Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola " SEVERI "

Page 1

SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - MIIS07200D SEVERI - CORRENTI

pagina 1


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

pagina 2

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

MIIS07200D Liceo MIPS07201X II A II B II C II D II E II F II G

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Alto Alto Alto Alto Alto Alto Alto Alto Alto


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

pagina 3

1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) MIIS07200D 0.7 0.2 0.3 0.5

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Si noti: i dati INVALSI 2013-2014 non sono disponibili per l'indirizzo Correnti (professionale); i dati sulla disoccupazione dei genitori appaiono pertanto in contrasto con il dato ESCS (il dato è da analizzare su serie storica).

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Si noti: dati INVALSI 2013-2014 non disponibili per indirizzo Correnti; i dati sulla disoccupazione dei genitori appaiono pertanto in contrasto con dato ESCS ( il dato è da analizzare su serie storica) Osservazioni dirette portano a considerare gruppi sociali Il livello del liceo è alto secondo dati ESCS, omogeneo per decisamente diversi tra i due indirizzi, con forte presenza di classi diverse, quindi garantisce assenza di tensioni di carattere genitori non nativi italiani nel caso del professionale (per a.s. sociale all’interno dell’indirizzo e opportunità formative che si 2014-2015: 133 stranieri su 972 iscritti nella scuola di cui 20 al avvalgono anche dei contributi di professionisti legati al liceo, 113 al professionale); l'istituto deve vigilare affinché non contesto familiare degli studenti. si presentino situazioni di scarsa integrazione e collaborazione tra gli studenti dei due indirizzi .


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

pagina 4


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

pagina 5

1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il tasso di disoccupazione regionale è più basso del dato nazionale, il che giustifica il livello sociale di cui al punto precedente del RAV. Una maggiore presenza di immigrati in Lombardia renderebbe più agevole comprendere realtà differenti, se si ricorresse all’analisi degli aspetti prettamente culturali. Sono presenti rapporti consolidatisi negli anni con aziende del territorio per stage degli studenti dell'indirizzo professionale. La scuola si avvale il più possibile dei servizi offerti dalla ASL locale o da altri enti pubblici e privati anche provvedendo a cofinanziare i progetti. E’ presente da anni una collaborazione forte con la ONLUS Abbà. E’ presente un progetto Eccellenza, con corsi tenuti da esperti di settore o docenti universitari al fine di offrire agli studenti interessati una conoscenza della realtà contemporanea in aspetti non curricolari anche a scopo orientativo. Questo progetto è nato anni fa nell'istituto ed è ora offerto anche ad altre scuole milanesi.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Esistono difficoltà del territorio nello strutturare interventi linguistico-culturali a supporto degli studenti, lasciando l'iniziativa alle singole scuole. La scuola in generale , in Lombardia e a Milano nello specifico, risente di tensioni nei confronti degli stranieri sviluppatesi negli ultimi anni presso le fasce più deboli e meno acculturate della società. Soprattutto negli ultimi anni le risorse finanziarie degli Enti locali per la scuola sono risultate poco adeguate alle necessità educative e formative e all'adeguamento delle infrastrutture ad alta tecnologia.


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

pagina 6


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

pagina 7

1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:MIIS07200D Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

25.496,00

11.863,00

5.037.008,00

438.429,00

0,00

5.512.796,00

Gestiti dalla scuola

29.731,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

29.731,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

102.189,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

102.189,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

104.886,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

104.886,00

COMUNE

3.675,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

3.675,00

PROVINCIA

5.880,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

5.880,00

208.025,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

208.025,00

ALTRI PRIVATI

Istituto:MIIS07200D Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,4

0,2

84,4

7,4

0,0

92,4

STATO

Gestiti dalla scuola

0,5

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,5

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

1,7

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,7

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

1,8

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,8

COMUNE

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

PROVINCIA

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

ALTRI PRIVATI

3,5

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

3,5


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

pagina 8

1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: MIIS07200D

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

21,7

21,3

28,5

39,5

38,6

44,1

38,8

40,1

27,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

pagina 9

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 45,0 38,0 Totale adeguamento 55,0 62,0

Situazione della scuola: MIIS07200D

Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9

Totale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Dal 2015 il collegamento alla rete dei trasporti pubblici è nettamente migliorato per l'apertura di una fermata vicina alla scuola della nuova linea metropolitana 5. Qualità strutturali : un miglioramento e' stato previsto da un piano della Provincia di diversi anni fa, deliberato e da attuare entro 2015; i lavori sono finalmente iniziati a luglio 2015. Deve trovare concreta realizzazione l'accordo tra le famiglie, disposte a contribuire economicamente in modo significativo, e l'ex Provincia ora Città metropolitana per la ristrutturazione dell'aula magna. Il ricambio hardware e software didattico è favorito dalla attività ECDL gestita da docenti interni (la scuola è TEST CENTER ACCREDITATO da anni) E’ presente uno stanziamento del consiglio di istituto per acquisto di ulteriori LIM da collocare nelle classi in aggiunta a quelle già presenti nei laboratori e in alcune classi.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'edificio presenta diverse criticità per cui da anni si attendeva soluzione legata a un progetto della Provincia già formalizzato e garantito alla scuola. I lavori finalmente sono in corso da luglio 2015; si auspica che, superati i momenti di disagio inevitabile, essi portino ad una definitiva risoluzione delle criticità. Il Dirigente, che ha colto la necessità di completare la documentazione relativa alla scuola con documenti cui avrebbe dovuto provvedere la Provincia, ha provveduto a formalizzare la richiesta di integrazione. Per la manutenzione delle LIM e dei laboratori di informatica è spesso necessario il supporto dei docenti a causa del cambio annuale degli assistenti tecnici assegnati.


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:MIIS07200D - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE MIIS07200D 77 80,2 19 19,8 100,0 - Benchmark* MILANO 35.903 80,1 8.908 19,9 100,0 LOMBARDIA 90.871 79,6 23.342 20,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

pagina 10


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

pagina 11

1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:MIIS07200D - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° MIIS07200D

35-44 %

N°

-

0,0

MILANO

1.270

LOMBARDIA

2.883 15.369

45-54 %

N°

55+ %

N°

Totale %

TOTALE

7

9,1

27

35,1

43

55,8

100,0

3,5

7.505

20,9

12.826

35,7

14.302

39,8

100,0

3,2

19.550

21,5

34.752

38,2

33.686

37,1

100,0

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:MIIS07200D - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MIIS07200D 84,7 15,3 100,0

pagina 12


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

pagina 13

1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

MIIS07200D - Benchmark* MILANO LOMBARDIA ITALIA

Istituto:MIIS07200D - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 10 13,2 17 22,4 15 19,7 3.623 9.845 80.068

11,1 11,8 21,1

8.840 21.407 99.999

27,0 25,7 26,3

6.873 17.160 99.999

21,0 20,6 26,3

Oltre 10 anni N째

% 34

44,7

13.388 35.012 99.999

40,9 42,0 26,3


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

pagina 14

1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo

Incarico nominale

Incarico di reggenza

ISTITUTO - Benchmark*

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

MILANO LOMBARD IA ITALIA

Incarico di presidenza

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

405

91,2

10

2,2

23

5,2

5

1,1

1

0,2

1.073

91,2

14

1,2

74

6,3

14

1,2

2

0,2

7.359

84,4

126

1,4

1.143

13,1

43

0,5

49

0,6


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

pagina 15

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: MIIS07200D

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 39,5 33,9 1,6 1,2 0 0,6 58,9 64,3 Da 2 a 3 anni

Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

pagina 16

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 47,3 43 17,1 19,6 10,1 12 25,6 25,4

Situazione della scuola: MIIS07200D

Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7

Da 2 a 3 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La stabilità dei docenti nel tempo garantisce chiarezza e continuità nell’offerta formativa. L’età media garantisce competenze professionali acquisite in lunghi anni di esperienza e arricchimento autonomo in formazione continua e la presenza di tanti docenti che a vario titolo hanno partecipato alle sperimentazioni presenti nelle scuole prima della Riforma Gelmini; a titolo di esempio si può ricordare che ci sono docenti che hanno collaborato con Facoltà universitarie o scritto testi scolastici o acquisito certificazioni informatiche che garantiscono la presenza di docenti esaminatori AICA e la gestione di un Test center della scuola. I rapporti di collaborazione con le Università (4 distinte ) si configurano nella cura di tirocinanti da parte dei docenti della scuola. Tutto questo incide positivamente sulla qualità del processo di insegnamento/apprendimento. Le aziende coinvolte per l'alternanza scuola lavoro sono numerose. La regista di teatro è di alta professionalità: ha portato a premiazioni per i nostri gruppi di studenti-attori e a esperienze di concorsi all’estero (Germania). Anche l'esperienza del collaboratore esterno per il First certificate è ampia e la collaborazione è pluriennale. Sono state assicurate ore di formazione per la gestione del sito, per l'utilizzo del tablet e, come ogni anno, per la sicurezza.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Negli ultimi anni la scuola ha avuto ricambi per quanto riguarda la dirigenza, anche con lunghi periodi di reggenza. La stabilità avrebbe garantito progettazione a lungo termine, pianificazione su più anni nella risoluzione dei principali problemi della scuola, conoscenza approfondita del personale e delle dinamiche interne, presenza continua che un reggente non può offrire per oggettive condizioni. Da settembre 2015 è entrato in servizio il dirigente titolare e quindi ci si attende un tempo di progettazione a medio-lungo termine . L’età media elevata dei docenti, pur sempre disponibili ad aggiornamenti in campo metodologico e tecnologico e impegnati individualmente in tale direzione, rende meno facile perché poco proficuo per l'amministrazione- gestire progetti di innovazione tecnico-metodologica che prevedano coinvolgimenti e realizzazioni sul lunghissimo periodo. Ancora da focalizzare l'organizzazione di un'effettiva didattica con metodologia CLIL anche alla luce degli impegni della Buona scuola.


