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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - RAPC01000L DANTE ALIGHIERI
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano RAPC01000L Alto Liceo Medio Alto RAPC01000L II AES Alto II BES Medio - Basso II ASU Alto II BSU Medio Alto II CSU Medio Alto II A Alto II B Alto II DL Alto II EL Alto II FL Alto II GL Alto II HL Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati EMILIA ROMAGNA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) (%) RAPC01000L 0.3 0.3 0.3 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Visti i dati statistici e avendo analizzato la situazione oggettiva dei vari indirizzi dell'istituto, si può affermare che il contesto socio-economico di provenienza degli studenti può considerarsi sostanzialmente medio-alto, a parte alcune classi delle Scienze Umane. Infatti, mentre nell'indirizzo Classico e Linguistico si evidenzia una situazione economico-sociale generalmente positiva e quindi atta a favorire un ambiente di apprendimento nel complesso lineare, nell'indirizzo delle Scienze Umane, anche se da anni si organizzano progetti curricolari in campo educativo e sociale per l'acquisizione di competenze di cittadinanza e per la strutturazione dell'identità degli studenti, permangono alcune difficoltà.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La situazione economico-sociale (sia alta che bassa) degli studenti del liceo delle Scienze Umane influisce sul rendimento scolastico non in modo diretto e deterministico, ma quando è associata ad altri fattori, come l'effettiva integrazione linguistico-sociale-culturale delle famiglie straniere (anche se immigrate in Italia da diversi anni), gli ambienti di sviluppo in cui un giovane cresce e con cui entra in contatto, il profilo psicologico-relazionale della famiglia e gli stili educativi. Nell'ambito del Liceo Economico Sociale, si evidenziano problematiche da una parte analoghe a quelle riscontrate su tutto il territorio nazionale, come evidenziano le ricerche condotte dai referenti di indirizzo; dall'altra, emergono criticità specifiche degli studenti che si iscrivono nell'indirizzo di studio in questione, quali: - alta percentuale (50-60%) degli iscritti al LES che arrivano dalla scuola media con giudizio di sufficienza; - mancanza di metodo di studio e gravi lacune nell’espressività e nell’uso della logica. Le ragioni di un'alta concentrazione di studenti di basso livello nel Liceo Economico Sociale risiedono verosimilmente sia in una distorta percezione della reale complessità di tale indirizzo di studi, sia in una non efficace strategia comunicativa da parte dell'istituto nelle giornate dedicate all'open day. Su tali problematiche il Collegio Docenti sta valutando possibili soluzioni.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La città di Ravenna e il territorio circostante sono caratterizzati, Anche nella nostra città si sono manifestati gli effetti negativi complessivamente, da un certo dinamismo economico, grazie della crisi economica internazionale che hanno inciso ad una serie di fenomeni sociali, turistici e demografici. negativamente sulle attività economiche e sull'occupazione. Ravenna è sede di diverse multinazionali e il porto è uno degli scali più promettenti dell'Adriatico. Nonostante ciò, anche nella nostra città si sono manifestati gli effetti negativi della crisi economica internazionale che hanno inciso negativamente sulle attività economiche e sull'occupazione. Si fa presente, comunque, che, per la maggior parte, i nostri studenti, alla fine del percorso scolastico, sono orientati agli studi universitari. Il territorio di Ravenna si mostra particolarmente attivo nel settore culturale, in particolare per la presenza di diverse biblioteche, di un ricco patrimonio artistico (siti archeologici, monumenti UNESCO), e di eventi culturali di risonanza internazionale, come ad esempio il Ravenna Festival. Tutto ciò rappresenta indubbiamente una fonte di ricchezza notevole per la scuola, in particolare per un Liceo Classico. Sia la Provincia, sia il Comune, sia l'ENI hanno collaborato fattivamente con la nostra scuola.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:RAPC01000L Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
50.953,00
27.637,00
4.988.313,00
422.932,00
0,00
5.489.835,00
Gestiti dalla scuola
60.996,00
25.269,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
86.265,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
8.308,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
8.308,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
29.564,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
29.564,00
COMUNE
1.500,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
1.500,00
PROVINCIA
10.125,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
10.125,00
ALTRI PRIVATI
55.514,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
55.514,00
Istituto:RAPC01000L Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,9
0,5
87,8
7,4
0,0
96,6
STATO
Gestiti dalla scuola
1,1
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,5
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,5
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,5
COMUNE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
PROVINCIA
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
ALTRI PRIVATI
1,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,0
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: RAPC01000L
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
20
11
28,5
73,3
55,8
44,1
6,7
33,1
27,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi Situazione della scuola: RAPC01000L
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 73,3 42,4 Totale adeguamento 26,7 57,6
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Tenendo conto del fatto che la costruzione della sede Edificio scolastico d'epoca (costruito nel 1937). dell'istituto risale al 1937, inevitabilmente sono presenti criticità Risorse economiche non adeguate. nell'adeguamento dell'edificio alle vigenti norme di sicurezza, anche se notevoli passi in avanti si sono fatti in questi ultimi anni, soprattutto nel cercare di abbattere le barriere architettoniche. La scuola, inoltre, si è dotata di una rete wireless che ha permesso l'accesso all'uso di strumenti informatici importanti per lo svolgimento dell'attività didattica. Sebbene in tutte le classi non siano state installate le LIM, ciascuna aula è dotata di notebook; indubbiamente, nell'immediato futuro, sarà cura della scuola mettere a disposizione degli studenti in ciascuna aula strumenti informatici adeguati. La scuola ha ricevuto contributi dalla Provincia di Ravenna: si tratta di 10.626,76 €. La Provincia poi ha provveduto direttamente ad effettuare alcune riparazioni urgenti legate alla messa a norma dell'impianto elettrico. Per quanto riguarda il Comune di Ravenna, col quale la scuola intrattiene proficui rapporti di collaborazione, ha finanziato vari progetti proposti dalla scuola o dal Comune stesso. Per i progetti proposti dalla scuola sono stati erogati 5.000,00 €. Vi sono altre collaborazioni con ENI che ha proposto importanti progetti legati allo sviluppo della chimica, per i quali la scuola non sostiene alcun costo.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:RAPC01000L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE RAPC01000L 93 83,8 18 16,2 100,0 - Benchmark* RAVENNA 3.492 79,5 899 20,5 100,0 EMILIA 41.748 79,7 10.658 20,3 100,0 ROMAGNA ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:RAPC01000L - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° RAPC01000L
35-44 %
N°
1
1,1
RAVENNA
140
EMILIA ROMAGNA
1.491 15.369
45-54 %
N°
16
17,2
4,0
880
3,6
10.489
2,4
126.086
55+ %
N°
32
34,4
25,2
1.247
25,1
15.110
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
44
47,3
100,0
35,7
1.225
35,1
100,0
36,2
14.658
35,1
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: RAPC01000L prodotto il :15/10/2015 12:05:08 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:RAPC01000L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE RAPC01000L 100,0 0,0 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
RAPC01000L - Benchmark* RAVENNA EMILIA ROMAGNA ITALIA
Istituto:RAPC01000L - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 17 19,1 15 16,9 22 24,7
Oltre 10 anni N째
% 35
39,3
605
19,3
770
24,6
712
22,8
1.042
33,3
6.134
16,4
9.356
25,0
8.927
23,9
12.953
34,7
80.068
21,1
99.999
26,3
99.999
26,3
99.999
26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
RAVENNA EMILIA ROMAGNA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
30
68,2
1
2,3
13
29,6
-
0,0
-
0,0
401
72,4
15
2,7
137
24,7
1
0,2
-
0,0
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: RAPC01000L
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0,6 33,3 25,6 0 0 66,7 73,8 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: RAPC01000L
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 20 16,9 33,3 35,5 26,7 15,7 20 32
