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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - PVPS02000X LICEO GALILEI E SEZ. CLASSICA GRATTONI
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano PVPS02000X Alto Liceo Medio Alto PVPS02000X II A Alto II B Alto II C Alto II A Medio Alto II B Medio Alto II A Alto II B Alto II A Medio Alto II B Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) PVPS02000X 0.5 0.2 0.3 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è collocata in una piccola città di provincia, la cui popolazione un tempo era dedita all'agricoltura, ora è essenzialmente occupata nel settore dei servizi. Forte è il pendolarismo su Milano. Il livello dell'indice ESCS risulta medio-alto dai dati di contesto che accompagnano la rilevazione Invalsi (classi seconde), la percentuale di studenti con cittadinanza non italiana è di poco inferiore al 10%. Salvo casi isolati forti sono la volontà di integrazione e la consapevolezza dell'opportunità offerta dal servizio pubblico scolastico. Il rapporto con Enti e Associazioni è facilitato dalla riconoscibilità di attori e ruoli, data la dimensione del contesto.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il bacino di utenza è ampio (dall’alta collina alla Lomellina) per cui l’incidenza del pendolarismo è forte (60% circa). La percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati risulta, dalle rilevazioni di contesto Invalsi, doppia rispetto a quella Regionale e pari a quella Nazionale. La percentuale di studenti con cittadinanza non italiana, benché di poco inferiore al 10%, esclude il Liceo dall'assegnazione di fondi AFPI. Dal punto di vista didattico, la mancanza di fondi dedicati non consente adeguate azioni di supporto e potenziamento dell'insegnamento/apprendimento delle lingue classiche e della lingua per lo studio a vantaggio degli alunni di origine straniera. Le limitate risorse economico-finanziarie non consentono inoltre interventi più sistematici a favore del crescente numero di alunni in condizione di disagio (NAI), che sono comunque oggetto di attenzione da parte della scuola, nei limiti delle sue possibilità.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Il territorio dell'Oltrepo pavese si caratterizza per la vocazione vitivinicola ed agricola in generale. Buona è la qualità dei prodotti, anche se la redditività ha negli ultimi tempi subito una contrazione. Buona parte della popolazione attiva è occupata nel settore dei servizi, alto in questo segmento di lavoratori è il pendolarismo. Risorse e competenze utili alla scuola vengono fornite da - enti locali (Comune, Provincia) - aziende pubbliche (ASL) - Università - Associazioni. Il Comune fornisce alla Scuola alcuni spazi, propone progetti culturali ed è partner dal 2014 del Liceo in un progetto europeo (Erasmus Plus). L'Amministrazione Provinciale, nella sua qualità di proprietaria degli immobili della Scuola, fornisce ed eroga i servizi relativi al funzionamento ed alla manutenzione. Propone inoltre progetti di qualità cui la scuola aderisce da anni. L'Università di Pavia affianca la scuola nelle attività di formazione e nella realizzazione di interventi volti all'orientamento e al contenimento della dispersione; le Associazioni culturali locali propongono incontri di orientamento con i professionisti del territorio, interventi di informazione e di supporto con esperti esterni, offrono, insieme alle Aziende pubbliche e private del territorio, accoglienza per i progetti di alternanza scuola-lavoro.
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Il settore industriale - già non particolarmente sviluppato - ha attraversato in questi anni un'ulteriore fase di crisi, con ripercussioni sulle condizioni economiche di molte famiglie. Nonostante l'alto tasso di pendolarismo scolastico, i collegamenti con i paesi delle zone collinari risultano non sempre adeguati. La proposta dell'Amministrazione Provinciale di articolare l'orario scolastico su cinque giorni settimanali a fronte della riduzione dei fondi da destinare alla copertura delle spese di riscaldamento e di trasporto, ha indotto la scuola a mettere a regime la sperimentazione già attuata autonomamente, sentito il parere delle famiglie, su tutte le classi di biennio. La nuova consultazione proposta alle famiglie ha autorizzato dal 2014 l'estensione del nuovo piano orario a tutte le classi. Il Piano dei Trasporti, nonostante l'attenzione dell'Assessorato Provinciale, non ha risposto del tutto alle esigenze dell'utenza della popolazione scolastica, creando disagi soprattutto agli studenti residenti nelle zone più periferiche.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:PVPS02000X Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Gestiti dalla scuola
FAMIGLIE FAMIGLIE
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
34.301,00
15.544,00
4.620.553,00
104.768,00
0,00
4.775.166,00
7.550,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
7.550,00
Destinati alla scuola
200.264,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
200.264,00
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
319.919,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
319.919,00
PROVINCIA REGIONE ALTRI PRIVATI
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
97.550,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
97.550,00
520.182,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
520.182,00
Istituto:PVPS02000X Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,6
0,3
78,0
1,8
0,0
80,6
STATO
Gestiti dalla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
3,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
3,4
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
5,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
5,4
PROVINCIA
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
REGIONE
1,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,6
ALTRI PRIVATI
8,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
8,8
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: PVPS02000X
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
26,3
21,3
28,5
36,8
38,6
44,1
36,8
40,1
27,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 57,9 38,0 Totale adeguamento 42,1 62,0
Situazione della scuola: PVPS02000X
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il servizio scolastico viene erogato in due sedi, distanti poco più di un chilometro, dotate l'una di un parcheggio interno, l'altra di spazi esterni fruibili dai docenti che devono spostarsi nell'arco della mattinata per prestare il loro servizio. Entrambe le sedi sono dotate di palestra; lo spazio esterno (palestra Comunale) che necessita per completare l'erogazione del servizio è collocato in prossimità della sede principale. La sede principale risale agli inizi degli anni '70, è in buono stato di conservazione, è dotata di n.23 LIM, di un laboratorio informatico, di un laboratorio di fisica; la sede distaccata risale agli inizi degli anni '30, è architettonicamente pregevole e ospita una interessante collezione di strumenti didattici storici recentemente restaurati. Nel 2013 è stata rifatta completamente la copertura, anche questa sede è dotata di laboratorio informatico e di 5 LIM. La partecipazione al bando "Generazione WEB Lombardia" ha consentito di ampliare notevolmente la dotazione informatica (dispositivi fissi e individuali)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'aumento degli studenti ha reso necessaria la conversione di alcuni laboratori, fra cui la storica aula di scienze in aule didattiche. La palestra della sede distaccata necessita di radicali interventi, chiesti ripetutamente alla Provincia; la palestra a cielo aperto della sede principale è stata gravemente danneggiata durante l'esecuzione dei lavori svolti nel 2013 per ottemperare alle norme antiincendio e non è stata ancora riparata. Per quanto attiene le risorse economiche si constata che, a quanto risulta dai bilanci della scuola, vengono erroneamente attribuiti dai dati conferiti al punto 1.3.a 520.182 € in più: non ci sono "altri privati" così generosi con la scuola, e la cifra dichiarata risulta dalla somma dei versamenti delle famiglie "destinati alla scuola"(€ 200.264 per contributo scolastico volontario, rimborso delle spese obbligatorie, rimborso delle tasse di certificazione linguistica, biglietti di spettacoli teatrali e musicali, ingressi e mostre, monumenti, musei... anticipati dalle scuola per conto delle famiglie)e delle partite di giro relative ai "viaggi di istruzione"(€ 319.919). In aggiunta agli stipendi al personale lo Stato fornisce un finanziamento a dir poco esiguo: senza l'intervento delle famiglie (pagamento dei servizi anticipati dalla scuola, contributo volontario della reale consistenza di € 90.000 circa) non solo sarebbe impossibile ampliare l'offerta formativa ma sarebbe addirittura impossibile fornire il servizio essenziale.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:PVPS02000X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE PVPS02000X 70 86,4 11 13,6 100,0 - Benchmark* PAVIA 4.833 83,1 986 16,9 100,0 LOMBARDIA 90.871 79,6 23.342 20,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:PVPS02000X - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° PVPS02000X
35-44 %
N°
-
0,0
45-54 %
N°
5
7,1
55+ %
N°
31
44,3
Totale %
TOTALE
34
48,6
100,0
- Benchmark* PAVIA LOMBARDIA ITALIA
145
3,0
1.060
21,9
1.891
39,1
1.737
35,9
100,0
2.883
3,2
19.550
21,5
34.752
38,2
33.686
37,1
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: PVPS02000X prodotto il :30/07/2015 16:16:31 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:PVPS02000X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PVPS02000X 95,8 4,2 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
PVPS02000X - Benchmark* PAVIA LOMBARDIA ITALIA
Istituto:PVPS02000X - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 4 5,7 17 24,3 10 14,3 540 9.845 80.068
12,2 11,8 21,1
1.164 21.407 99.999
26,3 25,7 26,3
921 17.160 99.999
20,8 20,6 26,3
Oltre 10 anni N째
% 39
55,7
1.795 35.012 99.999
40,6 42,0 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
PAVIA LOMBARD IA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
53
93,0
-
0,0
4
7,0
-
0,0
-
0,0
1.073
91,2
14
1,2
74
6,3
14
1,2
2
0,2
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: PVPS02000X
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 36,8 33,9 0 1,2 0 0,6 63,2 64,3 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 47,4 43 15,8 19,6 21,1 12 15,8 25,4
Situazione della scuola: PVPS02000X
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’85% dei docenti in servizio è titolare a tempo indeterminato; il 70% di essi e il DS lavorano nel liceo Galilei da oltre 6 anni. La stabilità del team pedagogico, più alta rispetto alle medie di riferimento rappresenta in fattore favorevole, in quanto il lavoro comune è agevolato dalla condivisione degli obiettivi a livello strategico, delle procedure a livello operativo, approvati dallo stesso Collegio dei docenti che deve attuarli. La rotazione dei docenti sui diversi indirizzi e sulle due sedi non ostacola il lavoro, poiché i docenti hanno consuetudine di lavoro comune, da anni, oltre che nei CdC all’interno dei Dipartimenti e delle commissioni in cui si articola il Collegio. Anche la stabilità della dirigenza rappresenta, a quanto è dato di conoscere (osservazione ed esiti del questionario docenti), un elemento facilitante: gli obiettivi strategici della dirigenza, le modalità impostate per realizzarli sono noti e sono comunque sempre soggetti alle rinegoziazioni previste nelle sedi deputate (OOCC). Una buona quota di docenti è sensibile alle necessità di aggiornamento continuo e di adeguamento delle competenze alle richieste di una società in trasformazione: su invito della dirigenza, e con l’assorbimento da parte della scuola dei costi connessi, il 10% dei docenti a TI ha conseguito una certificazione linguistica funzionale all’insegnamento CLIL; il 50% circa ha partecipato a corsi di didattica con l’ausilio delle NT.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’età media dei docenti rappresenta non un vincolo ma un dato sul quale risulta necessario soffermarsi. Circa la metà dei docenti a TI supera i 55 anni di età (l’83% supera i 45 anni); nessun docente in servizio ha meno di 35 anni. La maggior parte dei docenti conserva entusiasmo per il proprio lavoro ed è disponibile a mettersi in gioco; non soffrono apparentemente della differenza anagrafica il risultato didattico e la naturalezza dei discenti. Le caratteristiche degli adolescenti che si avvicendano sui banchi di scuola sono però mutate notevolmente negli ultimi decenni, non solo è diverso il loro modo di imparare ma è diversa anche la loro attitudine ad affrontare la scuola, così come la loro capacità resiliente. Di fronte ai nuovi disagi di origine personale o sociale il docente che ha fondato il nucleo della propria professionalità su esperienze personali e professionali diverse si trova spesso spaesato: non sempre gli inviti alla formazione su questi temi vengono colti e le difficoltà si manifestano poi in sede di confronto e di valutazione, laddove la nuda misurazione della prestazione non riesce a dar conto di un processo più tormentato di quanto una lunga ma diversa esperienza possano comprendere.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: PVPS02000X
