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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - BOIC80500T I.C. DI SAN PIETRO IN CASALE
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
BOIC80500T BOEE80501X VA VB VC BOEE805021 VA BOEE805032 VA BOEE805043 VA VB
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio Alto Medio - Basso Basso Medio - Basso Alto Medio Alto Medio Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati EMILIA ROMAGNA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) (%) BOIC80500T 0.6 0.9 0.7 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati EMILIA ROMAGNA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) (%) BOIC80500T 0.6 0.7 0.4 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati EMILIA ROMAGNA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) (%) BOIC80500T 0.5 0.4 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) 1. CARATTERISTICHE DELL'UTENZA L'Istituto Comprensivo accoglie circa 1300 alunni, di questi il 20 % ha cittadinanza non italiana. Gli alunni con Bisogni Educativi Speciali sono circa il 10%. Queste caratteristiche dell'utenza interpellano la comunità scolastica: da anni l'IC ha raccolto la "sfida della complessità", ponendosi l'obiettivo di perseguire l'innovazione didattica come strumento per l'inclusione. La scelta strategica è quella di costruire ambienti di apprendimento "inclusivi", utilizzando le risorse tecnologiche e formando i docenti per offrire a ciascun ragazzo l'opportunità di sviluppare al meglio le competenze di cittadinanza, qualunque sia la sua situazione di partenza. 2. L'ORGANIZZAZIONE SCOLASTICA Negli ultimi 10 anni si è riorganizzato il tempo scuola, con l'intento di offrire tempi scuola "distesi ed integrati": tutte le scuole presentano tempi prolungati di articolazione dell’orario (alla primaria da 3 a 5 pomeriggi), alla media 2 pomeriggi per tutte le classi. Nei pomeriggi “vuoti” i Comuni organizzano servizi integrativi, così da garantire la copertura oraria dell’intera settimana. Questa scelta strategica è riconosciuta ed apprezzata dall'utenza: diversi genitori dei Comuni limitrofi (dove l'offerta formativa è prevalentemente antimeridiana) scelgono di iscrivere i figli nelle nostre scuole.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) 1. IL DATO SOCIO ECONOMICO L'economia del territorio dei Comuni di San Pietro in Casale e Galliera si basa sulla piccola e media imprenditorialità, sia nel settore agroalimentare, sia nel settore dell'industria e dei servizi. I dati attuali della disoccupazione (se pur in linea con la Regione) evidenziano comunque una situazione di criticità che si riflette nei vissuti degli alunni e delle loro famiglie: sono in aumento i genitori che faticano a sostenere i costi dei servizi scolastici integrativi (refezione, trasporto...), e a contribuire anche in minima parte al supporto dell'offerta formativa (per esempio a pagare il piccolo contribuito volontario per l'innovazione tecnologica...). 2. I BISOGNI DELL'UTENZA Dal punto di vista della composizione sociale, numerose famiglie si insediano nel territorio dove i costi delle abitazioni non sono troppo alti e i collegamenti pubblici (treno, autolinee ...) per Bologna e Ferrara sono efficienti; in tal modo si iscrivono a scuola bambini che non hanno alle spalle reti parentali allargate (nonni, parenti...) e i cui genitori lavorano fuori dal Comune. Queste famiglie portano alla scuola l'esigenza di articolare i tempi scuola in modo disteso ed integrato con il territorio.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Il territorio dei Comuni di San Pietro in Casale e Galliera si basa su un'economia di piccole medie imprese che operano nel settore agroalimentare, industriale, artigianale e nei servizi. Fin dalla nascita dell'IC, nel 1997, è stato stipulato e sempre riaggiornato un Accordo di Programma per la gestione delle Scuole e per la realizzazione di programmi ed iniziative scolastiche ed extrascolastiche fra l'IC e i 2 Comuni: si tratta di uno strumento fondamentale per promuovere, garantire e mettere a sistema il miglioramento e l’ampliamento dell’offerta formativa; nell’Accordo di Programma si individuano i progetti e le attività che i due Comuni garantiscono all'IC. Le biblioteche comunali offrono opportunità educative sia in termini di prestito librario sia come luogo deputato per la lettura e lo studio per i ragazzi. Le associazioni sportive presenti nel territorio collaborano con la scuola mettendo a disposizione dei docenti i propri esperti per migliorare l'offerta formativa. L'amministrazione comunale mette a disposizione dell'utenza servizi integrativi, con l'intervento di educatori: servizi di refezione scolastica, di sostegno alla disabilità,di estensione del tempo scuola... I comitati genitori, variamente formalizzati nei diversi plessi, sono molto attivi nell'organizzare manifestazioni e attività finalizzate a far vivere la scuola come centro di aggregazione, nonchè a raccogliere fondi per qualificare l'offerta formativa.
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La situazione attuale di crisi economica e il contestuale aumento di arrivi nel territorio di famiglie provenienti da tutto il mondo rendono necessario ricostruire nella comunità sociale e civile uno spirito di accoglienza e di inclusione che al momento non può considerarsi acquisito. La scuola si pone l'obiettivo di promuovere esperienze concrete e quotidiane di cooperazione, partecipazione e interazione sociale. La sfida è - superare la logica del "nuovo" come "pericolo e minaccia" - considerare la diversità come condizione esistenziale e come arricchimento - formare cittadini dell'Europa e del mondo.
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1.3 Risorse economiche e materiali
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: BOIC80500T
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
11,3
5,8
23,4
76,3
59,8
55,3
12,5
34,4
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 72,5 71,1 Totale adeguamento 27,5 28,9
Situazione della scuola: BOIC80500T
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, in sinergia con i Comuni (proprietari degli edifici scolastici) si è attivata per la messa in sicurezza delle strutture: in ogni plesso sono presenti porte antipanico, porte REI e scale di sicurezza. I Certificati Prevenzione Incendi sono presenti in tutti i plessi, tranne che nella sede centrale, dove l'acquisizione di una nuova porzione di edificio comporta il rilascio di un unico nuovo CPI. Tutto il personale viene formato per prevenire i rischi sul lavoro e per il rispetto delle norme di sicurezza in base alle leggi vigenti. Oltre alle figure previste dalla norma come componenti del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP e Medico competente) l'IC si è dotato di un'organizzazione per la sicurezza strutturata in ogni plesso, individuando Preposti e figure sensibili, tutte regolarmente formate. Nella quasi totalità delle aule dell'I.C. è stata installata la LIM (con connessione alla rete via cavo e wi-fi) utilizzata come strumento innovativo per la didattica. In ogni scuola è presente un luogo attrezzato con pc e tablet come aula multimediale; nei 4 plessi più grandi (dove sono complessivamente presenti oltre 1000 alunni) il collegamento alla rete si basa sulla fibra ottica ed è quindi particolarmente performante e adatto a supportare molte connessioni simultanee. Le risorse alle quali la scuola attinge provengono dalle famiglie con il contributo volontario, dai privati, dagli enti locali e dallo Stato partecipando ai bandi del MIUR.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola risente in parte della crisi economica che ha ristretto le disponibilità finanziarie delle famiglie. C'è una sensibile contrazione nella erogazione di fondi da parte di Enti esterni e dello Stato.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:BOIC80500T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE BOIC80500T 101 80,2 25 19,8 100,0 - Benchmark* BOLOGNA 8.757 78,2 2.435 21,8 100,0 EMILIA 41.748 79,7 10.658 20,3 100,0 ROMAGNA ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:BOIC80500T - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° BOIC80500T
35-44 %
N°
5
5,0
BOLOGNA
331
EMILIA ROMAGNA
1.491 15.369
45-54 %
N°
33
32,7
3,8
2.362
3,6
10.489
2,4
126.086
55+ %
N°
38
37,6
27,0
3.082
25,1
15.110
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
25
24,8
100,0
35,2
2.982
34,1
100,0
36,2
14.658
35,1
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: BOIC80500T prodotto il :27/09/2015 19:58:39 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:BOIC80500T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE BOIC80500T 0,0 100,0 100,0
Istituto:BOIC80500T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BOIC80500T 42,4 57,6 100,0
Istituto:BOIC80500T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BOIC80500T 80,0 20,0 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
BOIC80500T - Benchmark* BOLOGNA EMILIA ROMAGNA ITALIA
Istituto:BOIC80500T - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 8 9,3 17 19,8 29 33,7
Oltre 10 anni N째
% 32
37,2
1.375
17,5
2.114
26,9
1.861
23,7
2.512
32,0
6.134
16,4
9.356
25,0
8.927
23,9
12.953
34,7
80.068
21,1
99.999
26,3
99.999
26,3
99.999
26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
BOLOGNA EMILIA ROMAGNA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
88
74,6
4
3,4
26
22,0
-
0,0
-
0,0
401
72,4
15
2,7
137
24,7
1
0,2
-
0,0
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: BOIC80500T
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 1,3 0,8 40 43,8 1,3 1,1 57,5 54,3 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25 19,6 41,3 51,2 7,5 6,1 26,3 23,1
Situazione della scuola: BOIC80500T
