscita in tutte le classi per Italiano, Matematica, Lingue straniere, Latino, Greco e Scienze. Nel corso dell'ultimo anno si somministrano simulazioni di terza prova (una al quadrimestre) e una simulazione di prova d'esame per le discipline oggetto di prima e seconda prova (Italiano, Lingue straniere, Latino o Greco). Gli strumenti di valutazione sono condivisi dal gruppo disciplinare e sono costruiti su criteri docimologici, così da garantire per le prove strutturate, una valutazione oggettiva. Per le prove non strutturate si utilizza la griglia di valutazione condivisa dal gruppo disciplinare. La percezione degli studenti a proposito della chiarezza, della condivisione, della trasparenza della valutazione è positiva per il 65%-68% degli intervistati (classi 5; classi 1-4) I risultati delle prove sono condivisi in sede di dipartimento e costituiscono occasione di riflessione e di revisione delle strategie e delle azioni educative.


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

pagina 45

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 46

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato i suoi curricola a partire dalle indicazioni ministeriali, dopo attento ripensamento degli statuti disciplinari e delle competenze disciplinari e trasversali comuni alle quattro aree disciplinari; sono stati fissati gli obiettivi minimi disciplinari per ogni anno di corso, anche relativi agli studenti che hanno trascorso un periodo di mobilità all'estero. La scuola adotta griglie di valutazione comuni, che prevedono l'attribuzione di punteggi in decimi per le singole voci; gli strumenti di valutazione sono stati dunque pensati per garantire la trasparenza e la oggettività; risultano tuttavia anche flessibili perchè prevedono la varianza del peso ponderale delle voci, sulla base delle richieste, che cambiano in base alla tempistica della prova e alle priorità delle richieste sulla base delle specifiche azioni messe in atto nelle singole classi. I risultati delle prove comuni sono condivisi in seno al gruppo di dipartimento, così da garantire la socializzazione degli esiti, oltre che l'individuazione delle eventuali azioni correttive. Manca uno strumento di misurazione delle competenze trasversali,che pure sono esplicitate in sede di progettazione didattica, oltre che un momento in cui comunicare almeno ai responsabili di dipartimento il grado di raggiungimento di tali competenze. Sostanzialmente più che soddisfacente la percezione degli studenti sulle modalità di valutazione (condivisione, chiarezza, trasparenza, tempistica).Una "buona pratica" in atto al Virgilio da qualche anno:sottoporre alla valutazione dagli studenti l'operato dei docenti: in sede di compilazione del questionario di soddisfazione, gli studenti esprimono la loro valutazione sull'efficacia dell'insegnamento in ciascuna disciplina. I risultati di tale valutazione vengono restituiti dal coordinatore a ciascun docente. Pertanto il coordinatore ha accesso alle valutazioni sui docenti della classe; il DS ha accesso alle valutazioni su tutti i docenti.


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

pagina 47

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO

Validi Situazione della scuola: MNPC02000G

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 81,8 61,3 Orario ridotto 18,2 10,4 Orario flessibile 0 28,3 Orario standard

Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

pagina 48

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO

opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Istituto:MNPC02000G - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MNPC02000G modalità) modalità) modalità) Si 100,0 97,0 96,9 No

18,2

45,7

40,0

No

0,0

1,3

3,0

No

0,0

7,8

8,2

No

0,0

0,4

1,0


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

pagina 49

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Istituto:MNPC02000G - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MNPC02000G modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

81,8

96,6

94,4

Si

90,9

84,9

81,7

No

0

1,7

3,7

No

0

2,2

4,4

No

0

0

0

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola adotta l'orario standard (60 minuti). Il monte ore curricolari (27 ore al biennio e 30/31 ore al triennio), si articola su sei giorni settimanali, uno di 6 ore, uno di 4 ore e quattro di 5 ore. Gli interventi di recupero (IDEI e Help) si effettuano in orario extra curricolare, fatti salvi i recuperi in itinere, che avvengono durante le ore di lezione. La scuola dispone di due laboratori linguistici, due informatici in accesso libero, uno di fisica e chimica, due palestre e una biblioteca. Due figure di tecnici sono responsabili della gestione degli spazi e della manutenzione degli strumenti. Tutte le aule sono dotate di LIM di ultima generazione, attraverso le quali è possibile accedere ai materiali didattici, caricati sulle cartelle virtuali, disponibili sul sistema Intranet della scuola. Tale sistema consente il rapido accesso, anche da casa, ai materiali, con evidente risparmio di tempo e di carta.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I laboratori linguistici sono piuttosto obsoleti. Solo occasionali gli accessi ai laboratori di fisica e chimica. La biblioteca, benchè dotata di un prezioso patrimonio librario (numerose cinquecentine), tutto inventariato con sistema digitale, risulta praticamente inagibile a causa dell'ingombro e della scarsa funzionalità degli arredi, oltre che per la mancanza di personale di sorveglianza e di risorse economiche. La mancata alternanza tra lezioni frontali e lezioni operativolaboratoriali pregiudica l'efficacia della gestione del tempo scolastico, incidendo sulla motivazione e sull'attenzione degli studenti.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La strumentazione LIM e gli spazi virtuali personali dei docenti sono disponibili sul server della scuola, per una didattica interattiva, anche non in presenza. La Dirigenza promuove la sperimentazione di nuove modalità di lezione, secondo la formula delle "classi aperte" e del "prestito alunni" (in via di sperimentazione)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le LiM non sono utilizzate al massimo delle loro potenzialità; la modalità della lezione frontale limita la pratica del metodo per ricerca, attraverso come l'uso di portali, piattaforme didattiche, siti web. La valenza documentale dell'attualità, la presa diretta degli eventi non rientra nella modalità didattica agita dall'istituzione scolastica, risultando problematica la sincronia tra il tempo della scuola (rigida scansione oraria) e la diretta dei collegamenti e/o la disponibilità dei materiali ( videoconferenze, documentari, mooc, video, film, eventi, cerimonie, radio/video giornali ...)


