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AiCARR Journal #56 - Terziario e Refrigerazione

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LA RIVISTA PER I PROFESSIONISTI DEGLI IMPIANTI HVAC&R

REFRIGERANTI ALTERNATIVI A R134A

INTERVISTA

I TREND NELLA PROGETTAZIONE DI UFFICI

VMC IN BIBLIOTECA

HVAC NEI SITI DELLA RICERCA SCIENTIFICA

RACCORDI NEGLI IMPIANTI DI REFRIGERAZIONE

STRATEGIE DI RIDUZIONE DEL PARTICOLATO

ANNO10 - MAGGIO - GIUGNO 2019

PATENTED

Bilanciamento automatico della portata. La cartuccia integrata regola e limita la portata a valori preimpostati, bilanciando tutti i radiatori dell’impianto.

Comfort su tutti i piani.

Valvola da radiatore serie DB con bilanciamento dinamico.

Gestione ottimale di valori di pressione diferenziale fno a 150 kPa e di portata fno a 200 l/h (con teste termostatiche): la valvola DB assicura prestazioni eccezionali per ogni applicazione, dalle ristrutturazioni alle nuove costruzioni. In particolare, questa valvola termostatizzabile per radiatori dà il meglio negli impianti più complessi, quelli al servizio di edifci con elevato numero di piani. Basta calcoli complicati, tarature difcili e squilibri: con valvole DB ottieni impianti sempre efcienti, risparmiando tempo e fatica.

“ NON C’È INNOVAZIONE

SENZA CONFRONTO E FORMAZIONE

Il quinto rapporto congiunturale sul mercato italiano dell’installazione degli impianti in edilizia, presentato a fne maggio, fa ben sperare. Il giro d’afari è complessivamente aumentato del 3,7% rispetto all’anno precedente, attestandosi su un controvalore di 62,5 miliardi di euro, e il peso degli impianti all’interno del comparto delle costruzioni ha mediamente toccato quota 30%, nel senso che, ovviamente, in edifci particolarmente avanzati questa percentuale tende a salire.

Potrebbe sembrare invece che sul versante dell’occupazione e delle imprese, di costruzione e installazione e di sola installazione impiantistica, le speranze non ci siano. In realtà è vero che le percentuali sono in assoluto negative, ma è altrettanto vero che queste stesse percentuali diventano positive se paragonate a quelle relative al calo dell’intero comparto delle costruzioni: per gli occupati 14% contro 41% dell’intero settore delle costruzioni, per le imprese 6,9% contro 24%. Tutto ciò è in gran parte, se non completamente, dovuto alla forte vocazione all’innovazione, alla trasversalità, all’adozione di soluzioni impiantistiche e progettuali che continuano a vedere il nostro Paese all’avanguardia in Europa.

Senza alcun dubbio questo è legato al dinamismo che interessa in particolare alcune aree, quale quella di Milano, ma anche alla grande attenzione, ormai presente a tutti i livelli, ai temi del risparmio energetico, della qualità ambientale interna e più in generale del benessere. È inevitabile che ci sarà una sempre maggiore richiesta di impiantistica orientata al comfort con una sempre maggiore richiesta di sistemi intelligenti che favoriscano il passaggio dal tradizionale approccio tecno-centrico, che mira alla riduzione dei consumi energetici attraverso l’ottimizzazione delle prestazioni dell’edifcio, a quello individuo-centrico, che

induce l’occupante a cambiare i propri comportamenti e a essere cosciente delle proprie scelte fnalizzate al risparmio energetico e questo richiede soluzioni sempre più facili, intuitive, automatizzate, controllabili da strumenti che garantiscano una facile esperienza d’uso.

Nel recente convegno internazionale che AiCARR ha organizzato a Venezia è stato indagato il ruolo centrale del fattore umano nella conduzione ottimale degli edifci. Oggi non è più sufciente un buon progetto, pensato e realizzato da un bravo progettista afancato da una brava impresa, un bravo installatore e una brava direzione lavori. Oggi la realizzazione di un edifcio è un processo che deve coinvolgere tutti gli attori interessati, dal committente all’utente fnale, passando ovviamente per i progettisti delle strutture, delle architetture e degli impianti, l’impresa e gli installatori, fno ai responsabili delle diverse attività, ai fornitori, ai manutentori e ai gestori. Tra tutti questi attori deve esistere un rapporto che tenga conto innanzitutto dei principi etici che AiCARR ha sintetizzato nel suo Codice di condotta, scaricabile dal sito dell’Associazione, che si può sottoscrivere facendone richiesta. Questo è il nuovo approccio, che alcuni ritengono rivoluzionario, ma che in realtà è solo il risultato di un lavoro di sintesi di tante iniziative che negli scorsi anni hanno introdotto i principi fondamentali della sostenibilità e del commissioning nel settore delle costruzioni. Questo è l’approccio degli NZEB, ma anche quello del BIM, sebbene qui si parli di un “BIM umano”, che vede delle persone sedute intorno a un tavolo in sostituzione di progetti in una piattaforma. Infatti, se la piattaforma BIM può essere un modo di integrare la fliera, lo devono essere anche le occasioni di incontro e di scambio all’interno di momenti istituzionali che non possono che essere oferti dalle associazioni di categoria. AICARR da tempo sta lavorando in questo senso, puntando non solo sul dialogo tra competenze diverse, ma anche, e soprattutto, sulla formazione.

Francesca Romana d’Ambrosio, Presidente AiCARR

DESIGNED FOR THE ULTIMATE

MULTI V 5: tecnologie all’avanguardia a servizio della quinta generazione di sistemi VRF LG. Dual Sensing Control per rilevazione di temperatura e umidità e fnitura Ocean Black Fin sullo scambiatore di calore per la massima resistenza alla corrosione.

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NORMATIVA

Pronta la revisione dell’Allegato III del D.Lgs 28/11

Il vincolo del 50% di copertura dei consumi da FER per le nuove costruzioni e per le ristrutturazioni rilevanti, entrato in vigore il 1 gennaio 2018, è risultato di difficile applicazione. Ecco la proposta di modifica, frutto di una lunga concertazione tra le parti interessate di L.A. Piterà

NUOVI REFRIGERANTI:

PROSPETTIVE

ATTUALI E FUTURE

L’approfondimento di Michele Vio

I refrigeranti alternativi a R134a

I possibili sostituti di R134a sono attualmente 4: due sostanze pure, R1234ze(E) e R1234yf, e due miscele, R450A e R513A. Vediamone caratteristiche e potenzialità

INTERVISTA

Come sarà l’ufficio del futuro?

Flessibilità, sostenibilità, comfort e tecnologia. Il Gruppo Lombardini 22 ci racconta trend nella progettazione degli uffici di Erika Seghetti

VMC IN BIBLIOTECA

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Verifica sperimentale di un sistema di ventilazione controllata dalla domanda

Valutazione delle prestazioni annuali di un sistema CO2-DCV a confronto con la ventilazione a portata costante, CAV, nel caso di una biblioteca universitaria recentemente ristrutturata a Venezia di L. Schibuola, M. Scarpa, C. Tambani

PROGETTAZIONE IMPIANTISTICA

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HVAC per i siti della ricerca scientifica applicata: il caso PRIMA-NBTF

Progettazione, realizzazione e messa in servizio degli impianti HVAC nella Neutral Beam Tests Facility (NBTF), ospitata dal Consiglio Nazionale delle Ricerche di Padova di F. Fellin, S. Lama, D. Potente, L. Viero

REFRIGERAZIONE

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Impianti con refrigeranti a basso GWP, quanto sono sicuri i raccordi?

Risultati di uno studio che esamina l’assemblaggio, la durata, la resistenza e la tenuta di refrigerante di una serie di raccordi meccanici installati su sistemi di refrigerazione e condizionamento di N. Lawrence, S. Raj, S. Elbel

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CASO DI STUDIO

Strategie di riduzione del particolato

La rimozione locale di PM10 nei parcheggi coperti può essere una strategia efficace per migliorare la qualità dell’aria nei centri urbani. I risultati di un caso di studio condotto a Eindhoven di R. Vervoort, T. van Hooff, B. Blocken, R. Gijsbers

Periodico

Direttore responsabile ed editoriale Marco Zani

Direttore scientifco Francesca Romana d’Ambrosio Alfano

Comitato scientifco

Carmine Casale, Paolo Cervio, Luigi Gazzi, Livio Mazzarella, Luca Alberto Piterà, Gabriele Raf aellini, Valentina Serra

Tutti gli articoli frmati pubblicati su AiCARR journal sono sottoposti a Blind Peer Review

Comitato di redazione

Paolo Cervio, Erika Seghetti, Marco Zani

Redazione

Erika Seghetti redazione.aicarrjournal@quine.it

Art Director Marco Nigris

Grafca e Impaginazione Fuori Orario - MN

Hanno collaborato a questo numero

Bert Blocken, Stefan Elbel, Francesco Fellin, Roel Gijsbers, Stefano Lama, Neal Lawrence, Luca Alberto Piterà, Davide Potente, Sharat Raj, Massimiliano Scarpa, Luigi Schibuola, Erika Seghetti, Chiara Tambani, Twan van Hoof, Rob Vervoort, Luciano Viero, Michele Vio

Pubblicità Quine Srl

Via G. Spadolini, 7 – 20141 Milano – Italy

Tel. +39 02 864105 – Fax +39 02 70057190

Trafco, Abbonamenti, Dif usione

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Editore: Quine srl shop.quine.it

Presidente Giorgio Albonetti

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AiCARR journal è una testata di proprietà di AiCARR – Associazione Italiana Condizionamento dell’Aria, Riscaldamento e Refrigerazione Via Melchiorre Gioia 168 – 20125 Milano

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Tutto il materiale pubblicato dalla rivista (articoli e loro traduzioni, nonché immagini e illustrazioni) non può essere riprodotto da terzi senza espressa autorizzazione dell’Editore. Manoscritti, testi, foto e altri materiali inviati alla redazione, anche se non pubblicati, non verranno restituiti. Tutti i marchi sono registrati. INFORMATIVA AI SENSI DEL D.LEGS.196/2003

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Organo ufciale AiCARR © Quine srl - Milano

Associato Aderente

Gli articoli presenti all’interno di AiCARR Journal sono il risultato di una libera e personale interpretazione dei relativi autori. In nessun caso le idee espresse dall’autore possono essere considerate come parere di AiCARR. Nel caso in cui qualche diritto di autore sia stato involontariamente leso, si prega di contattare l’autore dell’articolo, al fne di risolvere ogni possibile confitto.

