SNV - Scuola: RAPC04000C prodotto il :23/07/2015 11:21:53
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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - RAPC04000C LICEO FAENZA
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri) Non compilato per assenza di dati
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Non compilato per assenza di dati
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Il territorio di Faenza nasce come territorio a vocazione agricola; a partire dalla seconda metà del ‘900 ha conosciuto un significativo sviluppo del settore industriale, in particolare industria meccanica,di trasformazione (produzione di semilavorati),ceramica, turistica. Faenza occupa un ruolo ‘mondiale’ nell’ambito della ceramica artistica, ancora oggi rappresentata da un Museo Internazionale e da numerose botteghe artigianali. A Faenza è presente il CNR – ISTEC Istituto di Scienza e Tecnologia dei Materiali Ceramici,con cui la scuola collabora da anni per l’attuazione di progetti didattici e concorsi nell’ambito delle Nanotecnologie e dei Biomateriali. Il Collegio dei docenti ha individuato nella funzione strumentale ‘Raccordo con soggetti esterni e con la scuola di base’ una figura strategica per instaurare rapporti di collaborazione a vario titolo con le realtà produttive del territorio e con gli enti locali. La scuola ogni anno stipula convenzioni con aziende ed enti del territorio per lo svolgimento di stages estivi. La scuola collabora attivamente da anni con l'amministrazione comunale in attività ed iniziative di vario tipo: traduzioni in lingua, interpretariato, manifestazioni ed eventi significativi dell’identità e della storia faentine, progetti formativi e di educazione alla cittadinanza, gemellaggi internazionali. La scuola collabora con associazioni culturali e dell'area sociale (Salesiani 2.0, FAI, Irecoop, Ecipar Ravenna, CONFAPI).
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Molti progetti rilevanti dal punto di vista culturale vengono proposti ad anno scolastico già inoltrato e ciò può creare una sovrapposizione con le attività e i progetti deliberati dal Collegio dei docenti e già in fase di attuazione.
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1.3 Risorse economiche e materiali
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: RAPC04000C
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
20
11
28,5
73,3
55,8
44,1
6,7
33,1
27,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 73,3 42,4 Totale adeguamento 26,7 57,6
Situazione della scuola: RAPC04000C
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è ripartita in cinque indirizzi liceali distribuiti su quattro sedi nel centro storico della città. Le sedi sono tutte agevolmente raggiungibili sia con i mezzi pubblici sia con quelli privati.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) SICUREZZA Ognuna delle 4 sedi è in buone condizioni dal punto di vista della ‘statica’. Delle 4 sedi una dispone del CPI (Certificato Prevenzione Incendi). La distribuzione delle classi su più sedi offre agli studenti i Barriere architettoniche: delle restanti 3 sedi una è inaccessibile vantaggi di una scuola di dimensioni più contenute a livello di a chi presenti disabilità motorie; le altre due sono perlopiù socializzazione; i vantaggi di una scuola di grandi dimensioni a accessibili in ogni parte. livello organizzativo e per ampiezza dell’offerta culturale. Scale di sicurezza: delle restanti 3 sedi una è dotata di scala antincendio. Da qualche anno è stato avviato un rinnovamento nella La scuola ha ripetutamente sollecitato l’adeguamento alle dotazione tecnologico/informatica; al momento la scuola norme di sicurezza per le restanti 3 sedi agli Enti proprietari dispone di circa 180 postazioni in 9 laboratori informatici e dell’immobile. linguistici; circa la metà delle aule di lezione è dotata di una RISORSE ECONOMICHE postazione PC, in alcuni casi supportata anche da Nel corso degli ultimi anni i finanziamenti del MIUR e della videoproiettore, o di LIM. Provincia per corsi di recupero, Fondo di Istituto, spese di La scuola è collegata alla rete regionale Lepida. In ognuna delle funzionamento sono diminuiti in misura significativa e quattro sedi è garantita la copertura Wi-fi al 90%. preoccupante. Pertanto le attività di recupero, di ampliamento dell’offerta formativa e le spese di investimento sono rese possibili per lo più dai contributi volontari delle famiglie. Ciò impone, di conseguenza, delle scelte sulle priorità di spesa. RISORSE UMANE La distribuzione delle classi su più sedi non favorisce la gestione dell'orario dei docenti e non agevola il confronto didattico tra i medesimi. ACCESSIBILITA' La localizzazione delle sedi nel centro storico causa una limitazione nei parcheggi.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:RAPC04000C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE RAPC04000C 112 83,6 22 16,4 100,0 - Benchmark* RAVENNA 3.492 79,5 899 20,5 100,0 EMILIA 41.748 79,7 10.658 20,3 100,0 ROMAGNA ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:RAPC04000C - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° RAPC04000C
35-44 %
N°
2
1,8
RAVENNA
140
EMILIA ROMAGNA
1.491 15.369
45-54 %
N°
27
24,1
4,0
880
3,6
10.489
2,4
126.086
55+ %
N°
38
33,9
25,2
1.247
25,1
15.110
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
45
40,2
100,0
35,7
1.225
35,1
100,0
36,2
14.658
35,1
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: RAPC04000C prodotto il :23/07/2015 11:21:53 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:RAPC04000C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE RAPC04000C 90,2 9,8 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
RAPC04000C - Benchmark* RAVENNA EMILIA ROMAGNA ITALIA
Istituto:RAPC04000C - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 20 18,5 24 22,2 31 28,7
Oltre 10 anni N째
% 33
30,6
605
19,3
770
24,6
712
22,8
1.042
33,3
6.134
16,4
9.356
25,0
8.927
23,9
12.953
34,7
80.068
21,1
99.999
26,3
99.999
26,3
99.999
26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
RAVENNA EMILIA ROMAGNA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
30
68,2
1
2,3
13
29,6
-
0,0
-
0,0
401
72,4
15
2,7
137
24,7
1
0,2
-
0,0
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: RAPC04000C
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0,6 33,3 25,6 0 0 66,7 73,8 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 20 16,9 33,3 35,5 26,7 15,7 20 32
Situazione della scuola: RAPC04000C
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Una elevata percentuale di docenti è assunta a tempo indeterminato e ha un'età anagrafica superiore ai 45 anni; ciò garantisce stabilità e consolidata esperienza nell'azione didattica. Alcuni docenti hanno acquisito certificazioni linguistiche e altri si stanno formando per l'insegnamento CLIL.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Per un buono sviluppo della didattica di una scuola sarebbe forse opportuna una maggiore distribuzione tra le varie fasce anagrafiche dei docenti così da bilanciare il contributo dato dall'esperienza con quello dato da nuove prospettive e nuovi approcci didattici. L'elevata età anagrafica dei docenti comporterà a breve/medio termine un rinnovamento rilevante della componente docente.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: RAPC04000C
% classe 1
classe 2
46
85,2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
31
96,9
29
82,9
18
94,7
- Benchmark* RAVENNA EMILIA ROMAGNA Italia
188
82,8
150
92,6
145
84,8
132
95,7
1.115
63,9
1.045
68,3
930
66,3
857
73,2
19.326
72,2
18.775
79,8
17.786
79,6
15.620
84,5
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: RAPC04000C
% classe 1
classe 2
15
27,8
% classe 2
classe 3
7
21,9
% classe 3
classe 4
14
40,0
% classe 4 2
10,5
- Benchmark* RAVENNA EMILIA ROMAGNA Italia
65
28,6
34
21,0
44
25,7
36
26,1
483
27,7
382
25,0
352
25,1
277
23,7
6.987
26,1
6.418
27,3
6.114
27,4
4.731
25,6
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: RAPC04000C