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

pagina 50

Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:MNPC02000G % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MNPC02000G % 100 n.d. n.d. 48,2 44,9 44,9 n.d. 23,6 28,7 29,3 n.d. 52,1 44,9 44,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:MNPC02000G % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MNPC02000G % n.d. 100 n.d. 52,2 53,1 n.d. 70 36,7 n.d. 50,8 37,1

Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:MNPC02000G % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MNPC02000G % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 41,8 41,8 43,5 Azioni costruttive 33 29 28,3 27,9 Azioni sanzionatorie 33 43,5 36,4 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MNPC02000G % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MNPC02000G % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 47,4 44,7 47,3 Azioni costruttive n.d. 21,9 26,9 27,2 Azioni sanzionatorie n.d. 45,3 39,4 38,4


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

pagina 51

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:MNPC02000G % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MNPC02000G %

Riferimento Nazionale %

0

2,6

4,9

4,2

0

1,1

3,5

3,4

0

1,2

2,2

2,3

0

0,9

1,7

1,8

0

0,2

0,5

0,6


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

pagina 52

3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:MNPC02000G % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MNPC02000G % 3,39

18,1

26,8

Riferimento Nazionale % 30,7


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

pagina 53

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

MNPC02000G MANTOVA LOMBARDIA ITALIA

MNPC02000G MANTOVA LOMBARDIA ITALIA

Indirizzo Liceo Classico

Indirizzo Liceo Linguistico

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 49,4 63,4 48,8 49,0 60,1 49,8 35,6 39,5 47,6 56,9 63,3 75,2

IV anno di corso 105,0 91,2 56,0 82,5

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 45,1 65,2 74,9 44,1 55,2 68,3 45,3 48,2 57,6 66,3 70,5 81,0

IV anno di corso 100,2 79,3 61,9 85,2

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola vige un regolamento, che viene condiviso con gli studenti ei genitori all'atto dell'iscrizione, e di cui viene data lettura il primo giorno di scuola da parte dell'insegnante che accoglie le classi. E' anche in vigore un regolamento relativo alla gestione delle visite di istruzione e dei soggiorni studio, oltre che relativo alle norme di comportamento degli studenti e dei docenti. Negli ultimi due anni non sono stati segnalati episodi problematici, tali da determinare provvedimenti disciplinari gravi. La scuola attiva ogni anno corsi di formazione per gli studenti eletti alle rappresentanze studentesche (scuola attiva); nell'ambito dell'educazione tra pari si formano ogni anno 15/20 studenti atti a fare da tutors dei compagni più piccoli che si trovano in difficoltà nelle materie di studio. Il Progetto Volontariato promuove l'adesione a progetti di collaborazione con Enti e Istituzioni del territorio (assistenza allo studio, donazione sangue, assistenza agli anziani)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La percezione dei Docenti, così come emerge dal questionario di customer somministrato a maggio, è che il regolamento di Istituto sia ampiamente disatteso, almeno per quanto riguarda gli ingressi/uscite fuori orario. Da segnalare qualche episodio di ingresso in seconda ora ; la percentuale tuttavia è molto più bassa rispetto a quelle provinciale, regionale e nazionale (3,39% contro rispettivamente 18%, 26,8%, 30%). In ordine al numero di ore di assenza nei primi quattro anni di corso, si segnala un notevole incremento nel quarto anno (da una media di 53,9 ore nei primi tre anni, a 105 ore nel quarto anno). Tale dato si deve leggere come problematico, sia se raffrontato con i dati della scuola, sia se raffrontato con il dato lombardo e nazionale. La tendenza alla discontinuità della frequenza è comune ai due indirizzi, benchè più evidente nell'indirizzo classico.


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

pagina 54

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Non tutti gli spazi e gli strumenti sono utilizzati in maniera ottimale e in maniera diffusa.La didattica prevalente è ancora la lezione frontale. L'innovazione della didattica è limitata alla personale iniziativa di pochi docenti. Buone le competenze sociali e di cittadinanza, promosse da progetti di volontariato e di educazione tra pari. Gli strumenti di rilevazione in atto nella scuola, compilati a fine anno dalla componente docenti e studenti, dicono che il Virgilio è una scuola in cui si viene volentieri, nella quale si instaurano buone relazioni e per il quale si matura un forte senso di appartenenza. Da tenere sotto controllo il rispetto del regolamento di Istituto, specie per quanto riguarda gli ingressi e le richieste di uscita fuori orario.


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

pagina 55

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: MNPC02000G

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

20

14,8

22,2

46,7

65,4

63,9

33,3

19,8

13,9

Nessuna o una azione fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Virgilio ha sperimentato, in sinergia con l'ASL del Comune di Virgilio e con l'Associazione UONPIA di Mantova, l'inserimento di un ragazzo ipovedente con deficit cognitivo in una classe di linguistico. L'alunno, affiancato da un docente di sostegno per 18 ore settimanali, quest'anno frequenta la classe quinta. Il progetto di inclusione ha previsto, data la spiccata motivazione dello studente per la musica, un progetto quinquennale di educazione musicale in collaborazione con il Conservatorio "Campiani", oltre ai corsi di psicomotricità, con il patrocinio dell'Unione Ciechi, e corsi di nuoto presso la piscina "Dugoni", nell'ambito delle attività legate alla Salute allegate al PEI dell'alunno. Il Consiglio di Classe ha incontrato periodicamente l'Assistente Sociale, che si è fatta mediatrice delle proposte della scuola e dei bisogni della famiglia. Il bilancio dell'esperienza è ampiamente positivo, in ordine alle competenze di socializzazione, di comunicazione, di autonomia del ragazzo. Altrettanto significativa l'esperienza del gruppo classe che lo ha accolto e dell'intera comunità scolastica. Senz'altro inclusivo il Progetti di Alfabetizzazione (tre alunne assistite da due docenti per acquisizione di competenze comunicative e metodologiche). Interessante l'esperienza di inserimento nel Progetto Teatro di tre ragazzi profughi dal Mali, accolti dalla Caritas di MN e coinvolti nelle attività laboratoriali, oltre che nelle lezioni di francese edi educazione fisica

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Persistono alcune resistenze alla predisposizione di PEI; lo strumento viene giudicato macchinoso e di scarsa efficacia. A volte le richieste delle famiglie non sono sostenute da adeguata documentazione medica. In qualche caso la richiesta di attivazione di PEI, a fronte di scarso renddimento scolastico, è stata interpretata come una "semplificazione" del percorso e non come una intensificazione delle azioni, da parte di tutti gli attori del processo formativo.


