Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola I.T.S.E. "R. VALTURIO"

Page 1

SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - RNTD01000T I.T.E.S "R. VALTURIO"

pagina 1


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano RNTD01000T Medio Alto Tecnico Alto RNTD01000T II A Alto II B Medio Alto II C Medio Alto II D Medio Alto II E Medio - Basso

pagina 2


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

pagina 3

1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati EMILIA ROMAGNA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) (%) RNTD01000T 0.0 0.3 0.3 0.5

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico degli studenti del Valutario Gli studenti che hanno cittadinanza non italiana sono il 14%, valutato secondo l’indice ESCS che misura il livello del ma coloro che hanno gravi difficoltà nell'uso della lingua sono Background dello studente, considerando principalmente il al massimo 20 cioè il 2%. titolo di studio dei genitori, la loro condizione occupazionale e la disponibilità di risorse economiche- è classificato medio-alto; non risultano statisticamente presenti alunni che hanno entrambi i genitori disoccupati, anche se ci sono alcuni ragazzi con famiglie aventi difficoltà economiche. Quest'ultimo aspetto si desume dal fatto che sono cinque gli studenti che hanno richiesto libri di testo gratuiti e circa sessanta studenti non hanno contribuito al versamento del contributo volontario. Al Valturio il 14% degli studenti è di cittadinanza non italiana ma pochissimi di loro hanno difficoltà nella lingua italiana; non sono presenti gruppi di studenti nomadi o provenienti da zone del modo particolarmente svantaggiate.


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

pagina 4


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

pagina 5

1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

Il Valturio è un Istituto Tecnico storico per Rimini, una media città dal tessuto economico vivace nonostante la grave crisi economica attuale, caratterizzato da una buona diffusione imprenditoriale e da una consistente presenza di piccole e medie imprese artigiane. I segmenti produttivi più importanti sono quelli del turismo e dell'indotto ad esso collegato(commercio, servizi ricreativi e culturali, comunicazioni)nonché del manifatturiero, in particolare macchine per la produzione del legno, meccanica di precisione, calzaturiero, tessileabbigliamento. L'Istituto, da sempre, è molto apprezzato dal punto di vista della qualità dei propri diplomati; molti di loro sono, o sono stati, parte attiva del tessuto economico-sociale della città: commercialisti, avvocati, imprenditori, bancari. Ciò comporta che gli stessi siano molto disponibili a un dialogo costruttivo per la scuola: accolgono facilmente le richieste di stage lavorativi per gli studenti, compartecipano a progetti didattici o di alternanza scuola-lavoro, l’Ordine dei Dottori Commercialisti è attivo nell’assicurare la presenza dei propri iscritti come relatori e come auditori nei Convegni che il Valturio annualmente organizza come promotore culturale nel territorio. Anche la Camera di Commercio e il Tribunale sono molto presenti nella vita dell’Istituto, apportando puntuali consigli qualora siano necessari effettuare le giuste scelte didattiche al fine di curvare il curricolo scolastico alle esigenze del territorio.

pagina 6

La nostra Istituzione ha come Ente proprietario la Provincia, che in questo periodo storico sta subendo due grandi cambiamenti: una grave riduzione di risorse economiche disponibili e confusione nelle deleghe che solo recentemente sono state fatte ridisegnado ruoli, competenze e risorse fra Regione e "nuova Provincia". Tutto ciò ha una forte ripercussione su diversi aspetti della vita scolastica: - mancanza d’investimenti sullo stabile in cui il Valturio è collocato, in cui sarebbero necessari diversi lavori di ripristino e rinnovo: bagni, marciapiedi, infissi, ammodernamento degli spazi dedicati alla didattica, arredi di uffici e aule..... - mancanza di palestre sul territorio per cui ogni anno sono richiesti al Valturio grandi sforzi organizzativi per ospitare altre scuole con inevitabili ripercussioni sulla didattica di educazione fisica; - mancanza di una politica scolastica territoriale chiara; - mancanza di risorse da investire in progetti anti-dispersione.


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

pagina 7

1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:RNTD01000T Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

24.255,00

5.534,00

3.219.347,00

303.622,00

0,00

3.552.758,00

Gestiti dalla scuola

98.567,00

76.075,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

174.642,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

46.300,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

46.300,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

71.905,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

71.905,00

6.515,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

6.515,00

125.189,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

125.189,00

PROVINCIA ALTRI PRIVATI

Istituto:RNTD01000T Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,6

0,1

80,9

7,6

0,0

89,3

STATO

Gestiti dalla scuola

2,5

1,9

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

4,4

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

1,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,2

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

1,8

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,8

PROVINCIA

0,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,2

ALTRI PRIVATI

3,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

3,2


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

pagina 8

1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: RNTD01000T

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

7,1

11

28,5

42,9

55,8

44,1

50

33,1

27,4

Tutte le certificazioni rilasciate


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

pagina 9

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 57,1 42,4 Totale adeguamento 42,9 57,6

Situazione della scuola: RNTD01000T

Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9

Totale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Lo stabile in cui è collocato il Valturio è stato costruito nel 1965, è all’interno di un parco verde, in una zona denominata “Centro studi” in cui sono presenti altri Istituti superiori: ciò comporta un ottimo servizio di trasporto pubblico. L’immobile è ben conservato da un punto di vista murario, è dotato di tutte le certificazioni necessarie e di tutti i mezzi per l’abbattimento delle barriere architettoniche. A riguardo della qualità degli strumenti tecnologici in uso nella scuola, sia per la didattica sia per le segreterie, essi sono discretamente aggiornati, ogni classe è dotata di computer, LIM, registro elettronico, cablaggio e servizio WIFI. Recentemente l’Istituto è stato dotato di una “connessione in FIBRA” per la navigazione in rete e servizi online in genere. Quasi tutti i laboratori sono tecnologicamente aggiornati. Le risorse presenti a bilancio (€ 21.406.73) possono garantire tutto il mantenimento in efficienza delle tecnologie attualmente in uso, ma sono troppo esigue per provvedere a successivi ammodernamenti.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Pur se la struttura muraria dello stabile è buona, sono comunque necessari interventi di manutenzione straordinaria per correggere delle problematiche ricorrenti: finestre obsolete dalle quali s’infiltra acqua, tinteggiatura periodica delle aule, rifacimento di alcuni bagni, dei marciapiedi esterni e delle facciate esterne, manutenzione periodica del verde ecc. Quanto poi all’assetto tecnologico, è necessario ammodernare un intero laboratorio con trenta nuovi computer, ma la quantità delle risorse disponibili, che sono quantificate € 21.406,73, sono necessarie al mantenimento delle tecnologie esistenti. L’esiguità delle risorse, che nel susseguirsi degli anni scolastici si sono sempre più ridotte, ha fortemente penalizzato, quasi azzerandole, le attività di ampliamento dell’offerta formativa. Ciò, oltre a costituire un gravissimo danno per gli studenti, è stato deleterio anche per i docenti poiché non ha permesso lo sviluppo di competenze di progettazione e di conseguenza anche la rigenerazione di energie di rinnovamento.


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:RNTD01000T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE RNTD01000T 52 85,2 9 14,8 100,0 - Benchmark* RIMINI 3.047 79,7 774 20,3 100,0 EMILIA 41.748 79,7 10.658 20,3 100,0 ROMAGNA ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

pagina 10


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

pagina 11

1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:RNTD01000T - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° RNTD01000T

35-44 %

N°

1

1,9

45-54 %

N°

2

3,8

55+ %

N°

20

38,5

Totale %

TOTALE

29

55,8

100,0

- Benchmark* RIMINI EMILIA ROMAGNA ITALIA

67

2,2

718

23,6

1.116

36,6

1.146

37,6

100,0

1.491

3,6

10.489

25,1

15.110

36,2

14.658

35,1

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:RNTD01000T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE RNTD01000T 96,1 3,9 100,0

pagina 12


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

pagina 13

1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

RNTD01000T - Benchmark* RIMINI EMILIA ROMAGNA ITALIA

Istituto:RNTD01000T - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 9 17,3 9 17,3 12 23,1

Oltre 10 anni N째

% 22

42,3

500

18,4

892

32,8

495

18,2

831

30,6

6.134

16,4

9.356

25,0

8.927

23,9

12.953

34,7

80.068

21,1

99.999

26,3

99.999

26,3

99.999

26,3


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

pagina 14

1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

RIMINI EMILIA ROMAGNA ITALIA

Incarico nominale

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

27

69,2

-

0,0

11

28,2

1

2,6

-

0,0

401

72,4

15

2,7

137

24,7

1

0,2

-

0,0

7.359

84,4

126

1,4

1.143

13,1

43

0,5

49

0,6


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

pagina 15

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: RNTD01000T

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 7,1 0,6 14,3 25,6 0 0 78,6 73,8 Da 2 a 3 anni

Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

pagina 16

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 21,4 16,9 42,9 35,5 7,1 15,7 28,6 32

Situazione della scuola: RNTD01000T

Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7

Da 2 a 3 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il Valturio ha un corpo docente a tempo indeterminato per l'85,2% del totale, in linea con la media italiana, molto stabile: il 23,1% dei docenti insegna nell'Istituto già da almeno 6 anni e il 42,3% già da 10 anni contro una media nazionale del 26,3%. Inoltre nessun docente dell'organico di diritto, nè del personale Ata, ha presentato domanda di mobilità. L' età media è elevata: il 55,8% è nella fascia fra i 55 e oltre mentre il 38,5% ha fra i 45 e i 54 anni. Ciò, rispetto alla didattica e alla qualità del servizio erogato, comporta diversi vantaggi: il background stratificato in esperienza rispetto alla propria disciplina è una risorsa preziosa per l'insegnante, e si manifesta in chiarezza, sintesi, approfondimento, capacità di tenuta disciplinare della classe, capacità di lettura dei possibili disagi degli studenti.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) A competenze disciplinari dei docenti generalmente elevate, non si accompagnano adeguati titoli di certificazione linguistica e informatica: l'Istituto ha grandi difficoltà nel realizzare la metodologia CLIL richiesta dalla riforma degli ordinamenti. Inoltre l'elevata età anagrafica e di servizio dei docenti presenta dei punti di debolezza: la distanza generazionale fra docente ed alunno comporta altrettanta distanza fra i codici linguistici usati dagli studenti nati digitali e quelli dei docenti che non sempre possono essere considerati "immigrati digitali". Pertanto è indispensabile abilitare tali insegnanti rispetto all'uso di nuove tecnologie nella didattica tipo LIM, piattaforme e-learning, libri multimediali ecc. in modo da rendere compatibili le loro lezioni agli eterogenei stili di apprendimento presenti nelle classi, e anche a rispondere in modo individualizzato ai diversificati bisogni dell'apprendimento (studenti non italiani con reali difficoltà linguistiche e DSA). Naturalmente, collegato all'età anagrafica e alla vicinanza alla pensione, si ravvisa, in alcuni docenti, la mancanza di motivazione al cambiamento e alla formazione didattica.