% classe 1
classe 2
31
96,9
% classe 2
classe 3
36
100,0
% classe 3
classe 4
35
97,2
% classe 4 40
97,6
- Benchmark* RAVENNA EMILIA ROMAGNA Italia
103
92,8
115
97,5
101
95,3
93
96,9
1.181
83,5
1.248
86,7
1.387
89,0
1.294
90,2
30.936
90,9
32.190
93,1
34.014
92,9
35.030
94,4
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: RAPC04000C
% classe 1
classe 2
8
25,0
% classe 2
classe 3
5
13,9
% classe 3
classe 4
3
8,3
% classe 4 -
0,0
- Benchmark* RAVENNA EMILIA ROMAGNA Italia
21
18,9
26
22,0
12
11,3
13
13,5
319
22,6
332
23,1
313
20,1
201
14,0
6.311
18,5
6.724
19,4
6.604
18,0
5.414
14,6
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: RAPC04000C
% classe 1
classe 2
47
90,4
% classe 2
classe 3
61
91,0
% classe 3
classe 4
51
100,0
% classe 4 47
90,4
- Benchmark* RAVENNA EMILIA ROMAGNA Italia
227
88,3
219
91,6
196
98,0
176
95,1
3.009
86,4
2.525
91,6
2.327
91,5
2.142
95,3
41.247
84,1
35.775
88,5
32.626
88,2
28.220
91,3
SNV - Scuola: RAPC04000C prodotto il :23/07/2015 11:21:53
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2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: RAPC04000C
% classe 1
classe 2
12
23,1
% classe 2
classe 3
11
16,4
% classe 3
classe 4
14
27,5
% classe 4 12
23,1
- Benchmark* RAVENNA EMILIA ROMAGNA Italia
53
20,6
61
25,5
33
16,5
22
11,9
718
20,6
560
20,3
479
18,8
318
14,2
10.708
21,8
8.630
21,4
7.488
20,2
5.075
16,4
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: RAPC04000C
% classe 1
classe 2
102
97,1
% classe 2
classe 3
104
99,0
% classe 3
classe 4
105
89,7
% classe 4 107
94,7
- Benchmark* RAVENNA
403
94,8
340
98,6
397
94,3
357
96,7
6.619
89,2
6.288
91,7
6.390
90,0
6.023
92,0
111.099
88,5
107.049
90,7
107.678
90,2
105.287
92,2
EMILIA ROMAGNA Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: RAPC04000C
% classe 1
classe 2
24
22,9
% classe 2
classe 3
21
20,0
% classe 3
classe 4
38
32,5
% classe 4 26
23,0
- Benchmark* RAVENNA EMILIA ROMAGNA Italia
85
20,0
73
21,2
97
23,0
73
19,8
1.579
21,3
1.516
22,1
1.539
21,7
1.155
17,6
26.529
21,1
26.015
22,0
26.482
22,2
22.400
19,6
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: RAPC04000C
% classe 1
classe 2
48
94,1
% classe 2
classe 3
39
100,0
% classe 3
classe 4
44
91,7
% classe 4 47
100,0
- Benchmark* RAVENNA EMILIA ROMAGNA Italia
174
83,7
200
91,7
182
91,5
180
95,2
2.292
79,2
2.369
89,1
2.116
89,9
2.044
92,5
32.863
79,8
32.515
86,6
32.760
87,2
30.355
91,0
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: RAPC04000C
% classe 1
classe 2
12
23,5
% classe 2
classe 3
10
25,6
% classe 3
classe 4
8
16,7
% classe 4 11
23,4
- Benchmark* RAVENNA EMILIA ROMAGNA Italia
45
21,6
54
24,8
45
22,6
35
18,5
809
27,9
725
27,3
550
23,4
447
20,2
10.852
26,3
9.909
26,4
8.965
23,9
6.770
20,3
SNV - Scuola: RAPC04000C prodotto il :23/07/2015 11:21:53
pagina 18
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo classico: RAPC04000C
61-70 3
71-80 9
81-90 10
91-100 14
Lode 7
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
1
6,8
20,5
22,7
31,8
15,9
2,3
- Benchmark* RAVENNA
3
22
25
29
20
4
2,9
21,4
24,3
28,2
19,4
3,9
EMILIA ROMAGNA
46
281
412
366
302
36
3,2
19,5
28,6
25,4
20,9
2,5
1.462
7.398
10.638
9.105
8.611
938
3,8
19,4
27,9
23,9
22,6
2,5
ITALIA
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo linguistico: RAPC04000C
61-70 -
71-80 8
81-90 10
91-100 9
Lode 2
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
1
0,0
26,7
33,3
30,0
6,7
3,3
- Benchmark* RAVENNA
2
26
48
37
35
4
1,3
17,1
31,6
24,3
23,0
2,6
EMILIA ROMAGNA
82
443
597
508
334
26
4,1
22,3
30,0
25,5
16,8
1,3
1.629
6.446
7.787
5.962
4.161
220
6,2
24,6
29,7
22,8
15,9
0,8
ITALIA
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scientifico: RAPC04000C
61-70 1
71-80 20
81-90 33
91-100 24
Lode 9
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
1
1,1
22,7
37,5
27,3
10,2
1,1
- Benchmark* RAVENNA
6
70
92
94
56
10
1,8
21,3
28,0
28,7
17,1
3,0
EMILIA ROMAGNA
280
1.438
1.906
1.539
1.107
110
4,4
22,5
29,9
24,1
17,4
1,7
6.236
27.986
33.185
24.672
20.100
1.863
5,5
24,5
29,1
21,6
17,6
1,6
ITALIA
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scienze umane: RAPC04000C
61-70 2
71-80 13
81-90 9
91-100 8
Lode 5
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
5,4
35,1
24,3
21,6
13,5
0,0
- Benchmark* RAVENNA
9
44
38
36
21
-
6,1
29,7
25,7
24,3
14,2
0,0
EMILIA ROMAGNA
127
552
607
378
210
7
6,8
29,3
32,3
20,1
11,2
0,4
2.576
9.260
9.532
5.944
3.559
93
8,3
29,9
30,8
19,2
11,5
0,3
ITALIA
SNV - Scuola: RAPC04000C prodotto il :23/07/2015 11:21:53
pagina 19
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: RAPC04000C
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
-
-
RAVENNA
-
0,9
-
0,6
-
3,9
-
1,4
-
0,0
EMILIA ROMAGNA
-
1,4
-
1,4
-
2,5
-
2,9
-
1,3
Italia
-
2,2
-
1,3
-
2,0
-
2,0
-
1,5
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: RAPC04000C
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
RAVENNA
-
1,8
-
0,0
-
0,0
-
1,0
-
0,0
EMILIA ROMAGNA
-
0,2
-
0,2
-
0,2
-
0,2
-
0,4
Italia
-
0,5
-
0,3
-
0,5
-
0,6
-
0,3
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: RAPC04000C
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
RAVENNA
-
0,0
-
0,8
-
1,0
-
0,0
-
0,7
EMILIA ROMAGNA
-
0,4
-
0,4
-
0,9
-
0,6
-
0,5
Italia
-
0,7
-
0,6
-
1,0
-
1,0
-
0,8
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: RAPC04000C
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
RAVENNA
-
0,0
-
0,0
-
0,5
-
1,1
-
0,3
EMILIA ROMAGNA
-
0,3
-
0,3
-
0,5
-
0,7
-
0,4
Italia
-
0,4
-
0,4
-
0,7
-
0,9
-
0,5
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: RAPC04000C
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
RAVENNA
-
0,5
-
0,0
-
2,0
-
1,0
-
0,7
EMILIA ROMAGNA
-
0,5
-
0,6
-
1,2
-
1,6
-
0,6
Italia
-
1,3
-
1,0
-
1,6
-
1,4
-
1,2
- Benchmark*
SNV - Scuola: RAPC04000C prodotto il :23/07/2015 11:21:53
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: RAPC04000C
% classe 1
classe 2
6
12,5
RAVENNA
17
EMILIA ROMAGNA
88 1.607
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
-
-
8,1
4
2,4
6,6
38
2,8
6,9
723
3,4
529
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
2
3,8
-
-
-
-
3
1,3
-
-
14
1,6
4
1,1
1
0,9
3,1
146
1,7
29
2,1
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: RAPC04000C
% classe 1
classe 2
% classe 2 -
classe 3 -
% classe 3 -
classe 4 -
% classe 4 -
classe 5 -
% classe 5
2
3,8
-
-
RAVENNA
2
3,8
-
-
-
-
-
-
-
-
EMILIA ROMAGNA
32
4,4
10
1,7
25
4,2
7
2,4
2
2,9
947
4,3
468
3,1
600
4,1
430
3,5
307
4,4
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: RAPC04000C
% classe 1
classe 2
% classe 2 -
classe 3
1
1,9
-
RAVENNA
9
6,9
-
EMILIA ROMAGNA
95
3,9
33
1.598
5,4
582
2,9
% classe 3
classe 4
% classe 4
1
1,9
-
-
1
1,9
2,5
25
2,5
477
3,3
250
classe 5
% classe 5
-
-
-
-
-
1
1,9
26
3,8
7
2,9
2,4
148
6,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: RAPC04000C
% classe 1
classe 2
2
3,8
RAVENNA
2
EMILIA ROMAGNA
159 3.494
% classe 2
classe 3
1
1,9
3,8
2
3,1
103
4,1
1.942
% classe 3
classe 4
1
1,9
0,8
1
2,6
107
2,9
2.098
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
-
-
1,9
1
4,3
-
-
2,6
49
3,1
29
2,0
3,3
1.312
2,9
892
3,9
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: RAPC04000C
% classe 1
classe 2
2
3,8
RAVENNA
7
EMILIA ROMAGNA
118 1.913
% classe 2
classe 3
-
-
6,9
1
7,5
68
7,4
972
% classe 3
classe 4
1
1,9
4,3
2
4,7
35
4,7
633
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
1,9
-
-
1,9
2
2,6
-
-
3,1
13
1,6
2
0,7
4,1
268
2,4
78
3,2
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: RAPC04000C prodotto il :23/07/2015 11:21:53
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: RAPC04000C
% classe 1
classe 2
1
1,9
RAVENNA
2
EMILIA ROMAGNA
103 1.432
% classe 2
classe 3
-
0,0
0,9
4
6,3
52
5,7
667
% classe 3
classe 4
-
0,0
2,5
5
3,5
32
2,9
477
% classe 4
classe 5
-
0,0
3,0
-
2,3
11
2,2
223
% classe 5 -
-
0,0
-
0,0
0,9
1
0,1
1,2
52
0,3
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: RAPC04000C
% classe 1
classe 2
-
0,0
RAVENNA
2
EMILIA ROMAGNA
51 1.960
% classe 2
classe 3
-
0,0
1,8
-
3,7
22
6,1
1.180
% classe 3
