Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola MONTE GRAPPA - BUSSERO

Page 1

SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - MIIC8BG00B IC MONTE GRAPPA/BUSSERO

pagina 1


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

pagina 2

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

MIIC8BG00B MIEE8BG01D VA VB VC VD

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio Alto Medio Alto Medio Alto Medio Alto


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

pagina 3

1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) MIIC8BG00B 0.0 0.5 0.6 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) MIIC8BG00B 0.0 0.4 0.6 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) MIIC8BG00B 1.3 0.4 0.3 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) I genitori della nostra scuola sono generalmente benestanti, con un livello di istruzione medio -alto. Questo dato potrebbe far ipotizzare la presenza di studenti, in ingresso nella scuola, con elevato potenziale cognitivo e conseguente alto livello di rendimento scolastico. In realtà non è per tutti così (vedere vincoli). La percentuale di stranieri è sensibilmente inferiore a quella delle scuole confinanti. Per di più, un numero significativo di studenti non italiani o di coppia mista è di origini europea. Le caratteristiche dell'utenza permettono un forte coinvolgimento delle famiglie , le quali sostengono economicamente progetti di ampliamento dell'offerta formativa (vedere 1.3 indicatore scuola) ed in particolare mostrano una forte sensibilità verso l'importanza dello studio delle lingue comunitarie e per l'educazione alla salute. L'associazione dei genitori (Insieme nella scuola") è attiva e gestisce in proprio servizi per gli studenti.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle famiglie con elevato livello di istruzione, entrambi i genitori spesso si dedicano a carriere lavorative impegnative. I bambini crescono frequentemente soli, con un'educazione permissiva ed insieme molto protettiva. Il dato, rilevato in forma omogenea dalle due scuole dell'infanzia statale e paritaria e dall'asilo nido e micronido, che evidenzia bambini in entrata poco autonomi, poco autocontrollati, insicuri, ha portato alla necessità di prevedere sul territorio un tavolo di intervento per il sostegno alla genitorialità nella prima infanzia (vedi opportunità contesto territoriale). Nelle classi sono presenti bambini con fragilità (vedere indicatore della scuola 1.1.Popolazione scolastica), dato questo che potrebbe spiegare alcune criticità emerse nelle Prove Nazionali e porta ad una forte individualizzazione nei processi di docenza e apprendimento. Ciò comporta una decisionalità delle modalità di studio degli allievi (3.5.c.2) allocata a livello di consiglio di classe /team o singolo docente, perchè ogni classe è un microcosmo molto complesso. Ed a un numero molto elevato di colloqui docenti genitori(vedere indicatore di scuola 2.3), per cercare una alleanza educativa, sempre necessaria ma non sempre facile da conseguire.


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

pagina 4


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

pagina 5

1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

L'Amministrazione Comunale di Bussero sostiene economicamente alcuni progetti dell'Istituto e nel contempo attiva servizi propri di prevenzione e tutela(1.2 indicatore della scuola). In particolare, finanzia lo sportello psicologico nei tre ordini scolastici ed un percorso di prevenzione del bullismo svolto in collaborazione con il Centro di Aggregazione Giovanile. In ambito comunale è nato l'Osservatorio per le politiche giovanili (di cui l'Istituto fa parte con la scuola secondaria di 1° grado) e il Tavolo per la prima infanzia (di cui fa parte la scuola dell'infanzia)(3.7.c.1). Sono presenti importanti esperienze di inclusione, in orario extrascolastico, nelle quali operano docenti dell'Istituto. Alcuni progetti di prevenzione (cyberbullismo) e di sostegno al disagio o per i DSA si svolgono con il contributo economico delle famiglie, sia in forma singola che associata. Importante è la partnership con la Caritas Parrocchiale, con la quale si realizzano un doposcuola ed anche attività di sostegno a famiglie in difficoltà. La presenza di cascine accoglienti e del Parco del Molgora consente di prevedere attività didattiche all'esterno legate ai cicli produttivi ed all'ecologia.(3.7.b.2)

pagina 6

Il progressivo trasferimento di compiti e funzioni dalla provincia all'area metropolitana sta comportando un orizzonte incerto e difficoltà nel reperimento di risorse economiche per tutte le aree di servizio ai cittadini (e dunque alle scuole). Gli istituti bancari che in precedenza sponsorizzavano eventi, acquisti ed attività, non sono più in grado di mantenere tale azioni in conseguenza del calo della liquidità. Le aziende produttive del territorio sono investite dalla crisi economica e quindi non possono più svolgere un ruolo filantropico nè di sponsorizzazione. In generale, quindi, si assiste ad un calo consistente delle risorse economiche a cui l'Istituto può attingere, per effetto di scenari economici più globali. Le stesse famiglie segnalano un decremento del reddito e quindi una crescente difficoltà a far fronte alle spese per l'istruzione.


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

pagina 7

1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:MIIC8BG00B Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Gestiti dalla scuola

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

18.849,00

41.902,00

3.763.323,00

595.041,00

0,00

4.419.115,00

10.543,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

10.543,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

27.447,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

27.447,00

COMUNE

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

UE

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

ALTRI PRIVATI

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

Istituto:MIIC8BG00B Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,4

0,9

84,4

13,4

0,0

99,2

STATO

Gestiti dalla scuola

0,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,2

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

0,6

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,6

COMUNE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

UE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

ALTRI PRIVATI

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

pagina 8

1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: MIIC8BG00B

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

17,9

12

23,4

43,4

54,9

55,3

38,6

33,1

21,4

Nessuna certificazione rilasciata


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

pagina 9

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 67,2 69,0 Totale adeguamento 32,8 31,0

Situazione della scuola: MIIC8BG00B

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Totale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti di Bussero, con modalità differenti a seconda della fascia d'età dei loro studenti, si sono posti l'obiettivo di strutturare e modificare i luoghi dell'apprendimento, affinché diventassero spazi adeguati per comunicare e scambiare le esperienze nel modo più naturale e personale possibile. In questo senso, nei tre ordini scolastici si può cogliere la tensione educativa verso l'"abitare lo spazio" anziché semplicemente occuparlo. Tale intenzionalità è resa visibile dalla Carta dei Servizi ed espressa dal piano degli acquisti per arredi e sussidi: il collegio docenti ha previsto arredi funzionali al cooperative learning in ogni plesso, angoli morbidi ed accoglienti, che consentano anche il rilassamento e la dimensione di gioco in piccolo gruppo nell'infanzia e nelle prime classi della primaria, e laboratori strutturati dalla classe 3^ della primaria in poi. Vi è stato un ingente piano pluriennale di investimento sulle LIM, che ora sono presenti in un rapporto 1:2 classe nella primaria e quasi 1:1 nella secondaria. Nella secondaria vi è una classe 2.0. La vicinanza dei plessi scolastici favorisce il raccordo ed iniziative comuni. Molte classi producono elaborati digitali.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Questa strategia richiede un grande accordo tra i docenti che, insieme, dedicano tempo e fatica a "preparare lo spazio". Per gli alunni più grandi della primaria e della secondaria è visibile in prospettiva, ma non ancora completamente attuato, uno spazio di protagonismo in merito all'appropriazione dei luoghi, a seguito di una riprogettazione di classe. La grande diversità di modelli sociali, che si traduce in una significativa diversità negli ambienti di vita familiare, può trovare in un ambiente destrutturato e sempre modificabile la possibilità di reinventarsi, singolarmente e come gruppo classe, interagendo tra i pari e con i docenti, attraverso la condivisione di un ambiente che è dimensione favorevole per l'identità, l'autonomia e la competenza. Un indicatore importante dell'efficacia di questo percorso, pur nella complessità della sua attuazione, è derivabile dalla progressiva estinzione, in questi anni, di comportamenti problematici legati a furti ed atti vandalici(3.2.d), in precedenza presenti nell'istituto, segno di un accresciuto senso di appartenenza. La scuola secondaria soffre, inoltre, il vincolo di non poter forare i muri per la presenza di cemento amianto e di non poter caricare le pareti delle aule, che sono mere intercapedini. In tutti i plessi, presenta una grave difficoltà la mancanza di fondi per la manutenzione e per l'acquisto di software. Per di più, i fondi della scuola sono spesso gravati da vincoli (vedi indicatore della scuola)


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:MIIC8BG00B - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE MIIC8BG00B 70 84,3 13 15,7 100,0 - Benchmark* MILANO 35.903 80,1 8.908 19,9 100,0 LOMBARDIA 90.871 79,6 23.342 20,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

pagina 10


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

pagina 11

1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:MIIC8BG00B - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° MIIC8BG00B

35-44 %

N°

2

2,9

MILANO

1.270

LOMBARDIA

2.883 15.369

45-54 %

N°

55+ %

N°

Totale %

TOTALE

16

22,9

20

28,6

32

45,7

100,0

3,5

7.505

20,9

12.826

35,7

14.302

39,8

100,0

3,2

19.550

21,5

34.752

38,2

33.686

37,1

100,0

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:MIIC8BG00B - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE MIIC8BG00B 27,3 72,7 100,0

Istituto:MIIC8BG00B - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MIIC8BG00B 4,9 95,1 100,0

Istituto:MIIC8BG00B - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MIIC8BG00B 78,6 21,4 100,0

pagina 12


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

pagina 13

1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

MIIC8BG00B - Benchmark* MILANO LOMBARDIA ITALIA

Istituto:MIIC8BG00B - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 6 9,5 10 15,9 8 12,7 3.623 9.845 80.068

11,1 11,8 21,1

8.840 21.407 99.999

27,0 25,7 26,3

6.873 17.160 99.999

21,0 20,6 26,3

Oltre 10 anni N째

% 39

61,9

13.388 35.012 99.999

40,9 42,0 26,3


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

pagina 14

1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

MILANO LOMBARD IA ITALIA

Incarico nominale

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

405

91,2

10

2,2

23

5,2

5

1,1

1

0,2

1.073

91,2

14

1,2

74

6,3

14

1,2

2

0,2

7.359

84,4

126

1,4

1.143

13,1

43

0,5

49

0,6


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

pagina 15

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: MIIC8BG00B

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 45,9 46,1 0 0,9 0 0,4 54,1 52,6 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

pagina 16

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 52,1 51,7 12,4 13,4 6,6 6,1 29 28,8

Situazione della scuola: MIIC8BG00B

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Piu' di 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La stabilità del nostro corpo docenti e la continuità nel servizio del Dirigente Scolastico hanno consentito in questi anni l'attuazione di progetti pluriennali (3.5.f.2), quali quelli legati all'internazionalizzazione del curricolo ed al potenziamento delle lingue straniere. Infatti, un numero molto ampio di docenti dei tre ordini di scuola ha acquisito o perfezionato la propria conoscenza di una lingua comunitaria ed è impegnato in progetti di innovazione. Parallelamente, il collegio docenti di Bussero si mostra aperto alle nuove prospettive della multimedialità, della sostenibilità, dello sviluppo di competenze di cittadinanza. La scuola fa parte di reti territoriali per la formazione ed è anche capofila per alcune di esse. Allegato al POF c'è il piano della formazione in servizio dei docenti, che rende visibile e valorizza il grande impegno professionale di tutti gli insegnanti. Il coinvolgimento della generalità dei docenti nel sentirsi davvero parte del processo di formazione di ciascun alunno dell'istituto è rispecchiato dalla presenza di un presidio di molteplici aree del POF, con un decentramento su un gruppo piuttosto ampio di docenti funzioni strumentali (3.5.a) e una valorizzazione dell'impegno individuale per l'innovazione e per il successo formativo (3.5.b.2), impegno documentato e registrato in misura oggettiva dai docenti stessi (PEI, PDP, contratti formativi, percorsi di individualizzazione ecc.)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La stabilità del corpo docenti può costituire un limite nella misura in cui l'apporto di nuove esperienze professionali potrebbe invece costituire un valore aggiunto. Nel corso dei prossimi anni diversi insegnanti cesseranno il servizio per quiescenza e ciò favorirà l'ingresso di docenti più giovani. Occorrerà accompagnare questo processo con attenzione: a tal fine, il collegio ha predisposto un manuale propedeutico per i nuovi docenti dal titolo "Regole d'oro e buoni consigli". La scuola primaria ha scelto di adottare una sperimentazione organizzativa interna di riordino delle cattedre, che consentirà un maggior interscambio professionale. Nella scuola dell'infanzia, del resto, l'inserimento nell'organico di nuovi docenti provvisti di laurea ha consentito - dopo un iniziale rodaggio per la creazione di nuovi equilibri tra maestre con più esperienza e docenti più giovani - l'avvio di nuove esperienze metodologiche e didattiche. Gli altri due ordini scolastici si stanno avviando ad accogliere nuovi docenti, a seguito di trasferimenti in uscita e personale collocato in quiescenza: occorrerà presidiare quindi tutta l'area dell'organizzazione delle risorse umane (3.5)