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

pagina 17

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: RNTD01000T

% classe 1

classe 2

148

85,5

% classe 2

classe 3

110

87,3

% classe 3

classe 4

119

93,7

% classe 4 116

87,9

- Benchmark* RIMINI

912

80,8

802

87,7

789

90,0

779

90,9

11.170

71,8

10.306

79,8

9.774

79,2

8.689

83,8

142.185

71,5

132.966

78,6

129.060

77,6

118.541

81,9

EMILIA ROMAGNA Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: RNTD01000T

% classe 1

classe 2

41

23,7

% classe 2

classe 3

32

25,4

% classe 3

classe 4

38

29,9

% classe 4 19

14,4

- Benchmark* RIMINI EMILIA ROMAGNA Italia

299

26,5

269

29,4

258

29,4

204

23,8

4.125

26,5

3.771

29,2

3.561

28,9

2.756

26,6

51.497

25,9

49.875

29,5

47.877

28,8

40.750

28,1


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

pagina 18

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: RNTD01000T

61-70 7

71-80 34

81-90 34

91-100 32

Lode

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

24

1

5,3

25,8

25,8

24,2

18,2

0,8

- Benchmark* RIMINI EMILIA ROMAGNA ITALIA

61

324

255

143

97

10

6,9

36,4

28,7

16,1

10,9

1,1

967

3.531

2.833

1.649

1.056

82

9,6

34,9

28,0

16,3

10,4

0,8

19.631

52.758

39.049

20.517

11.335

412

13,7

36,7

27,2

14,3

7,9

0,3


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

pagina 19

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: RNTD01000T

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

2

1,1

3

2,3

3

2,3

6

4,3

1

0,7

RIMINI

-

1,2

-

0,5

-

1,7

-

2,2

-

1,2

EMILIA ROMAGNA

-

0,9

-

1,0

-

2,7

-

2,0

-

1,4

Italia

-

2,1

-

1,6

-

2,7

-

2,5

-

1,9

- Benchmark*


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

pagina 20

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: RNTD01000T

% classe 1

classe 2

5

3,0

% classe 2

classe 3

4

2,4

% classe 3

classe 4

2

1,2

% classe 4

classe 5

1

0,6

% classe 5 -

-

- Benchmark* RIMINI EMILIA ROMAGNA Italia

47

4,3

22

2,0

14

1,5

1

0,6

3

1,4

513

3,8

244

1,9

206

1,8

49

1,0

38

1,2

8.583

5,0

4.053

2,7

3.318

2,5

1.313

2,1

1.578

5,7


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: RNTD01000T

% classe 1

classe 2

6

3,6

% classe 2

classe 3

11

9,6

% classe 3

classe 4

6

5,0

% classe 4

classe 5

2

1,5

% classe 5 -

0,0

- Benchmark* RIMINI EMILIA ROMAGNA Italia

54

5,0

23

2,6

24

2,8

9

1,1

4

0,5

1.051

7,2

443

3,6

328

2,7

131

1,3

64

0,6

12.926

7,0

5.984

3,7

4.739

2,9

2.557

1,8

1.456

0,9

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero di studenti ammessi alla classe successiva, per tutti gli anni di corso, è superiore alle medie fornite; mentre in prima e in terza la differenza si attesta sopra al 7%, nella classe seconda il numero di studenti promosso è del 2,4% superiore rispetto al dato riminese. Ciò attesta che, legando tali dati con quelli positivi ravvisabili dalle prove Invalsi, le operazioni di orientamento dalle scuole medie sono d'impatto positivo. Quanto poi al numero di studenti con voto sospeso, i dati sono in linea con quelli forniti, eccetto per la classe terza,dove sono più bassi quasi del 5%.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti con giudizio sospeso, cioè che presentano delle lacune da recuperare per tutti gli anni di corso, eccetto che in quarta, superano il 23% del totale dei frequentanti. Nonostante si sia in media con il dato nazionale, il valore è indubbiamente critico e implica che l'area del recupero nel nostro Istituto è carente, affidata solo ai corsi di recupero di metà e fine anno scolastico. Non è stata mai affrontata, da parte dei dipartimenti, una progettazione didattica che inglobi, a livello di sistema, il recupero delle lacune in itinere, soprattutto per le discipline in cui sono numerosi i debiti formativi: matematica, inglese, economia aziendale. Sono inoltre assenti dei progetti trasversali di aiuto allo studio. Altro aspetto critico da non sottovalutare è la percentuale in uscita degli studenti della classe seconda: mentre il dato locale è del 4.2%, al Valturio è del 9.6%. Anche questo dato evidenzia che l'Istituo mette in campo inefficaci azioni antidispersione scolastica.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

pagina 22

5 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola garantisce il successo formativo per una rilevante parte degli studenti e ne perde alcuni nel passaggio da un anno all'altro. Ci sono altresĂŹ alcuni trasferimenti in altri Istituti, concentrati di norma nei primi anni del percorso scolastico. I debiti formativi si concentrano nelle discipline scientifiche; occorre migliorare il monitoraggio sia degli studenti che non sono ammessi alle classi successiv,e per capirne in modo adeguato i motivi, sia di quelli con sospensione di giudizio, per tarare le strategie di recupero puntando su una maggior efficacia. I criteri di valutazione adottati dalla scuola sono elaborati e condivisi dai docenti e tesi a garantire il maggior successo formativo degli studenti entro il livello medio-alto che l'Istituto persegue riguardo alle competenze da raggiungere.


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

pagina 23

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: RNTD01000T - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe

Punteggio medio

Emilia-Romagna

Nord est

68,5 RNTD01000T

72,2

RNTD01000T

72,2

Prova di Matematica ITALIA

70,1

Punt. ESCS (*)

n/a 67,4

n/a 69,1

Emilia-Romagna

65,3

Nord est

52,6 8,7

n/a

Punteggio medio

n/a

ITALIA 53,7

Punt. ESCS (*) 49,2

56,0 56,0

63,1

8,9 n/a

n/a 56,5

n/a 56,2

n/a 48,9

Tecnico

72,3

11,3

56,0

9,1

RNTD01000T II A

71,7

7,9

53,8

3,9

RNTD01000T II B

74,3

10,3

58,8

8,8

RNTD01000T II C

73,5

9,7

55,5

5,3

RNTD01000T II D

71,4

9,2

56,3

8,6

RNTD01000T II E

70,8

7,5

55,5

7,4


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

pagina 24

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

RNTD01000T II A

0

1

2

7

6

0

3

5

6

2

RNTD01000T II B

0

0

5

3

11

0

2

3

6

8

RNTD01000T II C

0

1

5

8

10

1

5

7

4

7

RNTD01000T II D

1

1

4

7

11

0

6

5

4

9

RNTD01000T II E

1

2

3

10

9

1

4

4

9

7

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

RNTD01000T

1,9

4,6

17,6

32,4

43,5

1,9

18,5

22,2

26,9

30,6

Emilia-Romagna

7,3

20,0

22,8

29,1

20,8

6,0

18,8

21,4

15,1

38,7

Nord est

5,2

16,6

24,0

30,0

24,2

6,0

21,4

20,0

14,9

37,7

15,7

23,3

23,0

22,8

15,1

18,6

30,5

18,6

11,0

21,3

Italia


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

pagina 25

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Tecnico Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico RNTD01000T 1,4 98,6 2,0 98,0 Tecnico - Benchmark* Nord est 13,5 86,5 31,2 68,8 ITALIA 12,2 87,8 10,4 89,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Premesso che come metodo di lavoro i dipartimenti di Italiano e Non sono rilevati punti di debolezza. Matematica hanno confrontato, negli anni,i dati restituiti dall’Invalsi nelle classi del Valturio con i dati dell’area geografica più alta, che nel nostro caso è il nord-est,l’analisi dei dati sintetici Invalsi 2014 evidenzia che le competenze acquisite dagli studenti dell’Istituto sono elevate sia in Italiano sia in Matematica. In Italiano, infatti, il Valturio ha conseguito un punteggio, globale e per tutte le classi, significativamente più alto, pari a 72.2, sia del dato nazionale (63.1) sia di quello di stessa area ma proveniente dai tecnici di stesso background (69,1). Analogamente, per la Matematica i dati sono molto confortanti: 56,0 il punteggio globale, significativamente più alto di tutte le misure generali geografiche fornite dall’Invalsi(nord-est 48.9)e non significativamente discordante rispetto ai dati provenienti dai tecnici con lo stesso background (56,2). Dall’analisi della variabilità fra le classi, risulta che il Valturio riesce molto bene nell’assicurare esiti uniformi fra le classi, sia in Italiano sia in Matematica. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 26

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Analizzando i punteggi delle prove INVALSI sia dâ&#x20AC;&#x2122;Italiano sia di Matematica, risulta che essi sono notevolmente superiori a quelli di scuole con background simile: in Italiano l'istituto presenta un + 8.7 sul dato complessivo delle istituzioni scolastiche e un +11.3 al confronto con tecnici con simile contesto; in Matematica presenta un + 8.9 sul dato complessivo e +9,1 rispetto ai tecnici. Per entrambe le discipline è molto buono anche il confronto con la media nazionale: Italiano presenta un punteggio di 72.2 contro il dato nazionale di 65.3; per Matematica il Valturio ha un punteggio pari a 56 contro il dato nazionale di 48.9.