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I dati evidenziano un alto livello di stabilità del personale della Poichè l'Istituto ha grandi dimensioni, ci sono ben 7 sedi scuola: scolastiche, cioè 7 punti di erogazione del servizio, distribuiti su 2 diversi Comuni. 1. 80,2% degli insegnanti sono a tempo indeterminato, Le singole sedi distano fra loro diversi chilometri. 2. 37,2% dei docenti a tempo indeterminato lavora stabilmente In queste condizioni è difficile far crescere uno spirito di nella scuola da oltre 10 anni. appartenenza "globale" all'IC: il personale (docenti e collaboratori scolastici) si vive principalmente come Anche il Dirigente Scolastico è un elemento di stabilità: il appartenente al singolo plesso, faticando a fare proprie e a Dirigente ha 19 anni di esperienza nel ruolo, di cui 13 prestati vivere in prima persona le scelte strategiche complessive presso questo Istituto Comprensivo. dell'Istituto Comprensivo. Attualmente più dell'80% del personale docente ha frequentato corsi sulle tematiche della didattica legata alle nuove tecnologie.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BOIC80500T
% classe 1 148
100,0
BOLOGNA
8.795
EMILIA ROMAGNA
40.376 546.233
classe 2
% classe 2 169
100,0
98,7
8.884
99,0
40.110
97,8
552.562
classe 3
% classe 3 152
100,0
98,6
8.494
99,3
39.108
98,2
542.662
classe 4
% classe 4 154
100,0
98,5
8.483
99,4
38.847
98,4
550.434
classe 5
% classe 5 153
100,0
98,5
8.312
98,3
99,5
38.273
99,3
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BOIC80500T
% classe 1
classe 2
163
96,4
% classe 2 176
97,8
- Benchmark* BOLOGNA EMILIA ROMAGNA Italia
8.348
96,2
8.274
96,1
38.058
96,2
37.892
96,9
537.065
93,2
537.625
93,7
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 BOIC80500T
7 38
8
9
10
51
45
31
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
11
5
21,0
28,2
24,9
17,1
6,1
2,8
- Benchmark* BOLOGNA
2.261
2.372
1.947
1.454
395
161
26,3
27,6
22,7
16,9
4,6
1,9
EMILIA ROMAGNA
10.913
10.194
8.489
6.236
1.925
808
28,3
26,4
22,0
16,2
5,0
2,1
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
ITALIA
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BOIC80500T
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
BOLOGNA
-
0,2
-
0,3
-
0,1
-
0,1
-
0,1
EMILIA ROMAGNA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BOIC80500T
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
1
0,5
BOLOGNA
-
0,2
-
0,1
-
0,4
EMILIA ROMAGNA
-
0,1
-
0,2
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BOIC80500T
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
6
4,2
2
1,2
1
0,7
BOLOGNA
111
1,3
113
1,3
106
EMILIA ROMAGNA
586
1,5
572
1,4
464
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
% classe 4
classe 5
5
3,4
1,2
99
1,2
476
1,5
7.974
% classe 5 2
1,3
1,2
81
1,0
1,2
390
1,0
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BOIC80500T
% classe 1
classe 2
4
2,4
% classe 2
classe 3
4
2,3
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* BOLOGNA EMILIA ROMAGNA Italia
82
1,0
83
1,0
79
0,9
409
1,0
383
1,0
296
0,8
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: BOIC80500T prodotto il :27/09/2015 19:58:39
pagina 22
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BOIC80500T
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
7
5,0
-
0,0
2
1,3
3
2,0
2
1,3
BOLOGNA
214
2,5
183
2,1
162
1,9
159
1,9
109
1,3
EMILIA ROMAGNA
1.114
2,8
980
2,5
806
2,1
727
1,9
619
1,6
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BOIC80500T
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
3
1,8
1
0,6
2
1,1
BOLOGNA
137
1,6
131
1,5
129
1,5
EMILIA ROMAGNA
680
1,7
689
1,8
568
1,5
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato evidenzia valori equamente distribuiti in tutte le fasce di livello e più positivi rispetto a parametri di riferimento analoghi (provincia, regione e Italia). La scuola si configura come un'istituzione accogliente e non di transito: si iscrivono all'IC alunni provenienti da altre scuole.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Occorre implementare azioni di supporto per gli alunni non italofoni, che a volte faticano a conseguire risultati positivi, pur in presenza di buone capacità cognitive. Le difficoltà nell'apprendere ed utilizzare la lingua dello studio (come è codificata nei libri di testo) compromettono il successo scolastico di questi ragazzi.
I criteri di valutazione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti, poichè si valorizzano le competenze possedute dagli alunni in un'ottica di valutazione formativa. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: BOIC80500T prodotto il :27/09/2015 19:58:39
La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
pagina 23
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola generalmente non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro (tranne in singole e specifiche situazioni) e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
SNV - Scuola: BOIC80500T prodotto il :27/09/2015 19:58:39
pagina 24
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico BOIC80500T 17,6 82,4 28,1 71,9 - Benchmark* Nord est 7,3 92,7 6,7 93,3 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico BOIC80500T 7,1 92,9 9,4 90,6 - Benchmark* Nord est 5,2 94,8 8,9 91,1 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati medi dell'Istituto sono vicini alle medie nazionali. Alcune classi raggiungono livelli di eccellenza (+ 20 punti) rispetto alla media nazionale, regionale e all'area di appartenenza. La prova nazionale all'esame conclusivo del primo ciclo di istruzione viene mediamente superata positivamente da tutte le classi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si evidenzia una certa variabilità dei risultati fra classi (in alcune annualità ci sono 20 punti di differenza fra una classe e l'altra). Classi seconde primaria:da 78,6 a 47,6 Classi quinte primaria: da 67,3 a 49,7 Classi terze secondaria di primo grado: da 72,2 a 52,6 In alcune classi quinte si riscontrano risultati inferiori alle medie dell'area di appartenenza. In alcune classi quinte la percentuale di studenti collocati nel livello 1/2 (basso) è maggiore di quella degli allievi situati nei livelli 4/5 (alto)
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: BOIC80500T prodotto il :27/09/2015 19:58:39
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
pagina 25
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' complessivamente in linea con quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' di poco superiore a quella media, anche se ci sono casi di singole classi che si discostano (sia in positivo sia in negativo). Nella maggior parte delle classi la quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica si avvicina alla media nazionale.
SNV - Scuola: BOIC80500T prodotto il :27/09/2015 19:58:39
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti Nel passaggio degli studenti dalla scuola primaria alla (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalità e di secondaria di I grado si evidenzia la necessità di ridefinire e un'etica della responsabilità, la collaborazione e lo spirito di rinforzare regole comuni da condividere. gruppo) attraverso una definizione graduale e progressiva delle medesime, rapportata alla crescita della persona (CURRICOLO EDUCATIVO) La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento, sia nella scuola primaria sia nella scuola secondaria, avendo condiviso criteri condivisi fra i due ordini di scuola. La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi, attraverso l'osservazione del comportamento, l'individuazione di indicatori, questionari. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico viene rilevato in termini di autonomia, responsabilità e collaborazione con i pari e con gli adulti. Sull'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza non ci sono differenze significative tra classi, sezioni, plessi, ordini di scuola. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: BOIC80500T prodotto il :27/09/2015 19:58:39
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 27
5 - Positiva
6Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge un' adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola organizza il percorso di orientamento, volto a favorire una scelta consapevole, che si traduce in una acquisizione progressiva di autonomia. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza molteplici strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
SNV - Scuola: BOIC80500T prodotto il :27/09/2015 19:58:39
pagina 28
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica BOIC80500T
2,1
% Linguistica 6,3
% Professionale 39,2
% Scientifica 9,1
% Tecnica 31,5
% Umanistica 11,9
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
SNV - Scuola: BOIC80500T prodotto il :27/09/2015 19:58:39
pagina 29
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
BOIC80500T BOLOGNA EMILIA ROMAGNA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 71 52,6 64 47,4 4.993 67,4 2.413 32,6
TOTALE 135 7.406
22.435
67,1
11.011
32,9
33.446
318.941
70,9
131.166
29,1
450.107
SNV - Scuola: BOIC80500T prodotto il :27/09/2015 19:58:39
pagina 30
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
BOIC80500T - Benchmark* BOLOGNA EMILIA ROMAGNA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 67 94,4 37 63,8 4.199 19.243 276.676
90,2 90,3 90,9
1.596 7.436 93.486
73,6 74,4 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti in uscita dalle classi quinte delle scuole primarie dell'IC rimangono all'interno dell'Istituto, iscrivendosi alle scuole secondarie di primo grado di riferimento. Gli esiti di questi studenti al termine del primo anno di scuola secondaria di primo grado sono molto positivi, grazie ai percorsi di raccordo previsti fra i due ordini di scuola, nonchè alle azioni attivate dalla scuola (progetti di supporto agli apprendimenti e di promozione dello star bene a scuola).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non esiste al momento un sistema strutturato di rilevazione degli esiti a distanza degli studenti nella scuola secondaria di secondo grado.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: BOIC80500T prodotto il :27/09/2015 19:58:39
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
pagina 31
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel passaggio dalla scuola primaria alla secondaria di I grado sono positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficoltĂ di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso scolastico successivo.
