SNV - Scuola: BOIS02300G prodotto il :30/09/2015 20:20:12
Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - BOIS02300G IIS BELLUZZI-FIORAVANTI
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il bacino di utenza della scuola interessa una vasta area comprendente la zona sud-ovest della città di Bologna fino ad estendersi a tutta la zona appenninica provinciale. Lo specifico contesto territoriale in cui la scuola è collocata (dai quartieri Reno, Borgo Panigale, Porto e Saragozza al Comune di Casalecchio di Reno e alla zona Reno-Samoggia), è caratterizzata da chiare problematiche sociali (tassi elevati di disoccupazione e immigrazione, fenomeni di disagio, problematiche giovanili, ecc.) Come spesso succede negli istituti tecnico-professionali l'utenza proviene in gran parte da famiglie in difficoltà e numerosi sono gli alunni con cittadinanza non italiana o con entrambi i genitori con cittadinanza non italiana (specialmente nei corsi del professionale). La migliore opportunità che si presente alla scuola è sicuramente il prezioso lavoro volto alla più piena inclusione non solo scolastica, ma soprattutto sociale, all'educazione alla convivenza civile, all'inserimento dei giovani nel mondo del lavoro. Questi infatti sono tra gli obiettivi prioritari che l'Istituto promuove.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I vincoli maggiori si evidenziano all'interno dell'Istituto professionale. Infatti l'utenza, spesso proveniente da contesti svantaggiati e talora con insuccessi scolastici alle spalle, richiede un tipo di lavoro finalizzato all'acquisizione di competenze linguistiche o matematiche di base. Il corpo docente, attraverso la progettazione didattica per competenze, mira a formare giovani in grado di approdare convenientemente nel mondo del lavoro e di inserirsi proficuamente nella comunità sociale locale.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Il bacino di utenza della scuola interessa una vasta area comprendente la zona sud-ovest della città di Bologna fino ad estendersi a tutta la zona appenninica provinciale. Lo specifico contesto territoriale in cui è collocata (dai quartieri Reno, Borgo Panigale, Porto e Saragozza al Comune di Casalecchio di Reno e alla zona Reno-Samoggia), è caratterizzato da note problematiche sociali, ma nello stesso insistono numerose piccole e medie industrie, prevalentemente del settore meccanico; non mancano peraltro anche imprese di valenza internazionale, tra cui la “Ducati”, la "Carpigiani" e la "G.D." Le relazioni tra l’Istituto e il territorio sono molto forti: numerosi sono gli ingegneri e i tecnici che qui si sono formati e che ora dirigono e/o operano all’interno di importanti imprese. Numerose sono le aziende con cui si sono attivate convenzioni al fine di consentire agli studenti l’effettuazione di attività di alternanza scuola lavoro e di promuovere all’interno della scuola progetti innovativi. Parimenti sono solide e consolidate le collaborazioni con l’Università (soprattutto con le Facoltà di Ingegneria) in particolare modo per quanto riguarda le attività di orientamento degli studenti e l’attuazione di tirocini formativi. I rapporti consolidati di collaborazione con gli enti locali mirano soprattutto a favorire l'accoglienza degli studenti stranieri e quelli con maggiore disagio.
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I vincoli sono più evidenti nell'ambito dell'istituto professionale. Non solo l'utenza più debole (si tenga presente che Bologna è una delle città con la maggiore incidenza di studenti non italofoni e che questi frequentano in stragrande maggioranza i "professionali"), ma anche un curriculum ancora troppo rigido (soprattutto nei primi anni del percorso quinquennale) non favoriscono l'apprendimento degli studenti, ma anzi contribuiscono a determinare tassi di ripetenza ancora troppo elevati.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:BOIS02300G Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
49.819,00
44.598,00
7.150.532,00
726.915,00
0,00
7.971.864,00
Gestiti dalla scuola
-87.404,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
-87.404,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
100.678,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
100.678,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
117.858,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
117.858,00
COMUNE
13.681,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
13.681,00
PROVINCIA
23.969,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
23.969,00
REGIONE
64.480,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
64.480,00
241.917,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
241.917,00
ALTRI PRIVATI
Istituto:BOIS02300G Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,6
0,5
84,6
8,6
0,0
94,4
STATO
Gestiti dalla scuola
-1,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
-1,0
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
1,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,2
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
1,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,4
COMUNE
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
PROVINCIA
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
REGIONE
0,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,8
ALTRI PRIVATI
2,9
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,9
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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L'istituto, nella sua sede principale, si presenta più come simile ad un campus universitario che ad una scuola tradizionale. Composto da diversi edifici, è caratterizzato da due padiglioni analoghi ai capannoni industriali tipici di questa regione e come i capannoni di Modena Nord sono crollati durante il terremoto del 2012, così questi - più lontani dalla zona sismica - sono stati danneggiati. Tutti gli edifici, costruiti negli anni settanta, risultano ampi, ma poco funzionali e necessari di continua manutenzione. Il luogo dov'è sita la sede è servita decorosamente e gli ampi spazi, non solo dei laboratori, ma anche dell'aula magna, unitamente al parcheggio disponibile, alle comode palestre e al bar spazioso consentono attività extra-curricolari di vario genere. Negli ultimi anni sono state acquistate strumentazioni informatiche e meccatroniche importanti, per cui i corsi di studio presenti possono avvalersi di attrezzature più che dignitose, anche se, come sempre, non in numero e in qualità soddisfacenti. Venuti meno i finanziamenti degli enti locali, riducendosi ogni anno di più i contributi volontari delle famiglie, si è reso necessario istituire rapporti con imprese ed enti territoriali per ottenere finanziamenti rilevanti per innovare la didattica (vedi progetti di alternanza scuola lavoro con Ducati-Lamborghini e con Carpigiani e tirocini formativi con Toyota e Texa)
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I vincoli maggiori sono quelli delle strutture, che sarebbero da rivisitare, rendendole più rispondenti alle esigenze attuali e garantendo al contempo alti livelli di igiene e sicurezza. Tuttavia i fondi degli enti locali non permettono di compiere interventi radicali in questo senso. Parimenti il venir meno di contributi certi alla scuola non favorisce una programmazione efficace degli interventi su attrezzature e miglioramenti delle strumentazioni laboratoriali.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:BOIS02300G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE BOIS02300G 135 87,7 19 12,3 100,0 - Benchmark* BOLOGNA 8.757 78,2 2.435 21,8 100,0 EMILIA 41.748 79,7 10.658 20,3 100,0 ROMAGNA ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:BOIS02300G - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° BOIS02300G
35-44 %
N°
-
0,0
BOLOGNA
331
EMILIA ROMAGNA
1.491 15.369
45-54 %
N°
17
12,6
3,8
2.362
3,6
10.489
2,4
126.086
55+ %
N°
39
28,9
27,0
3.082
25,1
15.110
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
79
58,5
100,0
35,2
2.982
34,1
100,0
36,2
14.658
35,1
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: BOIS02300G prodotto il :30/09/2015 20:20:12 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:BOIS02300G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BOIS02300G 81,1 18,9 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
BOIS02300G - Benchmark* BOLOGNA EMILIA ROMAGNA ITALIA
Istituto:BOIS02300G - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N° % N° % N° % 28 23,1 28 23,1 27 22,3
Oltre 10 anni N°
% 38
31,4
1.375
17,5
2.114
26,9
1.861
23,7
2.512
32,0
