SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - FOTB010003 I.T.AER. "BARACCA"
pagina 1
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano FOTB010003 Medio Alto Tecnico Alto FOTB010003 II A Alto II B Medio Alto II C Medio Alto II D Medio Alto
pagina 2
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
pagina 3
1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati EMILIA ROMAGNA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) (%) FOTB010003 0.0 0.3 0.3 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) IlIl contesto socio-economico di provenienza degli studenti si caratterizza per un livello medio-alto, analogo alla media degli altri istituti tecnici; non si rilevano allievi provenienti da famiglie socialmente svantaggiate, a differenza delle medie degli altri ambiti territoriali. Dato caratteristico dell'istituto è la prevalenza di studenti fuori sede e pendolari, provenienti da varie zone d'Italia e da diverse province della Regione. Questo aspetto presuppone, in genere, una forte motivazione alla base della scelta effettuata; favorisce l'autonomia e sviluppa forti relazioni tra coetanei. Gli studenti di cittadinanza non italiana, in aumento negli ultimi anni, non incidono in modo significativo sul numero complessivo degli allievi e risultano bene integrati all'interno della scuola.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le differenze di impostazione didattica e di livelli di preparazione di base, relative alle molteplici scuole di provenienza degli studenti, e la crescente frequenza di allievi DSA richiedono notevole impegno e attenzione nell'organizzare il lavoro e la programmazione didattica, soprattutto nel primo biennio e all'inizio dell'a.s.. In qualche caso gli allievi stranieri presentano problemi di alfabetizzazione linguistica e incontrano difficoltĂ nello studio. Gli allievi non residenti, alloggiati in convitti, presso famiglie o appartamenti privati, sostengono considerevoli costi per la permanenza, mentre quelli pendolari sostengono i costi del trasporto e sono soggetti ai disservizi dello stesso (tempi morti di attesa, frequenti ritardi, scioperi, ecc.).
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
pagina 4
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
pagina 5
1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
Nel territorio di riferimento sono presenti: il Polo Aeronautico, costituito dall'istituto scolastico, dalla facoltà di Ingegneria Aerospaziale e dall'aeroporto "L.Ridolfi", entrambi adiacenti alla scuola; vari enti di formazione certificati per il rilascio delle licenze aeronautiche, quali gli A.T.O. per i piloti civili, ENAV Accademy per i controllori del traffico aereo, l'ISAERS per i manutentori del mezzo aereo. Opportunità di grande interesse sono offerte anche da importanti aeroporti limitrofi, come Bologna e Parma, e da realtà militari, quali l’A.M. di Cervia e l’Aviazione leggera Militare di Rimini, con cui l'istituto intrattiene da tempo proficui rapporti di collaborazione. E' presente anche una collaudata collaborazione con l'aviosuperficie di Villafranca (FC), dove nell'ambito del progetto Explorer gli allievi del primo biennio svolgono attività di volo. Considerevole è anche l’apporto di vari enti pubblici nell’ambito del progetto di educazione alla salute e di uno sportello di ascolto psicologico presente nell'istituto. La scuola aderisce alle attività di carattere culturale e sociale, come spettacoli teatrali, mostre, conferenze, ecc., promosse dalle numerose istituzioni cittadine in favore dei giovani. Tali risorse favoriscono la realizzazione da parte dell’istituto di visite didattiche, di progetti nel biennio, di tirocini orientativi e di stage lavorativi nel triennio.
pagina 6
In ambito privato le attività produttive nel settore aeronautico non hanno grandi dimensioni e le relative risorse e competenze sono distribuite piuttosto a livello regionale o in regioni limitrofe. L’apporto della Provincia è limitato alla manutenzione dell’edificio.
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
pagina 7
1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:FOTB010003 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
20.224,00
36.230,00
2.990.696,00
228.661,00
0,00
3.275.811,00
Gestiti dalla scuola
18.815,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
18.815,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
187.879,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
187.879,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
29.553,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
29.553,00
COMUNE PROVINCIA ALTRI PRIVATI
500,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
500,00
42.274,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
42.274,00
217.432,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
217.432,00
Istituto:FOTB010003 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,5
1,0
79,3
6,1
0,0
86,8
STATO
Gestiti dalla scuola
0,5
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,5
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
5,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
5,0
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,8
COMUNE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
PROVINCIA
1,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,1
ALTRI PRIVATI
5,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
5,8
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
pagina 8
1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: FOTB010003
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
10,5
11
28,5
52,6
55,8
44,1
36,8
33,1
27,4
Tutte le certificazioni rilasciate
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
pagina 9
1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 36,8 42,4 Totale adeguamento 63,2 57,6
Situazione della scuola: FOTB010003
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le condizioni socio-economiche delle famiglie consentono di richiedere il versamento di contributi volontari da destinare all’ampliamento dell’offerta formativa, mentre la maggior parte dei finanziamenti provengono dallo Stato. La scuola, adiacente alle sedi degli altri soggetti del Polo aeronautico, di cui fa parte, ha una struttura moderna e accogliente (recentemente sottoposta ad interventi di manutenzione straordinaria). Essa è dotata di tutte le certificazioni richieste dalla normativa sulla sicurezza, ponendosi al livello superiore sia in ambito provinciale che rispetto ai dati percentuali regionali e nazionali. Essa, pur essendo situata in una zona non centrale della città, è raggiungibile dagli allievi mediante i mezzi pubblici e un apposito servizio di navette, che partono dalla stazione ferroviaria e da quella dei bus. È dotata di un proprio punto di ristoro.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Marginali risultano i finanziamenti della Provincia e di altri privati. Le contrazioni di spesa per l’istruzione non consentono una programmazione di spesa di lungo periodo e nel breve periodo limitano l’acquisto di nuovi dispositivi informatici per sostituire quelli già in dotazione e completarne il rinnovo. L’esiguo numero delle l.i.m. non consente di soddisfare le esigenze di tutte le classi. Gli spazi interni della struttura, pure ampi e luminosi, in alcuni casi risultano non adeguati a causa del sovraffollamento di alcune classi, derivante dai vincoli numerici imposti dalle riduzioni di spesa. L’adeguamento della struttura in termini di sicurezza e superamento delle barriere architettoniche risulta parzialmente adeguato per la mancanza delle sole scale di sicurezza esterna. La palestra è situata a un paio di KM dall’edificio scolastico, ma gli studenti, accompagnati dai docenti, possono raggiungerla comodamente e dopo la lezione tornare a scuola attraverso un apposito servizio di navette.
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:FOTB010003 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE FOTB010003 51 82,3 11 17,7 100,0 - Benchmark* FORLI' 3.934 82,4 838 17,6 100,0 EMILIA 41.748 79,7 10.658 20,3 100,0 ROMAGNA ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
pagina 10
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
pagina 11
1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:FOTB010003 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N°
35-44 %
N°
FOTB010003
45-54 %
N°
6
11,8
55+ %
N°
17
33,3
Totale %
TOTALE
28
54,9
100,0
- Benchmark* FORLI' EMILIA ROMAGNA ITALIA
92
2,3
827
21,0
1.423
36,2
1.592
40,5
100,0
1.491
3,6
10.489
25,1
15.110
36,2
14.658
35,1
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:FOTB010003 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE FOTB010003 77,6 22,4 100,0
pagina 12
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
pagina 13
1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
FOTB010003 - Benchmark* FORLI' EMILIA ROMAGNA ITALIA
Istituto:FOTB010003 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 11 22,0 16 32,0 4 8,0
Oltre 10 anni N째
% 19
38,0
533
14,7
761
21,0
888
24,5
1.437
39,7
6.134
16,4
9.356
25,0
8.927
23,9
12.953
34,7
80.068
21,1
99.999
26,3
99.999
26,3
99.999
26,3
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
pagina 14
1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo
Incarico nominale
Incarico di reggenza
ISTITUTO - Benchmark*
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
FORLI' EMILIA ROMAGNA ITALIA
Incarico di presidenza
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
42
75,0
-
0,0
14
25,0
-
0,0
-
0,0
401
72,4
15
2,7
137
24,7
1
0,2
-
0,0
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
pagina 15
1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: FOTB010003
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0,6 31,6 25,6 0 0 68,4 73,8 Da 2 a 3 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
pagina 16
1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 16,9 57,9 35,5 5,3 15,7 36,8 32
Situazione della scuola: FOTB010003
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti della scuola si caratterizzano per la netta prevalenza di quelli a T.I.(82,3%) rispetto a quelli a T.D. (17,7%) - dato superiore rispetto ai valori medi della Regione. Tra i primi, in maggioranza laureati (77,6%) rispetto a quelli diplomati (22,4%), una gran parte (38%) insegna nella scuola da oltre 10 anni, mentre una piccola percentuale (inferiore rispetto alle medie dei vari livelli territoriali) vi insegna da un periodo tra i 6 e i 10 anni. Ciò garantisce stabilità all'azione didattica e favorisce il consolidamento delle singole professionalità, soprattutto nelle materie di indirizzo. Il Dirigente scolastico ha un'esperienza da 2 a 3 anni nel ruolo di appartenenza e ricopre l' incarico di reggente per il secondo anno consecutivo. Per la sua attività si avvale di due collaboratori e di diversi docenti con vari incarichi per assicurare un'organizzazione efficace dell'istituto.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Oltre la metà dei docenti si attesta nella fascia di età superiore ai 55 anni, in una percentuale nettamente superiore a quella di tutti i livelli territoriali. Del tutto assente la fascia di età inferiore ai 35 anni, rispetto alla percentuale pure bassa rilevata negli altri ambiti territoriali. Da diversi anni gli avvicendamenti nel ruolo di D.S. rendono difficoltoso per chi ricopre l'incarico conoscere adeguatamente la scuola nelle sue peculiarità e, quindi, sviluppare un progetto di lungo periodo ed effettuare interventi mirati.
