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Rapporto Autovalutazione Scuola ALFEDENA

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - AQIC837001 CASTEL DI SANGRO

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

AQIC837001 AQEE837013 VA VB VC AQEE837024 VE AQEE837035 VD

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Alto Alto Medio Alto Basso Medio Alto


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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo ABRUZZO (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) AQIC837001 0.0 1.0 1.5 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo ABRUZZO (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) AQIC837001 0.0 0.6 1.0 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo ABRUZZO (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) AQIC837001 1.1 1.9 0.9 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La popolazione scolastica dell'IC proviene, oltre che da Castel di Sangro, da Alfedena, Ateleta, Roccaraso, Scontrone, Castel del Giudice, Cerro al Volturno, Montenero Val Cocchiara, Rionero Sannitico, San Pietro Avellana, Sant'Angelo del Pesco, Castel San Vincenzo, Pizzone e Rivisondoli. Lo status socio-economico e culturale delle famiglie degli studenti è medio-alto in tutti gli ordini e in tutti i plessi della scuola. L'incidenza degli alunni con cittadinanza non italiana (12 nell'infanzia, 14 nella primaria e 17 nella secondaria) è in linea con i parametri della regione e dei territori a forte vocazione turistica che offrono lavori stagionali a giovani non occupati. Gli stranieri residenti a Castel di Sangro al 1° gennaio 2015 sono 399 e rappresentano il 6,1% della popolazione residente. La comunità straniera più numerosa è quella proveniente dal Kosovo con il 34,8% di tutti gli stranieri presenti sul territorio, seguita dalla Repubblica di Macedonia (28,1%) e dalla Romania (16,8%).

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Si evidenziano situazioni di disagio inerenti la mancanza di lavoro nello specifico Turistico e Commerciale. L'interazione con scuole vicine pur presentando alcune criticità tipiche delle aree interne può essere sistematizzata.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


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Il territorio dell’Istituto Comprensivo di Castel di Sangro si caratterizza come zona prevalentemente montana, a forte connotazione turistica estiva ed invernale. Il Sistema Locale ha il 97% delle unità locali appartenenti alla "Piccola impresa" fino ad un massimo di 9 addetti, ed è concentrato prevalentemente nel settore commerciale, alberghiero e della ristorazione. Il comprensorio è interessato, da qualche anno, da un processo immigratorio che si riflette anche sulla popolazione scolastica locale, che appare abbastanza eterogenea e multiculturale. Il territorio vive un forte momento di rivalutazione delle proprie caratteristiche sotto la guida degli Enti locali nei progetti di promozione ambientale. L’Istituzione Scolastica collabora con Enti e associazioni operanti sul territorio; ha in atto convenzioni con le facoltà di Scienze della Formazione Primaria per l’attività di tirocinio degli studenti delle Università di L’Aquila; è scuola accreditata ad accogliere i tirocinanti dei percorsi di laurea magistrale, nei percorsi di T.F.A. e nei corsi destinati al conseguimento della specializzazione sul sostegno; è inserita nella rete "Insieme possiamo" con altre scuole di ogni ordine e grado operanti nel territorio dell’Alto Sangro; si avvale delle strutture presenti sul territorio (biblioteca, associazioni culturali e sportive..)

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Solo il Comune di Castel di Sangro dà un contributo alla scuola che nell'a.s. 2013/14 è stato di € 26806,35, utilizzato per l'ampliamento delle attività e per il funzionamento amministrativo. Le altre amministrazioni comunali con cui interagisce l'IC supportano interventi mirati sulle singole scuole. E' necessario un accordo per il coinvolgimento sugli obiettivi comuni.


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1.3 Risorse economiche e materiali

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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: AQIC837001

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

17,6

27,3

23,4

67,6

64

55,3

14,7

8,6

21,4

Nessuna certificazione rilasciata


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 85,3 84,2 Totale adeguamento 14,7 15,8

Situazione della scuola: AQIC837001

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'IC di Castel di Sangro è costituito da: - 3 Scuole dell'Infanzia: Alfedena, Ateleta e Castel di Sangro per un totale di 8 classi; - 3 Scuole Primarie: Alfedena, Ateleta e Castel di Sangro per un totale di 20 classi; - 2 Scuole Secondarie di I grado: Ateleta e Castel di Sangro con 5 corsi (uno ad Indirizzo Musicale) per un totale di 15 classi. L'IC è caratterizzato dalla presenza di: - biblioteche di sezione/classe; - 4 laboratori informatici/multimediali; - LIM per un totale di 7 classi; - 2 palestre nelle sedi di Alfedena e Ateleta. I finanziamenti dell'A.F. 2014 provengono da: - Stato - funzionamento generale € 5872,00; risorse per retribuzione accessoria € 45262,01; risorse per supplenze brevi € 53891,31; - famiglie - (gite e contributo volontario) € 92282,57; - Comune di Castel di Sangro - € 26806,35.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Si evidenziano dall'analisi del contesto e delle risorse le seguenti criticità: - due pluriclassi nella scuola primaria di Alfedena e alcune classi particolarmente numerose a Castel di Sangro; - la scuola secondaria di primo grado di Castel di Sangro, dal terremoto 2009, è ospitata in un'ala dell'Istituto di Istruzione Secondaria "G. Liberatore", in attesa della costruzione del polo scolastico; - finanziamento esiguo da parte dello Stato e dei Comuni. La scelta del contributo volontario non è stata ripetuta in questo anno scolastico al fine di non gravare sulle famiglie; - necessità di potenziare gli strumenti multimediali per la didattica; - assenza di una palestra per le scuole primaria e secondaria di I grado di Castel di Sangro; - le sedi dei vari plessi sono distanti tra loro; gli spostamenti sono consentiti dietro disponibilità dei mezzi Comunali; - le certificazioni degli edifici non sono acquisite; in alcuni plessi sono ancora presenti barriere architettoniche.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:AQIC837001 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE AQIC837001 68 73,9 24 26,1 100,0 - Benchmark* L'AQUILA 3.640 84,2 685 15,8 100,0 ABRUZZO 15.737 84,4 2.919 15,6 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:AQIC837001 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° AQIC837001

35-44 %

N°

2

2,9

L'AQUILA

32

ABRUZZO

330 15.369

45-54 %

N°

55+ %

N°

Totale %

TOTALE

12

17,6

23

33,8

31

45,6

100,0

0,9

543

14,9

1.467

40,3

1.598

43,9

100,0

2,1

2.997

19,0

6.048

38,4

6.362

40,4

100,0

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: AQIC837001 prodotto il :28/09/2015 17:09:43 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:AQIC837001 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE AQIC837001 17,6 82,4 100,0

Istituto:AQIC837001 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE AQIC837001 45,2 54,8 100,0

Istituto:AQIC837001 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE AQIC837001 84,2 15,8 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

AQIC837001 - Benchmark* L'AQUILA ABRUZZO ITALIA

Istituto:AQIC837001 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 4 6,7 22 36,7 7 11,7 491 2.264 80.068

15,4 16,3 21,1

991 4.741 99.999

31,0 34,2 26,3

633 2.534 99.999

19,8 18,3 26,3

Oltre 10 anni N째

% 27

45,0

1.082 4.316 99.999

33,8 31,2 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

L'AQUILA ABRUZZO ITALIA

Incarico nominale

44 185 7.359

%

N° 93,6 92,0 84,4

% 126

N° 0,0 0,0 1,4

3 16 1.143

%

N° 6,4 8,0 13,1

% 43

N° 0,0 0,0 0,5

% 49

0,0 0,0 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: AQIC837001

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 26,5 15,1 23,5 29,5 0 0 50 55,4 Fino a 1 anno

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 47,1 30,9 32,4 43,2 8,8 10,1 11,8 15,8