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

pagina 27

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è attrezzata per l'assegnazione del voto di comportamento, avendo adottato criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di condotta approvati dal Collegio docenti ed applicati sistematicamente negli scrutini intermedi e finali dei vari Consigli di classe. Parte delle competenze chiave, come la comunicazione nella madre lingua, quella nelle lingue straniere, la competenza matematica, quelle di base in scienza e tecnologia, la competenza digitale viene individuata nelle riunioni di Dipartimento per materie, per poi essere inserita nella programmazione curriculare dei docenti dell'Istituto quindi negli obiettivi da raggiungere nei percorsi scolastici degli studenti suddiviso e articolato per i cinque anni della sua durata.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non ha una procedura discussa, definita e attuata per valutare le competenze di cittadinanza degli studenti, fatta eccezione per una griglia per l'attribuzione del voto di condotta. Pertanto deve partire da zero nella valutazione delle competenze-chiave degli studenti, predisponendo delle griglie per materia da discutere, approvare e condividere all'interno del Collegio docenti e dei vari Consigli di classe. L'assenza delle procedure non vuole assolutamente significare che manchino o siano carenti le competenze chiave e di cittadinanza che gli studenti raggiungono nell'intero loro percorso scolastico

Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 28

5 - Positiva

6Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti, fatto salvo quanto scritto sulle procedure di valutazione, è elevato. In tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, ma solo casi episodici che vengono costantemente monitorati dal Consiglio di classe al fine di trovare una soluzione ai problemi. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza parziali procedure per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

pagina 29

2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % RNTD01000T RIMINI EMILIA ROMAGNA ITALIA

69,8 51,1 54,0 50,5


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

pagina 30

2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area RNTD01000T

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

Umanistica

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

0,0

0,0

100,0

52,4

38,1

9,5

75,9

20,7

3,4

100,0

0,0

0,0

RIMINI

47,2

30,8

22,0

46,4

34,3

19,2

55,7

29,0

15,3

74,6

14,8

10,6

EMILIA ROMAGNA

63,1

24,6

12,3

38,2

34,7

27,2

54,3

25,2

20,4

59,2

20,9

19,9

Italia

65,0

24,1

10,9

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

53,3

24,3

22,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area RNTD01000T

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%) 0,0

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

Umanistica

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

0,0

100,0

61,9

9,5

28,6

82,8

6,9

10,3

100,0

0,0

0,0

- Benchmark* RIMINI

57,0

8,3

34,7

52,1

15,8

32,1

57,8

11,4

30,9

61,1

21,4

17,5

EMILIA ROMAGNA

62,7

12,3

25,0

42,7

15,4

41,9

51,2

14,2

34,5

55,3

14,9

29,8

Italia

61,9

15,9

22,2

37,8

16,5

45,6

44,4

16,4

39,2

51,7

14,4

33,9


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

pagina 31

2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

RNTD01000T RIMINI EMILIA ROMAGNA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 89 58,2 64 41,8 1.914 72,6 722 27,4

TOTALE 153 2.636

22.510

67,0

11.084

33,0

33.594

346.225

70,4

145.616

29,6

491.841


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

pagina 32

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

RNTD01000T - Benchmark* RIMINI EMILIA ROMAGNA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 81 91,0 56 87,5 1.690 19.318 276.676

89,2 90,4 90,9

513 7.470 93.486

73,9 74,3 76,9


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

pagina 33

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 RNTD01000 istituto T tecnico

7 20

8 62

9 57

10 44

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

5

7

10,3

31,8

29,2

22,6

2,6

3,6

- Benchmark* RIMINI EMILIA ROMAGNA ITALIA

166

334

256

147

19

16

17,7

35,6

27,3

15,7

2,0

1,7

3.758

4.704

3.120

1.273

192

53

28,7

35,9

23,8

9,7

1,5

0,4

46.980

57.344

35.729

14.538

2.539

736

29,8

36,3

22,6

9,2

1,6

0,5


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

pagina 34

2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % RNTD01000T 137 95 69,3 118 85 72,0 120 77 - Benchmark* RIMINI 1.958 1.158 59,1 2.045 1.187 58,0 2.151 1.100 EMILIA 25.006 13.233 52,9 25.326 13.112 51,8 25.934 11.713 ROMAGNA ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

64,2 51,1 45,2 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 RNTD01 000T

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

7,4

16,8

52,6

15,8

7,4

0,0

14,1

16,5

41,2

16,5

11,8

0,0

18,2

20,8

42,9

16,9

1,3

0,0

- Benchmark* RIMINI

13,3

17,8

45,9

16,8

6,2

0,0

13,7

17,9

43,7

15,2

9,4

0,0

12,7

16,3

48,0

19,7

3,3

0,0

EMILIA ROMAG NA

18,6

22,4

28,7

19,7

10,6

0,0

18,8

23,1

28,4

18,2

11,5

0,0

18,6

22,5

29,3

23,5

6,2

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

2,1

34,7

5,6

27,1

RNTD0100 0T

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

30,6

2,3

36,1

1,9

30,1

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

29,6

0,5

25,1

6,7

34,4

33,3

- Benchmark* RIMINI

1,9

39,4

4,6

24,4

29,7

1,6

38,2

3,0

27,5

29,7

1,3

41,5

1,9

29,4

25,9

EMILIA ROMAGN A

3,4

43,2

5,2

19,0

29,2

3,0

44,5

4,4

18,9

29,2

2,6

46,6

3,5

19,3

27,9

ITALIA

6,9

42,3

11,6

13,0

26,3

6,4

44,6

10,6

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. RNTD01000T 0,0 4,2 95,8 0,5 7,4 92,1 0,0 3,1 96,9 - Benchmark* RIMINI 1,0 6,2 92,8 0,5 8,1 91,4 1,5 8,4 90,0 EMILIA 7,5 17,4 75,0 9,0 17,1 73,8 10,2 17,7 72,1 ROMAGNA ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi RNTD01000T - Benchmark* RIMINI EMILIA ROMAGNA ITALIA

46,9

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

15,7

12,5

9,3

4,8

1,3

2,0

0,0

41,9

14,4

16,5

9,3

8,7

4,4

4,7

0,1

48,2

13,9

13,5

8,6

7,0

2,9

5,8

0,1

45,8

Istituto: RNTD01000T - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 39,4 5,1 4,6 2,8 1,4 0,9

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

57,3

15,7

11,9

6,5

4,7

2,0

1,7

0,1

42,2

13,6

17,9

9,0

8,4

4,1

4,6

0,1

49,0

13,5

14,5

7,7

6,8

2,8

5,6

0,1

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi RNTD01000T - Benchmark* RIMINI EMILIA ROMAGNA ITALIA

Istituto: RNTD01000T - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 32,3 10,4 4,2 3,8 1,0 1,4

54,4

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi RNTD01000T - Benchmark* RIMINI EMILIA ROMAGNA ITALIA

pagina 35

56,9

Istituto: RNTD01000T - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 21,0 6,2 12,3 1,0 1,0 1,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

54,0

16,5

16,2

5,5

4,3

1,8

1,5

0,1

40,3

13,8

19,7

8,8

8,8

4,2

4,4

0,1

48,9

12,7

15,5

7,1

7,2

2,9

5,7

0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa).


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

pagina 36

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dai dati esaminati negli aa.ss. 2010/12, risulta che la riuscita La scuola non monitora con propri indicatori i percorsi di studio degli studenti del Valturio nei successivi percorsi di studio è e di inserimento lavorativo e non prende atto nè discute degli superiore a quella di ogni contesto paragonabile: nettamente andamenti nei propri organismi interni superiore alla media italiana e, nell'ordine, all'Italia, all'Emilia Romagna e a Rimini. Stessa valutazione per il conseguimento dei crediti acquisiti nelle diverse aree di indirizzo; adeguata risulta la misura. Per quanto concerne la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro, dai dati emerge un'altissima percentuale di successo paragonata agli altri contesti di riferimento. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità : La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 37

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La motivazione del giudizio assegnato prende in esame i dati Bencmark 2010 e 2011, non avendo la scuola in atto delle procedure che monitorano in modo sistematico i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio, di avviamento al mondo del lavoro e di inserimento nel mercato del lavoro. Ciò premesso, il numero di immatricolati all'università è superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'università sono buoni e la media dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni è tra i 50 e 60 nelle diverse aree dei percorsi di studio. Per quanto riguarda l'avvio e l'inserimento nel mondo del lavoro, i risultati sono di gran lunga superiori a quelli nazionali e, con minor incidenza, superiori a quelli regionali e provinciali


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

pagina 38

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO

Validi

Situazione della scuola: RNTD01000T

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16,7 26,8 Medio - basso grado di 0 11,3 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 25,8 Alto grado di presenza 50 36,1 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

pagina 39

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:RNTD01000T - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RNTD01000T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

100

71,1

71,4

Si

100

70,1

70,6

Si

83,3

68

70,6

Si

83,3

67

68

Si

83,3

67

67,4

No

50

47,4

49,6

No

66,7

61,9

72

No

16,7

35,1

26

No

0

12,4

12

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’Istituto, all’inizio di ogni anno scolastico, in armonia con quanto è indicato nei documenti ministeriali e con le competenze che i principali partner territoriali richiedono, sono individuate collegialmente nelle sedi dei dipartimenti disciplinari le abilità e le conoscenze che gli alunni devono raggiungere. Tali traguardi sono, per tutti gli insegnanti, strumento guida: - della programmazione didattica; - delle attività di ampliamento dell’offerta formativa che si progettano e si realizzano.

Subarea: Progettazione didattica

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante l'elaborazione del curricolo scolastico del Valturio sia valutata di "medio-alto grado", l’Istituto non ha progettato diversi aspetti: - il "curricolo per lo sviluppo dei alcune competenze trasversali di cittadinanza" intendendo per esse:imparare ad imparare, agire in modo autonomo e responsabile, spirito di iniziativa e imprenditorialità, acquisire e interpretare l'informazione..... (esattamente come il 50% delle scuole del territorio); - il profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola (il 66,7% delle scuole della provincia non ne dispone). Nonostante i progetti attuati nella scuola siano coadiuvati dall'individuazione degli obiettivi da raggiungere, manca, nella maggior parte dei casi, il controllo sistematico sulla reale efficacia di essi.