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

pagina 17

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MIIC8BG00B

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

92

101,1

66

100,0

103

100,0

81

100,0

76

100,0

MILANO

37.449

98,7

37.624

99,0

36.871

99,2

36.802

99,2

36.382

99,1

LOMBARDIA

93.737

98,3

93.903

98,8

91.904

99,0

91.881

99,0

90.930

99,0

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MIIC8BG00B

% classe 1

classe 2

% classe 2

78

100,0

90

98,9

MILANO

34.876

94,2

34.840

94,6

LOMBARDIA

88.839

94,7

89.486

95,3

537.065

93,2

537.625

93,7

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

pagina 18

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 MIIC8BG00B

7

8

11

26

9 17

10

Lode

16

5

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

1

14,5

34,2

22,4

21,1

6,6

1,3

- Benchmark* MILANO LOMBARDI A ITALIA

9.304

10.279

8.382

5.605

1.620

564

26,0

28,7

23,4

15,7

4,5

1,6

25.290

25.543

20.467

14.355

4.046

1.491

27,7

28,0

22,4

15,7

4,4

1,6

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

pagina 19

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MIIC8BG00B

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

MILANO

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,0

-

0,1

LOMBARDIA

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MIIC8BG00B

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

-

0,0

MILANO

-

0,2

-

0,3

-

0,3

LOMBARDIA

-

0,1

-

0,2

-

0,3

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

pagina 20

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MIIC8BG00B

% classe 1

classe 2

-

0,0

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3

classe 4

-

0,0

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

- Benchmark* MILANO LOMBARDIA Italia

513

1,4

504

1,3

523

1,4

494

1,3

329

0,9

1.419

1,5

1.336

1,4

1.243

1,4

1.171

1,3

880

1,0

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

1,4

5.778

1,0

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MIIC8BG00B

% classe 1

classe 2

-

0,0

MILANO

327

LOMBARDIA

966 7.825

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

0,9

384

1,1

247

0,7

1,0

1.054

1,1

728

0,8

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MIIC8BG00B

% classe 1

classe 2

1

1,1

% classe 2

classe 3

1

1,5

% classe 3

classe 4

-

0,0

% classe 4

classe 5

-

0,0

% classe 5 -

0,0

- Benchmark* MILANO LOMBARDIA Italia

901

2,4

803

2,2

754

2,1

763

2,1

509

1,4

2.628

2,8

2.316

2,5

2.047

2,3

1.927

2,1

1.462

1,6

17.324

3,2

13.828

2,5

12.038

2,2

11.465

2,1

8.574

1,6

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MIIC8BG00B

% classe 1

classe 2

-

0,0

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3 -

0,0

- Benchmark* MILANO LOMBARDIA Italia

582

1,6

618

1,7

461

1,3

1.735

1,9

1.836

2,0

1.438

1,5

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto Comprensivo di Bussero presta particolare attenzione alla creazione di ambienti per l'apprendimento (1.3 opportunità) e questa scelta strategica facilita l'utilizzo di linguaggi verbali e non verbali, e la progressiva costruzione di un sistema personale di conoscenze. Sono presenti attività didattiche di tipo esperienziale, elemento di qualità pedagogica da cui partire per una successiva astrazione, metodologia questa che si traduce in un generalizzato conseguimento di risultati scolastici positivi. Il processo di apprendimento è monitorato attraverso il curricolo verticale (3.1.a.1) e prove concordate di ingresso e finali per più di 3 materie (3.1.d). Si presta inoltre un'attenzione forte e mirata all'accoglienza, specialmente nelle classi iniziali. I docenti sono intensamente impegnati a contrastare /compensare le situazioni di disagio mediante un costante raccordo con gli specialisti e le famiglie (vedere indicatore scuola 3.A.3 inclusione).L'Istituto ricorre molto raramente alla bocciatura (2.1.a), e solo quando essa è ritenuta funzionale alla crescita evolutiva del ragazzo, dopo un importante coinvolgimento delle famiglie (2.3 indicatore scuola) La stabilità delle classi è segno di fiducia da parte dei genitori, dato questo più che significativo viste le ridotte distanze geografiche tra gli istituti e quelli limitrofi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La corrispondenza tra voto di classe e risultato delle prove Invalsi è tendenzialmente medio-bassa (vedere indicatore della scuola 2.2). Si ipotizza che tale bassa correlazione dipenda dai criteri della valutazione complessiva degli studenti, che tiene conto dei tanti fattori che incidono e che caratterizzano il processo di apprendimento (maturazione, impegno, partecipazione, evoluzione rispetto alla situazione di partenza ecc.). La valutazione formativa, pur mantenendo la sua validità pedagogica, dovrà sempre più coniugarsi nel nostro Istituto con una valutazione oggettiva rigorosa. D'altro canto, tale modalità appare anche fattore di continuità (3.4.a) All'ingresso della scuola primaria (e prima ancora nella scuola dell'infanzia) i docenti devono dedicare molto tempo ed energie ad instaurare costruttivi rapporti di relazione tra scuola e famiglia ed all'individuazione delle prime reali difficoltà nella logica e nell'acquisizione della lettoscrittura. Ciò comporta una maggior lentezza iniziale volta a favorire solide strutture di apprendimento, cosa che però potrebbe essere positivamente correlata con i risultati conseguiti al termine della secondaria di primo grado (vedere esiti prove nazionali 2.2.a 1234).

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.

pagina 22

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 6-

La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il nostro Istituto non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio, pur in presenza di alunni con fragilitĂ in ogni gruppo classe. Gli esiti conseguiti dagli studenti sono positivi ed evidenziano processi inclusivi.


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

pagina 23

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: MIIC8BG00B - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Lombardia

Nord ovest

60,8 2-Scuola primaria - Classi seconde

57,3

Prova di Matematica ITALIA

61,5

Punt. ESCS (*)

n/a

Lombardia

61,0

55,2

Punt. ESCS (*) 54,6

51,9

57,3 64,9

0,7

47,3

-11,1

MIEE8BG01D II B

47,4

-16,9

52,2

-6,2

MIEE8BG01D II C

59,5

-4,7

55,9

-2,5

62,5

62,8

51,9

-6,5

MIEE8BG01D

62,8

n/a

ITALIA

MIEE8BG01D II A

5-Scuola primaria - Classi quinte

n/a

Nord ovest

54,9 -6,8

n/a

Punteggio medio

61,0

n/a

64,4

n/a

62,9

63,5

62,5 55,6

-6,7

58,2

-6,2

MIEE8BG01D VB

64,2

2,1

65,4

1,3

MIEE8BG01D VC

60,7

-1,6

60,7

-3,5

MIEE8BG01D VD

67,6

5,4

68,0

3,8

73,1

65,0

63,5

-0,6

MIEE8BG01D

64,3

n/a

n/a

MIEE8BG01D VA

8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

n/a

n/a

64,1 0,3

n/a

n/a

61,4

n/a

n/a

n/a

61,3 0,0

n/a

n/a

n/a

n/a

60,9

n/a

57,3

64,9 64,9

0,0

MIMM8BG01C

73,1

MIMM8BG01C III A

n/a

n/a

n/a

n/a

74,6

0,0

71,1

0,0

MIMM8BG01C III B

72,2

0,0

63,2

0,0

MIMM8BG01C III C

71,3

0,0

63,0

0,0

MIMM8BG01C III E

73,8

0,0

62,7

0,0


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

pagina 24

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

MIEE8BG01D II A

3

4

5

2

7

9

6

0

2

4

MIEE8BG01D II B

10

7

0

2

2

5

5

3

7

1

MIEE8BG01D II C

5

4

2

5

6

4

4

4

6

4

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

MIIC8BG00B

28,1

23,4

10,9

14,1

23,4

28,1

23,4

10,9

23,4

14,1

Lombardia

25,9

10,9

13,9

16,8

32,5

21,3

25,1

13,4

17,1

23,1

Nord ovest

25,0

11,1

13,4

16,8

33,7

21,9

23,9

13,0

17,3

24,0

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

MIEE8BG01D VA

3

4

2

0

3

3

4

1

4

0

MIEE8BG01D VB

2

3

4

5

2

2

5

2

5

3

MIEE8BG01D VC

2

3

4

3

2

4

0

4

6

1

MIEE8BG01D VD

1

4

2

3

6

2

2

2

6

4

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

MIIC8BG00B

13,8

24,1

20,7

19,0

22,4

18,3

18,3

15,0

35,0

13,3

Lombardia

16,0

20,1

19,3

22,0

22,4

15,3

23,3

22,1

19,6

19,7

Nord ovest

16,6

19,8

18,8

21,7

23,0

15,9

22,0

21,3

19,9

20,9

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

MIMM8BG01C III A

0

1

4

3

8

0

2

2

3

9

MIMM8BG01C III B

0

2

4

2

6

2

4

2

0

6

MIMM8BG01C III C

0

2

2

7

4

2

4

1

3

5

MIMM8BG01C III E

0

3

3

7

9

4

2

5

4

7

% studenti Livello 1 MIIC8BG00B

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

0,0

11,9

19,4

28,4

40,3

11,9

17,9

14,9

14,9

40,3

Lombardia

15,2

18,1

18,0

22,4

26,3

13,9

21,3

18,6

18,2

28,0

Nord ovest

13,5

17,9

18,9

23,3

26,3

14,3

21,2

19,2

18,3

26,9

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

pagina 25

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico MIIC8BG00B 10,4 89,6 3,4 96,6 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico MIIC8BG00B 7,2 92,8 6,2 93,8 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La disparità a livello di risultati tra alunni meno dotati e quelli più dotati è in regressione nel corso degli anni di permanenza nella nostra scuola e l'azione pedagogica dell'Istituto Comprensivo di Bussero si configura come valore aggiunto (2.2.b.1), riuscendo a ridurre il divario tra la fascia bassa e quella alta nelle classi, inizialmente molto importante nelle classi seconde e - in parte - anche nelle quinte. Il dato relativo alla varianza tra classi dimostra come i criteri adottati dall'Istituto per la formazione delle classi siano adeguati. In generale, nella scuola di Bussero si realizza un approccio didattico che garantisce una forte interdisciplinarità, frutto di un lavoro di team e di cooperazione. Tale dato è riscontrabile anche attraverso il rilevante impegno professionale ad aggiornarsi ed a seguire la ricerca scientifica pedagogica che palesano i docenti (3.6.a.3). I risultati a distanza, rilevati tramite questionario proposto alle famiglie degli ex studenti iscritti alla scuola superiore, sono positivi (vedere risultati a distanza indicatore della scuola 2.4). I risultati ottenuti dai nostri studenti in uscita dalla scuola secondaria rilevano il raggiungimento di risultati apprezzabilmente superiori alla media nazionale, del nord ovest e della Lombardia

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli alunni della fascia alta nelle classi seconde della scuola primaria sono in numero esiguo, se tale dato è rapportato ai dati di confronto.Tuttavia, il numero di studenti di livello 5 (eccellenze) nelle classi terminali della secondaria diventa maggiore rispetto ai dati di Lombardia/Nord-Ovest /Italia. La distribuzione per fasce di livello non è quindi una curva sovrapponibile all'ingresso e all'uscita della scuola dell'obbligo. Ci sembra di poter spiegare tale esito con la grande attenzione che l'Istituto dà all'accoglienza, all'inclusione, alla creazione di un clima sereno nelle classi all'inizio di ogni ciclo di istruzione. D'altro canto, la lentezza maggiore con cui si procede nello svolgimento del programma nelle classi iniziali potrebbe favorire proprio una maggior solidità nell'interiorizzazione dei concetti, con risultati conseguiti poi nelle successive Prove Nazionali (2.2.a). Occorrerà comunque monitorare nelle classi iniziali l'incidenza sulle fasce di livello di percorsi individualizzati e differenziati. Costituisce una complessità del contesto la presenza di molti alunni fragili, nonostante i nostri genitori siano di livello medio-alto (1.1.a) e la necessità di dover effettuare molti colloqui con le famiglie dei bambini con difficoltà per conseguire riconoscimento del problema e collaborazione (vedere indicatore della scuola 2.3)

Rubrica di Valutazione


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 26

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale. Si registra inoltre una progressiva riduzione negli anni del divario tra la fascia bassa e la fascia alta in ogni classe, con conseguimento di livelli via via piĂš positivi per tutti.


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

pagina 27

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.L'Istituto esprime una forte attenzione ai temi sociali sensibili più rilevanti e coinvolge gli alunni in percorsi di solidarietà ed impegno civile. Esiste un'evidente correlazione tra le competenze di Cittadinanza richieste e il Patto educativo di corresponsabilità sottoscritto dalle famiglie. Il nostro Istituto privilegia azioni educative di tipo costruttivo per correggere comportamenti inadeguati da parte degli alunni e - in tal senso consegue risultati apprezzabili, se si considera che la scuola è censita tra le aree a rischio eppure non ha più episodi di dispersione scolastica (presenti nel passato)(vedere 3.2.d episodi problematici). Le spese sostenute dall'Istituto per i progetti della scuola si concentrano su tematiche ritenute prioritarie, ed afferiscono tutti all'area delle competenze di cittadinanza, perseguite non solo attraverso percorsi di consapevolezza e riflessione, ma anche attraverso lo sport, le lingue come forma di dialogo interculturale e l'attenzione verso le potenzialità ed i rischi delle nuove tecnologie (vedere 3.5.f.1)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si registra la difficoltà, malgrado il massimo impegno e sforzo dei docenti, nel mantenere un controllo completo ed uniforme dei comportamenti sociali più rischiosi. All'ingresso della scuola dell'infanzia, sono presenti in ogni sezione alcuni bambini insicuri, fragili e contemporaneamente poco abituati a gestire attese e piccole frustrazioni. Cresciuti in famiglie permissive, questi "piccoli tiranni" faticano ad acquisire le regole di base della convivenza, spesso spalleggiati dai loro protettivi genitori (vedere 1.1. vincoli e indicatore 1.1.a). L'azione educativa della scuola, pur coesa e orientata verso obiettivi comuni, si interseca con la collaborazione costruita con le famiglie (molti i colloqui straordinari, vedere indicatore della scuola 2.3) e con gli stili di relazione e pensiero propri dei docenti. Si avverta la necessità di accrescere la consapevolezza dell'importanza delle competenze di cittadinanza attraverso azioni di sensibilizzazione dell'utenza (Tavolo per la prima infanzia e Osservatorio per gli adolescenti). Nelle nostre scuole, grande rilievo rivestono i collaboratori scolastici, che non si limitano alla pulizia ed al presidio, ma partecipano direttamente ad alcuni progetti educativi e in qualche caso svolgono azione di tutoring di alunni difficili. Nonostante risorse economiche sempre meno capienti (3.5.b.3) occorrerà trovare una modalità per valorizzare il coinvolgimento del personale ATA nello sviluppo delle competenze di cittadinanza.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 28

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità' e rispetto delle regole) e sono stati declinati descrittori per la valutazione nella scuola dell'infanzia e nella secondaria. La maggior parte degli alunni raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. La scuola sta cercando di attivare sinergie con le famiglie per costruire una alleanza educativa e per sensibilizzare l'utenza in merito alla rilevanza della costruzione di competenze di cittadinanza per il futuro della società e per il bene stesso dei ragazzi. Sono state avviate esperienze metodologiche significative nella scuola (progetto LIfe Skills, con il supporto della Asl; progetti di contrasto al cyberbullismo; progetti di alfabetizzazione etica, di educazione affettiva ecc.). Tuttavia il ruolo dei diversi attori (scuola, extrascuola) e delle stesse componenti scolastiche è così interconnesso, da richiedere una ulteriore attenta profilazione dei compiti e delle competenze. E' necessaria inoltre una valorizzazione - anche tramite incentivi economici -delle persone chiave per il contrasto di comportamenti inadeguati o la compensazione di fragilità o, infine, il supporto a bambini con bisogni educativi speciali, azione questa che l'Istituto persegue ma con difficoltà per la diminuzione di risorse assegnate.


