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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - MOTD03000T J.BAROZZI
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano MOTD03000T Medio - Basso Tecnico Medio Alto MOTD03000T II A Medio Alto II B Medio - Basso II C Basso II D Basso II E Alto II G Medio - Basso II H Medio Alto II I Medio - Basso II L Medio Alto II M Alto II N Medio Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati EMILIA ROMAGNA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) (%) MOTD03000T 0.0 0.3 0.3 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La condizione socio economica degli studenti della scuola è medio-bassa. Tuttavia, il contesto provinciale e regionale mostra una situazione che, anche durante la recessione in corso, è decisamente migliore della media nazionale. La scuola è frequentata da una percentuale significativa di studenti senza cittadinanza italiana. Tuttavia coloro che sono giunti in Italia da poco tempo, con bisogni di alfabetizzazione di primo livello, sono numericamente molto pochi.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La qualità dei dati relativi alla condizione socio-economica e culturale delle famiglie dipende dalla capacità degli studenti della seconda classe di classificare le attività lavorative dei loro genitori. Ci sono segnali, che andrebbero valutati, sul fatto che tale capacità necessiti di un deciso miglioramento attraverso azioni didattiche specifiche.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio comunale e provinciale è ricco di risorse e, nonostante la crisi, le condizioni di vita medie sono migliori rispetto alla media del paese. Gli Enti Locali (Comune e Provincia) sostengono attivamente le scuole del territorio attraverso forme di collaborazione e messa a disposizione di servizi. L'Università è collaborativa specialmente per quanto riguarda la formazione inziale dei docenti (TFA) e l'orientamento in uscita. La Camera di Commercio è attiva nel sostenere le scuole in alcune attività di connessione con il mondo delle imprese.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La riduzione dei trasferimenti economici dello Stato agli Enti Locali ha penalizzato soprattutto le risorse che essi mettevano a disposizione per l'integrazione dei disabili e per l'alfabetizzazione degli stranieri. Le famiglie della parte più debole della popolazione studentesca risentono degli effetti della crisi economica e si trovano in difficoltà a sostenere le spese scolastiche per i figli (libri di testo, partecipazione alle visite di istruzione, materiali didattici).
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:MOTD03000T Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
48.581,00
36.915,00
5.080.170,00
649.670,00
0,00
5.815.336,00
Gestiti dalla scuola
22.647,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
22.647,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
119.942,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
119.942,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
44.856,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
44.856,00
COMUNE PROVINCIA UE ALTRI PRIVATI
2.500,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2.500,00
55.174,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
55.174,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2.132,00
2.132,00
168.798,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
168.798,00
Istituto:MOTD03000T Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,8
0,6
81,5
10,4
0,0
93,3
STATO
Gestiti dalla scuola
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
1,9
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,9
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,7
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,7
COMUNE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
PROVINCIA
0,9
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,9
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
ALTRI PRIVATI
2,7
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,7
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: MOTD03000T
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
21,9
11
28,5
65,6
55,8
44,1
12,5
33,1
27,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 21,9 42,4 Totale adeguamento 78,1 57,6
Situazione della scuola: MOTD03000T
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La qualità degli edifici della scuola è buona per quanto attiene alla sicurezza degli edifici e alla loro usabilità. La scuola ha sempre tenuto aggiornato il parco di computer che sono in dotazione nei laboratori. Il consiglio di istituto ha approvato un piano di acquisto di nuovi computer per sostituire con nuove macchine quelle che sono attualmente malfunzionanti nelle aule. Lo stesso piano di acquisto prevede che dall'inizio dell'anno scolastico 2015-2016 tutte le aule dell'istituto siano dotate di videoproiezione o LIM e tutti i computer siano connessi in maniera veloce e protetta alla rete internet.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Mancano alcune certificazioni come in 2 scuole su 3 della provincia. Il laboratorio di lingue manca di alcuni accorgimenti tecnici indispensabili per potere essere usato con profitto. Risulta deficitario il collegamento alla rete internet e alla banda larga, che è possibile in tempi rapidi. La scuola fatica,con proprie risorse interne,ad organizzare la manutenzione delle macchine e la cura del software. E' necessario investire sull'aggiornamento del personale. I computer collocati nelle aule per l'utilizzo del registro elettronico, dei videoproiettori e delle LIM, sono in parte malfunzionanti. Le informazioni sulle risorse finanziarie della scuola devono essere migliorate e rese più trasparenti. Manca una palestra per consentire lo svolgimento delle attività di scienze motorie per tutte le classi.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:MOTD03000T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE MOTD03000T 97 88,2 13 11,8 100,0 - Benchmark* MODENA 7.284 79,1 1.923 20,9 100,0 EMILIA 41.748 79,7 10.658 20,3 100,0 ROMAGNA ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:MOTD03000T - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° MOTD03000T
35-44 %
N°
-
0,0
45-54 %
N°
21
21,6
55+ %
N°
39
40,2
Totale %
TOTALE
37
38,1
100,0
- Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA
330
4,5
1.983
27,2
2.563
35,2
2.408
33,1
100,0
1.491
3,6
10.489
25,1
15.110
36,2
14.658
35,1
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: MOTD03000T prodotto il :25/09/2015 11:01:27 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:MOTD03000T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MOTD03000T 96,4 3,6 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
MOTD03000T - Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA
Istituto:MOTD03000T - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni Oltre 10 anni N째 % N째 % N째 % N째 % 17 17,3 33 33,7 23 23,5 25
25,5
1.136
17,4
1.615
24,7
1.508
23,1
2.281
34,9
6.134
16,4
9.356
25,0
8.927
23,9
12.953
34,7
80.068
21,1
99.999
26,3
99.999
26,3
99.999
26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
59
60,2
5
5,1
34
34,7
-
0,0
-
0,0
401
72,4
15
2,7
137
24,7
1
0,2
-
0,0
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: MOTD03000T
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0,6 28,1 25,6 0 0 71,9 73,8 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 21,9 16,9 34,4 35,5 6,3 15,7 37,5 32
Situazione della scuola: MOTD03000T