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

pagina 40

3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO

Validi

Situazione della scuola: RNTD01000T

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 1 Medio - basso grado di 50 22,7 presenza Medio - alto grado di presenza 16,7 39,2 Alto grado di presenza 33,3 37,1 Medio-basso grado di presenza

Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

pagina 41

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO

opzione

Istituto:RNTD01000T - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RNTD01000T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

No

66,7

79,4

85,3

Si

83,3

84,5

71,7

Si

66,7

72,2

65,2

Si

100

99

94,6

No

50

54,6

45,8

Si

83,3

87,6

89,5

No

66,7

58,8

58,9

No

33,3

48,5

48,8

No

0

5,2

8,3

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è dotata di una suddivisione del Collegio dei Docenti in Dipartimenti, che coincidono con le singole discipline; agli stessi Dipartimenti è richiesta: - la programmazione comune degli argomenti da svolgere per quadrimestri suddivisa in obiettivi minimi da raggiungere e approfondimenti eventuali da proporre; - i libri da adottare per i singoli anni scolastici, uguali in tutte le classi; - l’individuazione dei nuclei fondamenti che dovranno essere oggetto di corsi di recupero in caso di lacune. Sono ancora progettate, in sede di Dipartimento, le prove comuni di fine anno per le discipline di italiano, matematica, economia aziendale e lingue straniere. Tali prove sono destinate alle classi prime e terze. Inoltre, annualmente, sono predisposte le prove comuni di recupero di primo e secondo quadrimestre. Tutte le prove comuni hanno allegate le griglie di valutazione. Le scelte didattiche sono fatte in coerenza con i documenti ministeriali e, di anno in anno, i Dipartimenti adeguano la programmazione ai risultati raggiunti nell’anno precedente, correggendo il tiro se necessario.

Subarea: Valutazione degli studenti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto non sono stati predisposti modelli comuni per la programmazione didattica. Tale programmazione è basata prevalentemente su argomenti da svolgere piuttosto che su competenze e abilità da acquisire. Mentre è presente la programmazione per classi parallele, manca invece la progettazione, intesa come l'insieme delle scelte metodologiche, pedagogiche e didattiche adottate dagli insegnanti collegialmente. Tale ultimo aspetto non è del tutto assente, ma è spesso affidato alle buone relazioni fra insegnanti. E, da ultimo, manca una didattica per progetti, imperniata sui laboratori come "luoghi privilegiati del fare", ovvero il terreno su cui meglio è possibile individuare ed analizzare le competenze di cittadinanza e quelle chiave.


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

pagina 42

3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 33,3 33

Validi

Situazione della scuola: RNTD01000T

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Riferimento Nazionale % 28,2

16,7

25,8

15,6

50

41,2

56,2

Nessuna prova


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

pagina 43

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 66,7 64,9

Validi

Situazione della scuola: RNTD01000T

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Riferimento Nazionale % 67,6

16,7

16,5

12,7

16,7

18,6

19,7

Nessuna prova


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

pagina 44

3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50 52,6

Riferimento Nazionale % 62,6

16,7

21,6

13,8

33,3

25,8

23,6

Situazione della scuola: RNTD01000T

Prove svolte in 3 o piu' discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutti i docenti dell’Istituto utilizzano criteri comuni di valutazione, resi trasparenti alle famiglie attraverso la pubblicazione nel POF; tutti i Consigli di classe utilizzano gli stessi criteri per la valutazione della condotta. A riguardo del curricolo sono valutate: • le conoscenze previste dalla programmazione per disciplina e la comprensione delle conoscenze stesse; • la comprensione di ciò che si è studiato; • la capacità di applicare tali conoscenze a casi specifici; • la capacità di sintesi; • la capacità espressiva, cioè l'utilizzo del linguaggio specifico della disciplina. I singoli dipartimenti hanno progettato prove strutturate per classi parallele, somministrate alla fine di ogni anno scolastico e i relativi criteri di valutazione: questa attività riguarda le classi prime e terze e le discipline di italiano, matematica, lingue straniere ed economia aziendale. Le prove di recupero intermedie e finali sono parallele, ma non strutturate, e sono stabiliti a priori i criteri di correzione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le prove parallele sono limitate ad alcuni anni di studio e ad alcune discipline. Tutte le verifiche proposte dai docenti nelle singole discipline misurano solo parzialmente le competenze necessarie allo svolgimento di compiti reali. Gli interventi di recupero sono organizzati secondo tre modalità: - durante l'anno scolastico sono disponibili degli sportelli pomeridiani cui gli studenti accedono volontariamente: possono essere sia di recupero sia di approfondimento; - la prima settimana di febbraio tutti gli insegnati programmano attività di recupero/approfondimento; - durante l'estate sono organizzati corsi di recupero per le discipline che presentano un numero elevato di debiti formativi. Manca pertanto completamente la progettazione di interventi di recupero/approfondimento in itinere, per classi parallele, per gruppi all'interno delle classi.


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

pagina 45

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

5 - Positiva

6-


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 46

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito molti aspetti del proprio curricolo, ma la definizione dei profili di competenza per le varie discipline e per anni di corso è da sviluppare in modo più approfondito ed esteso. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite in un progetto educativo di scuola; la definizione degli obiettivi e delle abilità/competenze da raggiungere con queste attività sono generalmente definiti in modo chiaro. La progettazione didattica periodica è affidata ai dipartimenti disciplinari a cui partecipano tutti gli insegnanti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione definiti a livello di scuola, e in diversi casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

pagina 47

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO

Validi Situazione della scuola: RNTD01000T

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 50 51,5 Orario ridotto 0 7,2 Orario flessibile 50 41,2 Orario flessibile

Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

pagina 48

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO

opzione

Istituto:RNTD01000T - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RNTD01000T modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

100,0

92,8

93,7

No

0,0

53,6

39,4

No

0,0

4,1

3,1

No

0,0

10,3

8,7

No

0,0

2,1

2,6


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

pagina 49

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:RNTD01000T - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RNTD01000T modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

83,3

94,8

91,4

No

83,3

87,6

83,4

No

0

4,1

4,4

No

0

8,2

5,8

No

0

1

0,2

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Valturio prevede ogni anno un responsabile per ognuno dei quindici laboratori presenti, il quale ha il compito di segnalare l'eventuale malfunzionamento, le esigenze di aggiornamento dei software o degli hardware presenti. Inoltre sono previsti due collaboratori amministrativi impegnati nella manutenzione delle tecnologie scolastiche. L’accesso ai laboratori è consentito sia per orario obbligato dal curricolo, sia attraverso la prenotazione volontaria dei docenti. Tutte le classi sono dotate di LIM, computer e collegamento internet, ma sono presenti in ogni classe anche le lavagne tradizionali, al fine di consentire la libera scelta didattica del docente. La scansione dell’orario scolastico è stata ideata per rispondere alle esigenze di pendolarismo degli studenti: le trentadue ore settimanali sono state divise in due giorni lunghi con sei ore di lezione e quattro giorni corti con cinque ore frontali, in modo da consentire il rientro degli studenti a casa in orario ragionevole. La durata dell’ora di lezione è in linea con la normativa prevista.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutte le attività di recupero, consolidamento e potenziamento sono effettuate in orario extracurricolare attraverso sportelli didattici o corsi di recupero. Ciò implica che, soprattutto, il recupero è concepito come ore in più di lezione, mentre dovrebbe essere prevista, in ambito curricolare una didattica individualizzata, tale da rispondere meglio ai ritmi e agli stili di apprendimento degli studenti.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

pagina 50

La presenza di un buon parco tecnologico è un buono stimolo di L’Istituto, valutate le esigue risorse finanziarie disponibili, ha promozione della ricerca di modalità didattiche innovative. promosso l’utilizzo di modalità didattiche innovative solo attraverso tre corsi di aggiornamento: uno di tipo prettamente tecnico sull’uso della Lim, il secondo, promosso da una Casa Editrice, sull’utilizzo della Lim e della piattaforma su cui poggiano alcuni libri di testo adottati e infine un terzo sull’impiego di un pacchetto software per la gestione di un laboratorio di lingue. Non sono state invece messe in campo azioni con cui stimolare la collaborazione fra docenti al fine di realizzare innovazione didattica. Al momento sono pochi e per poche discipline gli insegnanti che, sistematicamente, realizzano una didattica in cui gli studenti lavorano in gruppo, e utilizzando le nuove tecnologie, realizzano progetti o ricerche.

Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:RNTD01000T % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RNTD01000T % n.d. n.d. 43 36,6 42,2 44,9 14 19,2 28,2 29,3 43 52,2 41,3 44,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:RNTD01000T % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RNTD01000T % n.d. n.d. 33 58,5 50,1 33 32,7 35,2 33 39,9 36,7

Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:RNTD01000T % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RNTD01000T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 43 44,5 40,5 43,5 Azioni costruttive 14 28,8 31 27,9 Azioni sanzionatorie 43 34,9 35,8 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:RNTD01000T % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RNTD01000T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 43 48,2 45,5 47,3 Azioni costruttive 14 28 28,1 27,2 Azioni sanzionatorie 43 35,8 36,9 38,4


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

pagina 51

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:RNTD01000T % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RNTD01000T %

Riferimento Nazionale %

7,39

7,3

7,1

4,2

7,81

6,1

5

3,4

8,59

5,6

3

2,3

7,58

4,5

2,4

1,8

10

1,5

0,4

0,6


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

pagina 52

3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:RNTD01000T % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RNTD01000T % 14,77

16,8

30,7

Riferimento Nazionale % 30,7


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

pagina 53

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

RNTD01000T RIMINI EMILIA ROMAGNA ITALIA

Indirizzo Istituto Tecnico

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 68,1 86,5 86,7 78,2 81,6 79,5

