SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - BOIC87300C IC.N.16 VICOLO BOLOGNETTI
pagina 1
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
pagina 2
1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
BOIC87300C BOEE87301E VA VB BOEE87302G VA VB VC
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Alto Alto Alto Alto Alto Alto
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
pagina 3
1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati EMILIA ROMAGNA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) (%) BOIC87300C 1.8 0.9 0.7 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati EMILIA ROMAGNA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) (%) BOIC87300C 0.9 0.7 0.4 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati EMILIA ROMAGNA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) (%) BOIC87300C 0.0 0.4 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La maggior parte degli allievi di IC 16 é residente nel Quartiere San Vitale ubicato nella parte orientale del Comune di Bologna - parte nella zona universitaria "dentro" le mura e parte nella prima periferia oltre i viali di circonvallazione. Questo favorisce la presenza di allievi provenienti da famiglie culturalmente medio-alte che offrono le loro competenze professionali e culturali anche in qualche percorso didattico. Nelle classi di IC 16, specie quelle collocate nel centro storico di Bologna (vicolo Bolognetti 10 e 8), affluiscono anche allievi i cui genitori lavorano in centro a Bologna, benché residenti in altra area della città.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) In IC 16 gli iscritti di nazionalità non italiana sono il 18%, rispetto al 13,1 % della popolazione non italiana residente nell'intero quartiere. Spesso entrano nelle classi di IC 16 allievi NAI (nuovi arrivati in Italia), con nessuna competenza linguistica italiana. Nell'a.s. 2014-15 in 15 delle 46 classi risultano iscritti più del 30% di allievi stranieri. La disoccupazione dei genitori registrata non provoca particolari disagi socio economici nella popolazione scolastica: nella classi seconde risultano disoccupati ambedue i genitori del 1,8% degli allievi; nelle classi quinte lo 0,9%, percentuali comunque superiori a quelle registrate in Regione Emilia Romagna nelle famiglie con figli in quella fascia di età.
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
pagina 4
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
pagina 5
1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
Il Quartiere San Vitale di Bologna è un territorio vasto e multiforme caratterizzato da un'articolata offerta culturale: l'Università agli Studi con le sue diverse facoltà, l'Università John Hopkins, il Teatro Comunale, la Filarmonica Comunale, la Biblioteca Comunale Ruffilli, la Rete dei Musei Cittadini, tra cui il Museo Internazionale e biblioteca della Musica, l'Ospedale Sant'Orsola/Malpighi, la sede della Città Metropolitana. La maggior parte degli allievi provengono da famiglie culturalmente ed economicamente medio-alte. Il Comune di Bologna partecipa al processo formativo della popolazione scolastica di primo ciclo con un servizio di educatori che vengono attribuiti all'istituzione scolastica al fine di sviluppare una rete di servizi e di interventi a favore degli alunni e delle loro famiglie in materia di promozione del benessere, prevenzione del disagio scolastico, educativo, sociale e contrasto ai fenomeni di dispersione scolastica (Protocollo tra Ufficio Scolastico Regionale - Ufficio V Ambito di Bologna e le Istituzioni Scolastiche della città per la prevenzione del disagio scolastico in allievi NAI Nuovi arrivati in italia - 2013 e Protocollo con Comune di Bologna 2015).
pagina 6
Il tasso di immigrazione nel Quartiere di San Vitale é pari al 13 %, rispetto al 12% dell'Emilia Romagna. la presenza in IC 16 é complessivamente del 18% degli iscritti e questo restituisce un'immagine di scuola accogliente.
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
pagina 7
1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:BOIC87300C Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
3.479,00
91.104,00
4.751.436,00
363.936,00
0,00
5.209.955,00
Gestiti dalla scuola
16.039,00
53.710,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
69.749,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
23.128,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
23.128,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
37.149,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
37.149,00
17.103,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
17.103,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
14.876,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
14.876,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
8.608,00
8.608,00
62.694,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
62.694,00
COMUNE PROVINCIA REGIONE UE ALTRI PRIVATI
Istituto:BOIC87300C Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,1
1,7
87,3
6,7
0,0
95,7
STATO
Gestiti dalla scuola
0,3
1,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,3
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,7
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,7
COMUNE
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
PROVINCIA
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
REGIONE
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
0,2
ALTRI PRIVATI
1,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,2
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
pagina 8
1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: BOIC87300C
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
11,3
5,8
23,4
76,3
59,8
55,3
12,5
34,4
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
pagina 9
1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 72,5 71,1 Totale adeguamento 27,5 28,9
Situazione della scuola: BOIC87300C
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il Comune di Bologna programma interventi di ordinaria manutenzione due volte l'anno e interventi straordinari periodici scadenzati per tutte le scuole della città; i plessi Reni, Zamboni e Don Bosco primaria sono stati tutti imbiancati negli ultimi tre anni. In questo anno completerà la rete internet via cavo LEPIDA anche nelle aule del plessi d'Infanzia. I plessi Zamboni e Don Bosco hanno avuto ulteriori interventi di ripristino perché coinvolti nel 2015 nel progetto Ministeriale ScuoleBelle (imbiancatura palestre, perimetro esterno degli edifici, riordino archivio). Tutte le 46 classi hanno un computer collegato in rete e usano un registro elettronico (REGEL di Karon Prato Sesia-NO). Le presenze nelle classi di primaria vengono acquisite attraverso il registro elettronico anche dal servizio di mensa del Comune di Bologna che così controlla le prenotazioni giornaliere indicate dai genitori. Nell'Infanzia la rilevazione delle presenze alla mensa viene rilevata attraverso un badge elettronico Le LIM presenti nelle classi sono 18 (n.7 acquisite con fondi MIUR; n. 1 acquista con un concorso Granarolo; n. 1 acquisita con progetto Ministero Ambiente; n. 6 acquistate con fondi IC 16 e n. 3 acquisite dai genitori(plesso Zamboni). L'Università e la Banca tesoriera di IC 16 (Banca Popolare dell'Emilia Romagna) hanno recentemente donato 50 PC dismessi.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) IC 16 eroga in sette sedi: tre sono nel centro storico della città di Bologna. Altre quattro si trovano nella prima fascia oltre i viali che circondano il centro città. Quattro sedi non sono nate con destinazione scolastica (plesso Primaria Zamboni, Succursale presso Conservatorio Martini, tre edifici dove é collocata la succursale della Primaria Don Bosco, MattiuzziCasali) La struttura informatica complessiva dell’istituto (oltre un centinaio di computer dedicati alla didattica e una ventina a utilizzati dalla amministrazione) è molto articolata e complessa. La scuola non ha risorse interne da dedicare alla gestione: le operazioni di progettazione, manutenzione, riparazione della struttura informatica vengono compiute dalla Direzione (Dirigente Scolastico, Collaboratore del DS e Direttore dei Servizi generali e Amministrativi), con un consulente esterno. La rete, in continua espansione, fatica a trovare una strategia complessiva di gestione e avrebbe necessità di risorse finanziarie/professionali stabili (come evidenziato anche nel Rapporto di Valutazione redatto dagli Osservatori esterni di Valutazione e Miglioramento - aprile 2014).
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:BOIC87300C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE BOIC87300C 95 88,8 12 11,2 100,0 - Benchmark* BOLOGNA 8.757 78,2 2.435 21,8 100,0 EMILIA 41.748 79,7 10.658 20,3 100,0 ROMAGNA ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
pagina 10
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
pagina 11
1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:BOIC87300C - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° BOIC87300C
35-44 %
N°
3
3,2
BOLOGNA
331
EMILIA ROMAGNA
1.491 15.369
45-54 %
N°
20
21,1
3,8
2.362
3,6
10.489
2,4
126.086
55+ %
N°
35
36,8
27,0
3.082
25,1
15.110
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
37
38,9
100,0
35,2
2.982
34,1
100,0
36,2
14.658
35,1
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:BOIC87300C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE BOIC87300C 50,0 50,0 100,0
Istituto:BOIC87300C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BOIC87300C 57,8 42,2 100,0
Istituto:BOIC87300C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BOIC87300C 81,1 18,9 100,0
pagina 12
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
pagina 13
1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
BOIC87300C - Benchmark* BOLOGNA EMILIA ROMAGNA ITALIA
Istituto:BOIC87300C - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 15 17,0 43 48,9 17 19,3
Oltre 10 anni N째
% 13
14,8
1.375
17,5
2.114
26,9
1.861
23,7
2.512
32,0
6.134
16,4
9.356
25,0
8.927
23,9
12.953
34,7
80.068
21,1
99.999
26,3
99.999
26,3
99.999
26,3
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
pagina 14
1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
BOLOGNA EMILIA ROMAGNA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
88
74,6
4
3,4
26
22,0
-
0,0
-
0,0
401
72,4
15
2,7
137
24,7
1
0,2
-
0,0
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
pagina 15
1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: BOIC87300C
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 1,3 0,8 40 43,8 1,3 1,1 57,5 54,3 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
pagina 16
1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25 19,6 41,3 51,2 7,5 6,1 26,3 23,1
Situazione della scuola: BOIC87300C
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Si registra la stabilità del Dirigente scolastico che da più di 5 anni dirige e coordina la scuola; una alta stabilità del corpo docente (il 48,9% del personale docente é in servizio nella scuola da oltre due anni, rispetto al 25/27% registrato negli altri livelli territoriali e complessivamente solo il 17 % del personale é nella scuola solo da un anno) Il personale é in larga misura laureato (il 50% dei docenti di infanzia; il 57,8 dei docenti di Primaria; ben oltre l'81 % nella Secondaria di primo grado) ed è assunto a tempo indeterminato per l'88,8%.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) IC 16 é una scuola di centro città, verso la quale afferiscono docenti ormai vicini all'età della pensione. Il personale tra i 35-44 anni é pari al 21,1% del totale: dato in linea con l'Italia (19,3%) ma non rispetto all'Emilia Romagna e a alla città di Bologna.Il personale tra i 45-54 anni in servizio in IC 16 é il 36% circa del totale, dato allineato con le realtà territoriali rilevate. Molto alta invece la percentuale dei docenti oltre 55 anni (38,9%), dato allineato con l'Italia ma non con le percentuali decisamente più basse di Bologna e della Regione (34/35%). Il 31 agosto 2015 entreranno in quiescenza lavorativa n. 6 docenti.