classe 4
-
0,0
0,0
-
1,6
40
3,5
1.153
% classe 4
classe 5
-
0,0
0,0
1
2,6
19
3,3
714
% classe 5 -
0,0
1,1
-
0,0
1,3
4
0,3
2,0
376
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: RAPC04000C
% classe 1
classe 2
1
2,0
RAVENNA
4
EMILIA ROMAGNA
173 2.419
% classe 2
classe 3
1
1,5
1,6
1
5,2
65
5,2
1.168
% classe 3
classe 4
2
4,1
0,4
4
2,4
48
3,0
912
% classe 4
classe 5
-
0,0
2,0
-
1,9
39
2,5
518
% classe 5 2
7,1
0,0
2
1,3
1,8
14
0,8
1,7
190
0,7
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: RAPC04000C
% classe 1
classe 2
2
1,9
RAVENNA
16
EMILIA ROMAGNA
414 6.746
% classe 2
classe 3
1
1,0
3,9
10
5,9
285
5,7
4.429
% classe 3
classe 4
4
3,5
3,0
9
4,3
241
3,9
4.239
% classe 4
classe 5
-
0,0
2,2
1
3,5
122
3,7
2.383
% classe 5 1
1,1
0,3
1
0,3
1,9
52
0,8
2,1
1.124
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: RAPC04000C
% classe 1
classe 2
2
4,1
RAVENNA
8
EMILIA ROMAGNA
153 2.501
% classe 2
classe 3
-
0,0
4,0
8
5,6
89
6,5
1.180
% classe 3
classe 4
1
2,1
3,8
4
3,5
45
3,2
816
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
2,1
4
2,2
1
0,7
1,9
33
1,5
8
0,5
2,2
402
1,2
112
0,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione
SNV - Scuola: RAPC04000C prodotto il :23/07/2015 11:21:53
pagina 22
Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero degli studenti in percentuale ammessi alla classe successiva è complessivamente superiore alle medie provinciali, regionali, nazionali. Il numero degli studenti sospesi è complessivamente in linea con le medie di riferimento. Tali dati, tenuto conto del successo dei nostri studenti negli studi universitari, manifestano l'effettivo conseguimento di buoni livelli di apprendimento e indicano che le strategie di recupero messe in atto dalla scuola permettono nella distanza un successo scolastico superiore a quello di riferimento. In sede di Esami di Stato una percentuale significativa di studenti si colloca nella fascia 81-90/100, indice di una preparazione solida e diffusa fornita dalla scuola agli studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Numerosi studenti in sede di scrutinio finale riportano la sospensione del giudizio in Matematica. Questo è verosimilmente indice di una difficoltà generalizzata nei confronti della materia, dovuta a fattori soggettivi (atteggiamento di ansia da parte dello studente) e a fattori oggettivi (metodologie didattiche non sempre adeguate alle esigenze formative degli studenti stessi). Si nota che rispetto alle medie di riferimento è più basso il numero degli studenti diplomati con voto nella fascia 91/100; ciò però contrasta con il maggiore successo degli studenti della scuola nei risultati universitari rispetto a quelli di Provincia, Regione, Italia (si veda sezione Risultati a distanza 2.4).
L’assenza di abbandoni e il numero esiguo di trasferimenti in uscita denotano la qualità dei rapporti con la Scuola di Base per quanto riguarda in particolare l'orientamento e l’efficacia delle attività di accoglienza e di supporto durante il percorso scolastico. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti anche negli studi universitari.
SNV - Scuola: RAPC04000C prodotto il :23/07/2015 11:21:53
pagina 23
SNV - Scuola: RAPC04000C prodotto il :23/07/2015 11:21:53
pagina 24
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle prove di matematica la scuola raggiunge in media un punteggio superiore al doppio della media nazionale, mentre in quelle di Italiano la scuola è in linea con la media nazionale. Il risultato è ritenuto affidabile per l'assidua sorveglianza dei docenti incaricati e per la buona prassi di organizzazione. I risultati ottenuti in Matematica sono stati in linea con le medie degli alunni a parte quelli dell'indirizzo scientifico che risultano essere sopra la loro media di classe. Valutando analiticamente i quattro indicatori dell'area matematica: numeri, dati previsioni, spazi e figure, relazioni e funzioni la nostra scuola risulta sempre ampiamente sopra la media tranne che per l'indicatore spazi e figure che però resta nella media nazionale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola presenta esiti non uniformi tra i diversi indirizzi sia nelle prove di Italiano sia in quelle di Matematica. Gli esiti differenti in Matematica sono dovuti alla distribuzione oraria del curriculum che presenta un maggior numero di ore di Matematica nell'indirizzo scientifico. Dai dati di cui disponiamo non è possibile valutare l'evoluzione degli scarti di livello all'interno delle singole classi. La disparità di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli più dotati in alcuni indirizzi è ancora troppo ampia.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: RAPC04000C prodotto il :23/07/2015 11:21:53
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 25
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di matematica della scuola nelle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile ed è superiore alla media nazionale. Anche il punteggio di Italiano è superiore di un punto percentuale alla media nazionale. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
SNV - Scuola: RAPC04000C prodotto il :23/07/2015 11:21:53
pagina 26
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola adotta criteri comuni per il voto di condotta, con indicatori condivisi. Si propone come obiettivi formativi l'educazione alla cittadinanza attiva e alla legalità promuovendo iniziative di informazione e sensibilizzazione. Gli studenti, in collaborazione con i docenti, organizzano annualmente attività di cogestione, che vertono su tematiche politiche, scientifiche e culturali; i medesimi organizzano nelle assemblee di Istituto attività di riflessione e dibattito su temi politici, storici, sociali anche in collaborazione con testimoni significativi. Numerosi studenti partecipano agli open day, alle attività di cogestione e ad altre attività culturali promosse dalla scuola. La scuola collabora con il Punto Europa di Forlì per iniziative di educazione alla cittadinanza europea. Vengono svolti moduli di diritto ed educazione alla cittadinanza per le classi prime, negli indirizzi in cui la disciplina non è curriculare.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Anche se la scuola sta da tempo operando per favorire attraverso varie iniziative l’acquisizione delle competenze di cittadinanza, ad oggi manca un’organizzazione sistematica in tale ambito.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: RAPC04000C prodotto il :23/07/2015 11:21:53
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 27
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola, nÊ si verificano episodi riconducibili al bullismo; si ritiene che quest'ultimo sia un elemento di valutazione particolarmente significativo. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
SNV - Scuola: RAPC04000C prodotto il :23/07/2015 11:21:53
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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % RAPC04000C RAVENNA EMILIA ROMAGNA ITALIA
85,8 51,9 54,0 50,5
SNV - Scuola: RAPC04000C prodotto il :23/07/2015 11:21:53
pagina 29
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area RAPC04000C
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
70,0
30,0
0,0
81,3
12,5
6,3
68,1
17,0
14,9
72,4
20,7
6,9
RAVENNA
59,4
28,8
11,8
44,4
29,2
26,4
61,4
19,6
19,0
52,5
24,7
22,8
EMILIA ROMAGNA
63,1
24,6
12,3
38,2
34,7
27,2
54,3
25,2
20,4
59,2
20,9
19,9
Italia
65,0
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area RAPC04000C
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%) 86,7
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
3,3
10,0
68,8
22,9
8,3
66,0
12,8
21,3
79,3
Nessun CFU (%)
3,4
17,2
- Benchmark* RAVENNA
71,3
7,1
21,6
46,1
17,8
36,1
56,6
13,2
30,2
49,1
9,1
41,8
EMILIA ROMAGNA
62,7
12,3
25,0
42,7
15,4
41,9
51,2
14,2
34,5
55,3
14,9
29,8
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
SNV - Scuola: RAPC04000C prodotto il :23/07/2015 11:21:53
pagina 30