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
pagina 17
2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: FOTB010003
% classe 1
classe 2
112
74,7
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
88
92,6
107
82,9
67
91,8
- Benchmark* FORLI' CESENA
1.287
77,8
1.185
84,5
1.112
84,1
1.081
86,6
11.170
71,8
10.306
79,8
9.774
79,2
8.689
83,8
142.185
71,5
132.966
78,6
129.060
77,6
118.541
81,9
EMILIA ROMAGNA Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: FOTB010003
% classe 1
classe 2
28
18,7
% classe 2
classe 3
24
25,3
% classe 3
classe 4
35
27,1
% classe 4 20
27,4
- Benchmark* FORLI' CESENA EMILIA ROMAGNA Italia
462
27,9
453
32,3
403
30,5
291
23,3
4.125
26,5
3.771
29,2
3.561
28,9
2.756
26,6
51.497
25,9
49.875
29,5
47.877
28,8
40.750
28,1
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
pagina 18
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: FOTB010003
61-70
71-80
81-90
91-100
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
3
24
28
19
15
2
3,3
26,4
30,8
20,9
16,5
2,2
67
358
333
189
139
17
6,1
32,5
30,2
17,1
12,6
1,5
- Benchmark* FORLI' CESENA EMILIA ROMAGNA ITALIA
967
3.531
2.833
1.649
1.056
82
9,6
34,9
28,0
16,3
10,4
0,8
19.631
52.758
39.049
20.517
11.335
412
13,7
36,7
27,2
14,3
7,9
0,3
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
pagina 19
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: FOTB010003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
1
1,1
FORLI' CESENA
-
0,4
-
0,8
-
2,0
-
1,8
-
1,1
EMILIA ROMAGNA
-
0,9
-
1,0
-
2,7
-
2,0
-
1,4
Italia
-
2,1
-
1,6
-
2,7
-
2,5
-
1,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: FOTB010003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
2
1,4
2
1,4
5
3,4
-
-
-
-
37
2,7
31
2,3
24
1,7
9
0,9
1
0,5
513
3,8
244
1,9
206
1,8
49
1,0
38
1,2
8.583
5,0
4.053
2,7
3.318
2,5
1.313
2,1
1.578
5,7
- Benchmark* FORLI' CESENA EMILIA ROMAGNA Italia
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: FOTB010003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
9
6,4
2
2,2
2
1,6
1
1,4
1
1,1
62
3,9
39
2,9
22
1,7
7
0,6
6
0,5
1.051
7,2
443
3,6
328
2,7
131
1,3
64
0,6
12.926
7,0
5.984
3,7
4.739
2,9
2.557
1,8
1.456
0,9
- Benchmark* FORLI' CESENA EMILIA ROMAGNA Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale degli ammessi alla classe successiva, dalla classe seconda alla quinta, è positiva e superiore alle medie riscontrate nei vari livelli territoriali. In tali classi il numero dei sospesi in generale è inferiore rispetto a quello rilevato per tutti i dati territoriali. Assenti risultano gli abbandoni durante l'anno scolastico, ad eccezione di uno studente in classe quinta. Ciò è la conseguenza, oltre che dei numerosi trasferimenti in uscita in corso d'anno dalla classe prima e della selezione al termine del primo anno, anche della presenza di un apposito progetto sul metodo di studio e di uno sportello di ascolto per gli allievi in difficoltà. Superiore alle tutte le medie territoriali e rilevante in generale è la percentuale dei trasferimenti in entrata in classe terza, in quanto numerosi studenti, che hanno frequentato il biennio in istituti del territorio di provenienza, sostengono l'esame integrativo. Le votazioni riportate all'Esame di Stato si collocano sulla fascia alta e di eccellenza, in percentuale superiore rispetto a tutti i dati territoriali, evidenziando una buona preparazione in uscita degli allievi, favorita dalla suindicata selezione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di non ammessi nelle classi prime è superiore al dato provinciale e regionale, ma inferiore a quello nazionale. Ciò va ricollegato alle peculiarità dell'utenza, costituita in gran parte da studenti fuori sede e pendolari anche da fuori provincia, e mette in evidenza la necessità di potenziare le attività sull’accoglienza e sul metodo di studio in questo segmento. Il numero dei sospesi, soprattutto nelle classi del secondo biennio, si concentra nelle materie di indirizzo, pur essendo inferiore alle percentuali di tutti i dati territoriali. Nelle classi del primo biennio il numero di sospesi è inferiore rispetto alle medie provinciali, regionali e nazionali e si concentra nelle materie scientifiche. I dati evidenziano una percentuale di trasferimenti in uscita elevata nel primo anno, superiore alla media provinciale e in linea con le medie degli altri livelli territoriali. Le motivazioni sono analoghe a quelle messe in evidenza per gli studenti non ammessi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 22
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola perde alcuni studenti nel passaggio dalla classe prima alla seconda, che si trasferiscono in altri istituti, situati principalmente nelle province di provenienza, mentre acccoglie studenti provenienti da altre scuole, soprattutto in classe terza e in alcuni casi anche nelle classi successive.La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo della maggior parte degli studenti. Tale giudizio si giustifica alla luce delle peculiarità della scuola, e cioè,come già evidenziato nel contesto, l'elevato numero di studenti fuori sede e pendolari. All'interno delle classi prime per tali motivi, gli studenti evidenziano maggiori difficoltà rispetto all'organizzazione dei tempi di studio. La preparazione conseguita al termine del percorso è buona, ma non per tutti si raggiunge il successo formativo, questo a causa di alcune criticità che sono state messe in evidenza.
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: FOTB010003 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Emilia-Romagna
Nord est
68,5 FOTB010003
69,1
FOTB010003
69,1
Prova di Matematica ITALIA
70,1
Punt. ESCS (*)
n/a 67,4
n/a 69,1
Emilia-Romagna
65,3
Nord est
52,6 5,5
n/a
Punteggio medio
n/a
ITALIA 53,7
Punt. ESCS (*) 49,2
57,6 57,6
63,1
9,8 n/a
n/a 56,5
n/a 56,2
n/a 48,9
Tecnico
69,0
8,1
57,6
10,7
FOTB010003 - II A
72,3
9,0
59,3
9,4
FOTB010003 - II B
71,6
8,3
55,7
5,4
FOTB010003 - II C
64,3
0,5
61,7
11,9
FOTB010003 - II D
68,8
6,8
53,2
5,5
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
FOTB010003 - II A
0
2
2
7
8
2
2
1
3
11
FOTB010003 - II B
0
1
5
6
7
1
2
7
4
5
FOTB010003 - II C
1
4
8
4
6
1
1
3
6
12
FOTB010003 - II D
0
0
7
9
5
2
3
6
4
6
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
FOTB010003
1,2
8,5
26,8
31,7
31,7
7,3
9,8
20,7
20,7
41,5
Emilia-Romagna
7,3
20,0
22,8
29,1
20,8
6,0
18,8
21,4
15,1
38,7
Nord est
5,2
16,6
24,0
30,0
24,2
6,0
21,4
20,0
14,9
37,7
15,7
23,3
23,0
22,8
15,1
18,6
30,5
18,6
11,0
21,3
Italia
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
pagina 25
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Tecnico Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico FOTB010003 - Tecnico 11,0 89,0 6,6 93,4 - Benchmark* Nord est 13,5 86,5 31,2 68,8 ITALIA 12,2 87,8 10,4 89,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I punteggi medi riportati dagli studenti nelle prove Invalsi sono Le disparità rilevate tra le classi si riferiscono alle sezioni, ma superiori a quelli dei dati nazionali, particolarmente in non per entrambe le materie. matematica, ma in linea con quelli relativi alla regione e alla macroarea di riferimento. I risultati sono ritenuti affidabili. I dati evidenziano una buona omogeneità tra le classi e una distribuzione omogenea dei livelli all’interno della stessa classe. Sono maggiormente rappresentati i livelli ottimi ed eccellenti, mentre sono presenti basse percentuali dei livelli inferiori. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.
pagina 26
5 - Positiva
6Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI è superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed è superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano è di poco inferiore a quella media, mentre quella in matematica e' nettamente inferiore a quella media. Per il 50% delle classi i relativi punteggi si discostano dalla media della scuola in positivo, anche se ci sono casi di singole classi che si discostano in negativo (una in italiano e una in matematica), ma in ogni caso con risultati superiori alla media nazionale. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica è decisamente inferiore alla media nazionale. I risultati delle prove invalsi mettono in evidenza come l’istituto riesca a garantire l’acquisizione delle competenze essenziali del primo biennio.