SNV - Scuola: BOIC80500T prodotto il :27/09/2015 19:58:39
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: BOIC80500T
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10 10,6 Medio - basso grado di 1,3 8,8 presenza Medio - alto grado di presenza 50 39 Alto grado di presenza 38,8 41,6
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BOIC80500T
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 17,8 14,7 Medio - basso grado di 5,5 7,5 presenza Medio - alto grado di presenza 47,9 39,2 Alto grado di presenza 28,8 38,6 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: BOIC80500T prodotto il :27/09/2015 19:58:39
pagina 33
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:BOIC80500T - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIC80500T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
88,9
88,9
89,3
Si
90,1
89,5
89
Si
87,7
83,3
85
Si
86,4
79,8
83,4
Si
86,4
79,8
81,3
No
40,7
39,8
57,9
No
66,7
71,3
80,7
No
8,6
23,7
29,3
No
13,6
11,7
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:BOIC80500T - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIC80500T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
79,7
84,7
87
Si
79,7
84,4
86,7
Si
75,7
79,7
83,6
Si
74,3
75,9
81,7
Si
77
75
79,6
No
31,1
38,8
58,4
Si
71,6
75,9
86,2
No
10,8
20
28,3
No
12,2
12,2
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: BOIC80500T prodotto il :27/09/2015 19:58:39
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'IC è impegnato in un progetto di revisione del curricolo alla La scuola non ha ancora individuato, nel curricolo di istituto, i luce delle Indicazioni Nazionali. traguardi di competenza che per ogni annualità gli alunni Il curricolo prevede percorsi formativi personalizzati per l'alta dovrebbero acquisire. percentuale di alunni non italofoni che frequentano la scuola (laboratori di alfabetizzazione, Piani di Studio Personalizzati di primo e secondo livello). Nel complesso il Piano Annuale dell'Inclusività prevede: 51 PEI per aluni disabili 21 Piani di Studi Personalizzati per alunni non italofoni di recente immigrazione 34 Piani Didattici Personalizzati per alunni con DSA o BES.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: BOIC80500T
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10 7,9 Medio - basso grado di 18,8 21,4 presenza Medio - alto grado di presenza 45 43,1 Alto grado di presenza 26,3 27,6
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-basso grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BOIC80500T
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 8,2 5,6 Medio - basso grado di 16,4 22,3 presenza Medio - alto grado di presenza 49,3 39,2 Alto grado di presenza 26 32,9 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:BOIC80500T - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIC80500T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
No
79
76,3
81,4
Si
79
77,5
71,2
No
86,4
86,5
86,4
No
51,9
62
64,1
Si
59,3
57,3
57,4
Si
75,3
73,4
82,3
No
56,8
59,6
58,6
No
32,1
35,7
42,2
Si
11,1
7,9
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:BOIC80500T - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIC80500T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
No
74,3
72,5
80,2
Si
77
78,1
73,5
No
50
54,1
60,6
Si
82,4
85
81,4
Si
55,4
58,4
57,9
Si
83,8
81,6
86
Si
66,2
65
63,4
Si
54,1
55,3
53
Si
6,8
5,3
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'istituto comprensivo sono previste strutture dedicate a riunioni di dipartimento per la progettazione didattica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Occorre portare a sistema i seguenti aspetti: 1. Programmazione per classi parallele per entrambi gli ordini di scuola. 2. Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze in Italiano e Matematica nella scuola primaria.
Nella scuola secondaria di I grado nelle riunioni di dipartimento, i docenti si confrontano in merito agli standard minimi di apprendimento, declinati in termini di conoscenze, abilità e competenze, definiscono i contenuti imprescindibili delle discipline, coerentemente con le Indicazioni Nazionali. Nell'anno scolastico 2014/2015 la revisione della progettazione è stata effettuata mediante alcuni incontri di continuità verticale (primaria/media) dedicati alla revisone della progettazione didattica.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 38,3 45,9
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: BOIC80500T
Riferimento Nazionale % 30,9
27,2
25,7
18,9
34,6
28,4
50,2
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BOIC80500T
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 17,6 19,4 Prove svolte in 1 o 2 14,9 26,9 discipline Prove svolte in 3 o più 67,6 53,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 49,4 53,2 Prove svolte in 1 o 2 21 19,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 29,6 27,2 discipline
Situazione della scuola: BOIC80500T
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BOIC80500T
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 64,9 66,3 Prove svolte in 1 o 2 13,5 16,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 21,6 17,2 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 37 42,4
Riferimento Nazionale % 36,9
19,8
22,5
15,6
43,2
35,1
47,5
Situazione della scuola: BOIC80500T
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 54,1 57,5
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Situazione della scuola: BOIC80500T
Riferimento Nazionale % 52,2
13,5
12,8
10,6
32,4
29,7
37,2
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I criteri comuni di valutazione degli alunni sono condivisi e esplicitati nel POF.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Occorre portare a sistema l'utilizzo di strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione.
Nella scuola secondaria di I grado sono condivisi criteri di valutazione per le diverse discipline e per la correzione delle prove.
La maggioranza dei docenti di scuola primaria segnala l’esigenza di una programmazione periodica per classi parallele, dove condividere anche i criteri di valutazione specifici delle diverse discipline e di correzione delle prove.
Per italiano, matematica e inglese sono state costruite prove in uscita classi quinte / in entrata prime medie, condividendo i criteri di valutazione.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Attualmente è in atto un processo di revisione, finalizzato a costruire un curricolo verticale di scuola coerente con le Indicazioni Nazionali e rispondente alle caratteristiche del contesto socioculturale: la scelta è di impostare un curricolo basato sui nuclei fondanti delle discipline, finalizzato all’inclusione degli alunni con particolari esigenze formative (recente immigrazione, difficoltà di apprendimento…) Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline al termine della secondaria di primo grado. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti dipartimenti disciplinari sulla progettazione didattica a cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, ma utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione solo nelle annualità ponte. La progettazione di interventi di recupero a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica consolidata, mediante percorsi di supporto agli apprendimenti sia in orario curricolare (scuola primaria e secondaria di I Grado), sia in orario extracurricolare (solo scuola secondaria di primo grado). Sono progettati anche interventi di potenziamento (in lingua italiana, inglese, francese e matematica) per gli alunni delle fasce più alte della scuola secondaria di I grado.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 88,8 76,8 Orario ridotto 0 0,9 Orario flessibile 11,3 22,3
Situazione della scuola: BOIC80500T
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: BOIC80500T
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 79,5 74,9 Orario ridotto 5,5 3,4 Orario flessibile 15,1 21,6 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:BOIC80500T - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BOIC80500T modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
30,9
32,2
52,4
Si
81,5
81,3
62,4
No
1,2
0,9
1,6
No
4,9
14,3
13,9
No
12,3
10,2
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:BOIC80500T - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BOIC80500T modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
89,2
85,9
82,8
Si
67,6
68,1
52,4
No
6,8
2,8
4,2
No
2,7
10,9
12,1
No
2,7
2,8
5,6
SNV - Scuola: BOIC80500T prodotto il :27/09/2015 19:58:39
pagina 43
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:BOIC80500T - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BOIC80500T modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
27,2
32,2
38,3
Si
92,6
94,7
89,8
No
3,7
1,8
1,9
No
2,5
8,2
8,5
No
1,2
0,9
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:BOIC80500T - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BOIC80500T modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
89,2
85,3
71,1
Si
85,1
86,9
84,4
No
6,8
3,1
6,2
No
4,1
7,5
9,3
No
0
0,6
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: BOIC80500T prodotto il :27/09/2015 19:58:39
Dal 2013 l'IC è stato individuato dal Miur come una delle 37 Scuole 2.0 in Italia: l'idea progettuale è basata sul ripensamento degli SPAZI e dei TEMPI dell'apprendimento. In tale ottica viene dedicata particolare cura per le attività laboratoriali: in ogni plesso si svolgono quotidianamente laboratori per l'inclusione (in spazi dedicati), in ogni plesso ci sono laboratori multimediali (dotati di PC e tablet); nell'Istituto sono presenti oltre 60 LIM. Tutte le sedi offrono tempi scuola articolati e integrati con il territorio: le scuole primarie offrono da 3 a 5 pomeriggi di funzionamento, le scuole secondarie offrono 2 pomeriggi; sia nelle primarie che nelle secondarie è possibile fruire di servizi di "completamento" del tempo scuola con attività di supporto allo studio. Il ripensamento degli spazi e dei tempi dell'apprendimento si accompagna alla formazione continua dei docenti sulle tematiche dell'inclusione, dell'apprendimento cooperativo, dell'intercultura, dell'uso delle nuove tecnologie. In ogni plesso è presente un docente referente per l'inclusione, uno per l'intercultura, uno per il benessere e uno per le ICT: questi referenti (coordinati dalle funzioni strumentali) pianificano le attività progettuali e curano la tenuta dei materiali e della documentazione.