IV anno di corso 97,3 91,0

68,0

68,0

72,3

78,3

110,8

106,9

110,6

116,2

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Al fine di rendere certe le regole stabilite con il Regolamento d’Istituto, oltre alla consegna a studenti e famiglie, in sede d’iscrizione, del patto di corresponsabilità, nella mattinata del primo giorno di scuola è previsto, nelle classi prime, uno spazio di lettura e riflessione sul Regolamento d’Istituto gestito da un insegnante. Nello stesso periodo sono convocati, da parte del Dirigente, i genitori degli studenti della scuola, in momenti diversi distinti per età, per sensibilizzare gli stessi sulle regole dell’Istituto e sull’importanza della frequenza scolastica. Nel corso dell’anno sono realizzati con Enti esterni progetti di legalità e prevenzione che coinvolgono anche i genitori. Riguardo a dei comportamenti problematici, che sono in numero esiguo, l’Istituto coinvolge sempre famiglie e studenti in azioni di riflessione, ma è inflessibile e puntuale nell’applicare le sanzioni previste dal Regolamento. Per promuovere, negli studenti, le competenze sociali, si utilizzano diversi mezzi: - il ruolo degli studenti rappresentanti di classe è, oltre che istituzionale, anche sociale: i ragazzi eletti devono organizzare le assemblee, tenere i rapporti fra la classe, gli insegnanti, le segreterie, il dirigente; - attività didattiche laboratoriali; - attività come: gruppo sportivo, gruppo di volontariato, stage lavorativi o linguistici all’estero, scambi di classi intercultura; - Festa dell’Europa: consiste in una gara di performance fra tutte le classi della scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancano nell'Istituto degli strumenti atti alla misurazione: - dell'efficacia delle azioni attuate nei limitati casi di comportamenti problematici; - delle competenze sociali acquisite dagli studenti; - dell'efficacia delle attività attuate dalla scuola per promuovere le competenze di cittadinanza attiva


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

pagina 54

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi, ma comunque andrebbe potenziato. La scuola cerca di promuovere, limitatamente alle risorse economiche disponibili, l'impiego di pratiche di didattica innovativa, attualmente in uso soprattutto in alcune discipline. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di alcune attivitĂ relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti che coinvolgono gli studenti, presenti in numero esiguo, sono gestiti in modo abbastanza efficace, ricorrendo anche a pratiche che sollecitano gli studenti stessi all'assunzione di responsabilitĂ .


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

pagina 55

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

14,3

9,3

22,2

71,4

65,7

63,9

14,3

25

13,9

Situazione della scuola: RNTD01000T

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’Istituto, nel corrente anno scolastico, non sono presenti studenti con disabilità, ma solo pochi alunni con Bisogni Educativi Speciali per i quali è stato progettato, in accordo con la famiglia, un Piano Educativo Personalizzato. Quest’ultimo è aggiornato dal Consiglio di classe all’inizio di ogni anno scolastico e poi quando si ravvisa necessità didattica.

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Attualmente nell’Istituto sono pochi gli alunni stranieri che presentano gravi lacune di tipo linguistico; per essi, ogni anno, si progettano corsi di potenziamento extracurricolare d’italiano ma, date le esigue risorse finanziarie disponibili, le ore sono generalmente poche (massimo ventuno) e spesso inadeguate alle reali esigenze dei ragazzi; tali attività pertanto incidono poco sul loro successo scolastico. Non sono codificate specifiche attività di accoglienza per studenti stranieri arrivati da poco in Italia finalizzate all’inclusione: in questi casi i ragazzi sono invitati a partecipare alle attività extracurricolari svolte da alcune associazioni operanti nel territorio comunale: tali attività consistono in aiuto allo studio e alla socializzazione. Nell’istituto si realizzano poche attività su temi interculturali e sulla valorizzazione delle diversità: quelle presenti sono concentrate su un numero limitato di classi e appoggiate a progetti di scambio promossi dall’associazione Intercultura sia d’intera classe sia di singoli studenti.


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

RNTD01000T Totale Istituto RIMINI EMILIA ROMAGNA ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 8 8 9,8 10,8 6,9

pagina 56

123 123 82,9 88,0 63,2


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

pagina 57

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO

opzione

Istituto:RNTD01000T - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RNTD01000T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

No

66,7

53,6

57

No

33,3

18,6

13

Si Si No Si

16,7 50 0 83,3

68 81,4 16,5 49,5

59,1 75,7 16,7 57,8

No

33,3

35,1

23,3

No

0

19,6

22,6


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

pagina 58

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO

opzione

Istituto:RNTD01000T - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RNTD01000T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

33,3

34

38

No

0

15,5

10,6

No

16,7

50,5

49,3

Si

100

81,4

81,8

No

16,7

38,1

40,3

Si

100

75,3

64,3

Si

83,3

86,6

87,2

No

0

13,4

10,2

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Al fine di rispondere alle difficoltà di apprendimento degli studenti, il Collegio dei docenti ha deliberato tre tipologie di azioni: -sportelli pomeridiani con prenotazione volontaria degli alunni erogati nelle discipline che presentano il maggior numero d’insufficienze e per le quali è presente lo scritto (italiano, matematica, inglese, economia aziendale); -una settimana, la prima del secondo quadrimestre, di recupero e/o approfondimento curricolare in tutte le discipline; -corsi di recupero estivi di 14 ore nelle discipline di cui ai punti precedenti. Confrontando i dati del Valturio con quelli del territorio è evidente che il numero dei corsi di recupero attivati è leggermente inferiore ai dati forniti, mentre il numero di ore erogate significativamente superiore. Quanto alla valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti dopo i corsi di recupero, alla fine di marzo sono effettuate prove di recupero dei debiti scolastici per classi paralleli. A riguardo degli studenti con particolari attitudini, il potenziamento è limitato alla sola partecipazione a gare, convegni, progetti in orario curricolare e non, ma queste iniziative sono poco numerose sia per il numero di partecipanti sia per il numero di classi coinvolte.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le iniziative di recupero attuate al Valturio sono molto tradizionali: manca una progettazione innovativa della didattica nelle singole discipline che preveda un insegnamento di tipo individualizzato, capace di rispondere ai bisogni educativi di tutti gli studenti e tale da permettere sia il recupero in itinere delle lacune, sia il potenziamento delle eccellenze. Non sono presenti progetti che prevedano recupero/potenziamento per gruppi di livello all’interno della classe o gruppi di livello per classi aperte. Azioni di questo tipo sono presenti invece in alcune scuole della provincia. Per quanto riguarda le forme di controllo sulla validità delle azioni di recupero/potenziamento attuate, le uniche azioni di monitoraggio fatte (prove parallele di recupero debiti scolastici) non sono ritenute rilevanti ai fini della valutazione dell’efficacia degli interventi realizzati per gli studenti in difficoltà. E inoltre assente un qualsiasi riscontro che misuri la validità delle azioni di potenziamento degli studenti con particolari attitudini.


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

pagina 59

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

5 - Positiva

67 - Eccellente


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

pagina 60

Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci eccetto che le attivitĂ rivolte ai pochi studenti stranieri con spiccate difficoltĂ di uso della lingua italiana. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono definiti e il loro raggiungimento viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

pagina 61

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:RNTD01000T - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RNTD01000T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

No

42,9

39,5

40,4

Si

50

25,6

20,5

Si

100

98,8

98,5

Si

35,7

70,3

65,9

Si

7,1

44,2

41,5

No

28,6

33,7

32,3

No

21,4

26,2

21,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

pagina 62

A riguardo delle azioni di continuità fra le scuole medie e il Valturio, ogni anno partecipiamo a iniziative, proposte dall’Ufficio Territoriale, d’incontro fra tutti i coordinatori dell’orientamento di tutte le scuole. In quest’anno scolastico, inoltre, tre insegnanti delegati (d’italiano, matematica e inglese) sono intervenuti a una riunione promossa dal Dirigente di una scuola media per concordare, fra gli insegnanti dei due gradi, le competenze necessarie agli studenti al fine di un sereno percorso scolastico. E’ inoltre stata autorizzata, quando richiesta la trasmissione dalle scuole medie di provenienza dei risultati scolastici raggiunti dai propri ex studenti. Sono anche state svolte, con una scuola secondaria di primo grado, delle attività didattiche, nella loro sede, con insegnanti del Valturio, allo scopo di presentare il nostro istituto e principalmente i concetti basilari delle discipline professionali, come Economia Aziendale, Diritto ed Economia, Informatica. Per quanto riguarda azioni di orientamento in ingresso consolidate negli anni, l’istituto organizza “scuola per un giorno”: mattinate di frequenza da parte di studenti interessati delle scuole medie, nella quali assistono a lezioni generalmente nelle materie professionali e hanno opportunità di confronto con insegnanti e studenti dell’istituto. Iniziativa presente da anni è “scuola aperta”: incontri per i genitori, in cui si presenta la scuola sia come struttura sia come progetto educativo.

Le azioni che si realizzano, per garantire la continuità educativa nel passaggio fra primo e secondo grado, non sono progettate dal nostro istituto e non coinvolgono tutte le scuole di provenienza dei nostri studenti del biennio, come pure non sono avviate azioni di scambio d’informazioni utili alla formazione delle classi.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:RNTD01000T - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RNTD01000T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

28,6

47,1

48,3

No

57,1

61,6

61,2

No

0

33,7

41,4

Si

100

97,7

96,3

No

7,1

33,7

28,4

No

57,1

48,3

56

Si

92,9

84,9

82,4

Si

35,7

23,8

19,9

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

pagina 63

La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto ha consolidato negli anni ottimi rapporti con i principali attori presenti nel territorio Riminese coinvolti nell’orientamento: università, enti di formazione, centro per l’impiego ma anche aziende, ordini professionali, enti pubblici ecc.. Attraverso il coordinamento di una figura interna dedicata, sono annualmente organizzati eventi, in presenza e non, con i quali i nostri studenti possono ricevere informazioni rispetto all’offerta formativa delle principali università presenti nella zona. Al fine di avvicinare il mondo universitario ai nostri alunni, sono in via di progettazione singoli moduli d’insegnamento trattati da professori presenti nelle facoltà riminesi. Inoltre gli studenti del Valturio, allo scopo di verificare le proprie affinità e i propri talenti, svolgono inoltre stage lavorativi in alternanza scuola-lavoro per almeno due settimane durante il quarto o quinto anno.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’istituto non sono presenti percorsi di orientamento per la comprensione del sè e delle proprie inclinazioni, non sono utilizzati degli strumenti ad hoc per l’orientamento nè sono previsti, per gli studenti, dei colloqui individuali con il referente dell’orientamento al fine di supportare la scelta del corso di studio universitario o post diploma.


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

pagina 64

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le attività di continuità presentano un buon livello di strutturazione, anche se sono finalizzate all'aumentare il numero d’iscrizioni. La scuola comunque realizza diverse e buone attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La qualità delle attività proposte agli studenti è in genere buona, anche se per lo più limitata a presentare corsi di studio universitari e opportunità post- diploma. La scuola realizza molte attività di orientamento alle realtà produttive e professionali del territorio.


