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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - PSIS002007 I.I.S."S.MARTA" E "G.BRANCA"
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
PSIS002007 Professionale PSRC002016 II A PSRH00201B II A II B II C II D II E II F II G II H
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Basso Medio Alto Basso Medio - Basso Medio - Basso Medio - Basso Basso Medio - Basso Basso Basso Medio - Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo MARCHE (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) PSIS002007 0.0 0.4 0.4 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero elevato di studenti stranieri provenienti da 26 diversi paesi diventa un'opportunità soprattutto nelle attività laboratoriali dei settori enogastronomici e dell'ospitalità, perché è nella pratica che le diversità di cultura e di sensibilità si incontrano e si integrano.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Dai dati emersi dal P.O.F. si evince che la percentuale di alunni stranieri presenti nell'istituto è pari al 13% ( di contro il 9,4 della media regionale), con provenienza soprattutto dai paesi dell'Europa dell'Est e dell'Africa settentrionale; le famiglie di provenienza sono per lo più impiegate nei settori in cui più alta è la precarizzazione e la crisi del sistema economico marchigiano. Gli studenti presentano difficoltà soprattutto nella lingua dello studio, non assimilabile solo attraverso i corsi di prima alfabetizzazione, che l'istituto attiva.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si colloca in un territorio ad alta vocazione turistica, sia legata al paesaggio e agli ambienti storico culturali sia alle nuove forme turistiche legate ai prodotti tipici e all'enogastronomia di qualità (biologico). Inoltre il territorio si caratterizza per un tessuto di piccole e medie imprese specializzate nel settore del mobile e nel settore meccanico tipico del modello marchigiano. Queste realtà creano per la scuola opportunità di relazione con esperti, sia durante l'approfondimento di argomenti affrontati a scuola, sia nello svolgimento dell'alternanza scuola lavoro e, in prospettiva, dell' occupazione a conclusione del corso di studi.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La forte stagionalità del turismo locale condiziona la calendarizzazione dell'ingresso in stage dei ragazzi; la conduzione ancora prevalentemente familiare delle imprese turistico ricettive non consente l'applicazione di nuovi metodi di gestione della ristorazione. Per quanto riguarda il settore industriale, questo, proprio per il suo modello di riferimento, risente moltissimo della crisi attuale con una ricaduta negativa anche sui flussi di iscrizione del settore commerciale.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:PSIS002007 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
76.913,00
49.107,00
5.544.490,00
929.433,00
0,00
6.599.943,00
Gestiti dalla scuola
19.557,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
19.557,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
88.349,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
88.349,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
86.263,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
86.263,00
PROVINCIA
58.090,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
58.090,00
REGIONE
26.152,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
26.152,00
182.017,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
182.017,00
ALTRI PRIVATI
Istituto:PSIS002007 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
1,1
0,7
78,5
13,2
0,0
93,5
STATO
Gestiti dalla scuola
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
1,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,2
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
1,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,2
PROVINCIA
0,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,8
REGIONE
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
ALTRI PRIVATI
2,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,6
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: PSIS002007
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
10
6,9
28,5
55
43,7
44,1
35
49,4
27,4
Tutte le certificazioni rilasciate
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 50,0 43,7 Totale adeguamento 50,0 56,3
Situazione della scuola: PSIS002007
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La qualità delle strutture è adeguata in termini di sicurezza complessiva dell'edificio;la scuola è ben servita dai mezzi di trasporto per una utenza con alta incidenza di pendolarismo. Sono presenti laboratori per gli indirizzi professionali specifici, che permettono per mezzo della didattica laboratoriale di acquisire entrate, anche se limitate, e di fornire un servizio ristorativo alla comunitè scolastica.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La persistenza di alcune barriere architettoniche, pur non impedendo l'accesso agli studenti in situazione di handicap, ne limita in qualche modo le performances soprattutto nei laboratori che possono risultare pericolosi, pur essendo tutti a norma. Visto la netta prevalenza dei finanziamenti statali su quelli privati e la loro destinazione esclusiva alla liquidazione degli stipendi, i laboratori risultano obsoleti e numericamente inadeguati all'incremento dell'utenza. Alla fine del mese di luglio 2015, si è verificato all'interno di un'aula il distacco di un detrito dal soffitto; a seguito di verifiche la scuola è stata dichiarata inagibile.Dal 18/08/15 (Ord.1214 del 12/08/15 del Sindaco del Comune di Pesaro) è interdetto l'accesso all'istituto per lavori di messa in sicurezza. L'inizio dell'anno scolastico è posticipato al 5/10/15 con la dislocazione delle classi su 4 sedi e degli uffici presso la sede della Provincia, e con l'inagibilità dei laboratori presumibilmente fino a gennaio 2016.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:PSIS002007 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE PSIS002007 100 84,0 19 16,0 100,0 - Benchmark* PESARO 3.980 80,5 962 19,5 100,0 MARCHE 17.705 82,0 3.888 18,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:PSIS002007 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° PSIS002007
35-44 %
N°
-
0,0
PESARO
76
MARCHE
411 15.369
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
20
20,0
40
40,0
40
40,0
100,0
1,9
847
21,3
1.561
39,2
1.496
37,6
100,0
2,3
3.830
21,6
6.697
37,8
6.767
38,2
100,0
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: PSIS002007 prodotto il :22/09/2015 08:54:16 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:PSIS002007 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PSIS002007 76,4 23,6 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
PSIS002007 - Benchmark* PESARO MARCHE ITALIA
Istituto:PSIS002007 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 20 25,6 14 17,9 16 20,5 527 2.202 80.068
14,7 13,9 21,1
810 3.958 99.999
22,6 25,0 26,3
874 3.551 99.999
24,4 22,4 26,3
Oltre 10 anni N째
% 28
35,9
1.366 6.139 99.999
38,2 38,7 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
PESARO MARCHE ITALIA
Incarico nominale
53 206 7.359
%
N° 89,8 82,7 84,4
% 1 3 126
N° 1,7 1,2 1,4
5 38 1.143
%
N° 8,5 15,3 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 2 49
0,0 0,8 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: PSIS002007
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 10 2,3 0 4,6 0 1,1 90 92 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 30 16,1 30 36,8 15 16,1 25 31
Situazione della scuola: PSIS002007
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola la maggior parte del personale docente risulta appartenere alla fascia di età uguale e/o superiore ai 45 anni, in linea con la media sia regionale che nazionale, così come l’ alta percentuale di insegnanti a tempo indeterminato. Tale situazione determina un valore positivo di continuità didattica ed esperienziale. L’alta presenza di docenti tecnico pratici (specifica del professionale) determina un valore aggiunto di confronto e scambio non accademico tendente a trasferire una metodologia laboratoriale e pratica di indirizzo anche nelle materie teoriche.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) A fronte di una alta stabilità del personale docente, per una serie di avvenimenti contingenti, la dirigenza nel corso degli ultimi anni non ha potuto garantire la continuità. Spesso i vincoli contrattuali imposti al personale docente e non docente rendono difficile la flessibilità didattica ed organizzativa.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: PSIS002007