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza di docenti con contratto a tempo indeterminato è molto più elevata rispetto alla media provinciale e regionale. La presenza di docenti con un'età anagrafica superiore a 55 anni consente di avere a disposizione competenze didattiche che si sono consolidate nel tempo, provenienti da esperienze professionali che si sono evolute in contesti differenti. La scuola ha visto negli ultimi cinque anni un aumento delle classi e quindi un ampliamento del numero dei docenti. Per questo, il numero di docenti con oltre 10 anni di stabilità nella scuola è ridotto rispetto alla media provinciale.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La stabilità del Dirigente Scolastico è limitata agli ultimi due anni. La scuola in precedenza ha avuto un dirigente-reggente per due anni e un Dirigente neo-immesso in ruolo per altri due anni.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: MOTD03000T
% classe 1
classe 2
172
46,0
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
141
56,4
164
57,7
123
65,8
- Benchmark* MODENA
2.184
72,5
1.979
80,4
1.865
82,1
1.602
88,1
11.170
71,8
10.306
79,8
9.774
79,2
8.689
83,8
142.185
71,5
132.966
78,6
129.060
77,6
118.541
81,9
EMILIA ROMAGNA Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: MOTD03000T
% classe 1
classe 2
86
23,0
% classe 2
classe 3
73
29,2
% classe 3
classe 4
90
31,7
% classe 4 42
22,5
- Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA Italia
813
27,0
732
29,7
699
30,8
537
29,5
4.125
26,5
3.771
29,2
3.561
28,9
2.756
26,6
51.497
25,9
49.875
29,5
47.877
28,8
40.750
28,1
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: MOTD03000 T
61-70 20
71-80 59
81-90 60
91-100 28
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
18
1
10,8
31,7
32,3
15,1
91-100 (%)
Lode (%)
9,7
0,5
- Benchmark* MODENA
216
606
479
284
171
11
12,2
34,3
27,1
16,1
9,7
0,6
EMILIA ROMAGNA
967
3.531
2.833
1.649
1.056
82
9,6
34,9
28,0
16,3
10,4
0,8
19.631
52.758
39.049
20.517
11.335
412
13,7
36,7
27,2
14,3
7,9
0,3
ITALIA
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: MOTD03000T
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
0,3
2
0,8
3
1,0
3
1,6
1
0,5
MODENA
-
1,4
-
1,0
-
2,4
-
1,9
-
0,8
EMILIA ROMAGNA
-
0,9
-
1,0
-
2,7
-
2,0
-
1,4
Italia
-
2,1
-
1,6
-
2,7
-
2,5
-
1,9
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: MOTD03000T
% classe 1
classe 2
17
4,8
MODENA
130
EMILIA ROMAGNA
513 8.583
% classe 2
classe 3
5
1,4
4,7
47
3,8
244
5,0
4.053
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
3
0,8
4
1,1
1,8
55
2,2
14
1,9
206
1,8
49
2,7
3.318
2,5
1.313
% classe 5 5
1,4
1,4
8
0,9
1,0
38
1,2
2,1
1.578
5,7
- Benchmark*
Italia
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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: MOTD03000T
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
17
4,8
12
5,0
% classe 3
classe 4
7
2,5
% classe 4
classe 5
% classe 5
5
2,7
5
2,6
- Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA Italia
274
10,0
119
5,1
96
4,4
35
2,0
16
0,9
1.051
7,2
443
3,6
328
2,7
131
1,3
64
0,6
12.926
7,0
5.984
3,7
4.739
2,9
2.557
1,8
1.456
0,9
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I voti conseguiti dai diplomati al termine dell'esame di stato sono lievemente migliori della media provinciale: ci sono meno studenti che si diplomano con 60/100 e più studenti che si diplomano con votazioni comprese tra 71 e 80 centesimi. La percentuale di studenti che prendono i due voti massimi è in linea con la media delle scuole della provincia e della Regione. La scuola accoglie nel corso dell'anno un numero di studenti che corrisponde a circa 2 classi, integrando studenti provenienti da altri istituti, sia nelle classi dell'obbligo scolastico, sia nelle classi del secondo biennio e in quinta classe. La scuola, per consentire questi inserimenti, promuove azioni didattiche personalizzate ad opera dei docenti coinvolti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di studenti che ottengono la promozione a giugno è bassa e inferiore alla media delle altre scuole della provincia. La percentuale di studenti che hanno il giudizio sospeso è inferiore alla media nelle classi prime e in linea con la media delle altre scuole nelle classi successive. La scuola negli scrutini di giugno valuta un numero di studenti non ammessi alla classe successiva superiore alla media provinciale in tutte le classi, con uno sbarramento al termine del primo anno. I debiti formativi sono concentrati in matematica, nelle discipline linguistiche e tecnico-professionali. I dati relativi al numero di studenti che abbandonano gli studi e che si trasferiscono in un'altra scuola sono raccolti in modo non sistematico e le procedure devono essere migliorate.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: MOTD03000T prodotto il :25/09/2015 11:01:27
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 21
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola da un lato perde studenti nel passaggio da un anno all'altro (numero di non ammessi alla classe successiva), specialmente al termine del primo anno; dall'altro è capace di includere numerosi studenti in corso d'anno, provenienti da altre scuole, accompagnandoli nel loro percorso. La scuola non riesce a trattenere coloro che si sono iscritti e che abbandonano o si trasferiscono ad altro istituto. I voti finali dei diplomati sono migliori della media provinciale.
SNV - Scuola: MOTD03000T prodotto il :25/09/2015 11:01:27
pagina 22
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: MOTD03000T - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Emilia-Romagna
Nord est
68,5 MOTD03000T
66,8
MOTD03000T
66,8
Prova di Matematica ITALIA
70,1
Punt. ESCS (*)
n/a 67,4
n/a 69,1
Emilia-Romagna
65,3
Nord est
52,6 6,3
n/a
Punteggio medio
n/a
ITALIA 53,7
Punt. ESCS (*) 49,2
50,2 50,2
63,1
4,6 n/a
n/a 56,5
n/a 56,2
n/a 48,9
Tecnico
66,8
6,1
50,2
4,2
MOTD03000T II A
68,5
6,8
51,9
5,2
MOTD03000T II B
67,1
11,3
48,7
6,8
MOTD03000T II C
66,7
5,7
49,4
3,3
MOTD03000T II D
61,6
2,2
52,8
8,8
MOTD03000T II E
62,9
-1,4
50,7
0,7
MOTD03000T II G
70,3
6,6
49,6
0,6
MOTD03000T II H
64,0
2,2
49,1
2,0
MOTD03000T II I
64,9
5,6
50,3
4,2
MOTD03000T II L
69,3
6,3
48,7
0,1
MOTD03000T II M
67,9
5,3
50,2
0,9
MOTD03000T II N
69,6
7,0
49,8
2,1
SNV - Scuola: MOTD03000T prodotto il :25/09/2015 11:01:27
pagina 23
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
MOTD03000T II A
1
2
4
9
6
3
5
5
3
6
MOTD03000T II B
1
2
3
6
5
0
7
3
6
1
MOTD03000T II C
0
4
6
5
3
1
8
3
2
4
MOTD03000T II D
2
3
5
4
4
1
3
8
5
2
MOTD03000T II E
0
3
3
3
1
1
1
2
6
0
MOTD03000T II G
1
0
4
11
5
2
8
3
5
3
MOTD03000T II H
1
4
4
7
2
3
2
8
4
1
MOTD03000T II I
1
2
4
5
3
1
6
4
2
3
MOTD03000T II L
0
2
2
5
4
2
4
4
1
2
MOTD03000T II M
0
2
7
6
5
0
8
6
3
3
MOTD03000T II N
1
0
2
9
4
4
3
2
3
4
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
MOTD03000T
4,3
12,8
23,4
37,2
22,3
9,5
28,9
25,3
21,1
15,3
Emilia-Romagna
7,3
20,0
22,8
29,1
20,8
6,0
18,8
21,4
15,1
38,7
Nord est
5,2
16,6
24,0
30,0
24,2
6,0
21,4
20,0
14,9
37,7
15,7
23,3
23,0
22,8
15,1
18,6
30,5
18,6
11,0
21,3
Italia
SNV - Scuola: MOTD03000T prodotto il :25/09/2015 11:01:27
pagina 24
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Tecnico Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico MOTD03000T 5,9 94,1 1,4 98,6 Tecnico - Benchmark* Nord est 13,5 86,5 31,2 68,8 ITALIA 12,2 87,8 10,4 89,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I punteggi medi raggiunti nelle prove di italiano e di matematica sono superiori a quelli di riferimento a parità di contesto socio-economico e culturale. La quota di studenti che hanno risultati insufficienti nei test di italiano è lievemente inferiore alla media regionale. Le differenze dei risultati medi tra le classi (sia in italiano che in matematica) è limitatissima e molto inferiore alla media del Nord Est.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati medi delle prove standardizzate sia di italiano che di matematica sono inferiori a quelli della regione Emilia Romagna e a quelli delle regioni del Nord Est. I risultati medi dei test di matematica sono peggiori di quelli di italiano. I risultati medi dei test di matematica vedono una percentuale di studenti con esiti insufficienti superiore alla media regionale e una quota di studenti con risultati eccellenti inferiore alla media regionale. Le differenze dei risultati (sia di italiano che di matematica) all'interno delle classi è elevata e superiore alla media delle regioni di Nord Est.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