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
pagina 27
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto incentiva il rispetto dele regole, lo sviluppo del senso di legalità e di responsabilità; agisce per l'incremento dello spirito di collaborazione e delle competenze coinvolte nel lavoro di gruppo. Queste azioni si concretizzano nei seguenti progetti che la scuola propone agli studenti: Benessere a scuola (progetto di educazione alla salute) e Laboratorio volo, nel quale i ragazzi vengono sollecitati ad interagire tra loro in forma collaborativa come avviene in campo aeronautico nella crew coordination. La scuola propone inoltre attività in materia di Sicurezza del lavoro. Al termine delle attività del Laboratorio Volo e sulla Sicurezza del lavoro sono previsti dei test in uscita, i cui esiti confluiscono nell'attribuzione del credito scolastico. La scuola esplicita gli obiettivi relativi alle competenze di cittadinanza all'interno del Piano di lavoro di ciascun consiglio di Classe. L'istituto adotta una griglia comune di valutazione del comportamento che prevede i seguenti indicatori: frequenza e puntualità, rispetto del regolamento di istituto, partecipazione attiva alle lezioni, collaborazione con insegnanti e compagni, rispetto degli impegni scolastici. Solo pochi ragazzi raggiungono valutazioni sufficienti o discrete (6/7) nel voto del comportamento, percentuali elevate di ragazzi ottengono valutazioni buone(8/9) e in alcuni casi eccellenti(10).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La peculiarità dell'istituto, già espressa nelle sezioni precedenti, è relativa alla presenza degli studenti fuori sede o pendolari a lunga distanza. Questo mette in difficoltà i ragazzi che si devono inserire in un contesto nuovo rispetto a quello familiare, ma sollecita anche il raggiungimento dell'autonomia e lo sviluppo del senso di responsabilità. Vi sono stati a volte espisodi conflittuali tra studenti durante i trasferimenti, che hanno coinvolto anche la scuola per richiamare i ragazzi al rispetto reciproco e ad un atteggiamento collaborativo.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
pagina 28
4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono, in quanto la scuola pone in essere attivitĂ finalizzate a tale scopo; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge un'adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Si rilevano solo occasionalmente comportamenti problematici, sui quali l'istituto interviene con attivitĂ quasi sempre di tipo educativo/costruttivo, tese piĂš alla riflessione e rielaborazione dei fatti che al sanzionamento dei medesimi. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, formalizzati in un'apposita griglia parte integrante del regolamento di istituto, e utilizza diversi strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave degli studenti, tra cui il documento di certificazione di competenze rilasciato al termine del primo biennio. La scuola non utilizza strumenti sistematici e formalizzati per valutare il raggiungimento delle competenze di cittadinanza degli studenti.
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
pagina 29
2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % FOTB010003 FORLI' CESENA EMILIA ROMAGNA ITALIA
33,3 52,0 54,0 50,5
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
pagina 30
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area FOTB010003
più della metà dei CFU (%)
Sociale
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
23,5
58,8
17,6
0,0
66,7
33,3
FORLI' CESENA
42,2
32,8
25,0
49,9
19,0
31,1
EMILIA ROMAGNA
38,2
34,7
27,2
54,3
25,2
20,4
Italia
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area FOTB010003
più della metà dei CFU (%)
Sociale
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
29,4
5,9
64,7
33,3
0,0
66,7
FORLI' CESENA
48,8
10,9
40,3
46,2
11,9
41,8
EMILIA ROMAGNA
42,7
15,4
41,9
51,2
14,2
34,5
Italia
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
- Benchmark*
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
pagina 31
2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
FOTB010003 FORLI' CESENA EMILIA ROMAGNA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 80 63,5 46 36,5 2.417 69,4 1.067 30,6
TOTALE 126 3.484
22.510
67,0
11.084
33,0
33.594
346.225
70,4
145.616
29,6
491.841
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
pagina 32
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
FOTB010003 - Benchmark* FORLI' CESENA EMILIA ROMAGNA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 69 87,3 31 73,8 2.184 19.318 276.676
91,7 90,4 90,9
764 7.470 93.486
74,3 74,3 76,9
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
pagina 33
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 FOTB01000 3
istituto tecnico
7
8
9
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
33
36
29
18
1
-
28,2
30,8
24,8
15,4
0,9
0,0
361
523
373
173
22
4
24,8
35,9
25,6
11,9
1,5
0,3
3.758
4.704
3.120
1.273
192
53
28,7
35,9
23,8
9,7
1,5
0,4
46.980
57.344
35.729
14.538
2.539
736
29,8
36,3
22,6
9,2
1,6
0,5
- Benchmark* FORLI' CESENA EMILIA ROMAGNA ITALIA
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
pagina 34
2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % FOTB010003 59 45 76,3 56 34 60,7 61 35 - Benchmark* FORLI' 2.599 1.463 56,3 2.562 1.474 57,5 2.507 1.210 EMILIA 25.006 13.233 52,9 25.326 13.112 51,8 25.934 11.713 ROMAGNA ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
57,4 48,3 45,2 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 FOTB01 0003
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
13,3
42,2
24,4
8,9
11,1
0,0
20,6
20,6
23,5
23,5
11,8
0,0
20,0
11,4
31,4
31,4
5,7
0,0
- Benchmark* FORLI'
16,9
24,2
33,1
16,8
9,0
0,0
18,8
22,9
32,9
16,8
8,6
0,0
17,9
22,1
34,1
20,9
5,0
0,0
EMILIA ROMAG NA
18,6
22,4
28,7
19,7
10,6
0,0
18,8
23,1
28,4
18,2
11,5
0,0
18,6
22,5
29,3
23,5
6,2
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
2,7
36,4
0,9
11,8
FOTB0100 03
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
48,2
3,3
50,5
5,5
8,8
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
31,9
2,5
48,1
2,5
11,4
35,4
- Benchmark* FORLI'
1,9
40,3
3,6
19,9
34,4
1,7
40,7
3,4
21,6
32,6
1,3
41,1
2,6
23,4
31,6
EMILIA ROMAGN A
3,4
43,2
5,2
19,0
29,2
3,0
44,5
4,4
18,9
29,2
2,6
46,6
3,5
19,3
27,9
ITALIA
6,9
42,3
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. FOTB010003 8,2 9,1 82,7 8,8 19,8 71,4 10,1 7,6 82,3 - Benchmark* FORLI' 8,1 11,2 80,7 11,6 11,2 77,2 11,7 12,1 76,1 EMILIA 7,5 17,4 75,0 9,0 17,1 73,8 10,2 17,7 72,1 ROMAGNA ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi FOTB010003 - Benchmark* FORLI' EMILIA ROMAGNA ITALIA
34,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
14,2
18,0
8,5
6,4
2,3
5,3
0,2
41,9
14,4
16,5
9,3
8,7
4,4
4,7
0,1
48,2
13,9
13,5
8,6
7,0
2,9
5,8
0,1
46,2
Istituto: FOTB010003 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 5,5 19,8 20,9 3,3 4,4 0,0
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
45,7
14,0
20,7
7,2
7,1
2,1
3,1
0,1
42,2
13,6
17,9
9,0
8,4
4,1
4,6
0,1
49,0
13,5
14,5
7,7
6,8
2,8
5,6
0,1
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi FOTB010003 - Benchmark* FORLI' EMILIA ROMAGNA ITALIA
Istituto: FOTB010003 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 7,3 12,7 34,5 6,4 3,6 0,9
45,1
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi FOTB010003 - Benchmark* FORLI' EMILIA ROMAGNA ITALIA
pagina 35
30,4
Istituto: FOTB010003 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 6,3 24,1 24,1 7,6 5,1 2,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
46,0
14,5
20,1
7,1
7,3
2,1
2,8
0,0
40,3
13,8
19,7
8,8
8,8
4,2
4,4
0,1
48,9
12,7
15,5
7,1
7,2
2,9
5,7
0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa).
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Elevato è il valore che indica l'inserimento nel mondo del lavoro, in particolare nel settore dei servizi. Gli studenti trovano lavoro in tempi rapidi o comunque nei tempi necessari a realizzare la formazione professionale richiesta.
pagina 36
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale degli studenti che si iscrivono all'università e i dati relativi al conseguimento dei CFU è al di sotto dei valori provinciali, regionali e nazionali. Superiore alle medie degli altri livelli territoriali è la percentuale di non corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata, mentre inferiore risulta quella di corrispondenza. La percentuale di promozione degli studenti di classe prima che hanno seguito il consiglio orientativo è inferiore ai valori provinciali, regionali e nazionali, mentre in linea con tali valori risulta la percentuale di promozione di studenti che non hanno seguito il consiglio orientativo. Questo dato conferma la dispersione che avviene nel primo anno.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 37
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Giudizio 4 - situazione positiva con qualche criticità La scuola non monitora sistematicamente i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'università è inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'università, che si indirizzano prevalentemente nell’area scientifica, sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di università è compresa tra 20 e 30 su 60). I dati relativi all’inserimento nel mondo del lavoro sono molto positivi e chiariscono il quadro dei risultati nel campo universitario. La formazione universitaria, infatti, non è obiettivo prioritario per gli studenti, che in molti casi lavorano durante la frequenza. Inoltre, i percorsi formativi da essi seguiti (soprattutto da quelli nelle fasce di eccellenza) sono rivolti al conseguimento delle varie licenze aeronautiche presso enti certificati per il rilascio e frequentemente anche all'estero, pertanto, difficilmente possono essere monitorati.