6.134
16,4
9.356
25,0
8.927
23,9
12.953
34,7
80.068
21,1
99.999
26,3
99.999
26,3
99.999
26,3
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La stabilità del personale soprattutto nelle materie di indirizzo consente un'attività progettuale e didattica che si sviluppa convenientemente nel tempo. Il fatto che molti insegnanti posseggano importanti competenze (dal campo linguistico a quello informatico e meccatronico) garantisce l'erogazione di un servizio di elevata qualità di cui beneficiano gli studenti che intendono impegnarsi proficuamente negli studi.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'età decisamente elevata di un numero cospicuo di insegnanti non favorisce l'innovazione didattica. La disomogeneità tra una parte di docenti assai stabile nell'istituto tecnico e una parte molto più mobile nelle materie dell'area di base del professionale non aiuta a creare momenti di confronto e collaborazione davvero efficaci e duraturi nel tempo.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: BOIS02300G
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
68
60,2
56
75,7
62
83,8
BOLOGNA
1.252
66,3
1.135
79,8
1.015
EMILIA ROMAGNA
6.934
64,3
6.807
75,9
6.152
88.168
63,0
82.677
73,1
74.995
% classe 4 36
75,0
66,2
937
75,3
73,7
5.448
79,3
71,9
66.574
73,9
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: BOIS02300G
% classe 1
classe 2
28
24,8
% classe 2
classe 3
17
23,0
% classe 3
classe 4
15
20,3
% classe 4 11
22,9
- Benchmark* BOLOGNA EMILIA ROMAGNA Italia
537
28,4
428
30,1
397
25,9
296
23,8
2.835
26,3
2.557
28,5
2.229
26,7
1.841
26,8
33.750
24,1
31.245
27,6
25.213
24,2
23.128
25,7
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: BOIS02300G
% classe 1
classe 2
198
75,6
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
184
86,0
165
85,1
130
92,2
- Benchmark* BOLOGNA
2.255
68,7
2.014
76,7
1.944
75,2
1.566
79,4
11.170
71,8
10.306
79,8
9.774
79,2
8.689
83,8
142.185
71,5
132.966
78,6
129.060
77,6
118.541
81,9
EMILIA ROMAGNA Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: BOIS02300G
% classe 1
classe 2
59
22,5
% classe 2
classe 3
63
29,4
% classe 3
classe 4
68
35,1
% classe 4 40
28,4
- Benchmark* BOLOGNA EMILIA ROMAGNA Italia
798
24,3
702
26,7
738
28,5
526
26,7
4.125
26,5
3.771
29,2
3.561
28,9
2.756
26,6
51.497
25,9
49.875
29,5
47.877
28,8
40.750
28,1
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto professionale: BOIS02300G
61-70 4
71-80 19
81-90
91-100
11
2
Lode -
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
11,1
52,8
30,6
5,6
0,0
0,0
- Benchmark* BOLOGNA
87
334
317
203
78
-
8,5
32,8
31,1
19,9
7,7
0,0
EMILIA ROMAGNA
489
1.885
1.663
909
424
6
9,1
35,1
30,9
16,9
7,9
0,1
10.018
28.955
21.088
11.014
4.924
57
13,2
38,1
27,7
14,5
6,5
0,1
ITALIA
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: BOIS02300G
61-70 8
71-80 52
81-90 39
91-100 21
Lode 19
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
-
5,8
37,4
28,1
15,1
91-100 (%)
Lode (%)
13,7
0,0
- Benchmark* BOLOGNA
210
669
574
323
195
8
10,6
33,8
29,0
16,3
9,9
0,4
EMILIA ROMAGNA
967
3.531
2.833
1.649
1.056
82
9,6
34,9
28,0
16,3
10,4
0,8
19.631
52.758
39.049
20.517
11.335
412
13,7
36,7
27,2
14,3
7,9
0,3
ITALIA
SNV - Scuola: BOIS02300G prodotto il :30/09/2015 20:20:12
pagina 14
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: BOIS02300G
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
0,9
0
0,0
0
0,0
1
2,0
1
2,7
BOLOGNA
-
1,4
-
1,5
-
3,6
-
4,4
-
1,1
EMILIA ROMAGNA
-
2,3
-
2,7
-
3,7
-
6,8
-
2,7
Italia
-
3,7
-
2,7
-
3,1
-
4,3
-
1,9
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: BOIS02300G
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
1
0,5
2
1,4
1
0,7
BOLOGNA
-
1,1
-
1,1
-
4,8
-
1,5
-
1,6
EMILIA ROMAGNA
-
0,9
-
1,0
-
2,7
-
2,0
-
1,4
Italia
-
2,1
-
1,6
-
2,7
-
2,5
-
1,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: BOIS02300G prodotto il :30/09/2015 20:20:12
pagina 15
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: BOIS02300G
% classe 1
classe 2
6
5,6
BOLOGNA
150
EMILIA ROMAGNA
750 8.787
% classe 2
classe 3
3
2,7
8,6
51
7,7
309
7,1
3.687
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
5
4,6
1
0,9
3,0
39
2,9
13
3,4
207
2,7
73
3,3
2.388
2,5
903
% classe 5 -
-
1,2
8
1,3
1,4
23
1,4
1,5
376
1,7
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: BOIS02300G
% classe 1
classe 2
7
2,7
BOLOGNA
116
EMILIA ROMAGNA
513 8.583
% classe 2
classe 3
4
1,6
3,8
41
3,8
244
5,0
4.053
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
4
1,6
-
-
1,6
49
1,7
12
1,9
206
1,8
49
2,7
3.318
2,5
1.313
% classe 5 -
-
1,1
3
2,4
1,0
38
1,2
2,1
1.578
5,7
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: BOIS02300G prodotto il :30/09/2015 20:20:12
pagina 16
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: BOIS02300G
% classe 1
classe 2
14
14,1
BOLOGNA
185
EMILIA ROMAGNA
754 9.263
% classe 2
classe 3
1
1,4
10,9
41
7,5
259
7,1
3.273
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
5
7,2
-
0,0
3,0
44
3,0
21
3,0
177
2,2
90
3,0
1.888
1,8
1.109
% classe 5 -
0,0
1,7
7
0,6
1,3
30
0,5
1,2
434
0,5
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: BOIS02300G
% classe 1
classe 2
25
10,5
BOLOGNA
235
EMILIA ROMAGNA
1.051 12.926
% classe 2
classe 3
5
2,4
7,7
90
7,2
443
7,0
5.984
% classe 3
classe 4
7
3,7
3,5
81
3,6
328
3,7
4.739
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
1
0,7
3,2
40
2,1
13
0,6
2,7
131
1,3
64
0,6
2,9
2.557
1,8
1.456
0,9
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La media degli alunni ammessi alla classe successiva nel primo biennio di studi sia dell'istituto tecnico che del professionale risulta globalmente inferiore a quella regionale e nazionale. Il problema dell'insuccesso scolastico dovuto ad un orientamento non adeguato è pertanto all'attenzione della scuola, che ha intrapreso alcune azioni al riguardo. Ad esempio, alcuni docenti delle materie di indirizzo del secondo biennio partecipano già alle giornate di studio e ai dibattiti patrocinati dalla Città Metropolitana di Bologna per il rilancio dell’educazione tecnica. Per quanto attiene al professionale, la scuola si è attivata per strutturare, ove necessario, percorsi più individualizzati privilegiando l'area laboratoriale, nella quale abitualmente gli studenti dimostrano maggiore motivazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La situazione complessiva dell' IIS Belluzzi Fioravanti richiede una valutazione distinta in quanto gli esiti differiscono notevolmente a seconda che si consideri il tecnico o il professionale. Per quanto riguarda l'istituto tecnico, l'insuccesso scolastico degli alunni del primo biennio è determinato da vari fattori, tra cui un errato orientamento in entrata, che porta spesso i docenti della scuola superiore di I grado a indirizzare verso il nostro istituto gli studenti più deboli o senza una chiara predilezione per lo studio. Mentre per il tecnico gli esiti rimangono comunque nelle medie, per il professionale si registra una percentuale più rilevante di non ammissioni all'anno successivo. Verso questo tipo di istituto sono infatti indirizzati alunni di provenienza varia, spesso demotivati, che non hanno messo in conto di proseguire con costanza in questo percorso. I trasferimenti in uscita nel corso del primo anno di studi per entrambi i percorsi superano invece la media sia regionale che nazionale degli altri istituti analoghi. Si rileva inoltre una certa disomogeneità nell'applicazione dei criteri di valutazione adottati dalla scuola ed inseriti nel Piano dell'Offerta Formativa.
SNV - Scuola: BOIS02300G prodotto il :30/09/2015 20:20:12
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 17
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro: in particolare numerosi sono i trasferimenti in uscita durante e al termine del primo anno di corso. Inoltre all'interno dell'istituto sono presenti casi di trasferimento dal percorso tecnico al professionale; questo agevola la possibilità di un riorientamento che accompagni lo studente nel passaggio limitando i casi di dispersione scolastica. Tuttavia è necessario lavorare nell'ottica di rinforzare la motivazione degli studenti e del loro senso di appartenenza all'Istituto, così da mantenere all'interno della scuola almeno una buona percentuale di coloro che invece al momento preferiscono, viste le difficoltà incontrate, indirizzarsi verso altri percorsi. Occorre infine condividere maggiormente i criteri di valutazione (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi), rendendoli più adeguati a garantire il successo formativo degli studenti e, al contempo, garantendo una maggiore equità all'interno della scuola.