Crediti Formativi Professionali per gli autori di AiCARR Journal

Grazie all’accreditamento di AiCARR Journal presso il Consiglio Nazionale degli Ingegneri, agli ingegneri iscritti all’Albo che forniranno contributi alla rivista verranno attribuiti 2,5 CFP ad articolo pubblicato. Per la proposta di articoli, potete scriverci all’indirizzo di redazione: redazione.aicarrjournal@quine.it

SUBMIT YOUR PAPER

Tutti i membri dell'associazione possono sottoporre articoli per la pubblicazione. Ricordiamo che dal 1 aprile 2014, tutti i contributi autorali sono sottoposti a Blind Peer Rewiew.

+ EFFICIENZA STAGIONALE > fno al 30% in più. VRV IV+ è già conforme a LOT 21-Tier 2

+ TECNOLOGIA > nuovo compressore Scroll riprogettato per essere più efciente a carico parziale

+ STYLISH > compatibile con le unità interne Stylish e il comando a flo Madoka

+ INTEGRATO > monitoraggio e controllo da remoto dell’impianto con Daikin Cloud Service

Efciente Tecnologico Stylish Integrato

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EXPERIMENTAL VERIFICATION OF A DEMANDCONTROLLED VENTILATION SYSTEM

The recent energy legislation has imposed a significant increase in the thermal insulation of the envelope for new and renovated buildings. Vice versa, the growing attention to indoor air quality is leading to a greater requirement of renewal air per person at standard level. Consequently, the share of energy consumption for the treatment of ventilation air compared to the total one for heating and air conditioning can become particularly significant. It is therefore necessary to use appropriate technologies to reduce this quota in particular for the achievement of the ZEB objective. Among these, especially in the case of buildings characterized by variable crowding, the use of ventilation systems controlled by real presences can be very effective. This paper presents an assessment of the annual performance of a demand controlled ventilation (DCV) system based on CO2 sensors able to verify the actual crowding. The case study refers to a university library. The analysis obtained by monitoring shows consistent energy savings compared to a corresponding ventilation system with constant air flow rate, but also characteristics and problems of the regulation that are very different from those usual in the control systems of the indoor thermo-hygrometric conditions.

L. Schibuola, M. Scarpa, C. Tambani

Keywords: demand controlled ventilation, energy saving, monitoring, indoor air quality

44 HVAC FOR APPLIED SCIENTIFIC RESEARCH

SITES: THE PRIMA-NBTF CASE

The paper presents the design, realization and commissioning of HVAC plants in the Neutral Beam Tests Facility (NBTF) hosted by National Research Council Area of Padova, Italy. The ITER NBTF is a joint international effort to develop the neutral beam injector prototypes for ITER (the well-known nuclear fusion experiment). NBTF is funded by Fusion for Energy, ITER international organization and Italy; the ITER Domestic Agencies of India and Japan are also contributors and partners. In this laboratory, where complex experimental installation are planned, also civil HVAC and electrical plants require careful design, integration, coordination, interferences management to ensure the best final overall results; this paper points out some of these aspects.

F. Fellin, S. Lama, D. Potente, L. Viero

Keywords: HVAC plants in research laboratories, civil plants integration in nuclear fusion, plants integration

ERRATA CORRIGE

52 ASSESSMENT OF LEAKAGE RATE AND DURABILITY OF FIELDMADE MECHANICAL JOINTS FOR SYSTEMS USING LOW-GWP FLAMMABLE REFRIGERANTS (ASHRAE

RP-1808)

The conversion of refrigeration and air-conditioning systems to low-GWP refrigerants, such as HFOs, has raised many concerns about the flammability of potential replacement refrigerants, particularly regarding the potential leakage of flammable refrigerant from mechanical joints. This paper presents the results of a study investigating the durability and leakage rate of different types of field-made joints used in refrigeration and air-conditioning systems, focusing on flame-free joining methods and systems with flammable refrigerants. Three different types of fittings were investigated: Press/crimp fittings, compression fittings, and flare fittings. For each type of fitting, two different sizes were used as well as two different tubing materials (copper and aluminum). Brazed joints were also investigated as a baseline. Durability testing in the form of pressure-temperature thermal cycling, freeze-thaw cycling, and vibration testing was performed on all combinations of fittings. Refrigerant leakage rates were also determined for all combinations of fittings.

Keywords: Low GWP refrigerants, flammable refrigerants, mechanical joining methods, endurance tests, refrigerant leakage rate

58 PARTICULATE MATTER REDUCTION IN EINDHOVEN

Traffic is one of the main sources of particulate matter, PM, inside urban areas. This paper provides a preliminary assessment of the potential to reduce outdoor PM concentrations by local removal inside semi-enclosed parking garages. A computational fluid dynamics, CFD, case study is conducted for the city center of Eindhoven (the Netherlands), including ESP (electrostatic precipitators) units in 16 parking garages. Although the study has some limitations, it can be concluded that local removal of PM in parking garages can be an effective strategy towards higher outdoor air quality. Further research will focus on the limitations of the current study. In addition, thermal effects can be included in future studies. In this way, the dispersion of emissions can be taken into account in a more accurate way and different meteorological situations can be analyzed. While the current research work and suggestions will certainly not solve the PM city problem completely, at least it can be a significant step in the right direction.

R. Vervoort, T. van Hooff, B. Blocken, R. Gijsbers

Keywords: air quality, air pollution, fine dust, particulate matter, computational fluid dynamics (CFD), electrostatic precipitation, positive ionization, urban physics

Sul numero 55 di AiCARR journal è stata erroneamente pubblicata una versione in bozza dell’articolo dell’ing. Michele Vio dal titolo «Circuito frigorifero e caratteristiche dei refrigeranti» che conteneva dei refusi dovuti all’impaginazione. Il fascicolo on line dell’AiCARR journal pubblicato sul sito di AiCARR riporta la versione corretta. La redazione se ne scusa con l’autore e i lettori.

Novità Prodotti

CLIMATIZZAZIONE EFFICIENTE E CONFORTEVOLE

Viessmann propone una gamma di prodotti dedicati alla climatizzazione, progettati per ottimizzare il risparmio energetico e garantire il comfort senza interruzioni di funzionamento, pur mantenendo un’assoluta semplicità di utilizzo. Il ventaglio di modelli Vitoclima di Viessmann è composto da una vasta scelta di proposte dedicate tanto all’ambito residenziale quanto a quello commerciale: da Vitoclima 232-S alla new entry Vitoclima 200-S, dalla nuova serie Vitoclima 242-S alla linea Vitoclima 300-S, fino ai sistemi VRF Vitoclima 333-S. Comuni a tutti i dispositivi della gamma residenziale numerose caratteristiche: dall’utilizzo del gas refrigerante ecologico R32, che garantisce ridotte emissioni di CO 2, alla funzione “Turbo”, che consente di raggiungere velocemente la temperatura impostata in modalità raffreddamento, e a quella “Autorestart”, che ripristina le impostazioni iniziali dopo l’interruzione accidentale dell’alimentazione elettrica, fino al sensore “I feel” integrato nel telecomando, in grado di rilevare l’esatta temperatura di un ambiente e provvedere automaticamente a regolarla in base alle impostazioni. La gestione del sistema a distanza tramite Wi-Fi — di serie nei modelli 232-S e 300-S (per le unità interne a parete), accessorio nella serie 200-S — consente di programmare agevolmente da remoto le funzionalità dei dispositivi, mentre l’impiego della tecnologia inverter permette di mantenere la temperatura costante, evitando continui avvii e spegnimenti e riducendo gli sprechi energetici e i costi in bolletta. La possibilità di un flusso d’aria “3D”, cioè a 360°, garantisce il massimo comfort in ogni punto degli ambienti climatizzati.

Fra le novità dedicate al settore commerciale/terziario vi è la nuova serie Vitoclima 242-S, composta da climatizzatori monosplit ad alta potenza, perfetti per rispondere alle esigenze di climatizzazione sia in estate che in inverno. Disponibile nelle versioni a cassetta, a soffitto/pavimento e canalizzata, Vitoclima 242-S è particolarmente indicato per piccole imprese commerciali — come supermercati di dimensioni ridotte, negozi o ristoranti — e per uffici o sale riunioni. La serie può garantire un livello di rumore percepito molto basso, pari a 39 dB, oltre a una grande efficienza, grazie alla tecnologia inverter sinusoidale per il controllo delle frequenze e della velocità del compressore. Vitoclima 242-S rientra nella categoria A++ in raffrescamento e A+ in riscaldamento.

Dal design elegante e ricercato, che le rende facilmente integrabili in ogni ambiente, le unità interne sono caratterizzate da numerosi vantaggi: tra le caratteristiche vincenti dell’unità a cassetta, vi sono la dotazione di serie di pompa di scarico della condensa e di telecomando a infrarossi e la predisposizione per il tubo dell’aria di rinnovo circolare. Tra i numerosi vantaggi, la dotazione di serie di pompa di scarico della condensa e il profilo dello scambiatore a “V”, idoneo a garantire un bilanciamento ottimale dell’effetto frigorifero. L’unità a soffitto/pavimento può essere installata a pavimento, sospesa e a soffitto, garantendo un elevato comfort ambientale per molteplici applicazioni: uffici, piccoli magazzini, grandi sale e stanze anche a uso residenziale. www.viessmann.it

CLIMATIZZATORI SENZA UNITÀ ESTERNA

Olimpia Splendid solleva il velo sulla gamma UNICO Pro, la nuova generazione dei climatizzatori senza unità esterna, progettata in collaborazione con lo studio di design Matteo Thun & Antonio Rodriguez. La firma dei due designer si manifesta in un’estetica distintiva, che punta all’essenzialità e alla pulizia formale favorendo così l’installazione a parete su tutte le altezze (in alto o in basso) e l’integrazione nei diversi stili architettonici.