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
pagina 38
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO
Validi
Situazione della scuola: FOTB010003
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 22,2 26,8 Medio - basso grado di 11,1 11,3 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 25,8 Alto grado di presenza 33,3 36,1 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
pagina 39
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:FOTB010003 - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FOTB010003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
55,6
71,1
71,4
Si
66,7
70,1
70,6
No
55,6
68
70,6
No
66,7
67
68
Si
66,7
67
67,4
No
55,6
47,4
49,6
Si
66,7
61,9
72
Si
55,6
35,1
26
No
0
12,4
12
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo è definito in modo puntuale per le discipline Sono in fase di documentazione strutturata i curricoli relativi a d'indirizzo e per la matematica, che risulta propedeutica alle inglese e competenze trasversali. discipline tecniche. In particolare nella costruzione del curricolo i dipartimenti dell'area tecnica hanno cercato di conciliare i documenti ministeriali con le attese formative dell'ambito produttivo del trasporto aereo/assistenza al volo/costruzioni e manutenzioni aeronautiche, settori che si caratterizzano per la rispondenza a standard e certificazioni nazionali e sovranazionali che normano rigidamente gli ambiti formativi e lavorativi. Per raggiungere tale obiettivo il curricolo delle discipline tecniche prevede numerosi contributi di esperti esterni e progetti di ampliamento dell'offerta formativa senza i quali non si raggiungerebbero le competenze attese dal mondo del lavoro. Anche per altre discipline dell'area comune(inglese)sono adottati strumenti finalizzati all'ambito di indirizzo e progetti specifici(laboratorio volo) per lo sviluppo di competenze trasversali.
Subarea: Progettazione didattica
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
pagina 40
3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO
Validi
Situazione della scuola: FOTB010003
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,1 1 Medio - basso grado di 11,1 22,7 presenza Medio - alto grado di presenza 44,4 39,2 Alto grado di presenza 33,3 37,1 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
pagina 41
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO
opzione
Istituto:FOTB010003 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FOTB010003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
88,9
79,4
85,3
Si
66,7
84,5
71,7
Si
77,8
72,2
65,2
Si
100
99
94,6
Si
66,7
54,6
45,8
Si
77,8
87,6
89,5
Si
55,6
58,8
58,9
No
22,2
48,5
48,8
No
11,1
5,2
8,3
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola la programmazione didattica avviene all'interno dei Dipartimenti disciplinari e discende da una condivisione preliminare degli obiettivi fatta nei gruppi di lavoro per macro aree disciplinari e/o per indirizzo di studio nel triennio. Per la programmazione si utilizzano modelli comuni, la programmazione è fatta per classi parallele e periodicamente verificata, vi è continuità tra biennio e triennio, sono condivisi criteri comuni di valutazione e i moduli per il recupero delle competenze.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) la provenienza diversificata degli studenti rende difficoltosa la continuità verticale nella programmazione con la scuola secondaria di primo grado.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 33,3 33
Validi
Situazione della scuola: FOTB010003
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 28,2
11,1
25,8
15,6
55,6
41,2
56,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
pagina 42
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
pagina 43
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 66,7 64,9
Validi
Situazione della scuola: FOTB010003
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 67,6
11,1
16,5
12,7
22,2
18,6
19,7
Nessuna prova
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
pagina 44
3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 44,4 52,6
Situazione della scuola: FOTB010003
Riferimento Nazionale % 62,6
22,2
21,6
13,8
33,3
25,8
23,6
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I dipartimenti disciplinari condividono le prove in ingresso per gli studenti delle classi prime. Tali prove vengono svolte prevalentemente in italiano, matematica ed inglese e rappresentano un utile strumento per la programmazione e per la valutazione in itinere del valore aggiunto dalla scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella prassi didattica,anche se non del tutto codificate, sono effettuate prove intermedie e finali comuni per classi parallele in diverse discipline del biennio e del triennio, sia nell'area generale che in quella di indirizzo.
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
pagina 45
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 46
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito molti aspetti del proprio curricolo in particolare relativi alle aree di indirizzo e ad alcune discipline di area comune, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso andrebbe sviluppato in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono coerenti con il progetto formativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge i docenti di tutte le discipline. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola. In alcune discipline utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione.
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
pagina 47
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO
Validi Situazione della scuola: FOTB010003
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 77,8 51,5 Orario ridotto 0 7,2 Orario flessibile 22,2 41,2 Orario standard
Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
pagina 48
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO
opzione
Istituto:FOTB010003 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FOTB010003 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100,0
92,8
93,7
No
33,3
53,6
39,4
No
0,0
4,1
3,1
Si
22,2
10,3
8,7
No
0,0
2,1
2,6
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
pagina 49
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:FOTB010003 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FOTB010003 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
88,9
94,8
91,4
No
77,8
87,6
83,4
No
0
4,1
4,4
Si
22,2
8,2
5,8
No
0
1
0,2
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è dotata di numerosi laboratori tecnici di cui tutti gli studenti fruiscono con pari opportunità; ogni anno si individuano o confermano docenti per il coordinamento dei laboratori, per l’aggiornamento dei materiali, ecc. La scuola, vista la peculiarità dell’utenza, si è interrogata periodicamente sull’opportunità di adeguare l’orario scolastico alle esigenze di apprendimento degli studenti. Dall’anno scolastico 2013-2014 l’articolazione dell’orario è su cinque giorni, mantenendo la durata delle ore delle lezioni di 60 minuti. Questo comporta un carico orario notevole che prevede un tempo scuola di 8 ore il lunedì, di 6 ore dal martedì al venerdì che in un altro giorno della settimana diventano 7 per le classi prime per l’inserimento dell’ora di Geografia a partire dall’a.s. 2014-2015. Inoltre, la scuola organizza interventi di recupero, consolidamento e potenziamento sia in orario extracurricolare che curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola, in netta controtendenza rispetto ai dati provinciali, regionali e nazionali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi attraverso la figura di un tecnico informatico che si occupa esclusivamente del computer in dotazione ad ogni classe;non sono presenti biblioteche di classe nè altri materiali in quanto le aule non sono dotate di armadi. Vi è una biblioteca d'Istituto a disposizione di tutta l'utenza. La durata delle lezioni risponde solo in parte alle esigenze di apprendimento degli studenti, perché le ultime ore del lunedì risultano oggettivamente poco produttive, a causa dei livelli bassissimi della soglia di attenzione. Inoltre, viste l’ubicazione decentrata dell’istituto e la difficoltà di coordinamento dei mezzi di trasporto pubblico, una altissima percentuale di studenti si avvale di permessi permanenti di entrata in ritardo e di uscita anticipata, con conseguente disagio a livello didattico nella prima e nell’ultima ora di lezione. La scelta della settimana corta sicuramente soddisfa le esigenze degli studenti fuori sede e pendolari, in quanto assicura un tempo di riposo congruo rispetto all’impegno scolastico settimanale.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
La scuola mette in atto le seguenti metodologie didattiche innovative: LEARNING BY DOING, ovvero simulazioni di volo in cui gli studenti perseguono un obiettivo professionale concreto applicando ed utilizzando le conoscenze e le abilità funzionali al raggiungimento dell’obiettivo; PROJECT WORK, ovvero gli studenti, in maniera autonoma, divisi in gruppi e col supporto dei docenti, sviluppano in simulata un piano di volo o un intervento meccanico manutentivo, applicando e collegando le tecniche, le conoscenze e le competenze acquisite in classe ed esprimendo nuove potenzialità, nuove risorse e nuovi talenti; ROLE PLAYING, soprattutto nell’ambito del laboratorio di Scienze della Navigazione-Traffico aereo, laddove gli studenti sono chiamati ad immedesimarsi in ruoli diversi e ad ipotizzare soluzioni; PROBLEM SOLVING, in tutte le discipline e i laboratori in cui gli studenti sono chiamati a focalizzare un problema, analizzarlo, risolverlo.
pagina 50
La scuola promuove anche se non sistematicamente l’utilizzo di modalità didattiche innovative e la collaborazione tra docenti per la realizzazione delle stesse, affidandosi all’esperienza del personale docente.
Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:FOTB010003 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FOTB010003 % n.d. n.d. 25 34,2 42,2 50 31,9 28,2 25 45 41,3
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:FOTB010003 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FOTB010003 % n.d. n.d. 25 46,8 50,1 50 42,1 35,2 25 37,8 36,7
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:FOTB010003 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FOTB010003 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 38,4 40,5 43,5 Azioni costruttive n.d. 30,5 31 27,9 Azioni sanzionatorie n.d. 37,7 35,8 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:FOTB010003 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FOTB010003 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 60 38,2 45,5 47,3 Azioni costruttive n.d. 33,9 28,1 27,2 Azioni sanzionatorie 40 41,8 36,9 38,4
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
pagina 51
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
pagina 52
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:FOTB010003 % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FOTB010003 %
Riferimento Nazionale %
0,64
4,5
7,1
4,2
0
3,6
5
3,4
0
2,8
3
2,3
0
1,3
2,4
1,8
0
0,3
0,4
0,6
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
pagina 53
3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:FOTB010003 % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FOTB010003 % 100,00
36,3
30,7
Riferimento Nazionale % 30,7
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
pagina 54
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
FOTB010003 FORLI' CESENA EMILIA ROMAGNA ITALIA
Indirizzo Istituto Tecnico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 47,2 41,0 47,5 70,2 67,9 77,1
IV anno di corso 61,2 86,3
68,0
68,0
72,3
78,3
110,8
106,9
110,6
116,2
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali attraverso l’assegnazione di ruoli e responsabilità, attività di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalità, sia all’interno delle classi sia all’interno dei laboratori sia in occasione delle uscite didattiche e dei viaggi di istruzione. Per contrastare episodi problematici quali atti di vandalismo e furti, la scuola mette in atto più azioni costruttive e meno azioni sanzionatorie rispetto ai dati territoriali. Non si sono resi necessari interventi di alcun tipo relativamente a comportamenti violenti, mentre in riferimento ad altre attività non consentite si prediligono azioni interlocutorie in misura maggiore rispetto ai dati provinciali, regionali e nazionali e azioni sanzionatorie in linea con gli stessi dati. Non risultano studenti sospesi nelle classi dalla seconda alla quarta in netta controtendenza con i dati territoriali e, anche nelle classi prime, la percentuale è nettamente inferiore a tutti i livelli di riferimento. Riguardo alle ore di assenza degli studenti, i dati relativi all’istituto per anno di corso si attestano su livelli evidentemente inferiori non solo rispetto ai dati provinciali e regionali, ma soprattutto rispetto a quelli nazionali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il dato relativo al numero degli studenti che entrano alla seconda ora è pari al 100%, a differenza degli altri ambiti territoriali le cui percentuali risultano nettamente più basse e più omogenee tra loro. Questo è imputabile alla peculiarità dell’utenza fortemente pendolare e fuori sede, e all’ubicazione dell’istituto in posizione decentrata rispetto alle stazioni ferrotranviarie. Nonostante un servizio di navette dedicato e un orario di scuola calibrato sugli orari dei mezzi di trasporto, non si riesce ad arginare ad una problematica oggettiva su cui si sta comunque cercando di intervenire adeguando, rimodulando, ridefinendo il tempo scuola.
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
pagina 55
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola si impegna ad organizzare spazi e tempi in base alle esigenze sia di apprendimento sia personali degli studenti, in riferimento soprattutto alle difficoltĂ logistiche e di trasporto. Gli spazi laboratoriali sono usati regolarmente da tutte le classi. La scuola promuove, anche se non sistematicamente, metodologie didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi e utilizzano le nuove tecnologie e, in alcune discipline di indirizzo, realizzano progetti come attivitĂ ordinaria in classe. In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti, la scuola promuove azioni efficaci; inoltre adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali, coinvolgendo gli studenti di tutte le sezioni della scuola. Le situazioni di conflitto tra gli studenti sono gestite in modo efficace, anche grazie al supporto dello sportello di ascolto psicologico e al ricorso al coinvolgimento degli studenti nell'assunzione di responsabilitĂ .
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
pagina 56
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: FOTB010003
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
21,1
9,3
22,2
47,4
65,7
63,9
31,6
25
13,9
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si avvale di una apposita commissione che si occupa di studenti disabili, BES e DSA. Tale commissione è rinnovata annualmente dal Collegio docenti e comprende insegnanti di sostegno e insegnanti curricolari. Durante l’anno scolastico 2014-2015 è stato attivato un corso di formazione per i docenti sui Disturbi specifici dell’apprendimento. All’interno delle classi in cui sono presenti studenti con disabilità vengono realizzate attività utili a favorire la loro inclusione nel gruppo dei pari con risultati positivi. Gli insegnanti sia curricolari sia di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva e collaborano alla formulazione dei PEI, i cui obiettivi sono monitorati con regolarità. Gli interventi attuati sono risultati efficaci. Per quanto riguarda gli studenti con Bisogni Educativi Speciali, ciascun Consiglio di classe ha formulato e aggiornato i PDP con cadenza annuale e in tutti i casi ha coinvolto anche gli specialisti, pubblici e privati, che seguono i ragazzi e le loro famiglie all’esterno della scuola. La scuola realizza attività su temi interculturali e sulla valorizzazione delle diversità, anche se non in maniera sistematica e soprattutto all’interno delle classi del biennio. La ricaduta di questi interventi sulla qualità dei rapporti tra gli studenti è positiva.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola da qualche anno a questa parte annovera tra gli iscritti diversi studenti DSA e con bisogni educativi speciali. Questo comporta un certo disorientamento da parte di alcuni docenti che inizialmente hanno trovato difficoltà nella formulazione e nell’attuazione dei Piani didattici personalizzati. La scuola non realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri, nonostante si sia evidenziata nel tempo l’esigenza di corsi L2 per gli studenti stranieri che, pur non essendo da poco in Italia, utilizzano la lingua italiana più per la comunicazione che come lingua di studio. Questo pregiudica in alcuni casi il successo scolastico. La presenza degli alunni stranieri è più numerosa solo da qualche anno, ma risulta marginale rispetto a quella dei dati territoriali.
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
pagina 57
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
FOTB010003 FOTB01050C Totale Istituto FORLI' CESENA EMILIA ROMAGNA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 20 0 20 8,9 10,8 6,9
80 0 80 70,2 88,0 63,2
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
pagina 58
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO
opzione
Istituto:FOTB010003 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FOTB010003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
No
22,2
53,6
57
Si
22,2
18,6
13
Si Si Si Si
100 88,9 55,6 77,8
68 81,4 16,5 49,5
59,1 75,7 16,7 57,8
Si
55,6
35,1
23,3
No
0
19,6
22,6
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
pagina 59
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO
opzione
Istituto:FOTB010003 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FOTB010003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
22,2
34
38
Si
22,2
15,5
10,6
No
33,3
50,5
49,3
Si
100
81,4
81,8
Si
77,8
38,1
40,3
Si
55,6
75,3
64,3
Si
88,9
86,6
87,2
No
22,2
13,4
10,2
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti con maggiori difficoltà di apprendimento sono: gli stranieri possiedono la lingua italiana solo come lingua della comunicazione; gli studenti con scarsa motivazione che si impegnano in maniera non adeguata; gli studenti che, pur essendo motivati, non adottano un metodo di studio efficace. Per rispondere alle difficoltà di apprendimento nell’a.s. 14-15 sono state organizzate le seguenti attività di recupero e potenziamento: supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti (biennio); sportelli help e corsi di recupero pomeridiani soprattutto nelle materie tecnico-scientifiche e nella lingua inglese; una settimana del recupero in tutte le materie in orario curricolare allo scopo di coinvolgere tutti gli studenti, anche i pendolari; un progetto per l’acquisizione e/o il potenziamento del metodo di studio. Per rispondere alle difficoltà motivazionali la scuola ha attivato docenti tutor; uno sportello di supporto psicologico. Le forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficoltà sono costituite dalle verifiche periodiche e di recupero che ciascun docente curricolare somministra all’interno delle proprie classi. Riguardo al potenziamento delle eccellenze, la scuola organizza attività ad hoc in orario curricolare ed extracurricolare e la partecipazione a gare esterne alla scuola. Gli interventi realizzati sono risultati efficaci.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Data la peculiarità dell’utenza (fuori sede e pendolari), l’organizzazione degli interventi di recupero risulta particolarmente complicata e non tutti gli studenti con difficoltà riescono a parteciparvi. Nonostante le pause didattiche attuate in funzione dei bisogni educativi degli studenti, non tutti gli studenti riescono a superare le difficoltà. Non sono previste sistematiche forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti da tali studenti a livello di istituto, ma verifiche di recupero all’interno delle singole classi. Si dovrebbe incentivare la progettazione di moduli per gruppi di livello all'interno delle classi, unitamente alla partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola, che nell'anno scolastico 2014-2015 hanno riguardato solo le materie Italiano e Matematica.
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
pagina 60
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
pagina 61
La scuola realizza efficaci attività di inclusione. Le attività didattiche sono di buona qualità e, in alcuni casi, presentano notevoli aspetti innovativi, soprattutto all’interno dei laboratori delle materie di indirizzo, in cui la didattica si svolge quasi totalmente in lingua inglese. L’attività di monitoraggio degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione o di differenziazione è abbastanza strutturata. Occorre tuttavia migliorare e potenziare gli interventi a favore degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati non sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d’aula.