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Da 4 a 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda le caratteristiche anagrafiche del personale Nessun vincolo. docente, si evidenzia chiaramente che la media d'età è percentualmente alta (oltre i 55 anni). Ciò ha una ricaduta nell'ambito della stabilità e della continuità didattica all'interno dell'istituto: infatti, la quasi totalità dei docenti è a tempo indeterminato. Naturalmente, il titolo di studio per tutti è la laurea, essendo un Liceo, titolo al quale si aggiungono ulteriori competenze professionali e titoli: certificazioni linguistiche, dottorato di ricerca, seconda laurea, corsi di formazione post-lauream, master, seconda abilitazione, esperienza di insegnamento universitario, pubblicazioni.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: RAPC01000L
% classe 1
classe 2
53
96,4
% classe 2
classe 3
51
94,4
% classe 3
classe 4
50
92,6
% classe 4 35
94,6
- Benchmark* RAVENNA EMILIA ROMAGNA Italia
103
92,8
115
97,5
101
95,3
93
96,9
1.181
83,5
1.248
86,7
1.387
89,0
1.294
90,2
30.936
90,9
32.190
93,1
34.014
92,9
35.030
94,4
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: RAPC01000L
% classe 1
classe 2
13
23,6
% classe 2
classe 3
12
22,2
% classe 3
classe 4
7
13,0
% classe 4 10
27,0
- Benchmark* RAVENNA EMILIA ROMAGNA Italia
21
18,9
26
22,0
12
11,3
13
13,5
319
22,6
332
23,1
313
20,1
201
14,0
6.311
18,5
6.724
19,4
6.604
18,0
5.414
14,6
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: RAPC01000L
% classe 1
classe 2
108
87,1
% classe 2
classe 3
108
91,5
% classe 3
classe 4
96
97,0
% classe 4 85
96,6
- Benchmark* RAVENNA EMILIA ROMAGNA Italia
227
88,3
219
91,6
196
98,0
176
95,1
3.009
86,4
2.525
91,6
2.327
91,5
2.142
95,3
41.247
84,1
35.775
88,5
32.626
88,2
28.220
91,3
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: RAPC01000L
% classe 1
classe 2
21
16,9
% classe 2
classe 3
31
26,3
% classe 3
classe 4
16
16,2
% classe 4 7
8,0
- Benchmark* RAVENNA EMILIA ROMAGNA Italia
53
20,6
61
25,5
33
16,5
22
11,9
718
20,6
560
20,3
479
18,8
318
14,2
10.708
21,8
8.630
21,4
7.488
20,2
5.075
16,4
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: RAPC01000L
% classe 1
classe 2
76
80,0
% classe 2
classe 3
105
87,5
% classe 3
classe 4
84
86,6
% classe 4 84
94,4
- Benchmark* RAVENNA EMILIA ROMAGNA Italia
174
83,7
200
91,7
182
91,5
180
95,2
2.292
79,2
2.369
89,1
2.116
89,9
2.044
92,5
32.863
79,8
32.515
86,6
32.760
87,2
30.355
91,0
SNV - Scuola: RAPC01000L prodotto il :15/10/2015 12:05:08
pagina 18
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: RAPC01000L
% classe 1
classe 2
23
24,2
% classe 2
classe 3
29
24,2
% classe 3
classe 4
26
26,8
% classe 4 19
21,3
- Benchmark* RAVENNA EMILIA ROMAGNA Italia
45
21,6
54
24,8
45
22,6
35
18,5
809
27,9
725
27,3
550
23,4
447
20,2
10.852
26,3
9.909
26,4
8.965
23,9
6.770
20,3
SNV - Scuola: RAPC01000L prodotto il :15/10/2015 12:05:08
pagina 19
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo classico: RAPC01000L
61-70 -
71-80 10
81-90 10
91-100 11
Lode 7
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
3
0,0
24,4
24,4
26,8
17,1
7,3
- Benchmark* RAVENNA
3
22
25
29
20
4
2,9
21,4
24,3
28,2
19,4
3,9
EMILIA ROMAGNA
46
281
412
366
302
36
3,2
19,5
28,6
25,4
20,9
2,5
1.462
7.398
10.638
9.105
8.611
938
3,8
19,4
27,9
23,9
22,6
2,5
ITALIA
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo linguistico: RAPC01000L
61-70 -
71-80 10
81-90 24
91-100 22
Lode 27
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
2
0,0
11,8
28,2
25,9
31,8
2,4
- Benchmark* RAVENNA
2
26
48
37
35
4
1,3
17,1
31,6
24,3
23,0
2,6
EMILIA ROMAGNA
82
443
597
508
334
26
4,1
22,3
30,0
25,5
16,8
1,3
1.629
6.446
7.787
5.962
4.161
220
6,2
24,6
29,7
22,8
15,9
0,8
ITALIA
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scienze umane: RAPC01000L
61-70 4
71-80 20
81-90 18
91-100 20
Lode 15
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
5,2
26,0
23,4
26,0
19,5
0,0
- Benchmark* RAVENNA
9
44
38
36
21
-
6,1
29,7
25,7
24,3
14,2
0,0
EMILIA ROMAGNA
127
552
607
378
210
7
6,8
29,3
32,3
20,1
11,2
0,4
2.576
9.260
9.532
5.944
3.559
93
8,3
29,9
30,8
19,2
11,5
0,3
ITALIA
SNV - Scuola: RAPC01000L prodotto il :15/10/2015 12:05:08
pagina 20
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: RAPC01000L
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
2
3,5
0
0,0
0
0,0
1
2,6
0
0,0
RAVENNA
-
1,8
-
0,0
-
0,0
-
1,0
-
0,0
EMILIA ROMAGNA
-
0,2
-
0,2
-
0,2
-
0,2
-
0,4
Italia
-
0,5
-
0,3
-
0,5
-
0,6
-
0,3
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: RAPC01000L
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
2
1,7
1
1,0
0
0,0
0
0,0
RAVENNA
-
0,0
-
0,8
-
1,0
-
0,0
-
0,7
EMILIA ROMAGNA
-
0,4
-
0,4
-
0,9
-
0,6
-
0,5
Italia
-
0,7
-
0,6
-
1,0
-
1,0
-
0,8
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: RAPC01000L
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
1,0
0
0,0
3
3,0
0
0,0
1
1,3
RAVENNA
-
0,5
-
0,0
-
2,0
-
1,0
-
0,7
EMILIA ROMAGNA
-
0,5
-
0,6
-
1,2
-
1,6
-
0,6
Italia
-
1,3
-
1,0
-
1,6
-
1,4
-
1,2
- Benchmark*
SNV - Scuola: RAPC01000L prodotto il :15/10/2015 12:05:08
pagina 21
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: RAPC01000L
% classe 1
classe 2
% classe 2 -
classe 3
5
10,0
-
RAVENNA
9
6,9
-
EMILIA ROMAGNA
95
3,9
33
1.598
5,4
582
2,9
% classe 3
classe 4
% classe 4
-
-
-
-
1
1,9
2,5
25
2,5
477
3,3
250
classe 5
% classe 5
-
1
1,9
-
-
1
1,9
26
3,8
7
2,9
2,4
148
6,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: RAPC01000L
% classe 1
classe 2
5
10,0
RAVENNA
7
EMILIA ROMAGNA
118 1.913
% classe 2
classe 3
-
-
6,9
1
7,5
68
7,4
972
% classe 3
classe 4
1
1,9
4,3
2
4,7
35
4,7
633
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
-
-
1,9
2
2,6
-
-
3,1
13
1,6
2
0,7
4,1
268
2,4
78
3,2
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: RAPC01000L prodotto il :15/10/2015 12:05:08
pagina 22
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: RAPC01000L
% classe 1
classe 2
2
3,8
RAVENNA
2
EMILIA ROMAGNA
51 1.960
% classe 2
classe 3
-
0,0
1,8
-
3,7
22
6,1
1.180
% classe 3
classe 4
-
0,0
0,0
-
1,6
40
3,5
1.153
% classe 4
classe 5
1
2,8
0,0
1
2,6
19
3,3
714
% classe 5 -
0,0
1,1
-
0,0
1,3
4
0,3
2,0
376
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: RAPC01000L
% classe 1
classe 2
1
0,8
RAVENNA
4
EMILIA ROMAGNA
173 2.419
% classe 2
classe 3
-
0,0
1,6
1
5,2
65
5,2
1.168
% classe 3
classe 4
-
0,0
0,4
4
2,4
48
3,0
912
% classe 4
classe 5
-
0,0
2,0
-
1,9
39
2,5
518
% classe 5 -
0,0
0,0
2
1,3
1,8
14
0,8
1,7
190
0,7
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: RAPC01000L
% classe 1
classe 2
3
3,3
RAVENNA
8
EMILIA ROMAGNA
153 2.501
% classe 2
classe 3
5
4,3
4,0
8
5,6
89
6,5
1.180
% classe 3
classe 4
3
3,2
3,8
4
3,5
45
3,2
816
% classe 4
classe 5
% classe 5
4
4,7
1
1,3
2,1
4
2,2
1
0,7
1,9
33
1,5
8
0,5
2,2
402
1,2
112
0,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: RAPC01000L prodotto il :15/10/2015 12:05:08
Su un totale di 1234, gli studenti non ammessi alla classe successiva nell'anno scolastico 2013-2014 sono soltanto 98, di cui 29 per le numerose assenze e 69 per la presenza di gravi e diffuse insufficienze. Le non ammissioni si concentrano prevalentemente nel Liceo delle Scienze Umane (54), seguite dal Linguistico con 32 e dal Classico con 12. Al Liceo Classico gli alunni non promossi si concentrano nel 3° anno, al Linguistico e alle Scienze Umane nel 1°. Gli studenti sospesi in giudizio nell'istituto sono 214, di cui 42 nel Classico, 75 nel Linguistico e 97 nelle Scienze Umane. Complessivamente, considerati i dati statistici, si può affermare che i criteri di valutazione adottati dalla scuola siano adeguati a garantire il successo formativo degli studenti. Analizzando i voti conseguiti all'Esame di Stato, si può affermare che il livello del Classico e del Linguistico risulta essere medio-alto e al di sopra della media nazionale, mentre quello di Scienze Umane è medio e in linea con il dato nazionale. Il numero degli studenti che abbandonano la scuola è davvero esiguo; le ragioni dell'abbandono sono da ricercare per lo più in una scelta errata della scuola o dell'indirizzo.
pagina 23
Di seguito vengono segnalate le classi in cui si sono registrate sospensioni da 6 in su. Per quanto riguarda il Liceo Classico, il maggior numero di sospensioni si è avuto nel primo anno, per Greco, nella sezione B (9). Al Liceo Linguistico, nel secondo anno, si sono avute diverse sospensioni in Francese nella sezione H (6); nel terzo anno, sezione G, numerose sono state le sospensioni in Matematica (8). Al Liceo delle Scienze Umane, al primo anno, sezione B, si sono registrate 6 sospensioni in Matematica; le sospensioni in Latino si sono concentrate nel secondo anno, sezione A (6); al terzo anno, sezione B, si sono avute 6 sospensioni in Inglese; sempre al terzo anno, sezione C, 6 sono state le sospensioni in Matematica. Al Liceo Economico-Sociale, si sono registrate diverse sospensioni in Matematica al quarto anno, sezione B (9).
