Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola JESI "CONTI"

Page 1

SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - ANIC83900B JESI "LORENZO LOTTO"

pagina 1


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

pagina 2

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

ANIC83900B ANEE83901D VA VB VC VD ANEE83902E VA

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio Alto Alto Medio Alto Alto Medio - Basso


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

pagina 3

1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo MARCHE (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) ANIC83900B 0.0 0.6 0.6 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo MARCHE (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) ANIC83900B 2.7 0.5 0.4 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo MARCHE (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) ANIC83900B 0.0 0.6 0.5 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro Istituto il livello medio dell’indice ESCS indica un background familiare prevalentemente medio-alto, pur con dati piuttosto disomogenei alla Scuola Primaria dove uno dei plessi, quello con numero maggiore di studenti, si attesta in linea con l'Istituto mentre nell'altro, situato nel centro storico, il livello risulta essere medio-basso. La situazione risulta,in generale, favorevole sia perché la Scuola opera con alunni provenienti da contesti sociali stimolanti, sia per una fattiva collaborazione con le famiglie stesse, sensibili e attente al percorso formativo dei propri figli. Anche i dati relativi al contesto economico delle classi seconde della Scuola Primaria e delle terze della Secondaria indicano un elemento positivo: gli studenti con famiglie economicamente svantaggiate sono lo 0,0%. Questo quadro, pur se non generalizzabile alla totalità degli alunni, consente di avere studenti che possono godere di diverse esperienze ed opportunità anche in ambiente extrascolastico.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero complessivo di alunni dell'Istituto è pari a 1016; gli alunni con cittadinanza non italiana sono 174, con una percentuale intorno al 17%. L'alta presenza di alunni stranieri indica la necessità di interventi con progetti di inclusione specifici. Contrariamente al livello medio-alto dell'indice ESCS dell'istituto, in uno dei due Plessi di Scuola Primaria, situato nel centro storico della città, si evidenzia un livello mediobasso di background socio-economico-culturale delle famiglie. Questo dato rappresenta un elemento di evidente disomogeneità all'interno dell'Istituto e di criticità per il Plesso nel quale, inoltre, l'incidenza di alunni con cittadinanza non italiana in quasi tutte le classi si attesta su percentuali nettamente superiori a quelle della media della scuola precedentemente indicata. Si rileva, inoltre, una percentuale più alta, rispetto al dato delle Marche (0.5), del Centro (0.4), dell’Italia (0.6), di studenti delle classi quinte della scuola primaria con i genitori entrambi disoccupati.


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

pagina 4


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

pagina 5

1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

Nel territorio la Scuola si avvale del supporto dei servizi sociali di Comune e ASUR per il sostegno familiare e l’accoglienza di alunni in condizione di svantaggio. Inoltre stipula numerosi accordi di rete con altre scuole e Convenzioni con Enti, Associazioni, esperti con particolari competenze professionali e Università per perseguire fini istituzionali e di ampliamento dell'offerta formativa. In particolare l'Istituto è capofila di una rete costituita da 12 scuole che si occupa dell’accoglienza e dell'integrazione di alunni con cittadinanza non italiana. La rete si avvale della collaborazione di un'Associazione del territorio che mette a disposizione mediatori linguistico-culturali. Il Comune supporta con finanziamenti mirati progetti di recupero-rinforzo linguistico per alunni con cittadinanza non italiana. Inoltre è presente a Jesi, da vari anni, un accordo formalizzato tra l'Ente locale e i quattro Istituti Comprensivi mediante il quale vengono concordati strategie ed interventi comuni nei vari settori di competenza per una migliore organizzazione dei servizi scolastici. Negli ultimi anni la Scuola ha potuto avvalersi, per progetti di recupero/potenziamento o attività varie, anche di numerosi interventi di personale volontario qualificato (familiari degli alunni, docenti in pensione, ...).

pagina 6

Negli ultimi anni gli interventi dell'ente locale e delle Associazioni del territorio sono sempre meno incisivi e spesso le iniziative da questi patrocinate ricadono quasi esclusivamente sulla scuola che deve farsi carico, sia dal punto di vista delle risorse umane che da quello economico, di organizzare e attuare le attività rivolte agli alunni e alla comunità.


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

pagina 7

1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:ANIC83900B Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

6.404,00

40.714,00

4.385.336,00

326.450,00

0,00

4.758.904,00

Gestiti dalla scuola

29.468,00

61.115,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

90.583,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

53.228,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

53.228,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

6.190,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

6.190,00

COMUNE

18.397,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

18.397,00

REGIONE

23.744,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

23.744,00

ALTRI PRIVATI

60.839,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

60.839,00

Istituto:ANIC83900B Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,1

0,8

87,5

6,5

0,0

95,0

STATO

Gestiti dalla scuola

0,6

1,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,8

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

1,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,1

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

COMUNE

0,4

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,4

REGIONE

0,5

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,5

ALTRI PRIVATI

1,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,2


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

pagina 8

1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: ANIC83900B

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

2,1

8,9

23,4

76,6

69,4

55,3

21,3

21,7

21,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

pagina 9

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 87,2 85,4 Totale adeguamento 12,8 14,6

Situazione della scuola: ANIC83900B

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il 96,8% dei finanziamenti della Scuola provengono dallo Stato, di questi solamente l’1,8% è gestito direttamente dalla Scuola per il suo funzionamento generale e le pulizie. Il Comune e la Regione contribuiscono con finanziamenti rispettivamente dello 0,4% e dello 0,5%. Le famiglie, attraverso una quota volontaria versata annualmente, contribuiscono per un 2,4%; tali fondi sono utilizzati per la copertura assicurativa degli alunni, le visite guidate e i viaggi d’istruzione e i progetti di ampliamento dell'offerta formativa. Altri fondi sono ricavati da organizzazione di manifestazioni varie (feste scolastiche, visioni di film,...) o da donazioni; anche questi sono utilizzati per la realizzazione di progetti o per l'acquisto di materiali e supporti informatici. In termini di sicurezza degli edifici, superamento delle barriere architettoniche e rilascio delle opportune certificazioni la scuola ha una situazione di adeguamento parziale come la maggioranza delle scuole della Provincia, della Regione e dell’Italia. Nell'anno scolastico 2014/2015 uno dei plessi di scuola Primaria è stato dotato di una piattaforma elevatrice per trasporto di alunni disabili impossibilitati all'uso delle scale.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I contributi pubblici sono quasi sempre insufficienti e spesso, sia il ritardo con il quale arrivano, sia l’incertezza sulla loro assegnazione, impediscono la programmazione sistematica e la successiva realizzazione di interventi mirati e ben organizzati, soprattutto riguardo alle attività curricolari o extracurricolari di recupero e sostegno per gli alunni in situazione di svantaggio. Riguardo alla sicurezza degli edifici scolastici dal documento di Valutazione dei Rischi e da eventi che si presentano con una certa frequenza nel corso dell'anno emergono situazioni di alcuni plessi particolarmente critiche dal punto di vista strutturale (infissi fatiscenti e non a norma, locali insalubri per muffa, infiltrazioni di acqua, impianti di riscaldamento che subiscono rotture) con conseguenze che ricadono negativamente nel normale svolgimento delle attività didattiche ed educative. La Scuola, attraverso tutti gli organi istituzionali (Dirigente Scolastico, RSPP, RLS, Coordinatori di Plesso, Consiglio di Istituto) formalizza continuamente all'Ente locale richieste di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria ma a causa della mancanza dei fondi necessari non sono stati finora attuati i necessari interventi strutturali ma solo quelli di urgenza immediata con soluzioni temporanee e minimali.


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:ANIC83900B - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE ANIC83900B 81 87,1 12 12,9 100,0 - Benchmark* ANCONA 5.447 80,6 1.308 19,4 100,0 MARCHE 17.705 82,0 3.888 18,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

pagina 10


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

pagina 11

1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:ANIC83900B - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° ANIC83900B

35-44 %

N°

45-54 %

N°

55+ %

N°

Totale %

TOTALE

1

1,2

17

21,0

29

35,8

34

42,0

100,0

ANCONA

160

2,9

1.190

21,8

2.037

37,4

2.060

37,8

100,0

MARCHE

411

2,3

3.830

21,6

6.697

37,8

6.767

38,2

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:ANIC83900B - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE ANIC83900B 21,1 78,9 100,0

Istituto:ANIC83900B - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE ANIC83900B 47,5 52,5 100,0

Istituto:ANIC83900B - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE ANIC83900B 90,0 10,0 100,0

pagina 12


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

pagina 13

1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

ANIC83900B - Benchmark* ANCONA MARCHE ITALIA

Istituto:ANIC83900B - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 4 5,6 15 20,8 13 18,1 692 2.202 80.068

14,1 13,9 21,1

1.111 3.958 99.999

22,7 25,0 26,3

1.218 3.551 99.999

24,9 22,4 26,3

Oltre 10 anni N째

% 40

55,6

1.877 6.139 99.999

38,3 38,7 26,3


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

pagina 14

1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

ANCONA MARCHE ITALIA

Incarico nominale

66 206 7.359

%

N° 89,2 82,7 84,4

% 1 3 126

N° 1,4 1,2 1,4

7 38 1.143

%

N° 9,5 15,3 13,1

% 43

N° 0,0 0,0 0,5

% 2 49

0,0 0,8 0,6


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

pagina 15

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: ANIC83900B

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 2,1 0,6 23,4 24,2 0 1,9 74,5 73,2 Da 2 a 3 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

pagina 16

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 14,9 19,1 38,3 37,6 17 12,1 29,8 31,2

Situazione della scuola: ANIC83900B

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Da 2 a 3 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Si evidenzia il dato positivo della stabilità medio-alta degli insegnanti, che consente continuità progettuale didattica, educativa e formativa: infatti la percentuale dei docenti con contratto a tempo indeterminato è superiore a tutti i valori di riferimento, inoltre doppia è la percentuale, rispetto al valore nazionale, dei docenti che lavorano nell’Istituto da oltre 10 anni. La scuola può far conto su un buon numero di docenti in possesso della Laura anche tra gli insegnanti della Scuola d'Infanzia, circa uno su cinque, e della Primaria, circa uno su due. Inoltre, diversi docenti hanno conseguito certificazioni linguistiche, informatiche e per attività di consulenza e supporto ad alunni con DSA o BES. Il Dirigente Scolastico ha un incarico effettivo, essendo tra i vincitori dell’ultimo concorso, ed è nella scuola dall’a.s. 2012/2013.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto, elemento ricorrente in tutti gli ordini di scuola è l'età dei docenti con incarico a tempo indeterminato superiore nella fasce alte ai valori di riferimento provinciali. Nella Scuola d'Infanzia il 75% dei docenti ha da 45 anni in su (contro il dato provinciale del 70,6%). Nella Primaria il 34,1% ha dai 55 anni in su (contrariamente al riferimento provinciale del 25,2%). Nella Secondaria si evidenzia il dato più rilevante, il 63,2% ha da 55 anni in su contro il 38,6% della Provincia. Un solo insegnante a tempo indeterminato ha meno di 35 anni.