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

pagina 17

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: MIIS07200D

% classe 1

classe 2

56

62,2

% classe 2

classe 3

60

85,7

% classe 3

classe 4

% classe 4

-

0,0

-

0,0

- Benchmark* MILANO

4.007

65,0

3.963

73,0

3.360

68,4

3.119

70,7

LOMBARDIA

13.070

68,5

12.951

77,2

10.059

66,0

8.517

69,0

Italia

88.168

63,0

82.677

73,1

74.995

71,9

66.574

73,9

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: MIIS07200D

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

39

43,3

25

35,7

-

0,0

-

0,0

MILANO

1.747

28,3

1.667

30,7

1.422

28,9

1.294

29,3

LOMBARDIA

4.632

24,3

4.374

26,1

3.817

25,0

3.404

27,6

33.750

24,1

31.245

27,6

25.213

24,2

23.128

25,7

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: MIIS07200D

% classe 1

classe 2

116

84,1

% classe 2

classe 3

128

92,8

% classe 3

classe 4

140

87,0

% classe 4 114

88,4

- Benchmark* MILANO

6.945

84,0

6.391

86,7

6.324

85,9

6.056

88,4

16.045

86,8

14.976

89,7

14.830

89,3

14.325

91,6

111.099

88,5

107.049

90,7

107.678

90,2

105.287

92,2

LOMBARDIA Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: MIIS07200D

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

43

31,2

46

33,3

47

29,2

34

26,4

MILANO

2.282

27,6

2.228

30,2

2.188

29,7

1.874

27,4

LOMBARDIA

4.804

26,0

4.691

28,1

4.711

28,4

3.926

25,1

26.529

21,1

26.015

22,0

26.482

22,2

22.400

19,6

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

pagina 18

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto professionale: MIIS07200D

61-70

71-80

81-90

6

17

5

91-100

Lode

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

9

1

-

15,8

44,7

13,2

23,7

2,6

0,0

- Benchmark* MILANO

529

1.608

1.077

517

169

1

13,6

41,2

27,6

13,3

4,3

0,0

1.558

4.734

3.271

1.558

563

3

13,3

40,5

28,0

13,3

4,8

0,0

10.018

28.955

21.088

11.014

4.924

57

13,2

38,1

27,7

14,5

6,5

0,1

LOMBARDI A ITALIA

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scientifico: MIIS07200D

61-70

71-80

81-90

91-100

11

41

30

15

MILANO

470

2.117

2.112

LOMBARDI A

946

4.407

4.843

6.236

27.986

33.185

Lode

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

8

-

10,5

39,0

28,6

14,3

7,6

0,0

1.297

708

14

7,0

31,5

31,4

19,3

10,5

0,2

3.124

1.908

78

6,2

28,8

31,6

20,4

12,5

0,5

24.672

20.100

1.863

5,5

24,5

29,1

21,6

17,6

1,6

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

pagina 19

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: MIIS07200D

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

1

1,4

0

0,0

0

0,0

2

4,5

MILANO

-

2,9

-

2,4

-

2,2

-

2,6

-

1,3

LOMBARDIA

-

2,9

-

2,6

-

2,3

-

3,5

-

1,6

Italia

-

3,7

-

2,7

-

3,1

-

4,3

-

1,9

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: MIIS07200D

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

1

0,9

MILANO

-

0,3

-

0,3

-

0,8

-

0,6

-

0,5

LOMBARDIA

-

0,2

-

0,2

-

0,7

-

0,6

-

0,5

Italia

-

0,4

-

0,4

-

0,7

-

0,9

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

pagina 20

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: MIIS07200D

% classe 1

classe 2

2

2,3

MILANO

212

LOMBARDIA

723 8.787

% classe 2

classe 3

-

-

4,2

76

4,3

342

7,1

3.687

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

-

-

-

-

-

2,0

84

1,9

19

1,3

12

0,9

2,5

207

1,9

79

1,2

25

1,1

3,3

2.388

2,5

903

1,5

376

1,7

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: MIIS07200D

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

5

3,8

5

3,8

-

-

MILANO

189

3,0

154

2,5

151

LOMBARDIA

410

3,2

316

2,8

321

3.494

4,1

1.942

2,9

2.098

% classe 4

classe 5

% classe 5

3

2,2

3

2,2

2,8

63

2,3

35

2,9

2,8

149

2,2

76

3,6

3,3

1.312

2,9

892

3,9

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: MIIS07200D

% classe 1

classe 2

2

2,3

MILANO

169

LOMBARDIA

603 9.263

% classe 2

classe 3

3

4,5

2,8

90

3,3

300

7,1

3.273

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

2

3,9

1

2,4

1

2,4

1,7

64

1,3

27

0,6

16

0,4

1,8

172

1,1

81

0,7

50

0,4

3,0

1.888

1,8

1.109

1,2

434

0,5

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: MIIS07200D

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

7

5,3

4

3,0

14

9,5

4

3,2

MILANO

419

5,3

261

3,7

242

3,4

132

LOMBARDIA

857

4,9

559

3,5

512

3,2

267

6.746

5,7

4.429

3,9

4.239

3,7

2.383

% classe 5 1

1,0

2,0

50

0,7

1,7

108

0,7

2,1

1.124

1,0

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le percentuali di studenti ammessi alla classe successiva, dove comparabili, sono in linea con i dati nazionali. La sospensione di giudizio, talora più alta della media nel primo biennio, trova risoluzione in un più strutturato inserimento nell'anno successivo e in un più agevole iter scolastico nel triennio. Criteri di valutazione per disciplina e di ammissione sono chiaramente espressi e resi noti. I dati sulla efficacia del recupero sono raccolti e discussi in collegio. Prove per classi parallele sono presenti, risulta da elaborare una raccolta dati per un'analisi dei risultati per fasce di livello più formalizzata. Nonostante per 2013-2014 i dati del MIUR indichino che i nuovi iscritti sono giunti dalle medie con votazioni più basse del dato nazionale, il lavoro di inserimento e recupero è stato efficace: i dati in uscita sono in linea con i nazionali e i locali. Sono presenti innumerevoli occasioni di approfondimento, sia curricolari che extracurricolari, in vari ambiti. Nella scuola sono assenti forme conflittuali tra studenti e docenti o dirigenza; le richieste di collaborazione per la realizzazione di alcuni giorni di cogestione hanno portato anche alla presenza di momenti di approfondimento con esperti esterni contattati dai ragazzi o dalle loro famiglie. Da un paio d’anni si tiene una forma di recupero in italiano specifica per alunni di recente immigrazione soprattutto per area professionale (Italiano senza confini).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel 2013-2014 si sono registrati trasferimenti in uscita meritevoli di attenzione nelle classi terze, probabilmente interpretabili come reazioni alla difficoltà del passaggio biennio-triennio e come legati ad aspettative genitoriali miranti al raggiungimento di crediti scolastici maggiori. Si è notata la concentrazione di sospesi in alcune discipline (come avviene a livello nazionale) nonostante il sostegno offerto agli studenti. Il confronto tra gli esiti delle prove comuni avviene, ma è da formalizzare. Il trasferimento nel 2009 del liceo Severi con accorpamento all'istituto professionale Correnti in una differente sede ha comportato la necessità di operare con una diversa utenza liceale (ambiti comunali di provenienza diversi, scuole medie di provenienza diverse, diversa formazione di base degli iscritti ecc.) e di procedere ad una integrazione tra indirizzi con esigenze diverse; l'impegno in tali direzioni è costante. Il recupero, su cui già molto viene investito, deve essere potenziato e razionalizzato, soprattutto per l'indirizzo professionale.


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

pagina 22

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato I dati sui trasferimenti in uscita in possesso del MIUR non evidenziano situazioni problematiche nel 2103-2014 in confronto con altre scuole (ad eccezione del picco anomalo per le classi terze), ma nella scuola si è comunque riflettuto molto su questo aspetto, con attenzione maggiore alla prima e alla terza liceo. Nell'anno 2014-2015 si sono registrati minori trasferimenti, avvenuti probabilmente con giustificazioni individuali. La distribuzione dei voti per fasce delinea un equilibrio generale; se in particolare si analizza la distribuzione dei crediti assegnati dalla scuola nelle classi quinte c’è simmetria nelle situazioni sotto 15 (non accesso bonus) e sopra 20 (accesso al massimo). I criteri di selezione appaiono adeguati. Tuttavia, visti i cambi di provenienza dell'utenza negli ultimi anni, occorre una riflessione sulle modalità con cui la scuola valorizza le caratteristiche degli studenti migliori e premia il loro impegno con le valutazioni a partire dalla terza, in modo da consentire l'accesso alle fasce alte del credito.


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

pagina 23

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: MIIS07200D - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe

Punteggio medio

Lombardia

Nord ovest

72,4 MIIS07200D

74,3

MIPS07201X

74,3

Prova di Matematica ITALIA

70,7

Punt. ESCS (*)

n/a 78,7

n/a 77,4

Lombardia

65,3

Nord ovest

55,8 8,3

n/a

Punteggio medio

n/a

ITALIA

53,5

Punt. ESCS (*) 49,2

65,2 65,2

72,4

13,9 n/a

n/a 61,5

n/a 59,1

n/a 54,1

Liceo

73,2

5,8

65,2

12,7

MIPS07201X - II A

77,9

9,1

62,0

3,6

MIPS07201X - II B

77,4

9,0

67,9

11,2

MIPS07201X - II C

74,8

5,8

68,0

10,0

MIPS07201X - II D

64,8

-2,5

71,6

17,4

MIPS07201X - II E

78,9

9,4

66,8

11,8

MIPS07201X - II F

74,0

7,5

52,8

-3,4

MIPS07201X - II G

63,3

-5,3

70,9

14,7


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

pagina 24

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

MIPS07201X - II A

1

2

4

4

6

1

2

2

5

7

MIPS07201X - II B

0

2

5

8

4

0

2

3

5

9

MIPS07201X - II C

0

3

7

7

3

1

1

3

3

12

MIPS07201X - II D

0

8

8

0

0

0

1

1

2

12

MIPS07201X - II E

0

2

4

5

7

0

2

2

4

10

MIPS07201X - II F

0

1

10

12

0

0

10

12

1

0

MIPS07201X - II G

1

6

11

0

0

1

0

1

2

14

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

MIIS07200D

1,5

18,3

37,4

27,5

15,3

2,3

13,7

18,3

16,8

48,9

Lombardia

2,2

13,3

34,0

38,2

12,3

7,1

19,3

21,2

17,0

35,5

Nord ovest

3,5

15,6

34,1

36,1

10,7

9,7

22,8

21,6

15,8

30,0

11,6

21,9

32,1

27,3

7,0

20,5

24,6

19,8

12,9

22,1

Italia


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

pagina 25

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico MIIS07200D - Liceo 37,6 62,4 24,8 75,2 - Benchmark* Nord ovest 55,7 44,3 48,9 51,1 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Si ricorda che i dati sono disponibili per il 2013-2014 solo per l'indirizzo liceale. Non sono segnalati casi cheating. I risultati sono di livello più elevato della media per matematica (e di molto rispetto al dato nazionale); in italiano sopra la media nazionale, ma leggermente inferiori rispetto alle realtà locali ; in ogni caso per entrambe le materie i risultati sono superiori a scuole con uguale contesto socio-economico-culturale. L’analisi degli ultimi tre anni per il liceo segnala che il livello è stato superiore a quello di scuole di uguale background culturale socio-economico-culturale in questi termini percentuali: 2011-2012 Matematica +11,7 italiano + 5,9 2012-2013 Matematica +19,4 italiano +6 2013-2014 Matematica +12,7 italiano +5,8 Anche i dati relativi alla distribuzione degli studenti per fasce di livello mostrano per entrambe le materie che la percentuale relativa al livello 1 (il più basso) è incomparabilmente più bassa di quella corrispondente nei dati lombardi, di Nord Ovest, italiani, mentre più alta è la percentuale del livello 5 (il più alto): vuol dire che alla fine del biennio i nostri studenti risultano più preparati dei coetanei con le stesse caratteristiche familiari. La varianza tra classi per italiano è inferiore al dato Nord Ovest e simile al dato nazionale, per matematica decisamente più bassa di quella Nord Ovest e nazionale, quindi si può dedurre che le classi sono state formate secondo criteri di equità efficaci.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si ricorda che i dati sono disponibili nel 2013-2014 solo per l'indirizzo liceale; questo inevitabilmente limita l'analisi sull'istituto nel suo complesso. I risultati in italiano, pur sempre superiori alla media, negli ultimi anni hanno dato l'impressione ai docenti di risentire di un clima generale di minor attenzione alla precisione linguistica; occorrerà rinnovare gli sforzi in questo settore in modo omogeneo sui vari corsi, anche se in realtà per l’anno esaminato sono solo due classi su sette ad avere risultati più bassi della media di istituto. Non c’è possibilità di apprezzare il contributo della specifica scuola all'acquisizione di competenze nel corso degli anni perché quella della seconda rimane l'unica prova INVALSI nel quinquennio.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.