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

pagina 29

2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica MIIC8BG00B

1,0

% Linguistica 7,8

% Professionale 9,8

% Scientifica 16,6

% Tecnica 53,4

% Umanistica 11,7

% Apprendistato % Qualsiasi Area 0

0


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

pagina 30

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

MIIC8BG00B MILANO LOMBARDIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 54 68,4 25 19.969 68,7 9.092 48.959 67,0 24.151 318.941 70,9 131.166

TOTALE 31,6 31,3 33,0 29,1

79 29.061 73.110 450.107


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

pagina 31

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

MIIC8BG00B - Benchmark* MILANO LOMBARDIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 45 84,9 11 52,4 17.096 42.766 276.676

90,8 91,1 90,9

5.679 15.937 93.486

69,2 70,9 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La maggior parte degli alunni che escono dalle classi quinte del nostro Istituto e che sono iscritti alla Scuola Secondaria conseguono esiti scolastici positivi al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado (2.1.a.1). Questo dato è molto positivo, in quanto superiore ai dati di confronto per aree geografiche omogenee, ed è frutto di un importante lavoro della scuola nel settore della continuità didattica, con attività di raccordo coordinate tra ordini scolastici e progetti in comune (3.4.a.1), ma anche di un curricolo verticale che è stato condiviso in passato dall'intero collegio docenti e quindi dai tre ordini scolastici (3.1.a.1). Le attività di orientamento proposte al termine della scuola secondaria sono articolate e prevedono un importante raccordo con le scuole superiori (3.4.b.1). Il consiglio orientativo risulta efficace ed è seguito dai genitori in misura pari al territorio di confronto. La scuola effettua un proprio monitoraggio dell'impatto che gli studenti hanno avuto con la scuola superiore, che riporta da parte degli studenti stessi e dei loro genitori elementi di positività in merito al percorso di studio compiuto nell'Istituto (vedere indicatore di scuola 2.4 e 2.4.c.3)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Costituisce un limite, pur in presenza di un percorso che orienti alla vita prima ancora che alla scelta della scuola superiore, la mancanza nella nostra area geografica di alcuni indirizzi di studio. Ad esempio, il dato relativamente basso di alunni iscritti al liceo artistico può essere influenzato da due fattori compresenti: solo alunni davvero eccellenti nel campo artistico scelgono tale indirizzo, visto che tali licei non sono vicini, ed altri studenti con buone potenzialità espressive si indirizzano verso istituti professionali e tecnici (istituto di grafica, ex istituto tecnico per geometri ecc.) che comunque valorizzano la manualità, hanno una buona nomea e sono facilmente raggiungibili. Per la fascia di alunni più deboli, l'unica reale opzione presente vicina e di cui è riconosciuto dalle famiglie un positivo valore formativo, è fortemente richiesta dai nostri ragazzi, ma l'esito conseguito dagli studenti potrebbe non risultare nei dati statistici presenti (l'ente gestore è un Comune). Infine, ipotizziamo che il dato di dispersione registrato per il 2012/13 sia derivato da fattori contingenti legati alle dinamiche difficili di alcune classi. In questo senso, una valutazione più oggettiva e certificativa, che si coniughi con quella formativa, potrebbe negli anni successivi controbilanciare tale effetto, fortificando maggiormente i ragazzi.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

pagina 32

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento e il numero di trasferimenti verso altre scuole e' molto contenuto. L'Istituto monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio.


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

pagina 33


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

pagina 34

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: MIIC8BG00B

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 13,5 11,6 Medio - basso grado di 5,9 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 34,6 33,2 Alto grado di presenza 46 50,5

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: MIIC8BG00B

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16,5 13,1 Medio - basso grado di 6,3 5,3 presenza Medio - alto grado di presenza 28,8 31,8 Alto grado di presenza 48,4 49,9 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

pagina 35

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:MIIC8BG00B - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8BG00B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

86,5

88,4

89,3

Si

85,8

88

89

Si

82

85,1

85

Si

80,3

82,5

83,4

Si

77,5

81,4

81,3

No

47,4

49,1

57,9

Si

76,5

77,2

80,7

Si

29,4

30,6

29,3

Si

10,4

13,9

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:MIIC8BG00B - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8BG00B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

81,1

83,7

87

Si

81,4

84,7

86,7

Si

76,5

81,5

83,6

Si

76,1

80,4

81,7

Si

72,3

78,2

79,6

Si

48,8

49,7

58,4

Si

82,8

84,2

86,2

Si

35,8

32,8

28,3

Si

11,6

14,4

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto ha elaborato alcuni anni fa, a seguito di un intenso lavoro collegiale che ha coinvolto tutti e tre gli ordini scolastici un curricolo di istituto relativo alle materie italiano, matematica, lingua inglese, scienze, religione cattolica; nella scuola secondaria, è presente anche il curricolo verticale di acquisizione delle competenze di cittadinanza. Il curricolo verticale è pubblicato sul sito web dell'istituto e quindi ha visibilità presso i genitori e possibilità di essere monitorato e rendicontato. Confrontando il curricolo con gli esiti (risultati scolastici; esiti prova nazionale; esiti a distanza - vedere 2.1, 2.2,2.4), si nota il conseguimento di un alto grado di successo scolastico degli studenti, che confermerebbe come la curricolazione sia rispondente ai bisogni del contesto, tanto più che le classi seconde della primaria mostrano una grande varianza interna, che diminuisce negli anni.

pagina 36

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola primaria ha strutturato un curricolo per le competenze trasversali, ma non lo ha ancora perfezionato sotto il profilo della valutazione e della comunicazione all'esterno; per l'educazione alla Cittadinanza,sono presenti linee educative generali, ma le scansioni per annualità sono attualmente codecise in questo ordine scolastico per docenti di classi parallele. Tali aspetti invece sono stati più focalizzati dalla scuola dell'infanzia e dalla secondaria. E' da potenziare il lavoro degli studenti per classi parallele e per gruppi in verticale, nella primaria e nella secondaria, che invece sono ben presenti nella scuola dell'infanzia. Lo sviluppo di competenze legate alla capacità imprenditoriale dello studente, pur essendo requisito richiesto da alcuni progetti che prevedono il coinvolgimento diretto degli alunni e la loro partecipazione attiva, non è ancora oggetto di curricolazione, monitoraggio, controllo.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: MIIC8BG00B

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,3 8 Medio - basso grado di 27,7 27,4 presenza Medio - alto grado di presenza 35,3 35,2 Alto grado di presenza 29,8 29,3

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Medio-alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: MIIC8BG00B

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,7 7,8 Medio - basso grado di 22,8 23,3 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 32,8 Alto grado di presenza 36,1 36 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

pagina 37

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:MIIC8BG00B - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8BG00B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

No

80,6

79,3

81,4

Si

78,2

80,1

71,2

Si

96,2

86,6

86,4

Si

71,3

65,1

64,1

Si

45,7

51

57,4

Si

75,1

76,3

82,3

No

49,1

50,8

58,6

No

31,1

31,6

42,2

No

8

9,9

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:MIIC8BG00B - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8BG00B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

No

73,7

77,9

80,2

Si

80

81,4

73,5

Si

63,5

59

60,6

Si

86,7

81,3

81,4

Si

53,3

54

57,9

Si

84,2

83,5

86

Si

56,8

57,8

63,4

Si

49,5

47,3

53

No

9,5

10,1

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) E' interessante notare come, nel corso degli anni, la progettazione didattica abbia via via inserito argomenti e contenuti trattati da angolature sempre più approfondite e complesse in ordini scolastici successivi, segno di un sostanziare lavoro collegiale di continuità e condivisione (vedere 3.4.a.1) in crescita. La scuola secondaria ha saputo esprimere la condivisione di modelli di progettazione didattica per specifiche categorie di studenti (individualizzazione degli apprendimenti) ed una varietà di strumenti che perseguono risultati equipollenti pur con la varietà di percorsi (moduli di recupero, potenziamento, contratti formativi per singoli alunni che svolgano nell'extrascuola attività coreutiche o sportive o musicali, percorsi di ampliamento dell'offerta formativa a scelta dello studente, attività connesse con la classe 2.0, PEI, PDP, volontariato di studenti ecc.). La scuola primaria sta affinando una sperimentazione organizzativa che andrà ad incidere fortemente sulle metodologie, ripensando le modalità di progettazione e rendendole più raffrontabili. In tutti e tre gli ordini scolastici sono esplicitati e condivisi i criteri di valutazione degli studenti. La scuola dell'infanzia rilascia anche un'attestazione per le famiglie al termine del proprio ciclo formativo.

pagina 38

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Restano da costruire e condividere modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica, che potrebbero meglio sostenere il monitoraggio dei risultati e la revisione della progettazione. Nell'ottica della transizione verso il digitale, l'utilizzo di piattaforme per la condivisione dei percorsi didattici potrà facilitare questo scambio. Inoltre, la diffusa presenza di LIM nelle aule renderà possibile la condivisione di unità didattiche, proposte dai docenti, da utilizzare in classe con la lavagna digitale. La generalizzazione del registro elettronico per i docenti, attuata per ora solo parzialmente e in forma sperimentale, potrà consentire nuove forme di confronto e di condivisione. Per far tutto ciò occorrerà, tuttavia, investire risorse economiche che - al momento - non paiono disponibili.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25,3 31,8

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: MIIC8BG00B

Riferimento Nazionale % 30,9

31,8

23,6

18,9

42,9

44,6

50,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: MIIC8BG00B

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 10,2 14,1 Prove svolte in 1 o 2 17,9 18,1 discipline Prove svolte in 3 o più 71,9 67,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

pagina 39

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 37,4 45,4 Prove svolte in 1 o 2 19,4 15,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 43,3 39,3 discipline

Situazione della scuola: MIIC8BG00B

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: MIIC8BG00B

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 62,5 65,5 Prove svolte in 1 o 2 10,9 10,4 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 26,7 24,1 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

pagina 40

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 28 34,2

Riferimento Nazionale % 36,9

22,1

18,2

15,6

49,8

47,6

47,5

Situazione della scuola: MIIC8BG00B

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 52,3 54,1

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

15,4

13,3

10,6

32,3

32,6

37,2

Situazione della scuola: MIIC8BG00B

Prove svolte in 3 o piu' discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto valuta, e di conseguenza è in grado di monitorare ed apprezzare, i progressi compiuti dagli allievi in più di tre discipline, attraverso verifiche concordate per classi parallele iniziali e finali. Confronta le tracce proposte per gli Esami di Stato delle classi terze con altre tracce estratte in scuole viciniori, per continuare a confrontare i livelli esigiti e tenere alti gli standard. In qualche caso, collaborando con scuole superiori ed i genitori di ex studenti, siamo riusciti ad acquisire le prove di ingresso delle sedi di scuola secondaria di secondo grado, per confrontare gli esiti scolastici dei ragazzi (valutazioni in uscita e voti del primo quadrimestre della scuola superiore) e la qualità/quantità delle performance del secondo quadrimestre della nostra scuola secondaria con le attese dell'ordine scolastico successivo. I docenti della scuola dell'infanzia si raccordano con quelli della primaria, e quelli delle quinte della primaria con i docenti della secondaria per confrontare i curricoli e le prestazioni ritenute adeguate.Sono in fase di avvio esperienze di valutazione autentiche e di rubriche di valutazione, che per il momento hanno una diffusione limitata. Sono invece molto ben esplicitati i criteri di valutazione e la scuola è in grado di comunicare tali criteri con chiarezza alle famiglie, sia mediante un minibook prodotto dalla scuola sia, per la primaria, con pubblicazione sul sito web istituzionale delle rubriche valutative adottate.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il cammino verso una definizione di criteri comuni di valutazione deve essere ancora percorso nella direzione di rendere più oggettive e docimologicamente perfezionate le rubriche di valutazione. Al momento manca una formazione dei docenti mirata alla conoscenza degli scenari, delle tecniche e delle modalità di impostazione di prove autentiche, calate in un contesto esperienziale, e di stesura di rubriche valutative più aderenti ai modelli teorici. Non sono ancora presenti tecnologie informatiche e competenze a supporto di prove strutturate di tipo interattivo.