SNV - Scuola: BOIS02300G prodotto il :30/09/2015 20:20:12
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Mediamente i risultati raggiunti dagli studenti del tecnico nelle rilevazioni Invalsi di italiano e matematica sono in linea con la media regionale, anche considerando che gli studenti hanno mostrato spesso di essere in grado di ottenere buoni risultati nei casi in cui le prove siano affrontate con serietà. La varianza tra le classi dell'istituto tecnico è inferiore alla media dell'area del Nord Est e nazionale: questo testimonia come le classi siano composte con attenzione e cura.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti delle rilevazioni Invalsi degli alunni del professionale si attestano su medie inferiori sia a quelle regionali che nazionali. Molto alta risulta anche la variabilità dei punteggi soprattutto tra le classi rispetto alla media del Nord est e nazionale, ma anche all'interno delle classi, in particolare modo nelle prove di italiano. Questo esito è forse da ricollegare alla forte presenza di alunni non italofoni nelle classi dell'Istituto professionale. Non sempre si ottengono risultati omogenei all'interno dell'istituto, tuttavia l'impegno profuso dagli alunni nell'affrontare tali prove non è sempre adeguato. Una delle maggiori difficoltà, da parte degli alunni, è la difficoltà di applicarsi per tutta la mattinata dedicata alle prove in modo continuativo e costante.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: BOIS02300G prodotto il :30/09/2015 20:20:12
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La valutazione è stata assegnata sulla base della verifica dei risultati delle rilevazioni Invalsi degli ultimi tre anni. Se gli esiti dell'istituto tecnico sono soddisfacenti, per quanto migliorabili, destano maggiori preoccupazioni gli esiti delle rilevazioni svolte dagli studenti del professionale, che necessitano forse di un lavoro più personalizzato finalizzato all'acquisizione di competenze di base. Inoltre, se la varianza tra le classi e all'interno delle classi nell'istituto tecnico è assolutamente in linea con l'area geografica del Nord est e nazionale, la variabilità dei punteggi tra le classi e dentro le classi per le classi seconde professionali evidenzia ancora delle criticità.
SNV - Scuola: BOIS02300G prodotto il :30/09/2015 20:20:12
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel corso del secondo biennio e del monoennio conclusivo del percorso gli studenti dimostrano progressivamente di acquisire maggiore senso di autonomia e di responsabilità; anche il senso di appartenenza diventa più forte. A tale scopo è prevista un'azione di tutoraggio degli studenti più grandi nei confronti degli alunni delle classi del biennio così da sollecitare maggiore interesse e correttezza nel comportamento. La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento. La scuola ha un Regolamento di Istituto ed un regolamento di disciplina, che vengono illustrati e discussi con gli studenti delle classi prime al loro ingresso nell'istituto. Numerose sono le iniziative progettuali proposte agli alunni per stimolare la cittadinanza attiva e per educare al rispetto della legalità.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel corso del primo biennio il senso di appartenenza all'Istituto è meno presente e non mancano casi di mancato rispetto delle regole di comportamento. la scuola non è dotata di un curricolo di cittadinanza attiva formalizzato e pertanto mancano anche adeguati strumenti di valutazione finalizzati a valutare le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: BOIS02300G prodotto il :30/09/2015 20:20:12
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 21
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti solo alcune situazioni nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola è dotata di un regolamento di Istituto e di un Regolamento di Disciplina, adotta inoltre criteri comuni per la valutazione del comportamento, peraltro inseriti nel Piano dell'Offerta Formativa, ma non ha ancora elaborato un curricolo di cittadinanza attiva e pertanto non utilizza strumenti adeguati (quali rubriche di valutazione) per valutare il raggiungimento delle competenze dii cittadinanza degli studenti. Nonostante siano presenti delle criticità nei comportamenti individuali degli alunni, soprattutto nel biennio, è comunque diffusa la consapevolezza della necessità di rispettare l'istituzione scolastica e le sue regole.
SNV - Scuola: BOIS02300G prodotto il :30/09/2015 20:20:12
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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % BOIS02300G BOLOGNA EMILIA ROMAGNA ITALIA
20,2 57,6 54,0 50,5
SNV - Scuola: BOIS02300G prodotto il :30/09/2015 20:20:12
pagina 23
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area BOIS02300G
più della metà dei CFU (%)
Sociale
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
Umanistica
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
24,0
16,0
60,0
63,6
18,2
18,2
25,0
0,0
75,0
BOLOGNA
35,1
32,1
32,8
59,8
24,0
16,1
57,6
17,0
25,4
EMILIA ROMAGNA
38,2
34,7
27,2
54,3
25,2
20,4
59,2
20,9
19,9
Italia
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area BOIS02300G
più della metà dei CFU (%)
Sociale
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
Umanistica
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
22,0
11,0
67,0
54,5
27,3
18,2
25,0
0,0
75,0
BOLOGNA
44,0
14,3
41,7
55,3
17,5
27,2
56,3
11,4
32,2
EMILIA ROMAGNA
42,7
15,4
41,9
51,2
14,2
34,5
55,3
14,9
29,8
Italia
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: BOIS02300G prodotto il :30/09/2015 20:20:12
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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
BOIS02300G BOLOGNA EMILIA ROMAGNA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 183 67,0 90 33,0 4.582 67,9 2.163 32,1
TOTALE 273 6.745
22.510
67,0
11.084
33,0
33.594
346.225
70,4
145.616
29,6
491.841
SNV - Scuola: BOIS02300G prodotto il :30/09/2015 20:20:12
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
BOIS02300G - Benchmark* BOLOGNA EMILIA ROMAGNA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 147 85,0 57 67,1 3.860 19.318 276.676
90,7 90,4 90,9
1.438 7.470 93.486
74,2 74,3 76,9
SNV - Scuola: BOIS02300G prodotto il :30/09/2015 20:20:12
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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 BOIS02300G istituto professionale
7 49
8 18
9
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
2
-
-
-
71,0
26,1
2,9
0,0
0,0
0,0
- Benchmark* BOLOGNA
793
358
97
21
2
-
62,4
28,2
7,6
1,7
0,2
0,0
EMILIA ROMAGNA
5.052
1.957
490
91
5
-
66,5
25,8
6,5
1,2
0,1
0,0
53.999
29.824
8.712
1.769
207
43
57,1
31,5
9,2
1,9
0,2
0,0
ITALIA
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 BOIS02300G istituto tecnico
7 69
8 86
9 40
10 10
Lode 2
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
33,3
41,5
19,3
4,8
1,0
0,0
- Benchmark* BOLOGNA
801
975
544
184
14
6
31,7
38,6
21,6
7,3
0,6
0,2
EMILIA ROMAGNA
3.758
4.704
3.120
1.273
192
53
28,7
35,9
23,8
9,7
1,5
0,4
46.980
57.344
35.729
14.538
2.539
736
29,8
36,3
22,6
9,2
1,6
0,5
ITALIA
SNV - Scuola: BOIS02300G prodotto il :30/09/2015 20:20:12
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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % BOIS02300G 189 131 69,3 152 101 66,4 145 88 - Benchmark* BOLOGNA 4.785 2.161 45,2 5.038 2.221 44,1 5.060 1.970 EMILIA 25.006 13.233 52,9 25.326 13.112 51,8 25.934 11.713 ROMAGNA ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
60,7 38,9 45,2 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 BOIS023 00G
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
24,4
19,1
26,7
17,6
12,2
0,0
10,9
25,7
26,7
20,8
15,8
0,0
12,5
30,7
22,7
21,6
12,5
0,0
BOLOG NA
18,6
23,9
24,7
20,5
12,3
0,0
15,8
23,2
25,8
21,8
13,4
0,0
15,4
25,3
26,7
25,0
7,6
0,0
EMILIA ROMAG NA
18,6
22,4
28,7
19,7
10,6
0,0
18,8
23,1
28,4
18,2
11,5
0,0
18,6
22,5
29,3
23,5
6,2
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
5,7
38,5
4,7
25,2
BOLOGN A
4,8
41,7
7,1
EMILIA ROMAGN A
3,4
43,2
ITALIA
6,9
42,3
BOIS0230 0G
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
25,9
6,2
41,4
10,5
24,8
19,1
27,3
3,6
47,8
5,5
5,2
19,0
29,2
3,0
44,5
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
17,1
6,0
28,9
4,0
34,2
26,8
17,4
25,8
3,3
45,4
4,9
18,5
27,9
4,4
18,9
29,2
2,6
46,6
3,5
19,3
27,9
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
- Benchmark*
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. BOIS02300G 3,2 33,8 63,1 2,4 30,5 67,1 0,7 47,0 52,3 - Benchmark* BOLOGNA 4,2 17,4 78,4 5,4 16,0 78,6 3,9 16,3 79,8 EMILIA 7,5 17,4 75,0 9,0 17,1 73,8 10,2 17,7 72,1 ROMAGNA ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
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% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi BOIS02300G - Benchmark* BOLOGNA EMILIA ROMAGNA ITALIA
14,2
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,3
19,3
13,0
11,3
8,9
4,0
3,9
0,1
41,9
14,4
16,5
9,3
8,7
4,4
4,7
0,1
48,2
13,9
13,5
8,6
7,0
2,9
5,8
0,1
19,0
Istituto: BOIS02300G - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 11,4 17,6 17,1 13,8 11,0 10,0
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
42,0
14,9
14,7
11,1
8,2
3,3
5,8
0,1
42,2
13,6
17,9
9,0
8,4
4,1
4,6
0,1
49,0
13,5
14,5
7,7
6,8
2,8
5,6
0,1
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi BOIS02300G - Benchmark* BOLOGNA EMILIA ROMAGNA ITALIA
Istituto: BOIS02300G - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 15,8 14,5 18,0 21,5 8,8 6,9
39,5
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi BOIS02300G - Benchmark* BOLOGNA EMILIA ROMAGNA ITALIA
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22,8
Istituto: BOIS02300G - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 11,4 9,4 20,1 22,1 8,7 5,4
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
41,0
15,6
16,1
10,3
8,8
2,5
5,6
0,0
40,3
13,8
19,7
8,8
8,8
4,2
4,4
0,1
48,9
12,7
15,5
7,1
7,2
2,9
5,7
0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa).