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio dipende dal fatto che i docenti del Liceo Classico "Dante Alighieri" sono particolarmente attenti al percorso formativo degli studenti, anche grazie ad una proficua collaborazione con le famiglie, che sono continuamente informate sull'andamento didattico-educativo dei propri figli. Naturalmente, si evidenziano casi, peraltro pochi, di allievi che, su consiglio soprattutto della scuola, cambiano indirizzo o scuola, per meglio valorizzare le proprie risorse e le proprie capacità.
SNV - Scuola: RAPC01000L prodotto il :15/10/2015 12:05:08
pagina 24
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: RAPC01000L - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Emilia-Romagna
Nord est
68,5 RAPC01000L
70,4
RAPC01000L
70,4
Prova di Matematica ITALIA
70,1
Punt. ESCS (*)
n/a 76,2
n/a 76,7
Emilia-Romagna
65,3
Nord est
52,6 3,9
n/a
Punteggio medio
n/a
ITALIA 53,7
Punt. ESCS (*) 49,2
50,3 50,3
72,4
0,3 n/a
n/a 56,9
n/a 58,0
n/a 54,1
Liceo
70,6
2,7
50,3
-1,4
RAPC01000L II A
75,2
4,0
62,5
5,4
RAPC01000L II AES
54,3
-15,2
44,7
-10,0
RAPC01000L II ASU
68,8
-0,5
45,3
-10,1
RAPC01000L II B
50,2
-19,9
62,8
6,5
RAPC01000L II BES
69,1
4,2
51,5
7,8
RAPC01000L II BSU
67,7
1,7
44,4
-2,1
RAPC01000L II CSU
65,6
0,8
37,9
-7,0
RAPC01000L II DL
76,1
6,7
50,9
-2,1
RAPC01000L II EL
79,4
9,3
48,8
-6,5
RAPC01000L II FL
78,3
8,8
45,9
-8,6
RAPC01000L II GL
78,6
9,7
52,2
-1,5
RAPC01000L II HL
75,0
5,5
48,6
-5,8
SNV - Scuola: RAPC01000L prodotto il :15/10/2015 12:05:08
pagina 25
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
RAPC01000L II A
1
3
5
19
0
0
6
8
5
9
RAPC01000L II AES
4
8
0
0
0
2
8
2
0
0
RAPC01000L II ASU
0
7
9
3
1
6
9
3
2
0
RAPC01000L II B
14
10
0
0
0
1
1
8
4
9
RAPC01000L II BES
2
6
7
5
3
2
7
10
4
0
RAPC01000L II BSU
3
3
9
3
2
8
7
4
1
0
RAPC01000L II CSU
2
7
5
3
1
12
4
2
0
0
RAPC01000L II DL
0
1
6
12
1
3
7
8
1
1
RAPC01000L II EL
0
3
6
8
9
7
10
4
4
1
RAPC01000L II FL
0
2
8
4
9
6
11
6
0
0
RAPC01000L II GL
0
1
4
9
3
2
7
6
0
2
RAPC01000L II HL
0
4
8
9
4
6
9
5
4
1
% studenti Livello 1 RAPC01000L Emilia-Romagna Nord est Italia
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
10,2
21,5
26,2
29,3
12,9
21,6
33,7
25,9
9,8
9,0
6,6
16,3
31,5
36,2
9,5
14,9
22,3
21,6
15,8
25,4
6,5
14,6
31,5
36,3
11,1
13,3
22,4
20,4
15,6
28,3
11,6
21,9
32,1
27,3
7,0
20,5
24,6
19,8
12,9
22,1
SNV - Scuola: RAPC01000L prodotto il :15/10/2015 12:05:08
pagina 26
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico RAPC01000L - Liceo 49,4 50,6 32,9 67,1 - Benchmark* Nord est 52,1 47,9 44,1 55,9 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle prove Invalsi di Italiano e di Matematica il Liceo Classico Dante Alighieri si situa in una fascia media rispetto agli indicatori regionali, territoriali e nazionali. Per quanto riguarda la disparità a livello di risultati tra alunni meno dotati e quelli più dotati, la situazione è la seguente: - Italiano: tra le classi la disparità è media rispetto al Nord-Est, più alta rispetto all'Italia; dentro le classi, la disparità è media rispetto al Nord-Est, ed è più bassa rispetto all'Italia. - Matematica: tra le classi la disparità è inferiore rispetto al Nord-Est, mentre è media rispetto alla media italiana; dentro le classi i dati sono medi rispetto dai dati territoriale e nazionale. Per quanto riguarda i livelli di preparazione in Matematica, al Classico il livello è medio-alto; nelle Scienze Umane, il livello in Italiano è medio, mentre nel Linguistico è medio-alto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In generale, la scuola riesce a garantire esiti uniformi tra le varie classi; si nota tuttavia una discrepanza significativa nelle prove Invalsi di Italiano nell'indirizzo Classico: ciò è dovuto molto probabilmente alla superficialità con la quale gli studenti hanno affrontato la prova, cosa che si deduce dal confronto con l'andamento didattico della classe in Italiano nel corso dell'anno scolastico. Tenendo presente quanto suddetto, si rileva che in Italiano il livello di preparazione di una delle due seconde classi dell'indirizzo classico è basso. In Matematica il livello del Linguistico e delle Scienze Umane è medio-basso.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: RAPC01000L prodotto il :15/10/2015 12:05:08
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 27
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI è in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica è sostanzialmente uguale a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano è in linea con la media nazionale, mentre in matematica il livello 1 è in linea, il livello 2 è superiore rispetto alla media nazionale.
SNV - Scuola: RAPC01000L prodotto il :15/10/2015 12:05:08
pagina 28
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti attraverso i seguenti criteri fondamentali:orientare l'azione formativa verso i nuovi orizzonti europei, culturali e occupazionali; formare persone capaci di riflettere in modo autonomo e di esercitare il senso critico; promuovere negli allievi la conoscenza di sé, la comprensione della società contemporanea, la valutazione critica della realtà e dei rapporti fra sé e gli altri, anche per un consapevole orientamento alle successive scelte di studio e di attività professionale; educare alla consapevolezza che la libertà personale si realizza nel rispetto degli altrui diritti e nell'adempimento dei propri doveri. Compito della scuola, pertanto, è quello di far acquisire non solo competenze, ma anche valori utili alla formazione di cittadini che abbiano senso di identità, appartenenza e responsabilità. Per il raggiungimento di tale obiettivo, all'atto di iscrizione viene consegnato e condiviso con gli studenti e le famiglie il Patto di corresponsabilità educativo. La scuola valuta le competenze di cittadinanza attraverso il voto di condotta che tiene presente non solo l'atteggiamento degli studenti all'interno della classe, ma anche le relazioni e l'impegno nello svolgimento delle attività educative proposte dall'istituto, tramite criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento. Pertanto il livello delle competenze può essere considerato positivo e uniforme tra classi e indirizzi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante il buon livello delle competenze chiave e di cittadinanza, la scuola manca di indicatori e questionari strutturati per una rilevazione e valutazione scientifica dei dati in questione.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
SNV - Scuola: RAPC01000L prodotto il :15/10/2015 12:05:08
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è positivo; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole), attraverso una ricca offerta di attività educative. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Nel complesso non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche classi o indirizzi. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza il voto di condotta per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti; manca, tuttavia, di indicatori e questionari strutturati per una rilevazione e valutazione scientifica dei dati.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % RAPC01000L RAVENNA EMILIA ROMAGNA ITALIA
87,6 51,9 54,0 50,5
SNV - Scuola: RAPC01000L prodotto il :15/10/2015 12:05:08
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2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area RAPC01000L
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
68,2
22,7
9,1
57,7
23,1
19,2
63,4
31,0
5,6
80,4
11,8
7,8
RAVENNA
59,4
28,8
11,8
44,4
29,2
26,4
61,4
19,6
19,0
52,5
24,7
22,8
EMILIA ROMAGNA
63,1
24,6
12,3
38,2
34,7
27,2
54,3
25,2
20,4
59,2
20,9
19,9
Italia
65,0
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area RAPC01000L
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%) 50,0
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
13,6
36,4
57,7
11,5
30,8
59,2
11,3
29,6
76,5
Nessun CFU (%)
15,7
7,8
- Benchmark* RAVENNA
71,3
7,1
21,6
46,1
17,8
36,1
56,6
13,2
30,2
49,1
9,1
41,8
EMILIA ROMAGNA
62,7
12,3
25,0
42,7
15,4
41,9
51,2
14,2
34,5
55,3
14,9
29,8
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
RAPC01000L RAVENNA EMILIA ROMAGNA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 180 70,6 75 29,4 2.152 72,8 804 27,2
TOTALE 255 2.956
22.510
67,0
11.084
33,0
33.594
346.225
70,4
145.616
29,6