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
pagina 62
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:FOTB010003 - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FOTB010003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
No
36,8
39,5
40,4
No
5,3
25,6
20,5
Si
100
98,8
98,5
Si
73,7
70,3
65,9
No
42,1
44,2
41,5
No
36,8
33,7
32,3
No
26,3
26,2
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola durante tutto l’anno scolastico organizza visite dell’istituto destinate agli studenti della secondaria di I grado: si tratta di far trascorrere agli studenti delle terze medie una giornata-tipo presso il nostro istituto, con la possibilità di partecipare alle attività laboratoriali e di assistere a lezioni con insegnanti della scuola. Sono state organizzate e attivate, inoltre, giornate di preorientamento rivolte agli studenti delle seconde medie che hanno sperimentato una giornata scolastica tipo oltre ad una attività pratica, tenuta da un docente della scuola, finalizzata alla realizzazione di un modellino di un aeroplano in balsa, che gli studenti hanno portato con sé. Per la formazione delle classi prime ci si avvale dei fascicoli personali degli studenti e, nei casi necessari, si contattano le segreterie didattiche competenti. In linea con i dati provinciali, non vengono effettuati incontri tra gli insegnanti di ordini di scuola diversi per parlare della formazione delle classi per il fatto che, vista la diversa e variegata provenienza geografica degli studenti, sono sarebbe logisticamente realizzabile.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non attua monitoraggio dei risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attività educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado si realizzano quasi esclusivamente durante gli Open Days, quando gli studenti del triennio, ed in particolare delle classi quinte, affiancano e accompagnano gli studenti ospiti nella visita della scuola e dei laboratori.
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
pagina 63
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:FOTB010003 - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FOTB010003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
52,6
47,1
48,3
Si
84,2
61,6
61,2
No
26,3
33,7
41,4
Si
100
97,7
96,3
No
26,3
33,7
28,4
No
47,4
48,3
56
Si
78,9
84,9
82,4
No
21,1
23,8
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
La scuola realizza attività di orientamento finalizzate alla scelta del percorso universitario successivo, coinvolgendo in particolare la facoltà di Ingegneria Meccanica e Aerospaziale dell’Alma Mater Studiorum di Bologna, la cui sede è situata nei pressi nonché all’interno di alcuni dei locali dell’istituto; inoltre, vengono pubblicizzate le giornate dell’orientamento organizzate dalle diverse Università. La scuola realizza attività di orientamento al territorio e alle realtà produttive e professionali attraverso incontri a tema rivolti agli studenti delle classi quarte e quinte e ai rispettivi genitori con il coinvolgimento e la collaborazione di soggetti esterni, come i principali enti di formazione professionale in campo aeronautico (ENAV, ATO, ISAERS), sia del mondo civile sia di quello militare (Aeronautica Militare, Esercito Italiano), e professionisti del settore.
pagina 64
La scuola non realizza specifici percorsi di orientamento per comprensione di sé e delle proprie inclinazioni, a differenza di quanto emerge dai dati territoriali rilevati, ma attraverso vari progetti persegue tale finalità. È comunque attivo uno sportello psicologico senza però finalità esplicite di supporto all’orientamento ed è presente un corso di “Volosofia” che, partendo da elementi tecnici, strumenti operativi e concetti di “Human Factors” (Sicurezza del Volo), si confronta con discipline e linguaggi diversi (letteratura, filosofia, arte e sport), per analizzare ed approfondire concetti quali libertà, felicità, coraggio, dignità, responsabilità, consapevolezza ecc… Non viene realizzato un sistematico monitoraggio degli studenti dopo l’uscita dalla scuola per la varietà delle scelte operate dagli studenti, molti dei quali si trasferiscono all’estero per conseguire i brevetti di pilotaggio. In percentuale bassa, in linea con i dati rilevati, sono gli studenti stessi ad aggiornare i docenti e l’ufficio di Dirigenza sui propri progressi professionali, spesso collaborando all’orientamento in uscita degli studenti delle classi quinte. I docenti referenti per l’orientamento non effettuano regolari incontri individuali con gli studenti per supportarli nella scelta del corso di studi universitario o post diploma, in quanto tutti gli insegnanti sono sempre a disposizione su richiesta a fornire tutte le indicazioni necessarie.
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
pagina 65
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
pagina 66
Le attività di continuità presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Questo è dovuto principalmente alla peculiarità dell’utenza proveniente da diverse realtà geografiche, anche molto distanti dalla sede dell’istituto. Le attività di orientamento sono abbastanza strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola non realizza specifici percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini, anche se persegue le medesime finalità attraverso vari progetti. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie partecipano alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario. La scuola realizza attività di orientamento alle realtà produttive e soprattutto professionali del territorio e non solo. La scuola non monitora sistematicamente i risultati delle proprie azioni di orientamento, soprattutto perché le scelte post-diploma spesso sono proiettate all’estero e non esclusivamente al canale universitario.
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
pagina 67
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'Istituto e le priorità in termini formativi ed Alcuni ritardi ed incertezze nello sviluppo di settori importanti educativi sono chiare ed esplicitate nel POF dell'istituto . Esse per l'economia locale, hanno creato alcune difficoltà nel sono pubblicate anche sul sito istituzionale della scuola per perseguimento della mission istituzionale. renderle visibili a tutta la potenziale utenza che proviene per la maggior parte da fuori provincia. La scuola nei suoi quasi 50 anni di storia si è affermata a livello nazionale per la formazione di periti del settore aeronautico e la sua spiccata specializzazione ne hanno fatto un punto di eccellenza a livello nazionale. Le finalità e le priorità della scuola sono condivise con tutti gli attori del territorio, inclusi gli enti che si occupano della programmazione territoriale dell'offerta formativa e gli enti locali.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Collegio docenti annualmente sulla base degli input provenienti dalle varie commissioni che operano nella scuola, alcune delle quali operano in stretto raccordo con il mondo del lavoro, verifica la coerenza degli obiettivi generali della scuola. I singoli dipartimenti pianificano le attività da programmare per il raggiungimento degli obiettivi e le sottopongono all'approvazione del Collegio Docenti. Le funzioni strumentali pianificano le attività che interessano trasversalmente più dipartimenti. Il monitoraggio dello stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi è fatto dai Dipartimenti e dalle funzioni strumentali e riportato al Collegio Docenti .
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il monitoraggio dello stato di avanzamento delle azioni per il raggiungimento degli obiettivi non viene svolto in modo sistematico ed in itinere, ma soltanto nella fase conclusiva delle attività per quanto riguarda i principali progetti e a metà e fine anno per le attività che riguardano singoli dipartimenti . Mancano sistemi di controllo standardizzati.