% classe 1
classe 2
119
45,6
% classe 2
classe 3
112
53,8
% classe 3
classe 4
111
51,6
% classe 4 124
63,9
- Benchmark* PESARO URBINO MARCHE Italia
626
68,7
614
78,1
568
77,7
502
80,6
2.754
71,7
2.621
80,1
2.365
76,8
2.033
81,6
88.168
63,0
82.677
73,1
74.995
71,9
66.574
73,9
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: PSIS002007
% classe 1
classe 2
76
29,1
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
65
31,2
91
42,3
55
28,4
- Benchmark* PESARO URBINO MARCHE Italia
291
31,9
253
32,2
220
30,1
156
25,0
1.125
29,3
1.061
32,4
876
28,4
760
30,5
33.750
24,1
31.245
27,6
25.213
24,2
23.128
25,7
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto professionale: PSIS002007
61-70
71-80
81-90
91-100
23
61
42
21
PESARO URBINO
62
201
171
MARCHE
213
796
668
10.018
28.955
21.088
11.014
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
11
-
14,6
38,6
26,6
13,3
7,0
0,0
82
59
1
10,8
34,9
29,7
14,2
10,2
0,2
350
227
5
9,4
35,2
29,6
15,5
10,0
0,2
4.924
57
13,2
38,1
27,7
14,5
6,5
0,1
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: PSIS002007 prodotto il :22/09/2015 08:54:16
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: PSIS002007
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
2
0,8
3
1,4
2
0,9
3
1,5
1
0,6
PESARO URBINO
-
3,4
-
2,7
-
2,9
-
4,0
-
2,5
MARCHE
-
4,9
-
2,6
-
3,6
-
4,2
-
2,1
Italia
-
3,7
-
2,7
-
3,1
-
4,3
-
1,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: PSIS002007 prodotto il :22/09/2015 08:54:16
pagina 19
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: PSIS002007
% classe 1
classe 2
12
4,8
PESARO URBINO
54
MARCHE
247 8.787
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
4
1,6
9
3,6
2
0,8
-
-
6,3
24
3,7
14
2,0
10
2,3
1
3,6
6,9
131
4,1
79
3,0
33
2,1
6
1,6
7,1
3.687
3,3
2.388
2,5
903
1,5
376
1,7
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: PSIS002007 prodotto il :22/09/2015 08:54:16
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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: PSIS002007
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
9
3,6
3
1,5
2
0,9
PESARO URBINO
55
6,4
22
2,9
11
MARCHE
214
5,9
84
2,6
46
9.263
7,1
3.273
3,0
1.888
% classe 4
classe 5
-
0,0
1,5
3
1,5
25
1,8
1.109
% classe 5 -
0,0
0,5
-
0,0
1,0
10
0,4
1,2
434
0,5
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’oggettiva difficoltà della situazione di partenza di molti alunni, costituisce una spinta motivazionale per i docenti che si trovano a lavorare su piani relazionali prima ancora che sui contenuti delle proprie rispettive materie contenendo in questo modo il fortissimo insuccesso che, se così non fosse, sarebbe anche peggiore.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1)alta percentuale di studenti stranieri privi delle competenze linguistiche di base 2)soprattutto nel biennio si evidenzia un metodo di studio estremamente differenziato all’interno delle classi 3)nel biennio la sospensione del giudizio è determinata soprattutto nelle lingue straniere e matematica 4)l’esiguo numero di ore professionali previsto dall’attuale curricolo scolastico soprattutto nel biennio non incentiva l’iniziale motivazione che determina nella maggior parte dei casi la scelta dell’indirizzo scolastico e non fa da leva nel sollecitare l’interesse per lo studio delle materie teoriche.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
5 - Positiva 6-
SNV - Scuola: PSIS002007 prodotto il :22/09/2015 08:54:16
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 21
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Pur evidenziando una percentuale minore di studenti ammessi alla classe successiva rispetto alla media, l’istituto non perde, tranne singoli casi giustificati,studenti a causa di trasferimenti in uscita o abbandoni , la cui percentuale è significativamente inferiore alla media. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione in linea con gli istituti professionali, con una concentrazione piÚ marcata nelle fasce di voto 6/7, ma non significativamente differenti dalla media nazionale.
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pagina 22
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: PSIS002007 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Marche
Centro 67,8
Prova di Matematica ITALIA
65,4
Punt. ESCS (*)
Punteggio medio
Marche
65,3
Centro 51,9
1,9
ITALIA 48,5
49,2
PSIS002007
55,4
PSRC002016
50,4
n/a
n/a
n/a
n/a
31,6
n/a
n/a
n/a
PSRH00201B
56,0
n/a
n/a
n/a
n/a
37,5
n/a
n/a
n/a
52,8
50,8
Punt. ESCS (*)
36,9
51,9
-1,9
37,1
35,8
n/a n/a 37,7
Professionale
55,4
4,1
36,9
-0,5
PSRC002016 - II A
50,4
1,0
31,6
-5,0
PSRH00201B - II A
57,9
7,0
37,7
0,9
PSRH00201B - II B
57,0
6,2
34,1
-3,3
PSRH00201B - II C
57,9
6,5
38,2
1,4
PSRH00201B - II D
59,9
11,0
41,7
5,5
PSRH00201B - II E
53,5
0,3
PSRH00201B - II F
55,2
4,5
37,7
0,2
PSRH00201B - II G
52,3
-0,9
35,7
-2,5
PSRH00201B - II H
52,0
-1,5
36,8
-1,5
SNV - Scuola: PSIS002007 prodotto il :22/09/2015 08:54:16
pagina 23
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PSRC002016 - II A
0
6
2
6
1
5
6
2
0
2
PSRH00201B - II A
0
2
6
4
7
0
9
7
2
1
PSRH00201B - II B
0
4
3
4
6
8
2
3
2
2
PSRH00201B - II C
0
2
6
3
7
1
5
9
1
2
PSRH00201B - II D
0
0
6
7
6
1
6
1
4
7
PSRH00201B - II E
3
2
2
1
3
-
-
-
-
-
PSRH00201B - II F
0
4
5
1
5
4
3
4
1
3
PSRH00201B - II G
0
4
4
2
2
4
5
0
2
1
PSRH00201B - II H
2
6
5
2
5
5
5
7
2
3
% studenti Livello 1 PSIS002007
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
3,4
20,5
26,7
20,5
28,8
20,4
29,9
24,1
10,2
15,3
Marche
10,7
33,8
17,6
18,8
19,1
20,1
26,2
25,8
12,9
15,0
Centro
19,2
28,9
18,1
16,5
17,3
21,7
29,6
23,7
14,5
10,6
Italia
19,6
25,9
17,0
16,0
21,5
20,1
26,2
22,2
14,3
17,2
SNV - Scuola: PSIS002007 prodotto il :22/09/2015 08:54:16
pagina 24
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Professionale Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico PSIS002007 7,8 92,2 8,0 92,0 Professionale - Benchmark* Centro 62,6 37,4 69,0 31,0 ITALIA 60,6 39,4 63,0 37,0
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •L’Istituto per quanto riguarda la prova di Italiano registra risultati superiori alla media nazionale dei professionali, dunque in linea con gli standard attesi; per quel che riguarda la matematica, invece, siamo sostanzialmente in linea con la media nazionale dei professionali, anche se ad un livello non significativamente inferiore. •La scuola assicura esiti uniformi tra le varie classi, con una varianza molto bassa (7,8%) che è indice di un sistema a livello d’Istituto che garantisce a tutti gli studenti delle singole classi un didattica omogenea e condivisa tra i docenti. •La non piena corrispondenza tra esiti Invalsi e voto attribuito alla fine del secondo anno dal consiglio di classe in Italiano e matematica (tabella in indicatori scuola) attesta la determinazione della scuola di tenere in debito conto i progressi al termine del biennio in riferimento alle competenze in entrata , che non sempre fanno corrispondere alla sufficienza la piena acquisizione della competenza di riferimento. La valutazione delle discipline tiene inoltre conto dell’iter formativo dell’alunno nel corso del tempo, in una situazione di svantaggio sociale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •Stando ai dati Invalsi, si evidenza una differenza negli esiti delle prove sia di italiano che matematica tra le due sedi dell’Istituto (“S. Marta” e “G.Branca”), che pone la classe seconda del Branca ad un livello inferiore nella media degli istituti professionali.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: PSIS002007 prodotto il :22/09/2015 08:54:16
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 25
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile, mentre in matematica è in linea con la media. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' nettamente inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in matematica e' pressoché in linea con la media nazionale, in italiano invece è decisamente inferiore alla media nazionale.I dati rilevano una grande varianza all’interno delle singole classi – inversamente proporzionale alla varianza tra le classi – che conferma l’eterogeneità degli studenti per fascia sociale di provenienza, nella motivazione, negli stili di apprendimento e quindi nei risultati. Tale varianza è sicuramente determinata dalla formazione iniziale delle classi, effettuata nel rispetto del criterio di un’equa ripartizione dei risultati finali delle medie, senza che si vengano a formare classi di eccellenza e classi ghetto; non sempre però nel corso del biennio tali gap riescono ad essere colmati.
