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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - FEIC810004 I.C. "A.COSTA" - FERRARA
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
FEIC810004 FEEE810016 VA VT FEEE810027 VA VB FEEE810038 VA VB
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Alto Alto Medio Alto Alto Alto Alto Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati EMILIA ROMAGNA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) (%) FEIC810004 0.0 0.9 0.7 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati EMILIA ROMAGNA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) (%) FEIC810004 0.8 0.7 0.4 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati EMILIA ROMAGNA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) (%) FEIC810004 0.0 0.4 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto Comprensivo Alda Costa nasce nel 2009, è costituito da una Scuola dell’Infanzia, tre Scuole Primarie, una Scuola Secondaria di I grado e, dall'a.s. 2012-2013, dalla Sezione Ospedaliera. La popolazione scolastica è caratterizzata da 95 alunni della scuola infanzia, 559 della scuola primaria e 504 della secondaria di I grado: 1160 in totale. Negli ultimi cinque anni si è registrato un incremento costante degli iscritti, in particolare per la secondaria di I grado e per la scuola dell’infanzia, che accoglie una nuova sezione. Alla luce dei dati disponibili emerge che gli alunni dell’Istituto provengono da famiglie con indice socio-culturale alto o medio alto, con un’incidenza poco significativa, se non per le classi quinte, della percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati. Le famiglie privilegiano il raggiungimento di elevati livelli nell'apprendimento, l'innovazione didattica e la strutturazione del servizio. Agli alunni residenti nel bacino d'utenza dell'Istituto si aggiunge una cospicua affluenza di iscritti provenienti da tutti i quartieri della città, dall'immediata periferia e anche da fuori territorio comunale. La motivazione principale, unitamente alla qualità dell'offerta formativa della scuola, è legata alla collocazione dell’Istituto lungo un asse di transito cruciale per i genitori che lavorano nel terziario e nelle attività commerciali del centro cittadino. L'incidenza degli alunni stranieri è pari a 8,9%.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’ Istituto ha progressivamente adeguato la propria offerta formativa alle esigenze dell'utenza. Per quanto riguarda l'organizzazione oraria ha in particolare proposto alla Scuola Secondaria Boiardo un numero crescente di sezioni con sabato non scolastico. La Scuola Primaria Alda Costa prevede un intero corso a tempo pieno (cinque classi su undici), che non è sempre in grado di accogliere tutte le richieste di iscrizione, provenienti da genitori che cercano nella scuola una risposta rispondente alle loro esigenze di lavoratori. In tutte le scuole primarie si sono attivati servizi integrativi in collaborazione con il Comune di Ferrara e i Comitati genitori, che rendono possibile la realizzazione di qualificate attività di post e doposcuola. La percentuale di allievi stranieri è inferiore alle medie nazionali: ciò non ha consentito l’assegnazione di finanziamenti specifici da destinare all’integrazione. Ci si avvale dell’intervento dei mediatori linguistici e culturali messi a disposizione dal Comune. Sarà necessario integrare i dati relativi alla popolazione scolastica con un’ indagine rivolta a tutte le classi in merito alle seguenti aree: scolarizzazione dei genitori, tipologia attività lavorativa, uso delle tecnologie nel contesto famigliare.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Le scuole dell’Istituto sono situate nel centro storico della città, in un contesto tranquillo e in zone pedonali sicure, prossime a varie strutture culturali ed istituzionali del territorio. La zona centrale, nel cuore della città, caratterizzata da attività del settore terziario e commerciale, costituisce un eccellente punto di partenza per visite didattiche rivolte al ricco patrimonio artistico e culturale. L'Istituto si caratterizza per una forte progettazione integrata con il territorio, come soggetto sia ricettore che propositivo di iniziative didattiche e culturali promosse in collaborazione con le realtà culturali del territorio (teatro, biblioteche, musei, archivio): una vocazione manifestatasi sin dalla nascita dell’Istituto, divenuto oggetto di interesse e finanziamenti da parte di enti, associazioni e agenzie formative per partnership di varia natura. L’efficacia della proposta educativa è misurata in rispondenza alle esigenze del contesto di riferimento, caratterizzato da una rete di rapporti significativi e proficui che contribuiscono ad arricchire e meglio definire il POF. La collaborazione con l'Amministrazione Comunale è attiva anche per i progetti sull’integrazione scolastica degli alunni disabili e stranieri, per il cui supporto sono messi a disposizione della scuola educatori professionali e mediatori culturali. La Provincia finanzia il progetto di qualificazione della Scuola dell’Infanzia con fondi specifici destinati a progetti di inclusione
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Dai dati a disposizione non si rilevano vincoli significativi. Si evidenzia però che la riduzione del tempo scuola a 27 ore nelle classi delle scuole primarie e l'orario effettuato in modalità prevalentemente frontale anche nella scuola secondaria, hanno reso più complessa la gestione degli aspetti didattici ed organizzativi, vista anche la sempre più ampia adesione dei docenti alle proposte progettuali offerte dal territorio. La consapevolezza che questa pluralità di proposte ed opportunità arricchiscono in modo significativo l’offerta formativa dell'Istituto, rende necessaria una maggiore selezione per individuare le iniziative più rispondenti alle linee guida del Piano dell'offerta formativa, in un quadro di risorse economiche che si sono progressivamente ridotte.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:FEIC810004 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
5.233,00
29.045,00
5.030.979,00
345.714,00
0,00
5.410.971,00
Gestiti dalla scuola
4.013,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
4.013,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
32.853,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
32.853,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
14.933,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
14.933,00
12.495,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
12.495,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
1.500,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
1.500,00
50.599,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
50.599,00
COMUNE PROVINCIA REGIONE ALTRI PRIVATI
Istituto:FEIC810004 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,1
0,5
91,0
6,2
0,0
97,9
STATO
Gestiti dalla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,6
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
COMUNE
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
PROVINCIA
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
REGIONE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
ALTRI PRIVATI
0,9
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,9
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 96,3 71,1 Totale adeguamento 3,7 28,9
Situazione della scuola: FEIC810004
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) I plessi dell’Istituto, tranne la Scuola primaria Manzoni collocata fuori mura nella zona est della città, sorgono nel centro cittadino. Si tratta di edifici costruiti in epoche diverse, alcuni dei quali in seguito ristrutturati ma vincolati alla Soprintendenza dei Beni Architettonici e Paesaggistici. Dispongono di aule ampie e spaziose e di adiacenze cortilive funzionali. Quanto allo stato di sicurezza, non per tutti i plessi sono state acquisite le certificazioni, comunque già richieste. Per la Scuola primaria Manzoni è già stato acquisito il Certificato Prevenzioni Incendi. Le scuole risultano quasi completamente adeguate per l'aspetto del superamento delle barriere architettoniche, in linea con i dati a livello provinciale e nazionale. I cinque plessi dell’Istituto sono di facile accesso per l'utenza, sia con mezzi pubblici sia con i mezzi privati. Sono tutti dotati di palestra, biblioteca, laboratorio di informatica e di sussidi multimediali. In particolare le scuole sono dotate di LIM: dodici alla Secondaria Boiardo, cinque alla Primaria Costa, quattro alla Primaria Guarini e quattro alla Primaria Manzoni. L'Istituto risulta finanziato al 98% dallo Stato con contributi assegnati totalmente dal MIUR, per lo 0,9% dai genitori degli iscritti, per la medesima percentuale da altri privati e per lo 0,2% dal Comune di Ferrara.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Gli edifici dell'Istituto richiedono interventi di ristrutturazione o di adeguamento ad una migliore e più aggiornata funzionalità anche in merito alla sicurezza; ciò prevede procedure lunghe e complesse, anche in relazione alla minore disponibilità di risorse economiche che ha caratterizzato questi ultimi anni scolastici. A seguito del terremoto del 2012 sono stati messi in sicurezza i plessi danneggiati e sono stati apportati miglioramenti per ampliare le aree di raccolta e le vie di fuga della Scuola secondaria Boiardo; lavori di adeguamento sono inoltre attivi nel plesso Guarini per l'acquisizione del Certificato Prevenzione Incendi. In un contesto in cui la partecipazione economica (contributi volontari) ed i contributi in beni materiali (donazioni libri, sussidi audiovisivi, dotazioni informatiche, etc.) da parte delle famiglie, risultano particolarmente rilevanti, va rilevato che le dotazioni informatiche e tecnologiche, soprattutto quelle di alcuni plessi delle scuole primarie, necessitano di essere implementate.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:FEIC810004 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE FEIC810004 97 92,4 8 7,6 100,0 - Benchmark* FERRARA 3.239 81,4 739 18,6 100,0 EMILIA 41.748 79,7 10.658 20,3 100,0 ROMAGNA ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:FEIC810004 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° FEIC810004
35-44 %
N°
1
1,0
45-54 %
N°
20
20,6
55+ %
N°
34
35,1
Totale %
TOTALE
42
43,3
100,0
- Benchmark* FERRARA EMILIA ROMAGNA ITALIA
105
3,2
699
21,6
1.197
37,0
1.238
38,2
100,0
1.491
3,6
10.489
25,1
15.110
36,2
14.658
35,1
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: FEIC810004 prodotto il :08/10/2015 23:45:58 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:FEIC810004 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE FEIC810004 11,1 88,9 100,0
Istituto:FEIC810004 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE FEIC810004 45,5 54,5 100,0
Istituto:FEIC810004 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE FEIC810004 82,9 17,1 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
FEIC810004 - Benchmark* FERRARA EMILIA ROMAGNA ITALIA
Istituto:FEIC810004 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 14 15,9 15 17,0 29 33,0
Oltre 10 anni N째
% 30
34,1
437
15,5
733
26,0
769
27,2
884
31,3
6.134
16,4
9.356
25,0
8.927
23,9
12.953
34,7
80.068
21,1
99.999
26,3
99.999
26,3
99.999
26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
FERRARA EMILIA ROMAGNA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
28
68,3
-
0,0
13
31,7
-
0,0
-
0,0
401
72,4
15
2,7
137
24,7
1
0,2
-
0,0
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: FEIC810004
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0,8 63 43,8 0 1,1 37 54,3 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 18,5 19,6 66,7 51,2 0 6,1 14,8 23,1
Situazione della scuola: FEIC810004
