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Rapporto Autovalutazione Scuola ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - LCIS01200Q ISTITUTO SUPERIORE P. A. FIOCCHI

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

LCIS01200Q Tecnico LCTF012018 II A

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Medio - Basso Medio - Basso


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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) LCIS01200Q 0.0 0.2 0.3 0.5

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Attualmente nell’Istituto sono presenti l’indirizzo professionale, i corsi IeFP,e quello tecnico. Ciò consente alle famiglie di scegliere, in base alla proprio contesto socio-economico, l'indirizzo più adeguato agli interessi e necessità degli allievi. La presenza, all'interno delle classi, di studenti di diversa nazionalità consente, fatte salve alcune ovvie difficoltà di integrazione, uno positivo scambio culturale di tradizioni.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Attualmente nell’Istituto sono presenti l’indirizzo professionale, i corsi IeFP,e quello tecnico, nei quali afferiscono utenze diverse: l’indirizzo professionale accoglie famiglie di livello medio-basso, con un’alta percentuale di extra-comunitari (in alcune classi fino al 90%) e livelli di disagio superiori alla media. Inoltre le classi sono piu’ numerose rispetto alla media, in quanto la scuola accoglie ragazzi provenienti da altre scuole anche dopo l’inizio dell’anno, per evitare il drop-out degli stessi.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio della provincia di Lecco, caratterizzato negli scorsi anni da un tessuto sociale economico basato esclusivamente sull'industria del ferro (v. "storia" www.istitutofiocchi.gov.it) ha subito notevoli cambiamenti con la chiusura delle principali aziende metalmeccaniche e relativo passaggio da una attività di produzione industriale a una attività commerciale e imprenditoriale di eccellenza in diversi settori produttivi non legati alle acciaierie (elettriche, elettroniche, trasformazione ecc.) con aziende medie piccole comportando, non solo una trasformazione fisica del territorio: centri commerciali e residenziali al posto delle grandi fabbriche, superstrade di collegamento, gallerie, ponti ecc. ma anche e soprattutto diversi stili di vita lavorativi e di occupazione del tempo libero. Prima della crisi economica di questi ultimi anni il tasso di disoccupazione, nella provincia di Lecco, era fra i più bassi dell'intera nazione.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Se, da una parte, il carattere metalmeccanico delle aziende del territorio è di forte aiuto agli indirizzi dell'istruzione professionale e dell'istruzione e formazione professionale (regionale), dall'altro penalizza gli indirizzi grafico e chimico dell'istruzione tecnica.


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1.3 Risorse economiche e materiali

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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: LCIS01200Q

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

8,3

21,3

28,5

41,7

38,6

44,1

50

40,1

27,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 25,0 38,0 Totale adeguamento 75,0 62,0

Situazione della scuola: LCIS01200Q

Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto, grazie alla lungimiranza dei precedenti Dirigenti, è sempre stato all'avanguardia nell'innovazione dei laboratori e delle attrezzature e tutt'ora, rimediando alle ristrettezze economiche con progetti esterni, sponsorizzazioni ecc. dispone di officine, laboratori, aule speciali, lab. grafici, lab. chimici, due palestre e di campi di gioco esterni, una sala pesi, aule informatiche che sono costantemente potenziate e rinnovate. Con il progetto "Generazione WEB" gli alunni di quindici classi hanno a disposizione un tablet personale e le classi sono state dotate di LIM. L'introduzione, in tutte le classi, del registro elettronico ha imposto di cablare tutto l'istituto dotando tutte le classi di un PC in rete utilizzabile anche per la didattica. L'Istituto, costituito da un unico plesso, è facilmente raggiungibile da tutte le zone della provincia sia tramite mezzi privati che pubblici. Inoltre, è dotato di ampio parcheggio.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La gestione e la manutenzione di tutti i laboratori indicati comporta un notevole dispendio sia in termini economici che di lavoro da parte del personale dell'Istituto e dei responsabili della Provincia.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:LCIS01200Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE LCIS01200Q 68 75,6 22 24,4 100,0 - Benchmark* LECCO 3.108 78,1 872 21,9 100,0 LOMBARDIA 90.871 79,6 23.342 20,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:LCIS01200Q - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° LCIS01200Q

35-44 %

N°

2

2,9

45-54 %

N°

11

16,2

55+ %

N°

25

36,8

Totale %

TOTALE

30

44,1

100,0

- Benchmark* LECCO LOMBARDIA ITALIA

69

2,2

634

20,4

1.304

42,0

1.101

35,4

100,0

2.883

3,2

19.550

21,5

34.752

38,2

33.686

37,1

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: LCIS01200Q prodotto il :29/09/2015 19:22:28 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:LCIS01200Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE LCIS01200Q 82,5 17,5 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

LCIS01200Q - Benchmark* LECCO LOMBARDIA ITALIA

Istituto:LCIS01200Q - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 16 25,0 17 26,6 3 4,7 348 9.845 80.068

12,1 11,8 21,1

850 21.407 99.999

29,6 25,7 26,3

456 17.160 99.999

15,9 20,6 26,3

Oltre 10 anni N째

% 28

43,8

1.221 35.012 99.999

42,5 42,0 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

LECCO LOMBARD IA ITALIA

Incarico nominale

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

35

79,6

1

2,3

5

11,4

3

6,8

-

0,0

1.073

91,2

14

1,2

74

6,3

14

1,2

2

0,2

7.359

84,4

126

1,4

1.143

13,1

43

0,5

49

0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: LCIS01200Q

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 33,3 33,9 0 1,2 0 0,6 66,7 64,3 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: LCIS01200Q

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50 43 25 19,6 0 12 25 25,4

Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7

Piu' di 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto, con una preponderante valenza di tipo professionale, L'alto tasso di docenti a tempo determinato, che quindi variano è caratterizzato da due tipologie di personale nettamente di anno in anno, rappresenta un forte vincolo per l'istituto distinte, sia come stabilità che come professionalità: una, (continuità didattica, conoscenza dei percorsi e delle classi, ...) prevalentemente per le materie di indirizzo, stabile e competente l'altra riferita alle materie comuni (italiano, storia, matematica ecc.) instabile e in alcuni casi non sempre in grado di gestire didatticamente e disciplinarmente il gruppo classe. In generale il personale della scuola è stabile per quanta riguarda i Docenti e gli A.T.A. mentre i CS sono, in percentuale, in maggioranza con incarico a tempo determinato. La dirigenza è caratterizzata da una notevole stabilità e da quando l'istituto è autonomo si sono succeduti solo tre presidi: 18 di servizio il primo, 10 anni il secondo e l'attuale (il sottoscritto) da 8 con rinnovo di contratto previsto per il prossimo anno.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: LCIS01200Q

% classe 1

classe 2

83

53,2

% classe 2

classe 3

99

55,9

% classe 3

classe 4

30

18,6

% classe 4 30

41,7

- Benchmark* LECCO

471

64,4

514

75,9

299

47,2

202

57,9

LOMBARDIA

13.070

68,5

12.951

77,2

10.059

66,0

8.517

69,0

Italia

88.168

63,0

82.677

73,1

74.995

71,9

66.574

73,9

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: LCIS01200Q

% classe 1

classe 2

19

12,2

% classe 2

classe 3

19

10,7

% classe 3

classe 4

36

22,4

% classe 4 34

47,2

- Benchmark* LECCO LOMBARDIA Italia

91

12,4

96

14,2

100

15,8

86

24,6

4.632

24,3

4.374

26,1

3.817

25,0

3.404

27,6

33.750

24,1

31.245

27,6

25.213

24,2

23.128

25,7

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: LCIS01200Q

% classe 1

classe 2

30

47,6

% classe 2

classe 3

19

33,9

% classe 3

classe 4

18

37,5

% classe 4 24

61,5

- Benchmark* LECCO

826

62,6

695

70,5

707

70,8

645

75,0

22.766

69,9

20.507

78,3

19.439

77,8

17.935

83,3

142.185

71,5

132.966

78,6

129.060

77,6

118.541

81,9

LOMBARDIA Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: LCIS01200Q

% classe 1

classe 2

20

31,7

% classe 2

classe 3

21

37,5

% classe 3

classe 4

22

45,8

% classe 4 13

33,3

- Benchmark* LECCO LOMBARDIA Italia

382

29,0

363

36,8

353

35,3

264

30,7

9.243

28,4

8.385

32,0

8.085

32,4

6.714

31,2

51.497

25,9

49.875

29,5

47.877

28,8

40.750

28,1


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto professionale: LCIS01200Q