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In alcune sedi gli SPAZI per svolgere attività laboratoriali non sono pienamente adeguati: occorrerebbero più ambienti da dedicare ad attività specifiche (spazi per attività artisticoespressive, manipolative e motorie). La dotazione di strumenti ed attrezzature richiede ingenti investimenti economici che non sempre sono alla portata del bilancio a disposizione della scuola, anche se la scuola è costantemente impegnata nella ricerca di ulteriori risorse. Le attività pomeridiane di espansione del TEMPO scuola e di supporto ai compiti in alcune sedi sono a pagamento e quindi non accessibili a tutte le famiglie.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'innovazione didattica e metodologica è uno dei cardini del Progetto Scuola 2.0. L'IC promuove l'innovazione in primo luogo attraverso la formazione continua dei docenti (per es. corsi sul cooperative learning, sull'inclusione, sull'uso della piattaforma Google Apps nella didattica, sulla produzione e fruizione dei contenuti digitali). Un altro strumento a disposizione dei docenti è lo "sportello di consulenza educativa", a cui si rivolgono i team e dove si impostano i progetti sulla promozione del benessere. Dal 2013 tutto il personale utilizza gli strumenti di condivisione messi a disposizione dalla piattaforma Google Apps for Education: tali strumenti rendono possibile la condivisione dei materiali digitali creati a casa o a scuola e la rielaborazione in tempo reale degli stessi. Dal corrente anno diverse classi utilizzano anche Google Classroom, estendendo la possibilità di condivisone dei materiali anche agli studenti. Indicativamente si cerca di promuovere nel lavoro d'aula: 1. gruppi di lavoro, 2. forme di tutoraggio tra pari, 3. attività per classi aperte.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La volontà di sperimentare una didattica collaborativa e innovativa è rimessa alla scelta libera e consapevole dei docenti, e presuppone l'impegno alla formazione continua e al lavoro collegiale. Non si può dare per scontata questa scelta nella totalità del personale: occorre un'azione continua di motivazione e di supporto.
SNV - Scuola: BOIC80500T prodotto il :27/09/2015 19:58:39
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:BOIC80500T % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC80500T % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 51,4 50 53,4 Azioni costruttive n.d. 55,8 49,4 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 40,6 40,4 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:BOIC80500T % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC80500T % 100 n.d. n.d. 45,8 50,6 n.d. 52,1 54,8 n.d. 54,2 44,2
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:BOIC80500T % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC80500T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 40,3 40,8 43,9 Azioni costruttive 60 42,5 39,6 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 25,2 28,6 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BOIC80500T % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC80500T % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 50,9 49,9 49,8 Azioni costruttive n.d. 40,2 44,4 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 34 37,1 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:BOIC80500T % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC80500T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 43,7 45,4 45,4 Azioni costruttive 50 45,9 40,6 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 33,4 37,4 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: BOIC80500T prodotto il :27/09/2015 19:58:39
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
pagina 46
Istituto:BOIC80500T % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC80500T % 100 n.d. n.d. 48,4 49 51,8 n.d. 48,6 41,5 44 n.d. 28,4 30,9 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:BOIC80500T % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC80500T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 38 39,1 38,9 41,9 Azioni costruttive 38 32,7 32,9 30,5 Azioni sanzionatorie 25 30,2 31,2 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BOIC80500T % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC80500T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 44,4 45,1 48 Azioni costruttive 33 34,9 31,5 30,1 Azioni sanzionatorie 33 32,8 33,1 32,2
SNV - Scuola: BOIC80500T prodotto il :27/09/2015 19:58:39
pagina 47
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:BOIC80500T % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC80500T %
Riferimento Nazionale %
1,58
0,5
0,6
0,7
0,29
0,7
0,8
1
0,89
0,9
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Rapporto di Valutazione elaborato a marzo 2014 dagli osservatori esterni di Valutazione & Miglioramento descrive l'IC in questo modo: "La scuola ha definito regole di comportamento condivise, che sono poste a conoscenza di tutti gli utenti e applicate in tutte le classi. Qualora emergano relazioni problematiche fra gli alunni, la scuola interviene con ragionevolezza ed interventi appropriati che spesso raggiungono l'obiettivo di diffondere un clima di rispetto e di ascolto reciproco. Secondo tutti gli insegnanti incontrati la scuola promuove l'instaurarsi di relazioni positive tra le diverse componenti, anche con l'adozione di specifici progetti o interventi." La progettualità finalizzata a promuovere le competenze sociali è strutturale e articolata su molteplici filoni: 1. progetti di promozione della legalità 2. Consiglio Comunale dei Ragazzi 3. incontri con testimoni di pace I progetti, realizzati in stretta sinergia con le istituzioni del territorio, coinvolgono tutti gli studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La condivisione di uno stile educativo incentrato sull'ascolto e il rispetto reciproco non è mai acquisita una volta per sempre: laddove i team docenti mutano nel tempo (a fronte di insegnanti che si inseriscono ex novo nell'IC) occorre supportare i docenti perchè facciano propria la mission della scuola.
SNV - Scuola: BOIC80500T prodotto il :27/09/2015 19:58:39
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola stimola l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Frequentemente gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Di norma le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita' e in stretta sinergia con i servizi socio educativi del territorio.
SNV - Scuola: BOIC80500T prodotto il :27/09/2015 19:58:39
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: BOIC80500T
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
6,2
5,5
13,5
61,7
59,6
61,2
32,1
34,9
25,3
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza attività sistematiche per favorire l'inclusione di tutti gli studenti con Bisogni Educativi Speciali (non solo disabili,DSA...), programmando percorsi specifici. Nell'istituto i laboratori UES per l'inclusione dei disabili gravi sono una realtà consolidata da anni e coinvolgono tutte le classi dei vari plessi, con una cadenza quotidiana. Le attività laboratoriali sono progettate e coordinate in modo sistematico dalle funzioni strumentali e dai referenti di plesso per l'inclusione, con il supporto degli insegnanti di sostegno, dei docenti curricolari e degli educatori. La scuola inoltre realizza specifiche attività di accoglienza per gli studenti non italofoni, con l'attuazione di percorsi di prima alfabetizzazione e di supporto allo studio. Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati (disabili), dei Piani Didattici Pesonalizzati (DSA) e dei Piani di Studio Personalizzati (non italofoni) partecipano anche gli insegnanti curricolari; si condividono con le famiglie obiettivi e traguardi da raggiungere. Nelle attività di inclusione sono coinvolti diversi soggetti interni ed esterni alla scuola, compreso il gruppo dei pari. Il rapporto di autovalutazione elaborato dagli osservatori esterni nel 2014 nell'ambito del Progetto nazionale Valutazione & Miglioramento attribuisce all'IC il giudizio massimo (eccellente) nei processi di inclusione, integrazione e differenziazione dei percorsi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La criticità maggiore è rappresentata dalla difficoltà di reperire risorse per mantenere le attività inclusive che la scuola pone in essere e che ritiene fondanti della propria offerta formativa: acquisto di materiali per i laboratori, presenza di docenti e di personale educativo necessari per organizzare laboratori (ore di insegnamento, ore di programmazione collegiale).
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pagina 50
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:BOIC80500T - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIC80500T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
91,4
91,2
92,1
Si
55,6
60,5
36
No No No No
3,7 7,4 3,7 17,3
7 15,5 6,1 14,6
6,9 24,6 8,4 16,2
Si
11,1
21,1
14,5
No
16
25,7
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:BOIC80500T - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIC80500T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
78,4
84,1
87,8
Si
40,5
37,2
28,2
Si Si No No
27 87,8 10,8 20,3
17,5 73,4 11,9 17,2
13 60,5 12,6 24,8
Si
39,2
38,4
24,7
No
21,6
27,8
20,6
SNV - Scuola: BOIC80500T prodotto il :27/09/2015 19:58:39
pagina 51
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:BOIC80500T - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIC80500T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
67,9
72,2
76,9
No
24,7
30,4
21,9
No
18,5
18,7
25,3
No
19,8
24
36,9
No
11,1
11,1
14,8
Si
55,6
48,5
52,9
No
19,8
20,8
40,7
No
4,9
5,3
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:BOIC80500T - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIC80500T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
66,2
67,8
76
Si
21,6
25,3
22,8
No
47,3
50
46,1
Si
73
78,8
72,4
No
17,6
19,1
24,4
Si
56,8
59,7
61,8
Si
82,4
81,3
73,9
No
8,1
6,3
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: BOIC80500T prodotto il :27/09/2015 19:58:39
La scuola organizza interventi finalizzati a sostenere gli alunni in difficoltà, sia nelle scuole primarie (dove gli interventi si attuano soprattutto in orario curricolare) sia nelle scuole secondarie di I grado (dove gli interventi si attuano sia in orario curricolare sia in orario extracurricolare). In orario curricolare il progetto "Benessere" mira a prevenire / contenere situazioni di disagio, attraverso il potenziamento dell’autostima; si lavora sia sull’interazione affettiva e relazionale con la classe sia su un essenziale progresso negli apprendimenti. In orario extracurricolare gli sportelli di recupero in italiano, matematica e lingue straniere consentono agli studenti in piccolissimo gruppo di recuperare eventuali lacune e criticità. La scuola secondaria di 1° grado propone anche corsi extracurricolari di potenziamento: matematica, lingue straniere, latino. Questi corsi (realizzati con il contributo di sponsor e delle famiglie) mirano a potenziare le competenze degli studenti, favorendone il successo nel percorso scolastico alla scuola superiore. Oltre duecento ragazzi si sono iscritti ai potenziamenti: dal monitoraggio di tali corsi emerge una grande soddisfazione da parte dei docenti, degli studenti e delle famiglie. Gli obiettivi possono considerarsi pienamente raggiunti.
pagina 52
La criticità maggiore è rappresentata dalla difficoltà di reperire risorse per mantenere i progetti di recupero e potenziamento che la scuola pone in essere e che ritiene fondanti della propria offerta formativa: acquisto di materiali, presenza di docenti e di personale educativo necessari per organizzare le attività (ore di insegnamento, ore di programmazione collegiale).