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

pagina 17

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 ANIC83900B

% classe 1 92

94,8

ANCONA

4.312

MARCHE

13.628 546.233

classe 2

% classe 2 121

97,6

99,2

4.227

99,0

13.556

97,8

552.562

classe 3

% classe 3 86

98,9

99,5

4.172

99,4

13.492

98,2

542.662

classe 4

% classe 4 91

98,9

99,8

4.224

99,6

13.466

98,4

550.434

classe 5

% classe 5 108

99,1

99,8

4.180

99,6

99,5

13.354

99,5

98,5

547.326

98,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 ANIC83900B

% classe 1

classe 2

69

90,8

ANCONA

4.226

MARCHE

13.486 537.065

% classe 2 86

91,5

96,5

4.130

96,5

96,3

13.389

96,6

93,2

537.625

93,7

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

pagina 18

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 ANIC83900B

7

8

9

22

19

13

ANCONA

1.068

1.056

MARCHE

3.787

3.782

152.904

152.473

121.664

10

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

10

1

2

32,8

28,4

19,4

14,9

1,5

3,0

909

665

210

100

26,6

26,3

22,7

16,6

5,2

2,5

3.030

2.076

617

350

27,8

27,7

22,2

15,2

4,5

2,6

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

pagina 19

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 ANIC83900B

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

ANCONA

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,1

-

0,0

MARCHE

-

0,0

-

0,0

-

0,1

-

0,0

-

0,0

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 ANIC83900B

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

1

1,1

-

0,0

ANCONA

-

0,1

-

0,1

-

0,2

MARCHE

-

0,1

-

0,1

-

0,2

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

pagina 20

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 ANIC83900B

% classe 1

classe 2

2

2,1

ANCONA

75

MARCHE

241 10.959

% classe 2

classe 3

5

4,2

1,8

65

1,8

221

2,0

9.269

% classe 3

classe 4

-

0,0

1,6

53

1,6

158

1,7

8.203

% classe 4

classe 5

1

1,1

1,3

47

1,2

155

1,5

7.974

% classe 5 1

0,9

1,1

39

0,9

1,2

138

1,0

1,4

5.778

1,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 ANIC83900B

% classe 1

classe 2

1

1,3

ANCONA

44

MARCHE

159 7.825

% classe 2

classe 3

-

0,0

1,0

34

1,1

139

1,4

6.848

% classe 3 -

0,0

0,8

28

0,7

1,0

104

0,7

1,2

4.955

0,9

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 ANIC83900B

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

1

1,0

2

1,6

ANCONA

119

2,8

121

MARCHE

442

3,3

386

17.324

3,2

13.828

% classe 3

classe 4

-

0,0

2,9

96

2,9

306

2,5

12.038

% classe 4

classe 5

-

0,0

2,3

83

2,3

300

2,2

11.465

% classe 5 1

0,9

2,0

70

1,7

2,3

242

1,8

2,1

8.574

1,6

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 ANIC83900B

% classe 1

classe 2

2

2,7

ANCONA

83

MARCHE

306 12.192

% classe 2

classe 3

4

4,4

1,9

89

2,2

287

2,2

11.240

% classe 3 1

1,4

2,1

61

1,5

2,1

222

1,6

2,0

8.152

1,4

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella Scuola Primaria gli esiti degli scrutini delle classi seconde, terze, quarte e quinte evidenziano che le percentuali di alunni ammessi alla classe successiva sono in linea con i dati provinciali, regionali e nazionali. Nella Scuola Secondaria di 1° grado gli studenti diplomati all’esame di stato con la votazione massima è di 0,5 punti percentuale maggiore delle medie provinciali, regionali, nazionali.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle classi prime della Scuola Primaria il numero degli ammessi alla classe successiva è inferiore di circa 4 punti percentuali rispetto ai dati provinciali e regionali e di 3 punti percentuali rispetto ai dati nazionali. Tale dato dipende dalla particolare situazione di una classe prima, del plesso situato nel centro storico, nella quale a metà dell’anno scolastico di riferimento, sono arrivati alunni stranieri privi completamente della conoscenza della lingua italiana che sono stati fermati, in accordo con le famiglie, per garantire loro un miglior percorso Alla Scuola primaria non ci sono studenti che hanno di apprendimento nella prosecuzione degli studi nel futuro. abbandonato gli studi in corso d’anno e neppure alla Nella Secondaria di 1° grado gli studenti ammessi alla classe Secondaria, tranne il caso di uno studente frequentante la successiva sono inferiori di circa 5 punti percentuali rispetto ai seconda classe. dati provinciali e regionali; il distacco è minore, intorno ai 2 Nella Scuola Primaria ci sono studenti trasferiti in entrata in punti percentuali nel riferimento con i dati nazionali. Questo corso d’anno nelle classi prime e seconde con punti percentuali dato si collega al fatto che abitualmente arrivano alla lievemente superiori alla media provinciale, regionale e Secondaria studenti da varie Scuole Primarie e spesso non nazionale. Al contrario, rispetto alle stesse medie di riferimento, dell’Istituto; dalle prove d’ingresso iniziali si evidenziano è inferiore di uno, due punti percentuali il numero degli livelli di partenza delle classi piuttosto eterogenei. La studenti trasferitisi in uscita in corso d’anno. votazione conseguita all’esame di Stato della Secondaria Nella Secondaria gli studenti trasferiti in entrata e in uscita in evidenzia che la percentuale di studenti che viene licenziata corso d’anno sono in linea con le medie di riferimento. con voti medio-bassi, tra il 6 e il 7, è maggiore rispetto ai dati provinciali, regionali e nazionali. Il numero di studenti licenziati con voti pari a 8, 9 e 10 è invece percentualmente inferiore di 1-3 punti rispetto ai dati di riferimento.


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

pagina 22

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola garantisce il successo formativo degli studenti che portano a termine con regolarità il percorso educativo-didattico, ed assicura un sostanziale equilibrio tra le classi. Alcuni dati nelle ammissioni alle classi successive percentualmente inferiori alle percentuali di riferimento dipendono da particolari situazioni contingenti e da un bacino d'utenza della Scuola Secondaria che non coincide con quello della Primaria, con conseguenti criticità nella continuità educativa dell'Istituto Comprensivo e necessità di mettere in atto interventi più incisivi per rendere omogenee le classi in entrata.


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

pagina 23

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle classi seconde della Scuola Primaria i risultati delle prove INVALSI sono per Italiano in linea con i dati nazionali mentre per Matematica in linea con le percentuali regionali e superiori alle medie nazionale e del Centro Italia. Nelle classi quinte della Scuola Primaria i risultati delle prove di Italiano sono superiori alla media nazionale e uguali ai dati del Centro e della Regione; in Matematica si rilevano dati superiori alla media nazionale e del Centro e in linea con la media regionale. Nelle classi terze della Scuola Secondaria i risultati in Italiano sono in linea con i dati regionali e nazionali, ma inferiori rispetto a quelli del Centro; in Matematica si evidenziano risultati percentualmente superiori alle medie della Regione, del Centro e dell’Italia. Sono da sottolineare alcuni elementi positivi comuni nell'Istituto: i risultati delle prove Invalsi di Matematica sono superiori alla media nazionale; il numero di studenti nei livelli 1 e 2 è inferiore alla media nazionale di circa 2-3 punti percentuali in Italiano e di 7-9 punti percentuali in Matematica.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le classi seconde della scuola Primaria raggiungono punteggi leggermente inferiori sia in Italiano che in Matematica rispetto a scuole con background simile; in Italiano gli esiti sono inferiori anche rispetto alle medie regionali e del Centro. Questo dato non positivo dipende in gran parte dai risultati di due classi seconde del plesso "Mestica", situato nel centro storico della città, che ottiene punteggi medi molto al di sotto della media dell‘Istituto: in Italiano di circa 11-12 punti percentuali e in Matematica di 7-8 punti percentuali. Inoltre, più del 50% degli alunni di queste due classi si collocano ai livelli 1 o 2 sia in Italiano sia in Matematica. Già nel primo anno la distribuzione degli studenti iscritti nelle due classi ha presentato particolari criticità per la presenza rilevante di alunni con Bisogni Educativi Speciali, un disabile ed altri due con certificazione di disabilità acquisita successivamente, altri con difficoltà di apprendimento e molti con cittadinanza non italiana neo-arrivati o comunque con svantaggio linguistico e culturale. A conferma di tali problematiche si evidenzia che il livello ESCS del plesso "Mestica" risulta essere più basso rispetto a quello dell’Istituto e che spesso gli alunni stranieri arrivano in corso d’anno o frequentano per un periodo, poi ritornano nel loro paese d’origine per poi rientrare successivamente in Italia con evidenti conseguenze negative nell'apprendimento.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 24

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Nell'Istituto i risultati delle prove Invalsi di Matematica sono superiori alla media nazionale e il numero di studenti nei livelli 1 e 2 è inferiore alla media nazionale di circa 2-3 punti percentuali in Italiano e di 7-9 punti percentuali in Matematica. Nelle classi terze della Scuola Secondaria di i punteggi di Italiano e Matematica sono in linea con quelli di scuole con ESCS simile. Nelle classi quinte della Scuola Primaria il punteggio in Matematica è superiore a quello di scuole con ESCS simile e in Italiano inferiore di un punto percentuale. Per le classi seconde gli esiti risultano lievemente inferiori rispetto a scuole con ESCS simile. Nell’Istituto la varianza tra le classi è in linea o di poco superiore alla media, tranne che nelle classi seconde della Scuola Primaria, in cui le classi di un plesso sono molto al di sotto della media dell'Istituto mentre nell’altro plesso alcune classi sono molto al di sopra. In particolare, nelle due classi seconde della Scuola "Mestica", situata nel centro storico della città, i punteggi sono al di sotto della media dell‘Istituto di circa 11-12 punti percentuali in Italiano e di 7-8 punti percentuali in Matematica. Inoltre, più del 50% degli alunni di queste due classi si colloca ai livelli 1 o 2 sia in Italiano sia in Matematica.