SNV - Scuola: MOTD03000T prodotto il :25/09/2015 11:01:27
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 25
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: MOTD03000T prodotto il :25/09/2015 11:01:27
pagina 26
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le competenze di cittadinanza sono individuate nel POF di istituto. I consigli di classe perseguendo obiettivi trasversali valutano il progresso e gli esiti finali per quanto riguarda: il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalitĂ e l'etica della responsabilitĂ . La scuola ha una griglia di valutazione degli elementi considerati per l'attribuzione del voto di comportamento. Gli esiti certificati dai tutor aziendali al termine del periodo di stage degli studenti del quarto anno sono sempre e omogeneamente positivi, specialmente per quanto riguarda il comportamento e le capacitĂ di interagire nei gruppi di lavoro. La scuola valuta le competenze di base e di cittadinanza in maniera ancora poco omogenea, ma dall'anno scolastico 20152016 i consigli di classe utilizzeranno indicatori comuni condivisi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le rubriche per la valutazione autentica delle competenze sono poco condivise e utilizzate su base individuale.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: MOTD03000T prodotto il :25/09/2015 11:01:27
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 27
5 - Positiva
6Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato come emerge dai giudizi finali espressi dai tutor aziendali per gli studenti del quarto anno. In particolar modo, le competenze sociali e civiche sono ben sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilitĂ e rispetto delle regole, capacitĂ di interagire all'interno di gruppi eterogenei). Un buon numero di studenti raggiunge un'adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni e indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento (scheda di valutazione dello stage) per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
SNV - Scuola: MOTD03000T prodotto il :25/09/2015 11:01:27
pagina 28
2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % MOTD03000T MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA
45,5 55,1 54,0 50,5
SNV - Scuola: MOTD03000T prodotto il :25/09/2015 11:01:27
pagina 29
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area MOTD03000 T
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
0,0
100,0
0,0
12,5
37,5
50,0
63,6
31,8
4,5
100,0
0,0
0,0
MODENA
60,3
28,4
11,3
31,0
42,6
26,4
45,5
28,5
26,0
59,9
17,9
22,2
EMILIA ROMAGNA
63,1
24,6
12,3
38,2
34,7
27,2
54,3
25,2
20,4
59,2
20,9
19,9
Italia
65,0
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area MOTD03000 T
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
0,0
0,0
100,0
18,8
0,0
81,3
65,9
18,2
15,9
0,0
100,0
0,0
MODENA
59,8
12,8
27,4
33,8
17,1
49,1
47,0
10,2
42,8
52,2
22,2
25,6
EMILIA ROMAGNA
62,7
12,3
25,0
42,7
15,4
41,9
51,2
14,2
34,5
55,3
14,9
29,8
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: MOTD03000T prodotto il :25/09/2015 11:01:27
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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
MOTD03000T MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 142 58,9 99 41,1 3.422 62,5 2.050 37,5
TOTALE 241 5.472
22.510
67,0
11.084
33,0
33.594
346.225
70,4
145.616
29,6
491.841
SNV - Scuola: MOTD03000T prodotto il :25/09/2015 11:01:27
pagina 31
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
MOTD03000T - Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 87 80,6 44 62,9 2.963 19.318 276.676
91,6 90,4 90,9
1.356 7.470 93.486
74,8 74,3 76,9
SNV - Scuola: MOTD03000T prodotto il :25/09/2015 11:01:27
pagina 32
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 MOTD03000 istituto T tecnico
7 67
8 96
9 52
10 14
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
3
-
28,9
41,4
22,4
6,0
1,3
0,0
- Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA
794
831
579
245
36
11
31,8
33,3
23,2
9,8
1,4
0,4
3.758
4.704
3.120
1.273
192
53
28,7
35,9
23,8
9,7
1,5
0,4
46.980
57.344
35.729
14.538
2.539
736
29,8
36,3
22,6
9,2
1,6
0,5
SNV - Scuola: MOTD03000T prodotto il :25/09/2015 11:01:27
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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % MOTD03000 113 67 59,3 121 80 66,1 138 72 T - Benchmark* MODENA 4.367 2.317 53,1 4.309 2.227 51,7 4.415 1.957 EMILIA 25.006 13.233 52,9 25.326 13.112 51,8 25.934 11.713 ROMAGNA ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
52,2
44,3 45,2 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 MOTD0 3000T
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
19,4
23,9
22,4
28,4
6,0
0,0
18,8
32,5
27,5
10,0
11,2
0,0
13,9
31,9
23,6
25,0
5,6
0,0
MODEN A
19,8
24,1
24,2
20,5
11,4
0,0
21,3
23,5
24,7
17,9
12,6
0,0
21,0
24,1
23,3
25,0
6,7
0,0
EMILIA ROMAG NA
18,6
22,4
28,7
19,7
10,6
0,0
18,8
23,1
28,4
18,2
11,5
0,0
18,6
22,5
29,3
23,5
6,2
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
6,5
37,3
5,9
22,9
MODENA
3,8
42,6
6,8
EMILIA ROMAGN A
3,4
43,2
ITALIA
6,9
42,3
MOTD030 00T
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
27,5
1,6
37,5
6,5
27,7
20,8
26,0
3,1
44,5
5,9
5,2
19,0
29,2
3,0
44,5
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
26,6
6,7
37,3
0,7
18,0
37,3
20,0
26,4
2,8
45,6
4,9
20,1
26,6
4,4
18,9
29,2
2,6
46,6
3,5
19,3
27,9
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
- Benchmark*
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. MOTD03000 T - Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA
Anno diploma 2012 % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz.
2,0
20,9
77,1
13,0
17,9
69,0
12,7
16,0
71,3
13,0
22,9
64,1
12,5
22,7
64,8
12,8
22,4
64,9
7,5
17,4
75,0
9,0
17,1
73,8
10,2
17,7
72,1
5,1
13,0
81,9
5,8
12,7
81,5
6,5
12,9
80,6
SNV - Scuola: MOTD03000T prodotto il :25/09/2015 11:01:27
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi MOTD03000T - Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA
37,3
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
13,1
19,7
10,6
11,1
5,3
5,1
0,1
41,9
14,4
16,5
9,3
8,7
4,4
4,7
0,1
48,2
13,9
13,5
8,6
7,0
2,9
5,8
0,1
21,7
Istituto: MOTD03000T - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 41,8 17,4 13,0 2,2 0,5 3,3
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
31,2
12,9
21,1
12,1
10,5
4,5
7,8
0,0
42,2
13,6
17,9
9,0
8,4
4,1
4,6
0,1
49,0
13,5
14,5
7,7
6,8
2,8
5,6
0,1
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi MOTD03000T - Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA
Istituto: MOTD03000T - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 34,0 5,2 13,1 2,6 4,6 3,3
35,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi MOTD03000T - Benchmark* MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA
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35,3
Istituto: MOTD03000T - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 32,0 15,3 10,7 3,3 3,3 0,0
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
32,2
14,0
20,0
12,0
9,5
4,9
7,3
0,1
40,3
13,8
19,7
8,8
8,8
4,2
4,4
0,1
48,9
12,7
15,5
7,1
7,2
2,9
5,7
0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa).