Situazione della scuola: AQIC837001

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Fino a 1 anno

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Fra il personale docente in servizio, gli insegnanti con contratto a tempo indeterminato sono il 73,9%, poco al di sotto della media regionale e nazionale. Il 68,3% degli insegnanti con contratto a tempo indeterminato ha più di 45 anni e il 45,6% piu di 55 anni. Il 36,7% è in servizio presso la nostra scuola da 2 a 5 anni; l'11,7% da 6 a 10 anni e il 45% oltre i 10 anni È laureato il 17,6% del personale docente della scuola dell’infanzia, il 45,2% della scuola primaria e l’84,2% della scuola secondaria di primo grado. Il Dirigente scolastico 2014/2015 ha un incarico effettivo, con un'esperienza di un anno

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La disparità di anni di servizio, dovuta al cambio di sede dopo cinque anni, evidenzia quanto l'IC di Castel di Sangro sia, molte volte, una scelta di passaggio generata da una posizione geografica, per certi aspetti, marginale. Per la stessa ragione è frequente l'alternanza dei Dirigenti.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 AQIC837001

% classe 1 61

100,0

L'AQUILA

2.383

ABRUZZO

11.336 546.233

classe 2

% classe 2 75

100,0

98,0

2.260

98,6

11.210

97,8

552.562

classe 3

% classe 3 70

100,0

98,0

2.369

98,8

11.248

98,2

542.662

classe 4

% classe 4 88

100,0

97,7

2.381

98,8

11.294

98,4

550.434

classe 5

% classe 5 77

100,0

98,3

2.343

98,7

98,8

11.216

98,5

98,5

547.326

98,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 AQIC837001

% classe 1

classe 2

91

95,8

L'AQUILA

2.309

ABRUZZO

11.135 537.065

% classe 2 89

95,7

95,8

2.505

95,4

95,6

11.418

96,2

93,2

537.625

93,7

- Benchmark*

Italia


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 AQIC837001

7 26

8 21

9 23

10

Lode

13

6

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

29,2

23,6

25,8

14,6

6,7

0,0

- Benchmark* L'AQUILA

658

664

572

403

170

56

26,1

26,3

22,7

16,0

6,7

2,2

ABRUZZO

2.983

3.272

2.657

2.019

720

313

24,9

27,3

22,2

16,9

6,0

2,6

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5

ITALIA


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 AQIC837001

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

1

1,6

1

1,3

-

0,0

-

0,0

-

0,0

L'AQUILA

-

0,6

-

0,4

-

0,5

-

0,4

-

0,3

ABRUZZO

-

0,2

-

0,2

-

0,1

-

0,2

-

0,1

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 AQIC837001

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

2

2,1

1

1,1

L'AQUILA

-

0,4

-

0,3

-

0,4

ABRUZZO

-

0,2

-

0,3

-

0,3

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 AQIC837001

% classe 1

classe 2

1

1,7

L'AQUILA

62

ABRUZZO

231 10.959

% classe 2

classe 3

1

1,4

2,6

49

2,0

188

2,0

9.269

% classe 3

classe 4

2

2,9

2,2

50

1,7

180

1,7

8.203

% classe 4

classe 5

% classe 5

1

1,1

-

0,0

2,1

42

1,8

11

0,5

1,6

177

1,6

91

0,8

1,5

7.974

1,4

5.778

1,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 AQIC837001

% classe 1

classe 2

3

3,3

L'AQUILA

48

ABRUZZO

148 7.825

% classe 2

classe 3

% classe 3

2

2,2

-

0,0

2,0

32

1,2

22

0,9

1,3

125

1,1

90

0,7

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9

- Benchmark*

Italia


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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 AQIC837001

% classe 1

classe 2

1

1,7

L'AQUILA

89

ABRUZZO

326 17.324

% classe 2

classe 3

1

1,4

3,8

66

2,9

286

3,2

13.828

% classe 3

classe 4

1

1,4

2,9

64

2,6

226

2,5

12.038

% classe 4

classe 5

5

6,0

2,7

55

2,0

241

2,2

11.465

% classe 5 -

0,0

2,3

33

1,4

2,2

143

1,3

2,1

8.574

1,6

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 AQIC837001

% classe 1

classe 2

3

3,3

L'AQUILA

60

ABRUZZO

215 12.192

% classe 2

classe 3

3

3,3

2,6

53

1,9

224

2,2

11.240

% classe 3 2

2,2

2,1

39

1,5

1,9

136

1,1

2,0

8.152

1,4

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Assenza di anomalie nella distribuzione dei risultati dell'Esame di Stato I Ciclo. I criteri di valutazione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti. Accettabili i risultati, in quanto si registra l'insuccesso formativo solo in pochi casi, inerenti la fascia di recupero.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Assenza di un monitoraggio dei risultati scolastici nel passaggio tra ordini di scuola (es. tra classe V primaria e classe I secondaria) Risultano casi di abbandono scolastico da parte di alcuni studenti, a causa del trasferimento del nucleo familiare in altre cittĂ o all'estero. La percentuale di ripetenti nella scuola secondaria, nell'a.s. 2013/14, evidenzia la necessitĂ di attuare una didattica individualizzata e personalizzata attraverso metodologie e strategie inclusive.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: AQIC837001 prodotto il :28/09/2015 17:09:43

La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.

pagina 22

3 - Con qualche criticita'

4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

5 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio ma con una percentuale del 4,2/4,3% di ripetenti che sono a rischio di dispersione.


SNV - Scuola: AQIC837001 prodotto il :28/09/2015 17:09:43

pagina 23

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: AQIC837001 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Abruzzo

Sud 65,0

2-Scuola primaria - Classi seconde

56,0

Prova di Matematica ITALIA

60,9

Punt. ESCS (*)