pagina 26

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Per l'indirizzo scientifico il punteggio in italiano e matematica è superiore a quello di classi con background socio economico e culturale simile. La varianza tra le classi è inferiore o simile ai dati di confronto. La quota di livello 1 (il più basso) è in entrambe le discipline molto inferiore alla media nazionale, per contro la quota di livello 5 (livello massimo) è molto più alta del dato nazionale. I punteggi delle due classi, su sette, inferiori alla media della scuola in italiano (ma decisamente superiori alla media in matematica) sono coerenti con l’analisi pregressa dei docenti che hanno cercato di lavorare sui difetti registrati. Come già scritto, l'indirizzo professionale non ha partecipato nel 2013-2014 alle prove INVALSI. La mancanza di dati per l'intero settore condiziona quindi il giudizio complessivo della scuola.


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

pagina 27

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Ci sono criteri comuni per valutare comportamento (indicatori per griglia voto condotta)e sono resi pubblici. Sono promossi interventi per la acquisizione di competenze chiave all'interno del curricolo (si pensi all'acquisizione delle competenze linguistiche nell'ambito dello studio della letteratura e più in generale al contributo offerto dalle discipline alla consapevolezza culturale), ma non solo; a puro titolo di esempio ci sono interventi specifici per ECDL (certificazione informatica nel biennio in orario scolastico per le competenze digitali), presenza di un Madrelingua (in orario scolastico per le competenze linguistiche) o corsi per certificazioni linguistiche, interventi nell'ambito di Cittadinanza attiva (per quanto attiene la legalità e la Costituzione), Progetto eccellenza (dirittoeconomia ecc uno degli interventi per la competenza gestionale), Progetto Donazione sangue o Peer to peer (per quanto attiene l'impegno sociale e civile), ecc ecc. Le competenze chiave, che all'interno del curricolo sono accertate anche attraverso l'esame di Stato, sono valutate -ove possibile - con confronti esterni (vedi esami ECDL, First, PET, Invalsi ecc).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono presenti tanti interventi per favorire l'acquisizione di competenze di cittadinanza, curricolari o extracurricolari, ma non sono state formalizzate per tutti le modalità di verifica delle competenze acquisite. Manca un curricolo riassuntivo delle competenze chiave di cittadinanza. Spesso per le attività extracurricolari esterne riconosciute mancano precisi indicatori di competenza.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 28

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza è buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate; la maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio. La minor propensione di alcuni studenti dell'indirizzo professionale al rispetto delle regole è stata contrastata sia avvalendosi di interventi educativi specifici sia cercando una maggiore integrazione con l'indirizzo liceale. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza. L'alternanza scuola-lavoro, fin qui presente per l'indirizzo professionale, ha offerto la occasione per i ragazzi di sviluppare competenze utili per l'inserimento nel territorio e nelle attività produttive.


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

pagina 29

2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % MIIS07200D MILANO LOMBARDIA ITALIA

65,8 57,2 54,3 50,5


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

pagina 30

2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

MIIS07200D MILANO LOMBARDIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 138 80,2 34 18.841 68,8 8.542 52.829 66,6 26.477 346.225 70,4 145.616

TOTALE 19,8 31,2 33,4 29,6

172 27.383 79.306 491.841


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

pagina 31

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

MIIS07200D - Benchmark* MILANO LOMBARDIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 117 86,7 17 54,8 16.140 42.527 276.676

91,0 91,0 90,9

5.311 15.752 93.486

69,2 70,7 76,9


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

pagina 32

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 MIIS07200D liceo scientifico

7

8

9

10

6

30

44

30

MILANO

323

1.360

2.526

LOMBARDI A

696

2.596

5.271

5.045

17.826

33.466

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

8

-

5,1

25,4

37,3

25,4

6,8

0,0

2.484

842

324

4,1

17,3

32,1

31,6

10,7

4,1

6.001

2.182

867

4,0

14,7

29,9

34,1

12,4

4,9

38.746

16.336

8.121

4,2

14,9

28,0

32,4

13,7

6,8

- Benchmark*

ITALIA

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 MIIS07200D istituto professionale

7

8

9 8

10 -

Lode

27

12

-

MILANO

1.809

1.294

367

53

LOMBARDI A

6.387

3.968

1.143

227

53.999

29.824

8.712

1.769

207

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

57,4

25,5

17,0

0,0

0,0

0,0

8

-

51,2

36,6

10,4

1,5

0,2

0,0

20

2

54,4

33,8

9,7

1,9

0,2

0,0

43

57,1

31,5

9,2

1,9

0,2

0,0

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

pagina 33

2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % MIIS07200D 129 39 30,2 171 47 27,5 131 31 - Benchmark* MILANO 20.254 9.246 45,7 20.859 9.148 43,9 21.932 8.250 LOMBARDI 53.834 25.502 47,4 53.786 24.717 46,0 57.869 22.451 A ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

23,7 37,6 38,8 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 MIIS072 00D

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

12,8

20,5

25,6

20,5

20,5

0,0

8,5

31,9

12,8

25,5

21,3

0,0

0,0

22,6

22,6

41,9

12,9

0,0

MILAN O

12,2

27,0

23,4

24,2

13,3

0,0

12,4

26,4

24,7

21,9

14,7

0,0

11,8

25,9

25,2

28,4

8,8

0,0

LOMBA RDIA

13,7

25,6

25,3

23,1

12,4

0,0

14,4

26,6

25,0

20,6

13,3

0,0

13,4

25,7

26,4

26,7

7,8

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

- Benchmark*

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

2,7

49,1

4,5

15,2

MIIS07200 D

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

28,6

3,3

39,9

8,5

10,5

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

37,9

3,2

57,1

6,3

12,7

20,6

- Benchmark* MILANO

5,3

36,3

15,7

12,2

30,5

4,6

39,1

11,6

11,3

33,5

4,3

44,8

8,2

11,0

31,7

LOMBAR DIA

5,7

38,7

10,5

15,4

29,8

5,0

39,7

8,4

14,7

32,1

4,5

44,3

6,1

14,5

30,7

ITALIA

6,9

42,3

11,6

13,0

26,3

6,4

44,6

10,6

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. MIIS07200D 0,0 7,1 92,9 0,0 8,5 91,5 3,2 6,3 90,5 - Benchmark* MILANO 0,5 9,5 90,0 0,6 9,5 89,9 0,4 10,0 89,5 LOMBARDI 1,8 14,0 84,1 2,1 13,8 84,1 2,2 14,4 83,3 A ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi MIIS07200D - Benchmark* MILANO LOMBARDIA ITALIA

51,8 43,3 45,2 48,2

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi MIIS07200D - Benchmark* MILANO LOMBARDIA ITALIA

66,0 47,4 46,5 49,0

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi MIIS07200D - Benchmark* MILANO LOMBARDIA ITALIA

20,6 46,0 44,1 48,9

pagina 34

Istituto: MIIS07200D - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 7,1 3,6 20,5 9,8 0,9 6,2 19,4 17,4 13,9

7,5 7,8 13,5

15,4 13,0 8,6

4,6 6,6 7,0

1,7 3,0 2,9

7,8 8,7 14,5

12,6 11,4 7,7

4,6 6,6 6,8

1,5 2,6 2,8

9,3 9,8 15,5

10,6 10,3 7,1

4,6 7,1 7,2

1,7 2,9 2,9

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

8,5 7,2 5,6

Istituto: MIIS07200D - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 14,3 6,3 20,6 4,8 1,6 31,7 17,8 17,7 12,7

0,0

8,0 6,8 5,8

Istituto: MIIS07200D - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 4,6 6,5 10,5 2,0 0,7 9,8 17,6 16,9 13,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

10,0 8,1 5,7

0,0 0,0 0,0 0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

Il numero degli immatricolati all'università è un dato alto rispetto al dato nazionale. La scuola ha tentato spesso di ottenere dati formalizzati sugli esiti, superando il livello dei racconti degli exalunni e le notiziepiù certe, ma parziali - sul buon piazzamento nelle classifiche degli esami d’ammissione al Politecnico di Milano.

pagina 35

Per i dati MIUR Non si hanno dati separati per due indirizzi, impossibile trarre indicazioni. Soprattutto per l’inserimento nel mondo del lavoro sarebbe opportuno trovare canali di informazione che diano dati sui ragazzi dell’indirizzo professionale

Ha trovato un buon indicatore almeno per l’indirizzo liceale nei dati raccolti dalla Fondazione Agnelli nella ricerca Eduscopio che valuta gli esiti del primo anno di università per tre anni consecutivi ( cfr sito da cui è tratta la tabella indicata): nel confronto diretto con i licei milanesi questa scuola si colloca al sesto posto su cinquantacinque analizzate, al quarto se si considerano solo le pubbliche. Non si considerano spendibili per una analisi corretta i dati MIUR non separati per i due indirizzi e certamente privi di riferimenti a quegli studenti dell'indirizzo liceale che, numerosi negli ultimi anni, hanno deciso di proseguire gli studi nelle più prestigiose facoltà universitarie straniere superando agevolmente le selezioni previste in ingresso. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

pagina 36

5 - Positiva

6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha cercato di seguire i risultati dei suoi studenti tramite contatti diretti, ma con dati parziali.La scelta prevalente avviene in ambito scientifico e non si registrano casi significativi di abbandoni o cambi di indirizzo universiario. I dati forniti dal MIUR non distinguono i due indirizzi della scuola, risultando poco leggibili. Occorrerà affinare propri metodi per la raccolta dei dati se il MIUR persisterà a fornire informazioni così strutturate. Per il liceo è stato utile lo strumento di indagine esterno della Fondazione Agnelli Eduscopio che posiziona la scuola, in base ai risultati universitari, al sesto posto su 55 scuole milanesi analizzate. Sia gli studenti che frequentano università all’estero, più numerosi negli ultimi anni, sia quelli che frequentano in Italia hanno un buon successo.


