SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
pagina 1
Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - BOIC840005 I.C. DI VERGATO
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
pagina 2
1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
BOIC840005 BOEE840017 VA VB VC BOEE840039 VU
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Basso Medio Alto Medio - Basso Basso
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
pagina 3
1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati EMILIA ROMAGNA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) (%) BOIC840005 1.5 0.9 0.7 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati EMILIA ROMAGNA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) (%) BOIC840005 0.0 0.7 0.4 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati EMILIA ROMAGNA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) (%) BOIC840005 0.0 0.4 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Una larga fetta dell' utenza dell'Istituto è costituita da alunni stranieri, in gran parte provenienti dal Marocco ( in paese è presente un imam, che guida la locale comunità musulmana), seguiti da romeni ed albanesi. Se la comunità marocchina è la più diffusa per quanto concerne i tre plessi dell'Istituto presenti a Vergato, nella primaria di Tolé è molto forte la presenza romena, per venire incontro alla quale, quest'anno, è stato attivato un corso di alfabetizzazione culturale specifico. Tale presenza può costituire un arricchimento culturale significativo e rappresentare un'occasione di confronto, a patto che si riesca a costituire una valida integrazione.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'I.C. di Vergato ha un'utenza in linea generale appartenente ad un background socio - economico medio basso. Ciò va ad incidere, in una certa misura, anche sul rendimento scolastico generale degli utenti dell'Istituto e fa sì che il contributo, in termini economici, delle famiglie sia minimo e che quindi una parte degli studenti sia esclusa da alcune attività (per esempio i viaggi d'istruzione) che richiedono dei costi aggiuntivi. La notevole presenza di alunni stranieri, per una non molta propensione ad aprirsi al diverso, è un ostacolo ad una piena ed efficace integrazione.
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
pagina 4
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
pagina 5
1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
L'I.C. di Vergato è una scuola di montagna e il territorio che gli fa da sfondo è ricco di testimonianze storico-artistico, culturali, valenze ambientali e naturalistiche di pregio, che l'Ente Locale punta a valorizzare offrendo diverse opportunità formative alla scuola. L'Istituto collabora strettamente con l'amministrazione comunale, che fornisce una parte di risorse economiche ed umane (gli educatori per l'integrazione degli alunni disabili) e con la locale ASL. Oltre alla scuola, altre agenzie educative presenti sul territorio sono la Biblioteca Comunale, all'interno della quale vengono svolti incontri rivolti anche ai ragazzi; la parrocchia, forte punto di riferimento per molti alunni; alcune associazioni sportive, una parte delle quali usufruisce, per le diverse attività, delle palestre dell'Istituto al pomeriggio/sera; i volontari Auser (facenti capo al comune), che collaborano nella vigilanza sugli alunni della scuola dell'infanzia e della primaria e sulle attività di pre e post scuola. L'Istituto beneficia anche delle iniziative sociali della Coop Reno, con donazioni di strumenti didattici da parte di quest'ultimo. Un contributo prezioso proviene anche da una buona partecipazione dei genitori alla vita della scuola.
pagina 6
Visto l'alto tasso di stranieri che caratterizza l'Istituto, un vincolo è sicuramente rappresentato da assenze di politiche territoriali volte ad una piena integrazione. Oltre a ciò, andrà rilevato che il disagio economico caratterizzante buona parte delle famiglie della nostra scuola ostacola, in svariate situazioni, la possibilità di usufruire delle notevoli risorse presenti sul territorio.
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
pagina 7
1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:BOIC840005 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
16.677,00
31.914,00
2.866.856,00
727.392,00
0,00
3.642.839,00
Gestiti dalla scuola
20.405,00
34.085,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
54.490,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
11.973,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
11.973,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
5.658,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
5.658,00
8.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
8.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
18.902,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
18.902,00
COMUNE PROVINCIA ALTRI PRIVATI
Istituto:BOIC840005 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,4
0,8
76,6
19,4
0,0
97,4
STATO
Gestiti dalla scuola
0,6
0,9
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,5
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
COMUNE
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
PROVINCIA
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
ALTRI PRIVATI
0,5
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,5
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
pagina 8
1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: BOIC840005
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
11,3
5,8
23,4
76,3
59,8
55,3
12,5
34,4
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
pagina 9
1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 72,5 71,1 Totale adeguamento 27,5 28,9
Situazione della scuola: BOIC840005
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Gli edifici scolastici in cui si articola l'I.C, in materia di sicurezza, sono caratterizzati da parziale adeguamento. La qualità delle strutture scolastiche è in linea generale buona, anche se gli edifici non sono proprio di recente costruzione. I vari plessi presentano percorsi alternativi di accesso per disabili, il che li rende in linea di massima accoglienti e ospitali per quegli utenti caratterizzati da disabilità motoria. In merito alla raggiungibilità delle sedi, scuola dell'infanzia, primaria e secondaria di 1° grado sono collocate in prossimità del centro e della stazione ferroviaria, quindi facilmente raggiungibili. In relazione alla presenza delle Lim nelle varie sedi scolastiche essa è soddisfacente. Lo stesso vale anche per la scuola di Tolé che potrebbe far leva sulla comunicazione di rete per avviare collaborazioni con altre scuole simili. l'Istituto viene finanziato con i fondi dello Stato, della Regione (fondi per il diritto allo studio) e del Comune. Per il miglioramento dell'Offerta Formativa è previsto anche un contributo volontario versato dalle famiglie. Una parte delle risorse economiche è alimentata anche da contributi di privati (Banca del Monte) che permettono la realizzazione di progetti per l'ampliamento formativo e contro la dispersione scolastica che, altrimenti, non potrebbero essere realizzati, poiché la maggior parte dei fondi della Scuola è statale e tale contributo è in gran parte assorbito dal pagamento degli stipendi ai docenti.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda la raggiungibilità delle sedi, un po' più dislocato rispetto agli altri e il plesso di Tolè, frazione di Vergato. Il raccordo con il centro, tramite mezzi pubblici, non è distribuito uniformemente dell'arco della giornata e ciò fa sì che la primaria di Tolé sia frequentata soprattutto da utenti residenti in loco o nelle immediate vicinanze. Un ostacolo alla realizzazione di un efficace comunicazione in rete con altre scuole, nel caso specifico Tolé, ma in generale ciò vale per tutti i plessi, è rappresentato da una connessione non sempre efficiente che in alcuni periodi non funziona. La scuola non avendo un ampio budget economico, in più di qualche circostanza deve fare riferimento ai contributi volontari dei genitori. Però se si tiene conto che l'utenza della scuola si caratterizza per un livello economico per lo più medio-basso, tale possibilità diventa un limite, perché non tutte le famiglie sono in grado di permetterselo. Un vincolo, per quanto concerne gli spazi degli edifici scolastici è rappresentato dalla carenza che li caratterizza. In particolare mancano, soprattutto, gli spazi esterni e la metratura delle palestre non è sempre adeguata.
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:BOIC840005 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE BOIC840005 51 66,2 26 33,8 100,0 - Benchmark* BOLOGNA 8.757 78,2 2.435 21,8 100,0 EMILIA 41.748 79,7 10.658 20,3 100,0 ROMAGNA ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
pagina 10
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
pagina 11
1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:BOIC840005 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° BOIC840005
35-44 %
N°
1
2,0
BOLOGNA
331
EMILIA ROMAGNA
1.491 15.369
45-54 %
N°
18
35,3
3,8
2.362
3,6
10.489
2,4
126.086
55+ %
N°
21
41,2
27,0
3.082
25,1
15.110
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
11
21,6
100,0
35,2
2.982
34,1
100,0
36,2
14.658
35,1
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:BOIC840005 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE BOIC840005 16,7 83,3 100,0
Istituto:BOIC840005 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BOIC840005 25,9 74,1 100,0
Istituto:BOIC840005 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BOIC840005 91,7 8,3 100,0
pagina 12
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
pagina 13
1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
BOIC840005 - Benchmark* BOLOGNA EMILIA ROMAGNA ITALIA
Istituto:BOIC840005 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 2 4,0 15 30,0 16 32,0
Oltre 10 anni N째
% 17
34,0
1.375
17,5
2.114
26,9
1.861
23,7
2.512
32,0
6.134
16,4
9.356
25,0
8.927
23,9
12.953
34,7
80.068
21,1
99.999
26,3
99.999
26,3
99.999
26,3
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
pagina 14
1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
BOLOGNA EMILIA ROMAGNA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
88
74,6
4
3,4
26
22,0
-
0,0
-
0,0
401
72,4
15
2,7
137
24,7
1
0,2
-
0,0
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
pagina 15
1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: BOIC840005
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 1,3 0,8 40 43,8 1,3 1,1 57,5 54,3 Da 2 a 3 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
pagina 16
1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25 19,6 41,3 51,2 7,5 6,1 26,3 23,1
Situazione della scuola: BOIC840005
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La maggior parte degli insegnanti dell'Istituto (51 in riferimento all'anno scolastico 2014/2015) ha un contratto a tempo indeterminato; mentre 26 a tempo determinato. La stabilità dei docenti è più marcata nella primaria; ciò comporta una maggiore continuità e stabilità, il che per il processo di apprendimento degli alunni è, senza dubbio, positivo. In generale buone sono le competenze informatiche dei docenti, ciò ha permesso di introdurre il registro elettronico e ha favorito soprattutto da parte dei docenti più giovani l'impiego di tecnologie multimediali nella didattica.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto concerne la scuola secondaria di 1° grado, basso è il numero dei docenti che hanno un contratto a tempo indeterminato, ciò alimenta un forte turn- over che ostacola la continuità.