57,2

55,1

Punt. ESCS (*) 54,6

54,6

67,9

1,9

53,9

-5,4

AQEE837013 - II B

61,2

-4,8

57,9

-1,4

AQEE837013 - II C

43,1

-23,0

44,2

-15,2

9,3

AQEE837035

78,2

AQEE837035 - II D

78,2

n/a

n/a

54,3

n/a

40,1 -57,0

n/a

n/a

n/a

n/a

59,5

n/a

n/a

n/a -19,4

n/a

n/a

n/a

n/a

72,0

12,8 62,2

61,6

62,9

48,7

48,3

-15,6

54,3

-11,7

AQEE837013 VB

62,7

-1,0

54,8

-11,1

AQEE837013 VC

45,7

-18,1

44,5

-21,5

49,3

AQEE837035

61,1

AQEE837035 VD

61,1

n/a

n/a

65,7

n/a

49,2 -14,5

n/a

n/a

n/a

n/a

57,3

n/a

n/a

n/a -16,9

n/a

n/a

n/a

n/a

37,1

-29,0 59,1

53,6

57,3

62,0 64,6

0,0

64,9 72,0

0,0

62,2

0,0

AQMM837012 III B

63,0

0,0

68,9

0,0

AQMM837012 III C

61,0

0,0

60,8

0,0

AQMM837012 III D

64,3

0,0

66,1

0,0

AQMM837023

70,5

AQMM837023 III E

70,5

n/a

n/a

n/a

AQMM837012

n/a

n/a

n/a

AQMM837012 III A

n/a

n/a

n/a

n/a

61,4 0,0

n/a

n/a

49,2 37,0

-2,7 61,2

8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

n/a

51,1

-16,5

53,2

49,3

n/a

n/a

AQEE837013

AQEE837024

n/a

n/a

AQEE837013 VA

AQEE837024 VE

n/a

n/a

n/a

61,0 -9,2

n/a

n/a

40,1 72,0

12,4 61,5

5-Scuola primaria - Classi quinte

n/a

51,1

-4,0

55,3

9,3

n/a

ITALIA

AQEE837013

AQEE837024

n/a

Sud

AQEE837013 - II A

AQEE837024 - II E

n/a

Abruzzo

61,0 -9,0

n/a

Punteggio medio

n/a

47,5 0,0

47,5

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a 0,0


SNV - Scuola: AQIC837001 prodotto il :28/09/2015 17:09:43

pagina 24

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

AQEE837013 - II A

1

1

4

1

4

3

2

2

0

4

AQEE837013 - II B

4

3

2

5

4

4

0

3

5

5

AQEE837013 - II C

11

3

2

1

3

10

5

3

1

2

AQEE837024 - II E

5

0

0

0

0

1

3

0

0

0

AQEE837035 - II D

0

1

1

2

8

0

0

2

4

7

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

AQIC837001

31,8

12,1

13,6

13,6

28,8

27,3

15,2

15,2

15,2

27,3

Abruzzo

18,8

11,0

12,6

17,9

39,6

21,2

21,3

10,9

17,8

28,8

Sud

25,3

13,1

12,8

15,6

33,3

24,9

22,3

11,4

15,8

25,4

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

AQEE837013 VA

6

5

0

2

0

5

3

3

1

1

AQEE837013 VB

4

4

2

9

3

5

9

4

3

0

AQEE837013 VC

11

3

2

3

0

11

5

1

1

0

AQEE837024 VE

1

2

0

0

0

2

2

0

0

0

AQEE837035 VD

2

3

1

1

4

11

0

0

0

0

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

AQIC837001

35,3

25,0

7,4

22,1

10,3

50,7

28,4

11,9

7,5

1,5

Abruzzo

19,2

21,2

17,3

21,6

20,7

19,8

23,4

20,5

17,3

18,9

Sud

23,7

21,5

15,8

19,5

19,6

22,4

22,3

19,3

17,4

18,6

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

AQMM837012 III A

2

0

2

8

5

1

4

4

4

4

AQMM837012 III B

3

4

6

5

2

0

4

6

2

8

AQMM837012 III C

3

5

5

3

3

2

2

7

5

3

AQMM837012 III D

3

1

2

5

5

1

2

4

3

6

AQMM837023 III E

0

3

2

3

5

3

9

1

0

0

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

AQIC837001

12,9

15,3

20,0

28,2

23,5

8,2

24,7

25,9

16,5

24,7

Abruzzo

18,7

20,8

21,5

20,3

18,7

19,4

19,8

19,5

17,6

23,7

Sud

27,0

20,6

19,0

16,9

16,5

27,9

24,1

17,7

13,1

17,2

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


SNV - Scuola: AQIC837001 prodotto il :28/09/2015 17:09:43

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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico AQIC837001 48,3 51,7 29,7 70,3 - Benchmark* Sud 9,3 90,7 15,9 84,1 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico AQIC837001 21,2 78,8 25,3 74,7 - Benchmark* Sud 10,8 89,2 15,4 84,6 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Risultati scuola secondaria in linea / superiori rispetto ai valori provinciali / regionali / nazionali

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Risultati scuola primaria inferiori ai valori provinciali / regionali / nazionali; risultati inferiori in molti casi rispetto a scuole con background socio-economico e culturale simile; varianza tra le classi superiore alla media; alto cheating. I punteggi delle classi spesso si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica è spesso superiore alla media nazionale.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: AQIC837001 prodotto il :28/09/2015 17:09:43

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 26

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI è più basso di quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica è superiore a quella media (considerazioni valide sono per la Primaria, in quanto per la secondaria non è presente il dato) I punteggi delle classi spesso si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica è spesso superiore alla media nazionale.


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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola: - ha valutato le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalitĂ e di un'etica della responsabilitĂ , la collaborazione e lo spirito di gruppo) in maniera consapevole e finalizzata solo nel secondo quadrimestre di questo anno scolastico; - ha adottato criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento; - ha valutato le competenze chiave degli studenti come l'autonomia ed imparare ad imparare anche attraverso il lavoro svolto con l'adozione del modello nazionale di certificazione delle competenze.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico è adeguato rispetto agli indicatori relativi al comportamento. Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, soprattutto all'interno della scuola secondaria per un gruppo di alunni in uscita segnalati per piccoli ma significativi atti vandalici. Le diverse discipline non sempre definiscono e mettono in pratica le competenze chiave di cittadinanza, delegandole esclusivamente alle materie letterarie.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 28

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Dall'analisi si evidenzia che l'attenzione, la progettazione, il monitoraggio e la valutazione sono ancora poco sviluppati.


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pagina 29

2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica AQIC837001

12,6

% Linguistica 12,6

% Professionale 21,3

% Scientifica 14,2

% Tecnica 16,6

% Umanistica 22,9

% Apprendistato % Qualsiasi Area 0

0


SNV - Scuola: AQIC837001 prodotto il :28/09/2015 17:09:43

pagina 30

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

AQIC837001 L'AQUILA ABRUZZO ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 45 63,4 26 1.646 72,6 622 7.450 74,4 2.570 318.941 70,9 131.166

TOTALE 36,6 27,4 25,6 29,1

71 2.268 10.020 450.107


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pagina 31

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

AQIC837001 - Benchmark* L'AQUILA ABRUZZO ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 45 100,0 16 64,0 1.504 6.516 276.676

95,1 92,1 90,9

504 1.956 93.486

84,6 83,8 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati sono ottimi per i ragazzi che hanno seguito il consiglio orientativo, peggiori per quelli che non lo hanno seguito

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcune difficoltà di apprendimento a volte si accompagnano al cambio di indirizzo di studi, per ragazzi che non seguono il consiglio orientativo.

Il Consiglio orientativo: - è seguito dal 63,4%, valore più basso della media provinciale / regionale / nazionale; - quando viene seguito, determina per tutti gli alunni il superamento del primo anno della secondaria di II grado (valore superiore alla media provinciale / regionale / nazionale); - quando non viene seguito, risulta promosso solo il 64% (valore inferiore alla media provinciale / regionale / nazionale). Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Situazione della scuola


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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

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1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficoltà di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) soprattutto nei casi in cui si è seguito il consiglio orientativo. Il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo è molto contenuto. Non trascurabile, però, il numero di passaggi da un indirizzo scolastico all’altro durante il corso degli studi


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: AQIC837001

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 21,9 14,1 Medio - basso grado di 9,4 7,4 presenza Medio - alto grado di presenza 15,6 20 Alto grado di presenza 53,1 58,5

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Medio-alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: AQIC837001

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 20 16 Medio - basso grado di 6,7 4,6 presenza Medio - alto grado di presenza 13,3 22,9 Alto grado di presenza 60 56,5 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:AQIC837001 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AQIC837001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

75

81,5

89,3

Si

71,9

83,7

89

Si

62,5

76,3

85

Si

68,8

77,8

83,4

Si

65,6

75,6

81,3

No

62,5

57,8

57,9

Si

78,1

83

80,7

No

37,5

42,2

29,3

No

21,9

20

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:AQIC837001 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AQIC837001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

83,3

83,2

87

Si

76,7

83,2

86,7

Si

70

77,1

83,6

Si

76,7

79,4

81,7

Si

70

77,1

79,6

No

63,3

55,7

58,4

Si

86,7

86,3

86,2

No

30

33,6

28,3

Si

20

20,6

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione del curricolo dell’Istituto corrisponde al livello medio-alto, in ordine sia all'adeguatezza sia alla completezza, per la presenza di quasi tutti gli elementi considerati. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Per le diverse discipline ha individuato i traguardi di competenza nel passaggio dalla primaria alla secondaria di I grado. Si sono organizzati due dipartimenti: area linguisticoumanistica e area matematico-scientifico-tecnologica. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono coerenti con il progetto formativo di scuola. Gli obiettivi e le abilità'/competenze da raggiungere con queste attività sono definiti. I progetti nell'a.s. 2013/14 hanno previsto spesso un coinvolgimento di competenze esterne; mentre nell'a.s. 2014/15 si sono programmate attività curricolari ed extracurricolari gestite quasi totalmente dai docenti interni con un supporto di breve durata di esperti che sono intervenuti sempre gratuitamente.

