Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola MARCO POLO

Page 1

SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

pagina 1

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - FITN01000P MARCO POLO


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

pagina 2

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

FITN01000P Tecnico FITN01000P II A II B II D II G

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Medio Alto Medio Alto Medio Alto Basso


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

pagina 3

1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo TOSCANA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) FITN01000P 0.0 0.5 0.4 0.5

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) 1.L'edificio scolastico è situato all'interno di un'area verde con un grande parcheggio, condivisa con altre scuole. Dell'Istituto fa parte anche la succursale ubicata nella zona sud della citta', anch'essa all'interno di un'area verde e ben collegata al centro cittadino 2.L'istituto è ben collegato con le principali arterie cittadine e i trasporti pubblici. 3.La scuola è attivamente integrata con le istituzioni presenti sul territorio. In particolare nelle vicinanze sono presenti due biblioteche pubbliche dotate di moderni supporti informatici, che offrono spazi di studio ben oltre l'orario scolastico e attività culturali per ogni fascia di età. Il quartiere nel rapporto con la scuola promuove numerose iniziative culturali. 4.L'ITT Marco Polo continua la sua lunga tradizione nell'insegnamento delle lingue straniere (offrendo anche corsi extra curriculari di russo e cinese) e nella formazione di operatori turistici attraverso collaudati progetti di alternanza scuola-lavoro presso aziende ed esperienze di viaggi-studio all'estero.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le due sedi sono situate in zone periferiche lontane tra di loro, che, seppure ben collegate al centro cittadino, risultano poco agevoli da raggiungere con i trasporti pubblici per i numerosi cambi di mezzi da effettuare. I paesi limitrofi godono di collegamenti presenti soprattutto nella prima parte della giornata che non facilitano la permanenza degli studenti oltre l'orario scolastico per la partecipazione alle attività pomeridiane offerte dall'istituto e dal territorio. La fascia di utenza della scuola appare alquanto eterogenea: alcuni allievi abitano nel centro cittadino o in periferia, altri provengono dai paesi limitrofi, vivendo quotidianamente la situazione del pendolarismo. La maggior parte degli alunni ha un contesto socio-economico e culturale medio; non sempre si riscontra in loro una familiarità con la lettura come abitudine di vita, mentre gli interessi prevalenti sono: sport, musica, social network, ecc. Gli studenti con cittadinanza non italiana si dividono tra alunni che sono nati in Italia o che hanno già compiuto almeno un ciclo di studi, e alunni che invece si sono trasferiti da poco tempo e non conoscono bene le strutture della lingua. I primi sono più numerosi ma sono i secondi che presentano maggiori difficoltà di integrazione e richiedono didattiche differenziate (corsi di alfabetizzazione di primo e secondo livello)


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

pagina 4


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

pagina 5

1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il quartiere nel quale si trova la scuola è caratterizzato da aree verdi e parchi pubblici che, soprattutto nel periodo tra la primavera e l'estate offrono iniziative di carattere culturale (cineformum, manifestazioni musicali, ecc.). E' presente anche una multisala con annessa sala giochi e bowling. Sono presenti ludoteche, centri di aggregazione per anziani e associazioni culturali. Risorse e competenze utili per la scuola sono già state descritte nella prima parte della sezione“contesto e risorse”. L'Ente Locale di riferimento da quest'anno non è più la Provincia ma la Città Metropolitana. La scuola non riceve più da anni un contributo ordinario dall'Ente Locale, ma solo finanziamenti specifici per esigenze legate all'aumento della popolazione scolastica (es. arredi). Lo scorso anno la scuola ha ricevuto un contributo di 7000 euro. Per il corrente anno scolastico si è in attesa di conoscere l'importo di eventuali accrediti.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le due sedi sono situate in zone periferiche lontane tra di loro, che, seppure ben collegate al centro cittadino, risultano da raggiungere con i mezzi pubblici. I paesi limitrofi non godono di collegamenti frequenti con la scuola che non facilita la partecipazione alle attività pomeridiane offerte dall'istituto e dal territorio. La trasformazione della Provincia in Città Metropolitana ha aperto una fase di incertezza nella definizione di compiti e mansioni. Inoltre le risorse assegnate alle scuole appaiono poco chiare e comunque inadeguate alle effettive necessità


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

pagina 6


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

1.3 Risorse economiche e materiali

pagina 7


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

pagina 8

1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: FITN01000P

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

30,6

35,6

28,5

50

39,9

44,1

19,4

24,5

27,4

Tutte le certificazioni rilasciate


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

pagina 9

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 44,4 58,9 Totale adeguamento 55,6 41,1

Situazione della scuola: FITN01000P

Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9

Totale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è strutturata su due livelli. Al piano terra sono situati : dirigenza, segreteria e amministrazione, laboratori di informatica, linguistico, scientifico, aula “liberamente”, uno spazio a disposizione di tutti che ha elementi innovativi nell’ambientazione, nell’arredo e nelle tecnologie. I muri si possono usare come lavagne. I tavoli sono da montare, sono disponibili grandi cuscini e le sedie sono attaccate alle pareti. Docenti e alunni potranno sperimentare modi nuovi di fare didattica, per studiare, per fare laboratori, per organizzare incontri. sala insegnanti e sala riunioni docenti, bar, sala accoglienza studenti, infermeria e bagni ampio giardino esterno. Al primo piano: aule ampie e luminose tutte corredate da LIM, laboratorio di informatica, biblioteca bagni studenti, docenti e disabili. L'istituto è ben collegato con le principali arterie cittadine e i trasporti pubblici. La sede dispone di due moderni laboratori di informatica e di un laboratorio linguistico. Tutte le aule sono dotate di LIM e computer. La scuola ha adottato da due anni il registro elettronico e un' app per smartphone. La scuola riceve circa 20 mila euro di finanziamenti dallo Stato per il funzionamento e circa 60 mila euro di contributi volontari dai privati, derivanti dalle iscrizioni degli studenti.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'edificio, risalente agli anni '70, si presenta con alcune mancanze relativamente alla funzionalità degli infissi, delle porte, dei bagni, della climatizzazione. Anche l'area verde circostante non è adeguatamente curata e quindi è utilizzabile solo parzialmente. La succursale presenta le stesse carenze sul piano strutturale della sede. La succursale necessiterebbe di un potenziamento dell'aula di informatica e della creazione di un'analoga aula "liberamente". Sono previsti interventi in questo senso per il prossimo anno scolastico.


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:FITN01000P - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE FITN01000P 52 71,2 21 28,8 100,0 - Benchmark* FIRENZE 9.570 80,5 2.312 19,5 100,0 TOSCANA 37.923 81,3 8.724 18,7 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

pagina 10


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

pagina 11

1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:FITN01000P - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° FITN01000P

35-44 %

N°

45-54 %

N°

-

0,0

6

11,5

55+ %

N°

15

28,8

Totale %

TOTALE

31

59,6

100,0

- Benchmark* FIRENZE TOSCANA ITALIA

286

3,0

2.237

23,4

3.252

34,0

3.795

39,7

100,0

1.066

2,8

8.387

22,1

13.194

34,8

15.276

40,3

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:FITN01000P - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE FITN01000P 96,1 3,9 100,0

pagina 12


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

pagina 13

1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

FITN01000P - Benchmark* FIRENZE TOSCANA ITALIA

Istituto:FITN01000P - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 9 17,6 18 35,3 13 25,5 1.235 4.751 80.068

14,0 13,8 21,1

2.737 9.097 99.999

31,0 26,3 26,3

2.019 8.325 99.999

22,9 24,1 26,3

Oltre 10 anni N째

% 11

21,6

2.844 12.368 99.999

32,2 35,8 26,3


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

pagina 14

1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

FIRENZE TOSCANA ITALIA

Incarico nominale

92 388 7.359

%

N° 81,4 78,4 84,4

% 6 126

N° 0,0 1,2 1,4

21 99 1.143

%

N° 18,6 20,0 13,1

% 2 43

N° 0,0 0,4 0,5

% 49

0,0 0,0 0,6


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

pagina 15

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: FITN01000P

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 13,9 9,8 5,6 1,2 80,6 89 Da 2 a 3 anni

Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

pagina 16

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 16,7 16,6 36,1 33,7 27,8 24,5 19,4 25,2

Situazione della scuola: FITN01000P

Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7

Da 2 a 3 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il forte aumento delle iscrizioni negli ultimi tre anni, che è coinciso con l'insediamento dell'attuale dirigente scolastico, ha portato un aumento del numero di docenti a tempo indeterminato. L'età media del corpo insegnante e la stabilità di servizio costituiscono un importante bagaglio di esperienza nel processo educativo. Buone le competenze professionali presenti a scuola in ambito culturale, artistico e informatico

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di personale precario, peraltro allineata alla media nazionale, rende problematica la realizzazione di progetti a lungo termine e inficia la continuità didattica. L'età media dei docenti è superiore al dato nazionale. Le competenze linguistiche del personale non sono adeguate alle necessità dei percorsi di studi proposti dalla scuola (Liceo Linguistico e Tecnico per il Turismo). Non facile la realizzazione di percorsi CLIL.