Il sistema Pro Power rende UNICO Pro altamente performante, consentendo il raggiungimento di una potenza refrigerante fino a 3,5 kW nella versione 14 HP. La tecnologia Inverter Pro contribuisce invece alla conquista della classe energetica A+ nella versione 12 HP A+, la più efficiente della gamma. Entrambi i modelli adottano inoltre la funzione Silent Mode, che imposta la macchina alla minima rumorosità per garantire il massimo comfort acustico. La cura dedicata da Olimpia Splendid alla silenziosità di funzionamento trova conferma anche nell’impiego di materiali fonoassorbenti all’avanguardia per il rivestimento dell’elegante corpo macchina. La potenza e l’efficienza che caratterizzano la gamma UNICO Pro sono facili da gestire, grazie al nuovo telecomando full digital e al display retroilluminato con comandi touch disponibile a bordo macchina. UNICO Pro, inoltre, è compatibile con il Kit Wi-Fi UNICO che consente, attraverso l’installazione di una chiavetta USB, di connettere il climatizzatore alla rete di casa e di gestirlo tramite il proprio smartphone anche da remoto. www.olimpiasplendid.it

CLIMATIZZATORE DI DESIGN

Si distingue per il design sofisticato con pannello frontale a specchio ultrasottile, display LED a scomparsa e per la ricercatezza dei materiali il climatizzatore di LG ARTCOOL Mirror. Grazie al pannello in vetro temperato a specchio e a una gamma di tonalità intense e profonde, arricchita dalla nuova colorazione Silver, il climatizzatore si integra in qualsiasi ambiente domestico impreziosendolo.

Dotato di compressore DUAL Inverter, che è un compressore Twin Rotary, con una frequenza di rotazione più ampia rispetto ai tradizionali compressori (10 – 130 Hz), vengono garantiti efficienza e risparmio energetico, nonché una velocità di raffrescamento più rapida.

Inoltre il climatizzatore incorpora uno Ionizzatore, in grado di rilasciare fino a tre milioni di ioni per eliminare odori e sostanze nocive purificando l’aria in ambiente. In grado di generare un potente flusso d’aria, con l’aiuto della funzione 4-Way Swing distribuisce uniformemente l’aria in ambiente, per creare una temperatura costante in tutta la stanza.

Infine, grazie all’app LG SmartThinQ è possibile controllare facilmente il climatizzatore da remoto e attivare un servizio di diagnosi, supporto e assistenza tecnica in caso di problemi. www.lg.com

Novità Prodotti

PDC PER MIGLIORARE L’EFFICIENZA ENERGETICA

Rehau presenta Easy Pump, la nuova gamma di pompe di calore appositamente progettata per migliorare l’efficienza energetica nel settore residenziale e commerciale. Disponibili in versione monoblocco e splittate reversibili, con potenze da 6 a 70 kW, e dotate di tecnologia inverter, le nuove pompe di calore Rehau sono ideali per la produzione di acqua calda sanitaria e per il riscaldamento/raffrescamento e assicurano eccellenti valori COP/EER grazie all’ottimizzazione dei consumi e all’efficienza operativa, a garanzia di prestazioni sempre elevate.

L’umidità, naturalmente.

Gli umidifcatori adiabatici della serie NEB sono facili da installare, richiedono pochissima manutenzione, hanno costi di esercizio ridottissimi, possono essere installati a parete o appesi, funzionano con acqua normale o demineralizzata. NEB e mini NEB: la soluzione ideale per l’umidifcazione di grandi e piccole celle di conservazione di frutta e verdura.

Per consentire un’efficiente produzione di acqua calda sanitaria e il totale controllo della climatizzazione nelle unità residenziali nuove o esistenti, siano esse dotate di riscaldamento a fan-coil o radiante, con fornitura elettrica da rete e da fonti rinnovabili, la gamma Easy Pump propone soluzioni aria/acqua, declinate in diversi modelli e svariate potenze. Le soluzioni tecniche Rehau includono infatti pompe di calore ACS per la produzione di acqua calda sanitaria con accumulo da 100 a 300 litri, pompe di calore monoblocco reversibili ad alta efficienza particolarmente compatte con potenze da 6 a 16 kW, pompe di calore splittate reversibili predisposte per la produzione di acqua calda per il riscaldamento invernale, riscaldamento ACS e acqua fredda per il raffrescamento estivo, disponibili in 6 modelli di unità interne, con installazione a muro o a pavimento e 7 potenze da 6 a 16 kW, e pompe di calore Medium reversibili da 25 kW a 70 kW. Tutti i modelli della gamma Easy Pump sono equipaggiati con evoluti sistemi di gestione e controllo a bordo macchina deputati a regolare temperatura dell’acqua, protezione antigelo, temporizzazione dei compressori e gestione degli allarmi, oltre al monitoraggio e all’adattamento delle performance del compressore inverter, del circolatore e dei ventilatori. La gestione di funzioni aggiuntive, tra cui cronometri settimanali e avviamento dei cicli anti legionella, può essere effettuata tramite specifico controllo remoto i-CR; tutti i modelli sono infine predisposti per interfacciarsi con i dispositivi di regolazione Rehau per la gestione completa ed efficiente dei sistemi radianti. www.rehau.com

CALDAIE DI ALTA POTENZA

Gamma a terra da 5 a 650 kW

Gamma murale da 5 a 150 kW

Novità Prodotti

CONDIZIONATORI PORTATILI IN VERSIONE PDC

Vortice, con l’utilizzo del nuovo gas R290 a basso impatto ambientale, caratterizzato da un Global Warning Potential prossimo a zero, ha rinnovato la gamma dei condizionatori portatili. I nuovi VORT KRYO POLAR EVO sono disponibili in 2 modelli: VORT KRYO POLAR EVO 11 per il solo freddo e VORT KRYO POLAR EVO 13 HP con pompa di calore per un utilizzo sia nei mesi caldi che invernali. Si posizionano in classe energetica A, offrono elevate prestazioni (fino a 12500 Btu/h) e, grazie alla funzione “Efficiency Boosting”, viene incrementata in maniera significativa (15%) l’efficienza di funzionamento in modalità di raffrescamento.

Un sistema di filtri (antipolvere e ai carboni attivi), particolarmente completo, assicura la migliore qualità dell’aria trattata e la protezione dei componenti interni. Il pannello comandi, posto sulla parte alta dei condizionatori, ne permette la gestione che è anche controllabile a distanza tramite il telecomando a infrarossi, in dotazione.

CHILLER CENTRIFUGO A INVERTER

Oltre alla possibilità di scegliere la modalità di funzionamento tra automatica, ventilazione, raffrescamento o deumidificazione, si possono impostare la temperatura, la velocità della ventola dell’evaporazione e la funzione Timer e Sleep, per ottimizzare i consumi notturni. L’assenza di particolari requisiti d’installazione, le maniglie laterali e le ruote piroettanti permettono un facile spostamento degli apparecchi a seconda di dove sia avvertita l’esigenza di fresco. www.vortice.it

Clivet lancia WCH-i, il nuovo refrigeratore di liquido condensato ad acqua per installazione interna con refrigerante R-134a, dotato di compressore centrifugo a giranti contrapposte e regolazione ad inverter. La serie WCH-i è disponibile da 879 kW fino a 1934 kW con valori di efficienza stagionale superiori a 9,00. Il compressore brevettato a doppio stadio con giranti contrapposte, l’economizzatore che aumenta ulteriormente l’efficienza del 6%, l’evaporatore falling film che riduce la carica refrigerante del 40% rispetto a uno scambiatore allagato, la modulazione di capacità con inverter, garantiscono il funzionamento efficiente ed affidabile dell’unità in ogni condizione applicativa.

Oltre all’elevata silenziosità e alle dimensioni compatte, il chiller ha una modulazione di capacità dal 100% al 15% e una temperatura dell’acqua in uscita dal condensatore fino a +40 °C che lo rendono in grado di soddisfare molteplici condizioni operative.

Infine, il chiller è già conforme ai requisiti previste dal Regolamento Europeo 2281:2016, noto anche come Ecodesign LOT 21. www.clivet.com

CONTROLLORE CON TECNOLOGIA PCD

Saia Burgess Controls (SBC) presenta il nuovo controllore IEC che segna l’ingresso in una nuova generazione della tecnologia PCD. Nel lavoro di sviluppo del Saia PCD3.M6893 l’attenzione si è focalizzata prioritariamente sulla sicurezza informatica e sull’affidabilità. Il controllore IEC è dotato del Cyber Secure Level 3 secondo lo standard di sicurezza industriale ANSI ISA 62443-1-1; a tempo breve seguirà un aggiornamento al Level 4. Si tratta dunque di un controllore idoneo anche per l’impiego in impianti soggetti a particolari routine di amministrazione e gestione di dati sensibili.

Il nuovo controllore dispone di due interfacce Ethernet, di CAN-bus, di due interfacce seriali di comunicazione, di un USB-Host e di una ampia memoria di archiviazione e applicativa (scheda SD).