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pagina 26
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •Il numero delle sanzioni disciplinari diminuisce sensibilmente dopo la classe seconda, così come il numero dei ritardi brevi. Ciò è prova del lavoro che gli insegnanti svolgono nei confronti dell’acquisizione di un’etica della responsabilità, dello sviluppo del senso di legalità correlato a quello di autonomia personale. •Pur non certificando le competenze di cittadinanza, dai report dell’esperienza di alternanza scuola-lavoro si evince l’acquisizione di un buon livello di autonomia degli studenti nel relazionarsi al di fuori della scuola come lavoratori (valutazione rientrante nel voto delle materie professionali) o all’interno della scuola stessa nella partecipazione e realizzazione di eventi organizzati per soggetti esterni (crediti scolastici/formativi e voto delle materie professionali).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •Durante il biennio si evidenziano situazioni problematiche per quanto riguarda il rispetto delle regole ed il senso di responsabilità degli alunni, come si evince dall’alto numero di note, sospensioni e ritardi nell’ingresso a scuola •Il 27% degli studenti dell’Istituto presenta alla fine dell’anno scolastico un voto di condotta inferiore o pari al sette. Per numerosi alunni permane la tendenza ad entrare a scuola alla seconda ora.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: PSIS002007 prodotto il :22/09/2015 08:54:16
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 27
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nonostante l’esistenza di alcuni punti di criticità , evidenziate dal numero di note, sospensioni, ritardi, la scuola comunque incentiva l’autonomia degli studenti, soprattutto attraverso l’esperienza lavorativa e pratica ed adottando criteri comuni per la valutazione del comportamento.
SNV - Scuola: PSIS002007 prodotto il :22/09/2015 08:54:16
2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % PSIS002007 17,7 MARCHE 54,0 ITALIA 50,5
pagina 28
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pagina 29
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area PSIS002007
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
0,0
100,0
0,0
0,0
0,0
100,0
55,5
16,6
27,8
58,3
16,6
25,0
PESARO URBINO
57,2
30,2
12,6
38,0
32,2
29,8
55,7
24,8
19,5
65,2
21,2
13,6
MARCHE
61,2
26,6
12,2
44,8
30,1
25,1
54,1
23,1
22,8
64,6
20,8
14,7
Italia
65,0
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area PSIS002007
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
0,0
50,0
50,0
0,0
0,0
100,0
38,8
16,6
44,5
58,3
0,0
41,7
PESARO URBINO
58,3
12,7
28,9
42,3
13,9
43,7
48,5
17,4
34,1
64,2
6,9
29,0
MARCHE
56,8
19,5
23,7
48,7
13,5
37,8
48,3
17,3
34,3
58,7
14,7
26,6
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: PSIS002007 prodotto il :22/09/2015 08:54:16
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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
PSIS002007 PESARO URBINO MARCHE ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 33 17,8 152 1.844 65,9 954 8.502 69,0 3.812 346.225 70,4 145.616
TOTALE 82,2 34,1 31,0 29,6
185 2.798 12.314 491.841
SNV - Scuola: PSIS002007 prodotto il :22/09/2015 08:54:16
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
PSIS002007 - Benchmark* PESARO URBINO MARCHE ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 19 95,0 75 68,2 1.677 7.698 276.676
94,6 93,5 90,9
701 2.972 93.486
82,1 82,8 76,9
SNV - Scuola: PSIS002007 prodotto il :22/09/2015 08:54:16
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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 PSIS002007
istituto professionale
7
8
9
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
98
81
23
8
1
-
46,4
38,4
10,9
3,8
0,5
0,0
371
234
60
14
1
-
54,6
34,4
8,8
2,1
0,1
0,0
- Benchmark* PESARO URBINO MARCHE ITALIA
1.798
788
197
37
4
-
63,7
27,9
7,0
1,3
0,1
0,0
53.999
29.824
8.712
1.769
207
43
57,1
31,5
9,2
1,9
0,2
0,0
SNV - Scuola: PSIS002007 prodotto il :22/09/2015 08:54:16
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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % PSIS002007 121 92 76,0 127 108 85,0 141 105 - Benchmark* PESARO 2.486 1.315 52,9 2.425 1.259 51,9 2.465 1.163 MARCHE 11.693 5.897 50,4 11.700 5.634 48,2 11.763 4.843 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
74,5 47,2 41,2 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 PSIS002 007
%3-6
%7-12
2011
%12-24
20,7
28,3
38,0
12,0
PESARO
16,4
20,8
34,8
MARCH E
16,0
20,3
32,6
ITALIA
13,4
20,6
27,2
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
1,1
0,0
8,3
27,8
45,4
12,0
19,7
8,2
0,0
16,1
21,8
33,8
20,7
10,3
0,0
16,3
21,6
30,5
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
6,5
0,0
13,3
20,0
39,0
24,8
2,9
0,0
18,7
9,5
0,0
15,6
19,4
32,2
24,9
7,8
0,0
19,5
12,1
0,0
16,5
19,0
31,6
25,1
7,8
0,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
2,2
34,3
0,6
22,6
PSIS00200 7
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
40,4
0,6
39,6
0,6
18,8
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
40,4
0,6
40,6
1,0
21,3
36,5
- Benchmark* PESARO
2,6
31,2
3,1
23,8
39,2
1,7
32,2
3,2
24,2
38,6
2,0
39,5
2,0
23,1
33,3
MARCHE
2,7
36,3
3,8
19,1
38,1
2,4
38,7
4,1
20,3
34,5
2,4
43,8
3,3
19,6
30,9
ITALIA
6,9
42,3
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. PSIS002007 1,4 7,2 91,4 1,1 7,6 91,3 3,5 8,3 88,3 - Benchmark* PESARO 2,1 18,2 79,7 2,7 17,4 79,9 4,0 18,7 77,3 MARCHE 4,5 16,4 79,1 5,0 16,8 78,2 5,9 17,4 76,7 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
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% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi PSIS002007 - Benchmark* PESARO MARCHE ITALIA
73,5 52,8 54,7 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi PSIS002007 - Benchmark* PESARO MARCHE ITALIA
69,0 54,5 53,5 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi PSIS002007 - Benchmark* PESARO MARCHE ITALIA
67,6 52,5 50,8 48,9
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Istituto: PSIS002007 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 6,1 12,5 2,5 4,5 0,6 0,3 10,8 8,3 13,9
13,9 14,8 13,5
8,7 7,4 8,6
7,8 8,3 7,0
2,9 3,3 2,9
14,4 14,5 14,5
7,0 7,4 7,7
7,3 9,2 6,8
2,5 3,3 2,8
14,6 16,6 15,5
6,8 6,7 7,1
9,2 9,2 7,2
4,0 4,3 2,9
0,2 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,3
2,1 2,9 5,6
Istituto: PSIS002007 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 11,1 14,0 1,6 4,4 1,3 0,0 10,7 8,3 12,7
0,0
2,9 3,1 5,8
Istituto: PSIS002007 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 9,0 14,4 2,8 3,7 0,6 0,3 12,0 9,0 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
2,3 4,1 5,7
0,0 0,0 0,1 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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•La percentuale del 18% di iscritti alla università, presenta una scelta indirizzata soprattutto nelle aree sociali ed umanistiche, nelle quali i risultati relativi all’acquisizione dei crediti è in linea con le rilevazioni sia locali che nazionali. •Le percentuali di coloro che hanno un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma (79 % c.a. nel corso dell’ultimo triennio) sono nettamente superiori alle medie locali e nazionali; la maggior parte degli studenti stipula il suo primo contratto lavorativo entro un anno dall’uscita dalla scuola ed il 91 % di essi nell’ambito del proprio settore di indirizzo.