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il lavoro di progettazione vede il coinvolgimento di un numero limitato di docenti. La scuola ha elaborato nella seconda metà dell'anno scolastico in corso 2014 - 2015 il curriculo relativo alle competenze trasversali, sociali e civiche, di cittadinanza e costituzione. Mancano ancora, pur avendo indicatori e descrittori, le griglie di osservazione e valutazione.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: AQIC837001

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 18,8 11,9 Medio - basso grado di 15,6 22,2 presenza Medio - alto grado di presenza 43,8 29,6 Alto grado di presenza 21,9 36,3

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Basso grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: AQIC837001

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10 10,7 Medio - basso grado di 26,7 21,4 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 33,6 Alto grado di presenza 30 34,4 Medio-basso grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:AQIC837001 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AQIC837001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

No

68,8

75,6

81,4

No

71,9

71,9

71,2

No

56,3

72,6

86,4

No

28,1

55,6

64,1

Si

46,9

55,6

57,4

No

78,1

85,2

82,3

No

71,9

60,7

58,6

No

43,8

47,4

42,2

No

12,5

19,3

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:AQIC837001 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AQIC837001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

No

80

78,6

80,2

No

73,3

74,8

73,5

No

56,7

51,1

60,6

No

53,3

65,6

81,4

Si

50

54,2

57,9

Si

90

93,1

86

Si

70

65,6

63,4

No

50

55

53

No

10

16

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria esistono esempi di progettazione curriculare generale. E' stato avviato un percorso di ricerca di modelli di progettazioni di moduli tanto per il recupero quanto per il potenziamento delle competenze; nella scuola secondaria, in ambito dipartimentale, sono stati definiti, a inizio anno, i criteri di valutazione comuni per le diverse discipline ed è stata programmata una progettazione di moduli o unità didattiche per il recupero degli obiettivi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Passare dalla fase di ricerca alla fase di sperimentazioni seguendo percorsi condivisi di valutazione. Manca la definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 56,3 44,4

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: AQIC837001

Riferimento Nazionale % 30,9

12,5

11,1

18,9

31,3

44,4

50,2

Nessuna prova

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: AQIC837001

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 26,7 29,8 Prove svolte in 1 o 2 26,7 17,6 discipline Prove svolte in 3 o più 46,7 52,7 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


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pagina 39

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 78,1 62,2 Prove svolte in 1 o 2 0 5,9 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 21,9 31,9 discipline

Situazione della scuola: AQIC837001

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Nessuna prova

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: AQIC837001

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 70 68,7 Prove svolte in 1 o 2 3,3 6,1 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 26,7 25,2 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 78,1 58,5

Riferimento Nazionale % 36,9

0

8,9

15,6

21,9

32,6

47,5

Situazione della scuola: AQIC837001

Nessuna prova

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 70 62,6

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

3,3

7,6

10,6

26,7

29,8

37,2

Situazione della scuola: AQIC837001

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punto di forza: l'individuazione del problema e l'organizzazione delle fasi di attuazione. Nell'anno in corso 2014/2015 sono state per la prima volta elaborate prove comuni per classi parallele in italiano, matematica e scienze. Tutte le prove sono state valutate attraverso una stessa griglia di correzione, concordata e condivisa dai docenti interessati.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti solo sporadicamente ricorrono a prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti è una pratica frequente, ma andrebbe migliorata. Sia nella scuola primaria sia nella secondaria, non sono state svolte, nell’anno scolastico 2013/14, prove strutturate in entrata, intermedie e finali per classi parallele.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo, sulla base dei documenti ministeriali di riferimento, sebbene necessiti di miglioramenti. Sono stati definiti i profili di competenze delle varie discipline, soprattutto nel passaggio dalla primaria alla secondaria di I grado, ed è stato da poco ultimato il profilo di competenze trasversali, sociali e civiche, di cittadinanza. Le attivitĂ di ampliamento dellâ&#x20AC;&#x2122;offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola, con obiettivi definiti e competenze da definire. La progettazione didattica per classi parallele e/o ambiti disciplinari necessita di una maggiore condivisione, ricerca, riflessione.


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pagina 43

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 90,6 76,3 Orario ridotto 0 0,7 Orario flessibile 9,4 23

Situazione della scuola: AQIC837001

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: AQIC837001

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 90 91,6 Orario ridotto 0 2,3 Orario flessibile 10 6,1 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


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pagina 44

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:AQIC837001 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la AQIC837001 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

56,3

73,3

52,4

Si

56,3

59,3

62,4

No

0,0

1,5

1,6

No

15,6

24,4

13,9

No

18,8

7,4

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:AQIC837001 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la AQIC837001 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

80,0

92,4

82,8

Si

46,7

47,3

52,4

No

0,0

0,8

4,2

No

10,0

18,3

12,1

No

16,7

6,1

5,6


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pagina 45

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:AQIC837001 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la AQIC837001 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

65,6

58,5

38,3

Si

81,3

87,4

89,8

No

0

1,5

1,9

No

15,6

16,3

8,5

No

3,1

1,5

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:AQIC837001 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la AQIC837001 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

86,7

84,7

71,1

Si

86,7

84,7

84,4

No

0

0,8

6,2

No

13,3

13

9,3

No

0

0

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il tempo scuola, in vigore nell'a.s. 2014/15, è piuttosto diversificato: - scuola primaria: sono presenti due classi a tempo pieno, altre a 30 ore settimanali, mentre il plesso di Alfedena e le classi prime di Castel di Sangro hanno la settimana corta (28 ore); - scuola secondaria: l'orario settimanale è di 30 ore con due classi ad indirizzo musicale, mentre nella sede di Ateleta è prenente una classe con orario prolungato (36 ore). Le attività per l'ampliamento dell'offerta formativa e gli interventi di recupero, consolidamento e potenziamento avvengono nella scuola primaria in orario curricolare, mentre nella scuola secondaria prevalentemente in orario extracurricolare. Esiste patrimonio librario distribuito nelle differenti sedi. Nella scuola primaria di Castel di Sangro è presente un'aula multimediale.

Subarea: Dimensione metodologica

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per il prossimo anno scolastico si vuole dare all'organizzazione una maggiore uniformità, anche in risposta alla richiesta di alcune famiglie di utilizzare un piano orario a "settimana corta". Rimane una sola classe a tempo pieno. Il patrimonio librario va ulteriormente potenziato e riorganizzato. Mancano, in molti plessi, materiali per le attività espressive e scientifiche. Le scuole Secondarie di I grado di non possiedono attualmente un laboratorio informatico, per tale ragione vengono spesso utilizzate le risorse multimediali delle rispettive scuole primarie o, per Castel di Sangro, dell'Istituto ospitante.


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Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Emerge dal questionario docenti una discreta percentuale di pratiche di problem solving e cooperative Learning.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I dati non collimano col questionario studenti da cui risulta che l'attività più diffusa è la correzione dei compiti o degli esercizi, mentre molto più marginale il lavoro in gruppo e le attività di ricerca e sperimentazione. Dal confronto col questionario studenti risulta maggiore coerenza tra quanto dichiarato dai docenti e dagli studenti in relazione alle strategie didattiche maggiormente utilizzte.


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:AQIC837001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AQIC837001 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 66,7 48,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 41,7 34,4 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 50 36,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:AQIC837001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AQIC837001 % 100 n.d. n.d. 46,4 n.d. 39,3 n.d. 28,6

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:AQIC837001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AQIC837001 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 25 54,5 45,6 43,9 Azioni costruttive 50 37,3 42,6 38,3 Azioni sanzionatorie 25 24,8 25,8 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:AQIC837001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AQIC837001 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 52,4 45,5 49,8 Azioni costruttive n.d. 33,7 46,3 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 33 27,8 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:AQIC837001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AQIC837001 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 49,4 45,7 45,4 Azioni costruttive 22 28,4 35,1 36,2 Azioni sanzionatorie 33 26,9 32,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

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Istituto:AQIC837001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AQIC837001 % 100 n.d. n.d. 58 57,6 51,8 n.d. 42 44,4 44 n.d. 100 39,4 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:AQIC837001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AQIC837001 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 49 45,4 41,9 Azioni costruttive 25 24,9 29,9 30,5 Azioni sanzionatorie 25 33,7 30,4 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:AQIC837001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AQIC837001 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 54,2 49,8 48 Azioni costruttive 33 30,1 31,9 30,1 Azioni sanzionatorie 33 31,4 33,1 32,2


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:AQIC837001 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AQIC837001 %

Riferimento Nazionale %

0,00

0,2

0,3

0,7

0,00

0,3

0,3

1

0,00

0,4

0,5

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha adottato un Regolamento d'Istituto, condiviso con le famiglie attraverso il patto di corresponsabilità. Si promuovono per lo più azioni interlocutorie e costruttive, con extrema ratio sanzionatorie. Dal questionario studenti risulta che la voce "Comportamenti corretti tra compagni" ha una valutazione di 3,33 in confronto al valore di 3,37 raggiunto nella Regione Abruzzo: il dato è positivo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria si sono registrati alcuni comportamenti poco rispettosi delle regole di convivenza civile contrastati da azioni: - costruttive e interlocutorie. Nella secondaria si sono registrati comportamenti non adeguati contrastati da azioni: - interlocutorie e costruttive nel 70% dei casi; - sanzionatorie (33%).