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero di studenti diplomati iscritti all'università è di gran lunga inferiore alla media cittadina, regionale e nazionale. Questo dato si spiega col fatto che numerosi studenti vengono contattati dalle aziende del territorio, che offrono loro buone opportunità nel mondo del lavoro. Anche per gli alunni che non tentano di affrontare gli studi universitari, ma cercano impiego, i tempi di attesa sono mediamente molto ridotti e l'impiego offerto è attinente al loro percorso di studi.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli alunni iscritti al primo anno di corso hanno una valutazione della scuola secondaria di primo grado inferiore a quella di istituti analoghi sia a livello regionale sia nazionale. Parecchi alunni tentano il percorso universitario, ma nel corso del primo anno si evidenziano numerosi abbandoni o comunque gli studenti non sostengono esami e pertanto non ottengono CFU.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'orientamento in entrata evidenzia qualche criticità come evidenzia il fatto che gli alunni iscritti al primo anno di corso hanno una valutazione della scuola secondaria di primo grado inferiore a quella di istituti analoghi sia a livello regionale sia nazionale. Nonostante il percorso universitario non sia sempre portato a termine dagli studenti, tuttavia l'inserimento nel mondo del lavoro è mediamente piuttosto agevole e con adeguato riconoscimento delle competenze acquisite nel percorso scolastico.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE
Validi
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 23,1 15,3 Medio - basso grado di 7,7 13,9 presenza Medio - alto grado di presenza 15,4 18,1 Alto grado di presenza 53,8 52,8
Situazione della scuola: BOIS02300G
Riferimento Nazionale % 25,3 8,4 24,4 41,9
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO
Validi
Situazione della scuola: BOIS02300G
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 31,6 26,8 Medio - basso grado di 10,5 11,3 presenza Medio - alto grado di presenza 21,1 25,8 Alto grado di presenza 36,8 36,1 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3
SNV - Scuola: BOIS02300G prodotto il :30/09/2015 20:20:12
pagina 32
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:BOIS02300G - Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIS02300G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
76,9
80,6
69,9
Si
76,9
77,8
68,3
Si
76,9
76,4
67,2
Si
76,9
69,4
64,8
Si
69,2
63,9
66,1
No
38,5
51,4
52,4
Si
69,2
68,1
72,8
No
53,8
63,9
37,8
Si
15,4
23,6
13,2
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:BOIS02300G - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIS02300G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
68,4
71,1
71,4
Si
63,2
70,1
70,6
Si
68,4
68
70,6
Si
73,7
67
68
Si
68,4
67
67,4
No
31,6
47,4
49,6
Si
57,9
61,9
72
No
31,6
35,1
26
No
15,8
12,4
12
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: BOIS02300G prodotto il :30/09/2015 20:20:12
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo di istituto è stato elaborato e condiviso nei dipartimenti e nei consigli di classe per rispondere ai bisogni degli alunni e - al contempo - assicurare trasversalità al lavoro. Sono state individuate le competenze specifiche e trasversali alle quali gli studenti devono ispirare il loro lavoro.I docenti fanno costante riferimento il curricolo comune quale strumento di lavoro per le loro attività. Anche le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono ideate e realizzate in sinergia col curricolo di istituto.
pagina 33
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è stato elaborato un curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali, che pertanto non vengono valutate in maniera condivisa. Inoltre non vengono sempre individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE
Validi
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 0 Medio - basso grado di 7,7 16,7 presenza Medio - alto grado di presenza 69,2 43,1 Alto grado di presenza 23,1 40,3
Situazione della scuola: BOIS02300G
Riferimento Nazionale % 5,2 21,9 35,3 37,6
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO
Validi
Situazione della scuola: BOIS02300G
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 1 Medio - basso grado di 10,5 22,7 presenza Medio - alto grado di presenza 68,4 39,2 Alto grado di presenza 21,1 37,1 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3
SNV - Scuola: BOIS02300G prodotto il :30/09/2015 20:20:12
pagina 34
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:BOIS02300G - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIS02300G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
No
69,2
77,8
83,7
Si
76,9
90,3
72,9
Si
69,2
69,4
63,8
Si
92,3
94,4
92,9
No
46,2
55,6
45,2
Si
100
79,2
88,7
Si
69,2
73,6
62,3
Si
53,8
51,4
48,4
No
15,4
11,1
9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO
opzione
Istituto:BOIS02300G - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIS02300G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
No
73,7
79,4
85,3
Si
89,5
84,5
71,7
Si
73,7
72,2
65,2
Si
94,7
99
94,6
No
52,6
54,6
45,8
Si
94,7
87,6
89,5
Si
57,9
58,8
58,9
Si
52,6
48,5
48,8
No
5,3
5,2
8,3
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: BOIS02300G prodotto il :30/09/2015 20:20:12
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola esistono i dipartimenti per tutte le discipline quali strutture di riferimento per la progettazione didattica. i docenti effettuano una programmazione annuale per ambiti disciplinari e per classi parallele che viene rivista periodicamente.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Stenta a decollare una programmazione in continuità verticale a causa di una certa rigidità nella divisione tra docenti del biennio e del triennio.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 30,8 43,1 Prove svolte in 1 o 2 23,1 22,2 discipline Prove svolte in 3 o più 46,2 34,7 discipline
Situazione della scuola: BOIS02300G
Riferimento Nazionale % 35,2 15 49,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 31,6 33
Validi
Situazione della scuola: BOIS02300G
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 28,2
36,8
25,8
15,6
31,6
41,2
56,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
SNV - Scuola: BOIS02300G prodotto il :30/09/2015 20:20:12
pagina 36
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 84,6 63,9 Prove svolte in 1 o 2 15,4 19,4 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 0 16,7 discipline
Situazione della scuola: BOIS02300G
Riferimento Nazionale % 70,9 9 20,1
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 73,7 64,9
Validi
Situazione della scuola: BOIS02300G
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 67,6
15,8
16,5
12,7
10,5
18,6
19,7
Nessuna prova
SNV - Scuola: BOIS02300G prodotto il :30/09/2015 20:20:12
pagina 37
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate finali-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 53,8 52,8 Prove svolte in 1 o 2 15,4 20,8 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 30,8 26,4 discipline
Situazione della scuola: BOIS02300G
Riferimento Nazionale % 66,5 9,5 24
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 42,1 52,6
Situazione della scuola: BOIS02300G
Riferimento Nazionale % 62,6
26,3
21,6
13,8
31,6
25,8
23,6
Prove svolte in 1 o 2 discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti utilizzano criteri comuni di valutazione in tutte le discipline. Sono predisposti test di ingresso comuni in Italiano, Matematica e Inglese con criteri di valutazione comuni. La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti compatibilmente con le risorse finanziarie assegnate.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non esistono prove strutturate intermedie per classi parallele ad eccezione delle rilevazioni Invalsi per le classi seconde. Nella scuola non vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione.
SNV - Scuola: BOIS02300G prodotto il :30/09/2015 20:20:12
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 39
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito e soprattutto in verticale. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. Nella scuola non vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti viene effettuata in maniera sistematica compatibilmente con le risorse finanziarie disponibili.