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La larga maggioranza degli studenti che si iscrive alla scuola ha seguito un consiglio orientativo coerente. Questa percentuale è solo lievemente inferiore a quella media provinciale, più bassa della media regionale e nazionale. La composizione degli studenti per votazione conseguita al termine della scuola di primo grado è sostanzialmente la stessa della media provinciale degli alunni: emerge una lieve maggiore presenza di studenti che hanno un voto pari a 7. Poco meno del 50% dei diplomati si iscrive all'università. Quasi 2/3 degli studenti che si iscrivono a corsi di laurea di area sociale-economica, sia al termine del primo anno che al termine del secondo anno, hanno conseguito più della metà dei crediti formativi. Oltre la metà dei diplomati, entro tre anni dal diploma ha un'occupazione e il tempo necessario per ottenere il primo contratto dopo il diploma è per oltre 2/3 inferiore ai dodici mesi. La percentuale di occupati è sensibile all'andamento dell'attività economica provinciale. Oltre 2/3 degli occupati ricopre professioni coerenti con il titolo di studio.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il 40% degli studenti che si iscrivono hanno ricevuto un consiglio orientativo non corrispondente. Tra questi studenti la probabilità di essere promossi al termine del primo anno è la metà della probabilità che hanno gli studenti con un consiglio orientativo corrispondente. La quota di studenti che si iscrive alla prima classe e ha conseguito il voto minimo al termine della scuola media è vicina al 30% del totale. La metà degli studenti che si iscrivono a corsi di laurea di tipo scientifico al termine del primo anno non ha conseguito alcun credito formativo e al termine del secondo anno gli studenti in questa situazione raggiungono la quota dell'80%.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e sul loro inserimento nel mercato del lavoro. La scuola raccoglie dati sugli esiti della formazione sui luoghi di lavoro tramite gli stage in aziende e istituzioni del territorio. Il numero di immatricolati all'università è nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'università sono accettabili nei corsi di laurea di indirizzo socio-economico e mediocri negli indirizzi scientifici.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO
Validi
Situazione della scuola: MOTD03000T
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 15,8 26,8 Medio - basso grado di 15,8 11,3 presenza Medio - alto grado di presenza 26,3 25,8 Alto grado di presenza 42,1 36,1 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:MOTD03000T - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MOTD03000T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
78,9
71,1
71,4
Si
78,9
70,1
70,6
Si
73,7
68
70,6
Si
73,7
67
68
Si
73,7
67
67,4
Si
52,6
47,4
49,6
No
63,2
61,9
72
Si
47,4
35,1
26
No
0
12,4
12
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il collegio nei mesi compresi tra febbraio e aprile 2015 ha approvato un documento per condividere gli obiettivi trasversali, le competenze di base e di cittadinanza, le metodologie e i relativi livelli di sufficienza. I consigli di classe, a partire dall'anno scolastico 2015-2016, avranno un unico punto di riferimento per la loro progettazione didattica iniziale. Il curricolo adottato dall'istituto è risultato finora adeguato ai bisogni formativi degli studenti e del contesto locale.
Subarea: Progettazione didattica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcune parti del curriculo di istituto richiedono una revisione e un aggiornamento. Non è stato aggiornato il profilo educativo culturale e professionale in uscita, dopo che la riforma ha modificato la struttura degli istituti tecnici economici. Gli obiettivi e le abilità - competenze da raggiungere con i progetti di ampliamento dell'offerta formativa devono meglio raccordarsi con il curricolo complessivo.
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3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO
Validi
Situazione della scuola: MOTD03000T
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 1 Medio - basso grado di 21,1 22,7 presenza Medio - alto grado di presenza 31,6 39,2 Alto grado di presenza 47,4 37,1 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO
opzione
Istituto:MOTD03000T - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MOTD03000T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
78,9
79,4
85,3
Si
84,2
84,5
71,7
Si
78,9
72,2
65,2
Si
100
99
94,6
No
52,6
54,6
45,8
Si
94,7
87,6
89,5
No
57,9
58,8
58,9
No
57,9
48,5
48,8
No
0
5,2
8,3
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I coordinamenti disciplinari (dipartimenti) definiscono obiettivi e metodologie che sono condivisi per classi parallele. L'avvio dell'esperienza connessa alla certificazione informatica professionale EUCIP sta valorizzando una progettazione didattica comune a più discipline. I coordinamenti disciplinari adottano le strategie per il monitoraggio e la valutazione della progettazione disciplinare.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola non operano attualmente dipartimenti interdisciplinari sulla progettazione didattica che portino anche alla certificazione finale di competenze. La programmazione in continuità verticale è resa complessa dalla presenza di tre articolazioni differenti a termine del primo biennio. La progettazione di moduli per il recupero e per il potenziamento caratterizza in maniera non omogenea i diversi coordinamenti disciplinari.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 42,1 33
Validi
Situazione della scuola: MOTD03000T
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 28,2
15,8
25,8
15,6
42,1
41,2
56,2
Nessuna prova
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SNV - Scuola: MOTD03000T prodotto il :25/09/2015 11:01:27
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 57,9 64,9
Validi
Situazione della scuola: MOTD03000T
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 67,6
10,5
16,5
12,7
31,6
18,6
19,7
Prove svolte in 3 o piu' discipline
SNV - Scuola: MOTD03000T prodotto il :25/09/2015 11:01:27
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO
Validi
Situazione della scuola: MOTD03000T
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 47,4 52,6
Riferimento Nazionale % 62,6
21,1
21,6
13,8
31,6
25,8
23,6
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I consigli di classe per la valutazione adottano i criteri fissati nel Le rubriche di valutazione e le prove di valutazione autentica POF e sfruttano la griglia che evidenzia la correlazione tra voto sono utilizzate in modo occasionale e solo da alcuni docenti. e giudizio. La scuola utilizza prove per classi parallele, costruite dagli insegnanti, nelle classi quinte come strumento di preparazione e allenamento al superamento delle prove di esame di stato. La scuola organizza interventi di recupero al termine del primo periodo scolastico nelle discipline che presentano un maggior tasso di insufficienze.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso è da sviluppare in modo piÚ approfondito. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Nella scuola operano i dipartimenti disciplinari. La progettazione didattica periodica viene condivisa da tutti i docenti dello stesso gruppo disciplinare e dai docenti del consiglio di classe. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti viene effettuata in maniera sistematica al termine del primo periodo scolastico.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO
Validi Situazione della scuola: MOTD03000T
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 52,6 51,5 Orario ridotto 10,5 7,2 Orario flessibile 36,8 41,2 Orario standard
Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO
opzione
Istituto:MOTD03000T - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MOTD03000T modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100,0
92,8
93,7
Si
57,9
53,6
39,4
No
5,3
4,1
3,1
Si
10,5
10,3
8,7
No
0,0
2,1
2,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:MOTD03000T - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MOTD03000T modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100
94,8
91,4
Si
84,2
87,6
83,4
No
5,3
4,1
4,4
Si
15,8
8,2
5,8
No
0
1
0,2
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha a disposizione un numero significativo di laboratori dotati di computer connessi con architettura ClientServer in rete interna e collegati ad internet. La dotazione di software è adeguata alle attività didattiche che i docenti programmano. La scuola si sta dotando di nuovi PC con videoproiezione e LIM in ogni aula e nei laboratori scientifici. La biblioteca è aperta agli studenti e si organizzano attività di sostegno e promozione alla lettura.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non ha una navigazione in internet sufficientemente veloce ed efficace in ogni spazio. Le classi del triennio RIM e AFM accedono limitatamente ai laboratori informatici e rischiano una scarsa preparazione sui software di tipo contabile e amministrativo. Le palestre sono insufficienti per le esigenze didattiche.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha promoso la formazione dei docenti per l'utilizzo L'utilizzo di modalità laboratoriali nelle classi e di lavori di delle LIM e delle piattaforme disponibili per la condivisione di ricerca attiva con il coinvolgimento degli studenti non è materiali e documenti. misurato, quindi non è valutabile.