2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
RAPC04000C RAVENNA EMILIA ROMAGNA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 192 71,6 76 28,4 2.152 72,8 804 27,2
TOTALE 268 2.956
22.510
67,0
11.084
33,0
33.594
346.225
70,4
145.616
29,6
491.841
SNV - Scuola: RAPC04000C prodotto il :23/07/2015 11:21:53
pagina 31
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
RAPC04000C - Benchmark* RAVENNA EMILIA ROMAGNA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 188 98,4 66 88,0 1.851 19.318 276.676
89,3 90,4 90,9
576 7.470 93.486
74,4 74,3 76,9
SNV - Scuola: RAPC04000C prodotto il :23/07/2015 11:21:53
pagina 32
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 RAPC04000 C
liceo artistico
7 16
8 19
9 8
10 2
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
1
-
34,8
41,3
17,4
4,3
2,2
0,0
- Benchmark* RAVENNA
62
58
37
9
4
1
36,3
33,9
21,6
5,3
2,3
0,6
EMILIA ROMAGNA
406
546
365
129
34
7
27,3
36,7
24,5
8,7
2,3
0,5
6.195
7.836
4.834
1.995
353
107
29,1
36,8
22,7
9,4
1,7
0,5
ITALIA
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 RAPC04000 C
liceo classico
7 1
8 4
9 12
10 12
Lode 6
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
5
2,5
10,0
30,0
30,0
15,0
12,5
- Benchmark* RAVENNA
2
8
47
45
21
11
1,5
6,0
35,1
33,6
15,7
8,2
EMILIA ROMAGNA
29
110
328
500
243
147
2,1
8,1
24,2
36,8
17,9
10,8
773
3.388
7.854
10.821
5.396
3.267
2,5
10,8
24,9
34,4
17,1
10,4
ITALIA
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 RAPC04000 C
liceo linguistico
7 2
8 17
9 20
10 26
Lode 7
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
2
2,7
23,0
27,0
35,1
9,5
2,7
- Benchmark* RAVENNA
14
55
81
97
22
10
5,0
19,7
29,0
34,8
7,9
3,6
EMILIA ROMAGNA
166
645
1.088
1.128
322
110
4,8
18,6
31,5
32,6
9,3
3,2
3.307
10.196
15.165
13.312
3.741
1.307
7,0
21,7
32,2
28,3
8,0
2,8
ITALIA
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 RAPC04000 C
liceo scientifico
7 3
8 9
9 25
10 40
Lode 20
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
4
3,0
8,9
24,8
39,6
19,8
4,0
- Benchmark* RAVENNA
11
46
134
149
80
16
2,5
10,6
30,7
34,2
18,3
3,7
EMILIA ROMAGNA
246
926
2.053
2.706
1.061
485
3,3
12,4
27,5
36,2
14,2
6,5
5.045
17.826
33.466
38.746
16.336
8.121
4,2
14,9
28,0
32,4
13,7
6,8
ITALIA
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 RAPC04000 C
liceo scienze umane
7 16
8 37
9 18
10 4
Lode -
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
21,3
49,3
24,0
5,3
0,0
0,0
- Benchmark* RAVENNA
49
109
70
26
3
-
19,1
42,4
27,2
10,1
1,2
0,0
EMILIA ROMAGNA
491
1.053
890
390
58
15
16,9
36,3
30,7
13,5
2,0
0,5
6.581
13.287
11.001
4.856
797
217
17,9
36,2
29,9
13,2
2,2
0,6
ITALIA
SNV - Scuola: RAPC04000C prodotto il :23/07/2015 11:21:53
pagina 33
2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % RAPC04000C 199 82 41,2 169 55 32,5 192 49 - Benchmark* RAVENNA 2.020 1.165 57,7 1.996 1.137 57,0 2.062 1.027 EMILIA 25.006 13.233 52,9 25.326 13.112 51,8 25.934 11.713 ROMAGNA ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
25,5 49,8 45,2 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 RAPC04 000C
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
14,6
8,5
25,6
20,7
30,5
0,0
9,1
18,2
32,7
27,3
12,7
0,0
40,8
14,3
24,5
12,2
8,2
0,0
RAVEN NA
20,3
21,9
31,3
17,1
9,4
0,0
19,5
25,6
29,7
16,4
8,8
0,0
22,6
21,5
33,2
17,6
5,1
0,0
EMILIA ROMAG NA
18,6
22,4
28,7
19,7
10,6
0,0
18,8
23,1
28,4
18,2
11,5
0,0
18,6
22,5
29,3
23,5
6,2
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
1,4
53,4
5,0
6,8
RAVENN A
1,8
40,8
4,7
EMILIA ROMAGN A
3,4
43,2
ITALIA
6,9
42,3
RAPC0400 0C
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
33,3
2,5
46,3
3,3
9,1
19,0
33,7
2,4
43,1
3,7
5,2
19,0
29,2
3,0
44,5
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
38,8
0,9
44,8
1,7
5,2
47,4
17,3
33,6
1,8
44,0
4,5
17,1
32,6
4,4
18,9
29,2
2,6
46,6
3,5
19,3
27,9
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
- Benchmark*
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. RAPC04000C 4,6 9,6 85,8 8,3 9,1 82,6 13,8 11,2 75,0 - Benchmark* RAVENNA 8,3 14,8 76,8 12,4 14,8 72,8 15,2 13,6 71,2 EMILIA 7,5 17,4 75,0 9,0 17,1 73,8 10,2 17,7 72,1 ROMAGNA ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: RAPC04000C prodotto il :23/07/2015 11:21:53
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi RAPC04000C - Benchmark* RAVENNA EMILIA ROMAGNA ITALIA
45,2
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,5
13,8
17,3
8,0
7,9
3,2
4,4
0,2
41,9
14,4
16,5
9,3
8,7
4,4
4,7
0,1
48,2
13,9
13,5
8,6
7,0
2,9
5,8
0,1
53,7
Istituto: RAPC04000C - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 5,0 19,8 5,8 4,1 0,8 10,7
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
44,0
13,4
20,8
7,6
7,6
4,0
2,4
0,1
42,2
13,6
17,9
9,0
8,4
4,1
4,6
0,1
49,0
13,5
14,5
7,7
6,8
2,8
5,6
0,1
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi RAPC04000C - Benchmark* RAVENNA EMILIA ROMAGNA ITALIA
Istituto: RAPC04000C - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 8,2 13,2 6,8 3,7 0,0 22,4
45,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi RAPC04000C - Benchmark* RAVENNA EMILIA ROMAGNA ITALIA
pagina 34
42,2
Istituto: RAPC04000C - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 11,2 27,6 3,4 0,9 0,0 14,7
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
43,0
14,4
21,1
8,1
7,1
4,2
2,2
0,0
40,3
13,8
19,7
8,8
8,8
4,2
4,4
0,1
48,9
12,7
15,5
7,1
7,2
2,9
5,7
0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa).
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Considerati l’elevata percentuale di studenti in uscita che si Dal momento che la maggior parte degli studenti in uscita si immatricolano all’Università e i crediti conseguiti nel primo e iscrive a corsi universitari, non è possibile monitorare secondo anno di corso, che posizionano il Liceo Faenza ben al l'inserimento nel mondo del lavoro. di sopra delle medie provinciali, regionali e nazionali in tutte le macro aree, l’azione didattica e formativa della scuola può definirsi efficace.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: RAPC04000C prodotto il :23/07/2015 11:21:53
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il numero di immatricolati all'università è superiore alla media provinciale e regionale e nazionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'università sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di università è superiore a 40 su 60). La scuola monitora in maniera non sistematica il successivo inserimento nel mondo del lavoro, poiché la maggior parte degli studenti, vista la natura liceale della scuola, entra nel mondo del lavoro solo dopo aver concluso gli studi universitari.
SNV - Scuola: RAPC04000C prodotto il :23/07/2015 11:21:53
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO
Validi
Situazione della scuola: RAPC04000C
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 20 18,7 Medio - basso grado di 0 6,6 presenza Medio - alto grado di presenza 40 28,6 Alto grado di presenza 40 46,2 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5
SNV - Scuola: RAPC04000C prodotto il :23/07/2015 11:21:53
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:RAPC04000C - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RAPC04000C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
80
79,1
78,1
Si
80
80,2
77,7
Si
80
76,9
78,2
Si
80
80,2
75,6
Si
80
75,8
72,2
No
40
41,8
50,1
No
60
54,9
64,3
No
40
46,2
23,1
No
20
17,6
13,5
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I curriculi sono stati definiti con le competenze in uscita a La progettazione trasversale per competenze non avviene per partire dall'anno scolastico 2014/2015, poichè la riforma solo da tutte le classi e non si attua in maniera trasversale per tutti gli quest'anno giunge a completamento coprendo l'intero indirizzi quinquiennio. La scuola definisce curriculi anche utilizzando le quote di autonomia. La scuola risponde ai bisogni formativi in raccordo con il curriculo di istituo e rispondendo alle attese educative e formative del contesto locale attivando numerosi progetti extracurriculari.