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

pagina 65


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

pagina 66

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Chiara individuazione della mission dell’Istituto, “Protagonista del mondo che cambia”, e coerente individuazione delle modalità di attuazione attraverso: 1)un'offerta di solide basi di cultura generale e di competenze giuridico-economiche, informatiche e linguistiche; 2)la garanzia di un duplice canale post-diploma con: a) accesso diretto al mondo del lavoro con ottime possibilità occupazionali b)iscrizione a qualsiasi facoltà universitaria 3)la particolare attenzione rivolta alla crescita umana e personale dello studente e del cittadino; 4)individuazione delle priorità d’intervento con cui sostanziare la mission: a)l'innovazione tecnologica (LIM, registro elettronico, laboratori d’informatica e linguistici…) b)l'aggiornamento e la qualificazione dei docenti e del personale ATA per l’uso delle nuove tecnologie c)l'innovazione e il miglioramento della didattica attraverso la condivisione di contenuti di prove comuni per le materie curriculari più rilevanti d)l' utilizzo delle risorse economiche sulle priorità individuate e)l'individuazione delle strategie didattiche volte alla riduzione della dispersione scolastica f)la ricerca della massima condivisione della mission e delle strategie di attuazione (territorio, famiglie, sito…).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) scarsa disponibilità economica per il rinnovo e il miglioramento delle tecnologie; 2) scarsa disponibilità sia del personale sia delle risorse economiche occorrenti per l’attuazione del miglioramento della dispersione scolastica; 3) coinvolgimento non pieno del personale della comunità scolastica sui punti fondamentali che sostanziano la mission; 4) utilizzo parziale delle opportunità didattiche offerte dalla innovazione tecnologica; 5) assenza di un piano organico per un aggiornamento continuo; 6) parziale coinvolgimento nelle procedure di condivisione e lettura delle prove comuni.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Da tre anni a questa parte nell’Istituto è iniziato un processo di autovalutazione: attraverso la nomina di un gruppo costituito da insegnanti e dirigente. All’inizio di ogni anno scolastico, si opera un’analisi dettagliata di tutti i dati disponibili nella scuola: - risultati prove Invalsi e prove parallele; - dati relativi a richiesta nulla osta in uscita e in entrata; - questionari di gradimento erogati a insegnanti, alunni e genitori; - dati relativi alla dispersione scolastica. Attraverso quest’analisi s’identificano i punti deboli e di conseguenza le correzioni da apportare per raggiungere gli obiettivi prefissati. Tutto ciò è sempre condiviso con il Collegio dei docenti. Gli obiettivi preposti servono a guidare tutte le scelte d’investimento dell’anno.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mentre è prevista un’azione di controllo del raggiungimento degli obiettivi individuati all’inizio di ogni anno, che non sempre sono misurabili, al Valturio occorre individuare delle procedure, degli strumenti e dei contesti - i laboratori o gli stage ad esempio - con i quali meglio monitorare lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi stessi.


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

pagina 67

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: RNTD01000T

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 28,6 27,9 Tra 500 e 700 € 35,7 28,5 Tra 700 e 1000 € 28,6 27,3 Più di 1000 € 7,1 16,3 n.d. Meno di 500 €

Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

pagina 68

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:RNTD01000T % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RNTD01000T %

Riferimento Nazionale %

77,38

73,5

75,3

72,8

22,62

26,5

24,8

27,3


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

pagina 69

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:RNTD01000T % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RNTD01000T % 113,73

68,38

79,94

Riferimento Nazionale % 78,59


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

pagina 70

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:RNTD01000T % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RNTD01000T % 88,89

78,08

84,83

Riferimento Nazionale % 83,94


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

pagina 71

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:RNTD01000T % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RNTD01000T %

44,83

29,54

29,65

Riferimento Nazionale %

33,23


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

pagina 72

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:RNTD01000T % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RNTD01000T % 62,50

47,71

35,63

Riferimento Nazionale %

47,79


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

pagina 73

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:RNTD01000T - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RNTD01000T Collegio dei docenti Si 92,9 93,6 92,6 Consiglio di istituto No 14,3 15,7 21,5 Consigli di classe/interclasse No 21,4 19,2 21,7 Il Dirigente scolastico No 21,4 11,6 13,9 Lo staff del Dirigente No 21,4 16,9 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 21,4 30,8 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 4,7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:RNTD01000T - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RNTD01000T Si 85,7 77,3 Si 42,9 72,7 No 0 0,6 No 42,9 24,4

Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8

No

14,3

12,2

11,4

No

7,1

2,9

6,6

No

0

0

0,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:RNTD01000T - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RNTD01000T Collegio dei docenti Si 50 53,5 61,4 Consiglio di istituto No 0 0 1,7 Consigli di classe/interclasse No 50 59,9 54 Il Dirigente scolastico No 7,1 4,1 6,3 Lo staff del Dirigente No 14,3 2,9 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 21,4 24,4 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 35,7 31,4 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:RNTD01000T - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RNTD01000T Collegio dei docenti Si 50 49,4 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse No 42,9 24,4 Il Dirigente scolastico No 7,1 1,7 Lo staff del Dirigente No 14,3 5,8 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 71,4 80,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,3 19,8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

pagina 74

Istituto:RNTD01000T - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RNTD01000T Collegio dei docenti Si 92,9 95,9 93,9 Consiglio di istituto No 0 0,6 2,6 Consigli di classe/interclasse No 14,3 32,6 32,9 Il Dirigente scolastico No 7,1 4,1 9,5 Lo staff del Dirigente No 7,1 5,8 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 42,9 37,8 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,3 7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:RNTD01000T - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RNTD01000T Collegio dei docenti Si 50 70,9 73,3 Consiglio di istituto Si 71,4 63,4 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 1,2 1,1 Il Dirigente scolastico No 35,7 21,5 27,7 Lo staff del Dirigente No 14,3 15,1 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,3 14 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:RNTD01000T - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RNTD01000T Collegio dei docenti No 0 9,3 12,6 Consiglio di istituto No 64,3 75 72,9 Consigli di classe/interclasse No 7,1 0,6 0,1 Il Dirigente scolastico Si 85,7 73,8 76,2 Lo staff del Dirigente No 14,3 27,9 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 1,2 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,1 0,6 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:RNTD01000T - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RNTD01000T Collegio dei docenti No 57,1 37,8 37,1 Consiglio di istituto No 0 0 0,8 Consigli di classe/interclasse No 35,7 37,2 27,9 Il Dirigente scolastico No 7,1 11 20,5 Lo staff del Dirigente No 7,1 13,4 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 71,4 69,8 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,1 7 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

pagina 75

Istituto:RNTD01000T - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RNTD01000T Collegio dei docenti Si 92,9 84,9 85,6 Consiglio di istituto No 0 0,6 1,7 Consigli di classe/interclasse No 7,1 1,2 1,9 Il Dirigente scolastico No 42,9 29,1 35,7 Lo staff del Dirigente Si 21,4 25 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,3 36,6 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,3 10,5 9,5


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

pagina 76

3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO

opzione

Istituto:RNTD01000T % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RNTD01000T %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

n.d.

21,2

28,3

23,8

5,49

2,9

7,7

5,7

94,51

41

33,5

38,5

n.d.

43,4

32,1

34,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All'inizio dell'anno scolastico il Dirigente, in base alle deliberazioni del Collegio dei docenti per le aree relative alla progettazione e alle figure obiettivo, in base a proprie valutazioni per l'attribuzione degli incarichi fiduciari, individua i docenti cui affidare incarichi di responsabilità. L'elenco dei docenti e le rispettive responsabilità vengono comunicate attraverso una circolare interna a tutto il Collegio e vengono pubblicate sul POF e sul sito dell'Istituto. Ciò implica una chiara divisione dei compiti e la condivisione della conoscenza da parte di tutto il personale e dell'utenza scolatica. Anche per il personale ATA è stabilita una divisione dei compiti, comunicata e resa nota a tutti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella lettera con la quale si comunica l'attribuzione degli incarichi ai docenti e al personale ATA, non è sempre, per tutti, chiaramente dettagliato l'elenco delle funzioni attribuite e dei compiti assegnati.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:RNTD01000T - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RNTD01000T 10

17,71

21,34

Riferimento Nazionale 14


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

pagina 77

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:RNTD01000T - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RNTD01000T 39276,20

15917,8

12761,3

Riferimento Nazionale 11743,4


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

pagina 78

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:RNTD01000T - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RNTD01000T 557,90

303,59

204,92

Riferimento Nazionale 154,6


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

pagina 79

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:RNTD01000T % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RNTD01000T % 6,51

21,28

26,9

Riferimento Nazionale % 27,17


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

pagina 80

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:RNTD01000T - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RNTD01000T progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

7,1

4,7

9,5

0

7,1

7,6

9,5

0

7,1

12,2

14,5

1

42,9

43,6

31,5

0

42,9

45,3

37,9

0

14,3

18,6

21,8

0

42,9

16,9

16,6

0

21,4

19,2

17,6

0

7,1

1,2

9,2

0

7,1

36

35,6

0 2

21,4 28,6

28,5 35,5

20,6 37,3


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

pagina 81

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:RNTD01000T - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RNTD01000T 2,67

3,4

4,1

Riferimento Nazionale 3,3


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

pagina 82

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:RNTD01000T % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RNTD01000T % 49,61

21,6

31,2

Riferimento Nazionale %

37,5


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

pagina 83

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:RNTD01000T - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: RNTD01000T Recupero disagio giovanile e prevenzione tossicodipendenze attraverso rappresentazioni rivolte a studenti scuole superiori del territorio nazionale. Ha permesso la realizzazione di percorsi di alternanza scuola-lavoro. Ha permesso di trasferire risorse ad altre scuole per supportare l'istruzione domiciliare ad alunni impossibilitati alla frequenza scolastica ma non ricoverati in ospedale.