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Oltre il 92% del personale docente dell'Istituto risulta contrattualizzato a tempo indeterminato, l'11% in più della media cittadina e quasi il 13% in più di quella regionale; quasi l'80% ha età superiore ai 45 anni, anche in questo caso con risultati leggermente superiori alle medie cittadine, regionali e nazionali. I laureati alla Scuola d'infanzia sono l'11%, il 45% alle primarie e l'83% alla Secondaria Boiardo. Considerati gli anni di esperienza, quelli di stabilità del dirigente scolastico e dei docenti nel medesimo istituto, l'I.C.S. A. Costa si colloca nella fascia alta delle medie cittadine, regionali e nazionali. Non si evidenziano richieste di trasferimento presso altri Istituti della provincia e pochissime verso altre regioni, indicatore di un ambiente lavorativo favorevole e per lo più sereno e di una comunità professionale stabile in grado di attuare scelte organizzative, didattiche e culturali in un’ottica di unitarietà. Nella scuola primaria quindici insegnanti, corrispondenti al 30%, sono abilitate all’insegnamento della lingua inglese. L'Istituto inoltre si è caratterizzato nella sua totalità in senso musicale: ha incluso al proprio interno la Scuola secondaria Boiardo, il cui Indirizzo Musicale è attivo dall'A.S 1991-1992; le scuole primarie si connotano per la partecipazione al progetto musicale previsto dal DM 8/11 grazie alla presenza di quattro docenti in possesso di titoli di studio specifici per l'insegnamento della musica.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Non si evidenziano criticità legate alla fascia di età degli insegnanti. La presenza di un corpo docente stabile nei diversi ordini di scuola, destinato ad accompagnare gli alunni lungo tutto il percorso scolastico della scuola del primo ciclo, è percepito come elemento rassicurante da parte dei genitori e dagli stessi alunni. L’aggiornamento del personale, continuo e costante in tutte le discipline ed effettuato in alcuni ambiti anche mediante attività di auto formazione, richiede tuttavia di essere ulteriormente incrementato. Non è stata effettuata una rilevazione oggettiva e sistematica delle specifiche competenze professionali di tutti i docenti, la cui conoscenza è funzionale ad una migliore definizione degli incarichi.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 FEIC810004
% classe 1 114
100,0
FERRARA
2.665
EMILIA ROMAGNA
40.376 546.233
classe 2
% classe 2 92
100,0
98,8
2.686
99,0
40.110
97,8
552.562
classe 3
% classe 3 105
100,0
99,6
2.676
99,3
39.108
98,2
542.662
classe 4
% classe 4 132
100,0
99,8
2.666
99,4
38.847
98,4
550.434
classe 5
% classe 5 123
99,2
99,9
2.611
99,5
99,5
38.273
99,3
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 FEIC810004
% classe 1
classe 2
159
97,0
% classe 2 167
100,0
- Benchmark* FERRARA EMILIA ROMAGNA Italia
2.526
94,1
2.494
96,6
38.058
96,2
37.892
96,9
537.065
93,2
537.625
93,7
SNV - Scuola: FEIC810004 prodotto il :08/10/2015 23:45:58
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 FEIC810004
7 18
8 53
9 47
10 47
Lode 3
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
3
10,5
31,0
27,5
27,5
1,8
1,8
- Benchmark* FERRARA EMILIA ROMAGNA ITALIA
674
710
592
386
85
52
27,0
28,4
23,7
15,4
3,4
2,1
10.913
10.194
8.489
6.236
1.925
808
28,3
26,4
22,0
16,2
5,0
2,1
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
SNV - Scuola: FEIC810004 prodotto il :08/10/2015 23:45:58
pagina 19
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 FEIC810004
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
FERRARA
-
0,0
-
0,1
-
0,0
-
0,1
-
0,0
EMILIA ROMAGNA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 FEIC810004
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
1
0,6
FERRARA
-
0,0
-
0,4
-
0,5
EMILIA ROMAGNA
-
0,1
-
0,2
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: FEIC810004 prodotto il :08/10/2015 23:45:58
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 FEIC810004
% classe 1
classe 2
1
0,9
FERRARA
27
EMILIA ROMAGNA
586 10.959
% classe 2
classe 3
-
0,0
1,0
32
1,5
572
2,0
9.269
% classe 3
classe 4
-
0,0
1,2
22
1,4
464
1,7
8.203
% classe 4
classe 5
1
0,8
0,8
28
1,2
476
1,5
7.974
% classe 5 2
1,6
1,1
27
1,0
1,2
390
1,0
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 FEIC810004
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* FERRARA EMILIA ROMAGNA Italia
29
1,1
21
0,8
12
0,5
409
1,0
383
1,0
296
0,8
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: FEIC810004 prodotto il :08/10/2015 23:45:58
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 FEIC810004
% classe 1
classe 2
1
0,9
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
1
1,0
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* FERRARA EMILIA ROMAGNA Italia
66
2,5
62
2,4
48
1,8
40
1,5
47
1,8
1.114
2,8
980
2,5
806
2,1
727
1,9
619
1,6
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 FEIC810004
% classe 1
classe 2
5
3,1
% classe 2
classe 3
2
1,2
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* FERRARA EMILIA ROMAGNA Italia
51
1,9
43
1,7
39
1,5
680
1,7
689
1,8
568
1,5
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per gli esiti degli scrutini finali l'Istituto si colloca al di sopra della media provinciale, regionale e nazionale: nella scuola primaria gli ammessi alla classe successiva sono il 100% degli iscritti. Nella scuola secondaria di primo grado gli ammessi sono il 97% (classe prima), la percentuale di non ammessi corrisponde a quella degli alunni trasferiti in corso d’anno; gli ammessi della classe seconda sono il 100%. Non si registrano pertanto fenomeni di abbandono scolastico. La percentuale di studenti diplomati con votazione di 6 decimi è significativamente inferiore alla media provinciale, regionale e nazionale; gli esiti dal 7 in su risultano superiori alle medie sopra citate. In particolare, le votazioni conseguite dagli studenti della scuola secondaria all’esame di stato si collocano oltre la votazione dell’otto per una percentuale del 59%, superiore di circa il 15% alle medie cittadine, regionali e nazionali; è invece molto bassa la percentuale di alunni che ha conseguito una valutazione inferiore. L'insieme di questi dati conferma l'effettuazione di un percorso di studi regolare e positivo per la quasi totalità degli studenti dell'Istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il 3,1% di iscritti al primo anno della Scuole secondaria di I grado si è trasferita in corso d’anno in particolare per esigenze familiari. Si osserva che il voto 10 e lode risulta attribuito in una percentuale inferiore rispetto alle medie nazionali; ciò evidenzia la necessità di sviluppare ulteriormente le attività volte al potenziamento e al tempo stesso di confrontarsi sui criteri adottati nella valutazione degli apprendimenti.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: FEIC810004 prodotto il :08/10/2015 23:45:58
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 22
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Dall'analisi dei dati dell'Istituto e dalla loro comparazione con quelli a livello provinciale, regionale e nazionale, si evince che in generale l'Istituto non rileva il problema dell'abbandono scolastico nel passaggio da una classe all'altra, tranne singoli sporadici casi, riscontrati nelle classi prime della scuola secondaria di primo grado, riconducibili a motivazioni di organizzazione familiare (trasferimenti, cambi di sede) e non all'insuccesso scolastico. La distribuzione complessiva degli studenti per fasce di voto risulta omogenea ed equilibrata, secondo una curva di valori che dimostra la prevalenza di voti medio-alti al termine dell'Esame di Stato; si può affermare che l'Istituto assicuri il raggiungimento di adeguati e positivi livelli in merito agli apprendimenti e garantisca il successo formativo per la quasi totalità degli studenti.
SNV - Scuola: FEIC810004 prodotto il :08/10/2015 23:45:58
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: FEIC810004 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Emilia-Romagna
Nord est
61,9 2-Scuola primaria - Classi seconde
68,8
Prova di Matematica ITALIA
60,6
Punt. ESCS (*)
53,4
54,3
Punt. ESCS (*) 54,6
67,6
64,8
0,2
66,4
6,6
FEEE810016 - II T
74,4
9,8
77,0
17,3
68,8
FEEE810038
65,5
FEEE810038 - II A
65,5
n/a
n/a
64,6
n/a
70,2 4,1
n/a
n/a
n/a
n/a
62,4
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a 10,5
n/a
n/a
n/a
n/a
56,2
-3,6 64,3
65,0
62,9
67,0
69,1 74,5
9,7
74,7
9,2
FEEE810016 - V T
63,4
-1,6
62,6
-3,1
-4,9
63,7
-2,1
FEEE810027 - V B
70,5
5,5
65,9
0,2
61,0 57,6
-7,6
60,7
-5,2
FEEE810038 - V B
64,8
-0,5
74,2
8,4
70,2
64,8
61,4
60,2 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
FEEE810038
64,2
n/a
n/a
FEEE810038 - V A
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
67,3
n/a
n/a
60,1
n/a
n/a
n/a
64,2
n/a
64,6
n/a
FEEE810027
n/a
n/a
n/a
FEEE810027 - V A
n/a
n/a
69,3
2,0
FEEE810016
n/a
n/a
n/a
FEEE810016 - V A
n/a
n/a
n/a
n/a
61,0 0,4
n/a
n/a
70,2 56,2
0,9 63,8
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
72,7
8,0
70,5
68,8
n/a
ITALIA
FEEE810016
FEEE810027
n/a
Nord est
FEEE810016 - II A
FEEE810027 - II A
n/a
Emilia-Romagna
61,0 4,2
n/a
Punteggio medio
n/a
n/a
61,1
n/a
57,3
64,8 64,8
0,0
FEMM810015
70,2
FEMM810015 III A
n/a
n/a
n/a
n/a
75,7
0,0
71,3
0,0
FEMM810015 III B
59,3
0,0
61,6
0,0
FEMM810015 III C
71,5
0,0
69,3
0,0
FEMM810015 III D
71,2
0,0
60,4
0,0
FEMM810015 III E
70,2
0,0
64,2
0,0
FEMM810015 III F
73,3
0,0
66,2
0,0
FEMM810015 III G
71,6
0,0
60,8
0,0
SNV - Scuola: FEIC810004 prodotto il :08/10/2015 23:45:58
pagina 24
SNV - Scuola: FEIC810004 prodotto il :08/10/2015 23:45:58
pagina 25
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
FEEE810016 - II A
4
2
1
3
7
1
3
1
4
8
FEEE810016 - II T
2
0
4
2
17
0
1
4
0
20
FEEE810027 - II A
1
3
1
3
9
1
1
2
1
13
FEEE810038 - II A
5
1
4
3
10
4
5
4
4
6
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
FEIC810004
14,6
7,3
12,2
13,4
52,4
7,2
12,0
13,3
10,8
56,6
Emilia-Romagna
24,3
12,9
12,1
15,9
34,8
25,7
23,8
12,5
16,1
21,9
Nord est
25,7
13,6
12,5
15,9
32,3
24,1
23,7
12,9
16,4
22,9
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
FEEE810016 - V A
1
1
3
2
11
0
3
3
6
8
FEEE810016 - V T
3
3
4
3
4
5
1
5
1
4
FEEE810027 - V A
3
6
6
4
4
3
5
5
7
3
FEEE810027 - V B
0
2
2
7
4
3
1
5
2
5
FEEE810038 - V A
4
5
5
5
1
3
8
3
5
1
FEEE810038 - V B
3
2
5
4
4
0
2
6
2
9
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
FEIC810004
12,6
17,1
22,5
22,5
25,2
12,3
17,5
23,7
20,2
26,3
Emilia-Romagna
16,0
16,4
19,9
23,4
24,3
16,7
21,1
19,3
21,7
21,1
Nord est
18,0
18,4
19,9
22,5
21,3
15,4
20,5
19,9
22,6
21,6
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
FEMM810015 III A
1
0
4
4
13
2
2
2
5
11
FEMM810015 III B
1
10
12
3
0
1
6
5
11
3
FEMM810015 III C
1
2
4
7
8
1
4
1
5
11
FEMM810015 III D
1
1
5
7
7
3
4
3
5
6
FEMM810015 III E
2
2
3
9
6
0
6
4
8
4
FEMM810015 III F
1
2
2
12
9
3
2
8
2
11
FEMM810015 III G
1
1
6
8
8
3
5
5
6
5
% studenti Livello 1 FEIC810004
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
4,9
11,0
22,1
30,7
31,3
8,0
17,8
17,2
25,8
31,3
Emilia-Romagna
14,3
17,8
21,9
19,1
26,9
16,5
22,0
17,9
16,4
27,2
Nord est
12,6
18,9
21,6
20,9
26,0
14,3
21,0
19,4
17,2
28,1
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
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pagina 27