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

pagina 56

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole

MNPC02000G Totale Istituto MANTOVA LOMBARDIA ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 14 14 10,9 9,0 6,9

61 61 77,2 71,7 63,2


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

pagina 57

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO

opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Istituto:MNPC02000G - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MNPC02000G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

36,4

44,4

57,6

No

27,3

18,1

14,7

Si Si No No

72,7 54,5 27,3 81,8

75,9 82,3 21,6 53,4

60,6 78,2 14,8 50,8

No

18,2

30,6

18,6

No

27,3

33,2

25,6


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

pagina 58

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO

opzione

Istituto:MNPC02000G - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MNPC02000G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

27,3

22,4

37,5

No

27,3

14,7

13,5

Si

72,7

58,6

64,5

Si

81,8

87,1

91,7

No

45,5

36,2

39,7

Si

72,7

65,1

64,4

Si

90,9

90,1

91

No

0

11,6

10,7

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola attiva corsi di recupero nelle discipline caratterizzanti i due curricoli (lingue straniere e matematica al linguistico; latino, greco e matematica al classico); dai dati di raffronto emerge come il Virgilio abbia attivato un numero di corsi pomeridiani più alto rispetto ad altre scuole, ma per un numero di ore molto inferiore. Oltre ai corsi di recupero, gli studenti che necessitano di interventi di recupero, possono avvalersi dello sportello "Help", pensato per piccoli interventi individualizzati e tempestivi. Molto diffuso il ricorso a tale strumento, e molto alto il gradimento e l'efficacia rilevata tra gli studenti come pure tra i docenti (rispettivamente 79% e 95%). Per quanto riguarda il potenziamento delle competenze, la scuola partecipa, con i suoi studenti dotati di particolari attitudini a competizioni interne e esterne alla scuola (Olimpiadi di matematica, Certamina, Bandi di concorso, competizioni sportive, spettacoli, corsi, progetti). Molto alto il gradimento in termini di efficacia formativa delle attività progettuali tra gli studenti (96% Dimensione Europea dell'Educazione; 93% Progetto Volontariato; 95% Gruppo Sportivo).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I corsi di recupero pomeridiani, a causa della scarsità di risorse finanziarie, si riducono a interventi di 4/6 ore a quadrimestre; interventi così brevi non possono produrre consolidamento delle competenze, nè risultati positivi a distanza. Non è stato ancora elaborato uno specifico curricolo delle competenze a recupero, nè uno strumento idoeo a misurare lo scostamento dei risultati in uscita, rispetto a quelli in entrata (tale dunque da misurare il miglioramento ). Da evitare assolutamente l'inflazione del ricorso all'Help in sostituzione dei Corsi di recupero.


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

pagina 59

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

pagina 60

Il Virgilio realizza apprezzabili attività volte all'inclusione; tali attività coinvolgono diversi soggetti (docenti curricolari, esperti esterni, enti locali, associazioni, tutor, gruppo dei pari). Le attività che coinvolgono studenti con bisogni speciali sono monitorate e condivise in seno al consiglio di classe di pertinenza. La scuola ha nella sua mission la promozione della diversità. L'attivazione di percorsi didattici volti al recupero delle difficoltà è capillare, anche se poco approfondita. Occorre elaborare un curricolo di competenze per il recupero delle difficoltà, come pure uno specifico strumento di valutazione del miglioramento.


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

pagina 61

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione

Istituto:MNPC02000G - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MNPC02000G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Si

33,3

29,9

40,4

No

40

18,6

20,5

Si

100

98

98,5

Si

60

69,8

65,9

Si

53,3

43

41,5

Si

53,3

39,8

32,3

No

26,7

23,8

21,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda l'orientamento in ingresso, da anni un gruppo di insegnanti prende contatto con alcune scuole medie della provincia che ne fanno richiesta; la scuola partecipa agli incontri do orientamento organizzati dall'Ufficio scolastico provinciale e dalla Camera di Commercio; attua quattro incontri (due per ciascun indirizzo) con i ragazzi e i genitori dei ragazzi della media inferiore, illustra il POF, riferisce sulle azioni che la scuola intraprende per garantire il successo formativo, anche attraverso le attività del Progetto Accoglienza, rendiconta sulle esperienze di studio all'estero, sui soggiorni studio, sui risultati INVALSI; a questi incontri partecipano anche ex studenti, che riferiscono la loro esperienza e le scelte universitarie. E' data la possibilità ai ragazzi interessati, di frequentare una mattina le lezioni, secondo un piano orario costruito ad hoc.

Subarea: Orientamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Solo occasionale lo scambio di informazioni tra insegnanti di ordini di scuola consecutivi. Agli open day non partecipano gli insegnanti delle scuole medie. Le schede di raccordo sono disponibili, e non per tutti gli alunni, quando le classi sono già formate (ottobre-novembre) e non costituiscono pertanto uno strumento di utile a costituire gruppi classe equilibrati per fasce di livello. L'unico strumento di cui dispone la commissione formazione classi è la scheda dell'esame di licenza media.