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
pagina 17
2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BOIC840005
% classe 1 75
98,7
BOLOGNA
8.795
EMILIA ROMAGNA
40.376 546.233
classe 2
% classe 2 66
100,0
98,7
8.884
99,0
40.110
97,8
552.562
classe 3
% classe 3 61
100,0
98,6
8.494
99,3
39.108
98,2
542.662
classe 4
% classe 4 70
100,0
98,5
8.483
99,4
38.847
98,4
550.434
classe 5
% classe 5 64
100,0
98,5
8.312
98,3
99,5
38.273
99,3
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BOIC840005
% classe 1
classe 2
75
98,7
% classe 2 64
92,8
- Benchmark* BOLOGNA EMILIA ROMAGNA Italia
8.348
96,2
8.274
96,1
38.058
96,2
37.892
96,9
537.065
93,2
537.625
93,7
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
pagina 18
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 BOIC840005
7 23
8
9
10
19
14
5
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
2
1
35,9
29,7
21,9
7,8
3,1
1,6
- Benchmark* BOLOGNA
2.261
2.372
1.947
1.454
395
161
26,3
27,6
22,7
16,9
4,6
1,9
EMILIA ROMAGNA
10.913
10.194
8.489
6.236
1.925
808
28,3
26,4
22,0
16,2
5,0
2,1
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
ITALIA
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
pagina 19
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BOIC840005
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
4
5,0
1
1,5
-
0,0
1
1,4
-
0,0
BOLOGNA
-
0,2
-
0,3
-
0,1
-
0,1
-
0,1
EMILIA ROMAGNA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BOIC840005
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
1
1,4
BOLOGNA
-
0,2
-
0,1
-
0,4
EMILIA ROMAGNA
-
0,1
-
0,2
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BOIC840005
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
1
1,3
3
4,8
2
3,4
BOLOGNA
111
1,3
113
1,3
106
EMILIA ROMAGNA
586
1,5
572
1,4
464
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
% classe 4
classe 5
1
1,4
1,2
99
1,2
476
1,5
7.974
% classe 5 1
1,6
1,2
81
1,0
1,2
390
1,0
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BOIC840005
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
2
3,0
% classe 3 2
3,0
- Benchmark* BOLOGNA EMILIA ROMAGNA Italia
82
1,0
83
1,0
79
0,9
409
1,0
383
1,0
296
0,8
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BOIC840005
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
1
1,7
-
0,0
1
1,6
BOLOGNA
214
2,5
183
2,1
162
1,9
159
1,9
109
1,3
EMILIA ROMAGNA
1.114
2,8
980
2,5
806
2,1
727
1,9
619
1,6
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BOIC840005
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
4
5,6
1
1,5
-
0,0
BOLOGNA
137
1,6
131
1,5
129
1,5
EMILIA ROMAGNA
680
1,7
689
1,8
568
1,5
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Si registra un buon successo scolastico nella scuola primaria. Alla fine del primo anno della scuola secondaria di primo grado il numero degli alunni ammessi è di due punti superiore rispetto ai riferimenti provinciali, regionali e nazionali: questo si può interpretare come una scelta operata dal Collegio Docenti della scuola media, che tende a rinviare eventuali non ammissioni al termine del primo biennio. La percentuale degli studenti che abbandonano la scuola in corso d'anno, per quanto riguarda la secondaria, è minima, in linea con i riferimenti che possediamo. L'arrivo di nuovi alunni, tanto alla primaria quanto alla secondaria, è maggiore rispetto al numero registrato in ambito regionale, provinciale e nazionale. Minima è invece la percentuale degli alunni trasferiti in uscita alla primaria.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il dato positivo degli alunni ammessi alla fine del primo anno della scuola secondaria di 1° grado subisce un ridimensionamento nel passaggio dal secondo al terzo anno. La variazione è di circa 4 punti in più rispetto ai riferimenti che possediamo. Tuttavia, corre l'obbligo di ricordare che nel precedente RAV, compilato dal neoassunto attuale Dirigente scolastico, la percentuale di ammissioni alla classe terza era dell'87%, di ben 10 punti percentuali in meno rispetto al dato regionale (97,2%). Alla fine del primo ciclo d'istruzione, poi, per quanto riguarda la votazione finale conseguita nell'Esame di Stato, la maggior parte degli alunni si colloca in una fascia di livello compresa fra il 6 e il 7 (rispettivamente 23 e 19), seguiti da un gruppo di alunni (14) che si diploma con una votazione pari ad 8. Il numero degli alunni che nel nostro Istituto si collocano in una fascia di livello medio-bassa è significativamente superiore rispetto alle medie provinciali, regionali, nazionali, indice questo di un certo appiattimento della valutazioni nella fascia medio-bassa. Per quanto riguarda, invece, gli studenti trasferiti ad altra scuola, nella secondaria il numero non è elevato, anche se comunque si pone al di sopra dei quadri di riferimento, soprattutto quelli provinciali.
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
pagina 22
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Un buon successo scolastico caratterizza la scuola primaria, mentre si ravvisano alcune criticità in riferimento alla scuola secondaria. Queste ultime sono legate ad un numero più basso di alunni ammessi dalla seconda alla terza classe e ad una distribuzione di fasce di livello, al termine del primo ciclo d'istruzione non proprio equilibrata. Ciò però può essere in parte riconducibile alla presenza di alunni stranieri, non esattamente quantificabili o comunque al fatto che diverse famiglie hanno un background socio-culturale medio basso. Tuttavia, la scuola cerca di sollevare il livello di questi alunni ponendo in essere precise strategie di recupero che non sempre sortiscono l'effetto sperato. L'indice di abbandono è piuttosto basso, all'interno del contesto scolastico si registrano dei trasferimenti che in parte sembrano dovuti a esigenze lavorative dei genitori. I trasferimenti vengono più o meno compensati da arrivi di nuovi alunni, soprattutto alla primaria, che trovano la loro motivazione in esigenze di ricongiungimento familiare, visto il significativo afflusso di alunni stranieri.
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: BOIC840005 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Emilia-Romagna
Nord est
61,9 2-Scuola primaria - Classi seconde
62,6
Prova di Matematica ITALIA
60,6
Punt. ESCS (*)
n/a
Emilia-Romagna
61,0
54,3
Punt. ESCS (*) 54,6
51,6
62,8 64,5
1,7
51,8
-6,5
BOEE840017 - II B
72,0
9,2
57,5
-0,8
BOEE840017 - II C
52,1
-10,8
44,8
-13,6
BOEE840039
61,0
BOEE840039 - II U
61,0
60,4
n/a
52,7 -1,8
63,8 5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
51,4
-6,7
BOEE840017
n/a
n/a
ITALIA
BOEE840017 - II A
n/a
n/a
Nord est
53,4 -0,3
n/a
Punteggio medio
62,4
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
52,7
-5,7 64,3
65,0
62,9
63,9
62,4 63,0
3,2
63,6
0,4
BOEE840017 - V B
59,2
-0,7
65,5
2,4
BOEE840017 - V C
64,7
4,8
65,9
2,8
BOEE840039
53,2
BOEE840039 - V U
53,2
65,2
n/a
58,8 -6,8
64,2 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
65,3
0,4
BOEE840017
n/a
n/a
n/a
BOEE840017 - V A
n/a
n/a
n/a
n/a
61,0 -0,5
n/a
n/a
64,8
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a -4,4
60,2
n/a
n/a
58,8
61,4 0,0
n/a
n/a
61,1
57,3
59,1 59,1
0,0
BOMM840016
65,2
BOMM840016 III A
n/a
n/a
n/a
n/a
60,3
0,0
53,4
0,0
BOMM840016 III B
68,3
0,0
63,0
0,0
BOMM840016 III C
66,6
0,0
60,3
0,0
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BOEE840017 - II A
3
3
2
3
6
4
6
1
1
5
BOEE840017 - II B
3
1
0
4
10
2
5
3
3
4
BOEE840017 - II C
7
2
5
0
4
6
7
2
1
1
BOEE840039 - II U
2
2
2
1
2
1
5
0
2
1
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
BOIC840005
24,2
12,9
14,5
12,9
35,5
21,7
38,3
10,0
11,7
18,3
Emilia-Romagna
24,3
12,9
12,1
15,9
34,8
25,7
23,8
12,5
16,1
21,9
Nord est
25,7
13,6
12,5
15,9
32,3
24,1
23,7
12,9
16,4
22,9
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BOEE840017 - V A
1
3
3
2
2
1
3
1
2
2
BOEE840017 - V B
4
2
2
4
3
3
3
2
5
4
BOEE840017 - V C
1
4
4
5
3
5
1
1
7
3
BOEE840039 - V U
2
7
0
3
0
2
5
3
2
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
BOIC840005
14,5
29,1
16,4
25,5
14,5
20,0
21,8
12,7
29,1
16,4
Emilia-Romagna
16,0
16,4
19,9
23,4
24,3
16,7
21,1
19,3
21,7
21,1
Nord est
18,0
18,4
19,9
22,5
21,3
15,4
20,5
19,9
22,6
21,6
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BOMM840016 III A
1
6
6
1
3
3
8
3
1
2
BOMM840016 III B
1
5
3
4
6
0
5
3
8
3
BOMM840016 III C
1
5
3
5
6
1
7
4
4
4
% studenti Livello 1 BOIC840005
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
5,4
28,6
21,4
17,9
26,8
7,1
35,7
17,9
23,2
16,1
Emilia-Romagna
14,3
17,8
21,9
19,1
26,9
16,5
22,0
17,9
16,4
27,2
Nord est
12,6
18,9
21,6
20,9
26,0
14,3
21,0
19,4
17,2
28,1
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
pagina 25
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico BOIC840005 14,1 85,9 8,3 91,7 - Benchmark* Nord est 7,3 92,7 6,7 93,3 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico BOIC840005 8,9 91,1 2,7 97,3 - Benchmark* Nord est 5,2 94,8 8,9 91,1 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall'analisi delle prove INVALSI 2013/2014 emerge, per quanto riguarda gli esiti del secondo anno della primaria, una situazione generale in media con il riferimento regionale e più alto rispetto al contesto italiano e all'area di Nord-Est, almeno per quanto concerne le prove d'italiano. I risultati sono anche in linea con scuole con analogo back-ground socio- culturale. Pressoché equivalenti ai riferimenti i risultati della primaria di Tolè. Passando alle classi quinte della primaria, i risultati delle prove di matematica sembrano essere abbastanza in linea con i riferimenti. Per quanto riguarda la scuola secondaria di 1°grado, i risultati delle prove Invalsi d'Italiano rientrano nella media con circa 3 punti in più rispetto al contesto italiano. Abbastanza in linea anche le prove Invalsi di matematica. Dalla lettura globale della distribuzione degli alunni nei vari livelli emerge che mentre nelle classi seconde i risultati delle prove Invalsi portano a concentrare gli alunni nei due livelli estremi (1 e 2), nelle classi terze della secondaria invece il numero degli studenti collocati nei due livelli estremi si riducono, mentre aumenta la distribuzione nei livelli 2, 3, 4.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Un'inflessione di circa 3 punti si ha con i risultai delle prove INVALSI di matematica della classe seconda della primaria: 53.40% dell'Emilia Romagna e il 54% dell'area di Nord-Est e del contesto italiano rispetto al 51.60% del nostro istituto. Più bassi anche i risultati delle prove di matematica della primaria di Tolé. Nelle prove di Italiano delle classi quinte, la primaria di Vergato raggiunge in media risultati più bassi rispetto ai riferimenti. Mentre la classe quinta della primaria di Tolé sia per quanto concerne le prove di matematica, sia per quelle d'italiano sembra essere davvero l'anello più debole della catena: 10 punti di percentuale in meno rispetto al riferimento regionale per quanto concerne le prove d'italiano (53,20% rispetto al 63,80%) e circa 6 punti in meno per quanto concerne le prove di matematica ( 58,80% per Tolé, 64.30% rispetto al riferimento regionale) Ciò che è trasversale a tutti gli ordini di scuola è la varianza fra le classi, decisamente più accentuata nella primaria. La concentrazione degli alunni nei livelli intermedi, va però a discapito del livello 5.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 26
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove Invalsi è, in qualche caso, inferiore a quelle con background culturale simile. I risultati delle prove d'italiano sono abbastanza in linea con i riferimenti regionali e nazionali, mentre quelli di matematica sono leggermente inferiori alla media. La varianza fra le classi è superiore rispetto alla media soprattutto per quanto riguarda la scuola primaria. La quota degli studenti che si colloca nel livello 1 è nella maggior parte dei casi più bassa rispetto ai riferimenti, ma quelli che sono riconducibili al livello 2 è superiore. Nel corso del primo ciclo la disparità tra alunni meno dotati e più dotati si riduce: prevalgono i livelli intermedi (2,3, 4) a discapito del livello 5.