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

pagina 17

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: FITN01000P

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

80

45,7

68

59,6

69

52,3

67

62,6

FIRENZE

1.619

63,0

1.571

74,0

1.523

70,5

1.363

74,2

TOSCANA

7.399

67,0

7.123

75,8

6.715

71,9

5.922

75,6

142.185

71,5

132.966

78,6

129.060

77,6

118.541

81,9

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: FITN01000P

% classe 1

classe 2

44

25,1

% classe 2

classe 3

30

26,3

% classe 3

classe 4

36

27,3

% classe 4 27

25,2

- Benchmark* FIRENZE TOSCANA Italia

732

28,5

648

30,5

718

33,2

604

32,9

3.033

27,5

2.951

31,4

2.862

30,7

2.424

30,9

51.497

25,9

49.875

29,5

47.877

28,8

40.750

28,1

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: FITN01000P

% classe 1

classe 2

16

55,2

% classe 2

classe 3

-

-

% classe 3

classe 4

-

-

% classe 4 -

-

- Benchmark* FIRENZE TOSCANA Italia

926

83,0

842

88,9

709

86,5

622

90,9

2.809

83,2

2.597

87,2

2.349

89,7

2.120

93,8

41.247

84,1

35.775

88,5

32.626

88,2

28.220

91,3

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: FITN01000P

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

6

20,7

-

-

-

-

-

-

FIRENZE

278

24,9

236

24,9

201

24,5

134

19,6

TOSCANA

824

24,4

719

24,2

581

22,2

397

17,6

10.708

21,8

8.630

21,4

7.488

20,2

5.075

16,4

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

pagina 18

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: FITN01000P

61-70 9

71-80 42

81-90 31

91-100

Lode

4

6

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

-

9,8

45,7

33,7

4,3

6,5

0,0

- Benchmark* FIRENZE

273

793

568

308

135

4

13,1

38,1

27,3

14,8

6,5

0,2

TOSCANA

855

2.794

2.291

1.237

664

25

10,9

35,5

29,1

15,7

8,4

0,3

19.631

52.758

39.049

20.517

11.335

412

13,7

36,7

27,2

14,3

7,9

0,3

ITALIA

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo linguistico: FITN01000P

61-70

71-80

81-90

91-100

1

11

2

3

Lode 2

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

1

5,0

55,0

10,0

15,0

10,0

5,0

- Benchmark* FIRENZE TOSCANA ITALIA

36

171

169

120

63

2

6,4

30,5

30,1

21,4

11,2

0,4

119

498

553

439

289

16

6,2

26,0

28,9

22,9

15,1

0,8

1.629

6.446

7.787

5.962

4.161

220

6,2

24,6

29,7

22,8

15,9

0,8


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

pagina 19

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: FITN01000P

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

FIRENZE

-

2,3

-

1,8

-

3,1

-

1,4

-

2,0

TOSCANA

-

2,3

-

1,6

-

2,8

-

2,2

-

1,5

Italia

-

2,1

-

1,6

-

2,7

-

2,5

-

1,9

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: FITN01000P

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

-

-

-

-

-

-

0

0,0

FIRENZE

-

0,9

-

0,2

-

1,4

-

0,7

-

1,3

TOSCANA

-

0,9

-

0,8

-

1,2

-

0,8

-

1,0

Italia

-

0,7

-

0,6

-

1,0

-

1,0

-

0,8

- Benchmark*


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

pagina 20

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: FITN01000P

% classe 1

classe 2

6

3,6

% classe 2

classe 3

4

2,3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

7

4,2

-

-

-

-

- Benchmark* FIRENZE

95

4,4

59

2,5

59

3,1

21

4,4

18

4,0

364

3,9

213

2,5

188

2,6

68

2,4

78

5,2

8.583

5,0

4.053

2,7

3.318

2,5

1.313

2,1

1.578

5,7

TOSCANA Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: FITN01000P

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

5

2,9

-

-

-

-

% classe 4

classe 5

-

-

% classe 5 1

0,6

- Benchmark* FIRENZE TOSCANA Italia

50

5,0

32

4,4

20

4,2

5

1,0

4

2,3

107

4,8

64

3,4

43

4,3

19

1,7

11

3,5

1.598

5,4

582

2,9

477

3,3

250

2,4

148

6,0


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: FITN01000P

% classe 1

classe 2

4

2,3

FIRENZE

125

TOSCANA

583 12.926

% classe 2

classe 3

-

0,0

5,1

80

5,6

355

7,0

5.984

% classe 3

classe 4

-

0,0

3,9

91

3,9

284

3,7

4.739

% classe 4

classe 5

1

0,9

4,4

44

3,1

160

2,9

2.557

% classe 5 -

0,0

2,5

28

1,3

2,1

118

1,4

1,8

1.456

0,9

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: FITN01000P

% classe 1

classe 2

-

0,0

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

-

-

-

-

-

1

5,3

- Benchmark* FIRENZE TOSCANA Italia

71

6,8

62

7,0

42

5,4

21

3,2

12

2,0

169

5,3

132

4,6

86

3,4

45

2,0

21

1,1

2.419

5,2

1.168

3,0

912

2,5

518

1,7

190

0,7

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I dati del nostro istituto sono in linea con le medie nazionali. La concentrazione maggiore dei non ammessi si evidenzia nelle classi prime e terze per carenze di metodo di studio ed un impegno non adeguato rispetto al nuovo percorso. Le materie in cui gli allievi hanno maggiori difficoltà sono: nel biennio del tecnico italiano e matematica, nel Liceo anche le lingue straniere. Nel triennio si acuiscono le difficoltà nelle materie di indirizzo. I criteri di valutazione adottati dalla scuola sono nel complesso adeguati. I dati che emergono dei voti conseguiti all'esame di stato, evidenziano in entrambi gli indirizzi di studio il raggiungimento di una preparazione medio alta. Nel nostro istituto non si registrano dati significativi relativi all'abbandono scolastico.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le classi sempre più numerose inficiano l'azione didattica compromettendo la relazione docente – alunno alla base di ogni processo cognitivo. Si auspica quindi da parte delle istituzioni una maggiore attenzione ai criteri di formazione degli organici. In particolare nelle classi terze dove le difficoltà legate al curriculo si sommano a quelle dettate dalla normativa che obbliga la scuola ad accorpare le classi per raggiungere il numero di allievi richiesto. Sono da migliorare, in vista di una maggiore condivisione, i criteri di valutazione adottati dalla scuola per quanto riguarda gli alunni stranieri e per la fascia del disagio in genere.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.

pagina 22

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, sono presenti alcuni trasferimenti giustificati, mentre l'abbandono scolastico è da considerarsi poco rilevante. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia in alcuni casi una concentrazione non sempre equilibrata.


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

pagina 23

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: FITN01000P - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe

Punteggio medio

Toscana

Centro 65,3

FITN01000P

59,6

FITN01000P

59,6

Prova di Matematica ITALIA

65,4

Punt. ESCS (*)

n/a 63,0

n/a 61,9

Toscana

65,3

Centro 50,2

-2,3 n/a

Punteggio medio

n/a

ITALIA 48,5

Punt. ESCS (*) 49,2

38,6 38,5

63,1

-6,7 n/a

n/a 51,4

n/a 47,2

n/a 48,9

Tecnico

59,5

-1,8

38,6

-8,3

FITN01000P - II A

65,6

1,8

48,2

-1,4

FITN01000P - II B

56,8

-6,0

34,5

-13,9

FITN01000P - II D

60,9

0,0

FITN01000P - II G

55,6

-4,3

34,2

-10,9


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

pagina 24

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

FITN01000P - II A

0

5

2

3

6

3

4

2

4

3

FITN01000P - II B

4

5

4

4

3

11

5

4

0

0

FITN01000P - II D

1

4

4

2

3

-

-

-

-

-

FITN01000P - II G

5

3

4

5

0

11

6

0

0

0

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

FITN01000P

14,9

25,4

20,9

20,9

17,9

47,2

28,3

11,3

7,5

5,7

Toscana

15,7

24,0

22,7

23,1

14,6

12,6

29,6

20,7

11,7

25,4

Centro

16,6

25,4

24,3

20,7

13,0

19,5

35,7

17,6

9,6

17,6

Italia

15,7

23,3

23,0

22,8

15,1

18,6

30,5

18,6

11,0

21,3


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

pagina 25

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Tecnico Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico FITN01000P - Tecnico 8,1 91,9 28,1 71,9 - Benchmark* Centro 14,6 85,4 7,7 92,3 ITALIA 12,2 87,8 10,4 89,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola nelle prove standardizzate di italiano risulta allineata con i dati nazionali, invece le prove di matematica risultano inferiori poiché gli indirizzi di studi della nostra scuola prevedono una utenza maggiormente orientata verso studi umanistici / linguistici. Tale situazione si evidenzia anche negli esiti ottenuti nelle varie classi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I contenuti delle prove standardizzate in matematica non sono calibrati su quelli proposti in un Istituto come il nostro a carattere prettamente linguistico. Risulta di difficile rilevazione l'aspetto dei comportamenti opportunistici. Le prove INVALSI -così strutturate- risultano non adeguate. Fondamentalmente si rileva una discrepanza tra gli indirizzi di studio e i contenuti delle prove somministrate. La tipologia delle prove non permette agli studenti di esprimere appieno le loro capacità ed individualità. Il questionario studente indaga su dati sensibili che ledono la privacy degli alunni e incoraggia comportamento opportunistici.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 26