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

pagina 62

3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:MNPC02000G - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MNPC02000G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

60

49,7

48,3

Si

66,7

72,4

61,2

Si

60

45,1

41,4

Si

93,3

95,3

96,3

Si

40

34,9

28,4

Si

53,3

49,4

56

Si

86,7

83,1

82,4

No

13,3

25,3

19,9

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda l'orientamento in uscita, ribadito che esso trova fondamento prima di tutto nel curricolo di studio, la scuola organizza attività mirate alla conoscenza del sè, di "decision making", questionari sugli interessi e sulle competenze, open day, oltre a incontri con i rappresentanti delle professioni e dell'università. E' stato recentemente attivato anche uno Sportello, per colloqui individuali con un docente i docenti che hanno dato disponibilità a fornire il servizio, e che appartengono ad aree disciplinari diverse. Il Progetto Orientamento si rivolge in particolare agli studenti del quarto e quinto anno.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Da potenziare il monitoraggio degli studenti in uscita, per consentire il riscontro sulle attività formative intraprese, sulle nuove metodologie,sulla prevalenza assoluta di tipologie di prova strutturate e scritte, sulla necessità di rispettare i tempi di lavoro assegnati. Elemento di criticità è la disaffezione per le aree scientifica e matematica, dato lo scarso numero di studenti che tentano i test di ingresso in queste facoltà; il dato si incrocia con la debolezza rilevata dai test INVALSI, oltre che con le risposte degli studenti nei questionari di autovalutazione degli studenti e con gli esiti dei test sugli interessi degli stessi (Progetto orientamento in uscita)


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

pagina 63

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

pagina 64

La scuola eroga servizi di orientamento in ingresso e in uscita collaudati da anni di esperienza; le attività sono ben strutturate, articolate e differenziate a seconda dei bisogni dell'utenza preventivamente rilevati. Se le attività di orientamento in ingresso prevedono il coinvolgimento delle famiglie, ciò è meno vero per le attività di orientamento in uscita. L'andamento delle attività viene monitorato attraverso rilevazioni in itinere (indici di partecipazione, valutazione delle singole attività, questionario di gradimento al termine del processo). Da intensificare i rapporti con i docenti dei segmenti del percorso di formazione, in un'ottica di effettiva continuità del processo: non vengono mantenuti rapporti con i docenti delle scuola medie inferiori (restituzione di informazioni sui livelli di competenza degli alunni). La scuola fatica a monitorare i risultati delle proprie azioni di orientamento in uscita (successo negli studi, coincidenza tra il consiglio orientativo e scelte effettuate). Si fatica a raccogliere dati relativi al lungo periodo (almeno un biennio9; le notizie di ritorno sono informali, raccolte da ex studenti che sono invitati a dare il loro contributo nelle giornate di presentazione della scuola.


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

pagina 65

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La Mission della scuola è definita con chiarezza, riportata in Nessuno apertura del POF e ribadita dalla Direzione e dai docenti come valore ispirativo del processo di formazione. La scuola ha poi elaborato un proprio logo, "Da radici antiche per un futuro europeo", per insistere sulle peculiarità delle due offerte formative curricolari, entrambe fondate sulla tradizione della cultura occidentale interpretata nella sua dimensione critica, aperta all'innovazione e alla flessibilità. Dalle macro finalità approvate dal Collegio Docenti discende la progettazione delle attività curricolari ed extracurricolari. La Mission è comunicata agli studenti e alle famiglie fin dai primi incontri di orientamento in entrata; i valori che ispirano la politica della scuola sono noti ai partner coinvolti nelle attività progettuali.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Ogni processo si articola in momenti successivi: analisi dei reports dell'anno precedente (se il progetto è già stato attivato); rilevamento dei bisogni (se il progetto è nuovo); progettazione delle azioni (esiste una scheda di progettazione nel tempo resa sempre più funzionale); definizione degli obiettivi; degli indicatori (livello di accettabilità);individuazione delle risorse economiche e professionali; individuazione e assegnazione delle responsabilità. Ciascun processo è poi sottoposto a ulteriore verifica di fattibilità a conclusione della contrattazione d'Istituto. I processi sono tenuti sotto controllo dal referente, sottoposti a monitoraggio e a rendicontazione nel mese di febbraio (Collegio Docenti)ed eventualmente a riesame in itinere. Alla fine dell'anno il referente riferisce sui risultati al CD e compila Scheda di Relazione finale. Sul processo centrale, cioè quello educativo e didattico, si segnala l'efficacia della redazione di un "Progetto Classe", che definisce finalità, obiettivi, stategie e azioni messe in atto per garantire il successo formativo degli studenti. Il registro elettronico consente di annotare e mantenere memoria di tutte le azioni intraprese per ogni singolo alunno (corsi di recupero, help, comunicazioni con le famiglie, segnalazioni delle carenze).

Subarea: Organizzazione delle risorse umane

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Negli ultimi due /tre anni il momento collegiale della rendicontazione sul Processo centrale (educativo-didattico)e sui processi aggiuntivi (progetti formativi) si è molto ridotto; lo spazio per la condivisione, per il didattito sugli esiti, per la proposta di azioni di miglioramento condivise e sinergiche deve essere riconquistato e difeso dalla dirigenza e dal suo staff.


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

pagina 66

3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: MNPC02000G

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 20 17,1 Tra 500 e 700 € 33,3 35,1 Tra 700 e 1000 € 33,3 33,6 Più di 1000 € 13,3 14,2 n.d. Tra 500 e 700 €

Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

pagina 67

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:MNPC02000G % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MNPC02000G %

Riferimento Nazionale %

82,16

78,7

75,4

72,8

17,84

21,3

24,7

27,3


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

pagina 68

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:MNPC02000G % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MNPC02000G % 86,67

84,67

82,03

Riferimento Nazionale % 78,59


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

pagina 69

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:MNPC02000G % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MNPC02000G % 80,00

71,5

86,9

Riferimento Nazionale % 83,94


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

pagina 70

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:MNPC02000G % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MNPC02000G %

65,38

36,66

31,11

Riferimento Nazionale %

33,23


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

pagina 71

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:MNPC02000G % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MNPC02000G % n.d.