SNV - Scuola: BOIS02300G prodotto il :30/09/2015 20:20:12
pagina 40
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 61,5 47,2 Orario ridotto 15,4 11,1 Orario flessibile 23,1 41,7
Situazione della scuola: BOIS02300G
Riferimento Nazionale % 53,8 12,6 33,6
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO
Validi Situazione della scuola: BOIS02300G
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 68,4 51,5 Orario ridotto 5,3 7,2 Orario flessibile 26,3 41,2 Orario standard
Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5
SNV - Scuola: BOIS02300G prodotto il :30/09/2015 20:20:12
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:BOIS02300G - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BOIS02300G modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
76,9
86,1
89,1
No
69,2
63,9
36,5
No
7,7
5,6
3,8
No
15,4
23,6
11,0
No
0,0
2,8
4,8
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO
opzione
Istituto:BOIS02300G - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BOIS02300G modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
84,2
92,8
93,7
No
47,4
53,6
39,4
No
5,3
4,1
3,1
No
5,3
10,3
8,7
No
5,3
2,1
2,6
SNV - Scuola: BOIS02300G prodotto il :30/09/2015 20:20:12
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Istituto:BOIS02300G - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BOIS02300G modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
92,3
95,8
84,5
Si
84,6
88,9
83,7
No
7,7
5,6
5,2
No
7,7
8,3
7,7
No
0
0
0,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:BOIS02300G - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BOIS02300G modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
84,2
94,8
91,4
Si
78,9
87,6
83,4
No
5,3
4,1
4,4
No
0
8,2
5,8
No
5,3
1
0,2
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola possiede numerosi spazi laboratoriali collegati alle necessità didattiche dei diversi indirizzi. Per ogni spazio laboratoriste sono individuati dei referenti, che si occupano dello stato dei laboratori stessi e che ne curano il materiale. Gli studenti hanno pari opportunità di fruire di tali spazi laboratoriali. L'articolazione dell'orario è rispondente alle esigenze di apprendimento degli alunni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La dotazione, la manutenzione e l'aggiornamento degli spazi laboratoristi richiedono risorse umane e economiche molto cospicue e su questo aspetto la scuola si trova spesso a dover sopperire con difficoltà ai problemi ed alle esigenze che si pongono frequentemente. Le figure di coordinamento non sono in numero sufficiente rispetto alla mole di lavoro connessa alla gestione di ciascun laboratorio.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola promuove l'utilizzo di modalità didattiche innovative legate in particolare modo all'utilizzo delle tecnologie digitali, al cooperative learning e al learning by doing. Rientrano tra tali modalità didattiche innovative anche le numerose esperienze di alternanza scuola lavoro proposte alle classi.
La didattica innovativa prevede un grosso dispendio di tempo e di energie da parte dei docenti sia per imparare a utilizzare determinati supporti didattici, per i quali sarebbe opportuno un corso di aggiornamento a cadenza annuale, sia per l'impiego quotidiano di questi.
Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
BOIS02300G BORI023017
Indirizzo Istituto Professionale Istituto Professionale
BOLOGNA EMILIA ROMAGNA ITALIA
BOIS02300G BOLOGNA EMILIA ROMAGNA ITALIA
Indirizzo Istituto Tecnico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso
IV anno di corso
68,1
61,8
54,7
95,9
-
-
159,0
68,2
82,1
73,7
86,1
87,0
120,6
115,4
108,8
116,7
171,3
153,4
149,3
163,5
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 49,4 53,0 46,7 54,2 53,6 62,0
IV anno di corso 51,0 60,1
68,0
68,0
72,3
78,3
110,8
106,9
110,6
116,2
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la condivisione di regole di comportamento attraverso il Regolamento di Istituto ed il Regolamento di disciplina. La condivisione di regole di comportamento è valutata all'interno del voto di condotta con criteri comuni ed esplicitati anche nel POF di istituto. In caso di comportamenti problematici la scuola si è sempre attivata coinvolgendo la famiglia, quando possibile, e le istituzioni del caso.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Molto più alto della media regionale e nazionale il numero di studenti sospesi per anno di corso soprattutto nei primi tre anni di corso. Non è sempre possibile prevenire e controllare i comportamenti non corretti a causa del numero elevato di alunni e dell'ampiezza degli spazi scolastici. Non sempre le azioni promosso in caso di comportamenti problematici degli studenti hanno ricadute positive.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde sostanzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative., anche se non tutti i docenti sono disponibili a formarsi per acquisire modalitĂ didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti, anche se non sempre le modalitĂ adottate sono efficaci.
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pagina 45
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: BOIS02300G
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
6,7
9,3
22,2
60
65,7
63,9
33,3
25
13,9
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola mette in campo numerose attività per favorire l'inclusione degli studenti con disabilità, dall'attivazione di interventi di peer education, utili per emulazione e coinvolgimento degli studenti più piccoli nei confronti di quelli di maggiore età, ad azioni volte ad accrescere le abilità tecnicomanuali con l'uso mirato dei laboratori, importanti soprattutto se indirizzati alla transizione scuola/lavoro e coordinati con le attività "territoriali" del PEI, organizzate con AUSL, enti territoriali e imprese. Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva, elaborano in sinergia ili PEI e monitorano con regolarità il raggiungimento da parte degli studenti disabili degli obiettivi fissati. Notevole attenzione viene mostrata anche nei confronti degli altri studenti con bisogni educativi speciali, in particolare dei DSA, che anno per anno crescono in maniera esponenziale. Corsi di formazione specifici sono svolti ogni anno per i docenti su tali tematiche. Molteplici sono le attività volte all'accoglienza degli studenti non italofoni o NAI: dai corsi di L2 ai corsi di recupero e di riallineamento (mirati anche al ri-orientamento degli allievi più in difficoltà all'interno del sistema regionale di IeFP). Tali interventi risultano efficaci per contrastare la dispersione scolastica. Diverse sono le attività svolte su temi interculturali e ciò ha favorito un clima di maggior rispetto e collaborazione tra gli alliev
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante le attività mirate a favorire l'inclusione dei disabili e degli alunni con bisogni educativi speciali, rimangono zone d'ombra imputabili anche al non sempre facile rapporto tra famiglia e scuola. Per gli studenti non italofonii (che arrivano sempre più spesso in corso d'anno a seguito di ricongiungimenti familiari), le azioni intraprese con grande vigoria, anche in virtù di progetti finanziati da Fondazioni bancarie, non riescono a limitare in modo consistente la dispersione o il passaggio alla formazione professionale degli alunni soprattutto nei primi anni di studi.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
BORI023017 BOTF023014 Totale Istituto BOLOGNA EMILIA ROMAGNA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 4 42 46 10,1 10,8 6,9
42 192 234 77,2 88,0 63,2
SNV - Scuola: BOIS02300G prodotto il :30/09/2015 20:20:12
pagina 47
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:BOIS02300G - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIS02300G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
No
38,5
52,8
59,8
Si
23,1
22,2
13,3
Si Si No Si
69,2 92,3 15,4 30,8
62,5 83,3 18,1 52,8
52,1 68,5 15,2 60,5
Si
46,2
41,7
20,6
No
23,1
18,1
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO
opzione
Istituto:BOIS02300G - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIS02300G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
No
42,1
53,6
57
No
15,8
18,6
13
Si Si No Si
68,4 78,9 21,1 21,1
68 81,4 16,5 49,5
59,1 75,7 16,7 57,8
No
36,8
35,1
23,3
No
10,5
19,6
22,6
SNV - Scuola: BOIS02300G prodotto il :30/09/2015 20:20:12
pagina 48
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:BOIS02300G - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIS02300G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
30,8
38,9
38,8
No
15,4
11,1
10,2
Si
46,2
41,7
40,2
Si
69,2
73,6
68,3
No
15,4
33,3
38,1
No
69,2
69,4
59,7
Si
84,6
75
80,5
No
7,7
13,9
8,9
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO
opzione
Istituto:BOIS02300G - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIS02300G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
36,8
34
38
No
15,8
15,5
10,6
Si
57,9
50,5
49,3
Si
73,7
81,4
81,8
No
21,1
38,1
40,3
No
57,9
75,3
64,3
Si
73,7
86,6
87,2
No
10,5
13,4
10,2
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: BOIS02300G prodotto il :30/09/2015 20:20:12
Ancora oggi l'orientamento che si attua in gran parte delle scuole secondarie di I grado indirizza gli studenti meno motivati, con alle spalle famiglie più disagiate e/o culturalmente meno preparate, alla frequenza degli istituti tecnicoprofessionali. Pertanto l'utenza in entrata evidenzia solitamente - almeno in parte -alcune difficoltà di apprendimento. Per questo motivo la scuola attiva periodicamente corsi di recupero e di ri-allineamento, operando per gruppi di livello e con metodologie innovative, soprattutto nell'ambito del professionale (realizzazione di percorsi personalizzati e/o individualizzati, didattica per competenze, percorsi personalizzati mirati in colaborazione con enti e associazioni territoriali, ecc.). Tali attività vengono periodicamente monitorate al fine di curvare gli interventi alle esigenze dell'allievo e, se si considerano i risultati finali, anche in un'ottica di transizione al lavoro, gli esiti possono considerarsi soddisfacenti. Non si tralascia di valorizzare gli alunni più dotati e motivati, per i quali sono attivati corsi di potenziamento e favoriti stage ed esperienze atti a sostenere il loro percorso di eccellenza.
pagina 49
Gli interventi della scuola si "scontrano" con la bassa motivazione di una parte degli allievi e le difficoltà di vario tipo che l'utenza più disagiata manifesta in modo evidente. La conseguenza più chiara sono le ripetenze ancora elevate soprattutto nei primi anni del percorso quinquennale. Anche gli interventi individualizzati messi in campo non ottengono sempre effetti positivi.