SNV - Scuola: BOIC80500T prodotto il :27/09/2015 19:58:39
pagina 53
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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pagina 54
Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, educatori, famiglie, enti locali...) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualità , sono progettate e coordinate in modo sistematico dalle funzioni strumentali e dai referenti di plesso per l'inclusione. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per i progetti di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversità . La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Vengono realizzate azioni di supporto affinchè in tutta la scuola gli interventi individualizzati siano utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
SNV - Scuola: BOIC80500T prodotto il :27/09/2015 19:58:39
pagina 55
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:BOIC80500T - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIC80500T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
98,8
98,8
97,5
No
60,5
67,8
75,8
Si
96,3
98
95,7
No
61,7
55,6
60,8
Si
79
74,9
75,7
No
74,1
66,7
61,3
No
12,3
18,1
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:BOIC80500T - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIC80500T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
94,6
97,2
97,4
Si
55,4
64,7
74,3
Si
95,9
95,9
95,5
No
68,9
67,5
70,4
Si
64,9
57,8
67,7
No
43,2
39,4
48,6
No
9,5
19,7
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: BOIC80500T prodotto il :27/09/2015 19:58:39
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola programma incontri tra insegnanti di scuola dell'infanzia e della primaria e insegnanti della primaria con docenti della scuola secondaria di I grado. Lo scambio di informazioni su alunni/studenti, per la formazione delle future classi/sezioni, consente di garantire criteri di eterogeneità all'interno delle classi/sezioni, omogeneità tra classi/sezioni parallele e uguaglianza di opportunità per tutti gli alunni/studenti. I docenti di ogni ordine di scuola progettano e attuano percorsi di esperienza e attività educative-didattiche da proporre agli studenti per garantire il successo formativo, monitorando sistematicamente i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel territorio dell'Istituto Comprensivo sono presenti 5 scuole dell'infanzia, di cui una sola (monosezione) è statale. Di fatto solo il 5% degli alunni che si iscrive alla scuola primaria proviene dalla scuola dell'infanzia dell'IC. La pluralità di soggetti formativi nella fascia 0-6, con una netta prevalenza di scuole paritarie, rende complessa la gestione del passaggio dalla scuola dell'infanzia alla primaria. Le maggiori criticità si riscontrano: 1. nella condivisione di fascicoli articolati che documentino il percorso formativo dei singoli alunni; 2. nella programmazione di attività educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria. Anche la collocazione geografica delle scuole primarie (di cui due su quattro sono in frazione) diventa un ostacolo per programmare attività educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:BOIC80500T - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIC80500T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
81,1
87,5
82,6
Si
77
74,4
57,7
Si
41,9
47,5
55,7
Si
94,6
97,8
98,2
No
13,5
21,9
31,7
No
71,6
54,4
63,3
Si
81,1
84,4
74
No
31,1
35,9
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?
SNV - Scuola: BOIC80500T prodotto il :27/09/2015 19:58:39
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il percorso di orientamento coinvolge in egual misura tutte le classi. Le attivitĂ coinvolgono le realtĂ scolastiche e produttive del territorio. Avvalendosi della collaborazione di apposite agenzie formative (CIOP - Centri di Infomazione e Orientamento Professionale) la scuola organizza incontri rivolti agli studenti e alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico successivo
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre le famiglie e gli studenti seguono il consiglio orientativo indicato dal consiglio di classe. Poichè l'IC si trova in posizione di confine fra la Provincia di Bologna e quella di Ferrara, gli studenti si orientano verso un gran numero di Istituti superiori, distribuiti in entrambe le province. Diventa difficile monitorare gli esiti a distanza degli studenti nelle scuole secondarie di II grado.
SNV - Scuola: BOIC80500T prodotto il :27/09/2015 19:58:39
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attività di continuità sono ben articolate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata, attraverso incontri periodici, calendarizzati a cura dell'IC La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro: in particolar modo realizza azioni per prevenire l'insuccesso scolastico e supportare gli studenti che incontrassero difficoltà (sportello di ascolto, sportello di recupero, progetti per l'inclusione...) Le attivita' di orientamento sono storicamente strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini, fin dal primo anno della scuola secondaria di I grado. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio, sono coinvolti in attività organizzate nelle scuole dell'ordine successivo. La scuola realizza attività di orientamento alle realtà produttive e professionali del territorio.
SNV - Scuola: BOIC80500T prodotto il :27/09/2015 19:58:39
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Rapporto di Valutazione elaborato a marzo 2014 dagli osservatori esterni di Valutazione & Miglioramento nell'area "IDENTITA' STRATEGICA E CAPACITA' DI DIREZIONE DELLA SCUOLA" attribuisce all'IC il livello più alto "eccellente", con le seguenti motivazioni. "La missione della scuola e le priorità strategiche sono chiaramente individuate e condivise dall'intera comunità scolastica.La dirigenza contribuisce in modo decisivo a trasmettere un forte senso di appartenenza alla comunità ed è molto attiva nella costruzione di relazioni positive tra tutte le componenti dell'Istituto, anche attraverso il coinvolgimento di un alto numero di docenti nel coordinamento delle attività formative dell'Istituto. La dirigenza coordina con grande efficacia sia gli aspetti amministrativi, sia quelli didattici, definendo con le diverse componenti scolastiche chiare responsabilità e compiti. Le diverse componenti incontrate riconoscono alla dirigenza un ruolo strategico positivo nel coinvolgere e motivare la comunità scolastica al raggiungimento di obiettivi comuni."
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La condivisione della mission all'interno della comunità scolastica e la sua "visibilità" nella comunità sociale e civile non sono elementi acquisiti una volta per sempre: la sfida è "ricondividere" la mission con il personale (specialmente in un momento storico di grandi mutamenti e riforme che coinvolgono la scuola) e ri-accreditare continuamente le scelte dell'IC, rispetto ad un contesto sociale e civile in profondo cambiamento. Pertanto le azioni intraprese devono essere continuamente ripensate ed implementate.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: BOIC80500T prodotto il :27/09/2015 19:58:39
Dal 2013 l'IC ha partecipato al progetto Invalsi "Valutazione & Miglioramento": a giugno 2014 l'IC ha redatto il proprio piano di miglioramento, dove sono stati definiti gli obiettivi che coinvolgono sia i processi sia gli esiti degli studenti. In particolare rispetto al monitoraggio degli esiti degli studenti nelle prove Invalsi è stato costituito un gruppo di studio composto da 4 docenti (2 di scuola primaria + 2 di scuola secondaria di I grado): il gruppo ha analizzato gli esiti degli alunni e ne ha fornito una lettura critica al collegio docenti, al fine di creare in tutti gli insegnanti consapevolezza e condivisione. Rispetto ai processi, la pianificazione strategica e il monitoraggio viene attuato mediante il "consiglio di direzione": tutti i coordinatori di plesso e (periodicamente) le Funzioni Strumentali al POF si incontrano per concordare le strategie di gestione della scuola e verificare che le azioni pianificate procedano in tutte le sedi. Il monitoraggio della qualità percepita (realizzato con appositi questionari individuali) viene attuato in maniera selettiva, mettendo a fuoco i progetti / attività più significativi o che richiedono maggiore investimento economico (per es. "Progetto benessere", "Potenziamenti"; "Formazione competenze digitali"); gli esiti del monitoraggio qualità vengono discussi all'interno del gruppo che ha progettato l'attività.