491.841
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
RAPC01000L - Benchmark* RAVENNA EMILIA ROMAGNA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 170 95,5 54 79,4 1.851 19.318 276.676
89,3 90,4 90,9
576 7.470 93.486
74,4 74,3 76,9
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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 RAPC01000 L
liceo classico
7 1
8 3
9 26
10 18
Lode 8
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
4
1,7
5,0
43,3
30,0
13,3
6,7
- Benchmark* RAVENNA
2
8
47
45
21
11
1,5
6,0
35,1
33,6
15,7
8,2
EMILIA ROMAGNA
29
110
328
500
243
147
2,1
8,1
24,2
36,8
17,9
10,8
773
3.388
7.854
10.821
5.396
3.267
2,5
10,8
24,9
34,4
17,1
10,4
ITALIA
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 RAPC01000 L
liceo linguistico
7 10
8 21
9 37
10 45
Lode 8
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
5
7,9
16,7
29,4
35,7
6,3
4,0
- Benchmark* RAVENNA
14
55
81
97
22
10
5,0
19,7
29,0
34,8
7,9
3,6
EMILIA ROMAGNA
166
645
1.088
1.128
322
110
4,8
18,6
31,5
32,6
9,3
3,2
3.307
10.196
15.165
13.312
3.741
1.307
7,0
21,7
32,2
28,3
8,0
2,8
ITALIA
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 RAPC01000 L
liceo scienze umane
7 24
8 46
9 28
10 12
Lode 3
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
21,2
40,7
24,8
10,6
2,7
0,0
- Benchmark* RAVENNA
49
109
70
26
3
-
19,1
42,4
27,2
10,1
1,2
0,0
EMILIA ROMAGNA
491
1.053
890
390
58
15
16,9
36,3
30,7
13,5
2,0
0,5
6.581
13.287
11.001
4.856
797
217
17,9
36,2
29,9
13,2
2,2
0,6
ITALIA
SNV - Scuola: RAPC01000L prodotto il :15/10/2015 12:05:08
pagina 35
2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % RAPC01000L 182 77 42,3 197 81 41,1 191 79 - Benchmark* RAVENNA 2.020 1.165 57,7 1.996 1.137 57,0 2.062 1.027 EMILIA 25.006 13.233 52,9 25.326 13.112 51,8 25.934 11.713 ROMAGNA ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
41,4 49,8 45,2 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 RAPC01 000L
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
9,1
10,4
45,5
19,5
15,6
0,0
9,9
11,1
49,4
19,8
9,9
0,0
17,7
10,1
44,3
20,3
7,6
0,0
RAVEN NA
20,3
21,9
31,3
17,1
9,4
0,0
19,5
25,6
29,7
16,4
8,8
0,0
22,6
21,5
33,2
17,6
5,1
0,0
EMILIA ROMAG NA
18,6
22,4
28,7
19,7
10,6
0,0
18,8
23,1
28,4
18,2
11,5
0,0
18,6
22,5
29,3
23,5
6,2
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
1,5
27,7
3,1
14,4
RAVENN A
1,8
40,8
4,7
EMILIA ROMAGN A
3,4
43,2
ITALIA
6,9
42,3
RAPC0100 0L
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
53,3
0,4
29,4
2,2
11,0
19,0
33,7
2,4
43,1
3,7
5,2
19,0
29,2
3,0
44,5
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
57,0
0,9
45,5
1,4
10,0
42,2
17,3
33,6
1,8
44,0
4,5
17,1
32,6
4,4
18,9
29,2
2,6
46,6
3,5
19,3
27,9
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
- Benchmark*
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. RAPC01000L 3,1 3,1 93,8 3,5 6,1 90,4 8,1 2,4 89,6 - Benchmark* RAVENNA 8,3 14,8 76,8 12,4 14,8 72,8 15,2 13,6 71,2 EMILIA 7,5 17,4 75,0 9,0 17,1 73,8 10,2 17,7 72,1 ROMAGNA ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: RAPC01000L prodotto il :15/10/2015 12:05:08
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi RAPC01000L - Benchmark* RAVENNA EMILIA ROMAGNA ITALIA
68,7
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
1,0
13,8
17,3
8,0
7,9
3,2
4,4
0,2
41,9
14,4
16,5
9,3
8,7
4,4
4,7
0,1
48,2
13,9
13,5
8,6
7,0
2,9
5,8
0,1
70,6
Istituto: RAPC01000L - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 12,7 4,4 6,1 0,0 0,0 6,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
44,0
13,4
20,8
7,6
7,6
4,0
2,4
0,1
42,2
13,6
17,9
9,0
8,4
4,1
4,6
0,1
49,0
13,5
14,5
7,7
6,8
2,8
5,6
0,1
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi RAPC01000L - Benchmark* RAVENNA EMILIA ROMAGNA ITALIA
Istituto: RAPC01000L - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 7,2 6,7 4,1 2,6 4,1 5,6
45,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi RAPC01000L - Benchmark* RAVENNA EMILIA ROMAGNA ITALIA
pagina 36
46,0
Istituto: RAPC01000L - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 7,6 17,5 16,6 2,8 1,4 8,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
43,0
14,4
21,1
8,1
7,1
4,2
2,2
0,0
40,3
13,8
19,7
8,8
8,8
4,2
4,4
0,1
48,9
12,7
15,5
7,1
7,2
2,9
5,7
0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa).
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si può considerare buona la riuscita nei successivi percorsi di La scuola non possiede dati per rilevare il numero degli studenti studio da parte degli studenti diplomati presso il nostro istituto. che trovato impiego nella regione di appartenenza e quanti al di La percentuale degli studenti che non hanno conseguito alcun fuori di essa. CFU è molto bassa in tutte le aree (sanitaria, scientifica, sociale e umanistica); gli studenti che hanno conseguito crediti in misura adeguata sono in buona percentuale (68,2% area sanitaria, 57,7% area scientifica, 63,4% area sociale, 80,4% area umanistica). Tenendo presente che la maggioranza dei nostri studenti opta per un percorso universitario dopo il diploma, si può considerare soddisfacente la loro riuscita nel mondo del lavoro. Infatti, riescono ad ottenere il primo contratto di lavoro entro tre anni dal diploma, seppur a tempo determinato, per la maggior parte nel settore dei servizi. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità : La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
5 - Positiva
6-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'università è superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'università sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di università anni è superiore a 40 su 60).
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Lista Indicatori Scuola - Sezione: Esiti Alunni sospesi 2013-2014 Sospesi.pdf AttivitĂ educative per le competenze chiave e di ATTIVITA.pdf cittadinanza Criteri di valutazione del voto di condotta GRIGLIA ATTRIBUZIONE VOTO DI CONDOTTA.pdf
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO
Validi
Situazione della scuola: RAPC01000L
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 20 18,7 Medio - basso grado di 0 6,6 presenza Medio - alto grado di presenza 40 28,6 Alto grado di presenza 40 46,2 Basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:RAPC01000L - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RAPC01000L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
80
79,1
78,1
No
80
80,2
77,7
No
80
76,9
78,2
No
80
80,2
75,6
No
80
75,8
72,2
Si
40
41,8
50,1
No
60
54,9
64,3
No
40
46,2
23,1
No
20
17,6
13,5
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti del Liceo, provenienti dalle varie Scuole Medie cittadine, sia pubbliche che private, e da quelle di numerosi comuni limitrofi, per lo più a corta e media distanza, anche se non manca un gruppo consistente che si sposta giornalmente da centri più lontani. Per gli studenti pendolari i tempi di trasferimento casa-scuola e ritorno incidono nella giornata con punte mediamente comprese tra una e due ore giornaliere. Gli studenti che scelgono il nostro istituto, al di là della diversa provenienza socio-culturale e territoriale, sono generalmente proiettati verso l'acquisizione di un solido bagaglio culturale, attraverso un miglioramento delle proprie abilità e competenze. L'offerta formativa è quindi rivolta a garantire a ciascun studente una didattica articolata e approfondita, atta a rispondere ai bisogni socio-culturali e lavorativi, nella prospettiva dell'accesso agli studi universitari in primo luogo e al mondo del lavoro. Infatti, l'istituto ha elaborato una serie di competenze cognitive trasversali, sia per il biennio sia per il triennio. La scuola ha individuato traguardi di competenza per gli studenti, distinguendo tra biennio e triennio. I docenti, nello svolgimento del proprio programma, seguono le indicazioni ministeriali, gli obiettivi e i contenuti minimi stabiliti da ogni dipartimento disciplinare. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono stabilite dal Collegio Docenti e indicate nel P.O.F., insieme agli obiettivi da raggiungere.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non ha ancora elaborato in maniera sistematica e definitiva un curricolo di istituto per tutte le discipline, limitandosi a indicare i contenuti minimi; anche per quanto riguarda i traguardi di competenza mancano indicazioni specifiche suddivise anno per anno.