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico FEIC810004 4,0 96,0 21,2 78,8 - Benchmark* Nord est 7,3 92,7 6,7 93,3 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico FEIC810004 14,3 85,7 13,1 86,9 - Benchmark* Nord est 5,2 94,8 8,9 91,1 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella prova preliminare di lettura l'Istituto ha conseguito un valore medio di 90,9%, che risulta superiore alla media nazionale di 14,3 punti percentuale. Il risultato della prova di Italiano, pari a 68,8%, è superiore alla media nazionale di 7,8 punti percentuale. In quella di Matematica il risultato medio conseguito è stato di 67,6%, superiore alla media nazionale di ben 13 punti percentuale. Possiamo quindi affermare che l'Istituto ha ottenuto risultati medi significativamente superiori a quelli delle aree geografiche di confronto, soprattutto per la prova di lettura e quella di Matematica. Le classi quinte hanno conseguito in Italiano un esito medio di 64,6%, che risulta superiore alla media nazionale di 3,6 punti percentuale. Nella prova di Matematica il risultato medio conseguito è stato di 67,0%, superiore alla media nazionale di 4,1 punti percentuale. Anche per le classi quinte possiamo concludere che l'Istituto ha conseguito risultati medi superiori a quelli delle aree geografiche di confronto. Le classi terze della Scuola Secondaria di I grado, confrontate con classi aventi lo stesso background culturale, si collocano a livelli più elevati rispetto alla media nazionale, a quelle del Nord Est e dell’Emilia Romagna: nella prova di Italiano hanno ottenuto un punteggio pari al 70,2% (media nazionale 61,0%) e in quella di Matematica del 64,8% (media nazionale 62,9%).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dalla lettura dei dati emerge che la variabilità dentro e tra le classi seconde e quinte della scuola primaria risulta per alcuni punteggi superiore alle percentuali di riferimento, in particolare per la matematica; questa variabilità è più evidente nelle classi quinte. L’indice di variabilità tra le classi, ad eccezione della varianza relativa alle prove di italiano delle classi seconde, risulta superiore sia a quello medio del Nord-Est che a quello nazionale.
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Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
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Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati delle prove Invalsi nell’anno scolastico 2013/2014, così come per gli anni precedenti, evidenziano punteggi superiori alla media nazionale sia per Italiano sia per Matematica nelle classi della scuola primaria e della classe terza della secondaria di I grado. Per quanto riguarda gli apprendimenti, nelle classi seconde il 56,6% di alunni si colloca nel livello 5 per la prova di Matematica e il 52,4% nello stesso livello per quella di Italiano. Per le classi quinte il livello 5 di apprendimento è raggiunto dal 26,3% degli alunni in Matematica e dal 25,2% in Italiano. Nell’Esame di Stato il livello 5 è stato raggiunto dal 31,3% degli studenti sia in Italiano che in Matematica. Nella scuola primaria e in quella secondaria la percentuale di alunni che ha raggiunto il livello di apprendimento 1 e 2 è molto bassa, inferiore sia alla media nazionale, che a quelle del nord-est e regionale. L’indice di variabilità tra le classi, ad eccezione della varianza relativa alle prove di italiano delle classi seconde, risulta superiore sia a quello medio del Nord-Est che a quello nazionale.
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le competenze di cittadinanza degli studenti rientrano a pieno titolo tra le finalità formative che si intendono perseguire. Il Regolamento di Istituto, tra i vari obiettivi, si prefigge anche di promuovere, attraverso l’osservanza degli obblighi derivanti dalla convivenza civile, le finalità educative e formative che sono proprie della vita scolastica. Tali finalità sono punto di riferimento per tutte le componenti che interagiscono nella e con la scuola: alunni, genitori, operatori scolastici e comunità locale. All’atto dell’iscrizione, viene consegnato un estratto del Regolamento di Istituto contenente le norme principali relative agli alunni e alle famiglie, viene richiesto ai genitori di sottoscrivere il Patto Educativo di Corresponsabilità di cui si impegnano a rispettare le regole e ad adoperarsi perché anche i propri figli le osservino. Una delle principali linee guida dell’Istituto è quindi favorire la maturazione del senso di appartenenza e dell’etica della responsabilità, attraverso la pratica costante della partecipazione collaborativa, dell’insegnamento dei saperi della legalità e degli interventi di prevenzione del disagio affettivo e sociale. L’Istituto adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento degli alunni, utilizzando descrittori relativi a: rispetto di sé, degli altri e dell’ambiente come presupposto di un corretto stile di vita, partecipazione al processo di apprendimento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si ritiene necessario declinare gli indicatori di valutazione per rendere più oggettiva e dettagliata la valutazione delle competenze trasversali, in riferimento alle otto competenze chiave indicate a livello europeo, che rappresentano un fattore unificante del curricolo. L'Istituto, attraverso il percorso di formazione sulla didattica per competenze, ha già avviato questo percorso. Si rende però necessario pervenire alla costruzione di uno strumento per la rilevazione sistematica e condivisa delle competenze trasversali.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Grazie all'osservazione sistematica effettuata dai docenti nei diversi contesti, documentata a livello didattico, si evidenzia che la quasi totalità degli alunni delle scuole di ogni ordine e grado dell'Istituto ha sviluppato competenze sociali e civiche adeguate, soprattutto in relazione alla collaborazione tra pari, al senso di responsabilità e al rispetto delle regole comuni di convivenza. Il positivo livello di raggiungimento di tali competenze è ricavabile anche dai dati relativi alle valutazioni del comportamento degli alunni della primaria e secondaria di I grado. Laddove si siano evidenziate eventuali situazioni problematiche, la scuola è intervenuta attivando specifici percorsi educativi, avvalendosi della collaborazione con la famiglia e dell’aiuto dello psicologo che opera all’interno della scuola. L'Istituto ha elaborato criteri comuni di valutazione del comportamento per le scuole primarie e secondarie, che rappresentano il punto di riferimento per l'assegnazione della valutazione numerica e sono chiaramente esplicitati nel POF. Si rileva la necessità di costruire uno strumento per la rilevazione sistematica e condivisa delle competenze trasversali, anche ai fini della certificazione delle competenze, nell'intento di promuovere un ulteriore sviluppo delle competenze di cittadinanza degli studenti.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica FEIC810004
2,3
% Linguistica 0,6
% Professionale
% Qualsiasi area
9,0
0,6
% Scientifica 33,8
% Tecnica 16,9
% Umanistica 37,1
% Apprendistato 0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
FEIC810004 FERRARA EMILIA ROMAGNA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 158 94,0 10 6,0 1.154 59,0 802 41,0
TOTALE 168 1.956
22.435
67,1
11.011
32,9
33.446
318.941
70,9
131.166
29,1
450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
FEIC810004 - Benchmark* FERRARA EMILIA ROMAGNA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 149 94,3 8 88,9 1.038 19.243 276.676
94,0 90,3 90,9
593 7.436 93.486
80,9 74,4 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La maggioranza degli studenti delle tre scuole primarie dell'Istituto si iscrive alla scuola secondaria di competenza del Comprensivo. Il 97% degli studenti iscritti alla classe prima viene ammesso alla classe successiva. Questo dato mette in evidenza il successo formativo degli studenti in relazione all'efficacia dei curricoli in verticale elaborati dai docenti dei diversi ordini di scuola. Per quanto riguarda l’iscrizione alla Scuola secondaria di secondo grado, il 94% degli studenti segue le indicazioni fornite dai docenti nel consiglio orientativo. Il dato è enormemente superiore alle medie cittadine (59%), regionali (67%) e nazionali (71%). Oltre il 70% si iscrive ad un istituto di II grado dell'area umanistica o scientifica. Si evidenzia inoltre che gli studenti promossi al termine della prima classe della Scuola secondaria di secondo grado sono in uguale e positiva percentuale di successo scolastico. Ciò a confermare la sostanziale validità del consiglio orientativo stesso.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non si evidenziano criticità particolari per quanto riguarda la corrispondenza tra il consiglio orientativo e i successivi risultati scolastici. Dai dati in nostro possesso non è possibile evincere elementi che dimostrino abbandoni o insuccessi significativi nelle classi successive alla prima superiore.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’analisi dei dati evidenzia un percorso scolastico compiuto dagli studenti con esiti positivi nel passaggio dalla scuola primaria alla secondaria di primo grado dell’Istituto comprensivo. All’interno dei consigli di classe e dei dipartimenti, sia orizzontali sia verticali, emergono collaborazione e condivisione di intenti che si ripercuotono sul percorso degli alunni per il superamento di eventuali difficoltà e l’individuazione di potenzialità. L’efficacia del lavoro dei Consigli di Classe è dimostrata anche dai dati relativi all'elevata corrispondenza tra le scelte degli alunni e i consigli orientativi forniti dai docenti nel passaggio alla secondaria di II grado e dalla percentuale molto alta di alunni promossi dalla classe prima della secondaria di II grado.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: FEIC810004
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,7 10,6 Medio - basso grado di 0 8,8 presenza Medio - alto grado di presenza 38,5 39 Alto grado di presenza 53,8 41,6
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: FEIC810004
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 3,8 14,7 Medio - basso grado di 3,8 7,5 presenza Medio - alto grado di presenza 38,5 39,2 Alto grado di presenza 53,8 38,6 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:FEIC810004 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FEIC810004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
92,3
88,9
89,3
Si
92,3
89,5
89
Si
92,3
83,3
85
Si
92,3
79,8
83,4
Si
92,3
79,8
81,3
No
42,3
39,8
57,9
Si
84,6
71,3
80,7
No
26,9
23,7
29,3
No
7,7
11,7
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:FEIC810004 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FEIC810004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
96,2
84,7
87
Si
96,2
84,4
86,7
Si
96,2
79,7
83,6
Si
88,5
75,9
81,7
Si
92,3
75
79,6
No
46,2
38,8
58,4
Si
88,5
75,9
86,2
No
23,1
20
28,3
No
7,7
12,2
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: FEIC810004 prodotto il :08/10/2015 23:45:58
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo disciplinare di Istituto è stato aggiornato alla luce delle Indicazioni Nazionali 2012, attraverso un processo di revisione che ha consentito al Collegio di dotarsi di un impianto curricolare strutturale comune ed unitario, individuando una matrice progettuale condivisa ed estesa all’intero 1° ciclo di istruzione, per definire obiettivi di apprendimento, competenze e indicatori per la valutazione in un’ottica di verticalità. I curricoli disciplinari costituiscono pertanto il punto di riferimento di ogni insegnante per la progettazione didattica e la valutazione degli alunni. Per questo l'Istituto si colloca nella fascia medio-alta provinciale, regionale e nazionale in relazione alla elaborazione del curricolo. Fin dalla sua costituzione, l'Istituto ha scelto - per una verticalità integrale dai 3 ai 14 anni - di promuovere iniziative e percorsi didattici di arricchimento del curricolo relativi ad ambiti progettuali fondamentali e comuni ai diversi ordini di scuola: continuità e orientamento, promozione della lettura e delle biblioteche scolastiche, insegnamento della musica, educazione motoria, potenziamento delle tecnologie. Dell´offerta formativa dell'Istituto si sottolineano, quali elementi di qualità, le caratteristiche e le dimensioni del suo potenziamento, con una articolazione e completezza progettuale veramente significativa, orientata al benessere dello studente, al successo formativo in risposta ai bisogni e alle aspettative dell'utenza.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Un più articolato curricolo disciplinare verticale relativo alle competenze trasversali è in via di rielaborazione a partire dal corrente anno scolastico, tramite il lavoro dei dipartimenti disciplinari in verticale e a seguito di specifiche iniziative di formazione del personale docente.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: FEIC810004