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

pagina 25

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In base all'analisi dei questionari compilati dai genitori , di tutte le classi della Scuola Primaria e Secondaria, e dagli alunni delle classi quinte della Scuola Primaria e di tutte le classi della Secondaria, che l'Istituto ha deciso di coinvolgere, emerge quanto segue: - i ragazzi vengono volentieri a scuola e si rapportano positivamente con gli insegnanti e nel piccolo gruppo di coetanei; - gli insegnanti dell'Istituto sono attenti agli interessi e alle attitudini dei ragazzi. Nel questionario, buona parte degli alunni ha dichiarato di essere in grado di eseguire i compiti assegnati, di essere autonomo nello studio e di saper fare ciò che gli insegnanti chiedono. La maggior parte dei genitori dichiara che l’Istituto promuove efficacemente: -attività finalizzate a far comprendere l’importanza del rispetto delle regole e dell’altro; -incontri di formazione, autoformazione e costituzione di gruppi di auto mutuo aiuto sulle problematiche legate alla genitorialità e alla gestione di conflitti in famiglia e a scuola; - uno spazio d’ascolto (C.I.C.), rivolto a genitori, insegnanti e alunni della Scuola Secondaria di primo grado, gestito da docenti interni e con la supervisione di uno psicopedagogista esterno; - progetti attuati con il territorio (COOP-OIKOSLEGAMBIENTE…),che favoriscono relazioni sane, costruttive,improntate alla cooperazione e al rispetto delle diversità. L’Istituto adotta dei criteri comuni per la valutazione del comportamento.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dai questionari risultano episodi di mancanza di rispetto delle regole, sia nella Scuola Primaria che nella Scuola Secondaria. Insegnanti, genitori e studenti sono a conoscenza di episodi di vandalismo e bullismo, seppur rari. Nell'Istituto sono presenti criteri di valutazione del comportamento condivisi ma non sono previste né procedure di monitoraggio analitico e strutturato degli episodi problematici né strategie comuni di intervento nelle situazioni concrete condivise ed attuate dai docenti. Le ore destinate allo sportello d’ascolto (C.I.C.) sono insufficienti ad esaudire tutte le richieste provenienti dai genitori e dagli alunni. I docenti usufruiscono poco di questo spazio d'ascolto, che potrebbe essere un ottimo strumento di supporto per risolvere le numerose problematiche relazionali che ogni insegnante si trova a dover affrontare. Manca un protocollo specifico relativo alle competenze chiave di cittadinanza nel quale inserire obiettivi trasversali coadiuvati da azioni e progettazioni da concretizzare ed inserire nei percorsi curriculari, al fine di sviluppare con successo le competenze chiave dell'apprendimento.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 26

3 - Con qualche criticita'

4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La maggior parte degli alunni raggiunge un'adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Vengono adottati criteri comuni, presenti nel POF, per la valutazione del comportamento e delle competenze sociali e civiche che sono discretamente sviluppate. Manca, però, un protocollo specifico relativo alle competenze chiave di cittadinanza nel quale inserire obiettivi trasversali coadiuvati da azioni e progettazioni da concretizzare ed inserire nei percorsi curriculari, al fine di sviluppare con successo le competenze chiave dell'apprendimento. Sono da rilevare nell'Istituto vari episodi di mancanza di rispetto delle regole che non vanno sottovalutati e, seppur rari, fenomeni di vandalismo e bullismo. La Scuola è attenta nel rispondere alle difficoltà segnalate dall'utenza e si attiva mettendo in campo le professionalità interne ed esterne al fine di risolvere le problematiche riscontrate prevedendo la formazione, la progettazione e le azioni sul campo necessarie, compatibilmente con le risorse a sua disposizione. Si evidenzia, però, la mancanza di procedure di monitoraggio analitico e strutturato degli episodi problematici e di strategie formalizzate di intervento nelle situazioni concrete condivise ed attuate dai docenti al fine di diminuire nel tempo le situazioni conflittuali che si verificano tra studenti e tra studenti e docenti.


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

pagina 27

2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica ANIC83900B

13,4

% Linguistica 14,8

% Professionale 23,3

% Scientifica 13,4

% Tecnica 19,1

% Umanistica 16,2

% Apprendistato % Qualsiasi Area 0

0


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

pagina 28

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

ANIC83900B ANCONA MARCHE ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 38 50,0 38 2.502 70,2 1.063 8.277 68,9 3.743 318.941 70,9 131.166

TOTALE 50,0 29,8 31,1 29,1

76 3.565 12.020 450.107


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

pagina 29

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

ANIC83900B - Benchmark* ANCONA MARCHE ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 36 94,7 32 84,2 2.294 7.506 276.676

93,6 93,6 90,9

848 2.915 93.486

81,7 82,7 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti che hanno conseguito il Diploma di Scuola Secondaria di 1° grado nell'Istituto ottengono buoni risultati nel secondo ciclo di istruzione e non ci sono significative percentuali di abbandono nel successivo percorso di studio. Anche gli allievi che non hanno seguito il consiglio orientativo ottengono buoni risultati alla Scuola Secondaria di 2° grado..

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) All'interno del nostro Istituto Comprensivo si evidenzia la non corrispondenza tra lo stradario di una delle due Scuole Primarie, quella più numerosa, con la Secondaria di 1° grado. Per questo motivo la maggioranza degli studenti della Scuola Primaria si iscrive a Scuole Secondarie di altri Istituti Comprensivi. I dati relativi agli esiti degli scrutini al termine del primo anno della nostra Scuola Secondaria non fotografano quindi la realtà dell’Istituto. Per rilevare in modo obiettivo i successi degli alunni usciti dalla Scuola Primaria occorrerebbe mettere in atto monitoraggi analitici di tali risultati sia all'interno dell'Istituto che raccogliendo i dati del primo anno di Scuola Secondaria negli altri Istituti Comprensivi. La nostra Scuola non ha ancora predisposto tali procedure. Nella Scuola Secondaria di 1° grado la corrispondenza tra i consigli orientativi e la scelta della Scuola Secondaria di 2° grado è inferiore alle medie provinciali, regionali e nazionali, tuttavia la percentuale degli studenti promossi al termine del primo anno di scuola Secondaria di 2° grado risulta non condizionata da questo dato. Infatti, i promossi che non hanno seguito il consiglio orientativo sono in percentuale quasi equivalente a coloro che lo hanno seguito. Anche per il passaggio dal Primo Ciclo al Secondo Ciclo di istruzione l'Istituto non ha ancora perfezionato una procedura analitica di monitoraggio dei risultati di apprendimento degli alunni a distanza.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

pagina 30

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

pagina 31

Gli studenti che hanno conseguito il Diploma di Scuola Secondaria di 1° grado nell'Istituto ottengono buoni risultati nel secondo ciclo di istruzione e non ci sono significative percentuali di abbandono nel successivo percorso di studio. La scuola, però, non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati dei propri studenti nel passaggio tra Scuola Primaria e Secondaria di 1° grado e tra il Primo e il Secondo Ciclo di istruzione. Gli esiti della prima classe della Secondaria non sono tutti riferibili agli esiti degli scrutini della Scuola Primaria in quanto territorio e bacino d’utenza di Primaria e Secondaria sono diversi.


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

pagina 32

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: ANIC83900B

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,3 11,5 Medio - basso grado di 14,9 7 presenza Medio - alto grado di presenza 42,6 36,3 Alto grado di presenza 38,3 45,2

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Medio-alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: ANIC83900B

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10,6 16,4 Medio - basso grado di 8,5 4,6 presenza Medio - alto grado di presenza 38,3 29,6 Alto grado di presenza 42,6 49,3 Basso grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

pagina 33

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:ANIC83900B - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ANIC83900B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

91,5

86,6

89,3

Si

93,6

88,5

89

Si

89,4

85,4

85

Si

80,9

80,9

83,4

Si

85,1

81,5

81,3

No

38,3

43,9

57,9

Si

76,6

86

80,7

No

12,8

18,5

29,3

No

17

13,4

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:ANIC83900B - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ANIC83900B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

83

82,2

87

No

85,1

82,2

86,7

No

83

80,9

83,6

No

78,7

75,7

81,7

No

78,7

75,7

79,6

Si

46,8

51,3

58,4

Si

80,9

88,8

86,2

No

14,9

23

28,3

No

17

13,8

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel POF l'Istituto pone a fondamento delle finalità educative lo sviluppo del pensiero critico ed autonomo attraverso il fare, il progettare, la ricerca – azione uniti alla predisposizione di un ambiente rassicurante ed incoraggiante che promuova l’ autostima, la cooperazione ed il benessere degli alunni. Si promuove l'arricchimento del percorso curricolare attraverso attività laboratoriali, visite guidate, intervento di esperti. Nella Scuola Primaria si rileva un grado medio-alto di presenza degli aspetti relativi all’elaborazione del curricolo. Gli obiettivi ed i traguardi di apprendimento per le varie classi ed anni di corso in questo ordine di scuola riguardano tutte le discipline. Nella Scuola Secondaria è presente il curricolo delle competenze trasversali. Nell'a.s. 2014/2015 l'Istituto ha sperimentato l'adozione della scheda di valutazione delle competenze per le classi in uscita dalla Scuola Primaria e dalla Scuola Secondaria. Dai Questionari Docenti e Genitori emerge che il percorso scolastico all'interno del nostro istituto risponde pienamente ai bisogni formativi degli studenti e alle attese del contesto locale. Di fronte ai bisogni educativi e didattici diversificati degli studenti l’istituto ha risposto ampliando l’offerta formativa con l’attivazione di corsi di recupero e di potenziamento in orario scolastico e/o extrascolastico che sono stati progettati individuando in modo chiaro gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere.

pagina 34

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è presente per la Scuola Primaria un curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali e non è formalizzata una quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attività autonomamente scelte dalla scuola. Nella Scuola Secondaria si rileva un grado basso di presenza degli aspetti relativi all’elaborazione del curricolo in verticale per le varie discipline.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: ANIC83900B

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 8,5 4,5 Medio - basso grado di 25,5 29,3 presenza Medio - alto grado di presenza 38,3 35,7 Alto grado di presenza 27,7 30,6

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Medio-alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: ANIC83900B

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10,6 6,6 Medio - basso grado di 23,4 23,7 presenza Medio - alto grado di presenza 36,2 40,1 Alto grado di presenza 29,8 29,6 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

pagina 35

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:ANIC83900B - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ANIC83900B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

80,9

87,9

81,4

Si

61,7

74,5

71,2

Si

87,2

86

86,4

Si

68,1

60,5

64,1

No

46,8

56,1

57,4

No

78,7

84,1

82,3

Si

46,8

52,2

58,6

No

25,5

31,2

42,2

Si

21,3

11,5

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:ANIC83900B - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ANIC83900B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