Subarea: Progettazione didattica
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3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO
Validi
Situazione della scuola: RAPC04000C
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 2,2 Medio - basso grado di 40 19,8 presenza Medio - alto grado di presenza 20 37,4 Alto grado di presenza 40 40,7 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1
SNV - Scuola: RAPC04000C prodotto il :23/07/2015 11:21:53
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO
opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Istituto:RAPC04000C - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RAPC04000C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
81,3
83
No
80
74,7
67,2
Si
80
64,8
62,4
Si
100
97,8
95,3
No
40
63,7
49,5
Si
100
86,8
91,6
No
20
60,4
58,4
No
20
54,9
51,8
No
20
9,9
8,1
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola attua la progettazione didattica attraverso i dipartimenti per tutte le discipline. Progetta inoltre numerose attivitĂ di arricchimento dell'offerta formativa in orario curriculare ed extracurriculare. La scuola organizza corsi per l'acquisizione delle certificazioni linguistiche (4 lingue comunitarie) secondo i vigenti standard internazionali. Numerosi studenti superano i relativi esami finali che per la lingua inglese hanno sede presso la nostra scuola. Allo scopo di monitorare i livelli di apprendimento disciplinare, sono attuate prove comuni alle diverse classi parallele nei vari anni di corso.
Subarea: Valutazione degli studenti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre i dati e le valutazioni relativi alle prove comuni e ai progetti svolti sono oggetto di una attenta analisi.
SNV - Scuola: RAPC04000C prodotto il :23/07/2015 11:21:53
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3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO
Validi
Situazione della scuola: RAPC04000C
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 33
Riferimento Nazionale % 25,6
40
27,5
17,4
60
39,6
56,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
SNV - Scuola: RAPC04000C prodotto il :23/07/2015 11:21:53
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO
Validi
Situazione della scuola: RAPC04000C
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 60 56
Riferimento Nazionale % 64,1
20
24,2
14,7
20
19,8
21,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
SNV - Scuola: RAPC04000C prodotto il :23/07/2015 11:21:53
pagina 43
3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 40 53,8
Riferimento Nazionale % 62,2
20
16,5
14,1
40
29,7
23,7
Situazione della scuola: RAPC04000C
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle prove d'ingresso sono valutati i prerequisiti delle singole discipline e trasversali, mentre in quelle intermedie e finali è valutato il grado di raggiungimento delle competenze programmate. Gli insegnanti utilizzano criteri di valutazione comuni in tutte le discipline e in tutti gli indirizzi. Le prove strutturate per classi parallele (prevalentemente alla fine dei bienni) sono costruite dagli insegnanti di Italiano, Matematica, Lingue straniere, Scienze naturali, Latino/Greco, Disegno geometrico, Discipline progettuali del Design, Scienze motorie. La correzione delle prove è effettuata secondo criteri comuni. A seguito della valutazione degli studenti i docenti realizzano interventi didattici specifici.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola non è molto frequente l'uso di prove di valutazione autentica.
SNV - Scuola: RAPC04000C prodotto il :23/07/2015 11:21:53
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: RAPC04000C prodotto il :23/07/2015 11:21:53
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 45
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilità /competenze da raggiungere con queste attività sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piÚ indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti è una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
SNV - Scuola: RAPC04000C prodotto il :23/07/2015 11:21:53
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO
Validi Situazione della scuola: RAPC04000C
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 40 60,4 Orario ridotto 0 9,9 Orario flessibile 60 29,7 Orario standard
Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27
SNV - Scuola: RAPC04000C prodotto il :23/07/2015 11:21:53
pagina 47
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:RAPC04000C - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RAPC04000C modalità) modalità) modalità) Si 100,0 98,9 96,9 No
20,0
52,7
40,0
No
0,0
6,6
3,0
No
0,0
17,6
8,2
No
0,0
0,0
1,0
SNV - Scuola: RAPC04000C prodotto il :23/07/2015 11:21:53
pagina 48
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO
opzione
Istituto:RAPC04000C - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RAPC04000C modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
80
96,7
94,4
Si
100
90,1
81,7
No
0
4,4
3,7
No
0
4,4
4,4
No
0
0
0
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli spazi laboratoriali sono numerosi e diversificati, benchè non ugualmente distribuiti tra le quattro sedi. Ogni laboratorio ha un docente responsabile che si cura dell'orario di fruizione e dello stato dei materiali. L'ampliamento dell'offerta formativa è vario e diversificato e avviene anche in orario curriculare. La durata delle lezioni garantisce l'apprendimento e tiene conto delle esigenze dei trasporti degli studenti provenienti da un ampio bacino.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I laboratori sono teoricamente accessibili a tutte le classi, ma di fatto ragioni logistiche ne ostacolano in parte la fruizione. Inoltre il numero esiguo di assistenti tecnici, soprattutto informatici (UNO)rende complessa la gestione ordinata ed efficace di tali spazi. Nonostante l'utilizzo del registro elettronico, alcune aule non sono ancora dotate di computer e videoproiettore. La carenza di fondi destinati al recupero ha reso necessaria la riduzione dei corsi di recupero in orario extracurriculare.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola da vari anni utilizza la piattaforma Moodle per l'effettuazione di verifiche in classe e lo svolgimento di lavori domestici.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si ritiene opportuna una più ampia diffusione di modalità didattiche innovative.
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:RAPC04000C % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RAPC04000C % 100 n.d. n.d. 43,6 42,2 44,9 n.d. 24,9 28,2 29,3 n.d. 42,4 41,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:RAPC04000C % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RAPC04000C % 100 n.d. n.d. 44,6 50,1 n.d. 34 35,2 n.d. 38,1 36,7
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:RAPC04000C % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RAPC04000C % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 40,3 40,5 43,5 Azioni costruttive n.d. 31,9 31 27,9 Azioni sanzionatorie n.d. 30,6 35,8 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:RAPC04000C % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RAPC04000C % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 42,3 45,5 47,3 Azioni costruttive 22 27,6 28,1 27,2 Azioni sanzionatorie 44 34,8 36,9 38,4
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:RAPC04000C % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RAPC04000C %
Riferimento Nazionale %
n.d.
6,9
7,1
4,2
0
3,1
5
3,4
0
1,2
3
2,3
0
1
2,4
1,8
0
0,3
0,4
0,6
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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:RAPC04000C % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RAPC04000C % 18,30
24,4
30,7
Riferimento Nazionale % 30,7
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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
RAPC04000C RAVENNA EMILIA ROMAGNA ITALIA
RAPC04000C RAVENNA EMILIA ROMAGNA ITALIA
RAPC04000C RAVENNA EMILIA ROMAGNA ITALIA
RAPC04000C RAVENNA EMILIA ROMAGNA ITALIA
RAPC04000C
Indirizzo Liceo Artistico
Indirizzo Liceo Classico
Indirizzo Liceo Linguistico
Indirizzo Liceo Scientifico
Indirizzo Liceo Scienze Umane
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 92,1 70,6 114,4 126,3 128,2 146,2
IV anno di corso 120,2 147,4
84,2
83,1
100,9
104,7
114,5
114,1
121,2
127,8
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 24,4 29,9 60,9 37,2 38,8 51,6
IV anno di corso 57,8 62,3
38,0
43,1
54,3
59,5
56,9
63,3
75,2
82,5
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 34,3 49,7 45,2 43,5 56,4 55,8
IV anno di corso 58,4 65,1
44,8
49,8
56,1
65,9
66,3
70,5
81,0
85,2
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 29,6 29,6 45,7 49,8 51,6 75,2
IV anno di corso 65,2 84,3
34,5
39,1
48,5
54,8
57,1
62,8
73,2
80,8
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso
RAVENNA EMILIA ROMAGNA ITALIA
IV anno di corso
49,2
48,6
69,8
80,5
53,6
62,3
76,0
81,5
54,5
58,3
69,9
73,8
78,6
81,7
95,4
99,4
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola promuove e favorisce la partecipazione degli studenti Il coinvolgimento degli studenti in queste attività non è ad attività autogestite e ad iniziative organizzate dalla scuola uniforme per tutte le classi e per tutti gli indirizzi. stessa, quali open day e orientamento in entrata, pubbliche conferenze, partecipazione a manifestazioni di carattere scientifico, attività di peer education. In caso di comportamenti problematici generalizzati si è fatto ricorso a personale esterno specializzato (pedagogista).
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalitĂ didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, collaborano all'attuazione di ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivitĂ relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: RAPC04000C
0
9,3
22,2
80
65,7
63,9
20
25
13,9
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: RAPC04000C prodotto il :23/07/2015 11:21:53
La scuola realizza attività per favorire l'inclusione degli studenti con disabilità nel gruppo dei pari. Si utilizza una metodologia partecipata e collaborativa promuovendo la motivazione. L'insegnante di sostegno, in collaborazione con i docenti curriculari, si pone l'obiettivo di curare l'apprendimento emotivo e cognitivo. I docenti curriculari seguono le indicazioni dei Piani Educativi Individualizzati utilizzando l'idea delle intelligenze multiple e, quando è possibile, utilizzano il metodo del cooperative learning. All'inizio del nuovo anno scolastico, la commissione GLI predispone un piano di intervento per gli studenti con Bisogni Educativi Speciali. Il fine della scuola è quello di attuare buone prassi per favorire l'apprendimento, l'autostima e la socializzazione. A tal fine sono state individuate delle linee strategiche:
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Bisognerebbe potenziare le attività di recupero per gli alunni stranieri al fine di fornire strumenti utili a comprendere il lessico specifico delle discipline. Purtroppo diventa difficile attivare un corso annuale unicamente per due/tre studenti stranieri e non sempre è facile trovare docenti che conoscono la lingua di provenienza degli alunni stranieri. Occorre intensificare la formazione dei docenti curriculari al fine di fornire indicazioni operative per una didattica inclusiva. Ampliare la condivisione degli obiettivi con tutti i docenti della classe superando il modello tradizionale degli obiettivi assegnati unicamente ad una sola disciplina.