61-70 15

71-80 29

81-90 26

91-100 10

Lode 1

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

-

18,5

35,8

32,1

12,3

1,2

0,0

- Benchmark* LECCO LOMBARDI A ITALIA

37

139

111

52

10

-

10,6

39,8

31,8

14,9

2,9

0,0

1.558

4.734

3.271

1.558

563

3

13,3

40,5

28,0

13,3

4,8

0,0

10.018

28.955

21.088

11.014

4.924

57

13,2

38,1

27,7

14,5

6,5

0,1


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: LCIS01200Q

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

6

3,7

2

1,1

5

3,0

2

2,7

1

0,9

LECCO

-

1,2

-

2,3

-

1,7

-

3,9

-

0,7

LOMBARDIA

-

2,9

-

2,6

-

2,3

-

3,5

-

1,6

Italia

-

3,7

-

2,7

-

3,1

-

4,3

-

1,9

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: LCIS01200Q

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

1

1,6

0

0,0

0

0,0

1

2,5

-

-

LECCO

-

0,5

-

0,7

-

1,2

-

1,0

-

1,0

LOMBARDIA

-

1,3

-

1,1

-

2,1

-

1,6

-

1,4

Italia

-

2,1

-

1,6

-

2,7

-

2,5

-

1,9

- Benchmark*


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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: LCIS01200Q

% classe 1

classe 2

7

4,7

% classe 2

classe 3

8

5,4

% classe 3

classe 4

3

2,0

% classe 4

classe 5

1

0,6

% classe 5 -

-

- Benchmark* LECCO

36

5,4

13

3,4

12

3,0

5

3,0

-

-

723

4,3

342

2,5

207

1,9

79

1,2

25

1,1

8.787

7,1

3.687

3,3

2.388

2,5

903

1,5

376

1,7

LOMBARDIA Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: LCIS01200Q

% classe 1

classe 2

2

3,3

% classe 2

classe 3

3

5,0

% classe 3

classe 4

2

3,3

% classe 4

classe 5

-

-

% classe 5 -

-

- Benchmark* LECCO LOMBARDIA Italia

19

2,9

17

1,6

13

2,2

6

6,7

3

0,0

847

3,0

436

1,9

296

1,6

137

1,7

99

4,0

8.583

5,0

4.053

2,7

3.318

2,5

1.313

2,1

1.578

5,7


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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: LCIS01200Q

% classe 1

classe 2

8

5,4

% classe 2

classe 3

1

0,6

% classe 3

classe 4

-

0,0

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

- Benchmark* LECCO

17

2,4

7

1,0

5

0,8

5

1,5

16

4,1

603

3,3

300

1,8

172

1,1

81

0,7

50

0,4

9.263

7,1

3.273

3,0

1.888

1,8

1.109

1,2

434

0,5

LOMBARDIA Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: LCIS01200Q

% classe 1

classe 2

3

5,0

% classe 2

classe 3

1

1,8

% classe 3

classe 4

4

9,1

% classe 4

classe 5

2

5,4

% classe 5 -

-

- Benchmark* LECCO LOMBARDIA Italia

59

4,7

25

2,6

9

0,9

9

1,1

2

0,2

1.394

4,5

748

2,9

499

2,0

236

1,1

147

0,7

12.926

7,0

5.984

3,7

4.739

2,9

2.557

1,8

1.456

0,9

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le classi del triennio dei corsi di istruzione tecnica e professionale registrano una buona percentuale di studenti direttamente promossi a giugno. Negli stessi corsi il tasso di abbandono è particolarmente basso. Si registrano, inoltre, ottimi esiti in competizioni di livello nazionale (gare di chimica, concorsi di grafica, gare di manutenzione e assitenza tecnica). Nelle classi ad indirizzo IeFP si riscontrano anche punte di eccellenza, con studenti che decidono di passare ai percorsi di istruzione professionale e di continuare gli studi per il raggiungimento di un diploma di Stato. Rispetto ai voti conseguiti all'esame di Stato, pare prematuro fare delle considerazioni analitiche tenuto conto che l'a.s. 2014/15 è stato il primo anno post riforma Gelmini. Infine, il nostro istituto riceve in ingresso, ogni anno, circa 90100 studenti (10%) provienti da altre scuole i quali, nella maggior parte dei casi, si inseriscono molto positivamente e conseguono il titolo di studio desiderato.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si rileva un alto tasso di abbandoni, non promozione o di sospensione di giudizio (anche fino al 35%) nelle classi iniziali (I e II) dei corsi di istruzione tecnica e professionale. Soprattutto, per quanto riguarda l'istruzione tecnica, ciò è probabilmente da imputare ad una mancata consapevolezza riguardo l'impegno necessario per poter affrontare positivamente il percorso, sia da parte degli studenti che delle famiglie. I debiti formativi si concentrano nell'area matematica. Per quanto riguarda i corsi di Istruzione e Formazione Professionale, invece, l'insuccesso individuale è dovuto esclusivamente al totale disinteresse, di tanti studenti, verso l'azione educativa e formativa della scuola.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: LCIS01200Q prodotto il :29/09/2015 19:22:28

La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.

pagina 21

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro e ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni, soprattutto nel biennio dei corsi IP e IT e nei corsi IeFP. Le cause sono da ricercarsi in: basso impegno, errata scelta del percorso scolastico. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala di insufficienze nell'area matematica.


SNV - Scuola: LCIS01200Q prodotto il :29/09/2015 19:22:28

pagina 22

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: LCIS01200Q - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe

Punteggio medio

LCIS01200Q

0,0

LCTF012018

0,0

Lombardia

Nord ovest

72,4

Prova di Matematica ITALIA

70,7

Punt. ESCS (*)

n/a 70,0

n/a 68,5

Lombardia

65,3

Nord ovest

55,8 0,0

n/a

Punteggio medio

n/a

ITALIA

53,5

Punt. ESCS (*) 49,2

0,0 0,0

63,1

0,0 n/a

n/a 55,1

n/a 52,7

n/a 48,9

Tecnico

65,6

4,1

42,0

-5,7

LCTF012018 - II A

65,6

2,2

42,0

-6,3


SNV - Scuola: LCIS01200Q prodotto il :29/09/2015 19:22:28

pagina 23

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

LCTF012018 - II A

1 % studenti Livello 1

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

3 % studenti Livello 2

Numero studenti Livello 5

5 % studenti Livello 3

Numero studenti Livello 1

9 % studenti Livello 4

Numero studenti Livello 2

5 % studenti Livello 5

Numero studenti Livello 3

11 % studenti Livello 1

Numero studenti Livello 4

7 % studenti Livello 2

Numero studenti Livello 5

3 % studenti Livello 3

3 % studenti Livello 4

2 % studenti Livello 5

LCIS01200Q

4,3

13,0

21,7

39,1

21,7

42,3

26,9

11,5

11,5

7,7

Lombardia

5,3

12,8

24,2

31,7

26,1

7,9

23,0

19,5

14,7

34,9

6,8

16,2

24,0

29,9

23,1

10,1

27,3

20,6

13,5

28,5

15,7

23,3

23,0

22,8

15,1

18,6

30,5

18,6

11,0

21,3

Nord ovest Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati raggiunti dalla scuola nelle prove standardizzate Non è possibile confrontare i risultati delle prove per classi nazionali di italiano e matematica sono abbastanza parallele vista la variabilità degli indirizzi presenti nella scuola. soddisfacenti. Data la variabilità dei corsi esistenti nel nostro Istituto (I.T. e I.P.) non risulta possibile effettuare confronti sulla uniformità degli esiti. Il livello raggiunto dagli allievi nelle prove Invalsi si può ritenere in linea con le verifiche curriculari. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: LCIS01200Q prodotto il :29/09/2015 19:22:28

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 24

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile.I punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in positivo/negativo.