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

pagina 41

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

5 - Positiva

6-


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 42

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari per i diversi anni di corso e per la secondaria e l'infanzia, anche competenze di cittadinanza. Il curricolo tiene conto delle caratteristiche di contesto, integrando in modo armonico attivitĂ di ampliamento dell'offerta formativa. I docenti sono coinvolti in modo diffuso e sostanziale nei gruppi di lavoro, condividono la progettazione per obiettivi educativi e valutano i traguardi conseguiti dagli alunni, sul piano educativo, in modo condiviso. Si incontrano periodicamente e attuano un raccordo sostanziale tra le classi ponte, anche sul piano delle aspettative nei confronti delle performance dei ragazzi. La scuola utilizza modalitĂ studiate ed approfondite di certificazione delle competenze e sta sperimentando il nuovo modello proposto dal Ministero per le classi terze della secondaria e le quinte della primaria. Sta inoltre certificando le competenze acquisite dai bambini al termine della scuola dell'infanzia e si sta avviando ad una certificazione - ad uso esclusivamente interno - delle competenze raggiunte al termine della seconda classe della scuola primaria, per meglio controllare il posizionamento di obiettivi e abilitĂ all'interno del curricolo. Utilizza rubriche di valutazione e condivide prove iniziali e finali concordate per classi parallele; si sta avviando verso una condivisione di verifiche intermedie, ma incontra qualche difficoltĂ . Sono presenti prove autentiche e strutturate, ma non ancora in modo sistematico. Per effettuare un salto di qualitĂ in questo settore, la scuola avverte di dover prevedere un piano formativo mirato di accompagnamento dei docenti. L'Istituto infine si confronta con scuole di ordine scolastico parallelo e, per la secondaria, di ordine superiore per comparare le prove di verifica assegnate agli alunni e di conseguenza le valutazioni assegnate agli elaborati.


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

pagina 43

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 91,3 78,8 Orario ridotto 0,3 1,5 Orario flessibile 8,3 19,6

Situazione della scuola: MIIC8BG00B

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: MIIC8BG00B

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 17,9 52,2 Orario ridotto 44,6 24,4 Orario flessibile 37,5 23,5 Orario ridotto

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

pagina 44

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:MIIC8BG00B - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIC8BG00B modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

16,6

18,4

52,4

Si

76,5

75,3

62,4

No

1,4

2,3

1,6

Si

12,1

12,6

13,9

No

15,2

14,7

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:MIIC8BG00B - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIC8BG00B modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

78,9

77,3

82,8

No

49,5

57,9

52,4

No

15,8

9,4

4,2

Si

14,0

13,2

12,1

No

3,9

5,0

5,6


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

pagina 45

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:MIIC8BG00B - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIC8BG00B modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

9,7

18,6

38,3

Si

95,8

94,8

89,8

No

0,7

2

1,9

No

5,9

6,6

8,5

No

1,7

1

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:MIIC8BG00B - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIC8BG00B modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

61,8

66,7

71,1

Si

79,6

84,2

84,4

No

25,6

14,1

6,2

No

9,5

9,7

9,3

No

0

0,1

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'articolazione dell'orario in spazi temporali inferiori a 60 minuti, trova la sua compensazione con l'erogazione di interventi di recupero, consolidamento e potenziamento, per lo più extraorario, costituendo un'opportunità per i ragazzi di seguire moduli differenti, calibrati sulle loro capacità e sui loro bisogni, al fine di rafforzare le competenze scolastiche e ciò avviene senza oneri per le famiglie. Inoltre, la scuola secondaria prevede attività di ampliamento dell'offerta formativa (corso di latino, certificazioni linguistiche ecc.) con il contributo volontario delle famiglie, che ne fanno richiesta. La scuola primaria ha un'articolazione dell'orario con ore di 60 minuti e si impegna ad utilizzare il tempo più disteso attivando percorsi di individualizzazione, laddove possibile, all'interno delle classi. Forte è lo stile inclusivo del nostro Istituto e la gestione del tempo è considerata anche nei contratti formativi individualizzati per particolari categorie di alunni (BES o con altre esigenze) o all'interno di PEI /PDP. Interessante poi l'esperienza della scuola dell'infanzia, che avendo classi eterogenee riesce a prevedere, con una buona autonomia organizzativa interna, anche percorsi modulari a classi aperte per fasce d'età omogenee.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'attivazione di percorsi a classi aperte e in verticale può essere incrementata, in quanto permetterebbe di meglio valorizzare le caratteristiche professionali di alcuni docenti con competenze particolari (1.4.a.3) ed anche di creare proposte più coinvolgenti per quelle fasce di studenti presenti in modo meno frequente nelle classi (come per esempio le reali eccellenze).


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

pagina 46

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove l'utilizzo di modalità didattiche innovative ed un numero importante di docenti partecipa a progetti di innovazione didattica - metodologica (vedere indicatore di scuola nella sezione 1.4). I progetti innovativi non restano circoscritti ad alcune classi, ma anzi tendono ad estendersi, coinvolgendo alcune classi ed anche ordini scolastici diversi. La partecipazione a reti di scuole, con Università ed Enti di ricerca favorisce la formazione continua in servizio del personale, che in effetti per il 125% è iscritto a corsi di formazione (3.6.a.3). L'attenzione per l'inclusione e la prevenzione ha portato ad esperienze continuative e pluriennali di formazione su tali tematiche, come il Progetto Life Skills e corsi specifici sull'educazione alimentare, ecc. Il Collegio Docenti si sente impegnato in prima linea, con entusiasmo, per cercare di alzare progressivamente il livello della sua azione pedagogica: lo dimostrano l'alto numero di gruppi di lavoro (3.6.b) e di conseguenza la distribuzione dei compensi economici (F.I.S.,3.B.5 indicatore scuola ). Il clima relazionale all'interno degli ordini scolastici è generalmente buono; la maggior parte delle delibere assunte dagli organi collegiali è a larga maggioranza o all'unanimità. Anche il presente documento non fa eccezione, essendo stato approvato con n° 77 voti favorevoli e un solo astenuto. L'Istituto, pur in sofferenza economica, prevede l'abbonamento a riviste ed incentiva l'autoformazione.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre la scuola riesce a trasmettere all'esterno il proprio lavoro con efficacia. Nelle usuali dinamiche comunicative di piccolo paese, fanno più rumore a volte piccoli incidenti di percorso che i grandi risultati ottenuti ed i grandi sforzi. La scuola deve cercare di migliorare sicuramente la visibilità di quanto fa, soprattutto nell'ambito della prossimità ai ragazzi, tenuto conto che le famiglie sono di livello medio-alto (1.1.a) e si aspettano una forte individualizzazione dei percorsi. In questo senso, prezioso è l'apporto costruttivo dei genitori rappresentanti di classe e dell'associazione "Insieme nella scuola", che ci aiuta a comprendere i bisogni, filtrare i segnali di dissenso, correggere eventualmente il tiro.


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

pagina 47

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:MIIC8BG00B % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8BG00B % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 51,2 54,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 48,1 51 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 39,7 41,1 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:MIIC8BG00B % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8BG00B % 100 n.d. n.d. 58,4 55,5 n.d. 71,2 56,6 n.d. 48,1 43,8

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:MIIC8BG00B % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8BG00B % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 38 41,9 41,1 43,9 Azioni costruttive 38 37,7 39,2 38,3 Azioni sanzionatorie 25 27,8 28,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MIIC8BG00B % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8BG00B % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 44,5 46 49,8 Azioni costruttive n.d. 38,6 39,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 36,4 36,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:MIIC8BG00B % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8BG00B % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 42,6 44,3 45,4 Azioni costruttive n.d. 37,3 35,6 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 37,9 38,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

pagina 48

Istituto:MIIC8BG00B % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8BG00B % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 52 50,5 51,8 Azioni costruttive n.d. 43,7 41,3 44 Azioni sanzionatorie n.d. 36,2 36,9 36,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:MIIC8BG00B % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8BG00B % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 40,5 41 41,9 Azioni costruttive 36 31,4 31,6 30,5 Azioni sanzionatorie 27 30,9 30,9 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MIIC8BG00B % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8BG00B % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento 100 Azioni interlocutorie n.d. 47,5 47,5 48 Azioni costruttive n.d. 30,1 30,2 30,1 Azioni sanzionatorie n.d. 32,1 32,1 32,2


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

pagina 49

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:MIIC8BG00B % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8BG00B %

Riferimento Nazionale %

0,59

0,6

0,5

0,7

0,63

1

0,8

1

0,00

1,1

1

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola di Bussero promuove la condivisione delle regole educative e privilegia nettamente le azioni costruttive per migliorare comportamenti non corretti. Tale scelta sta conseguendo ottimi risultati: nell'arco di alcuni anni, si sono ridotti a zero gli episodi di furto ed anche gli atti vandalici non sono più presenti. Le caratteristiche specifiche dei nostri alunni (vedere punti di debolezza contesto) ci portano ad avere in ogni classe bambini un po' irruenti e talvolta in terapia per disturbi del comportamento (vedere indicatore di scuola popolazione scolastica 1.1). In queste ultime situazioni, i docenti dialogano con gli specialisti e cercano una linea comune, accogliendo anche eventuali consigli (vedere indicatore della scuola colloqui con specialisti 3.4.3). L'Istituto promuove la sinergia con le famiglie e con il territorio, per costruire competenze di cittadinanza solide (3.7.b). I valori educativi della scuola sono espressi nella Carta dei Servizi (illustrata da alunni)e nel patto formativo, che è consegnato all'atto dell'iscrizione per ogni ordine scolastico. Gli alunni stessi firmano il patto,in una sezione loro dedicata,persino i bambini di 5 anni, se sanno scrivere il proprio nome. Nelle manifestazioni della scuola alcuni alunni hanno compiti di accoglienza, videoripresa, sorveglianza, illustrazione del lavoro. Con la solidarietà ed eventi come il saluto alle quinte si cerca di promuovere il senso di appartenenza alla comunità scolastica.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si avverte una certa difficoltà nella gestione di quei bambini che manifestano una forte intolleranza per la frustrazione e un difficile autocontrollo, specialmente se i genitori non sono consapevoli delle problematiche dei propri figli e li proteggono a priori. Le crisi di questi bambini travalicano talvolta le mura della scuola, per il facile passaparola di un piccolo paese, rendendo ancora più complessa la gestione della situazione. D'altro canto, la presenza importante ed autorevole di uno psicologo scolastico - su incarico comunale - favorisce la mediazione e il confronto scuola - famiglia - alunno. Le ore assegnate allo psicologo sono attualmente poche, per carenza di risorse, ma l'associazione dei genitori "Insieme nella scuola" ha raccolto fondi con varie manifestazioni per potenziare tale intervento. Anche iniziative specifiche di prevenzione del cyberbullismo si sono potute realizzare nell'anno in corso grazie al contributo economico dei genitori, ed hanno integrato un progetto di miglioramento delle relazioni interpersonali in classe, attuato nelle classi seconde della secondaria con contributo comunale e in sinergia con il Centro di Aggregazione Giovanile. La scarsità delle risorse economiche reperibili rende però queste esperienze preziose, ma un po' brevi.


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

pagina 50

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde generalmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative e un numero considerevole di docenti si forma, si aggiorna, è partecipe dell'innovazione. Gli studenti lavorano in gruppi, in ogni ordine scolastico; nella scuola dell'infanzia, ove le sezioni sono eterogenee, sono previsti laboratori a classi aperte per fasce di età omogenee; la dimensione del gruppo nella primaria e nella secondaria è in genere quella della propria classe. Si utilizzano in genere le nuove tecnologie, realizzando ricerche o progetti, e molte classi della scuola primaria e quasi tutte quelle della secondaria posseggono la LIM . La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. Gli studenti stessi sono coinvolti nella stipula del Patto Formativo ed hanno illustrato la Carta dei Servizi. Agli alunni sono assegnati compiti che valorizzano la loro autonomia e responsabilità in occasione di eventi e manifestazioni. I conflitti con gli studenti sono gestiti per lo più in modo efficace, privilegiando misure costruttive e prevedendo - se necessario contratti formativi personalizzati che tengano conto dei livelli di stress e della gestione del tempo. Si cerca sempre il dialogo con la famiglia e si considera il parere di eventuali specialisti che seguono l'alunno con bisogni educativi speciali. I genitori e gli Enti sul territorio collaborano con efficacia sostenendo economicamente alcuni progetti volti a promuovere il benessere psicofisico e l'armonia relazionale all'interno delle classi.