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

pagina 37

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO

Validi

Situazione della scuola: MIIS07200D

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 22,5 17 Medio - basso grado di 8,8 5,2 presenza Medio - alto grado di presenza 41,2 40 Alto grado di presenza 27,5 37,8

Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5

Medio-alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE

Validi

Situazione della scuola: MIIS07200D

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 26,5 16,5 Medio - basso grado di 11,8 4,1 presenza Medio - alto grado di presenza 38,2 36,4 Alto grado di presenza 23,5 43 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 25,3 8,4 24,4 41,9


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

pagina 38

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:MIIS07200D - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIS07200D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

68,6

77,6

78,1

Si

73,5

79,3

77,7

Si

76,5

82,8

78,2

Si

69,6

77,2

75,6

Si

65,7

73,7

72,2

No

34,3

44,4

50,1

Si

61,8

64,2

64,3

No

16,7

22

23,1

No

17,6

15,1

13,5

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:MIIS07200D - Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIS07200D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

64,7

80,2

69,9

Si

64,7

79,3

68,3

Si

61,8

77,7

67,2

Si

52,9

75,2

64,8

Si

58,8

76

66,1

No

44,1

54,5

52,4

Si

76,5

75,2

72,8

No

20,6

28,1

37,8

No

11,8

9,1

13,2

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione d’istituto tiene conto dei profili e delle richieste dell'utenza, radicandosi nel territorio attraverso numerose iniziative in cooperazione con enti e istituzioni pubbliche e private, anche con l’adesione ad accordi di rete. Sono stati elaborati curricoli d’istituto di tutte le discipline per i due indirizzi. Sono stati fissati gli obiettivi minimi suddivisi per aree. Le competenze trasversali sono state individuate come obiettivi generali dell’istituto e articolate in obiettivi formativi e cognitivi. Lo sviluppo di competenze di educazione alla cittadinanza è perseguito attraverso molteplici attività e progetti; quelli più direttamente mirati all’acquisizione di tali competenze costituiscono una specifica area progettuale del POF: “ Educazione e responsabilità civile”. I docenti definiscono la loro attività progettuale a livello di dipartimento declinando il curricolo d’istituto in relazione all’area disciplinare. L’ampliamento dell’offerta formativa nasce da una programmazione coerente per permettere agli alunni di potenziare conoscenze e competenze del curricolo d’istituto attraverso esperienze significative quali alternanza scuolalavoro, scambi con l’estero,progetto per la valorizzazione delle eccellenze. Gli obiettivi dei progetti sono declinati in modo chiaro sia nelle macroaree progettuali a cui i progetti afferiscono,sia all’interno del singolo progetto e vengono condivisi con l'utenza.

pagina 39

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dovrà essere definito in maniera più dettagliata il curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali di educazione alla cittadinanza. La scuola ha utilizzato in modo molto ridotto e solo nell’indirizzo professionale la quota del monte ore annuale previsto per le attività scelte nell’ambito dell’autonomia.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO

Validi

Situazione della scuola: MIIS07200D

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,9 4,3 Medio - basso grado di 27,5 21,7 presenza Medio - alto grado di presenza 37,3 38,7 Alto grado di presenza 29,4 35,2

Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1

Alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE

Validi

Situazione della scuola: MIIS07200D

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 8,8 3,3 Medio - basso grado di 17,6 19,8 presenza Medio - alto grado di presenza 38,2 34,7 Alto grado di presenza 35,3 42,1 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 5,2 21,9 35,3 37,6


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

pagina 40

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Istituto:MIIS07200D - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIS07200D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

77,5

84,9

83

Si

79,4

79,3

67,2

Si

56,9

60,8

62,4

Si

94,1

94,8

95,3

Si

46,1

51,7

49,5

Si

85,3

87,5

91,6

Si

51

51,3

58,4

Si

38,2

42,2

51,8

No

11,8

11,6

8,1

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:MIIS07200D - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIS07200D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

85,3

90,1

83,7

Si

85,3

88,4

72,9

Si

61,8

69,4

63,8

Si

91,2

95

92,9

Si

44,1

53,7

45,2

Si

79,4

86,8

88,7

Si

44,1

55,4

62,3

Si

32,4

38,8

48,4

No

14,7

14

9

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

pagina 41

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto, in entrambi gli indirizzi, ha una lunga e consolidata tradizione di progettazione didattica, legata, per l’indirizzo liceale, alle sperimentazioni presenti fino alla Riforma Gelmini (PNI e Sperimentale di Scienze), per il professionale al Progetto 92 e alle convenzioni con aziende. L’istituto, con una continua riflessione sulle novità legislative e con disponibilità al cambiamento, ha saputo adeguare la didattica tenendo conto della specificità del contesto in cui si trova. La scuola opera per ambiti dipartimentali effettuando una programmazione periodica comune (individuazione di obiettivi declinati per conoscenze, competenze e abilità; metodologie e strumenti didattici, valutazione, attività di recupero) e utilizzando un modello di programmazione comune per tutta la scuola. Laddove è possibile, il dipartimento è unico per entrambi gli indirizzi. La programmazione è articolata per classi parallele. Il successo formativo viene monitorato dal punto di vista docimologico con criteri condivisi e con rilevazione delle criticità su cui impostare azioni di recupero.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sarebbe auspicabile effettuare prove comuni iniziali e finali su tutte le discipline o almeno su tutte le aree disciplinari. I risultati dovrebbero essere raccolti e analizzati per un'eventuale revisione della programmazione.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: MIIS07200D

Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 30,4 28

Riferimento Nazionale % 25,6

25,5

22

17,4

44,1

50

56,9

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE

Validi

Situazione della scuola: MIIS07200D

Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 29,4 28,1 Prove svolte in 1 o 2 26,5 24 discipline Prove svolte in 3 o più 44,1 47,9 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline

Riferimento Nazionale % 35,2 15 49,9


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

pagina 42

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Situazione della scuola: MIIS07200D

Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 60,8 62,9

Riferimento Nazionale % 64,1

22,5

17,2

14,7

16,7

19,8

21,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE

Validi

Situazione della scuola: MIIS07200D

Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 67,6 63,6 Prove svolte in 1 o 2 14,7 11,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 17,6 24,8 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 70,9 9 20,1


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

pagina 43

3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 49 56,9

Riferimento Nazionale % 62,2

23,5

18,5

14,1

27,5

24,6

23,7

Situazione della scuola: MIIS07200D

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PROFESSIONALE

Validi

Prove strutturate finali-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 55,9 54,5 Prove svolte in 1 o 2 14,7 15,7 discipline Prove svolte in 3 o più 29,4 29,8 discipline

Situazione della scuola: MIIS07200D

Riferimento Nazionale % 66,5 9,5 24

Prove svolte in 1 o 2 discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutti gli aspetti del curricolo sono valutati: obiettivi generali del processo formativo (capacità di relazionarsi e confrontarsi con gli altri; essere cittadini responsabili); obiettivi specifici di apprendimento; discipline e attività costituenti la quota nazionale dei curricoli. Il raggiungimento degli obiettivi generali viene valutato attraverso il voto di condotta e quello delle singole discipline, che contribuiscono al processo formativo. In tutte le discipline e in entrambi gli indirizzi i docenti utilizzano criteri comuni di valutazione. Sono utilizzate prove strutturate (iniziali, intermedie e finali) per classi parallele in alcune discipline e soprattutto nell’indirizzo liceale e sono adottati criteri comuni per la valutazione delle prove. I dati sono analizzati per rilevare le criticità e pianificare azioni di miglioramento. Vengono utilizzate sia le prove di valutazione autentica, soprattutto in alcune discipline e diffusamente nelle materie d’indirizzo del professionale, sia rubriche di valutazione. Le attività di recupero sono centrali nel POF e ad esse viene dedicata una parte considerevole delle risorse, in quanto vengono svolti corsi di recupero e sportello in orario extrascolastico. Sono previsti interventi di potenziamento e valorizzazione delle potenzialità degli studenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Potrebbero essere maggiormente documentati, analizzati e conservati i risultati delle prove comuni e si dovrebbe costituire un gruppo di lavoro sulla valutazione, che operi quale raccordo tra i dipartimenti, per una maggiore incidenza sulla progettazione di interventi didattici .


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

pagina 44

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 45

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attività didattiche . Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono integrate nel progetto educativo di istituto. Gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere con queste attività sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e dipartimenti disciplinari per la progettazione didattica e la valutazione degli studenti; ai dipartimenti partecipano tutti gli insegnanti. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni riguarda alcuni ambiti disciplinari e in particolare l’indirizzo liceale. I docenti hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti è pratica della scuola.


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

pagina 46

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 58,8 61,3 Orario ridotto 7,8 10,4 Orario flessibile 33,3 28,3

Situazione della scuola: MIIS07200D

Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE

Validi Situazione della scuola: MIIS07200D

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 50 61,2 Orario ridotto 17,6 10,7 Orario flessibile 32,4 28,1 Orario standard

Riferimento Nazionale % 53,8 12,6 33,6


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

pagina 47

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO

opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Istituto:MIIS07200D - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIS07200D modalità) modalità) modalità) Si 98,0 97,0 96,9 Si

41,2

45,7

40,0

No

0,0

1,3

3,0

No

5,9

7,8

8,2

No

1,0

0,4

1,0

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:MIIS07200D - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIS07200D modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

88,2

81,8

89,1

Si

38,2

47,9

36,5

No

0,0

1,7

3,8

No

8,8

9,9

11,0

No

8,8

9,1

4,8


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

pagina 48

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO

opzione

Istituto:MIIS07200D - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIS07200D modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

98

96,6

94,4

Si

87,3

84,9

81,7

No

1

1,7

3,7

No

2

2,2

4,4

No

0

0

0

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Istituto:MIIS07200D - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIS07200D modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

91,2

86

84,5

Si

97,1

94,2

83,7

No

2,9

1,7

5,2

No

2,9

5,8

7,7

No

0

0

0,5

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Entrambi gli indirizzi hanno una forte tradizione di attività laboratoriale, pertanto l’uso dei laboratori è pratica didattica costante. E’ individuato un responsabile per ogni laboratorio, con compiti di ottimizzare l’utilizzo del laboratorio, curare l’approvvigionamento dei materiali, verificare il rispetto della procedura di utilizzo. La presenza nella scuola di un ufficio tecnico garantisce un supporto alle pratiche di manutenzione, al rifornimento e all’aggiornamento dei materiali. Nel complesso tutti gli studenti hanno pari opportunità di accedere ai laboratori. Sono presenti LIM in alcune classi liceali e in due aule accessibili a tutte le classi. L’articolazione oraria su cinque giorni nelle prime liceali favorisce il raccordo con la scuola media. L’alternanza scuola-lavoro nel professionale viene svolta, per metà del monte ore, in un’unica settimana a tempo pieno. L’organizzazione dei recuperi pomeridiani tiene conto dell’articolazione oraria della mattina. Vengono organizzate attività di potenziamento anche in orario curricolare con la formazione di gruppi interclasse. Da un primo esperimento di questionario online proposto ai genitori a giugno 2014 emerge un buon grado di soddisfazione riguardo l’utilizzo degli spazi e dei laboratori.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le aule LIM, in buona parte donate da privati (genitori liceo), sono utilizzate solo dalle classi liceali. I supporti didattici (computer, materiali per attività scientifiche o espressive) sono presenti solo nelle aule/laboratorio (es., aule LIM o di disegno). Sarebbe necessario potenziare alcuni laboratori su cui convergono maggiormente le richieste di utilizzo da parte dei docenti.