•passerella e prima accoglienza; •continuità educativa e didattica; •coordinamento e flessibilità degli interventi; •rispetto dei diversi tempi di apprendimento; •adattamenti didattici per raggiungere una partecipazione attiva e sociale in classe; •potenziamento delle capacità personali di ogni studente. Il monitoraggio costante dei Piani didattici individualizzati, dei PDP per alunni con Disturbi Specifici di Apprendimento e dei piani di lavoro per alunni stranieri si è rivelato un ottimo strumento di buona prassi. La scuola realizza attività su temi interculturali e sulla valorizzazione delle diversità.
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
RAPC04000C Totale Istituto RAVENNA EMILIA ROMAGNA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 26 26 18,7 10,8 6,9
128 128 141,7 88,0 63,2
SNV - Scuola: RAPC04000C prodotto il :23/07/2015 11:21:53
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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:RAPC04000C - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RAPC04000C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
60
51,6
57,6
No
40
19,8
14,7
Si Si No Si
20 100 0 80
70,3 91,2 15,4 42,9
60,6 78,2 14,8 50,8
No
0
22
18,6
No
40
26,4
25,6
SNV - Scuola: RAPC04000C prodotto il :23/07/2015 11:21:53
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO
opzione
Istituto:RAPC04000C - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RAPC04000C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
40
33
37,5
No
20
17,6
13,5
Si
60
65,9
64,5
Si
100
92,3
91,7
Si
100
42,9
39,7
Si
80
74,7
64,4
Si
100
93,4
91
No
20
18,7
10,7
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività di recupero in orario curricolare hanno evidenziato buoni riscontri, che in genere vengono monitorati dagli insegnanti interessati. Le attività di potenziamento rivolte agli studenti maggiormente dotati o interessati riguardano principalmente le discipline di indirizzo e sono seguite con partecipazione, sebbene da un numero limitato di studenti. Di grande efficacia e con un seguito soddisfacente sono risultati i percorsi di certificazione linguistica e, in secondo piano, informatica. L'implementazione di strumenti informatici sta coadiuvando l'attività di recupero e potenziamento, sebbene debba essere migliorata.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli interventi di supporto per alunni in difficoltà si concentrano sulle materie che evidenziano le maggiori criticità, in particolare matematica, che risulta essere la materia su cui si rileva la maggiore necessità di intervento. Tale dato è pervasivo su tutti gli indirizzi (fatta eccezione per il classico). Le attività sono concentrate in una settimana dedicata al recupero all'inizio del secondo quadrimestre, ma sarebbe auspicabile un intervento più continuo, soprattutto in orario non curricolare, ma per iniziative di questo tipo i fondi non sono sufficienti e per ora ci si è limitati a fare fronte a situazioni particolarmente gravi. L'altra area di difficoltà è la lingua latina, specie nelle classi dove costituisce disciplina di indirizzo, ma le attività di recupero permettono di confinare i problemi più gravi al primo biennio del corso. Nell'apprendimento della lingua inglese si riscontrano talune difficoltà, ma in misura minore. L'uso degli strumenti tecnologici non è ancora ottimale.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
7 - Eccellente
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Motivazione del giudizio assegnato Il quadro generale è largamente positivo, dal momento che il recupero degli studenti in difficoltà è piuttosto efficace, così come l'attività di potenziamento per gli studenti con particolari eccellenze. I percorsi di certificazione linguistica e informatica danno buoni risultati,così come i progetti di avviamento all'impresa. La settimana dedicata al recupero ha dato discreti risultati, ma l'attivazione di un maggior numero di corsi in orario pomeridiano risulterebbe auspicabile in materie come matematica e latino, in cui le difficoltà rimangono endemiche. Restano criticità legate alla mancanza di fondi e alla lenta implementazione e utilizzazione delle piattaforme tecnologiche. Nelle attività di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attività didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualità. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di ciò, se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversità. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è ben strutturata a livello di scuola.
SNV - Scuola: RAPC04000C prodotto il :23/07/2015 11:21:53
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:RAPC04000C - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RAPC04000C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
No
40
39,5
40,4
Si
13,3
25,6
20,5
Si
100
98,8
98,5
No
80
70,3
65,9
No
40
44,2
41,5
Si
46,7
33,7
32,3
No
20
26,2
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II Permangono tuttora rilevanti elementi di discontinuità tra grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli l'approccio didattico proprio della scuola di base e quello studenti proprio della scuola secondaria di secondo grado. 2)Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado 3) Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Come? a) Comunicazione risultati test ingresso classi prime ai docenti della scuola secondaria di I grado. b) Elaborazione e analisi dati emergenti dai test ingresso insieme ai docenti della scuola media di I grado. c) Discussione sulle modalità di verifica sia scritte che orali fra docenti dei due diversi ordini di scuola. d) Discussione sulle modalità di valutazione (griglie), sia delle verifiche scritte, sia di quelle orali. e) Costruzione congiunta fra docenti appartenenti ai due diversi ordini discuola di un libretto di esercizi da eseguire durante le vacanze, che costituisce la base delle conoscenze, abilità e competenze pregresse per affrontare il percorso di studi del Liceo.
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Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:RAPC04000C - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RAPC04000C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
40
47,1
48,3
Si
53,3
61,6
61,2
No
26,7
33,7
41,4
Si
100
97,7
96,3
No
13,3
33,7
28,4
No
33,3
48,3
56
No
86,7
84,9
82,4
No
26,7
23,8
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola organizza per le classi conclusive corsi di informazione orientativa di supporto alla scelta post-diploma, incontri di orientamento/approfondimento con corsi di laurea dell'Alma Mater Studiorum presenti nel territorio, dĂ sistematica informazione agli studenti su tutte le iniziative di orientamento (open days, scuole estive etc.) organizzate dagli Atenei piĂš significativi presenti sul territorio nazionale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non monitora in modo sistematico le scelte post diploma degli studenti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attività di continuità sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi è consolidata. Il collegamento scuola secondaria I grado/ scuola secondaria II grado è improntato alla conoscenza degli studenti in entrata e alla costruzione di un percorso che tenga in considerazione le esperienze didattiche e formative degli anni precedenti. Mancano attività comuni fra studenti dei due diversi ordini di scuola. La presentazione dei corsi universitari è attenta e completa, anche se non si riesce ad istituire percorsi conoscitivi più approfonditi e/o individualizzati per mancanza di risorse finanziarie.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli elementi fondamentali messi in evidenza nel POF (pubblicato sul sito istituzionale) e largamente condivisi all’interno della comunità sono formulati con chiarezza e possono essere riassunti in enunciati semplici e facilmente comprensibili. È possibile renderli espliciti nell’indicazione delle seguenti finalità. Promuovere negli studenti la formazione critica e razionale. Valorizzare adeguatamente le predisposizioni individuali e garantire ampio spazio alla progettualità creativa. Mantenere vivo il raccordo con la tradizione propria della cultura liceale. Essere costantemente e criticamente aperti all’innovazione. Sviluppare rapporti attivi e reciproci con la realtà territoriale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre la concreta attività didattica è agganciata, nella sua quotidianità, ai principi di fondo. In alcuni casi fatica a renderli operativi e cede il campo alla routine.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi fondamentalmente attraverso il POF, ove tutte le attività previste sono descritte in maniera analitica. Lo stato di attuazione del POF è periodicamente verificato dal Collegio dei docenti Il monitoraggio avviene attraverso incontri periodici con i rappresentanti degli studenti e dei genitori. Per ciascun progetto viene presentata una relazione conclusiva da parte del docente responsabile.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La complessità dell'offerta formativa e l'esiguità del personale a disposizione rendono talvolta difficoltoso un controllo analitico.
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: RAPC04000C
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 26,7 27,9 Tra 500 e 700 € 26,7 28,5 Tra 700 e 1000 € 33,3 27,3 Più di 1000 € 13,3 16,3 n.d. Più di 1000 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:RAPC04000C % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RAPC04000C %
Riferimento Nazionale %
73,37
74,7
75,3
72,8
26,63
25,3
24,8
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:RAPC04000C % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RAPC04000C % n.d.
84,52
79,94
Riferimento Nazionale % 78,59
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:RAPC04000C % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RAPC04000C % n.d.
78,87
84,83
Riferimento Nazionale % 83,94
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:RAPC04000C % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RAPC04000C %
15,63
26,15
29,65
Riferimento Nazionale %
33,23
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:RAPC04000C % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RAPC04000C % 48,48
32,45
35,63
Riferimento Nazionale %
47,79
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:RAPC04000C - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RAPC04000C Collegio dei docenti Si 100 93,6 92,6 Consiglio di istituto No 26,7 15,7 21,5 Consigli di classe/interclasse No 13,3 19,2 21,7 Il Dirigente scolastico No 13,3 11,6 13,9 Lo staff del Dirigente No 13,3 16,9 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 33,3 30,8 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 4,7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:RAPC04000C - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RAPC04000C Si 86,7 77,3 No 66,7 72,7 No 0 0,6 No 20 24,4
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
6,7
12,2
11,4
No
0
2,9
6,6
No
0
0
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:RAPC04000C - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RAPC04000C Collegio dei docenti Si 66,7 53,5 61,4 Consiglio di istituto No 0 0 1,7 Consigli di classe/interclasse No 60 59,9 54 Il Dirigente scolastico No 0 4,1 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 2,9 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,3 24,4 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 26,7 31,4 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:RAPC04000C - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RAPC04000C Collegio dei docenti Si 46,7 49,4 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse No 20 24,4 Il Dirigente scolastico No 0 1,7 Lo staff del Dirigente No 6,7 5,8 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 80 80,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 20 19,8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8
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Istituto:RAPC04000C - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RAPC04000C Collegio dei docenti Si 100 95,9 93,9 Consiglio di istituto No 0 0,6 2,6 Consigli di classe/interclasse No 33,3 32,6 32,9 Il Dirigente scolastico No 0 4,1 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 5,8 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 46,7 37,8 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,7 7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:RAPC04000C - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RAPC04000C Collegio dei docenti No 80 70,9 73,3 Consiglio di istituto Si 80 63,4 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 1,2 1,1 Il Dirigente scolastico No 26,7 21,5 27,7 Lo staff del Dirigente No 6,7 15,1 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 14 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:RAPC04000C - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RAPC04000C Collegio dei docenti No 6,7 9,3 12,6 Consiglio di istituto No 73,3 75 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,6 0,1 Il Dirigente scolastico Si 86,7 73,8 76,2 Lo staff del Dirigente Si 20 27,9 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 1,2 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,6 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:RAPC04000C - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RAPC04000C Collegio dei docenti No 40 37,8 37,1 Consiglio di istituto No 0 0 0,8 Consigli di classe/interclasse No 20 37,2 27,9 Il Dirigente scolastico Si 6,7 11 20,5 Lo staff del Dirigente No 26,7 13,4 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 66,7 69,8 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,7 7 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:RAPC04000C - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RAPC04000C Collegio dei docenti Si 73,3 84,9 85,6 Consiglio di istituto No 0 0,6 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 1,2 1,9 Il Dirigente scolastico No 26,7 29,1 35,7 Lo staff del Dirigente No 46,7 25 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 26,7 36,6 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 13,3 10,5 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO
opzione
Istituto:RAPC04000C % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RAPC04000C %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
31,65
39,2
36,1
29
5,67
12
12,3
8,3
33,07
22,2
26,6
30,5
29,61
26,6
26,1
35
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I compiti assegnati ai docenti con incarichi di responsabilitĂ risultano analiticamente ripartiti nell'organigramma diffuso all'inizio di ogni anno scolastico. Sono effettuate riunioni periodiche tra la Dirigenza e i docenti responsabili dei vari incarichi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il coinvolgimento da parte dei vari docenti non è sempre uniforme.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:RAPC04000C - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RAPC04000C 59
24,87
21,34
Riferimento Nazionale 14
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:RAPC04000C - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RAPC04000C 2170,15
10721
12761,3
Riferimento Nazionale 11743,4
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:RAPC04000C - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RAPC04000C n.d.
192,44
204,92
Riferimento Nazionale 154,6
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:RAPC04000C % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RAPC04000C % 46,69
25,91
26,9
Riferimento Nazionale % 27,17
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:RAPC04000C - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RAPC04000C progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
6,7
4,7
9,5
0
20
7,6
9,5
0
0
12,2
14,5
0
40
43,6
31,5
1
53,3
45,3
37,9
0
13,3
18,6
21,8
0
6,7
16,9
16,6
0
6,7
19,2
17,6
0
0
1,2
9,2
0
40
36
35,6
0 2
26,7 53,3
28,5 35,5
20,6 37,3
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:RAPC04000C - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RAPC04000C 1,00
5
4,1
Riferimento Nazionale 3,3
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:RAPC04000C % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RAPC04000C % 41,57
30
31,2
Riferimento Nazionale %
37,5
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:RAPC04000C - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: RAPC04000C CONSENTE AD UN ELEVATO NUMERO DI STUDENTI IL CONSEGUIMENTO DELLE CERTIFICAZIONI DI COMPETENZA LINGUISTICA CAMBRIDGE, DI GRANDE VALORE ANCHE NEL PROSEGUIMENTO DEGLI STUDI. E' UN CONCORSO NAZIONALE PROMOSSO DAL LICEO FAENZA E DA ALTRE DUE SCUOLE POLO (LICEO SCACCHI DI BARI E LICEO GIOIA DI PIACENZA). STUDENTI E DOCENTI ELABORANO UN TEMA FILOSOFICO DI ATTUALITA' E DISCUTONO LE TESI AVANZATE NEL CORSO DEL DIBATTITO PUBBLICO. SI TRATTA DI UN CONCORSO NAZIONALE A CARATTERE SCIENTIFICO A CUI PARTECIPANO STUDENTI DEL NOSTRO LICEO E DI ALTRE SCUOLE. IL PROGETTO COINVOLGE ANCHE, CON NOTEVOLE IMPEGNO DI RICERCA SCIENTIFICA, DOCENTI ED ESPERTI ESTERNI. E' ASSICURATA LA DIFFUSIONE DEI
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 6,7 20,3 Basso coinvolgimento 26,7 12,8 Alto coinvolgimento 66,7 66,9
Situazione della scuola: RAPC04000C
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I progetti sono finalizzati agli approfondimenti disciplinari e soprattutto all’acquisizione di avanzate metodologie di ricerca, anche nella prospettiva degli studi universitari. Essi offrono agli studenti la possibilità di completare e approfondire in maniera significativa la loro preparazione e di conseguire una apprezzabile capacità di elaborazione autonoma. Tutto questo corrisponde alla mission propria della scuola e risulta largamente condiviso dagli studenti e dalle famiglie. Ciascun progetto è condotto da un docente responsabile appositamente incaricato, il quale, a conclusione del progetto, presenta una relazione al Dirigente. L'impatto complessivo dei progetti sull'attività formativa della scuola è periodicamente discusso nel Collegio dei docenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In alcuni casi sfugge a docenti e studenti il nesso tra la partecipazione ai progetti e la didattica curricolare, soprattutto per quanto riguarda la verifica degli apprendimenti e la relativa valutazione, nonché la preparazione all’Esame di Stato.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità e queste sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorità la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilità e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attività e alle priorità. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorità. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:RAPC04000C - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RAPC04000C 1
2,7
2,7
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:RAPC04000C - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RAPC04000C progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
26,7 0
16,9 4,7
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
26,7
26,7
17,3
0
6,7
9,3
7
1
53,3
35,5
26,3
0
40
39
39
0
20
14
12,5
0
0
1,2
1,2
0 0
6,7 13,3
1,7 14,5
1,2 11,5
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:RAPC04000C % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RAPC04000C % n.d.
31,5
27
Riferimento Nazionale %
29,8
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:RAPC04000C - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RAPC04000C n.d.
23,6
35
Riferimento Nazionale 55,9
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:RAPC04000C - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RAPC04000C n.d.