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 3,8 7,9 Medio - basso grado di 19,2 21,4 presenza Medio - alto grado di presenza 50 43,1 Alto grado di presenza 26,9 27,6
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: FEIC810004
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 3,8 5,6 Medio - basso grado di 11,5 22,3 presenza Medio - alto grado di presenza 46,2 39,2 Alto grado di presenza 38,5 32,9 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: FEIC810004 prodotto il :08/10/2015 23:45:58
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:FEIC810004 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FEIC810004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
69,2
76,3
81,4
Si
76,9
77,5
71,2
No
76,9
86,5
86,4
Si
73,1
62
64,1
Si
65,4
57,3
57,4
Si
65,4
73,4
82,3
Si
69,2
59,6
58,6
No
50
35,7
42,2
No
7,7
7,9
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:FEIC810004 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FEIC810004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
88,5
72,5
80,2
Si
73,1
78,1
73,5
No
57,7
54,1
60,6
Si
100
85
81,4
Si
69,2
58,4
57,9
Si
92,3
81,6
86
Si
73,1
65
63,4
No
57,7
55,3
53
No
3,8
5,3
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: FEIC810004 prodotto il :08/10/2015 23:45:58
pagina 40
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dai dati risulta una presenza medio-alta degli elementi che caratterizzano una progettazione didattica basata su modelli comuni a tutto l’Istituto. I docenti si riuniscono regolarmente in Dipartimenti disciplinari, organizzati in verticale per una progettazione dell’attività didattica in coerenza con i curricoli elaborati a livello di Istituto. A partire dal curricolo di Istituto i singoli docenti individuano poi le esperienze di apprendimento più efficaci, le scelte didattiche più significative, le strategie più idonee al contesto classe. Nella Scuola dell'infanzia la progettazione delle attività didattiche vede nell'incontro di programmazione mensile un momento dedicato per concordare e definire percorsi comuni alle sezioni. Nelle scuole primarie le ore di programmazione settimanale consentono al team docente di definire e rivedere in itinere sia le attività didattiche sia le iniziative progettuali di arricchimento del curricolo con momenti di confronto a livello di plesso e di ordine di scuola. Nella Scuola secondaria di primo grado spetta ai consigli di classe, nel rispetto del curricolo disciplinare di Istituto e delle linee guida del POF, programmare in modo unitario le attività e gli interventi didattici finalizzati al raggiungimento degli obiettivi, in un percorso di continua verifica e valutazione dei processi di apprendimento del gruppo classe e dei singoli alunni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall'analisi dei dati non risulta presente la progettazione per classi parallele; a livello organizzativo è stata data priorità alla funzione progettuale dei dipartimenti disciplinari caratterizzata in senso verticale. Al loro interno, i docenti dalla scuola d'infanzia alla scuola secondaria, hanno proposto di progettare, in coerenza con i curricoli elaborati a livello di Istituto, unità di apprendimento per il potenziamento delle competenze, oltre che per le attività di recupero.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 61,5 45,9
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: FEIC810004
Riferimento Nazionale % 30,9
19,2
25,7
18,9
19,2
28,4
50,2
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: FEIC810004
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 19,2 19,4 Prove svolte in 1 o 2 15,4 26,9 discipline Prove svolte in 3 o più 65,4 53,8 discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti?
SNV - Scuola: FEIC810004 prodotto il :08/10/2015 23:45:58
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel curricolo di Istituto sono definiti gli indicatori per la valutazione che costituiscono il punto di riferimento di ogni insegnante per la progettazione didattica e la valutazione degli alunni. La valutazione degli apprendimenti viene pertanto formulata sulla base degli indicatori delle competenze, stabiliti collegialmente nei curricoli disciplinari d’Istituto e dai criteri per l’attribuzione dei voti numerici, esplicitati nel POF; quest'ultimi rappresentano il punto di riferimento costante per i docenti nell’atto valutativo e rispetto ai quali le famiglie vengono informate. La correzione delle prove (strutturate e non) viene effettuata sulla base di criteri comuni, in particolare per le discipline oggetto delle prove dell'Esame di Stato. L’Istituto ha inoltre predisposto protocolli per la valutazione personalizzata degli alunni disabili, degli alunni stranieri e degli alunni con DSA. Nell'ambito di un'iniziativa formativa sulla didattica per competenze di cui l’Istituto da due anni è capofila territoriale, il personale docente si sta formando circa la modalità di costruzione di rubriche e il loro utilizzo nell’ambito della didattica per competenze. L'Istituto ha inoltre aderito con le classi quinte della scuola primaria alla sperimentazione del modello di certificazione delle competenze come previsto dalla C.M. n.3/2015.
pagina 41
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall’analisi dei dati emerge che si effettuano prove di verifica comuni in ingresso per le discipline di italiano, matematica e lingue straniere soltanto nella scuola secondaria di I grado. La possibilità di costruzione di prove strutturate per classi parallele nella scuola primaria e secondaria è in corso di approfondimento anche con proposte da condividere in rete con altre scuole del territorio.
SNV - Scuola: FEIC810004 prodotto il :08/10/2015 23:45:58
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: FEIC810004 prodotto il :08/10/2015 23:45:58
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 43
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'Istituto ha elaborato un proprio curricolo in verticale, revisionato alla luce delle Indicazioni nazionali e in linea con gli indirizzi generali del Consiglio di Istituto; il curricolo è pubblicato nel sito della scuola. Dallo scorso anno l'Istituto ha attivato, in qualità di scuola capofila di una rete di scuole del territorio, un piano di formazione nell'ambito delle misure di accompagnamento all'applicazione delle Indicazioni nazionali 2012, secondo quanto previsto dalla C.M. n. 22 del 26/08/2013. Il progetto di formazione ha favorito momenti di studio, riflessione e sperimentazione in merito agli elementi innovativi delle I.N. 2012, attraverso la produzione di Unità di apprendimento improntate alla didattica per competenze. I docenti partecipanti al corso svolgono la funzione di formatori a livello dei dipartimenti disciplinari verticali per promuovere un percorso di ricerca e riflessione sulle pratiche didattiche in un'ottica di verticalità. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono pienamente inserite nel progetto educativo di scuola ed afferiscono a linee guida portanti del POF che vedono il coinvolgimento nelle attività proposte di tutte le classi di ogni ordine e grado dell'Istituto, in un rapporto di stretta collaborazione con il territorio, del quale vengono valorizzate le opportunità formative. La progettazione didattica periodica, oltre ai momenti previsti dai diversi ordini di scuola, è stata ricondotta a momenti dipartimentali in verticale e pertanto sarà sempre più potenziata e sviluppata nell'ottica di costruire Unità di Apprendimento che coinvolgano i team docenti e i Consigli di Classe in un modo trasversale alle diverse discipline sulla base di una matrice progettuale comune a livello di Istituto. In questo processo, il piano di formazione sulle Indicazioni Nazionali e la sperimentazione dei nuovi modelli per la certificazione delle competenze svolgono una forte azione di accompagnamento e di supporto all'innovazione.
SNV - Scuola: FEIC810004 prodotto il :08/10/2015 23:45:58
pagina 44
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 100 76,8 Orario ridotto 0 0,9 Orario flessibile 0 22,3
Situazione della scuola: FEIC810004
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: FEIC810004
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 84,6 74,9 Orario ridotto 0 3,4 Orario flessibile 15,4 21,6 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: FEIC810004 prodotto il :08/10/2015 23:45:58
pagina 45
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:FEIC810004 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FEIC810004 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
26,9
32,2
52,4
Si
80,8
81,3
62,4
No
0,0
0,9
1,6
No
11,5
14,3
13,9
No
7,7
10,2
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:FEIC810004 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FEIC810004 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
69,2
85,9
82,8
Si
76,9
68,1
52,4
No
3,8
2,8
4,2
No
7,7
10,9
12,1
No
7,7
2,8
5,6
SNV - Scuola: FEIC810004 prodotto il :08/10/2015 23:45:58
pagina 46
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:FEIC810004 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FEIC810004 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
19,2
32,2
38,3
Si
92,3
94,7
89,8
No
3,8
1,8
1,9
No
7,7
8,2
8,5
No
0
0,9
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:FEIC810004 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FEIC810004 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
76,9
85,3
71,1
Si
84,6
86,9
84,4
No
3,8
3,1
6,2
No
3,8
7,5
9,3
No
0
0,6
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La pianificazione delle attività viene effettuata in funzione dell’articolazione dell’orario scolastico, organizzato in modo flessibile in risposta ai bisogni degli alunni. L’orario standard, previsto sia dalla scuola primaria sia dalla secondaria, consente l’utilizzo di spazi laboratoriali da parte di tutte classi. L'ampliamento dell’offerta formativa si sviluppa in orario curricolare con attività di classe, di classi aperte o per gruppi di alunni in relazione ai progetti approvati nel POF. Nella scuola primaria sono stati avviati percorsi progettuali di arricchimento in due ambiti: attività motoria e musicale. Per l’intero anno scolastico sono attivi corsi di attività sportiva e corsi di strumento musicale in orario non curricolare. Nella scuola secondaria vengono attivati corsi di recupero rivolti a gruppi di alunni o di potenziamento per la classe, corsi di informatica, il Centro Sportivo Scolastico e corsi di lingua inglese. In ogni plesso è prevista la figura di responsabili degli spazi laboratoriali che si occupano del corretto funzionamento e dell'aggiornamento dei supporti didattici e ne coordinano l'accesso. La scuola incentiva inoltre l’utilizzo di tecnologie didattiche innovative promuovendo ricerche e/o progetti, in particolare riferiti ad una rete di relazioni territoriali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'aggiornamento delle dotazioni tecnologiche (laboratori informatici e scientifici) e l'arricchimento di quelle disponibili (aula di musica, biblioteca) richiedono fondi non sempre reperibili in modo tempestivo ed efficace. L'Istituto è costantemente impegnato nella ricognizione di risorse aggiuntive per il potenziamento delle proprie dotazioni.