Subarea: Dimensione relazionale
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:MOTD03000T % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOTD03000T % n.d. n.d. 38 43,9 42,2 44,9 25 28,1 28,2 29,3 38 37,3 41,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:MOTD03000T % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOTD03000T % n.d. n.d. 44 51 50,1 22 36,9 35,2 33 36,9 36,7
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:MOTD03000T % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOTD03000T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 42,5 40,5 43,5 Azioni costruttive 22 29,4 31 27,9 Azioni sanzionatorie 33 36,8 35,8 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MOTD03000T % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOTD03000T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 45,6 45,5 47,3 Azioni costruttive 25 27,1 28,1 27,2 Azioni sanzionatorie 25 38,5 36,9 38,4
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:MOTD03000T % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOTD03000T %
Riferimento Nazionale %
1,59
11
7,1
4,2
1,56
7,4
5
3,4
0,69
4,9
3
2,3
0,53
4
2,4
1,8
1,98
0,4
0,4
0,6
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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:MOTD03000T % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOTD03000T % 72,34
32,8
30,7
Riferimento Nazionale % 30,7
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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
MOTD03000T MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA
Indirizzo Istituto Tecnico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 64,2 56,1 60,5 64,9 62,1 65,1
IV anno di corso 57,9 64,4
68,0
68,0
72,3
78,3
110,8
106,9
110,6
116,2
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola di fronte a comportamenti non adeguati da parte degli studenti mette in campo meno azioni sanzionatorie rispetto alla media provinciale. Sono lievemente più utilizzate le forme di contrasto che prevedono azioni intrelocutorie (colloqui) e costruttive (lavori sulla classe, psicologo). La media delle ore di assenza degli studenti al primo anno è pari alla media provinciali e del nord est. Le assenze degli studenti dal secondo anno in poi sono inferiori alla media provinciale. La quota di studenti sospesi dalla frequenza è di molto inferiore alla media provinciale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' opportuno verificare le procedure con cui la scuola rileva i provvedimenti disciplinari applicati agli studenti. La quota di studenti che entrano alla seconda ora è molto elevata rispetto alla media provinciale, dimostrando una situazione anomala oppure una cattiva rilevazione dei dati. La media delle ore di assenza degli studenti di prima è un po' più elevata della media delle ore di assenza delle altre classi. La scuola non rileva le azioni che vengono realizzate nelle classi per promuovere le competenze sociali e civiche.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti, fatta eccezione per la mancanza di un adeguato numero di palestre. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti, ma la dimensione di queste pratiche didattiche non è rilevata con sistematicità. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali, ma la dimensione di queste attività non è rilevata con sistematicità. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
SNV - Scuola: MOTD03000T prodotto il :25/09/2015 11:01:27
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: MOTD03000T
15,6
9,3
22,2
75
65,7
63,9
9,4
25
13,9
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola accoglie un limitato numero di studenti disabili e La conservazione dei documenti sensibili deve essere organizza la loro integrazione con cura e attenzione. migliorata. L'integrazione nelle classi è supportata da un buon coinvolgimento degli insegnanti curricolari. I consigli di classe formulano piani personalizzati per gli studenti DSA e con altri BES. La scuola organizza attività di accoglienza degli studenti stranieri in ingresso in prima classe. Accoglie con specifiche iniziative gli studenti in ingresso durante l'anno scolastico. Una funzione strumentale è dedicata al coordinamento di queste azioni. La scuola realizza percorsi educativi per l'apprendimento della lingua italiana, sia per gli studenti da alfabetizzare, sia per coloro che hanno esigenze più evolute.
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
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MOTD03000T MOTD030507 Totale Istituto MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 26 0 26 10,1 10,8 6,9
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351 0 351 89,7 88,0 63,2
SNV - Scuola: MOTD03000T prodotto il :25/09/2015 11:01:27
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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO
opzione
Istituto:MOTD03000T - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MOTD03000T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
52,6
53,6
57
No
21,1
18,6
13
Si Si No No
78,9 84,2 26,3 63,2
68 81,4 16,5 49,5
59,1 75,7 16,7 57,8
Si
26,3
35,1
23,3
No
21,1
19,6
22,6
SNV - Scuola: MOTD03000T prodotto il :25/09/2015 11:01:27
pagina 57
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO
opzione
Istituto:MOTD03000T - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MOTD03000T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
26,3
34
38
No
15,8
15,5
10,6
No
57,9
50,5
49,3
Si
84,2
81,4
81,8
No
47,4
38,1
40,3
No
84,2
75,3
64,3
Si
84,2
86,6
87,2
No
21,1
13,4
10,2
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha predisposto strumenti per rilevare e valutare le difficoltà nella progressione degli apprendimenti (consigli di classe interperiodali e comunicazione alle famiglie). La scuola organizza un numero di corsi di recupero molto superiore alla media provinciale e con un numero di ore altrettanto più elevato della media.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli interventi di individuazione delle difficoltà di apprendimento e le azioni di aiuto in itinere sono delegati ai singoli docenti disciplinari. La scuola non adotta altre modalità organizzative del recupero: classi aperte, giornate di sospensione delle lezioni che invece sono diffuse in altre scuole. Gli interventi di recupero sono poco efficaci specialmente in matematica, lingue straniere ed economia aziendale. La scuola non identifica interventi di potenziamento degli apprendimenti per gli studenti migliori.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
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Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono ben organizzate e sostanzialmente efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di qualita' e ci sono aspetti che devono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono monitorati, con speciale intervento dei docenti di sostegno. La scuola dedica un'attenzione sufficiente al rispetto delle differenze e delle diversita' culturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' poco strutturata a livello di scuola ed è sostanzialmente delegata ai consigli di classe e ai singoli docenti.Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione
Istituto:MOTD03000T - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MOTD03000T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Si
43,8
39,5
40,4
No
34,4
25,6
20,5
Si
100
98,8
98,5
Si
59,4
70,3
65,9
No
40,6
44,2
41,5
No
31,3
33,7
32,3
No
28,1
26,2
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza attivita' educative per studenti della secondaria di I grado che sono molto apprezzate e significative per la scelta di iscriversi in prima classe. La scuola accoglie in visita gli studenti della secondaria di I grado che sono interessati ad iscriversi in prima classe.
Subarea: Orientamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non fa in misura adeguata incontri con insegnanti della secondaria di I grado per lo scambio di informazioni utili alla formazione delle classi La trasmissione dalla secondaria di I grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti non consente di avere informazioni sufficienti alla formazione di classi eterogenee.