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Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO
Validi
Situazione della scuola: RAPC01000L
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 2,2 Medio - basso grado di 40 19,8 presenza Medio - alto grado di presenza 20 37,4 Alto grado di presenza 40 40,7 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO
opzione
Istituto:RAPC01000L - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RAPC01000L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
100
81,3
83
Si
80
74,7
67,2
No
80
64,8
62,4
Si
100
97,8
95,3
No
40
63,7
49,5
Si
100
86,8
91,6
No
20
60,4
58,4
No
20
54,9
51,8
No
20
9,9
8,1
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola le strutture di riferimento per la progettazione La programmazione periodica comune per ambiti disciplinari didattica sono in primo luogo i Consigli di Classe e i e/o classi parallele è ancora in una fase embrionale e si limita a Dipartimenti Disciplinari; questi ultimi si riuniscono ad inizio e stabilire contenuti e obiettivi minimi. a fine anno.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO
Validi
Situazione della scuola: RAPC01000L
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 33
Riferimento Nazionale % 25,6
40
27,5
17,4
60
39,6
56,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
SNV - Scuola: RAPC01000L prodotto il :15/10/2015 12:05:08
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO
Validi
Situazione della scuola: RAPC01000L
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 60 56
Riferimento Nazionale % 64,1
20
24,2
14,7
20
19,8
21,2
Nessuna prova
SNV - Scuola: RAPC01000L prodotto il :15/10/2015 12:05:08
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 40 53,8
Riferimento Nazionale % 62,2
20
16,5
14,1
40
29,7
23,7
Situazione della scuola: RAPC01000L
Prove svolte in 1 o 2 discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda il curricolo, la scuola fa riferimento in linea di massima ai programmi ministeriali. Gli aspetti del curricolo che vengono valutati nei singoli indirizzi sono quelli riportati negli indicatori. Gli insegnanti per la valutazione dei diversi ambiti e delle diverse discipline, utilizzano criteri comuni strutturati in griglie divise per biennio e triennio (si vedano gli indicatori). Per gli studenti neo-iscritti al primo anno, vengono predisposte prove d'ingresso comuni in Italiano, Matematica e Inglese. Per gli studenti del quinto anno, sono previste tre simulazioni di terza prova ed una di prima, in tutti gli indirizzi. Al Classico e al Linguistico vengono somministrate agli studenti maturandi anche simulazioni di seconde prove. Per la correzione delle prove sono disponibili griglie di valutazione comuni. Trattandosi di un liceo, la scuola ritiene efficaci le prove di valutazione tradizionali. A seguito della valutazione degli studenti, la scuola progetta e utilizza interventi didattici specifici, quali corsi di sostegno nel trimestre e corsi di recupero nel pentamestre e durante le vacanze estive, secondo le disponibilitĂ finanziarie. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante i tentativi avvenuti negli scorsi anni scolastici di predisporre prove strutturate per classi parallele intermedie (II,III,IV anno), per ragioni logistiche e legate allo sviluppo dei programmi nonchĂŠ alla mancanza di una programmazione comune, al momento tali prove non sono attivate. Non vengono utilizzate prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione.
SNV - Scuola: RAPC01000L prodotto il :15/10/2015 12:05:08
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piĂš approfondito. Le attivitĂ di ampliamento dell'offerta formativa sono coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilitĂ /competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per i dipartimenti disciplinari. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
SNV - Scuola: RAPC01000L prodotto il :15/10/2015 12:05:08
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO
Validi Situazione della scuola: RAPC01000L
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 40 60,4 Orario ridotto 0 9,9 Orario flessibile 60 29,7 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27
SNV - Scuola: RAPC01000L prodotto il :15/10/2015 12:05:08
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:RAPC01000L - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RAPC01000L modalità) modalità) modalità) Si 100,0 98,9 96,9 No
20,0
52,7
40,0
No
0,0
6,6
3,0
No
0,0
17,6
8,2
No
0,0
0,0
1,0
SNV - Scuola: RAPC01000L prodotto il :15/10/2015 12:05:08
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO
opzione
Istituto:RAPC01000L - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RAPC01000L modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
80
96,7
94,4
Si
100
90,1
81,7
No
0
4,4
3,7
No
0
4,4
4,4
No
0
0
0
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola dispone di spazi laboratoriali (informatici, linguistici, scientifici), ognuno dei quali ha un responsabile scelto dal Collegio Docenti in base alla disponibilità e alle competenze. Sebbene ciascuna classe non abbia una biblioteca propria, la scuola dispone di una biblioteca inserita nel circuito nazionale delle biblioteche online SBN, curata da una bibliotecaria che mette a disposizione tutto il patrimonio librario e guida gli studenti nella scelta dei materiali. Ogni aula è fornita di un notebook e alcune dispongono di LIM. Le ore curricolari sono di 60 minuti, tranne la sesta, che è ridotta, per far fronte alle difficoltà legate al pendolarismo di molti studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti della succursale non dispongono delle stesse attrezzature tecnologiche e informatiche della sede. Gli studenti non sono pienamente soddisfatti dell'articolazione dell'orario di lavoro, ma ciò è dovuto soprattutto al numero elevato di iscritti (1234) e di conseguenza di docenti (104).
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola utilizza strumenti informatici quali la LIM (laddove Non si riscontrano punti di debolezza rilevanti. presente), per elaborare e proporre agli studenti metodologie didattiche innovative. La didattica laboratoriale è incentrata sull'operatività degli studenti, sul loro saper fare, sulle strategie della scoperta, sulla frequenza del laboratorio scientifico, linguistico, multimediale, esteso ad un numero sempre crescente di discipline. La didattica multimediale, una modalità fortemente coinvolgente ed efficace che percorre trasversalmente molte discipline, è utilizzata particolarmente nel Liceo delle scienze sociali. Presso la scuola è attiva la modalità del tutoraggio tra pari: alunni dell'Istituto si offrono volontari per attività di aiuto allo studio di alunni più giovani e/o alunni stranieri neo arrivati, favorendo la crescita dell'autostima e migliorando le capacità relazionali. Favoriscono inoltre il passaggio dei contenuti e l'assimilazione degli stessi mediante lo studio individuale. All'interno della scuola sono presenti docenti che si occupano di aggiornare i colleghi sulle modalità didattiche innovative, in particolare quelle informatiche.
Subarea: Dimensione relazionale
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:RAPC01000L % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RAPC01000L % 100 n.d. n.d. 43,6 42,2 44,9 n.d. 24,9 28,2 29,3 n.d. 42,4 41,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:RAPC01000L % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RAPC01000L % n.d. n.d. n.d. 44,6 50,1 100 34 35,2 n.d. 38,1 36,7
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:RAPC01000L % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RAPC01000L % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 40,3 40,5 43,5 Azioni costruttive 36 31,9 31 27,9 Azioni sanzionatorie 27 30,6 35,8 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:RAPC01000L % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RAPC01000L % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 42,3 45,5 47,3 Azioni costruttive 44 27,6 28,1 27,2 Azioni sanzionatorie 22 34,8 36,9 38,4
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:RAPC01000L % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RAPC01000L %
Riferimento Nazionale %
1,08
6,9
7,1
4,2
0,34
3,1
5
3,4
0,39
1,2
3
2,3
0
1
2,4
1,8
0
0,3
0,4
0,6
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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:RAPC01000L % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RAPC01000L % 76,10
24,4
30,7
Riferimento Nazionale % 30,7
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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
RAPC01000L RAVENNA EMILIA ROMAGNA ITALIA
RAPC01000L RAVENNA EMILIA ROMAGNA ITALIA
RAPC01000L RAVENNA EMILIA ROMAGNA ITALIA
Indirizzo Liceo Classico
Indirizzo Liceo Linguistico
Indirizzo Liceo Scienze Umane
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 37,7 39,7 50,3 37,2 38,8 51,6
IV anno di corso 66,6 62,3
38,0
43,1
54,3
59,5
56,9
63,3
75,2
82,5
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 52,9 65,7 62,5 43,5 56,4 55,8
IV anno di corso 72,4 65,1
44,8
49,8
56,1
65,9
66,3
70,5
81,0
85,2
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso
IV anno di corso
62,0
69,3
94,8
84,0
53,6
62,3
76,0
81,5
54,5
58,3
69,9
73,8
78,6
81,7
95,4
99,4
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante il numero esiguo di casi di comportamenti Non si riscontrano punti di debolezza rilevanti. problematici, la scuola promuove senz'altro la condivisione delle regole di comportamento tra gli studenti sia attraverso le indicazioni riportate nel Piano dell'Offerta Formativa sia nel Contratto Formativo (elaborato nei singoli Consigli di Classe e condiviso con studenti e famiglie), sia nel Patto di CorresponsabilitĂ tra scuola e famiglia. Per quanto riguarda il caso di comportamenti problematici, la scuola adotta azioni interlocutorie e costruttive atte a far prendere consapevolezza allo studente sia dei motivi che lo hanno condotto alla violazione delle regole alla base del comportamento, sia nella scuola e nella societĂ , sia delle sanzioni previste dal P.O.F. In quest'ultimo sono riportate le griglie di valutazione della condotta e l'elenco delle sanzioni previste. I suddetti provvedimenti finora si sono rivelati efficaci. La scuola adotta per tutti gli studenti strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali, soprattutto attraverso i progetti extracurricolari quali "Mafia e legalitĂ ", "Enterprise", "Tutoraggio fra studenti".