SNV - Scuola: FEIC810004 prodotto il :08/10/2015 23:45:58
pagina 47
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In coerenza con gli obiettivi strategici, l'Istituto si impegna nell'applicazione delle nuove tecnologie alla didattica, promuovendo la partecipazione dei docenti alle iniziative di aggiornamento organizzate dall'Ufficio Scolastico Territoriale e Regionale. In sinergia con le altre attrezzature informatiche, le LIM offrono ad alunni e docenti la possibilità di collaborare attivamente alla sperimentazione di nuove modalità di condivisione e alla realizzazione di esperienze di apprendimento innovative. Dal 2013 sono attive presso la scuola primaria Manzoni e la scuola Boiardo le Classi 2.0, finanziate con i fondi del Piano Nazionale Scuola Digitale e da Coop Estense: rappresentano un'ulteriore evoluzione per un'attività di classe orientata alla didattica digitale con strumenti tecnologici informatici, prevalentemente basati sul web. L’introduzione di queste tecnologie è stata accompagnata da un piano specifico di formazione dei docenti a cura dell'USR-ER. Sul piano dell'innovazione e della formazione, va segnalato che l'Istituto è da due anni capofila di un corso di formazione territoriale sulla didattica per competenze e la valutazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La ricchezza delle metodologie ed innovazioni didattiche presenti e in grado di produrre buone pratiche didattiche rimane spesso patrimonio dei soli docenti coinvolti; si ritiene importante potenziare la documentazione e la diffusione delle stesse affinché divengano patrimonio di tutti, anche attraverso la pubblicazione nel sito della scuola.
Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:FEIC810004 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FEIC810004 %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,5
0,6
0,7
0,00
0,3
0,8
1
0,00
0,9
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: FEIC810004 prodotto il :08/10/2015 23:45:58
L’Istituto promuove la condivisione di regole di comportamento fra studenti mediante il Regolamento di Istituto e di disciplina, che diviene oggetto di confronto e riflessione in classe con i docenti. Il Patto di Corresponsabilità viene illustrato alle famiglie negli incontri di inizio anno: il documento rappresenta la base su cui si articolano i rapporti fra i soggetti scolastici, ispirati ai valori di correttezza e responsabilità. Nei rapporti con le famiglie particolare attenzione viene posta al dialogo e ad una comunicazione chiara e tempestiva per risolvere eventuali situazioni problematiche. Il POF d'Istituto prevede inoltre specifiche iniziative e progetti nell'ambito dell'educazione alla legalità: uso consapevole del Web, in collaborazione con esperti esterni tra cui la Polizia di Stato, prevenzione del bullismo e dialogo interculturale. E’ inoltre attivo uno sportello di ascolto con la psicologa per alunni e famiglie. L'Istituto ha promosso e documentato esperienze di interiorizzazione della Carta Costituzionale, ispirate ai principi fondamentali di libertà, eguaglianza, solidarietà, laicità e rispetto della diversità. L'inesistenza di comportamenti gravi e attività non consentite né nella scuola Primaria, né nella Secondaria, confermano la positività e l'efficacia formativa delle azioni scolastiche sinora intraprese. Allo stesso modo non si sono resi necessari provvedimenti di sospensione.
pagina 48
L'Istituto intende ulteriormente migliorare la propria offerta formativa nel campo dell'educazione alla convivenza civile, articolandone ancor più le modalità progettuali, in una dimensione di sempre maggiore trasversalità e accentuata verticalità tra i vari ordini di scuole.
SNV - Scuola: FEIC810004 prodotto il :08/10/2015 23:45:58
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La valutazione positiva in questo ambito risulta non soltanto dai dati a disposizione, ma dalla motivazione e dall'impegno di tutte le componenti scolastiche al continuo miglioramento dell'ambiente di apprendimento. L'organizzazione scolastica di spazi e tempi definita dall'Istituto dimostra di rispondere alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono utilizzati a rotazione dalla totalità delle classi di tutti i plessi, con attività e progetti riconducibili alla più generale mission dell'Istituto. La scuola promuove numerose attività di potenziamento ed arricchimento dell’offerta formativa anche in orario extra-curricolare: per la primaria nell’ambito motorio e musicale, per la secondaria nell’ambito del recupero degli apprendimenti, dell’informatica e della lingua inglese. La scuola incentiva una didattica innovativa, in particolare per competenze, e l'utilizzo di nuove tecnologie, in entrambi i casi anche attraverso iniziative di aggiornamento e lo scambio di esperienze tra i docenti. La scuola promuove le competenze trasversali educative sia attraverso la realizzazione di percorsi di educazione alle relazioni e di prevenzione del disagio, sia tramite progetti specifici di educazione alla legalità che vedono la partecipazione attiva degli studenti e delle famiglie e di esperti esterni. Le regole di comportamento, esplicitate in particolare a livello di Regolamento di Istituto e di Patto di Corresponsabilità, sono definite e condivise nelle classi.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: FEIC810004
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
3,7
5,5
13,5
48,1
59,6
61,2
48,1
34,9
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti realizzano le attività idonee a favorire l’inclusione degli studenti con disabilità sia attraverso la progettazione personalizzata delle attività disciplinari, sia all’interno di progetti Inclusione di Istituto. Vengono pertanto realizzati laboratori ed attività coerenti con le linee guida del POF, in particolare laboratori musicali. Il GLI di Istituto monitora con regolarità il raggiungimento degli obiettivi nell’area inclusione attraverso l’analisi dei dati esistenti, la verifica dell’efficacia degli interventi e dei progetti, definendo una documentazione su modelli comuni per l’Istituto. La scuola adatta la programmazione per gli alunni disabili e con bisogni educativi speciali attraverso la stesura e la condivisione del PEI o del PDP, che vengono monitorati, rivisti e modificati nel corso dell’anno, in collaborazione con il team docente, la famiglia e gli specialisti. Positiva la collaborazione con il Comune di Ferrara che assegna gli educatori e progetta in rete con le scuole, laboratori didattici per l’integrazione. La scuola realizza attività di accoglienza dell'alunno straniero in classe attraverso la sensibilizzazione a culture diverse, attività di tutoraggio tra pari e laboratori di alfabetizzazione di primo o secondo livello. Si richiede l'intervento dei mediatori culturali, nella pratica quotidiana, negli incontri con le famiglie, in particolare in collaborazione con il servizio di integrazione stranieri del Comune di Ferrara.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto è impegnato al reperimento di risorse da destinare al potenziamento delle attività sull’inclusione, sia per acquisti di sussidi e materiali che per la realizzazione di progetti e laboratori in rete con altri Istituti, vista la loro ottima ricaduta educativo-didattica sugli alunni certificati e sulla classe (Progetto Piscina, Laboratorio di Psicomotricità, Laboratorio Musicale). L'Istituto intende intensificare e meglio definire un'azione di monitoraggio degli alunni con B.E.S.; devono essere intrapresi ulteriori progetti di alfabetizzazione linguistica, recupero e potenziamento per gli alunni con difficoltà di apprendimento.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:FEIC810004 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FEIC810004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
96,2
91,2
92,1
Si
61,5
60,5
36
No No No No
3,8 11,5 3,8 15,4
7 15,5 6,1 14,6
6,9 24,6 8,4 16,2
No
11,5
21,1
14,5
No
19,2
25,7
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:FEIC810004 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FEIC810004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
88,5
84,1
87,8
Si
30,8
37,2
28,2
No Si No No
15,4 73,1 3,8 26,9
17,5 73,4 11,9 17,2
13 60,5 12,6 24,8
No
15,4
38,4
24,7
No
11,5
27,8
20,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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All’interno delle classi dell'Istituto vengono individuati gruppi di studenti con difficoltà di apprendimento legate alla lingua, al disagio sociale e ai bisogni educativi speciali. La scelta delle attività e del metodo educativo e didattico competono al team, al consiglio di classe e al singolo insegnante, sulla base delle impostazioni educative e metodologiche indicate nel POF d’Istituto: valorizzare l’esperienza e la conoscenza degli alunni; attuare interventi adeguati nei riguardi delle diversità; favorire l’esplorazione e la scoperta; incoraggiare l’apprendimento collaborativo; promuovere la consapevolezza del proprio modo di apprendere; realizzare percorsi in forma di laboratorio e per gruppi di livello. Vengono realizzati, in itinere, interventi individualizzati in orario curricolare e interventi a piccoli gruppi nelle ore di compresenza e in ore aggiuntive destinate al rinforzo. Attività di recupero rivolte a gruppi di alunni o di potenziamento rivolte alla classe vengono attuate in orario extra curricolare per la scuola secondaria. Le insegnanti monitorano i risultati raggiunti tramite schede di valutazione e griglie di osservazione e si avvalgono di strumenti (schede strutturate) che consentono la documentazione del lavoro svolto e la registrazione dei dati rilevati nelle diverse situazioni (organizzazione di classe, attività didattica, metodologie, valutazioni del singolo alunno).