34,14

37,13

Riferimento Nazionale %

47,79


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

pagina 72

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:MNPC02000G - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MNPC02000G Collegio dei docenti Si 80 92,2 92,6 Consiglio di istituto No 6,7 22,7 21,5 Consigli di classe/interclasse No 13,3 23 21,7 Il Dirigente scolastico Si 40 14,5 13,9 Lo staff del Dirigente No 13,3 7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 20 26,7 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 20 3,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:MNPC02000G - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MNPC02000G No 60 59,3 Si 73,3 74,4 No 0 0,3 Si 46,7 29,1

Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8

No

13,3

12,5

11,4

No

0

8,1

6,6

No

0

0

0,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:MNPC02000G - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MNPC02000G Collegio dei docenti No 53,3 54,4 61,4 Consiglio di istituto No 0 2 1,7 Consigli di classe/interclasse No 60 54,1 54 Il Dirigente scolastico No 13,3 5,5 6,3 Lo staff del Dirigente No 6,7 6,1 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 20 21,2 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 20 30,5 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:MNPC02000G - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MNPC02000G Collegio dei docenti Si 46,7 49,7 Consiglio di istituto No 0 0,6 Consigli di classe/interclasse No 13,3 19,2 Il Dirigente scolastico No 6,7 3,5 Lo staff del Dirigente No 0 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 73,3 79,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 20 18,6 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

pagina 73

Istituto:MNPC02000G - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MNPC02000G Collegio dei docenti Si 93,3 92,4 93,9 Consiglio di istituto No 0 0,9 2,6 Consigli di classe/interclasse No 26,7 30,5 32,9 Il Dirigente scolastico No 13,3 12,8 9,5 Lo staff del Dirigente No 6,7 4,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 33,3 36 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,7 5,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:MNPC02000G - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MNPC02000G Collegio dei docenti Si 60 70,1 73,3 Consiglio di istituto No 53,3 58,4 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 0 1,1 Il Dirigente scolastico No 46,7 27 27,7 Lo staff del Dirigente Si 26,7 13,1 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 15,1 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:MNPC02000G - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MNPC02000G Collegio dei docenti No 6,7 4,1 12,6 Consiglio di istituto Si 80 76,5 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 100 80,8 76,2 Lo staff del Dirigente No 6,7 18,9 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 3,8 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:MNPC02000G - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MNPC02000G Collegio dei docenti No 33,3 37,8 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,6 0,8 Consigli di classe/interclasse No 6,7 21,8 27,9 Il Dirigente scolastico Si 40 22,4 20,5 Lo staff del Dirigente No 13,3 15,1 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 80 70,3 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 5,8 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

pagina 74

Istituto:MNPC02000G - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MNPC02000G Collegio dei docenti Si 73,3 80,8 85,6 Consiglio di istituto No 6,7 1,2 1,7 Consigli di classe/interclasse No 6,7 1,5 1,9 Il Dirigente scolastico Si 53,3 42,4 35,7 Lo staff del Dirigente No 26,7 16,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 20 31,4 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 13,3 12,5 9,5


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

pagina 75

3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO

opzione

Istituto:MNPC02000G % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MNPC02000G %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

62,50

25,1

24,8

29

0,36

10,5

12,8

8,3

27,86

42,6

33,4

30,5

9,29

21,8

34,7

35

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Liceo Virgilio, a seguito di contrattazione d'Istituto, destina gran parte delle risorse del FIS alla componente docente (82,16% ). I dati provinciali, regionali e nazionali di riferimento sono più bassi (rispettivamente di 4, 7, 10 punti percentuali). Viceversa il Virgilio destina meno denaro rispetto ai parametri di riferimento al personale ATA. (17,84% a fronte di un dato provinciale del 21,3%, regionale del 24,7% e nazionale del 27,3%). E' evidente che lo scostamento rispetto alle percentuali medie indica una scelta di potenziare la progettazione e l'attività didattica. Infatti l'86,67% degli insegnanti usufruisce del FIS, e il 65,38% di essi percepisce più di 500 euro lordi all'anno, cioè più del doppio rispetto ai parametri di riferimento. E' evidente come molti docenti siano coinvolti in attività progettuali o comunque extracurricolari (recupero).Le decisioni vengono assunte nelle sedi istituzionali corrette, in paticolare in sede di contrattazione di istituto che vede la presenza della DS, delle RSU di Istituto e delle Organizzazioni Sindacali di categoria a livello provinciale. Molto basso l'indice di assenteismo dei docenti (4,6% ); molto più significativo il dato relativo alle assenze del personale ATA (18,4%).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scarsità delle risorse costringe spesso i referenti di progetto a tagliare le attività programmate in base alle disponibilità effettivamente erogate a seguito della contrattazione di Istituto. La discronia, già segnalata al punto ....., della pianificazione oltre a essere un dispendio di tempo, impone spesso tagli alle attività che rischiano di snaturare i progetti, di tagliare attività formative qualificanti per gli studenti, e di demotivare gli insegnanti che lavorano per migliorare l'efficacia delle azioni

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:MNPC02000G - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MNPC02000G 11

13,73

17,14

Riferimento Nazionale 14


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

pagina 76

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:MNPC02000G - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MNPC02000G 3210,27

8906,8

13506,6

Riferimento Nazionale 11743,4


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

pagina 77

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:MNPC02000G - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MNPC02000G 44,64

136,32

188,44

Riferimento Nazionale 154,6


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

pagina 78

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:MNPC02000G % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MNPC02000G % 14,34

27,16

25,44

Riferimento Nazionale % 27,17


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

pagina 79

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:MNPC02000G - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MNPC02000G progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

6,7

4,9

9,5

0

13,3

5,2

9,5

0

13,3

7,3

14,5

0

33,3

31,4

31,5

0

33,3

43,3

37,9

0

33,3

35,5

21,8

0

20

19,8

16,6

1

13,3

23,8

17,6

0

6,7

9,9

9,2

1

40

41,3

35,6

1 0

20 46,7

20,6 32,6

20,6 37,3


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

pagina 80

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:MNPC02000G - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MNPC02000G 10,67

3,5

5,5

Riferimento Nazionale 3,3


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

pagina 81

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:MNPC02000G % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MNPC02000G % 11,04

48,6

34,4

Riferimento Nazionale %

37,5


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

pagina 82

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1

Progetto 2

Progetto 3

Istituto:MNPC02000G - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: MNPC02000G Salute e volontariato: 'Progetto Martina': informare i giovani sulla possibilita' di prevenzione e sulle modalita' di lotta ai tumori giovanili; sensibilizzare alla donazione di tessuti e organi; promuovere stili di vita sani ; promuovere la cultura de Accoglienza: facilita l'inserimento dei nuovi alunni nella vita della scuola; favorisce la formazione del gruppo classe;favorisce l'acquisizione di un metodo di studio piu' efficace negli alunni con difficolta', attraverso il laboratorio metacognitivo progetto M.I.T.* SITE: insegnamento di matematica e scienze in lingua inglese con docenti madrelingua; potenziamento della competenza comunicativa di tipo non letterario; competenze di comprensione di testi normativi in lingua2 e competenze di problem so