Il sistema operativo, compresi i dati, il programma applicativo e la comunicazione, è crittografato e firmato e protegge l’utilizzatore dall’accesso abusivo ai dati e lo stesso controllo dei processi. Il controllore IEC è programmabile secondo lo standard industriale per lo sviluppo di applicazioni IEC 61131-3 e rende più agevole l’ingegnerizzazione per i programmatori di applicazioni. Le parti del programma già esistenti di sistemi di controllo già disponibili secondo IEC 61131-3 possono essere importate, sfruttando così il vantaggio dell’elevato standard di sicurezza del controllore IEC. Sono supportati tutti i linguaggi definiti nella norma IEC (diagramma a blocchi funzionali, dia-

gramma sequenziale funzionale, testo strutturato compresa la programmazione orientata agli edifici). Inoltre il PCD3.M6893 interfaccia l’automazione con il cloud e i suoi servizi di analisi e ottimizzazione. Grazie alla sua compatibilità con il sistema I/O Saia PCD esistente, permette agli impianti già esistenti di interconnettersi in modo sicuro con il cloud e i servizi IoT (Internet of Things) offrendo molteplici nuove opportunità di business partendo dalla base installata. www.saia-pcd.com

Climatizzatori Vitoclima di Viessmann: scopri le nuove soluzioni per la casa, il negozio, l’ufcio

Una gamma completa

I climatizzatori di Viessmann sono la soluzione ideale per rafrescare ogni tipo di locale assicurando risparmio energetico, elevato comfort e rispetto per l’ambiente.

Le serie mono e multisplit residenziali, silenziose ed eleganti nel design, utilizzano tutte il gas ecologico R32 e ofrono classe energetica elevata; per le applicazioni commerciali e terziarie, accanto ai sistemi VRF a R410-A, Viessmann ha introdotto i nuovi monosplit professionali Vitoclima 242-S a gas R-32, ideali per negozi e piccole attività commerciali.

VANTAGGI IN SINTESI

+ Classe energetica fino ad A+++

+ Detrazioni fiscali o Conto Termico

+ Design elegante e di qualità

+ Comfort assicurato

+ Elevata efcienza energetica estiva e invernale

+ Controllo da remoto via App

+ Incredibile silenziosità

+ Attenzione alla qualità dell’aria

+ Gamma completa di modelli

Novità Prodotti

SISTEMA ALLIN ONE: FOTOVOLTAICO + ACCUMULO

Fotovoltaico Semplice, azienda del Gruppo IMC Holding, ha reso possibile utilizzare l’energia fotovoltaica durante le ore notturne anche per gli impianti a uso residenziale, integrando i propri sistemi con le batterie per accumulo Pulse di Varta Storage. In questo modo la riduzione dei consumi di energia elettrica tradizionale sarà maggiore, per abitazioni sempre più a impatto zero sull’ambiente. Fotovoltaico Semplice utilizza i moduli fotovoltaici Quantico, prodotti in Italia, in regime di qualità certificata con un’elevata attenzione per le lavorazioni e i componenti impiegati. I pannelli sono forniti con sola tolleranza positiva: in nessun caso produrranno meno energia di quella dichiarata, al contrario ne potranno produrre di più. Il vetro ad alta trasmittanza è testato per grandine dal diametro di 30 cm, resiste a una pressione massima di 765 kg/m 2 ed è risultato in classe di reazione 1 al fuoco. I moduli sono stati testati per temperature di esercizio comprese tra i -45° e +85° con umidità dell’85%, infine hanno superato brillantemente anche i test per ammoniaca e nebbia salina. Offrono una garanzia fino a 35 anni sulla potenza e presentano uno speciale trattamento nanotecnologico che conferisce alla superficie captante la proprietà di “addensare” lo sporco e il calcare, non limitandone la resa, facilitando quindi le periodiche operazioni di pulizia e manutenzione. Le batterie Varta Pulse sono un innovativo sistema all-in-one in grado di unire in un unico sistema tutte le parti elettroniche, la batteria agli ioni di litio ed il BMS per il controllo delle celle. La connessione sul lato alternata le rende adatte a tutti gli impianti di Fotovoltaico Semplice, nuovi o esistenti. Garantiscono capacità di accumulo da 6,5 KWh in su, in base al modello di batteria installato. www.fotovoltaicosemplice.it

GESTIRE I SISTEMI IBRIDI DA

REMOTO

Baxi lancia Hybrid App, la nuova applicazione per i sistemi ibridi a incasso CSI IN H (con integrazione pompa di calore e caldaia) o E (in pompa di calore con integrazione solo elettrica) Wi-Fi, nata per fornire all’utente tante possibilità di regolazione del comfort. Grazie a Hybrid App, infatti, è possibile gestire — in modo pratico, intuitivo e completo — l’impianto di casa da remoto tramite smartphone o tablet per avere in qualunque momento le condizioni ottimali per sé e per la propria famiglia.

Hybrid App consente di tenere tutto sotto controllo in piena autonomia e con estrema facilità: con pochi semplici gesti sarà possibile accendere, spegnere o modificare la temperatura di ogni stanza dell’abitazione in cui è presente la sonda ambiente, regolare quella dell’acqua sanitaria e, in caso di problemi, richiedere l’intervento della Rete Service autorizzata Baxi, che potrà verificare costantemente da remoto il funzionamento del sistema e intervenire in caso di anomalie, malfunzionamenti o guasti.

In sintesi, con Hybrid App è possibile:

• gestire l’impianto tramite App

• visualizzare la temperatura all’istante

• programmare la modalità vacanza

• regolare la temperatura dell’acqua calda sanitaria

• selezionare la modalità di funzionamento per ciascuna zona dell’impianto

• regolare la temperatura ambiente di riscaldamento/raffrescamento

• visualizzare l’umidità istantanea (se presente)

• impostare la programmazione settimanale di riscaldamento/raffrescamento

• ricevere notifiche di errore chiare e intuitive (anche per Rete Service) www.baxi.it

CONTROLLO INTELLIGENTE DEGLI IMPIANTI DI CLIMATIZZAZIONE PER UFFICI ED EDIFICI COMMERCIALI

Toshiba annuncia la disponibilità delle nuove soluzioni di controllo per la climatizzazione e per la gestione di uffici ed edifici commerciali.

Comando centralizzato per edifici di piccole e medie dimensioni

Il comando centralizzato TCB-SC643TLE è la nuova soluzione per gestire la climatizzazione di edifici di piccole e medie dimensioni. Può essere collegato a un massimo di 64 unità interne tramite la rete di controllo centrale TCC-Link. Le unità interne possono essere gestite come elementi singoli o come gruppi o zone fino a un massimo di 10, oppure riunendo tutte le unità collegate in un unico gruppo. Con solo pochi clic, i gestori di impianto possono regolare diverse impostazioni e gestire un intero edificio. Il nuovo comando combina un’interfaccia semplice e intuitiva con un ampio display retroil-

luminato, un menu user-friendly e tasti sensibili al tocco.

Smart Manager per controllare fino a 128 unità

Il comando centralizzato avanzato Smart Manager BMS-CT1280E può controllare fino a 128 unità interne, offrendo il monitoraggio dei consumi energetici, la programmazione oraria e il controllo completo delle funzioni di tutte le unità interne collegate. Installabile in edifici di piccole o grandi dimensioni, il dispositivo, collegato tramite la rete di controllo centrale TCCLink, permette di gestire individualmente ogni singola unità interna e di visualizzare le relative impostazioni e codici di guasto.

Lo Smart Manager è dotato di uno schermo touch da 7 pollici, intuitivo e facile da usare, personalizzabile con diversi temi grafici e in base alla lingua.

Il comando può anche essere collegato a un computer, consentendo una facile gestione remota tramiteun’interfaccia web. Altre funzioni includono la programmazione e la reportistica, con monitoraggio dei consumi energetici e dei carichi, anche quando l’impianto non è dotato di contatori propri. www.toshibaclima.it

NUOVI SISTEMI A FLUSSO DI REFRIGERANTE VARIABILE

Da Haier una nuova gamma di pompe di calore a 2 tubi e a recupero di calore a 3 tubi: MRV-5 e MRV-5RC

La nuova gamma di unità esterne VRF “MRV-” di Haier, è composta da  moduli singoli con potenze da , a , KW (versione a  tubi). Haier è uno dei pochissimi costruttori che propone , KW in un unico modulo, garantendo una eccezionale flessibilità in fase di installazione ed un risparmio economico rispetto ad altri costruttori, per queste taglie di potenza. La composizione dei vari moduli, massimo , vi permette di ottenere  kW su un unico circuito frigo. I compressori scroll utilizzati in questi sistemi, sono come per il resto dei prodotti MRV di Haier, della giapponese Mitsubishi Electric. La tecnologia utilizzata come sempre è del tipo “FULL DC INVERTER”, quindi nessun compressore a velocità fissa ON/OFF. Questa soluzione permette elevati valori di EER/COP e soprattutto ai carichi parziali elevati valori stagionali di SEER e SCOP. I valori di COP sono abbondantemente superiori a , W/W in tutte le configurazioni, quindi soddisfano i requisiti per le varie incentivazioni e detrazioni. Le prestazioni della gamma MRV- , è certificata dall’istituto EUROVENT.

Nuovo ed esclusivo sistema di comunicazione tra unità

Esterna ed Interne senza fili WIFI “Smartlink” (opzionale)

In alternativa al classico cavo di comunicazione digitale, necessario per far dialogare tutte le unità Interne alla rispettiva unità Esterna, è possibile installare questi accessori radio wireless con tecnologia ZigBee su ogni unità interna ed esterna. Al momento della attivazione le unità interne cominciano a dialogare tra loro creando una rete stabile di segnali codificati di comunicazione che rimbalzano tra le varie interne fino a raggiungere l’unità esterna e viceversa. Ogni unità interna lavora come ripetitore di segnale, con questo sistema è garantita la comunicazione anche alle interne più distanti, anche in presenza di muri o altri ostacoli.