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L’attuazione degli interventi di rinforzo e potenziamento richiede risorse economiche per ore aggiuntive o momenti di compresenza. La scuola non prevede progetti specifici di potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari, tuttavia la scelta delle attività e del metodo educativo e didattico all’interno di ogni team tende a valorizzare le singole diversità e a favorirne la consapevolezza.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le strategia adottate dall'Istituto per l'inclusione e il rispetto delle diversità rivelano una specifica attenzione ad accogliere gli alunni con difficoltà e a creare per loro l’ambiente migliore in cui intraprendere il percorso educativo e scolastico. Altre motivazioni significative del giudizio assegnato sono da ritenersi in particolare: la sensibilità nel valorizzare la diversità, la professionalità ed esperienza di insegnanti e figure strumentali, l’organizzazione e la pianificazione delle attività e delle relazioni all’interno dell’Istituto e con enti e servizi che collaborano con la scuola, la collaborazione attiva tra i docenti nella risoluzione di problematiche relative agli aspetti educativi dei bambini con difficoltà. Un punto di forza è la collaborazione con il Comune che provvede all’assegnazione degli educatori e l'esistenza di un accordo di rete per i laboratori inclusione; positivo è il rapporto con il personale sanitario dell’AUSL con il quale si organizzano incontri periodici e collaborativi. La circolarità delle informazioni anche a livello delle attività didattiche e progettuali fra i tre ordini di scuola, il coinvolgimento di più plessi nei laboratori e nei progetti in rete - in un’ottica di orizzontalità e verticalità - consentono interventi validi ed efficaci ai fini dell'inclusione. La scuola si è dotata di un Protocollo Accoglienza degli alunni disabili e degli alunni stranieri, pubblicato sul sito della scuola. Il Collegio docenti ha approvato il Piano Inclusione di Istituto.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:FEIC810004 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FEIC810004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
98,8
97,5
Si
88,5
67,8
75,8
Si
100
98
95,7
Si
88,5
55,6
60,8
Si
76,9
74,9
75,7
No
57,7
66,7
61,3
No
7,7
18,1
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:FEIC810004 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FEIC810004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
97,2
97,4
Si
80,8
64,7
74,3
Si
100
95,9
95,5
Si
84,6
67,5
70,4
Si
65,4
57,8
67,7
No
38,5
39,4
48,6
No
19,2
19,7
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In un quadro di iniziative che collocano l'I.C.S. A. Costa in linea con i dati a livello provinciale, regionale e nazionale, sono previsti incontri regolari di continuità. Si tengono tra i docenti dell’ultimo anno della scuola dell’infanzia e della primaria, anche di altri istituti, con i corrispondenti docenti delle classi prime dell’ordine scolastico successivo, per presentare gli alunni e le loro competenze, raccogliendo le informazioni in schede di osservazione. E' istituita e attiva una Commissione Continuità d'Istituto che tiene rapporti sistematici e proficui con asili nido, scuole d’infanzia, secondarie di 1° e 2° grado di tutto il territorio. L'Istituto promuove la conoscenza del proprio POF tramite il sito istituzionale e con iniziative di “Scuola Aperta" in cui si invitano le famiglie e gli alunni a visitare i plessi dell’istituto per presentare loro l’organizzazione scolastica e le sue attività. Progetti di accoglienza e continuità sono organizzati tra gli ordini successivi di scuola, soprattutto attorno ai Progetti d'Istituto di Lettura e Musica. L'Istituto riesce a monitorare i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all’altro all’interno del comprensivo. Un indicatore dell'efficacia degli interventi di continuità educativa è l'elevata percentuale di iscritti "verticali" tra i diversi ordini di scuola nel medesimo Istituto e l’incremento degli iscritti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' in corso di realizzazione una griglia osservativa strutturata per la raccolta delle informazioni degli alunni nel passaggio della scuola dell’infanzia alla scuola primaria e secondaria, anche per migliorare ancor più l'eterogeneità delle classi formate all'interno dell'Istituto.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:FEIC810004 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FEIC810004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
84,6
87,5
82,6
Si
69,2
74,4
57,7
No
61,5
47,5
55,7
Si
100
97,8
98,2
No
7,7
21,9
31,7
Si
50
54,4
63,3
No
69,2
84,4
74
No
42,3
35,9
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?
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La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'orientamento scolastico è uno degli obiettivi privilegiati del POF, al fine di promuovere una conoscenza di sé e delle proprie attitudini per una coerente e responsabile scelta di studio e di lavoro. Sono chiamate a concorrere le varie agenzie educative (famiglia, scuola, enti del territorio). Gli interventi avvengono con il coordinamento tra le varie parti: presentazione, organizzazione e funzionamento della scuola dell'infanzia, della scuola primaria e della secondaria in occasione di incontri tra la Dirigente scolastica e i genitori (Porte Aperte); incontri di presentazione degli alunni di classe quinta ai docenti degli Istituti delle scuole secondarie di primo grado in cui si sono iscritti; partecipazione delle classi quarte ad attività di continuità con la scuola secondaria; programmazione di attività didattiche comuni finalizzate alla reciproca apertura e conoscenza dei vari ordini di scuola per agevolare il passaggio da un ordine all'altro; programmazione di moduli di orientamento scolastico del C.d.C. delle classi seconde e terze della secondaria di questo istituto con alcune scuole superiori. Si segnala nello specifico il progetto di orientamento che ha visto il coinvolgimento della psicologa in tutte le classi terze della secondaria di I grado, che dal prossimo anno sarà esteso anche alle famiglie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto intende migliorare e potenziare la propria strategia educativa e didattica nel campo dell'orientamento, in particolare per il passaggio alla scuola secondaria di II grado con ulteriori iniziative rivolte agli alunni e alle famiglie, che prevedano l'utilizzo di strumenti di comunicazione più strutturati e sistematici. E’ necessario inoltre rendere l'attuale modulo del consiglio orientativo più articolato e condiviso per una formulazione più dettagliata, anche se i dati rilevano la piena corrispondenza con le scelte degli alunni.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: FEIC810004 prodotto il :08/10/2015 23:45:58
pagina 59
Le attività di continuità dell'Istituto sono ben strutturate, l'atteggiamento collaborativo tra i docenti di ordini di scuola diversi sia all’interno dell’Istituto sia con gli altri Istituti comprensivi della città, è positivo e e in costante miglioramento. Nello specifico, il Progetto Continuità/Orientamento dell'Istituto garantisce all’alunno un percorso formativo ed educativo coerente e unitario nella scelta di obiettivi, di metodologie e di strategie didattiche comuni ai vari ordini di scuole e facilita il passaggio da un ordine di scuola all’altro. Più complesso è il raccordo con le scuole secondarie di II grado. L'Istituto promuove numerose attività di accompagnamento degli studenti, allargandole anche all'esterno, con proposte di orientamento finalizzate alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini, che coinvolgono anche le famiglie. Gli studenti dell'ultimo anno della Scuola secondaria di I grado sono guidati dalle iniziative interne sia di carattere informativo sia formativo con la collaborazione di esperti che operano all’interno delle classi e di docenti della scuola secondaria di II grado. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento e un'elevata percentuale di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Emerge comunque l’opportunità di migliorare gli strumenti per la elaborazione di griglie osservative per la raccolta delle informazioni degli alunni nel passaggio da un ordine di scuola all’altro e il modulo del consiglio orientativo.
SNV - Scuola: FEIC810004 prodotto il :08/10/2015 23:45:58
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La mission dell'Istituto risulta chiaramente individuata anche nelle sue priorità. Indica il sistema di valori di riferimento di questo istituto che fa proprio il fine generale della formazione dell’uomo e del cittadino, richiama i valori fondamentali della Costituzione, garantisce agli allievi il pieno sviluppo delle loro potenzialità e della capacità di orientarsi nel mondo in cui vivono, promuove il successo formativo, favorisce il raggiungimento di un equilibrio attivo e dinamico con la realtà territoriale e sociale di riferimento. I punti sopra elencati sono formalizzati all’interno del P.O.F. di Istituto, consultabile anche on line per una più ampia diffusione e condivisione, illustrato alle famiglie dal Dirigente scolastico e dai docenti. L'organizzazione che nel tempo è stata data all'Istituto mira a rafforzare costantemente la coesione, la produttività, la responsabilità del gruppo di lavoro, docenti e personale ATA, che vi opera: lo sviluppo del senso di appartenenza all'Istituto è parte integrante di questo processo. Mission e priorità risultano condivise all'interno della comunità scolastica e vengono comunicate in modo efficace anche all'esterno, sia presso le famiglie che in ambito territoriale. La scuola intrattiene una rete di rapporti istituzionali, sia con l’amministrazione scolastica centrale e periferica, sia con soggetti pubblici e privati a vario titolo coinvolti nell’azione educativa.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Prospettive di miglioramento nell'area "Missione e obiettivi prioritari" potranno derivare da un affinamento della strategia comunicativa, volta al raggiungimento di una ancor più allargata condivisione della mission d'Istituto, sia all'interno che al di fuori dello stesso. Si ritiene opportuno ampliare la consapevolezza di un'ottica unitaria di Istituto tramite la collaborazione sempre più integrata tra i diversi ordini di scuola e proseguendo in una dimensione sempre più verticale il lavoro di tutte le componenti dell'Istituto.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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L’Istituto pianifica le strategie didattiche ed organizzative per il raggiungimento dei propri obiettivi, in linea con gli indirizzi generali del Consiglio di Istituto, attraverso l’azione del gruppo di coordinamento composto dal DS, dai suoi collaboratori, dalle funzioni strumentali e referenti di progetto. In questa sede vengono elaborate le proposte da sottoporre al Collegio e al Consiglio. Anche il controllo dei processi attivati si realizza attraverso periodici incontri di coordinamento organizzativo di tutte le figure di sistema con il DS; parallelamente si monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi del POF tramite l'attività previste nel piano annuale delle attività collegiali, (consigli di classe, interclasse, dipartimenti). L’Istituto ha attivato un progetto di autoanalisi per verificare i principali processi organizzativi, la qualità degli interventi attuati e le più importanti linee guida e progettuali del POF; si attua la somministrazione di questionari a tutto il personale docente ed ATA e alle famiglie degli alunni per la rilevazione di dati relativi alla percezione della qualità del servizio scolastico. I risultati sono rappresentati in tabelle e sintesi grafiche illustrati al Collegio docenti ed inseriti nel sito della scuola per attivare percorsi di miglioramento.