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono carenti e utilizzati solo da una minoranza di studenti. La scuola incentiva l'utilizzo di modalitĂ didattiche innovative anche se limitatamente ad alcuni aspetti e ad alcune discipline e insegnanti. Le regole di comportamento sono definite, ma condivise in modo disomogeneo. La scuola cerca di realizzare, quando possibile, attivitĂ relazionali e sociali per promuovere competenze trasversali. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalitĂ adottate sono efficaci.


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pagina 51

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: AQIC837001

8,8

10,8

13,5

67,6

65,5

61,2

23,5

23,7

25,3

Nessuna o una azione fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Lo sviluppo di un curricolo attento alle diversità, la promozione di percorsi formativi inclusivi ed il contesto di lavoro non giudicante favoriscono la costruzione della conoscenza, la valorizzazione dell’esperienza e le differenze individuali. Queste attività sono riportate all'interno di ogni PEI, alla cui formulazione partecipano le famiglie, il coordinatore di classe, l'insegnante di sostegno e gli specialisti dei servizi sociosanitari territoriali e istituzionali. Il raggiungimento degli obiettivi definiti nel PEI viene monitorato con regolarità. Il rapporto con le famiglie ha un ruolo fondamentale per creare condizioni favorevoli nella relazione educativa. La scuola elabora PDP per gli alunni con BES e garantisce a ciascun alunno (attraverso l'uso di mediatori didattici: schemi, mappe concettuali, ecc.), l'attenzione agli stili di apprendimento, la calibrazione degli interventi sulla base dei livelli raggiunti, nell'ottica di promuovere un apprendimento significativo. La sinergia fra didattica individualizzata e personalizzata determina negli alunni con BES le condizioni per il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento.

Subarea: Recupero e potenziamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Poca attenzione dedicata alle competenze raggiunte dagli alunni nella fase di transizione tra i diversi ordini di scuola. Mancanza di strumenti e tecnologie (LIM-COMPUTER) a supporto delle classi con alunni BES. Mancanza di mediatori per attività di accoglienza degli alunni stranieri. Nella Scuola Primaria l'inserimento degli alunni stranieri nelle classi avviene utilizzando come criterio la minore numerosità delle classi.


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pagina 52

3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:AQIC837001 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AQIC837001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

90,6

88,1

92,1

No

21,9

33,3

36

No No No No

0 53,1 6,3 18,8

3,7 46,7 8,1 30,4

6,9 24,6 8,4 16,2

No

12,5

11,9

14,5

No

15,6

22,2

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:AQIC837001 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AQIC837001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

93,3

87

87,8

No

30

25,2

28,2

No Si No No

6,7 70 10 23,3

11,5 73,3 9,2 42,7

13 60,5 12,6 24,8

No

6,7

9,2

24,7

No

6,7

17,6

20,6


SNV - Scuola: AQIC837001 prodotto il :28/09/2015 17:09:43

pagina 53

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:AQIC837001 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AQIC837001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

59,4

74,8

76,9

No

21,9

21,5

21,9

Si

34,4

29,6

25,3

No

46,9

49,6

36,9

No

9,4

29,6

14,8

Si

71,9

66,7

52,9

Si

62,5

65,9

40,7

No

6,3

10,4

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:AQIC837001 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AQIC837001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

76,7

77,1

76

No

26,7

24,4

22,8

Si

50

47,3

46,1

No

80

77,9

72,4

No

26,7

44,3

24,4

Si

76,7

69,5

61,8

Si

83,3

86,3

73,9

No

3,3

9,9

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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pagina 54

I percorsi di potenziamento sono organizzati nella scuola La necessità di personalizzare l'offerta di recupero e primaria per attività laboratoriali quali il giornalismo, musica ed potenziamento in base ai reali bisogni degli studenti nell'ambito educazione ambientale. del curricolo. Nella secondaria sono organizzate attività di recupero extracurriculare, ma vanno sperimentate nuove e più efficaci forme di consolidamento.


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pagina 55

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Strutturazione di un orario di frequenza delle attivitĂ didattiche che risponda all'effettiva necessitĂ di apprendimento dell'alunno, con attivitĂ di cooperative learning, con l'articolazione oraria prevista nei piani di studio personalizzati e condivisa con la famiglia.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:AQIC837001 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AQIC837001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

90,6

93,3

97,5

Si

78,1

77

75,8

No

90,6

94,1

95,7

No

56,3

65,9

60,8

No

84,4

88,1

75,7

No

59,4

60

61,3

No

12,5

15,6

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:AQIC837001 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AQIC837001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

90

93,9

97,4

Si

80

77,1

74,3

No

96,7

93,1

95,5

No

66,7

71,8

70,4

No

76,7

81,7

67,7

No

23,3

39,7

48,6

No

10

19,8

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli incontri tra docenti dei vari ordini di scuola (infanzia, primaria e secondaria) finalizzati allo scambio di informazioni utili alla formazione delle classi concorrono insieme ai criteri stabiliti dal Collegio Docenti a costituire delle classi omogenee. Gli incontri tra docenti della scuola primaria e secondaria ed anche tra docenti della scuola dell’infanzia e della primaria, per definire le competenze in entrata ed in uscita degli alunni, hanno rappresentato il primo passo importante per la realizzazione del curricolo verticale, nonché per la creazione di sinergie tra insegnanti di ordini di scuola differenti e discipline diverse.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività di continuità devono superare la logica informativa e costitutiva delle classi per costruire percorsi didattici orientanti e accogliere in ciascuna disciplina le modalità laboratoriali che sole possono generare un efficace orientamento. All’inizio di questo anno scolastico, i docenti di Matematica, Italiano ed Inglese, hanno somministrato agli alunni in ingresso (classi I della scuola secondaria di I grado) le stesse prove presentate in uscita alla scuola primaria, ma non è seguita un’analisi comparativa dei risultati.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:AQIC837001 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AQIC837001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

53,3

65,6

82,6

Si

36,7

32,1

57,7

Si

30

50,4

55,7

Si

100

100

98,2

No

23,3

23,7

31,7

No

46,7

48,9

63,3

Si

86,7

87,8

74

No

3,3

29

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Le attività predisposte dalla nostra scuola per l’Orientamento degli alunni della secondaria di I grado, sono molteplici, organiche e complesse. I percorsi di Orientamento per la comprensione di sé e delle proprie inclinazioni, sono rivolti a tutte le classi terze della scuola secondaria di I grado di Castel di Sangro ed anche del plesso di Ateleta. Vengono somministrati agli alunni test attitudinali, vengono loro presentati i diversi indirizzi della scuola secondaria di II grado. La scuola realizza attività finalizzate alla scelta del percorso scolastico futuro in stretta collaborazione con le realtà scolastiche significative del territorio ed anche con scuole della regione Molise, vista la vicinanza e la facilità di collegamento con la città di Isernia. Queste attività non si limitano a fornire ed invitare gli alunni delle classi terze agli "open day" organizzati dagli istituti superiori, ma hanno anche previsto degli incontri pomeridiani nella nostra scuola con docenti e studenti degli istituti superiori, per consentire agli alunni in uscita ed alle loro famiglie di conoscere, senza doversi spostare, tutte le realtà scolastiche presenti nel territorio. Il tutto viene effettuato collegando l’orientamento al territorio, alle sue caratteristiche economiche, alle diverse realtà produttive e professionali. La scuola predispone e consegna agli alunni delle classi terze, un modulo articolato per il Consiglio orientativo.