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

pagina 51


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

pagina 52

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

3,4

4,1

13,5

62,4

57,2

61,2

34,1

38,7

25,3

Situazione della scuola: MIIC8BG00B

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari.Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati, partecipano anche gli insegnanti curricolari e gli educatori; le famiglie sono coinvolte nella stesura del Piano, che tiene conto delle indicazioni degli specialisti. Si ricercano costantemente metodologie che favoriscano l'inclusione, anche attraverso la valutazione formativa, ed i risultati raggiunti sono visibili attraverso indicatori come la riduzione del divario tra fascia alta e bassa (2.2.b.1) e la bassa frequenza di comportamenti problematici (3.2.d). Per i bambini con DSA è predisposto un piano didattico personalizzato e per quelli con b.e.s. è prevista, a seconda delle necessità, la stipula di un PDP, oppure di un contratto formativo, o di una deroga formalizzata ai criteri di valutazione.L'Istituto svolge anche un progetto di istruzione domiciliare per bambini con problemi di salute.La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri e corsi di alfabetizzazione,che riescono a favorire l'inclusione. I docenti cercano inoltre di favorire l'integrazione delle famiglie straniere attraverso il loro coinvolgimento nei progetti della scuola e realizzano eventi volti a creare un clima accogliente per tutti (3.7). L'Istituto prevede l'internazionalizzazione del curricolo, attività per la quale è stato insignito di premi prestigiosi (label, certint).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita' dai docenti di sostegno, ma la condivisione dei voti tra docenti di sostegno e docenti di materia non è sempre agevole, così come le metodologie di lavoro sono talvolta fonte di negoziazione. Non sempre, poi,le famiglie dei bambini con disabilità o bisogni educativi speciali accettano l'orientamento dei docenti per una didattica individualizzata ed anzi richiedono che i loro figli svolgano "le stesse attività degli altri", anche quando questo obiettivo non è oggettivamente attuabile e la richiesta di prestazioni "uguali" sarebbe mortificante per il bambino che non può conseguire i risultati della classe. Al contrario, ci troviamo a dialogare talvolta con famiglie che ci chiedono "percorsi individualizzati" o "criteri di valutazione individualizzati" anche in assenza di un reale bisogno, o di una diagnosi o di una oggettiva fragilità del bambino stesso. Valutare un alunno in difficoltà coinvolge in modo responsabile sia il singolo docente che il consiglio di classe /team nella sua interezza. La difficoltà sta nel comprendere gli effettivi obiettivi raggiunti senza indulgere in” aiuti” né pretendere risposte non adeguate alla condizioni di partenza” e nel contempo creare l'alleanza educativa con i genitori dell'alunno, declinando la valutazione sotto il profilo dell'inclusione, con coerenza e continuità.


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

pagina 53

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:MIIC8BG00B - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8BG00B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

90,3

91,3

92,1

No

38,1

39,5

36

No No Si No

8,3 4,5 8 2,4

6,9 9,7 6,5 5,1

6,9 24,6 8,4 16,2

Si

9

17,7

14,5

No

23,2

27,2

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:MIIC8BG00B - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8BG00B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

85,3

84,9

87,8

No

30,9

30,1

28,2

No Si No No

13,7 57,2 21,1 9,5

13,6 59 15,6 13,6

13 60,5 12,6 24,8

Si

37,9

36

24,7

No

31,6

29,2

20,6


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

pagina 54

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:MIIC8BG00B - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8BG00B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

78,9

76,3

76,9

No

20,1

21,8

21,9

No

14,5

17,9

25,3

No

27,3

27,7

36,9

No

2,4

3,8

14,8

No

44,6

47,1

52,9

No

10,7

13

40,7

No

4,8

5,6

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:MIIC8BG00B - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8BG00B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

70,5

71,8

76

No

25,6

24,5

22,8

Si

43,9

46

46,1

No

70,9

70,3

72,4

No

12,6

13,3

24,4

No

60

59,2

61,8

Si

69,5

69,6

73,9

No

6,3

6,4

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

Attraverso percorsi di formazione mirati, i docenti sono diventati più competenti nell'individuazione tempestiva di segnali di rischio nei loro alunni (3.6.a); ad esempio, se una decina di anni fa gli alunni pervenivano alle strutture sanitarie per la certificazione DSA in quarta o quinta, ora le prime certificazioni si ottengono già a partire dalla classe seconda della scuola primaria. Le diagnosi più precoci consentono maggior possibilità di recupero delle carenze(vedere 1.1 indicatore scuola). L'utilizzo di risorse economiche su progetti a lungo termine, scelti per il loro potenziale educativo, è reso possibile anche dalla stabilità nell'organico dei docenti. Le famiglie sono coinvolte in alleanze educative al fine di attivare percorsi extrascolastici compensativi e terapeutici. I nostri alunni, spesso figli unici, sono poco abituati ad interagire con gli altri ed a essere pazienti. Per questo motivo, la scuola - al proprio interno - promuove laboratori affettivi, attività di cooperazione, forme di responsabilizzazione. Queste strategie infondono nel singolo alunno la certezza di poter diventare competente e quindi di poter migliorare. Un maggior coinvolgimento emotivo porta ad un maggior impegno scolastico. L'individualizzazione nelle classi è generalmente diffusa. Le nostre classi, inizialmente caratterizzate da una forte variabilità interna, diventano più coese, grazie all'attivazione anche di strategie per la docenza /l'apprendimento alternative e interattive

pagina 55

Se i docenti lavorassero a classi aperte e le modalità di lavoro degli studenti fossero condivise anche a livello di collegio docenti, si potrebbero creare con maggior continuità attività più stimolanti, in particolare per gli alunni di livello medio - alto di classi differenti, senza perdere di vista l'attenzione verso le fasce più fragili. Inoltre, una valutazione degli alunni più rigorosa, che integri la valutazione formativa, consentirebbe un più attento monitoraggio del rendimento di ognuno di essi ed una preparazione psicologica alla scuola superiore, ove sono più frequenti le prove oggettive e con tempo limitato assegnato. Saranno utili allora un maggior numero di prove di verifica concordate per fascia d'eta', prevedendo anche una serie di verifiche concordate ed oggettive intermedie, per confrontare l'andamento delle classi a metà anno scolastico. Ed anche un numero maggiore di prove proposte sulla base di compiti di realtà e competenze.


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

pagina 56

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

7 - Eccellente


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

pagina 57

Motivazione del giudizio assegnato Attraverso percorsi di formazione mirati, i docenti sono diventati più competenti nell'individuazione tempestiva di segnali di rischio nei loro alunni. Questa sensibilità ha portato a diagnosi più precoci e quindi ad una maggior possibilità di recupero delle carenze. L'intenso dialogo con le famiglie, soprattutto nelle classi iniziali della scuola primaria e nella scuola secondaria, permette in generale di conseguire una buona collaborazione in vista del raggiungimento di positivi esiti scolastici e formativi. La scuola attua modalità, metodologie, attività e manifestazioni che promuovono la crescita di una cultura dell'accoglienza e dell'integrazione. Sono presenti attività di recupero, potenziamento e consolidamento e vi è una attenzione specifica per i bambini con problematiche sociali, sanitarie, di disabilità. Sono predisposti e periodicamente aggiornati Piani Didattici Personalizzati e Piani Educativi Individualizzati e, per particolari categorie di alunni, sono previsti contratti formativi individualizzati ed anche progetti di istruzione domiciliare. La didattica inclusiva coinvolge il livello della classe come anche quello della scuola e dell'extrascuola. Sono nate esperienze importanti di inclusione in ambito extrascolastico, a cui la scuola partecipa con docenti volontari, concedendo spazi e locali e promuovendo la visibilità degli eventi. I docenti si aggiornano e cercano di stare al passo con i progressi della medicina e della psicologia, negoziando con le famiglie le differenti forme di individualizzazione/differenziazione a seconda dei reali bisogni dei bambini con difficoltà o che stanno seguendo un particolare percorso. La ricerca di criteri di valutazione coerenti con la pratica inclusiva ha portato a privilegiare la valutazione formativa, senza del tutto escludere quella oggettiva, negli esiti degli alunni. La scuola partecipa a reti di scuole e con Enti del territorio, promuovendo la costruzione di un tessuto sociale accogliente.


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

pagina 58

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:MIIC8BG00B - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8BG00B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

98,6

99

97,5

Si

67,5

68

75,8

Si

97,9

98,2

95,7

Si

61,6

63,4

60,8

Si

74

76,1

75,7

No

61,9

67,7

61,3

Si

21,5

19,9

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:MIIC8BG00B - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8BG00B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

99,3

99,4

97,4

Si

65,6

67,6

74,3

Si

96,8

97,4

95,5

No

64,9

66,2

70,4

Si

58,2

59,4

67,7

No

49,8

54

48,6

Si

21,4

20,5

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

pagina 59

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Commissione Continuità si ritrova periodicamente per confrontarsi sulle indicazioni date dalle insegnanti dell'ordine scolastico precedente riguardo gli alunni in passaggio; inoltre i docenti delle classi prime della primaria e della secondaria, incontrano ad anno scolastico iniziato i docenti rispettivamente dei bambini di 5 anni e di 5^ per meglio monitorare l'impatto con il nuovo ordine scolastico. Sono attuate attività di accoglienza in tutti le classi dei tre ordini scolastici e sono definiti con chiarezza gli obiettivi educativi di prima scolarizzazione, che sono illustrati anche alle famiglie. Sono presenti attività /contenuti sviluppanti in verticale, progetti comuni ad almeno due ordini scolastici ed anche scambi di alunni (attività in cui collaborano studenti di classi diverse e di ordini scolastici diversi) La presenza di un curricolo verticale consolidato assicura un efficace raccordo. Per particolari categorie di alunni, è assegnato un tutor che ha l'incarico di guidare l'alunno sin dalla primavera dell'ultimo anno di frequenza dell'ordine scolastico di appartenenza, in vista del raccordo. Le docenti delle classi prime confermano l’utilità della compilazione delle schede di raccordo. Affermano che le descrizioni e le segnalazioni fatte sugli alunni ,da parte delle colleghe,si sono rivelate esaurienti e che a Giugno la commissione classi prime è riuscita a formare gruppi eterogenei con i quali è possibile lavorare in serenità e armonia.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Contribuirà allo scambio delle esperienze professionali ed al reciproco arricchimento il graduale inserimento di attività in cui docenti di ordini scolastici differenti collaborino sulla medesima classe, confrontando così sul campo le rispettive metodologie ed attese. Tale opportunità, finora sperimentata solo in qualche isolata esperienza, è facilitata dalla vicinanza reciproca tra i plessi (vedere opportunità 1.3) e dalla presenza di docenti di ordini scolastici differenti nei medesimi gruppi di lavoro (3.6.b.3), quindi col tempo crescerà senz'altro.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:MIIC8BG00B - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8BG00B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

95,1

95,9

82,6

No

77,2

77,8

57,7

No

58,2

65,5

55,7

Si

98,6

99

98,2

Si

59,6

48,3

31,7

Si

64,6

59,7

63,3

Si

88,1

88,1

74

Si

38,2

35,1

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali?


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

pagina 60

La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto attua una grande varietà di azioni per promuovere un efficace orientamento degli studenti, non solo nella scelta della futura scuola superiore ma più in generale nei confronti della vita. Le attività comprese nel progetto Life Skills contribuiscono a formare studenti in grado di operare scelte e di sviluppare una buona autoconsapevolezza. A partire dalla classe seconda della secondaria, gli alunni cominciano a conoscere l'offerta formativa del territorio. Il "campus", svolto presso i locali della scuola, è una manifestazione che consente a studenti e genitori di incontrare una quindicina di scuole superiori. Il dato è ancor più significativo, se si considera che la nostra è una scuola con poche classi e quindi certamente le nostre iscrizioni non sono determinanti per i loro organici. In genere, laddove sono previste prove di ammissione, gli studenti sono accompagnati a sostenerle con sicurezza, e ciò porta a conseguire esiti molto positivi (nell'anno in corso tutti gli studenti iscritti ai licei con prove di ingresso le hanno superate). I docenti della secondaria si confrontano con i colleghi delle superiori per "tarare" voti e richieste formulate agli studenti in materia di rendimento scolastico (Risultati a distanza 2.4 punti di forza; indicatore della scuola 2.4 e indicatore 2.4.c.3). I genitori compilano un questionario alla fine della classe prima della scuola superiore per dare un feed back in merito alla preparazione dei propri figli.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio di riferimento per i nostri alunni in uscita dall'Istituto è vastissimo: si estende verso Milano, attraverso la metropolitana, e verso Sud o Est con i mezzi di superficie. Usualmente, gli studenti, al termine dell'Esame di Stato, si distribuiscono su almeno una ventina di scuole superiori. Questo dato, derivato da una diffusione non omogenea di tutti gli indirizzi di studio sulla nostra area geografica, da un lato preclude alcune scelte che sarebbero pertinenti con i progetti di vita degli studenti (vedere 2.4 risultati a distanza punti di debolezza), e dall'altro lato rende difficile una continuità educativa e didattica sostanziale. Il questionario proposto alle famiglie potrà essere migliorato, sia anticipando con una comunicazione ai genitori che - a distanza di alcuni mesi - saranno chiesti dati in merito ai risultati conseguiti nelle prove di ingresso, sia riformulando alcuni quesiti, affinché siano ancor più significativi per la nostra autovalutazione di istituto.