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•La scuola non effettua a tutt’oggi un monitoraggio sugli esiti in uscita dei propri studenti nella scelta e prosecuzione degli studi. Il tentativo fatto nel corso degli anni precedenti non aveva dato risultati adeguati, per la scarsa rispondenza degli interessati. Anche l’inserimento nel mondo del lavoro degli studenti diplomati non è oggetto sino ad ora di monitoraggio e rilevamento sistematico dei dati; ciò nonostante l’istituto conosce e segue a livello di relazione individuale tale percorso post-scolastico, soprattutto nelle figure degli insegnanti di indirizzo.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Essendo questa una scuola professionale che ha come mission istituzionale, rimarcata nel proprio POF, l’inserimento nel mondo del lavoro, i dati relativi a ciò sono nettamente superiori alle medie sia per quantità che qualità (la quasi totalità degli studenti trova occupazione nel settore di indirizzo). I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'università sono nella media. IL monitoraggio degli esiti a medio termine non è totalmente formalizzato.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE
Validi
Situazione della scuola: PSIS002007
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 37,5 23,3 Medio - basso grado di 25 13,3 presenza Medio - alto grado di presenza 0 13,3 Alto grado di presenza 37,5 50 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 25,3 8,4 24,4 41,9
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:PSIS002007 - Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PSIS002007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
50
66,7
69,9
Si
50
66,7
68,3
Si
37,5
66,7
67,2
Si
62,5
70
64,8
Si
75
73,3
66,1
No
37,5
53,3
52,4
Si
62,5
76,7
72,8
No
75
56,7
37,8
Si
12,5
16,7
13,2
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •IL curricolo di Istituto prevede sin dalle classi terze l’attivazione di un monte ore di alternanza scuola-lavoro di circa 130 ore annuali ( in parte durante l’anno scolastico, in parte durante il periodo estivo) da effettuarsi in aziende inerenti al settore di studio , stage che prevede la valutazione finale delle competenze acquisite •Le competenze disciplinari sono stabilite all’interno dei dipartimenti, situazione che permette a tutti gli insegnanti ( anche i supplenti temporanei )di lavorare in modo omogeneo, condividendo contenuti e tempistica. •I progetti inseriti nel POF sono tutti in raccordo con il curricolo di istituto, sia nelle materie professionalizzanti che nelle più ampie competenze sociali e culturali.
Subarea: Progettazione didattica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •L’Istituto, pur avendo individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni devono acquisire, non ha però attivato un curricolo che evidenzi il raggiungimento delle competenze trasversali (educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche). •L’Istituto non prevede a tutt'ora quote del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attività autonomamente scelte dalla scuola
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3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE
Validi
Situazione della scuola: PSIS002007
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 0 Medio - basso grado di 0 16,7 presenza Medio - alto grado di presenza 50 36,7 Alto grado di presenza 50 46,7 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 5,2 21,9 35,3 37,6
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:PSIS002007 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PSIS002007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
87,5
90
83,7
Si
87,5
80
72,9
Si
87,5
70
63,8
Si
87,5
93,3
92,9
Si
37,5
43,3
45,2
Si
100
96,7
88,7
No
75
70
62,3
No
62,5
56,7
48,4
Si
25
20
9
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •Nella scuola sono presenti i dipartimenti per ambiti disciplinari, cui è demandata la progettazione e valutazione dell’ attività didattica; essi si riuniscono, da calendario delle attività scolastiche, tre volte l’anno. •Nella scuola si progettano unità didattiche per il recupero delle conoscenze, programmate in itinere, durante la pausa didattica infraquadrimestrale, e nei corsi di recupero finali per coloro che hanno la sospensione del giudizio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •Non è presente nella programmazione la progettazione di moduli per il recupero e potenziamento delle competenze, non essendo state standardizzate prove di ingresso comuni alle varie discipline.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE
Validi
Situazione della scuola: PSIS002007
Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 25 50 Prove svolte in 1 o 2 12,5 13,3 discipline Prove svolte in 3 o più 62,5 36,7 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 35,2 15 49,9
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE
Validi
Situazione della scuola: PSIS002007
Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 25 70 Prove svolte in 1 o 2 12,5 10 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 62,5 20 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 70,9 9 20,1
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate finali-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 37,5 53,3 Prove svolte in 1 o 2 12,5 13,3 discipline Prove svolte in 3 o più 50 33,3 discipline
Situazione della scuola: PSIS002007
Riferimento Nazionale % 66,5 9,5 24
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •Nella scuola sono presenti i dipartimenti per ambiti disciplinari, cui è demandata la progettazione e valutazione dell’ attività didattica; essi si riuniscono, da calendario delle attività scolastiche, tre volte l’anno. •Nella scuola si progettano unità didattiche per il recupero delle conoscenze, programmate in itinere, durante la pausa didattica infraquadrimestrale, e nei corsi di recupero finali per coloro che hanno la sospensione del giudizio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •Non è presente nella programmazione la progettazione di moduli per il recupero e potenziamento delle competenze, non essendo state standardizzate prove di ingresso comuni alle varie discipline
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Pur rientrando in una valutazione positiva per quanto riguarda la partecipazione di tutti gli insegnanti ai lavori dei dipartimenti, esistono margini di miglioramento per quanto riguarda l'omogeneitĂ nella progettazione ed utilizzo degli strumenti valutativi.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE
Validi Situazione della scuola: PSIS002007
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 0 23,3 Orario ridotto 37,5 16,7 Orario flessibile 62,5 60 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 53,8 12,6 33,6
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:PSIS002007 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PSIS002007 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100,0
93,3
89,1
Si
37,5
33,3
36,5
No
25,0
6,7
3,8
No
37,5
30,0
11,0
No
0,0
0,0
4,8
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Istituto:PSIS002007 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PSIS002007 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
62,5
76,7
84,5
Si
87,5
90
83,7
No
25
16,7
5,2
No
50
26,7
7,7
No
0
0
0,5
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •I laboratori di cui la scuola è dotata sono tutti utilizzati quotidianamente su prenotazione dai gruppi classe. •Il tempo scuola è determinato anche dall'alto tasso di pendolarismo degli studenti, che hanno vincoli rispetto ai mezzi di trasporto e dalla propensione/necessità di molti nostri studenti di lavorare nei fine settimana, situazione che ha fatto scegliere all'istituto l'orario su 5 giorni con il sabato libero.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •I laboratori presenti sono sottodimensionati rispetto al numero degli studenti e spesso risultano obsoleti per quanto riguarda pratiche di didattica innovativa. Non sempre nell'organizzazione della scuola esiste una efficacia risolutiva nella cura e manutenzione di tali supporti didattici. •A tutt'oggi non è stata effettuata la scelta della flessibilità del 20 % dei curricoli per potenziare gli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti, soprattutto per quanto riguarda le materie laboratoriali di indirizzo.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •Le modalità didattiche innovative passano attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa, che si presentano spesso come momenti propedeutici e di sperimentazione di pratiche nuove con ricaduta didattica ( classi aperte - peer education attività laboratoriali)
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •La promozione di modalità innovative trova spesso ostacolo nei vincoli di contenimento delle spese che impongono una logica di ottimizzazione delle risorse nell'organizzazione dell’istituto ( sostituzioni dei colleghi assenti), piuttosto chein pratiche educative.