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

pagina 83

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi Situazione della scuola: MNPC02000G

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 26,7 27,3 Basso coinvolgimento 26,7 16 Alto coinvolgimento 46,7 56,7

Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Virgilio attiva ogni anno una decina di progetti a forte Il personale della scuola non è costantemente aggiornato, pur impatto sulla popolazione della scuola e tutti coerenti con la esprimendone la necessità nei questionari di indagine,nè mission, distribuiti sull'intero anno scolastico. I valori adeguatamente retribuito per mancanza di fondi. dell'accoglienza, dell'aiuto, della cittadinanza attiva, dell'apertura all'Europa costituitscono il fondamento della attività progettuale. La scuola investe importanti risorse nelle attività di progetto che ritiene strategiche. La maggior parte dei progetti della scuola sono gestiti dal personale interno e coinvolgono nelle equipe di lavoro complessivamente circa i 2/3 dei docenti. La scuola ha definito in modo chiaro la sua mission e le sue priorità e le condivide ampiamente con gli studenti e le famiglie, oltre che con il territorio, compatibilmente con le varie tipologie di progetto. Le attività progettuali coinvolgono più del 20% della popolazione scolastica e registrano un indice di gradimento per efficacia del 90%.


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

pagina 84

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito in modo chiaro la sua mission e le sue priorità e le condivide ampiamente con gli studenti e le famiglie, oltre che con il territorio, compatibilmente con le varie tipologie di progetto. Le fasi di realizzazione delle attività progettuali sono strutturate da strumenti costruiti ad hoc e periodicamente revisionati e sono condivisi con il Collegio docenti in apertura e in chiusura. Buona parte delle risorse economiche è impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La nuova dirigenza si è quest'anno attivata per reperire finanziamenti aggiuntivi e quindi allargare l'offerta formativa.


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

pagina 85

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:MNPC02000G - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MNPC02000G n.d.

1,9

2,3

Riferimento Nazionale 2,3


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

pagina 86

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:MNPC02000G - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MNPC02000G progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

13,3 6,7

12,2 5,8

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8

0

26,7

17,2

17,3

0

6,7

7

7

0

33,3

30,2

26,3

0

20

48

39

0

13,3

10,8

12,5

0

6,7

2,6

1,2

0 0

6,7 20

1,7 13,4

1,2 11,5


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

pagina 87

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:MNPC02000G % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MNPC02000G % n.d.

24,1

24,6

Riferimento Nazionale %

29,8


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

pagina 88

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:MNPC02000G - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MNPC02000G n.d.

70,9

51,6

Riferimento Nazionale 55,9


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

pagina 89

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:MNPC02000G - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MNPC02000G n.d.

0,5

0,6

Riferimento Nazionale 0,8

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante la totale assenza di investimenti da parte della scuola in attività di formazione per il personale, un discreto numero di docenti intraprende percorsi di aggiornamento in modo autonomo e a spese proprie (progetto Clil, BES, Autovalutazione, Progetto Alternanza scuola-lavoro, progetto Esabac) o crea occasioni di confronto per sperimentare buone pratiche negli incontri dei Dipartimenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Totale mancanza di investimenti nella formazione del personale.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le esperienze nel personale in un fascicolo Manca un monitoraggio costante delle attività di in cui sono allegati documenti forniti spontaneamente dal autoformazione del personale che permetta una reale personale; tale dossier non si può pertanto ritenere attendibile e valorizzazione delle competenze e delle risorse umane. non costituisce un valido strumento di individuazione delle competenze acquisite per l'assegnazione degli incarichi. Sulla base delle esperienze acquisite il DS propone candidature atte a ricoprire incarichi di responabilità che il Collegio ratifica.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

pagina 90

3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:MNPC02000G - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MNPC02000G per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

26,7

40,4

46,3

No

20

20,9

27,3

No

20

21,5

22,8

Si Si Si Si No No Si Si

93,3 100 73,3 93,3 33,3 26,7 46,7 86,7

81,1 93,6 77,6 84,9 28,5 31,1 30,2 89,2

76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

pagina 91

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: MNPC02000G

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 2,6 indicato Bassa varietà (fino a 3 6,7 9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 40 48,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 53,3 39,8 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

pagina 92

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:MNPC02000G % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MNPC02000G % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

2,5

3,5

6,6

0

1,7

2,7

4,4

0

1,6

2,2

2,9

12 3 3 3 0 0 3 3

9,9 9,7 5,5 5,2 4,3 2,8 3,8 6,5

9,3 12 6,6 6,9 3,5 3,9 2,4 8,4

9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I temi sui quali gli insegnanti del Virgilio si incontrano per lavorare insieme riguardano per lo più l'Accoglienza, l'Orientamento, l'Inclusione, i rapporti con il territorio, il Piano dell'Offerta Formativa (media varietà: tra 4 e 6 argomenti). Le scuole della provincia si caratterizzano per una maggiore varietà di temi, ma il dato non è di per sè significativo di una migliore qualità del lavoro. I gruppi di lavoro sono mediamente costituiti da tre persone, con un indice di spesa per progetto e per alunno di conseguenza molto bassi (se raffrontati con gli indici di spesa regionali e nazionali).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Da segnalare la ricorrenza delle stesse persone impegnate in diverse attività di gruppo. La distribuzione degli incarichi non è capillare, ma tende a concentrarsi sul 20% dei docenti della scuola. Fatica a radicarsi l'uso di archiviare le prove disciplinari o i materiali extra testuali distribuiti nelle classi dai vari docenti, che potrebbero costituire efficaci espansione dei libri di testo in uso.