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
pagina 17
2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BOIC87300C
% classe 1 101
97,1
BOLOGNA
8.795
EMILIA ROMAGNA
40.376 546.233
classe 2
% classe 2 110
98,2
98,7
8.884
99,0
40.110
97,8
552.562
classe 3
% classe 3 85
98,8
98,6
8.494
99,3
39.108
98,2
542.662
classe 4
% classe 4 105
99,1
98,5
8.483
99,4
38.847
98,4
550.434
classe 5
% classe 5 116
100,0
98,5
8.312
98,3
99,5
38.273
99,3
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BOIC87300C
% classe 1
classe 2
141
98,6
% classe 2 161
97,6
- Benchmark* BOLOGNA EMILIA ROMAGNA Italia
8.348
96,2
8.274
96,1
38.058
96,2
37.892
96,9
537.065
93,2
537.625
93,7
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
pagina 18
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 BOIC87300C
7 34
8
9
10
34
45
38
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
11
6
20,2
20,2
26,8
22,6
6,5
3,6
- Benchmark* BOLOGNA
2.261
2.372
1.947
1.454
395
161
26,3
27,6
22,7
16,9
4,6
1,9
EMILIA ROMAGNA
10.913
10.194
8.489
6.236
1.925
808
28,3
26,4
22,0
16,2
5,0
2,1
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
ITALIA
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
pagina 19
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BOIC87300C
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
BOLOGNA
-
0,2
-
0,3
-
0,1
-
0,1
-
0,1
EMILIA ROMAGNA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BOIC87300C
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
BOLOGNA
-
0,2
-
0,1
-
0,4
EMILIA ROMAGNA
-
0,1
-
0,2
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BOIC87300C
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
1
1,0
-
0,0
1
1,2
BOLOGNA
111
1,3
113
1,3
106
EMILIA ROMAGNA
586
1,5
572
1,4
464
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
% classe 4
classe 5
2
1,9
1,2
99
1,2
476
1,5
7.974
% classe 5 -
0,0
1,2
81
1,0
1,2
390
1,0
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BOIC87300C
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3 2
1,2
- Benchmark* BOLOGNA EMILIA ROMAGNA Italia
82
1,0
83
1,0
79
0,9
409
1,0
383
1,0
296
0,8
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BOIC87300C
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
5
5,1
6
5,7
5
6,2
6
6,0
4
3,6
BOLOGNA
214
2,5
183
2,1
162
1,9
159
1,9
109
1,3
EMILIA ROMAGNA
1.114
2,8
980
2,5
806
2,1
727
1,9
619
1,6
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BOIC87300C
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
1
0,7
1
0,6
-
0,0
BOLOGNA
137
1,6
131
1,5
129
1,5
EMILIA ROMAGNA
680
1,7
689
1,8
568
1,5
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le classi sono complessivamente stabili sia per quanto riguarda la struttura del gruppo classe, sia per quanto riguarda la struttura dei Consigli di classe/team. Le varianti relative alla popolazione scolastica sono legate ai flussi migratori che investono la città di Bologna. Il successo formativo rilevato alla conclusione del primo ciclo di istruzione é strettamente coerente con la situazione sopra descritta. Nella votazione conseguita all'esame i risultati di Ic 16 "rovesciano" i dati dei territori analizzati: i 6 sono il 20% (contro il 26/28% degli altri territori); i 9 sono il 22,6% (rispetto L 15/16% degli altri territori); i 10 e 10 e lode sono complessivamente quasi il 10% (contro il 6 /8 % degli altri territori)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria si registra un dato medio in uscita in corso d'anno piuttosto alto (circa il 4.5%). Questo dato é legato al struttura economico urbanistica del territorio: il centro storico vive una fase di abbandono e di degrado delle abitazioni, che vengono acquisite per il loro basso prezzo di locazione, ma prima possibile abbandonate. Nelle strade afferenti dai viali di circonvallazione a Piazza Maggiore c'é un alto turn-over di piccoli negozi che cambiano rapidamente proprietà e gestione. Si registra inoltre una discreta mobilità delle famiglie con figli in età dai 5 ai 10 anni circa, mentre sembra più stabile la situazione delle famiglie con i figli iscritti nelle classi della secondaria di primo grado.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
pagina 22
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il corpo docente é stabile, professionalemente preparato ed esperto nella gestione delle classi. Le fasce socio culturali cui appartengono gli alunni sono complessivamente alte e compensano le debolezze dei nuovi ingressi, per i quali la scuola attiva con tempestività e in modo mirato corsi di formazione/sostegno/integrazione, in collarazione con il Comune di Bologna o attraverso progetti finanziati ai sensi dell'art. 9 del CCNL e della L.104/2013 o attraverso bandi antidispersione come quello proposto della Fondazione del Monte di Bologna negli anni 2013 e 2014 (in rete con altre scuola di Bologna di I° e II°) o in convenzioni con Università.
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.4 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: BOIC87300C - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Classe
Prova di Matematica
Punt. ESCS (*)
2-Scuola primaria - Classi seconde BOEE87301E
Punt. ESCS (*) 2,8
n/a
BOEE87301E - II A
11,1
BOEE87301E - II B
4,5
BOEE87302G
1,4 n/a
n/a
-0,4 -0,1 n/a
BOEE87302G - II A
-16,0
-10,0
BOEE87302G - II B
-0,7
1,2
BOEE87302G - II C
11,2
9,2
5-Scuola primaria - Classi quinte
0,9
BOEE87301E
n/a
BOEE87301E - V A
-1,0
BOEE87301E - V B
3,1
BOEE87302G
3,7 n/a
n/a
6,8 3,3 n/a
BOEE87302G - V A
-10,8
BOEE87302G - V B
-1,4
-4,1
BOEE87302G - V C
13,5
13,3
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze BOMM87301D
-5,0
0,0 n/a
0,0 n/a
BOMM87301D - III A
0,0
0,0
BOMM87301D - III B
0,0
0,0
BOMM87301D - III C
0,0
0,0
BOMM87301D - III D
0,0
0,0
BOMM87301D - III E
0,0
0,0
BOMM87301D - III F
0,0
0,0
BOMM87301D - III M
0,0
0,0
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BOEE87301E II A
1
1
4
1
11
3
5
1
4
6
BOEE87301E II B
2
2
3
5
8
3
2
4
5
5
BOEE87302G II A
10
0
5
1
4
7
5
4
1
2
BOEE87302G II B
5
1
1
3
11
4
4
2
2
9
BOEE87302G II C
1
0
2
8
11
3
0
3
1
15
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
BOIC87300C
18,8
4,0
14,9
17,8
44,6
20,0
16,0
14,0
13,0
37,0
Emilia-Romagna
24,3
12,9
12,1
15,9
34,8
25,7
23,8
12,5
16,1
21,9
Nord est
25,7
13,6
12,5
15,9
32,3
24,1
23,7
12,9
16,4
22,9
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BOEE87301E VA
2
2
7
4
5
0
1
9
3
7
BOEE87301E VB
2
2
4
4
6
0
5
5
1
7
BOEE87302G VA
6
5
5
1
3
5
5
4
4
4
BOEE87302G VB
4
2
1
7
4
5
2
2
5
3
BOEE87302G VC
0
1
3
5
12
0
1
2
4
14
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
BOIC87300C
14,4
12,4
20,6
21,6
30,9
10,2
14,3
22,4
17,3
35,7
Emilia-Romagna
16,0
16,4
19,9
23,4
24,3
16,7
21,1
19,3
21,7
21,1
Nord est
18,0
18,4
19,9
22,5
21,3
15,4
20,5
19,9
22,6
21,6
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BOMM87301D III A
0
2
4
5
14
0
4
3
3
15
BOMM87301D III B
3
1
1
1
18
2
2
4
5
11
BOMM87301D III C
2
4
4
3
7
3
4
3
2
8
BOMM87301D III D
2
3
3
5
10
1
1
4
7
10
BOMM87301D III E
0
4
3
5
14
2
3
5
3
13
BOMM87301D III F
0
2
5
4
9
0
2
5
3
10
BOMM87301D III M
1
2
1
5
11
1
4
5
0
10
% studenti Livello 1 BOIC87300C
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
5,1
11,4
13,3
17,7
52,5
5,7
12,7
18,4
14,6
48,7
Emilia-Romagna
14,3
17,8
21,9
19,1
26,9
16,5
22,0
17,9
16,4
27,2
Nord est
12,6
18,9
21,6
20,9
26,0
14,3
21,0
19,4
17,2
28,1
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
pagina 25
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
pagina 26
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico BOIC87300C 19,3 80,7 10,9 89,1 - Benchmark* Nord est 7,3 92,7 6,7 93,3 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico BOIC87300C 20,0 80,0 17,8 82,2 - Benchmark* Nord est 5,2 94,8 8,9 91,1 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati nelle prove nazionali risultano complessivamente medio alti (superano in tutti e tre i plessi i risultati rilevati nella Regione ER, nel Nord Est del paese, in Italia). Particolamnete significativi sono i risultati registrati nelle classi della secondaria di primo grado dove nelle classi terze per italiano il punteggio medio é 73,7, contro il 64/61% indicato negli altri territori e il 69,3% contro il 57/61% indicato per matematica negli altri territori considerati.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La differenza tra le classi é rilevante, in particolare in italiano nella primaria (in IC 16 si registra una differenza tra le classi di poco inferiore a 20% e dell'80,7% dentro le classi, mantenuta approssimativamente sia nelle seconde che nelle quinte primaria). In matematica risulta molto meno evidente nelle seconde primaria (tra le classi 10,9% e dentro le classi 89,1% valori confrontabili con altri territori), diventa invece decisa nelle classi quinte: tra le classi 17,8% e dentro le classi 82,2% (contro l'8,9% tra le classi e il 91,1% dentro le classi nel Nord Est Italia) Si rileva in partcolare la situazione di divario tra le classi e dentro alcune classi II e V dell'anno considerato del plesso Don Bosco, dove le differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) é particolarmente alta (seconda sez A: -16 per italiano; -10 per matematica; quinta sezione A: italiano: -10,8; matematica: - 5. Minore differenza ma situazione di preoccupazione anche nella sezione B dello stesso plesso). La variabilità dei punteggi nelle classi seconde del plesso Don Bosco registrata é in italiano TRA le classi pari al 19,3 e DENTRO le classi é pari a 80,7; e per matematica TRA le classi 10,9 e DENTRO le classi 89,1. Questi valori sono nettamente superiori alle scuole di riferimento.
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.
pagina 27
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Esistono classi nelle quali (classe seconda e quinta sez. A del plesso Don Bosco) i livelli di competenza registrati dalla prove nazionali sono al di sotto rispetto alle valutazioni dei docenti e rispetto allo standard di classi parallele del nostro stesso Istituto. In ogni caso la quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e matematica ĂŠ decisamente inferiore alla media nazionale. Complessivamente IC 16 colloca i suoi risultati su valori medio alti, soprattutto per quanto riguarda i risultati nelle classi terze conclusive del primo ciclo di istruzione: per italiano il punteggio medio per le prove di italiano ĂŠ 73,7, contro il 64/61 indicato negli altri territori e il 69,3 contro il 57/61 indicato per matematica negli altri territori considerati.