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L'orientamento è finalizzato solo alla scelta della scuola alla fine del primo ciclo d'istruzione. La scuola non monitora formalmente il numero degli studenti che seguono il consiglio orientativo, ma, si rileva che spesso gli alunni non seguono i consigli orientativi della scuola. La scuola ha una grande difficoltà a coinvolgere le famiglie nei percorsi d'orientamento, infatti, nonostante le tante iniziative, la presenza dell'utenza ai vari incontri è piuttosto bassa. Nell'anno scolastico in corso con la sperimentazione del modello nazionale di certificazione delle competenze si è avviata anche nella scuola primaria una fase di orientamento e di autovalutazione da parte degli alunni del proprio processo di apprendimento


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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La situazione della nostra scuola per quanto concerne le attività di continuità dei percorsi scolastici e l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti si colloca alla posizione 4 della scala di riferimento proposta, in quanto si rilevano in quest'area degli aspetti positivi, ma anche delle criticità. Le criticità sono maggiori nell'area della Continuità, perché le attività sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attività di continuità comuni ad alunni di diversi ordini di scuola e che vedono la collaborazione di docenti dei diversi ordini di scuola sono sporadiche. A tal proposito va sottolineato il fatto che l’Istituto Comprensivo di Castel di Sangro è di recente formazione, nato dall'accorpamento di scuole con caratteristiche ben definite e diverse per organizzazione, metodologia, storia, etc., che stanno costruendo un'identità comune. In quest'ottica, nell'ambito della continuità si potrebbero programmare ed implementare attività educative comuni per alunni di ordini di scuola diversi, che prevedano la collaborazione di docenti di ordini di scuola diversi e prevedere almeno la visita della scuola primaria/secondaria di I grado da parte degli alunni della scuola dell’infanzia/ scuola primaria.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione è sufficientemente condivisa e nell'anno scolastico in corso è stata oggetto di analisi con la nuova Dirigenza, soprattutto in relazione alla progettazione sulla base di dati oggettivi e condivisi. In questo modo il processo formativo è divenuto maggiormente trasparente e logicamente articolato per livelli e per scopi condivisi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola produce una quantità elevata di dati che richiedono una competenza statistica ed educativa, che non sempre sono flessibili ed utilizzabili. Occorre evidenziare la capacità di capire quali siano i dati essenziali e quali quelli superflui per la definizione di una corrispondente missione.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) COSTRUZIONE DELLA CULTURA ORGANIZZATIVA. Sono previsti moduli e modalità di compilazione e verifica per le attività relative a progettazione, formazione delle classi, formulazione dell’orario, assegnazione dei docenti alle classi, commissioni, gruppi di lavoro, progetti, incarichi, comunicazione e coordinamento, valutazione e revisione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi attraverso i bisogni formativi concretamente rilevati con strumenti non sempre oggettivi.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: AQIC837001

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 32,4 19,6 Tra 500 e 700 € 23,5 24,6 Tra 700 e 1000 € 32,4 36,2 Più di 1000 € 11,8 19,6 n.d. Meno di 500 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:AQIC837001 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AQIC837001 %

Riferimento Nazionale %

75,00

72,6

71,7

72,8

25,00

27,4

28,3

27,3


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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:AQIC837001 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AQIC837001 % 88,75

77,9

73,2

Riferimento Nazionale % 70,4


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:AQIC837001 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AQIC837001 % 88,00

87,8

81,2

Riferimento Nazionale % 82,7


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:AQIC837001 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AQIC837001 %

38,03

28,1

26,9

Riferimento Nazionale %

22,8


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:AQIC837001 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AQIC837001 % 72,73

32,1

38,4

Riferimento Nazionale %

34,9


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:AQIC837001 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AQIC837001 Collegio dei docenti Si 91,2 91,4 90,5 Consiglio di istituto No 20,6 20,9 18,9 Consigli di classe/interclasse No 41,2 42,4 34,3 Il Dirigente scolastico No 5,9 9,4 12,8 Lo staff del Dirigente No 8,8 7,9 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,8 13,7 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 11,8 7,9 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:AQIC837001 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AQIC837001 Si 79,4 71,9 No 52,9 56,1 No 5,9 2,2 No 17,6 26,6

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

Si

17,6

14,4

10,6

No

11,8

14,4

10

No

0

0

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:AQIC837001 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AQIC837001 Collegio dei docenti No 32,4 44,6 51,3 Consiglio di istituto No 2,9 1,4 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 82,4 79,1 70,8 Il Dirigente scolastico No 0 2,9 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 0,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,9 7,9 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 61,8 48,9 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:AQIC837001 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AQIC837001 Collegio dei docenti No 44,1 50,4 Consiglio di istituto No 0 1,4 Consigli di classe/interclasse No 32,4 30,9 Il Dirigente scolastico No 0 4,3 Lo staff del Dirigente No 2,9 2,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 67,6 70,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 32,4 20,9 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


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Istituto:AQIC837001 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AQIC837001 Collegio dei docenti Si 91,2 89,9 89,9 Consiglio di istituto No 2,9 1,4 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 35,3 41 35,9 Il Dirigente scolastico No 5,9 7,2 13,2 Lo staff del Dirigente No 8,8 6,5 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 41,2 37,4 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,9 3,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:AQIC837001 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AQIC837001 Collegio dei docenti Si 76,5 77 77,3 Consiglio di istituto Si 73,5 74,8 67,3 Consigli di classe/interclasse No 5,9 2,2 2 Il Dirigente scolastico No 17,6 18,7 21 Lo staff del Dirigente No 2,9 4,3 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8,8 11,5 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:AQIC837001 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AQIC837001 Collegio dei docenti Si 26,5 25,9 24,1 Consiglio di istituto No 61,8 56,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,7 0,7 Il Dirigente scolastico No 61,8 70,5 72,3 Lo staff del Dirigente Si 38,2 30,9 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 3,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:AQIC837001 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AQIC837001 Collegio dei docenti No 32,4 29,5 34 Consiglio di istituto No 2,9 0,7 0,6 Consigli di classe/interclasse No 44,1 42,4 41,5 Il Dirigente scolastico No 8,8 18,7 22,5 Lo staff del Dirigente No 8,8 10,1 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 32,4 46,8 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 38,2 20,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:AQIC837001 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AQIC837001 Collegio dei docenti Si 97,1 90,6 90,5 Consiglio di istituto No 0 1,4 1,3 Consigli di classe/interclasse No 0 2,9 3,4 Il Dirigente scolastico No 38,2 41,7 42,8 Lo staff del Dirigente No 14,7 18 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 8,8 18,7 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,8 7,2 7,4


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:AQIC837001 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AQIC837001 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

66,91

54,8

61,1

55,6

n.d.