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

pagina 93

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Gli strumenti di indagine in uso nella scuola rilevano un giudizio severo degli insegnanti sulle capacità di investimento della scuola in formazione e aggiornamento del personale (63% esprime giudizio di poco/per nulla). L'autoformazione avviene all'interno dei gruppi di dipartimento, considerato dai docenti il luogo più efficace per formulare nuove proposte operative. La buona pratica di condividere e far circolare i materiali elaborati dai singoli docenti è fattibile su un apposito Archivio digitale di prove, che è stato creato, ma che fatica a riempirsi. Tutti gli strumenti di progettazione e di monitoraggio, oltre che di valutazione, sono disponibili in una Cartella Docenti.


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

pagina 94

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: MNPC02000G

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 20 Media partecipazione (3-4 40 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 40

Riferimento Regionale % 7,8 21,8

Riferimento Nazionale % 13,4 33,9

32,8

29,8

37,5

23

Media partecipazione (3 - 4 reti)


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

pagina 95

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: MNPC02000G

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 53,3 6,7 40

Riferimento Regionale % 57,7 25,6 16,7

Capofila per una rete

Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

pagina 96

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: MNPC02000G

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 20 22,7 Bassa apertura 13,3 12 Media apertura 13,3 17,7 Alta apertura 53,3 47,6 n.d. Bassa apertura

Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

pagina 97

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:MNPC02000G - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MNPC02000G per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0

53,3 53,3

65,1 52

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5

1

60

20,9

19,2

0 0 2

6,7 20 33,3

4,1 8,4 50,3

13,7 8 51,6


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

pagina 98

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:MNPC02000G - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MNPC02000G per motivo) per motivo) 0

20

28,8

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8

1

40

43,3

23,7

2

93,3

78,5

73,6

0

6,7

8,7

10,5

0

26,7

30,8

27,8


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

pagina 99

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:MNPC02000G - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MNPC02000G per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0

53,3 26,7

27,3 41,9

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4

2

26,7

64

45,5

0

13,3

29,1

25,8

0

6,7

11,9

12,4

0

53,3

24,4

20,5

0

40

25,6

22,5

0

33,3

23

14,3

0 0

26,7 13,3

27,9 11,9

19,2 13,1


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

pagina 100

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: MNPC02000G

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 6,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 6,7 13,1 Medio - bassa varietà (da 3 a 46,7 39,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 40 31,7 Alta varietà (piu' di 8) 6,7 9,6 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)

Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

pagina 101

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:MNPC02000G - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MNPC02000G Si 60 43,3 Si 86,7 61,9 No 20 15,1 No 46,7 41 Si 60 64 Si 46,7 29,7

Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7

Si

73,3

61,6

56,9

Si

66,7

59

60

Si

53,3

42,7

42,7

Si No

46,7 13,3

53,8 18,3

52,4 23,3


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

pagina 102

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:MNPC02000G - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione MNPC02000G scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 73,3 77,6 79,1 rappresentanti del territorio


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

pagina 103

3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI MNPC02000G MANTOVA LOMBARDIA ITALIA

NO 17,0 8,0 10,0

X 82,0 91,0 89,0


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

pagina 104

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 13,3 15,4 convenzioni Numero di convenzioni basso 6,7 9 Numero di convenzioni 6,7 11,9 medio-basso Numero di convenzioni 40 22,7 medio-alto Numero di convenzioni alto 33,3 41

Situazione della scuola: MNPC02000G %

Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9

Numero di convenzioni medio-basso

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:MNPC02000G % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MNPC02000G % 8,47

23,7

Riferimento Nazionale %

22,9

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Virgilio ha sottoscritto in rete: 1) l'accordo di rete regionale, interprovinciale e provinciale per il CLIL (capofila Lunardi di Brescia)per la formazione linguistica e metodologica dei propri docenti; 2) l'accordo di rete del sistema pubblico di istruzione di ambito provinciale, per la governance territoriale sui temi "sicurezza nelle scuole, sistema nazionale di valutazione e supporto della metodologia CLIL"; 3) l’accordo di rete con gli istituti scolastici della Lombardia (SITE, capofila Pacioli di Crema), per l'accoglienza di un laureato americano a supporto dei docenti di lingua inglese del Liceo classico Virgilio e Scientifico Belfiore, in accordo di rete locale;4) l’accordo di rete con gli istituti scolastici della Lombardia (MIT, capofila Pacioli di Crema), per l'accoglienza di un laureando americano in materie scientifiche, impiegato per Moduli CLIL sul Linguistico;5) E’ capofila della rete provinciale dei licei linguistici mantovani. I legami col territorio sono rappresentati da convenzioni e progetti con enti, ONG, associazioni, Università: In breve: 1) con il CSVM e con l’ASL e l’AIDO per progetti di volontariato e sensibilizzazione alla donazione;2)con l’AVIS mantovana: il Virgilio è sede per il reclutamento di donatori;3) progetto CSS: a) ospitalità bimestrale di studenti neozelandesi integrati nelle classi; b) squadra Rugby d’istituto con esperto della Società di Rugby Mantova; 4) con l’università (PR e VR) per accoglienza di tirocinanti abilitandi.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La funzione di Leadership del liceo, in quanto scuola capofila dei licei mantovani per la promozione e l'attuazione di corsi linguistici finalizzati alle certificazioni dei docenti in vista del CLIL, non è stata efficace. Si segnala l'avvio tardivo dell'accordo di rete delle scuole della provincia di Mantova per l'alternanza scuola-lavoro. Nel 2014 si sono avviati i primi contatti con Enti e aziende e sono stati predisposti i primi modelli di convenzione e di progetto formativo individualizzato, ma l'attività non è ancora strutturata in modo compiuto. Si segnala che l'adesione alla Rete dei Licei lombardi aderenti al Progetto ESABAC (2014) di fatto non risulta ancora uno strumento di facile condivisione delle buone pratiche, né sembra facilitare una formazione decentrata dei docenti mantovani coinvolti.