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: RAPC01000L
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
0
9,3
22,2
80
65,7
63,9
20
25
13,9
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto si propone di potenziare l’offerta formativa in senso Non si riscontrano punti di debolezza rilevanti. inclusivo intercettando i diversi bisogni educativi degli alunni per rispondervi adeguatamente. Per il gruppo dei pari si propongono strategie di lavoro in coppia o in piccoli gruppi, inserite nel PEI, con una buona ricaduta per favorire l’inclusione degli studenti diversamente abili. Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano efficaci metodologie che favoriscono la didattica inclusiva: adattamento degli stili di comunicazione, delle forme di lezione e degli spazi di apprendimento; potenziamento delle strategie logico-visive (mappe concettuali); valorizzazione dei diversi stili cognitivi e delle diverse forme di intelligenza. Gli insegnanti partecipano regolarmente alla stesura dei PEI e dei PDP per gli alunni BES, sottoponendoli a monitoraggio periodico, in collaborazione con le famiglie. Per gli studenti stranieri si è attivato il protocollo di accoglienza: incontri con la famiglia, il mediatore culturale, la referente per gli stranieri; compilazione di PSP. Ciò ha favorito l'acquisizione della lingua e lo studio delle discipline. Per studenti con competenza in Italiano L2 pari a A2/B1 sono stati attivati 4 corsi di supporto al metodo di studio e produzione scritta; per i neoarrivati si organizzano corsi di prima alfabetizzazione e preparazione all'esame di Terza media per i maggiori di 15 anni. Per l'intercultura: corsi di lingua Cinese e Russa, tutoraggio tra pari per stranieri e italiani.
SNV - Scuola: RAPC01000L prodotto il :15/10/2015 12:05:08
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
RAPC01000L Totale Istituto RAVENNA EMILIA ROMAGNA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 71 71 18,7 10,8 6,9
284 284 141,7 88,0 63,2
SNV - Scuola: RAPC01000L prodotto il :15/10/2015 12:05:08
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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:RAPC01000L - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RAPC01000L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
60
51,6
57,6
Si
40
19,8
14,7
No Si No Si
20 100 0 80
70,3 91,2 15,4 42,9
60,6 78,2 14,8 50,8
No
0
22
18,6
No
40
26,4
25,6
SNV - Scuola: RAPC01000L prodotto il :15/10/2015 12:05:08
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO
opzione
Istituto:RAPC01000L - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RAPC01000L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
40
33
37,5
No
20
17,6
13,5
Si
60
65,9
64,5
Si
100
92,3
91,7
Si
100
42,9
39,7
Si
80
74,7
64,4
Si
100
93,4
91
No
20
18,7
10,7
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, per rispondere alle difficoltĂ di apprendimento degli Non sono state attivate forme di monitoraggio dei risultati studenti, prevede il recupero in itinere in orario curricolare, raggiunti dagli studenti con maggiori difficoltĂ . corsi di sostegno e corsi di recupero sia nel pentamestre sia nel periodo estivo. La scuola prevede la valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti che presentano nella preparazione. Nella maggioranza dei casi gli interventi di recupero attuati dalla scuola sono efficaci. Per quanto riguarda gli studenti con particolari attitudini disciplinari, la scuola ne favorisce il potenziamento attraverso concorsi interni ed esterni e attivitĂ exracurricolari.
SNV - Scuola: RAPC01000L prodotto il :15/10/2015 12:05:08
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
SNV - Scuola: RAPC01000L prodotto il :15/10/2015 12:05:08
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:RAPC01000L - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RAPC01000L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
No
40
39,5
40,4
No
13,3
25,6
20,5
Si
100
98,8
98,5
Si
80
70,3
65,9
Si
40
44,2
41,5
Si
46,7
33,7
32,3
No
20
26,2
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza azioni per garantire la continuità educativa per gli studenti nel passaggio dalle medie alle superiori: - ampia e articolata attività di orientamento, con visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado e con presentazione dei progetti didattici dei vari indirizzi dell'istituto da parte di nostri docenti nelle scuole medie inferiori; - attività educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado, per lo svolgimento di microstage consistenti in lezioni in discipline di indirizzo, in modo da avvicinare lo studente aspirante a prendere contatto con il nuovo ambiente scolastico; - attività educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado, anch'essi consistenti nello svolgimento di lezioni; - trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti (Italiano, Inglese e Matematica). Nel complesso gli interventi risultano efficaci per la maggioranza degli indirizzi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto non ha previsto, finora, incontri fra docenti delle scuole secondarie di I grado e docenti del nostro istituto, finalizzati allo scambio di informazioni utili alla formazione delle classi, né alla definizione delle competenze in uscita e in entrata. Ciò ha una ricaduta non positiva nel monitoraggio dei risultati degli studenti nel passaggio dalla scuola secondaria di I a quella di II grado. Gli interventi realizzati per garantire la continuità educativa non hanno ottenuto risultati positivi per quanto riguarda il Liceo economico-sociale.
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Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:RAPC01000L - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RAPC01000L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
40
47,1
48,3
Si
53,3
61,6
61,2
No
26,7
33,7
41,4
Si
100
97,7
96,3
No
13,3
33,7
28,4
No
33,3
48,3
56
Si
86,7
84,9
82,4
No
26,7
23,8
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda l'orientamento di tutti gli studenti di quarto Non si riscontrano punti di debolezza rilevanti. e quinto anno in uscita dall'istituto, la scuola predispone una serie di efficaci attività finalizzate alla scelta del successivo percorso universitario, coinvolgendo in maniera fattiva non solo gli atenei del territorio, ma anche regionali (Bologna) e nazionali (Milano, Venezia, Torino). Per quanto riguarda l'orientamento per la comprensione di sé e delle proprie inclinazioni, sono stati previsti interventi, molto apprezzati dagli studenti, da parte di psicologi, soprattutto nelle classi quinte. La scuola realizza attività di orientamento alle realtà produttive e professionali del territorio attraverso le attività dell'alternanza scuola-lavoro e l'Enterprise.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attività di continuità presentano un livello di strutturazione adeguato, anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attività di orientamento coinvolgono tutte le classi finali e sono ben strutturate, sebbene non coinvolgano direttamente le famiglie. Gli studenti dell'ultimo anno, oltre a partecipare alle presentazioni dei diversi indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attività organizzate nelle università, ma la scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. La scuola realizza attività di orientamento alle realtà produttive e professionali del territorio attraverso le attività dell'alternanza scuola-lavoro e l'Enterprise.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'istituto e le priorità sono chiaramente definite nel P.O.F. e sono condivise all'interno della comunità scolastica, nonché all'esterno, presso le famiglie e il territorio. Si fa presente che il P.O.F. è disponibile per tutti online.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' necessario rinnovare al più presto il sito Internet dell'istituto, cosa a cui la scuola sta attualmente già provvedendo.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Attraverso la programmazione annuale delle attività didattiche, Non si riscontrano punti di debolezza rilevanti. il Collegio Docenti pianifica le azioni per il raggiungimento degli obiettivi della scuola. I vari Consigli di Classe e la programmazione dei singoli docenti recepiscono le indicazioni del P.O.F. e cercano di attuarle attraverso l'individuazione dei contenuti e delle competenze delle singole discipline. Il raggiungimento degli obiettivi è verificato attraverso periodiche verifiche formative e sommative. Inoltre, l'istituto elabora progetti extracurricolari per supportare e approfondire le varie metodologie didattiche. Tali progetti vengono monitorati attraverso test di gradimento rivolti a studenti e genitori: ciò permette di controllare costantemente il Piano dell'Offerta Formativa e di rimodularlo di anno in anno in base agli obiettivi da raggiungere.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: RAPC01000L
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 26,7 27,9 Tra 500 e 700 € 26,7 28,5 Tra 700 e 1000 € 33,3 27,3 Più di 1000 € 13,3 16,3 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:RAPC01000L % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RAPC01000L %
Riferimento Nazionale %
77,77
74,7
75,3
72,8
22,23
25,3
24,8
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:RAPC01000L % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RAPC01000L % 108,05
84,52
79,94
Riferimento Nazionale % 78,59
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:RAPC01000L % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RAPC01000L % 106,90
78,87
84,83
Riferimento Nazionale % 83,94
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:RAPC01000L % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RAPC01000L %
8,51
26,15
29,65
Riferimento Nazionale %
33,23
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:RAPC01000L % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RAPC01000L % 16,13
32,45
35,63
Riferimento Nazionale %
47,79
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:RAPC01000L - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RAPC01000L Collegio dei docenti Si 100 93,6 92,6 Consiglio di istituto No 26,7 15,7 21,5 Consigli di classe/interclasse No 13,3 19,2 21,7 Il Dirigente scolastico No 13,3 11,6 13,9 Lo staff del Dirigente No 13,3 16,9 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 33,3 30,8 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 4,7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:RAPC01000L - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RAPC01000L No 86,7 77,3 Si 66,7 72,7 No 0 0,6 Si 20 24,4
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
6,7
12,2
11,4
No
0
2,9
6,6
No
0
0
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:RAPC01000L - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RAPC01000L Collegio dei docenti Si 66,7 53,5 61,4 Consiglio di istituto No 0 0 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 60 59,9 54 Il Dirigente scolastico No 0 4,1 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 2,9 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,3 24,4 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 26,7 31,4 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:RAPC01000L - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RAPC01000L Collegio dei docenti Si 46,7 49,4 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse Si 20 24,4 Il Dirigente scolastico No 0 1,7 Lo staff del Dirigente No 6,7 5,8 scolastico Un gruppo di lavoro, No 80 80,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 20 19,8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8
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Istituto:RAPC01000L - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RAPC01000L Collegio dei docenti Si 100 95,9 93,9 Consiglio di istituto No 0 0,6 2,6 Consigli di classe/interclasse No 33,3 32,6 32,9 Il Dirigente scolastico No 0 4,1 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 5,8 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 46,7 37,8 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 6,7 7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:RAPC01000L - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RAPC01000L Collegio dei docenti Si 80 70,9 73,3 Consiglio di istituto No 80 63,4 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 1,2 1,1 Il Dirigente scolastico Si 26,7 21,5 27,7 Lo staff del Dirigente No 6,7 15,1 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 14 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:RAPC01000L - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RAPC01000L Collegio dei docenti No 6,7 9,3 12,6 Consiglio di istituto Si 73,3 75 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,6 0,1 Il Dirigente scolastico Si 86,7 73,8 76,2 Lo staff del Dirigente No 20 27,9 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 1,2 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,6 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:RAPC01000L - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RAPC01000L Collegio dei docenti Si 40 37,8 37,1 Consiglio di istituto No 0 0 0,8 Consigli di classe/interclasse No 20 37,2 27,9 Il Dirigente scolastico No 6,7 11 20,5 Lo staff del Dirigente No 26,7 13,4 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 66,7 69,8 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,7 7 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:RAPC01000L - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RAPC01000L Collegio dei docenti Si 73,3 84,9 85,6 Consiglio di istituto No 0 0,6 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 1,2 1,9 Il Dirigente scolastico No 26,7 29,1 35,7 Lo staff del Dirigente Si 46,7 25 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 26,7 36,6 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 13,3 10,5 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO
opzione
Istituto:RAPC01000L % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RAPC01000L %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
39,2
36,1
29
n.d.