SNV - Scuola: BOIS02300G prodotto il :30/09/2015 20:20:12
pagina 50
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
7 - Eccellente
SNV - Scuola: BOIS02300G prodotto il :30/09/2015 20:20:12
pagina 51
Motivazione del giudizio assegnato Nelle attività di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni, imprese) compreso il gruppo dei pari. Le attività didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono diversificate e di buona qualità. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono periodicamente monitorati e a seguito di ciò, se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversità. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola, con corsi di recupero, di ri-allineamento (anche in funzione di ri-orientamento) e di valorizzazione delle eccellenze. Gli interventi realizzati sono discretamente efficaci, anche se criticità rimangono soprattutto in relazione agli esiti del primo biennio
SNV - Scuola: BOIS02300G prodotto il :30/09/2015 20:20:12
pagina 52
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione
Istituto:BOIS02300G - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIS02300G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Si
50
39,5
40,4
No
36,7
25,6
20,5
Si
96,7
98,8
98,5
Si
76,7
70,3
65,9
No
46,7
44,2
41,5
No
23,3
33,7
32,3
No
33,3
26,2
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto ha adottato criteri di formazione delle classi prime in modo da rendere il più possibile omogenea la loro composizione pur nella eterogeneità che costituisce inevitabilmente ogni gruppo classe. L'istituto mette in atto varie azioni di orientamento, anche con attività di laboratorio, per chiarire agli alunni delle scuole secondarie di primo grado il percorso che li attende sia nell'istituto sia nelle singole specializzazioni. In fase di orientamento in entrata sono previste sia visite della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado sia attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado.
Subarea: Orientamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La formazione delle classi deve tenere conto della scelta di indirizzo degli studenti e questo costituisce un vincolo all'omogeneità delle classi. Non sempre gli studenti che si iscrivono seguono il consiglio orientativo dei docenti della scuola secondaria di primo grado e talvolta gli stessi docenti sono portati a indirizzare verso l’istituto tecnico o professionale gli studenti più deboli o senza una chiara predilezione verso lo studio.
SNV - Scuola: BOIS02300G prodotto il :30/09/2015 20:20:12
pagina 53
3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:BOIS02300G - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BOIS02300G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
53,3
47,1
48,3
No
70
61,6
61,2
No
40
33,7
41,4
Si
100
97,7
96,3
Si
46,7
33,7
28,4
Si
56,7
48,3
56
Si
83,3
84,9
82,4
Si
20
23,8
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono realizzati percorsi di orientamento per tutte le classi dell'istituto. Nel biennio iniziale vengono realizzate attività di orientamento soprattutto rivolte agli studenti più deboli, anche nell'ottica del passaggio tra sistemi (Istruzione-IeFP). Per le ultime classi, in particolare per le quinte, l'orientamento viene svolto sia verso le facoltà universitarie che verso il mondo del lavoro; quest' ultimo è realizzato in collaborazione con numerose aziende del territorio. Sebbene la scuola non organizzi percorsi di orientamento per la comprensione di sé e delle proprie inclinazioni, mette a disposizione degli alunni uno sportello d'ascolto gestito da uno psicologo iscritto all'albo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Persistono atteggiamenti pregiudiziali nei confronti della validità dell'istruzione tecnica come percorso qualitativamente alto di formazione e di studio, per cui l'orientamento in ingresso spesso porta studenti scarsamente motivati per questo tipo di studi a intraprendere una strada che risulta essere più difficoltosa del previsto.
SNV - Scuola: BOIS02300G prodotto il :30/09/2015 20:20:12
pagina 54
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: BOIS02300G prodotto il :30/09/2015 20:20:12
pagina 55
Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. Resta tuttavia il nodo dell'orientamento in entrata in quanto è necessario rendere i docenti e gli studenti delle scuole secondarie di primo grado maggiormente consapevoli del profilo degli istituti tecnici. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Gli studenti dell'ultimo anno, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono stati coinvolti in progetti con le universitå e con aziende del territorio.
SNV - Scuola: BOIS02300G prodotto il :30/09/2015 20:20:12
pagina 56
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'istituto è chiaramente definita nel Piano dell'Offerta Formativa, elaborato dal Collegio dei docenti, condiviso con la componente genitori e studenti e reso noto all'esterno attraverso il sito web della scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il coinvolgimento delle componenti scolastiche nel supporto all'elaborazione del Piano offerta formativa è disomogeneo.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La pianificazione delle azioni è affidata alle articolazioni del Collegio dei docenti. I meccanismi di controllo sono quelli inseriti nel POF nella sezione "Monitoraggio e Valutazione".
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per svolgere un accurato lavoro di monitoraggio ai fini dell'autovalutazione sarebbero necessarie adeguate risorse umane ed economiche che fino al momento attuale non sono state sempre rese disponibili.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: BOIS02300G
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 16,7 27,9 Tra 500 e 700 € 40 28,5 Tra 700 e 1000 € 26,7 27,3 Più di 1000 € 16,7 16,3 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
SNV - Scuola: BOIS02300G prodotto il :30/09/2015 20:20:12
pagina 57
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:BOIS02300G % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIS02300G %
Riferimento Nazionale %
75,00
74,7
75,3
72,8
25,00
25,3
24,8
27,3
SNV - Scuola: BOIS02300G prodotto il :30/09/2015 20:20:12
pagina 58
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:BOIS02300G % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIS02300G % 91,06
76,26
79,94
Riferimento Nazionale % 78,59
SNV - Scuola: BOIS02300G prodotto il :30/09/2015 20:20:12
pagina 59
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:BOIS02300G % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIS02300G % 81,58
90,32
84,83
Riferimento Nazionale % 83,94
SNV - Scuola: BOIS02300G prodotto il :30/09/2015 20:20:12
pagina 60
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:BOIS02300G - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIS02300G Collegio dei docenti Si 96,7 93,6 92,6 Consiglio di istituto Si 13,3 15,7 21,5 Consigli di classe/interclasse No 13,3 19,2 21,7 Il Dirigente scolastico No 13,3 11,6 13,9 Lo staff del Dirigente No 23,3 16,9 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 30 30,8 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,3 4,7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:BOIS02300G - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIS02300G Si 73,3 77,3 Si 76,7 72,7 No 3,3 0,6 No 36,7 24,4
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
0
12,2
11,4
No
0
2,9
6,6
No
0
0
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:BOIS02300G - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIS02300G Collegio dei docenti No 53,3 53,5 61,4 Consiglio di istituto No 0 0 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 56,7 59,9 54 Il Dirigente scolastico No 3,3 4,1 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 2,9 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 16,7 24,4 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 33,3 31,4 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:BOIS02300G - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIS02300G Collegio dei docenti No 50 49,4 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse No 13,3 24,4 Il Dirigente scolastico No 3,3 1,7 Lo staff del Dirigente No 0 5,8 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 76,7 80,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 33,3 19,8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8
SNV - Scuola: BOIS02300G prodotto il :30/09/2015 20:20:12
pagina 61
Istituto:BOIS02300G - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIS02300G Collegio dei docenti Si 100 95,9 93,9 Consiglio di istituto No 3,3 0,6 2,6 Consigli di classe/interclasse No 36,7 32,6 32,9 Il Dirigente scolastico No 3,3 4,1 9,5 Lo staff del Dirigente No 3,3 5,8 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 33,3 37,8 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,3 7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:BOIS02300G - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIS02300G Collegio dei docenti Si 76,7 70,9 73,3 Consiglio di istituto Si 70 63,4 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 1,2 1,1 Il Dirigente scolastico No 20 21,5 27,7 Lo staff del Dirigente No 16,7 15,1 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,3 14 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:BOIS02300G - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIS02300G Collegio dei docenti No 13,3 9,3 12,6 Consiglio di istituto Si 63,3 75 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,6 0,1 Il Dirigente scolastico No 80 73,8 76,2 Lo staff del Dirigente No 36,7 27,9 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 1,2 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,6 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:BOIS02300G - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIS02300G Collegio dei docenti No 40 37,8 37,1 Consiglio di istituto No 0 0 0,8 Consigli di classe/interclasse No 36,7 37,2 27,9 Il Dirigente scolastico Si 16,7 11 20,5 Lo staff del Dirigente No 16,7 13,4 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 63,3 69,8 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,7 7 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:BOIS02300G - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BOIS02300G Collegio dei docenti Si 90 84,9 85,6 Consiglio di istituto No 0 0,6 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 1,2 1,9 Il Dirigente scolastico No 23,3 29,1 35,7 Lo staff del Dirigente No 23,3 25 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 40 36,6 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10 10,5 9,5