0,4
0,6
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha promosso tre corsi di formazione: CAD, Didattica La scuola risponde alle esigenze formative dei docenti e del del latino e Modellazione 3D) rivolti ai docenti. personale ATA sulla base delle esigue risorse finanziarie a Tali corsi rispondono alla necessità di adeguare la formazione disposizione. dei docenti alle Indicazioni Nazionali e di elaborare nuove metodologie didattiche in linea con le esigenze formative degli studenti. Tali corsi hanno avuto una ricaduta positiva sull'attività didattica. La scuola ha altresì promosso la partecipazione ad un corso di formazione sulla dematerializzazione da parte del personale ammnistrativo, tecnico e dirigenziale.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è riuscita a diffondere in maniera rilevante l'uso delle Risulta difficile generalizzare le esperienze positive attuate. nuove tecnologie didattiche, soprattutto nelle discipline linguistico-letterarie. Alcuni docenti sono stati formati per l'utilizzo della metodologia CLIL
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:RAPC04000C - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RAPC04000C per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
20
41,9
46,3
No
13,3
25
27,3
No
26,7
25,6
22,8
No Si No Si No No No Si
60 100 86,7 100 33,3 40 40 100
76,7 97,7 79,1 89,5 40,7 40,7 43 94,2
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: RAPC04000C
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 0 indicato Bassa varietà (fino a 3 6,7 5,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 53,3 49,4 argomenti) Alta varietà (più di 6 40 44,8 argomenti) Bassa varieta' (fino a 3 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:RAPC04000C % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RAPC04000C % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
1,7
4,2
6,6
0
1,3
3,6
4,4
0
2,1
2,2
2,9
0 4 0 6 0 0 0 1
5 13,6 7,2 10,4 2,6 4 2,5 12,5
9,1 13 7,3 7,5 4,7 4,5 3,2 10,5
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) E' da notare che sono stati operativi anche altri gruppi in aggiunta a quelli indicati, in particolare per quanto riguarda il raccordo con la scuola di base, i criteri di valutazione, discussi all'interno dei dipartimenti, la didattica del Latino, l'orientamento. La scuola promuove la partecipazione dei docenti ai gruppi di lavoro. I gruppi di lavoro producono materiale utile alla scuola (libretto delle vacanze per alunni in entrata, test d'ingresso, materiale per l'orientamento). Per la condivisione di strumenti e materiali didattici gli insegnanti della scuola si servono della piattaforma Moodle.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutti i docenti mostrano disponibilitĂ a partecipare ai gruppi di lavoro.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. 5 - Positiva
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: RAPC04000C
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 13,3 Media partecipazione (3-4 60 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 26,7
Riferimento Regionale % 7,6 27,3
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
37,8
29,8
27,3
23
Media partecipazione (3 - 4 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: RAPC04000C
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 60 20 20
Riferimento Regionale % 57,2 26,4 16,4
Capofila per piu' reti
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: RAPC04000C
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 26,7 24,5 Bassa apertura 0 11,3 Media apertura 13,3 19,5 Alta apertura 60 44,7 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:RAPC04000C - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RAPC04000C per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0
53,3 20
44,8 11
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
26,7
40,1
19,2
0 1 2
13,3 20 80
11 26,7 65,7
13,7 8 51,6
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:RAPC04000C - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RAPC04000C per motivo) per motivo) 0
53,3
39
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
13,3
19,8
23,7
4
86,7
79,1
73,6
0
20
9,3
10,5
0
40
39
27,8
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:RAPC04000C - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RAPC04000C per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1
33,3 46,7
32 29,7
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
0
46,7
45,3
45,5
0
26,7
29,1
25,8
0
6,7
9,9
12,4
0
20
14,5
20,5
1
20
27,3
22,5
0
40
30,2
14,3
0 2
40 20
33,1 16,9
19,2 13,1
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: RAPC04000C
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 0,6 Bassa varietà (da 1 a 2) 13,3 5,8 Medio - bassa varietà (da 3 a 53,3 40,1 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 26,7 37,8 Alta varietà (piu' di 8) 6,7 15,7 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:RAPC04000C - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RAPC04000C No 40 50 Si 53,3 75 No 13,3 20,9 No 53,3 58,1 Si 80 70,9 No 26,7 32,6
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
46,7
67,4
56,9
No
53,3
77,3
60
No
53,3
51,7
42,7
No No
20 20
55,2 25
52,4 23,3
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:RAPC04000C - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione RAPC04000C scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 86,7 79,1 79,1 rappresentanti del territorio
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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI RAPC04000C RAVENNA EMILIA ROMAGNA ITALIA
NO 18,0 22,0 10,0
X 81,0 77,0 89,0
SNV - Scuola: RAPC04000C prodotto il :23/07/2015 11:21:53
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 6,7 4,1 convenzioni Numero di convenzioni basso 6,7 6,4 Numero di convenzioni 6,7 15,1 medio-basso Numero di convenzioni 26,7 33,1 medio-alto Numero di convenzioni alto 53,3 41,3
Situazione della scuola: RAPC04000C %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni alto
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:RAPC04000C % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RAPC04000C % 8,77
18,3
Riferimento Nazionale %
17,5
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le collaborazioni con soggetti pubblici/privati hanno come obiettivo principale: la partecipazione e il supporto ad eventi ed iniziative di rilevanza pubblica (Argillà, 100 Km, Giornata dell'Europa, Giornata della Memoria e del Ricordo, Fare Europa con le Vetture a pedali,Conferenza mondiale della Scienza); la realizzazione di concorsi nazionali per studenti quali 'Forum della Filosofia' e 'Torricelli web'; la realizzazione di un concorso in ambito comunale 'Urban design', etc. La scuola collabora con le associazioni cooperatve del territorio e con CNA per le simulazioni di impresa. La scuola stipula annualmente convenzioni per lo svolgimento di stage estivi, che permettono agli studenti di sperimentare il mondo del lavoro. La scuola stipula una convenzione con i Comuni di Faenza e Modigliana, che prevede la partecipazione degli studenti a lavori socialmente utili organizzati dai Comuni stessi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Punto critico è la convinzione da parte di alcuni docenti che gli studenti del Liceo non traggano vantaggio da esperienze di stage o di simulazione di impresa e che in realtà il tempo dedicato a queste attività sia tempo sottratto allo studio di contenuti disciplinari più significativi. Ne conseguono limitazioni allo svolgimento delle predette attività.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:RAPC04000C % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RAPC04000C % 26,67
17,5
8,5
Riferimento Nazionale % 10,3
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: RAPC04000C
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 30,8 37,6 Medio - basso livello di 61,5 56,1 partecipazione Medio - alto livello di 7,7 6,4 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:RAPC04000C - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RAPC04000C 57,84
70,9
70,5
Riferimento Nazionale 55
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Situazione della scuola: RAPC04000C
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 6,7 9,9 Medio - alto coinvolgimento 80 73,3 Alto coinvolgimento 13,3 16,9
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta Scarsa partecipazione dei genitori alle elezioni dei propri formativa attraverso le proposte dei rappresentanti dei genitori rappresentanti nei consigli di classi e in apposite riunioni quadrimestrali. Ci sono forme non sistematiche di dialogo e collaborazione tra docenti e genitori per interventi formativi. La scuola si avvale di strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie, senza rinunciare ai tradizionali colloqui. La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica attraverso il Consiglio di Istituto.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Miglioramento apprendimenti della Matematica.
Miglioramento apprendimenti ed esiti della Matematica nel Secondo Biennio.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Miglioramento esiti studenti prove Invalsi Matematica tutti gli indirizzi escluso lo Scientifico. Mantenimento e/o miglioramento esiti prove Invalsi Matematica indirizzo Scientifico.
Competenze chiave e di cittadinanza
Rendere osservabili alcune competenze chiave e di cittadinanza.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Riduzione percezione soggettiva da parte degli studenti difficoltà apprendimento della Matematica. Miglioramento abilità operative prove Matematica. Riduzione numero degli studenti con sospensione del giudizio in Matematica nel Secondo Biennio senza modificare i criteri di valutazione.
Miglioramento esiti Invalsi relativi alla Matematica per gli indirizzi diversi dallo Scientifico. Mantenimento e/o miglioramento degli esiti delle prove Invalsi Matematica per l'indirizzo Scientifico.
Elaborare un curricolo della scuola sulle competenze chiave e di cittadinanza da inserire nel POF. Promuovere l'autonomia Predisporre idonei spazi sul valutativa degli studenti in sito della scuola e/o periodico a relazione a tematiche culturali stampa gestito dagli studenti in e di attualità. cui i medesimi possano esprimere le loro posizioni. Promuovere l'autonomia Programmare il raccordo valutativa degli studenti in multidisciplinare tra i contenuti relazione a tematiche culturali culturali per favorire negli e di attualità. studenti una più approfondita comprensione dei significati.
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le priorità scelte sono conformi alla mission della scuola e appaiono concretamente realizzabili sulla base delle risorse in essa presenti. L'intervento sull'ambito disciplinare della Matematica è suggerito dall'elevato numero di sospensioni del giudizio agli scrutini di giugno, nonché da un'effettiva situazione di disagio manifestata da molti studenti. L'intervento nell'ambito della cittadinanza attiva è motivato dall'esigenza di coordinare e rendere sistematiche le varie iniziative già in atto in tale settore.
Obiettivi di processo
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AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
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DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Costituzione gruppo di lavoro sulle competenze chiave e di cittadinanza costituito da docenti, studenti e rappresentanti degli Enti territoriali. Consolidamento raccordi multidisciplinari nelle programmazioni relative alle classi conclusive.
Costituzione gruppo di lavoro miglioramento apprendimenti Matematica. Individuazione abilitĂ metacognitive e comportamenti negativi (cattive prassi) nell'apprendimento della Matematica. Individuazione protocolli didattici di supporto all'apprendimento della Matematica.
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Consolidare i rapporti e le collaborazione con gli Enti Territoriali
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) L'organizzazione dei processi e la costituzione di gruppi di lavoro potranno generare una condivisione tra i docenti degli obiettivi e un loro coinvolgimento nel processo di miglioramento.