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
pagina 27
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto dà ampio spazio ad attività e a progetti che puntino a sviluppare il senso civico e il rispetto delle regole negli alunni e valuta tali aspetti condividendo criteri di valutazione comuni. La Scuola, inoltre, si è impegnata nel tentativo di promuovere un condivisione di regole all'interno di essa, elaborando sia un nuovo Regolamento d'istituto, sia il Patto di Corresponsabilità Educativa che, per trovare applicazione definitiva, devono essere sottoposti ad approvazione del Consiglio d'Istituto. In maniera molto approssimativa, si può sostenere che l'acquisizione di competenze chiave e di cittadinanza da parte degli studenti dell'Istituto è, nel complesso, positiva.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I criteri di valutazione adottati per valutare le competenze chiave di cittadinanza degli studenti sono condivisi soltanto all'interno dei singoli ordini di scuola e non rientrano in un vero proprio curricolo trasversale che attualmente non è ancora presente, ma che comunque è allo studio. Mancando un curricolo trasversale per le competenze di cittadinanza, non sono presenti neppure degli specifici indicatori da prendere in esame per un'analisi dettagliata del livello di raggiungimento di competenze afferenti ad un tale ambito.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 28
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave è di cittadinanza raggiunto dagli studenti dell'Istituto è buono. Molti studenti raggiungono una valida autonomia nello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Il comportamento viene valutato attraverso criteri di valutazione comune, ma la scuola è priva, allo stato attuale, di strumenti condivisi per valutare tale area di competenze.
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
pagina 29
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica BOIC840005
1,4
% Linguistica 4,0
% Professionale
% Qualsiasi area
34,7
8,0
% Scientifica 12,0
% Tecnica 29,4
% Umanistica 10,7
% Apprendistato 0
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
pagina 30
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
BOIC840005 BOLOGNA EMILIA ROMAGNA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 47 74,6 16 25,4 4.993 67,4 2.413 32,6
TOTALE 63 7.406
22.435
67,1
11.011
32,9
33.446
318.941
70,9
131.166
29,1
450.107
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
pagina 31
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
BOIC840005 - Benchmark* BOLOGNA EMILIA ROMAGNA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 39 86,7 10 62,5 4.199 19.243 276.676
90,2 90,3 90,9
1.596 7.436 93.486
73,6 74,4 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Al termine del primo anno di scuola secondaria di 1°, la quasi Oltre ai dati relativi all'ammissione alla fine del primo anno, totalità degli studenti è ammessa alla classe successiva. non si possiedono, per la scuola secondaria di 2°, altri dati che Sempre per quanto riguarda la scuola secondaria di 1° grado, il possano essere considerati ufficiali. consiglio orientativo, nella maggior parte dei casi, è seguito ed è un dato superiore ai riferimenti provinciali, regionali e nazionali che possediamo. Una minima parte non segue le indicazioni dei docenti e tale quota è, in termini di percentuale, più bassa rispetto ai dati di riferimento. L'80% circa degli studenti che hanno conseguito il consiglio orientativo è promosso. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
pagina 32
23 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Dai dati posseduti, il consiglio orientativo dei docenti della secondaria di 1° grado ha una sua validità , cosÏ come in linea generale la formazione acquisita dagli alunni. Purtroppo al di fuori dell'esito scolastico del primo anno della scuola secondaria di 2° grado, non si posseggono altre informazioni attendibili che siano frutto di uno specifico monitoraggio.
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
pagina 33
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: BOIC840005
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10 10,6 Medio - basso grado di 1,3 8,8 presenza Medio - alto grado di presenza 50 39 Alto grado di presenza 38,8 41,6
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BOIC840005
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 17,8 14,7 Medio - basso grado di 5,5 7,5 presenza Medio - alto grado di presenza 47,9 39,2 Alto grado di presenza 28,8 38,6 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
pagina 34
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:BOIC840005 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIC840005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
88,9
88,9
89,3
Si
90,1
89,5
89
Si
87,7
83,3
85
Si
86,4
79,8
83,4
Si
86,4
79,8
81,3
No
40,7
39,8
57,9
Si
66,7
71,3
80,7
No
8,6
23,7
29,3
No
13,6
11,7
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:BOIC840005 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIC840005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
79,7
84,7
87
Si
79,7
84,4
86,7
Si
75,7
79,7
83,6
Si
74,3
75,9
81,7
Si
77
75
79,6
No
31,1
38,8
58,4
Si
71,6
75,9
86,2
Si
10,8
20
28,3
No
12,2
12,2
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto, in osservanza alla documentazione ministeriale, ha elaborato i diversi curricoli disciplinari tanto alla primaria quanto alla secondaria. L'infanzia si è caratterizzata, inoltre, per la progettazione di un curricolo trasversale. Accanto ai curricoli disciplinari, per rispondere meglio alle esigenze formative degli studenti, alle attese educative e formative delle famiglie e alle opportunità che offre il territorio è stato elaborato anche un curricolo locale cui è stata destinata una quota oraria compresa fra il 12% e il 15% del monte ore annuale. Obiettivi e contenuti dei diversi curricoli sono stati definiti sulla base di quelli che sono i traguardi di competenze disciplinari da acquisire tanto al termine della primaria, quanto alla fine della secondaria di 1°. Inoltre, le attività per l'ampliamento dell'offerta formativa sono programmate prestando attenzione a quello che è il curricolo d'Istituto, evidenziando chiaramente gli obiettivi, le abilità/ competenze che si vogliono raggiungere.