In caso di manutenzione ad una interna, l’assenza di segnale di quest’ultima non pregiudica il normale funzionamento delle altre. La configurazione del sistema a cura dei centri assistenza Haier in fase di avviamento, avviene attraverso una speciale applicazione (APP) installabile su smartphone o tablet (non necessita di accesso a Internet, in quanto lavora in rete WIFI locale).

La versione a recupero di calore RC, utilizza un nuovo ed esclusivo box valvole modulare a  uscite, che può essere collegato in serie con altri box, fino ad ottenere un sistema centralizzato a  uscite dove collegare le unità interne. Questo permette un risparmio di tempo, saldature e giunti di distribuzione freon, per realizzare sistemi a  tubi a recupero di calore.

Silenziosità e facilità di manutenzione

La struttura delle unità esterne MRV- è studiata per garantire silenziosità e facilità di manutenzione. Grazie ad una porta tecnica incernierata, si accende alla componentistica elettronica la quale e montata anch’essa su una parte mobile che una volta aperta, permette l’accesso al circuito frigorifero. Questa soluzione permette un facile ed immediato intervento alla componentistica senza dovere rimuovere le pannellature metalliche della macchina.

La funzione “silent mode”, in aggiunta ai già ridotti livelli di rumore, permette di selezionare e programmare a tempo i vari livelli di riduzione del rumore. Funzione utile soprattutto di notte e in alcune circostanze ambientali restringenti.

A completare la nuova linea MRV-V, Haier propone una ampia gamma di unità interne, una nuova gamma di controlli centralizzati e individuali del tipo “touch-screen”, un supporto tecnico di prevendita qualificato e un sevizio di post vendita all’avanguardia che gestisce una rete nazionale di oltre  centri di assistenza tecnica dedicata ai sistemi VRF-MRV.

The Royal League of fans

Feel the future

ZIEHL-ABEGG presenta il nuovo ECblue 55 – e completa la gamma della serie Ecblue fino a 6 kW. Ventilatori ad alta efficienza, silenziosità, leggerezza e stabilità per applicazioni in pompe di calore, ventilazione, raffreddamento di data center, refrigerazione e ventilazione domestica. Ora puoi scegliere. www.ziehl-abegg.it

Ventilatori assiali: Ø da 250 a 400 mm

Ventilatori radiali: Ø da 175 a 250 mm

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NEW EC

Per ventole radiali da 175 a 250 mm

The Royal League nella ventilazione , nei controlli e negli azionamenti
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CENTRALE TERMICA CON IMPIANTO COGENERATIVO AD ALTO RENDIMENTO

Il nuovo impianto è stato realizzato nell’ambito di un intervento di riqualifcazione di un vecchio stabilimento produttivo della BLS di Lomello (PV), azienda che si occupa della realizzazione di componenti prefabbricato in cemento armato

A cura di Paradigma Italia

Nell’ambito di un importante progetto di revamping di un vecchio stabilimento produttivo fermo da anni, la Committenza ha deciso di affidare i lavori alla D.M. Idrosanitaria di Rivergaro (PC) la quale, anziché proporre la realizzazione di una nuova centrale termica basata su tradizionali generatori a fiamma, considerato l’importante fabbisogno termico ed elettrico, ha proposto un impianto cogenerativo ad alto rendimento.

Come spesso accade in casi simili, le incognite all’inizio del percorso progettuale erano molte, anche relative alla quantificazione esatta dei carichi termici ed elettrici della struttura, ma grazie al lavoro di studio svolto dall’ing. Molinari per gli aspetti termotecnici e dall’ing. Maserati per quelli elettrici, è stato possibile realizzare un impianto efficiente, compatto e caratterizzato da costi di esercizio ed emissioni in atmosfera estremamente contenute, con un tempo di rientro dell’investimento stimato in circa  anni.

Oltre ad una quota secondaria di calore per esigenze di riscaldamento, l’energia prodotta è tutta destinata a mantenere calde le casseforme in cui vengono prodotti i prefabbricati, accelerandone il processo di maturazione a vantaggio della produttività dello stabilimento.

Soluzione modulare con due cogeneratori

Considerati i profili di carico attesi, si è deciso per una soluzione modulare: due cogeneratori anziché uno.

Un cogeneratore da  kW (elettrici), sempre in funzione, è stato tarato sul fabbisogno elettrico di base al di fuori degli orari di lavoro. Per questo motivo è stata scelta una macchina con un intervallo di manutenzione pari addirittura a   ore, grazie all’innovativo motore Yanmar cuore del generatore. La regolazione scelta prevede che questa unità lavori ad inseguimento termico puro.

Negli orari di funzionamento dello stabilimento è invece previsto il contemporaneo funzionamento di una ulteriore macchina da  kW, per una potenza totale generata pari a  kW elettrici. Questa seconda unità è in grado di modulare sia l’inseguimento termico che quello elettrico, grazie alla possibilità di leggere un contatore mod-bus che misura gli assorbimenti istantanei di tutti i carichi passivi dell’edificio.

In questo modo è possibile ottimizzare il funzionamento dell’intero sistema e massimizzare i risparmi sui costi energetici, limitando al massimo la cessione di energia in rete. Solo in tal modo si è potuto raggiungere il tempo di rientro indicato; optare per un unico cogeneratore di taglia maggiore avrebbe portato a maggiori cessioni in rete ed avrebbe comportato un ammortamento non così ottimale.

Caldaie a

condensazione

Il cuore pulsante del sistema sono i due cogeneratori ma l’intervento ha riguardato il rinnovamento di tutta la centrale. Sono così state previste a progetto due caldaie a condensazione per complessivi  kW di portata termica; un accumulo inerziale da  litri con attacchi studiati per massimizzare la stratificazione e garantire ritorni quanto più freddi possibile al cogeneratore da  kW (a condensazione) e la regolazione di centrale per il controllo dei generatori e dei circuiti di riscaldamento. Grazie alla supervisione da remoto, gli

elementi principali del sistema sono costantemente monitorati a distanza.

Al fine di creare un sistema ben integrato ed avere un unico interlocutore sia in fase di fornitura dei prodotti sia per la manutenzione ed assistenza post-installazione, tutta la centrale termica è stata realizzata con componenti forniti da Paradigma Italia, che ha anche ha offerto il supporto necessario per l’espletamento delle pratiche autorizzative legate a detto impianto.

Grazie al lavoro di squadra che la ditta installatrice, i progettisti e il fornitore sono riusciti ad instaurare si sono potute rispettare le tempistiche imposte dalle esigenze del processo produttivo per la realizzazione dell’intervento (meno di un mese da inizio a fine lavori).

ModuPower 310 Caldaie a basamento a condensazione
Compact Power 30 Unità di micro-generazione compatta

testo 400: il primo multifunzione che usi come uno smartphone.

Nuovo strumento universale per la misura dei parametri ambientali.

• Più smart: massima facilità d’uso

• Più veloce: risparmia tempo per la gestione delle misure

• Più efficiente: zero errori grazie all’assistente di misura

• Display 5” HD SmartTouch

SmartTouch

Nel primo articolo di questa serie è stata segnalata una problematica che interessa in particolare Ra, ma che è comune a tutti i refrigeranti a bassa pressione: la possibilità di lavorare al di sotto della pressione atmosferica, specialmente nel funzionamento in pompa di calore nelle macchine evaporanti ad aria. Quando questa condizione si verifica, le saldature del circuito frigorifero non devono più sopportare la maggior pressione del refrigerante verso l’aria esterna, ma si verifica il contrario. Le saldature, quindi, diventano un punto molto delicato, perché in caso di pressione del refrigerante maggiore di quella atmosferica, una lieve imperfezione della saldatura o della tubazione può provocare una microperdita di refrigerante, a volte così irrisoria da non provocare problemi per anni. Se, però, il ciclo frigorifero lavora in depressione, cioè con pressione del refrigerante inferiore rispetto a quella atmosferica, anche una piccola imperfezione può provocare l’ingresso nel circuito di vapore d’acqua, presente nell’aria, nel circuito aria, con conseguente deterioramento dell’olio lubrificante e ciò è particolarmente grave nei compressori a vite, dotati di cuscinetti reggispinta molto delicati.

La pressione di  bar si raggiunge a valori di temperatura di saturazione, o di lavoro, pari a -, °C con Ryf, -, °C con R a e -,  °C con Rze(E) secondo i dati NIST [].

Nelle pompe di calore evaporanti ad aria, il valore della temperatura di evaporazione è inferiore di circa - °C rispetto a quello dell’aria con cui si effettua lo scambio termico e questa differenza dipende molto da:

• dimensionamento delle batterie di scambio termico;

• carico richiesto alla pompa di calore ( % o parzializzazione);

• condizioni di lavoro della macchina (eventuale formazione di brina superficiale sulle batterie di scambio termico);

• stato di pulizia delle batterie di scambio termico; rispetto a Ra, quindi, Ryf si comporta meglio e Rze(E) decisamente peggio, perché limita il possibile utilizzo di queste pompe di calore a una temperatura dell’aria esterna di circa - °C. Le due miscele RA e R A sono caratterizzate da una temperatura di lavoro che a pressione atmosferica è pari rispettivamente a - °C e a -, °C, riferiti alla fase liquida, dal momento che ci si trova in presenza di un glide di temperatura.

La Figura  mostra indicativamente i rapporti di compressione, a parità di valori delle temperature di evaporazione e di condensazione, durante l’anno, per macchine con batterie di scambio ad aria, con temperature dell’acqua prodotta di  °C come refrigeratore e  °C come pompa di calore.

Si ricorda che il rapporto di compressione, dato dal rapporto tra il valore della pressione di condensazione e quello della pressione di evaporazione, è importante per la corretta scelta del compressore più adatto. Non vi sono grandi differenze tra i tre refrigeranti, anche se l’Ryf ha il vantaggio di avere un rapporto di compressione più basso nelle condizioni di lavoro in pieno inverno per una pompa di calore. Il comportamento delle miscele è similare: RA, contenente Ryf, è favorito nel funzionamento in pompa di calore in pieno inverno.