85,1

84,9

80,2

Si

63,8

74,3

73,5

Si

57,4

57,2

60,6

Si

74,5

77

81,4

No

51,1

57,2

57,9

Si

87,2

88,2

86

Si

48,9

55,9

63,4

No

42,6

43,4

53

No

21,3

13,2

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

pagina 36

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sia la Scuola Primaria sia la Scuola Secondaria presentano un livello medio-alto di presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica. In entrambe vengono utilizzati modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica e per la progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti. Nella Scuola Primaria i docenti effettuano una pianificazione settimanale delle attività, alternata per classe e per Dipartimento Disciplinare su classi parallele. Nella Scuola Secondaria sono stati definiti criteri di valutazione comuni per le diverse discipline e sono stati progettati moduli per il recupero delle competenze.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella Scuola Primaria si rilevano la mancanza di criteri comuni di valutazione per le diverse discipline e la necessità di regolare in modo più efficace l'alternanza della programmazione settimanale per classe o per Dipartimento Disciplinare. Nell’Istituto non sono state elaborate progettazioni di moduli o unità di apprendimento per il potenziamento delle competenze.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 40,4 36,9

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: ANIC83900B

Riferimento Nazionale % 30,9

21,3

21

18,9

38,3

42

50,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: ANIC83900B

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 14,9 16,4 Prove svolte in 1 o 2 17 17,1 discipline Prove svolte in 3 o più 68,1 66,4 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

pagina 37

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 44,7 51 Prove svolte in 1 o 2 10,6 12,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 44,7 36,3 discipline

Situazione della scuola: ANIC83900B

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: ANIC83900B

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 55,3 63,8 Prove svolte in 1 o 2 19,1 15,1 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 25,5 21,1 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

pagina 38

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 27,7 37,6

Riferimento Nazionale % 36,9

12,8

15,9

15,6

59,6

46,5

47,5

Situazione della scuola: ANIC83900B

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 40,4 49,3

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

25,5

17,1

10,6

34

33,6

37,2

Situazione della scuola: ANIC83900B

Prove svolte in 3 o piu' discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In tutte le classi di Scuola Primaria e di Scuola Secondaria si utilizzano prove strutturate comuni in entrata e prove finali comuni in tre o più discipline. Nella Scuola Primaria, inoltre, si elaborano anche delle prove comuni intermedie su tre o più discipline. Del curricolo vengono valutati gli obiettivi di apprendimento e le competenze in uscita. Nella Scuola Secondaria sono meglio definiti i criteri comuni di valutazione per tutte le discipline, mentre nella Primaria sono in corso di approfondimento e definizione criteri comuni per Italiano, Matematica ed Inglese. Le prove vengono preparate dagli insegnanti per classi parallele. In particolare per Italiano si utilizzano le prove MT di Cornoldi relativamente alla comprensione, all’ascolto, alla lettura. Sia alla Primaria che alla Secondaria si progettano e realizzano interventi didattici specifici per il recupero degli alunni con difficoltà di apprendimento.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella Scuola Secondaria non sono previste, anche per motivi di difficoltà organizzative, delle prove comuni intermedie. Nella Scuola Primaria si rileva la necessità di adottare anche per la Matematica prove di verifica o test standardizzati e rubriche di valutazione. A seguito della valutazione degli studenti, si evidenzia una carenza di fondi che non permette di incentivare i docenti ad effettuare ore aggiuntive di insegnamento con un monte ore annuale adeguato a svolgere percorsi efficaci di recupero e potenziamento, sia alla Primaria che alla Secondaria.


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

pagina 39

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

5 - Positiva

6-


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 40

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Per la Scuola Primaria, a partire dai documenti ministeriali, è stato elaborato un curricolo verticale in tutte le discipline utilizzando un modello comune; non è stato, però, elaborato un curricolo delle competenze trasversali. Nella Scuola Secondaria è stato elaboratoun curricolo verticale limitatamente alle competenze trasversali. Nell'Istituto la Funzione Strumentale per il POF si è occupata della progettazione didattica a cui hanno partecipato i docenti della Primaria. In modo periodico si effettua la progettazione per classi parallele sia alla Primaria che alla Secondaria. I docenti effettuano prove strutturate comuni in entrata e in uscita, e alla Scuola Primaria anche le prove intermedie alla fine del primo quadrimestre. Non ci sono criteri di valutazione comune condivisi a livello di scuola, se non quelli relativi al comportamento. Nell'a.s. 2014/2015 l'Istituto ha sperimentato l'adozione della Scheda di Valutazione delle Competenze proposta dal MIUR alla fine del ciclio Primario e del ciclo Secondario di 1° grado. Nella scuola Primaria l’offerta curricolare è arricchita da anni dalla progettazione e realizzazione di attività di recupero e potenziamento per difficoltà rilevate con gli interventi di screening dei Disturbi di Apprendimento e dalla progettazione e realizzazione di un’attività teatrale che coinvolge tutte le classi quinte. Nella Secondaria oltre ai corsi di recupero pomeridiani in Italiano, Matematica, Inglese vengono attivati particolari percorsi, finanziati dal FSE, per alunni stranieri ai fini dell'acquisizione della Certificazione CILS di Italiano L2. Gli allievi possono, inoltre, frequentare corsi di strumento musicale ed un Laboratorio di Giornalismo all'interno del quale è stato realizzato il giornalino on-line della Scuola "Savoia". Con tale progetto la Scuola ha partecipato a vari concorsi con prestigiosi riconoscimenti anche a livello nazionale.


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

pagina 41

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 55,3 64,3 Orario ridotto 0 1,3 Orario flessibile 44,7 34,4

Situazione della scuola: ANIC83900B

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario flessibile

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: ANIC83900B

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 85,1 83,6 Orario ridotto 0 3,9 Orario flessibile 14,9 12,5 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

pagina 42

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:ANIC83900B - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la ANIC83900B modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

44,7

46,5

52,4

Si

78,7

84,7

62,4

No

4,3

1,3

1,6

No

10,6

12,7

13,9

No

8,5

6,4

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:ANIC83900B - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la ANIC83900B modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

91,5

87,5

82,8

Si

70,2

73,0

52,4

No

2,1

2,6

4,2

No

6,4

14,5

12,1

No

0,0

2,0

5,6


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

pagina 43

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:ANIC83900B - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la ANIC83900B modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

51,1

53,5

38,3

Si

95,7

94,3

89,8

No

2,1

0,6

1,9

No

0

3,8

8,5

No

0

1,3

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:ANIC83900B - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la ANIC83900B modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

91,5

85,5

71,1

Si

87,2

88,2

84,4

No

4,3

3,3

6,2

No

0

7,2

9,3

No

0

0

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nei due plessi della scuola Primaria ci sono vari laboratori: di Arte, Musica, Informatica. Nel plesso principale solamente il laboratorio di musica, adeguatamente attrezzato e costantemente utilizzato, ha un referente che ne cura lo spazio e i materiali. C’è anche un referente per la palestra che si occupa del controllo delle attrezzature. Nella Scuola Secondaria, negli ultimi anni, sono state rinnovate le dotazioni multimediali con l'allestimento di un Laboratorio di Informatica che viene utilizzato per le attività curricolari ed il Progetto di Giornalismo. Solo alcune aule sono dotate di LIM ma dal prossimo anno scolastico tutte le classi avranno a disposizione un proiettore, avendo già computer e collegamento a Internet per le attività didattiche ed il registro elettronico. Anche nella Scuola Primaria si è intrapreso un piano di innovazione tecnologica dotando quasi tutte le aule di un computer e un video proiettore con relativa connessione Internet. L’articolazione dell’orario scolastico risulta adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti: alla Primaria ci sono sezioni a tempo pieno con 40 ore settimanali e sezioni a tempo normale con 27 ore settimanali; alla Secondaria si adotta un orario standard come nella maggior parte delle scuole della Provincia, della Regione e dell’Italia.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel corrente anno scolastico si è evidenziata per alcune classi di Scuola Primaria una carenza di spazi e sussidi tecnologici idonei alle reali esigenze formative degli alunni; a tali limitazioni hanno dovuto sopperire i docenti con una buona flessibilità organizzativa per utilizzare al meglio i locali disponibili e in alcuni casi utilizzando strumenti personali (computer portatili, tablet, fotocamere…) per poter realizzare attività a carattere multimediale. Nella Scuola Secondaria gli spazi dedicati al Laboratori di Arte, Musica, Tecnologia sono esigui e non in buone condizioni strutturali come l'intero plesso. Necessitano di manutenzione e rinnovamento nei materiali e nelle strumentazioni.


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

pagina 44

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dal Questionario Docenti risulta che il 63% degli insegnanti La scuola promuove varie iniziative di collaborazione tra ritiene che la scuola promuova strategie didattiche innovative. docenti, attraverso formazioni condivise anche con altre scuole, Nell’Istituto vengono messe in atto azioni quali: esercitazioni ma la partecipazione è piuttosto scarsa. individuali degli alunni (58%); lavori in piccoli gruppi (65%); differenziazione delle attività in base alle diverse capacità degli alunni (46%) e attività che richiedono la partecipazione degli studenti (ricerche, progetti, esperimenti ecc. 74%) L’Istituto ha previsto il potenziamento dei sussidi e delle risorse digitali.

Subarea: Dimensione relazionale


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

pagina 45

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:ANIC83900B % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ANIC83900B % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 58,8 59,6 53,4 Azioni costruttive n.d. 45 39,9 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 38,7 32,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:ANIC83900B % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ANIC83900B % 100 n.d. n.d. 75 55 n.d. 83,3 73,3 n.d. 40

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:ANIC83900B % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ANIC83900B % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 43 37,8 40,9 43,9 Azioni costruttive 29 41,9 39,9 38,3 Azioni sanzionatorie 29 29,5 30,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:ANIC83900B % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ANIC83900B % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 42,3 41 49,8 Azioni costruttive n.d. 43,2 43,4 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 31,4 35,3 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:ANIC83900B % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ANIC83900B % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 57,7 50,6 45,4 Azioni costruttive 33 39,3 37,4 36,2 Azioni sanzionatorie 22 31 42,5 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

pagina 46

Istituto:ANIC83900B % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ANIC83900B % 100 n.d. n.d. 57,1 57,1 51,8 n.d. 44,2 40,2 44 n.d. 29,5 28,1 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:ANIC83900B % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ANIC83900B % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 45 43,7 41,9 Azioni costruttive 30 28,5 29,7 30,5 Azioni sanzionatorie 30 30,1 31 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:ANIC83900B % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ANIC83900B % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 52,1 49,8 48 Azioni costruttive 33 27,7 28,2 30,1 Azioni sanzionatorie 33 27,9 31,5 32,2


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

pagina 47

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:ANIC83900B % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ANIC83900B %

Riferimento Nazionale %

0,00

0,3

0,3

0,7

0,46

0,3

0,4

1

0,00

0,7

0,6

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola manifesta ampia attenzione e considerazione alle dinamiche relazionali tra alunni e cura questo aspetto anche con le famiglie. Ha infatti intrapreso un insieme di azioni, con l'ausilio di Associazioni ed esperti del terriotorio, rivolte sia ai docenti, che ai genitori che agli studenti. Ai docenti e alle famiglie viene offerta la possibilità di riflettere sul proprio ruolo di educatori con incontri di formazione guidati da un pedagogista che da anni collabora con la nostra scuola. Per gli studenti della Scuola Secondaria, per i genitori e per i docenti da anni è attivo uno Sportello d’ascolto. Sono definite a livello di scuola le regole di comportamento, infatti sia nel POF che nel registro elettronico sono individuati gli obiettivi del rispetto delle regole, della partecipazione, della relazionalità e degli impegni scolastici degli studenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non c’è una piena condivisione tra i docenti sulle modalità di promozione delle competenze sociali e civiche degli studenti. La partecipazione dei docenti ai corsi di formazione in ambito relazionale/educativo, al contrario di quella dei genitori, alle iniziative intraprese dalla scuola è divenuta nel corso degli anni sempre più limitata. Si evidenziano comportamenti problematici già a partire dalle prime classi della Scuola Primaria, che necessitano di azioni efficaci per favorire l’educazione alla convivenza civile.