pagina 35
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Seppur gli insegnanti dell'Istituto, in linea di massima, si avvalgano dei diversi curricoli disciplinari come strumento di lavoro, è anche vero però che non è stato ancora raggiunto un raccordo pienamente efficace tra i curricoli dei diversi ordini di scuola in cui il Comprensivo si articola. Manca, inoltre, un curricolo di competenze trasversali elaborato in un'ottica di raccordo verticale fra i vari ordini di scuola.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: BOIC840005
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10 7,9 Medio - basso grado di 18,8 21,4 presenza Medio - alto grado di presenza 45 43,1 Alto grado di presenza 26,3 27,6
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BOIC840005
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 8,2 5,6 Medio - basso grado di 16,4 22,3 presenza Medio - alto grado di presenza 49,3 39,2 Alto grado di presenza 26 32,9 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
pagina 36
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:BOIC840005 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIC840005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
79
76,3
81,4
No
79
77,5
71,2
Si
86,4
86,5
86,4
Si
51,9
62
64,1
Si
59,3
57,3
57,4
Si
75,3
73,4
82,3
No
56,8
59,6
58,6
No
32,1
35,7
42,2
No
11,1
7,9
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:BOIC840005 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIC840005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
74,3
72,5
80,2
No
77
78,1
73,5
No
50
54,1
60,6
Si
82,4
85
81,4
Si
55,4
58,4
57,9
Si
83,8
81,6
86
No
66,2
65
63,4
No
54,1
55,3
53
No
6,8
5,3
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
pagina 37
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola Primaria si caratterizza per una presenza di grado medio - alto degli aspetti relativi alla progettazione didattica il che la mette in linea con la maggior parte delle scuole comprese negli ambiti di riferimento. In maniera più particolareggiata, si caratterizza per l'assunzione di modelli comuni di progettazione, per la presenza di una programmazione per ambiti disciplinari e classi parallele, che tiene conto anche della continuità verticale, per la condivisione di criteri valutativi. Modelli comuni di progettazione, una programmazione che tiene conto della continuità verticale e degli stessi criteri di valutazione sono presenti anche nella scuola secondaria di 1°. La revisione della progettazione avviene sulla base dei risultati conseguiti dagli alunni e in raccordo alle esigenze che di volta in volta emergono.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto concerne la Scuola Secondaria, che dai dati viene presentata come caratterizzata dalla presenza di grado un medio basso di aspetti relativi alla progettazione, va detto che sono presenti i dipartimenti disciplinari, ma questi non funzionano in maniera periodica, andrebbero pertanto potenziati. La programmazione per classi parallele è episodica, limitata solo ad alcuni aspetti, anche se a partire da quest'anno, si è cercato di programmare qualche attività in comune relativa al curricolo locale coinvolgendo le classi prime, terze e, in parte, le seconde. La revisione della progettazione è determinata da validi principi,come si legge nella colonna a fianco, ma andrebbe forse strutturata attraverso strumenti più oggettivi e maggiormente condivisi.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 38,3 45,9
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: BOIC840005
Riferimento Nazionale % 30,9
27,2
25,7
18,9
34,6
28,4
50,2
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BOIC840005
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 17,6 19,4 Prove svolte in 1 o 2 14,9 26,9 discipline Prove svolte in 3 o più 67,6 53,8 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
pagina 38
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 49,4 53,2 Prove svolte in 1 o 2 21 19,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 29,6 27,2 discipline
Situazione della scuola: BOIC840005
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BOIC840005
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 64,9 66,3 Prove svolte in 1 o 2 13,5 16,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 21,6 17,2 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
pagina 39
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 37 42,4
Riferimento Nazionale % 36,9
19,8
22,5
15,6
43,2
35,1
47,5
Situazione della scuola: BOIC840005
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 54,1 57,5
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
13,5
12,8
10,6
32,4
29,7
37,2
Situazione della scuola: BOIC840005
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo dell'Istituto è valutato in tutta la sua totalità, comprese le attività relative all'ampliamento dell'offerta formativa. I docenti, accomunati dalla stessa materia d'insegnamento, seguono tanto alla primaria, quanto alla secondaria criteri di valutazione comuni. Per valutare l'acquisizione dei pre-requisiti relativi ai diversi anni di corso, la Scuola, articolata nei suoi vari ordini, si avvale di prove strutturate in entrata che, per quanto concerne le classi prime della secondaria di 1° grado, almeno per il corrente anno scolastico, sono risultate uguali e conseguentemente i criteri valutativi scelti per la correzione delle prove sono stati comuni. Uguali sono state anche alcune prove intermedie che hanno coinvolto le materie letterarie, linguistiche e scientificomatematiche. Sicuramente, la pratica valutativa all'interno dell'Istituto, è accompagnata da interventi didattici specifici, non solo in itinere. Per la scuola secondaria, infatti, a partire da quest'anno scolastico,sono state programmate da calendario, una serie di giornate dedicate al recupero e al potenziamento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto concerne la Scuola Primaria, le prove strutturate in entrata sono presenti, ma sono differenti fra le diverse classi. Inoltre, mancano prove strutturate, per classi parallele, intermedie e finali alla primaria e, in gran parte, alla secondaria. Al termine di questo primo anno di sperimentazione, si può affermare che tali prove strutturate siano in divenire e che l'intero approccio valutativo è in via di trasformazione. Non rientra, ancora nella pratica scolastica, la valutazione autentica.
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
pagina 40
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 41
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La Scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai riferimenti ministeriali. Sono stati definiti profili di competenze tanto alla fine della primaria, quanto al termine della secondaria. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono coerenti con il progetto educativo d'Istituto è pertanto gli obiettivi da raggiungere attraverso di esse sono definite in modo chiaro. Esistono, per quanto riguarda la scuola secondaria, dei dipartimenti disciplinari, ma il loro funzionamento dovrebbe essere potenziato e soprattutto divenire una costante all'interno dell'istituto. Gli stessi gruppi di lavoro sulla programmazione didattica e la valutazione sono piuttosto sporadici. Poche sono le attività che vengono programmate in comune o per classi parallele. La condivisione delle pratiche o dei processi educativi non costituisce l'abito dell'Istituto, ma è demandata molte volte alla buona volontà dei singoli docenti. Gli insegnanti fanno riferimento a criteri di valutazione comune, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni. La progettazione di interventi specifici a seguito di attività valutative è una pratica frequente anche se potrebbe essere meglio calibrata. Tuttavia, c'è un certa propensione, da parte dei docenti dell'Istituto, a mettersi in discussione e a cercare di migliorare la prassi valutativa è l'attività di progettazione.
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
pagina 42
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 88,8 76,8 Orario ridotto 0 0,9 Orario flessibile 11,3 22,3
Situazione della scuola: BOIC840005
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: BOIC840005
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 79,5 74,9 Orario ridotto 5,5 3,4 Orario flessibile 15,1 21,6 Orario ridotto
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
pagina 43
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:BOIC840005 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BOIC840005 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
30,9
32,2
52,4
Si
81,5
81,3
62,4
No
1,2
0,9
1,6
No
4,9
14,3
13,9
No
12,3
10,2
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:BOIC840005 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BOIC840005 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
89,2
85,9
82,8
Si
67,6
68,1
52,4
No
6,8
2,8
4,2
Si
2,7
10,9
12,1
No
2,7
2,8
5,6
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
pagina 44
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:BOIC840005 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BOIC840005 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
27,2
32,2
38,3
Si
92,6
94,7
89,8
No
3,7
1,8
1,9
No
2,5
8,2
8,5
No
1,2
0,9
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:BOIC840005 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BOIC840005 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
89,2
85,3
71,1
Si
85,1
86,9
84,4
No
6,8
3,1
6,2
Si
4,1
7,5
9,3
No
0
0,6
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto dispone di un'ottima dotazione di Lim nei diversi plessi. In entrambe le primarie (Tolé e Vergato) e nella secondaria c'è ne una per ogni classe. Sul piano dell'organizzazione oraria andrà valutata positivamente l'adozione, da parte della primaria, del tempo pieno che ha il vantaggio di garantire più opportunità formative e tempi di apprendimento più distesi. La nuova organizzazione oraria in unità temporali di 55 minuti adottata quest'anno dalla scuola secondaria di 1° grado offre ampi spazi di flessibilità, perché permette una ridistribuzione del tempo scuola favorendo lo svolgimento di attività pomeridiane, relative all'ampliamento dell'offerta formativa, e destinare alcuni sabati ad attività di potenziamento/recupero e attività sportive. Sempre in relazione alla flessibilità oraria,l'Istituto ha deciso di adottare una quota compresa fra il 12% e il 15% del monte ore annuale, demandata dalle disposizioni ministeriali all'autonomia della scuola, per svolgere attività relative all'ampliamento dell'offerta formativa. E' chiaro che l'adozione di una simile organizzazione oraria punta a soddisfare, il più possibile, quelle che sono le esigenze di apprendimento degli studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I laboratori di informatica non sono molto attrezzati: le postazioni al computer sono decisamente inferiori rispetto al numero degli alunni che compongono le singole classi. Non esistono biblioteche ben attrezzate nei singoli plessi, anche a causa degli spazi limitati. L'attrezzatura informatica in dotazione presso la scuola dell'infanzia andrebbe maggiormente potenziata. Poco presenti i materiali per le attività scientifiche e le attività espressive.
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
pagina 45
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tendenzialmente la Scuola promuove l'utilizzo di modalità didattiche innovative sia per quanto concerne le nuove tecnologie, sia per quanto riguarda il processo d'insegnamento in sé. Per esempio, all'inizio dell'anno scolastico due docenti, uno della primaria e uno della secondaria, hanno partecipato al seminario nazionale tenutosi a Genova dal titolo "Le piccole scuole crescono"incentrata sull'idea che la lavagna multimediale e la connessione di rete possono contribuire alla costruzione di ponti collaborativi fra scuole a notevole distanza fra di loro.Il vantaggio è in gran parte per le scuole delle isole o di montagna, come può essere la primaria di Tolé, spesso sia per posizione, sia per numero di utenti al margine del sistema scolastico centrale. Tale metodologia può diventare una ricchezza anche per classi o scuole nella "norma" in quanto attraverso la piattaforma eTwinning si potrebbe accedere alla rete per un gemellaggio tra scuole europee. Per quanto riguarda il processo d'insegnamento in sé andrà segnalata la propensione che va verso una didattica per classi aperte o parallele.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La propensione per le modalità didattiche innovative illustrate nella colonna di fianco è in gran parte teorica sia perché la gestione delle risorse di rete ad un livello così elevato richiede delle competenze tecnologiche che molti docenti non possiedono ancora pienamente, sia per i problemi materiali che si possono incontrare nell'accesso alle rete, non sempre stabile. Per quanto riguarda la diffusione di metodologie d'insegnamento più innovative, forse l'ostacolo è rappresentato da una certa rigidità di fondo che caratterizza l'approccio didattico di alcuni docenti tendenzialmente restii ad uscire dalla propria classe e ad aprirsi maggiormente alla condivisione.