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica è decisamente inferiore a quella media, i punteggi delle classi si discostano dalla media della nostra regione. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano è in linea con la media nazionale. In matematica è inferiore.


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

pagina 27

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti e adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento. La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia, lo spirito di iniziativa e la capacita' di orientarsi osservandone il comportamento. La scuola realizza una serie di attività e progetti tesi a potenziare negli studenti la conoscenza di sé e la sensibilità sociale, evitando di cedere a stereotipi o pregiudizi come talvolta accade nell'età adolescenziale. Utile in questa direzione la presenza di un équipe psicologica che svolge un lavoro quotidiano e prezioso.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico evidenzia una lieve differenza fra le classi del tecnico e quelle del liceo. In media le classi del liceo presentano meno problematiche legate alla disciplina.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 28

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

pagina 29

2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % FITN01000P FIRENZE TOSCANA ITALIA

39,1 54,9 52,4 50,5


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

pagina 30

2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area FITN01000P

più della metà dei CFU (%)

Sociale

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

Umanistica

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

50,0

0,0

50,0

70,6

23,5

5,9

75,0

25,0

0,0

FIRENZE

59,0

34,7

6,3

48,4

23,3

28,3

53,2

20,1

26,6

TOSCANA

61,2

29,8

9,0

46,0

27,1

27,0

48,3

26,1

25,6

Italia

65,0

24,1

10,9

46,9

27,6

25,4

53,3

24,3

22,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area FITN01000P

più della metà dei CFU (%)

Sociale

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

Umanistica

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

0,0

50,0

50,0

70,6

17,6

11,8

75,0

25,0

0,0

FIRENZE

55,1

24,4

20,6

49,9

15,8

34,3

53,2

12,6

34,2

TOSCANA

60,2

19,6

20,2

45,3

14,7

40,0

49,8

13,4

36,8

Italia

61,9

15,9

22,2

44,4

16,4

39,2

51,7

14,4

33,9

- Benchmark*


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

pagina 31

2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

FITN01000P FIRENZE TOSCANA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 71 59,7 48 4.906 72,5 1.864 19.368 73,4 7.004 346.225 70,4 145.616

TOTALE 40,3 27,5 26,6 29,6

119 6.770 26.372 491.841


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

pagina 32

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

FITN01000P - Benchmark* FIRENZE TOSCANA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 43 87,8 25 75,8 3.952 16.221 276.676

87,6 89,0 90,9

1.217 4.803 93.486

74,0 74,7 76,9


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

pagina 33

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 FITN01000P istituto tecnico

7 41

8 67

9

10

52

13

Lode -

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

23,7

38,7

30,1

7,5

0,0

0,0

- Benchmark* FIRENZE

699

820

454

151

13

6

32,6

38,3

21,2

7,0

0,6

0,3

2.925

3.415

2.009

852

142

38

31,2

36,4

21,4

9,1

1,5

0,4

46.980

57.344

35.729

14.538

2.539

736

29,8

36,3

22,6

9,2

1,6

0,5

TOSCANA ITALIA

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 FITN01000P liceo linguistico

7

8

1

15

9

10

17

8

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

4

-

2,2

33,3

37,8

17,8

8,9

0,0

- Benchmark* FIRENZE TOSCANA ITALIA

97

235

384

281

54

15

9,1

22,0

36,0

26,4

5,1

1,4

275

772

1.117

866

191

65

8,4

23,5

34,0

26,4

5,8

2,0

3.307

10.196

15.165

13.312

3.741

1.307

7,0

21,7

32,2

28,3

8,0

2,8


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

pagina 34

2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % FITN01000P 55 33 60,0 66 40 60,6 83 49 - Benchmark* FIRENZE 5.428 2.593 47,8 5.555 2.607 46,9 5.521 2.280 TOSCANA 21.360 10.255 48,0 20.893 10.029 48,0 21.895 8.871 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

59,0 41,3 40,5 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 FITN010 00P

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

6,1

39,4

18,2

33,3

3,0

0,0

15,0

25,0

30,0

27,5

2,5

0,0

12,2

28,6

30,6

26,5

2,0

0,0

FIRENZ E

16,5

21,5

25,0

23,9

13,0

0,0

18,3

23,5

23,8

19,5

15,0

0,0

16,8

21,1

25,7

27,3

9,1

0,0

TOSCA NA

15,9

20,7

28,2

22,9

12,3

0,0

15,7

20,8

28,8

20,0

14,8

0,0

15,3

19,4

30,0

27,6

7,8

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

- Benchmark*

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

3,3

36,7

8,9

21,1

FITN01000 P

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

30,0

2,9

42,0

5,8

14,5

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

34,8

1,0

31,2

1,5

12,9

53,5

- Benchmark* FIRENZE

2,3

45,9

6,6

14,5

30,7

2,3

44,4

4,7

15,9

32,7

1,6

47,3

3,7

15,1

32,3

TOSCANA

3,0

41,9

6,7

18,2

30,1

2,8

43,7

5,2

19,0

29,4

2,3

46,1

4,3

18,6

28,7

ITALIA

6,9

42,3

11,6

13,0

26,3

6,4

44,6

10,6

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. FITN01000P 2,2 10,0 87,8 7,2 6,5 86,2 1,0 3,5 95,5 - Benchmark* FIRENZE 6,7 10,8 82,5 7,3 12,9 79,7 6,6 13,6 79,8 TOSCANA 7,0 13,7 79,3 7,2 14,5 78,3 8,2 14,8 77,0 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi FITN01000P - Benchmark* FIRENZE TOSCANA ITALIA

40,0 54,7 50,0 48,2

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi FITN01000P - Benchmark* FIRENZE TOSCANA ITALIA

48,6 50,8 49,8 49,0

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi FITN01000P - Benchmark* FIRENZE TOSCANA ITALIA

74,3 49,7 48,5 48,9

pagina 35

Istituto: FITN01000P - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 26,7 5,6 20,0 2,2 1,1 4,4 13,7 13,6 13,9

8,7 11,2 13,5

8,1 7,8 8,6

9,4 10,2 7,0

2,0 2,9 2,9

11,8 13,0 14,5

7,9 7,0 7,7

10,4 10,5 6,8

2,9 3,5 2,8

14,6 15,1 15,5

6,6 6,5 7,1

10,9 11,4 7,2

1,9 2,7 2,9

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

3,5 3,5 5,6

Istituto: FITN01000P - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 17,3 5,9 0,5 1,5 0,0 0,5 12,9 12,1 12,7

0,0

3,3 4,2 5,8

Istituto: FITN01000P - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 29,7 10,1 3,6 4,3 0,7 2,9 12,7 12,6 13,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

3,3 3,7 5,7

0,0 0,0 0,0 0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

pagina 36

Fra gli studenti diplomati, una percentuale importante si iscrive Resta da riorganizzare il monitoraggio e la raccolta sistematica all'UniversitĂ ottenendo risultati positivi, mantenendo una certa dei dati in uscita dei diplomati, per quanto riguarda regolaritĂ nella progressione degli studi. Si denota una maggior l'occupazione e la prosecuzione degli studi. inclinazione nei confronti degli studi umanistici e sociali. In base all'indagine Eduscopio pubblicata dal quotisiano "La Stampa" l'Istituto Tecnico per il Turismo "Marco Polo" si colloca al primo posto fra gli istituti tecnici economici di Firenze per i risultati universitari dei suoi diplomati I dati relativi all'occupazione mostrano che la maggioranza dei diplomati trova impiego nei due anni successivi al diploma, mentre dopo tre anni non risultano studenti in cerca di lavoro. Il settore prioritario (con oltre l'85% degli occupati) risulta essere quello dei servizi, coerentemente con la tipologia di formazione. Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 37

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.). In ogni caso i diplomati della scuola hanno maggiori possibilità di inserimento lavorativo rispetto alla maggioranza dei diplomati di altre scuole. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Dall'indagine di Eduscopio il Marco Polo è il primo tra gli istituti tecnici economici della provincia di Firenze in base ai risultati universitari dei propri diplomati.