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

pagina 84

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 7,1 20,3 Basso coinvolgimento 14,3 12,8 Alto coinvolgimento 78,6 66,9

Situazione della scuola: RNTD01000T

Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All'Ites Valturio sono attuati annualmente circa dieci progetti. Di essi due molto impegnativi in termini di spesa, ma di limitato impatto sugli studenti, poichĂŠ realizzati come scuola polo (uno nazionale e l'altro regionale). Tutti gli altri progetti sono attuati in coerenza con la mission della scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto deve dotarsi di strumenti di controllo per la verifica dell'efficacia dei progetti realizzati.


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

pagina 85

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la sua mission e le sue priorita' che sono condivise nella comunità scolastica con le famiglie e il territorio. La scuola dovrà provvedere a dotarsi di forme di controllo strategico e di monitoraggio della propria azione. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati abbastanza chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche è impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola è altresì impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre a quelli provenienti dal MIUR.


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

pagina 86

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:RNTD01000T - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RNTD01000T 2

2,6

2,7

Riferimento Nazionale 2,3


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

pagina 87

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:RNTD01000T - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RNTD01000T progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

0 7,1

16,9 4,7

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8

0

21,4

26,7

17,3

0

0

9,3

7

1

28,6

35,5

26,3

0

35,7

39

39

0

35,7

14

12,5

0

0

1,2

1,2

0 1

0 14,3

1,7 14,5

1,2 11,5


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

pagina 88

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:RNTD01000T % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RNTD01000T % 63,73

22,9

27

Riferimento Nazionale %

29,8


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

pagina 89

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:RNTD01000T - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RNTD01000T 10,59

20,9

35

Riferimento Nazionale 55,9


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

pagina 90

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:RNTD01000T - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RNTD01000T 0,14

0,5

0,6

Riferimento Nazionale 0,8

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Consapevoli che il miglioramento della qualità del servizio scolastico è proporzionalmente collegato alla formazione di tutto il personale, in quest’anno scolastico è iniziata nell’Istituto una nuova politica di formazione: sono state realizzate all’interno, o ne è stata sollecitata la partecipazione all’esterno, molteplici iniziative di aggiornamento dedicate a tutte le componenti del personale e volte soprattutto alla riqualificazione delle competenze tecnologiche e allo stimolo verso l’innovazione didattica. In particolare:

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La carenza più consistente rilevabile al momento nell’Istituto è la mancanza di risorse economiche da destinare all’aggiornamento: pur avendo una buona percentuale di personale disponibile alla partecipazione a iniziative di formazione, la stessa deve essere forzatamente limitata. Delle molteplici iniziative organizzate all’interno o all’esterno è stata appurata solo in alcune circostanze, mediante appositi strumenti, la qualità e la ricaduta nell’attività didattica e lavorativa. Manca invece uno strumento che permetta di rilevare le esigenze di formazione presenti fra il personale.

- per i DOCENTI i temi trattati sono stati: uso di tecnologie e piattaforme e-learning, uso software per laboratorio linguistico, didattica in alternanza scuola-lavoro, autovalutazione, progetti europei e dimensione europea, ecc..; - per il PERSONALE DI SEGRETERIA la formazione è stata finalizzata al miglioramento dell’efficienza lavorativa mediante utilizzo di software ad hoc; - per il PERSONALE ATA in generale l’ aggiornamento è stato nelle pratiche di primo soccorso.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La valorizzazione delle risorse umane passa attraverso due fasi: la prima riguarda la distribuzione d’incarichi, che viene fatta valutando: • la disponibilità ad assumere il ruolo; • le esperienze passate di cui il Dirigente è a conoscenza; • i titoli e le esperienze formative acquisite; • le attitudini personali. Dopodiché si passa alla “valorizzazione monetaria”, riconoscendo un compenso finanziato con il FIS. In realtà tale riconoscimento è più teorico che pratico, stante l’esiguità dei fondi disponibili, progressivamente decurtati dal MIUR da diversi anni a questa parte.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La raccolta delle competenze di tutto il personale (certificati di partecipazione a corsi aggiornamento, titoli di studio aggiuntivi, ecc.) avviene solo da un punto di vista formale, inserendo il titolo nel fascicolo personale del dipendente, che volontariamente lo recapita in segreteria, ma non è mai stata fatta richiesta di compilazione di un curriculum.


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

pagina 91

Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:RNTD01000T - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RNTD01000T per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

57,1

41,9

46,3

No

21,4

25

27,3

No

35,7

25,6

22,8

No Si Si Si No Si No Si

78,6 100 85,7 92,9 64,3 50 35,7 85,7

76,7 97,7 79,1 89,5 40,7 40,7 43 94,2

76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

pagina 92

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: RNTD01000T

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 0 indicato Bassa varietà (fino a 3 0 5,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 50 49,4 argomenti) Alta varietà (più di 6 50 44,8 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

pagina 93

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:RNTD01000T % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RNTD01000T % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

6

4,2

6,6

0

1,5

3,6

4,4

0

1

2,2

2,9

0 29 10 6 0 8 0 4

7,2 14,3 9 4,5 5,9 5,8 2,4 6,6

9,1 13 7,3 7,5 4,7 4,5 3,2 10,5

9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola prevede la partecipazione a gruppi di lavoro sugli argomenti ritenuti rilevanti,cioè orientamento, rapporti con il territorio, progettazione POF, inclusione, alternanza scuola lavoro, dimensione internazionale, programmazione prove parallele e disciplinari. Le modalità organizzative sono direttamente collegate alla tematica: possono essere per dipartimenti, per commissioni o ancora secondo gruppi spontanei di docenti. Naturalmente anche la produzione di materiali è direttamente collegata all’argomento: i dipartimenti ad esempio producono annualmente materiali, come programmazione o prove parallele, che utilizzano poi tutti i docenti della disciplina. I materiali che sono obbligatoriamente prodotti come risultato di circolari interne (programmazione annuale, compiti per prove di recupero e parallele, criteri di valutazione ecc.) sono sempre verbalizzati nel “libro dei verbali” mentre non è previsto uno spazio informatico specifico di condivisione. Nella scuola comunque sono presenti diversi spazi fisici in cui i docenti possono incontrarsi e avere disponibilità di computer, stampanti e collegamento internet: sala insegnanti, aula collaboratori, laboratorio docenti, aula 40 (per insegnanti di lingue), Biblioteca. Per quanto riguarda invece la segreteria, i materiali prodotti sono abbastanza condivisi attraverso il mezzo informatico.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Partecipazione di docenti e personale Ata a gruppi di lavoro e condivisione fra pari sono, nell'istituto, indubbiamente da potenziare e incentivare ulteriormente. La scuola non ha tecnicamente previsto uno spazio informatico, tipo piattaforma, dove poter condividere i materiali prodotti dalle varie commissioni, e non ha previsto uno strumento attraverso il quale raccogliere giudizi sull'efficienza dei gruppi di lavoro, sui documenti prodotti e sul grado di adeguatezza di condivisione di strumenti e materiali.


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

pagina 94

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola, al fine di rispondere ai bisogni formativi derivanti dall'innovazione tecnologica che l’istituto sta affrontando, realizza iniziative formative sia per i docenti sia per il personale ATA. Nell’Istituto il personale è valorizzato cercando di tenere conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Al Valturio sono presenti gruppi di lavoro istituzionalizzati dal Dirigente e spazi per lo scambio professionale tra colleghi, che comunque possono essere rafforzati; i materiali didattici prodotti da tali gruppi sono vari, utilizzati e di discreta qualità. La scuola cerca di promuovere lo scambio e il confronto tra docenti.


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

pagina 95

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: RNTD01000T

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 28,6 Bassa partecipazione (1-2 reti) 42,9 Media partecipazione (3-4 28,6 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 0

Riferimento Regionale % 7,6 27,3

Riferimento Nazionale % 13,4 33,9

37,8

29,8

27,3

23

Bassa partecipazione (1 - 2 reti)


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

pagina 96

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: RNTD01000T

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 60 30 10

Riferimento Regionale % 57,2 26,4 16,4

Capofila per una rete

Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

pagina 97

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: RNTD01000T

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 20 24,5 Bassa apertura 0 11,3 Media apertura 10 19,5 Alta apertura 70 44,7 n.d. Nessuna apertura

Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

pagina 98

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:RNTD01000T - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RNTD01000T per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0

28,6 14,3

44,8 11

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5

0

21,4

40,1

19,2

0 0 0

7,1 0 28,6

11 26,7 65,7

13,7 8 51,6


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

pagina 99

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:RNTD01000T - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RNTD01000T per motivo) per motivo) 0

0

39

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8

0

14,3

19,8

23,7

0

57,1

79,1

73,6

0

0

9,3

10,5

1

21,4

39

27,8


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

pagina 100

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:RNTD01000T - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RNTD01000T per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0

21,4 14,3

32 29,7

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4

0

14,3

45,3

45,5

0

28,6

29,1

25,8

0

0

9,9

12,4

0

0

14,5

20,5

0

14,3

27,3

22,5

0

7,1

30,2

14,3

1 0

7,1 14,3

33,1 16,9

19,2 13,1


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

pagina 101

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: RNTD01000T

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 0,6 Bassa varietà (da 1 a 2) 7,1 5,8 Medio - bassa varietà (da 3 a 57,1 40,1 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 35,7 37,8 Alta varietà (piu' di 8) 0 15,7 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)

Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

pagina 102

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:RNTD01000T - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RNTD01000T Si 57,1 50 Si 57,1 75 No 7,1 20,9 Si 35,7 58,1 Si 50 70,9 No 21,4 32,6

Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7

No

57,1

67,4

56,9

No

64,3

77,3

60

Si

71,4

51,7

42,7

Si No

50 21,4

55,2 25

52,4 23,3


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

pagina 103

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:RNTD01000T - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione RNTD01000T scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 85,7 79,1 79,1 rappresentanti del territorio


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

pagina 104

3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI RNTD01000T RIMINI EMILIA ROMAGNA ITALIA

NO X 12,0 22,0 10,0

87,0 77,0 89,0


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

pagina 105

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 7,1 4,1 convenzioni Numero di convenzioni basso 14,3 6,4 Numero di convenzioni 21,4 15,1 medio-basso Numero di convenzioni 35,7 33,1 medio-alto Numero di convenzioni alto 21,4 41,3

Situazione della scuola: RNTD01000T %

Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9

Numero di convenzioni medio-alto

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:RNTD01000T % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RNTD01000T % 7,80