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
pagina 46
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:BOIC840005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC840005 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 51,4 50 53,4 Azioni costruttive n.d. 55,8 49,4 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 40,6 40,4 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:BOIC840005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC840005 % 100 n.d. n.d. 45,8 50,6 n.d. 52,1 54,8 n.d. 54,2 44,2
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:BOIC840005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC840005 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 40,3 40,8 43,9 Azioni costruttive 40 42,5 39,6 38,3 Azioni sanzionatorie 20 25,2 28,6 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BOIC840005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC840005 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 50,9 49,9 49,8 Azioni costruttive n.d. 40,2 44,4 40,6 Azioni sanzionatorie 50 34 37,1 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:BOIC840005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC840005 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 43,7 45,4 45,4 Azioni costruttive n.d. 45,9 40,6 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 33,4 37,4 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
pagina 47
Istituto:BOIC840005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC840005 % 100 n.d. n.d. 48,4 49 51,8 n.d. 48,6 41,5 44 n.d. 28,4 30,9 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:BOIC840005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC840005 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 39,1 38,9 41,9 Azioni costruttive n.d. 32,7 32,9 30,5 Azioni sanzionatorie 50 30,2 31,2 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BOIC840005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC840005 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 44,4 45,1 48 Azioni costruttive n.d. 34,9 31,5 30,1 Azioni sanzionatorie 50 32,8 33,1 32,2
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
pagina 48
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:BOIC840005 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC840005 %
Riferimento Nazionale %
0,64
0,5
0,6
0,7
1,52
0,7
0,8
1
0,78
0,9
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola, per promuovere la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti ha elaborato un Regolamento Generale d'istituto accanto ai singoli Regolamenti di Plessi, che troveranno la loro approvazione e applicazione definitiva il prossimo anno scolastico. Si è cercato di estendere la condivisione delle regole alla famiglia attraverso la stesura del Patto Educativo di Corresponsabilità, anche questo da approvare. Nei confronti di comportamenti problematici le misure che vengono prese dalla scuola non sono solo di tipo punitivo, ma anche preventivo. La presenza di uno Sportello d'Ascolto gestito da uno psicologo professionista va proprio in questa direzione, così come il costante dialogo che il Dirigente e i docenti dell'Istituto cercano di intrattenere con le famiglie di alunni maggiormente problematici. Accanto a queste azioni di tipo costruttivo ed interlocutorio, sono presenti, come già si è accennato in precedenza, azioni sanzionatorie che vanno dai richiami ufficiali e scritti, alla sospensione dalle attività scolastiche. L'applicazione di simili provvedimenti è adeguata di volta in volta alla gravità degli atti compiuti e tale corrispondenza trova la sua esplicazione scritta nel Regolamento di Disciplina.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) All'interno dell'Istituto appare poco sfruttata la Peer Education come strategia didattica da utilizzare per il recupero e il sostegno delle situazioni di difficoltà degli alunni. Non molto diffuso è il ricorso a strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali.
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
pagina 49
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione dei tempi risponde alle esigenze degli alunni, meno quella degli spazi: non per difficoltà nell'organizzazione, ma perché la Scuola non ne dispone, in termini oggettivi, in relazione alle esigenze. Ad esempio, il laboratorio di informatica non è attrezzato in maniera ottimale per i bisogni, ma nonostante questo una parte delle classi dell'Istituto cerca di favorirne l'accesso. All'interno del contesto scolastico vengono incentivate modalità didattiche innovative. Le regole di comportamento sono definite e condivise all'interno delle classi. I conflitti vengono gestiti in maniera abbastanza efficace.
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
pagina 50
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: BOIC840005
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
6,2
5,5
13,5
61,7
59,6
61,2
32,1
34,9
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sicuramente l'inclusione delle diverse tipologie di alunni in difficoltà è una priorità dell'Istituto che per favorirla ricorre a progetti specifici, anche attraverso l'adesione a reti di scuola; promuove la partecipazione dei docenti a corsi di formazione riguardanti tali tematiche; favorisce la costituzione di gruppi di lavoro per l'inclusione. Questa viene realizzata attuando quanto previsto all'interno dei protocolli di accoglienza per stranieri, per alunni disabili e con DSA. Esistono anche specifiche figure di riferimento per i diversi ambiti: due funzioni strumentali per il supporto all'integrazione, uno per la primaria, l'altro per la secondaria; altrettanti referenti per i DSA,un referente per l'intercultura. Nella stesura del PEI non è coinvolto soltanto l'insegnante di sostegno, ma anche i docenti curricolari e gli obiettivi in essi riportati sono monitorati con regolarità. Altrettanto regolare è l'elaborazione dei PDP per gli alunni con DSA. Per individuare questi ultimi sin dalla scuola primaria, nell'Istituto è stato attivato, in collaborazione con NPI della ASL, un progetto di screening per i DSA, il cui numero negli ultimi anni è cresciuto in maniera significativa. A vantaggio degli alunni in ingresso in Italia, vengono realizzati corsi di alfabetizzazione sulla base di specifici livelli di padronanza della lingua italiana e successivamente, per difficoltà didattiche, corsi di recupero. Si segnala il corso di lingua e cultura rumena,con l'Ambasciata.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Scendendo più nello specifico, qualche debolezza si riscontra nello scambio interculturale vero e proprio: si svolgono sì, all'interno dell'Istituto, delle pratiche di conoscenza di culture diverse, ma appaiono demandate più all'iniziativa del singolo, piuttosto che rappresentare una prassi consolidata. Permangono, inoltre, per alcuni studenti stranieri difficoltà didattiche che non sempre riescono ad essere superate mettendo in campo specifiche attività di recupero e supporto. Un discorso analogo può essere fatto per gli alunni disabili. Tendenzialmente l'intento dell'Istituto è quello di dar vita ad un'integrazione il più possibile autentica, ma non sempre si riesce a raggiungere questo obiettivo soprattutto nei casi più gravi la cui gestione richiede conoscenze e competenze specifiche che non tutti i docenti posseggono e per questo demandate all'insegnante di sostegno.
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
pagina 51
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:BOIC840005 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIC840005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
91,4
91,2
92,1
No
55,6
60,5
36
No No No No
3,7 7,4 3,7 17,3
7 15,5 6,1 14,6
6,9 24,6 8,4 16,2
No
11,1
21,1
14,5
No
16
25,7
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:BOIC840005 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIC840005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
78,4
84,1
87,8
No
40,5
37,2
28,2
No No No Si
27 87,8 10,8 20,3
17,5 73,4 11,9 17,2
13 60,5 12,6 24,8
No
39,2
38,4
24,7
No
21,6
27,8
20,6
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
pagina 52
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:BOIC840005 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIC840005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
67,9
72,2
76,9
Si
24,7
30,4
21,9
No
18,5
18,7
25,3
No
19,8
24
36,9
No
11,1
11,1
14,8
Si
55,6
48,5
52,9
No
19,8
20,8
40,7
No
4,9
5,3
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:BOIC840005 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIC840005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
66,2
67,8
76
No
21,6
25,3
22,8
No
47,3
50
46,1
No
73
78,8
72,4
Si
17,6
19,1
24,4
Si
56,8
59,7
61,8
Si
82,4
81,3
73,9
No
8,1
6,3
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
L'Istituto presta attenzione ai ragazzi più in difficoltà progettando interventi di recupero anche se, alla primaria, avvengono solo in orario curricolare, all'interno delle classi e per gruppo di livello. Alla secondaria, invece, complice anche la flessibilità oraria dei docenti, introdotta a partire da quest'anno scolastico, tali interventi, affiancati anche da attività di potenziamento si svolgono non solo in orario curricolare, ma anche al pomeriggio e all'interno di specifiche giornate dedicate a tali attività e programmate ad inizio anno. Un ruolo significativo in termini di recupero e potenziamento è svolto anche da laboratori di diverso tipo, qualcuno anche coronato da gara finale all'interno dell'Istituto. Anche lo studio di uno specifico strumento musicale, opzionale e previa selezione, va in direzione di una valorizzazione degli studenti con particolari attitudini disciplinari, nonché i numerosi saggi musicali che la scuola organizza.
pagina 53
All'interno dell'Istituto le categorie degli studenti che incontrano particolari difficoltà sono gli alunni stranieri o comunque ragazzi che vivono situazioni familiari particolarmente disagiate, per i quali non sempre le attività di recupero attivate sono efficaci. Un aiuto maggiore potrebbe giungere a questi ragazzi mediante una progettazione di interventi di recupero per gruppi di livello e a classi aperte che, per ora, è a uno stadio puramente teorico e che per divenire realtà necessità di un'idea diversa e innovativa dell' insegnamento per la quale il corpo docente non appare ancora pronto, oltre che di una revisione profonda dell'organizzazione didattica che è stata comunque avviata, ma che non si è ancora radicata nella pratica scolastica. Andrebbe potenziato il monitoraggio degli studenti maggiormente in difficoltà attraverso il ricorso a pratiche sistematiche e maggiormente condivise.
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
pagina 54
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola si riconosce negli indicatori di valutazione associati alla valutazione dell'ambito. Tuttavia, andrebbero maggiormente monitorati gli obiettivi fissati per gli alunni piĂš in difficoltĂ .
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
pagina 55
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
pagina 56
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:BOIC840005 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIC840005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
98,8
98,8
97,5
Si
60,5
67,8
75,8
Si
96,3
98
95,7
No
61,7
55,6
60,8
No
79
74,9
75,7
No
74,1
66,7
61,3
No
12,3
18,1
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:BOIC840005 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIC840005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
94,6
97,2
97,4
Si
55,4
64,7
74,3
Si
95,9
95,9
95,5
No
68,9
67,5
70,4
Si
64,9
57,8
67,7
Si
43,2
39,4
48,6
No
9,5
19,7
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
pagina 57
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) E' prassi consolidata all'interno dell' Istituto Comprensivo che gli insegnanti s'incontrino per parlare di formazione di classi. Accanto a questi incontri, vengono svolte anche visite degli studenti delle classi ponte, alle scuole appartenenti ai successivi ordini scolastici, cui accederanno. Sono attuate anche attività educative che coinvolgono alunni e insegnanti dei diversi gradi di scuola. E' praticata anche la trasmissione, fra gli ordini di scuola contigui, di fascicoli /schede articolati/e sul percorso formativo dei singoli studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli incontri fra i docenti dei diversi ordini di scuola per definire la formazione delle classi avvengono solitamente a giugno dopo la fine dell'anno scolastico. Tuttavia, capita che a questi incontri siano presenti insegnanti che non saranno gli effettivi assegnatari delle classi, la cui formazione trae spunto proprio da questi momenti. Le attività finalizzate alla continuità, per quanto siano positive, tendono però a porre in secondo piano quelli che dovrebbero essere i contenuti e i nuclei portanti dei curricoli disciplinari trasversali ai diversi ordini, i quali andrebbero maggiormente valorizzati.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:BOIC840005 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIC840005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
81,1
87,5
82,6
Si
77
74,4
57,7
No
41,9
47,5
55,7
Si
94,6
97,8
98,2
No
13,5
21,9
31,7
No
71,6
54,4
63,3
Si
81,1
84,4
74
Si
31,1
35,9
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
La realizzazione di percorsi di orientamento per la comprensione di sĂŠ e delle proprie inclinazioni interessa prevalentemente gli alunni delle classi terze della secondaria. In questi percorsi sono comprese anche attivitĂ finalizzate alla scelta dell'ordine scolastico successivo che l'Istituto cerca di supportare attraverso l'illustrazione, a studenti e genitori, dei diversi indirizzi, di scuola secondaria di secondo grado. Andranno segnalate anche la visita agli Istituti d'Istruzione Superiore presenti sul territorio; la collaborazione con una locale associazione di imprenditori, per realizzare visite alle diverse aziende del territorio. E' prevista anche la predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo che viene consegnato agli studenti che, in gran parte, sembrano seguirlo.
pagina 58
I percorsi di orientamento per la conoscenza di sÊ e la comprensione delle proprie inclinazione dovrebbero essere forse estesi maggiormente alle altre classi. Allo stato attuale sono tendenzialmente presenti, ma circoscritti solo ed esclusivamente all'ambito disciplinare letterario. Manca un serio monitoraggio dell'andamento degli studenti, della secondaria di 1° grado, che hanno seguito il consiglio orientativo, limitato attualmente solo al primo anno dell'ordine di scuola successivo.