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:PSIS002007 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PSIS002007 % n.d. n.d. 43 40,5 38,9 14 28,7 32,6 43 37,6 41
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:PSIS002007 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PSIS002007 % n.d. n.d. 43 58,5 51,5 14 28 40,8 43 24,5 33,4
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:PSIS002007 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PSIS002007 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 38 40,6 43 43,5 Azioni costruttive 25 27,5 28,6 27,9 Azioni sanzionatorie 38 34 35,6 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PSIS002007 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PSIS002007 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 48,8 45,2 47,3 Azioni costruttive 33 27,8 27 27,2 Azioni sanzionatorie 33 36,3 40,6 38,4
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:PSIS002007 % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PSIS002007 %
Riferimento Nazionale %
11,61
3,5
4,9
4,2
5,69
1,4
2,7
3,4
0
1,8
2,3
2,3
0
0,8
1,6
1,8
1,18
0,1
0,3
0,6
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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:PSIS002007 % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PSIS002007 % 55,23
27,8
29,8
Riferimento Nazionale % 30,7
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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
PSIS002007 PESARO URBINO MARCHE ITALIA
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 Indirizzo Istituto Professionale
IV anno di corso 69,4 112,4 105,9 171,3
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •La percentuale delle assenze è inferiore rispetto alle medie locali e nazionali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •La percentuale degli studenti sospesi nel biennio iniziale è decisamente superiore alle medie sia provinciali che nazionali, mentre diminuisce negli anni successivi, azzerandosi in terza e quarta. •In relazione ad alcuni episodi problematici la percentuale di azioni costruttive è inferiore alla media, mentre quella riferita all’aspetto sanzionatorio è superiore, in modo inversamente proporzionale. •Gli ingressi alla seconda ora sono percentualmente superiori alle medie.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nei consigli di classe. I conflitti con gli studenti sono gestiti da parte del consiglio di classe, anche se non sempre le modalita' adottate producono risultati efficaci.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: PSIS002007
10
13,8
22,2
65
66,7
63,9
25
19,5
13,9
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •L’ attività di inclusione degli studenti con disabilità prevede •Rispetto agli studenti stranieri la scuola non sempre riesce ad attività pratiche in orario scolastico al di fuori della classe, attivarsi rispetto alla didattica di italiano L2 come lingua di propedeutiche al loro inserimento lavorativo, declinate in due studio e di apprendimento. percorsi, “Orientabile”, supportato da istituzioni esterne,“Percorso versatile“ e "Tutti a tavola" organizzati in ambito scolastico. •Gli studenti con bisogni educativi speciali e DSA sono accompagnati nel percorso scolastico da un protocollo di pratiche didattiche e di misure compensative e dispensative, stilato in un apposito consiglio di classe e condiviso con la famiglia e lo stesso studente, se maggiorenne. Tale attività è supportata e monitorata regolarmente dalle commissioni preposte. •Per gli studenti stranieri sono organizzati corsi di italiano L2 sin dal mese di settembre e poi in itinere. L’inclusione degli stranieri è supportata da progetti che valorizzano ed integrano le diversità sul versante dello specifico di questa scuola, che è l’enogastronomia e l’accoglienza
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
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PSRC002016 PSRH00201B Totale Istituto PESARO URBINO MARCHE ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 10 29 39 12,4 9,2 6,9
pagina 55
80 310 390 107,7 81,1 63,2
SNV - Scuola: PSIS002007 prodotto il :22/09/2015 08:54:16
pagina 56
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:PSIS002007 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PSIS002007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
No
25
50
59,8
No
25
23,3
13,3
Si Si No Si
62,5 62,5 0 75
70 73,3 16,7 70
52,1 68,5 15,2 60,5
Si
37,5
23,3
20,6
No
12,5
10
21
SNV - Scuola: PSIS002007 prodotto il :22/09/2015 08:54:16
pagina 57
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:PSIS002007 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PSIS002007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
25
33,3
38,8
No
25
16,7
10,2
Si
62,5
50
40,2
Si
75
73,3
68,3
No
37,5
33,3
38,1
Si
75
66,7
59,7
No
87,5
90
80,5
No
0
3,3
8,9
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) • Dopo le giornate dedicate al recupero infraquadrimestrale sono previste verifiche sommative/formative per accertare se gli alunni hanno colmato le lacune certificate alla valutazione del primo quadrimestre. •Il potenziamento degli studenti con particolari attitudini viene favorito soprattutto nell’ambito professionale, attraverso la partecipazione ad eventi interni ed esterni all’Istituto oltreché a corsi e progetti anche in ambito extracurricolare ( DI CUI PER MERO ERRORE MATERIALE SI ERA DATA RISPOSTA NEGATIVA NEL QUESTIONARIO SCUOLE).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •Il grande numero di corsi di recupero si svolge al termine dell’anno scolastico (recupero dei debiti) e ciò rende non pienamente efficace la loro azione, a causa della allocazione temporale disgiunta dal momento della verifica. •Il numero elevato di studenti per classe non permette di ampliare una didattica individualizzata, che comunque per gli studenti con bisogni educativi speciali viene messa in atto.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
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pagina 59
Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
SNV - Scuola: PSIS002007 prodotto il :22/09/2015 08:54:16
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione
Istituto:PSIS002007 - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PSIS002007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
No
40
36,8
40,4
Si
25
23
20,5
No
95
97,7
98,5
No
75
79,3
65,9
No
65
56,3
41,5
Si
65
42,5
32,3
No
5
23
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •Gli incontri tra insegnanti della secondaria di primo grado ed il nostro istituto avviene in modo sistematico per i ragazzi disabili, sia per l’accertamento delle competenze che per l’inserimento dentro le classi. • Il criterio di formazione delle classi prime si basa sulla distribuzione omogenea dei risultati in uscita dalla terza media, che vengono monitorati e discussi. Tale criterio determina una varianza inferiore alla media tra le classi, come rilevato dal monitoraggio dei risultati delle prove INVALSI.