13,9

Riferimento Nazionale %

17,5

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto gode di buona stima nell’ambito del territorio provinciale; ciò comporta numerosi accordi che annualmente vengono stipulati con vari soggetti, pubblici e privati, del territorio: Asl, Avis, Lions, Ordine dei Dottori Commercialisti, Assicurazione Generali, Banca Etica, Polizia Postale, Provincia e Comune di Rimini, Cooperative, Camera di Commercio, Banche, Aica, British School, Intercultura, Volontarimini, Imprese private, associazioni ecc., al fine di attuare progetti e certificazioni per arricchire l’offerta formativa. I principali interventi sono classificabili in tre grandi aree: - l’area del “benessere dello studente” per prevenzione alla salute e alle dipendenze, attività di volontariato; - l’area degli “approfondimenti culturali e professionali” rispetto ad argomenti professionalizzanti e di educazione alla legalità; - l’area della “Dimensione internazionale Valturio” nella quale certificazioni linguistiche, stage all’estero e scambi di studenti o classi intere attuate con l’associazione Intercultura, contribuiscono ad arricchire la conoscenza delle lingue e a costruire un dialogo interculturale fra i vari Paesi. Sono molto numerose le convenzioni stipulate per stage lavorativi con privati e non, e sono due le classi intere impegnate in progetti di alternanza scuola lavoro attuati con l'Ordine di Dottori Commercialisti e Cooperative del territorio.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto, esattamente in linea con il 43% delle scuole della provincia, presenta una bassa partecipazione a reti (prevalentemente costituite da scuole) che hanno come finalità la gestione di progetti finanziati attraverso l'erogazione di fondi statali. Sono pochi gli accordi di rete dei quali la scuola è promotrice. Per quanto concerne la ricaduta sull’offerta formativa di tutti i progetti realizzati con i numerosi partner territoriali, l’Istituto non ha predisposto degli strumenti capaci di misurarne l’impatto.


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

pagina 106

3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:RNTD01000T % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RNTD01000T % 3,35

13,6

8,5

Riferimento Nazionale % 10,3


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

pagina 107

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: RNTD01000T

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 41,7 37,6 Medio - basso livello di 58,3 56,1 partecipazione Medio - alto livello di 0 6,4 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0 Medio - basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

pagina 108

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:RNTD01000T - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RNTD01000T 49,87

69,1

70,5

Riferimento Nazionale 55


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

pagina 109

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 0 9,9 Medio - alto coinvolgimento 71,4 73,3 Alto coinvolgimento 28,6 16,9

Situazione della scuola: RNTD01000T

Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Al Valturio si attua un ascolto capillare di genitori attraverso: coordinatori di classe, insegnanti, staff del dirigente, personale di segreteria. Tale rapporto continuo permette di comprendere quali sono le principali esigenze educative presenti nella scuola e, se condivise dal Collegio dei docenti, in coerenza con le risorse finanziarie disponibili, si traducono in progetti del POF. Nell’Istituto si è molto attenti alle professionalità presenti fra i genitori dei propri alunni, concependole come rilevanti opportunità culturali per l’intera comunità; si cerca di coinvolgerli quali relatori ai convegni interni, in sponsorizzazioni di attività, in lezioni a classi aperte, nella stipula di accordi per stage. Nella convinzione che la scuola abbia un ruolo educativo in corresponsabilità con famiglie ed enti territoriali, e che tale corresponsabilità debba consolidarsi, sono organizzate e comunicate, all’inizio dell’anno, diverse iniziative dedicate ai genitori. Esse sono occasioni di riflessione comunitaria su Patto di Corresponsabilità e su Regolamento di Istituto, poi su argomenti d’interesse educativo. Tali ultime iniziative sono generalmente organizzate in collaborazione con enti esterni e in coerenza con progetti che i ragazzi svolgono nelle ore mattutine. I genitori sono poi invitati a tutti i convegni e alla “Festa annuale dell’Europa”. La scuola è dotata di un registro elettronico con il quale i genitori possono accedere a tutti i dati riguardanti i loro figli.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante l’Istituto organizzi molteplici iniziative di coinvolgimento dei genitori (medio-alte), la PARTECIPAZIONE degli stessi risulta bassa nei seguenti aspetti bassa: • alle elezioni degli organi collegiali è al 3,35% contro il 13,6% della provincia; • ad attività proposte dalla scuola, giudicata bassa ma in linea con il 58,3% delle scuole territoriali; •finanziaria cioè il versamento del contributo volontario in euro è più basso del dato provinciale, si passa da €49,87 del Valturio a € 69,1 delle altre scuole. Le considerazioni esposte implicano la necessità di progettare uno strumento e/o delle iniziative capaci di sollecitare la partecipazione attiva dei genitori. Altro punto debole consiste nella mancanza di uno strumento codificato capace di rilevare le esigenze educative provenienti dalle famiglie al fine di arricchire l’offerta educativa della scuola. A riguardo della redazione dei documenti che caratterizzano la vita della scuola quali Regolamento, Patto di corresponsabilità, ecc., gli unici genitori coinvolti nella stesura sono gli eletti al Consiglio di Istituto e lo sono solo nella fase finale del procedimento, non in quella progettuale. Ulteriore debolezza da correggere riguarda la comunicazione scuola-famiglia tramite posta elettronica: attualmente le comunicazioni sono inviate tramite circolari cartacee; è invece indispensabile che i genitori, attraverso una divulgazione culturale ad hoc, divengano capaci di utilizzare la posta elettronica.


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

pagina 110

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola attua molte collaborazioni con soggetti esterni, che servono per sponsorizzare attività , arricchire l'offerta formativa e da confronto per la promozione delle politiche educative. L'Istituto ha integrato in modo organico sia gli stage lavorativi che quelli linguistici all'estero. La scuola, quale promotore anche culturale per il territorio, cerca di coinvolgere i genitori a partecipare alle proprie iniziative ed è attenta a raccogliere idee e suggerimenti da parte delle famiglie, cercando, se opportuno, di integrarli in progetti educativi specifici.


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

pagina 111

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA DESCRIZIONE DEL PRIORITA' (max 150 TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) caratteri spazi inclusi) Diminuzione del numero degli Diminuire del 20% gli studenti studenti sospesi in matematica, sospesi in matematica ed economia aziendale e inglese. economia aziendale e del 15% gli alunni sospesi in inglese. Diminuzione del numero degli Rientrare nella media studenti che si trasferiscono in nazionale portando il numero altre scuole nel corso della di trasferiti in uscita: - classe seconda e della terza classe. seconda da 9,6% a 3,7% - classe terza dal 5% al 2,9%

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Formulare una procedura per valutare competenze di cittadinanza:imparare ad imparare, spirito di iniziativa,capacità espressive,sociali e civiche Individuare due Consigli di classe, le materie e/o un progetto in cui sperimentare la valutazione delle competenze di cittadinanza. Predisporre griglie valutative di osservazione e attribuzione delle competenze e formulare degli stereotipi di giudizio da inserire nel registro. Attuare un seminario intensivo a settembre per i due Consigli di classe per la stesura e la condivisione del progetto di sperimentazione

Adeguarsi alle raccomandazioni del Parlamento europeo e del Consiglio. Iniziare in modo graduale la sperimentazione

Dare concretezza ai percorsi e inserirli nella quotidianità del lavoro scolastico Mutuare l’esperienza all’interno di un percorso condiviso per poterla poi allargare gradualmente a tutto l’Istituto

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le aree in cui si sono segnalati i più evidenti punti di debolezza sono costituite dalla: - dispersione scolastica; - valutazione e certificazione delle competenze di cittadinanza. Dispersione scolastica: si manifesta in termini di insuccesso scolastico, elevato numero di debiti formativi e trasferimento ad altre scuole, con entità superiore alle medie provinciali, regionali e nazionali. Valutazione e certificazione delle competenze: non sono state ancora formalizzate delle griglie di valutazione relative ad alcune delle competenze di cittadinanza: imparare ad imparare, competenze sociali e civiche, spirito di iniziativa e imprenditorialità, consapevolezza ed espressione culturale.

Obiettivi di processo


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

pagina 112

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Promuovere la progettazione didattica per classi parallele basata sulle competenze da acquisire. Promuovere verifiche per classi parallele che misurino le competenze necessarie allo svolgimento di compiti reali. Promuovere una sperimentazione di valutazione di alcune competenze di cittadinanza (imparare ad imparare, spirito di iniziativa............ Promuovere l'inserimento dentro il registro elettronico di classe dei giudizi emersi dalla sperimentazione.

Ambiente di apprendimento

Inclusione e differenziazione

Promozione della didattica finalizzata all'insegnamento individualizzato per recupero in itinere e potenziamento eccellenze. Progetti per il recupero e potenziamento che prevedano anche la riorganizzazione della classe per livelli di apprendimento.

Continuita' e orientamento

Organizzare incontri con gli insegnanti della scuola media per verticalizzare le competenze nei diversi gruppi disciplinari.

Orientamento strategico e organizzazione Presentazione del curriculum del della scuola personale al fine di conoscere le competenze per ottimizzare l'assegnazione degli incarichi.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Promozione di aggiornamento su uso di tecnologie, gestione della classe, didattica per competenze, valutazione degli apprendimenti. Realizzazione di una piattaforma riservata ai soli docenti per la condivisione documentale.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi)


SNV - Scuola: RNTD01000T prodotto il :28/09/2015 12:40:31

pagina 113

Abbiamo ricercato la coerenza tra la realizzazione pratica dei procedimenti individuati per migliorare il servizio scolastico e la individuazione teorica delle prioritĂ su cui intervenire. Per l'area curricolo i processi indicati consentono di elaborare, applicare ed esplicitare i criteri per valutare l'acquisizione delle competenze di cittadinanza, garantire uniformitĂ del servizio scolastico erogato e dirigere la valutazione verso le competenze disciplinari. In tutte le altre aree gli obiettivi di processo identificati sono finalizzati alla promozione diretta o indiretta dell'innovazione didattica, della verticalizzazione dei curricoli e della valorizzazione delle risorse, al fine della riduzione della dispersione scolastica.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Rapporto Autovalutazione Scuola I.T.S.E. "R. VALTURIO" by Editoriale Nazionale - Issuu