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
pagina 28
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'utenza della scuola possiede in buona misura un codice comportamentale adeguato e pertanto nei plessi si registra una civile convivenza e un significativo rispetto delle regole. La scuola partecipa a progetti proposti dalle Istituzioni presenti nel territorio ( Comune, Quartiere, Città Metropolitana, ASL; Banca D'Italia, UNINDUSTRIA, Università, Associazioni) e progetti europei. In particolare si segnala l'attività del Consiglio di Quartiere dei Ragazzi che coinvolge gli alunni di tre Istituti Comprensivi collocati nel Quartiere di San Vitale. Le elezioni, le riunioni e le iniziative del CQR costituiscono una palestra di cittadinanza attiva. In ogni anno scolastico vengono dedicati alcuni incontri sulle "life skills" e sulle competenze di cittadinanza con la presenza di esperti (psicologa della Scuola-Associazione Zona IO, Associazione Cromosoma 2.0 attiva sulle tematiche di uso responsabile della rete). Da oltre un decennio é attivo uno sportello di ascolto psicologico rivolto ad alunni, genitori, docenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) IC 16 non possiede uno strumento di rilevazione e analisi delle competenze di cittadinanza, che tuttavia vengono osservate e costituiscono elemento di valutazione da parte dei docenti nell'assegnazione del voto di comportamento.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 29
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato IC 16 oggi non possiede strumenti di rilevazione/valutazione delle competenze chiave e di cittadianza. La carenza deriva dalla composizione anagrafica delle risorse umane e dalla loro tradizione didattico formativa: le competenze, che costituiscono in parte motivo di attribuzione della valutazione in comportamento e sono presenti in tutte le attivitĂ di ampliamento dell'OF, non sono state oggetto di specifica documentazione da parte del Collegio dei Docenti.
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
pagina 30
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica BOIC87300C
14,2
% Linguistica 16,7
% Professionale
% Qualsiasi area
11,7
8,1
% Scientifica 16,4
% Tecnica
% Umanistica 8,9
24,2
% Apprendistato 0
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
pagina 31
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
BOIC87300C BOLOGNA EMILIA ROMAGNA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 143 74,5 49 25,5 4.993 67,4 2.413 32,6
TOTALE 192 7.406
22.435
67,1
11.011
32,9
33.446
318.941
70,9
131.166
29,1
450.107
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
pagina 32
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
BOIC87300C - Benchmark* BOLOGNA EMILIA ROMAGNA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 107 84,3 28 80,0 4.199 19.243 276.676
90,2 90,3 90,9
1.596 7.436 93.486
73,6 74,4 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli allievi di IC 16 raggiungono competenze riconosciute nei passaggi tra gli ordini di scuola diversi. L'ingresso nella secondaria di primo grado trasforma la composizione delle classi e omogenizza la formazione dei ragazzi (nel giugno 2015 il 64% degli allievi delle primaria aveva una media tra i 10 e i 9 decimi, che solo nel 24% veniva confermato nella secondaria). Il successo formativo nel primo anno di secondaria di secondo grado raggiunge l'84,3% di promozioni nel 75% di ragazzi che seguono il consiglio orientativo della scuola (in genere però nel territorio chi segue il C.O. é il 67/70% degli allievi, ma il loro successo formativo é superiore: pari al 90% circa). Da segnalare che tra il 25% dei ragazzi che non segue il c.o. dei docenti, una percentuale pari all' 80% (contro il 73/77% nel resto del territorio) raggiunge la promozione al primo anno di secondaria di secondo grado. Questo dato conferma la solidità della preparazione raggiunta.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti, nonostante la loro sicura esperienza, cominciano solo nelle classi terminali della secondaria di primo grado a orientare gli alunni verso la scuola superiore. Gli sforzi compiuti da IC 16 dal giugno 2013, anche a seguito delle sollecitazioni degli Osservatori Esterni di Valutazione e Miglioramento, non hanno ancora dato risultati di sicuro apprezzamento nella sensibilizzazione/formazione dei docenti. A questo si aggiungono, anche per sollecitazioni delle famiglie, pregiudizi culturali che predeterminano sia i consigli orientativi formulati dai docenti che le scelte successivamente operate dagli alunni e le loro famiglie. La scuola di centro città influisce più pesantemente che in altri territori sulle scelte delle famiglie (75% di c.o. seguiti, contro il 67/71% negli altri territori): questo in parte aumenta la responsabilità dei docenti.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 33
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
pagina 34
La scuola lavora con metodo: l'84,3 % degli studenti segue il consiglio orientativo ed ha successo formativo nella scuola di II grado, ma anche l'80% di quelli che non lo seguono il c.o. ottiene risultati positivi. Le percentuali medie indicate per la regione, il nord est e l'Italia sono però pari al 90/91% di successo, per chi - sia pure in percentuale minore - segue il consiglio orientativo della scuola. Si osserva anche che il 74,5 % degli studenti di IC 16 segue il consiglio dei docenti, rispetto al 67,4% registrato nelle città di Bologna e comunque al 70,9% della media nazionale. Anche questo dato conferma il rapporto di fiducia tra i docenti e le famiglie, che caratterizza questa istituzione scolastica.
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
pagina 35
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: BOIC87300C
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10 10,6 Medio - basso grado di 1,3 8,8 presenza Medio - alto grado di presenza 50 39 Alto grado di presenza 38,8 41,6
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BOIC87300C
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 17,8 14,7 Medio - basso grado di 5,5 7,5 presenza Medio - alto grado di presenza 47,9 39,2 Alto grado di presenza 28,8 38,6 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
pagina 36
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:BOIC87300C - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIC87300C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
88,9
88,9
89,3
Si
90,1
89,5
89
Si
87,7
83,3
85
Si
86,4
79,8
83,4
Si
86,4
79,8
81,3
No
40,7
39,8
57,9
Si
66,7
71,3
80,7
No
8,6
23,7
29,3
Si
13,6
11,7
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:BOIC87300C - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIC87300C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
79,7
84,7
87
Si
79,7
84,4
86,7
Si
75,7
79,7
83,6
Si
74,3
75,9
81,7
Si
77
75
79,6
No
31,1
38,8
58,4
Si
71,6
75,9
86,2
No
10,8
20
28,3
Si
12,2
12,2
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Il COLLEGIO dei DOCENTI HA ELABORATO UN CURRICOLO VERTICALE CHE TIENE CONTO DELLE INDICAZIONI NAZIONALI, DEI BISOGNI FORMATIVI DEGLI STUDENTI E DEL CONTESTO LOCALE, AGITO ATTRAVERSO MOMENTI DI ELABORAZIONE, MONITORAGGIO E VALUTAZIONE NEI DIPARTIMENTI DISCIPLINARI, CLASSI PARALLELE E INTERCLASSI -IC16 HA INDIVIDUATO I TRAGUARDI IN RELAZIONE ALLE DISCIPLINE E ALLE CLASSI 5 PRIMARIA E 3 SECONDARIA DI PRIMO GRADO -I DOCENTI UTILIZZANO IL CURRICOLO REDATTO NEI DIPARTIMENTI E ADOTTATO NEL COLLEGIO DEI DOCENTI -L'AMPLIAMENTO DELL'OFFERTA FORMATIVA TIENE CONTO DEL CURRICOLO VERTICALE AL FINE DI AMPLIARLO E APPROFONDIRLO
pagina 37
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -IC16 NON HA ELABORATO I TRAGUARDI FINALI IN RELAZIONE ALLE COMPETENZE TRASVERSALI PER L'EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA E PER LE COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE -MANCA UN CURRICOLO REDATTO PER COMPETENZE -MANCA UNA CHIARA DEFINIZIONE DEGLI OBIETTIVI, ABILITA' E COMPETENZE DA RAGGIUNGERE ATTRAVERSO I PROGETTI DI AMPLIAMENTO DELL'OFFERTA FORMATIVA
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: BOIC87300C
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10 7,9 Medio - basso grado di 18,8 21,4 presenza Medio - alto grado di presenza 45 43,1 Alto grado di presenza 26,3 27,6
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BOIC87300C
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 8,2 5,6 Medio - basso grado di 16,4 22,3 presenza Medio - alto grado di presenza 49,3 39,2 Alto grado di presenza 26 32,9 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
pagina 38
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:BOIC87300C - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIC87300C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
79
76,3
81,4
Si
79
77,5
71,2
Si
86,4
86,5
86,4
Si
51,9
62
64,1
Si
59,3
57,3
57,4
No
75,3
73,4
82,3
Si
56,8
59,6
58,6
No
32,1
35,7
42,2
No
11,1
7,9
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:BOIC87300C - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIC87300C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
74,3
72,5
80,2
Si
77
78,1
73,5
Si
50
54,1
60,6
Si
82,4
85
81,4
Si
55,4
58,4
57,9
No
83,8
81,6
86
Si
66,2
65
63,4
No
54,1
55,3
53
No
6,8
5,3
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -LA PROGETTAZIONE DIDATTICA E' CURATA DAI DOCENTI NEI DIPARTIMENTI, NELLE CLASSI PARALLELE E NEI CONSIGLI DI CLASSE e INTERCLASSE SUPPORTATI DA MODELLI COMUNI -LE PROGRAMMAZIONI PERIDODICHE VENGONO EFFETTUATE SIA PER TEAM, SIA PER CLASSI PARALLELE PER QUANTO RIGUARDA LA SCUOLA PRIMARIA -ESISTE UNA PROGRAMMAZIONE VERTICALE PER L'AMBITO COMUNICATIVO-ESPRESSIVO (ARTE E IMMAGINE-MUSICA-EDUCAZIONE FISICA) -ESISTONO DIVERI PROGETTI CHE SI OCCUPANO DI RECUPERO DELLE COMPETENZE DISCIPLINARI SONO DEFINITI CRITERI DI VALUTAZIONE COMUNI PER LE DIVERSE DISCIPLINE
pagina 39
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -E' in fase di ulteriore definizione la PROGRAMMAZIONE VERTICALE PER L'AMBITO LOGICO-MATEMATICO E TECNOLOGICO, ANTROPOLOGICO -NELLA PROGRAMMAZIONE VERTICALE DELL'AMBITO COMUNICATIVO-ESPRESSIVO STA ARRIVANDO AD UNA PROGRAMMAZIONE CONDIVISA ANCHE IL DIPARTIMENTO DI ITALIANO -MANCA LA PROGETTAZIONE ORGANICA DI MODULI E DI UNITA' DIDATTICHE PER IL POTENZIAMENTO DELLE COMPETENZE DISCIPLINARI E TRASVERSALI
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 38,3 45,9
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Situazione della scuola: BOIC87300C
Riferimento Nazionale % 30,9
27,2
25,7
18,9
34,6
28,4
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BOIC87300C
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 17,6 19,4 Prove svolte in 1 o 2 14,9 26,9 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 67,6 53,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
pagina 40
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 49,4 53,2 Prove svolte in 1 o 2 21 19,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 29,6 27,2 discipline
Situazione della scuola: BOIC87300C
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BOIC87300C
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 64,9 66,3 Prove svolte in 1 o 2 13,5 16,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 21,6 17,2 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
pagina 41
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 37 42,4
Situazione della scuola: BOIC87300C
Riferimento Nazionale % 36,9
19,8
22,5
15,6
43,2
35,1
47,5
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 54,1 57,5
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Situazione della scuola: BOIC87300C
Riferimento Nazionale % 52,2
13,5
12,8
10,6
32,4
29,7
37,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -PROVE IN INGRESSO E FINALI PER ITALIANO, MATEMATICA, INGLESE SIA PER LA SCUOLA PRIMARIA CHE PER LA SUCOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO -PER LE PROVE IN ENTRATA VENGONO UTILIZZATE LE PROVE MT -LE PROVE FINALI SONO COSTRUITE NELLE CLASSI PARALLELE E/O NEI DIPARTIMENTI E UTILIZZANO CRITERI e SCALE COMUNI DI VALUTAZIONE
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -MANCANO PER TUTTE LE DISCIPLINE LE PROVE COMUNI INTERMEDIE SIA PER LA PRIMARIA, SIA PER LA SECONDARIA DI PRIMO GRADO -MANCANO PER STORIA, GEOGRAFIA, SCIENZE, ARTE E IMMAGINE, MUSICA, EDUCAZIONE FISICA E TECNOLOGIA LE PROVE COMUNI INIZIALI, INTERMEDIE E FINALI SIA PER LA PRIMARIA, SIA PER LA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
pagina 42
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 43
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari per i diversi anni di corso.I docenti lo utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda tre discipline ( italiano-matematica-inglese)in tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per riorientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
pagina 44
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 88,8 76,8 Orario ridotto 0 0,9 Orario flessibile 11,3 22,3
Situazione della scuola: BOIC87300C
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario flessibile
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: BOIC87300C
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 79,5 74,9 Orario ridotto 5,5 3,4 Orario flessibile 15,1 21,6 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
pagina 45
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:BOIC87300C - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BOIC87300C modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
30,9
32,2
52,4
Si
81,5
81,3
62,4
No
1,2
0,9
1,6
No
4,9
14,3
13,9
No
12,3
10,2
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:BOIC87300C - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BOIC87300C modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
89,2
85,9
82,8
Si
67,6
68,1
52,4
No
6,8
2,8
4,2
No
2,7
10,9
12,1
No
2,7
2,8
5,6
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
pagina 46
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:BOIC87300C - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BOIC87300C modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
27,2
32,2
38,3
Si
92,6
94,7
89,8
No
3,7
1,8
1,9
No
2,5
8,2
8,5
No
1,2
0,9
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:BOIC87300C - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BOIC87300C modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
89,2
85,3
71,1
Si
85,1
86,9
84,4
No
6,8
3,1
6,2
No
4,1
7,5
9,3
No
0
0,6
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
L’istituto I.C.16 è collegato alla rete regionale di collegamento internet via cavo Lepida. Tutte le classe sono fornite di PC, comprese le aule della scuola del'infanzia e le palestre. Nell'Istituto Comprensivo 16 sono in funzione 20 LIM ( su 46 classi).Nelle classi dotate di LIM gli insegnanti dell’istituto hanno introdotto nella loro progettazione percorsi improntati ad una didattica interattiva laboratoriale. Biblioteche: in ogni plesso più docenti provvedono alla catalogazione e al prestito librario; l’accesso è regolamentato secondo una procedura interna con orari prestabiliti. Le aule "laboratoriali" (audiovisivi, informatica, immagine, musica, scienze, palestre e aule polifunzionali) hanno connessione internet, PC e/o LIM o televisore/video proiettore e tutte le classi ne fruiscono La gestione del tempo è adeguata alle esigenze di apprendimento e corrisponde alle direttive ministeriali; infatti l'organizzazione oraria dell'IC 16 prevede per la secondaria 13 classi a 30 ore per 6 giorni,3 classi a 33 ore per 6 giorni (sezione ad indirizzo musicale ), 3 classi a 30 ore per 5 giorni. Per la primaria 17 classi a 40 ore per 5 giorni, 7 classi a 33 ore per 5 giorni.La scuola dell'infanzia prevede 3 sezioni a 40 ore per 5 giorni. La scuola elabora e realizza progetti coerenti con le finalità educative del POF al fine di ottenere risorse e supporti utili alla didattica delle discipline.
pagina 47
L’organizzazione oraria é parzialmente flessibile, ma la scuola non ha adottato finora alcuna iniziativa relativa al 20% di Curricolo locale. Le sette sedi di erogazione e le risorse professionali oggi in servzio rendono al momento complessa e difficile un’articolazione diversa del tempo-scuola. basata sul criterio della flessibilità.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto possiede un curricolo verticale per tutti gli ordini di scuola (dall'infanzia alla secondaria di primo grado ). Nella scuola primaria si attua un lavoro per classi parallele, somministrando prove di verifica iniziali e finali comuni. Per la scuola secondaria, all'interno dei dipartimenti, si programmano prove di verifica comuni di italiano, matematica e inglese da somministrare all'inizio e alla conclusione dell'a.s.. Quasi nella totalità gli insegnanti adottano libri di testo comuni, sia nella scuola primaria sia nella scuola secondaria di primo grado (eccetto che in italiano e storia). Al termine della scuola primaria e secondaria viene rilasciato un certificato di competenze finali, elaborato dai dipartimenti disciplinari e approvato dal Collegio Docenti. Il collegamento internet permette agli alunni di fare ricerche in piccoli gruppi e di documentarsi su argomenti vari. Si sono avviati percorsi di rinforzo e recupero, attraverso software didattici specifici, per alunni in difficoltà o stranieri. La Dirigenza é sollecita nel segnalare ai docenti le proposte di aggiornamento presenti nel territorio.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività d’insegnamento/apprendimento sono ancora basate prevalentemente sulla didattica trasmissiva tradizionale(lezione frontale). Potenziare le dotazioni tecnologiche di supporto potrebbe facilitare la variazione / trasformazione del lavoro dei docenti e degli alunni nelle classi.
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
pagina 48
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:BOIC87300C % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC87300C % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 25 51,4 50 53,4 Azioni costruttive 50 55,8 49,4 46,6 Azioni sanzionatorie 25 40,6 40,4 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:BOIC87300C % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC87300C % 100 n.d. n.d. 45,8 50,6 n.d. 52,1 54,8 n.d. 54,2 44,2
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:BOIC87300C % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC87300C % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 38 40,3 40,8 43,9 Azioni costruttive 38 42,5 39,6 38,3 Azioni sanzionatorie 25 25,2 28,6 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BOIC87300C % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC87300C % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 57 50,9 49,9 49,8 Azioni costruttive 29 40,2 44,4 40,6 Azioni sanzionatorie 14 34 37,1 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:BOIC87300C % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC87300C % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 43,7 45,4 45,4 Azioni costruttive 100 45,9 40,6 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 33,4 37,4 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
pagina 49
Istituto:BOIC87300C % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC87300C % 100 n.d. n.d. 48,4 49 51,8 n.d. 48,6 41,5 44 n.d. 28,4 30,9 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:BOIC87300C % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC87300C % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 39,1 38,9 41,9 Azioni costruttive 44 32,7 32,9 30,5 Azioni sanzionatorie 22 30,2 31,2 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BOIC87300C % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC87300C % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 25 44,4 45,1 48 Azioni costruttive 25 34,9 31,5 30,1 Azioni sanzionatorie 50 32,8 33,1 32,2
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
pagina 50
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:BOIC87300C % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC87300C %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,5
0,6
0,7
0,00
0,7
0,8
1
0,00
0,9
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I documenti fondamentali dell’Istituto quali regolamento, POF, curricolo, programmazioni di classe, patto educativo di corresponsabilità, prevedono modalità espressamente dedicate alla promozione di un clima relazionale favorevole alla convivenza e all’apprendimento. Lo “Sportello di ascolto” é gestito da una psicologa d’istituto per gli alunni, le famiglie e i docenti. I percorsi formativi sono attuati nelle classi, anche in collaborazione con Enti Territoriali (ASL - “W l’amore” per educazione all’affettività e alla sessualità; UNIBO - "Giardini in rete” per orto verticale, murales, piantumazione in spazi di centro città; Associazioni - “Ragazzi e biciclette” per l' educazione alla sostenibilità ambientale; reti di scuole: INS “Nessuno resti escluso” (Bando Fondazione del Monte Bologna) e S.i.C. (art. 7 legge 104/2013)per sostenere le competenze disciplinari e socializzazione; Comune di Bologna "Fai la cosa giusta" percorsi di cittadinanza; Vigili Urbani/ASL - "Educazione stradale" per conoscenza/rispetto del comportamento in strada; Associazione Cromosoma 2.0 "uso delle rete" educazione informatica; "Un film nello zaino ": ciclo di film - CQR). In caso di episodi problematici, la scuola attiva: azioni interlocutorie (colloqui dello studente con i docenti, convocazione della famiglia, colloqui con il DS); azioni sanzionatorie (nota sul diario o sul registro di classe, sospensione dalle lezioni); azioni costruttive (lavoro sul gruppo classe, consulenza psicologica).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le azioni sanzionatorie sono pochissime (due o tre episodi in un anno scolastico) e si risolvono con l'attivazione di "lavori socialmente utili" durante il pomeriggio. Le famiglie si dimostrano parzialmente collaborative: partecipano a "feste" ed azioni di solidarietà, chiedono molto ascolto ma sono limitatamente presenti agli appuntamenti istituzionali della scuola (vedi elezioni OOCC, partecipazione ai Consigli di Classe...).
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
pagina 51
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Si ritiene che l’organizzazione degli spazi risponda in modo positivo alle esigenze di apprendimento degli studenti, anche se si sta lavorando per un uso più flessibile del tempo scuola maggiormente rispondente alle esigenze didattiche. Gli spazi "laboratoriali" pur essendo utilizzati da un buon numero di classi sono sfruttati in maniera minore rispetto alle loro potenzialità. La scuola incentiva l’utilizzo di modalità didattiche innovative e gli studenti usano le nuove tecnologie lavorando in gruppo, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline. Le regole di comportamento sono definite e la scuola si adopera alla costruzione di atteggiamenti non solo formalmente corretti, ma orientati al rispetto più ampio dell’ambiente di vita, anche con l’adozione di specifici progetti e/o interventi mirati. Qualora emergano relazioni problematiche nella quotidianità scolastica i docenti attuano interventi tesi a risolvere, in prima istanza, il fatto contingente cercando in ogni caso di diffondere un clima di rispetto e ascolto reciproco, per poi giungere ad una soluzione condivisa anche con le famiglie e soggetti esterni eventualmente coinvolti. L'assenza di valutazione decimale del comportamento nella primaria, sostituita dal giudizio finale complessivo rende complessa la raccolta sinottica dei comportamenti rilevati dai docenti, e quindi l'analisi delle situazioni nelle singole classi/anni di formazione e nei singoli alunni, necessaria anche per valorizzare e quantificare il lavoro dei docenti.
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
pagina 52
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: BOIC87300C
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
6,2
5,5
13,5
61,7
59,6
61,2
32,1
34,9
25,3
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza molte attività per favorire l'inclusione degli studenti -attività di screening Pro-DSA (classi prime e seconda primaria con esperti AUSL Bologna) -Gruppi Operativi e/o colloqui in corso d’anno con i genitori degli alunni disabili, con i neuropsichiatri, con gli insegnanti e con gli assistenti sociali al fine di redigere il PEI e il PDP -accompagnamento del passaggio degli alunni con disabilità da un ciclo all’altro attraverso “progetti –ponte” -percorsi di intercultura (ai sensi dell'art. 9 CCNL: alfabetizzazione e italiano L2 per lo studio); art. 7 L.103/2013; offerta di alfebetizzazione del Comune di Bologna) -convenzioni con il doposcuola “Integr-Arci” (gestito da Quartiere San Vitale) e il doposcuola Tortuga (gestito da Gesuiti della rete Loyola, con sede limitrofa alla scuola) -sportello d’Ascolto : incontri con la psicologa d'Istituto in orario scolastico aperti ad allievi di Sc. Secondaria di I°; tutti i genitori; tutti i docenti di IC 16. -convenzioni con le Università per Tirocini I percorsi di inclusione e consolidamento disciplinare vengono monitorati negli OOCC che si incontrano settimanalmente nella Primaria e mensilmente nella secondaria Ove necessario i progetti vengono riformulati (vedi verbali dei team e dei Consigli di Classe)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si evidenziano i seguenti punti di debolezza: -il fenomeno emergente degli alunni con DSA pone la questione di adottare strumenti compensativi quali ad esempio la LIM e il computer per i ragazzi nelle classi. -i docenti dei team cui é affidata la classe a volte non pertecipano ai Gruppi Operativi indetti per allievi disabili (per problemi di orario, più frequentemente nelle classi di secondaria di I°) -alcune attività di inclusione rivolte agli alunni diversamente abili richiedono tempi adeguati che, in alcuni casi possono sottrarre ore alla didattica disciplinare e, a volte, trovano difficoltà ad essere concordati nei consiglio di Classe /team. -le difficoltà comportamentali di alcuni alunni diversamente abili necessitano di contenimento fisico e in alcuni - limitati casi- sono state gestite quasi unicamente dall’insegnante di sostegno e dagli educatori comunali.
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
pagina 53
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:BOIC87300C - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIC87300C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
91,4
91,2
92,1
No
55,6
60,5
36
No No No No
3,7 7,4 3,7 17,3
7 15,5 6,1 14,6
6,9 24,6 8,4 16,2
No
11,1
21,1
14,5
No
16
25,7
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:BOIC87300C - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIC87300C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
78,4
84,1
87,8
No
40,5
37,2
28,2
Si Si No No
27 87,8 10,8 20,3
17,5 73,4 11,9 17,2
13 60,5 12,6 24,8
No
39,2
38,4
24,7
No
21,6
27,8
20,6
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
pagina 54
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:BOIC87300C - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIC87300C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
67,9
72,2
76,9
No
24,7
30,4
21,9
No
18,5
18,7
25,3
No
19,8
24
36,9
No
11,1
11,1
14,8
Si
55,6
48,5
52,9
Si
19,8
20,8
40,7
No
4,9
5,3
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:BOIC87300C - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIC87300C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
66,2
67,8
76
No
21,6
25,3
22,8
No
47,3
50
46,1
Si
73
78,8
72,4
No
17,6
19,1
24,4
Si
56,8
59,7
61,8
Si
82,4
81,3
73,9
No
8,1
6,3
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
Le maggiori difficoltà di apprendimento riguardano: -Alunni diversamente abili. Gli interventi realizzati sono “ad personam” e non permettono una generalizzazione. Le forme di monitoraggio e di valutazione dei risultati raggiunti mirano a promuovere i progressi valorizzando l’allievo nel suo processo di apprendimento. Si lavora prevalentemente in classe per favorire l’integrazione degli alunni. Laddove il comportamento non sia ancora rispettoso delle regole, gli interventi educativi sono volti al recupero delle abilità sociali. -Alunni con DSA: i docenti stanno adottando in modo più esteso e convinto gli strumenti previsti dalla L.170/2010. –alunni stranieri: percorsi di alfabetizzazione si svolgono in orario curricolare, sia nella Primaria che nella Secondaria. Nella Infanzia é attivo il progetto LOGOS proposto dal Comune di Bologna) -alunni di diversa lingua madre: uscite didattiche e di approfondimento per la conoscenza storico cultuale del territorio dove vivono. -BES: nelle classi dove é presente un docente di sostegno si organizzano piccoli gruppi di studio che includono allievi BES. -Attività potenziamento: Potenziamento di Inglese: KET; Potenziamento di Francese: DELF; potenziamento di Tedesco: soggiorno Studio in Tirolo - presenza in tutte le classi di studenti universitari di madre lingua non italiana.
pagina 55
-Il lavoro per piccolo gruppo attuato per rispondere alla esigenze didattiche degli allievi BES risulta a volte problematico per le difficoltà di comportamento che spesso accompagnano le difficoltà cognitive di allievi BES. -le ore dedicate all'alfabetizzazione (interne e/o gestite dall'EEL) sono limitate e devono essere usate con molta attenzione e cura. -il lavoro specifico per il potenziamento delle competenze acquisite dagli studenti é esiguo e si incrementa con attività di ampliamento dell'OF a carico delle famiglie - é ancora limitato l'uso di una didattica di recupero/potenziamento svolta per classi parallele (valorizzando esigenze degli allievi, spazi e strumenti disponibili e competenze professionali dei docenti).
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
pagina 56
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
pagina 57
Nelle attività di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari, in classe e nei piccoli gruppi. Tutti gli allievi partecipano alle prove INVALSI e i risultati, sia nelle prove nazionali che in quelle curricolari, attestano il raggiungimento degli obiettivi previsti nei PDP e PEI. La scuola si é dotata di una Funzione Strumentale per l'inclusione e una per la didattica rivolta agli allievi DSA: gli strumenti di azione (modelli programmatici per PEI, PDP, BES e loro periodica verifica) sono condivisi nei tre ordini di istruzione e costantemente aggiornati alla luce della normativa nazionale e degli accordi locali. La scuola é accogliente nei confronti di tutte le iscrizioni e registra complessivamente il 18% di allievi stranieri, in ingresso anche in corso d'anno, la cui cultura di origine viene valorizzata nei percorsi didattici del curricolo verticale. Questi allievi, ove necessario, vengono tempestivamente avviati a percorsi di alfabetizzazione e la scuola si preoccupa di integrare con risorse aggiuntive (vedi progetti art. 9 CCNL-Scuola; art. 7 legge 104/2013; Bando per progetti di inclusione della Fondazione Del Monte di Bologna e Ravenna) le offerte del territorio per far fronte alle continue rinnovate esigenze. Il fenomeno dell'abbandono scolastico é assente nella scuola (eccetto uno o due casi l'anno di allievi stranieri). Deve essere potenziata la didattica per classi aperte/parallele (per la quale verrà attuata una adeguata assegnazione dei docenti alla classi, specie nella primaria) perché le famiglie non scelgono né docenza né compagni di classe, ma devono vedere garantiti i loro diritti di equa e analoga formazione all'interno della scuola.
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
pagina 58
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:BOIC87300C - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIC87300C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
98,8
98,8
97,5
Si
60,5
67,8
75,8
Si
96,3
98
95,7
No
61,7
55,6
60,8
No
79
74,9
75,7
Si
74,1
66,7
61,3
No
12,3
18,1
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:BOIC87300C - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIC87300C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
94,6
97,2
97,4
Si
55,4
64,7
74,3
Si
95,9
95,9
95,5
Si
68,9
67,5
70,4
No
64,9
57,8
67,7
Si
43,2
39,4
48,6
No
9,5
19,7
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
pagina 59
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) la formazione delle classi viene fatta da un Commissione scelta dal Collegio Docenti che lavora su criteri deliberati da Consiglio di Istituto. La Commissione opera utilizzando le schede di valutazione disciplinare e schede di "passaggio" in cui gli insegnati dell'ordine di scuola inferiore comunicano aspetti salienti del percorso scolastico dell'allievo. In alcuni casi si rende utile/necessario anche un colloquio diretto. L'ultimo anno della scuola d'Infanzia, la classe quinta della primaria incontra in giornate dedicate e con attivitĂ programmate dagli allievi l'incontro con i futuri allievi della scuola primaria (come si registra nella larga maggioranza degli IS anche a livello nazionale). Gli allievi delle classi quinte visitano la scuola secondaria di primo grado e partecipano a lezione di lingua (francese / tedesco) oltre che di matematica. Anche gli studenti delle classi terze secondaria di primo grado partecipano a incontri organizzati nella scuola con le secondarie di secondo grado, partecipano ad incontri guidati nelle loro sedi, ricevono informative e materiali. Hanno risposto quest'anno a questionari di soddisfazione / suggerimento predisposti da IC 16 on line per valutare e migliorare l'orientamento. Il colloquio nei dipartimenti verticali e nelle classi parallele facilita la continuitĂ educativa e la armonizzazione dei passaggi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il monitoraggio dei risultati scolastici tra primaria e secondaria ĂŠ reso faticoso da una "condivisione formale" del criteri di valutazione comuni, inserita nel POF, ma non sufficientemente applicati al momento della valutazione delle classi: a giugno 2015 in Collegio Docenti il DS ha evidenziato che il 64 % degli allievi della scuola Primaria di Ic 16 ha ottenuto la media di 9/10 o 10/10, che cala al 24% nelle classi della scuola secondaria di primo grado. Tuttavia le valutazioni dei docenti di IC 16 sembrerebbero essere confermate dall'analisi dei livelli di apprendimento raggiunti secondo le analisi INVALSI (vedi punto 2.2.b del RAV).
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:BOIC87300C - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIC87300C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
81,1
87,5
82,6
Si
77
74,4
57,7
No
41,9
47,5
55,7
Si
94,6
97,8
98,2
No
13,5
21,9
31,7
Si
71,6
54,4
63,3
Si
81,1
84,4
74
No
31,1
35,9
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali?
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
pagina 60
La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le azioni di "orientamento" sono rivolte all'incontro diretto di allievi e famiglie con le scuola superiori presenti nel territorio e non (vedi Istituto Areonautico sito a Forlì). La scuola organizza incontri nella propria sede con i docenti delle altre scuole, e accompagna i ragazzi che ne fanno richiesta nelle diverse sedi della scuola secondarie di secondo grado. Scuola di centro città da anni tradizionalmente vede i propri allievi iscriversi nei Licei della Città. Da due anni partecipa al progetto di Rilancio della cultura tecnica della Città Metropolitana quale membro del gruppo pilota e al Festival della Cultura Tecnica che si svolge in ottobre (Piazza Maggiore Bologna). Nel proprio Bilancio Sociale IC 16 ha monitorato dal giugno 2013 le scelte degli allievi in relazione al consiglio orientativo (registrate anche in questo RAV). Ha partecipato negli ultimi anni a seminari regionali di formazione in cui le scuola di secondo grado cercavano un raccordo con le scuola di primo grado per lo studio dei passaggi. Ic 16 partecipa ai progetti INDUSTRIAMOCI e EUREKA in collaborazione con UNINDUSTRIA. Sicuramente utile il monitoraggio che attualmente offre la piattaforma ministeriale. Nell'Organigramma di IC 16 é presente un funzione strumentale per l'Orientamento da sette anni
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) IC 16 offre percorsi pesantemente impliciti e incapaci di stimolare coscientemente gli allievi all'analisi e alla ricerca di ipotesi formative-professionali. I docenti non hanno focalizzato con sufficiente determinazione l'importanza di una didattica curricolare "orientativa" in ogni classe, non solo nella seconda - terza secondaria di primo grado. D'altra parte negli ultimi anni la Direzione di IC 16 ha cercato di quantificare i risultati a distanza (azioni formative sostenute da USR ER, rapporti con IS, amicizie....) allo scopo di far leva sulle azioni didattiche, ancora senza un particolare successo come testimoniato anche dallo schema riportato al 3.4.b.1.
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
pagina 61
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
pagina 62
Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione in continuo miglioramento. I limiti delle azioni previste da IC 16 sono stati evidenziati dal Rapporto di valutazione degli Osservatori esterni - Progetto Valutazione e Miglioramento (aprile 2014) e sono stati analizzati e parzialmente superati. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi si sta consolidando. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento coinvolgono anche le famiglie. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo. La scuola realizza azioni di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio (vedi progetti INDUSTRIAMOCI ed EUREKA attuati negli anni scolastico 2013-14 e 2014-15 in collaborazione con UNINDUSTRIA). Monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; il 75 % circa delle famiglie e degli studenti seguono il consiglio orientativo e la scuola in ogni caso monitora i risultati ottenuti al termine del primo anno di formazione, che testimoniano un alto successo formativo, sia nel caso in cui i ragazzi e le loro famiglie abbiano seguito il consiglio orientativo, sia nel caso in cui non lo abbiano fatto. La scuola sta studiando per migliorare i percorsi didattico-formativi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini.
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
pagina 63
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) IC 16 ha inserito nello staff di Direzione una FS per la Autovalutazione e la qualità dall'a.s. 2011- 2012. Ha pubblicato un Bilancio Sociale relativo all'A.s. 2012-2013 e un Bilancio di Sostenibilità relativo all'a.s. 2013-2014. i due documenti sono pubblicati nel sito. La mission di istituto e la vision vengono proposte alle famiglie durante le manifestazioni della scuola (esempio Open Day e Concerti di fine anno del corso Musicale). Gli OOCC di Ic 16 (vedi convocazioni/verbali) sono costantemente informati da DS e dalla FS Qualità sullo sviluppo e i contenuti dei documenti che condensano l'attività della scuola. Il Consiglio di Istituto le ha fatte proprie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Collegio Docenti ritiene essenziale permeare le proprie azioni delle scelte evidenziate nella mission. Ritiene però superfluo trasformarle in attività istituzionali "coscientemente scelte" e "indirizzate".
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'atto di Indirizzo del Consiglio di Istituto si definisce di anno in anno nel Piano dell'Offerta Formativa che si concentra su tre aree fondamentali (BES + approfondimento Disciplinari; Cittadinanza + Sostenibilità ambientale; Musica + Sport). Il Collegio Docenti nel mese di ottobre ne delibera lo svolgimento annuale in sottoprogetti, che il Consiglio di Istituto successivamente adotta; il Collegio Docenti di febbraio monitora la svolgimento dell'Offerta Formativa e a giugno valuta l'intero percorso. IC 16 si é dotato di modulistica per rendere uniformi le azioni nei tre diversi momenti dell'anno scolastico e registrare le attività effettivamente svolte con il registro delle presenze allievi e attività. Lo staff di direzione si riunisce mensilmente per monitorare l'andamento delle azioni pianificate.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Risulta ancora faticoso il sincronismo tra le azioni della segreteria (nomine, raccolta documenti di progetto, pagamenti) e le azioni didattiche. La segreteria non ha maturato una sufficiente consapevolezza della necessità di conoscere i processi, fino dal momento in cui partono, per poterli accompagnare con sicurezza al loro necessario compimento anche amministrativo.
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
pagina 64
3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: BOIC87300C
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 28,8 27,3 Tra 500 e 700 € 30 30,9 Tra 700 e 1000 € 33,8 30,9 Più di 1000 € 7,5 10,8 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
pagina 65
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:BOIC87300C % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC87300C %
Riferimento Nazionale %
80,00
74
74,7
72,8
20,00
26,4
25,4
27,3
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
pagina 66
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:BOIC87300C % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC87300C % 44,68
71,4
72
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
pagina 67
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:BOIC87300C % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC87300C % 79,17
89,3
86,1
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
pagina 68
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:BOIC87300C % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC87300C %
28,57
17,3
19,9
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
pagina 69
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:BOIC87300C % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC87300C % 10,53
19,1
22,5
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
pagina 70
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:BOIC87300C - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC87300C Collegio dei docenti Si 85,2 87,4 90,5 Consiglio di istituto No 9,9 11,5 18,9 Consigli di classe/interclasse No 32,1 39,3 34,3 Il Dirigente scolastico No 12,3 11,8 12,8 Lo staff del Dirigente No 16 13,5 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 17,3 15,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 17,3 11 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:BOIC87300C - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC87300C Si 60,5 65,9 Si 71,6 69,8 No 1,2 4,9 No 35,8 29,1
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
4,9
8,5
10,6
No
9,9
6,9
10
No
1,2
0,5
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:BOIC87300C - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC87300C Collegio dei docenti No 43,2 40,9 51,3 Consiglio di istituto No 1,2 0,8 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 70,4 73,9 70,8 Il Dirigente scolastico No 4,9 3 5,9 Lo staff del Dirigente No 1,2 3 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,1 10,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 44,4 49,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:BOIC87300C - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC87300C Collegio dei docenti Si 65,4 62,4 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse No 18,5 19,5 Il Dirigente scolastico No 1,2 4,1 Lo staff del Dirigente No 3,7 3 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 76,5 73,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 18,5 21,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
pagina 71
Istituto:BOIC87300C - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC87300C Collegio dei docenti Si 91,4 90,4 89,9 Consiglio di istituto No 0 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 38,3 32,4 35,9 Il Dirigente scolastico No 8,6 11,8 13,2 Lo staff del Dirigente No 1,2 2,2 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 43,2 39,3 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,9 7,1 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:BOIC87300C - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC87300C Collegio dei docenti Si 72,8 72,8 77,3 Consiglio di istituto Si 72,8 72,3 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 0,8 2 Il Dirigente scolastico No 18,5 17,9 21 Lo staff del Dirigente No 2,5 6 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 16 15,4 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,2 0,3 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:BOIC87300C - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC87300C Collegio dei docenti No 19,8 20,3 24,1 Consiglio di istituto No 32,1 54,7 59,9 Consigli di classe/interclasse No 1,2 1,1 0,7 Il Dirigente scolastico Si 80,2 71,4 72,3 Lo staff del Dirigente Si 49,4 41,2 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,5 2,7 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:BOIC87300C - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC87300C Collegio dei docenti No 40,7 34,9 34 Consiglio di istituto No 1,2 0,3 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 39,5 38,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 29,6 20,1 22,5 Lo staff del Dirigente No 4,9 11 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 44,4 42,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 21 25,5 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
pagina 72
Istituto:BOIC87300C - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC87300C Collegio dei docenti Si 81,5 87,4 90,5 Consiglio di istituto No 0 0 1,3 Consigli di classe/interclasse No 0 2,2 3,4 Il Dirigente scolastico No 39,5 43,1 42,8 Lo staff del Dirigente No 27,2 26,6 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 18,5 15,1 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 18,5 11,5 7,4
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
pagina 73
3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:BOIC87300C % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC87300C %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
37,56
73,6
71,4
55,6
0,23
1,5
1,8
2,6
2,82
11,2
16,5
24,3
59,39
14
10,5
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:BOIC87300C % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC87300C %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
12,33
45,9
48,3
40,1
6,16
8,3
10,2
8,8
4,79
20,8
25,8
29,6
76,71
28
17
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) l'organizzazione del personale docente é discretamente definita, discussa nel Collegio dei Docenti di inizio anno scolastico e prevista nell'impiego del FIS. Alcuni incarichi, che non sono stati assunti da un singolo referente, sono stati distribuiti tra più persone (esempio definizione orario scuola secondaria di primo grado e gestione durante l'anno delle assenze). La Direzione cerca di valorizzare le responsabilità assunte dal Personale in servizio con la propria presenza alle attività, l'inserimento delle attività in progettazioni interistituzionali, la contrattazione di compensi FIS. Si osserva una buona collaborazione tra docenti. All'inizio dell'anno viene discusso con il personale ATA l'organigramma e le mansioni per l'anno scolastico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il ridotto numero di collaborazioni (in effetti la % di personale retribuito risulta pari al 44,69) porta al 28,57 % di personale retribuito oltre i 500 euro annui (mentre si registra meno del 20 % in altre realtà territoriali). Questo evidenzia ancora una volta quanto l'età media del personale in servizio e la ridotta volontà di lavorare nella scuola, oltre che nelle classi assegnate, penalizzi una organizzazione complessa come quella di un IC la situazione é cambiata dal 1 settembre 2015 per pensionamenti e nuovi ingressi. Preoccupante é la rilevazione di "ore di assenza del personale non coperte" sia nella primaria che nella secondaria di primo grado, nettamente superiori agli altri territori analizzati: 59, 9 % alla primaria (contro il 14/18 % ) e il 76,71 % (contro il dato registrato del 23/28% per provincia e Italia). Nonostante la ricerca di finanziamenti anche esterni per incrementare la possibilità di pagamento delle attività, la direzione fatica a trovare collaborazioni oltre una cerchia inferiore al 20% circa del personale in servizio. L'organizzazione della segreteria, nonostante gli sforzi per definire all'inizio di ogni anno scolastico l'organigramma e le mansioni del personale ATA, risulta lenta, con una limitata capacità di rispondere alle rinnovate esigenze gestionali amministrative.
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
pagina 74
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:BOIC87300C - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BOIC87300C 20
15,01
14,8
Riferimento Nazionale 10,39
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
pagina 75
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:BOIC87300C - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BOIC87300C 2085,25
9164,56
7478,88
Riferimento Nazionale 7851,74
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
pagina 76
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:BOIC87300C - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BOIC87300C 41,42
103,32
94,73
Riferimento Nazionale 84,12
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
pagina 77
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:BOIC87300C % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC87300C % 46,89
19,06
17,75
Riferimento Nazionale % 16,87
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
pagina 78
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:BOIC87300C - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BOIC87300C progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
13,6
9,9
15,5
0
13,6
12,1
13,3
0
7,4
4,9
9,4
1
72,8
69,5
48,5
0
21
22,3
28,4
0
16
18,4
11,6
0
28,4
42,9
36,6
0
28,4
28,6
27,3
0
19,8
14,8
20,6
1
19,8
19
14,9
0 1
13,6 17,3
16,8 15,4
17 17,2
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
pagina 79
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:BOIC87300C - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BOIC87300C 1,33
4,5
3,8
Riferimento Nazionale 2,6
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
pagina 80
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:BOIC87300C % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC87300C % 8,39
35,4
39,2
Riferimento Nazionale %
39,7
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
pagina 81
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:BOIC87300C - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: BOIC87300C lavoro in rete tra scuola di centro citta' con utenza simile. Proposta di attivita' partecipate da docenti, genitori allievi delle 4 sedi scolastiche progetto in rete con il sostegno di AICQ Education per avviare attivita' di Valutazione autocvalutazione nelle scuole promuovere l'iscrizione in scuola tecniche per un'utenza storicamente rivolta ai licei
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
pagina 82
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 6,2 4,7 Basso coinvolgimento 13,6 13,7 Alto coinvolgimento 80,2 81,6
Situazione della scuola: BOIC87300C
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) la scelta delle aree di intervento progettuale mira alla costruzione di percorsi di cittadinanza attiva dove si attui una partecipazione degli studenti a percorsi scelti nella città di Bologna, per il suo sviluppo e per la sua crescita sociale e culturale. I progetti della "scuola sotto le torri" cercano un rapporto costante con tutte le dimensioni della città: teatri, università, musei, luoghi di cultura e di memoria. Anche per questi motivi la spesa finale - sostenuta dalla scuola - per allievo appare piuttosto bassa, pari al 41,42 euro, contro gli 80-100 rilevata nel territorio regionale e nazionale. Il secondo tema sul quale IC 16 si sta impegnando é la ricostruzione e il sostegno della "cultura tecnica" che da molti anni non viene riconosciuta dagli allievi e dalle oro famiglie che prediligono i licei per oltre il 70%. Sicuramente rilevante é l'impegno di Ic 16 per raggiungere il più ampio successo formativo dei suoi iscritti e ridurre il loro disagio sociale e culturale. La scuola ritiene queste attività così prioritarie da progettare e sostenere annualmente anche progetti finanziati da Comune/Città Metropolitana e da Fondazioni bancarie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il POF si presenta "parcellizzato" in tante attività di breve durata inserite nei percorsi didattici dei docenti, all'interno delle aree prioritarie di intervento. Solo così sembra possibile coinvolgere un discreto numero di docenti: in Ic 16 partecipa all'ampliamento dell'OF il 44,68% percentuale molto inferiore a quella registrata in altri territori (70% circa). Più vicina invece a quella registrata nei territori considerati, la partecipazione al FIS del personale ATA: 79,17% in IC 16, contro 82 /89 % nei territori.
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
pagina 83
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita'; la loro condivisione può essere ulteriormente migliorata e condivisa con le famiglie e il territorio e soprattutto nella comunita' scolastica. Le forme di controllo strategico e di monitoraggio dell'azione, nonostante lo snellimento e la ricerca costante di attenuazione dell'impatto "burocratico-istituzionale", risultano in alcuni casi meccaniche e faticano a trasformare/migliorare le azioni progettuali in seguito al loro monitoraggio e alla loro valutazione compiuta dagli OOCC. La maggior parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari e la scuola cerca costantemente finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR (vedi leggi regionali; finanziamenti EEL; finanziamenti di Fondazioni bancarie) per valorizzare e mantenere le sue azioni prioritarie, compensando il personale coinvolto.
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
pagina 84
3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:BOIC87300C - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BOIC87300C 1
2,3
2,7
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
pagina 85
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:BOIC87300C - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BOIC87300C progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
38,3 4,9
31,6 7,7
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
19,8
22,8
15,3
0
2,5
5,8
5,6
0
24,7
25,3
21,1
1
55,6
64,8
46
0
7,4
12,1
16,5
0
3,7
3
2,2
0 0
0 8,6
1,4 11,3
1,2 9,8
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
pagina 86
3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:BOIC87300C % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC87300C % 21,28
25,8
31,2
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
pagina 87
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:BOIC87300C - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BOIC87300C 4,47
25,1
30,6
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
pagina 88
3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:BOIC87300C - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BOIC87300C 0,16
0,4
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) IC 16 nel Collegio Docenti del 1 settembre 2012 ha raccolto le esigenze di formazione dei docenti e i CV di tutto il personale in servizio. Ha attuato - con le pochissime risorse a disposizipone e in rete con altri IS - percorsi di formazione sulla sicurezza (con Studio Professionale di RSPP di IC 16 e Vigili del Fuoco)e su ruolo giuridico del docente (con prof. Paolo De Angelis - UNIBO). Le faticose continue sollecitazioni hanno prodotto nell'a.s. 2014-15 la proposta del Dipartimento di lettere che, in raccordo con docenti del Liceo Galvani di Bologna, ha organizzato seminari peer to peer con l'obiettivo di costruire curricola verticali - aperti quindi anche ai docenti di scuola primaria - per la diffuzione e l'uso della grammatica valenziale (Francesco Sabbatini) nelle classi. Nella "mini classe 2.0" tre su 10 docenti hanno studiato insieme - con l'aiuto a distanza degli esperti del Progetto Marconi di USR ER - come valorizzare i device acquisti e a disposizione degli allievi nell'azione didattica quotidiana. Per gli AA sono stati attuati interventi di formazione sull'uso di F24 e sulla ricostruzione delle carriere. A settembre 2015, quando in IC 16 ci sarà un forte ricambio di personale per pensionamenti, aspettative di studio e trasferimenti, verranno nuovamente raccolti ed analizzati i CV del personale in servizio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La iniziativa per la formazione deve nascere dal personale, che la deve sentire come esigenza di studio e ricerca(vedi applicazioni della grammatica valenziale). Iniziative attinenti la professionalità docente (esempio di attività proposte sulla discussione delle Skills live o sul CyberBullismo con esperti esterni che collaborano con la scuola) si sono concluse invece con un numero ridottissimo di presenze. La Direzione favorisce in ogni modo percorsi individuali di formazione del personale perché questo possa arricchire e migliorare l'OF di IC 16.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Ic 16 raccoglie i CV del personale. Cerca di valorizzare le competenze del personale in servizio(esempio docenti di scuola primaria diplomati al Conservatorio responsabili di progetti di sostegno al successo scolastico attraverso laboratori di orchestra e/o studio strumento; impiego di docenti di primaria in percorsi di prima alfabetizzazione rivolti ad allievi della scuole secondaria di primo grado).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Essendo molto ridotte la candidature é difficile scegliere per incarichi e attività, basandosi solo sul CV del personale. Va comunque considerato che una lettura più attenta delle competenze presenti potrebbe meglio indirizzare, e quindi stimolare maggiormente, l'offerta di collaborazioni significative per le priorità evidenziate nel POF. Solo il 21% dei docenti risulta coinvolto in processi di formazione (valore decisamente inferiore a quello registrato nei territori di confronto che oscilla tra 25 e 34%).
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
pagina 89
Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BOIC87300C - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BOIC87300C per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
35,8
42,6
53,5
Si
59,3
62,6
61,1
Si
38,3
40,4
48,9
Si Si Si Si Si Si Si Si
63 66,7 67,9 84 27,2 19,8 90,1 95,1
53,6 65,4 61 81,6 29,9 24,2 83 93,4
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
pagina 90
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: BOIC87300C
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,5 1,4 indicato Bassa varietà (fino a 3 8,6 11 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 37 39,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 51,9 47,8 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
pagina 91
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BOIC87300C % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BOIC87300C % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
43
5,6
6,1
6,9
15
13,1
12,1
9,9
118
6,3
6,8
6,6
11 21 5 118 118 22 21 5
6,5 3,5 5 6,3 4,2 2,1 10,2 9,3
6,3 4,3 5,3 7,5 6,2 3,4 10,8 11,8
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Ic 16 propone diversi luoghi di discussione, soluzione di problemi sia didattici che gestionali. Stanno cominciando a dare risultati i lavori delle "classi parallele" nella Primaria: i docenti cominciano ad apprezzare e utilizzare la ricchezza che le ipotesi di lavoro della decina di colleghi impegnati nello stesso percorso formativo previsto per fascia di età nel curricolo verticale di Istituto riesce ad offrire a ciascuno di loro. A giugno i docenti non impegnati negli esami lavorano su temi comuni (esempio rapporti scuola famiglia: quali e quanti incontri) e presentano al Collegio le soluzioni ipotizzate. I dipartimenti disciplinari verticali (infanzia, primaria Secondaria) hanno favorito l'incontro, il riconoscimento e la continuità del lavoro nei diversi ordini di scuola, necessario alla coerenza del didattico-formativa e alla costruzione del curricolo verticale di istituto, ai sensi delle Indicazioni Nazionali per il curricolo del primo ciclo di istruzione (2012.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) la condivisione di strumenti e materiali non é ancora adeguata. La ricchezza di alcune esperienze didattiche non é sufficientemente conosciuta e condivisa, quindi non fa crescere quanto potrebbe l'intera comunità professionale.
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
pagina 92
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Costruire la comunità professionale, con senso di appartenenza e condivisione di esperienze, é l'obiettivo verso il quale si muove Ic 16, istituzione scolastica nata il 1 settembre 2011. Le iniziative sollecitate dalla Direzione (costruzione durata 3 anni del curricolo verticale) e le iniziative nate spontaneamente tra i docenti per rispondere a esigenze professionali testimoniano che con fatica - l'istituzione si sta muovendo e sta riconoscendosi nelle sue diverse articolazioni, individua le sue necessità e cerca le proprie soluzioni nell'apertura a tutta la realtà formativa della città. E' particolarmente significativa l'iniziativa del Dipartimento di Lettere che ha aperto la ricerca didattica in una prospettiva di continuità formativa dalla primaria ai licei, scelta coerente con il lavoro dei dipartimenti verticali interni e delle classi parallele.
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
pagina 93
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: BOIC87300C
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 2,5 Bassa partecipazione (1-2 reti) 35,8 Media partecipazione (3-4 35,8 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 25,9
Riferimento Regionale % 1,4 33,5
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
35,4
28,7
29,7
16,7
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
pagina 94
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: BOIC87300C
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 53,2 30,4 16,5
Riferimento Regionale % 52,4 31,8 15,9
Capofila per piu' reti
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
pagina 95
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: BOIC87300C
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 13,9 15 Bassa apertura 12,7 10,3 Media apertura 22,8 22,6 Alta apertura 50,6 52,1 n.d. Media apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
pagina 96
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:BOIC87300C - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BOIC87300C per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 0
75,3 4,9
61 17,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
45,7
54,1
18,7
0 3 1
3,7 50,6 49,4
3,8 34,6 54,1
7 6,9 44,3
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
pagina 97
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:BOIC87300C - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BOIC87300C per motivo) per motivo) 1
50,6
42
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
2
59,3
38,2
24
1
70,4
83,2
74,2
1
11,1
8,2
10,1
1
22,2
29,9
21,1
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
pagina 98
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:BOIC87300C - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BOIC87300C per attivitĂ ) per attivitĂ ) 2 0
35,8 32,1
39,6 30,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
59,3
56,3
44,3
0
30,9
35,4
16,7
1
7,4
6,3
9,7
1
14,8
11,5
12
0
4,9
27,7
30,5
1
37
31
20,2
1 0
49,4 1,2
42 2,2
20,8 7,5
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
pagina 99
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: BOIC87300C
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 3,7 2,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 8,6 9,3 Medio - bassa varietà (da 3 a 51,9 54,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 29,6 29,9 Alta varietà (piu' di 8) 6,2 3,3 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
pagina 100
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:BOIC87300C - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC87300C Si 43,2 36 Si 81,5 83,5 No 7,4 4,7 Si 22,2 23,6 Si 43,2 38,2 Si 59,3 60,7
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
58
58
57,6
Si No No
88,9 67,9 11,1
88,2 72 12,6
60,8 45,4 16,6
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
pagina 101
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:BOIC87300C - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione BOIC87300C scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 67,9 61 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La rete crea un rapporto "leggero" con altre istituzioni scolastiche e territoriali che arricchisce, incrementa e valorizza le risorse presenti nelle scuole. la Direzione di IC 16 cerca di portare "nella scuola" le migliori offerte che intercetta o aiuta a costruire nella cittĂ , nella Regione, a livello nazionale o europeo. Ci sono iniziative di rete (Musicalliceo, A.Mi.Co, MobilitĂ sostenibile ...) alle quali IC 16 partecipa con convinzione per valorizzare le proprie risorse interne, per coinvolgere gli studenti in percorsi di cittadinanza attiva, per confrontare in azioni peer to peer le proprie scelte e le proprie azioni didattiche.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Collegio dei Docenti non ha ancora definito griglie di osservazione/definizione delle competenze di cittadinanza benchĂŠ praticate nella scuola/classi e presenti nella dichiarazione di mission del POF.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:BOIC87300C % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC87300C % 17,06
17,9
20,8
Riferimento Nazionale % 23
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
pagina 102
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: BOIC87300C
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 4 1,8 Medio - basso livello di 22,7 27,8 partecipazione Medio - alto livello di 61,3 63,3 partecipazione Alto livello di partecipazione 12 7,1 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
pagina 103
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:BOIC87300C - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BOIC87300C 8,82
12,6
14,1
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
pagina 104
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 16,3 14 Medio - alto coinvolgimento 77,5 76,9 Alto coinvolgimento 6,3 9,1
Situazione della scuola: BOIC87300C
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) le famiglie partecipano, in genere in buon numero alla presentazione dell'OF nelle riunioni di settembre/ottobre, nelle qual si presentano i docenti, il percorso formativo e si eleggono i rappresentanti di classe. La richiesta di collaborazione della scuola (interventi didattico-professionali, tinteggiatura esterni, trasporti materiali per feste/concerti, censimenti di beni informatici e suggerimenti di uso) trova risposte convinte e fattive. Anche finanziariamente le famiglie partecipano, sia pure in maniera minore rispetto a quanto registrato negli altri territori (indice 9 rispetto agli indici regionali e nazionali di 12). Il Consiglio di Istituto, in particolare la componente genitori, ha partecipato attivamente alla definizione del Regolamento di Istituto (approvazione, dopo tre anni di passaggi tra i diversi OOCC il 06/07/2015). Il sito e le comunicazioni attraverso il registro on line costituiscono buoni strumenti di veloce comunicazione. Ai genitori sono dedicate annualmente seminari (Skills live; uso consapevole di Internet; il mestiere di genitore) normalmente gestiti con l'aiuto professionale di qualcuno di loro.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La pretesa di trovare soddisfazione alle singole esigenze personali attenua l'attenzione sull'offerta formativa nel suo complesso. Non mancano episodi di ridotto rispetto dei ruoli con richieste "estemporanee" da parte dei genitori in ambito didattico - educativo (cui purtroppo corrispondono pochi ma ingiustificabili sconfinamenti dei docenti in campo educativofamiliare).
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
pagina 105
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a molte reti e collabora con soggetti esterni per attuare una cittadinanza attiva e coinvolgere gli studenti in progetti che facciano lavorare i ragazzi su obiettivi concreti e significativi per la città. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative: la Città Metropolitana in particolare per la promozione della Cultura tecnica, il Comune Bologna e il Quartiere di San Vitale per progetti di sostenibilità ambientale e mobilità e azioni di di sostegno al processo formativo - educativo: educatore di plesso, Consiglio di Quartiere dei ragazzi; l'Università per ospitalità ai tirocinanti e protocolli di lettorato per le lingue europee con UNIBO, John Hopkins University, E.C.C.O.: Reti di scuole per l'inserimento di allievi NAI (nuovi arrivati in Italia) e la diffusione della cultura della qualità, anche con associazioni quali AICQ Education, la partecipazione a progetti europei (Comenius regio) La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, tuttavia la loro presenza in alcune situazioni é piuttosto bassa (vedi elezioni del Consiglio di Istituto con una percentuale di votanti pari al 17% circa , mentre nelle votazioni per altri organi collegiali ha raggiunto il 36 % circa). Una ridotta minoranza di genitori a volte assume atteggiamenti critici, non sempre costruttivi e atti ad integrare i diritti individuali con quelli della comunità. Viceversa un'altra ridotta minoranza dedica forte attenzione alle problematiche educative e organizzative della scuola, raccoglie idee e propone iniziative a vantaggio dell'intera comunità.
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
pagina 106
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
attenuazione della differenza tra le classi e dentro le classi (specie in primaria)
L'obiettivo triennale é raggiungere la percentuale di variabilità tra e dentro le classi di livello nazionale.
Competenze chiave e di cittadinanza
costruzione di strumenti di adozione certificazione osservazione /valutazione, competenze nazionale valorizzando offerta formativa (primaria e secondaria)
Risultati a distanza
consolidamento di una didattica verticale per l'educazione alla scelta
migliorare di 1- 3 punti il successo formativo di chi segue il consiglio orientativo
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Nella scelta delle priorità IC 16 ha tenuto conto di tre aree di esiti formativi, quelli che dall'analisi proposta nel percorso RAV, dall'elaborazione dil Bilanci Sociali di IC 16 del 30/06/2013 e del 30/01/2015, dalle risultanze del progetto ministeriale Valutazione e Miglioramento, risultano migliorabili. 1. E' obiettivo prioritario di IC 16 offrire in tutte le classi percorsi ed esiti formativi analoghi, per garantire analoga offerta formativa (il traguardo raggiungibile leggendo i risultati INVALSI degli anni 2013, 2014, 2015) 2. E' obiettivo potenziare i percorsi di educazione musicale, educazione motoria, educazione digitale, per il loro significato nell'acquisizione delle competenze di cittadinanza e per valorizzare le professionalità presenti in IC 16 3. E' obiettivo prioritario sviluppare le competenze degli alunni in funzione di scelte maggiormente consapevoli delle caratteristiche individuali e della realtà socio-economica del territorio. Processo in parte già avviato attraverso la realizzazione del progetto di miglioramento scaturito dalla partecipazione a Valutazione & Miglioramento e attraverso la partecipazione al Gruppo Pilota delle 19 scuola di Secondarie di primo grado che collaborano al progetto strategico della Città Metrolitana di Bologna per lo sviluppo della Cultura Tecnica (vedi Documento Guida per lo sviluppo della Cultura Tecnica - a.s. 2015-2016 datato 23 settembre 2015)
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) creare procedure per supportare i lavori dei dipartimenti verticali e delle classi parallele per garantire le opportunità formative degli alunni
SNV - Scuola: BOIC87300C prodotto il :08/10/2015 16:26:11
Ambiente di apprendimento
pagina 107
ridurre i tempi delle lezioni frontali a vantaggio di azioni peer to peer e cooperative learning riqualificare spazi scolastici comuni (vedi progetto "Nessuno resti escluso - 2" Fondazione del Monte - Bologna)
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
creare maggiori momenti di condivisione dell'azione didattica tra le classi e tra ordini di scuola diversi incentivare ulteriormente percorsi verticali tra I° e II° di istruzione con specifiche metodologie didattiche
Orientamento strategico e organizzazione ampliamento dell'OF in ambito musicale della scuola nei 3 ordini di scuola, dove IC 16 ha competenze storiche riconosciute strutturazione del Curricolo Verticale di ed. Fisica con ampliamento delle proposte relative ai diversi sport consolidamento dei percorsi di educazione digitale (vedi programmazione educazione tecnica) Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
partecipare al rilancio cultura tecnica nel territorio dell'Emilia Romagna, anche con azioni mirate sulle famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le differenze dei risultati dentro le classi e tra le classi sono tendenzialmente ridotte dal sostegno al lavoro dei dipartimenti disciplinari e della classi parallele, attivi da alcuni anni in IC 16. Le competenze dei docenti, valorizzate a vantaggio degli allievi, rendono attuabile l'ampliamento e la verticalizzazione di percorsi relativi alle competenze musicali (le competenze professionali presenti in IC 16 sono state riconosciute a livello nazionale: vedi progetto MIUR Suoni Condivisi e Premio Abbado), a quelle motorie- sportive e a quelle informatico digitali. L'attuazione dell'educazione alla scelta e in particolare del sostegno alla Cultura Tecnica, si colloca nell'ambito delle priorità del Piano Strategico Metropolitano della Città di Bologna, cui IC 16 aderisce (vedi Documento Guida per lo Sviluppo della Cultura Tecnica nella secondaria di primo grado datato 23 settembre 2015).