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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Oltre a promuovere il successo formativo, il percorso scolastico è integrato da numerose iniziative atte a promuovere l'educazione alla cittadinanza, alla legalità, al rispetto delle regole ecc. Le competenze sono monitorate con prove comuni su classi parallele; le schede di valutazione degli stage o dell'alternanza scuola lavoro, per esempio, consentono di osservare il comportamento degli allievi in vari contesti, il rispetto delle regole e la capacità di relazione. L'assegnazione del voto di comportamento è comune a tutte le classi e il giudizio si determina ricorrendo a diversi indicatori, ad ognuno dei quali è assegnato uno specifico intervallo di punteggio. Il tutto è chiaramente indicato nel POF.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Tra i vari corsi presenti all'interno dell'Istituto (IP, IT e IeFP) si riscontrano forti differenze rispetto al raggiungimento degli standard minimi nelle competenze di cittadinanza. Soprattutto nei corsi IeFP, in cui le classi sono formate da studenti con uno scarso interesse allo studio, risulta difficoltoso raggiungere risultati positivi. Sempre nei percorsi IeFP, la forte multiculturalità che caratterizza il gruppo classe è a volte un ostacolo alla creazione di regole condivise.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: LCIS01200Q prodotto il :29/09/2015 19:22:28

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 26

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' positivo nelle classi IP e IT mentra presenta alcune criticitĂ nei corsi IeFP. In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, anche tenuto conto delle attivitĂ extracurricolari proposte dalla scuola e dalla obbligatorietĂ a confrontarsi con lunghi periodi di stage/alternanza scuola-lavoro. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, codificate per permettere l'equitĂ del giudizio anche tra classi diverse e esplicitate nel POF.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % LCIS01200Q 8,0 LECCO 61,2 LOMBARDIA 54,3 ITALIA 50,5

pagina 27


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2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area LCIS01200Q

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%) 100,0

0,0

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

Umanistica

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

0,0

16,7

33,3

50,0

0,0

0,0

100,0

100,0

Nessun CFU (%)

0,0

0,0

- Benchmark* LECCO

86,3

7,7

6,0

54,2

20,1

25,8

67,4

15,4

17,2

75,1

8,4

16,6

LOMBARDI A

68,9

18,9

12,1

44,4

25,7

29,9

55,9

23,2

20,9

61,4

18,6

20,0

Italia

65,0

24,1

10,9

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

53,3

24,3

22,4

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area LCIS01200Q

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

Umanistica

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

100,0

0,0

0,0

16,7

16,7

66,7

0,0

LECCO

72,2

14,1

13,7

50,7

10,1

39,2

LOMBARDI A

64,7

13,2

22,1

44,8

14,4

40,8

Italia

61,9

15,9

22,2

37,8

16,5

45,6

Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

0,0

100,0

100,0

62,9

9,5

27,6

51,0

16,0

33,1

44,4

16,4

39,2

Nessun CFU (%)

0,0

0,0

69,3

8,2

22,5

58,5

12,0

29,5

51,7

14,4

33,9

- Benchmark*


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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

LCIS01200Q LECCO LOMBARDIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 78 55,3 63 1.979 70,2 839 52.829 66,6 26.477 346.225 70,4 145.616

TOTALE 44,7 29,8 33,4 29,6

141 2.818 79.306 491.841


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

LCIS01200Q - Benchmark* LECCO LOMBARDIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 49 73,1 25 61,0 1.603 42.527 276.676

89,9 91,0 90,9

454 15.752 93.486

63,3 70,7 76,9


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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 LCIS01200Q istituto professionale

7 44

8 17

9 2

10 -

Lode -

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

69,8

27,0

3,2

0,0

0,0

0,0

- Benchmark* LECCO

263

160

44

10

-

-

55,1

33,5

9,2

2,1

0,0

0,0

6.387

3.968

1.143

227

20

2

54,4

33,8

9,7

1,9

0,2

0,0

53.999

29.824

8.712

1.769

207

43

57,1

31,5

9,2

1,9

0,2

0,0

LOMBARDI A ITALIA

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 LCIS01200Q istituto tecnico

7 17

8 17

9 3

10 -

Lode -

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

45,9

45,9

8,1

0,0

0,0

0,0

- Benchmark* LECCO LOMBARDI A ITALIA

229

366

311

129

19

-

21,7

34,7

29,5

12,2

1,8

0,0

7.161

9.684

6.414

2.590

366

76

27,2

36,8

24,4

9,9

1,4

0,3

46.980

57.344

35.729

14.538

2.539

736

29,8

36,3

22,6

9,2

1,6

0,5


SNV - Scuola: LCIS01200Q prodotto il :29/09/2015 19:22:28

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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % LCIS01200Q 10 4 40,0 72 55 76,4 79 43 - Benchmark* LECCO 1.846 777 42,1 1.863 739 39,7 2.131 735 LOMBARDI 53.834 25.502 47,4 53.786 24.717 46,0 57.869 22.451 A ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

54,4 34,5 38,8 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 LCIS012 00Q

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

0,0

25,0

0,0

50,0

25,0

0,0

29,1

23,6

20,0

18,2

9,1

0,0

27,9

32,6

9,3

27,9

2,3

0,0

- Benchmark* LECCO

10,9

25,0

25,7

25,1

13,3

0,0

11,8

29,8

24,8

20,6

13,1

0,0

12,9

23,9

26,5

29,8

6,8

0,0

LOMBA RDIA

13,7

25,6

25,3

23,1

12,4

0,0

14,4

26,6

25,0

20,6

13,3

0,0

13,4

25,7

26,4

26,7

7,8

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % T.Indet.

% T.Deter.

28,6

57,1

LCIS01200 Q

% Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

0,0

14,3

0,0

7,0

35,2

2,8

38,0

16,9

4,2

47,9

1,4

25,4

21,1

- Benchmark* LECCO

6,3

35,7

8,2

16,6

33,2

4,9

31,6

8,5

12,5

42,5

3,5

41,2

6,9

16,0

32,4

LOMBAR DIA

5,7

38,7

10,5

15,4

29,8

5,0

39,7

8,4

14,7

32,1

4,5

44,3

6,1

14,5

30,7

ITALIA

6,9

42,3

11,6

13,0

26,3

6,4

44,6

10,6

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. LCIS01200Q 14,3 14,3 71,4 1,4 73,2 25,4 0,0 59,2 40,8 - Benchmark* LECCO 0,4 16,5 83,1 0,8 15,4 83,7 0,8 18,1 81,1 LOMBARDI 1,8 14,0 84,1 2,1 13,8 84,1 2,2 14,4 83,3 A ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


SNV - Scuola: LCIS01200Q prodotto il :29/09/2015 19:22:28

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi LCIS01200Q - Benchmark* LECCO LOMBARDIA ITALIA

42,9 49,7 45,2 48,2

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi LCIS01200Q - Benchmark* LECCO LOMBARDIA ITALIA

14,1 47,7 46,5 49,0

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi LCIS01200Q - Benchmark* LECCO LOMBARDIA ITALIA

19,7 42,2 44,1 48,9

pagina 33

Istituto: LCIS01200Q - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 14,3 14,3 14,3 14,3 0,0 0,0 19,1 17,4 13,9

5,3 7,8 13,5

11,1 13,0 8,6

6,4 6,6 7,0

3,5 3,0 2,9

5,7 8,7 14,5

14,0 11,4 7,7

6,8 6,6 6,8

2,9 2,6 2,8

7,4 9,8 15,5

12,4 10,3 7,1

7,9 7,1 7,2

2,2 2,9 2,9

0,0 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

7,8 7,2 5,6

Istituto: LCIS01200Q - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 14,1 14,1 8,5 33,8 5,6 4,2 20,2 17,7 12,7

0,0

5,0 6,8 5,8

Istituto: LCIS01200Q - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 4,2 2,8 18,3 38,0 19,7 2,8 15,2 16,9 13,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