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

pagina 38

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO

Validi

Situazione della scuola: FITN01000P

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 20,8 22,9 Medio - basso grado di 8,3 7,6 presenza Medio - alto grado di presenza 50 36,2 Alto grado di presenza 20,8 33,3

Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5

Medio-alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO

Validi

Situazione della scuola: FITN01000P

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 15,8 21,4 Medio - basso grado di 5,3 7,1 presenza Medio - alto grado di presenza 42,1 33,3 Alto grado di presenza 36,8 38,1 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

pagina 39

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:FITN01000P - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FITN01000P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

79,2

74,3

78,1

Si

79,2

76,2

77,7

Si

79,2

73,3

78,2

Si

83,3

77,1

75,6

Si

66,7

69,5

72,2

No

33,3

44,8

50,1

No

33,3

53,3

64,3

No

16,7

19

23,1

No

8,3

13,3

13,5

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:FITN01000P - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FITN01000P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

84,2

76,2

71,4

Si

84,2

71,4

70,6

Si

78,9

73,8

70,6

Si

78,9

71,4

68

Si

73,7

69

67,4

No

36,8

42,9

49,6

No

57,9

64,3

72

No

36,8

40,5

26

No

5,3

11,9

12

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I dipartimenti si occupano della progettazione didattica e della verifica della programmazione: attraverso prove trasversali per quasi tutte le discipline in entrambi gli indirizzi della scuola. Si pone attenzione alla continuità didattica, al raccordo tra discipline e alla progressione parallela dei contenuti per facilitare i passaggi di sezione o il reinserimento dei ripetenti e degli esterni. Sono valutate le conoscenze/abilità/competenze in ingresso per Italiano, Matematica e Inglese. Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro in cui sono declinati i seguenti obbiettivi: usare un linguaggio tecnico specifico per ogni disciplina nella produzione orale e scritta; applicare procedure e competenze anche in situazioni nuove; riorganizzare i dati acquisisti secondo un punto di vista nuovo; analizzare i diversi contenuti disciplinari e stabilire adeguate connessioni; operare col simbolismo matematico; utilizzare i principali programmi informatici. L' ampliamento dell'offerta formativa è progettato in accordo con il curricolo di istituto. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere vengono individuati e segnalati in modo chiaro. Attività inclusione: nella scuola è stato attivato un gruppo GLI supportato da uno sportello psicologico. La scuola organizza corsi di recupero, sportelli didattici e studio assistito pomeridiano tenuto da alcuni alunni di quarta.

pagina 40

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Da migliorare: le procedure delle passerelle per gli alunni in entrata, l'organizzazione dei dipartimenti e la cooperazione al loro interno e fra dipartimenti diversi, al fine di individuare strategie didattiche idonee. il ruolo dei dipartimenti disciplinari: in particolare il coinvolgimento di un maggior numero di docenti delle varie discipline, l'aspetto delle competenze sociali e civiche, le attività sportive pomeridiane. Inoltre si ritiene necessaria una rielaborazione dei criteri di valutazione degli allievi, in particolare di quelli stranieri e in situazione di disagio.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO

Validi

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 2,9 Medio - basso grado di 29,2 26,7 presenza Medio - alto grado di presenza 25 26,7 Alto grado di presenza 45,8 43,8

Situazione della scuola: FITN01000P

Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1

Medio-alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO

Validi

Situazione della scuola: FITN01000P

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10,5 7,1 Medio - basso grado di 5,3 17,9 presenza Medio - alto grado di presenza 42,1 38,1 Alto grado di presenza 42,1 36,9 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

pagina 41

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Istituto:FITN01000P - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FITN01000P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

91,7

89,5

83

Si

75

71,4

67,2

Si

66,7

67,6

62,4

Si

100

96,2

95,3

Si

45,8

52,4

49,5

No

87,5

90,5

91,6

No

58,3

55,2

58,4

No

58,3

54,3

51,8

No

8,3

6,7

8,1

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO

opzione

Istituto:FITN01000P - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FITN01000P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

94,7

90,5

85,3

Si

84,2

82,1

71,7

Si

63,2

59,5

65,2

Si

100

94

94,6

Si

57,9

51,2

45,8

Si

89,5

86,9

89,5

No

52,6

57,1

58,9

No

52,6

46,4

48,8

No

5,3

6

8,3

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

pagina 42

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola vi sono dipartimenti che si occupano della progettazione didattica per classi parallele e della verifica della programmazione disciplinare. Nelle riunioni disciplinari di fine anno viene verificata l'efficacia dell'attività svolta e la corrispondenza al piano di lavoro; contestualmente vengono individuate eventuali proposte di miglioramento e potenziamento.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per verificare l'efficacia dell'attività didattica sono necessarie prove trasversali nelle singole discipline. Questo lavoro é stato impostato negli anni passati, ma si rende necessario razionalizzarne i contenuti e i criteri comuni di valutazione.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: FITN01000P

Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 29,2 25,7

Riferimento Nazionale % 25,6

16,7

25,7

17,4

54,2

48,6

56,9

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 26,3 33,3

Validi

Situazione della scuola: FITN01000P

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 28,2

15,8

11,9

15,6

57,9

54,8

56,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

pagina 43

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 41,7 59

Riferimento Nazionale % 64,1

29,2

17,1

14,7

29,2

23,8

21,2

Situazione della scuola: FITN01000P

Nessuna prova

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 73,7 71,4

Validi

Situazione della scuola: FITN01000P

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Riferimento Nazionale % 67,6

15,8

14,3

12,7

10,5

14,3

19,7

Nessuna prova


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

pagina 44

3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 45,8 54,3

Riferimento Nazionale % 62,2

25

13,3

14,1

29,2

32,4

23,7

Situazione della scuola: FITN01000P

Nessuna prova

3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 63,2 59,5

Situazione della scuola: FITN01000P

Riferimento Nazionale % 62,6

21,1

21,4

13,8

15,8

19

23,6

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono valutate le conoscenze/abilità/competenze in ingresso (solo per le classi prime nelle discipline italiano, matematica e inglese) e quelle finali in tutte le classi della scuola per la maggior parte delle materie. I dipartimenti non hanno ancora messo a punto criteri comuni di valutazione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' necessario che il ruolo dei dipartimenti disciplinari venga rafforzato: in particolare è importante che siano coinvolti un maggior numero di docenti delle varie discipline che venga potenziata e migliorata la progettazione didattica in tutte le sue fasi strutturali.


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

pagina 45

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 46

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito alcuni aspetti del curricolo, ma il ruolo dei dipartimenti va rafforzato. Occorre che essi favoriscano dei contenuti essenziali delle discipline e di alcune metodologie didattiche. Sarebbe auspicabile inoltre che i dipartimenti promuovano processi di innovazione, in parte giĂ presenti a scuola. E' importante inoltre proseguire una riflessione comune sulla valutazione.


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

pagina 47

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 87,5 68,6 Orario ridotto 0 4,8 Orario flessibile 12,5 26,7

Situazione della scuola: FITN01000P

Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO

Validi Situazione della scuola: FITN01000P

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 57,9 29,8 Orario ridotto 10,5 15,5 Orario flessibile 31,6 54,8 Orario standard

Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

pagina 48

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO

opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Istituto:FITN01000P - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FITN01000P modalità) modalità) modalità) Si 100,0 96,2 96,9 No

54,2

43,8

40,0

No

0,0

1,9

3,0

No

8,3

5,7

8,2

No

0,0

1,0

1,0

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO

opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Istituto:FITN01000P - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FITN01000P modalità) modalità) modalità) Si

94,7

90,5

93,7

No

26,3

41,7

39,4

No

5,3

7,1

3,1

No

10,5

10,7

8,7

No

5,3

3,6

2,6


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

pagina 49

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO

opzione

Istituto:FITN01000P - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FITN01000P modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

91,7

90,5

94,4

Si

95,8

84,8

81,7

No

0

3,8

3,7

No

0

2,9

4,4

No

0

0

0

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:FITN01000P - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FITN01000P modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