Subarea: Orientamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I progetti di inserimento degli studenti di terza media all’interno dell’istituto per una giornata scolastica sono stati sospesi lo scorso anno, per verificarne l’efficacia e migliorarne l’attuazione.
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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:PSIS002007 - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PSIS002007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
70
57,5
48,3
No
90
75,9
61,2
No
60
56,3
41,4
Si
95
94,3
96,3
No
20
40,2
28,4
No
70
59,8
56
Si
95
90,8
82,4
No
10
19,5
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •La scuola, vista la vocazione professionalizzante dei propri curricola, avvia gli studenti in uscita soprattutto verso il lavoro, anche attraverso l’alternanza scuola/lavoro che si svolge nella classe quarta.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •L’istituto svolge un’attività di mera informazione rispetto all’orientamento, attivando una parziale attività di formazione e orientamento personalizzati sul proseguimento degli studi, anche in corsi specifici parauniversitari.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato In un momento di forti e rapidi cambiamenti sociali e lavorativi, anche del settore enogastronomico e dell'ospitalitĂ , la scuola deve imparare a leggere tali mutamenti, indirizzando i propri studenti ad una formazione superiore, dal momento che il diploma non sempre sembra soddisfare le nuove esigenze.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le scelte strategiche dell'Istituto sono chiaramente individuate Non sempre la condivisione di tale mission è comunicata nel Piano dell'Offerta Formativa, che le esplicita nella diffusamente ai genitori attraverso azioni mirate vocazione eminentemente professionalizzante della scuola, attraverso progetti, didattica e laboratori indirizzati al SAPER FARE. All'interno dell'Istituto la condivisione tra studenti e insegnanti è abbastanza diffusa e fattuale.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto pianifica le attività progettuali ed extracurricolari ed attribuisce incarichi e responsabilità esplicitandoli con chiarezza nel POF.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre il monitoraggio delle azioni è solidamente articolato e formalizzato. Il controllo e la autovalutazione di progetti ed attività non è oggetto di condivisione ad opera delle componenti dell'Istituto.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: PSIS002007
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 30 31 Tra 500 e 700 € 20 34,5 Tra 700 e 1000 € 45 26,4 Più di 1000 € 5 8 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:PSIS002007 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PSIS002007 %
Riferimento Nazionale %
68,00
74,9
72,6
72,8
32,00
25,1
27,4
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:PSIS002007 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PSIS002007 % 69,79
71,54
81,18
Riferimento Nazionale % 78,59
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:PSIS002007 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PSIS002007 % 107,50
83,87
85,88
Riferimento Nazionale % 83,94
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:PSIS002007 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PSIS002007 %
16,42
25,81
27,7
Riferimento Nazionale %
33,23
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:PSIS002007 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PSIS002007 % 4,65
24,23
31,69
Riferimento Nazionale %
47,79
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:PSIS002007 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PSIS002007 Collegio dei docenti No 85 88,5 92,6 Consiglio di istituto No 25 23 21,5 Consigli di classe/interclasse No 45 31 21,7 Il Dirigente scolastico No 5 12,6 13,9 Lo staff del Dirigente No 5 5,7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5 21,8 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 5 4,6 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:PSIS002007 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PSIS002007 Si 90 83,9 Si 65 66,7 No 5 1,1 No 30 29,9
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
5
9,2
11,4
No
0
1,1
6,6
No
0
0
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:PSIS002007 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PSIS002007 Collegio dei docenti No 65 65,5 61,4 Consiglio di istituto No 0 0 1,7 Consigli di classe/interclasse No 60 48,3 54 Il Dirigente scolastico No 0 8 6,3 Lo staff del Dirigente No 5 2,3 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 20 24,1 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 20 24,1 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:PSIS002007 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PSIS002007 No 70 51,7 No 0 0 No 15 24,1 No 0 1,1
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2
No
5
2,3
2,6
Si
85
86,2
77,1
No
10
16,1
13,8
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
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Istituto:PSIS002007 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PSIS002007 Collegio dei docenti No 95 96,6 93,9 Consiglio di istituto No 5 2,3 2,6 Consigli di classe/interclasse No 40 32,2 32,9 Il Dirigente scolastico No 5 6,9 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 1,1 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 30 40,2 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:PSIS002007 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PSIS002007 Collegio dei docenti No 65 67,8 73,3 Consiglio di istituto No 80 60,9 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 0 1,1 Il Dirigente scolastico No 15 29,9 27,7 Lo staff del Dirigente No 5 8 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 10 6,9 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:PSIS002007 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PSIS002007 Collegio dei docenti No 10 14,9 12,6 Consiglio di istituto No 80 77 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 75 72,4 76,2 Lo staff del Dirigente Si 20 16,1 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 4,6 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:PSIS002007 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PSIS002007 Collegio dei docenti No 40 32,2 37,1 Consiglio di istituto No 0 1,1 0,8 Consigli di classe/interclasse No 55 36,8 27,9 Il Dirigente scolastico No 5 19,5 20,5 Lo staff del Dirigente No 10 14,9 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 70 65,5 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5 11,5 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:PSIS002007 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PSIS002007 Collegio dei docenti No 75 79,3 85,6 Consiglio di istituto No 0 1,1 1,7 Consigli di classe/interclasse No 5 1,1 1,9 Il Dirigente scolastico No 30 48,3 35,7 Lo staff del Dirigente No 5 12,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 35 31 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 20 11,5 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Istituto:PSIS002007 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PSIS002007 % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli 50,55 32,1 27,1 22,8 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte n.d. 11,7 7,8 5,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 43,13 45,3 46,7 39 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte 6,32 10,9 21,7 34,2
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'istituto è presente una distinzione dei compiti e delle competenze, demandate ai dipartimenti, alle commissioni ed alle funzioni strumentali. E' chiaro che tutte le decisioni vengono poi prese nel Collegio dei Docenti, ma le discussioni sulle priorità e sui metodi avvengono prima nei gruppi, che poi esplicitano le proposte in sede collegiale. Nel questionario scuola è per questo motivo che abbiamo dato per scontato la funzione di assunzione ultima di responsabilità formale del collegio. Tutte le supplenze brevi sono coperte dai docenti interni, che , a causa della riduzione dell'unità di alcune ore di lezione, danno alla scuola 1 ora settimanale per il funzionamento interno.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre, nella divisione di compiti e responsabilità, le scelte sono pienamente trasparenti e condivise nella pratica operativa da tutti i docenti, a causa, a volte, di difetti di comunicazione tra i soggetti della scuola.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:PSIS002007 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PSIS002007 24
15,8
17,07
Riferimento Nazionale 14
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:PSIS002007 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PSIS002007 16864,08
14747,9
10786
Riferimento Nazionale 11743,4
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pagina 74