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Gli strumenti di controllo di cui la scuola si è dotata sono utilizzati prevalentemente dagli insegnanti, che compilano i questionari e ne analizzano gli esiti. Solo per qualche progetto (Potenziamenti) viene chiesto il punto di vista degli utenti della scuola (in questo caso i ragazzi). In passato la scuola si è dotata di strumenti di monitoraggio della qualità percepita sia da parte degli allievi sia da parte dei genitori; nell'ambito del Progetto Valutazione & Miglioramento anche i genitori e gli alunni hanno compilato appositi questionari. Anche se questo richiede molte energie, occorrerebbe periodicamente interpellare sul raggiungimento degli obiettivi della scuola anche gli utenti (genitori e studenti), come utile occasione di autovalutazione.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: BOIC80500T
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 28,8 27,3 Tra 500 e 700 € 30 30,9 Tra 700 e 1000 € 33,8 30,9 Più di 1000 € 7,5 10,8 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:BOIC80500T % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC80500T %
Riferimento Nazionale %
72,72
74
74,7
72,8
27,28
26,4
25,4
27,3
SNV - Scuola: BOIC80500T prodotto il :27/09/2015 19:58:39
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:BOIC80500T % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC80500T % 74,78
71,4
72
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: BOIC80500T prodotto il :27/09/2015 19:58:39
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:BOIC80500T % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC80500T % 128,57
89,3
86,1
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: BOIC80500T prodotto il :27/09/2015 19:58:39
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:BOIC80500T % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC80500T %
13,95
17,3
19,9
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: BOIC80500T prodotto il :27/09/2015 19:58:39
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:BOIC80500T % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC80500T % 2,78
19,1
22,5
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: BOIC80500T prodotto il :27/09/2015 19:58:39
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:BOIC80500T - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC80500T Collegio dei docenti Si 85,2 87,4 90,5 Consiglio di istituto No 9,9 11,5 18,9 Consigli di classe/interclasse No 32,1 39,3 34,3 Il Dirigente scolastico No 12,3 11,8 12,8 Lo staff del Dirigente Si 16 13,5 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 17,3 15,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 17,3 11 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:BOIC80500T - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC80500T No 60,5 65,9 Si 71,6 69,8 No 1,2 4,9 No 35,8 29,1
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
Si
4,9
8,5
10,6
No
9,9
6,9
10
No
1,2
0,5
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:BOIC80500T - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC80500T Collegio dei docenti No 43,2 40,9 51,3 Consiglio di istituto No 1,2 0,8 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 70,4 73,9 70,8 Il Dirigente scolastico No 4,9 3 5,9 Lo staff del Dirigente No 1,2 3 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,1 10,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 44,4 49,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:BOIC80500T - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC80500T Collegio dei docenti Si 65,4 62,4 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse No 18,5 19,5 Il Dirigente scolastico No 1,2 4,1 Lo staff del Dirigente No 3,7 3 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 76,5 73,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 18,5 21,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
SNV - Scuola: BOIC80500T prodotto il :27/09/2015 19:58:39
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Istituto:BOIC80500T - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC80500T Collegio dei docenti Si 91,4 90,4 89,9 Consiglio di istituto No 0 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 38,3 32,4 35,9 Il Dirigente scolastico No 8,6 11,8 13,2 Lo staff del Dirigente No 1,2 2,2 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 43,2 39,3 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,9 7,1 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:BOIC80500T - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC80500T Collegio dei docenti No 72,8 72,8 77,3 Consiglio di istituto Si 72,8 72,3 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 0,8 2 Il Dirigente scolastico No 18,5 17,9 21 Lo staff del Dirigente No 2,5 6 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 16 15,4 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,2 0,3 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:BOIC80500T - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC80500T Collegio dei docenti No 19,8 20,3 24,1 Consiglio di istituto Si 32,1 54,7 59,9 Consigli di classe/interclasse No 1,2 1,1 0,7 Il Dirigente scolastico No 80,2 71,4 72,3 Lo staff del Dirigente Si 49,4 41,2 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,5 2,7 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:BOIC80500T - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC80500T Collegio dei docenti Si 40,7 34,9 34 Consiglio di istituto No 1,2 0,3 0,6 Consigli di classe/interclasse No 39,5 38,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 29,6 20,1 22,5 Lo staff del Dirigente No 4,9 11 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 44,4 42,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 21 25,5 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: BOIC80500T prodotto il :27/09/2015 19:58:39
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Istituto:BOIC80500T - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC80500T Collegio dei docenti Si 81,5 87,4 90,5 Consiglio di istituto No 0 0 1,3 Consigli di classe/interclasse No 0 2,2 3,4 Il Dirigente scolastico No 39,5 43,1 42,8 Lo staff del Dirigente Si 27,2 26,6 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 18,5 15,1 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 18,5 11,5 7,4
SNV - Scuola: BOIC80500T prodotto il :27/09/2015 19:58:39
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:BOIC80500T % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC80500T %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
81,34
73,6
71,4
55,6
n.d.
1,5
1,8
2,6
18,66
11,2
16,5
24,3
n.d.
14
10,5
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:BOIC80500T % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC80500T %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
71,72
45,9
48,3
40,1
2,53
8,3
10,2
8,8
25,75
20,8
25,8
29,6
n.d.
28
17
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La con - divisione dei compiti è un aspetto strategico fondante della vita dell'IC, come rilevato anche dagli osservatori esterni di Valutazione & Miglioramento che sottolineano il forte coinvolgimento di un alto numero di docenti nel coordinamento delle attività dell'Istituto. La dimensione organizzativa è affidata ai 2 collaboratori del Dirigente e ai coordinatori dei 7 plessi, che operano tramite l'istituto della delega: essi costituiscono un importante snodo comunicativo fra dirigente – scuola – genitori - territorio e attuano iniziative volte allo snellimento delle procedure organizzative e amministrative. La dimensione progettuale (che connota l'identità dell'IC) è incardinata sulle Funzioni Strumentali al POF, che si avvalgono in ogni plesso di un referente. Nel Consiglio di Direzione la dimensione organizzativa e quella progettuale si incontrano e si traducono in scelte concrete che coinvolgono tutto l'IC. Il personale amministrativo, organizzato in tre aree, ciascuna con un responsabile, svolge un importante funzione di supporto ai processi di innovazione.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In un istituto di così grandi dimensioni, dove i punti di erogazione del servizio sono 7, alcuni dei quali distanti chilometri l'uno dall'altro, è difficile che TUTTI i dipendenti si sentano protagonisti e partecipi; accade così che ci siano alcune unità di personale che non si rendono disponibili ad assumere incarichi di responsabilità nell'interesse generale della comunità scolastica.
SNV - Scuola: BOIC80500T prodotto il :27/09/2015 19:58:39
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:BOIC80500T - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BOIC80500T 13
15,01
14,8
Riferimento Nazionale 10,39
SNV - Scuola: BOIC80500T prodotto il :27/09/2015 19:58:39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:BOIC80500T - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BOIC80500T 9678,31
9164,56
7478,88
Riferimento Nazionale 7851,74
SNV - Scuola: BOIC80500T prodotto il :27/09/2015 19:58:39
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:BOIC80500T - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BOIC80500T 96,49
103,32
94,73
Riferimento Nazionale 84,12
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pagina 74
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:BOIC80500T % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC80500T % 9,58
19,06
17,75
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:BOIC80500T - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BOIC80500T progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
13,6
9,9
15,5
0
13,6
12,1
13,3
0
7,4
4,9
9,4
2
72,8
69,5
48,5
0
21
22,3
28,4
1
16
18,4
11,6
0
28,4
42,9
36,6
0
28,4
28,6
27,3
0
19,8
14,8
20,6
0
19,8
19
14,9
0 0
13,6 17,3
16,8 15,4
17 17,2
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pagina 76
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:BOIC80500T - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BOIC80500T 12,00
4,5
3,8
Riferimento Nazionale 2,6
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pagina 77
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:BOIC80500T % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC80500T % 48,35
35,4
39,2
Riferimento Nazionale %
39,7
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pagina 78
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:BOIC80500T - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: BOIC80500T L'IC e' una delle Scuole 2.0 individuate dal MIUR: il progetto si pone l'obiettivo di RIPENSARE GLI SPAZI, I TEMPI e LE MODALITA' dell'apprendimento. In ogni plesso vengono potenziati gli ambienti multimediali (contaminazione analogico digitale) Il progetto prevede l'attivazione di uno sportello di ascolto e consulenza educativa per docenti, genitori e alunni di scuola media. Si attivano inoltre progetti con ore aggiuntive di insegnamento su tematiche di prevenzione del disagio. Nell'IC il 18% degli studenti non ha la cittadinanza italiana. In tutti i plessi sono attivati laboratori di alfabetizzazione di 1^ e 2^ livello, nonche' attivita' finalizzate a promuovere l'educazione interculturale.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 6,2 4,7 Basso coinvolgimento 13,6 13,7 Alto coinvolgimento 80,2 81,6
Situazione della scuola: BOIC80500T
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Fin dalla sua nascita, nel 1997, l'Istituto Comprensivo ha stipulato un Accordo di programma con i Comuni, per definire e condividere le priorità strategiche ed investire in modo organico le risorse a vantaggio dell'intero territorio: sono stati così concordati e definiti i progetti e le attività prioritarie, al cui finanziamento concorrono anche gli Enti Locali. Nel tempo si è creata nell'IC una piena coerenza tra le scelte del POF e l'allocazione delle risorse. Le risorse si concentrano sulle tematiche che la scuola ritiene prioritarie. Il Rapporto di Valutazione elaborato a marzo 2014 dagli osservatori esterni di Valutazione & Miglioramento nell'area "GESTIONE STRATEGICA DELLE RISORSE" attribuisce all'IC il livello più alto "eccellente", con le seguenti motivazioni. "Le risorse economiche e materiali della scuola sono ben impiegate e sono convogliate nella realizzazione delle priorità strategiche dell'Istituto. La collaborazione con enti e associazioni presenti nel territorio consente alla scuola di aumentare le risorse a disposizione per arricchire l'azione didattica e curare la formazione dei docenti.I sistemi di informazione e di comunicazione sono i grande supporto sia alla gestione organizzativa sia alla gestione didattica, sono utilizzati da gran parte della comunità scolastica e consentono la condivisione in tempo reale dei materiali prodotti e delle informazioni sulla vita dell'Istituto".