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
pagina 68
3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: FOTB010003
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 47,4 27,9 Tra 500 e 700 € 31,6 28,5 Tra 700 e 1000 € 10,5 27,3 Più di 1000 € 10,5 16,3 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
pagina 69
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:FOTB010003 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FOTB010003 %
Riferimento Nazionale %
70,00
74
75,3
72,8
30,00
26
24,8
27,3
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
pagina 70
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:FOTB010003 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FOTB010003 % 102,22
82,6
79,94
Riferimento Nazionale % 78,59
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
pagina 71
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:FOTB010003 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FOTB010003 % 47,62
79,58
84,83
Riferimento Nazionale % 83,94
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
pagina 72
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:FOTB010003 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FOTB010003 %
17,39
30,92
29,65
Riferimento Nazionale %
33,23
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
pagina 73
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:FOTB010003 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FOTB010003 % 40,00
35,27
35,63
Riferimento Nazionale %
47,79
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
pagina 74
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:FOTB010003 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FOTB010003 Collegio dei docenti Si 100 93,6 92,6 Consiglio di istituto No 15,8 15,7 21,5 Consigli di classe/interclasse No 15,8 19,2 21,7 Il Dirigente scolastico No 5,3 11,6 13,9 Lo staff del Dirigente No 5,3 16,9 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 47,4 30,8 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,5 4,7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:FOTB010003 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FOTB010003 Si 78,9 77,3 Si 73,7 72,7 No 0 0,6 No 21,1 24,4
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
15,8
12,2
11,4
No
0
2,9
6,6
No
0
0
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:FOTB010003 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FOTB010003 Collegio dei docenti Si 63,2 53,5 61,4 Consiglio di istituto No 0 0 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 73,7 59,9 54 Il Dirigente scolastico No 0 4,1 6,3 Lo staff del Dirigente No 5,3 2,9 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,8 24,4 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 15,8 31,4 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:FOTB010003 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FOTB010003 Collegio dei docenti No 42,1 49,4 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse No 26,3 24,4 Il Dirigente scolastico No 0 1,7 Lo staff del Dirigente No 5,3 5,8 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 89,5 80,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,5 19,8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
pagina 75
Istituto:FOTB010003 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FOTB010003 Collegio dei docenti Si 89,5 95,9 93,9 Consiglio di istituto No 0 0,6 2,6 Consigli di classe/interclasse No 21,1 32,6 32,9 Il Dirigente scolastico No 0 4,1 9,5 Lo staff del Dirigente No 15,8 5,8 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 57,9 37,8 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,3 7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:FOTB010003 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FOTB010003 Collegio dei docenti Si 68,4 70,9 73,3 Consiglio di istituto No 68,4 63,4 59,1 Consigli di classe/interclasse No 5,3 1,2 1,1 Il Dirigente scolastico No 21,1 21,5 27,7 Lo staff del Dirigente No 10,5 15,1 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 15,8 14 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:FOTB010003 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FOTB010003 Collegio dei docenti No 5,3 9,3 12,6 Consiglio di istituto Si 84,2 75 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,6 0,1 Il Dirigente scolastico Si 68,4 73,8 76,2 Lo staff del Dirigente No 21,1 27,9 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,3 1,2 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,6 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:FOTB010003 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FOTB010003 Collegio dei docenti No 47,4 37,8 37,1 Consiglio di istituto No 0 0 0,8 Consigli di classe/interclasse No 42,1 37,2 27,9 Il Dirigente scolastico No 10,5 11 20,5 Lo staff del Dirigente No 10,5 13,4 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 63,2 69,8 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 15,8 7 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
pagina 76
Istituto:FOTB010003 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FOTB010003 Collegio dei docenti Si 100 84,9 85,6 Consiglio di istituto No 0 0,6 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 1,2 1,9 Il Dirigente scolastico No 15,8 29,1 35,7 Lo staff del Dirigente No 31,6 25 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 36,8 36,6 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,3 10,5 9,5
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
pagina 77
3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO
opzione
Istituto:FOTB010003 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FOTB010003 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
27,8
28,3
23,8
4,43
4,4
7,7
5,7
75,32
30,5
33,5
38,5
20,25
37,3
32,1
34,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il FIS è distribuito tra un elevato numero di docenti, le funzioni strumentali si occupano di ambiti più ampi e strategici per la scuola ( area di indirizzo, innovazione tecnologica, servizi agli studenti, orientamento)e sono in numero di quattro. L'organigramma d'istituto è approvato ad inizio anno dal Collegio Docenti che ne condivide anche l'attribuzione dei compiti e delle responsabilità. I processi decisionali si caratterizzano per un forte coinvolgimento degli organi collegiali, in particolare Collegio Docenti, Dipartimenti e Consigli di Classe, a sottolineare la scelta di condivisione e responsabilizzazione collettiva del corpo docente rispetto alle priorità strategiche della scuola. Positiva la disponibilità dei docenti a sostituire i colleghi, la maggior parte delle sostituzioni viene comunque effettuata con personale a disposizione oppure dividendo docente pratico e teorico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse del FIS risultano insufficienti per una adeguata valorizzazione del lavoro di tutto il personale . L'Istituto utilizza alcune risorse provenienti da privati per sostenere una progettualità che, diversamente, sarebbe mortificata.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:FOTB010003 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FOTB010003 11
16,53
21,34
Riferimento Nazionale 14
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
pagina 78
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:FOTB010003 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FOTB010003 4336,91
8879,86
12761,3
Riferimento Nazionale 11743,4
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
pagina 79
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:FOTB010003 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FOTB010003 86,27
147,61
204,92
Riferimento Nazionale 154,6
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
pagina 80
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:FOTB010003 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FOTB010003 % 27,25
29,4
26,9
Riferimento Nazionale % 27,17
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
pagina 81
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:FOTB010003 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato FOTB010003 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
5,3
4,7
9,5
0
21,1
7,6
9,5
0
15,8
12,2
14,5
0
52,6
43,6
31,5
1
52,6
45,3
37,9
0
26,3
18,6
21,8
0
10,5
16,9
16,6
0
10,5
19,2
17,6
0
0
1,2
9,2
0
36,8
36
35,6
0 2
15,8 26,3
28,5 35,5
20,6 37,3
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
pagina 82
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:FOTB010003 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FOTB010003 1,00
2,2
4,1
Riferimento Nazionale 3,3
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
pagina 83
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:FOTB010003 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FOTB010003 % 89,97
36,5
31,2
Riferimento Nazionale %
37,5
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
pagina 84
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:FOTB010003 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: FOTB010003 Approfondimento dell'area di indirizzo, destinato a chi e' orientato al settore della conduzione aerea Orientamento all'area di indirizzo per gli stdeunti del primo biennio Potenziamento della competenza linguistica in inglese, requisito fondamemtale per operatori del settore aeronautico
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
pagina 85
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 26,3 20,3 Basso coinvolgimento 15,8 12,8 Alto coinvolgimento 57,9 66,9
Situazione della scuola: FOTB010003
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I progetti di ampliamento dell'offerta formativa evidenziano una forte coerenza con gli obiettivi educativi e formativi della scuola. Le risorse sono concentrate principalmente sul potenziamento dell'area di indirizzo per favorire l'acquisizione di competenze che il mondo del lavoro di riferimento considera imprescindibili per un perito del settore aeronautico. Recentemente sono state avviate attivitĂ , per gli studenti del primo biennio, di sostegno al metodo di studio e costituiscono una prima risposta alla dispersione scolastica nelle classi prime .
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I progetti di ampliamento dell'offerta formativa, soprattutto quelli relativi all'area di indirizzo richiedono un importante sforzo economico che la scuola può sostenere soltanto ove vi sia una compartecipazione finanziaria delle famiglie attraverso il pagamento del contributo scolastico. Importante è anche l'attività posta in essere dalla scuola per intercettare risorse private diverse da quelle delle famiglie per finanziare laboratori e progetti di ampliamento dell'offerta formativa.
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
pagina 86
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità ; queste sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio.Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. E' presente una definizione delle responsabilità e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche. Una buona parte delle risorse economiche è impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
pagina 87
3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:FOTB010003 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FOTB010003 n.d.
2,4
2,7
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
pagina 88
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:FOTB010003 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato FOTB010003 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
21,1 15,8
16,9 4,7
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
10,5
26,7
17,3
0
15,8
9,3
7
0
47,4
35,5
26,3
0
31,6
39
39
0
15,8
14
12,5
0
0
1,2
1,2
0 0
0 15,8
1,7 14,5
1,2 11,5
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
pagina 89
3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:FOTB010003 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FOTB010003 % n.d.
33,1
27
Riferimento Nazionale %
29,8
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
pagina 90
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:FOTB010003 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FOTB010003 n.d.
34
35
Riferimento Nazionale 55,9
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
pagina 91
3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:FOTB010003 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FOTB010003 n.d.
0,4
0,6
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La maggior parte dei docenti dell'area tecnica effettua un autoaggiornamento in collaborazione con aziende ed enti esterni o attraverso riviste tecniche a cui l'Istituto è abbonato. Recentemente è stata avviata per tutti i docenti una formazione sui disturbi dell'apprendimento e sul metodo di studio, aspetti risultati come bisogni emergenti nel collegio docenti di inizio anno. La formazione è stata seguita con interesse da un discreto numero di docenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il tema della formazione è sempre stato poco sentito dal Collegio docenti della scuola, soprattutto per un netto scollamento tra docenti dell'area tecnica di indirizzo e docenti del biennio .
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La maggioranza dei docenti della scuola ha una forte stabilità nella sua presenza in Istituto e alcuni gruppi di lavoro sono depositari di importanti know-how. Molte competenze sono state acquisite dal personale grazie alla lunga presenza in istituto e al continuo autoaggiornamento che un settore così specifico, come quello aeronautico, richiede. E' grazie all'importante capitale umano presente in istituto che molte attività di sviluppo della scuola sono state rese possibili
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancano in Istituto alcune professionalità nell'area informatica che garantirebbero una migliore assistenza sulla rete informatica della scuola, senza dove ricorrere a risorse esterne.
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
pagina 92
3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:FOTB010003 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi FOTB010003 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
31,6
41,9
46,3
No
31,6
25
27,3
No
10,5
25,6
22,8
Si Si Si No No Si No Si
57,9 89,5 63,2 78,9 31,6 36,8 26,3 94,7
76,7 97,7 79,1 89,5 40,7 40,7 43 94,2
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
pagina 93
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: FOTB010003
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 0 indicato Bassa varietà (fino a 3 10,5 5,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 68,4 49,4 argomenti) Alta varietà (più di 6 21,1 44,8 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
pagina 94
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:FOTB010003 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi FOTB010003 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
5,4
4,2
6,6
0
4,9
3,6
4,4
0
1
2,2
2,9
13 13 7 0 0 13 0 7
5,6 8,9 4,7 6,9 2,1 3,4 3,4 7,6
9,1 13 7,3 7,5 4,7 4,5 3,2 10,5
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il collegio docenti, sulla base delle priorità individuate, approva le commissioni di lavoro tendono a documentare i prodotti del l'istituzione di commissioni di lavoro. proprio lavoro ma non i processi. Esse riguardano soprattutto l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, l'accoglienza e l'orientamento e i rapporti con il mondo del lavoro. Il prodotto di alcune commissioni dell'area tecnica è stato fondamentale per la costruzione del curricolo di indirizzo e l'attuazione di modifiche dei quadri orari nell'ambito della autonomia e della flessibilità .
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
pagina 95
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza alcune iniziative formative per i docenti, ma prevalentemente consente ai docenti un autoaggiornamento attraverso la dotazione di riviste specializzate del settore. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che esiti di buona qualita',anche manca la documentazione del processo.
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
pagina 96
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: FOTB010003
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 15,8 Media partecipazione (3-4 52,6 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 31,6
Riferimento Regionale % 7,6 27,3
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
37,8
29,8
27,3
23
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
pagina 97
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: FOTB010003
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 52,6 26,3 21,1
Riferimento Regionale % 57,2 26,4 16,4
Capofila per piu' reti
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
pagina 98
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: FOTB010003
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 36,8 24,5 Bassa apertura 21,1 11,3 Media apertura 10,5 19,5 Alta apertura 31,6 44,7 n.d. Nessuna apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
pagina 99
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:FOTB010003 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FOTB010003 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
52,6 21,1
44,8 11
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
57,9
40,1
19,2
0 0 2
5,3 26,3 78,9
11 26,7 65,7
13,7 8 51,6
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
pagina 100
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:FOTB010003 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FOTB010003 per motivo) per motivo) 1
52,6
39
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
15,8
19,8
23,7
0
94,7
79,1
73,6
0
5,3
9,3
10,5
1
57,9
39
27,8
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
pagina 101
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:FOTB010003 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FOTB010003 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
31,6 26,3
32 29,7
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
0
68,4
45,3
45,5
0
47,4
29,1
25,8
1
21,1
9,9
12,4
0
15,8
14,5
20,5
0
36,8
27,3
22,5
0
21,1
30,2
14,3
1 0
42,1 5,3
33,1 16,9
19,2 13,1
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
pagina 102
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: FOTB010003
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 0,6 Bassa varietà (da 1 a 2) 10,5 5,8 Medio - bassa varietà (da 3 a 63,2 40,1 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 26,3 37,8 Alta varietà (piu' di 8) 0 15,7 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
pagina 103
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:FOTB010003 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FOTB010003 No 26,3 50 Si 47,4 75 No 5,3 20,9 Si 52,6 58,1 No 63,2 70,9 No 21,1 32,6
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
No
52,6
67,4
56,9
No
63,2
77,3
60
No
42,1
51,7
42,7
No Si
47,4 31,6
55,2 25
52,4 23,3
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
pagina 104
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:FOTB010003 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione FOTB010003 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 63,2 79,1 79,1 rappresentanti del territorio
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
pagina 105
3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI FOTB010003 FORLI' CESENA EMILIA ROMAGNA ITALIA
NO X 46,0 22,0 10,0
53,0 77,0 89,0
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
pagina 106
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 0 4,1 convenzioni Numero di convenzioni basso 0 6,4 Numero di convenzioni 21,1 15,1 medio-basso Numero di convenzioni 42,1 33,1 medio-alto Numero di convenzioni alto 36,8 41,3
Situazione della scuola: FOTB010003 %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni medio-basso
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:FOTB010003 % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FOTB010003 % 17,28
18,2
Riferimento Nazionale %
17,5
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha stretti e consolidati rapporti con il mondo del lavoro per la realizzazione di tirocini estivi di formazione e orientamento, che sono organizzati con aziende diffuse su tutto il territorio nazionale. D'altra parte l'utenza dell'Istituto proviene da molte regioni diverse e non è difficile inserire gli studenti in realtà vicine alla propria residenza. Rilevante nel territorio romagnolo è la presenza di Corpi dello Stato, con reparti operazioni volo e manutenzione sugli aeroporti di Cervia e Rimini in cui è possibile realizzare, anche durante l'anno scolastico, periodi brevi di tirocinio altamente qualificanti .
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Più difficile è la realizzazione durante l'anno scolastico dei tradizionali percorsi di alternanza scuola lavoro, poiché le aziende presenti sul territorio regionale sono poche e hanno generalmente piccole dimensioni. Gli studenti, peraltro, nei percorsi di alternanza scuola lavoro non possono essere "produttivi" per le aziende o enti ospitanti, date le esigenze di sicurezza e l'obbligatorietà di impiegare nei processi produttivi solo operatori certificati.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:FOTB010003 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FOTB010003 % 1,04
5,4
8,5
Riferimento Nazionale % 10,3
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
pagina 107
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: FOTB010003
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 25 37,6 Medio - basso livello di 68,8 56,1 partecipazione Medio - alto livello di 6,3 6,4 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0 Basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
pagina 108
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:FOTB010003 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FOTB010003 135,09
59,1
70,5
Riferimento Nazionale 55
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
pagina 109
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 10,5 9,9 Medio - alto coinvolgimento 78,9 73,3 Alto coinvolgimento 10,5 16,9
Situazione della scuola: FOTB010003
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La provenienza dell'utenza dell'Istituto prevalentemente da fuori provincia o regione ha reso necessario da molto tempo l'attivazione di sistemi di comunicazione scuola-famiglia efficaci che superino la distanza fisica tra la scuola e le famiglie. Per tale ragione da molti anni sono resi disponibili on line i voti degli studenti, ora attraverso il registro elettronico, ai genitori che ne fanno richiesta vengono inviate via mail le circolari destinate alle famiglie e i colloqui con i docenti avvengono di norma telefonicamente. I coordinatori di classe svolgono inoltre una funzione importante di raccordo scuolafamiglia per qualsiasi problema che interessi gli studenti. Buona è la partecipazione finanziaria delle famiglie per sostenere gli investimenti in attrezzature e i progetti di ampliamento dell'offerta formativa che caratterizzano la scuola .
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione dei genitori a iniziative istituzionali organizzate dalla scuola è molto esigua per difficoltà logistiche. Ampia è invece la partecipazione ai colloqui con i docenti ed ai consigli di classe. I rappresentanti dei genitori in consiglio d'istituto hanno sempre mostrato partecipazione alla definizione dei regolamenti della scuola e si sono fatti promotori di progetti di miglioramento in collaborazione con gli studenti.
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
pagina 110
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa ad alcune reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti; tali esperienze sono realizzate con alcuni vincoli nascenti dai requisiti di sicurezza presenti nel mondo aeronautico. La scuola raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori anche attraverso comunicazioni via mail con il Dirigente e i suoi collaboratori per superare la distanza fisica a livello logistico tra la residenza della maggioranza delle famiglie e la scuola.
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
pagina 111
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Ridurre la percentuale di non promossi nelle classi prime
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Allineare la percentuale dei non promossi nelle classi prime al benchmark provinciale
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Sviluppo delle competenze Inserire le competenze chiave sociali e civiche degli studenti di cittadinanza nelle progettazioni di attività disciplinari e multidisciplinari
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Il forte tasso di bocciature nelle classi prime evidenzia una volontà selettiva fin dalla classe prima nei confronti di studenti in obbligo scolastico, che devono affrontare un primo anno impegnativo non solo dal punto di vista didattico ma anche organizzativo, dovendosi inserire non solo in una nuova realtà scolastica ma imparare a vivere lontano dalla propria residenza per tutta la settimana o sostenere, da pendolari, orari che lasciano poco tempo allo studio. L'acquisizione di competenze sociali e civiche, unitamente alla capacità di risolvere problemi, lavorare in gruppo, sapersi orientare, costituiscono obiettivi prioritari della scuola moderna e attese del mondo del lavoro , che devono essere adeguatamente verificate e valutate all'interno del curricolo.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Progettare un curricolo di competenze trasversali che coinvolga tutte le discipline Predisporre adeguati strumenti per la valutazione delle competenze chiave di cittadinanza Individuare nelle attività curricolari e di ampliamento dell'offerta formativa le competenze chiave di cittadinanza coinvolte. Potenziare le attività di sostegno e recupero, creando a scuola un ambiente per l'aiuto allo studio pomeridiano per studenti fuori sede e pendolari
SNV - Scuola: FOTB010003 prodotto il :30/09/2015 08:28:27
pagina 112
Sostenere gli studenti del primo biennio nell'acquisizione di un adeguato metodo di studio
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Trasmettere alla potenziale utenza la consapevolezza dei prerequisiti indispensabili per il successo formativo
Orientamento strategico e organizzazione Monitorare i risultati scolastici degli della scuola studenti del primo biennio e sostenere percorsi di riorientamento in tempi utili.
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) La riduzione dell'insuccesso scolastico nel primo biennio può essere ottenuto con una programmazione che ponga la verifica degli obiettivi fondamentali di apprendimento al termine della classe seconda, sostenendo gli studenti, in particolare quelli delle classi 1^ con attività di aiuto allo studio pomeridiano a scuola, anche con attività di tutoraggio tra pari , e con interventi per consolidare il metodo di studio. L'acquisizione di competenze chiave di cittadinanza deve essere valorizzata attraverso l'esplicitazione degli obiettivi trasversali presenti nelle programmazioni disciplinari e nell'ambito dei progetti