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scelta di coinvolgere il maggior numero di docenti nelle attività di coordinamento didattico e progettuale è volta a responsabilizzare nei processi organizzativi e decisionali una buona parte della componente docente, valorizzandone competenze e capacità e potenziando la responsabilità diffusa. Parimenti il personale ATA è organizzato in base ad una funzionale suddivisione dei compiti, in raccordo con le esigenze gestionali della scuola. La lettera di incarico del personale docente e ATA che ricopre particolari incarichi all'interno dell'istituto dettaglia aree e modalità di intervento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La mancanza di una visione strategica determina talora nell'azione del corpo docente uno svolgimento delle attività mirate più all'ambito emergenziale che alla prospettiva di lungo periodo.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:BOIS02300G - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BOIS02300G 3
21,5
21,34
Riferimento Nazionale 14
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:BOIS02300G - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BOIS02300G 46998,67
17731,1
12761,3
Riferimento Nazionale 11743,4
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:BOIS02300G - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BOIS02300G progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
0
4,7
9,5
0
3,3
7,6
9,5
0
10
12,2
14,5
1
50
43,6
31,5
0
43,3
45,3
37,9
0
30
18,6
21,8
0
6,7
16,9
16,6
1
26,7
19,2
17,6
0
0
1,2
9,2
0
43,3
36
35,6
0 1
33,3 33,3
28,5 35,5
20,6 37,3
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:BOIS02300G - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BOIS02300G 1,33
5,4
4,1
Riferimento Nazionale 3,3
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:BOIS02300G % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIS02300G % 39,73
32
31,2
Riferimento Nazionale %
37,5
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:BOIS02300G - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: BOIS02300G Il progetto "GlobeSeren@" e' stato attuato in rete con una dozzina di scuole secondarie di I e II grado di tutta la Regione Emilia-Romagna ed ha rappresentato un importante momento di formazione sui temi dell'ambiente, della mobilita' sostenibile ecc. I progetti di inclusione sono fondamentali in una scuola in cui sono presenti numerosi stranieri o italiani nati da stranieri. Le problematiche dell'alfabetizzazione, dell'educazione alla legalita' ecc. sono fondamentali in un'ottica di integrazione e coe I progetti di alternanza scuola lavoro o di orientamento al lavoro sono essenziali per favorire il corretto rapporto tra scuola ed aziende del territorio in un'ottica di occupabilita' dei giovani
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 13,3 20,3 Basso coinvolgimento 10 12,8 Alto coinvolgimento 76,7 66,9
Situazione della scuola: BOIS02300G
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'allocazione delle risorse economiche corrisponde alle priorità indicate nel POF. Le finalità ivi contenute sono quelle che hanno fatto promuovere i progetti di maggiore rilevanza. Ovviamente le spese per i progetti ritenuti prioritari e distintivi sono quelle risultate di maggior peso.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre è possibile disporre delle risorse economiche adeguate all'implementazione di progetti considerati di maggiore importanza. Questo ha fatto sì che fosse necessario ricercare finanziamenti esterni coinvolgendo tutte le componenti scolastiche e rapportandosi con le istituzioni territoriali e le imprese del territorio.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito chiaramente nel POF la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' locale. La scuola utilizza forme di monitoraggio periodico dell'azione, che permettono di autovalutarsi e di riprogettare le azioni al fine di un progressivo miglioramento finalizzato in particolare agli outcome. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono utilizzate per garantire soprattutto l'organizzazione didattica; tuttavia, senza l'apporto delle risorse esterne ottenute anche tramite la partecipazione a progetti in rete, non sarebbe possibile sviluppare un'attivitĂ progettuale tale da realizzare le finalitĂ che sono indicate nell'offerta formativa.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:BOIS02300G - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BOIS02300G n.d.
2,7
2,7
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:BOIS02300G - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BOIS02300G progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
13,3 0
16,9 4,7
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
30
26,7
17,3
0
20
9,3
7
0
43,3
35,5
26,3
0
33,3
39
39
0
13,3
14
12,5
0
0
1,2
1,2
0 0
3,3 6,7
1,7 14,5
1,2 11,5
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:BOIS02300G % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIS02300G % n.d.
27,2
27
Riferimento Nazionale %
29,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le esigenze formative del personale docente Interesse e motivazione alla formazione da parte del personale soprattutto in relazione ai temi che si è posta quali prioritari: non sono elementi omogenei e ciò determina situazioni l'accoglienza, lo sviluppo delle competenze digitali, l'ambiente diversificate. di apprendimento. Per il personale ATA sono attivate iniziativa di formazione che si riferiscono alle novità normative.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Al personale docente interno, qualificato e formato sui temi di Interesse e motivazione da parte del personale non sono maggiore rilevanza e interesse, sono affidate molte delle attività elementi omogenei e ciò determina situazioni diversificate. interne di aggiornamento. Presso l'istituto esistono infatti notevoli competenze, tanto che alcune unità di personale sono in funzione anche presso l'Ufficio scolastico regionale (ad es, nel Servizio Marconi).
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BOIS02300G - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BOIS02300G per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
53,3
41,9
46,3
No
40
25
27,3
No
26,7
25,6
22,8
Si Si No Si No No No Si
80 96,7 83,3 93,3 36,7 40 63,3 93,3
76,7 97,7 79,1 89,5 40,7 40,7 43 94,2
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: BOIS02300G
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 0 indicato Bassa varietà (fino a 3 3,3 5,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 43,3 49,4 argomenti) Alta varietà (più di 6 53,3 44,8 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BOIS02300G % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BOIS02300G % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
6,8
4,2
6,6
0
5,5
3,6
4,4
0
3
2,2
2,9
11 9 0 18 0 0 0 13
9,7 14,4 8,1 9 4,5 4,1 5,3 9,6
9,1 13 7,3 7,5 4,7 4,5 3,2 10,5
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la creazione e l'attività di gruppi di lavoro, Il lavoro in team rappresenta una competenza di non immediata In particolare esistono i Dipartimenti disciplinari che si acquisizione e non sempre vi è omogeneità di metodo e di riuniscono periodicamente e ai quali sono affidati la produzione finalità. di materiali didattici secondo criteri omogenei e la verifica del lavoro svolto secondo scadenze stabilite (iniziali, di medio periodo, finali). Il materiale prodotto ha una significativa e valida ricaduta sulla scuola e sul suo aspetto didattico e organizzativo.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove iniziative formative per i docenti soprattutto su temi ritenuti di particolare rilevanza ai fini dell'offerta formativa. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle esperienze acquisite e delle manifeste competenze . Nell'istituto operano i dipartimenti disciplinari istituiti in base ai DPR istitutivi del riordino dei cicli. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: BOIS02300G
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 6,7 Bassa partecipazione (1-2 reti) 36,7 Media partecipazione (3-4 30 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 26,7
Riferimento Regionale % 7,6 27,3
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
37,8
29,8
27,3
23
Media partecipazione (3 - 4 reti)
SNV - Scuola: BOIS02300G prodotto il :30/09/2015 20:20:12
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: BOIS02300G
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 53,6 25 21,4
Riferimento Regionale % 57,2 26,4 16,4
Capofila per piu' reti
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
SNV - Scuola: BOIS02300G prodotto il :30/09/2015 20:20:12
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: BOIS02300G
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 14,3 24,5 Bassa apertura 7,1 11,3 Media apertura 28,6 19,5 Alta apertura 50 44,7 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:BOIS02300G - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BOIS02300G per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
46,7 16,7
44,8 11
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
3
43,3
40,1
19,2
0 0 1
13,3 46,7 53,3
11 26,7 65,7
13,7 8 51,6
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:BOIS02300G - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BOIS02300G per motivo) per motivo) 0
33,3
39
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
50
19,8
23,7
2
73,3
79,1
73,6
0
16,7
9,3
10,5
2
36,7
39
27,8
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:BOIS02300G - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BOIS02300G per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1
26,7 33,3
32 29,7
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
0
30
45,3
45,5
0
30
29,1
25,8
0
6,7
9,9
12,4
0
20
14,5
20,5
1
20
27,3
22,5
2
33,3
30,2
14,3
0 0
33,3 13,3
33,1 16,9
19,2 13,1
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: BOIS02300G