Surriscaldamento e compressione

Osservando i cicli frigoriferi tracciati sul piano termodinamico temperatura-entropia in Figura , con surriscaldamento nullo e nel caso ideale di compressione isoentropica, si osserva che l’intera compressione si svolge per i due HFO all’interno della campana, quindi con presenza contemporanea di vapore e liquido, mentre per Ra all’esterno della campana, con presenza di sola fase vapore. I cicli frigoriferi disegnati hanno una temperatura di evaporazione di - °C e una temperatura di condensazione di  °C; questo effetto, che si verifica in un ampio campo di temperature di evaporazione e che dipende dalla curva di destra della campana, è quasi verticale o ha pendenza negativa nel caso degli HFO e positiva nel caso di Ra. È evidente che con gli HFO si annullano le perdite dovute alla differenza tra il valore di temperatura del refrigerante all’uscita del compressore e quello di condensazione, ma bisogna lavorare con un surriscaldamento elevato, perché in alcune condizioni di lavoro si potrebbe avere la formazione di liquido durante la fase di compressione, anche con compressori reali, con conseguente rottura di questi ultimi. Non a caso, generalmente i costruttori di compressori con Rze(E) chiedono di lavorare con valori di surriscaldamento di almeno  °C, contro i tradizionali - °C utilizzati con

Ra. Questo aumento di surriscaldamento dipende anche dalle temperature di uscita del refrigerante, che tendono a essere minori nel caso degli HFO, a volte troppo basse per un corretto trasporto dell’olio e quindi per il funzionamento della lubrificazione. La Figura  mostra indicativamente le temperature di uscita del refrigerante dal compressore in varie condizioni di funzionamento. Il surriscaldamento è considerato pari a  °C per Ra e a  °C per i due HFO e il rendimento isoentropico del compressore è considerato uguale al % nel funzionamento “Estate media”. Raddoppiando il valore del surriscaldamento, i valori delle temperature degli HFO tendono ad avvicinarsi a quelli di Ra alle varie condizioni di lavoro. Un aumento del surriscaldamento non è indolore perché riduce la densità del refrigerante e, di conseguenza, richiede una maggiore portata volumetrica.

Le basse temperature in uscita dal compressore nel funzionamento estivo in raffreddamento influenzano negativamente la percentuale di recupero di calore dal solo desurriscaldamento del refrigerante, noto come recupero parziale. Infatti, in piena estate con R  a si può produrre gratuitamente acqua calda per una potenza massima pari a circa il % della potenza frigorifera, valore che scende al % nell’estate media e a solo il % nella mezza stagione. Le percentuali diminuiscono ulteriormente con i nuovi refrigeranti: con

Figura 3 – Ciclo frigorifero nelle ipotesi di compressione ideale e surriscaldamento nullo: nel caso degli HFO l’intera compressione si svolge all’interno della campana, con presenza contemporanea di liquido e vapore

L’approfondimento di Michele Vio*

PROPONI AI TUOI CLIENTI UN CONTROLLO

DELL’IMPIANTO HVAC A 5 STELLE.

La stagione del riscaldamento volge al termine ed è giunto il momento di proporre ai tuoi clienti un controllo generale dell’impianto HVAC. Infatti, piccoli interventi di manutenzione e aggiornamenti dell’impianto possono veramente fare la differenza per il comfort ed i consumi energetici dei tuoi clienti, oltre che per la vita utile dell’impianto. Affrontando immediatamente questi problemi, sarà possibile evitare interventi più costosi e non programmati in seguito.

I problemi dei tuoi clienti:

1 2 3 4 5

Rumore dell’aria nell’impianto. Riscaldamento irregolare dei radiatori (freddo in alto)

Rumore dell’acqua nell’impianto

Mancato raggiungimento della temperatura desiderata negli ambienti. Riscaldamento irregolare dei radiatori (freddo in basso)

Le testine dei radiatori sembrano vecchie o si possono bloccare facilmente, soprattutto in fase di riaccensione dell’impianto

Le cause alla base dei problemi e la possibile soluzione 1 2 3 4 5

Con l’aria in circolo nell’impianto,

• I separatori d’aria siano installati e funzionino correttamente

• I vasi di pressurizzazione siano perfettamente funzionanti

La pressione disponibile è relativamente elevata a determinati componenti dell’impianto, a seguito di un eventuale ampliamento dell’impianto. L’impianto è sprovvisto di regolatori di portata o di regolatori di pressione differenziale, oppure non sono regolati correttamente.

egolati

L’impianto necessita di una valvola di bilanciamento idraulico con regolazione automatica della portata, che può risolvere facilmente questo problema. Non sono necessari calcoli complessi.

Inceppamento di determinati elementi. Guasti ripetuti ai componenti siano installati separatori di impurità oppure separatori combinati di aria e impurità.

Valutare l’opportunità di sostituire le teste termostatiche per ottimizzare le prestazioni.

Separatori d’aria
Zeparo e vasi Statico
V exact II & STAP Eclipse
Zeparo Cyclone
Teste termostatiche IMI Heimeier

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FAN COIL L’armonia e il comfort in ogni ambiente si ottengono dalla fusione tra le più innovative tecnologie e il design più esclusivo. I fan coil Aermec nascono da una esperienza pluriennale che si consolida anno dopo anno.

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ampia, come diversifcate sono anche le soluzioni componentistiche, naturalmente nel pieno rispetto delle esigenze di compatibilità ambientale: massima efcienza e utilizzo di refrigeranti ecologici.

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PANNELLO RADIANTE A BASE DI GRAFITE E NANOTUBI DI CARBONIO

Si chiama NANOGRAFIX, sfrutta le nanotecnologie per ottenere rendimenti elevati a un bassissimo consumo energetico ed è alla ricerca di aziende interessate al suo sviluppo e produzione A cura della Redazione

Una riduzione netta dei consumi elettrici a fronte di un’ottima resa. È quello che promette NANOGRAFIX, un sistema di riscaldamento elettrico, ancora in fase prototipale e con brevetto depositato, che sfrutta le recenti innovazioni nel campo delle nanotecnologie.

L’invenzione, sviluppata dall’Architetto Gianluca Volontà e dal Geometra Giuseppe Aliberti, nasce dal voler trovare una soluzione più efficiente, dal punto di vista energetico ma anche installativo, in caso di interventi di ristrutturazione.

La sostituzione degli impianti può infatti comportare dei disagi per gli occupanti, costretti a lasciare la propria abitazione per un determinato periodo di tempo. I pannelli NANOGRAFIX possono invece essere facilmente installati al posto dei vecchi radiatori con una semplice traccia sulla parete e tramite il collegamento all’alimentazione elettrica.

Dopo un periodo di circa di due anni di test, ora il prodotto è pronto per essere immesso nel mercato. Gli ideatori sono in cerca di aziende interessate a produrlo e svilupparlo in base alle applicazioni ritenute più interessanti, che potrebbero essere molteplici.

Miscela di grafite e nanotubi di carbonio

Cuore del prodotto è il materiale utilizzato: una miscela di grafite e nanotubi, che permette di ottenere un elemento scaldante che può raggiungere temperature anche molto alte, in tempi brevi (o brevissimi), con rendimenti elevati e con tensioni di alimentazione inferiori ai V.

Queste caratteristiche consentono di utilizzare tale sistema per molteplici utilizzi, dalla realizzazione di sistemi di riscaldamento a pavimento, dove occorre una temperatura limitata, a quelli a parete o soffitto dove le temperature in gioco sono più elevate, passando per i sistemi di riscaldamento dell’acqua calda sanitaria in cui si richiedono temperature più alte (rispetto ai pannelli per il riscaldamento a pavimento) per finire alle piastre riscaldanti dove sono in gioco alte temperature e tempi più ridotti.

Tipologia del prototipo

Il sistema è modulabile e a seconda della geometria costruttiva e dei rapporti tra i vari materiali (e le loro caratteristiche sia fisiche che geometriche) si può variare la temperatura di esercizio, il tempo entro il quale tale temperatura viene raggiunta e quindi il comportamento del sistema anche nei confronti dell’ambiente circostante mantenendo comunque rendimenti sempre elevati. La modulabilità e le diverse variabili geometriche e fisiche che possono essere messe in gioco permettono di ottenere diverse caratteristiche come ad esempio diverse curve temperatura-tempo in funzione della geometria del sistema e delle diverse tensioni di alimentazione. Infatti è possibile ottenere

temperature elevate (oltre °C) in tempi brevi utilizzando caratteristiche geometriche opportune e tensioni di alimentazione inferiori ai V. Altre configurazioni geometriche permettono di ottenere temperature compatibili con quelle tipiche dei sistemi di riscaldamento a pavimento o a parete (°C) con tensioni inferiori ai V e rendimenti prossimi all’unità.

A seconda dell’applicazione e della temperatura di esercizio del sistema, è possibile utilizzare diversi materiali elettroisolanti. Da quelli ceramici o composti con miscele di vetro e elementi droganti per l’uso a temperature più elevate, oppure materiali a base di vetro semplice, vernici o smalti termoresistenti per temperature più basse.

Anche per quanto riguarda gli elettrodi che permettono il transito di energia elettrica nell’elemento riscaldante è possibile scegliere tra diversi materiali, dagli elementi in rame o alluminio per sistemi a basse temperature fino a bacchette di grafite per temperature più elevate.

Come ultimo elemento di valutazione, ma non meno importante dei precedenti, è possibile variare ulteriormente le caratteristiche del sistema variando la composizione e soprattutto la distribuzione della miscela che permette di “concentrare” o “distribuire” il calore prodotto definendo anche con che “modalità” questo debba trasferirsi all’esterno del sistema stesso.