1

1,5

2,6

4,03

33,8

26

24,3

29,06

10,7

11,5

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:AQIC837001 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AQIC837001 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

28,13

35

46,2

40,1

6,25

9,7

9,2

8,8

55,21

44,6

30,3

29,6

10,42

13

15,4

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Si individuano le risorse umane in base ai bisogni formativi degli alunni e alle attese del personale scolastico, cosĂŹ definendo aree generali di intervento.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Far comprendere alle diverse figure professionali che rappresentano risorse al servizio di un sistema dinamico, flessibile, trasparente e sempre migliorabile. In questo senso occorre un notevole impegno affinchĂŠ si capitalizzino le proprie capacitĂ , utilizzandole in un contesto collaborativo e con compiti definiti.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:AQIC837001 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AQIC837001 9

11,15

10,36

Riferimento Nazionale 10,39


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pagina 72

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:AQIC837001 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AQIC837001 15041,78

8434,72

7644,06

Riferimento Nazionale 7851,74


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pagina 73

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:AQIC837001 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AQIC837001 207,31

141,28

102,33

Riferimento Nazionale 84,12


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pagina 74

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:AQIC837001 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AQIC837001 % 7,17

12,28

15,06

Riferimento Nazionale % 16,87


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pagina 75

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:AQIC837001 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato AQIC837001 progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

2,9

15,8

15,5

0

5,9

13,7

13,3

0

14,7

12,2

9,4

1

64,7

50,4

48,5

0

44,1

41,7

28,4

0

2,9

6,5

11,6

1

29,4

30,9

36,6

0

20,6

23

27,3

1

26,5

24,5

20,6

0

26,5

15,8

14,9

0 0

14,7 20,6

18,7 22,3

17 17,2


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pagina 76

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:AQIC837001 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AQIC837001 3,00

1,9

1,8

Riferimento Nazionale 2,6


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pagina 77

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:AQIC837001 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AQIC837001 % 36,35

35

38,6

Riferimento Nazionale %

39,7


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pagina 78

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:AQIC837001 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: AQIC837001 ha coinvolto tutti gli alunni della scuole primarie e secondarie con la presenza delle associazioni del territorio ha potenziato i linguaggi non verbali permettendo agli alunni in difficolta' di esprimere il proprio potenziale Il cooperative learning ha supportato tutte le attivita' in modo da favorire la piena inclusione dei ragazzi prevenendo forme di bullismo o di insuccesso


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pagina 79

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 35,3 27,3 Basso coinvolgimento 20,6 21,6 Alto coinvolgimento 44,1 51,1

Situazione della scuola: AQIC837001

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Fino all'anno scolastico 2013/2014 la scuola ha beneficiato di Non sempre efficace coinvolgimento di enti pubblici e privati un contributo volontario delle famiglie, per attività specifiche e/o altre scuole territoriali finalizzato al reperimento e al delle singole classi, per viaggi d'istruzione e uscite didattiche, e migliore impiego delle risorse economiche. per la "Settimana dello sport e della cultura". Nell'a.s. 2014/2015 è stata organizzata, senza oneri per le famiglie, la "Settimana della Musica e della Lettura", gestita dai docenti, che hanno presentato le attività scolastiche in spazi messi a disposizione da enti locali e/o associazioni private. Le attività di ampliamento, inoltre, sono state realizzate con i fondi del FIS per azioni di recupero nella scuola Secondaria e per attività laboratoriali nella scuola Primaria.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La Scuola tramite la Dirigenza e gli organi collegiali ha previsto impegni di spesa su criteri di fattibilità e di congruità con quanto elaborato nel piano dell'offerta formativa. In tal modo i centri di costo sono divenuti documentabili, trasparenti e congrui, superando l'abitudine a considerare le spese per entità singole senza avere come riferimento un piano di spesa globale. In questo modo si è avviato un processo maggiormente rispondente alle singole domande, ai singoli bisogni e agli scopi istituzionali.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:AQIC837001 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AQIC837001 n.d.

1,5

2,1

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:AQIC837001 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato AQIC837001 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

29,4 0

26,6 3,6

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

0

7,2

15,3

0

2,9

2,9

5,6

0

11,8

20,9

21,1

0

23,5

43,2

46

0

11,8

15,8

16,5

0

2,9

2,2

2,2

0 0

0 5,9

0 11,5

1,2 9,8


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pagina 83

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:AQIC837001 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AQIC837001 % n.d.

35,6

37,2

Riferimento Nazionale %

34,1


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pagina 84

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:AQIC837001 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AQIC837001 n.d.

22,4

35,3

Riferimento Nazionale 36,8


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pagina 85

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:AQIC837001 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AQIC837001 n.d.

0,3

0,5

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Dirigente ha rilevato le richieste formative del personale scolastico con particolare cura e attenzione. Nel corso dell’attuale anno scolastico ha proceduto, nella figura delle Funzioni Strumentali specifiche, a raccogliere le esigenze formative dei suoi operatori, attraverso la somministrazione di un questionario. Sulla base degli esiti ottenuti, sono stati indicati corsi di formazione didattico-metodologica per i docenti e professionali per il personale Ata. I temi sono stati la sicurezza, le tecnologie didattiche, il curricolo per la valutazione delle competenze, le relazioni parentali. Tutti i corsi attivati sono stati valutati positivamente e svolti da personale esterno competente. I materiali prodotti sono stati sempre inseriti nell'area specifica del sito della scuola, per garantire anche a chi non ha partecipato la possibilità di conoscere i temi trattati.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La spesa destinata ai progetti di formazione è insufficiente. La formazione non obbligatoria determina una difformità di preparazione/competenze psicopedagogiche e di profilo da spendere per la valorizzazione dell’istituto. I corsi sono a volta poco approfonditi per la scarsità di tempo disponibile e talvolta poco rispondenti alle esigenze quotidiane (più teoria che pratica). E' forte, tra i docenti, l'esigenza di formazione sugli alunni con BES.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati) e utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale).

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La suddivisione è ancora troppo generica soprattutto per quanto riguarda i compiti delle funzioni strumentali che nell'ultimo collegio del 30/06/2015 sono state maggiormente specificate e quindi rimodulate.


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pagina 86

3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:AQIC837001 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi AQIC837001 per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

44,1

54

53,5

No

61,8

66,9

61,1

No

47,1

46,8

48,9

No No No No No No No No

47,1 58,8 55,9 73,5 17,6 11,8 70,6 85,3

46,8 63,3 55,4 81,3 28,1 20,1 72,7 91,4

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: AQIC837001

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 5,9 3,6 indicato Bassa varietà (fino a 3 20,6 15,1 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 32,4 35,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 41,2 46 argomenti) Nessun gruppo di lavoro indicato

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:AQIC837001 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi AQIC837001 % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

4,8

7,1

6,9

0

13,3

11,2

9,9

0

7,2

7,7

6,6

0 0 0 0 0 0 0 0

5,8 6,6 7 10,2 1,3 0,9 14,6 18,6

6,8 7,2 5,4 8,4 4,8 3,9 11,3 14,5

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro su tematiche disciplinari e su progetti attraverso dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele e gruppi spontanei (soprattutto nella scuola media dove mancano leore di programmazione settimanale). I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola, che vengono messi a disposizione dei docenti sul sito web nell'area adibita alla condivisione di strumenti e materiali didattici.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il confronto professionale tra i docenti è poco diffuso: spesso è limitato alla condivisione di casi di alunni che presentano comportamenti poco corretti e solo talvolta si estende tra ordini di scuola diversi: l'IC, infatti, è di recente costituzione e le differenze tra i veri ordini di scuola sono ancora evidenti. Poco coinvolgimento dei docenti afferenti ai plessi periferici, soprattutto coloro che hanno poche ore di servizio settimanale.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualità discreta, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualità dei materiali o degli esiti che producono è da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varietà e qualità dei materiali è in parte da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti è presente ma sempre non diffuso.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: AQIC837001

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 5,9 Bassa partecipazione (1-2 reti) 41,2 Media partecipazione (3-4 47,1 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 5,9

Riferimento Regionale % 4,3 34,5

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

48,2

28,7

12,9

16,7

Media partecipazione (3 - 4 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: AQIC837001

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 78,1 9,4 12,5

Riferimento Regionale % 68,4 20,3 11,3

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: AQIC837001

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 31,3 24,8 Bassa apertura 25 19,5 Media apertura 12,5 16,5 Alta apertura 31,3 39,1 n.d. Nessuna apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:AQIC837001 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti AQIC837001 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 3 0

73,5 8,8

82 10,8

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

17,6

11,5

18,7

0 0 0

5,9 8,8 55,9

12,2 10,1 51,8

7 6,9 44,3


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:AQIC837001 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti AQIC837001 per motivo) per motivo) 1

32,4

29,5

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

0

8,8

15,1

24

1

91,2

92,8

74,2

0

5,9

12,9

10,1

1

29,4

30,9

21,1


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:AQIC837001 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti AQIC837001 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0

67,6 26,5

69,8 28,1

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

2

29,4

53,2

44,3

0

5,9

12,9

16,7

0

0

11,5

9,7

0

0

0,7

12

0

29,4

33,8

30,5

0

11,8

6,5

20,2

0 0

35,3 23,5

23 10,8

20,8 7,5


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: AQIC837001

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 2,9 10,1 Bassa varietà (da 1 a 2) 26,5 24,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 55,9 48,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 11,8 15,1 Alta varietà (piu' di 8) 2,9 1,4 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:AQIC837001 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AQIC837001 Si 35,3 30,2 Si 64,7 58,3 No 8,8 7,2 No 29,4 25,2 No 14,7 24,5 No 58,8 54

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

No

52,9

53,2

57,6

Si No No

41,2 38,2 14,7

45,3 28,8 16,5

60,8 45,4 16,6


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione

Istituto:AQIC837001 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di AQIC837001 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)

Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

No

55,9

55,4

65

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto Comprensivo di Castel di Sangro partecipa a una rete con le scuole del territorio "INSIEME POSSIAMO", di cui è capofila l'Istituto Superiore Patini-Liberatore. Attraverso la rete ha concorso e ottenuto un finanziamento europeo per l’attuazione del progetto PO-FSE ABRUZZO 2007-2013. Progetto "MONTANARI CON-NESSI". Attraverso la rete l'Istituto partecipa agli incontri formativi per docenti, personale ATA estendendoli, in alcuni casi, alle famiglie. Gli accordi di collaborazione con i Comuni sono buoni: finanziano alcune uscite sul territorio del comprensorio e garantiscono il servizio mensa. Il Comune di Castel di Sangro assicura il trasporto degli alunni delle scuole primaria e secondaria in centri idonei per svolgere le ore di attività motoria. L'ASL territoriale ha costituito uno sportello di ascolto e sostegno per gli alunni, i genitori e il personale della scuola. Inoltre supporta i docenti nella progettazione di interventi rivolti agli alunni con BES. Gli studenti della scuola secondaria di I grado partecipano ad attività di orientamento per la scelta consapevole dell'indirizzo di studi superiore.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La collaborazione con le diverse Amministrazioni comunali non sempre permette di prendere decisioni univoche rispetto all'Offerta Formativa della scuola. A volte si registra una non tempestività nell'adempiere a lavori di manutenzione ordinaria, soprattutto in alcuni plessi è significativa la mancanza di spazi adeguati per svolgere attività motoria e mensa. Manca il servizio pre/doposcuola. Il decentramento geografico può rappresentare un ostacolo per la partecipazione alle iniziative promosse dagli Enti centrali.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:AQIC837001 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AQIC837001 % n.d.

19,6

24

Riferimento Nazionale % 23


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: AQIC837001

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 11,5 4,1 Medio - basso livello di 26,9 20,7 partecipazione Medio - alto livello di 38,5 57,9 partecipazione Alto livello di partecipazione 23,1 17,4 Basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:AQIC837001 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AQIC837001 n.d.

9,4

10,1

Riferimento Nazionale 12,3


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 20,6 10,8 Medio - alto coinvolgimento 64,7 77,7 Alto coinvolgimento 14,7 11,5

Situazione della scuola: AQIC837001

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La rete "INSIEME POSSIAMO" ha costituito relazioni efficaci per la formazione di tutta l’utenza scolastica. Durante l'a.s. 2014/2015 sono state programmate due conferenze sull'alimentazione e sulla genitorialità, notevolmente apprezzate dalle famiglie presenti, sebbene in numero esiguo. La partecipazione formale delle famiglie avviene mediante gli Organi Collegiali. La scuola coinvolge i genitori nella realizzazione di interventi formativi; si registra il maggior coinvolgimento delle famiglie durante i colloqui individuali. Sono stati predisposti il Regolamento d’Istituto e il Patto di Corresponsabilità. La partecipazione finanziaria (volontaria) da parte delle famiglie per sostenere le attività didattiche è stata attuata nell'a.s. 2013/2014; ma non nell'anno scolastico in corso per non gravare economicamente sul budget domestico. Nella scuola secondaria è stato adottato il registro elettronico, con possibilità per le famiglie di seguire l'andamento scolastico (voti, assenze, argomenti svolti, compiti assegnati) dei propri figli, che sarà esteso dal prossimo anno alla scuola primaria. Il sito web della scuola viene aggiornato quotidianamente.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancanza di un gruppo di lavoro con tutti i rappresentanti genitori, per la definizione dei percorsi educativi, finalizzata alla stesura di un PATTO DI CORRESPONSABILITA’ EDUCATIVA.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative, ma deve ancora assumere un ruolo piÚ propositivo. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori interessati.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Progressione costante dei risultati scolastici in termini di successo formativo e di diminuzione delle differenze nei risultati tra le classi. Attuazione della didattica per competenze.

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Potenziare le comp.matematico-logiche e scientifiche con un miglioramento degli esiti finali almeno del 10% rispetto agli esiti del periodo intermedio Elaborare almeno una prova di realtà sulla base di un'UDA quadrimestrale, condivisa tra classi parallele in entrata, nei vari ordini di scuola.

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Abbattere il fenomeno del Cheating

In nessuna classe si verificherà il fenomeno

Competenze chiave e di cittadinanza

Lavorare sulla costruzione di Sperimentiamo e condividiamo criteri di valutazione autentica forme di valutazione autentica. delle competenze chiave di cittadinanza.

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Per garantire il successo formativo di ogni alunno e l'acquisizione delle competenze essenziali, occorre sostenere il percorso scolastico con interventi mirati all'incremento delle competenze e dei risultati scolastici. In questo quadro vi rientrano anche le competenze chiave, che determinano la crescita della persona, lo sviluppo dell'autonomia nel lavoro scolastico e la capacità di agire efficacemente nelle varie situazioni quotidiane.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Circoscrivere le competenze trasversali in relazione alle discipline, alle competenze chiave, per classi parallele e per ordini di scuola. Rendere efficaci i lavori in capo alle riunioni per dipartimento al fine di elaborare progettazioni e valutazioni condivise. Calendarizzare un consiglio tecnico di classe per classi parallele a quadrimestre.


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Ambiente di apprendimento

Potenziare le infrastrutture Wi-Fi, estendendo la copertura a tutti i plessi scolastici, allo scopo di facilitare gli accessi in Rete. Incrementare lo scambio di informazioni a scopi didattici e l'uso di ambienti online.

Inclusione e differenziazione

Organizzare due incontri, uno a quadrimestre, con gli operatori dell'ASL per condividere la documentazione, coinvolgendo gli interi consigli di classe Diffondere conoscenza e utilizzo di strumenti e misure compensative, attivando corsi di formazione su tematiche riguardanti alunni con BES.

Continuita' e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Potenziare l'utilizzo del registro elettronico e la fruizione da parte delle famiglie dei servizi a esso connessi.

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) L'incremento delle attivitĂ di Dipartimento, nonchĂŠ la calendarizzazione di consigli per classi parallele favoriscono lo sviluppo di una programmazione condivisa e di un monitoraggio degli esiti, con l'obiettivo di ridurre la differenza negli esiti tra le classi. Il rinnovo degli ambienti di apprendimento, l'attuazione della didattica per competenze e una formazione orientata al miglioramento delle metodologie didattiche dedicate agli alunni con BES contribuiscono all'incremento degli esiti. Si circoscrivono le competenze chiave trasversali tra le discipline con l'obiettivo di valorizzare lo sviluppo di comportamenti responsabili ispirati al rispetto della legalitĂ e a uno stile di vita sano.


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Rapporto Autovalutazione Scuola ALFEDENA by Editoriale Nazionale - Issuu