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

pagina 49

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto ha aderito a due reti di scuole per l’attuazione di corsi di formazione sulle nuove tecnologie per i docenti (diffusione delle ITC nella didattica, e-learning). Ha organizzato corsi di formazione per l’utilizzo delle LIM e del registro elettronico; ha promosso la formazione sulla tecnologia CAD-CAM odontotecnica attivando corsi aperti anche a esterni. Promuove la collaborazione tra i docenti per la realizzazione di didattiche innovative attraverso la discussione in Collegio dei Docenti sulle strategie didattiche dell’istituto e attraverso il confronto nelle riunioni dipartimentali sull’introduzione di didattiche innovative nel processo di apprendimento delle discipline specifiche.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’utilizzo delle LIM è ancora limitato soprattutto all’indirizzo liceale che dispone di LIM in dotazione ad alcune classi. I supporti didattici sono presenti solo in aule /laboratori. I gruppi di lavoro sull’introduzione di didattiche innovative nel processo di apprendimento sono attivi ma non ancora formalizzati.


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

pagina 50

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:MIIS07200D % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIS07200D % n.d. 100 n.d. 48 44,9 100 33,2 28,7 n.d. 46,9 44,9

Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:MIIS07200D % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIS07200D % n.d. 100 n.d. 56,1 53,1 100 40,5 36,7 n.d. 34,5 37,1

Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:MIIS07200D % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIS07200D % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 41,7 41,8 43,5 Azioni costruttive 27 28 28,3 27,9 Azioni sanzionatorie 36 34,9 36,4 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MIIS07200D % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIS07200D % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 43,8 44,7 47,3 Azioni costruttive 25 27,5 26,9 27,2 Azioni sanzionatorie 42 40,3 39,4 38,4


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

pagina 51

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:MIIS07200D % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIS07200D %

Riferimento Nazionale %

10,18

5,3

4,9

4,2

1,46

3,4

3,5

3,4

4

2,1

2,2

2,3

0,59

1,8

1,7

1,8

0,66

0,6

0,5

0,6


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

pagina 52

3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:MIIS07200D % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIS07200D % 49,47

35,2

26,8

Riferimento Nazionale % 30,7


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

pagina 53

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

MIIS07200D MILANO LOMBARDIA ITALIA

MIIS07200D MILANO LOMBARDIA ITALIA

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 Indirizzo I anno di corso Istituto Professionale 125,9 105,0 95,4 171,3

Indirizzo Liceo Scientifico

II anno di corso

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 48,6 50,5 58,2 38,5 41,3 51,8 35,8 39,6 47,6 57,1 62,8 73,2

116,3 102,7 92,2 153,4

IV anno di corso 56,9 57,5 53,5 80,8

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La Dirigenza ha attuato una politica di integrazione dei due Il processo di fusione tra il “Severi” e il “Correnti”è ancora in indirizzi della scuola con vari interventi tesi a favorire il atto e presenta qualche criticità. contatto e la conoscenza tra gli studenti di provenienza socioculturale molto diversa. L’istituto promuove la condivisione delle regole di comportamento con la comunicazione, la puntuale applicazione e l’aggiornamento del Regolamento di istituto e la diffusione del patto di corresponsabilità; sostiene l’educazione tra pari con progetti mirati. In caso di comportamenti problematici la scuola interviene con colloqui individuali con l’alunno, colloqui con la famiglia e può suggerire lo sportello psicologico attivo nell’istituto; adotta provvedimenti disciplinari di severità progressiva, per lo più commutati in attività socialmente utili. Il numero dei provvedimenti disciplinari, alto nel primo anno soprattutto del professionale, diminuisce drasticamente negli anni successivi. L’istituto ha attivato da anni numerose iniziative per promuovere le competenze sociali e civiche degli studenti: assegnazione di ruoli e responsabilità, collaborazione e spirito di gruppo (progetto eccellenza, cogestione, educazione tra pari, Educhange, laboratorio teatrale e artistico), cura degli spazi comuni (progetto giardino). Inoltre la scuola ha attivato progetti che sviluppano il senso di legalità e di cittadinanza attiva (Cittadinanza attiva, Incontro con associazioni volontariato, attività di cogestione, Un sorriso per il carcere)


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

pagina 54

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalità didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalità che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilità.


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

pagina 55

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: MIIS07200D

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

15,5

14,8

22,2

69,8

65,4

63,9

14,7

19,8

13,9

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Si privilegia un approccio dinamico e inclusivo nei confronti dell’apprendimento e della relazione fra pari. Sono favorite forme di tutorialismo, sportello per il recupero, e sportello psicologico. L’attenzione al dialogo con le famiglie, la collaborazione con alcune strutture presenti sul territorio (ASL, privato sociale e volontariato) dimostrano l’interesse verso una prassi inclusiva. Gli alunni con bisogni educativi speciali possono usufruire dei seguenti servizi: Accoglienza in ingresso, Assistenza specialistica (educatori). Per valorizzare gli alunni con bisogni educativi speciali vengono predisposti programmi di studio personalizzati (PEI/PDP/PDF) nei quali, in coerenza con quanto espresso nella valutazione in ingresso, si declinano gli obiettivi specifici, le metodologie quali apprendimento cooperativo e riflessione metacognitiva, gli strumenti di verifica e di valutazione finalizzati a garantire il successo formativo dello studente stesso. L’ inclusione non è uno status ma un processo, tra i punti di forza: -Adozione di strategie di valutazione coerenti con prassi inclusive. -Organizzazione dei diversi tipi di sostegno presenti all’interno della scuola. Sviluppo di un curricolo attento alle diversità e alle promozione di percorsi formativi inclusivi. Attività di accoglienza per alunni con svantaggio linguistico, socio-economico e culturale. -Attivazione di percorsi individualizzati di lingua italiana e di misure dispensative. Assenza barriere architettoniche.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Occorre porre attenzione alle fasi di transizione che scandiscono l’ingresso nel sistema scolastico, la continuità dei diversi ordini di scuola e successivo inserimento lavorativo. E' opportuna l'acquisizione e la distribuzione di risorse aggiuntive utilizzabili per la realizzazione di progetti d’inclusione. Sarebbe auspicabile un maggior numero di aule LIM dedicate, per supportare le metodologie didattiche a favore dell’inclusione.


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

pagina 56

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Istituto:MIIS07200D - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIS07200D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

36,3

44,4

57,6

Si

14,7

18,1

14,7

Si Si No No

66,7 82,4 25,5 53,9

75,9 82,3 21,6 53,4

60,6 78,2 14,8 50,8

No

32,4

30,6

18,6

No

38,2

33,2

25,6

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:MIIS07200D - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIS07200D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

55,9

62,8

59,8

No

5,9

14

13,3

Si Si No No

58,8 67,6 23,5 67,6

62,8 72,7 22,3 61,2

52,1 68,5 15,2 60,5

No

35,3

29,8

20,6

No

23,5

27,3

21


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

pagina 57

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO

opzione

Istituto:MIIS07200D - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIS07200D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

18,6

22,4

37,5

Si

11,8

14,7

13,5

Si

48

58,6

64,5

Si

86,3

87,1

91,7

No

36,3

36,2

39,7

Si

62,7

65,1

64,4

Si

88,2

90,1

91

No

10,8

11,6

10,7

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:MIIS07200D - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIS07200D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

26,5

37,2

38,8

No

2,9

10,7

10,2

No

26,5

38

40,2

No

50

63,6

68,3

No

29,4

38,8

38,1

Si

55,9

65,3

59,7

Si

64,7

74,4

80,5

No

20,6

14

8,9

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

pagina 58

Nell'istituto si realizzano interventi mirati al recupero, quali Il numero di ore di recupero pomeridiano è limitato alle corsi di recupero pomeridiani e sportello help ed interventi in discipline che prevedono scritti, in relazione ai fondi itinere; questo dato erroneamente non compare nella tabella ministeriali ricevuti. 3.3.b. MIUR (priva quindi di validità). Esistono corsi di potenziamento della lingua italiana per alunni stranieri. Esistono monitoraggio e valutazione dei risultati ottenuti dagli studenti, alla fine dei percorsi di recupero o a fine anno. E' in programmazione un corso aggiuntivo volto all’acquisizione di un metodo di studio. La scuola favorisce il potenziamento degli studenti sia attraverso la progettazione di moduli di approfondimento (es. Innolabs), sia attraverso progetti volti alla valorizzazione delle attitudini e degli interessi (Progetto Eccellenza). La scuola incentiva i ragazzi alla partecipazione a concorsi nazionali, ad ottenere certificazioni informatiche o linguistiche nel corso del percorso scolastico e li supporta in tal senso. Grande attenzione è posta al potenziamento dell’autostima e della motivazione allo studio. Sono presenti iniziative volte a spingere alla collaborazione tra pari.


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

pagina 59

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

7 - Eccellente


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

pagina 60

Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

pagina 61

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:MIIS07200D - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIS07200D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

No

31,8

29,9

40,4

No

15,5

18,6

20,5

Si

96,1

98

98,5

Si

70,5

69,8

65,9

No

38

43

41,5

No

31

39,8

32,3

Si

24

23,8

21,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto ha organizzato quattro Open Day aperti ad alunni della terza media e alle loro famiglie interessati ad entrambi gli indirizzi della scuola anche in orario serale e in date fissate da novembre a gennaio; in questi incontri il Dirigente Scolastico, i docenti, gli studenti e il personale del nostro Istituto sono stati a disposizione per fare conoscere l’ambiente e le attrezzature scolastiche e per illustrare tutte le attività per l’a. s. 2015/16 . Inoltre gli studenti della secondaria di I grado interessati hanno partecipato, per l’orientamento in entrata al liceo, a stage didattici comprendenti ore di lezione e di laboratorio; per l’orientamento in entrata al professionale, a stage di laboratorio odontotecnico e meccanico. I docenti dell’Istituto hanno mantenuto contatti telefonici con i docenti della secondaria di I grado. Altro momento significativo nell’attività di orientamento in entrata è risultata la partecipazione ai “Campus” organizzati sul territorio. Le famiglie hanno potuto comunicare on line con i referenti dell’Istituto per raccogliere rapidamente dati e veicolare richieste a stage o a colloqui individuali. Gli interventi realizzati per garantire la continuità educativa si concretizzano nella progettazione di attività di accoglienza svolte nel primo periodo di attività didattica.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non monitora in modo sistematico gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all’altro attraverso l’analisi delle competenze in uscita della media e su quelle al termine dell’obbligo scolastico.