89,5

90,5

91,4

Si

84,2

84,5

83,4

No

5,3

6

4,4

No

5,3

3,6

5,8

No

0

0

0,2

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Fino ad oggi la scuola ha adottato orario standard, su sei giorni e con ore di 60 minuti. Per l'anno 2015/16 la scuola attiverà una sperimentazione con orario suddiviso in cinque giorni, con ore di durata variabile fra i 55 e i 60 minuti. La scuola ha individuato un responsabile che cura e rende fruibile ogni laboratorio. Inoltre un tecnico informatico si occupa del corretto funzionamento delle LIM situate in ogni classe e dei laboratori di informatica e di lingue. L'articolazione dell'orario scolastico e la durata delle lezioni è attualmente oggetto di riflessione. A questo scopo nell'anno scolastico 2015/16 sarà attivata la suddetta sperimentazione durante il primo quadrimestre, al termine della quale saranno tratte le conclusioni. Nel prossimo anno scolastico saranno avviati strumenti informatici che favoriscono la condivisione di materiali e attivano il protagonismo di studenti e docenti

Subarea: Dimensione metodologica

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Esiste una certa disparità fra la sede e la succursale, dal momento che quest'ultima dispone di meno laboratori e quelli presenti sono meno efficienti di quelli della sede. Inoltre, a causa della distanza, non sempre le attività proposte in sede sono fruibili dagli studenti della succursale. La scuola sta lavorando per migliorare tale situazione


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

pagina 50

Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative Il processo di innovazione trova ostacolo nella mancanza di (ad esempio uso dello spazio alternativo dell'aula esperienza e nella difficoltĂ a mantenere la continuitĂ didattica a "Liberamente" per lo svolgimento delle lezioni) e la causa della presenza di molti insegnanti precari. collaborazione tra docenti per la loro realizzazione, attraverso l'attivitĂ dei dipartimenti e la condivisione dei progetti.

Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:FITN01000P % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FITN01000P % 100 n.d. n.d. 44,5 42,4 n.d. 27 26,6 n.d. 36,6 40,6

Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:FITN01000P % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FITN01000P % n.d. n.d. 50 42 48,7 25 34,8 44,8 25 35 40,5

Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:FITN01000P % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FITN01000P % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 42,1 43,3 43,5 Azioni costruttive 30 27,9 28 27,9 Azioni sanzionatorie 30 35,3 34,7 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:FITN01000P % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FITN01000P % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 44,1 45,7 47,3 Azioni costruttive 25 26,9 27,3 27,2 Azioni sanzionatorie 25 35,3 39,5 38,4


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

pagina 51

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:FITN01000P % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FITN01000P %

Riferimento Nazionale %

0,49

4,2

4,7

4,2

0

3,2

3,3

3,4

0

1,6

1,9

2,3

0

1,5

1,5

1,8

0

0,5

0,6

0,6


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

pagina 52

3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:FITN01000P % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FITN01000P % 14,61

33,6

29,5

Riferimento Nazionale % 30,7


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

pagina 53

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

FITN01000P FIRENZE TOSCANA ITALIA

FITN01000P FIRENZE TOSCANA ITALIA

Indirizzo Istituto Tecnico

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 42,7 45,2 44,8 102,5 105,3 110,4 107,0 105,3 114,4 110,8 106,9 110,6

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 Indirizzo Liceo Linguistico

IV anno di corso 46,3 106,3 120,7 116,2

I anno di corso 34,1 60,1 61,8 66,3

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la condivisione di regole di comportamento leggendo e commentando fin dalle classi prime il regolamento d'Istituto. Ogni consiglio di classe garantisce il rispetto di tali regole. In caso di comportamenti problematici, la scuola ha individuato tali le strategie: dialogo con lo studente e con la famiglia, eventuale intervento dello psicologo; applicazione di sanzioni disciplinari, discusse nell'ambito del consiglio di classe allargato a tutte le componenti. Tali sanzioni talvolta prevedono il prolungamento dell'orario scolastico per svolgere mansioni socialmente utili. Nelle classi quarte vengono individuati e formati dallo psicologo studenti-tutor per l'organizzazione degli attivi nelle classi prime. Nelle quarte vengono individuati gli studenti più motivati - premiati con uno sconto sulla quota di partecipazione al viaggio studio - per assistere a scuola gli alunni del biennio nello studio pomeridiano. Altri studenti partecipano alle attività di orientamento in ingresso, durante gli open day e in occasione della presentazione della scuola presso le scuole medie. Viene organizzata annualmente un'attività di cogestione utile alla promozione delle competenze sociali. Vengono proposti incontri di approfondimento con esperti esterni su tematiche inerenti la legalità, la convivenza civile, i diritti umani, l'educazione alla salute. Il progetto B612, avviato nell'anno 2014/15, si sta realizzando con un gruppo di studenti e docenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'attività dei tutor è da migliorare per quanto riguarda l'individuazione degli alunni e la valutazione delle loro competenze. E' previsto il potenziamento delle attività di studio assistito, di cogestione, di lettura di un quotidiano in classe.


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

pagina 54

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Punto 4 L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti utilizzano le nuove tecnologie, talvolta realizzando ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo quasi sempre efficace, grazie al contributo di un gruppo di psicologi. L'aula Liberamente ha attivato un processo di innovazione sugli spazi di apprendimento ele pratiche didattiche


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

pagina 55

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: FITN01000P

19,4

12,3

22,2

75

71,8

63,9

5,6

16

13,9

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per raggiungere le priorità strategiche vengono individuate le Vanno rafforzate le attività di formazione e aggiornamento seguenti azioni: rivolte ai docenti (autoformazione e/o interventi di esterni). 1.Il gruppo GLI (gruppo lavoro inclusione) prevede di specializzarsi in sottogruppi dedicati alle diverse aree – BES, DSA, stranieri, H - in base alle specifiche competenze dei docenti. 2.Le eccellenze sono incoraggiate a partecipare ai concorsi nazionali e a qualsiasi iniziativa in cui sia richiesto di dimostrare le competenze acquisite. 3.Vengono attribuite borse di studio per gli alunni più meritevoli. 4.E' a disposizione l’aula Liberamente, che si caratterizza per un uso alternativo dello spazio-classe anche per le attività extracurricolari. 5.Viene attivata una casella di e-mail istituzionale per tutti i docenti e gli studenti. 6.I ragazzi sono incoraggiati a proporre e organizzare attività extracurriculari da svolgersi a scuola. 7. La presenza stabile di un gruppo di psicologi consente di svolgere attività rivolte a ragazzi ed adulti che favoriscono l'inclusione e promuovono la cultura del rispetto per la diversità

Subarea: Recupero e potenziamento


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

pagina 56

3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole

FITN01000P Totale Istituto FIRENZE TOSCANA ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 10 10 9,6 8,7 6,9

100 100 74,5 78,7 63,2


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

pagina 57

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO

opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Istituto:FITN01000P - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FITN01000P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

62,5

56,2

57,6

No

20,8

14,3

14,7

Si No No Si

54,2 70,8 12,5 62,5

70,5 69,5 17,1 56,2

60,6 78,2 14,8 50,8

Si

37,5

20

18,6

Si

33,3

21,9

25,6

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO

opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Istituto:FITN01000P - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FITN01000P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

68,4

56

57

No

26,3

11,9

13

Si No No Si

68,4 57,9 26,3 63,2

77,4 69 19 54,8

59,1 75,7 16,7 57,8

Si

42,1

27,4

23,3

Si

42,1

20,2

22,6


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

pagina 58

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO

opzione

Istituto:FITN01000P - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FITN01000P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

41,7

36,2

37,5

No

20,8

13,3

13,5

No

58,3

63,8

64,5

No

91,7

91,4

91,7

No

50

42,9

39,7

Si

75

70,5

64,4

Si

95,8

90,5

91

No

16,7

7,6

10,7

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO

opzione

Istituto:FITN01000P - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FITN01000P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

36,8

28,6

38

No

15,8

4,8

10,6

No

47,4

52,4

49,3

Si

68,4

77,4

81,8

No

36,8

34,5

40,3

Si

73,7

64,3

64,3

Si

84,2

83,3

87,2

No

10,5

4,8

10,2

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

pagina 59

Gli studenti che presentano maggiori difficoltà di E' in via di strutturazione la commissione GLI che si occuperà apprendimento sono gli stranieri e gli studenti con bes/dsa. in maniera più mirata, degli alunni con bisogni speciali. All'interno dell'istituto è presente una commissione che si occupa dei casi di disagio, promuovendo corsi di alfabetizzazione per gli stranieri, supportando i coordinatori di classe e le famiglie. La scuola favorisce efficacemente il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari attraverso progetti in lingua, come il Communicating art, e attività di accoglienza congressuale. Gli interventi individualizzati in aula, in funzione dei bisogni educativi, consistono nella personalizzazione dell'azione didattica, in tutte le sue fasi. Vanno segnalate le attività di studio assistito, nelle quali gli studenti migliori delle quarte si trattengono due volte a settimana a scuola nel pomeriggio per aiutare i compagni delle classi prime, seconde e terze a fare i compiti. SI tratta di un'attività che si inserisce all'interno delle pratiche di peer educatione e che si è rivelata particolarmente efficace, anche perché si svolge durante l'intero anno scolastico.