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
pagina 59
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La situazione dell'Istituto, per quanto concerne le pratiche di continuità e orientamento, è abbastanza positiva. La loro pianificazione risponde quasi del tutto agli indicatori proposti anche se ci sarebbero alcuni aspetti da migliorare e potenziare. Uno di questi, per esempio, è il raccordo dei curricoli disciplinari dei diversi ordini di scuola che dovrebbero confluire in un curricolo verticale per competenze.
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
pagina 60
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
pagina 61
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'Istituto e le sue priorità sono chiaramente definite all'interno del POF. In modo particolare, i valori e le priorità in cui l'Istituto si riconosce sono formalmente condivisi all'interno della comunità scolastica, in sede di Collegio Docenti e nel Consiglio d'Istituto. Essi sono resi noti alle famiglie durante le assemblee con i genitori in concomitanza con il periodo delle iscrizioni e sono resi accessibili a tutti attraverso la pubblicazione del POF sul sito dell'Istituto. Missione, valori e obiettivi strategici, sono rapportati al contesto e al territorio di riferimento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La condivisione effettiva della Mission, i valori di riferimento e gli obiettivi strategici sono da diffondere maggiormente, inun'ottica di sense-making, cioè per dare senso e consapevolezza all'azione professionale dei docenti e di tutti gli operatori della comunità scolastica.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella pianificazione delle azioni necessarie a raggiungere i propri obiettivi l'Istituto non prescinde da una sommaria analisi dei bisogni, effettuata all'inizio dell'anno scolastico. Una volta evidenziati, il Dirigente e il suo Staff si confrontano sulle attività e i progetti da porre in essere per il loro soddisfacimento. Non manca il confronto nel Collegio Docenti ed il raccordo con il Consiglio d'Istituto. L'Istituto monitora lo stato di avanzamento del raggiungimento dei propri obiettivi per lo più in sede di Collegio, a giugno, avvalendosi della rendicontazione che viene fatta da referenti e funzioni strumentali che gestiscono le diverse aree del POF.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'attività di autovalutazione fatta a fine anno appare troppo caratterizzata da autoreferenzialità, essendo priva di riscontri oggettivi. Pertanto, andrebbe potenziata la pianificazione operativa degli obiettivi da raggiungere, determinando chiaramente questi ultimi per ciascun progetto e/o attività. Tali obiettivi andrebbero poi corredati di indicatori, per renderli misurabili, e del target (risultato atteso). Andrebbero, poi, poste in essere azioni di monitoraggio intermedie e finali, avvalendosi di strumenti di verifica maggiormente oggettivi e sistematici (es. questionari da sottoporre all'attenzione di alunni, famiglie e docenti ecc..), che prevedano la tabulazione dei risultati, la loro elaborazione e conseguentemente la loro analisi critica per la messa in pratica di azioni di miglioramento. Inoltre, la progettazione didattica, curricolare ed extracurricolare, andrebbe maggiormente calibrata su quelle che sono le priorità individuate.
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
pagina 62
3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: BOIC840005
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 28,8 27,3 Tra 500 e 700 € 30 30,9 Tra 700 e 1000 € 33,8 30,9 Più di 1000 € 7,5 10,8 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
pagina 63
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:BOIC840005 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC840005 %
Riferimento Nazionale %
69,18
74
74,7
72,8
30,82
26,4
25,4
27,3
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
pagina 64
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:BOIC840005 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC840005 % 45,07
71,4
72
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
pagina 65
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:BOIC840005 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC840005 % 75,00
89,3
86,1
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
pagina 66
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:BOIC840005 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC840005 %
21,88
17,3
19,9
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
pagina 67
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:BOIC840005 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC840005 % 16,67
19,1
22,5
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
pagina 68
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:BOIC840005 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC840005 Collegio dei docenti Si 85,2 87,4 90,5 Consiglio di istituto Si 9,9 11,5 18,9 Consigli di classe/interclasse No 32,1 39,3 34,3 Il Dirigente scolastico No 12,3 11,8 12,8 Lo staff del Dirigente No 16 13,5 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 17,3 15,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 17,3 11 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:BOIC840005 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC840005 Si 60,5 65,9 No 71,6 69,8 No 1,2 4,9 Si 35,8 29,1
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
4,9
8,5
10,6
No
9,9
6,9
10
No
1,2
0,5
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:BOIC840005 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC840005 Collegio dei docenti No 43,2 40,9 51,3 Consiglio di istituto No 1,2 0,8 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 70,4 73,9 70,8 Il Dirigente scolastico No 4,9 3 5,9 Lo staff del Dirigente No 1,2 3 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,1 10,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 44,4 49,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:BOIC840005 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC840005 Collegio dei docenti Si 65,4 62,4 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse No 18,5 19,5 Il Dirigente scolastico No 1,2 4,1 Lo staff del Dirigente No 3,7 3 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 76,5 73,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 18,5 21,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
pagina 69
Istituto:BOIC840005 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC840005 Collegio dei docenti Si 91,4 90,4 89,9 Consiglio di istituto No 0 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 38,3 32,4 35,9 Il Dirigente scolastico No 8,6 11,8 13,2 Lo staff del Dirigente No 1,2 2,2 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 43,2 39,3 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,9 7,1 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:BOIC840005 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC840005 Collegio dei docenti No 72,8 72,8 77,3 Consiglio di istituto Si 72,8 72,3 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 0,8 2 Il Dirigente scolastico Si 18,5 17,9 21 Lo staff del Dirigente No 2,5 6 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 16 15,4 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,2 0,3 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:BOIC840005 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC840005 Collegio dei docenti No 19,8 20,3 24,1 Consiglio di istituto Si 32,1 54,7 59,9 Consigli di classe/interclasse No 1,2 1,1 0,7 Il Dirigente scolastico Si 80,2 71,4 72,3 Lo staff del Dirigente No 49,4 41,2 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,5 2,7 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:BOIC840005 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC840005 Collegio dei docenti Si 40,7 34,9 34 Consiglio di istituto No 1,2 0,3 0,6 Consigli di classe/interclasse No 39,5 38,7 41,5 Il Dirigente scolastico Si 29,6 20,1 22,5 Lo staff del Dirigente No 4,9 11 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 44,4 42,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 21 25,5 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
pagina 70
Istituto:BOIC840005 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC840005 Collegio dei docenti Si 81,5 87,4 90,5 Consiglio di istituto No 0 0 1,3 Consigli di classe/interclasse No 0 2,2 3,4 Il Dirigente scolastico Si 39,5 43,1 42,8 Lo staff del Dirigente No 27,2 26,6 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 18,5 15,1 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 18,5 11,5 7,4
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
pagina 71
3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:BOIC840005 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC840005 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
48,21
73,6
71,4
55,6
1,34
1,5
1,8
2,6
31,25
11,2
16,5
24,3
19,2
14
10,5
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:BOIC840005 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIC840005 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
50,94
45,9
48,3
40,1
5,66
8,3
10,2
8,8
48,43
20,8
25,8
29,6
n.a.
28
17
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dalla lettura dei dati si evince che, in termini economici, la valorizzazione quantitativa delle Funzioni Strumentali è in media con i riferimenti in nostro possesso. Il 45% degli insegnanti, così come il 75% del personale ATA, percepisce il FIS. Abbastanza definita è anche la corrispondenza, per quanto riguarda i processi decisionali, tra i vari organi collegiali, le persone o gruppi e le aree di intervento. Per quanto riguarda l'impatto delle assenze sull'organizzazione didattica esso è meno rilevante nella primaria, poiché le ore coperte da esterni sono più basse rispetto alla media. Tanto alla primaria quanto alla secondaria la percentuale di ore di supplenza non retribuite, svolte da insegnanti interni, è decisamente più alta rispetto alla media provinciale e nazionale, il che può essere positivo perché la copertura delle ore dei colleghi assenti, non va ad intaccare di molto le risorse economiche dell'Istituto, già di per sé esigue. Anche la distinzione dei compiti fra il personale ATA appare abbastanza definita soprattutto per quanto riguarda la parte amministrativa.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La quantità dei docenti e del personale ATA che percepisce il FIS è più bassa rispetto ai termini di riferimento. In modo particolare, meno della metà dei docenti percepisce il FIS e quindi svolge attività aggiuntive. Più alto è, alla secondaria di 1° grado, il ricorso a docenti esterni per coprire le ore di assenza rispetto ai termini di confronto, complice forse anche il numero esiguo di docenti a tempo indeterminato. Vista la percentuale, significativamente più alta dei riferimenti, relativa alle ore di supplenza non retribuite dai docenti parte di queste ore potrebbero essere maggiormente impiegate per corsi di recupero e potenziamento a vantaggio degli alunni. Sebbene la "leadership condivisa" sia l'idea di fondo cui l'Istituto dal punto di vista gestionale ed amministrativo tenda, sul piano pratico permangono ancora certe rigidità da parte di alcuni docenti che ricoprono incarichi di responsabilità, che ne ritardano la piena attuazione. Ciò è determinato anche dal fatto che fra questi ultimi, la divisione dei compiti non è sempre definita in maniera chiara ed efficace.
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
pagina 72
3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:BOIC840005 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BOIC840005 24
15,01
14,8
Riferimento Nazionale 10,39
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
pagina 73
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:BOIC840005 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BOIC840005 1318,42
9164,56
7478,88
Riferimento Nazionale 7851,74
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
pagina 74
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:BOIC840005 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BOIC840005 57,32
103,32
94,73
Riferimento Nazionale 84,12
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
pagina 75
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:BOIC840005 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC840005 % 28,90
19,06
17,75
Riferimento Nazionale % 16,87
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
pagina 76
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:BOIC840005 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BOIC840005 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
13,6
9,9
15,5
0
13,6
12,1
13,3
0
7,4
4,9
9,4
2
72,8
69,5
48,5
0
21
22,3
28,4
0
16
18,4
11,6
1
28,4
42,9
36,6
0
28,4
28,6
27,3
0
19,8
14,8
20,6
0
19,8
19
14,9
0 0
13,6 17,3
16,8 15,4
17 17,2
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
pagina 77
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:BOIC840005 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BOIC840005 4,67
4,5
3,8
Riferimento Nazionale 2,6
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
pagina 78
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:BOIC840005 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC840005 % 31,26
35,4
39,2
Riferimento Nazionale %
39,7
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
pagina 79
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:BOIC840005 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: BOIC840005 Lo sportello di ascolto gestito da un professionista psicologo ha visto l'affluenza di molti genitori e alcuni alunni dell'IC, rappresentando anche un valido aiuto per i docenti in alcuni casi problematici di difficile gestione Il progetto musica svolto nelle scuole primarie dell'IC ha rappresentato un notevole elemento di continuita' del curricolo in un Istituto che ha al suo interno una scuola secondaria di I grado ad indirizzo musicale e che ogni anno organizza concerti Le attivita' di alfabetizzazione degli alunni stranieri hanno avuto un impatto notevole sul profitto degli alunni coinvolti e sul loro grado di inclusione, in una realta' scolastica caratterizzata da una cospicua presenza di alunni non italofoni
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
pagina 80
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 6,2 4,7 Basso coinvolgimento 13,6 13,7 Alto coinvolgimento 80,2 81,6
Situazione della scuola: BOIC840005
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Da una lettura dei dati, emerge come l'Offerta Formativa dell'Istituto sia superiore ai riferimenti che possediamo. Parte di questi progetti,soprattutto nella scuola secondaria di 1° grado, è attuata in funzione della flessibilità oraria dei docenti, in virtù della quale, se la durata delle ore curricolari si riduce (55' minuti, per la qual cosa si parla di unità temporali invece che di ore), a fronte c'è un incremento delle attività extracurricolari che cerca di andare incontro alle diverse inclinazioni e bisogni dei ragazzi. Questi progetti pertanto sono "a costo zero" e vanno in direzione di una maggiore personalizzazione dell'offerta formativa e, pertanto, non vanno a depauperare il bilancio della scuola che può essere impiegato sia per finanziare progetti finalizzati ad un potenziamento artisticoespressivo, visto che la scuola secondaria dell'Istituto è ad indirizzo musicale; sia per una prevenzione del disagio che è fra le priorità che ci si prefigge di raggiungere. Quindi, in definitiva, c'è una certa coerenza tra le scelte educative adottate e la ripartizione delle risorse economiche, poiché i tre progetti su cui si concentra circa il 32% delle risorse insiste proprio sui due ambiti su esposti. Il coinvolgimento del personale esterno nei tre progetti più importanti (cfr. Questionario Scuola) si attesta intorno all' 80%. Il dato è in linea con i riferimenti provinciali e regionali, più alto rispetto alla media nazionale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il fatto che l'Offerta Formativa sia superiore rispetto alla media, potrebbe avere potenzialmente in sé anche una componente negativa legata alla dispersione delle risorse economiche, il cui impiego non risulta così funzionale al raggiungimento di pochi e precisati obiettivi. Proprio per ovviare a questo inconveniente, a partire dal corrente anno scolastico, la Scuola Secondaria di 1° grado ha avviato un progetto di sperimentazione legato alla flessibilità oraria. La spesa media per progetto è più bassa rispetto ai riferimenti: ciò è imputabile, forse, sia ad un'eccessiva frammentazione dell'Offerta Formativa, sia ad un budget insufficiente per coprire i progetti. Nell'attuazione dei progetti bisognerebbe, forse, provare a dare più spazio alle risorse umane dell'Istituto, valorizzandole maggiormente.
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
pagina 81
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il monitoraggio dell'azione educativa e didattica va impostato meglio per uscire dall'attuale autoreferenzialitå. La Scuola s'impegna solo parzialmente nel reperimento di fondi a supporto dell'azione educativa e didattica, collaborando con Enti e Associazioni territoriali, in un contesto che, però, non è molto forte sul piano economico.
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
pagina 82
3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:BOIC840005 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BOIC840005 1
2,3
2,7
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
pagina 83
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:BOIC840005 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BOIC840005 progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0
38,3 4,9
31,6 7,7
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
19,8
22,8
15,3
0
2,5
5,8
5,6
0
24,7
25,3
21,1
0
55,6
64,8
46
0
7,4
12,1
16,5
0
3,7
3
2,2
0 0
0 8,6
1,4 11,3
1,2 9,8
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
pagina 84
3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:BOIC840005 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC840005 % 19,72
25,8
31,2
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
pagina 85
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:BOIC840005 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BOIC840005 6,25
25,1
30,6
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
pagina 86
3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:BOIC840005 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BOIC840005 0,14
0,4
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In linea di massima la Scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale e cerca di soddisfarle, in parte, al suo interno. Viene, inoltre, caldeggiata da parte del Dirigente Scolastico la partecipazione a corsi di aggiornamento attivati da Enti Esterni, soprattutto quando questi riguardano ambiti ritenuti cruciali per il migliore funzionamento dell'Istituto. I temi proposti per la formazione spaziano dal curricolo, alla valutazione; dalle nuove tecnologie all'integrazione degli alunni in difficoltà e con bisogni educativi speciali. Per quanto riguarda la qualità, lo spirito è quello di presentarli, il più possibile, legati al contesto, riducendo l'astrazione e quindi la componente teorica. Alcuni corsi di formazione promossi dalla Scuola hanno avuto immediata ricaduta nella pratica scolastica, come quello incentrato sull'uso del Registro Elettronico, attivato per i soli docenti a partire da quest'anno.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In generale la Scuola non ha una grande quantità di risorse economiche da investire nella formazione e questo spiegherebbe, in parte, un'offerta formativa per i docenti limitata a pochissimi ambiti; un coinvolgimento dei docenti, nelle proposte di formazione organizzate dalla scuola, più basso rispetto ai riferimenti in nostro possesso e anche una spesa media per progetti formativi minore rispetto alle medie. E' da sostenere e motivare maggiormente la partecipazione ad eventi formativi del corpo docente, una parte del quale, infatti, pur attento e sensibile ad un aggiornamento autonomo, è penalizzato dall'oggettiva distanza delle sedi dei corsi.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto raccoglie informazioni relative alle esperienze formative pregresse e alle competenze dei docenti, di cui si cerca di tener conto nella definizione dell'organigramma, così come anche nella strutturazione del MOF, dove le competenze dei singoli possono trovare espressione. Anche per quanto riguarda i criteri di assegnazione del personale docente, educativo ed ATA, fatte salve le prerogative del Dirigente, la parte normativa del Contratto Integrativo d'Istituto tiene conto di continuità ed esperienze maturate. (Cfr. art.6,2.d).
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La valorizzazione delle risorse umane trova un suo ostacolo, oltre che nella frequente discontinuità del corpo docente, anche nella riduzione del Fondo d' Istituto, che ha indotto a una forzata selezione degli ambiti da valorizzare.
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
pagina 87
3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BOIC840005 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BOIC840005 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
35,8
42,6
53,5
No
59,3
62,6
61,1
No
38,3
40,4
48,9
No No No No No No Si Si
63 66,7 67,9 84 27,2 19,8 90,1 95,1
53,6 65,4 61 81,6 29,9 24,2 83 93,4
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
pagina 88
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: BOIC840005
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,5 1,4 indicato Bassa varietà (fino a 3 8,6 11 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 37 39,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 51,9 47,8 argomenti) Bassa varieta' (fino a 3 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
pagina 89
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BOIC840005 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BOIC840005 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
5,6
6,1
6,9
0
13,1
12,1
9,9
0
6,3
6,8
6,6
0 0 0 0 0 0 6 6
6,5 3,5 5 6,3 4,2 2,1 10,2 9,3
6,3 4,3 5,3 7,5 6,2 3,4 10,8 11,8
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Fra le scelte organizzative della Scuola figurano i dipartimenti, così come è incentivata la collaborazione fra docenti per classi parallele. Esistono dei gruppi di lavoro che tendenzialmente producono materiale utile per tutto l'Istituto. La condivisione di strumenti e materiali didattici, così come gli spazi ad essa destinati sono presenti, ma non in maniera adeguata.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il funzionamento dei dipartimenti disciplinari, così come è già stato sostenuto in altre parti all'interno del presente documento, deve essere migliorato. Altrettanto vale per la collaborazione di gruppi di docenti per classi parallele. Condivisione di materiali e strumenti, così come la collaborazione, sono spesso demandate alla buona volontà dei singoli docenti e non costituiscono una pratica comune e consolidata. I gruppi di lavoro andrebbero potenziati ampliandone i campi d'azione. Il materiale prodotto dovrebbe trovare maggiore applicazione e influenzare in maniera più marcata le scelte didattiche. La collaborazione fra docenti è in parte anche condizionata dall'esiguo numero di docenti stabili, soprattutto alla Secondaria di 1° grado.
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
pagina 90
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La Scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualità e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. L'Istituto valorizza, inoltre, il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella Scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti che non sempre trovano applicazione. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varietà e qualità dei materiali è da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti è presente, ma non diffuso.