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Oltre ai questionari di percezione della qualità del servizio è necessario dotarsi di ulteriori strumenti per il controllo dei processi didattici, organizzativi e gestionali sia a livello qualitativo sia quantitativo.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: FEIC810004
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 11,1 27,3 Tra 500 e 700 € 48,1 30,9 Tra 700 e 1000 € 37 30,9 Più di 1000 € 3,7 10,8 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:FEIC810004 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FEIC810004 % 64,00
63,9
72
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione
Istituto:FEIC810004 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FEIC810004 %
Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
88,00
89,2
86,1
Riferimento Nazionale % 82,7
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto si colloca nella media provinciale, regionale e nazionale per la distribuzione generale delle risorse economiche relative agli incarichi funzionali. Il FIS risulta essere destinato alla categoria docente in media dal 4 all'8% in più rispetto agli ATA. La distribuzione del FIS risulta uniforme, ma leggermente inferiore alla media nazionale per somme superiori ai 500 euro. Nella condivisione e nelle modalità dei processi decisionali, i dati sono mediamente in linea con quelli di riferimento; il Dirigente scolastico, il Consiglio di Istituto, il Collegio docenti e lo Staff del Dirigente hanno un ruolo decisionale determinante per l’ampliamento dell’offerta formativa e per l’area organizzativa (orari, formazione classi, aggiornamento, ripartizione fondi). Negli ambiti più strettamente didattici hanno ruolo decisionale il Collegio, i Consigli di classe, i dipartimenti e le commissioni. L'impatto delle assenze degli insegnanti è nella media. L’organigramma di Istituto inserito nel POF fissa in modo dettagliato ruoli, incarichi e relative responsabilità. Nell’organigramma sono indicate tutte le attività svolte dalle varie funzioni nelle diverse aree di competenza, per garantire una certa trasparenza, sia all’interno, sia verso gli utenti del servizio, per sapere a chi rivolgersi e per quale informazione. Il Piano ATA individua i compiti e le mansioni del personale collaboratore scolastico e amministrativo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La ripartizione dei compiti e delle aree di attività, pur risentendo positivamente della notevole stabilità in servizio del corpo docente e ATA e del Dirigente scolastico, può essere ulteriormente migliorata. Sarebbe inoltre auspicabile prevedere una rotazione periodica per gli incarichi di responsabilità; ciò per consentire una maggior partecipazione e condivisione delle problematiche.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:FEIC810004 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FEIC810004 14
10,37
14,8
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:FEIC810004 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FEIC810004 60,92
58,67
94,73
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:FEIC810004 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FEIC810004 % 15,51
24,89
17,75
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:FEIC810004 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato FEIC810004 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
14,8
9,9
15,5
1
11,1
12,1
13,3
0
0
4,9
9,4
0
70,4
69,5
48,5
0
3,7
22,3
28,4
1
11,1
18,4
11,6
1
48,1
42,9
36,6
0
25,9
28,6
27,3
0
14,8
14,8
20,6
0
44,4
19
14,9
0 0
11,1 22,2
16,8 15,4
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:FEIC810004 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FEIC810004 2,33
2,3
3,8
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:FEIC810004 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FEIC810004 % 71,23
39,9
39,2
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:FEIC810004 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: FEIC810004 Il progetto ha dato l'opportunita' di implementare le dotazioni tecnologiche delle scuole e quindi una didattica innovativa basata sull'utilizzo delle tecnologie Il progetto ha coinvolto tutte le classi dell'istituto nella valorizzazione del patrimonio culturale nell'ottica di promuovere una conoscenza del contesto di appartenenza anche attraverso iniziative sulla promozione della lettura Il progetto si inserisce nell'ambito del potenziamento delle attivita' musicali nella scuola primaria DM 8 11) in un'ottica di verticalita' con la scuola secondaria ad indirizzo musicale
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 0 4,7 Basso coinvolgimento 22,2 13,7 Alto coinvolgimento 77,8 81,6
Situazione della scuola: FEIC810004
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Programma annuale, attuato in conformità con i finanziamenti ricevuti, garantisce la realizzazione delle scelte educative, didattiche, organizzative e progettuali esplicitate nel Piano dell’Offerta Formativa, a cui è strettamente connesso. Come si rileva dai dati, l'Istituto ha scelto di privilegiare il finanziamento di tre Progetti di Istituto rispondenti alle linee guida del POF, secondo criteri di inter-disciplinarietà, di verticalizzazione dei curricoli e di una didattica inclusiva: le tecnologie, la musica, la lettura. La tipologia dei progetti prioritari appare coerente sia con le scelte educative adottate ed espresse nel POF d'Istituto sia con l'allocazione delle risorse economiche. L’Istituto risulta inoltre positivamente caratterizzato nel contesto territoriale di riferimento. A tale riguardo molto propizia risulta essere la rete territoriale costituita dall'istituzione scolastica con le altre agenzie formative, e con le istituzioni e associazioni culturali della città, che hanno messo a disposizione fondi per l'attuazione dei progetti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur essendo il dato in linea con quello nazionale, si evidenzia la necessità di incrementare l'indice di spesa per la retribuzione dei docenti nei progetti, inferiore ai costi sostenuti per le attività di funzionamento e coordinamento organizzativo. Va incrementato il reperimento di risorse economiche, nell'ottica del potenziamento dei progetti già in corso di realizzazione.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L' Istituto ha definito la propria mission e individuato le proprie priorità nella formazione della persona e nella dimensione valoriale del dettato costituzionale, in un contesto di dinamica e positiva interazione con il territorio. Tali obiettivi sono diffusi e condivisi da tutte le componenti della comunità scolastica attraverso gli organi collegiali, incontri periodici con le famiglie e la diffusione nel sito della scuola dei documenti fondanti dell’Istituto e delle progettualità realizzate. Uno dei principali obiettivi è quello di rafforzare costantemente la coesione e la responsabilità del gruppo di lavoro, docenti e personale ATA, sviluppando il senso di appartenenza all'Istituto. Per raggiungere tali priorità la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni nel proprio POF e nella propria organizzazione gestionale, dotandosi di figure e funzioni chiaramente individuate e coerenti all'impostazione generale dell'Istituto. La scuola cerca di ottimizzare l’uso di risorse e strutture, utilizzando in modo efficace strumenti e materiali messi a disposizione da soggetti diversi, oltre a quelli istituzionali, convogliandoli nelle aree giudicate prioritarie. Le risorse economiche sono concentrate nell’attuazione dei progetti afferenti alle linee guida del POF. La scuola si attiva presentando progetti e richieste di finanziamento sul territorio al fine di reperire risorse. L'Istituto si è dotato di un proprio strumento di autoanalisi per la rilevazione della percezione della qualità del servizio scolastico, tramite la somministrazione di questionari a docenti, ATA e famiglie.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:FEIC810004 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FEIC810004 7
2,9
2,7
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:FEIC810004 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato FEIC810004 progetti per argomento) progetti per argomento) 1 1
18,5 7,4
31,6 7,7
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
22,2
22,8
15,3
1
11,1
5,8
5,6
0
22,2
25,3
21,1
4
88,9
64,8
46
0
3,7
12,1
16,5
0
3,7
3
2,2
0 0
3,7 11,1
1,4 11,3
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:FEIC810004 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FEIC810004 % 30,00
28,7
31,2
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:FEIC810004 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FEIC810004 0,59
0,5
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’analisi dei dati evidenzia la presenza nell’Istituto di un elevato numero di progetti dedicati alla formazione e una spesa media per docente superiore rispetto ai valori di riferimento. In linea con i dati provinciali, di poco inferiori a quelli nazionali, i vari progetti di formazione interessano il 30% dei docenti e la loro formazione è funzionale all’incremento delle professionalità, alla condivisione delle pratiche educativodidattiche e alla costruzione di un progetto formativo coordinato ed unitario. Le iniziative di formazione vengono progettate tenendo conto dei bisogni formativi espressi dal Collegio docenti, relativamente ai temi del curricolo, delle competenze didattiche e metodologiche, nonché delle necessità di aggiornamento professionale sui cambiamenti normativi e/o strutturali in corso. L’Istituto è scuola capofila della rete per la formazione sulle Indicazioni Nazionali sui temi della didattica e valutazione per competenze, organizzato con laboratori. Il piano di aggiornamento prevede l’adesione a corsi organizzati dall’UST di Ferrara, dall’USR-ER, da altri istituti scolastici in rete o da enti territoriali, in particolare per l’inclusione e le tecnologie. Il processo di formazione si avvale anche delle risorse e delle competenze interne alla scuola, in particolare per l’ambito musicale con percorsi di auto-formazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur essendo il 30% un valore di poco inferiore alla media nazionale, si rileva che i corsi di aggiornamento organizzati all'interno dell'Istituto, dovrebbero vedere la partecipazione di un numero di docenti più consistente. Sarebbe opportuno incentivare l’organizzazione di corsi per la formazione dei docenti in relazione alle discipline sportive, in modo da consentire loro di acquisire competenze ancor più specifiche.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto le specifiche competenze professionali e l'Istituto non si è dotato di uno strumento formale per la raccolta disciplinari dei docenti vengono valorizzate e utilizzate in sistematica e completa delle competenze del personale rispetto funzione dell’arricchimento dell’offerta formativa. A al curriculum ed esperienze formative. dimostrazione di ciò, gli incarichi e le assegnazioni tengono conto del curriculum e delle esperienze formative del personale. Esistono, tra gli altri, professionalità specifiche per l'insegnamento della musica nella scuola primaria, valorizzate anche come formatrici del corpo docente in attività di scambio di esperienze e di autoformazione. Anche la percentuale di docenti della scuola primaria in possesso della certificazione dell’insegnamento della lingua inglese è alta e riesce a soddisfare le esigenze didattiche delle scuole primarie dell' Istituto e anche della scuola dell'infanzia.