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

pagina 60

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

5 - Positiva

67 - Eccellente


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

pagina 61

Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono mediamente efficaci. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono in via di definizione e il loro raggiungimento non viene monitorato in maniera sistematica. La scuola dedica un'attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono abbastanza diffusi a livello di scuola.


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

pagina 62

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione

Istituto:FITN01000P - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FITN01000P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

No

44,4

47,9

40,4

No

30,6

27

20,5

Si

100

99,4

98,5

No

69,4

74,8

65,9

No

50

45,4

41,5

No

30,6

35

32,3

Si

16,7

16,6

21,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'attività di continuita con la scuola di grado inferiore consiste L'attività di continuità educativa va approfondita e monitorata nel tener conto delle indicazioni dei CdC nella formazione delle in un quadro di collaborazione con le scuole medie che classi prime.Un'altra esperienza proposta è permettere agli necessita di esssere strutturato ed approfondito. alunni di terza media di frequentare alcune lezioni dell'istituto. All’interno della scuola alcuni docenti collaborano con i referenti dell’Orientamento di alcune scuole secondarie di primo grado del territorio cercando di garantire la continuità educativa. Gli interventi realizzati per garantire la continuità educativa risultano efficaci.

Subarea: Orientamento


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

pagina 63

3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:FITN01000P - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FITN01000P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

58,3

47,9

48,3

Si

52,8

59,5

61,2

Si

58,3

39,3

41,4

Si

97,2

98,2

96,3

Si

36,1

36,2

28,4

Si

58,3

58,9

56

Si

91,7

87,7

82,4

No

11,1

11,7

19,9

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) ORIENTAMENTO IN USCITA Negli anni precedenti la scuola ha realizzato attività di orientamento relativamente al percorso scolastico/universitario rivolte a tutte le classi terminali. La scuola ha avviato percorsi di orientamento per la comprensione di sé e delle proprie inclinazioni, in tutte le classi quarte, tramite un test, somministrato durante l’ a.s. 2014/2015, dalla Facoltà di Psicologia dell'Università di Firenze. La scuola realizza attività di orientamento al territorio e alle realtà produttive e professionali

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per promuovere negli studenti delle due classi terminali scelte consapevoli per un proprio progetto di vita, rientrerà tra le priorità del prossimo anno scolastico l’implementazione delle attività tese ad una maggiore conoscenza dei percorsi di orientamento per la scelta universitaria organizzati dalle facoltà italiane. Gli studenti verranno informati sulle iniziative promosse dai singoli atenei (frequentare le lezioni universitarie, o laboratori di ricerca e richiedere colloqui individuali di orientamento). E’ previsto un incontro con la referente universitaria, che si è resa disponibile a supportare i rappresentanti della Commissione Orientamento della scuola. ALTERNANZA SCUOLA LAVORO: L’Istituto ha una lunga La scuola attualmente non organizza incontri/attivita' rivolti alle tradizione nei percorsi di alternanza scuola lavoro. In questi famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario anni la metodologia dell’alternanza è stata introdotta come successivo, né monitora quanti studenti seguano il consiglio didattica nella programmazione quinquennale per consentire orientativo agli studenti di realizzare il percorso di studio, alternando periodi di studio e lavoro con l'obiettivo di aumentare il loro livello di motivazione al settore scelto e far acquisire loro competenze spendibili nel mondo del lavoro. L'Istituto realizza programmi di alternanza per tutte le classi del triennio sotto forma di stages Aziendali, di tirocini curriculari, assistenza ad eventi, periodi di formazione laboratoriale e periodi di apprendimento in contesti lavorativi e simulazioni di impresa.


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

pagina 64


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

pagina 65

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione suddificente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le classi quarte e quinte. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio.


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

pagina 66


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

pagina 67

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La mission e le priorità dell'Istituto sono individuate e specificate nel POF, visibile sul sito della scuola. Nella scuole negli ultimi anni sono state promosse azioni di confronto e condivisione all'interno della comunità scolastica sulla linee di cambiamento della scuola. Tali azioni hanno registrato un'ampia partecipazione di tutti i soggetti della scuola:studenti, genitori, docenti, personale Ata.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' prevista la costruzione e la somministrazione di questionari per la rilevazione dei bisogni, del gradimento e delle aspettative degli studenti e delle famiglie. Tali questionari forniranno il feedback necessario per orientare più efficacemente la mission dell'Istituto.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi attraverso il riesame del sistema, realizzato attraverso visite ispettive esterne ed interne, queste ultime svolte dalla funzione strumentale Controllo della Qualità, coadiuvata dalla presidenza, secondo le normative UNI ISO 9001.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il monitoraggio verrà effettuato tramite statistiche sugli studenti in uscita raccogliendo dati occupazionali relativi all'ultimo triennio. Inoltre, i questionari per la rilevazione dei bisogni, del gradimento e delle aspettative degli studenti e delle famiglie forniranno un quadro della situazione all'interno della scuola.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: FITN01000P

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 13,9 28,2 Tra 500 e 700 € 41,7 37,4 Tra 700 e 1000 € 25 23,9 Più di 1000 € 19,4 10,4 n.d. Meno di 500 €

Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

pagina 68

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:FITN01000P % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FITN01000P %

Riferimento Nazionale %

75,00

73,9

73,3

72,8

25,00

26,1

26,7

27,3


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

pagina 69

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:FITN01000P % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FITN01000P % 126,53

79,89

79,4

Riferimento Nazionale % 78,59


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

pagina 70

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:FITN01000P % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FITN01000P % 62,50

88,86

86,67

Riferimento Nazionale % 83,94


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

pagina 71

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:FITN01000P % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FITN01000P %

69,35

35,26

33,65

Riferimento Nazionale %

33,23


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

pagina 72

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:FITN01000P % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FITN01000P % n.d.

50,41

46,48

Riferimento Nazionale %

47,79


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

pagina 73

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:FITN01000P - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FITN01000P Collegio dei docenti Si 88,9 92,6 92,6 Consiglio di istituto No 19,4 21,5 21,5 Consigli di classe/interclasse Si 22,2 21,5 21,7 Il Dirigente scolastico No 13,9 16 13,9 Lo staff del Dirigente No 8,3 7,4 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 27,8 24,5 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,6 3,7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:FITN01000P - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FITN01000P Si 63,9 74,8 No 47,2 58,9 No 0 0 No 38,9 30,1

Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8

Si

13,9

11

11,4

No

13,9

11

6,6

No

0

0

0,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:FITN01000P - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FITN01000P Collegio dei docenti Si 66,7 60,1 61,4 Consiglio di istituto No 2,8 1,2 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 55,6 58,3 54 Il Dirigente scolastico No 11,1 6,1 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 1,2 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 19,4 20,2 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 25 23,9 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:FITN01000P - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FITN01000P Si 61,1 54,6 No 0 1,8 No 25 20,2 No 11,1 7,4

Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2

No

0

3,1

2,6

Si

75

74,8

77,1

No

8,3

11

13,8

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

pagina 74

Istituto:FITN01000P - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FITN01000P Collegio dei docenti Si 97,2 96,9 93,9 Consiglio di istituto No 5,6 3,7 2,6 Consigli di classe/interclasse No 19,4 35 32,9 Il Dirigente scolastico No 11,1 9,8 9,5 Lo staff del Dirigente No 5,6 3,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 36,1 25,8 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,6 4,3 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:FITN01000P - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FITN01000P Collegio dei docenti Si 75 65,6 73,3 Consiglio di istituto No 47,2 48,5 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 0,6 1,1 Il Dirigente scolastico Si 27,8 28,8 27,7 Lo staff del Dirigente No 8,3 13,5 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 22,2 21,5 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:FITN01000P - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FITN01000P Collegio dei docenti No 16,7 12,9 12,6 Consiglio di istituto Si 80,6 73,6 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 75 76,7 76,2 Lo staff del Dirigente No 13,9 17,2 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 2,5 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:FITN01000P - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FITN01000P Collegio dei docenti No 33,3 34,4 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,6 0,8 Consigli di classe/interclasse Si 25 22,1 27,9 Il Dirigente scolastico No 30,6 25,8 20,5 Lo staff del Dirigente No 22,2 14,7 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 69,4 63,2 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,3 11,7 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

pagina 75

Istituto:FITN01000P - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FITN01000P Collegio dei docenti Si 80,6 82,8 85,6 Consiglio di istituto No 2,8 3,1 1,7 Consigli di classe/interclasse No 2,8 1,8 1,9 Il Dirigente scolastico No 25 39,3 35,7 Lo staff del Dirigente Si 11,1 14,1 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 33,3 27 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 25 12,9 9,5


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

pagina 76

3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO

opzione

Istituto:FITN01000P % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FITN01000P %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

n.d.