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

pagina 61

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

pagina 62

Le attività di continuità nell'Istituto sono ben strutturate e prevedono differenti attività di raccordo. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata; generalmente i gruppi di lavoro sono costituiti da una rappresentanza di docenti dei tre ordini scolastici. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attività di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. Esse mirano ad accompagnare l'alunno verso scelte autonome, acquisendo capacità di autovalutazione e la strutturazione di motivazioni intrinseche per il consolidamento di competenze sociali, civiche e scolastiche, che gli permettano di realizzare un proprio progetto di vita. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio, sono coinvolti in attività' organizzate nelle scuole secondarie di secondo grado. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

pagina 63

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'istituto è definita con chiarezza nell'ambito della Carta dei Servizi: <<LA NOSTRA SCUOLA INTENDE: percorrere insieme ai genitori un cammino educativo comune; offrirsi come luogo di esperienze e conoscenza in un clima di scambio e di fiducia; stimolare la creatività e la scoperta; attivare le conoscenze, il saper fare e la costruzione di competenze; rispettare la storia di ogni alunno; educare al rispetto di sé e degli altri. Inoltre, il documento - che nasce da un importante lavoro corale di tutto il Collegio Docenti nell'anno scolastico 2013/14 - è corredato di disegni illustrativi elaborati dai bambini dei tre ordini scolastici. Nasce quindi da una condivisione forte di tutte le componenti che vivono la scuola dall'interno ed è oggetto di attento presidio. Ogni comportamento che si discosti dalla mission espressa è censurato esplicitamente. I genitori sono stati coinvolti nella fase di presentazione del documento. Si evidenzia inoltre che durante l'assemblea di presentazione dell'offerta formativa di ogni ordine scolastico, questi principi sono ripresi, esemplificati attraverso rimandi concreti e valorizzati come fondamenta dello "Star bene a scuola" per tutti, genitori, alunni e docenti.Il manuale per i docenti neoassunti (Regole d'oro e buoni consigli) si radica sulla mission e la riprende, ancora una volta tramite indicazioni concrete.I livelli alti di inclusione presenti nel nostro istituto sono la riprova dell'attuazione della mission.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si è volutamente scelto di evitare termini inglesi che avessero un sapore un po' aziendale, quindi potrebbe anche accadere che, con una lettura a prima vista, un osservatore esterno non riconosca nei "principi fondamentali" e "nelle finalità" quella che in realtà è la nostra "mission".

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

Attraverso il Piano dell'Offerta Formativa, la cui stesura è rinnovata ogni anno, la mission della scuola si traduce in azioni concrete. La progettualità della scuola, ampia, articolata, che investe molte aree del curricolo (3.1.a) e che incide sulle competenze di cittadinanza degli alunni, portando ad una progressiva riduzione del divario tra fascia alta e fascia bassa nelle classi (2.2.b.1) ed a favorire un clima di dialogo con gli studenti (3.2.d), si attua attraverso modelli di lavoro cooperativi. Questa scelta metodologica discende da una formazione sul cooperative learning - che ha coinvolto in passato la maggioranza dei docenti - e dalla presenza di molteplici progetti innovativi, portati avanti da gruppi di lavoro (vedere indicatore dei gruppi di lavoro). Il numero elevatissimo di docenti che sta frequentando corsi di formazione (3.6.b) e cioè il 125%, coerente con l'indicatore proposto dalla scuola in materia di innovazione, consente di cogliere la vitalità di una scuola nella quale la maggioranza dei docenti opera con passione e dedizione. Gli strumenti di osservazione dei livelli di inclusione attuati per DVA - DSA (3.3.a.1) consentono di monitorare il raggiungimento degli obiettivi prioritari, esplicitati nella mission.

pagina 64

Senza appesantire troppo il lavoro dei docenti, occorre che la scuola definisca modelli organizzativi più stringenti per il controllo dei tempi e delle modalità con cui i progetti sono attuati nelle classi e negli ordini scolastici. Questo processo di maggior controllo organizzativo, percepito come necessario, sarà sicuramente oggetto di un investimento di energie importante, per massimizzare i risultati e rendere più efficiente ed anche meno dispendioso l'utilizzo delle risorse professionali. La revisione delle modalità di lavoro degli studenti,attualmente decise prevalentemente dal team /consiglio di classe o dal singolo docente (vedere successivo indicatore e punti di debolezza nell'apposita sezione 3.5.c), con una maggior progressiva apertura a modalità decise a livello di collegio, consentirà di proporre agli studenti attività laboratoriali che meglio valorizzino le competenze professionali dei singoli docenti e che consentano l'aggregazione di studenti con bisogni formativi equivalenti.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: MIIC8BG00B

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 32,4 30,2 Tra 500 e 700 € 25,9 28,6 Tra 700 e 1000 € 24,8 26,7 Più di 1000 € 16,9 14,5 n.d. Meno di 500 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

pagina 65

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:MIIC8BG00B % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8BG00B %

Riferimento Nazionale %

83,18

74,8

75,1

72,8

16,82

25,2

24,9

27,3


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

pagina 66

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:MIIC8BG00B % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8BG00B % 110,26

71,2

76,1

Riferimento Nazionale % 70,4


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

pagina 67

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:MIIC8BG00B % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8BG00B % 75,00

84,7

87,6

Riferimento Nazionale % 82,7


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

pagina 68

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:MIIC8BG00B % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8BG00B %

4,65

15,9

16,7

Riferimento Nazionale %

22,8


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

pagina 69

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:MIIC8BG00B % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8BG00B % 6,67

23,3

22,8

Riferimento Nazionale %

34,9


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

pagina 70

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:MIIC8BG00B - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8BG00B Collegio dei docenti Si 93,8 90,8 90,5 Consiglio di istituto No 22,4 20 18,9 Consigli di classe/interclasse No 35,9 38,5 34,3 Il Dirigente scolastico Si 13,4 12,6 12,8 Lo staff del Dirigente No 11,4 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12,4 14,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,4 4,6 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:MIIC8BG00B - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8BG00B Si 74,5 68 No 56,9 67,1 No 1,4 2,3 No 27,6 28,2

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

11,4

10,8

10,6

Si

15,5

10,1

10

No

0,7

0,6

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:MIIC8BG00B - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8BG00B Collegio dei docenti No 51 47 51,3 Consiglio di istituto No 1 1,1 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 74,1 75 70,8 Il Dirigente scolastico No 3,8 4,5 5,9 Lo staff del Dirigente No 3,4 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,6 9 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 37,6 40,9 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:MIIC8BG00B - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8BG00B Collegio dei docenti Si 57,6 58,3 Consiglio di istituto No 0,7 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 35,5 30,6 Il Dirigente scolastico No 3,8 3,1 Lo staff del Dirigente No 3,1 3,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 63,1 66,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16,6 19 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

pagina 71

Istituto:MIIC8BG00B - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8BG00B Collegio dei docenti Si 89,7 90,8 89,9 Consiglio di istituto No 0,7 0,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 34,8 33,6 35,9 Il Dirigente scolastico No 14,5 13,9 13,2 Lo staff del Dirigente No 3,4 4,3 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 32,8 35,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,5 4,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:MIIC8BG00B - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8BG00B Collegio dei docenti No 78,3 76,2 77,3 Consiglio di istituto Si 66,9 66 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 1 2 Il Dirigente scolastico No 18,6 19,5 21 Lo staff del Dirigente No 3,8 4,7 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 20,7 20,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:MIIC8BG00B - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8BG00B Collegio dei docenti No 23,4 22,8 24,1 Consiglio di istituto Si 58,3 59 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0,3 1,1 0,7 Il Dirigente scolastico Si 74,1 73,2 72,3 Lo staff del Dirigente No 27,6 28,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4,1 3,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0,3 0,1 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:MIIC8BG00B - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8BG00B Collegio dei docenti No 29,7 33,1 34 Consiglio di istituto No 1 1 0,6 Consigli di classe/interclasse No 47,2 42,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 22,1 23,9 22,5 Lo staff del Dirigente Si 15,2 13,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 34,1 39,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 17,9 18,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

pagina 72

Istituto:MIIC8BG00B - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8BG00B Collegio dei docenti Si 85,2 86 90,5 Consiglio di istituto No 0,7 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse No 1 1,5 3,4 Il Dirigente scolastico Si 54,8 53,8 42,8 Lo staff del Dirigente No 20,7 24,3 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,8 11,6 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,9 8,2 7,4


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

pagina 73

3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:MIIC8BG00B % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8BG00B %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

52,24

53,8

55,4

55,6

0,75

5,1

4,5

2,6

50,5

25

25,8

24,3

n.a.

18,6

16

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Istituto:MIIC8BG00B % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8BG00B % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli 40,48 35,9 39 40,1 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte n.d. 5,5 8,4 8,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte n.a. 38 34,9 29,6 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte n.a. 21,9 19,6 23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha elaborato un proprio curricolo che tiene conto delle caratteristiche di contesto, facendosi carico in termini di continuità ed inclusione di tutti gli alunni con bisogni educativi speciali. Questo porta i docenti ad incontrare gli specialisti dei loro alunni in terapia con una certa frequenza. Una parte importante del FIS è assegnata per attività di contrasto al disagio e di promozione del successo formativo (vedere indicatore di scuola 3.5).I docenti sono coinvolti in modo diffuso e sostanziale nei gruppi di lavoro. L'individualizzazione dei percorsi didattici, in classe, tiene conto dei bisogni formativi degli alunni (indicatore di scuola 1.1).Il numero di progetti di innovazione presente nell'istituto è elevato e coinvolge una parte consistente dei docenti. Anche questo fattore comporta una distribuzione del FIS allargata a tutti i docenti dell'Istituto, pur in presenza di incarichi definiti e di una chiara suddivisione dei compiti. La distribuzione allargata delle risorse è lo specchio che riflette il livello di coinvolgimento dei docenti. Le assenze del personale portano ad un utilizzo sia di risorse esterne che interne; nel secondo caso si registra una disponibilità apprezzabile ad adattare alle esigenze del servizio propri orari e turni di lavoro.Il personale amministrativo esprime competenze specialistiche di settore eccellenti. Vi sono collaboratori, infine, che supportano le necessità educative di particolari categorie di alunni con efficacia.

Subarea: Gestione delle risorse economiche

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale ausiliario si assenta frequentemente, per le motivazioni espresse nella sezione 3.B.6 (valorizzazione delle competenze, punti di debolezza). Ci rammarichiamo inoltre che la scarsità di risorse economiche precluda da un lato la maggior valorizzazione del personale ATA e - d'altro canto - la possibilità di attuare percorsi formativi mirati per particolari categorie di docenti o di personale (vedere punti di debolezza formazione). Il personale di segreteria, composto da un numero ridotto di assistenti, fatica a star dietro alle innumerevoli incombenze burocratiche ed amministrative richieste, per effetto di delega alla periferia di funzioni precedentemente gestite a livello centralizzato.


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

pagina 74

3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:MIIC8BG00B - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8BG00B 20

13,18

14,13

Riferimento Nazionale 10,39


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

pagina 75

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:MIIC8BG00B - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8BG00B 4686,60

7577,38

6829,06

Riferimento Nazionale 7851,74


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

pagina 76

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:MIIC8BG00B - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8BG00B 140,53

89,08

88,46

Riferimento Nazionale 84,12


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

pagina 77

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:MIIC8BG00B % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8BG00B % 9,10

11,5

11,82

Riferimento Nazionale % 16,87


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

pagina 78

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:MIIC8BG00B - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MIIC8BG00B progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

10,7

11,5

15,5

0

7,9

8,2

13,3

0

5,9

4,8

9,4

0

53,1

55,2

48,5

1

33,1

35,3

28,4

1

13,1

13,6

11,6

0

42,8

39,1

36,6

0

23,8

28,9

27,3

1

29,7

29

20,6

0

19,7

17,2

14,9

0 0

11,7 17,9

14,8 17,8

17 17,2


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

pagina 79

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:MIIC8BG00B - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8BG00B 10,00

4,6

4

Riferimento Nazionale 2,6


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

pagina 80

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:MIIC8BG00B % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8BG00B % 54,03

34,5

33,5

Riferimento Nazionale %

39,7


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

pagina 81

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1

Progetto 2

Progetto 3

Istituto:MIIC8BG00B - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: MIIC8BG00B promuove lo sviluppo di capacita' sociali ed il benessere psicofisico in una realta' a rischio dispersione 1 l'istituto ospita un numero % basso di stranieri, ma molto eterogeneo. per nazionalita'. Potenziare le lingue attraverso l'intercultura favorisce l'accoglienza. 2 Bussero e' un paese piccolo e chiuso; vogliamo allargare gli orizzonti degli alunni 1 l'utilizzo delle TIC coinvolge gli alunni e li motiva di piu' al lavoro in classe; 2 i metodi di insegnamento con LIM e tablet sono piu' interattivi


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

pagina 82

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 5,5 5,9 Basso coinvolgimento 13,4 11,6 Alto coinvolgimento 81 82,5

Situazione della scuola: MIIC8BG00B

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I progetti individuati come prioritari (punto 3.5.f.4) mostrano coerenza con la mission della scuola e si traducono in un fattore importante di cambiamento e di crescita: i progetti sportivi agiscono sull'acquisizione delle regole sociali e sull'inclusione nelle dinamiche di gruppo; i percorsi di potenziamento delle lingue comunitarie favoriscono l'acquisizione di competenze di cittadinanza europee; le nuove tecnologie favoriscono modalità di studio più coinvolgenti e partecipative. La stabilità del personale (1.4.a.1) favorisce progetti pluriennali. L'apparente numero elevato di progetti e di conseguenza la loro apparente frammentazione sono da considerare come dati da interpretare: per scelta gestionale - amministrativa, quando un progetto si articola su più ordini scolastici (per esempio il laboratorio teatrale o la conversazione con il madre lingua), viene contabilizzato in modo distinto, con denominazioni differenti (madre lingua - infanzia, madre lingua secondaria ecc.). L'utilizzo di personale interno non è elevato ed invece si preferisce ricorrere a persone esterne con competenze accertate. La spesa per alunno è consistente, se rapportata al territorio di riferimento, ma questo dato è da porre in relazione con le richieste della nostra utenza,che partecipa con contributi volontari a fronte della realizzazione di percorsi specifici di ampliamento dell'offerta formativa (vedere 1.1.a e indicatore di scuola 1.3).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La gestione economica, organizzativa, logistica di un numero consistente di progetti richiede tempo, energie ed un surplus di lavoro per il personale ATA, che non sempre riesce a far fronte al carico aggiunto di lavoro, sia perchè non sempre al completo a causa di assenze (vedere dati scuola in chiaro per assenze personale ATA e punti di debolezza in valorizzazione delle competenze, 3.B.6), sia perchè già gravato da incombenze burocratiche proprie o da turni di lavoro lunghi, distanziati nel tempo, frammentati. Si sta cercando di trovare un nuovo equilibrio prevedendo che la compartecipazione finanziaria dei genitori ai progetti di ampliamento dell'offerta formativa preveda anche una quota parte per spese di personale ATA, indirettamente o direttamente coinvolto con un aggravio di lavoro. D'altro canto, un assetto maggiormente organizzato (vedere precedente punti di debolezza nel controllo dei processi), potrà rendere meno dispersivo ed al contrario più efficiente il carico di lavoro riflesso per la gestione amministrativa, per il presidio, per la pulizia dei locali utilizzati, da parte del personale ATA. E' presumibile inoltre che un ricambio di docenti, più giovani e laureati, possa costituire nel tempo un'occasione per valorizzare risorse interne le quali, comunque, attualmente hanno un costo orario lordo compreso di oneri per lo Stato superiore al costo orario di un esperto esterno.