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:PSIS002007 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PSIS002007 383,64
241,53
194,09
Riferimento Nazionale 154,6
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:PSIS002007 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PSIS002007 % 21,48
19,08
27,4
Riferimento Nazionale % 27,17
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:PSIS002007 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PSIS002007 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
0
8
9,5
0
5
5,7
9,5
0
15
14,9
14,5
1
30
19,5
31,5
0
65
48,3
37,9
0
25
29,9
21,8
0
15
16,1
16,6
1
10
10,3
17,6
0
5
4,6
9,2
0
45
51,7
35,6
1 0
30 45
32,2 32,2
20,6 37,3
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:PSIS002007 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PSIS002007 8,67
4,1
5,5
Riferimento Nazionale 3,3
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:PSIS002007 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PSIS002007 % 6,34
24
33,7
Riferimento Nazionale %
37,5
SNV - Scuola: PSIS002007 prodotto il :22/09/2015 08:54:16
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:PSIS002007 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: PSIS002007 Caratterizza la formazione didattico professionale degli studenti attraverso l'alternanza scuola lavoro. Caratterizza la crescita complessiva degli studenti soprattutto in una tipologia di scuola che presenta situazioni di disagio e o svantaggio la scuola ha fatto un punto di forza della presenza di numerosi studenti diversamente abili e stranieri, avviandosi sulla strada della didattica inclusiva
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 30 17,2 Basso coinvolgimento 25 26,4 Alto coinvolgimento 45 56,3
Situazione della scuola: PSIS002007
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Basso coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •Il numero dei progetti è superiore alla media locale e nazionale, così come la spesa media dedicata ad ogni ragazzo •I progetti ritenuti prioritari sono legati a questa tipologia di scuola ed alla lettura del territorio e dell’utenza ( legalità, inclusione, alternanza scuola-lavoro) •Pur essendo l’attività didattica laboratoriale estremamente costosa, la scuola ha scelto di far sperimentare a tutti i ragazzi nei laboratori tale attività pratica e di farne assaggiare quanto preparato, valutandone la qualità.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •I finanziamenti scolastici non sempre si concentrano sulle scelte di politica scolastica e progettuale. •La ricerca di finanziamenti non è ancora sviluppata a pieno.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le criticitĂ dell'Istituto si mostrano nella burocratizzazione eccessiva di alcuni processi decisionali ed operativi, che non permettono flessibilitĂ e condivisione nella risoluzione dei singoli problemi.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:PSIS002007 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PSIS002007 7
2,6
2,6
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:PSIS002007 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PSIS002007 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
30 5
21,8 4,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
25
31
17,3
0
5
13,8
7
0
40
35,6
26,3
7
40
39,1
39
0
5
14,9
12,5
0
0
3,4
1,2
0 0
0 5
0 10,3
1,2 11,5
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:PSIS002007 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PSIS002007 % 22,77
27,2
32,8
Riferimento Nazionale %
29,8
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:PSIS002007 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PSIS002007 17,21
41
80,1
Riferimento Nazionale 55,9
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:PSIS002007 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PSIS002007 1,08
0,7
0,8
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Rispetto ai corsi di aggiornamento l'istituto, pur non avendo una L'istituto è carente nella proposta e realizzazione di corsi sui figura funzionale preposta, si è attivato per la formazione su temi della didattica trasversale, che facciano riferimento alla problematiche legate al registro elettronico ed alla sicurezza tipologia dell'istituto. (nello scorso anno scolastico)e questo anno scolastico sulla didattica inclusiva. La qualità dei corsi è stata adeguata alle attese del corpo docente, anche nella quantità di tempo impiegato.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Ogni insegnante ha il proprio curriculum che viene Alcuni vincoli burocratici impediscono l'ottimizzazione della costantemente aggiornato dalla segreteria del personale e dallo gestione delle risorse umane. stesso interessato. Ancora oggi, i ruoli funzionali cui gli insegnanti possono accedere sono oggetto di scelte del collegio docenti su domanda dell'interessato che esplicita le proprie competenze ed esperienze pregresse.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:PSIS002007 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PSIS002007 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
65
56,3
46,3
Si
30
32,2
27,3
No
15
23
22,8
No Si Si No Si Si No Si
90 100 75 80 50 45 45 90
80,5 95,4 78,2 79,3 43,7 43,7 44,8 90,8
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: PSIS002007
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 2,3 indicato Bassa varietà (fino a 3 5 10,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 35 36,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 60 50,6 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:PSIS002007 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PSIS002007 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
100
13,7
10,5
6,6
100
10,1
6,3
4,4
0
3,6
2,5
2,9
0 15 1 0 50 9 0 7
10,9 20,4 5,5 9,1 6,3 6,2 3,7 12,1
9,8 22,3 8,9 10,1 5,4 6,4 5,3 13,5
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Criteri comuni per la valutazione degli studenti, Curricolo verticale e Temi disciplinari sono oggetto degli incontri dei dipartimenti, cui partecipano tutti i docenti nel corso dell'a.s. in almeno tre momenti codificati dall'Istituto ed ogni qualvolta i docenti stessi ne ravvisino l'urgenza; nei dipartimenti si produce la programmazione (per classi parallele ed in verticale), le griglie di valutazione, le prove comuni. - Nei dipartimenti si discutono e si producono materiali utilizzabili da tutti i docenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Talvolta i materiali prodotti dagli insegnanti mancano di una precisa e puntuale digitalizzazione, che non permette sempre un proficuo utilizzo e una facile condivisione. . funzione obiettivo, ma non dispone di una commissione coadiuva - Il raccordo con il territorio è demandato ad un solo docente, funzione obiettivo, ma non dispone di una commissione coadiuvante.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Dentro la scuola è vivo lo scambio di competenze tra i docenti, soprattutto attraverso i dipartimenti, che costituiscono la memoria storica dell'istituto. La produzione di materiale didattico e valutativo è condivisa dalla stragrande maggioranza dei docenti, in alcuni dipartimenti in modo più capillare.La scuola è al momento oggettivamente impossibilitata ad offrire spazi adibiti alla condivisione di strumenti e materiali didattici per la collettività
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: PSIS002007
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 15 Media partecipazione (3-4 45 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 40
Riferimento Regionale % 3,4 21,8
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
32,2
29,8
42,5
23
Media partecipazione (3 - 4 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: PSIS002007
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 65 25 10
Riferimento Regionale % 51,2 31 17,9
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: PSIS002007
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 15 11,9 Bassa apertura 5 6 Media apertura 45 26,2 Alta apertura 35 56 n.d. Media apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:PSIS002007 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PSIS002007 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
85 40
74,7 49,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
2
35
24,1
19,2
0 0 2
15 10 45
18,4 8 49,4
13,7 8 51,6
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:PSIS002007 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PSIS002007 per motivo) per motivo) 0
15
20,7
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
35
35,6
23,7
4
95
90,8
73,6
0
40
40,2
10,5
0
10
23
27,8
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:PSIS002007 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PSIS002007 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
50 50
46 40,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
0
50