29

29,4

29

n.d.

4,2

9

8,3

71,43

24,9

26,1

30,5

28,57

41,9

37,6

35

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO

opzione

Istituto:FITN01000P % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FITN01000P %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

9,8

23,6

24

23,8

n.d.

6,7

7,6

5,7

12,86

33,8

35,3

38,5

77,35

43,6

36,2

34,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) C'e' una chiara divisione dei compiti e/o delle aree di attivita' tra Nel personale Ata la divisione dei compiti esiste, ma richiede i docenti con incarichi di responsabilita'. Tali aree sono definite un maggiore approfondimento con un'indicazione pi첫 chiara e dal collegio docenti in accordo con il Dirigente Scolastico condivisa con tutti.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:FITN01000P - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FITN01000P 18

19,72

16,87

Riferimento Nazionale 14


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

pagina 77

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:FITN01000P - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FITN01000P 3915,28

10203

11810,9

Riferimento Nazionale 11743,4


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

pagina 78

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:FITN01000P - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FITN01000P 104,72

180,13

198,45

Riferimento Nazionale 154,6


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

pagina 79

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:FITN01000P % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FITN01000P % 5,41

31

33,58

Riferimento Nazionale % 27,17


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

pagina 80

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:FITN01000P - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato FITN01000P progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

8,3

6,7

9,5

1

13,9

6,7

9,5

0

16,7

20,2

14,5

1

41,7

44,2

31,5

0

38,9

41,7

37,9

0

11,1

22,1

21,8

1

30,6

14,7

16,6

0

11,1

12,9

17,6

0

8,3

6,7

9,2

0

52,8

42,3

35,6

0 0

16,7 33,3

16 41,7

20,6 37,3


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

pagina 81

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:FITN01000P - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FITN01000P 8,67

4,7

4,2

Riferimento Nazionale 3,3


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

pagina 82

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:FITN01000P % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FITN01000P % 10,39

29,5

33,9

Riferimento Nazionale %

37,5


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

pagina 83

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1

Progetto 2

Progetto 3

Istituto:FITN01000P - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: FITN01000P Il progetto 'Communicating Art' e' importante perche' contribuisce a sviluppare abilita' e competenze degli alunni nell'area linguistica artistica e di comunicazione, promuovendo un lavoro sinergico tra docenti di varie discipline. Il progetto 'Educazione allo star bene' e' una delle finalita' della scuola. L'allievo deve trovare a scuola un ambiente che, anche dal punto di vista estetico, deve essere accogliente, deve avere la possibilita' di confrontarsi con esperti per esprimere I laboratori teatrali in italiano e in inglese hanno piu' valenze educative. Sviluppano tra l'altro le capacita' di lavoro in gruppo e le abilita' espressive linguistiche.


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

pagina 84

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 13,9 21,5 Basso coinvolgimento 22,2 17,8 Alto coinvolgimento 63,9 60,7

Situazione della scuola: FITN01000P

Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) C'è una forte coerenza tra le scelte educative adottate e l'allocazione delle risorse economiche, in quanto la spesa è incentrata su progetti che rispondono alle priorità della scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Va migliorata la tempistica. La scuola spesso non conosce con esattezza ad inizio d'anno le risorse che ha a disposizione e questo non consente di definire in modo chiaro e puntuale la propria progettazione educativa


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

pagina 85

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare, perchè le procedure di controllo e di monitoraggio sono in via di perfezionamento. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola si propone di raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

pagina 86

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:FITN01000P - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FITN01000P 2

2,2

2,2

Riferimento Nazionale 2,3


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

pagina 87

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:FITN01000P - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato FITN01000P progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

0 5,6

9,8 6,1

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8

0

19,4

22,7

17,3

0

8,3

6,1

7

1

41,7

26,4

26,3

1

47,2

40,5

39

0

2,8

13,5

12,5

0

0

1,8

1,2

0 0

0 11,1

2,5 14,1

1,2 11,5


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

pagina 88

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:FITN01000P % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FITN01000P % 132,65

19,8

27,4

Riferimento Nazionale %

29,8


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

pagina 89

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:FITN01000P - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FITN01000P 45,92

47,8

59,5

Riferimento Nazionale 55,9


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

pagina 90

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:FITN01000P - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FITN01000P 0,41

1,3

1,1

Riferimento Nazionale 0,8

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) la scuola assolve l'obbligo di formazione dei lavoratori per quanto riguarda la sicurezza La scuola propone percorsi di conoscenza sulle tematiche relazionali adulti-adolescenti, sull'uso del registro elettronico e delle LIM. La scuola è comunque molto disponibile e motivata all'attivazione di qualsiasi corso di formazione rivolto al personale docente ed ATA, sia tenuto da esperti esterni sia da interni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E da ampliare l'offerta formativa soprattutto sui temi della didattica inclusiva e dell'aggiornamento metodologico

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) la scuola è disponibile a valorizzare le esperienze formative dei la scuola si attiverà per raccogliere e aggiornare docenti conivolgendoli nei ruoli istituzionali(funzioni sistematicamente i curricula del personale. strumentali, commissioni,ecc.)

Subarea: Collaborazione tra insegnanti


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

pagina 91

3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:FITN01000P - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi FITN01000P per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

30,6

44,8

46,3

No

27,8

31,9

27,3

No

22,2

30,1

22,8

Si Si Si No No No No Si

80,6 91,7 86,1 83,3 44,4 33,3 41,7 94,4

81,6 95,7 82,8 89,6 42,9 40,5 39,9 95,1

76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

pagina 92

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: FITN01000P

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,8 1,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 8,3 4,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 44,4 46,6 argomenti) Alta varietà (più di 6 44,4 47,2 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

pagina 93

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:FITN01000P % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi FITN01000P % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

4,7

5,5

6,6

0

2,1

4,3

4,4

0

1,8

2,8

2,9

15 28 6 0 0 0 0 15

10,6 12,8 6,2 6,3 4,2 3 3,3 7,5

9 15 7,1 7,6 4,3 5,5 3 8,7

9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di Si auspica la realizzazione di una sezione della biblioteca lavoro su varie tematiche: orientamento, accoglienza, legalitĂ , dedicata ai BES e agli stranieri, anche per semplificare il lavoro salute, inclusione, corsi pomeridiani, assistenza allo studio, di programmazione disciplinare. teatro in lingua, corsi di lingue per adulti, viaggi di istruzione. I gruppi di lavoro producono esiti utili alla scuola. La condivisione di strumenti e materiali didattici risulta di facile realizzazione e ben adeguata.


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

pagina 94

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

pagina 95

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: FITN01000P

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 11,1 Bassa partecipazione (1-2 reti) 25 Media partecipazione (3-4 38,9 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 25

Riferimento Regionale % 8,6 33,7

Riferimento Nazionale % 13,4 33,9

36,2

29,8

21,5

23

Nessuna partecipazione a reti


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

pagina 96

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: FITN01000P

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 59,4 25 15,6

n.d.

Riferimento Regionale % 63,8 26,8 9,4

Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

pagina 97

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: FITN01000P

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 18,8 17,4 Bassa apertura 9,4 6,7 Media apertura 15,6 14,8 Alta apertura 56,3 61,1 n.d. n.d.

Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

pagina 98

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:FITN01000P - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FITN01000P per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore n.d. n.d.

41,7 33,3

46 33,1

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5

n.d.

30,6

28,2

19,2

n.d. n.d. n.d.

11,1 5,6 52,8

10,4 6,1 55,8

13,7 8 51,6


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

pagina 99

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:FITN01000P - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FITN01000P per motivo) per motivo) n.d.

19,4

21,5

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8

n.d.

13,9

19

23,7

n.d.

80,6

78,5

73,6

n.d.

5,6

6,7

10,5

n.d.

38,9

32,5

27,8


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

pagina 100

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:FITN01000P - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FITN01000P per attivitĂ ) per attivitĂ ) n.d. n.d.

25 36,1

38,7 35,6

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4

n.d.

63,9

42,9

45,5

n.d.

25

27,6

25,8

n.d.

13,9

9,8

12,4

n.d.

11,1

15,3

20,5

n.d.

16,7

17,8

22,5

n.d.

8,3

16,6

14,3

n.d. n.d.