Risultati dei test

Le analisi strumentali di elementi campione hanno verificato tutti gli aspetti finora descritti e in particolar modo i rendimenti molto alti che, ottimizzati, possono essere prossimi all’unità. I risultati ottenuti sul modello principale, valutando le emissioni secondo UNI EN  - di una superficie radiante orizzontale ad una data temperatura e ipotizzando che il % del calore di una superficie venga assorbito dall’elemento posto sotto la piastra in oggetto (per esempio il solaio sottostante un pannello radiante per il riscaldamento a pavimento).

CONCLUSIONI

La tecnologia sviluppata consente un’applicazione in svariati campi (a partire da quello edile) grazie ad alcune caratteristiche che andiamo brevemente a riassumere:

• alto rendimento in termini di potenza assorbita ed emessa;

• possibilità di ottimizzare il rendimento a seconda dell’applicazione desiderata;

• possibilità di modificare le caratteristiche (potenza in ingresso – temperatura) variando le caratteristiche geometriche e i materiali componenti del sistema così come le caratteristiche fisiche e geometriche della miscela riscaldante;

• modulabilità del sistema che rende possibile ottimizzare anche il posizionamento e la forma del sistema in base alle caratteristiche che si vogliono ottenere;

• possibilità di utilizzare la tecnologia in campi diversi sia come temperature di esercizio che come utilizzo (riscaldamento a pavimento, a soffitto, a parete, come piastra riscaldante o come sistema per il riscaldamento dell’acqua sanitaria);

• applicabilità sia a sistemi nuovi che già esistenti ottimizzandone il rendimento.

Flessibilità, alte prestazioni e consumi ridotti, rappresentano NANOGRAFIX; la soluzione ottimale da adottare per innovare e risparmiare.

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In autunno, al via la “pillola” sugli edifici NZEB

AiCARR Formazione propone nell’ambito della Scuola in Pillole un nuovo corso, che vuole affrontare, dal punto di vista pratico, la progettazione e la gestione di impianti a basso consumo energetico, condizione sine qua non per la realizzazione di edifici NZEB. In particolare, il corso entra nel dettaglio di alcune scelte fondamentali per il corretto dimensionamento e funzionamento delle apparecchiature, temi generalmente ignorati dalle norme. Il vigente D.Lgs. 192/2005 impone che dal 1° gennaio 2021 tutti gli edifici di nuova costruzione siano “edifici a energia quasi zero”, cosiddetti NZEB. Lo stesso D.Lgs. 192/2005 definisce inoltre come edificio NZEB un edificio ad altissima prestazione energetica. In questi anni molto si è dibattuto in merito al significato di “altissima prestazione” e in merito al riferimento da prendere in considerazione per valutare la prestazione energetica dell’edificio. Dall’ampio dibattito sono, inoltre, scaturiti gli ulteriori concetti di edificio ZEB, Zero Energy Building, e nZEB, energia netta Zero Energy Building. È evidente che per conseguire le prestazioni richieste dalla vigente legislazione per un edificio NZEB sia dunque indispensabile una progettazione integrata di involucro e impianto. Il corso, che verrà programmato a partire dal prossimo autunno in varie città italiane, è pensato per fornire al progettista termotecnico, e non solo, le indicazioni utili per una corretta valutazione della tipologia impiantistica migliore al servizio di un edificio NZEB le cui caratteristiche di involucro siano state opportunamente definite e condivise fra i progettisti.

Sedi: varie

Una nuova edizione del corso sul Commissioning, in ottobre a Milano

Sempre pronta a rispondere alle più attuali esigenze dei professionisti del settore, AiCARR Formazione propone in ottobre a Milano una nuova edizione del corso “Il processo del Commissioning”, consigliato a chi intende aggiornare le proprie competenze e, se in possesso dei requisiti necessari, affrontare l’esame di certificazione per Commissioning Authority, che AiCARR Formazione propone periodicamente in partnership con l’Ente di certificazione Bureau Veritas. Affidato a docenti dotati di solide competenze teoriche e

Il programma del 36º Convegno nazionale a Cagliari

Si avvicina l’appuntamento con il 36º Convegno nazionale AiCARR, dal titolo “Il raffrescamento da fonti rinnovabili: tra utopia e realtà”, in programma il 13 giugno presso il Dipartimento di Architettura dell’Università di Cagliari.

Il Convegno, lo ricordiamo, svilupperà un dibattito sulle più recenti esperienze e ricerche sul tema grazie all’intervento di esperti provenienti da diverse Regioni d’Italia, che evidenzieranno nei loro lavori non solo i vantaggi, ma anche le criticità del raffrescamento da fonte rinnovabile, queste ultime legate ad aspetti quali la fattibilità economica e l’efficienza energetica dell’edificio. Numerosi esempi concreti illustreranno l’applicazione di diverse tecnologie a edifici scolastici, residenziali, ospedalieri e storici.

Il Convegno, che si aprirà con i saluti del Presidente della Facoltà di Ingegneria e Architettura dell’Università di Cagliari, Corrado Zoppi, e della Presidente di AiCARR, Francesca Romana d’Ambrosio, che interverrà anche con una relazione introduttiva alla giornata, vedrà la presentazione di una dozzina di relazioni selezionate dal Comitato Scientifico del

Convegno, accanto alle due relazioni a invito: ”Tipologie impiantistiche per la climatizzazione in area mediterranea”, illustrata da Michele Vio, libero professionista e Past President di AiCARR, e “Solar cooling: progettare, autorizzare, installare ed esercire un grande impianto e i conseguenti vantaggi energetici ed economici legati al suo impiego”, di Paolo Torelli, Direttore Tecnico Climater, Roma. Il programma della giornata prevede anche la Tavola Rotonda dal titolo «Prospettive future per l’impiego dei sistemi per il Solar Cooling» e la premiazione dei Soci iscritti ad AiCARR da almeno 25 anni. Special Partner del 36º Convegno nazionale AiCARR è Viessmann. Sono stati richiesti Crediti Formativi Professionali per ingegneri e periti industriali.

La visita tecnica all’impianto solare termodinamico di Ottana (Nu)

La mattina del 14 giugno, giorno successivo al Convegno di Cagliari, AiCARR organizza, sempre in territorio sardo, una visita tecnica all’impianto solare termodinamico realizzato dall’Ente Acque della Sardegna (ENAS) nell’area industriale di Ottana/Noragugume, in provincia di Nuoro, e finanziato dall’Assessorato dell’Industria della Regione Autonoma della Sardegna. Si tratta di un impianto pilota con

tecnologia solare termodinamica, di potenza 1,2 MW, che opera in sinergia con un impianto fotovoltaico a concentrazione di 1 MW. Nel panorama mondiale, il parco solare sperimentale di Ottana risulta il primo impianto su scala industriale che integra le tecnologie solari a concentrazione di conversione termodinamica e fotovoltaica e due tecnologie innovative di accumulo termico ed elettrochimico. Il progetto ha ricevuto una menzione speciale per il prestigioso Premio di Italiadecide: “Amministrazione, Cittadini, Imprese – Innovazione tecnologica per lo sviluppo sostenibile”. Sarà possibile iscriversi anche durante il Convegno del 13 giugno. AiCARR ringrazia per la collaborazione nell’organizzazione della visita tecnica il Prof. Costantino Mastino dell’Università di Cagliari e il Delegato Territoriale per la Sardegna Ing. Luigi Berti.

Progetto Donne in AiCARR, i risultati dell’indagine conoscitiva

Sono disponibili sul sito di AiCARR i risultati dell’indagine conoscitiva svolta nell’ambito del progetto Donne in AiCARR. Per la prima volta nella vita dell’Associazione, un Gruppo di lavoro AiCARR, coordinato da Annunziata D’Orazio, responsabile del progetto, con la partecipazione della Presidente Francesca Romana d’Ambrosio, della Segreteria e con l’apporto dell’Osservatorio di Genere e delle Pari Opportunità dell’Università di Salerno (OGEPO), ha

analizzato la presenza femminile all’interno di AiCARR, che è attualmente decisamente inferiore rispetto a quella maschile, nonostante un generale aumento dell’attività delle donne nel mondo delle professioni tecniche. L’obiettivo è quello di individuare i fattori che influenzano questo fenomeno e di determinare alcune azioni positive per incrementare il numero delle associate e il loro contributo fattivo all’Associazione.

AiCARR informa www.aicarr.org

L’indagine ha previsto la somministrazione di un primo questionario, costituito da 12 domande in forma chiusa a risposta multipla, volto in primo luogo ad analizzare la composizione delle Associate e degli Associati, valutandone la distribuzione per fasce di età, per genere, per regione di origine e di attuale operatività, per tipologia associativa, per tipologia di lavoro e di impiego, per livello di carriera e per storia professionale.

L’indagine ha permesso inoltre di stabilire se

le Socie e i Soci ritengano opportuno che tra le attività di AiCARR possano rientrare quelle relative a genere e benessere ambientale, a genere e politiche energetiche e all’uguaglianza di genere.

Per ciascuna voce è stata valutata la presenza dei due generi e per ciascun genere la percentuale di presenza nelle diverse categorie. Anche tenuto conto di analoghe rilevazioni, effettuate per esempio in ambito accademico, le percentuali di partecipazione all’indagine AiCARR sono da considerarsi molto positive e le risposte ai quesiti posti all’interno del questionario segnalano l’interesse delle/degli associate/i verso gli studi e le analisi svolte in ottica di genere negli ambiti di pertinenza dell’Associazione.

A conclusione del documento, in cui sono state elaborate le risposte ricevute, sono indicate le prime proposte per un maggiore coinvolgimento femminile nell’ambito dell’Associazione.

Inviato al MiSE il documento AiCARR

per il Piano Nazionale

Energia e Clima

Si è conclusa lo scorso 5 maggio sul portale del Ministero dello Sviluppo Economico la consultazione pubblica sul Piano Nazionale Integrato Energia e Clima (PNIEC), cui AiCARR ha contribuito con un proprio documento, pubblicato sul sito dell’Associazione. Nella redazione del documento, AiCARR ha tenuto conto degli oltre 200 commenti pervenuti dai Soci, in risposta alla mail inviata dalla Presidente lo scorso aprile. Ricordiamo che il PNIEC è una proposta di politiche e misure nazionali finalizzate al raggiungimento degli obiettivi europei per energia e clima al 2030.