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 0,6 Bassa varietà (da 1 a 2) 6,7 5,8 Medio - bassa varietà (da 3 a 26,7 40,1 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 36,7 37,8 Alta varietà (piu' di 8) 30 15,7 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:BOIS02300G - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIS02300G No 56,7 50 Si 90 75 Si 46,7 20,9 Si 70 58,1 No 73,3 70,9 Si 50 32,6
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
80
67,4
56,9
Si
83,3
77,3
60
Si
50
51,7
42,7
No No
56,7 10
55,2 25
52,4 23,3
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:BOIS02300G - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione BOIS02300G scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 83,3 79,1 79,1 rappresentanti del territorio
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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI BOIS02300G BOLOGNA EMILIA ROMAGNA ITALIA
NO 18,0 22,0 10,0
X 81,0 77,0 89,0
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 10 4,1 convenzioni Numero di convenzioni basso 6,7 6,4 Numero di convenzioni 10 15,1 medio-basso Numero di convenzioni 43,3 33,1 medio-alto Numero di convenzioni alto 30 41,3
Situazione della scuola: BOIS02300G %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni medio-alto
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:BOIS02300G % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIS02300G % 14,85
15,7
Riferimento Nazionale %
17,5
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto ha accordi di rete con soggetti pubblici (altre Alcune convenzioni di rete non sono replicabili per la loro scuole,universitĂ , enti di ricerca, istituzioni territoriali ) e privati struttura stessa. ( aziende, imprese del territorio ). Partecipa in modo attivo e strutturato ad iniziative di ampia portata territoriale e non solo, in quanto ha stipulato accordi di rete anche con aziende di livello nazionale sovranazionale. L'istituto ha inoltre avviato una forte sinergia con il mondo del lavoro e sono state sviluppate importanti e note iniziative al riguardo. Partecipa attivamente a occasioni di incontro relative al governo territoriale. La ricaduta della collaborazione con soggetti esterni ha forte impatto sull'offerta formativa.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:BOIS02300G % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BOIS02300G % 1,90
8,2
8,5
Riferimento Nazionale % 10,3
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: BOIS02300G
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 40 37,6 Medio - basso livello di 50 56,1 partecipazione Medio - alto livello di 10 6,4 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0 Basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:BOIS02300G - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BOIS02300G 85,23
76,6
70,5
Riferimento Nazionale 55
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 10 9,9 Medio - alto coinvolgimento 73,3 73,3 Alto coinvolgimento 16,7 16,9
Situazione della scuola: BOIS02300G
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono invitate a prendere parte alla definizione dell'offerta formativa e coinvolte nella realizzazione di interventi formativi. Si tengono incontri e progetti che hanno come destinatari anche i genitori su problematiche diverse legate all'adolescenza. A fine anno, in occasione delle premiazioni degli alunni meritevoli, viene effettuata una presentazione dei progetti e delle attività piÚ significative svolte dalla scuola ai genitori ed agli alunni. La scuola utilizza parzialmente il registro elettronico dei voti, ma è in atto un progetto di implementazione di tale strumento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero ancora basso di famiglie che partecipano attivamente alla vita della scuola rappresenta un fattore di debolezza derivato anche dalle condizioni di disagio familiare, culturale e sociale di una parte non marginale dell'utenza.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola si è distinta per l'attività svolta in sinergia con il territorio e con le imprese, dando vita a progetti di notevole rilevanza che sono destinati ad uno sviluppo importante per gli studenti e per l'offerta formativa. La partecipazione delle famiglie è un fattore sul quale la scuola, in accordo con le politiche sociali territoriali, si impegna a migliorare l'attuale livello di coinvolgimento. La scuola propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Diminuzione dell'abbandono scolastico e delle non ammissioni tramite il potenziamento delle competenze di base nelle materie comuni nel primo biennio Equità nella valutazione degli alunni.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) - Riduzione del 2% dei trasferimenti in uscita nel primo biennio. - Riduzione del 3% delle non ammissioni alla classe successiva nel biennio.
Competenze chiave e di cittadinanza
Individuazione delle modalità di sviluppo e di valutazione delle competenze chiave di cittadinanza.
Inserimento nel PTOF di un curricolo di cittadinanza attiva con traguardi di competenze attesi per anno di studio e criteri di valutazione condivisi.
Risultati a distanza
Curvatura dei percorsi di Aumento generalizzato alternanza scuola - lavoro sulla dell'occupabilità degli studenti specificità dei corsi e degli diplomati del 2%. indirizzi di studio.
Risultati scolastici
Condivisione di criteri di valutazione del profitto e del comportamento degli alunni, di assegnazione di debiti e crediti nel triennio, di ASL.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Si è ritenuto prioritario intervenire sulle seguenti criticità. L’insuccesso scolastico degli alunni del primo biennio è determinato da vari fattori, tra cui la tendenza, da parte degli studenti, ad arrendersi di fronte alle prime difficoltà, sia per la carenza di alcune competenze ed abilità di base, sia per la scarsa motivazione allo studio. Attraverso una didattica attiva, laboratoriale ed innovativa si intende rimotivare gli studenti nel corso del primo biennio e ridurre i trasferimenti in uscita nel corso del primo biennio. Inoltre la condivisione di criteri di valutazione del profitto e del comportamento, di assegnazione di debiti e crediti garantirà maggiore equità agli alunni. L'elaborazione di un curricolo di cittadinanza attiva con traguardi di competenze attesi per anno di studio e criteri e strumenti di valutazione condivisi permetterà il rafforzamento del senso di responsabilità civica di tutti gli studenti, compresi quelli con maggiori difficoltà nel rispetto delle regole di convivenza civile. La disoccupazione giovanile, che pesa ancora di più in un contesto territoriale con dinamiche complicate, può essere combattuta con azioni volte a garantire un aumento dell'occupabilità a partire dal consolidamento dei rapporti tra scuola e imprese, dalla curvatura dei percorsi di alternanza scuola e lavoro e stage sui vari indirizzi presenti nell'istituto.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)
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Curricolo, progettazione e valutazione
Implementazione di un curricolo di cittadinanza attiva per il biennio corredato di strumenti idonei di valutazione. Costituzione di un gruppo di lavoro dedicato all'elaborazione di proposte di criteri di valutazione del profitto e del comportamento.
Ambiente di apprendimento
Implementazione della dotazione didattica digitale (in particolar modo LIM) sia per le classi dell'istituto tecnico che dell'istituto professionale. Attivazione di corsi di formazione rivolti ai docenti sull'utilizzo delle tecnologie informatiche nella didattica (LIM, piattaforma didattica Moodle) Sperimentazione di ambienti di apprendimento destrutturati rispetto al tradizionale gruppo classe.
Inclusione e differenziazione
Settimana di sospensione didattica al termine del trimestre dedicata a recupero/potenziamento. AttivitĂ di recupero pomeridiane per le classi prime delle tre materie di base (matematica, italiano e inglese)con la presenza di alunni tutor
Continuita' e orientamento
Sperimentazione di forme innovative di alternanza scuola - lavoro (almeno una per istituto tecnico e una per professionale)
Orientamento strategico e organizzazione Allocazione di risorse economiche della scuola destinate alla formazione del personale docente. Nomina di una commissione dedicata allo studio della valutazione. Individuazione di aree delle funzioni strumentali legate agli obiettivi strategici della scuola. Utilizzo delle risorse della scuola per un consistente piano acquisti di strumentazione digitale. Sviluppo e valorizzazione delle risorse Ricorso a docenti interni per attivitĂ di umane formazione in particolar modo sulla didattica digitale (almeno per utilizzo posta e registro elettr.)
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Implementazione della presenza delle famiglie all’interno della vita scolastica e delle comunicazioni scuola-famiglia tramite registro elettronico.
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Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Il recupero, ipotizzato in una prima fase tra ottobre e novembre, supporta gli alunni delle classi prime e previene la demotivazione anche attraverso il peer - tutoring.Infatti la presenza di alunni tutor appartenenti alle classi del secondo biennio e dell'ultimo monoennio favorisce la conoscenza tra studenti di diverse classi e la trasmissione del senso di appartenenza da parte degli studenti tutor. La settimana di sospensione delle attività didattiche al termine del trimestre per gli alunni dell'istituto tecnico consentirà tempi più distesi di apprendimento agli alunni con carenze ed al contempo offrirà attività tese al potenziamento delle eccellenze. D'altro canto, i docenti verranno formati per utilizzare una didattica più stimolante ed inclusiva anche tramite l'utilizzo di strumentazione digitale, per l'implementazione della quale verranno allocate risorse. La migliore e più tempestiva conoscenza da parte dei genitori delle attività dell'istituto e in particolare delle comunicazioni riguardanti la vita scolastica dei propri figli, con modalità meno dispendiose in termini di tempo, favorisce una maggiore sensibilità e partecipazione alle problematiche scolastiche e alla vita stessa della scuola.