% classe 1
classe 2
25
100,0
% classe 2
classe 3
33
94,3
% classe 3
classe 4
40
100,0
% classe 4 40
100,0
- Benchmark* PAVIA LOMBARDIA Italia
125
95,4
131
96,3
165
98,2
165
98,8
2.806
87,6
2.953
90,1
3.163
92,6
3.168
92,3
30.936
90,9
32.190
93,1
34.014
92,9
35.030
94,4
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: PVPS02000X
% classe 1
classe 2
3
12,0
% classe 2
classe 3
5
14,3
% classe 3
classe 4
6
15,0
% classe 4 7
17,5
- Benchmark* PAVIA LOMBARDIA Italia
27
20,6
30
22,1
23
13,7
21
12,6
799
24,9
833
25,4
786
23,0
698
20,3
6.311
18,5
6.724
19,4
6.604
18,0
5.414
14,6
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: PVPS02000X
% classe 1
classe 2
61
84,7
% classe 2
classe 3
48
100,0
% classe 3
classe 4
44
100,0
% classe 4 47
100,0
- Benchmark* PAVIA LOMBARDIA Italia
317
90,6
274
93,5
279
94,6
232
97,1
6.344
84,1
5.738
90,0
5.493
88,8
4.798
91,5
41.247
84,1
35.775
88,5
32.626
88,2
28.220
91,3
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: PVPS02000X
% classe 1
classe 2
11
15,3
% classe 2
classe 3
1
2,1
% classe 3
classe 4
5
11,4
% classe 4 2
4,3
- Benchmark* PAVIA LOMBARDIA Italia
76
21,7
51
17,4
50
16,9
21
8,8
1.844
24,4
1.559
24,5
1.509
24,4
1.045
19,9
10.708
21,8
8.630
21,4
7.488
20,2
5.075
16,4
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: PVPS02000X
% classe 1
classe 2
68
100,0
% classe 2
classe 3
68
100,0
% classe 3
classe 4
83
98,8
% classe 4 82
95,3
- Benchmark* PAVIA LOMBARDIA Italia
839
89,4
846
94,1
835
94,9
819
96,0
16.045
86,8
14.976
89,7
14.830
89,3
14.325
91,6
111.099
88,5
107.049
90,7
107.678
90,2
105.287
92,2
SNV - Scuola: PVPS02000X prodotto il :30/07/2015 16:16:31
pagina 18
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: PVPS02000X
% classe 1
classe 2
8
11,8
% classe 2
classe 3
10
14,7
% classe 3
classe 4
15
17,9
% classe 4 22
25,6
- Benchmark* PAVIA LOMBARDIA Italia
228
24,3
210
23,4
202
23,0
165
19,3
4.804
26,0
4.691
28,1
4.711
28,4
3.926
25,1
26.529
21,1
26.015
22,0
26.482
22,2
22.400
19,6
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: PVPS02000X
% classe 1
classe 2
47
79,7
% classe 2
classe 3
41
91,1
% classe 3
classe 4
39
92,9
% classe 4 33
97,1
- Benchmark* PAVIA LOMBARDIA Italia
281
82,9
308
91,9
287
92,6
201
97,1
5.381
81,3
5.182
88,2
4.920
87,8
4.376
91,9
32.863
79,8
32.515
86,6
32.760
87,2
30.355
91,0
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: PVPS02000X
% classe 1
classe 2
18
30,5
% classe 2
classe 3
12
26,7
% classe 3
classe 4
15
35,7
% classe 4 7
20,6
- Benchmark* PAVIA LOMBARDIA Italia
101
29,8
86
25,7
76
24,5
45
21,7
1.885
28,5
1.692
28,8
1.522
27,2
1.161
24,4
10.852
26,3
9.909
26,4
8.965
23,9
6.770
20,3
SNV - Scuola: PVPS02000X prodotto il :30/07/2015 16:16:31
pagina 19
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo classico: PVPS02000X
61-70 1
71-80 10
81-90 7
91-100 7
Lode 7
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
2
2,9
29,4
20,6
20,6
20,6
5,9
- Benchmark* PAVIA LOMBARDI A ITALIA
5
41
43
45
36
6
2,8
23,3
24,4
25,6
20,5
3,4
170
845
1.106
837
533
34
4,8
24,0
31,4
23,7
15,1
1,0
1.462
7.398
10.638
9.105
8.611
938
3,8
19,4
27,9
23,9
22,6
2,5
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo linguistico: PVPS02000X
61-70 1
71-80 13
81-90 19
91-100 7
Lode 7
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
2,1
27,7
40,4
14,9
14,9
0,0
- Benchmark* PAVIA LOMBARDI A ITALIA
15
61
80
50
24
-
6,5
26,5
34,8
21,7
10,4
0,0
253
1.223
1.424
1.016
520
17
5,7
27,5
32,0
22,8
11,7
0,4
1.629
6.446
7.787
5.962
4.161
220
6,2
24,6
29,7
22,8
15,9
0,8
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scientifico: PVPS02000X
61-70 2
71-80 16
81-90 32
91-100 23
Lode 23
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
2
2,0
16,3
32,7
23,5
23,5
2,0
- Benchmark* PAVIA LOMBARDI A ITALIA
41
190
269
174
151
8
4,9
22,8
32,3
20,9
18,1
1,0
946
4.407
4.843
3.124
1.908
78
6,2
28,8
31,6
20,4
12,5
0,5
6.236
27.986
33.185
24.672
20.100
1.863
5,5
24,5
29,1
21,6
17,6
1,6
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scienze umane: PVPS02000X
61-70 -
71-80 8
81-90 12
91-100 2
Lode 2
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
0,0
33,3
50,0
8,3
8,3
0,0
- Benchmark* PAVIA LOMBARDI A ITALIA
6
60
60
36
26
-
3,2
31,9
31,9
19,1
13,8
0,0
364
1.464
1.431
768
397
3
8,2
33,1
32,3
17,3
9,0
0,1
2.576
9.260
9.532
5.944
3.559
93
8,3
29,9
30,8
19,2
11,5
0,3
SNV - Scuola: PVPS02000X prodotto il :30/07/2015 16:16:31
pagina 20
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: PVPS02000X
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
1
2,4
0
0,0
0
0,0
PAVIA
-
0,0
-
0,0
-
1,8
-
0,0
-
0,0
LOMBARDIA
-
0,5
-
0,2
-
0,5
-
0,4
-
0,4
Italia
-
0,5
-
0,3
-
0,5
-
0,6
-
0,3
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: PVPS02000X
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
1
2,2
0
0,0
0
0,0
PAVIA
-
0,6
-
0,7
-
1,7
-
0,0
-
0,9
LOMBARDIA
-
0,4
-
0,4
-
0,8
-
0,8
-
0,8
Italia
-
0,7
-
0,6
-
1,0
-
1,0
-
0,8
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: PVPS02000X
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
1
1,4
1
1,2
0
0,0
0
0,0
PAVIA
-
0,0
-
0,7
-
0,7
-
0,6
-
1,4
LOMBARDIA
-
0,2
-
0,2
-
0,7
-
0,6
-
0,5
Italia
-
0,4
-
0,4
-
0,7
-
0,9
-
0,5
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: PVPS02000X
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
4
8,7
2
5,6
0
0,0
PAVIA
-
0,6
-
0,6
-
2,5
-
1,9
-
0,0
LOMBARDIA
-
0,7
-
0,9
-
1,5
-
1,0
-
1,0
Italia
-
1,3
-
1,0
-
1,6
-
1,4
-
1,2
- Benchmark*
SNV - Scuola: PVPS02000X prodotto il :30/07/2015 16:16:31
pagina 21
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: PVPS02000X
% classe 1
classe 2
1
4,2
% classe 2 -
classe 3 -
% classe 3
classe 4
-
-
% classe 4
classe 5
-
-
% classe 5 -
-
- Benchmark* PAVIA LOMBARDIA Italia
1
4,2
-
-
5
71,4
2
20,0
4
5,8
76
3,5
38
2,9
68
4,9
49
4,8
25
7,9
947
4,3
468
3,1
600
4,1
430
3,5
307
4,4
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: PVPS02000X
% classe 1
classe 2
1
4,2
% classe 2
classe 3
-
-
% classe 3
classe 4
-
-
% classe 4
classe 5
-
-
% classe 5 -
-
- Benchmark* PAVIA
32
3,6
14
1,6
20
2,4
11
2,3
6
2,1
410
3,2
316
2,8
321
2,8
149
2,2
76
3,6
3.494
4,1
1.942
2,9
2.098
3,3
1.312
2,9
892
3,9
LOMBARDIA Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: PVPS02000X
% classe 1
classe 2
3
13,6
% classe 2
classe 3
-
-
% classe 3
classe 4
-
-
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
-
-
- Benchmark* PAVIA LOMBARDIA Italia
14
6,1
9
4,5
2
1,0
2
1,0
1
0,5
210
5,9
105
3,2
67
3,5
25
2,1
7
1,9
1.913
7,4
972
4,7
633
4,1
268
2,4
78
3,2
SNV - Scuola: PVPS02000X prodotto il :30/07/2015 16:16:31
pagina 22
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: PVPS02000X
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
1
2,6
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* PAVIA
8
6,5
8
6,2
6
3,7
5
3,1
3
1,7
172
5,7
93
2,9
100
3,0
65
1,9
30
0,8
1.960
6,1
1.180
3,5
1.153
3,3
714
2,0
376
1,0
LOMBARDIA Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: PVPS02000X
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* PAVIA
6
1,7
14
5,0
3
1,0
4
1,7
-
0,0
284
3,9
162
2,6
120
2,0
74
1,4
20
0,5
2.419
5,2
1.168
3,0
912
2,5
518
1,7
190
0,7
LOMBARDIA Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: PVPS02000X
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
2
3,0
% classe 3
classe 4
3
3,7
% classe 4
classe 5
1
1,2
% classe 5 1
1,0
- Benchmark* PAVIA
44
4,9
23
2,6
32
3,8
16
1,9
10
1,2
857
4,9
559
3,5
512
3,2
267
1,7
108
0,7
6.746
5,7
4.429
3,9
4.239
3,7
2.383
2,1
1.124
1,0
LOMBARDIA Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: PVPS02000X
% classe 1
classe 2
2
3,5
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* PAVIA LOMBARDIA Italia
21
6,6
6
1,8
4
1,3
6
3,0
3
1,8
257
4,0
110
1,9
82
1,5
41
0,9
16
0,4
2.501
6,5
1.180
3,2
816
2,2
402
1,2
112
0,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'?
SNV - Scuola: PVPS02000X prodotto il :30/07/2015 16:16:31
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti sono soddisfacenti, anche se perdura una certa disomogeneità fra gli indirizzi che da anni si cerca di colmare. Le ripetenze (4,13%) e le sospensioni del giudizio (17,2%) sono inferiori a quelle degli ambiti territoriali di riferimento per tutti gli indirizzi ad eccezione delle Scienze Umane, comunque in linea con la situazione italiana. La parità deriva dalla media dei rendimenti nei quattro anni che precedono l’esame di Stato: le percentuali più alte di non ammessi/sospesi è superiore nei due primi anni, inferiore nel secondo biennio. Ulteriore conferma dell’avvicinamento all’obiettivo (successo formativo) è data dagli esiti dell’esame di Stato, con percentuale di diplomati con valutazione compresa fra 80 e 100 superiore a quella delle medie fornite in tutti gli indirizzi, ad eccezione delle Scienze Umane che si attesta nelle posizioni della Lombardia e che comunque non registra alcun diplomato con 60/100. I criteri di valutazione adottati dalla scuola sembrano adeguati a garantire il successo formativo degli studenti. Bassissima l’incidenza degli abbandoni in corso d’anno (gli interventi di sostegno alla motivazione, il dialogo con le famiglie, i corsi di recupero/consolidamento disciplinari arginano quasi tutte le minacce di abbandono). Le classi in cui si registra qualche sporadico caso sono la seconda e la terza. I trasferimenti riguardano il solo primo anno, sono limitati e avvengono a seguito della precisazione degli obiettivi da parte degli studenti
pagina 23
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante l’Istituto abbia scelto di presentarsi ai potenziali nuovi iscritti e alle loro famiglie in maniera chiara (comunicando in forma grafica gli esiti dell’a.s. precedente) e trasparente (informando sulle iniziative programmate a supporto delle innegabili difficoltà connesse al passaggio)permangono errori di scelta. L'attenzione posta all'orientamento, anche attraverso progetti dedicati condotti in collaborazione con l'Università di Pavia, alla continuità fra gradi scolastici contigui (un progetto dedicato è attivo da sei anni)non ha ancora dato i frutti sperati; la rotazione dei docenti su classi di tutti gli indirizzi non ha garantito l'omogeneità dei risultati che l'Istituto si è posta come obiettivo. Le fragilità maggiori riguardano, a livello trasversale, il metodo di studio, a livello disciplinare la matematica, come è testimoniato dall’alto numero di sospensioni del giudizio registrate in questa disciplina, nonostante gli interventi di sostegno programmati e svolti nel corso dell’a.s.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il basso numero di ripetenze, di abbandoni e di trasferimenti in uscita; gli esiti lusinghieri conseguiti dagli studenti all’esame di Stato (negli ultimi sei anni il numero dei non ammessi all’esame finale è oscillato fra 0 e 4 su 200 studenti circa frequentanti l’ultimo anno e un solo studente non ha superato la prova) sembrano avvalorare la correttezza del lavoro didattico-educativo svolto dalla scuola. La non piena soddisfazione è determinata dalla registrazione di insuccessi nei primi anni, che l’azione pur attenta del team pedagogico non è riuscita a ridurre significativamente come avrebbe voluto.