Il piano, elaborato dai Ministeri dell’Ambiente, dello Sviluppo Economico e dei Trasporti, è focalizzato sugli obiettivi di decarbonizzazione, efficienza, sicurezza energetica, mercato interno dell’energia, ricerca e innovazione.

Al via il ciclo di Seminari itineranti sulla qualità dell’aria interna ed esterna

Mentre proseguono con successo i Seminari itineranti dedicati alla sfida posta ai professionisti dagli edifici NZEB, prende il via anche il ciclo di Seminari focalizzati sulla qualità dell’aria interna, uno dei temi maggiormente sottoposti all’attenzione dell’opinione pubblica, da una parte a causa del continuo peggiorare delle condizioni dell’aria esterna, dall’altra per il sempre maggior tempo che le persone trascorrono all’interno degli ambienti. Proprio quest’ultimo aspetto ha comportato una notevole evoluzione dei criteri progettuali relativi al trattamento dell’aria, non solo in ambiti già consueti, ma anche in altri contesti in cui queste tematiche costituiscono una novità, in primo luogo l’ambito residenziale. Obiettivo dei Seminari, che rientrano nel progetto Cambiamo Aria di AiCARR, è fornire inizialmente una panoramica sulle tematiche

relative alla qualità dell’aria interna ed esterna, con approfondimenti sulla nuova norma UNI EN ISO 16890 1-4 “Filtri d’aria per ventilazione generale – Parte 4: Metodo di condizionamento per determinare l’efficienza spettrale minima di prova”, in modo da offrire indicazioni sulla classificazione e sui requisiti che tale norma impone. A seguire saranno proposti approfondimenti relativi a diversi ambiti, in particolare a quello ospedaliero, a quello

pratiche della materia, il corso, unico in Italia, si sviluppa in 4 giornate per un totale di 28 ore e affronta tutti gli argomenti necessari a fornire un’approfondita conoscenza del Commissioning: Concept Pre-Design, Design, Construction, Occupancy, Operation, Retrocommissioning.

Le ore di teoria sono calibrate con l’aspetto pratico; in particolare, la quarta giornata offre l’opportunità di svolgere un’approfondita esercitazione che permette un riscontro “sul campo” di quanto appreso in aula.

Il calendario delle giornate sarà presto disponibile sul sito di AiCARR Formazione.

Sede: Milano

Nuovo appuntamento con il Percorso Specialistico “Igiene e manutenzione degli impianti”

È in programma nel mese di novembre uno dei “fiori all’occhiello” di AiCARR Formazione: il Percorso “Igiene, ispezione e manutenzione degli impianti di climatizzazione”, attualmente l’unico in Italia che forma le figure professionali secondo quanto previsto dalle Linee Guida del Ministero della Salute, riprese dalla Procedura operativa per la valutazione e gestione dei rischi correlati all’igiene degli impianti di trattamento aria della Commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro e dall’Accordo Stato-Regioni, richiamato dall’aggiornamento del 2017 all’allegato 1 “Criteri Ambientali Minimi per l’affidamento di servizi di progettazione e lavori per la nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici e per la gestione dei cantieri della pubblica amministrazione” del Decreto Ministeriale del 24 dicembre 2015.

Grazie alla partnership di AiCARR Formazione con ICMQ, coloro che seguono il corso possono accedere a un esame per la certificazione delle competenze acquisite, il cui superamento consente l’iscrizione a un apposito Registro, pubblicato sul sito di ICMQ. Il titolo è riconosciuto su tutto il territorio nazionale e in qualsiasi contesto lavorativo.

Come sempre, sono previste 36 ore per la formazione di operatori di categoria B e ulteriori 20 ore per coloro che intendono conseguire la qualifica di professionisti di categoria A (Responsabili dell’Igiene).

Verranno richiesti CFP per ingegneri e periti industriali.

Sede: Milano

L’edizione 2019 del Percorso Approfondimenti

Il noto e apprezzato Percorso Approfondimenti, ideale per chi ha preso parte al Percorso Fondamenti e, più in generale, dedicato ai professionisti esperti che intendono acquisire contenuti avanzati per la progettazione degli impianti di climatizzazione, è in programma a Milano dal 17 giugno, con alcuni corsi già calendarizzati e altri moduli attivabili a richiesta. Per ciascun modulo verranno richiesti Crediti Formativi Professionali per ingegneri e periti industriali. Il calendario

17 giugno – Calcolo, progettazione e costruzione di reti idroniche

18 giugno – Calcolo, progettazione e costruzione di reti aerauliche

Ottobre – Pompe di calore: dimensionamento e applicazioni

Sede: Milano

Taratura, bilanciamento e collaudo: ritornano in autunno i quattro corsi dal taglio pratico

Sono in programma in autunno nel Percorso Specializzazione i quattro moduli dedicati a Collaudo di impianti e Taratura e bilanciamento reti, sempre molto apprezzati dai partecipanti in quanto progettati con la massima attenzione all’aspetto pratico, in modo da soddisfare le esigenze di chi intende acquisire una sicura conoscenza delle complesse procedure di collaudo di un impianto di climatizzazione e delle operazioni di taratura e bilanciamento delle relative reti aerauliche e idroniche.

Particolarmente interessante è la possibilità di seguire tre delle quattro lezioni in programma in un laboratorio attrezzato per esercitazioni pratiche.

Poiché la frequenza di tutte e quattro le giornate è in grado di fornire una panoramica completa, molto utile per i professionisti del settore, AiCARR Formazione propone una quota speciale per chi acquista il pacchetto di quattro corsi. Il calendario sarà disponibile a breve sul sito di AiCARR Formazione.

Sede: Milano

Tutte le informazioni relative ai corsi sono pubblicate sul sito www.aicarrformazione.org

AiCARR informa

scolastico e a quello laboratoristico, nei quali la corretta progettazione dell’impianto di ventilazione permette di rispettare le condizioni di progetto richieste dal processo e di conseguire il minor consumo energetico ottenibile, garantendo il comfort dell’utenza. Nel corso dei Seminari verranno inoltre fornite sia Linee Guida progettuali, sia una fo-

tografia dello stato dell’arte del settore, con particolare riferimento ai contesti citati. Il calendario dei prossimi appuntamenti con il Seminario: Verona, 7 giugno – Bari, 6 settembre – Bologna, 16 ottobre – Catania, 15 novembre – Torino, 12 dicembre – Milano, 24 gennaio 2020 – Napoli, 20 febbraio 2020.

Codice di condotta AiCARR:

un logo per chi aderisce

Da ora sarà possibile attestare la propria adesione al “Codice di condotta nei rapporti tra Progettisti, Installatori, Fornitori di Prodotti, Committenti” di AiCARR con l’utilizzo dell’apposito logo creato dall’Associazione per sottolineare l’importanza dei comportamenti all’insegna della correttezza nei rapporti che intercorrono fra le diverse figure professionali della filiera, con particolare riguardo a coloro che operano nell’impiantistica.

A tale proposito, il Codice di condotta, pubblicato sul sito di AiCARR, è stato aggiornato con l’introduzione del regolamento che disciplina l’utilizzo del logo: l’Associazione invita tutti i Soci che sono interessati ad aderire all’iniziativa a prenderne visione.

AiCARR a Kansas City per ASHRAE Annual Conference

Il Vice-presidente per i rapporti internazionali Livio Mazzarella e il Segretario Generale Luca A. Piterà parteciperanno in rappresentanza di AiCARR alla ASHRAE Annual Conference

2019, in programma dal 22 al 26 giugno prossimi a Kansas City.

Fra i molti impegni in agenda per AiCARR, di particolare rilevanza è l’incontro con i vertici di ASHRAE, la Presidente Sheila Hayter, il Presidente Eletto Darryl Boyce e il Tesoriere Charles E. Gulledge III, oltre alla partecipazione a corsi, seminari, alla riunione della IEQ Global Alliance e ai lavori di numerosi Technical Committees.

Anche alla luce del Memorandum of Understanding (MoU), siglato da AiCARR e ASHRAE in occasione di ASHRAE Winter Conference 2018 a Chicago, i meeting all’Annual Conference 2019 consentiranno alle due Associazioni di fare il punto e programmare le attività comuni nell’ambito HVAC&R, in modo particolare attraverso il Gruppo AiCARR-ASHRAE.

Il 5 per mille ad AiCARR

C’è tempo fino a fine giugno per compilare il Modello 730 o l’Unico: a questo proposito, ricordiamo che è possibile sostenere le attività di AiCARR destinando all’Associazione il 5 per mille dell’imposta sul reddito. Indicare l’Associazione come beneficiario nella dichiarazione dei redditi, oltre a non comportare alcun onere aggiuntivo, permetterà ad AiCARR di sostenere costantemente i servizi e le opportunità offerte ai propri Soci, e non solo. Dal sostegno agli studenti con il Premio Tesi di Laurea, che ogni anno premia 4 tesi provenienti dagli atenei di tutta Italia, al premio giornalistico “Sanguineti”, al supporto all’attività sul territorio dei Delegati Territoriali e all’attività dei Comitati Tecnici per la redazione dei manuali di ausilio alla progettazione, alla diffusione della cultura tecnica attraverso

Seminari e Convegni gratuiti, a tanti altri progetti nel nostro settore.

Per donare il 5 per mille ad AiCARR è sufficiente, al momento della compilazione della dichiarazione, firmare nel riquadro “Sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale“ e inserire il codice fiscale di AiCARR: 80043950155.

Per maggiori informazioni, è possibile scrivere all’indirizzo sostieni@aicarr.it.

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