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

pagina 83

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

pagina 84

La scuola ha definito la missione, includendola nella Carta dei Servizi attraverso un percorso di condivisione con gli studenti e le famiglie, ed ha creato quindi una solida condivisione interna e con il territorio. La scuola utilizza forme di monitoraggio dell'azione, anche se deve perfezionare i livelli organizzativi, in particolare rispetto alla tempistica ed alla logistica, richiedendo ai referenti di progetto una più stringente aderenza ad una più puntuale calendarizzazione preventiva. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente; il coinvolgimento dei docenti nei gruppi di lavoro è elevato e si riflette in un'ampia gamma di progetti innovativi e di corsi frequentati. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola ed in particolare per l'inclusione e la continuità tra ordini di scuola. I docenti si rapportano con i terapisti che seguono gli alunni, anche recandosi presso i loro studi medici, e si dimostrano aperti quindi al dialogo con l'extrascuola. Tali ore di lavoro costituiscono ovviamente un costo, sia per le ore di lavoro svolte all'esterno, solo parzialmente ricompensate, sia per la necessità di sostituire i docenti in colloquio nelle loro classi. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR ed in particolare si avvale di fondi europei, comunali e delle famiglie, che sostengono (e richiedono) progetti di ampliamento dell'offerta formativa. Le assenze del personale, in numero fisiologico, per i docenti e in numero più consistente per gli ATA, sono coperte sia da personale esterno sia da interni, e ciò denota una disponibilità a riconoscere le esigenze del servizio prima che le proprie individuali. La scuola individua priorità strategiche, le condivide con le famiglie e il territorio ed è in grado di allocare coerentemente le risorse, ed è impegnata a migliorare l'organizzazione.


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

pagina 85

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:MIIC8BG00B - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8BG00B 1

2

2,3

Riferimento Nazionale 2,3


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

pagina 86

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:MIIC8BG00B - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MIIC8BG00B progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0

11,4 8,3

16,9 7,6

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

14,1

16,6

15,3

0

6,6

6,1

5,6

0

14,8

18,2

21,1

0

51,4

54,4

46

0

13,8

16,7

16,5

0

0

2,2

2,2

0 0

1,4 9,3

1,9 10,6

1,2 9,8


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

pagina 87

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:MIIC8BG00B % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8BG00B % 125,64

34,3

30,6

Riferimento Nazionale %

34,1


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

pagina 88

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:MIIC8BG00B - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8BG00B 25,64

25,7

28,3

Riferimento Nazionale 36,8


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

pagina 89

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:MIIC8BG00B - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8BG00B 0,33

0,4

0,4

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Collegio Docenti delibera il Piano Annuale della Formazione dei docenti, così come previsto dal Contratto Nazionale e lo pubblica come appendice al POF, rendendo visibile quindi anche alle famiglie il costante impegno per il miglioramento dei processi didattici. I docenti partecipano con interesse e coinvolgimento al percorso formativo indicato come prioritario dal collegio e - in qualche caso - anche a parallele iniziative di formazione attivate da Enti e Associazioni, o dall'USR o dal MIUR o presso Università. La percentuale dei docenti in formazione nell'anno considerato è stata del 125%, in quanto tutti i docenti dell'Istituto hanno seguito un percorso di formazione di base sulle Indicazioni Nazionali del Curricolo ed alcuni di essi anche un modulo di approfondimento. Questo dato è estremamente rilevante rispetto al dato di confronto (3.6.a.3). Sono stati attuati piccoli moduli di formazione anche per il personale amministrativo, legati alle innovazioni in corso. La scelta dell'Istituto è quella di privilegiare corsi brevi e concentrati (n° medio di ore di formazione 0,33 per docente, pari al valore provinciale) ma fruiti da tutto il personale. Questa scelta porta a ridurre anche la spesa media per insegnante (25,6 euro, in linea con riferimento provinciale, ma inferiore al dato regionale e nazionale). Ci sono poche risorse, sono assegnate secondo una priorità chiara e condivisa, segno di una mission percepita con chiarezza.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scarsità delle risorse economiche a disposizione ci rende difficile offrire una formazione sufficientemente ampia, prolungata, su aspetti specifici del curricolo ed in particolare di natura curricolare. Infatti, mentre per aspetti di metodologia e trasversali possiamo prevedere un gruppo ampio ed eterogeneo di docenti, quindi una spesa distribuita su un numero ampio di persone e perciò proporzionalmente contenuta, su gruppi disciplinari composti da un n° ridotto di docenti potremmo attuare una formazione più mirata ed intensiva, ma inevitabilmente più onerosa e quindi incapiente con i fondi disponibili. In passato si è ovviato a tale problema cercando di promuovere la formazione scientifica attraverso un consorzio economico di scuole confinanti. Attraverso fondi che sono stati assegnati nel 2015, tale strategia potrà essere ripercorsa. Anche il personale ATA dovrebbe beneficiare di corsi di formazione attinenti il proprio mansionario con maggior continuità. Attualmente stiamo riuscendo a creare occasioni di formazione all'interno delle procedure di acquisto dei prodotti, chiedendo all'interno della fornitura dei beni anche un breve modulo informativo /formativo per l'uso dei prodotti stessi (detersivi, fotoincisore, Lim ecc.).

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

pagina 90

I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele e/o gruppi di materia. Questa pratica stimola il confronto, la collaborazione, la condivisione e l'eventuale revisione della programmazione, nella ricerca sia di un profilo formativo comune per gli studenti sia di una certa omogeneità nell'offerta che i docenti assicurano a classi differenti, garanzia questa di equità e di pari opportunità. Nel contempo, sono presenti nel nostro istituto docenti con particolari qualifiche culturali e professionali. I docenti con particolari competenze sono i motori trainanti di esperienze innovative e formative attuate in altre classi, oltre la propria e- talvolta - sono incaricati di sviluppare un progetto che coinvolgerà uno o più ordini scolastici. Sono state attuate anche esperienze in verticale, ove docenti esperti di un ordine scolastico hanno collaborato in classe con i docenti di un altro ordine. Nell'assegnazione dei docenti alle classi della scuola primaria, si cerca di salvaguardare le classi iniziali prime e seconde con un organico potenziato, per favorire una prima scolarizzazione. La contrattazione di Istituto tiene conto di criteri espliciti per l'assegnazione delle classi /dei plessi/degli uffici in funzione della valorizzazione di particolari competenze del personale.

La presenza di docenti laureati nei tre ordini scolastici è disomogenea; è prevedibile un ricambio dei docenti in servizio nell'arco dei prossimi anni, perchè il nostro corpo docente non è molto giovane (1.4.a.2), anche se motivato e innovativo.Il personale collaboratore scolastico comprende un numero significativamente alto di persone con problemi di salute e che quindi devono svolgere mansioni di riguardo. In aggiunta a ciò sono presenti collaboratori che usufruiscono dei giorni di permesso legge 104/90. Se consideriamo che il personale collaboratore scolastico spesso non è giovane di età o comunque è cagionevole, arriviamo ad un tasso di assenze molto alto, come si vede dai dati riportati da "Scuola in chiaro". La nostra popolazione scolastica contiene un numero alto di bambini con disabilità o disturbi di comportamento (vedere indicatore di scuola 1.1); si comprende, allora, la difficoltà di far funzionare bene il servizio e di tutelare con un adeguato presidio ogni area e piano della scuola. Peraltro, l'offerta formativa di Bussero prevede un'apertura giornaliera di alcuni plessi per 12 ore consecutive, coperte con turni molto dilatati del personale e quindi una scarsità di persone in servizio per piano. Questa situazione penalizza i collaboratori, impedendo all'Istituto di valorizzare appieno le competenze di alcuni di essi, che in condizioni ideali di servizio svolgono un ruolo prezioso per il POF.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:MIIC8BG00B - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MIIC8BG00B per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

43,1

45,1

53,5

Si

53,4

57,1

61,1

No

49

47,6

48,9

Si Si Si Si Si Si Si Si

76,9 87,2 72,1 91 26,2 27,9 89 96,6

67,5 82,7 68,4 90,3 28,4 29,7 87,3 96,6

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

pagina 91

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: MIIC8BG00B

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,8 2,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 4,1 5,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 30,7 31,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 62,4 60,5 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

pagina 92

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:MIIC8BG00B % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MIIC8BG00B % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

5

3,7

4,5

6,9

14

8

9,7

9,9

0

5

5,6

6,6

4 4 10 4 6 24 8 15

7,3 3,3 4 5,5 3,2 2,9 8,5 9,4

7,2 4,1 5,8 6,8 4,7 4,2 10 12,9

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola prevede un'alta presenza di gruppi di lavoro, ciascuno dei quali si occupa di un settore, riuscendo così a tenere sotto controllo e promuovere una ampia varietà di argomenti e progetti. Il numero di docenti coinvolti in gruppi di lavoro è consistente, se rapportato ai territori di riferimento. Questo dato spiega in parte la distribuzione del Fondo di Istituto; il 100% dei docenti accede all'incentivazione, non perchè sia assegnata "a pioggia" (anzi!), ma perchè tutti fanno parte di un gruppo di lavoro oppure si sono attivati per compensare le difficoltà scolastiche di alunni DVA/DSA/bes, per esempio mediante incontri con gli specialisti, attività questa incentivata (vedere indicatore di scuola 3.B.5). La definizione di prove concordate consente di mantenere sotto controllo gli standard attesi al termine di ogni annualità, tanto più che i docenti hanno accesso alle prove proposte nell'anno precedente e - in genere - anche alle tracce d'esame somministrate in scuole secondarie viciniori, per un opportuno confronto. I docenti di ordini scolastici contigui si confrontano sia in vista della formazione classi, sia dopo il primo bimestre successivo, per conoscere meglio gli alunni. La scuola di Bussero è sicuramente una scuola con un alto livello di partecipazione individuale dei docenti, che si sentono coinvolti e protagonisti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è ancora stato creato un gruppo che confronti le competenze in entrata e in uscita tra ordini scolastici ed è in corso d'opera la sperimentazione del nuovo modello di certificazione delle competenze, grazie alla quale perverranno indicazioni utili per un più sostanziale raccordo. Appaiono inoltre da potenziare le prove di verifica strutturate in modo oggettivo, a tempo assegnato e per competenza (vedere sezione esiti) e questa fase richiederà la creazione di gruppi di lavoro. Il vincolo che però ci ostacola, in questa fase, è la scarsità di risorse economiche: infatti gruppi di lavoro di questo genere dovrebbero essere formati in modo capillare (vedere precedente voce sulla formazione) da esperti di metodologia e disciplina. Le modalità di lavoro degli studenti sono decise dai singoli consigli di classe /team o dal docente stesso. Se si instaureranno invece opportunità create a livello dell'intero collegio, da un lato si potranno meglio condividere alcune risorse professionali in ambiti strettamente curricolari e - d'altro canto - si potranno offrire laboratori didattici mirati a valorizzare ogni fascia di rendimento, eccellenze comprese (2.2.b).


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

pagina 93

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove occasioni formative, che incontrano i bisogni dei docenti e del personale, e tiene conto delle competenze nell'assegnazione delle classi, degli ambiti, degli uffici amministrativi. Tuttavia è penalizzata dalla scarsità di risorse economiche e quindi deve operare forzatamente scelte legate a priorità condivise dalla comunità professionale, in materia di aggiornamento del personale. Peraltro, invece registra una grande partecipazione dei docenti ai gruppi di lavoro ed una presenza assidua durante i corsi di formazione previsti. Produce materiali didattici propri e li rende visibili all'esterno. Incentiva il lavoro individuale, cercando di riconoscere il valore di tutti. Tuttavia, anche in questo caso, la scarsità di fondi disponibili per riconoscere l'impegno individuale comporta delle scelte e delle priorità che non consentono di valorizzare come si vorrebbe l'apporto personale di ogni dipendente.