7,5 8,1 5,7

0,0 0,1 0,0 0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Le osservazioni seguenti si referiscono ai precedenti corsi IPSIA (esauriti nell'a.s. 2013/2014 in quanto la riforma dell'istruzione di 2° superiore ha modificato totalmente i nostri indirizzi di studio). Gli alunni con qualifica triennale IPSIA hanno storicamente i seguenti risultati: - qualifica operatore meccanico: numero di alunni diplomati inferiore alla richiesta del mondo del lavoro. Ancora prima di finire gli studi molti studenti hanno già il posto di lavoro assicurato; - qualifica operatore elettrico: circa il 60% degli studenti, dopo la qualifica triennale, prosegue gli studi i restanti trovano occupazione nel mondo del lavoro; - qualifica operatore elettronico: la maggior parte degli studenti prosegue il corso di studi; - qualifica operatore chimico: la totalità degli studenti prosegue con il corso di studi. Alunni che si diplomano corso quinquennale IPSIA: dopo un tirocinio lavorativo non sempre coerente con il diploma trovano sempre una occupazione

pagina 34

Sempre con riferimento ai percorsi IPSIA (non più attivi dall'a.s. 2014/205), si segnala che il carattere professionale dei nostri corsi favorisce l'inserimento dei diplomati principalmente nel mondo del lavoro a discapito, se così si può ritenere, del proseguimento degli studi in ambito universitario.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 35

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola raccoglie parzialmente informazioni sui risultati degli studenti nel loro inserimento in ambito lavorativo e/o nei successivi percorsi di studio. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore alla media provinciale e regionale a causa del carattere professionale dell'istituto (rif. a.s. 2013/2014).


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pagina 36

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE

Validi

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 25 16,5 Medio - basso grado di 0 4,1 presenza Medio - alto grado di presenza 50 36,4 Alto grado di presenza 25 43

Situazione della scuola: LCIS01200Q

Riferimento Nazionale % 25,3 8,4 24,4 41,9

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO

Validi

Situazione della scuola: LCIS01200Q

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 12,5 22,6 Medio - basso grado di 12,5 6,2 presenza Medio - alto grado di presenza 25 33,3 Alto grado di presenza 50 37,9 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3


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pagina 37

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:LCIS01200Q - Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LCIS01200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

75

80,2

69,9

Si

75

79,3

68,3

Si

50

77,7

67,2

Si

75

75,2

64,8

Si

75

76

66,1

Si

50

54,5

52,4

Si

75

75,2

72,8

No

0

28,1

37,8

No

0

9,1

13,2

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:LCIS01200Q - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LCIS01200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

75

72,8

71,4

Si

75

75,4

70,6

Si

87,5

76,4

70,6

Si

87,5

73,3

68

Si

75

72,3

67,4

Si

75

46,2

49,6

Si

87,5

70,3

72

No

0

23,1

26

No

12,5

11,3

12

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La programmazione didattica, pur consolidata negli anni dalle indicazioni nazionali e dalle sperimentazioni interne, dalle richieste del territorio e dai bisogni formativi degli studenti, è costantemente aggiornata partendo dai programmi dei singoli docenti, dalla programmazione del consiglio di classe, dal coordinamento per materie e dalle direttive del Collegio Docenti per essere alla fine approvata dal Consiglio di Istituto. Ogni singolo consiglio di classe individua le competenze da raggiungere, personalizzandole, se è il caso, per il singolo studente. Tutte le attività extra scolastiche sono progettate, finalizzate e realizzate in raccordo con il curricolo di scuola e come ampliamento dell'offerta formativa.

pagina 38

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione relativa alle competenze di educazione alla cittadinanza, sociali e civiche non è ancora del tutto completata. Anche per le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa si riscontra una difficoltà di realizzazione, sia per carenza di risorse economiche sia per difficoltà logistiche dovute al fatto che gli studenti sono raramente disponibili a frequentare iniziative pomeridiane.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE

Validi

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 3,3 Medio - basso grado di 25 19,8 presenza Medio - alto grado di presenza 50 34,7 Alto grado di presenza 25 42,1

Situazione della scuola: LCIS01200Q

Riferimento Nazionale % 5,2 21,9 35,3 37,6

Alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO

Validi

Situazione della scuola: LCIS01200Q

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 2,6 Medio - basso grado di 25 23,6 presenza Medio - alto grado di presenza 50 36,9 Alto grado di presenza 25 36,9 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3


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pagina 39

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:LCIS01200Q - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LCIS01200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

100

90,1

83,7

Si

75

88,4

72,9

Si

50

69,4

63,8

Si

100

95

92,9

Si

50

53,7

45,2

Si

100

86,8

88,7

Si

75

55,4

62,3

Si

25

38,8

48,4

No

0

14

9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO

opzione

Istituto:LCIS01200Q - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LCIS01200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

87,5

87,7

85,3

Si

87,5

87,7

71,7

Si

87,5

67,7

65,2

Si

100

94,4

94,6

Si

62,5

51,8

45,8

Si

87,5

85,6

89,5

Si

37,5

50,3

58,9

Si

25

37,9

48,8

No

12,5

12,8

8,3

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutti i corsi di IT, IP, IeFP hanno una programmazione autonoma in base alle specifiche esigenze del percorso formativo seguendo le indicazioni nazionali e le esigenze di specializzazione dei singoli corsi: grafici, chimici, meccanici, elettrici e elettronici. All'interno dei corsi sopra menzionati sono istituiti i dipartimenti che all'inizio dell'anno fanno una prima analisi sulla progettazione didattica e su eventuali attività ad esse collegate. I dipartimenti sono organizzati per area comune e per area d'indirizzo per un primo confronto di carattere generale interdisciplinare e successivamente gli incontri proseguono per ambiti più ristretti, disciplinari e/o pluridisciplinari. Nel corso dell'anno i dipartimenti si riuniscono con lo scopo di effettuare delle verifiche periodiche sull'andamento didattico della programmazione e di valutare eventuali revisioni per gli adattamenti necessari. Le scelte adottate e l'eventuale revisione hanno sempre come punto di partenza il contesto classe.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La definizione delle competenze e delle modalità di raggiungimento può essere migliorata. Non sempre la progettazione didattica periodica viene condivisa da tutti i docenti. Non tutti i dipartimenti utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE

Validi

Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 50 28,1 Prove svolte in 1 o 2 0 24 discipline Prove svolte in 3 o più 50 47,9 discipline

Situazione della scuola: LCIS01200Q

Riferimento Nazionale % 35,2 15 49,9

Nessuna prova

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 62,5 28,2

Validi

Situazione della scuola: LCIS01200Q

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 28,2

25

20,5

15,6

12,5

51,3

56,2

Nessuna prova


SNV - Scuola: LCIS01200Q prodotto il :29/09/2015 19:22:28

pagina 41

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE

Validi

Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 75 63,6 Prove svolte in 1 o 2 25 11,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 0 24,8 discipline

Situazione della scuola: LCIS01200Q

Riferimento Nazionale % 70,9 9 20,1

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50 58,5

Validi

Situazione della scuola: LCIS01200Q

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Riferimento Nazionale % 67,6

37,5

20

12,7

12,5

21,5

19,7

Prove svolte in 1 o 2 discipline


SNV - Scuola: LCIS01200Q prodotto il :29/09/2015 19:22:28

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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PROFESSIONALE

Validi

Prove strutturate finali-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 100 54,5 Prove svolte in 1 o 2 0 15,7 discipline Prove svolte in 3 o più 0 29,8 discipline

Situazione della scuola: LCIS01200Q

Riferimento Nazionale % 66,5 9,5 24

Nessuna prova

3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 62,5 54,4

Riferimento Nazionale % 62,6

12,5

20,5

13,8

25

25,1

23,6

Situazione della scuola: LCIS01200Q

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività extra-scolastiche sono flessibili e adattate alle singole programmazioni. I livelli di apprendimento degli studenti sono valutati in base ai criteri dettati dai dipartimenti e verificati con prove parallele e comuni. Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione definiti nel POF e strutturati sottoforma di griglie che prevedono descrittori e livelli. La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele in alcune discipline. La scuola progetta e realizza periodicamente interventi didattici specifici di recupero (corsi, sportelli, ...) a seguito di valutazioni negative degli studenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'organizzazione oraria delle lezioni curricolare è necessariamente rigida in quanto oltre l'ottanta per cento degli studenti utilizza, per venire a scuola e rientrare a casa, mezzi di trasporto pubblici con tempi di percorrenza elevati e condizionati dagli orari di partenza / arrivo e coincidenze ferrovia autobus. Ciò ricade anche sulla didattica e sulla valutazione. Soprattutto per quanto riguarda i corsi IeFP, la valutazione delle compentenze risulta ancora difficoltosa e non pienamente assimilata da studenti e famiglie.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