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

pagina 48

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove strategie didattiche innovative, con l'utilizzo delle nuove tecnologie in campo didattico ed organizzativo. Sono stati allestiti laboratori e classi-laboratorio multimediali. Alcuni spazi laboratoriali presenti avrebbero bisogno di essere riorganizzati o rinnovati per essere fruiti al meglio. Le regole di comportamento sono definite a livello di Istituto, ma sono condivise in modo disomogeneo tra i docenti. I conflitti sono gestiti, anche con l'ausilio di Associazioni ed esperti del territorio, ricorrendo a modalitĂ che coinvolgano gli studenti nellâ&#x20AC;&#x2122;assunzione di responsabilitĂ e con progetti finalizzati allo sviluppo di competenze relazionali e sociali. Le strategie messe in atto permettono una gestione generalmente efficace dei conflitti tra studenti.


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

pagina 49

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: ANIC83900B

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

8,5

6,4

13,5

53,2

56,1

61,2

38,3

37,6

25,3

Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel Piano dell'Offerta Formativa e nel Piano Annuale per l'Inclusione sono indicate le azioni che l’Istituto compie rispetto agli alunni con BES: modalità di raccolta dati, modelli di PDP, interventi di screening e potenziamento. Tutti i docenti dell’Istituto, sia di Scuola Primaria che di Scuola Secondaria, condividono lo stesso modello di PDP per DSA e per BES. L'elaborazione di tali piani viene curata, generalmente all'inizio dell’anno scolastico, all'interno dei Consigli di Classe/Interclasse. Alle riunioni per la stesura del PEI per alunni con disabilità partecipano l'insegnante di sostegno gli organi competenti dell'ASUR, l'eventuale Assistente Educativo del Comune ed un insegnante di classe incaricato. E' prassi che l'insegnante di sostegno insieme ai docenti della classe adatti la programmazione al bambino diversamente abile. Il raggiungimento degli obiettivi definiti nel PEI viene monitorato con regolarità dai docenti. Esiste un protocollo di accoglienza per alunni stranieri elaborato all'interno di una rete territoriale di 12 scuole di cui l'Istituto è capofila e che ha come finalità la messa in atto di buone pratiche per l'integrazione di alunni con cittadinanza non italiana. Alla rete collabora, con un'apposita Convenzione, un'Associazione locale che fornisce personale specializzato in mediazione linguistico-culturale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’Istituto non è stato elaborato un protocollo che prevede attività specifiche di inclusione in tutte le classi in cui sono presenti alunni diversamente abili. Alle riunioni per il PEI, spesso convocate durante l'orario delle lezioni, non è possibile la partecipazione di tutti i docenti della classe. Si verifica, limitatamente ad alcuni casi, che il PEI venga redatto quasi esclusivamente dall’insegnante di sostegno che cura anche il monitoraggio dei progressi dell'alunno, con la semplice presa di visione degli altri docenti. I PDP per alunni con BES o DSA non sempre vengono compilati in maniera completa e approfondita e aggiornati con regolarità. Occorrerebbe integrare i modelli di PDP con l'esplicitazione degli obiettivi raggiunti alla fine di ogni anno scolastico, per valutare l'efficacia degli strumenti compensativi e delle misure dispensative messi in atto. Manca, inoltre, la condivisione dei criteri di valutazione da adottare per gli alunni con BES. Le problematiche emergenti rispetto agli alunni stranieri sono cambiate nel tempo e questo ha reso difficile la presa di coscienza da parte dei docenti delle specifiche esigenze (alunni di seconda generazione, alunni nati da coppie miste, alunni stranieri con altre problematiche…). Non sempre il docente esperto è stato coinvolto adeguatamente.


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

pagina 50

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:ANIC83900B - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ANIC83900B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

91,5

92,4

92,1

No

34

31,2

36

No No No No

8,5 36,2 4,3 10,6

7 42 8,9 17,8

6,9 24,6 8,4 16,2

No

17

19,7

14,5

Si

27,7

23,6

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:ANIC83900B - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ANIC83900B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

87,2

86,8

87,8

No

34

29,6

28,2

No Si No No

17 85,1 8,5 8,5

13,8 81,6 9,2 27

13 60,5 12,6 24,8

No

21,3

24,3

24,7

Si

25,5

23,7

20,6


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

pagina 51

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:ANIC83900B - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ANIC83900B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

70,2

76,4

76,9

No

19,1

17,8

21,9

No

27,7

27,4

25,3

Si

48,9

42,7

36,9

No

8,5

15,3

14,8

Si

61,7

60,5

52,9

No

29,8

34,4

40,7

No

12,8

8,9

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:ANIC83900B - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ANIC83900B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

78,7

81,6

76

No

19,1

18,4

22,8

Si

59,6

57,9

46,1

Si

74,5

82,9

72,4

No

17

28,9

24,4

Si

72,3

73

61,8

Si

78,7

78,9

73,9

No

21,3

13,2

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

Nella Scuola Primaria, per gli studenti in difficoltà di apprendimento sono realizzati interventi individualizzati, in piccolo gruppo e in alcuni casi a classi aperte, e progetti specifici di screening , rivolti prioritariamente alle classi prime e seconde, e di recupero/potenziamento rivolti agli alunni che, in seguito allo screening, hanno evidenziato delle difficoltà di apprendimento . Nella Scuola Secondaria, in orario extracurricolare, sono realizzati interventi di recupero per gli alunni in difficoltà nell'acquisizione delle competenze disciplinari, in Italiano, Matematica, Inglese. Inoltre, in questo ordine di scuola, dove si rileva una considerevole presenza di studenti stranieri, da vari anni sono attivati corsi pomeridiani per la Certificazione CILS di Italiano L2. Nell'Istituto vengono, inoltre, attuati progetti su varie tematiche (teatro, musica,arte, giornalismo, interscambi culturali con altri paesi,…), rivolti agli allievi sia della Scuola Primaria che della Scuola Secondaria, che offrono l’opportunità ad ogni ragazzo di esprimere le proprie potenzialità, scoprire le risorse personali e utilizzare una molteplicità di linguaggi attraverso percorsi trasversali. All’interno delle classi si valorizzano le particolari attitudini degli studenti attraverso azioni di tutoraggio tra compagni, lavori di ricerca, cooperative learning,… La partecipazione a vari concorsi permette di evidenziare e valorizzare le eccellenze.

pagina 52

Nella Primaria l’attuazione di percorsi di recupero in orario curricolare è condizionata dallo scarso numero di ore di compresenza dei docenti e dalla carenza di risorse per incentivare ore aggiuntive: in alcuni casi è stato impossibile realizzare interventi mirati, in altri casi dare una continuità agli stessi. In questo ordine di scuola, per motivi di orario e di trasporto scolastico, risulta estremamente difficile organizzare attività in orario extracurricolare. Anche negli altri ordini di scuola la scarsità delle risorse influisce sulle attività di potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari: alcune di queste attività sono a carico delle famiglie. Pochi docenti danno la propria disponibilità ad effettuare in orario aggiuntivo ore di recupero/potenziamento .


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

pagina 53

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

pagina 54

Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono varie e di buona qualità anche se il raggiungimento degli obiettivi previsti non sempre viene costantemente monitorato. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale ma a volte non riesce a rispondere pienamente alle esigenze individuali, soprattutto per carenza di risorse. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è prassi comune pur non seguendo un protocollo formalizzato a livello di Istituto. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalità di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d’aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nell'Istituto vengono, inoltre, attuati progetti su varie tematiche (teatro, musica,arte, giornalismo, interscambi culturali con altri paesi,…), rivolti agli allievi sia della Scuola Primaria che della Scuola Secondaria, che offrono l’opportunità ad ogni ragazzo di esprimere le proprie potenzialità, scoprire le risorse personali e utilizzare una molteplicità di linguaggi attraverso percorsi trasversali.


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

pagina 55

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:ANIC83900B - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ANIC83900B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

97,9

96,8

97,5

Si

78,7

73,9

75,8

Si

93,6

96,8

95,7

No

55,3

58

60,8

No

68,1

80,9

75,7

Si

70,2

65

61,3

Si

21,3

22,9

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:ANIC83900B - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ANIC83900B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

97,9

97,4

97,4

No

63,8

69,1

74,3

Si

89,4

94,1

95,5

Si

66

73

70,4

No

57,4

67,8

67,7

Si

46,8

42,1

48,6

Si

23,4

23

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

pagina 56

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per la formazione delle classi iniziali sono previsti incontri formalizzati tra insegnanti degli ordini di scuola di passaggio (Infanzia-Primaria, Primaria-Secondaria) anche appartenenti agli altri Istituti Comprensivi, durante i quali vengono condivise tutte le informazioni sul percorso formativo di ogni singolo studente. Vengono, inoltre, realizzati incontri ed attività educative tra alunni dei vari ordini di scuola dell'Istituto per garantire la continuità.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli incontri tra docenti delle Scuole Primaria e Secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata sono stati interrotti per problematiche organizzative. Le attività educative comuni tra studenti della Primaria e della Secondaria andrebbero potenziate.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:ANIC83900B - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ANIC83900B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

91,5

88,8

82,6

No

70,2

72,4

57,7

Si

59,6

63,8

55,7

Si

100

98

98,2

Si

51,1

37,5

31,7

No

44,7

53,3

63,3

Si

85,1

84,2

74

No

36,2

30,9

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Vengono realizzati percorsi ed attività di orientamento per la comprensione di sé e delle proprie inclinazioni con il coinvolgimento di tutte le classi della scuola

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si rileva l'assenza di attività di orientamento al territorio e alla realtà produttive e professionali soprattutto per la mancanza di disponibilità delle aziende all’accoglienza delle classi. Non sono previsti incontri-attività rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico tranne la consegna del consiglio orientativo, che peraltro viene seguito soltanto dalla metà degli studenti.