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La difficoltà economica ha diminuito negli ultimi anni le risorse disponibili, sia quelle provenienti dallo Stato, sia quelle provenienti dagli Enti Locali e dalle famiglie. Gli organi collegiali (Collegio Docenti e Consiglio di Istituto) a fatica riescono a fare sintesi fra le esigenze e le risorse: a volte queste scelte necessarie sono vissute in modo conflittuale da parte di chi fatica a condividere quali progetti finanziare e come reperire i finanziamenti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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La missione della scuola e le priorità strategiche sono chiaramente individuate e condivise dall'intera comunità scolastica, con le famiglie e con il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni, sviluppate mediante una leadership distribuita e condivisa (coinvolgimento di un alto numero di docenti nel coordinamento delle attività formative dell'Istituto). Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita' La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorità strategiche dell'Istituto. La collaborazione con enti e associazioni presenti nel territorio consente alla scuola di aumentare le risorse a disposizione per arricchire l'azione didattica e curare la formazione dei docenti. I sistemi di informazione e comunicazione sono di grande supporto sia alla gestione organizzativa sia alla gestione didattica, sono utilizzati dall'intera comunità scolastica (docenti e ATA) e consentono la condivisione in tempo reale dei materiali prodotti e delle informazioni sulla vita dell'Istituto. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:BOIC80500T - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BOIC80500T 5
2,3
2,7
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:BOIC80500T - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BOIC80500T progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
38,3 4,9
31,6 7,7
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
1
19,8
22,8
15,3
0
2,5
5,8
5,6
1
24,7
25,3
21,1
1
55,6
64,8
46
1
7,4
12,1
16,5
1
3,7
3
2,2
0 0
0 8,6
1,4 11,3
1,2 9,8
SNV - Scuola: BOIC80500T prodotto il :27/09/2015 19:58:39
pagina 84
3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:BOIC80500T % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC80500T % 45,22
25,8
31,2
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: BOIC80500T prodotto il :27/09/2015 19:58:39
pagina 85
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:BOIC80500T - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BOIC80500T 67,61
25,1
30,6
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: BOIC80500T prodotto il :27/09/2015 19:58:39
pagina 86
3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:BOIC80500T - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BOIC80500T 1,37
0,4
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica e organizza corsi di aggiornamento continui e rispondenti alle reali esigenze formative dei docenti e del personale ATA. Promuove la formazione e l'aggiornamento su molteplici tematiche di interesse professionale (curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche innovative) per garantire alla propria utenza le migliori opportunità educative e formative. L'istituto dedica spazi ad hoc per la formazione e collabora con numerosi soggetti (Università, Amministrazione scolastica centrale e periferica, Piano di Zona...) Le attività formative vengono realizzate sia mediante fondi interni, sia ricorrendo ad agenzie formative esterne (senza oneri diretti per l'IC) Dal 2013 l'IC è capofila della rete regionale per la formazione delle competenze digitali dei docenti, nell'ambito del PIANO NAZIONALE SCUOLA DIGITALE Viene attuato un monitoraggio sistematico della qualità della formazione erogata; l'alta qualità delle iniziative formative ha ricadute positive sulla pratica didattica quotidiana.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur essendo la percentuale di docenti coinvolti nella formazione molto alta (il 45% rispetto al 25% della media provinciale), non si raggiunge ancora la totalità degli insegnanti, pertanto su questo filone rimangono possibili azioni di miglioramento.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valorizza attitudini e competenze del personale in base ai curricola, ai corsi di formazione frequentati e alla competenza organizzativa-didattica dei docenti. La scuola favorisce il lavoro cooperativo degli insegnanti che operano insieme in dipartimenti disciplinari, coordinamenti e gruppi di lavoro, per il conseguimento del successo formativo e della mission di istituto. Il coordinamento educativo e didattico (organigramma) viene condiviso in vari livelli decisionali (di team, di plesso, di dipartimento) e viene reso pubblico nel sito dell'IC, come utile e trasparente strumento di lavoro.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Come per la formazione, pur essendo molto alto il coinvolgimento dei docenti, non si raggiunge la totalità dei docenti coinvolti; quindi è possibile e necessario ampliare il numero degli insegnanti che partecipano in modo attivo alla gestione funzionale della scuola.
SNV - Scuola: BOIC80500T prodotto il :27/09/2015 19:58:39
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Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BOIC80500T - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BOIC80500T per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
35,8
42,6
53,5
Si
59,3
62,6
61,1
Si
38,3
40,4
48,9
Si Si Si Si Si Si Si Si
63 66,7 67,9 84 27,2 19,8 90,1 95,1
53,6 65,4 61 81,6 29,9 24,2 83 93,4
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
SNV - Scuola: BOIC80500T prodotto il :27/09/2015 19:58:39
pagina 88
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: BOIC80500T
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,5 1,4 indicato Bassa varietà (fino a 3 8,6 11 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 37 39,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 51,9 47,8 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
SNV - Scuola: BOIC80500T prodotto il :27/09/2015 19:58:39
pagina 89
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BOIC80500T % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BOIC80500T % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
5,6
6,1
6,9
17
13,1
12,1
9,9
18
6,3
6,8
6,6
7 7 2 9 28 4 19 34
6,5 3,5 5 6,3 4,2 2,1 10,2 9,3
6,3 4,3 5,3 7,5 6,2 3,4 10,8 11,8
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva il lavoro cooperativo tra docenti. Nella scuola sono attivi gruppi di lavoro, commissioni e dipartimenti, a cui partecipa un'alta percentuale di insegnanti. Le tematiche che vengono sviluppate da tempo sono esplicitate nel POF e sono : 1. Scuol@ 2.0, 2. Intercultura, 3. Inclusione, 4. Dsa, 5. Benessere. Le Funzioni Strumentali coordinano i principali progetti del POF, attraverso l'individuazione in ogni plesso di un referente di progetto. Il coordinamento educativo e didattico viene esplicitato nell'organigramma presente nel sito della scuola. Tutto il personale (docente e ATA) utilizza un unico strumento di comunicazione e di condivisione dei materiali: Google Apps for Education; attraverso tale piattaforma i materiali e gli strumenti prodotti vengono condivisi in tempo reale. La possibilità di lavorare a distanza, condividendo e modificando i materiali, è giudicata dal personale come un valore aggiunto di qualità
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Come per la formazione, pur essendo molto alto il coinvolgimento dei docenti, non si raggiunge la totalità dei docenti coinvolti; quindi è possibile e necessario ampliare il numero degli insegnanti che partecipano in modo attivo alla gestione funzionale della scuola.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha ricadute positive sulle attività didattiche e laboratoriali. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze e attitudini possedute. Nella scuola sono presenti numerosi gruppi di lavoro composti da insegnanti che operano in modo sinergico, producendo materiali e strumenti di qualità eccellente, utili per la comunità professionale. Sono presenti spazi dedicati al confronto tra colleghi: dipartimenti disciplinari, commissioni, coordinamenti e gruppi di lavoro. I vari materiali didattici prodotti dal lavoro collettivo sono a disposizione di tutta la comunità professionale, attraverso una piattaforma di condivisione online. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti, per sostenere la condivisione della mission dell'IC.