12
12,3
8,3
21,03
22,2
26,6
30,5
78,97
26,6
26,1
35
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda l'organizzazione del lavoro degli Non si riscontrano punti di debolezza rilevanti. insegnanti, il Collegio Docenti formula proposte al Dirigente Scolastico per la formazione, la composizione delle classi e l'assegnazione ad esse dei docenti (Art. 7 del T.U. 297/94). Inoltre, lo stesso Collegio approva il piano delle attivitĂ , identifica il numero e la tipologia delle Funzioni Strumentali necessarie e definisce competenze professionali e ambiti di intervento dei singoli progetti. Il Dirigente Scolastico assegna l'orario, predispone il piano annuale e conferisce tutti gli incarichi in forma scritta (Art. 28 CCNL) e contratta con le RSU i compensi e i criteri di organizzazione del lavoro e di individuazione del personale da utilizzare nelle attivitĂ retribuite con il FIS, compresi i compensi delle Funzioni Strumentali. Per quanto riguarda il personale ATA, il DSGA predispone il piano di lavoro e verifica la sua puntuale attuazione, propone tipi di incarico all'interno del piano annuale e contratta criteri e compensi con le RSU. La divisione del FIS avviene in maniera proporzionata tra Docenti e personale ATA.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:RAPC01000L - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RAPC01000L 36
24,87
21,34
Riferimento Nazionale 14
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:RAPC01000L - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RAPC01000L 591,44
10721
12761,3
Riferimento Nazionale 11743,4
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:RAPC01000L - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RAPC01000L 17,02
192,44
204,92
Riferimento Nazionale 154,6
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:RAPC01000L % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RAPC01000L % 15,20
25,91
26,9
Riferimento Nazionale % 27,17
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:RAPC01000L - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RAPC01000L progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
6,7
4,7
9,5
1
20
7,6
9,5
0
0
12,2
14,5
0
40
43,6
31,5
1
53,3
45,3
37,9
0
13,3
18,6
21,8
0
6,7
16,9
16,6
0
6,7
19,2
17,6
0
0
1,2
9,2
0
40
36
35,6
0 1
26,7 53,3
28,5 35,5
20,6 37,3
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:RAPC01000L - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RAPC01000L 3,33
5
4,1
Riferimento Nazionale 3,3
SNV - Scuola: RAPC01000L prodotto il :15/10/2015 12:05:08
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:RAPC01000L % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RAPC01000L % 29,87
30
31,2
Riferimento Nazionale %
37,5
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2 Progetto 3
Istituto:RAPC01000L - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: RAPC01000L Permette agli studenti di confrontarsi col mondo dell'impresa , comprendendo come le competenze acquisite a scuola possano essere utilizzate nel mondo del laoro diffonde passione per lo studio delle lingue straniere accrescendo la consapevolezza della necessita' della loro conoscenza in un mondo globalizzato valorizza le eccellenze nell'ambito della cultura classica rendendo attuale lo studio delle lingue antiche
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 6,7 20,3 Basso coinvolgimento 26,7 12,8 Alto coinvolgimento 66,7 66,9
Situazione della scuola: RAPC01000L
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tra le scelte educative adottate dalle scuola ed esplicitate nel P.O.F. e l'allocazione delle risorse economiche sussiste sostanziale coerenza; in questo senso, dunque, le spese per i progetti si concentrano su quelle tematiche che il Collegio Docenti ritiene prioritarie per il raggiungimento degli obiettivi che caratterizzano l'intero istituto e i singoli indirizzi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sarebbe opportuno proporre progetti specifici per potenziare l'identitĂ dei singoli indirizzi.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità e queste sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorità la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilità e compiti sono individuati chiaramente e sono sostanzialmente funzionali alle attività e alle priorità. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate positivamente e sono convogliate nella realizzazione delle priorità. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione. Si rileva l'opportunità di progetti per potenziare in maniera più marcata l'identità dei singoli indirizzi.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:RAPC01000L - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RAPC01000L 1
2,7
2,7
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:RAPC01000L - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RAPC01000L progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
26,7 0
16,9 4,7
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
26,7
26,7
17,3
0
6,7
9,3
7
1
53,3
35,5
26,3
0
40
39
39
0
20
14
12,5
0
0
1,2
1,2
0 0
6,7 13,3
1,7 14,5
1,2 11,5
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:RAPC01000L % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RAPC01000L % 11,49
31,5
27
Riferimento Nazionale %
29,8
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:RAPC01000L - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RAPC01000L 2,34
23,6
35
Riferimento Nazionale 55,9
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:RAPC01000L - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RAPC01000L 0,09
0,4
0,6
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola propone corsi di aggiornamento per l'acquisizione di competenze nell'ambito delle tecnologie informatiche, che hanno una ricaduta positiva nell'elaborazione di strategie didattiche sempre nuove, con riflessi costruttivi nell'attivitĂ ordinaria della scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A parte l'ambito tecnologico-didattico, la scuola non è riuscita a rispondere completamente alle esigenze formative dei docenti e del personale ATA, sebbene nel P.O.F. tale aspetto sia contemplato attraverso la definizione di criteri che tuttavia non hanno una ricaduta fattiva.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In linea di massima la scuola raccoglie le competenze del personale. Le esperienze formative e il curriculum forniti dai docenti vengono parzialmente utilizzati per la gestione delle risorse umane.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola monitora solo parzialmente le competenze del proprio personale; inoltre, le risorse umane non vengono adeguatamente valorizzate, soprattutto per la mancanza di fondi, di cui non è responsabile la scuola.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:RAPC01000L - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RAPC01000L per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
20
41,9
46,3
No
13,3
25
27,3
Si
26,7
25,6
22,8
Si Si Si Si Si Si Si Si
60 100 86,7 100 33,3 40 40 100
76,7 97,7 79,1 89,5 40,7 40,7 43 94,2
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: RAPC01000L
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 0 indicato Bassa varietà (fino a 3 6,7 5,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 53,3 49,4 argomenti) Alta varietà (più di 6 40 44,8 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:RAPC01000L % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RAPC01000L % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
1,7
4,2
6,6
0
1,3
3,6
4,4
2
2,1
2,2
2,9
4 11 3 4 7 3 5 3
5 13,6 7,2 10,4 2,6 4 2,5 12,5
9,1 13 7,3 7,5 4,7 4,5 3,2 10,5
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di Al momento nella scuola non sono stati attivati gruppi di lavoro lavoro, in particolare su tematiche quali le competenze in relativi a criteri comuni per la valutazione degli studenti (quelli ingresso e in uscita, l'accoglienza, l'orientamento, il raccordo a disposizione andrebbero aggiornati) e al curricolo verticale. con il territorio, il piano dell'offerta formativa, i temi disciplinari e multidisciplinari, la continuitĂ e l'inclusione. I gruppi producono materiali utili alla compilazione del P.O.F. quali griglie di valutazione delle competenze cognitive trasversali, contenuti e obiettivi minimi e indicazioni utili per lo svolgimento di attivitĂ curricolari ed extracurricolari. Gli strumenti e i materiali elaborati dai gruppi di lavoro sono messi a disposizione e condivisi tra tutti i docenti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
2La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove poche iniziative formative per i docenti. Tali proposte formative sono tuttavia di qualità discreta, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, e la qualità dei materiali o degli esiti che producono è sostanzialmente buona. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varietà e qualità dei materiali è da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti è presente.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: RAPC01000L
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 13,3 Media partecipazione (3-4 60 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 26,7
Riferimento Regionale % 7,6 27,3
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
37,8
29,8
27,3
23
Media partecipazione (3 - 4 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: RAPC01000L
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 60 20 20
Riferimento Regionale % 57,2 26,4 16,4
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: RAPC01000L
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 26,7 24,5 Bassa apertura 0 11,3 Media apertura 13,3 19,5 Alta apertura 60 44,7 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:RAPC01000L - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RAPC01000L per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
53,3 20
44,8 11
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
26,7
40,1
19,2
0 0 4
13,3 20 80
11 26,7 65,7
13,7 8 51,6