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

pagina 57


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

pagina 58

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

pagina 59

Le attività di continuità e orientamento vengono programmate e strutturate all'interno di un'apposita Commissione. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi, anche di altri istituti, è consolidata. La scuola organizza attività finalizzate ad accompagnare gli alunni da un ordine di scuola all’altro. La scuola realizza per gli alunni percorsi finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini. Gli studenti dell’ultimo anno, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole, sono coinvolti in attività organizzate nelle scuole dall’ordine successivo. Non sono previsti incontri-attività rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico tranne la consegna del consiglio orientativo, che peraltro viene seguito soltanto dalla metà degli studenti. L'Istituto non monitora in modo strutturato i risultati delle proprie azioni di orientamento.


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

pagina 60

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'Istituto e le priorità sono definite chiaramente nel Piano dell'Offerta Formativa alla voce "Identità dell'Istituto". Allo stesso modo sezioni dedicate del POF illustrano i progetti e l'intensa attività di collaborazione che la scuola attua, con accordi di rete con altre scuole e Convenzioni con Enti del territorio, Università, Associazioni, per il perseguimento dei propri fini istituzionali e l'ampliamento dell'offerta formativa. La condivisione all'interno della comunità scolastica avviene istituzionalmente attraverso gli organi collegiali preposti . Ai rappresentanti dei genitori nel Consiglio di Istituto e a quelli convocati periodicamente all'interno degli altri Consigli, vengono illustrati i vari aspetti della progettazione didattica ed educativa. I genitori stessi partecipano attivamente ad iniziative e manifestazioni proposte dalla scuola e a volte si fanno promotori di progetti anche in accordo con le opportunità offerte dalle associazioni presenti nel territorio. Il POF è pubblicato all'interno del sito di Istituto, in aree dedicate del quale viene documentato in itinere lo sviluppo delle varie attività con articoli, foto e video. Nel Questionario proposto ai genitori vengono giudicate molto positivamente l'informazione data dalla scuola alle famiglie riguardo alle scelte educative e didattiche e l'attenzione che l'istituto offre al coinvolgimento delle stesse prendendone in considerazione i suggerimenti e i bisogni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur nella chiarezza e condivisione della missione educativa dell'Istituto Comprensivo a volte gli operatori scolastici tendono ad avere una concezione settoriale degli obiettivi e dei bisogni, legata all'ordine di scuola ed al contesto logistico in cui si trovano a svolgere la propria attività. Questa percezione rappresenta un ostacolo per l'individuazione oggettiva degli interventi prioritari su cui canalizzare le risorse professionali ed economiche dell'istituto.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi attraverso una definizione attenta e strutturata di Piani annuali delle attività relativi rispettivamente a docenti e personale ATA e con essi condivisi in apposite riunioni. Nel Piano docenti, predisposto prima all'interno dei Collegi di Settore e quindi approvato dal Collegio Unitario, vengono programmate tutte le riunioni istituzionali dei vari organi collegiali e dei gruppi di lavoro strutturati e vengono indicate le figure, con le relative mansioni, di Coordinamento Didattico e Organizzativo (Collaboratori del DS, Funzioni Strumentali, Coordinatori di Plesso, Coordinatori di Classe, referenti di area). Lo staff del DS si riunisce, circa una volta al mese, per verificare l'attuazione del POF e intervenire su eventuali criticità di tipo didattico o organizzativo emerse nei vari plessi scolastici. I Dipartimenti Disciplinari di Primaria e di Secondaria si occupano di predisporre la programmazione curricolare. Vengono inoltre definite apposite Commissioni di lavoro, costituite da docenti di tutti gli ordini di scuola, che si occupano, attraverso riunioni periodiche, di progettare, monitorare ed eventualmente modificare/integrare le attività e i progetti relativi all'area di riferimento. All'interno dei Collegi dei Docenti le figure preposte al coordinamento relazionano circa lo stato di avanzamento delle varie attività dei gruppi di lavoro o dei progetti di ampliamento dell'offerta formativa.

pagina 61

Gli incarichi di Funzione Strumentale vengono assunti quasi esclusivamente da docenti di Scuola Primaria con il rischio che le attività progettate e le problematiche affrontate non investano l'intero Istituto Comprensivo. L'appartenenza ad una Commissione non sempre viene interpretata dai docenti che non ne sono i Coordinatori come supporto attivo al lavoro ma piuttosto come partecipazione passiva. Anche la distribuzione capillare delle responsabilità trova delle resistenze. Ad esempio la funzione di Coordinatore di Classe viene vissuta come un aggravio di impegno. Nei progetti non sempre sono chiaramente individuati gli step da monitorare e gli obiettivi da raggiungere per la piena attuazione.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: ANIC83900B

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 29,8 32,5 Tra 500 e 700 € 25,5 27,4 Tra 700 e 1000 € 29,8 30,6 Più di 1000 € 14,9 9,6 n.d. Tra 500 e 700 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

pagina 62

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:ANIC83900B % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ANIC83900B %

Riferimento Nazionale %

75,16

74,3

74,6

72,8

24,84

25,7

25,4

27,3


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

pagina 63

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:ANIC83900B % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ANIC83900B % 62,65

78,2

80,3

Riferimento Nazionale % 70,4


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

pagina 64

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:ANIC83900B % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ANIC83900B % 91,30

84,6

86,7

Riferimento Nazionale % 82,7


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

pagina 65

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:ANIC83900B % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ANIC83900B %

30,77

19,2

20,2

Riferimento Nazionale %

22,8


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

pagina 66

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:ANIC83900B % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ANIC83900B % 38,10

28,4

25,5

Riferimento Nazionale %

34,9


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

pagina 67

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:ANIC83900B - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ANIC83900B Collegio dei docenti Si 85,1 89,8 90,5 Consiglio di istituto No 10,6 14,6 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 46,8 42 34,3 Il Dirigente scolastico No 17 10,8 12,8 Lo staff del Dirigente No 17 9,6 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 10,6 15,3 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,4 5,1 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:ANIC83900B - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ANIC83900B Si 61,7 71,3 No 48,9 63,1 No 8,5 5,7 No 38,3 26,1

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

12,8

8,3

10,6

No

14,9

11,5

10

No

2,1

1,9

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:ANIC83900B - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ANIC83900B Collegio dei docenti No 40,4 38,9 51,3 Consiglio di istituto No 2,1 2,5 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 70,2 72 70,8 Il Dirigente scolastico No 6,4 3,8 5,9 Lo staff del Dirigente No 4,3 1,9 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,9 13,4 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 46,8 50,3 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:ANIC83900B - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ANIC83900B Collegio dei docenti No 57,4 56,1 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse Si 21,3 21,7 Il Dirigente scolastico No 4,3 1,3 Lo staff del Dirigente No 0 1,3 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 80,9 80,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 17 21,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

pagina 68

Istituto:ANIC83900B - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ANIC83900B Collegio dei docenti Si 85,1 88,5 89,9 Consiglio di istituto No 0 1,9 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 25,5 28 35,9 Il Dirigente scolastico No 19,1 10,8 13,2 Lo staff del Dirigente No 2,1 2,5 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 51,1 47,8 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,4 4,5 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:ANIC83900B - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ANIC83900B Collegio dei docenti Si 55,3 73,9 77,3 Consiglio di istituto No 85,1 76,4 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 1,9 2 Il Dirigente scolastico No 25,5 17,2 21 Lo staff del Dirigente No 4,3 3,8 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,9 15,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:ANIC83900B - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ANIC83900B Collegio dei docenti No 14,9 24,2 24,1 Consiglio di istituto Si 63,8 63,7 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,6 0,7 Il Dirigente scolastico Si 83 69,4 72,3 Lo staff del Dirigente No 27,7 29,3 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 1,9 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:ANIC83900B - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ANIC83900B Collegio dei docenti No 17 22,9 34 Consiglio di istituto No 0 1,3 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 38,3 43,3 41,5 Il Dirigente scolastico No 29,8 25,5 22,5 Lo staff del Dirigente No 21,3 18,5 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 44,7 43,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 23,4 18,5 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

pagina 69

Istituto:ANIC83900B - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ANIC83900B Collegio dei docenti Si 87,2 93,6 90,5 Consiglio di istituto No 0 0,6 1,3 Consigli di classe/interclasse No 2,1 1,3 3,4 Il Dirigente scolastico No 48,9 44,6 42,8 Lo staff del Dirigente No 19,1 21,7 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 17 12,7 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,4 8,3 7,4


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

pagina 70

3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:ANIC83900B % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ANIC83900B %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

89,61

70

59,8

55,6

n.d.

1

3

2,6

10,39

21,8

28,6

24,3

n.d.

8,4

9,4

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:ANIC83900B % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ANIC83900B %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

n.d.

62,5

49,8

40,1

n.d.

10,3

12,5

8,8

100

20,6

28,5

29,6

n.d.

8,8

10,3

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I compiti e le aree di attività dei docenti con incarichi di coordinamento sono indicati nella nomina che viene fatta ad inizio d'anno dal Dirigente Scolastico mentre quelli delle Funzioni Strumentali sono indicati nel Piano annuale delle attività. Riguardo al personale ATA gli incarichi specifici con le corrispondenti mansioni sono espressi nel relativo Piano annuale delle attività. La quota di personale docente che percepisce il FIS è inferiore alle percentuali di riferimento ma gli insegnanti che percepiscono più di 500 euro sono percentualmente superiori di circa 10 punti agli altri dati percentuali. Questo indica che sussiste una competizione positiva tra insegnanti per l'assunzione di incarichi di responsabilità e i compensi non vengono distribuiti a pioggia. Lo stesso dato si evidenzia per il personale ATA. I processi decisionali avvengono in luoghi e con modalità in linea con le altre scuole ed in particolare all'interno degli organi preposti con prevalenza del Collegio dei Docenti o dei suoi sottogruppi o all'interno del Consiglio di Istituto nel caso specifico del bilancio scolastico. La gestione della copertura delle assenze di breve durata viene affidata ai Coordinatori di Plesso che ad inizio d'anno predispongono un piano orario con l'individuazione di insegnanti in compresenza, potenzialmente utilizzabili per le sostituzioni, o di docenti disponibili a prestare ore aggiuntive o a flessibilità oraria.