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

pagina 62

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:MIIS07200D - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIS07200D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

47,3

49,7

48,3

Si

67,4

72,4

61,2

Si

38,8

45,1

41,4

Si

96,9

95,3

96,3

No

32,6

34,9

28,4

No

48,8

49,4

56

Si

82,2

83,1

82,4

No

25,6

25,3

19,9

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

L’attività di orientamento in uscita è tra le priorità della scuola, che ha individuato due Funzioni Strumentali per promuoverla e coordinarla. L’istituto realizza azioni di orientamento, finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali, che coinvolgono le classi degli ultimi tre anni di entrambi gli indirizzi: sono attivati progetti come lo Sportello di counseling per la scelta universitaria e il Progetto Eccellenza che sviluppa competenze e motivazioni per il futuro formativo o lavorativo nei diversi settori. L’offerta formativa prevede anche corsi interni di preparazione ai test di medicina, odontoiatria, veterinaria e stage formativi presso le università. In tutte le sezioni del professionale è presente l’Alternanza scuola-lavoro basata sul “fare esperienza”, per ridurre le distanze tra mondo della scuola e quello del lavoro; i contatti con le aziende del territorio favoriscono gli sbocchi lavorativi post-diploma. Inoltre la scuola propone attività mirate a far conoscere l’offerta formativa presente nel territorio e la realtà produttiva locale attraverso incontri con referenti delle principali università, anche straniere, e la collaborazione con enti come l’Assolombarda. Sono organizzate anche giornate di incontri con ex studenti che riferiscono le proprie esperienze di lavoro e di studio.

pagina 63

A fronte dell’ampia gamma di attività di orientamento proposta dalla scuola, risulta poco sistematico il monitoraggio sulla loro efficacia, che poterebbe prevedere la creazione di un format online per questionari di gradimento.


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

pagina 64

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

pagina 65


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

pagina 66

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il POF indica tre punti di riferimento per la “missione” dell’ Istituto: “1) una scuola statale come scelta di libertà:essere scuola aperta alle diversità e rispettosa di esse; 2) globalità e gradualità: tenere conto della globalità dell’ alunno nei suoi aspetti di crescita e farlo proseguire nel curriculo della scuola secondaria superiore con attenzione alle sue dinamiche di apprendimento; 3) la formazione del cittadino: non solo il privato, ma la consapevolezza del vivere nella comunità dei cittadini”. Questa prospettiva del POF è rinforzata da un altro documento: il patto educativo di corresponsabilità che viene firmato dai rappresentanti di classe genitori e studenti ed è accluso al modulo di iscrizione, così da essere noto a tutti. E’ un documento che ha il fine di definire in maniera puntuale diritti e doveri nel rapporto fra le varie componenti del dialogo educativo. In particolare una citazione dal DPR 249/98 art.1 commi 1 e 2 rafforza decisamente il valore civile e sociale della scuola così come intesa in questo istituto. La missione dell’Istituto per il combinato dei due documenti si declina nel senso di un impegno per la crescita civile e culturale dello studente in un contesto attento alla sua individualità e ai suoi percorsi di apprendimento.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca una declinazione più formalizzata della missione, caratterizzata da indicatori specifici che consentano di misurare il grado di realizzazione della missione in aggiunta agli esiti degli studenti.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

Il consiglio d’istituto presenta a inizio anno un atto di indirizzo. La pianificazione degli obiettivi educativi e didattici avviene all’interno dei diversi organi scolastici ad essa preposti: Dirigente Scolastico, con l’assistenza dei suoi collaboratori a diversi livelli, Collegio docenti, Dipartimenti, Consiglio d’ Istituto. Gli organi collegiali sono regolarmente convocati consentendo nell’arco dell’anno una capacità di ascolto delle diverse esigenze delle componenti della scuola e di effettuare una progettazione in grado di affrontare le diverse situazioni. In particolare sono previsti momenti di verifica intermedia della programmazione che consentono di ricalibrare l’azione didattico-educativa.Tutti i responsabili dei progetti e i docenti figure strumentali sono tenuti a predisporre una relazione finale in formato digitale con l’indicazione della propria attività e, per i progetti, i risultati conseguiti, la partecipazione, la durata di essi, i mezzi utilizzati. Queste relazioni sono oggetto di un punto specifico nel Collegio docenti di fine anno.La progettualità didattica è monitorata con la presentazione in Collegio di una analisi degli esiti degli scrutini del I e del II quadrimestre, nonché dell’ andamento e dei risultati dei corsi di recupero e delle altre attività di recupero didattico. Il PDP per gli studenti BES e DSA viene predisposto e revisionato con continuità; l’efficacia di tali pratiche è oggetto di un’analisi finale del Collegio docenti.

pagina 67

Il monitoraggio avviene utilizzando gli indicatori a livello nazionale (INVALSI , Esami di Stato); manca una formalizzazione degli esiti delle prove comuni, pure svolte con regolarità negli ultimi anni. Negli ultimi anni si è trascurata la consuetudine a redigere rapporti da utilizzare per una verifica intermedia dei progetti, ma si sta cercando di istituire una rendicontazione online.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: MIIS07200D

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 21,1 17,1 Tra 500 e 700 € 35,2 35,1 Tra 700 e 1000 € 30,5 33,6 Più di 1000 € 13,3 14,2 n.d. Tra 500 e 700 €

Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

pagina 68

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:MIIS07200D % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIS07200D %

Riferimento Nazionale %

70,00

73,8

75,4

72,8

30,00

26,2

24,7

27,3


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

pagina 69

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:MIIS07200D % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIS07200D % 84,88

80,29

82,03

Riferimento Nazionale % 78,59


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

pagina 70

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:MIIS07200D % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIS07200D % 100,00

87,96

86,9

Riferimento Nazionale % 83,94


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

pagina 71

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:MIIS07200D % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIS07200D %

20,55

33,51

31,11

Riferimento Nazionale %

33,23


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

pagina 72

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:MIIS07200D % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIS07200D % 55,17

40,03

37,13

Riferimento Nazionale %

47,79


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

pagina 73

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:MIIS07200D - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIS07200D Collegio dei docenti Si 94,6 92,2 92,6 Consiglio di istituto No 22,5 22,7 21,5 Consigli di classe/interclasse No 19,4 23 21,7 Il Dirigente scolastico No 20,9 14,5 13,9 Lo staff del Dirigente Si 7 7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 23,3 26,7 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,3 3,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:MIIS07200D - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIS07200D Si 62 59,3 Si 72,9 74,4 No 0 0,3 No 31 29,1

Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8

No

10,9

12,5

11,4

No

7,8

8,1

6,6

No

0

0

0,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:MIIS07200D - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIS07200D Collegio dei docenti No 53,5 54,4 61,4 Consiglio di istituto No 2,3 2 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 51,2 54,1 54 Il Dirigente scolastico No 7,8 5,5 6,3 Lo staff del Dirigente No 3,9 6,1 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 20,9 21,2 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 31 30,5 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:MIIS07200D - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIS07200D Si 43,4 49,7 No 1,6 0,6 No 20,2 19,2 No 7 3,5

Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2

No

2,3

2,6

2,6

Si

78,3

79,7

77,1

No

25,6

18,6

13,8

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

pagina 74

Istituto:MIIS07200D - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIS07200D Collegio dei docenti Si 91,5 92,4 93,9 Consiglio di istituto No 0 0,9 2,6 Consigli di classe/interclasse No 27,9 30,5 32,9 Il Dirigente scolastico No 17,8 12,8 9,5 Lo staff del Dirigente No 4,7 4,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 32,6 36 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,5 5,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:MIIS07200D - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIS07200D Collegio dei docenti Si 71,3 70,1 73,3 Consiglio di istituto Si 55,8 58,4 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 0 1,1 Il Dirigente scolastico No 29,5 27 27,7 Lo staff del Dirigente No 11,6 13,1 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 17,1 15,1 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:MIIS07200D - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIS07200D Collegio dei docenti No 4,7 4,1 12,6 Consiglio di istituto Si 74,4 76,5 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 83,7 80,8 76,2 Lo staff del Dirigente No 17,8 18,9 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,3 3,8 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:MIIS07200D - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIS07200D Collegio dei docenti Si 35,7 37,8 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,6 0,8 Consigli di classe/interclasse No 19,4 21,8 27,9 Il Dirigente scolastico Si 24,8 22,4 20,5 Lo staff del Dirigente No 14,7 15,1 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, No 67,4 70,3 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,5 5,8 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

pagina 75

Istituto:MIIS07200D - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIS07200D Collegio dei docenti No 76,7 80,8 85,6 Consiglio di istituto No 0 1,2 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0,8 1,5 1,9 Il Dirigente scolastico Si 44,2 42,4 35,7 Lo staff del Dirigente Si 14 16,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 26,4 31,4 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 18,6 12,5 9,5


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

pagina 76

3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO

opzione

Istituto:MIIS07200D % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIS07200D %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

n.d.

21

24,8

29

6,35

12,7

12,8

8,3

67,46

30,6

33,4

30,5

26,19

40,9

34,7

35

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Istituto:MIIS07200D % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIS07200D % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli n.d. 12,8 22,9 22,8 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte n.d. 5,1 7 5,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 37,75 39,7 35,7 39 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte 62,25 42,4 36,8 34,2

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha un organigramma che presenta i compiti dei diversi insegnanti con incarichi di responsabilità. Nell' a.s. 2014-15 i collaboratori del D.S. con semiesonero sono due, di cui uno con delega alla sostituzione, cui si aggiungono altri due coordinatori di sezione. Vi sono poi i docenti funzioni strumentali: un docente coordinatore del POF; un docente per le tecnologie informatiche; un docente per le attività “salute” a favore degli studenti; un docente per l’area BES/DSA; un docente per indirizzo delegato all’ orientamento in entrata; un docente del professionale per l’ alternanza scuola-lavoro. Vi sono poi altri incarichi specifici per i docenti F.S.: referente Invalsi, responsabile sito web, responsabile CLIL. A questo si aggiunge il nucleo di autovalutazione formato da 4 persone: due collaboratori del DS, il docente F.S.per il POF, un docente esperto. Il quadro si completa con i coordinatori dei vari dipartimenti disciplinari, dei laboratori e i coordinatori di classe. Ne emerge un quadro articolato in grado di coprire i vari ambiti della vita dell’ Istituto. Il personale ATA è suddiviso in compiti sulla base del lavoro d’ ufficio (gestione del personale, didattica, contabilità) e dei compiti di cura e controllo degli spazi della scuola. I collaboratori scolastici ricevono ogni anno un preciso mansionario , che viene rivisto in relazione alle particolari esigenze della scuola.