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Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:FEIC810004 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi FEIC810004 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
44,4
42,6
53,5
Si
74,1
62,6
61,1
Si
51,9
40,4
48,9
Si Si No Si Si Si Si Si
40,7 74,1 44,4 74,1 37 37 74,1 92,6
53,6 65,4 61 81,6 29,9 24,2 83 93,4
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: FEIC810004
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 1,4 indicato Bassa varietà (fino a 3 18,5 11 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 33,3 39,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 48,1 47,8 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:FEIC810004 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi FEIC810004 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
9
3,3
6,1
6,9
96
13,6
12,1
9,9
96
9,4
6,8
6,6
10 10 0 9 11 21 10 19
5,6 5,9 3,6 5,9 4,8 4,3 9,1 11,3
6,3 4,3 5,3 7,5 6,2 3,4 10,8 11,8
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dalla lettura dei dati si evince una partecipazione molto consistente dei docenti ai gruppi di lavoro attivati sulle diverse aree tematiche. L'Istituto organizza principalmente nell'ambito del piano annuale delle attività, dipartimenti disciplinari orizzontali e verticali, incontri di programmazione di plesso, rispetto alle tematiche della costruzione del curricolo, della didattica per competenze, della valutazione e certificazione delle competenze e sul tema dell'inclusione. I gruppi di lavoro fanno riferimento alle aree tematiche rispondenti ai progetti di Istituto (continuità, musica, lettura) e curano gli aspetti didattici, metodologici ed organizzativi per garantire scelte e modalità di realizzazione unitarie ed aderenti alle specifiche esigenze delle singole scuole. I materiali prodotti vengono poi socializzati sia nel macro gruppo (collegio dei docenti) che nel micro gruppo (team docente, programmazione di plesso, consiglio di classe). Il sito della scuola, costantemente aggiornato e luogo di raccolta della documentazione, mette a disposizione dei docenti materiali didattici, strumenti e le buone pratiche attivate.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici possono comunque essere incrementati e meglio strutturati; in particolare gli insegnanti avvertono la necessità di avere a disposizione ulteriori momenti per la condivisione e il confronto sulle esperienze didattiche in un'ottica di verticalità. Le risorse economiche a carico del FIS andrebbero implementate per consentire ai gruppi progetto e alle commissioni di Istituto un funzionamento più regolare e potenziato.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'Istituto realizza iniziative di formazione caratterizzate da una buona partecipazione dei docenti, anche perché rispondenti ai loro bisogni formativi. L’Istituto è scuola capofila della rete per la formazione sulle Indicazioni Nazionali sui temi della didattica e valutazione per competenze. Il piano di aggiornamento prevede l’adesione a corsi organizzati dall’UST di Ferrara, dall’USRER, da altri istituti scolastici in rete o da enti territoriali, in particolare per l’inclusione e le tecnologie. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione degli incarichi, delle competenze possedute, che andrebbero comunque rilevate con strumenti più sistematici. Nell'ambito del piano annuale delle attività, i dipartimenti disciplinari orizzontali e verticali, gli incontri di programmazione di plesso, rappresentano momenti di confronto sulle tematiche della costruzione del curricolo, della didattica per competenze, della valutazione e certificazione delle competenze e sul tema dell'inclusione. Per il personale amministrativo si favorisce la partecipazione a corsi di formazione sugli aspetti normativi dell’ambito amministrativo-contabile. Nell'Istituto è ormai consolidata la consuetudine alla documentazione delle esperienze didattiche, che diventano così materiali didattici condivisi, anche attraverso l'aggiornamento e la consultazione del sito d'Istituto.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: FEIC810004
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 25,9 Media partecipazione (3-4 29,6 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 44,4
Riferimento Regionale % 1,4 33,5
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
35,4
28,7
29,7
16,7
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: FEIC810004
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 48,1 29,6 22,2
Riferimento Regionale % 52,4 31,8 15,9
Capofila per piu' reti
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: FEIC810004
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 18,5 15 Bassa apertura 3,7 10,3 Media apertura 14,8 22,6 Alta apertura 63 52,1 n.d. Media apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:FEIC810004 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FEIC810004 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0
59,3 18,5
61 17,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
1
44,4
54,1
18,7
0 0 4
0 11,1 85,2
3,8 34,6 54,1
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:FEIC810004 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FEIC810004 per motivo) per motivo) 1
44,4
42
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
25,9
38,2
24
2
92,6
83,2
74,2
0
18,5
8,2
10,1
3
33,3
29,9
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:FEIC810004 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FEIC810004 per attività) per attività) 1 2
48,1 25,9
39,6 30,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attività) 34,3 25,6
0
55,6
56,3
44,3
0
48,1
35,4
16,7
0
22,2
6,3
9,7
0
11,1
11,5
12
1
77,8
27,7
30,5
1
25,9
31
20,2
1 0
25,9 3,7
42 2,2
20,8 7,5
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto, come si rileva dall’analisi dei dati, presenta un’alta partecipazione ad accordi di rete, sia per la formazione dei docenti al fine di migliorarne le pratiche didattiche, sia per la realizzazione di progetti. In questo ambito si segnalano iniziative afferenti alla didattica inclusiva, ai laboratori per alunni disabili in collaborazione con il Comune di Ferrara, alla prevenzione del disagio, alle attività di promozione alla lettura (rete biblioteche), al miglioramento dell’offerta formativa della scuola dell’infanzia. Altre reti sono costituite per la formazione sulla sicurezza e per ottemperare agli adempimenti previsti dalla normativa. Le reti sono per la maggior parte finanziate dalle scuole componenti, ma sono presenti anche accordi di rete in cui gli enti partecipano con specifici finanziamenti. Le molteplici collaborazioni attivate con le diverse realtà del contesto territoriale promuovono un miglioramento ed arricchimento dell'offerta formativa. L’analisi delle attività progettuali che l’Istituto realizza mette in luce un insieme composito di stakeholder che, a vario titolo, direttamente o indirettamente, in quelle attività sono coinvolti, interlocutori di riferimento interni ed esterni, istituzionali, culturali e sociali.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In riferimento alla presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio si segnala la necessità di potenziarne la presenza, che è comunque attiva nell'ambito della progettualità relativa all'inclusione e della prevenzione del disagio.
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3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:FEIC810004 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FEIC810004 % 24,76
23,2
20,8
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: FEIC810004
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 1,8 Medio - basso livello di 39,1 27,8 partecipazione Medio - alto livello di 56,5 63,3 partecipazione Alto livello di partecipazione 4,3 7,1 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:FEIC810004 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FEIC810004 20,88
13
14,1
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 14,8 14 Medio - alto coinvolgimento 55,6 76,9 Alto coinvolgimento 29,6 9,1
Situazione della scuola: FEIC810004
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza delle famiglie si evidenzia nella elevata partecipazione alle attività previste dagli organi collegiali, in particolare il Consiglio di Istituto, con costante coinvolgimento nelle scelte e decisioni più significative per la scuola. La collaborazione con i genitori è molto positiva e proficua per le attività scolastiche sia in termini di partecipazione attiva alla progettualità dell'Istituto, sia per la messa a disposizione di materiali, risorse e supporti. I rapporti con le famiglie sono regolati da momenti bimestrali, con colloqui individuali o con assemblee di classe, al fine di condividere non solo l’andamento degli apprendimenti e i criteri di valutazione, ma anche aspetti relazionali, educativi e organizzativi. Durante questi incontri vengono illustrati anche il Regolamento dell’Istituto e il Patto Educativo di Corresponsabilità sottoscritto all’atto dell’iscrizione. Il corpo docente mostra sensibilità ed apertura alle esigenze di comunicazione con i genitori, anche con incontri aggiuntivi rispetto a quelli formali. In ogni plesso è presente il Comitato genitori che organizza attività integrative come il post e il doposcuola. Vengono promossi incontri riservati ai genitori su tematiche di carattere educativo tenuti da esperti; è inoltre attivo uno sportello di ascolto rivolto alle famiglie degli alunni di tutto l’Istituto. Per la comunicazione scuola-famiglia il sito web dell’Istituto si rivela uno strumento molto efficace.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’utilizzo del registro elettronico per la comunicazione con le famiglie riguarda per ora la sola Scuola Secondaria di Primo Grado, limitatamente alla visione degli esiti quadrimestrali e del documento di valutazione.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La promozione di rapporti positivi con il territorio rientra da sempre tra le finalità che l'I.C.S. A. Costa mette in atto per realizzare una comunità educante funzionale. La collaborazione attivata sin dalla sua costituzione con Enti, Comune, Associazioni, Istituzioni e privati è intensa e contribuisce a migliorare la qualità dell'offerta formativa, elevando l'Istituto stesso a referente territoriale. Nello spirito della massima disponibilità alle sinergie con il territorio, vengono accettate collaborazioni che risultino significative, sia nella direzione della risposta a bisogni di docenti e alunni, sia in funzione della sperimentazione di nuovi percorsi promossi dall’esterno. L’Istituto, come si rileva dall’analisi dei dati, presenta un’alta partecipazione ad accordi di rete, per la formazione dei docenti al fine di migliorare le pratiche didattiche e per la realizzazione di progetti didattici. L’Istituto favorisce il dialogo scuola-famiglia e tiene conto, pur nella sua autonomia progettuale, delle esigenze manifestate e dei bisogni espressi. La collaborazione con i genitori è molto positiva e proficua in termini di presenza e di partecipazione alle attività previste dagli organi collegiali, alla progettualità della scuola, alla messa a disposizione di materiali, risorse e supporti. Le iniziative scolastiche sono numerose e molto partecipate dalle famiglie.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Diminuzione dei valori della variabilità dei risultati tra e dentro alle classi della scuola primaria
La riduzione dei valori della variabilità per rientrare in quelli di riferimento a livello nazionale
Competenze chiave e di cittadinanza
Progettare il curricolo verticale per lo sviluppo delle competenze chiave, definire gli indicatori e i livelli ai fini della loro certificazione.
Promuovere l' acquisizione delle competenze di cittadinanza per l' innalzamento del livello generale raggiunto dagli studenti.
Risultati scolastici
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) L’indice di variabilità tra le classi, ad eccezione della varianza relativa alle prove di italiano delle classi seconde, risulta superiore sia a quello medio del Nord-Est che a quello nazionale. Operare per la riduzione di tale indice di variabilità consente di raggiungere una maggiore uniformità degli esiti tra le classi. Si cercherà di potenziare le attività di recupero degli apprendimenti, incidere possibilmente sui criteri per la formazione delle classi e di individuare altri elementi in grado di ridurre tale variabilità. Si ritiene necessario rafforzare i processi per la costruzione del curricolo d’istituto per lo sviluppo delle competenze chiave e di cittadinanza nel quadro di riferimento delle Indicazioni Nazionali e del Profilo dello studente al termine del primo ciclo. Si evidenzia inoltre l'esigenza di declinare gli indicatori di valutazione per consentire la valutazione delle competenze trasversali, in riferimento alle otto competenze chiave indicate a livello europeo, nell'ottica della certificazione di tali competenze.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Costruire strumenti per la rilevazione sistematica e condivisa delle competenze chiave e di cittadinanza ai fini della loro certificazione. Definire momenti di condivisione della progettazione didattica attraverso l'elaborazione di Unità di apprendimento per competenze. Attuare percorsi progettuali integrati per lo sviluppo delle competenze chiave di cittadinanza.
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Strutturare prove di verifica d'ingresso e finali comuni per classi parallele nella scuola primaria e secondaria. Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Per il raggiungimento delle priorità indicate, si ritiene di operare nella direzione del completamento della pianificazione curricolare, promuovendo la costruzione del curricolo d’ Istituto per lo sviluppo delle competenze trasversali, l’elaborazione di strumenti per la loro rilevazione e valutazione ai fini della certificazione delle competenze nell'ambito del quadro di riferimento delle Indicazioni nazionali per il curricolo. La progettazione di Unità di apprendimento sulla base di comuni modelli di riferimento nell'ottica di una didattica e valutazione per competenze e la strutturazione di prove di verifica comuni per classi parallele prevedono il coinvolgimento dei dipartimenti disciplinari in verticale, dei team docenti e dei Consigli di Classe, per consentire una maggiore condivisione delle esperienze didattiche e favorire processi di innovazione didattica e metodologica. La costruzione di percorsi didattici integrati consente di valorizzare le competenze chiave che sono riconducibili sia a specifici ambiti disciplinari, sia alle dimensioni trasversali, promuovendo il miglioramento degli esiti di apprendimento.