Subarea: Gestione delle risorse economiche

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si evidenzia la mancanza nell'Istituto di un gruppo di lavoro strutturato per l'impostazione della valutazione degli studenti che viene demandata genericamente al Collegio dei Docenti o ai Consigli di Classe/Interclasse. Nonostante il piano delle sostituzioni predisposto ad inizio d'anno dai Coordinatori di Plesso, poiché alla Primaria il numero di ore di assenza degli insegnanti è piuttosto alto, anche in conseguenza dell'età media elevata, il ricorso ad insegnanti esterni è massiccio. Occorre, infatti, sottolineare che le ore di compresenza non sono assolutamente sufficienti per la copertura dei docenti assenti anche perché devono necessariamente essere utilizzate per incrementare il supporto ad alunni con disabilità o con Bisogni Educativi Specifici e per i gruppi di alunni, presenti nella quasi totalità delle classi, che seguono attività alternative alla Religione Cattolica. Sicuramente l'impatto delle ore di assenza rappresenta un motivo di continua emergenza per l'attività didattica nelle classi e per l'impegno dei Coordinatori di Plesso e degli Uffici di Segreteria . La mancanza di risorse sufficienti per una gestione razionale delle assenze con personale interno ed il conseguente e costante ricorso a supplenti esterni non permettono di garantire al meglio la necessaria continuità educativa e didattica agli alunni.


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

pagina 71

3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:ANIC83900B - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ANIC83900B 18

12,74

11,68

Riferimento Nazionale 10,39


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

pagina 72

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:ANIC83900B - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ANIC83900B 5632,61

8630,98

7215,58

Riferimento Nazionale 7851,74


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

pagina 73

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:ANIC83900B - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ANIC83900B 135,36

101,79

90,75

Riferimento Nazionale 84,12


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

pagina 74

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:ANIC83900B % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ANIC83900B % 7,64

16,22

14,45

Riferimento Nazionale % 16,87


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

pagina 75

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:ANIC83900B - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato ANIC83900B progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

14,9

10,2

15,5

0

14,9

16,6

13,3

0

8,5

8,3

9,4

1

48,9

56,1

48,5

0

27,7

39,5

28,4

0

23,4

18,5

11,6

0

38,3

33,8

36,6

1

31,9

31,2

27,3

0

2,1

8,9

20,6

0

21,3

20,4

14,9

0 1

31,9 19,1

21 19,7

17 17,2


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

pagina 76

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:ANIC83900B - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ANIC83900B 4,67

5

4

Riferimento Nazionale 2,6


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

pagina 77

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:ANIC83900B % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ANIC83900B % 16,60

37,5

37

Riferimento Nazionale %

39,7


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

pagina 78

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1

Progetto 2

Progetto 3

Istituto:ANIC83900B - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: ANIC83900B Il Progetto Comenius prevede interscambi culturali con scuole di vari paesi europei. Ha la finalita' di responsabilizzare gli alunni dell'intero istituto alla tutela dell'ambiente (riduzione dei rifiuti, riuso, riciclo, energie rinnovabili) Il Progetto Teatro-Musica, presente da anni nella Scuola Primaria, ha la finalita' di promuovere il benessere degli alunni attraverso l'espressione corporea, il linguaggio musicale, la gestione delle emozioni, la capacita' di interazione con il gruppo Il Laboratorio di Giornalismo coinvolge alunni della Scuola Secondaria avvicinandoli agli strumenti della comunicazione, da quella cartacea fino ai new media, con la finalita' di sviluppare lo spirito critico e l'attenzione alla realta' circostante


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

pagina 79

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi Situazione della scuola: ANIC83900B

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 10,6 12,1 Basso coinvolgimento 12,8 15,3 Alto coinvolgimento 76,6 72,6

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella nostra scuola l'indice di spesa dei progetti per alunno è Si evidenziano un indice di frammentazione elevato per spesa notevolmente più elevato rispetto a tutte le altre percentuali di media dei progetti rispetto ai riferimenti provinciale,regionale, riferimento. L'indice di spesa per la retribuzione del personale nazionale ed un basso indice di concentrazione della spesa. interno risulta, invece, inferiore alle percentuali di riferimento: ciò può essere dovuto ad un alto coinvolgimento di personale esterno qualificato e alle spese per l'acquisto di materiali e strumenti, soprattutto informatici, che poi restano in dotazione alla scuola anche dopo la conclusione dei progetti stessi. Inoltre, i docenti interni vengono compensati in gran parte con il Fondo di Istituto e non con fondi del Bilancio. I progetti si concentrano su tematiche ritenute prioritarie all'interno del POF: educazione alla convivenza civile, educazione ambientale, inclusione e prevenzione del disagio, sviluppo dello spirito critico e attenzione alla realtà circostante. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli del MIUR derivanti da premi vinti con la partecipazione a concorsi, da fondi europei, da contributi volontari di privati, Enti e Associazioni. Con il progetto del giornalino on-line, curato da un gruppo di alunni della Scuola Secondaria, l'istituto ha vinto numerosi premi negli ultimi anni scolastici, compreso quello in corso, e ottenuto vari riconoscimenti a livello sia locale che nazionale. I fondi ottenuti sono stati utilizzati per il rinnovamento e potenziamento del laboratorio informatico , e per offrire premi ai ragazzi stessi.


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

pagina 80

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito nel POF la missione e le priorità e queste sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione attraverso la convocazione periodica di riunioni di staff o di gruppi strutturati di lavoro nelle varie aree e la rendicontazione nei Collegi dei Docenti. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente nei Piani delle Attività dei docenti e del personale ATA elaborati all'inizio dell'anno scolastico. Una buona parte delle risorse economiche è impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti da MIUR (derivanti da premi vinti con la partecipazione a concorsi, da fondi europei, da contributi volontari di privati, Enti e Associazioni) e li investe per il perseguimento della propria missione. Si evidenzia un indice elevato di spesa dei progetti per alunno.


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

pagina 81

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:ANIC83900B - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ANIC83900B 6

3,8

2,8

Riferimento Nazionale 2,3


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

pagina 82

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:ANIC83900B - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato ANIC83900B progetti per argomento) progetti per argomento) 2 0

42,6 4,3

40,1 8,3

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

1

34

26,8

15,3

0

6,4

5,1

5,6

1

40,4

30,6

21,1

1

51,1

39,5

46

0

12,8

15,3

16,5

1

8,5

8,3

2,2

0 0

4,3 10,6

1,9 10,2

1,2 9,8


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

pagina 83

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:ANIC83900B % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ANIC83900B % 43,37

27,3

32,3

Riferimento Nazionale %

34,1


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

pagina 84

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:ANIC83900B - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ANIC83900B 45,76

42,8

42,5

Riferimento Nazionale 36,8


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

pagina 85

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:ANIC83900B - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ANIC83900B 1,01

0,6

0,6

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dal Questionario Scuola emerge che l’Istituto offre un’ampia offerta di formazione percentualmente superiore alla media degli indicatori di riferimento. La tipologia degli argomenti riguarda: curricolo e discipline, metodologia e didattica, tecnologia ed informatica, aspetti normativi, inclusione di studenti con cittadinanza non italiana. Quest’ultima tematica rispetta la peculiarità dell’utenza che in alcuni plessi ha un’alta percentuale di alunni stranieri. Inoltre l'Istituto è capofila di una rete sull’ intercultura. La media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati, la spesa media per insegnante e il numero medio di ore di formazione per insegnante sono sensibilmente superiori ai dati di riferimento provinciali, regionali e nazionali. Gli esperti formatori delle diverse iniziative sono stati giudicati altamente qualificati (tutti provenivano da Università ed hanno proposto attività di ricerca – azione). Dal Questionario Docenti si evidenzia che il 57,62% di essi ritiene che le tipologie di formazione/aggiornamento rispecchino le proprie esigenze. Le iniziative di formazione hanno una concreta ricaduta nell’attività didattica delle classi in quanto le proposte richiedono una ricerca – azione e la sperimentazione d’aula.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dal Questionario Docenti si rileva la necessità di attivare percorsi di formazione sulla valutazione degli alunni e di potenziare corsi sulle competenze informatiche, viste anche le nuove dotazioni tecnologiche. Circa il 40% dei docenti avanza dubbi sull’utilità della formazione proposta dalla scuola per il proprio lavoro. Non essendoci ancora una risposta unanime alle iniziative di formazione, le sperimentazioni d’ aula non coinvolgono tutte le classi dell’Istituto ma si realizzano solo laddove c’è il docente che si sta formando. Risulta ancora difficile la diffusione di buone pratiche tra colleghi, dovrebbero essere organizzati dei momenti di confronto in cui chi ha sperimentato nuovi approcci metodologici o didattici possa condividere la sua esperienza con gli altri.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La Segreteria raccoglie nei fascicoli individuali del personale Per avere chiara conoscenza delle risorse professionali è docente ed ATA gli attestati delle esperienze formative dei corsi necessario richiedere al personale scolastico la compilazione di frequentati. I docenti in possesso di titoli specifici o un curriculum europeo. competenze documentate vengono valorizzati con l’ assegnazione di incarichi specifici inerenti alla abilità acquisita. Ad esempio la Funzione Strumentale che si occupa degli alunni in situazione di disagio ha un master specifico sui disturbi dell’ apprendimento; il Collaboratore vicario del Dirigente Scolastico ha competenze specifiche sulla gestione dei siti e cura l’aggiornamento del sito di Istituto.


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

pagina 86

Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:ANIC83900B - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi ANIC83900B per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

51,1

51

53,5

No

70,2

60,5

61,1

No

36,2

45,9

48,9

Si Si Si Si Si Si Si Si

59,6 68,1 53,2 72,3 42,6 31,9 78,7 95,7

61,8 72 54,1 86 33,8 28,7 80,9 97,5

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

pagina 87

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: ANIC83900B

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 4,3 1,3 indicato Bassa varietà (fino a 3 14,9 15,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 23,4 25,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 57,4 57,3 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

pagina 88

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:ANIC83900B % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi ANIC83900B % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

9,3

8,1

6,9

0

16,1

11,1

9,9

0

6

6,5

6,6

14 15 25 18 87 87 15 67

8,2 4,8 6,2 5,9 9 5,9 13,9 15,9

9,2 5,3 5,3 7,7 6,3 5,3 13 16,2

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro organizzando Dipartimenti disciplinari, Commissioni coordinate da Funzioni Strumentali o referenti di area, o gruppi di docenti per classi parallele, sulle seguenti tematiche: accoglienza, orientamento, raccordo con il territorio, piano dellâ&#x20AC;&#x2122; offerta formativa, temi disciplinari, temi multidisciplinari, continuitĂ , inclusione. La partecipazione ai vari gruppi ha ottenuto una percentuale molto alta rispetto alla media provinciale, regionale e nazionale. Alcuni gruppi di lavoro producono materiali o esiti utili per l'Istituto, come ad esempio prove strutturate in entrata, intermedie e finali per classi parallele. La Commissione per il disagio ha prodotto un insieme di prove per lo screening nelle classi prime e seconde della Scuola Primaria. Per quanto riguarda la condivisione di strumenti e materiali didattici il 70% dei docenti la ritiene buona ed adeguata.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è presente nella Scuola un gruppo di lavoro sul curricolo in verticale e sulla valutazione per definire dei criteri comuni per la valutazione degli studenti. Si rileva l'esigenza di creare ulteriori tempi e spazi per permettere ai docenti di usufruire di materiali didattici, documentazioni, strumenti e favorire un luogo di ricerca e scambio di esperienze professionali.