Subarea: Gestione delle risorse economiche

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Negli ultimi tre anni di reggenza (dall' a.s. 2012/13 al 2014/15) il ruolo dei collaboratori è risultato sovraccaricato di impegni nella gestione ordinaria dell’ istituto (l’ introduzione del registro elettronico nell' a.s. 14/15 ha poi centralizzato una serie di funzioni nello staff dei collaboratori) togliendo spazio alla capacità progettuale e di analisi di sistema. Più in generale non è risultato agevole per le figure di sistema dedicare tutto il tempo che questi incarichi richiederebbero dovendo conciliarli con la normale attività di cattedra. La suddivisione degli incarichi incontra debolezze nel settore ATA. Per una scuola che occupa una notevole superficie il personale non amministrativo dovrebbe essere in numero maggiore. In caso di assenza di qualcuno diventa difficile effettuare una efficace copertura dei suoi incarichi, né vi è sempre la disponibilità e la attenzione ad agire di fronte alle singole situazioni (es .fondamentale la pulizia degli spazi interni ed esterni) anche in assenza di contingenti specifiche direttive del DSGA o della Dirigenza. Nel settore degli uffici amministrativi è auspicabile una maggiore interscambiabilità delle funzioni per evitare che l’ assenza di una persona ostacoli l’ efficienza del sistema.


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

pagina 77

3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:MIIS07200D - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIS07200D 38

16,92

17,14

Riferimento Nazionale 14


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

pagina 78

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:MIIS07200D - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIS07200D 4672,37

12893

13506,6

Riferimento Nazionale 11743,4


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

pagina 79

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:MIIS07200D - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIS07200D 181,54

178,96

188,44

Riferimento Nazionale 154,6


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

pagina 80

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:MIIS07200D % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIS07200D % 29,45

23,39

25,44

Riferimento Nazionale % 27,17


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

pagina 81

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:MIIS07200D - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MIIS07200D progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

1,6

4,9

9,5

0

3,9

5,2

9,5

0

2,3

7,3

14,5

0

33,3

31,4

31,5

1

46,5

43,3

37,9

0

34,1

35,5

21,8

0

22,5

19,8

16,6

0

25,6

23,8

17,6

1

8,5

9,9

9,2

0

42,6

41,3

35,6

1 0

22,5 29,5

20,6 32,6

20,6 37,3


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

pagina 82

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:MIIS07200D - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIS07200D 5,33

6,2

5,5

Riferimento Nazionale 3,3


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

pagina 83

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:MIIS07200D % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIS07200D % 9,50

33,3

34,4

Riferimento Nazionale %

37,5


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

pagina 84

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1

Progetto 2

Progetto 3

Istituto:MIIS07200D - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: MIIS07200D E' un ambito progettuale che vede la partecipazione di numerosi studenti di tutti gli indirizzi e comprende progetti riguardanti sia l'effettuazione dei campionati interni di pallavolo e di calcetto sia la preparazione degli studenti per la partecipazione I progetti curricolari ed extracurricolari coinvolgono in modo consistente studenti di tutti gli indirizzi con l'obiettivo di potenziare lo studio e la conoscenza delle lingue straniere e di offrire l'opportunita' di contatti internazionali per la formazi Il progetto, nato dalla collaborazione con l'Associazione Genitori e finanziato da quest'ultima, mira ad integrare ed elevare la qualita' e il livello della preparazione degli allievi piu' motivati sviluppandone lo spirito critico attraverso attivita' ext


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

pagina 85

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 30,2 27,3 Basso coinvolgimento 13,2 16 Alto coinvolgimento 56,6 56,7

Situazione della scuola: MIIS07200D

Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto ha individuato macroaree di intervento in coerenza con le scelte educative del POF. Accanto a progetti ormai storici nella scuola (ad esempio lab.teatrale,educazione alla legalità in rete con altre scuole, attività sportive di istituto)in linea con la finalità dell’inclusione si è potenziata la macroarea “Salute e sostegno agli studenti”,sono cosìstati attivati numerosi progetti per la prevenzione del disagio e la promozione del benessere degli alunni. Sono stati incrementati i progetti di area scientifica in linea con la significativa componente di liceo scientifico. Altri progetti specifici tengono conto delle prospettive di aggiornamento professionale dell' area odontotecnica. L’allocazione delle risorse avviene su un ventaglio di progetti più ampio rispetto al dato medio regionale e nazionale per intercettare un più ampio spettro di esigenze. Il progetto Eccellenza realizzato in collaborazione con i genitori ha stimolato gli studenti all'apertura verso problematiche e dinamiche contemporanee che hanno allargato l' orizzonte dei partecipanti anche in termini di orientamento personale e consapevolezza di cittadinanza. Grazie al finanziamento dei genitori, tale progetto non incide sull'indice di spesa a carico della scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sarebbe utile un più articolato e preciso monitoraggio dei progetti, in particolare della partecipazione ad essi degli studenti e del livello di soddisfazione e di risultati ottenuti, anche al fine di meglio orientare le risorse l'anno successivo.


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

pagina 86

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente, meglio nel settore docenti, con debolezze nel settore ATA. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

pagina 87

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:MIIS07200D - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIS07200D 1

1,9

2,3

Riferimento Nazionale 2,3


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

pagina 88

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:MIIS07200D - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MIIS07200D progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

7 4,7

12,2 5,8

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8

0

9,3

17,2

17,3

0

3,9

7

7

0

24,8

30,2

26,3

1

44,2

48

39

0

6,2

10,8

12,5

0

3,1

2,6

1,2

0 0

0 10,9

1,7 13,4

1,2 11,5


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

pagina 89

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:MIIS07200D % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIS07200D % 123,26

28,1

24,6

Riferimento Nazionale %

29,8


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

pagina 90

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:MIIS07200D - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIS07200D 34,05

36,9

51,6

Riferimento Nazionale 55,9


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

pagina 91

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:MIIS07200D - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIS07200D 0,09

0,4

0,6

Riferimento Nazionale 0,8

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola attua in sede iniziative di formazione obbligatoria o in relazione a specifiche necessità di innovazione burocratica o tecnologica (sicurezza, gestione sito, uso registro elettronico). Promuove e favorisce la partecipazione a iniziative di formazione dei docenti in ambito territoriale, ad esempio i corsi MIUR riguardanti CLIL, bisogni educativi speciali, iniziative didattiche, curricolo, e-learning, alternanza scuola-lavoro.Le ricadute sono misurabili in termini di innovazioni didattiche e proposta di nuovi progetti legati ai temi sopra indicati. I docenti seguono di loro iniziativa aggiornamenti disciplinari e metodologici.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto, anche per i cambi continui di dirigenza già segnalati, ha dovuto selezionare alcune tematiche prioritarie su cui concentrare le risorse, come la sicurezza e le tecnologie didattiche. Si potrebbero implementare gli spazi di aggiornamento disciplinare curato dai docenti in proprio.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha registrato curriculum, esperienze formative, Allo stato attuale risultano meno coinvolti i docenti di più certificazioni linguistiche ed informatiche dei docenti. La recente inserimento nell'istituto. Dirigenza valorizza le esperienze formative dei docenti per una migliore gestione delle risorse umane assegnando incarichi specifici a docenti e a personale ATA motivati, le cui competenze sono coerenti e adeguate rispetto al profilo richiesto. Il personale che svolge tali incarichi è stabile nel tempo, pertanto ha acquisito competenze specifiche maturate con l'esperienza.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

pagina 92

3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:MIIS07200D - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MIIS07200D per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

33,3

40,4

46,3

Si

14,7

20,9

27,3

No

18,6

21,5

22,8

No Si Si Si Si No No Si

83,7 94,6 78,3 83,7 24,8 28,7 27,9 89,1

81,1 93,6 77,6 84,9 28,5 31,1 30,2 89,2

76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

pagina 93

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: MIIS07200D

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0,8 2,6 indicato Bassa varietà (fino a 3 7 9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 59,7 48,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 32,6 39,8 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

pagina 94

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:MIIS07200D % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MIIS07200D % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

123

2,6

3,5

6,6

115

2,2

2,7

4,4

0

2,2

2,2

2,9

0 2 11 4 115 0 0 10

9,9 11,8 5,7 6,4 2 3,3 2,3 7,7

9,3 12 6,6 6,9 3,5 3,9 2,4 8,4

9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola prevede gruppi di lavoro come articolazioni del collegio docenti quali i dipartimenti di materia. A secondo delle esigenze e delle problematiche presenti nell' istituto agiscono gruppi di docenti per classi parallele, gruppi di lavoro, formalizzati o no, riguardo la progettazione, la valutazione, le prove comuni, le innovazioni metodologiche,l'orientamento, le attivitĂ culturali, l'alternanza scuola-lavoro, i BES, il CLIL e altre tematiche. I consigli di classe hanno concordato iniziative su temi trasversali. Gruppi spontanei di docenti producono e scambiano materiale didattico.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I materiali prodotti spesso non trovano un luogo di custodia e non è agevole, al di fuori del gruppo che li ha elaborati, la loro condivisione e comunicazione per un efficace coinvolgimento di piÚ docenti.


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

pagina 95

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti, ma prevalentemente per necessità organizzative o per adempimenti di legge. I bisogni formativi dei docenti di natura più squisitamente didattico-metodologica sono soddisfatti grazie all'iniziativa personale dei docenti che partecipano a momenti di formazione e aggiornamento documentati. La scuola valorizza il personale cercando di assegnare gli incarichi sulla base delle competenze possedute e delle esperienze maturate. Nella scuola sono presenti i dipartimenti di materia, che stabiliscono linee comuni. I docenti producono materiali di buona qualità scambiati all'interno di gruppi- più o meno ampi a seconda delle discipline e degli indirizzi- di professori che collaborano. Pochi sono i luoghi resi disponibili dalla scuola per lo scambio di materiali e esperienze didattiche.