SNV - Scuola: PVPS02000X prodotto il :30/07/2015 16:16:31
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: PVPS02000X - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Lombardia 72,4
PVPS02000X
Nord ovest 70,7
Prova di Matematica ITALIA
Punt. ESCS (*) 65,3
77,5 77,4
Lombardia 55,8
10,3 78,7
Punteggio medio
Nord ovest 53,5
ITALIA
Punt. ESCS (*) 49,2
53,7
72,4
0,9 61,5
59,1
54,1
Liceo
77,5
7,5
53,7
-1,3
PVPS02000X - II A
83,3
15,0
67,6
9,9
PVPS02000X - II A
84,5
15,2
59,3
1,4
PVPS02000X - II A
64,5
-3,8
39,7
-9,9
PVPS02000X - II A
68,6
1,4
38,3
-11,5
PVPS02000X - II B
81,9
12,2
71,7
14,4
PVPS02000X - II B
82,0
14,1
55,7
-0,1
PVPS02000X - II B
70,2
1,3
45,4
-9,5
PVPS02000X - II B
80,2
10,9
45,3
-10,9
PVPS02000X - II C
84,1
15,6
61,5
6,6
SNV - Scuola: PVPS02000X prodotto il :30/07/2015 16:16:31
pagina 25
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PVPS02000X - II A
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
PVPS02000X - II A
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
PVPS02000X - II A
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
PVPS02000X - II A
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
PVPS02000X - II B
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
PVPS02000X - II B
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
PVPS02000X - II B
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
PVPS02000X - II B
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
PVPS02000X - II C
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
% studenti Livello 1 PVPS02000X Lombardia Nord ovest Italia
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
2,2
13,3
34,0
38,2
12,3
7,1
19,3
21,2
17,0
35,5
3,5
15,6
34,1
36,1
10,7
9,7
22,8
21,6
15,8
30,0
11,6
21,9
32,1
27,3
7,0
20,5
24,6
19,8
12,9
22,1
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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico PVPS02000X - Liceo 54,0 46,0 51,2 48,8 - Benchmark* Nord ovest 55,7 44,3 48,9 51,1 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Si rileva innanzitutto una discordanza fra i punteggi di riferimento pubblicati e quelli comunicati alla scuola, più bassi in italiano, più alti in matematica. In media le nove classi seconde hanno ottenuto un esito nettamente superiore ai tre valori di riferimento in italiano, in media con il nord Italia e superiori al dato nazionale per matematica. Eccellenti i risultati del liceo scientifico, buoni quelli del classico: la disomogeneità con gli esiti conseguiti negli indirizzi Linguistico e delle Scienze Umane ha determinato due anni fa l’attribuzione di un alto indice di cheating a carico delle classi migliori, stravolgendo il profilo della scuola. La presenza di osservatori esterni alle prove 2012-2013 ha consentito di acquisire un quadro veritiero, sul quale stiamo lavorando coinvolgendo anche le famiglie. Manca, nei dati pubblicati, la distribuzione degli allievi nei diversi livelli di italiano e di matematica; partendo dai dati forniti da Invalsi un terzo dei partecipanti alla rilevazione si colloca ai livelli 4-5 sia per italiano, sia per matematica, per italiano il 65% degli studenti si colloca ai livelli 4-5. Le disparità a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli più dotati che confermano la volontà di proseguire il liceo sono in regressione nel corso della permanenza a scuola, anche se talvolta si rende necessaria una sosta per recuperare le competenze non acquisite.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La situazione all’interno dell’istituto è molto disomogenea per matematica, nonostante l’attenzione posta all’assegnazione delle cattedre (i docenti ruotano su tutti gli indirizzi), il sostegno motivazionale e didattico all’approccio alla disciplina negli indirizzi che mostrano maggiori fragilità (linguistico e scienze umane). La varianza dei risultati fra le classi in matematica è evidenziata dai dati forniti e trova riscontro nelle valutazioni di classe e negli esiti finali. Alla luce dei dati forniti sulla distribuzione degli studenti nei diversi livelli, si rileva che oltre il 40% si colloca ai livelli 1-2 per matematica, pur possedendo competenze anche alte in italiano; il 10% di studenti collocati ai livelli 1-2 sia in italiano, sia in matematica corrispondono alla percentuale incorsa nell’insuccesso al termine dell’obbligo o che sono stati accompagnati ad un riorientamento concordato con le famiglie e con gli Istituti accoglienti.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: PVPS02000X prodotto il :30/07/2015 16:16:31
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
pagina 27
3 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI è superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile (media Lombardia, Nord Ovest, Italia per italiano; superiore alla media italiana e in linea con Lombardia e Nord Ovest per matematica). La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola per italiano, in alcune classi si discostano notevolmente in positivo o in negativo per matematica, a seconda degli indirizzi. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano è inferiore alla media nazionale (11% Istituto, 32% Italia); in matematica è in linea con la media nazionale (45%).
SNV - Scuola: PVPS02000X prodotto il :30/07/2015 16:16:31
pagina 28
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha inserito da diversi anni nei documenti di programmazione individuale e di classe alcuni indicatori per la valutazione del raggiungimento delle competenze di cittadinanza. La valutazione viene effettuata dai singoli docenti tramite osservazione e complessivamente nel CdC sulla classe. La griglia di valutazione del comportamento (condivisa ed approvata in collegio docenti) permette anche la valutazione delle competenze in oggetto. Il DS tabula e condivide con il coordinatore di classe tutti i verbali di assemblea; i frequenti comitati studenteschi vengono svolti con la collaborazione dei docenti FS di area 3 e di eventuali altri docenti richiesti dagli studenti. Responsabile e costruttiva è la gestione degli spazi assembleari di Istituto e dei momenti annuali di approfondimento organizzati su richiesta degli studenti stessi, che si impegnano con la collaborazione discreta dei docenti FS, nella progettazione, nella realizzazione, nel controllo delle attività . Gli esiti degli studenti nelle competenze chiave (6 assi) sono osservati e certificati attraverso la rilevazione delle competenze al termine dell’obbligo mediante prove costruite da una commissione incaricata dal CdD.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'adozione delle griglie di osservazione pensate con attenzione rischia di tradursi, nella pratica applicazione, in una valutazione formale e non sostanziale; le competenze di cittadinanza osservate negli studenti nel corso della loro maturazione non sono tradotte in modo soddisfacente e leggibile.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: PVPS02000X prodotto il :30/07/2015 16:16:31
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). I provvedimenti disciplinari riguardano infrazioni lievi e sono numericamente limitati. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento; per superare le difficoltĂ che comunque si registrano sono stati attivati gruppi di peer education. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola; nel corso dell'ultimo quinquennio si sono notevolmente ridotti ingressi/uscite fuori orario, grazie anche all'introduzione del registro elettronico si sono contenute notevolmente le assenze. La scuola adotta da anni criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti (rilevazione delle competenze al termine dell'obbligo, attraverso una prova comune redatta annualmente da una commissione incaricata).
SNV - Scuola: PVPS02000X prodotto il :30/07/2015 16:16:31
pagina 30
2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % PVPS02000X PAVIA LOMBARDIA ITALIA
87,3 53,7 54,3 50,5
SNV - Scuola: PVPS02000X prodotto il :30/07/2015 16:16:31
pagina 31
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area PVPS02000X
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%) 81,8
18,2
PAVIA
65,0
LOMBARDI A
68,9
Italia
65,0
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
Umanistica
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
0,0
64,4
23,7
11,9
81,6
10,2
8,2
82,6
8,7
8,7
32,8
2,2
34,3
27,1
38,6
44,7
30,0
25,2
47,6
26,4
26,0
18,9
12,1
44,4
25,7
29,9
55,9
23,2
20,9
61,4
18,6
20,0
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area PVPS02000X
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
Umanistica
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
81,8
9,1
9,1
66,1
13,6
20,3
87,8
4,1
8,2
91,3
PAVIA
67,3
18,2
14,5
34,1
21,7
44,2
46,4
14,4
39,2
LOMBARDI A
64,7
13,2
22,1
44,8
14,4
40,8
51,0
16,0
33,1
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
Nessun CFU (%)
4,3
4,3
48,5
8,1
43,4
58,5
12,0
29,5
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: PVPS02000X prodotto il :30/07/2015 16:16:31
pagina 32
2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
PVPS02000X PAVIA LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 139 65,9 72 2.436 64,9 1.317 52.829 66,6 26.477 346.225 70,4 145.616
TOTALE 34,1 35,1 33,4 29,6
211 3.753 79.306 491.841
SNV - Scuola: PVPS02000X prodotto il :30/07/2015 16:16:31
pagina 33
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
PVPS02000X - Benchmark* PAVIA LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 137 98,6 54 76,1 2.163 42.527 276.676
89,3 91,0 90,9
907 15.752 93.486
70,5 70,7 76,9
SNV - Scuola: PVPS02000X prodotto il :30/07/2015 16:16:31
pagina 34
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 PVPS02000 X
liceo classico
7 -
8 2
9 4
10 9
Lode 3
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
2
0,0
10,0
20,0
45,0
15,0
10,0
4,5
- Benchmark* PAVIA LOMBARDI A ITALIA
-
13
23
40
30
5
0,0
11,7
20,7
36,0
27,0
64
276
816
1.195
545
277
2,0
8,7
25,7
37,7
17,2
8,7
773
3.388
7.854
10.821
5.396
3.267
2,5
10,8
24,9
34,4
17,1
10,4
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 PVPS02000 X
liceo linguistico
7 3
8 11
9 27
10 33
Lode 4
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
2
3,8
13,8
33,8
41,2
5,0
2,5
- Benchmark* PAVIA LOMBARDI A ITALIA
20
60
125
116
30
6
5,6
16,8
35,0
32,5
8,4
1,7
422
1.344
2.387
2.376
611
177
5,8
18,4
32,6
32,5
8,4
2,4
3.307
10.196
15.165
13.312
3.741
1.307
7,0
21,7
32,2
28,3
8,0
2,8
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 PVPS02000 X
liceo scientifico
7 4
8 9
9 21
10 28
Lode 13
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
7
4,9
11,0
25,6
34,1
15,9
8,5
- Benchmark* PAVIA LOMBARDI A ITALIA
45
126
283
288
119
48
5,0
13,9
31,1
31,7
13,1
5,3
696
2.596
5.271
6.001
2.182
867
4,0
14,7
29,9
34,1
12,4
4,9
5.045
17.826
33.466
38.746
16.336
8.121
4,2
14,9
28,0
32,4
13,7
6,8
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 PVPS02000 X
liceo scienze umane
7 5
8 16
9 10
10 7
Lode 2
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
1
12,2
39,0
24,4
17,1
4,9
2,4
- Benchmark* PAVIA LOMBARDI A ITALIA
48
110
86
36
11
2
16,4
37,5
29,4
12,3
3,8
0,7
833
2.039
1.908
979
138
36
14,0
34,4
32,2
16,5
2,3
0,6
6.581
13.287
11.001
4.856
797
217
17,9
36,2
29,9
13,2
2,2
0,6
SNV - Scuola: PVPS02000X prodotto il :30/07/2015 16:16:31
pagina 35
2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % PVPS02000X 192 50 26,0 154 51 33,1 177 41 - Benchmark* PAVIA 2.859 1.262 44,1 2.859 1.254 43,9 3.063 1.097 LOMBARDI 53.834 25.502 47,4 53.786 24.717 46,0 57.869 22.451 A ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
23,2 35,8 38,8 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 PVPS02 000X
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
22,0
8,0
14,0
36,0
20,0
0,0
25,5
11,8
29,4
21,6
11,8
0,0
19,5
17,1
14,6
39,0
9,8
0,0
- Benchmark* PAVIA
14,7
23,9
25,8
24,3
11,3
0,0
17,5
26,7
22,6
20,8
12,4
0,0
13,6
20,3
25,9
31,5
8,7
0,0
LOMBA RDIA
13,7
25,6
25,3
23,1
12,4
0,0
14,4
26,6
25,0
20,6
13,3
0,0
13,4
25,7
26,4
26,7
7,8
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % T.Indet.
% T.Deter.