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

pagina 89

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualità e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l’assegnazione degli incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici e gruppi di lavoro composti da insegnanti; la qualità dei materiali prodotti è buona, la quantità da incrementare. La scuola promuove lo scambio ed il confronto tra docenti, per i quali si rileva, però, l'esigenza di creare ulteriori tempi e spazi.


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

pagina 90

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: ANIC83900B

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 14,9 Media partecipazione (3-4 29,8 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 55,3

Riferimento Regionale % 5,1 32,5

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

30,6

28,7

31,8

16,7

Alta partecipazione (5 - 6 reti)


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

pagina 91

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: ANIC83900B

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 57,4 27,7 14,9

Riferimento Regionale % 54,4 33,6 12,1

Capofila per una rete

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

pagina 92

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: ANIC83900B

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 4,3 10,7 Bassa apertura 14,9 11,4 Media apertura 21,3 16,1 Alta apertura 59,6 61,7 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

pagina 93

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:ANIC83900B - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti ANIC83900B per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 4

70,2 48,9

68,2 35

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

29,8

21

18,7

0 0 2

12,8 6,4 63,8

7 5,1 55,4

7 6,9 44,3


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

pagina 94

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:ANIC83900B - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti ANIC83900B per motivo) per motivo) 2

38,3

28,7

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

2

29,8

26,1

24

1

93,6

87,3

74,2

1

66

44,6

10,1

0

17

21,7

21,1


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

pagina 95

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:ANIC83900B - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti ANIC83900B per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0

48,9 23,4

49 21

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

2

53,2

43,3

44,3

1

36,2

21,7

16,7

1

70,2

45,9

9,7

0

10,6

8,9

12

0

40,4

28,7

30,5

1

63,8

48,4

20,2

0 0

19,1 4,3

21 3,8

20,8 7,5


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

pagina 96

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: ANIC83900B

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 2,1 2,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 10,6 12,7 Medio - bassa varietà (da 3 a 51,1 51,6 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 34 32,5 Alta varietà (piu' di 8) 2,1 0,6 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

pagina 97

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:ANIC83900B - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ANIC83900B Si 40,4 46,5 Si 83 82,8 No 2,1 7 Si 27,7 20,4 No 40,4 35 Si 80,9 70,7

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

Si

68,1

65,6

57,6

Si Si No

70,2 36,2 14,9

79 42 19,1

60,8 45,4 16,6


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

pagina 98

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:ANIC83900B - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione ANIC83900B scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 53,2 54,1 65 rappresentanti del territorio

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto partecipa con forte apertura alle opportunità offerte dal territorio: si avvale del supporto dei servizi sociali di Comune e ASUR per il sostegno familiare e l’accoglienza di alunni in condizione di svantaggio, stipula numerosi accordi di rete con altre scuole e Convenzioni con Enti, Associazioni, esperti con particolari competenze professionali e Università per perseguire fini istituzionali e di ampliamento dell'offerta formativa. In particolare l'Istituto è capofila di una rete costituita da 12 scuole che si occupa dell’accoglienza e dell'integrazione di alunni con cittadinanza non italiana. La rete si avvale della collaborazione di un'Associazione del territorio che mette a disposizione mediatori linguistico-culturali. L’Istituto è un punto di riferimento per la formazione nel territorio, in particolare rivolta alle famiglie; partecipa con specifiche attività alla realizzazione del Festival dell’Educazione, appuntamento annuale con esperti, docenti, alunni della durata di circa un mese.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I finanziamenti per le attività proposte dal territorio sono insufficienti a fronte dell'impegno che viene richiesto al personale scolastico docente e ATA. Negli ultimi anni gli interventi dell'Ente locale e delle Associazioni sono sempre meno incisivi e spesso le iniziative da questi patrocinate ricadono quasi esclusivamente sulla scuola che deve farsi carico, sia dal punto di vista delle risorse umane che da quello economico, di organizzare e attuare le attività rivolte agli alunni e alla comunità.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:ANIC83900B % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ANIC83900B % 6,40

22,9

24,5

Riferimento Nazionale % 23


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

pagina 99

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: ANIC83900B

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 0,7 Medio - basso livello di 12,8 15,4 partecipazione Medio - alto livello di 70,2 69,1 partecipazione Alto livello di partecipazione 17 14,8 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

pagina 100

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:ANIC83900B - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ANIC83900B 16,00

14,6

14,2

Riferimento Nazionale 12,3


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

pagina 101

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Situazione della scuola: ANIC83900B

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 19,1 12,1 Medio - alto coinvolgimento 68,1 75,2 Alto coinvolgimento 12,8 12,7

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione informale dei genitori agli incontri e alle La partecipazione formale dei genitori alle elezioni del attività proposte dalla scuola risulta essere medio-alta. Il Consiglio di Istituto è inferiore alle medie provinciali, regionali, versamento di contributi volontari da parte delle famiglie supera nazionali. i riferimenti provinciale, regionale e nazionale. La scuola, in linea con la maggioranza delle scuole di Proviancia, Regione e Nazione, realizza un numero medio-alto di azioni che hanno lo scopo di coinvolgere i genitori nel percorso formativo dei loro figli.


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

pagina 102

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'Istituto è capofila di una rete costituita da 12 scuole che si occupa delle problematiche relative all’integrazione di alunni con cittadinanza non italiana. Sono attive numerose collaborazioni con reti di scuole, associazioni , amministrazioni locali, ASUR, Università. L’Istituto è un punto di riferimento per la formazione nel territorio; partecipa alla realizzazione del Festival dell’Educazione, appuntamento annuale con esperti, docenti, alunni della durata di circa un mese. Promuove e realizza manifestazioni di teatro, musica, arte. Le famiglie collaborano attivamente alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

pagina 103

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)

In due classi seconde i risultati sono al di sotto della media d‘Istituto di circa 11-12 punti in Italiano e di 7-8 punti in Matematica. Nelle classi considerate la percentuale di alunni che si collocano ai livelli 1 o 2 sia in Italiano sia in Matematica è superiore al 50%.

Diminuire la differenza tra i risultati delle prove delle due classi che saranno quinte nell'a.s. 2016/2017 e la media dell'Istituto. Diminuire la percentuale di alunni che si collocheranno nelle prove ai livelli 1 o 2 sia in Italiano sia in Matematica.

Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Nelle due classi seconde della Scuola "Mestica", situata nel centro storico della città, i punteggi nelle prove INVALSI sono al di sotto della media dell‘Istituto di circa 11-12 punti percentuali in Italiano e di 7-8 punti percentuali in Matematica. Inoltre, più del 50% degli alunni di queste due classi si colloca ai livelli 1 o 2 sia in Italiano sia in Matematica. Già nel primo anno la distribuzione degli studenti iscritti nelle due classi ha presentato particolari criticità per la presenza rilevante di alunni con Bisogni Educativi Speciali, un disabile ed altri due con certificazione di disabilità acquisita successivamente, altri con difficoltà di apprendimento e moliti con cittadinanza non italiana neo-arrivati o comunque con svantaggio linguistico e culturale. Emerge pertanto l'esigenza di realizzare, attraverso la destinazione di risorse opportune, percorsi specifici di recupero delle competenze linguistiche e logico matematiche nelle classi sopra individuate, al fine di migliorare i livelli di apprendimento degli alunni. Inoltre si ritiene necessario progettare interventi inclusivi per garantire pari opportunità di apprendimento sulla base di osservazioni strutturate. Già nell'anno scolastico 2014/2015 sono state intraprese azioni in tal senso con supporto sia di personale esterno che di docenti interni.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Elaborazione di modelli di unità didattiche di Italiano L2 per acquisire e/o potenziare la comprensione linguistica di base Elaborazione di modelli di unità didattiche per sviluppare competenze logico -matematiche e di comprensione del testo matematico


SNV - Scuola: ANIC83900B prodotto il :28/09/2015 14:47:51

pagina 104

Le strategie messe in atto potranno rappresentare un utile strumento per affrontare problematiche simili individuate in altre classi Ambiente di apprendimento

Organizzazione di contesti facilitanti prevedendo attività di piccolo gruppo all'interno delle singole classi e/o in ambienti strutturati Interventi specifici con la pianificazione di orari, spazi, attività e gruppi da monitorare in itinere

Inclusione e differenziazione

Elaborazione di schede di osservazione strutturate per individuare le competenze didattiche e relazionali degli alunni Elaborazione di unità didattiche inclusive per i bisogni educativi emersi da inserire all'interno delle programmazioni di classe

Continuita' e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Interventi di formazione/autoformazione e progettazione con il supporto di docenti con specifiche competenze certificate Elaborazione di unità didattiche specifiche da attuare all'interno delle classi da parte di docenti esperti

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Interventi di collaborazione con la rete Agorà Progettazione di attività a carattere interculturale in cui siano coinvolte le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Attraverso specifiche unità didattiche di Italiano, di competenze logico -matematiche e di comprensione del testo matematico, si intende potenziare la comprensione e la produzione linguistica di base, che sono prerequisiti fondamentali per l'acquisizione delle competenze nell'interpretazione di testi e nella risoluzione di problemi. L'organizzazione di contesti facilitanti, prevedendo attività individuali e/o di piccolo gruppo, stimola negli alunni l'interesse e la partecipazione. L'elaborazione di unità didattiche inclusive per i bisogni educativi emersi, da inserire all'interno delle programmazioni di classe, e di schede di osservazione strutturate per individuare le competenze didattiche e relazionali degli alunni, favoriscono l'individualizzazione degli interventi ed il monitoraggio in itinere degli obiettivi di breve termine. Docenti con specifiche competenze certificate forniranno un importante supporto per la progettazione delle attività degli insegnanti di classe e per specifici interventi con gli alunni. Eventuali mediatori linguistici, che collaborano con la rete Agorà, potranno essere utilizzati in particolare per percorsi rivolti agli alunni stranieri. Le famiglie saranno coinvolte sia a livello informativo, relativamente alle finalità del Piano di Miglioramento che riguarda le classi dei propri figli, sia per attività di integrazione culturale.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook