Le Donne della BeneÄija. Storia di un'identitĂ .
Le Donne della BeneÄija hanno un'identitĂ forte e ben definita proprio come il territorio in cui vivono.
La BeneÄija è una zona di confine che si trova nel cuore delle Valli del Natisone e che corrisponde a quella anticamente nota come Slavia Friulana (o Slavia Veneta). Questa zona è stata in passato sotto la Serenissima, da cui ha preso il nome: BeneÄija deriva infatti da Benetke che significa Venezia in lingua slovena. Ă una terra ricca di storia, cultura e tradizioni che affondano le radici in un passato lontano, ma è anche una terra affascinante dal punto di vista naturalistico; offre paesaggi incantati, scorci che tolgono il fiato, percorsi escursionistici e tematici che si snodano nelle Valli e permettono di apprezzare la natura da una prospettiva privilegiata.
La pace e la tranquillitĂ delle Valli sono leggendarie: entrare in questo regno è un poâ come avventurarsi in un mondo fantastico dove la dimensione dellâumano e della natura si intrecciano, cosĂŹ fuori dal tempo ma cosĂŹ in armonia con lâambiente.
Questa terra offre prodotti enogastronomici di eccellenza, apprezzati e riconosciuti anche allâestero per la loro unicitĂ e qualitĂ , e per la storia che portano con sĂŠ. Qui è possibile gustare cibo della tradizione, sorseggiare deliziosi vini locali e scoprire
prodotti tipici del territorio. Alcuni hanno dato origine ad eventi e manifestazioni che sono diventati appuntamento imperdibile non solo per i valligiani ma anche per i numerosi turisti amanti della tradizione, come ad esempio il Burnjak, festa delle castagne, che si svolge in ottobre a Tribil Superiore dove, lungo le vie del paese, accompagnati dal suono delle fisarmoniche, si possono gustare caldarroste e farne scorta per portare a casa un poâ di sapore delle Valli del Natisone.
Il fascino indiscusso di questa terra ha spinto un gruppo di donne a realizzare un progetto comune, unite e spinte dalla volontĂ fortissima di rimanere a vivere in questi luoghi. Le Donne della BeneÄija sono il risultato di questo progetto che sta facendo tanto per valorizzare la BeneÄija e le sue ricchezze.
Le Donne della BeneÄija. Il marchio.
Le Donne della BeneÄija sono un gruppo di donne del territorio che si sono scelte perchĂŠ si conoscono e si riconoscono in unâ identitĂ forte e precisa . Condividono una storia e un percorso comuni, ciascuna con la propria unicitĂ , proprio come i ciottoli del fiume che, ciascuno con la propria forma, creano una strada, danno vita ad un percorso comune. Sono elementi unici, sagomati dal corso quel Natisone che forgia le loro Valli, uniti intrinsecamente al territorio.
Anche i riferimenti culturali vanno nella stessa direzione: lâamore per la natura , la capacitĂ di adattarsi e di evolversi, di creare progetti comuni, esperienze nuove, etc. La capacitĂ di trasformazione e la dinamicitĂ diventano un marchio âfluidoâ che può assumere piĂš forme o nessuna forma, come lâacqua che scorre; sempre mutevole, mai uguale a se stessa. Il marchio scelto per loro trasmette bene questo aspetto dinamico, moderno, innovativo, pur strizzando lâocchio alla soliditĂ della tradizione, portatrice di contenuti e valori forti.
PerchĂŠ la Visual Identity
Ogni azienda, cosĂŹ come ogni persona o entitĂ , inevitabilmente nel venire in contatto con altri soggetti, trasmette, comunica La comunicazione a volte è razionale e volontaria, frutto di precise intenzioni e strategie. A volte è invece un flusso âsubliminaleâ di informazioni costituito da modelli comportamentali non scritti ma comunemente adottati dallâazienda, dallo stile con cui si relaziona con gli altri soggetti, risultato dei valori che la governano.
Complessivamente lâimmagine di sĂŠ trasmessa dallâazienda - e percepita dallâutente - quella stessa immagine che concorre a creare la prima opinione nellâinterlocutore, è merito della Brand Identity
La Brand Identity è il modo e la filosofia con cui lâazienda manifesta la propria identitĂ , è il volto e la voce dellâazienda.
Costruire la Brand Identity non significa semplicemente limitarsi allâaspetto âvisivoâ. Il logotipo o marchio non deve essere solo distintivo e impattante, ma deve portare con sĂŠ alcuni valori piĂš intrinseci, come la filosofia e la missione che viene dichiarata al mercato, lo stile con cui lâazienda si pone nelle relazioni sia interpersonali che commerciali con le altre realtĂ con cui interagisce.
âLa Brand Identity definisce il carattere e la modalitĂ di interazione che una marca adotta nei confronti del mondo esterno, in ogni punto di contatto. Questa visione del brand cerca di incarnare le ambizioni e i valori cui unâimpresa o istituzione si ispira, in una semplice promessa che possa essere coerentemente espressa nellâofferta, nei comportamenti e nella rappresentazione del brand.â
La parte visiva della brand identity è la Visual Identity.
La rappresentazione visiva di un brand passa attraverso il logo o marchio aziendale che sintetizza in un segno o carattere tipografico la personalitĂ di marca. Tuttavia il marchio aziendale non può raccontare da solo tutte le sfumature del brand: per questo è importante definire in modo coerente lâinsieme dei caratteri tipografici impiegati, dello stile fotografico o illustrativo, dello schema di colori adottato, nonchĂŠ il tono di voce utilizzato: in una parola definire un âhouse styleâ.
Il brand book è lo strumento che esplicita la Visual Identity aziendale: un vero e proprio âmanuale di stileâ.
Definisce le regole secondo cui vanno utilizzati il marchio e gli elementi che costituiscono tutto il sistema visivo aziendale. Ma ha anche il piĂš importante compito di trasmettere la âlogicaâ intrinseca del brand, affinchĂŠ possa essere declinata con uniformitĂ e coerenza su ogni possibile strumento di comunicazione presente o futuro.
Comprendere e fare propria la âlogicaâ del brand, entrare nel mood comunicativo dellâazienda, permette di rimanere coerenti nella comunicazione anche dove non vi siano regole o linee guida giĂ precedentemente tracciate.
Obiettivo della visual identity non è solamente quella di comunicare verso lâesterno, ma anche quella di agire come elemento formante e unificante verso lâinterno.
La coscienza di gruppo, lâorgoglioâ di far parte di una struttura complessa, di una macchina ben organizzata e funzionale, il senso di appartenenza insomma, passano anche attraverso lâadozione di comuni parametri comportamentali e lâidentificazione in unâidea forte, quale quella del brand.
Logo Il logo rappresenta le donne della BeneÄija, un gruppo unito ma anche eterogeneo.
Le Donne della BeneÄijaPittogramma
Le Donne della BeneÄijaIl pittogramma rappresenta il sasso ma anche la l'unione, il gruppo, il cuore.
Il logotipo
Si è prestata particolare attezione alla ricerca di un carattere tipografico che risultasse moderno e leggibile anche in piccolo formato. La lettera "O" è stata inoltre modificata nella forma per riprendere la forma del sasso.
Colore
Le Donne della BeneÄijaI due colori principali sono il nero e il color sabbia. A questi sono stati aggiunti altri colori per completare la palette di colori istituzionali.
C 5 / M 11 / Y 18 / K 25
PANTONE 401 R 198 / G 188 / B 175 HTML C6BCAF
C 0 / M 0 / Y 0 / K 100
PANTONE BLACK R 0 / G 0 / B 0 HTML 000000
Per ottenere un risultato omogeneo e uniforme nella riproduzione dei colori istituzionali nelle scale cromatiche utilizzate sui diversi mezzi, si definiscono le percentuali di conversione dei colori principali nei sistemi CMYK, PANTONE, RGB, ed ESADECIMALE (HTML) e le conversioni degli altri colori nei sistemi CMYK, RGB, ed ESADECIMALE (HTML)
C 45 / M 10 / Y 15 / K 0
R 152 / G 197 / B 212 HTML 98C5D4
C 32 / M 30 / Y 35 / K 25 R 153 / G 144 / B 135 HTML 999087
C 35 / M 5 / Y 40 / K 5 R 180 / G 200 / B 169 HTML B4C8A9
C 0 / M 20 / Y 70 / K 0
R 248 / G 209 / B 115 HTML F8D173
C 7 / M 11 / Y 15 / K 0
R 240 / G 228 / B 218 HTML F0E4DA
C 0 / M 30 / Y 17 / K 0
R 248 / G 198 / B 197 HTML F8C6C5
C 0 / M 64 / Y 55 / K 0
R 239 / G 121 / B 104 HTML EF7A68
C 88 / M 53 / Y 40 / K 32
R 31 / G 81 / B 101 HTML 1F5165
Varianti del colore
versione a colori:
Il marchio deve essere riprodotto - ove possibile - nella sua principale declinazione cromatica, a colori o in nero.
La variante a due colori con pittogramma BIANCO e logotipo NERO può essere utilizzata fermo restando la valutazione della leggibilitĂ
versione nero:
variante a due colori:
versione nero:
Le Donne della BeneÄijaSu fondi molto chiari va utilizzata la versione in nero
Su fondi molto scuri va utilizzata la versione in bianco
versione nero: versione bianco:
RiprodicibilitĂ del logo
Le Donne della BeneÄijaLa costruzione del marchio assicura la riproducibilitĂ e la corretta leggibilitĂ nelle varie dimensioni.
La dimensione minima consentita per la riproduzione del logo orizzontale è 9,5 mm. La dimensione minima consentita per la riproduzione del logo verticale è 15 mm.
dimensione minima: 9,5 mm
dimensione minima: 15 mm
RALEWAY
RALEWAY
Raleway. Un'elegante famiglia di caratteri sans-serif. Inizialmente progettato da Matt McInerney come un unico peso sottile, è stato successivamente ampliato da Rodrigo Fuenzalida. Raleway è un font elegante e di facile lettura.
Lâutilizzo di questo font viene richiesto per tutti i testi, siano questi brevi o molto lunghi.
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LORA
Lora. Un carattere graziato contemporaneo e ben bilanciato con radici nella calligrafia.
Perfetto in combinazione con un font piÚ moderno. Lora è ottimizzato per una visione a schermo, e funziona altrettanto bene stampato.
Alternativa graziata che può essere utilizzata, in alternativa alla versione senza grazie, per testi lunghi o per inviti. Lâutilizzo di questo font viene richiesto per tutti i testi, siano questi brevi o molto lunghi.
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Utilizzo errato del logo
Le possibili varianti cromatiche ammesse per la riproduzione del logo sono esclusivamente quelle precedentemente esposte.
Ă da evitarsi assolutamente qualsiasi altra variante o modifica alle linee guida. Qui riportiamo a titolo puramente esemplificativo delle applicazioni scorrette del marchio.
Le Donne della BeneÄijaSpazio di rispetto
Nellâuitlizzare il logo assieme ad altri elementi bisogna rispettare lo spazio di X ai lati e per la parte superiore e inferiore. X è la distanza che intercorre tra il pittogramma e logotipo.
Applicazioni grafiche