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

pagina 105

3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:MNPC02000G % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MNPC02000G % 2,59

11,1

9,8

Riferimento Nazionale % 10,3


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

pagina 106

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: MNPC02000G

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 30,8 44,6 Medio - basso livello di 69,2 52,1 partecipazione Medio - alto livello di 0 2,6 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0,7 Medio - basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

pagina 107

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:MNPC02000G - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MNPC02000G 49,05

69,2

88,3

Riferimento Nazionale 55


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

pagina 108

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0,6 Medio - basso coinvolgimento 0 18,7 Medio - alto coinvolgimento 86,7 65,5 Alto coinvolgimento 13,3 15,2

Situazione della scuola: MNPC02000G

Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione attiva alle elezioni dei rappresentanti dei genitori segnala un interesse negli anni decrescente, che risulta molto basso in riferimento al dato regionale e nazionale (2,59% a fronte del 9,8% e del 10,3%). La partecipazione alle iniziative della scuola è di grado medio-basso, in assenza di proposte culturali e/o iniziative pubbliche, ma pur sempre in linea col dato medio provinciale, regionale e nazionale. Il contributo volontario versato, invece, pur in linea col dato nazionale, è decisamente più basso di quello regionale e leggermente inferiore a quello provinciale, a evidenziare la strategia adottata negli ultimi anni volta a facilitare le fasce più deboli dell'utenza scolastica territoriale.Il coinvolgimento delle famiglie, che risulta allineato al profilo medio-alto dei dati provinciali, regionali e nazionali si esplica nella partecipazione assidua ai colloqui individuali e ai consigli di classe. Un altro elemento di limitato, ma attivo intervento di partecipazione dell'utenza è la richiesta esplicita, all'atto dell'iscrizione, della scelta di un potenziamento della matematica o della seconda lingua per il liceo classico. Infine, la scuola è molto attenta alle relazioni scuola-famiglia che vengono gestite sia direttamente dalla DS, sia risultano facilitate dal registro elettronico, che rende trasparenti valutazioni, assenze , note disciplinari, comunicazioni, circolari, programmi svolti e compiti, e permette di fissare gli appuntamenti coi docenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non si fa ancora centro promotore di iniziative sul territorio, anche per mancanza di fondi. Anche i partner andrebbero ricercati per autofinanziamenti e valorizzazione delle potenzialità progettuali. Le famiglie intervengono a volte entrando nel merito di questioni non pertinenti il loro ruolo, d'altra parte non usufruiscono in maniera ottimale degli spazi di condivisione democratica offerti dall'istituzione scolastica.


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

pagina 109

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola deve ancora avviare un percorso ben strutturato e definitivo di legami sul territorio per quanto riguarda l'alternanza scuola lavoro, relativamente alla quale si trova in un contesto ancora nuovo e da esplorare, poichĂŠ i licei sono di norma alla prima esperienza nel costruire "percorsi" e "stage" adatti alla loro utenza scolastica. Tuttavia il Virgilio ha costruito nel tempo legami molti forti sul territorio per le attivitĂ di volontariato e sportive.


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

pagina 110

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Ridurre il numero degli abbandoni e dei trasferimenti in corso d'anno Ridurre il numero dei non promossi

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Attivazione di uno sportello di Counceling, gestito da DS e/o un docente del CdC interessato, famiglia e studente.Raccolta dati. Attivare nuove modalità di recupero (in itinere per gruppi di livello) in orario extracurricolare.Help solo interventi indiv. e circoscritti.

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Potenziamento delle competenze in matematica

Ampliamento dell'Offerta in ambito Autonomia

Competenze chiave e di cittadinanza

Maggiore coinvolgimento delle Incontri di formazione sui famiglie negli Organi diritti/doveri di una Collegiali cittadinanza scolastica consapevole e attiva.

Risultati a distanza

Monitoraggio triennale sistematico delle carriere universitarie e professionali degli ex-studenti.

Predisposizione e somministrazione di un questionario on-line agli exstudenti

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Benchè il numero dei trasferiti ad altra scuola non sia preoccupante, la scuola individua tra le sue priorità la capacità di rafforzare la motivazione degli studenti a misurarsi con un percorso formativo di tipo liceale; la fatica di costruire competenze logiche, argomentative, metodologiche può determinare una caduta motivazionale, che va sostenuta attivando modalità come l'educazione tra pari o il colloquio con figure che consentano di approfondire la conoscenza del sè. Le famiglie, a questo proposito, sono interlocutori imprescindibili, a condizione che condividano le finalità educative che informano l'azione educativa della scuola. La loro scarsa partecipazione alle attività collegiali non sembra presupporre tale condivisione. Altrettanto occasionali i rapporti con le figure che hanno elaborato consigli orientativi (scuole medie; scuole superiori verso università o mondo del lavoro), che non si trasmettono i dati relativi al successo formativo degli studenti.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Costruzione di un curricolo di competenze trasversali per il recupero


SNV - Scuola: MNPC02000G prodotto il :24/07/2015 08:09:11

pagina 111

Ambiente di apprendimento

Individuazione di due classi quarte pilota su cui sperimentare la didattica a classi aperte.

Inclusione e differenziazione

Proposta di corsi di recupero per competenze e non per contenuti Certificazioni linguistiche di latino (Miur, Regione Lombardia)Livello B1 e B2

Continuita' e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione Potenziare la comunicazione con il della scuola territorio attraverso una "scuola aperta". Corsi di formazione

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Alternanza scuola lavoro: ricerca di contatti con imprese multinazionali dislocate sul territorio manotovano per stage lavorativi in lingua. Associazione di genitori a sostegno dei bisogni della scuola per reperimento fondi, ampliamento dell'offerta formativa, costruzione di partnership

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) La "spendibilità" del titolo di studio liceale deve diventare operativa sul territorio già durante la formazione stessa. Il territorio e la scuola devono integrarsi e interfacciarsi con l'obiettivo di rafforzare l'identità di una scuola che crea competenze effettivamente spendibili nel mondo del lavoro. Questo processo prevede a) un rinnovamento della didattica atto a promuovere una programmazione meno individuale, e meno ancorata ai contenuti, e più fluida nella definizione di competenze trasversali e metacognitive, con aree di progetto specifiche per il curriculum classico e linguistico; b) la gestione di una scuola attenta alle aspettative delle famiglie che, attivamente, possono contribuire alla ricerca dei fondi per ampliare l'offerta formativa, promuovendo la mission della scuola sul territorio.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook