Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola LICEO STATALE "RINALDO CORSO"

Page 1

SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - REPC02000N LICEO STATALE "RINALDO CORSO"

pagina 1


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano REPC02000N Alto Liceo Medio Alto REPC02000N II A Alto II B Medio Alto II A Alto II B Alto II C Alto II D Medio Alto II A Alto II B Medio Alto

pagina 2


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

pagina 3

1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati EMILIA ROMAGNA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) (%) REPC02000N 0.0 0.3 0.3 0.5

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Buona parte degli studenti per la provenienza da un contesto socio-culturale alto o medio-alto sono mediamente molto motivati per lo studio delle discipline del proprio corso, desiderano imparare molte cose belle e nuove e fare interessanti esperienze viaggi. Iniziano il Liceo con alte attese per il loro apprendimento, per la preparazione all’Università, per la loro maturazione come persone, per scoprire nuovi interessi. Fin da subito cercano di stabilire buone relazioni con i compagni (unità della classe, nuove amicizie), con i professori e desiderano vivere in un ambiente sereno, rispettoso, stimolante. Hanno per lo più la consapevolezza dell’impegno e della fatica richiesti dal Liceo.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’alto livello di impegno richiesto, in particolare nelle lingue classiche, scoraggia gli studenti con cittadinanza non italiana tuttavia alcuni di loro hanno ottenuto brillanti risultati scolastici e incarichi di responsabilità nella scuola. La loro presenza risulta inferiore rispetto ad altri tipi di scuola ma sta gradualmente crescendo.


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

pagina 4


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

pagina 5

1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

Gli alunni provengono per due terzi dalla provincia di Reggio Emilia, per un terzo dal Modenese ed alcuni dal Mantovano. La buona reputazione del Liceo ha permesso di allargare il bacino di utenza nella media-bassa pianura coinvolgendo una ventina di comuni. Il territorio su cui insiste la scuola dal punto di vista economicoproduttivo è molto ricco e intraprendente anche se non esente dai sintomi della crisi economica. È presente una importante tradizione agricola e di trasformazione alimentare ed è da lungo tempo sede di piccola e media industria e di diversi istituti bancari e cooperative. La popolazione di Correggio oggi fa quasi 26 mila abitanti ed è cresciuta in 15 anni di quasi 6000 unità. Considerando l’aspetto urbanistico del territorio, i restauri degli edifici pubblici a seguito degli eventi sismici hanno permesso al Liceo di avere una sede propria e di grande pregio storico e architettonico e una succursale di nuova costruzione. Continua da lungo tempo la proficua collaborazione con l’Amministrazione Comunale sia partecipando ai progetti proposti, sia usufruendo dei servizi. I rapporti con l’Università di Modena-Reggio e di Bologna sono tenuti in particolare con i Dipartimenti di Scienze FisicheInformatiche e matematiche e Astrofisica. Da alcuni anni prosegue la collaborazione con Istoreco Reggio Emilia, con Coop NordEst, con Polaris (servizio orientamento della provincia di RE), con l’Istituto Nazareno di Carpi si è organizzato un gruppo teatrale.

pagina 6

Gli studenti che abitano lontano, sia per il tempo del trasporto sia per il numero delle corse dei mezzi pubblici, faticano a fermarsi per le attività pomeridiane e per le iniziative serali. Un certo numero di loro è costretto ad uscite anticipate per prendere i mezzi di trasporto. Per partecipare alle attività di orientamento proposte dall?Università gli studenti devono recarsi presso le sedi universitarie di Modena e Reggio Emilia dove si iscrivono circa la metà dei diplomati. Riguardo all'orientamento in entrata non è facile riuscire ad offrire un’informazione personale agli studenti che desiderano iscriversi al Liceo a causa dell’ampiezza del bacino di utenza.


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

pagina 7

1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:REPC02000N Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

48.106,00

14.052,00

3.122.177,00

334.235,00

0,00

3.518.570,00

Gestiti dalla scuola

-19.515,00

22.923,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

3.408,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

159.733,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

159.733,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

164.385,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

164.385,00

COMUNE PROVINCIA ALTRI PRIVATI

2.000,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

2.000,00

13.000,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

13.000,00

340.165,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

340.165,00

Istituto:REPC02000N Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

0,0

0,0

1,2

0,3

74,3

8,0

0,0

83,8

Gestiti dalla scuola

-0,5

0,6

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

3,8

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

3,8

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

3,9

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

3,9

COMUNE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

PROVINCIA

0,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,3

ALTRI PRIVATI

8,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

8,1


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

pagina 8

1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: REPC02000N

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

0

11

28,5

33,3

55,8

44,1

66,7

33,1

27,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

pagina 9

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 57,1 42,4 Totale adeguamento 42,9 57,6

Situazione della scuola: REPC02000N

Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La sede centrale è un ex-convento francescano costruito tra il 1500 e il 1700 e restaurato di recente: è luogo di memorie e di arte. La succursale è un edificio nuovo posto accanto alla stazione degli autobus e di facile raggiungibilità e viene utilizzato per gli studenti del primo anno. La scuola sta investendo nel rinnovamento della sua dotazione tecnologica. Nove aule sono dotate di LIM.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La sede centrale dista 10 minuti dalla stazione degli autobus (800 metri) e si trova nella zona a traffico limitato nel centro cittadino. Manca la scala antiincendio. Occorrerebbe garantire più sicurezza secondo i docenti e più cura per i servizi igienici secondo gli studenti(cfr. Questionario 2014. Per spostarsi tra le due sedi, centrale e succursale, i docenti necessitano di almeno dieci minuti. Nella succursale c’è un’unica aula utilizzata come laboratorio informatico e linguistico ma attualmente necessita di revisione. La posizione delle palestre è sfavorevole in quanto sono distanti dalla sede centrale ed una si trova a quattro chilometri. Il laboratorio di informatica della sede centrale è uno solo, è stato rinnovato ed è con postazioni sufficienti per gli studenti di una classe. Gli studenti e i docenti (nella sala insegnanti) vorrebbero più computer a disposizione (cfr. Questionario 2014). Le stazioni multimediali sono solo quattro nella sede centrale e una in succursale. Ci sono due LIM in sede e sette proiettori a muro. I videoregistratori e le televisioni nella sede centrale sono malfunzionanti e nella succursale non ci sono. La rete Wifi non sempre funziona correttamente.


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:REPC02000N - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE REPC02000N 52 83,9 10 16,1 100,0 - Benchmark* REGGIO 5.174 79,1 1.365 20,9 100,0 EMILIA EMILIA 41.748 79,7 10.658 20,3 100,0 ROMAGNA ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

pagina 10


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

pagina 11

1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:REPC02000N - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° REPC02000N

35-44 %

N°

-

0,0

45-54 %

N°

8

15,4

55+ %

N°

26

50,0

Totale %

TOTALE

18

34,6

100,0

- Benchmark* REGGIO EMILIA EMILIA ROMAGNA ITALIA

200

3,9

1.372

26,5

1.945

37,6

1.657

32,0

100,0

1.491

3,6

10.489

25,1

15.110

36,2

14.658

35,1

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:REPC02000N - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE REPC02000N 96,0 4,0 100,0

pagina 12


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

pagina 13

1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

REPC02000N - Benchmark* REGGIO EMILIA EMILIA ROMAGNA ITALIA

Istituto:REPC02000N - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 6 11,8 8 15,7 10 19,6

Oltre 10 anni N째

% 27

52,9

654

14,6

1.213

27,2

1.000

22,4

1.598

35,8

6.134

16,4

9.356

25,0

8.927

23,9

12.953

34,7

80.068

21,1

99.999

26,3

99.999

26,3

99.999

26,3


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

pagina 14

1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

REGGIO EMILIA EMILIA ROMAGNA ITALIA

Incarico nominale

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

58

86,6

2

3,0

7

10,4

-

0,0

-

0,0

401

72,4

15

2,7

137

24,7

1

0,2

-

0,0

7.359

84,4

126

1,4

1.143

13,1

43

0,5

49

0,6


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

pagina 15

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: REPC02000N

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0,6 23,8 25,6 0 0 76,2 73,8 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

pagina 16

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 4,8 16,9 42,9 35,5 9,5 15,7 42,9 32

Situazione della scuola: REPC02000N

Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7

Piu' di 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti della scuola sono stabili, hanno maturato anni di professionalità e ci sono pochissimi trasferimenti e pensionamenti. Il 53% di loro insegna nella scuola da più di 10 anni rispetto alla media italiana del 26,3% e al 35,8% della Provincia.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Una parte di docenti faticano ad accogliere le novità didattiche, tecnologiche, organizzative, preferiscono attivare collaborazioni e ricevere proposte piuttosto che farne(cfr. Questionario 2013). Le relazioni tra i docenti vengono percepite da una parte di loro come bisognose di maggiore cura per facilitare il coordinamento e la collaborazione con più colleghi e in più consigli di classe e migliori relazioni con gli studenti (cfr. Questionario 2014).


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

pagina 17

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: REPC02000N

% classe 1

classe 2

28

96,6

% classe 2

classe 3

35

89,7

% classe 3

classe 4

45

100,0

% classe 4 33

97,1

- Benchmark* REGGIO EMILIA EMILIA ROMAGNA Italia

109

90,8

133

93,0

153

99,4

123

98,4

1.181

83,5

1.248

86,7

1.387

89,0

1.294

90,2

30.936

90,9

32.190

93,1

34.014

92,9

35.030

94,4

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: REPC02000N

% classe 1

classe 2

10

34,5

% classe 2

classe 3

5

12,8

% classe 3

classe 4

10

22,2

% classe 4 4

11,8

- Benchmark* REGGIO EMILIA EMILIA ROMAGNA Italia

21

17,5

27

18,9

35

22,7

17

13,6

319

22,6

332

23,1

313

20,1

201

14,0

6.311

18,5

6.724

19,4

6.604

18,0

5.414

14,6

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: REPC02000N

% classe 1

classe 2

48

80,0

% classe 2

classe 3

53

96,4

% classe 3

classe 4

51

98,1

% classe 4 -

-

- Benchmark* REGGIO EMILIA EMILIA ROMAGNA Italia

370

83,0

318

93,3

256

94,5

183

96,3

3.009

86,4

2.525

91,6

2.327

91,5

2.142

95,3

41.247

84,1

35.775

88,5

32.626

88,2

28.220

91,3

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: REPC02000N

% classe 1

classe 2

16

26,7

% classe 2

classe 3

17

30,9

% classe 3

classe 4

7

13,5

% classe 4 -

-

- Benchmark* REGGIO EMILIA EMILIA ROMAGNA Italia

89

20,0

65

19,1

46

17,0

24

12,6

718

20,6

560

20,3

479

18,8

318

14,2

10.708

21,8

8.630

21,4

7.488

20,2

5.075

16,4

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: REPC02000N

% classe 1

classe 2

60

82,2

% classe 2

classe 3

85

95,5

% classe 3

classe 4

55

100,0

% classe 4 105

96,3

- Benchmark* REGGIO EMILIA EMILIA ROMAGNA Italia

584

83,3

596

86,3

606

86,7

586

87,1

6.619

89,2

6.288

91,7

6.390

90,0

6.023

92,0

111.099

88,5

107.049

90,7

107.678

90,2

105.287

92,2


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

pagina 18

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: REPC02000N

% classe 1

classe 2

12

16,4

% classe 2

classe 3

17

19,1

% classe 3

classe 4

3

5,5

% classe 4 16

14,7

- Benchmark* REGGIO EMILIA EMILIA ROMAGNA Italia

170

24,3

147

21,3

140

20,0

118

17,5

1.579

21,3

1.516

22,1

1.539

21,7

1.155

17,6

26.529

21,1

26.015

22,0

26.482

22,2

22.400

19,6


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

pagina 19

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo classico: REPC02000N

61-70

71-80

81-90

91-100

Lode

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

-

5

7

13

13

-

0,0

13,2

18,4

34,2

34,2

0,0

7

26

33

36

29

3

5,2

19,4

24,6

26,9

21,6

2,2

46

281

412

366

302

36

3,2

19,5

28,6

25,4

20,9

2,5

1.462

7.398

10.638

9.105

8.611

938

3,8

19,4

27,9

23,9

22,6

2,5

- Benchmark* REGGIO EMILIA EMILIA ROMAGNA ITALIA

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scientifico: REPC02000N

61-70

71-80

81-90

91-100

Lode

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

6

19

34

27

12

1

6,1

19,2

34,3

27,3

12,1

1,0

28

150

168

144

91

3

4,8

25,7

28,8

24,7

15,6

0,5

280

1.438

1.906

1.539

1.107

110

4,4

22,5

29,9

24,1

17,4

1,7

6.236

27.986

33.185

24.672

20.100

1.863

5,5

24,5

29,1

21,6

17,6

1,6

- Benchmark* REGGIO EMILIA EMILIA ROMAGNA ITALIA


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

pagina 20

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: REPC02000N

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

REGGIO EMILIA

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,7

EMILIA ROMAGNA

-

0,2

-

0,2

-

0,2

-

0,2

-

0,4

Italia

-

0,5

-

0,3

-

0,5

-

0,6

-

0,3

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: REPC02000N

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

0

0,0

-

-

-

-

REGGIO EMILIA

-

0,0

-

0,0

-

0,7

-

1,6

-

0,0

EMILIA ROMAGNA

-

0,4

-

0,4

-

0,9

-

0,6

-

0,5

Italia

-

0,7

-

0,6

-

1,0

-

1,0

-

0,8

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: REPC02000N

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

1

1,8

0

0,0

0

0,0

REGGIO EMILIA

-

0,1

-

0,4

-

0,4

-

0,6

-

0,2

EMILIA ROMAGNA

-

0,3

-

0,3

-

0,5

-

0,7

-

0,4

Italia

-

0,4

-

0,4

-

0,7

-

0,9

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

pagina 21

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: REPC02000N

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

-

1

3,6

-

-

-

-

-

-

-

-

1

3,6

-

-

-

-

-

-

32

4,4

10

1,7

25

4,2

7

2,4

2

2,9

947

4,3

468

3,1

600

4,1

430

3,5

307

4,4

- Benchmark* REGGIO EMILIA EMILIA ROMAGNA Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: REPC02000N

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

1

3,6

-

-

-

-

-

-

-

-

REGGIO EMILIA

12

3,6

2

2,4

1

0,8

1

0,8

-

-

EMILIA ROMAGNA

95

3,9

33

2,5

25

2,5

26

3,8

7

2,9

1.598

5,4

582

2,9

477

3,3

250

2,4

148

6,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: REPC02000N

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

1

3,6

-

-

-

-

-

-

1

3,6

8

2,2

2

0,7

9

5,9

4

1,3

3

3,6

159

3,1

103

2,6

107

2,6

49

3,1

29

2,0

3.494

4,1

1.942

2,9

2.098

3,3

1.312

2,9

892

3,9

- Benchmark* REGGIO EMILIA EMILIA ROMAGNA Italia


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

pagina 22

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: REPC02000N

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

2

7,4

-

0,0

6

15,4

-

0,0

-

0,0

2

1,7

-

0,0

6

4,1

1

0,8

-

0,0

51

3,7

22

1,6

40

2,6

19

1,3

4

0,3

1.960

6,1

1.180

3,5

1.153

3,3

714

2,0

376

1,0

- Benchmark* REGGIO EMILIA EMILIA ROMAGNA Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: REPC02000N

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

3

5,3

-

0,0

-

0,0

-

-

-

-

21

4,9

6

1,8

3

1,1

4

2,2

-

0,0

173

5,2

65

2,4

48

1,9

39

1,8

14

0,8

2.419

5,2

1.168

3,0

912

2,5

518

1,7

190

0,7

- Benchmark* REGGIO EMILIA EMILIA ROMAGNA Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: REPC02000N

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

4

5,8

7

8,5

1

1,9

2

1,9

-

0,0

41

6,2

19

2,8

20

2,9

8

1,2

3

0,5

414

5,9

285

4,3

241

3,5

122

1,9

52

0,8

6.746

5,7

4.429

3,9

4.239

3,7

2.383

2,1

1.124

1,0

- Benchmark* REGGIO EMILIA EMILIA ROMAGNA Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Allâ&#x20AC;&#x2122;Esame di Stato gli studenti del classico situati nelle fasce da 81 a 100 punti sono in media piĂš del 20% rispetto alle medie di riferimento e le ammissioni alle classi successive nelle prime e terze sono superiori alla media mentre in seconda e in quarta sono nella media. Al linguistico le ammissioni in seconda e terza sono molto superiori alla media. Allo scientifico le amissioni in seconda, terza, quarta sono superiori alla media e le sospensioni in prima, seconda, terza, quarta sono molto inferiori alla media.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Al classico le sospensioni in prima risultano quasi il doppio della media. Al linguistico le sospensioni sono molte di piĂš della media in prima e seconda e molte meno in terza. Al classico i debiti formativi si concentrano soprattutto in matematica in prima (30% di sospesi) e in terza (21% di sospesi, dove si aggiungono anche il latino, 15% di sospesi e il greco, 15% di sospesi). Al linguistico i debiti formativi si concentrano soprattutto in matematica in prima.


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.

pagina 23

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 6-

La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Nelle prime linguistico e scientifico le ammissioni sono leggermente inferiori alla media di riferimento. Nella prima classico gli ammessi sono invece sopra alla media. Negli anni successivi le ammissioni sono superiori alla media nelle seconde e terze linguistico e scientifico e nel corso classico permangono nella media in seconda e ritornano superiori alla media in terza. La distribuzione degli studenti nelle fasce di voto allâ&#x20AC;&#x2122;esame di Stato evidenzia una situazione di uguaglianza alle medie di riferimento nello scientifico e una situazione sopra alla media nel classico.


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

pagina 24

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: REPC02000N - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe

Punteggio medio

Emilia-Romagna

Nord est

68,5 REPC02000N

74,7

REPC02000N

74,7

Prova di Matematica ITALIA

70,1

Punt. ESCS (*)

n/a 76,2

n/a 76,7

Emilia-Romagna

65,3

Nord est

52,6 8,2

n/a

Punteggio medio

n/a

ITALIA 53,7

Punt. ESCS (*) 49,2

59,6 59,6

72,4

8,8 n/a

n/a 56,9

n/a 58,0

n/a 54,1

Liceo

74,8

5,9

59,6

6,4

REPC02000N II A

64,2

-4,8

51,3

-5,2

REPC02000N II A

76,7

7,5

56,0

0,4

REPC02000N II A

68,4

0,2

71,4

15,7

REPC02000N II B

79,3

12,2

59,7

11,1

REPC02000N II B

77,9

9,5

47,7

-3,1

REPC02000N II B

73,2

4,2

71,1

15,1

REPC02000N II C

81,1

12,8

51,8

-1,9

REPC02000N II D

75,4

5,5

70,4

17,0


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

pagina 25

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

REPC02000N II A

0

11

8

0

0

3

6

6

4

0

REPC02000N II A

0

6

13

2

0

0

0

2

4

15

REPC02000N II A

0

0

12

9

5

2

8

9

1

6

REPC02000N II B

0

0

7

9

3

0

7

2

5

5

REPC02000N II B

0

3

9

7

0

0

0

1

5

13

REPC02000N II B

0

3

4

18

2

7

12

4

3

1

REPC02000N II C

0

3

2

10

7

1

7

10

0

0

REPC02000N II D

0

5

5

11

2

0

0

4

5

14

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

REPC02000N

0,0

17,6

34,1

37,5

10,8

7,6

23,3

22,1

15,7

31,4

Emilia-Romagna

6,6

16,3

31,5

36,2

9,5

14,9

22,3

21,6

15,8

25,4

Nord est

6,5

14,6

31,5

36,3

11,1

13,3

22,4

20,4

15,6

28,3

11,6

21,9

32,1

27,3

7,0

20,5

24,6

19,8

12,9

22,1

Italia


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

pagina 26

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico REPC02000N - Liceo 15,2 84,8 46,1 53,9 - Benchmark* Nord est 52,1 47,9 44,1 55,9 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il punteggio medio del Liceo nelle prove di italiano è superiore di 8,2% rispetto a scuole con ESCS simile e di 5,9% rispetto ai Licei con ESCS simile. Il punteggio medio del Liceo nelle prove di matematica è superiore di 8,8% rispetto a scuole con ESCS simile e di 6,4% rispetto a Licei con ESCS simile. I punteggi delle singole classi non si discostano dalla media della scuola ad eccezione di quelli di una classe che risultano inferiori sia in italiano che in matematica . La variabilità tra le classi in italiano è la metà della media italiana. In matematica invece è molto superiore a quella italiana e in linea con il Nord est. La variabilità dentro le classi nelle prove di italiano risulta superiore rispetto al Nord est e alla media italiana mentre in matematica è in linea con la media del Nord est ed è inferiore rispetto alla media italiana. Gli studenti collocati ai livelli di apprendimento 1 e 2 sono molti meno rispetto alla media nazionale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati tra le classi sono diversi tra loro: in italiano una classe ha ottenuto risultati inferiori alle medie di riferimento e a quelli della scuola avendo inoltre un alto livello di cheating. Altre due classi hanno ottenuto punteggi inferiori rispetto alla media dei Licei dell’E.R. e del Nord est . Nella prova di matematica tre classi hanno ottenuto punteggi inferiori alla media e una classe ha riportato un alto livello di cheating.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.

pagina 27

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio complessivo della scuola nella prova Invalsi di italiano rispetto alle scuole ESCS presenta un risultato superiore di 8,2 punti e rispetto ai Licei un risultati superiore di 5,9 punti. Il punteggio complessivo della scuola nella prova Invalsi di matematica rispetto alle scuole ESCS presenta un risultato superiore di 8,8 punti e rispetto ai Licei un risultato superiore di 6,4 punti. I punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola, anche se una classe si discosta in negativo sia in italiano che in matematica. La varianza tra le classi in italiano è la metà di quella nazionale invece in matematica è decisamente superiore rispetto alla media nazionale. La quota degli studenti collocati nel livello di apprendimento 1 e 2 è molto inferiore alla media nazionale.


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

pagina 28

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove le competenze sociali, civiche e personali in vari momenti della vita scolastica precisati nel POF, in particolare: Le Linee Guida del POF 2014/15 L’Allegato con le proposte di attività prioritarie coerenti con le Linee Guida Gli obiettivi educativi e didattici: a)rispetto delle persone, ruoli, luoghi, beni comuni, regole della scuola, leggi dello stato b)capacità di rapportarsi in modo sereno e collaborativo c)rispetto delle idee e della cultura altrui e)responsabilità individuale e rispetto degli impegni assunti f)autonomia del giudizio g)acquisizione di un metodo di studio autonomo h)sviluppo della capacità di giudizio critico e autonomo i)curiosità e gusto per la ricerca e l’approfondimento individuale I criteri per l’attribuzione del voto di condotta I criteri per l’attribuzione del credito scolastico I criteri per la sospensione del giudizio I criteri per la non ammissione nello scrutinio finale I criteri di ammissione all’esame di Stato in presenza di valutazione insufficiente Nel Regolamento d’Istituto i seguenti articoli: Art. 3; Art. 22; Art. 23; Art. 37; Art. 38; Art. 50; Art. 51 ; Art. 61. Nel Regolamento d’Istituto è inserito il PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÀ NORME DI DISCIPLINA (dal D.P.R. 21 Novembre 2007, n. 235) Progetto Ernesto: formazione di “peer education” per educazione alla legalità Certificazione delle competenze al termine dell’obbligo di istruzione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il richiamo alle competenze chiave e di cittadinanza è fatto più con obiettivi educativi che sono poco verificati nei Consigli di classe e con aspetti legati alla valutazione a posteriori e con sanzioni piuttosto che con premi e rinforzi positivi più diffusi del 10 in condotta o con strategie e strumenti definiti. Tali competenze sono date per acquisite individualmente e sono indirettamente promosse e verificate.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 29

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola si è dotata di criteri e di strumenti per valutare le competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Promuove dei percorsi di educazione alla legalità e di lotta alla mafia, valorizza la capacità d’iniziativa degli studenti nell’organizzare il giornalino scolastico, il monte ore, eventi speciali e feste. I rappresentanti degli studenti si fanno promotori del rispetto delle regole di convivenza e dello spirito di gruppo della scuola. La qualità delle relazioni a scuola è unanimemente riconosciuta come molto positiva. L’80% dei genitori e degli studenti era abbastanza-molto sodisfatto del clima relazionale del Liceo (cfr. Questionario 2014). Le Linee Guida del POF sottolineano l’importanza dell’educazione alla cittadinanza attiva, della promozione di esperienze di volontariato e di attività che sviluppino comportamenti sociali (laboratori teatrali, studio della Costituzione e della Liberazione, tirocini presso aziende) che permettano riflessioni più consapevoli per le scelte post-diploma.


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

pagina 30

2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % REPC02000N REGGIO EMILIA EMILIA ROMAGNA ITALIA

90,6 50,0 54,0 50,5


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

pagina 31

2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area REPC02000N

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Umanistica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

95,0

5,0

0,0

76,3

21,1

2,6

81,1

10,8

8,1

82,6

13,0

4,3

REGGIO EMILIA

74,4

16,3

9,3

39,0

34,6

26,5

57,0

23,3

19,7

48,7

39,0

12,3

EMILIA ROMAGNA

63,1

24,6

12,3

38,2

34,7

27,2

54,3

25,2

20,4

59,2

20,9

19,9

Italia

65,0

24,1

10,9

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

53,3

24,3

22,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area REPC02000N

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Umanistica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

75,0

10,0

15,0

78,9

5,3

15,8

64,9

10,8

24,3

78,3

8,7

13,0

REGGIO EMILIA

65,8

9,4

24,8

43,8

9,1

47,1

50,3

17,7

32,0

48,9

15,1

36,0

EMILIA ROMAGNA

62,7

12,3

25,0

42,7

15,4

41,9

51,2

14,2

34,5

55,3

14,9

29,8

Italia

61,9

15,9

22,2

37,8

16,5

45,6

44,4

16,4

39,2

51,7

14,4

33,9

- Benchmark*


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

pagina 32

2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

REPC02000N REGGIO EMILIA EMILIA ROMAGNA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 103 74,1 36 25,9 2.630 62,9 1.550 37,1

TOTALE 139 4.180

22.510

67,0

11.084

33,0

33.594

346.225

70,4

145.616

29,6

491.841


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

pagina 33

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

REPC02000N - Benchmark* REGGIO EMILIA EMILIA ROMAGNA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 93 92,1 23 63,9 2.197 19.318 276.676

87,3 90,4 90,9

1.051 7.470 93.486

71,3 74,3 76,9


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

pagina 34

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 REPC02000 N

liceo classico

7

8

9

10

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

-

4

7

8

4

0,0

0,0

17,4

30,4

34,8

17,4

3

2

24

37

24

14

2,9

1,9

23,1

35,6

23,1

13,5

29

110

328

500

243

147

2,1

8,1

24,2

36,8

17,9

10,8

773

3.388

7.854

10.821

5.396

3.267

2,5

10,8

24,9

34,4

17,1

10,4

- Benchmark* REGGIO EMILIA EMILIA ROMAGNA ITALIA

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 REPC02000 N

liceo linguistico

7

8

9

10

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

1

5

9

20

6

2

2,3

11,6

20,9

46,5

14,0

4,7

23

67

143

139

50

5

5,4

15,7

33,5

32,6

11,7

1,2

- Benchmark* REGGIO EMILIA EMILIA ROMAGNA ITALIA

166

645

1.088

1.128

322

110

4,8

18,6

31,5

32,6

9,3

3,2

3.307

10.196

15.165

13.312

3.741

1.307

7,0

21,7

32,2

28,3

8,0

2,8

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 REPC02000 N

liceo scientifico

7

8

9

10

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

1

5

10

29

11

5

1,6

8,2

16,4

47,5

18,0

8,2

13

53

174

289

143

57

1,8

7,3

23,9

39,6

19,6

7,8

246

926

2.053

2.706

1.061

485

3,3

12,4

27,5

36,2

14,2

6,5

5.045

17.826

33.466

38.746

16.336

8.121

4,2

14,9

28,0

32,4

13,7

6,8

- Benchmark* REGGIO EMILIA EMILIA ROMAGNA ITALIA


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

pagina 35

2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % REPC02000N 133 34 25,6 134 40 29,9 103 25 - Benchmark* REGGIO 2.741 1.477 53,9 2.790 1.454 52,1 2.902 1.281 EMILIA EMILIA 25.006 13.233 52,9 25.326 13.112 51,8 25.934 11.713 ROMAGNA ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

24,3

44,1 45,2 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 REPC02 000N

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

23,5

14,7

11,8

17,6

32,4

0,0

20,0

10,0

20,0

27,5

22,5

0,0

20,0

8,0

20,0

32,0

20,0

0,0

REGGIO EMILIA

18,6

22,2

25,0

22,1

12,2

0,0

19,7

25,6

25,5

18,4

10,7

0,0

20,1

24,9

25,7

23,3

6,0

0,0

EMILIA ROMAG NA

18,6

22,4

28,7

19,7

10,6

0,0

18,8

23,1

28,4

18,2

11,5

0,0

18,6

22,5

29,3

23,5

6,2

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

- Benchmark*

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

3,1

37,5

1,6

17,2

REGGIO EMILIA

4,5

45,3

4,6

EMILIA ROMAGN A

3,4

43,2

ITALIA

6,9

42,3

REPC0200 0N

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

40,6

4,2

47,9

7,0

11,3

17,4

28,1

3,1

43,3

5,1

5,2

19,0

29,2

3,0

44,5

11,6

13,0

26,3

6,4

44,6

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

29,6

0,0

68,4

3,5

3,5

24,6

19,0

29,6

3,0

46,9

4,0

18,8

27,4

4,4

18,9

29,2

2,6

46,6

3,5

19,3

27,9

10,6

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

- Benchmark*

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. REPC02000N 14,1 12,5 73,4 22,5 16,9 60,6 10,5 14,0 75,4 - Benchmark* REGGIO 6,9 18,6 74,4 9,3 19,0 71,7 9,6 20,9 69,5 EMILIA EMILIA 7,5 17,4 75,0 9,0 17,1 73,8 10,2 17,7 72,1 ROMAGNA ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi REPC02000N - Benchmark* REGGIO EMILIA EMILIA ROMAGNA ITALIA

64,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

14,5

16,9

9,3

8,9

3,1

8,4

0,1

41,9

14,4

16,5

9,3

8,7

4,4

4,7

0,1

48,2

13,9

13,5

8,6

7,0

2,9

5,8

0,1

38,0

Istituto: REPC02000N - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 8,5 26,8 9,9 9,9 2,8 2,8

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

1,4

40,4

14,1

15,7

9,8

9,2

4,4

6,3

0,1

42,2

13,6

17,9

9,0

8,4

4,1

4,6

0,1

49,0

13,5

14,5

7,7

6,8

2,8

5,6

0,1

% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi REPC02000N - Benchmark* REGGIO EMILIA EMILIA ROMAGNA ITALIA

Istituto: REPC02000N - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 6,2 18,8 3,1 1,6 3,1 3,1

38,9

% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi REPC02000N - Benchmark* REGGIO EMILIA EMILIA ROMAGNA ITALIA

pagina 36

24,6

Istituto: REPC02000N - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 7,0 21,1 7,0 1,8 1,8 36,8

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

38,1

13,9

17,9

9,4

10,2

3,4

7,1

0,0

40,3

13,8

19,7

8,8

8,8

4,2

4,4

0,1

48,9

12,7

15,5

7,1

7,2

2,9

5,7

0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa).


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I diplomati 2013 che si sono immatricolati all’università nell’anno successivo sono stati il 90,6% rispetto a 50-54% delle medie di riferimento. I diplomati 2011 hanno conseguito nel primo anno accademico più della metà dei CFU rispetto alle medie di riferimento. I diplomati 2011 hanno conseguito nel secondo anno accademico più della metà dei CFU rispetto alle medie di riferimento. Gli studenti che hanno scelto il Liceo seguendo il consiglio orientativo sono il 74,1% e quindi sopra le medie di riferimento. Tra questi i promossi (il 92,1%) sono di più delle medie di riferimento (87-90%). Gli studenti iscritti al primo anno del classico nel 2013-14 hanno ottenuto come voto all’esame di licenza media: Lode (17,4% rispetto a 10-13% di riferimento), 10 (34,8% rispetto 17-23% di riferimento), 9 (30,4% rispetto a 34-36% di riferimento), 8 (17,4% rispetto a 23-24% di riferimento). Gli studenti iscritti al primo anno del linguistico nel 2013-14 hanno ottenuto come voto all’esame di licenza media: Lode (4,7% rispetto a 1-3% di riferimento), 10 (14% rispetto a 8-11% di riferimento), 9 (46,5% rispetto a 28-32% di riferimento), 8 (20,9% rispetto a 31-33% di riferimento). Gli iscritti al primo anno dello scientifico nel 2013-14 hanno ottenuto come voto all’esame di licenza media: Lode (8,2% rispetto a 6,5-7,8% di riferimento), 10 (18% rispetto a 13,719,6% di riferimento), 9 (47,5% rispetto a 32,4-39,6% di riferimento), 8 (16,4% rispetto a 23,9-28% di riferimento).

pagina 37

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Occorre un maggiore coordinamento tra la scuola e le università. Occorre inoltre una programmazione sistematica di attività per la conoscenza del mondo del lavoro e per i progetti più specifici di alternanza scuola-lavoro sul modello del sistema duale.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

pagina 38

5 - Positiva

6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il 90% degli studenti si iscrive all’Università e questo dato è progressivamente aumentato negli ultimi anni. Per questo motivo l’avviamento al lavoro è quindi meno monitorato dalla scuola. In genere l’andamento degli studi universitari degli studenti del Liceo è molto positivo e superiore alle medie di riferimento.


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

pagina 39

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO

Validi

Situazione della scuola: REPC02000N

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 41,7 18,7 Medio - basso grado di 0 6,6 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 28,6 Alto grado di presenza 25 46,2 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

pagina 40

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO

opzione

Istituto:REPC02000N - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli REPC02000N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Si

58,3

79,1

78,1

Si

66,7

80,2

77,7

Si

66,7

76,9

78,2

Si

66,7

80,2

75,6

Si

58,3

75,8

72,2

No

41,7

41,8

50,1

No

33,3

54,9

64,3

Si

66,7

46,2

23,1

No

8,3

17,6

13,5

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) C'è una progettazione curricolare per tutte le discipline nel POF stabilita nei Dipartimenti. Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate per lo più in accordo con il curricolo d'Istituto.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono stati definiti i traguardi di competenza che gli studenti dovrebbero acquisire nei diversi anni e le competenze trasversali. Le attività integrative spesso non precisano le competenze da raggiungere e non sono verificate.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO

Validi

Situazione della scuola: REPC02000N

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 8,3 2,2 Medio - basso grado di 33,3 19,8 presenza Medio - alto grado di presenza 41,7 37,4 Alto grado di presenza 16,7 40,7 Medio-basso grado di presenza

Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

pagina 41


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

pagina 42

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO

opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Istituto:REPC02000N - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli REPC02000N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

75

81,3

83

Si

66,7

74,7

67,2

No

58,3

64,8

62,4

Si

91,7

97,8

95,3

No

50

63,7

49,5

Si

66,7

86,8

91,6

No

50

60,4

58,4

No

41,7

54,9

51,8

No

8,3

9,9

8,1

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per il 68% dei docenti il coordinamento nella distribuzione dei carichi di lavoro e delle verifiche assegnate alle classi avviene abbastanza-molto nei Consigli di classe. Le scelte di progettazione sono analizzate, monitorate, riviste e valutate nei Consigli di classe abbastanza-molto per il 60,8% dei docenti. E’ abbastanza-molto soddisfatto dell’attività di progettazione didattica attuata nella scuola il 62,9% dei docent. La collaborazione nella progettazione didattica secondo la metà dei docenti è abbastanza-molto facile da realizzare (cfr. Questionario docenti 2014).

Subarea: Valutazione degli studenti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’analisi e la progettazione didattica avviene in modo diversificato e disomogeneo nei diversi dipartimenti. Il 34,6% dei docenti è poco-per niente soddisfatto della progettazione didattica e ritiene che le scelte di progettazione sono analizzate, monitorate, riviste e valutate poco-per niente nei Consigli di classe (39%), nei dipartimenti (41,2%), nel collegio dei docenti (43,4%) (cfr. Questionario docenti 2014). La collaborazione nella progettazione didattica secondo la metà dei docenti è poco-per niente facile da realizzare mentre è abbastanza-molto facile per il 45,5%. Per l'80,4% dei docenti la collaborazione avviene abbastanzamolto con pochi colleghi e per il 69,5% avviene abbastanzamolto in pochi consigli di classe(cfr. Questionario docenti 2014).


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

pagina 43

3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO

Validi

Situazione della scuola: REPC02000N

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 66,7 33

Riferimento Nazionale % 25,6

8,3

27,5

17,4

25

39,6

56,9

Nessuna prova


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

pagina 44

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO

Validi

Situazione della scuola: REPC02000N

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 66,7 56

Riferimento Nazionale % 64,1

16,7

24,2

14,7

16,7

19,8

21,2

Nessuna prova


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

pagina 45

3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 66,7 53,8

Riferimento Nazionale % 62,2

25

16,5

14,1

8,3

29,7

23,7

Situazione della scuola: REPC02000N

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel POF è inserita una tabella con gli indicatori comuni della valutazione: conoscenze, capacità e competenze. Due terzi dei docenti risultano essere abbastanza-molto soddisfatti della valutazione attuata nella scuola mentre un terzo dei docenti è poco-per niente soddisfatto (cfr. Questionario docenti 2014).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono progettati moduli per il recupero in base alla valutazione degli studenti (cfr. Questionario docenti 2014). Non vengono in genere programmate prove strutturate per classi parallele (poco- per niente per l’80,3% dei docenti, cfr. Questionario docenti 2014).


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

pagina 46

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

5 - Positiva

6-


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 47

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Nel curricolo della scuola sono definite le conoscenze e le competenze/abilità delle discipline insegnate. Per alcune discipline tale presentazione è più dettagliata mentre per altre risulta più sommaria o in alcuni casi non vengono specificate le abilità disciplinari. In qualche caso non sono descritte le competenze disciplinari. Per varie discipline mancano i profili di competenza per anno di corso e finali. La progettazione didattica nei dipartimenti non avviene sempre con facilità e la collaborazione si attiva tra un numero limitato di docenti. Non vengono utilizzate prove standardizzate comuni in entrata, intermedie e finali. Ci sono criteri generali di riferimento comuni per la valutazione pubblicati nel POF. I corsi di recupero non sempre vengono progettati in base alla valutazione degli studenti e non tengono conto delle competenze da recuperare.


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

pagina 48

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO

Validi Situazione della scuola: REPC02000N

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 75 60,4 Orario ridotto 0 9,9 Orario flessibile 25 29,7 Orario standard

Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

pagina 49

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO

opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Istituto:REPC02000N - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la REPC02000N modalità) modalità) modalità) Si 100,0 98,9 96,9 Si

58,3

52,7

40,0

No

0,0

6,6

3,0

No

41,7

17,6

8,2

No

0,0

0,0

1,0


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

pagina 50

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO

opzione

Istituto:REPC02000N - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la REPC02000N modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

91,7

96,7

94,4

Si

91,7

90,1

81,7

No

0

4,4

3,7

No

8,3

4,4

4,4

No

0

0

0

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Disponibilità di dizionari per gli studenti per le verifiche. La scuola è coperta da rete Wi-Fi. L’orario concentrato al mattino permette agli studenti che abitano lontano il tempo per un adeguato studio individuale e per svolgere altre attività sportive Per la maggioranza di studenti, genitori e docenti ci sono adeguate informazioni su orari, regole e regolamenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Più del 50% dei docenti ritiene che la sicurezza degli spazi e delle infrastrutture sia poca o nulla (cfr Questionario doc. 2014) Per il 35% dei docenti ci sono poche o nulle informazioni sui regolamenti. La biblioteca è sottoutilizzata e il suo spazio è condiviso con altre attività della scuola. Una palestra è lontana quattro chilometri e le altre sono condivise con altre scuole. Tecnologia TV è da aggiornare. Il numero di LIM nelle aule è limitato. Nella succursale il laboratorio informatico-linguistico per 7 classi è rimasto inutilizzato a causa di problemi tecnici. Nella sede centrale c’è un solo laboratorio informatico (con 24 postazioni) e un laboratorio linguistico per 26 classi Le postazioni multimediali mobili sono insufficienti.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Progetto “Permanenza dell’antico nella modernità” nel corso classico. Corsi di sostegno di matematica. Attività di potenziamento per matematica. Corso di avviamento all’ascolto della musica classica nel liceo classico.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’attività didattica in generale è prevalentemente incentrata sulla lezione frontale, ma utilizza anche problematizzazione/dialogo/discussione, ricerche/esercitazioni individuali e di gruppo, esperimenti in laboratorio. Qualche disciplina non specifica la metodologia didattica.


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

pagina 51

Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:REPC02000N % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % REPC02000N % 100 n.d. n.d. 40,6 42,2 44,9 n.d. 29,4 28,2 29,3 n.d. 44,5 41,3 44,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:REPC02000N % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % REPC02000N % 100 n.d. n.d. 41,3 50,1 n.d. 31,6 35,2 n.d. 40,3 36,7

Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:REPC02000N % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % REPC02000N % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 37,1 40,5 43,5 Azioni costruttive n.d. 36,3 31 27,9 Azioni sanzionatorie n.d. 35,7 35,8 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:REPC02000N % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % REPC02000N % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 57 44,5 45,5 47,3 Azioni costruttive n.d. 25,5 28,1 27,2 Azioni sanzionatorie 43 39,6 36,9 38,4


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

pagina 52

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:REPC02000N % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % REPC02000N %

Riferimento Nazionale %

0

11,9

7,1

4,2

0

7,5

5

3,4

0

2,1

3

2,3

0,7

1,9

2,4

1,8

0

0,6

0,4

0,6


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

pagina 53

3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:REPC02000N % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % REPC02000N % 11,45

29,4

30,7

Riferimento Nazionale % 30,7


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

pagina 54

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

REPC02000N REGGIO EMILIA EMILIA ROMAGNA ITALIA

Indirizzo Liceo Classico

REPC02000N REGGIO EMILIA EMILIA ROMAGNA ITALIA

REPC02000N REGGIO EMILIA EMILIA ROMAGNA ITALIA

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 21,8 27,9 59,2 49,3 52,9 76,8 38,0

43,1

54,3

59,5

56,9

63,3

75,2

82,5

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 Indirizzo I anno di corso II anno di corso Liceo Linguistico 32,6 38,5 44,0 51,8 44,8 49,8 66,3 70,5

Indirizzo Liceo Scientifico

IV anno di corso 61,9 76,2

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 23,5 35,7 28,9 39,5 44,4 54,3

III anno di corso 36,4 52,2 56,1 81,0

IV anno di corso 47,6 58,1

34,5

39,1

48,5

54,8

57,1

62,8

73,2

80,8

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

pagina 55

Nella scuola sono quasi del tutto assenti episodi problematici Il 41,2% dei docenti è poco-per niente soddisfatto che quando accadono vengono risolti in genere con impegni a dell’attenzione e cura del clima relazionale (Cfr. Questionario favore della scuola. 2014). Il numero di studenti che riceve la sanzione della sospensione è quasi nullo. Gli studenti che entrano alla seconda ora sono un terzo delle medie di riferimento. Le assenze degli studenti del classico: nel biennio sono la metà o meno delle medie di riferimento; nel terzo e quarto anno sono inferiori alle media di RE e dell’Italia e superiori della media dell’ER. Le assenze degli studenti del linguistico: nel biennio sono meno del 25% delle medie di RE e dell’ER e la metà della media dell’Italia; nel terzo anno sono meno del 25% delle medie di RE e dell’ER e la metà delle medie dell’Italia. Le assenze degli studenti dello scientifico: in prima sono meno del 30/60% delle medie di riferimento; in seconda meno del 10/43%; in terza meno del 40/60%; in quarta sono meno del 15/40%. I rappresentanti degli studenti si fanno promotori della responsabilità di tutti gli studenti e organizzano feste e monte ore molto apprezzati. C’è molto rispetto e cura dell’ambiente scolastico. Progetto di “peer education” ERNESTO. Partecipazione a manifestazioni per la lotta alla mafia e incontri con gli amministratori comunali. Viaggi per conoscere le istituzioni europee. L'80% di genitori e studenti sono abbastanza-molto soddisfatti della cura del clima relazionale e delle relazioni che si stabiliscono a scuola (cfr Questionario 2014).


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

pagina 56

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L’organizzazione degli spazi e dei tempi cerca di rispondere alle esigenze di apprendimento e ai bisogni formativi degli studenti. I laboratori sono usati da un limitato numero di classi. La scuola sta promuovendo l’implementazione delle nuove tecnologie nelle classi (LIM, stazioni multimediali, rete Wi-Fi) anche se sono utilizzate in misura ridotta rispetto alle potenzialità. Il lavoro a gruppi è utilizzato in alcune discipline per le ricerche per i progetti. Le competenze sociali e di cittadinanza sono promosse attraverso progetti di educazione alla legalità e con viaggi della memoria. Le regole di comportamento sono definite e condivise da quasi tutti gli studenti. I conflitti e le poche trasgressioni sono gestiti in modo efficace chiedendo un’assunzione di responsabilità.


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

pagina 57

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: REPC02000N

9,5

9,3

22,2

57,1

65,7

63,9

33,3

25

13,9

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per gli alunni con cittadinanza straniera si ritiene che le Per il 40% dei docenti le strategie didattiche per i BES sono strategie didattiche sia abbastanza adeguate perchĂŠ in genere poche o nulle (cfr Questionario 2014). non hanno problemi con la lingua (cfr. Questionario 2014). Le iniziative su temi interculturali sono estemporanee. Due terzi dei docenti, dei genitori e degli studenti sono abbastanza-molto sodisfatti dellâ&#x20AC;&#x2122;inclusione, dellâ&#x20AC;&#x2122;integrazione, della differenziazione attuate nella scuola mentre un terzo sono poco/per niente soddisfatti (cfr Questionario 2014).

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

REPC02000N Totale Istituto REGGIO EMILIA EMILIA ROMAGNA ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 12 12 9,5 10,8 6,9

pagina 58

124 124 77,5 88,0 63,2


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

pagina 59

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO

opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Istituto:REPC02000N - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli REPC02000N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

58,3

51,6

57,6

Si

25

19,8

14,7

Si Si No No

33,3 91,7 8,3 58,3

70,3 91,2 15,4 42,9

60,6 78,2 14,8 50,8

Si

25

22

18,6

No

16,7

26,4

25,6


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

pagina 60

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO

opzione

Istituto:REPC02000N - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli REPC02000N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

25

33

37,5

No

16,7

17,6

13,5

No

75

65,9

64,5

Si

100

92,3

91,7

No

58,3

42,9

39,7

No

66,7

74,7

64,4

Si

100

93,4

91

No

16,7

18,7

10,7

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) C’è una discreta soddisfazione per la gestione dei diversi bisogni educativi e formativi da parte di Studenti e genitori e il 54% dei docenti è abbastanza soddisfatto (cfr Questionario 2014). La scuola dedica il 25/50% di ore di corsi di recupero in più delle medie di riferimento. Due terzi dei docenti e tre quarti dei genitori e degli studenti ritengono che ci siano abbastanza/molte strategie per raggiungere livelli di eccellenza (cfr. Questionario 2014). Due terzi di docenti sono soddisfatti delle strategie usate per gli studenti in difficoltà (cfr. Questionario 2014).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Un terzo dei docenti è poco/per niente soddisfatto per la gestione dei diversi bisogni educativi e formativi (cfr. Questionario 2014). Il 40% degli studenti e genitori sono poco/per niente soddisfatti delle strategie usate per gli studenti in difficoltà (cfr. Questionario 2014).


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

pagina 61

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

5 - Positiva

67 - Eccellente


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

pagina 62

Motivazione del giudizio assegnato Le attività di inclusione sono in generale efficaci e di buona qualità anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi viene monitorato a fine anno scolastico. La scuola dedica ai temi interculturali una sufficiente attenzione ma si impegna alla promozione del rispetto delle differenze e delle diversità. La differenziazione dei percorsi in funzione dei bisogni educativi andrebbe migliorata anche se il numero di ore dedicate al recupero è superiore alle medie di riferimento.


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

pagina 63

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione

Istituto:REPC02000N - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli REPC02000N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Si

42,9

39,5

40,4

Si

19

25,6

20,5

Si

95,2

98,8

98,5

No

76,2

70,3

65,9

Si

52,4

44,2

41,5

No

38,1

33,7

32,3

Si

28,6

26,2

21,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per due terzi dei docenti e quattro quinti di genitori e studenti lâ&#x20AC;&#x2122;Istituto garantisce abbastanza/molto la continuitĂ (cfr. Questionario 2014).

Subarea: Orientamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Un terzo dei docenti ritiene che la continuitĂ sia poco/per niente garantita.


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

pagina 64

3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:REPC02000N - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli REPC02000N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

42,9

47,1

48,3

No

61,9

61,6

61,2

Si

28,6

33,7

41,4

Si

100

97,7

96,3

Si

66,7

33,7

28,4

No

28,6

48,3

56

Si

95,2

84,9

82,4

No

19

23,8

19,9

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per circa l'80% di docenti genitori studenti c'è abbastanza-molta Insufficiente coordinamento tra le attività di orientamento soddisfazione per l'attività di orientamento (cfr. Questionario organizzate dagli alunni e le attività previste dall'Istituto e 2014). decise dal Collegio Docenti.


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

pagina 65

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha ben strutturato sia le attività per la continuità sia quelle per l’orientamento in uscita anche se non coinvolge le famiglie e non realizza percorsi di conoscenza di sé e delle proprie attitudini.


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

pagina 66

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli obiettivi prioritari sono delineati nelle Linee Guida della scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Insufficiente coordinamento nei processi decisionali e nel controllo delle attività da parte dei dipartimenti disciplinari e dei consigli di classe.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Più della metà degli insegnanti ritiene che il Collegio docenti è Quasi il 50% dei docenti ritiene che le responsabilità fra loro coinvolto nelle decisioni ed esprime soddisfazione per il lavoro non siano ben distribuite e ci sia una carente valorizzazione dello staff(cfr Questionario 2014). delle risorse umane (cfr Questionario 2014).

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: REPC02000N

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 19 27,9 Tra 500 e 700 € 33,3 28,5 Tra 700 e 1000 € 14,3 27,3 Più di 1000 € 33,3 16,3 n.d. Tra 500 e 700 €

Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

pagina 67

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:REPC02000N % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % REPC02000N %

Riferimento Nazionale %

68,08

78,7

75,3

72,8

31,92

22,3

24,8

27,3


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

pagina 68

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:REPC02000N % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % REPC02000N % 83,64

79,35

79,94

Riferimento Nazionale % 78,59


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

pagina 69

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:REPC02000N % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % REPC02000N % 75,00

80,64

84,83

Riferimento Nazionale % 83,94


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

pagina 70

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:REPC02000N % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % REPC02000N %

32,61

26,52

29,65

Riferimento Nazionale %

33,23


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

pagina 71

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:REPC02000N % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % REPC02000N % 60,00

34,36

35,63

Riferimento Nazionale %

47,79


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

pagina 72

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:REPC02000N - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % REPC02000N Collegio dei docenti Si 95,2 93,6 92,6 Consiglio di istituto Si 28,6 15,7 21,5 Consigli di classe/interclasse No 23,8 19,2 21,7 Il Dirigente scolastico No 9,5 11,6 13,9 Lo staff del Dirigente No 9,5 16,9 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 28,6 30,8 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 4,7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:REPC02000N - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % REPC02000N Si 81 77,3 Si 71,4 72,7 No 0 0,6 No 19 24,4

Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8

No

14,3

12,2

11,4

No

9,5

2,9

6,6

No

0

0

0,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:REPC02000N - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % REPC02000N Collegio dei docenti No 42,9 53,5 61,4 Consiglio di istituto No 0 0 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 61,9 59,9 54 Il Dirigente scolastico No 0 4,1 6,3 Lo staff del Dirigente No 4,8 2,9 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 33,3 24,4 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 28,6 31,4 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:REPC02000N - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % REPC02000N Collegio dei docenti Si 38,1 49,4 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse No 19 24,4 Il Dirigente scolastico No 0 1,7 Lo staff del Dirigente No 4,8 5,8 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 95,2 80,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 28,6 19,8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

pagina 73

Istituto:REPC02000N - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % REPC02000N Collegio dei docenti Si 95,2 95,9 93,9 Consiglio di istituto No 0 0,6 2,6 Consigli di classe/interclasse No 42,9 32,6 32,9 Il Dirigente scolastico No 9,5 4,1 9,5 Lo staff del Dirigente No 4,8 5,8 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 23,8 37,8 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,8 7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:REPC02000N - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % REPC02000N Collegio dei docenti No 76,2 70,9 73,3 Consiglio di istituto Si 57,1 63,4 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 1,2 1,1 Il Dirigente scolastico No 19 21,5 27,7 Lo staff del Dirigente No 14,3 15,1 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 23,8 14 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:REPC02000N - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % REPC02000N Collegio dei docenti No 0 9,3 12,6 Consiglio di istituto Si 95,2 75 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,6 0,1 Il Dirigente scolastico Si 71,4 73,8 76,2 Lo staff del Dirigente No 28,6 27,9 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 1,2 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,6 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:REPC02000N - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % REPC02000N Collegio dei docenti Si 23,8 37,8 37,1 Consiglio di istituto No 0 0 0,8 Consigli di classe/interclasse No 42,9 37,2 27,9 Il Dirigente scolastico No 14,3 11 20,5 Lo staff del Dirigente No 4,8 13,4 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 71,4 69,8 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,8 7 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

pagina 74

Istituto:REPC02000N - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % REPC02000N Collegio dei docenti Si 71,4 84,9 85,6 Consiglio di istituto No 4,8 0,6 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 1,2 1,9 Il Dirigente scolastico No 23,8 29,1 35,7 Lo staff del Dirigente Si 23,8 25 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 52,4 36,6 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,3 10,5 9,5


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

pagina 75

3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO

opzione

Istituto:REPC02000N % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % REPC02000N %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

n.d.

33,2

36,1

29

20

18,3

12,3

8,3

80

33,2

26,6

30,5

n.d.

15,3

26,1

35

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Disponibilità del personale ad assumere incarichi aggiuntivi. E’ chiara la definizione delle responsabilità e dei ruoli.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Occorrono più condivisione e momenti di incontro per definire gli obiettivi e coordinare le strategie.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:REPC02000N - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale REPC02000N 30

29,95

21,34

Riferimento Nazionale 14


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

pagina 76

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:REPC02000N - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale REPC02000N 3025,57

7597,04

12761,3

Riferimento Nazionale 11743,4


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

pagina 77

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:REPC02000N - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale REPC02000N 115,63

163,22

204,92

Riferimento Nazionale 154,6


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

pagina 78

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:REPC02000N % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % REPC02000N % 25,58

23,17

26,9

Riferimento Nazionale % 27,17


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

pagina 79

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:REPC02000N - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato REPC02000N progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

4,8

4,7

9,5

0

0

7,6

9,5

0

28,6

12,2

14,5

0

47,6

43,6

31,5

1

47,6

45,3

37,9

0

4,8

18,6

21,8

2

28,6

16,9

16,6

0

14,3

19,2

17,6

0

4,8

1,2

9,2

0

33,3

36

35,6

0 0

28,6 33,3

28,5 35,5

20,6 37,3


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

pagina 80

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:REPC02000N - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale REPC02000N 4,00

4

4,1

Riferimento Nazionale 3,3


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

pagina 81

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:REPC02000N % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % REPC02000N % 6,39

26,3

31,2

Riferimento Nazionale %

37,5


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:REPC02000N - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: REPC02000N Integrazione al curricolo del Liceo Valorizzazione delle eccellenze Integrazione curricolo del Liceo classico

pagina 82


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

pagina 83

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 19 20,3 Basso coinvolgimento 19 12,8 Alto coinvolgimento 61,9 66,9

Situazione della scuola: REPC02000N

Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le spese presentate nel Piano annuale sono convogliate sulle seguenti azioni prioritarie: sostegno in matematica, progetto teatro, avviamento alla musica, storia dell’arte, viaggi di istruzione, certificazione linguistica. Anche le famiglie e privati hanno contribuito con finanziamenti cospicui alla realizzazione di progetti della scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La valorizzazione delle associazioni di volontariato del territorio è stata promossa, seppure in forma ridotta, durante il monte ore. Circa un 40% di docenti e di genitori ritenevano nel 2014 che ci fosse poca/nulla coerenza tra le scelte educative del POF e l’allocazione delle risorse nel Piano annuale anche se per il 62% dei genitori c’era abbastanza/molta coerenza (cfr Questionario 2014).


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

pagina 84

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le prioritĂ indicate nelle Linee Guida sono molte e rischiano di creare dispersione. I progetti piĂš costosi coinvolgono piccoli gruppi di studenti.


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

pagina 85

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:REPC02000N - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale REPC02000N 1

2,8

2,7

Riferimento Nazionale 2,3


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

pagina 86

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:REPC02000N - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato REPC02000N progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

19 4,8

16,9 4,7

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8

1

33,3

26,7

17,3

0

9,5

9,3

7

0

28,6

35,5

26,3

0

38,1

39

39

0

14,3

14

12,5

0

0

1,2

1,2

0 0

0 9,5

1,7 14,5

1,2 11,5


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

pagina 87

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:REPC02000N % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % REPC02000N % 21,82

24,2

27

Riferimento Nazionale %

29,8


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

pagina 88

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:REPC02000N - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale REPC02000N 15,53

30

35

Riferimento Nazionale 55,9


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

pagina 89

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:REPC02000N - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale REPC02000N 0,18

0,6

0,6

Riferimento Nazionale 0,8

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni docenti hanno partecipato ad un corso di formazione sulla comunicazione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Tra gli insegnanti c’è poca attenzione per la formazione che si preferisce svolgere individualmente. La scuola ha promosso poco l’aggiornamento professionale e quando sono state proposte iniziative la partecipazione è risultata modesta.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie gli attestati di partecipazione ai corsi di formazione.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non c'è nella scuola un curriculum pubblico dei docenti.


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

pagina 90

3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:REPC02000N - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi REPC02000N per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

33,3

41,9

46,3

No

14,3

25

27,3

No

23,8

25,6

22,8

No Si Si Si No No Si Si

81 100 95,2 90,5 28,6 33,3 47,6 90,5

76,7 97,7 79,1 89,5 40,7 40,7 43 94,2

76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

pagina 91

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: REPC02000N

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 0 indicato Bassa varietà (fino a 3 0 5,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 61,9 49,4 argomenti) Alta varietà (più di 6 38,1 44,8 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

pagina 92

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:REPC02000N % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi REPC02000N % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

2,7

4,2

6,6

0

2

3,6

4,4

0

2,8

2,2

2,9

0 4 4 4 0 0 4 4

8,6 13,4 9,9 7,2 2,7 4,2 1,7 10,2

9,1 13 7,3 7,5 4,7 4,5 3,2 10,5

9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono presenti momenti e spazi di condivisione di attivitĂ e materiali soprattutto attraverso il sito della scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non incentiva molto la partecipazione a gruppi di lavoro. La condivisione di materiali e la collaborazione avvengono tra pochi docenti(cfr. Questionario 2014). Per il 49% dei docenti la collaborazione avviene in pochi consigli di classe e poco/per niente nei dipartimenti(cfr Questionario 2014). Anche se la maggioranza dei docenti ritiene che le competenze professionali siano abbastanza/molto valorizzate, piĂš del 40% di loro le ritiene poco/per niente valorizzate (cfr. Questionario 2014).


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

pagina 93

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le azioni intraprese dalla scuola per la formazione professionale hanno riscontrato un limitato interesse da parte dei docenti. Sono presenti spazi di condivisione dei materiali sul sito della scuola. Lo scambio e il confronto professionale differiscono sia allâ&#x20AC;&#x2122;interno dei consigli di classe sia allâ&#x20AC;&#x2122;interno dei dipartimenti.


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

pagina 94

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: REPC02000N

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 23,8 Media partecipazione (3-4 33,3 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 42,9

Riferimento Regionale % 7,6 27,3

Riferimento Nazionale % 13,4 33,9

37,8

29,8

27,3

23

Media partecipazione (3 - 4 reti)


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

pagina 95

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: REPC02000N

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 61,9 28,6 9,5

Riferimento Regionale % 57,2 26,4 16,4

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

pagina 96

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: REPC02000N

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 28,6 24,5 Bassa apertura 14,3 11,3 Media apertura 14,3 19,5 Alta apertura 42,9 44,7 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

pagina 97

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:REPC02000N - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti REPC02000N per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0

38,1 4,8

44,8 11

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5

1

57,1

40,1

19,2

1 0 1

19 42,9 76,2

11 26,7 65,7

13,7 8 51,6


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

pagina 98

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:REPC02000N - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti REPC02000N per motivo) per motivo) 0

19

39

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8

1

23,8

19,8

23,7

2

85,7

79,1

73,6

0

14,3

9,3

10,5

0

47,6

39

27,8


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

pagina 99

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:REPC02000N - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti REPC02000N per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0

52,4 33,3

32 29,7

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4

0

42,9

45,3

45,5

0

23,8

29,1

25,8

1

23,8

9,9

12,4

0

19

14,5

20,5

1

28,6

27,3

22,5

0

52,4

30,2

14,3

0 0

19 28,6

33,1 16,9

19,2 13,1


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

pagina 100

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: REPC02000N

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 0,6 Bassa varietà (da 1 a 2) 9,5 5,8 Medio - bassa varietà (da 3 a 42,9 40,1 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 38,1 37,8 Alta varietà (piu' di 8) 9,5 15,7 Bassa varieta' (da 1 a 2)

Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

pagina 101

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:REPC02000N - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % REPC02000N No 38,1 50 Si 81 75 No 9,5 20,9 No 66,7 58,1 No 66,7 70,9 No 14,3 32,6

Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7

Si

76,2

67,4

56,9

No

81

77,3

60

No

23,8

51,7

42,7

No No

57,1 38,1

55,2 25

52,4 23,3


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

pagina 102

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:REPC02000N - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione REPC02000N scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 95,2 79,1 79,1 rappresentanti del territorio


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

pagina 103

3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI REPC02000N REGGIO EMILIA EMILIA ROMAGNA ITALIA

NO 6,0 22,0 10,0

X 93,0 77,0 89,0


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

pagina 104

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 4,8 4,1 convenzioni Numero di convenzioni basso 0 6,4 Numero di convenzioni 4,8 15,1 medio-basso Numero di convenzioni 33,3 33,1 medio-alto Numero di convenzioni alto 57,1 41,3

Situazione della scuola: REPC02000N %

Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9

Numero di convenzioni medio-alto

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:REPC02000N % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % REPC02000N % 0,00

18,9

Riferimento Nazionale %

17,5

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Stage lavorativi estivi di tre settimane per alcune decine di studenti presso diverse aziende private e istituzioni pubbliche. I docenti sono disponibili a partecipare a iniziative promosse nel territorio (cfr Questionario 2014).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Câ&#x20AC;&#x2122;è poca collaborazione con altre scuole del territorio (cfr Questionario 2014). La scuola comunica poco al territorio le sue iniziative e stabilisce pochi accordi con enti pubblici e imprese private.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:REPC02000N % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % REPC02000N % 12,93

8,2

8,5

Riferimento Nazionale % 10,3


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

pagina 105

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: REPC02000N

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 42,1 37,6 Medio - basso livello di 52,6 56,1 partecipazione Medio - alto livello di 5,3 6,4 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0 Medio - basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

pagina 106

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:REPC02000N - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale REPC02000N n.d.

71,1

70,5

Riferimento Nazionale 55


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

pagina 107

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Situazione della scuola: REPC02000N

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 4,8 9,9 Medio - alto coinvolgimento 76,2 73,3 Alto coinvolgimento 19 16,9

Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola comunica con i genitori utilizzando il sito e il registro Secondo studenti (65%) e genitori (57%) le famiglie sono elettronico. poco/per niente coinvolte nella vita della scuola (cfr Câ&#x20AC;&#x2122;è abbastanza/molta soddisfazione per la comunicazione Questionario 2014). offerta dalla scuola secondo i genitori (78%) e gli studenti (74%)(cfr Questionario 2014). Secondo i docenti le famiglie sono abbastanza/molto coinvolte nella vita della scuola (56%) (cfr Questionario 2014). Ă&#x2C6; stato istituito il Comitato Genitori.


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

pagina 108

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Nell’anno scolastico appena concluso c’è stata maggiore collaborazione con il Comune di Correggio ed è stato costituito il Comitato Genitori per valorizzare maggiormente il ruolo delle famiglie.


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

pagina 109

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)

Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Promuovere le competenze Aumentare del 30% la chiave e di cittadinanza attiva. partecipazione degli studenti ai progetti di orientamento in uscita (saper scegliere e orientarsi nella vita). Promuovere le competenze Aumentare del 50% i tirocini chiave e di cittadinanza attiva. lavorativi estivi anche all’estero (per assumere spirito di iniziativa e di imprenditorialità). Promuovere le competenze Iniziare azioni di chiave e di cittadinanza attiva. sensibilizzazione volte ad un uso responsabile e legale dei social network (competenze digitali e di cittadinanza). Promuovere le competenze Implementare la competenza chiave e di cittadinanza attiva. dell’imparare ad imparare con l’utilizzo del lavoro di gruppo nella didattica disciplinare e interdisciplinare.

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Risulta dal processo interno di autovalutazione, iniziato nel 2013, che le due aree di maggiore criticità riguardano il coinvolgimento dei genitori e il lavoro collegiale che sono quindi da sviluppare.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Rafforzare il ruolo dei dipartimenti nella progettazione e valutazione di attività a classi aperte Allineare le attività integrative mediante la progettazione e la valutazione collegiale alle Linee Guida del POF e alle competenze disciplinari.


SNV - Scuola: REPC02000N prodotto il :23/09/2015 12:07:11

pagina 110

Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Coinvolgere di più le famiglie nel mettere a disposizione idee e opportunità per conoscere il lavoro, la ricerca, il volontariato e le istituzioni. Coinvolgere sempre di più il Comitato genitori.

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Ogni persona, secondo i diversi ruoli, coinvolta nell’ambito dei consigli di classe, dei dipartimenti, del collegio docenti, del consiglio di Istituto, del comitato genitori, attraverso il lavoro di progettazione, concretizzerà riflessioni, proposte e valutazioni.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Rapporto Autovalutazione Scuola LICEO STATALE "RINALDO CORSO" by Editoriale Nazionale - Issuu