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
pagina 91
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: BOIC840005
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 2,5 Bassa partecipazione (1-2 reti) 35,8 Media partecipazione (3-4 35,8 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 25,9
Riferimento Regionale % 1,4 33,5
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
35,4
28,7
29,7
16,7
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
pagina 92
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: BOIC840005
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 53,2 30,4 16,5
Riferimento Regionale % 52,4 31,8 15,9
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
pagina 93
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: BOIC840005
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 13,9 15 Bassa apertura 12,7 10,3 Media apertura 22,8 22,6 Alta apertura 50,6 52,1 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
pagina 94
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:BOIC840005 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BOIC840005 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 1
75,3 4,9
61 17,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
45,7
54,1
18,7
0 1 1
3,7 50,6 49,4
3,8 34,6 54,1
7 6,9 44,3
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
pagina 95
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:BOIC840005 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BOIC840005 per motivo) per motivo) 0
50,6
42
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
3
59,3
38,2
24
1
70,4
83,2
74,2
0
11,1
8,2
10,1
1
22,2
29,9
21,1
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
pagina 96
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:BOIC840005 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BOIC840005 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 2
35,8 32,1
39,6 30,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
59,3
56,3
44,3
1
30,9
35,4
16,7
0
7,4
6,3
9,7
0
14,8
11,5
12
0
4,9
27,7
30,5
0
37
31
20,2
2 0
49,4 1,2
42 2,2
20,8 7,5
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
pagina 97
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: BOIC840005
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 3,7 2,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 8,6 9,3 Medio - bassa varietà (da 3 a 51,9 54,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 29,6 29,9 Alta varietà (piu' di 8) 6,2 3,3 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
pagina 98
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:BOIC840005 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC840005 No 43,2 36 Si 81,5 83,5 No 7,4 4,7 No 22,2 23,6 No 43,2 38,2 No 59,3 60,7
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
58
58
57,6
Si No No
88,9 67,9 11,1
88,2 72 12,6
60,8 45,4 16,6
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
pagina 99
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:BOIC840005 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di BOIC840005 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
No
67,9
61
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto si caratterizza per un'alta adesione alle reti di scuole, motivata dalla possibilità di accedere ai finanziamenti, arginando così la non sufficiente quantità di risorse economiche, e per migliorare le pratiche didattiche. Le attività che vengono svolte in rete riguardano per lo più temi multidisciplinari, la didattica generale e la gestione di servizi in comune. In particolare il nostro Istituto ospita, da sempre, le riunioni della rete dell'ambito 7, cui si fornisce supporto e consulenza amministrativa. La Scuola collabora per lo più con l'università, associazioni, cooperative e autonomie locali. Spesso tale collaborazione, soprattutto con associazioni e cooperative, permette l'attuazione di progetti che sono destinati ad ampliare l'Offerta Formativa della Scuola. Molto solida è anche la collaborazione con l'Assessorato alla Scuola del Comune che ha trovato, per il corrente anno, una sua formalizzazione nel Piano dell'Offerta Formativa del Territorio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sebbene sia molto diffusa la pratica di aderire a reti diverse, il nostro Istituto non è attualmente capofila di un progetto di tal tipo, ma lo è stato in anni recenti. La Scuola collabora con enti e associazioni presenti sul territorio, ma non esistono gruppi di lavoro strutturati, che coinvolgano continuativamente insegnanti e rappresentanti delle strutture territoriali. Tuttavia le occasioni di scambio, confronto e condivisione sono frequentissime.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:BOIC840005 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIC840005 % n.d.
17,9
20,8
Riferimento Nazionale % 23
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
pagina 100
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: BOIC840005
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 4 1,8 Medio - basso livello di 22,7 27,8 partecipazione Medio - alto livello di 61,3 63,3 partecipazione Alto livello di partecipazione 12 7,1 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
pagina 101
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:BOIC840005 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BOIC840005 4,31
12,6
14,1
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
pagina 102
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 16,3 14 Medio - alto coinvolgimento 77,5 76,9 Alto coinvolgimento 6,3 9,1
Situazione della scuola: BOIC840005
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola si caratterizza per un livello di partecipazione medioalto ai vari incontri e alle diverse attività che di volta in volta vengono organizzati. Inoltre, i genitori che vengono eletti come rappresentanti di classe sono molto attivi nell'assolvere il loro ruolo. A partire da quest'anno, poi, alcuni genitori hanno concretamente collaborato con alcuni docenti alla realizzazione del "Progetto Orto" che ha coinvolto parte degli alunni della primaria e alcuni ragazzi della secondaria. E' prassi consolidata, all'interno della Scuola, la condivisione, con i genitori, di documenti fondamentali come il Regolamento d'Istituto, solitamente illustrato nelle assemblee di inizio anno. Inoltre, i genitori eletti all'interno dello stesso organo collegiale partecipano anche alla definizione di tale documento. La comunicazione con i genitori è molto consolidata è attuata con vari strumenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Se in linea di massima la partecipazione è soddisfacente, questa in occasione delle assemblee indette per eleggere i rappresentanti di classe tende ad essere decisamente più bassa. Non adeguato alle necessità è anche il contributo volontario che i genitori versano alla scuola per l'ampliamento dell'Offerta Formativa, molto più basso rispetto ai riferimenti provinciali, regionali e nazionali. La comunicazione con i genitori, pur molto coltivata all'interno dell'Istituto, non è presente on-line: il registro elettronico attivato quest'anno, non è stato ancora aperto ai genitori. Interventi e progetti rivolti esclusivamente ai genitori, all'interno della nostra scuola, non sono attualmente attivati.
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
pagina 103
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La Scuola partecipa in modo attivo alle reti di scuola o le coordina; ha, inoltre, collaborazioni diverse con soggetti esterni. Queste ultime contribuiscono a migliorare la qualità dell'Offerta Formativa. L'Istituto è un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. Esso dialoga con i genitori e utilizza -a volte- le loro idee e suggerimenti per migliorare l'Offerta Formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della Scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
pagina 104
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA DESCRIZIONE DEL PRIORITA' (max 150 TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) caratteri spazi inclusi) Miglioramento degli esiti degli Diminuire la forbice esistente alunni della Scuola Secondaria tra i non ammessi alla classe di 1° grado. terza della secondaria di 1° grado e i riferimenti regionali e nazionali
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Miglioramento delle prove Invalsi di matematica tanto alla primaria, quanto alla secondaria.
Diminuire il divario esistente tra il dato medio della Scuola e i riferimenti regionali e la varianza fra le classi dei diversi ordini scolastici.
Competenze chiave e di cittadinanza
Potenziamento delle competenze chiave e di cittadinanza degli alunni dell'Istituto.
Elaborare un curricolo trasversale relativamente alle competenze chiave e a quelle di cittadinanza.
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Sulla base dei risultati emersi in sede di autovalutazione si evidenzia che il numero degli alunni della scuola secondaria di 1° grado, ammessi nel passaggio dal secondo al terzo anno, è di 4 punti più basso rispetto al riferimento regionale. Alla fine del primo ciclo d'istruzione, poi, per quanto riguarda la votazione conseguita dagli alunni, la maggior parte degli alunni si colloca in una fascia di livello compresa fra il 6 e il 7 (rispettivamente 23 e 19), seguiti da un gruppo di alunni (14) che si diploma con una votazione pari ad 8. Il numero degli alunni che, nel nostro Istituto, si collocano in una fascia di livello medio-bassa è significativamente superiore rispetto alle medie provinciali, regionali, nazionali. Inoltre, per quanto riguarda i risultati delle Prove Nazionali è stata riscontrata un'inflessione di circa 3 punti delle prove INVALSI di matematica rispetto ai dati medi. Infatti, il 53.40% dell'Emilia Romagna e il 54% dell'area di Nord-Est e del contesto italiano si contrappongono al 51.60% del nostro Istituto. Trasversale a tutti gli ordini di scuola è la varianza fra le classi, particolarmente accentuata alla Primaria, soprattutto per quanto concerne italiano. Infine, si è preso atto di quanto l'assenza di un curricolo trasversale d'Istituto, relativo alle competenze chiave di cittadinanza, vada ad incidere significativamente sull'assenza di una serie di indicatori necessari alla verifica oggettiva del conseguimento di tali competenze.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Predisporre prove strutturate per classi parallele iniziali, intermedie e finali, finalizzate ad una valutazione autentica degli alunni.
SNV - Scuola: BOIC840005 prodotto il :09/10/2015 09:16:35
pagina 105
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Conferire maggior spazio alle strategie di differenziazione, progettando attività per classi aperte. Avvalersi, per la significativa presenza di alunni stranieri, di un mediatore culturale sin dalla Scuola dell’Infanzia.
Continuita' e orientamento
Raccordare i curricoli disciplinari dei tre ordini di scuola in chiave verticale, valorizzando ed incentivando una programmazione per competenze. Predisporre, per gli alunni delle classi ponte, prove d’ingresso concordate fra i docenti dei differenti ordini di scuola.
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Il raccordo tra i curricoli disciplinari dei diversi ordini di scuola, la predisposizione di prove condivise da professori e insegnanti, per gli alunni delle classi ponte, la definizione di prove strutturate per classi parallele vanno in direzione di una maggiore condivisione d'intenti e di una valutazione più autentica e oggettiva che aiuterebbe a ridurre la significativa varianza fra le classi, dei diversi ordini di scuola, emersa dalla lettura dei dati Invalsi, a favore di una più marcata omogeneità dei risultati. La progettazione di attività per classi aperte permetterebbe di pianificare, in contemporanea, attività di recupero e/o potenziamento assecondando i bisogni dei diversi alunni e migliorandone il rendimento. Ciò potrebbe favorire una riduzione del numero degli studenti non ammessi nel passaggio dal 2° al 3° anno della secondaria e diminuire la quota di coloro che si diplomano conseguendo una votazione medio-bassa. La notevole presenza di alunni stranieri, che di per sé incide sugli Esiti degli studenti, può trovare un supporto nel ricorso ad un mediatore culturale il quale, sin dalla Scuola dell'Infanzia, potrebbe contribuire a migliorare la pratica dell'inclusione che, resa più efficace, potrebbe incidere anche sul rendimento degli alunni, migliorandolo.