52,9
45,5
1
40
31
25,8
1
55
49,4
12,4
1
35
34,5
20,5
1
45
32,2
22,5
0
25
31
14,3
0 0
10 0
13,8 6,9
19,2 13,1
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: PSIS002007
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 1,1 Bassa varietà (da 1 a 2) 10 9,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 25 29,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 45 37,9 Alta varietà (piu' di 8) 20 21,8 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:PSIS002007 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PSIS002007 Si 60 48,3 Si 95 93,1 No 15 19,5 No 65 69 Si 85 75,9 Si 40 42,5
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
50
51,7
56,9
Si
85
74,7
60
No
55
62,1
42,7
Si No
65 35
62,1 21,8
52,4 23,3
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pagina 99
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Istituto:PSIS002007 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di PSIS002007 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si
75
78,2
79,1
SNV - Scuola: PSIS002007 prodotto il :22/09/2015 08:54:16
pagina 100
3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI PSIS002007 PESARO URBINO MARCHE ITALIA
NO 11,0 17,0 10,0
X 88,0 82,0 89,0
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 0 2,3 convenzioni Numero di convenzioni basso 5 2,3 Numero di convenzioni 5 11,5 medio-basso Numero di convenzioni 35 29,9 medio-alto Numero di convenzioni alto 55 54
Situazione della scuola: PSIS002007 %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni alto
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:PSIS002007 % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PSIS002007 % 36,72
21
Riferimento Nazionale %
23,5
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Gli accordi di rete che la scuola ha in atto sono finalizzati - La scuola, sino ad ora, non è riuscita a proporsi come istituto soprattutto al contenimento e risoluzione del disagio (C.I.C.), capofila negli accordi di rete, anche per alcuni ostacoli di tipo inclusione dei soggetti disabili e DSA, autovalutazione e burocratico e finanziario. progetti di miglioramento. Queste reti sono una grande ricchezza ed innovazione perché rappresentato una pratica innovativa di approccio e soluzione dei problemi, offrendo una visione allargata al territorio e ad altri soggetti. - Queste reti tendono a gravare in modo minimo sul budget della scuola, autofinanziandosi in modo solidale e sociale tra le varie scuole e gli enti del territorio, per offrire un servizio omogeneo e di buona qualità per tutte le scuole contraenti. - Nell'istituto tutte le classi terze e quarte hanno un monte ore di circa 130 h annue di alternanza scuola-lavoro, con partnership formalizzate con privati ed enti per l'accoglienza in stage formativi da svolversi per lo più durante l'anno scolastico.La percentuale di alunni coinvolti nell'alternanza è, per questo motivo, decisamente superiore alla media
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:PSIS002007 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PSIS002007 % 0,26
10,8
9,8
Riferimento Nazionale % 10,3
SNV - Scuola: PSIS002007 prodotto il :22/09/2015 08:54:16
pagina 102
SNV - Scuola: PSIS002007 prodotto il :22/09/2015 08:54:16
pagina 103
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: PSIS002007
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 26,3 24,1 Medio - basso livello di 68,4 63,3 partecipazione Medio - alto livello di 5,3 12,7 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:PSIS002007 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PSIS002007 59,28
54,7
55,3
Riferimento Nazionale 55
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Situazione della scuola: PSIS002007
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 20 17,2 Medio - alto coinvolgimento 60 62,1 Alto coinvolgimento 20 20,7
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - I colloqui scuola-famiglia sono molto frequentati dai genitori - I tentativi dell'istituto di coinvolgere i genitori, risultano non che si prenotano attraverso il registro elettronico, sia quelli in proficui per quanto riguarda la presenza degli stessi nelle prassi orario curricolare (due settimane al mese), sia quelli generali democratiche della rappresentanza. due volte all'anno in orario pomeridiano. Sono attivate comunicazioni costanti tra coordinatore di classe e famiglia per ogni episodio problematico che coinvolga gli studenti. - I genitori sottoscrivono all'inizio dell'anno un Patto formativo di corresponsabilitĂ con la scuola.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti.La scuola propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti in una percentuale piÚ alta della media locale e nazionale. I genitori, pur se oggetto di azioni mirate al loro coinvolgimento, non partecipano ai momenti decisionali e rappresentativi, anche se il contributo volontario che erogano alla scuola è assolutamente nella media. L'accesso al registro elettronico, con la visione in tempo reale di presenze/assenze, valutazioni e comunicazioni scuola-famiglia, è largamente utilizzato soprattutto dai genitori con figli al primo biennio.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Incremento del successo scolastico degli studenti
Incremento del successo scolastico degli studenti
Incremento del successo scolastico degli studenti
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Avvicinare la percentuale degli studenti ammessi alla classe successiva a quella provinciale, incrementandola quindi di un 6%. Riduzione dell'unità oraria a 50 minuti per attuare formule di recupero e potenziamento in orario scolastico Utilizzo della flessibilità del 20% nel curricolo scolastico.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Sviluppo delle competenze •Diminuire il numero delle sociali e civiche degli studenti sanzioni disciplinari del 15% •Diminuire la percentuale di alunni con voto di condotta minore o uguale a 7 del 6%
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scelta di queste priorità è dovuta alla evidenza di alcune problematicità riscontrate proprio dalla autovalutazione. Per quanto riguarda la priorità degli esiti, essa scaturisce dal confronto delle percentuali di ammessi alla classe successiva molto inferiore a quella provinciale, non tanto per gli studenti con giudizio sospeso, quanto per i respinti. Per quanto riguarda le competenze di cittadinanza, pur non avendo un raffronto con altre scuole, dai dati rilevati all'interno dell’ Istituto, si evince che il rispetto delle regole presenta problematicità, non essendo esse sempre pienamente condivise da tutte le componenti scolastiche. Per l'a.s. 2015/16, in considerazione della situazione venutasi a creare a seguito della inagibilità dell'edificio scolastico (vedi integrazione ai dati di contesto), i traguardi di alcuni obiettivi dei processi di miglioramento sono legati a variabili indipendenti dalle pratiche e dalla volontà dei docenti.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Costruzione del curricolo delle competenze sociali e civiche con relativa griglia di valutazione. Costruzione di prove di ingresso e di valutazione quadrimestrale standardizzate per discipline e per classi.
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Ambiente di apprendimento
Flessibilità delle ore di sostituzione da utilizzare nelle proprie classi. Gradualità delle sanzioni prevedendo attività a favore della comunità scolastica, senza automatismi, in un nuovo regolamento di istituto condiviso.
Inclusione e differenziazione
Pausa didattica per classi aperte per livelli di recupero, consolidamento e potenziamento.
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione Ridefinizione della figura del della scuola coordinatore di classe come tutor didattico. Implemento e non sovrapposizione oraria dei consigli di classe.
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Conferma commissione RAV per la progettazione bozza di revisione regolamento di istituto. Definizione del regolamento con rappresentanti di genitori e studenti e sua condivisione con tutte le componenti scolastiche.
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Una migliore organizzazione delle risorse umane (coordinatore tutor didattico, consigli di classe, sostituzioni) e il monitoraggio periodico dell’andamento della classe servono a tenere sotto controllo le problematiche in itinere ed ad attuare strategie di recupero funzionale al progetto di miglioramento relativo agli esiti. La definizione di competenze sia didattiche che sociali, la loro attualizzazione e successiva condivisione tra tutte le componenti rientra in entrambi i progetti , perché “star bene a scuola” produce ricadute positive sulla didattica. La condivisione di regole e prassi deve avvenire sin dalla creazione delle stesse attraverso modalità partecipate e pubbliche di tutte le componenti dell’ambiente scolastico.