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:RAPC01000L - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RAPC01000L per motivo) per motivo) 1
53,3
39
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
13,3
19,8
23,7
3
86,7
79,1
73,6
0
20
9,3
10,5
0
40
39
27,8
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:RAPC01000L - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RAPC01000L per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0
33,3 46,7
32 29,7
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
0
46,7
45,3
45,5
0
26,7
29,1
25,8
0
6,7
9,9
12,4
0
20
14,5
20,5
0
20
27,3
22,5
1
40
30,2
14,3
2 0
40 20
33,1 16,9
19,2 13,1
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: RAPC01000L
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 0,6 Bassa varietà (da 1 a 2) 13,3 5,8 Medio - bassa varietà (da 3 a 53,3 40,1 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 26,7 37,8 Alta varietà (piu' di 8) 6,7 15,7 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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pagina 103
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:RAPC01000L - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RAPC01000L No 40 50 Si 53,3 75 Si 13,3 20,9 No 53,3 58,1 Si 80 70,9 No 26,7 32,6
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
No
46,7
67,4
56,9
Si
53,3
77,3
60
Si
53,3
51,7
42,7
Si No
20 20
55,2 25
52,4 23,3
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:RAPC01000L - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione RAPC01000L scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 86,7 79,1 79,1 rappresentanti del territorio
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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI RAPC01000L RAVENNA EMILIA ROMAGNA ITALIA
NO 18,0 22,0 10,0
X 81,0 77,0 89,0
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 6,7 4,1 convenzioni Numero di convenzioni basso 6,7 6,4 Numero di convenzioni 6,7 15,1 medio-basso Numero di convenzioni 26,7 33,1 medio-alto Numero di convenzioni alto 53,3 41,3
Situazione della scuola: RAPC01000L %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni medio-alto
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:RAPC01000L % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RAPC01000L % 0,00
18,3
Riferimento Nazionale %
17,5
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si fa presente che i dati richiesti per il corrente a.s. 2014-2015 Non si riscontrano punti di debolezza rilevanti. non sono ancora disponibili, dal momento che ad oggi (luglio 2015) non disponiamo ancora di dati definitivi ed oggettivi, quindi la presente relazione si riferisce al 2013-14. La scuola collabora con soggetti pubblici e privati per finalità di tipo educativo (attività di conoscenza, prevenzione nell'ambito dei progetti per la salute) e per sviluppare esperienze di scuola lavoro estivo; partecipa alle strutture di governo territoriale principalmente con il Comune con cui sono organizzate attività di tipo educativo, didattico e formativo. La ricaduta sull'offerta formativa è rilevante per la possibilità degli studenti di conoscere strutture e servizi, nonché progetti socio-educativi del territorio locale in linea con l'obiettivo della scuola di sviluppare progetti all'insegna della cittadinanza attiva e consapevole. Gli stage effettuati nel quarto e terzo anno del secondo ciclo offrono la possibilità allo studente di ampliare e rafforzare le competenze acquisite durante il corso di studi, conoscenze integrate per ampliare la capacità di agire, scegliere e decidere nella realtà, sia per l'inserimento nel mondo del lavoro che per l'eventuale prosecuzione degli studi. Le esperienze di scuola lavoro organizzate dalla scuola sono fondamentali per potenziare capacità organizzative e progettuali e per sviluppare competenze relazionali e comunicative necessarie per un futuro efficace inserimento nel mondo del lavoro.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie
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3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:RAPC01000L % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RAPC01000L % 37,18
17,5
8,5
Riferimento Nazionale % 10,3
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: RAPC01000L
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 30,8 37,6 Medio - basso livello di 61,5 56,1 partecipazione Medio - alto livello di 7,7 6,4 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:RAPC01000L - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RAPC01000L 69,25
70,9
70,5
Riferimento Nazionale 55
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Situazione della scuola: RAPC01000L
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 6,7 9,9 Medio - alto coinvolgimento 80 73,3 Alto coinvolgimento 13,3 16,9
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono ampiamente rappresentate nel Consiglio di La scuola finora non ha realizzato interventi o progetti rivolti ai Istituto, nell'ambito del quale contribuiscono a definire e a genitori, come corsi o conferenze. deliberare la flessibilitĂ organizzativa nel quadro del P.O.F. Per quanto riguarda gli interventi formativi, i genitori possono esprimere il loro grado di soddisfazione su tutti gli aspetti della scuola (didattici, organizzativi e ambientali). Inoltre, attraverso la partecipazione ai Consigli di Classe, sono chiamati ad esprimere pareri su progetti di fondamentale importanza per l'approfondimento didattico, quali viaggi di istruzione, uscite didattiche, soggiorni studio, scambi, progetti extra-curricolari, libri di testo. Il coinvolgimento dei genitori riguarda anche la definizione del Regolamento d'Istituto, del Patto di corresponsabilitĂ e del Contratto Formativo. La scuola utilizza due strumenti online per la comunicazione con le famiglie: il sito Internet e il registro elettronico Argo.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e mantiene collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa.
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Lista Indicatori Scuola - Sezione: Processi Competenze chiave di cittadinanza Competenze metodologiche/relazionali Competenze cognitive/trasversali biennio e triennio Obiettivi degli indirizzi d'Istituto Griglie di valutazione dell'apprendimento Griglie di valutazione della condotta Concorsi attivati nel 2013-2014 FinalitĂ formative del Liceo Classico "Dante Alighieri" Contrattazione Fondo Istituzione Scolastica
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COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA.pdf COMPETENZE METODOLOGICHE.pdf COMPETENZE COGNITIVE.pdf INDIRIZZI.pdf GRIGLIA DI VALUTAZIONE APPRENDIMENTO.pdf GRIGLIA ATTRIBUZIONE VOTO DI CONDOTTA.pdf CONCORSI ATTIVATI NEL 2013.pdf Documento1.pdf Contrattazione Fondo Istituzione Scolastica.pdf
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Miglioramento dei risultati, nelle prove INVALSI, attraverso la sensibilizzazione di studenti e docenti sull'importanza didattica di tali prove.
Raggiungimento di risultati medio-alti, cercando di rendere omogeneo il livello dei tre indirizzi dell'istituto.
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Nelle prove Invalsi di Italiano e di Matematica, la scuola si situa in una fascia media rispetto agli indicatori regionali, territoriali e nazionali. Per quanto riguarda la disparità a livello di risultati tra alunni meno dotati e quelli più dotati, la situazione è la seguente: - Italiano: tra le classi la disparità è media rispetto al Nord-Est, più alta rispetto all'Italia; dentro le classi, la disparità è media rispetto al Nord-Est, ed è più bassa rispetto all'Italia. - Matematica: tra le classi la disparità è inferiore rispetto al Nord-Est, mentre è media rispetto alla media italiana; dentro le classi i dati sono medi rispetto dai dati territoriale e nazionale. Per quanto riguarda i livelli di preparazione in Matematica, al Classico il livello è medio-alto; nelle Scienze Umane, il livello in Italiano è medio, mentre nel Linguistico è medio-alto. In generale, la scuola riesce a garantire esiti uniformi tra le varie classi; si nota tuttavia una discrepanza significativa nelle prove Invalsi di Italiano nell'indirizzo Classico: ciò è dovuto molto probabilmente alla superficialità con la quale gli studenti hanno affrontato la prova, cosa che si deduce dal confronto con l'andamento didattico della classe in Italiano nel corso dell'anno scolastico. Tenendo presente quanto suddetto, si rileva che in Italiano il livello di preparazione di una delle due seconde classi dell'indirizzo classico è basso. In Matematica il livello del Linguistico e delle Scienze Umane.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Attivazione di prove strutturate per le classi intermedie (I, II, III, IV anno) e di prove di valutazione autentica.
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Ambiente di apprendimento
Omogeneizzazione delle risorse tecnologiche e informatiche tra le singole classi e tra la sede e la succursale.
Inclusione e differenziazione
Attivare forme di monitoraggio dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficoltĂ .
Continuita' e orientamento
Organizzazione di incontri fra docenti delle medie e docenti del nostro istituto, soprattutto per quanto riguarda Scienze Umane.
Orientamento strategico e organizzazione Rinnovamento del sito Internet della scuola dell'istituto. Proposta e attivazione di progetti specifici per potenziare l'identitĂ dei singoli indirizzi.
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Attivazione di corsi di formazione per i docenti e il personale ATA dell'istituto. Monitoraggio sistematico e impiego efficace delle risorse professionali del personale docente. Costituzione di gruppi di lavoro per l'aggiornamento e la rielaborazione di criteri comuni per la valutazione degli studenti, anche in verticale.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) Qualsiasi obiettivo di processo raggiunto dalla scuola ha una ricaduta positiva su tutti gli aspetti della vita scolastica degli studenti e dei docenti.