3,6
42,9
PVPS0200 0X
% Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
18,8
3,6
31,2
2,6
50,9
7,0
5,3
34,2
1,5
44,8
9,0
19,4
25,4
- Benchmark* PAVIA
5,9
41,2
9,1
11,9
32,0
5,9
45,6
8,6
12,8
27,1
4,2
49,1
6,3
12,4
28,0
LOMBAR DIA
5,7
38,7
10,5
15,4
29,8
5,0
39,7
8,4
14,7
32,1
4,5
44,3
6,1
14,5
30,7
ITALIA
6,9
42,3
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. PVPS02000X 12,5 5,4 82,1 18,4 6,1 75,4 19,4 4,5 76,1 - Benchmark* PAVIA 5,8 13,1 81,2 6,7 13,6 79,7 8,3 13,7 78,0 LOMBARDI 1,8 14,0 84,1 2,1 13,8 84,1 2,2 14,4 83,3 A ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: PVPS02000X prodotto il :30/07/2015 16:16:31
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi PVPS02000X - Benchmark* PAVIA LOMBARDIA ITALIA
51,4 47,2 45,2 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi PVPS02000X - Benchmark* PAVIA LOMBARDIA ITALIA
57,0 44,3 46,5 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi PVPS02000X - Benchmark* PAVIA LOMBARDIA ITALIA
41,8 39,0 44,1 48,9
pagina 36
Istituto: PVPS02000X - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 14,4 13,5 9,0 5,4 1,8 4,5 14,2 17,4 13,9
11,5 7,8 13,5
9,1 13,0 8,6
8,1 6,6 7,0
4,0 3,0 2,9
13,9 8,7 14,5
9,2 11,4 7,7
8,2 6,6 6,8
3,4 2,6 2,8
18,8 9,8 15,5
8,9 10,3 7,1
9,0 7,1 7,2
3,0 2,9 2,9
0,2 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
4,5 7,2 5,6
Istituto: PVPS02000X - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 6,0 16,4 17,9 9,0 0,0 9,0 16,2 17,7 12,7
0,0
5,7 6,8 5,8
Istituto: PVPS02000X - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 15,8 18,4 4,4 4,4 0,0 0,0 16,4 16,9 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
5,2 8,1 5,7
0,0 0,1 0,0 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: PVPS02000X prodotto il :30/07/2015 16:16:31
La percentuale dei diplomati che si iscrivono all’Università è vicina al 90% (superiore di 35 punti in media ai parametri di riferimento), la riuscita è soddisfacente in tutte le aree (nel primo anno di corso, in cui è più evidente la propedeuticità del percorso liceale, consegue più di metà dei CFU oltre l’80% degli iscritti in area sanitaria, sociale, umanistica, il 64,4% degli iscritti in area scientifica). Il dato è particolarmente significativo se confrontato con i parametri di riferimento, tutti nettamente inferiori. Nel secondo anno di corso permane il divario in positivo con i parametri di riferimento, aumenta la percentuale di studenti che hanno conseguito più della metà dei CFU previsti fino a toccare il 91,3% in area umanistica. Nel primo anno di corso nessuno fra gli studenti iscritti a facoltà di area sanitaria ha conseguito 0 CFU. Gli studenti diplomati che hanno scelto di inserirsi nel mondo del lavoro sono stati assorbiti per quasi la metà entro il primo anno di attesa; il 4% ha ottenuto un contratto a tempo indeterminato nonostante il possesso di un diploma non professionalizzante.
pagina 37
La percentuale di studenti che non hanno conseguito CFU al termine del primo anno si attesta mediamente intorno al 10% (un terzo, comunque, della percentuale registrata negli ambiti territoriali di riferimento); la stessa percentuale media si registra al secondo anno di corso quando raggiunge il 23% in area scientifica ma si riduce al 4% circa in area umanistica e in area sociale. La percentuale di studenti che ha trovato un’occupazione più o meno stabile dopo il conseguimento del diploma si attesta mediamente, nel triennio considerato, sul 27,5%, contro l’oltre 40% dei parametri di riferimento. Appare comunque, questo, un punto di relativa debolezza, dato l’investimento nel percorso formativo a medio-lungo termine di chi sceglie il liceo (la percentuale è verosimilmente calcolata sul 12,7% dei diplomati che non proseguono gli studi o che si accostano ad un lavoro occasionale). Altrettanto poco significativa sembra la mancata corrispondenza fra percorso di studi e occupazione intrapresa: il 17% mediamente ha trovato occupazione in agricoltura date le caratteristiche del territorio e la diffusa abitudine degli studenti ad impegnarsi come stagionali nelle operazioni annuali di vendemmia.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: PVPS02000X prodotto il :30/07/2015 16:16:31
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
pagina 38
5 - Positiva
6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola coltiva nel corso del quinquennio i talenti e l’interesse per lo studio degli studenti che scelgono il percorso liceale, e che si presentano con i risultati medio-alti conseguiti all’esame di Stato al termine della Scuola secondaria di primo grado. Al termine del percorso liceale il numero di immatricolati all'università è superiore alla media provinciale e regionale (87,3% contro il 53,7% della provincia di Pavia e il 54,3% della Regione Lombardia). I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'università sono molto positivi. Gli studenti che hanno scelto di inserirsi nel mondo del lavoro dopo il diploma (12,3% dei diplomati) hanno per lo più trovato un’occupazione in tempi inferiori all’anno, il 4% di essi con contratto a tempo indeterminato. Finora la scuola non ha monitorato sistematicamente i risultati degli studenti nel percorso universitario (è in possesso dei soli dati forniti dall'Università di Pavia)
SNV - Scuola: PVPS02000X prodotto il :30/07/2015 16:16:31
pagina 39
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO
Validi
Situazione della scuola: PVPS02000X
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16,7 17 Medio - basso grado di 16,7 5,2 presenza Medio - alto grado di presenza 41,7 40 Alto grado di presenza 25 37,8 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5
SNV - Scuola: PVPS02000X prodotto il :30/07/2015 16:16:31
pagina 40
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:PVPS02000X - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PVPS02000X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
75
77,6
78,1
No
75
79,3
77,7
Si
91,7
82,8
78,2
Si
75
77,2
75,6
Si
58,3
73,7
72,2
Si
33,3
44,4
50,1
No
41,7
64,2
64,3
Si
25
22
23,1
No
16,7
15,1
13,5
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) A partire dai documenti ministeriali di riferimento, il curricolo di Istituto risponde adeguatamente ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale, come si evince dal confronto con Agenzie e Università e coi professionisti all'interno del mondo del lavoro. La scuola ha individuato traguardi di competenza che gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire, relativamente - al potenziamento del curricolo di Matematica nell'indirizzo Informatico, - alla Dimensione Europea dell'Educazione, - alla Certificazione delle Competenze Chiave e di Cittadinanza. Seguendo le linee guida dei Dipartimenti, gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo, come testimonia la documentazione relativa ai processi e alle Attività Didattiche, elaborata all'interno della scuola.Tale documentazione vincola a declinare obiettivi e abilità/competenze da raggiungere.
Subarea: Progettazione didattica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca, ad oggi, una definizione formale del curricolo di italiano e di matematica. Benché le attività di ampliamento dell'offerta formativa siano progettate in raccordo con il curricolo, non sempre le abilità/competenze raggiunte sono declinate chiaramente in fase di rendicontazione. Occorre perciò condividere con maggior convinzione all’interno del Collegio dei Docenti la necessità di compilare in modo completo la documentazione relativa ai processi e alle attività didattiche, sia curricolari, sia di ampliamentopotenziamento del curricolo, e di smantellare la convinzione che in alcuni permane che il lavoro ad essa connesso sia una vuota formalità. Va migliorato il livello di Comunicazione/Visibilità delle iniziative progettuali e didattiche rispetto al Territorio, così come il coinvolgimento delle Famiglie nella progettazione e nell'attuazione delle attività progettuali.
SNV - Scuola: PVPS02000X prodotto il :30/07/2015 16:16:31
pagina 41
3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO
Validi
Situazione della scuola: PVPS02000X
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 4,3 Medio - basso grado di 25 21,7 presenza Medio - alto grado di presenza 41,7 38,7 Alto grado di presenza 33,3 35,2 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1
SNV - Scuola: PVPS02000X prodotto il :30/07/2015 16:16:31
pagina 42
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO
opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Istituto:PVPS02000X - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PVPS02000X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
75
84,9
83
Si
83,3
79,3
67,2
Si
50
60,8
62,4
Si
100
94,8
95,3
Si
41,7
51,7
49,5
Si
91,7
87,5
91,6
No
66,7
51,3
58,4
No
41,7
42,2
51,8
No
25
11,6
8,1
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione didattica viene attuata in modo ormai consolidato all’interno dei Dipartimenti Disciplinari, che forniscono chiare indicazioni metodologiche e producono documentazione efficace ed accessibile anche ai colleghi trasferiti recentemente o in servizio per un solo anno nella scuola. La programmazione per discipline e per classi parallele viene effettuata annualmente per quanto attiene i nuclei fondanti: tale prassi facilita i passaggi interni tra classi parallele anche di diverso indirizzo in fase di riorientamento, restringendo il numero delle discipline oggetto di esami integrativi alle sole discipline non comuni. Per alcune discipline vengono elaborate prove comuni, almeno per indirizzo (Matematica, Latino), anche se non strutturate; gli esiti facilitano la riflessione sulle scelte effettuate e costituiscono l’elemento di partenza per l’eventuale, necessaria riprogettazione.
Subarea: Valutazione degli studenti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il clima troppo formale di alcuni Dipartimenti talvolta inibisce l'esplicitazione di nuove proposte da parte di singoli docenti, che, di conseguenza, condividono solo formalmente e passivamente le scelte operate. Nonostante la programmazione comune, le relazioni finali di attività evidenziano scelte individuali di contenuti, di ordine di proposta, di ritmi che rappresentano motivo di difficoltà nel momento della formulazione, ad esempio, delle prove di scioglimento della sospensione del giudizio. Mancano, alla data attuale, moduli per il recupero e per il potenziamento delle competenze per classi parallele in quasi tutte le discipline.
SNV - Scuola: PVPS02000X prodotto il :30/07/2015 16:16:31
pagina 43
3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO
Validi
Situazione della scuola: PVPS02000X
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 8,3 28
Riferimento Nazionale % 25,6
25
22
17,4
66,7
50
56,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
SNV - Scuola: PVPS02000X prodotto il :30/07/2015 16:16:31
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO
Validi
Situazione della scuola: PVPS02000X
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 75 62,9
Riferimento Nazionale % 64,1
8,3
17,2
14,7
16,7
19,8
21,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 66,7 56,9
Situazione della scuola: PVPS02000X
Riferimento Nazionale % 62,2
8,3
18,5
14,1
25
24,6
23,7
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono valutate le competenze in Italiano, Matematica, Scienze, lingua inglese nei test d'ingresso delle classi prime, attraverso prove formulate in condivisione con i docenti della Scuola Media di Primo e Secondo grado (di diverso indirizzo) che operano sul territorio (progetto continuità). Sono valutate le competenze relative agli assi del Linguaggio (italiano e inglese), della Matematica, dell'ambito TecnicoScientifico, di “altri linguaggi” (arte e TIC) e di quello StoricoSociale nella Certificazione delle Competenze in uscita dal biennio della Scuola Superiore. Sono valutate le competenze in Matematica, parzialmente in latino, con prove comuni non strutturate per indirizzo e classi parallele (anche finali). Le griglie di valutazione sono comuni anche se la correzione viene per lo più effettuata dal docente di classe. Nella Scuola sono state approvate dal CdD griglie di valutazione per tutte le discipline e rubriche di valutazione per misurare alcune competenze trasversali. La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti nella forma di corsi di recupero, Work Shop, lavori di gruppo con il ricorso alla strategia della peer education.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le prove comuni per indirizzo e per classi parallele conservano, ad oggi, una struttura sperimentale nel triennio; l’utilizzo delle griglie di valutazione approvate in CdD non è omogeneo. Manca la tabulazione sistematica degli esiti delle prove di simulazione (classi quinte) e non è ancora a sistema il raffronto degli esiti riportati mediamente dalle classi. L’utilizzo delle rubriche di valutazione dovrebbe essere esteso alle competenze disciplinari (per ora l’utilizzo è sporadico e demandato all’iniziativa dei docenti). Gli interventi didattici specifici programmati a seguito della valutazione degli studenti non sono pienamente compresi nel loro valore di sostegno dai ragazzi e dalle famiglie (rispetto agli studenti individuati, le cui famiglie hanno dichiarato di avvalersi dell’intervento programmato dalla scuola, le ore di frequenza sono sistematicamente inferiori al monte ore previsto).
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Partendo dai documenti ministeriali di riferimento, la scuola ha costruito il proprio curricolo per alcune discipline e per le competenze trasversali attese. Particolare attenzione viene posta ai bisogni formativi rilevati dalle prove in ingresso e dalle valutazioni effettuate in corso d’anno. Le attività di ampliamento dell’offerta formativa sono ben integrate nel progetto formativo di Istituto, anche se nelle rendicontazioni finali non sono omogeneamente presenti gli elementi di ricaduta sul curricolo. Nella scuola sono presenti referenti e gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipano tutti gli insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge tutti i docenti di varie discipline e di tutti gli indirizzi. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze autonomamente elaborate a partire da un tema comune individuato come centrale rispetto all’obiettivo di Cittadinanza. I docenti hanno individuato in sede di Dipartimento e poi di CdD alcuni strumenti comuni per la valutazione, che utilizzano, anche se in modo non omogeneo (griglie e rubriche di valutazione). I momenti di incontro formale per discutere i risultati della valutazione sono stabiliti con cadenza bimestrale; gli interventi di recupero/consolidamento extracurricolari vengono svolti preferibilmente per classi parallele, e compatibilmente con le risorse disponibili, ma non sempre studenti e famiglie fruiscono pienamente del servizio che viene loro offerto. E’ stata avviata in passato la sperimentazione di attività di recupero/consolidamento/potenziamento in pausa didattica a classi aperte ma la pratica deve essere organizzativamente migliorata a causa dei vincoli posti dall’orario e dalla dislocazione su due sedi.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO
Validi Situazione della scuola: PVPS02000X
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 50 61,3 Orario ridotto 0 10,4 Orario flessibile 50 28,3 Orario standard
Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:PVPS02000X - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PVPS02000X modalità) modalità) modalità) Si 91,7 97,0 96,9 Si
75,0
45,7
40,0
No
0,0
1,3
3,0
No
0,0
7,8
8,2
No
0,0
0,4
1,0
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO
opzione
Istituto:PVPS02000X - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PVPS02000X modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100
96,6
94,4
Si
83,3
84,9
81,7
No
0
1,7
3,7
No
0
2,2
4,4
No
0
0
0
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per le attivita’ laboratoriali (informatiche, teatrali, musicali, scientifiche) cosi’ come per quelle sportive, la scuola individua specifiche figure di coordinamento tra docenti, e si avvale anche, secondo necessita’, del supporto dei due aiutanti tecnici. I supporti didattici alle classi (LIM, computer, tablet, sistema di proiezione, strumenti di laboratorio scientifico, impianti audio, pianoforte digitale…) sono disponibili costantemente in caso di progetti specifici e a richiesta per qualunque attivita’ didattica. Ogni sede e’ dotata di biblioteca gestita da docenti e a disposizione di insegnanti e studenti. La scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l’apprendimento, mettendo a disposizione i docenti in tutti gli spazi fruibili anche dagli studenti pendolari, quando possibile, in orario mattutino per attivita’ mirate a piccoli gruppi (biennio a 27 ore settimanali) e organizzando le ordinarie attivita’ di recupero/consolidamento in orario compatibile con i mezzi di trasporto; a richiesta, mette a disposizione gli spazi e i responsabili di gruppo per la realizzazione di attivita’ di studio autogestito pomeridiano. Gli esiti finali confermano l’adeguatezza dell’articolazione dell’orario scolastico e della durata delle lezioni (unita’ didattiche pari a un’ora) alle esigenze di apprendimento degli studenti, benché siano state rilevate in corso d’anno difficolta’ di concentrazione nell’ultima ora di lezione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto attiene gli spazi laboratoriali e la presenza e fruibilità di supporti didattici nelle classi la scuola presenta una situazione sicuramente migliorabile, ma nel complesso soddisfacente (l’affermazione è confermata dagli esiti del questionario rivolto a studenti e famiglie al termine dell’a.s.). Per quanto attiene l’articolazione dell’orario scolastico risulta da potenziare la programmazione delle discipline, che deve tenere maggiormente in conto il calo di capacità di concentrazione degli studenti nelle ultime ore di lezione. La programmazione di Istituto delle attività esclude che dopo la quarta ora possano essere svolte prove di verifica scritte; la raccomandazione già fornita di riservare alle lezioni collocate a fine mattinata lo svolgimento di attività di consolidamento e di confronto merita una rinnovata considerazione.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola promuove l'utilizzo di modalità didattiche innovative e la collaborazione fra docenti per la loro realizzazione attraverso: - formazione e attività laboratoriali per i docenti - strumenti tecnologici adeguati - promozione di metodologie di didattica attiva: peer education, apprendimento collaborativo, lavori di gruppo strutturati - CLIL, anche anticipato alla classe prima - adesione a progetti nazionali ed europei che stimolino l'adozione di pratiche innovative - aule virtuali (Moodle) e piattaforma Google Apps di istituto
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L’invito della scuola alla collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalità didattiche innovative viene colto in maniera disomogenea. Non sono comunque discriminanti né l’età né la disciplina di insegnamento.
Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:PVPS02000X % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PVPS02000X % 100 n.d. n.d. 43 44,9 n.d. 23 28,7 n.d. 38,6 44,9
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:PVPS02000X % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PVPS02000X % 100 n.d. n.d. 41,7 53,1 n.d. 21,5 36,7 n.d. 36,8 37,1
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:PVPS02000X % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PVPS02000X % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41,6 41,8 43,5 Azioni costruttive n.d. 25,4 28,3 27,9 Azioni sanzionatorie n.d. 36,9 36,4 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PVPS02000X % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PVPS02000X % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 43 39,9 44,7 47,3 Azioni costruttive 43 25,9 26,9 27,2 Azioni sanzionatorie 14 37 39,4 38,4
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:PVPS02000X % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PVPS02000X %
Riferimento Nazionale %
0,9
7,2
4,9
4,2
0,51
6
3,5
3,4
0
2,7
2,2
2,3
0
3,7
1,7
1,8
0
0,9
0,5
0,6
SNV - Scuola: PVPS02000X prodotto il :30/07/2015 16:16:31
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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:PVPS02000X % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PVPS02000X % 11,19
18
26,8
Riferimento Nazionale % 30,7
SNV - Scuola: PVPS02000X prodotto il :30/07/2015 16:16:31
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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
PVPS02000X PAVIA LOMBARDIA ITALIA
PVPS02000X PAVIA LOMBARDIA ITALIA
PVPS02000X PAVIA LOMBARDIA ITALIA
PVPS02000X
Indirizzo Liceo Classico
Indirizzo Liceo Linguistico
Indirizzo Liceo Scientifico
Indirizzo Liceo Scienze Umane
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 17,8 36,2 45,7 35,2 37,8 49,6 35,6 39,5 47,6 56,9 63,3 75,2
IV anno di corso 40,2 50,0 56,0 82,5
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 39,2 33,6 33,3 51,5 58,9 73,1 45,3 48,2 57,6 66,3 70,5 81,0
IV anno di corso 45,8 63,7 61,9 85,2
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 32,8 28,6 27,8 45,1 49,1 55,7 35,8 39,6 47,6 57,1 62,8 73,2
IV anno di corso 36,3 63,7 53,5 80,8
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso
IV anno di corso
PAVIA LOMBARDIA ITALIA
45,6
40,1
66,3
52,8
58,7 50,9 78,6
63,5 53,0 81,7
76,0 61,0 95,4
77,6 64,2 99,4
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: PVPS02000X prodotto il :30/07/2015 16:16:31
La scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti attraverso incontri, in particolare con le classi prime per la presentazione del patto di corresponsabilità e del regolamento d'istituto, incontri anche con le famiglie, in particolar modo in occasione di scambi e viaggi d'istruzione, frequenti comitati studenteschi con supervisione di docenti. Allo scopo di prevenire comportamenti problematici e per promuovere le competenze sociali degli studenti la scuola assegna loro ruoli e responsabilità, favorisce la collaborazione e lo spirito di gruppo, anche mediante attività dedicate (progetti L.A.R.A.), favorisce la cura degli spazi comuni (es. pulitura e decorazione delle aule), stimola annualmente l’organizzazione di due “giorni dedicati”, in cui sono gli studenti a proporre l'organizzazione di attività e a curarne la gestione; incoraggia il confronto anche attraverso il funzionamento di due redazioni giornalistiche in cui i redattori hanno mansioni precise e l'incarico di coinvolgere il maggior numero possibile di studenti nella stesura di articoli. I comportamenti problematici raramente riscontrati vengono comunicati in prima battuta dal coordinatore di classe e dal dirigente alla famiglia; in seconda battuta viene invitato al colloquio lo studente, nell’ottica della corresponsabilità. L’azione si è dimostrata finora efficace.
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Si rilevano alcuni episodi di scarsa consapevolezza nell'uso di dispositivi elettronici e nel rispetto delle regole relative a permessi di entrata/uscita. La conoscenza del regolamento di istituto da parte di studenti e famiglie non risulta omogenea.
SNV - Scuola: PVPS02000X prodotto il :30/07/2015 16:16:31
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti: gran parte delle aule è stabilmente attrezzata, gli spazi comuni sono disponibili attraverso prenotazione e sono usati con frequenza da quasi tutte le classi. L'orario settimanale risponde alle esigenze della maggior parte degli studenti e delle loro famiglie (dati questionario), anche se l'alto pendolarismo sollecita la scuola a un confronto continuo con le società di trasporti per ridurre al massimo i disagi. Tutto il tempo disponibile viene utilizzato, anche per attività di recupero o di potenziamento (biennio); i corsi ordinari di recupero e le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono organizzati nel rispetto dei vincoli cui sono sottoposti gli studenti pendolari. La scuola promuove l'utilizzo di modalità didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano in alcune classi ricerche o progetti come attività ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti (assegnazione di ruoli e responsabilità, rafforzamento dello spirito di appartenenza, proposta e gestione accompagnata di attività di interesse culturalmente valide, confronto attraverso la stampa studentesca). Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi, ma non omogeneamente attuate. Non si riscontrano comunque atti difformi rispetto alla civile convivenza, i dati statistici forniti dimostrano che le sospensioni, gli ingressi in seconda ora, le ore totali di assenza sono nettamente inferiori rispetto ai parametri di riferimento. I conflitti con gli studenti a seguito di rilevazione di comportamenti contrari al regolamento di Istituto sono gestiti in modo efficace, coinvolgendo nell'assunzione di responsabilità gli studenti, le famiglie, il coordinatore di classe, il dirigente.
SNV - Scuola: PVPS02000X prodotto il :30/07/2015 16:16:31
pagina 57
SNV - Scuola: PVPS02000X prodotto il :30/07/2015 16:16:31
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: PVPS02000X
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
21,1
14,8
22,2
68,4
65,4
63,9
10,5
19,8
13,9
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per favorire pienamente l'inclusione degli studenti con disabilita’, la scuola realizza attivita’ quali lavori di gruppo, partecipazione a visite guidate, Peer education. Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva in modo efficace. Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari insieme con il docente di sostegno, gli specialisti, il referente di Istituto. Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei PEI viene effettuato bimestralmente. Nella scuola e’ presente un referente di istituto per gli studenti con BES che supporta i consigli di classe per la stesura e la realizzazione dei PDP. I PEI e i PDP sono monitorati e aggiornati con regolarita’. La scuola realizza attivita’ di accoglienza per gli studenti stranieri, a partire dalla rilevazione delle competenze linguistiche e disciplinari. Il referente di Istituto, con specifica preparazione e lunga esperienza, propone percorsi individualizzati volti all’acquisizione/rafforzamento delle competenze in lingua italiana, con attenzione alla lingua per lo studio. Vengono organizzate attivita’ individualizzate per favorire lo studio delle lingue classiche. Gli esiti scolastici degli studenti non madrelingua sono in generale soddisfacenti, gli studenti sprovvisti vengono accompagnati al conseguimento del diploma di primo grado. Solo sperimentalmente sono stati attivati progetti su temi interculturali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le buone pratiche inclusive necessitano di una maggiore diffusione e condivisione. Le azioni di formazione per favorire l'inclusione degli alunni BES hanno bisogno di essere potenziate, perché la realta' degli alunni con BES al liceo è relativamente recente e di conseguenza i docenti non hanno ancora acquisito una solida base di esperienze e competenze. Molto disomogenee sono ad oggi le competenze e la passione dei docenti referenti o componenti le commissioni dedicate e dei colleghi chiamati a seguire nelle diverse classi gli studenti con BES. La conoscenza della normativa è comunque cresciuta in modo diffuso nel corso di questo anno scolastico attraverso il lavoro sul campo; tutta la normativa di riferimento è reperibile sul forum docenti. Risultano inadeguati i fondi riconosciuti per queste attivita'.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
PVPS02000X Totale Istituto PAVIA LOMBARDIA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 12 12 8,1 9,0 6,9
144 144 54,9 71,7 63,2
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pagina 60
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:PVPS02000X - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PVPS02000X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
66,7
44,4
57,6
No
33,3
18,1
14,7
Si Si No Si
58,3 83,3 8,3 41,7
75,9 82,3 21,6 53,4
60,6 78,2 14,8 50,8
Si
25
30,6
18,6
Si
33,3
33,2
25,6
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO
opzione
Istituto:PVPS02000X - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PVPS02000X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
16,7
22,4
37,5
No
8,3
14,7
13,5
No
75
58,6
64,5
Si
100
87,1
91,7
No
16,7
36,2
39,7
No
50
65,1
64,4
Si
83,3
90,1
91
No
8,3
11,6
10,7
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In generale le difficolta’ di apprendimento nel nostro istituto non sono riscontrabili in uno o piu’ gruppi di studenti con caratteristiche omogenee. Si tratta piuttosto di casi isolati e con loro specificita’, che vengono presi in carico con interventi mirati e personalizzati per la risoluzione delle difficolta’ di apprendimento. Per gli studenti in difficolta’ sono previste valutazione e monitoraggi puntuali. Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta’ sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono diffusi a livello di scuola, ma non omogeneamente. Per gli studenti con particolari attitudini disciplinari viene favorita la partecipazione a corsi, laboratori e progetti in orario extra-curricolare. Si promuove l'iscrizione degli studenti a gare e competizioni esterne alla scuola, spesso con buoni risultati. Nel lavoro d'aula gli interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati in misura non omogenea attraverso le modalita’ del peer tutoring e dell'apprendimento collaborativo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel lavoro d'aula gli interventi individualizzati devono essere diffusi con maggiore omogeneità e frequenza anche attraverso una maggiore acquisizione di competenze da parte dei docenti. Gli interventi di potenziamento risultano ancora limitati e demandati ad organizzazioni esterne o a libere scelte da parte degli studenti, nel caso di attivita' di potenziamento promosse dalla scuola in orario extracurricolare.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attivita’ realizzate dalla scuola per favorire l'inclusione sono numerose, progettate in modo condiviso, anche se realizzate nell’ambito dei vari Consigli di Classe in modo non omogeneo. Nella maggior parte dei casi essi risultano comunque efficaci. In generale le attivita’ didattiche sono di buona qualita’, grazie anche dall’accresciuta competenza della maggior parte dei docenti. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti con BES e’ costantemente monitorato all’interno dei CdC , con gli specialisti di riferimento e con le famiglie, grazie al lavoro di raccordo compiuto dal referente di Istituto. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita’ culturale. Il crescente numero di studenti non madrelingua viene affiancato nel lavoro di integrazione con la nuova realta’ culturale, al fine di rimuovere gli ostacoli che impediscono il pieno raggiungimento del successo scolastico e formativo. Buoni sono stati i successi conseguiti in questo ambito. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono presenti, ma non sempre diffusi omogeneamente, specialmente per quanto attiene il lavoro svolto a vantaggio degli studenti non madrelingua. Gli interventi di potenziamento risultano ancora limitati e demandati ad organizzazioni esterne o a libere scelte da parte degli studenti, nel caso di attivita’ di potenziamento promosse dalla scuola in orario extracurricolare.
SNV - Scuola: PVPS02000X prodotto il :30/07/2015 16:16:31
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:PVPS02000X - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PVPS02000X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
No
47,4
29,9
40,4
Si
47,4
18,6
20,5
Si
100
98
98,5
Si
73,7
69,8
65,9
No
31,6
43
41,5
No
42,1
39,8
32,3
Si
21,1
23,8
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro vengono realizzati incontri per le aree umanistiche e scientifiche nell'ambito di un progetto specifico di continuità attivo da cinque anni. Obiettivo del progetto è anche quello di realizzare prove strutturate iniziali per le due aree che consentano di conoscere le competenze in ingresso alla secondaria. Vengono monitorati i risultati dei test d 'ingresso nel passaggio da un ordine di scuola a un altro e, su richiesta, vengono restituiti gli esiti alle scuole medie di provenienza. Nelle prime due settimane di scuola è attivato da numerosi anni il progetto accoglienza che mira a favorire l' inserimento dei nuovi studenti provenienti dalla scuola media. L' efficacia degli interventi è misurata sugli esiti dello scrutinio finale delle classi prime, che vede una percentuale di insuccessi significativamente più bassa rispetto alle medie nazionale e regionale .
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti di ordini di scuola diversi non si incontrano per parlare della formazione delle classi. E' da migliorare la condivisione del progetto di continuità presso gli altri Istituti d'Istruzione Superiore della città.
SNV - Scuola: PVPS02000X prodotto il :30/07/2015 16:16:31
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Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:PVPS02000X - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PVPS02000X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
21,1
49,7
48,3
Si
78,9
72,4
61,2
No
26,3
45,1
41,4
Si
94,7
95,3
96,3
No
10,5
34,9
28,4
No
31,6
49,4
56
Si
94,7
83,1
82,4
No
15,8
25,3
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il progetto ConDOr (Consiglio di Orientamento), promosso dalla scuola in collaborazione con l’Università di Pavia, rivolto agli alunni della seconda e terza media per orientarli nella scelta della scuola secondaria di secondo grado, ha come obiettivo prioritario la comprensione di sè e delle proprie inclinazioni. Con le stesse finalità e per facilitare l’eventuale riorientamento, la scuola ha attivato uno sportello psicologico rivolto agli alunni, ai docenti, alle famiglie. Relativamente alle classi quarte e quinte di ogni indirizzo, la scuola realizza interventi di orientamento finalizzati alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo con attivita' che coinvolgono le realta' scolastiche, universitarie produttive e professionali significative del territorio. Per le classi quarte di ogni indirizzo si organizzano incontri con professionisti rappresentativi della realtà produttiva locale. In alcuni casi gli stessi professionisti si rendono disponibili ad ospitare gli studenti per la realizzazione di stages estivi. Da questo anno scolastico la scuola aderisce al progetto di alternanza scuola-lavoro, piegato ad una scelta da compiere a medio termine.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca un progetto focalizzato sulla comprensione di se’ e delle proprie inclinazioni rivolto agli studenti in uscita dal Liceo. La scuola non organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo. La scuola non fornisce alcun consiglio orientativo post diploma.
SNV - Scuola: PVPS02000X prodotto il :30/07/2015 16:16:31
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SNV - Scuola: PVPS02000X prodotto il :30/07/2015 16:16:31
pagina 67
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: PVPS02000X prodotto il :30/07/2015 16:16:31
pagina 68
Le attivita' di continuita' sono ben strutturate in ingresso. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata anche se migliorabile. Agli incontri e al lavoro condiviso fra docenti che operano in gradi scolastici contigui si affianca da cinque anni l’intervento dell’Università di Pavia, attraverso un progetto dedicato. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro (oltre alle tradizionali visite della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado, attività educative loro indirizzate da parte dei docenti del Liceo, anche in periodo estivo; monitoraggio dell’inserimento nella nuova realtà scolastica e intervento rivolto a studenti e famiglie da parte di un professionista che fornisce indicazioni di supporto metodologico e, se necessario, in vista di un eventuale, precoce riorientamento). Non altrettanto complete e strutturate sono le attivita' di orientamento in uscita. La scuola indirizza per la realizzazione di percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini ai Centri di Orientamento Universitari, favorisce la partecipazione alle presentazioni delle diverse facoltà, realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio mediante incontri con professionisti rappresentativi della realtà produttiva locale che in alcuni casi si rendono disponibili ad ospitare gli studenti per la realizzazione di stages estivi. Da questo anno scolastico la scuola aderisce al progetto di alternanza scuola-lavoro. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento perche’ non fornisce un giudizio orientativo finale ma monitora i risultati ottenuti nel primo anno di corso presso le varie facoltà dell’Università di Pavia.
SNV - Scuola: PVPS02000X prodotto il :30/07/2015 16:16:31
pagina 69
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Mission e Vision della Scuola sono chiaramente esplicitati nel - La Scuola recepisce proposte progettuali dal Territorio, dagli POF. Enti e dalle Agenzie esterne, ma non rende sempre visibili - Nello stesso documento sono espresse chiaramente anche le all’esterno le proprie iniziative. priorità. - Il POF è pubblicato sul sito della Scuola e consegnato in versione ridotta ai neoiscritti
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi mediante: - Commissione Qualità, le cui azioni fissano gli obiettivi strategici e di miglioramento; - Collegio dei docenti articolato in commissioni che operano nei diversi ambiti organizzativi; - Figure di sistema delegate al monitoraggio di attività e progetti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le azioni di monitoraggio potrebbero essere migliorate mediante una maggiore condivisione della cultura del monitoraggio.
Gli strumenti di controllo sono principalmente i monitoraggi intermedi e finali delle singole attività /progetti presentati al Collegio ed al Consiglio di Istituto.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: PVPS02000X
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 10,5 17,1 Tra 500 e 700 € 36,8 35,1 Tra 700 e 1000 € 47,4 33,6 Più di 1000 € 5,3 14,2 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
SNV - Scuola: PVPS02000X prodotto il :30/07/2015 16:16:31
pagina 70
SNV - Scuola: PVPS02000X prodotto il :30/07/2015 16:16:31
pagina 71
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:PVPS02000X % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PVPS02000X %
Riferimento Nazionale %
75,79
78
75,4
72,8
24,21
22
24,7
27,3
SNV - Scuola: PVPS02000X prodotto il :30/07/2015 16:16:31
pagina 72
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:PVPS02000X % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PVPS02000X % 64,00
82,36
82,03
Riferimento Nazionale % 78,59
SNV - Scuola: PVPS02000X prodotto il :30/07/2015 16:16:31
pagina 73
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:PVPS02000X % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PVPS02000X % 83,33
83,92
86,9
Riferimento Nazionale % 83,94
SNV - Scuola: PVPS02000X prodotto il :30/07/2015 16:16:31
pagina 74
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:PVPS02000X % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PVPS02000X %
22,92
39,02
31,11
Riferimento Nazionale %
33,23
SNV - Scuola: PVPS02000X prodotto il :30/07/2015 16:16:31
pagina 75
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:PVPS02000X % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PVPS02000X % 10,00
41,29
37,13
Riferimento Nazionale %
47,79
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:PVPS02000X - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PVPS02000X Collegio dei docenti Si 100 92,2 92,6 Consiglio di istituto No 26,3 22,7 21,5 Consigli di classe/interclasse No 21,1 23 21,7 Il Dirigente scolastico No 15,8 14,5 13,9 Lo staff del Dirigente No 5,3 7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 21,1 26,7 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 3,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:PVPS02000X - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PVPS02000X No 47,4 59,3 Si 84,2 74,4 No 0 0,3 Si 31,6 29,1
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
15,8
12,5
11,4
No
5,3
8,1
6,6
No
0
0
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:PVPS02000X - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PVPS02000X Collegio dei docenti Si 73,7 54,4 61,4 Consiglio di istituto No 0 2 1,7 Consigli di classe/interclasse No 47,4 54,1 54 Il Dirigente scolastico No 10,5 5,5 6,3 Lo staff del Dirigente Si 10,5 6,1 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 21,1 21,2 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 15,8 30,5 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:PVPS02000X - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PVPS02000X Collegio dei docenti No 47,4 49,7 Consiglio di istituto No 0 0,6 Consigli di classe/interclasse No 15,8 19,2 Il Dirigente scolastico No 0 3,5 Lo staff del Dirigente No 5,3 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 68,4 79,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 15,8 18,6 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8
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Istituto:PVPS02000X - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PVPS02000X Collegio dei docenti Si 89,5 92,4 93,9 Consiglio di istituto No 0 0,9 2,6 Consigli di classe/interclasse No 36,8 30,5 32,9 Il Dirigente scolastico No 10,5 12,8 9,5 Lo staff del Dirigente Si 5,3 4,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 47,4 36 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 5,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:PVPS02000X - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PVPS02000X Collegio dei docenti Si 78,9 70,1 73,3 Consiglio di istituto No 42,1 58,4 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 0 1,1 Il Dirigente scolastico No 21,1 27 27,7 Lo staff del Dirigente No 21,1 13,1 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 21,1 15,1 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:PVPS02000X - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PVPS02000X Collegio dei docenti No 0 4,1 12,6 Consiglio di istituto Si 63,2 76,5 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 73,7 80,8 76,2 Lo staff del Dirigente No 21,1 18,9 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 10,5 3,8 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:PVPS02000X - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PVPS02000X Collegio dei docenti No 31,6 37,8 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,6 0,8 Consigli di classe/interclasse No 10,5 21,8 27,9 Il Dirigente scolastico No 26,3 22,4 20,5 Lo staff del Dirigente No 10,5 15,1 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 78,9 70,3 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 5,8 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:PVPS02000X - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PVPS02000X Collegio dei docenti Si 73,7 80,8 85,6 Consiglio di istituto No 0 1,2 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 1,5 1,9 Il Dirigente scolastico No 47,4 42,4 35,7 Lo staff del Dirigente Si 21,1 16,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 26,3 31,4 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,5 12,5 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO
opzione
Istituto:PVPS02000X % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PVPS02000X %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
51,16
32,9
24,8
29
1,74
15,2
12,8
8,3
47,09
33,9
33,4
30,5
n.d.
26,4
34,7
35
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) C'è una chiara divisione dei compiti e delle aree di attività tra i docenti con incarichi di responsabilità. Tutta la quota docenti FIS (75,79%) viene utilizzata per riconoscere il lavoro progettuale e gestionale al servizio della didattica, preso in carico dal 64% dei docenti; la quota FIS riservata alle FFSS, insufficiente a coprire le necessità, viene frazionata per garantire il servizio alla didattica sulle due sedi. La maggior parte dei processi decisionali attinenti la didattica passa dal Collegio dei Docenti o dalle sue articolazioni; il potere di indirizzo è esercitato da una attenta e partecipe azione del CdI. C'e' una chiara divisione dei compiti e delle aree di attività tra il personale ATA. La quota FIS per gli ATA (24,21%) viene distribuita con i criteri di corrispettività e premialità, particolarmente chiari per i collaboratori.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' auspicabile un ampliamento del coinvolgimento dei docenti all' interno dello staff e/o delle commissioni in cui è articolato il collegio al fine di rendere diffusa la cultura della progettazione e della gestione delle attività; è altresì auspicabile un irrobustimento della collaborazione fra docenti e ATA, nella consapevolezza che tutte le attività della scuola sono al servizio e in funzione della didattica.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:PVPS02000X - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PVPS02000X 11
19,11
17,14
Riferimento Nazionale 14
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:PVPS02000X - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PVPS02000X 41289,27
15534,1
13506,6
Riferimento Nazionale 11743,4
SNV - Scuola: PVPS02000X prodotto il :30/07/2015 16:16:31
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:PVPS02000X - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PVPS02000X 431,32
244,71
188,44
Riferimento Nazionale 154,6
SNV - Scuola: PVPS02000X prodotto il :30/07/2015 16:16:31
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:PVPS02000X % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PVPS02000X % 4,63
23,55
25,44
Riferimento Nazionale % 27,17
SNV - Scuola: PVPS02000X prodotto il :30/07/2015 16:16:31
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:PVPS02000X - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PVPS02000X progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
5,3
4,9
9,5
0
0
5,2
9,5
0
10,5
7,3
14,5
0
31,6
31,4
31,5
1
42,1
43,3
37,9
1
47,4
35,5
21,8
1
47,4
19,8
16,6
0
15,8
23,8
17,6
0
0
9,9
9,2
0
31,6
41,3
35,6
0 0
36,8 21,1
20,6 32,6
20,6 37,3
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:PVPS02000X - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PVPS02000X 14,00
6,3
5,5
Riferimento Nazionale 3,3
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:PVPS02000X % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PVPS02000X % 18,73
37,2
34,4
Riferimento Nazionale %
37,5
SNV - Scuola: PVPS02000X prodotto il :30/07/2015 16:16:31
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:PVPS02000X - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: PVPS02000X I progetti, su tematiche varie,con strumenti tecnologici, applicano metodologie blended ,flipped,Eas,PBL.Notebook,LIM e tablet scolastici promuovono didattica attiva e apprendimento Il Liceo da anni propone laboratori teatrali e musicali, in orario sia curricolare, sia extracurricolare, strettamente integrati all'attivita' didattica La dimensione europea dell'educaione, dalle certificazione linguistiche agli scambi, alle progettazioni comenius(erasmus+ caratterizzano l'OF dell'istituto da 2 decenni
SNV - Scuola: PVPS02000X prodotto il :30/07/2015 16:16:31
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 42,1 27,3 Basso coinvolgimento 5,3 16 Alto coinvolgimento 52,6 56,7
Situazione della scuola: PVPS02000X
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Vi è profonda corenza tra le scelte educative adottate ( Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche . I progetti attivati, interamente finanziati con il bilancio della scuola, sono raggruppati in 11 macroaree che trovano corrispondenza con l’impianto generale del POF. La spesa media per progetto risulta alta a causa del necessario ricorso ad esperti e servizi esterni (Scuola fuori dall’aula, Certificazioni linguistiche, Teatro-musica…); minimo è il riconoscimento economico del lavoro progettuale, organizzativo e di rendicontazione svolto dal personale interno al fine di contenere al massimo i costi e garantire l’attuazione delle proposte. La sostenibilità dei progetti è alt: i progetti caratterizzanti l’Istituto hanno una storia ultradecennale e hanno saputo aggiornarsi alle richieste dei nuovi tempi; attentissima è stata l’azione della scuola all’introduzione delle nuove tecnologie nella didattica (LIM, tablet) anche attraverso una costante azione di formazione dei docenti e a livello organizzativo (il registro elettronico e i relativi servizi alle famiglie sono a regime da due anni).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La cronica scarsità delle risorse finanziarie provenienti dallo Stato e la scelta di utilizzarle per garantire il funzionamento didattico-gestionale non consente l’ampliamento dell’offerta formativa con fondi pubblici, pertanto tutti i progetti sono finanziati dalle famiglie. Proprio il coinvolgimento delle famiglie deve essere potenziato al fine di condividere la situazione di fatto: la scuola può offrire competenze progettuali legate strettamente alla didattica ma esse potranno essere attuate solamente se le famiglie ne garantiranno la sostenibilità. Da anni la rendicontazione dei contributi volontari ricevuti viene effettuata non solamente in CdI ma a tutti gli interessati, attraverso la pubblicazione di una relazione sul sito della scuola; nonostante questo la funzione sussidiaria e solidaristica del contributo scolastico volontario non è uniformemente compresa. La scuola, attraverso il bilancio di Istituto, si fa comunque carico della rimozione degli ostacoli di tipo economico che impediscono pari opportunità a tutti gli studenti.
SNV - Scuola: PVPS02000X prodotto il :30/07/2015 16:16:31
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: PVPS02000X prodotto il :30/07/2015 16:16:31
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La scuola ha esplicitato Mission e Vision nel POF; le priorità da perseguire sono state inoltre individuate formalmente dal CdI a partire dal 2012 (successo formativo degli studenti e valorizzazione dell’identità d’Istituto). Il POF è pubblicato sul sito della scuola; un estratto cartaceo viene consegnato agli studenti neo-iscritti e alle loro famiglie. La scuola utilizza forme di controllo strategico attraverso il lavoro della Commissione Qualità, del Collegio dei Docenti e delle Commissioni in cui esso si articola, delle figure di sistema. Responsabilità e compiti sono individuati chiaramente; tutta la quota FIS riservata ai docenti (75,79% del totale) viene utilizzata per riconoscere il lavoro progettuale e gestionale al servizio della didattica, preso in carico dal 64% dei docenti. Una buona parte delle risorse economiche è impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola attraverso il sostegno alla motivazione e il recupero e/o il rafforzamento delle competenze previste dal curricolo. Al successo formativo contribuiscono anche le numerose attività svolte in orario extracurricolare e connaturate alla storia dell’Istituto (area DEURE: progetti internazionali, certificazioni linguistiche, scambi; ambito artistico: teatro classico, teatro in lingua, coro, orchestra….). La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR: ha partecipato con successo a due bandi “Generazione Web”, è coinvolta in un progetto Erasmus + avente come oggetto la didattica della matematica, ha partecipato negli anni passati a bandi promossi da Fondazioni. La scuola continuerà ad impegnarsi per raccogliere finanziamenti aggiuntivi, ma è consapevole del fatto che la sostenibilità della sua offerta formativa si fonda soprattutto sulla corresponsabilità delle famiglie, alle quali, in sede di CdI e attraverso una relazione annuale pubblicata sul sito, offre trasparenza sull’utilizzo dei contributi volontari versati.
SNV - Scuola: PVPS02000X prodotto il :30/07/2015 16:16:31
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:PVPS02000X - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PVPS02000X 3
2,5
2,3
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: PVPS02000X prodotto il :30/07/2015 16:16:31
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:PVPS02000X - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PVPS02000X progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0
15,8 0
12,2 5,8
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
31,6
17,2
17,3
0
10,5
7
7
1
31,6
30,2
26,3
0
47,4
48
39
0
10,5
10,8
12,5
0
0
2,6
1,2
0 1
0 15,8
1,7 13,4
1,2 11,5
SNV - Scuola: PVPS02000X prodotto il :30/07/2015 16:16:31
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:PVPS02000X % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PVPS02000X % 24,00
18,7
24,6
Riferimento Nazionale %
29,8
SNV - Scuola: PVPS02000X prodotto il :30/07/2015 16:16:31
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:PVPS02000X - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PVPS02000X 24,21
50,3
51,6
Riferimento Nazionale 55,9
SNV - Scuola: PVPS02000X prodotto il :30/07/2015 16:16:31
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:PVPS02000X - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PVPS02000X 0,29
0,5
0,6
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola individua le esigenze formative dei docenti e del personale ATA attraverso un questionario di rilevazione dei bisogni e attraverso il monitoraggio conclusivo delle attività di formazione, da cui si ricavano indicazioni per l'a.s. successivo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto attiene la formazione, un ostacolo significativo è rappresentato dall’esiguità delle risorse disponibili, che limitano fortemente l’organizzazione di attività ad essa finalizzate.
I temi promossi, su richiesta degli stessi docenti, sono quelli nodali nella prassi didattica, in particolar modo i Bisogni Educativi Speciali, le nuove tecnologie e le certificazioni linguistiche.
La partecipazione alle attività obbligatorie deliberate dal Collegio, se quantitativamente è soddisfacente, è tuttavia caratterizzata da un approccio passivo e poco costruttivo; quella alle attività facoltative, pur essendo coerente coi parametri regionali di riferimento e superiore alla media provinciale, è comnque circoscritta.
La qualità delle iniziative di formazione è giudicata dai corsisti di livello medio--alto. La loro ricaduta è sempre positiva, anche perché spesso hanno indotto nei partecipanti la consapevolezza della necessità di approfondire ulteriormente e autonomamente le tematiche in oggetto e hanno prodotto in alcuni casi esperienze didattiche innovative.
Occorre potenziare le azioni di formazione dei docenti per l’inclusione degli alunni BES e quelle relative alla didattica per competenze, con un maggiore sostegno alle attività didattiche in classe.
Nell'ottica del long life learning, vengono pubblicizzate anche iniziative esterne all’Istituto.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La Dirigenza è molto attenta ad assicurare le risorse necessarie per raggiungere la mission, attribuendo ruoli di responsabilità adeguati alla formazione specifica ed al curriculum del personale. Le esigenze dell’organizzazione rispettano i bisogni e le aspettative individuali, perché l’intento fondamentale è quello di ampliare il numero di docenti disponibili a svolgere attività aggiuntive. Proprio in quest’ottica di valorizzazione delle risorse umane ai fini del raggiungimento degli obiettivi istituzionali: - nell’attribuzione delle funzioni strumentali si tiene conto dell’esperienza pregressa e della preparazione specifica dei candidati; - la partecipazione alle commissioni avviene, di solito, tenendo conto della disponibilità, dell’interesse, delle competenze richieste e delle capacità personali (ad esempio, la capacità di lavorare in gruppo); - tutti gli incarichi vengono formalizzati per iscritto e comunicati attraverso l’albo scolastico e il sito della scuola; - nella formazione delle cattedre, si valorizzano criteri quali la continuità didattica.
I curricula del personale non sono pubblicati, salvo in caso di specifici incarichi, ma nei Fascicoli Personali dei singoli docenti vengono archiviati, su iniziativa degli interessati, i certificati attestanti esperienze di studio e di lavoro. Si auspicano quindi: - l’elaborazione di un database che raccolga esperienze professionali e competenze -L’aggiornamento e la messa a regime della banca-dati contenente le schede Professionalità Docenti compilate nel 2012 su sollecitazione del MIUR.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:PVPS02000X - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PVPS02000X per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
52,6
40,4
46,3
No
15,8
20,9
27,3
Si
47,4
21,5
22,8
Si No Si No No No Si Si
63,2 84,2 78,9 89,5 21,1 21,1 36,8 89,5
81,1 93,6 77,6 84,9 28,5 31,1 30,2 89,2
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: PVPS02000X
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 2,6 indicato Bassa varietà (fino a 3 5,3 9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 63,2 48,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 31,6 39,8 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:PVPS02000X % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PVPS02000X % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
6,9
3,5
6,6
0
2,8
2,7
4,4
14
4,1
2,2
2,9
8 0 7 0 0 0 11 8
5,8 7,7 6,6 8,7 3,7 2,9 2,8 13,4
9,3 12 6,6 6,9 3,5 3,9 2,4 8,4
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Liceo incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro (soprattutto in riferimento alla definizione dei contenuti minimi disciplinari, alla valutazione, alla programmazione e all’adozione dei libri di testo) attraverso le riunioni di Dipartimento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione alle riunioni di Dipartimento non è sempre omogeneamente attiva e la condivisione da parte di alcuni è talora puramente formale. Essendo il calendario degli incontri fissato in anticipo, talvolta può risultare poco rispondente alle specifiche esigenze. Si auspica un’organizzazione più flessibile, in base ai bisogni dei singoli gruppi.
Gruppi di lavoro per classi parallele sono: - quelli per la redazione delle prove per la certificazione delle competenze in uscita dal biennio della Scuola Superiore; I docenti dimostrano una certa tendenza al lavoro individuale, - quelli degli insegnanti di Italiano, Inglese e Matematica delle ferma restando la condivisione degli elementi fondanti della classi prime, che predispongono i test d’ingresso per l’anno prassi didattica, e raramente si riuniscono spontaneamente. successivo. Quest’ultima è una tradizione consolidata sul territorio e si avvale della collaborazione dei docenti delle Scuole Secondarie di Primo Grado, che ogni anno partecipano alla redazione. I Dipartimenti delle varie discipline redigono verbali, stabiliscono le linee guida della programmazione e, nel caso di Italiano, Lingue straniere e Matematica, elaborano prove comuni, in particolar modo per le classi quinte. Essi, negli anni, hanno prodotto una documentazione ricca, che si configura come una “carta d’identità” dei diversi corsi di studio. Il forum riservato ai docenti prevede uno spazio per la pubblicazione dei verbali di dipartimento e per la condivisione di materiale. Esso propone materiale di buon livello e, per gli alunni BES o stranieri, fornisce le coordinate fondamentali della normativa vigente. La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' perciò ritenuta adeguata.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola risponde ai bisogni formativi dei docenti proponendo iniziative di livello medio-alto su tematiche fondamentali per la professione docente, quali le nuove tecnologie e gli alunni BES. Il Liceo è impegnato a valorizzare le risorse umane, anche attraverso l’utilizzo delle competenze di ciascuno per il raggiungimento degli obiettivi istituzionali. La scuola promuove gruppi di lavoro, lo scambio e il confronto tra gli insegnanti. I materiali prodotti in tale contesti sono di buona qualità, così come quelli in genere pubblicati dai singoli sul forum, che si configura come uno spazio efficace per il confronto professionale tra colleghi. Solo raramente sono organizzate attività d'équipe per iniziativa autonoma dei docenti.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: PVPS02000X
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 15,8 Media partecipazione (3-4 42,1 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 42,1
Riferimento Regionale % 7,8 21,8
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
32,8
29,8
37,5
23
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: PVPS02000X
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 68,4 26,3 5,3
Riferimento Regionale % 57,7 25,6 16,7
Capofila per piu' reti
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: PVPS02000X
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 36,8 22,7 Bassa apertura 5,3 12 Media apertura 21,1 17,7 Alta apertura 36,8 47,6 n.d. Bassa apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:PVPS02000X - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PVPS02000X per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 1
84,2 63,2
65,1 52
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
26,3
20,9
19,2
0 0 3
0 10,5 52,6
4,1 8,4 50,3
13,7 8 51,6
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:PVPS02000X - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PVPS02000X per motivo) per motivo) 0
31,6
28,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
1
84,2
43,3
23,7
5
84,2
78,5
73,6
0
10,5
8,7
10,5
0
36,8
30,8
27,8
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:PVPS02000X - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PVPS02000X per attivitĂ ) per attivitĂ ) 3 0
31,6 52,6
27,3 41,9
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
1
73,7
64
45,5
1
47,4
29,1
25,8
0
5,3
11,9
12,4
0
26,3
24,4
20,5
0
10,5
25,6
22,5
0
21,1
23
14,3
1 0
21,1 31,6
27,9 11,9
19,2 13,1
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pagina 105
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: PVPS02000X
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 6,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 15,8 13,1 Medio - bassa varietà (da 3 a 36,8 39,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 42,1 31,7 Alta varietà (piu' di 8) 5,3 9,6 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:PVPS02000X - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PVPS02000X Si 57,9 43,3 Si 57,9 61,9 Si 10,5 15,1 No 47,4 41 No 57,9 64 Si 26,3 29,7
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
63,2
61,6
56,9
Si
68,4
59
60
No
42,1
42,7
42,7
Si Si
68,4 26,3
53,8 18,3
52,4 23,3
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:PVPS02000X - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione PVPS02000X scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 78,9 77,6 79,1 rappresentanti del territorio
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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI PVPS02000X PAVIA LOMBARDIA ITALIA
NO X 6,0 8,0 10,0
93,0 91,0 89,0
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 15,8 15,4 convenzioni Numero di convenzioni basso 0 9 Numero di convenzioni 21,1 11,9 medio-basso Numero di convenzioni 26,3 22,7 medio-alto Numero di convenzioni alto 36,8 41
Situazione della scuola: PVPS02000X %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni medio-basso
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:PVPS02000X % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PVPS02000X % 16,35
21,7
Riferimento Nazionale %
22,9
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Si elencano accordi di rete con le relative finalità e ruolo: - Rete generalista Oltrepò (didattica, formazione personale e gestione servizi, capofila) - Centro di promozione della legalità (didattica, educazione alla cittadinanza, capofila) - Rete dei licei linguistici (didattica, partecipante) - Rete dei licei sportivi (didattica, partecipante) - Pavia Learning (formazione docenti, partecipante) La collaborazione con soggetti esterni prevede: - progetti di prevenzione sanitaria e educazione alla salute (ASL) - progetti di volontariato (associazioni presenti sul territorio) - sportello di consulenza psicologica e metodologica per studenti, famiglie e docenti La scuola è membro della governance provinciale, in cui si definiscono i piani organizzativi a livello territoriale. Nella scuola sono presenti a scopo essenzialmente orientativo collaborazioni con enti pubblici e privati, per informare gli studenti sui percorsi universitari e sugli eventuali sbocchi lavorativi successivi agli studi liceali. Attraverso stages si permette agli studenti di testare operativamente le loro capacità e inclinazioni, con un coinvolgimento attivo.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola come capofila di rete avverte la difficoltà di gestire il ruolo e gli impegni conseguenti, a fronte di una mancata implementazione delle risorse economiche e umane da parte dell'Amministrazione. In questa fase iniziale di adesione al progetto Alternanza Scuola-Lavoro si rilevano difficoltà ad inserire il monte ore previsto dal progetto nel curricolo, poiché esso risulta di misura più elevata rispetto alle pregresse esperienze di stages attuate nell'ambito dell'indirizzo Socio-Psico-Pedagogico (Brocca). Si rilevano inoltre difficoltà nella ricerca sul territorio di aziende disponibili ad effettuare stages in coprogettazione. Sono in via di elaborazione i criteri per la valutazione della ricaduta delle esperienze di alternanza sul curricolo dello studente.
SNV - Scuola: PVPS02000X prodotto il :30/07/2015 16:16:31
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3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:PVPS02000X % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PVPS02000X % 7,30
7,1
9,8
Riferimento Nazionale % 10,3
SNV - Scuola: PVPS02000X prodotto il :30/07/2015 16:16:31
pagina 111
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: PVPS02000X
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 50 44,6 Medio - basso livello di 44,4 52,1 partecipazione Medio - alto livello di 5,6 2,6 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0,7 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
SNV - Scuola: PVPS02000X prodotto il :30/07/2015 16:16:31
pagina 112
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:PVPS02000X - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PVPS02000X 87,76
78,6
88,3
Riferimento Nazionale 55
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0,6 Medio - basso coinvolgimento 21,1 18,7 Medio - alto coinvolgimento 63,2 65,5 Alto coinvolgimento 15,8 15,2
Situazione della scuola: PVPS02000X
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto attua forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi sia a livello di consigli di classe che di colloqui individuali. La scuola ha coinvolto i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' e di altri documenti rilevanti per la vita scolastica. La scuola realizza interventi e progetti di formazione su temi specifici (BES, disagio giovanile, acquisizione metodo di studio…) rivolti ai genitori, che sono altresì coinvolti in attività quali la partecipazione a spettacoli teatrali, il gruppo interesse Scala, l’orchestra di Istituto, le attività di welness e trekking promosse dalla Polisportiva Galilei. La scuola utilizza strumenti on-line (registro elettronico e sito) per la comunicazione con le Famiglie; sempre attraverso il sito propone annualmente un questionario di valutazione su vari aspetti che hanno caratterizzato l’anno scolastico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le Famiglie non sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa; si auspica un loro maggior coinvolgimento come risorsa nella progettazione e nell'attuazione delle attività progettuali. Gli accessi al registro elettronico sono numericamente molto alti ma non tutti i genitori si avvalgono di questo strumento, e non solo per mancanza della necessaria strumentazione e competenza; basso (e in linea con i dati provinciale, regionale e nazionale) è il tasso di partecipazione all’elezione degli OOCC. Scarsa è inoltre l’adesione alla proposta di compilazione del questionario finale sugli aspetti caratterizzanti l’anno scolastico.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola interpreta attivamente il proprio ruolo, coordina reti e stringe collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. Il Liceo e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative, in particolar modo sui temi della verticalizzazione dei curricoli e della legalità. Esso sta integrando progressivamente nella propria offerta formativa esperienze di stages ed esperienze di alternanza scuola-lavoro. L’Istituzione scolastica dialoga con i genitori, utilizza le loro idee e suggerimenti, li coinvolge nella partecipazione alle sue iniziative. Basse sono purtroppo l’affluenza alle elezioni degli OOCC e l’adesione alla proposta di compilazione del questionario finale di valutazione sugli aspetti che hanno caratterizzato l’anno scolastico in conclusione.
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5 Individuazione delle priorita' PrioritĂ e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Attenuare la disomogeneita' degli esiti di ammissione alla classe successiva nel primo biennio nei licei linguistico e delle scienze umane
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Dimezzare il divario fra gli esiti degli indirizzi classicoscientifico e linguistico-scienze umane (primo biennio).
Attenuare la disomogeneita' degli esiti Invalsi nelle prove di Italiano Attenuare la disomogeneita' degli esiti Invalsi nelle prove di Matematica
Raggiungere le percentuali almeno nazionali nelle prove di Italiano di tutte le classi. Raggiungere le percentuali almeno nazionali nelle prove di Matematica di tutte le classi
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle prioritĂ sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Nonostante gli esiti complessivi delle valutazioni in sede di scrutinio siano soddisfacenti, analizzando i dati emerge evidente la loro disomogeneita' nei diversi indirizzi, soprattutto relativamente all'ambito disciplinare della Matematica, in cui le classi degli indirizzi linguistico e delle scienze umane presentano particolare fragilita'. La disomogenieitĂ viene segnalata chiaramente dagli esiti delle prove Invalsi, che gia' in passato hanno suggerito interventi quali la rotazione dei docenti sui diversi indirizzi e la programmazione di prove per classi parallele. E' dunque su questo versante che si concentreranno gli interventi correttivi.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Identificare i nuclei essenziali delle discipline scientifiche, corrispondenti alle competenze chiave di cittadinanza(ind. sc.umane-linguistico) Riportare l'insuccesso in matematica (biennio linguistico e sc.umane) al di sotto del 20% e in norma con i risultati Invalsi / media Licei
Implementare la didattica laboratoriale nelle discipline scientifiche (non meno di due moduli di apprendimento)
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Identificare un docente tutor per matematica biennio con funzione di consulenza diretta per gli studenti e di monitoraggio esiti. Costituire un gruppo e attivare un corso di accompagnamento per abilitare studenti del triennio a essere peer educator Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Si presume che gli obiettivi sopraindicati possano, a breve termine, aiutare il raggiungimento delle priorita’ grazie alla chiarificazione in dipartimento di matematica dei nuclei essenziali della disciplina, unitamente alla definizione di strategie che facciano percepire, anche negli indirizzi meno motivati alle discipline matematiche, la congruenza con la vita in ordine all'acquisizione delle competenze chiave di cittadinanza. Si crede inoltre che una didattica capace di motivare gli studenti anche attraverso attivita’ laboratoriali, il sostegno permanente di un docente tutor che restituisca gli esiti degli apprendimenti in modo personalizzato e l'attivazione di un gruppo di supporto di studenti per un sostegno peer to peer, possano essere strategie perseguibili e misurabili a breve termine. Altro passaggio fondamentale dovra’ essere il coinvolgimento delle famiglie nel sostegno alla motivazione allo studio, attraverso incontri dedicati e presentazione degli step del processo di apprendimento.