SNV - Scuola: BOIC80500T prodotto il :27/09/2015 19:58:39
pagina 91
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: BOIC80500T
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 2,5 Bassa partecipazione (1-2 reti) 35,8 Media partecipazione (3-4 35,8 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 25,9
Riferimento Regionale % 1,4 33,5
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
35,4
28,7
29,7
16,7
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
SNV - Scuola: BOIC80500T prodotto il :27/09/2015 19:58:39
pagina 92
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: BOIC80500T
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 53,2 30,4 16,5
Riferimento Regionale % 52,4 31,8 15,9
Capofila per piu' reti
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: BOIC80500T prodotto il :27/09/2015 19:58:39
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: BOIC80500T
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 13,9 15 Bassa apertura 12,7 10,3 Media apertura 22,8 22,6 Alta apertura 50,6 52,1 n.d. Media apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
SNV - Scuola: BOIC80500T prodotto il :27/09/2015 19:58:39
pagina 94
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:BOIC80500T - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BOIC80500T per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 0
75,3 4,9
61 17,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
2
45,7
54,1
18,7
0 1 1
3,7 50,6 49,4
3,8 34,6 54,1
7 6,9 44,3
SNV - Scuola: BOIC80500T prodotto il :27/09/2015 19:58:39
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:BOIC80500T - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BOIC80500T per motivo) per motivo) 1
50,6
42
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
1
59,3
38,2
24
4
70,4
83,2
74,2
0
11,1
8,2
10,1
0
22,2
29,9
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:BOIC80500T - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BOIC80500T per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 2
35,8 32,1
39,6 30,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
2
59,3
56,3
44,3
0
30,9
35,4
16,7
0
7,4
6,3
9,7
0
14,8
11,5
12
0
4,9
27,7
30,5
0
37
31
20,2
1 0
49,4 1,2
42 2,2
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: BOIC80500T
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 3,7 2,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 8,6 9,3 Medio - bassa varietà (da 3 a 51,9 54,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 29,6 29,9 Alta varietà (piu' di 8) 6,2 3,3 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:BOIC80500T - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC80500T No 43,2 36 Si 81,5 83,5 No 7,4 4,7 No 22,2 23,6 Si 43,2 38,2 Si 59,3 60,7
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
58
58
57,6
Si Si No
88,9 67,9 11,1
88,2 72 12,6
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:BOIC80500T - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione BOIC80500T scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 67,9 61 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola opera in collaborazione sinergica ed integrata con altri istituti d'istruzione, con le istituzioni, gli enti locali, i soggetti privati. Queste collaborazioni consentono di condividere le risorse presenti nel territorio in modo efficiente ed efficace e di proporre un'offerta diversificata all'utenza, integrando le competenze proprie della scuola con quelle di altre agenzie formative. Da due anni l'IC è capofila della rete regionale per la formazione dei docenti sulle competenze digitali: in tal modo viene a sintesi la scelta strategica di investire nell'innovazione tecnologica e contemporaneamente nella formazione dei docenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il livello di integrazione coordinata con il territorio, se pure giĂ elevato, deve essere sempre mantenuto ed implementato: a tal fine a volte si fatica a formare e mantenere attivi gruppi di progetto e di coordinamento che promuovono e realizzano le reti con cui la scuola interagisce nel territorio.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:BOIC80500T % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC80500T % 21,87
17,9
20,8
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: BOIC80500T
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 4 1,8 Medio - basso livello di 22,7 27,8 partecipazione Medio - alto livello di 61,3 63,3 partecipazione Alto livello di partecipazione 12 7,1 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:BOIC80500T - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BOIC80500T 6,14
12,6
14,1
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 16,3 14 Medio - alto coinvolgimento 77,5 76,9 Alto coinvolgimento 6,3 9,1
Situazione della scuola: BOIC80500T
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - basso coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ritiene indispensabile mantenere rapporti efficaci e costruttivi con le famiglie dei propri studenti, in un clima di scambio sinergico di esperienze, opinioni e punti di vista funzionali al benessere degli alunni. I canali di comunicazione si concretizzano attraverso la partecipazione attiva della componente genitori negli organi collegiali di gestione dell’istituto e con gli incontri dei docenti con le famiglie. Il registro elettronico viene usato quotidianamente a supporto della comunicazione scuola–famiglia in tutti i plessi dell'IC. Anche il sito ufficiale della scuola è molto utilizzato, sia per le comunicazioni sia per documentare le attività: dal corrente anno ogni plesso ha un blog che raccoglie e testimonia le principali esperienze / attività che si attuano nel plesso. I comitati genitori, variamente formalizzati nei diversi plessi, sono molto attivi nell'organizzare manifestazioni e attività finalizzate a far vivere la scuola come centro di aggregazione, nonchè a raccogliere fondi per qualificare l'offerta formativa.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Viste le notevoli dimensioni dell'Istituto (oltre 1300 alunni, 2 Comuni, 7 plessi, 3 ordini di scuola), risulta difficile coinvolgere tanti genitori nella definizione dell'offerta formativa: i genitori partecipano principalmente alla vita del proprio plesso scolastico, senza avere tante volte la visione d'insieme dell'Istituto.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa in modo attivo e coordina reti; ha collaborazioni diverse con vari soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualitĂ dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola cerca il dialogo costruttivo con i genitori, coinvolgendoli in attivitĂ ed iniziative di collaborazione. Molte famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Riduzione della variabilità fra classi e fra plessi. Nell'a.s. 13/14 nell'IC il dato più rilevante: cl. 2 primaria: 17,6 italiano e 28,1 matematica Diminuzione della percentuale di studenti nel livello 1. A.s. 13/14 nell'IC il dato più rilevante: cl- 5 primaria: 24,4 italiano e 25,5 matematica
Avvicinarsi alla media italiana di variabilità fra le classi. Nell'a.s. 13/14 in Italia: classi 2 primaria: 8,4 italiano e 10,6 matematica
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Avvicinarsi alla media italiana di studenti collocati nel livello 1. Nell'a.s. 13/14 in Italia: classi 5 primaria: 20,7 italiano e 19,3 matematica.
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Dall'autovalutazione emerge come l'IC ottenga esiti molto positivi in termini di competenze chiave e di cittadinanza. La realizzazione di ambienti di apprendimento inclusivi ed integrati con il territorio ha consentito di conseguire gli obiettivi formativi a livelli più che soddisfacenti. Anche i risultati scolastici agli scrutini sono molto positivi, segno di una condivisione da parte dei docenti della mission della scuola. Occorre lavorare sugli esiti nelle prove standardizzate nazionali, poichè dall'autovalutazione emerge che: 1. i risultati in alcune classi sono inferiori a quelli di scuole con contesti simili; 2. c'è variabilità dei risultati fra le classi, specialmente fra le classi seconde della scuola primaria; 3. in alcune classi quinte la percentuale di studenti collocati nei livelli 1 e 2 (basso) è maggiore di quella degli allievi situati nei livelli 4 e 5 (alto); 4. gli alunni stranieri hanno prestazioni inferiori a quelle di alunni stranieri provenienti da contesti socioculturali simili.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Attuare una revisione collegiale del curricolo d'Istituto, riferita alle Competenze chiave e di cittadinanza e alle Indicazioni Nazionali
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Progettare prove interne comuni per ambiti disciplinari (Italiano e Matematica) nella scuola primaria e secondaria di I grado Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per Italiano e Matematica nella scuola primaria e secondaria di I grado Ambiente di apprendimento
Garantire a tutte le classi di scuola primaria un'equa distribuzione delle compresenze docenti, per attuare progetti di recupero delle fasce deboli
Inclusione e differenziazione
Consolidare le attività che supportano gli alunni in difficoltà: percorsi di alfabetizzazione per alunni non italofoni Consolidare le attività che supportano gli alunni in difficoltà: percorsi curricolari di supporto agli apprendimenti e alle relazioni (benessere) Consolidare le attività che supportano gli alunni in difficoltà: sportelli di recupero extracurricolari per alunni della scuola secondaria I grado
Continuita' e orientamento
Somministrare agli alunni delle classi ponte (5^ primaria e 1^ secondaria) prove comuni condivise fra docenti dei due ordini di scuola In incontri comuni fra docenti dei due ordini di scuola, analizzare gli esiti degli studenti nelle prove somministrate nelle classi ponte
Orientamento strategico e organizzazione Organizzare incontri periodici nei della scuola dipartimenti / classi parallele per condividere le migliori esperienze educative-didattiche.
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Consolidare l'organizzazione della formazione continua dei docenti, per fornire strumenti che migliorino l'efficacia didattica
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Coinvolgere i genitori nei percorsi di miglioramento dell'apprendimento che la scuola attiva, anche in riferimento alle Prove Nazionali
SNV - Scuola: BOIC80500T prodotto il :27/09/2015 19:58:39
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Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le priorità individuate puntano a ridurre la variabilità dei risultati fra le classi e a supportare la fascia debole degli studenti, in piena consonanza con la mission della scuola, che è quella di fornire a tutti gli studenti le maggiori opportunità possibili, in una logica democratica ed inclusiva. A tal scopo si intende lavorare sul curricolo: in primo luogo sulla sua rielaborazione co-costuita e co-condivisa da tutti i docenti; in secondo luogo sulla sua contestualizzazione mediante l'elaborazione di prove comuni. A tal scopo occorre mettere a regime la prassi di programmazione periodica per classi parallele / dipartimenti disciplinari. L'altra importante pista di lavoro è la didattica inclusiva, che va rafforzata e qualificata, anche mediante la formazione continua dei docenti. Da ultimo si ritiene necessario potenziare quelle attività che mirano a coinvolgere le famiglie, rendendole consapevoli e protagoniste in questo sforzo che la scuola pone in essere per migliorare le competenze di base e quindi gli esiti dei ragazzi nelle prove standardizzate nazionali.