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pagina 61
3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:MOTD03000T - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MOTD03000T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
56,3
47,1
48,3
No
56,3
61,6
61,2
Si
46,9
33,7
41,4
No
96,9
97,7
96,3
No
37,5
33,7
28,4
No
34,4
48,3
56
Si
78,1
84,9
82,4
Si
25
23,8
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione La scuola non ha monitorato finora i percorsi dei propri studenti di se' e delle proprie inclinazioni (come fà solo la metà delle dopo il diploma. scuole della provincia)nelle classi quarte e quinte. La scuola collabora con soggetti esterni per le attività di orientamento al lavoro e alla scelta dei percorsi post diploma La scuola ha aderito alla proposta di lavoro di Alma Diploma favorita dalla collaborazione con l'Ufficio Orientamento della Università di Modena e Reggio Emilia. Le attività di orientamento coinvolgono tutti gli studenti della scuola.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente, con riferimento al coinvolgimento di studenti e famiglie che cercano informazioni prima della iscrizione alla prima classe. Le attività che sono necessarie per una corretta formazione delle classi sono poco efficaci. Le attivita' di orientamento alla scelta post diploma coinvolgono tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' buona e ampia, non limitata a presentare i diversi corsi di studio universitari. La scuola non ha monitorato i risultati delle proprie azioni di orientamento in uscita, ma è entrata nel circuito di Alma Diploma e ha avviato azioni di monitoraggio sistematico. La scuola realizza alcune attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio dalla scuola media alla scuola superiore. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'istituto e le priorità sono indicate nel POF. Le famiglie e gli stakeholders del territorio sono messi a conoscenza della mission e delle priorità attraverso il documento del POF che è pubblicato nel sito dell'istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La mission e le priorità sono state approvate come testo, ma non c'è stato un confronto approfondito tra i docenti negli ultimi anni scolastici.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica le azioni che ogni anno completano il curricolo e lo integrano fromulando progetti che vengono discussi e approvati dal collegio dei docenti. Le azioni diattiche disciplinari sono pianificate nei coordinamenti. I consigli di classe pianificano le attività per il conseguimento di obiettivi trasversali e comuni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il monitoraggio dello stato di avanzamento della programmazione è organizzato attraverso riunioni dei consigli, dei coordinamenti e del collegio, ma non sono concordati strumenti comuni di rilevazione dei risultati.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: MOTD03000T
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 37,5 27,9 Tra 500 e 700 € 25 28,5 Tra 700 e 1000 € 21,9 27,3 Più di 1000 € 15,6 16,3 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:MOTD03000T % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOTD03000T %
Riferimento Nazionale %
75,00
75,5
75,3
72,8
25,00
24,5
24,8
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:MOTD03000T % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOTD03000T % 116,67
83,08
79,94
Riferimento Nazionale % 78,59
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:MOTD03000T % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOTD03000T % 90,91
88,25
84,83
Riferimento Nazionale % 83,94
SNV - Scuola: MOTD03000T prodotto il :25/09/2015 11:01:27
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:MOTD03000T % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOTD03000T %
24,11
31,47
29,65
Riferimento Nazionale %
33,23
SNV - Scuola: MOTD03000T prodotto il :25/09/2015 11:01:27
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:MOTD03000T % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOTD03000T % 56,67
37,79
35,63
Riferimento Nazionale %
47,79
SNV - Scuola: MOTD03000T prodotto il :25/09/2015 11:01:27
pagina 70
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:MOTD03000T - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOTD03000T Collegio dei docenti Si 90,6 93,6 92,6 Consiglio di istituto No 12,5 15,7 21,5 Consigli di classe/interclasse No 21,9 19,2 21,7 Il Dirigente scolastico No 12,5 11,6 13,9 Lo staff del Dirigente No 9,4 16,9 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 31,3 30,8 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 3,1 4,7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:MOTD03000T - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOTD03000T Si 59,4 77,3 Si 78,1 72,7 No 0 0,6 No 25 24,4
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
21,9
12,2
11,4
No
3,1
2,9
6,6
No
0
0
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:MOTD03000T - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOTD03000T Collegio dei docenti No 56,3 53,5 61,4 Consiglio di istituto No 0 0 1,7 Consigli di classe/interclasse No 50 59,9 54 Il Dirigente scolastico No 9,4 4,1 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 2,9 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 28,1 24,4 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 31,3 31,4 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:MOTD03000T - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOTD03000T Collegio dei docenti Si 59,4 49,4 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse Si 25 24,4 Il Dirigente scolastico No 3,1 1,7 Lo staff del Dirigente No 9,4 5,8 scolastico Un gruppo di lavoro, No 68,8 80,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 12,5 19,8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8
SNV - Scuola: MOTD03000T prodotto il :25/09/2015 11:01:27
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Istituto:MOTD03000T - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOTD03000T Collegio dei docenti Si 100 95,9 93,9 Consiglio di istituto No 0 0,6 2,6 Consigli di classe/interclasse No 37,5 32,6 32,9 Il Dirigente scolastico No 6,3 4,1 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 5,8 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 25 37,8 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 6,3 7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:MOTD03000T - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOTD03000T Collegio dei docenti No 68,8 70,9 73,3 Consiglio di istituto No 46,9 63,4 59,1 Consigli di classe/interclasse No 3,1 1,2 1,1 Il Dirigente scolastico Si 21,9 21,5 27,7 Lo staff del Dirigente No 18,8 15,1 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 21,9 14 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:MOTD03000T - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOTD03000T Collegio dei docenti No 21,9 9,3 12,6 Consiglio di istituto No 68,8 75 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,6 0,1 Il Dirigente scolastico Si 59,4 73,8 76,2 Lo staff del Dirigente No 31,3 27,9 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 1,2 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,6 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:MOTD03000T - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOTD03000T Collegio dei docenti No 37,5 37,8 37,1 Consiglio di istituto No 0 0 0,8 Consigli di classe/interclasse No 34,4 37,2 27,9 Il Dirigente scolastico No 12,5 11 20,5 Lo staff del Dirigente No 18,8 13,4 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 65,6 69,8 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 7 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: MOTD03000T prodotto il :25/09/2015 11:01:27
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Istituto:MOTD03000T - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOTD03000T Collegio dei docenti Si 81,3 84,9 85,6 Consiglio di istituto No 0 0,6 1,7 Consigli di classe/interclasse No 3,1 1,2 1,9 Il Dirigente scolastico No 40,6 29,1 35,7 Lo staff del Dirigente No 12,5 25 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 34,4 36,6 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,4 10,5 9,5
SNV - Scuola: MOTD03000T prodotto il :25/09/2015 11:01:27
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO
opzione
Istituto:MOTD03000T % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MOTD03000T %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
17,3
28,3
23,8
10,22
10,2
7,7
5,7
n.d.
36,2
33,5
38,5
89,78
41,6
32,1
34,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All'interno dell'istituto le funzioni strumentali svolgono incarichi di responsabilità e vengono loro riconosciuti compiti definiti. La ripartizione del Fis tra docenti e Ata corrisponde al riferimento provinciale e regionale. Un'elevata percentuale di docenti percepisce il Fis; essi svolgono, quindi, attività aggiuntive oltre quelle previste dal contratto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni compiti sono frammentati fra parecchi docenti. La quota di docenti che percepisce più di 500 euro di Fis a testa risulta leggermente inferiore al valore provinciale e regionale. Le attività per l'ampliamento dell'offerta formativa e l'impostazione della valutazione degli studenti sono definite generalmente nelle sedute plenarie collegiali o a livello individuale. A livello organizzativo, la percentuale delle ore di assenza degli insegnanti che non sono coperte risulta molto superiore al valore provinciale e regionale.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:MOTD03000T - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MOTD03000T 8
18,72
21,34
Riferimento Nazionale 14
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pagina 74
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:MOTD03000T - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MOTD03000T 11835,63
12238
12761,3
Riferimento Nazionale 11743,4
SNV - Scuola: MOTD03000T prodotto il :25/09/2015 11:01:27
pagina 75
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:MOTD03000T - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MOTD03000T 72,00
219,96
204,92
Riferimento Nazionale 154,6
SNV - Scuola: MOTD03000T prodotto il :25/09/2015 11:01:27
pagina 76
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:MOTD03000T % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOTD03000T % 27,62
32,87
26,9
Riferimento Nazionale % 27,17
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pagina 77
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:MOTD03000T - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MOTD03000T progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
6,3
4,7
9,5
0
9,4
7,6
9,5
0
12,5
12,2
14,5
1
43,8
43,6
31,5
1
31,3
45,3
37,9
0
9,4
18,6
21,8
0
12,5
16,9
16,6
0
25
19,2
17,6
0
0
1,2
9,2
1
40,6
36
35,6
0 0
46,9 31,3
28,5 35,5
20,6 37,3
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pagina 78
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:MOTD03000T - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MOTD03000T 1,00
3,2
4,1
Riferimento Nazionale 3,3
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pagina 79
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:MOTD03000T % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOTD03000T % 24,65
34,2
31,2
Riferimento Nazionale %
37,5
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pagina 80
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:MOTD03000T - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: MOTD03000T Caratterizzante identita' educativa dell'istituto Caratterizzante identita' educativa dell'istituto Caratterizzante identita' culturale dell'istituto
SNV - Scuola: MOTD03000T prodotto il :25/09/2015 11:01:27
pagina 81
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 28,1 20,3 Basso coinvolgimento 12,5 12,8 Alto coinvolgimento 59,4 66,9
Situazione della scuola: MOTD03000T
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Basso coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La numerosità dei progetti è inferiore al valore provinciale e regionale. La spesa media per ciascun progetto è in linea con gli altri valori di riferimento. Anche la retribuzione del personale coinvolto nei progetti è abbastanza allineata con i valori provinciali e regionali. Le tematiche dei progetti fondamentali sono ritenute prioritarie dalla scuola e riguardano: prevenzione del disagio-inclusione, orientamento-accoglienza-continuità.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La spesa dei progetti per ciascun alunno è inferiore alla media provinciale e regionale. La percentuale di spesa dei progetti fondamentali è inferiore ai valori provinciali e regionali. In tali progetti vi è un basso coinvolgimento di personale esterno.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:MOTD03000T - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MOTD03000T n.d.
3
2,7
Riferimento Nazionale 2,3
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pagina 84
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:MOTD03000T - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MOTD03000T progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
12,5 0
16,9 4,7
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
43,8
26,7
17,3
0
6,3
9,3
7
0
18,8
35,5
26,3
0
34,4
39
39
0
12,5
14
12,5
0
0
1,2
1,2
0 0
0 9,4
1,7 14,5
1,2 11,5
SNV - Scuola: MOTD03000T prodotto il :25/09/2015 11:01:27
pagina 85
3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:MOTD03000T % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOTD03000T % n.d.
23
27
Riferimento Nazionale %
29,8
SNV - Scuola: MOTD03000T prodotto il :25/09/2015 11:01:27
pagina 86
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:MOTD03000T - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MOTD03000T n.d.
39,7
35
Riferimento Nazionale 55,9
SNV - Scuola: MOTD03000T prodotto il :25/09/2015 11:01:27
pagina 87
3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:MOTD03000T - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MOTD03000T n.d.
1
0,6
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono stati realizzati due corsi di formazione che hanno Le attività di formazione individuale cui i docenti accedono per coinvolto i docenti. I corsi hanno riguardato l'uso della LIM e propria inziativa, usufruendo della dispensa dal servizio, non l'utilizzo della piattaforma Google Apps for Edu. sono rilevate e non vengono condivisi i risultati. Il collegio dei docenti è stato convocato in febbraio 2015 e organizzato per gruppi di lavoro, in un incontro di autoformazione per la costruzione collegiale della revisione del POF sugli obiettivi trasversali e comuni e sulle competenze chiave e di cittadinanza.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'assegnazione delle funzioni strumentali tiene conto del curriculum vitae dei candidati.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non raccoglie in modo sistematico i curriculum vitae del personale docente, non potendo quindi valorizzare le competenze presenti.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:MOTD03000T - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MOTD03000T per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
50
41,9
46,3
No
25
25
27,3
No
28,1
25,6
22,8
Si Si No No No No No Si
75 100 71,9 81,3 43,8 40,6 46,9 90,6
76,7 97,7 79,1 89,5 40,7 40,7 43 94,2
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
SNV - Scuola: MOTD03000T prodotto il :25/09/2015 11:01:27
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: MOTD03000T
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 0 indicato Bassa varietà (fino a 3 15,6 5,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 31,3 49,4 argomenti) Alta varietà (più di 6 53,1 44,8 argomenti) Bassa varieta' (fino a 3 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
SNV - Scuola: MOTD03000T prodotto il :25/09/2015 11:01:27
pagina 90
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:MOTD03000T % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MOTD03000T % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
4,4
4,2
6,6
0
5,1
3,6
4,4
0
2,9
2,2
2,9
21 10 0 0 0 0 0 6
11,5 14,4 7,3 7 9,1 5,7 4,5 10,4
9,1 13 7,3 7,5 4,7 4,5 3,2 10,5
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il software che gestisce il registro elettronico consente di La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti è inferiore condividere materiali e comunicazioni. alle potenzialità . L'accesso collettivo alle App di Google consente l'uso di posta elettronica specifica e altri veloci scambi e condivisione di dati. La scuola incentiva la creazione di gruppi di lavoro come i gruppi disciplinari, il gruppo per la formazione delle classi, il gruppo per la implementazione delle pratiche didattiche EUCIP.
SNV - Scuola: MOTD03000T prodotto il :25/09/2015 11:01:27
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza poche iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ad alcuni bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione delle funzioni strumentali, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che condividono contenuti, tempi e modalità di valutazione degli apprendimenti disciplinari. Gli spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono scarsi. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso, perchè riguarda solo alcune sezioni e solo alcuni coordinamenti disciplinari.
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pagina 92
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: MOTD03000T
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 21,9 Bassa partecipazione (1-2 reti) 37,5 Media partecipazione (3-4 28,1 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 12,5
Riferimento Regionale % 7,6 27,3
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
37,8
29,8
27,3
23
Nessuna partecipazione a reti
SNV - Scuola: MOTD03000T prodotto il :25/09/2015 11:01:27
pagina 93
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: MOTD03000T
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 68 16 16
n.d.
Riferimento Regionale % 57,2 26,4 16,4
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
SNV - Scuola: MOTD03000T prodotto il :25/09/2015 11:01:27
pagina 94
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: MOTD03000T
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 24 24,5 Bassa apertura 8 11,3 Media apertura 32 19,5 Alta apertura 36 44,7 n.d. n.d.
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:MOTD03000T - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MOTD03000T per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore n.d. n.d.
34,4 0
44,8 11
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
n.d.
18,8
40,1
19,2
n.d. n.d. n.d.
12,5 25 56,3
11 26,7 65,7
13,7 8 51,6
SNV - Scuola: MOTD03000T prodotto il :25/09/2015 11:01:27
pagina 96
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:MOTD03000T - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MOTD03000T per motivo) per motivo) n.d.
31,3
39
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
n.d.
0
19,8
23,7
n.d.
65,6
79,1
73,6
n.d.
6,3
9,3
10,5
n.d.
34,4
39
27,8
SNV - Scuola: MOTD03000T prodotto il :25/09/2015 11:01:27
pagina 97
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:MOTD03000T - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MOTD03000T per attivitĂ ) per attivitĂ ) n.d. n.d.
21,9 28,1
32 29,7
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
n.d.
37,5
45,3
45,5
n.d.
12,5
29,1
25,8
n.d.
6,3
9,9
12,4
n.d.
15,6
14,5
20,5
n.d.
15,6
27,3
22,5
n.d.
9,4
30,2
14,3
n.d. n.d.
28,1 12,5
33,1 16,9
19,2 13,1
SNV - Scuola: MOTD03000T prodotto il :25/09/2015 11:01:27
pagina 98
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: MOTD03000T
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 3,1 0,6 Bassa varietà (da 1 a 2) 3,1 5,8 Medio - bassa varietà (da 3 a 40,6 40,1 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 34,4 37,8 Alta varietà (piu' di 8) 18,8 15,7 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
SNV - Scuola: MOTD03000T prodotto il :25/09/2015 11:01:27
pagina 99
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:MOTD03000T - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOTD03000T Si 56,3 50 Si 71,9 75 No 25 20,9 No 56,3 58,1 Si 71,9 70,9 No 21,9 32,6
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
No
62,5
67,4
56,9
Si
81,3
77,3
60
Si
62,5
51,7
42,7
No No
53,1 25
55,2 25
52,4 23,3
SNV - Scuola: MOTD03000T prodotto il :25/09/2015 11:01:27
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:MOTD03000T - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione MOTD03000T scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 71,9 79,1 79,1 rappresentanti del territorio
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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI MOTD03000T MODENA EMILIA ROMAGNA ITALIA
NO X 22,0 22,0 10,0
77,0 77,0 89,0
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 0 4,1 convenzioni Numero di convenzioni basso 9,4 6,4 Numero di convenzioni 15,6 15,1 medio-basso Numero di convenzioni 28,1 33,1 medio-alto Numero di convenzioni alto 46,9 41,3
Situazione della scuola: MOTD03000T %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni alto
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:MOTD03000T % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOTD03000T % 17,78
20,4
Riferimento Nazionale %
17,5
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha stipulato gli accordi territoriali in coerenza con le indicazioni provinciali e regionali. La scuola, da circa vent'anni,organizza stage per tutti gli studenti di classe quarta. Il numero di convenzioni con imprese, enti e istituzioni che accolgono studenti in stage è ragguardevole e la scuola si colloca in posizione elevata nella classificazione delle scuole modenesi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La varietà di accordi che la scuola ha stipulato con enti, associazioni e istituzioni del territroio è medio-bassa come il 40% delle scuole della provincia. Non ci sono gruppi di lavoro formalizzati (CTS) tra docenti e rappresentanti del territorio.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:MOTD03000T % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MOTD03000T % 0,95
6,7
8,5
Riferimento Nazionale % 10,3
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: MOTD03000T
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 34,4 37,6 Medio - basso livello di 59,4 56,1 partecipazione Medio - alto livello di 6,3 6,4 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0 Basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:MOTD03000T - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MOTD03000T 69,99
59,6
70,5
Riferimento Nazionale 55
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 18,8 9,9 Medio - alto coinvolgimento 71,9 73,3 Alto coinvolgimento 9,4 16,9
Situazione della scuola: MOTD03000T
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il contributo medio per studente versato dalle famiglie è superiore a quello medio provicniale e di poco inferiore a quello medio regionale. La capacità complessiva della scuola di coinvolgere le famiglie è giudicata medio-alta, tenuto in considerazione ciò che la scuola fa nell’arco dell’anno per coinvolgere i genitori (incontri, invio di note informative, inviti a manifestazioni scolastiche). Soprattutto nelle prime classe, il coinvolgimento delle famiglie, per il sostegno degli apprendimenti e della maturazione complessiva degli allievi, è molto elevato, attraverso il coordinatore del consiglio di classe. La scuola utilizza strumenti on line per la comunicazione con le famiglie. La scuola organizza saltuariamente iniziative, come corsi e conferenze, per il coinvolgimento dei genitori.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto è bassa e forse la media provinciale non comprende solo le scuole secondarie di secondo grado, ma include anche la primaria e la secondaria di primo grado. In generale, il livello di partecipazione informale dei genitori è medio basso, come in 1 scuola della provincia su 3.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non partecipa a reti, ma ha alcune indispensabili collaborazioni con soggetti esterni e alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola coinvolge poco i genitori nel progetto formativo e le modalita' di coinvolgimento adottate risultano poco efficaci. Tuttavia, la collaborazione delle famiglie è cercata e coltivata con buoni risultati nel caso degli studenti delle prime classi.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Aumentare la percentuale di studenti che ottengono la promozione a giugno.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Avvicinare la percentuale di studenti promossi a giugno alla media delle altre scuole della provincia. Migliorare la raccolta dei dati Costruire procedure di sulle frequenze irregolari, sugli rilevazione (es. questionari) di abbandoni e i trasferimenti in dati quantitativi e informazioni corso d'anno. qualitative sulla dispersione.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Ridurre la quota di studenti che si collocano al livello 1 e 2 nei risultati delle prove Invalsi di matematica.
Avvicinare i risultati delle prove Invalsi di matematica alla media provinciale con il coinvolgimento anche delle discipline non matematiche.
Competenze chiave e di cittadinanza
Proseguire il lavoro di condivisione delle attività per conseguire competenze chiave e di cittadinanza.
Progettare e condividere almeno due percorsi didattici, con rubriche di valutazione per ogni classe mirati al miglioramento del livello di competenze. Sviluppare comportamenti ispirati a uno stile di vita sano; sviluppare relazioni significative tra pari e con gli adulti.
Sviluppare il rispetto di sé, degli altri e dell'ambiente.
Risultati a distanza
Promuovere lo sviluppo di Competenze Digitali Promuovere l'acquisizione di competenze linguistiche Acquisire competenze relazionali, applicative, maturare comportamenti corretti per la prevenzione infortuni
Incrementare il numero di studenti che conseguono la certificazione Nuova ECDL Base e Standard. Aumentare il numero di studenti che conseguono la certificazione in lingua inglese e/o in altre lingue europee. Migliorare le attività di stage della 4 classe e organizzare quelle delle classi terze e quinte.
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scelta delle priorità tiene conto degli obiettivi generali definiti a livello europeo e nazionale. Fa riferimento ai dati della situazione interna relativi al successo scolastico, alla dispersione e ai risultati delle prove standardizzate. Valorizza processi avviati finora relativi alla condivisione di obiettivi trasversali per lo sviluppo delle competenze chiave e di cittadinanza. Per quanto riguarda i risultati a distanza, le priorità sono volte a favorire l'ingresso nel mondo del lavoro, attraverso una maggior attenzione alle nuove esigenze espresse dalle imprese in relazione alle dinamiche di sviluppo. La scuola fornirà agli studenti maggiori competenze finalizzate al successo negli esami dei primi anni universitari.
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Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Produrre un documento che definisca il Pecup per le tre articolazioni dell'istituto. Offrire agli studenti attività didattiche strutturate affinché possano conseguire la certificazione informatica ECDL. Offrire agli studenti attività didattiche strutturate affinché possano conseguire la certificazione in lingua inglese e/o in altre lingue europee.
Ambiente di apprendimento
Procedere all'inserimento nel registro elettr.delle motivazioni per gli ingressi in ritardo come assunzione di responsabilità prevista dal regolamento Attivare un dipartimento interdisciplinare che definisca azioni per la sperimentazione di didattiche innovative in almeno due classi prime. Disporre di 1 palestra aggiuntiva per le necessità didattiche di scienze motorie, assegnata dagli enti locali tra quelle disponibili nelle vicinanze.
Inclusione e differenziazione
Attivare la sperimentazione di recupero con le classi aperte in almeno 2 classi del I° biennio e 2 classi del II°, in matematica, ecoaz e informatica. Avviare le iniziative di recupero degli apprendimenti già a partire dal mese di ottobre. Iniziare corsi di alfabetizzazione,perfezionamento dell'italiano seconda lingua, per gli studenti di cittadinanza non italiana già dal mese di ottobre Attivare il servizio di consulenza psicologica già dai primi mesi di scuola. Migliorare la realizzazione degli stage negli ambienti di lavoro per le classi quarte e avviare quelli di terza e quinta.
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione Impostare procedure di rilevazione delle della scuola situazioni di frequenza irregolare, abbandoni, trasferimenti da parte del personale di segreteria. Realizzare il collegamento della rete scolastica alla banda larga per aumentare la velocità d'accesso al materiale didattico online. Assegnare al personale ATA di compiti ed obiettivi verificabili in linea con il piano di miglioramento della scuola. Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Valorizzare e potenziare le funzioni dei coordinatori di classe attraverso attività di formazione e definizione di nuovi compiti.
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Valorizzare i docenti formatori degli alunni nell'ambito della formazione generica DLSG 81/2001 Valorizzare i docenti formatori degli studenti per attività di primo soccorso. Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Effettuare la Costituzione e convocazione del CTS. Gestire, manutenere e implementare il sito della scuola (area riserv., pubblicaz. Pof, Ptof con livelli ecc) da trasferire in piattaforma .gov
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo relativi al curricolo e alla progettazione si collocano in continuità con quanto avviato nell'anno scolastico 2014-2015 e si connettono con le sperimentazioni relative alle metodologie didattiche attive e alle classi aperte. Il perseguimento di questi obiettivi conta sulla buona partecipazione della maggior parte dei docenti al processo avviato di revisione del POF. L'attenzione posta sugli obiettivi di miglioramento relativi all'organizzazione della scuola fonda sulla necessità di affrontare punti di debolezza come emerge anche dagli indicatori e dal confronto con altre scuole.