13,9 13,9

17,2 12,3

19,2 13,1


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

pagina 101

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: FITN01000P

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 2,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 11,1 8,6 Medio - bassa varietà (da 3 a 41,7 34,4 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 27,8 38,7 Alta varietà (piu' di 8) 19,4 16 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

pagina 102

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:FITN01000P - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FITN01000P Si 41,7 46,6 Si 77,8 80,4 No 19,4 20,2 Si 61,1 55,8 Si 69,4 68,1 No 36,1 38

Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7

No

52,8

50,9

56,9

Si

75

71,8

60

No

55,6

50,3

42,7

No No

61,1 19,4

68,7 27

52,4 23,3


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

pagina 103

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

Istituto:FITN01000P - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di FITN01000P scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si

86,1

82,8

79,1


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

pagina 104

3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI FITN01000P FIRENZE TOSCANA ITALIA

NO X 13,0 11,0 10,0

86,0 88,0 89,0


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

pagina 105

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 5,6 3,1 convenzioni Numero di convenzioni basso 16,7 8,6 Numero di convenzioni 16,7 19,6 medio-basso Numero di convenzioni 27,8 28,8 medio-alto Numero di convenzioni alto 33,3 39,9

Situazione della scuola: FITN01000P %

Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9

Numero di convenzioni medio-alto

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:FITN01000P % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FITN01000P % 35,07

21

Riferimento Nazionale %

20,9

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) la scuola ha un discreto numero di collaborazioni con soggetti pubblici (quartiere 4, comune, università, altre scuole secondarie di I e II grado presenti nel territorio) e privati. Tali accordi sono finalizzati alla realizzazione di progetti volti sia all'orientamento e all'alternanza scuola-lavoro, sia all'organizzazione di interventi formativi per gli studenti. L'alternanza scuola lavoro rappresenta una attività molto sviluppata e storicamente consolidata che garantisce anche concrete possibilità di inserimento, in tempi relativamente brevi e con ottime percentuali, nel mondo del lavoro.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli interventi formativi per gli studenti dovrebbero essere potenziati su varie tematiche (salute, legalità, sicurezza) al fine di fornire agli studenti una visione globale inerente la loro formazione.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:FITN01000P % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FITN01000P % 2,74

7,2

6,5

Riferimento Nazionale % 10,3


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

pagina 106

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: FITN01000P

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 27,3 24,7 Medio - basso livello di 60,6 64,3 partecipazione Medio - alto livello di 12,1 11 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0 Medio - basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

pagina 107

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:FITN01000P - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FITN01000P 96,84

69,1

57,3

Riferimento Nazionale 55


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

pagina 108

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 2,8 0,6 Medio - basso coinvolgimento 11,1 17,8 Medio - alto coinvolgimento 77,8 68,7 Alto coinvolgimento 8,3 12,9

Situazione della scuola: FITN01000P

Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa tramite la somministrazione di questionari di gradimento. La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica tramite assemblee aperte a tutti i genitori e convocate nel corso dell'anno dal Dirigente Scolastico. La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori con la presenza dello psicologo su tematiche relative al rapporto genitori-figli, sviluppo cognitivo degli adolescenti. La scuola utilizza il registro elettronico per la comunicazione con le famiglie. Il dirigente scolastico cura in prima persona attivitĂ di ascolto delle famiglie e confronto sulle prospettive Sono inoltre state promosse assemblee che hanno registrato un'alta partecipazione e sono state occasioni importanti di riflessione sulle principali questioni che si presentano a scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si prevede di potenziare le forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi e di rafforzare forme di condivisione attraverso gli strumenti offerti dal Web e dalle tecnologie informatiche.


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

pagina 109

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola è partner del polo tecnico-professionale e capofila dell'unico ITS regionale sul Turismo e i Beni Culturali. La scuola propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti e coinvolge in modo attivo i genitori, che partecipano alle sue iniziative offrendo le proprie idee ed i propri suggerimenti.


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

pagina 110

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Ridurre la dispersione scolastica

Riduzione della variabilità delle programmazioni e degli esiti tra le sezioni

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Ridurre l’insuccesso esistente nella scuola attraverso didattiche sempre più inclusive e monitorare l’abbandono scolastico Realizzare maggiore omogeneità nelle programmazioni sui nuclei fondanti delle discipline e una più forte condivisione delle metodologie didattiche.

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Potenziamento delle competenze di cittadinanza degli studenti

Acquisizione di competenze verificate che consentano agli studenti di operare in modo consapevole nei contesti di cittadinanza

Risultati a distanza

Mantenere alto o innalzare l'attuale standard qualitativo delle competenze Mantenere alto l'indice di gradimento dell'Istituto

Mantenere o elevare l’attuale media dei risultati universitari e occupazionali Consolidare la positiva visione dell'Istituto dall'esterno, attraverso la solida preparazione degli studenti in uscita

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Per raggiungere le priorità strategiche vengono individuate le seguenti azioni: 1.Il gruppo GLI (gruppo lavoro inclusione) prevede di specializzarsi in sottogruppi dedicati alle diverse aree – BES, DSA, stranieri, H - in base alle specifiche competenze dei docenti. 2.Le eccellenze saranno incoraggiate a partecipare ai concorsi nazionali e a qualsiasi iniziativa in cui sia richiesto di dimostrare le competenze acquisite. 3.Borse di studio per gli alunni più meritevoli, già attivate nell’Istituto. 4.Utilizzare in modo più intensivo l’aula Liberamente, sia per attività curriculari che extracurriculari. 5.Verrà presumibilmente attivata una casella di e-mail istituzionale per tutti i docenti e gli studenti. 6.Verranno richieste attività di formazione e aggiornamento per i docenti (autoformazione e/o interventi di esterni). 7.I ragazzi saranno incoraggiati a proporre e organizzare attività extracurriculari da svolgersi a scuola. 8.Saranno potenziati i rapporti con l’università, per informare e orientare i ragazzi delle classi quarte e quinte in modo più capillare e approfondito. 9. In una società complessa come quelle attuali appare fondamentale l'educazione alla cittadinanza per consentire agli studenti di agire in modo consapevole neio contesti in cui vivono

Obiettivi di processo


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

pagina 111

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Rafforzamento del ruolo dei dipartimenti per uniformare le programmazioni e condividere le metodologie, riducendo così la variabilità tra le classi

Ambiente di apprendimento

Rafforzamento dei processi di innovazione sugli spazi di apprendimento già in atto nella scuola. Creazione di spazi per una didattica alternativa.

Inclusione e differenziazione

Riorganizzazione di un gruppo di lavoro che promuova l'inclusione degli alunni che presentano particolari e differenti forme di disagio Promozione delle eccellenze attraverso l'adesione ad iniziative e attività che valorizzino le loro competenze

Continuita' e orientamento

Rafforzamento del rapporto con le scuole medie e con il mondo dell'Università Intensificazione delle attività di orientamento in uscita, favorendo la conoscenza delle opportunità presenti nel territorio

Orientamento strategico e organizzazione Prosecuzione del rinnovamento della scuola tecnologico in campo organizzativo e didattico facendo attenzione alle dipendenza digitale ed adattandolo alle classi

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Attivazione di iniziative di formazione tese a promuovere conoscenze e competenze utili al perseguimento delle priorità della scuola

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Promozione di accordi di rete e convenzioni con soggetti attivi sul territorio Attivazione di strumenti tecnologici e sul web che favoriscano il coinvolgimento attivo delle famiglie e il dialogo con la scuola Realizzazione di iniziative di confronto e discussione con le famiglie sulle attività della scuola e le questioni educative fondamentali


SNV - Scuola: FITN01000P prodotto il :28/09/2015 16:19:33

pagina 112

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Il raggiungimento delle priorità che la scuola si è posta in relazione agli esiti degli studenti richiedono il raggiungimento di obiettivi di processo su ambiti diversi. Occorre proseguire sul terreno delle innovazioni tecnologiche, nelle quali la scuola già si distingue nel contesto fiorentino. E' necessario poi proseguire la riflessione in atto sugli spazi di apprendimento. E' anche importante mettere in campo azioni di formazione del personale negli ambiti connessi alle priorità strategiche che la scuola si è data, anche attraverso attività di autoformazione. Un ruolo chiave è svolto dai dipartimenti disciplinari che devono sempre più divenire il "cuore pulsante" della scuola, protagonisti dell'azione di rinnovamento e di condivisione di obiettivi didattici, contenuti disciplinari e metodologie. Per contrastare la dispersione scolastica e migliorare le competenze degli studenti, occorre creare una sinergia più stretta con il territorio e le famiglie, creando maggiori occasioni di confronto ed attivando strumenti utili alla realizzazione di progetti e collaborazioni. Solo attraverso queste azioni che si richiamano ad una logica di sistema, sarà possibile perseguire le priorità strategiche della scuola.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Rapporto Autovalutazione Scuola MARCO POLO by Editoriale Nazionale - Issuu