5 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. Per alcune discipilne la definizione dei profili di competenza e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono coerenti con il progetto formativo di scuola, ma a volte presentano difficoltĂ di realizzazione. In alcuni indirizzi/discipline la definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere parzialmente migliorata. La progettazione didattica periodica viene condivisa dai relativi dipartimenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello collegiale, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 25 61,2 Orario ridotto 0 10,7 Orario flessibile 75 28,1

Situazione della scuola: LCIS01200Q

Riferimento Nazionale % 53,8 12,6 33,6

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO

Validi Situazione della scuola: LCIS01200Q

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 25 62,6 Orario ridotto 12,5 10,8 Orario flessibile 62,5 26,7 Orario standard

Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:LCIS01200Q - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LCIS01200Q modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

50,0

81,8

89,1

Si

50,0

47,9

36,5

No

0,0

1,7

3,8

No

0,0

9,9

11,0

No

25,0

9,1

4,8

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO

opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Istituto:LCIS01200Q - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LCIS01200Q modalità) modalità) modalità) Si

100,0

94,4

93,7

Si

37,5

46,2

39,4

No

0,0

1,0

3,1

No

0,0

8,2

8,7

No

0,0

2,1

2,6


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Istituto:LCIS01200Q - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LCIS01200Q modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

75

86

84,5

Si

100

94,2

83,7

No

0

1,7

5,2

No

0

5,8

7,7

No

0

0

0,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:LCIS01200Q - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LCIS01200Q modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

100

93,8

91,4

Si

87,5

89,7

83,4

No

0

3,1

4,4

No

0

3,1

5,8

No

0

0

0,2

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I numerosi ed efficienti laboratori/officine/aule multimediali e le attrezzature didattiche presenti nelle aule (LIM) sono quotidianamente gestite e manutenute grazie alla presenza di assistenti tecnici di settore, coordinati dall'ufficio tecnico dell'Istituto. Nella definizione dell'orario di ogni singola classe si tiene particolarmente conto del carico orario giornaliero degli studenti, alternando attività d'aula ad attività di laboratorio.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'organizzazione oraria delle lezioni curricolare è necessariamente rigida in quanto oltre l'ottanta per cento degli studenti utilizza, per venire a scuola e rientrare a casa, mezzi di trasporto pubblici con tempi di percorrenza elevati e condizionati dagli orari di partenza / arrivo e coincidenze ferrovia autobus.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative La collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' ricorrendo a: didattiche innovative può essere ulteriormente implementata. 1) formazione dei docenti 2) interventi in aula di esperti esterni 3) utilizzo intensivo delle LIM e dei tablet 4) concretizzazione, laddove possibile, delle attività d'aula tramite esperienze di laboratorio

Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:LCIS01200Q % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIS01200Q % n.d. n.d. 44 45,2 44,9 22 22,2 28,7 33 43,7 44,9

Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:LCIS01200Q % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIS01200Q % n.d. n.d. 44 46,5 53,1 22 33,6 36,7 33 44 37,1

Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:LCIS01200Q % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIS01200Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 38,7 41,8 43,5 Azioni costruttive 22 24,7 28,3 27,9 Azioni sanzionatorie 33 43,7 36,4 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:LCIS01200Q % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIS01200Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 67 51,7 44,7 47,3 Azioni costruttive 17 23,3 26,9 27,2 Azioni sanzionatorie 17 32,8 39,4 38,4


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:LCIS01200Q % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIS01200Q %

Riferimento Nazionale %

16,14

2,7

4,9

4,2

15,57

2,6

3,5

3,4

9,83

1,4

2,2

2,3

1,79

0,5

1,7

1,8

0

0

0,5

0,6


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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:LCIS01200Q % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIS01200Q % 100,00

23,7

26,8

Riferimento Nazionale % 30,7


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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

LCIS01200Q

Indirizzo Istituto Professionale

LECCO LOMBARDIA ITALIA

LCIS01200Q LECCO LOMBARDIA ITALIA

Indirizzo Istituto Tecnico

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso

IV anno di corso

54,8

65,2

57,6

65,1

57,8 95,4 171,3

60,2 92,2 153,4

50,0 96,5 149,3

62,8 106,3 163,5

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 42,2 53,2 49,2 60,9 64,8 67,4 69,6 67,4 69,4 110,8 106,9 110,6

IV anno di corso 51,7 76,5 77,3 116,2

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono relazioni estremamente personalizzate sia fra professori / Sulla relazione studente/studente e studente/docente è un fattore studenti che fra studenti / studenti. Nel primo caso fortamente limitante la presenza di etnie diverse e, di generalmente, tranne gravi eccezioni, sono buone con anche conseguenza, abituate a dinamiche difficilmente compatibili. situazioni eccellenti. Nel secondo si registrano tensione legate per lo piÚ a fattori esterni: etnie diverse, questioni personali, furti, liti per futili motivi ecc. Le misure adottate per facilitare le relazioni interpersonali sono di due tipi: una preventiva l'altra repressiva: - con la prima si cerca di evitare ogni possibile situazione a rischio: formazione delle classi, assegnazione delle classi ai docenti, convegni e incontri sull'uguaglianza, l'integrazione, il rispetto delle regole, viaggi e visite di istruzione, attività sportiva ecc.; - con la seconda intervenendo tempestivamente in caso di comportamenti non conformi alle norme e al regolamento dello statuto degli studenti e delle studentesse e dei regolamenti di disciplina dell'istituto.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da tutte le classi. La scuola si avvale di modalita' didattiche innovative. Gli studenti utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi.


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pagina 53

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: LCIS01200Q

30,8

14,8

22,2

69,2

65,4

63,9

0

19,8

13,9

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Numerosi progetti, in collaborazione anche con il Settore Nonostante la buona volontĂ e l'impegno della scuola si deve Istruzione dell'Amministrazione Provinciale, sono attivi per gli sottolineare come i vincoli economici sono determinanti nel studenti o gruppo di studenti che necessitano di particolare promuovere iniziative di inclusione. attenzione: 1) progetto Zebra (attivitĂ extra-curricolari dedicate agli studenti con una scarsa propensione allo studio), 2) progetto BES, 3) sportello DSA, 4) sportello psicologico, 5) progetto stranieri rivolto ad allievi che presentano difficoltĂ linguistiche. La scuola promuove, per tutti gli alunni e in particolare per quelli che raggiungono l'eccellenza, certificazioni esterne e partecipazione a concorsi nazionali riservate alle singole discipline.

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole


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LCRI01201B LCTF012018 Totale Istituto LECCO LOMBARDIA ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 10 10 20 9,0 9,0 6,9

pagina 54

209 104 313 94,0 71,7 63,2


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pagina 55

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:LCIS01200Q - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LCIS01200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

No

50

62,8

59,8

No

25

14

13,3

Si Si No No

75 75 25 25

62,8 72,7 22,3 61,2

52,1 68,5 15,2 60,5

No

0

29,8

20,6

No

25

27,3

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO

opzione

Istituto:LCIS01200Q - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LCIS01200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

No

50

53,8

57

No

25

13,8

13

Si Si No No

100 75 37,5 62,5

74,4 78,5 23,6 57,9

59,1 75,7 16,7 57,8

No

12,5

29,7

23,3

No

0

28,7

22,6


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:LCIS01200Q - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LCIS01200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

25

37,2

38,8

No

0

10,7

10,2

No

0

38

40,2

Si

25

63,6

68,3

No

0

38,8

38,1

Si

75

65,3

59,7

Si

50

74,4

80,5

No

0

14

8,9

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO

opzione

Istituto:LCIS01200Q - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LCIS01200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

0

33,8

38

No

0

9,7

10,6

No

37,5

50,8

49,3

Si

87,5

86,7

81,8

No

37,5

35,9

40,3

Si

50

67,2

64,3

Si

75

85,6

87,2

No

0

9,7

10,2

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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La scuola organizza periodicamente corsi di recupero pomeridiani, a partire dal mese di novembre, in occasione del primo quadrimestre e durante tutto il secondo. Sono previste, inoltre, attività di recupero in itinere, facilitate tra l'altro - dalla possibilità di dividere la classe in gruppi in corrispondenza delle ore di codocenza. In questa circostanza si realizzano attività di recupero per una parte della classe e di potenziamento/ripasso per la rimanente parte. L'attività di recupero è concentrata principalmente nelle classi del primo biennio di tutti gli indirizzi.

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Gli studenti che presentano maggiori difficoltà di apprendimento sono: stranieri (difficoltà linguistiche), studenti di classe prima che hanno effettuato una scelta della scuola di II grado non in linea con le proprie potenzialità


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.


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pagina 60

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione

Istituto:LCIS01200Q - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LCIS01200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Si

23,1

29,9

40,4

No

0

18,6

20,5

Si

92,3

98

98,5

Si

61,5

69,8

65,9

Si

38,5

43

41,5

Si

53,8

39,8

32,3

No

23,1

23,8

21,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella formazione delle classi, salvo diverse richieste da parte delle famiglie, gli studenti provenienti dalla stessa scuola secondaria di primo grado vengono inseriti nella medesima classe. E' in fase di realizzazione, nella provincia di Lecco, un sito internet, ad uso delle scuole, per il monitoraggio degli esiti di italiano-matematica-inglese degli studenti del primo biennio di scuola superiore (da confrontare con gli esiti equivalenti ottenuti al termine del primo ciclo di istruzione).

Subarea: Orientamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti di ordini di scuola diversi sono spesso contattati per diverse attività e scambio di informazioni utili, ma non si incontrano per parlare della formazione delle classi, in quanto ciò sarebbe difficilmente praticabile e poco significativo, vista la provenienza degli studenti da tutto il bacino della provincia.


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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:LCIS01200Q - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LCIS01200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

7,7

49,7

48,3

Si

61,5

72,4

61,2

No

7,7

45,1

41,4

Si

84,6

95,3

96,3

No

15,4

34,9

28,4

Si

46,2

49,4

56

Si

76,9

83,1

82,4

No

38,5

25,3

19,9

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Numerose iniziative riguardano l'orientamento in entrata ed in uscita degli studenti e nel corso dell'anno scolastico: 1) Con il progetto "il filo di Arianna" invitiamo, con un notevole successo e un numero elevato di scuole aderenti e di alunni, gli studenti delle classi seconde scuole secondarie di 1° grado a partecipare alle nostre lezioni laboratoriali. 2) Studente per un giorno per gli studenti del terzo anno delle scuole secondarie di 1° grado 3) open day (due all'anno di due giorni ciascuno) aperto a tutte le famiglie 4) Orientamento per i docenti delle scuole medie 5) Laboratori itineranti, per tutte le scuole del primo ciclo. Per quanto riguarda le attività rivolte ai nostri studenti: 1) in particolar modo del biennio, vengono proposte - se individuate dal Consiglio di Classe o dallo studente e dai genitori - dei percorsi alternativi alla scelta iniziale anche con progetti specifici a livello provinciale. 2) attività di orientamento in uscita (sia verso il mondo del lavoro sia verso l'università) 3) promuoviamo/realizziamo corsi IFTS e ITS

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non si riscontrano particolari punti di debolezza.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle universita' e nei corsi ITS/IFTS. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'Istituto e le priorità sono definite chiaramente. Esiste una gestione uniforme fra i diversi indirizzi di studio dell'Istituto pur presentando esigenze diverse. Attraverso un efficiente e tempestivo servizio on line (sito istituto e mail)vengono rese note anche all'esterno le attività didattiche, iniziative formative, avvisi di incontri collegiali, progetti e altro . Il materiale cartaceo è stato completamente eliminato. Ai componenti dello staff dirigenziale, non chiuso ai singoli responsabili ma aperto a tutto il personale della scuola per le singole esigenze, sono affidati incarichi specifici: sostituzione assenze, corso serale, alternanza scuola lavoro ecc. Le decisioni non sono "prese" ma sono conseguenza delle scelte programmatiche effettuate.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La varietà e la complessità dell'offerta formativa dell'Istituo non sempre viene percepita in maniera chiara dalle famiglie. Capita che anche i docenti referenti dell'orientamento della scuola secondaria di primo grado non sono pienamente a conoscenza della struttura e delle finalità dei percorsi scolastici esistenti presso la scuola.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le varie attività formative curriculari ed extracurriculari sono discusse,condivise, programmate e calendarierizzate dal Collegio Docenti e dal Consiglio di Istituto all'inizio dell'anno scolastico. Tutte le attività formative sono coordinate dal dirigente scolastico che intrattiene rapporti interpersonali diretti con il personale della scuola, con studenti e famiglie anche allo scopo di raccogliere riflessioni e suggerimenti che poi vengono portati in discussione nelle opportune sedi collegiali. I dipartimenti per materia e i consigli di classe rappresentano altri momenti di incontri collegiali in cui vengono discusse e raccolte le proposte di azioni formative. Non ultimo, altri momenti di proficuo confronto e discussione sono gli incontri con le varie realtà sociali (enti pubblici, associazioni di categoria, associazioni di volontariato, organizzazioni non profit, etc...)che si rendono necessari per favorire il dialogo tra scuola e società e mantenere costante quello scambio di esperienze importanti per una formazione completa dello studente come persona. La calendarizzazione dei vari incontri collegiali rappresenta anche il momento in cui viene monitorato lo stato di avanzamento delle varie azioni che sono state programmate.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La non completa copertura delle cattedre all'inizio dell'anno scolastico non permette un regolare inizio delle attività nelle classi. Anche la sostituzione dei docenti supplenti in corso d'anno rappresenta non solo un rallentamento dell'andamento didattico della classe ma a volte comporta anche delle variazioni del percorso inizialmente previsto.


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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: LCIS01200Q

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 16,7 17,1 Tra 500 e 700 € 33,3 35,1 Tra 700 e 1000 € 41,7 33,6 Più di 1000 € 8,3 14,2 n.d. Tra 700 e 1000 €

Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7


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pagina 66

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:LCIS01200Q % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIS01200Q %

Riferimento Nazionale %

74,37

74,6

75,4

72,8

25,63

25,4

24,7

27,3


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pagina 67

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:LCIS01200Q % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIS01200Q % 109,76

91,7

82,03

Riferimento Nazionale % 78,59


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:LCIS01200Q % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIS01200Q % 105,56

92,56

86,9

Riferimento Nazionale % 83,94


SNV - Scuola: LCIS01200Q prodotto il :29/09/2015 19:22:28

pagina 69

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:LCIS01200Q % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIS01200Q %

33,33

26

31,11

Riferimento Nazionale %

33,23


SNV - Scuola: LCIS01200Q prodotto il :29/09/2015 19:22:28

pagina 70

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:LCIS01200Q % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIS01200Q % 2,63

28,49

37,13

Riferimento Nazionale %

47,79


SNV - Scuola: LCIS01200Q prodotto il :29/09/2015 19:22:28

pagina 71

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:LCIS01200Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIS01200Q Collegio dei docenti Si 84,6 92,2 92,6 Consiglio di istituto No 15,4 22,7 21,5 Consigli di classe/interclasse Si 38,5 23 21,7 Il Dirigente scolastico No 0 14,5 13,9 Lo staff del Dirigente No 7,7 7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 23,1 26,7 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 15,4 3,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:LCIS01200Q - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIS01200Q No 46,2 59,3 Si 69,2 74,4 No 0 0,3 Si 30,8 29,1

Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8

No

15,4

12,5

11,4

No

7,7

8,1

6,6

No

0

0

0,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:LCIS01200Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIS01200Q Collegio dei docenti No 30,8 54,4 61,4 Consiglio di istituto No 0 2 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 46,2 54,1 54 Il Dirigente scolastico No 7,7 5,5 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 6,1 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 30,8 21,2 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 46,2 30,5 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:LCIS01200Q - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIS01200Q Collegio dei docenti Si 38,5 49,7 Consiglio di istituto No 0 0,6 Consigli di classe/interclasse No 30,8 19,2 Il Dirigente scolastico No 0 3,5 Lo staff del Dirigente No 0 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 76,9 79,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,7 18,6 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8


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Istituto:LCIS01200Q - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIS01200Q Collegio dei docenti Si 84,6 92,4 93,9 Consiglio di istituto No 0 0,9 2,6 Consigli di classe/interclasse No 23,1 30,5 32,9 Il Dirigente scolastico No 15,4 12,8 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 4,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 46,2 36 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 5,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:LCIS01200Q - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIS01200Q Collegio dei docenti No 46,2 70,1 73,3 Consiglio di istituto No 69,2 58,4 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 0 1,1 Il Dirigente scolastico No 15,4 27 27,7 Lo staff del Dirigente No 7,7 13,1 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 15,4 15,1 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:LCIS01200Q - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIS01200Q Collegio dei docenti No 7,7 4,1 12,6 Consiglio di istituto No 53,8 76,5 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 69,2 80,8 76,2 Lo staff del Dirigente Si 46,2 18,9 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 7,7 3,8 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:LCIS01200Q - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIS01200Q Collegio dei docenti Si 38,5 37,8 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,6 0,8 Consigli di classe/interclasse No 30,8 21,8 27,9 Il Dirigente scolastico No 7,7 22,4 20,5 Lo staff del Dirigente No 0 15,1 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 84,6 70,3 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 5,8 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:LCIS01200Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIS01200Q Collegio dei docenti Si 84,6 80,8 85,6 Consiglio di istituto No 0 1,2 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 1,5 1,9 Il Dirigente scolastico No 38,5 42,4 35,7 Lo staff del Dirigente No 7,7 16,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 46,2 31,4 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,7 12,5 9,5


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Istituto:LCIS01200Q % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIS01200Q % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli n.d. 23,9 22,9 22,8 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte 15,2 12,1 7 5,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte n.d. 26 35,7 39 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte 84,80 38 36,8 34,2 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO

opzione

Istituto:LCIS01200Q % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIS01200Q %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

n.d.

22,2

23,6

23,8

13,33

9,4

7,6

5,7

n.d.

31

38,6

38,5

86,67

44,8

34,4

34,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti con incarichi di responsabilita' svolgono i propri compiti secondo precise indicazioni e prescrizioni che vengono loro assegnati. Per alcune figure esiste un mansionario, previsto nel piano della Qualità dell'Istituto, che declina le diverse responsabilità ed azioni che il docente individuato per quella attività deve rispettare. Anche per il personale ATA vale quanto dichiarato sopra.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre la responsabilità prevista viene ricompensata attraverso un adeguato riconoscimento economico. Il docente che riceve l'incarico di un determinato compito non sempre riesce ad avvalersi di una valida collaborazione da parte di una commissione.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:LCIS01200Q - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LCIS01200Q 7

14,75

17,14

Riferimento Nazionale 14


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:LCIS01200Q - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LCIS01200Q 12696,57

14142,5

13506,6

Riferimento Nazionale 11743,4


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:LCIS01200Q - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LCIS01200Q 88,79

209,03

188,44

Riferimento Nazionale 154,6


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:LCIS01200Q % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIS01200Q % 67,37

25,12

25,44

Riferimento Nazionale % 27,17


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:LCIS01200Q - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato LCIS01200Q progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

0

4,9

9,5

0

0

5,2

9,5

0

15,4

7,3

14,5

0

7,7

31,4

31,5

0

61,5

43,3

37,9

0

30,8

35,5

21,8

0

7,7

19,8

16,6

0

30,8

23,8

17,6

0

7,7

9,9

9,2

2

15,4

41,3

35,6

0 0

7,7 53,8

20,6 32,6

20,6 37,3


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:LCIS01200Q - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LCIS01200Q 1,00

4,7

5,5

Riferimento Nazionale 3,3


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:LCIS01200Q % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIS01200Q % 7,88

46,1

34,4

Riferimento Nazionale %

37,5


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:LCIS01200Q - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: LCIS01200Q Progetto integrazione alunni stranieri. Alta percentuale di alunni stranieri (28%) sul totale degli iscritti. Progetto Filo d?arianna per orientamento studenti in entrata. Orientamento studenti in uscita :universita' e mondo del lavoro.


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 30,8 27,3 Basso coinvolgimento 15,4 16 Alto coinvolgimento 53,8 56,7

Situazione della scuola: LCIS01200Q

Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6

Basso coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Piano dell'Offerta Formativa è annualmente pianificato in base alle verifiche di quanto è stato programmato e realizzato nel precedente anno scolastico. Per quanto possibile, e compatibilmente con le risorse economiche, il POF è parallelo al programma annuale. I processi gestionali, organizzativi, amministrativi sono integralmente e in tempo reale a disposizione sul sito dell'istituto. Le spese per i progetti si concentrano, generalmente, sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Un forte punto di debolezza è rappresentato dai fondi che annualmente l'Istituto ha a disposizione.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la propria offerta formativa; questa è condivisa con la comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo in cui viene monitorato lo stato di avanzamento delle varie azioni che sono state programmate. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. Per migliorare e integrare la propria offerta formativa, la scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:LCIS01200Q - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LCIS01200Q n.d.

2,2

2,3

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:LCIS01200Q - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato LCIS01200Q progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

7,7 0

12,2 5,8

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8

0

15,4

17,2

17,3

0

7,7

7

7

0

15,4

30,2

26,3

0

61,5

48

39

0

7,7

10,8

12,5

0

0

2,6

1,2

0 0

0 23,1

1,7 13,4

1,2 11,5


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:LCIS01200Q % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIS01200Q % n.d.

30

24,6

Riferimento Nazionale %

29,8


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:LCIS01200Q - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LCIS01200Q n.d.

25,9

51,6

Riferimento Nazionale 55,9


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:LCIS01200Q - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LCIS01200Q n.d.

0,3

0,6

Riferimento Nazionale 0,8

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il piano di formazione del personale è proposto dal Collegio Docenti in base alle necessità e con priorità alla programmazione didattica dei nuovi corsi di indirizzo di studi. Altro tema sentito per la formazione dei docenti e personale ATA è quello relativo allo sviluppo di nuove competenze legate anche alle tecnologie didattiche, visto l'alto numero di laboratori ed officine presenti. Buona la qualità degli incontri di formazione. La collaborazione fra i docenti, oltre che nei momenti istituzionali degli OO. CC. si realizza nella progettazione e realizzazione di attività extra curricolari su tematiche specifiche parallele ai corsi di studio.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La realizzazione dei percorsi di formazione promosse dalla scuola è fortemente dipendente dalle limitate risorse finanziarie disponibili. In qualche occasione la partecipazione dei docenti è limitata.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le esperienze formative ed i corsi frequentati dal personale della scuola sono puntualmente raccolti e archiviati nel fascicolo personale. Le competenze acquisite spesso rappresentano un fattore determinante nell'individuazione del personale a cui assegnare specifici incarichi.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non ci sono particolari punti di debolezza in merito a questo aspetto.


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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:LCIS01200Q - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi LCIS01200Q per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

30,8

40,4

46,3

Si

15,4

20,9

27,3

No

0

21,5

22,8

Si Si Si Si No No No Si

61,5 76,9 46,2 84,6 7,7 23,1 0 69,2

81,1 93,6 77,6 84,9 28,5 31,1 30,2 89,2

76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: LCIS01200Q

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 15,4 2,6 indicato Bassa varietà (fino a 3 15,4 9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 53,8 48,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 15,4 39,8 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:LCIS01200Q % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi LCIS01200Q % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

12

5,5

3,5

6,6

16

1,9

2,7

4,4

0

0

2,2

2,9

4 11 30 4 0 0 0 8

7 8,1 5,2 10,1 0 3,2 0 6,6

9,3 12 6,6 6,9 3,5 3,9 2,4 8,4

9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli incontri collegiali quali consigli di classe e dipartimenti sono anche occasione di riflessioni e proposte per l'attivazione di gruppi di lavoro che si rendono necessari per approfondire determinate tematiche. Le proposte vengono poi portate in discussione negli incontri del Collegio docenti perchè vengano discusse e condivise. Se opportuno vengono prodotti materiali/documentazione che rimangono a disposizione della scuola. Visto il gran numero di laboratori ed officine che caratterizza la scuola, questi spazi vengono messi a disposizione dei docenti perchè rappresentano il luogo privilegiato per le attività didattiche ed educative.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In qualche occasione la partecipazione dei docenti è limitata. Questo è dovuto anche al fatto che alcuni docenti insegnano in due o nei tre indirizzi esitenti nella nostra scuola, comportando così la partecipazione a più gruppi di lavoro.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo spesso conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti anche se ma non è diffuso.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: LCIS01200Q

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 15,4 Bassa partecipazione (1-2 reti) 30,8 Media partecipazione (3-4 38,5 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 15,4

Riferimento Regionale % 7,8 21,8

Riferimento Nazionale % 13,4 33,9

32,8

29,8

37,5

23

Alta partecipazione (5 - 6 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: LCIS01200Q

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 45,5 27,3 27,3

Riferimento Regionale % 57,7 25,6 16,7

Capofila per piu' reti

Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: LCIS01200Q

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 0 22,7 Bassa apertura 27,3 12 Media apertura 27,3 17,7 Alta apertura 45,5 47,6 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:LCIS01200Q - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LCIS01200Q per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 2

61,5 46,2

65,1 52

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5

0

7,7

20,9

19,2

2 0 0

7,7 15,4 23,1

4,1 8,4 50,3

13,7 8 51,6


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:LCIS01200Q - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LCIS01200Q per motivo) per motivo) 0

23,1

28,8

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8

0

30,8

43,3

23,7

3

61,5

78,5

73,6

1

7,7

8,7

10,5

2

30,8

30,8

27,8


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:LCIS01200Q - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LCIS01200Q per attivitĂ ) per attivitĂ ) 3 0

46,2 53,8

27,3 41,9

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4

1

30,8

64

45,5

0

7,7

29,1

25,8

1

7,7

11,9

12,4

0

15,4

24,4

20,5

0

15,4

25,6

22,5

1

15,4

23

14,3

0 0

7,7 15,4

27,9 11,9

19,2 13,1


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: LCIS01200Q

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 15,4 6,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 23,1 13,1 Medio - bassa varietà (da 3 a 38,5 39,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 23,1 31,7 Alta varietà (piu' di 8) 0 9,6 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)

Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:LCIS01200Q - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIS01200Q Si 30,8 43,3 No 30,8 61,9 No 0 15,1 Si 15,4 41 Si 53,8 64 No 23,1 29,7

Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7

Si

61,5

61,6

56,9

Si

38,5

59

60

Si

23,1

42,7

42,7

No No

38,5 15,4

53,8 18,3

52,4 23,3


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

Istituto:LCIS01200Q - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di LCIS01200Q scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si

46,2

77,6

79,1


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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI LCIS01200Q LECCO LOMBARDIA ITALIA

NO 3,0 8,0 10,0

X 96,0 91,0 89,0


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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 23,1 15,4 convenzioni Numero di convenzioni basso 7,7 9 Numero di convenzioni 15,4 11,9 medio-basso Numero di convenzioni 7,7 22,7 medio-alto Numero di convenzioni alto 46,2 41

Situazione della scuola: LCIS01200Q %

Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9

Numero di convenzioni alto

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:LCIS01200Q % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIS01200Q % 61,54

22,4

Riferimento Nazionale %

22,9

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) Rete generale delle scuole della Provincia di Lecco Non si rilevano particolari punti di debolezza se non in qualche Con l’obiettivo di individuare delle scuole polo per specifici aspetto legato alla gestione economica ed organizzativa. ambiti: innovazione tecnologica, alternanza scuola-lavoro, ecc… in modo da coordinare le iniziative delle singole scuole. 2)Polo tecnico-professionale (PTP) Il nostro Istituto è uno dei soggetti promotori e membro del Comitato Tecnico Scientifco del “POLO LECCHESE PER L’AUTOMAZIONE INDUSTRIALE E L’INNOVAZIONE DELLA MECCANICA. Obiettivi: - favorire la coerenza dei percorsi di istruzione e di IeFP con le esigenze del tessuto produttivo del territorio; - dare concreta attuazione agli spazi di flessibilità curricolare dei percorsi di istruzione tecnica, professionale e di IeFP attraverso l’attivazione di insegnamenti diversificati di approfondimento e di specializzazione; - promuovere contesti di apprendimento dinamici al fine di rafforzare le competenze di base e contrastare la dispersione scolastica; 3)Istruzione e formazione tecnica superiore (IFTS) Il percorso IFTS “Tecnico superiore di disegno e progettazione industriale per il settore metalmeccanico” è considerato prioritario per lo sviluppo delle competenze tecnico specialistiche del territorio e per il mantenimento di livelli qualitativi elevati. 4) Istruzione tecnica superiore (ITS) L’istituto ha aderito alla Fondazione “Istituto Tecnico Superiore Lombardo per le Nuove tecnologie Meccaniche e Meccatroniche” per attivare questa tipologia di corsi.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie


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3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:LCIS01200Q % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIS01200Q % 6,58

7,5

9,8

Riferimento Nazionale % 10,3


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: LCIS01200Q

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 63,6 44,6 Medio - basso livello di 36,4 52,1 partecipazione Medio - alto livello di 0 2,6 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0,7 Basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:LCIS01200Q - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LCIS01200Q 64,53

76,3

88,3

Riferimento Nazionale 55


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0,6 Medio - basso coinvolgimento 33,3 18,7 Medio - alto coinvolgimento 66,7 65,5 Alto coinvolgimento 0 15,2

Situazione della scuola: LCIS01200Q

Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola utilizza strumenti on-line, registro elettronico, per la comunicazione con le famiglie. Nei casi in cui la famiglia non ha possibilità di accesso ad internet o non possiede un pc viene assistita dalla scuola. Il Consiglio d'Istituto rappresenta la sede privilegiata per la definizione e la condivisione di documenti e regolamenti vari.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Con le famiglie la collaborazione è scarsa ed è dipendente dalla tipologia dei diversi indirizzi di studio e dalla provenienza sociale ed economica dei genitori: alta partecipazione negli IT scarsa od addirittura inesistente negli corsi IeFP. Molte famiglie non hanno la possibilità di accesso ad internet o non posseggono un pc.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Diminuzione dell'abbandono scolastico nelle classi prime

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Rientrare nella media di abbandoni provinciali (1,2%) rispetto alla media dell'Istituto (3,7%) Recupero competenze di Riduzione sensibile del numero matematica (disciplina in cui di studenti con giudizio risulta il numero più elevato di sospeso giudizio sospeso)

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) E' necessario intervenire sulle prime classi con iniziative didattiche opportune per limitare gli abbandoni e garantire il successo scolastico. In particolare si è visto che una forte carenza si registra in Matematica, parallelamente su tutti gli indirizzi, che si ripercuote sulle discipline professionali.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Per l'abbandono: curare e favorire le attività di riorientamento soprattutto nelle classi prime Per l'abbandono: attuare azioni didatticoeducative, intervenendo in particolar modo sulla progettazione e valutazione, per rimotivare lo studente Utilizzare un approccio più operativo nello sviluppo dei contenuti di matematica. Prevedere inizialmente un recupero dei requisiti minimi per favorire il consolidamento e riallineamento delle competenze. Aumentare le attivita formative in officine e laboratori come ambienti più stimolanti. Favorire il lavoro degli studenti in attività di gruppo/ricerca rispetto alla sola didattica "frontale".


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Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo indicati pongono particolare attenzione alla persona favorendone una partecipazione proficua alle attivitĂ scolastiche quale strumento di motivazione e apprendimento.


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Rapporto Autovalutazione Scuola ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE by Editoriale Nazionale - Issuu