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

pagina 96

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: MIIS07200D

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 11,6 Bassa partecipazione (1-2 reti) 31 Media partecipazione (3-4 36,4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 20,9

Riferimento Regionale % 7,8 21,8

Riferimento Nazionale % 13,4 33,9

32,8

29,8

37,5

23

Alta partecipazione (5 - 6 reti)


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

pagina 97

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: MIIS07200D

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 69,3 21,1 9,6

Riferimento Regionale % 57,7 25,6 16,7

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

pagina 98

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: MIIS07200D

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 29,8 22,7 Bassa apertura 9,6 12 Media apertura 12,3 17,7 Alta apertura 48,2 47,6 n.d. Nessuna apertura

Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

pagina 99

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:MIIS07200D - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MIIS07200D per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0

56,6 43,4

65,1 52

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5

0

14

20,9

19,2

0 0 5

2,3 7 45

4,1 8,4 50,3

13,7 8 51,6


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

pagina 100

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:MIIS07200D - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MIIS07200D per motivo) per motivo) 1

21,7

28,8

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8

1

37,2

43,3

23,7

3

70,5

78,5

73,6

0

3,1

8,7

10,5

0

25,6

30,8

27,8


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

pagina 101

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:MIIS07200D - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MIIS07200D per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1

18,6 38

27,3 41,9

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4

2

60,5

64

45,5

1

24

29,1

25,8

0

6,2

11,9

12,4

0

25,6

24,4

20,5

0

20,2

25,6

22,5

0

9,3

23

14,3

1 0

17,1 9,3

27,9 11,9

19,2 13,1


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

pagina 102

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: MIIS07200D

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 8,5 6,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 17,8 13,1 Medio - bassa varietà (da 3 a 44,2 39,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 24,8 31,7 Alta varietà (piu' di 8) 4,7 9,6 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)

Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

pagina 103

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:MIIS07200D - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIS07200D No 32,6 43,3 Si 57,4 61,9 No 16,3 15,1 No 30,2 41 Si 60,5 64 Si 24 29,7

Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7

Si

56,6

61,6

56,9

Si

45

59

60

Si

28,7

42,7

42,7

Si No

46,5 16,3

53,8 18,3

52,4 23,3


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

pagina 104

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

Istituto:MIIS07200D - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di MIIS07200D scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si

78,3

77,6

79,1


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

pagina 105

3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI MIIS07200D MILANO LOMBARDIA ITALIA

NO 9,0 8,0 10,0

X 90,0 91,0 89,0


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

pagina 106

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 20,2 15,4 convenzioni Numero di convenzioni basso 13,2 9 Numero di convenzioni 10,1 11,9 medio-basso Numero di convenzioni 26,4 22,7 medio-alto Numero di convenzioni alto 30,2 41

Situazione della scuola: MIIS07200D %

Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9

Numero di convenzioni alto

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:MIIS07200D % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIS07200D % 16,99

21,3

Riferimento Nazionale %

22,9

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Esistono accordi per ampliare offerta formativa o per meglio raggiungere gli obiettivi Esistono accordi con privati per assicurare ampliamento offerta educativa In generale la varietà dei soggetti con cui si stipulano accordi è di livello medio-alto rispetto alle altre realtà scolastiche In particolare quest’anno si ampia la rete legata al progetto Cittadinanza attiva, presente da anni e importante per l’attenzione alla legalità Esistono collaborazioni da anni con Università storiche del territorio per assicurare formazione ai tirocinanti inviati alla scuola dalle varie facoltà Esistono numerose aziende, un centinaio, che garantiscono possibilità di stage ai ragazzi dell’indirizzo professionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L' alternanza scuola-lavoro, già consolidata per l'indirizzo professionale e che ora deve essere estesa all'indirizzo scientifico, non ha ancora trovato una completa formalizzazione.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:MIIS07200D % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIS07200D % 19,20

9,3

9,8

Riferimento Nazionale % 10,3


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

pagina 107

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: MIIS07200D

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 54,4 44,6 Medio - basso livello di 43,9 52,1 partecipazione Medio - alto livello di 0,9 2,6 partecipazione Alto livello di partecipazione 0,9 0,7 Medio - basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

pagina 108

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:MIIS07200D - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIS07200D 113,61

86,7

88,3

Riferimento Nazionale 55


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

pagina 109

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 1,6 0,6 Medio - basso coinvolgimento 22,5 18,7 Medio - alto coinvolgimento 62,8 65,5 Alto coinvolgimento 13,2 15,2

Situazione della scuola: MIIS07200D

Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutte le componenti sono coinvolte , ciascuna secondo il proprio ruolo istituzionale, nei vari livelli di decisione riguardo alle scelte di progetti che ampliano l’offerta formativa e riguardo ad ogni documento cardine della vita della scuola; il coinvolgimento delle famiglie è attestato anche dall'alta percentuale di votanti per la rappresentanza. Esistono associazioni formalizzate di genitori, cui si assicurano spazi di riunione, che hanno collaborato con proposte di progetti o contributi professionali e/o economici. La scuola viene incontro alle esigenze lavorative dei genitori per rendere il colloquio il più stretto e proficuo possibile; a partire dall’ a.s. 2014-2015 si è adottato il registro elettronico per rendere la comunicazione più trasparente ed immediata, mantenendo tuttavia- poiché fondamentali ed insostituibili – tutte le altre occasioni di confronto sul percorso di crescita dei ragazzi. I docenti che lo reputano necessario, per vari motivi di inquietudine riguardo ai ragazzi, provvedono a convocare i genitori per momenti di riflessione comune e scambi di informazione anche al di là degli appuntamenti canonici. La scuola ha organizzato in passato e nel presente con la collaborazione di esperti o associazioni incontri dedicati alle famiglie per offrire spunti di riflessione riguardo alla prevenzione del disagio, alla gestione dei DSA. Il sito è stato rinnovato ed offre puntuale ed ampia informazione e la possibilità di contattare direttamente la dirigenza.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il registro elettronico adottato quest’anno ha, come è evidente in una prima applicazione, presentato qualche inconveniente che verrà risolto sia in termini di modifica di software sia in termini di gestione più flessibile di tutte le potenzialità.


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

pagina 110

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti ed ha collaborazioni con esterni. Le collaborazioni sono integrate in modo adeguato con l’offerta formativa. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con il territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola organizza numerosi stage per l’indirizzo professionale, ma anche momenti di confronto operativo con docenti universitari per l’indirizzo liceale. La scuola dialoga con le famiglie per uno scambio proficuo di idee ed esperienze. Le famiglie, in particolare dell' indirizzo liceale, partecipano attiviamente e si sentono impegnate nella vita della scuola e intendono operare anche economicamente, come per il miglioramento dell’aula magna che consenta una maggiore fruibilità ed una futura apertura al territorio, nella prospettiva che la scuola divenga un centro culturale vivo per i loro figli e per il territorio.


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

pagina 111

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Perseguire il successo scolastico degli studenti

Ridurre trasferimenti in uscita in corso d'anno

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Risultati degli studenti ammessi alla classe successiva del nuovo indirizzo linguistico entro i parametri indicati dal MIUR o con scarto max.5% Ridurre numero trasferimenti in uscita nelle classi terze del 3%

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Promuovere rispetto delle regole

Ridurre numero degli studenti sospesi per motivi disciplinari del 2%

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La decisione di offrire un indirizzo linguistico, come ulteriore ampliamento dell’offerta formativa della scuola, si è accompagnata alla consapevolezza di dover porre particolare impegno organizzativo,didattico e metodologico perché il primo anno(a.s. 2015-2016) e i successivi siano coronati da successo.E’ una priorità riuscire ad inserire positivamente la scuola nel gruppo dei licei linguistici di più antica tradizione e quindi allineare i risultati degli studenti a quelli indicati nelle proprie statistiche dal MIUR. L’attenzione posta al fenomeno dei ragazzi trasferiti in corso d’anno ad altra scuola sarà rinnovata:si terrà in osservazione una serie storica.Poiché per l’anno 2013-2014 i trasferimenti nelle classi terze sono apparsi più legati ad aspettative genitoriali di alti crediti scolastici – indipendentemente dagli obiettivi raggiunti dai ragazzi- che a riserve sulla qualità dell’insegnamento, si porrà come priorità attivare politiche volte ad aumentare nell’utenza il grado di consapevolezza delle difficoltà legate al passaggio biennio-triennio e degli strumenti che la scuola fornisce per superarle.Si avvierà una riflessione sull’attribuzione dei crediti.Questo per ridurre un fenomeno che ha sempre ricadute sul piano motivazionale nelle classi di appartenenza dei trasferiti.La terza priorità riguarda un aspetto fondamentale per l'ambiente d'apprendimento,come si può leggere nelle motivazioni degli obiettivi di processo,cioè la riduzione del numero di sospensioni.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Una rinnovata cura delle progettazioni per classi parallele, da conservare nella area riservata del sito. Una scelta di momenti di verifica comuni per classi parallele con griglie di valutazione condivise, cui si aggiungerà una raccolta degli esiti. Iniziare a sviluppare griglie di valutazione per le competenze di cittadinanza.


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

Ambiente di apprendimento

pagina 112

Una costante partecipazione dell’indirizzo professionale alle prove INVALSI per un corretto confronto delle serie storiche e con l’esterno. Ampliare il raggio delle azioni di contrasto di comportamenti poco corretti per ridurre numero sospensioni disciplinari.

Inclusione e differenziazione

Monitorare e conservare dati sul recupero nel 1° e 2° periodo dell' anno scolastico. Individuare meccanismi premianti per rafforzare i comportamenti virtuosi.

Continuita' e orientamento

Individuare interventi di supporto per i ragazzi delle medie che prevedano anche materiale didattico da rendere disponibile sul sito.

Orientamento strategico e organizzazione Ottenere contributi all’autoanalisi da parte della scuola di gruppi di lavoro o del collegio, a seconda delle necessità. Aggiornare la vocazione della scuola. Ottimizzare le risorse finanziarie in rapporto al buon andamento dell’istituto. Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Creare una parte riservata del sito per l’immissione di materiale didattico prodotto dai docenti per poterlo archiviare e condividere nel tempo.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Realizzare progetti di alternanza scuola lavoro per liceo come previsto dalla normativa. Una volta compiuti i lavori per la sistemazone dell'aula magna, organizzare occasioni culturali aperte al territorio.

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Ogni intervento, volto ad armonizzare le strategie didattiche dei docenti delle varie classi e a rendere più trasparenti obiettivi, metodi e criteri di valutazione comuni, può dare l’idea di un processo unitario, rendere i ragazzi più consapevoli e più sereni nell’accettare il giudizio espresso sul loro operato. Il monitoraggio sistematico e la cura dei dati consentiranno un’analisi più puntuale e la correzione di eventuali difetti nella individuazione degli strumenti di recupero più idonei per rimuovere gli ostacoli al successo formativo.Interventi premianti mirati ad promuovere una immagine vincente dello studente più disposto ad utilizzare la scuola come strumento di crescita personale, contro stereotipi diffusi nella società contemporanea, può innescare meccanismi virtuosi tra gli studenti attrezzandoli meglio ad affrontare la complessità del mondo moderno. Gli indirizzi della scuola, scientifico e professionale, trovatisi a convivere per decisione superiore senza reale processo di condivisione, stanno ancora percorrendo un difficile cammino di integrazione che tenga conto delle specificità, ma riduca le differenze che allontanano. L’origine della scuola porta ad avere, nei due indirizzi, profili di studenti che incorrono in sanzioni disciplinari molto diversi, come diverse risultano spesso le forme di intervento educativo che li accompagnano.Si opererà per sviluppare in tutti gli alunni un senso di appartenenza alla comunità che induca al rispetto delle regole.


SNV - Scuola: MIIS07200D prodotto il :29/09/2015 23:05:02

pagina 113


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Rapporto Autovalutazione Scuola " SEVERI " by Editoriale Nazionale - Issuu