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

pagina 94

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: MIIC8BG00B

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 4,8 Bassa partecipazione (1-2 reti) 35,9 Media partecipazione (3-4 40 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 19,3

Riferimento Regionale % 2,9 29,4

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

42

28,7

25,6

16,7

Alta partecipazione (5 - 6 reti)


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

pagina 95

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: MIIC8BG00B

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 68,5 25,7 5,8

Riferimento Regionale % 67,7 24,1 8,1

Capofila per una rete

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

pagina 96

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: MIIC8BG00B

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 19,9 20,1 Bassa apertura 6,9 10,8 Media apertura 13,8 13,8 Alta apertura 59,4 55,4 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

pagina 97

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:MIIC8BG00B - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MIIC8BG00B per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 3 1

73,4 42,8

71,8 45,6

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

1

24,1

22,9

18,7

1 0 0

2,1 8,3 37,9

1,9 5,7 45,6

7 6,9 44,3


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

pagina 98

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:MIIC8BG00B - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MIIC8BG00B per motivo) per motivo) 1

24,1

33,2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

1

41,7

43,7

24

2

82,1

84,2

74,2

0

2,8

6

10,1

2

20,3

21,5

21,1


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

pagina 99

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:MIIC8BG00B - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MIIC8BG00B per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0

23,8 32,4

25 34,3

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

0

46,9

59

44,3

1

16,6

17,1

16,7

0

2,4

5,9

9,7

1

23,8

22,5

12

1

47,2

46,6

30,5

0

28,6

35,8

20,2

0 2

23,8 10

32,1 8,7

20,8 7,5


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

pagina 100

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: MIIC8BG00B

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 4,1 5,7 Bassa varietà (da 1 a 2) 24,8 23,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 49,3 48,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 20 21 Alta varietà (piu' di 8) 1,7 1,4 Alta varieta' (piu' di 8)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

pagina 101

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:MIIC8BG00B - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8BG00B Si 33,8 40,8 Si 75,2 70,1 No 5,9 4,2 Si 14,1 14 Si 21 23,3 Si 45,9 45,1

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

Si

64,1

58,6

57,6

Si Si Si

74,1 38,6 14,8

71,8 39,5 17,2

60,8 45,4 16,6


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

pagina 102

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:MIIC8BG00B - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione MIIC8BG00B scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 72,1 68,4 65 rappresentanti del territorio

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'immagine della scuola di Bussero, quale emerge in questo ambito, è di estrema vitalità. L'Istituto è aperto all'esterno, collabora con una grande pluralità di Enti, che spaziano dalle Università italiane e straniere alle associazioni locali, sportive, culturali, di volontariato; dagli Enti pubblici (Comune, ASL, Carabinieri, Guardia di Finanza, Protezione Civile o altre scuole) alle realtà locali (Parco del Molgora, Accademia di Danza Alyoisus, Caritas Parrocchiale ecc.) In misura significativa, gli accordi di rete sono formalizzati. La forma giuridica prescelta, individuata in base all'obiettivo ed ai vincoli, copre una variegata gamma di codificazioni prescelte: l'accordo di programma, la convenzione, il protocollo di intesa, ecc. L'orientamento scolastico (3.4.b.1) è curato con attenzione, attraverso il "campus" a scuola e una cura nella comunicazione reciproca, che ha portato ad iniziative di accompagnamento e preinserimento di alcuni alunni difficili o fragili. Grande attenzione è dedicata alla tutela del diritto allo studio per quegli alunni che eccellono in attività musicali, coreutiche o sportive, mediante la stipula di contratti formativi ad hoc. Le reti proseguono l'obiettivo di tutelare il pieno successo formativo degli alunni, quindi, ed anche incidono sul curricolo disciplinare e sull'innovazione metodologica dell'istituto (vedere 3.1.a.2)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In questo momento il RAV non fotografa accordi di rete per la gestione di servizi in comune, attività che però si è svolta nel passato per la co-gestione dello sportello di counceling per gli studenti.Inoltre, non appare visibile l'esperienza svolta dalle medesime scuole in rete, con accordo che aveva per capofila l'Istituto di Bussero, per un triennio (l'esperienza si è conclusa nel 2012/13) durante il quale sono state messe in comune risorse economiche per attuare un vasto e costoso programma di promozione della cultura scientifica nelle scuole. La partecipazione al progetto CLIL4U, pur essendo proficua e un reale valore aggiunto al nostro POF, è così assorbente da richiedere tanto impegno nell'interfaccia con una pluralità di Enti (Università, Enti di ricerca, scuole di lingue,VET, tre primarie, di sei nazioni: Danimarca, Spagna, Cipro, Malta, Svizzera) e nel raggiungimento dei traguardi attesi, da far optare per una concentrazione delle forze e delle energie. Il personale amministrativo è in numero ridotto (4 unità più il DSGA), sempre più oberato di mansioni delegate /trasferite, sempre più pressato di scadenze, tanto da non riuscire a gestire ulteriori forme di consorzio economico e di rendicontazione contabile, oltre quelle prescritte e già previste. Perciò si sono privilegiate collaborazioni e reti formali aventi per obiettivo prioritario le metodologie, il curricolo, il successo formativo e non l'acquisizione di risorse economiche.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:MIIC8BG00B % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8BG00B % 15,55

18,9

20

Riferimento Nazionale % 23


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

pagina 103

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: MIIC8BG00B

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 3 3,7 Medio - basso livello di 30,2 29,7 partecipazione Medio - alto livello di 64,2 61,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 2,6 5 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

pagina 104

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:MIIC8BG00B - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8BG00B n.d.

13,4

10,9

Riferimento Nazionale 12,3


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

pagina 105

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 10,7 12,9 Medio - alto coinvolgimento 81,4 79,6 Alto coinvolgimento 7,9 7,5

Situazione della scuola: MIIC8BG00B

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto si impegna con una molteplicità di iniziative per favorire il coinvolgimento dei genitori nella quotidianità dell'esperienza scolastica dei loro figli. In generale, a fronte di una bassa partecipazione formale (3.7.e.1), i genitori si interfacciano alla scuola in misura maggiore secondo canali informali (3.7.f.1). I documenti fondanti come il Regolamento di Istituto, il Patto di Corresponsabilità, la Carta dei Servizi, sono stati redatti da gruppi misti scuola - famiglia. Anche il documento relativo al POF nasce attraverso una condivisione sostanziale delle scelte e poi una successiva rendicontazione, tramite il Consiglio di Istituto. La scuola sta utilizzando la pagella online,la pubblicazione sul sito ed anche l'invio di comunicazioni alle famiglie tramite mail. Troviamo tuttavia il livello ottimale e più ricco di coinvolgimento quando i genitori sono co-attori di settori progettuali o servizi (il servizio prestito della Biblioteca, la festa della scuola, eventi promossi per sensibilizzare verso la solidarietà ecc.). I nostri genitori versano inoltre finanziamenti cospicui, a fronte dell'erogazione di progetti complementari al curricolo da loro apprezzati (vedere indicatore di scuola 1.3), e talvolta intervengono in classe come esperti di settore. In generale, la collaborazione delle famiglie è fattiva, costruttiva, tempestiva.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'utenza di Bussero è di livello medio-alto. Ciò significa che talvolta i genitori superano il limite dell'essere giustamente esigenti e si mostrano in qualche caso piuttosto pressanti. D'altro canto, molti di loro sono fuori casa per lavoro tutto il giorno ed hanno poco tempo da dedicare ai loro figli. Tuttavia, se si legge questo dato confrontandolo con la disponibilità da parte di moltissimi genitori ad impegnarsi per la realizzazione di eventi circoscritti (per esempio: l'aiuto a turno negli spogliatoi della piscina, la gara delle torte ecc.), si coglie una sostanziale voglia di partecipare e di lasciarsi coinvolgere.Terreno molto più ostico è invece quello da percorrere per rendere consapevoli i genitori dei reali risultati scolastici dei propri figli (2.3). Tuttavia, la maggior tempestività acquisita in questi anni con la quale, per fortuna, si arriva a diagnosticare i disturbi specifici di apprendimento (vedere punti di forza recupero e potenziamento) e la stabilità delle nostre classi (2.1.b) sono segnali di un apprezzamento generale del lavoro della scuola e di una fiducia sostanziale, al di là di malumori di piazzale da parte di qualcuno e chiacchiere sottovoce in luoghi informali, che non hanno riflesso nemmeno sul giudizio dei genitori in merito agli esiti a distanza (vedere indicatore di scuola 2.4) e quindi possono considerarsi un valore di fondo, che rende ancor più credibile il dato positivo sostanziale.


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

pagina 106

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola di Bussero è aperta al territorio e si prefigge di operare in sinergia con gli Enti, le Associazioni e le realtà significative che possono interfacciarsi con gli studenti e costituire una risorsa per arricchire il curricolo. Promuove il miglioramento delle pratiche educative-didattiche nel confronto con le Università, gli Enti di cultura e di ricerca. A sua volta, partecipa a reti per l'innovazione, per l'inclusione ed è partner importante in esperienze di inclusione extrascolastica. Partecipa a tavoli integrati di lavoro per accompagnare i bambini lungo tutta la fascia della minore età e le loro famiglie. In questo ambito, cura anche la proposta di corsi per i genitori. L'Istituto realizza un "campus" per l'orientamento e collabora con una quindicina di scuole superiori, quelle a cui si riferiscono i nostro studenti, prevedendo anche forme di accompagnamento per gli alunni più fragili. L'Istituto di Bussero è scuola polo per le lingue straniere ed è stato insignito della certificazione label per l'innovazione metodologica nell'insegnamento delle lingue comunitarie. Ha al suo attivo la partnership con scuole europee ed extraeuropee, per l'attuazione di diversi progetti curricolari. I genitori generalmente collaborano in modo attivo e costruttivo, anche se preferiscono la partecipazione informale a specifici progetti ed attività. Fondamentale il supporto dell'associazione dei genitori "Insieme nella scuola", con cui si realizza un dialogo costante. Le famiglie, attraverso questo canale, portano un contributo prezioso di idee molto apprezzato dai docenti della scuola. Spesso i genitori esperti di settore collaborano in classe per argomenti didattici molto specifici ed esperienziali, fondamentali per il nostro stile pedagogico (come per esempio, l'orticultura, il ciclo di produzione degli alimenti, lo studio di argomenti scientifici). Grazie a queste sinergie, il curricolo offerto agli alunni è ricco di esperienze e di progetti.


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

pagina 107

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Incremento dei livelli di coerenza tra esiti degli scrutini e risultati delle Prove Nazionali Incremento delle esperienze di classi aperte in orizzontale e verticale per potenziamento/recupero e condivisione sostanziale delle valutazioni

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Da medio - basso a medio in tutto l'Istituto

Declinazione dei livelli di competenza sociale e di cittadinanza, per fasce d'età

Realizzazione di rubriche valutative e descrittori di osservazione dei livelli conseguiti, per ogni fascia d'età

Almeno 2 attività di classi aperte per ogni fascia d'età, documentate

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La nostra scuola ha una forte attenzione per l'inclusività e l'accoglienza, che ci ha portato a costruire percorsi individualizzati ed a privilegiare una valutazione formativa. Senza abbandonare tale orizzonte pedagogico, che peraltro ci ha permesso di conseguire risultati eccellenti al termine del percorso di studi nelle Prove Nazionali, una maggior correlazione tra voto di scrutinio e valutazione della Prova Nazionale permetterà un monitoraggio più puntuale ed oggettivo dei percorsi di apprendimento.La costruzione di competenze di cittadinanza, declinata in modo esplicito nella scuola dell'infanzia e nella secondaria, non è altrettanto visibile nella scuola primaria, ove tale finalità è conseguita attraverso modalità trasversali di lavoro. La realizzazione di modalità di lavoro più flessibili per gli studenti, a classi aperte in orizzontale e verticale, consentirà sia di trovare percorsi più coinvolgenti per alcune categorie di alunni - per esempio le eccellenze - sia di condividere le risorse professionali con particolari qualifiche culturali o attitudini.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Corso di formazione con esperti esterni ed interni sulla didattica per competenze Costituzione di gruppi di lavoro guidati che predispongono prove autentiche e rubriche valutative (per competenze) Analisi dei livelli di scostamento tra gli esiti delle prove autentiche proposte agli alunni nel 2° quadrimestre e gli Esiti dell'Invalsi


SNV - Scuola: MIIC8BG00B prodotto il :25/09/2015 13:31:04

Ambiente di apprendimento

pagina 108

Nel corso di formazione, i docenti pianificheranno attività di lavoro per gruppi di alunni di classi parallele (stessa età)per fasce di livello I docenti programmano inoltre ed attuano una attività in verticale, con una classe o un ordine scolastico precedente/seguente, per gruppi eterogenei I docenti documentano e riflettono sulle esperienze di classi aperte, in orizzontale e verticale, con particolare riferimento agli esiti individuali

Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) La maggior flessibilità nell'organizzazione delle modalità di studio e di lavoro degli studenti permetterà ad un numero maggiore di docenti di confrontarsi in merito alle valutazioni assegnate ai propri alunni. Questa scelta porterà gli insegnanti a mettere in atto, in una situazione concreta, gli stimoli acquisiti attraverso i corsi di formazione e quindi, al termine del percorso di miglioramento, a padroneggiare con maggior consapevolezza i voti assegnati, conseguendo maggior coerenza tra gli esiti scolastici ed esiti delle Prove Nazionali. Un ambiente di studio più dinamico consentirà agli alunni di sperimentarsi in ambienti sociali più ampi e in compiti di responsabilità, attraverso i quali, acquisire competenze imprenditoriali. La riflessione comune, guidata in ambiente di formazione, sulla costruzione delle competenze sociali e civiche porterà ad esplicitare i traguardi attesi, creando un curricolo di cittadinanza intensamente verticale e correlato con le attese della scuola secondaria di secondo grado e contestualmente - con le caratteristiche del contesto.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Rapporto Autovalutazione Scuola MONTE GRAPPA - BUSSERO by Editoriale Nazionale - Issuu